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Esselunga apre il primo store nel Lazio ad Aprilia

Aprirà i battenti mercoledì 2 aprile prossimo ad Aprilia (Latina) il primo negozio Esselunga nella regione Lazio.

Si tratta di un superstore -ubicato in via Pontina ang. via Del Commercio- che ricalca il format classico dell'insegna, con un forte accento sul fresco sviluppato attraverso i reparti ortofrutta sfusa e confezionata, pescheria assistita, gastronomia, macelleria e panetteria.

La barriera checkout, oltre alle postazioni tradizionali integrerà delle casse self.

Con questa apertura, la rete Esselunga conta ora 146 superstore e supermarket in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio.

Asda: inventario più accurato grazie all’Rfid di Tyco

Asda, uno dei più importanti retailer del Regno Unito, ha scelto Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, come partner per un progetto di visibilità dell'inventario a livello di articolo per la sua catena di negozi di abbigliamento George. L'applicazione TrueVue Inventory Visibility di Tyco consentirà ad Asda di utilizzare l'inventario a rotazione basato su Rfid a supporto delle proprie attività di business.

“I nostri clienti apprezzano la continua disponibilità dei nostri prodotti e si aspettano che le loro taglie siano presenti nel punto di vendita o online quando lo desiderano -afferma David Mills, Head of Strategic Availability Projects, Asda-. Grazie all'applicazione basata su Rfid di Tyco speriamo di potenziare l'accuratezza del nostro inventario e la disponibilità dello stock in store”.
In aggiunta all'applicazione TrueVue Inventory Visibility, Tyco fornirà ad Asda servizi professionali per gestire il progetto.

“Siamo consci delle sfide che i retailer si trovano ad affrontare nell'assicurare un inventario accurato per soddisfare le richieste dei clienti -dichiara Andrea Natale, marketing manager di Tyco Integrated Fire & Security-. Siamo orgogliosi di esseri stati scelti come partner per questo progetto pilota e di poter mettere tutta l'esperienza di Tyco nel retail a disposizione di Asda per sfruttare la potenza dell'Rfid al fine di migliorare la store performance, rafforzare la shopping experience e supportare una strategia multi-canale”.

I volantini Carrefour su mobile con Subito.it

Carrefour Italia ha scelto l'applicazione per dispositivi Android di Subito.it, il sito leader in Italia per la compravendita dell'usato, per promuovere le offerte dei volantini dei propri ipermercati attraverso il mobile advertising.

La campagna, visibile sull'App Android di Subito.it nel nuovo formato 300x250 fino al 30 marzo, è stata pianificata da fullPlan (Gruppo Fullsix) per promuovere la possibilità di sfogliare le offerte dei volantini anche sulla App MyCarrefour e sul sito mobile di Carrefour.

L'applicazione per Android di Subito.it, lanciata a novembre 2013 e realizzata anche grazie a un programma di beta testing che ha coinvolto la community G+, ha raggiunto in pochi mesi oltre 800.000 download e vanta oltre 6.000 annunci inseriti ogni giorno.

L'App di Subito.it, caratterizzata da una navigazione rapida e intuitiva grazie all'anteprima delle immagini, è dotata di geo localizzazione automatica, consente di inserire gli annunci in modo semplice e immediato e presenta la funzione “segnalibro” per contrassegnare gli ultimi annunci consultati.

Polli cresce del 5,7% nel 2013

Oltre 60 milioni di vasi prodotti, circa 22mila tonnellate di verdure lavorate, 43% di quota export registrata, una crescita di fatturato del 5,7% rispetto al 2012 pari a 70,5 milioni di euro, +18.4% nell'export con 33 marchi venduti in oltre 40 Paesi di tutto il mondo dall'Australia agli Stati Uniti.
Questi in sintesi i dati che descrivono il positivo andamento societario nel corso del 2013. In buona sostanza è dal 2005 che la F.lli Polli è in costante crescita salvo nel 2011: il fatturato è passato dai 50 milioni di euro di otto anni fa ai 70.5 milioni di
euro del 2013.

Ambasciatore del made in Italy
 "Per la nostra azienda questi numeri rappresentano un duplice orgoglio -afferma Manuela Polli, direttore marketing di Fratelli Polli spa-. Dal punto di vista economico, in un periodo come quello attuale, chiudere il 2013 in positivo è un risultato importante e molto significativo che fa capire come l'esperienza, per noi che facciamo questo lavoro da 141 anni, sia una qualità premiata dal mercato e dai consumatori. In più, la crescita dell'export è indicativa del fatto che la nostra azienda anche all'estero è vissuta come un importante ambasciatore dell'eccellenza del Made in Italy". 

Export
I mercati stranieri pesano il 43% del fatturato, in crescita del 18,4% rispetto al 2012. Tra i Paesi principali, i marchi Polli sono presenti sugli scaffali di Brasile, Canada e Cina, per quanto riguarda l'Extra Europa e Regno Unito, Germania, Francia, Polonia e Finlandia per quanto riguarda il Vecchio Continente. Nel 2013, inoltre, l'azienda ha debuttato sul mercato francese con il Marchio Polli conquistando Galeries Lafayette. Le conserve “Made in Italy”, quindi, entrano così in oltre 150 negozi in tutta Francia.

IperCoop Sicilia ospiterà il primo store “Warehouse In a Box”

WIB, la start up che si propone di innovare le vendite al dettaglio con il negozio del futuro, ha ricevuto un investimento di 750.000 euro da parte di Vertis Venture, RedSeed Ventures, e un pool di investitori privati per finanziare la produzione delle vending machine innovative Warehouse In a Box progettate per integrare la vendita automatica con l'e-commerce web/mobile.
WIB ha già dato avvio al lancio commerciale del prodotto, ricevendo manifestazioni di interesse
sul mercato internazionale e nazionale: nelle prossime settimane verrà inaugurato il primo WIB
store realizzato per IperCoop Sicilia.

Acquisto online e ritiro nel pdv

WIB è una macchina per la vendita automatica evoluta in grado di gestire, grazie ad una
tecnologia di movimentazione brevettata, un ampio catalogo prodotti (alimentari, cosmetici, vini,
elettronica, etc.) offrendo la comodità al cliente finale, di acquistare anche online attraverso PC,
tablet o smartphone, ritirando poi gli acquisti nell'intero arco della giornata, una volta raggiunto il
negozio WIB più vicino.

Gestione in remoto

Il gestore, oltre ad ingaggiare i clienti online ed implementare format quali il convenience 24h/7 e lo “store in store”, avrà la possibilità di gestire da remoto tutti i parametri commerciali e tecnici, implementare tecniche di vendita avanzate (variazione dinamica dei prezzi, promo combinate) e caricare nuovi contenuti informativi e pubblicitari sugli schermi integrati. Grazie al digital signage, sarà possibile migliorare l'esperienza d'acquisto e la
fidelizzazione del consumatore finale, oltre a generare ricavi aggiuntivi.

Riconoscimenti internazionali

WIB ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali qualificandosi alla finale europea della Intel
Business Challenge Europe 2013 e rientrando fra le startup selezionate per l'evento Collide
di Las Vegas (13, 14 maggio 2014), una delle principali Tech Conference a livello mondiale e
punto di incontro fra investitori e startup disruptive.

WIB è stata fondata da Nino Lo Iacono, ingegnere meccatronico laureato al Politecnico di
Torino, con esperienza professionale al Centro Ricerche Fiat; la società è nata nell'incubatore
Arca di Palermo grazie al supporto di imprenditori locali ed è stata accelerata nel programma
Seed-Lab vinto nel 2012 dove, da mentor, si è unito al team come direttore marketing Marco
Bicocchi Pichi, MBA e consulente strategico con pluriennale esperienza in imprese leader Ict e gdo.

Celio* gestisce il merchandising con la realtà virtuale di Dassault Systèmes

Celio*, il noto marchio di abbigliamento e accessori per uomo nato a Parigi nel 1978 e sviluppatosi in pochi anni con oltre 1.000 negozi in tutto il mondo, ha recentemente compiuto un ulteriore passo verso la leadership mondiale grazie a un'importante implementazione delle soluzioni My Store di Dassault Systèmes (DS), che utilizzano la realtà virtuale per la gestione avanzata del merchandising.

Soluzione solida e automatizzata

In celio*, fino a poco tempo fa, la gestione del merchandising era un processo fondamentalmente manuale. Con due collezioni principali (primavera/estate e autunno/inverno) e altre collezioni più limitate da gestire nel corso dell'anno, a ogni stagione il team di celio* deve studiare un nuovo merchandising per i negozi. ”Tutto questo lavoro veniva fatto manualmente -spiega Laurent Rousset, Chief Information Officer di celio*-. Stampavamo gli schizzi dei designer, li attaccavamo sulle lavagne, preparavamo album o foto e le distribuivamo ai visual merchandiser di ciascun negozio. Impiegavamo moltissimo tempo. Non potevamo continuare in quel modo.”


Tecnologie 3D innovative

Avendo già contattato DS per valutare una soluzione per la gestione del ciclo di vita delle collezioni, celio* ha scoperto che la stessa azienda offre tecnologie innovative in ambito 3D. “Abbiamo colto al volo l'opportunità di lavorare con DS -afferma Rousset-. Hanno una conoscenza molto approfondita del mondo retail. Eravamo fiduciosi che DS potesse aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Non si trattava solo di implementare una soluzione preconfezionata. Serviva una soluzione automatizzata solida e DS ci ha dedicato tutto il tempo necessario per capire esattamente che cosa volevamo. Abbiamo lavorato in partnership per ottenere i risultati desiderati.”

Finalizzazione della gamma

La soluzione, basata su My Store di DS, consente a celio* di ottimizzare la finalizzazione della gamma, il posizionamento dei prodotti e la generazione di profitti, valutando e perfezionando al tempo stesso l'esperienza di acquisto dei clienti. Tutti i negozi sono perfettamente conformi alla strategia di merchandising e ciò ha uniformato l'identità e l'immagine del marchio su tutta la rete di vendita, rendendolo più forte. Dal punto di vista del brand, infatti, la soluzione consente di visualizzare in 3D la configurazione e l'allestimento dei punti vendita o di guidare il rivenditore nel posizionamento del prodotto, aumentando visibilità e ricavi.

Shopping virtuale nel pdv

“Con My Store, celio* può creare modelli 3D delle strutture dei negozi, degli arredi e del materiale di marketing e visualizzare il layout dei prodotti più adatto al consumatore, senza necessitare del prototipo fisico -spiega Susan Olivier, Vice President of Consumer Goods and Retail in DS-. Il personale del negozio e gruppi di 'clienti test' possono fare shopping virtualmente nel punto di vendita. In questo modo, il posizionamento, la quantità e l'assortimento possono essere modificati per massimizzare l'impatto visivo, prima ancora di andare in produzione. Quando il manager è soddisfatto della collezione e delle quantità di prodotti - continua Olivier- può generare planogrammi in 2D molto chiari, con tutti i dettagli dei prodotti e le istruzioni di montaggio, con un solo clic”.


Le fasi di implementazione

La prima fase del progetto è stata completata a marzo 2013. “Volevamo essere pronti per la collezione d'inverno -dice Rousset-. C'era molto da fare perché dovevamo cambiare i nostri processi. Abbiamo ricevuto grande assistenza soprattutto nella fase di formazione e non ce l'avremmo mai fatta senza una solida collaborazione con DS e un'efficace comunicazione interna”. Il team del merchandising celio* può dedicare ora molto più tempo ad attività a valore aggiunto. Tutti lavorano con maggiore efficienza e possono interagire meglio fra loro.
“Continueremo a lavorare con DS per sviluppare la soluzione e contribuire al suo progresso -conclude Rousset-. Collaborare con DS è facile e pratico. Il team è molto disponibile ad adattare la soluzione alle nostre esigenze. Non è stata un'implementazione facile, ma sono stati assolutamente all'altezza.”

Auchan Italia premiata con l’Innov@Retail Award

Auchan Italia ha ricevuto l'Innov@Retail Award, il premio promosso da Accenture e dedicato all'innovazione nel retail. Il riconoscimento è stato assegnato nella categoria Best Technology Innovation - Best Customer Application al progetto “App Auchan”, di cui è stata riconosciuta la forte capacità innovativa per avere fornito ai clienti, grazie alle nuove tecnologie, un'esperienza di spesa unica e coinvolgente attraverso un'unica app integrata, in grado di realizzare un significativo risparmio di tempo.

Con l'Innov@Retail Award, Accenture intende valorizzare la capacità delle aziende italiane di interpretare i nuovi comportamenti dei consumatori e trasformare le proprie strategie attraverso l'utilizzo innovativo delle tecnologie digitali.

“Nella nuova App Auchan abbiamo fatto convergere tutte le tecnologie che negli anni abbiamo sviluppato per semplificare la vita e rendere più rapida la spesa -dichiara Alberto Miraglia Direttore Marketing Auchan -. L'applicazione è attiva in 8 ipermercati Auchan in Italia, dove i nostri clienti possono utilizzare lo smartphone per effettuare il self scanning dei prodotti, il pagamento della spesa e ottimizzare in base alle promozioni la propria lista della spesa. Inoltre, per ampliare il servizio stiamo lavorando per inserire nell'App i buoni sconto digitalizzati.”

Contratto di solidarietà per 1.360 lavoratori Carrefour

Contratto di solidarietà per 1.360 lavoratori. Si chiude così la procedura di mobilità avviata da Carrefour, il gruppo francese della grande distribuzione che nei mesi scorsi ha dichiarato la grave situazione economico-gestionale nella quale versano gli ipermercati che hanno registrato il costante e progressivo calo del fatturato confermando la tendenza involutiva del risultato operativo.

A fronte dei 270 esuberi dichiarati per 20 ipermercati dei 63 presenti in Italia, le parti, “nell'intento di favorire il più possibile la gestione non traumatica - si legge nell'accordo - convengono di ricorrere allo strumento della mobilità con il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento” anche attraverso il ricorso agli “ammortizzatori sociali che permettano un minore impatto sui lavoratori coinvolti. La disciplina del contratto di solidarietà, che avrà una durata di 24 mesi con decorrenza dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2016, sarà definita con appositi accordi sottoscritti a livello territoriale.

“Siamo consapevoli dello stato di difficoltà in cui versa il settore della grande distribuzione organizzata, le cifre parlano chiaro -ha commentato il segretario nazionale della Fisascat Ferruccio Fiorot-. Non è mai una vittoria quando una procedura di mobilità si chiude con la perdita di posti di lavoro. È comunque una conquista tentare ed ottenere, dove ci sono i margini, il ricorso agli strumenti di solidarietà che ha consentito, se pur limitando i danni, la difesa del posto di lavoro”.

Agrem

GDOWEEK 4 2014

osservatorio
L'Italia è ritornata un Paese di emigrati

immobiliare
Gli investitori istituzionali adesso fanno shopping

cover story

Promozioni, la gdo è rimandata

retail
Nuovi store e distintività, Upim 2014 veste così
Ikea, bilancio sociale  in forte attivo
Fedeltà contesa, i duellanti sono Nectar e Payback
Salmoiraghi & Viganò,  format rinnovato e si vede
Formazione, segno di qualità per Sephora
Tesco, la multicanalità  viaggia a gonfie vele

sviluppo reti

industria
Pasta fresca, le private label si mangiano quote

servizi
Clienti connessi? Store intelligenti
Effetto stadio e hi-tech per Adidas HomeCourt
Epta riscalda il business della refrigerazione retail
TCC “simula” il nuovo retail

culture
Vita e opere di Olivetti, imprenditore illuminato
Previsioni e imprevisti, nella visione di McLuhan

LetsBonus rinnova la sua mobile app

LetsBonus, azienda leader nel commercio elettronico internazionale, ha rinnovato la sua mobile app per rendere ancor più semplice e soddisfacente l'esperienza d'acquisto dei suoi clienti.
L'applicazione è stata creata con un occhio all'usabilità, con un design pulito e lineare, visibilità ottimale su ogni schermo e la possibilità di avviare processi di acquisto in modo estremamente semplice.

La nuova versione -denominata 2.3- offre una serie di ulteriori vantaggi, quali un'interfaccia rinnovata, un motore di ricerca interno e nuovi filtri per categoria, che facilitano la ricerca dell'offerta più adatta rispetto ai propri desideri. Inoltre, un nuovo sistema di geolocalizzazione permetterà ai navigatori in mobilità di accedere in modo automatico alle offerte disponibili nella zona in cui si trovano. Infine, l'utente ha la possibilità di attivare un sistema di notifiche in modalità “push”, per mantenersi sempre informati sui deal del momento.

La mobile app di LetsBonus è disponibile sia su Google Play che su Apple Store, ed è compatibile con tutti i sistemi Android e iOS.

Euronics, ritorna la campagna DoppioSconto

Due sconti su un'ampia gamma dei prodotti tecnologici di maggior successo al giorno d'oggi, con un risparmio complessivo che in alcuni casi supera il 30%: è questa l'offerta che Euronics Italia riserva a tutti i clienti con DoppioSconto, la sua terza campagna a livello nazionale, on air da oggi, giovedì 27 marzo, fino a domenica 13 aprile.

La promozione duplica letteralmente la convenienza: su ogni dispositivo incluso nell'offerta, dai più gettonati smartphone e tablet fino al piccolo e grande elettrodomestico, è stato infatti applicato un doppio ribasso di prezzo per venire incontro alle esigenze di tutti i consumatori.
E proprio alle necessità tecnologiche della casa è poi dedicato un inserto di quattro pagine all'interno del volantino, con le ultime novità per lo stiro e l'aspirazione a prezzi vantaggiosi.

Firmato, come sempre, dall'agenzia creativa Max Information, lo spot per la campagna DoppioSconto mette in scena, come lo scorso anno, un esercito di oltre 50 coppie di gemelli che prende letteralmente d'assalto uno store Euronics per non lasciarsi sfuggire tutte le grandi occasioni di questa promozione, rappresentando così anche a livello iconografico il concetto del duplice risparmio.

DoppioSconto sarà supportata da una campagna di comunicazione che comprende televisione, radio e web. Per quanto riguarda la componente digitale, è prevista la presenza sui principali portali generalisti e di informazione, a cui si aggiungono link sponsorizzati su Google, campagne click to download per l'app mobile e post dedicati sui maggiori social network (Facebook, Twitter e Google+).

Sempre dal 27 marzo al 13 aprile, infine, Euronics lancia un concorso in occasione dell'uscita nei cinema italiani di Noah, film del regista americano Darren Aronofsky, con Russel Crowe e Anthony Hopkins: in palio un'avventura nella Sala della Tempesta 4D del Galata Museo del Mare di Genova e tanti gadget esclusivi del film. Per partecipare è sufficiente recarsi nei negozi Euronics: al termine del trailer della pellicola, proiettato sui televisori e gli schermi esposti all'interno di ogni punto di vendita, verranno infatti svelate le istruzioni da seguire. Regolamento su www.euronics.it.

L’evoluzione dei salumi italiani al Forum di Nutrizione Pratica

Il dato merita attenzione: nell'ultimo ventennio il contenuto lipidico totale nei salumi è diminuito in alcuni casi fino al 50%. Anche i grassi saturi e il sale sono calati fino al 40% nei casi migliori. Queste le evidenze di un'indagine condotta da Cra (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) e Ssica (Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari). Si tratta di risultati importanti conseguiti dalla tradizione italiana che pone i Dop e Igp su un piano qualitativo di eccellenza. L'evidenza è che un prodotto alimentare non può essere solo ricondotto alla sua ricettazione e preparazione ma è figlio della materia prima la quale si produce in modi differenti per qualità differenti.

Contenuto lipidico (g/100 g)


I salumi Dop e Igp italiani sfruttano quindi le modalità di allevamento dei maiali sul territorio e possono oggi fregiarsi di una compatibilità superiore con le diete moderne. Un risultato significativo in quanto limita l'impatto sui consumi attuali che vedono il 33% dei connazionali consumare almeno un pasto al giorno fuori casa e ricorrerrere spesso ai salumi. Per questi buoni motivi, il salumi italiani Dop e Igp sono rivalutati anche nella ristorazione collettiva, scolastica e assistenziale. Ma più in dettaglio come si sono evoluti i Dop e Igp? Le analisi sono state effettuate su micronutrienti, macronutrienti e altre sostanze e confrontate con le medesime analisi effettuate nel 1993. Fermo restante il valido contenuto proteico, è da rimarcare il cambiamento qualitativo del contenuto lipidico con riduzione dei grassi saturi e aumento di quelli insaturi. Gli altri contenuti monitorati sono il colesterolo, calato soprattutto nel prosciutto cotto, pancetta e cotechino.

Da Rio Mare un piccolo aiuto contro la crisi

Azienda leader nel mercato del tonno in scatola, Rio Mare, marchio di Bolton Alimentari, rafforza il suo impegno per la solidarietà con l'iniziativa “C'è un tonno per tutti”, che ha l'obiettivo di sostenere l'attività di Fondazione Banco Alimentare (presieduta da Andrea Giussani), volta al recupero delle eccedenze alimentari e alla loro ridistribuzione a favore delle famiglie bisognose in Italia. Che sono tante. Secondo l'ultimo Rapporto dell'Istat “Noi Italia” 2014, il 25% delle
famiglie italiane (il 2,6 % in più rispetto al 2011) si trova in stato
di deprivazione: non può, cioè, sostenere spese impreviste o garantirsi un
pasto proteico con assiduità.

Centomila lattine devolute  nel solo mese di marzo
Fino al 6 aprile 2014 i consumatori potranno aderire all'iniziativa partecipando al concorso “Dona e Vinci” di Rio Mare: acquistando 5 euro di prodotti della linea Rio Mare e inserendo i dati dello scontrino sul sito www.riomare.it, ogni utente potrà donare una scatoletta da 80 gr di Tonno Rio Mare all'Olio d'Oliva al Banco Alimentare e vincere una fornitura di prodotti Rio Mare.
Grazie a questa iniziativa, in poco più di un mese Rio Mare ha donato alla fondazione oltre 14.000 scatolette di tonno che si aggiungono a più di 100.000 lattine devolute nel mese di marzo e provenienti dal magazzino aziendale di Cermenate.

Mix tra promozione e solidarietà
“E' per noi estremamente importante sostenere l'attività del Banco Alimentare, con il quale collaboriamo attivamente dal 2012- afferma Luciano Pirovano, CSR Director di Bolton Alimentari -. Come confermato dagli ultimi dati Istat, le difficoltà economiche impongono restrizioni anche dal punto di vista alimentare: per questo la nostra azienda ritiene fondamentali le attività solidali per aiutare le famiglie in difficoltà a rispondere in modo adeguato ai fabbisogni”.

A Porto Bolaro un nuovo concetto di food court

La piazza di Porto Bolaro Shopping Center potenzia l'offerta con un nuovo locale che combina ristorazione, vendita di prodotti alimentari tipici e servizio.
Gooosta - hamburger, aragosta e…” (questa la denominazione del progetto) nasce dalla collaborazione tra la famiglia Falduto (proprietaria, con altri investitori, del centro commerciale), Coldiretti e alcuni produttori ed etichette locali.

Su una Gla (superficie lorda affittabile) complessiva di 190 mq, Gooosta propone servizio al tavolo, con menù declinati in funzione delle diverse ore della giornata, e un'area a scaffali nella quale i clienti possono non solo trovare gli stessi prodotti utilizzati nei piatti che hanno appena gustato, ma scegliere gli ingredienti da far cucinare al momento.

Tradizioni locali
L'offerta spazia all'interno della tradizione mediterranea: pasta, conserve, marmellate, legumi secchi, olio, biscotti, frutta fresca, secondo le disponibilità di giornata e sempre nel rispetto della tipicità.
I vini rappresentano le cantine e i vitigni della Calabria e delle regioni limitrofe, con possibilità di acquisto anche di vini e birre sfuse.

“La cucina punta soprattutto sulle ricette tradizionali calabre, ma per chi ha poco tempo o cerca uno spuntino meno impegnativo non mancano le pizze e le focacce (fatte con il forno a legna), i fritti e i panini -racconta Pino Falduto -. Tra i piatti forti c'è il panino con l'aragosta, adattato al palato locale da un'idea che abbiamo rubato da un locale londinese. Insomma, si gioca sulla contaminazione tra sapori”. 

Fra gli ispiratori, Eataly e la cultura slow food
Fra le fonti d'ispirazione del progetto: Eataly, la cultura slow food. L'inserimento di piatti veloci, i pacchetti promozionali e la creazione di un locale polifunzionale tengono in considerazione anche modelli internazionali.
“Dall'apertura nel 2009, il centro ha registrato una crescita stabile delle presenze: anche il 2013 si è chiuso con un incremento del 5,5% rispetto al 2012 - aggiunge Carmen Chieregato, amministratore delegato di Cogest Retail, che gestisce Porto Bolaro - è quindi il contesto ideale nel quale sperimentare formati ristorativi di questo tipo che uniscono la tradizione all'innovazione".

Sanpellegrino, 2013 in positivo

Il Gruppo Sanpellegrino ha chiuso il 2013 con un giro d'affari di 762 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. La performance di Sanpellegrino è da leggere in maniera molto positiva se si rapporta alla congiuntura e allo specifico andamento del mercato.
In Italia nel 2013 i consumi hanno registrato ancora una flessione, con un -3.4% dei prodotti alimentari e delle bevande.

Il mercato

L'acqua minerale è calata leggermente (-2.8%), ma continua a rappresentare una risorsa di benessere a cui gli italiani non rinunciano. Proprio sul mercato domestico, Sanpellegrino è anche riuscita, grazie all'investimento continuo in innovazione, a rafforzare la propria quota di mercato in alcune categorie di prodotto.
L'export, per contro, prosegue la considerevole crescita degli ultimi anni (+11,7% a volume rispetto al 2012) consentendo a Sanpellegrino di mantenere i propri profitti 2013 stabili rispetto allo scorso anno.


Il commento

“Il 2013 è stato un anno dal doppio volto per il nostro Gruppo che complessivamente riporta dei dati in linea con l'anno precedente -dice Stefano Agostini (in foto), Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino. - Nel nostro Paese, nonostante il difficile scenario economico, siamo riusciti a consolidare la nostra leadership in vari segmenti e a contenere la decrescita grazie alle politiche di innovazione di prodotto che caratterizzano il nostro Gruppo".

Sonae Sierra, vendite in Italia a +2,7% nel 2013

Nel 2013 i centri commerciali Sonae Sierra hanno registrato vendite pari a 368 milioni di euro, +2,7% rispetto al 2012. 

Il risultato riguarda le gallerie ed è a parità di perimetro, comprende, cioè, ancora i due centri commerciali di Marcon (Ve) e Monselice (Pd), la cui cessione è stata finalizzata nel 2014. Il contributo di questi centri commerciali è notevole, soprattutto di Marcon che, con i suoi quasi 60.000 mq, pesa 134 milioni (2012) ai quali vanno aggiunti i circa 16 milioni di Monselice.
Nonostante l'impatto negativo della crisi economica sui livelli di "occupancy" e sui canoni di locazione nel settore immobiliare retail, il portafoglio italiano di Sonae è pieno al 96,1%. I centri commerciali di Sonae Sierra in Italia hanno generato un totale di 27.189.510 milioni di visite, +2,4% rispetto al 2012.

Tre centri più un nuovo contratto di leasing
Alla fine del 2013 Sonae ha siglato un contratto di leasing con il centro commerciale Le Perle, a Faenza, 20.500 mq di Gla, in virtù del quale farà leva sulle proprie capacità di sviluppare e migliorare le strategie di commercializzazione.
Con il centro commerciale Le Perle, Sonae Sierra potenzia la propria presenza in Italia, dove possiede e gestisce tre centri commerciali (Freccia Rossa a Brescia, Gli Orsi a Biella e Le Terrazze a La Spezia), ed è responsabile del leasing di altri tre centri commerciali di clienti, per un totale di circa 150.000 mq di Gla.

“Il 2013 è stato un anno instabile, ma le performance registrate dal portafoglio italiano confermano la validità del nostro lavoro" commenta José Maria Robles (foto), general manager per il property management di Sonae Sierra in Italia.

Illycaffé e Lavazza svelano il Dna del caffé arabica

Lo studio è stato condotto dalle Università di Padova, Trieste e dall'Istituto di Genomica Applicata di Udine, con il coordinamento del professor Giorgio Graziosi di DNA Analytica Srl, spin off dell'Università di Trieste. Un esempio virtuoso di collaborazione fra due aziende protagoniste del mercato del caffè mondiale e di proficua cooperazione fra privato e pubblico.

Decodificata la base genetica
Il progetto di sequenziamento del genoma di Arabica ha permesso per la prima volta di decodificare la base genetica di questa specie di caffè -che rappresenta il 70% della produzione mondiale di caffè- e di organizzare sistematicamente i risultati ottenuti, rendendoli disponibili per possibili applicazioni agronomiche e industriali.

Vantaggi della conquista
Il sequenziamento del genoma di Arabica permetterà di apportare un
significativo miglioramento delle pratiche agronomiche e, in generale,
di assistere a un incremento della produttività delle coltivazioni di
caffè. Sarà possibile, ad esempio, ottenere una sincronia di maturazione
dei frutti. Si potranno individuare i geni che conferiscono maggiore
resistenza alle malattie e alle infezioni delle piante e ottenere un
migliore adattamento delle coltivazioni a condizioni sfavorevoli, legate
a determinate caratteristiche del terreno o a fattori climatici.
Con i risultati di questa ricerca l'Italia, universalmente considerata
il Paese del caffè, porta oggi un ulteriore contributo all'economia
globale del settore, affermando ancora una volta la sua leadership di
pensiero e innovazione.
La ricerca avrà un importante impatto positivo anche a livello economico
sul comparto caffè e su tutti gli altri settori interessati. Un
comparto che coinvolge 26 milioni di famiglie solo nei Paesi produttori.

Genoma complesso
"Si tratta di un progetto di ricerca molto ambizioso, che ha visto per la prima volta il sequenziamento e la ricostruzione del genoma di un organismo tetraploide, il doppio del Dna del caffè Robusta -spiega Graziosi-. Una delle maggiori difficoltà è stata quella di distinguere le sequenze derivanti dai due genomi progenitori, la Coffea canephora e la Coffea eugenioides, estremamente simili tra loro. Peculiarità che ha reso la ricostruzione del genoma di Arabica ancora più complessa, ma che ci rende particolarmente soddisfatti di essere riusciti ad arrivare a una buona decifrazione attraverso il sequenziamento di varie genoteche. Un importante lavoro per la comunità scientifica che si occupa di caffè".

Aumentare la biodiversità
"Il caffè sta vivendo una stagione positiva grazie a quelle che sono le tre virtù della bevanda: piacere, salute e sostenibilità -afferma Andrea Illy (in foto a destra), presidente e Ad di illycaffè e chairman del Promotion and market development committee dell'International coffee organization-. Ma dobbiamo attrezzarci per affrontare le sfide del futuro: la necessità di incrementare la produzione migliorando continuamente la qualità, aumentare la biodiversità mitigando gli effetti negativi del riscaldamento globale. Siamo onorati di aver potuto condividere questo percorso così importante per il futuro del caffè con un collega come Lavazza e con le migliori istituzioni scientifiche e universitarie italiane".

Sarà possibile migliorare la pianta
"Siamo orgogliosi di poter contribuire a un importante progetto di ricerca, interamente italiano, un lavoro di squadra che svela il Dna di uno dei simboli dell'italianità nel mondo e che auspichiamo possa avere in futuro ricadute importanti e concrete in tutta la filiera produttiva del caffè -commenta Giuseppe Lavazza (in foto a sinistra) vice presidente di Lavazza e chairman di Initiative for Coffee & Climate International Coffee Partners-. Il sequenziamento del genoma del caffè permetterà di leggere la pianta e di identificarne perfettamente le origini, di individuare ad esempio i geni che conferiscono una certa resistenza alle malattie o alle infezioni: sarà così possibile offrire agli appassionati del caffè una qualità superiore, basata su criteri oggettivi, un obiettivo che da sempre caratterizza la nostra azienda e che sarà sempre di più al centro delle nostre ricerche". 

Il portale LuxExForma apre la sezione “Parole d’Oro”

Luxoro, distributore esclusivo per l’Italia delle tecnologie di stampa a caldo e a freddo del marchio Kurz, ha recentemente inaugurato una nuova sezione all’interno del proprio portale LuxExForma, il magazine esperienziale che racconta il bello e la creatività del Made in Italy.
Si tratta di Parole d’Oro, un nuovo percorso scandito, ogni sette giorni, dalla voce di un diverso autore. Una selezione di poesie e brani, ciascuno corredato da link o commenti, ideato per ispirare nuove emozioni, stimolare la creatività in quanto involucro della bellezza letteraria.

La nuova sezione è stata inaugurata con la poesia “Mattina” l’8 Febbraio 2014, giorno di nascita di Giuseppe Ungaretti. Ogni venerdì Parole d’Oro si arricchisce con un nuovo brano: da Wislawa Szymborska a Francesco d’Assisi, da Montale a Di Giacomo, Parole d’Oro permette al lettore di spaziare fra stili e argomenti diversi.

Codé-Crai Ovest sostiene l’ospedale Sant’Anna di Torino

Ammontano a 96 mila euro i fondi raccolti nel periodo natalizio da Codé-Crai Ovest (uno dei più importanti gruppi di acquisto, a livello nazionale e locale) e dall’Associazione Commercianti “Torino Via
Roma” a favore della “Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna-Onlus” e
destinati nello specifico alla realizzazione del nuovo reparto di terapia intensiva
neonatale dell’omonimo ospedale torinese.

I fondi raccolti sono stati consegnati ieri, presso la sede dell’Ascom di Torino, attraverso due simbolici maxi-assegni del valore ciascuno di 48mila ciascuno.

Il mobile commerce di vente-privee avanza anche nel vino

vente-privee, creatore e leader delle vendite-evento online, ha avviato questo settore in Italia circa 2 anni fa e lo scorso febbraio ha lanciato il settore
anche in Inghilterra, mentre da tempo è attivo in Francia, Spagna, Germania. In tutti i paesi interessati, si trattano vini di provenienza italiana, francese, spagnola ma anche tedesca, cilena e sudafricana.

In Italia il settore del vino è in crescita
Abbiamo triplicato il numero di vendite nel corso del 2013.
Andreas Schmeidler
, country manager Italia di vente-privee, commenta: "Il vantaggio più rilevante di collaborare con vente-privee sta nel fatto che i produttori di vino possono vendere i propri prodotti direttamente al cliente finale, che riceve il prodotto a domicilio. In questo modo anche piccole aziende vinicole possono
raggiungere i clienti italiani e quelli dei nuovi mercati in Europa. Sempre più aziende riconoscono il valore e i vantaggi della collaborazione con vente-privee: una conferma della qualità del lavoro che stiamo facendo, anche per diffondere la cultura dell'e-commerce in questo settore."

Prodotti eccellenti

Oltre ad un'offerta molto varia e di qualità nelle diverse categorie merceologiche che tratta (tra cui abbigliamento, accessori, arredo&design, sport&outdoor, gioielli&orologi, lingerie, giocattoli e puericultura, cosmetica, gastronomia, viaggi, ticketing per concerti e spettacoli…), vente-privee pone una particolare attenzione alla presentazione delle vendite-evento dedicate al vino per coinvolgere l'acquirente in una shopping experience emozionale di un prodotto così particolare.

Collaborazioni
Ormai da tempo vente-prive collabora con il sommelier Alain Ronzatti e con Karen Valentine, critica enogastronomica responsabile
del magazine Cuisine et Vins de France, che si occupano di raccontare la degustazione e gli accostamenti dei vini selezionati attraverso contenuti multimediali. E inoltre invia una newsletter completamente dedicata al vino a circa un milione di soci interessati.

In Italia, vente-privee si è aggiudicato nel 2013 il premio Netcomm e-commerce Award per la categoria Alimentari, proprio per lo sviluppo di questo settore nel nostro Paese. "In Francia vente-privee lavora già con i più noti produttori e stiamo seguendo con successo questo percorso anche in paesi come l'Italia, la Spagna e la Germania -commenta Xavier Court (in foto) business partner, cofondatore e responsabile del business development-. Per riuscire a gestire il sempre più consistente numero di ordini abbiamo recentemente investito in un nuovo centro logistico di 10.000 mq in Borgogna, specializzato esclusivamente nella spedizione del vino. Il numero di aziende partner, con oltre 60 nuovi brand partner in Europa nel 2013, è in aumento"

Il vino è sempre più mobile

Gli m-shopper spendono di più
In occasione del ProWein di Dusseldorf, vente-privee rende noti i risultati di una ricerca europea relativa al settore, condotta da Survey Lab by vente-privee, il laboratorio di ricerca sulle tendenze e-commerce.
In particolare emerge che il canale mobile incide significativamente sugli acquisti ed è in costante crescita: il 29% del fatturato del settore vino viene generato da dispositivi mobili (smartphone, tablet)utilizzando l'applicazione di vente-privee disponibile per i più diffusi sistemi operativi (iOS, Android, Windows).
La ricerca rivela anche che i clienti che acquistano tramite mobile sono al 59% uomini e per il 58% con un'età compresa tra i 18 ed i 40 anni. Inoltre, gli m-shopper spendono di più rispetto ai clienti che acquistano online attraverso pc: il carrello medio dell'm-shopper è di 97 euro, ovvero superiore di 12 punti
rispetto agli online shopper. Relativamente alle ultime novità, vente-privee ha recentemente lanciato in Francia la wine box Click&Drink: un abbonamento mensile che prevede l'invio di un box da 3 bottiglie selezionate dal sito: un abbonamento “scoperta” dal costo di 29€ e un abbonamento “esperto” a 49€.

Spin Off e quotazione per Ovs?

Spin off per Ovs finalizzato alla sua quotazione in Borsa. Sarebbero questi secondo le anticipazioni di Mf i piani di Coin, che non smentisce né conferma. Il Gruppo di controllo, Bc Partners, avrebbe scelto questa strada per ridurre l'esposizione verso le banche che ammonta ancora a 948 milioni di euro. Tre anni fa per acquisire la proprietà del Gruppo Coin la cordata di investitori ha messo in campo circa 1,4 miliardi di euro.


Due terzi

Secondo le analisi di mercato Coin non è immune alle conseguenze della crisi dei consumi che caratterizza
il nostro Paese, ma anche in generale l'area continentale. Gli ultimi dati di bilancio danno per il gruppo, guidato dall'ad Stefano Beraldo, un giro d'affari di 1,467 miliardi di euro, a questi i 580 negozi a insegna Ovs contribuiscono per 973,1 milioni, cioè esattamente per i due terzi. Per arrivare alla quotazione presumibilmente serviranno almeno due anni.

Inalca incrementa la sua attività in Eurasia

Inalca (Gruppo Cremonini), e la società d’investimenti austriaca Knightsbridge Group, attraverso Cascade International Holding, hanno siglato una partnership strategica su base esclusiva per lo sviluppo congiunto delle attività di distribuzione alimentare e produzione di carne nei mercati dell’Eurasia.

Creata Inalca Eurasia Holdings che vale 150 milioni
In esecuzione dell’accordo è stata creata Inalca Eurasia Holdings che controllerà tutte le attività sviluppate attualmente da Inalca in Russia. La società, controllata al 60% da Inalca, sarà partecipata al 40% da Cascade International (Knightsbridge Group). L’investimento di Knightsbridge Group è di 60 milioni di euro, corrispondenti ad un equity value di oltre 150 milioni di euro, pari ad un multiplo di circa 8 volte l’Ebitda.

Cremonini è in Russia dal 1985
Il Gruppo Cremonini è presente in Russia dal 1985: attualmente gestisce uno stabilimento per la produzione di hamburger a Mosca e 5 piattaforme logistiche (2 a Mosca, San Pietroburgo, Rostov e Novosibirsk) per la distribuzione di circa 2.000 prodotti alimentari ad oltre 2.500 clienti tra ristoranti, hotel e collettività. Inoltre, fra tre mesi, è prevista l’inaugurazione di un impianto di macellazione della capacità di 50.000 capi all’anno, nella regione di Orenburg. Nel 2013 il Gruppo ha registrato nel mercato russo un fatturato di oltre
250 milioni di Euro, con un Ebitda di circa 25 milioni di Euro (+25%
rispetto al 2012).

Sinergie e sviluppo
Considerato lo specifico know-how del Gruppo Cremonini nel settore food e le forti competenze di Knightsbridge Group nell’area euroasiatica, la nuova società svilupperà importanti sinergie e permetterà di accelerare l’espansione dell’attuale business di Inalca nel territorio della Federazione Russa e in altri 11 paesi euroasiatici: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Ucraina, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Si tratta di un’area di 345 milioni di abitanti, con vari paesi che godono di un elevato livello di crescita economica favorita dalle risorse naturali e da una popolazione giovane.

Kazakistan in primis
Il primo mercato dove è prevista l’apertura di una piattaforma logistico-distributiva per il food al di fuori della Russia è il Kazakistan.
Per l’accordo le parti si sono avvalse del supporto della società di consulenza Appeal Strategy & Finance, società che fa capo ad Alessandro Profumo e Isidoro Lucciola.

Knightsbridge Group è società di investimenti e advisory
Specializzata nell’Europa dell’Est e nei paesi euroasiatici, attiva in particolare in Russia e Kazakistan. In oltre 10 anni di attività Knightsbridge ha sviluppato forti competenze in tutti i settori di business e attualmente ha più di 25 partecipazioni in aziende operanti di diversi settori: food e agrindustria, energia, utilities, real estate, multimedia, cybersecurity, high-tech e telecomunicazioni, con un ricco track-record di casi di successo.
I clienti e partner di Knightsbridge Group sono aziende globali e grandi multinazionali, tra cui Agfa, Alcatel‐Lucent, Areva, Huawei, BP, Telefonica, Thales.

Entra un nuovo partner in Generali Conserve spa

Vito Gulli, il fondatore di Generale Conserve Spa leader nel mercato del tonno di alta gamma con il marchio Asdomar, dopo aver acquisito Mazontin e De Rica nel corso del 2013, acquisisce in azienda come partner Adolfo Valsecchi (in foto) proveniente da esperienze come Palmera, Gruppo Heinz Mareblù, Iat (compagnia di pesca di tonno con bandiera italiana, operante nell'Oceano Indiano).  Nel 2013 l'incremento di fatturato netto di Generale Conserve é stato di circa 31 milioni, oltre il +23% rispetto all'anno precedente. Pari incremento é previsto anche nell'anno in corso.

Crescita sostenuta dall'autofinanziamento
Questi tassi di crescita saranno ancor più sostenibili perché con questo ingresso societario saranno accompagnati da una forte capacità di autofinanziamento e un'adeguata crescente capitalizzazione, capaci quindi di garantire lo sviluppo del progetto nel lungo termine e in coerenza con il posizionamento di "Made in Italy", "Sostenibilità" e " Responsabilità Sociale" che da sempre contraddistingue il percorso dell'azienda.

L'accordo strategico va nella direzione di un finanziamento convertibile in una significativa partecipazione azionaria da parte di un qualificato operatore del settore.

Immissione di capitale fresco
"Considero questa partnership la soluzione ideale -dichiara Vito Gulli presidente e socio unico di Generale Conserve- per tre motivi. Il valore di questa operazione inizia già dalla semplice immissione di capitale fresco in azienda. All'investitore viene poi riconosciuta la paternità del progetto della prima, ed unica nel mondo, nave da pesca oceanica di tonno con bandiera italiana. E, infine, il fattore più significativo e importante, è rappresentato dalle qualità e dalle esperienze professionali della persona di Adolfo Valsecchi“. 
Dal canto suo Adolfo Valsecchi dichiara "Credo fermamente nella visione, nei valori identitari, nelle capacità di esecuzione che determinano l'unicità di un'impresa. Per questo ho scelto di investire e partecipare nel business di Asdomar, un marchio costruito sulla qualità, sul valore aggiunto del Made in Italy e supportato da una comunicazione molto connotata e trasparente."

Advisor
Per lo svolgimento dell'operazione, Adolfo Valsecchi è stato coadiuvato da Saverio Rondelli, advisor di Lincoln International, e dagli avvocati Massimo La Torre e Leopoldo Giannini. Mentre Vito Gulli da Giuseppe Sartorio, advisor di Banca IMI, dal business consultant Roberto Costaguta e dall'avvocato Andrea Blasi.

Nuovo supermercato per U2

Aprirà domani in via Emilio De Marchi a Milano il 99° supermercato U2 (presenti nelle regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna). Fedele alla filosofia che contraddistingue l’insegna, il punto di vendita ha una superficie di poco più di 1.000 mq, con 7 casse e 25 addetti. Nessuna tessera fedeltà, nessuna promozione, nessun volantino per una politica commerciale every day low price che garantisce prezzi convenienti tutti i giorni con un risparmio medio fra il 15% e il 50%. Tra i reparti spiccano l’ortofrutta, allestito alla stregua di un mercato rionale, l’area dei freschi con un assortimento ricercato, la panetteria self-service. Il layout lineare degli scaffali permette una immediata percezione dei prodotti e una spesa veloce in un assortimento che conta 9.350 referenze tra gastronomia, panetteria, frutta e verdura, latticini, scatolame e prodotti non-food.

Non mancano le soluzioni ecosostenibili: dai cestelli della spesa ottenuti con nylon proveniente da scarti di lavorazione ai carrelli ottenuti dal riciclo di 20 kg di ferro, dal sistema di refrigerazione E-Cold che non prevede allacciamento al gas ai banchi surgelati con sportelli di copertura orizzontali, fino all’impiego di impianti luci a risparmio energetico ecc.

Inoltre, l’insegna è on air sul web con l’iniziativa “È stupido sprecare”, una comunicazione in linea con l’approccio controcorrente che caratterizza l’insegna. Focus della campagna è l’invito a riflettere sulle occasioni in cui posiamo evitare di sprecare, dal cibo alle emozioni, al tempo.

Luxottica darà stile ai Google Glass

Il comunicato ufficiale occupa tutta la home page del sito di Luxottica.
Luxottica e Google hanno siglato un accordo stratetico legato allo sviluppo e alla distribuzione di ”una nuova generazione di occhiali per Glass”.
In altri termini, lo stile Ray-Ban e Oakley, questi i due brand della casa coinvolti nel progetto, vestirà la tecnologia di Google e ne aiuteranno la diffusione in un mondo sicuramente più mainstream rispetto a quanto non è finora accaduto.

Nel suo comunicato Luxottica parla proprio di coniugazione di moda, lifestyle e innovazione tecnologica, sottolineando come l'intesa con Google non sia che il prosieguo del suo impegno nell'ambito delle tecnologie indossabili, già dimostrato con dispositivi Mp3 e Hud (Head-up Display).
Dal canto suo Google riconosce al partner italiano la capacità di realizzare, distribuire e vendere prodotti di qualità che gli utenti amano: di fatto gli stessi obiettivi che oggi la società si prefigge per i suoi Glass.

Il passo dall'annuncio alla disponibilità effettiva dei prodotti non sarà breve: nessuno azzarda oggi date possibili di rilascio.
Al momento le uniche cose certe sono che i Glass costano 1.500 euro agli early adopter e che l'accordo con Luxottica arriva in tempo per ridare concretezza a un progetto che rischiava di rimanere sperimentale.

Made in Italy, un ponte verso est

Quali gli asset del made in Italy da valorizzare nei mercati
dell'Oriente? Come approcciare i consumatori di questi Paesi? Come presentarsi?'
Come selezionare gli assortimenti? E le proposte  prodotto? Se ne parlerà al convegno promosso da Messe Frankfurt e Casastile Made in Italy un ponte
verso est
” il 26  marzo a Milano. 

Esperti di design strategico, di international banking e di mercati
si confronteranno con le aziende del settore
homeware per capire le opportunità che
Paesi come Cina e Giappone possono offrire oltre a valutare le soluzioni più idonee per essere competitivi. 

Sicuramente in un a momento di stallo dei consumi interni diventa
un imperativo per le aziende guardare oltre frontiera soprattutto verso un
mercato di big spender come quello cinese, i cui consumatori hanno acquistato
lo scorso anno quasi la metà della produzione mondiale di beni di lusso (fonte
Fortune Carachter Institute di Shanghai). E in questo senso
gli appuntamenti fieristici possono costituire un'importante piattaforma di
internazionalizzazione. 


Scarica il programma

Confesercenti, 14mila negozi di abbigliamento a rischio nel 2014

Circa 14mila negozi di abbigliamento corrono il rischio di chiudere quest’anno. Lo dice l’Ufficio studi di Confesercenti, partendo dai dati dei primi due mesi del 2014, che hanno visto chiudere 3.065 esercizi a fronte di 723 nuove aperture, con un saldo negativo quindi di 2.342 unità.

L'impatto della crisi

Si tratta di numeri frutto sicuramente dalla crisi economica, che ha portato al taglio drastico di tutte le spese giudicate voluttuarie (e il vestiario è in prima fila), al punto che gli acquisti sono calati, sempre secondo Confesercenti, di 10 miliardi dal 2007 al 2013. Ma non si può sottovalutare l’impatto che ad esempio la diffusione delle catene del pronto moda sta avendo sul mercato; il paragone forse è ancora improprio ma si tratta dello stesso effetto che ha avuto la diffusione della gdo sui negozi tradizionali di alimenti.

L'ecommerce
Sottovalutazione che per la verità Confesercenti non fa, sottolineando gli effetti di un “eccesso di concorrenza”: da un lato, dell’industria della contraffazione moda, che fa perdere al settore oltre 12 miliardi l’anno; dall’altro, quella dei siti di “saldi privati” online e dei Factory Outlet, che praticano promozioni per tutto la durata dell’anno. E che stanno erodendo, grazie alla concorrenzialità del principio anti-economico del ‘sotto-costo’, quote ai restanti canali di distribuzione. Nel 2013 l’ecommerce e i Factory Outlet hanno sottratto al canale tradizionale un giro d’affari per almeno 1,8 miliardi.

Megamark riceve il Premio Innovazione ICT Puglia

Il Gruppo Megamark si è aggiudicato il 'Premio Innovazione ICT Puglia 2014' nella categoria 'Cloud Computing e Architetture ICT'. Il premio -consegnato nell'ambito dello Smau Business 2014- è stato conferito al Gruppo Megamark per essersi distinto tra le imprese e le pubbliche amministrazioni del Sud Italia che hanno innovato il proprio business attraverso l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Il Gruppo Megamark, infatti, ha intrapreso un progetto di rinnovamento e potenziamento della propria infrastruttura tecnologica secondo i paradigmi del Cloud Computing con l'obiettivo di ottimizzare la continuità operativa e l'affidabilità dei servizi IT a supporto del business; il progetto ha permesso di razionalizzare i costi e incrementare la business continuity dell'azienda.

Il Gruppo Megamark di Trani è una realtà leader del Mezzogiorno nel settore della distribuzione organizzata con 411 supermercati A&O, Dok, Famila e Iperfamila presenti in Puglia, Basilicata, Molise, Campania e Calabria.

Arriva WineNot l’app per degustare il vino in modo social promuovendo le cantine

WineNot nasce da un'idea di tre giovani ragazzi trentini under-trenta, Riccardo Avanzi, Camilla Bernardi e Simone Campara, che con l'idea hanno vinto il premio come Best Startup Idea alla finale trentina della competizione InnovActionLab
I profili dei vini che sono stati raccolti sono per ora 150. Inoltre, più di 50 cantine si sono rese disponibili ad inserire il catalogo completo dei loro vini nella versione finale dell'app, che è disponibile da poco più di un mese con funzionalità più
ampie e legate ai social network, e la possibilità di consultare una
sezione dedicata agli abbinamenti con i cibi.

Promozione dei vini e delle cantine
Oltre ad imparare a degustare un bicchiere di vino, l'utente ottiene bonus e promozioni da spendere direttamente all'interno del circuito di cantine che si associano a WineNot. Dal punto di vista business, WineNot offre infatti alle cantine un nuovo servizio di marketing digitale. Sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie e la popolarità dei social network in ottica mondiale, WineNot costruisce un canale di comunicazione diretto tra le cantine e il consumatore finale. Le cantine affiliate a WineNot possono inserire nell'applicazione i propri vini, offrendo agli utenti la possibilità di imparare a degustarli e condividere l'esperienza con gli amici.

Incentivi
Attraverso il coinvolgente sistema di traguardi, premi e riconoscimenti previsto all'interno del gioco, le cantine possono inoltre veicolare agevolmente sconti e promozioni sui propri prodotti e servizi. Gli utenti dell'app che dimostrano di aver aumentato le proprie competenze sono infatti premiati con coupon per l'acquisto di bottiglie, la partecipazione ad eventi di degustazione o l'adesione a visite guidate agli stabilimenti dei produttori.
L'app è disponibile per il download sia su Apple Store, per dispositivi Apple, che su Play Store, per dispositivi Android.

Miroglio apre concept store nel cuore di Milano

Sarà inaugurato ufficialmente nei primi giorni di aprile il nuovo concept store Miroglio in piazza della Scala a Milano: 13 vetrine per una superficie di 600 metri quadrati.
Lo store vuole veicolare una nuova idea di moda, sottolineata dal messaggio “Ti Vestebene”, che porta con sé la filosofia del sentirsi bene: la sensazione di quando si indossa un capo che valorizza la propria personalità.

All'interno del nuovo spazio sarà ospitato il 'best of' delle collezioni Caractère ed Elena Mirò, insieme agli altri marchi del gruppo.
Il concept store, caratterizzato da un design essenziale, tra
moderne suggestioni visive e un ricercato assortimento di prodotti.

Barilla diventa trasparente grazie ai servizi Google

Entrare virtualmente nella filiera di produzione dei sughi Barilla oggi si può. Con il lancio della piattaforma digitale guardatustesso.it, che integra servizi Google (Maps e Street View) e video di National Geographic Channel, Barilla consente, infatti, di visionare l’intera filiera, dalla raccolta delle materie prime nei campi alla produzione, fino al prodotto finito. Si tratta del primo caso in Europa per il mondo agroalimentare ed ha l’obiettivo di mostrare, in piena trasparenza, l’attenta selezione degli ingredienti e l’uso di tecnologie industriali di ultima generazione.

Guardatustesso.it è una piattaforma digitale realizzata in collaborazione con Young&Rubicam, in cui si illustra il modo di fare impresa attraverso la trasparenza delle immagini a 360° della tecnologia di Google Maps Street View e il linguaggio dei documentari di National Geographic Channel. Attraverso Google Maps sono stati mappati i campi di pomodori e basilico di un’azienda partner di Barilla in modo da poterli esplorare virtualmente, così come il sito produttivo di Rubbiano (Pr) dove avviene la lavorazione delle materie prime, la cottura e l’imbottigliamento.

National Geographic ha realizzato, invece, 6 documentari nei quali si fanno vedere i dietro le quinte della filiera produttiva dei sughi Barilla. I documentari andranno in onda su National Geographic Channel e saranno visibili sulla piattaforma digitale guardatustesso.it così come all’interno del minisito dedicato su Natgeofan.

Wonderbox premia i clienti Esselunga

I clienti Esselunga che acquisteranno dal 7 al 19 aprile un cofanetto Wonderbox riceveranno in regalo “Grazie”. Si tratta di un cofanetto realizzato in esclusiva per i punti di vendita della catena milanese del valore di 34,90 euro contenente 500 attività pensate ad hoc per due persone. Con una spesa uguale o superiore a 119,90 euro presso gli oltre 90 punti di vendita Esselunga, gli acquirenti di Wonderbox potranno ritirare, immediatamente presso il Punto Fidaty, il regalo che potrà essere utilizzato fino al 31 marzo 2016.

Accordo commerciale tra Linea Verde e il Gruppo Agribologna

La Linea Verde e il Gruppo Agribologna hanno stretto un accordo commerciale per lo sviluppo delle rispettive aree di business. Il Consorzio Agribologna e la sua controllata Conor, azienda attiva nel settore del commercio della frutta e della verdura per la ristorazione commerciale e collettiva avrà l'esclusiva della produzione di frutta di IV gamma per La Linea Verde, mentre quest'ultima sarà il referente esclusivo di Conor, per il settore della ristorazione commerciale e collettiva e per i mercati esteri per quanto riguarda la fornitura di verdure di IV gamma e di piatti pronti freschi.

Sinergie
Da questa collaborazione nascono importanti sinergie che riguardano l’intera catena del valore, con particolare riferimento all’attività di ricerca e sviluppo nel settore della frutta, alla migliore remunerazione delle imprese produttrici, alla finalizzazione degli investimenti tecnologici per specializzazione e, infine, alla logistica refrigerata.
La Linea Verde e il Gruppo Agribologna confermano con questa operazione la volontà di trasferire il valore aggiunto dell’operazione a beneficio dei propri clienti e dei partner commerciali.

Walmart converte i videogiochi usati in acquisti

Partirà il 26 marzo prossimo l'iniziativa di Walmart rivolta ai 110 milioni di americani appassionati di videogiochi. Il meccanismo è semplice: i clienti consegnano a Walmart i loro videogiochi e il valore corrispettivo viene immediatamente scontato dall'acquisto di qualsiasi articolo venduto da Walmart e Sam's Club, sia negli store fisici che virtuali.

L'unica condizione è che i videogiochi siano funzionanti e vengano resi nella confezione originale, al cliente viene poi proposto per l'accettazione il valore corrispondente.
I videogame ritirati da Walmart vengono sottoposti a refurbishment e successivamente rimessi in vendita ad un prezzo inferiore, con certificato di garanzia.

Dottor Ciccarelli premia con Decathlon

Benessere e sport sono un binomio ideale. Deve essere questo il pensiero che ha portato alla nuova campagna promozionale della Farmaceutici Dottor Ciccarelli ideata da Adverteam. Claim della campagna, on air fino al prossimo 30 settembre, è “Piede sano in corpore sano” ed ha come oggetto una linea di prodotti per il benessere dei piedi.

Il concorso
Legato alla campagna c'è un concorso a premi rivolto ai consumatori finali e realizzato in collaborazione con Decathlon. Il concorso, dal titolo “Dottor Ciccarelli ti regala gift card Decathlon”, metterà infatti in palio fino a fine settembre 150 buoni del valore di 200 euro ognuno, spendibili in tutti i negozi Decathlon e sul sito decathlon.it.

Il meccanismo
La meccanica di questo concorso instant gift è molto semplice e coinvolge tutti i punti vendita che distribuiscono i prodotti Dottor Ciccarelli: farmacie, parafarmacie, negozi di articoli sanitari, corner farmaceutici della gdo, oltre al sito internet ciccarellishop.it. Acquistando un prodotto della linea Dottor Ciccarelli nel periodo di riferimento, sarà sufficiente conservare lo scontrino fiscale e chiamare il numero 02 36265476. Con una sola telefonata sarà quindi possibile scoprire se si è tra i vincitori di una delle gift card.

McArthurGlen aggiunge 30 punti di vendita a Barberino

Henderson Global Investors e McArthurGlen  danno il via alla seconda fase di commercializzazione di Barberino Designer Outlet, a pochi chilometri di autostrada da Firenze e Prato, inaugurato nel 2006, non lontano dalle rive del fiume Sieve proprio nel punto in cui scende dagli Appennini per inoltrarsi nelle valli toscane.

Questa seconda fase aggiungerà 30 punti di vendita per oltre 5.000 mq di Gla, portando il Centro a un totale di circa 27.000 mq e 130 punti di vendita.
Il centro, di proprietà di Henderson Global Investors attraverso il fondo Outlet Mall Fund, è gestito e sviluppato da McArthurGlen, uno degli investitori di Outlet Mall Fund. È uno dei cinque McArthurGlen Designer Outlet in Italia.

Un canale che va bene
“Quello dei Designer Outlet Center è uno dei settori del commercio al dettaglio che ha registrato le performance migliori in Europa negli ultimi dieci anni - commenta Andrew Rich, Direttore Outlet Malls, la Property di Henderson Global Investors -. Abbiamo assistito a un costante flusso di visitatori in tutti i nostri asset italiani e siamo davvero soddisfatti del successo ottenuto nella fase iniziale di Barberino Designer Outlet”.

Oltre 3 milioni di visitatori
Barberino Designer Outlet ha accolto oltre tre milioni di visitatori nel 2013, 11% in più rispetto all'anno precedente, mentre il numero di turisti non europei ha registrato un boom: +40%.

Arriva sugli scaffali Carrefour la carne bovina Irish Hereford Prime

La carne bovina Irish Hereford Prime, gamma premium della razza Irlandese Hereford, verrà distribuita nei punti di vendita Carrefour, grazie a un accordo tra Carrefour Italia e Abp Ireland, in collaborazione con Bord Bia (ente governativo irlandese).

Per sancire la collaborazione è stata organizzata una cerimonia ufficiale, che si è tenuta qualche giorno fa presso l'ipermercato Carrefour di Paderno (Milano), alla quale ha partecipato anche il ministro irlandese del Lavoro, dell'Impresa e dell'Innovazione Richard Bruton.

La carne  primo prodotto di carne bovina irlandese di marca che arriva sugli scaffali italiani- dopo una fase pilota che è stata concentrata in diversi punti di vendita lombardi, è “pronta” per essere presentata anche in altri store, con il supporto di attività promozionali e degustazioni. I consumatori del Belpaese avranno così la possibilità di apprezzare l'Hirish Hereford Prime, considerata vera eccellenza di terra irlandese.

Diventa europeo il sigillo per i siti di e-commerce

Il sigillo di garanzia per chi svolge attività di commercio online è da tempo uno dei cavalli di battaglia di Roberto Liscia, presidente di Netcomm.
Liscia si è sempre detto convinto, infatti, che l'adozione di strumenti atti a certificare la sicurezza dei siti di ecommerce possa essere la chiave per aumentare la fiducia nei confronti degli acquisti transfrontalieri, a maggior ragione quando il proponente è una realtà di piccole dimensioni e dunque priva di quella brand awareness decisiva nel caso di operatori di più grandi dimensioni.

Così, non poteva che essere di piena soddisfazione la reazione di Liscia di fronte all'annuncio che Emota (European Multi-channel and Online Trade Association), l'associazione europea dell'e-commerce e della vendita multicanale di cui per altro fa parte proprio Consorzio Netcomm, ha rilasciato il suo sigillo europeo di garanzia per il commercio elettronico, vale a dire l'Emota European Trust Mark.

Per poter ottenere la certificazione, sono previsti criteri di accreditamento rigorosi, che coprono numerosi aspetti dell'attività del merchant: si va dalla disponibilità di informazioni chiare, complete e dettagliate sull'operatore, sui prodotti, sui prezzi, sui tempi di consegna, sui resi e sui rimborsi, sulle controversie. Il sito di ecommerce deve garantire tutela dei dati personali e dei minori e deve utilizzare metodi di pagamento sicuri.

Il processo di accreditamento avviene online ed Emota garantisce supporto e consulenza in fase di compilazione della documentazione necessaria.
Una volta ottenuta la certificazione, ne verrà richiesta la revisione con cadenza annuale ma saranno possibili anche controlli supplementari in caso di anomalie.
È prevista la revoca del certificato, qualora il merchant non sia ottemperante con i criteri previsti.

Nuovo Simply in franchising a Pesaro

Simply® Italia, la catena di supermercati del Groupe Auchan, ha aperto a Pesaro un supermercato Simply in franchising. Situato in via Tonino Benelli, nella zona di Villa Fastiggi, il nuovo pdv è gestito dal Gruppo Concetti, importante affiliato di Simply Italia che gestisce altri 5 punti di vendita nelle Marche e 4 in Abruzzo, con una superficie di vendita totale di oltre 10.000 mq.

“Siamo particolarmente lieti della nuova apertura di questo nostro importante imprenditore, perché testimonia l'apprezzamento nei confronti della nostra offerta di affiliazione -commenta Marco Bocchiola, Direttore Rete Franchising Simply Italia-. Il franchising è per la nostra azienda un asse strategico di sviluppo e il nostro successo è anche frutto delle capacità imprenditoriali e di espansione dei partner locali che scelgono la nostra insegna”.

Con una superficie di vendita di 800 metri quadrati, il nuovo Simply ha un assortimento di 6.800 referenze e una convenienza garantita dai prodotti a marchio Simply e dalle promozioni quindicinali. Punto di forza è rappresentato dai freschi: ampio reparto ortofrutta, ricca gastronomia con piatti pronti della tradizione culinaria marchigiana, oltre a macelleria e pescheria con vendita assistita. Nell'assortimento è stata inserita anche un'ampia scelta di prodotti eco-attenti: dalle produzioni equosolidali e biologiche agli articoli senza glutine e per diabetici fino ai prodotti a “km zero”.

Il nuovo Simply si avvale di una squadra di 10 collaboratori, 2 dei quali neoassunti, con un'età media di 30 anni, tutti provenienti dal Comune di Pesaro, a testimonianza delle opportunità di occupazione che ogni insediamento commerciale sviluppa sul territorio.

Si rafforza così la presenza dell'insegna Simply nelle Marche, regione in cui l'azienda è presente dal 1995 e in cui conta oggi oltre 130 punti vendita tra diretti e affiliati, che valgono quasi il 20% di fatturato totale di Simply Italia.

Mercatone Uno rinnova lo store di Colle Val D’Elsa

Lo store Mercatone Uno di Colle Val D’Elsa (Siena) si presenterà il prossimo 29 marzo al pubblico con un look tutto nuovo dopo un’importante operazione di ristrutturazione e restyling degli spazi che ha trasformato completamente il punto di vendita toscano.
La nuova formula d’offerta Mercatone Uno accoglierà i clienti del pdv di Colle Val d’Elsa in un contesto completamente rinnovato con spazi organizzati secondo un layout moderno e una marcata verticalizzazione nella presentazione dei prodotti.

Per festeggiare il rilancio dello store di Colle Val d’Elsa, Mercatone Uno offrirà i servizi di Trasporto e Montaggio gratuiti su tutti i mobili dal 29 marzo al 6 aprile e Consegna Express in 24 ore, valida nelle giornate di sabato 29 e domenica 30.

Il rinnovo dello store di Colle Val d’Elsa verrà comunicato ai clienti attraverso una campagna di comunicazione che prevede un piano di affissioni esterne, una campagna pubblicitaria su stampa locale, radio e web, iniziative di guerrilla marketing presso i mercati rionali, oltre a una campagna via sms e sui social network di Mercatone Uno.

Nel 2012 e 2013 sono già stati rinnovati con grande successo i punti vendita di Cesano Maderno (Monza e Brianza), Surano (Lecce), San Cesario (Lecce), Trecate (Novara), Palermo, Noventa Padovana (Padova), Misterbianco (Catania) e Carini (Palermo) che hanno portato a un aumento a doppia cifra del fatturato ad un mese dal rinnovo e una migliore customer experience.
Sabato 1° marzo lo store lodigiano di Pieve Fissiraga ha avviato l’importante piano di rilanci che vedrà nel 2014 il rinnovo di numerosi punti di vendita Mercatone Uno con un nuovo look, un nuovo layout espositivo e un nuovo concept di offerta.

Bricofer, prosegue il restyling dei punti di vendita

Continua l'operazione di restyling dei pdv Bricofer, l'azienda italiana attiva nel settore del fai da te: oggi viene inaugurato il negozio di Poggiomarino, in provincia di Napoli, che si presenta rimesso a nuovo e potenziato da un reparto per l'edilizia.

Il negozio di Poggiomarino, aperto dal 2005, è uno dei 3 punti vendita Bricofer in Campania, insieme a Nola e Pagani, gestiti dalla A. Cangianiello Srl di proprietà della famiglia Cangianiello. Con i suoi 1.482 mq di vendita e 200 mq di area esterna, impiega 12 addetti ed offre ai propri clienti tutti i servizi a supporto del fai-da-te: finanziamento, consegna e montaggio, taglio legno, servizio tintometro, duplicazione chiavi, servizio cornici su prenotazione.

Il layout del punto di vendita è stato completamente rinnovato, con un notevole ampliamento dei reparti più tecnici, quali idraulica, elettricità, serramenti e vernici. Il negozio entrerà inoltre nel circuito Premium Card - programma fedeltà di Bricofer - allineandosi cosi agli altri due pdv del territorio campano.

Per tutta la giornata sarà possibile seguire l'evento su “Bricofer TV”, la web tv aziendale a cui accedere dal sito www.bricofertv.it, mentre per dieci giorni ci saranno speciali promozioni sottocosto dedicate ai clienti del punto vendita.

Inditex: utile netto 2013 in crescita dell’1%

Il gruppo Inditex chiude positivamente l'anno fiscale 2013 con un aumento del 5% nel fatturato, e un giro d'affari che è arrivato a quota 16,7 miliardi di euro (+8% a cambi costanti); l'utile netto è stato di 2,38 miliardi di euro, in crescita dell'1% rispetto al 2012. Pressoché invariato il margine netto, in aumento dello 0,5% a 3,9 miliardi di euro (pari al 23,5% dei ricavi).

Il colosso spagnolo dell'arredamento ha portato avanti nello scorso anno la sua strategia di espansione internazionale, con investimenti pari a 1.2 miliardi di euro per lo sviluppo e il refurbishment degli store e l'ampliamento delle piattaforme logistiche in Spagna. Negli ultimi 12 mesi, Inditex ha aperto 331 punti di vendita in 61 mercati portando così il totale dei suoi store a 6.340.
Tra le nuove aperture dei brand Inditex nel 2013 spiccano Zara a Istanbul, Pull&Bear a Berlino, Massimo Dutti a Parigi Rue de la Paix, Bershka a Vienna, Stradivarius a Marsiglia e Uterqüe a Mosca.

È proseguito lo sviluppo anche nel canale online e l'obiettivo per il 2014 è di lanciare Zara.com in 27 nuovi mercati

Diminuiscono i Raee in Italia ma non è solo la crisi

Come tutti gli anni, il Centro di Coordinamento Raee ha rilasciato il rapporto annuale sulla raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici. Si tratta di una grande mole di “spazzatura tecnologica” che si ripartisce in cinque categorie: freddo e clima, grandi bianchi, tv e monitor, piccoli elettrodomestici e sorgenti luminose. Al Centro di Coordinamento Raee fanno riferimenti diversi consorzi e nel 2013 il maggior volume è stato gestito da Erp Italia con oltre 27.000 tonnellate pari al 12 % del volume complessivo che ammonta a 225.931.218 kg. Un consumo procapite di 3,8 Kg per abitante.

Cosa flette?
Delle cinque categorie, quella in maggiore contrazione è la R3, televisori e monitor pur mantenendo la preminenza su tutte le altre. Su questo raggruppamento ha pesato il passaggio dall’analogico al digitale degli ultimi anni e lo smaltimento progressivo dei tubi catodici che ha generato un grande tonnellaggio di scarti negli anni precedenti.
Ma non tutte la variabili del fenomeno misurate dal Rapporto decrescono allo stesso modo. Per esempio, le missioni di ritiro si sono contratte solo del 2% a dimostrazione che il servizio logistico è stato espresso pienamente. Scorrendo i numeri per regione, si ottiene un andamento pressoché identico alle diverse economie regionali, con la Lombardia in testa in termini di produzione. Per una lettura ponderata occorre precisare che il primo ciclo di monitor e tv a cristalli liquidi che va in rottamazione ha un peso che vale circa il 20% delle generazione a tubi catodici.

Ripartizione dei Raee per raggruppamento 2013

Fonte: Rapporto Annuale 2013 Centro di Coordinamento RAEE

Gruppo Cerioni apre store Euronics a Civitanova Marche

L'inaugurazione è giovedì 27 Marzo. All'interno del park che comprende 80 negozi e un intero piano dedicato alla ristorazione e all'entertainment, la locomotiva è l'ipermercato ad insegna Iper La grande I.
Il bacino potenziale del Retail Park Integrato è di 350.000 persone e la sua collocazione geografica rispetto alla principali vie di collegamento è strategica: è ubicato all'uscita dell'autostrada A14 e all'uscita della Superstrada SS77, facile da raggiungere sia dall'entroterra della provincia maceratese che dalla zona costiera.

Per dimensioni è il terzo pdv del Gruppo
Civitanova Marche è il terzo store per dimensioni del Gruppo Cerioni, con una superficie totale di 2.200mq ed un'area di vendita di 1.900 mq. Conta 25 addetti alla vendita e dispone di 4 punti cassa e 2 punti servizi.
Sarà il primo punto vendita Euronics nelle Marche ad adottare in maniera totale il nuovo Store Concept Euronics che prevede un layout espositivo e una grafica rinnovati, all'interno e all'esterno del negozio.

Area novità
Le principali innovazioni sviluppate riguardano la presenza di un'area novità, la grafica identificativa dei diversi settori, la valorizzazione della zona per l'assistenza ai consumatori e l'inserimento dell'area servizi, con nuove modalità espositive per offrire maggior interazione con i prodotti.
Attraverso isole emozionali, infatti, i clienti potranno toccare con mano il meglio della tecnologia dei mondi audio-video, It, smartphone e tablet, ed essere costantemente aggiornati sulle ultime novità, anche nei reparti del grande e piccolo elettrodomestico, digital imaging e gaming.
Questo format si pone gli obiettivi di chiarezza, leggibilità e ordine, oltre che di rappresentare i fondamentali asset dell'insegna: il servizio, le novità, la convenienza e l'esperienzialità. 
Referente punto vendita: Direttore Daniele Ingo

Palletways facilita l’invio di prodotti vinicoli verso il Regno Unito

Palletways, società leader in Europa nel trasporto espresso su pallet, in occasione del Vinitaly (Verona, dal 6 al 9 aprile) presenta una novità destinata a facilitare l'invio delle spedizioni di prodotti vinicoli verso il Regno Unito, grazie a un accordo con un operatore specializzato nei servizi di logistica e deposito fiscale per carichi di vino e bevande alcoliche.

Chance per i piccoli produttori
La presenza di accise applicate dal Regno Unito sulle bevande alcoliche ha sempre ostacolato l'esportazione di prodotti vitivinicoli oltre Manica. La partnership appena avviata da Palletways consente di gestire in modo più efficace l'emissione dei documenti di accompagnamento e le pratiche doganali riferite alle accise, facilitando l'accesso al mercato britannico anche ai piccoli produttori di vino e alle cantine meno strutturate.

Soluzione integrata
“Nel corso degli ultimi due anni, abbiamo registrato una domanda forte e crescente da parte dei produttori italiani di servizi per spedizioni di piccole partite di vino, uno o due pallet, direttamente a ristoranti, enoteche e piccoli commercianti del Regno Unito: dato il rapporto privilegiato che abbiamo con il settore vitivinicolo -da solo vale il 30% dei volumi- questa richiesta non poteva restare inascoltata -dichiara Roberto Rossi, presidente di Palletways Italia-. Abbiamo sviluppato una soluzione che riteniamo ottimale per i nostri clienti in quanto integra le capacità logistiche e amministrative del nostro partner - merce da Italia a UK e documenti/dogana -e le nostre capacità distributive- presa dalla cantina del nostro Cliente al nostro Partner e da punto di ingresso in UK a destino finale, happy hours incluse!“.

La presenza al Vinitaly

Lo stand di Palletways ospiterà anche quest'anno tre rinomate aziende vitivinicole: affiancata dal Concessionario Lottero, Baladin partecipa all'allestimento esponendo, a titolo dimostrativo, le proprie bottiglie (di birra) sul Full Pallet, la più grande tipologia di pallet; la Full Cantine Volpetti, in collaborazione con il Concessionario Mised, sono presenti con un Quarter, mentre su un Half Pallet del Concessionario Brigl trovano spazio i vini della Cantina Produttori San Paolo.

Confcommercio, manifesto per l’Europa

“Senza impresa non c’è Europa, senza sviluppo non c’è impresa”: è il titolo e il filo conduttore del Manifesto per l’Europa, predisposto da Confcommercio–Imprese per l’Italia, in vista delle elezioni del nuovo Parlamento Europeo. Scopo del documento della Confederazione presieduta da Carlo Sangalli (in foto) è riassumere istanze e aspettative delle imprese del terziario di mercato italiano.

Cinque anni decisivi
Il prossimo Parlamento Europeo -si legge nel documento- sarà chiamato a nuove e più grandi responsabilità rispetto al passato: i prossimi cinque anni, infatti, saranno decisivi per il futuro dell’Unione Europea e per la sua sostenibilità e condivisione da parte di tutti i popoli europei in una fase in cui l'Unione certo non gode di consensi plebiscitari presso l'opinione pubblica. E decisiva sarà anche l’azione dell’Italia, che assumerà la presidenza dell’Unione.

I punti
Tra le priorità indicate da Confcommercio: la valorizzazione delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica tramite politiche di sviluppo e investimenti che ne accrescano la competitività; l’armonizzazione del Mercato interno e dei regimi fiscali degli Stati membri per garantire un contesto di concorrenza leale tra tutte le imprese e tutti i settori economici; la semplificazione e la stabilità dell’assetto normativo anche a vantaggio delle imprese meno strutturate e di più piccole dimensioni, come impone lo Small Business Act; la revisione della direttiva Bolkestein; la centralità delle città e dei territori per la crescita e lo sviluppo; la salvaguardia del pluralismo distributivo e il contrasto alla desertificazione commerciale dei centri storici e delle periferie; la valorizzazione del turismo e del patrimonio storico, artistico e culturale; la facilitazione dell’accesso al credito; la modificazione e l’agevolazione dell’utilizzazione dei fondi strutturali; la revisione dei parametri di Maastricht; l’istituzione del marchio di origine dei prodotti; la lotta alla contraffazione e alla criminalità; lo sviluppo di sistemi e reti di trasporto e logistica che garantiscano l’accessibilità ai diversi mercati; il completamento dell’apertura alla concorrenza del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale; il sostegno all’innovazione nel terziario di mercato e alla digitalizzazione delle imprese.

Zalando introduce il reso a 100 gg

Tesco verso il multicanale

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