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Gallery. Edeka Future Market, lo store sostenibile e modulabile

foto di Daniel Horn
Numerose soluzioni green, ambienti modulabili e un'offerta ampia particolramente forte nei freschi con banchi serviti e un'area di ristorazione

Sostenibilità in primo piano nel nuovo punto di vendita Edeka Future Market realizzato da Edeka Minden-Hannover e Schweitzer a Nauen. Lo store si sviluppa su un'area di 2.500 mq.

L'obiettivo di base del Future Market è quello di essere il più sostenibile possibile: dall'architettura all'arredamento e al design del negozio, fino alla gestione vera e  propria -spiega Christian Dorfmann, direttore del Mercato del Futuro Edeka di Nauen-. Per me, sostenibilità in questo caso significa, tra le altre cose, ridurre o fare a meno di ciò che non è necessario. Questo approccio si ritrova in tutto il mercato. Lo store è stato progettato da Interstore, con il supporto della nostra agenzia affiliata Jos de Vries di Amsterdam, che hanno implementato questo requisito nel concept del negozio e hanno sviluppato il leitmotiv The future is."

Le caratteristiche dello store

Gli ambienti interni del punto di vendita sono stati realizzati con materiali come legno e acciaio e con colori neutri che donano all'ambiente naturalezza dando ai prodotti un ruolo di primo piano. La visibilità dello store è ampia e totale grazie a scaffalature basse che consentono di scorgere lo sguardo verso tutta l'area espositiva. Uno dei punti di forza è il Punto d'incontro Dorfmann e il lounge bar che lo sovrasta, chiamato Überschaubar. Qui si dà spazio ai mercati contadini per valorizzare diversi produttori regionali che avranno la possibilità di presentare e vendere i loro prodotti a intervalli variabili. La piazza dei freschi è il focus dello store e dell'offerta: l'isola dei formaggi precede panetteria ed è collegata a un sistema a circuito d'acqua per far sì che il reparto possa essere smontato, ampliato o trasferito in modo rapido e semplice.
Questa soluzione caratterizza anche tutte le unità di refrigerazione a parete, le isole di congelamento e i banchi self-service e di servizio nelle aree dei cibi freschi che sono modulari e autonomi. La comunicazione è mirata a veicolare gli asset di questo format, su tutti il rispetto per l'ambiente, la presenza dei prodotti bio. In molti casi le esposizioni sono massificate per trasferire l'idea di profondità assortimentale e varietà. Tra i key point anche la complementarietà che si traduce con numerosi fuori banco in isole circolari disposte simmetricamente lungo il percorso e allestimenti cross category come nel caso delle cassette di vini situate sotto i banchi serviti di pesce e carne.

Le scelte rispettose dell'ambiente

Il negozio adotta soluzioni green: per esempio, durante la costruzione sono stati utilizzati materiali isolanti naturali e calcestruzzo a bassa emissione di CO2, sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico con batteria di accumulo e nel parcheggio sono stati installati carport solari. L'acqua piovana viene utilizzata per i servizi igienici e il calore di scarto del sistema di refrigerazione Waterloop viene utilizzato per riscaldare il negozio. Tutte le decorazioni sono realizzate con materiali riciclati o reperiti in mercatini dell'usato e negozi di seconda mano. Anche tutti gli elementi non merceologici, come i divani e gli elementi lounge dell'area ristorazione, sono di seconda mano.

"Oltre al design e all'arredamento del negozio, abbiamo implementato l'ultima generazione del nostro sistema Waterloop, che comprende unità di refrigerazione plug-in e banchi di nostra produzione -spiega Bernhard Schweitzer, Ceo e proprietario di Schweitzer-. Per la prima volta al mondo in un unico progetto, stiamo combinando un'esperienza di shopping emozionante e stimolante con la più recente tecnologia di refrigerazione sostenibile nelle aree della costruzione del sistema (Waterloop), delle unità di refrigerazione (tutte con 500 g di R290) e dei sistemi di banchi flessibili (pronti per essere collegati al Waterloop). I nostri sistemi flessibili consentono inoltre di cambiare reparto in modo semplice e diretto per soddisfare le mutevoli esigenze dei clienti”.

Giving friday, l’alternativa al black di Dm Italia

Da Dm Italia 32.910 euro alla non profit Fare x bene per sostenere la realizzazioni di Spazio vera, luogo dove trattare temi legati all'universo femminile

Dopo la prima edizione, Dm Italia replica anche quest’anno il Giving friday, distaccandosi con questa iniziativa dalla corsa agli sconti. Il retailer ha deciso di devolvere il 5% dell’incasso dei punti di vendita e online della giornata del black friday a supporto delle iniziative sociali di Fare x bene. Si tratta di un’associazione non profit che realizza attività a contrasto di ogni forma di violenza, anche di genere. Lo fa fornendo assistenza psicologica e legale alle vittime di abusi e violenze. “Fare x bene -afferma Giusy Laganà, segretario generale di Fare x bene- da 15 anni è al fianco delle ragazze e donne vittime di violenza, attraverso attività di assistenza e consulenza legale e psicologica e percorsi di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole italiane di ogni ordine e grado”.

Dm per la realizzazione degli Spazi vera

La somma, 32.910 euro, sarà usata per creare gli Spazi vera, all’interno di 2 centri di aggregazione multifunzionale (cam) del municipio 8 di Milano, che saranno destinati all'aggregazione, svolgimento di attività ricreative, culturali e formative. “Gli Spazi vera -continua Laganà- costituiscono un progetto innovativo che, partendo da queste esperienze e dall’attenzione alla responsabilità sociale di Dm, darà vita in maniera sicura e gratuita, presso 2 cam del municipio 8, a momenti collettivi di aggregazione, partecipazione sociale e svolgimento di attività ricreative, culturali e formative, destinate a favorire l’integrazione tra le diverse età, con accesso facilitato anche per le persone diversamente abili”. La missione principale del progetto sarà approfondire i temi dell’empowerment femminile, della violenza di genere, con attività di educazione, supporto e mentoring. Nel concreto, ci saranno corsi di autodifesa emotiva con psicologi e professionisti del settore e attività di incontro dedicati alle donne che cercano di entrare nel mondo del lavoro. Nell’ambito dei Caffè con Mentor “Chiedilo a una leader”, ci saranno una serie di incontri informali dedicati alle donne, in cui figure di successo condividono le loro storie per ispirare le altre donne.

Dm a favore del sociale

Dm drogerie markt, catena con focus su cura persona e casa, alimenti bio e integratori, infanzia e pet food, fa parte di un gruppo con un fatturato (dati di settembre 2024) di oltre 17,7 miliardi di euro, presente in 14 Paesi europei, con oltre 4000 punti di vendita. In Italia oggi conta 88 store. “Siamo molto orgogliosi -dice Benjamin Schneider, amministratore delegato di Dm Italia- di donare questa somma per un progetto così ambizioso a fianco di Fare x bene. Dm da sempre pone l'essere umano e il benessere mentale e fisico di ogni individuo al centro della sua filosofia”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 novembre al 6 dicembre 2024

iN's Mercato (Pam) inaugura un discount a Cerreto Guidi. Lidl arriva, invece, a Vallefoglia (Pu) con un nuovo punto di vendita

IN’S MERCATO
Via Francesca Nord 78
Cerreto Guidi (Fi)
800 mq
In’s Mercato (Pam)

Data di apertura
4 dicembre 2024
Format e location
Il discount è situato in località Poggioni.
Offerta
In linea con il tradizionale assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Arena 11
Vallefoglia (Pu)
Lidl Italia

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
In entrata si trova il reparto frutta e verdura, seguono l’area panetteria e l’angolo rosticceria.
Offerta
In assortimento un’ampia gamma di referenze senza glutine e senza lattosio, bio, ad alto contenuto di proteine o vegani, oltre alle linee dedicate alla cura della casa e della persona e agli animali domestici.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
In organico 18 addetti.

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Gallery. Il pop-up store Shein di Napoli a tema natalizio

Nuovo temporary store per Shein che sceglie Napoli per il negozio con un'ambientazione tipica del Natale e un'offerta in linea con la tradizione

Shein torna nel capoluogo partenopeo con un temporary store che resterà aperto fino all'11 dicembre, situato a Piazzale Tecchio. Il concept Shein Snowville, come lo stesso nome suggerisce, dedica ampio spazio alle decorazioni natalizie, dispone di numerosi alberi di Natale addobbati in vari angoli del negozio. Il marchio animerà la Mostra d’Oltremare.

Ad ingresso i clienti verranno accolti da uno spazio illuminato da lucine scintillanti, con un maestoso albero di Natale che domina la scena. Dettagli come una cassetta delle lettere per Babbo Natale e giganteschi pacchi regalo arricchiscono l’ambiente. Inoltre, è stato creato un paesaggio invernale fiabesco con alberi ricoperti di neve e installazioni che ricordano distese innevate. Molti corner sono stati pensati per selfie e foto ricordo, rigorosamente da postare sui social network, come ormai tendenza impone.

L'assortimento

L'offerta comprende tutte le categorie di prodotto del brand: dai capi kids, all’esclusiva linea Shein X, passando per l'abbigliamento uomo e donna, fino a una selezione Home dedicata all'arredamento e un’area Beauty interamente riservata ai prodotti Sheglam. Lo store sarà aperto dalle 11 alle 20 e nel weekend l'apertura sarà anticipata alle 10.

La rete Shein

Questa apertura si inserisce in un contesto di pop-up store già sperimentati in altre città italiane come già raccontato da Gdoweek. Tra le città già testate ricordiamo Milano, Torino, Roma, Catania e Pescara.

Original Marines e Lego Italia: le attività per il Natale

L'iniziativa natalizia di Original Marines e Lego Italia è dedicata ai più piccoli, in occasione delle imminenti festività natalizie

L’attenzione verso i bambini e i loro momenti di gioia durante le feste è il tema al centro della nuova attività che vede fianco a fianco Original Marines e Lego Italia, che consolidano una collaborazione già sperimentata in passato.

L'attività

Dal 3 dicembre, fino a esaurimento scorte, online e negli store Original Marines, a fronte di una spesa minima di 80 euro sarà possibile ricevere uno dei sette playset Lego in palio pensati per i momenti di gioco insieme a tutta la famiglia. I giochi includono vari pezzi e personaggi per costruire specifici scenari e mondi fantastici stimolando la creatività dei bimbi e che spaziano da Lego Duplo Il Treno degli Animali per i più piccoli (da 18 mesi in su) fino a Lego Minecraft Il Capanno della Volpe, adatto a bambini dagli 8 anni, che include fiori e animali da curare, pesci da pescare e un nemico da combattere.

La promozione

L’attività è supportata da una strategia di comunicazione integrata che prevede vetrine a tema, materiale Pop e contenuti digital.

Le dichiarazioni

Il Natale è sinonimo di tempo prezioso da trascorrere con le persone che amiamo, e noi di Original Marines, desideriamo contribuire a rendere queste festività ancora più speciali”  dichiara Cinzia Albanese, direttore marketing di Original Marines.

Una partnership che unisce i valori di entrambe le realtà e che ci permette di portare avanti la nostra campagna Regala il superpotere del gioco. Insieme, lavoriamo per creare un Natale speciale, trasformando ogni playset Lego in un’opportunità unica per le famiglie di condividere momenti di gioia, ispirare i più piccoli e vivere esperienze di creatività" commenta Davide Cajani, head of marketing di Lego Italia.

Mr. Pling, il tiktoker cinese apre la sua prima ravioleria a Roma

Mr Pling, il tiktoker cinese apre la sua prima ravioleria a Roma
Mr Pling è un giovane imprenditore e chef cinese molto noto su TikTok: ora vuole sviluppare una catena di raviolerie cinesi partendo da Roma

Inaugurata in via Buonarroti 47, Roma quartiere Esquilino, la prima ravioleria cinese di Mr. Pling è il nuovo progetto gastronomico firmato da Eric Lu, celebre tiktoker ma già imprenditore nella ristorazione romana oltre che chef. Mr. Pling è l'abbreviazione di Mr. Dumpling (letteralmente “signor raviolo”) in omaggio alla cultura gastronomica cinese. In Cina i ravioli simboleggiano fortuna, prosperità e ricchezza e rappresentano uno dei piatti principali del Capodanno cinese nonché buon auspicio per l’anno nuovo. Mr. Pling si ispira così al Dio cinese della ricchezza, ritratto nel logo con una ciotola colma di ravioli (come fossero lingotti d’oro) e vestito di rosso. Nell’era dei social e delle distanze sempre più ridotte tra virtuale e reale, Eric ha messo a punto un progetto personalizzato capace anche di coinvolgere i suoi follower come parti attive.

Il nome del locale è il risultato di una gara (contest) avvenuta sui social e lo stesso menu è stato definito dopo aver fatto testare i piatti ai suoi già affezionati clienti, per abbracciare il gusto italiano pur rispettando le ricette cinesi.
Qui si possono mangiare tantissime varietà di ravioli: dumpling (con farina di grano) e dim sum (con farina di riso) cotti entrambi al vapore o alla griglia e tutti con una vasta scelta di ripieni: manzo, pollo, verdure, gamberi, maiale oltre a un cestino misto pensato per immergersi contemporaneamente in tutti i sapori. Ci sono poi i baozi (panini cotti al vapore) farciti con funghi shitake e tofu affumicato o con carne di maiale, bieta cinese e zenzero ma anche jiamo (panini croccanti tradizionali) con ripieno di manzo o maiale stufato. Fra i primi cinesi: tagliatelle fatte a mano servite in brodo saporito e spaghetti pechinesi. Da accompagnare con le birre tipiche TsinDao e Sapporo o con il thè giapponese, verde o al gelsomino. Infine dolci come i ciocco bao ripieni di cioccolato fondente al 60%, nocciole e riso soffiato.

Tutte le ricette sono eseguite su indicazione di Eric Lu che, dopo una lunga ricerca e formazione in Cina, ha elaborato le linee guida per garantire qualità e replicabilità. Ed è sulla scia di questo pensiero che Eric vuol dar vita a un vero e proprio franchising con, già in cantiere, nuove aperture in zona Marconi e Piazza Bologna anche se l’idea di portare i veri dumpling in tutta Italia non è poi così lontana.

L’obiettivo è di espandere il format in tutta Italia con un modello di franchising che prevede l’uso del marchio con un supporto operativo, indicazione del design da realizzare e, ovviamente, un’attenta formazione del personale -spiega Eric Lu-. Ci sarà un supporto completo per gli affiliati, con tre format di collaborazione e nessuna royalty, per facilitare l'espansione del brand

Il design del locale si ispira alla maestosità imperiale di Pechino, con i toni del rosso e del verde e decorazioni tradizionali come lanterne e dragoni, per richiamare l'atmosfera cinese.

Mr. Pling, che si sviluppa su due livelli, può ospitare fino a un massimo di 50 clienti che godono dello spettacolo dal vivo delle esperte signore che preparano a mano i ravioli da poter poi ordinare tramite qr code nell’area interattiva dedicata.

Coop ti porta al cinema: la promozione di Coop Lombardia e Qmi

La consumer promotion prevede la possibilità per i clienti degli store di Coop Lombardia di andare al cinema ottenendo dei coupon con la spesa effettuata

Dalla collaborazione tra Coop Lombardia e Qmi, realtà indipendente che opera nel campo della produzione cinematografica, televisiva e dell’entertainment marketing, nasce la consumer promotion Coop ti porta al cinema: ogni spesa uno spettacolo!, attiva fino al 16 febbraio 2025 su tutti i punti di vendita coinvolti nella promo, circa 60 nella regione.

Siamo felici che un cliente importante come Coop abbia scelto noi per questa operazione - dichiara Giovanni Cova, presidente di Qmi-. Da 20 anni, forti del nostro network Stardust®, che copre il 90% del Box Office sul territorio nazionale, creiamo e promuoviamo iniziative che avvicinano i brand e i consumatori al mondo della settima arte, utilizzando i nostri buoni cinema come moneta promozionale.”

Come partecipare

I clienti soci e non soci potranno, con una spesa di almeno 60 euro, avere la possibilità di ottenere un codice coupon per andare al cinema con un contributo di 2 euro, mentre con una spesa di almeno 100 euro otterranno una coppia di coupon con un contributo di soli 4 euro. I codici ottenuti sono da attivare sulla landing page dell’iniziativa personalizzata e realizzata ad hoc da Qmi dove i clienti possono scegliere il giorno e la sala della rete Stardust, di proprietà di Qmi.

Natalizioso: il concorso instant win di Unes e Il Viaggiator Goloso

In occasione del Natale, Unes e Il Viaggiator Goloso lanciano un concorso che mette in palio numerosi premi e con un'estrazione finale

Fino al 24 dicembre sarà attivo il concorso instant win dedicato al Natale lanciato da Unes e il Viaggiator Goloso. L'iniziativa chiamata Natalizioso mette in palio tante gift card, del valore di 10, 50 e 100 euro, oltre a 10 gift card Spesa per 1 anno del valore di 3.000 euro ciascuna. Il concorso prevede inoltre l’estrazione finale che mette in palio una vacanza all inclusive per due persone alle Maldive.

Come partecipare

I clienti potranno fare una spesa minima di 40 euro e mostrare la Unes Card in cassa per ottenere il diritto a una giocata sull’App Unes ottenendo un codice gioco, che sarà direttamente visibile sullo scontrino. Dovranno poi entrare nella sezione dedicata al concorso e iniziare a giocare. Sarà visibile un contatore che mostrerà il numero di giocate disponibili.

La strategia

Il concorso è stato pensato per mantenere alta l’interazione con il brand e assicurarsi un crescente numero di clienti attraverso la propria App ufficiale, invitandoli a vivere un’esperienza di shopping innovativa e divertente. L’obiettivo è di premiare la fedeltà dei partecipanti e, allo stesso tempo, incentivare l’utilizzo dell’App Unes, stimolando nuove abitudini di consumo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 29 novembre al 6 dicembre 2024

Cia Conad rinnova il punto di vendita Conad City di Treviso, mentre Gruppo Realco amplia la presenza dell'insegna Ecu con un supermercato a Reggio Emilia

CONAD CITY
Via Risorgimento 1
Treviso
380 mq
Cia-Conad

Data di apertura
29 novembre 2024
Format e location
Si trova nel cuore della città e riapre dopo i lavori di restyling che hanno interessato tutti i reparti.
Offerta
L’area freschi comprende prodotti di ortofrutta, macelleria, pescheria self-service, gastronomia.
Servizi
Orario: lun-sab 7.45-20.30; domenica 7,45-20.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 25 persone.

ECU
Via Lungo Crostolo 4B
Reggio Emilia
408 mq
Gruppo Realco (D.IT)

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
Situato nella parte sud della città, il supermercato si trova in una posizione strategica lungo un importante asse di viabilità e a breve distanza dall’Ospedale di Reggio Emilia.
Offerta
Come da consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Nuova partnership nel retail media: ReStore con Next Different

ReStore si affida a Next Different per le tecnologie Dmp e AdServer dedicate al retail media

ReStore, azienda operante nel campo dell’eCommerce per la gdo, potenzia il retail media diventando partner di Next Different, una compagnia che si occupa di comunicazione. Le soluzioni proposte offrono una combinazione di dati e media che apre a nuove opportunità per rispondere alla competitività del mercato. Con circa 75 milioni di ricavi annui, Next Different si rivolge principalmente ad aziende italiane che fanno lavoro di comunicazione sia nel nostro Paese che all’esterno.

Campagne pubblicitarie ottimizzate per ReStore

Grazie a questa nuova collaborazione, ReStore potrà utilizzare le soluzioni Dmp (data management platform) e AdServer di Next Different per le attività di retail media. L’accordo consente a ReStore di ottimizzare le proprie campagne pubblicitarie e di monetizzare i dati più efficacemente, sfruttando anche un AdServerpersonalizzato. “L’utilizzo -comunica Barbara Labate, ceo di ReStore- della Dmp e dell’Adserver di Next Different per la veicolazione delle nostre campagne e la monetizzazione dei dati ci permettono di affrontare il mercato con nuovi obiettivi di fatturato e crescita anche per i nostri retailer”. Al contempo, Next Different beneficia di una collaborazione nell’ambito del retail media. “La divisione data&retail di Next Different -dice Marco Brandstetter, managing director della unit data&retail di Next Different- è da sempre focalizzata sul portare al mercato le soluzioni tecnologiche più avanzate in ambito retail media”.

 

Selex: il bilancio del 2024 e le strategie per il futuro

Il fatturato di Selex si avvia verso la chiusura dell'anno con numeri in crescita (+4,5%). Importanti i piani di sviluppo e ampliamento della rete

Il 2024 si chiuderà per Selex con un fatturato al consumo stimato di 21,1 miliardi di euro (+4,5% rispetto al 2023) e una quota di mercato del 15,4% (fonte Nielsen -
Canali I+S+LS+D). Risultati importanti che sottolineano la crescita del gruppo, quest'anno al suo 60esimo anno di attività.

Con il 2024 siamo entrati in una fase di mercato più stabile in cui le crescite sono strettamente correlate ad investimenti ed innovazione -ha commentato Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex-. Per questo motivo, è stato confermato dalle imprese socie un piano di investimenti che riguarderà l’ammodernamento della rete, da un lato, e lo sviluppo di strumenti e servizi innovativi, capaci di migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti e generare nuove opportunità di collaborazione con i nostri partner.

Maniele Tasca, direttore generale Selex

La crescita della mdd

Nel corso dell'ultima assemblea, Selex ha reso noti i risultati principali del 2024 evidenziando il continuo consolidamento della mdd con una crescita annua prevista del +6% in termini di cifra d’affari, supportata in particolare anche dal lancio di due nuove linee specialistiche: Più Pro, relativa a prodotti alto-proteici pensati per la pratica sportiva e Vegetale 100%, il brand dedicato ai prodotti vegani e vegetariani che ha subito un restyling che ha enfatizzato le sue peculiarità specifiche.

Le strategie per il futuro

Al centro della strategia per il 2025 c'è un piano di investimenti ambizioso, che destina 490 milioni di euro all’apertura di 67 punti di vendita e alla ristrutturazione di 109 strutture già esistenti.
Per il futuro Selex intende puntare su alcuni key point che ritiene strategici per la crescita: l’implementazione di nuove tecnologie digitali avanzate, soluzioni di automazione e progetti orientati all’evoluzione del retail in chiave media per potenziare e migliorare l'esperienza di acquisto dei clienti.

La rete Selex

Selex opera attraverso varie insegne nazionali (Famila per supermercati, superstore e miniiper; A&O per supermercati di prossimità; C+C per cash&carry; Animali che Passione per petshop) e regionali per un totale di 3.294 store. Nel canale eCommerce, è attiva con CosìComodo, la piattaforma di spesa online a cui, attualmente, aderiscono 10 insegne del Gruppo e che offre diversi servizi, come click & collect, drive e home delivery.

Sviluppo rete in Area 1 dal 29 novembre al 6 dicembre 2024

Doppio opening per Penny. in Lombardia che inaugura due discount: rispettivamente a Cologno Monzese (Mi) e Domasco (Co). Tigros si consolida nella regione con un supermercato a Mornago (Va)

PENNY.
Via Mozart
Cologno Monzese (Mi)
1.100 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
3 dicembre 2024
Format e location
Il negozio nasce dalla demolizione di un fabbricato commerciale esistente con conseguente edificazione di un nuovo complesso commerciale.
Offerta
In area freschi prodotti di macelleria, gastronomia, punto caldo e bake-off, pasticceria, pesce.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 215 posti auto tra coperti e scoperti.
Addetti e casse
In organico 12 addetti.

PENNY.
Via Case Sparse
Domasco (Co)
450 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
3 dicembre 2024
Format e location
È il sesto discount della provincia, e prende il posto di un supermercato locale che è stato riqualificato.
Offerta
Fedele alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 11 collaboratori.

TIGROS
Via Stazione 61
Mornago (Va)
Tigros

Data di apertura
27 novembre 2024
Format e location
In linea con il classico format dell’insegna.
Offerta
Nei reparti freschi sono presenti oltre 70 prodotti di frutta e verdura a 1 euro tutto l’anno, carne di suino, pollo e tacchino 100% italiana e carne bovina di filiera di Scottona; panetteria-pasticceria con prodotti preparati nei laboratori di Cassano Magnago, pesce fresco di mare e di acqua dolce, oltre 100 tipi di formaggi e 50 di salumi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Attivo Tigros Drive, il servizio gratuito
che permette di fare la spesa online su tigros.it o sull’app e passare a ritirarla, all’ora
prescelta, nell’area dedicata all’esterno del supermercato.
Addetti e casse
Non disponibile.

Yo! Sushi inaugura lo street food stile Tokyo a Milano

Yo! Sushi inaugura lo street food stile Tokyo a Milano
Yo! Sushi apre il 3 dicembre al piano terra della stazione centrale di Milano il suo secondo store italiano, 4° in Europa nel 2024

Dopo la prima apertura italiana a Roma Termini, YO! Sushi apre un nuovo ristorante alla stazione di Milano Centrale. Frutto della collaborazione tra SSP, operatore leader nella gestione di punti di ristoro in luoghi di viaggio, e Grandi Stazioni Retail, il nuovo ristorante, aperto al piano terra della Stazione, propone un concetto di street food che combina cibo fresco, nello stile stradale tipico di Tokyo, e tecnologia all'avanguardia. L'offerta vuole restituire un’esperienza culinaria di ispirazione giapponese di alta qualità, con la possibilità di godersi un momento di convivialità negli spazi del ristorante o, per chi è di fretta, ordinare da asporto.

Oltre ai piatti più tipici giapponesi come sushi, ramen e poke, YO! offre anche alternative più ricercate, come le nuove Bento Box personalizzabili, per esplorare i sapori dell'Asia, tra salmone dolce teriyaki, pollo piccante al gochujang o il classico katsu.

Per celebrare l'apertura del 3 dicembre YO! offre i suoi gyoza (ravioli di carne giapponesi) ai primi 100 ospiti. Le Bento Box (con l’aggiunta di una bottiglia d’acqua), saranno  disponibili a 12,90 euro, o con una bibita a 1 euro in più.

“Siamo entusiasti di lanciare il nostro primo YO! Tokyo Market alla Stazione di Milano Centrale, per presentare ai clienti il nostro autentico menu di sushi e street food di alta qualità, ispirato ai nostri viaggi in Giappone e in Asia orientale -commenta David Dillon, direttore di Yo! Sushi Franchise Director, Emea & Apac-. Essendo questa la nostra quarta apertura europea di quest'anno, siamo certi che il concetto di fast-food giapponese e fresco di YO! sarà ideale per i milanesi”. 

“Siamo entusiasti di aprire il nostro nuovo Yo! Sushi alla Stazione Centrale di Milano, presentando la nostra offerta unica sia ai cittadini che ai viaggiatori che passano per la stazione -aggiunge Gérard d'Onofrio, amministratore delegato di SSP Francia, Belgio, Lussemburgo e Italia-. In SSP ci impegniamo a presentare marchi e prodotti di alta qualità che incontrino i gusti e le esigenze dei nostri clienti. Questa nuova apertura ci permette di presentare i sapori inconfondibili della cucina giapponese proprio nel cuore di uno degli snodi di trasporto più frequentati d'Europa”.

Sottovuoto, in cucina arriva un mondo senza aria

Il mercato del sottovuoto è in crescita a livello internazionale e in Italia. Dalla ristorazione alle case dei privati si registra un generale aumento nell'attenzione alla conservazione dei cibi

Imbustare e insacchettare, sigillare e conservare. Rigorosamente tutto senza aria, al fine di preservare più a lungo possibile il sapore e la freschezza degli alimenti. Il mercato del sottovuoto è in evidente crescita un po' in tutto il mondo e anche ovviamente in Italia, dove – dalla ristorazione alle case dei privati – si registra un aumento nell'attenzione alla conservazione dei cibi mediante l'utilizzo di macchine e sacchetti per il sottovuoto. Un metodo di packaging sempre più “home-made” grazie a questi nuovi macchinari che si diffondono nelle abitazioni degli italiani. Consente di rallentare il fenomeno di ossidazione e la proliferazione di batteri e quindi di proteggere gli alimenti dalla contaminazione e dal deperimento, allungando la shelf life dei prodotti (si stima fino a cinque volte in più rispetto a quella dei cibi conservati in modo tradizionale). Si stimano infatti fino agli 8 giorni di conservazione per il pane fresco; anche una ventina di giorni per alcune verdure crude; all'incirca dai 6 ai 12 mesi per pasta e riso; quasi un anno per i biscotti; fino ai 25 giorni per i salumi; dalle due settimane per i formaggi freschi ai 2 mesi per quelli semi-stagionati, e fino a 6 mesi per quelli ancor più stagionati.

Aspirazione dell'ossigeno

A rendere possibile tutto questo sono le più recenti macchine per il sottovuoto, che consentono di eliminare l'aria dalla confezione in cui sono contenuti gli alimenti (fino a una percentuale del 99,9% circa) mediante l'aspirazione dell'ossigeno presente nel sacchetto in cui è stato riposto il cibo, e quindi di sigillare la confezione in assenza di aria. Una tecnica di conservazione, adatta sia ai cibi cotti che a quelli ancora crudi, che non è più solo industriale ma sempre più casalinga e alla portata di tutti e che cresce anche in virtù di una sempre maggiore sensibilità del pubblico alla riduzione degli sprechi alimentari, nonché all'ottimizzazione degli spazi di conservazione di frigoriferi e freezer.

Dati di mercato

È utile ricordare alcune dinamiche e direttrici del mercato del confezionamento sottovuoto. Alcune più recenti studi – come il report “Vacuum Packaging Market” di The Insight Partners – prevedono infatti che il mercato del confezionamento sottovuoto registrerà un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 5% dal 2023 al 2031 (includendo però oltre all'ambito alimentare, anche quello farmaceutico e industriale). Tra i futuri trend che la ricerca ha messo in evidenza, a seguito dell'analisi dei dati raccolti nel biennio 2021/2022, si segnala un aumento della soluzioni ecocompatibili, sempre più biodegradabili e riciclabili piuttosto che materiali plastici, e una crescente efficienza nei processi di confezionamento sottovuoto, grazie al continuo avanzamento delle tecnologie di packaging sviluppate dalle aziende che operano nel settore.
Pubblicata a dicembre 2024 con dati di analisi che riguardano gli anni precedenti e che si spingono a una previsione sino al 2032, il Verified Market Reports parla – in questo caso, nello specifico delle macchine per sottovuoto per alimenti - di una dimensione del mercato che è stata valutata attorno ai 5,25 miliardi di dollari nel 2023 e che si stima che raggiungerà gli 11,58 miliardi di dollari entro il 2030, con un CAGR in crescita del +12,49% nel periodo. Nel corso del 2023, il mercato globale dei sigillatori sottovuoto per alimenti è stato valutato attorno ai 400 milioni di dollari. Come si legge dal resoconto: “I consumatori investono sempre più in elettrodomestici da cucina che migliorano l’efficienza della conservazione degli alimenti. Con l'aumento dell'urbanizzazione, la comodità offerta dalle macchine sottovuoto si allinea bene con gli stili di vita moderni, facilitando la preparazione e la conservazione dei pasti.”
Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), man mano che i consumatori diventano sempre più attenti alla sostenibilità, la domanda di macchine per sottovuoto continua ad aumentare, portando a innovazioni nella tecnologia e nel design. Vediamole quindi queste novità...

Novità di mercato

Le macchine per il sottovuoto casalingo - soprattutto in questi ultimi anni dopo il boom post Covid segnato da un “ritorno della cucina casalinga” - risultano in generale alla portata di tutti, ossia economiche, ma anche facili da utilizzare (anche magari per chi è un po' più avanti negli anni). Ad alimentare il mercato, sia in termini numerici che di opportunità proposte, una maggiore consapevolezza delle famiglie italiane rispetto ai vantaggi del prodotto e un'elevata domanda di prodotti di imballaggio ecologici, che ha portato le principali aziende produttrici di macchinari per il sottovuoto casalingo a capitalizzare le tendenze emergenti e spingere sui progressi tecnologici, per ampliare l'offerta.

Caso Design

In vendita in alcune insegne della gdo (come Esselunga), una macchina adatta a tutte le tasche è ad esempio il modello VR 190 Advanced di Caso Design. Un apparecchio compatto e potente che assicurano possa conservare in modo ottimale il cibo, mantenendolo fresco addirittura 8 volte più a lungo rispetto al normale confezionamento. “Grazie all'innovativa tecnologia Caso – spiegano dall'azienda - ora puoi non solo preservare tutto il sapore e i nutrienti del tuo cibo, ma anche risparmiare tempo e denaro organizzando le tue scorte in modo più efficiente”. La sigillatrice sottovuoto CASO VR 190 Advanced opera con una pompa che lavora fino a 9 litri al minuto con potente potenza di 100 watt. La modalità multi-ciclo consente di eseguire fino a 50 cicli senza interruzioni e senza che l'apparecchio si surriscaldi, risultando così particolarmente pratico per agire su grandi quantità senza perdite di tempo (ovvero senza doverne attendere il raffreddamento). Sottovuoto e sigillatura sono automatici, il monitoraggio della temperatura è elettronico e l'intensità del vuoto è regolabile manualmente (un aspetto ideale soprattuto per gli alimenti più delicati). La saldatura raggiunge uno spessore di 2,5 mm con larghezza fino a 30 cm, in modo da poter conservare in modo sicuro anche porzioni di cibo più grandi. Il suo funzionamento è silenzioso, semplice e intuitivo e il suo design elegante, con una parte anteriore in acciaio inox di qualità e dimensioni compatte, adatte a qualsiasi piano di lavoro, mentre è anche possibile utilizzare una pratica vaschetta raccogli-gocce per il liquido accumulato. Una particolarità di CASO VR 190 Advanced è infine il suo adattarsi, non solo ai sacchetti sottovuoto, ma di offrire anche la possibilità di collegare diversi contenitori sottovuoto, in modo da essere ancora più flessibile nella conservazione del cibo. E con l'app CASO Food Manager è possibile organizzare ancora meglio le proprie scorte, tenere sempre traccia del proprio cibo, con alert che ricordano per quanto tempo ancora può essere utilizzato. Così da garantire la massima freschezza e ridurre lo spreco di cibo.

Laica

“Mantieni la freschezza e riduci gli sprechi” è la parola d'ordine anche in casa Laica, per quanto riguarda i suoi apparecchi per il sottovuoto che definisce “perfetti per mantenere la bontà e la sicurezza dei cibi, contribuiscono anche alla sostenibilità ambientale”. Come l'ultimo modello VT3120, con doppia pompa di aspirazione da 20 litri al minuto e funzioni avanzate e automatiche, come la funzione di Vuoto Parziale, perfetta per cibi delicati e fragili; la Potenza di Aspirazione Regolabile e il Sottovuoto Manuale che consentono di conservare alimenti fragili, secchi o morbidi, umidi e con liquidi (inclusa la vaschetta raccogli liquidi estraibile e lavabile per una facile pulizia). La tripla impostazione di sigillatura (Dry, Moist, Wet) e la doppia barra saldante garantiscono una tenuta ottimale del sottovuoto e inoltre, con la funzione di marinatura rapida, è possibile ridurre il tempo di marinatura del cibo grazie a 5 cicli che alternano l’aspirazione e il rilascio dell’aria all’interno del contenitore. La macchina è compatibile sia con i sacchetti che con i rotoli per sottovuoto Laica, ma può essere utilizzata anche con contenitori sottovuoto in plastica e in vetro.

Tognana

Tra i piccoli elettrodomestici di Tognana è presente anche la macchina sottovuoto senza fili ricaricabile in plastica nera della Linea Avantspace. Cordless e ricaricabile garantisce massima libertà di movimento senza la preoccupazione del filo e di una presa di corrente. Tre le principali funzioni: sottovuoto, sigillatura di alimenti secchi e umidi, e vuoto esterno per contenitori e sacchetti dotati di valvola. Garantisce in questo modo elevate prestazioni salvaspazio e salvaodori in frigorifero per gli alimenti, garantendone una più lunga e adeguate conservazione e contribuendo così ad evitare gli sprechi alimentari. Vanta una potenza di aspirazione -60 kPa, con prestazioni che consentono la lavorazione di circa 80 sacchetti con una sola ricarica e di pezzi al minuto per il sottovuoto. Possono essere utilizzati sacchetti per sottovuoto, anche di altro marchio, con larghezza massima di 28 cm.

Foodsaver

Aiuta a salvare il cibo anche la macchina del sottovuoto di Foodsaver. Tra gli ultimi modelli, la macchina sigillatrice FFS006X che presenta funzioni come quella di “Express Bag Maker” in grado di dimezzare i normali tempi per le operazioni di sigillatura sottovuoto. Caratterizzata da un design verticale e facilmente collocabile su qualsiasi piano di lavoro, la parte anteriore trasparente consente di vedere dove viene fatta la sigillatura, offrendo così un controllo migliore durante la sigillatura. Combina inoltre la funzionalità 2 in 1: sigillatura sottovuoto dei sacchetti per la conservazione in congelatore, ma anche aspirazione dei sacchetti con zip e nei contenitori Salva Freschezza per i cibi da riporre in frigo e in dispensa. Compatibile con tutta la linea di accessori FoodSaver (tappi, marinatore, barattoli, etc), permette di sprecare il 30% meno nel taglio e nella sigillatura dei rotoli. È dotata di una sigillatrice portatile integrata, un vano per riporre i rotoli e una taglierina, una funzione "umidi/secchi" per regolare la sigillatura in base alla consistenza degli alimenti, una funzione di marinatura e una funzione a impulsi.

Cortilia lancia la box natalizia e sostenibile Gift for the planet

Una box pensata per il Natale con prodotti di vari brand che attuano il concetto di riciclo da materiali di scarto. Questa la novità di Cortiila in edizione limitata

Il concetto di upcycling, ossia il riutilizzo creativo di materiali che, da scarti, vengono trasformati in oggetti di valore, è alla base dell'iniziativa natalizia attivata da Cortilia che ha lanciato la box Gifts for the planet, realizzata in collaborazione con cinque partner selezionati e un’offerta di prodotti esclusiva: Vaia, Naste Beauty, Ibrida Birra, Foreverland e Redo. La box è stata concepita come un viaggio tra eccellenze italiane che uniscono
qualità e sostenibilità ed è disponibile in edizione limitata su Cortilia.it a partire dai primi di dicembre. Il progetto creativo è stato sviluppato in collaborazione con Collater.al, media company digitale dedicata alle tendenze creative contemporanee e alla cultura pop, e Stefano Colferai, animatore e plasticine artist, noto per il suo approccio giocoso e artigianale. Ogni box contiene anche due biglietti d’ingresso ai beni Fai-Fondo Ambiente Italiano a cui sarà devoluto l’intero ricavato della vendita a tutela del patrimonio paesaggistico e culturale del nostro Paese.

Questa iniziativa rappresenta un tassello di un progetto più ampio, attraverso cui Cortilia si impegna a promuovere un cambiamento concreto verso modelli di consumo più responsabili in ogni momento dell’anno -commenta Andrea Colombo, Ceo di Cortilia-. Dopo il lancio di iniziative per ridurre l’impatto ambientale e gli sprechi alimentari, come la box Carbon Neutral e la sezione Salva il Cibo, con questa novità sviluppata in vista del Natale e in sinergia con partner che condividono la nostra stessa visione, vogliamo fare un ulteriore passo in avanti, puntando i riflettori sul concetto di upcycling e invitando i nostri clienti a cambiare il pianeta insieme, una spesa alla volta”.

Andrea Colombo, Ceo di Cortilia

I brand presenti

Varie le categorie merceologiche presenti nella box: Naste Beauty è un brand che realizza cosmetici innovativi con pasta di mele, trasformando uno scarto alimentare in prodotti di
bellezza sostenibili; Vaia è una startup trentina che realizza oggetti con legno recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta del 2018; Ibrida Birra è un progetto di economia circolare creato da quattro giovani designer italiani con l'uso, tra gli ingredienti, di pane raffermo recuperato da panifici milanesi e altre materie prime di recupero. Infine Redo, marchio trentino che propone uno zaino realizzato con materiali tessili riciclati, e Foreverland, startup foodtech italiana e società benefit, con assaggi di dolci a base di carruba.

Soluzione Park&Control per contrastare il parcheggio abusivo nel settore retail

Parcheggio Park&Control per attività retail
Scopri come Park&Control può aiutare le attività retail a risolvere il problema del parcheggio abusivo, garantendo posti auto liberi per i clienti e migliorando la loro esperienza d'acquisto

Il problema del parcheggio abusivo è una sfida crescente per molte attività retail, in particolare nei supermercati e nelle aree urbane ad alta densità. Park&Control offre una soluzione innovativa per garantire che i posti auto siano riservati ai veri clienti.

La soluzione ai parcheggi abusivi per attività commerciali – come, ad esempio, i supermercati – la fornisce Park&Control, società del gruppo APCOA presente in 12 nazioni europee, con 12.000 aree di sosta e 1,6 milioni di posti auto.

Nel contesto urbano di oggi, caratterizzato da un crescente numero di auto in circolazione, trovare parcheggio può rivelarsi una vera e propria sfida. Questo problema si manifesta sia nei piccoli centri periferici sia, in misura maggiore, nelle grandi città. La sfida diventa un problema serio quando a non trovare posto auto sono i clienti di un’attività commerciale. L'impatto negativo è chiaro: cliente perso ed entrate in calo. Ma come mai il parcheggio era così pieno?

Il problema del parcheggio abusivo nel settore retail

La risposta è ovvia: occupazione abusiva. I parcheggi dedicati alla clientela di supermercati o di qualsiasi esercizio commerciale vengono spesso sfruttati dagli automobilisti per altre finalità. Questo va dalla sosta di chi usufruisce di altri servizi nelle vicinanze all'occupazione giornaliera da parte di chi lavora nei paraggi.

È un problema serio che, oltre a creare disagio per chi si muove per fare acquisti in modo tranquillo, affligge moltissimi parcheggi di proprietà di attività commerciali in tutta Italia. Questo fenomeno è particolarmente rilevante per attività commerciali situate in zone trafficate, in contesti residenziali molto abitati, con la presenza di altri esercizi nelle vicinanze come bar, palestre, uffici, ristoranti, stazioni o ospedali.

Perché le soluzioni tradizionali non funzionano?

Cercando una soluzione al problema, alcuni esercenti hanno provato o stanno pensando ad installazioni costose come le barriere di accesso. Tuttavia, questa soluzione spesso non si è rivelata funzionale: la vista delle sbarre può far pensare ai clienti che il parcheggio sia diventato a pagamento, spingendoli verso altri negozi. Inoltre, i costi elevati di manutenzione e gestione delle barriere arrecano ulteriore disagio all’esercente e ai suoi clienti.

Altri tentativi sono stati fatti utilizzando personale di vigilanza. Tuttavia, oltre ad essere notevolmente oneroso, questo metodo spesso non riesce a monitorare adeguatamente tutte le entrate e uscite, lasciando ampi margini per l'occupazione abusiva.

Park&Control: come funziona il modello ANPR

Park&Control fornisce il servizio in oltre 7.000 parcheggi in Europa, contrastando la sosta abusiva in modo semplice, efficace e potenzialmente senza costi per l’esercente. Il funzionamento è basato sul modello ANPR (Automatic Number Plate Recognition), ovvero il controllo del tempo di permanenza nel parcheggio tramite l'installazione di telecamere in entrata e uscita.

Il processo è completamente automatizzato:

  1. Il veicolo entra nel parcheggio e la targa viene riconosciuta dalla telecamera.
  2. Il cliente si reca all’interno dell’attività commerciale.
  3. Il cliente esce dal parcheggio e la targa viene nuovamente riconosciuta dalla telecamera. Viene quindi verificato il rispetto del tempo di sosta consentito.
  4. Se il tempo di permanenza è rispettato, il record di dati viene immediatamente cancellato. In caso contrario, i dati vengono salvati per contestare la penale al trasgressore.

Vantaggi per i retailer con Park&Control

I vantaggi del servizio Park&Control sono molteplici:

  • Costo di installazione e gestione a carico di Park&Control
  • Nessuna barriera di accesso e nessun biglietto da ritirare
  • Posti auto totalmente dedicati ai clienti dell’attività commerciale, eliminando la sosta abusiva
  • Maggiore soddisfazione per i clienti, che potranno parcheggiare più facilmente e trovare sempre un posto auto disponibile
  • Totale controllo da parte dell’esercente, con possibilità di cancellare eventuali penali emesse

Case history: i clienti soddisfatti

Supermercato Carrefour di Torino, via Colombo

Prima dell’intervento, durante l’orario di apertura, il parcheggio era sempre occupato. Le molteplici attività commerciali, uffici e abitazioni nelle vicinanze creavano un grosso problema di occupazione abusiva, togliendo preziosi posti auto ai clienti del supermercato. Oggi, a distanza di 15 mesi dall’utilizzo del servizio Park&Control, il tasso di sosta abusiva (oltre i 90 minuti gratuiti per tutti) è calato del 93%, migliorando esponenzialmente il servizio e la soddisfazione della clientela.

Supermercato Carrefour di Milano, via Rismondo

Stesso scenario anche in via Rismondo, a Milano, un contesto noto per la sua congestione. Anche in questo caso, la sosta abusiva rappresentava un grosso problema. A distanza di 16 mesi dall’introduzione del sistema Park&Control, l’occupazione abusiva è calata del 79%, rendendo la ricerca del posto auto molto più semplice e agevole per i clienti.

Vuoi risolvere il problema del parcheggio abusivo?

Vuoi garantire parcheggi liberi per i tuoi clienti e migliorare la loro esperienza? Scopri di più sulle soluzioni Park&Control oggi stesso.

Sistema ANPR Park&Control per il controllo del parcheggio

QUICK&MORE: fiera per l’homeware, il giftware e il settore festivity

Dal 23 al 26 gennaio 2025 in fieramilano torna la seconda edizione dell’evento b2b dedicato all’Homeware, al Giftware e gli articoli per le festività

QUICK&MORE, Home Supply Exhibition  torna in fieramilano dal 23 al 26 gennaio 2025 con la sua proposta di prodotti per Homeware, Giftware e articoli per le festività, dedicata in modo specifico agli operatori della gdo di medie e grandi dimensioni.

Dopo il buon riscontro della prima edizione, il format realizzato da Fiera Milano si conferma un’interessante piazza di incontro tra importatori, grossisti e produttori che garantiscono vastità di gamma, approvvigionamenti rapidi, logistica efficace, tempistiche ridotte di consegna e il mondo del retail generalista.  L’offerta della manifestazione comprende, infatti, produzione in serie, grandi quantitativi, prodotti alto vendenti a prezzi competitivi, novità stagionali, oggetti di importazione per i settori articoli per la casa, mondo della regalistica, oggettistica per le festività.

La formula vivace e dinamica di QUICK&MORE incontra così la richiesta degli operatori grazie anche alla sua precisa collocazione temporale: il momento dell’inizio dell’anno è infatti il più idoneo per cercare nuovi stimoli e  nuove occasioni per arricchire e ampliare il proprio assortimento.

L’evento si svolge inoltre in contemporaneità con Milano HOME, l’appuntamento di Fiera Milano dedicato al settore casa per i negozi indipendenti e gli interior designer in cerca di oggetti e complemento d’arredo originali, innovativi, e in parziale contemporaneità con PTE, Promotion Trade Exhibition, dedicato a oggettistica pubblicitaria, regalistica, tessile promozionale e tecnologie per la personalizzazione (22-24 gennaio), mettendo così a disposizione degli operatori una occasione in più per scoprire articoli interessanti e nuove opportunità di business.

Prossimi appuntamenti in fieramilano (Rho):

Quick&More - 23 al 26 gennaio -2025 -  quickandmoreexhibition.it

Milano Home- 23 al 26 gennaio 2025 - milanohome.fieramilano.it

PTE-               22 al 24 gennaio 2025  promotiontradeexhibition.it/

Vitakraft Drink, un nuovo segmento di mercato

L’assortimento Vitakraft si arricchisce con un nuovo snack da bere per il benessere e la vitalità quotidiana del gatto

Come tutti sappiamo, il gatto è ormai un membro della famiglia a tutti gli effetti e il proprietario, prevalentemente donna, è attiva, informata e sempre alla ricerca di nuovi prodotti.
Per il proprio micio preferisce coccolarlo con snack gustosi, di qualità e che apportino anche benefici extra per la salute.
I gatti, dal canto loro, hanno gusti molto difficili e non è facile accontentarli con uno snack qualunque. Inoltre, per loro natura, sono poco inclini a bere e questo comportamento può provocare carenze e problemi di salute.
Da queste premesse nasce Vitakraft Drink, un prodotto che rivoluziona il concetto di snack e che il Gruppo Vitakraft ha appena lanciato sul mercato a livello mondiale.
Vitakraft Drink è una bevanda salutare e rinfrescante, ideale da offrire come premio o come coccola in qualsiasi momento della giornata. Non solo, è perfetto anche da aggiungere come appetizzante all’alimento principale.

Il delizioso Vitakraft Drink, con veri pezzetti di carne, assicura un’elevata appetibilità e aiuta così i proprietari nell’incoraggiare i propri gatti a bere di più e ad adottare un comportamento positivo nell’assunzione di liquidi.
La sua formula contiene oltre il 90% di liquidi ed è arricchita con taurina, che favorisce la funzionalità cardiaca e la vista e L-carnitina che aiuta il metabolismo e la capacità di bruciare grassi. Una ricetta particolarmente bilanciata con pochi selezionati ingredienti, senza aggiunta di zuccheri, latte, cereali, coloranti e conservanti e con un basso contenuto calorico. Uno snack da bere gustoso che contribuisce alla vitalità del gatto.

Il prodotto si presenta in pratiche bustine monoporzione ed è facilissimo da somministrare. La confezione multipack contiene 5 bustine da 30g, ha una grafica chiara e moderna ed un facing stretto e compatto sullo scaffale. Il pack è prodotto con materiali riciclabile. Due sono i gusti disponibili: pollo e salmone, le varietà più popolari e di successo.

Le bevande per gatti stanno avendo uno sviluppo positivo nel mercato. Anche il tuo punto vendita può beneficiare di questo trend. Cavalca la crescita del segmento snack per gatti e affidati ad un partner competente, innovativo e anch’esso in grande crescita come Vitakraft.

Vitakraft Drink, la bevanda di successo per gatti felici e vitali

Pizzoli: gli oli di frittura diventano biocarburante grazie a Hera

Gli oli di frittura del leader delle patate, si trasformano in biocarburante idrogenato, alimentando un percorso circolare che favorisce la decarbonizzazione dei trasporti. Dal 2022 ad oggi evitata l’emissione di 862 tonnellate di CO2

Una forte attenzione alla sostenibilità

Sostenibili per natura: non è lo slogan di una campagna pubblicitaria, ma l’attitudine di un’azienda che nella terra e nei suoi delicatissimi equilibri affonda (letteralmente) il proprio business. Si tratta di Pizzoli, leader italiano delle patate (surgelate e fresche), con 300 mila tonnellate di tuberi lavorati ogni anno negli stabilimenti di Budrio e San Pietro in Casale, in provincia di Bologna. La stretta relazione con 160 aziende agricole in 13 regioni italiane, di cui sono al tempo clienti per l’acquisto di patate e fornitori per la vendita di patate da seme, ha sviluppato in Pizzoli una forte attenzione alla sostenibilità, che si traduce non solo nell’adozione di pratiche agronomiche naturali o a basso impatto, nel risparmio idrico e nella biodigestione degli scarti (da cui energia elettrica rinnovabile), ma anche nel dare una seconda vita all’olio vegetale di scarto.

Il recupero degli oli vegetali esausti con Hera

Nasce proprio da questo la collaborazione con il Gruppo Hera, grazie alla quale i circa 400 litri di olio di girasole utilizzati ogni giorno per la prefrittura delle patate poi surgelate, vengono raccolti, lavorati e trasformati in biocarburante idrogenato distribuito dalle stazioni di rifornimento Eni. Un modo intelligente di alimentare l’economia circolare, favorendo la transizione energetica nei trasporti e conseguentemente abbattendo le emissioni di CO2.

Il processo di recupero e i risultati

La collaborazione fra Pizzoli ed Hera prevede la raccolta separata degli oli esausti al termine del processo di frittura e il loro stoccaggio temporaneo in azienda. Hera ne cura poi raccolta, pretrattamento secondo rigidi standard qualitativi, fino al trasporto presso la bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, dove grazie alla partnership fra Hera e il colosso energetico, vengono trasformati in biocarburante idrogenato. L’impatto sull’ambiente della partnership, avviata nel 2022, ha portato risultati concreti: oltre 300 mila tonnellate di oli raccolti e trasformati in biocarburante, con 862 tonnellate di CO2 un contributo pari a ben 8.600 alberi piantati.

Recupero oli: ogni passo tracciato e certificato

Il supporto di Hera prevede che l’intero processo è completamente tracciato e certificato da un ente terzo, secondo gli standard di sostenibilità nazionali ed europei per i biocombustibili. In questo modo Pizzoli può conoscere con precisione e trasparenza il contributo ambientale del progetto, valorizzandolo anche nella propria reportistica di sostenibilità, che dallo scorso anno vede la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità.

Shopopop fa il + 40% delle consegne nel mercato italiano

fornita dall'agenzia di pr
Attivo in 6 paesi Europei, Shopopop continua a espandere il proprio raggio d’azione. In crescita anche le consegne da Carrefour, principale insegna partner in Italia

Shopopop, la piattaforma che promuove un modello di consegna collaborativa, chiude il 2024 con una crescita del 40% rispetto al 2023, le consegne sono aumentate da 56.000 a quasi 100.000, rafforzando il proprio ruolo come partner strategico per supermercati e commercianti. Carrefour si conferma il principale partner commerciale di Shopopop, con un incremento del 35% nelle consegne, passate da 41.000 a 55.000. Questo risultato evidenzia l’efficacia del modello collaborativo, che punta a ottimizzare le risorse esistenti per garantire efficienza e sostenibilità. Oltre che in Italia Shopopop è presente anche in Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Spagna

Una rete in espansione: dai driver agli utenti finali

Nel 2024, la rete di Shopopop ha visto un ampliamento significativo con oltre 2.000 driver attivi in Italia, di cui 800 solo a Milano. Questo incremento si riflette anche nel numero di utenti serviti: 35.000 a livello nazionale e 15.500 nella sola città di Milano. La piattaforma continua a guadagnare la fiducia dei consumatori, grazie alla sua capacità di offrire un servizio flessibile e sostenibile.

Consegne sostenibili: una scelta vincente per l'ambiente

Il modello di consegna collaborativa di Shopopop si basa sull’utilizzo di percorsi già pianificati dai driver collaborativi (privati cittadini) per effettuare le consegne, riducendo la necessità di investimenti in infrastrutture logistiche aggiuntive. Questo approccio ha un impatto ambientale significativo: rispetto ai modelli tradizionali, consente di ridurre fino al 72% le emissioni di CO2. “Durante il periodo natalizio, il nostro impegno sociale si rafforza: crediamo che ogni cliente, ovunque si trovi, meriti un’esperienza di consegna a domicilio unica”, ha dichiarato Fabio Paracolli, country manager di Shopopop Italia.

Grazie a questo modello, la piattaforma non solo soddisfa le esigenze dei consumatori, ma contribuisce anche alla costruzione di comunità più coese e rispettose dell’ambiente. Guardando avanti,  mira a diventare leader europeo nella logistica sostenibile entro il 2027, confermandosi come una soluzione innovativa per il settore delle consegne.

Burger King, nuova apertura milanese nel canale diretto

Burger King, nuova apertura milanese nel canale diretto
Burger King apre il 30 novembre il suo nono store milanese di proprietà, confermando l'importanza del capoluogo lombardo. A livello nazionale sono 93 i punti di vendita diretti

Per Burger King è un periodo intenso di aperture e iniziative. La catena antagonista di McDonald's si sta sviluppando su tutto il territorio italiano, dove è presente con 283 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023. Il 30 novembre 2024 apre a Milano, in viale Corsica 91, un nuovo ristorante, il nono di proprietà diretta nel capoluogo meneghino (in tutto a Milano sono 13) e il numero 93 a livello nazionale. Con questa apertura, Burger King rinnova l’interesse verso la città della Madonnina che nel 1999 ha accolto il primo ristorante del brand in Italia. Il locale di viale Corsica impiega 25 dipendenti, si sviluppa su 228 mq, con 30 posti a sedere interni e offre i migliori servizi disponibili nei Burger King.

All’interno del ristorante è possibile ordinare attraverso diverse modalità messe a disposizione da Burger King, tradizionali o digitali. Per esempio, per mezzo di un QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria Burger King. Attivo, ovviamente, anche il servizio di consegna a domicilio. A ogni ordine, tramite l’app, è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma loyalty appositamente pensato per offrire numerosi vantaggi esclusivi.

Dispensa Emilia si rafforza a Roma con il quarto ristorante

Dispensa Emilia, che quest'anno festeggia i vent'anni dalla nascita, ha aperto nel centro commerciale Aura il suo 48° ristorante a livello nazionale

Dispensa Emilia ha aperto un nuovo locale nel centro commerciale Aura, in via valle Aurelia, consolidando la sua presenza a Roma. Il brand modenese, da vent’anni (nel 2024 è il ventennale dalla fondazione, nel 2004) sul mercato della ristorazione casual dining, è oggi in 7 regioni italiane (Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Lazio, Toscana e Campania), nelle quali ha contribuito a portare la cucina emiliana. I ristoranti romani di Dispensa Emilia sono tutti in centri commerciali: dalla prima storica apertura a Porta di Roma alle successive di Parco Da Vinci a Fiumicino e Maximo Shopping Center.

Il nuovo Dispensa Emilia i sviluppa su una superficie di 200 mq nella food court al terzo piano del mall; 40 i posti a sedere all’interno e 70 in un'esclusiva terrazza che affaccia sul parco antistante.

Dispensa Emilia è al 48° ristorante in Italia. Aura è una bellissima realtà con una clientela consolidata, che ci permetterà di raggiungere i numerosi turisti che soggiornano in quest’area a pochi passi dal Vaticano, ma anche e soprattutto i residenti -commenta Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Non vediamo l’ora di venire scelti da famiglie e lavoratori, per i quali il nostro formato rappresenta la formula ideale per un pranzo di qualità, rapido e conveniente”.

Il ristorante sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, dando così la possibilità di cenare anche oltre l’orario di chiusura dei i negozi, e offrirà anche i servizi di asporto e delivery per consegne a domicilio.

Gdoweekly #99. VéGé ne fa 65. Il temporary di Md a Milano. Un boost con fermenti e probiotici

VéGé punta al podio. Md in centro a Milano. Sacco System: fermenti lattici e probiotici in gdo. Esselunga rinnova l’app. Pam Panorama-Tesori dell'Arca

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Conad Centro Nord testa nella flotta il primo camion elettrico

Inserito nella flotta di Conad Centro Nord il mezzo elettrico gestito da Transcoop che ha un'autonomia di circa 300 km e servirà la rete tra Parma e Reggio Emilia

Se nell'ultimo miglio il mezzo elettrico è una soluzione già ampiamente sperimentata e utilizzata, spesso per obbligo, visto i regolamenti nei centri urbani, nei trasporti di medio e lungo raggio si stanno realizzando solo da qualche anno timidi tentativi di inserimento nella flotta logistica di camion 100% elettrici: è stato il caso di Aldi, Esselunga, Lidl, Conad per citare alcuni progetti recenti.

È la volta ora di Conad Centro Nord che, con la collaborazione di Transcoop, società che si occupa di logistica e trasporti a temperatura controllata e refrigerata, ha introdotto in flotta il primo mezzo elettrico, che si occuperà delle consegne dai Ce.Di. presso i punti di vendita delle province di Parma e Reggio Emilia, percorrendo circa 60.000 km all'anno, con un risparmio in termini di CO2 pari a 93 tonnellate. Il mezzo ha un'autonomia pari a 300 km e si può ricaricare in circa 9 ore nell'impianto presente al Ce.Di. di Campegine (RE).

Il progetto rientra nel piano di sostenibilità ambientale, sociale ed economico di Conad “Sosteniamo il futuro”, e questa iniziativa fa parte di una serie di progetti e attività che compongono un piano triennale legato alla sostenibilità di Transcoop e che porterà l’azienda a una riduzione delle emissioni e intraprendere una serie di iniziative in chiave Esg, oltre a stilare un primo bilancio di sostenibilità.

 

La campagna Foxy e le etichette sui prodotti

campagna Foxy
In onda in Tv dal 1 al 28 dicembre (Tv lineare, Ctv e streaming) la nuova campagna Foxy di Havas Milan si focalizza sull'etichetta

In onda in Tv dal 1 al 28 dicembre (Tv lineare, Ctv e streaming) la nuova campagna Foxy di Havas Milan si focalizza sull'etichetta del prodotto, il luogo informativo che esprime la trasparenza del brand.

La campagna Foxy "best sellers" supporta l'informazione

Si tratta di 4 soggetti dedicati a singoli prodotti più uno incentrato sulla gamma, con l'obiettivo di rinforzare il legame dell'azienda con i clienti aiutandoli a fare scelte d'acquisto più informate e consapevoli.

L'idea trova sostegno nei dati della ricerca che Toluna ha condotto per Foxy a ottobre 2024: il 51,5% dei consumatori italiani dichiara di leggere quasi sempre l'etichetta dei prodotti che acquista. In Polonia è il 40,1%, in Spagna è il 39,8%, in Francia il 38,8%, in Inghilterra il 24,7%. Inoltre il 74% dichiara che trasparenza e dettaglio dell'etichetta sono un driver importante nella decisione d'acquisto.

L'informazione primaria ricercata da chi legge l'etichetta è:
58,5% la data di scadenza
56% gli ingredienti
44,4% l'origine e la provenienza
35,9% i valori nutrizionali.

Lo storytelling della nuova comunicazione

campagna FoxyL'atmosfera è ironica, con l'intento di coinvolgere lo spettatore grazie a una voce narrante che racconta l'esperienza del consumatore: si vede il protagonista intento in un'attività quotidiana, concentrato nella lettura di qualcosa che solo alla fine si scopre essere l'etichetta del prodotto Foxy.

Il soggetto dedicato alla gamma invece riprende e viralizza l'elemento visivo centrale della campagna per raccontare, sempre in chiave ironica, come l'etichetta Foxy possa diventare molto interessante per tutti, e quanto sia importante leggerla.

campagna FoxyVista la comunicazione, Foxy ha studiato l'etichetta dei propri prodotti così da esaltare l'impegno nella trasparenza e la creazione di un rapporto di fiducia con i consumatori. Tra le informazioni che vi si possono leggere:
-provenienza certificata delle materie prime
-composizione e modalità di smaltimento dell'imballo
-specifiche tecniche e caratteristiche del prodotto (numero di veli, numero di fogli per singolo rotolo, dimensioni e peso)
-impegno sociale di Foxy con le iniziative di solidarietà e sostenibilità. Per esempio, "Adotta una pigotta" con Unicef, i soggiorni di terapia ricreativa Dynamo Camp, Plastic Bank per il recupero della plastica dispersa nell'ambiente, la collaborazione con 3Bee per la protezione delle api, con Navilens per l'accessibilità, con Azzero Co2 per il progetto Mosaico Verde.

"Foxy non è solo un brand, ma un partner fidato che accompagna le famiglie italiane nelle piccole e grandi sfide quotidiane. Con l’Etichetta Trasparenza, raccontiamo non solo i nostri prodotti, ma anche i valori e gli impegni che ci guidano ogni giorno", ha detto Massimo Sorgente, direttore marketing di ICT.

"In un contesto come quello attuale, dominato da una costante sovrabbondanza di informazioni e di prodotti, per le aziende è fondamentale accompagnare le scelte dei consumatori con responsabilità e trasparenza" commenta Caterina Tonini, Ceo di Havas Creative Network Italia.

La campagna è stata girata a Madrid e accanto alla programmazione televisiva, verrà diffusa sui canali digital e social proprietari di Foxy, non solo per l'Italia ma anche in altri Paesi Europei considerati rilevanti dal brand.

SodaStream, on air su tv e digital per un Natale frizzante

Scopri il gasatore Terra e rendi unico il Natale con un regalo sostenibile. SodaStream on air con una campagna integrata tra TV e digital, per un gesto che fa la differenza

SodaStream celebra il Natale 2024 con una campagna integrata tra TV e digital, pensata per promuovere scelte più consapevoli e sostenibili. Fino al 14 dicembre, il brand sarà on air con lo spot “Push it! Scegli un regalo frizzante”, in programmazione su Rai, Mediaset, Cairo e Discovery. La campagna si estende anche alle connected TV, come Mediaset Infinity e Amazon Prime Video, oltre a una presenza su YouTube, Instagram, Facebook e TikTok per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.

Un messaggio di sostenibilità per il Natale

La campagna prende ispirazione dallo spot estivo del brand, adattandolo al contesto natalizio. Sulle note della celebre hit Push It dei Salt-n-Pepa, il video mostra il gesto semplice e simbolico di premere il pulsante del gasatore SodaStream. Questo piccolo gesto diventa un invito a scegliere la sostenibilità: trasformare l’acqua del rubinetto in acqua frizzante e bevande gustose, contribuendo a sostituire l’uso di bottiglie in plastica monouso.

Il gasatore SodaStream Terra: il regalo perfetto per il Natale

Tra le idee regalo di SodaStream, il gasatore SodaStream Terra che si distingue per il suo design moderno, la facilità d’uso e la compatibilità con i cilindri Quick Connect, che semplificano l’utilizzo del gasatore. Terra è ideale per trasformare ogni occasione in un momento frizzante e sostenibile.

Scopri tutte le offerte natalizie su sodastream.it

Con questa campagna, SodaStream invita a vivere un Natale più responsabile e a fare un regalo che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione per il pianeta. Per rendere le festività ancora più speciali, visita il sito ufficiale sodastream.it e scopri tutte le promozioni dedicate al Natale. Un piccolo gesto può fare una grande differenza.

Scopri di piu.

Sviluppo rete Non food dal 29 novembre al 6 dicembre 2024

Doppietta di aperture per Action a Caianello (Ce) e Rivarolo (To). Brico io e Euronics scelgono Luino (Va) per ampliare la loro rete vendita

ACTION
Via Ceraselle 10
Caianello (Ce)
1.145 mq
Action

Data di apertura
30 novembre 2024
Format e location
Classica immagine dell’insegna.
Offerta
Offre 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Gestito da uno staff di 20 addetti.

ACTION
Corso Torino 186
Rivarolo (To)
991 mq
Action

Data di apertura
30 novembre 2024
Format e location
Non si discosta dal classico format.
Offerta
Sono 6.000 le referenze i 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

BRICO IO
Via delle Dogane 2
Luino (Va)
1.300 mq
La Quattro srl

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
Rispecchia il tipico format dell’insegna.
Offerta
L’assortimento comprende 25mila referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8.30-19.30. Tra i servizi: taglio legno su misura, tintometro, duplicazione chiavi e radiocomandi.
Addetti e casse
Sono impiegate sette persone.

EURONICS
Via delle Dogane
Luino (Va)
900 mq
Euronics Dimo

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
Sorge in prossimità del centro città, del lungo lago e dello storico mercato che si si svolge ogni mercoledì, punto di attrazione a valenza storica riconosciuto dalla Regione Lombardia.
Offerta
Tipica offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30.
Addetti e casse
Sono stati creati 16 posti di lavoro.

Tosca stringe una collaborazione con Nhood per lo sviluppo

Tosca stringe una collaborazione con Nhood per lo sviluppo
da sin. Pietro Nicastro (fondatore di Tosca), Stefano Colombi (Food & Beverage Manager Nhood Services Italy), Marco Basile (Responsabile sviluppo), Anand Remtolla (Chief Commercial Officer Nhood Services Italy), Haili Zhou (Retail Strategy Manager Nhood Services Italy)

Tosca Eccellenze Toscane è un format nuovo creato dallo stesso fondatore di Löwengrube, Pietro Nicastro. Che non è solo un imprenditore della ristorazione tematica/casual food, ma anche un personaggio come potrete constatare leggendo la sua autobiografia (Una vita da Leoni, Rubbettino, 2020). L'accordo stretto con Nhood Services segue di pochi mesi l'inaugurazione a Merlata Bloom della Stube di Löwengrube ed è finalizzato a cogliere le opportunità offerte da entrambi i mercati, quello dei consumatori e quello rappresentato dal patrimonio immobiliare gestito da Nhood. Entrambi caratterizzati da una forte domanda di esperienze gastronomiche originali e genuine (che qui intendiamo come sinonimo di "proprie del territorio" "locali"). Per Tosca, Nhood è un partner capace di offrire una consulenza sugli sviluppi nel mondo retail, che include: analisi dettagliata del mercato, settore per settore, onde inquadrarne il contesto competitivo; valutazioni sulle migliori opportunità diversificando le strategie di espansione in Italia, studiando la credibilità di potenziali partner per sviluppare il potenziale dell’insegna sotto ogni punto di vista, commerciale e reputazionale.

Tosca stringe una collaborazione con Nhood per lo sviluppo
da sin. Pietro Nicastro (fondatore di Tosca), Stefano Colombi (Food & Beverage Manager Nhood Services Italy), Marco Basile (Responsabile sviluppo), Anand Remtolla (Chief Commercial Officer Nhood Services Italy), Haili Zhou (Retail Strategy Manager Nhood Services Italy)

"Abbiamo deciso di collaborare con Nhood per la loro comprovata esperienza nello sviluppo di franchising e nella gestione di progetti di ristorazione -aggiunge Pietro Nicastro, fondatore di Tosca-. Siamo entusiasti di lavorare insieme per portare la nostra visione a nuovi mercati e offrire ai nostri clienti un'esperienza gastronomica di qualità in un ambiente accogliente".

Un accordo di questo Nhood lo ha firmato anche con un'altra insegna, Bokok, che ha da poco aperto al primo piano della food court di Merlata Bloom Milano, confermando il ruolo di questo centro commerciale come hub o polo di sperimentazione per nuove insegne e nuovi ingressi.

Anche questo mandato di consulenza conferma la fiducia che i retailer più amati dal pubblico ci stanno dando, consapevoli che per loro proporremo soluzioni su misura in contesti dinamici e innovativi" ricorda Anand Remtolla, Chief Commercial Officer Nhood Services Italy. I primi progetti di apertura sono già in fase di sviluppo.

Il rilancio di Tesori dell’Arca di Pam Panorama parte dal Natale

Tesori dell'Arca
Il brand Tesori dell'Arca è nato negli Anni 90 da subito come una vera e propria marca che rappresentasse i valori di Pam Panorama

Il brand Tesori dell'Arca è nato negli Anni 90 da subito come una vera e propria marca, ovvero come un brand che rappresentasse i valori di Pam Panorama, senza contenere il nome dell'insegna. Dopo un periodo di assenza dai negozi, a fine 2023 è rientrato con la linea dei prodotti da ricorrenza legati al Natale. A fine novembre 2024 l'insegna ha ufficializzato il rilancio del brand con oltre 220 prodotti già disponibili e trasversali nelle categorie merceologiche, inclusi i prodotti freschi e l'ortofrutta. Testimonial della campagna di comunicazione è Filippa Lagerback, con una serie di video sui social che esaltano il prodotto e le emozioni ad esso legate.

I valori della marca Tesori dell'Arca

"Negli Anni 90 Pam Panorama decide di creare una linea di prodotti che interpretasse la tradizione italiana - racconta Anna Righetti, responsabile marketing e comunicazione Pam Panorama - ed è stata la prima mdd per Pam Panorama. È nata da subito come brand, per avere la possibilità di svilupparla come premium brand. Oggi la rilanciamo in chiave contemporanea, un ritorno alle origini con lo sguardo aperto al futuro". Prodotti preziosi, "tesori" appunto", ma accessibili a tutti, pensati per stare sulla tavola tutti i giorni, non solo prodotti per un acquisto d'impulso.

"I valori alla base del rilancio sono autenticità, qualità e accessibilità - aggiunge Gerardo Luca Sinesi, responsabile marca del distributore Pam Panorama -. I prodotti offrono qualcosa in più del leader di mercato, ma a un prezzo migliore. Il primo obiettivo è quello di essere fidelizzanti". Proprio per questo la prima vetrina di Tesori dell'Arca è il punto di vendita, e non attraverso le promozioni, ma grazie a un posizionamento di prezzo corretto e una esposizione intuitiva. "La promozione spesso aiuta a trovare il prodotto instore - prosegue - ma in questo caso non serve perché i prodotti hanno un prezzo centrato per tutti i giorni, e si possono vendere tutti i giorni senza svilirli. Lo confermano i dati che abbiamo".

Prodotti che siano anche belli da regalare e che conquistino dopo il primo assaggio.

Un lavoro di gruppo con i responsabili prodotto

Il lavoro sulla marca esclusiva in Pam Panorama è corale, coinvolge tutte le funzioni per avere una visione d'insieme sull'assortimento. Anche per questo alla presentazione dei Tesori dell'Arca erano presenti i product manager che hanno raccontato le caratteristiche di produzione distintive della linea. Chiara Arceri per i prodotti da ricorrenza e detergenza, Erika Milani per i deperibili a libero servizio, Mattia Bocchi per lo scatolame, Martina Rizzetto per il controllo qualità, e la brand manager Martina Lorenzato per la comunicazione sul brand.

Le categorie dei Tesori dell'Arca sono:
Bevande e cioccolato
Biscotti
Dispensa
Dolci delle ricorrenze
Formaggi
Frutta
Natale
Pasta fresca
Pasta trafilata al bronzo
Pasta all'uovo secca
Pesce affumicato
Prodotti da forno
Salumi e precotti
Gelati

Accanto a prodotti di qualità che rispondono alle abitudini di consumo italiane, la linea si permette anche spunti di originalità sia nelle ricette, per esempio nei gelati, il più venduto è il gusto al caramello salato, e nei dolci natalizi ci sono anche gli ovetti al cioccolato, ancora una volta una proposta eccentrica apprezzata dai clienti.

Doppio Malto aggiunge un posto felice a Modena

Dopo Parma, Reggio Emilia e Bologna, Doppio Malto debutta a Modena, in via Emilia Est 776, con un nuovo locale ("un posto felice") che si aggiunge alle 43 birrerie con cucina in Italia (3 in Europa). L'asse emiliano-padano è quindi completo; o quasi: manca solo Ferrara e provincia. E la Romagna. Ad accogliere i clienti nel nuovo ristorante a Modena, una lista di 14 birre artigianali di produzione propria e il nuovo menu invernale appena presentato in tutti i locali dove non mancano i grandi classici come carne alla brace, burger, e pizze, ma debuttano piatti tradizionali e un po' gourmet come parmigiana di melanzane, mezzelune al tartufo, pizza zucca e tartufo e dolci come la brioche con gelato alla birra.

Per tutti i clienti del nuovo Doppio Malto a Modena anche due promozioni: sconto di 3 euro su tutte le birre da lunedì a giovedì per chi pranza e cena al locale; e menu gratuito per ogni bambino fino a 10 anni accompagnato da un adulto, ogni domenica a pranzo. Questa inaugurazione rappresenta un ulteriore passo nella crescita di Doppio Malto, che ha recentemente vinto il premio Insegna dell’Anno nella categoria Ristorazione servita.

Doppio Malto è un format che rientra pienamente nella categoria del retail esperienziale. La missione del marchio è "offrire non solo ottima birra artigianale, prodotta nello stabilimento di proprietà a Iglesias in Sardegna, ma anche l’atmosfera unica di un posto felice, dove non mancano biliardo, calciobalilla e tanti altri divertimenti a disposizione di adulti e bambini".

Le selezioni per il Doppio Malto di Modena sono ancora aperte per figure di operatori di sala e di cucina (è possibile candidarsi scrivendo a talent@doppiomalto.com). Opportunità professionali in tutta Italia e in Europa, grazie alle nuove aperture in programma a Brescia, Pompei, Sassari (entro il 2024) e in Francia, con Nizza, Marsiglia e Lione in previsione nella prima metà del 2025.

Mammina gioca con le atmosfere vintage anni Settanta

Mammina (ristorante e pizzeria) apre all'Eur il suo ottavo ristorante. Strutturato su 2 livelli, il progetto del locale è realizzato da Augusto Contract

Ottavo locale per Mammina Pizza e cucina genuina, aperto a Roma Eur, piazzale Luigi Sturzo. L'insegna napoletana, nata nel 2014, ha già ristoranti a Napoli, Roma e Catania. A firmare il nuovo locale è Augusto Contract, specializzato nella realizzazione chiavi in mano di arredamento per la ristorazione. Per l'occasione Augusto ha collaborato con Antitetico, su progetto del direttore creativo Fabio Mennella. 

In qualità di general contractor, Augusto Contract, in aggiunta agli arredi, si è occupato del progetto coordinando tutte le professionalità coinvolte per le opere murarie; gli impianti elettrici, idraulico, di climatizzazione e ricambio aria; le opere di arredo, l'attrezzatura, e ottimizzando tutti i processi.

Il format valorizza in chiave moderna l’incontro fra ristorante-pizzeria e l’ambiente casalingo rappresentato da finiture e mobili in legno tipici degli anni Settanta, con forte impronta d’italianità. Il layout del nuovo ristorante a Roma Eur è pensato per accogliere un flusso di clienti eterogeneo che comprende piccoli gruppi di amici e famiglie più numerose.

Il ristorante è distribuito su due livelli. Al piano terra una serie di tavoli da 2 e 4 persone, di cui alcuni interamente in legno per dare un tocco vintage e altri con top in marmo di Carrara bianco o in formica colorata rossa/verde. Le sedute alternano panche in legno di noce con rivestimento lavabile in tessuto rigato rosso e panna a sedie Thonet interamente in legno o con seduta imbottita verde o arancione.

La sala ospita anche il banco pizza con top in marmo di Carrara e fronte banco rivestito in piastrelle in Gres Orange; sulla sinistra una station con top nel medesimo rivestimento e ante e pensili in legno di noce. La struttura accoglie le attrezzature da appoggio e incasso come lavello, spillatore birra, frigo 3 vani con ante in vetro e macchina del ghiaccio.

Sulle pareti si alternano quadri che ritraggono i classici piatti della cucina italiana che si possono ordinare da Mammina. Le pareti perimetrali presentano tinteggiatura a smalto opaco bianco, mentre la particolare pavimentazione a scacchiera a 45° bicolor connota ulteriormente l’atmosfera retrò.

Nel soppalco una seconda sala ospita gruppi più numerosi, al cui interno si trova anche un ampio tavolo social ovale da oltre due metri di lunghezza con top in marmo di Carrara bianco. Lungo le pareti si sviluppano panche con rivestimento lavabile in tessuto verde a cui si aggiungono sedie Thonet bianche con imbottitura verde e in legno noce. La tinteggiatura delle pareti è neutra, mentre la pavimentazione vede il cotto d’Italia posato a spina nel colore marrone.

Ristò cambia volto all’insegna della premiumizzazione

Ristò presenta il nuovo look&feel dei suoi locali, aggiornando il design e l'immagine e riposizionando verso il gourmet il livello dell'offerta

Ristò, una delle storiche insegne della ristorazione commerciale free flow, sviluppatasi di conserva con le gallerie dei centri commerciali Finiper, si presenta al pubblico con una veste più moderna e gourmet elevando il brand (che fa direttamente capo a Iper La grande i). Il percorso di rinnovamento si può già vedere (e gustare) nei tre nuovi ristoranti a Seriate, al Portello di Milano e a Vittuone.

Format totalmente rivisto, progettato dallo studio AMDL CIRCLE, dell’architetto Michele De Lucchi, gli storici ristoranti di Iper La grande i presentano spazi più ariosi e funzionali e introducono il servizio di ristorazione al tavolo per offrire ai clienti un'esperienza gastronomica complessiva (food experience) nuova rispetto al format tradizionale: che si avvicina molto ai ristoranti già sperimentati da Brunelli a fianco degli iper, come il 27 ad Arese. Dopo il Ristò di Varese inaugurato lo scorso agosto, anche a Seriate, Portello e Vittuone i clienti possono trovare un’esperienza culinaria che dal mattino (Bar Caffetteria per la colazione, dolci e salati, e una cantinetta con oltre 100 etichette) fino alla sera lungo un percorso che incontra l’area dedicata ai piatti tradizionali con primi, insalate e zuppe, oltre alle ricette preparate con prodotti di stagione e provenienti dal territorio e ai corner specializzati nella selezione e preparazione al momento di carne e pesce.

Design elegante e funzionale, uso ottimizzato degli spazi e impiego di materiali naturali caratterizzano il nuovo concept dei Ristò contraddistinto anche da una palette cromatica dominata dal verde che identifica anche il nuovo logo Ristò. È un format particolarmente adatto per chi ha bisogno di pause pranzo di qualità superiore al causal food ma non troppo costose come gli stellati o i ristoranti di livello, soprattutto in un contesto cittadino e lavorativo: i nuovi Ristò presentano un accesso diretto dalle aree commerciali.

Presente nei Ristò di Seriate, Milano-Portello e Vittuone anche il corner dedicato alla cucina asiatica che propone piatti reinterpretati con tecniche innovative e l’area dedicata alla pizzeria dove i clienti possono gustare pizze, focacce e calzoni preparati da maestri pizzaioli di Iper con impasti e materie prime selezionate e cotti nel forno a legna, per un risultato fragrante e gustoso. Accessibili direttamente dall'ipermercato, le Pizzerie dei Ristò seguono gli orari del ristorante.

Il Ristò di Seriate offre nell’area carne la possibilità di degustare hamburger e nell’area pesce il Pesciugatore, la macchina professionale che consente di speziare e aromatizzare il salmone di produzione Iper. Un processo di preparazione realizzato internamente dagli esperti Iper, che sottolinea, ancora una volta, la cura e l’attenzione verso le produzioni proprie. Al Ristò di Portello una piccola area di self-service assistito con una selezione di piatti pronti, rappresenta un elemento distintivo dell’offerta. I clienti possono così esplorare la varietà di prodotti esposti in vetrina, selezionare il piatto preferito e consumarlo in un ambiente appositamente allestito.

Pescaria, i panini di mare più famosi sfidano la montagna

Pescaria apre dal 1° dicembre a Courmayeur ospite dei locali di The Outsider Courmayeur con un menù speciale pensato per la montagna, ideale per un insolito après-ski. Con 100 posti a sedere tra veranda e una stanza interna, il rifugio di montagna con cucina di mare firmata Pescaria proporrà un menù unico pensato appositamente dallo chef Peppe Guida. Così insieme al celebre panino con tonno, con polpo o gamberoni, arrivano anche ricette con Wurstel artigianali di suino nero e il burger valdostano.

“Apriamo il primo di una (spero) lunga serie di popup invernali ed estivi temporanei che ci vedranno nelle località più cool italiane estere nei prossimi anni -commenta Leonardo Volpicella, amministratore delegato Pescaria-. Ci arriviamo con un’offerta “unusual” che sono certo rappresenterà una piacevole novità anche per i clienti di The Outsider”, 

Pescaria a Courmayeur sarà aperto tutti i giorni, salvo maltempo, dalle 11 alle 18. Tutti i weekend Apres Ski a partire dalle 15.30. 

“Portare Pescaria a Courmayeur significa scommettere su un’idea diversa di cucina, persino a 1.500 metri d’altezza -commenta Manuel Castelnuovo, fondatore e presidente Scuola Sci & Snowboard Courmayeur-. Non è solo un panino, è la scelta di alzare il livello puntando su qualità e originalità. Insieme a The Outsider, vogliamo offrire un’esperienza che non si trova altrove: sapori di mare che rendono ogni giornata in montagna davvero unica”.

"Con Pescaria Unusual Kitchen portiamo la nostra filosofia ad alta quota, abbracciando una nuova sfida imprenditoriale e anche gastronomica -aggiunge Domingo Iudice, fondatore Pescaria-. Il menù è 100% Pescaria, ma si arricchisce per la prima volta di proposte a base di carne, pensate per soddisfare le esigenze degli ospiti di montagna, senza mai tradire la nostra identità, anche grazie alla supervisione del nostro chef Peppe Guida. Con The Outsider, creiamo un’esperienza unica: un mix di sapori dirompenti, perfetti per una pausa gustosa o un après-ski che lascia il segno".

La storia di Pescaria

Pescaria propone piatti di mare in formula fast casual (fritture, insalate, tartare, crudo mare) ma è famosa per essere stata la prima insegna a proporre panini di mare in Italia. Uno dei best seller, il panino con tartare di tonno, stracciatella, pomodoro fresco, olio al cappero e pesto al basilico, è stato definito il “secondo panino più buono al mondo” dalla rivista Time Out. Oggi l’insegna ha 10 punti vendita in Italia (due a Milano, Bologna, Roma, Torino, Verona, Trani, Lecce, Polignano e Courmayeur) e diverse nuove aperture in programma, tra cui una imminente a Bari.

  • Formula societaria. Dal 2015 a oggi, Pescaria è diventata un punto di riferimento per gli amanti del mare grazie alla sua formula innovativa di panini di mare in stile fast casual. A fine 2023, l’agenzia di marketing Brainpull (fondatrice del progetto) è diventata interamente proprietaria di Pescaria con l’obiettivo di managerializzare il business e l’azienda. Il board è composto da Domingo Iudice, chairman e co-founder Pescaria, Claudio Matarrese, vice-presidente del Cda (entrambi cofondatori di Brainpull, azienda di consulenza e servizi marketing che ha segnato la storia del marketing enogastronomico italiano), e Leonardo Volpicella, amministratore delegato di Pescaria.
  • L'arrivo dello Chef: Peppe Guida, chef autodidatta che ha guadagnato la stella Michelin con l’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense nel 2007, ha una sua filosofia: "le mani nella terra e gli occhi verso il mare". Unendo l’alta cucina alla semplicità delle ricette tradizionali, la cucina di Guida enfatizza l’uso di ingredienti mediterranei e stagionali, promuove la riduzione dello spreco alimentare in modo naturale, senza fronzoli, è infatti un nome simbolo della “cucina di recupero”. Autore di diversi libri, volto televisivo e di videolezioni di cucina seguitissime su YouTube, ha recentemente vinto il premio per la miglior comunicazione digitale del Gambero Rosso. Dei prodotti di terra e mare presenti sul territorio, dice: “non c’è scarto, tutto è materia”. È l’unico chef italiano protagonista della nuova stagione della serie di Netflix, Chef's Table: Noodles.
  • Formazione del personale: Pescaria sta lavorando sempre più nella direzione di una proposta attenta alla qualità e alla sostenibilità della materia prima. Negli ultimi mesi, infatti, Pescaria ha investito nella formazione interna, con masterclass tenute dallo stesso Peppe Guida e destinate ai responsabili di cucina di tutte le sedi. Questo percorso formativo garantisce che l’esperienza culinaria e la qualità dei piatti restino uniformi in ogni punto vendita.
  • L'assassina di mare: Dal 15 novembre è in menù un'inedita versione marinara degli spaghetti all’assassina, tipico piatto barese, arricchita con polpo e firmata dallo chef Peppe Guida. Questo classico, reinterpretato in chiave creativa, celebra la tradizione pugliese con materie prime di qualità e l’originalità tipica del brand. Disponibile nei locali di Polignano, Roma, Trani, Milano (via Solari), Bologna e Torino, il piatto rappresenta l’evoluzione dell’incontro tra la maestria di Peppe Guida, noto come il “Papa della pasta”, e il concept innovativo di Pescaria, che unisce cucina di mare e sostenibilità.

 

 

VéGé festeggia 65 anni e punta al podio della gdo italiana

Dall’Olanda all’Italia, la storia di VéGé, che punta a diventare co-leader della gdo nel nostro Paese

65 anni e sguardo al futuro per VéGé, gruppo di riferimento per la gdo in Italia. Entro il 2030 VéGé punta a diventare co-leader della gdo italiana, con il target di fatturare oltre 20 miliardi di euro: “Leadership quantitativa, sviluppo ed imparzialità nelle nostre decisioni -sottolinea Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé-, si confermano ancora driver della stagione 2025. Difatti prosegue per Gruppo VéGé la fase di ulteriori investimenti, con ulteriori nuove 60 aperture, fra ipermercati, supermercati, cash&carry e negozi specializzati drug, oltre a 95 grandi ed impattanti ristrutturazioni, con il debutto in aree geografiche del Paese che sinora non vedevano le insegne di gruppo VéGé”. Non solo: “Abbiamo definito un piano strategico, chiamato VéGé 2030 -evidenzia Giovanni Arena, presidente del gruppo-, identificando la strada che dovrebbe portarci ad essere sul podio dei gruppi del retail italiano”. Oggi, VéGé è il quarto distributore nazionale, con una quota di mercato del 8,1% (dati Niq) e una rete di 3.378 store in tutta Italia.

31 soci, più canali che operano con diverse insegne

VéGé riunisce 31 imprese multicanali che operano con ipermercati, super, superette, superstore, cash&carry ed eCommerce. La strategia del Gruppo punta su tradizione, innovazione, digitalizzazione ed espansione della rete di vendita, con attenzione a garantire la qualità dei prodotti e la convenienza per i consumatori. Tutti i soci godono della propria autonomia imprenditoriale nella gestione delle varie insegne con cui VéGé opera, passando per la mdd e le promo, continuando con le attività di marketing. Un modello che parte dalla consapevolezza dell’importanza del legame con i vari territori che hanno le imprese socie. Da sottolineare “la straordinaria capacità degli imprenditori di essere sempre stati antesignani -commenta Giorgio Santambrogio, l’Ad-. Sia nei format, avendo sostanzialmente inventato i discount e i cash&carry in Italia, sia nella comunicazione, primi ad essere in comunicazione su Carosello e creatori dei famosissimi bollini VéGé. Ma è nella tecnologia che VéGé è sempre stata un passo avanti, avendo sostanzialmente inventato il c-crm a livello nazionale”.

La storia di VéGé, dall’Olanda all’Italia

Le radici di VéGé affondano nell’olandese Verkoop Gemeenshap (Vendere insieme): nel 1925 a Breda, Theo Albada Jeigersma aprì il primo negozio di generi alimentari. Poi in Italia nel 1959 la creazione della prima associazione volontaria, che univa diverse centinaia di punti di vendita in una comune insegna. Da lì la crescita. Nel 2023, il gruppo entra nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale del ministero delle Imprese e del made in Italy. Non solo storia ma anche modernità: sempre nel 2023 VéGé produce il primo nft della gdo italiana. Gruppo VéGé ha anche portato avanti iniziative sociali legate al mondo della scuola e dello sport.

Una crescita ininterrotta da 10 anni

Il gruppo registra crescita continuativa da 10 anni. Nel 2023 VéGé ha registrato un fatturato di 13,7 miliardi di euro (+9,4% a/a). Con questi numeri il retailer prevede di chiudere l’anno con un fatturato di oltre 15 miliardi (con un incremento stimato superiore al 10%). Gli investimenti del 2024 si sono assestati a 380 milioni di euro, con l’apertura di 79 nuovi punti di vendita.

Nuove regole con l'idm nel segno della concretezza

"Il nostro focus rimane quello di crescere e fare sviluppo, anche se con impegni diversi rispetto al passato, visto che tutto è cambiato e oggi agli imprenditori di successo serve un mix di valori che comprendono coraggio, audacia, passione e presenza fisica", precisa il direttore commerciale Edoardo Gamboni, sottolineando come le promesse fatte nel 2024 siano state mantenute. "Quest'anno abbiamo aperto 70 nuovi store e ristrutturato in chiave moderna molti negozi, l'obiettivo del 2025 è aprire 80 nuovi negozi, oltre alle ristrutturazioni. Siamo gli unici che aprono ipermercati e con un certo successo; abbiamo registrato oltre 44 miliardi di euro di concentrato nazionale solo in sede, un processo in crescita che si è contraddistinto anno in anno, ma serve anche altro. I tempi sono ormai maturi per definire meglio alcune situazioni -continua Gamboni: penso all'introduzione della reciprocità amministrativa, alla riduzione dei termini di liquidazione di poste differenti, da allineare ai termini di legge, l'obbligatorietà dei piani promozionali nazionali, come ha già fatto qualche nostro socio. In altre parole, chiediamo regole di ingaggio chiari a fronte di contratti della durata di 12 mesi, data sharing esteso perimetro a tutti i fornitori. Oltre ad aggiungere che dal 2025 entreremo anche in Toscana. Tutte strategie e operazioni che vanno nel segno della concretezza, che speriamo diventi un terremo sempre più comune con tutti i nostri 508 fornitori".

Nuovi soci

In chiusura di convegno, il presidente Giovanni Arena ha dichiarato ufficialmente (notizia che il mercato conosceva già) che dal 1 gennaio 2025 anche la General Trade della famiglia Cassano con la sua insegna non food Happy Casa entra come socio in Gruppo VéGé.

Sviluppo rete in Area 4 dal 22 al 29 novembre 2024

Famila (Megamark-Selex) rafforza la presenza a Bari, Pam (Retail Pro) sbarca a Montesarchio (Bn) e Rossotono Easy (Apulia Distribuzione-VéGé) a Capurso (Ba)

FAMILA
Strada Bitonto-Aeroporto
Bari
1.400 mq
Megamark (Selex)

Data di apertura
21 novembre 2024
Format e location
Sesto store Famila in città, situato in una via ad alta percorrenza di traffico. Il punto di vendita è dotato di un Bistrò con 50 posti a sedere.
Offerta
A disposizione dei clienti tutte le aree del fresco: ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria e pescheria. Ampio spazio, inoltre, è dedicato a capsule, cialde, tisane e infusi, oltre che ai prodotti proteici, per vegetariani e a tutta la linea di prodotti etici a marchio Iamme, nel rispetto dei diritti dei lavoratori, frutto del progetto avviato con l’associazione No Cap per dire stop al caporalato.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Impiega 40 nuovi occupati.

PAM
Via Napoli
MonteBsarchio (Bn)
Retail Pro (Pam)

Data di apertura
21 novembre 2024
Format e location
Fedele al tradizionale format dell’insegna.
Offerta
In linea con la tipica offerta del marchio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

ROSSOTONO EASY
Via Valenzano
Capurso (Ba)
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
22 novembre 2024
Format e location
L’insegna propone il suo più attuale format.
Offerta
Cone da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. MD apre il temporary store natalizio in centro a Milano

MD temporary store
Rimarrà aperto dal 28 Novembre al 24 Dicembre il temporary store inaugurato oggi a Milano da MD negli spazi del centralissimo bar Ravizza, in Via Hoepli.

 

Rimarrà aperto dal 28 Novembre al 24 Dicembre il temporary store inaugurato oggi a Milano da MD negli spazi del centralissimo bar Ravizza, in Via Hoepli, proprio dietro Piazza del Duomo. È la prima volta che la nota catena nazionale di discount  propone un'iniziativa di questi tipo, e probabilmente non sarà l'ultima, preannuncia il Cavalier Patrizio Podini, presente all'inaugurazione.

MD apre le porte a milanesi e turisti con il temporary store di Via Hoepli

Si snoda su due piani accanto ai locali del noto bar milanese, in centro a Milano: una vetrina originale per una catena discount e proprio per questo interessante: l'obiettivo è proprio quello di aprire a nuovi target, abbattere le barriere di pubblico legate alla parola "discount" e puntare tutto sul prodotto. "Qui si vede ciò che facciamo, più che quello che siamo -sintetizza Emanuela Rovere, la nuova direttrice marketing di MD-. La nostra filosofia è che da noi tutti i target di cliente possono trovare dei prodotti adatti non solo al proprio portafoglio, ma anche alla qualità. Infatti le gamme presenti hanno diversi livelli di qualità ma lo standard di partenza è molto alto, perchè che non transige su eticità, sostenibilità e bontà. Certo, sempre a prezzi competitivi".

MD temporary store
Cav. Patrizio Podini

I prodotti sugli scaffali dell'elegante temporary store MD sono in particolare quelli di fascia premium, con il marchio Lettere dall'Italia, cui si aggiungono la linea mainstream Pasticceria del Centro e la Buona Spesa!, gamma che riprende il claim dello spot e la scritta accanto all'insegna e si caratterizza per prodotto per una spesa quotidiana, al prezzo più conveniente, ma dalla qualità elevata. Infatti, come la pasta con grano 100% italiano, trafilata al bronzo, con un alto contenuto proteico (14%), indice di qualità.

Le categorie di prodotto sono principalmente quelle legate al Natale, sia food che non food, con un'ampia scelta di articoli per la decorazione della casa e della tavola in occasione del Natale. Nell'alimentare, accanto ai classici dolci, anche gli spumanti e una selezione di vini. In più alcuni prodotti freschi, come le paste ripiene, i salumi e formaggi affettati freschi, o gli stagionati Dop di Lettere dall'Italia. Infine il grocery quotidiano quindi pasta secca, olio, salsa, conserve, e la frutta secca. Tutto quanto può servire a preparare il cenone natalizio.

Le tre linee esclusive di MD presenti nello store mostrano il nuovo visual e le nuove confezioni: quando possibile (ovvero: se è presente la tecnologia che consente di mantenere inalterato il valore di conservazione/preservazione del prodotto data dalla confezione) MD ha scelto di passare a soluzioni più sostenibili. Per esempio, il box in cartone (al posto della busta di plastica) per la pasta secca, la plastica 70% riciclabile per salumi e formaggi a peso, plastica 100% riciclata sempre nei formaggi freschi.

La Lombardia è la regione nella quale MD ha più negozi di qualsiasi altra azienda, ha rimarcato Podini. Entro il 2024 la catena aprirà 5 nuovi store, mentre una 30ina apriranno nel 2025.

Zebra in un’intervista

Richard Barfield, Product Marketing Manager di Zebra Technologies, intervistato sul ruolo di Zebra nel Green Deal europeo
Jakob Nieweg, Deputy Head Brand Management di Jarltech Europe GmbH, e Richard Barfield, Product Marketing Manager EMEA di Zebra Technologies, hanno discusso del ruolo di Zebra nel Green Deal europeo (EGD)
Il ruolo di Zebra nel Green Deal europeo

L’11 dicembre 2019 la Commissione europea ha presentato un piano con cui l’Unione europea mira a ridurre a zero le sue emissioni nette di gas serra entro il 2050, raggiungendo così la neutralità climatica. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario che tutti facciano la loro parte. Zebra sta dando il suo contributo con tecnologie innovative e rispettose del clima.

Jakob Nieweg: Buongiorno Richard, è un piacere poter parlare insieme del ruolo di Zebra nel Green Deal europeo (EGD). Cos’è esattamente il Green Deal europeo e quali sono i suoi obiettivi principali? Cosa si intende con Passaporto digitale del prodotto (DPP) e come contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal?

Richard Barfield: Buongiorno Jakob, è un piacere essere qui. Il Green Deal europeo è una strategia completa, avviata dall’Unione Europea, per far diventare l’Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Gli obiettivi principali sono: la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la promozione di una crescita economica sostenibile e la tutela dell’ambiente attraverso varie misure normative e politiche. I tre pilastri fondamentali della strategia sono: il Green Deal europeo, l’iniziativa complessiva che fissa gli obiettivi, l’eco-design per prodotti sostenibili, che stabilisce come progettare i prodotti sin dall’inizio in un’ottica di economia circolare, e il Passaporto digitale del prodotto (DPP), che contiene informazioni sul ciclo di vita del prodotto. L’obiettivo del DPP è migliorare la trasparenza, la tracciabilità e le responsabilità nella catena di approvvigionamento e permettere ai consumatori e alle imprese di prendere decisioni informate basate sull’impatto ambientale di un prodotto.

Jakob Nieweg: In che modo le tecnologie POS e Auto-ID contribuiscono alla realizzazione del Green Deal e del DPP?

Richard Barfield: Le tecnologie AIDC sono determinanti nel migliorare la tracciabilità e la trasparenza nelle catene di approvvigionamento. Gli scanner di codici a barre, le etichette termiche, le soluzioni di mobile computing, le stampanti RFID e i tag RFID permettono di tracciare in tempo reale i prodotti durante il loro ciclo di vita. Le tecnologie di stampa termica di Zebra supportano la stampa e la codifica di QR code o tag RFID per fornire un ID seriale a ogni prodotto. Le soluzioni avanzate di scansione acquisiscono i dati critici in ogni fase della catena di approvvigionamento, affinché tutte le informazioni richieste dal DPP siano accuratamente registrate e facilmente accessibili. In questo modo i consumatori ricevono informazioni chiare sull’impatto ambientale dei prodotti che acquistano.

Jakob Nieweg: Che ruolo hanno i passaporti digitali dei prodotti (DPP) nel migliorare la trasparenza delle catene di approvvigionamento? Quali sono gli obiettivi e i vantaggi più rilevanti?

Richard Barfield: Il DPP favorirà la trasparenza della catena di approvvigionamento, fornendo informazioni dettagliate, accessibili e verificabili sul ciclo di vita di un prodotto, come la tracciabilità dei materiali e dei componenti, lo scambio di dati in tempo reale, la conformità e la verifica normativa. Questo promuove un approccio più sostenibile ed etico nei confronti della produzione e del consumo, in linea con gli obiettivi globali di sostenibilità. Nel momento in cui i consumatori sono in grado di prendere decisioni di acquisto informate sulla base di pratiche etiche e sostenibili relative a un prodotto, il loro comportamento nei confronti dei prodotti dovrebbe cambiare.

Jakob Nieweg: Quali sono le sfide tecniche e di protezione dei dati legate all’introduzione del DPP? A tuo avviso, quali informazioni sul prodotto dovrebbe contenere un DPP per essere efficace?

Richard Barfield: Le aziende devono affrontare sfide legate all’interoperabilità, alla gestione e protezione dei dati, alla conformità e alla sicurezza informatica. Per superare con successo queste sfide, i DPP devono contenere informazioni complete sui dettagli del prodotto, sui componenti e sui materiali, sui processi di produzione, sull’impatto ambientale, sulla conformità e sulle certificazioni, sulla tracciabilità della catena di approvvigionamento, sulle istruzioni sul fine ciclo vita e sulle informazioni per i consumatori.

Jakob Nieweg: Quali opportunità offrono le nuove normative e l’introduzione del DPP ai produttori?

Richard Barfield: Ho già accennato alcuni fattori come l’aumento dell’efficienza, la fiducia dei consumatori e la differenziazione del mercato, ma vale la pena considerare anche fattori meno ovvi, come ad esempio l’accesso alla finanza sostenibile. Le aziende che adottano solide pratiche di sostenibilità in ambito EPP possono avere un accesso più agevole alle opzioni di finanziamento green, tra cui tassi di prestito più bassi, maggiori investimenti da parte di investitori focalizzati sull’ESG e sovvenzioni o sussidi governativi.

La conformità agli standard internazionali di sostenibilità e catene di approvvigionamento più trasparenti possono anche aprire nuovi mercati di esportazione e costruire relazioni commerciali, dato che molte regioni e Paesi privilegiano i prodotti sostenibili. Ne escono rafforzati anche il coinvolgimento e la fidelizzazione dei dipendenti, dato che questi ultimi privilegiano sempre di più la sostenibilità e le pratiche etiche.

Jakob Nieweg: Quali sono i primi passi che le aziende dovrebbero compiere per migliorare il monitoraggio ambientale nella loro catena di approvvigionamento? Come possono essere preparate e supportate per la sostenibilità?

Richard Barfield: Per migliorare la gestione ambientale nella catena di approvvigionamento sono necessari alcuni passi strategici, come la realizzazione di un inventario, il coinvolgimento delle parti interessate, l’introduzione di strumenti di monitoraggio, lo sviluppo di una politica di approvvigionamento e di una formazione sostenibili.

In Zebra siamo impegnati nell’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Abbiamo anche un gruppo di dipendenti chiamato “The Green Herd”. Il gruppo è costituito da 300 volontari in tutto il mondo che vogliono misurare la propria impronta di CO2 e impegnarsi per migliorare in questo ambito. Si tratta di un ottimo esempio: se singoli individui possono prendere l’iniziativa, lo stesso vale anche per le organizzazioni.

Il primo passo dovrebbe sempre essere quello di definire obiettivi chiari. Una volta definiti, si può iniziare a identificare le aree migliorabili. Suggerirei di iniziare con la modernizzazione delle catene di approvvigionamento. Il DPP dipenderà da fattori digitali come i QR code e le etichette RFID. Pertanto, se i clienti sono rimasti indietro a livello tecnologico (magari utilizzano ancora carta e penna o si limitano ai codici 1D), aiutarli a introdurre le tecnologie e i processi attuali è un punto di partenza promettente.

Jakob Nieweg: Come si prospetta il futuro delle catene di approvvigionamento sostenibili? Quali tendenze e sviluppi sono attesi nei prossimi anni? In che modo Zebra supporta il mercato?

Richard Barfield: Il Green Deal europeo e i DPP continueranno a promuovere tendenze come l’Internet of Things (IoT), RFID, la blockchain, l’AI, l’apprendimento automatico e la machine vision. Acquisiranno sempre più importanza anche gli approfondimenti in tempo reale, la visibilità, la trasparenza e il processo decisionale basato sui dati. Ci saranno catene di approvvigionamento in cui sia i lavoratori in prima linea sia i dirigenti saranno connessi meglio e avranno dispositivi con tecnologia indossabile, parte fondamentale dell’offerta Zebra.

Ad esempio, a partire dal 2029, il DPP per gli alimenti richiederà informazioni in tempo reale sulla freschezza o sullo stato di congelamento durante il trasporto, in modo da poter intervenire qualora una deviazione dai parametri di temperatura specificati dovesse influire sulle condizioni del prodotto. Zebra offre una gamma di sensori ambientali elettronici e ottici che soddisfano questi requisiti. Il nostro sensore di temperatura ZS300, insieme al Bridge ZB200, rappresenta una soluzione ottimale per la raccolta dei dati in rete per creare una catena di tracciabilità, massimizzare la produttività e garantire la qualità e la conformità alle normative. In combinazione con i nostri tablet ET40/ET45 ed ET60/ET65, i sensori creano un ecosistema perfetto che offre una panoramica dei dati relativi alla temperatura da qualsiasi ZS300 o ZB200 per una visione ottimale della dashboard.

Jakob Nieweg: Quali altre misure ha adottato Zebra finora per promuovere la sostenibilità nella produzione? Per Zebra quali sono gli effetti a lungo termine del Green Deal?

Richard Barfield: Ho già parlato dei nostri obiettivi basati sulla scienza (SBTi) e del nostro movimento “Green Herd”. Quest’anno abbiamo anche pubblicato il nostro primo rapporto sulla sostenibilità, che copre le iniziative globali di tutti i siti, le filiali, i dipartimenti e i dipendenti Zebra. Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi, dobbiamo rivedere costantemente le nostre pratiche e processi. Rientrano in questo ambito i progetti per l’eliminazione della plastica monouso dai nostri imballaggi, la realizzazione di stazioni di ricarica per auto elettriche nei nostri parcheggi e la ricerca di materiali più ecologici per i nostri prodotti, come la fecola di patate per le cartucce delle nostre stampanti ZSB.

Abbiamo avviato un’iniziativa per i nostri partner commerciali con il nostro nuovo Sustainability Recognition Programme. Il riconoscimento si basa sulle competenze e sugli investimenti dei nostri partner in soluzioni sostenibili.

Stiamo riscontrando un aumento della domanda di prodotti sostenibili da parte dei nostri clienti. Parte della domanda è motivata dalla conformità a leggi e regolamenti, ma una parte significativa proviene volontariamente da clienti all’avanguardia con politiche CSR proattive. Il DPP sarà la forza trainante per fare in modo che in futuro tutte le parti interessate soddisfino i requisiti per un futuro più sostenibile.

Jakob Nieweg: Richard, grazie mille per aver trovato il tempo di rispondere alle domande sul ruolo di Zebra nel Green Deal europeo. Sono certo che sarà d’aiuto a molti interessati all’argomento.

Sensori di temperatura elettronici Zebra

  • Sensori di temperatura da -40 a 85 °C (da -40 a 185 °F)
  • Memoria interna per 16.000 record di dati
  • Supporta Zebra EDGEVue e OCEABridge

ET40/ET45

  • Tablet aziendali con scanner aziendale integrato
  • Display multi-touch capacitivo da 8 o 10 pollici
  • Wi-Fi 6, 5G, Bluetooth 5.1, NFC e GPS (solo per l’ET45)

ET60/ET65

  • Tablet con Android o Windows (ET60W/ET65W)
  • Batteria sostituibile a caldo da 8.920 mAh (opzionale da 17.840 mAh)
  • Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2 e NFC; ET65: 5G, GPS

Durante la prossima chiamata, chiedete informazioni al vostro riferimento commerciale Jarltech sui sensori di temperatura elettronici e sui tablet ET40/ET45 e ET60/ET65 di Zebra!

Scopri di più.

Cigierre punta su formazione e sostegno alle associazioni

Cigierre ha pubblicato il suo primo Report di Sostenibilità: nel 2024 ha erogato una media di 50 ore di formazione per dipendente

Dal primo Report di Sostenibilità pubblicato da Cigierre (oltre 370 locali in Italia e all’estero, con le insegne Old Wild West, Pizzikotto, Wiener Haus, America Graffiti, Shi’s e Smashie) spicca l'importanza della formazione che trova nella Cigierre Academy una dei cardini della strategia aziendale: nel 2024 sono state erogate 219.722 ore di formazione totali per una media di 50 ore per dipendente e un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. In Cigierre le donne rappresentano il 49,2% dei collaboratori (gli uomini il 50,8%) con 70 nazionalità diverse; il 61% del personale comprende giovani sotto i 30 anni. Gli under 30 sono il 74% delle assunzioni nel 2023. La percentuale di contratti a tempo indeterminato ha superato quella del 2022 del 15%. I collaboratori sono 4.400.

Nei ristoranti che fanno capo a Cigierre vengono serviti 25 milioni di pasti ogni anno a oltre 2 milioni i clienti al mese. Nel 2023 Cigierre ha aperto 16 nuovi locali e il valore economico generato è di 351,3 milioni di euro, con una crescita rispetto all’anno precedente che supera il 10%. Il valore economico distribuito è pari a 323,2 milioni di euro.

Sono più di 50 le realtà del territorio che nel tempo Cigierre ha contribuito a sostenere: il loro ambito di attività si estende dalla ricerca scientifica alla tutela delle donne, fino all’inserimento di bambini e ragazzi con diversi tipi di disabilità e alla lotta contro la fame e lo spreco alimentare. Tra queste figurano Telethon, Fondazione Dottor Sorriso, Il Tortellante, Action Aid e I Bambini delle fate. In particolare, nel 2023 sono stati investiti in attività a sostegno del territorio e della comunità sotto forma di liberalità e contributi associativi quasi 121.000 euro.

Prodotti bio e dop nei menu 2023

L'attenzione per la filiera si traduce nell’acquisto di diversi prodotti con certificazione bio. In particolare, nel 2023 i ristoranti Cigierre (soprattutto Pizzikotto) hanno utilizzato il 75% di conserve alimentari biologiche, così come il 33% dei latticini e delle uova, il 25% dei cereali e il 18% dei prodotti della categoria pane e pizza. Non sono mancati i prodotti con denominazione di origine protetta, caratteristica del 18% di latticini e uova nei piatti dei clienti lo scorso anno. Ridotti gli sprechi alimentari grazie a strumenti per la gestione degli ordini e per l’approvvigionamento dei ristoranti: una parte degli avanzi viene destinata ad associazioni come Lotta contro la fame e alla piattaforma Too good to go che aiuta le aziende a non sprecare il cibo invenduto.

Da più di 10 anni Cigierre si avvale di sistemi per accrescere l’efficienza energetica dei ristoranti, monitorare e abbattere i consumi di elettricità e acqua. Nei ristoranti dove sono in uso i pannelli elettrici intelligenti, l’azienda ha ridotto il consumo di energia di circa il 17%. I materiali utilizzati sono per la maggior parte rinnovabili (75%); anche l’incremento di quelli riciclati per ridurre l’impatto sulle risorse naturali vergini rientra nell’impegno a favore dell’ambiente. Nel 2023 l’utilizzo di plastica riciclata R-PET nelle confezioni delle bevande è aumentato dell’11% rispetto al 2022; più del 30% della carta utilizzata per l’asporto proviene da foreste gestite responsabilmente, certificata FSC.

È con grande soddisfazione che presentiamo il primo Report di Sostenibilità di Cigierre -commenta Marco Di Giusto, ceo di Cigierre- un documento che rappresenta una dichiarazione di intenti e un impegno chiaro verso la trasparenza, l’etica e la responsabilità sociale e ambientale, evidenziando le azioni e le iniziative implementate nel corso del 2023 per promuovere uno sviluppo sostenibile. Le pratiche ambientali responsabili, il benessere dei collaboratori e il supporto alle comunità in cui operiamo sono valori essenziali che guidano le nostre scelte. Ogni nostra azione punta a ridurre l’impatto ambientale, garantire la trasparenza e promuovere un ambiente di lavoro etico e inclusivo –aggiunge Di Giusto-. Grazie all’innovazione continua e a un’offerta di qualità serviamo milioni di clienti e, allo stesso tempo, ci impegniamo attivamente in progetti sociali e ambientali, investendo nella crescita dei nostri dipendenti e creando valore condiviso. Siamo fieri dei risultati raggiunti e continuiamo a lavorare per un futuro sempre più sostenibile”.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 22 al 29 novembre 2024

Conad Nord Ovest si consolida a Roma con il format Conad City, mentre Multicedi (VéGé) sbarca raddoppia la presenza di Decò Sora (Fr)

CONAD CITY
Via Sant’Agatone Papa
Roma
350 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
21 novembre 2024
Format e location
Gli spazi interni sono stati progettati per offrire un layout dinamico ed efficiente, allineato ai ritmi e alle necessità della clientela locale e per i turisti del centro di Roma
Offerta
Il reparto ortofrutta dedica grande attenzione ai prodotti freschi e stagionali del Lazio, grazie anche alla presenza della linea I Nostri Ori, mentre la macelleria propone un’ampia offerta dei migliori tagli di carne disponibili in modalità self-service e con una pratica selezione di pronti a cuocere. Il reparto gastronomia include un assortimento ricco di prodotti “ready to eat”, anche della tradizione locale, la panetteria e la pasticceria esaltano le eccellenze del territorio, offrendo pane, dolci e specialità laziali.
Servizi
Orario: lun-ven 8-21; sabato 8.30-21; domenica 8.30-13.30. Tra i servizi: il pagamento con buoni pasto e con i buoni per celiaci, il pagamento bollettini, le ricariche telefoniche ed i carrelli dedicati agli animali per garantire l’accesso alle piccole taglie.
Addetti e casse
Impiega otto addetti e dispone di tre casse tradizionali

DECÒ SUPERMERCATI
Via Ferri 14
Sora (Fr)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
8 novembre 2024
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
Rispecchia il consueto assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. A Milano il pop up space Amazon per il black Friday

pop up space Amazon

 

Pop up space, e non pop un store, per Amazon che conferma la vocazione digitale e demanda la fase acquisti al marketplace. Questo spazio temporaneo aperto a Milano, in Via Carlo De Cristoforis 1 (Porta Garibaldi) è più uno showroom di intrattenimento, con un tema: il Black Friday. Tutti i prodotti esposti sono disponibili sul marketplace con sconti per il Black Friday, e il pop up space rimane aperto esattamente in quei giorni, dal 26 novembre al 1 dicembre. Le hostess guidano i visitatori lungo il percorso esperienziale.

Il pop up space Universe di Amazon, un viaggio nell'universo del retail

L'Universo, lo spazio, è il tema estetico cui s'ispira il pop up Amazon, con gli sponsor che hanno dei pianeti dedicati, come Colgate e L'Oréal, o invece nel caso di Valdo un pianeta liquido: uno stand per degustazioni. Lo spazio è stato scelto in quanto tema di tendenza, anche nella moda, che per altro non manca in questo spazio milanese. Nello Universe Amazon è possibile sperimentare diverse esperienze. Eccole in breve.

La Ai generativa con i nuovi strumenti. Il primo è un chatbot e si chiama Rufus, un assistente agli acquisti per il marketplace che risponde alle domande proponendo una soluzione e un link diretto alla pagina del prodotto su Amazon.it. Per esempio, propone una ricetta e cerca gli ingredienti, oppure sulla base di alcune indicazioni per esempio sul destinatario dei regali, propone una lista possibile di alternative personalizzate.
Il secondo strumento fa parte degli Amazon Web Services e si chiama Party Rock. Ha un sito dedicato, e svolge diverse funzioni sempre sfruttando la Ai generativa: sulla base di specifiche richieste alimentari, può proporre il menu di Natale, oppure dare assistenza per trovare il regalo giusto, o creare una Christmas card con una immagine costruita in base alla descrizione dell'utente. Chi entra nel pop up accede a queste funzioni tramite Qr code, e le può testare direttamente.

Giocattoli. Non può mancare nei preferiti del Black Friday e come l'anno scorso, anche in questo pop up è stata creata una vetrina planetaria con la Top 10 dei giocattoli più popolari su Amazon, che non sono solo quelli più acquistati, ma anche quelli con le recensioni migliori.

Il Made in Italy con i siciliani di Bricioliamo

Il Made in Italy è molto importante nel marketplace Amazon e infatti in alcuni Paesi, dal 2015 viene presentato con uno store digitale dedicato: in Germania, Francia, Spagna, Olanda per esempio. Le vetrine dedicate spaziano dall'immancabile cibo italiano alla moda e artigianato. L'area nel pop up è affidata all'arte culinaria della pasticceria siciliana Bricioliamo, che propone caffè e dolci a base di mandorla da degustare, oltre che da regalare, come il panettone con la crema al pistacchio. Tutto quanto è fornito di Qr code per l'acquisto in digitale, nonché di un codice di sconto da utilizzare nei giorni di apertura del negozio.

Colgate, il pianeta del sorriso. In quest'area circoscritta da un grande pianeta rosso Colgate presenta alcune novità di prodotto e intrattiene creando occasioni social legati al tema del sorriso.

L'Oréal #GETyourENDlook. Un'occasione per sperimentare il trucco e parrucco di L'Oréal Groupe, in un vero e proprio salone di bellezza con vetrina sulla strada. Il veglione incombe...

Amazon Fashion. In questo pianeta la consulente Alice Maggio suggerisce la palette di colori più adatta in base al tipo di pelle e alle caratteristiche della persone, e abbina i look Amazon più adeguati. Il link va all'omonima sezione del marketplace, che offre sia prodotti a marchio Amazon che brand di moda.

Amazon Fresh. Anche questa è un'area degustazione con due nuove creme per cucina Galbani Santa Lucia, una per il cheesecake e una per il tiramisù, e la frutta Peviani.

Dispositivi Amazon. Sono due satelliti con le ultime novità tecnologiche per i dispositivi firmati Amazon, quindi Echo con integrazione Alexa, i lettori Kindle e Fire Tv, le telecamere di sicurezza Ring.

Orari di apertura:
26 novembre, dalle 14:30 alle 20:00;
27 novembre dalle 11:00 alle 20:00;
28 novembre dalle 11:00 alle 17:00;
29 novembre dalle 14:00 alle 20:00;
30 novembre e il 1° dicembre dalle 11:00 alle 20:00. Tutte le info sono disponibili su amazon.it/BlackFridayUniverse.

Crai lancia il Natale Fantastico: lo spot e la nuova campagna

Tanti buoni sconto e uno spot che richama i valori di Crai. Attiva la nuova campagna dedicata al Natale che enfatizza il concetto di felicità

Attiva la campagna natalizia di Crai chiamata Natale Fantastico, che prevede una serie di attività. In primis, da lunedì 2 dicembre fino a mercoledì 4 dicembre, nei punti di vendita Crai saranno distribuiti oltre 50 milioni di euro in buoni sconto destinati ai clienti, distribuiti gratuitamente, senza obbligo di acquisto. "In Crai, siamo convinti che il nostro impegno quotidiano vada oltre l’offerta di prodotti: vogliamo contribuire al benessere e alla felicità delle persone. Il Natale
rappresenta un’occasione speciale per essere ancora più vicini alle famiglie italiane" ha dichiarato Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Secom. Tra gli obiettivi del gruppo c'è la volontà di offrire le mdd a prezzi ancor più accessibili.

La campagna

Per sostenere questa iniziativa, è stata lanciata una campagna di comunicazione a 360
gradi, attiva dal 27 novembre. Il piano prevede un mix di media tradizionali e digitali,
toccando tutti i principali touchpoint dell’insegna. Oltre al volantino dedicato, fino al 3 dicembre, sarà on air uno spot TV di 15’’, in onda su LA7 e LA7D, realizzato da pe.pe, agenzia di comunicazione specializzata in narrativa strategica.
L’atmosfera dello spot è volutamente gioiosa e coinvolgente, accompagnata dal jingle che riprende il payoff Crai Spesa Fantastica, un invito a vivere le feste "con la certezza di una spesa che unisce convenienza e qualità, sempre vicina alle esigenze dei clienti".
"Un entusiasmo -dice Federica Gianola, co-founder & chief creative strategy officer di pe.pe Agency- che abbraccia le diverse generazioni, dalle nonne ai giovani, sottolineato anche dal jngle ritmato e allegro, con un testo creato ad hoc. Abbiamo enfatizzato l'entusiasmo del cliente finale verso l'iniziativa, sia attraverso l'uso dell'iperbole sia con la 
scelta di una voce lirica, volutamente esagerata per accentuare la distonia di una settantasettenne che sussulta di gioia come una bambina, sottolineando un valore fondante di Crai: la felicità.

Tanti i messaggi concentrati nello spot. Come spiega Silvio Morsellino, ceo & co-founder di pe.pe Agency: "Una molteplicità di messaggi quali sorpresa, stupore, gioia, fiducia e qualità afferiscono al mondo Crai".

De Santis, la storica panineria milanese apre a Londra

De Santis, la panineria punto di riferimento per i milanesi da 60 anni, inaugura un nuovo locale all'interno del Mercato Metropolitano di Mayfair

De Santis, la panineria punto di riferimento per i milanesi da 60 anni, celebra un doppio traguardo: 60 anni di storia e il debutto internazionale, in una città che è anche una delle capitali del food internazionale, Londra. Inaugura, infatti, un nuovo locale, all'interno del Mercato Metropolitano di Mayfair (St. Mark's Church, North Audley Street). Nata nel 1964, De Santis è considerata un emblema di qualità, tradizione e innovazione. La sua storia è strettamente legata a quella del capoluogo lombardo. Negli anni, l'insegna ha conquistato il cuore dei milanesi con creazioni come il Derby, dedicato alla storica rivalità calcistica, il Blues che evoca gli anni d'oro della musica italiana, e il Ronny, un omaggio al campione di calcio Ronaldo. De Santis ha in Italia quattro insegne milanesi, tra le quali lo storico locale in Corso Magenta 9 e quello recentemente ampliato e rinnovato all’ultimo piano di Rinascente Milano Piazza Duomo, una presenza all’interno di Mediaset a Cologno Monzese e un'insegna romana in via del Tritone 61, anche qui all’interno di Rinascente.

De Santis in corso Magenta a Milano
Credit ©vittoriolafata

Il nuovo locale londinese, caratterizzato da un design contemporaneo e raffinato, si inserisce nel panorama culinario della capitale inglese, dove De Santis si propone come ambasciatore del gusto italiano nel mondo. “Siamo entusiasti di aprire a Londra con un partner importante quale Mercato Metropolitano, con il quale condividiamo valori come la passione per il buon cibo e la ricerca della qualità e della genuinità degli ingredienti -commenta Alberto Corte, presidente e amministratore delegato di De Santis-. Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza culinaria autentica e contribuire ad esportare l’italianità nel mondo”.

Siamo lieti di entrare a far parte della famiglia di Mercato Metropolitano per la nostra sede londinese di punta; con la nostra comune eredità milanese e il nostro approccio tradizionale, ci sembra una partnership perfetta” aggiunge Michael Weber, direttore di De Santis International.

Per celebrare il sessantesimo dalla nascita e l'apertura a Londra, De Santis ha organizzato una serie di iniziative esclusive. In Italia, l’evento privato a Milano all’ultimo piano di Rinascente, in occasione del recente rinnovo e ampliamento del locale stesso, vede la partnership di Castello di Cigognola, azienda vitivinicola dell’Oltrepò Pavese la cui anima è il Pinot Nero.

Anche in Italia il payment bracelet per il circuito Mastercard

payment bracelet
Tra le modalità di pagamento contactless c'è un'ulteriore possibilità, quella di usare il payment bracelet collegato alle carte di pagamento elettronico.

Tra le modalità di pagamento contactless c'è un'ulteriore possibilità, quella di usare il payment bracelet, un braccialetto collegato alle carte di pagamento elettronico, con un chip Nft e un'antenna. Non ha bisogno di rete internet o di batteria, basta avvicinarlo al terminale di pagamento per avviare la transazione, senza che vengano mostrate informazioni personali.

Il payment bracelet di Intesa Sanpaolo e Mastercard con Tapster

Il wearable che permette il pagamento contactless è stato realizzato da Intesa Sanpaolo on partnership con Tapster e permette il pagamento con tutte le carte di Intesa Sanpaolo del circuito Mastercard.

Si presenta cone un braccialetto resistente all'acqua ed ecofriendly. Si collega alla carta di pagamento al momento dell'acquisto sul sito del produttore, gotapster.com. Questo permette di scegliere il design preferito e inserire i dettagli della carta. Viene spedito e viene attivato dopo, dallo stesso cliente che lo riceve, attraverso la app Tapster e le credenziali bancarie della app di Intesa Sanpaolo Mobile.

Un'opzione diversa consiste nel fare la registrazione solo dopo l'acquisto, dalla app Tapster. La stessa app permette di disattivare la funzione di pagamento in caso di smarrimento del braccialetto.

Funzioni aggiuntive del wearable

Il payment bracelet in realtà integra anche funzioni aggiuntive al pagamento contactless. tra queste, Tapster Share permette di condividere dati in alcune situazioni particolari.

Per esempio, in caso di emergenza i dati sanitari e indicazioni utili al soccorso. Sarà l'utente a scegliere cosa vuole condividere, sempre attraverso la app Tapster. La condivisione avviene sempre via Nfc, per esempio avvicinando uno smartphone con lettore Nfc al logo del braccialetto.

I numeri dei pagamenti contactless

Secondo l'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano nel primo semestre 2024 il transato per i pagamenti con wallet e contactless in Italia ammontava a 19,9 miliardi di euro, con una crescita del +58% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Lo scontrino medio inoltre diminuisce costantemente, e risulta più basso di quello medio per i pagamenti elettronici con carta: questo dimostra che il wallet e contactless sta diventando una modalità di pagamento abituale, del quotidiano.

 

Burger King lancia il suo nuovo profilo su TikTok

Burger King con il nuovo profilo su TikTok vuole rafforzare il legame con la Generazione Z: anche per potenziare il suo manifesto On Fire

Burger King lancia il canale TikTok in Italia, un passo significativo per rafforzare il legame con la Generazione Z, i nati tra 1997 e 2012, dai dodici ai ventottenni. Attraverso questo nuovo profilo social, la catena di ristorazione veloce punta ad amplificare il suo manifesto On Fire, un concept innovativo coniato da Monks, l’agenzia creativa del brand.

Per dare vita a una comunicazione autentica e coinvolgente, Burger King ha collaborato con l’agenzia Creation Dose, selezionando cinque creatori, Francesco Posa, Eddy, Manuel Ughetti, Ana Veriga e Carola Rapetti.

Grazie a brevi video, i giovani talent daranno vita a un racconto irriverente in cui celebrare quelle azioni, mood e luoghi che incarnano lo spirito On Fire di Burger King; riportiamo fra virgolette (visto lo stile fortemente pubblicitario): "essere sempre se stessi e vivere con entusiasmo, assaporando ogni momento con passione grazie al fuoco interiore che brucia proprio come quello della griglia di Burger King".  I cinque creatori dovranno catturare questi momenti speciali, premiando con l'adesivo (sticker) On Fire Approved chiunque esprimerà al meglio l’unicità di Burger King.

Con l’inaugurazione del nuovo profilo su TikTok, Burger King conferma il suo impegno verso una narrazione unica e d’impatto, ispirata al claim Have It Your Way emblema dell’inclusività e della libertà di esprimersi che da sempre caratterizzano la storia di Burger King.

Il posizionamento su TikTok consente 1) di coltivare l’autenticità: i giovani apprezzano brand capaci di raccontarsi senza filtri, con un tono vicino alle loro esperienze quotidiane; 2) stimolare l’interazione: challenge, sticker e format innovativi aumentano il coinvolgimento, trasformando i consumatori in co-creatori del messaggio; 3) rendere il brand memorabile: con contenuti visivi di forte impatto, Burger King rafforza il suo legame con i consumatori attraverso esperienze digitali condivise.

Valorizzare i probiotici e i fermenti lattici in gdo

Per Sacco system valorizzare le vendite di fermenti lattici e probiotici in gdo con il trend del salutismo? Possibile con una comunicazione ad hoc

Quanti fermenti lattici e probiotici comprano i consumatori in gdo? Qual è il loro percepito e cosa può fare la comunicazione per spingere le vendite? Questi i temi al centro del convegno Fermenti lattici e probiotici: qualità dei prodotti ed educazione del consumatore le chiavi per conquistare un mercato in crescita, organizzato da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Sacco system, biotech fornitrice di questi elementi per l’industria alimentare.

Inquadrare la percezione dei fermenti lattici e probiotici

Il convegno, moderato dalla direttrice di Gdoweek e Mark Up Cristina Lazzati, ha preso partenza dalla ricerca di Marilena Colussi. Per comprendere la percezione e il ruolo dei fermenti lattici e probiotici nelle scelte della gdo, sono stati intervistati buyer e category dei reparti fresco/lattiero-caseario, responsabili mdd, direttori marketing e commerciali di 18 insegne.

Fermenti lattici e probiotici in gdo

Emerge un quadro positivo di interesse verso questi prodotti, ritenuti salutari dai consumatori, tant’è che tra i retailer, il 47% ritiene che sia abbastanza positivo l’effetto della dicitura “ad alto contenuto di fermenti lattici” sulle vendite. “La dinamica è positiva -dice Colussi- e conferma l'interesse della gdo verso fermenti lattici e probiotici”. Tra il 53% (per la mdd) e il 56% (per l'idm) degli intervistati tra i manager della gdo li ritiene abbastanza importanti nella composizione dell’assortimento: Nessuno crede che la loro crescita si arresterà: “La presenza di fermenti lattici e probiotici -evidenzia Colussi- comincia ad essere un elemento nella selezione assortimentale”. Negli ultimi 12 mesi la vendita di prodotti lattiero caseari con alto contenuto di probiotici e fermenti lattici è stata molto positiva per il 24% del campione, abbastanza positiva per il 47%.

Marilena Colussi, ricercatrice

Gdo: strategie per i fermenti lattici e probiotici

Come cambiano gli assortimenti nel retail riguardo i latticini con contenuto di fermenti lattici e probiotici? “È la grande sfida -spiega Paola Fuochi, direttrice category management di Crai Secom-: gli yogurt, in particolare funzionali, devono essere una categoria di destinazione, con un assortimento più ampio e profondo. Questo è un primo passo. La base dell’innovazione è nel prodotto dell’industria di marca, per differenziarsi serve r&d nella marca del distributore”. Utile poi l’esame dei dati per avvicinare il consumatore a questa categoria, grazie a uno studio delle carte fedeltà, passando poi a proposte mirate.

Per valorizzare i latticini nella private label serve caratterizzare il prodotto, inserendolo in linee dedicate al benessere. In Selex “abbiamo deciso -evidenzia Luca Pirino, buyer mdd latticini e formaggi di Selex- di inserire lo yogurt da bere nella linea salutistica Vivi Bene Selex, togliendolo da quella mainstream. Le vendite sulla mdd sono molto aumentate, a tripla cifra. Abbiamo analizzato molto le nostre mdd, facendo selezione, per esempio su un prodotto come il kefir”.

“Anche il confezionamento -chiarisce Andrea Bellini, category buyer lattiero caseario libero servizio di Conad Nord Ovest- ha un ruolo molto importante, sia per i produttori che per i distributori. Il packaging dei prodotti lattiero caseari con probiotici deve riportare i claim salutistici in evidenza. Servono pack più chiari per avere maggiore fiducia (e fidelizzazione) da parte dei consumatori”.

“L’aspetto del benessere su alcune merceologie è centrale -illustra Enrico Moda, senior buyer mdd freschi e surgelati di Decò Italia-, non è solo un trend: la ricerca di salutismo, durerà. Alcuni derivati del latte sono naturalmente salutari. È importante l’informazione per il consumatore, che purtroppo oggi è deficitaria: lo spazio su una confezione d’altronde è poco”.

Parola all’idm: la view di Granarolo

Fabio Beninati, r&d manager di Granarolo

La ricerca e sviluppo di Granarolo si concentra su temi come l’allungamento della shelf life dei latticini. “Certi prodotti, ad esempio lo yogurt -spiega Fabio Beninati, r&d manager di Granarolo-, possono essere ripensati in termini di occasioni di consumo, che possono essere ampliate. Lo yogurt greco ora è molto attraente, essendo naturalmente ricco di proteine. Uno yogurt denso e compatto può essere un sostitutivo della maionese in cucina”. La sfida è ora quella di riuscire “a comunicare la presenza di ingredienti particolari -continua Beninati-, il tutto in un pack sostenibile”.

Il percepito del consumatore

Lato pubblico, il 41,5% consuma latticini con fermenti e probiotici ogni giorno, il 37% lo fa più volte a settimana. Gli intervistati, 100 donne e 100 uomini tra i 25 e i 70 anni, si sono detti interessato agli ingredienti: il 23,5% ha riferito di leggere quasi sempre l’etichetta e il 36,5% lo fa molto spesso. Questo restituisce il quadro di un consumatore abbastanza consapevole delle sue scelte (si è detto così il 65,5% del campione, mentre il 22% si definisce molto consapevole). Il 79% ritiene i fermenti lattici un prodotto salutare e il 66% è interessato a sapere se un prodotto contiene fermenti lattici o probiotici.

Cambiare l’approccio al cibo

Per comunicare con più efficacia questa categoria e i suoi benefici “serve un approccio funzionale al cibo -Domenicantonio Galatà, esperto di nutrizione-, che consideri la natura qualitativa più di quella quantitativa. Il latte è un veicolo multifunzionale, un’ottima base di nutrienti. La nostra alimentazione invece è ormai sempre più povera e non è colpa dell’industria”.

Le etichette testimoni raccontano i consumi degli italiani

Marco Cuppini, research and communication director di Gs1 Italy

Il 94% dei consumatori consulta le etichette, il 44% controlla il luogo d’origine. “Siamo sempre più convinti -dice Marco Cuppini, research and communication director di Gs1 Italy- che le etichette siano una fonte di informazione”. Le etichette sono in grado anche di comunicare i claim, come “senza” o “ricco di”. Tra i trend da annoverare tra i più rilevanti riportati in etichetta c'è quello del senza zuccheri e dell’alto proteico, oltreché delle fibre: tradotto, il consumatore si dimostra sempre più attento al salutismo. Il mondo del rich-in vale 5 miliardi di euro nel 2024 (anche se i volumi sono in flessione dell’1,3% rispetto al 2023). Importante anche il free-from, un mercato che vale oltre 8 miliardi quest’anno.

Conad Nord Ovest aderisce al Progetto Scuola

Prosegue l'impegno di Conad Nord Ovest: in linea con la strategia Sosteniamo il futuro, la cooperativa ha promosso il Progetto scuola

Tutte le cooperative Conad organizzano eventi nell'ambito del Progetto Scuola di Fondazione Conad Ets, come già raccontato in questo articolo. Anche Conad Nord Ovest si inserisce in questo ambito con azioni sul territorio. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, il gruppo ha sviluppato l'iniziativa al Cinema Teatro di Olbia coinvolgendo gli studenti del Liceo Mossa e dell’Istituto Tecnico Attilio Deffenu, con la collaborazione di Unisona.

Oltre 350 studenti del territorio sardo, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti di rilievo come Celeste Costantino (Vicepresidente Fondazione Una Nessuna Centomila), Barbara Strappato (Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica) e BigMama (rapper e attivista).

L'impegno di Conad Nord Ovest è in linea con la strategia di sostenibilità Sosteniamo il Futuro con cui Conad si impegna a creare valore condiviso e a sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile per i territori, l’ambiente e per le comunità in cui opera. Grazie al Progetto Scuola vengono proposti agli studenti italiani diversi incontri dedicati a temi di grande attualità e interesse per le nuove generazioni.

Le dichiarazioni

"Crediamo fermamente che sensibilizzare i giovani sia il primo passo per costruire una società più consapevole e rispettosa" dichiarano Michele Orlandi e la socia Conad Nadia Fois anche a nome dei soci del territorio.

Affiancare le realtà che ogni giorno lottano contro la violenza di genere è uno degli obiettivi di Fondazione Conad Ets, perché aiutare chi si trova in una situazione di fragilità significa creare valore e rinforzare tutta la Comunità" ha affermato Maria Cristina Alfieri, direttrice e segretario generale della Fondazione.

L’impegno di Conad Nord Ovest

La Cooperativa da anni sostiene iniziative a favore delle donne di vittime di violenza. Tra queste, la campagna Panchine Rosse Conad, ispirata al progetto degli Stati Generali delle Donne lanciato nel novembre 2021. A questo si aggiunge il progetto Viva Vittoria, realizzato in collaborazione con Fondazione Conad, che consiste nella realizzazione di un’opera collettiva fatta con quadrati di maglia lavorati a mano, potente simbolo contro la violenza sulle donne. Inoltre, dal 2022 è attiva una collaborazione con l’Associazione Nazionale D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza e altre associazioni e centri antiviolenza dei territori, che hanno visto cooperativa e Soci impegnati in iniziative mirate di raccolta fondi per un complessivo donato di circa 236 mila euro.

Un impegno che è stato ribadito anche con l’ultima iniziativa su tutta la rete di vendita: Un portachiavi per dire a tutti che stai dalla parte delle donne, in collaborazione con Ethical Fashion Initiative (EFI), già raccontato su Gdoweek.

Pascar (Coralis): la campagna creativa dedicata al Natale

L'invito esplicito della campagna affissioni di Pascar è di riscoprire il valore di ritrovarsi insieme a tavola in occasione del Natale

In occasione delle vicine festività natalizie, il Gruppo Pascar (Coralis), operativo con 15 punti di vendita a Taranto e provincia, ha attivato una campagna di affissioni con lo slogan Il post più bello è quello che aggiungi a tavola per porre l’attenzione su un gesto tanto semplice quanto raro: sedersi insieme. La campagna, realizzata dall'agenzia di comunicazione A&B Studio, già partner di Pascar in precedenti campagne, ha realizzato una proposta creativa con l'obiettivo di fare del momento natalizio un’occasione di autentico contatto umano, libero da distrazioni digitali, riscoprendo il calore dell’intimità familiare. Quel che la campagna vuole infatti stimolare è la possibilità di ritrovarsi fisicamente vicini, ascoltarsi, parlarsi e condividere le vere emozioni del Natale lontano da smartphone, tablet, pc o qualsiasi altro dispositivo.

A&B Studio ha interpretato ancora una volta i nostri valori, sottolineando l’importanza di condividere momenti autentici e ricordi senza filtri”, ha dichiarato Carmine Passarelli, responsabile marketing dei Supermercati Pascar.

Lidl: negli store della rete il panettone solidale per la Croce Rossa

Nuova iniziativa benefica di Lidl Italia a favore della Croce Rossa Italiana con il coinvolgimento degli store della rete dove sarà disponibile il panettone classico Deluxe

Si rinnova la collaborazione tra Lidl Italia e la Croce Rossa Italiana a sostegno delle fasce più deboli. Negli oltre 750 store della rete, a partire dal 2 dicembre, sarà disponibile il Panettone Classico Deluxe: per ciascun panettone solidale messo in vendita, Lidl ne ha donato uno alla Cri che a sua volta lo distribuirà attraverso i propri Comitati territoriali. Il
ricavato della vendita tramite i Comitati aiuterà a sostenere le attività a favore delle persone più vulnerabili.

Le dichiarazioni

“Crediamo fortemente nella bellezza di un gesto condiviso e siamo lieti di proseguire in questa storica collaborazione con la Croce Rossa Italiana, un partner a cui ci lega una profonda comunione di intenti incentrata su solidarietà e cura verso il prossimo. Dal 2018, il panettone solidale vuole simboleggiare questi valori, ricordandoci quanto sia importante compiere azioni concrete per dare supporto a chi attraversa momenti difficili” dichiara Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr Lidl Italia.

Mai come ai nostri giorni, sottolineare l’importanza di un dono, di un gesto semplice e solidale, finalizzato a sostenere chi è in difficoltà, assume un significato speciale. Davanti ai conflitti di oggi, alle povertà, agli occhi di tutti coloro che soffrono, questa iniziativa, per la quale ringrazio Lidl Italia, ci ricorda che con qualcosa di semplice sia possibile riuscire a lenire le sofferenze di tantissime donne, uomini, bambine e bambini. Le Volontarie e i Volontari della Croce Rossa Italiana fanno questo, ogni giorno, in oltre 670 Comitati su tutto il territorio. Questa è la nostra Umanità” aggiunge Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa Italiana.

Sviluppo rete in Area 2 dal 22 al 29 novembre 2024

Cia-Conad arriva a San Vito al Tagliamento (Ud) con un Conad Superstore e un'offerta particolarmente incentrata sui localismi enfatizzati dal marchio Siamo Friuli Venezia Giulia

CONAD
Viale Udine
San Vito al Tagliamento (Ud)
3.400 mq
Cia-Conad

Data di apertura
16 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Grande spazio alle referenze del territorio, come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi, con i prodotti locali del percorso Siamo Friuli Venezia Giulia, che viaggiano con distanze ridotte e a basso impatto ambientale. Tra i reparti, la pescheria servita al banco, la macelleria servita con la lavorazione tradizionale in osso e le carni più pregiate, il banco panetteria e pasticceria, la gastronomia calda e fredda prodotta nella cucina interna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-19.30.
Addetti e casse
Sono state effettuate 60 nuove assunzioni su un totale di 80 addetti. Sei le casse in barriera.

Nova Coop si attiva per la ricerca contro il cancro

#Esg. Si rinnova la collaborazione di Nova Coop con Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Ets a sostegno della ricerca e della prevenzione

Scegli il prodotto Coop e Insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro è l'iniziativa attiva dal primo al 31 dicembre, portata avanti da Nova Coop e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Ets. L'obiettivo è sostenere i medici dell’Istituto di Candiolo – Irccs fornendo loro nuove dotazioni tecnologiche al servizio dei pazienti del polo oncologico.
L'attività giunge quest'anno alla sua sesta edizione e coinvolgerà, come di consueto, i clienti che acquistando qualsiasi prodotto alimentare confezionato a marchio Coop in uno dei 68 negozi della rete commerciale o sullo store online potranno sostenere la causa a cui andrà l’1 per cento del valore di vendita.

Gli obiettivi del progetto

In più, questa edizione mira anche a rinnovare e implementare le centrali di monitoraggio clinico avanzate per il supporto intensivo ai pazienti nei reparti a più alta criticità dell’ospedale. In particolare, si vuole dotare di una nuova centrale di monitoraggio avanzata la Rianimazione, equipaggiata anche con moduli di trasporto che consentano il monitoraggio continuo dei pazienti durante il loro trasferimento nelle situazioni di emergenza, la Medicina Interna, per il controllo in tempo reale e continuo dei parametri vitali dei pazienti e l’intervento tempestivo in caso di variazioni repentine, e crearne una per il Centro Trapianti, un contesto clinico nel quale il controllo costante dei pazienti è cruciale per il successo del trattamento.

I risultati della collaborazione

Nel corso delle passate edizioni, il progetto ha permesso di raccogliere complessivamente circa 665 mila euro che sono state destinate ogni anno a un obiettivo mirato in favore della ricerca scientifica, della diagnosi precoce o della cura di alcune patologie.

Le dichiarazioni

"Si tratta di uno dei programmi più longevi tra le attività che la nostra Cooperativa mette in atto per promuovere l’adozione di corretti stili di vita e certamente uno dei più importanti anche in termini dell’impatto sociale che è potenzialmente in grado di generare in favore della comunità" afferma Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop.

"L’obiettivo di questa edizione è davvero strategico: potenziando l’infrastruttura delle
centrali di monitoraggio nei reparti critici dell’ospedale faremo un ulteriore passo in avanti per migliorare gli esiti e le prestazioni cliniche e per portare ancora più innovazione al servizio del paziente" aggiunge Gianmarco Sala, direttore generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

"La prevenzione oncologica costituisce un postulato fondamentale nella lotta al cancro e, nell’ambito della partnership in corso dal 2019 con Nova Coop, abbiamo lavorato per raggiungere risultati in tutte le sue fasi: dalla primaria, per promuovere l'adozione di stili di vita sani, alla secondaria, per rafforzare la diagnosi precoce, fino alla terziaria, per contrastare l’insorgenza di recidive in pazienti già in cura" sottolinea Piero Fenu, direttore sanitario dell’Istituto di Candiolo – Irccs.

"Si tratta di una testimonianza tangibile di come informazione e prevenzione assumano un ruolo strategico nella lotta alle neoplasie oltre che del valore che questa partnership è in grado di generare per i nostri soci e per l’intera comunità piemontese" conclude Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop.

Le prossime attività

Sta per concludersi anche la campagna di prevenzione dei tumori alla mammella con tremila visite gratuite riservate ai soci Nova Coop, condotta nel corso del 2024, frutto della stessa collaborazione. In programma giornate di screening, in parte svolte presso gli ambulatori dell’Istituto di Candiolo e in parte ancora in corso in alcuni punti di vendita Nova Coop sul territorio e che proseguiranno fino a gennaio.
In calendario, rimangono gli appuntamenti, prenotabili al Filo Diretto 800.23.8380:

  • Torino al superstore Coop di via Botticelli (27 novembre),
  • Biella (28 novembre),
  • Cuneo (4 dicembre),
  • Novara (11 dicembre),
  • Alessandria (18 dicembre),
  • Cuorgnè (8 gennaio),
  • Galliate (15 gennaio)
  • Crevoladossola (22 gennaio).

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