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Lg, le strategie sui televisori per l’Italia

Gli apparecchi Oled e Qned dispongono di tecnologie premium e garantiscono un’esperienza di visione realmente immersiva. Adatti anche per il gaming

Lg Electronics (Lg) commercializza sul mercato italiano le gamme 2024 di Tv Oled e Qned, caratterizzate da prestazioni di alto livello e un’esperienza d’uso versatile e personalizzabile ispirata alla vision “Sync to you, Open to All”. La gamma Lg Oled 2024 è composta da un’evoluzione delle serie M4, G4, C4 e B4, sulle quali Lg ha introdotto quest’anno importanti novità tecnologiche. Alla base dell’offerta Oled 2024 c’è il nuovo processore α11 con AI, presente sui modelli Lg Oled evo M4 e G4. Il nuovo processore è in grado di migliorare efficacemente la qualità delle immagini e dell’audio grazie a un miglioramento del 70% nelle performance grafiche e a una velocità di elaborazione superiore del 30% rispetto ai modelli precedenti (Lg Oled G3 e Lg Oled M3). Innovativa anche la tecnologia Brightness Booster Max che quest’anno consente di ottenere picchi di luminosità fino al 150% superiore rispetto a quella dei Tv Oled tradizionali (la luminosità può variare a seconda del modello, delle dimensioni dello schermo o del paese. Questo dato si applica a tutti i modelli M4 e G4, ad eccezione del modello da 97 pollici, e si basa su misurazioni interne effettuate utilizzando una finestra bianca al 3%, rispetto ai modelli Lg Oled non evo) per un’esperienza di visione più realistica e coinvolgente. Le serie C4 e B4, provvi-ste rispettivamente del rinnovato processore α9 Gen7 con AI e del nuovo processo-re α8 con AI, confermano le caratteristiche di qualità di visione che rendono l’Oled la scelta ideale per chi cerca un’esperienza di visione immersiva grazie a colori vivaci e precisi, neri profondi e un rapporto di contrasto infinito per immagini straordinariamente realistiche.

Funzionalità incrementali

I processori con Intelligenza artificiale di cui sono dotati i nuovi Tv Oled abilitano funzioni innovative come AI Picture Pro, che offre un upscaling migliorato per una maggiore chiarezza delle immagini, rispettando l’eventuale grana della pellicola originale ed evitando effetti artificiali; mentre la funzione AI Sound Pro rende più coinvolgenti le azioni sullo schermo grazie al suono surround virtuale riprodotto dagli altoparlanti integrati nel televisore accentuando ulterior-mente il senso di immersione e realismo. Il fiore all’occhiello della nuova collezione è Lg Oled M4, il primo televisore Oled con trasmissione video e audio wireless fino a 4K 144Hz. La gamma presenta numerose opzioni di polliciaggio (65”, 77”, 83” e 97”) sul mercato dalla seconda metà dell’anno. Tutti i modelli sono provvisti dell’innovativa tecnologia wireless che consente di installare il Tv a parete senza cavi visibili grazie alla possibilità di posizionare lo Zero Connect Box - l’hub che accoglie tutte le connessioni tipiche di un televisore - in un altro punto della stanza rispetto allo schermo per un’esperienza di visione immersiva, mantenendo l’ambiente perfettamente ordinato.

Vocazione al gaming

Si conferma anche nella collezione 2024 la vocazione gaming dei Tv Oled Lg.
Oltre a un refresh rate di 144Hz in 4K e alla compatibilità completa con le caratteri-stiche HDMI 2.1 su tutti gli ingressi, i nuovi Tv Oled sono provvisti della funzione Game Optimizer, che consente di selezionare e passare rapidamente tra i vari preset di visualizzazione, e supportano NVIDIA G-SYNC e AMD FreeSync, che eliminano il tearing (quando due o più parti di fotogramma appaiono disallineate verticalmente) e lo stuttering (comparsa in successione di immagini bloccate) per un’esperienza di gioco più dinamica e realistica.
La gamma Qned 2024 si amplia con nuovi modelli, tecnologie premium e dimensioni ideali per ogni spazio abitativo, grazie a diagonali che vanno dai 43 ai 98 pollici, che rispondono alla crescente domanda di schermi LCD premium di grandi dimensioni. La gamma Qned è stata studiata per offrire un’esperienza di visione coinvolgente grazie alla combinazione delle tecnologie Quantum Dot e NanoCell, che aumenta la ricchezza dei colori e la profondità di visione dei contenuti.

Anniversario del sistema operativo

In particolare, la gamma Qned 2024 include le serie Qned89, Qned86, Qned87 e Qned80. Per ottenere i livelli di contrasto realistici, i Tv Lg Qned utilizzano la tecnologia Advanced Local Dimming per un contrasto vivido e una luminosità eccezionale. Inoltre, i modelli Qned86 e Qned89 hanno un pannello a 120Hz che, insieme alle quattro porte HDMI con VRR e FreeSync, li rende particolarmente adatti anche per il gaming.
Nel 2024, Lg celebra i 10 anni del sistema operativo per smart TV webOS che quest’anno offre nuove opzioni di personalizzazione per un’esperienza di fruizione costruita sui propri interessi. WebOS consente infatti di creare fino a 10 profili utente sullo stesso televisore per adattare l'esperienza ai propri gusti e preferenze attraverso i consigli basati sulla cronologia di utilizzo, la personalizzazione della schermata Home e delle altre impostazioni tra cui i preset della qualità d’immagine. Per un'esperienza d'uso ancora più fluida, la schermata Home offre un'anteprima dei contenuti guardati di recente o delle applicazioni utilizzate più di frequente, consentendo di riprendere in modo semplice e veloce da dove si era interrotto.

Gdoweekly #95. Giannasi a Finiper. Il Black Friday di Euronics. Vinted oltre i vestiti

Finiper fa suo Giannasi. Black Friday tech. Su Vinted libri, giochi ed eldom. La crescita di Gros (Selex). Da SuperConveniente (VéGé) Superconcorso

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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L’esperienza italiana di Crazy Pizza sbarca a New York

Il catena di Flavio Briatore e Francesco Costa continua la sua espansione internazionale. Punta a ridefinire il luxury dining per una clientela cosmopolita, portando anche negli Stati Uniti il suo modello di eccellenza e intrattenimento

Crazy Pizza approda a New York e porta l'autenticità dell'esperienza italiana direttamente a SoHo, storico quartiere della grande mela, dove arte e creatività si incontrano. Il brand, guidato da Flavio Briatore e Francesco Costa sotto il Gruppo Majestas, aggiunge così un altro tassello alla sua espansione internazionale, che mira a conquistare i mercati chiave del luxury dining con un'offerta incentrata su qualità e intrattenimento.

Nella nuova sede newyorkese, Crazy Pizza unisce un design moderno e accogliente con elementi distintivi come una spaziosa area bar e una terrazza capace di accogliere oltre cento ospiti. Gli ambienti riflettono il concept del brand, che punta a creare un’atmosfera raffinata ma divertente, in cui l’italianità è al centro dell’esperienza. Il menu propone piatti della tradizione italiana reinterpretati per una clientela cosmopolita, attenta ai dettagli e alla qualità, confermando Crazy Pizza come simbolo di eccellenza e stile nel settore.

"New York rappresenta per noi una tappa fondamentale," dichiara Briatore, che vede nella città statunitense un’opportunità unica per diffondere la sua visione di Italian fine dining, fatta di eccellenza, esclusività e un tocco di intrattenimento. "SoHo, con la sua energia vibrante, riflette perfettamente l’anima innovativa del nostro brand," aggiunge, descrivendo l’obiettivo di offrire un’esperienza che vada oltre il semplice pasto, trasformando ogni visita in una vera e propria immersione nello stile di vita italiano.


L’apertura di New York segna il sedicesimo ristorante per Crazy Pizza, che negli ultimi anni ha visto crescere la sua popolarità in diverse città europee di primo piano, da Napoli a Londra, fino alle recenti aperture di Forte dei Marmi e St. Tropez. I prossimi progetti in calendario prevedono l’espansione verso Belgrado e St. Moritz, dove il brand intende consolidare la propria posizione nel segmento del luxury-fun dining. Con un fatturato che nel 2023 ha superato i 25 milioni di euro -in crescita del 24% rispetto all’anno precedente- e l'obiettivo di oltre 45 milioni per il 2024, Crazy Pizza continua il suo percorso in ascesa verso nuovi mercati e sfide.

Best Startup per il digital retail, al Forum Retail di Milano

forum retail best startup
Tra i premiati al Forum Retail di Milano anche il live social commerce Bazr, per la categoria "best startup"

Tra le imprese premiate nel corso dei Retail Awards 2024, l'evento svoltosi ieri a Milano presso il Forum Retail, c'è la piattaforma di live social commerce Bazr, per la categoria "best startup".

Il premio best startup al Forum Retail assegnato a Bazr

La motivazione del premio attribuito a Bazr è "un’idea scalabile e rivoluzionaria nel panorama del retail digitale​”. Si tratta di una piattaforma che abbina live commerce e influencer marketing, assecondando la tendenza che vede gli acquisti sempre più legati ai consigli degli influencer sui social. Nella stessa app, i brand possono scegliere gli influencer cui affidare il proprio brand oppure singoli prodotti, gli influencer stessi trovano un contesto dedicato allo shopping per le proprie iniziative, e gli utenti possono scoprire nuovi prodotti e brand in un contesto di live shopping, senza interrompere la fruizione dei contenuti.

Best startup
Simone Giacomini, founder di Bazr, e Timothy Carniato chief strategy officer di Bazr

Il target di Bazr sono dunque tutti e tre gli attori della filiera dello shopping: i brand, i creator social e gli utenti-clienti. Il fondatore di Bazr Simone Giacomini ha dichiarato: "Bazr non è solo una piattaforma, ma una visione che connette brand, creator e utenti, creando nuove opportunità per tutti. Questo traguardo rappresenta solo il primo passo di un percorso che ci porterà a raggiungere obiettivi ambiziosi. La rivoluzione del Live Social Commerce in Europa è solo all’inizio e noi siamo già in prima fila per guidarla, innovando il modo in cui le persone scoprono, interagiscono e acquistano online".

Il ruolo complesso del category manager. Intervista a Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

category manager Axiante
Il ruolo del category manager nella grande distribuzione si è evoluto abbracciando nuove competenze Ne parliamo con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.

Insieme a Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante, parliamo del ruolo del category manager nella grande distribuzione. Un ruolo che si è evoluto nel tempo abbracciando sempre nuove competenze che, accanto a quelle fondamentali e di base sul prodotto, includono la conoscenza del cliente e delle tecnologie indispensabili per avvantaggiarsi della disponibilità di dati provenienti da fonti e canali di vendita diversi.

category manager Axiante
Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

Come si è evoluto il category manager della gdo?
Nella nostra esperienza, abbiamo notato il passaggio da specialista conoscitore della merceologia a un nuovo ruolo di business manager. In sintesi, se prima il category manager era l'uomo dell'offerta, adesso pur conservando quel ruolo, deve affiancarlo a quello di analista della domanda. Qualcuno in azienda deve pur occuparsi di rispondere ai bisogni del cliente, chi altro potrebbe farlo?

Concretamente, cosa significa diventare anche business manager?
Il category manager è la persona che deve sviluppare il business della categoria riuscendo a trovare il giusto equilibrio tra i risultati nel breve periodo e la continuità nel medio e lungo periodo. È responsabile dei risultati di quella determinata merceologia, ma non limitandosi a trovare un'occasione e raccogliere un successo immediato, deve andare oltre. Per farlo, deve poter far leva su competenze più vaste di economia, di marketing e di sociologia. Dal momento che deve seguire il cliente, queste conoscenze sono fondamentali e deve anche diventare un data manager. Sono queste quattro le nuove competenze che si aggiungono a quelle di prodotto.

category manager Axiante

Quali sono le caratteristiche imprescindibili per riuscire in questo ruolo?
Prima di tutto la velocità, arrivare prima dei competitor. Il retail è un settore difficile anche se affascinante, proprio perché gli spazi di differenziazione strategica sono pochissimi. Per leve di differenziazione strategica intendo qualcosa che le altre insegne non possano copiare facilmente e velocemente. In questa direzione la mdd è forse una delle più grandi opportunità che hanno i retailer per differenziarsi, ma comporta la necessità di cambiare mestiere, diventare produttori. Se ci si limita a demandare all'industria la produzione di qualcosa che somiglia molto a un prodotto industriale, non si fa la differenza agli occhi dei clienti, per farlo la distribuzione deve fare di più. Oggi la mdd pesa per oltre un terzo dei volumi, questo giustifica al momento il cambio di mestiere, vedremo cosa succederà.

Torniamo alle caratteristiche, oltre alla velocità?
Sviluppare un approccio molto più analitico rispetto al passato che permetta di spaziare anche su aree come i gusti dei clienti, l'attenzione al prezzo, la modalità di consumo.

Le informazioni sui clienti di solito sono territorio del marketing e delle analisi di mercato.
Certo, ma rimane il tema della velocità: se per realizzare un'indagine e implementarne i risultati occorrono mesi, l'obiettivo è perso perché il mercato è già cambiato.

I category seguono mercati tra loro molto diversi, ma ci sono approcci trasversali, che valgono per tutti? Penso alla segmentazione, la profondità d'offerta, l'adattamento al bacino d'utenza...
A mio avviso la linea guida da seguire sempre è quella della coerenza dell'insegna agli occhi del consumatore. Significa però fare una scelta su quale consumatore servire nel punto di vendita, cosa che non sempre è possibile, e infatti si tende a cercare di accontentare tutti. È molto difficile creare fidelizzazione su un segmento ben definito, perché ovviamente significa perdere clienti. Tuttavia una strada alternativa potrebbe esserci, e cito un esempio preso da un mondo diverso che ha fatto spesso scelte in anticipo, l'automotive. Il mercato è molto vasto, per età, reddito, scelte di valore. Le case automobilistiche hanno fatto segmentazione attraverso il brand, proponendo marchi diversi per macchine abbordabili, di lusso e così via. Allora un'ipotesi, probabilmente molto futuristica, potrebbe essere quella di passare dalla differenziazione per formato a quella per insegna, con insegne diverse indirizzate a mercati diversi. Essere multibrand permette di fidelizzare sul lungo periodo, e non solo sul tema del prezzo, che fidelizza ma a brevissimo termine. Tornando alla domanda, la coerenza dell'insegna è la sfida trasversale per il category manager.

Tornando alla velocità, dovrebbe essere importante poter avere un feedback rapido sull'efficacia delle proprie scelte.
Oggi i touchpoint sono molti, sia interni all'azienda che esterna, e i dati sono molti di più di un tempo: significa che serve un'infrastruttura e un metodo che permettono di analizzarli per quello che valgono, di non perderli. La tecnologia qui dà una grossa mano, anche per pianificare promozioni personalizzate. Il classico volantino e lo scaffale in questo non aiutano, perché si rivolgono a tutti, ma la tecnologia oggi rende questo obiettivo possibile combinando eCommerce e home delivery. È il primo passo che le insegne possono già fare verso la costruzione di un rapporto one to one con i clienti.

Quali sono le difficoltà maggiori con le quali si scontra il category in questo momento?
Prima di tutto la difficoltà consiste nell'aggregare i dati, analizzarli e produrre una decisione. Supponiamo che ciò accada: mettere a terra la scelta non  è né immediato né a costo zero. Per esempio, le revisioni assortimentali. Oggi si tende a farne più che in passato, da due all'anno siamo passati a 3 o anche 4. Significa prevedere il costo per la gestione dei cambi di scaffale, dello smaltimento scorte, per l'inserimento di nuovi prodotti, tutte operazioni laboriose che a volte forzano a fare meno di quello che si dovrebbe per un banale tema di costi-benefici. Dunque le decisioni del category manager sono efficaci se a valle c'è un sistema d’implementazione rapido ed economicamente efficiente.

category manager Axiante

La tecnologia viene incontro anche nel calcolo dei costi e benefici.
Le soluzioni di assortment optimization permettono di misurare bene il presente e fare ipotesi sull'andamento di una nuova proposta assortimentale. Ovviamente, si tratta di un'ipotesi ma utile. Il metodo migliore rimane quello di fare, sbagliare, riparare, imparare e rifare. Dunque è importante poter contare su delle misure utili a dimostrare come vanno le cose nel presente, e quali sono i margini di miglioramento. Ecco che quindi la data analysis è forse la competenza che incide di più delle quattro a costruire il profilo del nuovo category manager.

Qual è lo stato dell'arte nelle aziende retail?
C'è ancora un grosso gap tra quello che si potrebbe fare e quello che effettivamente si fa. Non è facile, perché abbiamo visto che si dovrebbero poter riunire, in un gruppo ristretto di persone, competenze di vario genere: sulla categoria di prodotto, economiche, sociologiche, tecnologiche e ovviamente relative ai dati. La difficoltà è trovare in azienda tutte queste anime che lavorano insieme e condividono lo stesso obiettivo e le stesse priorità. Questa è la mission di Axiante come business innovation creator: non conosciamo bene i formaggi, per esempio, ma conosciamo bene le criticità del grocery e come sfruttare al meglio i dati per guidare decisioni e processi, con un approccio molto pragmatico e non totalizzante all'innovazione. Aggiungo che la  nuova strategia di formato con negozi di dimensioni sempre più ridotte sta amplificando le difficoltà del category manager perché costringe a scelte drastiche. Qui entra in gioco il vero beneficio della tecnologia, in particolare delle soluzioni di assortment optimization: se non si possono  mettere tutti i prodotti in base all’albero decisionale del consumatore, almeno si devono avere i  sostituti che il cliente considera accettabili.

Ha parlato di approccio pragmatico, come si porta l'innovazione in un'azienda, senza sconvolgerla?
Il nostro approccio consiste nel fare le cose un passo alla volta. L'innovazione deve appunto entrare in azienda, non venire acquistata come un prodotto esterno. Dunque inizialmente deve integrarsi a quello che già c'è e che ha sempre funzionato, per arrivare successivamente a innovare l'intero processo.

La tecnologia è accessibile a tutti, ma può fare la differenza?
La tecnologia può contribuire a differenziare le insegne perché anche se tutti possono adottarla, ciò che conta è come viene usata, se in un'ottica più strategica o meramente strumentale. Il valore dello strumento sta nel come lo si usa.

 

 

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Sviluppo rete in Area 4 dal 25 ottobre al 2 novembre 2024

Multicedi (VéGé) rafforza la formula every day low price di Dodecà con una nuova apetrura a Napoli. Lidl sbarca a Ottaviano (Na)

DODECÀ
Via Raffaele Morghen 28
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
25 ottobre 2024
Format e location
Classica formula dell’insegna every day low price. Si trova non lontano dal quartiere Vomero.
Offerta
Rispecchia l’offerta tipica del marchio.
Servizi
Orario: lun-dom 7-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Pentelete 64
Ottaviano (Na)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
24 ottobre 2024
Format e location
L’insegna consolida la sua presenza nella provincia partenopea e replica il classico format.
Offerta
Tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio sono disponibili oltre 100 posti auto e due colonnine per la ricarica di auto elettriche.
Addetti e casse
Sono stati creati 19 posti di lavoro.

Kfc compie dieci anni in Italia e ha già più di 100 store

Kfc compie dieci anni in Italia e ha già più di 100 store

Kfc-Kentucky Fried Chicken ha aperto in Italia una media di 10 locali all'anno, dal 2014 anno in cui ha fatto il suo debutto nel nostro paese: sono 102 punti di vendita in 10 anni. Uno sviluppo veloce, a un ritmo più unico che raro anche nel canale QSR (Quick Service Restaurant) in Italia, confermato dalle 33 nuove aperture realizzate nel 2023, dal giro d’affari di 179 milioni di euro (+26% rispetto al 2023), dai 27 milioni di clienti serviti contro i 19,5 del 2023 e dai 600 nuovi posti di lavoro creati, per un totale di circa 2.300 persone che lavorano nel sistema Kfc in Italia.

In attesa del primo flagship restaurant

Se si considera Kfc come marchio a livello mondiale la presenza sul pianeta è really mind-boggling sul piano numerico: con l'apertura del ristorante a The WOW Side Shopping a Roma Kfc ha totalizzato 30.000 locali nel mondo, e sempre a Roma aprirà nel 2025 il primo flagship restaurant KFC in Europa, nel centro della Capitale, a conferma dell’attenzione che la Corporation rivolge al nostro Paese. Un successo frutto del lavoro che Kfc porta avanti con i 23 franchisee oggi parte fondamentale e architravica del nuovo modello di business che dal 2023 ha introdotto un Corporate Franchisee per la gestione diretta di una parte dei ristoranti.

Siamo partiti come una vera start up, con 5 ristoranti aperti fra il 2014 e il 2015, e abbiamo raddoppiato già nel 2016 -commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia -. Oggi siamo a 102 locali in 16 regioni: una presenza sul territorio, dall’Alto Adige alla Sicilia, che ci ha consentito di contribuire allo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali e di creare più di 2.300 posti di lavoro. E per noi occupazione non significa solo opportunità di impiego ma anche e soprattutto di crescita: sono molti i casi di persone che nei nostri ristoranti hanno iniziato come team member e rivestono oggi ruoli di direzione, coordinamento e responsabilità. Con il contributo di tutti i nostri collaboratori, partner e fornitori e grazie a una conoscenza profonda del mercato italiano da parte del nostro management, oggi Kfc è un brand nazionale e un player di primo piano del food retail nel nostro Paese”.

La complessità del mercato della ristorazione italiana, caratterizzato, ieri come oggi, da un’elevata frammentazione e dalla predominanza di piccole e piccolissime imprese, può spiegare in larga parte il successo di catene come Kfc. Nel Paese delle 330.000 insegne di ristorazione, dove la ditta individuale resta la forma giuridica scelta da 1 impresa su 2 (fonte FIPE, Rapporto Ristorazione 2024), la catena del Colonnello Sanders ha portato in Italia un prodotto tipicamente Usa, il pollo fritto, seguita o imitata da diverse insegne locali. A Siena Kfc ha appena aperto il suo centesimo ristorante in 10 anni, un record assoluto nel mercato di riferimento, già superato con altre due aperture nelle due settimane successive.

Thomas Mari, direttore sviluppo Kfc Italia

Kfc punta a raddoppiare il numero di ristoranti nei prossimi tre anni, per arrivare a 200 esercizi entro il 2027, coprendo tutte le regioni italiane. “Nei prossimi anni puntiamo a mantenere un ritmo costante di almeno 30 nuove aperture all’anno con un investimento complessivo pari a circa 100 milioni di euro nei prossimi 3 anni – conferma Thomas Mari, Head of Development di KFC in Italia–. Il sistema franchising si rafforzerà̀ con l’ingresso di nuovi imprenditori, che si aggiungeranno ai 23 attuali, mentre in parallelo aumenterà il numero di aperture dei ristoranti a gestione diretta. L’obiettivo è coprire tutti i canali: dai centri commerciali ai city center, dalle strade ad alta percorrenza pedonale alle stazioni ferroviarie e agli aeroporti (travel). Con particolare attenzione al format del drive che rappresenterà uno degli asset principali di sviluppo futuro”.

Strategie di format e posizionamento

Su centri storici e urbani si focalizzerà lo sviluppo di Kfc in Italia nei prossimi 3-5 anni: il 50% dei nuovi ristoranti si troverà in queste aree, mentre il drive rappresenterà il 30% delle nuove aperture. Kfc continuerà inoltre ad investire nei centri commerciali, selezionando quelli in grado di creare vere occasioni di esperienza per i visitatori offrendo nel contempo un'ampia offerta, in food court attrattive, capaci di attivare flussi rilevanti di persone, adeguati ai volumi dei ristoranti Kfc. L’obiettivo a medio-lungo termine è triplicare a qui a cinque anni il numero di ristoranti e creare nuovi posti di lavoro, confermando il ruolo primario del food retail nell’incrementare il tasso di occupazione in Italia.

Lotta allo spreco e risparmio energetico

In materia ESG, Kfc punta a raggiungere nei prossimi anni la parità di genere anche tra i livelli manageriali grazie all’implementazione di politiche di HR e D&I dedicate. Sul fronte della lotta allo spreco alimentare, Kentucky Fried Chicken continuerà ad implementare il progetto Harvest, l’unico del suo genere in Italia nel mondo della ristorazione veloce, che dal 2017 recupera le eccedenze alimentari dei ristoranti del brand per donarle a organizzazioni che sul territorio aiutano le persone in difficoltà, in partnership con Banco Alimentare. Kfc ha anche ridotto la plastica monouso utilizzando packaging riciclabili, e continuerà a investire nell’utilizzo di energie rinnovabili per ridurre il più possibile la sua impronta ambientale.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 ottobre al 2 novembre 2024

Etruria Retail inaugura un supermercato ad Abbadia di Montepulciano (Si). Invece, Coop di Sardegna arriva a Sinnai (Ca) con l'insegna Incoop

CARREFOUR EXPRESS
Via della Resistenza 40
Abbadia di Montepulciano (Si)
300 mq
Etruria Retail

Data di apertura
28 ottobre 2024
Format e location
Lo store nasce da un progetto di riqualificazione di una vecchia falegnameria, che è stata recuperata e oggi accoglie i locali del nuovo negozio.
Offerta
In assortimento 4.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16.30-19.30. Attiva la consegna a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

INCOOP
Via Pineta 64
Sinnai
350 mq
Coop di Sardegna

Data di apertura
30 ottobre 2024
Format e location
Tipica formula di prossimità.
Offerta
Rispecchia il classico assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 17-20. Attivi i servizi di Coop Voce e l’Amazon Locker per il ritiro self service dei pacchi Amazon.
Addetti e casse
Non disponibile.

Fine Dining, un mercato in buona crescita di ricavi

Il fine dining si conferma in forte crescita, con il business degli chef stellati che ha registrato un aumento complessivo dei ricavi (+17% vs 2022)

Fine dining (letteralmente "cucina raffinata") è quasi sempre riferita al mondo dei ristoranti stellati in Italia, al settore degli chef. Secondo la ricerca di Pambianco, il fine dining si conferma in forte crescita, con il business degli chef stellati che ha registrato un aumento complessivo dei ricavi pari al 17% rispetto all'anno precedente. I dieci principali player hanno infatti raggiunto un totale di quasi 209 milioni di euro, rispetto ai 178 milioni del 2022, evidenziando un notevole consolidamento e diversificazione nel settore.

Antonino Cannavacciuolo (foto © Matteo Carassale)

Il gruppo Da Vittorio guida la classifica con un fatturato di 87 milioni di euro, segnando un incremento del 30% rispetto al 2022, grazie alla diversificazione in ambito catering e ristorazione. Segue Gruppo Cannavacciuolo, che ha chiuso il 2023 con un ricavo aggregato di 24 milioni di euro (+4%). Nel caso della famiglia Cannavacciuolo, a trainare la crescita sono i ristoranti premiati da Michelin, Villa Crespi con tre stelle e il Bistrot a Torino con una stella – e soprattutto l’espansione nell’hospitality con la catena Laqua Collection, che si integra alla ristorazione gourmet. Due esempi emblematici sono gli hotel 5 stelle lusso Villa Crespi (che include l’omonimo ristorante) e il più recente Le Cattedrali Relais by Laqua Collection, aperto contestualmente al fine dining Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti. La Famiglia Alajmo e il mondo Francescana di Massimo Bottura confermano la crescita, rispettivamente con +6% (fatturato 2023 a 19 milioni di euro) e +10%  (fatturato 2023 a 18,7 milioni di euro) rispetto all’anno precedente.

Altri nomi top come Enrico Bartolini e Carlo Cracco hanno registrato incrementi del 16% (fatturato 2023 a 15,9 milioni di euro) e del 4% (fatturato 2023 a 12,3 milioni di euro), mentre Niko Romito fa +26% con ricavi a 9,6 milioni di euro.

Giancarlo Perbellini, con 8,6 milioni di euro (+4%), ed Enoteca Pinchiorri, con un +25% che porta i ricavi a 7 milioni di euro proseguono il trend positivo del settore. Segno più anche per il bilancio 2023 di Enrico Crippa che, con il tristellato Piazza Duomo e il ristorante La Piola (in partnership con la famiglia Ceretto), chiude l’esercizio con 6,6 milioni di euro (+10%). La crescita del fine dining italiano è sostenuta da una strategia di diversificazione che si ramifica in settori complementari come il catering, l’ospitalità e la consulenza, segno di un settore in evoluzione che risponde alle nuove esigenze del mercato.

Burger King apre un nuovo locale diretto a Le Corti di Varese

Burger King apre un nuovo diretto a Le Corti di Varese
Burger King prosegue nel suo sviluppo della rete fisica con il 4° store di proprietà a Varese, nel centro commerciale Le Corti: n.92 a livello nazionale

È a Varese, Piazza Repubblica 25, centro commerciale Le Corti, il nuovo ristorante Burger King, quarto di proprietà nella provincia, e numero 92 in tutta Italia. Il ristorante de Le Corti impiega 20 dipendenti, si sviluppa su 283 mq, con 76 posti a sedere interni e 20 in dehors. Questa nuova apertura segue di pochi giorni lo store di Tradate (Va), terzo di proprietà diretta in provincia di Varese, decisamente più grande (414 mq, con 126 posti a sedere interni e 12 esterni).

All’interno del Burger King Le Corti si può ordinare, come in molti altri BK, attraverso diverse modalità messe a disposizione da Burger King, tradizionali o digitali: per esempio tramite QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria Burger King. A ogni ordine dall’app è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma Loyalty della catena. Sono previsti servizio al tavolo e consegna a domicilio per ricevere i prodotti Burger King a casa.

Prosegue anche in quest'ultimo scorcio 2024, la crescita di questa storica catena di hamburger su tutto il territorio italiano, dove è presente con 276 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023. Oltre 20 milioni di italiani scelgono Burger King: dalla carne di manzo grigliata a fuoco vero alle verdure tagliate a mano ogni giorno e fino alla linea Plant Based, BK è in grado di soddisfare i gusti e le esigenze alimentari di tutti i propri clienti.

Lactalis inaugura un nuovo polo logistico per i salumi a Melzo

Lactalis rinnova la logistica a Melzo con l’apertura di un polo dedicato alla gestione dei salumi

Lactalis ha inaugurato un nuovo magazzino a Melzo, dedicato esclusivamente ai salumi. Questo nuovo polo logistico, che si estende su 6.000 metri quadri, migliora l’efficienza operativa dell’azienda grazie alla separazione degli spazi dai formaggi. Situato più vicino alla produzione, il nuovo polo crea una sinergia ottimale tra produzione e supply chain. “Questo ci permette di avere un network indipendente, ad esempio, dalla mozzarella, che ha una shelf-life completamente diversa dai salumi,” spiega Fabio Mazzucchelli, direttore della supply chain di salumi e formaggi per Lactalis.

Parola chiave: efficienza

Il progetto, focalizzato sull’efficientamento, è stato realizzato con un investimento di 7 milioni di euro. “Abbiamo riconvertito una parte dello stabilimento,” illustra Paolo Guzzardi, general manager della divisione salumi di Galbani – Lactalis. “Normalmente investiamo circa 3 milioni di euro all’anno in nuovi macchinari e manutenzione, quindi questo è un investimento significativo.”

Una gestione separata

La nuova organizzazione degli spazi a Melzo permette una gestione più efficiente, con aree dedicate per ogni categoria merceologica. “Abbiamo creato una divisione specifica per i salumi, con un marchio e un sito produttivo dedicati,” continua Guzzardi. Questo sito rappresenta un modello logistico per lo stoccaggio e la consegna dei salumi.

Gelous, il gelato con pochi zuccheri e tanto gusto, lancia nuovi gusti e si espande in GDO

Gelous lancia nuovi gusti e si espande nella GDO con gelati a basso contenuto di zuccheri, puntando su salute e gusto

È sotto gli occhi di tutti la crescente tendenza dei consumatori a orientare le proprie scelte di acquisto verso prodotti salutari che siano non soltanto buoni, ma anche attenti alla linea e al benessere. E questo vale anche nel mercato del gelato in-home, come confermato dal fatto che la categoria dei gelati “salutistici” venduti in GDO pesava 51 milioni di Euro nel 2017, pesa oggi 75 milioni di Euro e varrà circa 110 milioni di Euro già nel 2026 on una crescita costante e in progressivo aumento.

È sulla scia di questo trend che nel 2024 Gelous ha fatto ingresso nel mercato della GDO proponendo, sugli scaffali di uno dei principali player a livello nazionale un gelato: (i) leggero, perché a basso contenuto di zuccheri e con meno di 100 calorie a porzione, (ii) salutare, perché fonte di fibre e proteine e soprattutto (iii) gustosissimo, perché grazie ad un’accurata ricettazione e alla qualità delle materie prime selezionate, ha il sapore e la cremosità tipici dei più buoni gelati artigianali.

Visto il fortissimo gradimento dei consumatori, supportato anche da una campagna marketing digitale con il coinvolgimento di importanti influencer, Gelous rilancia in vista del 2025 affiancando  ai gusti tradizionali già sul mercato (cioccolato, pistacchio, stracciatella e nocciola) anche due nuovi gusti (caramello salato e arachidi) entrambi nella variante senza lattosio, così da abbracciare ulteriormente il trend di chi cerca gelati non solo buoni ma anche attenti alla linea e al benessere.

Sul punto, l’amministratore Pietro Izzo dichiara: “A fronte del successo del 2024, siamo sempre più convinti che abbiamo intrapreso la strada giusta e che anche un gelato 100% mande in Italy come il nostro può giocare un ruolo da protagonista in GDO. In vista del 2025, abbiamo dunque investito ulteriormente in ricerca e sviluppo rendendo ancor più gustose le ricette attuali e introducendo nuovi gusti e varianti che stanno già attirando l’interesse di molte insegne. Il tutto, in linea con il nostro obiettivo di espanderci rapidamente su tutto il territorio nazionale”.

Per maggiori informazioni su Gelous è possibile visitare il sito www.gelous.it o la sua pagina Instagram https://www.instagram.com/gelous_official/. Per opportunità commerciali scrivere a: partnership@gelous.it            .

 

Incontra i produttori di olio EVO alla fiera internazionale EVOLIO Expo

EVOLIO Expo 2025 a Bari è la nuova fiera internazionale dedicata all'olio EVO, un evento B2B per connettere produttori e acquirenti del settore olivicolo-oleario, con esposizioni e momenti formativi

Per facilitare l’incontro con i produttori di olio d’oliva di tutti i Paesi del mediterraneo e fare cultura sul settore è nata EVOLIO Expo, la nuova fiera internazionale B2B organizzata da Senaf che si terrà dal 30 gennaio all’1 febbraio 2025 presso la Fiera del Levante di Bari.

Perché partecipare

È un’occasione unica per gli acquirenti specializzati (GDO, settore ho.re.ca., buyer internazionali, utilizzatori professionali, ecc.) di entrare in contatto diretto con i produttori di olio d’oliva e un momento per affrontare le sfide legate al comparto. Un settore strategico per il tessuto economico nazionale, con ben 619mila imprese olivicole, più di 4.300 frantoi attivi, l’export che ha superato nel I semestre 1,6 miliardi di euro (+63%) e oltre un milione di ettari di superficie in produzione di olive da olio.*

*Dati riferiti al Censimento Agricoltura 2020; Ismea su dati Agea; Fonte: ISMEA - tendenze e dinamiche recenti olio d’oliva – settembre 2024 Istat

Non solo esposizione

Durante l’evento si svolgeranno numerosi convegni, corsi di formazione e aree dimostrative che coinvolgeranno associazioni, istituzioni, espositori e visitatori. Momenti di alto valore formativo e informativo per offrire una visione d’insieme sul settore olivicolo-oleario e dare la possibilità ai partecipanti di diventare protagonisti di questo cambiamento culturale.

Perché la Puglia

Non solo per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo, ma anche per la sua ricca tradizione olivicola e per il ruolo della regione come uno dei principali produttori di olio EVO. Un territorio ideale per accogliere i protagonisti del settore provenienti dalle eccellenze regionali italiane e da tutto il mondo.

I protagonisti

La manifestazione è stata presentata nella conferenza stampa che si è tenuta presso Fiera del Levante con la partecipazione attiva di Regione Puglia, Puglia Promozione, Città dell’Olio, Italia Olivicola, Assitol, Federalimentare, Nuova Fiera del Levante e il Gruppo editoriale Tecniche Nuove.

Cesareo Troia, Vicepresidente nazionale Città dell’Olio e Coordinatore regionale Città dell’Olio Puglia, evidenzia l’importanza di EVOLIO Expo come occasione per far conoscere l’olio EVO di qualità nelle 500 Città dell’Olio e fare cultura sul settore”.

Si tratta quindi di un progetto ambizioso e con idee chiare. Ne è convinto Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante: “Il nostro obiettivo è far diventare questa manifestazione la più importante vetrina mondiale dove si parla di olio italiano. Siamo tutti consapevoli del valore che l’olio evo italiano ha e deve avere nel mercato nazionale.”

Una manifestazione dal respiro internazionale e che può contare sull’esperienza nel settore del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, come spiega il suo Presidente Ivo Nardella:L’obiettivo è quello diffondere la cultura dell’olio d’oliva extravergine e di creare un’opportunità reale per gli imprenditori della filiera olivicolo-olearia. Il nostro Gruppo segue da molto vicino il settore dell’agricoltura, e in particolare con la testata Olivo e Olio copre tutta la filiera da ben 27 anni.” 

Diventa anche tu protagonista a EVOLIO_Expo

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Etichette elettroniche, la digitalizzazione incentiva l’adozione

Dopo una crescita del 20% nel 2023, il mercato delle etichette Esl segna +15% nei primi sei mesi del 2024, spinto da efficienza e automazione

La trasformazione digitale dei punti di vendita e la crescente esigenza di ottimizzazione operativa nel settore retail hanno portato l’efficienza e l’automazione a essere fattori chiave per la competitività. Questo ha avuto un risvolto sul mercato delle etichette elettroniche (electronic shelf labels – Esl), che sta attraversando una fase di espansione significativa in Europa, con un trend di crescita costante in Italia, Francia e Spagna.

Mercato in crescita per le etichette esl

Infatti, secondo i dati di Maia Research, nel 2023, il settore delle Esl ha registrato una crescita media tra il 15% e il 20% rispetto al 2022. E il primo semestre 2024 conferma la tendenza positiva: si stima una crescita tra il 10% e il 15%, a testimonianza di una domanda in continua espansione.

Esl: dai supermercati tradizionali ai fai-da-te e discount

In origine implementate prevalentemente nei supermercati tradizionali, le soluzioni Esl stanno ora penetrando in nuovi segmenti di mercato, tra cui il fai-da-te, i discount e il retail specializzato con la Francia che ha assunto un ruolo di primo piano, distinguendosi per una forte domanda di tecnologie avanzate. Il Paese ha visto un’accelerazione nell’adozione di soluzioni di digitalizzazione, che rispecchia un più ampio movimento verso l’automazione dei processi di vendita al dettaglio. Anche in Italia e Spagna, si è avuta una solida crescita, supportata dalla necessità di migliorare l'efficienza gestionale nei negozi fisici e rispondere alle nuove aspettative dei consumatori.

Espansione europea per le etichette esl

Michael Cacciatore, vice president South Europe di Pricer, osserva come la Francia sia in testa nell’adozione delle Esl soprattutto nei grandi gruppi della grande distribuzione (la penetrazione supera il 97% negli ipermercati). “L’Italia sta rapidamente recuperando terreno con una crescente domanda sia dai supermercati tradizionali sia dai formati retail più recenti, come i discount e il retail specializzato. La Spagna, invece, ha un mercato più frammentato, ma sta mostrando una crescente adozione delle Esl, specialmente nelle regioni con retail moderni in forte espansione”. Cacciatore prevede che nei prossimi 2-3 anni l'adozione delle Esl accelererà ulteriormente in tutti e tre i Paesi. “In Francia ci sarà una rapida adozione di etichette multicolore e interattive. In Italia la crescita sarà guidata dalla necessità di flessibilità nei prezzi e nelle promozioni, specialmente nei discount e nei negozi di prossimità. Anche in Spagna, le grandi catene retail saranno all'avanguardia nell'espansione delle Esl, seguite dai retailer regionali”.

Lanza Commercio Detergenza (C3): nuovo polo a Oppeano

Il polo si estende su una superficie di 40mila mq e ha una capienza di 33 mila bancali, dotato di macchinari per l’ottimizzazione dell’aria

Nuova struttura per Lanza Commercio Detergenza S.A.P.A. (socia C3) che ha appena inaugurato un polo logistico a Oppeano, a pochi minuti dal centro di Verona, in un’area considerata strategica perché servita da tangenziali e autostrade. Il polo si estende su una superficie di 40mila mq e ha una capienza di 33 mila bancali, è provvisto di macchinari per l’ottimizzazione dell’aria e una gestione Wi-Fi per ridurre al minimo le emissioni di onde elettromagnetiche, vanta 20 baie di carico per la facilitazione del flusso delle merci e la movimentazione dei carichi.

La struttura è stata pensata per garantire un’offerta sempre completa e un veloce servizio di evasione degli ordini, grazie ad un’organizzazione avanzata, basata su un sistema di stoccaggio semi-automatico e picking a tutti i livelli.

Primark: i risultati della campagna di sensibilizzazione Siamo con te

#Esg. L'insegna ha donato oltre 234.000 euro a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro in occasione del mese della prevenzione e della campagna di sensibilizzazione

Lanciata a ottobre, in occasione del mese della sensibilizzazione sul cancro al seno, la campagna Siamo con te promossa da Primark, quest'anno alla sua quarta edizione, è stata conclusa e l'insegna ne ha evidenziato il bilancio.

"Desideriamo che le donne colpite da tumore al seno si sentano sostenute, forti e sicure di sé -dice Luca Ciuffreda, responsabile di Primark Italia-. Insieme, stiamo facendo la differenza dando un importante contributo per far progredire la ricerca e fornire un sostegno essenziale alle donne in tutta Italia”.

Chiara Occulti, chief marketing & fundraising officer di Fondazione Airc, aggiunge: “Grazie alla ricerca, oggi l’88% circa delle donne colpite da tumore al seno è viva dopo cinque anni dalla diagnosi, ma il nostro obiettivo è curarle tutte. Per raggiungere questo traguardo, è fondamentale mobilitarsi come comunità, per sensibilizzare sulla centralità della prevenzione e della diagnosi precoce e per sostenere la ricerca di nuove cure per le forme più aggressive”.

I risultati

In Italia, Primark ha donato oltre 234.000 euro a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro di cui 75.000 devoluti dal gruppo, la restante parte da dipendenti e clienti attraverso le varie iniziative di raccolta fondi all’interno dei negozi italiani. Il ricavato servirà a sensibilizzare l'opinione pubblica e a finanziare la ricerca a supporto delle donne colpite dal tumore al seno, tra cui lo studio di vaccini innovativi per la prevenzione e il trattamento dei tumori mammari HER2-positivi.

Le attività per la ricerca

Nelle vetrine degli oltre 450 store della rete italiana, sono stati proiettati video e fotografie realizzate dalle donne stesse attraverso cui hanno raccontato la loro esperienza. La campagna ha inoltre sensibilizzato sull'importanza della diagnosi precoce e dell'autocontrollo tramite materiali educativi disponibili sia nei punti di vendita fisici sia online.
Gli store che hanno ottenuto i risultati più significativi si trovano a Milano, in via Torino, e nei negozi situati nei centri commerciali Fiordaliso e Il Centro, seguiti da Roma negli store di Romaest e Maximo e ancora al Gran Reno di Bologna, Nave de Vero di Venezia e Torino nei centri Le Gru e To Dream.

Coop amplia la rete Enercoop e arriva ad Asti

Quinta stazione di servizio Enercoop in Piemonte per Nova Coop che sta consolidando la rete nella regione. Il distributore di carburante occupa un'area di 2.500 mq

Nuova stazione di servizio Enercoop ad Asti, il quinto distributore di carburante in Piemonte, situato in via Monti 2a e sviluppato su un'area di 2.500 mq. Lo spazio offre tre pompe bifacciali multiprodotto per il rifornimento self-service di benzina e diesel, una pompa bifacciale self-service per il rifornimento di AdBlue e due pompe bifacciali servite dagli operatori: una per il metano e una per il Gpl. A breve l’area di servizio verrà completata con l’attivazione di una stazione di ricarica rapida per veicoli elettrici con una colonnina bifacciale per la ricarica ad alta potenza (100 kW) della rete FastWay, ideale per
le soste brevi.
La nuova apertura è stata realizzata con un investimento da 2,5 milioni di euro e s’inserisce in una strategia di sviluppo di Nova Coop che prevede ulteriori posizioni già individuate sul territorio.

I servizi

La ricarica sarà possibile tramite le app per smartphone dei principali provider di servizi di
ricarica, attraverso il display sopra la colonnina. La stazione di servizio è dotata di un impianto fotovoltaico sulla copertura, con una potenza installata di 8 KW.

Panettoni Giovanni Cova & C.: la tradizione pasticciera che si rinnova ad ogni Natale

Un’esplorazione di gusti, sempre nel rispetto della ricetta originale e una diversificazione di incarti, tutti accomunati da un’allure raffinata, contribuiscono ad avvicinare la linea Classica Giovanni Cova & C. ad ogni aspettativa e preferenza dei consumatori

I panettoni Giovanni Cova & C. sono l’emblema stesso del Natale: la loro origine meneghina e la ricetta ossequiosamente osservata dal 1930, contribuiscono a eleggerli come autentici “Panétun de Milan”.

La maestria pasticciera iniziata a Milano in Viale Monza nei primi decenni del Novecento, oggi, però, si è consolidata ed evoluta negli stabilimenti di IDB, gruppo specializzato nella produzione di lievitati delle feste come panettoni, pandori, colombe, ma anche di tante delizie di pasticceria come frolle e muffin.

È il panettone il cuore del brand Giovanni Cova & C.: nel suo impasto si mescolano il lievito naturale, che grazie ai continui rinfreschi conferisce al prodotto sofficità, morbidezza e fragranza, il burro del Nord Europa, i canditi, polposi e generosi nelle dimensioni come solo quelli del Sud Italia sanno essere, le uova fresche e tante altre materie prime per le ricettazioni più audaci. Sono tre i giorni richiesti per passare dalla preparazione del lievito naturale al prodotto confezionato, attraverso un lavoro meticoloso e una lenta lievitazione degli impasti.

La linea Classica è l’espressione più completa di Giovanni Cova & C.: tredici referenze, dieci ricette e diversi tipi di confezioni, dagli astucci agli incarti con carta uso mano, dalle scatole regalo alla prestigiosa latta. La scelta oculata delle grafiche e dei colori è la cifra stilistica di Giovanni Cova & C. che sa celebrare ogni dettaglio della sua storia con eleganza discreta.

I gusti della tradizione, come il panettone con uvetta e canditi, quello tutta uvetta, il pandoro classico e la versione del panettone pandorato “Blanc de Blancs” sono sempre attuali. Si riconfermano molto apprezzati il panettone al pistacchio o quello alle pere e cioccolato. Tra le nuove ricettazione di questo Natale,

Giovanni Cova & C.  propone anche varianti dai gusti più intensi e voluttuosi come il panettone coffee cream, con crema caffè e gocce di cioccolato al caffè, il panettone pistacchio e lampone con crema al pistacchio, lamponi semicanditi e ricoperto di cioccolato bianco oppure il panettone al caramello salato con cioccolato bianco, caramello salato e noci pecan.

 

 

 

Vinted, non solo vestiti: presto elettrodomestici e libri

La piattaforma di moda di seconda mano Vinted pensa ad espandersi in nuove categorie, tra cui elettronica, libri, giocattoli e videogiochi

Vinted amplia la sua offerta con l'obiettivo è diventare un marketplace globale per beni usati. Il sito di moda di seconda mano, annuncia l'intenzione di espandersi oltre il settore dell'abbigliamento. La piattaforma includerà presto nuove categorie di prodotti come elettronica, libri, giocattoli e videogiochi.

Strategia di crescita

La startup lituana mira a crescere nel mercato dei beni usati, concentrandosi su aree meno tradizionali per il second-hand. Il ceo Thomas Plantenga ha dichiarato al Financial Times che Vinted vuole rendere l'usato la prima scelta per qualsiasi tipo di prodotto.

Obiettivi a lungo termine

Plantenga ha spiegato che per costruire un'azienda di grandi dimensioni è necessario soddisfare le esigenze quotidiane di Gen Z e millennial, anche in settori come l'elettronica. A lungo termine, Vinted punta a diventare un'azienda globale, con un focus iniziale sull'Europa.

Risultati ed espansione

La valutazione della startup è cresciuta da 3,5 miliardi di euro nel 2021 a 5 miliardi di euro attuali, secondo il Financial Times. Vinted continuerà a espandersi in altre categorie di prodotti, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento globale per il mercato dei beni usati. Plantenga ha sottolineato che, se nel breve termine l'Europa sarà il focus principale, l'azienda mira a una presenza globale, Stati Uniti in primis.

Sviluppo rete in Area 2 dal 25 ottobre al 2 novembre 2024

Despar Nord inaugura un supermercato Eurospar a Spilamberto (Mo) che rispecchia il classico format dell'insegna

EUROSPAR
Via Modenese 747
Spilamberto (Mo)
1.000 mq
Despar Nord

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
In linea con il consueto format e vari accorgimenti green tra cui banchi frigo eco-friendly, illuminazione led e un sistema di recupero del calore per la climatizzazione.
Offerta
In assortimento trovano spazio i localismi contrassegnati dal marchio Sapori del territorio. In area freschi articoli di gastronomia, macelleria, pescheria, panetteria e ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Conta 36 collaboratori di 34 neo assunti.

Gros (Selex): fatturato e quota di mercato in crescita

Il fatturato del Consorzio Gros-Gruppo Romano Supermercati si è attestato a 2,7 miliardi di euro con un quota di mercato a Roma del 40%

Positivo il bilancio di Gros-Gruppo Romano Supermercati (Selex) consorzio composto da undici aziende socie: Castoro, Cts, Dem, Effepiù, Idromarket, Ipercarni, Iper Triscount, M.A., Pewex, Pim, Sacoph e Top.

I risultati relativi al 2023, infatti, evidenziano una quota di mercato a Roma del 40%, in aumento in tutto il Lazio e un fatturato di 2,7 miliardi di euro.

La rete vendita

Cresciuta anche la presenza dei punti di vendita, che oggi sono complessivamente 190, per una dimensione complessiva pari a 262mila mq a cui si aggiungono 177mila metri quadrati di depositi distribuiti tra il centro di distribuzione situato nell'headquarter di Guidonia, e quelli recentemente aperti a Fiumicino e Roma, all'interno del Centro Agroalimentare per i freschissimi.

“Lo sviluppo delle piattaforme distributive -ha detto Paolo Cetorelli, vice presidente del Gros- permette di ottimizzare il flusso dei mezzi destinati a effettuare le consegne nei diversi punti di vendita. Questo sta facendo registrare una considerevole diminuzione dei chilometri percorsi dai mezzi migliorando sia il servizio di consegna e sia il beneficio per l'ambiente riducendo l'inquinamento”.

Lo sviluppo

Per il futuro l'omnicanalità sarà tra gli asset del gruppo consolidando una strategia iniziata nel 2020 con la realizzazione del darkstore nella sede storica di Tor Tre Teste estesa su 4mila mq. In questo contesto si inserisce anche l'eCommerce che veicola 10 mila referenze distribuite dalle tredici piattaforme online dei soci a Roma e provincia.
Abbiamo notato come i canali di vendita virtuali riescono a ottimizzare la spesa dei romani, che sempre più spesso utilizzano il canale anche per ridurre i loro spostamenti all’interno della città" afferma Francesco Buscaini, responsabile del progetto eCommerce di Gros Gruppo Romano Supermercati.

Importante anche la presenza dei localismi. A riguardo il direttore acquisti Giovanni Scifoni evidenzia: “In questo modo aumentiamo considerevolmente l'offerta qualitativa offrendo i prodotti dell'eccellenza enogastronomica del Lazio. Inoltre, incentiviamo e supportiamo la crescita dell'imprenditoria locale che produce beni nel rispetto del territorio e tutto vantaggio."

Per valorizzare i prodotti locali il gruppo ha attivato il progetto Vicini a Te che ha generato un fatturato complessivo di 100 milioni di euro coinvolgendo ben 87 aziende laziali che hanno prodotto 807 referenze.

Non ultimo l'aspetto sociale su cui si sofferma il presidente Giorgio Trombetta: “Grazie all'iniziativa Pensieri Dolcissimi sosteniamo da anni diverse organizzazioni senza scopo di lucro attraverso azioni ad hoc. Nel corso del tempo abbiamo supportato ad esempio le iniziative di Telethon, Fondazione Heal, Fondazione Bambino Gesù e Comunità di Sant'Egidio”.

Gallery. Migross (VéGé) si consolida in Lombardia

In provincia di Como, MIgross (VéGé) apre un supermercato che consolida la sua presenza in Lombardia dove l'insegna si sta sviluppando

Le due ultime aperture consolidano la presenza di Migross in Lombardia dove l'insegna si è insediata puntando su città come Como e Milano. L'apertura nel capoluogo lombardo, raccontata in questo articolo, segna un vero e proprio debutto nella città meneghina, ma si tratta di un punto di vendita di piccole dimensioni pensato per un target di turisti, lavoratori e gente di passaggio.

Invece, lo store aperto a San Fedele Centro Valle Intelvi, in provincia di Como, rappresenta il tipico format da continuare a sviluppare per il futuro.

Il punto di vendita

  • Il negozio si trova in via per Laino 1
  • Si estende su un'area di 585 mq
  • Apre al pubblico da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8.30 alle 13.

Il supermercato apre, come da consuetudine, sull'ortofrutta, seguono macelleria, pescheria e gastronomia, quest'ultima con una selezione di prodotti locali, selezionati a garantire freschezza e sostenere le eccellenze del territorio. Instore è disponibile il corner dedicato ai prodotti la Pral, con cui l'insegna ha una collaborazione ormai collaudata, dotato di panificati, grissini, taralli insieme a crostate, biscotti e dolci già confezionati.  In macelleria la comunicazione interna fornisce informazioni su alcune varietà di carne o su tipici tagli, come per esempio sulla scottona. Ampia l'area dedicata ai vini a cui sono dedicati due scaffali espositivi, arricchiti da botti in legno per caratterizzare il reparto.

Importante l'offerta dell'insegna in questo settore, ben rappresentata con la marca privata, valorizzata in occasione dell'ultima edizione di Plma di Amsterdam.

Tecnomat spinge sul fotovoltaico e consolida l’impegno green

Due nuovi impianti fotovoltaici andranno a rafforzare la presenza negli store della rete Tecnomat, grazie alla collaborazione con Helexia

Il punto di vendita Tecnomat di Roma Fidene è oggi dotato di un nuovo impianto fotovoltaico in linea con il programma che l'insegna (Gruppo Adeo-Leroy Merlin) sta portando avanti.

L'insegna ha infatti una collaborazione, avviata già nel 2021, con Helexia Italia con cui condivide il progetto di decarbonizzazione che ha portato nel 2024 alla realizzazione di questo ottavo impianto. La collaborazione prevede un impegno comune verso un futuro energetico sempre più sostenibile, che sarà ulteriormente concretizzato con il nono impianto nel negozio Tecnomat in provincia di Sassari, attualmente in costruzione.

"La sostenibilità è al centro della nostra strategia. Questo progetto rappresenta per noi non solo un investimento energetico, ma anche una responsabilità verso l’ambiente e le comunità che serviamo. Crediamo fermamente che l'innovazione e la crescita economica debbano andare di pari passo con la responsabilità sociale" spiega Angela Antonini, positive impact leader di Tecnomat.

Gli impianti fotovoltaici negli store

Gli impianti fotovoltaici di Helexia riducono notevolmente i costi energetici e le emissioni di CO2. Con queste istallazioni, la produzione complessiva di energia pulita annua sarà di circa 3 GWh e questo risultato permetterà di evitare l'emissione di oltre 600 tonnellate di CO2 all'anno, equivalenti a quanto sarebbe necessario per soddisfare il consumo energetico annuo di circa 1.100 famiglie ovvero ottenibili attraverso la piantumazione di oltre 15.000 alberi.

Le dichiarazioni

"Helexia è impegnata a supportare i propri partner nell'adozione di soluzioni energetiche su misura che riducono il costo energetico e permettono di pianificarlo e gestirlo al meglio" sottolinea Giovanna Andrea Licata, country director di Helexia Italia.

"Abbiamo scelto Helexia perché la loro proposta, sia dal punto di vista tecnico che economico, è risultata la migliore" aggiunge Francesco Barbera, energy manager di Tecnomat.

Citterio porta il prosciutto toscano dop al Sial di Parigi 2024

Citterio ha presentato al Sial di Parigi 2024 il nuovo prosciutto toscano dop, frutto di un investimento in un nuovo impianto

Citterio presenta al Sial di Parigi 2024 il prosciutto toscano dop. L’azienda ha raccontato i piani di espansione, con riferimento al business, ai prodotti e agli investimenti effettuati.

Un nuovo impianto in Toscana

"Abbiamo investito -dice Alessandro Riva, direttore marketing di Citterio- in un nuovo e modernissimo impianto in Toscana, a Monte San Savino (provincia di Arezzo), oltre 16 milioni di euro per portare questa dop oltre le attuali regioni di consumo, ma soprattutto verso clienti internazionali".

Prosciutto toscano dop: caratteristiche e mercato

Il prosciutto toscano dop si distingue per un gusto più saporito e deciso, ma mai salato, rispetto al prosciutto di Parma, spiegano dall’azienda. "Oggi -spiega Riva- gran parte del prosciutto toscano è venduto a pezzo intero, destinato al mondo horeca e al banco taglio. Un po’ meno per il consumatore finale che sceglie sempre più il libero servizio”.

Innovazione nel confezionamento

Citterio ha deciso di rendere il prosciutto toscano dop più accessibile ai consumatori, introducendolo nella gamma di affettati in vaschetta, invecchiato sia 16 che 18 mesi. "Abbiamo pensato -illustra Riva- di portare all'interno della gamma di affettati il prosciutto toscano dop in vaschetta, rendendolo sempre più accessibile a un numero più ampio di consumatori".

Mercati internazionali e crescita

Citterio genera circa i due terzi del proprio fatturato all'estero, con ricavi di circa 600 milioni di euro. I principali mercati sono quello americano e svizzero, con una crescita in Germania e Francia. "In Francia -evidenzia il direttore marketing- abbiamo lanciato quest'anno la gamma 1878, con un posizionamento premium. Sono prodotti evocativi, che richiamano la tradizione".

Euronics e il Black Friday che esaudisce i desideri

Euronics e il Black Friday che esaudisce i desideri
Un'immagine del backstage. Crediti: Giulia Gibilaro.
Euronics Italia annuncia la sua campagna “Il Black Friday di Euronics esaudisce i tuoi desideri”: iniziativa omnicanale online il 31 ottobre con protagonista Tommaso Zorzi

Il 71% degli italiani approfitterà del Black Friday per acquistare i regali di Natale con una solida preferenza per i prodotti tecnologici, preferiti dal 73% degli intervistati secondo una recente ricerca di Gfk. In questo scenario Euronics Italia, annuncia la sua campagna “Il Black Friday di Euronics esaudisce i tuoi desideri”: iniziativa omnicanale con protagonista Tommaso Zorzi.

Euronics, Massimiliano Iovino è il nuovo direttore generale"Il Black Friday è uno degli appuntamenti più attesi dell'anno per il nostro settore, che sta dando segnali di ripresa dopo un inizio d’anno in salita -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia-. Grazie al lavoro prezioso con i nostri soci che operano nel territorio, ci impegniamo a offrire non solo le migliori promozioni, ma anche un'esperienza d'acquisto di valore che riflette l’evoluzione delle esigenze dei nostri clienti. Siamo a fianco dei nostri clienti ogni giorno nelle loro scelte tecnologiche e questa campagna ne è ulteriore testimonianza”.

Il protagonista degli spot, un mago poco incline ad esaudire i desideri, sarà alle prese con le richieste bizzarre dei suoi clienti non riuscendo a soddisfarli. Uno scenario che, con ironia, lancia il vero messaggio della campagna: non servono magie o illusioni per realizzare i propri desideri, ma le offerte tecnologiche di Euronics. L’idea creativa è di Hagam che ha sviluppato una gamma di contenuti che prendono vita all’interno della strategia omnicanale curata da DentsuX: il lavoro sinergico tra i due partner ha permesso di individuare i format più efficaci per sfruttare le potenzialità delle diverse piattaforme. Dalla TV con posizionamenti premium, alle domination sui principali siti di informazione e contenuti video nativi pensati con differenti linguaggi a seconda della piattaforma social di atterraggio. La campagna ha l’obiettivo di intrattenere e contemporaneamente lavorare su Top of Mind del marchio e Intention-to-Buy.

Finalmente vediamo live una campagna di cui siamo veramente orgogliosi -aggiunge Serena Zilio, direttore marketing e comunicazione di Euronics Italia-. Campagna che conferma la strategia intrapresa da tempo: abbiamo lavorato ad un efficace presidio omnichannel, con l’obiettivo di massimizzare l’interazione tra i canali, dalla TV ai social media, fino ai nostri negozi, attraverso un’idea creativa ed un talent che aggiungono valore al nostro brand”.

Tommaso Zorzi_ Crediti @Giulia Gibilaro_2

La scelta di Tommaso Zorzi, recentemente premiato da Forbes nei Top Creators Awards 2024, è legata al talento e alla grandissima popolarità sia sui social media con oltre 2 milioni di follower su Instagram e oltre 350.000 su TikTok, popolarità rinforzata grazie anche alla sua partecipazione sul piccolo schermo come giudice del programma Cortesie per gli Ospiti.

"Sono davvero entusiasta di aver preso parte alla campagna di Euronics in occasione del Black Friday -dice Tommaso Zorzi-.Ho dato libero sfogo alla mia creatività, vestendo i panni di un personaggio che non avevo mai interpretato prima ma che si è rivelato essere molto divertente”.

Appuntamento quindi il 31 ottobre alle 21: con lo spot live sulle reti Mediaset a canale unificato, su tutte le piattaforme social e online.

Soavegel presenta le sue novità al Sial di Parigi 2024

Soavegel presenta al Sial di Parigi 2024 nuovi prodotti, tra cui il Panzerottino Inlove e gli Aperi Pasta

Soavegel, azienda italiana specializzata in surgelati, ha partecipato al Sial di Parigi 2024, presentando diverse novità. Giovanni Solazzo, responsabile commerciale, ha illustrato i nuovi prodotti lanciati quest'anno.

Il dolce Panzerottino Inlove

Tra le novità, c’è Panzerottino Inlove, un panzerotto dolce a forma di cuore con ripieno di crema alla nocciola. "È particolarmente indicato per eventi -dice Solazzo-, ovviamente San Valentino, ma non solo. E devo dire che è stato molto apprezzato dai clienti che hanno avuto modo di assaggiarlo in questi giorni".

Aperi Pasta: innovazione nel finger food

Soavegel ha introdotto anche gli Aperi Pasta, aperitivi a base di pasta con due varianti: cacio e pepe e carbonara. "Soprattutto per il mercato estero -riferisce il responsabile commerciale- sono particolarmente interessanti queste referenze perché tutti conoscono il concetto della pasta, tutti conoscono questa ricettazione. La nostra innovazione, la vera innovazione, è poter mangiare in un formato finger food".

Una nuova ricetta per l'Arancino

Un'altra novità è l'Arancino 2.0, una rivisitazione del classico arancino con una ricetta al tartufo, zafferano e mozzarella filante. "Questo prodotto -spiega Solazzo- combina tradizione e innovazione, offrendo un'esperienza gustativa unica".

Pasticciotto, dal Salento all'estero

Infine, Soavegel ha presentato il Pasticciotto, dolce tipico salentino che sta guadagnando popolarità sia in Italia che all'estero. "Durante questi giorni abbiamo avuto modo di far apprezzare questa specialità a tanti clienti esteri che non la conoscevano”, conclude il responsabile commerciale.

Salumi Coati in tv per esperienze di cucina al forno

Elemento distintivo: il tempo. Ingrediente base per la buona riuscita delle ricette proposte ma anche per la realizzazione dei prodotti della casa

Alla fine bakery fa rima con… Salumi Coati. Impasti soffici, pane croccante, pizza e tutto l’infinto universo dei lievitati: il mondo della specialità da forno si lega a doppio filo a quello del salumificio in una nuova avventura in tv all’insegna del gusto: Coati è partner del nuovo format prodotto da Food Media Factory e Level 33 on air da lunedì 28 ottobre fino a venerdì 1° novembre, alle 18.50, su Sky Uno e in streaming su Now. Il nuovo show culinario mette al centro professionalità, estro ed esperienza, oltre a una buona dose di ironia e divertimento: tutti ingredienti che si abbinano con l’anima di Coati, dove si intrecciano con tradizioni, attaccamento al territorio e sguardo rivolto all’innovazione. Un elemento è stato il fil rouge delle cinque puntate: il tempo, elemento imprescindibile del bakery. Perché è solo con la calma e con il giusto tempo che è possibile dare vita a piatti di valore e donare un sapore distintivo a ogni creazione culinaria. È in questa idea che è racchiusa la filosofia Coati ed è nei prodotti delle linee “Lenta Cottura” e “Lenta Stagionatura” che trova la sua massima espressione. I Lenta Cottura vengono cotti a bassa temperatura per circa 25 ore, mentre i Lenta Stagionatura vengono lasciati riposare nelle stagionature per almeno 180 giorni. “Alforno è un programma innovativo che punta sulla professionalità e la qualità degli ingredienti e della lavorazione, ma non rinuncia a un tocco di leggerezza. E soprattutto parla alle generazioni più giovani -ha commentato Massimo Zaccari, Direttore Commerciali Salumi Coati-. È per questi motivi che abbiamo deciso di affiancare il nuovo cooking show, dimostrando come il nostro approccio sia sempre rivolto all’innovazione e pronto ad adattarsi ai bisogni dei consumatori”.

Techno-Fire per le chiusure tecniche del retail

Manutenzione garantita dall’azienda parte del Gruppo FAAC Technologies

La manutenzione delle chiusure tecniche per il canale GDO e Retail non è solo un vincolo operativo ma anche un obbligo di legge. Le normative cogenti richiedono che questo processo sia eseguito da personale specializzato, dotato di competenze certificate per garantire il pieno funzionamento delle chiusure, tutelando la sicurezza e la salute di lavoratori e clienti, e prevenire guasti assicurando la continuità operativa di negozi e centri commerciali.

Pertanto, chiusure tecniche come porte e portoni REI (a battente, scorrevoli e saliscendi), serrande avvolgibili (cieche o a maglia), portoni sezionali, scorrevoli o a libro, porte rapide, baie di carico o uscite di emergenza, devono essere sottoposte a una manutenzione periodica e costante, essenziale per mantenere prestazioni ottimali e conformità alle normative, rispondendo in particolare alle prescrizioni applicabili alle porte REI stabilite dalle UNI 11473 in tema di verifica dell’integrità costruttiva, assenza di manomissioni, corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza.

In questo specifico settore opera Techno-Fire, entrata a far parte del Gruppo FAAC Technologies dal 2022 e punto di riferimento del settore per i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con operatività su scala nazionale. Grazie a questa acquisizione il Gruppo vuole rispondere alla crescente domanda di soluzioni e servizi qualificati per la manutenzione delle chiusure tecniche delle grandi aziende multisito della GDO e Retail.

In particolare, per mantenere costantemente le proprie qualifiche, Techno-Fire ogni anno eroga oltre 400 ore di formazione al proprio personale, in conformità ai requisiti della UNI 11473, che prescrive la certificazione delle competenze dei tecnici dedicati alla manutenzione delle chiusure REI.

Interventi rapidi e personalizzati

Uno dei punti di forza di Techno-Fire - che vanta più di 5.000 porte installate - è la capacità di intervenire prontamente sulle anomalie ordinarie, minimizzando i tempi di inattività e assicurando una continuità operativa ottimale. Accessori e ricambi sono prontamente disponibili, grazie a magazzini fissi e mobili attrezzati. Oltre 100.000 sono le chiusure manutenute all’anno, tra cui chiusure antincendio, uscite di emergenza, serrande, baie di carico e portoni industriali, assicurando interventi eccezionali, anche su chiusure di dimensioni extra-large ed in ambienti complessi.

L’ingresso nel Gruppo FAAC Technologies rafforza ulteriormente la posizione di mercato di Techno Fire, offrendo ai suoi clienti accesso a soluzioni integrate per l’automazione, il controllo e la protezione dei varchi pedonali e veicolari.

Per ulteriori informazioni sui servizi offerti da Techno Fire vista il sito.

Sviluppo rete in Area 1 dal 25 ottobre al 2 novembre 2024

Md arriva a Mariano Comense (Co) con la sua classica formula. Anche Penny. (Rewe) si consolida in quest'area con un discount a Romano di Lombardia (Bg)

MD
Via Lombardia 74
Mariano Comense (Co)
MD

Data di apertura
22 ottobre 2024
Format e location
L’insegna replica il suo consueto format.
Offerta
Tradizionale offerta discount.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Isonzo 26
Romano di Lombardia (Bg)
960 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
22 ottobre 2024
Format e location
È il secondo discount dell’insegna nella Bassa Pianura Bergamasca, dopo quello di Martinengo, e il 107° nella regione. Si trova lungo l’arteria principale che collega il centro cittadino con la Strada Statale Soncinese e la posizione dell’edificio risulta quindi strategica.
Offerta
Rispecchia la classica formula.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13 e 15-19.
Addetti e casse
In organico 12 collaboratori.

La nuova linea 3B Latte e le potenzialità dell’export per Auricchio a Sial 2024

Con l'amministratore delegato Alberto Auricchio facciamo il punto sulla recente acquisizione di 3B Latte e sulle potenzialità dei mercati esteri

Anche il Camembert di Bufala, oltre che di capra, tra i formaggi del brand 3B Latte presenti allo stand di Auricchio a Sial 2024. Un assortimento che si amplia grazie all'acquisizione avvenuta a fine 2022 dello storico caseificio in provincia di Bergamo, riconosciuto per le sue produzioni della tradizione lombarda ma anche innovazioni a base di latte di capra e di bufala. E l'amministratore delegato Alberto Auricchio tiene a sottolineare come il primo mercato per questi prodotti -simbolo della tradizione casearia transalpina- sia proprio la Francia e che il gruppo, con questa acquisizione, presenta così sul mercato una gamma ampia di formaggi freschi, al momento molto conosciuti nel nord italia, e vuole estendere anche al resto della penisola e sui mercati internazionali.

Fatturato e potenzialità export per Auricchio

Il Gruppo Auricchio conta sette stabilimenti produttivi in Italia e nel 2023 ha un fatturato che sfiora i 400 milioni di euro, di cui quasi il 50% è generato sui mercati esteri. È presente in 60 paesi nel mondo con prodotti come il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano che riscuotono grande successo, specialmente in America sotto il marchio Locatelli, di cui Auricchio detiene una licenza esclusiva sul mercato Usa. Una crescita si sta confermando nei paesi del nord Europa in particolare in Svezia, ma ci sono numeri interessanti in Nord Corea, mentre la Cina, nonostante il suo enorme potenziale, rappresenta ancora una sfida.

Sullo stesso ordine di idee del presidente di Afidop Antonio Auricchio, anche Alberto pensa che le prossime elezioni in Usa potrebbero rappresentare un'incognita per il settore caseario italiano. Alberto Auricchio ha sottolineato l’importanza di monitorare attentamente le politiche commerciali statunitensi, indipendentemente dal risultato delle elezioni presidenziali, poiché entrambe le parti, Trump e Harris, hanno promesso di proteggere la produzione nazionale con dazi.

SuperConveniente (VéGé): per i 10 anni un concorso e la nuova app

Un Superconcorso per i dieci di attività dell'insegna SuperConveniente che, per l'occasione, rinnova e innova l'app dedicata

Quest'anno l'insegna del Gruppo Arena (VéGé) SuperConveniente festeggia i dieci anni di attività. Per celebrare questo anniversario, il gruppo ha lanciato un SuperConcorso a premi collegato all'app dell'insegna, sviluppata appositamente per offrire un'esperienza più coinvolgente.

Il concorso

Sarà attivo dal 1° al 30 novembre 2024 e per partecipare basta scaricare l'applicazione o aggiornarla se già installata. Ogni 20 euro di spesa nei punti di vendita  dell'insegna, i clienti dovranno presentare la carta fedeltà Pittia alla cassa dove riceveranno un gettone
di gioco digitale. I gettoni accumulati potranno essere giocati direttamente tramite l’app per
scoprire subito se si è tra i vincitori.

I premi in palio

Il concorso mette in palio numerosi premi tra cui: 10 Scooter Honda SH 125cc; 1.000 Gift Card digitali SuperConveniente da 20 euro; 1.000 Gift Card digitali SuperConveniente da 50 euro; 1.000 Gift Card digitali SuperConveniente da 100 euro e 10.000 prodotti a marchio SuperConveniente. A questi si aggiunge il premio speciale assegnato per l'estrazione finale, ossia un Voucher Viaggio del valore di 3.000 euro.

La rete SuperConveniente

Arena gestisce in Sicilia 33 punti di vendita, l'ultimo aperto a Misterbianco (Ct) raccontato in questo articolo.  Sono invece 190 gli store totali operativi nell'Isola: insieme ai 33 supermercati di convenienza, ci sono i negozi a insegna Decò.

Con Sapore (Conad) inaugura all’Airone di Monselice

Con Sapore (Conad) inaugura all'Airone di Monselice
Credit Foto: Fabio Blaco
Con Sapore, il nuovo bar ristorante di Conad, apre anche al centro commerciale Airone di Monselice in concomitanza con l'inaugurazione del restyling

Con Sapore, il nuovo bar ristorante di Conad, apre anche al centro commerciale Airone di Monselice (via Cristoforo Colombo 79), proponendosi come luogo di ristoro per colazioni e aperitivi, ma come una vera e propria mensa per i lavoratori e le aziende della zona. Con Sapore si propone infatti alle imprese del territorio (attraverso offerta di convenzionamento) per fornire ai dipendenti un punto di riferimento per le loro pause pranzo. Il locale (250 mq) si trova nelle vicinanze del supermercato Spesa Facile e del pet store Conad. All’interno lavorano dieci persone. Il bar ristorante offre un'ampia varietà di servizi, dalla colazione all'aperitivo, dal sandwich veloce alla pasticceria, fino al pranzo preparato dai cuochi Conad. Orari di apertura da lunedì a sabato 7-20,30 e domenica dalle 8 alle 20.

"L’inaugurazione fa parte di un importante investimento della nostra cooperativa su Monselice -spiega Luca Panzavolta, dell'amministratore delegato di Cia-Conad, Luca Panzavolta.-. Nella stessa giornata avverrà il lancio della rinnovata galleria commerciale, che ha subito un’importante ristrutturazione e all’interno della quale abbiamo da poco inaugurato lo Spesa Facile e il Pet Store. Il format Con Sapore completa la nostra offerta di servizi: siamo certi che sarà accolto con favore dal pubblico, grazie alla qualità e alla convenienza che esprime".

Il primo Leon apre nella stazione Termini a Roma

Leon (fast food salutistico) apre in Italia nella food hall della stazione Termini grazie alla collaborazione tra Grandi Stazioni Retail e SSP

LEON (di seguito: Leon), un marchio della ristorazione internazionale fondato nel 2004 a Carnaby Street, è uno degli stemmi food che GSR-Grandi Stazioni Retail voleva portare in Italia, insieme ad altri come la famosa boulangerie Paul. Grazie alla collaborazione tra SSP, che opera nelle concessioni di servizi di ristorazione nelle grandi stazioni europee, e Grandi Stazioni Retail, ha aperto oggi il primo ristorante Leon in Italia nella Terrazza Termini, la food hall che si affaccia sui binari della stazione Termini di Roma. James Powell, direttore operativo di Leon UK, considera SSP "una società esperta di mobilità" cioè di soluzioni retail e ristorazione nei canali del travel retail

Leon ha contribuito a rivoluzionare il mercato dei fast food, proponendo un nuovo approccio in cui “il fast food può essere un buon cibo”, ispirandosi alla dieta mediterranea. Leon combina ristorazione veloce e salutismo e il suo menu cambia con le stagioni, ricco di vegetali, grassi buoni provenienti da frutti come noci e semi, insaporito da erbe e spezie fresche. Il nuovo ristorante a Roma Termini realizza questa visione.

"Annunciare oggi l'apertura del primo ristorante Leon in Italia, all'interno della stazione di Roma Termini, è per noi un grande onore e un'ulteriore conferma dell'attrattività degli spazi che Grandi Stazioni Retail valorizza e gestisce quotidianamente -commenta Sebastien De Rose, Chief Operating Officer di Grandi Stazioni Retail-. Questa inaugurazione arricchisce ulteriormente il variegato panorama gastronomico presente nella stazione di Roma Termini, per incontrare e soddisfare preferenze e gusti di tutti i viaggiatori, offrendo allo stesso tempo ai partner una visibilità unica, grazie al contesto dinamico e multiculturale che è ideale per il primo approdo dei brand internazionali in Italia".

Siamo lieti di collaborare con Grandi Stazioni Retail per presentare il marchio Leon all'interno della stazione di Roma Termini -commenta Gérard d'Onofrio, amministratore delegato di SSP Francia, Belgio, Lussemburgo e Italia-. Siamo convinti che i viaggiatori apprezzeranno questa nuova soluzione che combina gusto, salute e comodità”.

 

Finiper acquista la maggioranza di un’icona per i gourmet meneghini

Finiper acquista la maggioranza di un'icona per i gourmet meneghini
Il "mitico" chiosco Giannasi in piazza Buozzi a Milano Photo credit Andrea Cherchi

Gruppo Finiper Canova acquista la partecipazione di maggioranza in Giannasi, il celebre chiosco milanese conosciuto fin dal 1967 soprattutto per il pollo (The King of roast chicken, si definisce sull'home page del sito). By the way, Giannasi propone anche i Giannuggets la sua versione del pollo fritto: oggi anche in consegna - insieme ad altri prodotti del menù- con Deliveroo. Questa collaborazione sostiene Giannasi nel percorso di crescita per rafforzarne la presenza sul territorio, con l'apertura di nuovi chioschi e punti di vendita, mantenendo intatta la sua identità e tradizione. Gruppo Finiper si impegna infatti a rispettare e preservare i valori fondanti che hanno reso Giannasi un'icona cittadina, garantendo la continuità in termini di qualità, servizio e coerenza con la sua storica offerta. Paola Giannasi, figlia del fondatore Dorando, continuerà, infatti, a gestire l'attività e il suo sviluppo.

Obiettivo della partnership è far crescere gradualmente quest'impresa storica dello street food milanese senza alterarne le caratteristiche distintive che hanno contribuito al successo di Giannasi. Non è chiaro, al momento, come in concreto agirà Finiper nella strategia di sviluppo del famoso brand della gastronomia milanese, se cioè si tratta di un'operazione mersmente finanziaria, o prelude a un coinvolgimento operativo di Finiper con espansione per linee esterne o interne (per esempio, shop in shop da inserire negli ipermercati Iper la grande I o apertura di nuovi chioschi cittadini come quello storico di Piazza Buozzi a Milano).

Se il gourmet accessibile è già entrato nei centri commerciali, non è escluso in via teorica questo discorso per Giannasi. Per chi vive a Milano sembra pleonastico ricordare che Giannasi è un destination nel cibo d'asporto. Un chiosco quasi leggendario in mezzo a Piazzale Buozzi, fra Porta Romana e Piazzale Lodi. Dal 1967 c’è Giannasi come punto di riferimento. Prima con polli e tacchini crudi e poi con polli arrosto, patate e rosticceria. Dorando Giannasi (personaggio iconico, come si suol dire oggi, anche per l'eleganza dell'abbigliamento, a partire dal cappello Borsalino) arrivò a Milano a 14 anni, dall’Emilia. Dove non è più tornato indietro.

Sviluppo rete Non food dal 25 ottobre al 2 novembre 2024

Doppio opening per Action in Lazio e Campania, rispettivamente a Civita Castellana (Vt) e Vitulazio (Ce). Mondadori apre una libreria a Frosinone

ACTION
Via Flaminia
Civita Castellana (Vt)
1.126 mq
Action

Data di apertura
26 ottobre 2024
Format e location
Dodicesimo store nel Lazio con la consueta formula.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 persone.

ACTION
Strada statale 7 Appia
Vitulazio (Ce)
1.286 mq
Action

Data di apertura
26 ottobre 2024
Format e location
In linea con il tipico format.
Offerta
Tradizionale assortimento dell’insegna con oltre 1.500 prodotti a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono stati creati 20 posti di lavoro.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Aldo Moro 5
Frosinone
150 mq
Mondadori

Data di apertura
26 ottobre 2024
Format e location
Si trova in una delle vie principali dello shopping.
Offerta
In assortimento oltre 10mila titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

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Con Bedogni, Beretta amplia la profondità assortimentale nei prosciutti crudi

Con Enrico Farina, responsabile marketing salumi, facciamo il punto sulla recente acquisizione del Prosciuttificio Bedogni di Langhirano e sull'export per il gruppo Beretta

Annunciata la scorsa primavera e recentemente perfezionata, l'acquisizione al 100% del prosciuttificio Egidio Bedogni di Langhirano, permette a Beretta di completare la profondità assortimentale nell'offerta di prosciutti italiani Dop che si compongono di Parma, San Daniele, Carpegna e Toscano. Ne abbiamo parlato allo stand del Sial 2024 con Enrico Farina, responsabile marketing salumi di Fratelli Beretta, con cui abbiamo anche fatto il punto sul valore dell'export del gruppo.

Europa e Nord America i mercati di riferimento per l'export di Fratelli Beretta

Nel 2024 l'export ha rappresentato circa il 52% del fatturato totale di Beretta che ha un consolidato 2023 di 1,2 miliardi di euro. "La Francia, in particolare -sottolinea Farina-, è uno dei principali mercati di esportazione per Beretta, avendo iniziato a ricevere i nostri prodotti già dagli anni 2000". Questo mercato continua a ricoprire un ruolo fondamentale per l’azienda.

"Oltre all’Europa, che rimane la principale area di esportazione, è da sottolineare la crescita delle vendite in Nord America, con Canada e Stati Uniti che stanno dando grandi soddisfazioni al gruppo". Questa espansione internazionale è cruciale per Beretta, permettendo all’azienda di consolidare la propria presenza globale e di continuare a crescere in mercati strategici.

Guarda tutti i video da Sial nel nostro Gdoweek Report

Sial 2024: notizie, anteprime, novità dalla fiera di Parigi

Gdoweekly #94. Sial 2024. Amazon Grocery. Zalando, avatar nei camerini

Food: Sial di Parigi. Amazon Grocery. Zalando, gli avatar nei camerini. Cannillo (Maiora) e l’acquisizione di Regina (Crai). Cisalfa punta al miliardo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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MediaWorld Tech Village si rinnova nel segno della sostenibilità

Il format lanciato a Milano nel 2020, primo al mondo, in era Covid ed esportato in altri 11 Paesi, viene ripensato a livello di offerta per garantire una shopping experience nel segno della passione e della sostenibilità

Da test a modello di riferimento applicato in tutti i 135 punti di vendita della catena: il MediaWorld Tech Village di Milano, con i suoi 6.000 mq di superficie (che lo rendono il più grande della rete italiana) e il suo staff di 170 persone tra dipendenti MediaWorld e personale dei brand partner, è stato rinnovato, ispirandosi all’ultimo Tech Village nato ad Amburgo, il più grande store di elettronica in Europa, sempre progettato da Novembre Studio come già lo store di Milano.

Proprio in linea con il progetto di Fabio Novembre, anche nel restyling viene mantenuto il concept della piazza che vede al centro il mercato, cioè l’offerta selezionata da Media World e presidiata dagli addetti del gruppo, e sul perimetro 24 botteghe tra pianterreno e primo piano, spazi dei singoli brand (alcuni innovativi come Honor, entrato in Italia un anno e mezzo fa), che, come spiega Francesco Sodano, direttore marketing di MediaWorld: “Spesso presentano qui i prodotti in anteprima, dei prototipo, in linea con la nostra filosofia di offrire nuove experience ai nostri clienti. Per questo, nel rinnovato layout, dall'estetica più tecnologica e funzionale grazie a nuovi arredi e soluzioni architettoniche che creano un'atmosfera premium (come pavimenti con finiture in legno, pareti scure e ambienti illuminati da spot) abbiamo inserito due aree nuove, una a pian terreno e una a primo terreno, che ruotano con offerte e proposte ogni 15 giorni. Inoltre, è stata creata un’area dedicata all’Olimpia, la squadra di pallacanestro di Milano (con cui abbiamo stretto una sponsorship dallo scorso settembre settembre), con la possibilità di giocare e misurarsi con la propria abilità nel fare canestro. Chi raggiungerà un certo numero di canestri, riceverà punti sulla sua carta fedeltà per acquisti futuri”.

 

Better way

Una delle novità di questo store è rappresentata dalla nuova area, che si trova proprio all’ingresso, dedicata alla sostenibilità. “Si tratta di un’area dove sono concentrati prodotti di marca -dalla mobilità ai grandi elettrodomestici- definita Better Way -chiarisce Sodano- che è un nostro brand certificato, che viene apposto a quei prodotti che superano i nostri criteri interni in tema di sostenibilità. Better Way lavora anche sullo smaltimento e, per questo, abbiamo ricevuto anche un premio per lo smaltimento dei rifiuti elettronici”. In quest’area, inoltre, è presente un’offerta di telefoni di second life (che entra in negozio dopo essere anche online), oltre a un laboratorio di riparazione e ricondizioniamo.

L’offerta

Grande rilievo, inoltre, alle aree dedicate a TV – categoria che vede un raddoppio dell’assortimento - grande elettrodomestico, telefonia e gaming, arricchite da simulatori e postazioni di prova. Alcune delle botteghe esistenti sono state rinnovate come lo spazio Nespresso, dedicato a una selezione di macchine di caffè, degustazioni e con la possibilità di ordinare il proprio caffè preferito, così come ne sono stati inseriti di nuovi: Honor, brand entrato in Italia da un anno e mezzo che, nella sua futuristica bottega, espone il suo intero ecosistema, e Lego Italia che debutta con un corner con alcuni modelli giganti in mattoncini per creare personaggi e set per tutte le età.

Inoltre, parte da questo store l’attività di MediaWorld Studios, un hub innovativo, dedicato alla creazione di contenuti digitali, con video, tutorial, unboxing e podcast dedicati al mondo della tecnologia, che verranno poi diffusi sui canali social del brand e dei partner. Così come è stato approntato uno spazio dedicati alla ricerca del contratto telefonico più adatto ai singoli clienti.

"La riapertura del Tech Village, completamente rinnovato nel design e arricchito di nuovi spazi esperienziali, conferma e rinnova la mission di MediaWorld e testimonia la volontà di continuare a investire su Milano, sull'Italia e di guidare la costante evoluzione del settore tech retail”, ha dichiarato Guido Monferrini, AD di MediaWorld.

Al centro, Guido Monferrini Ad di MediaWorld

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta
Da sinistra: Stefano Mandaradoni, Filippo Lo Forte, Pabel Ruggiero, Danilo Giaffreda
Tiporto apre il secondo ristorante: questa volta debutta nel comasco, a Cantù, dopo l'esordio a Monza. Il nuovo concept punta a replicare l'esperienza di Pane&Trita

Dopo Monza, TIPORTO (di seguito: Tiporto) apre a Cantù nel quadro di uno sviluppo che punta a replicare l'esperienza di Pane & Trita, oggi attivo sul territorio lombardo (tra Milano, la provincia di Como e la Brianza) con sei locali, ognuno dei quali con una propria identità. Tiporto Cantù si sviluppa su uno spazio complessivo di 500 mq per un totale di 240 coperti (180 all’interno e 60 nel dehors).

Aperto sette giorni su sette, a pranzo e a cena, anche Tiporto Cantù ricrea l’ambiente e l'atmosfera del porto, con pescatori, camalli e banco del pescato fresco, resa ancor più coinvolgente da un’iniziativa pensata per divertire gli ospiti e per evitare sprechi di cibo: un'asta del pesce allestita ogni sera consente agli ospiti di aggiudicarsi una serie di piatti a prezzi vantaggiosi, a patto di essere i più veloci. A segnare l’inizio della gara, il suono di un campanaccio fatto vibrare da uno dei camerieri che sfoggiano un look in stile portuale nordico, con tanto di berretto di lana.

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta
Da sinistra: Stefano Mandaradoni, Filippo Lo Forte, Pabel Ruggiero, Danilo Giaffreda

“L’asta del pesce piace parecchio – commenta Pabel Ruggiero, cofondatore di Tiportoed è un momento molto atteso che trascina gli ospiti in una gara che ha anche un impatto positivo: è un modo divertente e simpatico per rafforzare il concetto di no waste, un tema cruciale nella ristorazione. A Monza in questi mesi grazie all’asta abbiamo salvato dallo spreco una tonnellata di pesce”.

“Abbiamo trasferito nel mondo del pesce lo stesso approccio ludico e divertente con cui abbiamo creato Pane & Trita -aggiunge Pabel Ruggiero-. Per noi è fondamentale che i nostri ospiti, oltre a mangiare cose buone e genuine, si divertano quando sono a tavola. Il piacere della convivialità e l’unicità dell’esperienza sono gli ingredienti fondamentali del nostro modo di concepire la ristorazione”.

Tiporto è un progetto di ristorazione dedicato alla cucina di mare sviluppato da Pabel Ruggiero e Filippo Lo Forte che quasi dieci anni fa, insieme a Stefano Mandaradoni e Danilo Giaffreda, hanno dato vita a Pane & Trita.

“Abbiamo deciso di trasformare Pane & Trita di Cantù in Tiporto per consolidare e diversificare la nostra presenza sul territorio comasco –continua Pabel Ruggieropuntando sul locale di Tavernerio, aperto poco più di un anno fa, per quanto concerne la proposta di carne e su Cantù per il pesce, così da accontentare tutti i gusti”.

Una scelta che gli imprenditori hanno deciso in concomitanza con l'imminente decennale di Pane & Trita che ricorrerà nel 2025 e che i quattro soci si apprestano a celebrare con novità e un ricco programma di eventi.

Il menu di Tiporto spazia dai crudi freschissimi (crostacei, mitili o polpo) ai primi piatti della tradizione realizzati con pasta di grano 100% italiano trafilata al bronzo; dai secondi piatti con diverse cotture del pesce (griglia, padella o brace), al fritto misto che da Tiporto viene servito al metro o mezzo metro e che a Monza in otto mesi ha “percorso” 20 km.

Nella grande sala conviviale reti da pesca appese alle pareti, sacchi di iuta, insegne luminose e vecchie scatole di metallo, pavimenti in legno e maiolica, colonne rivestite in ceramica, tavoli che richiamano il legno delle barche e container industriali giocano con l’immaginario collettivo, evocando sia le tipiche pescherie di una volta, sia i banchi dei mercati del pesce. Per chi desidera vivere esperienze più intime c’è Tiporto Secret, una zona privé con menu dedicato.

Consilia amplia la gamma petfood con i Monoproteici

La linea di Monoproteici va ad arricchire l'offerta mdd di petfood di Consilia (Consorzio SUN), pensata per gani e gatti con intolleranze alimentari

Nuove referenze arricchiscono la linea mdd petfood di Consilia (Consorzio SUN) con i Monoproteici, in risposta all’aumento delle diagnosi di intolleranze alimentari nei cani e nei gatti. “Consilia  -dichiara Michela Bonetti, responsabile marketing Consilia- conferma la sua attenzione al mondo degli animali d’affezione con un’integrazione importante nel PetFood. Le intolleranze alimentari sono un problema al quale non potevamo rimanere indifferenti così come quello dell’abbandono. Dallo scorso anno abbiamo infatti stretto una partnership con il portale Quattrozampeinfamiglia.it, un motore di ricerca nato per facilitare l’adozione consapevole di cani e gatti ospitati da associazioni, canili e gattili di tutta Italia”.

La linea

I monoproteici Consilia sono consigliati per cani o gatti con problemi digestivi temporanei o in fase di recupero da una malattia, per i quali il veterinario di fiducia suggerisca una dieta a base di una sola proteina fino alla guarigione o alla scoperta dell’origine dell’intolleranza.

Dm Italia, “la convenienza si può sposare alla qualità”

dm Italia, la catena specializzata nel drugstore, ha chiuso l'anno fiscale 2023-2024 con un balzo del fatturato a quasi 200 milioni di euro (+41%)

Per Dm Italia l'anno fiscale 2023-2024 (ottobre 2023–settembre 2024) si è concluso in netta crescita, con un fatturato totale di 199,4 milioni di euro, +41% rispetto all’esercizio precedente. Il canale (e format) drugstore, parte di gruppo dm presente in 14 Paesi in Europa, conta in Italia 87 punti di vendita, 7 dei quali inaugurati nell’esercizio appena concluso. L’insegna tedesca annovera in Italia un team di 881 collaboratrici e collaboratori, 156 in più rispetto allo scorso anno: l’84% sono donne.

Importanti novità anche nella direzione aziendale: dal 1° luglio 2024 Benjamin Schneider, già responsabile del reparto marketing&acquisti, ricopre il ruolo di ceo di Dm Italia, affiancando Hubert Krabichler, ceo attualmente in carica. Alice Germiniani, che vanta una solida esperienza nei reparti vendite e supply chain a livello internazionale, è stata nominata direttrice logistica.

Dm Italia continua il suo percorso di crescita, iniziato con la prima apertura nel 2018, a Milano (CityLife Shopping District), non solo aumentando numero clienti, punti di vendita e fatturato, ma anche investendo in efficienza e attenzione all’esperienza d’acquisto. “Siamo abituati a vedere il mondo diviso tra bianco o nero, giusto o sbagliato, conveniente o di qualità -commenta Hubert Krabichler- ma un prodotto può essere conveniente e allo stesso tempo sostenibile e di qualità. dm si pone infatti l’obiettivo sfidante di unire gli opposti, intrecciando il principio del discount alla qualità del negozio specializzato. Vogliamo offrire prezzi sempre più convenienti e allo stesso tempo mantenere e migliorare l’estetica dei negozi, per garantire un’atmosfera accogliente e la miglior customer experience”.

Prezzi fissi e ribassati su oltre 2.000 prodotti

Per contrastare il carovita e dimostrare una vicinanza concreta ai suoi clienti, Dm ha recentemente proposto il terzo rilancio della campagna dei ribassi fissi: questo progetto, avviato per la prima volta nel settembre 2023, mira a contenere i prezzi soprattutto dei prodotti di prima necessità. Dai pannolini per bambini ai cosmetici naturali, dai prodotti di detergenza a quelli per la cura del corpo: da settembre 2024 i prezzi di circa 2.000 prodotti sono stati ridotti.

Per poter abbassare il costo dei prodotti fino al 50% rispetto al prezzo di partenza l’azienda ha investito oltre 1,6 milioni di euro, impegnandosi così a garantire a tutti i consumatori prezzi ancora più convenienti per un minimo di 4 mesi dalla data del ribasso.

Sempre in quest’ottica, a fronte dell’aumento Iva dal 5% al 10% sui prodotti per l’igiene femminile e l’infanzia (come assorbenti, pannolini e latte in povere) da gennaio 2024 (legge n.213 del 30/12/2023), dm si sta impegnando a mantenere invariato il prezzo dei prodotti a marchio proprio, facendosi quindi carico della differenza. Va inoltre evidenziato che il prezzo di alcune di queste referenze non solo è rimasto inalterato rispetto al periodo precedente all’incremento dell’Iva, ma ha anche subito una riduzione grazie alla campagna dei ribassi fissi.

Le novità sui punti di vendita

Dopo il rinnovo del layout interno dei punti di vendita, con la creazione di un concept planimetrico caratterizzato da un ambiente suddiviso in “quartieri” per ciascuna categoria di prodotto, dm ha rinnovato anche il layout esterno. Nei negozi di più recente apertura, tutta la facciata esterna è caratterizzata da colori vivaci e immersivi, che rendono marchio e punti di vendita immediatamente riconoscibili.

Un’altra importante novità è l’inaugurazione del primo punto di vendita dm in Italia all’interno di una stazione ferroviaria, a Milano Centrale. “È ormai chiaro che un punto di vendita in una stazione rappresenti una vetrina importante per l’insegna -commenta Benjamin Schneider, ceo e direttore marketing e acquisti dm Italia-. La posizione strategica, infatti, permette di intercettare i viaggiatori durante l’attesa prima della partenza. È per questo motivo che abbiamo fortemente voluto intraprendere questo nuovo percorso di espansione di questo format in cui tanto crediamo”.

Omnichannel

Nel 2024 Dm ha lanciato il programma fedeltà all’interno dell'app la mia Dm. Questa carta fedeltà in formato digitale premia la fidelizzazione all’insegna, ed è utilizzabile online e nei punti di vendita dm: i clienti iscritti possono ottenere ogni mese sconti vantaggiosi, buoni digitali e promozioni esclusive. Più è alta la soglia di spesa accumulata, più vantaggioso sarà il coupon corrispondente.

L’app la mia Dm e lo shop online con gli oltre 580.000 account creati e un fatturato lanciato a +170% rispetto all’anno fiscale precedente, si confermano punto di incontro e luogo di fedeltà al marchio. A due anni dal lancio, la mia Dm continua nella sua crescita: oltre 920.000 i download totali, di cui più di 660.000 solo in quest’anno fiscale.

dm e l'intelligenza artificiale

A livello internazionale, l’obiettivo di dm è sempre quello di posizionarsi come leader nell’innovazione nel panorama commerciale. Per questo motivo, ha implementato uno strumento di intelligenza artificiale che consente ai collaboratori di ogni paese del gruppo di rendere più semplice ed efficace il proprio lavoro. Lo strumento (dmGPT) può essere utilizzato per vari scopi, come tradurre documenti da una lingua a un'altra, cercare informazioni, porre domande su argomenti specifici in diverse aree tematiche, trovare ispirazione, avere una visione d'insieme di un nuovo argomento oppure semplicemente come supporto per scrivere testi, fare riassunti o presentazioni. Sempre con la volontà di supportare e agevolare i collaboratori nelle loro attività quotidiane, oltre che di promuovere la sinergia tra i vari paesi del gruppo, è stato portato avanti nell’anno fiscale appena concluso il progetto Shift (abbreviazione di “SAP Harmonised Future”) che ha armonizzato e standardizzato tutti i processi aziendali gestiti con SAP nei diversi reparti (marketing, acquisti, finanza & controlling, logistica e IT) e paesi.

dm Italia per l’ambiente

Dal back office alla Natura. dm propone un assortimento di prodotti green, che spazia dalla cosmetica naturale certificata ai prodotti solidi come shampoo e deodoranti, alle referenze di cura corpo prive di microplastiche fino all’alimentazione biologica. Nell’ottica di rendere l’assortimento sempre più sostenibile, nell’anno fiscale appena concluso è stato rilanciato il marchio dm No Planet B, i cui prodotti, biodegradabili e con oltre il 90% di ingredienti di origine naturale, vengono ottenuti dal recupero di materiali di scarto come noccioli di albicocca, foglie d'olivo, bucce di pompelmo e polvere di caffè. Tra le iniziative future è inoltre prevista la sostituzione graduale dei packaging con nuove confezioni realizzate fino al 100% in materiali riciclati.

Dm continua il suo impegno anche dal punto di vista del risparmio energetico, con la collaborazione di un energy manager, e affidandosi a partner come Repower tanto per la fornitura di energia green  (la maggior parte dei punti di vendita e la sede centrale sono alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili certificate TÜV) quanto per la diagnosi energetica, ormai obbligatoria per le grandi aziende, oltre che per altri servizi come l’indagine termografica e l’analisi dei consumi "non produttivi".

Inoltre, in dieci punti vendita sono già attivi impianti fotovoltaici e l'obiettivo è quello di aumentare le installazioni nel prossimo futuro. 

Dm Italia per il sociale

Anche nell’anno fiscale appena concluso, dm ha portato avanti la campagna dedicata al benessere femminile lanciata nel maggio 2023. L’obiettivo è sensibilizzare sui temi del benessere fisico, mentale ed emotivo delle donne, con particolare attenzione al ciclo mestruale e ai tabù sociali ad esso legati. In questo contesto, dm ha donato una fornitura annuale di prodotti per la cura della persona a Fata Onlus e FarexBene, associazioni che sostengono le donne in difficoltà.

Un altro progetto legato al mondo femminile e inaugurato proprio in concomitanza della Giornata internazionale della Donna è il Il Petalo Bianco. Questo sportello di ascolto, nato grazie alla cooperazione tra Catrice, FarexBene e dm, rappresenta un sostegno a livello nazionale di accoglienza e consulenza psicologica, dedicato tutte le donne e ragazze vittime di discriminazioni, abusi e violenze. Chiunque abbia necessità di aiuto, può andare nel punto di vendita dm in via Vittor Pisani 10 a Milano, oppure richiedere un colloquio online. Sempre a supporto delle persone più fragili, lo scorso novembre dm ha lanciato per la prima volta in Italia il Giving Friday, un’alternativa al Black Friday grazie a cui ogni acquisto si trasforma in una buona azione. Durante questa giornata, infatti, il 5% del fatturato raggiunto tra punti di vendita e online shop è stato devoluto alla Cooperativa sociale L’Albero. La somma raccolta (22.902 euro), è stata investita nell’acquisto di un minibus per le attività della Cooperativa.

Kfc apre a Torino nel palazzo dello storico Cinema Ambrosio

Terzo Kentucky Fried Chicken (di seguito Kfc) aperto nell'area metropolitana di Torino (dopo ToDream e Lingotto), il nuovo locale in zona stazione Porta Nuova è il secondo gestito in franchising da Santa Barbara, franchisee che solo a luglio 2024, meno di quattro mesi fa, ha inaugurato il suo primo ristorante Kfc, a Novara, anch’esso in posizione strategica proprio come la stazione di Porta Nuova a Torino. Ad oggi i ristoranti Kfc in Piemonte (6) hanno generato più di 150 posti di lavoro sul territorio, compresi i 30 che compongono lo staff del nuovo ristorante di Torino, dotato di una sala interna da 300 mq con 90 posti a sedere.

Il nuovo ristorante di Torino Porta Nuova, in corso Vittorio Emanuele II 52, si trova nello stabile dello storico Cinema Ambrosio, la cui riapertura è in programma per il 2025: una novità che non passa inosservata, visto che da 111 anni gli spazi nello storico Palazzo Priotti (a pochi passi da piazza Carlo Felice, quasi di fronte a Porta Nuova), ospitavano l'atrio d'ingresso del cinema Ambrosio, chiuso da qualche mese per un intervento di ristrutturazione. "Lo spostamento dell'ingresso e l'arrivo del pollo fritto al posto del tradizionale pop-corn da sala cinematografica però non era stato preannunciato" scrive Torinocronaca. Da Kfc gli spettatori potranno così fare una pausa di gusto prima e dopo lo spettacolo preferito. La partnership, che arricchisce il restyling dello storico multisala torinese con l’offerta del famoso pollo fritto del Kentucky, è stata fortemente voluta dal gestore dell’Ambrosio anche per avvicinare ancora di più il pubblico giovane del brand al mondo del cinema e dell’intrattenimento audiovisivo.

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 ottobre 2024

Eurospin inaugura un discount a Scordia (Ct) e Market Decò (Multicedi-VéGé) si consolida a Napoli con un supermercato di prossimità

EUROSPIN
Via Aldo Moro 16
Scordia (Ct)
Eurospin

Data di apertura
18 ottobre 2024
Format e location
Si allinea alla classica immagine dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna discount.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECÒ
Via Arangio Ruiz 65
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 ottobre 2024
Format e location
Tipico format di prossimità, con reparti freschi di macelleria e salumeria serviti, panetteria e ortofrutta a libero servizio.
Offerta
Rispecchia fedelmente il tradizionale assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Due casse in barriera.

Gallery. Ikea introduce nei suoi store le Quiet Hours

Le Quiet Hours sono stande del relax pensate per i clienti che necessitano, durante la loro spesa, di avere momenti di tranquillità. In particolare, chi ha una neurodivergenza

All'interno di 22 suoi punti di vendita italiani, Ikea ha introdotto alcuni spazi pensati per fornire un servizio ad alto valore aggiunto alla sua clientela con l'obiettivo di rendere più accessibili e accoglienti i propri negozi. Nascono con questo intento le Quiet Hours (ore di quiete), si tratta di stanze relax, una per ogni store, accessibili in qualsiasi momento. In questi spazi i clienti possono sostare per fare una pausa in caso di situazioni di sovraccarico sensoriale. Questa iniziativa va a sommarsi ad altre attività che Ikea ha messo in atto per sostenere le persone più fragili, come raccontato in questo articolo.

Vogliamo prenderci cura dei nostri clienti, non solo attraverso le nostre proposte di arredo, ma anche migliorando l’esperienza di tutti coloro che visitano ogni giorno i nostri negozi, rendendo questi luoghi ancora più accessibili e dove sentirsi come ‘a casa’”, sottolinea Cristina Broch, direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Ikea Italia.

Il progetto

Le stanze sono posizionate al piano terra dei punti di vendita vicino all’ingresso e saranno a disposizione dei visitatori in ogni momento della giornata. Nell’orario dedicato alle Quiet Hours, anche all’interno di queste stanze saranno eliminati gli annunci vocali e la musica. Questa novità è stata inizialmente introdotta in fase di test i alcuni store del Lazio e della Lombardia e poi estesa agli altri negozi dell'insegna. Per la realizzazione delle stanze relax Ikea ha avuto il supporto delle due Angsa regionali (Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo), che hanno suggerito l’adozione delle misure necessarie per consolidare e potenziare il servizio.

Le stanze saranno attive ogni mercoledì nelle tre ore che precedono la chiusura degli store: in questa finestra temporale saranno adottati accorgimenti finalizzati a ridurre le sollecitazioni sonore per permettere a chi è particolarmente sensibile ai rumori e agli stimoli uditivi, come chi ha una neurodivergenza, di sperimentare un ambiente sereno.

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 ottobre 2024

Conad Nord Ovest rinnova il supermercato Conad di Fornaci di Barga (Lu) dove inserisce lavagnette elettroniche in ortofrutta, crea aree espositive per il km0 e I Nostri ori e amplia la cantina. Tigre (Magazzini Gabrielli) apre a Perugia uno store con il suo classico format

CONAD
Via Risorgimento
Fornaci di Barga (Lu)
920 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita, soggetto a restyling, è stato riorganizzato. Tra le novità: il reparto ortofrutta è stato modernizzato con banchi frigo a risparmio energetico, lavagnette elettroniche e nuove attrezzature espositive, con maggiore risalto a frutta e verdura a chilometro zero. Inoltre, l'area dedicata alla cantina vini è stata ulteriormente arricchita con una selezione di etichette locali, ed è stato creato uno spazio per l’area dei localismi I Nostri Ori.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. È dotato di un parcheggio gratuito con 80 posti auto. Tra i servizi: spesa online, nella modalità Ordina&Ritira, wi-fi gratuito, l’accettazione di buoni per celiaci, il pagamento dei bollettini e le ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali, impiega 26 addetti.

TIGRE
Strada Ponte D’Oddi 8/A
Perugia
550 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
In assortimento 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20, domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 12 addetti.

Le novità di Granarolo a #Sial2024 arrivano anche dal nuovo impianto pugliese

Il nuovo polo produttivo a Gioia Del Colle sarà dedicato alle specialità pugliesi come stracciatella e burrata. Mentre l'export cresce e la Francia si conferma come primo mercato per Granarolo

La partecipazione di Granarolo a Sial 2024 di Parigi rappresenta un momento importante per l'azienda che sta per raggiungere una quota del 50% del fatturato nel valore delle esportazioni. In Francia, primo mercato estero, il fatturato supera i 255 milioni di euro e Granarolo rappresenta il primo player nei formaggi duri italiani, nella ricotta, nella mozzarella di bufala e il secondo nella mozzarella vaccina e nel mascarpone.

A Sial 2024 Granarolo ha presentato in anteprima il nuovo polo produttivo di Gioia del Colle (BA), in cui si producono formaggi freschi della tradizione pugliese, come burrata e stracciatella, ma anche burratine e nodini, destinati sia al mercato italiano sia a quello estero, in formato fresh e frozen. Questo tipo di referenze saranno commercializzate in Italia con il brand Perla.

Novità nel plant based di Granarolo

Non solo formaggi ma anche attenzione alle linee proteiche e plant based per rispondere al meglio ai trend di mercato. La gamma Unconventional, con le alternative alla carne 100% vegetali, realizzate in Italia, si è arricchita di nuove referenze fresche come Nuggets gusto pesce e Falafel. Mentre un corner è stato dedicato a tutti i prodotti Granarolo Benessere High Protein, la gamma che nel 2023 ha realizzato oltre 12 mln di euro di fatturato ed è leader nel segmento dei formaggi freschi proteici in Italia.

Gallery. Nova Coop: il restyling del Superstore Coop di Bra

Il Superstore Coop di Bra (Cn) si rinnova: riposizionata la pescheria, ampliata la cantina, inserito uno spazio per i prodotti Buoni del Piemonte e introdotta la segnaletica digitale

Nova Coop sta attuando un percorso di rinnovamento della sua rete adeguando i punti di vendita Coop al format superstore con spazi più moderni e un percorso di spesa più funzionale. In questo iter rientra anche il restyling del Superstore Coop di Bra (Cn), sviluppato secondo la filosofia del fare la spesa presto e bene.

Gli interventi di riqualificazione dello store, situato in via  Senatore Giovanni Sartori 9, ha coinvolto anche l’adiacente galleria commerciale e gli esterni, con il rifacimento delle pavimentazioni e dei controsoffitti; il completo rinnovamento dei colori, delle ambientazioni e delle insegne; la sostituzione delle porte di accesso e l’adeguamento degli arredi. Anche il parcheggio esterno è stato riasfaltato e ridisegnato, creando gli spazi per la piantumazione di alberi di magnolia giapponese settentrionale, che andranno a migliorare la sua vivibilità e l’impronta ecologica complessiva dello spazio commerciale.

"Bra rappresenta in provincia di Cuneo un insediamento storico e di grande rilevanza commerciale per la cooperativa -dice Fabio Lischetti, direttore vendite di Nova Coop-. Con un investimento complessivo di 3 milioni di euro abbiamo realizzato un’importante operazione di aggiornamento del nostro punto di vendita, adeguandolo a quello che rappresenta oggi l’eccellenza del nostro format per le medie dimensioni di vendita. Il negozio permette ora di effettuare la spesa in modo più rapido e presenta con maggior efficacia e razionalità l’intera proposta del suo assortimento alimentare e del prodotto a marchio Coop, che è stato protagonista di un recente ampliamento di offerta e gamma. Infine, siamo intervenuti sulla omnicanalità, estendendo anche a questo territorio il nostro servizio di spesa online, che rappresenta in ogni aspetto un’estensione digitale dei nostri punti vendita fisici per chi non avesse la comodità di recarsi in negozio."

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su un'area di 1.910 mq
  • Conta in assortimento 16mila referenze
  • Tra i servizi: consegna a domicilio su tutto il territorio comunale della spesa online ordinata sulla piattaforma www.coopshop.it
  • Gli orari di apertura sono: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.

Questo punto di vendita, attivo dal 1987, era già stato ristrutturato nel 2006. L’ingresso sulla Piazza dei Freschi valorizza l’esposizione dell’ortofrutta e dei banchi di libero servizio che ospitano piatti freschi pronti, salumi e latticini. La Pescheria è stata riposizionata e collocata in linea con gli altri reparti serviti. La Cantina dei Vini è stata rinnovata e ampliata ed è stato inserito nel negozio un corner dedicato ai produttori locali denominato Il Buono del Piemonte, con referenze sia confezionate sia fresche, per dare maggiore continuità alla visibilità delle produzioni locali d’eccellenza. Anche la barriera casse è stata completamente riprogettata per ridurre i tempi di attesa, con l’introduzione delle casse Self e del servizio Salvatempo, riservato al socio Coop, un lettore ottico di codici a barre che consente, al termine della spesa, di avvicinarsi a delle casse dedicate per effettuare il solo processo di pagamento, senza più la necessità di far passare i prodotti sul nastro.

Potenziata anche la comunicazione, oggi affidata alla segnaletica digitale attraverso un sistema di monitor e schermi che illustrano le informazioni commerciali e di servizio, contribuendo a una forte riduzione del consumo di carta. Non ultimo, sono stati sostituiti  frigoriferi e altre attrezzature con modelli di nuova generazione per garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche.

Le iniziative sociali

"A Bra la comunità dei Soci Coop annovera oltre 5.500 persone e sono molteplici e radicati anche i legami che intratteniamo con il territorio -assicura Carlo Ghisoni, direttore politiche sociali di Nova Coop-. Dalle iniziative di educazione al consumo consapevole a quelle di promozione della salute, fino al recupero sistematico delle eccedenze alimentari per destinarle al sostegno delle persone meno fortunate, i nostri negozi rappresentano anche il principale presidio della cooperativa sul territorio per creare valore sociale in favore della comunità."

Francia primo mercato per l’export di formaggi Dop italiani, preoccupano gli Usa #sial2024

Oltre 40.000 t di formaggi Dop e Igp esportate in Francia, per un valore di 470 milioni: ne abbiamo parlato con il presidente di Afidop Antonio Auricchio

Un formaggio italiano su tre che finisce sulle tavole francesi è Dop e il comparto Dop e Igp pesa quasi la metà (45%) del valore dell’export caseario italiano in Francia. Con un consumo pro capite di circa 27 kg l’anno, non stupisce che i francesi siano particolarmente sensibili alla qualità casearia dei nostri formaggi certificati e non è un caso che i formaggi italiani Dop siano presenti in collettiva Afidop, con uno stand di 164mq nell’area Dairy di Sial. Sono presenti in particolare i Consorzi Asiago Dop, Grana Padano Dop, Gorgonzola Dop, Mozzarella di Bufala Campana Dop e Taleggio Dop.

Quali sono i formaggi italiani Dop più esportati in Francia

Gli ultimi 12-18 mesi confermano il gradimento per i formaggi italiani Dop: secondo elaborazioni di Afidop su dati Istat, tra i formaggi Dop più amati in Francia ci sono Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop in pezzi (10.700 tonnellate), ma vanno forte anche le vendite di prodotto già grattugiato (16mila tonnellate di formaggi Dop a pasta dura), Mozzarella di Bufala Campana Dop (oltre 6.000 tonnellate), Gorgonzola Dop (5.800 tonnellate) e i pecorini, come il Pecorino Romano Dop e il Pecorino Toscano Dop (1.000 tonnellate). Il 2024 conferma il trend positivo. Nel 1° semestre, Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop in pezzi registrano un +3% a volume, Gorgonzola Dop +2% e i pecorini +1%. Volano i formati ad alto valore di servizio, con un +13% dei grattugiati.

“Dobbiamo continuare a valorizzare questo patrimonio di 56 formaggi Dop e Igp unici al mondo per biodiversità, stagionature e latitudini, dalla pianura all’alpeggio -dice il presidente di Afidop, Antonio Auricchio-. In tal senso la fiera Sial si presenta come la vetrina ideale per promuovere le nostre eccellenze casearie, parte essenziale della filiera agroalimentare italiana e pilastro della nostra cultura mediterranea”.

Tra Asia e Usa, opportunità e preoccupazioni

Guardando fuori dall'Europa, l'Asia rappresenta un mercato in forte crescita per i formaggi italiani Dop. Paesi come India e Cina, con quasi 3 miliardi di persone, stanno gradualmente avvicinandosi ai gusti occidentali. “Dobbiamo insegnare cosa vuol dire mangiare un Provolone Dop, un Parmigiano Reggiano Dop o un Gorgonzola Dop, -sottolinea Auricchio-. Nonostante l’India sia il primo produttore mondiale di latte, c’è ancora molto da fare per educare i consumatori asiatici sulla qualità e la varietà dei formaggi italiani. La mozzarella, in particolare, sta guadagnando popolarità grazie alla diffusione della pizza, uno dei piatti italiani più amati al mondo".

Gli Stati Uniti rappresentano un mercato cruciale per i formaggi italiani Dop, ma le prossime elezioni presidenziali sono una fonte di preoccupazione. “L'ex presidente Trump aveva imposto dazi suppletivi, ora sospesi, ma minaccia di introdurne altri, -spiega Auricchio-. Questi dazi potrebbero influenzare negativamente le esportazioni italiane. Dobbiamo mantenere altissima la qualità dei nostri prodotti per conquistare il mondo perché è il nostro punto di forza ciò che ci permette di posizionarci sul mercato nella fascia alta".

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 ottobre 2024

Despar Nord rinnova il supermercato Eurospar di San Donà di Piave (Ve) dove introduce pizzeria e gastronomia con cucina interna

EUROSPAR
Via Como 14
San Donà di Piave (Ve)
1.482 mq
Despar Nord

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita è locomotiva alimentare del centro commerciale Piave e riapre dopo i lavori di ristrutturazione. Sono stati potenziati l'area dell'ortofrutta e la sezione a scaffale dedicata ai vini e sono state create le aree per la pizzeria e la gastronomia con cucina interna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti.

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