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Coop Alleanza 3.0, oltre mezzo miliardo di finanziamento per lo sviluppo

coop alleanza
La più grande cooperativa di consumatori italiana, Coop Alleanza 3.0, ha siglato un accordo con un pool di banche da 560 milioni di euro. Le risorse sono destinate allo sviluppo

Oltre mezzo miliardo di finanziamento, articolato in diverse linee e con scadenze a lungo termine. È il succo dell’accordo siglato da Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori italiana, con una serie di istituti bancari.

Gli accordi

In particolare, la società ha siglato un contratto bilaterale di margin loan (tipologia di prestiti, il cui valore è ancorato alle somme depositate sul conto) con UniCredit con scadenza al 2027, per un controvalore massimo di 200 milioni di euro, e un mutuo ipotecario, con scadenza al 2028, per un controvalore complessivo di 360 milioni di euro con un pool di finanziatori costituito da Intesa Sanpaolo, UniCredit, Bper e Banco Bpm, per un totale quindi di 560 milioni di euro. Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib) e UniCredit hanno agito in qualità di global coordinator, Intesa Sanpaolo come banca agente.

Le finalità

Le somme raccolte contribuiranno a sostenere gli obiettivi di lungo periodo previsti nel nuovo piano strategico di Coop Alleanza 3.0 che, dopo la fase di risanamento iniziata nel 2018, prevede investimenti nella rete dei negozi e nell’offerta ai clienti. Tutte le attività, spiegano dall’azienda, saranno orientate al miglioramento della gestione caratteristica della cooperativa e al supporto ai soci e ai territori colpiti dalla difficile situazione economica e sociale.

“In un contesto generale reso estremamente difficile dalle tensioni sui costi dell’energia, da tassi di inflazione mai visti negli ultimi 40 anni e da aumenti esorbitanti delle materie prime, questo accordo di finanziamento testimonia quanto i principali istituti di credito italiani credano nella solidità patrimoniale della cooperativa e nel suo piano strategico – spiega Milva Carletti, direttrice generale della cooperativa, che sottolinea come questo contribuirà alla rifocalizzazione verso il core business, mettendo sempre i bisogni dei soci al primo posto -. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso di lungo periodo, e non privo di difficoltà dato il contesto appena descritto, ma siamo fiduciosi di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo posti, per il bene della cooperativa e dei suoi soci”, conclude.

Ar.pa lieviti apre il suo primo negozio online

Debutta il nuovo eCommerce di Ar.pa Lieviti, azienda bolognese specializzata in lieviti, zuccheri, amidi, cacao e preparati per dolci e salati come budini, creme, gelatine, panna cotta, creme caramel, cioccolata calda, spinaci disidratati, mix senza glutine ecc. Navigando sul nuovo sito è possibile selezionare e ordinare i prodotti desiderati, sia per gli usi domestici sia per quelli professionali, e riceverli direttamente al proprio indirizzo in modo veloce e conveniente.

Il nuovo sito eCommerce semplifica tutte le procedure di acquisto, privilegiando le modalità intuitive e agevolando gli acquisti senza alzarsi dal divano. Sul sito sono disponibili tutte le caratteristiche tecniche dei prodotti, dagli ingredienti ai formati disponibili, mentre, visitando il sito aziendale si può far parte del mondo Ar.pa Lieviti iscrivendosi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati, consultando i nuovi articoli e le ricette raccolte nel blog, ma si possono anche scaricare gli esclusivi ricettari.

Il mondo digitale di Ar.pa Lieviti comprende anche i profili social su Facebook e Instagram dove blogger da tutta Italia condividono ricette tradizionali e innovative, realizzate con l’aiuto dei prodotti Ar.pa Lieviti che, da oggi, sarà ancora più facile reperire in tutta Italia e in tutta Europa attraverso lo shop online.

“Con il nuovo negozio online intendiamo rispondere alla grande richiesta di prodotto da parte dagli appassionati di cucina provenienti da tutta Italia -commenta Carla Gherardi, Presidente Ar.pa Lieviti-. Spesso nei nostri canali di comunicazione ci siamo trovati a dover indicare il negozio più vicino o a dover spedire prodotti ai nostri affezionati clienti che non riuscivano a reperirli nel loro luogo di residenza. Oggi abbiamo la possibilità di promuovere tutta la nostra gamma, agevolando sia la scelta sia l’acquisto per tutti gli utilizzi, dalla casa al laboratorio professionale. Prossimamente allargheremo il bacino di vendita ad altri Paesi nel mondo, con l’obiettivo di diffondere la bontà della cucina made in Italy partendo dai nostri prodotti che rappresentano un piccolo ma concreto e decisivo aiuto in molte preparazioni alimentari della tradizione”.

La piattaforma eCommerce  è compatibile con i principali circuiti bancari di carta di credito, con i sistemi ApplePay, GooglePay e PayPal, implementabile a nuove soluzioni. Per ordini superiori ai 50 euro la spedizione è gratuita sul territorio italiano. Lo shop online è ottimizzato per la navigazione tramite pc e laptop ma anche per smartphone e tablet in mobilità, rendendo l’esperienza di acquisto semplice e intuitiva

Arriva FIDO MATE 30, il saliscale elettrico che ti aiuta a portare i pesi sulle scale

Saliscale Mario
Trasportare la spesa e altri beni di consumo pesanti è un gesto quotidiano, ma faticoso per molti. Fido Mate 30, il carrello saliscale di Fido Srl pensato per l’uso quotidiano, lo trasforma in un gioco da ragazzi.

Fido è un aiuto importante per trasportare la spesa, ma anche altri beni di necessità come la legna e il pellet.

E’ uno strumento irrinunciabile per coloro i quali il semplice gesto di portare in casa la spesa o qualsiasi altro bene di consumo rischia di essere proibitivo.

L’idea di Fido è nata proprio per salire le scale agevolmente e combina i due meccanismi più comuni e più utilizzati: quello dei cingoli e quello delle tre ruote. Questo fattore consente a Fido di poter portare su e giù per le scale oggettistica varia fino ai 30 kg, senza fare fatica!

Fido Mate 30 è una macchina con numerose caratteristiche, date da una progettazione ed un ingegno tipici del Made in Italy; ma non è solo questo…
Fido offre comodità, praticità e previene infortuni che possono diventare problematici ed invalidanti. Spesso sono proprio i carichi che noi consideriamo “leggeri” a causare gli infortuni più gravi, poiché non li affrontiamo con la stessa forza ed attenzione che usiamo per i carichi cosiddetti “pesanti”. E’ proprio per questo errore di valutazione che ci facciamo del male.
Con Fido non devi più pensarci, farà tutto lui!
Fido è completamente diverso da un semplice carrello portaspesa a 3 ruote; Fido è un vero e proprio carrello saliscale elettrico motorizzato!

Ma come funziona il carrello saliscale elettrico?

Il suo meccanismo brevettato combina un sistema di cingoli supportati da 3 ruote per la salita e discesa su scala e due ruote maggiorate esterne per il trasporto sul piano.

Per trasportare i carichi è sufficiente avvicinare il cingolo al gradino e premere il comando “salita” o “discesa” sul manubrio, a tutto il resto ci pensa lui. Il manico regolabile garantisce sempre una corretta postura, salvaguardando il benessere dell’operatore e proteggendolo da ernie e dolori alla schiena.

Quali sono i punti di forza del saliscale elettrico FIDO?

  • si eliminano tutti gli sforzi alla schiena, alle spalle e alle cervicali;
  • si evitano infortuni derivanti dal trasporto di pesi sulle scale, ad esempio: cassette di legna, sacchi di pellet, casse d’acqua, bombola di gas, borse della spesa pesanti, vasi di fiori, cassette degli attrezzi e molto altro;
  • si diventa autonomi nel trasportare i pesi per le scale (bastano 2 dita per trasportare pesi di 30 Kg per oltre 40 piani);
  • si aggira il problema della mancanza di ascensori negli edifici;
  • si risparmia rispetto all’installazione di un montascale;
  • è un prodotto ideato, progettato ed assemblato in ITALIA;
  • è un dispositivo elettrico semplice da trasportare anche in macchina, poiché pesa meno di 12 Kg;
  • è brevettato a livello europeo;
  • è talmente compatto che quando non serve può essere nascosto dietro una porta o sotto il letto;

Dov’è possibile trovare il saliscale elettrico Fido?

Il prodotto può essere acquistato sul nostro sito www.fidosaliscale.com oppure telefonando allo 049/6887623.

Alì (Selex): una donazione per i suoi 4.600 collaboratori

ali supermercati
#Esg. Una donazione di 700mila euro suddivisi per i 4.600 addetti. Questa l'attività di solidarietà del Gruppo Alì (Selex) nei confronti dei collaboratori

Ai collaboratori del gruppo Alì va un sostegno che, nella sua totalità, prevede una donazione di 700mila euro suddivisi per i 4.600 addetti.
Lo scenario economico continua ad avere pesanti ricadute sulle imprese tra cui anche la nostra. Siamo consapevoli del peso che ha anche sulle famiglie per questo abbiamo deciso di donare 700.000 euro ai nostri collaboratori, il vero motore di questa azienda, perché lo scopo del nostro fare impresa è migliorare la vita alle persone” afferma Gianni Canella, vice presidente di Alì spa.

Le attività solidali di Alì

Questa operazione si aggiunge alle altre attività che il gruppo ha svolto nel corso dell'anno.
Ne è un esempio la donazione di 300.000 euro fatta a favore di Croce Rossa Italiana per l’emergenza umanitaria in Ucraina.

L'occupazione

Sul piano della sostenibilità occupazionale, l’azienda ha dato lavoro, nel 2022, a centinaia di nuovi collaboratori che ha inserito da subito in un percorso di formazione e di specializzazione, per offrire un sempre miglior servizio ai propri clienti.

Gdoweekly #14: 5 notizie in 5 minuti. Conad. Coralis. Getir e Cortilia

Gdoweekly 14
Nella quattordicesima puntata di Gdoweekly parliamo dei risultati di Conad, il nuovo posizionamento di Coralis, i piani di Getir e Cortilia

?️ È uscita la quattordicesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️Conad presenta il preconsuntivo del 2022: fatturato a +8,5%, quota di mercato a +15%

➡️ Il Consorzio Coralis annuncia il nuovo posizionamento all'insegna dell'indipendneza

➡️Getir acquisce il concorrente Gorillas, mentre Cortilia lancia il nuovo servizio di spesa con consegna in giornata

➡️Iperal apre un nuovo punto di vendita in provincia di Bergamo

➡️Carrefour Francia testa il social commerce con WhatsApp per i regali di Natale

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Shein: a Milano il pop-up space natalizio

Shein propone a Milano uno spazio inteso come punto di aggregazione temporaneo con una proposta dei migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty

Il temporary store aperto da Shein nel cuore di Milano è a tema natalizio. Il marchio torna nel capoluogo lombardo con uno spazio inteso come punto di aggregazione temporaneo con una proposta dei migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty del brand specializzato nel settore prêt-à-porter femminile. Il pop-up space è stato realizzato a Palazzo Giureconsulti di Piazza dei Mercanti, un edificio storico edificato nel 1654, sede della prima Borsa Valori di Milano, a pochi passi da Piazza Duomo, e da sempre punto di riferimento per la comunità degli affari milanese.

Il negozio sarà attivo dalle 14 di lunedì 19 fino alle 19 di giovedì 22 dicembre 2023, e ospiterà un’area dedicata per ogni categoria di prodotto, una postazione social-friendly con un angolo per le foto ricordo dei fan del marchio e una sezione fitting room, per provare i capi prima di procedere con l’acquisto e limitare i resi.

La sostenibilità

Nel rispetto dell'ambiente, Shein donerà la merce invenduta a chi ne ha più bisogno, grazie ad una partnership, siglata a giugno, con enti benefici che distribuiscono viveri e beni di prima necessità su tutto il territorio nazionale, aiutando ogni mese oltre 2.500 famiglie che ricevono aiuto per mangiare, per prendersi cura dei proprio bambini e della propria casa

Editoriale: un retail tutto da sfogliare per Top Store 2022

copertina gdoweek 10 2022 topstore
"Chi nasce tondo, nel retail, può evolvere in quadrato e così format famosi per le loro importanti metrature sviluppano modelli da città..."

Numero di fine d’anno dedicato, come sempre, alle nuove aperture. Per questa edizione, abbiamo volutamente ristretto il campo all’Italia. Per quanto riguarda la gdo, troverete una segmentazione nelle 4 aree Nielsen, così da poter fare un facile raffronto tra le diverse realtà che convivono nello stesso territorio. Abbigliamento, elettronica di consumo, accessori e tutti gli altri settori, invece, hanno un ordine meramente alfabetico, in quanto difficilmente hanno sviluppato format adattati alle singole realtà locali.

In quanto ai trend trasversali, partendo dalla geografia, vediamo che, tranne qualche eccezione, Milano, con la sua area metropolitana, rimane il luogo in cui si sperimenta di più, in termini sia di nuovi formati, sia di offerta: il take-away di Erbert e Le Eccellenze di Esselunga per citarne solo due. Sperimentazioni che in alcuni casi si fermano in città, in altri, invece, sono un punto di partenza per una proliferazione in altri capoluoghi. Chi nasce tondo, nel retail, può evolvere in quadrato e così format famosi per le loro importanti metrature da Ikea a Decathlon sviluppano modelli da città, complice il mondo online che rende tutto più semplice e condivisibile.

Le catene di ristorazione sono in accelerata: si moltiplicano i Five Guys, arriva (o torna) Hard Rock Café anche a Milano, nascono nuove insegne sotto l’egida di imprenditori del retail: così Sophia Loren diventa ristorante nelle mani dei Cimmino di Yamamay, mentre Signorvino continua a crescere nel Gruppo Calzedonia. Che sia Poke o Tacos, le tendenze alimentari si materializzano in catene di ristorazione che non si limitano alle food court dei centri commerciali, ma vanno dirette nei centri città. Il food spopola e diventa servizio nelle medie e grandi superfici, declinandosi in offerta di cibi pronti, ristorazione (ancora) e sempre più fresco; pensiamo a Coop-Fi che con Pontegreve ha creato un vero luogo di celebrazione del cibo. Infine, continua la crescita dei discount e Penny ci mette il punto (di partenza) per una nuova stagione. Molti progetti sono ancora in itinere. Il 2023 si annuncia pieno di sorprese...

Editoriale da Gdoweek 19 - 2022

Conad: fatturato in crescita dell’8,5% nel 2022

Quota di mercato che supera il 15% per Conad che conferma il piano di investimenti triennale su canalizzazione, digitalizzazione, sostenibilità e mdd

Presentati i dati del preconsuntivo 2022 di Conad che registra un fatturato complessivo di 18,45 miliardi di euro in crescita dell’8,5% sul 2021. L’insegna consolida la quota di mercato superando il 15%, con il ruolo centrale dei concept store quali la Parafarmacia, l’Ottico il PetStore e i carburanti.

“In quest’ultimo anno abbiamo assorbito una parte importante degli aumenti dei listini delle aziende fornitrici -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato-, andando a erodere così i nostri margini. Ora non abbiamo più spazio per farlo e per questo, insieme a tutto il mondo della distribuzione, chiediamo una azione di responsabilità all’intera filiera. Dobbiamo difendere il potere di acquisto dei consumatori, delle famiglie, che sono quelle che fanno lavorare tutti noi”.

Francesco Pugliese racconta i consumi nel 2023

Piano di investimenti 2022-2024

Conad conferma il piano di investimenti spalmato sul triennio 2022-2023 che ammonta a più di 2 miliardi di euro con i quattro focus della strategia:

  • Canalizzazione
  • Digitalizzazione
  • Mdd
  • Sostenibilità

Digitalizzazione Hey Conad

Il percorso di digitalizzazione ha avuto un motore propulsore in questo 2022: Hey Conad. L’eCommerce propone prodotti e servizi per i clienti comprendendo la spesa online, e vedrà un’ulteriore implementazione il prossimo anno.

“Nel 2022 abbiamo raggiunto i livelli di crescita che ci aspettavamo su tutti i principali indicatori economici -spiega Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. Questo è stato possibile grazie al piano di investimenti triennale per il rinnovamento della rete di vendita e con lo sviluppo dell’insegna verso la digitalizzazione grazie al debutto dell’eCommerce Hey Conad e i servizi aggiuntivi che orbitano attorno alla semplice spesa online”.

Mdd Conad

Le mdd sono uno dei fiori all’occhiello della crescita di Conad. I prodotti a marchio del distributore hanno raggiunto il 32,4% di quota sul totale del largo consumo confezionato, con un fatturato pari a 5,4 miliardi di euro che cresce del 12,6% a valore rispetto al 2021. Al centro della strategia mdd, Conad pone il rapporto tra qualità e prezzo, l’attenzione alla salute dei consumatori, l’impegno per l’ambiente e un consolidamento consistente delle gamme premium.

Sosteniamo il Futuro

Attraverso il progetto “Sosteniamo il Futuro” Conad ha messo in campo una serie di iniziative sostenibili a supporto di persone, territorio e imprese. In questo contesto ricordiamo la Fondazione Conad Ets presentata a settembre, l’ente no profit che vuole valorizzare il lavoro delle cooperative e dei soci.

Percassi omaggia il basket con il Jordan World of Flight

Percassi apre il primo Jordan Store
Jordan Store, via Torino 21, Milano
È il primo Jordan World of Flight in Europa: lo ha aperto Percassi a Milano in via Torino 21: un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di basket e della star americana

Marchio creato da Nike nel 1984, il Jordan World of Flight aperto a Milano in via Torino da Percassi si propone come paradiso per gli appassionati di questo marchio legato al cestista più famoso degli ultimi vent'anni, Michael Jordan. Il negozio, nella centralissima via Torino 21, è su un unico piano, con superficie totale di 363 mq, e impiega 50 persone, tra store manager e addetti alla vendita. Aperto da lunedì alla domenica dalle 10 alle 20. L'immobile è di proprietà di Covivio che è locatore di Percassi.

È uno store con prodotti unici ed esclusivi in edizione limitata, e personalizzabili come nel caso delle scarpe. La gamma va dalle calzature agli accessori. Jordan World of Flight Milan è più di un negozio, è un tributo alla cultura del basket che celebra la sua eredità attraverso il design. Ruolo importante avranno anche le scarpe da collezione, che muoveranno, a livello mondiale, un mercato stimato in circa 130 miliardi di dollari per il 2025-2026. Per l'allestimento del negozio artisti locali hanno creato opere d'arte e murales che raccontano le storie dei campi e delle squadre di pallacanestro della comunità circostante, del folklore e dei legami di Jordan con Milano e l'Italia. La community è invitata a sperimentare il marchio Jordan in prima persona, accedendo ai prodotti più recenti e alle offerte di prodotti personalizzabili, a comode esperienze di ritiro digitale e a eventi riservati ai membri Nike. All'inaugurazione del negozio hanno partecipato Craig Williams, presidente Jordan Brand, e Sandra Idehen, vicepresidente e direttore generale di Jordan Brand Emea.

Sono entusiasta, è il primo Jordan World of Flight aperto in Europa -commenta Matteo Morandi, ceo di Percassi Retail-. Come Gruppo Percassi siamo pronti a iniziare questa nuova avventura in una delle vie dello shopping più amate e frequentate, che collega piazza Duomo alle Colonne di San Lorenzo. Un connubio tra antico e contemporaneo, all’insegna del design e dell’innovazione".

 

 

Appuntamento a Marca by BolognaFiere 18-19 gennaio 2023

Marca
L’esposizione sulle mdd in continua crescita si espande per espositori e per spazi. A Marca riconfermati i saloni tematici Fresh e Tech

In arrivo Marca by BolognaFiere, l’esposizione fieristica dedicata alle mdd che aprirà le porte il 18 e il 19 gennaio 2023. A meno di un mese dall’avvio, presentati i temi portanti di questa edizione durante un webinar a cura degli organizzatori, con diversi speaker che rappresenteranno l’exhibition.

Marca cresce

Per la diciannovesima edizione, Marca si amplia inglobando un padiglione in più per arrivare a sei, per un’area totale di 23mila mq. Gli espositori saranno oltre 900, suddivisi in food (650 circa) e non food (250 circa). Accanto alle 18 insegne storiche presenti da anni a Marca, per questo 2023 se ne aggiungono 5 in più: per il settore food Cortilia, Decò e Md; per il non food Bricofer e Risparmio Casa.

“Marca continua a crescere di pari passo con l’importanza che la mdd ha assunto nel rapporto con i consumatori -afferma Carlo Buttarelli, consigliere delegato di Adm (Associazione distribuzione moderna)-. Lo rileviamo in questi ultimi anni complicati dove la pl si sta affermando come un elemento di riferimento per il consumatore. Si tratta dell’unica fiera dove, oltre a tutta la parte degli mdd partner, c’è anche una nutrita presenza di stand della distribuzione moderna che è occasione di confronto e scambio, approfondimento e progettualità”.

Ed è proprio grazie alla mdd che l’Italia si fa spazio nella compagine internazionale, e così anche Marca diventa sempre più un appuntamento che attira personalità estere. Durante l’esposizione, verrà conferito il Marca By BolognaFiere 2023 Award, premio a cura di Iplc Italia. Il riconoscimento viene dato da una giuria internazionale: “Il nostro premio -commenta Paolo Palomba, managing partner expertise on field di Iplc Italia- dà la possibilità di essere selezionati in un gruppo di 10 realtà per essere accompagnati in un percorso di internazionalizzazione della propria mdd”.

I saloni tematici

Riconfermate le presenze dei saloni tematici Marca Fresh, dedicata all’ortofrutta, e Marca Tech, in cui sarà possibile scoprire quelli che sono i beni intermedi per la supply chain a mdd come packaging, materie prime, logistica e servizi.

Grazie anche alla collaborazione con Ice e all’attivazione di una rete di agenti esteri, Marca ospiterà numerose delegazioni internazionali di buyer esteri provenienti da paesi europei ed extra europei.

Pinsami: Qualità e Innovazione della categoria pinsa

Pinsami
La Pinsa è uno stabile successo del panorama Italiano, è arrivata infatti a registrare oltre 38 milioni di fatturato nelle GDO con una crescita del 55% rispetto all’anno precedente (Dati Nielsen AT)

Accanto all’incremento in vendite a valore sta aumentando esponenzialmente anche l’offerta presente nel retail e il panorama delle aziende produttrici.

Ma non tutte le pinse sono uguali. Alcune di quelle in commercio non prevedono addirittura neanche il mix tipico di farine (farina di frumento, riso e soia) che distinguono la Pinsa da qualsiasi altro panificato.

E anche la qualità dell’offerta è decisamente molto variegata.

In questo scenario Pinsami ha scelto di continuare a distinguersi per lo standard qualitativo, rimanendo specializzato nella produzione di pinsa Premium. Dietro infatti ogni base pinsa prodotta, l’azienda dedica molte risorse e attenzione alla qualità delle materie prime, ma anche a tutto il ciclo di produzione, la basi seguono una doppia lievitazione, non hanno grassi animali aggiunti, e vengono stese rigorosamente a mano.

Il valore qualitativo viene così facilmente apprezzato perché le pinse a marchio Pinsami risultano estremamente digeribili e leggere, oltre a essere utilizzabili per molte ricettazioni, e pronte in 5 minuti di forno.

“Ma oltre al mantenimento di un’alta qualità, un altro obiettivo di Pinsami è anche quello di rimanere un’azienda innovativa. Per questo la nostra gamma prodotti si sta sempre più arricchendo.” Dice Mauro Dalle Vacche, Direttore Commerciale e CEO dell’azienda.  “Nel 2021 abbiamo lanciato la base pinsa gelo, e anche quella ambient, che non è trattata con alcol etilico, e che da gennaio 2023 passerà a una shelf life di 90 giorni.” Continua Dalle Vacche “L’ultima arrivata in casa Pinsami è la prima mini pinsa del mercato, in un formato ridotto 15 x 20 cm, che incontra sia le esigenze di famiglie poco numerose, sia le esigenze del retail ottimizzando gli spazi a scaffale”.

Tutto questo è poi sostenuto da un’importante piano di comunicazione composto da diversi asset: “Da Benedetta Rossi, nostra Brand Ambassador da ormai un anno e mezzo, alle attività di degustazione in store, dall’ADV digital a quella su stampa” continua Rossella Palladini Responsabile Marketing di Pinsami.

Tutte queste scelte imprenditoriali stanno sicuramente premiando l’azienda che nel 2021 aveva chiuso l’anno con un fatturato di circa 10 milioni, nel 2022 di circa 17 milioni e prevede addirittura di raggiungere i 26 milioni a fine 2023.

Una sfida ambiziosa ma più che realistica per un brand sempre più conosciuto e apprezzato.

Per maggiori informazioni www.pinsami.it

Sviluppo rete Non food dal 16 al 23 dicembre 2022

Coin propone uno spazio nel cuore di Firenze. Tigotà si espande in toscana con uno store a Prato mentre Unieuro si consolida in Sicilia, a Belpasso (Ct)

COIN
Loggia del Grano
Firenze
2.000 mq
Coin

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova nel cuore di Firenze, in una delle location più esclusive della città, di proprietà della Camera di Commercio, a pochi passi dagli Uffizi.
Offerta
L’assortimento, come di consueto, spazia dall’abbigliamento per uomo, donna e bambino, all’home decoration fino ai prodotti per la cura della persona.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
In organico 93 persone.

TIGOTA’
Via delle Ripalte 40
Prato
Tigotà

Data di apertura
7 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova ad angolo con via Galileo Ferraris. Si tratta del 40esimo store toscano e del 678esimo sul territorio nazionale.
Offerta
Vasta proposta tipica della formula drugstore dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNIEURO
Via Contrada
Belpasso (Ct)
1.550 mq
Unieuro

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Il negozio si trova in località Valcorrente, all’interno del centro commerciale Etnapolis, in prossimità del principale collegamento stradale tra Catania e Paternò.
Offerta
Propone un’ampia offerta di elettronica di consumo, in linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.
Addetti e casse
Conta su un team di 20 addetti.

Partnership tra Percassi e All’Antico Vinaio per l’espansione

All'Antico Vinaio Percassi
Lo sviluppo del nuovo concept de All’Antico Vinaio sarà a cura del Gruppo Percassi che indirizzerà il brand allo sviluppo della rete

Siglata la partnership tra Percassi e All’Antico Vinaio per l’espansione del brand in Italia ed Europa. “Sono entusiasta, oltre che emozionato, per questa nuova avventura stiamo intraprendendo con il Gruppo Percassi e sono molto orgoglioso del percorso di crescita fatto dal brand -commenta Tommaso Mazzanti, proprietario del marchio-. Quando penso che sono partito da una piccola bottega rilevata nel 1989 dai miei genitori e guardo a dove siamo oggi, posso dire che dal 2012 abbiamo fatto qualcosa di magico. Solo negli ultimi due anni abbiamo aperto 9 store nelle principali città italiane e avviato l’espansione negli Stati Uniti. Con il supporto e l’expertise del Gruppo Percassi, renderemo la presenza de All’Antico Vinaio sempre più capillare, portando il nostro brand anche nelle principali città europee”.

All’Antico Vinaio

Il brand, specializzato nella schiacciata toscana, possiede 11 punti di vendita in Italia (in arrivo quello di Forte dei Marmi) e due negozi a New York, negli States prossimamente è previsto l’opening di uno store a Los Angeles. Sono 200 le persone all’organico e le previsioni di chiusura dell’anno contano un fatturato di oltre 22 milioni di euro.

Gruppo Percassi

“Con All’Antico Vinaio siamo pronti a promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese in tutta Europa -spiega Antonio Percassi, presidente del Gruppo-. Abbiamo iniziato a operare nel food da qualche anno, sia con brand di proprietà, sia in joint venture. Ci teniamo a valorizzare al meglio questo marchio e questa realtà imprenditoriale, che è stata capace di tramandare le tradizioni culinarie del territorio, sapendo al contempo innovare il servizio e l’offerta food&beverage e mantenere la sua essenza, che vogliamo preservare”.
Percassi si occuperà di sviluppare il concept dei negozi All’Antico Vinaio.

Consorzio C3: a Marca la linea mdd Noi&Voi

La gamma Noi&Voi del Consorzio C3 copre tutti i settori merceologici, sia food che non food, coniugando qualità e convenienza

La linea di prodotti a marchio del Consorzio C3, che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, si arricchisce di nuove referenze che saranno presentate il 18 e 19 gennaio 2023 in occasione di Marca, la fiera in programma a Bologna. Il gruppo proporrà le linee di prodotti Noi&Voi con item sia food che non food. La gamma lanciata nel 1992 copre tutti i settori merceologici coniugando qualità e convenienza.

Il marchio Noi&Voi -afferma Eugenio Morlacchi, direttore commerciale del C3- si evolve costantemente registrando una crescita rilevante grazie all’ ampia offerta delle linee di prodotti, dei frequenti restyling e nuovi packaging sempre più Green, che prediligono il riutilizzo di materiali riciclabili e la riduzione degli imballi, a favore della sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente. A Marca lanciamo nuove linee di prodotti alla ricerca della profondità assortimentale in linea con le dimensioni dei nostri punti di vendita. Possiamo citare ad esempio la nuova linea di sacchi per la pattumiera in plastica riciclata e la linea completa dei guanti. Per gli alimentari confezionati presentiamo il restyling della linea aceto in 5 referenze, la linea vaschette per frutta secca ad alto contenuto di servizio, apri e chiudi con sigillo salvafreschezza, realizzate in plastica riciclata all’80% di cui 50% R-PET”.

Il design illuminotecnico di Imoon rivolto al customer engagement

Con il concept “Ambient” incentrato su progetti illuminotecnici integrati per punti vendita, Imoon contribuisce a soluzioni all’insegna della flessibilità e della sostenibilità

L’illuminazione in-store è un elemento strategico nel processo di vendita, che non trova spesso la meritata attenzione. La luce risulta fondamentale per ricreare un ambiente quanto più adeguato ad incontrare le esigenze dei clienti, impattando in maniera determinante sulle loro emozioni e sui loro comportamenti.

Aspetti come l’indice di resa cromatica (o IRC), vale a dire quanto i colori degli oggetti illuminati appaiano naturali, la qualità e la distribuzione della luce, la temperatura del colore che ne determina la tonalità (luce calda, luce bianca neutrale, luce fredda, ecc.) sono tutte esemplificazioni delle variabili in gioco nel ricreare un ambiente capace di incidere sulla predisposizione degli individui a entrare, permanere (più o meno a lungo) e acquistare determinati prodotti in negozio.

Bisogna, quindi, essere in grado di gestire la luce al meglio in spazi come gli store per guidare il consumatore al suo interno, con la consapevolezza che la percezione dell’illuminazione degli stessi può rappresentare una variabile, ma che può essere modulata secondo target di riferimento. Di fatto, la luce è uno strumento di comunicazione, per cui ogni insegna ha diritto a manifestare attraverso all’illuminazione il proprio desiderio di unicità. Vi è, infatti, sempre più l’interesse per la creazione di ambienti originali, attraverso soluzioni illuminotecniche personalizzate. Un’azienda italiana che si sta distinguendo in tal senso è Imoon, che con il suo ecosistema di progettazioni e soluzioni illuminotecniche, completamente con focus sui settori del Food & Fashion Retail, sta aiutando sempre più insegne ha guadagnare dei tratti distintivi attraverso l’illuminazione, rendendola una parte della loro Brand Identity. In tal senso, la divisione Custom di Imoon lavora con lo scopo di fare emergere lo stile e la personalità del retailer grazie a elementi distintivi, che si fondono con lo spazio espositivo, impiegando tecnologie avanzate, unite al sapiente utilizzo di colori, grafiche e forme su misura. Lo scopo è la realizzazione di corpi illuminanti dedicati, in grado di coniugare estetica, illuminazione funzionale e comunicazione emozionale, garantendo importanti vantaggi per quanto concerne la riconoscibilità del Retailer, la visibilità delle aree a più alto rendimento e, infine, la versatilità.

Più nello specifico, Imoon ha sviluppato il conceptAmbient”: conferisce massima libertà nella creazione di progetti illuminotecnici integrati dei punti vendita, grazie alla possibilità di includere in un unico sistema diverse soluzioni, dai proiettori alle sospensioni, anche in versione personalizzata, fino all’illuminazione di emergenza e all’audio. Il sistema Ambient si presenta come una soluzione plug-in, che consente l’installazione su un unico binario elettrificato di tutti gli elementi tecnici: dai molteplici corpi illuminanti, all’illuminazione di emergenza, fino alle casse audio Wi-Fi. In questo modo, grazie alla collaborazione con altri partner tecnologici, Imoon è in grado di offrire un pacchetto completo e scalabile, ideale per valorizzare, con la giusta luce, tutte le aree dello store, dalle gondole ai freschi, dai banchi serviti alla zona casse e per illuminare correttamente gli spazi perimetrali e le insegne.

Come suggerisce il naming, inoltre, Ambient ha un occhio di riguardo per l’ambiente, puntando alla  salvaguardia delle risorse energetiche, in quanto assicura la progettazione di soluzioni illuminotecniche flessibili.

In conclusione, il mondo del retail sarà sempre più attento a tutti gli aspetti di design che permetteranno il connubio tra flessibilità e sostenibilità nel mettere a terra esperienze all’altezza delle aspettative dei clienti e ad ispirare e innescare meccanismi di ingaggio (aspirando ad un customer engagement a tutto tondo). L’illuminazione acquisirà, quindi, secondo queste logiche un peso specifico sempre più rilevante, e sarà essenziale per i retailer affidarsi a professionalità ”illuminate”.

Signorvino, l’offerta multicanale uno dei punti di forza

Signorvino presenta l'Osservatorio 2022
Luca Pizzighella (a sin.) e Federico Veronesi
Signorvino (28 enoteche con cucina) prevede 10 nuove aperture nel 2023 più quella molto importante di Parigi, confermata per il prossimo settembre

Parigi è confermata come apertura 2023, una delle più importanti in assoluto per Signorvino, la catena che abbina cucina e degustazione vini, fondata nel 2012 da Sandro Veronesi. Una sfida mica da ridere per Luca Pizzighella, general manager di Signorvino, e Federico Veronesi, presidente, i quali sono apparsi ieri sera alla presentazione del’Osservatorio Signorvino, molto tranquilli riguardo al debutto sul mercato francese: sarà uno store di 3 piani, in Place Saint Michel, nel cuore del Quartiere Latino, al posto di una vecchia edicola. Vendere vino italiano ai francesi è una bella impresa, anche se, come ha notato Luca Pizzighella, il vino italiano è sempre più apprezzato anche Oltralpe. Sarà. Come dice Federico Veronesi, "a noi piacciono le sfide". Molto conterà l'abbinamento con la cucina italiana, che è gradita sempre più anche ai palati francesi. E poi c'è la novità: Signorvino intende sviluppare un nuovo reparto dedicato agli champagne all'interno dei propri store italiani. Insomma, la sinergia potrebbe facilitare il tutto. Ma Signorvino non si ferma mica a Paris; nel mirino dell'espansione estera anche Praga e Varsavia e più in generale le principali città dell'Europa slavo-balcanica. “Signorvino ha puntato sin dal primo momento su una proposta strutturata su più canali per essere unica nel suo genere -commenta Federico Veronesi-. Il nostro processo di crescita non si è fermato neanche durante il periodo dell’emergenza sanitaria, ed ora siamo pronti a donare nuova continuità allo sviluppo del brand con l’apertura di 10 nuovi locali nel 2022. Il brand Signorvino è sempre più apprezzato dagli appassionati e ciò rappresenta un ulteriore stimolo per migliorarci e consolidare la nostra presenza in Italia e arrivare anche all'estero, in particolare in Francia e Repubblica Ceca in prima battuta (Parigi e Praga), per poi proseguire in altri paesi che riteniamo strategici”

Signorvino presenta l'Osservatorio 2022
Interno del ristorante in via Pasubio a Milano

Ma veniamo all'Osservatorio. L’indagine, basata su dati raccolti direttamente nei 28 punti vendita presenti sul territorio e dal sito eCommerce, fotografa le tendenze dei consumatori con un focus particolare sui vini da teca. L'identikit del cliente Signorvino è uomo (58%), 40enne, wine expert, con propensione all’acquisto online. La clientela femminile predilige degustare i vini in abbinamento ai piatti della cucina (45%). Retail e eCommerce fanno registrare una maggiore presenza maschile (63%). Al primo posto l’enoteca (42%), seguita dalla proposta ristorativa (36%) e da una importante percentuale di clienti che scelgono entrambi i canali (22%). Importante è il costante incremento della clientela giovane, gli under 30, che attualmente rappresentano il 30% dei clienti Signorvino.

Dati economici

La previsione di fatturato supera l’iniziale obiettivo dei 50 milioni spingendosi oltre i 55 milioni di euro, grazie a 1.800.000 di bottiglie vendute (dato complessivo tra retail, e-commerce, bottiglie al tavolo e in mescita) e al contributo dell'eCommerce che quest’anno chiuderà con un +50% di incassato rispetto al 2021. Dati economici derivanti della frequenza d’acquisto (misurata su tutto il 2022) e dall’importo medio dello scontrino: se al ristorante la spesa media è di 57 euro, in enoteca sale a 59 euro, per arrivare ai 63 degli acquisti combinati su entrambi i canali, sino a spingersi ai 97 euro per l’eCommerce. Ma anche la frequenza annuale degli acquisti contribuisce a tracciare in maniera chiara i comportamenti del cliente tipo, evidenziando come gli appassionati scelgano di tornare più volte da Signorvino, in particolare per gli acquisti eCommerce (2,5 volte l’anno) e soprattutto per vivere in maniera completa l’esperienza, scegliendo sia il ristorante che l’enoteca (5,4 volte l’anno), dato che raggiunge il suo apice quando si osserva il comportamento dei wine expert (7,5).

Vini pregiati

Diciamolo subito riprendendo le preziosi osservazioni di Luca Pizzighella e Federico Veronesi: cresce la domanda per le vecchie annate, ma l'offerta in generale è scarsa e poco strutturata. Per questo Signorvino esercita, e intende farlo sempre di più nel 2023, un ruolo di consulente e facilitatore anche per la ristorazione. I vini pregiati sono difficili da reperire, ma molto richiesti, soprattutto dal core target dei wine expert. "Purtroppo, almeno per ora, le nicchie come il vino naturale e biologico, i rosati, i vini d'annata e pregiati, non superano il 10% del volume totale delle vendite -precisa Pizzighella- ma rappresentano gli alfieri dei nuovi trend".

Il canale Enoteca, che generalmente rappresenta una quota del 35% sul giro d’affari totale (rispetto un 65% della ristorazione), nei mesi di novembre e dicembre arriva a pesare fino al 45%-50%, "a dimostrazione -commenta Luca Pizzighella- di come Signorvino sia oramai riconosciuto come un vero e proprio punto di riferimento in città per acquistare la bottiglia giusta per ogni occasione, soprattutto a Natale. Interessante anche osservare le diverse preferenze d’acquisto nell’ambito dei vini pregiati per quel che concerne le etichette vendute in Enoteca e quelle degustate al tavolo".

Un'altra tendenza di cui Signorvino sarà parte attiva e creativa è quella delle etichette proprie o per meglio dire, vini o linee di particolare valore sviluppate per conto di Signorvino da cantine locali di proprietà (come Tenimenti Leone) o con cui sta stringendo accordi di collaborazione in diverse regioni italiane come la Sardegna o il Trentino Alto Adige.

Vini pregiati più vendita in enoteca

1 Toscana, Tignanello Marchesi Antinori

2 Amarone della Valpolicella Classico Bertani

3 Bolgheri Rosso Guardo al Tasso

4 Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

5 Bolgheri Sassicaia Tenuta San Guido

Vini pregiati più venduti al tavolo

1 Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

2 Valpolicella Classico Superiore Quintarelli Giuseppe

3 Bolgheri Rosso Le Serre Nuove dell’Ornellaia Tenuta dell’Ornellaia

4 Toscana Tignanello Marchesi Antinori

5 Franciacorta Brut Cabochon Monte Rossa

 

Ristorazione digitale, i cinque trend del 2023 secondo Tilby

I 5 trend della ristorazione digitale nel 2023
La ristorazione è al centro di un processo digitale che passa da app per l’ordinazione, fino al pagamento attraverso buoni pasto dematerializzati e scontrini digitali

Dalla prenotazione del tavolo al pagamento, fino ai buoni pasto dematerializzati, il digitale (ma dovremmo dire l'omnichannel) ora è integrato in tutta l’esperienza di un pranzo o di una cena fuori casa. Tilby, società di Gruppo Zucchetti che offre soluzioni cloud per la gestione del punto cassa, ha analizzato i trend della ristorazione legati a servizi di delivery, prenotazione, buoni pasto, pranzi e pagamenti, per descrivere le tendenze previste per il 2023, elaborate dall’analisi di parole chiave attraverso Google Trends.

Quello che stiamo vedendo è una nuova normalità della ristorazione, in cui il digitale non è solo un elemento che si innesta all’interno del bar o ristorante, ma il vero filo rosso dell’esperienza di prenotazione, ordine e pagamento -spiega Francesco Medda, Ceo di Tilby-. Si è quindi realizzata in modo completo l’esperienza di omnicanalità: il ristorante è al centro di un processo digitale che passa da app per l’ordinazione del delivery, fino al pagamento attraverso buoni pasto dematerializzati e scontrini digitali. Si tratta di una vera e propria dematerializzazione del supporto fisico che rende più fluida l'esperienza, abbattendo i tempi delle code e, di conseguenza, i costi per i ristoratori. Tutto questo abilitato da strumenti di cassa cloud come Tilby che consentono di gestire il ciclo di prenotazione, accoglienza e pagamento attraverso funzionalità quali la possibilità di conto al tavolo, la divisione dei conti nel punto cassa e lo scontrino digitale”.

Ecco, quindi, i 5 trend della ristorazione che secondo Tilby caratterizzeranno il prossimo anno.

App di delivery integrate al punto cassa

L’acquisto di pranzi e cene attraverso servizi di delivery nel pre-pandemia era un’abitudine diffusa esclusivamente tra le persone più digitalizzate. Le conseguenze della pandemia hanno accelerato la digitalizzazione estendendone la platea di fruitori con picchi di interesse per soluzioni di delivery soprattutto nella primavera 2020 e nel dicembre dello stesso anno, mentre a conclusione dello stato d'emergenza si è normalizzato l’uso della prenotazione con un aumento della predisposizione nel periodo invernale, il sabato e in occasione di particolari eventi come le partite di calcio o la festa della mamma e del papà e in particolari orari: il picco si raggiunge tra le 19 e le 21 (fonte: Just Eat). Data la coincidenza dei picchi di prenotazione ovviamente negli stessi orari in cui il ristorante è più affollato, è fondamentale per il ristoratore disporre di una soluzione che gli consenta di gestire in maniera centralizzata tutti i canali di vendita, dalle vendite in negozio a quelle online attraverso piattaforme di delivery

Pagamenti digitali e QR code per evitare le code

La ripresa successiva alla pandemia e l’operazione Italia Cashless hanno contribuito ad accelerare l’utilizzo dei sistemi di pagamento contactless e mobili; in particolare nel 2022 è evidente l’aumento di utilizzatori assidui sia in termini di frequenza d’uso mensile sia di spesa media che raggiunge i 405 euro (fonte: Osservatorio carte di credito e digital payments curato da Assofin, Ipsos e Nomisma con il contributo di Crif). Dal punto di vista del ristoratore è un’opportunità per accorciare i tempi per il pagamento ed evitare code in cassa in particolari momenti di picco come la pausa pranzo. Uno strumento particolarmente utile è il QR code: attraverso Tilby il ristoratore può stampare il QR code nel preconto con stampanti fiscali o non fiscali e consentire quindi al consumatore di effettuare il pagamento dallo smartphone attraverso carta di credito, digital wallet o altri strumenti di pagamento mobile come Satispay.

Buoni pasto dematerializzati

Si stanno affermando come strumento di pagamento che consente di eliminare non solo i buoni cartacei ma anche le tessere magnetiche, sostituite da un’app per smartphone. Il vantaggio di questo tipo di buoni pasto, oltre alla comodità, è una notevole riduzione delle code in cassa, che negli orari di picco come le pause pranzo porta un notevole beneficio sia al consumatore che all’esercente.

Scontrino digitale per i rimborsi spese

La conclusione dell’esperienza di pagamento al ristorante si è digitalizzata. Dal 2021 gli scontrini digitali sono infatti equiparati a quelli fisici. Grazie alla cassa cloud è possibile inviare ai propri clienti lo scontrino in pdf via e-mail con lo stesso valore legale dello scontrino cartaceo. Il cliente potrà quindi archiviare il pdf firmato digitalmente per averlo sempre a disposizione senza rischiare di perderlo o danneggiarlo, e utilizzarlo come giustificativo per i rimborsi spese durante le trasferte. Naturalmente con le casse cloud come Tilby è possibile gestire anche l’emissione della fattura direttamente al tavolo e ridurre anche in questo caso le tempistiche di attesa alla cassa.

La lotteria istantanea degli scontrini

Il QR code sarà protagonista anche della lotteria degli scontrini, molto probabilmente in una versione rinnovata rispetto a quella introdotta dal governo Conte nel 2021. Nel decreto aiuti quater e poi nella bozza della legge di bilancio, si è infatti parlato di un nuovo meccanismo di gestione della lotteria degli scontrini che dovrebbe diventare istantanea. Il meccanismo a cui si accenna nella bozza, che quindi deve essere confermato, prevede che sugli scontrini superiori a 1 euro sia presente un QR code, per scoprire immediatamente se si è vinto un premio in denaro. Per consentire a tutti gli esercenti di sfruttare questa opportunità, il governo prevede anche un incentivo per l’adeguamento del registratore di cassa, anche questo però da confermare.

Gallery. Iperal si rafforza in Lombardia e arriva a Verdellino

Nuovo punto di vendita Iperal a Verdellino, 14esimo store in provincia di Bergamo. Lo store propone soluzioni green e un'ampia offerta di freschi

Iperal arriva a Verdellino con il 14esimo punto di vendita in provincia di Bergamo, il 51esimo della rete.

Le caratteristiche del punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un’area di vendita di circa 1.500 mq
  • Dispone di 140 posti nel parcheggio di cui 70 coperti
  • In organico 66 collaboratori di cui il 65% donne
  • Gli orari di apertura: lun-dom 8-20
  • Attivo il servizio di spesa online con ritiro in negozio.

La sostenibilità

L’opera è stata realizzata su un’area dismessa, sulla quale si trovavano due edifici in disuso da anni. Il locale è stato utilizzato con materiali eco-compatibili. Presente un impianto di illuminazione a Led per abbattere i consumi energetici mentre gli impianti frigoriferi sono realizzati con sistema ad anidride carbonica naturale. Inoltre, è stato realizzato un impianto di recupero del calore dalla catena del freddo alimentare.

Lo store

Il punto di vendita dispone di un'ampia area freschi con reparti serviti e a libero servizio dislocati sul perimetro e in area centrale con vasche refrigerate. I prodotti disponibili sono preparati nei laboratori del centro di produzione Iperal di Andalo Valtellino. I localismi rappresentano una parte importante dell'assortimento. Ai prodotti del territorio, infatti, sono dedicati reparti instore evidenziati da comunicazione interna.

La proposta natalizia di Biraghi punta sulle eccellenze piemontesi

Il punto di vendita Biraghi in Piazza San Carlo 188, a Torino, propone una selezione di prodotti del brand e di specialità piemontesi

In occasione delle imminenti festività natalizie, il punto di vendita Biraghi in Piazza San Carlo 188, a Torino, propone una selezione di prodotti del brand e di specialità piemontesi, dal Gran Biraghi al Gorgonzola Dop fino al Burro da panna fresca di centrifuga. Sono 200 le aziende presenti provenienti da tutte le province della regione a cui si aggiungono anche  alcune realtà della vicina Valle D’Aosta per un totale di oltre mille prodotti tra i quali più di 300 etichette di vini piemontesi, selezionate grazie alla collaborazione con la Banca del Vino di Pollenzo, 200 liquori del territorio e altrettante birre artigianali regionali. Completano l'offerta i dolci tipici come il Panettone al Moscato e il Pandoro Biraghi realizzati con il burro selezione Osvaldo Biraghi, ma anche i Tartufi di Ponzio, tipici di Alba, i Savoiardi artigianali della pasticceria Alla Vecchia Maniera e il Cremino di Giordano, antica cioccolateria piemontese. Lo store mette a disposizione cesti per confezionare i prodotti scelti che possono essere consegnate a casa.

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 dicembre 2022

Multicedi (VéGé) apre uno store Decò Maxistore a Monteforte Irpino (Av). Penny entra a Vibo Valentia e Grand'Etè (VéGé) a San Marco Evangelista (Ce)

DECO' MAXISTORE
Via Taverna Campanile 113
Monteforte Irpino (Av)
1.300 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 dicembre 2022
Format e location
Lo store si adegua alla tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Comprende oltre 10.000 articoli di cui 1.500 a marchio Decò e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
In organico 33 lavoratori. È dotato di otto casse.

GRAND'ETE'
Strada statale 265
San Marco Evangelista (Ce)
1.500 mq
Zero 2 Unipersonale (VéGé)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale Mobilya e propone un concept con soluzioni green e ambienti moderni.
Offerta
In assortimento ci sono oltre 18.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Viale Affaccio
Vibo Valentia
1.108 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Primo negozio dell'insegna in città, il quarto in Calabria. Si colloca in una delle vie più strategiche del contesto urbano che collega il centro storico al quartiere periferico chiamato zona aeroporto.
Offerta
L'assortimento conta 2.000 item con ampia proposta di freschi con macelleria, gastronomia servita con punto caldo e angolo bake off che sforna pane fresco ogni giorno.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 16 collaboratori, tutti di nuova assunzione.

Caffè Borbone cresce in GDO

Caffè Borbone, tra le aziende più importanti d’Italia per la torrefazione, produzione e commercializzazione di caffè e nelle primissime posizioni sul mercato del monoporzionato, continua a crescere.

Ottime sono le performance in GDO, canale in cui registra tassi di sviluppo superiori alla media con un incremento del 36.7% YTD, rispetto ad una crescita del segmento monoporzionato del 9% (dati Nielsen al 30/10/22)[1]. Grazie a questi ottimi risultati conseguiti a settembre, l’azienda sale al secondo posto nella classifica delle vendite di caffè porzionato in GDO, superando per la prima volta Nestlé.

Uno scenario decisamente positivo che conferma la leadership di Caffè Borbone nel mercato del “compatibile”, segmento presidiato con i sistemi più diffusi. In particolar modo, l’azienda risulta essere leader assoluta nel comparto delle cialde in Distribuzione Moderna sia in termini di quota val. % sia di vendite a Valore in mil di Euro, sempre secondo Nielsen.

L’impegno per l’eccellenza, il rispetto della tradizione e per la natura sono i valori che hanno reso Caffè Borbone uno dei brand più apprezzati in pochissimo tempo, anche per la capacità di saper rispondere in modo tempestivo ai continui cambiamenti del mercato e all’evoluzione della domanda, puntando sin da subito sull’innovazione con un’offerta variegata di miscele e formati ad hoc, decisiva per lo sviluppo del canale GDO. Infatti, proprio in linea con il trend che vede il consumatore sempre più orientato a sperimentare nuovi sapori e a conoscere l’origine e la natura delle materie prime, si innesta il lancio in GDO delle nuove capsule compatibili con macchine a marchio Nespresso®*.

Le capsule, in alluminio, garantiscono la magia di un caffè intenso, cremoso. Magia esaltata dalle nuove miscele, che nascono dalla selezione delle migliori qualità di Arabica e Robusta e che, attraverso i ricercati blend, interpretano i diversi modi di gustare l'espresso in Italia. Rotonda è l’incontro armonico tra Arabica brasiliano e Robusta asiatici e africani, il bilanciamento perfetto tra aroma e corpo che esalta l’espressione del vero espresso napoletano. Vivace è la selezione delle migliori qualità di Robusta africani e asiatici, sapientemente incrociate per esaltarne il carattere deciso e vivace. La tostatura scura e la persistenza pronunciata regalano al palato tutti i sapori del sud. Armonia è l’incontro tra Arabica brasiliani e centroamericani, stemperati da Robusta asiatici e africani, per un equilibrio perfetto. La miscela è morbida, ma mai troppo acida, dal corpo marcato e inaspettato.

Alla ricerca di nuove esperienze gustative e alla curiosità su origine e materie prime, si aggiunge l’attenzione da parte dei consumatori per la sostenibilità ambientale. Una tematica molto cara all’azienda napoletana che, sempre alla ricerca di soluzioni innovative e attente all’ambiente, lancia in GDO la capsula compostabile compatibile con macchine a marchio Lavazza®* A Modo Mio®* Miscela Nobile. La capsula in biopolimero è realizzata attraverso processi biologici che conferiscono al prodotto finale un’elevata biodegradabilità. Il top in carta filtro consente, inoltre, un’estrazione naturale del caffè, garantendo un espresso “green”, a prova di bar.

Caffè Borbone, capsula computabile Lavazza A Modo Mio
Caffè Borbone, capsule compostabili compatibili con macchine Lavazza®* A Modo Mio®* Miscela Nobile

Caffè Borbone è tra le principali aziende italiane attive nel business della torrefazione occupa, nel consumo del caffè porzionato, una delle primissime posizioni sul mercato. Nel 2018 entra nel capitale sociale Italmobiliare, la più grande "investment holding" italiana, con il 60% delle quote mentre il 40% è rimasto al fondatore Massimo Renda. L’azienda rappresenta un caso di crescita straordinario, anche grazie alla dedizione nel campo Ricerca & Sviluppo, un costante impegno che ha portato alla realizzazione di prodotti innovativi come la cialda compostabile 100% amica della natura, dall’incarto totalmente riciclabile nella raccolta della carta e la capsula compostabile, referenze che hanno conquistato i consumatori, sempre più attenti all’ambiente.

*Nespresso® e *Nescafé® *Dolce Gusto® sono marchi registrati di Societè des Produits Nestlè® S.A. Caffè Borbone Srl è produttore autonomo non collegato alla Societè des Produits Nestlè® S.A. La compatibilità delle capsule Caffè Borbone è funzionale all’utilizzo con macchine da caffè ad uso domestico Nespresso® – Nescafé® Dolce Gusto®.

*Lavazza ®, *A Modo Mio ®, *Lavazza A Modo Mio ®, *Espresso Point ® e *Lavazza Espresso Point ® sono marchi di proprietà di Luigi Lavazza S.p.A. ®.
Caffè Borbone Srl è produttore autonomo non collegato alla Luigi Lavazza S.p.A.®.
La compatibilità delle capsule Caffè Borbone è funzionale all’utilizzo con macchine da caffè ad uso domestico Lavazza ® Espresso Point ® – Lavazza ® A Modo Mio ®.

[1] Fonte Nielsen. Perimetro distribuzione moderna, prodotto mono porzionato, quota mensile a valore settembre 2022.

Coralis: indipendenti se connessi

Questo il nuovo posizionamento del Consorzio che punta a sottolineare come l’indipendenza sia un valore soprattutto se connessi con altre realtà simili

Il momento storico che la società sta vivendo pone in essere delle domande le cui risposte, se pure complesse e dall’attuabilità complessa, devono essere concretizzate; con il Pianeta nelle sue condizioni peggiori, l’industria della produzione alimentare e la sua distribuzione devono trovare la soluzione per una continuità di produzione che però non impatti più sull’ambiente come fatto finora. Raggiungere un obiettivo ambizioso come questo sottintende la necessità impellente di collaborazione tra operatori del settore mai come prima d’ora. “In questo contesto è tempo che cambi il ruolo della centrale che da aggregatore per rinnovi contrattuali diventa un luogo dove gli imprenditori e le imprenditrici famigliari del nostro gruppo possono esprimere le loro potenzialità sul microterritorio, in termini di competenze, ruolo sociale ed economico”, chiarisce Eleonora Graffione, presidente del Consorzio che festeggia 20 anni di attività sotto la sua presidenza.

Territorio al centro

“Abbiamo pensato all’omologazione del pensiero che guida le scelte delle grandi insegne e che sacrifica l’unicità dei singoli imprenditori in nome di una riconoscibilità -spiega Eleonora Graffione. Noi non ci identifichiamo in questo modello, forse perché non siamo un’industria né una multinazionale e nemmeno una holding finanziaria. Noi siamo la Piccola Distribuzione Organizzata, quella che non lavora solo con prodotti a volantino, quella che ha scelto di supportare ed enfatizzare l’indipendenza di ogni singolo imprenditore locale, che conosce bene il suo territorio, con le sue eccellenze, le relazioni con i produttori locali, quella che riesce ad esprimere meglio il concetto di unicità, proprio per le sue dimensioni e per la sua versatilità e flessibilità che la rende dinamica e velocemente reattiva”.

"Libertà d’insegna, identità e no all’omologazione sono le parole chiave della nuova visione di Coralis -spiega Giorgio di Tullio, filosofo, pensatore e docente che accompagna da tempo i soci del Consorzio in un percorso di definizione strategiche, che va dalla formazione alla scelta di naming, payoff e della campagna di comunicazione del 2023-. Coralis è policentrica, nel senso che tiene insieme tanti centri: ogni socio è un centro che contribuisce allo sviluppo e alla crescita della sua impresa famigliare e del gruppo. Perché uniti si cresce solo se è anche connessi, da valori, visioni, approcci al mercato.

“L’indipendenza è l’aspirazione che muove le imprese, un desiderio però che non deve mai diventare isolamento: solo la connessione con altre “diversità” può salvare quell’indipendenza e seminare nuove idee e possibilità, anche nella distribuzione”
Giorgio Di Tullio

 

Sinergie tra soci

Concetti che si concretizzano, ad esempio, nell’alleanza tra La Prima (che opera con l’insegna Mercati di Città) e Centro Distribuzione Curcio (attiva nei C+C e con la firma Spesa Amica) che creeranno una piattaforma, attiva in Puglia, Basilicata e Campania, aperta anche ad altre realtà, sia indipendenti sia già presenti nel consorzio, per scambiarsi esperienze, know how e fare sistema, a conferma della nuova campagna “Indipendenti se connessi”

 

Un progetto per le mdd

Anche i prodotti a marchio fanno parte a pieno titolo di questo progetto con il lancio di tre linee che, come hanno sottolineato Eleonora Graffione e Giorgio Di Tullio, hanno anche il ruolo di rendere unici e distintivi gli assortimenti dei soci. “Stiamo definendo marchi che creino connessioni nei quali i soci siano coinvolti nella loro capacità di scouting di nicchie ed eccellenze; una sorta di linea premium che spiegheremo meglio a Marca -spiega Graffione-. Il mainstream nel food, che caratterizzerà prodotti genuini, di qualità e prezzo accessibile, e poi un brand nel non food".

Fatturazione: intervenire su tempistiche e criticità sistemiche

Implementata con poca disparità tra Nord e Sud e tra grandi aziende e PMI va perfezionata. Ne parla il report redatto da Ultroneo su dati PoliMi

La fatturazione risulta ancora essere un elemento critico per molte aziende. Dopo tre anni, infatti, dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la maggioranza delle imprese italiane con punti vendita non ha ancora colto l’opportunità di ripensare il processo di fatturazione. Ciò impatta almeno su due ordini di fattori: il servizio al cliente e, più in generale la cosiddetta customer experience, e in termini di mancanza di risparmio sui costi interni. Facendo riferimento ad un report sul tema redatto da Ultroneo, fintech attiva nell’ambito della fatturazione elettronica diretta, basato sugli ultimi dati rilasciati dall’Osservatorio Digital B2b del Politecnico di Milano, si stima che oltre l’80% delle aziende dei settori commercio e ristorazione, due settori emblematici del retail, utilizzino tuttora le soluzioni peggiori sia in termini di user experience che di efficienza propria. Principalmente si è fermi a soluzioni basate sull’inserimento manuale dei dati del cliente, quindi lente e soggetti a errori.

La digitalizzazione del processo di fatturazione, così come risultato dalla regolamentazione sulla fatturazione elettronica, non ha migliorato nei fatti tale aspetto fondamentale (essendo anche la fine del funnel di conversione dei clienti), portando con sé errori consistenti, oltre a rallentamenti nell’emissione delle fatture stesse, possono provocare problemi su più fronti nel lungo termine.
I dati dall’Osservatorio Digital B2b del Politecnico di Milano si basano su una survey condotta dallo stesso PoliMi nella primavera 2022 che coinvolto 546 imprese di tutta Italia, di ogni dimensione e settore. Ne emerge una situazione omogenea in termini negativi: poca differenza tra grandi imprese e PMI e tra nord e sud Italia, con la tendenza ad adottare soluzioni poco efficienti e scarsamente customer-friendly.

Spicca in positivo il settore dell’hospitality e della ristorazione utilizzano una soluzione più funzionale, capace dunque di massimizzare l’efficienza interna e offrire una migliore user experience (12% vs 4%-5% per gli altri settori).

Un commento interessante su tali evidenze positive riconducibili alla ristorazione arriva da Alvise Abù-Khalil, CEO di Ultroneo e uno degli ideatori del software GetYourBill: “la fatturazione nel settore food & hospitality è caratterizzata da momenti molto intensi in cui si condensa l’emissione della maggioranza dei documenti fiscali della giornata, situazione in cui il rischio di creare un’esperienza spiacevole al cliente e al personale di cassa è elevato”. “Nel commercio – continua Abù-Khalil - la user experience risulta spesso scarsa: nella maggioranza dei casi i cessionari, al momento del checkout alla cassa, devono attraversare due passaggi, richiesta della fattura e pagamento, per niente ottimizzati. Il cliente, così, subisce il tempo del checkout con frustrazione e non immagina che esistano soluzioni adatte a migliorare la sua esperienza. Per le aziende del retail adottare soluzioni più user friendly diventerebbe un fattore competitivo, che si sommerebbe al miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali interni”.

Da questo quadro emerge che sono molti i margini di miglioramento. La necessità di puntare l’attenzione sull’ambito è anche data dalle novità che vengono introdotte sul tema. Nell’agosto 2022, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato una nuova versione delle specifiche tecniche della fatturazione elettronica, utilizzata a partire dallo scorso 1° ottobre 2022.

Le novità apportate alle regole tecniche, lato legislatore, rientrano (e rientreranno in un trend ormai consolidato) nell’ottica di ottimizzare il processo di fatturazione elettronica, nonché di assicurare una qualità del dato sempre più elevata. Vi è, in definitiva, una scollatura tra un sistema che richiede sempre più efficienza e riduzione dei margini d’errore, e una parte degli operatori economici ancora chiamati ad ottimizzare l’emissione di fattura. Il tutto, nel lungo termine, oltre che funzionale per conformarsi ai termini di legge, produrrebbe solo mutuali benefici ad ampio raggio.

Helbiz Kitchen porta in Italia gli hamburger di Mr Beast

Helbiz Kitchen porta in Italia gli hamburger di Mister Beast
Helbiz Kitchen, in partnership con Virtual Dining Concepts, porta in Italia gli hamburger di Mr Beast e i biscotti firmati Mariah Carey (Mariah's Cookies)

Helbiz Kitchen annuncia la partnership con Virtual Dining Concepts (di seguito: Vdc) per la licenza dei diritti di branding degli hamburger della star di YouTube Mr Beast (MrBeast Burger), lo YouTuber più seguito al mondo con oltre 119 milioni di iscritti e 19 miliardi di visualizzazioni, premiato come Creator of the Year 2022.

Helbiz Kitchen porta in Italia i biscotti di Mariah CareyLa partnership porta in Italia anche i biscotti firmati Mariah Carey (Mariah's Cookies) e altri prodotti che arricchiscono l’offerta Helbiz nella ristorazione. Tutti i nuovi prodotti saranno disponibili inizialmente a Milano e Torino, esclusivamente con consegna a domicilio e seguiranno l’espansione di Helbiz Kitchen in tutta Italia. L’accordo prevede la licenza per la vendita in Italia dei brand MrBeast Burger e Mariah's Cookies attraverso l'App e altre piattaforme di food delivery.

MrBeast Burger è il marchio di ristoranti virtuali lanciato nel dicembre 2020 dal filantropo Jimmy Donaldson (in arte Mr Beast), in collaborazione con Virtual Dining Concepts. Il menù e i piatti di MrBeast Burger sono già disponibili negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, negli Emirati Arabi Uniti e in Canada, esclusivamente con consegna a domicilio.

"Con MrBeast Burger e Mariah’s Cookies puntiamo a offrire a un numero sempre più ampio di clienti Helbiz Kitchen in Italia un’esperienza entusiasmante -dichiara Salvatore Palella, amministratore delegato di Helbiz Kitchen-. I nostri clienti meritano grandi marchi, cibo gustoso, un servizio conveniente, prezzi accessibili e partnership durature. È un privilegio lavorare con VDC e siamo felici di offrire, per la prima volta in Italia, i prodotti MrBeast Burger e Mariah's Cookies ai nostri clienti”.

Da gennaio 2023 Helbiz Kitchen raggiungerà Torino con una nuova location. Uno sviluppo in linea con il piano di crescita di Helbiz Kitchen, che anche a Milano, a partire da dicembre, ha due nuovi spazi. Un progetto che si rafforza anche grazie alla partnership avviata con Kuiri, il network di cloud kitchen studiate appositamente per le consegne (delivery) e l'asporto. Helbiz Kitchen ha già in programma di raggiungere altre città, prima tra tutte Roma. 

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 dicembre 2022

Nuovo look per lo store Conad City (Conad Nord Ovest) di San Giovanni Valdarno (Ar) e per il punto di vendita Coop di Quartu Sant'Elena (Coop di Sardegna). Superemme (Selex) apre a Iglesias (Su)

CONAD CITY
Via Spartaco Lavagnini
San Giovanni Valdarno (Ar)
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 dicembre 2022
Format e location
Lo store ha riaperto dopo i lavori di ristrutturazione che hanno reso più moderni e funzionali gli spazi.
Offerta
Valorizza le eccellenze del territorio toscano, con oltre 500 referenze locali in assortimento, e prevede un’area dedicata i prodotti del marchio I Nostri Ori. In gastronomia è stata incrementata la proposta con l’introduzione dei fritti e del banco caldo; la panetteria e la pasticceria con dolci toscani oltre a pizze e focacce di propria produzione disponibili sia su ordinazione che take away; il reparto ortofrutta, rinnovato nell’assortimento con particolare attenzione riservata ai prodotti del territorio; confermata la macelleria; inserita la pescheria confezionata. A completare l’offerta, la nuova cantina vini con le migliori etichette locali insieme ad un reparto interamente dedicato ai prodotti healthy, biologici e senza glutine.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13 e 16-20. Ha un parcheggio con circa 20 posti auto, accetta i buoni pasto e i buoni celiachia, consente il pagamento dei bollettini postali ed effettua il servizio di Spesa Online - Ordina&Ritira.
Addetti e casse
Dispone di quattro casse tradizionali e impiega complessivamente 14 addetti, di cui cinque nuove assunzioni.

COOP
Via Leonardo da Vinci 173
Quartu Sant'Elena (Ca)
700 mq
Coop di Sardegna

Data di apertura
16 dicembre 2022
Format e location
Lo store, che riapre dopo i lavori di restyling, si trova nella località marina Sant'Andrea.
Offerta
L'assortimento spazia dai prodotti dei reparti assistiti di salumeria, gastronomia, pescheria e macelleria, al non food con fiori e piante, elettrodomestici, parafarmacia, cartoleria, edicola.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERPAN
Via Villa di Chiesa
Iglesias (Su)
1.674 mq
Gruppo Superemme (Selex)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Ampio assortimento di freschi con macelleria, ortofrutta, gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria, con una vasta scelta di specialità locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-14 e 16.30-21.
Addetti e casse
Conta su uno staff di 27 persone. I clienti possono usufruire di sei casse tradizionali e quattro casse self pay, il servizio di Self-Shopping Rapido.

Cortilia lancia il quick commerce e il servizio Discovery

cortilia consegna spesa
Dalla spesa con delivery rapido alla consegna in zone d’Italia non presidiate, Cortilia continua il percorso di innovazione interna

Cortilia pensa proprio a tutti e amplia la propria capillarità nel Paese attraverso due progetti che vanno dal delivery rapido, una sorta di quick commerce del fresco, alla novità chiamata Discovery per far scoprire il gusto delle proprie referenze a tutta Italia. Il retailer si espande geograficamente e in termini di contenuto di servizio andando a offrire la propria qualità anche nelle zone non presidiate e intensificando la presenza nei centri.

La spesa con consegna in giornata

I consumatori sono sempre più esigenti rispetto al sistema di consegna a casa della spesa che è andato a evolversi da servizio di nicchia a plus apprezzato da tutti. Il quick commerce, sbarcato qualche anno fa in Italia, però, ha intensificato ancora di più le necessità dei clienti che apprezzano un sistema di consegna sempre più rapido. Per questo Cortilia ha introdotto il delivery veloce.
Il servizio è a disposizione dei clienti di Milano e zone limitrofe: ordinando la propria spesa entro le ore 13 è possibile riceverla nella stessa giornata, non oltre le ore 23.
Ma non è tutto, perché Cortilia ha deciso di comunicare l’orario esatto in cui avverrà la consegna della spesa per rendere il servizio ancora più preciso e comodo per i consumatori.

Cortilia Discovery

Sebbene Cortilia presidi una buona fetta dell’Italia, tutta la Lombardia, l’Emilia-Romagna, poi Torino, Novara, Genova e da poco Roma, il retailer del fresco ha deciso di ampliare il proprio raggio di azione. Discovery permette a tutta Italia di ordinare un paniere di prodotti tra quelli a marchio “Scoperto da Cortilia per voi” ed eccellenze del nostro territorio attraverso il sito discovery.cortilia.it.

“Siamo orgogliosi ed entusiasti all’idea di portare, attraverso una prima selezione di prodotti, un’esperienza enogastronomica di alta qualità su larga scala -commenta Marco Porcaro, founder e Ceo di Cortilia-. Dal 2011, lavoriamo senza sosta per scoprire le realtà produttive più meritevoli e portare i migliori prodotti sulle tavole d’Italia e Discovery è un passo in questa direzione: chiunque avrà la possibilità di assaporare il gusto autentico delle nostre eccellenze locali, verso una filiera agroalimentare sempre più virtuosa, tracciabile e sostenibile a livello ecologico, sociale ed economico”.

Come ottimizzare le attività operative in ambito retail e hospitality

Joe Barnes, Zebra Technologies

 

Joe Barnes, EMEA Regional Product Manager, Zebra Technologies

 

Oggi, i settori retail e hospitality sono sempre più guidati da pagamenti con carta e dalle aspettative dei consumatori verso soluzioni che migliorino costantemente la loro esperienza. È quindi importante implementare tecnologie in grado di abilitare attività operative più intelligenti e di massimizzare le opportunità di profitto ora e in futuro.

Integrare stampanti mobile nelle attività di vendita al dettaglio o di hospitality permette di ottimizzare i costi di base e consente agli operatori in movimento di stampare on-demand, gestendo al meglio le esigenze dei clienti.

Ridurre i costi in modo intelligente

Spesso, i rivenditori e i fornitori di servizi di ricettività sono convinti che, per equipaggiare i dipendenti con stampanti e scanner mobile, sia necessario un software middleware che colleghi questi dispositivi. Ma, in realtà, non è così: persino le stampanti mobile a basso costo sono in grado di svolgere molte funzioni senza la necessità di un costoso middleware ‘intelligente’. Infatti, acquistando una stampante mobile Zebra, si investe soprattutto in un software in grado di gestire la funzionalità e le prestazioni del dispositivo hardware.

In un'attività di vendita al dettaglio o di hospitality, le funzionalità di "stampa sul posto" possono essere adottate ovunque, migliorando contestualmente la produttività degli operatori in prima linea in ambienti remoti o contesti critici.

Per esempio, il tempo che i dipendenti impiegano a compilare le fatture potrebbe essere speso per visitare un maggior numero di clienti. Le stampanti mobile, versatili e convenienti, consentono di stampare ricevute ovunque, migliorando l'esperienza del cliente e aumentando i ricavi.

Al tempo stesso, nei punti vendita le funzionalità di stampa mobile possono avere un impatto diretto e positivo sulla qualità del servizio al cliente e sulla produttività dei dipendenti, che possono stampare etichette on-demand e aggiornare più rapidamente eventuali modifiche di prezzo, oltre a eseguire più rapidamente le operazioni di verifica sulle etichette a scaffale. Ciò permette di garantire una maggiore accuratezza.

Le molteplici applicazioni e i casi d'uso

Se un cliente acquista un articolo di piccole dimensioni e si trova di fronte a lunghe code, il personale addetto può offrire rapidamente funzionalità di POS (Point-of-Sale) mobile. Attraverso una soluzione integrata di scansione e stampa da fissare alla cintura o da portare a tracolla, l’operatore può scansionare rapidamente il codice a barre dell'articolo, evadere l’acquisto e stampare istantaneamente una ricevuta fisica o in alternativa una ricevuta elettronica.

Quando i prezzi dei prodotti devono essere aggiornati, il personale del negozio può spostarsi in modo rapido ed efficiente all'interno del punto vendita e stampare le nuove etichette dove necessario. Le istruzioni vengono inviate da una postazione cloud centrale direttamente ai dispositivi tramite connettività WLAN per stampare le etichette nel formato giusto e con le informazioni corrette.

L'utilizzo di etichette adesive linerless consente di risparmiare tempo e di ridurre il potenziale rischio di spostamento/inceppamento della carta utilizzata dalla stampante.

La gestione intelligente assicura che l'etichetta successiva venga stampata solo quando la precedente viene staccata. Ciò permette di migliorare i comportamenti sostenibili di un’azienda riducendo gli sprechi e le emissioni di carbonio nel processo di produzione linerless.

Inoltre, le stampanti mobile consentono di ottimizzare l'efficienza delle applicazioni Click & Collect. Quando un cliente entra in negozio per ritirare un acquisto effettuato online, una soluzione mobile combinata di stampante e scanner permette di scansionare il codice a barre dell'articolo, associarlo al cliente ed emettere una ricevuta fisica o elettronica. Questi dispositivi possono anche stampare un tag RFID per tracciare un articolo presente in negozio, dal magazzino alla cassa. Se poi il cliente ha necessità di restituire l’articolo, un sensore apposito è in grado di identificare il prodotto quando rientra in negozio. In questo modo, gli operatori che usano la stampante mobile posso elaborarne l’effettiva restituzione stampando una nuova ricevuta e una nuova etichetta dell'articolo che, se già indossato, potrebbe avere un prezzo inferiore.

Stampa rapida ed efficiente, con un'autonomia estesa

Le stampanti mobile utilizzate nelle attività del comparto retail e quello dell’hospitality devono essere robuste e affidabili, oltre a garantire la massima flessibilità e durata per un'ampia gamma di casi d'uso. Per questo motivo, è necessario che la batteria assicuri lunga durata e che sia in grado supportare l'intero turno di lavoro. Non da ultimo, è fondamentale disporre di un sistema di monitoraggio remoto della batteria per l'intera flotta di stampanti.

Sia che gli operatori abbiano necessità di stampare etichette che riportino prezzi scontati in negozio, prendano ordini di cibo o bevande o che lascino un avviso di consegna alla porta del cliente, la stampante mobile serie ZQ300 di Zebra è la soluzione ideale, veloce, flessibile e affidabile.

Il modello per ambienti interni consente agli addetti di registrare le vendite in qualsiasi punto del negozio, evitando così i casi di rinuncia all'acquisto e migliorando l’esperienza dei clienti. Questa stampante mobile è in grado di resistere alle cadute e agli urti quotidiani negli ambienti di vendita al dettaglio e di hospitality, produrre ricevute di alta qualità e garantire un'autonomia sufficiente per i turni di lavoro sul campo più lunghi. Tutti i modelli della serie ZQ300 offrono le connessioni wireless più veloci sul mercato, una batteria best-in-class e tecnologie di alimentazione per un'autonomia estesa e potenti funzionalità di gestione remota. Tutto questo riduce sensibilmente il costo totale di proprietà.

> Più versatilità e valore: La serie ZQ300 è in grado di stampare ricevute, etichette o entrambe, oltre a offrire tutte le opzioni di carica possibili – installazioni su piccola o grande scala, su veicolo o domestiche – per soddisfare le esigenze di scalabilità di ogni azienda

> Compatibilità ottimale: La serie ZQ300 supporta la connessione Bluetooth e Wi-Fi. In questo modo, è facile passare dall'utilizzo della stampante come dispositivo collegato alla rete cloud all'interno di una struttura all'utilizzo della stessa stampante abbinata ad un "computer mobile" (un dispositivo aziendale o un tablet Zebra, oppure un dispositivo iOS o Android dell'utente) per operare fuori sede, migliorando ulteriormente la mobilità degli operatori.

> Durevolezza per design: La serie ZQ300 è una stampante leggera, caratterizzata da un design industriale di qualità elevate che garantisce il massimo comfort di utilizzo per tutto il turno di lavoro. Inoltre, è possibile scegliere tra un alloggiamento elegante con estetica consumer, perfetto per i negozi più attenti al design, oppure quello antigraffio rinforzato, in grado di resistere alle intemperie.

> Facile gestione remota: Aggiornamento, monitoraggio e risoluzione dei problemi delle stampanti mobile possono essere gestiti in tempo reale da una postazione centrale con gestione remota Bluetooth di Zebra per migliorate i tempi di operatività. 

Sicurezza e prestazioni del dispositivo superiori

La serie ZQ300 di Zebra è dotata del software Print DNA integrato, che offre alle aziende funzionalità all’avanguardia come strumenti di gestione remota, che garantiscono maggiore sicurezza e aggiornamenti continui, affinché le stampanti funzionino al massimo delle loro potenzialità.

Il software Print DNA combina il sistema operativo personalizzato di Zebra Link OS per stampanti mobile con una suite di prodotti software intelligenti che supportano le funzionalità dei dispositivi dell’azienda, contribuendo a garantire che la sicurezza e le prestazioni della stampante mobile siano sempre ottimizzate.

Queste funzionalità all’avanguardia, sempre attive in background, consentono di bloccare un dispositivo quando è connesso alla rete o di aggiornare le patch di sicurezza senza perdere tempo. Il software Print DNA ottimizza anche le prestazioni della batteria per garantire una maggiore durata e una migliore gestione da remoto dei dispositivi e dello stato della batteria. È anche possibile utilizzare il software per personalizzare la produzione di diversi formati di etichette attraverso un'unica stampante mobile.

Una gamma completa di stampanti mobili

Qualunque sia il settore di riferimento che necessita la stampa di codici a barre, etichette, ricevute o biglietti, Zebra è in grado di offrire la soluzione più in adatta. Il portfolio tecnologico dell’azienda è molto ampio e include soluzioni per molti settori verticali, in grado di rispondere a sfide, ambienti e budget differenti. I prodotti Zebra, infatti, sono scalabili e si adattano a soddisfare le specifiche esigenze nel settore retail e hospitality.

Per sapere di più sulla versatilità e sull’affidabilità delle stampanti mobile della serie ZQ300 di Zebra, visitate il sito zebra.com.

Kfc inaugura a Napoli il suo primo drive-thru del Sud Italia

Kfc a Sant'Antimo primo drive through nel Sud
Il Kfc a Sant'Antimo (Na), 68° ristorante a livello nazionale, è gestito in franchising dalla società cui fanno capo anche gli altri 4 ristoranti campani

Il ristorante Kfc-Kentucky Fried Chicken a Sant'Antimo, vicino a Napoli, è il primo locale del Colonello Sanders che apre nel Mezzogiorno con formula drive-thru. La corsia per il ritiro dell'ordine in auto è aperta tutti i giorni dalle 11 alla 1. Quello di Sant'Antimo è il 68° Kfc a livello nazionale, quinto in Campania dopo Napoli, Marcianise, Pompei e Mercogliano.

“Questo taglio del nastro rappresenta un traguardo importante per il brand –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia–. Con Sant’Antimo confermiamo la volontà di essere presenti in modo sempre più capillare sul territorio italiano, sia al Nord che al Sud. Anche la presenza di corsie drive-thru sarà sempre più incisiva: sappiamo che è una modalità di consumo molto apprezzata, perché capace di unire velocità e convenienza alla consueta qualità dei nostri prodotti”.

Il nuovo ristorante è gestito in franchising da 2K16, a cui fanno capo altri 3 ristoranti del brand nella regione.  “Con l’apertura di KFC Sant’Antimo aggiungiamo un altro importante tassello alla nostra partnerhsip con KFC Italia, dopo le aperture negli ultimi anni dei ristoranti di Pompei, Marcianise e Napoli Carità, nel pieno centro della città -aggiunge Antonio Laiena di 2K16-. Siamo felici di inaugurare in Campania il primo locale con la corsia drive, e di offrire così ai napoletani la possibilità di acquistare e gustare il pollo fritto anche in macchina. Ma siamo anche molto orgogliosi di aver creato, con questa nuova apertura, altri 60 nuovi posti di lavoro sul territorio campano”.

Il Kfc Sant’Antimo dispone di 120 posti a sedere interni e 40 nel dehors, mentre gli ordini saranno gestiti in modalità omnichannel: in cassa, nei chioschi all'interno del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia, con il servizio clicca & ritira e quello drive through. Sarà attivo anche il delivery con i maggiori partner del settore, per ricevere direttamente a casa le specialità Kfc.

Pit’sa, la pizzeria vegetale con i prodotti del territorio

Pit'sa
Parole chiave di Pit'sa sono sostenibilità e inclusione: a Bergamo lavorano 7 ragazzi con sindrome di Down. Pizze con materie prime di origine vegetale

Pit’sa è un nuovo format di ristorazione basato sul richiamo alle tradizioni agro-gastronomiche locali e alla sostenibilità: piatto forte e indicativo a tal proposito, le pizze realizzate con materie prime di origine vegetale, ottenute da agricoltura tradizionale e non da allevamenti intensivi. L’idea è di Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin, portata avanti con il sostegno delle associazioni Coordown, Aipd (Associazione italiana persone down). A servire le pizze ai tavoli sono infatti 7 ragazzi con sindrome di Down.

“La nostra è una squadra dichiaratamente inclusiva che vuole valorizzare le diversità -è il commento dei due imprenditori-. Vogliamo rappresentare un’opportunità per il futuro delle persone con sindrome di down e per le loro famiglie, dimostrando che anche così è possibile fare imprenditoria nel mondo della ristorazione. La nostra è una pizzeria, ma anche una piccola rivoluzione. Si tratta di una storia un po’ fuori dalle righe, fatta di impasti leggerissimi, ingredienti genuini, condimenti creativi e un servizio insolito".

Pitisa, la pizzeria vegetale con i prodotti del territorioIl prodotto di punta è realizzato e condito con ingredienti di origine vegetale. Esempio: il formaggio fermentino a base di anacardi, 100% vegetale e plant-based, privo quindi di latte e derivati, sostituisce la mozzarella rappresentando un’alternativa vegana per chi ama la pizza ma non vuole rinunciare alla sostenibilità.

Solo due pizze in menù prevedono l’uso di latticini ma anche in questo caso i fondatori hanno individuato come alternativa il formaggio strachi “quadro del Ferdy”, l’agriturismo della Val Brembana noto per la produzione di formaggi da latte di razze antiche, nello specifico da vacche Bruna Alpina Originale e Capre Orobiche, lasciate pascolare liberamente in montagna e munte a mano. O ancora con il formaggio di Malga Telvagola, pascolo estivo di alta montagna tra il Passo Brocon e la Valmalene gestito da Irene Piazza, giovane casara specializzata in produzioni casearie di montagna a latte crudo.

In menù anche pizze con salsiccia vegetale, straccetti di seitan e tanta verdura (friarielli, cialde di pomodori, hummus, peperoncino, santoreggia, frutti del cappero, radicchio, noci, funghi, zucca). Tutte le pizze sono realizzate con farina Antiqua Bongiovanni tipo 1 e servite con una ciotolina a parte del sugo al pomodoro, per accompagnare la scarpetta finale.

Pit’sa è in via Alberto Pitentino 6, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena dalle 12 alle 14,30 e dalle 18 alle 23.

 

Le campagne di solidarietà di Coop per Africa e Ucraina

#Esg. Le due campagne solidali di Coop, #coopforafrica e #coopforucraina hanno permesso di raccogliere la cifra di 3 milioni di euro

Negli ultimi dodici mesi Coop ha lanciato due campagne solidali, la prima #coopforafrica partita a fine 2021 e la seconda #coopforucraina a inizio 2022. Entrambe hanno totalizzato una raccolta di quasi 3 milioni di euro a cui hanno partecipato tutte le cooperative del mondo Coop e i quasi 216 mila donatori (rispettivamente oltre 1 milione e 600 mila euro per la prima e quasi 1 milione e 300 mila per la seconda).

Gli interventi in Ucraina

A conclusione delle campagne, Coop rende note le modalità di spesa della raccolta. In Ucraina sono stati attivati vari interventi di assistenza e protezione della popolazione civile, UNHCR è riuscita a raggiungere e aiutare oltre 3 milioni di persone. Ha consegnato
489 convogli di aiuti umanitari nelle aree più colpite e ha assicurato beni essenziali per la sopravvivenza, tra i quali cibo e abiti invernali, a oltre 1 milione di persone. Sant’Egidio, presente in Ucraina dal 1991 con una rete di comunità composte da cittadini ucraini, ha distribuito tra i rifugiati interni alimentari, vestiario, saponi, detersivi. Sono state così raggiunte 110 località in quasi tutte le regioni del Paese, comprese quelle oggetto di conflitto, e anche 150 strutture sanitarie a Kiev, Kharkiv, Donetsk e Mykolaiv. La donazione di Coop ha poi contribuito all’attivazione del treno-clinica di Medici Senza Frontiere: un convoglio di emergenza che viaggia e trasporta ad Ovest del Paese i pazienti e le persone fragili come anziani, bambini, malati oncologici, dando loro la possibilità di non interrompere i cicli di cura molto spesso vitali. Oltre a accogliere e assistere i feriti nel conflitto armato.

Le attività in Africa

Per quanto riguarda la campagna per le vaccinazioni in Africa, prima di tutto sono stati realizzati importanti attività per l’informazione della popolazione sui benefici della vaccinazione che vanno dalla formazione dei volontari alla creazione e diffusione di materiale informativo distribuito alle popolazioni, dai programmi radiofonici che parlano della malattia alle cliniche mobili collocate in luoghi estremamente popolari come
mercati e porti. Oltre alla vaccinazione di 300 mila persone, si è investito sulle attrezzature per mantenere la catena del freddo e inceneritori per lo smaltimento dei materiali di scarto e sulla formazione di medici e infermieri locali.

Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 dicembre 2022

Aldi apre il 38esimo punto di vendita in Veneto. Doppia apertura, invece, per Cia-Conad che arriva a Carpi (Mo) e Morciano di Romagna (Rn)

ALDI
Viale San Lazzaro 57
Vicenza
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Lo store risponde alle logiche del format moderno dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione, l'assortimento si concentra su prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20-30; domenica 9-20. Lo store dispone di un parcheggio con 51 posti auto e due colonnine di ricarica elettrica di 22 kw.
Addetti e casse
In organico sei persone.

CONAD CITY
Via Galilei
Carpi (Mo)
600 mq
Cia-Conad

Data di apertura
9 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova a ridosso del Parco delle Rimembranze e dell'istituto scolastico Sacro Cuore.
Offerta
In linea con il tipico assortimento dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19.45; domenica 8.30-13. Lo store, inoltre, accetta i buoni pasto e i buoni celiachia.
Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega 18 addetti.

SUPERSTORE CONAD
Via Roma 98
Morciano di Romagna (Rn)
2.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
8 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita è locomotiva alimentare del nuovo centro commerciale Il Mulino del Conca.
Offerta
Migliaia di referenze per una proposta completa di food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-19.30.
Addetti e casse
Sono impiegati 80 collaboratori.

Hisense si rafforza in Medio Oriente

Il gruppo cinese di elettronica ed elettrodomestici cresce nell’area e ora punta sull’effetto trascinamento legato alla sponsorizzazione dei mondiali di calcio

La conglomerata Hisense ha diffuso una nota di aggiornamento sul suo radicamento crescente in Medio Oriente.

Percorso di crescita

Dal suo ingresso nel mercato africano nel 1996, ricorda l’azienda cinese, per quasi 20 anni “ha saputo costruire un legame sempre più stretto sia con questo mercato, sia con quello mediorientale, con un impegno a lungo termine che ha portato ad accelerare sensibilmente la crescita dell’azienda”. Dal 2017 al 2021 Hisense ha registrato un tasso di crescita medio annuo del 17,88% nelle due aree e nei primi dieci mesi di quest’anno le vendite a Dubai (dove nei mesi scorsi è stato inaugurato il primo flagship store del Paese) sono cresciute nell’ordine del 22% nel confronto annuo.

Sponsor dei mondiali

Hisense è sponsor ufficiale dei mondiali di calcio in svolgimento in Qatar, vetrina importante per i suoi prodotti che spaziano dall’elettronica agli elettrodomestici, dalle telecomunicazioni all’informatica, fino all’immobiliare, con 29 stabilimenti di produzione e 22 centri di ricerca e sviluppo nel mondo, per un fatturato globale che nel 2021 ha raggiunto i 27,2 miliardi di dollari, con una crescita del 33% su base annua.

Dal gruppo cinese sottolineano che la sponsorizzazione non è legata solo a ragioni di marketing, bensì anche “un modo importante per creare un legame autentico con i consumatori globali attraverso il mezzo dello sport, che onora gli spiriti universali e abbatte le barriere linguistiche”.

“Il Medio Oriente è diventato per noi uno dei mercati a più rapida crescita a livello globale e costituisce parte integrante della strategia di globalizzazione di Hisense”, dichiara Jason Ou, presidente di Hisense Mea.

 

Nova Coop promuove Bread for Peace per l’Ucraina

#Esg. Parte un'iniziativa di Nova Coop e Pausa Caffè a sostegno dell'Ucraina che intende realizzare una filiera agroalimentare inclusiva

Bread for Peace – Farina, Pane e Grissini per la Pace in Ucraina è il progetto promosso da Nova Coop e Pausa Cafè per sostenere e rafforzare la capacità produttiva degli agricoltori ucraini di piccola scala della regione di Leopoli. L'obiettivo è di realizzare una filiera agroalimentare inclusiva e socialmente orientata partendo dal presupposto che il grano ucraino è un bene alimentare primario attualmente al centro di importanti sfide geopolitiche. L’Ucraina produce annualmente oltre il 10% del frumento tenero destinato alla panificazione nel mondo.

"Quando è scoppiato il conflitto in Ucraina, nessuno di noi avrebbe immaginato di trovarsi di fronte a una crisi di tale proporzione e durata, la cui influenza sta esercitando impatti molto significativi in svariate parti del mondo, dalle crisi alimentari in Nord Africa agli effetti che il rincaro dell’energia e l’aumento delle materie prime determinano sull’economia italiana e degli altri paesi occidentali -spiega Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop-. In questo quadro, come cooperatori, abbiamo lavorato da subito per costruire la pace, attivando molteplici iniziative a sostegno della popolazione civile sotto il denominatore comune di #CoopforUcraina e oggi proseguiamo nell’impegno con un nuovo progetto, nella convinzione che la pace possa realmente essere costruita solo se il popolo ucraino potrà ritrovare, con essa, casa, cibo e lavoro".

Com'è strutturata la rete

Pausa Café importa via terra, senza intermediazioni, il grano tenero dell’Ucraina, riconoscendo a piccoli produttori agricoli della regione di Leopoli che hanno difficoltà a vendere il loro raccolto per il crollo delle quotazioni seguito all’inizio della guerra un prezzo leggermente superiore a quello di mercato. Il grano è macinato a pietra e trasformato in farina di tipo 1 presso il Molino Grassi di Parma, la farina viene quindi usata per produrre pane e grissini presso il panificio alla Casa di Reclusione San Michele di Alessandria. Qui la panificazione avviene artigianalmente, utilizzando lievito madre e cottura in forno a legna, offrendo una concreta opportunità di inclusione lavorativa ai detenuti. Infine, Nova Coop mette a disposizione la sua rete commerciale.

Inoltre, per ogni confezione venduta di Farina, Pane e Grissini per la Pace, 30 centesimi di euro saranno destinati da Nova Coop all’acquisto di sementi e attrezzature agricole che permetteranno di garantire le risorse necessarie per realizzare la prossima semina e mettere in sicurezza la campagna agraria 2023. Le confezioni di farina da 1 chilogrammo e di grissini stirati artigianali saranno vendute in tutti i negozi Nova Coop. Il pane artigianale preparato con lievito madre sarà disponibile negli ipermercati, a Fiorfood e in una selezione di supermercati e superstore Coop.

Le dichiarazioni

"Con questo progetto sosteniamo la popolazione ucraina concentrandoci sull’inclusione alimentare, un argomento che è al centro anche di molte delle iniziative sociali di cui Nova Coop si fa promotrice, grazie all’impegno e alla collaborazione dei nostri soci, sul proprio territorio d’insediamento, perché rappresenta una delle sfide più importanti per costruire un mondo davvero sostenibile per tutte e tutti" afferma Carlo Ghisoni, direttore politiche sociali Nova Coop.

"Bread for Peace è una Filiera di Pace, inclusiva e solidalmente orientata, che permette di limitare il ricorso all’aiuto alimentare esterno, determinante nella fase di crisi acuta ma, nel medio periodo, dannoso per il sistema economico locale. In Italia favorisce l’inclusione lavorativa dei detenuti della Casa di Reclusione di Alessandria, dove il grano tenero viene trasformato in Pane e Grissini per la Pace" aggiunge Marco Ferrero, presidente cooperativa Pausa Cafè.

Unes rinnova l’impegno con la Lilt Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

unes lilt
#Esg. Sarà attiva fino al 6 gennaio una raccolta fondi per Lilt nei punti di vendita Unes U2 Supermercato, U! Come tu mi vuoi e il Viaggiator Goloso aderenti all’iniziativa

Anche per le festività 2022, Unes rinnova la collaborazione la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Lilt e attiva una raccolta fondi attiva fino al 6 gennaio, salvo esaurimento scorte, nei punti di vendita U2 Supermercato, U! Come tu mi vuoi e il Viaggiator Goloso aderenti all’iniziativa.

Come partecipare

I consumatori potranno donare 2 euro in cassa. A fronte della donazione, potranno scegliere tra sacche o astucci, personalizzabili grazie a colorati pastelli a cera. Il ricavato è interamente devoluto alle sezioni Lilt di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Valle D'Aosta per sostenere i progetti di prevenzione primaria, diagnosi precoce, assistenza ai malati e ricerca in campo oncologico.

Le dichiarazioni Unes e Lilt

Quello che ci auguriamo, con il nostro contributo, è di riuscire a sensibilizzare i nostri Clienti su tematiche di grande importanza come la prevenzione, la diagnosi precoce e l’assistenza ai pazienti oncologici" commenta Gaia Mentasti, responsabile marketing e comunicazione di Unes.

I clienti Unes, con il loro piccolo ma significativo gesto, possono aiutarci a sostenere progetti di assistenza a bambini e adulti malati. Un’unione d’intenti, condivisa tra le Lilt di tre regioni, che rappresenta un ulteriore valore aggiunto" sottolinea Emanuela Bergonzi, responsabile Corporate LILT Milano Monza Brianza.

Gallery. Emmezeta Moda si rinnova ed entra da Conforama

Si tratta di un vero e proprio rilancio della catena Emmezeta che per l'occasione ha lanciato un nuovo logo. L'insegna entra da Conforama con uno spazio di 300 mq

Un connubio tra due insegne che coniuga l'offerta dei vari brand. Conforama Italia, specializzata in arredamento e mobili per la casa, introduce nel suo punto di vendita di Vergiate il corner Emmezeta Moda.

"Siamo orgogliosi di aver concretizzato questo progetto chiave per Conforama Italia e, soprattutto, di poter dare nuova vita allo storico brand Emmezeta Moda, così importante per questo territorio -afferma Eric Joselzon, Ceo di Conforama Italia-. Una scelta per noi strategica e crediamo anche vincente: la moda italiana, settore che sta facendo ottimi risultati e che da sempre ispira il nostro lavoro, a partire da oggi avrà un risvolto concreto sul territorio anche in tema di abbigliamento grazie a questo nuovo progetto”.

La nuova vita di Emmezeta

Questa operazione è stata resa possibile da una recente acquisizione. Dalia Holding srl, società fondata dai manager dell’azienda Eric Joselzon, Emanuele De Beni e Alex Saetti, ha rilevato Conforama Italia spa e la controllata Emmezeta Moda srl. Si tratta quindi di un vero e proprio rilancio della catena Emmezeta che per l'occasione ha lanciato un nuovo logo. Inoltre, il claim Emmezeta Moda torna a casa sintetizza la moderna visione dell’insegna, proprio a partire da questa ripartenza come corner all’interno dello store di Vergiate di Conforama Italia.

La mission condivisa

Conforama Italia ed Emmezeta Moda condividono la stessa missione, ossia offrire ai consumatori prodotti di design e fashion a un ottimo rapporto qualità-prezzo. Forte di queste premesse, dicembre segnerà l’inizio di un nuovo posizionamento per Emmezeta Moda, a fianco di Conforama Italia e a partire dal corner di Vergiate, con l’obiettivo primario di tornare a essere un punto di riferimento per la zona, in termini anche di moda e di stile.

L'offerta

Lo spazio dedicato al brand Emmezeta si sviluppa su un'area di 300 mq e propone una selezione multibrand di capi d’abbigliamento per uomo e donna, tutti made in Italy. Inoltre Emmezeta Moda lancerà una private label con un portfolio di prodotti di qualità a prezzi  competitivi: a partire dall’intimo, passando per la camiceria fino ad arrivare a una linea in 100% cashmere rigenerato e certificato.

Carrefour Francia tenta il social commerce con WhatsApp

Carrefour social commerce
Carrefour propone un paniere di 100 prodotti adatti per i regali di Natale in vendita tramite social commerce sulla piattaforma di messaggistica WhatsApp

Carrefour continua a sperimentare, dopo il test del delivery senza guidatore, in occasione del Natale Carrefour Francia si lancia nel social commerce per permettere ai consumatori di avere una customer experience semplice e rapida per l’acquisto dei regali di Natale. Dal 5 al 21 dicembre i clienti del retailer potranno scegliere tra i 100 prodotti ordinabili direttamente tramite WhatsApp grazie al bot installato sulla piattaforma di messaggistica, Babbo Natale da Carrefour.

Il social commerce Carrefour

L’offerta divide i prodotti in quattro categorie non food: giocattoli, elettronica, gaming e piccoli elettrodomestici. Tutto il processo di acquisto avviene su WhatsApp, a esclusione del check out per il quale l’utente viene indirizzato su Carrefour.fr per effettuare il pagamento, anche se il retailer prevede già di integrare anche questa fase nell’app in un futuro prossimo.
Per il social commerce Carrefour ha potuto scegliere una delle piattaforme più utilizzate in Europa grazie alle nuove funzionalità messe a disposizione da WhatsApp in Francia, tra cui il carrello integrato nell’applicazione.

“Come sapete, in Carrefour non vogliamo perderci nessuna innovazione -commenta Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva dell’eCommerce, dei dati e della trasformazione digitale del Gruppo Carrefour-. Con questa esperienza innovativa di social commerce, cerchiamo di comprendere gli usi e le aspettative dei nostri clienti. Stiamo, inoltre, adattando le nostre capacità tecniche per gestire i flussi di ordini da piattaforme di social media esterne al nostro eCommerce. Questo tipo di esperienza verrà sperimentata nei prossimi mesi anche in altri paesi del Gruppo”.

Autogrill forma i nuovi talenti per la ristorazione

Autogrill forma i nuovi talenti per la ristorazione
Il nuovo talent program di Autogrill si rivolge a studenti diplomati di età inferiore a 25 anni e prevede l’assunzione in apprendistato

Obiettivo della nuova iniziativa congiunta Autogrill-Elis (ente non profit che coinvolge ogni anno più di 8.000 persone in Italia e all’estero in percorsi di formazione e aggiornamento professionale) e Rete Its Turismo, è investire nella crescita e nello sviluppo professionale delle nuove generazioni promuovendo percorsi di inserimento nel mondo del lavoro.

Road to the future: destinazione lavoro, questo il nome del Talent Program, si rivolge a studenti diplomati di età inferiore a 25 anni e prevede l’assunzione in apprendistato per il conseguimento di un titolo di studio (Certificato di specializzazione tecnica superiore), con retribuzione garantita per tutto il periodo di contratto.

"Autogrill si impegna da sempre a sviluppare progetti dedicati alla formazione e all’inserimento lavorativo dei giovani talenti che siano in grado di valorizzarne le competenze, con l’obiettivo di inserirli nella propria realtà -commenta Gabriele Belsito, direttore risorse umane Europa & Italia di Autogrill-. Per accrescere la conoscenza del mercato del lavoro unire le forze e fare rete è fondamentale: in questa direzione nasce la collaborazione con Elis per la realizzazione del progetto formativo 'Road to the future: destinazione lavoro', che offre l’opportunità di intraprendere un percorso di crescita manageriale all’interno di un’eccellenza italiana del settore sviluppando competenze sia operative che gestionali".

"Siamo felici di aver progettato con Autogrill e Its Turismo questo Talent -aggiunge  Gianluca Sabatini, responsabile sviluppo formazione di Elis-. La decisione di Autogrill di offrire alle persone in formazione un inquadramento contrattuale già a partire dal primo giorno di corso dimostra la solidità dell’iniziativa. Registriamo dal mondo del lavoro un forte bisogno di figure professionali specializzate e dall’altra dialoghiamo con giovani ai quali spesso mancano opportunità per orientarsi nelle scelte di studio e professione. Creare un ponte tra queste due sponde è l’impegno di Elis".

I dettagli del Talent Program

La prima edizione del Talent Program inizia a gennaio 2023 con due classi in presenza, da 20 persone ciascuna, in Istituti tecnici con sede a Milano e Bologna. Autogrill si rende disponibile a coprire le spese di viaggio e alloggio per i candidati provenienti da zone lontane da Lombardia ed Emilia Romagna.

Il Talent Program, studiato per permettere ai ragazzi di alternarsi tra pratica sul campo (on the job) e formazione didattica in aula, per un totale di 40 ore settimanali, prevede l’assunzione dei selezionati in apprendistato per il conseguimento del Certificato di specializzazione tecnica superiore. Al termine del Talent Program i candidati che conseguiranno il diploma saranno destinati al ruolo di responsabile del servizio nella ristorazione commerciale in uno dei locali Autogrill in Italia, con responsabilità nella preparazione dei prodotti, nella gestione di banco bar e ristorante, nel coordinamento degli operatori e della parte amministrativa, compresi gli ordini a magazzino, senza mai perdere di vista il contatto con le persone. I migliori apprendisti selezionati avranno anche l’occasione di proseguire il proprio percorso formativo e ottenere la qualifica di vice direttori.

Regali di Natale: chi regge l’inflazione?

L'ultima analisi del portale idealo, specializzato nella comparazione prezzi, ha analizzato il prezzo di oltre 120 categorie di prodotto

La nuova indagine di idealo, portale internazionale specializzato nella comparazione prezzi, ha analizzato il prezzo di oltre 120 categorie di prodotto, tra i più comuni regali di Natale, e li ha confrontati con i valori dello stesso periodo dello scorso anno. Ne è emerso che l’inflazione andrà sicuramente a colpire anche i regali di Natale, ma ci sono ancora diverse categorie che non subiscono rincari ed anzi consentono di risparmiare. “A fronte di un aumento dei costi dovuto all’inflazione, con la fluttuazione dei prezzi online è ancora possibile risparmiare anche in vista dei regali di Natale –commenta Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia-. La nostra indagine mette in luce come gli italiani stiano cercando di non fare tagli legati ai regali per i più piccoli, privandosi magari di qualcosa per se stessi o concentrando il proprio interesse solo sui prodotti veramente necessari. Il nostro obiettivo è che la comparazione dei prezzi possa supportarli efficacemente nella fase di acquisto, così da non dover fare eccessive rinunce”.

I risultati dell'analisi di Idealo

Il 63% delle tipologie di prodotto prese in esame ha subito un aumento o ha tenuto costanti i propri costi, mentre il restante 37% ha fatto registrare anche prezzi inferiori.

I regali che costano meno rispetto allo scorso anno sono:

Nel comparto giocattoli

  • le Barbie (-19%)
  • i giochi per la PlayStation 4 e i Playmobil (-8%)
  • i giochi per la Nintendo Switch (-6%)
  • i puzzle e i giochi educativi (-4%)
  • i Lego (-3%).

Nel comparto elettronico

  • i droni e gli spazzolini elettrici (-16%)
  • i televisori (-15%)
  • le stampanti multifunzione (-3%).
  • Nel comparto abbigliamento
  • giacche outdoor (-9%)
  • scarpe outdoor (-6%)
  • stivali (-4%)
  • calze e cappotti da uomo (-2%).

Infine nel comparto gioielli, orecchini e collane (-5% rispetto allo scorso anno).

I prodotti più cari

Di seguito le categorie di prodotto più bersagliate dai rincari nei vari settori.

Per gli elettrodomestici

  • i forni sono arrivati a costare il 77% in più rispetto allo scorso anno
  • i microonde +35%
  • le lavatrici +23%
  • le asciugatrici +14%
  • i frigoriferi +13%.

Nel comparto informatico si contano rincari del 21% sulle casse

  • +20% sulle tastiere
  • +14% su router e telecamere
  • +13% sui videoproiettori.

Da segnalare, inoltre, un rincaro di circa il 10% sia sul comparto smartphone che su quello tablet. Cresce anche il prezzo dei profumi: + 13% sui profumi donna e + 12% su quelli da uomo. Infine, pesanti rincari anche tra i sex toys, con gli articoli erotici al +28% e i vibratori al +26%.

Più spazio ai bambini

L’indagine di idealo mette in luce anche le ricerche di regali di Natale quest'anno particolarmente destinate ai bambini e ai giocattoli. Nel corso dell’ultimo mese le intenzioni d’acquisto legate a computer per bambini, bambole, giochi educativi, veicoli giocattolo, case delle bambole, cucine giocattolo sono aumentate di oltre il 200%.

 

Cia-Conad: lo store diventa spazio d’arte per solidarietà

#Esg. Il punto di vendita Conad Stadium di Forlì diventa spazio espositivo per un fine benefico. Instore infatti si susseguiranno opere d'arte fino al 7 gennaio

All'interno del punto di vendita Conad Stadium di Forlì è stata allestita la mostra Più colore, visitabile dal 15 dicembre al 7 gennaio con le opere tra gli scaffali del supermercato. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l'associazione Cava forever group APS Forlì, coinvolgerà oltre a questo punto di vendita, situato al piazzale Falcone e Borsellino, anche il Conad City di via Regnoli, entrambi gestiti dal socio imprenditore Federico Fattini, ideatore di questa esposizione. All’artista forlivese Giuseppe Bertolino, invece, il compito di scegliere gli artisti e di curare l’allestimento complessivo. Saranno una decina gli artisti che esporranno periodicamente coinvolti.

L'aspetto solidale

Anche quest'anno, a questa manifestazione sarà legata un'erogazione benefica a sostegno dell’emporio solidale della Caritas. Infatti, dal 15 al 18 dicembre, su ogni scontrino emesso in cassa, saranno raccolti 10 centesimi a sostegno di persone in difficoltà.

Le dichiarazioni

"Sono ormai dodici anni che realizziamo questo evento artistico, apprezzato e sempre molto atteso – commenta il socio Cia-Conad Federico Fattini-. Siamo convinti che l'arte contemporanea possa essere una occasione culturale di grande significato e valore, soprattutto in contesti più inusuali come quelli di un supermercato".

In un momento ancora una volta particolarmente difficile, dove il grigio è ciò che si vede all'orizzonte, tra guerra, inflazione e difficoltà economiche e sociali, noi vogliamo dare un segnale di ottimismo, un po' di colore in più per le festività natalizie per scaldare i nostri animi e aprirci un orizzonte di speranza" spiega l’artista Giuseppe Bertolino, curatore della rassegna.

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 dicembre 2022

Carrefour Express si sviluppa a Bergamo Alta mentre Tigros e U2 Supermercato crescono rispettivamente a Milano e a Turbigo (Mi)

CARREFOUR EXPRESS
Via Bartolomeo Colleoni 13 A
Bergamo Alta
182 mq
Carrefour

Data di apertura
10 dicembre 2022
Format e location
Lo store prende il posto dell’Antica Panetteria Tresoldi e rispecchia la formula dell’insegna con ortofrutta ad apertura dei freschi, banco per carne e pesce e piatti pronti.
Offerta
Dispone di 1.700 referenze di scatolame, 600 di freschi a libero servizio e 150 tra surgelati e mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGROS
Via Novara 15
Milano
Tigros

Data di apertura
30 novembre 2022
Format e location
Lo store si allinea al concept store tipico dell’insegna.
Offerta
In assortimento sono presenti oltre 2.000 prodotti sempre a prezzi convenienti.
Servizi
Orari: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

U2
Via Milano
Turbigo (Mi)
1.300 mq
Unes

Data di apertura
30 novembre 2022
Format e location
L’area freschi comprende i reparti di panetteria servita, gastronomia, ortofrutta sfusa, macelleria e pescheria servite con corner sushi.
Offerta
Migliaia di articoli food e non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono attive sette casse a cui se ne aggiunge un’ottava dedicata al servizio U2 spesa online.

Nasce Glovo Local: una soluzione su misura per le imprese locali

Glovo Local

Glovo, uno dei principali operatori di consegna multicategoria al mondo, ha implementato la propria strategia finalizzata a fornire soluzioni integrate per migliorare e facilitare le operazioni di onboarding sulla piattaforma delle piccole e medie imprese. Con il suo nuovo servizio, Glovo Local, l’azienda invita le realtà locali a collaborare, far crescere e gestire le proprie attività sfruttando la propria piattaforma digitale.

Progettato in maniera intuitiva e facile da navigare, Glovo Local presenta tre semplici passaggi per le aziende per collaborare con Glovo, dall’inserimento dei dati relativi all'azienda, al caricamento del menu o del catalogo fino all’onboarding dei dati per cominciare subito a collaborare con la piattaforma e ricevere ordini. Il processo è inoltre facilitato dal supporto di un agente di vendita Glovo, per rendere più agevole l'onboarding. Con questo, Glovo Local mira a ispirare le piccole e medie imprese locali a raggiungere nuovi consumatori ed aumentare le proprie vendite, incoraggiando l'acquisto dei prodotti che consolideranno il ruolo della produzione locale per rilanciare l'economia del Paese.

L’offerta di Glovo per le PMI va oltre la consegna ed è stata pensata affinché le aziende trovino tutto ciò di cui hanno bisogno per aumentare le vendite, crescere e gestire il proprio business.

Grazie alla collaborazione con Glovo, le aziende sono in grado di cogliere enormi opportunità che vanno dall'avere accesso a un maggior numero di clienti, all'aumento degli ordini, ad una migliore visibilità, all’accesso ad una varietà di iniziative di marketing e comunicazione, fino all’assistenza clienti sempre attiva per garantire un'ottima esperienza al cliente.

Glovo è parte integrante delle città in cui opera, per questo desidera aiutare le imprese locali a crescere online. La missione dell’azienda è permettere a migliaia di attività locali di diventare digitali. Grazie alle soluzioni integrate di Glovo, l’azienda punta a diventare il miglior alleato digitale per le piccole e medie imprese, per favorire e supportare gli imprenditori e le economie locali.

Glovo LocalA proposito di Glovo

Glovo è una piattaforma che ti consente di ricevere e inviare qualsiasi prodotto all'interno della città. In Italia, il servizio è attualmente disponibile in oltre 450 città, coprendo sia le grandi piazze sia i comuni più piccoli.  A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 25 paesi in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni visita: https://glovoapp.com

Con 1,2 miliardi di dollari Getir acquisisce Gorillas

La piattaforma turca per l'instant grocery delivery Getir punta sul concorrente berlinese Gorillas per costruire un gruppo di peso in un settore che, dopo una fase di ridimensionamento, ora pensa a consolidarsi

Il mercato dell'instant grocery delivery si consolida alla ricerca di nuovi assetti. Va in questa direzione l'acquisizione di Gorillas da parte di Getir, la piattaforma turca per la spesa veloce a domicilio che opera anche in Italia a Roma, Torino e Milano. Dopo settimane di speculazioni, con voci che si sono rincorse, secondo quanto scrive il Financial Times è stata ufficializzata l'operazione di acquisizione che prevede il pagamento di 1,2 miliardi di dollari per rilevare gli asset della società con sede a Berlino.

Getir si candida ad essere un attore di peso

Getir fondatore Nazim Salur"I mercati vanno su e giù, ma i consumatori amano il nostro servizio e la convenienza è qui per rimanere. L'industria della consegna di generi alimentari ultra veloce crescerà costantemente per molti anni a venire e Getir guiderà questa categoria che ha creato 7 anni fa," ha dichiarato fondatore di Getir, Nazim Salur. Oltre all'Italia, Getir è presente in diversi mercati europei come Germania, Francia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Portogallo oltre che negli Stati Uniti. Nel maggio del 2022, a seguito di un rallentamento del mercato, Getir aveva annunciato una serie di tagli, circa il 14% della forza lavoro a livello mondiale.

Dopo la fase di esplosione dovuta alla pandemia, tra il 2020 e il 2021 si è assistito a una rapida ascesa anche grazie a capitali piovuti sulle startup (Gorillas aveva ottenuto in totale 3 miliardi di dollari e aveva acquisito la concorrente francese Frichti a inizio 2022), il ritorno alla normalità ha segnato un brusco ridimensionamento delle attività e dei piani di sviluppo. Gorillas aveva lasciato l'Italia nel luglio 2022, a poco più di un anno dal suo ingresso, con una serie di licenziamenti e abbandono di alcuni paesi in cui era presente come Belgio, Spagna e Danimarca.

Gorillas: il food delivery tedesco lascia l’Italia

 

 

Consorzio Prosciutto di Carpegna DOP

Carpegna 1
Il Prosciutto di Carpegna DOP è un prodotto che rappresenta un’eccellenza della salumeria italiana e molti sono i fattori che contribuiscono alla sua unicità: il suo sapore, il suo profumo e la sua sofficità.

Ogni fetta porta con sé un patrimonio immenso di origini secolari che dal 1996 è anche tutelato e garantito dalla DOP con un disciplinare ferreo che definisce ogni passaggio di produzione, così da poter offrire al consumatore finale un prodotto unico.

Il territorio dove nasce il Prosciutto di Carpegna è l’incipit che delinea la straordinarietà di questo protagonista della gastronomia italiana: siamo nelle Marche, sulle colline del Montefeltro, dove sorge il prosciuttificio, un territorio che accoglie l’aria asciutta e salmastra proveniente dall’Adriatico con un microclima estremamente puro. Questo è il luogo dove avviene la produzione, un processo meticoloso e definito in ogni passaggio per giungere ad un risultato altamente qualitativo che contraddistingue ogni fetta di Carpegna.

La geografia circoscrive anche la provenienza d’origine della materia prima, delimitata a solo tre regioni: Lombardia, Emilia Romagna e Marche.

Ma come avviene la produzione? Attraverso diversi passaggi. Il primo è il controllo di ogni singola coscia che, se ritenuta idonea per la DOP, può accedere alle fasi successive. Segue poi una prima salatura, ripetuta la settimana successiva. La coscia resta in salatura per due settimane, dopo 15 giorni viene tolta dal sale ed entra nelle celle di riposo dove resta per altre due settimane: le prime 2 settimane sono ventilate - quindi grande forzatura di aria e un calo di peso attorno ai 6 punti% in due settimane – poi sempre nelle celle di riposo rimane fino al centesimo giorno per un riposo statico. Dopo questo periodo la coscia viene lavata, va in asciugatoio e inizia la fase di pre-stagionatura, viene sugnata ovvero viene applicato manualmente un impasto realizzato ad hoc dal Prosciuttificio di Carpegna a base di strutto, farina di riso, aromi naturali, un mix segreto di spezie, tra cui si riconoscono pepe e paprika che caratterizzano il suo gusto intenso e aromatico.

La stagionatura del Carpegna DOP prevede almeno 14 mesi quando viene anche impresso a fuoco il marchio del Consorzio che determina la conclusione del processo di lavorazione della DOP. Le tipologie di prosciutto che sono commercializzate sono stagionate a 16, 18 e 20 mesi. Il consumatore finale potrà quindi degustare quelle note dolci-sapide inconfondibili e il gusto fragrante che definiscono in modo inequivocabile il Prosciutto di Carpegna DOP.

Da un punto di vista commerciale la produzione del Carpegna DOP ha un volume di 120.000 prosciutti annui ma l’obiettivo dei prossimi due anni è quello di saturare la capacità produttiva arrivando a 150.000.

footer_loghi Carpegna

Gdoweekly #13: 5 notizie in 5 minuti. Interspar. Carrefour Francia. IperDecò

Gdoweekly 13
Nella tredicesima puntata di Gdoweekly parliamo del nuovo Interspar in Lombardia, il test di Carrefour Francia, l’Iperdecò di Palermo

?️ È uscita la tredicesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️Aspiag Service-Despar Nordest apre il primo store in Lombardia a insegna Interspar

➡️ In Francia Carrefour testa il servizio di delivery senza guidatore con Goggo Network

➡️ A Palermo Gruppo Arena (Vègè) apre un IperDecò

➡️ Quali sono i temporary store dedicati al Natale? Parliamo de La Rosa dei Venti nel Christmas Store di Abbi Group. Il Viaggiator Goloso apre due pop up store nel milanese

➡️ Pam Panorama amplia l’assortimento della linea I Tesori

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Sviluppo rete Non food dal 9 al 16 dicembre 2022

Mondadori consolida la presenza a Giarre (Ct) mentre Arcaplanet si rafforza con due petstore a Cornedo Vicentino (Vi) e Roma. Inoltre Risparmio Casa arriva a Robecchetto con Induno (Mi)

ARCAPLANET
Via Romano Laziale 1
Roma
Agrifarma

Data di apertura
10 dicembre 2022
Format e location
In linea con la formula dell'insegna.
Offerta
Dispone di migliaia di referenze di petcare e petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

ARCAPLANET
Via Monte Ortigara 18
Cornedo Vicentino (Vi)
Agrifarma

Data di apertura
10 dicembre 2022
Format e location
Come da format dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende referenze di petcare e petfood in linea con la formula della catena.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI
Via Callipoli 238
Giarre (Ct)
80 mq
Mondadori

Data di apertura
11 dicembre 2022
Format e location
La libreria si trova nel cuore della cittadina e rispecchia la formula della catena.
Offerta
Ampio catalogo di titoli presenti a scaffale tra narrativa, saggistica, varia e classici.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 10-13 e 17-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Arese
Robecchetto con Induno (Mi)
1.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
1 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via per Turbigo.
Offerta
Dispone di oltre 36.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Prevede l'inserimento di 18 figure professionali.

Abbi Group ripropone il Christmas store La Rosa dei gusti

Fino al 31 dicembre sarà attivo a Cagliari il temporary store natalizi La Rosa dei gusti, marchio premium del Gruppo Abbi

La Rosa dei gusti, il marchio di eccellenze alimentari del Gruppo Abbi (realtà che opera in Sardegna con più insegne tra cui Crai e Tuttigiorni) è al centro dell'offerta del Christmas store aperto a Cagliari, in Piazza Yenne 6 e già sperimentato lo scorso anno. Il punto di vendita sarà attivo fino al 31 dicembre e si svilupperà secondo la doppia direttiva del gruppo che intende coniugare qualità e prezzi accessibili.

Caratteristiche e offerta dello store

Il temporary store natalizio si estende su una superficie di oltre 200 mq e propone un assortimento che comprende la linea completa di panettoni, a partire dal panettone di alta pasticceria realizzato dallo chef stellato Gian Piero Vivalda, presentato in un’esclusiva cappelliera, fino alla Veneziana, una tipica specialità natalizia, ricoperta da una glassa croccante di nocciole e mandorle. Completano l'offerta il Gelato al Panettone, il pesto con Aglio di Vessalico, le Acciughe del Mar Cantabrico lavorate a mano dal fresco e marinate nell’aceto di Vermouth, iTajarin al Tartufo d’Alba. Sono inoltre presenti salmoni affumicati con legno di faggio, e i ravioli ripieni, tra cui l’opera d’arte della linea speciale Food Collection: i ravioli con l’esclusivo tartufo d’Alba. Disponibili infine anche vini, spumanti e champagne.

Gli eventi instore

All'interno del punto di vendita si alterneranno influencer, cuochi e nutrizionisti ma ci sarà spazio anche per i concerti degli studenti del Conservatorio di Cagliari.

Ristorazione. Le aperture di novembre 2022

Burger King apre a Milano, Dispensa Emilia a Casalecchio di Reno (Bo) e Kuiri a Torino. La food court Autogrill di Roma Fiumicino si arricchisce di nuove insegne: Caffè Napoli, Sal de Riso, Palma's e Eataly

BURGER KING
Piazzale Fratelli Zavattari
Milano
180 mq

Data di apertura
14 novembre 2022
Format e location
Si tratta del 71esimo locale della catena e si trova in un'area strategica, non lontano da CityLife. È dotato di 26 posti a sedere all'interno e 50 all'esterno.
Offerta
Tipica proposta di hamburger e piatti da fast food.

CAFFé NAPOLI
Terminal 3 di Roma Fiumicino

Data di apertura
2 novembre 2022
Format e location
Ha un design contemporaneo in linea con il format tipico del marchio.
Offerta
Propone espresso napoletano insieme a una selezione di prodotti della gastronomia partenopea.

DISPENSA EMILIA
Via Marilyn Monroe 2
Casalecchio di Reno (Bo)

Data di apertura
17 novembre 2022
Format e location
Il locale si trova all'interno dello Shopville Gran Reno ed è stato ristrutturato e spostato al primo piano della struttura commerciale.
Offerta
Propone tipici piatti della tradizione emiliana rta cui lo gnocco fritto e la tigella.

EATALY
Terminal 3 di Roma Fiumicino

Data di apertura
2 novembre 2022
Format e location
L'insegna raddoppia la presenza all'interno dello scalo aeroportuale romano.
Offerta
Offre una proposta di ristorazione completa dalla pizza al padellino.

KUIRI
Via Carena 2
Torino

Data di apertura
15 novembre 2022
Format e location
Lo store si trova nella zona Quadrilatero Romano e consolida la rete della catena di kitchen sharing attualmente formata da quattro store e propone spazi in condivisione, attrezzati con cucine professionali e personalizzabili in base alle proprie esigenze.
Offerta
Sono 25 i brand coinvolti.

PALMA'S
Terminal 3 di Roma Fiumicino

Data di apertura
2 novembre 2022
Format e location
Primo locale Palma’s, nuovo brand specializzato nella ristorazione fast casual creato da Temakinho, catena di ristoranti nippo-brasiliani di Cigierre. Si sviluppa su un'area di 100 mq.
Offerta
Propone un menu ricco di contaminazioni da oriente a occidente tra cui le empanados e le tacos.

SAL DE RISO
Terminal 3 di Roma Fiumicino

Data di apertura
2 novembre 2022
Format e location
Il locale rispecchia la tradizione formula della catena.
Offerta
Dispone di una proposta di pasticceria che porta la firma di Salvatore De Riso insieme a un'offerta di gelateria artigianale.

Il Gigante (Selex): un sottocosto per i 50 anni di attività

Uno speciale Sottocosto con promozioni su vari prodotti in ogni reparto e in modo particolare i freschi per festeggiare 50 anni de Il GIgante

In occasione dei primi 50 anni di attività, l'insegna Il Gigante (Selex) promuove uno speciale Sottocosto con promozioni su vari prodotti in ogni reparto e in modo particolare i freschi, che il gruppo considera il suo fiore all'occhiello.  La promozione coinvolge oltre mille referenze per le quali si impegna a offrire un Prezzo Basso Sempre.
I consumatori ne potranno usufruire anche per la spesa online su questo sito, con la possibilità della consegna a domicilio o del ritiro nei punti di vendita della rete.

Il concorso anniversario

Per festeggiare l'anniversario, l'insegna ha lanciato un concorso ad hoc la cui estrazione finale è programmata per il 16 dicembre. In palio i Premi Podio che si aggiungeranno agli oltre 70.000 già distribuiti dal 15 settembre tra cui 25 cene stellate; 15 weekend da sogno in case sull’albero; un'auto Tesla Model 3.

Gallery. Gruppo Arena (VéGé) evolve il format IperDecò a Palermo

Settimo iperstore IperDecò in Sicilia per il Gruppo Arena (VéGé) che evolve il format e rafforza la presenza nella provincia di Palermo

Il Gruppo Arena (VéGé) potenzia la sua presenza in Sicilia e punta sul format IperDecò con un punto di vendita (ex Ipercoop), sviluppato su un'area di 3.500 mq, realizzato all’interno del centro commerciale Forum di Palermo. Si tratta del settimo iper nell'Isola. Rispetto agli store già realizzati, questo negozio si presenta con un'immagine evoluta e un'offerta completa e più ricca rispetto alla tradizione dell'insegna. "Abbiamo avviato nel 2019 il nostro sviluppo all'interno della cintura metropolitana di Palermo dove oggi operiamo con 12 punti di vendita di medie e grandi dimensioni a cui si aggiungono una decina di store in franchising -afferma il direttore generale Giovanni Arena-. Questo punto di vendita presenta un format evoluto e nasce come luogo di incontro, pensato per essere vissuto giornalmente come spazio di socialità, ideale per le famiglie. Inoltre, mantiene i posti di lavoro precedentemente impiegati".

Le caratteristiche di IperDecò

In questo punto di vendita il gruppo ha notevolmente potenziato il non food integrando il Bazar con piccoli e grandi elettrodomestici ma anche il reparto giocattoli e lo spazio dedicato alle piante, ben evidenziato da comunicazione interna. Novità che saranno replicate in tutti gli iperstore attivi nella regione. Lo store presenta inoltre delle soluzioni tecnologiche più evidenti rispetto ai negozi della rete grazie alla presenza di pannelli led dislocati in tutti i reparti che forniscono informazioni ai consumatori sull'assortimento, sulle offerte e sulle novità che l'azienda vuole comunicare al cliente.

L'offerta

L'iperstore propone caffetteria, cucina, ristorazione, panetteria e pasticceria di propria produzione, sushi gourmet, orteria, market dei freschi e non mancano cluster con prodotti free from: senza lattosio, senza glutine, per diete vegetariane e vegane.
Prima delle casse i consumatori possono sorseggiare una spremuta d’arancia in uno spazio apposito o decidere di consumare nello Spazio Sapore con piatti pronti o cucinati espressi dagli chef della cucina interna e a vista. Le eccellenze agroalimentari sono contrassegnate dal bollino “selezione gourmet” mentre la macelleria servita presenta una selezione delle migliori carni siciliane, provenienti da una filiera altamente certificata Antibiotic Free. Il reparto è dotato di celle ad umidità e temperatura controllate per la frollatura delle carni.

I servizi

Tra i servizi: il free wi-fi, l’elimina coda digitale, le casse self-scanning e self-payment oltre alla dozzina di tradizionali, i corsi di cucina aperti a tutti, oltre a cooking show ed eventi formativi con chef e sommelier.

Comet con Younited Pay per i pagamenti digitali

Comet con Younited Pay

La partnership di Comet con Younited Pay è in corso da 6 mesi: si tratta di un servizio di pagamento per il retail fisico e digitale, che in questo caso, trattandosi di un retailer di elettronica di consumo, permette di acquistare un dispositivo Apple a rate.

Finanziamenti per Comet con Younited Pay

Il sistema di finanziamento legato ai dispositivi Apple permette di selezionare la rateizzazione del pagamento, ed è possibile rinnovare il servizio acquistando un nuovo dispositivo Apple oppure terminare di pagare il primo acquisto, come programmato.

Una forma di finanziamento, ma anche di fidelizzazione.

La scelta è caduta sui prodotti Apple perché per Comet sono tra i prodotti più acquistati. Gli iPhone in particolare, il 13 e il 13Pro, che insieme rappresentano quasi il 50% dell Gmv (importo totale delle vendite). Subito dopo ci sono gli smartphone di ultima generazione, 14 e 14Pro Max, e l'Apple Watch Series 7.

Bilancio dei primi 6 mesi

Valutazione positiva, con un carrello medio finanziato di poco più di 1.100 euro, una durata media del finanziamento pari a 22 mesi, una rata media di 56 euro mensili. Apprezzati l'opzione di rinnovo e la possibilità di permuta. Il 40% degli acquirenti è nella fascia d'età tra 20 e 30 anni.

“Per Comet adottare Younited Pay è rimanere coerenti allo sforzo quotidiano della nostra organizzazione nell’essere vicini al consumatore - dice Luca Arletti, direttore vendite elettronica di consumo di Comet - . Un consumatore sempre più evoluto e consapevole
che necessita di questi servizi e che attraverso queste facilitazioni può, con maggiore soddisfazione,
continuare a scegliere la nostra insegna”.

Comet opera in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Toscana. Più del 60% delle vendite in questi 6 mesi è stato generato in Emilia-Romagna, in particolare a Bologna. Segue la Toscana, con il 12% del Gmv, il Veneto, Marche e Lombardia.

Italian Food Excellence

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