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Conad Adriatico e l’impegno per le giovani generazioni

In linea con il modello sostenibile Sosteniamo il futuro, Conad Adriatico promuove alcune attività per valorizzare i giovani

In ambito sociale, Conad Adriatico ha attuato negli anni numerose attività puntando in modo particolare sui giovani. “È fondamentale che i giovani non solo acquisiscano competenze tecniche, ma comprendano l’importanza di essere protagonisti attivi in un contesto lavorativo che cambia rapidamente. Vogliamo offrire loro strumenti per interpretare il presente e immaginare il domani” ha dichiarato l’Ad di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando.

A questo scopo è stato organizzato un momento di confronto con gli studenti dell’Istituto  Guastaferro di San Benedetto del Tronto, che hanno partecipato al Progetto Scuola di Fondazione Conad Ets. L'iniziativa, realizzata con il supporto di Conad Adriatico e in collaborazione con Unisona, ha offerto ai ragazzi l'opportunità di esplorare il futuro del lavoro e l'impatto dell'Intelligenza Artificiale, unendosi ai quasi 30mila coetanei collegati in tutta Italia per seguire la diretta streaming dell’evento. Un evento a cui hanno partecipato  Emanuela Girardi, presidente di Adra e consulente AI) Alessandra Poggiani, direttrice generale di Cineca, Luca De Biase, giornalista.

Quest’anno la scelta dei temi da trattare è stata guidata dagli studenti che, durante l’edizione 2024, hanno espresso le loro preferenze rispondendo a un sondaggio Ipsos -ha raccontato la direttrice e segretario generale di Fondazione Conad Ets, Maria Cristina Alfieri-. I dati emersi dal sondaggio hanno mostrato che i ragazzi si aspettano più informazione su tematiche sociali che non rientrano nei programmi ministeriali, ma che sono altrettanto importanti per aiutarli ad orientarsi in un mondo sempre più complesso. Seguendo le loro indicazioni, quest’anno parliamo di intelligenza artificiale e futuro del lavoro, violenza di genere, essere e malessere social, sessualità e affettività, e anche di legalità."

Il Progetto Scuola

L'iniziativa mira a essere un ponte tra le scuole italiane e le sfide del cambiamento, proponendo appuntamenti formativi su innovazione, sostenibilità ed educazione digitale. Grazie alla partecipazione delle Cooperative Conad, come Conad Adriatico, il Programma 2024-2025 si estende su tutto il territorio nazionale, offrendo opportunità di crescita e confronto per gli studenti di ogni regione.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di Conad Sosteniamo il Futuro, una strategia con la quale la cooperativa intende creare valore condiviso e si impegna per sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile per i territori, l’ambiente e per le comunità in cui opera.

Il calendario di eventi

Sono numerosi gli incontri già programmati per il biennio in corso:

  • 25 novembre 2024 si parlerà di prevenzione in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
  • 16 gennaio 2025 focus sul malessere social e sull'utilizzo eccessivo degli strumenti digitali e dei social network.
  • 20 febbraio 2025 il tema sarà Sessualità e affettività, dalle emozioni all'identità di genere.
  • 10 aprile 2025 spazio alla legalità. Si tratta dell’evento finale del percorso formativo con Pietro Grasso che comprende due webinar dedicati esclusivamente ai docenti e previsti per il 24 ottobre 2024 e il 30 gennaio 2025.

L'incontro in sede

Tra gli appuntamenti che rientrano in questo iter, c'è anche l'incontro organizzato nella propria sede di Monsampolo del Tronto (Ap) con esperti e rappresentanti del settore per parlare di temi come l'imprenditorialità cooperativa, l'innovazione e la valorizzazione dei talenti, in linea con il modello di sviluppo sostenibile che valorizza le persone e il territorio.

"Soci, clienti e collaboratori rappresentano il cuore pulsante dell’azienda: le persone sono al centro del nostro impegno- ha ribadito Di Ferdinando-. Crediamo nel potenziale dei nostri soci imprenditori e nell'importanza di investire nell'innovazione e nella formazione continua per garantire un futuro competitivo e sostenibile."

L’evento, moderato da Maria Cristina Alfieri, si è aperto con l’intervento di Emiliano Ciaschetti, Presidente di Conad Adriatico, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione e del mutualismo come elementi distintivi del modello di business: “La forza del nostro gruppo risiede nelle persone e nella loro capacità di collaborare per un obiettivo comune. La nostra rete di Soci imprenditori e collaboratori rappresenta il cuore pulsante dell'azienda, e il nostro impegno è quello di promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunità in cui operiamo.”

Tra gli interventi anche quello di Daniele Fornari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha esplorato le opportunità offerte dall'innovazione digitale per ottimizzare i processi commerciali; di Pietro Grasso, ex Procuratore Capo di Palermo, Procuratore Nazionale Antimafia, ed ex Presidente del Senato, che ha invece evidenziato l’importanza dei percorsi di educazione alla legalità; e di Vincenzo Perrone, professore dell'Università Bocconi, che ha poi parlato delle nuove sfide nella gestione dei talenti e delle competenze in un'impresa in continua evoluzione, sottolineando come la formazione e l'aggiornamento continuo siano elementi chiave per garantire la sostenibilità e la competitività delle aziende.

La formazione

Il percorso intrapreso impone anche un'attività dedicata alla formazione per la quale, la cooperativa ha investito. Nel 2023, ha dedicato oltre 40.000 ore di formazione a 2.860 soci e collaboratori, con un'attenzione particolare alle tecnologie emergenti e alle pratiche sostenibili.

Euronics Bruno valorizza i talenti interni all’azienda

Euronics Bruno valorizza i talenti interni all'azienda

Importante evoluzione organizzativa per Euronics Bruno, azienda che transita verso un modello sempre più manageriale, pur mantenendo salde le radici familiari. Un cambiamento che intende valorizzare, fra l’altro, i talenti interni di un’azienda con oltre 900 dipendenti, 38 punti vendita diretti e 14 affiliati. Il processo di riorganizzazione si è consolidato nel giugno 2024, con la creazione di un nuovo consiglio di amministrazione, guidato da Diego Crisafulli, riconfermato amministratore delegato e nominato anche direttore generale, carica appena istituita.

Il management team, composto prevalentemente da risorse cresciute all'interno dell'azienda che nel corso degli anni hanno ricoperto ruoli di crescente responsabilità, esprime la volontà di Euronics Bruno di investire sul talento delle persone, favorendone la crescita professionale attraverso percorsi di carriera verticali e interfunzionali.

Francesco Crisafulli entra nel Cda come co-amministratore delegato, con deleghe congiunte alle risorse umane e allo sviluppo, mentre Maurizio Decastri, docente Università di Roma Tor Vergata, mantiene la carica di Presidente e membro esterno.

Altri ruoli strategici nell'azienda

Il nuovo organigramma introduce, inoltre, ruoli strategici per rafforzare la struttura dell'azienda. Tra questi, il business controlling director, responsabile del budgeting e del controllo sul business aziendale della “line” (commerciale, vendite e marketing), presidia il posizionamento competitivo nelle diverse aree geografiche, e funge da raccordo organizzativo fra le linee di business e la direzione generale, il direttore vendite, responsabile del coordinamento dei canali di vendita e il vice-direttore generale, che supporta l’amministratore delegato nei progetti strategici e collabora con le risorse umane nella gestione del personale.

In questa nuova fase, Alessandro Barresi, in azienda dal 2006, assume il ruolo strategico di business controlling Director mentre la direzione commerciale va a Daniele Patania, in azienda dal 2011, e che porta con sé l'esperienza acquisita sia come store manager sia nel campo dei servizi e dell'omnicanalità.

Francesco La Terra (solida esperienza nei punti di vendita e ruolo di Specialist, figura strategica che da oltre 10 anni garantisce la collaborazione sinergica tra l’area commerciale e i negozi), è stato nominato direttore vendite.

Martina Pino, in azienda dal 2017, diventa responsabile marketing.

Giorgio Moncada, entrato in azienda nel 1998 come store manager di Modica, oggi ricopre il ruolo di vice direttore generale.

La funzione di Cfo (Chief financial officer), affidata a Stefano Santonocito, manager con oltre 12 anni di esperienza in azienda, è stata rafforzata con maggiore autonomia decisionale e operativa.

Diego Crisafulli, amministratore delegato di Euronics Bruno

"Il nuovo assetto organizzativo conferma il nostro impegno a investire nelle persone che hanno contribuito allo sviluppo di Euronics Bruno –commenta Diego Crisafulli, amministratore delegato e direttore generale di Euronics Bruno-. Puntare sui talenti interni all’azienda non è solo una scelta strategica, ma un valore che ci contraddistingue e che vogliamo custodire. Parallelamente alla riorganizzazione aziendale stiamo avviando diversi progetti per creare un solido welfare aziendale. Per noi è importante promuovere un ambiente che si rinnovi mantenendo salde le proprie radici, dove incentivare una crescita responsabile e duratura grazie al prezioso supporto delle nostre risorse che sviluppano le proprie competenze e fanno carriera all'interno dell'azienda. È un percorso che garantisce la continuità dei valori ma con uno sguardo rivolto sempre al futuro, una scelta che ci ha resi un punto di riferimento nel mercato".

Cannillo (Maiora Despar Centro-Sud) sull’acquisizione degli store del Gruppo Regina (Crai)

Sono in totale 70 i punti di vendita che Maiora ha acquisito dal Gruppo Regina, attivo in Calabria e Basilicata con l'insegna Crai. I negozi entreranno nella rete Despar e Altasfera

Dieci store diretti e 70 affiliati passano a Maiora (Despar Centro-Sud) in seguito all'operazione di acquisizione dal Gruppo Regina, attivo con store a insegna Crai e Cuor di Crai in Calabria e Basilicata. I supermercati a gestione diretta acquisiti si trovano a Catanzaro, Vibo Valentia, Sellia Marina, Catanzaro Lido e Cosenza, mentre i cash and carry, precedentemente a insegna Elefante, sono situati a Melissano, Corigliano, Catanzaro, Tito Scalo e a Zumpano (Cs), appena inaugurato, tutti convertiti in Altasfera. Questa operazione porterà un significativo incremento delle quote di mercato di Maiora, principalmente in Calabria, che arriverà così a contare oltre 115 punti di vendita (diretti e franchising). I 206 lavoratori e lavoratrici del Gruppo Regina sono stati inglobati nel team di lavoro di Maiora.

"Si tratta di un’operazione che ha garantito alla nostra azienda di espandersi ulteriormente in un territorio in cui abbiamo investito e nel quale vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita -spiega Pippo Cannillo, amministratore delegato di Maiora-. Il passaggio dei punti di vendita in Maiora con il cambio di insegna ha interessato i negozi a gestione diretta e i Cash&Carry, rivelandosi una strategia ambiziosa e di successo."

Lo store di Zumpano

Si tratta del tredicesimo cash and carry nel centro-sud, si trova in via Beato Francesco Marino e si estende su una superficie di circa 4.000 mq con un organico di 19 collaboratori. L'area freschi propone ortofrutta, macelleria e pescheria, ma l'offerta si completa con l'enoteca, il tradizionale grocery per un totale di oltre 16.000 referenze destinate ai professionisti del settore horeca.

La tavoletta di cioccolato a doppio strato per Vanini, la novità di Icam a #sial2024

Al Sial di Parigi Icam, con il brand Vanini, presenta le proprie novità nel mondo del cioccolato e racconta il suo business mix

Al Sial di Parigi, Icam è presente con il brand Vanini, per presentare al mercato, specie francese, le proprie novità nel mondo del cioccolato e raccontare il business mix dell’azienda. “Al Sial di Parigi 2024 ci presentiamo con il marchio Vanini -spiega Antonio Agostoni, direttore r&d e qualità di Icam-, che è il nostro brand per il retail. Abbiamo presentato due novità, sono tavolette di cioccolato a doppio strato, una al cheesecake e l’altra al tiramisù. Sono due tavolette accoppiate, l’una con cioccolato bianco e cioccolato al latte, l’altra fondente con caffè e cioccolato al latte. Sono già presenti in distribuzione, essendo state prodotte ai primi di settembre”.

Il business mix di Icam

L'export incide per il business dell’azienda per una percentuale intorno al 60-65%, riferiscono da Icam. Il business aziendale, oltre all’attività con il marchio Vanini, in cui è presente nel retail, comprende anche la preparazione di semilavorati a base di cioccolato, coperture e cacao.

L’attività in Francia di Icam

In Francia l’azienda è presente con la sussidiaria Icam France: “Per la Francia siamo presenti -dice ancora Agostoni- con il marchio Vanini in alcune grosse catene della gdo e per quanto riguarda le coperture di cioccolato lavoriamo con alcuni grossi artigiani e pasticcerie”.

 

Italpizza presenta La Bomba, la pizza con bordo ripieno a #sial2024

Italpizza presenta le novità de La Bomba e della Numero 1 al Sial di Parigi, raccontando la sua attività come co-packer e con il proprio marchio

Le novità di Italpizza sono al Sial di Parigi, con un occhio di riguardo per il mercato francese. L’azienda presenta una pizza dal crostone ripieno e una versione della Numero 1 con mozzarella di bufala campana di Napoli dop e altri prodotti per migliorare la versione già sul mercato.

Nel business mix più co-packing che attività a marchio

Il business di Italpizza comprende l’attività di co-packing, che incide per il 70% del giro d’affari. Il lavoro svolto con il brand a marchio proprio pesa invece per il 30% “ma registra - dice Marco Repezza, direttore marketing e trade marketing di Italpizza- una crescita a doppia cifra”.

Italpizza: co-packing e marchio proprio per crescere nell’export

Italpizza nasce come azienda a carattere export-oriented, spiega il responsabile aziendale. Ad oggi l’Italia è ancora il primo Paese, ma l'export continua a crescere sia per quel che riguarda il core business di private label che come brand, “in particolare nel mercato francese -illustra Repezza-, che per il nostro progetto di brand è diventato il secondo Paese, con ottimi riscontri dal punto di vista della distribuzione e un riconoscimento sempre maggiore della nostra qualità anche fuori casa”.

Le novità di Italpizza

Tra le novità, come accennato, due prodotti in particolare: “Quest'anno -illustra di direttore marketing- abbiamo rivoluzionato il mondo della pizza, con un prodotto caratterizzato dal bordo ripieno. Lo abbiamo chiamato La Bomba. È una pizza in stile napoletano, il cui bordo è riempito con ricotta, mozzarella e scamorza, per un’esplosione di gusto. La seconda novità è anche in stile prettamente italiano, ma disponibile anche per l'estero a brevissimo. È la prima nata della golden edition, con cui la nostra Numero 1 (pizza già best seller in Italia e in molti Paesi d'Europa), è diventata super premium (golden edition), arricchendosi con la mozzarella di bufala campana di Napoli dop, basilico e la nostra salsa, leggermente rivista per un sapore ancora più autentico e più partenopeo. Questo è il primo esempio di una serie di prodotti che vogliono stabilire un nuovo standard di qualità nel mondo delle pizze surgelate”.

Bokok si sviluppa in Italia con il supporto di Nhood

Bokok si sviluppa in Italia con il supporto di Nhood
Bokok ha già aperto con Nhood Services Italy il suo primo store in un centro commerciale, a Merlata Bloom Milano

Bokok ha aperto da poco nel Merlata Bloom Milano, il suo primo store all'interno di un centro commerciale. L'insegna specializzata in cucina cantonese -già nota ai milanesi per il suo ristorante in via Paolo Sarpi, la China Town meneghina- ha scelto Nhood Services Italy (di seguito: Nhood), come consulente esclusivo per il territorio italiano, francese, spagnolo e portoghese per lo sviluppo del suo brand. Bokok, in cinese La stanza dei tesori, è una delle insegne più in voga in fatto di ravioli e classici della cucina cantonese. Il brand si è affidato a Nhood per il proprio sviluppo retail cominciando dall’apertura di circa 300 mq dentro il lifestyle center Merlata Bloom Milano: è -come detto- il suo primo store in un centro commerciale.

"La consulenza strategica di sviluppo resa a Bokok è l’espressione di una capacità di sviluppo dei brand che Nhood è in grado di replicare in tutta Europa -commenta Haili Zhou, retail strategy manager di Nhood Services Italy-. Siamo certi che rappresenti il via di una collaborazione di successo che farà diventare l’insegna della cucina cantonese un’àncora attrattiva in molti contesti". 

"Il mandato di consulenza per il mercato italiano ricevuto da Bokok conferma la fiducia dei migliori brand internazionali del comparto food&beverage in Nhood e la nostra capacità di lavorare in sinergia per individuare assieme la giusta strategia di business development". aggiunge Anand Remtolla, chief commercial officer di Nhood Services Italy.

Gruppo Cisalfa, crescita costante negli ultimi 5 anni

Gruppo Cisalfa, una crescita costante negli ultimi cinque anni
Gruppo Cisalfa punta a crescere con investimenti destinati alla digitalizzazione e all’espansione della rete retail in Italia e in Germania

Gruppo Cisalfa punta a raggiungere ricavi pari al miliardo di euro entro la fine di quest’anno fiscale (2024-2025), anche grazie al rafforzamento della propria presenza in Germania concretizzatasi con l’acquisizione, nel giugno 2024, dei 25 negozi di SportScheck GmbH. La crescita organica e le sinergie generate dall'acquisizione consentono al Gruppo, con sede a Curno (Bg), di posizionarsi come uno dei protagonisti del mercato tedesco ed europeo dello sport retail con una forza lavoro di oltre 5.700 dipendenti, 240 punti di vendita in Italia e Germania e 60 milioni di visitatori nei propri store. Importante anche lo sviluppo di Intersport Superstore, il nuovo format di negozi sportivi multi-brand di ampia metratura (superiore ai 2.500 mq) destinato a una clientela sportiva, attenta alla convenienza. Cisalfa prevede già nel 2024 tre negozi Intersport (due aperture già avvenute: a Tor Vergata-Roma e Reana del Rojale-Udine) per un totale di 15 punti di vendita entro il 2028, con 900 assunzioni, investimenti per circa 25 milioni di euro e 170 milioni di fatturato.

Cisalfa Group chiude l’esercizio 2023-2024 della capogruppo Cisalfa Sport SpA con ricavi pari a oltre 700 milioni di euro (+7,7% rispetto al 2022) e in costante incremento negli ultimi 5 anni con un Cagr del 5,5%. L'Ebitda (100 milioni di euro) conferma la sua crescita negli ultimi 5 anni (+15%) e un calo solo nell’ultimo esercizio (-5%) dovuto all’effetto dei costi sostenuti per le attività di acquisizione in Germania. Il bilancio positivo nell’ultimo anno è il risultato degli investimenti strategici in Italia e all’estero, che hanno visto l’acquisizione della società tedesca Sport Voswinkel GmbH a novembre 2023, presente in Germania con 50 negozi in 10 Länder, che ha permesso a Cisalfa Group di espandersi per la prima volta all’estero.

Boris Zanoletti, Cisalfa Group

“La solidità finanziaria e la continua crescita dei ricavi ci permettono di guardare al futuro con fiducia, pronti a cogliere nuove opportunità di mercato, nonostante un 2023 caratterizzato da consumi piuttosto altalenanti a causa del contesto macroeconomico che ha ridotto il potere d’acquisto, e del cambiamento climatico che rende difficile la gestione del magazzino e delle collezioni -commenta Boris Zanoletti, direttore generale di Cisalfa Group-. Il 2024 sta proseguendo in maniera positiva e, secondo le nostre stime, conferma la nostra posizione di primario retailer nel settore sportivo. Questo per noi è un anno cruciale per l’evoluzione del Gruppo, con investimenti pianificati in crescita per oltre 30 milioni di euro destinati principalmente alla digitalizzazione e all’espansione della nostra rete retail sia nei confini nazionali, con la nuova catena Intersport Superstore, sia a livello internazionale con il rilancio di SportScheck”.

Grocery, la nuova insegna di Amazon

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Amazon scommette sugli store fisici per il food con una nuova insegna: il primo negozio Grocery inaugurato a Chicago

Amazon scommette ancora sugli store fisici dedicati principalmente al mondo food con una nuova insegna: il primo negozio a insegna Amazon Grocery è stato inaugurato a Chicago, Usa, ed è adiacente a un Whole Foods Market che sorge nello stesso grattacielo. Si tratta di uno store dove gli alimentari occupano la maggior parte dello spazio, con alcuni prodotti per la casa. L'offerta comprende soprattutto pasti ready to eat e caffè, complementari all'offerta di Whole Food Markets. Il punto di vendita conta 3.500 articoli in uno spazio di poco superiore ai 350 mq, quindi di piccolo formato. L'offerta mira a integrare  ciò che si trova nel negozio Whole Foods Market con i prodotti di prima necessità di Amazon.com e Amazon Fresh. Lo store è locato in un grattacielo di River North, come ha comunicato una portavoce di Amazon, Jessica Martin, alla Nbc di Chicago.

La volontà di Amazon

Il negozio risponderebbe alla ricerca da parte del retailer di modi per rendere più facile per i clienti fare la spesa, sia online che in negozio. Con questo nuovo concept, i clienti possono acquistare i loro prodotti naturali e biologici preferiti e ottenere una gamma più ampia di prodotti da Amazon in un unico viaggio, ha comunicato la portavoce all’emittente statunitense. La più recente iniziativa di Amazon segna il suo ultimo tentativo di espandere la sua presenza nel settore alimentare.

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L’evoluzione di Amazon Fresh nel mercato italiano

Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) festeggia i 50 anni

Territorio, comunità e persone sono il fulcro dell’operato di Gruppo 3A, concessionaria del marchio Despar per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Il Gruppo 3A (Despar Nord Ovest), che gestisce in esclusiva il marchio Despar per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, festeggia 50 anni assieme ai 110 soci soci, fondatori, collaboratori e il board, riuniti per celebrare i risultati raggiunti e tracciare una visione comune per il futuro.

Dalle origini alla piattaforma

Centro di distribuzione del Gruppo 3A

Dopo anni di crescita si è giunti nel 2012 all’attuale piattaforma di 30.000 mq del centro di distribuzione di Asti, favorendo, mediante l’adozione di un programma di investimenti, oltre alla crescita aziendale anche lo sviluppo del territorio. “Il nostro Gruppo è storia -commentano i tre rappresentanti alla guida del board Gianluca Bortolozzo, Francesca Bresciani e Maurizio Bolle-, ma anche presente e soprattutto futuro! Ed è per questo che nel prossimo biennio abbiamo ancora molti progetti e programmi per consolidare e avvicinare la clientela offrendo qualità, freschezza e convenienza e impegnandoci a essere sempre più garanzia di servizio e prossimità”.

I numeri di Gruppo 3A

Il 2020 ha fatto da spartiacque nella storia del gruppo 3 A, entrato nel consorzio Despar Italia, una collaborazione che ha portato questa realtà e dei suoi 800 collaboratori, a competere a livello nazionale. Il gruppo fattura al pubblico con quattro format di insegne oltre 184 milioni di euro (dato 2023), ha espanso costantemente la propria rete di vendita, aprendo l’anno scorso 17 nuovi negozi, portando così il totale degli esercizi a 160 (di cui 148 affiliati e 12 diretti), che hanno complessivamente una superficie vendita di oltre 46.500 metri quadri.

Il marchio Despar in Italia

Despar Nord Ovest (Gruppo 3A) è parte di Despar Italia, la società consortile, con sede a Bologna, che riunisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati. Despar è presente sul territorio nazionale in 17 regioni italiane con 1.424 punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar, con incassi nel 2023 pari di 4,4 miliardi di euro. Le sei aziende associate a Despar Italia sono Despar Nord Ovest (Gruppo 3 A), Despar Nord (Aspiag Service), Despar Centro Sud (Maiora), Despar Sardegna (Scs), Despar Sicilia (Ergon), Despar Messina (Fiorino). Despar Italia è parte di Spar International, presente in 48 paesi nel mondo.

 

Quisimangia di Mutti è più di un ristorante aziendale

Quisimangia, il nuovo ristorante aziendale di Mutti, traduce in un edificio sostenibile e all’avanguardia la filosofia aziendale del Gruppo

Il nuovo ristorante aperto da Mutti è al momento aziendale, quindi dedicato esclusivamente ai dipendenti e ai collaboratori del quartier generale di Montechiarugolo (Pr); ma l’obiettivo è la sua apertura alla comunità. Quisimangia è frutto di un progetto avviato nel 2022 e ideato dallo studio torinese di design e architettura internazionale CRA-Carlo Ratti Associati. Lo spazio è concepito, sin dal suo stadio progettuale, per essere più di un ristorante o una mensa aziendale: un luogo che esprime, attraverso un servizio catering d’eccellenza, affidato a VCook, società della famiglia Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bg), un'idea gastronomica di fondo ispirata alle linee di prodotto (dai sughi alle zuppe fresche) e declinata su concetti di sostenibilità e circolarità. L’edificio riutilizza i pomodori scartati dalla produzione di Mutti, riciclati e impiegati nella creazione della resina di cui sono composti i pavimenti interni, mentre il risparmio energetico è massimizzato da nuove tecnologie di controllo ambientale. Intorno al Quisimangia, su una superficie superiore a un ettaro (più di 10.000 mq), sorgerà un giardino dedicato esclusivamente a piante e prodotti di origine regionale, curato dall’architetto Paolo Pejrone, specializzato in progettazione paesaggistica.

“Quando abbiamo cominciato a riflettere sulla possibilità di costruire un ristorante aziendale sapevamo che non avremmo voluto abdicare, in nessun modo, a quello che per noi di Mutti è più importante di tutto: la qualità, intesa qui nella sua accezione più ampia -commenta Francesco Mutti, amministratore delegato dell’azienda-. Volevamo dare alle nostre persone un luogo dove la filosofia aziendale potesse percepirsi, e dove vedere realizzata la nostra visione di un mondo in cui benessere e sostenibilità ambientale sono due facce della stessa medaglia, e in entrambe il buon cibo ha un ruolo centrale. Carlo Ratti, insieme al suo team, ha saputo interpretare alla perfezione i valori fondanti di Mutti per creare un edificio che ci rispecchia in tutto”.

Da sin. Carlo Ratti (presidente di Carlo Ratti Associati); Francesco Mutti (Ad Gruppo Mutti); e Bobo Cerea, chef del ristorante Da Vittorio

In merito al progetto, Carlo Ratti, partner fondatore e Presidente di CRA-Carlo Ratti Associati, ha aggiunto: “Siamo partiti da un gesto piuttosto semplice e primordiale: ricavare terra dalla terra, alzando una zolla per costruire un nuovo spazio. Il progetto, infatti, porta avanti la nostra ricerca di fondere il mondo naturale e quello artificiale: abbiamo pensato a uno spazio dinamico e aperto, in cui le persone non sono solo sotto la zolla e immersi nel verde, ma anche in un luogo in cui incontrarsi”.

Il progetto si inserisce in continuità con il masterplan già avviato da CRA-Carlo Ratti Associati e Italo Rota Studio nel 2016, il cui primo tassello era stato The Greenary, la struttura abitativa costruita intorno a un albero e che dal 2021 è la residenza di Francesco Mutti.

Zalando vuole migliorare il camerino virtuale con gli avatar 3D

Immagine generata dall'Ai di Copilot
Per i clienti dell’eCommerce Zalando, il camerino virtuale offrirà un progetto pilota con cui creare un avatar 3D e migliorare la prova di capi -per ora- Levi's

Zalando rende disponibile in 14 Paesi europei un progetto pilota che consente ai clienti di provare virtualmente una selezione di prodotti Levi's per lei e per lui grazie alla creazione di un avatar 3D. La tecnologia rappresenta un’evoluzione del camerino virtuale. La piattaforma di eCommerce di moda multi-brand nata a Berlino nel 2008 permetterà di usufruire di un’esperienza più personalizzata del camerino virtuale. I clienti potranno infatti ora creare un avatar 3D con le proprie misure, ottenendo una migliore visualizzazione della vestibilità dei capi. “Ogni corpo è unico -illustra Pelin Anlu Bedirhanoglu, direttore del settore product size and fit di Zalando-: integrando la nostra ultima tecnologia di misurazione corporea nel camerino virtuale, i clienti possono ora creare avatar che riflettono accuratamente la loro forma corporea personale”. La nuova funzionalità consente un’esperienza di shopping online più realistica, anche solo utilizzando il proprio telefono. L’esperienza è in fase di test e durerà quattro settimane. La percentuale di riduzione del reso è stata fino al 40%.

Il camerino virtuale di Zalando

Dall’esperienza pilota del 2022, oltre 80.000 clienti hanno utilizzato il camerino virtuale, riuscendo a comprendere meglio la vestibilità dei capi e contribuendo a ridurre i resi legati all’acquisto di taglie troppo piccole o grandi.

Meta dei clienti online incerti sulla taglia da scegliere

Immagine generata dall'Ai di Copilot

L’importanza di questa tipo di tecnologie viene sottolineata anche dall’analisi dei dati emersi da una recente ricerca commissionata da Zalando a YouGov sulle emozioni legate all’esperienza di shopping: l’incertezza della vestibilità (49%), le descrizioni confuse delle taglie (37%) e guide alle taglie di basso livello (36%) sono i principali ostacoli agli acquisti nell’ambito dello shopping online. Non solo: quasi la metà del campione afferma che capi di taglia errata addirittura influenzano negativamente la propria salute mentale (48%). La difficoltà maggiore è nell’acquisto dei pantaloni (22%), della biancheria intima (17%) e degli abiti (13%). Ben il 45% degli acquirenti online in Italia ha restituito vestiti almeno una volta all’anno per problemi legati alla taglia. Il 72% si sentirebbe più rassicurato nell’acquistare online se potesse utilizzare uno strumento che fornisca consigli sulla taglia in base alle proprie misure.

Proteici alternativi? MartinoRossi punta su plant based e free from #sial2024

La richiesta di prodotti healthy e alto proteici trova una risposta nella gamma plant based di MartinoRossi: le novità dal Sial di Parigi

L'export per MartinoRossi interessa mercati strategici per l’azienda e in continua crescita: cumulativamente incide per circa il 40% dei ricavi. Dal Sial di Parigi, il punto sulla situazione dell’azienda, che cerca di rispondere al trend del salutismo e dell’alto proteico con prodotti a base vegetale. Non solo, nella gamma sono anche presenti prodotti senza glutine, per rispondere

L’alto proteico a base vegetale

“Abbiamo un portfolio prodotti soprattutto plant based -descrive Manuel Sirgiovanni, direttore generale di MartinoRossi-, prodotti a base di proteine di origine vegetale in trend con l'evoluzione dei consumi. Notiamo un crescente interesse del mercato verso le proteine, soprattutto vegetali, una tendenza che si sta consolidando, non è più una semplice moda, sono abitudini alimentari consolidate soprattutto tra le nuove generazioni, in particolare la generazione X”.

Al Sial di Parigi l’azienda presenta prodotti in linea con un trend di consumo in rapido sviluppo, specie per rispondere alle esigenze di sportivi e di chi pratica una dieta vegetariana, vegana o flexitariana.

Mr Beans, la crema plant based di MartinoRossi

“Come novità presentiamo la nostra crema spalmabile Mr Beans -continua Sirgiovanni-, senza soia, glutine, latte, totalmente priva di allergeni: abbiamo pensato di prepararla senza uno degli allergeni principali di tutte le creme spalmabili come la nocciola. È un prodotto a base di ceci termo-trattati e tostati, che sostituiscono le note delle nocciole tostate”.

Alternative vegan alle uova per MartinoRossi al Sial

Le alternative alle proteine di origine animale riguardano anche il mondo delle uova. “Con il nostro preparato uovo -illustra il dg- ci spostiamo nel mondo Beamy, quello dei ready meals, preparati a cui si aggiunge solo acqua. Costituiscono alternative per replicare su base plant based la carne o il ragù. In particolare, questo è un prodotto alternativo alle uova, 100% vegetale. Si presta per diverse preparazioni, dalle più frittate o uova strapazzate, alla crema pasticcera, oppure pancake. Oggi presentiamo anche pancake senza glutine, senza uova, da mangiare con la nostra crema spalmabile”.

A #Sial2024 il pane high protein di Artebianca

PanPiuma, brand di proprietà di Artebianca, ampia la gamma con il pane altoproteico con cui l’azienda prova a rispondere ai nuovi trend di consumo

Artebianca, azienda che lavora con il marchio PanPiuma, presenta al Sial 2024 di Parigi un PanPiuma con il 20% di proteine. Una referenza alternativa al pane, senza crosta e decorticata: “si tratta -la descrive Massimiliano Anzanello, amministratore delegato di Artebianca- di una referenza unica nel mercato italiano, fonte di fibre”. L’azienda presenta questo prodotto per rispondere a un consumatore sempre più alla ricerca di cibi sani, ricchi di proteine, magari vegetali.

L’export per Artebianca

La quota export incide per il business di Artebianca per circa il 10% del fatturato, anche se le aspettative sono per una crescita importante nell’arco dei prossimi cinque anni. “Per ciò che concerne il mercato francese -racconta l’ad-, siamo presenti con i nostri prodotti biologici, in quanto siamo una delle poche aziende in Europa a produrre pane senza crosta biologico. Ci siamo specializzati anche in questo in quanto Artebianca, l'azienda proprietaria del brand PanPiuma, è specialista nel pane morbido decorticato, con una gamma estremamente ampia su questa categoria merceologica”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 ottobre 2024

Lidl apre a Rozzano (Mi) il 40esimo discount della provincia milanese. Migross debutta nel capoluogo lombardo con un supermercato di prossimità e Tigros arriva ad Arluno (Mi)

LIDL
Via Mantova
Rozzano (Mi)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Con quest’operazione Lidl rafforza la propria presenza sul territorio milanese, dove oggi conta oltre 40 punti di vendita tra il capoluogo e la provincia. Il locale è in classe energetica A1.
Offerta
L’assortimento comprende oltre 3.500 articoli di cui l’80% mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 130 posti auto.
Addetti e casse
In organico 26 risorse.

MIGROSS
Via Meravigli 16
Milano
200 mq
Migross (VéGé)

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
Primo store nel capoluogo lombardo, situato a pochi passi dal Duomo e raccontato in questo articolo.
Offerta
L'offerta è indirizzata a lavoratori e turisti con numerose soluzioni pronte, disposte in vasche refrigerate take away, e nel reparto a libero servizio di macelleria. Sono, inoltre, presenti i banchi a libero servizio di panetteria e ortofrutta così come il banco dedicato al sushi che si può ordinare attraverso l'apposito servizio di prenotazione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGROS
Via Bellini1
Arluno (Mi)
Tigros

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
L'area freschi apre con l'ortofrutta e prosegue con panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria. In questo store è stato inoltre inserito il bar ristorante Buongusto con un menu pensato per i vari momenti della giornata, dalla colazione alla cena.
Offerta
In linea con il classico format.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Bella Vita Free – il N°1 del senza lattosio al cucchiaio

Bella Vita Free è la linea leader di yogurt senza lattosio, cremosi e altamente digeribili, prodotta con latte 100% Alto Adige dalla Latteria Sociale Merano. Scopri gusti naturali e zero grassi

Buono, cremoso, super digeribile – Qualità 100% Alto Adige, da piccoli masi di montagna.

Dal 1954, il latte delle valli nei dintorni di Merano viene conferito alla Latteria Sociale Merano - azienda altoatesina specializzata nella produzione di yogurt di alta qualità. Storicamente i 530 soci di Latteria Sociale Merano contano un piccolo numero di mucche per maso in media solo nove. Questo permette ai soci conferitori di dedicare una grande cura agli animali e di produrre un latte di altissima qualità.

Questa qualità si rispecchia anche nel successo sul mercato. Negli ultimi cinque anni infatti, Latteria Sociale Merano ha consolidato la sua posizione di leadership nel segmento degli yogurt senza lattosio al cucchiaio, raggiungendo una quota di mercato del 33,4% nel 2023 (Fonte Circana, Tot. Italia + super + LSP, a volume). Le linee Bella Vita Free sono alla base di questo successo, rendendo l’azienda un punto di riferimento importante nel settore. I prodotti Bella Vita Free sono leggeri e altamente digeribili, prodotti solo con latte 100% Alto Adige, adatto sia a chi è intollerante, sia a chi cerca un prodotto con pochi grassi, senza aromi artificiali, conservanti e OGM. Vantano il marchio Qualità Alto Adige, che certifica i prodotti agroalimentari del territorio e che è riservato solo agli alimenti di origine controllata e di qualità certificata:

  • Bella Vita Free è uno yogurt al cucchiaio senza lattosio parzialmente scremato (1,6% di grassi), molto cremoso e digeribile allo stesso momento, ed è disponibile nel formato 2 x 125g nei seguenti otto gusti: Vaniglia, Ciliegia, Pesca e albicocca, Fragola, Cocco, Bianco naturale, Banana e Ribes Mirtillo Melograno.
    Inoltre, è disponibile nel formato da 400g al gusto bianco naturale.
  • Bella Vita Free ZERO è uno yogurt al cucchiaio senza lattosio e senza grassi dal gusto leggero e appagante: vi conquisterà con il suo gusto avvolgente e la sua consistenza cremosa. È disponibile nel formato 2 x 125g nei seguenti sei gusti: More e mirtilli, Caffè, Bianco naturale, Mango maracuja curcuma, Ananas, Bianco, Fragole e fragoline di bosco.
    Inoltre, è disponibile nel formato da 400g al gusto bianco naturale.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Latteria Sociale Merano
0473 272 900
info@lattemerano.it
www.lattemerano.it

Produttori in viva voce: l’impegno di Conad Nord Ovest per i localismi

Sessanta interviste ad altrettanti produttori e fornitori di Conad Nord Ovest. Le storie dedi prodotti del territorio dalla viva voce di chi li produce

Il lavoro di promozione di una filiera corta e sostenibile è tra i key point di Conad Nord Ovest che rinnova il proprio impegno per la valorizzazione delle eccellenze territoriali attraverso il progetto Produttori in viva voce. Sono 60 le interviste realizzate nel contesto del progetto che vuole mettere in luce le esperienze e l'attività dei fornitori di Conad. Ognuno di loro, infatti, racconta le peculiarità e le distintività dei prodotti selezionati per area e stagionalità. Le prime interviste sono visionabili nei Magazine dedicati al localismo di ottobre e novembre.

Le dichiarazioni

In un mercato in continua evoluzione, il localismo è una leva strategica che ci permette di avere un’offerta distintiva e allo stesso tempo essere volano per la crescita delle comunità in cui operiamo, creando valore economico e anche socio-ambientale -afferma Marco Brambilla, direttore generale di Conad Nord Ovest-. Vogliamo che i nostri clienti comprendano l'importanza delle scelte che fanno e il loro impatto positivo sul territorio, supportando così anche un consumo consapevole ed uno sviluppo sostenibile. Uniamo localismo e sostenibilità per la crescita ed il valore futuro”.

La nostra strategia commerciale si fonda sulla valorizzazione delle filiere locali e sull'impegno per la qualità -evidenzia Alessandro Bacciotti, direttore commerciale di Conad Nord Ovest-. Con iniziative come Produttori in viva voce e con la selezione dei prodotti I Nostri Ori, coinvolgiamo sempre più produttori locali e rendiamo il localismo concreto e visibile. Dare voce e volto ai nostri produttori è fondamentale."

L'impegno di Conad Nord Ovest

Nel 2023, la Cooperativa ha collaborato complessivamente con 1.376 fornitori locali in Piemonte e Valle d'Aosta, Liguria, Emilia e Mantova, Toscana e Lunigiana, Lazio e Sardegna, generando un volume d'affari di oltre 433 milioni di euro. Una rete che offre prodotti di eccellenza a filiera corta, stimola la crescita delle aziende del territorio e l’indotto corrispondente. In questo ambito nasce il progetto I Nostri Ori, un'iniziativa identitaria che ha generato un fatturato di 108 milioni di euro nei punti di vendita Conad Nord Ovest e che comprende prodotti ortofrutticoli e di pescato locale dei Consorzi Ori regionali.

iN’s Mercato (Pam) si attiva per il mese rosa della prevenzione

#Esg. Sono tante le attività in programma che iN's Mercato (Pam) organizza per sostenere la ricerca e promuovere la prevenzione

In occasione del mese della prevezione, iN's Mercato (Pam) rinnova il suo impegno al fianco di Fondazione Ieo-Monzino Ets e di Fondazione Umberto Veronesi Ets per promuovere la salute delle donne e la ricerca scientifica. Il 18 ottobre in programma il secondo appuntamento del progetto I webinar della prevenzione, un ciclo di tre seminari curati da Fondazione Ieo-Monzino Ets nell’ambito della sua campagna Follow the Pink, per sostenere la ricerca oncologica dello Ieo, offerti a tutte le collaboratrici e i collaboratori di iN’s. Gli incontri mirano a sensibilizzare sul tema della prevenzione dei tumori femminili e sull’importanza della diagnosi precoce, con un’attenzione specifica all’adozione di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. “Desideriamo sensibilizzare i nostri collaboratori su un tema così cruciale e urgente, e siamo orgogliosi di poter offrire loro l’opportunità di apprendere da esperti nel campo medico e nutrizionale. Questo testimonia, ancora una volta, il valore che attribuiamo alle persone e al loro benessere” dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione.

Le attività in programma

Al calendario di seminari si aggiungono altre iniziative. iN’s, infatti, si unisce a Fondazione Umberto Veronesi Ets per l’undicesima edizione della PittaRosso Pink Parade, una camminata rosa di 5 km a sostegno della ricerca sui tumori femminili che si terrà il 20 ottobre a Milano e in tutta Italia come evento diffuso. In programma anche l’iniziativa Funghi per la Ricerca attraverso cui si venderanno i funghi per aiutare la ricerca.

Aderiamo a queste iniziative -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- per dare un valore reale ai principi di cui la nostra insegna si fa portatrice. Desideriamo contribuire attivamente alla creazione di un periodo di consapevolezza sull’importanza della cura della salute supportando innanzitutto la ricerca oncologica. Operando nel settore della grande distribuzione siamo consapevoli di avere un ruolo importante in quanto entriamo potenzialmente in contatto con molte persone: ricordare a tutti, e con diverse modalità, che la prevenzione può salvare la vita, è l’obiettivo dell’ottobre rosa di iN’s”.

Arneg e Incold assieme a Chillventa 2024

Chillventa 2024, la fiera di riferimento internazionale per le tecnologie della refrigerazione, si è da poco conclusa. Il Gruppo Arneg, protagonista internazionale nel settore della refrigerazione commerciale e partner globale per il settore del retail, ha partecipato a quest’ultima edizione con le consociate Arneg e Incold.

Presente in tutti i continenti con ben 42 realtà, il gruppo è in grado di affiancare il retailer nell'intero processo di realizzazione del negozio grazie ai suoi brand complementari che coprono tutte le esigenze del punto vendita, offrendo la gamma prodotti ad oggi più ampia del mondo.

Arneg, casamadre del gruppo, offre soluzioni complete per la refrigerazione di qualsiasi punto vendita.

Sullo stand di Chillventa ha presentato un’unità condensatrice a CO2, flessibile ed adattabile alle più svariate esigenze di refrigerazione; Globo, la centrale frigorifera a CO2, sostenibile e compatta per la massima resa nel minimo spazio; l’innovativo sistema Arneg Cold Ring e il nuovo mobile frigo verticale con motore incorporato Faro.

Tutte soluzioni che, grazie all’uso di gas naturali, proseguono nel percorso di sostenibilità ambientale tracciato dal gruppo.

Incold, brand storico del settore delle celle frigorifere, ha presentato anche quest'anno le sue ultime innovazioni nel campo delle soluzioni isotermiche per la refrigerazione commerciale, l’industria alimentare e la logisitica.

Le novità hanno toccano più settori: quello delle porte e dei pannelli isotermici, delle porte rapide, con la soluzione ideale per separare ambienti con Δ50°C, per temperature fino a -25°C, e ovviamente le ultime novità per le celle frigorifere.

Per approfondimenti, visita:

Arneg www.arneg.com
Incold
www.incold.it

Sviluppo rete Non food dal 18 al 25 ottobre 2024

Brico io sbarca ad Amantea (Cs) con il suo classico format, mentre Cisalfa Sport replica il concept sore di ultima generazione a Sestri Ponente (Ge). Mondadori inaugura una libreria a Locate di Triulzi (Mi) e Toys arriva a L'Aquila

BRICO IO
Strada statale Tirrena Inferiore
Amantea (Cs)
1.100 mq
Brico io

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita è situato al centro commerciale La Pigna, vicino alla stazione ferroviaria, lungo la storica arteria che collega la Campania alla Calabria.
Offerta
Propone oltre 25.000 articoli nei reparti tradizionali e tecnici del fai da te.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

CISALFA SPORT
Via Enrico Albareto
Sestri Ponente (Ge)
1.900 mq
Cisalfa Sport

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
È il più grande negozio dell’insegna in Liguria. Il layout suddivide le aree per genere, oltre che per sport.
Offerta
Offre circa 100 tra i brand più importanti di running, calcio, tennis, padel, pallavolo, pallacanestro e molti altri sport.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 9.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Sono state effettuate circa 40 nuove assunzioni.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
300 mq
Mondadori

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
La libreria si trova a Scalo Milano Outlet & More all'interno del nuovo hub del centro commerciale.
Offerta
Offre una selezione di 15.000 titoli, dai grandi classici ai best seller.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYS
Via Saragat
L’Aquila
700 mq
Toys Center

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Il Globo. Lo store è stato realizzato con particolare attenzione alla sostenibilità, utilizzando materiali eco-compatibili come legno certificato Fsc e Pefc e sistemi di illuminazione a Led.
Offerta
In assortimento circa 4.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #93. Selex ne fa 60. Penny Foreveryou. Prénatal per i genitori

I 60 anni di Selex. Penny lancia Foreveryou. Prénatal a sostegno dei genitori 3. I 25 anni di Todis. The Fork, ecco i nuovi 280 ristoranti in Italia

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Guardando al futuro, lavatrici segmento stabile

Sono lievi le oscillazioni legate alla contingenza. Sostenibilità, facilità d’uso, connettività e intelligenza artificiale sono le carte da giocare per rinovare il parco installato

Insieme al freddo, quello delle lavatrici è il settore più importante degli elettrodomestici in termini di pezzi venduti. È un mercato abbastanza stabile con oscillazioni contenute e dove la competitività è piuttosto forte per via della presenza di numerosi marchi. Secondo i dati GfK (fonte industria) il primo semestre 2024 segna una tendenza negativa sulla domanda di beni tecnologici (-4,7%), ad eccezione dei piccoli elettrodomestici. Questa tendenza si riflette anche sul mercato dei grandi elettrodomestici ed in particolare sulle lavatrici che registrano una contrazione del 3,2% rispetto all’anno precedente.

Il contesto macroeconomico

Le cause principali del rallentamento sono collegate al contesto macroeconomico con inflazione e i prezzi crescenti che spingono i consumatori italiani ad essere più cauti negli acquisti. Resta rilevante il peso delle vendite promozionali, cresce l’importanza della Gdo rispetto alla distribuzione specializzata e in questo momento si assiste anche a una rimodulazione del mix di acquisto focalizzato su segmenti più convenienti, come i modelli da 8 Kg in classe A. Tuttavia, nel periodo estivo, in particolare luglio e agosto, sono stati registrati segnali di ripartenza. L’andamento generale è quello di un mercato maturo, dove la sostituzione rappresenta la motivazione principale di acquisto. Attualmente i modelli più venduti sono le lavatrici a carica frontale in classe energetica A o superiore, con capacità di carico tra 8 kg e 10 kg e con la funzione vapore. La richiesta di prodotti “più evoluti” per esempio con connessione smart è in costante crescita, ma sono ancora poco significativi sul totale comparto.

Evoluzioni tecnologiche

E per quanto riguarda le nuove tendenze e le soluzioni tecnologiche? Il futuro del settore si gioca soprattutto su sostenibilità, facilità d’uso, connettività e intelligenza artificiale. “La tecnologia smart è sempre più presente”, spiega Leonardo Gisonda, product manager washing machines&dryers di BSH Elettrodomestici, “anche nei modelli di prezzo più contenuto e vi è una tendenza ad offrire prodotti sempre più efficienti e con capacità di carico più elevate. Ad ottobre Bosch ha lanciato una nuova gamma di lavatrici Serie 6 con performance elevate, efficienza superiore del 20% rispetto alla classe A, con programmi e funzioni speciali come il programma Iron Assist che grazie al vapore riduce notevolmente le pieghe dei capi facilitando la stiratura, il programma Hygiene Plus che elimina i germi e batteri più comuni già a 40°C. e la funzione Antimacchia che elimina efficacemente ben 16 tipi di macchie ostinate senza necessità di pretrattarle a mano. La funzione Home Connect consente la gestione ed il controllo da remoto ed offre, attraverso la app, diversi programmi aggiuntivi”.

Efficienza energetica

“L'evoluzione dell'offerta riflette una chiara tendenza del mercato verso macchine sempre più efficienti dal punto di vista energetico”, afferma Andre Monteiro, head of PL care commercial Area South di Electrolux. “Questa direzione è fortemente guidata dalla crescente consapevolezza dei consumatori, che cercano soluzioni per ridurre il proprio impatto ambientale e, al contempo, contenere i costi energetici. La domanda si sta orientando verso modelli dotati di tecnologie all'avanguardia, capaci di soddisfare le esigenze di pulizia e durabilità dei tessuti, ma con una forte attenzione ai consumi energetici e all'impatto ambientale”.
“La nostra gamma di prodotti”, sottolinea Xhoana Harusha, category manager di Miele, “soddisfa le esigenze principali del mercato così come la sostenibilità e la massima efficienza energetica dove Miele si riconferma leader assoluto con più del 95% delle vendite in classe A, offrendo modelli anche in classi più efficienti come A-20%. Nel 2025 l’offerta migliora ulteriormente e i nostri consumatori avranno accesso a modelli sempre più sostenibili che raggiungeranno la classe A-40%. Ma non solo. Le nostre lavatrici diventeranno più intelligenti grazie all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale che permetterà un utilizzo più efficiente e personalizzato degli elettrodomestici. Ma la più importante innovazione verrà introdotta nel 2025 con il lancio dei nuovi modelli alto di gamma che rivoluzioneranno non solo la gamma delle lavatrici Miele ma l’intero mercato, dando vita ad una nuova generazione del lavaggio e della cura della biancheria”.

Semplicità e sostenibilità

Sono i concetti base di Samsung, come dice Alessandro Giannetti, product marketing manager di Samsung Electronics Italia: “Lavoriamo costantemente alla progettazione di soluzioni all’avanguardia per offrire alle persone una vita domestica più semplice, intuitiva e sostenibile. Gli elettrodomestici rappresentano un elemento essenziale della vita quotidiana e in questo senso la lavatrice è indispensabile per il consumatore, il quale negli ultimi anni ha mutato le sue abitudini d’acquisto puntando su prodotti di qualità dotati di tecnologie che ottimizzino i consumi energetici. Un esempio? La nuova lavatrice BESPOKE AI raggiunge un maggiore risparmio energetico arrivando alla classe A -55%. Non solo riduzione dei consumi, ma anche connettività e funzioni smart. Per il consumatore diventa sempre più importante vivere l’esperienza di una casa connessa, e grazie all’integrazione con AI Home, uno schermo LCD touch da 7” installato sull’elettrodomestico, è possibile selezionare facilmente il ciclo di lavaggio e asciugatura e monitorare consumi e altri elettrodomestici.

La personalizzazione

Gli utenti possono anche ricevere consigli di lavaggio personalizzati che si adattino alle loro abitudini ed esigenze periodiche. Questo consente un controllo efficace da parte del consumatore e una maggiore cura del bucato”. E Renato Aiello, category manager freestanding Italy di Whirlpool, Hotpoint e Indesit ci parla di un modo esteso di intendere la sostenibilità: “Puntiamo a superare il semplice concetto di sostenibilità inteso prevalentemente come riduzione dei consumi: cioè, utilizzo di meno energia elettrica, meno acqua e meno detersivo. Il nostro obiettivo è una sostenibilità più ampia che prevede anche di utilizzare materiali riciclabili a fine vita dell’elettrodomestico o plastiche riciclate per realizzare determinate parti dell’elettrodomestico stesso. Ma non solo. Presso il centro logistico di Carinaro in provincia di Caserta abbiamo avviato il progetto di ricondizionamento degli elettrodomestici che presentano dei difetti risolvibili al fine di ritardare lo smaltimento dei prodotti. Perché anche lo smaltimento ha un impatto ambientale. Il nostro Gruppo dispone già di tecnologie in grado di filtrare le microplastiche presenti nell’acqua, soluzioni che andremo ad implementare prossimamente nelle nostre lavatrici. Il tutto per rispondere pienamente al concetto di economia circolare”.

#RETAILINNOVATIONS – Zara, sostenibilità è creare una piattaforma online per riparare i capi di abbigliamento

Da Zara azioni per realizzare l’obiettivo di diventare Carbon Neutral entro il 2040: la piattaforma Pre-Owned stimola le riparazioni facilitando lo shopping

Lanciata nel 1975 dal gruppo spagnolo Inditex, Zara è diventata leader mondiale nell’abbigliamento e tra i pionieri del fast fashion, con una proposta di capi e accessori aggiornati alle ultime tendenze a prezzi accessibili sia in negozi moderni sia su siti eCommerce efficienti. Inditex è stato anche uno dei primi colossi mondiali ad affrontare la propria responsabilità nei confronti dell’ambiente, ponendosi un obiettivo importante per Zara, catena principale: diventare Carbon Neutral, in grado di compensare le emissioni di CO2 generate con la propria attività.

Per raggiungere questo obiettivo è stato potenziato l’approccio per stimolare l’economia circolare e trasformare aspetti rilevanti del proprio modello di business, partendo dal presupposto che, come annunciato dal retailer ai propri clienti sul sito: “I capi più sostenibili sono quelli che possiedi già”. Nel novembre 2022 ha, quindi, lanciato come progetto pilota in Uk una piattaforma chiamata Zara Pre-Owned dedicata alla raccolta, al ricondizionamento e alla rivendita di capi Zara usati. A fine 2023 la piattaforma è stata lanciata anche in Italia e Zara si è impegnata a estenderla in tutti i mercati strategici entro il 2025.  Prima di facilitare il mercato dell’usato fra clienti, Zara si adopera per facilitare la riparazione dei capi. Grazie ad accordi con artigiani dei vari Paesi, il retailer è in grado di offrire servizi a costi contenuti, comunicati con trasparenza e in tempi ragionevoli che variano in base a diversi fattori, con un impegno a non superare le due settimane.

È possibile accedere a tutti i servizi, sia online, pagando un contributo per le spese di spedizione, sia in negozio, canale usato maggiormente e funzionale a Zara per aumentare il traffico. La piattaforma supporta anche la possibile donazione di capi di abbigliamento di qualsiasi marca, in collaborazione con associazioni locali, come Le Relais in Francia o Cruz Roja e Caritas in Spagna, che si occupano di venderli nei circuiti dell’usato, donarli oppure di inviarli nei circuiti di riciclo, se non sono più utilizzabili.

Nel processo di compravendita fra clienti, Zara si impegna a rendere il processo semplice e chiaro, con foto professionali dei prodotti e la descrizione dei capi. Inoltre, garantisce un circuito di pagamento sicuro e mette a disposizione il proprio Servizio Clienti durante tutto il processo. I venditori ricevono il prezzo stabilito e gli acquirenti pagano una piccola commissione di servizio e una di consegna nel caso non ritirino in negozio.

In modo coerente con la propria mission, Zara ha prestato molta attenzione anche all’efficienza logistica e alla supply chain, studiando il modello più adatto per gestire il flusso dei prodotti.

Secondo noi di Kiki Lab, l’impegno di Zara è molto importante perché, date le sue dimensioni e la sua visibilità, sta diventando un modello che molte aziende stanno decidendo di seguire, o almeno di considerare una fonte di ispirazione. Aver progettato e realizzato un sistema semplice ed efficiente facilita, inoltre, i comportamenti virtuosi dei clienti, un aspetto molto importante per velocizzare lo sviluppo di progetti sostenibili a 360°.

Gallery. Migross debutta a Milano con il suo primo store

L'apertura Migross in via Meravigli segna l'ingresso dell'insegna nel capoluogo lombardo e consolida la presenza nella regione

Il gruppo veneto scommette su Milano con un primo punto di vendita Migross , in affiliazione perto in via Meravigli 16, a pochi passi dal Duomo. Un'apertura più volte annunciata che oggi si concretizza e che potrebbe (si presuppone) aprire la strada a un ulteriore sviluppo nel capoluogo lombardo. Di certo, l'insegna si confronta con un territorio non ancora presidiato. Questa apertura consolida comunque la presenza dell'insegna nella regione e segue le recenti aperture a Como, Parabiago (Mi) e quella diretta a San Fedele Intelvi (Co).

Il supermercato di prossimità (200 mq) nasce in un'area cittadina dove sono presenti molti uffici e sedi aziendali. Per questo motivo, l'offerta è indirizzata a questo target con numerose soluzioni pronte, disposte in vasche refrigerate take away, e nel reparto a libero servizio di macelleria, allestito sul perimetro. Sono, inoltre, presenti i banchi a libero servizio di panetteria e ortofrutta così come il banco dedicato al sushi che si può ordinare attraverso l'apposito servizio di prenotazione.

Lo store è anche dotto di postazioni dove fare una sosta, ricaricare il cellulare e sorseggiare un caffè. Si tratta di un'area ristoro self-service in cui concedersi una pausa dal lavoro. A completamento di questo servizio, ad ingresso dello store, lungo il corridoio che conduce all'interno del punto di vendita, è stato allestito un banco dove sono disponibili alcune cialde per preparare un caffè, dotato di forni a microonde dove poter riscaldare i piatti da gustare in negozio o da portare via, se si preferisce. L'assortimento è in generale indirizzato anche ai turisti che numerosi transitano in questa zona della città.

I servizi

Tra i servizi offerti: sistemi di pagamento elettronici, servizio di ritiro ticket, per la gestione efficiente di buoni spesa e voucher.

Penny lancia Foreveryou, linea age positive dai 50 anni in su

Dai primi di novembre, nei punti di vendita saranno presenti 15 referenze, tra alimentari e cosmetica, di una nuova funzionale, pensata per sostenere chi ha più di 50 anni e vuole continuare a sentirsi bene e in forma

Un nuovo progetto, che ha richiesto 18 mesi di lavorazione, dall'idea iniziale fino alla concreta realizzazione, tra ricerche di mercato, focus group, analisi di laboratorio e rigorosi test clinici, per definire una linea di prodotti, che i consumatori richiedono ma che ancora non esistono sul mercato: questo ciò che ha spinto Penny Italia a lanciare Foreveryou, la nuova linea age positive, una gamma di prodotti funzionali, pensata per quel target di consumatori, uomini e donne, che vanno dai 50 ai 70 anni, per chi vuole affrontare con leggerezza e serenità lo scorrere del tempo, senza smettere di curare corpo e spirito, che si sente ancora giovane e vitale, nonostante qualche acciacco. Per questo chiede di capire meglio come muoversi all'interno di un'offerta ampia, ma non chiara.

 

"Con questo lancio vogliamo non solo essere i primi a lanciare una linea di questo genere, ma soprattutto dimostrare la nostra capacità di essere un retailer sostenibile e attento alla a una sana alimentazione, che sa anche interpretare il mercato in maniera disruptive, capendo quali sono le richieste dei consumatori e proponendo prodotti che, come in questo caso, non sono ancora presenti sul mercato -spiega Nicola Pierdomenico, presidente di Penny italia-. Per noi oggi, essere un discount non vuol dire solo offrire prodotti a prezzi convenienti, ma saper leggere i bisogni inespressi dei consumatori, e osare a proporre cose nuove, come è stato l'anno scorso per quei prodotti, inseriti nella linea welless, e che abbiamo elaboratori con Airc".

Le caratteristiche della linea For ever yoy

Dal prossimo 7 novembre, nei punti di vendita Penny, saranno disponibili 15 referenze, di cui 11 alimentari e 4 di cosmetica. "Un'ulteriore sfida che ci ha anche portato a collaborare con un'azienda tipica del mondo farmaceutico -ha chiarito il direttore commerciale Pasquale Nicastro-. Abbiamo seguito lo stesso processo che abbiamo messo in pratica con i prodotti in collaborazione con Airc: siamo andati dai fornitori, che a loro volta hanno dovuto collaborare con i loro fornitori per capire come arricchire le diverse referenze di quegli elementi importanti per contrastare l'invecchiamento. In questo senso, abbiamo scandagliato tutte le categorie per realizzare prodotti che fossero buoni al gusto, funzionali e coerenti con posizionamento di penny".

Per il food parliamo di alimenti che, ad esempio, sono stati arricchiti con betaglucani, che aiutano a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue, omega 3, arabinoxilani, che contribuiscono a ridurre il glucosio nel sangue dopo i pasti, piuttosto che inserendo tutti quegli ingredienti (come calcio, fosforo, magnesio, zinco, vitamine) per ridurre la stanchezza, mantenere la normale funzione della pelle e della pelle, mantenere i capelli normali".

Nel caso dei prodotti per la cura e l'igiene, si tratta di articoli a bassissimo contenuto di nichel, pensati per una maggiore idratazione, per ridurre le macchie cutanee, per una maggiore delicatezza nella detersione.

"In termini di prezzo parliamo di un posizionamento più alto rispetto alle mdd mainstream che, nel caso siano già presenti prodotti di marca (ad esempio il latte Uht con omega 3) sono caratterizzati da un gap di prezzo del 25-30% rispetto ai brand leader -ha sottolineato Nicastro-. Per marzo-aprile, lanceremo altre 10-15 referenze, per arrivare a un totale di 25, che prevediamo saranno in grado di generare un fatturato di circa 3,5 milioni nel primo anno, con l'obiettivo di arrivare a una linea di 50 sku. Certo non si tratta di numeri che spostano i conti economici, ma dimostrano i nostri valori e la nostra capacità di essere vicini ai clienti".

Dal punto di vista del visual merchandising, è stato creato un espositore ad hoc, che proporrà la linea nel suo insieme, con prodotti food e non food, vicini, per rispondere alla richiesta dei clienti di semplificare la loro ricerca nel punto di vendita. I prodotti food godranno, comunque, di una doppia esposizione, anche all'interno delle relative categorie merceologiche.

Per quanto riguarda la comunicazione, sono previste campagne soprattutto digitali e video, ingaggiando anche influencer e ambassador che inviteranno alla prova e spiegheranno le caratteristiche della linea e i loro vantaggi per dimostrare che l'età è solo un numero!

 

 

 

Fipe e Too Good To Go insieme contro lo spreco alimentare

Fipe e Too Good To Go insieme contro lo spreco alimentare
Grazie all’accordo tra Fipe e Too Good To Go, le rimanenze a fine giornata di bar, pasticcerie e altri locali verranno confezionate nelle Surprise Bag

Fipe-Confcommercio, Federazione italiana pubblici esercizi, e Too Good To Go, l’azienda a impatto sociale impegnata nel contrasto a quello che i francesi chiamano gaspillage, il buttar via cibo in eccedenza/avanzato, hanno firmato a Roma un Protocollo d’intesa per realizzare iniziative comuni finalizzate al contrasto di qualsiasi forma di spreco alimentare. Hanno siglato l’accordo Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe-Confcommercio, e Mirco Cerisola, country director Italia di Too Good To Go.

L’intesa rappresenta un'ulteriore tappa nel percorso della Federazione finalizzato a mettere a disposizione delle imprese conoscenza e strumenti per il contrasto a questo fenomeno che impatta sull'ambiente e sui conti delle famiglie. Il nuovo accordo con Too Good To Go si aggiunge, infatti, all’iniziativa Rimpiattino, la doggy bag all’italiana, e al sostegno all'Osservatorio Waste Watcher, che evidenzia quanta strada ci sia ancora da fare per ridurre lo spreco: nel 2024 in Italia sono finiti nella spazzatura 683,3 g di cibo pro capite, con un incremento del 45,6% nell’ultimo anno.

Grazie all’accordo con Too Good To Go, i pubblici esercizi associati alla Federazione potranno gestire le eccedenze alimentari con vantaggi per l’azienda e per i consumatori, evitando che il cibo diventi spreco. Le rimanenze a fine giornata di bar, pasticcerie e altre attività di ristorazione verranno confezionate nelle Surprise Bag, in vendita a prezzo ridotto e prenotabili dai clienti attraverso l’app di Too Good To Go.

“Questa collaborazione consolida l’impegno di Fipe nel contrasto allo spreco alimentare, un tema oggi più che mai di fondamentale importanza sia dal punto di vista pratico che etico, in un mondo dove l’accesso al cibo non è ancora garantito a tutti -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio-. A fronte di un’inclinazione allo spreco che i dati evidenziano come ancora troppo diffusa nei comportamenti a casa e fuori casa, investire sull’educazione alimentare, rendendo più consapevoli imprese e consumatori, è diventata una nostra priorità”.

“Lo spreco alimentare è un fenomeno che riguarda tutti -aggiunge Mirco Cerisola, country director Italia di Too Good To Go- e la sua riduzione è diventata una necessità prioritaria per le conseguenze che genera a livello economico, ambientali e sociale. L’accordo siglato con Fipe aiuterà a sensibilizzare esercenti e utenti sull'importanza di contrastarlo, promuovendo l’adozione di gesti concreti ed abitudini di consumo più sostenibili”.

Too Good To Go, in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari, ha rivelato nuovi dati riguardanti lo spreco alimentare. Per esempio, in media, in un anno, una persona butta l'equivalente di 47 giorni di spesa, pari a circa 3 pasti alla settimana; questo causa l’emissione nell'ambiente di 180 kg di CO2 all’anno. Il consumo inutile di risorse ammonta a circa 187 mq di suolo e 54.270 litri d’acqua all'anno, pari a oltre 330 vasche da bagno. E poi, last but not least, l'impatto economico: ogni persona spreca intorno ai 360 euro l’anno, circa il 13% del budget alimentare medio.

Kentucky Fried Chicken debutta a Siena

Kentucky Fried Chicken debutta a Siena
Kentucky Fried Chicken (Kfc) apre nel centro commerciale Galleria Porta Siena il suo terzo store in Toscana nel quadro di un rafforzamento nel centro Italia

Kentucky Fried Chicken (Kfc) si rafforza in centro Italia inaugurando un nuovo ristorante a Siena, nel centro commerciale Galleria PortaSiena in piazzale Rosselli. Il nuovo locale è il terzo in Toscana dopo Firenze e Livorno, e -come a Livorno- è gestito direttamente dal Corporate Franchisee che dal 2023 si occupa di una parte dei Kfc in Italia. L’apertura a Siena, a due passi dal centro storico, è frutto della volontà di Kfc di sviluppare la catena nell’Italia centrale, un territorio che sarà sempre più strategico per l'affermazione del brand nei prossimi anni.

Approdare in un’altra delle meravigliose città del nostro Paese, meta ogni anno di milioni di turisti, significa per Kfc continuare a offrire l’esperienza dei suoi prodotti e dei suoi ristoranti non solo ai clienti italiani ma anche al pubblico internazionale che ritrova con noi il gusto del vero pollo fritto del Kentucky –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc in Italia–. La Toscana è uno dei territori strategici per la nostra espansione: continueremo a crescere in questa regione come nelle altre 15 in cui siamo presenti e in nuove aree, secondo i piani di sviluppo che stiamo portando avanti con l’obiettivo di chiudere il 2024 con un 35% di crescita rispetto all’anno scorso. In questo, lo sviluppo dei ristoranti a gestione diretta ricopre un ruolo fondamentale: in poco meno di un anno sono già 9 i locali aperti con questa modalità, e il nostro obiettivo è di continuare con questo trend”.

Il ristorante Kfc a Siena crea 20 nuovi posti di lavoro sul territorio. Dotato di una sala interna da 320 mq con 132 posti a sedere, sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, e garantirà un’esperienza caratterizzata da una dimensione omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa e nei chioschi all'interno del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca & Ritira e di consegne a domicilio.

Gallery. Eurospar (Despar Nord) rinnova lo store di San Donà del Piave

Nel rinnovato Eurospar di San Donà del Piave (Ve), aperto in affiliazione, Despar Nord introduce gastronomia con cucina e pizzeria, enfatizza le produzioni locali e le offerte

Despar Nord rinnova il supermercato Eurospar di San Donà di Piave (Ve), situato in via Como 14, passato ora sotto la guida dei due imprenditori locali Tatiana Perin e Marco Ragazzo della ditta Errepi srl. “La nostra realtà aziendale -hanno commentato Perin e Ragazzo- si occupa anche di altri business, ma da tempo stavamo valutando l’idea di poter intraprendere questo percorso mettendoci al fianco di un partner d’eccellenza come Despar, considerata anche l’esperienza trentennale nel settore della grande distribuzione maturata da Marco. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire competenza, cordialità, qualità e convenienza, forti del sostegno di un Gruppo che ci permetterà di innovare continuamente e di proseguire lungo il percorso di crescita che Despar ha già tracciato con successo nel territorio veneziano."

Il punto di vendita

  • Il supermercato si estende su un'area di 1.482 mq
  • Impiega 15 addetti
  • Sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20 e domenica dalle 8.30 alle 13.

Il punto di vendita è locomotiva alimentare del centro commerciale Piave e riapre dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso l'ampliamento degli spazi: potenziate l'area dell'ortofrutta e la sezione a scaffale dedicata ai vini; sono state create le aree per la pizzeria e la gastronomia con cucina interna e sono stati rinnovati i reparti già attivi di macelleria, panetteria e pescheria con pescato locale. L'esposizione tende a enfatizzare, attraverso adeguata comunicazione con stopper, cartelli e grafica, le produzioni e le filiere regionali come nel caso dei prodotti a marchio Sapori del Nostro Territorio, un progetto di sostegno alle eccellenze territoriali promosso da Despar Nord. Anche le offerte sono state valorizzare con esposizioni mirate e comunicazione interna aggiornata.

La rete in affiliazione di Despar Nord

Con questa nuova gestione del supermercato nell’area sandonatese -commenta Fabrizio Cicero, direttore vendite affiliati di Despar Nord- incrementiamo il numero di partner affiliati che diventano oggi 27 su un totale di 45 punti di vendita a marchio Despar, Interspar ed Eurospar in provincia di Venezia. Uno sviluppo dei progetti di partnership con imprenditori capaci e volonterosi che dimostra la nostra attenzione per questo territorio, la vicinanza al cliente e la volontà di promuovere sempre più e sempre meglio i marchi e i produttori locali di questa realtà.”

Starbucks apre la sua prima caffetteria a Venezia

Starbucks apre la sua prima caffetteria a Venezia
Starbucks debutta a Venezia con il suo 45° punto di vendita: il nuovo store (150 mq, 2 livelli e 35 addetti) è vicino a Canal Grande e Piazza San Marco

Dopo una lunga attesa, Starbucks arriva anche a Venezia. Quell’incanto sul mare che è l’ex Repubblica dei Dogi accoglierà il primo store della Sirena, il 45° in Italia, aperto in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia. Siamo a due passi dal Canal Grande e da Piazza San Marco: il nuovo locale (35 persone impiegate) si affaccia su uno degli scorci classici, da cartolina, della città. La calle che lo ospita, Marzarieta Due Aprile, è anche un piccolo angolo di storia locale. Il toponimo richiama, infatti, il termine veneziano “marzarieta” che indicava le botteghe di merci, in dialetto marzarìe.

Starbucks apre la sua prima caffetteria a VeneziaCinque ampie vetrate (o luci) lasciano filtrare alla vista arredi dalle tinte rosso veneziano e ottone che caratterizzano gli interni, impreziositi da un’opera d’arte ispirata alle costellazioni, tema riproposto anche nelle luminarie, che richiamano le stelle. Con una superficie di 150 mq distribuiti su due piani, lo Starbucks di Venezia offre 50 posti a sedere, in aree più conviviali, come il bancone, e in angoli più riservati per una pausa o un incontro di lavoro. 

Il locale aperto a Venezia è un gioiello che segna il traguardo dei 45 Starbucks in Italia -ribadisce Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italy-. Venezia è per noi una città chiave, che gioca anche a livello globale un ruolo strategico nel posizionamento del brand grazie ai nostri clienti internazionali. La partnership tra Starbucks e Percassi, avviata nel 2018, ha dato vita a un percorso virtuoso di condivisione, un sodalizio di oltre cinque anni segno di un legame solido e duraturo, che propone ai consumatori un mix tra i sapori del made in Italy e la passione di un brand con più di cinquant’anni di storia. Il risultato è una Starbucks Experience unica nel suo genere, ricca di gusto e di storia, in una delle città più belle del mondo”.

Sapori&: il viaggio di Conad nell’offerta mdd

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Conad propone Sapori& un catalogo, sia online che offline, con le eccellenze delle sue linee premium a marchio del distributore

Le due linee di Conad Sapori&Dintorni e Sapori&Idee vengono sintetizzate sotto unico concept oggi chiamato Sapori&, con un'offerta di eccellenze alimentari che hanno l'obiettivo di valorizzare la mdd premium.

Con Sapori& vogliamo offrire ai nostri clienti un'esperienza a 360 gradi nel mondo dell'eccellenza enogastronomica -afferma Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e mdd-. Un viaggio che affonda le sue radici nella tradizione, riscoprendo i sapori autentici di una volta e celebrando il lavoro dei produttori locali. Al contempo, si apre all’innovazione e alla ricerca di nuove frontiere del gusto.”

La linea

Sono oltre 700 le referenze premium a marchio Conad e dal 17 ottobre al 9 novembre nei punti di vendita Conad sarà disponibile un catalogo interamente a loro dedicato chiamato  Sapori&- Viaggio nell’eccellenza. Il catalogo è stato concepito come un vero e proprio viaggio culinario che unisce tradizione e innovazione e che comprende sia la linea Sapori&Dintorni, un brand che offre il meglio del patrimonio gastronomico regionale, esaltando le tipicità locali, sia Sapori&Idee, brand più recente, che combina ingredienti gourmet con abbinamenti creativi.
Dall'incontro di questi due marchi nasce il viaggio di Conad che intende valorizzare la mdd. L'idea è di fornire un nuovo approccio alla spesa. Accanto al catalogo, sarà possibile conoscere e sperimentare le referenze anche online su questo sito.

TheFork, la cucina italiana è la preferita dai nuovi ristoranti

Il ristorante enoteca Signorvino a Roma Barberini
Secondo l'Osservatorio TheFork, il numero di ristoranti in Italia ha raggiunto 137.668 unità, con 280 nuove aperture rispetto al 1° trimestre 2024

Secondo l’Osservatorio TheFork, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Format Research, nel secondo trimestre 2024 il numero di ristoranti in Italia è aumentato, raggiungendo 137.668 unità, con 280 nuove aperture rispetto al trimestre precedente. Tra gennaio e giugno 2024, sono state avviate 2.371 nuove imprese, "confermando la vivacità del settore" (vedi nota 1). Da gennaio a giugno 2024 sono nate 2.371 imprese, (dove per "imprese nate" si intendono i ristoranti con somministrazione che si sono iscritti alla Camera di Commercio), mentre quelle che hanno cessato la propria attività durante questo semestre sono 2.171: il saldo del primo semestre 2024 (imprese nate - imprese cessate) è positivo (+200).

Apriamo una parentesi per allargare il campo. Ufficio studi Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi). Nel secondo trimestre 2024 risultano attive 331.254 imprese e 2.973 sono le nuove iscritte. Il trend delle iscritte a partire dal 2022 si mantiene per lo più stabile intorno alle 3.000 unità, da notare l’importante riduzione delle imprese cessate nel confronto con il 2019. A livello di comparto si registrano saldi negativi per ristoranti e bar mentre le mense presentano valori positivi (+28 unità). In termini di imprese attive invece, delle 331.254 imprese nel 2° trimestre 2024, il 29% è gestito da donne, il 12% da giovani e il 14% da imprenditori stranieri.

Torniamo ai dati dell'Osservatorio TheFork. Il 32,5% delle nuove aperture si concentra nel Sud e nelle Isole, seguito da Nord Ovest (25,3%), Centro (23,9%) e Nord Est (18,3%). Questo evidenzia un incremento significativo nelle regioni meridionali, che continua a guidare il mercato delle nuove attività ristorative.

Tipologie di cucina predominanti

TheFork, ha analizzato oltre 600 nuove attività di ristorazione aperte tra gennaio e settembre 2024, evidenziando le tendenze principali in termini di tipologia, distribuzione geografica e digitalizzazione, novità assoluta all’interno di questa ricerca. Il 56,1% delle nuove aperture riguarda ristoranti di cucina italiana o locale, confermando l’interesse per la tradizione enogastronomica del Paese. La cucina asiatica rappresenta il 18,7% delle nuove aperture, mentre le pizzerie sono il 13,6%. Rispetto al 2023, si osserva un calo delle aperture di ristoranti internazionali.

Oltre il 62% dei nuovi ristoranti rientra nella fascia di prezzo compresa tra 15 e 30 euro per persona, mentre il 19,5% offre piatti con prezzi compresi tra 30 e 50 euro. In generale se consideriamo i ristoranti di fascia media, stiamo assistendo a una loro crescita specialmente nel Nord Ovest e nel Centro Italia. Nel Sud e nelle Isole, invece, vi è una maggiore varietà di ristoranti. Il 24,2% dei nuovi ristoranti permette di prenotare tramite il proprio sito web, mentre il 76,6% offre la possibilità di consultare il menù online. Il 90,9% dei nuovi ristoranti è attivo sui social network e il 29,5% offre servizi di delivery, evidenziando come la digitalizzazione continui a essere un elemento chiave per attrarre nuovi clienti e restare competitivi in un panorama sfidante.

TheFork Awards 2024

È sempre più vicina l’edizione 2024 dei TheFork Awards, premio che individua le migliori nuove aperture dell’anno. “L’Osservatorio TheFork 2024 evidenzia la continua crescita del settore della ristorazione, caratterizzata da un aumento delle nuove aperture e da un’attenzione sempre maggiore alla digitalizzazione e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie locali -commenta Carlo Carollo, country manager di TheFork Italia-. TheFork è impegnata nel supporto alle imprese del settore, mettendo a disposizione strumenti innovativi per migliorare l’esperienza dei clienti e favorire lo sviluppo di nuove realtà in un mercato in costante evoluzione. I TheFork Awards rappresentano un’importante occasione per ribadire il nostro impegno verso il settore e riconoscere l’eccellenza e la dedizione delle imprese che vi operano”.

Anche quest’anno, il premio ideato da TheFork e Identità Golose si prepara ad incoronare le migliori nuove aperture nella ristorazione italiana. La premiazione vedrà protagonisti 74 Top Chef che, insieme agli utenti e al pubblico di TheFork, decreteranno i nuovi ristoranti e le nuove gestioni che hanno rappresentato al meglio il made in Italy gastronomico nel 2024. A presentare la serata sarà ancora una volta Gerry Scotti, e la premiazione accompagnata da un’esclusiva cena placée, che quest’anno porta la firma di Cristina Bowerman, Valeria Piccini e Viviana Varese.

nota (1) TheFork specifica che «la differenza tra nuove imprese e nuove aperture sta nel fatto che con "nuova impresa", o a volte la chiamiamo anche "impresa nuova nata", ci riferiamo ad un'impresa che si è iscritta alla Camera di Commercio nel lasso di tempo considerato. La nuova apertura non necessariamente coincide con questa in quanto non è detto che l'impresa sia subito attiva dopo la comunicazione alla camera di commercio».

Il Gelafresco, la gelateria di Centrale del Latte di Roma

Il Gelafresco, prima gelateria della Centrale del Latte di Roma
Obiettivo della Centrale del Latte di Roma è l'apertura di gelaterie nella Capitale, dopo aver presentato il suo prodotto al Festival del Cinema

Centrale del Latte di Roma ha anticipato con uno spazio di somministrazione nella cornice del Festival del Cinema, l'insegna -Il Gelafresco- del suo prossimo punto di vendita. È il primo passo di un nuovo concetto di gelateria che valorizza il latte fresco, raccolto da allevamenti locali, la filiera corta e sostenibile, e rinnova nel contempo l'impegno della Centrale verso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Lazio. "L'obiettivo -conferma l'azienda- è lanciare il prodotto per aprire in futuro delle gelaterie in città".

"La partecipazione alla Festa del Cinema di Roma (fino al 27 ottobre all'Auditorium Parco della Musica, ndr) rappresenta un'opportunità unica per la nostra azienda di presentare un nuovo prodotto che racconta il territorio in modo innovativo e coinvolgente -commenta Fabio Massimo Pallottini, presidente della Centrale del Latte di Roma-. Siamo orgogliosi di offrire al pubblico un gelato che racchiude i sapori e le tradizioni locali. Da un anno, la Centrale ha intrapreso un nuovo percorso volto a diversificare la nostra offerta, con l'obiettivo di portare l'alta qualità del nostro latte in una gamma sempre più ampia di prodotti, capaci di soddisfare le esigenze di tutti i consumatori. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per rilanciare un marchio storico della Capitale, che è da sempre vicino ai romani".

Centrale del Latte di Roma ha una storia lunga più di un secolo, punto di riferimento sul territorio nella produzione e distribuzione del latte fresco, che oggi commercializza oltre 480.000 litri di latte fresco- proveniente da 177 allevamenti in Lazio, la maggior parte a Roma (64), Latina (63), Viterbo (35) e Frosinone (33)- distribuiti in circa 2.250 locali della Capitale.L'iniziativa, realizzata in partnership con l’Associazione esercenti bar e gelaterie di Roma e Provincia, rientra nel più ampio progetto della Centrale di promuovere i prodotti locali e sostenibili, rispondendo al crescente interesse dei consumatori per la qualità e la provenienza delle materie prime. Il gelato della Centrale del Latte di Roma sarà disponibile per la degustazione presso gli stand dedicati durante tutta la manifestazione.

Sviluppo rete in Area 4 dall’11 al 18 ottobre 2024

Multicedi (VéGé) consolida la presenza dell'insegna Market Decò a Napoli. Conad Adriatico, invece, punta sul format Todis a Lanciano (Ch)

MARKET DECÒ
Corso Vittorio Emanuele 591
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
8 ottobre 2024
Format e location
Lo store, in linea con il consueto formar, si trova non lontano dai Quartieri spagnoli.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Dispone di tre casse

TODIS
Via Tinari
Lanciano (Ch)
Conad Adriatico

Data di apertura
Ottobre 2024
Format e location
In area freschi sono presenti i reparti di ortofrutta, panetteria, pasticceria, gastronomia, macelleria. Presente anche la cantina e l’area healthy.
Offerta
Rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile

Gallery. Tigros: un nuovo supermercato ad Arluno (Mi)

Nuovo punto di vendita Tigros ad Arluno (Mi) dotato del bar ristorante Buongusto. Ampia l'area dei freschi con un assortimento che enfatizza i piatti pronti

Prosegue il piano di sviluppo in Lombardia dell'insegna Tigros che ad Arluno (Mi) apre un punto di vendita, situato in via Bellini 1. Si tratta del settantacinquesimo della catena varesina.

Il punto di vendita

Lo store i inserisce nel processo di evoluzione che mira a rafforzare la presenza nell'area del milanese. L'area freschi apre con l'ortofrutta e prosegue con panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria. In questo store è stato inoltre inserito il bar ristorante Buongusto con un menu pensato per i vari momenti della giornata, dalla colazione alla cena.

L'offerta

In assortimento sono presenti oltre 70 prodotti di frutta e verdura a 1 euro sempre a cui si aggiunge una linea di prodotti contrassegnati dal marchio Merita l'assaggio, selezionati da Tigros perché frutta e verdura di qualità grazie a luogo di origine e metodo di coltivazione; carne di suino, pollo e tacchino 100% italiana mentre la carne bovina è di filiera di Scottona; le referenze di panetteria-pasticceria preparate nei laboratori di Cassano
Magnago in provincia di Varese con un'offerta che comprende pane nelle sue diverse varietà, torte, monoporzioni, pasticceria mignon, crostate. In questo reparto è possibile richiedere torte personalizzate su prenotazione per le feste e occasioni speciali, rivolgendosi al box informazioni. E ancora in assortimento pesci interi, filetti, tartare e tantissimi pronti da cuocere in pescheria dove è presente anche la friggitoria con pesce fritto in negozio e pronto da gustare. In salumeria sono oltre 100 i tipi di formaggi e 50 di salumi selezionati tra le migliori Dop e Igp italiane a cui si aggiungono in gastronomia piatti pronti dagli antipasti ai contorni. Non mancano i tradizionali Prodotti del Mese: ossia ricette speciali e stagionali che Tigros propone mensilmente ai clienti. Completano l'offerta oltre 3.000 prodotti a prezzi convenienti, ogni giorno dell’anno, e un’area dedicata alla bellezza, alla cura della persona, alla salute e alla linea con un’ampia offerta di integratori, prodotti senza glutine e per chi soffre di intolleranze.

Servizi

Lo store è dotato di un parcheggio, di casse self e spesa veloce. In cassa è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici, e i moderni metodi di pagamento come Satispay.
Dal 23 ottobre sarà anche attivo Tigros Drive, il servizio gratuito che permette di fare la spesa online su tigros.it o App Tigros e passare a ritirarla, all’ora prescelta, nell’area dedicata all’esterno del supermercato. Infine, ad Arluno e nei comuni limitrofi è attivo Tigros @Casa, il servizio che permette di fare la spesa online su tigros.it o App TIGROS e riceverla a domicilio nel giorno e all’ora scelti.

Intelligenza artificiale, Coop Alleanza 3.0 sceglie Revionics

L'intelligenza artificiale permetterà a Coop Alleanza 3.0 di prendere decisioni di pricing localizzate in modo più rapido e con risultati più accurati

 

Coop Alleanza 3.0 ha scelto per l'ottimizzazione dei prezzi basata sull'intelligenza artificiale Revionics, fornitore di soluzioni per la determinazione dei prezzi al dettaglio, promozioni, ribassi e analisi avanzate. Una volta implementata, la soluzione permetterà di prendere decisioni di pricing localizzate in modo più rapido e con risultati sempre più accurati.

Coop Alleanza 3.0, presente in 8 regioni italiane, è la più grande cooperativa di consumatori in Italia e una delle più grandi d'Europa, con oltre 2,2 milioni di soci e quasi 350 punti di vendita. I team interni erano alla ricerca di una soluzione per sfruttare tutte le possibilità dell'IA e dell'automazione del pricing e rivedere i processi aziendali nell'area della determinazione dei prezzi.

Per Coop Alleanza 3,0 è essenziale offrire ai propri soci prezzi convenienti, nel rispetto delle abitudini di consumo e dei valori del territorio in cui opera -commenta Luca Girotti, Cio e direttore sistemi informativi e innovazione di processo in Coop Alleanza 3.0-. Prendere decisioni sui prezzi nei vari canali di vendita e per l'intero assortimento senza l'assistenza di un potente strumento digitale è un processo estremamente dispendioso in termini di tempo, che può mettere a dura prova anche il team più efficiente. Per tale ragione, abbiamo svolto una ricerca approfondita allo scopo di identificare una soluzione di mercato che soddisfacesse le nostre esigenze”.

"Abbiamo colto delle sinergie considerando che le soluzioni di Revionics sono disponibili su Google Cloud Marketplace, dal momento che Coop Alleanza 3.0 lavora a stretto contatto con Google Cloud per la trasformazione digitale -precisa Andrea Furegon, responsabile applicazioni commerciali di Coop Alleanza 3.0-. La moderna architettura applicativa di Revionics si integra agevolmente con i vari sistemi personalizzati di Coop Alleanza 3.0 in uso sia in sede sia sulla Google Cloud Platform, consentendo di ridurre i tempi complessivi di implementazione e di salvaguardare gli investimenti già fatti dalla Cooperativa”.

Abbiamo apprezzato il fatto che le soluzioni SaaS di Revionics siano basate sull'infrastruttura principale di Google Cloud, la piattaforma di analisi dei dati e apprendimento automatico BigQuery -aggiunge Girotti-. Con il software di pricing di Revionics e la nostra partnership con Google Cloud, continuiamo a modernizzare la nostra attività secondo modalità che avvantaggiano i nostri soci e la nostra posizione nel mercato retail italiano”.

Coop Alleanza 3.0 ha scelto di intraprendere la propria trasformazione digitale su Google Cloud per sfruttare le sue ampie capacità di gestire infrastrutture, dati e intelligenza artificiale ponendo al centro la sicurezza e sfruttando le regioni di Google Cloud disponibili in Italia, con una forte attenzione a un approccio sostenibile.

Secondo Scott Zucker, direttore generale di Revionics, una delle società di Aptos, la scelta di Revionics da parte di Coop Alleanza 3.0 riflette la tendenza dei retailer ad adottare strategie guidate dai dati e dall'automazione: “Senza l'uso di tecnologie avanzate, per i grandi retailer può essere molto difficile aggiornare i prezzi con sufficiente rapidità in funzione delle mutevoli aspettative dei consumatori, delle tendenze del mercato e delle offerte della concorrenza -precisa Zucker-. Con la soluzione per ottimizzare i prezzi basata sull'intelligenza artificiale di Revionics, Coop Alleanza 3.0 può migliorare la propria immagine in termini di prezzi, migliorare l'efficienza operativa e rimanere competitiva in un mercato sempre più dinamico”.

Sainsbury’s punta sull’energia green

Grazie a una nuova partnership, Sainsbury's fa un passo avanti nella strategia di sostenibilità, accelerando sull'energia green

Sainsbury's, una delle principali catene di supermercati del Regno Unito, ha firmato un contratto con Capital Dynamics per l’acquisto del 100% dell’energia elettrica prodotta dal parco eolico Pines Burn, in Scozia. Il contratto, della durata di 15 anni.

Un contributo alla transizione energetica

Il parco eolico Pines Burn, con una capacità installata di 33,6 MW, è composto da sette turbine ad alta efficienza, in grado di generare circa 92.000 megawattora (MWh) di elettricità pulita ogni anno. Questa quantità di energia è sufficiente ad alimentare più di 1,7 milioni di lampadine led o circa 3 milioni di ricariche ultra-rapide per veicoli elettrici presso le stazioni di ricarica di Sainsbury's.

Le rinnovabili per il fabbisogno di Sainsbury's

L'energia prodotta dal parco eolico di Pines Burn coprirà circa l'8% del fabbisogno energetico annuale totale di Sainsbury's nel Regno Unito. Questo risultato si inquadra nella strategia di sostenibilità dell’azienda, nota come “Plan for Better”, mirata a ridurre l'impronta di carbonio e a promuovere la protezione ambientale.

Parola al management

“Questo è il nostro ottavo parco eolico in Scozia -dice Patrick Dunne, direttore di Sainsbury's property, procurement and ev ventures-. Pines Burn rappresenta un ulteriore passo avanti verso la riduzione della nostra dipendenza dai combustibili fossili”. Il rinnovamento del parco energetico passa anche da accordi come questi. "Le partnership aziendali strutturate Dynamics -illustra Barney Coles, Managing director e co-head clean energy della società-, come quella con Sainsbury's, sono fondamentali per la crescita delle energie rinnovabili e il raggiungimento degli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni”.

Sainsbury's e l'impegno per la sostenibilità

L’impegno di Sainsbury's verso l'energia eolica risale al 2008, quando è stata la prima catena di supermercati nel Regno Unito ad acquistare direttamente elettricità da fonti rinnovabili per alimentare le proprie attività. Il nuovo accordo si inserisce in continuità nell'impegno di Sainsbury's per la transizione verso un futuro energetico più sostenibile.

Nuovo sistema lavapavimenti Combi Clean (lancio ottobre 2024)

Il mercato di riferimento

Nel resto d’Europa la pulizia meccanica con sistemi di pulizia con base pulente piatta, rispetto all’Italia, è stata già recepita nelle abitudini di utilizzo da parte dei consumatori, più di quanto non avvenga in Italia dove il consumatore sta “migrando” solo negli ultimi anni a questo tipo di strumenti affiancandoli a quelli più tradizionali.

In Italia il segmento dei sistemi piatti vale oltre 8,4 milioni di euro a sell-out sui totali 67 milioni del mercato sistemi pavimenti, con un trend stabile rispetto all’anno precedente (fonte: Circana, consumer data Mass Market Floor Cleaning 2023)

Il nuovissimo Sistema Lavapavimenti COMBI CLEAN

Pulire a fondo senza piegarsi e senza immergere le mani nell'acqua sporca è possibile con il nuovo set Combi Clean di Leifheit: offre tutto il necessario per lavare i pavimenti senza fatica, dotato di secchio da 12 litri e di un inserto combi press per strizzare comodamente il rivestimento del lavapavimenti. Grazie al rivestimento a due fibre pulisce tutto a fondo; le fibre sottilissime leggermente rialzate raccolgono la sporcizia da qualsiasi dislivello e rimuovono anche le macchie più ostinate senza sforzo. Il rivestimento avvolge i lati del lavapavimenti e in questo modo si puliscono anche gli angoli e i battiscopa: il manico con snodo girevole flessibile e  completamente pieghevole permette di ottenere ottimi risultati anche nei nei punti difficilmente accessibili come sotto cassettiere, armadi e letti. Per eseguire la strizzatura in modo pratico è sufficiente sbloccare il lavapavimenti con uno scatto del pedale, disporre il rivestimento in combi press e strizzarlo spingendo all'indietro il lava pavimenti. Il rivestimento si strizza senza piegarsi e le mani restano pulite; la larghezza di pulizia è di 33 cm, tre anni di garanzia.

Combi Clean ha in dotazione due differenti ricambi permettendo una duplice funzione di utilizzo ovvero pulizia e spolvero: il rivestimento microduo realizzato con il collaudato abbinamento di microfibra Leifheit: le file di finissime fibre leggermente sporgenti raggiungono le più piccole cavità rimuovendo anche lo sporco più ostinato senza sforzo; il rivestimento promette di pulire anche angoli e bordi con un solo passaggio, lavabile a 60 ° e anche dopo ripetuti lavaggi mantiene tutta la sua capacità pulente. Il rivestimento Static Plus invece è realizzato in fibre di poliestere che si caricano elettrostaticamente per effetto dell'attrito durante la pulizia: in questo modo attira a sé come un magnete polvere sporco e anche i peli degli animali trattenendoli. Lavabile a 40 °, il rivestimento anche dopo ripetuti lavaggi offre tutta la sua capacità pulente è adatto a tutti i pavimenti lisci e a parquet e laminato la larghezza di pulizia è di 33 cm. Entrambi i rivestimenti sono dotati di bottoni a pressione che permettono un'applicazione veloce.

Augusto Contract firma il nuovo Panfé Bocconi

Augusto Contract firma il nuovo Panfé Bocconi
Panfé (panetteria e caffetteria) ha aperto il suo terzo store a Milano con la collaborazione di Augusto Contract. La catena è arrivata a 20 punti di vendita

Augusto Contract è uno dei più importanti general contractor italiani soprattutto nel food&beverage: specializzato nella realizzazione chiavi in mano di arredamento e shopfitting per la ristorazione. In questa funzione ha firmato il nuovo Panfè in via Bocconi 5, il terzo store a Milano della catena che unisce panetteria e caffetteria, dopo viale Montenero e il negozio a Scalo Milano Outlet & More, e 20° a livello nazionale. Nello specifico, e per dare un'idea di cosa vuol dire occuparsi di arredamento e shopfitting, Augusto Contract ha realizzato (in tempi record, meno di un mese) le opere murarie, l'impianto elettrico e di condizionamento, gli arredi, le grafiche, le modifiche all'impianto frigo banco e retrobanco. Via Bocconi 5 è una delle zone più dinamiche e giovani di Milano, con elevato passaggio anche internazionale data la vicinanza all'Università. Con Panfé Augusto Contract conta ad oggi oltre 260 realizzazioni.

“Abbiamo trovato nel team di Augusto Contract, alla nostra prima realizzazione insieme, un partner veramente affidabile, reattivo e propositivo nell’aiutarci a sviluppare con buon senso le soluzioni migliori, sia a livello estetico che funzionale” commenta Alberto Salvadego, ceo di Panfè.

Il format valorizza l’incontro fra panetteria e caffetteria, due mestieri diversi ma uniti dall’italianità dei prodotti, proponendo un assortimento di dolci e salati pensati per coprire tutto l’arco della giornata: dalla colazione al pranzo, dal break pomeridiano fino all’aperitivo.

Il nuovo punto di vendita, funzionale e con un layout pensato per accogliere il flusso dei clienti e valorizzare i prodotti, mostra uno stile moderno e giovane. Il grande bancone, rivestito con tavoloni in massello di abete in tre colori diversi, ospita alle spalle una grande scaffalatura in legno e metallo.

Le cromie scelte per la tinteggiatura sono verde salvia e giallo tenue; sulle pareti si alternano carta da parati dalle tinte delicate e scritte a led che evidenziano le parole chiave di Panfè. Completano le grafiche retrobanco grandi pannelli con immagini dei prodotti legate ai processi di produzione.

 

Chef Express, Nicolas Bigard è il nuovo Ad

Nicolas Bigard, dal 2014 ad di Roadhouse, è ora anche amministratore delegato di Chef Express

Chef Express ha scelto Nicolas Bigard come nuovo amministratore delegato dell’azienda. Bigard, negli ultimi anni ha contribuito molto alla crescita italiana di Roadhouse e dei suoi principali format. Nato a Laxou, nella regione della Lorena (Francia) il 14 febbraio 1974, Nicolas Bigard ha studiato Legge all’Università di Nancy e ha poi conseguito la laurea specialistica (BTS) in catering e hotellerie all’Università di Parigi. Dopo un’esperienza iniziale nel gruppo alberghiero Novotel, nel 1999 si è trasferito a Madrid diventando ceo per la Spagna delle  steakhouse francesi a insegna Buffalo Grill, occupandosi dello sviluppo della catena nel paese iberico. Nel 2003 rientra a Parigi come country supervisor, con deleghe alle risorse umane, al controllo di gestione e alla supervisione dei responsabili di area. Successivamente ha assunto la direzione della divisione franchising gestendo i responsabili di oltre 100 punti di vendita e sviluppando nuovi contratti, accelerando la crescita della catena sviluppandola anche negli Stati Uniti.

Dopo l’esperienza americana, nel 2006 rientra in Europa assumendo l’incarico di Chief Operations Officer in Roadhouse, con sede a Modena. Accompagna lo sviluppo dell’azienda assumendo sempre maggiori responsabilità e, nel 2014, viene nominato amministratore delegato. Sotto la sua guida la società ha conosciuto una grande espansione, arrivando a sviluppare diversi formati di ristorazione (Roadhouse Restaurant, Calavera Restaurant, Billy Tacos, Meatery, RIC-Chicken House) per un totale di oltre 300 ristoranti in tutta Italia.

 “Sono grato per la fiducia dimostrata nell’affidarmi questo importante incarico alla guida di Chef Express, la principale società di ristorazione nel nostro Paese controllata da una proprietà interamente italiana -commenta Nicolas Bigard-. Il mondo della ristorazione sta vivendo una fase di grandi cambiamenti e la sfida sarà di proseguire nello sviluppo dell’azienda interpretando al meglio le nuove tendenze e bisogni dei consumatori in tutti i canali dove siamo presenti. Nel contesto travel, dove Chef Express opera in posizione di leadership, proseguiremo l’importante sviluppo degli ultimi anni sui canali aeroportuali e ferroviari, in crescita esponenziale, e saremo pronti a cogliere le opportunità che il mercato autostradale offrirà con i prossimi bandi. Inoltre, uno dei principali obiettivi sarà quello di sviluppare al massimo le sinergie tra le due anime di Chef Express, che oltre a leader del travel retail, è uno dei primi operatori negli altri canali della ristorazione commerciale strutturata”.

FinaFina, una pizza un po’ romana e un po’ napoletana

FinaFina, una pizza un po' romana e un po' napoletana
Marco Quintili
FinaFina è la nuova pizzeria di Marco Quintili: ha aperto a Roma (Parco della Caffarella, Metro A Colli Albani) e ne prevede un'altra ai Parioli nel 2025

FinaFina, più chiaro di così: una pizza sottile e leggera, ma non per questo povera di farciture, che noi a Milano conosciamo attraverso Crocca. Dalla pizza napoletana ha preso il diametro, 35 centimetri come per la pizza a ruota di carro. Con la romana, invece, ha in comune la sottigliezza della parte centrale e del bordo, che caratterizza appunto il nome. FinaFina è la nuova attività imprenditoriale di Marco Quintili, pizzaiolo casertano ma trapiantato a Roma, dove lavora da oltre dieci anni e ha aperto quattro ristoranti. Con il quinto locale non ha solo inaugurato FinaFina, ma anche la nuova tipologia di pizza grande e sottile, quasi scioglievole.

credit: Alberto Blasetti

La collaborazione con Molino Magri

Marco Quintili, dopo 20 anni di esperienza e sperimentazione, costruita soprattutto a Marmirolo, in provincia di Mantova dove dal 1929 si trova Molino Magri, è considerato tra i tecnici più competenti della farina. Insieme allo staff Magri, Quintili ha messo a punto una farina di tipo 0, ad alto contenuto di fibra, pensata appositamente per FinaFina. L’impasto, ad alta idratazione, lievitato 48 ore, viene cotto in un forno costruito dall’azienda Zazzaro Forni su indicazioni di Marco Quintili per rispondere alle esigenze di cottura della pizza FinaFina che quando arriva al tavolo deve evitare l’effetto “biscotto”. È un forno a legna la cui base di cottura non è fatta in cotto di Sorrento (come accade per molti forni da pizza napoletana) ma il suo suolo refrattario permette di stabilizzare la temperatura interna fra 300 e 330 °C, garantendo una cottura tenue e non particolarmente violenta, necessaria per la pizza FinaFina.

Credit: Alberto Blasetti

Il primo ristorante FinaFina si trova in via Arrigo Davila 83, vicino al Parco della Caffarella, uno dei polmoni verdi della Capitale, a pochi passi dalla fermata dello Metro A Colli Albani e dall’omonima piazza. Spazio ampio, forno a vista e sala con oltre 80 coperti.  L’ampia metratura ha permesso di installare la ricostruzione fedele di due macine a pietra e sulle pareti stampe e gigantografie raccontano la ricerca fatta sul grano e sulla farina come pure l’attenzione per le materie prime italiane. A prevalere è il colore verde come chiaro richiamo alla campagna.
Il progetto di FinaFina prevede altre aperture nella Capitale: agli inizi del 2025 seconda inaugurazione nel quartiere Parioli.

Selex: 60 anni di successi … pronti a 100 e oltre

"Protagonisti di grandi imprese" è il titolo della convention con la quale Gruppo Selex ha festeggiato l’anniversario dei 60 anni di attività, raccontando il percorso che l’ha portata fino a oggi e guardando alle sfide future

“Oggi siamo qui a una festa tra amici, partner e imprenditori per celebrare i successi del nostro gruppo, dalla sua fondazione nel 1964, e indicare le prospettive future”, ha esordito Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo, che raggruppa 18 imprese presenti su tutto il territorio nazionale con più di 3.300 negozi e che nel 2023 ha registrato un fatturato di oltre 20 miliardi, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Numeri che, in quote di mercato, significano una quota del 15,4%, che li pone come leader italiano.

“Siamo molto orgogliosi di essere arrivati qui, risultati che sono frutto di un lavoro di squadra e sul territorio che dimostra come il segreto del successo di Selex risieda nel rapporto tra i soci, nella collaborazione e nella vera amicizia che lega tra loro gli imprenditori, dai fondatori alle nuove generazioni, e anche i manager e i collaboratori che contribuiscono a raggiugere questi traguardi -ha spiegato il presidente Alessandro Revello-. E questo nostro impegno e forza ci spinge a lavorare per il prossimo futuro. Anzi, ci stiamo preparando a festeggiare anche il nostro centenario!”.

Ieri

L’anniversario è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia, affidata a una chiaccherata con Riccardo Francioni, tra i fondatori di gruppo Selex, storico direttore generale, che ha raccontato la nascita di A&O, lo sviluppo delle unioni volontarie come Selex per superare i vincoli della legge 426, il passaggio a Selex, che ha segnato la svolta da unione volontaria a gruppo succursalista di imprese regionali multinsegna, in grado di coniugare indipendenza gestionale e forza collettiva grazie alla capacità di condividere esperienze, risultati, timori, investimenti, riflessioni e sfide sotto la regia strategica comune della centrale di Trezzano sul Naviglio.

Oggi

Sono quattro le sfide di oggi che ha ben rappresentato il presidente Revello, che andranno a incidere in maniera significativa sul business delle imprese di Gruppo Selex:

  • cambiamento demografico,
  • evoluzione tecnologica,
  • il capitale umano, date le difficoltà oggi di trovare personale qualificato
  • la sostenibilità, che il cliente chiede, anche se forse non sa bene cosa, ma che da parte nostra richiede molti sforzi anche dal punto di vista normativo

“Per questo diventa sempre più essenziale e strategico, oggi, ma soprattutto guardando al domani, mettere al centro il cliente per distinguersi dai competitor e adattarsi alle nuove sfide del mercato”, ha aggiunto Revello.

 

Domani

Quale il percorso per restare gruppo di riferimento? “Difficile fare previsioni -ha chiarito Tasca-. Certo vogliamo continuare a crescere e ci siamo posti, come obiettivo 2025 di raggiungere i 22 miliardi di fatturato, lavorando su più fronti. Continueremo a lavorare sulla rete di vendita sia con nuove aperture sia ristrutturando i negozi esistenti, convinti come siamo della centralità del negozio, che deve essere, moderno, in linea con le nuove tendenze, che noi dobbiamo saper anticipare. Per questo nel 2025, abbiamo previsto di investire nella rete circa 490 milioni, ma non è l’unica area sulla quale ci stiamo concentrando -ha proseguito Tasca-. Oltre a lavorare progressivamente sulla revisione dell’assortimento e alle nostre linee a marchio, stiamo lavorando sul fronte della logistica, sul rafforzamento dei carrelli digitali e su una maggiore riconoscibilità del gruppo anche grazie a formati e insegne comuni. Importante sarà anche lavorare su una dimensione ancora più consistente del gruppo. Questo non vuol dire ampliare il numero dei soci, ma prima di tutto rendere le nostre imprese più forti, forse meno in numerica, ma più forti, concentrate e in grado di realizzare al loro interno collaborazioni ancora più significative. Forse meno ma più forte. Insegne accompagnate non solo. Augurio: costruire una squadra ancora più forte per affrontare i prossimi anni".

 

 

Sviluppo rete in Area 3 dall’11 al 18 ottobre 2024

Multicedi (VéGé) consolida la presenza dell'insegna Dodecà a Roma con un supermercato in linea con la formula every day low price

DODECÀ
Via dei due Ponti 190
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
7 ottobre 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula every day low price. Ampio spazio viene dedicato ai freschi ed ai freschissimi con la presenza dei reparti panetteria, salumeria, gastronomia, pescheria, macelleria (self e assistita) e ortofrutta.
Offerta
Ampia la presenza in assortimento della linea premium Gastronauta e dei prodotti a marchio Decò.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Dispensa Emilia apre il suo sesto locale in Veneto

Dispensa Emilia apre al centro commerciale La Fattoria a Rovigo, in Veneto, e arriva a quota 47 locali a livello nazionale

La cucina emiliana arriva anche a Rovigo, nel Polesine: dove Dispensa Emilia apre il suo primo ristorante rodigino, al centro commerciale La Fattoria, lungo la Statale 16 Adriatica, una delle strade a più alto traffico della dorsale adriatica. Il brand modenese, da quasi vent’anni portavoce dell’accoglienza emiliana, celebra con queste novità il suo quarantasettesimo ristorante in Italia, sesto in Veneto, dopo la recente doppia apertura a Padova.

Il nuovo locale Dispensa Emilia occupa una superficie di 323 mq nel nuovo edificio dedicato alla ristorazione situato a lato dell’ingresso settentrionale del mall, e offre 128 posti a sedere. Il ristorante sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22,30, e offrirà anche il servizio delivery per consegne a domicilio

Questa apertura è il coronamento di un progetto partito molti mesi fa ed è in linea con l’idea di aprire nei pressi di importanti aree retail ma con un affaccio diretto su strada, strategia che abbiamo seguito di recente a Torino nel retail park To-Dream e che continueremo a sviluppare anche nel 2025 – commenta Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Siamo convinti che Dispensa Emilia possa completare in modo molto interessante l’offerta food del centro commerciale grazie al nostro format trasversale e innovativo, ed essere una scelta di qualità anche per le migliaia di autisti che ogni giorno percorrono la statale Adriatica”.

L’apertura del nuovo ristorante di Rovigo genera 20 nuovi posti di lavoro sul territorio. Considerando anche gli altri ristoranti aperti nella regione, Dispensa Emilia ha già creato occupazione in Veneto per più di cento persone.

Sviluppo rete in Area 2 dall’11 al 18 ottobre 2024

Conad Nord Ovest rinnova il supermercato Conad City di Bologna per rendere più funzionali gli spazi .Focus su freschi e aree per i localismi

CONAD CITY
Via Sant’Isaia
Bologna
400 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
Settembre 2024
Format e location
Il supermercato è stato ristrutturato con l’obiettivo di offrire un percorso di spesa ancora più funzionale e completo. È stato rivisitato sia il layout dei reparti, che l’assortimento dei prodotti, prestando particolare attenzione nell’enfatizzare i prodotti biologici, i freschi e freschissimi, le produzioni del territorio emiliano e la linea di prodotti de “I Nostri Ori” dell’Emilia.
Offerta
Si allinea alla classica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-19.
Addetti e casse
Conta 18 addetti, dispone di due casse tradizionali e cinque self check-out.

Sam’s Club attrezza con Scan&Go uno store in Texas

Sam's Club è l'insegna storica di Walmart per gli wholesale club. Un canale destinato a diventare frictionless molto presto, a partire dalle aree casse

Sam’s Club è pronto a fare il prossimo passo nel checkout con il lancio di un nuovo punto di vendita privo di area casse nella periferia di Dallas (Texas). Un numero crescente di clienti dei Club Sam's utilizzano la app Scan&Go, che permette di leggere i codici dei prodotti e pagarli senza dover passare poi dalla barriera casse. Il livello di utilizzo di Scan & Go è il 30%, come ha precisato Chris Nicholas, ceo e presidente.

I clienti useranno Scan & Go in forma esclusiva nel club di Grapevine, Texas, di cui è imminente l'apertura (17 ottobre). Lo spazio che sarebbe stato riservato al checkout, ospiterà solo offerte online come l'albero di Natale alto tre metri e mezzo. I membri del club leggeranno i QR code per i prodotti nel punto di vendita o potranno cercali nella app Sam's. Non mancherà spazio aggiuntivo per organizzare i prodotti ordinati e destinato al prelievo/ritiro (pick up) o alla consegna a domicilio.

Sam’s Club, uffici centrali a Bentonville, Arkansas, sta affinando il suo approccio tech a vantaggio di utilizzatori e dipendenti. I suoi magazzini, che sono in sostanza dei punti di vendita aperti al pubblico purché dotato di tessera, sono tutti dotati di una tecnologia sufficiente a gestire 23 milioni di immagini giornaliere relative allo stock. Il sistema si collega ai device personali dei dipendente per suggerire loro qual è l'attività da svolgere nel punto di vendita disponibile.  

Unes e Il Viaggiator Goloso potenziano la collaborazione con Everli

In 46 store a insegna Unes e il Viaggiator Goloso (Gruppo Finiper Canova) arriva il servizio di Everli per la consegna a domicilio della spesa

Ulteriori 25 punti di vendita Unes e quattro Il Viaggiator Goloso vanno ad aggiungersi ai 17 già attivi che usufruiscono del servizio di Everli per la consegna della spesa a casa. Salgono così a 46 i negozi delle due insegne del Gruppo Finiper Canova coinvolti in questa partnership. Gli store inseriti si trovano nelle province di Bergamo, Milano e Torino, mentre erano già operativi i punti di vendita di Varese e Novara. L’ampliamento della collaborazione è parte del processo di rafforzamento, riorganizzazione e rilancio legata all’ acquisizione dell’azienda da parte di Palella Holdings.

Le dichiarazioni

Ampliamo la nostra collaborazione con Everli per offrire ai clienti Unes e il Viaggiator Goloso un'esperienza di acquisto online ancora più comoda e capillare, raggiungendo nuove aree e migliorando ulteriormente i servizi offerti -ha commentato Sara Colombo, head of
eCommerce Gruppo Finiper Canova-. Con questa partnership puntiamo a rendere lo shopping online non solo pratico, ma anche una scelta preferenziale per una sempre più vasta fascia di consumatori.”

L’ampliamento della collaborazione con due marchi prestigiosi come Unes e il Viaggiator Goloso è un tassello importante nella nostra strategia di rafforzamento e permette ad Everli di offrire alla propria clientela un servizio ancora più completo e capillare" ha aggiunto Jonathan Hannestad, Ceo di Everli.

Todis (Pac 2000A/Conad) festeggia orgogliosamente 25 anni di attività

È l'occasione per tracciare il punto di quanto finora e delineare le nuove linee: focus sulla sostenibilità con il codice di condotto con i fornitori, lancio dell'app, formazione e comunicazione

È stata insieme la parola più citata nel corso della convention che Todis ha organizzato per festeggiare i suoi primi 25 anni di attività, con imprenditori e imprenditrici del mondo Todis e fornitori, soprattutto quelli che hanno adottato l’approccio alla sostenibilità, che la catena di supermercati monomarca, come si definiscono, ritiene strategico per il futuro di Todis e della sua offerta per essere in linea con le tendenze del consumatore. “Sono passati 9.125 giorni da quando è stata fondata Todis e oggi, grazie al contributo di tutti ma con un pensiero particolare a da quando Carlo Ricci e Franco Silvestri, festeggiamo risultati importanti vissuti insieme in questi anni, nei quali abbiamo dovuto affrontare più mari tempestosi, che quieti, che, del resto non producono veri marinai”ha dichiarato, aprendo la convention, Gianni Capobianco, presidente di Todis, prendendo a prestito una similitudine dal mare, una delle sue grandi passioni.

Le sfide da affrontare

L’intervento del direttore generale Massimo Lucentini, invece, ha sottolineato i numeri che il gruppo ha raggiunto in questi ultimi cinque anni, quando dal Covid, all’aumento delle materie prime, dalle guerre all’inflazione, tutti si sono ritrovati a misurarsi con temi nuovi. “Nonostante il contesto siamo cresciuti in molto, soprattutto in questi ultimi cinque anni: siamo passati dai 770 milioni di giro d’affari alle casse ha a oltre il miliardo del 2023, con una rete oggi di oltre 300 store, che, in questo arco di tempo è cresciuta del 30% in numerica e del 60% come giro d’affari”, ha voluto precisare Lucentini, sottolineando come questi numeri siano il risultato di un lavoro importante di squadra oltre che di innovazioni di processo che vanno dall’implementazione dello space allocation, al ripensamento dell’assortimento e al rifacimento con pack, cui si aggiungono l’estensione della mdd al fresco a peso variabile, a nuove funzioni aziendali (come il controllo di gestione), la comunicazione sui social e la scuola Todis Management, progetto, giunto ormai alla sua terza edizione, che mira a valorizzare il capitale umano interno al Gruppo e che, fino a oggi, ha coinvolto oltre 400 tra imprenditori e imprenditrici.


Le sfide corrono lungo tre binari:

  • La sostenibilità, che diventa il driver nella relazione con i fornitori di mdd. Il progetto di certificazione, al quale Todis, in collaborazione con l'azienda certificatrice Food SGS Italia sta lavorando da oltre un anno, si prefigge di classificare i fornitori per il loro approccio alla sostenibilità valutando oltre 12 indicatori specifici (ulteriormente segmentati): come è stato in parte spiegato lo scorso giugno in occasione della presentazione dei dati di bilancio 2023, il gruppo vuole sviluppare un codice di condotta con i fornitori. Oggi sono 48 quelli certificati (da una a tre A), ma l'obiettivo del 2025, come ha sottolineato Marco De Angelis, del servizio qualità, è avviare una seconda fase di certificazione che coinvolgerà altre 50 aziende, con l’obiettivo di applicare questo progetto a tutti i fornitori in tempi relativamente brevi. Soprattutto, entro i prossimi mesi, saranno a scaffale inseriti dei cartelli per dare al consumatore informazioni chi sono e cosa fanno i fornitori classificati con i diversi punteggi. Inoltre, sul sito dell’insegna sarà inserita una sezione che i clienti potranno consultare liberamente per avere ulteriori dettagli sull’impronta sostenibile delle diverse aziende. Un approccio che vuole sottolineare come la sostenibilità sia considerata una leva competitiva di distintività. Infatti, diventerà un allegato dei protocolli sottoscritti con i fornitori.
  • La fidelizzazione: un obiettivo al quale mira la nuova app Fidelity Todis che, come ha spiegato la responsabile marketing Sara Pifferi, permetterà non solo di una comunicazione più diretta e immediata con i consumatori, ma anche di raccogliere dati sui loro acquisti per proporre iniziative più mirate in funzione dei singoli e diversi comportamenti di spesa. “Il nostro obiettivo è quello di arrivare a una copertura del 60% dei nostri clienti nell’arco di breve tempo”, ha aggiunto Sara Pifferi
  • La comunicazione, che, a Natale, vedrà il lancio di uno spot televisivo e relativa campagna a livello nazionale proprio per il periodo natalizio.

Sviluppo rete in Area 1 dall’11 al 18 ottobre 2024

Sogegross (Agorà) rinnova il supermercato Ekom di Nervi (Ge). Invece Penny. (Rewe) arriva a Sarzana (Sp) con un nuovo discount

EKOM
Via Oberdan 32E
Nervi (Ge)
500 mq
Gruppo Sogegross (Agorà)

Data di apertura
10 ottobre 2024
Format e location
Il punto vendita appena ristrutturato si caratterizza per un layout moderno e funzionale. All’interno, il reparto ortofrutta e il pane fresco sono in modalità self-service, mentre il banco macelleria e il banco taglio sono serviti.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Boettola
Sarzana (Sp)
900 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
15 ottobre 2024
Format e location
Il discount è affacciato sulla via Cisa, arteria principale che collega il vicino comune di Santo Stefano Magra e il centro cittadino di Sarzana. L’immobile, di nuova costruzione, è costituito da un ampio locale commerciale che, oltre a Penny., ospiterà altre due medie strutture di vendita non alimentari.
Offerta
In assortimento 2.000 referenze
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8-13 e 15-20.30.
Addetti e casse
In organico dieci collaboratori.

Crai presenta il suo primo bilancio di sostenibilità

Un percorso di responsabilità che parte dalla prossimità e arriva al cuore dell'Italia con progetti concreti

Essere vicini alle persone e al territorio è il cuore della filosofia di CRAI, che il 3 ottobre ha presentato con orgoglio, in una conferenza stampa, il suo primo Bilancio di Sostenibilità. Questo documento testimonia l'impegno dell'azienda nel creare valore per tutti i suoi stakeholder, mettendo al centro l'ambiente e le persone, con l’obiettivo di costruire un futuro più responsabile.

“La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma il valore che guida ogni nostra azione. È il filo conduttore che trasforma le nostre scelte quotidiane, rendendoci promotori di un domani migliore. Insieme, possiamo fare la differenza,” afferma l’Amministratore Delegato Giangiacomo Ibba, aprendo il bilancio.

Da oltre 50 anni, CRAI si ispira a valori come umiltà, impegno, lealtà e sostenibilità. Questi principi guidano l’azienda ogni giorno nella sua missione di contribuire a rendere felici le persone attraverso buon cibo, gentilezza e un forte legame con il territorio.

Con 1.800 punti vendita in 1.150 comuni italiani e oltre 24.000 collaboratori, CRAI ha costruito una rete di prossimità unica, fondata su relazioni autentiche e una costante attenzione alle esigenze delle comunità locali.

“Il nostro modello di business è incentrato sulle relazioni umane, creando connessioni autentiche che generano un valore sociale inestimabile,” spiega Roberta De Natale, Quality & Sustainability Manager di CRAI Secom – Food 5.0. “La sostenibilità è parte integrante del nostro DNA, e siamo orgogliosi di raccontarla oggi nel nostro primo bilancio.”

La vicinanza dei negozi CRAI non solo rafforza il legame con le comunità, ma contribuisce anche a una mobilità più sostenibile, incentivando spostamenti a piedi o in bicicletta e riducendo l’uso dell’auto. Questo modello aiuta inoltre a rendere la spesa più consapevole, scegliendo solo ciò che è realmente necessario e limitando gli acquisti impulsivi.

Liquid di CPM: un approccio efficiente in un mercato in continua evoluzione

LIQUID è un approccio innovativo e flessibile al field e retail marketing, che combina le competenze umane con tecnologie avanzate e data science, per ottimizzare le vendite e migliorare la customer experience, garantendo ai brand il massimo ritorno sugli investimenti
La società contemporanea, caratterizzata da un’evoluzione costante e rapida, richiede alle aziende di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e dei consumatori. CPM leader nel campo del field e retail marketing, si propone come partner strategico per i brand che vogliono massimizzare i risultati attraverso un modello di vendita flessibile e focalizzato sui dati.
Outsourcing delle vendite: una risorsa strategica

L’esternalizzazione è diventata sempre più rilevante anche nelle vendite, non solo per ottimizzare i costi, ma anche per aumentare la specializzazione delle risorse e ottenere un maggiore grado di flessibilità. “I piani di crescita delle aziende prevedono, da un lato, attività di marketing, vendita e customer engagement sempre più articolati; dall’altro, programmi per affrontare l'incertezza dei mercati globali e ridurre le spese fisse, come quelle legate agli affitti commerciali, alle materie prime ed energia ", spiega Luciano Carbone, Sales Director di CPM. “Il nostro business si basa su tre elementi portanti: persone, insight e know-how di canale, tecnologia ed innovazione. La combinazione di questi asset, ci permette di assumere il ruolo di partner strategico per i nostri Clienti. Di sviluppare insieme strategie commerciali e di trade marketing di lungo termine ma anche e azioni tattiche per obiettivi di breve termine”

CPM opera nel campo delle vendite in outsourcing da oltre 80 anni a livello globale e da 25 anni in Italia, con un’esperienza trasversale che tocca diversi settori: dal mass market all’elettronica di consumo, dai servizi finanziari all’entertainment. Questa ampiezza di competenze, unita alla capacità di raccogliere e analizzare dati fluidamente attraverso vari mercati e canali, consente lo sviluppo di progetti di presidio personalizzati per i canali fisici e online, garantendo agilità nell'esecuzione e ottimizzazione del ritorno sugli investimenti. L'ottimizzazione dei costi legati alla gestione delle risorse umane può ridurre le spese fino al 30%, mentre il maggiore controllo finanziario, supportato da modelli commerciali basati su obiettivi di performance, può aumentare le vendite fino al 14%.

La metodologia Liquid: un approccio dinamico e flessibile

In un mercato sempre in continua mutazione ed evoluzione CPM ha sviluppato la metodologia Liquid, un approccio che risponde alle sfidanti esigenze dei grandi brand e aziende di produzione. Liquid si basa sull’utilizzo intelligente di dati avanzati, analisi predittive, e tecnologia AI per ottimizzare la copertura dei punti vendita e migliorare l’efficacia delle vendite. “La metodologia permette di presidiare il canale di interesse tramite la combinazione ottimale di risorse continuative, flex e digitali. Utilizziamo informazioni relative alla profilazione del bacino di utenza di ciascun punto vendita, gli orari di maggiore affluenza agli stessi oltre a dati proprietari relativi alla disponibilità di prodotto in-store e relativa qualità espositiva.” puntualizza Carbone.

Il risultato si traduce in soluzioni integrate e personalizzate per supportare l’intera customer journey.

 

Burger King, terzo locale diretto in provincia di Varese

Burger King apre il terzo ristorante diretto in provincia di Varese
Burger King ha superato quota 90 ristoranti diretti con l'apertura del locale a Tradate (Va). Superficie di oltre 400 mq, con 126 posti a sedere all'interno

Burger King ha aperto a Tradate (Va), in via Cesare Beccaria 35, un nuovo ristorante, il terzo di proprietà diretta in provincia di Varese e il 91° in Italia. Il locale impiega 25 dipendenti, si sviluppa su una superficie di 414 mq, con 126 posti a sedere interni e 12 esterni e offre i servizi disponibili nei Burger King, tra cui un’area giochi Play King interna ed esterna, pensata appositamente per il divertimento dei più piccoli e in cui sarà possibile festeggiare i compleanni. È previsto il wi-fi gratuito e il servizio di consegna a domicilio. Il nuovo store è dotato anche di due finestre per il servizio drive.

All’interno del ristorante è possibile ordinare attraverso diverse modalità, tradizionali o digitali: anche dal tavolo tramite un QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria. Qualunque sia la modalità, a ogni ordine si accumulano corone e gemme su Be The King, il programma fedeltà di Burger King. È inoltre disponibile il nuovo servizio al tavolo.

Prosegue quindi anche nel 2024, in continuità con lo scorso anno, la crescita della catena su tutto il territorio italiano, dove Burger King ha 275 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023.

Italian Food Excellence

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