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Il Gruppo Gabrielli si espande in Emilia Romagna

Il Gruppo Gabrielli apre un Tigre Amico con orario dalle 8.00 alle 24.00 tutti i giorni e ubicato nel centralissimo viale Vespucci. Esteso su una superficie vendita di 250 mq con un assortimento circa 6.000 referenze Gabrielli intende con questo pdv seguire quella tipologia di format denominata "negozio di quartiere", valido sia per una spesa integrativa che per quella completa.

Debutto in Emilia Romagna
"Questa apertura - commenta Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo - rappresenta un vero e proprio debutto in Emilia Romagna per
la nostra insegna. Crediamo che in momenti come questi occorra essere vicini al territorio e saper rischiare certi della qualità che offriamo.
Grazie ai nostri collaboratori oltre ai prodotti siamo certi di
conquistare i consumatori con professionalità e competenza per essere
considerati come il negozio di riferimento per la spesa quotidiana."

Focus sui freschi
Il convenience store è caratterizzato da una maggiore centralità dei freschi, sia confezionati che a libero servizio e con un assortimento di scatolame alimentare e non, mirato alla espressione della convenienza tutti i giorni. Il Tigre Amico infatti potenzia ciò che ha reso l'insegna leader nel Centro Italia, ovvero l'ampia offerta dei prodotti freschi come frutta e verdura della migliore qualità, gastronomia gustosa, pesce fresco a libero servizio, carne con banco taglio tradizionale e tanti prodotti pronti da mangiare, salumi e formaggi anche locali.

Brands Award 2012: vince Algida Cornetto Enigma

Con il patrocinio di Gs1 Italy-Indicod Ecr e con la collaborazione di SymphonyIRI per i dati di vendita dei canali distributivi moderni e Toluna per il panel di valutazione on line dei prodotti, è stato premiato Algida Cornetto Enigma come Top Brands Award 2012 di Unilever.

Ha condotto la premiazione Rosalba Reggio che ha iniziato la serata introducendo il direttore editoriale Business Media, Mattia Losi.

Oltre ai 13 premi relativi a ciascuna categoria nel corso della serata sono stati assegnati tre premi speciali.

Premi speciali
Il premio Retailer è andato ad Amaro Limoncè di Stock.
Il premio New entry, destinato ai prodotti lanciati ad inizio 2011, è stato conseguito da Caesar Salade Dimmidisì di La linea Verde al 2° posto Loriana Piadina al Kamut di Deco Industrie.
Il premio Consumatore è andato a Lindor pralina di Lindt& Sprungli.

I vincitori di categoria

Alimentari freschi: 1. Activia Zero, Danone; 2. Activia Gusti Golosi, Danone; 3. Rana Gioia Blu Pastificio Rana
Alimentari confezionati: 1. Mutti i Rossi, Mutti; 2. Buitoni il Saccoccio, Nestlé Italiana; 3. Sofficini Linea Pollo Compagnia Surgelati Italiana;
Dolciario: 1. Algida Cornetto Enigma, Unilever Italia; 2. Baci Perugina Bianco, Nestlé Italiana; 3. Vortici Perugina, Nestlé Italiana;

Bevande: 1. Sanbittèr Emozioni di Frutta Sanpellegrino, Nestlé Italiana; 2. Estathè, Ferrero; 3. Aquavitamin (acqua aromatizzata), Acqua Minerale San Benedetto;

Alcolici & Birra: 1. Aperol Spritz, Davide Campari; 2. Amaro Limoncè, Stock; 3. StrongbowGold (sidro), Heineken Italia;
Detergenza&Cura Casa: 1. Pril Perfect-Gel Igiene, Henkel Italia; 2. Glade Discreet Electric, S.C. Johnson Italy; 3. Dixan Piatti Profumi d'Italia detergente stoviglie, Henkel Italia;
Detergenza&Cura Tessuti: Dixan Super Dosi Capsule, Henkel Italia; 2.Dash Formula Concentrata liquido,Procter&Gamble; 3. Amuchina additivo disinfettante, Angelini;
Igiene&Bellezza: Lines è, Fater ; 2. Gillette Fusion ProGlide, Procter&Gamble; 3. Tempo carta igienica, SCA Hygiene Products;
Petcare: 1. Pedigree Dentastix, Mars Italia; 2. Whiskas Pranzetti umido gatti, Mars Italia; 3. Friskies Dental Delicious snack&treats funzionale, Nestlé Italiana.

I vincitori delle 12 edizioni precedenti sono stati:
2011 Eco Dosi Dash Procter & Gamble
2010 Lavazza a Modo Mio Lavazza
2009 Activia Danone
2008 Gran Soleil Ferrero
2007 Gran Soleil Ferrero
2006 Maya Pro Active Unilever
2005 Swiffer Procter & Gamble
2004 Vanish Oxy Action Reckitt Benckiser
2003 Bacardi Breezer Martini & Rossi
2002 That's Amore Findus Unilever Italia
2001 Mach3 Gillette
2000 Pringles Procter & Gamble

Marcopolo Expert acquisisce 12 negozi Eldo

Si è chiusa ieri la lunga trattativa per l'acquisto da parte di Sgm Distribuzione di 12 punti di vendita della catena Eldo  per un totale di 25.000 metri quadri di aree di vendita.
La metà dei negozi acquisiti sono posti all'interno di centri commerciali, mentre gli altri si inseriscono nei contesti cittadini, tutti strategici per lo sviluppo dell'insegna che va così a presidiare aree geografiche scoperte e a consolidare importanti zone metropolitane come Roma e Milano.

Location
I negozi sono così distribuiti: 3 in Lazio (Roma, Aprilia, Colleferro), 2 in Lombardia (Cinisello Balsamo e Corsico), 2 in Puglia (Lecce e Bari), 1 a Torino, a Perugia, a Marina di Massa, a Campobasso e a Potenza.

L'insegna è a quota 80, conservati 210 posti di lavoro

Con questa importante operazione commerciale diventano 80 i pdv ad insegna Marcopolo Expert, che si aggiungono ai 120 affiliati Expert ed Expert Group, per una sostanziale copertura nazionale nel mercato di elettronica di consumo.
Marcopolo Expert ha scelto coraggiosamente di affrontare in questo momento un ingente investimento, pari a 20 milioni di euro, per rilanciare le attività commerciali di negozi destinati alla chiusura e, allo stesso tempo, ha contribuito concretamente alla conservazione di 210 posti di lavoro, confermando il personale già impiegato da Eldo. Questo comporterà un ulteriore impegno da parte dell'azienda in attività di formazione, a cui sono destinate ogni anno significative risorse, sia in termini economici che di tempo.

Obiettivo fidelizzazione
"Questa scelta, che in molti hanno definito coraggiosa, per noi rappresenta una sfida -commenta Giuseppe Silvestrini, presidente del Gruppo Sgm-. I consumatori hanno infatti bisogno di certezze e punti di riferimento selezionati. Ad oggi si può dire che la fidelizzazione paga e noi siamo sicuri che il nostro approccio, basato su una maggiore presenza e capillarità nazionale, una multicanalità sempre più integrata, un layout più accattivante in-store, la competenza del nostro personale, un ricco assortimento nell'offerta e un solido programma fedeltà, conquisterà i nuovi clienti. Siamo anche orgogliosi di avere difeso più di duecento posti di lavoro in questo momento storico, a dimostrazione della volontà di sostenere il nostro Paese, contribuendo alla valorizzazione delle sue risorse”.“

Si aggiorna il top management di Fhp-Vileda Italia

I cambiamenti riguardano il management della Business unit consumer italiana ed europea.
Franco Giacomini, già Fhp Regional General Manager SE Europe, diventa vice presidente Fhp Europe Consumer (essendo stato anche alla guida della regione Sud Est Europa comprendente anche Grecia e Turchia) e si trasferisce per questo nell’head quarter tedesco.

Fiorello Bianchi (in foto), già direttore commerciale Italia, viene nominato al posto di Giacomini, country manager Italia, ed avrà la responsabilità di tutta la divisione consumer della Fhp Italia.
Marco Nuzzo, già marketing manager Italia, è stato nominato European business development director, e avrà quindi la responsabilità europea del brand Vileda.

Il nuovo assetto organizzativo va verso la direzione di sviluppare una cultura di orientamento allo shopper e garantire al mercato un flusso di forti innovazioni in grado di far crescere il mercato stesso.

RETAIL MANAGEMENT

Il Master è incentrato sui nuovi trend nel retail e fornirà le conoscenze di marketing esperienziale, comunicazione nonché le technicalities gestionali per accrescere l’attrattività e sviluppare redditività nel Punto Vendita. Verranno inoltre analizzati gli strumenti organizzativi e gestionali per lo sviluppo, il coordinamento e il miglioramento delle performance della rete distributiva tradizionale e digitale dell’azienda.



Il Percorso si rivolge a:


> Persone interessate a ricoprire il ruolo di Retail Manager


> Responsabili Punto Vendita che intendono acquisire le competenze per svolgere la professione con maggiore managerialità in vista di un passaggio al ruolo di Coordinatore della rete


> Persone che già operano nelle reti distributive e vogliono aggiornare le proprie conoscenze acquisendo strumenti innovativi per migliorare le proprie performance.



Programma:


1° MODULO: LE STRATEGIE DISTRIBUTIVE NEL 
    RETAIL
2° MODULO: RETALING MARKETING MIX
3° MODULO: GLI ECONOMICS
4° MODULO: GESTIONE E MOTIVAZIONEDELLE
    RISORSE UMANE
5° MODULO: LA COMUNICAZIONE
6° MODULO: PROJECT WORK




Per ulteriori informazioni sul programma contattare Monica Garisto, responsabile del Master di Specializzazione, al tel. 02.3022.3158 o per e-mail ext.monica.garisto@ilsole24ore.com



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Santhé Sant’Anna sulle orme dell’acqua minerale

Con un investimento globale di circa 10 milioni di Euro, Fonti di Vinadio ha messo a punto da aprile 2012 una nuova linea di produzione dedicata a Santhé Sant'Anna. Il nome coniuga con un mix evocativo la parola thé con il brand Sant'Anna. Ma il suono richiama anche la “santé” che per i francesi indica la salute. Il tema del benessere è infatti da sempre un cavallo di battaglia del brand, grazie alle straordinarie caratteristiche organolettiche dell'acqua che sgorga dai monti che sovrastano Vinadio, dove ha sede lo stabilimento produttivo.
Utilizzando l'Acqua Sant'Anna viene prodotto anche il nuovo thé freddo in bicchierino, risultato di un metodo di lavorazione molto attento alla qualità finale, per soddisfare al meglio le esigenze di gusto e benessere dei consumatori. Il nuovo Santhé Sant'Anna infatti non utilizza polveri solubili ma viene prodotto per infusione.

La nuova gamma comprende il formato in bottiglia da un litro e mezzo, il mezzo litro e il formato monoporzione in bicchierino con i gusti pesca, limone e the verde.

Dorothy Lane Market lancia programma di fidelizzazione particolare

Dorothy Lane Market, la catena di supermarket sita in Ohio,  ha creato "priceless point", che è il cuore del programma di fidelizzazione Club Dlm Rewards.
I clienti possono guadagnare punti base in tre modi: quanto vanno alle casse, quando
acquistano oggetti segnati con il Bonus Point e, il 10, 20 e 30 di ogni mese, in cui guadagnano 10 volte i punti accumulati sulla spesa totale.
Poi è il consumatore ad attribuire i punti base (che ha guadagnato all'interno del Club Dlm Rewards) ad un determinato prodotto e diventando così punti Priceless Points. Quest'ultimi finiscono dunque per essere collegati ai prodotti che lo stesso consumatore apprezza e desidera comperare, non tanto a tutti quelli che ha realmente acquistato. Nel far questo il consumatore stesso è animato quindi da una filosofia legata non alla necessità e al prezzo più basso, quanto alla qualità dei prodotti e alla loro desiderabilità.
In questo modo si intendono premiare, in modo particolare, gli shopper abituali e regolari e in più si ha un idea concreta dei prodotti più considerati da parte della clientela di un determinato pdv.
Un bell'aiuto alla strategia dello store e della catena.

IkHa è un temporary restaurant che copia lo stile Ikea

IkHa è il nuovo temporary restaurant di Oatmeal Studio, un negozio ove la filosofia di Ikea è stato prelevata e tradotta in ristorante. È un luogo in cui i visitatori sono invitati a partecipare e personalizzare lo spazio mentre pranzano.

Stessa filosofia di Ikea
I progettisti hanno voluto sfruttare la tendenza di Ikea a creare nuovi
spazi usando i prodotti a basso costo dell'azienda svedese. Del resto IkHa si basa sugli stessi principi del display del reatiler svedese con un alternanza di scaffali e stanze dove pensare ai prodotti da scegliere. Si comincia con il riempire la scheda delle ordinazioni usando la matite e il pasto viene servito su vassoi che poi vengono portati alla postazione scelta. L'aspetto creativo e innovativo sta nel fatto che ogni cliente può modificare la decorazione del tavolo come più gli piace, usando carte e tessuti da ritagliare e posizionare.

Emi inaugura a Todi superstore nel segno della sostenibilità

Fra le caratteristiche nel segno della sostenibilità va segnalato che il superstore è dotato di un impianto di generazione fotovoltaica, sfrutta al
massimo l'illuminazione naturale e, nell'area grocery, sono state
installate luci "dimmerate", che modulano l'intensità della luce in base
a quella della luce naturale. I macchinari elettrici sono tarati sul minore consumo possibile, le vasche surgelate sono tutte dotate di copertura, ed è stata prevista
un'unità di climatizzazione "a recupero totale", dedicata al
riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria del punto di vendita,
che ha la peculiarità di sfruttare integralmente il calore latente
nell'aria estratta dal locale stesso.

Layout
Nello store spicca il corner dedicato alla linea Sapori Umbri,
da poco lanciata da Gmf. Particolarmente curate le aree dei freschi e della gastronomia calda.
"Siamo sicuri di aver realizzato un punto vendita
coerente con il territorio e le tradizioni di questa bellissima regione
-ha affermato l'Ad di Gmf Giancarlo Paola-, mentre  ha dichiarato Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm ha aggiunto "Il nuovo Emi Superstore, come tutte le ultime realizzazioni del nostro Gruppo, si caratterizza per le molteplici soluzioni adottate per ridurre al minimo l'impatto ambientale e i consumi energetici".

Caratteristiche
Le casse sono 11 con aggiornamento in tempo reale dei prezzi a scaffale tramite etichette elettroniche. Il parcheggio offre 200 posti auto nell'area verde del parcheggio in cui sono stati piantati 1.600 alberi e arbusti di provenienza regionale, e quindi adatti alle condizioni climatiche e del suolo della zona. I dipendenti sono 45.

Non manca infine il banner di collegamento al sito www.mipiaceviaggiare.it, il servizio viaggi attraverso il quale i titolari di carta fedeltà Emi club possono acquistare a prezzi scontatissimi week-end e vacanze.

Benetton garantisce la sicurezza dei suoi capi per l’infanzia

Il Gruppo Benetton lancia nuovo progetto Vesti Sicuro (Dress Safely) per garantire la sicurezza di abbigliamento dei propri capi per l'infanzia. Esso deriva dal fatto che Benetton ha adottatoil marchio Eco Safe, certificato dal Gruppo Icq che stabilisce standard molto restrittivi nel campo della chimica e della sicurezza meccanica.
Eco Safe garantisce che non sono stati utilizzati prodotti chimici o altri
materiali pericolosi durante il processo di produzione.
E inoltre, questa etichetta indica che i capi sono stati sotto la
supervisione di un comitato tecnico di esperti che monitora tutto il
processo produttivo prima di raggiungere i negozi e che valuta il
rischio potenziale fisico-meccanico.

Collezioni 2012-2013
L'iniziativa riguarda le collezioni autunno-inverno 2012-2013, e precisamente le linee di abbigliamento per bambini United Colors of Benetton, Sisley Young e Undercolors of Benetton. Il sito safety.benetton.com spiega in dettaglio il progetto, nonché i dati sulla politica aziendale riguardante la sicurezza dei bambini e la sostenibilità ambientale del loro prodotti.

Carrefour rilancia Gross Iper

Una nuova formula in grado di abbinare i vantaggi dei cash and carry, a livello di formati e prezzi, con quelli di un ipermercato, fortemente focalizzato sulla convenienza: queste, in sintesi, le caratteristiche di Gross Iper, il grossista di famiglia, come recita il claim, recuperando l'anima di un'insegna storica del portafoglio Carrefour (utilizzata soprattutto per i cash and carry) in una veste rinnovata.

Offerta e promo

Anche a livello di offerta e di esposizione gli storerispettano questa doppia identità: da un lato i classici reparti freschi (ortofrutta, macelleria e pescheria), ma a libero servizio ed aree promo stile ipermercato, dall'altro grocery con soluzioni di stoccaggio da cash, scaffalatura pesante e grandi formati, che richiedono carrelli spesa e casse dedicate.

Operazioni speciali e volantini possono essere scaricate dal sito docksmarket.it (un'altra firma storica nel mondo dei grossisti), mentre per i dipendenti sono previsti sconti particolari del 10%.

Format in test

Al momento, i punti di vendita attivi con questa insegna sono quattro: a Cusago (alla periferia di Milano, uno dei primi ipermercati a utilizzare l'insegna Carrefour Market, alla fine del 2008, quando il progetto di un'unica insegna segmentata era ancora lontano), Vigliano Biellese (Bi), Torino e Poirino (To).

Groupon testa il primo punto di vendita reale

Groupon intende così andare verso i clienti meno tecnofili e anche sviluppare un servizio di assistenza per quei prodotti che non hanno rispettato la loro promessa in tal senso.
Il concept store è stato aperto da Groupon Singapore nel Suntec City Mall come test per vedere se ci sono le condizioni per riuscire a reggersi economicamente. Il Ceo di Groupon Karl Chong ha dichiarato tuttavia che "Groupon resterà una piattaforma online, su desktop e smartphone. Mentre la strategia dietro il negozio Groupon racconta la nostra priorità nel far arrivare ai clienti la convenienza". Tanto più che Singapore negli smart phone ha il 90% di penetrazione contro il 35% di Stati Uniti assimilabile dunque a Portogallo, Irlanda e Grecia.

Accenture: scoperte le Pl i consumatori fanno fatica a tornare ai prodotti di marca

Due terzi (64%) degli acquirenti intervistati da Accenture ha ammesso che i loro carrelli della spesa sono per almeno la metà pieni di prodotti a marchio, e il 39% ha dichiarato di aver costantemente aumentato l'acquisto di tali prodotti negli ultimi anni a causa della situazione economica difficile.

Le Pl sono molto attrattive
Lo studio Accenture di 500 consumatori statunitensi, constatato che il prezzo rimane il fattore chiave nella maggior parte degli acquisti, rivela che il 66% ha dichiarato di acquistare Pl perché sono meno costose. Inoltre, mentre l'87% degli acquirenti ha detto che avrebbe acquistato più prodotti di marca se fossero stati offerti allo stesso prezzo, più della metà (51%) ha detto che ci vorrebbe una riduzione permanente dei prezzi dei prodotti di marca per convincerli a tornare a comprarli.

Ci vuole un salto di qualità nella relazione fra Idm e Gdo
La metà (50%) dei consumatori intervistati acquista prodotti a marchio, perché percepisce la sua qualità come altrettanto buonorispetto al prodotto di marca equivalente. Solo il 9% ha affermato di non comprare Pl perché meno buone del prodotto di marca.
"Le imprese devono sviluppare una strategia equilibrata di collaborazione
con i rivenditori in alcune aree e la concorrenza in altri -ha dichiarato Bob Berkey di Accenture Services Practice-. Questa nuova dinamica -in cui i concorrenti diventano partner- richiederà uno sforzo da parte dei produttori".

Realizzata per Arexons da Pop Channel un’isola espositiva avanzata

L'isola espositiva, interamente dedicata ai prodotti di bellezza per l'auto, è concepita con materiale pop di grande attrattiva in modo che il consumatore è invitato ad entrare. La base è ottagonale e prevede espositori per il display dei prodotti, come dello spazio per due hostess che saranno a disposizione per supportare la vendita
e due Tv lcd per il digital signage. Tutto finalizzato a svelare i segreti per la migliore cura e una perfetta manutenzione della propria auto, mediante Pop Channel il media in-store dinamico e misurabile.
Le informazioni riguardano i prodotti Arexons: dai detergenti più adatti per le diverse superfici, ai prodotti ideali per lucidare il cruscotto e smacchiare i tessuti dei sedili.

Auchan pubblica il bilancio sociale 2011

Il nuovo minisito dedicato di Auchan, dove è possibile consultare un estratto del documento e visualizzarlo anche tramite tablet, è www.responsabilitasociale-auchan.it.
Alla fine del Bilancio sociale si trova la certificazione che attesta che gli indicatori GRI (Global Reporting Initiative) coperti sono 82, cioè 14 in più rispetto all'edizione del 2010 (+20%) e 31 in più rispetto alla prima edizione del 2008 (+60%).

Questi i principali risultati raggiunti nel 2011
 • -4% la riduzione dei consumi energetici

• -18% la diminuzione dei consumi idrici

• 30% le PMI che lavorano con Auchan, su un totale di 5000 fornitori.

• 11 i paesi esteri dove Auchan esporta i prodotti italiani delle PMI

• +400% l'aumento del fatturato dell'ufficio export di Auchan

• 12.000 i prodotti locali e tipici presenti negli Ipermercati Auchan

• I prodotti Sapori delle Regioni hanno ottenuto il rinnovo del Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il quinquennio 2012-2017

• 27 le ore di formazione pro capite erogate dall'Istituto di Formazione all'Eccellenza Auchan ai dipendenti
• 115.000 le borse WWF Special Edition vendute nei 51 Ipermercati, il cui ricavato ha sostenuto le 13 oasi adottate da Auchan

• +131% il valore delle donazioni alimentari effettuate dagli Ipermercati Auchan, per un totale di 424.000 euro.

• 726.000 euro il totale delle risorse donate a Telethon

Walmart cede a Shell lo scettro di azienda più grande del mondo

Naturalmente sono le compagnie petrolifere a balzare in testa per via dell'aumento dei prezzi petroliferi e collegati all'energia e anche se il business del petrolio è sempre un po' particolare. Il dato arriva dalla rituale classifica di Fortune Global 500, relativa alle 500 top aziende, che da sole rappresentano un fatturato complessivo di 29.500 miliardi di dollari con un aumento del 13,2% in più rispetto al 2010. Un tasso di crescita invidiabile considerato che rappresenta un valore medio di un gruppo di aziende che raccoglie le realtà più grandi al mondo e non necessariamente le più dinamiche.

Petrolio e energia i settori in evidenza come sempre
Ad ogni modo Shell ha superato lo scorso anno Walmart in termini di fatturato con 484 miliardi di dollari di vendite nel 2011 contro 447. Interessante notare che il fatturato di Shell rappresenta da solo il 20% un quarto del Pil italiano.
Walmart scivola addirittura al terzo posto e gli si pone davanti un altro petroliere, Exxon Mobil salito di una posizione, con quasi 453 miliardi dollari di fatturato. In tutto, 8 compagnie petrolifere e energetiche sono posizionate nella top 10, mentre 13 lo sono fra le prime 20.
Walmart rimane comunque la più grande fra le aziende di produzione e distribuzione. Carrefour, infatti, si colloca al 39° posto, Tesco al 59°, Nestlé al 71°, Metro 72°, Costco 78°, P&G 86° e Sony 87°. Si noti infine che il maggior incremento è firmato da Apple, con un guadagno di 56 posizioni, collocandosi al 55°.

1° SUMMIT NAZIONALE SETTORE TAVOLA CUCINA REGALO

In un momento non facile sentiamo la necessità di far il punto. Di capire quali sono le dinamiche e i mutamenti in atto. Uno step da cui partire per progettare insieme con responsabilità il futuro.


Un incontro che mette a confronto i differenti protagonisti del settore e che vuole diventare un appuntamento di riflessione propositiva. In questa prima edizione abbiamo voluto approfondire il concetto di rete perchè solo attraverso un dialogo serrato fra produzione e distribuzione è possibile intercettare e interpretare le esigenze del nuovo consumo.



Sponsor Alessi e Macef con il patrocinio di ART





Programma



16.00-16.30 Registrazione partecipanti



16.30-17.00 Interventi di benvenuto del Gruppo24Ore e Alessi (Matteo Alessi) con la partecipazione di Confcommercio e Fiera milano



17.00-18.20 Scenari Facciamo il punto: I mutamenti sociale ed economici hanno modificato in maniera netta lo skyline del settore . Ma ora bisogna guardare avanti.


17.00-17.40 Presentazione del nuovo censimento del settore da parte di GfK (Fabrizio Marazzi) e ART (Donatella Galli)


… 17.40-18.20 Tema : “Un nuovo retail per un nuovo consumo” Intervento di Roberto Ravazzoni (Università di Modena e Reggio Emila)



18.20-19.20 Tavola rotonda Tema : ““industria e trade parlano lo stesso linguaggio? come gli attori della filiera possono progettare insieme il futuro del settore” Partecipano: Enrico Corti (Alessi), Gerd Schoenhuber (Schoenuber) Marco Serioli (Fiera Milano), Walter Mauri (Art), Marcello Gasparetto (punto vendita Gasparetto), Veronica Paganini (punto vendita Casaterra) , Pietro Ruocco (punto vendita Prisma )



19.20-20.10 Talk show Tema :“Lavorare sull’eccellenza : Testimonianze e case history” partecipano i dettaglianti premiati dal Gia (dalla platea), Enrico Corti (Alessi) Domenico Guzzini ( Guzzini). Walter Bongiorni (Villeroy& Boch), Stefano Morandin (Morandin regali) A seguire la premiazione della 6°edizione del Global Innovator Award Italia 2012.


Dario Brendolan è il nuovo presidente di Selex. Succede a Giovanni Pomarico

Dario Brendolan è il nuovo Presidente del gruppo distributivo Selex. Titolare, con il fratello Renato, di Maxi Di Srl di Verona, una delle più rappresentative imprese del Gruppo, sostituisce alla guida di Selex Giovanni Pomarico, presidente e amministratore unico di Megamark di Trani.

Pomarico rimane vicepresidente
Il nuovo presidente è stato eletto oggi, nel corso del Consiglio di Amministrazione, insieme ai due vice presidenti Giovanni Pomarico e Giangiuseppe Murgia (Superemme di Cagliari).
Il Consiglio ha espresso un caloroso ringraziamento a Giovanni Pomarico, che ha condotto con competente fermezza Selex in questi anni di crescita e consolidamento, pur tra le difficoltà della crisi.

Triennio di risultati significativi
Nell'ultimo triennio il Gruppo ha messo infatti a segno importanti traguardi -dal 2008 al 2011 il giro d'affari è cresciuto del 15,5%- inoltre sono stati creati oltre 2.000 nuovi posti di lavoro e aperte 300 nuove unità di vendita - diventando il terzo distributore nazionale.
Nel 2011 Selex ha chiuso l'esercizio con un fatturato di 8,4 miliardi, realizzando una crescita delle vendite del + 4,8% rispetto all'anno precedente. Una performance che ha consentito al Gruppo di incrementare la sua quota di mercato che, a gennaio 2012, ha raggiunto il 10,1% (Fonte: SIG, canali iper-super-superettes-cash&carry), rinsaldando la sua posizione di terzo distributore nazionale.

Confermati gli investimenti
Dario Brendolan raccoglie il testimone, consapevole delle nuove, complesse sfide. "Nei prossimi anni gli imprenditori Selex dovranno continuare a crescere per confermare il ruolo di leader nella distribuzione italiana - ha esordito – puntando sul continuo miglioramento dei punti di vendita e dell’offerta commerciale e mantenendo la tradizionale attenzione alle specifiche esigenze di consumo del territorio e di difesa del potere d'acquisto delle famiglie. Confermiamo quindi anche per quest'anno importanti investimenti, 115 milioni di euro, per aumentare e rendere più efficiente la rete di vendita, e la creazione di oltre 570 nuovi posti di lavoro. Numeri che dimostrano la vitalità e anche il coraggio degli imprenditori del nostro Gruppo ed il loro impegno e la determinazione nell'operare in questo settore".

Bene anche nel primo semestre 2012
Nei primi sei mesi dell'anno bilancio anch'esso positivo, che mostra un incremento delle vendite da gennaio a giugno 2012 del + 3,4%.
Delineati anche i principali obiettivi per i prossimi mesi. Evidenzia Riccardo Francioni procuratore generale di Selex. "Sul fronte del presidio del territorio, proseguire con l'importante programma di aperture e di riqualificazione della rete di vendita esistente. Nei primi sei mesi dell'anno, le Imprese del Gruppo hanno inaugurato 29 nuove unità, per 25.000 mq di superficie di vendita, delle 52 previste entro la fine del 2012, e quasi altrettante sono state ristrutturate".

Rinnovate le cariche
Nel corso dell'Assemblea, sono state rinnovate le cariche sociali del Gruppo Selex. I Consiglieri sono: Dario Brendolan (Maxi Di di Belfiore, VR), Marcello Cestaro (Unicomm di Dueville, VI) Giovanni Pomarico (Megamark di Trani) Salvatore Abate (Roberto Abate di Catania), Marco Franchini (Nuova Distribuzione di Turate, CO), Giangiuseppe Murgia (Superemme di Cagliari) e Alessandro Revello (Dimar di Cuneo).

Alleanza delle Cooperative: spending review cosa giusta, ma il Parlamento la migliori

È la valutazione espressa in una nota di oggi in merito al decreto sulla spending review definito dal Governo espressa da Luigi Marino (Confcooperative), presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, a nome dei copresidenti Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri (Agci).

Bene per il no all'aumento dell'Iva
"Il provvedimento delineato dal Governo va nella direzione giusta ed apprezziamo lo sforzo prodotto per evitare un aumento dell'Iva, che avrebbe effetti depressivi su consumi già declinanti, e per reperire le risorse necessarie per rispondere alle impellenze sociali emerse negli ultimi mesi. Auspichiamo, comunque, che la conversione del decreto in Parlamento, pur nel doveroso rispetto dei saldi, possa migliorare il testo del provvedimento".  "È giusto procedere ad un contenimento della spesa pubblica. Va, però, tenuto conto che in una fase recessiva come l'attuale, occorre compiere uno sforzo in più in direzione della sua qualificazione, in grado di indurre effetti virtuosi non solo per le casse dello Stato, ma anche per chi ne beneficia".

Ci vogliono anche investimenti
"Perché la revisione della spesa pubblica assuma un carattere strutturale appare insomma necessario definire un quadro di investimenti che consentano la salvaguardia dei servizi essenziali erogati dallo Stato ai cittadini".

Lo Stato paghi i debiti alle imprese
"Vanno inoltre salvaguardati gli interventi per ridurre l'entità dei debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese fornitrici di beni e servizi, che soprattutto in una fase di crisi non possono sopportare anche questo onere. Su questo aspetto, segnaliamo che nell'ultimo mese non abbiamo registrato alcun passo in avanti".

Zuegg vuole condividere con gli agricoltori know how e progetto produttivo

Zuegg (fatturato 2011 al consumatore pari a 120 milioni di euro) ha intrapreso un percorso di modifica del governo della filiera della frutta con l'obiettivo di convogliare, entro dieci anni, il 70% del prodotto coltivato (nei campi di proprietà o gestiti in collaborazione con agricoltori locali) verso la Zuegg medesima.

Attualmente Zuegg condivide con altri la filiera
In questa fase invece la maggior parte della materia prima arriva allo stabilimento di Luogosano (Av), dove viene lavorata, dal Nord Italia o dall'estero (a seconda del tipo di frutto e delle varietà) e comunque da aziende agricole che non producono esclusivamente per Zuegg.
La proposta di Zuegg agli agricoltori vuole modificare la situazione: si prevede infatti la condivisione totale del know how, ma chiede alle aziende agricole di impegnarsi economicamente per avviare il progetto. Una volta individuati i cultivar più adatti alle esigenze Zuegg e con una produttività adeguata, si instaura infatti un circolo virtuoso che favorisce entrambi: qualità per Zuegg e tutelando l'agricoltore dalle eccessive oscillazioni che caratterizzano il mercato agricolo.

Red Bull e Simply Market unite dalla Formula Uno

Per la prima volta nel nostro Paese, un barter deal (accordo di scambio) unico tra azienda e grande distribuzione, che vedrà Simply race partner del team Red Bull Racing al GP di Monza a settembre, con logo sulla monoposto del campione del mondo Sebastian Vettel e del compagno di squadra Mark Webber. Industria e grande distribuzione per la prima volta unite. Siamo ad una svolta storica nella relazione tra questi due mondi, grazie al barter deal  appena chiuso tra Red Bull e Simply, che hanno dato vita ad un’alleanza strategica in Formula Uno.

Visibilità delle Pl in cambio di visibilità sul pdv
Simply avrà l’opportunità unica di essere visibile con il logo dei propri prodotti a marchio in un evento sportivo e mediatico di assoluta rilevanza a livello mondiale, con un ritorno positivo sull’immagine dei prodotti a marchio Simply e con la finalità di promuoverne in maniera originale e irripetibile le vendite.
Per quanto riguarda Red Bull, l’obiettivo del deal è sicuramente quello di creare valore per la categoria incrementando le vendite, grazie all’attivazione in store e alla realizzazione di una sinergia di lungo periodo che generi visibilità per i propri prodotti all’interno dei punti vendita Simply e Ipersimply. Grazie a questo accordo, infatti, Red Bull avrà la possibilità di posizionare gli espositori del nuovissimo Red Bull 473 ml Champions Edition (edizione speciale dedicata a Sebastian Vettel), un nuovo design per la categoria sugli scaffali ed un contest a tema F1 in esclusiva per Simply.

Chiquita apre in Italia i Fruit Bar in franchising

Offrire snack a base di frutta fresca. È questo il concetto alla base dei Chiquita Fruit Bar, gli spazi in franchising che l’azienda con il bollino blu lancerà quest’anno nelle principali città italiane.
Un concept che rappresenta una novità nell'ambito dei centri commerciali se sviluppato come franchising a livello nazionale. I Chiquita Fruit Bar sono già presenti in Germania, Belgio, Svizzera e Dubai.

Frutta fresca, spremute, frullati, frappè
I clienti dei Chiquita Fruit Bar infatti, potranno scegliere fra una ampia selezione di frutta fresca da gustare al naturale ed anche in rinfrescanti fruit drink come spremute, frullati, smoothies, frappè, milk shakes e yogurt, da assaporare nell’originale bicchierone dei Chiquita Fruit Bar.
Il menu comprende anche deliziose macedonie realizzate al momento, insalate, il gelato di pura frutta fresca ed Agave ed il Chiquita Bubble Tea, un té freddo con bolle ripiene di succo di frutta.

Fruit bar team e juice Artist
Il layout e il display dei Chiquita Fruit Bar è concepito per esaltare naturalezza e freschezza dei prodotti proposti. Gli espositori e le vetrine sono concepiti per dare ai clienti la possibilità di scegliere direttamente la frutta che il Fruit Bar Team ed i suoi Juice Artist provvederanno a trasformare nel prodotto richiesto da gustare all’interno del locale oppure da portare con se.

10-15 aperture il primo anno
"L'obiettivo del primo anno di attività è l’apertura di 10/15 Chioschi flagship nelle principali città italiane -spiega l’amministratore di Chiquita Fruit Bar Italia, Ruggero Rovelli- da lì in poi comincerà lo sviluppo territoriale ramificato che, auspicabilmente, ci consentirà nei prossimi 5 anni di raggiungere i 200 negozi." "Chiquita Fruit Bar si propone di affermare anche in Italia una modalità nuova, allegra, fresca, naturale di consumare e godere la frutta nei vari angoli delle città e dei principali centri commerciali".

IL FRANCHISING PER CRESCERE


Il Gruppo 24 ORE e Simply, in collaborazione con MARK UP e GDOWEEK, sono lieti di presentare l’evento “Il Franchising per crescere” che si terrà a Milano il 19 settembre. Basta parlare di crisi pensiamo alla crescita! Questo l’obiettivo del convegno dedicato al franchising. Esperti e docenti universitari daranno una lettura del settore per poi evidenziarne le opportunità di crescita e sviluppo, ma non solo, istituti di credito e istituzionali spiegheranno quali strumenti oggi sono a disposizione di chi voglia intraprendere questa strada.


L’obiettivo? Trovare una nuova via per sviluppare un modello imprenditoriale innovativo e di successo.


Modera i lavori: Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE

Scarica il pogramma della giornata


Crif Assofin Prometeia: forte calo del credito al consumo

obbligo Pos

L'osservatorio Crif Prometeia Assofin sul credito al consumo conferma i segnali di arretramento dell'economia reale. Le erogazioni sono scese su base annua del 2,2%,  un dato che diventa più marcato nella seconda parte dell’anno e si consolida ulteriormente nel corso del primo trimestre 2012 (-11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Debole anche l'evoluzione delle erogazioni nei maggiori paesi europei, ad eccezione della Germania che, come di consueto, mostra un andamento anticiclico.

I comparti: a picco l'auto-moto verso privati
Il comparto dei prestiti finalizzati all'acquisto di autoveicoli e motocicli  ha chiuso il 2011 con una variazione del valore finanziato pari a -9,9% che si è acuito assestandosi a -19,8% nel primo trimestre 2012, scontando il crollo delle immatricolazioni verso soggetti privati.
L’evoluzione delle erogazioni di finanziamenti finalizzati all’acquisto di altri beni/servizi (appartenenti a settori quali arredo, elettronica ed elettrodomestici, ed altri beni e servizi finanziabili) risulta negativa nel 2011 (-5,8%) e nel primo  trimestre 2012 (-11%), dopo il risultato positivo del 2010 (+4,7%).
I prestiti personali, che hanno chiuso il 2011 con una crescita delle erogazioni (+4,3% rispetto al 2010), sebbene mostrino una decisa contrazione dei flussi (-12,3%) nel primo trimestre 2012, si confermano come prodotto "core" per gli operatori.

Virgin Money avvia il restyling di Nothern Rock

Virgin Money, banca e società di servizi finanziari di proprietà del gruppo Virgin, ha avviato in modo innovativo la trasformazione della rete retail dopo l’acquisizione della società bancaria Northern Rock plc. La società fondata da sir Richard Branson ha inaugurato, infatti, la prima filiale rinnovata in North Street, Guildford (Uk), sostituendo il vecchio sportello a insegna Northern Rock con il nuovo corso Virgin Money.

Retail design in ambito bancario senza barriere
La novità non risiede solo nell’insegna: l’obiettivo è quello di rivoluzionare il settore bancario con un concept avulso da qualsiasi barriera architettonica e in grado di proporre una serie di servizi insoliti per una banca quale, per esempio, il wi-fi gratuito. "La struttura a disposizione della clientela è molto diversa da quella di una filiale tradizionale. Oltre ad avere accesso a tutti i prodotti Virgin Money, i clienti possono semplicemente entrare, accomodarsi in poltrona, gustare una tazza di tè e usare i nostri servizi gratuiti", commenta Kerry Merrington, manager della filiale di Guildford.

La Linea Verde realizza uno stabilimento in Austria

Dopo poco più di un anno dalla rivisitazione dell'intero polo produttivo italiano, La Linea Verde spa annuncia l'apertura di un nuovo stabilimento in Austria. Qui il gruppo dei fratelli Battgliola (in foto: Giuseppe) prosegue il suo progetto di espansione in Europa, iniziato nel 2008 con la Vegetales Línea Verde Navarra, e costituisce la società Ultrafrisch Salzburg GmbH attraverso una joint venture con Feinkost Leitinger Vertriebsges.m.b.H.

La nuova società produce e vende
Ultrafrisch Salzburg GmbH, controllata da La Linea Verde spa, è una società di produzione e commercializzazione di prodotti alimentari freschissimi pronti al consumo, con sede ad Hof bei Salzburg dove il 5 luglio è stato inaugurato il nuovo sito produttivo destinato, in questa prima fase di avviamento, alla produzione di referenze per il mercato austriaco dell'ortofrutta fresca pronta al consumo e della gastronomia premium.

Dopo il mercato austriaco anche la stessa Italia
L'obiettivo è di raggiungere, in tempi brevi, anche i mercati limitrofi: Germania, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia e la stessa Italia.
Nello specifico, il core business di partenza della nuova realtà austriaca si concentrerà su varie proposte di frutta di IV gamma e di piatti freschi di gastronomia realizzate con ricette studiate per incontrare il gusto locale, mentre per il prossimo futuro è in via di definizione l'ampliamento della gamma con nuove referenze quali tramezzini, panini e wraps freschissimi. La gamma di prodotti, sia quelli già in fase produttiva, sia quelli in via di sviluppo, segue la mission aziendale de La Linea Verde S.p.A: rispondere alle esigenze del consumatore che sempre più predilige prodotti freschi e sani, senza voler rinunciare a gusto  bontà, qualità e praticità garantita da un elevato grado di servizio.

COSTRUIRE E MANTENERE UN’EXPERIENCE DI QUALITA’ PER IL CLIENTE

Il punto di incontro tra chi vende un servizio, un prodotto, una consulenza e chi lo compra genera sempre un experience. La qualità di questa experience è determinata da diversi fattori, tra questi: la qualità del servizio, l'architettura e il design del luogo, un mix di offerta adeguato.


Tutto questo, per quanto ben disegnato, perde la sua effi cacia se non è “curato” quotidianamente, se dietro le quinte nel backstage non c'è la voglia di andare in scena perfettamente, tutti i giorni, in ogni momento. Sempre più aziende si stanno attrezzando facendo del facility management una delle loro voci di bilancio irrinunciabili, per esser inappuntabili sempre, per essere competitive in un mercato che, oggi, non perdona e non dimentica.


L'obiettivo di questo convegno, organizzato da Gruppo 24 ORE e Manutencoop, in collaborazione con MARK UP e GDOWEEK, è raccontare quali forze devono essere messe in campo per generare la stessa experience giorno dopo giorno

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Arredi Eurocryor per Macelleria Stecca a Treviso

Fondata nel 1961, la Macelleria Stecca di Treviso, dopo un primo rinnovo nel 1980 ed un secondo nel 1995, ha continuato ad espandersi e le sempre maggiori esigenze organizzative hanno convinto i proprietari a trasferirsi, nel 2010, in un nuovo punto di vendita di 120 mq. La macelleria, a conduzione familiare, con uno staff di 7 dipendenti, nello scorso ottobre ha festeggiato i 50 anni di attività ed è oggi un vero e proprio punto di riferimento e promotore di numerose iniziative che animano il centro città.
Il recente restyling che l'ha coinvolta vede protagonista il marchio Eurocryor, del gruppo Epta, proprio per la peculiarità delle sue soluzioni tailor-made.

La progettazione

La scelta degli arredi della macelleria ha attraversato diverse fasi, al termine delle quali si è orientata verso il banco Kite, della linea Flexible. Un concept espositivo, connotato dall'originale Wave Glass, appositamente sviluppato per esaltare la presentazione dei prodotti. Questo particolare vetro temperato, opportunamente sagomato, dal design elegante e completamente apribile, conferisce un'idea di movimento al banco, mediante giochi di modularità e alternanza di vetri dritti e sferici. Un innovativo espositore, opportunamente personalizzato, per rispondere al meglio alle esigenze della clientela della Macelleria Stecca. Il banco, infatti, è organizzato in quattro distinte aree dedicate alle carni fresche e prodotti caseari, alle carni cotte, alla gastronomia e alla vendita di cibi precotti, con un angolo per gli insaccati a libero servizio. Inoltre, la parte centrale, sporgente rispetto al resto del banco, esalta la visibilità degli articoli all'interno.

Esclusiva anche la cromia, di colore grigio e le cerniere e i montanti anteriori in acciaio inox cromato, che si integrano con gli arredi del locale, per un appeal complessivo di forte impatto. L'intero arredo del locale utilizza scale di grigi per conferire all'ambiente eleganza ed esaltare le carni esposte, quasi a ricreare una scenografia marmorea in cui spicchino la freschezza e la qualità delle merci.

Valorizzazione dei prodotti

“La motivazione di affidarci ad Eurocryor è riconducibile all'elevata fiducia che da sempre nutriamo verso questo prestigioso marchio -dichiara Valter Stecca, titolare della Macelleria Stecca-. Il nostro punto di vendita, grazie a Kite, ha acquisito un aspetto raffinato e accogliente, grazie ad un equilibrato mix di modernità e rigore.
Una vetrina perfetta per valorizzare i prodotti, assicurandone anche una conservazione ottimale”.

“Questa installazione è un'ulteriore dimostrazione della capacità di Eurocryor di fornire soluzioni personalizzate e all'avanguardia, in linea con i propri valori Passion e Technology -aggiunge Manuela Da Canal, product manager Eurocryor-. Sinonimo di stile e di gusto ricercato, il brand Eurocryor rende l'esperienza di consumo invitante e gradevole”.

NFC Forum e GS1 siglano intesa per il mobile retailing

Siglato un memorandum d’intesa tra NFC Forum e GS1 che riflette la crescita dei dispositivi mobile nel settore della vendita al dettaglio. NFC guida l'aumento delle applicazioni B2C, come ad esempio i pagamenti tramite cellulare grazie all'NFC, le promozioni, i programmi fedeltà e i tag promozionali che forniscono dettagliate informazioni sui prodotti.
Per i milioni di produttori e distributori di tutto il mondo che utilizzano gli standard GS1 nelle proprie filiere, queste applicazioni e questi dispositivi creano la possibilità di interagire direttamente e personalmente con i consumatori per condividere informazioni e fornire un servizio migliore.

I punti dell’accordo

Secondo il Memorandum d'intesa, l'NFC Forum e GS1 collaboreranno al fine di:

- analizzare i diversi formati dei dati che sono attualmente supportati dalle due organizzazioni e sviluppare casi di utilizzo che si basino sui relativi standard e siano vantaggiosi per entrambi;

- valutare la fattibilità dell'adozione reciproca degli standard tecnologici condivisi in settori come le interfacce radio Rfid e i protocolli di comunicazione dati;

- aumentare la consapevolezza di NFC e GS1 all'interno delle rispettive organizzazioni attraverso la condivisione di dati, libri bianchi, casi di studio, webcast e altre attività non tecniche;

- sviluppare piani di comunicazione regolarmente concordati per informare il mercato degli standard GS1 e NFC;

- esaminare le possibilità per un uso combinato dei Global Trade Item Number e Global Location Number con le funzionalità promozionali NFC.

Standard di filiera

“La tecnologia NFC è in grado di fornire una gamma d’informazioni a sostegno della filiera -commenta Koichi Tagawa, presidente dell'NFC Forum-. GS1 fornisce gli standard di filiera più largamente usati al mondo e per questo ricoprirà un ruolo fondamentale nella proposta di adozione mondiale e l'interoperatività di NFC. Ci aspettiamo una partnership duratura e proficua”.
“Questo crea un mondo di opportunità per le applicazioni mobile B2C che si basano sulla tecnologia NFC e sull'esclusivo sistema GS1 per l'identificazione dei prodotti -aggiunge Miguel Angel Lopera, presidente e Ceo di GS1-. La collaborazione tra GS1 e l'NFC Forum sarà fondamentale per l'interoperatività di futuri servizi sviluppati con queste tecnologie ed è di vitale importanza per i nostri membri nello sviluppo del mobile retailing".

Gruppo Fisi acquisisce Number 1 Logistics da Barilla

Cambia il panorama della logistica italiana. Gruppo Fisi, specializzato nel food and grocery e nella grande distribuzione, ha raggiunto un accordo con il Gruppo Barilla per l'acquisizione del pacchetto azionario di Number 1 Logistics Group SpA.

Gruppo Fisi integrerà le proprie attività con quelle di Number 1, azienda che comprende 6 Hub e 19 piattaforme ed è specializzata nel settore grocery e dei beni di consumo, raggiungendo più di 100.000 punti di consegna appartenenti alla gdo e ai canali specializzati food & beverage.

Nasce così il primo operatore nazionale nella distribuzione dei beni di largo consumo, un gruppo in grado di generare un fatturato di oltre 400 milioni di Euro.

Progetto di sviluppo

L'acquisizione di Number 1 rappresenta un passo fondamentale nel progetto di sviluppo del Gruppo Fisi, intenzionato a competere con i grandi operatori internazionali in un comparto ancora molto frammentato in cui si prevedono ampi spazi di crescita nel nostro Paese.
Number 1 avrà una forte centralità nella rete di distribuzione del Gruppo Fisi, e resterà l'operatore logistico di riferimento di Barilla, per l'elevato livello, la completezza dei servizi e la competitività dei costi. Number 1 diventerà il marchio unico del Gruppo Fisi.

“I nostri progetti futuri prevedono importanti investimenti per la crescita di Number 1 -dichiara Gianpaolo Calanchi, amministratore unico del Gruppo Fisi-. Faremo della sede di Parma l'headquarter del Gruppo, preserveremo i livelli occupazionali esistenti e valorizzeremo al meglio le professionalità presenti”.

Socio di minoranza nell'operazione è la Cooperativa Primo Taddei, storica realtà della Cooperazione di Parma.

Packaging sostenibile

In questo webinar, condotto da Cristina Lazzati, vicedirettore area retail Gruppo 24 ORE, seguiremo alcuni percorsi possibili del packaging, come misurare il suo impatto ambientale e vedremo le soluzioni adottate da alcune aziende del retail e del largo consumo.

Ci introduce all'argomento Riccardo Guidetti, Università degli Studi di Milano, l'ecodesign e il lifecycle thinking sono gli argomenti affrontati da Gian Luca Baldo, Life Cycle Engineering

A seguire, la triangolazione tra clienti e fornitori per migliorare la sostenibilità del sistema di consumo e dismaltimento del packaging è il tema di cui discute Edoardo Freddi, responsabile marketing di Naturasì, la prima catena del biologico in Italia.
A rappresentare l'industria Giuseppe Scicchitano, R&D Packaging Manager Henkel.

Comunicare la sostenibilità

Come è possibile comunicare al meglio la sostenibilità?

Spunti, suggestioni, suggerimenti e case history ci aiuteranno a rispondere a questa domanda. Vediamo insieme quali sono i punti da tenere presente quando si avvia una campagna di comunicazione, quali le parole chiave che ruotano su questo tema e come sia difficile tradurre in uno slogan concetti che, per loro natura, sono complessi e articolati, con il rischio dietro l'angolo della banalizzazione o, al contrario, dell'eccesso di tecnicismo.

Su questi temi, guidati da Cristina Lazzati, area retail Gruppo 24 ORE, sono intervenuti, Sissi Semprini, Greenbean. Il creativo Francesco Emiliani. Vicky Gitto, di Young & Rubicam Brand con la case history Coop. Carlo Delmenico, Simply e Cecilia de' Guarinoni di Henkel.

Assortimento sostenibile

Come sottolineare attraverso l'allestimento dei reparti un posizionamento eco-attento?

Questo il quesito che abbiamo posto ai nostri ospiti per il webinar che vi proponiamo. Sei contributi, ognuno dedicato ad una componente chiave dell'assortimento: industria, retail e consumatore, presentate da Cristina Lazzati, vicedirettore area retail Sole 24 ORE.

Potrete ascoltare i consigli di Guido Cristini, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università di Parma. I pareri e le esperienze di Maurizio Cavazzan, direttore marketing Coop Lombardia, Gabriele Villa, direttore commerciale Esselunga, Mario Gasbarrino, Amministratore Delegato Unes e Gabriele Nicotra, responsabile sostenibilità Unes.
La storia di Whole Foods Market, illustrata da Cristina Lazzati.
La testimonianza di Henkel con Paolo Rigamonti, Direzione Vendite, Divisione Detergenza.

I prossimi webinar saranno sul tema 'comunicazione sostenibile' (dicembre 2011) e 'packaging sostenibile' (gennaio 2012). Tutti i webinar saranno visibili sul sito www.innovazionesostenibile.it promosso da Henkel, con news e documenti originali.

Per aiutarci a soddisfare sempre di più le vostre esigenze a fine visione lasciate un commento e la vostra opinione. Grazie e buon webinar!

Cia: nella spesa aumenta la quota di trasporti e energia a danno degli alimentari

La crisi stravolge la spesa degli italiani: non cambiano solo le abitudini, ricorrendo di più al discount e al “taglio” in quantità e qualità dei prodotti acquistati, ma si modificano le quote destinate ai vari capitoli di spesa. Con uno sbilanciamento sempre più evidente verso trasporti ed energia a discapito della voce “cibo e bevande”.

Fino a due anni fa il cibo rappresenta un quarto
Fino a due anni fa, la quota di spesa per generi alimentari e bevande rappresentava un quarto della spesa complessiva delle famiglie. Ma dallo scorso anno -sottolinea la Cia- questa quota è andata pian piano riducendosi fino a toccare il 19% del totale: il “caro-carburanti” e i vari rialzi delle tariffe energetiche hanno costretto i consumatori a togliere soldi a beni essenziali come pane, pasta e carne e destinarli invece ad altri capitoli di spesa. La conseguenza è che nell'ultimo anno ogni famiglia italiana ha dovuto “sborsare” più per combustibili, energia elettrica e trasporti (483 euro al mese) che per gli alimentari (477 euro al mese).

Carrello verso il massimo risparmio
Questo significa un ulteriore indebolimento dei consumi alimentari, che nel 2011 sono crollati del 2% e che quest'anno rischiano un tonfo ancora peggiore. D'altra parte, come ha evidenziato l'Istat, ben il 35,8% delle famiglie nel 2011 ha diminuito la quantità e/o la qualità dei prodotti alimentari acquistati. Ma anche in questi primi sei mesi del 2012 -osserva la Cia- i comportamenti d'acquisto degli italiani rispecchiano quella stessa prudenza registrata l'anno scorso, che si traduce in un carrello alimentare orientato al massimo risparmio.
Secondo i nostri ultimi dati infatti -conclude la Cia- il 71 per cento delle famiglie ha riorganizzato le spese per la tavola: comparando i prezzi con più attenzione (il 65%); cercando sconti, promozioni commerciali e offerte speciali (il 53%); privilegiando le grandi confezioni, il cosiddetto formato convenienza (il 42%); comprando quasi esclusivamente nei discount (il 39%).

Il Gruppo Ferrero pubblica il suo terzo rapporto sulla responsabilità sociale d’impresa

Oggi 5 luglio a Roma, presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri, viene presentato il terzo rapporto Csr del Gruppo Ferrero 2011. Il rapporto descrive le attività Csr del Gruppo, relative al periodo 2010 - 2011 e introduce gli obiettivi Csr da raggiungere entro il 2013-2020.
Anche questa terza edizione è stata redatta sulla base dei parametri dell'Organizzazione Gri (Global Reporting Initiative). Quest'anno per la prima volta è stato riconosciuto al Gruppo Ferrero il più alto livello di rendicontazione confermato dalla dichiarazione GRI e corrispondente alla lettera A+.

Coca-Cola investirà in India 5 miliardi di dollari

La Coca-Cola investirà in India 5 miliardi di dollari entro il 2020. La conferma è venuta dall'amministratore delegato Muhtar Kent, che ha riferito che la società e i suoi partner di imbottigliamento punteranno su questo mercato in cui sembra crescere la propria leadership nel settore beverage. E in più le ricerche dicono che c'è un elevato potenziale.
"Pensiamo che ci sia il potenziale qui", ha detto Kent, martedì durante una visita in India, aggiungendo che la società vuole rimanere nel Paese e svilupparsi.
L'India, un paese di 1,2 miliardi di persone, rimane una delle ultime frontiere per il grande gigante di Atlanta. La popolazione in media consuma solo otto bottiglie di Coca-Cola l'anno .

Lo store di vicinato di Walmart

Unicoop a Viareggio riposiziona il superstore anche con servizio click&drive

Unicoop Tirreno rinnova completamente il supermercato di Via S. Maria Goretti, a Viareggio. Dopo oltre dieci anni di attività la struttura presentava una reale necessità di restyling e una revisione della politica prezzi, per rispondere in modo concreto ai problemi economici di tanti soci e consumatori. L’investimento complessivo per la ristrutturazione del supermercato è stato di 6 milioni di euro.

Lavori conclusi in tre mesi
I lavori sono iniziati lo scorso aprile, a supermercato aperto, con un primo ridimensionamento dell’area vendita che, grazie alla volontà manifestata dalla Asl 12, ha permesso di allestire quegli spazi che diventeranno presidi sanitari utili per l’intera cittadinanza. A partire dal 6 maggio il supermercato è stato chiuso al pubblico per dare il via ai lavori più pesanti. In due mesi l’area esterna (parcheggio compreso) è stata rinnovata in toto e all’interno del punto vendita (2.200 mq di superficie, di cui 1.900 mq di alimentare e 300 mq di non alimentare; 10 casse più 3 casse Salvatempo; settanta dipendenti e orario di apertura 7.30-20.30 dal lunedì alla domenica) è stato dato più spazio all’assortimento alimentare, potenziando le produzioni locali riconoscibili dal marchio Vicino a Noi.
Anche la politica prezzi è diventata più aggressiva per garantire una forte competitività con la concorrenza locale.

Aree socio-sanitarie
Accanto all’area vendita si trovano inoltre un bar, una parafarmacia, un’area socio-sanitaria con studi pediatrici e specialistici, centro prelievi, vaccinazioni e prenotazioni, una palestra per lo svolgimento dei corsi Afa (Attività Fisica Adattata): un progetto elaborato con la Asl 12 e la ASP che consente di spostare intorno al supermercato servizi socio-sanitari di primaria importanza.

Spazio per i soci
Particolarmente attiva la presenza dei soci Coop (in Versilia sono circa 29.000) che faranno base presso uno spazio loro dedicato e ben riconoscibile accanto all’area vendita.

Coop drive, grande novità
Grande novità il Coop Drive che, attraverso il sito laspesachenonpesa.it, permette di fare acquisti via web per poi andare a ritirare la spesa già pronta presso il supermercato, nel giorno e all’ora desiderata.

L'inaugurazione
L’inaugurazione si terrà domani alla presenza di Luca Lunardini, sindaco di Viareggio, Marco Lami presidente Unicoop Tirreno; Giancarlo Sassoli direttore generale Asl 12 Versilia; i rappresentanti delle comunità religiose della città. Sarà inoltre esposto in anteprima il bozzetto scultoreo opera di Luigi Ferrari de "L'Angelo del Soccorso" che commemora la strage del 29 giugno 2009 e che verrà donato al Presidente della Repubblica.
La notte prima, mercoledì 4 luglio, alle ore 22.30, invito aperto a tutta la cittadinanza presso il piazzale del supermercato per lo spettacolo Son Et Lumiére, voce, pianoforte e lanterne, in collaborazione con gli artisti della Fondazione Festival Pucciniano.

Antonio Besana promosso regional retail director Cee-Meta di Gfk Consumer Choices

Besana diventa responsabile dei servizi rivolti alle aziende del mondo della distribuzione di 52 Paesi fra Europa del Centro e dell'Est, Turchia, Medio Oriente e Africa nella divisione Cee-Meta la divisione di GfK dedicata alle ricerche con metodologia Panel.
In questa nuova posizione risponderà a Silvestre Bertolini, Chief Operation Officer Cee-Meta della divisione Consumer Choices. Nel contempo, mantiene la responsabilità di deputy general manager in GfK Retail and Technology Italia, con delega su marketing communication e servizi retail.

Giugno 2012: vendite al dettaglio in lieve crescita in area euro

C'è una differenza fondamentale tra la crisi del 2008 e quella attuale. Nel primo caso si trattava di una recessione globale ora invece stiamo vivendo una caduta di redditi e consumi a macchia di leopardo. E purtroppo all'Italia è toccata una macchia nera.

I dati Eurostat
Lo dimostrano anche le stime per maggio sulle vendite al dettaglio in area euro e in area Ue 27 rese note da Eurostat: secondo l'ente europeo di statistica nel mese si sarebbe verificata una lievissima ripresa, un timido +0,6% (che comunque rappresenta un valore triplo rispetto alle previsioni che parlavano di uno 0,2%). Nel mese precedente la caduta era stata dell'1,4%: una diminuzione molto più contenuta dell'Italia che, a riprova di quanto diciamo sopra, era a -6%.

Su base annua qualcosa cambia
Su base annua invece -maggio 2012 rispetto a maggio 2011- l'indice delle vendite al dettaglio ha subito una flessione dell'1,7% nell'eurozona e dello 0,3% nell'insieme dell'Ue. Nel dettaglio, il settore cibo, bevande e tabacco ha visto vendite in crescita dello 0,2% mensile in area euro e Ue, mentre il comparto non alimentare ha segnato un incremento rispettivamente dell'1% e dello 0,9%.

Chep apre un nuovo centro servizi a Cerea

Chep, attivo a livello mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori, ha aperto un nuovo Centro Servizi a Cerea (Verona).
Quattordicesimo sito sul territorio nazionale, come gli altri rappresenta un punto nevralgico per il servizio di pooling: Chep infatti spedisce, raccoglie, ripara e spedisce nuovamente oltre 300 milioni di pallet e contenitori tramite una rete mondiale di centri servizi, aiutando i propri clienti a consegnare puntualmente i prodotti a distributori e punti vendita.

All’interno dei centri avviene la parte più importante e delicata di tutto il flusso che prevede: la spedizione dei pallet nella quantità richiesta presso il sito del cliente; la raccolta dei pallet presso i punti della distribuzione; il trasporto dei pallet presso i centri servizi dove avviene la selezione in conformità ai protocolli qualitativi di Chep e da ricondizionamento.

Sviluppato su un’area coperta di 1.900 mq e un’area scoperta di 3.900 mq, il sito di Cerea è stato attrezzato con un impianto di selezione e riparazione. Le dimensioni del nuovo impianto permetteranno di accrescere sia la capacità produttiva nel network delle Operation, oltre a garantire importanti ottimizzazioni dei flussi logistici, principalmente tra Lombardia e Veneto.

Il nuovo centro servizi è stato implementato utilizzando in fase di progettazione elementi di lean management principalmente per gli aspetti inerenti la gestione delle viabilità, degli stoccaggi e del layout dei macchinari.

Witor’s lancia le nuove praline dal cuore di mousse

Witor’s presenta due nuove praline vendute nel canale gdo e normal trade: Stracciatella e White, realizzate con una nuova tecnica produttiva.
Stracciatella è una pralina di cioccolato al latte, ripiena di crema al latte e granella di cioccolato.
White è una pralina al cioccolato bianco, ripiena di crema di nocciola e
piccoli pezzi di cialda di biscotto. Entrambe sono chiuse in sacchetti da 300 g e ogni pralina è incartata, il prezzo al pubblico consigliato
è per entrambe 2,99 al sacchetto.
I box espositori di cartone con 12 buste o con 48 pezzi, modulari e componibili, consentono di esporre i prodotti anche impilati.

La gamma Witor's
La gamma di Witor's, azienda cremonese produttrice di cioccolato dal 1959, è composta da sei linee di prodotto:

• Praline di cioccolato: a fondo piano ripiene con crema e cereali croccanti, a sfera ripiene alla crema e alla mousse, gianduiotti e boeri.

• Tavolette di cioccolato: tradizionali, ripiene e con nocciole intere.

• Snacks: wafers, biscotti con cioccolato, cioccolato con riso soffiato.

• Uova di cioccolato: cave, ovetti ripieni, ovetti cioccolato solido.

• Biscotti: Ciokolotti con pezzetti di coccolato al latte e fondente.

• Drops: le coloratissime gocce di cioccolato al latte

Marco Colombo diventa Ad di Faber-Castell Italia

A partire dal 1° luglio, Faber-Castell Italia ha come Ad Marco Colombo, che da sette anni ricopre in azienda il ruolo di direttore vendite divisione grandi clienti. Nato nel 1964, Colombo nel corso della sua carriera ha maturato una grande conoscenza del mercato stationery: dopo aver lavorato nelle Cartiere Paolo Pigna, seguono, infatti, le posizioni di responsabile vendite gdo e, successivamente, di direttore vendite gdo in Osama Scrittura fino al 2005, anno che segna il suo passaggio in Faber-Castell.
Marco Colombo subentra, così, a Danilo Pecori, che ha ricoperto il ruolo di Ad per 21 anni e che ha consolidato il posizionamento del marchio nel mercato italiano. In seguito a questa nuova nomina, Marco Besozzi, già nel team di lavoro di Colombo, ricoprirà la posizione di responsabile vendite divisione grandi clienti.

Vending machine per Apple

Heineken: Strongbow Gold e il valore della golden hour per gli italiani

L'autoritratto degli italiani al tempo della crisi nella loro Golden Hour: cioè quel momento unico della giornata in cui - secondo un'indagine appena conclusa da Duepuntozero Doxa per conto di Strongbow Gold - mantengono comunque la volontà di sconfiggere lo stress per riappropriarsi veramente di sé. Ciascuno a suo modo, meglio se condividendo l'esperienza con gli altri.

La Golden Hour

Lo spunto di partenza era il tentativo di descrivere un pezzo ben definito di società italiana attraverso un parametro che i promotori della ricerca hanno individuato nell'idea di Golden Hour, usata in fotografia per definire i momenti perfetti per shooting mozzafiato ovvero l'alba e il tramonto. Il termine però - solo apparentemente vicino a quello che da anni identifica la semplice prassi happy hour dei bar - vuole in realtà riassumere in sé un concetto assai più ampio e complesso, qualcosa che è al tempo stesso "un momento, un luogo, uno stato d'animo, un'immagine". Ciò per scoprire in che misura Strongbow Gold, un prodotto nuovo, sia collegabile appunto a questo momento magico e alla socializzazione.

Immaginario collegato a Strongbow Gold
"Strongbow Gold rappresenta il sidro di domani, perché interpreta quelle caratteristiche che i consumatori sempre più si aspettano di trovare in un drink: poco alcol e tanto gusto, racchiusi in un prodotto di alta qualità e di origine naturale -ha commentato Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione di Heineken Italia- Ad un anno dal lancio di Strongbow Gold abbiamo promosso questa indagine per capire meglio cosa cercano gli italiani per rendere perfetti i loro momenti più belli e inquadrare l'immaginario che ruota attorno a un prodotto completamente nuovo per il mercato italiano, come il nostro sidro di mele".

Risultanze: equilibrio, affetto e socialità
Gli italiani hanno definito la Golden Hour con tre accezioni ricorrenti: la maggioranza crede che sia un luogo speciale che fa stare bene, mentre per gli altri è un momento di pace e riflessione oppure coincide con la possibilità di fare quello che più piace, meglio se in compagnia di amici. Sono però le donne a marcare il vero trend, perché è questo gruppo a dominare le preferenze degli italiani. Se fosse un colore per la grande maggioranza degli intervistati (27%) sarebbe l'azzurro (creatività, pacatezza, meditazione, lealtà). Se fosse una città sarebbe Barcellona (27%), Parigi (25%) o Roma (21%), piuttosto che New York o Tokyo, troppo lontane e irraggiungibili.
Il concetto-chiave che pare emergere dunque dall'indagine è che gli italiani, a fronte o forse anche a causa della congiuntura economico e sociale attraversata oggi dal mondo, anche nei momenti di “recupero mentale” sembrano alla ricerca soprattutto di una cosa: equilibrio, affetto e socialità.
I risultati dell'indagine sono pubblicati su www.gustosidro.it

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