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H&M vuole chiudere il flagship di Hong Kong

H&M, secondo il Wall Street Journal, prevede di chiudere il suo negozio di punta in Hong Kong di 2.787 mq. La chiusura dovrebbe avvenire nell'autunno 2013 e, guarda caso, sarà sostituito in quella location da uno gestito dalla catena di abbigliamento rivale Zara.

Accordo mancato sull'affitto
Cher Chui, portavoce H&M, ha dichiarato che non si era riusciti a raggiungere un accordo con il padrone del building. Cosa invece che è riuscita a Zara che pagherà 1,4 milioni di dollari Usa di affitto al mese, il doppio di quanto pagava H&M.

Il dominus di Esselunga è Bernardo Caprotti

"Il Collegio Arbitrale, costituito da insigni giuristi, ha pronunciato il lodo che ha accertato inappellabilmente che Bernardo Caprotti ha esercitato i suoi diritti secondo i patti sottoscritti con i figli. Bernardo Caprotti è il dominus di Esselunga e della stessa può disporre nel rispetto delle Leggi che governano il Paese".

Con questo scarno comunicato, Esselunga ha dichiarato il risultato raggiunto dal collegio arbitrale sulla disputa che vede in contrapposizione Bernardo Caprotti con i figli Giuseppe e Marina Caprotti.
 
La contesa famigliare riguarda il controllo del gruppo e la titolarità delle azioni: secondo i figli, sarebbero stati lesi i loro diritti con una intestazione delle azioni contraria alle intese e senza contropartita, più di un anno fa.
Il lodo, invece, conferma che le azioni intraprese da Bernardo Caprotti hanno rispettato i patti definiti a suo tempo.

Il parere dei figli
Da parte loro, Giuseppe e Violetta Caprotti dichiarano che il lodo è impugnabile e che è stato pronunciato a maggioranza con una ferma e durissima presa di posizione dell'arbitro Prof. Natalino Irti, il quale ha evidenziato gravi violazioni processuali nonchè giudizi arbitrali contrari a principi di ordine pubblico.

Inoltre, annunciano che il lodo, che ha definito anche di compensare parzialmente le spese, sarà impugnato per le cause ammesse dalla legge; in ogni caso pende un separato giudizio presso il tribunale di Milano volto a ripristinare la legalità della vicenda, la cui prima udienza si terrà il prossimo ottobre.

la Rinascente compra a Roma la sede del nuovo flagship

Central Retail Corporation annuncia l’acquisizione in via del Tritone a Roma del palazzo destinato a ospitare il flagship store la Rinascente con una superficie commerciale di 17.500 mq.
L’obiettivo è quello di ristrutturare completamente l’immobile per trasformarlo nel nuovo department store la Rinascente. La decisione conferma la strategia di CRC, già annunciata un anno fa nel momento dell’acquisizione di Rinascente, di espansione, riposizionamento e sviluppo dell’insegna italiana.

Nuovo impulso a via del Tritone
Questa è un’opportunità sia per la Rinascente sia per Roma.
Il futuro flagship store darà nuovo impulso commerciale a via del Tritone completando così l’offerta di shopping del centro storico. Per Rinascente, l’apertura del flagship nella capitale italiana è un obiettivo fondamentale per il consolidamento e lo sviluppo del brand. A Roma non poteva mancare un department store di alto profilo, all’altezza delle cattedrali dello shopping che si trovano nelle grandi capitali europee come Parigi e Londra.
Nell’operazione di acquisizione del palazzo in via del Tritone, CRC è stata assistita da Morgan Stanley e da CC&Soci in qualità di consulenti finanziari dell'operazione. Clifford Chance ha assistito come consulente legale.

L’App Viaggi di Gusto rende più stuzzicanti gli spostamenti

È dedicata a chi viaggia, per piacere o per lavoro, e vuole essere informato sul meglio dei ristoranti in Italia la nuova App per iPhone Viaggi di Gusto. Realizzata da Il Sole 24 ORE, con Davide Paolini (conduttore del “Gastronauta” su Radio 24), e la Guida Michelin, l'App propone una selezione dei migliori ristoranti attualmente presenti sul territorio nazionale. Dal canto suo, Davide Paolini, autore della Guida ai Ristoranti del Sole 24 Ore, propone solo i locali che vengono considerati meritevoli di citazione, circa 900; alcuni tra i migliori ristoranti segnalati nell'App sono invece certificati con le famose “stelle” della Guida Michelin. Ogni ristorante ha una scheda di dettaglio. Dalla mappa si può vedere la posizione del ristorante e calcolare il percorso per raggiungerlo. Tutti i ristoranti sono corredati di numero di telefono, indirizzo email e sito web. Un ulteriore servizio disponibile è la geolocalizzazione dei ristoranti tramite il social network Foursquare, che copre l'intero territorio nazionale e offre la possibilità di avere un ulteriore giudizio critico da parte della community. Oltre ai ristoranti, l'app ha un'area dedicata ai consigli di viaggio dove è possibile conoscere i luoghi di interesse, ottenendo articoli di approfondimento e notizie e informazioni utili scelte dalla redazione di Viaggi24, il sito di viaggi del Sole 24 Ore. L'applicazione è in vendita sull'App Store a 3,99 euro.

Sisa torna in radio con “Felice di stare quaggiù”

Continua il piano di comunicazione di Sisa. Dal 3 al 9 settembre 2012 torna in radio sulle emittenti di RadioRai (RadioRai 1, RadioRai 2, RadioRai 3), Radio DeeJay, Radio Capital, Radio Italia e RTL 102.5 per diffondere la nuova promozione Risparmi il 75% dedicata ai prodotti delle grandi marche e attiva dal 3 al 16 settembre 2012 in tutti i supermercati aderenti Sisa,

Se compri 2 prodotti di marca uguale
Risparmi il 75% è l'eccezionale offerta promozionale di Sisa che permetterà, acquistando due prodotti di marca uguali, all'interno di un vasto panel di categorie merceologiche, di pagare il secondo con uno sconto pari al 75% del suo prezzo. Felice di Stare Quaggiù (citazione della canzone Volare di Modugno) è questo il claim finale dello spot di 20 sec, un messaggio semplice, diretto, che vuole sottolineare il concetto di vicinanza al consumatore, da sempre alla base della mission di Sisa.

Prossimità, parola chiave
Quaggiù, sottocasa, accanto alla proprio clientela. È proprio qui che Sisa vuole trovarsi ogni giorno. Grazie alla vincente formula del supermercato di prossimità, alla qualità e alla convenienza dei suoi prodotti, al rapporto di fiducia che ogni socio Sisa sa instaurare con i propri clienti. La felicità del consumatore è assicurata.
Non solo televisione, quindi ma si torna a parlare a tutti gli italiani attraverso le radio più importanti.  "I risultati ottenuti in questi mesi ci hanno indicato la strada da seguire -afferma Danilo Preto, direttore marketing-. Iniziative promozionali di questo tipo, supportate da un'adeguata comunicazione, sono lo strumento migliore per fidelizzare i consumatori e venire incontro alle loro esigenze. Complice anche l'Idm che ha riconosciuto nella nostra business strategy una scelta intelligente e in linea con il mercato”.

Schlecker in Germania attiva campagna “fuori tutto”

Ulteriore passo della liquidazione/salvataggio di Schlecker. Questa mattina è iniziata la svendita "fuori tutto" per svuotare i restanti (ovvero non ancora venduti come è avvenuto per i 104 Ihr Platz comprati dalla catena Rossmann affiliata a Watson) 358 negozi Schlecker XL e 367 Ihr Platz. Gli sconti arrivano al 30-50%. Sono esclusi dalla campagna i negozi Ihr Platz in franchising o quelli che sono situati nelle stazioni ferroviarie. Mentre i pdv Schlecker XL saranno chiusi ad agosto, si è ancora alla ricerca di acquirenti per il lotto residuo di negozi Ihr Platz. Intanto si sta ancora negoziando con potenziali acquirenti per la gran parte della rete fuori dalla Germania.

Number1 e Gelsomora siglano nuova partnership

Gelsomora e Number1 Logistics Group hanno siglato un accordo che prevede l’attività di riconfezionamento e copacking presso i magazzini Number1.

Costituita nel 2011, Gelsomora appartiene alla società Italiadoc ed è una piattaforma internazionale di e-commerce, dove è possibile acquistare un’ampia selezione delle migliori eccellenze agroalimentari italiane e che ha disponibilità di distribuzione in tutto il mondo.
L’azienda ha sede in Puglia e si occupa anche di organizzare eventi specifici per la valorizzazione del prodotto e della cultura agroalimentare ed enogastronomica italiana, e di sponsorizzare eventi culturali in tutta Europa.

Gelsomora ha deciso di affidare la gestione logistica e l’allestimento dei propri ordini a Number1. L’accordo prevede che gli ordini vengano evasi, secondo tempistiche specifiche, includendo un’attività di copacking in base alle richieste dei clienti finali (tra cui l'utenza web) con la massima flessibilità e personalizzazione, per una gestione fino al pezzo.

La collaborazione con Gelsomora rinforza ulteriormente la leadership Number1 all'interno del mondo food e la sua capacità di offrire ai clienti anche attività di elevato valore aggiunto e di copacking.

Dr Shar apre il primo stabilimento negli usa

Il produttore di alimenti senza glutine Dr Schar ha aperto il suo primo impianto negli Stati Uniti. La società europea ha visto ultimamente una forte crescita nella domanda di prodotti senza glutine in Europa e ritiene quindi l'apertura della struttura in New Jersey possa accelerare la crescita negli Usa. L'impianto è situato a Swedesboro, New Jersey, ha 60.000 mq. e produrrà alimenti senza glutine per drogherie, negozi di prodotti naturali e negozi specializzati, nonché ristoranti e negozi di alimentari.

Asda, Lidl, Aldi, Co-op, Morrisons, Iceland concordano sul pagare di più il latte inglese

La questione stava diventando scottante per il governo alle porte delle Olimpiadi con manifestazioni sempre più vivaci da aparte dei produttori. Così Asda e Lidl sono gli ultimi due arrivati nel club delle insegne che a partire dal prossimo mese sono d'accordo nel pagare di più i produttori di latte del Regno Unito. In questo senso si aggiungono a Co-op, Morrisons e Aldi. Il risultato è che verrà dunque pagato un extra di 2p (2 centesimi di sterlina che equivalgono a 2,5 centesimi di euro) per litro a partire da mercoledì prossimo 1° agosto. I produttori di latte riceveranno dunque 29,5p per litro da agosto fino alla fine dell'anno.

Taglio prezzi
La questione nasce a inizio luglio quando alcuni importanti operatori della filiera del latte, specificatamente quelli che acquistano il latte dai produttori, proposero un taglio prezzi nel latte causando la sollevazione degli allevatori. Questi avrebbero ricevuto tra i 24 e 25p
per litro (0,32 euro), di contro ai 30p (0,38 euro) che la Farmer Union nazionale sostiene essere il costo di produzione. Non meraviglia quindi che martedì scorso sia stato preso d'assalto dai
manifestanti, con tutti gli ingressi bloccati da diverse centinaia di agricoltori, l'impianto di trasformazione Arla Foods a Leeds.
L'azienda danese-svedese-tedesca Arla Foods, che tratta 2 miliardi di litri di latte all'anno, è uno dei tre principali fornitori e trasformatori di latte nel Regno Unito.
Gli altri due sono Dairy Crest e Robert Wiseman Dairies.
Il ministro dell'agricoltura britannico, Jim Paice, deve incontrare i rappresentanti di Morrisons, Asda, Co-op e Iceland per discutere la questione che ha dominato i titoli dei giornali per diversi giorni e con gli agricoltori che protestano in tutto il paese.

Accordo Compral-Latte In.Al.Pi per Ferrero
La situazione in atto in Uk evidenzia come l'accordo firmato a Torino due anni fa sia importante perché mostra come invece si possono risolvere i problemi, in modo positivo per tutti, coinvolgendo per tempo tutti gli operatori della filiera. E una volta tanto l'Italia può essere ritenuta all'avanguardia nel modello economico.
Il progetto Compral-Latte In.Al.Pi punta a poter usare il bollino "latte
piemontese",  concedendo però un prezzo indicizzato che non strozzi gli
allevatori (leggi news). Coinvolta l'Università di Piacenza che ha messo a punto il metodo  di calcolo del prezzo, la cooperativa che acquista dai produttori piemontesi Compral-Latte, la Coldiretti, il produttore di latte in polvere e trasformatore in formaggio In.Al.Pi, l'industria di marca Ferrero, la Regione Piemonte e utilizzatori finali, associazioni di categoria e,
infine, anche la Regione

Certificazione “Rfid 4 fashion” per i tag dual-technology di ADT

Il tag Rfid dual-technology di ADT ha ottenuto la certificazione Rfid 4 Fashion presso il laboratorio Rfid dell’Università di Parma. All’interno del laboratorio, le prestazioni dei dispositivi Rfid vengono valutate in un punto di vendita appositamente progettato e ogni device deve superare rigorose linee guida prima di ottenere la certificazione. I test avvengono in ambienti real-world e rappresentano sia attività logistiche, sia tipici processi in store nel settore della moda.

Le etichette rigide con tecnologia duale di Tyco associano la nota tecnologia acusto-magnetica Eas con un tag Rfid UHF integrato, assicurando protezione dai furti e visibilità end-to-end sull’inventario. Migliorando la tracciabilità, la visibilità e la comprensione di dove viene posizionata della merce, i retailer sono in grado di incrementare l’efficienza e la produttività.

I benefici dell’Rfid

“La certificazione Rfid 4 Fashion sottolinea la robustezza e l’affidabilità della tecnologia ADT. L’utilizzo di tag dual technnology, che associano il meglio della protezione antitaccheggio con la miglior tecnologia Rfid, permette ai retailer di prevenire i furti e migliorare in modo sensibile la visibilità sull’inventario -dichiara Alessandro Della Monica, vice president Emea, Store Performance Solutions-. Ridurre le carenze di inventario è uno dei driver principali che sta alla base dell’adozione di tecnologie Rfid perché influisce direttamente sulla mancata vendita e naturalmente potenzia la soddisfazione del cliente. L’Rfid consente inoltre una maggiore automazione che può ridurre in maniera significativa il processo fisico di inventario, migliorare il replenishment, diminuire i furti e liberare il personale che può focalizzarsi sul servizio e il contatto con la clientela”.

Sistema di ricircolo delle etichette

ADT offre un sistema completo di ricircolo delle etichette totalmente integrato con le supply chain della moda. Il programma di ricircolo delle etichette rigide fornisce ai retailer una soluzione di sicurezza ecologica e a basso costo, con il deterrente di un tag visibile. Applicare le etichette alla sorgente garantisce inoltre che la merce arrivi presso il punto di vendita debitamente protetta da furti e pronta per essere esposta.

HUMANA People to People Day 2012 WOMEN IN ACTION

Pregnana M.se  20/07/12:
 
Culmina il 27 settembre la terza edizione dell'HUMANA People to People DAY 2012 - Women in Action, evento realizzato in 20 Paesi europei dall'organizzazione umanitaria HUMANA People to People.
Presente anche in Italia, HUMANA intende sollecitare l'attenzione del pubblico sul ruolo della donna nei processi di sviluppo nel Sud del mondo e informare quanto realizzato in Africa, Asia e America Latina anche grazie alle donazioni di abiti ricevute in Europa. A questo scopo il 27 settembre HUMANA apre la sede operativa di Milano, nonché sede centrale per l'Italia, e premia Comuni, Consorzi e Aziende partner con l'HUMANA Eco-Solidarity Award.


Il 70% della popolazione povera del mondo è rappresentata da donne, sebbene costituiscono la metà della popolazione del pianeta.


HUMANA People to People da sempre realizza interventi per e con le donne: fino ad oggi nelle 35 scuole magistrali che HUMANA gestisce in 4 Paesi di Africa, Asia e America Latina sono 6.100 le ragazze divenute maestre su un totale di 18.500 diplomati; sono invece 60.000 le donne che negli ultimi quindici anni hanno preso parte alla formazione agricola dei Farmers' Club di HUMANA in Cina, Angola, Mozambico, Zimbabwe, Malawi,Zambia e Guinea Bissau, divenendo coltivatrici e commercianti di prodotti agricoli. Dal 2000 HUMANA ha informato su HIV e AIDS 4.260.000 donne, oggi più consapevoli dei rischi e attive nel diffondere le informazioni.


Per condividere i risultati della propria attività, HUMANA il 27 settembre incontra le istituzioni nella nuova sede operativa di Pregnana Milanese: Il nuovo impianto vanta una superficie raddoppiata rispetto alla precedente con più di 3.300 mq di magazzino di cui 900 destinati allo smistamento e i restanti allo stoccaggio.


Durante la giornata specialisti del settore interverranno con approfondimenti tecnici e aggiornamenti normativi rispetto ai temi della raccolta differenziata. Seguiranno momenti istituzionali grazie all'intervento dell'ambasciatore del Zimbabwe e di una project leader mozambicana.


L'incontro si concluderà con la premiazione dei comuni, consorzi e delle aziende più virtuose che collaborano con HUMANA per la raccolta degli abiti usati. Pochi immaginano che i vestiti inseriti in 1 contenitore in un anno permettono la formazione di una levatrice tradizionale, oppure una borsa di studio a 4 studentesse magistrali o supporto psicologico a 8 donne sieropositive.


Sarà inoltre possibile avere informazioni sui progetti di HUMANA anche presso il negozio di abbigliamento usato che HUMANA gestisce a Milano, in via Cappellari 3 (vicino al Duomo).






Contatti:


HUMANA People to People Italia ONLUS


Ufficio Stampa: Stefania Tiozzo
Tel 0293544000 - Mobile 3383437536 - s.tiozzo@humanaitalia.org

Istat: a sorpresa cresce la fiducia a luglio

Contrariamente alle aspettative  e alla situazione dei mercati finanziari, il clima di fiducia dei consumatori, pur rimanendo basso, risulta in miglioramento a luglio. La rilevazione mensile dell'Istat, infatti, sottolinea che l'indice complessivo è passato da 85,4 di giugno a 86,5, con un incremento dovuto, e qui la notizia è quasi clamorosa, al miglioramento del sentiment sulla situazione economica del paese. Discorso immutato, invece, per quanto riguarda le prospettive della condizione familiare che continuano a essere giudicate negativamente.

Meno risparmi più auto
Diminuisce il giudizio positivo sull'opportunità di effettuare risparmi anche se si ritiene che questi in futuro aumenteranno. Ed è in peggioramento l'aspettativa di acquisti di beni durevoli, anche se è in leggero aumento la quota di chi intende comprare un'autovettura, mentre diminuiscono le intenzioni di acquisto o ristrutturazione di abitazioni. Giusto per dare un metro di raffronto, l'indice generale migliore dell'anno si è registrato a marzo con 96,1, siamo quindi ancora quasi dieci punti sotto.

Victoria’s Secret apre a Londra

Il primo dei previsti due negozi di Victoria's Secret a Londra ha aperto questa mattina a Westfield Stratford City nella zona est londinese. Se in questo caso non è previsto nessun particolare evento di richiamo, entro un paio di settimane all'apertura del secondo negozio, il flagship in Bond Street, ci sarà clamore e gran movimento non è dato di sapere se in compagnia delle famose e bellissime Angel di Victoria's Secret.

ETHIC AWARD 2012-2013 PREMIO PER UN FUTURO SOSTENIBILE

Ethic Award, inaugurato nel 2002, vuole riconoscere, segnalare e premiare l'impegno che le imprese stanno dimostrando attraverso iniziative concrete in logica di “sviluppo sostenibile”, atte quindi ad un miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura.

REGOLAMENTO

Ethic Award è aperto alle imprese di retail, di beni di consumo e di attrezzature che operano sul territorio nazionale.

La partecipazione è gratuita, le aziende che desiderano candidarsi sono invitate ad inviarele proprie iniziative entro il 15 gennaio 2013 compilando, per ogni iniziativa, la “Scheda di partecipazione”, qui da scaricare o da richiedere alla Segreteria organizzativa del premio

gdoweek.ethicaward@ilsole24ore.com

Saranno considerati solo i progetti realizzatida giugno2011 e che rispondono alla filosofia del Premio che vede centrale "lo sviluppo per un futuro sostenibile" in tutte le sue declinazioni: etica, sociale, ambientale. Le iniziative candidate troveranno spazio su tutti i media di GDOWEEK (stampa, web, Gdoweek Mail).

Selezione e contenuti dei premi

La selezione dei premiterrà in considerazione gli aspetti di maggior criticità della società contemporanea e sui quali è indispensabile investire per un futuro migliore.

I progetti rientreranno in 7 categorie tematiche e, per ognuna di esse, verrà istituito un premio oltre al migliore assoluto.

Otto quindi sono i riconoscimenti di Ethic Award:

1 - Ethic Award 2012-2013 1° assoluto

2 - Premi di categoria
Premi “al miglior progetto” di:

1 Processi Industriali e di filiera
Premio alle iniziative che hannomeglio risposto all'evoluzione e innovazione dei processi industriali in logica di impatto ambientale e ai migliori progetti che coinvolgono tutta la filiera produttiva, dal reperimento delle materie alla distribuzione.

2
Greening
Miglior progetto di ecoefficienza riferita alle soluzioni architettoniche, strutturali e gestionali di punti di vendita, aziende, fabbriche realizzate in logica di sostenibilità al fine di ridurre al minimo l'impatto ambientale

3 Retailer Locale e territorio-comunità
Miglior progetto capace di coniugare con la realtà locale in logica di partnership, l'insediamento del punto di vendita nel territorio.

4 Education
Miglior progetto “educational” di coinvolgimento e sensibilizzazione rivolto ai giovani, scuole, cittadini, dipendenti d'azienda, consumatori, per un “comportamento sostenibile” verso l'alimentazione, la natura, l'ambiente ecc.

5 Il lavoro
Miglior progetto rivolto a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro eai dipendenti per un miglioramento della propria condizione lavorativa.

6 Salute, minoranze e società
Miglior progetto di integrazione e facilitazione nella società contemporanea delle categorie definibili “minoranze”: malati, extracomunitari, disabili, disoccupati.

7 Il Sud del mondo
Miglior progetto di “sviluppo sostenibile” rivolto ai Paesi del Sud del Mondo.

La valutazione delle candidatureè a carico della “Giuria degli Esperti” che si impegna a selezionare i progetti, valutarli, esprimere le loro preferenze e decretare i vincitori del 1° premio e dei sette premi di categoria.  La giura degli espertiè composta da autorevoli rappresentanti dell'Università, Ricerca, Ambiente, Associazioni no profit, Comunicazione.

Criteri di valutazione

I principali criteri di valutazione che saranno oggetto di un'attenta analisi da parte della giuria sono:
in che misura l'iniziativa risponde agli obiettivi prefissati e con quali risultati il grado di integrazione con i processi aziendali ed il contributo al proprio business  l'effetto in termini di employer branding, fidelizzazione attrazione di nuovi talenti effetti sulla corporate e/o brand reputation il valore sociale creato  la misura in cui l'azienda evidenzia l'impegno sociale con certificati e 'report' sociali/ambientali (attenzione : l'ottenimento di una certificazione è considerato esclusivamente un valore aggiunto, non un'iniziativa).  il livello di innovazione e ripetibilità nel tempo dell'iniziativa.

I VINCITORI 2011



Vincitore Assoluto Ethic Award 2011



Piano di miglioramento della Sostenibilità dell'Azienda USL di Rimini.


Il progetto, cui è andato anche il premio per la categoria Greening, è stato premiato in quanto ha creato una “best practice” di politica ambientale nel settore pubblico e sanitario, che diventa un esempio replicabile e modulare per qualsiasi altra realtà pubblica e privata. Il piano, attraverso un approccio integrato tra efficienza, utilizzo di energie rinnovabili e uso razionale dell'energia, ha coinvolto i dipendenti nell'applicazione delle buone pratiche, ed ha generato benefici concreti verso i cittadini e il sistema di imprese della zona.




Vincitori di area




PROCESSI INDUSTRIALI E DI FILIERA: il premio è andato a Cartiera Lucchese Eco Natural Lucart con il progetto “Dai contenitori Tetra Pak alla carta”. Si tratta di un processo produttivo esclusivo ed innovativo che consente di recuperare le fibre di cellulosa presenti nei contenitori tetra pack e produrre una carta ecologica al 100% resistente ed assorbente.



RETAILER LOCALE E TERRITORIO-COMUNITA': ad aggiudicarsi il premio è stata Centrale Adriatica con il progetto “Territori.coop”. Questa iniziativa Per ha rafforzato il ruolo distintivo di Coop nella valorizzazione dell'economia locale e delle eccellenze agroalimentari delle regioni in cui opera, dando ai propri clienti un'opportunità di consumo consapevole e promuovendo la trasparenza sulle filiere.



SALUTE, MINORANZE E SOCIETA': il premio è stato assegnato a Fileni Simar col progetto “Immigrati in azienda: tra integrazione e sicurezza sul lavoro”, che ha puntato ad integrare i lavoratori stranieri riducendo la loro “vulnerabilità” agli incidenti sul luogo di lavoro attraverso una guida multilingue di istruzioni ed avvertenze all'uso delle macchine industriali destinata ai dipendenti che non conoscono la lingua italiana.



EDUCATION: vincitrice per questa sezione è stata Kraft Foods Italia col progetto “Pronti, partenza, via!”, realizzato insieme a Save the Children, e finalizzato a produrre un piano di riqualificazione di spazi e strutture in quartieri periferici a rischio sociale, in dieci città italiane, promuovendo un cambiamento negli stili di vita dei bambini e delle famiglie.



IL SUD DEL MONDO: vincitrice di questa sezione è stata Terna attraverso il progetto “Kami, la missione dell'energia”: un grande progetto di cooperazione, che consentirà uno sviluppo economico sostenibile in Bolivia, attraverso la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile e l'utilizzo delle rete elettrica non solo per alimentare la zona ma anche per vendere l'energia eccedente, reinvestendo gli utili in loco, potenziando così lo sviluppo delle comunità locali.



IL LAVORO: il premio per questa sezione è andato a Nordiconad per il suo “Progetto di inclusione lavorativa”, finalizzato inserire a nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale giovani in situazione di disagio dopo un breve percorso di professionalizzazione.






I riconoscimenti sono stati assegnati da un'autorevole giuria composta da 18 membri (Anna Bartolini - Commissione ABF di Banca d'Italia e docente IULM “Diritto del consumatore”; Donatella Bollani - Direttore di Arketipo Gruppo 24 Ore; Carlo Federico Bonini e Piero Carulli - Programma mondiale alimentare delle Nazioni Unite; Jlenia Ermacora - Fondazione Istud; Paolo Palomba - Altro Consumo; Marco Cuppini - Indicod ECR; Eric Ezechieli - The natural step; Cristina Gabetti - scrittrice; Laura La Posta - Il Sole 24 ORE; Paolo Pastore - Fairtrade Italia; Andrea Poggio e Elettra Ricucci - Legambiente; Francesca Oppia, Unicef; Sissi Semprini - Greenbean; Marilena Colussi - Sociologa trend alimentari&retail; Maurizio Nasi - Clownfish; Davide Porro - Greencom,).

Liberipercrescere.it è il supporto per la campagna online di Federdistribuzione

Il progetto ideato per conto di Federdistribuzione da Business Press mira a coinvolgere la community online e dei social media su tematiche cruciali per lo sviluppo del Paese. Una campagna online focalizzata quindi sui temi della liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, lo sviluppo di nuovi punti vendita e la liberalizzazione delle attività promozionali, per raccogliere idee e contribuiti su come far ripartire l'economia italiana.
Liberipercrescere.it è ovviamente il fulcro del progetto, ma importanti sono anche i collegamenti alla pagina Facebook e al canale Twitter della campagna, strumenti fondamentali per stimolare la partecipazione della community. "Federdistribuzione da sempre ritiene che la libertà di impresa sia un principio fondamentale del commercio e dell'intero tessuto economico del Paese -spiega Stefano Crippa, direttore area comunicazione e ricerche di Federdistribuzione-. Crediamo sia giunto il momento di confrontarci sui temi cruciali per la crescita dell'economia italiana anche con i social network, luoghi di confronto e di opinione per eccellenza, e con l'intera community del web, che conta 40 milioni di utenti".

Gallerie Auchan e Bnp Paribas: un fondo immobiliare da 700 milioni

È in dirittura d'arrivo il nuovo fondo immobiliare riservato Prime Shopping Value, costituito da Gallerie Commerciali Italia spa (GCI), società controllata dal Gruppo Auchan, e da Bnp Paribas Real Estate che tramite la sua sgr (società di gestione del risparmio) curerà la gestione. GCI apporterà al fondo 15 immobili retail (13 gallerie commerciali e 2 retail park) distribuiti su tutto il territorio italiano, caratterizzati da contratti di affitto con esercenti e catene retail di alto standing.

Patrimonio da 700 milioni
L’operazione, del valore di circa 700 milioni di euro e ha un rendimento target (cioè la performance che si propone di ottenere tra incasso di affitti e rivalutazione dei cespiti) superiore all'8%.

Bnp Paribas (ex Bnl) ha già in portafoglio  immobili commerciali per  1,5 miliardi di euro, un terzo del patrimonio. 

Iper, La grande i a Savignano sul Rubicone installa fotovoltaico da 1MW

È di circa 1MW la potenza dell’impianto fotovoltaico recentemente entrato in esercizio presso il punto vendita di Iper, La grande i a Savignano sul Rubicone, in provincia di
Forlì Cesena.
La società Ecotechno con sede a Torricella Verzate in provincia di Pavia, si è occupata della progettazione ed installazione dell'impianto, realizzato in totale integrazione architettonica sulle pensiline del parcheggio del centro commerciale. L’intervento è stato pianificato nell’ambito del rinnovamento delle vecchie coperture delle pensiline, che hanno così assunto la duplice funzione di ombreggiamento e
produzione di energia.

1.000 MWh/anno
Il campo fotovoltaico è composto da 7.644 moduli fotovoltaici in silicio amorfo Sharp da 128 Wp, per una potenza nominale complessiva pari a 978 kW ed una produzione attesa di circa 1.000 MWh/anno. L’energia prodotta grazie al sole sarà interamente utilizzata dal pdv, consentendo un risparmio annuo di circa il 20% sulla bolletta del centro commerciale.
Il beneficio sarà però esteso all’intera comunità: si eviterà infatti ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 750 tonnellate di anidride carbonica e di una tonnellata di ossidi di azoto.

Visibili in tempo reale i parametri
I clienti di Iper potranno visualizzare in tempo reale diversi parametri di funzionamento dell’impianto, grazie a due monitor posizionati all’interno del punto vendita.
Allo scopo di garantire una produzione ottimale e ridurre i rischi di malfunzionamento, i tecnici Iper sono affiancati dal personale di Ecotechno nelle attività di manutenzione, gestione e monitoraggio remoto dell’impianto. In tal modo è possibile analizzare in tempo reale i dati resi disponibili dal sistema e stendere periodicamente rapporti sul funzionamento dell’impianto. Ecotechno gestisce inoltre i rapporti con il distributore locale di energia elettrica e con l’ente preposto all’erogazione dell’incentivazione in conto energia (GSE). Sono così garantite sia la regolarità dei pagamenti degli incentivi che la valorizzazione dell’energia prodotta ed immessa in rete.

Al via il City Store di Essere Benessere

Heineken offre 3,3 miliardi di euro per il 100% della birra Tiger di Singapore

L'offerta di Heineken sembra pensata per bloccare uno dei più ricchi uomini d'affari thailandesi, Charoen Sirivadhanabhakdi onde evitare che prenda il controllo di Asia Pacific Breweries (Apb), che è poi il produttore della Tiger. Questa iniziativa sembra però anche una risposta alla analoga operazione di Ab Inbev che pochi giorni fa aveva fatto un'offerta per comperare il 100% del produttore messicano di birra Corona (leggi news). Qui il sud est asiatico, là il Messico-Usa.
Heineken possiede la quota di maggioranza (42%) della società, mentre il miliardario Sirivadhanabhakdi, attraverso la società Fraser&Neave, ne controlla il 40% circa. Inoltre, durante la scorsa settimana aveva offerto di acquistare un 22% e la società di suo genero un altro 8,4%.

50 dollari di Singapore per azione
La nuova offerta di Heineken è di 50 dollari di Singapore per azione riguarda le azioni non ancora in mano ad Heineken pari al 58,1%, che valorizzano l'intero gruppo 12,9 miliardi di dollari di Singapore (ovvero 8,36 miliardi di euro).  L'operazione dovrebbe avvenire in due fasi: la prima riguarda l'acquisizione della quota del 39,7% in mano a Chareon Sirivadhanabhakdi per 3,3 miliardi di euro. Superata questa fase Heineken procederà poi con la seconda parte dell'offerta per 2,4 mld dollari di Singapore (1,55 mld euro) per l'intero capitale in mano agli azionisti di minoranza. Così Heineken, sborsando 4,9 miliardi, arriverebbe a controllare le birre locali come Anchor, Bintang e Larue. (fonte: Radiocor)

Real estate: Henderson si sviluppa in Francia

Henderson Property, divisione property di Henderson Global Investors con asset in gestione per un valore di 15 miliardi di euro, ha acquisito Horizon Investment Management France SAS, società francese specializzata nell'asset management. Fondata nel 1998, Horizon France concentra la propria attività di investimento nel settore immobiliare commerciale francese. Tale attività comprende principalmente:
servizi di consulenza per un fondo close-ended lussemburghese da 250 milioni
di euro, sette contratti di gestione per 25 proprietà.

Strategia
Si tratta di una scelta strategica perché le prospettive di medio termine del mercato immobiliare francese sono buone. La  Francia è oggi  una delle destinazioni preferite per gli investitori immobiliari del continente, posizione che si è ulteriormente rafforzata in seguito ai problemi di altri paesi dell'area euro (Italia compresa). In uno scenario di bassa crescita le qualità difensive del settore immobiliare commerciale francese, in particolare l'elevata liquidità e la trasparenza, vengono supportate da investitori forti a livello nazionale. Le opportunità più interessanti secondo Henderson sono da ricercare nel settore degli uffici del centro di Parigi, dove la dinamica tra domanda e offerta è favorevole a un aumento degli affitti, e nel settore retail".

Emi è sponsor del festival Rockin’Umbria

La manifestazione rimane uno dei più innovativi festival rock del nostro
Paese, che fino a sabato 28 ospiterà il meglio della scena italiana e
straniera. Si inizia con una delle rock band italiane per eccellenza,
gli Afterhours e domani, martedì 24, un'icona della musica mondiale, Patti Smith, che torna in Italia per presentare il suo nuovo album Banga – believe or explode. Fra gli altri Marky Ramone, Ramones, Nina Zilli e l'atteso live del gruppo Lo Stato Sociale.
Come dichiara Claudio Martinelli, responsabile marketing "Emi Supermercati trova proprio nel rapporto con il territorio il suo punto di forza. Il lancio della linea Sapori Umbri, con cui proponiamo una selezione di prodotti della tradizione locale, ne è la più recente testimonianza. Ed è in questo ambito che siamo a fianco dei grandi eventi, come questo storico festival del rock, cui partecipiamo come sponsor, che contribuiscono a promuovere e a dare lustro alla nostra regione".

Rintracciabilità alimenti di origine animale: la soluzione GS1 Italy – Indicod Ecr

GS1 Italy - Indicod-Ecr ha rilasciato il documento che descrive la procedura sviluppata congiuntamente da industria e distribuzione per supportare il trasferimento delle informazioni di rintracciabilità degli alimenti di origine animale che risponda ai requisiti per gli operatori del settore alimentare posti dal nuovo regolamento (UE) 931/2011 in vigore dal 1° luglio 2012 in tutti gli Stati membri.

Esigenza concreta
Il documento è nato dalle crescenti complessità che le principali aziende operanti nei settori produttivi, distributivi e logistici degli alimenti di origine animale -tra cui Gennaro Auricchio, Grandi Salumifici Italiani, Carrefour, Conad e Coop- si trovano ad affrontare per commercializzare i propri prodotti in modo efficiente sia a livello nazionale che internazionale.

Informazioni da trasferire ai partner commerciali

Il regolamento UE 931/2011 specifica, infatti, una serie di informazioni di rintracciabilità per gli alimenti di origine animale che devono essere trasferite dalle imprese ai partner commerciali:

- la descrizione dettagliata degli alimenti;

- il volume o la quantità degli alimenti:

- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;

- il nome e l'indirizzo del mittente (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;

- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;

- il nome e l'indirizzo del destinatario (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;

- il riferimento al lotto, o partita, se necessario;

-la data di spedizione.

Linguaggio standard comune
Il gruppo di lavoro ha finalizzato una soluzione condivisa per trasferire i dati richiesti attraverso l'identificazione degli imballi e delle unità logistiche e lo scambio elettronico dei documenti secondo gli standard GS1.
L'obiettivo del documento condiviso è fornire alle organizzazioni interessate le linee guida per organizzare una infrastruttura efficiente che garantisca una precisa e puntuale tracciabilità e rintracciabilità dell'alimento di origine animale. La procedura riguarda la fase a valle (“downstream”) e si basa sul sistema di standard GS1.

Vantaggi della soluzione
La soluzione proposta dal documento condiviso permette a tutti gli operatori della filiera di gestire con la massima efficienza tanto i processi di gestione interni quanto i rapporti con i propri partner commerciali.

L'utilizzo di un unico linguaggio standard comune permette, infatti, una comunicazione delle informazioni tra partner commerciali in modo più rapido e preciso ottimizzata dall'utilizzo di messaggi elettronici standard. Inoltre la possibilità di codificare, all'interno del codice GS1, ulteriori informazioni descrittive dell'imballo abilita una miglior gestione dei magazzini e dei processi logistici collegati

Successivamente, la raccolta e l'elaborazione elettronica dei dati consente l'automazione di numerosi processi di business, aumentando così la produttività e riducendo al contempo i costi di errori dovuti ad attività manuali di inserimento e gestione dei dati.

Migliorare il rapporto tra i diversi partner

Una puntuale e precisa identificazione degli imballi e dei prodotti offre importanti opportunità strategiche per migliorare il rapporto tra i diversi partner ma soprattutto la soddisfazione del cliente e attiva in tempi brevi precisi processi di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti che contribuiscono a ridurre i tempi di risposta ai clienti e a riconfermarne la fiducia nel caso di richiamo del prodotto.

Nello scenario che vede l'implementazione degli standard GS1 relativi all'identificazione delle unità commerciali e allo scambio elettronico dei documenti per la gestione delle informazioni relative al regolamento (UE) 931/2011, solo i processi di preparazione, spedizione dell'ordine e quello di ricevimento della merce presso il cliente risultano direttamente interessati dall'applicazione.

Tutte le informazioni e il documento completo sono disponibili al link:
http://indicod-ecr.it/soluzioni/supply/tracciabilita/piattaforme-condivise/alimenti-di-origine-animale/

Euronics Italia con Play.me presenta Music Store per vendere musica

Si compra la scheda e poi si scarica accedendo al sito www.musicstore.euronics.it dove si inserisce il codice della carta per usufruire del servizio.

In partnership con Play.me
Il Music Store Euronics nasce dalla partnership con Play.me, il servizio di musica digitale per Pc e mobile del Gruppo Buongiorno, che fornisce la piattaforma tecnologica e i contenuti musicali. Grazie alla solidità, flessibilità e scalabilità della propria piattaforma -che offre sia il servizio di streaming sia di download nonché l'accesso a web radio tematiche- Play.me è il partner tecnologico di riferimento in Italia per la realizzazione di store musicali personalizzati e multidevice.

Play.me offre 4,5 milioni di titoli
Distribuite in diversi tagli (da 5, 10, 25 euro per il download di 6, 15, 45 canzoni e da 4 euro per lo streaming di un mese intero), le nuove card raccolgono il meglio della musica italiana e internazionale: l'ampio catalogo di Play.me, infatti, comprende oltre 4,5 milioni di titoli delle maggiori etichette discografiche come Universal, Sony, Warner, Emi, oltre a molti degli indipendenti.
L'offerta dei negozi Euronics diventa così ancora più ricca e completa e risponde perfettamente alle esigenze di un mercato sempre più dipendente dai contenuti. Oggi, infatti, nel settore dell'elettronica di consumo è diventato fondamentale per i distributori integrare alla vendita di device esterni i relativi contenuti, per proporre un servizio completo e di qualità; con il proprio Music Store Euronics, sempre attenta ai trend emergenti, vuole offrire ai suoi clienti un nuovo valore aggiunto.

In qualunque momento e da qualunque device
"Puntando sulla piattaforma di Play.me abbiamo voluto marcare un netto passaggio verso ciò che crediamo sia il futuro della musica digitale: dare la possibilità a chiunque, in qualunque momento e da qualunque device, di accedere in modo legale a tutta la musica -commenta Matteo Montan, global head of new business di Buongiorno- Siamo quindi molto lieti di essere stati scelti da un gruppo primario come Euronics per lo sviluppo del proprio store musicale, a riprova della nostra leadership in Italia come piattaforma di fruizione di contenuti musicali per brand e aziende".

Ikea a tutta birra

Ikea prosegue nella sua integrazione tra mobili, accessori, consumer electronics, giardinaggio in un'ottica di diffusione di un lifestyle incentrato sulla casa e su tutti i modi differenti per viverla, da soli o con gli altri. Non stupisce, dato questo posizionamento, il lancio, per ora solo sul mercato britannico, della prima birra col celebre marchio giallo-blu del gruppo svedese.

L'asse di sviluppo è la birra artigianale tematica
Sull'onda della diffusione della “birra artigianale tematica” (addirittura la Casa Bianca ha una sua propria produzione di birra) Ikea presenta due tipologie di birra: la Öl Mörk Lager, una birra dark lager venduta in bottiglia da 33 cl, e la Öl Ljus Lager, una bionda, entrambe con un'etichetta debitrice dell'immagine che ha reso celebre in tutto il mondo il Gruppo declinata nei due codici colore nero (la dark lager) e bianco (la lager) con fiori di luppolo stilizzato. Già disponibile anche sul catalogo on-line http://www.ikea.com/gb/en/catalog/products/60245740/# non si hanno notizie su chi produce queste birre per conto di Ikea, né quali sono le loro performance gustative di queste due etichette. Per ora il popolo del web e degli appassionati di birra si è scatenato in una ridda di ipotesi e, molti, hanno simpaticamente sottolineato il potenziale dell'abbinamento della birra con le polpette svedesi, in vendita nei punti di ristoro Ikea.

Whirlpool apre un farmer market all’interno dello stabilimento

Grazie ad una collaborazione tra i comuni di Biandronno e Ternate e l'associazione di produttori agroalimentari Il Crivello (che riunisce 70 produttori), i dipendenti dello stabilimento Whirlpool di Cassinetta
di Biandronno, possono fare la spesa presso
il Mercato a un passo sito all'interno dello stabilimento. Orario: ogni giovedì dalle 11 alle 18.

Sfruttare meglio il tempo
Due gli obiettivi dell'iniziativa: ammortizzare i tempi e garantire ai dipendenti consumatori prodotti locali e biologici. Garanzia che arriva direttamente dagli operatori che producono prodotti di qualità rispettando le tecniche tradizionali di coltivazione e di allevamento. Un'attenzione particolare va al territorio varesinoe alle sue specialità.

Nuovo format Carrefour Express 2.0

Guala Closure aumenta la produzione di tappi in alluminio e promette assunzioni

Inaugurato l'ampliamento dello stabilimento di Magenta (MI) di Guala Closures Group, multinazionale italiana leader mondiale nella produzione di chiusure per
bevande alcoliche, vino, bibite, olio-aceto e prodotti farmaceutici.
Il Gruppo ha deciso di investire in Italia centralizzando a Magenta (MI), con una nuova unità produttiva
che si aggiunge ad una preesistente, la lavorazione dell'alluminio
destinato a tutti gli stabilimenti di Guala Closures nel mondo che
producono chiusure per vino, alcolici, olio, aceto tra cui Argentina, Australia, Cina, Gran Bretagna, Messico, Nuova
Zelanda, Polonia, Spagna, Ucraina e i due stabilimenti italiani di Torre
d'Isola e Termoli.

Investiti 18 milioni di euro
L'investimento complessivo per lo stabilimento di Magenta, dove sono
impiegate 64 risorse, è stato di € 18 milioni. Dopo una fase iniziale di
qualche mese, Guala Closures Group prevede l'assunzione di altri
lavoratori quando la produzione arriverà a regime con un aumento della
capacità produttiva.
Il nuovo impianto di Magenta trasformerà a regime fino a 25.000
tonnellate di fogli di alluminio per una produzione stimata di circa 7,5
miliardi di chiusure per bevande l'anno (su un totale di 12 miliardi
prodotte dal Gruppo) e 1 miliardo di altre chiusure che hanno componenti
in metallo.

Eccellenza nella lavorazione dell'alluminio
"Sono particolarmente orgoglioso di poter inaugurare oggi un centro di
eccellenza proprio in Italia -ha dichiarato Marco Giovannini (in foto) presidente e Ad Guala
Closures Group, nonché presidente di Confindustria di Alessandria- che testimonia anche il coraggio nell'investire in una
tecnologia tutta nuova, unica al mondo nel settore dell'imballaggio. Un
segnale importante soprattutto in un periodo storico di così grande
difficoltà per le imprese del nostro Paese. Il nuovo stabilimento di
Magenta rappresenta un fiore all'occhiello
nella lavorazione dell'alluminio, che permetterà al Gruppo di
raggiungere una maggiore efficienza produttiva e garantire al cliente un
prodotto di altissima qualità nel rispetto dell'ambiente"

Nel rispetto dell'ambiente
L'impianto è in grado di trattare superficialmente e sgrassare
l'alluminio prima della lavorazione e della stampa, senza l'utilizzo del
cromo ed è dotato di un sistema di recupero degli acidi utilizzati
nella fase di sgrassaggio in grado di neutralizzarli e trasformarli in
acqua con una forte riduzione della quantità di rifiuti speciali.
Lo stabilimento di Magenta, oltre all'impianto di lavorazione di
alluminio, realizza inoltre la decorazione dei fogli di metallo ed ha la
particolarità di disporre di un macchina per litografia che utilizza la
tecnologia ad essicazione mediante raggi UV e può realizzare sino a sei
colori contemporaneamente, vantando un'alta precisione nel disegno del
marchio dei clienti ed evitando l'emissione di solventi in atmosfera.

Guala Closures in cifre
Ha sede centrale e operativa a Spinetta Marengo, stabilimenti in 15 paesi di 4 continenti, 3 mila dipendenti, Il fatturato nel 2011 è di € 418 milioni. È presente globalmente in 16 paesi con 25 stabilimenti produttivi.

100% DIGITALE SOLE 24 ORE Formazione e Eventi

Al link sottoriportato troverete il
Calendario 100% digitale, settembre/ dicembre 2012 de il
24 ORE Formazione ed Eventi

Scarica il programma

VALORIZZA LE TUE COMPETENZE

Scaricando il Link del programma dei corsi in calce, troverete elenco dei corsi tenuti da 24 ORE Formazione ed Eventi relatio all'areao Area Commerciale, per il periodo settembre/ dicembre 2012  

Scarica il programma dei corsi

CONVEGNO: IL VALORE HA UN GUSTO NUOVO PER IL CONSUMATORE.COME SI TRADUCE NEL SUO CARRELLO?


GDOWEEK vi invita alla terza edizione del convegno, organizzato in collaborazione con Medusa.


Gli scenari di fronte ai quali tutti gli operatori del sistema alimentare si interrogano appaiono sempre più mutevoli e controversi. La sintesi delle numerose variabili in gioco, relative alle novità normative, all'incertezza assortimentale, al dinamismo dei format, al calo generalizzato di fi ducia, alla crisi della promozionalità, determinerà la Formula 2012 con cui, Industria e Distribuzione dovranno essere capaci di rispondere, univocamente, al quesito di un consumatore disorientato e alla ricerca di rassicurazioni. Al centro, il concetto del “valore”, declinato nei signifi cati dell'insegna, del prodotto, dell'idea, del coraggio di innovare e di confrontarsi con le scelte, nel tempo.



Valorizzare, quindi, diviene necessità, per poter essere interpreti moderni di una domanda sempre più articolata e propulsivo per la ricerca di soluzioni nuove ed efficienti.


Modera : Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media, Gruppo 24 ORE

Scarica il Programma completo


Bilancio illycaffè 2011: +12,1%

L'assemblea degli azionisti di illycaffè ha annunciato i risultati di bilancio relativi al 2011. L'anno si è chiuso con un fatturato consolidato di 342 milioni di euro (+12.1% rispetto all'anno precedente). L'Ebitda è pari a 45,6 milioni di euro; l'utile netto 8,6 milioni di euro.
L'Italia si conferma il principale mercato e mostra un incremento del 12,3%.

Export 56%
Il peso complessivo delle vendite fuori dall'Italia è stato del 56%, un chiaro indice dell'importanza dei mercati esteri.
Una delicata concomitanza di calo dei consumi dovuti alla crisi economica e aumenti della materia prima ha imposto politiche di grande equilibrio nella riduzione dei costi e incremento dei prezzi senza che questo abbia fatto rinunciare agli investimenti per la crescita futura.

Investimenti
I maggiori ambiti di investimento sono stati: la sostenibilità con il conseguimento della certificazione DNV Business Assurance Responsible Supply Chain Process, l'ulteriore aumento della qualità, l'ampliamento della gamma di prodotti, la comunicazione a supporto della marca (con il nuovo posizionamento live Happilly), la formazione (con il lancio del Master in Scienze ed Economia del caffè, l'apertura di nuove sedi dell'Università del Caffè e il suo record assoluto di 21.000 partecipanti), lo sviluppo dei mercati internazionali.

Aperte le filiali in Cina e Brasile
"Siamo soddisfatti dei risultati economici del 2011 -afferma Andrea Illy presidente e Ad illycaffè- e grazie alla strategia di lungo periodo messa in atto nell'ultimo quinquennio l'azienda ha saputo affrontare un anno particolarmente difficile con vitalità. Abbiamo aperto la filiale in Cina dopo quella in Brasile l'anno precedente. Abbiamo rafforzato la gamma ad alto contenuto di servizio nel canale casa e horeca, con il sistema Iperespresso, nel canale ufficio e nel ready to drink. Abbiamo studiato nuove formule di distribuzione selettiva."
Questo anno illycaffè prevede di continuare il proprio percorso di crescita puntando gli investimenti sui nuovi mercati e sull'incremento delle occasioni di contatto diretto con il consumatore attraverso la piena realizzazione della strategia retail e attraverso un ruolo sempre più importante delle piattaforme digitali, strumento di vendita ma soprattutto di coinvolgimento del consumatore nella vita della marca.

Presentato il Suistanable Value Report
È stato pubblicato online in occasione di Rio+20 il bilancio di sostenibilità di illycaffè,
fondato sul principio di valore condiviso, che descrive le strategie e i comportamenti dell'azienda in campo economico, sociale e ambientale: "illycaffè è una stakeholder company, che mette al centro della sua attività la creazione di valore condiviso. Per noi la sostenibilità non è una questione di immagine ma un comportamento che permea il nostro modo di essere azienda, una conditio sine qua non per perseguire la nostra missione: produrre il miglior caffè che la natura possa offrire, esaltato dalle migliori tecnologie, affinché possano beneficiarne tutti gli attori coinvolti lungo la filiera, dal coltivatore al consumatore" ha dichiarato Andrea Illy. Con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, il 7 giugno è stato presentato a Trieste un accordo volontario tra illycaffè e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare finalizzato all'analisi, riduzione e neutralizzazione dell'impatto sul clima del settore caffè. Obiettivo di questo progetto è la definizione di un sistema di gestione delle emissioni di carbonio che possa fungere da modello per tutte le industrie che operano nel settore caffè.

Simply devolve pro terremotati 1 ora di lavoro di tutti i dipendenti

Presso la sede della Croce Rossa di Milano il direttore generale di Simply, Antonello Sinigaglia, ha donato la somma di 60mila euro alla Croce Rossa Italiana, che sta gestendo insieme ad altre associazioni l'emergenza nelle zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna. La donazione è stata ritirata da Roberto Antonini, emergency manager e responsabile della Sala Operativa Nazionale Cri.

Devoluta un'ora di lavoro dei 5.400 dipendenti
Nell'ambito dell'iniziativa 5.400 collaboratori di Simply, insegna della grande distribuzione con oltre 1.500 pdv  sul territorio nazionale, hanno aderito alla devoluzione di un'ora lavorativa a favore dei terremotati. L'impegno di Simply però non finisce qui. In questi giorni verranno anche consegnate oltre 16 mila bottiglie di acqua naturale da 1,5 litri (circa 4 Tir) nei due depositi della Cri di Bologna e Modena, dove saranno smistate e consegnate alla popolazione toccata dal sisma. Da metà luglio, inoltre, saranno messe in vendita le confezioni speciali di Parmigiano Reggiano 1€/Kg per rinascere che genereranno un'ulteriore donazione di Simply ai caseifici terremotati. Piccoli gesti, ma sentiti e pronti, che insieme a quelli di altre aziende, associazioni e cittadini possono alleviare il disagio e dare sostegno al territorio in un momento di grande bisogno.

Gs1 Indicod-Ecr: ipermercati in crisi sul non food

Se si guarda ai consumi degli italiani bisogna riportare indietro il calendario di cinque anni. È una delle evidenze più significative della decima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy - Indicod-Ecr, l’associazione italiana non profit che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive del settore dei beni di consumo. L’indagine è svolta in collaborazione con TradeLab, Symphony Iri e Gfk Eurisko.

Tendenze

Analizzando i trend dell’ultimo anno, i consumi delle famiglie sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto ai 12 mesi precedenti (+0,2% in termini reali), con una riduzione dei consumi alimentari, del trasporto e dell’abbigliamento. Una dinamica che si spiega sia con la progressiva perdita di potere d’acquisto sia con la maggiore propensione al risparmio delle famiglie. L’aumento limitato di consumi è però tutto dovuto alle spese per servizi obbligati. I mercati che hanno fatto registrare le dinamiche più negative sono: elettronica di consumo, edutainment, abbigliamento e calzature. Tra i mercati che hanno registrato una dinamica positiva, seppur limitata, bricolage e profumeria.

Canali

Dieci anni fa era opinione comune degli addetti ai lavori che lo sviluppo del canale ipermercato si sarebbe giocato tutto sul potenziamento del non food. Oggi si può dire che l’operazione è sostanzialmente fallita.
La crescita delle gss (che quasi sempre portano la loro concorrenza all’interno di centri commerciali che hanno come àncora un ipermercato) ha di fatto marginalizzato il ruolo delle grandi strutture alimentari. Si salvano solo, secondo i dati elaborati da Symphony Iri e Gfk Eurisko, solo i punti vendita che riescono a coniugare convenienza e profondità di assortimento nei prodotti tecnologicamente più semplici.

E.Leclerc record: nel 2012 si aspetta una crescita organica del 6-7%

E.Leclerc in effetti ha annunciato nella prima metà del 2012 un fatturato di 16,3 miliardi di euro benzina esclusa, di cui 15,2 miliardi di euro raggiunti in Francia: con un incremento complessivo dell'8,3%, ovvero del 6,8% a parità di perimetro, mentre la gdo francese cresce del 2,9%. Un dato numerico che proiettato linearmente a fine 2012 vorrebbe dire 32 miliardi di euro di fatturato, escludendo la benzina, nell'intero anno. Ecco spiegato perché, E.Leclerc vede possibile una crescita dal 6 al 7% per il 2012 che fra l'altro confrontata con la crescita del 2011, pari al 5,5%, significa che la crescita è in aumento.
Un fatto del tutto fuori dal comune in tempi come questi.

Quota di mercato in aumento
Questi buoni risultati si traducono direttamente in una quota  di mercato in aumento: E.Leclerc arriva ora al 18,1%, in crescita di 0,8 punti. "Il nostro 61° periodo di crescita di fila -spiega Michel Edouard Leclerc- Abbiamo davanti ancora due o tre anni di crescita".
Per quanto riguarda le chiavi del successo solo know-how, un'immagine costruita coscienziosamente, anni per anno e poi il prezzo, il prezzo e il prezzo ancora. E.Leclerc, fatto 100 l'indice dei prezzi, vanta infatti un valore di 95,1, quindi molto meglio del suo rivale più vicino che si posiziona a 99,5. (fonte: Lsa)

L’immobiliare per la logistica è in controtendenza positiva grazie alla gdo

La buona notizia è che nel  2011 è proseguito il trend di crescita in Italia del take-up, l’assorbimento di spazi a uso logistico. Infatti sono stati commercializzati  945.000 metri quadrati, con un incremento del 27% rispetto al 2010 ed il 49% rispetto alla media storica dell’ultimo decennio. 
La notizia ottima è che sia pure a ritmo più rallentato la crescita continuerà anche nel 2012, in netta controtendenza rispetto al mercato immobiliare e a trainare la crescita saranno le esigenze di piattaforme logistiche da parte della distribuzione.

Il report
I dati emergono dal Logistics Market Report 2011 realizzato da GVA Redilco Italia, società di advisory, consulenza, servizi e intermediazione immobiliare del Gruppo Redilco, che ogni anno presenta un’importante e attenta analisi del mercato immobiliare nell’industria logistica in Italia. Un comparto che si compone di 114.000 imprese che producono un fatturato superiore ai 71 miliardi di Euro.
Il comparto logistico si posiziona al terzo posto, dopo retail ed office, del totale degli investimenti immobiliari, che nel 2011 è stato pari a 3,78 miliardi di euro.
L’interesse degli operatori di mercato si rivolge verso immobili di “Classe A”, circa l’81% della domanda totale, e ubicati perlopiù all’interno di parchi logistici.

Assorbimento
Le previsioni favorevoli sul 2012 partono dall'andamento del primo trimestre, che ha registrato un assorbimento di circa 195.000 metri quadrati. Se il trend dovesse proseguire anche nei successivi trimestri, si prospetta un take-up prossimo agli 800.000 mq a fine 2012, quindi decisamente ancora sopra la media del decennio.

GDOWEEK 26 2012 – Brands Award 2012

editoriale

Target in evoluzione, la ricerca
e sviluppo deve tenere il passo

osservatorio

Vino, l'assortimento cresce
mentre il fatturato langue

Il paniere prezzi

La borsa della spesa
a confronto Auchan e D più

Faccia a faccia

Sterilgarda alimenti
e Gruppo Cannillo.

Processi gestionali green
e innovazione per crescere

intervista

Giovanni Puglisi (iulm)

L'università ritrova l'impresa
con Axia

retail

Eataly sbarca a Roma
e punta alla bellezza

Le ambizioni da leader
di Conad Adriatico

Euronics Italia: sito
e nuovo store concept

Essere Benessere
Lancia City Store

reparti

Lo zucchero è ritornato
al suo posto

sviluppo reti

dossier

Antitaccheggio
lotta ai furti,
l'approccio ora è globale
 
servizi

Europa. dove si assume
anche con la crisi

culture
opinione
E-commerce, un indicatore
del livello di sviluppo
libri
La cooperazione
tra dettaglianti mostra
i suoi valori

Brands Award 2012

Vincitore assoluto

Classifica 2012

Vince chi crea un
buon mix di sicurezze
e innovazione

Premio retailer

Premio consumatori

Classifica esperti

Vincitore new entry

Cambiamenti strutturali
per le strategie nel Lcc

L'analisi delle categorie
in lizza
1. Alimenti freschi

2. Alimentari confezionati

3. Dolciario

4. Bevande

5. Alcolici e birre

6. Detergenza e cura casa

7. Detergenza e cura tessuti

8. Igiene e bellezza

9. Petcare

Micromania (GameStop) vende prodotti Apple ricondizionati

Vista la domanda sempre corposa di prodotti Apple nuovi il cui unico aspetto negativo è il prezzo di vendita, mettere a punto una politica con cui vendere i penultimi prodotti usciti Apple è una cosa intelligente.
Si tratta di iPad, iPod e iPhone. La francese Micromania posseduta da Gamestop dice che offrirà inizialmente gli oggetti in negozi selezionati e online. I prodotti avranno un prezzo senza dubbio interessante, in bundle con una garanzia di tre mesi, caricatore di rete, caricabatteria da auto, auricolari e un cavo Usb. I prezzi partiranno dai 250 euro per un iPhone 4 ai 289 per un iPad.

Pellini Caffè crea il caffè per moka in bustina monodose

L'innovazione di Pellini Caffè, Espresso Selection, consiste nell'offrire caffè per moka in bustina monodose. Il plus è di offrire comodità d'uso e il gusto dell'aroma della confezione appena aperta.

Varianti
Quattro le varianti, studiate per la caffettiera e composte solo da qualità pregiate di arabica e robusta, altamente selezionate nei Paesi d'origine e denominate: N.8 Amabile, N.58 Equilibrato, N.72 Energico, N.0,1 Decaffeinato.
La bustina monodose di è studiata per la moka da 3 tazze
e per quella da 1, che sono le più diffuse nelle famiglie italiane. Con una confezione si preparano fino a 27 tazzine di caffè. La confezione pesa 135 g e il prezzo consigliato su scaffale è di 4,95 euro. Il lancio è supportato da un piano di comunicazione con campagna on air e pianificazione media integrata a partire dal prossimo autunno. È stato messo a punto un ampio programma di attività di in-store promotion pianificate da settembre 2012 per comunicare la
novità negli store.

Il segmento moka finora è stato il meno innovativo
 “Le ricerche di mercato condotte su questo progetto -spiega il Canio Pappadà, direttore commerciale e marketing di Pellini Caffè spa- ci hanno confermato più volte la sua grande forza, novelty e l'altissimo potenziale. Il segmento moka continua ad essere il più radicato nel consumo quotidiano (con una penetrazione del 98% nelle famiglie italiane), ma ad oggi è quello meno innovativo per il consumatore. Espresso Selection è la risposta ad un desiderio ad oggi inespresso: quello di poter provare ogni volta l'aroma del caffè appena aperto e fresco".  

Angelo Poretti lancia in gdo la birra sfusa spillata in bottiglia

Grazie all'innovativo servizio offerto dal Birrificio Angelo Poretti del gruppo Carlsberg sarà possibile fare la spesa portandosi a casa una birra alla spina in bottiglia. La tecnologia che è resa possibile dall'evoluzione del sistema di spillatura DraughtMaster Modular 20, ideato da Carlsberg Italia. Mediante tale sistema si spilla la birra a partire dai fusti in Pet senza l'aggiunta di CO2.

Isola dedicata alla spillatura
Altro aspetto intessante è l'esecuzione dell'isola da cui il consumatore riversa la birra nelle bottiglie (in foto). I due punti di vendita in cui viene dimostrato il progetto, che si protrarrà fino al 22 settembre, sono l'ipermercato Emisfero -nel centro commerciale Palladio di Vicenza (Strada Padana verso Padova n. 60)- e il superstore Famila -nel centro commerciale Laguna Shopping di Jesolo Lido (Rotonda Stadio A. Picchi - Via Equilio, 19)-. Le tre specialità prescelte da Birrificio Angelo Poretti sono: l'italiana 7 luppoli Non Filtrata Summer Cascade Poretti, la belga Grimbergen Blanche e la danese Carlsberg Elephant.

LA FORTEZZA Spot 2012

Sisa: focus su Pl, comunicazione e visione condivisa dei soci

In otto giorni di convention si sono svolti numerosi appuntamenti professionali di cui tre giorni consecutivi di lavori dove sul palco si sono succeduti relatori come Daniele Fornari Cermes Bocconi con l'indagine Scenari di mercato, Roberto Pedretti di Nielsen, con il workshop Attori e consumatori, Sebastiano Grandi  di Università Bocconi, con la relazione L'indagine sul consumatore Sisa e Edoardo Fornari Cermes Bocconi con il resoconto Analisi posizionamento PL Sisa.

Dei vertici Sisa sono intervenuti: Sergio Cassingena, Danilo Preto, responsabile mkt, che ha raccontato l'importanza della comunicazione e della pubblicità mirate per vincere nel mercato, con particolare focus sull'insegna nel 2011 e nel 2012 e Marco Ravagnan, responsabile tecnico, che ha illustrato i risultati delle attività promozionali nazionali.

"Provo una particolare soddisfazione per questa Convention che ha visto, dopo alcuni anni, riunirsi in un unico incontro tutti i soci del nostro grande Gruppo -afferma Sergio Cassingena, presidente Sisa- Da qui il payoff, Noi, tutti insieme. Solo così, infatti, attraverso la coesione e la condivisione di obiettivi comuni, abbiamo la possibilità di indirizzare i nostri sforzi al meglio per superare una fase di mercato molto complessa, ma comunque ricca di grandissime opportunità".

La crisi ha favorito la Do
Il primo giorno di convegno ha visto Fornari proporre alcune riflessioni sui trend del mercato, con un occhio di riguardo alla crisi, e moderare una ricca tavola rotonda con l'Idm di Barilla, Lavazza, Birra Peroni e Parmareggio.
Una crisi che ha messo in discussione alcune previsioni che erano state fatte all'inizio degli anni 2000: la distribuzione italiana, infatti, avrebbe dovuto essere colonizzata dai grandi gruppi internazionali, con la débâcle della distribuzione associata che avrebbe. E invece dal 2008  lo scenario è mutato. Si è assistito, infatti, a una rinascita della Do dove è cresciuta la quota di mercato dei gruppi associativi, ed è calata quella dei gruppi della distribuzione internazionale.
In sostanza è cambiato il comportamento d'acquisto: i consumatori frequentano maggiormente i pdv, stoccano meno i prodotti, acquistano in funzione dei bisogni quotidiani di spesa e frequentano meno le grandi superfici.

Assortimenti
Oltre a ristrutturare gli assortimenti commerciali per offrire diverse alternative di scelta al consumatore, inoltre, Fornari ha posto l'accento sulla marca privata, da tre anni a questa parte ormai, vera isola felice della gdo.
Il mercato non è solo ricco di segni negativi. Ci sono anche segni positivi. E i segni positivi riguardano in particolare la dinamica della marca privata, dove il tasso di crescita è forte. Addirittura nei primi 5 mesi del 2012 si è registrato un incremento del +6,2% come media del mercato.
In particolare, Sisa, con il rafforzamento della propria marca di primo prezzo Primo, la ridefinizione dei confini di Gusto & Passione e la revisione degli assortimenti della propria Pl, ha visto crescere in maniera esponenziale le quote di mercato del proprio marchio insegna declinato in tutte le tre categorie. Il tutto sostenuto da campagne televisive e radiofoniche.

Private label Sisa
Fornari ha sottolineato che 1 prodotto su 6 di quelli presenti nel carrello dei consumatori del Gruppo è a marca Sisa. Sono, inoltre, aumentati i consumatori che associano un'immagine positiva ai prodotti dell'insegna bolognese, dichiarandone l'eccezionale qualità, facendone così un marchio in esclusiva, in competizione con gli altri distributori.

Per il Tribunale di Catania, Aligrup può essere ceduta a Coop

Il gruppo Aligrup, la società che gestisce in Sicilia i punti di vendita a marchio Despar nelle province di Catania, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Siracusa, Enna e Messina, può essere ceduta a Coop.
Lo stabilisce una sentenza della prima sezione della Corte d'Appello, presieduta da Ignazio Santangelo, del Tribunale di Catania depositata in cancelleria. A questo punto, quindi, si possono avviare ufficialmente le procedure per il passaggio definitivo delle attività.

Speranze per i 1.400 dipendenti
La Coop, nel protocollo d'intesa firmato con Aligrup lo scorso maggio, aveva posto condizioni sull'affitto del ramo d'azienda: l'obiettivo era quello di ottenere dal Tribunale di Catania il nullaosta all'operazione, senza il quale non avrebbe potuto procedere all'acquisizione dell'azienda e di conseguenza al pagamento degli stipendi dei dipendenti. La sentenza, a questo punto, lascia ben sperare i 1.400 dipendenti, a cui si aggiungono anche quelli dell'indotto.

Fast Retailing (Uniqlo) intende aprire 1.000 negozi in Cina

Secondo MarketWatch, Fast Retailing prevede di aprire 1.000 nuovi store in Cina e qualche altro centinaio in tutto il resto dell'Asia. Attualmente in Cina i pdv sono 136.
Il presidente Tadashi Yanai ha infatti dichiarato: "Il Giappone ha solo 100 milioni di persone. L'Asia ne ha 4 miliardi. Almeno un terzo, forse quasi la metà, diventerà classe media e questa è dunque una grande opportunità per gli impreditori giapponesi".

Despar si rafforza in Puglia e Basilicata

Siglato l’accordo di integrazione industriale tra Ipa Sud s.p.a., con sede direzionale a Barletta (Bt), e Cannillo s.r.l. di Corato (Ba). Nasce così un nuovo soggetto della distribuzione organizzata del Mezzogiorno con un fatturato aggregato 2011 di 360 milioni di euro, 351 punti di vendita, divisi tra 78 diretti e 273 associati, per una superficie di vendita di circa 140.000 mq.

Motivi e prospettive dell'integrazione

“Il 2011 è stato un anno di cambiamenti organizzativi per raggiungere economie di scala e ridurre i costi -commenta Nicola Peschechera, presidente di Ipa Sud- e questa integrazione, con le conseguenti sinergie, produrrà risultati irraggiungibili in autonomia. Il nuovo gruppo conterà su rilevanti quote di mercato (9% in Puglia, 16% in Basilicata), integrando competenze e strutture di entrambe le società sui canali supermercato, franchising e cash & carry, basate su solide fondamenta in termini patrimoniali”. Nata nel 1931 ed entrata in Despar nel 1973, Ipa Sud è stata la prima azienda, nel territorio pugliese, a creare una catena di supermercati associati sotto un’unica insegna. Ipa Sud ha chiuso il 2011 con un aumento delle vendite dell’11%, raggiungendo 237 milioni di euro di giro d’affari.

 “Per noi si tratta di un salto dimensionale significativo e di un’ottima opportunità di sviluppo che non si basa sui numeri, ma sugli uomini -sottolinea Franco Cannillo, amministratore unico di Cannillo Srl-. La sfida alla guida di questo nuovo gruppo richiederà dedizione e impegno, ma sapere di poter contare sull’esperienza di Nicola Peschechera e sull’entusiasmo delle nuove generazioni, mi rende fiducioso e certo di poter centrare obiettivi ambiziosi”.

Arriva Assieme, l’olio extravergine di oliva 100% italiano

Agricoltori, cooperative e gdo assieme per portare sulle tavole in autunno l’olio extravergine di oliva tutto italiano, dal campo allo scaffale del supermercato. Un olio non solo di alta qualità, frutto di olive 100% italiane, ma un olio etico che garantisce una più equa ripartizione del valore aggiunto tra i diversi soggetti della filiera, che è poi la filosofia alla base di Assieme.

Produttori e distributori insieme
L’annuncio dell’accordo è giunto nell’ambito della VI Conferenza economica della Confederazione italiana agricoltori, in corso a Lecce, dove i presidenti della Cia Giuseppe Politi, del Cno–Consorzio nazionale olivicoltori Gennaro Sicolo, di Legacoop agroalimentare Giovanni Luppi e di Coop Italia Vincenzo Tassinari hanno presentato l’intesa storica raggiunta, la prima di questo genere nel campo dell’olivicoltura. Produttori e distributori hanno deciso di collaborare
per arrivare a un olio made in Italy: tutta italiana la materia prima,
tutti italiani i luoghi di produzione e trasformazione, tutta italiana
la rete di vendita e distribuzione.

Economia ed etica
Una scelta – hanno spiegato in conferenza le parti coinvolte – che ha un doppio vantaggio, per i consumatori e per gli agricoltori italiani. Da una parte, infatti, le
famiglie avranno la garanzia della completa tracciabilità dell’olio a
partire dalla pianta, con una trasparenza totale che riguarda sia i parametri qualitativi del prodotto sia l’equità del prezzo pagato.
Dall’altra, tutti i protagonisti avranno la certezza della condivisione
del valore economico creato, senza squilibrio alcuno. L’accordo,
infatti, ha un obiettivo assolutamente etico: il costo delle bottiglie
che andranno nei canali di vendita coop col marchio Assieme sarà il
risultato di un processo fondato sul dialogo e sulla responsabilità
reciproca, un prezzo congruo a sostenere le imprese coinvolte, in grado
cioè di coprire le spese di produzione e quindi di generare un reddito
tale da consentire di remunerare gli agricoltori in maniera adeguata. In
un momento di crisi e di disoccupazione elevata come quello attuale,
vuole dire salvaguardare i posti di lavoro, soprattutto al Sud, visto
che circa l’80% dell’olio si produce proprio in Puglia, Calabria e
Sicilia.

Salumeria Rosi Parmacotto, il Ristorante apre a Madison Avenue

Il Gruppo Parmacotto ha inaugurato nel cuore di Manhattan il secondo flagship store nella città di New York, tra la 72° e la 73° Strada, al 903 di Madison Avenue, dopo il negozio inaugurato nel 2008, nell'Upper West Side di Manhattan al 283 di Amsterdam Avenue.
Con il nuovo store di Manhattan, in uno spazio di oltre 200 mq distribuiti su due livelli, sale così a 4 il numero dei flagship store del Gruppo che, oltre a New York, vanta la Salumeria Rosi Parmacotto nei punti nevralgici delle città di Parigi e Parma.
Il concept è lo stesso che ha debuttato nel 2008: una parte del locale dedicata alla vendita dei prodotti ricchi di tradizione e territorialità e una parte dove conoscere e assaggiare i menù della migliore gastronomia italiana.

Stile impero romano
Dante Ferretti, dopo Amsterdam Avenue ha curato la scenografia del nuovo locale scegliendo l'Impero Romano  come emblema della cultura, dell'arte, dell'architettura e del saper vivere italiano. L'atmosfera grandiosa e opulenta di “Roma caput mundi” rivive con affreschi, specchi, dipinti e colonne in stucco che narrano i momenti conviviali nelle ville romane. Un bancone in legno e pergamena completa un ambiente di straordinaria eleganza.

Più di 100 dipendenti negli Usa
 "Nel 2008 con l'inaugurazione della prima Salumeria Rosi Parmacotto a New York, fatto storico per la categoria dei salumi made in Italy che per la prima volta trovava spazio con un monomarca oltreoceano, avevamo fatto una bella scommessa -racconta Marco Rosi, presidente del Gruppo Parmacotto-. Il nostro modello proponeva un percorso che iniziando dalla degustazione, accompagnata da informazioni sui prodotti e sui possibili abbinamenti, raccontava gli aspetti culturali legati al nostro territorio. In quel primo negozio riceviamo più di 100.000 clienti all'anno, un numero che rappresenta una scommessa vinta e un importante risultato per la nostra presenza negli Usa. Con l'apertura di Madison Avenue Parmacotto America supererà il numero di 100 dipendenti."

Coop Estense trasforma i telefonini in terminali Salvatempo

Trasformare ogni smartphone in un terminale Salvatempo, garantendo semplicità, praticità e servizio al cliente. Coop Estense presenta App Salvatempo, un'applicazione che gira sui telefoni intelligenti dotati di sistema operativo Ios (Apple) e Android Google (il 54% dei circa 20 milioni di smartphone attualmente presenti nel nostro paese usa quest'ultimo sistema operativo).

L'App si scarica gratis
Scaricabile gratuitamente dai siti Apple Store o da Google Play, l'App Salvatempo permette di comporre liste della spesa interattive, di leggere i codici a barre dei prodotti utilizzando il proprio telefonino e di recarsi in cassa, sia un terminale di pagamento self service, sia una cassa con operatore, per il successivo pagamento.
Prima in Italia ad avere sviluppato un sistema di questa natura, Coop Estense conferma il suo ruolo di laboratorio di innovazione nell'ambito del sistema cooperativo nazionale che l'ha portata a introdurre in anticipo sui tempi i codici a barre, il self scanning “Salvatempo” e il self payment con Spesa e Via.
Attivo in Emilia per ora il servizio App Salvatempo è attivo solo all'interno dell'Iper Grandemilia a Modena, ma ben presto si estenderà anche ad altri pdv emiliani della rete. “In alcuni nostri negozi - dichiara Mario Zucchelli, presidente di Coop Estense- abbiamo una percentuale di utilizzo del sistema Salvatempo di oltre il 40%. E non si tratta solo di giovani smanettoni, ma anche di anziani che convivono perfettamente con la tecnologia, la usano e ne sfruttano le grandi potenzialità”. L'utilizzo è semplice: dopo la registrazione, è sufficiente inquadrare con la fotocamera del proprio telefono un codice Qr posto all'ingresso del pdv e lo smartphone diviene abilitato a divenire uno scanner per i condici a barre. Invariate le funzionalità rispetto al Salvatempo che tutti conosciamo, mentre durante la spesa è possibile continuare a usare l telefono per chiamare, ricevere o mandare sms. La prossima frontiera già raggiunta, che amplia a dismisura le potenzialità di questa applicazione? Il Self Payment attraverso il telefono. Già oggi, infatti, i soci prestatori possono registrarsi e utilizzare lo smartphone come terminale per pagare la propria spesa senza l'uso di contanti o carte.

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