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Riconversione di successo: Billa incassa i primi risultati

La scelta di puntare tutto sull'insegna Billa nell'ambito della tipologia supermercato (avvenuta nel 2010) sta pagando anche in Italia: "Con un ritorno in termini di notorietà importante e senza più l'ambiguità del vissuto Standa, mai davvero in linea con le esigenze di uno specialista alimentare" ha affermato il direttore commerciale Andrea Colombo. In termini di clientela effettiva si traduce in un incremento annuale di 5,9 punti. Il nuovo posizionamento di rete multiregionale -da Ventimiglia a Trieste-, omogenea e monoformat (punti di vendita da 800-1.000 mq, nei centri storici e quartieri urbani) nonché monoconcept, interamente declinata alla prossimità, ha reso Billa il best-performer di tipologia nei primi 8 mesi del 2012 (dati Nielsen).

Best performer
Si tratta di un +3,50% alle casse che è, appunto, il dato migliore in una graduatoria di 19 protagonisti distributivi. A sostegno del risultato c'è la leadership su piazza a livello di singoli capoluoghi, consolidata per esempio la situazione a Novara, mentre a Milano Billa ottiene il secondo posto. L'incidenza di fatturato fidelizzato sale dal 63 al 71%, con punte del 74%.
Fra i segreti del successo c'è l'attualizzazione degli store ("mai più un negozio vecchio oltre 7 anni" è l'imperativo Rewe da Colonia) come pure una nuova e maniacale attenzione al prezzo: una sorta di prezzo corretto ogni giorno, per ogni categoria in ciascun punto di vendita. Il che comporta, ovviamente, una revisione profonda dello strumento promozionale. E anche del ruolo dei buyer.
Confermato, infine, lo sviluppo metodico (5 pdv all'anno), mentre da Natale partirà la grande campagna mediatica con respiro triennale.

Olio Dante arriva a casa con un click

Proseguire nel rinnovamento di un marchio storico dell'agroalimentare italiano, cercando nuovo spazio di mercato grazie alle potenzialità offerte dal web. Dante, brand di proprietà degli Oleifici Mataluni, lancia il suo sito di e-commerce attraverso il quale i consumatori potranno acquistare e farsi consegnare gratuitamente a casa tutta la gamma Dante, dalle referenze classiche a quelle più innovative come Condisano, olio extravergine d'oliva con vitamina D, venduto nelle due bottiglie in Pet da 1 litro e da 250 ml, sviluppato in collaborazione con l'università Federico II di Napoli.
"La scelta di ampliare la nostra rete commerciale all'e-commerce -spiega Valentina Corrado, ufficio marketing Oleifici Mataluni- nasce dalla volontà di aprirci a nuovi mercati e di offrire al consumatore un servizio più innovativo, comodo e vicino alle sue esigenze". Sfida forse lanciata al door to door tanto importante per un altro storico brand?

Federdistribuzione: da inizio crisi nel 2007, i consumi alimentari giù dell’11,6%

I dati sul commercio al dettaglio, pubblicati oggi dall’Istat, mostrano un calo delle vendite a luglio 2012 del -3,2% rispetto a luglio 2011, con un dato negativo sia per la gdo (-2,3%) che per i piccoli dettaglianti (-3,8%).

I discount soffrono meno
Diminuiscono addirittura i discount (-0,1%) e i supermercati (-1,1%) che dall’inizio dell’anno (fatta eccezione per il mese di aprile che ha risentito, nel confronto con l’anno precedente, di uno sfasamento del periodo pasquale) non avevano mai registrato valori negativi. Il dato progressivo del periodo gennaio-luglio 2012 registra di conseguenza una variazione negativa pari al -1,7%.
"Il dato di luglio aggrava un quadro già allarmante -ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione- se il calo dei consumi alimentari (-2,0%) è il segnale di una spirale recessiva e di un progressivo impoverimento delle famiglie, per i prodotti non alimentari che segnano il -3,8% assistiamo ad un vero crollo: quello di luglio è il dato più basso dal 2009 (fatta eccezione per dicembre 2011) e rappresenta l’indicatore di un intero mondo merceologico che è al tappeto, per i continui rinvii degli acquisti dei consumatori, ormai con risorse sempre più scarse".

La crisi è aggravata dal suo perdurare
"Quanto sopra appare con ancora maggiore evidenza se si considera il permanere di una fase di lunga e profonda sofferenza dei consumi, che ha portato il calo delle vendite dall’inizio della crisi (2007) a luglio 2012 ad un -4,7%".

"La diminuzione dei consumi nel periodo sopramenzionato -prosegue Cobolli Gigli- ha riguardato sia i prodotti alimentari (-0,3%) che quelli non alimentari (-6,5%), a testimonianza di come i consumatori siano costretti a importanti rinunce in tutti gli ambiti dei loro acquisti, anche quelli più consolidati come gli alimentari. Il calo dello 0,3% dei prodotti alimentari, epurato dall’inflazione, corrisponde infatti ad una diminuzione delle quantità vendute del 11,6%". Necessaria quindi una fase di rilancio dell'economia da parte del Governo.

Dalla Torre lancia il burro senza lattosio

Dalla Torre, che produce burro in Val di Non dal 1935, ha già dimostrato attenzione particolare verso il coniugare tradizione e innovazione. Lo si evince dalla sua linea di burri aromatizzati I Gustosi (al salmone, alla salvia, al tartufo), dal burro biologico, da quello alleggerito e, infine, dalla innovazione sul pack con il burro da ricorrenza in tinello di legno, sinonimo di tipicità, tradizione e quindi qualità top.

La novità
Adesso arriva il Burro Senza Lattosio, conforme alla normativa in vigore sui prodotti destinati ad una alimentazione particolare (D. Lgs 111/1992) e adatto al consumo da parte di soggetti allergici/intolleranti al lattosio. Dalla Torre è in effetti il primo stabilimento di produzione in Italia autorizzato
dal Ministero della Salute per la produzione del senza lattosio in data 20 giugno
2012. Del resto, lo stabilimento Dalla Torre è dotato di un impianto
tecnologico estremamente innovativo per l'intero territorio nazionale
che permette la massima garanzia organolettica, qualitativa e produttiva.

Il prodotto
Il prezzo di vendita consigliato al pubblico è di 2,57 euro al pezzo in panetto formato tradizionale da 200 g. Quindi si tratta di un prezzo di fascia premium. La shelf-life
è di 115 giorni.

Il lattosio
Il lattosio è il nome chimico dello zucchero contenuto nel latte, zucchero che non è sempre digeribile dal corpo umano. Per poter essere assimilato si presuppone che l'organismo possegga l'enzima lattasi. Durante il periodo dell'allattamento tutti i mammiferi producono questo enzima ma dopo non è necessariamente così e la non digestione del latte fresco o dei suoi derivati a breve maturazione, provoca effetti particolarmente fastidiosi.
In occidente l'intolleranza al lattosio, pur essendo abbastanza frequente, costituisce l'eccezione, mentre dovrebbe essere il contrario dato che è la capacità di digerire il lattosio in tutta la vita che è probabilmente l'esito di una mutazione genetica che si è manifestata in quelle popolazioni che hanno sviluppato la tradizione di lavorare il latte. Non a caso in Asia e Africa avviene proprio questo e l'eccezione è costituita dalla piccola parte della popolazione che ha la capacità di digerire il lattosio: infatti, dopo lo svezzamento, circa il 90% degli adulti è intollerante al lattosio. In America settentrionale e in Europa, è il contrario: solo il 5-15% della popolazione è affetta da questa intolleranza.

Ebay traina le vendite da E.Leclerc

I banner pubblicitari diffusi su eBay generano un incremento delle vendite nei supermercati e ipermercati. 
Lo afferma una riccerca realizzat in collaborazione con E.Leclerc da eBay Advertising, divisione del gruppo eBay incaricata della vendita di spazi pubblicitari sui siti del gruppo.
Lo studio è stato condotto in occasione della vendita promozionale "Big Bang" organizzata da E.Leclerc due volte all'anno, e finalizzata principalmente a raggiungere una clientela di consumatori occasionali attraverso promozioni su articoli lancio come computer portatili o aspirapolveri. L'operazione viene promossa attraverso un media planning a livello nazionale e locale che comprende radio, affissioni, stampa e Internet.

La metodologia
Al fine di ottenere dati statisticamente significativi, sono stati pianificate, sulla versione francese di eBay, 1,5 milioni di impressions Leclerc, targetizzate in modo da raggiungere solo coloro che risiedono nelle cinque città monitorate nel corso dello studio. Grazie alle soluzioni congiunte di Alenty e Marketing Scan, che consentono di monitorare il comportamento online e offline degli utenti. eBay e Lecrerc hanno potuto valutare il comportamento degli utenti esposti al battage pubblicitario sul suo sito ebay.fr con quello di coloro che ne erano venuti in contatto solo tramite radio, affissioni e stampa locale. I risultati hanno cosí mostrato che il gruppo esposto alla campagna su ebay.fr si è recato presso gli ipermercati Leclerc con una frequenza superiore rispetto al gruppo di controllo, generando un incremento delle vendite e dei ricavi valutabile nell'ordine dell'8%.

GDOWEEK 31 2012

editoriale

Strategie italiane:
qualità e sobrietà

osservatorio

L’e-commerce tira la volata
all’uso del denaro virtuale

il paniere prezzi

La borsa della spesa

A confronto
Conad ed Eurospin

faccia a faccia

Nordiconad e Molino Rossetto

intervista

Enrico Migliavacca, Ancc-Coop:

"Facciamo il nostro dovere:
difendere il potere d’acquisto"

cover story

Aspettando Mercadona

Un competitor aggressivo,
già modello di riferimento

retail

Per Simply, l’affiliazione
è una leva strategica

Sigma cerca nuovi target
e amplia il core business
Convenience, le soluzioni
flessibili di Rewe City

sviluppo reti

industria

Salmone affumicato
in crescita costante

Sinergia tutta green
tra Lithopack e Bmw

Un tandem vincente:
sport e licensing

sistemi
di pagamento


Pagamenti mobili:
obiettivo prossimità

Ingenico punta sui sistemi
M-Pos di RoamData
per i pagamenti mobili

Pagamenti ultraveloci
con il cellulare, lettori
contactless e lotta al contante:
VeriFone è pronta

reparto pet food


La gdo preferisce
soluzioni standard

Servizio e ampiezza
per il retail estero

Sonae Sierra partner per tre nuovi centri commerciali in Algeria

L'Algeria è un mercato dalle potenzialità interessanti per l'industria dei centri commerciali, se non altro per la loro densità pari a 5 mq ogni 1.000 abitanti, irrisoria se paragonata alla media europea di 226 mq/1.000 abitanti.
Con 36 milioni di abitanti, 3 su 10 under 30, l'Algeria infatti sta vivendo una fase di crescita economica che potrebbe assestarsi, secondo le stime relative al Pil, sul +3,5% prima del 2013 (l'incremento è stato del 3,6% nel 2010).

Erogazione di servizi
Sonae Sierra
, attraverso la joint venture Sierra Cevital, partnership costituita con l'impresa locale Cevital, ha appena firmato tre nuovi contratti relativi alla somministrazione di servizi (soprattutto leasing management) per tre centri commerciali di prossima apertura tra 2012 e 2013 ad insegna Uno:
- Uno Shopping Centre Mostaganem
- Uno Shopping Centre Ain Defla
 -Uno Shopping Centre Bouira
,
che insieme assommano 40.390 mq di Gla, 92 unità commerciali (22 delle quali ristoranti), 2.700 posti auto.

Cevital è del presidente del consiglio algerino
Cevital è un gruppo privato, di proprietà familiare, fondato nei primi anni Settanta da Issad Rebrab, attuale Presidente del Consiglio. Con circa 12.000 dipendenti Cevital è presente in diversi settori, dall'agro-industria all'auto (Hyunday, Fiat), dall'elettronica (Samsung) alla distribuzione (Uno).
Sonae Sierra non ha bisogno di troppe presentazioni, essendo uno dei leader storici nella concezione, promozione e realizzazione di centri commerciali: ne ha 51 di proprietà in 11 paesi del mondo, ma il numero sale a 70, se includiamo i centri gestiti, per un Omv (Open market value) complessivo di 6,4 miliardi di euro.
Obiettivo del gruppo guidato da Fernando Guedes de Oliveira (in foto), ceo di Sonae Sierra, è di sviluppare la propria presenza di specialista nella gestione e nella commercializzazione di shopping centre, attivi e in pipeline, nell'Africa mediterranea: il promotore lusitano è già presente in Marocco paese dove ha fatto il suo ingresso nel 2011 con la partnership per Marina Shopping Casablanca, firmata con Marjane e Foncière Chellah.

Grappa Frattina linea Barrique di alta qualità

Grappe Frattina, del gruppo Averna, è stata una delle prime aziende italiane a realizzare grappe di monovitigno, puntando su un concetto nuovo di grappa morbida e di alta qualità. I caratteri del logo, oggi rivisitati in una chiave più moderna contraddistinguono lo stile di Grappa Frattina e la nuova identità di marca, pur mantenendo l'eleganza caratteristica del brand.
Il restyling della bottiglia e del logo rappresentano solo il punto di partenza di un processo di ricerca e innovazione che porta attraverso il legno a contatto con il distillato a arricchirlo di sfumature imprevedibili.

I tre distillati
Frattina ha realizzato tre nuove referenze studiate per rispondere ai desideri dei più esigenti in campo di gusto:
Barrique Fumè
- grappa di Cabernet affinata per più di 12 mesi in barrique tostate a fuoco.
Riserva Barrique - grappa di Chardonnay affinata in barrique per più di 24 mesi e proveniente da vinacce di bacca bianca.
Amor Ligneo
- Acquavite di vino affinata per più di 36 mesi in barrique.

Tesco lancia i negozi “dark store” di assistenza alle vendite on-line

Secondo le recenti dichiarazioni di Philip Clarke (in foto), ceo di Tesco al World Retail Congress a London, il digitale e quindi la rete stanno diventando importanti in modo decisivo.

Tesco: protagonista non follower
Ecco alcune dichiarazioni di Clarke.
"I clienti stanno iniziando ad assegnare ruoli specifici ai rivenditori specifici, le applicazioni sono diventate la nuova high street".
"Il digitale non offre solo nuovi modi per fare acquisti. Ci dà anche la possibilità di un dialogo più diretto con i nostri clienti, le comunità locali ed i fornitori con cui lavoriamo".
"Non vogliamo essere semplicemente parte del futuro: vogliamo plasmare il futuro".

L
e vendite via web in 5 anni devono raddoppiare
Ed ecco che spuntano i "dark stores": dei quali si vuole costruire un'intera rete nazionale. Si tratta di una nuova formula di negozi, non per il pubblico ma per servizi di assistenza e logistica all'on-line.

Tesco, in realtà, ha già quattro "dark stores" a Londra, ma il responsabile dell'e-commerce del gruppo inglese Ken Towle ha dichiarato che altri 2 saranno aperti nei prossimi giorni a Crawley e Erith, vicino a Dortfort. E poi si è alla ricerca di nuove location in altre città, come Birmigham e Manchester. Nei prossimi 5 anni si prevede di raddoppiare le vendite on-line, arrivando a 5 miliardi di sterline (6,25 miliardi di euro).

Carlo Bricola è il nuovo responsabile gdo per Rinaldo Franco

Rinaldo Franco spa ha annunciato l’inserimento nel proprio organico di Carlo Bricola in qualità di area manager gdo, con l’incarico di supportare lo sviluppo delle vendite nella distribuzione moderna dell’azienda italiana leader nel settore pet-care.
Nato a Tortona, nel 1964, e residente a Novi Ligure (Al), il manager vanta una lunga esperienza nella gdo prima come responsabile del comparto non-food in diversi ipermercati del gruppo Iper e, in seguito, in qualità di buyer nel gruppo distributivo Viale.
"Il mio compito – ha precisato Carlo Bricola – sarà di rendere operative le strategie commerciali decise dalla direzione sulla distribuzione moderna, coordinare la rete di vendita costituita da 20 agenti e vari merchandisers su tutto il territorio nazionale seguendo le catene di maggiore rilevanza con una qualificata assistenza ai punti vendita".

Bioera entra nel capitale di Essere Benessere

Bioera spa ha siglato una serie di accordi
con Essere Benessere spa che coinvolgono, altresì, alcune delle rispettive controllate.
Gli accordi, connessi all'ingresso di Bioera. nel capitale sociale di Essere Benessere. per un importo massimo di 1 milione di euro in vista della creazione di un rapporto di collaborazione industriale tra i due Gruppi, sono stati inizialmente previsti di durata annuale, anche al fine di verificare il reciproco soddisfacimento e funzionamento nel lungo periodo della collaborazione.

La chiave dell'accordo: Ki Group
Gli accordi si articolano sinteticamente nei seguenti punti:

Ki Group (società controllata al 99.98% da Bioera) diverrà fornitore di riferimento per i prodotti biologici e avrà spazi dedicati in circa 100 punti Essere Benessere, distribuiti tra grandi City Store,
medi e piccoli City Store e Farmacie/Parafarmacie a insegna Essere Benessere.
• Ki Group distribuirà la sua linea di integratori naturali anche attraverso la rete di Quid Novi
Pharma spa
, società controllata da Essere Benessere attiva nella distribuzione di prodotti
presso 9.000 farmacie sul tutto il territorio nazionale.

• Ki Group, infine, distribuirà in esclusiva presso i suoi clienti alcune linee di prodotti del Gruppo
Essere Benessere.

L'operazione perfezionata in data odierna assume anzitutto una valenza industriale, contribuendo a rafforzare la presenza di Ki Group nei confronti del consumatore finale. Sotto il profilo economico, le prime risultanze potranno essere analizzate solo decorso un congruo periodo di rodaggio dell'accordo.
Ad ogni modo le analisi preliminari prevedono che l'investimento a regime possa generare per il Gruppo Bioera un Roi nell'ordine del 20%.

Bioera spa
La filosofia aziendale e  quella di promuovere, attraverso i propri prodotti, uno stile di vita naturale nel rispetto della persona e della natura. Nel 2011 la Società è stata riammessa in Borsa dopo le vicende relative al Gruppo Burani, allorchè è stata rilevata dalla
Biofood Italia di Canio Giovanni Mazzaro e riportata in Borsa con un'operazione “market friendly” incentrata su un aumento di capitale privo di sovraprezzo. Attualmente l'azionista di riferimento del Gruppo è Biofood Italia (50,003%).

Henkel Innovation Challenge, è partita la sesta edizione

Mette in gara studenti provenienti da 27 Paesi del mondo la sesta edizione di Henkel Innovation Challenge, appena partita.
I partecipanti sono invitati a sviluppare un progetto per un prodotto o una tecnologia Henkel che risponda ai bisogni e le necessità dei consumatori del 2050. Tutti gli interessati possono registrarsi entro il 12 dicembre 2012 all'indirizzo www.henkelchallenge.com.
Henkel Innovation Challenge è aperto agli studenti di tutte le facoltà universitarie e corsi post-laurea, che possono partecipare in squadre composte da due persone.
Partendo dai tre settori in cui Henkel opera -Bucato e Cura della Casa, Beauty Care, Adesivi e Tecnologie- ogni team dovrà elaborare un concept per un nuovo prodotto o una tecnologia innovativa che abbia elevate performance di sostenibilità, in linea con il principio che è al centro della nuova Strategia di Sostenibilità di Henkel per il 2030: ottenere di più con meno. Gli studenti dovranno tenere in considerazione tutto il ciclo di vita del prodotto o della tecnologia, dalla selezione delle materie prime alla produzione, dai processi distributivi fino al suo utilizzo e smaltimento.

Dopo aver presentato la domanda di partecipazione, gli studenti selezionati potranno sviluppare il progetto con la consulenza e il supporto di un manager Henkel. In ciascuno dei Paesi coinvolti -12 in Europa, Italia compresa, 2 in Medio Oriente, 9 nella regione Asia Pacifico e 4 in America- sarà organizzata una finale nel mese di febbraio 2013, in cui verrà premiato il vincitore nazionale.

Finale internazionale a Shangai

Le 27 squadre così identificate si sfideranno nella finale internazionale che, per la prima volta nella storia di Henkel Innovation Challenge, sarà organizzata fuori dall'Europa, in Cina, segno della crescente importanza dei mercati emergenti negli scenari economici globali.
La finale di Shanghai, in programma dal 18 al 20 marzo 2013, sarà l'occasione per ritrovare i vincitori della scorsa edizione, provenienti dalla Hong Kong University of Science & Technology, premiati per il progetto Loctite Watts.

Diverse le novità relative ai premi di Henkel Innovation Challenge 6. La squadra vincitrice riceverà un voucher per un viaggio intorno al mondo del valore di 10.000 euro, alla seconda e terza classificata sarà riconosciuto un voucher rispettivamente di 4.000 e 2.000 euro. I tre finalisti avranno inoltre la possibilità di incontrare Kasper Rorsted, Ceo di Henkel, presso la sede centrale di Dusseldorf in Germania. Sono previsti dei premi anche per i vincitori delle finali nazionali.

Oltre a essere un'esperienza altamente formativa, il concorso offre ai giovani talenti l'opportunità di mettere in pratica le proprie conoscenze e vedere da vicino come lavora un grande gruppo come Henkel. Durante lo sviluppo del progetto, ogni squadra sarà affiancata da alcuni manager Henkel, che fungeranno da mentori e consulenti. Molti dei partecipanti delle precedenti edizioni sono rimasti in contatto con Henkel e alcuni sono entrati in azienda per iniziare il proprio percorso professionale.

Maggiori informazioni su Henkel Innovation Challenge sono disponibili sul sito www.henkelchallenge.com e sulla pagina Facebook www.facebook.com/henkelchallenge, che conta oltre 11.000 fan.

Metro in Svizzera sta pensando di convertire i negozi Saturn in Media Markt

Secondo il periodico svizzero Blick, Metro Group starebbe considerando di convertire in Svizzera i suoi superstore di elettronica della insegna Saturn in Media Markt. Giusto la settimana scorsa, sono stati annunciati enormi cambiamenti nel top management di Saturn con la riduzione dei manager da cinque a tre.

Il primo Saturn in Svizzera era stato inaugurato nel settembre 2009. Il piano iniziale era quello di arrivare a un totale di 12 negozi anche se la rete di negozi Saturn fino ad ora era arrivata solo a sei posizioni.
Se si procedesse alla conversione d'insegna, il numero totale dei punti vendita Media Markt arriverebbe a 27. In azienda il distributore avrebbe detto che non è stata presa ancora alcuna decisione.

Osservatorio Assofin: calano le carte di credito, aumentano quelle di debito

obbligo Pos

Aumentano le transazioni effettuate con il denaro virtuale, ma solo grazie all'aumento dell'uso delle carte di debito (come il bancomat o le carte di credito ricaricabili), diminuisce l'uso delle carte di credito e delle revolving, cala anche l'importo unitario delle transazioni. Sono queste le evidenze più interessanti della decima edizione dell'Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, Crifq Decision Solutions e GfK Eurisko, presentato ieri a Milano.

Forte calo delle carte di credito
Per le carte di credito si registra una forte contrazione del numero di carte in circolazione (-12,0% rispetto al 2010), calo più consistente di quello registrato nel 2010 (-3,3% sul 2009). Il numero delle transazioni effettuate nel 2011, dopo aver sfiorato i 590 milioni nel 2010, ha fatto registrare una leggera flessione (-0,3% rispetto all'anno precedente), mantenendosi comunque su livelli superiori rispetto al 2009.
Si registra, anche una flessione dell'importo delle transazioni effettuate (-2,1% sul 2010).

In aumento le carte di debito
Al contrario, il numero di carte di debito in circolazione continua a crescere (+4,6%), seppur con percentuali inferiori rispetto a quelle registrate nel 2010 e aumenta anche il numero delle operazioni effettuate (+7,3% sul 2010), per un importo totale di 67 miliardi di euro. Anche in questo caso, si rafforza il trend di riduzione dell'importo medio (68 euro nel 2011), evidenziando una diminuzione media annua del 5,9%.

Dati e analisi più approfondite saranno pubblicate sul numero di ottobre di MarkUp

I prodotti acquatici Nilox Mp3 in vendita presso Media World

La linea acqua di Nilox dei prodotti Federica Pellegrini, da lei creati per il suo suo sponsor, sono in vendita anche presso la rete Media World.
La linea acqua di Nilox, brand del Gruppo Esprinet specializzata in prodotti hi-tech pensati per lo sport e per il divertimento è da oggi disponibile anche sull'home page del sito Media World e comprende SwimSonic by Federica Pellegrini -lettore mp3 da 4gb che permette di ascoltare la musica in acqua-, Basic -lettore mp3 acquatico da 2 Gb- e Aquaphone, la custodia per utilizzare il proprio smartphone in tutta sicurezza, senza temere l'acqua.

Crai si promuove con la collezione delle carte Spongebob

Crai è partita su scala nazionale con l'iniziativa promozionale, Spongebob e gli amici del mare in essere sino all'11 Novembre orientata al target dei bambini da sei ai dodici anni e quindi delle famiglie più giovani.
Si tratta di un'operazione di collezionamento di carte da gioco, che attraverso la spugna resa celebre dai cartoon (con un livello di conoscenza in Italia dell'87%) racconta curiosità sugli animali marini, da imparare a conoscere divertendosi.

Carte divise in cinque categorie
Le 120 carte numerate sono divise in cinque categorie: creature stravaganti, incontri spaventosi, grossi bagnanti, bellezze sotto il mare, diversità sommerse e raffigurano l'intera popolazione dell'acqua, dagli animali con grandi baffi ed antenne, ai mostri degli abissi, dagli squali, alle stelle e ai fiori di mare.

Album
È anche disponibile un album, utile non solo per raccogliere le carte, ma anche per apprendere i cinque giochi e le singole regole. I bambini ad esempio potranno divertirsi a battere l'avversario trovando attraverso i “doppioni” più coppie possibili di animali, oppure completare un'intera categoria.
Per chi volesse cimentarsi con l'ipad o il Pc, sul sito www.craiweb.it o su www.craiamicidelmare.it, si possono raccogliere curiosità e informazioni sul mondo marino, come pure si può giocare in forma interattiva.

Ahold entra in Germania

Come avevamo anticipato un anno fa (leggi news) Ahold è entrato in Germania con il format convenience Albert Heijn to go. Il negozio è stato aperto ad Aquisgrana il 12 settembre 2012.
Il convenience si rivolge al target impiegati o ed è posto tra un supermercato e uno snack bar. La gamma di prodotti comprende i prodotti private label Albert Heijn, tra cui panini freschi e piatti pronti. L'insegna ha programmato altri 11 negozi da aprire in futuro in Germania, tutti già parte delle 160 nuove aperture europee previste entro il 2016.

Eat & Joy inaugura mercato Km zero a Helsinky

Sistema fiere: occorre un progetto per diventare leva dello sviluppo

Secondo i dati illustrati da Sonia Thomas, director of operation di Ufi, l'Italia occupa il quarto posto al mondo come superficie fieristica dietro Usa, Cina e Germania e in forza di questo mostra la sua vocazione forte all'uso dello strumento di comunicazione fiera che ben si coniuga con i molteplici territori, storie e culture che caratterizzano il Bel Paese.

Gli italiani operano in modo sparso
Per Pietro Modiano, presidente Nomisma, il problema è che proprio in virtù di queste differenze, che sono senz'altro un valore, "Noi italiani abbiamo l'attitudine ad operare in modo sparso" e in questo modo abbiamo raggiunto gli angoli più lontani del mondo verso i quali abbiamo cominciato ad esportare. Ora però c'è bisogno di coinvolgere il "Piano superiore" alle aziende, la cosiddetta cabina di regia, dove si può operare con il metro dell'economia di scala e di scopo, al fine di ricostituire la catena del valore.

Ci sono Paesi che crescono
Francesco Daveri, docente di scenari economici all'Università di Parma, ha messo in evidenza che, salvo il 2009, durante il quale il Pil mondo è diminuito, in tutti gli altri anni è cresciuto. Usa, Cina, Giappone e Bric sono andati bene mentre è l'eurozona che mostra delle differenze sostanziali. Infatti, mentre Germania, Svezia, Norvegia, Polonia, Slovacchia, un po' meno Francia, hanno già dato ampi segni di ripresa, ci sono i paesi del Sud Europa come Spagna e Italia che sono tutt'ora in contrazione: "Come se giocassero in due campionati diversi". Secondo Daveri bisogna intercettare la domanda di questi paesi "evitando accuratamente" di usare finanziamneti pubblici.

Classe dirigente con poco coraggio
Ettore Riello, presidente Aefi, ha lamentato di trovarsi in un Paese distratto con poco coraggio. Manca attenzione verso il settore fieristico eppure ci sono 4 milioni di mq di superficie, 2.000 dipendenti (8 mila con l'indotto), 1 Mld di fatturato (4 con l'indotto), 200 mila espositori, 22 milioni di visitatori. Si fa però conto su Squinzi, alla presidenza di Confindustria, perché ha "Costruito il suo successo con le fiere", per sedersi insieme a un tavolo con il Governo e finalmente compiere delle scelte, anche impopolari, ma che perseguano un progetto preciso.
Fondamentale poi la realizzazione del Progetto Expo 2015: dobbiamo fare insieme tutto il possibile.

Meno cronaca e più analisi
Durante la tavola rotonda è intervenuto il direttore de il Sole 24 Ore Roberto Napoletano, che dietro sollecitazione di Riello, ha sottolineato come il giornale, che ha la sua storia segnata dai dorsi, abbia concepito Imprese&Territori proprio per fare meno cronaca e più analisi approfondite con l'obiettivo di valorizzare le capitali del made in Italy e la catena del valore delle nostro sistema economico.

Il convegno è stato moderato da Rita Fatiguso, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Carrefour a Milano offre il supermercato sempre aperto, 24 ore su 24

carrefour express

È il Corriere della Sera.it a dare la notizia. L'apertura notturna che ci assimila a Los Angeles o Hong Kong è stata resa possibile dalle liberalizzazioni del Governo, anche se opposizioni e ostacoli non sono mancati.  A quanto sembra, almeno a giudicare dall'esordio, si tratta di un successo soprattutto considerando che non è stato pubblicizzato per niente. I clienti aumentano di giorno in giorno o, meglio, di notte in notte, orario in cui il personale è costituito da due addetti più due vigilantes. Le casse sono automatiche.
I clienti sono per lo più tassisti, medici e infermieri del vicino ospedale Fatebenefratelli, ma non mancano quelli che escono dai locali e gente in partenza che vuole mettersi in valigia specialità alimentari.

Convegno: il franchising per crescere

Un comparto che continua a crescere, anche se con tassi bassi (comunque positivi visto l'andamento del mercato), con performance interessanti soprattutto nel food (il settore più importante) nonostante le difficoltà che i potenziali franchisee incontrano soprattutto nell'accedere a risorse finanziarie.

Il franchising come leva strategica
"Per noi -spiega in apertura Marco Bocchiola, direttore franchising di Simply Italia (Groupe Auchan)- il franchising rappresenta una leva strategica di sviluppo ampiamente utilizzata nell'ambito della prossimità, ma che, in futuro, potrebbe anche estendersi a strutture di maggiori dimensioni. Infatti, stiamo cercando nuovi partner anche per gli ipermercati, in coerenza con l'obiettivo di Auchan a livello mondiale di arrivare, entro il 2017, a un fatturato globale di 100 mld di euro, partendo dagli attuali 42".

Integrare le reti centrale e periferica
La sfida del franchising, come ha anche sottolineato Luca Pellegrini di TradeLab, può essere vinta a patto adottare un modello vero di rete integrata, abbandonando definitivamente le
logiche della somministrazione, presenti ancora oggi nel mercato.
Questo significa poter contare, da un lato, sulla forza di attrattività e di marca dell'insegna, e, dall'altro, su uno stretto legame con il territorio, grazie alla presenza di franchisee locali.

Risorse cercasi

Certamente un ruolo importante nello sviluppo di nuova imprenditoria è giocato da istituzioni finanziarie, come Ubi Banca, che da un anno ha stretto un accordo con Assofranchising per favorire l'accesso al credito, e dalle agenzie governative, quali Invitalia, in grado di erogare finanziamenti a tassi agevolati o anche perduti, anche se con modalità e tempi a volte giudicati penalizzanti rispetto alle attività da avviare, da parte degli operatori (franchisee come franchisor).

Nova Coop bene nel 2011 e ancora meglio nel 2012: +2%

NOva Coop

Nel 2011 Nova Coop ha aumentato fatturato, utile, clienti, soci e dipendenti e nei primi sei mesi del 2012 si è confermato il trend di crescita di vendite e numero di clienti.
Il bilancio approvato dagli 8.404 soci che hanno votato nelle 54 assemblee separate presenta un fatturato record di 1.041,76 milioni di euro, con utile netto di 9,59 milioni dopo aver pagato 5,50 milioni di imposte, e un cash flow globale di 52,75 milioni che ha coperto circa il 60% degli investimenti. Il patrimonio netto ha raggiunto i 698,50 milioni e i clienti sono stati 34,3 milioni; il numero dei dipendenti è passato da 4.677 a 4.775.

I soci coprono il 74,4% degli incassi
Nova Coop al 31 dicembre 2011 conta oltre 681 mila soci (l'anno precedente assommavano a 658 mila unità) i cui acquisti hanno rappresentato il 74,35% degli incassi. La rete distributiva attualmente è formata 16 ipermercati, 33 supermercati, 12 superstore. "In un 2011 caratterizzato da un'accentuazione della crisi che ha investito il nostro Paese -ha affermato il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive- abbiamo raggiunto traguardi decisamente apprezzabili. Per il terzo anno consecutivo il fatturato è stato superiore al miliardo con un aumento dell'1,30% in assoluto e dello 0,80% a rete di vendita omogenea. Un dato che testimonia il gradimento da parte dei soci e dei clienti e ci colloca al di sopra della media delle nove grandi cooperative del sistema nazionale Coop."

Il Ceo Mikael Ohlsson chiuderà il suo rapporto con Ikea fra un anno

Agnefjäll che prenderà il posto di Ohlsson, durante il prossimo anno fungerà da vice presidente come apprendistato. "Ikea ha avuto un forte sviluppo sotto la guida di Mikael, nonostante il difficile contesto economico. L'attuale direzione aziendale Ikea, che in essere fino al 2020, rimane al suo posto", ha detto Goran Grosskopf, presidente di Ingka Holding, capogruppo del Gruppo Ikea.

I figli del fondatore Ingvar Kamprad
Nel frattempo, il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, ha cercato di aumentare l'importanza nell'amministrazioneper i suoi tre figli, Peter, Jonas e Mathias. Secondo quanto riporta il giornale svedese Expressen. però tutti e tre hanno mantenuto ruoli di profilo relativamente basso a livello di gruppo. Il fratello maggiore, Peter, che lavora nel reparto acquisti di Ikea e l'esercizio al dettaglio e attualmente presiede il funzionamento della finanziaria Ikano.
Jonas, un ex designer di mobili Ikea, siede nel Cda di Ingka Holding. Il più giovane fratello Mathias ha lavorato come assistente del padre e si trova nel board di Inter Ikea.

Passaggio generazionale
Questa preparazione per un passaggio generazional è in corso da molti anni ha detto il portavoce Magnusson, aggiungendo: "Ingvar è, come il resto di noi, invecchiato, ma ancora efficace e speriamo di avere la gioia di averlo con noi per molti anni ancora. D'altronde Grosskopf sembrava che avesse detto "Ingvar non sarà più lì per dare il suo punto di vista, dare consigli o supporto", ma poi la cosa è stata negata.

OVS lancia la carta fedeltà con QR Code

OVS ha lanciato OVS Card, la nuova carta fedeltà che offre ai clienti vantaggi esclusivi e dà l’opportunità di essere sempre aggiornati sul mondo OVS grazie al QR Code posto sul retro della carta.
La card ha un costo di 5 €, ma è sufficiente fornire un numero di cellulare e una mail a cui essere contattati per poterla sottoscrivere a soli 3,50 €.
Contestualmente alla OVS Card verrà rilasciato un buono sconto di 5 € (valido 2 mesi dal giorno dell’emissione) da utilizzare per un acquisto successivo dell’importo minimo di 50 €.

Punti Glam

Tra i benefit riservati ai possessori di OVS Card, da segnalare uno speciale sconto del 10% nel giorno del proprio compleanno (per usufruirne basta presentarsi in negozio con la carta fedeltà e un documento d’identità) e la possibilità di collezionare punti Glam che, al raggiungimento di soglie prefissate, consentono di accedere a numerose promozioni.

Gli studenti universitari, presentando il proprio libretto o un documento che ne attesti lo status, potranno avere al prezzo speciale di 3,5 € OVS Card nella sua versione unica, con un layout giovane pensato per loro.

Federdistribuzione: è un valore la pluralità delle formule distributive

Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, commentando le dichiarazioni del presidente di Coldiretti riportate dalle agenzie sulla gdo "È nostra convinzione che la pluralità delle formule distributive sia un valore sia per il commercio che per i cittadini, che traggono vantaggio dall'avere a disposizione anche un piccolo dettaglio specializzato, innovativo e adeguato ai nuovi bisogni dei consumatori"
"Lo testimoniano gli oltre 60 milioni di persone che ogni settimana entrano nei suoi pdv, spesso gestiti con la formula del franchising, in grado di proporre opportunità d'acquisto per le numerose persone che non sono disposte o non possono percorrere lunghe distanze per fare la spesa".

No alle limitazioni alla gdo, anzi sviluppiamola
"Il tema non è quindi quello di porre un freno alla gdo, bensì quello di consentirle di migliorare ancora la sua capacità di soddisfare le nuove esigenze delle persone, eliminando i vincoli che ancora esistono al suo sviluppo. La distribuzione moderna è anche il canale attraverso il quale le Pmi, che rappresentano una fetta importante dell'economia del nostro Paese, trovano spazio per crescere e svilupparsi, accedendo a mercati di grandi dimensioni, anche internazionali, altrimenti difficilmente raggiungibili”.

Gli esercizi commerciali crescono
"Va inoltre detto che sulla base dei dati dell'Osservatorio Nazionale del Commercio del Ministero dello Sviluppo Economico, dal 2005 al 2011 il numero degli esercizi commerciali in Italia risulta cresciuto del 3,2% (+29.799 punti vendita) e solo nei primi sei mesi del 2012 si registra un lieve calo, pari allo 0,3% (-2.743 unità). A dimostrazione di come il settore del commercio nel suo complesso abbia trovato un equilibrio tra le diverse formule distributive, che ha consentito negli anni una crescita sia della gdo che del dettaglio tradizionale, il ruolo della gdo nei confronti dei consumatori e dell'intero sistema economico del Paese dovrebbe essere chiaro anche a Coldiretti - conclude Cobolli Gigli - le cui imprese associate hanno un continuo, proficuo e fondamentale canale di commercializzazione dei propri prodotti proprio con le imprese della gdo”.

Inditex cresce del 17% nel primo semestre

Crescita a due cifre per il gruppo Inditex nel primo semestre 2012: le vendite nette sono aumentate del 17% raggiungendo quota 7,2 miliardi di euro. Nello stesso periodo l’utile netto è stato di 944 milioni di euro, pari ad un incremento del 32%.
Nei primi sei mesi dell’anno, Inditex ha aperto 166 punti di vendita in 39 mercati, ampliando la sua presenza a 85 mercati in cinque continenti, per un totale di 5.693 pdv.
Tra le aperture più significative del primo semestre, il lancio del nuovo store image Zara sulla Quinta Avenue a New York, poi introdotto in altre città; l’introduzione di Stradivarius in Messico e l’ingresso di Zara Home in Colombia e Brasile.

Forti investimenti in Spagna
Particolarmente rilevanti gli investimenti infrastrutturali effettuati in Spagna -come sottolineato dal Ceo di Inditex Pablo Isla in occasione del meeting degli azionisti- presupposto per il prosieguo dell’espansione globale del gruppo. 
La politica di investimenti nel paese iberico è stata attuata attraverso tre progetti principali: l’ampiamento del quartier generale Inditex di Arteixo, la costruzione del nuovo centro logistico per il brand Massimo Dutti a Tordera e l’acquisizione di 300mila mq a Guadalajara destinati ad ospitare un nuovo centro logistico internazionale.
Inoltre, il Gruppo ha creato oltre 9mila nuovi posti di lavoro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, portando a 112.468 il numero totale dei dipendenti.
Prosegue l’espansione anche nel canale e-commerce. Zara ha lanciato in settembre le vendite online in Cina. Zara Home e Massimo Dutti apriranno le vendite online negli Usa a partire da ottobre.

Iper, La grande i e Warner Bros Consumer Products firmano un’accordo per Scooby Doo

Iper Kids, linea firmata da Iper La Grande I, propone un vasto assortimento di prodotti sani e nutrienti, ideali per i pasti o come snack, dedicati ai bambini.
Il recente accordo siglato da Iper La Grande I e Warner Bros. Consumer Products prevede l'utilizzo di Scooby Doo per caratterizzare i prodotti della linea Iper Kids.
Surgelati, pasta, dolci, gelati, prodotti per la cura del corpo che rendono il momento della pappa e della toilette più giocosi, grazie ai colori allegri e vivaci dei packaging personalizzati con l'immagine di Scooby Doo e alle forme dei prodotti.
Un'attenzione importante viene anche dedicata a garantire il giusto apporto dei principali elementi nutritivi, essenziali per uno stile di vita salutare.
Tutta la linea, infatti, riporta sulle confezioni le Gda giornaliere, uno strumento utile per i genitori per insegnare ai propri figli come mantenere un'alimentazione bilanciata.

Programma di Bord Bia per lo sviluppo sostenibile

Il cuore di Origin Green, è la carta della sostenibilità che afferma l'impegno dell'industria food&beverage irlandese a raccogliere la sfida delle sostenibilità in maniera diretta e forte: riducendo i consumi di energia, minimizzando l'impronta di CO2 e mitigando l'impatto sull'ambiente.

Monitorate 27.000 fattorie
Ad oggi, l'Irlanda ha valutato le emissioni di 27.000 fattorie dedicate all'allevamento di bovini con una prima raccolta di dati su CO2, risorse idriche e biodiversità presso le aziende agricole. L'Irlanda è il primo paese al mondo ad intraprendere questa iniziativa a livello nazionale e a livello delle singole fattorie. Obiettivo dell'Irlanda è di raggiungere un tasso di partecipazione del 75% tra le aziende esportatrici entro il 2014, consentendo al paese di ottenere la certificazione di sostenibilità più completa e verificabile di qualsiasi altro paese al mondo.

Bord Bia, the Irish Food Board
È un ente governativo dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari, bevande e prodotti ortofrutticoli irlandesi. A sostegno del lancio di Origin Green, Bord Bia ha commissionato un esaustivo studio internazionale in collaborazione con i più importanti retailer, produttori e società di servizi nel settore food, tra questi M&S, Sainburys, Unilever, McDonalds e Subway. La ricerca, condotta da PricewaterhouseCoopers (PwC), dimostra che la sostenibilità è in linea con le strategie dei principali brand e retailer. Gli intervistati hanno infatti confermato che oggi il tema della sostenibilità non è più visto come un problema isolato, ma anzi è sempre più parte integrante delle loro strategie commerciali globali. “I food retailer hanno adottato strategie di 5-10 anni in tema di sostenibilità per il loro ciclo degli approvvigionamenti e si rivolgono a fornitori che possano aiutarli a raggiungere i loro obiettivi e a dimostrare le loro credenziali di sostenibilità -afferma Aidan Cotter, Ceo di Bord Bia- Nel 2011 le esportazioni dell'industria food&beverage irlandese hanno registrato un nuovo massimo di 8,9 miliardi di euro, con un incremento di oltre il 12%, pari a 1 miliardo di euro, rispetto ai livelli del 2010. Questo risultato segue la crescita di 700 milioni di euro registrata nel 2010, il che porta al 25% l'incremento delle esportazioni di prodotti alimentari nel 2011 rispetto al 2009".

Victoria’s Secret è a Malpensa

Dopo l'inaugurazione degli shop londinesi in New Bond Street, e a Westfield Stratford, il brand di lingerie, creato a San Francisco nel 1977 da Roy Raymond, approda finalmente anche in Italia sia pure per ora solo in un aeroporto e grazie alla collaborazione con Dufry AG: 90 mq nell'area duty free presso il Terminal 1. Il format è quello tipico dei negozi in giro per il mondo e l'assortimento comprende accessori tessili, intimo, pelletteria e profumi.

Tour di Fini nel centro nord con truck attrezzato per gustare la sua pasta ripiena

Nelle due giornate previste per ogni tappa (a Bologna una) tutti gli interessati potranno partecipare alle iniziative organizzate all'interno del truck Fini in forma gratuita e secondo un'agenda di appuntamenti predefinita.

I consumatori avranno la possibilità di apprendere quali sono gli strumenti per poter scegliere un prodotto di qualità, in questo caso una pasta fresca ripiena.
Parallelamente grande attenzione verrà data alla selezione delle materie prime in funzione della stagionalità e del legame con il territorio e con le sue tradizioni, sia culinarie che agroalimentari.in occasione del centenario del marchio.

Food blogger
Ogni tappa nelle piazze sarà caratterizzata dalla presenza di una rappresentante del settore dei food blog - Alessia di Muffins cookies e altri pasticci (Modena); Ady di Diario di una passione (Bologna); Alex di Ombra nel portico (Verona); Erica di Ogni riccio un pasticcio (Firenze) - che presenterà le ricette che saranno degustate nel corso della giornata, ricette scelte tramite un'attività di selezione delle proposte pervenute dalle blogger loro appassionate seguaci e cucinate in piazza dallo chef Danilo Angè.

Supporto con attività online
La strada del Gusto Fini sarà accompagnata da un'attività on line finalizzata a dare informazioni sul tour e a raccontarne le tappe con ricette e foto (http://www.finimodena.it/blog/default.aspx).

Le tappe
Modena
Lunedì 8 e Martedì 9 ottobre c.c. Grande Emilia
Modena Mercoledì 10 e Giovedì 11 ottobre
c.c. Portali

Bologna
Venerdì 12 e Sabato 13 ottobre c.c. Centro Nova
Milano
Martedì 16 e Mercoledì 17 ottobre c.c. Rescaldina
Padova
Venerdì 19 ottobre c.c. Emisfero Tre Baseleghe
Roma
Martedì 23 e mercoledì 24 ottobre c.c. Porta di Roma Firenze
Venerdì 26 ottobre c.c. I Gigli

Brescia
Martedì 30 e mercoledì 31 ottobre c.c. Rondinelle

CITY TALES 2012

Nasce la Terrazza Aperol in piazza Duomo a Milano

L'ingresso è dallo store Autogrill a piano terra di fronte al Duomo. La Terrazza Aperol di Campari è al secondo piano. Raggiungendo il cuore della Terrazza è possibile vivere l’atmosfera frizzante e vivace di Aperol, creata nell’area interna del locale, da un gioco di luci ispirato al mood Aperol-Spritz.
Il menu è firmato dallo chef Davide Scabin, uno dei più talentuosi interpreti della “cucina di ricerca”, premiato con due stelle Michelin e tre forchette del Gambero Rosso. L'obiettivo è di essere una location esclusiva, un luogo di tendenza per chi frequenta il centro del capoluogo lombardo. Aperta dalle 11 del mattino fino a mezzanotte e il sabato fino all’una, Terrazza Aperol serve un’ampia offerta di aperitivi e cocktail e, per il pranzo, un menu glocal con tipicità della cucina internazionale e locale, da gustare seduti con vista sul Duomo.

Più investimenti per gli immobili commerciali, parola di Jll

Più retail nel mirino degli investitori. Lo dicono le previsioni sui volumi di investimento internazionali effettuate da Jones Lang LaSalle (Jll). Secondo le analisi della multinazionale i capitali messi in campo nel retail potrebbero raggiungere i 180 miliardi di dollari entro il 2020 per effetto dell'incremento delle attività cross border, evidenziando
una crescita di circa il 50% rispetto ai volumi previsti per quest’anno (110-125 miliardi). Nel 2011 le attività cross border hanno rappresentato circa la metà di tutti gli investimenti nel settore retail, mentre nel 2004 corrispondevano solo a un quarto di tutte le transazioni.
Si prevede che il contributo complessivo del settore retail nell'ambito degli investimenti nel mercato immobiliare si attesterà intorno al 30% nel corso di questo decennio, con un  forte aumento rispetto al 24% registrato nello scorso decennio

I Bric

Secondo le previsioni, entro il 2020 i mercati in espansione rappresenteranno circa un quarto
degli investimenti globali nel mercato immobiliare del retail, rispetto alla quota attuale inferiore al
10%. Al contrario, i mercati tradizionali registreranno un calo, scendendo dall'attuale 83% a poco sopra
il 60%. Cina e India saranno i paesi più interessati dagli investimenti.

Ludendo acquista Hamleys, il famoso negozio di giocattoli londinese

Ludendo ha comprato Hamleys proprietario del famoso ed omonimo negozio di Londra a Regent Street, 40mila referenze su 7 piani, considerato il più bel negozio di giocattoli al mondo.  Ludendo possiede più di 300 store ed è presente in Francia, Belgio, Spagna, Svizzera e Marocco. La sua strategia di crescita di base prevede di raddoppiare il proprio parco negozi nel corso dei prossimi quattro anni.

Non solo Uk ma anche Medio Oriente e Asia
Un portavoce di Ludendo ha dichiarato: "Con l'acquisizione di Hamleys, Groupe Ludendo sta espandendo la propria presenza, non solo nel Regno Unito, ma anche in Asia e in Medio Oriente."
E Rudolph Hidalgo, direttore generale di Ludendo, ha aggiunto: "Riteniamo che il team di gestione ha fatto un lavoro eccellente e vi è dunque la possibilità per Ludendo di apprendere dal Hamleys come sviluppare una nuova shopping experience per i nostri clienti. Ludendo apporterà la sua forza negli acquisti e la sua gamma di prodotti di grandi dimensioni."

Hamleys possiede negozi a Londra, Glasgow e Dublino. (Fonte: Toy News)

Corso Como diventa l’alternativa al Quadrilatero della moda

Ben servita dai mezzi, vicino alla stazione di Porta Garibaldi, l'area di Corso Como District comprenderà una zona pedonale di 160 mila mq con oltre 50 negozi, ristoranti, showroom e sarà pronta entro il 2013. E se per il successo di un'operazione del genere necessita la pronta adesione delle griffe della moda con l'apertura di negozi nel distretto, si registrano già da ora due adesioni Renzo Rosso (in foto) patron del brand Diesel, in cerca di nuovi posizionamenti in fascia alta, e Carlo e Ennio Capasa, con il loro negozio di Costume National. I negozi saranno in funzione entro l'inizio del Salone del Mobile 2013.

ALVIA IL PREMIO WWW 2012 del Sole 24 ORE

Sono aperte fino al 19 ottobre le iscrizioni all’edizione 2012 del Premio WWW del Sole 24 ORE, il riconoscimento che celebra le eccellenze della creatività e tecnologia digitale italiana giunto alla 12° edizione.


Quest’anno il Premio WWW, che ha ottenuto il Patrocinio del Ministro delegato per l’innovazione tecnologica, rappresenterà e premierà le nuove realtà digitali italiane emergenti: siti e applicazioni mobile, video e progetti di comunicazione digitale a 360 gradi. Inoltre il Premio vedrà un rinnovamento profondo nelle modalità di partecipazione e di assegnazione del premio: una selezione più severa, un aggiornamento strutturale delle categorie concorrenti e un fil rouge determinante per la selezione e la vittoria: quello della creatività, come leva della qualità e del successo italiano.


Da sempre attento alla Rete e alle sue continue evoluzioni e applicazioni, Il Sole 24 ORE si fa garante della qualità di tutte le forme di produzione e comunicazione digitale, con l’intento di promuoverle e valorizzarne le migliori espressioni e di ribadire il ruolo del digitale non solo come nuovo contesto di avanguardia creativa del Made in Italy ma anche come volano di crescita per tutto il Sistema Paese.


Le macro categorie in concorso saranno quattro, ciascuna delle quali ulteriormente declinata in sotto-categorie: Websites, Online film and video, Interactive advertising e social media, Mobile and tablet application. Ogni categoria offrirà la possibilità di inquadrare all’interno di sottocategorie il proprio progetto candidato, al fine di caratterizzarne meglio gli obiettivi e la funzionalità, e migliorando così i criteri di selezione del premio. La creatività del progetto diventa quest’anno la leva per distinguersi, l’arma vincente per superare il giudizio di pubblico e critica.


Brand, agenzie, sviluppatori e addetti ai lavori hanno tempo fino al 19 ottobre 2012 per iscrivere un numero illimitato di progetti, anche a più categorie contemporaneamente, direttamente online all’interno del sito www.ilsole24ore.com/premiowww, che sarà l’hub informativo e operativo di tutta l’iniziativa, seguendone tutte le fasi.


I vincitori saranno decretati attraverso tre fasi di votazione: la prima selezione sarà attraverso una Giuria Tecnica di qualità, costituita da addetti del settore, qualificati nei diversi ambiti del contesto digitale (comunicazione, direzione artistica, tecnologie abilitanti), che determinerà le short list tra tutti i progetti in concorso e decreterà i vincitori delle sub-categorie e il vincitore per ogni categoria. Le short list saranno poi sottoposte ad una votazione popolare da parte degli utenti della Rete che determineranno il “People’s Choice” per ciascuna sotto-categoria. Infine, un Comitato d’onore, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano e composto da personalità note e riconosciute, decreterà il vincitore assoluto del Premio WWW 2012 ed assegnerà i Premi Speciali.


La votazione avverrà dal 31 ottobre a fine dicembre, considerando le fasi intermedie di selezione e pubblicazione delle nominations, la votazione popolare e quella della giuria. Fra tutti gli utenti che, dopo essersi registrati, avranno espresso la loro preferenza per uno dei progetti in concorso, verrà estratto settimanalmente un premio “tecnologico”.


I vincitori e tutti i partecipanti saranno celebrati all’interno di una serata di premiazione che si terrà presso la sede del Gruppo 24 ORE di Via Monte Rosa 91 a Milano a gennaio 2013.


Il Premio WWW 2012 che, verrà promosso attraverso tutti i mezzi di comunicazione del Gruppo 24 ORE, si avvale del contributo editoriale di Nòva24 e Radio 24 e della sponsorizzazione di Telecom Italia e Zenith OptiMedia e del supporto di associazioni e organismi istituzionali rappresentativi della realtà digitale italiana.


Il progetto e la comunicazione del Premio è supportato dall’agenzia VanGoGh. La raccolta pubblicitaria e sponsorizzazioni è curata dalla concessionaria Websystem.



Contatti:


Sito: www.ilsole24ore.com/premiowww
Mail: premiowww@ilsole24ore.com
Pagina Facebook: www.facebook.com/premiowww
Profilo Twitter: @premiowww




Per informazioni alla stampa:
Elettra Occhini, Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE
Tel. 02-3022.3917- cell. 366/6462519




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Cos apre il suo primo negozio a Bologna

Cos il brand di lusso del gruppo H&M, arriva anche a Bologna. Nello store, di oltre 450mq distribuiti su due piani, saranno presenti le collezioni donna, uomo e bambino. Gli interni rifletteranno i valori estetici e del design Cos utilizzando materiali naturali combinati con arredi moderni: un nuovo concept degli store del brand che è stato sviluppato nel corso degli anni, contemporaneo e al tempo stesso trendy. Per gli esterni verrà mantenuta l'architettura originale del palazzo di Via Farini.

Intera collezione autunno/inverno
In quello che sarà il primo punto vendita Cos del centro Italia sarà disponibile l'intera collezione autunno/inverno 2012-13 caratterizzata dal design minimal e dai colori della natura. Le forme pulite e futuristiche, i look multistrato e i colori vivaci rappresentano un'evoluzione e un rinnovamento dello stile Cos. Marie Honda, responsabile internazionale di Cos dichiara: "Dopo il successo ottenuto con l'apertura della nostra prima boutique a Milano, siamo contenti di poter continuare la nostra espansione in Italia. L'apertura di Bologna rappresenta un incremento importante nel nostro portfolio di store in tutta Europa".

Sigma rinnova l’aiuto ai terremotati per ricostruire la scuola di Mirandola

Il Gruppo Sigma, per non dimenticare e per continuare a sostenere la popolazione in questo momento difficile, presenta un progetto di solidarietà che ha l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione della scuola primaria Dante Alighieri, resa inagibile dal terremoto e i cui alunni saranno costretti in un container per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Attraverso il catalogo Premiaty
Il catalogo permette di accumulare un punto per ogni euro di spesa presso i negozi Sigma. I clienti potranno destinare 1.000 punti a Un aiuto per l’Emilia, donando in questo modo 10 euro a favore dell’iniziativa. Non è la prima volta che Sigma utilizza il suo catalogo premi per fini sociali: già lo scorso febbraio era stata lanciata una raccolta fondi a sostegno della fondazione Umberto Veronesi (leggi notizia) che ha riscontrato un’ottima risposta fra gli acquirenti. L’attuale progetto è ancora più ambizioso perché coinvolge nel profondo l’azienda, che ha la sua sede principale proprio nel capoluogo emiliano; la raccolta è partita il 15 settembre presso tutti i pdv del gruppo e durerà fino al 31 ottobre. "Ricostruire la scuola elementare di Mirandola non è solo un obiettivo concreto e un occasione di solidarietà – ha dichiarato Eros Magnanini, presidente del Gruppo Sigma – è soprattutto un progetto dal forte valore simbolico per recuperare l’identità culturale di una comunità profondamente ferita, ma che non si arrende. E la speranza di un futuro migliore non può che nascere dai bambini e dagli strumenti che mettiamo loro a disposizione per una sana crescita intellettuale e civile"

Convegno sul Sistema Fiere italiano di Aefi e Il Sole 24 Ore

Il giorno 20 settembre alle ore 8.45 presso la sede de Il Sole 24 Ore in via Monterosa a Milano in Sala Collina, si tiene il convegno Sistema Fiere - Sviluppo dell'economia reale e rilancio del Made in Italy, evento di settore che raggruppa le testimonianze dei principali e più autorevoli protagonisti del sistema fieristico italiano ed internazionale.

Dibattito
Nel corso del dibattito, partendo da un'accurata analisi del settore, si cercheranno le risposte che potranno aiutare le nostre imprese a crescere sui mercati internazionali rilanciando la nostra economia.
Interverranno tra gli altri, il presidente di Aefi Ettore Riello, il presidente Nomisma Pietro Modiano, il presidente BolognaFiere Duccio Campagnoli, il presidente RiminiFiera Lorenzo Cagnoni, il presidente ExpoVenice Piergiacomo Ferrari, e Francesco Daveri dell'Università di Parma.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/sistemafiere2012

Programma
Moderatore dei lavori: Rita Fatiguso, giornalista Il Sole 24 9.15 - Le fiere come strumento di politica industriale: scenari e futuro del settore fieristico in Italia;
con Antonio Canzian, Pier Paolo Celeste, Ettore Riello, Sonia Thomas 

9.45 - Focus di mercato e prospettive di sviluppo per le imprese italiane
Francesco Daveri
10.00 - Partecipazione alle fiere e sostegno all'internazionalizzazione delle imprese da parte della UE;
con Fabrizio Spada
10.15 Nuove politiche nel settore fieristico internazionale: modelli ed esperienze a confronto; Andrzej Byrt, Zhang Gang,
Chris Nemcheck, José Antonio Vicente
11.30 Tavola rotonda: Fiere & Imprese
Gli enti fieristici come business partner delle aziende: nuovi modelli, servizi e integrazione con altri media; con
Pietro Modiano, Lorenzo Cagnoni, Duccio Campagnoli, Piergiacomo Ferrari, Angelo La Riccia, Davide Lenarduzzi, Antonino Tricomi, Leonardo Vena
13.15 Spazio riservato al dibattito e chiusura dei lavori

Apre il flagship di Simply a Milano

Master in Management: al top ci sono Svizzera, Francia, Spagna e un po’ d’Italia

I migliori master in management che giovani con una laurea triennale possono frequentare si trovano in Europa. Nella classifica che ogni anno il Financial Times
pubblica a metà settembre, dal 2005, nell'edizione speciale di oggi online, e nel quotidiano cartaceo, quest'anno la tendenza è confermata: nella top ten, al primo posto c'è una scuola svizzera di grande prestigio St. Gallen University, con un Master of Arts in Strategy and International Management, seguono una business school innovativa e multi-campus Escp Europe, casa madre a Parigi, con antenne in Italia (a Torino) in Uk, Germania e Spagna e il network Cems che mette insieme 17 paesi europei, e 54 nazionalità di studenti, tra le quali 18 extra-europee. L'Università Bocconi è partner Cems, e condivide la medaglia di bronzo. Nei primi 10, tra i 70 classificati, vi sono altri tre master in management francesi, e poi i master delle business school spagnole, Instituto de Empresa a Madrid ed Esade la formazione in gestione della Rotterdam School of Management dell'università Erasmus e decimo un master che si svolge all'Indian Institute of Management di Ahmedabad. Si affaccia in 11esima posizione la Germania, con il suo master in international management alla Leipzig Graduate School.

Due master italiani corrono da soli, il master of Science in international management dell'Università Bocconi di Milano alla 23esima posizione (era 33esimo nel 2011), il Master in Management Engineering,
che si svolge nel Campus di Como del Politecnico di Milano e del Mip, a quota 68.

II criteri della classifica FT

La classifica di quest'anno (anche degli anni passati) è caratterizzata dalla presenza importante della Francia con 19 master, col Regno Unito che ha 14 corsi su 70. Sono stati valutati anche master delle università indiane e cinesi (due per ogni paese) che hanno adattato i loro programmi allo schema europeo, come Taiwan e Canada.
Tutti i master del ranking 2012 sono valutati dopo tre anni dal diploma dei primi studenti iscritti, infatti sono le loro risposte ai quesiti del Financial Times, dal team di giornalisti ed esperti coordinato da Della Bradshow, che determinano la posizione nel ranking. Per la valutazione di tutti i master classificati -in maggioranza Master in International Management, MIM- il criterio che pesa di più è: quanto guadagnano oggi i diplomati a tre anni dall'uscita dal master. Un parametro che valuta la capacità di quel master di mettere sul mercato i propri diplomati, in posizioni anche di
leadership che si riflette sul ritorno economico.

Una formazione richiesta dalle aziende

Tra le classifiche che il Financial Times pubblica ogni anno su tutta la formazione nella Business administration e l'Executive Education, questa dei master in management pre - experience (non prevedono per l'iscrizione esperienza in azienda come gli Mba) è quella che più entra nel contesto dell'attualità e del mercato del lavoro con la sua crisi, e con l'esigenza delle aziende di reinventarsi, sollevarsi, potersi fidare di un team competente e con una visione ampia e sfaccettata.

Cosa chiedono le aziende oggi anche nell'ambito internazionale, a un giovane competente, che vuole entrare ai primi gradi della governance di una impresa?
“Che siano molto preparati nel management, che abbiano studiato e assimilato bene la lezione della gestione d'impresa, che resta il core business dei nostri corsi -risponde Edouard Husson, nuovo direttore della Business School Internazionale Escp Europe-, ma questo non basta più. 

E' necessaria un'esperienza all'estero, confronti su temi importanti, attraverso simulazioni e educational game con studenti di altri continenti, una interdisciplinarietà che permette ai nostri iscritti di frequentare integranti nel master, psicologia, storia, filosofia, nelle nostre università partner a Parigi come a Berlino, un'apertura alle scienze sociali, una competenza che li metta in grado di dialogare col settore pubblico, e la conoscenza del rapporto tra l'impresa, l'etica e lo sviluppo sostenibile”. Questa sembra essere la marcia in più dei master in Management, la loro ricchezza, eterogeneità, la flessibilità del piano di studi.

Il ranking completo

MIGLIORI MASTER IN
MANAGEMENT  2012 - BUSINESS EDUCATION
Financial Times

1

University of St Gallen

2

ESCP Europe

3

Cems

4

HEC Paris

5

Essec Business School

6

IE Business School

7

Rotterdam School of Management, Erasmus University

7

Esade Business School

9

EMLyon Business School

10

Indian Institute of Management, Ahmedabad

11

HHL Leipzig Graduate School of Management

Nestlé lancia il mix di cereali integrali e petali al cioccolato bianco

Il cioccolato bianco è in aumento come impiego negli snack però è la prima volta che viene impiegato nei cereali. Con Nestlé Fitness Cioccolato Bianco si rinnova per l'occasione anche il pack. Nuove tonalità di colore, grafica raffinata e un’immagine golosa e invitante.
Nestlé Fitness Cioccolato Bianco in confezione da 350 g è disponibile al prezzo consigliato di 3,49 euro.

Selex offre materiale per le scuole materne ed elementari

Selex ha colto l'urgenza della cronica carenza di fondi nelle scuole, amplificata dalla crisi, e ha posto le scuole al centro della sua nuova campagna di solidarietà, Tutti per la scuola.
Ad oggi, hanno già aderito circa 600 tra supermercati, superstore e ipermercati con le insegne nazionali e regionali del Gruppo Selex. Obiettivo: regalare materiale didattico alle scuole dell'infanzia ed elementari (paritarie e pubbliche) di tutta Italia, stimolando la partecipazione diretta di istituti, insegnanti e, naturalmente, dei clienti dei punti di vendita.
«Clienti che non mancheranno di esprimere, anche in questa occasione, la loro sensibilità e generosità nei confronti dei bambini e della comunità locale -dice un portavoce della direzione Selex- come è già successo in tanti progetti di solidarietà promossi dal Gruppo». Per qualsiasi chiarimento, sarà a disposizione anche un numero verde dedicato.

Dal 1° ottobre al 31 dicembre
L'iniziativa è di ampio respiro con durata è dall'1 ottobre di quest'anno fino al 31 dicembre 2013. Così, a partire dal primo ottobre, le scuole interessate potranno
iscriversi attraverso il sito, compilando semplicemente il form on line.
Al resto penseranno le famiglie che faranno la spesa in uno dei
supermercati aderenti al progetto e che potranno trasferire dei punti
della loro carta fedeltà sul conto dedicato alla scuola.
Con i punti donati, le scuole potranno accedere a uno speciale e vantaggioso catalogo on line studiato per le esigenze degli alunni delle scuole materne ed elementari.

Fra i premi Selex ci sono strumenti utili per la scuola
Saranno quindi le scuole, e gli studenti, a scegliere, tra i premi in catalogo, gli strumenti di maggior interesse (e necessità), dai pennarelli, ai quaderni, alle matite, fino al computer e alla stampante, vivendo tutti insieme un'esperienza divertente e costruttiva. E saranno i ragazzi stessi, e le loro famiglie, a fare da cassa di risonanza all'iniziativa. 

Fornitori scelti fra le Pmi e i km zero
Tutti per la scuola è un'iniziativa di charity promotion scaturita dal team che si occupa di responsabilità sociale d'impresa cui partecipano manager della Centrale Selex e rappresentanti delle imprese associate al Gruppo. L'attenzione al territorio si esprime poi nella preferenza accordata ai prodotti a km 0 e alle piccole aziende artigianali, così come nella costante ricerca di soluzioni per ridurre al minimo l'impatto ambientale e i consumi energetici.

Farinetti crea l’etichetta Vino Libero per vendere vino scelto e garantito

Un progetto in cui sono coinvolte undici cantine di sette regioni, 180 ettari vitati, 350 addetti per un totale potenziale di 1 milioni di bottiglie prodotte su tutto l'intero territorio nazionale, dal Piemonte al Friuli, sino a Toscana, Marche, Puglia, Sicilia. La naturalità del vino è in primo piano e la parola libero si declina nella filosofia di Farinetti, diventando un vero e proprio editto: “Libero da un uso esasperato e sbagliato della chimica, per ritrovarsi in equilibrio con l'ambiente e di esprimere, al meglio, qualità e salubrità.
Libero dalle campagne salutistiche e proibizionistiche, che lo denigrano come una minaccia per la salute, dalle diete ipocaloriche e dimagranti.
Libero di esprimere il proprio carattere correlato semplicemente al vitigno e al territorio. Libero di scendere nel bicchiere a donarci tante emozioni”.
Inizialmente il progetto prevede di raggiungere 400 luoghi di vendita, 600 luoghi di ristoro e 100.000 clienti. Per formare un'iniziale rete tra produttori, fornitori e consumatori.

Arrivano le ECOnews di Gdoweek

Apre il primo supermercato green firmato Simply della Toscana

Il Simply Store di Siena - in Piazza Maestri del lavoro, 30 - è il primo negozio ecoattento aperto da Etruria, Master Franchisee Groupe Auchan per oltre 140 negozi a insegna Simply dell'Italia centrale. Il supermercato, 1.400 mq di superficie -stimato complessivamente in un risparmio energetico di 92 mila kilowattora (kWh) l'anno e nella mancata emissione di 230 mila chilogrammi di Co2- è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 21, e la domenica dalle ore 09 alle 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 20.
Dispone di parcheggio scoperto pubblico da oltre 200 posti, a cui si aggiungono 52 posti macchina in parcheggio coperto a raso, di cui 3 parcheggi rosa. Gli addetti sono 40, tutti neoassunti, di cui il 70% ha un età media inferiore ai 30 anni.

Apertura che si attiene alle aspettative più avanzate
“Aprire il primo Simply ecoattento della Toscana a Siena, sede della nostra Cooperativa da oltre 50 anni - afferma Graziano Costantini, direttore generale Etruria- per noi è motivo di soddisfazione, oltre che di orgoglio. Siamo il primo master franchisee che apre un supermercato con queste caratteristiche, convinti che la strada intrapresa dal nostro partner sia in linea con le aspettative di un pubblico più consapevole dei temi ambientali, attento alla qualità e alla provenienza dei prodotti, ma anche più sensibile al prezzo. L'apertura del Simply Store ecoattento è la nostra risposta sostenibile a tutto questo: l'evoluzione del consumatore, la valorizzazione delle aziende e dei prodotti del territorio, la responsabilità d'impresa verso la comunità che la ospita e le esigenze di spesa delle famiglie.

Al Westfield Centre di Londra 47 milioni di visitatori

Numeri da record per il Westfield Centre di Londra. Secondo le notizie riportate dal London Evening Star il grande centro commerciale ubicato a Stanford ha toccato in un anno 47 milioni di visitatori, con un'affluenza che ha superato di gran lunga tutte le attese. Sul totale nove milioni di visitatori sono attribuibili a Olimpiadi e Paralimpiadi, manifestazione per le quali la struttura costituiva un vero e proprio cancello di ingresso.

Profitti alle stelle

I risultati hanno fugato i dubbi della vigilia sulla scelta della location e hanno portato a un aumento del 60% dei profitti nel primo semestre dell'anno, saliti a 144 milioni di sterline (180 milioni di euro). La struttura ha generato 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Ha 250 negozi, 70 bar e ristoranti, un cinematografo, e strutture per il tempo libero. Oltre 500 milioni di sterline (circa 630 miioni di euro) le vendite registrate nel semestre.

Fine di un brand di successo: Sanson

Il gruppo toscano Sammontana -rileva il Corriere Economia- che nel 2008 aveva rilevato il brand Sanson nel pacchetto Gran Milano, dal gruppo Barilla, ha deciso per precise strategie aziendali la sua soppressione. Gli obiettivi ottimizzazione della gestione della rete di vendita, sfruttamento fino in fondo dell'investimento pubblicitario e semplificazione della produzione.

Nessuna ripercussione sul livello occupazionale
Nello stabilimento di Colognola ai Colli, creato nel 1968 da Teofilo Sanson, in provincia di Verona, non ci saranno ripercussioni negative sull'occupazione. Il gruppo Sammontana sta investendo oltre 30 milioni di euro, per aprire nuove linee di croissanterie ed è previsto anzi un incremento della produzione e degli addetti.

Italian Food Excellence

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