Vincenzo Mariconda, nato a Gragnano (Na) nel 1944, docente di diritto privato all'Università Cattolica, presidente di Risanamento, è stato nominato Presidente del Consiglio di Esselunga dall'Assemblea della società.
Contestualmente è stato nominato membro del Cda il dottor Stefano Tronconi.
Il nuovo presidente di Esselunga è Vincenzo Mariconda
I prodotti di marca globali sono più buoni da noi che in Europa dell’Est
I prodotti alimentari di marca sono uguali dappertutto nel mondo? Secondo uno studio effettuato ad aprile dall'Associazione slovacca dei consumatori (ovvero, l'Istituto statale mangimi e alimenti di Bratislava che ha effettuato i test) e finanziato dalla UE non è detto che sia così; ma non si tratta solo di prevedibili differenze regionali nelle ricette, dettate da differenti abitudini e gusti alimentari, come per esempio la Nutella francese più liquida rispetto a quella tedesca perché è diversa la consistenza del pane sul quale viene spalmata.
A differenziarli sarebbe invece la qualità, inferiore nei nuovi paesi membri della Comunità rispetto agli altri paesi UE. Analizzando prodotti degli stessi marchi venduti nei supermercati di Germania, Austria, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Repubblica Ceca la ricerca ha segnalato variazioni nella composizione, minime variazioni nel prezzo, identici marchi, imballaggio e nome, pur avendo prezzi di vendita simili.
Interviene il parlamento europeo
Jérôme Lepeintre, deputato europeo e vice direttore delle Relazioni internazionali multilaterali del SANCO (Direttorato generale per la salute e protezione dei consumatori -acronimo dal francese-), ha spiegato che la qualità degli ingredienti varia in base al potere d'acquisto dei consumatori, oltre che ai loro gusti e tradizioni. E alcuni produttori avrebbero confermato l'affermazione.
A quanto pare gli stessi consumatori sarebbero già consapevoli della differenza di qualità, pur non potendo contare su un'informazione completa al riguardo, almeno così hanno dichiarato il deputato ceco Pavel Poc e la parlamentare rumena Elena Oana Antonescu (membro della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare), che ha presentato due interrogazioni alla Comunità Europea per sollecitarla a condurre rapidamente indagini, auspicando che i comportamenti discriminatori vengano puniti.
Si dimette il Ceo di Walmart Cina dopo lo scandalo dei falsi maiali bio
Ed Chan, Ceo, e Clara Wong, senior vice president per le risorse umane di Walmart Cina si sono dimessi dopo che si è scoperto a inizio ottobre lo scandalo dei maiali etichettati come biologici (green pork), mentre non lo erano affatto. La notizia segue le recenti partenze di altri due dirigenti Walmart Cina: il Cfo Roland Lawrence e il Coo Rob Cissell entrambi dimissionati per "motivi personali". Scott Price, presidente e Ceo di Walmart Asia, deve così assumersi ad interim le funzioni corrispondenti.
(fonte Planet Retail)
Multa di 320 mila euro
Da parte dell'Amministrazione dell'Industria e del Commercio di Chongqing, Walmart è stata multata di 2,69 milioni di RMB, equivalenti a 320 mila euro. Come conseguenza dell'indagine Walmart ha dovuto chiudere 12 negozi a Chongqing per due settimane. Due direttori di negozio sono stati arrestati e altri 35 dipendenti sono arrestati dalle autorità. Secondo la portavoce Anthony Rose, le dimisioni di Chan sono però estranee alle indagini.
L'antefatto
Gli investigatori cinesi hanno scoperto che in 10 negozi Walmart e due Trust-Mart nella mega-città di Chongqing si era venduta per 20 mesi carne di maiale come se fosse biologica e quindi a prezzo premium.
Una vera e propria truffa. Walmart afferma di avere collaborato appieno con le autorità. Tuttavia, a quanto sembra, il rapporto di Walmart con la Cina non è stato fra i più regolari: da quando Walmart ha aperto i suoi primi negozi a Chongqing nel 2006, finora è incorsa per 21 volte in problemi legali tra cui la vendita degli alimenti oltre la data di scadenza e pubblicità ingannevole. (fonte: Agence France Presse)
Coop premiata con Good Chicken per l’attenzione al benessere dei polli in allevamento
Compassion in World Farming consegnerà oggi a
Coop il premio Good Chicken. Quindi dopo le uova (da un anno sugli scaffali degli oltre 1400 punti vendita Coop si trovano solo uova di galline allevate a terra, all'aperto e biologiche) con il premio Good Egg, ora ad essere premiati sono i metodi di allevamento delle carni avicole a marchio Coop. “Coop è la prima catena della grande distribuzione italiana ad ottenere
un simile riconoscimento e ne andiamo orgogliosi” sottolinea Vincenzo
Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia.
Etica al centro
Coop è attenta alle esigenze dei consumatori e all'eticità delle produzioni e considera il tema del benessere animale un valore che si colloca perfettamente nelle politiche a garanzia di qualità, sicurezza e rispetto dell'ambiente.
È dal 2007 che Coop ha coinvolto i propri fornitori in un progetto di miglioramento delle condizioni di benessere nell'allevamento degli animali da reddito, coinvolgendo il mondo scientifico e la ricerca.
Coop infatti ha aderito subito ai protocolli sui cosmetici non testati sugli animali (la certificazione include tutti i 67 prodotti cosmetici a marchio) e dal 2006 a fronte della situazione documentata dalla Lega Antivivisezione e da altre organizzazioni internazionali Coop ha eliminato l'uso delle pellicce naturali dai capi del tessile richiedendo ai suoi fornitori specifiche dichiarazioni di conformità e impostando controlli ad hoc per accertare la veridicità delle dichiarazioni.
- Coop punta come comunicazione su Paolo Hendel alias Pravettoni
- Per il 150° Coop offre i prodotti di marca storici nel pack originale
- Coop comunica in modo ecologico
- inCoop, l’eco-supermercato del prossimo futuro
- Al via il “riciclabottiglie” in tre Coop in Emilia
- Coop: sondaggio sulle scelte verdi dei suoi clienti
Save as ha creato il corner Barilla per servire la pasta
Save As, la shopper marketing agency ha ideato e realizzato il progetto del nuovo concept per il Pasta Corner Barilla, destinato alla ristorazione veloce europea.
Il progetto è di Dario Del Tredici, architectural designer.
"Con questa nuova soluzione intendiamo consolidare il Pasta Corner Barilla come strumento strategico per i nostri partner della ristorazione veloce -ha dichiarato Marco Gandolfi, marketing senior manager Out of Home- un settore in cui la gastronomia italiana risulta in continua crescita tra le preferenze dei clienti".
Il debutto ufficiale del nuovo concept Pasta Corner Barilla è avvenuto a Cervia (Ravenna) a metà ottobre.
La Feltrinelli abilita l’app per acquistare via smartphone
Da oggi la libreria diventa ubiqua, diventa un app: la Feltrinelli diventa senza confini e approda al mobile con una sua applicazione ufficiale, ovviamente gratuita e ricca di novità esclusive, a partire dal fatto che per la prima volta gli utenti non dovranno preoccuparsi di essere Ios o Android perché la applicazione è scaricabile indifferentemente per chi possegga un iPhone/iPad o un diverso tipo di smartphone o tablet.
Disponibile tutto il catalogo
Libri, musica, cinema, games e gadgets: da oggi sarà possibile trovare e acquistare i propri titoli preferiti attraverso la ricerca su tutto il catalogo oppure grazie ai consigli della settimana, mentre una speciale sezione sarà dedicata alle ultime novità di Giangiacomo Feltrinelli Editore, con la possibilità di scaricare filmati, podcast, trame e contribuire con le proprie recensioni.
Community di appassionati
Per la prima volta si potrà entrare in una community di appassionati di libri e musica con i propri commenti e recensioni direttamente dallo smartphone o tablet senza bisogno di sedere davanti a un pc.
E per accedere e condividere le informazioni su un libro o un cd, basterà fotografare il bar code di un libro per avere immediato accesso alla sua scheda prodotto, completa di tutte le informazioni utili e “girabile” a un amico o postabile su Facebook e Twitter.
E-books
Anche gli acquirenti di e-books troveranno numerosi vantaggi. Non solo gli e-books saranno acquistabili e scaricabili per chi possiede un mobile o un tablet Android, ma per rendere agevole l'acquisizione di e-books leggibili su piattaforma Apple, la Feltrinelli lancia, contestualmente alla app, un canale e-book del sito www.lafeltinelli.it ottimizzata per i-Pad in Html 5. In parole povere, anche per i possessori di dispositivi Apple sarà possibile acquistare e-books direttamente dal loro sito preferito senza dover per forza passare dallo store di iTunes.
Geolocalizzazione
La app Feltrinelli significa anche geolocalizzazione: che permette di scoprire il punto vendita Feltrinelli più vicino a dove si è e ottenere tutte le informazioni utili sulla disponibilità di prodotti, gli orari, il modo più veloce di raggiungere il negozio e, con la seconda release, che sarà disponibile tra pochi mesi, sapere tutto degli eventi programmati in quel punto vendita.
QR code per attivare l'app
Per il lancio della app la Feltrinelli sarà approntato un QR code da cercare nelle vetrine Feltrinelli di tutta Italia, sulle quarte di copertina dei calendari eventi, sulle pubblicità che appariranno nei giorni del lancio. Basterà fotografare il QR code per scaricare sul proprio smartphone o tablet la app e iniziare a navigare nel mondo Feltrinelli.
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Sorini ha un nuovo direttore generale: Filippo Benvenuto
Si rinforzano i vertici di Sorini spa: Filippo Benvenuto è infatti il nuovo direttore generale dell'azienda dolciaria di Castelleone (CR). Nato a Piacenza nel 1969, si è laureato in Economia e Commercio all'Università di Parma nel 1993.
La sua carriera inizia in PricewaterhouseCoopers dove dal 95 al 97 copre la carica di auditor.
Dal 98 al 2004 è Cfo di Enia, oggi Iren, che opera nel settore delle utilities e la per la quale ha contribuito al processo di fusione tra le municipalizzate di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
Dal 2005 al 2010 è direttore generale in Formec-Biffi di San Rocco al Porto (Lo).
Oggi Benvenuto approda in Sorini con l'obiettivo di ridefinire le linee dell'azienda e accrescere l'importanza dei marchi Sorini e Feletti nel mercato italiano e internazionale.
Dalter esibisce un +24% nei primi 8 mesi del 2011
Confermato il trend positivo degli ultimi anni: ad agosto il fatturato segna un +24% in valore e un +7 in volume sullo stesso periodo del 2010. Il presidente Stefano Ricotti: “Questi brillanti risultati dimostrano la validità delle nostre scelte strategiche di lungo periodo e confermano la nostra posizione sul mercato.” Anche per il 2011 è l'export a fare da traino, con un incremento di oltre il 30% del fatturato e del 12,6% di merce movimentata. Anche il mercato interno ha mostrato segnali positivi, con un +13,6% del fatturato e un +4,7% in termini di volumi. L'obiettivo per fine anno è quello di confermare il trend di inizio 2011.
Food Ingredients Europe
È il prossimo importante appuntamento: la fiera internazionale dedicata ai fornitori di ingredienti per l'industria alimentare che si terrà a Parigi dal 29 novembre al 1° dicembre 2011. Il settore dell'industria alimentare sta diventando sempre più strategico per Dalter Alimentari, che presenterà per la prima volta a Food Ingredients, la sua linea di bustine monodose ideali per essere inserite nelle confezioni di piatti pronti, un segmento di mercato in forte crescita.
Al via la 72a edizione di Cibus Tec a Parma
Con una quota export superiore all'80% e 4 miliardi di giro d'affari è dunque leader sui mercati internazionali assieme ai tedeschi, questo comparto ha la sua forza nell'innovazione tecnologica: il 43% delle imprese alimentari italiane, infatti, aggiornano i macchinari ed investono in packaging e design. Risultato: nel periodo 2010-2011, c'è stato un aumento del 18% dell'export per le aziende innovatrici. È quanto è emerso oggi dal convegno inaugurale di Cibus Tec 2011 Technologies & Solutions for the food industry la fiera internazionale del settore meccano alimentare che si tiene presso le Fiere di Parma dal 18 al 21 ottobre.
Indagine Census: 36% delle imprese innova il processo
L'Istat e Cariparma hanno presentato a Cibus Tec la prima indagine census sull'incidenza dell'innovazione tecnologica nel comparto alimentare, da cui risulta che le imprese che hanno innovato hanno avuto tassi di crescita export tripli rispetto alle imprese che non hanno innovato.
L'innovazione nella filiera alimentare si distribuisce lungo tutta la filiera, dal campo alla logistica passando per il design, ed è rilevante nonostante la prevalenza di Pmi. “Gli investimenti nell'innovazione hanno aumentato la competitività delle imprese delle imprese dell'industria alimentare - ha spiegato Roberto Monducci direttore del dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche dell'Istat - perché l'innovazione ha un impatto differenziale positivo sulle performance economiche, dell'occupazione e delle esportazioni mediamente superiori a quelli registrati dalle imprese non innovatrici nella fase di crescita pre-crisi, tra il 2001 e il 2008, con performance delle esportazioni tre volte superiori a quelle delle imprese non innovatrici nella fase di ripresa, tra il 2010 e il 2011”.
“L'innovazione dell'alimentare in Italia si fa soprattutto nel day by day e collaborando con l'università - ha spiegato ancora Monducci - oppure in collaborazione con i fornitori di macchine e impianti”.
Federalimentare conferma
La rilevanza dell'innovazione tecnologica è stata sottolineata anche da Federalimentare, riferendo che il 2% del fatturato, pari a quasi 2,5 miliardi di euro l'anno, viene investito dalle 32 mila imprese alimentari italiane (che fatturano 124 miliardi l'anno, di cui 21 grazie all'export).
“Non tutti gli italiani si rendono conto di questo valore -ha dichiarato a Cibus Tec la presidente dei giovani imprenditori di Federalimentare, Annalisa Sassi- di una innovazione che si svolge non solo nei laboratori, ma lungo tutta la catena produttiva fino al consumatore finale. Nel settore del prosciutto, per fare un esempio, garantire un prodotto fresco nelle vaschette, con la shelf life raddoppiata, è stata compiuta un'innovazione tecnologica grandiosa, tra camere bianche, impianti di confezionamento sterili, atmosfere modificate, materiali plastici barrierati. Il consumatore percepisce perfettamente il contenuto qualitativo e di servizio, ovvero avere sempre a disposizione in frigorifero salumi come appena affettati, ma non lo sforzo tecnologico alle spalle”.
Edizione n° 72
Si tratta di una delle fiere di settore più antiche e più importanti al mondo, che guarda ai nuovi mercati e ha scelto tra i Paesi Focus di questa edizione: India, Brasile, Russia, Francia, Germania, Svizzera e Regno Unito”.
A fianco delle imprese, per sostenerle negli investimenti cospicui nell'innovazione e lo sviluppo, si distingue il ruolo della banca Cariparma Crédit Agricole: "Cariparma dispone di una struttura dedicata -ha dichiarato Carlo Piana direttore centrale imprese corporate del Gruppo Cariparma- che può sostenere le aziende italiane del comparto nei processi di innovazione, non solo attraverso i mezzi classici di erogazione del credito, ma anche mediante strumenti di accompagnamento allo sviluppo. Per esempio, tramite il veicolo d'investimento CA Agro-Alimentare che ci consente di entrare nel capitale delle imprese come socio di minoranza ed essere in grado di fornire una consulenza a 360°, in particolare seguendo i processi di crescita e i passaggi generazionali".
Coop punta come comunicazione su Paolo Hendel alias Pravettoni
Arrivano i Mercatoni Pravettoni per Coop, la catena leader della grande distribuzione in Italia, che si propone con una nuova forma di sketch di genere paradossale e irriverente che segna il ritorno di Carcarlo Pravettoni riadattato da Paolo Hendel appositamente per Coop. che compie un'ulteriore sperimentazione dopo Casa Coop 1 e 2.
Il web come luogo ideale dunque per sperimentare nuove forme di comunicazione e la comicità come naturale compagna di strada.
Da industriale a retailer
Carcarlo Pravettoni qui è alla guida di un'ipotetica catena di supermercati concorrenziale dove le invenzioni sono assurde e grottesche, i consumatori autentici fessi e i lavoratori sottoposti alle più terribili delle angherie. Il tono è volutamente paradossale, sopra le righe come lo è il personaggio e, sfruttando il principio dell'azione-reazione, tanto fanno quelli di Coop tanto fa a modo suo Pravettoni, irridendo la prima catena della grande distribuzione in Italia sulle sue ultime campagne (la campagna sull'acqua, contro la deforestazione etc) e più in generale sulle scelte di tutela del consumatore e l'invito a comportamenti di consumo corretti.
Pravettoni rappresenta il mondo Coop alla rovescia
“È stato un incontro felice e per molti versi naturale - spiega Paolo Hendel - Pravettoni rappresenta il mondo Coop alla rovescia: capitalista d'assalto molto naif e fuori di testa, in grado di ribaltare con la sua fanciullesca ferocia i più ovvii ed elementari principi che regolano il rapporto corretto fra un imprenditore, i dipendenti e i consumatori”.
Per Coop un ulteriore passo su un sentiero già intrapreso con successo negli anni passati: già nel 2009 e poi nel 2010 Coop aveva sperimentato “CasaCoop”, una formula di sitcom con un cast di attori (Andrea Tidona, Sergio Sgrilli, Beatrice Palme, Roberta Cartocci, Massimiliano Bruno, Paolo Sassanelli) alle prese con gag e guai a ripetizione fra supermercato e condominio in una sorta di comunità allargata.
Reckitt Benckiser: raggiunto il 75% degli obiettivi di sostenibilità previsti per il 2020
Reckitt Benckiser nel Sustainability Report 2010 evidenzia come ben il 75% dell'obiettivo del programma Carbon 20 -il progetto che impegna l'azienda a ridurre del 20% il suo impatto sull'ambiente entro il 2020- sia già stato raggiunto. In particolare, è stato diminuito del 100% l'utilizzo del Pvc nel confezionamento e imballaggio dei prodotti per la pulizia della casa (includendo i powerbrands come Finish, Vanish, Dettol, Harpic e Air Wick) sono stati ridotti del 3% gli infortuni sul lavoro e, grazie alla partnership strategica con Save The Children, sono state salvate le vite di 150.000 bambini.
Sono stati supportati interventi in Brasile, Angola, Tasmania, India e anche in aree povere di Paesi sviluppati degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Inoltre sono stati messi a disposizione fondi d'emergenza e donazioni di prodotti per aiutare i bambini a sopravvivere alle calamità che hanno colpito comunità in tutto il mondo.
Sempre nel 2010 Reckitt Benckiser ha lanciato una nuova campagna chiamata Million Brighter Futures con lo specifico obiettivo di creare un futuro più luminoso per i bambini di tutto il mondo nel 2015.
- Sorpresa in Reckitt Benckiser: il n°1 si ritira in pensione
- Reckitt Benckiser introduce Dettol anche in Italia
- Reckitt Benckiser: la sicurezza Napisan contro batteri e virus
- Reckitt Benckiser presenta la nuova crema depilatoria Spray Veet
- Reckitt Benckiser annuncia due novità a marchio Sole
- Reckitt Benckiser ribattezza Calfort con il brand mondiale Calgon
Emozione3 apre un temporary store monomarca a Mantova
Il temporary store con insegna Emozione3 è posto all'interno del c.c. Fashion District di Mantova. Nel pdv saranno in vendita sia i 26 cofanetti del brand che fa capo a Wish Days l'azienda nata nel 2006 sia i nuovi 7 cofanetti a marchio What a Gift! by Emozione3. "Essere i primi in assoluto in Italia a intraprendere questo tipo di canale è
un segnale di grande forza che diamo al mercato" commenta
l'Ad del brand, Andrea Dusi.
La nuova linea di cofanetti in 500 negozi
Quest'ultimo, sul mercato nazionale a partire dal prossimo 20 ottobre in 500 negozi (Mondadori, Saturn, MediaWorld, Fnac, nelle migliori agenzie di viaggio e in selezionati punti di vendita della grande distribuzione) è il neonato brand che si compone di box regalo con prezzi compresi tra 59.90 euro e 249.90 euro.
La novità è che in questi cofanetti What a Gift! oltre ai buoni per godere di soggiorni, esperienze gastronomiche e trattamenti speciali, ci sono anche prodotti tangibili:
- You and the City contiene un mascara e uno smalto Gerard's
- In Due è presente una candela a led
- Notte tra Vini e Sapori contiene un cavatappi Pulltap's
- Relax da Favola offre un kit benessere al cioccolato Gerard's - Soggiorno con Spa e Relax regala un beauty box Phytorelax Laboratoires,
- Tre giorni da sogno per due contiene un Cd musicale, un olio da bagno e una candela da massaggio Gerard's
- Soggiorni Suggestivi include un volume con i migliori scatti del National Geographic.
“A dicembre supporteremo la novità con una campagna stampa a firma di Saatchi e Saatchi X -anticipa Cristina Pozzi, direttore generale Wish Days- E stiamo valutando la possibilità di declinare la comunicazione anche in tv e radio”. Il budget marketing stanziato quest'anno da Wish Days è di 2 milioni di euro, il 40% dei quali riservati al lancio del nuovo marchio.
Esselunga lancia app per iPhone e Android
È disponibile gratuitamente nell’App Store la prima “App” ufficiale realizzata da Esselunga per iPhone e smartphone Android. L’applicazione consente di essere sempre aggiornati sulle novità dei punti di vendita Esselunga e di scoprirne tutte le promozioni, sfogliando i volantini, ma anche navigando direttamente tra tutti gli articoli in offerta in quel momento. Questa applicazione ufficiale Esselunga prende il posto di quella non autorizzata realizzata circa sei mesi fa (leggi notizia).
Notifiche personalizzabili
Attraverso lo Store Locator è possibile, inoltre, cercare il proprio negozio preferito o farsi guidare dall’App verso quello più vicino. Sono quindi a portata di mano le informazioni sugli orari di apertura, sulle aperture straordinarie e sui reparti e servizi presenti nel punto di vendita di interesse.
Grazie al suo sistema di notifiche personalizzabili, l’utente può richiedere di essere costantemente avvisato sulle promozioni che più gli interessano, sulle prossime aperture straordinarie e sull'uscita di nuovi volantini dei suoi negozi preferiti.
Infine con l’App Esselunga è possibile avere sempre sotto controllo il saldo punti della propria carta Fìdaty.
In arrivo versione per iPad
L’app, contraddistinta dall’immagine di “Mago Melino”, sarà disponibile a breve anche nell’ Android Market. Sono in fase di realizzazione anche le versioni per iPad e tablet Android.
- Bernardo Caprotti e Giuseppe Tornatore: il backstage de Il Mago di Esselunga
- Esselunga elabora il progetto di fusione di Fudfina
- Villa, Esselunga: con i fornitori meglio avere un rapporto diretto
- Caprotti si dimette da Presidente di Esselunga
- Esselunga fa togliere iEsselunga dall’iPhone perché non autorizzata
Nielsen: anche in tempo di crisi vince la qualità
È il valore, non il prezzo, la prima motivazione per la scelta di un pdv, questa la conclusione della ricerca Nielsen Global Online Shopping and Saving Strategies 2011. Il 61% dei consumatori in Europa, America Latina, Nord America e Asia Pacifico infatti mira alla qualità quando entra in negozio, mentre il 58% al prezzo basso; altri elementi importanti per oltre la metà della popolazione mondiale sono la posizione comoda del pdv, le promozioni e l'assortimento, soprattutto nei freschi. In Medio Oriente e Africa, invece, a prevalere, anche se di poco, è il prezzo, ricercato dal 59% dei consumatori contro il 54% che preferisce il valore.
Qual è l'obiettivo primario della visita presso i pdv?
Tra chi ama fare scorta di prodotti base in testa ci sono i Nord Americani (60%), perché il format predominante è l'ipermercato; molto distaccati gli altri paesi come l'Europa (37%, il 31% in Italia), l'America Latina, Africa, Medio Oriente e Asia Pacifico che prediligono rapide visite per acquistare un prodotto che manca o pochi prodotti essenziali.
Online?
La spesa online incontra l'interesse del 52% dei consumatori globali che però richiedono la consegna a domicilio (il 31% degli italiani), mentre il 36% preferiscono ritirare la merce direttamente in negozio (in Italia il 29% dei consumatori).
Ad alzare la media a favore dell'online c'è l'area Asia Pacifico (77%), contro il 20% dei nord americani e il 35% degli europei, che possono contare su una rete più capillare di negozi.
Tecniche scaccia crisi
Di fronte all'aumento dei prezzi delle materie prime, qual è la mediazione preferita dai consumatori nei loro acquisti? Il 36% acquisterebbe confezioni più grandi a prezzi più bassi per porzione; il 18% confezioni più piccole a prezzi più bassi, il 12% confezioni leggermente più piccole al prezzo attuale, mentre in coda alle preferenze c'è la possibilità di acquistare prodotti di qualità leggermente inferiore a prezzo più basso. Elevato l'apprezzamento per i coupon in USA (66%), Cina (67%), Asia Pacifico (55%) e in Italia (50%), e la previsione è che si diffondano ulteriormente grazie alle nuove tecnologie come gli smartphone.
Accordo Uni-Cncc per la sicurezza e l’efficienza
La marchiatura dell'Uni, Ente Nazionale Italiano di Unificazione garantisce al consumatore che un prodotto risponda a canoni di sicurezza ed efficienza. Oggi tra il Cncu, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti e l'Uni è stato siglato protocollo di intesa finalizzato ad avviare, promuovere e consolidare un dialogo sistematico volto alla realizzazione di progetti comuni e che dia voce alle esigenze dei consumatori nel processo di elaborazione delle norme volontarie in settori di particolare interesse consumeristico.
I settori
Che cosa prevede in concreto l'accordo? Cncu e Uni si sono impegnati a redigere un Piano annuale dì intervento, da approvare entro 3 mesi dalla data di sottoscrizione del protocollo di intesa che consenta, tra le altre cose, di individuare le tematiche ritenute prioritarie. In particolare le aree operative sono state identificate nei settori dell'abbigliamento, arredamento, accessibilità a prodotti e servizi, alimenti e bevande, cali center, consulenza finanziaria, imballaggi, lotta alla contraffazione, qualificazione delle professioni, responsabilità sociale, servizi del cittadino, sicurezza ed etichettatura dei prodotti al consumo e di seconda mano, sport e tempo libero, sostenibilità dei consumi, turismo.
Conad aiuta la mensa dei poveri a Parma
Conad Centro Nord celebra la Giornata mondiale della lotta contro la povertà presentando il progetto per il restyling della mensa dei poveri di Padre Lino di Parma, gestita dalla comunità dei frati francescani minori della SS. Annunziata. Un’istituzione storica della cittadina emiliana, attiva da cinquant’anni nel complesso monastico situato nel quartiere Oltretorrente, che ogni giorno sfama circa 150 persone e oggi fa i conti con un incremento dell’afflusso di persone determinato dalla profonda crisi economica in atto.
Rapporto caritas
Secondo il Rapporto Caritas, infatti, nel 2010 erano 8,27 milioni i poveri in Italia, soprattutto i giovani fino ai 35 anni che rappresentano circa il 20% del totale, dato in crescita rispetto agli anni precedenti, mentre il numero di coloro che vivono al di sotto della soglia di povertà nella sola regione Emilia-Romagna si attesta intorno alle 220mila unità.
50 mila euro
La ristrutturazione della mensa di Padre Lino prevede un investimento di 50mila euro: Conad Centro Nord, insieme ai punti di vendita Conad di Parma, contribuirà a questa operazione di responsabilità sociale d’impresa con 10mila euro. “Conad –spiega Marzio Ferrari, presidente Conad Centro Nord – si sta spendendo con vari progetti a favore dei bisognosi. Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa per poter fare sempre di più per chi si trova in difficoltà”.
I lavori alla mensa dureranno nel complesso una ventina di giorni, durante i quali, comunque, non ci saranno interruzioni nel servizio. L'intervento riguarderà innanzitutto la messa a norma degli impianti idraulici ed elettrici e una serie di migliorie legate ai flussi di prodotti da e per la cucina. Inoltre, nuove attrezzature della cucina permetteranno di migliorare il lavoro dei volontari e garantire tempi più ridotti nella preparazione e nel servizio dei pasti in favore dei bisognosi.
AREA MARKETING, COMUNICAZIONE E COMMERCIALE
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Walmart chiude i negozi Marketside
Walmart ha deciso di porre fine alla sua incursione nel settore convenience di piccola media dimensione, visto che nei prossimi giorni chiuderà i suoi quattro negozi Marketside in Arizona.
I circa 5,000 metri quadrati totali con sedi a Mesa, Chandler, Gilbert e Tempe, inaugurati nel 2008, vendevano generi alimentari confezionati e freschi, nonché piatti pronti. Erano gli unici negozi a insegna Marketside che Walmart aveva aperto nell'ambito di un programma pilota per testare il concept.
Walmart punta sugli Express
La portavoce di Walmart Delia Garcia ha detto che invece di andare avanti con il test del formato, l'azienda vuole trasferire ciò che ha imparato in questo segmento, ai negozi Walmart.
Nella fattispecie si pensa a dei Walmart Express che l'azienda pensa di aprire in alcune zone rurali e urbane. Nessuno store, però, è previsto per ora per l'Arizona.
Finora sono cinque punti di vendita Express aperti in
Arkansas, Carolina del Nord e nell'area di Chicago ed è soddisfatta dei
risultati. L'azienda spera di aprire 11 nuovi punti di vendita entro la
fine dell'anno. Garcia ha anche aggiunto che alcune delle private label sviluppate per Marketside continueranno ad essere vendute in
altri negozi Walmart. I negozi Express sono progettati per le
aree rurali dove la popolazione non può sostenere un negozio
tradizionale e le aree urbane dove i vincoli di spazio impediscono aperture
su larga scala.
Il più grande datore di lavoro dell'Arizona
Con questi presupposti l'azienda è il più grande datore di lavoro privato dello stato dell'Arizona, con più di 30.500 dipendenti.
Le aperture Marketside in Arizona avevano coinciso con la mossa della britannica Tesco relativa alle sue aperture Fresh & Easy nella zona di Phoenix ed infatti erano simili per dimensioni e offerta. Garcia ha detto che la chiusura interesserà circa 90 lavoratori cui sarà
data la priorità per le aperture di lavoro in altri punti vendita
Walmart nell'area metropolitana di Phoenix.
Oltre ai quattro negozi in oggetto di chiusura, Walmart Super Center gestisce in Arizona 71 negozi, insieme a 18 negozi di generi alimentari da mercato rionale, 15 Sam Club e un supermercato Walmart Supermercado ispanico.
(fonte: The Arizona Republic)
Carrefour risultati del terzo trimestre: Moody tiene sotto osservazione il rating
Il rating di Carrefour da parte di Moody, che attualmente è BAA1, è stato posto sotto revisione per un possibile downgrade dopo l'annuncio dei risultati il 13 ottobre. L'azione intrapresa dall'agenzia di rating riflette il previsto andamento dei margini di profitto con un calo del 15-20% in leggera ulteriore contrazione rispetto ad agosto quando si prevedeva un calo del 15%, suggerendo quindi che la performance operativa resterà sotto pressione per l'intero anno. (Fonte: Planet Retail).
Dati del terzo trimestre
Carrefour ha riportato un guadagno dello 0,3% nel terzo trimestre le vendite lorde per 22,8 miliardi di euro a cambi correnti e dell'1,6% a cambi costanti. Il rivenditore ha emesso il suo quarto warning sul profitto per via della ulteriore diminuzione dell'utile operativo.
In Francia, che rappresenta circa il 40% delle vendite a livello mondiale, il terzo trimestre esclusa benzina dà un calo dell'1,9%, in leggero peggioramento rispetto al calo dello 0,7% nelle vendite del secondo trimestre. Il formato ipermercato ha riportato un calo del 4,6% a perimetro costante vendite di carburante escluso: il food sono diminuite del 2,6% e quelle non alimentari del 9,6%.
Spagna, Italia e Belgio
In altri Paesi dell'Europa occidentale, l'austerità e l'incertezza economica hanno pesato sulla fiducia dei consumatori in Spagna e in Italia, mentre il Belgio ha confermato il suo rimbalzo positivo. In Spagna, terzo mercato più grande Carrefour, negli ipermercati le vendite sono diminuite del 2,0% (-3,7% al netto di benzina), mentre per i non alimentari le vendite sono diminuite dell'11,6% (contro il -8,9% nel secondo trimestre). In Italia, escludendo benzina e le vendite negli ipermercati sono diminuite del 4,3%. In Belgio, viceversa, le vendite hanno continuato la loro recupero con un +1,9% escludendo i carburanti.
Solita nota positiva dai Paesi emergenti
Carrefour ha registrato una significativa crescita nei mercati emergenti. Le vendite in America Latina sono salite del 10,2% a cambi costanti. In Brasile, secondo mercato mondiale di Carrefour, le vendite sono cresciute dell'8,3% a cambi costanti e del 5,7% a perimetro costante. In Cina, la più grande operazione di Carrefour in Asia, le vendite sono cresciute del 6,8% a cambi costanti, ma a perimetro costante si parla di una diminuzione dell'1,7%.
Il CEO Lars Olofsson ha dichiarato "Le nostre vendite hanno continuato a crescere nei mercati emergenti, con una performance solida in America Latina, soprattutto Brasile e continua espansione in Cina. In generale, in Europa occidentale, le nostre vendite retto abbastanza bene. In Francia, dove i nostri risultati di vendita sono diminuiti abbiamo iniziato ad attuare con decisione il piano d'azione (Reset) per ridare slancio al format ipermercato."
Nelle Gallerie Auchan Knorr offre corsi di cucina degli chef
A scuola con lo chef è il nome del tour che dal 29 settembre al 4 dicembre 2011 coinvolge i migliori 10 istituti alberghieri del
Piemonte, Lombardia e Veneto che propongono 160 ricette durante i corsi
di cucina offerti, con cadenza settimanale da Gallerie Auchan in comarketing con Knorr, che mette a disposizione tutti i suoi prodotti. Gli eventi si svolgono dal giovedì alla domenica e sono condotti da chef professionisti, insieme ai loro studenti.
Per informazioni dettagliate si può consultare la pagina facebook dell'evento.
Soluzioni Costan per l’Ipersparpresso il Centro Sicilia di Catania
E' stato arredato da Costan l'Iperspar (Aligrup) presso il parco commerciale catanese Centro Sicilia, una struttura realizzata secondo i più moderni principi della green-economy, che coniuga design, tecnologia, risparmio energetico ed ambiente.
Interpretare con estrema sensibilità i bisogni dei clienti e innovare e progredire, nel pieno rispetto delle tradizioni e dell'ambiente: sono questi i valori che, oltre a guidare il percorso di crescita dell'impresa, hanno influito nella scelta dei partner, a cui affidare la realizzazione del nuovo store.
Il concept di Centro Sicilia, infatti, coniuga purezza formale e avanzate soluzioni tecnologiche, sotto il segno dell'eco-sostenibilità, puntando sulla capacità della struttura di creare e risparmiare energia.
Le soluzioni per l'area freschi
Costan ha proposto delle soluzioni in linea con le esigenze espresse dalla committenza. Nello specifico, per la parte freschi sono state installate le vetrine modello Rossini con vetri dritti, i banchi verticali Lion nella versione High performance per permettere una conservazione ottimale anche dei prodotti più sensibili come le carni, i semiverticali Aeria per l'esposizione della IV gamma e carne precofenzionata. Infine, le vasche per surgelati Tortuga e il combinato Cayman 2, grazie alle coperture e ai vetri anticondensa, favoriscono, minori consumi di energia e un ottimo impatto visivo della merce.
Completano la fornitura le centrali EptaBerg Multispeed per le temperature normali e EptaGreen con CO2, a cascata per le basse temperature.
Sistema di refrigerazione
Sostenibilità, perfetta conservazione degli alimenti e comfort ottimale per le persone, all'interno del punto di vendita sono i criteri che hanno guidato Costan nello sviluppo del sistema di refrigerazione, all'avanguardia, anche, in termini di riduzione dei consumi. Tutti i banchi, infatti, sono stati dotati di valvole elettroniche e ventilatori a basso consumo, e per l'illuminazione si è privilegiato l'uso di luci Led.
Lo studio di progettazione ha posto, inoltre, particolare attenzione alla scelta dei cromatismi per l'esterno, scegliendo un trattamento ad intonaco di colore grigio lava, che ben si inserisce nel paesaggio circostante. L'interno si distingue per le sue ampie gallerie illuminate in modo naturale da grandi lucernari che costituiscono il 60% delle coperture sulle aree comuni. Infine, l'impianto di illuminazione è stato dotato di un sistema di controllo che, grazie all'utilizzo di moduli elettronici e sensori, è in grado di ridurre del 60% i consumi di energia.
“L'ipermercato è stato dotato di centrale di media temperatura con inverter e di centrale di temperatura negativa a CO2 in cascata, che contribuiranno a ridurre notevolmente le emissioni, responsabili dell'effetto serra -dice Michele Vitali, capo filiale Costan-. Un'eccellenza basata sulla nostra esperienza centenaria nel settore della refrigerazione che, grazie alle elevate performance, consentirà anche una sensibile diminuzione dei costi d'esercizio”.
Tesco è il gruppo più green in UK
Tesco è la migliore organizzazione in UK in quanto a strategie messe in atto per fronteggiare i cambiamenti climatici. La segnalazione, che proviene dal report del FTSE 350 Carbon Disclosure Project, arriva un mese dopo che Tesco è stato nominato il retailer più green a livello mondiale per il secondo anno consecutivo.
Sin dal 2007 Tesco ha messo in campo misure per tagliare le proprie emissioni di carbonio, come parte della strategia legata a cambiamenti climatici che punta a trasformare il retailer inglese una zero carbon company entro il 2050.
“Le strategie attuate per ridurre le nostre emissioni di carbonio ci hanno consentito di risparmiare 150 milioni di sterline l’anno” commenta David North, UK corporate affairs director di Tesco.
Pdv ad emissioni zero
Oltre ad aprire il primo supermarket ad emissioni zero, Tesco ha misurato il carbon footprint di oltre 1.000 prodotti dal 2008; a questo si aggiunge l’obiettivo di ridurre del 30% l’emissione dei gas ad effetto serra entro il 2020.
GDOWEEK 35 2011
EDITORIALE
Scene di vendita: il tema è la fiducia
OSSERVATORIO
Consumi col segno
più, segnali di affanno
Scenari positivi
per il prossimo anno
Immobiliare
Il business
italiano terra di conquista
Il paniere prezzi
La borsa della
spesa Il gigante e Lidl a confronto
Faccia a faccia
Casa Vinicola
Caldirola e Unes Centro Società Cooperativa
INTERVISTA
Sandro Castaldo, Focus Management, Università Bocconi: "La fiducia del
consumatore può essere riconquistata"
COVER STORY
Esselunga in primo
piano
RETAIL
Ritratto di
consumatore canale per canale
Customer
Experience: l’analisi di Vodafone
Conviene
differenziarsi? Sì, Boots ci mette la firma
L’offerta Sigma si
lega al territorio
Conad assicura il
cliente e crea fiducia e fedeltà
Che partenza a
razzo: Westfield è già olimpico
Saks entra nel
mirino del magnate Carlos Slim
Più dello spazio
conta il coinvolgimento
Best Retail Brands:
Ikea primeggia su tutti i fronti
Sviluppo reti
DOSSIER
L’arte dello
sponsor e del fare cultura
INDUSTRIA
In crescita il giro d’affari delle Pmi che esportano
Brazzale sviluppa filiere più
virtuose
Vog, il raccolto migliore
promette buone vendite
Energia green? “Centrale” per
Eridania Sadam
La globalizzazione equa di CTM
Altromercato
Un successo in virtù dei valori
italiani: Alluflon
Whirlpool cucina novità,
tutte sostenibili
Dixan, la promozione viaggia in
scala mobile
Un target di consumatori che fa
gola: i vegetariani
SERVIZI
Abilità nei new media: Macy’s
stacca tutti
Pop Channel ridisegna le
interazioni nel pdv
Marketing mix modeling:
SymphonyIRI è tra i leader
Comunicare l’impresa: un master
in Cattolica
Zero Center innova la gestione
energetica
CULTURE
opinioni
Il contratto di Stage ridotto
ai minimi termini dalla Manovra
Diete mediatiche su misura, le
preferite dagli italiani
Il calendario Lavazza compie vent’anni ed espone alla Triennale
Il calendario Lavazza compie vent’anni. Per celebrare il traguardo l’azienda torinese ha voluto riunire 12 maestri della fotografia mondiale invitandoli a raccontarsi con un autoscatto. Con il coordinamento di Armando Testa (l’agenzia che firma anche l’edizione 2012 del calendario) Erwin Olaf, Thierry Le Gouès, Miles Aldridge, Marino Parisotto, Eugenio Recuenco, Elliott Erwitt, Finlay MacKay, Mark Seliger, Annie Leibovitz, Albert Watson, David LaChapelle e Ellen von Unwerth hanno interpretato se stessi e il loro rapporto più intimo con il caffè Lavazza realizzando scatti ironici e immaginifici.
“In quest’edizione così significativa per la nostra comunicazione -dichiara Francesca Lavazza, direttore corporate image del Gruppo- abbiamo voluto invertire gli addendi chiedendo ai più grandi interpreti della fotografia d’autore di ritrarsi lasciandosi ispirare dal nostro espresso: il risultato è entusiasmante”.
Progetto Lavazza con te partirò
Volto dell’intero progetto, dal titolo The Lavazzers, è la ventenne modella olandese Valerie van der Graaf: a lei l’onore della copertina, dov’è ritratta dietro a una torta di compleanno con venti candeline. Quest’anno, inoltre, la realizzazione del calendario celebrativo, nel tempo divenuto oggetto di collezione, s’inquadra nel più ampio progetto Lavazza con te partirò che si compone di una mostra alla Triennale di Milano, dal 13 ottobre al 9 novembre, di una monografia fotografica con 170 immagini, edita da Rizzoli e Rizzoli International, e di un progetto digitale. Tema centrale dell’allestimento artistico, curato dall’architetto e designer Fabio Novembre, il viaggio e la seduzione, con la figura femminile a guida di un percorso che rilegge in una chiave inedita i quattro lustri del calendario e i suoi scatti più significativi. Un viaggio sospeso tra sogno e realtà, esaltato dai contributi di due grandi personalità: la narrazione dello scrittore Vincenzo Cerami e le tavole del fumettista Milo Manara.
Cointreau offre in esclusiva all’Excelsior Milano a 400 euro il cocktail bar da viaggio
Si rafforza il connubio tra Cointreau, marchio distribuito in Italia da Fratelli Branca Distillerie, e Dita Von Teese. Quest'anno il liquore triple sec della francese Rémy Cointreau insieme alla regina del burlesque ha ideato My Cointreau Travel Essentials, un cocktail bar da viaggio disponibile in tutto il mondo in 300 esemplari numerati al prezzo di circa 400 euro.
10 esemplari in esclusiva per l'Excelsior
In Italia dal 26 novembre dieci esemplari della limited edition saranno in vendita in esclusiva nel food store Eat's dell'Excelsior Milano, la nuova insegna di Gruppo Coin. “Abbiamo scelto un canale mirato -spiega Jean-Baptiste Sialelli, international brand manager Cointreau- seguendo la stessa logica distributiva globale. Con questo kit, che veicola un'immagine di eccellenza, saremo infatti presenti nei venti più prestigiosi concept store del mondo legati alla moda e al lusso”. All'interno del minibar portatile, che si presenta come una cappelliera bianca di gusto retro-chic chiusa da un monogramma, vari cassetti e ripiani ospitano una bottiglia di Cointreau, un cucchiaino da cocktail, un misurino, un bicchiere dallo stile vintage, uno shaker argentato, un taccuino rilegato in pelle su cui annotare le ricette preferite e un nebulizzatore simile a quello di un profumo per vaporizzare la giusta dose di liquore prima di servire. In termini d'immagine coordinata, il lancio è accompagnato dagli scatti dell'iraniano Ali Mahdavi, fotografo di fama mondiale.
Esselunga elabora il progetto di fusione di Fudfina
Fudfina è una subholding di Supermarkets Italiani nata nel 2006, che controlla il 100% di Esselunga, stando a quanto riportato da MF, si sarebbe elaborato un processo di fusione che la porterebbe dentro a Supermarkets Italiani consentendo così "una semplificazione dei flussi finanziari all'interno del gruppo, nonchè il consolidamento di posizioni debitorie verso terzi in capo a Supermarkets Italiani con conseguente miglioramento del profilo di affidabilità".
Se confermata, l'operazione si inserirebbe all'interno di un processo di semplificazione, già avviato nel 2005, con la costituzione de La Villata S.p.A. Immobiliare di investimento e sviluppo con sede a Milano e capitale sociale pari a 45 milioni di euro che aveva come obietivo "la separazione delle attività commerciali dalla proprietà immobiliare" con il passaggio di quasi tutti gli immobili alla nuova società.
Il bilancio di Esselunga 2010 ha presentato vendite per 6.357,3 milioni (+ 5,0%). L'utile netto di gruppo è stato di 213,1
milioni contro i 187,6 milioni del 2009. L'andamento dell’utile netto tra i due esercizi è stato influenzato dall’effetto della contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi
contabili internazionali. L’applicazione di questa metodologia ha
infatti impattato in maniera molto diversa nei due esercizi. Senza
questo effetto l’utile netto sarebbe diminuito a 197,3 milioni del 2010
dai 210,2 milioni del 2009.
Sainsbury’s lancia un piano di sostenibilità 2020
All'interno del piano Sainsbury's del valore di 1,1 miliardi di euro si va dall'introduzione di tecnologie a basso consumo energetico sia per i nuovi negozi che per quelli già esistenti, alla maggiore attenzione verso il cibo britannico. L'obiettivo è raddoppiare il volume che attualmente vende con un evidente risparmio nel costo dei trasporti: una specie di km zero esteso a livello nazionale.
Nello stesso tempo il piano Sainsbury's si propone di aumentare anche le vendite dei prodotti di commercio equo e solidale.
- Sainsbury’s compara i prezzi sui prodotti di marca in tempo reale
- Sainsbury’s: sfiora il 2% l’aumento delle vendite del primo trimestre
- Sainsbury’s archivia un 2010 positivo e riconosce bonus ai dipendenti
- Da Sainsbury’s i prodotti Fairtrade crescono del 27%
- Fresh Kitchen è il nuovo format foodservice di Sainsbury’s
Consumer & Retail Summit: qui si parla di politica
Fino a qualche tempo sarebbe stato impensabile che un evento di grande richiamo ma pur sempre “tecnico” come il Consumer & Retail Summit, promosso dal Gruppo 24Ore con le testate dell'area retail Gdoweek e MarkUp potesse avere al centro della discussione la politica. Ma questo è stato il cuore del dibattito che ha animato le varie fasi della sessione plenaria della quinta edizione del summit, tenutasi ieri presso la sede del Sole 24 Ore.
Oltre 1.800 partecipanti, un numero da record che si deve senz'altro all'eccellenza dei panel di relatori che si sono succeduti nel corso della giornata (impossibile citarli tutti, per questo non ne citiamo nessuno) ma che si spiega anche con la voglia di tutto il mondo che ruota con interessi economici ed accademici attorno al mondo del largo consumo di capire che cosa sta succedendo e che cosa succederà.
Manovra recessiva
E qui entra in scena la politica, perché sulle scelte operate per la manovra di riduzione del debito da parte dell'Esecutivo, il giudizio è stato unanime: porteranno a un effetto pesantemente recessivo sull'economia di un Paese già provato da anni di crescita al rallentatore; insomma diluvia sul bagnato.
Concordanza assoluta anche sulla necessità di dare vita a una stagione di liberalizzazioni. Quella più importante per il mondo della distribuzione organizzata è la possibilità di effettuare nuove aperture, nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali, in tempi ragionevoli e soprattutto quella di poter aprire senza vincoli di orario e giorni.
La domenica
Sulle aperture domenicali il Governo ha fatto una clamorosa retromarcia ma non è detto che la manovra resterà senza conseguenze: l'impressione è che la frattura tra Federdistribuzione e Confcommercio, giudicata senza nemmeno tanti giri di parole come l'ispiratrice del dietro front sia ormai difficilmente sanabile. D'altro canto, per essere chiari, in uno scenario che vedrà una disponibilità di redditi per consumi in riduzione, per le grandi aziende commerciali è necessario guadagnare ulteriori quote di mercato per restare in piedi con un conto economico accettabile.
Ma non solo: per le insegne è sempre più indispensabile creare un trust con il cliente, un rapporto di fiducia analogo a quello che ha con la marca: è stato il tema specifico di uno degli incontri ma è tornato trasversalmente in tutte sessioni del summit.
Sul nostro sito saranno disponibili a breve una serie di interviste video realizzate con i relatori; sulle edizioni cartacee di Gdoweek e di MarkUp daremo inoltre ampio spazio a temi e considerazioni emerse dal summit.
Billa sbarca a Novara
Dal 15 ottobre, a Novara verranno inaugurati nove nuovi supermercati Billa (Gruppo Rewe), in precedenza attivi sotto l'insegna Uni.
Non si tratta semplicemente di un cambio di insegna: Billa ha lavorato per riorganizzare i reparti freschi, migliorando la disposizione dei reparti e sviluppando nuovi servizi.
Iniziative legate al territorio
In occasione dell'inaugurazione, oltre a una promozione sottocosto -attiva dal 13 al 22 ottobre- con degustazione di prodotti a marchio, è prevista una serie di eventi rivolti a tutti i cittadini. “Si tratta di iniziative in sintonia con le linee guida del Gruppo Rewe, impegnato, da anni, nella salvaguardia dell'ambiente e nel sociale. In particolare- afferma Rosanna Ungaro, direttore Marketing & Comunicazione di Rewe Italia- abbiamo deciso di supportare due progetti: il primo, Arriva la merenda, ha l'obiettivo di diffondere una cultura alimentare che passi attraverso l'informare e il responsabilizzare i bambini sul tema dell'alimentazione sana e nutriente”.
In termini concreti, Billa, a ottobre, offre ai bambini davanti alle scuole una snack bag con una mela, un succo di frutta a marchio, un astuccio di pastelli e un foglio informativo con disegni da colorare.
“La seconda operazione, Stranovara è sport con Billa, vuole testimoniare il fatto che riteniamo l'attività fisica una componente importante per uno stile di vita sano ed equilibrato. Per questo protagonisti della camminata non saranno solo i novaresi, ma anche i dipendenti dei nostri supermercati”.
Sostenere il Novara Calcio
“Infine, per rafforzare il legame con il territorio abbiamo deciso di sostenere il Novara Calcio in una stagione calcistica importante, che vede la squadra tra i protagonisti della serie A e che conta tra i suoi tifosi moltissimi cittadini -aggiunge Andrea Colombo, Direttore Commerciale di Rewe Italia-, in maniera coerente con la missione di essere un'insegna di prossimità, vicina alle persone.”
Marketing digitale quale futuro?
Per andare all'indagine basta cliccare qui di seguito
VAI AL SONDAGGIO e si arriva alla pagina di Mark Up di accesso al sondaggio.
Le potenzialità insite nelle tecnologie digitali, a nostro giudizio sono più ampie di quanto gli analisti marketing riescano mediamente a pensare e immaginare. Si tratta quindi di un fenomeno da sviscerare per tempo e per questo chiediamo il vostro contributo.
Al Consumer e Retail Summit le strade Bcg per la crescita
La strada della crescita passa obbligatoriamente per il rilancio dei consumi: una strada problematica ma che non ha una reale alternativa: se si vuole abbassare il rapporto debito Pil non si può strangolare l’economia a furia di nuove tasse. Nel quinto Forum & Consumer Summit, organizzato dal Gruppo 24Ore, con le sue riviste Gdoweek e MarkUp, si discuteranno domani le ricette per lo sviluppo; in quest’ambito Lamberto Biscarini (nella foto), partner e managing director per l’Italia di The Boston Consulting Group illustrerà tre strade praticabili per il rilancio dei consumi.
Le soluzioni
La prima strada consiste nella riproposizione di una versione più mirata e finalizzata alle spese per beni primari della social card. Il reddito dei ceti meno abbienti è eroso da inflazione e dall'incidenza in crescita delle spese obbligate: un assegno mensile finalizzato a questi consumi oltre ad alleviare situazioni familiari difficili potrebbe mettere in circolo risorse preziose. In quest’ambito si potrebbe pensare anche a un intervento congiunto di idm e gdo, con un partenariato finalizzato a dirottare su questa iniziativa mezzi oggi impiagati per le promozioni.
Una seconda strada è quella del rilancio dell’occupazione femminile e in particolare delle madri con figli in età prescolare e scolare: la si potrebbe percorrere incentivando dal punto di vista fiscale il part time. Non sarebbe una spesa reale per le casse esangui dello Stato: i soldi teoricamente non incassati con lo sconto sulle aliquote tornerebbero con gli interessi dall’Iva derivante dai maggiori consumi.
Infine, ma la ricetta è ormai indicata da tutto il mondo dell’impresa, è necessario liberalizzare il Paese, ponendo fine a monopoli, oligopoli e privilegi delle categoria. Non costerebbe nulla in termini di conti dello Stato ma è necessario vincere resistenze finora dimostratesi indomabili.
Crai lancia Crai InForma
Per rispondere alle necessità di tutti coloro che soffrono di allergie e di intolleranze alimentari (una percentuale tra il 2 e il 4% della popolazione adulta, che sale al 5-6% nei bambini), ma anche per chi non può assumere determinati nutrimenti, Crai ha predisposto Crai InForma, uno strumento che, per la prima volta, riconosce gli ingredienti problematici per la salute o il benessere di quello specifico consumatore.
Sperimentazione positiva
Dopo una prima fase di test a Torino nello store Crai di Corso Moncalieri 270 (Codé Crai Ovest), che ha interessato 200 prodotti a marchio, il servizio è ora disponibile gratuitamente a livello nazionale sugli oltre 900 prodotti alimentari a marchio Crai per tutti i clienti dell’insegna, possessori di carta fedeltà.
Realizzato in collaborazione con la dottoressa Alessandra Conti, Responsabile della Scuola di Sicurezza Alimentare di Torino, e messo a punto per la parte informatica da Themis sulla propria piattaforma tecnologica TrackAll, Crai InForma fornisce informazioni sugli ingredienti presenti direttamente nella ricetta del prodotto, ed anche sulle 14 categorie allergeniche identificate dalla normativa vigente, se presenti quale frutto di contaminazioni, perché utilizzati nello stabilimento di produzione.
L’utilizzo del servizio
Per attivare il servizio, ogni consumatore deve registrarsi sul sito www.craiweb.it a Crai InForma e, dopo avere digitato il numero della carta fedeltà personale, creare il proprio profilo, selezionando, secondo le singole esigenze, gli ingredienti allergeni e non che non si desidera siano presenti nei prodotti da acquistare. Quindi, entrando nella sezione Controlla Prodotti, si potrà verificare la compatibilità dei prodotti con i propri profili inseriti, impostando la ricerca sul codice a barre o sul nome del prodotto a marchio, oppure sull’ingrediente indesiderato.
Inoltre, per avere in ogni momento a portata di mano il servizio, é possibile scaricare sul proprio smartphone, l’applicazione Crai InForma, per il momento disponibile per il sistema operativo Android.
Totem e terminali ad hoc
Per facilitare l’uso del servizio, tutta la rete Crai (più di 2.000 punti di vendita) sarà dotata di uno speciale Totem, già presente in 18 supermercati del Piemonte, dal prelevare un terminalino portatile, che, puntato verso il codice a barre dei prodotti, si illuminerà a semaforo, indicando la presenza o meno di ingredienti a rischio, come precisato del profilo di ciascun cliente.
3M, apre un temporary store nella Capitale
La Stazione Termini di Roma (fronte binari) ospiterà fino al 6 novembre il 3M Store, dove sarà possibile acquistare a prezzi particolarmente vantaggiosi i prodotti a marchio 3M.
Il nuovo store ospiterà una selezione di 200 prodotti di consumo appartenenti a 35 differenti categorie rappresentative dell’ampia gamma di tecnologie 3M, dai Post-It® Notes e Scotch®, alle mascherine e gli occhiali protettivi per il tempo libero, dai prodotti per la casa Scotch-Brite®, la cura della salute sino alle innovative soluzioni per il fai-da-te.
Durante il mese un demo corner ospiterà a rotazione esperti 3M che illustreranno tecnologie e prodotti ai visitatori.
Architectural Market
All’interno del punto vendita sarà possibile acquistare, tra l’altro, il nuovo MPro 180, il microproiettore di ultima generazione per la proiezione ad altissima qualità di immagini, presentazioni e contenuti multimediali. Inoltre, lo stesso store rappresenterà un significativo esempio di applicazione dei prodotti per l’Architectural Market che con i suoi materiali decorativi, le pellicole per la retroproiezione e per la diffusione della luce ha raggiunto un posto di grande rilievo all’interno del mondo dell’architettura e del design.
Constellation Brands acquista Ruffino
Constellation Brands, Inc. ha annunciato di aver acquistato il 50,1% di Ruffino Srl da MPF International Srl, un'entità controllata dalla famiglia Folonari. Il valore della transazione è di circa 50 milioni di euro. Nel contempo Constellation si assume l'onere di circa 55 milioni di debito, al netto della cassa acquisita come parte della transazione. La partecipazione di Constellation in Ruffino è iniziata nel 2004 con una
quota del 40% aumentata al 49,9% nel
2010. Da allora, Ruffino è diventato uno dei marchi Constellation che rappresentano la maggior parte del profitto negli Stati Uniti verso i quali, secondo SymphonyIRI, nelle ultime 52 settimane,
Ruffino sta registrando l'8% di crescita del fatturato.
600 ettari e 130 dipendenti
Constellation ora possiede interamente il marchio Ruffino, i 600 ettari di vigneti, l'impianto di produzione situato nelle immediate vicinanze di Firenze, facendosi altresì carico dei 130 dipendenti.
"Ruffino, che risale al 1877, è un vecchio e prestigioso marchio di vino, conosciuto a livello internazionale, che definisce lo standard per i vini italiani", ha dichiarato Rob Sands, presidente e Ceo Constellation Brands, Inc. "Abbiamo intenzione di investire sulla storia della famiglia Folonari, sull'immagine e sulla reputazione che ha portato al marchio nei consumatori dei consumatori che amano i vini stile toscano.
Adolfo Folonari Ad uscentedi Ruffino Srl, che rimarrà però come membro del Cda, ha così commentato: "Sono fiducioso che Constellation farà leva sulla sua best practice per portare il marchio Ruffino ad un livello completamente nuovo".
Constellation ha anche nominato Sandro Sartor, in precedenza Ad di Diageo Italia, come direttore
generale di Ruffino a partire dal 1 novembre 2011. Sartor riferirà a Greg Fowler, vice presidente senior
Constellation.
L'offerta Ruffino
Tra i marchi più riconosciuti Ruffino sono l'ambito Ruffino Riserva Ducale, che festeggia il suo 80° anniversario quest'anno e Riserva Ducale Oro, Il Ducale, Chianti Superiore, Lumina e Modus. Nel corso dell'ultimo anno sono stati lanciati una serie di nuovi prodotti , compresa il grande successo dello spumante Ruffino Prosecco.
- Indicod-Ecr: Rfid per tracciare il vino tra Italia ed Est Asiatico
- Il vino di cinque cantine di Legacoop diventa Pl Coop
- Il vino è la prima voce dell’export agroalimentare
- Consumo di vino in Italia sotto i 40 litri procapite
- Spot virale per Comunicare il Vino
- Martini e Tavernello tra i primi 5 brand di vino nel mondo
5° CONSUMER & RETAIL SUMMIT
| Presentazione | ||||||||||||||
| Giunge alla quinta edizione l'appuntamento annuale dedicato al mondo dell'industria di marca, alla distribuzione, ai consumi. La giornata prevede l'alternarsi di sessioni plenarie e parallele, che analizzeranno l'evoluzione del rapporto tra industria, retailer e consumatori alla luce dei nuovi scenari di mercato. | ||||||||||||||
| I temi | ||||||||||||||
La partecipazione è libera e gratuita. |
CONTATTI
Per informazioni sui contenuti dell'evento, contattare il numero:
02.3022.3217
Per maggiori informazioni sul programma e sui relatori visita il sito: www.formazione.ilsole24ore.com/retail2011
Riso Gallo inaugura il primo Chicchiricchi store a Cesano Boscone
Riso Gallo entra nel canale horeca con la prima apertura nella food court dell'Auchan di Cesano Boscone di un negozio-ristorante basato sul riso con insegna Chicchiricchi. Non solo piatti già pronti ma anche creazione di risotti personalizzati.
Un ristorante accogliente, dal design curato, per garantire al cliente una food experience dove si consuma un pasto veloce, ma dove tutti i procedimenti per la preparazione dei piatti avvengono al momento. Dunque uno show cooking live realizzato il tutto è servito con piatti di ceramica e vassoio di legno e chi lo desidera, potrà anche fare takeaway.
“Da qualche anno si assiste alla comparsa di numerose proposte di
ristorazione commerciale da parte di grandi aziende alimentari di marca,
nessuna però ha ancora esplorato il settore riso. La ristorazione
commerciale a catena si conferma come l'offerta più attrattiva nelle
food court dei centri commerciali -dichiara Mario Preve presidente
Riso Gallo-. L'idea di Chicchiricchi, nasce proprio con l'obiettivo di
rafforzare la nostra brand identity, avvicinando ancora di più i
consumatori e portandoci dietro tutti i valori a cui da sempre siamo
legati”.
I menu
Protagonista è il riso, presentato in tutte le sue possibili declinazioni e nei vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena. Un viaggio che valorizza l'italianità del prodotto e nel contempo è aperto alle contaminazioni geo-etniche del mondo:
- croissant glassati al riso soffiato
- insalate di riso
- zuppe
- torte salate
- gelato con riso soffiato
- dolci
- birra di riso
In esclusiva Prisotto, la pizza risotto, un piatto nuovo che combina il classico sapore della pizza al risotto: la delicata base di riso viene arricchita con pomodoro, mozzarella filante e altri ingredienti prima di essere infornata, esattamente come avviene in pizzeria. E per i bambini due proposte di menu: Galletto e Pulcino, con tovaglietta/gioco e una sorpresa.
Just Eat, ristorazione a domicilio in un click
È approdato anche in Italia il servizio di ristorazione a domicilio del gruppo danese Just-Eat, presente in 13 paesi tra Europa Canada e India con un servizio online e mobile di ristorazione a domicilio. L'ingresso è avvenuto a seguito dell'acquisizione, avvenuta a maggio, con la startup italiana ClickEat e quindi, in seguito alla fusione, l'apertura del sito www.justeat.it. In rete quindi è possibile, inserendo la città o il Cap, selezionare una serie di ristoranti classificati in base al tipo di cucina (25 differenti tipologie) o a parametri quali la disponibilità di cibo per celiaci, per esempio, effettuare un ordine e ricevere le ordinazioni a casa o in ufficio.
Per ciascun locale individuato dal motore Just_Eat, e quindi convenzionato con il servizio, sono indicati anche i tempi medi di consegna e la valutazione della clientela sulla qualità del servizio.
Per adesso la modalità di pagamento è alla consegna, ma presto sarà possibile anche pagare online con la carta di credito. Per i possessori di iPhone, è possibile anche scaricare l'applicazione per ordinare dallo smartphone memorizzando i locali preferiti e sfruttando il GPS per individuare la zona di riferimento.
Accanto al sito dove materialmente avviene la scelta del menu, Just-Eat sta lavorando anche sui social networks, prima di tutto Facebook. Come sostiene il direttore generale Just-Eat Italy Benvolio Panzarella, “Gli italiani hanno la cultura del buon cibo e sono tecnologicamente curiosi; siamo sicuri che queste due caratteristiche troveranno ampio consenso nei servizi che offriamo”.
Il progetto è interessante anche dal punto di vista dei ristoratori, che hanno la possibilità di aumentare la visibiltà del proprio locale e trarre vantaggio dal business a domicilio.
- Inditex, parte l’e-commerce in 15 paesi
- Indicod-Ecr istituisce il comitato eCommerce
- Esselunga a Firenze limita il servizio di consegna della spesa a domicilio
- Walmart testa un servizio di consegna di alimentari ordinati via web
- Eismann ottimizza i percorsi di consegna con Horos
- Torte a Domicilio ti consegna il dolce a casa
- Bioexpress attiva il servizio di consegna a domicilio anche a Roma
Nuovo modello di franchising nel mondo dell’infanzia da Imaginarium
Imaginarium, brand monomarca spagnolo specializzato nel mondo
dell'infanzia e della famiglia, è presente in Italia dall'apertura nel 2000 del suo primo punto di vendita in Largo Augusto 10 a Milano, conta oggi su una rete di 30 punti di vendita tra diretti e franchising. Nel 2010 è stato aperto il concept store di Via Dante.
Caratteristiche della rete Immaginarium
Sono 2.300.000 i cataloghi diffusi ogni anno, tradotti in 10 diverse lingue, al cui interno compaiono 2 esclusive collezioni, Primavera/Estate e Autunno/Inverno, di 1.500 articoli con una media di 600 novità a stagione. Sono 1.300.000 le famiglie e 2.500.000 i bambini che attualmente fanno parte del Club Imaginarium, il veicolo di relazione più importante e l'elemento chiave nella strategia di marketing del brand.
Il 56% dei punti vendita è in franchising e il 60% di questi esistente da più di 5 anni e un altro 30% da oltre 10.
Entro il 2011 Imaginarium inaugurerà tre nuovi punti vendita in Italia: uno shop in shop a Reggio Calabria, un punto vendita all'interno del centro commerciale Parco Leonardo a Roma e un ulteriore negozio a Peschiera Borromeo nel nuovo Centro Commerciale in apertura per fine novembre.
Obiettivo di Imaginarium Italia è chiudere il 2014 contando su una rete di vendita di 60 negozi - con una stima di 7-8 punti vendita inaugurati l'anno - e un giro di affari di 30 milioni di Euro.
Puntare sulla shopping experience
Imaginarium si propone di trasformare e rivoluzionare l'occasione di acquisto del cliente. L'obiettivo è massimizzare il tempo dedicato al gioco e all'emozione di un'esperienza ludica, incrementando la profittabilità dello spazio e le vendite, ammortizzando di conseguenza i costi per mq. Il risultato di questo nuovo concept di negozio è sorprendente, non solo nel settore infanzia, ma anche nel mondo del retail internazionale.
I nuovi punti di vendita
I negozi Imaginarium sono ampi e luminosi, con una superficie superiore ai 150 mq che combina efficacia ed estetica, allo scopo di esporre in una maniera particolarmente appealing con ambientazioni tematizzate ogni categoria della collezione. Varcare una delle caratteristiche ed inconfondibili doppie porte - grande per l'ingresso degli adulti, piccola per quello dei bambini - potente metafora di benvenuto in ogni angolo del mondo - rende l'esperienza di un giorno in Imaginarium ancora più desiderabile.
Imaginarium dispone di 206 strutture in franchising per un totale di oltre 365 punti vendita in 25 paesi di tutto il mondo. Il marchio, che continua la sua espansione a livello internazionale con negozi di proprietà e in franchising, prevede per i prossimi mesi l'inaugurazione di nuove vetrine in Messico, Italia, Cipro e Spagna.
I key point di Imaginarium
Nel cercare partner adeguati al suo progetto di rinforzo di brand identity Imaginarium precisa i suoi driver.
1. MODELLI DI SUCCESSO TESTATI IN DIFFERENTI MERCATI. Imaginarium testa continuamente nuove soluzioni, proponendo migliorie ai negozi già presenti, in linea con le tecnologie più avanzate.
2. REDDITIVITÁ. L'esperienza e il know how del marchio permettono una riduzione dei rischi e un ritorno dell'investimento iniziale dopo una media di 3 anni, offrendo un incremento del valore tra il 10 e il 15%.
3. BRAND REPUTATION. Imaginarium offre la sicurezza di un marchio forte e una grande riconoscibilità tanto del concept quanto dei suoi prodotti.
4. SUPPORTO PROFESSIONALE. Imaginarium si avvale di un team di professionisti che funge da supporto in tutti gli ambiti, offrendo una formazione iniziale e continuativa per tutta la durata contrattuale.
5. PRODOTTI ESCLUSIVI DI QUALITÁ. Imaginarium distribuisce prodotti di alta qualità per l'infanzia e per la famiglia a 360° caratterizzati da un'immagine esclusiva, impattante e riconoscibile.
6. POSIZIONAMENTI PREMIUM. La consulenza e il know how del team Imaginarium permette l'accesso ai migliori posizionamenti sia sul livello strada sia nei centri commerciali. 7. COMUNICAZIONE. Le attività di comunicazione e marketing si adattano ai tempi, al luogo e al paese specifico per conseguire ogni volta il risultato migliore.
8. VALORI FORTI. I valori e la mission del marchio, votati all'educazione, al divertimento e allo sviluppo sereno dei bambini, sono valori condivisi dai genitori di tutto il mondo.
Eurostat: prezzi al consumo nei 27 Ue nel 2010
Una nota Eurostat rileva le variazioni dei prezzi al consumo di beni e servizi, entro i 27 paesi dell'Unione Europea nel corso del 2010. Stabilita una media individuata con la percentuale piena (100%) - che per inciso coincide perfettamente con le rilevazioni dei prezzi in Gran Bretagna -, i dati mostrano differenze notevoli tra i valori attribuiti alle diverse nazioni.
Considerando beni e servizi nel loro complesso, quindi alimentari, alcolici e tabacco, abiti, elettronica di consumo, mezzi di trasporto personali, ristoranti e hotel, i paesi più “costosi” sono risultati quelli più a nord, in testa la Danimarca (143% rispetto alla media UE a 27), seguita dalla Finlandia (123%), mentre si trovano nella nuova Europa dell'Est le nazioni più marcatamente sotto la media. La Bulgaria è il paese più “risparmioso” in assoluto (51%), seguito da Romania (59%), Lituania, Polonia e Ungheria. L'Italia si trova al 104% rispetto alla media europea in compagnia della Germania, mentre la Francia è al 112%; subito sotto, al 97% e 96%, ci sono Spagna e Grecia. L'immagine dell'Europa dei prezzi che ne deriva è di una notevole diseguaglianza quantificabile in 92 punti percentuale (la differenza tra Danimarca e Bulgaria).
Le categorie più diseguali
A guidare la classifica delle categorie di beni o servizi nelle quali sono più marcate le differenziazioni in Europa ci sono i ristoranti e hotel, con ben 108 punti percentuali tra la costosissima Danimarca (153%) e l'economicissima Bulgaria (154%), che si conferma tale in tutte le categorie rilevate. Elevato lo scarto anche per gli alcolici e il tabacco: 95% la differenza tra l'Irlanda e la Bulgaria; in questo caso però pesano le diverse politiche di tassazione applicate da ciascun paese. Sono 75 i punti percentuali che segnano lo stacco tra i prezzi europei per alimenti e bevande non alcoliche dei paesi agli estremi. Le differenze sono meno marcate per gli abiti (51%) e l'elettronica di consumo (26%). In entrambi, la più costosa è la Svezia. Per quanto riguarda i trasporti, la Danimarca stacca tutti con il 167%, ed è seguita con il 120% dal Portogallo; parimerito invece tra Bulgaria, Romania ed Estonia all'88%. L'Italia si attesta poco sopra la media in tutti i settori citati, con la percentuale più alta del 107% per ristoranti e hotel e senza nessuna categoria sotto la media del 100%.
Accordo Esselunga-Profamily per il prestito personale Probonus
ProFamily, società del Gruppo Banca Popolare di Milano specializzata nel credito al consumo, ha definito un accordo di partnership con Esselunga riservato ai sottoscrittori di Probonus. In particolare, grazie a questo accordo, chi accede a un prestito Probonus, dopo 12 rate rimborsate puntualmente avrà diritto a una carta prepagata Esselunga, pari al valore della rata mensile, per effettuare le proprie spese in tutti i punti vendita della catena.
Scelta flessibile del giorno di addebito
Probonus è un prodotto flessibile che permette, tra l'altro, di scegliere liberamente il giorno di addebito della rata mensile e di optare tra tasso fisso e tasso variabile. Con Probonus è possibile ottenere un importo da un minimo di 4 mila euro a un massimo di 30 mila euro, a fronte di un piano di rimborso da quattro a sette anni.
Massimiliano Ciuffo responsabile prestiti personali Carte e Monetica di ProFamily ha commentato: “La scelta di Esselunga come partner di questa operazione si deve alla sua particolare attenzione verso il consumatore. È un marchio riconosciuto per convenienza e qualità che ben si sposa con ProFamily caratterizzata da un approccio etico e da prodotti genuini che aiutano la famiglia”
Campagna di comunicazione
Con l'obiettivo di stimolare l'interesse e la conoscenza verso il prodotto e di comunicare la partnership con Esselunga, ProFamily ha affidato ad On Line Advertising, società del network Flumen Communications Companies, la realizzazione di una campagna di adv online. Utilizzando strumenti come display advertising geo localizzata, la campagna intende incentivare la call to action verso le agenzie ProFamily presenti sul territorio nazionale.
Le creatività banner e landing page, che saranno on line per due settimane a partire dal 3 ottobre su tutti i principali portali nazionali, riprendono i vantaggi offerti da Probonus grazie ad una headline giocata sui reali plus del prodotto: Fare la Spesa non è più una spesa.
ProFamily
È specializzata nel credito al consumo. Nata nel 2010 e caratterizzata da un approccio etico e da prodotti genuini, ProFamily offre prestiti personali, finalizzati, cessione del quinto e mutui attraverso la sua rete composta da 3 filiali dirette (4 entro l'anno) e da circa 30 financial shop che operano in tutta Italia. ProFamily offre inoltre prestiti personali ai clienti delle banche del Gruppo Banca Popolare di Milano attraverso le sue circa 800 filiali.
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Arriva il catalogo premi Coralis per la raccolta punti 2011-2012
Clicca le collezioni è la nuova raccolta punti di Coralis disponibile nei punti di vendita aderenti al network seimio: Bontò, Ecco e Verdeblu.
Il catalogo ha come veste grafica il mondo della tecnologia e le novità in ambito tablets-computer: per lanciare un'applicazione, infatti, basta un semplice click così come basterà un secondo per scegliere uno dei premi ed iniziare a raccogliere i punti necessari ad averlo.
Quattro mini-collezionamenti
A differenza delle passate raccolte l'attuale si distingue per tipologia di promozione in quanto si compone di quattro mini-collezionamenti della durata di 12 settimane ciascuno con i seguenti temi:
- Tavola (suddivisa in due tranche)
- Cucina e Tessile casa
- Tecnologia
- Clicca la solidarietà
L'obiettivo principale di questo cambiamento è stato la volontà di creare discontinuità rispetto alle operazioni precedenti. Non di meno, questa nuova iniziativa tenderà, non solo a differenziarsi dal passato, ma anche ad incrementare la spesa media e la frequenza d'acquisto all'interno dei nostri punti vendita; il termine di un collezionamento, infatti, fungerà da stimolo per il consumatore che non vorrà perdere l'opportunità di ritirare il premio prescelto.
Naturalmente, seguendo le orme degli anni passati, sono stati selezionati premi dai marchi prestigiosi, sinonimo di qualità e del Made in Italy, come la tovaglia Happidea, il set di spugne e l'accappatoio Malerba, le posate Pintinox, la batteria di pentole Tvs, il set di bicchieri Luigi Bormioli ed i piatti firmati Saturnia. Il superpremio di questa collection è invece un televisore Lcd 32” della Philips.
Meccanica
La meccanica di attribuzione punti rimane invariata rispetto ai precedenti cataloghi: un punto ogni euro di spesa con uno scontrino unico di almeno 5 euro. Per i negozi dotati di fidelity card SpesAttiva verrà accreditato un punto per ogni euro speso, per quelli invece non dotati di carta verrà consegnato un bollino cartaceo da 5 punti ogni 5 euro di spesa e multipli. I premi potranno essere ritirati in maniera totalmente gratuita o con un numero inferiore di punti e l'aggiunta di un piccolo contributo.
Continua il sodalizio con l'Istituto Europeo di Oncologia
Coralis inoltre, da più di un lustro, è attenta non solamente alla qualità dei prodotti scelti per il catalogo, ma anche al sociale e di conseguenza ha confermato il proprio impegno e rinnovato il sodalizio con lo IEO, l'Istituto Europeo di Oncologia del Prof. Veronesi e Stringhe Colorate, l'associazione no-profit attiva sul fronte della clown therapy negli ospedali italiani. Per l'intera durata dell'operazione, infatti, sarà possibile devolvere i propri punti in modo da sostenere queste due iniziative benefiche.
Per questa raccolta, realizzata in collaborazione con Coro Marketing, Coralis ringrazia Cameo e Kraft Foods quali partners dell'iniziativa.
Cbre: Londra con 9,5 mld di investimenti è la regina dell’immobiliare retail
Londra rimane di gran lunga la meta preferita per gli investitori extraeuropei che puntano al mercato immobiliare del retail. La capitale britannica infatti ha attratto nel periodo che va dal 1° gennaio 2010 al 30 giugno 2011 il 39% dei 24 miliardi di euro investiti nel Continente e cioè circa 9,5 miliardi. Lo segnala un'analisi di CBRE, che sottolinea come la seconda città più attrattiva, e cioè Parigi, abbia richiamato capitali per circa un quinto rispetto a Londra. Ancora più staccate, ognuna con circa 800 milioni di euro, Berlino, Mosca e Francoforte. Il 55% degli investimenti extraeuropei arriva dal Nord America, il 21% dall'Asia e il 18% dal Medio Oriente.
Liquidità regina
L'attrattività di Londra, spiega Cbre, dipende dal cambiamento radicale degli scenari di mercato. Molte strutture commerciali nei primi anni 2000 sono state comprate con una forte leva finanziaria da operatori che si sono trovati poi in grave difficoltà. Il mercato oggi è invece saldamente appannaggio di operatori istituzionali (fondi pensione, fondi sovrani) caratterizzati da una forte liquidità e Londra offre le migliori occasioni sotto questo profilo.
GDOWEEK 34 2011
editoriale
Liberalizziamo le teste e avremo nuovi mercati
intervista
Carlo Pirazzoli, Università di Bologna:“le filiere necessitano di progettualità”
news
Consumi
I nomadi del carrello in tempo di crisi: le strategie di risparmio analizzate da Coop
Comunicazione
Sostenibilità e multicanalità: le buone idee di Ben & Jerry's
Packaging
Piatti, bicchieri e posate monouso: l'evoluzione verte sulla R&S di nuovi materiali
Packaging
Navigatori
I link verso i social network sulle pagine web? Efficaci ma ancora poco sfruttati dalle aziende
Lanci di prodotto
IL MERCATO
petfood cani
Un mercato che non molla l'osso
Prodotti
detersivi lavastoviglie
Semestre grigio: meno pubblicità, tutta concentrata in televisione
La condivisione della quotidianità pervade le discussioni in rete
Prodotti
preparati per dolci
Iper e Ipercoop: layout, display e offerta a confronto
Informati e golosi: i consumatori cercano in rete prodotti, ricette
e brand molto affidabili
Prodotti
salmone affumicato
Le vendite vanno controcorrente
Prodotti
liquori dolci
Semestre sobrio, soprattutto per gli investimenti in tivù Prodotti
Plasmon e Auchan aiutano i bambini prematuri
In occasione della Festa Baby Auchan Plasmon, da sempre specializzata nell'alimentazione infantile, ha deciso di devolvere alla Sin, Società Italiana di Neonatologia, l'1% del valore dei propri prodotti venduti dal 26 settembre all'8 ottobre 2011, nei 58 ipermercati Auchan italiani.
Mission: sostegno alla cura dei bambini prematuri
La prematurità, definita dalla nascita entro la 37a settimana di gestazione, rappresenta la maggiore complicanza della gravidanza con una frequenza che varia, a seconda dei Paesi, tra il 6 ed il 13% delle nascite. In Italia la frequenza delle nascite pretermine è del 6,9%. È responsabile della maggioranza dei casi di morte neonatale e di circa il 50% di tutti i casi di disabilità neurologiche congenite, compresa la paralisi cerebrale.
“Tali esiti negativi - sottolinea Paolo Giliberti, presidente della Società Italiana di Neonatologia - si concentrano in particolare nella categoria di soggetti di età di gestazione inferiore alle 32 settimane e/o peso alla nascita inferiore ai 1.500 grammi. Pertanto, il contenimento della prematurità, soprattutto delle classi di età gestazione inferiore alle 32 settimane e/o peso alla nascita molto bassi, è una esigenza primaria della medicina perinatale”.
Auchan
Presente in Italia dal 1989 ha 58 ipermercati, di cui 51 a gestione diretta e 7 in franchising, Auchan è attiva in 12 regioni. Conta oltre 14.000 dipendenti, il 92% dei quali è anche azionista.
Nel 2010 gli ipermercati Auchan hanno emesso 85,5 milioni di scontrini raggiungendo un fatturato di 3,4 miliardi di euro.
Plasmon
È una società del gruppo Heinz, nata a Milano nel 1902 per iniziativa del dottor Cesare Scotti, medico, con il nome di Sindacato italiano del Plasmon.
Heinz è entrata in Italia nel 1963 con l'acquisizione del brand Plasmon, che ha arricchito negli anni con Nipiol e Dieterba. Fattura intorno ai 400 milioni di euro e Plasmon, il suo brand storico, rappresenta più della metà del giro d'affari. Dà lavoro a più di 1.000 persone, nella sede di Milano e nei due stabilimenti produttivi di Latina e Ozzano Taro (Parma).
Un lounge Kimbo all’Hotel Majestic in Via Veneto
A Roma dal 4 ottobre al 4 novembre è aperto il Kimbo Coffee Hour Lounge dove il caffè sarà protagonistadurante tutta la giornata, dalla colazione al dopocena, con una serie di appuntamenti all'ora dell'aperitivo per evidenziare che Kimbo è sinonimo di “Coffee Hour” ovvero della cultura del caffè.
La sede è il prestigioso bar la Ninfa dell'Hotel Majestic in Via Veneto, 52. Quattro sale e una terrazza sulla via con un fitto calendario di incontri aperti al pubblico con protagonisti della musica, della cultura, dello spettacolo, dell'attualità, dello sport.
K-People
Tutti gli ospiti apparterranno alla categoria che Enrico Finzi definisce i K-People, ovvero di individui che si caratterizzano per fascino e personalità, capaci di porsi al “centro della scena” e conquistare il cuore delle persone con un sorridente spirito positivo.
I K-People sono infatti il tema della lounge: seguendo lo spirito che ha portato alla creazione della campagna Kimbo Coffee Hour, oggi Kimbo vuol fare emergere quanto di “opinion leadership sociale” c'è in ognuno di noi. Avvalendosi delle ricerche di Finzi è stato realizzato un test on-line (www.facebook.it/kimbocoffeehour) che permette a tutti di scoprire se si è “un tipo K-People”. Anche i visitatori della Lounge potranno compilarlo su due desk informatici predisposti appositamente. Se anche per loro il punteggio sarà positivo potranno partecipare al concorso che permette di vincere un Kimbo Coffee Hour per 100 persone.










































