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Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 dicembre 2024

Doppia inaugurazione sia per Action a Savona e Ravenna, sia per Mondadori che apre a Torre Annunziata e Nola (Na). Pirmark, invece, arriva a Pontecagnano Faiano (Sa)

ACTION
Corso Vittorio Veneto 3
Savona
1.156 mq
Action

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
È il secondo store provincia di Savona e si trova al centro commerciale La Città sul Mare.
Offerta
In assortimento 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ACTION
Via Bussato 74
Ravenna
1.410 mq
Action

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
Lo store è situato all’interno del centro commerciale Esp.
Offerta
Come da tradizione, sono 6.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
La squadra di lavoro è formata da 20 collaboratori.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Boscofangone
Nola (Na)
400 mq
Mondadori

Data di apertura
13 dicembre 2024
Format e location
La libreria, situata all’interno del centro commerciale Vulcano Buono, è stata rinnovata.
Offerta
In assortimento 22.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 10-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Plinio 56
Torre Annunziata (Na)
220 mq
Mondadori

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
Si trova all’interno del Maximall Pompeii, situato a soli 600 metri dagli Scavi di Pompei.
Offerta
Ha in catalogo oltre 14.000 titoli, dai grandi classici ai best seller, tra narrativa, saggistica e varia.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRIMARK
Via Antonio Pacinotti
Pontecagnano Faiano (Sa)
3.600 mq
Primark

Data di apertura
12 dicembre 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Maximall. È il 18esimo store di Primark in Italia e il secondo in Campania. Si sviluppa su due livelli.
Offerta
In linea con la classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-21; sab-dom 9.30-21.30.
Addetti e casse
Create 120 opportunità lavorative.

La bellezza di essere me, il nuovo corner di Coop Alleanza 3.0

Bologna, inaugurazione La bellezza di essere me, foto di Alessandro Ruggeri
All’Ipercoop Lame di Bologna Coop Alleanza 3.0 realizza un nuovo spazio dedicato alla cura della persona

Un nuovo spazio per la cura del benessere della persona. Si chiama La bellezza di essere me, il nuovo spazio realizzato da Coop Alleanza 3.0 all’interno del punto di vendita dell’Ipercoop Centro Lame, a Bologna. Con un investimento da 200.000 euro, il retailer ha potuto realizzare un corner per rispondere alle esigenze di un consumatore che cambia, e che, nel 2023 ha acquistato nei punti di vendita della cooperativa oltre 7 milioni di prodotti da bagno, quasi 6 milioni di articoli per la cura dei capelli, 5,4 milioni per la cura del viso e del corpo. Non solo, Coop Alleanza 3.0 ha venduto anche oltre un milione di cosmetici per uomo, con risultati che il retailer ritiene soddisfacenti riguardo il gradimento dei consumatori per i prodotti a marchio, che sono cresciuti in quasi tutte le categorie.

Nel corner La bellezza di essere me

Il nuovo spazio dedicato al beauty (ma non solo) misura complessivamente 650 metri quadri, con un percorso tematico in tre aree

  • l’area igiene, che offrirà complessivamente 1.200 prodotti, dall’igiene orale ai prodotti bagno, fino ai deodoranti;
  • la sezione bellezza, con un assortimento di 4.600 referenze per il trattamento di viso, corpo, capelli, skin care e del make-up;
  • lo spazio benessere e cura, dove sono disponibili 1.700 articoli, appunto, per la cura della persona. Largo qui ad alimenti salutistici, free from, integratori, e tutto ciò che è pensato per uno stile di vita sano.

A completare il corner lo spazio Coop salute, che era già presente nel negozio, con un assortimento di circa 2.200 articoli, sempre per la cura della persona, presidiato da 5 farmacisti. Altro tratto distintivo, la presenza, al centro del percorso, di un banco assistito con personale appositamente formato e riconoscibile per supportare i clienti con un servizio di assistenza. Per trasmettere l’idea di inclusività, di una bellezza non stereotipata e di benessere, sarà adottata un’ambientazione a impatto, con otto monitor e scaffalature a tinte verdi.

Un’operazione di marketing a supporto dell’iniziativa

Per promuovere quella che Coop Alleanza 3.0 definisce una “esperienza”, previsti eventi con esperti del settore, che guideranno soci e consumatori alla scoperta di tecniche di make-up, hair styling e dei benefici delle linee cosmetiche in vendita, oltre a fornire consigli su sulla salute. Il calendario degli appuntamenti è disponibile sul magazine gratuito La bellezza di essere me e sui social della cooperativa.

Iper la Grande I rende più efficiente il confezionamento nei reparti macelleria

Installate le soluzioni integrate all-in-one di Digi, che automatizzano pesatura ed etichettatura, ottimizzando la quantità di materiale usato

Per rendere più efficienti le attività di confezionamento nei reparti macelleria dei suoi punti di vendita, Iper la Grande I ha deciso di installare le soluzioni Digi con la serie Aw-5600. Negli store di Grandate, Varese, Monza, Arese e Milano – Il Portello, Iper La Grande I ha installato il modello Aw-5600 Fx LL. A questi punti di vendita, si aggiungono poi due Aw-5600 AT Pop LL/LL: una installata sempre nel negozio milanese e un’altra in quello di Lonato del Garda. Sono inoltre già programmate quattro ulteriori implementazioni in altri store nei primi mesi del 2025.

Automatizzare pesatura e confezionatura

L'adozione delle soluzioni integrate all-in-one di Digi, che combinano pesatura ed etichettatura totalmente automatizzate, ha l’obiettivo di migliorare l'efficienza delle aree pre-pack. In particolare, il modello Aw-5600At è stato scelto per le elevate prestazioni, l’alto livello di automazione e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Questa macchina è infatti progettata per supportare fino a quattro etichettatrici, tre per la parte superiore e una per quella inferiore, così da garantire flessibilità e adattabilità alle diverse esigenze operative.

Questa confezionatrice è poi dotata di tecnologia Super stretch, in grado di rilevare automaticamente la quantità di film necessaria per la vaschetta da confezionare, ottimizzando l'uso del materiale e riducendo gli sprechi, ma assicurando confezioni precise. Riguardo le performance, il modello Fx raggiunge una produttività di 17 confezioni al minuto (ppm), mentre il modello At può arrivare fino a 36 ppm. Oltre a contribuire all’aumento della produttività nei punti di vendita, queste macchine riducono il carico di lavoro per gli operatori.

Un ulteriore aspetto riguarda la qualità delle confezioni, che, come assicura Digi, risultano sia resistenti sia esteticamente curate. Questo grazie all'utilizzo di film super stretch in Pvc o Pe, materiali particolarmente sottili ma durevoli e che donano alle confezioni un aspetto brillante e resistente. In aggiunta, Iper La Grande I non ha sottovalutato l'impatto ambientale: tutte le confezionatrici sono dotate di stampanti Linerless, che con un unico rotolo possono realizzare etichette di diverse dimensioni, con contenuti personalizzabili. Questa tecnologia si adatta a una vasta gamma di formati di confezione, garantendo etichette chiare e facilmente leggibili, comprensive di informazioni sulla tracciabilità e sulla vendita.

Gallery. Esselunga sbarca a Treviglio (Bg)

Settimo superstore nel bergamasco per Esselunga che arriva a Treviglio con un punto di vendita in linea con la sua più attuale immagine

La presenza di Esselunga si rafforza in Lombardia con un superstore realizzato a Treviglio (Bg), situato in via Caravaggio, lungo la strada provinciale 11 di fronte all’ospedale cittadino. Con questo punto di vendita salgono a sette gli store nella provincia: oltre ai tre nel capoluogo sono attivi i superstore di Curno, Stezzano e Nembro.

Il punto di vendita

  • Si estende su un'area di 2.500 mq
  • L'assortimento comprende 15.000 referenze
  • Impiega 104 persone di cui 75 nuovi assunti del territorio
  • Il superstore è dotato di un ampio parcheggio con 435 posti auto, oltre a un locker per il ritiro della spesa online.
  • Aperto ogni giorno dalle 7.30 alle 21, la domenica dalle 8 alle 20.

Il locale sorge sull’area dell’ex hotel La Lepre, una struttura chiusa da circa 10 anni. Come da tradizione, la piazza dei freschi rappresenta il cuore dell'offerta con frutta e verdura sfusa e confezionata e i reparti assistiti di pesce, carne, gastronomia, panetteria e un'enoteca con oltre 800 etichette. Qui c'è un sommelier che guida i clienti nella scelta dei vini. Anche in questore superstore c'è l’offerta Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Completa l'offerta il Bar Atlantic, 125° della catena, che dispone di una sala con 112 sedute a cui si aggiunge un dehor esterno con ulteriori 36 posti e un menu di piatti caldi e panineria, oltre ad aperitivi nella fascia serale.

I servizi

In barriera sono attive casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il Presto Spesa, disponibile anche su app. I nuovi clienti hanno la possibilità di aderire al programma Fìdaty richiedendo direttamente in negozio, tramite un QR code, la card digitale gratuita e subito attiva.
Oltre al servizio eCommerce disponibile attraverso l’app e il sito esselungaacasa.it, per chi preferisce ordinare la spesa online e ritirarla in negozio già in giornata, nella fascia oraria prenotata, c’è il servizio gratuito Clicca e Vai Locker. Nel negozio è presente anche un ecocompattatore per la raccolta e il riciclo di bottiglie in plastica PET.

Crazy Pizza debutta nei Balcani con il nuovo locale a Belgrado

Crazy Pizza debutta nei Balcani con il nuovo locale a Belgrado
Crazy Pizza ha aperto nei pressi di Galerija Belgrade. Caratterizzato da un’ampia zona bar e una grande terrazza esterna, ospita fino a 120 persone

Crazy Pizza, marchio del Gruppo Majestas guidato da Flavio Briatore e Francesco Costa, conclude un anno all'insegna dello sviluppo con l'apertura della sua prima location nei Balcani, a Belgrado. Questo nuovo debutto all'estero consolida la strategia globale del marchio, che punta a esportare il suo concetto di ristorazione che unisce il lusso all'intrattenimento (luxury-fun dining). Crazy Pizza chiude il 2024 con 18 ristoranti e 500 dipendenti a livello di sistema. Dopo le aperture di Napoli, New York, e quella recentissima a St. Moritz, il brand prosegue la sua espansione internazionale. Nel 2023, le pizzerie di Briatore hanno superato i 25 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita dei ricavi del 24% rispetto all'anno precedente. Il 2024 si chiuderà con ricavi a 45 milioni di euro a livello globale, e +80% rispetto all'anno prima grazie alle nuove aperture.

"Con l'apertura a Belgrado, che segue quelle di New York e St.Mortiz, Crazy Pizza aggiunge un tassello importante alla strategia di crescita internazionale del marchio -commenta Flavio Briatore-. Con questo 18° ristorante, confermiamo la nostra volontà di portare il nostro concept di Italian fun dining dovunque, dagli Stati Uniti al Medio Oriente, all’Europa e oltre. Belgrado, con il suo mix unico di cultura e innovazione, è una meta sempre più attrattiva per imprenditori, creativi e turisti alla ricerca di esperienze nuove ed autentiche. In questo contesto, crediamo che Crazy Pizza si distinguerà ed affermerà grazie alla sua proposta basata sull’eccellenza, sulla genuinità e sull’intrattenimento, che sono ii pilastri del nostro successo. Con questa nuova apertura chiudiamo uno splendido 2024, che ci ha portato a superare i 45 milioni di ricavi e oltre 500 addetti a livello globale”.

Il nuovo ristorante di Belgrado si trova nei pressi di Galerija Belgrade, in un ambiente contemporaneo e raffinato, ideale per accogliere gli ospiti in uno spazio che unisce stile e comfort. Caratterizzato da un’ampia zona bar e una grande terrazza esterna, potrà ospitare fino a 120 persone con un’offerta dal mattino alla sera. Belgrado, una delle città più antiche d’Europa, è conosciuta per la sua vita notturna e si trova in posizione strategica tra Europa orientale e occidentale, punto d’incontro tra tradizioni europee e balcaniche.

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 dicembre 2024

Apulia Distribuzione (VéGé) continua a rafforzare la rete vendita dell'insegna Rossotono nei suoi vari formati e apre un Rossotono Easy a Triggiano (Ba) e un Rossotono Market a Sant'Arpino (Ce)

ROSSOTONO EASY
Via Gramsci
Triggiano (Ba)
350 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
Il gruppo punta sul format di ultraprossimità realizzato per richiamare le antiche botteghe.
Offerta
L’assortimento comprende 600 mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Impiega dieci persone e dispone di tre casse.

ROSSOTONO MARKET
Via della libertà 1
Sant’Arpino (Ce)
800 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
In linea con il tradizionale format. In area freschi i reparti di ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria e banco caldo con cucina.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: 8-24.00.
Addetti e casse
Conta 20 dipendenti e quattro casse.

Il Viaggiator Goloso attiva la campagna natalizia

I prodotti più iconici legati al Natale sono protagonisti della nuova campagna di comunicazione de il Viaggiator Goloso (Gruppo Finiper Canova)

Al centro della campagna di comunicazione de il Viaggiator Goloso, pensata per il periodo natalizio, c’è il racconto di eccellenza gastronomica, sulla scia di quanto già avviato a maggio 2024. Per questa campagna, il brand premium del Gruppo Finiper Canova, che di recente si è aggiudicato il riconoscimento nell’ambito de L’Italia che Comunica, sceglie soggetti tipicamente legati a questa festività per un viaggio invernale attraverso i prodotti più iconici del momento.
Il progetto, firmato dall’agenzia creativa Bbdo Italy, si distingue per l’uso combinato dell’intelligenza artificiale e di tecniche di scansione 3D. L’atmosfera è volutamente fiabesca: pandori, formaggi e altre specialità diventano montagne innevate, colline e dettagli che celebrano il gusto e la tradizione.

La pianificazione

Già on air, la campagna è stata pianificata internamente e comprende affissioni digitali – tra cui quella in Corso Vittorio Emanuele a Milano - radio, tv digitale, Meta e digital, ma anche la vestizione di tram e bus tra Torino e Monza.

Le dichiarazioni

il Viaggiator Goloso continua a rappresentare l’eccellenza del gusto e la capacità di raccontare storie attraverso i suoi prodotti -ha dichiarato Stefano Borsoi, direttore marketing Finiper Canova e responsabile divisione il Viaggiator Goloso-. Con questa nuova campagna natalizia, abbiamo voluto coniugare ancora una volta creatività e autenticità, dando vita a paesaggi invernali straordinari che esaltano la qualità dei nostri prodotti. Attraverso l’uso di tecnologie avanzate, siamo riusciti a dare vita a scenari unici ed emozionanti, che rafforzano il legame con i nostri clienti e il posizionamento del brand come compagno ideale anche per le festività”.

Il cibo a Natale è protagonista assoluto, tanto quanto i regali e i parenti. Siamo felici di celebrarlo insieme a il Viaggiator Goloso in questo nuovo episodio della campagna lanciata a maggio. Due visual evocativi e di impatto che raccontano la capacità che ha il cibo di farci viaggiare e la capacità che ha il Viaggiator Goloso di essere sempre il miglior compagno al nostro fianco” aggiungono Serena Di Bruno e Daniele Dionisi, executive creative director di Bbdo.

Barilla rafforza la collaborazione con Chep

Barilla rafforza la collaborazione con Chep
Barilla passa ai pallet riutilizzabili di Chep confermando il pallet pooling come soluzione per gestire i bancali all’insegna della sostenibilità

Il nuovo accordo tra Barilla e Chep, fornitore globale di soluzioni per la supply chain e il pallet pooling, prevede la conversione della maggior parte dei bancali (pallet) per il trasporto merci utilizzati da Barilla in Italia in pallet riutilizzabili Chep. La conversione dei flussi di pallet in piattaforme riutilizzabili Chep aiuterà Barilla a raggiungere importanti risultati in termini di sostenibilità ambientale, evitando ogni anno:

  • La produzione di oltre 290 tonnellate di rifiuti, equivalenti a circa 70 camion adibiti al trasporto rifiuti.
  • L’emissione di 3.700 tonnellate di CO2, equivalenti a 84 giri in camion intorno alla terra.
  • L’impiego di 3.100 m3 di legna, equivalenti a 3.000 alberi sottratti al disboscamento.

Oltre ai benefici ambientali, il nuovo accordo consentirà all’azienda di usufruire anche di una maggiore disponibilità di pallet, livelli di servizio ottimali e della gestione completa della supply chain offerta da Chep, le cui capacità digitali e diagnostiche offriranno a Barilla una visione dettagliata della propria filiera, favorendo l’eliminazione degli sprechi.

La collaborazione tra Chep e Barilla è iniziata in Italia nel 2009 e si è estesa in Europa nel 2018. Il nuovo accordo vedrà la conversione della maggior parte dei flussi restanti ai pallet Chep da febbraio 2025. Il completamento è previsto entro otto mesi. Questa operazione consentirà a Barilla di concentrarsi sul proprio core business sfruttando l’esperienza di Chep nella gestione dei pallet.

L’impegno per la sostenibilità e l’eccellenza operativa guida ogni nostra decisione -commenta Roberto Magnani, vice presidente della logistica in Barilla-. Le credenziali di sostenibilità, gli standard di elevata qualità e le soluzioni digitali innovative di Chep si allineano perfettamente con il nostro impegno a ridurre gli sprechi, ottimizzare le attività logistiche e garantire la sicurezza dei prodotti. Questa collaborazione rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile per Barilla e le comunità in cui operiamo”.

La decisione di Barilla di passare ai pallet Chep conferma il pallet pooling come la miglior soluzione per una gestione dei bancali all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza e del risparmio dei costi, specialmente nelle supply chain complesse -aggiunge Luca Rossi, vice presidente, European Key Accounts Chep-. Quest’accordo non soltanto sottolinea la solida relazione e la fiducia che abbiamo costruito con Barilla nel corso degli anni, ma mette anche in evidenza la resilienza delle prestazioni che abbiamo offerto all’azienda. Inoltre, apre la strada a un’ulteriore collaborazione in ambiti come l’innovazione digitale, l’ottimizzazione dei trasporti, la sostenibilità e l’efficienza dei costi, con l’impegno di continuare a generare valore insieme”.

Sistemi SPI AHT: la nuova frontiera della refrigerazione commerciale efficiente e sostenibile

Scopri i sistemi SPI (waterloop) di AHT: refrigerazione commerciale con R290, efficienza energetica, costi ridotti e sostenibilità nel rispetto delle normative

AHT sta rivoluzionando il settore della refrigerazione commerciale consentendo un concreto risparmio di energia. Gli innovativi sistemi SPI di AHT, infatti, ridefiniscono gli standard di efficienza, sostenibilità e performance nel settore della refrigerazione commerciale.

Efficienza energetica e sostenibilità ambientale con refrigeranti naturali

I sistemi SPI (waterloop) di AHT sono la soluzione per entrare nel futuro della refrigerazione commerciale avendo la garanzia di:

  • Efficienza senza pari: sistemi smart e scalabili che ottimizzano i consumi energetici, riducendo i costi e l'impatto ambientale;
  • Sostenibilità concreta: una tecnologia che minimizza le emissioni di gas serra, per una lotta concreta al cambiamento climatico;
  • Gestione del freddo ottimale: controllo preciso di temperatura e rumore, garantendo la conservazione perfetta degli alimenti e un ambiente confortevole per clienti e dipendenti.

Il sistema SPI funziona con circuito d'acqua/glicole e refrigeranti R290. Grazie all'intera gamma di prodotti, AHT è in grado di realizzare installazioni complete, comprese celle frigorifere, climatizzazione e raffreddamento/congelamento dei prodotti.

Controllo del freddo e comfort operativo nei punti vendita

Il gas R290 (propano) viene utilizzato come refrigerante principale all'interno delle unità di refrigerazione e congelamento. Come refrigerante del sistema viene invece sfruttata una miscela di acqua e glicole. Con un GWP (Global Warming Potential) di soli 0,02*, il refrigerante naturale R290 non è solo sostenibile, ma anche più efficiente di altri refrigeranti grazie alle sue eccellenti proprietà termodinamiche.

Quando si utilizza acqua/glicole come refrigerante, la stazione di pompaggio diventa il fulcro della distribuzione verso le unità di raffreddamento e congelamento. Rispetto ai comuni sistemi di raffreddamento, il sistema SPI non richiede una sala macchine aggiuntiva, poiché le unità possono essere posizionate all'esterno dell'edificio.

Modularità, scalabilità e integrazione negli spazi refrigerati

Vantaggi imbattibili:

  • Costi energetici ridotti fino al 40% rispetto ad altri sistemi;
  • Emissioni di CO2 inferiori rispetto ai sistemi tradizionali;
  • Sistema facilmente implementabile per rispondere a necessità crescenti di spazi refrigerati.

I sistemi SPI di AHT uniscono una tecnologia consolidata all'impiego di refrigeranti naturali, garantendo piena conformità alle attuali e future regolamentazioni F-GAS. La tecnologia rende il sistema adatto a ogni zona climatica (+42°C <-> -23°C), assicurando prestazioni ottimali anche in condizioni estreme.

La modularità del sistema consente di riposizionare i banchi refrigerati secondo le necessità specifiche del punto vendita, offrendo la massima flessibilità operativa.

Recupero di calore: una risorsa aggiuntiva per il riscaldamento

L’opzione di recupero di calore rappresenta una soluzione di efficientamento che sfrutta il calore di scarto per sostenere il circuito di riscaldamento. Il calore, trasportato dalla stazione di pompaggio, può essere immagazzinato o utilizzato per l'acqua calda. Una pompa di calore aggiuntiva si attiva ogni qualvolta il sistema di controllo richieda un apporto termico ulteriore.

Adattabilità climatica: prestazioni ottimali in ogni condizione

La versatilità della tecnologia SPI consente di operare in modo efficiente in qualsiasi zona climatica, preservando la qualità dei prodotti e garantendo comfort a clienti e dipendenti. Questa adattabilità rende i sistemi SPI di AHT la scelta ideale per ogni contesto retail, assicurando una refrigerazione commerciale sempre all’avanguardia.

Visita il sito di AHT e scopri come AHT può supportare le esigenze di refrigerazione del tuo punto vendita.

Il Salmone Norvegese: sostenibilità, tradizione e qualità per un consumo responsabile

Il Salmone Norvegese cresce in sostenibilità e qualità: leader globale, ricco di Omega-3 e vitamine, conquista il 69% delle famiglie italiane. Una scelta responsabile, sana e certificata

Negli ultimi 15 anni, l’export norvegese verso l’Italia ha registrato una crescita del +190% in termini di volume, un trend che ha permesso al nostro Paese di diventare il terzo mercato mondiale per il Salmone Norvegese. Oggi, però, lo scenario internazionale influisce sui consumi: l’aumento dei prezzi e l’incertezza finanziaria stanno spingendo i consumatori italiani a riconsiderare le loro scelte alimentari.

Nonostante queste sfide, il salmone rimane tra gli alimenti più amati per gli italiani. Secondo la ricerca “Overview of Shopper behaviour in FMCG and Salmon” condotta da GfK e presentata durante l’annuale Seminario del Salmone Norvegese del Norwegian Seafood Council, il 69,1% delle famiglie italiane ha acquistato salmone nell’ultimo anno, con una frequenza media di 7,2 volte. Tra le tipologie preferite, il salmone affumicato domina il mercato con una penetrazione del 56,6%, seguito dal fresco (27,1%) e dal congelato (16,2%).

La frequenza di acquisto dei consumatori è influenzata da un contesto di maggiore attenzione alla sostenibilità e al benessere, per questo spesso la scelta d’acquisto ricade sul Salmone Norvegese, apprezzandone le qualità nutrizionali e l’impegno verso l’ambiente.

Il salmone norvegese è infatti riconosciuto per le sue proprietà nutritive – ricco di Omega-3, proteine nobili, vitamine A, D, B12 e sali minerali – che lo rendono ideale per un’alimentazione equilibrata a tutte le età. Inoltre, la Norvegia, che produce oltre la metà del salmone allevato nel mondo, è leader nell’acquacoltura sostenibile, un successo testimoniato dai riconoscimenti delle aziende norvegesi di allevamento di salmone che sono in cima alle classifiche internazionali come la Coller FAIRR sui produttori di alimenti proteici più sostenibili.

Dal 2005, il Paese si impegna a garantire pratiche responsabili e a minimizzare l’impatto ambientale, grazie a normative severe e collaborazioni tra industria, autorità e consumatori. Gli allevamenti norvegesi offrono ampio spazio ai salmoni, con impianti che riservano il 97,5% del volume all’acqua, garantendo condizioni ottimali per il benessere dei pesci.

Il ciclo di vita del Salmone Norvegese si svolge nelle acque fredde e ricche di ossigeno della Norvegia, che favoriscono una crescita lenta e sana. Il mangime è composto al 70% da ingredienti vegetali e al 30% da materie prime marine, garantendo una dieta bilanciata e sostenibile. Inoltre, grazie alle più moderne tecnologie per il monitoraggio costante della qualità dell’acqua, l’industria ittica norvegese assicura un ambiente ottimale per la crescita del salmone.

La filiera norvegese è sottoposta a rigorosi controlli: dalla schiusa delle uova alla lavorazione, ogni fase è attentamente monitorata per garantire freschezza e sicurezza.

Il Salmone Norvegese incarna i valori di una produzione alimentare responsabile: rispetto per l’ambiente, benessere animale e qualità superiore. In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, l’origine norvegese – certificata dal marchio Seafood from Norway – di questo “super pesce” rappresenta un impegno secolare che ha saputo combinare gusto, nutrizione e sostenibilità.

Scopri di più.

Franke cresce nel mercato delle cappe aspiranti

Concluso l’accordo per l’acquisizione di Wesco. entrerà a far parte di Franke Home Solutions con un fatturato netto di 97 milioni di franchi svizzeri

Gruppo Franke ha concluso un accordo di acquisizione del 100% del Gruppo Wesco, che produce in Svizzera e Germania cappe aspiranti da cucina di alta gamma e sistemi per il trattamento dell’aria. Alla filiale del Gruppo Wesco, Wesco AG, è da sempre riconosciuto il ruolo di rilievo nella produzione di cappe aspiranti da cucina e di sistemi per il trattamento dell’aria nelle case, nelle scuole e negli uffici della Svizzera; berbel Ablufttechnik, l’azienda tedesca del Gruppo, è invece leader nel mercato delle cappe aspiranti e degli estrattori per piani cottura in Germania. Nell’esercizio finanziario 2022/2023, il Gruppo Wesco ha generato un fatturato netto di 97 milioni di franchi svizzeri e ha impiegato un totale di 280 dipendenti. Il Gruppo Wesco entrerà a far parte di Franke Home Solutions, la divisione del Gruppo Franke attiva nella fornitura di sistemi e soluzioni innovative per le cucine residenziali.
L’acquisizione di Wesco rappresenta per Franke l’opportunità di rafforzare la sua presenza nel mercato delle cappe aspiranti da cucina e di raggiungere progressivamente una posizione di leadership in Germania e Svizzera. Il Gruppo Wesco, attraverso i suoi marchi Wesco e berbel, è fortemente presente nel segmento premium delle cappe aspiranti nel mercato svizzero e in quello tedesco, rafforzando così l’offerta di Franke sia dal punto di vista geografico che strategico. In particolare, il marchio berbel è riconosciuto in Germania, il più grande mercato europeo, per le sue soluzioni tecniche esclusive, l’eccellenza manifatturiera ed il design. “L’acquisizione di Wesco”, commenta Barbara Borra, presidente e Ceo di Franke Home Solutions, “è per noi una scelta strategica ideale. Franke potrà beneficiare di nuove tecnologie, più avanzate, per il trattamento della qualità dell’aria in casa e di consolidate organizzazioni commerciali in Svizzera e Germania. Sfruttando la scala globale e la forza finanziaria di Franke, possiamo sostenere la crescita di Wesco sia nei suoi mercati tradizionali che a livello internazionale. Con Wesco, Franke condivide valori quali la tecnologia, la qualità e l’innovazione”. “Nell’ambito di un piano di successione”, spiega Beat Ernst, proprietario del Gruppo Wesco, “ho deciso di vendere la mia azienda a Franke. Poiché non abbiamo identificato all’interno della famiglia alcuna possibilità di successione; è stato per me fondamentale trovare una soluzione sostenibile che mi permettesse di consegnare il nostro lavoro di una vita in buone mani. Franke ha le competenze e le risorse necessarie per sfruttare tutto il potenziale dei nostri marchi e posizionarli sul mercato in modo ancora più efficiente”.

Cucine domestiche e professionali

Il Gruppo Franke, con sede ad Aarburg, in Svizzera, è un produttore di soluzioni e attrezzature per cucine domestiche, nonché per il settore della ristorazione professionale e della preparazione del caffè. L’azienda è presente in tutto il mondo e dà lavoro a circa 7.700 persone in 35 Paesi. Il fatturato netto ammonta a circa 2,42 miliardi di franchi Svizzeri. Il Gruppo Franke è di proprietà del Gruppo svizzero Artemis. Franke Home Solutions è una divisione del Gruppo Franke e fornitore di sistemi e soluzioni smart per cucine domestiche. Questa divisione è attiva in tutto il mondo e dà lavoro a circa 4.200 persone in oltre 30 Paesi, generando un fatturato netto di 932 milioni di franchi svizzeri.
La gamma di prodotti copre tutte le aree della cucina, dalla preparazione e cottura degli alimenti allo smaltimento, alla pulizia e al trattamento dell’aria, estendendosi a tutta la casa.
Fondato nel 1962 e con sede a Wettingen, in Svizzera, il Gruppo Wesco è un’azienda specializzata in cappe aspiranti e sistemi di ventilazione per cucine, case, uffici e scuole. Con circa 280 dipendenti nelle sedi in Svizzera (Wesco), Germania (berbel Ablufttechnik) e Italia (Createc), il Gruppo genera un fatturato netto annuo di 97 milioni di franchi svizzeri. Wesco è sinonimo di cappe aspiranti e soluzioni di ventilazione di alta qualità “made for Switzerland”, mentre berbel convince con prodotti innovativi “made in Germany”. Il Gruppo Wesco combina competenze di alto livello in materia di ventilazione e design ed è sinonimo di massima qualità, efficienza e innovazione.

Cosa è successo ai negozi Starbucks e cosa può trarne il retail

Courtesy of Starbucks
Il calo di clientela, in primis in Nord America, è frutto della perdita d'identità della catena. Il nuovo ceo Brian Niccol intende tornare alle origini

Pare che molti rimpiangano gli anni Novanta, quando da Starbucks si incoraggiavano i clienti "a rannicchiarsi su una comoda sedia o a chiacchierare con gli amici sorseggiando un caffelatte", scrive Julie Creswell sul New York Times. Negli ultimi anni la catena di caffeterie-negozi è invece diventata sempre più simile a un fast food per tipo di esperienza offerta, senza però garantirne -come ulteriore aggravante- lo stesso livello di efficienza e rapidità. Un progressivo discostamento dalla propria identità originaria, e da un senso di autenticità e socialità, causato da un mix di fattori (approfonditi a seguire). Questo ha portato a un generale calo di traffico 2024 negli store e a risultati deludenti. Solo per citare i numeri più recenti: a parità di rete le vendite sono diminuite del 7% nel quarto trimestre conclusosi a settembre 2024, con un discesa del 6% in Nord America (dove si trovano il 43% dei negozi, che danno circa tre quarti del fatturato) e del 14% in Cina. Dati che, una volta resi noti, hanno portato a un significativo calo delle azioni.

In apposito video (sotto) il nuovo ceo della catena, Brian Niccol (ex Chipotle), ha confermato che serve un cambio definitivo di strategia per tornare a crescere, un vero e proprio "Back to Starbucks", nel senso di ritorno ad essere fedeli al proprio core business (secondo il prof. Calkins della Kellogg School of Management, la stessa cosa dovrebbe farla Nike, ugualmente in perdita sul fronte identitario). Un mantra che ricorda molto quel "back to basics" di cui si parla spesso nel mondo gdo e retail, settore al quale la parabola dell'insegna offre importanti promemoria.

Com'è passata una catena internazionale così spesso citata come caso di business e marketing positivo a decalogo del "cosa non fare" in un punto di vendita? Gli errori "to watch" di Starbucks sono stati diversi:

  1. Dalla disattenzione agli aspetti sociali e "caldi" dell'esperienza al sovraccarico dei lavoratori per le mansioni "fredde" e non necessari.

    Nel mondo post-pandemia, Starbucks (come altri) ha concentrato molta attenzione sugli ordini drive-through e da asporto. I posti a sedere sono stati ridotti o addirittura eliminati. Tutta quell'atmosfera calda da "bolla per artisti", lavoratori che siedono in un angolino con il loro pc mentre magari scrivono un bestseller, e così via, è venuta meno. Il tutto mentre menù sempre più ampi e preparazioni sempre più complesse (parliamo di "caffè" con 9 ingredienti), venivano addossate a un personale di vendita costretto a ridurre sorrisi e scambi di battute con il cliente per stare nei tempi di servizio. Tempi di attesa che comunque si sono allungati, creando grandi code, anche a causa della scelta di eliminare le stazioni per le guarnizioni fai-da-te, che saranno infatti ripristinate. Anche la semplificazione del menù e la trasformazione del layout dei negozi, in ottica di rendere la permanenza più confortevole, fanno parte delle strategie future annunciate da Niccol.

  2. Tecnologia malfunzionante che crea solo frustrazione (e ulteriore inefficienza).

    Starbucks ha registrato diversi problemi di discrepanze tra l'inventario e la disponibilità dei prodotti mostrata sull’app e quella effettiva nei negozi, a ulteriore danno dell'esperienza complessiva. Tutto questo mentre il personale di vendita era troppo sotto pressione per sistemare eventuali errori o mitigarne gli effetti, anche semplicemente puntando sulla costruzione del rapporto con la clientela. Tra i vari interventi previsti, infatti, il ceo Niccol intende migliorare il sistema mobile per fare in modo che gli ordini non travolgano i bar e i tempi di attesa si riducano.

  3. Un'architettura dei prezzi inadatta al contesto attuale (e all'abbassamento dei livelli di esperienza).

    Un caffelatte da 8 dollari, in tempi di inflazione, già non è semplicissimo da vendere. Se a questo si aggiunge il deterioramento dell'esperienza sul fronte umano e dell'efficienza, l'ostacolo si fa ancora più alto e il passaggio alla concorrenza (più fitta di un tempo) è facilitato. La revisione dell'architettura prezzi è appunto un altro dei temi in agenda annunciati da Niccol, ma non tanto a ribasso o puntando su eventi promozionali importanti, come fatto di più in passato. Parrebbe piuttosto che si punti a un "non a rialzo per il 2025", una sorta di congelamento momentaneo per avere il tempo di ripristinare una sensazione di "premiumness" che faccia valere la spesa. Allo scopo Niccol ha già inserito nel team una responsabile globale del brand, Tressie Lieberman, che aveva già lavorato con lui come vicepresidente del marketing digitale in Chipotle.

Gallery. Sinsay debutta in Sicilia con un negozio alle Porte di Catania

Primo punto di vendita in Sicilia per il marchio Sinsay, entrano in Italia nel 2023. Il marchio sta continuando a consolidarsi in tutto il Paese

Primo punto di vendita nell'isola per Sinsay che nel nostro Paese ha debuttato nel 2023. Come già raccontato in questo articolo, il brand, di proprietà di Lpp (azienda polacca specializzata nel settore abbigliamento), ha debuttato nel retail fisico con un primo punto di vendita italiano aperto al centro commerciale Valecenter di Marcon (Ve), gestito da Multi Italy.

Da quella prima apertura ha continuato a sviluppare la sua presenza sul territorio italiano con nuove aperture in città come Roma, Pescara, Nola. E con questa apertura, il marchio conquista l'area più a sud del Paese. Il negozio aperto nel capoluogo etneo si trova all'interno del centro commerciale Porte di Catania, situato vicino l'asse dei servizi e non lontano dall'aeroporto della città.

Il negozio si sviluppa su pianta rettangolare, come primo reparto sulla sinistra c'è lo stagionale (in questo periodo ampia la presenza di prodotti natalizi) e sulla destra l'abbigliamento donna, seguono uomo e bambino. Sulla parete di fondo i camerini e le due casse attive.

Ampia l'offerta in varie categorie merceologiche: oltre al tessile, anche casalinghi, cuscini, e suppellettili per i vari ambienti dell'ambiente domestico.

12oz consolida la sua presenza nel canale travel

12oz consolida la sua presenza nel canale travel
Il punto di vendita 12oz aperto all’interno dello scalo torinese anticipa le aperture previste nei primi mesi 2025 sia dirette sia in franchising

12oz, retail format italiano specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte (coffee&milk based) consolida la sua presenza nel canale viaggio (travel) con il nuovo store nella sala imbarchi dell’aeroporto internazionale di Torino. I punti di vendita in stazioni e aeroporti italiani rappresentano oggi la metà degli oltre 30 locali della catena.

L'avvio della partnership con Torino Airport risale all’anno scorso con un primo temporary store che ha permesso a 12oz di testare la risposta del pubblico all’offerta food&beverage.

Francesca Soncini, direttrice commerciale Extra Aviation di Torino Airport, con David Nathaniel, fondatore di 12oz

La nuova location all’interno dello scalo torinese anticipa le prossime aperture già previste nei primi mesi 2025 da 12oz, che continua così a crescere con punti di vendita a gestione diretta e in franchising nei centri città, nei centri commerciali e prossimamente in altre location non convenzionali.

Il locale di 50 mq (al netto del magazzino) ospita 28 posti a sedere. Il menù propone, oltre alla selezione di bevande a base di caffeina calde e fredde servite in pochi secondi, una gamma di prodotti alimentari dolci e salati per rispondere al forte consumo richiesto durante la giornata. Oltre agli ormai classici donut e bagel, i clienti troveranno nuovi prodotti pensati per questo punto di vendita, soprattutto nell'ambito del food salato. Tutto pronto per il consumo sul posto e in movimento (to-go), tratto caratterizzante della catena, così da permettere alle persone di curiosare tra i negozi della sala imbarchi, fare acquisti o lavorare nelle aree relax in attesa della partenza, oppure di portare con sé i prodotti da consumare in volo.

Coop Alleanza 3.0 innova gli store con le etichette elettroniche ma non solo

Un progetto con VusionGroup attualmente presente in 40 punti di vendita, sarà completato entro le fine del 2025 in tutta la rete di Coop Alleanza 3.0

Coop Alleanza 3.0 ha intrapreso un importante progetto di digitalizzazione dei propri punti di vendita in collaborazione con VusionGroup. La partnership prevede in particolare l'implementazione delle etichette elettroniche SeSimagotag (Esl) e della piattaforma VusionCloud nei negozi Coop Alleanza 3.0. Questo progetto, già avviato in 40 punti di vendita, sarà completato entro la fine del 2025.

Queste tecnologie consentiranno di ottimizzare le operazioni in-store, modificare i prezzi in modo dinamico e migliorare l'esperienza del cliente. Inoltre, l'adozione delle etichette elettroniche contribuirà a ridurre l'uso di carta e inchiostro, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale della cooperativa. Luca Girotti, Cio e direttore innovazione processi di Coop Alleanza 3.0, ha sottolineato l'importanza di questa strategia, che va oltre la semplice etichettatura elettronica.

Coop Alleanza 3.0 testa le soluzioni di computer vision e Ai di VusionGroup

L'obiettivo è fornire ai soci e ai clienti informazioni sempre più accurate su promozioni e prezzi, sfruttando le potenzialità del Cloud e dell'IoT per migliorare l'efficienza operativa. La cooperativa sperimenterà anche soluzioni avanzate di computer vision e intelligenza artificiale Captana per il monitoraggio degli scaffali in tempo reale. Queste tecnologie offriranno numerosi vantaggi, tra cui una maggiore visibilità delle informazioni per i clienti e una semplificazione delle operazioni per i collaboratori, grazie all'uso di Led sulle etichette.

Andrea Furegon, responsabile sistemi commerciali e di vendita di Coop Alleanza 3.0, ha evidenziato come VusionCloud permetterà di tracciare, monitorare e gestire tutti i dispositivi IoT da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Alessio Gruffè, VP Italy & Eastern Europe di VusionGroup, ha che le soluzioni di VusionGroup non solo miglioreranno l'efficienza operativa, ma anche la qualità del lavoro dei dipendenti, liberandoli da attività a basso valore aggiunto.

Wagamama porta la cucina panasiatica alla Centrale di Milano

Wagamama porta la cucina panasiatica alla Centrale di Milano
Il nuovo wagamama è posizionato nel mezzanino della galleria dei Mosaici, in Stazione centrale, piano binari, in una posizione dall’ottima visibilità

Wagamama ha inaugurato un nuovo ristorante nella stazione di Milano Centrale, che, data la posizione (mezzanino del piano binari, sulla destra per chi arriva alla maestosa cattedrale del viaggio da Piazza Duca d'Aosta) possiamo considerare quasi un flagship, se Francesco Tagliapietra (direttore generale Grandi Stazioni Retail) e Alberto Raselli (responsabile marketing ristorazione commerciale Chef Express) ci consentono la licenza giornalistica.

Credit photo: Federico Bontempi

Questo nuovo ristorante amplia, infatti, con la cucina asiatica l’offerta di ristorazione all’interno della seconda stazione italiana per numero di viaggiatori, gestita da Grandi Stazioni Retail. Il format è già ben conosciuto dai milanesi grazie ai locali nello Shopping District di CityLife, nel Bicocca Village e nel centro commerciale Merlata Bloom. In Lombardia è anche nell’aeroporto di Malpensa e nell’Oriocenter di Bergamo.

wagamama è un format di cucina pan-asiatica nato a Londra nel 1992. Oggi è diffuso in 22 paesi. In Italia, dove il brand è gestito in licenza da Chef Express (gruppo Cremonini), ha aperto il primo ristorante nel 2017, con debutto a Oriocenter e successivo esordio a Milano.

Francesco Tagliapietra (sin.), general manager di Grandi Stazioni Retail, e Alberto Raselli, direttore marketing gruppo Roadhouse. Credit photo: Federico Bontempi

Il nuovo locale di Milano Centrale si trova nel mezzanino della galleria dei Mosaici, piano binari, in una posizione ben visibile sia per i milanesi che per i numerosi viaggiatori in transito. Il ristorante impiega 25 persone. Sono 120 i coperti disponibili e distribuiti tra ampie tavolate che rispecchiano lo spirito di condivisione tipico dell’insegna, e posti pensati per chi preferisce un angolo più intimo.

wagamama prevede anche l'asporto oltre a consegne dirette con Deliveroo e Glovo, il tutto rigorosamente confezionato nelle speciali confezioni ecosostenibili. La App dedicata garantisce prenotazione tavolo e menù.

L’offerta (menù) wagamama amalgama tradizioni e gusti di tre cucine: quella giapponese, la thailandese e la coreana. Ingrediente principe è il curry, come nel pollo katsu curry. Tra le altre proposte, i ramen e il tradizionale donburi (riso cotto al vapore e saltato in padella con pollo, manzo o gamberetti e verdure miste), il teppanyaki (noodles saltati alla piastra con carne, pesce o verdure), ma anche piatti vegetariani e vegani, e il menù kids studiato per i più piccoli.

Tra le novità del menù autunno, lo Tom Yum, zuppa ricca e complessa ispirata al piatto nazionale della Thailandia; i Roti, wrap asiatici scaldati alla griglia, disponibili in diverse opzioni, tra cui Yasai Katsu, una scelta vegetariana che propone una combinazione di verdure croccanti e panate.

Burger King doppia la boa dei 100 punti di vendita diretti

Burger King doppia la boa dei 100 punti di vendita diretti
Burger King apre oggi il suo terzo store di proprietà in provincia di Padova (Camposampiero) su oltre 400 mq. È il 101° della catena

Burger King (BK) supera quota 100 locali diretti con l'apertura odierna a Camposampiero (Pd), via Meucci 13, il 101° ristorante Burger King, terzo di proprietà diretta in provincia di Padova. Il nuovo BK impiega 24 dipendenti, si sviluppa su una superficie di 406 mq, con 118 posti a sedere interni e 38 esterni e offre i migliori servizi disponibili nei Burger King, fra i quali un’area giochi Play King interna per il divertimento dei più piccoli (e -ma non è una novità- possibilità di festeggiare i compleanni).

Previsto il servizio Drive per velocizzare e semplificare l’ordine e ovviamente anche il delivery per ricevere i prodotti Burger King a casa. All’interno del ristorante si può ordinare in diverse modalità, tradizionali o digitali: dal tavolo tramite un QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria Burger King. A ogni ordine, tramite l’app, è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma fedeltà pensato per offrire numerosi vantaggi esclusivi. Il nuovo servizio al tavolo permette ai clienti di ricevere il proprio pasto senza alzarsi e andare al banco.

BK è particolarmente attivo in questi mesi, proseguendo, in continuità con lo scorso anno, la crescita dell’azienda su tutto il territorio italiano, dove è presente con 284 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023.

Rentokil presenta Radar X ed amplia la gamma Pest Connect

Radar X: una soluzione anti-roditori priva di esche e con doppia capacità di cattura

Nuove soluzioni da Rentokil per far fronte alle infestazioni dovute ai roditori. Le innovazioni anche in questo settore sono necessarie per via del cambiamento climatico, che fa si che le tecnologie debbano essere aggiornate per supportare le aziende. L’azienda amplia la gamma Pest Connect con il nuovo Radar X, progettata per il monitoraggio dei topi in area interna.

Radar X

Il dispositivo, grazie alle sue due camere di cattura, offre una protezione dai topi accresciuta grazie a un doppio ingresso. I topi vengono eliminati rapidamente, senza l’uso di esche tossiche, grazie al rilascio controllato di CO₂. I roditori soppressi sono contenuti in sicurezza all’interno della postazione, riducendo il rischio di contaminazione. Radar X, dispone di un design che permette di sostituire solo i componenti guasti, minimizzando i rifiuti e prolungandone la durata. “L’80% degli italiani identifica i roditori come visitatori sgraditi -dice Fabio Agostini, quality specialist & pest management expert di Rentokil Italia- e sette italiani su dieci fuggirebbero al trovarsene uno davanti: questo soprattutto in contesti legati alla produzione alimentare. Dalla nostra survey è emerso anche che il 46% dei rispondenti riconosce la necessità di contattare un servizio professionale di disinfestazione nel caso di infestazione da roditori”.

Un dispositivo interconnesso

Radar X (come tutte le soluzioni della gamma Pest Connect) è dotato di un sensore che monitora il funzionamento costantemente. La connessione permette di analizzare l’attività infestante presso il sito del cliente in ogni momento, intervenendo al rilevamento del passaggio del roditore. Le soluzioni Pest Connect sono connesse alla piattaforma myRentokil, il sistema di reportistica online in grado di fornire al cliente informazioni ed analisi sull’andamento delle infestazioni.

Sviluppo rete in Area 3 dal 6 al 13 dicembre 2024

Conad Nord Ovest consolida la sua presenza a Firenze con un supermercato Conad. Crai apre una superette a Santa Marinella (Roma)

CONAD
Piazza Dalmazia 12-14
Firenze
850 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
Si trova in prossimità del centro storico, a servizio dell’area circostante all’Ospedale Careggi e alla zona universitaria, vicino alla fermata della Tramvia e alla stazione ferroviaria Rifredi, raggiungibili facilmente a piedi.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13 e 16.30-20. Tra i servizi: possibilità di pagamento tramite buoni pasto e buoni celiachia, servizio di spesa online Ordina e Ritira, ricariche telefoniche e acquisto di biglietti per il trasporto pubblico. Si possono anche pagare i bollettini. L’accesso al punto di vendita è consentito anche agli animali da compagnia, tramite gli appositi carrelli per piccole taglie.
Addetti e casse
In organico 28 collaboratori.

CRAI
Via Goffredo Mameli 7
Santa Marinella (RM)
225 mq
Crai

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
In area freschi sono presenti i reparti di gastronomia, ortofrutta, pane fresco tutti i giorni.
Offerta
Tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21. Disponibile la consegna a domicilio.
Addetti e casse
Impiegati sei addetti e attive due casse.

Esselunga propone il tram Elisenda con assaggi a bordo

Dal 12 al 18 dicembre sarà attivo un tram che viaggierà a Milano per offrire ai consumatori la possibilità di gustare i prodotti Elisenda

In occasione delle imminenti feste natalizie, Esselunga lancia un'attività di promozione dei prodotti Elisenda, marchio nato dalla collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio. Per le strade di Milano, infatti, viaggerà il tram dove sarà possibile provare e degustare i prodotti del brand. L'iniziativa si allinea a quanto già sperimentato con l'enoteca in passato, per la quale è stata adottata la stessa formula.
Il tram sarà attivo da giovedì 12 fino a mercoledì 18 dicembre alle 14, partirà da via Cantù e fino alle 20 offrirà agli ospiti viaggi di gusto della durata di circa 50 minuti ciascuno.

Elisenda

Oggi sono oltre 160 i negozi Esselunga che, all’interno di corner dedicati, ospitano la pasticceria Elisenda con un'offerta che comprende torte, pasticcini mignon e, in
occasione del Natale e della Pasqua, anche i tradizionali dolci delle ricorrenze come il panettone nelle versioni classico, al cioccolato, al marron glacè, la veneziana e il pandoro.

NEOGAL: “ALTOPROTEICO” o “RICETTA STORICA” a voi la scelta

Lo Yogurt greco “Altoproteico” di Neogal sta conquistando gli italiani grazie alla sua perfetta combinazione di gusto, salute e convenienza! Con 15g di proteine naturali per confezione e 0% di grassi, è la scelta ideale per chi cerca un alleato nutriente senza rinunciare al piacere

In 12 mesi lo Yogurt greco “Altoproteico” ha conquistato moltissimi consumatori italiani. Il top di gamma di Neogal trasmette valori chiari e semplici.

Con le sue proteine naturali si integra perfettamente in una dieta equilibrata. Soddisfa le aspettative di sportivi, agonisti e amatoriali, anziani e bambini. Digeribile e con 0% grassi, si può consumare con facilità in ogni momento della giornata in qualunque luogo.

È buono, conquista ogni consumatore per la sua delicatezza e per il suo equilibrio nei gusti frutta. È persistente, dopo averlo mangiato ti accompagna con un gusto avvolgente per molto tempo. È conveniente, il suo prezzo induce tutti i giorni all’acquisto.

Questi valori il consumatore gli ha percepiti immediatamente e le vendite nel 2024 sono cresciute in poco tempo dimostrando di essere un prodotto di tendenza. Il trade che lo ha scelto è rimasto stupito e soddisfatto per le rotazioni di questa nuova gamma di Yogurt greco.

Nel 2025 proseguirà il percorso di Neogal verso i consumatori. Ancora interventi importanti per soddisfare le aspettative di tutti i consumatori di Yogurt greco e Feta DOP. La gamma “Altoproteico” si migliora e si amplia nella proposta perché il proteico non è più una tendenza ma un modo di alimentarsi, le proteine naturali sono ricercate da ogni attento consumatore che ne hanno bisogno quotidianamente.

Lo Yogurt greco “Altoproteico” alla frutta con 0% di grassi avrà, nel 2025, 15 grammi di proteine naturali a confezione come era nel 2024 con lo Yogurt greco bianco 0% di grassi. La gamma “Altoproteico” di Yogurt greco senza lattosio, dopo il successo avuto nel 2024 delle confezioni da grammi 500 e 1000, si amplia con tre nuovi gusti frutta, limone, mango e kiwi, lampone e melograno e goji.
La gamma “Altoproteico” presenterà tre dessert yogurt con 15 grammi di proteine a confezione ai gusti cacao, caramello e banana.
La gamma “Altoproteico” va oltre lo yogurt e si presenta con la Feta DOP, 33 grammi di proteine a confezione per la porzione da 200 grammi e con 24 grammi di proteine a confezione per la porzione da 150 grammi.
Nel 2025 “Altoproteico”, con lo Yogurt greco e la Feta DOP, sarà una gamma ampia e soddisferà con le sue proteine naturali le aspettative di ogni consumatore che ricerca il proteico.
Nel 2025, tutta la gamma di Yogurt “Altoproteico” sarà prodotta con latte proveniente da allevamenti certificati “Animal Welfare” nel rispetto degli animali e della natura.

Neogal, ad oggi, è nota anche per la sua “gamma storica”, lo Yogurt greco classico, prodotto con la sua ricetta storica. Uno Yogurt greco colato, prodotto con latte dei suoi allevamenti greci dopo sei ore dalla mungitura, budinoso e di indiscussa bontà. Gradito e ricercato dai consumatori che ricercano il sapore dello Yogurt greco di una volta. Con le nuove confezioni la gamma storica nel 2025 sarà ancora più bella, trasferiranno i tanti plus del prodotto in modo chiaro e facilmente interpretabili.

Nel 2025 Neogal metterà in difficoltà tutti i consumatori di Yogurt greco e Feta DOP, a voi la scelta, “Altoproteico” o “ricetta storica”? Buono, proteico, conveniente saranno comunque e sempre il suo DNA e sanno sempre evidenti in ogni suo prodotto.

Anche il 2025 per Neogal sarà un altro anno di duro lavoro per realizzare e soddisfare ancora più consumatori italiani. Tutta la squadra di Neogal è già concentrata alle nuove sfide e a nuovi successi.

Dispensa Emilia, vent’anni di crescita in tutta Italia

Dispensa Emilia, fondata a Modena nel 2004, per intuizione di Alfiero Fucelli, è arrivata 50 store e prevede un fatturato di 60 milioni a fine 2024

Quando Dispensa Emilia nacque come idea del fondatore (e attuale presidente) Alfiero Fucelli, Facebook rivoluzionava il mondo della rete con il primo social network, le Olimpiadi tornavano ad Atene per la prima volta nell’era moderna, la prima sonda spaziale atterrava su Marte. Era il 2004. Si era ancora agli inizi di questo millennio aperto dall'attentato alle Torri Gemelle. Nel fermento dell'esordio, a Casalecchio di Reno nasceva Dispensa Emilia: l'idea di base, nonché obiettivo di business, era trasformare le tradizionali tigelle dell’Appennino emiliano in un prodotto di massa. La prima Dispensa era, infatti, poco di più di una tigelleria: oltre a quei pani tondi farciti al momento, i clienti bolognesi trovavano una varietà di insalate. Nient'altro. Solo più tardi, con i primi ristoranti a Modena, vennero introdotti altri due componenti immancabili della cucina emiliana: lo gnocco fritto e i primi piatti tipici della cucina emiliana.

Dispensa Emilia ha rivoluzionato la modalità di fruizione della cucina regionale attraverso il format fast casual che abbina la velocità e la convenienza della ristorazione veloce con ordine e pagamento in cassa, al comfort del servizio al tavolo e alla qualità di un vero ristorante. Dal primo storico locale aperto nel 2004 nel centro commerciale Shopville di Casalecchio di Reno, oggi Dispensa Emilia si appresta a inaugurare a Ravenna il suo 50° ristorante (anch'esso, come gli altri, in gestione diretta) e ha esportato la sua ricetta oltre i confini dell’Emilia e della Romagna, arrivando a coprire Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Lazio e Campania: 7 regioni del Paese dove l’azienda dà lavoro a oltre 900 persone.

Dal 2018 fa capo al fondo Investindustrial di Andrea Bonomi. Negli ultimi anni ha registrato una crescita importante, con un fatturato salito dai 35 milioni di euro del 2022 ai 49 milioni del 2023 e la previsione di avvicinare i 60 milioni a fine 2024.

Grazie alla gestione diretta di tutti i locali, stiamo crescendo senza perdere di vista i nostri tratti distintivi, che cominciano dalla qualità artigianale dei nostri piatti - commenta Alessandro Medi, Ad di Dispensa Emilia-. Questi 20 anni di successi sono il frutto della capacità di coniugare bontà, comfort e accoglienza tipici della tradizione emiliana e un’esperienza di consumo all’insegna di rapidità e accessibilità di spesa, con uno scontrino medio tra i 10 e i 15 euro a testa. E vogliamo continuare in questa direzione, contenendo l’incremento dei prezzi senza rinunciare a qualità del prodotto e rapidità del servizio, per diventare la prima alternativa del mangiare fuori casa, conveniente per tutti e con una personalità distintiva sul mercato. Dal punto di vista dello sviluppo, l'obiettivo del nostro piano triennale è arrivare a una presenza qualificata in buona parte del Centro Nord, con una media di 10-15 aperture l'anno, sia su strada sia all'interno di centri commerciali, avvicinandoci al traguardo dei 100 milioni di euro di fatturato nel triennio”.

Geografia dello sviluppo

Il focus territoriale del brand, nel breve periodo, resterà concentrato su Nord e Centro Italia, con particolare attenzione a tre regioni: l’Emilia-Romagna, dove sono previste 5 nuove aperture nei prossimi 6 mesi per coprire così tutte le provincie della Regione; la Lombardia e il Veneto, dove Dispensa Emilia pianifica un'apertura a Marghera per il 2025. I prossimi ristoranti apriranno soprattutto sulle grandi arterie stradali come la Via Emilia e la Statale Romea, con il format stand alone, cioè immobili indipendenti con affaccio su strada e parcheggio. Previsto anche lo sviluppo nel Sud Italia e all'estero, con avvio di accordi in franchising e partnership per le location geograficamente distanti, e l’obiettivo di potenziare il format dei ristoranti compatti, di dimensioni più contenute per presidiare anche i centri commerciali più piccoli e i centri storici.

Ampliamento del centro produzione

Un terzo di quello che viene servito a tavola è preparato direttamente da Dispensa Emilia nell’unità produttiva di Modena, che a breve si amplia dagli attuali 1.500 mq di laboratori ad almeno 3.000 mq per accompagnare il piano di sviluppo di nuove linee prodotto e mantenere il controllo qualità genuinità.

“Molti dei semilavorati che utilizziamo sono preparati nella nostra unità produttiva, dalle tigelle allo gnocco fritto fino al ragù e alle polpette, con materie prime e fornitori locali, molti dei quali sono con noi dal primo giorno di 20 anni faspiega Alfiero Fucelli– per essere poi cucinati e impiattati al momento dell’ordine nei ristoranti, davanti agli occhi dei clienti, grazie alle cucine sempre a vista. Così preserviamo l'artigianalità e la tradizione culinaria dell'Emilia. Nei nostri ristoranti ci si sente a casa, accolti in un’atmosfera confortevole e familiare: un vero e proprio invito alla convivialità, che contraddistingue da sempre noi italiani, e che puntiamo a esportare nel mondo”.

New Factor distribuisce Melinda Lab nel canale vending

Melinda sceglie New Factor per distribuire i propri prodotti nel canale vending machine

New Factor sigla un accordo per distribuire i prodotti di Melinda Lab nel canale delle vending machine. La partnership riguarderà i prodotti trasformati a base di frutta della business unit del consorzio Melinda. A New Factor l’incarico di commercializzarli nel segmento dei distributori automatici, dov’è attivo anche distribuendo il proprio marchio Mister Nut. “Siamo orgogliosi -sottolinea Alessandro Annibali, amministratore delegato di New Factor- di essere stati scelti dal primo marchio del settore dei prodotti ortofrutticoli in Italia per una partnership che può soddisfare le reciproche esigenze e aspettative e che potrebbe offrire, a entrambe le imprese, eventuali collaborazioni in diverse progettualità”.

I protagonisti della partnership tra New Factor e Melinda

Melinda Lab è la business unit dell’omonimo consorzio dedicata allo sviluppo di prodotti trasformati a base di frutta, con un’offerta che comprende succhi di mela, squeez, mousse in vaschetta, barrette e prodotti disidratati. “Quella di affidarci a New Factor -dice Paolo Gerevini, direttore generale di Melinda Lab- non è stata certo una scelta casuale: con questo accordo possiamo infatti avviare un’importante collaborazione con un partner esperto e leader nel comparto sviluppando insieme nuove opportunità sul mercato”. New Factor è una società che opera nel comparto frutta secca, presente nella gdo italiana, promotrice del progetto di filiera noci di Romagna e distributore esclusivo per l’Italia del marchio Wonderful Pistachios.

Sviluppo rete in Area 2 dal 6 al 13 dicembre 2024

ph©Elisabetta Baracchi
Coop Alleanza 3.0 sceglie Modena per rafforzare la sua rete vendita, mentre Lidl arriva a Cordenons (Pn) con un nuovo discount

COOP
Via Galaverna
Modena
1.140 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
4 dicembre 2024
Format e location
Presenta la Forneria di Coop, gastronomia, macelleria e pescheria in area freschi con l’ortofrutta in apertura.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 46 addetti.

ph©Elisabetta Baracchi

LIDL
Via Sclavoncs 229
Cordenons (Pn)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
5 dicembre 2024
Format e location
Rientra in classe energetica A4 e adotta soluzioni green.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo VéGé si rafforza nel drugstore con General Trade

Gruppo VéGé accoglie come nuovo socio dal 1° gennaio 2025 Happy Casa Store insegna che fa capo a General Trade. Un ingresso che rafforza l'area non-food

Gruppo VéGé si appresta a inaugurare il 2025 con un nuovo socio: dal 1° gennaio fa il suo ingresso Happy Casa Store, insegna specializzata in casalinghi, piccoli elettrodomestici, articoli da regalo, giocattoli, accessori auto/moto, giardino e bricolage, che fa capo a General Trade.

Nata a Martina Franca (Ta) nel 2008, Happy Casa ha fatturato nel 2023 330 milioni di euro con previsione di superare 500 milioni di euro nel 2025. La sua rete al dettaglio è composta da 160 punti di vendita in 17 regioni per una superficie di vendita totale di oltre 200.000 mq e più di 1.600 dipendenti. Tre i format: Happy Casa Store (1.000 -1.300 mq), Happy Casa Store Maxi (1.301-2.000 mq) e Happy Casa Store Iper (2.001-3.500 mq). A questi si aggiunge una consolidata presenza online.

L’ingresso di General Trade rafforza il canale drugstore di Gruppo VéGé che riunisce 31 imprese con competenze multicanali che spaziano dagli ipermercati alle superette, dai cash&carry all’AFH (fuori casa), dai supermercati ai superstore, dai punti di vendita specializzati all'eCommerce. Il fatturato aggregato di gruppo è passato da 13,78 miliardi di euro nel 2023 (+9,4% sul 2022) alla previsione 2024 di 15,28 miliardi di euro (+10,88% vs 2023).

Come confermano le parole di Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé, l'ingresso di General Trade contribuisce a rafforzare “un’area molto importante nell’assortimento moderno, e rappresenta un importante tassello della riorganizzazione VéGé in 3 business unit: dettaglio moderno con ipermercati, superstore e supermercati; il canale dei cash&carry e infine l’area non food con i drugstore e il bazar, in una strategia che per la crescita investe nella specializzazione e nella suddivisione per competenze specifiche”.

Giovannni Cassano, presidente di General Trade

“Siamo entusiasti di entrare a far parte di una realtà nazionale del calibro di Gruppo VéGé -è il commento di Giovanni Cassano, Presidente del consiglio di amministrazione General Trade, insieme ai suoi due figli Giuseppe e Adriano, entrambi amministratori delegati del Gruppo-. La filosofia del Gruppo basata su una leadership che lascia piena libertà alle insegne associate con scelte e decisioni imparziali, unita alle sue dimensioni e alla sua forza, ci fa intravedere un driver imprescindibile con cui portare a termine gli obiettivi del nostro piano industriale, espanderci ancora di più, lavorare e crescere insieme. Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo anno insieme”.

Decò (Multicedi-VéGé) presenta la campagna video per Natale

Per Natale gruppo Multicedi presenta la nuova campagna video della sua insegna Decò

Multicedi (parte del gruppo VéGé) dà il via alla nuova campagna natalizia della sua insegna Decò Italia. Il video, firmato dall’agenzia creativa Mosquito, troverà spazio su Amazon Prime e Netflix, sui canali digital e social dell’insegna, e, in ottica omnicanale, anche sui touchpoint fisici dell’insegna. La campagna di Natale di Decò si intitola “Fare la spesa da noi: un’emozione che si rinnova ogni giorno” e celebra il valore delle esperienze legate al momento della spesa ed al gesto della scelta del prodotto dallo scaffale.

Decò nel Centro-Sud Italia

Decò Italia è stata creata nel 2020 dalla partnership tra Multicedi e Arena. Multicedi è un gruppo della gdo attivo nel Centro-Sud Italia, soprattutto in Campania. A livello Paese detiene una quota di mercato dell’1,1% (tra iper, super, libero servizio e discount), che sale in Campania al 14,5%, considerando tutti i format (dati Niq). Multicedi opera con più di 530 punti di vendita a insegna Decò, oltreché Adhoc cash&carry, Ayoka e i più recenti format Dodecà e Sebòn. Il gruppo impiega 1.300 dipendenti diretti. Nel gennaio 2016 Multicedi è entrata nel gruppo VèGè. Il gruppo multinsegna e multiformato si appresta a chiudere il 2024 con un fatturato oltre gli 1,6 miliardi di euro.

La campagna di Natale di Multicedi per Decò

Il video ha come protagonista il gesto della scelta quotidiana che ogni consumatore fa davanti agli scaffali di un supermercato Decò, che propone anche le due mdd Decò e Gastronauta. Si avvicendano così diversi consumatori: un neo papà che ha passato la notte insonne, un bambino che sorride, due conoscenti che facendo la spesa si incontrano per caso, un immigrato che ritrova i sapori e le radici della sua terra e altri ancora. Chiude il video il logo Decò e il pay-off “La tua scelta quotidiana”. La campagna di Natale vuole soprattutto ribadire che nella scelta di un supermercato contano anche le emozioni che questo è capace di suscitare, in un rapporto che vada oltre l’aspetto commerciale. Con questo progetto, Multicedi vuole ribadire il suo impegno verso i clienti, rafforzando la brand loyalty, amplificando l’awareness e il proprio posizionamento.

Moderna 2020 investe nell’home design per l’insegna Etè

Moderna 2020 (VéGé), che sul mercato opera con le insegne Etè Prime e Grand'Etè, rinnova i due format con soluzioni d'arredo mirate a rendere confortevoli gli ambienti

Nel 2022, Moderna 2020 (VéGé) lanciò il format Eté Prime con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio. A gennaio di quest'anno (come raccontato qui), è stato inaugurato il primo store diretto dell'insegna. Nel tempo è nato anche Grand'Etè per i formati di più ampie dimensioni. Si tratta di due interpretazioni delle loogiche di Home Design su cui il gruppo punta per realizzare store accoglienti e contemporanei.

Il supermercato di design

Modena 2020, infatti, è tra i primi gruppi italiani della distribuzione ad aver abbracciato il concetto di “supermercato di design” affidandosi alla consulenza dell’architetto Raffaella Rosa Rusciano dello Studio napoletano Area 1.1.2 - architettura e design per caratterizzare le quattro insegne del suo mondo.

Il format Eté Prime s’ispira alla bellezza e alla calda intimità di una dimora, con tonalità di beige e marrone ispirate alla terra e alla natura per le pareti, mentre il pavimento è in
autentico parquet, realizzato con tre diverse essenze.
Nei reparti freschi e freschissimi, le piastrelle ceramiche smaltate evocano lavorazioni artigianali e si fondono con l’insieme cromatico in cui sono presenti accenni di blu ispirati al cielo e richiamano le dimore mediterranee.
Ci sono poi le lampade Mom di Pentalight, mentre per il rivestimento delle facciate è stato scelto l'effetto ardesia e pensiline in metallo ossidato.

Anche Grand’Eté è ispirato al richiamo alla terra, ai valori di familiarità e calore domestico.
In questo caso, la facciata dispone di pannelli d’alluminio grigio antracite, un’ampia pensilina con effetto ossidato dello stesso materiale, ottenendo una soluzione di forte impatto visivo. Le ampie vetrate consentono una visuale chiara verso l’interno, mentre gli interni sono realizzati con grès effetto legno Iris Ceramica e la fibra di legno a soffitto
Celenit, in color paglierino naturale. Nel reparto ortofrutta, sono state disposte isole espositive in legno sovrastate anche qui dalle sospensioni Mom di Penta Light.

Olimpia Splendid aderisce al programma Energiesprong

Olimpia Splendid vuole sviluppare, attraverso un processo di innovazione aperta, nuove soluzioni per una riqualificazione urbana più sostenibile

Olimpia Splendid, produttore italiano di pompe di calore, aderisce al programma Energiesprong coordinato in Italia da Edera. La partnership nasce per sviluppare e diffondere, attraverso un processo di innovazione aperta, nuove soluzioni per una riqualificazione urbana più sostenibile. In Europa gli edifici sono responsabili del 40% dei consumi di energia e del 36% delle emissioni climalteranti. Se niente cambiasse, nel 2050 le costruzioni consumerebbero tutto il budget mondiale di emissioni stabilito dall’Accordo di Parigi. Questa situazione interessa in modo particolare l’Italia, dove gli impianti di riscaldamento sono ancora prevalentemente alimentati a gas e oltre 15 milioni di abitazioni necessitano di un intervento di riqualificazione energetica. Circa il 70% delle abitazioni italiane si trova, infatti, in una classe energetica inferiore alla D e dovrà gradualmente evolvere verso le emissioni zero (fonte dati: Enea).

Per attuare il Green Deal dell’Unione Europea, la transizione dell’ambiente costruito è quindi tra le sfide più importanti dei prossimi anni. Olimpia Splendid, ancora una volta, ne prende parte, attivando la collaborazione con Edera, uno dei centri di innovazione italiani più all’avanguardia sul tema. L’obiettivo è condividere le conoscenze e trovare insieme nuove risposte alle necessità costruttive contemporanee, seguendo il percorso già tracciato in molti Paesi europei dal movimento Energiesprong: nuove soluzioni industrializzate e nuovi modelli economici in grado di rendere gli interventi di retrofit più efficaci, veloci, economici e inclusivi.

In oltre 65 anni di attività, Olimpia Splendid ha scritto importanti pezzi di storia dell’home comfort –spiega Francesco Saccone, R&D Manager di Olimpia Splendid–. Innovare le tecnologie per la climatizzazione è da sempre nella visione dell’azienda; oggi questo obiettivo si rafforza grazie a collaborazioni strategiche di Open Innovation come questa. La riqualificazione degli edifici abitativi attraverso soluzioni impiantistiche industrializzate e a minimo impatto architettonico è un modo di operare che conosciamo bene e su cui continueremo a investire anche nel futuro. Siamo certi che dalla collaborazione con Edera nasceranno progetti interessanti per dare un impulso importante al settore del retrofit impiantistico in Italia”.

Finita la stagione dei super incentivi edilizi -aggiunge Thomas Miorin, amministratore delegato di Edera Energiesprong Italia- è urgente dare nuova sostenibilità al processo di rigenerazione del costruito anche in Italia, investendo in innovazione di prodotto e processo. Colmare il gap di efficienza e competenze e ragionare sulla scalabilità degli interventi su grandi volumi consentirà di comprimere i costi e aumentare i volumi e la qualità del retrofit, grazie alla collaborazione di decine di aziende che stanno già lavorando alla creazione di un mercato italiano per la riqualificazione industrializzata, cui oggi si aggiunge il fondamentale apporto di competenze di Olimpia Splendid”.

Olimpia Splendid è un’azienda storica italiana che progetta e produce tecnologie full electric per climatizzare, riscaldare e trattare l’aria negli ambienti chiusi. È anche un importante produttore di pompe di calore aria-acqua e terminali idronici. L’innovazione al servizio delle tecnologie per il comfort climatico è nella visione dell’azienda da sempre. In collaborazione con università, centri di ricerca, progettisti e designer, Olimpia Splendid è impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove applicazioni per le tecnologie a pompa di calore: soluzioni capaci di favorire l’elettrificazione, l’efficientamento energetico e la decarbonizzazione degli impianti esistenti, in coerenza con la filosofia Energiesprong.

Edera è il centro di innovazione per la decarbonizzazione e la rigenerazione dell'ambiente costruito: una realtà no-profit che sviluppa, abilita e diffonde nuove soluzioni per la rigenerazione dell’ambiente costruito attraverso un percorso di innovazione con aziende leader e detentori di immobili. Edera guida un cambiamento di paradigma nel modo di riqualificare e costruire per arrivare a soluzioni e interventi:

  • più sostenibili, grazie a un uso più intelligente dei materiali e alle elevate prestazioni energetiche garantite dagli edifici;
  • meno costosi, per mezzo delle economie di scala generate dall’industrializzazione del processo costruttivo;
  • più veloci, grazie alla prefabbricazione di componenti che riduce tempi, rischi e disagi;
  • più inclusivi, perché la riduzione drastica dei costi energetici e di contiene la povertà energetica e migliora le condizioni di vita degli abitanti, soprattutto nelle periferie.

Sviluppo rete in Area 1 dal 6 al 13 dicembre 2024

Md si rafforza in Lombardia con un discount a Colgne (Bs). Anche Tigros amplia la sua rete nella stessa regione con un supermercato a Castano Primo (Mi)

MD
Via Peschiera
Cologne (Bs)
1.800 mq
Md

Data di apertura
5 dicembre 2024
Format e location
Si trova sulla strada provinciale 573. È il primo discount a Cologne, il 24° in provincia di Brescia e il 188° in Lombardia. Si sviluppa su sette corsie.
Offerta
Fedele alla tradizionale formula.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. È dotato di un parcheggio da 175 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 28 collaboratori.

TIGROS
Viale della Resistenza 3
Castano Primo (Mi)
Tigros

Data di apertura
11 dicembre 2024
Format e location
76esimo punto di vendita per l’insegna, con uno store che rispecchia la classica formula.
Offerta
Ampia offerta di freschi come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

A Rsct Fund il controllo di Pittarosso e Scarpe&Scarpe

Con il nuovo azionista, il rilancio delle due insegne passa per un assortimento più ampio di calzature, la ristrutturazione della rete e nuove aperture

Nuove aperture, rinnovo delle reti, più vicinanza ai clienti, offerta più ampia e sinergica. Queste sono le direttrici del rilancio di PittaRosso e Scarpe&Scarpe, da quando l’azionista di controllo del secondo, Rsct fund, nel luglio scorso ha acquisto il controllo anche del primo. La gestione sinergica delle due realtà permetterà inoltre ottimizzazioni per acquisti, logistica, sistemi IT e gestione della rete degli store. Le due insegne, se combinate, registrano un fatturato aggregato di 480 milioni e due reti da 300 negozi. Il “piano di sviluppo -commenta Marcello Pace, amministratore delegato di entrambe le aziende- permetterà al gruppo di raggiungere importanti obiettivi di soddisfazione dei clienti, che potranno accedere più facilmente ad un’offerta più ampia e diversificata”.

Uno store per ogni italiano

“PittaRosso e Scarpe&Scarpe sono due insegne contraddistinte da un modello distributivo molto simile -prosegue Pace- e sono una piattaforma ideale per tutte le esigenze di acquisto della clientela”. Riferiscono le aziende in una nota che ogni italiano può raggiungere uno dei 300 store in 30 minuti da casa. Scarpe&Scarpe d’altronde ha ampliato la propria rete grazie alle recenti inaugurazioni di negozi a Roma e Pontedera (provincia di Pisa) oltre al restyling di alcuni punti di vendita in Sicilia e Campania. PittaRosso invece ha riaperto gli store di Cosenza e Viterbo, oltre ad aver inaugurato negozi in tutta Italia all’interno dei punti di vendita Ovs e Upim.

L’assortimento ampliato di PittaRosso e Scarpe&Scarpe

L’aggregazione delle due società permetterà ai clienti di trovare in PittaRosso e Scarpe&Scarpe sia prodotto a marchio che brand internazionali: un assortimento che si rafforzerà (comunicano le due insegne in una nota) per soddisfare le esigenze di calzature a prezzo accessibile, oltre a prodotti complementari come abbigliamento, accessori e valigeria.

Identikit di PittaRosso e Scarpe&Scarpe

Il piano prevede che le due aziende crescano e consolidino il loro ruolo come polo della distribuzione calzaturiera in Italia, con un giro d’affari di 480 milioni di euro e 15 milioni di scarpe vendute l’anno. PittaRosso e Scarpe&Scarpe cumulativamente oggi contano su più di 10 milioni di clienti fedeli registrati nei programmi di loyalty. Scarpe&Scarpe ha oltre 50 anni di storia e una presenza su tutto il territorio italiano. Con un fatturato di 210 milioni di euro nel 2023, 1.550 dipendenti. PittaRosso, azienda italiana nata all’inizio del secolo scorso, è attiva in Italia con circa 150 punti di vendita a gestione diretta. Il fatturato 2023 si è attestato oltre i 270 milioni di euro. Opera con negozi di 1000mq principalmente situati in centri commerciali e retail park. PittaRosso ha il suo target in un pubblico vasto e trasversale, grazie a un’offerta di calzature caratterizzata dal rapporto qualità/prezzo. Da luglio 2024, anche il suo controllo è passato a Rsct fund.

Bricocenter acquisisce 4 store da Bricofer

Grazie all’operazione, l’insegna di Gruppo Adeo si consolida in Piemonte. I nuovi negozi riapriranno, in veste rinnovata, nei primi mesi del 2025.

Cresce e si rafforza l’insegna di bricolage Bricocenter. La catena ha infatti ufficializzato l’acquisizione di 4 punti vendita piemontesi a insegna Self, ceduti da Gruppo Bricofer. Si tratta degli store di Asti, Alba (Cn), Vercelli e Borgo San Dalmazzo (Cn). Grazie all’operazione, Bricocenter si espande nella regione Piemonte, che fino ad oggi presidiava con 5 punti di vendita distribuiti fra le provincie di Novara, Torino e Cuneo.

L’acquisizione prevede inoltre un importate progetto di integrazione dei 44 collaboratori che entrano in Bricocenter. Il retailer, cioè, dedicherà le prossime settimane proprio al percorso di onboarding dei nuovi collaborati in Bricocenter, alla formazione su processi e prodotti, nonché all’allestimento dei quattro negozi. Contestualmente, l’azienda è anche alla ricerca di nuovi collaboratori in vista della riapertura dei 4 store ex Bricofer nei primi mesi del 2025.

Con una rete di 48 punti di vendita diretti e 12 in franchising, Bricocenter è l’insegna di Gruppo Adeo dedicata al canale di prossimità (le altre insegne di Adeo presenti in Italia sono Leroy Merlin e Tecnomat, cui si aggiunge Golilla, specializzata nelle attività di posa e di consegna di prodotti voluminosi)
Uno dei punti di forza di Bricocenter è il focus sulla relazione cliente-addetto vendita, che inizia in store e continua online. Il cliente per esempio, dopo aver conosciuto l’addetto vendita sul punto di vendita, può continuare a relazionarsi con lo stesso addetto vendita, per consigli o dubbi, anche a casa propria, tramite whattsapp.

Notino: incremento di ricavi (+29%) per il Black Friday

Un periodo più che positivo per Notino che ha ottenuto importanti incrementi nelle vendite in varie Paesi europei, Italia compresa

Nella settimana tra l'11 novembre e il primo dicembre, Notino, rivenditore online di prodotti di bellezza e salute, ha registrato un incremento dei ricavi pari al 29% rispetto allo stesso periodo nel 2023, segno che il Black Friday si conferma un'ottima occasione di consumo. Anche i 3.5 milioni di ordini effettuati hanno stabilito un nuovo primato rispetto all’anno precedente.
Ogni anno il Black Friday suscita un interesse crescente in tutti i Paesi in cui siamo presenti, e quest’anno non ha fatto eccezione. I consumatori hanno approfittato di un’ampia selezione di prodotti dei migliori marchi, acquistando al prezzo più vantaggioso. Notiamo anche una crescente propensione a semplificare gli acquisti online tramite strumenti innovativi come il nostro specchio virtuale o il Fragrance Finder disponibile nell’app Notino” ha spiegato Bartosz Kliś, chief commercial officer di Notino.

I risultati ottenuti

Profumi, prodotti per la skincare e make-up sono stati tra i più acquistati online grazie a sconti fino al 30%. Il picco massimo di ordini è stato registrato il 29 novembre, con un totale di 291.512 acquisti in un solo giorno.
Complessivamente, durante il periodo in questione, sono stati effettuati 3.508.966 ordini in
tutta Europa, rispetto ai 2 milioni del 2023.

Abbiamo spedito circa 500.000 articoli al giorno, complessivamente 12 milioni di pezzi durante tutto il periodo -ha dichiarato Michal Vodák, chief marketing officer-. Il 2024 si conferma un anno molto positivo per noi, con una crescita significativa e livelli di soddisfazione dei clienti sempre elevati”.

Il Black Friday ha riscosso successo in tutti i 27 Paesi in cui Notino è presente, ma l’incremento più significativo nel numero di ordini si è verificato in Polonia, dove sono stati registrati 556.620 acquisti. A seguire la Repubblica Ceca, che ne ha totalizzati 523.154 nello stesso periodo. Durante il Black Friday, Notino ha venduto una media di 7 prodotti al secondo.

La strategia

Stando a quanto sottolinea il brand, il successo dell’eCommerce è frutto del continuo miglioramento dell’esperienza d’acquisto e di un’ampia gamma di prodotti di qualità. Particolarmente apprezzate sono state le Discovery Box, che permettono di selezionare fino a cinque campioncini da provare prima di acquistare il prodotto in formato full size. Tra tutti i prodotti in offerta, i più venduti sono stati il

  1. Brazilian Bum Bum Jet Set di Sol de Janeiro
  2. mascara Lash Sensational Sky High di Maybelline.

Il Viaggiator Goloso rinnova i pack dei suoi prodotti

Una veste grafica rinnovata per veicolare i valori del marchio Il Viaggiator Goloso (Finiper Canova) e rafforzare la visibilità a scaffale

Nuova visual expression per le referenze il Viaggiator Goloso che, con la collaborazione dell’agenzia Smith Lumen, ha rinnovato la veste grafica dei packaging. Il marchio premium del Gruppo Finiper Canova vuole infatti veicolare un riposizionamento di marca differenziante ed esaltare i valori del brand, esprimendo equilibrio fra bellezza e bontà, fra arte e cibo.

Il lavoro di restyling è, inoltre, finalizzato a potenziare la visibilità sugli scaffali dei propri articoli e di valorizzarli al meglio. La rinnovata veste grafica si contraddistingue per la novità del tratto acquarellato. Inoltre, si è optato per tonalità di colore soft e più sfumate, abbandonando al contempo le linee squadrate in favore di forme più morbide e sinuose.

Questa operazione rientra in un più ampio progetto di revisione dell’assortimento  per rendere il Viaggiator Goloso un brand ancora più iconico, il tutto comunicato da una campagna di comunicazione integrata, lanciata a maggio 2024 e caratterizzata dal payoff Il sapore della scoperta.

Le dichiarazioni

L’obiettivo di questo importante restyling è quello di evolvere l'identità distintiva del brand, garantendo ai pack un miglior impatto a scaffale -afferma Davide Cavero, responsabile private label packaging Gruppo Finiper Canova-. Sappiamo che il successo de il Viaggiator Goloso si è consolidato negli anni anche grazie alla sua immagine evocativa ed essenziale, ma come ogni grande brand, anche il nostro meritava un rinnovamento per brillare ancora di più e rendere la personalità ancora più memorabile”.

Nel brand il Viaggiator Goloso il bello e il buono si compenetrano, e nel nostro design system viene dato ampio spazio alla bellezza che si fa portavoce della bontà. Un’armonia perfetta tra arte e gusto che si esprime attraverso l’equilibrio armonioso dei visual di prodotto e di illustrazioni evocative dell’origine e della scoperta dell’autenticità italiana" aggiunge Gianluca Invernizzi, direttore creativo di Smith Lumen.

Sviluppo rete Non food dal 6 al 13 dicembre 2024

Doppietta per Action a Santa Maria di Sala (Ve) e Olgiate Olona (Va). Ikea sceglie il format Orden & Plan a Milano e Risparmio Casa inaugura cinque store: rispettivamente a Gerenzano, Rivarolo Canavese (To), Tradate (Va), due a Roma

ACTION
Via Caltana 169
Santa Maria di Sala (Ve)
998 mq
Action

Data di apertura
7 dicembre 2024
Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Nico.
Offerta
In assortimento 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

ACTION
Via Mantova
Olgiate Olona (Va)
1.048 mq
Action

Data di apertura
7 dicembre 2024
Format e location
Si trova ad angolo con la strada statale 33 del Sempione.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 collaboratori.

IKEA PLAN & ORDER POINT
Via Manzoni
Monza (MB)
130 mq
Ikea

Data di apertura
6 dicembre 2024
Format e location
Lo spazio è dedicato esclusivamente alla progettazione e all’acquisto online di soluzioni d’arredo per tutti gli ambienti. È il primo store di questo tipo in città.
Offerta
Con il supporto dei co-worker, sarà possibile acquistare qualsiasi soluzione attingendo dall’intero catalogo online di mobili e accessori Ikea.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Viale Isacco Newton 51
Roma
700 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
7 dicembre 2024
Format e location
Cinque aperture per l’insegna negli stessi giorni: oltre a questa apertura e a quella di Gerenzano che vi riportiamo di seguito, il gruppo apre anche a Rivarolo Canavese (To), Tradate (Va), Roma Quartiere Aurelio. Le metrature spaziano dai 700 mq di questo negozio ai 2.500 mq di Gerenzano.
Offerta
In assortimento oltre 25.000 referenze, più di 3.000 articoli disponibili a meno di 1 euro
con 8.000 prodotti stagionali.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via del Malnino 5
Gerenzano (Va)
2.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
7 dicembre 2024
Format e location
Rispecchia la classica immagine dell’insegna.
Offerta
Dispone di 25.000 item che comprendono anche 25 brand mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Il CAR apre a dicembre il suo mercato al pubblico

Il CAR (Centro Agroalimentare Roma) è una delle più importanti strutture europee per la commercializzazione dei prodotti ittici e ortofrutticoli

Il Centro Agroalimentare di Roma (CAR) è uno dei più grandi poli del mercato ittico italiano (800.000 quintali venduti all’anno) e primo mercato ortofrutticolo nazionale con quasi 19 milioni di quintali movimentati. È un polo di riferimento anche dal punto di vista logistico, con una rete di infrastrutture di supporto alle realtà interne dotata di 24 piattaforme di preparazione e lavorazione dei prodotti. Nel mese di dicembre il CAR apre al pubblico, offrendo ai cittadini l’opportunità di acquistare pesce fresco, che proviene direttamente dalle coste laziali, ma anche una varietà di prodotti locali, nazionali ed esteri, sia di cattura sia di allevamento. Le aperture sono previste per ogni sabato del mese e, in via straordinaria, il 24 e il 31 dicembre, dalle 7 alle 12. Durante questo periodo dell’anno, il Mediterraneo offre una vasta scelta di pesce fresco particolarmente apprezzato per la preparazione dei piatti tipici delle festività: calamari, mazzancolle, polpo, triglie e vongole veraci sono solo alcune delle specie più richieste per gli antipasti, i primi e i secondi piatti preferiti in questo periodo. Il prodotto ittico locale valorizza il legame con il territorio, sostenendo i pescatori e riducendo l’impatto ambientale grazie alla filiera corta.

Il mercato ittico del CAR è un’eccellenza non solo per l’ampia gamma di prodotti disponibili, ma anche per la qualità a prezzi competitivi -commenta Valter Giammaria, Presidente del CAR-. L’apertura al pubblico dimostra quanto il lavoro dell’intera filiera garantisca ai cittadini il meglio del pescato, sia locale che internazionale. Vogliamo che i romani sappiano che al CAR possono trovare tutto il pesce desiderabile, perfetto per rendere speciale ogni tavola natalizia”.

Aprire il mercato del pesce al pubblico è un gesto di trasparenza e valorizzazione del nostro lavoro -aggiunge Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del CAR-. Il Centro agroalimentare di Roma è un patrimonio per la città, un punto di incontro tra produttori, distributori e consumatori che si fonda su qualità, sicurezza e sostenibilità. Con questa iniziativa vogliamo avvicinare i cittadini al mondo del pesce fresco e a chilometro zero, valorizzando la ricchezza del nostro territorio e stringendo il rapporto tra produttori e consumatori”.

Il mercato ittico del CAR, con i suoi 19.000 mq e 49 box specializzati, è un punto di riferimento per la distribuzione di pesce fresco a Roma. Con oltre 800.000 quintali di prodotto consumato ogni anno, al CAR è possibile trovare una vasta selezione di prodotti ittici, dai molluschi ai bivalvi, dal pesce spada al tonno. Le fonti di approvvigionamento includono sia i mari italiani, da cui proviene il 40% del pesce, sia le acque internazionali (60%). L’ampia rete distributiva consente di far arrivare il pesce fresco ai mercati e ai ristoranti cittadini in meno di 24 ore.

La sicurezza alimentare è una priorità assoluta per il CAR, garantita dai controlli notturni effettuati in autonomia dal laboratorio veterinario dell’Asl con tecnologie all’avanguardia per rispettare le normative igienico-sanitarie più avanzate. Il mercato ittico dispone di una struttura di lavorazione dove il pesce viene pulito, sfilettato e preparato per la vendita.

Eataly Francia, nuove strategie di sviluppo diretto

Eataly Francia, nuove strategie di sviluppo diretto nell'Esagono
La facciata di Eataly a Parigi (Marais). Foto credit: Thibaut Voisin - 2019
Eataly aprirà nuovi punti di vendita in Francia: nei due aeroporti parigini e altri nei centri urbani, che si aggiungono a quello storico di Parigi Marais

Eataly si svilupperà in Francia con nuove aperture dirette, a partire da quella storica di Eataly Paris Marais di cui ha assunto, grazie all'accordo firmato con Galeries Lafayette, il controllo diretto in termini di gestione. Eataly intende rafforzare il controllo sul proprio sviluppo internazionale e consolidare la gestione della rete di negozi a livello globale. L’operazione Galeries Lafayette consente a Eataly la gestione diretta del marchio in Francia e nasce dalla volontà di implementare nuove strategie di vendita, in linea con il piano strategico di sviluppo. Eataly Paris Marais è un punto di riferimento per la città, serve una media di 6.000 clienti al giorno, si estende su una superficie commerciale di 2.500 mq distribuita su tre piani con mercato, enoteca, 7 punti ristoro e due aule didattiche.

Andrea Cipolloni, Group Ceo di Eataly

Questa operazione ci consente di diventare ancora più forti e sviluppare ulteriormente le nostre attività in Francia - dichiara Andrea Cipolloni, Group CEO Eataly-. Sin da quando nel 2019 abbiamo aperto il nostro primo punto vendita, questo Paese rappresenta per noi un mercato molto importante. In futuro amplieremo la nostra presenza all’interno di grandi aeroporti come Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly e contiamo di espanderci anche nel mondo delle stazioni ferroviarie e in selezionate location nei principali centri urbani. Ringraziamo Galeries Lafayette per la proficua collaborazione di questi anni e per aver contribuito a promuovere i prodotti d’eccellenza enogastronomici italiani a Parigi grazie al punto di vendita di Marais, diventato un luogo di incontro e scambio culturale”.

Eataly è un concept straordinario, con tutte le carte in regola per espandersi ulteriormente in Francia -aggiunge Nicolas Houzé, Presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Galeries Lafayette-. Siamo certi che la decisione dell’azienda di gestire direttamente le operazioni al di fuori dei confini italiani darà un nuovo slancio a Eataly Paris Marais. Ringraziamo tutti i membri del team per il loro impegno e la loro passione, che hanno contribuito al successo di Eataly Paris Marais negli ultimi cinque anni, e auguriamo loro il meglio per questa nuova fase”.

Plastimark, Silvia Sicheri entra in squadra

Silvia Sicheri
Il nuovo ingresso, Silvia Sicheri, guiderà le vendite all’estero di Pastimark, prendendo il posto di Giulia Brugna

Plastimark, Silvia Sicheri entra nel gruppo: il nuovo ingresso prenderà il posto di export sales manager che nel corso dell’anno prossimo verrà lasciato libero da Giulia Brugna, dopo oltre 25 anni di collaborazione. Sicheri ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nelle vendite internazionali. Dal 1995 Plastimark ha l’obiettivo di innovare carrelli e cestini di plastica per la spesa. L’azienda fa parte della Giordano Holding, gruppo che opera nello stampaggio di prodotti in plastica.

Gdoweekly #100. Il 2025 per Selex. Esselunga a Cortina. Unieuro in Lazio

Il mix di Selex per crescere ancora. Esselunga a Cortina. Nuovo hub di Unieuro in Lazio. Il black Friday per Qberg. Retail media: ReStore con Next Different

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Q8 introduce un’altra Svolta, questa volta nel food&beverage

Q8 lancia lo Svolta Cafè, "naturale evoluzione" del convenience store lanciato nel 2020 e oggi presente in 80 stazioni di rifornimento carburante

Il primo Svolta Caffè Q8 ha aperto oggi a Mariglianella in provincia di Napoli. La visione di Q8 per il futuro della sosta quotidiana durante il viaggio (on-the-road daily break) prende forma in un nuovo format che nasce come naturale evoluzione del negozio Svolta, lo store Q8, lanciato nel 2020, già presente in oltre 80 stazioni di servizio, che offre ai clienti soluzioni utili per ogni necessità, dai prodotti per la cura dell’auto e della moto, al viaggio, alla casa fino agli articoli per gli animali domestici più diffusi nelle case degli italiani (cani e gatti).

Con lo Svolta Caffè l’offerta si arricchisce grazie alla somministrazione di alimenti e bevande, con selezione di prodotti premium del territorio. Alla base del progetto architettonico la creazione in un ambiente confortevole e accogliente, ottenuto grazie alla linearità dei locali e degli arredi - in continuità ideale anche nella forma, nei colori e nell’identità con il brand Svolta - realizzati con materiali e tecniche appositamente studiate per garantire un minor impatto ambientale, promuovere la sostenibilità e assicurare un pianeta più sano per le generazioni presenti e future.

Il nuovo Svolta Caffè testimonia la nostra visione della moderna stazione di servizio -commenta Bashar Alawadhi, amministratore delegato di Q8 Italia– un hub innovativo che, accanto all’offerta di un mix di carburanti, dai tradizionali ai prestazionali, fino agli alternative e ai biocarburanti, si focalizza sull’offerta di una vasta gamma di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze quotidiane dei clienti, migliorando l'esperienza di viaggio. Arricchire la qualità della sosta non solo risponde a una domanda crescente di comfort e praticità, ma consente anche agli automobilisti di ristorarsi, così da continuare il viaggio in sicurezza”.

Wishope: l’eCommerce solidale ripropone l’iniziativa natalizia

#Esg. Dopo il successo della prima edizione, la piattaforma eCommerce solidale Wishope ripropone l'attività di solidarietà per i più bisognosi

Lanciata a Natale 2023, torna per il secondo anno Wishope, la piattaforma di eCommerce
solidale creata da Tinaba, per Pane Quotidiano Onlus, il Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana, City Angels e Portofranco, che si estende a tutta Italia in 50 città e punta a battere il traguardo della prima edizione. Nella sua precedente attività, sono state coinvolti oltre 3.000 volontari, mentre sono stati raccolti 50.000 euro e distribuiti regali a circa
2.000 persone in difficoltà.

La modalità di partecipazione rimane la stessa dello scorso anno: invece di versare una somma in denaro, i sostenitori possono scegliere un dono da consegnare a persone in difficoltà potendo scegliere tra una scatola di beni alimentari di prima necessità per chi si rivolge a Pane Quotidiano, una scatola con pannolini, kit igiene, biscotti e omogeneizzati per il progetto Cri4Kids di Croce Rossa, indumenti caldi per chi vive per la strada o uno zaino e il necessario per mandare a scuola un adolescente per City Angels e Portofranco.
Per l'occasione sono stati realizzati diversi kit grazie al contributo di aziende partner come Migross, Carrefour, Docks, Intsyde e Bitre, che forniscono i beni a prezzo di fabbrica, personalizzando ogni regalo con un messaggio di auguri.

Le dichiarazioni

"La nostra attività che dovrebbe essere di carattere prettamente sussidiaria si è negli anni trasformata in una vera e propria necessità -dice Luigi Rossi, vice presidente di Pane Quotidiano Onlus-. Iniziative come questa ci fanno sentire meno soli nell’ambito della nostra incessante attività solidaristica.”

Vogliamo superare i traguardi dello scorso anno, coinvolgendo ancora più sostenitori e aziende partner per portare un regalo di Natale a chi ne ha davvero bisogno e rafforzare il senso di comunità” dichiara Matteo Arpe, presidente di Tinaba.

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 novembre al 6 dicembre 2024

Ergon (Despar) rafforza la rete Ard Discount con uno store a Belpasso (Ct) e Maiora (Despar Centro-Sud) rinnova il punto di vendita Eurospar di Cosenza dove inserisce solo casse automatiche

ARD DISCOUNT
Contrada Pantano
Belpasso (Ct)
800 mq
Ergon (Despar)

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
Il discount si trova nella località commerciale di Valcorrente.
Offerta
In linea con la classica offerta discount.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPAR
Viale degli Alimena 58
Cosenza
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
25 novembre 2024
Format e location
Lo store è stato rinnovato: in ortofrutta ampliato l’assortimento con prodotti pronti, ammodernate pescheria e macelleria, così come il banco salumi e formaggi. Tra le novità la presenza di sole casse automatiche.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
La squadra di lavoro comprende 20 addetti di cui tre neo-assunti.

Kfc apre la sua prima corsia drive-thru dell’Emilia Romagna

Kfc apre la sua prima corsia drive-thru dell'Emilia Romagna
Per Kfc il drive-thru assumerà un peso sempre più rilevante nelle nuove aperture: almeno il 30% dei nuovi locali nel prossimo triennio ne sarà dotato

Il primo Kfc-Kentucky Fried Chicken modenese punta sugli automobilisti e sull’enorme flusso di viaggiatori in transito tra l’autostrada del Sole e la via Emilia. Kfc Modena Ovest è visibile da entrambe le strade ad alta percorrenza, grazie alla posizione, in viale Virgilio 9, in un’area commerciale dotata di grande parcheggio e con la prima (per Kfc) corsia drive-thru di tutta l’Emilia-Romagna.

Il drive-thru nelle nuove aperture

Per il colosso mondiale del pollo fritto si tratta di una strategia di sviluppo annunciata: entro i prossimi tre anni il brand, che oggi ha 108 ristoranti in 16 regioni italiane, punta a raddoppiare il numero di locali e ad accelerare la crescita di quelli dotati di drive-thru: nel prossimo triennio rappresenteranno il 30% delle nuove aperture.

Il nuovo ristorante di Modena, gestito dal franchisee Just in Food come altri 8 punti di vendita Kfc in Italia, è il settimo in Emilia-Romagna e dà lavoro a 40 dipendenti, fornendo un contributo all’occupazione sul territorio.

Il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, il drive-thru osserva un orario più esteso, dalle 11 all'una di notte da domenica e giovedì e dalle 11 alle 02 venerdì e sabato. Per Kfc è il primo drive-thru completamente digitalizzato presente in Italia: la corsia per le auto è dotata di un totem touch-screen con schermata di riepilogo ordine che si aggiorna automaticamente. Anche il pagamento avviene in maniera automatica direttamente al totem: una volta confermato e saldato l’ordine, si ritira il menù allo sportello in modo ancora più rapido.

Pronto il nuovo hub logistico di Unieuro in Centro Italia

Segro ha completato la costruzione di un moderno magazzino di 50.000 metri quadrati a Colleferro (RM), destinato a diventare un hub strategico di Unieuro

La nuova struttura, situata in una posizione strategica vicino all'autostrada A1 Roma-Napoli, consentirà ad Unieuro di ottimizzare la distribuzione dei propri prodotti nel centro-Sud Italia. Questo investimento si inserisce nell'ambito di un piano più ampio volto a migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti nella regione del Lazio.

In linea con la propria strategia di sostenibilità, Segro ha dotato l'immobile di un impianto fotovoltaico di 3,4 MWp e ha previsto la realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, rivolte sia ai dipendenti, sia alle flotte aziendali. Inoltre, l'edificio sarà certificato Breeam Excellent, a testimonianza degli elevati standard di sostenibilità ambientale. Il Building Research Establishment Environmental Assessment Method è uno dei più diffusi sistemi di valutazione della sostenibilità degli edifici. Nella scala di Breeam, la valutazione excellent è superata solo da outstanding.

Il magazzino è stato progettato per offrire la massima flessibilità operativa, con altezze sotto trave che consentono di aumentare la capacità di stoccaggio senza occupare ulteriore superficie. Sono state inoltre previste iniziative per tutelare la biodiversità, come la piantumazione di 500 alberi. Per quanto riguarda i lavoratori, l'edificio è dotato di una terrazza con tetto verde, aree comuni e servizi igienici accessibili a tutti.

Si tratta di un investimento strategico per entrambe le aziende, Unieuro e Segro, “Questo nuovo progetto rappresenta un'opportunità per ampliare il portafoglio di asset della società e per servire un cliente come Unieuro -dice Luca Sorbara, head of Italy di Segro- e grazie alle sue caratteristiche innovative e alla sua posizione strategica, l’hub logistico di Colleferro consentirà ad Unieuro di potenziare la presenza nel centro-sud Italia.

Al top, sia per il prodotto che per il servizio

Il "rosa" che fa sempre bene: packaging totalmente riciclabile; le eccedenze vengono donate alle comunità locali in difficoltà in modo tracciato e certificato grazie alla blockchain

Cosa chiede il mercato oggi? Prodotto e servizio insieme, un binomio che deve condurre il consumatore alla piena soddisfazione. Nel caso del mondo-carne, per esempio, questo significa gusto, facilità e velocità di preparazione.
Eat Pink, nel suo percorso di valorizzazione della carne rosa all’interno di uno stile di vita sano e dinamico, è andata ben oltre, approfondendo le sollecitazioni del mercato. Se in media le persone hanno meno tempo rispetto al passato, vogliono cucinare in fretta e avere poi nel piatto cibo sfizioso e gustoso, occorre dare loro prodotti pensati allo scopo, innovativi e ad alto contenuto di servizio. Queste caratteristiche sono espresse dalle due linee che Eat Pink porta nel banco frigo della gdo, i “Già cotti” e “Il Barbecue Quello Tenero”, la prima in modo più spinto, la seconda in modo più soft.

I “Già cotti” - filetto di lonza al bacon, filetto di lonza alle erbe, costine sale e pepe e paprica e rosmarino, pulled pork sfilacciato e da sfilacciare - sono cotti sottovuoto a bassa temperatura e riattivabili in qualche minuto, anche al microonde, per avere un piatto gustoso, sano e veloce senza rinunciare al gusto.

Il Barbecue Quello tenero”, invece, sono prodotti freschi particolarmente teneri, già marinati e pronti per essere grigliati o cotti in padella, al forno o sulla bistecchiera a seconda della referenza. Fanno parte di questa linea il bacon gusto BBQ, le costine alla paprica, neutre e al rosmarino, la tagliata di lonza al rosmarino e alla paprica e quella di coppa al rosmarino e alla paprica. Essendo già marinati non prevedono l’uso di ulteriori condimenti o spezie varie: è sufficiente aprire la confezione e dedicarsi alla veloce cottura.

Scopri di più.

L’integrazione è la nuova frontiera del punto cassa

Al Salone dei Pagamenti, Custom Pay ha introdotto Omni Key e Omni Touch, soluzioni che combinano registrazione fiscale e pagamenti elettronici in un unico dispositivo

Un nuovo sistema integrato al punto cassa che punta a cambiare in modo radicale le operazioni di pagamento nei settori Retail e Hospitality: è questa la novità più significativa presentata, in occasione del Salone dei Pagamenti, che si è svolto a fine novembre a Milano, da Custom Pay, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni per i pagamenti elettronici e digitali.

Si tratta, nella sostanza, di una piattaforma che unisce in un unico dispositivo le funzioni di registrazione fiscale e gestione dei pagamenti elettronici, eliminando la necessità di terminali aggiuntivi e velocizzando le transazioni. Declinata in due versioni, Omni Key e Omni Touch, si basano su sistema operativo Android, e presentano interfacce intuitive e personalizzabili, progettate per adattarsi alle esigenze specifiche di ciascun esercente.

Sono strumenti che garantiscono l’accettazione di tutti i principali metodi di pagamento elettronico, in modo rapido e sicuro, e sono in grado di gestire con semplicità anche alcuni specifici aspetti normativi, come quelli previsti dalla Lotteria degli Scontrini. L'integrazione delle funzionalità fiscali e di pagamento consente un notevole miglioramento dell'efficienza operativa, riducendo i tempi e i costi associati a sistemi tradizionali più complessi.

Una apertura verso il futuro

Una caratteristica chiave delle nuove proposte di Custom Pay è la loro predisposizione per supportare tecnologie future e integrare strumenti di analisi avanzati. La piattaforma consente infatti agli esercenti di monitorare i dati delle transazioni e di analizzare le tendenze di vendita, offrendo un supporto strategico per ottimizzare le decisioni aziendali e migliorare il rapporto con i clienti.

Custom Pay è una delle realtà presenti all'interno del Gruppo Custom, che da oltre trenta anni opera settore delle soluzioni tecnologiche per il Retail e l’ospitalità. Attiva in Italia con oltre 360.000 punti cassa installati, l’azienda supporta la trasformazione digitale dei negozi attraverso una combinazione di hardware, software e servizi integrati. L'obiettivo è creare un ecosistema tecnologico che semplifica i processi di vendita, aiutando gli operatori del retail rispondere in modo efficace alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

La collaborazione con Pax Italia

Sempre nel corso del Salone dei Pagamenti, Custom Pay ha avviato una collaborazione con Pax Italia, azienda che opera nella progettazione e sviluppo di terminali e soluzioni per pagamenti elettronici. In virtù di questa partnership, Custom Pay può ampliare la sua gamma di soluzioni integrando tecnologie avanzate per il punto cassa e sistemi self-service, rivolgendosi a mercati come il retail, i trasporti e il vending, con l’obiettivo di semplificare e ottimizzare le operazioni per esercenti e clienti.

MediaWorld, nuova campagna a premi

Media World, crescita sul doppio canale, fisico e online
Il retailer dell’eldom lancia una campagna a premi con Disney che mette in palio 40 biglietti al giorno per vedere al cinema Mufasa, il re leone

MediaWorld, nell'ambito della la campagna Sottocosto con Offerte che Ruggiscono, in collaborazione con Disney, lancia un nuovo concorso a premi in occasione dell’uscita del film Mufasa: il re leone. Con l’approssimarsi del natale, infatti, Disney torna al cinema il 19 dicembre con Mufasa: il re leone, occasione per la quale MediaWorld, retailer operante nell’eldom, rinnova la sua partnership con la casa cinematografica.

40 biglietti al giorno in palio

L'iniziativa di MediaWorld prevede una campagna omnicanale legata alla promozione Sottocosto attiva dal 6 al 15 dicembre e un concorso a premi, valido sempre dal 6 fino al 30 dicembre, che mette in palio 40 biglietti per il film ogni giorno. Partecipare all’estrazione dei biglietti non richiede alcun acquisto. I possessori di carta MediaWorld Club potranno tentare la sorte attraverso un meccanismo di instant win accessibile solo dall’app di MediaWorld.

Attvità promozionali a supporto della campagna

La campagna prevede, a partire dal 4 dicembre, una strategia di marketing video e audio su tv, radio e in streaming. Il piano media include anche una comunicazione su display con l'obiettivo di generare traffico verso il web. Non mancheranno post social con video e non solo, oltre che newsletter e notifiche. MediaMarktSaturn, il gruppo a cui appartiene il brand italiano MediaWorld, conta in Europa oltre 1000 megastore. L’insegna è presente con 139 punti di vendita collocati su tutto il territorio nazionale.

Gallery. Esselunga: a Cortina un pop-up store per Le Eccellenze

A Cortina d'Ampezzo Esselunga inaugura un temporary store con un'offerta che intende valorizzare le eccellenze, con focus sui freschi e un'ampia enoteca

Sulla scia del concept già testato nel 2022 a Milano, Esselunga replica l'esperienza de Le Eccellenze in un contesto mai presidiato con un temporary store a Cortina D'Ampezzo, in via Cesare Battisti 11, a pochi passi da Corso Italia, una delle vie principali della località. Questa apertura si inserisce nel contesto della partnership siglata con la Fondazione Milano Cortina 2026, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.

Il temporary store

Le Eccellenze è il format scelto per Cortina dove Esselunga rimodula l'esperienza milanese e la reinterpreta. Gli spazi e gli arredi, infatti, sono stati pensati per integrarsi con i codici stilistici caratteristici del territorio. Il punto di vendita dispone di una caffetteria con cucina, che prevede più di 40 posti a sedere e il servizio ai tavoli. Il negozio si estende su un'area di 250 mq, adiacente alla Galleria Farsettiarte, uno dei luoghi più rappresentativi della vivacità culturale oltre che turistica di Cortina e dove, nel 2025, sarà inaugurata Casa Esselunga, spazio polifunzionale di eventi e comunicazione che accompagnerà la città alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
In linea con la vocazione turistica della città, lo store Le Eccellenze sarà aperto per questa stagione fino al 16 marzo 2025.

 

L'offerta

In assortimento oltre 60 tipologie di formaggi provenienti dal territorio con referenze
selezionate dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Grecia; più di 50 specialità gastronomiche conservate tra prodotti ittici, giardiniere, mostarde, salse per formaggi e confetture; più di 25 tipologie di salumi tra i più rappresentativi del patrimonio della salumeria italiana.
A libero servizio si trova la linea Cucina Esselunga con una scelta di oltre 250 ricette pronte da gustare, presenti a rotazione a seconda della stagionalità, fino alla rosticceria calda. L’offerta è stata disegnata dando spazio ai localismi e tra i piatti pronti vi sono i canederli, il gulash, gli spatzle alla tirolese, i casunziei all’ampezzana. Completa l'offerta il pane sfornato fresco. Anche in questo store è presente il marchio Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga nata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea. Infine, presente, per la prima volta, l'enoteca, che, presidiata da un sommelier (come negli store della rete Esselunga), propone una selezione di circa 400 etichette provenienti dalle cantine più prestigiose d’Italia e del mondo, un caveau per i vini più pregiati.  I vini sono acquistabili anche online nel relativo sito Enoteca Esselunga con un assortimento di circa 2.500 etichette.

Kfc torna in Abruzzo con il nuovo locale in centro a Pescara

Kfc torna in Abruzzo con il nuovo locale in centro a Pescara
Kfc (Kentucky Fried Chicken) ha scelto un locale di grandi dimensioni in centro (Corso Vittorio Emanuele), con una sala da 350 mq e 140 posti a sedere

Kfc-Kentucky Fried Chicken apre il suo primo ristorante a Pescara in pieno centro città, a pochi passi dal mare, in Corso Vittorio Emanuele II, 378: è un ritorno della catena del Colonnello Sanders in Abruzzo dopo la prima storica apertura a Chieti nel 2015, nel centro commerciale Megalò.

Per il debutto nella città di Gabriele D'Annunzio, Kfc ha scelto un locale di grandi dimensioni con una sala da 350 mq e 140 posti a sedere, gestito dal franchisee DCNAM, cui fanno capo anche il ristorante di Chieti nel centro commerciale Megalò e due insegne in Lazio, una nel Valmontone Outlet e una a Roma in via Gioberti.

Con questa nuova apertura, Kfc crea 40 posti di lavoro in città, confermando la volontà di implementare la propria presenza in tutte e 16 le regioni attualmente coperte. È il 107° ristorante in Italia di Kfc, e l’obiettivo è raddoppiare questa cifra entro i prossimi tre anni.

Il locale è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23, con una finestra per il delivery, attiva dal 5 dicembre, che resterà aperta fino alle 24 da lunedì a giovedì e fino all'una di notte venerdì, sabato e domenica.

QBerg indaga la convenienza durante il Black Friday 2024

QBerg Black Friday 2024
Anche quest'anno QBerg analizza la convenienza effettiva degli acquisti di elettronica di consumo durante il Black Friday 2024. Luci e ombre.

Anche quest'anno, a questo link il punto del Black Friday 2023, QBerg analizza la convenienza effettiva degli acquisti di elettronica di consumo durante il Black Friday 2024, scandagliando gli eCommerce specializzati e dei produttori. Lo scenario fotografato presenta luci e ombre.

I dati raccolti da QBerg sul Black Friday 2024

L'analisi ha coinvolto oltre 60 siti che operano in Italia, non solo marketplace o siti di retailer specializzati, ma anche gli eCommerce dei bran, i cosiddetti direct to consumer.
Sono stati confrontati i prezzi, a parità di sito e di modello del prodotto (per poco meno di 100.000 prodotti di elettronica di consumo), con i prezzi che apparivano il venerdì della settimana precedente il Black Friday. In tutto oltre 220.000 osservazioni di prezzo. Infine i dati sono stati messi a confronto con quelli del 2023.

Cosa emerge dall'analisi

Guardando ai prezzi, quindi le offerte, a confronto con il 2023 la situazione è migliorata, perché la percentuale di prodotti che il giorno del Black Friday costavano di più rispetto al venerdì precedente sono diminuiti, passando dal 15,6% del 2023 all'11,7% del 2024. Secondo QBerg tra le possibili motivazioni c'è il fatto che la campagna promozionale ogni anno viene anticipata, e con essa i prezzi scontati.

QBerg Black Friday 2024
Prezzi che durante il Black Friday sono aumentati (invece di diminuire)

In questa classifica per demerito, le prime 5 categorie che si distinguono per l'aumento più consistente del prezzo durante il Black Friday sono audio/video, foto, periferiche IT, networking e hardware. Le percentuali di aumento vanno dal 16,6% dell'audio/video al 13,9% dell'hardware. Se ordiniamo i risultati per numero di modelli per i quali si è rilevato un aumento, la categoria pecora nera sono i Ped con 6.491 osservazioni. I piccoli elettrodomestici sono anche al sesto posto nella classifica degli aumenti più consistenti, con il 13,2%, subito dopo l'hardware. Seguono i Ged built-in con 3.693 rilevazioni e ancora i grandi elettrodomestici con 2.950 rilevazioni.

La direttiva Omnibus viene rispettata?

In questo caso il confronto, sempre a parità di modello e di sito eCommerce, avviene tra il prezzo presentato al Black Friday come "sconto/prezzo promozionale" e quello disponibile nei 30 giorni precedenti l'iniziativa promozionale.

QBerg Black Friday 2024Il dato analizzato rispetto alla numerica di osservazioni non conformi presenta un calo rispetto al 2023. Aumenta invece significativamente la percentuale di offerte che non rispettano la Omnibus sul totale di quelle in promozione (ovvero: marcate con la dicitura "sconto", "offerta" o con il prezzo barrato). Passa dal 16% del 2023 al 25,5% del 2024.

Rispetto alla percentuale, le categorie meno conformi sono
Audio/video
Foto
Wearable.

Rispetto alla numerica assoluta, le meno conformi sono:
Ped
Ged
Ged Built-in.

Si tratta ancora una volta delle stesse categorie rilevate in aumento di prezzo durante il Black Friday.

Il bilancio conclusivo di QBerg è quello di un generale progresso, con offerte più trasparenti e diminuzione dei casi di prezzo più alto rispetto alla settimana precedente. Non altrettanto positivo il bilancio rispetto alla normativa Omnibus, poiché aumentano le violazioni rispetto al 2023. Ci sono dunque margini di miglioramento.

Gli elementi dell'indagine sono rilevanti per la fiducia che i retailer possono costruire verso la clientela, e più in generale per la competitività del sistema.

Epta porta l’efficienza della refrigerazione nell’Auchan Korzó in Ungheria

Il sistema che utilizza la CO2 transcritica, brevettato da Epta, permette di ridurre i consumi di un 15%, nello store sono stati installati 131 banchi remoti e 24 spazi a temperatura controllata

Il sistema Xte di Epta ha ottenuto risultati significativi nell'ipermercato Auchan Korzó di Maglód, in Ungheria. L’innovativo sistema brevettato da Epta, Extra Transcritical Efficiency, è pensato per la catena del freddo nella gdo. L'ipermercato ungherese è dotato di un impianto customizzato a CO2 transcritica, composto da due centrali modulari ECO2Large, di cui una integrata con Xte. Questo sistema raggiunge una capacità di refrigerazione complessiva di 285 kW.

Con i suoi 10.000 m² di superficie di vendita, 131 banchi remoti e 24 spazi a temperatura controllata, l'ipermercato Auchan Korzó di Maglód è stato oggetto di un importante intervento di retrofit. Epta ha installato 35 nuovi evaporatori e ha progettato un layout armonico ed elegante, combinando le vetrine dei suoi brand Eurocryor e Costan. Grazie a Xte, l'impianto ha dimostrato prestazioni superiori alle aspettative, con un risparmio energetico medio del 15% anche a temperature esterne elevate, fino a 42°C. Questo risultato è frutto di un'intensa attività di ricerca e sviluppo da parte di Epta, volta a ottimizzare e standardizzare il circuito frigorifero.

Un progetto europeo per la decarbonizzazione

L'installazione di Maglód rientra nel progetto europeo Enough, che mira a decarbonizzare le tecnologie per la gdo, rendendo la catena del freddo climaticamente neutra e più efficiente. Epta ha contribuito alla sperimentazione di nuove tecnologie e alla dimostrazione della fattibilità di Xte in condizioni reali. L'integrazione dello scambiatore di pressione PX G1300 di Energy Recovery si è rivelata efficace per il recupero del lavoro di espansione e la riduzione dei consumi energetici dell'impianto.

Questo progetto turn-key conferma Epta come un fully-integrated provider, in grado di offrire un servizio completo dalla progettazione alla realizzazione, fino ai servizi post-vendita. “Le prestazioni vanno al di sopra delle aspettative, con un risparmio medio misurato del 15% con sistema Xte in funzione, fino a temperature di 42°C -afferma Stefano Trabucchi, Epta System Engineering Group Manager- questo traguardo è frutto di una costante attività di ricerca e sviluppo a partire da ottimizzazione e standardizzazione del circuito frigorifero”.

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