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Feta e alto proteico per far crescere la mdd in Italia

Più alto proteico, feta e yogurt guideranno la crescita italiana di Neogal nel 2024

Dessert a base di yogurt greco, in tre gusti, ricchi di proteine. Uno yogurt che veicoli bene l’informazione del contenuto high protein, prodotto secondo canoni tradizionali. Espansione della feta a marchio proprio e nella mdd. Sono le linee guida del business di Neogal in Italia. Ce lo ha comunicato Giacomo Guarnieri, amministratore delegato di Neogal Italia. Appunto, il business del produttore greco si divide tra prodotti a marchio Neogal e quelli del distributore. “Nel 2023 abbiamo registrato un fatturato del 50% per l’mdd e del 50% a marchio nostro -dice l’Ad per l’Italia- . Noi abbiamo un’unica produzione di qualità che nasce dai nostri allevamenti, dove i soci conferitori producono il latte, che poi arriva nello stabilimento di Drama. Produciamo ancora lo yogurt con il sistema di colatura classico greco, non di omogeneizzazione o centrifugazione, come molte altre aziende fanno per semplificare la produzione. Per la feta invece utilizziamo un metodo di salatura a secco, che è quello storico”. Quali sono i prodotti che vanno per la maggiore in Italia? “Il mercato di maggior rilievo per quanto riguarda l’Italia è quello dello yogurt ed è quello sul quale ci siamo concentrati al nostro arrivo nel Paese -continua Guarnieri-. Poi quest’anno abbiamo intensificato la produzione del latte per la feta e inizieremo a fare proposte interessanti anche per questo prodotto, che fino a oggi era complementare. Dal 2024 diventerà strategico come lo yogurt. Quest’anno abbiamo deciso di dare meno prodotto ai commercianti e iniziare a proporci per la feta alla mdd di tutta la grande distribuzione italiana”. Per quanto riguarda in maniera più specifica l’Italia, Neogal ha incominciato a utilizzare un nuovo incarto più adatto a incontrare i gusti -anche estetici- del nostro Paese. Non solo pack ma anche innovazioni di prodotto: “L’innovazione principale è la nostra nuova gamma high protein. Noi siamo i primi a uscire con dei valori nutrizionali ben dichiarati, che indicano che i nostri yogurt sono alto proteici. Lo proponiamo a tutti i consumatori che cercano il proteico in modo conveniente. Presentiamo una nuova gamma di dessert con una ricetta cortissima, salubre, sana, naturale. Nascono dallo yogurt greco -perché noi facciamo quello- e li proponiamo in tre gusti: cioccolato, caramello e banana. È un prodotto che contiene venti grammi di proteine a confezione”.

Barni elettrodomestici entra nel gruppo Gre-Trony

Barni elettrodomestici è una realtà storica nell'eldom lombardo con 70 anni di attività: è partita nel 1953 per volontà di Carlo Barni

GRE (acronimo di Grossisti riuniti elettrodomestici), titolare dell'insegna Trony, dà il benvenuto a Carlo, Giuseppe e Luigi Barni, nomi di particolare spicco sul panorama imprenditoriale dell'Eldom, e alla loro insegna Barni Carlo Elettrodomestici, società di famiglia, che contribuirà, grazie al proprio know-how e a una visione comune, alla crescita di tutto il Gruppo. “Riconosciamo in Gre quegli elementi di unitarietà di intenti, solidità, lungimiranza e coesione che sono pre-requisiti fondamentali per operare su questo mercato in modo profittevole e competitivo, verso un continuo percorso di crescita” dichiara Giuseppe Barni. “Una comunanza di valori che, insieme alla collocazione internazionale di Gre, ci porta a condividere con il Gruppo la medesima visione di futuro, basata su strategie e strumenti innovativi, al fianco di asset tradizionali quali la storicità del brand e la capillarità della rete fisica come base del core-business” aggiunge Luigi Barni, titolare di Barni Carlo Elettrodomestici, insieme a suo fratello Giuseppe.

Da sinistra: Giuseppe, Carlo e Luigi Barni

Nata nel 1953 dalla volontà di Carlo Barni di cogliere le sfide del settore Eldom, Barni Carlo Elettrodomestici contribuirà alla crescita di Gre puntando sull’efficienza dell'assetto logistico sul territorio che si estende in aree ad alta profittabilità. A cominciare dalla Lombardia, dove la società è partita settant'anni fa per costruire una rete di rapporti commerciali basati su collaborazione e reciproco rispetto, diventando con gli anni distributore ufficiale di tutti i più prestigiosi marchi di audio-video e home appliances. Grazie alla varietà e tipologia dei servizi, inoltre, Barni Carlo Elettrodomestici continuerà a distinguersi sul mercato di oggi e di domani, guadagnando la fiducia di fasce sempre più ampie di consumatori. “Siamo orgogliosi di poter collaborare con due partner di prestigio come i Fratelli Barni, ai quali siamo legati a livello individuale e di Gruppo da sentimenti di amicizia e stima reciproca" dichiara Salvatore Fanni, presidente di Gre. “Siamo certi che questo nuovo sodalizio, grazie al patrimonio umano e professionale di Giuseppe e Luigi, ci consentirà un ulteriore slancio verso il conseguimento di risultati commerciali positivi”.

Prosegue così il progetto di sviluppo di Gruppo Gre: con il supporto di Barni Carlo Elettrodomestici e in un contesto di mercato caratterizzato da repentini cambiamenti, la società consolida le proprie prospettive di crescita su una strategia che valorizza sviluppo e diversificazione quali fattori propulsivi del business, insieme all’esigenza di coprire in modo efficace ed efficiente tutti i canali del retail market.

Ecommerce Food Conference si avvicina: da Barilla a Glovo, i top speaker di quest’anno

L’appuntamento, con oltre 150 speaker e 2.000 professionisti del settore, è per il 22 e 23 febbraio a FICO Bologna

Ormai manca poco a Ecommerce Food Conference, il Summit ecommerce verticale sulle strategie online dell’agroalimentare, in programma il 22 e 23 febbraio a FICO Bologna.

Organizzato da Ecommerce School con la media partnership di Gdoweek e Mark Up, Ecommerce Food Conference è un’occasione unica di incontro, networking, formazione e aggiornamento per professionisti del settore food ed ecommerce e attori della GDO che servono questo segmento.

Per questa terza edizione, saranno protagonisti aziende ed esperti nazionali e internazionali che stanno contribuendo all’innovazione della vendita online di prodotti agroalimentari, attraverso la tecnologia, la consulenza strategica, i dati, le strategie di marketing, la logistica, il diritto e tanti altri aspetti.

Chi sono gli Speaker della terza edizione

Oltre 150 gli speaker che si alterneranno nella due giorni fra le cinque sale formative, in un fitto programma di speech, workshop e tavole rotonde.

Tra questi, interverranno:

  • Roberto Longo, Partner di McKinsey & Company
  • Paolo Picazio, Country Manager Italia di Shopify
  • Luca Ravazzoni, Channel Team Senior Manager Ecommerce di Barilla
  • Gian Maria Gentile, Direttore Generale di EasyCoop
  • Alberto Dolcetta, Director Q-commerce & Brands Ads di Glovo
  • Marco Macari, CEO di ITTweb
  • Michele Calvo, Grocery Last Mile Delivery di Postegofresh
  • Roberto Tarzia, Co-founder & COO di Active Powered
  • Mirko Martini, CEO & Founder di WA Smart Business
  • Debora Carofiglio, CEO & Founder di Momoka
  • Antonino Polimeni, Avvocato e CEO di Legal
  • Roberto Fumarola, CEO di Qapla’

e tanti altri.

Per scoprire tutti gli speaker di questa attesissima edizione e i titoli dei loro interventi consulta il programma - in aggiornamento - sul sito ufficiale dell’evento.

I temi degli speech

Ecco alcuni degli argomenti che si potranno approfondire a Ecommerce Food Conference 2024:

  • Strategie ecommerce B2C e B2B
  • Vendere all’estero con l’ecommerce
  • Marketplace digitali
  • Digitalizzazione dell’attività commerciale
  • Software e soluzioni tecnologiche
  • Casi studio applicabili
  • Logistica del fresco
  • Pubblicità per il food
  • Food Delivery
  • Packaging
  • Local Commerce
  • Fidelizzazione nel food
  • Live Shopping
  • Acquisire pagamenti
  • Leggere i dati
  • Innovazioni di prodotto
  • Food startup
  • Budget

e tanto altro.

Come partecipare al Summit

Ultime occasioni per aggiudicarsi un ticket d’ingresso all’evento. Sono ancora disponibili dei ticket Gold e Premium.

Compresa nell’esperienza, c’è anche la Piattaforma di Business Matching, per scoprire le aziende presenti a FICO, interagire con speaker e partecipanti per fissare appuntamenti dal vivo e creare connessioni da mantenere anche post evento.

Un’opportunità da non perdere per fare networking di alto livello ed esplorare le ultime tendenze e opportunità nell’ecommerce agroalimentare.

Per i lettori di Gdoweek e Mark Up è possibile acquistare i biglietti con uno sconto del 20% sull’attuale prezzo già agevolato, applicando al checkout il codice promozionale: FOODMG

Fattoria latte sano per la prima volta a Marca

Latte protagonista a Marca, con il debutto di Fattoria latte sano, azienda produttrice laziale

Marca palcoscenico per aziende debuttanti. È il caso di Fattoria latte sano, azienda di riferimento nell’area del Lazio. Del business dell’azienda abbiamo parlato con il suo presidente Marco Lorenzoni. “Siamo particolarmente felici e anche orgogliosi di essere qui, perché è un anno particolare, un anno in cui è stato particolarmente visitato da molti addetti del settore e dove ci sarà la presenza di molte aziende che storicamente sono qui, ma anche di molte aziende, come la nostra, che sono qui presenti per la prima volta. Inoltre, la nostra presenza qui trova motivo anche nel fatto che è il nostro settantacinquesimo compleanno. Festeggiamo inoltre una crescita in termini sia commerciali nei quantitativi, ma soprattutto in termini di percezione. Siamo e rimaniamo un'azienda locale, che si rivolge però non solo al mercato locale laziale, ma anche a tutto il mercato italiano”. Un traguardo questo raggiunto grazie agli operatori della gdo, continua il presidente Lorenzoni. Fattoria latte sano orienta il suo business molto più verso lo sviluppo del marchio proprio, anche se da alcuni anni “siamo anche in produzione con il marchio di alcune insegne e siamo in crescita anche in questo settore. Insomma, quindi abbiamo deciso di intraprendere anche questa operazione, ma che deve essere non una semplice mera lavorazione per conto, ma una joint venture in cui il nostro marchio si appoggia a quello della lavorazione per conto. Il fine è quello della crescita, che sia una sana crescita in comune, sempre finalizzata alla valorizzazione del mercato del latte locale”. Priorità dell’azienda rimane quindi quella di tutelare il mercato locale del latte dalla stalla: il latte crudo per noi è il primo passo”. Fattoria latte sano acquistare latte dai produttori locali, lo trasforma poi operando sempre sul territorio, all’interno di propri nostri stabilimenti, per poi rivenderlo alle attività commerciali.

Sviluppo rete in Area 3 dal 12 al 19 gennaio 2024

Multicedi (VéGé) rafforza la rete nel Lazio con un'apertura Decò a Morlupo (Roma). Anche Lidl sceglie la provincia romana per un discount a Nettuno

DECO'
Via Flaminia
Morlupo (Roma)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
19 gennaio 2024
Format e location
Il supermercato si trova in area periferica, sviluppato su pianta rettangolare.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Santa Barbara
Nettuno (Roma)
1.250 mq
Lidl Italia

Data di apertura
18 gennaio 2024
Format e location
Il locale è in classe energetica A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da 175 kw.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

“Il salame lo fai CLAI”: la cooperativa di Imola a Marca con tante novità e progetti per il 2024

Per una realtà che da decenni rafforza e tramanda il “saper fare” unico dei suoi specialisti non poteva esserci claim più azzeccato, reso ancora più genuino dalla voce “piena di Romagna” dell’attore Paolo Cevoli, con cui nasce una collaborazione all’insegna di valori e sorrisi

Il 16 e 17 gennaio a Bologna torna l’evento dedicato alla private label che per CLAI rappresenta il 15% del fatturato salumi. Il direttore Marketing Delfini: «Anche su questo versante barra dritta sulla qualità senza compromessi, partnership solo con chi condivide il nostro percorso di valore»

Allo stand una splendida selezione dei prodotti più iconici e gustosi e alcune novità, a partire dalla collaborazione con Molino Naldoni

L’anno fieristico di CLAI si apre con la partecipazione a Marca, il tradizionale appuntamento dedicato alla marca commerciale che si terrà a BolognaFiere il 16 e 17 gennaio. Per la Cooperativa agroalimentare di Imola la private label al momento copre una percentuale pari al 15% dell’intero fatturato salumi di CLAI e fa segnare un incremento dell’11% rispetto all’anno scorso.

«Crediamo di poter essere un partner affidabile per la gdo ragionando in termini di private label – sottolinea Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI – anche perché sono sempre in numero più ristretto le realtà, come la nostra, che decidono di tenere la barra dritta su temi centrali come la carne italiana 100%, la gestione della filiera, le lunghe stagionature, l’expertise e la professionalità degli operatori... Questa sistematica ricerca di qualità è diventato dunque un ulteriore fattore distintivo. Siamo aperti a percorsi di crescita condivisi solo con partner che abbiano questa stessa visione. Artigianalità, cura, competenza, professionalità, esperienza e sicurezza sono parole davvero importanti per noi e per questo motivo investiamo costantemente sulle persone e sulle strutture».

“IL SALAME LO FA CLAI”, COME DICE PAOLO CEVOLI

Il risultato più evidente di questo impegno si ritrova nei prodotti unici che ogni giorno arrivano sulle tavole di tutta Italia. D’altra parte “Il salame lo fa CLAI” lo dice anche Paolo Cevoli, il popolare attore comico, testimonial perfetto per raccontare al meglio la qualità, l’expertise ed i valori della Cooperativa romagnola, che ha fatto dell’attenzione produttiva, della passione per il lavoro e del “sorriso” come simbolo di un modo di interpretare la vita e i rapporti umani in funzione di una migliore realizzazione individuale, i punti cardini della propria proposta sul mercato.

TANTE SPECIALITÀ CLAI IN VETRINA A MARCA

A Bologna saranno davvero numerose le eccellenze gastronomiche in vetrina. CLAI si presenta infatti ancora una volta con un’ampia selezione che risponde alle richieste dettate dai trend presenti sul mercato.

Si parte dalle tipicità più popolari come la classica salsiccia stagionata Passita di Romagna, un salame sottile unico nel suo genere, prodotto rispettando l’antica ricetta con le migliori carni magre di suini nati e allevati in Italia. Quest’anno le sue vendite hanno fatto segnare un incremento di fatturato pari al 25%. Ci sono poi gli Sbuccia e Mangia, comodi e pratici da gustare in ogni momento della giornata, e il tradizionale Contadino. Lungo anche l’elenco dei  prodotti regionali come la Ventricina, la Spianata romana, la Sicilianella e la Soppressa che, nonostante il “gap geografico”, CLAI riesce a interpretare in termini qualitativi grazie all'expertise dei suoi specialisti e alla connessione che è stata sviluppata nel corso del tempo con il territorio d’origine.

La richiesta del “free from”, ovvero prodotti più naturali, viene soddisfatta da Imola 1962, un salame senza conservanti e con una lista ingredienti cortissima. Si tratta di un prodotto che ha richiesto un percorso di ricerca di oltre due anni e in cui CLAI s’identifica pienamente. Un altro salume realizzato per quest’area specifica, uscendo però dal perimetro dei salami, è il Guanciale. Anche in questo caso si tratta di un prodotto senza la presenza di alcun tipo di conservante e che rappresenta molto bene lo “spirito” di questa Cooperativa: nasce infatti dalla tradizione e la sua carne – della filiera CLAI, di suini nati e allevati in Italia – è lavorata con pochi ingredienti, una sapiente artigianalità e una stagionatura lenta e dolce di almeno dodici settimane che conferisce al prodotto un sapore unico e un profumo intenso.

Per chi predilige i temi del benessere e della leggerezza, CLAI propone invece il salame Bella Festa Light, che ha il 50% in meno di grassi rispetto a un tradizionale salame Milano. Il particolare processo di stagionatura permette di ridurre la percentuale di grasso, che raggiunge al massimo il 15%, garantendo un gusto dolce ed equilibrato. Un binomio di gusto e leggerezza unico nel suo genere.

NOVITÀ PER IL LIBERO SERVIZIO

Novità anche nell’ambito dei prodotti da libero servizio: dallo Sfizioso all’evergreen Golosetto, passando per una rivisitazione delle salsicce curve fino all’anticipazione del nuovo pack della Passita, vera novità dell’anno che sarà proposta sul mercato nei prossimi mesi.

Lo Sfizioso, 270 grammi di carne 100% italiana, è un salame dal gusto accattivante e dalla pezzatura ideale per accompagnare ogni momento della giornata. Il Golosetto, dal peso di 100 grammi, è un salamino che è sempre stato tra quelli più apprezzati nell’assortimento di Clai. Prodotto con carne 100% italiana, ideale per spuntini o aperitivi, viene confezionato in ATP. Dolce e delicato, ora viene proposto anche nella versione piccante.

IL MAGNIFICO DI ROMAGNA, 40 KG DI GUSTO

Questa forte propensione di CLAI all’ascolto dei suoi clienti ha portato inoltre alla realizzazione di salami ad hoc che possono rappresentare un ulteriore opportunità di supporto delle attività dei clienti all’interno dei loro store. Nelle scorse settimane, ad esempio, CLAI ha realizzato una partnership con la Salumeria Paciotti di Roma proponendo il Magnifico di Romagna, un salame da ricorrenza di un metro e mezzo per 40 chilogrammi di peso. L’evento conviviale di degustazione in store ha generato una tale entusiasmo (con lunghe file di persone desiderose di partecipare) che è già prevista una replica in vista della prossima Pasqua. «Queste forme di collaborazione “su misura” possono nascere solo attraverso un grande desiderio di ascoltare gli input che arrivano dai clienti – racconta Delfini –, la capacità di sintonizzarsi con loro e infine l’expertise necessaria per raggiungere il risultato migliore».

I BRAND AMBASSADOR CLAI GENERANO VALORE PER I CLIENTI

A gettare le basi per creare questo fondamentale collegamento con le diverse realtà del territorio è anche la figura dei Brand Ambassador. «Sono colleghi che lavorano all’interno delle nostre Macellerie – racconta Delfini –, un’altra particolarità della nostra realtà. Sono dunque banconieri specializzati, e anche ragazzi e ragazze che “vivono” la cooperativa ogni giorno, con il talento della comunicazione e la voglia di raccontare la loro esperienza lavorativa, i prodotti e i valori della cooperativa di cui fanno parte. Non spiegano “lezioni” apprese da altri, ma parlano di persone, storie e valori che conoscono da vicino. Sanno dunque andare “oltre” le caratteristiche del prodotto, manifestando una passione genuina che lascia sempre un segno. Ecco perché sono particolarmente incisivi e apprezzati dai clienti quando li proponiamo per raccontare un prodotto favorendone l’inserimento all’interno del loro punto vendita o per spingerne il sell out».

CON MOLINO NALDONI PER UNA PARTNERSHIP DI VALORE ED UNA PROPOSTA DI QUALITÀ

CLAI apprezza da sempre la possibilità di dar vita a collaborazioni di valore nel nome della qualità. Ne è un bell’esempio quella siglata con Molino Naldoni, che, dopo i precedenti “approcci” del 2023 concretizzati in eventi come Sigep e Anuga, contribuirà a valorizzare l’attività proposta nello stand CLAI.  Molino Naldoni è una realtà imprenditoriale speciale di Faenza, nata nel 1705 e oggi in grado di macinare quasi 450 tonnellate di grano tenero al giorno, scelto e certificato per produrre farine d’eccellenza. «Siamo molto felici che sia nata questa collaborazione fra Molino Naldoni e CLAI – spiega Alberto Naldoni, amministratore delegato Molino Naldoni –. Gli appuntamenti fieristici come Marca costituiscono un’occasione preziosa per unire due eccellenze romagnole. Insieme a CLAI condividiamo esperienza, altissima qualità e passione». Questa collaborazione nel nome dell’eccellenza romagnola e della sua capacità di creare sinergie di valore proseguirà nel corso del 2024 anche in vista di alcuni eventi che si terranno al di là dell’Atlantico in primavera.  Per quanto riguarda nello specifico Marca, l’asse CLAI-Molino Naldoni darà vita a momenti speciali che toccheranno il loro culmine in occasione di una ricorrenza particolare: il 17 gennaio si celebra infatti la “Giornata Mondiale della Pizza” e allo stand si creeranno versioni gustose di questo piatto iconico, arricchite dai salumi di qualità della Cooperativa romagnola.

NEL 2024 VIA AL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Un’interessante novità in casa CLAI riguarda anche il suo percorso di sostenibilità (che a Imola si declina sempre sia dal punto di vista ambientale che umano). A dare un’idea chiara di come CLAI interpreti il suo ruolo in questo campo sarà ora un documento ricco di dati e informazioni orientati alla massima trasparenza. Il primo Bilancio di sostenibilità è in arrivo e racconterà le iniziative della Cooperativa.

Per esempio dal punto di vista ambientale l’avvio dell’opera di riforestazione a Sasso Morelli, che ha coinvolto la Villa storica (nella quale c’è la sede centrale di CLAI) e il giardino annesso, e si estende su 62mila metri quadrati sopra i quali sono stati messi a dimora 3.140 piante, alberi e arbusti autoctoni ad alto valore ambientale. Una grande area verde che regalerà nuovo ossigeno, benessere e momenti di formazione, sport e cultura all’intero territorio di Imola.

Dal punto di vista solidale la collaborazione con Banco Alimentare che in cinque anni ha permesso di donare oltre 1,5 milioni di pasti a persone in reale difficoltà.

«Marca è un’ulteriore occasione per raccontare le idee e iniziative che abbiamo in mente per il futuro e che contribuiranno a farci proseguire sul nostro percorso di qualità – è la chiosa del direttore Marketing –. Chi verrà  a trovarci a Bologna potrà farsi un’idea precisa della proposta qualitativa dei nostri prodotti, della professionalità e artigianalità dei nostri operatori, di quanto teniamo realmente alla sostenibilità, della cura con cui guardiamo alla nostra filiera tutta italiana e dell’attenzione che riponiamo nell’ascolto dei Clienti Trade e dei consumatori».

CLAI a Marca by BolognaFiere è raggiungibile al Padiglione 26, presso lo Stand B44-C45

 

Bono: l’olio dop Val di Mazara è sostenibile certificato

Nuovo e importante risultato per l'azienda Bonolio. Il suo olio Bono dop Val di Mazara è sostenibile e fa parte di una filiera certificata

L’impegno nell'ottica di sostenibilità dell'azienda siciliana Bonolio si concretizza ottenendo nuovi e importanti risultati. Infatti, l’olio Dop Val di Mazara è entrato nel progetto promosso e coordinato da Unapol, Unione nazionale associazioni produttori olivicoli (società consortile), che coinvolge un centinaio di aziende e prevede la coltivazione, la molitura, lo stoccaggio, il confezionamento di olio extra vergine di oliva da filiera certificata. “In questo ambito abbiamo prodotto 1.500 quintali di Olio Italiano, 2.000 quintali di Dop e 200 quintali di olio Igp -spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl-. Per i prossimi anni prevediamo di aumentare l’attuale produzione di olio sostenibile grazie all’inserimento di ulteriori aziende nella nostra compagine”.

Questa operazione rientra perfettamente nella logica di sostenibilità a 360 gradi che l’azienda persegue – spiega Carmelo Zagarrì, Direttore commerciale e marketing Bonolio-. Si tratta di un primo passo per garantire ai consumatori una gamma totalmente sostenibile. Il percorso è complesso perché tutte le aziende agricole coinvolte nella filiera devono sposare questa filosofia. Ma ci muoviamo con convinzione per concretizzare i nostri obiettivi in questo ambito”.

L'olio dop di Bono

L’olio Dop Val di Mazara nasce nelle aree vicine a Palermo e Agrigento. Proviene da cultivar Biancolilla, Cerasuola, Nocellara del Belice e viene estratto a freddo con impianto a ciclo continuo. Ha un tipico color paglierino con riflessi verdi, con profumi vegetali di media intensità che ricordano l’erba di campo e il pomodoro.

Il bollino verde sulle bottiglie

La linea Dop Val di Mazara, che comprende le bottiglie anti rabbocco da 250 e 500 ml, le bottiglie con dosatore da 500 e 750 ml e la latta da 3 litri, sarà contraddistinta da un bollino posto in etichetta che evidenzia questo risultato. “Da anni affianchiamo l’azienda Bonolio per codificarne valori e impegno in una strategia di comunicazione chiara e onesta -spiega Sarah Bersani, marketing director dell’agenzia di comunicazione Industria01-. In questo caso, abbiamo attuato una soluzione tattica che ci ha permesso di non modificare la filiera produttiva né di aggiungere costi aziendali in fase di produzione e confezionamento. L’impegno in ambito sostenibile di Bonolio è serio e costante e ci sembrava giusto evidenziarlo per informare correttamente il consumatore sottolineando le scelte di campo effettuate”.

La filiera sostenibile

Unapol ha selezionato centinaia di aziende valutando alcuni requisiti base, in conformità ai suoi stretti e rigorosi standard ambientali e qualitativi. L’obiettivo è di fornire una tracciabilità di filiera che parte dalla fase di coltivazione delle olive alla spedizione del prodotto finito dell’olio extra vergine di oliva venduto confezionato e sfuso. Tra i soggetti di filiera sono stati inclusi aziende agricole, frantoi, imbottigliatori, OP.

Gli elementi valutati sono:

  • unità produttiva di origine delle olive ubicata in Italia
  • data di raccolta delle olive per ogni unità produttiva di origine
  • data di conferimento e quantità di olive conferite al frantoio per ogni unità produttiva di origine
  • data di molitura delle olive
  • scheda lavorazione
  • lotto di molitura
  • quantità di olio ottenuto
  • tank di stoccaggio dell'olio
  • lotto di miscelazione
  • tank di stoccaggio del prodotto finito
  • aziende agricole conferenti per ogni lotto di prodotto finito
  • quantità e lotto di olio consegnata ad ogni cliente
  • cliente destinatario.

 

Despar Italia: 200 nuove referenze mdd nel 2024

Tra i driver dell’offerta dei retailer ci sono i prodotti a marchio del distributore, sempre più presenti e in forte aumento. Despar Italia propone 16 linee mdd per un totale di oltre 4.500 referenze, per ogni esigenza di spesa. Nel suo complesso il 2023 ha visto il lancio di circa 250 nuovi prodotti a marchio e il restyling di circa 250 referenze.
In occasione di Marca 2024, il gruppo presenta le eccellenze delle sue linee a marchio e le novità di prodotto alcune introdotte già lo scorso anno, altre in lancio nel 2024.

I prodotti a marchio Despar rappresentano un punto di riferimento per il carrello della spesa dei nostri clienti, come dimostra la quota di mercato del 22,4%, leggermente superiore al mercato che si attesta al 22,2%, che la nostra insegna ha raggiunto nel 2023 -afferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Il percorso di crescita della private label è stato determinato non soltanto dal contesto inflattivo, che ha reso il fattore prezzo un punto di attenzione per il cliente finale, ma anche da una sempre maggiore conoscenza da parte del consumatore che, nel prodotto a marchio, trova il giusto equilibrio tra qualità e convenienza”.

Despar continuerà, quindi a investire per potenziare la sua offerta. A riguardo Fabbri aggiunge: “Il nostro obiettivo continua ad essere quello di investire nella private label per arrivare nel 2025 a una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25%. In particolare, per il 2024 prevediamo il lancio di 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, con un focus particolare sui prodotti a più alto contenuto proteico, e sulla valorizzazione dei prodotti e delle filiere produttive locali che da sempre sono nel dna dell’insegna”.

Gli elementi su cui continuerà il percorso sono gli stessi che hanno alimentato l’offerta fino ad oggi. “Centrali –prosegue il direttore generale- continueranno ad essere l’innovazione e la sostenibilità che si declina nell’impegno per il continuo miglioramento del packaging dei prodotti, in aspetti legati alle tematiche socio-ambientali e al benessere animale, oltre che nel monitoraggio e, ove possibile, riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar implementando il percorso intrapreso insieme ai nostri fornitori, alimentando con loro relazioni di valore per soddisfare al meglio i bisogni dei nostri clienti all’insegna della qualità, della convenienza e dell’attenzione alla comunità che rappresentano i nostri segni distintivi”.

I  nuovi item

Tra i prodotti presentati: la Pinsa Despar Premium, un prodotto che valorizza le tipicità locali unendo la tradizione italiana a materie prime selezionate di alta qualità, il passaggio alle capsule in alluminio della linea di caffè Despar Premium per una migliore conservazione dell’aroma e in un’ottica di maggiore sostenibilità del packaging, e la Pasta per pane e pizza Despar, un impasto fresco a base di farina di grano tenero tipo 00 preparato con lievito madre. A questo si aggiungono la Pasta con farina d’orzo integrale della linea Despar Vital, un’offerta di prodotti funzionali e salutistici con i quali si vuole promuovere uno stile di vita sano senza rinunciare al gusto, e gli estratti di frutta fresca Despar Enjoy disponibili in vari gusti (estratto mela, banana, lampone e mirtillo – estratto mela, mango e arancia – estratto mela e zenzero – estratto melagrana, mela e limone – estratto mela, limone e menta), che appartengono alla linea di prodotti freschi dedicata a chi cerca soluzioni veloci, pratiche e ricche di gusto pronte da mangiare o da bere per colazioni, pranzi o snack.

I risultati

Le performance di Despar Italia sono cresciute nel 2023: la quota di mercato a valore sul totale vendite grocery ha raggiunto il 22,4% in crescita di 1 punto rispetto al 2022 (Fonte Nielsen I+S). Il fatturato alle casse dei prodotti a marchio Despar nel 2023 è arrivato a sfiorare il miliardo di euro, con un incremento del 12,8% rispetto al 2022. Anche i volumi di vendita della private label Despar sono risultati in crescita registrando un +7,1% rispetto al 2022 (fonte: Nielsen, I+S+LS). I comparti in cui il prodotto a marchio ha registrato le
migliori performance sono stati il Fresco, lo scatolame dolce e salato, il beverage e la cura della casa e della persona. I brands con le migliori performance sono stati Despar, Despar Premium, Despar Enjoy, buoni risultati anche per Despar Free From, Despar Xme, Despar Scelta Verde Ecologico.

L’importanza dell’affiliazione

In occasione di Marca 2024, Despar Italia ha proposto nel suo stand un corner interamente dedicato al mondo dell’affiliazione, un canale strategico che conta 986 punti di vendita affiliati, ossia il 35% dei negozi della rete con un fatturato al pubblico da questi generato pari a 1,5 miliardi di euro (dato 2022) con tasso di crescita a doppia cifra del +10,5% rispetto al 2021.

Industria di Marca e Retail, come ottimizzare la relazione?

Per affrontare sfide come l'inflazione nel settore industriale di marca, DSM Group e SYNTONIA consigliano adeguamenti dei prezzi, adattamenti delle politiche promozionali, ottimizzazione delle operazioni e differenziazione tramite innovazione
L’opinione di Syntonia, Business Unit di DSM Group

La gestione dell’inflazione ha pesantemente influenzato, negli ultimi tempi, il modello negoziale tra produttori di beni di largo consumo e retailer, ed altri intermediari. Lato Industria di Marca, quale roadmap è bene seguire? Questi gli item più importanti segnalati da DSM Group e dalla sua Business Unit SYNTONIA, società che affianca le Aziende CPG/FMCG in un percorso di digitalizzazione, cambiamento e focalizzazione sui risultati e l’efficacia operativa, per l’ottimizzazione della Sales Governance.

Innanzitutto, è necessario che le aziende negozino adeguamenti dei prezzi per compensare le variazioni di costo e preservare i loro margini di profitto. A fronte della diminuzione dei volumi di vendita, è anche importante che i produttori riducano il rischio di inefficienze legate a fluttuazioni della domanda, sfruttando tutte le opportunità che si presentano.

Le politiche promozionali non possono più essere quelle di un tempo: vanno adattate per rispondere alle nuove dinamiche di prezzo, alla spinta competitiva delle PL e ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori causati dall’inflazione. Contestualmente, vanno ottimizzate anche le operation, per ridurre i costi attraverso, per esempio, iniziative per migliorare la previsione della domanda, così da garantire efficienza alla produzione e alla gestione della catena di approvvigionamento e logistica.

Anche differenziarsi tramite innovazione di prodotto è una buona strategia: introdurre prodotti con caratteristiche uniche o migliorare la qualità può essere un modo per mantenere i prezzi a livelli sostenibili e mitigare l’impatto dell’inflazione.

In questa situazione molto delicata, i produttori sono chiamati ad esplorare metodi per simulare e condividere nell’organizzazione la gestione delle leve volumi-prezzi. Ad esempio, devono essere messe sotto controllo tutte le condizioni contrattuali che stabiliscono cifre fisse indipendenti dalle vendite conseguite. E il domani non deve essere atteso, bensì studiato: è, infatti, necessario monitorare attentamente le tendenze di mercato e regolare dinamicamente le strategie di prezzo in risposta alle fluttuazioni dell’inflazione, cercando di condividere con il retail l’andamento del trade margin di categoria.

In generale, durante i periodi di inflazione, la flessibilità e la capacità di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato diventano essenziali nel modello negoziale tra produttori e retailer. La “digitalizzazione” della gestione ordinata degli elementi del pricing e l’adozione di tool per la simulazione degli impatti delle politiche commerciali rappresentano le sfide che devono essere affrontate per mantenere il controllo sui risultati delle vendite.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Saclà: ecco le nostre novità

Saclà a Marca 2024 presenta le novità di prodotto: Sfiziolì olive condite, Sfiziolì cetriolini e la Salsa al curry

Saclà in occasione della fiera di Marca 2024, presenta le novità di prodotto a scaffale: Sfiziolì olive condite, Sfizolì cetriolini e la Salsa al curry. Le tre referenze sono pensate per andare incontro alle esigenze di tutti i consumatori, fanno sapere dall’azienda in un comunicato.

Da Saclà ecco Sfiziolì

Le Sfiziolì Olive Condite arricchiscono la linea Sfiziolì. Si tratta di olive verdi denocciolate, insaporite con prezzemolo, origano e timo, adatte per aperitivi contenute in un vasetto monouso in vetro. Tra le novità della gamma, anche Sfiziolì Cetriolini: conservati in acqua, aceto di vino bianco e zucchero, sono arricchiti da semi di senape e caratterizzati da un sapore agrodolce. Le novità si uniscono alle già note referenze Sfiziolì funghetti, carciofini tagliati, verdurine e cipolline. “Vogliamo conquistare anche i palati più esigenti e avvicinarci maggiormente ai gusti dei più giovani, grazie a prodotti sì di qualità, ma anche moderni e flessibili”, dice Federico Ghisolfi, direttore commerciale e marketing di Saclà Italia.

Saclà, non solo Sfiziolì

Insieme alle due referenze della gamma Sfiziolì, Saclà presenta la Salsa al curry, pensata per la cucina orientale. Questo prodotto va ad ampliare la gamma delle salse, aggiungendosi alle già presenti burger, thai, messicana, hummus e guacamole.

Selex: la mdd supera i 2 mld e si punta sul protein

#Gdoweekreport #Marca2024 Risultati importanti per Selex che con i prodotti a marchio del distributore. Ne abbiamo parlato a Marca 2024 con Luca Vaccaro, direttore mdd del gruppo

I prodotti a marchio del distributore si confermano sempre più strategici nell'offerta del retailer. La mdd di Selex Gruppo Commerciale, che sarà presente in occasione di Marca by BolognaFiere, ha raggiunto nel 2023 risultati significativi con un incremento del 20% rispetto all'anno precedente e un fatturato alla vendita che ha superato i 2 miliardi di euro.

Anche nel 2024, la mdd avrà un ruolo centrale, come conferma Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex, che afferma: “La marca del distributore rappresenterà anche per il 2024 un asset strategico della nostra proposta, su cui continueremo a investire. Il focus sarà preservare il potere d’acquisto dei nostri clienti, attraverso prezzi competitivi
e prodotti di qualità accessibili, e l’ampliamento dell’assortimento mdd, con prodotti specifici rivolti anche a clienti più alto spendenti o con esigenze particolari”.

La ricerca e la messa a punto di prodotti innovativi dagli standard qualitativi elevati ci consente di introdurre costantemente nuove referenze dedicate alle esigenze di consumo emergenti. Ne è un esempio la nuova linea alto proteica Più Pro presentata in anteprima proprio a Marca” racconta Luca Vaccaro, direttore mdd del Gruppo Selex.

Le novità di Selex

Per valorizzare al meglio i propri prodotti, i retailer studiano soluzioni di packaging e di comunicazione mirate. Nel caso di Selex, è stato programmato nel corso del 2024 un progetto di restyling dei marchi con un nuovo logo per tutta la linea comprese le gamme Consilia e Natura Chiama Selex. Quest'ultima, in particolare, avrà una nuova immagine ancora più distintiva e riconoscibile.

L'impegno green di Selex

Tra le varie attività effettuate nel 2023, il Gruppo ha raggiunto il traguardo di aver ottimizzato oltre 2000 tonnellate di imballi. Tra i progetti anche quello sulla Shopping Bag, inaugurato 10 anni fa, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i consumatori nella valutazione in termini di qualità delle referenze a marchio del distributore. Oltre 100 famiglie ingaggiate nel progetto, 20 referenze testate ogni mese e un tasso costante di piena soddisfazione che si attesta intorno all’75%.

Accordo strategico tra Pac2000A Conad e Unione Industriali Napoli

Pac2000A Unione Industriali Napoli
Partnership per la vendita dei prodotti presso i propri ipermercati, attraverso la formula del temporary shop

Pac2000A Conad ha stretto una partnership con Unione Industriali Napoli per la vendita dei prodotti presso i propri ipermercati, attraverso la formula del temporary shop.

L'accordo Pac2000A Conad - Unione Industriali Napoli

Pac2000A Unione Industriali NapoliIl 15 gennaio a Palazzo Partanna, sede dell'associazione imprenditoriale Unione Industriale Napoli, è nata la partnership con Pac2000A Conad, che permetterà alle imprese della filiera alimentare di Unione Industriali Napoli di proporre i propri prodotti in aree dedicate presso gli ipermercati Conad gestiti dalla cooperativa.

L'iniziativa è rivolta in particolare alle aziende partner del progetto Incoming GDO 2023 ed è stata condotta dalla Sezione Filiera Alimentare dell'Unione Industriale Napoli. L'attività si chiama "Temporary shop - Conad Pac2000A" e prevede l'esposizione e la vendita dei prodotti presso gli ipermercati di Pac2000A in Campania, Lazio e Umbria.

Pac2000A è la più grande tra le cooperative del consorzio Conad, sia per le dimensioni che per il fatturato, e ha una rete di vendita che abbraccia 5 regioni.

Il calendario dei temporary shop

Ed ecco il calendario fornito dalle imprese per i temporary shop:
-Dal 22 gennaio, durata 4 settimane: Spazio Conad di Trentola Ducenta (Ce);
-Dal 19 febbraio, durata 4 settimane: Spazio Conad presso il centro commerciale Porte di Roma (Rm), presso il centro commerciale Casalbertone (Rm) e presso il centro commerciale Anteo ad Anzio (Rm);
-Dall'8 aprile, durata 4 settimane, presso lo Spazio Conad di Viterbo, quelli di Terni e Corciano (Pg);
-Sempre per 4 settimane, date da definire, presso lo Spazio Conad di Benevento;
-Date da definire e medesima durata anche per l'ipermercato di Volla (Na) presso il centro commerciale Le Ginestre.

I punti di vista delle associazioni coinvolte

Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano iscritte nel dna associativo, nel senso della ricerca di strade innovative per valorizzare le imprese e di azioni qualificate per dare visibilità e diffusione alle eccellenze produttive: "Si tratta di spingere sia sulla leva del marketing che su quella della distribuzione, per adeguare i mercati di sbocco alla qualità elevata di beni e servizi forniti da tantissime imprese iscritte. Iniziative come l’intesa con Pac2000A Conad costituiscono passi in avanti di grande rilevanza in questa direzione di marcia”.

Pac2000A Unione Industriali Napoli
Gaetano Torrente, presidente Sezione Filiera Alimentare Unione Industriali Napoli, e Simone Cicognola, Direttore Commerciale e Marketing del canale Ipermercati Pac2000A Conad

Per quanto riguarda la Sezione Filiera Alimentare, l'accordo nasce da un programma già in essere che ha promosso incontri periodici con i vertici della gdo, così da intensificare i contatti e di fatto spingere accordi come questo. L'obiettivo è proprio quello di portare su una scala nazionale i prodotti della filiera alimentare napoletana, e non solo: in prospettiva l'orizzonte potrebbe allargarsi al livello internazionale.

"Intendiamo proseguire questo impegno, insieme alle nostre aziende, per contribuire a sostenere la crescita dei ricavi e auspicabilmente dell’occupazione nella filiera, tra le più significative espressioni del made in Italy”, ha sottolineato Gaetano Torrente, presidente Sezione Filiera Alimentare Unione Industriali Napoli.

Ed ecco il punto di vista di Simone Cicognola, direttore commerciale e marketing del canale Ipermercati di Pac2000A Conad: "L’intesa tra Pac2000A e l’Unione Industriali Napoli è un significativo passo avanti nella promozione di una collaborazione sinergica e proficua tra il settore della grande distribuzione e le imprese della regione e offre un palcoscenico più ampio per la valorizzazione delle eccellenze locali. Ci impegniamo costantemente ad essere motore di sviluppo economico e sociale nelle regioni in cui operiamo, creando opportunità economiche e occupazionali che si riflettano positivamente anche sulle comunità". Pac2000A Conad collabora già con 944 fornitori locali nelle regioni Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, per un giro d'affari paro a 1,4 miliardi di euro generato nelle 5 regioni a livello locale. "Un valore tangibile, che miriamo a moltiplicare nei prossimi anni", ha dichiarato Cicognola.

Le aziende dell'Unione Industriali Napoli che hanno aderito all'iniziativa sono:

  • Acetificio Andrea Milano Srl
  • Acetificio Marcello De Nigris Srl
  • Agria Spa
  • Antimo Caputo Srl
  • Caffè Borbone Srl
  • Dmg Srl
  • Ellebi Sas
  • Fish's King Spa
  • Formalactis
  • Gay Odin Srl
  • Gennaro Auricchio Spa
  • Il Ruspante Srl
  • Italiana Confetti Srl
  • Kimbo Spa
  • L'Abbondanza del Pane dal 1945 di G. Abbondante & C Srl
  • La Fabbrica della Pasta
  • La Torrente Srl
  • Landolfi Srl
  • Limoncello Di Capri Srl
  • New Ever Green Srl
  • O Sole e Napule di Calabria Alfonso Srl
  • Olio Dante
  • Pastificio Di Martino Gaetano & F.lli Spa
  • Pastificio Garofalo Spa
  • Pomilia Srl
  • So.Fa Srl
  • Vincenzo Caputo Srl
  • Wine Capri Srl.

 

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 12 al 19 gennaio 2024

Ottavo discount in provincia di Parma per Lidl che nel capolougo inaugura un punto di vendita in linea con il suo più moderno format

LIDL
Via Emilia Lepido 48A
Parma
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 gennaio 2024
Format e location
Ottavo discount nella provincia di Parma per l'insegna che propone il suo più moderno format in un locale in classe energetica A1.
Offerta
In assortimento in area freschi frutta e verdura, panetteria e gastronomia con tante proposte di piatti pronti. Presenti anche proposte plant-based di Lidl Italia e della sua linea di prodotti a base vegetale Vemondo.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunti 26 collaboratori.

12oz punterà sempre più sullo sviluppo in franchising

12oz punterà sempre più sullo sviluppo in franchising

12oz, il format italiano specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè&latte, archivia il 2023 con un volume d'affari di circa 12,2 milioni di euro, +34% sul 2022. Con 30 locali nelle principali città italiane e 2 di recente apertura ad Atene, il format di caffetterie 2.0 ideato dall’imprenditore italiano David Nathaniel ha in programma un investimento di 1,2 milioni di euro per aprire nuovi punti di vendita diretti entro il 2024. Un programma che prosegue la strategia di crescita a livello nazionale, sostenuta dal socio di capitali JDE, secondo torrefattore al mondo e parte del colosso internazionale JAB Holding Company. La multinazionale olandese crede fortemente nel progetto, tanto da avervi investito nel 2018 fondando una joint venture di cui detiene il 51% delle quote. Lo sviluppo diretto della rete dunque continuerà, affiancato sempre più dal canale di affiliazione, che diventa ora strategico per lo sviluppo, potendo proporre ai potenziali partner i numeri ormai consolidati dei locali aperti in gestione diretta dal 2015 ad oggi.

David Nathaniel fondatore di 12oz

Oltre alla ricerca di partner multi-unit e multi-brand, 12oz propone il proprio format di successo anche per nuovi imprenditori alla ricerca di investimenti accessibili. Strategica in questa direzione anche l’adesione alle principali associazioni italiane del franchising.

Il 2023 si è concluso con l’inaugurazione di un nuovo punto di vendita a gestione diretta, fortemente strategico per lo sviluppo nel canale travel, in collaborazione con Grandi Stazioni, situato sul fronte binari 2 e 3 a Venezia Santa Lucia, una delle stazioni ferroviarie con il più alto numero di viaggiatori, italiani e internazionali, che include turisti e pendolari.

Iper La grande i: il concorso Vinci la spesa per festeggiare i 50 anni

In occasione del cinquantesimo anniversario di attività, Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova) lancia una serie di iniziative tra cui un concorso a premi

La storia di Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova) ha inizio nel 1974. Quest'anno l'insegna festeggia 50 anni di attività che saranno celebrati con una serie di iniziative mirate a coinvolgere anche i consumatori. L'idea è di sviluppare nel corso dell'anno varie operazioni tra cui concorsi e promozioni.

Il concorso Vinci la spesa

Tra le attività in programma c'è il concorso Vinci la spesa, attivo fino al 21 gennaio, che consentirà a ogni cliente di provare a vincere un buono pari al 50% o al 100% dell’importo totale della propria spesa, da utilizzare tra il 22 e il 31 gennaio. Il concorso prevede la selezione, in modalità randomica, delle spese vincenti in palio. Un jingle festoso inizierà a suonare in tutto il punto di vendita per annunciare la vincita e creare un'atmosfera coinvolgente per tutti i presenti. Terminato il pagamento, il fortunato cliente riceverà un messaggio di vincita e il buono spesa direttamente in cassa allo scontrino.

Lidl Italia, un’altra innovazione nel trasporto merci sostenibile

Lidl Italia, un'altra innovazione nel trasporto merci sostenibile
Lidl Italia mette su strada il primo semirimorchio refrigerato elettrico: realizzato con il partner LC3 e il produttore di rimorchi Schmitz Cargobull

Per Lidl Italia, 730 punti di vendita su tutto il territorio nazionale, come per ogni catena di queste dimensioni, la logistica è un ambito particolarmente strategico per innovare in chiave di sostenibilità della flotta, e nel caso di Lidl in linea con l'obiettivo Zero Emissioni Nette al 2050, delineato dall’Unione Europea nel Green Deal.

Dopo aver introdotto i primi camion elettrici e aver portato il biometano per autotrazione al Centro-Sud Italia in partnership con Greenture, società controllata al 100% da Snam, ora è la volta del primo semirimorchio refrigerato elettrico. Un progetto realizzato con il partner storico LC3 e il produttore di rimorchi Schmitz Cargobull.

Il nuovissimo semirimorchio mantiene la corretta temperatura della merce grazie a due batterie al litio, ferro e fosfato da 32 kWh che si caricano in 2 ore e garantiscono un’autonomia che va dalle 4,5 alle 10 ore. Le batterie si ricaricano anche durante la marcia e recuperano l’energia in frenata che altrimenti verrebbe dispersa. In termini di sostenibilità ambientale, non impiegando combustibili fossili per la refrigerazione, questo semirimorchio elettrico riduce di circa 9,5 tonnellate la CO2 immessa nell’atmosfera e fa risparmiare circa 6.000 litri/anno di diesel.

“La decarbonizzazione dei trasporti è un percorso lungo e complesso che richiede un cambio di mentalità, affinché la sostenibilità diventi un driver cruciale nei processi decisionali e anche un fattore imprescindibile, un valore aggiunto, per il consolidamento delle nostre partnership commenta Luca Ros, direttore logistico Lidl Italia–. L’introduzione di questo nostro primo semirimorchio refrigerato elettrico è il frutto di una proficua collaborazione e di una visione comune con il nostro storico partner LC3 Trasporti e con Schmitz Cargobull. Ad entrambi va il mio ringraziamento per l'impegno profuso”.

 “I semirimorchi eCOOL targati Schmitz rappresentano una modernissima soluzione che soddisfa appieno sia le nostre esigenze legate al trasporto sostenibile sia quelle di Lild, il nostro principale cliente con cui condividiamo gli obiettivi di decarbonizzazione -aggiunge Michele Ambrogi, Presidente LC3 Trasporti-. Questa soluzione, posta a sistema con soluzioni di trazione sostenibili, ci consentirà di raggiungere una sostenibilità a tutto tondo: ambientale, fino a zero emissioni; sociale, con l'azzeramento dell'inquinamento acustico durante le attività di carico e scarico; ed economico, con il risparmio in consumi di migliaia di litri di combustibili fossili. Questa nuova soluzione si posiziona in piena corsia di sorpasso verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di piena decarbonizzazione entro il 2040, in anticipo di dieci anni rispetto ai piani dettati dall'UE”.

“L’entrata in servizio del semirimorchio S.KOe Cool con gruppo frigo elettrico, assale elettrificato e batterie di ultima generazione LFP –spiega Mirko Marraccini, Country Manager di Schmitz Cargobull Italiaaggiunge un altro importante tassello al processo di decarbonizzazione intrapreso da LC3 Trasporti in partnership con Lidl. Il veicolo, che fa parte di un lotto di 20 unità utilizzate dalla casa madre per field test in tutta Europa, consentirà sia di abbattere le emissioni di CO2, sia di offrire alle aziende che lo utilizzano un vantaggio competitivo in vista delle future normative UE”.

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno
Unieuro ha registrato un calo generale dei ricavi (-6%) nei primi 9 mesi del FY 2023-24, dovuto principalmente all'andamento negativo del bruno

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2023/2024, Unieuro ha conseguito ricavi di 1.926,5 milioni di euro, rispetto a 2.048,6 milioni consuntivati nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-6,0%). Il decremento nei ricavi, in termini di categoria merceologica, è sostanzialmente attribuibile al bruno, che risente della contrazione della domanda che non è più, evidentemente, quella per esempio legata agli incentivi fiscali e allo switch off delle frequenze televisive. Su una base like-for-like (comparazione delle vendite con quelle del corrispondente periodo sulla base di un perimetro di attività omogeneo) le vendite nei primi 9 mesi sono calate del 7%. Nel solo terzo trimestre 2023/24 i ricavi (727 milioni di euro) si sono ridotti del 7,8% rispetto a 788,5 milioni del corrispondente periodo del precedente esercizio. Oltretutto, il il mercato dell'elettronica di consumo ha registrato una contrazione dell'11% (fonte: Gfk) proprio nel Black Friday.

Il canale Retail pesa quasi il 70% dei ricavi totali (69,7%). Al 30 novembre 2023 era composto da 272 punti di vendita di diretti, inclusi gli shop-in-shop Unieuro by Iper e i punti di vendita diretti ubicati in alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico come aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel). Questo canale ha registrato ricavi di 1.343,1 milioni di euro, in riduzione del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Questo calo riflette il trend di mercato dell’elettronica di consumo che sconta gli effetti della contrazione della domanda relativa alla categoria Brown e Information Technology, parzialmente compensata dalla performance positiva dei comparti entertainment, grandi elettrodomestici e telecom.

L’Online (16,5% dei ricavi totali) include le vendite realizzate attraverso la piattaforma web di Unieuro e ha generato ricavi per 318,0 milioni di euro, in calo del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La variazione negativa del canale, rispetto al periodo comparativo, è attribuibile alle categorie Brown e Grey, compensata dalla crescita dei grandi elettrodomestici e dell’entertainment.

In crescita, invece, i due canali, indiretto e B2B. Il canale indiretto (9,3% dei ricavi totali) comprende il fatturato verso la rete di negozi affiliati per un totale di 254 punti di vendita al 30 novembre 2023: ha realizzato ricavi per 179,4 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, attribuibile principalmente al beneficio incrementale delle nuove aperture e degli interventi di rinnovamento della rete di affiliati. In particolare, il terzo trimestre dell’esercizio registra una crescita di fatturato in tutte le categorie merceologiche che ha più che compensato il calo registrato nell'elettronica di consumo.

Il canale B2B (4,5% dei ricavi totali) si rivolge a clienti professionali, anche esteri, che operano in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione (cosiddetto segmento B2B2C). Questo canale ha registrato ricavi per 86,0 milioni di euro, in aumento del 2,1% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio precedente, grazie alla maggiore disponibilità di prodotto.

Uno sguardo alle categorie merceologiche. Il grigio (Grey) pesa per il 48,7% dei ricavi totali: è costituito da telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili. Questa categoria o macro-reparto ha fatturato 938,6 milioni di euro, in flessione (-3,6%) rispetto al periodo comparativo del precedente esercizio. La categoria Grey continua a risentire dell’assestamento dei consumi di Information Technology, dopo la pandemia.

Il bianco (categoria White, 29,5% dei ricavi totali), formato dagli elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA) come lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli, e dai piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, oltreché dal segmento climatizzazione, ha prodotto nei primi nove mesi un fatturato di 568,7 milioni di euro, +1,2% rispetto al periodo comparativo. Il buon andamento dei grandi elettrodomestici ha compensato il calo registrato nel segmento del piccolo elettrodomestico e nel comparto home comfort.

Il bruno (10,4% dei ricavi) è il reparto che soffre di più in termini di trend delle vendite. Comprensivo di televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria, le vendite nel bruno sono scese del 35,7% con ricavi per 200,5 milioni di euro. La diminuzione riflette il calo della domanda del comparto TV, che aveva beneficiato di vendite straordinarie indotte dallo switch-off delle frequenze televisive nei precedenti due esercizi.

Crescita, invece, nelle categorie Altri prodotti (5,4% dei ricavi totali) che includono il settore entertainment, e quelli di altri prodotti non compresi nel mercato dell’elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette: questa categoria ha generato ricavi per 104,1 milioni di euro, in crescita del 15,9% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il segmento entertainment registra, anche nel terzo trimestre dell’esercizio 2023/24, una forte crescita legata alla vendita delle gaming console.

In crescita anche la categoria Servizi (5,9% dei ricavi totali) che ha registrato ricavi per 114,5 milioni di euro, +2,7% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, grazie al buon andamento dei servizi di erogazione del credito al consumo che compensano il calo registrato nei servizi di installazione. Nei primi nove mesi dell’esercizio, i ricavi della private label, trasversali a diverse categorie di prodotto, sono stati di 84 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto al periodo corrispondente dell’esercizio 2022/23.

Sviluppo rete in Area 1 dal 12 al 19 gennaio 2024

Conad Nord Ovest si consolida in Piemonte e inaugura un supermercato Conad nell'Alta Val di Susa, a Oulx (To) al centro commerciale Iper le Baite

CONAD
Corso Torino 118
Oulx (To)
1.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
13 gennaio 2024
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Iper Le Baite, nell'Alta Val di Susa.
Offerta
Ampia la presenza in area freschi che apre sull'ortofrutta e prosegue con gastronomia, salumi e formaggi, pasticceria e panetteria, macelleria e pescheria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto e due colonnine di ricarica per auto elettriche. È possibile fare ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Impiega 50 addetti. Dispone di dieci casse tradizionali e quattro self check-out.

Metro Italia punta a consolidare il business multicanale

Metro ha chiuso l’anno fiscale 2022-2023 con un fatturato di 1,97 miliardi di euro, +9,4% rispetto all’anno fiscale precedente

Metro Italia, l'insegna -da oltre cinquant'anni nel nostro Paese (aprì il primo ingrosso a libero servizio a Cinisello Balsamo nel 1972)- specializzata nel canale cash and carry, ha chiuso l’anno fiscale 2022-2023 con un fatturato di 1,97 miliardi di euro (+9,4% rispetto all’anno fiscale precedente). Un risultato trainato da tutti i canali di vendita, che hanno registrato performance migliori rispetto al 2021-2022. A livello globale METRO AG ha registrato un fatturato di 30,6 miliardi di euro (+2,7% rispetto al 2021-2022).

Italia paese chiave per la crescita

Un bel risultato per il principale player del settore che, con 49 punti vendita in 16 regioni, 2 depositi per il canale FSD (Food Service Distribution) e circa 4.000 dipendenti in Italia, ha un assortimento di 30.000 referenze, circa 23.700 Food e 6.300 Non Food, messe a disposizione di circa 200.000 clienti. Sul totale delle referenze Food, 7.000 sono quelle locali (23%), che Metro mette a disposizione dei propri clienti grazie a una rete di circa 800 fornitori partner distribuiti sul territorio italiano.

Arnoud j. Van Wingerde, ad di Metro Italia

“L’anno fiscale che abbiamo concluso è stato sicuramente sfidante e, nonostante l’incertezza del contesto macroeconomico, abbiamo raggiunto traguardi di cui siamo molto soddisfatti -commenta Arnoud J. van Wingerde, amministratore delegato di Metro Italia-. L’Italia si conferma uno dei mercati chiave per la crescita di Metro a livello globale. Nel 2024 porteremo avanti la nostra Strategia 2030 con tre obiettivi: consolidare il nostro business multicanale, rispondere sempre meglio alle richieste dei nostri clienti con un assortimento declinato sulle loro esigenze, ridurre l’impatto delle nostre operazioni sull’ambiente per confermarci partner d’eccellenza per i professionisti del canale Horeca”.

Le vendite per canali

Analizzando i risultati ottenuti nel 2022-2023 dai singoli canali di vendita, i cash&carry, che rappresentano il 77% delle vendite totali di Metro Italia, hanno fatturato 1,5 miliardi di euro (+6,5% e +93 milioni di euro sul 2021-2022).

Crescita a due cifre e ancor più forte, anche per il canale Food Service Distribution (FSD), che ha chiuso l’anno con un fatturato di 434 milioni di euro (+17,3 % e +64 milioni di euro rispetto al 2021-2022). Lo sviluppo di questo canale sarà una delle priorità di Metro nel 2023-2024. Grazie alle consegne effettuate dai punti di vendita e dai due depositi di Siziano (Pavia) e Fara Sabina (Rieti), Metro è in grado di raggiungere i clienti in tutte le 16 regioni in cui è presente.

Sull’andamento di Metro Italia nel 2022-2023 hanno inciso anche le performance del Mercato Online, presente oggi in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Francia. In Italia il canale di vendita online lanciato a luglio 2022 ha chiuso l’anno fiscale a 12,6 milioni di euro di fatturato. Il Mercato Online è un marketplace aperto a tutti dove è possibile trovare oltre 100.000 prodotti messi a disposizione da oltre 200 aziende partner. Metro si avvale, per lo smistamento dei prodotti, di un magazzino operativo da luglio 2022 a Casei Gerola (Pavia).

Nell’anno fiscale 22-23 grande apprezzamento hanno ricevuto dai clienti i prodotti a marchio Metro: circa 3.500 referenze, 622 milioni di euro di fatturato, +25,7 % rispetto al 2021-2022.

I traguardi nell'ESG: carbon neutral entro il 2040

La sostenibilità declinata in chiave Esg è un pilastro per l’azienda che con la nuova strategia presentata nel 2022 punta a essere Carbon Neutral entro il 2040. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, importanti sono i passi avanti compiuti dall’azienda rispetto all’anno precedente, evitando l’immissione in atmosfera di circa 3.000 tonnellate di CO2.

Metro ha ridotto del 25% i consumi di gas metano, del 14% quelli di acqua e del 5,5% quelli di energia elettrica. Risultati resi possibili grazie ai progetti di decarbonizzazione e al programma di sensibilizzazione dei punti vendita, METRO GO.

Due i progetti principali che hanno portato a questi risultati: il rinnovamento di tutti i banchi refrigerati e degli impianti di refrigerazione negli store di Cesano, Como, Castellanza, Genova, Merano, che utilizzano solo refrigeranti naturali (CO2); e i nuovi impianti di illuminazione con nuove lampade a LED e nuovi sistemi di regolazione negli store di Cesano, Cinisello e Como.

Passando dal clima alla lotta contro contro lo spreco alimentare, l’azienda ha consolidato la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare donando eccedenze di prodotti pari a 5,5 milioni di euro.

La Piadineria cambia proprietà, passa dai fondi Permira a CVC

La Piadineria cambia proprietà, passa dai fondi Permira a CVC
La Piadineria, oltre 400 locali in Italia, passa sotto il controllo di CVC Capital Partners Fund VIII che ha firmato un accordo per l'acquisizione del 100%

La Piadineria, la seconda più grande catena della ristorazione fast casual in Italia, con 400 locali, passa sotto il controllo di CVC Capital Partners Fund VIII (di seguito: Cvc) che annuncia di aver raggiunto un accordo vincolante per acquisire il 100% della catena dai fondi Permira, società di private equity attiva a livello globale.

Andrea Valota, ceo La Piadineria

Nata nel 1994, quindi al suo 30° anniversario quest'anno, una delle caratteristiche de La Piadineria è la copertura di quasi tutti i principali posizionamenti urbanistici della ristorazione (e dello shopping), essendo i suoi 400 locali distribuiti in modo neanche troppo disomogeneo, fra centri città, centri commerciali, outlet village e parchi commerciali. con forte predilezione per i mall. I ristoranti La Piadineria, come conferma Andrea Valota, ceo del gruppo La Piadineria, si adattano bene a diversi tipi di location e di contesto: dal centro urbano al punto di vendita di quartiere, dal centro commerciale (come Merlata Bloom Milano che annovera fra i suoi 43 locali anche La Piadineria) all’Outlet, fino alle strade extraurbane a forte percorrenza. La Piadineria si basa sull’offerta di oltre 30 tipologie di piadina, preparate con un impasto interamente prodotto nello stabilimento di Montirone (Bs). Le piadine sono cotte e farcite al momento secondo la richiesta del cliente, con un buon rapporto qualità-prezzo.

Sviluppo e formazione

Lo sviluppo de La Piadineria è stato così veloce da diventare la seconda catena di ristorazione in Italia: oggi può contare su una squadra di oltre 2.600 collaboratori (erano 1.000 nel 2018) che servono circa 70.000 clienti ogni giorno. A proposito di risorse umane, La Piadineria considera strategico sostenere la formazione. Nel 2022 ha inaugurato il Campus de La Piadina, struttura a sé stante che ha previsto un investimento di oltre 2 milioni di euro, dotata di auditorium, sale studio e conferenze, cucina laboratorio identica a quella presente nel ristorante, nonché una serie di camere per ospitare fino a 20 corsisti o collaboratori. I corsi del Campus della Piadina abbracciano un vasto insieme di conoscenze e competenze e coinvolgono in maniera continuativa tutte le figure e i ruoli aziendali, alternandosi alla formazione online e al tradizionale training on the job. La formazione in aula ha raggiunto nel 2023 oltre 1.000 persone.

Francesco Pascalizi, partner e Head of Italy di Permira

I fondi Permira hanno acquisito La Piadineria all’inizio del 2018 e hanno supportato il percorso di crescita e di trasformazione della società, triplicando negli ultimi 6 anni sia fatturato che Ebtida. I 400 e passa locali (erano 160 a inizio 2018) sono a gestione diretta: La Piadineria ha consolidato la propria presenza sul territorio italiano, aprendo anche in regioni ad oggi meno presidiate, come la Toscana, e territori nuovi ma che hanno risposto subito con successo, come Sicilia, Puglia e Sardegna. Fra le città italiane nelle quali La Piadineria ha aperto i suoi locali citiamo Milano, Roma, Torino, Treviso, Padova, Bergamo Cremona, Genova e Lucca nel nord Italia;  Frosinone in Lazio, Sassari e poi Bari, Palermo, Catania nel sud, Sassari in Sardegna. Il piano di sviluppo ha ingranato la sesta nella seconda parte del 2023, con quasi due locali nuovi a settimana, considerando che La Piadineria ha aperto il 350° ristorante a maggio. 

Lo sviluppo procede anche all'estero. Al momento La Piadineria sta consolidando la propria presenza in Francia, dove ha già cinque ristoranti e tre nuove aperture previste nell’area metropolitana di Parigi, ma non esclude in futuro di esplorare le possibilità di espansione anche in altri mercati europei.

Calciatori Panini, le novità della collezione ‘23-‘24

Una nuova veste grafica e il commento esclusivo di Pierluigi Pardo rinnovano la collezione delle figurine Panini

Grafica sempre più moderna e bustine più ricche, con tante carte speciali, e soprattutto la voce dei calciatori. È questa la nuova Collezione Panini Calciatori 2023-2024. Il gruppo modenese Panini -operatore di riferimento nel settore delle figurine adesive e trading cards, nonché nella pubblicazione e distribuzione esclusiva di fumetti, riviste per ragazzi e manga, presente in oltre 150 paesi al mondo grazie a un organico di oltre 1.100 dipendenti- lo annuncia nell'International Broadcasting Center di Lega Serie A.

Figurine Calciatori Panini rinnovate con contenuti esclusivi

Calciatori Panini continua il suo percorso di rinnovamento - dice Alex Bertani, direttore del mercato Italia- . La nuova collezione si contraddistingue per elementi di grande modernità, come la nuova proposta grafica per le figurine dei giocatori, per il contenuto delle bustine, mai così ricco; ma soprattutto per nuovi elementi multimediali attivabili solo attraverso le figurine. Con Calciatori 2023-2024 sarà possibile divertirsi nel collezionare i protagonisti della Serie A Tim e accedere a contributi audio esclusivi, realizzati dai giocatori e da Pierluigi Pardo, appositamente per i nostri collezionisti. Una svolta importante che va ad ampliare il piacere e la passione nel collezionare le figurine Calciatori”. Tante le novità per quest'album che, da oltre sessant’anni, è sinonimo della storia del calcio italiano. La collezione è giunta infatti alla sua 63esima edizione e l'album si compone di 697 figurine da raccogliere in 128 pagine, con la copertina caratterizzata dall’immagine dei giocatori dei club di Serie A, uno per squadra. Novità assoluta, come si anticipava, la voce narrante di Pierluigi Pardo che presenta i giocatori schierati in copertina e le figurine elite di ciascuna squadra. Attraverso la Panini Collectors App, si aggiunge inoltre la possibilità di ascoltare la voce dei campioni della Serie A, tre per squadra.

Collezione Panini Calciatori 2023-2024 cresce con più figurine in bustina

A cambiare è quindi anche la grafica della figurina dei giocatori con un maggior rilievo al numero di maglia. Bustine più ricche, poi: all’interno, 7 figurine e più una extra collezione dedicata ai club di Serie A Tim e Serie Bkt con il retro coupon.

Nella Collezione Panini figurine speciali e contenuti digitali

Tante le figurine speciali, come quella di Gianluigi Buffon, figurina numero 1 nella sua nuova veste di team manager della nazionale- e poi una pagina dedicata al campionato e Serie A Tim, oltre al ritorno delle schierate di Serie C. Dopo il successo delle scorse stagioni, confermata la Panini Digital Collection, dove registrare il codice coupon di ogni bustina, e aver la possibilità di completare le raccolte digitali per la Serie C e la Serie A femminile per poi ordinare la versione fisica dell’album. Restano anche le sezioni La Panini più amata, Player of the Month e Coach of the Month (bustine Calciatori Reloaded in collaborazione con La Gazzetta dello Sport) e la sezione Calciomercato (in collaborazione con Dazn). A marzo poi, con Calciatori Upgrade, si potrà completare la sezione Calciomercato e le pagine dei club della Serie A con i nuovi acquisti. Mentre grazie a Topolino Starter Pack, Calciatori Starter Pack, il Box da 100 e Calciatori Upgrade si potranno collezionare le card Goal Machine dedicate ai principali 10 marcatori della Serie A della passata stagione. Non poteva mancare l'appuntamento con il Panini Tour, momento di aggregazione tra collezionisti nelle piazze di Italia: previste 8 tappe, a partire da febbraio.

Cosa vedere a Marca 2024: le aziende food

Una rapida carrellata tra le aziende espositrici che saranno presenti a Marca 2024

Marca by BolognaFiere 2024 si tiene a Bologna dal 16 al 17 febbraio, la ventesima edizione in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna), con il patrocinio della Camera di Commercio di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, in cui il mondo food sarà protagonista, con oltre 800 aziende espositrici. Diversi i trend, tra crescita del bio e forza delle eccellenze territoriali come Dop e Igp, trova spazio anche free from.

Facciamo una rapida carrellata tra le aziende espositrici

7. Margherita, pad 29 stand A20

Una novità nell’offerta retail è il rilancio del Family Pack, già disponibile con il marchio Re Pomodoro. Questo prodotto, già molto apprezzato, viene ora presentato in una rinnovata veste grafica e con un sacchetto in materiale 100% riciclabile, confermando l’impegno costante verso la sostenibilità. La nuova ricetta d’impasto con lievito madre, unita alla stesura e farcitura manuale, esalta ulteriormente le qualità organolettiche del prodotto, portando comodamente nelle case di tutte le famiglie una pizza buona come in pizzeria.

6. Sabelli, pad 25 stand B29-C28

Tra le novità presenti in Fiera, da Sabelli a Marca arriva il Tris senza lattosio per il libero servizio. Sabelli lo illustra nell'ambito delle novità di prodotto, con una strategia di posizionamento in gdo. Il caseificio marchigiano sta entrando anche nel libero servizio. La crescita del segmento, trainata nel 2023 dalla confezione Tris delle mozzarelle Fior di Latte Sabelli, punta ora sulla novità senza lattosio.

5. Erba Vita, pad 25 stand B30

Erba Vita espone per la prima volta a Marca. L’azienda specializzata nella produzione di integratori alimentari, dispositivi medici e cosmetici a base vegetale, porta il nuovo brand Armonutra, con 20 diversi prodotti. Da quelli pensati per le difese immunitarie alle vitamine, dalle vie respiratorie all’energia, dal contrasto allo stress al controllo del peso.

4. Surgital, pad 22 Stand B20-C21

Per Surgital la private label pesa per il 20% del fatturato. In fiera i piatti pronti block frozen e stir-fry, la pasta fresca e il riso pronto. Surgital vuole diffondere la conoscenza del cibo made in Italy. L’azienda offre dai piatti della tradizione fino alle proposte più innovative, ideate dal team ricerca e sviluppo.

3. Mowi, pad 25 stand A43-B44

Mowi sarà presente alla fiera con uno stand nel quale sarà possibile scoprire l’intera gamma di pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. il salmone Mowi è il prodotto ideale per uno stile di vita sano, inoltre viene allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di Ogm e certificato Asc, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

2. Conserve Italia, pad 25 stand B61-C60

A Marca le novità anche di Conserve Italia. Ecco Valfrutta Difesa+, la nuova gamma di succhi di frutta in formato famiglia, composti per l80% da frutta e verdura, con laggiunta di vitamine. Spazio poi a Derby Blue Zero con nuovi gusti e ricette, sia in formato da litro e litro e mezzo sia nel brik da 330 ml. Novità nelle conserve vegetali, con il formato monodose (200 gr) del mix Legumi&Cereali Cirio. Per i piatti pronti ecco Tutto in un Piatto Valfrutta, tre ricette che uniscono cereali e polpette vegetali oltre alle nuove Zuppe e Vellutate Valfrutta. Infine nel pomodoro saranno presentate le nuove etichette delle passate Cirio nelle tre referenze Passata Verace, Passata Rustica e Passata della Maremma Toscana.

1. Felsineo, pad 30 stand C5-D6

La prima mortadella Igp in cotenna e per il mercato veg delle nuove referenze Toast e Bio KmVerde con lenticchie rosse nella linea di affettati vegetali Good&Green. Sono alcune tra le principali novità del Gruppo Felsineo. Riguardo in particolare la mortadella, La blu, in ricetta con e senza pistacchio, è prodotta in accordo con il disciplinare regolato dal Consorzio Mortadella Bologna Igp. Una sua particolarità, è la prima mortadella in cotenna sul mercato a potersi vantare del marchio indicazione geografica protetta.

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 gennaio 2024

Action apre il suo secondo punto di vendita in Emilia Romagna, a San Giovanni in Persiceto (Bo). Olimpia Milano entra al centro commerciale Scalo Milano

ACTION
Via Don Guido Franzoni
San Giovanni in Persiceto (Bo)
945 mq
Action

Data di apertura
13 gennaio 2024
Format e location
Secondo store in Emilia Romagna per Action che propone la sua tradizionale formula.
Offerta
Tipica offerta con 6.000 item in 14 categorie di cui 1.500 a meno di un euro. Il 92% degli articoli in legno e il 90% di quelli realizzati in cotone provengono da fonti più sostenibili.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

OLIMPIA MILANO
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
Olimpia Milano

Data di apertura
8 gennaio 2024
Format e location
Il flagship store si trova all'interno del centro commerciale Scalo Milano Outlet & More a pochi chilometri dal capoluogo lombardo.
Offerta
In assortimento i prodotti della squadra di pallacanestro meneghina e i relativi gadget.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Dispone di una cassa.

Gdoweekly #57. Mdd da record. Gruppo Sammaritano (Crai) cresce in Sicilia. Rinascente a doppia cifra

Mdd oltre 30% in gdo. Gruppo Sammaritano (Crai) cresce in Sicilia. Rinascente oltre il miliardo. Carrefour, #savethepanettone. M&S ‘refilla’ i contenitori

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

LG alza l’asticella degli obiettivi

La società coreana ha presentato nel corso di una conferenza stampa la strada che intende seguire per centrare gli obiettivi del piano Vision 2030

Trasformarsi in una “Smart Life Solution Company” in grado di migliorare e ampliare le esperienze che offre alle persone all’interno dello spazio domestico, commerciale, virtuale e in mobilità. È l’obiettivo di Vision 2030, il piano di crescita di LG, in merito al quale sono stati forniti dettagli dal top management nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Las Vegas, dove è in corso di svolgimento il Ces, la più grande fiera al mondo di elettronica e

Business model rimodellato seguendo tre direzioni

Il chief executive officer William Cho ha identificato tre direzioni strategiche che rimodelleranno il business e la customer experience: l’elettrificazione, la servitizzazione e la digitalizzazione. “Se il 2023 è stato l’anno in cui abbiamo dato inizio al cambiamento, il 2024 sarà l’anno in cui daremo una grande spinta per il suo raggiungimento”, ha dichiarato Cho.

La strategia per l’anno in corso è denominata “Break through limits”, vale a dire “abbattere i limiti”. LG si impegnerà per perfezionare il proprio portfolio alla luce delle nuove aree di crescita cioè la creazione di un modello di business basato su piattaforme di servizi, l’accelerazione delle aree b2b e l’ingresso in nuovi segmenti di business.

Tra le priorità, l’azienda aumenterà gli investimenti in base alle priorità strategiche del business. Quest’anno raddoppierà gli investimenti, impiegando 8 miliardi di dollari in ricerca & sviluppo e in altre aree strategiche per rafforzare la competitività. Tra le altre aree di investimenti, ha indicato

i componenti per veicoli, i sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata, gli elettrodomestici da incasso, il digital signage e la piattaforma webOS. LG continuerà a investire in nuovi business, come i sistemi di ricarica per veicoli elettrici e la robotica, e ha già annunciato l’intenzione di investire più di 40 miliardi di dollari entro il 2030 per trasformare qualitativamente il proprio portfolio.

Caccia all’m&a

Inoltre LG cercherà opportunità di crescita inorganica come fusioni, acquisizioni e partnership. Creando un modello di business basato su piattaforme di servizi e focalizzandosi su b2b e nuovi segmenti, LG intende raggiungere l’obiettivo del Triplo Sette: un tasso di crescita medio e un profitto operativo pari o superiore al 7%, nonché un valore commerciale che si traduce in un rapporto Ebitda pari a 7.

LG accelererà inoltre l’evoluzione del proprio modello di business complessivo, entrando in aree non-hardware, come contenuti, servizi e abbonamenti, a complemento degli attuali business incentrati sul prodotto come elettrodomestici e televisori.

 

Esseoquattro inzia l’anno partecipando alla fiera Marca di Bologna

Sarà un interessante inizio d’anno quello di Esseoquattro SpA, con la partecipazione il 16 e il 17 gennaio alla fiera Marca di Bologna
“Quello che accade a MARCA rimane a MARCA. Ma tu puoi scoprirlo.”

Esseoquattro SpA, ha scelto una misteriosa campagna teaser con questo slogan, per annunciare la sua partecipazione alla fiera Marca 2024, punto di riferimento per il mondo della GDO e dell’Industria, prevista a Bologna il 16 e il 17 gennaio prossimi.

L’Azienda cartotecnica padovana, che da oltre 45 anni progetta, produce e distribuisce packaging per alimenti innovativi, performanti e sostenibili ha infatti scelto questo palcoscenico internazionale, per presentare le sue ultime novità e per incontrare clienti, fornitori e chiunque sia interessato alle creazioni di alta qualità, marchiate con il sigillo della Rosa.

Esseoquattro è infatti pronta a iniziare il 2024 con il consueto entusiasmo: a Marca presenterà i nuovi prodotti che si rivolgono a GDO e Industria, settori in cui l’Azienda conta già numerosi clienti di rilievo e una nuova campagna pubblicitaria accattivante e originale.

Lo stand (Pad. 26 | Stand A106 - B103) dove i visitatori saranno accolti dal Team della Rosa sarà in linea con lo stile energico e frizzante che da sempre contraddistingue Esseoquattro: a farla da padrone sarà il colore rosso istituzionale e non mancherà un ampio ledwall dove verrà trasmesso il video della nuova campagna pubblicitaria per il 2024.

Previsto inoltre uno spazio dedicato agli aperitivi, su invito, durante i quali sarà possibile “toccare con mano” l’efficacia dei packaging Esseoquattro. Tra le novità che verranno presentate durante la fiera ci sarà anche il nuovo Olà 38 g FF, ovvero senza fluorurati.

Chi visiterà lo stand, potrà infine trovare i grandi classici firmati Esseoquattro, come la linea Ideabrill®, l’Eco Packaging System e la linea Antigrasso Olà.

I prodotti salvafreschezza di Esseoquattro, sono legati a doppio filo all’innovativa formula Ideabrill, che ha rivoluzionato il settore degli imballaggi per alimenti freschi.

Ideabrill è composto da una carta kraft di pura cellulosa a fibra lunga, altamente resistente, accoppiata ad un film trattato, in grado di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche dell’alimento poiché è termosaldabile e lo isola totalmente da umidità, luce e raggi UV.

Utilizzato per affettati, salumi, formaggi, carne, gastronomia e pasticceria, Ideabrill è brevettato, salvafreschezza, idoneo al contatto diretto con gli alimenti e riciclabile nella carta, oppure separabile: tutte caratteristiche che lo rendono uno dei fiori all’occhiello di Esseoquattro SpA.

Dalla forte spinta all’innovazione e dalla filosofia green aziendale prende vita Eco Packaging System, non un prodotto ma un impegno verso i consumatori.
L’obiettivo è di ridurre l’impatto dei packaging sull’ambiente, rendendoli sempre più riciclabili, ma mantenendo al tempo stesso le elevate capacità di conservazione, per garantire un servizio al cliente e per combattere lo spreco alimentare.
In quest’ottica il reparto R&D di Esseoquattro è quotidianamente al lavoro per migliorare tutte le linee di prodotto intervenendo su tutte le componenti degli imballaggi: supporti, collanti, inchiostri e coprenza stampe.

Olà è il packaging per fritti e cibi molto conditi, pensato per sostituire la carta paglia, con il vantaggio di essere idoneo al contatto diretto con gli alimenti. È un packaging innovativo e altamente performante poiché non lascia passare nemmeno una goccia di unto ed evita la formazione di antiestetici aloni.

Il prodotto dà la possibilità di servire cibi sempre croccanti e caldi come appena sfornati, dal momento che permette di cuocere e scaldare gli alimenti che contiene nel forno tradizionale (fino a 150° per 20’), nel microonde (fino a 600 w per 2’) e sulla piastra elettrica (fino a 220° per 5’).

Tutte le informazioni relative alla presenza dell’azienda a Marca, sono disponibili sul sito di Esseoquattro e, cliccando sul banner dedicato in Home Page, sarà possibile richiedere un appuntamento in fiera con il Team della Rosa.

Gallery. Love Spot Galleries: la prima rete di gallerie in franchising

L'ultima apertura al Merlata Bloom di Milano consolida la rete di Love Spot Galleries, gallerie in franchising dedicate all'arte contemporanea

La rete di gallerie d'arte Love Spot Galleries nasce nel 2022 e sta continuando a svilupparsi con nuove aperture anche in luoghi non tradizionalmente vocati per uno store di questo tipo: ossia i centri commerciali. Tra le ultime aperture, infatti, quella al Merlata Bloom di Milano con un punto di vendita in linea con il format fino ad oggi sperimentato. Spazi minimalisti e con colori tenui per accogliere e far da contrasto all'impatto cromatico regalato dalle opere artistiche contemporanee.

L'idea alla base di questa rete è di rendere l’arte accessibile e più diffusa incontrando e coinvolgendo nuovi target di consumatori. Per l'espansione della rete è stata attivata la formula del franchising che consentirà uno sviluppo ampio sul territorio.

La rete di Love Spot Galleries

Ad oggi la rete vendita comprende i negozi aperti a Pietrasanta, Varese, Cagliari, Padova e Milano con l'obiettivo di estenderne la presenza non soltanto in Italia ma anche all’estero.

"La nuova formula -spiega il gruppo- vuole creare un network aperto e accessibile, superando i limiti della galleria tradizionale e rendendo l’arte ancora più diffusa sul territorio".

Gallery. Unes di Milano: nuova immagine e comunicazione più incisiva

Un ambiente più moderno e una comunicazione strategica, che usa anche l'ironia, per veicolare i valori di Unes. Il gruppo parte da Milano per sviluppare un nuovo percorso

A parete campeggia una scritta: Di quartiere dal 1967. Un chiaro riferimento alla storicità dell'insegna e al suo passato. Ma soprattutto delinea il percorso che si vuole intraprendere: valorizzare la prossimità. Su questa scia si colloca il rebranding di Unes (Gruppo Finiper Canova) che, come raccontato in questo articolo, ha attivato un'operazione strategica per uniformare la sua rete vendita.

Il punto di vendita

L'attività parte proprio dallo store milanese che avviò di fatto la strada del gruppo, ossia quello di via Val di Sole. E su questo modello si attiverà il restyling dei punti di vendita del gruppo che avranno tutti unica insegna: Unes.

La comunicazione assume un ruolo primario all'interno dello store: più incisiva ed evidente, presente sul perimetro a caratteri ben visibili per sottolineare non soltanto la presenza dei vari reparti ma anche i valori del marchio usando, laddove è possibile, anche l'ironia: Qui c'è sempre campo per l'ortofrutta, Tagli e dettagli per la macelleria a libero servizio, Prelibatezze al freddo e al gelo per i surgelati.
Ampio spazio alla mdd Il Viaggiator Goloso che, nei vari reparti, è visibile con esposizioni mirate e comunicazione ad hoc per enfatizzarne la presenza. L'ambiente è moderno e accogliente, ristrutturato in linea con l'immagine attuale dell'insegna che si rivolge a un target eterogeneo.

Con Unes, affiancata dal brand premium il Viaggiator Goloso, puntiamo a fidelizzare i clienti già acquisiti e a proporci a nuovi target, sensibili al concetto di eccellenza ma anche di praticità e convenienza” spiega Gianluca Grassi, head of omnichannel marketing.

Lucart a Marca 2024: focus sulla sostenibilità

Lucart, gruppo cartario multinazionale, presenta novità di prodotto e progetti sostenibili

Anche Lucart sarà tra le aziende presenti a Marca 2024. Il gruppo cartario multinazionale è conosciuto, tra gli altri per i brand Tenderly, Tutto Pannocarta e Grazie EcoNatural. Sarà presente, con uno stand dedicato alla sostenibilità, un tema su cui Lucart vuole puntare molto. Sostenibilità al centro anche della presentazione di due progetti, riguardanti i temi dell’ambiente e del sociale. Alla fiero si troverà al padiglione 30 stand D55-E56.

A Marca, i prodotti green di Lucart

Non solo. Allo stand entreranno anche le innovazioni tecnologiche, con nuovi prodotti, quelli del 2024, pensati per aumentare la qualità, riducendo l’uso di plastica, fanno sapere dall’azienda. “La nostra continua attenzione alle persone, alla sostenibilità di processo e all’innovazione ci permette di trovare le soluzioni più adatte per soddisfare al meglio i bisogni di consumatori sempre più attenti alle rinnovate esigenze del nostro Pianeta”, dice Giovanni Monti, corporate sales & marketing director consumer dell’azienda.

Cresce il reparto frozen, le attrezzature GranFit di Costan

GranFit di Costan
Da Epta due nuove proposte in linea con i nuovi trend per la gdo: GranOntario e GranDrake della famiglia GranFit di Costan

I prodotti surgelati riscuotono un crescente successo nel carrello della spesa, grazie alla loro praticità che unisce alti livelli qualitativi, velocità d'impiego e caratteristiche intrinseche tali da ridurre in maniera importante lo spreco alimentare. Cresce di pari passo l'offerta di banchi negativi ideati per dare il massimo risalto alle referenze surgelate, massimizzare le vendite e ridurre i consumi energetici dei retailer. Da Epta due nuove proposte in linea con i nuovi trend per la gdo: GranOntario e GranDrake della famiglia GranFit di Costan.

Le novità per la gdo di GranFit di Costan

Si tratta di due banchi orizzontali negativi, GranOntario a vasca doppia, GranDrake a vasca singola, caratterizzati da una grande flessibilità, tale da permettere combinazioni sempre diverse grazie a volumi espositivi personalizzabili. Un layout che si adatta alle esigenze specifiche, agli spazi del negozio.

Rispetto ai modelli precedenti della stessa famiglia, GranDrake e GranOntario hanno una capacità espositiva maggiore. La combinazione di elementi diversi, come l'effetto total glass, la linea di carico a 435 mm, la riduzione del numero dei binari di scorrimento, permettono di aumentare del +8,75% le referenze in esposizione, rispetto al banco modello Tortuga Ultra, con lo stesso ingombro al suolo.

Offrono inoltre la totale visibilità del prodotto, al 100% (prima era del 64%), grazie alla struttura in vetro totalmente trasparente.

L'estetica, dalle forme arrotondate, si inserisce nella famiglia GranFit, caratterizzata da minimalismo ed ergonomia. Dispongono del dispositivo anti intrappolamento sulle coperture a spinta e il corrimano è a 860 mm da terra.

Sotto il profilo dei consumi, i banchi montano vetri temprati, anticondensa, a basso fattore di riflessione ed emissività, concepiti per ridurre la dispersione del freddo. Questi elementi, sommati all'ottimizzazione della rotazione delle ventole a 24V grazie alla tecnologia digitale, alle resistenze anticondensa sui telai dei vetri, qualificano i banchi nella classe energetica D (era E), con una riduzione dei consumi pari al -24%. Se ne avvantaggia anche la stabilità della temperatura interna.

Tecnologia digitale a bordo

I due nuovi GranDrake e GranOntario sono le prime isole a vasca remote equipaggiate di serie con la piattaforma diagnostica SwitchON. Questa consente la manutenzione predittiva, il monitoraggio da remoto dei singoli componenti e di numerosi parametri quali temperatura, umidità, sbrinamento. Segnala i guasti e fornisce una guida in caso di malfunzionamenti.

Il sistema offre una garanzia ulteriore sulla corretta conservazione del prodotto e aiuta i retailer al minimo zero gli stop.

I dati dei prodotti surgelati nel 2022

L'Istituto Italiano Alimenti Surgelati (IIAS) riporta per il 2022 il nuovo massimo storico nel consumo dei surgelati: oltre 990 mila tonnellate, +1,2% rispetto al 2021. Il consumo pro capite annuo è di 16,8 kg. Il frozen quindi è cresciuto del +9% per fatturato, toccando i 5,3 miliardi di euro.

Ristorazione, cinque consigli per crescere nel 2024

Ristorazione, cinque consigli per crescere nel 2024
Ristorazione e sfide per il 2024: dall'AI all’ottimizzazione del marketing digitale, dalla sostenibilità al benessere di clienti e dipendenti

Il 2023 ha messo a dura prova anche le catene di ristorazione: il settore HoReCa e il mondo del food e del retail hanno affrontato gli aumenti dei costi accompagnati dalla riduzione dei consumi e dalla minor propensione all’acquisto.

“In un periodo storico così incerto, è importante per gli esercenti capire le necessità e le richieste dei clienti, per rimanere al passo con i bisogni che cambiano e anticiparli se possibile, così da essere competitivi e non perdere attrattività -commenta Vittorio Moretti, Commercial Director di SumUp-. Il 2024 può essere un anno di forte ripresa e crescita per HoReCa e food retail, a patto di usare i più aggiornati ed efficienti strumenti a disposizione. Digitalizzare, riportare il cliente al centro del processo, innovare: in questo modo è possibile tracciare un percorso verso un successo duraturo. In particolare, l’uso consapevole di tecnologie e processi come digitalizzazione e AI, l’ottimizzazione del marketing digitale, l’integrazione collaborativa e l’attenzione alla sostenibilità, all’inclusività e al benessere di clienti e dipendenti possono diventare pratiche virtuose che migliorano le piccole e medie attività commerciali, per creare business solidi e proiettati nel futuro attraverso strumenti semplici e formazione continua".

È logico che Sum Up metta in prima fila l'aggiornamento tecnologico e digitale, visto il suo business prevalente è nei sistemi di pagamento. SumUp affianca gli esercenti, proponendo soluzioni digitali, dispositivi e webinar per ottimizzare tutti i processi dell’attività commerciale e ristorativa. Ecco allora i cinque consigli di SumUp per il settore HoReCa, food e retail per pianificare un 2024 "con prospettive di crescita e che tenda al successo duraturo".

Digitalizzare l’attività e valorizzare l’uso dell’AI

Secondo un sondaggio svolto da SumUp, la metà degli esercenti italiani intervistati ritiene che l’attuale contesto economico abbia accelerato la digitalizzazione della propria azienda. La digitalizzazione si conferma quindi sempre più un vantaggio competitivo. In particolare, sarà fondamentale implementare strumenti di analisi basati su intelligenza artificiale per approfondire i comportamenti dei clienti e la propensione all’acquisto attraverso l’analisi dei dati, le preferenze e i feedback dei consumatori. Questo consente di creare offerte e servizi personalizzati e mirati, migliorando l’esperienza del cliente e aumentando le vendite. Ad esempio, aiuta a creare il menù con il miglior equilibrio tra costo delle materie prime e prezzo di vendita, a rimanere in contatto col cliente per seguirne i gusti, ma anche analizzare i consumi per ottimizzare  l’approvvigionamento e la gestione delle scorte.

Sostenibilità al centro

L’80% dei ristoratori italiani considera la sostenibilità prioritaria. Per ristoranti, food truck e fast food questo può significare, per esempio, sostituire l’acqua in bottiglia con impianti di acqua trattata o aderire a programmi di vuoto a rendere, evitare la plastica monouso utilizzando imballaggi ecologici, come piatti, bicchieri e stoviglie riutilizzabili o compostabili, oppure offrire opzioni ecocompatibili al momento dell’acquisto, come la segnalazione a non inserire le posate nelle consegne a domicilio.

Analizzare le abitudini dei clienti aiuta ad evitare gli sprechi: se, da un lato, può essere importante costruire o rafforzare partnership con app che si occupano di rimettere in circolo il cibo che non viene consumato, dall’altro si può proporre ai clienti l’uso di una doggy bag per portare a casa gli avanzi. Fondamentale, soprattutto nel caso dei fast food, la creazione di isole per la raccolta differenziata, spiegandone correttamente le modalità. Infine, sostenibilità vuol dire anche inclusione alimentare, proponendo menù bio, vegani, attenti alle esigenze religiose o etiche: già il 61,2% dei ristoratori italiani propone alternative vegane e/o vegetariane, il 60% gluten-free e il 40% utilizza prodotti biologici.

Strategie di marketing digitale

Il 30,4% degli esercenti, secondo il sondaggio SumUp, ritiene che rafforzare la propria comunicazione digitale rappresenti una strategia positiva per fidelizzare il cliente. In particolare, il 26% dirotta il piano marketing su offerte mirate in base ai periodi dell’anno (festività, saldi, Black Friday) e il 23,7% intende integrare nuovi canali di vendita online. Nel 2024, per ampliare il proprio raggio d’azione e raggiungere un pubblico sempre più ampio, sarà inevitabile investire in campagne di marketing digitale mirate, utilizzare le piattaforme dei social media e ottimizzare i motori di ricerca  per ampliare il proprio pubblico. Sfruttare la pubblicità a pagamento sulle piattaforme e collaborare con micro influencer può aumentare il traffico dei business online e incrementare le vendite anche nei negozi fisici.

Strumenti di collaborazione basati su cloud

Strumenti innovativi e basati su cloud possono aiutare commercianti, ristoratori ed esercenti nel semplificare il lavoro da remoto, la comunicazione e il controllo sulle proprie attività, senza bisogno di costante presenza fisica. Per il 36,2% degli esercenti italiani la digitalizzazione ha ottimizzato il risparmio di tempo e nel 24,7% dei casi ha reso più efficiente l’operatività. Questo grazie a dispositivi che semplificano le procedure lavorative, liberando tempo utile per seguire i clienti e offrire servizi sempre più efficienti.

Più attenzione al benessere delle persone

La salute, fisica e mentale, è uno dei temi da mettere al centro nel corso del 2024. L’introduzione di programmi di benessere, della modalità di lavoro flessibile e la valorizzazione di opportunità di crescita aiutano a fidelizzare i dipendenti e migliorare l’ambiente, con una diretta ricaduta positiva anche sulla clientela. Eliminare le barriere e i pregiudizi legati a genere, cultura, etnia o età fin dalla scelta del personale diffonde la cultura dell’accoglienza: un approccio inclusivo, mentalmente aperto e positivo, trasforma l’ambiente di lavoro e le performance dell’attività. Questo atteggiamento influenza anche le scelte relative alla proposta commerciale e ha effetti importanti sulla percezione del cliente.

Bun Burgers arriva nella Chinatown milanese

Bun Burgers arriva nella Chinatown milanese
Il Bun Burgers aperto in via Procaccini a Milano (a pochi passi dalla Chinatown meneghina) è il nono locale fast food in città

Salgono a 11 i Bun Burgers a Milano (9 in città + i 2 ad Arese e Paderno Dugnano) con l’apertura (il 22 dicembre 2023) del locale in via Procaccini, a pochi passi dalla Chinatown meneghina. In Italia il marchio che fa capo a Gioia Group, quello di Cioccolatitaliani, per intenderci, ha raggiunto i 21 ristoranti veloci nel Nord Italia.

Il menù di Bun Burgers si incentra sul classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetale e 100% proteica (beyond meat). Pioniere nella diffusione di questa variante, Bun Burgers l’ha resa caratteristica della sua insegna: ogni panino classico ha il suo corrispettivo “carne non carne” garantendo, però, lo stesso gusto della proposta originale. Senza dimenticare i menù per i cani e l'approccio in ottica sostenibilità. Anche la digitalizzazione è sempre più centrale per Bun Burgers, che si è concentrata sui nuovi chioschi per il self ordering, multimediali e con schermi tattili (touch screen), che semplificano e velocizzano la customer experience.

Il nuovo locale milanese è realizzato, come disegno e concezione architettonica, dallo studio spagnolo Masquespacio che si è ispirato ai giochi di curve racchiudendoli in due ambienti caratterizzati da due scale cromatiche differenti e complementari. La prima vede un alternarsi di tinte acquamarina e laguna, mentre nella seconda è il rosa a risplendere, enfatizzato da un pavimento piastrellato effetto legno. Il tutto accompagnato da dettagli e da finiture color oro lucido e da un design essenziale e dinamico per dare vita a uno spazio ispirato ai sogni.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 gennaio 2024

Magazzini Gabrielli inaugura un supermercato Tigre a L'Aquila. Invece, Tocal (Consorzio C3) si rafforza in Sicilia con un'apertura ad Acireale (Ct)

TIGRE
Via Angelo Colagrande
L'Aquila
800 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
11 gennaio 2024
Format e location
In linea con la tipica immagine dell'insegna.
Offerta
Il supermercato dispone di 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20-30; domenica 8.30-13.30 e 15.30-20.
Addetti e casse
In organico 15 addetti.

TOCAL
Via Santissimo Crocifisso 25
Acireale (Ct)
To.Cal. Srl (Consorzio C3)

Data di apertura
21 dicembre 2023
Format e location
Fedele al tradizionale format dell'insegna con banco servito di macelleria, punto di forza dell'insegna, ortofrutta e gastronomia.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Slow Wine Fair 2024: il vino buono, pulito e giusto torna a Bologna dal 25 al 27 febbraio

Slow Wine Fair, l'unica fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, torna per la terza edizione a BolognaFiere da domenica 25 a martedì 27 febbraio

Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, con la direzione artistica di Slow Food, Slow Wine Fair promuove i vini frutto di un'agricoltura sostenibile, incentrata sulla difesa della biodiversità e del paesaggio agrario, sull'uso oculato delle sue risorse, sulla crescita culturale e sociale delle comunità agricole, e su una maggiore consapevolezza dei consumatori.

Circa un migliaio gli espositori, rappresentativi di tutta la filiera del vino: dalle cantine, selezionate da una commissione di esperti, al mondo degli amari – con la Fiera dell’Amaro d’Italia – e degli spirits, fino alle aziende partner della sostenibilità, che contribuiscono a rinnovare il sistema agricolo attraverso macchinari, attrezzature e tecnologie innovative.

Per quanto riguarda le cantine, molte propongono in assaggio vini certificati biologici o biodinamici, grazie anche alla storica collaborazione di BolognaFiere con FederBio.

Oltre all’Italia, i Paesi di provenienza vanno dai più ‘classici’ – Austria, Francia, Germania e Spagna – ai meno noti, quali Argentina, Cile, Georgia, Turchia, Australia e Cina.

Con il supporto di ICE - Agenzia, delle Camere di Commercio e della rete di agenti di BolognaFiere, sono stati reclutati numerosi buyer esteri e operatori dal Centro-Nord Europa.

Questi professionisti possono usufruire di un servizio di matching online per fissare incontri one-to-one con potenziali partner commerciali.

Aperte le registrazioni alle conferenze online che, prima dell’evento in fiera, affrontano il tema portante di Slow Wine Fair 2024 – la fertilità del suolo – sotto il profilo della necessità di politiche di tutela (17 gennaio) e come strumento di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico (7 febbraio).

Dal 25 al 27 febbraio questi approfondimenti proseguono in presenza negli incontri nelle Arene di Slow Wine Fair.

Tra gli appuntamenti più attesi (e ai quali è già possibile iscriversi), si segnalano le Masterclass, le degustazioni guidate che esplorano il panorama vinicolo italiano e internazionale.

Domenica 25 febbraio sono in calendario “La biodinamica tra Europa e Sudafrica”, “Alla scoperta delle vigne storiche ed eroiche dell’Emilia-Romagna” e “Outsider, piccoli grandi vini contro ogni pronostico”. Lunedì 26 riflettori accesi su “Weingut Odinstal e l’illuminata direzione Schumann: la biodinamica in Pfalz”, “Il Modigliana bianco: la nuova stella dell’Appennino” e “Grappolo intero: confronto tra vecchio e nuovo mondo”. Martedì 27, focus sulla “Rifermentazione: quando l’acidità rock crea vini star”.

Fino al 15 gennaio professionisti e appassionati possono candidare il proprio ‘locale del cuore’ al Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, assegnato a enoteche, ristoranti, osterie, bistrot e pizzerie che valorizzano i vini di una delle categorie territoriali o tematiche in concorso. E dal 16 gennaio si può votare per i locali più segnalati.

Slow Wine Fair è un evento b2b rivolto all'Horeca e alla GDO, ma domenica 25 possono entrare anche i wine lover interessati ad ampliare i propri orizzonti degustativi.

Felsineo a Marca 2024

Food protagonista a Marca 2024. La prima mortadella Igp in cotenna e per il mercato veg delle nuove referenze Toast e Bio KmVerde con lenticchie rosse nella linea di affettati vegetali Good&Green. Sono queste alcune tra le principali novità presentate alla ventesima edizione della fiera bolognese Marca dal Gruppo Felsineo, realtà imprenditoriale con sede in Zola Predosa (BO), oggi alla quarta generazione con 137 dipendenti e 55 milioni di euro di fatturato, tra i leader nella produzione di mortadella e di affettati vegetali. A Marca lo si troverà al padiglione 30, stand C5-D6.

Le novità di Felsineo a Marca 2024

“A Marca –spiega Andrea Righi, business unit director di FelsineoVeg- presentiamo diverse novità, tra cui in anteprima Good&Green KmVerde Mopur con lenticchie rosse. Si tratta di una nuova ricetta a base di farina di lenticchie rosse di origine toscana che va ad arricchire la gamma biologica Good&Green di FelsineoVeg. È un prodotto alfiere della sostenibilità, in quanto, per ridurre al minimo le emissioni legate al trasporto, utilizza la principale materia prima di prossimità. Al salone delle mdd presenteremo, inoltre, il restyling dell’intera linea Good&Green Mopur Bio disponibile nei gusti delicato, con lupino, al pepe fairtrade e lenticchie rosse. La linea, che usa solo ingredienti biologici di alta qualità, nasce da un calibrato bilanciamento di farine bio di cereali e legumi attraverso un processo produttivo che preserva l’integrità degli ingredienti naturali, grazie alla fermentazione naturale e alla cottura ad acqua”.

Felsineo, la blockchain entra nel mondo bio

Il manager continua: “Per la massima trasparenza nei confronti del consumatore, la linea Mopur Bio adotta la tecnologia blockchain, che permette di tracciare l’intera filiera di produzione. Scansionando il qrcode presente sul prodotto e inserendo il numero del lotto, si potrà conoscere la storia dell’affettato vegetale acquistato, dalla selezione delle materie prime alla trasformazione, fino alla fase di affettamento. Per chi cerca un alimento per pranzi e snack veloci, sani, appetitosi e ricchi di proteine vegetali (33%), presentiamo il nuovo Good&Green affettato plant based per toast. Nel pack sono presenti sette fette nel pratico formato da 50 grammi. Tutti i prodotti Good&Green di FelsineoVeg rispondono alle moderne esigenze di consumo che si indirizzano su prodotti di qualità, provenienti da filiere sostenibili, perfetti per chi cerca un’alimentazione sana, variegata e gustosa. Sono ideali per gli sportivi che necessitano di incrementare l’apporto proteico giornaliero, ma anche per tutta la famiglia”.

Felsineo, a Marca riflettori sulla mortadella

Dal lato invece del Laboratorio Felsineo -la linea introdotta nel 2013 realizzando un apposito laboratorio dedicato alle produzioni di eccellenza dove macinare la carne fresca, per poi legarla a mano e cuocerla nelle stufe- guadagna i riflettori La blu, mortadella -ricetta con e senza pistacchio- prodotta in accordo con il disciplinare regolato dal Consorzio Mortadella Bologna Igp. Particolarità, “la prima mortadella in cotenna sul mercato a potersi vantare del marchio indicazione geografica protetta”.

Per Felsineo anche un nuovo programma per promuovere un’alimentazione equilibrata

“Oltre a presentare nuove referenze -conclude Righi- approfittiamo dell’autorevole vetrina di Marca per lanciare il nostro programma di food education finalizzato a promuovere un’alimentazione equilibrata basata anche sull’utilizzo di proteine sia animali che vegetali. Questa iniziativa è ideata in collaborazione con Iader Fabbri, l’autorevole biologo nutrizionista e divulgatore scientifico che ci sta affiancando per sviluppare strategie e iniziative in grado di valorizzare gli aspetti salutistici che contraddistinguono i nostri prodotti”.

Mdd forte a valore e volume, crescita a doppia cifra nel 2023

Con Mauro Lusetti, presidente di Adm, facciamo il punto sulla crescita della mdd, in attesa del position paper di The European House-Ambrosetti che sarà distribuito a Marca 2024

A meno di una settimana dall'apertura della fiera Marca 2024 a Bologna, i prossimi 16 e 17 gennaio, ecco una piccola anticipazione dei dati per la mdd che in quella sede verranno presentati dal consueto position paper di The European House-Ambrosetti, dal rapporto Marca di Circana e dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy.

I numeri della mdd nel 2023

Come sottolineato da Mauro Lusetti, presidente di Adm (Associazione Distribuzione Moderna), l'edizione di Marca 2024 è quella dei 20 anni, lungo i quali la mdd, la marca del distributore, è cresciuta tanto. E non solo nei numeri, anche nelle competenze espresse dai retailer nella fruttuosa collaborazione con l'industria produttrice. "La trasparenza e la collaborazione con i produttori della mdd - ha detto Mario Lusetti - ci mette nella condizione di avere un ruolo importante dei confronti dei consumatori. La gdo ha un ruolo costante, continuativo e crescente nel paese".

25,4 miliardi di euro è il fatturato 2023 della mdd in Italia
13,1 miliardi di euro è il fatturato della mdd discount esclusi
+330 milioni di euro l'incremento di fatturato del 2023
31,5% è la quota della mdd entro la gdo, discount inclusi
22,2% è la quota mdd nella gdo discount esclusi
-6 punti è il differenziale di prezzo negli aumenti dei prodotti mdd rispetto a quelli Idm

Inoltre, la mdd cresce anche a volume e non solo a valore, sostenendo così la filiera produttiva italiana.

Le anticipazioni da The European House-Ambrosetti

Il titolo del position paper di quest'anno inquadra il tema strategico scelto per leggere i dati sulla mdd nel 2023: "L'Italia di oggi e di domani: il ruolo sociale ed economico della Distribuzione Moderna".

Il contesto di riferimento è quello della perma-crisi, l'inquadramento è approfondito qui. Ne emerge un aumento delle disparità e della forbice tra le famiglie meno abbienti e quelle più solide, con le prime che vedono una contrazione più significativa del reddito disponibile per le spese non strettamente necessarie, -4,4%. Per le famiglie nel quintile più basso la spesa incomprimibile è pari al 76%, per quelle a reddito più alto è il 55%.

Cresce il tasso di povertà relativo con 2,4 milioni di famiglie in povertà assoluta nel 2022, 500 mila in più rispetto al 2021. La distribuzione moderna è chiamata in causa, deve adattarsi e rispondere a questi cambiamenti, con una inflazione alimentare in calo ma sempre dieci volte superiore rispetto a quella media al consumo. E sono 15 anni che i consumi alimentari sono fermi, sottolinea De Molli.

La ripresa del Pil passa necessariamente per un rilancio dei consumi, visto che equivalgono al 60% del Pil. E dunque dalla distribuzione moderna, che per i consumi alimentari (12% del Pil) vale l'80% del totale. Il dato più preoccupante è quello della divaricazione tra volumi e valore: dal 2022 i valori sono cresciuti, i volumi precipitati, mentre in precedenza viaggiavano allineati. Inoltre, il 2023 vedrà per la prima volta una riduzione dei volumi in tutti i canali distributivi, anche nei discount.

E la mdd come si inserisce in questo quadro? La marca del distributore sta sostenendo i volumi della distribuzione moderna, discount inclusi, e cresce la sua penetrazione. "A differenza del passato - dice De Molli - cresce nel primo prezzo, mentre la fascia premium rimane costante o in lieve contrazione".

Distribuzione moderna asset strategico per il Paese

Ed ecco i dati sulla distribuzione moderna in Italia, a dimostrazione della sua grande rilevanza a livello economico e sociale.

178,2 miliardi di euro è il fatturato 2022
25,9 miliardi di euro è il valore aggiunto nel 2022
pari al 12% del Pil italiano (gdo + valore aggiunto)
438.000 gli occupati
>3,5 milioni di occupati nell'indotto
pari al 20% circa del totale degli occupati in Italia
172.000 imprese attive
3,6 miliardi di euro di investimenti
+12% investimenti rispetto al 2019

Per dare un'idea degli ordini di grandezza, la distribuzione moderna vale 2 volte gli occupati del comparto alberghiero, 6 volte quello delle calzature, 7 volte il farmaceutico, ed è il sesto comparto più importante d'Italia per la crescita occupazionale, su 245 censiti. È anche l'ambito nel quale più spesso sono occupati giovani e donne, e ci sono contratti a tempo indeterminato. Il valore aggiunto che produce ha un andamento più sostenuto rispetto al settore primario e all'industria, nell'ultimo biennio.

Rispetto ad altri comparti, come agricoltura e industria, la distribuzione è quella che ha meglio assorbito parte della pressione inflattiva. La recente misura del carrello anti-inflazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato risultati incoraggianti, vedremo più avanti esattamente quali. Intanto, ha detto il presidente di Adm Mauro Lusetti, "La gdo per la prima volta ha risposto in maniera totale e unitaria alla richiesta del Governo, a prova del senso di responsabilità sui temi che riguardano il Paese e il consumatore. L'industria di marca e la produzione agroalimentare non hanno fatto altrettanto".

De Molli (Thea) I vantaggi per gli mdd partner dalla relazione con la dm

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 gennaio 2024

Doppia apertura per Conad Nord Ovest a Empoli. In città la cooperativa sta rafforzando la sua rete puntando sul format Conad City

CONAD CITY
Via Ponzano
Empoli
350 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
5 gennaio 2024
Format e location
Lo store nasce in pieno centro cittadino e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Tipica offerta di ortofrutta in area freschi con prodotti del territorio, pescheria e macelleria, gastronomia con cucina interna, panetteria e pasticceria con prodotti sfornati caldi. Presente anche l'enoteca e l'area healthy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD CITY
Piazza del Popolo
Empoli
200 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
5 gennaio 2024
Format e location
La cooperativa si consolida in città con nuove aperture e ristrutturazioni di locali già attivi come in questo caso.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Etè Prime: il format premium di Moderna 2020 (VéGé)

Primo punto di vendita diretto per la famiglia Mastromartino che inaugura uno store Etè Prime, format premium di Moderna 2020 (VéGé)

Etè Prime è il format di Moderna 2020 (VéGé), lanciato nel 2022, che valorizza i prodotti di eccellenza del territorio, puntando su un'offerta premium. Si tratta del primo store gestito direttamente dall'azienda e che segna quindi un'importante sfida imprenditoriale per la famiglia Mastromartino, a capo del gruppo.

Il punto di vendita Eté Prime

Lo store è stato realizzato a Salerno, in via Posidonia, nello spazio precedentemente occupato da un supermercato Eté. Il punto di vendita è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che lo hanno uniformato al format Prime e hanno permesso l'inserimento e l'ampliamento di alcuni reparti come la pescheria, ingrandita rispetto al passato, e la caffetteria con affaccio sulla strada.  Il supermercato si trova in un'area molto trafficata della città e abbraccia un target piuttosto ampio ed eterogeneo.

Su questo concept store l'azienda dice: "Tra i quattro nostri format di supermercati, Eté Prime si caratterizza per l’assortimento ricco di eccellenze enogastronomiche italiane e estere, la cura dei dettagli della location e degli ambienti, la grande attenzione per i reparti dei freschi (salumeria, macelleria, panetteria, pasticceria, pescheria e gastronomia), senza però rinunciare alla solita convenienza che caratterizza da sempre i supermercati eté. Infatti, oltre alla qualità e all’assortimento ricercato, Eté Prime si caratterizza anche per un posizionamento a scaffale aggressivo per i prodotti in normalità e per la presenta di offerte promozionali all’interno del punto di vendita. Eté Prime è un invito a comprare anche se non si ha bisogno di nulla".

I format Etè

Sono attualmente quattro i format dell'insegna con i quali il gruppo presidia il territorio. Al format Prime, pensato per un’offerta premium a prezzi accessibili, si aggiungono il classico Eté, per gli store di medie dimensioni, Grand’eté per gli store di grandi dimensioni e, l'ultimo nato, Eté Smarty per i negozi di piccole dimensioni e di vicinato, raccontato in questo articolo.

Trevalli Cooperlat sceglie ShopFully per la linea senza lattosio

Grazie all'intelligenza artificiale di ShopFully, Trevalli aumenta gli acquisti instore della linea Trevalli senza lattosio

L'intelligenza artificiale di ShopFully stimola gli acquisti della linea Trevalli Senza Lattosio. L'accordo tra la cooperativa lattiero-casearia Trevalli Cooperlat e la  tech company italiana specializzata nel Drive to Store è stato, infatti, attivato con l'obiettivo di incrementare l’awareness della gamma e incentivare l’acquisto in negozio attraverso l'uso di HI! (Hyperlocal Intelligence) in Sicilia, Puglia, Abruzzo, Marche, Veneto.

L’utilizzo della tecnologia e dei formati di ShopFully ha permesso di guidare i consumatori nei punti di vendita individuati. I risultati che il brand ha ottenuto testimoniano come l’utilizzo del digitale è un supporto concreto per le aziende che desiderano aumentare le vendite in negozio e migliorare la percezione del brand da parte dei consumatori”, commenta Marco Durante, global VP sales & marketing di ShopFully.

I risultati della campagna

Dai primi risultati emerge che il 40% dei consumatori contattati ha dichiarato di aver acquistato i prodotti Trevalli Senza Lattosio (+30 punti percentuali rispetto ai non esposti alla campagna), mentre il 9% dichiara che acquisterà gli stessi prodotti in futuro. Inoltre,  oltre il 50% dei consumatori raggiunti da Trevalli Cooperlat ha visitato uno dei negozi coinvolti. Aumentata anche la percezione positiva del branda (+23%) e la raccomandazione del brand da parte dei consumatori esposti (+34%) rispetto ai non esposti. Per quanto riguarda, invece, la brand awareness è aumentata di 36 punti percentuali.

Grazie alla collaborazione con ShopFully siamo riusciti a raggiungere risultati importanti in termini di sell-out e di brand awareness, coinvolgendo i consumatori sin dall’inizio della loro pianificazione all’acquisto. E non solo: la campagna ci ha permesso anche di aumentare la consideration e la conversion rispetto ai prodotti della linea Trevalli Senza Lattosio, oggetto dell’attività”, afferma Claudia Serges, brand manager di Trevalli Cooperlat.

Il concorso di Trevalli

L'azienda ha inoltre lanciato il concorso Riparti senza pensieri, Ricomincia senza lattosio, quest'anno alla sua seconda edizione, che fino al 15 ottobre ha offerto l’occasione ai partecipanti di vincere ogni giorno diversi premi e partecipare ad un’estrazione finale.

Cibo etnico che passione

Le possibilità di acquisto e di scoperta di nuovi sapori date dalla globalizzazione e dal funzionamento del mercato attuale ha acceso la curiosità dei clienti rispetto ai cibi etnici ed esotici

La commistione di differenti culture e tradizioni che animano il panorama Italiano permette di entrare in contatto con numerose cucine e sapori. Questo aspetto, in continua crescita, si riflette anche sulle offerte commerciali sviluppate appositamente con l’obiettivo di diffondere il gusto estero sulle tavole degli italiani.

La richiesta di prodotti etnici è in costante aumento, non solo nel fuori casa per quanto riguarda i ristoranti, ma anche nelle nostre cucine. Si stima che tra il 2022-2027 il mercato globale degli alimenti etnici crescerà con un tasso medio annuo del 12%.

I Cibi Etnici sono in crescita del +5,1% a valore e il trend è guidato dai prodotti conservati a temperatura ambiente che realizzano circa il 60%. Cresce particolarmente la Cucina Messicana sia nel canale Supermercati che nel Discount (rispettivamente +20,6% e +31,1%) come cresce anche la Cucina Orientale  (+32,7%)

  • Cucina Orientale: particolarmente dinamici i Cibi Cinesi (+27,8% a valore) e il Riso Basmati (+24% a valore); per entrambi i segmenti in sviluppo la distribuzione nel Discount dove l’assortimento è basato sulla PL
  • Cibi Messicani: crescita guidata dai Cibi Messicani (+24,2% a valore) e dalle Chips (+23,4%) che guadagnano distribuzione nel Discount (+8 pti)
  • Altra Cucina: incremento guidato dal Couscous a dagli Altri Cibi (rispettivamente +18,8% e +25,9% a valore) anche questi ultimi in sviluppo nel Discount (+6pti).

(Fonte: Dati Nielsen Aprile 2023)

Secondo una ricerca, infatti, il 75% dei consumatori italiani dichiara di acquistare prodotti alimentati etnici per prepararli direttamente in casa. Di questi, il 50% fa acquisti nei supermercati della grande distribuzione, mentre 17% fa acquisti nei piccoli negozi speciali

Vis Company si prepara a consolidare la propria posizione  nel settore dei prodotti surgelati con l'entusiasmante lancio di nuove referenze, un segno tangibile del suo impegno costante nel cogliere e adattarsi alle mutevoli dinamiche del mercato. Questa iniziativa strategica mira non solo a mantenere la competitività del Gruppo, ma anche a anticipare le esigenze dei consumatori moderni, offrendo soluzioni innovative e di alta qualità.

Le nuove referenze, frutto di un attento studio di mercato e di un impegno nella ricerca e sviluppo, rappresentano una risposta concreta ai trend emergenti nel settore alimentare. Il Gruppo Vis si propone di soddisfare le crescenti richieste di prodotti convenienti, salutari e gustosi, posizionandosi come pioniere nell'offerta di soluzioni alimentari in linea con uno stile di vita attivo e contemporaneo.

L'attenzione al dettaglio nel processo di produzione, la selezione accurata degli ingredienti e l'adozione di pratiche sostenibili testimoniano l'impegno dell’azienda  nella creazione di prodotti che non solo delizieranno i consumatori, ma rispetteranno anche l'ambiente.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 12 gennaio 2024

Aldi si consolida in Veneto con un punto di vendita inaugurato a Dueville (Vi), in linea con il suo consueto format

ALDI
Via Marosticana
Dueville (Vi)
994 mq
Aldi Italia

Data di apertura
22 dicembre 2023
Format e location
Lo store è in linea con il consueto format dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione, l'assortimento privilegia articoli made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20. Dispone di un parcheggio con 62 posti auto e due colonnine di ricarica per auto elettriche della portata di 22kw.
Addetti e casse
Non disponibile.

Ubri delinea alcuni scenari per la ristorazione 2024

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
Secondo Ubri-Unione brand ristorazione italiana, uno degli scenari 2024 del new normal potrebbe essere lavorare 9 mesi su 12 e 3 giorni su 7

Secondo Ubri-Unione brand ristorazione italiana e il suo presidente, Vincenzo Ferrieri, osservazione e prudenza sono le parole che ispireranno le imprese della ristorazione di brand nel corso del 2024: "non significa remissione -precisa Ferrieri- ma darsi il tempo di capire che assetto strutturale prenderà l’organizzazione del lavoro nelle grandi città e, di conseguenza, come cambierà lo scenario dei flussi della nostra clientela, che si è già ampiamente modificato nel corso del 2023". Vincenzo Ferrieri, oltre che Presidente Ubri, è anche Ceo di Gioia Group SpA (Cioccolati Italiani, Bun, Fradiavolo). La sfida della ristorazione, prosegue Ferrieri, sarà guardare e interpretare in particolare l’impatto dello smart-working che si trasformerà in un paio d’anni in settimana corta, per sempre più lavoratori dipendenti, e quello del cosiddetto south-working per i free lance che scelgono di lavorare, per periodi non sempre prevedibili, fuori città".

Il 2023 ha seguito un andamento ondivago: dopo un primo semestre eccellente per i fatturati (primo anno Covid free), ha sofferto un netto calo dei consumi da giugno a settembre, dovuto al fatto che una sostanziale frazione di clientela (nelle aziende di Gruppo Gioia stimata intorno al 30% del totale) ha svuotato le città a partire dal giovedì, utilizzando lo smart working o lavorando a tempo pieno dalle proprie città d’origine (south working). Dopo l’estate non c’è stata la ripresa prevista perché aumento dei prezzi e inflazione hanno pesato considerevolmente sulla scelta di mangiare fuori. "Personalmente -aggiunge Ferrieri- credo sia un dato da analizzare con attenzione, perché di norma in questi frangenti si rinuncia a acquisti importanti in altri settori, non in quello della convivialità, come una pizza in famiglia e con gli amici, solo per fare un esempio. C’è stato infine il periodo natalizio, che ha alzato fisiologicamente i fatturati. Ora si tratta di gestire quello che può delinearsi come il new normal per le nostre imprese, ovvero lavorare 9 mesi su 12 e 3 giorni su 7, non considerando il dato solo in senso negativo poiché, ad esempio, un weekend di 3 giorni è un’evidente opportunità, considerato che durante il week end il fatturato raddoppia, rispetto ai giorni feriali".

Marks & Spencer punta ancora sul riuso nei prodotti della mdd

Con ‘Refilled’ il retailer britannico M&S punta sul riuso dei flaconi della mdd per ridurre l’uso di plastica

Marks & Spencer punta sul riuso e annuncia che espanderà il programma 'Refilled', in collaborazione con Reposit, sui prodotti per pulizia e lavanderia del marchio proprio. Il progetto è parte dell'impegno del retailer britannico per ridurre (fino all'eliminazione) gli imballaggi in plastica. Il tutto anche in un’ottica di offerta ai clienti di scelte sostenibili sia da un punto di vista ecologico che economico. "Vogliamo aiutare i nostri clienti a vivere in modo più sostenibile -dice Lucinda Langton, responsabile della sostenibilità di M&S Food-. Sappiamo che hanno molto a cuore la riduzione degli imballaggi in plastica e continuano a cercare modi per apportare piccoli cambiamenti nella loro vita quotidiana".

Refilled: dopo la sperimentazione, M&S triplica

Un prodotto della mdd di M&S con il quale è possibile ottenere le 2 sterline di sconto nell'ambito del programma 'Refilled'

La sperimentazione del programma di riuso in sei negozi, avvenuta nel 2023, ha avuto successo, comunica l’azienda sul suo sito. Perciò la decisione di introdurre il programma ‘Refilled’ in altri 19 store di M&S nel Regno Unito.

Con M&S Refilled 2 sterline per i clienti che riusano

M&S 'Refilled' è un programma che consente ai clienti di riportare in negozio il flacone di 10 fra prodotti a marchio del distributore di spray, detersivi e ammorbidenti. Al momento della restituzione, viene rilasciato un buono da 2 sterline, con la possibilità di usarlo per un secondo acquisto sempre della gamma M&S Refilled. A oggi, oltre 10 mila i clienti a prendere parte all’iniziativa, il cui ampliamento ad altri 19 store in Uk dovrebbe arrivare a eliminare circa 150 mila pezzi di plastica. Il tutto in linea con l'obiettivo di eliminare 1 miliardo di unità di imballaggi in plastica entro il 2027 per arrivare a utilizzarne 0 tondi entro il 2040.

M&S e Starbucks: stessa linea antispreco

Anche altre retailer hanno dato il via a iniziative per premiare i clienti virtuosi. Nei negozi Stabucks in Usa e Canada è possibile presentarsi negli store con una tazza portata da casa.

Arcasa. Sulle Ali del Pulito

Arcasa è uno dei leader nel settore degli accessori per la pulizia della casa e la cura della persona. È presente in tutti i gruppi della GDO e DO italiana ed esporta in numerosi mercati esteri

I punti di forza dell’azienda sono l'orientamento ai bisogni del consumatore, il monitoraggio delle evoluzioni del mercato, l’implementazione di nuove tecnologie sostenibili e il Made in Italy. In un mondo in cui l’evoluzione del modo di abitare, l’ampliamento dei materiali usati per la pavimentazione e la crescente richiesta di prodotti di design sono all’ordine del giorno, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni hanno un ruolo fondamentale per soddisfare i bisogni dei consumatori. Sin dal 1997 Arcasa investe risorse nella creazione di modelli e soluzioni che uniscano praticità, leggerezza, utilizzo di materiali innovativi e unicità del design. Arcasa, da sempre sensibile all’ecologia, dedica massima attenzione alle fibre utilizzate optando per fibre eco-friendly derivate da PET riciclato. Inoltre, già dal 2008, Arcasa ha reso la propria attività ancora più “green” grazie a un impianto fotovoltaico di 4000 mq, posizionato sul tetto dell’azienda, per la produzione di energia pulita.

La parte più ampia del catalogo Arcasa si compone di articoli per la cura e la pulizia della casa: panni, mop, scope, prodotti per il bucato, lavapavimenti, guanti, cattura-polvere e molti altri utili accessori. Arcasa ha contribuito all’evoluzione delle scope e dei mop, ricercando nuove soluzioni in termine di materie prime, maneggevolezza ed estetica. Ancora oggi, l’azienda produce internamente varie tipologie di scope e mop in cotone e tessuto coerenti con la propria filosofia. Completano la gamma Mosè, un secchio innovativo per la pulizia dei pavimenti e  Activa, linea panni prodotti Made in Italy. Arcasa distribuisce una serie di articoli per la beauty care: un’ampia gamma di rasoi per uomo e per donna, oltre a una serie di spugne da bagno in materiali naturali, in cellulosa e sintetiche.

Oltre all’attività produttiva, Arcasa è partner diretto per la distribuzione e la logistica di diverse realtà del mondo beauty care. Tra queste Dermogella, marchio storico che produce detergenti intimi/corpo e creme corpo.

Nel 2017 Arcasa estende il proprio business nel settore farmaceutico e parafarmaceutico: nasce così Arcasa Pharma, una divisione dedicata alla promozione e distribuzione di prodotti specifici Parafarmaco e OTC sia nei canali GDO-DO e drugstore, sia in quello farmaceutico e parafarmaceutico.

Alla luce di tutto questo il motto dell'impresa Arcasa, Sulle Ali del Pulito, risplende di nuova luce. Il pulito è uno stato mentale: igiene della casa, benessere della persona, chiarezza delle idee.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 gennaio 2024

Aldi continua lo sviluppo in Lombardia con un discount a Olgiate Comasco (Co). Anche Esselunga si rafforza nella regione lombarda con il format di prossimità laEsse a Milano

ALDI
Via Lomazzo 1
Olgiate Comasco (Co)
1.057 mq
Aldi Italia

Data di apertura
20 dicembre 2023
Format e location
Lo store rispecchia il consueto format dell'insegna e dispone di un impianto fotovoltaico di 48 kwp.
Offerta
In linea con la consueta formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Dotato di un parcheggio con 89 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

LAESSE
Viale Teodorico
Milano
250 mq
Esselunga

Data di apertura
21 dicembre 2023
Format e location
Rispecchia la formula di prossimità. Si sviluppa su due livelli e dispone di enoteca con caveau e sommelier, bar, banco caffetteria all’ingresso del punto di vendita e una sala con oltre 40 sedute, in area soppalcata, dove fermarsi a colazione, a pranzo o per l’aperitivo.
Offerta
Come da consuetudine, offre i tradizionali reparti di fresco: pesce e carne confezionati, frutta e verdura disponibili anche sfusi, formaggi e salumi affettati al banco, gastronomia con banco assistito e le specialità della Cucina Esselunga con un menu che spazia dalle ricette della tradizione italiana a proposte locali e internazionali. Completa l'offerta lo spazio dedicato a Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga realizzata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, che sarà disponibile a libero servizio, con la possibilità di effettuare prenotazioni.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

La gamma del salmone pronto di Mowi a Marca 2024

In uno stand rinnovato (pad. 25 A43/B44), si potranno anche gustare i prodotti di Mowi

Mowi è presente a Marca 2024 (pad. 25 A43/B44), in programma a Bologna dal 16 al 17 gennaio 2024, con l’intera gamma di prodotti salmone declinato tra i pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. Il salmone Mowi  è allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di Ogm e certificato Asc, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

Chi è Mowi

Con headquarter a Bergen, in Norvegia, e sede operativa anche a Bologna in Italia, fornisce prodotti ittici a circa 70 paesi, è presente in 25 nazioni, con 11.500 dipendenti e con un fatturato di 4,9 miliardi di euro nel 2022. Mowi soddisfa un quinto della domanda globale di salmone di acquacoltura

Quest’anno i visitatori saranno accolti in uno stand totalmente rinnovato, in cui un led wall immersivo darà l’impressione di passeggiare direttamente sul fondale dei fiordi. Protagonisti dello stand saranno inoltre la lettera Omega, simbolo del brand, e diverse grafiche che rimandano alla campagna di comunicazione “Spudoratamente Buono”, filo conduttore della comunicazione dell’ultimo anno e che si articolerà con nuovi touchpoint anche nel 2024. Presente come gigantografia alle pareti dello stand, in quanto ambassador e protagonista degli spot Tv, l'attore norvegese Kristofer Hivju è l’iconico volto del brand. Durante i due giorni di esposizione, sono previste numerose degustazioni guidate.

La gamma di Mowi presente a Marca 2023

I prodotti pronti da gustare di Mowi comprendono il salmone norvegese affumicato premium Mowi Signature, il salmone norvegese affumicato Mowi Essential, i tranci affumicati a caldo Mowi Gourmet Deli nelle referenze Naturale, Pepe, Limone e Prezzemolo, il Sushi Mowi nel formato Small Set e Big Set e Mowi Wrap nelle varianti Mango, Wakame e Avocado. A completare la gamma, i pronti da cuocere includono i tranci marinati Mowi gourmet Infusions (Mediterraneo, Red Thai e Zenzero, Peperoncino e Limone) – pronti in soli 2,5 minuti al microonde, le porzioni naturali Mowi Pure e i Mowi Gourmet Cartoccio (Mexican Style e Indian Style), da cuocere al forno direttamente nel cartoccio incluso nella confezione.

Rinascente raggiunge il miliardo di euro di fatturato

L'insegna di department store raggiunge lo storico traguardo del miliardo di euro di fatturato nel 2023, +16% sul 2022 e +14% sull’anno record 2019

Risulteremmo ripetitivi se ricordassimo che Rinascente non è un marchio qualunque né un qualunque negozio anche di lusso. Rinascente (non c'è più l'articolo determinativo femminile, parte integrante dell'insegna storica inventata da Gabriele D'Annunzio quando si presentarono i nuovi grandi magazzini in Piazza Duomo nel 1917) è un marchio ricco di storia e riferimenti all'arte grafica e cartellonistica del Novecento (si veda fra l'altro la mostra del 2017 sui 100 anni di creatività), non un semplice negozio ma una destinazione nella quale convivono intrattenimento, design, storia, moda, e cibo: insomma, un'esperienza rivolta prima di tutto al visitatore e al turista. I 9 grandi magazzini sono palcoscenici per i migliori brand, affermati ed emergenti, made in Italy e internazionali.

Tutti i 9 grandi magazzini della collezione progrediscono a doppia cifra. Rinascente raggiunge lo storico traguardo del miliardo di euro di fatturato nel 2023, +16% sul 2022 e +14% sull’anno record 2019. Crescono anche le categorie merceologiche, con particolare riferimento agli accessori del lusso (+28%) e alla bellezza (+30%). Nel 2023 gli ingressi hanno registrato i 21 milioni di presenze fisiche a cui si aggiungono altri 20 milioni di visitatori sul sito eCommerce. In aggiunta al lavoro costante sul retail fisico, negli ultimi anni Rinascente ha investito in modo crescente su una strategia omnicanale che comprende sia l'eCommerce lanciato nel 2020, sia il servizio di On Demand Chat&Shop che permette di acquistare via whatsapp l'assortimento di Rinascente Duomo semplicemente chattando con un assistente personale agli acquisti (personal shopper). Nel 2023 il comparto Omnichannel ha realizzato oltre 45 milioni di euro di fatturato.

Questi risultati commerciali sono anche il frutto di una strategia che tocca tutti gli aspetti del business, come le ristrutturazioni/gli ammodernamenti dei punti di vendita e del mix di marche, l’introduzione di grandi operazioni commerciali tematiche, il lancio del nuovo programma fedeltà, i grandi eventi e i progetti speciali in collaborazione con i brand partner. Tra il 2017, con l’apertura del flagship di Roma via del Tritone, e il 2023 sono stati completamente ristrutturati gli store di Torino, Firenze e Roma piazza Fiume e tutti i piani di Milano Duomo sono stati totalmente o parzialmente rinnovati.

A dicembre scendono i prezzi dei prodotti tecnologici

prezzi tecnologici
L'Osservatorio Prezzi Tecnologici di QBerg a dicembre 2023 rileva il quarto mese consecutivo di riduzione dei prezzi. Discesa anche anno su anno

L'Osservatorio Prezzi Tecnologici di QBerg per il mese di dicembre 2023 fornisce indicazioni sull'andamento dei prezzi presso i negozi specializzati di tecnologia. Si tratta del quarto mese consecutivo di riduzione dei prezzi su base congiunturale, e anche anno su anno il trend è sempre in discesa.

Disinflazione per i prezzi prodotti tecnologici a Natale

prodotti tecnologiciA fine 2023 si è verificato uno scenario mai riscontrato fin ora da QBerg: quattro mesi di fila, da settembre a dicembre, con l'indice di variazione dei prezzi tecnologici (IPT) ibn calo rispetto al mese precedente. Per trovare solo tre mesi in discesa successivi si deve tronare, per il 2023 alla primavera (marzo, aprile e maggio), oppure a fine 2021 e alla fine e all'inizio del 2020.

prezzi tecnologiciPrezzi dei prodotti tecnologici in calo anche se paragonati allo stesso mese del 2022. Dopo il picco in salita di febbraio 2023 è partita una costante discesa (unica eccezione: agosto) fino alla fine dell'anno.

I prezzi per categorie tecnologiche

QBerg divide in due gruppi che presentano variazioni tra loro omogenee, o simili, le diverse categorie merceologiche.

prezzi tecnologiciIl primo gruppo, che accorpa la maggior parte dei prodotti, presenta un range di variazione mese su mese tra -3,5 e +1,5 punti di IPT, mentre anno su anno la variazione è in crescita intorno a +6,5 punti IPT. Si tratta per esempio dei grandi elettrodomestici, anche da incasso, dell'audio e video, dei dispositivi wearable e così via.

Il secondo gruppo è costituito da categorie tecnologiche con variazioni estreme. Ed ecco i dettagli:
-Trattamento acqua: ha visto incrementi mese su mese record, +16,88 punti, e rispetto al 2022 mantiene prezzi ben più elevati, +24,04 punti;
-Trattamento aria: registra marcate diminuzioni mese su mese, -7,45 punti, eppure rimane con prezzi ben più alti rispetto al 2022, +13,76 punti;
-Networking e Smart home: l'indice mese su mese è in netto calo, -23,48 punti, ma rispetto al 2022 i prezzi sono ancora in crescita significativa, +13,04 punti;
-Home entertainment, soprattutto le console per videogiochi: lieve calo mese su mese, -4,10 punti, e grande incremento anno su anno, +32,35 punti.

Ci sono tre categorie che sono in incremento, nonostante la tendenza in diminuzione già rilevata mese su mese. Si tratta di grandi elettrodomestici built in, audio video e foto. In diminuzione tutte le altre categorie, più marcatamente: telefonia fissa e mobile, hardware.

Le categorie i cui prezzi risultano in calo anche anno su anno sono: foto, telefonia fissa, periferiche IT, grandi elettrodomestici ache built in, telefonia e dispositivi mobili.

Rimangono in salita i prezzi di audio e video (anche se +0,02 punti IPT), Piccoli elettrodomestici, hardware, accessori AV e wearable.

Focus sulle motivazioni e le strategie di pricing

Per comprendere i motivi di questi diversi andamenti nei prezzi QBerg ha analizzato più in dettaglio le famiglie tecnologiche. Ne emerge una strategia mirata a conservare alti i volumi di vendita e i margini. Ecco come.

Riduzione dei prezzi per Natale e soprattutto nella fascia bassa di prezzo, ovvero i prodotti tecnologici sotto i 200 euro. Alcuni esempi: assistenti vocali (-23,48 punti), rasoi donna, sistemi HiFi, stampanti BN, prodotti per il riscaldamento. La variazione è intesa rispetto al mese precedente.

Sono quantitativamente meno i prodotti sopra i 200 euro di prezzo i cui prezzi soo stati ridotti con questa strategia. Il range di riduzione considerato va da -4 a -7,5 punti. Si tratta di prodotti per la conservazione dei cibi (frigoriferi, congelatori built in), monitor, prodotti per l'ambiente, consolle per videogiochi.

Andando a vedere anno su anno, in 7 casi su 10 per le famiglie di prodotto sotto i 200 euro l'indice IPT scende fra -5 e -7 punti. Calo ancora più significativo, -11,34 punti, per smart watch health&fitness.

Sempre per IPT anno su anno, sono solo 3 le categorie sopra i 200 euro che hanno ridotti i prezzi rispetto al 2022, e in maniera significativa: digital camera, monitor e PC desktop, da -7 punti a -17.

Aumenti dei prezzi per altre categorie, per controbilanciare le riduzioni di prezzo. In particolare: elettrodomestici, in particolare grandi elettrodomestici built in (in crescita tra +1,5 punti e +4), congelatori, cucine, forni lavastoviglie piani cottura. Inoltre salgono i prezzi di sport watch, digital camera e flat tv.

Guardando gli aumenti anno su anno, tra le famiglie con gli incrementi di prezzo maggiori, la maggioranza appartiene alla fascia di prezzo sotto i 200 euro. Inoltre, 5 u 10 sono perfetti regali natalizi: rasoi donna, macchine caffè, sport watch, assistenti vocali, Voip. Tutti hanno incrementi rilevanti rispetto al 2022, da -11 a -13 punti.

Scenario e previsioni

Il quadro di incertezza economica, politica e internazionale non aiuta la fiducia dei consumatori, dunque è possibile secondo QBerg un andamento in diminuzione o stabile negli acquisti di prodotti tecnologici, per i primi 3-6 mesi del 2024.

Questo trend porterà i retailer a ridurre ulteriormente i prezzi, rendendo possibile anche qualche periodo di deflazione. A meno che non si verifichino ulteriori aumenti nei prezzi dell'energia.

Ecco i consigli di QBerg basati sui dati a propria disposizione:
-Per quanto riguarda la strategia instore, puntare sull'inclusività dei negozi e sulla crescita della base dei visitatori
-L'obiettivo dovrebbe essere acquisire target di consumatori che al momento frequentano poco i negozi, grazie a una customer experience che coglie nel segno. Può essere una strategia per evitare che sia solo il prezzo a determinare l'acquisto, e di conseguenza che vengano scelti canali diversi, come il second hand o refurbished. In particolare:

-I giovani, che potrebbero essere attratti in negozio con proposte legate alla realtà aumentata e virtuale;
-i boomer, ovvero la categoria con la maggiore disponibilità di spesa. Per attrarli si può cercare di mostrare loco come la tecnologia potrebbe concretamente migliorare la loro vita quotidiana. Soprattutto con l'intelligenza artificiale, che nel 2024 sarà sempre più presente nei prodotti tecnologici.
-le famiglie, la categoria più attenta al prezzo delle due precedenti, da attrarre con proposte di soluzioni più pratiche e comode e più convenienti sul lungo termine.

 

Cioccolatitaliani inaugura il primo punto di vendita in Sardegna

Cioccolatitaliani apre la caffetteria-pasticceria-gelateria nel centro commerciale Le Vele Millennium a Quartucciu (Ca)

Il nuovo punto di vendita Cioccolatitaliani che apre nel centro commerciale Le Vele Millennium a Quartucciu, a pochi chilometri da Cagliari, segna il debutto della catena fondata dalla famiglia Ferrieri nel 2009, che propone un format mix di cioccolato e gelateria, caffetteria e pasticceria. L’artigianalità del prodotto s'innesta nella è nell'estetica del negozio, con materiali e colori pensati per esaltare le proposte Cioccolatitaliani: all’insegna della Chocology, l’arte di combinare il migliore cioccolato con la pasticceria, la gelateria e la caffetteria che ha reso Cioccolatitaliani un marchio distintivo nel mondo.

Con l’apertura del nostro primo store nell’isola vogliamo contribuire a generare valore per il territorio offrendo un’esperienza di gusto che esalta l’autenticità dei nostri prodotti e sostenendo i desideri di quei consumatori che, da tempo, richiedono la nostra presenza in Sardegna" commenta Vincenzo Ferrieri, fondatore e Ceo di Gioia Group, che ha in portfolio, oltre a Cioccolatitaliani, anche Bun Burgers e Fradiavolo.

L'offerta ristorazione de Le Vele Millennium (che fa parte del portfolio italiano di Klépierre) comprende anche Alice Pizza, Kfc, La Piadineria, McDonald's, Old Wild West, Poke House, Wiener Haus.

Mowi, il salmone norvegese Spudoratamente Buono, torna a Marca by BolognaFiere

Con uno stand totalmente rinnovato, che trasporta i visitatori nei fondali dei fiordi, l’azienda norvegese presenta la qualità superiore della sua gamma

Dopo il successo dello scorso anno, Mowi fa il bis e partecipa alla 20esima edizione di Marca by BolognaFiere, l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, in programma i prossimi 16 e 17 gennaio 2024 presso il quartiere fieristico Bologna Fiere.

Leader globale nel settore del salmone, con sede anche a Bologna, Mowi è presente da maggio 2021 nelle principali insegne della GDO italiana e propone un salmone dalla qualità superiore, sempre fresco, dal colore deciso e sapore eccezionale. Con il suo eccellente profilo nutrizionale, il salmone MOWI è il prodotto ideale per uno stile di vita sano, inoltre viene allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di OGM e certificato ASC, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

Mowi sarà presente alla fiera con uno stand (pad. 25 A43/B44) nel quale sarà possibile scoprire l’intera gamma di pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. I prodotti pronti da gustare comprendono il salmone norvegese affumicato premium MOWI SIGNATURE, il salmone norvegese affumicato MOWI ESSENTIAL, i tranci affumicati a caldo MOWI GOURMET DELI nelle referenze Naturale, Pepe, Limone e Prezzemolo, il SUSHI MOWI nel formato Small Set e Big Set e MOWI WRAP nelle varianti Mango, Wakame e Avocado. A completare la gamma, i pronti da cuocere includono i tranci  marinati MOWI GOURMET INFUSIONS (Mediterraneo, Red Thai e Zenzero, Peperoncino e Limone) – pronti in soli 2,5 minuti al microonde, le porzioni naturali MOWI PURE e i MOWI GOURMET CARTOCCIO (Mexican Style e Indian Style), da cuocere al forno direttamente nel cartoccio incluso nella confezione.

Durante i due giorni di esposizione, sono previste numerose degustazioni guidate per lasciarsi conquistare al primo assaggio e scoprire così il gusto autentico di MOWI, un salmone che dalla Norvegia approda sulle nostre tavole senza filtri, conservando tutta la sua bontà naturale.

Quest’anno i visitatori saranno accolti in uno stand totalmente rinnovato e super innovativo, in cui un led wall immersivo darà l’impressione di passeggiare direttamente sul fondale dei fiordi. Protagonisti dello stand saranno inoltre la lettera Omega, simbolo del brand, e diverse grafiche che rimandano alla campagna di comunicazione “Spudoratamente Buono”, filo conduttore della comunicazione dell’ultimo anno e che si articolerà con nuovi touchpoint anche nel 2024.

Presente come gigantografia alle pareti dello stand, in quanto Ambassador e protagonista degli spot TV, l'attore norvegese Kristofer Hivju è l’iconico volto del brand. Con la sua vena verace e schietta, Kristofer mette in luce la genuinità del salmone MOWI, il suo essere diretto, vero e, in altre parole, spudoratamente buono.

STAND Mowi a Marca by BolognaFiere 2024
Pad. 25 – Stand A43 / B44

Per ulteriori informazioni: https://salmonemowi.it/

 

Italian Food Excellence

dmc

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