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Starbucks chiude il 2023 aprendo a Malpensa e Porta di Roma

Starbucks chiude il 2023 aprendo a Malpensa e Porta di Roma
Starbucks e Percassi chiudono così il 2023 con 35 punti di vendita in Italia, di cui 12 inaugurati nel 2023, in otto regioni

Un anno sta finendo, ma lo sviluppo di Starbucks non si ferma e inaugura in partnership con Percassi, partner licenziatario esclusivo del brand in Italia, i locali all'aeroporto di Milano Malpensa e a Roma nel centro commerciale Porta di Roma, creando un totale di 40 nuovi posti di lavoro. Starbucks e Percassi chiudono così il 2023 con 35 punti di vendita in Italia, di cui 12 inaugurati nel 2023, in otto regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia. Nel 2023 sono state assunte 541 nuove risorse ed erogate centinaia di ore di corsi di formazione. Per il 2024, Starbucks e Percassi prevedono un piano di crescita ancora più importante, che coinvolgerà nuove città e regioni.

Dopo lo store inaugurato nel 2018 al Terminal 1 dell’aeroporto, il nuovo chiosco Starbucks (26 mq, 26 posti) ha aperto il 15 dicembre al Terminal 2 dello scalo recentemente rinnovato. Il locale si distingue per la palette di colori dalle tinte botaniche. Porta di Roma è il centro commerciale più grande della capitale: 150.000 mq, più di 150 negozi, da oggi anche Starbucks. Il nuovo store, il quinto a Roma città, si sviluppa su 150 mq ed è progettato per accogliere sia visitatori di passaggio, che per offrire una pausa più lunga grazie all’area relax che conta 25 posti a sedere.

Il 2023 è stato un anno molto positivo per Starbucks e Percassi e siamo orgogliosi di poter contare oggi su 35 punti di vendita in Italia -commenta Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italia-. La nostra partnership, nata nel 2018, ha dato e continua a portare i suoi frutti. Il nostro obiettivo per il 2024 è quello di rafforzare la nostra presenza in Italia con nuove aperture e sostenere l’economia dei territori in cui operiamo, collaborando con le istituzioni locali per creare nuovi posti di lavoro”.

Le nuove aperture nell’aeroporto di Malpensa e nel centro commerciale Porta di Roma -aggiunge Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia- rispecchiano appieno l’obiettivo di Starbucks e Percassi: offrire tutto il meglio dell’esperienza Starbucks a sempre più consumatori, personalizzando ogni punto di vendita a seconda del luogo che lo ospita per andare incontro alle esigenze locali”.

Gallery. Esselunga amplia la rete laEsse a Milano

Dodicesimo punto di vendita laEsse, il decimo a Milano. Esselunga punta ancora una volta sulla prossimità. Lo store è dotato anche di bar ed enoteca

La prossimità di Esselunga continua a rafforzarsi nel capoluogo lombardo dove l'insegna ha appena inaugurato un punto di vendita laEsse, situato in viale Teodorico, sviluppato su un'area di 250 mq, all'interno di un immobile originariamente impiegato nel settore della ristorazione. Con questa apertura, l'insegna di vicinato di Esselunga tocca quota 12 store di cui dieci a Milano e due a Roma.

Come già nei precedenti store laEsse di largo Augusto a Milano e via Tomacelli a Roma, Gli interni sono stati realizzati in metallo e retroilluminate, in armonia con i colori del palazzo che le ospita. Come da consuetudine, offre i tradizionali reparti di fresco: pesce e carne confezionati, frutta e verdura disponibili anche sfusi, formaggi e salumi affettati al banco, gastronomia con banco assistito e le specialità della Cucina Esselunga con un menu che spazia dalle ricette della tradizione italiana a proposte locali e internazionali. Completa l'offerta lo spazio dedicato a Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga realizzata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, che sarà disponibile a libero servizio, con la possibilità di effettuare prenotazioni.

Inoltre, è presente l'enoteca con caveau e sommelier e un bar disposto su due livelli, con il banco caffetteria all’ingresso del punto di vendita e una sala con oltre 40 sedute, in area soppalcata, dove fermarsi a colazione, a pranzo o per l’aperitivo.

Gallery. Carrefour sperimenta in Belgio il format BuyBye

Carrefour sperimenta un punto di vendita automatizzato che utilizza l'intelligenza artificiale con un'offerta per una spesa veloce

La tecnologia entra sempre più spesso in gdo offrendo nuove opportunità. In Belgio, Carrefour sta sperimentando il format BuyBye con un primo negozio a Zaventem, area periferica di Bruxelles. Il concept store propone uno spazio ridotto di circa 18 mq con frigoriferi sul perimetro e nient'altro. Lo store adopera l'intelligenza artificiale e adotta telecamere posizionate su ogni scaffale che monitorano le operazioni di spesa dei clienti. L'offerta comprende soluzioni per il pranzo, snack, bevande fredde, frutta.

Questa soluzione va ad inserirsi in un più ampio contesto che vede le insegne testare soluzioni tecnologicamente innovative, come per esempio Dao Conad. Pioniera si questa esperienza di acquisto senza casse è stata certamente Amazon a Seattle, come raccontato in questo articolo.

Lo store di Carrefour

Si tratta quindi di uno store automatico che non prevede né casse né corsie espositive ma con un assortimento per chi devbe fare una spesa veloce o trovare soluzioni pratiche. Lo spazio è arredato con vending machine che spingono il prodotto come avviene in un consueto distributore automatico.

A disposizione della clientela c'è un'app Buybye a cui si può accedere creando un account con sistema di pagamento associato e seguire le istruzioni a video. In questo punto di vendita viene utilizzata la tecnologia del partner Reckon.ai che mette a disposizione sensori e telecamere che rilevano la presenza e il peso del prodotto a scaffale e al tempo stesso  abilitano l'apertura dei frigo. A conclusione dell'acquisto, il prezzo dei prodotti viene addebbitato tramite la stessa app.

"Per aprire la nostra mente, spesso ci circondiamo di start-up come Reckon.ai, perché in effetti hanno un’agilità e una facilità nello sviluppo di tecnologie che non necessariamente abbiamo nella nostra azienda" sottolinea Arnaud Lesne, direttore dell'innovazione e delle partnership presso Carrefour Belgio.

Su questo format Reckon.ai scrive: "Corridoi guidati dall'intelligenza artificiale, sezioni curate su misura per le esigenze dei clienti e un'esperienza di acquisto coinvolgente come mai prima d'ora. Questo negozio non è solo un posto dove fare acquisti: è una destinazione dove l'innovazione incontra le esigenze quotidiane".

Selenella: il brand premiato dal mercato

Con Selenella il Consorzio Patata Italiana di Qualità si impegna a creare valore lungo tutta la filiera produttiva e il mercato riconosce il valore del brand

Selenella, marchio leader nel settore delle patate confezionate con il 20,1% di quota di mercato a valore, si posiziona tra i primi cinque per brand awareness del comparto frutta e verdura.

Al centro della filosofia del brand l’attenzione verso la filiera produttiva, la protezione dell’ambiente e della sua biodiversità e la continua innovazione, anche nelle politiche di differenziazione del prodotto.

Selenella è stato il primo prodotto funzionale ad affermarsi sul mercato e oggi rappresenta un insieme di valori che vanno dalla tutela del mondo produttivo, alla qualità delle produzioni.

La patata Selenella, infatti, è tra le colture più virtuose in termini di sostenibilità ambientale. Tutte le fasi produttive, garantite dall’impegno del Consorzio Patata Italiana di Qualità, rispondono agli stringenti requisiti di un disciplinare che prevedono l’applicazione di tecniche di produzione integrata che limitano al minimo l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi - fertilizzanti ed antiparassitari - e prevedono invece l’impiego di principi attivi naturali a tutela della biodivesità.

Una garanzia che, dagli aspetti produttivi, si estende anche a quelli etici. Il Consorzio Patata Italiana di Qualità, realtà associativa che riunisce 10 soci, cui fanno capo 320 produttori distribuiti sul territorio italiano, è impegnato da sempre nella tutela di chi opera a monte e a valle della filiera produttiva, assicurando soddisfazione remunerativa al produttore, coinvolgendo il trade e garantendo la qualità al consumatore finale.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Da oggi i salumi di qualità si comprano (anche) con un click: è online l’e-commerce CLAI

Su clai.it è già possibile acquistare in modo semplice e veloce i salami 100% carne italiana della cooperativa agroalimentare di Imola, i prosciutti crudi di qualità a marchio Zuarina e i formaggi artigianali toscani Faggiola

Il direttore Marketing Delfini: «Il nostro obiettivo primario? Creare relazioni. Vogliamo far crescere una community realmente inclusiva attraverso il coinvolgimento dei nostri numerosi stakeholder»

Imola, dicembre 2023 – In vista del Natale 2023 CLAI ha deciso di fare a tutta la sua comunità un regalo gustoso: è già online la nuova piattaforma, attraverso la quale (grazie all’e-commerce) è possibile fin da subito acquistare e farsi consegnare a domicilio tutta la qualità dei prodotti della Cooperativa agroalimentare romagnola, dei prosciutti crudi a marchio Zuarina e dei formaggi artigianali toscani Faggiola.

«L’obiettivo primario non consiste nella creazione tout court di una nuova fonte di business – spiega Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI –, ma piuttosto nello sviluppo di nuove connessioni umane. Il nostro desiderio è far crescere una grande community intorno a CLAI, mettendo a disposizione un luogo d’incontro, una sorta di piazza virtuale, in cui siano protagoniste le relazioni. L’e-commerce diventa quindi un’ulteriore possibilità di contatto e interazione tra consumatori, dipendenti, clienti trade e follower dei nostri canali social. Insomma, vogliamo coinvolgere in una sorta di dialogo diretto tutte le persone di ogni parte d’Italia che già hanno, oppure potrebbero desiderare avere, maggiore familiarità col mondo CLAI».

Un modo particolare di intendere l’e-commerce per un’azienda che, tra le prime nel suo settore, su Amazon ha già avuto modo di conoscere le potenzialità delle transazioni online aprendo uno store digitale. «Su questo marketplace abbiamo ottenuto ottimi riscontri di vendite – prosegue Delfini –, ma risultava più complessa la fase per noi fondamentale di “creazione di un rapporto”. Per questo motivo abbiamo deciso di investire su una tecnologia diversa che ci permettesse di controllare in autonomia l’intera esperienza di acquisto, promuovendone un valore diverso e più ampio».

Il percorso online realizzato per il consumatore è improntato alla semplicità d’uso e alla velocità. Collegandosi a clai.it si raggiunge immediatamente una posizione privilegiata per conoscere da vicino “cosa sia” CLAI, una realtà che fa della capacità di unire allevamento e produzione in una filiera controllata “dai campi alla tavola”, attraverso la competenza, la cura e la passione di tante persone, una delle sue grandi forze distintive.

Una parte dello spazio sulla piattaforma è dedicato anche alle attività legate alla sostenibilità, che CLAI declina sia dal punto di vista ambientale che umano. Si pensi agli impianti (come il fotovoltaico e il biogas) implementati per creare energia in modo alternativo, oppure l’ampio intervento di riforestazione realizzato a Sasso Morelli, intorno al Parco storico di Villa La Babina, sede del centro direzionale CLAI. Numerose anche le iniziative dedicate sia al benessere dei dipendenti che a quello delle diverse comunità territoriali. L’ultimo esempio, ma solo in ordine di tempo, è la collaborazione con Banco Alimentare che ha permesso anche nel 2023, in occasione delle Feste di fine anno, di distribuire 250mila pasti alle persone in difficoltà.

Non resterà ovviamente deluso neppure chi si collegherà a clai.it per familiarizzare con l’intero catalogo dei prodotti delle tre aziende che danno vita alla Food Company CLAI: ad accompagnarlo in questo tour troverà immagini realistiche e informazioni chiare e complete che comprendono la lista ingredienti, i valori nutrizionali e i consigli di conservazione.

Il processo di acquisto segue la stessa logica anticipata in precedenza: ogni fase è organizzata in modo molto intuitivo per permettere anche ai meno esperti delle dinamiche internet di effettuare senza difficoltà e in modo rapido ogni operazione. Con pochi click si possono selezionare uno o più prodotti per una spesa minima di 45 euro e decidere poi quale sistema di pagamento utilizzare tra i numerosi abilitati. La consegna è totalmente gratuita. Nessuna complicazione, dunque: direttamente a casa propria, o in qualunque posto si desideri, si riceveranno golosità uniche come la classica Passita di Romagna CLAI, il Salame BellaFesta Light o il rinomato Crudo di Parma Zuarina. Ma le specialità della Cooperativa di Imola che possono ora essere apprezzate e acquistate online sono davvero numerose. Il denominatore comune? La carne è sempre 100% italiana e viene lavorata da specialisti che fanno dell’expertise e dell’antico “saper fare” una prerogativa che si tramanda di generazione in generazione per raggiungere sempre i migliori standard qualitativi.

Inoltre, a seconda delle stagioni e dei periodi festivi, sulla piattaforma clai.it potranno essere disponibili opportunità offerte a tempo limitato. In vista del Natale, ad esempio, sono acquistabili delle box regalo con selezioni accurate di salumi CLAI e Zuarina, e prodotti di aziende con cui CLAI condivide la stessa linea su valori come qualità, sostenibilità, approccio premium al mercato e attenzione alle persone. Un esempio è l’azienda vitivinicola Tremonti, che produce ottimi vini distribuiti in oltre venti mercati mondiali, oppure la cooperativa sociale Abbraccio Verde, che realizza invece pregiate confetture e verdure sott’olio, con un occhio di riguardo all’inserimento lavorativo di persone con fragilità. Queste preziose collaborazioni permettono a CLAI di regalare ai suoi consumatori un’esperienza ancora più completa di gusto e convivialità.

«Per CLAI mondo digitale e fisico devono andare di pari passo – conclude il direttore Marketing –. La tecnologia è importante ma non può sostituire l’importanza del rapporto umano. Per i nostri canali di vendita tradizionali non cambierà nulla; potranno semmai essere ulteriormente valorizzati da questo strumento. Integrare il più possibile mondo fisico e digitale darà infatti vita a un asse che permetterà di rafforzare ulteriormente alcune nostre distintività. Penso ad esempio alle possibili forme di sviluppo delle iniziative legate alle visite aziendali, che già ora stanno dando un riscontro molto interessante, oppure alla realizzazione di piccoli e grandi eventi all’interno della nostra sede o nei vari territori, coinvolgendo clienti e punti vendita. Diventerà poi ancora più semplice per dipendenti e collaboratori CLAI accedere a contenuti utili e farsi promotori e fruitori di momenti dedicati alla formazione o allo sviluppo di iniziative».

Per rendere ancora più importante questo grande progetto di condivisione e non perdersi iniziative, offerte e privilegi esclusivi non resta dunque che iscriversi e prendere parte subito alla grande community CLAI.

Per maggiori informazioni visita il sito.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 15 al 22 dicembre 2023

Nuovo discount Ard a Catania (Ergon). Invece, Ap Commerciale (Selex) ampia la rete di Sole 365 con un supermercato a Casoria (Na) in linea con la formula edlp

ARD
Via Cesare Beccaria 37
Catania
Ergon

Data di apertura
15 dicembre 2023
Format e location
Rispecchia il tradizionale format.
Offerta
Offre il consueto assortimento alimentare e una selezione di non alimentare tra cui casalinghi ed elettrodomestici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE365
Via Armando Diaz 106
Casoria (Na)
Ap Commerciale (Selex)

Data di apertura
13 dicembre 2023
Format e location
Propone la tradizionale formula dell'every day low price.
Offerta
Ampio spazio alla mdd Selex con oltre 2.000 item in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Unicoop Tirreno: con ReStore la spesa online nella Capitale

La spesa online di Unicoop Tirreno sarà disponibile a Roma grazie alla collaborazione con ReStore che prevede agevolazioni per le persone affette da disabilità

La spesa online si attiva a Roma per Unicoop Tirreno che consolida la collaborazione con ReStore e programma un'ulteriore espansione. “Abbiamo trovato in ReStore un partner ideale, sia per i tempi rapidi di sviluppo del progetto, sia per la professionalità e competenza nella gestione di questo servizio. Ci aspettiamo ottimi risultati nel medio periodo e siamo convinti che offriremo ai nostri soci un servizio all’altezza di questo mercato così complesso e competitivo, ma anche in linea con i valori della cooperativa” afferma Armando Picuno, direttore operations di Unicoop Tirreno.

Per ReStore, Roma rappresenta una piazza importante, come conferma la Ceo Barbara Labate: “Una piazza importantissima, che vede utenti già abituati a fare la spesa on line da anni, e di usufruire di livelli di servizio già molto alti. Il nostro obiettivo è quello di dare il miglior servizio possibile ad un socio Coop che, ci auguriamo, possa apprezzare il nostro operato”.

Il servizio

La spesa viene recapitata con consegna a domicilio entro due ore dalla ricezione dell’ordine con, in alternativa, la possibilità di pianificare la consegna della spesa anche nei giorni successivi. Variabile il prezzo: fino a una spesa di 80 euro, il costo del servizio è di 5,90 euro, mentre superati i 120 euro si pagherà solo 3,90 euro. Sono previste alcune agevolazioni per le persone affette da disabilità: infatti per i clienti con una invalidità di almeno il 60% la consegna della spesa sarà gratuita. Per poter usufruire del servizio basta inviare la documentazione richiesta nel form di assistenza.

Sviluppo rete in Area 3 dal 15 al 22 dicembre 2023

Cresce la rete dei discount. Dpiù (Maxi Di srl-Selex) apre uno store a Castelnuovo di Garfagnana (Lu), mentre Eurospin arriva a Budoni (Ss)

DPIU'
Via Enrico Fermi 21/B
Castelnuovo Garfagnana (Lu)
Maxi Di srl (Selex)

Data di apertura
18 dicembre 2023
Format e location
In linea con il tipico format dell'insegna.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega sette persone.

EUROSPIN
Via Nazionale
Budoni (Ss)
Eurospin

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il discount tiene fede alla tipica immagine dell'insegna.
Offerta
Come da consuetudine offre in assortimento migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: mart-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

#gdoweektalk con Milva Carletti la reputation di Coop Alleanza 3.0

Qual è la reputation di Coop Alleanza 3.0? Nomisma ha effettuato un'analisi attraverso le interviste a 5.000 soci e 1.000 tra clienti e fornitori

Con l'obiettivo di misurare riconoscibilità, reputazione e percezione, Nomisma ha effettuato un'analisi per Coop Alleanza 3.0 partendo dalla valutazione delle attività promosse nei territori in cui opera e dai valori distintivi. "Si tratta di una ricerca importante e ampia che ha coinvolto 5.000 soci, 1.000 clienti non soci, fornitori, stakeholder -afferma Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0-. Abbiamo lavorato su oltre 170 indicatori. Da questa analisi abbiamo voluto cogliere due elementi principali: capire in primo luogo qual è il valore aggiunto della nostra azienda e, in secondo luogo, capire cos'è che risulta essere il tratto dominante che ci definisce meglio alla lettura dei nostri interlocutori esterni. Per certi versi, possiamo dire di avere avuto delle belle conferme". Milva Carletti sottolinea anche un altro aspetto: "Per ogni dipendente nostro c'è un moltiplicatore di 4,7 volte. Tenendo conto che noi abbiamo circa 16.000 dipendenti, il moltiplicatore è un elemento di grande importanza". E aggiunge: "Vuol dire che a noi sono legate tante altre economie, tante altre famiglie, oltre a quelle coinvolte direttamente. Questo ci dà un grande senso di responsabilità".

Le fasi di analisi

La fase iniziale della ricerca ha sviluppato un sistema di survey su tutti i target di analisi. Sono stati individuati dati e domande funzionali. In secondo luogo, sono stati identificati i 170 indicatori e i 17 ambiti di analisi. Successivamente è stato attivato un sistema di pesi a target con risposte in valori compresi tra O e 100.

I risultati

Tra le parole chiave per descrivere la cooperativa nella top 5 ci sono: affidabilità e sicurezza in primo luogo, seguono qualità, attenzione, comunità e sostenibilità. Alla domanda: Quando pensa ai prodotti alimentari, per la casa e la cura della persona a marchio Coop quali caratteristiche ti vengono in mente? Gli intervistati hanno così risposto: garanzia di qualità e convenienza (59%), sostenibilità (18%), origine (13%).

In termini di collaborazione con Coop Alleanza 3.0, i fornitori quanto sono soddisfatti? Ecco come rispondono gli intervistati: tempi di pagamento (81%), rispetto di standard etici e sociali (78%), affidabilità (73%), costanza e continuità degli ordini (73%), soddisfazione complessiva (68%).

L'importanza della cooperativa

Milva Carletti insiste molto sul concetto di cooperativa. "Per raccontare Coop Alleanza 3.0 -dice- dobbiamo sottolineare la complessità di questo sistema e la sua doppia anima, da un lato quello della società in senso stretto con i suoi consueti canoni, dall'altro lo spirito cooperativistico. Se da un lato, infatti, c'è la necessità di creare e assicurare redditività, dall'altra c'è l'azione della base sociale: quindi imprenditore da una parte e socio dall'altra. Quest'ultimo ci indica la strada da seguire, le priorità ma anche i vincoli a cui sottostare".

La nuova campagna di comunicazione di Etè (Moderna 2020)

Le mani al centro della nuova campagna di comunicazione di Etè, insegna del gruppo Moderna 2020 (VèGè) attiva con 200 punti di vendita

Attraverso la gestualità delle mani si possono esprimere sentimenti comprensione, cooperazione, rassicurazione, complicità, complementarietà e affetto. Su queste emozioni si concentra la campagna di comunicazione corporate multisoggetto Il mondo Eté di Moderna 2020 (Gruppo VéGé), società attiva con oltre 200 punti di vendita in Campania, Puglia e Calabria. Al centro ci sono le mani attraverso cui la campagna intende esprimere e raccontare i valori delle insegne del gruppo, ossia Eté, Grand’Eté, Eté Prime ed Eté Smarty, sottolineando il concetto di relazione umana, fatto di vicinanza, calore e legame fiduciario tra le "persone dell'insegna" e le "persone clienti”. Le mani, quindi, s’incontrano,  selezionano i prodotti, curano gli assortimenti e s’impegnano quotidianamente in ogni dettaglio del servizio per rendere confortevole e appagante l’esperienza di acquisto.

La programmazione

La campagna è stata attivata lo scorso 4 dicembre e proseguirà nel 2024 sia online che offline con una presenza più massiccia nel periodo delle festività natalizie.
Prevista, inoltre, una campagna affissioni tramite maxi impianti illuminati e impianti tradizionali per tutto il mese di dicembre. Attivi anche i social (Facebook, Instagram e LinkedIn), i siti web delle insegne. Negli store saranno presenti materiali PoP e spot
diffusi dalle radio instore.

L’investimento contempla, inoltre, una campagna display su Google ADS geolocalizzata nelle aree dei supermercati e targhetizzata sui profili interessati, nonché l’acquisto di spazi sulle edizioni online e cartacee dei più importanti quotidiani locali, cui si aggiunge la diffusione sul circuito feed Outbrain, Il Meteo Online e One Podcast.

Analisi di mercato innovative, i corner di Test It da To.Market

Concluso con successo il periodo pilota in un punto di vendita di Milano, la community conta già 300 iscritti. Da gennaio il lancio anche a livello internazionale

Una proposta innovativa per l'industria di marca che voglia fare un'indagine di mercato su consumatori reali che hanno acquistato un prodotto già a scaffale, utile per testare lo sviluppo di prodotti innovativi o per migliorare e rilanciare prodotti che hanno raggiunto il picco del ciclo di vita.

Il corner di Test-it in uno dei 18 pdv della rete di To.Market

La propone Test It, la società che vede tra i fondatori Harald Antley, nome conosciuto nel mondo della moderna distribuzione per il suo recente passato come presidente e Ad di Aspiag (Despar), che ha messo a punto il Test It Lab nel punto di vendita di To.Market a Milano. Non a caso nel team di Test It troviamo anche Mattia Ballabio, ceo di To.Market, la catena milanese che ha 14 pdv nel capoluogo lombardo sui 18 totali della rete, e Alessandro Recla professore di Marketing e Statistica all’Università Bocconi e alla Cattolica di Milano e fondatore di Analytics Arts.

Il Test It Lab ha preso vita presso il punto vendita To.Market di Viale Andrea Doria angolo Via Palestrina a Milano. Un negozio situato in una zona di alta densità abitativa, 50.000 abitanti a 10 min a piedi, con profilo socio-demografico vario e di grande passaggio. "È il primo laboratorio sperimentale all’interno di un supermercato reale -dice Antley- che permette di relazionarci direttamente con i clienti, che possono comprare, provare e valutare in anteprima i prodotti dell’industria di marca, ricevendo un cash back immediato".

La community conta già 300 iscritti, consumatori che hanno acquistato almeno uno dei 14 prodotti proposti sugli scaffali di Test It e hanno partecipato al sondaggio. "I risultati ottenuti dai feedback affidabili e reali dei 14 prodotti che hanno partecipato alla fase di startup -continua Antley-, hanno permesso di identificare degli aspetti fondamentali nella percezione dei clienti. Inoltre, abbiamo riscontrato una qualità molto alta delle indagini e una quota oltre il 98% di chi ha iniziato e terminato le domande".

"Possiamo fornire delle analisi molto interessanti -dice Recla-, con un campione significativo di consumatori che ha scelto e acquistato il prodotto. Ci differenziamo rispetto alle ricerche tradizionali perché il prodotto è già a scaffale e su questo si possono fare diverse analisi per esempio sul packaging oppure come cambiano i risultati di vendita cambiando il prezzo piuttosto che altri elementi del prodotto, magari solo il nome o altre caratteristiche peculiari". Da gennaio 2024 sarà attivato un secondo Test It Lab nel negozio di to.market in via Melzi a Milano e Test It si aprirà anche alla Idm internazionale che voglia approcciare il mercato italiano.

ToastiAmo si affida alla app MobieTrain per il microlearning

ToastiAmo sceglie la web-App di Mobie Train per accompagnare i dipendenti in percorsi di apprendimento digitale in pillole (microlearning)

Anche ToastiAmo, piccola catena di toasterie presenti soprattutto nei centri commerciali (per esempio Centro Campania e Romaest), decide di formare grazie alle micro-pillole di MobieTrain i propri collaboratori. Tra gli obiettivi, quello di allineare tutte le risorse con la visione e la missione di ToastiAmo, affinché ogni collaboratore rappresenti al meglio l’azienda. Da oggi i 50 dipendenti dislocati nei negozi sul territorio potranno accedere a un’esperienza di apprendimento immersiva a supporto non solo dei processi di inserimento del personale (onboarding), ma anche per lo sviluppo di nuove competenze a beneficio della customer experience.

MobieTrain propone soluzioni di formazione personalizzate sulle richieste ed esigenze dell’azienda e quindi adattabili a qualsiasi contesto. L’azienda belga vanta clienti come Lievità, Macha Cafè, Bun Burgers, Pizzium, Deloitte, Timberland, Vans. È la prima web-App di microlearning con processi di gamification nata per formare il personale a contatto con il pubblico.

Giuseppe Parascandolo, fondatore di ToastiAmo

Siamo entusiasti di intraprendere questo percorso di aggiornamento dell'esperienza di apprendimento del nostro team insieme a MobieTrain -commenta Giuseppe Parascandolo, fondatore di ToastiAmo-. Riconosciamo l'importanza di rimanere all'avanguardia nel nostro settore in continua evoluzione. La formazione continua è fondamentale per migliorare le nostre competenze e fornire un servizio di alta qualità ai nostri clienti”.

Per formarsi con MobieTrain si accede all’App in qualsiasi momento della giornata e dovunque ci si trovi: bastano 5-10 minuti, a seconda delle proprie disponibilità. Anche un tempo così breve, ma di qualità, è in grado di rendere il collaboratore allineato agli obiettivi, alla vision e alla mission dell’azienda, così da rappresentarla nel miglior modo possibile durante il contatto con il cliente.

“Siamo molto contenti di aiutare i collaboratori di ToastiAmo, una realtà innovativa nel panorama nazionale che porta in tavola una pietanza così amata dagli italiani ma che spesso, nei bar o nei ristoranti, non viene proposta se non nella sua versione più tradizionale” aggiunge Francesca Dellisanti, Country Director Italy di Mobie Train.

Conad si conferma primo gruppo della distribuzione italiana

Conad si conferma primo gruppo della distribuzione italiana
Conad, Conferenza fine anno: Francesco Avanzini e Mauro Lusetti
Conad si conferma il primo gruppo della gdo italiana con un giro d'affari alle casse di 20,2 miliardi di euro e una quota del 15%

Conad è per il quinto anno consecutivo il primo gruppo della Gdo italiana. È quanto emerge dalla presentazione dei dati di preconsuntivo 2023: l’insegna registra un fatturato complessivo di circa 20,2 miliardi di euro, +9,1% rispetto al 2022. Le principali evidenze, illustrate dal Presidente Mauro Lusetti e dal direttore generale operativo Francesco Avanzini, mostrano come Conad ha consolidato la propria quota di mercato, ora pari al 15% sul totale Italia, con un incremento delle vendite del 9,6% (+7,9% a parità di rete). In questo scenario hanno espresso prestazioni particolarmente brillanti (+15%) i tre concept verticali di parafarmacia, ottico e PetStore Conad - e Conad Superstore (+12%), mentre continuano a crescere il canale supermercato Conad (+8,7%), le insegne di prossimità TuDay Conad e Conad City (+8,5%), così come le grandi superfici Spazio Conad (+7,7%).

“Pur in un contesto di grande difficoltà per l’intero settore della grande distribuzione, Conad conferma la sua leadership, grazie alla forza di un modello di business basato su partecipazione e condivisione e che consente di mettere i nostri clienti nelle condizioni di fare una spesa conveniente, di qualità e privilegiando prodotti italiani -commenta Mauro Lusetti, Presidente di Conad-Il 2023 è stato un annus horribilis dal punto di vista dei consumi, con volumi in contrazione e un tasso di inflazione che ha toccato in alcune rilevazioni mensili anche la doppia cifra. Ciò nonostante, vediamo all’orizzonte segnali di ripartenza: dalla resilienza economica del Paese a spiragli di apertura per il recupero del potere d’acquisto grazie al comportamento responsabile di tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione. Conad, in quanto insegna leader della grande distribuzione in Italia, vuole continuare a fare la propria parte in questo senso, difendendo il potere d’acquisto dei clienti e delle famiglie italiane. Lo facciamo grazie all’impegno dei soci e delle cooperative, offrendo prodotti e servizi di qualità a prezzi competitivi e sostenendo la filiera agroalimentare nazionale”.

I driver dello sviluppo Conad

Fiore all’occhiello dell’impegno di Conad per la difesa del potere d’acquisto delle famiglie è Bassi & Fissi, iniziativa che offre, dal 2013, un paniere di prodotti indispensabili di alta qualità e al miglior prezzo possibile. Nel 2023, hanno fatto parte del paniere Bassi & Fissi oltre 600 prodotti, rappresentativi di 115 categorie merceologiche, con un risparmio medio per i consumatori pari al 27,8%. Per il primo trimestre 2024, Conad si impegnerà a tenere ancora bloccati i prezzi dei prodotti del paniere, contribuendo al raffreddamento del caro vita con azioni concrete.

In un contesto economico e sociale difficile, Conad conferma il piano di investimenti nel triennio 2023-2025 di quasi 2 miliardi di euro, secondo un’agenda strategica caratterizzata da due priorità: Consolidare il presente e Gettare le Basi per il Futuro; e dai cinque pilastri strategici dell’insegna: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità, insita da sempre nel modo di fare business di Conad, e che si concretizza attraverso la strategia di sostenibilità concreta Sosteniamo il Futuro.

“Il Sistema Conad ha potuto continuare a crescere nel 2023 grazie alle strategie e agli investimenti effettuati negli scorsi anni -aggiunge Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad-. Per questo motivo, intendiamo continuare a spingere sull’acceleratore degli investimenti nonostante il contesto economico particolarmente sfidante. Dall’omnicanalità ai prodotti a marchio del distributore, alla sostenibilità fino alla digitalizzazione, con l’ampliamento della piattaforma HeyConad a nuove tipologie di servizi. Questi sono i driver che ci consentiranno di continuare a crescere e di recuperare efficienza, gettando le basi per un futuro solido e che apra anche al settore del beyond trade. Da qui al 2025, prevediamo una crescita media superiore al tasso di inflazione di circa il 5%, che ci consenta di consolidare il nostro ruolo di leader della grande distribuzione italiana”.

La crescita dei concept verticali e non-food

La digitalizzazione ha visto nel 2023 la progressiva implementazione di nuovi servizi nell’ambito dell’ecosistema digitale HeyConad, affiancando alla spesa online un’offerta dedicata a viaggi, cultura e tempo libero pensata per valorizzare le bellezze del territorio italiano, grazie a una partnership strategica stretta con Welcome Travel Group. HeyConad sarà ulteriormente arricchito con nuovi servizi in ambito pet care, servizi finanziari e assicurativi e per la mobilità nel corso del 2024, consentendo all’utente di vivere con la massima semplicità l’accesso a tutte le proposte del mondo Conad.

Ulteriori sviluppi si sono registrati all’interno della rete nell’ambito dei concept store, con parafarmacie, negozi di ottica, distributori di carburanti, e pet store che quest’anno hanno registrato un incremento sulla rete nazionale di 27 punti di vendita. L’obiettivo rimane quello di fornire risposte puntuali e diversificate alle molteplici esigenze dei clienti, tutte accomunate da qualità dell’offerta, convenienza nella spesa e forte focalizzazione su marca del distributore e prodotti freschi: dalle grandi superfici fino ai punti vendita di quartiere, con una rete attuale di 3.951 punti vendita.

Nel 2023 ha mantenuto il proprio ruolo di leadership anche la marca del distributore di Conad, che ha toccato quota 33,5% nel canale super sul totale del largo consumo confezionato a livello Italia con un fatturato di 6 miliardi di euro (+12,9% a valore). Un risultato raggiunto grazie alle linee strategiche di sviluppo dei prodotti a marchio Conad: convenienza, attenzione alla salute e al benessere, impegno per la sostenibilità ambientale, valorizzazione del servizio e consolidamento dell’offerta premium. Il 2023 ha visto in questo senso il riposizionamento della marca Verso Natura (prodotti biologici o a ridotto impatto ambientale) e il lancio di nuove linee di prodotto del brand gourmet Sapori & Idee.

In termini di sostenibilità, l'impegno di Conad prosegue con la strategia “Sosteniamo il futuro”, che abbraccia 12 degli obiettivi individuati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, e che è l’espressione di tante iniziative concrete che caratterizzano l’insegna sul fronte della tutela dell’ambiente e delle sue risorse, del supporto alle persone e alle Comunità e del territorio e delle imprese italiane. Un impegno arricchito dalle attività promosse da Fondazione Conad ETS, ente non profit costituito per valorizzare l’impegno a fattor comune di Cooperative e Soci sul territorio.

Si conferma anche nel 2023 il primato di Conad sul fronte della brand awareness. L’insegna ad oggi continua ad essere Top of Mind del settore (19,9%), con notorietà totale pari al 94,6%. Conad è anche prima per numero di clienti (11,6 milioni di famiglie) che visitano settimanalmente i punti di vendita.

L’Olio Novello Bono 100% italiano arriva a scaffale

Pronto l'olio novello Bono, nato dalle prime olive del nuovo raccolto. L'azienda Bonolio mantiene i consueti standard quantitativi e qualitativi

Dalle prime olive del nuovo raccolto, frante entro 24 ore dalla raccolta, nasce l'olio novello. L'azienda Bonolio, a produzione terminata, lancia a scaffale il suo nuovo olio: il Novello Bono 100% italiano Non Filtrato.  “Abbiamo selezionato le migliori olive con un fruttato medio e leggermente piccante come retrogusto” spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl.

La produzione in Sicilia

In generale, la produzione di quest'anno in Sicilia ha subìto un decremento del 20% rispetto al 2022, determinato da fattori come le alte temperature e la mancanza di pioggia.  Nel caso dell'azienda, invece, sono stati mantenuti i consueti standard sia quantitativi che qualitativi. “In un contesto di questo tipo -aggiunge Salvatore Bono, - essere riusciti a produrre la stessa quantità dello scorso anno è per noi un grande risultato che ci fa piacere sottolineare”.

La linea Novello Bono 100% italiano Non Filtrato

La gamma comprende la versione antirabbocco in bottiglia da 250 e 500 ml, con tappo meccanico richiudibile da 500 ml e la bottiglia con tappo a vite da un litro. “Questo specifico tipo di olio -afferma Carmelo Zagarrì, direttore commerciale e marketing della società Bonolio srl - è destinato a rimanere a scaffale per un periodo di tempo che non va oltre il mese e mezzo, proprio per fare apprezzare tutti sapori e i sentori della prima molitura appena imbottigliata”.

Il packaging

Come già raccontato, l'intera gamma Bono è stata oggetto di rebranding con la collaborazione dell'artista siciliana Alice Valenti che ha immaginato una nuova veste grafica assegnando un paladino dell'Opera dei Pupi ad ogni olio della linea Bono. Nel caso del Novello il paladino che lo rappresenta in etichetta è il giovane e audace guerriero Ideo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 dicembre 2023

Cia-Conad ristruttura il supermercato Conad City di Rimini dove inserisce il banco di macelleria servita, che va ad aggiungersi al libero servizio

CONAD CITY
Via Euterpe
Rimini
750 mq
Cia-Conad

Data di apertura
11 dicembre 2023
Format e location
Lo store è stato ristrutturato, inserito il banco macelleria e adottate soluzioni green.
Offerta
In linea con il tipico assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sensoriale, stimolante e coinvolgente: il negozio fisico ritrova la sua centralità

Dopo il boom dell’e-commerce il negozio fisico torna centrale. Per differenziarsi dai concorrenti e ottenere nuovi spazi di marginalità, l’esperienza del consumatore nel negozio deve essere gratificante

Dopo un iniziale boom dell’e-commerce, sulla spinta della pandemia, il negozio fisico sembra di nuovo in cima alle preferenze dei consumatori. Chi acquista oggi non vuole solo prodotti in grado di soddisfare i propri bisogni, ma è sempre più spesso alla ricerca di un’atmosfera specifica. Presta attenzione al prezzo, ma si concentra anche su aspetti diversi come la qualità e la provenienza dei prodotti. Cerca emozioni ed esperienze, anche in un’ottica puramente “sensoriale”.

Di “marketing sensoriale” si parla da tempo, per indicare tutte quelle variabili che permettono di creare un’atmosfera multisensoriale attorno a un prodotto. A fare la differenza è infatti sempre più spesso l’eccezionalità e l’unicità dell’esperienza di acquisto: oltre a essere memorabile, deve essere strutturata in modo che l’azione sia il più semplice possibile per il cliente.

Ecco perché l’ambientazione del punto vendita è divenuto un elemento strategico per differenziarsi dalla concorrenza: per generare nuovo valore le imprese del retail cercano di creare spazi stimolanti ed emotivamente coinvolgenti. Spazi che permettano di indirizzare il percorso del cliente e attirare la sua attenzione, garantendo un percorso agile e una ricerca veloce degli articoli.

Una corretta selezione degli assortimenti e una buona pianificazione dello spazio del punto vendita sono due fattori fondamentali per incentivare gli acquisti. I retailer spesso si pongono come obiettivo le vendite, ma è altrettanto importante trovare la giusta strategia per convincere i clienti a tornare nel punto vendita, offrendo loro la migliore esperienza ogni volta che varcano l’ingresso di uno store.

Valorizzare gli spazi per migliorare l’esperienza

Carlo Giuliano, Project Manager di Axiante

I consumatori sono, infatti, propensi a visitare frequentemente i negozi in cui si sono trovati bene. Secondo alcune ricerche, il miglioramento della qualità dei servizi e delle strutture nei punti vendita tende ad incentivare l’affluenza e a migliorare l'immagine complessiva dell’insegna. L’ambiente è un ottimo biglietto da visita: servizi e strutture ben pensate possono rivelarsi utili per attrarre la clientela, aprendo così la strada a maggiori ricavi di vendita.

Questo perché le motivazioni dei consumatori non sono guidate solo dall’utilità, ma anche dalle emozioni che ricordano di aver provato durante l’ultimo shopping nel negozio. La differenziazione e la varietà dei servizi aumentano sia la probabilità che il consumatore torni a visitare il negozio sia il tempo che trascorre all’interno dello store, incentivando gli acquisti d’impulso, aumentando così i livelli di spesa e rendendo i punti vendita più redditizi.

La fedeltà dei consumatori è influenzata, quindi, da molteplici fattori, dei quali è necessario tener conto nel disegno dei layout dei negozi, così come nella pianificazione degli assortimenti da proporre. Perché un punto vendita sia preferito ad altri non conta solo il prezzo e la convenienza dei prodotti, ma anche il layout del negozio, l’aspetto della merce offerta, i servizi e le strutture.

La crescente competitività del settore retail rende necessario che gli elementi tradizionalmente presi in considerazione nella valorizzazione di un punto vendita - dalla localizzazione all’assortimento – vengano integrati con nuovi fattori di differenziazione. Si tratta cioè di riservare una particolare attenzione all’atmosfera del negozio e agli stimoli sensoriali ad essa connessi, due elementi che secondo gli esperti sembrano costituire un driver importante nel processo di creazione del valore, soprattutto per differenziare l’offerta delle varie insegne nella percezione dei consumatori.

È quello che il padre del marketing Philip Kotler ha definito “atmospherics”, ovvero lo sforzo di progettare gli ambienti di acquisto in modo che producano nel consumatore specifici effetti emotivi, capaci di aumentare la sua probabilità di acquisto. Sono state individuate tre categorie di stimoli: le condizioni ambientali (temperatura, luci, musica, odori), il layout e la funzionalità degli spazi (configurazione spaziale degli scaffali e delle attrezzature) e i segnali, simboli e manufatti (insegne, indicazioni direzionali).

Riprogettare il punto vendita: l’approccio di Axiante

Per differenziarsi dai concorrenti e ottenere nuovi spazi di marginalità, l’esperienza del consumatore nel negozio deve, quindi, risultare gratificante per il consumatore. Riprogettare un punto vendita in chiave esperienziale è fondamentale per migliorarne l’efficacia ed è oggi un’attività resa più facile dalle moderne tecnologie di virtual reality per il retail, in grado di aiutare le aziende a ottimizzare in modo interattivo il layout dei propri punti vendita.

Riprogettare il punto vendita è una necessità sempre più sentita dalle aziende retail italiane. Poterlo fare attraverso uno schermo, visualizzando il risultato prima ancora di realizzarlo, permette di essere molto più rapidi ed efficaci, in quanto ciò consente di modificare interattivamente il disegno, arrivando a progettare spazi che siano davvero vicini alle esigenze del consumatore. Axiante è in grado di aiutare le imprese retail italiane a ripensare e “svecchiare” i propri punti vendita, per avvicinarsi alle nuove esigenze dei consumatori.

Forte di una solida esperienza al fianco dell’industria di marca e dei retailer nella pianificazione degli assortimenti espositivi, nell’adozione di strategie di merchandising e nella sistemazione dei prodotti a scaffale, Axiante può affiancare i retailer italiani con un ruolo di consulenza e formazione, aiutandoli a cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

Per saperne di più, visita www.axiante.com

Roma e Milano in testa per numero di bar e ristoranti

Roma (20.200 locali fra bar e ristoranti), e Milano (12.400) sono le prime città dell'horeca: CGA by NIQ analizza anche l'offerta di Torino e Firenze

Roma e Milano  sono considerate, fra le tante cose, anche due capitali della ristorazione, del divertimento e della socializzazione: questo si traduce in un tessuto horeca molto cangiante e variegato, con un totale di 12.418 locali a Milano e oltre 20.000 a Roma. CGA by NielsenIQ (NIQ) fotografa il panorama della consumazione fuori casa nella città di Milano, fornendo un dettaglio anche su Roma, Torino e Firenze. L’analisi realizzata attraverso i dati della Guida Horeca (Outlet Index) di CGA by NIQ, in collaborazione con Jakala, delinea un’anagrafica di tutti i punti di consumo presenti sui territori cittadini.

I bar a Milano: concentrati in periferia e semicentro

Partiamo dai bar, che sono 4.963 sul territorio milanese: il 50% è specializzato nella prima colazione, il 27% si occupa principalmente del pranzo, il 16% del dopo cena, mentre il 7% si focalizza sull’offerta di aperitivi. A livello di collocazione geografica, la Guida Horeca di CGA by NIQ rileva che il 42% dei bar si trova in aree periferiche, il 35% in zone semicentrali; e solo il 20% si trova nel centro città. Inoltre, più della metà dei locali serali (il 58%) è in zone semicentrali, un valore che supera la media cittadina.

Al ristorante? Soprattutto per la cena

Nel capoluogo lombardo si contano circa 6.000 ristoranti, nei quali la cena detiene la prima posizione come principale occasione di consumo (57%), seguita subito dopo dal pranzo (34%). Stando ai dati di CGA by NIQ, la tradizione culinaria nazionale occupa un posto speciale nel cuore dei milanesi, con la metà dei ristoranti specializzati nella cucina italiana. Inoltre, tra i ristoranti di Milano il 2% offre esperienze culinarie di livello premium, rivolgendosi a consumatori che desiderano sperimentare percorsi gastronomici di qualità.

Nel centro città, gli hotel rappresentano l’81% delle strutture ricettive, mentre il 19% sono Bed&Breakfast. Inoltre, il 2,5% degli hotel è di fascia alta o offre un'esperienza di lusso e, tra questi, 2 su 3 sono strategicamente situati in centro.

Roma, Torino e Firenze

Se la città di Milano è il centro nevralgico del settore ricettivo, la Guida Horeca di CGA by NIQ evidenzia che anche altre città in Italia vantano un panorama del fuori casa estremamente vivace. Torino ha più di 6.500 locali, con un'attenzione particolare a bar, ristoranti italiani e pizzerie. Nel capoluogo piemontese, il bar è una vera e propria istituzione: sono infatti quasi 3.300 e rappresentano circa il 50% del totale dei locali (a differenza di Milano dove dominano in numerica i ristoranti). In particolare, a farla da padrone sono i bar tradizionali o caffetterie (49%), seguiti dai bar multifunzionali (27%).

A Roma, il numero di locali arriva a circa 20.200, il che posiziona la città eterna in cima alla lista dei comuni italiani per presenza di punti di consumo. Sul territorio fiorentino, invece, sono presenti circa 4.000 locali e la scena è dominata dai ristoranti (quasi il 50% dei punti di consumo), seguiti da bar, strutture ricettive e da altri esercizi come gastronomie, rosticcerie, panetterie.

Milano è una città in cui l'eccellenza del Food&Beverage incontra l'ospitalità e attraverso la Guida Horeca (Outlet Index) è possibile scoprire tutto il suo potenziale, nonché le curiosità che caratterizzano l’offerta di locali in estremo dettaglio -commenta Daniela Cardaciotto, On Premise Sales Leader Italia di CGA by NIQ-. Infatti, conoscere i diversi punti di consumo a livello iper-locale è un valore aggiunto per gli operatori del settore, così che possano indirizzare al meglio le proprie strategie. La Guida Horeca permette sia di accedere ad una visione macro a livello Paese sia di valorizzare la micro-territorialità nelle singole città e quartieri”.

Sviluppo rete eCommerce Novembre 2023

Abbi Group sceglie Spesati per l'insegna Centro Cash. Eurospin inserisce la consegna a domicilio per l'eCommerce attivato a ottobre. Todis con ReStore amplia il suo raggio di azione e Zalando inserisce la modalità dello shopping su invito

ABBI GROUP

Offerta
Il gruppo ha investito in Spesati, lo store online di alimentari.
Servizi
Il servizio riguarda l'insegna all'ingrosso Centro Cash.

EUROSPIN

Offerta
L'insegna ha attivato in autunno il sercvizio di eCommerce per il food a cui si è aggiunto negli ultimi giorni il servizio di home delivery, inizialmente ristretto alla città di Milano e paesi limitrofi. L'assortimento rispecchia la tipica offerta del negozio fisico per freschi e freschissimi.
Servizi
Le opzioni per ricevere la spesa sono tre: il ritiro instore, sempre gratuito, il locker gratuito, consegna a domicilio.

TODIS

Offerta
Il sito di Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) amplia il suo raggio di azione del +48% raggiungendo nuove aree urbane grazie a ReStore. L'offerta rispecchia la tradizionale dell'insegna.
Servizi
La spesa online prevede la consegna all’indirizzo desiderato e la soglia minima per accedere al servizio è 20 euro, con un costo che ammonta a 3,50 euro. La consegna è gratuita se si superano i 95 euro di spesa. Garantita l’assistenza ai clienti, con un customer care dedicato, attivo da lunedì a sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18, 30 chiamando lo 0238585744.

ZALANDO

Offerta
Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità: lo shopping su invito per accedere ai prodotti più richiesti in quantità e tempo limitati.
Servizi
Gli articoli si possono prenotare sul'app di Zalando.

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 dicembre 2023

Doppia apertura per Aldi (Aldi Sud) in Lombardia con due discount a Milano e Muggiò (Mb). Anche Penny. opta per la regione dove inaugura uno store a Como

ALDI
Via Cenisio 11
Milano
650 mq
Aldi Italia

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il discount è stato realizzato nel locale che ospitava un'autorimessa.
Offerta
Come da tradizione, l'offerta propone prodotti per l'80% italiani tra cui 130 item in ortofrutta.
Servizi
Orario: luhn-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

ALDI
Via Giuseppe Mazzini
Muggiò (Mb)
700 mq
Aldi Sud

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Beato Angelico. Il locale è certificato in classe eneregtica B.
Offerta
Come da consuetudine dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Dispone di 39 posti auto gratuiti.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Zara 19
Como
700 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
18 dicembre 2023
Format e location
Quinto discount in provincia di Como e 102esimo in Lombardia per l'insegna. Lo store è stato realizzato nel quartiere Tavernola.
Offerta
In linea con la consueta offerta, l'assortimento propone in area freschi macelleria servita, bake off, pasticceria e pesce fresco.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13 e 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 11 collaboratori.

Basko (Sogegross): sostegno agli ospedali per i 25 anni di Prima card

Basko Rapido
Prima card festeggia i 25 anni e Basko (Sogegross) la celebra promuovendo due progetti a sostegno di due ospedali genovesi

In occasione dei 25 anni della carta fedeltà Prima card, Basko (Gruppo Sogegross) ha sviluppato numerose attività nel corso dei mesi, come raccontato in questo articolo. I più recenti riguardano il sostegno a due eccellenze sanitarie genovesi: l’Irccs Istituto Giannina Gaslini e l’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova ai quali è stata assegnata la somma complessiva di 75.000 euro. La cifra va a supportare la ricerca scientifica, e sarà utile anche per migliorare le struttura ospedaliere e le prestazioni mediche. “In questo modo rafforziamo il nostro legame con Genova e confermiamo l’impegno che ogni giorno dedichiamo nel restituire valore al territorio e supportare i suoi cittadini, che sono da sempre al centro della nostra cura e attenzione -commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko- quest’anno abbiamo festeggiato 25 anni di un rapporto di fiducia con i consumatori, proponendo tante iniziative rivolte alle famiglie”.

Le attività

In particolare sono stati raccolti 35.000 euro nell'ambito dell'iniziativa Basko per il Gaslini. Ogni giorno è importante tramite Gaslininsieme, la fondazione dell’ospedale pediatrico dedicata al fundraising, e 40.000 euro a supporto della Ricerca Cura di genere, Donne e Ictus: il ruolo degli ormoni per il San Martino.

Grazie alla collaborazione con l'azienda Latte Alberti e in linea con il sostegno alle filiere, fino allo scorso agosto, per ogni litro di Latte 100% Ligure Piemontese Basko acquistato nei propri store e online, Basko ha raccolto 0,10 euro (0,05 euro per la confezione da mezzo litro) per il Gaslini. “Grazie a Basko, a tutto il suo team e soprattutto agli acquirenti genovesi che hanno deciso, con una piccola azione, di sostenere attivamente il nostro Istituto" commenta Edoardo Garrone, presidente dell'Irccs G. Gaslini e della sua fondazione Gaslininsieme.

Invece, da giugno a ottobre, con l’acquisto di ogni confezione di Pasta Fresca e Salse Qualità Basko, l’insegna ha raccolto 0,10 euro per l’Irccs Policlinico San Martino.

La scelta di supportare un progetto dedicato alla salute delle Donne in ambito neurologico denota il loro interesse verso il mondo delle neuroscienze, ambito in cui, oltre a quello dell’oncologia, il nostro Policlinico è riconosciuto dal Ministero della Salute Istituto di eccellenza per la cura e la ricerca" sottolinea Antonio Uccelli, direttore scientifico dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino. Massimo Del Sette, direttore dell’U.O. di Neurologia con Centro ictus dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, aggiunge: "Questa partnership permetterà di realizzare obiettivi chiave per la salute femminile, dimostrando un impegno concreto nel creare un impatto positivo nella nostra comunità”.

I numeri di Marca by BolognaFiere 2024, in programma 15 e 16 gennaio

Marca by BolognaFiere 2024
Marca by BolognaFiere 2024: il food conferma il proprio ruolo prevalente, cresce il non food. Focus sui megatrend della mdd

Il 16 e 17 gennaio avrà luogo l'evento fieristico dedicato alla marca privata, Marca by BolognaFiere 2024, organizzata in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna) e con il patrocinio della Camera di Commercio di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.

Marca by BolognaFiere 2024 segna +22%

La superficie espositiva del 2024 supera del 22% quella del 2023, in tutto 26.000 mq netti con oltre 1.000 espositori distribuiti in 7 padiglioni. Presenti alla manifestazione fieristica bolognese le aziende partner ella gdo per le aree food e non food, e le principali insegne della gdo, membri del comitato tecnico scientifico della fiera: Agorà Network, Brico Io, Carrefour, Conad, Consorzio C3, Coop, Coralis, Cortilia, Crai, Dit - Distribuzione Italiana, Decò, Despar, Ergon, Italy Discount, Lekkerland, Marr, Md, PiùMe, Risparmio Casa, Selex, S & C Consorzio Distribuzione Italia e Végé.

Saranno oltre 800 le aziende espositrici food, cresce il non food con 250 espositori, in particolare nell'area dei prodotti per la casa e per la cura della persona, attenti all'efficacia e alla sostenibilità. In crescita anche le aziende che si occupano di packaging, servizi e logistica.

I format presenti nell'edizione 2024:
Marca Fresh, in collaborazione con SG Marketing, per i convegni dedicati all'innovazione e alla sostenibilità nei freschi e freschissimi; Marca Tech invece è l'hub espositivo dove trovare packaging, logistica, materie prime, ingredienti, tecnologia e servizi. Questo format compie 10 anni e proporrà convegni dui temi della supply chain per i prodotti mdd.

I megatrend mdd secondo Circana

La mdd secondo i dati Circana genera vendite nel largo consumo confezionato pari a 15 milioni di euro, in crescita del +16,9% rispetto al 2022, con una quota a valore del 21,9%.

Nel mercato del biologico ma la mdd ha l'incidenza più elevata, 46,7% del totale, +6,8%, pari a oltre 800 milioni di euro.
Un altro settore che vale parecchio è quello delle eccellenze territoriali, come i Dop e Igp, nei quali la mdd genera vendite per oltre 700 milioni, +7,3%, e detiene una quota di mercato del 40,5%.
Forte l'interesse anche per il Free From: le vendite a valore superano i 51 milioni per il senza glutine (+22,6%), valgono 83,5 milioni per i senza zucchero (+37,1%) e quasi 140 milioni per i senza lattosio (+40,9%). Le rispettive quote di mercato sono:
7,3% vale la mdd nel senza glutine
9,2% è la mdd per il senza zucchero
11,8% per i senza latte e senza lattosio.
Un altro trend da seguire è quello dei piatti pronti mdd: valgono 400 milioni di euro nelle vendite, +13,9% rispetto al 2022, con una quota di mercato del 26,6%.

L'impegno della marca privata nei trend di consumo più attuali ha suggerito a Marca By BolognaFiere 2024 a sviluppare l'area IPLS, ovvero International Private Label Selection. Qui si troveranno tutte le novità delle aziende raggruppati in 5 megatrend indicati da Expertise On Field-IPLC. Eccoli:
-prodotti locali e vicini, del made in Italy;
-prodotti per il benessere e la salute, free from e rich in;
-prodotti bio, flexitariani, vegetariani, vegani;
-prodotti pronti al consumo;
-confezioni di prodotto a ridotto spreco, costo e impatto ambientale, prodotti sostenibili.

Numerosi i buyer internazionali presenti in fiera, grazie alla consolidata partnership con ICE-Agenzia.

 

Inditex, risultati economici dei primi nove mesi 2023

Inditex, risultati economici dei primi nove mesi 2023
Inditex ha registrato nei primi 9 mesi 2023 vendite pari a 25,6 miliardi di euro, una crescita pari al +11,1% rispetto allo stesso periodo 2022

Nei primi 9 mesi 2023, le performance economiche di Gruppo Inditex (proprietario di marchi come Zara, Pull & Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara Home) hanno espresso valori incrementali che riflettono una robusta crescita operativa “dovuta alla creatività dei team e alla piena realizzazione di un modello di business integrato”.

Le vendite nei primi 9 mesi 2023 (+11,1% rispetto allo stesso periodo 2022) si assestano su 25,6 miliardi di euro, con andamento positivo in tutte le aree geografiche, sia nei negozi fisici sia nel canale online. Vendite a cambi costanti +14,9%. L’utile lordo (gross margin) è aumentato del 12,3% a 15,2 miliardi di euro. Il margine lordo è pari al 59,4% (+67 punti base versus primi 9 mesi 2022). L’incremento delle spese operative (+10,6%) è di circa 1 punto percentuale inferiore alla crescita delle vendite.

Altri dati economici importanti:

  • Ebitda: +13,9% a 7,4 miliardi.
  • Ebit: +24,3% a 5,2 miliardi
  • PBT (utile ante imposte) a 5,2 miliardi.
  • net income (+32,5%) salito a 4,1 miliardi.

Anche il cash flow è in forte crescita: +15% a 11,5 miliardi rispetto ai primi 9 mesi del 2022.

Inditex ha aperto negozi in 36 mercati. Nei 9 mesi 2023 la rete è composta da 5.722 punti di vendita. La sua rete di vendita è attiva in 213 mercati con quote basse e in un settore altamente frammentato, due fattori che inducono il gruppo a vedere forti opportunità di crescita. Le attese per il 2024 sono positive anche per la crescita delle produttività nei punti di vendita. L’incremento dello spazio nel 2023 sarà intorno al 3%. Anche l’evoluzione delle vendite online è positiva. A cambi costanti Inditex prevede un -4% di impatto sulle vendite dell’anno fiscale 2023. Il capex previsto per il 2023 è di 1,6 miliardi di euro.

Per quanto concerne la creatività, l’innovazione e il design, Inditex conferma l’impegno a rafforzare le iniziative su tutti i concept. Zara Studio, Zara Fragrances, Zara Home Editions, Massimo Dutti Manhattan, Pull&Bear Partywear, Bershka Teddy Coats, Stradivarius Night e Oysho Recco Ski sono alcune delle proposte disponibili per l’autunno inverno 2023.

Impegni sulla sostenibilità

Per il 2025 l'obiettivo è il 100% di lino e poliestere nell'approvvigionamento di materia prima tessile; e sul fronte idrico la riduzione del 25% di consumo dell'acqua nella catena di rifornimento (supply chain)

Per il 2030 Inditex prevede interventi diversificati per migliorare la biodiversità su 5 milioni di ettari. Il dimezzamento delle emissioni di anidride carbonica, incluse quelle derivanti dalla progettazione e dalla realizzazione dei prodotti, lungo la catena distributiva fino alla gestione del fine prodotto. Sempre per il 2030 l'obiettivo è usare solo materie prime tessili a basso impatto sull'ambiente.

Per il 2040 l'obiettivo è raggiungere zero emissioni riducendo l'impronta di carbonio del 90% rispetto ai livelli 2018.

Zalando propone lo shopping su invito per prodotti esclusivi

Zalando shopping su invito
Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità di acquisto sull'eCommerce di Zalando: lo shopping su invito.

Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità di acquisto sull'eCommerce di Zalando: lo shopping su invito. Migliora l'esperienza d'acquisto per tutti i prodotti più richiesti ed esclusivi, disponibili in quantità limitata e per un tempo limitato, offrendo la possibilità di prenotarli dalla App di Zalando.

Come funziona lo shopping su invito di Zalando

L'accesso alla nuova modalità su invito si ottiene dalla App di Zalando. L'articolo che fa da apripista per il lancio dell'iniziativa è Fenty X Puma. I clienti che vogliono acquistarlo in maniera semplice e senza stress possono chiedere l'invito, e Zalando offrirà loro una fascia oraria predefinita nella quale possono effettuare l'acquisto, nella certezza di trovarlo disponibile.

Il servizio è disponibile dal 14 dicembre, con i primi appuntamenti resi disponibili il 19 dicembre, appunto per il lancio esclusivo di Fenty X Puma.

"Con questa nuova esperienza di shopping -dichiara Riccardo Vola, general manager Italy and Spain Zalando- Zalando dimostra il proprio costante impegno non solo a ispirare i propri clienti e fornire loro accesso ad articoli culturalmente rilevanti nel settore della moda, ma anche a offrire un’esperienza di shopping immediata, indipendentemente dalla tipologia di articolo che stanno acquistando”.

La semplificazione nell'accesso a un certo tipo di prodotti avvantaggia anche i brand con i quali il marketplace collabora, perché rende l'esperienza d'acquisto più rilassata, gradevole e quindi i clienti sono più disponibili a interagire con i brand e il loro storytelling.

The Meatball Family festeggia i dieci anni

The Meatball Family festeggia i dieci anni
The Meatball Family, la catena fondata da Diego Abatantuono, ha oggi 3 locali a Milano e due a Roma. Prevede altre due aperture nei prossimi mesi

Dieci anni e cinque milioni di polpette. The Meatball Family, format italiano specializzato in polpette, lanciato da Diego Abatantuono, ha oggi tre locali a Milano e due a Roma. Per il 2023 prevede un fatturato superiore a 3 milioni di euro, +250% di crescita rispetto al primo anno di attività quando aveva un solo esercizio all'attivo. Entro la metà del 2024 la catena Meatball Family arriverà a complessivi 7 ristoranti grazie all'apertura di due nuovi locali.

La famiglia delle polpette

The Meatball Family (La famiglia delle polpette) si definisce un fast casual restaurant e nasce dalla declinazione all’americana di uno dei concetti più importanti dell’italianità in cucina: la famiglia che si raduna intorno alla tavola per il pranzo o la cena: immagine in apparenza oleografica, per non dire banale, ma fortemente distintiva di molta cinematografia moderna (mi vengon in mente due esempi di scuola: Amarcord e La famiglia di Ettore Scola) italiana e internazionale. D'altronde, la tavola intesa come sineddoche di cibo e momento di relax/socialità, è una sorta di meta-codice unviersale che unisce i popoli come la musica e la gestualità (le lingue, le religioni, le nazionalità sono, invece, fattori divisivi per eccellenza e primi motivi di guerra). Dal 2013 più di 5 milioni di polpette e oltre 400.000 clienti: questi i numeri del primo format italiano dedicato alle polpette, nato in via Vigevano a Milano da un’idea di Diego Abatantuono. Dopo tre anni dall’apertura del primo punto di vendita, nel 2016 Meatball arriva in Stazione Centrale e l’anno successivo nel centro commerciale City Life Shopping Center. Nel 2020 apre a Roma nei centri commerciali Maximo Shopping Center e nel 2021 Roma Est.

Meatball Family Milano Centrale

A fine 2021 un riassetto della compagine societaria: accanto al fondatore, Diego Abatantuono, entrano il figlio Matteo, l’imprenditore Stefano Moccagatta, Nadir Malagò, nel 2023 entra a far parte del gruppo anche la società Food Retail, per dare maggior solidità allo sviluppo della catena. (Food retail è una società che apre in franchising i punti di vendita per Meatball Family. La  compagine societaria è composta da Aurelio Cerioli, Dimitri Cerioli, Giulio Cerioli, Orlando Carenate, Francesco Buzzella e la stressa Italian Meatball Company con una quota minoritaria).

"Sicuramente il fatto che siamo un gruppo di persone, soci e amici, che ci sia  fiducia l'uno con l'altro e che ognuno faccia bene il suo segmento di lavoro è la chiave del successo del format –racconta Diego Abatantuono– le polpette sono sempre state uno dei miei cibi più amati. Se ci pensate ogni famiglia ha la sua ricetta. Ogni Paese del mondo ha la propria ricetta con specifici ingredienti". 

Dal menù al fumetto

Il menù propone tante rivisitazioni: polpette di brasato con polenta o il riso al salto con polpette di ossobuco. E non mancano i milanesissimi (e buonissimi) mondeghili. Dall’oriente invece le Takoyaki, polpette giapponesi di polpo guarnite con katsuobushi, foglie di tonno essiccato oppure le polpette di pollo al curry con riso basmati. Il piatto più venduto? Lo Spaghetto Meatball, piatto diventato iconico e che registra vendite record ogni mese. Disponibile anche in versione tegame XXL, da oltre mezzo chilo di spaghetti con le polpette, rigorosamente a scelta. Al menù si è aggiunta l’hamburger di polpetta (d'altronde, l'hamburger è una polpetta nella sua origine...). Poi la pizza alla pala dall’impasto leggero e croccante, grazie alla lievitazione naturale di 36 ore disponibile anche come Pizza Meatball con polpette a scelta.

Per festeggiare i primi dieci anni, Meatball diventa un fumetto edito da SaldaPress, già presentato a Foodmetti, nell'ambito del Lucca Comics: firmato da Emiliano Pagani e Daniele Caluri, il comics narra di una speciale città di dove il cibo-religione è ovviamente la polpetta, dove tutti assomigliano ad Abatantuono e si adeguano alla sua immagine anni 80, che era in sostanza una simpatica e benevola caricatura di un certo cliché del Meridionale, a partire dai baffi e dai capelli nerissimi cotonati.

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 dicembre 2023

Tripletta per l'insegna Action che apre 3 negozi rispettivamente a Frosinone, Caorle (Ve) e Magenta (Mi). Capello Point sbarca al centro commerciale Merlata Bloom di Milano

ACTION
Via Giacomo de Matthaeis 41
Frosinone
1.031 mq
Action

Data di apertura
21 dicembre 2023
Format e location
Come da tradizione dell'insegna.
Offerta
Oltre 6.000 le referenze in assortimento di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ACTION
Via Largo Sardegna 4
Caorle (Ve)
1.012 mq
Action

Data di apertura
16 dicembre 2023
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 20 collaboratori.

ACTION
Via Espinasse 84
Magenta (Mi)
942 mq
Action

Data di apertura
16 dicembre 2023
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Idea più.
Offerta
In assortimento 6.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
La squadra di lavoro comprende 20 persone.

CAPELLO POINT
Via Triboniano 256
Milano
40 mq
Capello Point

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il negozio è situato all'interno del nuovo centro commerciale Merlata Bloom.
Offerta
Prodotti di cosmetica professionale per la cura e la bellezza della persona.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-23.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #54. VéGé sfiora i 14 miliardi. Eurospin, il bilancio di sostenibilità. Arriva Carrefour Contact

VéGé dà l’ok ai conti. Eurospin, il bilancio di sostenibilità. Arriva Carrefour Contact. I conti della nuova enoteca online di Esselunga. Ecco CosMc’s

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

L’assemblea dei soci di Gruppo VéGé approva i conti del 2023

Il Bilancio di sostenibilità di Eurospin

La nuova enoteca online di Esselunga fa i primi conti

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Kebhouze, il primo locale londinese è il più grande della catena

Kebhouze presenta nel nuovo store di Londra una novità lancia il suo primo KebCafè aperto già dalle 7 di mattina

Londra Oxford Street 159, sarà l'ultima apertura del 2023 da parte di Kebhouze, catena di kebab lanciata a Milano solo 2 anni fa: e in questo stretto giro di tempo ha aperto 24 store. La stampa inglese, fra cui Daily Mirror, The Sun e LadBible, ha definito questa nuova apertura a Oxford Street the biggest kebab shop in UK.

Per mettere il primo piede in una città come Londra le cose vanno fatte in grande, altrimenti qualsiasi sforzo rischia di perdersi come una goccia in un oceano -commenta Oliver Zon, fondatore e general manager di Kebhouze- il posizionamento di Kebhouze su Oxford Street, la strada con più traffico pedonale d’Europa, è un passo perfettamente inserito nel percorso che sta facendo in breve tempo di Kebhouze un brand internazionale”.

Il nuovo locale londinese è anche il più grande della catena: potrà ospitare più di 100 persone. Al terzo piano è prevista un’installazione lunga oltre 7 metri dell'artista britannico Philip Colbert -alias The Lobster. Non ultime, proprio in Italia, le sue installazioni con le iconiche aragoste in via del Corso e a via Veneto, oltre che la recentissima collaborazione con l’As Roma. Non un caso probabilmente che il suo personaggio principale, un’aragosta rossa, spesso munita di corona, ricordi molto l’estetica di Keb, la mascotte di Kebhouze.

Sempre allo stesso piano, saranno presenti un biliardino e due cabinati con giochi arcade, in attesa della presentazione del nuovo videogioco di Kebhouze che sarà presto disponibile all’interno degli arcade e successivamente anche sugli App Store.

Menù in linea con quanto proposto dalla catena in Italia, con scelta di ricette a base di carne di kebab di 4 tipi: pollo, vitello & tacchino e manzo rigorosamente Halal, oltre alla versione plant-based del Planted kebab, composto con proteine di piselli e senza l’utilizzo di soia. I clienti troveranno però per la prima volta salse e bevande nella modalità free-refill.

Novità di questo locale a Londra: riguarda la colazione, con l’apertura di Londra, Kebhouze inaugura per la prima volta il KebCafé sempre all’interno dello stesso store, che anticipa l’apertura tutti i giorni alle 7 di mattina: il servizio prevede, oltre alla caffetteria, opzioni dolci e salate.

Select Legumi: le nuove referenze spingono la crescita

Select
Nuova linfa grazie ai legumi decorticati e ai mix di legumi e cereali: il sud Italia rappresenta l’area in cui il brand Select è maggiormente distribuito

Select, con oltre 60 anni di esperienza nella selezione e confezionamento di legumi e cereali, consolida la sua crescita, raggiungendo risultati significativi in termini di volume e valore. L’ascesa dell’azienda è legata, in particolare, all’aumento della distribuzione e del numero di nuove referenze, tra cui i Decorticati della linea Selezioni dall’Italia, che registrano un ottimo trend, insieme ai mix di legumi e cereali (4,3%). Complessivamente, Select registra un incremento del 5,1% in termini di volume e del 9,6% in valore, attestando una performance positiva rispetto al mercato.

Il buon andamento delle nuove proposte conferma l'interesse del mercato e la capacità di Select di anticipare e soddisfare le esigenze dei consumatori. I legumi decorticati, in particolare quelli della linea Decorticati “Selezioni dall’Italia”, sono indicati per la loro maggiore digeribilità e tempi di cottura più rapidi. Questi prodotti sono adatti a chi ha problemi di digestione o disturbi gastro-intestinali, ma anche per le diete di anziani e come prima fonte di proteine vegetali per i bambini durante la fase di svezzamento. La linea comprende sette varietà di legumi e cereali secchi decorticati, provenienti da una filiera 100% italiana, coltivati nelle zone più adatte e con il clima appropriato.

In linea con le tendenze che prediligono diete “plant based”, a base di alimenti sani, bilanciati e ricchi di nutrienti essenziali, nasce la nuova linea “Benessere”, quattro mix composti da riso, legumi e cereali, ognuno con un beneficio funzionale specifico. Ricette gustose e nutrizionalmente bilanciate, selezionate con cura e ricche di principi attivi utili al benessere. La linea è stata sviluppata in collaborazione con gli esperti di Fondazione Umberto Veronesi.

Il sud Italia rappresenta l’area in cui il brand Select è maggiormente distribuito, detenendo una quota del 39%, con una punta al 51%, in Campania. Nei primi nove mesi del 2023, le performance migliori riguardano le lenticchie e i piselli, che registrano crescite sia in volume che in valore. Nel mercato dei legumi lessati, i ceci crescono del 6,4%, insieme alle lenticchie (2,7%). Select continua a consolidare la sua posizione di leader nel settore, concentrandosi sull'innovazione e sulla diversificazione della gamma di prodotti, mantenendo standard qualitativi elevati. L'azienda affronta con fiducia le sfide di un mercato in continua evoluzione, guardando al futuro con determinazione.

Toys Center lancia le Ricette dal Mondo

Per promuovere la multiculturalità, Toys Center lancia le Ricette dal Mondo per valorizzare i piatti tipici delle feste di vari Paesi

Un ricettario digitale in 24 pagine con idee gastronomiche da provare in famiglia. Ricette dal Mondo è l'ultima iniziativa di Toys Center, insegna specializzata nel giocattolo e parte di Prg Retail Group, pensata per valorizzare i piatti tipici di vari Paesi del mondo in occasione delle feste. Il ricettario comprende infatti pietanze tipiche di Spagna, Francia, Giappone e Italia, sia dolci che salate, sotto la guida di quattro chef esperti delle cucine del Mondo:

  1. Naho Ota - Giappone, da 9 anni insegnante di cucina
  2. Giacomo Salmoiraghi - Francia, chef e sommelier
  3. Pietro Arlati - Italia, personal chef e insegnante di cucina
  4. Alessandro De Santis - Spagna, resident Chef della Scuola di Cucina Teatro 7 Lab di Milano.

Le ricette sono corredate da video tutorial di approfondimento disponibili su questo sito
oltre che sui social e youtube.

L'impegno per promuovere la multiculturalità

Questa operazione s’inserisce nel piano 2023-24 dell'insegna dedicato alla multiculturalità come opportunità di crescita. In questo contesto sono state promosse iniziative per promuovere l’inclusione tramite il divertimento e l’emozione del gioco.

Già a partire dalla scorsa Pasqua, per esempio, Toys Center ha lanciato le uova di cioccolato contenenti i gadget basati su costumi e scenari di 12 Paesi del mondo. Ha poi svolto casting alla ricerca di 12 bambini di varie nazionalità, diventati poi i volti testimonial dei più importanti appuntamenti dell’insegna. Infine ha organizzato a Natale il Xmas Tour, un viaggio lungo la penisola alla scoperta di usi e costumi legati alle tradizioni delle feste nel mondo.

La promozione

Per promuovere questa iniziativa, l'insegna ha programmato una campagna, ideata dalla casa di produzione Winter Video, che sarà diffusa sui canali di cucina e TV, in onda dal 24 dicembre al 6 gennaio. Anche sui social network è prevista una comunicazione con contenuti video e l’hashtag dedicato #ricettedalmondo.

Tra inflazione e aumento del taccheggio con prudenza si arriva al Natale

inflazione taccheggio
L'inflazione cala ma cresce il taccheggio, dice lo studio di Crime&tech "La Sicurezza nel Retail in Italia 2023", realizzato con Checkpoint Systems Italia

I prezzi al consumo scendono, anche se l'inflazione di fondo rimane e con essa i prezzi più alti. Parallelamente, si registra un aumento dei furti e in particolare del taccheggio, come attesta lo studio di Crime&tech "La Sicurezza nel Retail in Italia 2023", realizzato con il supporto di Checkpoint Systems Italia e la collaborazione dell’associazione Laboratorio per la Sicurezza che è stato presentato in un webinar da Gdoweek e Mark up.

La reazione degli italiani a questi elementi è indagata nell'analisi mensile di NielsenIQ e si può descrivere in una parola: prudenza. In particolare il 43% ha intenzione di ridurre le spese, il 7% prevede di aumentarle. Tra le strategie per contenere i costi ci sono festeggiamenti più in sordina, approfittare degli sconti, ridurre gli acquisti regalo per sé stessi. Anche le aziende possono fare qualcosa, attrezzandosi per limitare le perdite legate a furti e differenze inventariali. Più in generale, va affrontata la situazione economica a livello di sistema.

I dati su inflazione e taccheggio

I dati Istat a ottobre 2023 fotografano la diminuzione del -0,1% su base mensile dei prezzi al consumo, e un aumento annuo del +1,8%. L'inflazione però si attesta al +4,2% e i prezzi dei beni alimentari sono ancora in salita, +6,5%.

Lo studio Di Crime&tech rileva come nel 2022 le differenze inventariali nel settore retail corrispondano in media a un valore pari all'1,38% del fatturato annuo. Corrisponde a perdite per 4,6 miliardi di euro causate da furti e frodi, errori amministrativi, scarti, rotture e inefficienze operative.

Se a questa cifra sommiamo gli investimenti in sicurezza, le differenze inventariali costano ai retailer 6,7 miliardi di euro, pari a 114 euro per cittadino italiano. Il contributo più significativo arriva proprio dal taccheggio, che è la modalità di furto più frequente.

"Le aziende si trovano ora ad affrontare non solo le sfide economiche legate all'inflazione in calo -commenta Alberto Corradini, business unit director di Checkpoint Systems Italia- ma anche la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per contrastare l'aumento dei furti. Il 2022 ha visto un aumento dell'82% dei casi di taccheggio, coinvolgendo aziende di tutti i settori, secondo lo studio di Crime&tech e Checkpoint Systems". Il calo dei prezzi nell'immediato porta una riduzione del fatturato alle casse, dunque risultati in negativo, mentre in questi anni la crescita dei prezzi ha portato i valori a crescere (anche se a discapito dei volumi).

Dettagli per mercato e tipologia di ammanco

inflazione taccheggioIl settore più colpito dalle differenze inventariali è quello del fai-da-te in cui l'incidenza è del 2%. A seguire, l'alimentare, incidenza del 1,98%. Poi l'abbigliamento con l'1,17% e calzature e accessori allo 0,56%.

inflazione taccheggioIl taccheggio è la prima modalità di furto esterno, con l'82% dei casi, ed è in crescita. La triste classifica vede al secondo posto il furto con scasso, poi i furti di necessità, le frodi online o con mezzi di pagamento, ancora frodi ma di tipo diverso e la rapina. Tra queste modalità, quelle in crescita sono appunto il taccheggio, il furto di necessità e le frodi online. Stabili le altre.

 

 

 

 

Prg Retail Group: i cinque pilastri del Bilancio di sostenibilità

Cinque key point per raggiungere gli obiettivi green. Sono elencati nel terzo Bilancio di Sostenibilità di Prg Retail Group attivo con i marchi Prénatal, Toys Center, Bimbostore, Fao Schwarz

Supportare una catena del valore responsabile, realizzare prodotti sempre più sostenibili, lavorare per mitigare il cambiamento climatico, valorizzare le competenze, crescere responsabilmente. Su questi cinque key point si sviluppa il Bilancio di Sostenibilità 2022 di Prg Retail Group a cui fanno capo le insegne Prénatal, Toys Center, Bimbostore, Fao Schwarz. Nel suo terzo bilancio, il gruppo esplora le azioni per promuovere la sostenibilità e contribuire al benessere delle persone e dell’ambiente.

Prg Retail Group ambisce sempre di più ad esercitare un ruolo attivo nel welfare di
prossimità che consenta davvero di sostenere le persone e farle crescere meglio insieme. La sfida per i prossimi anni sarà collaborare in sinergia con industria, istituzioni pubbliche, associazioni e organizzazioni per costruire valore, trasparenza e consapevolezza per le comunità dove operiamo” commenta Claudio Riccardi, quality & sustainability director Prg Retail Group.

Le azioni intraprese

I settori su cui si concentra il lavoro dell'azienda sono vari con investimenti continui per raggiungere i risultati green prefissati. Il gruppo ha, infatti, reso riciclabile il packaging dei propri prodotti, ha compensato le emissioni di CO2 attraverso due progetti certificati di conservazione ambientale, ossia Great Bear Forest in Canada e Guatemalan Conservation Coast Project; ha articolato e attivato progetti di charity e inclusione sostenendo iniziative di inclusione per bambini e ragazzi con disabilità come nel caso delle attività a
sostegno dell’autismo con Bambini delle Fate e PizzaAut o in difficoltà come per esempio Mission Bambini.
Per raggiungere obiettivi e completare progetti, Prg Retail Group compie un costante aggiornamento dell'analisi delle materialità, rivisitando gli impatti economici, sociali e ambientali più rilevanti.

Differenze inventariali 2023, furti ed errori pesano fino al 2% del fatturato

L’analisi è stata realizzata da Crime&tech, spin-off di Transcrime – Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto di Checkpoint Systems Italia

Nel 2022, i costi diretti delle differenze inventariali delle aziende del settore del retail e della gdo hanno raggiunto l’1,38% del fatturato annuo, portando la stima del valore delle perdite a circa 4,6 miliardi di euro. La percentuale da considerare è una media di quanto avviene in vari settori, con supermercati e fai da te intorno al 2%. I dati sono stati comunicati nel report “La Sicurezza nel Retail in Italia 2023” raccolti attraverso un questionario online per security manager appartenenti a 40 gruppi aziendali del settore retail e gdo, in rappresentanza di un totale di oltre 10.300 punti di vendita. L’analisi è stata realizzata da Crime&tech, spin-off di Transcrime – Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto di Checkpoint Systems Italia e la collaborazione dell’associazione Laboratorio per la Sicurezza ed è stato presentato in un webinar in collaborazione con Gdoweek e Mark Up. Le informazioni su eventi criminali registrati in Italia hanno riguardato il 2021, il 2022 e i primi nove mesi del 2023.

 

 

Conga 11090: la rivoluzione della pulizia domestica

Lava i tuoi pavimenti in modo rivoluzionario con Conga 11090 Spin Revolution

Siamo lieti di presentare Conga 11090 Spin Revolution Home&Wash, il compagno rivoluzionario per una pulizia domestica impeccabile. In un mondo sempre più smart questa aspirapolvere rivoluzionaria cambia il modo in cui si affronta la pulizia.

Conga 11090 non è solo un aspirapolvere, ma una vera e propria rivoluzione nella pulizia domestica. Questo dispositivo intelligente consente di definire, pianificare e programmare la pulizia in modo da adattarsi ad ogni stile di vita. Basterà impostare i propri orari preferiti e lasciare che Conga si occupi del resto. Si può controllare ovunque tramite l'app dedicata e gli assistenti virtuali: sarà sufficiente programmare pulizie preimpostate, regolare le impostazioni per poi godersi una casa sempre pulita con un tocco sullo smartphone.

La base totalmente autonoma di Conga 11090 è il cuore del suo funzionamento senza problemi. Svuota la polvere, pulisce, asciuga e inumidisce i panni per una pulizia completa. E la cosa migliore? Non sarà più necessario toccare la polvere né l'acqua, ma basterà solo svuotare o riempire i serbatoi. Si occupa da sola dello svuotamento, garantendo un'esperienza di pulizia senza stress.

Grazie alla sua spazzola multifunzionale e alle spazzole che non lasciano tracce, Conga 11090 affronta lo sporco più difficile, donando ai pavimenti una lucentezza mai vista prima. Anche i dettagli non verranno trascurati: grazie al rilevamento a ultrasuoni, Conga 11090 offre una pulizia intelligente dei tappeti, assicurando che ogni angolo della casa sia impeccabile.

Conga 11090 Spin Revolution Home & Wash è il duo perfetto per una pulizia domestica senza pari. Una performance sempre eccezionale grazie al motore di aspirazione da 5000 Pa che garantisce una pulizia profonda e efficace, rendendola adatta ad affrontare qualsiasi tipo di sporco.

Chi cerca l'innovazione e la facilità, sceglie Conga 11090.

Per maggiori informazioni:

+39 0287 368947

info.it@cecotec.es

 

 

Centro 3A (Despar Nord Ovest): Gianluca Bortolozzo neo presidente del cda

Il mandato da presidente di cda del Centro 3A di Gianluca Bortolozzo si svilupperà sulla scia dei valori dell'insegna con attenzione alle esigenze dei soci

"Affidabilità, competenza e attenzione alle esigenze di tutti i soci". Sulla scia di chi lo ha preceduto, sono questi gli obiettivi su cui si svilupperà il mandato di Gianluca Bortolozzo, titolare di quattro punti di vendita ad insegna Despar nelle province di Torino e Cuneo, nominato presidente del cda di Centro 3A, società che gestisce le attività del Gruppo 3A - Despar Nord Ovest, di cui fanno parte anche 3ACooperativa e Punto 3A srl.

Vogliamo consolidare la nostra posizione nell’area di competenza, con ambiziosi progetti di crescita e sviluppo dell'insegna" aggiunge Bortolozzo che avrà al suo fianco nel cda i consiglieri Francesca Bresciani e Maurizio Bolle. “Gestire in maniera esclusiva, costante e attenta ogni singolo associato è una caratteristica che ci distingue e che ci consente di offrire un servizio di valore” sottolinea Bresciani, mentre Bolle aggiunge: "Il nostro Gruppo è la perfetta sintesi di sicurezza e identità solida e riconoscibile attraverso un player nazionale, quale Despar, ma anche una realtà profondamente radicata e in sintonia con il territorio in cui si opera e di cui conosciamo esigenze e necessità. Raccogliamo costantemente informazioni per mettere a punto nuovi progetti e perfezionare quelli esistenti e in corso”.

La rete Despar Nord Ovest

Il gruppo gestisce 145 punti di vendita a insegna Despar tra diretti e affiliati in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta e nella provincia di Varese. Ha registrato, nel 2022, un fatturato alle casse di 169,7 milioni di euro e si avvale di circa 1.500 collaboratori.

Tiene la moda italiana nel 2023, trainata dalle collezioni uomo

moda italiana 2023
Cresce del +4% il fatturato della moda italiana nel 2023, pari a 103 miliardi di euro. Sopra la media abbigliamento e accessori delle collezioni maschili

Cresce del +4% il fatturato della moda italiana nel 2023, per una cifra complessiva di 103 miliardi di euro, di cui 11 miliardi prodotti da abbigliamento e accessori delle collezioni maschili, la cui performance supera la media, +5%.

I numeri della moda italiana nel 2023 e 2024

I dati del Fashion Economics Trends presentati alla Camera Nazionale della Moda Italiana per il lancio della fashion week di gennaio mescolano timori e soddisfazione. Timori per le due guerre in corso , per la crisi del real estate e l'inflazione alta che penalizza la moda italiana sul mercato americano. Soddisfazione per la tenuta e per le prospettive di crescita nel 2024, tra il +3% e +4%.

A un primo trimestre 2023 brillante è seguito un rallentamento e un calo secco a settembre, -7,2% rispetto allo stesso mese del 2022, soprattutto per le filiere del tessile e della pelle, meno per beauty e gioielli. Così il secondo trimestre è stato negativo, -1%, anche se fino a dicembre il risultato complessivo è in attivo, +5%. Il terzo trimestre ha visto accentuarsi la battuta d'arresto a causa del raffreddamento dei prezzi, a ottobre la crescita dei prezzi industriali si è infatti limitata al +2,7% (nella prima metà dell'anno l'incremento era tra 7 e 8%) e nel retail al +2,2%.

Abbigliamento e accessori a ottobre hanno registrato un calo nelle vendite, -3%, mentre sono cresciuti beauty e gioielleria, +3,2%.

L'export (dati gennaio-agosto) è cresciuto del +6,3%, con tessile pelle e abbigliamento sotto la media (+3,2%) mentre sono andati molto bene occhiali, gioielli, bigiotteria e beauty, +16%. Saldo positivo di 26 miliardi nei primi otto mesi del 2023, +2,4 miliardi sul 2022.

 

Bomaki apre il primo franchising al Carosello

Bomaki apre il primo franchising al Carosello
Bomaki, la catena nippo-brasiliana, debutta nel franchising con il suo primo locale che apre in affiliazione al centro commerciale Carosello di Carugate

Bomaki, la catena nippo-brasiliana, debutta nel franchising con il suo primo locale che apre in affiliazione al centro commerciale Carosello di Carugate. Il ristorante sarà aperto da lunedì alla domenica dalle 10 alle 22, offrendo consumazione in loco, servizio di asporto e delivery. La grande novità di Bomaki Carosello riguarda l’introduzione della caffetteria. Anche Bomaki Carosello è caratterizzato da interni che rievocano le atmosfere sudamericane con l'esotismo degli elementi d’arredo.

“Abbiamo scelto di investire nel franchising per rendere ancora più efficace la nostra presenza nei centri commerciali -spiega Giuseppe Grasso, ceo di Bomaki- e, per farlo, abbiamo deciso di affidarci a un partner solido con un team che vanta una lunga esperienza in questo settore. Sono certo che questa partnership ci consentirà di accelerare l’affermazione del nostro nuovo format di fast dining”.

Il nuovo locale si inserisce nel piano di sviluppo di Bomaki Rápido che aveva esordito lo scorso aprile con l’apertura del primo punto di vendita a Shopville Le Gru di Torino. Il format è pensato appositamente per i centri commerciali e propone una ricca offerta di specialità nippo-brasiliane in formato espresso e a un prezzo competitivo.

“Crediamo molto nell’abbinamento tra caffetteria e ristorante perché consente di essere appealing per il consumatore a qualsiasi ora, stuzzicando la sua curiosità -aggiunge Francesco Zambon, coo Bomaki-. L’altro elemento fondamentale è la creatività del nostro Chef Jeric Bautista che, per il lancio di questo punto vendita, ci ha regalato un nuovo prodotto: il Bao by Bomaki”.

Il Bao, panino ripieno cotto al vapore presente in tre differenti combinazioni (pollo, picanha e salmone) è quindi il nuovo prodotto nel ricco menù Bomaki che propone uramaki in nove differenti combinazioni; e burrito in stile jap con crepes di soia a base di pesce, pollo, picanha brasiliana e veggy, i tacos con sfoglie di grano ripiene di pollo impanato o picanha brasiliana e infine gustosi fritos brasileiros a base di pollo, baccalà e manzo. A queste delizie si possono abbinare degli ottimi cocktail tipici brasiliani come la caipirinha al mango e alla maracuja oppure l’exotic spritz.

Il prodotto di qualità che offre Bomaki è il risultato di un’accurata scelta delle materie prime, la freschezza certificata del pesce consegnato ogni giorno e preparato rigorosamente al momento. L’innovazione e la creatività dello chef, con la costante ricerca di sapori insoliti, permettono di creare intriganti combinazioni di sapori.

Enoteca Esselunga online: primi risultati e comunicazione

A un mese dal lancio, il sito online del retailer di Pioltello dedicato al vino sta raccogliendo i primi risultati positivi, mentre si creano iniziative a Milano per farlo conoscere

 

Aggiornamento 14 dicembre 2023

Dare valore ai prodotti e ai produttori e oltrepassare il confine dei negozi fisici sfruttando le potenzialità dello store virtuale. Con questi obiettivi nasce l'eCommerce Enoteca Esselunga, con un assortimento di oltre 1.400 etichette disponibili da oggi sul sito dedicato, che tenderà a crescere con l’inserimento anche di fornitori con una produzione limitata. Dell'assortimento totale, due terzi sono vini italiani e quasi 400 le etichette francesi, con prezzi che spaziano dagli 8 ai 1.000 euro. L'offerta sarà infatti disponibile non soltanto nelle aree in cui l'insegna opera, ma su tutto il territorio nazionale, gestita dal team che si occupa anche dell’assortimento nei punti di vendita e online, con vini italiani, esteri e distillati. Invece, sono oltre 350 le aziende produttrici.

La scelta di dedicare un sito esclusivamente ai vini rientra in una logica di valorizzazione di quest'area che parte proprio dai punti di vendita fisici. Alla fine degli anni 90, infatti, fu inaugurata all'interno del negozio di Casalecchio di Reno (Bo) una nuova modalità espositiva che prevedeva la presenza di bottiglie posizionate non solo in verticale ma anche inclinate. Questa modalità permetteva di rendere distintiva l'area che a tutt'oggi continua ad avere un'importanza strategica nel percorso espositivo di Esselunga così come nei format laEsse. Nel negozio meneghino di via Mercato, per esempio, è stato allestito il primo spazio climatizzato con vini di fascia alta.

I primi passi che hanno portato alla realizzazione di un'enoteca online sono stati tracciati, inoltre, dal servizio di consegna a domicilio Esselunga a Casa che ha implementato l’offerta con la sezione Grandi Vini. Da qui l'idea di garantire a tutti gli italiani, da nord a sud una proposta di vini da acquistare con un click. A partire dal lancio e nei prossimi mesi, il sito sarà arricchito con informazioni e curiosità sui vitigni e le regioni di provenienza, la tipologia di terreno, le note di degustazione, la corretta temperatura di servizio e l’indicazione del calice migliore da utilizzare. A ciò si aggiungeranno informazioni su aziende, territori e abbinamenti enogastronomici.

Primi risultati

A quasi un mese dal lancio, Esselunga registra uno scontrino medio di 20 euro all'ora e consegna in tutta Italia, grazie a un corriere che recapita i prodotti tra le 24 e le 72 ore dall’ordine, mentre in Lombardia entro le 24 ore. A Milano, con ordine effettuato entro le 11 del mattino, si riesce a consegnare la spesa la stessa sera.

Un tour per Natale

La nuova enoteca online sarà presentata in occasione di un tour, in programma da martedì 12 a domenica 17 dicembre, nel cuore di Milano a bordo di uno storico tram milanese per scoprire centinaia di etichette e degustare vini esclusivi raccontati da esperti sommelier. I biglietti sono disponibili su Ticket One.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 dicembre 2023

Maiora (Despar Centro-Sud) si consolida in Puglia con un supermercato Interspar a Lecce e Penny. a Palermo. Md arriva a Mazara del Vallo (Tp)

INTERSPAR
Via Lequile 123
Lecce
Maiora (Despar Centro Sud)

Data di apertura
11 dicembre 2023
Format e location
Lo store replica il Format 35, studiato in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International.
Offerta
Presenti tutti i tradizionali reparti: ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria e salumeria, pescheria con il corner del Sushi Eat Happy. Presenti l’enoteca e la birroteca, l’area ristoro, lo Spazio Festa.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-21.
Addetti e casse
Impiega 70 persone.

MD
Via Castelvetrano
Mazara del Vallo (Tp)
999 mq
Md spa

Data di apertura
7 dicembre 2023
Format e location
In linea con il consueto format dell’insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun.dom 8-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Viale Regione Siciliana Nord Ovest
Palermo
1.000 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Nono store in città e 32esimo nella regione. Si trova ad angolo con via Trabucco, alle spalle del quartiere denominato Cruillas.
Offerta
In area freschi lo spazio per la doratura pane, macelleria e gastronomia con punto caldo. Novità dell’ultimo periodo è il lancio della nuova sezione pasticceria e della sezione Pesce, ormai presente in diversi negozi della regione. Disponibile anche il non-food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30. Nel parcheggio ci sono 57 posti auto.
Addetti e casse
In organico 18 addetti.

Gallery. Mango al Merlata Bloom di Milano con il format New Med

Mango, record di vendite, supera i 3 miliardi nel 2023
Il punto di vendita aperto all'interno del centro commerciale Merlata Bloom di Milano segue il format New Med di Mango ispirato alla casa mediterranea

Mango continua a espandersi sul territorio italiano puntando su location strategiche, ad alta densità di traffico pedonale. Tra le ultime aperture va segnalata quella all'interno del nuovo centro commerciale di Milano Merlata Bloom dove il brand ha realizzato un punto di vendita sviluppato su un'area di 320 mq con un'offerta esclusivamente dedicata alla donna.

Il format proposto si rifà al concept di negozio di ispirazione mediterranea, New Med, che coniuga sostenibilità e integrazione architettonica. Il format concepisce il negozio Mango come una Casa mediterranea con diversi ambienti in cui predominano toni caldi e colori neutri, abbinati materiali tradizionali, artigianali, sostenibili e naturali, come ceramica, tufo, legno, marmo e pelle.

Il piano di sviluppo

Questa apertura rientra nel piano di espansione di Mango in Italia che nel corso del 2023 ha realizzato quindici punti di vendita potenziando la sua rete che arriverà a quota 90 entro la fine dell’anno. I progetti di espansione si concentrano sul nord Italia con nuovi negozi in città come Bologna, Torino, Brescia e Lonato, oltre che a Roma, Milano, Firenze e Palermo. L'azienda ha inoltre ristrutturato diversi negozi per inaugurare il suo negozio New Med concept, presente nei principali flagship store del mondo.

Ristorazione. Le aperture di novembre 2023

Cannavacciuolo porta il suo street food all'aeroporto Malpensa
Il banco di Antonino Cannavacciuolo sbarca a Milano Malpensa. Le pizzerie Caprizza e Ci Sta aprono a Roma e Milano, Lowengrube a Casalecchio di Reno (Bo) e Starbucks nella Capitale. Primo format italiano per Ric Chicken House nel nuovo Merlata Bloom di Milano

ANTONINO IL BANCO DI CANNAVACCIUOLO
Milano Malpensa
132 mq

Data di apertura
30 novembre 2023
Format e location
Il locale si trova al Terminal 1 dello scalo aeroportuale nell’area partenze.
Offerta
Il menù comprende pietanze tipiche campane: dai fiori di zucca ripieni al cuoppo, dal cuzzetiello alle pizze. Per la pasticceria: sfogliatelle, babà, pastiera e le code d’aragosta.

CAPRIZZA
Via Piave 70
Roma
200 mq

Data di apertura
27 novembre 2023
Format e location
Il locale, dotato di 80 posti a sedere, è stato arredato con richiami tipici campani come le tipiche ceramiche.
Offerta
Le pizze si basano sul sistema Biga, ossia doppia lievitazione in celle che mantengono la temperatura a 4-5 gradi.

CI STA
Via Ozanam 11
Milano

Data di apertura
6 novembre 2023
Format e location
Terza pizzeria a Milano, realizzata in zona Corso Buenos Aires. È dotato di 70 coperti.
Offerta
In menu varie proposte di pizza.Ci sta apre la sua terza pizzeria a Milano

LOWENGRUBE
Via Aldo Moro 64
Casalecchio di Reno (Bo)

Data di apertura
17 novembre 2023
Format e location
Ubicato nella food court del centro commerciale La Meridiana.
Offerta
Ristorante-birreria in stile bavarese.

RIC CHICKEN HOUSE
Via Triboniano 256
Milano
Gruppo Cremonini

Data di apertura
15 novembre 2023
Format e location
Situato al centro commerciale Merlata Bloom. Si tratta di un format inedito.
Offerta
L’offerta è dedicata al pollo alla griglia.

STARBUCKS
Via Cola Di Rienzo
Roma
200 mq
Percassi

Data di apertura
22 novembre 2023
Format e location
Si trova a pochi minuti dal Museo Ara Pacis e dispone di 60 posti di cui 24 nel dehors.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.

Supercentro (D.IT): il sostegno alle strutture sanitarie

#Esg. Il Gruppo Supercentro dona una borsa di studio a una figura sanitaria da impiegare presso l’oncoematologia pediatrica del Santissima Annunziata di Taranto

Per il secondo anno consecutivo, il gruppo Supercentro (attivo con i marchi Sisa, Ipersisa, QuickSisa e Stop&shop), ha deciso di non installare le luminarie natalizie nei propri punti di vendita diretti decidendo di dirottare quei fondi su altre iniziative. Nasce in questo contesto la collaborazione con l’associazione Simba grazie alla quale, il gruppo ha donato una borsa di studio per una figura sanitaria, della durata di un anno, da impiegare presso l’oncoematologia pediatrica del Santissima Annunziata di Taranto. La borsa avrà la durata di 12 mesi e sarà destinata a una figura sanitaria selezionata direttamente dal dottore Valerio Cecinati, direttore della struttura pediatrica.

Le dichiarazioni

Per noi è il terzo anno di collaborazione con la Asl Taranto tramite Simba, associazione alla quale siamo molto affezionati. Abbiamo pensato quest’anno di sostenere una figura sanitaria mettendo a disposizione una borsa di studio e siamo ben lieti di fare la nostra parte, con l’auspicio che anche altre aziende del territorio possano seguire lo stesso modello”, affermano  il presidente di Gruppo Supercentro Michele Macripò e il vicepresidente Leonardo Giangrande.

Si tratta di una donazione che riguarda le risorse umane, un’attenzione verso il percorso di umanizzazione e supporto alle cure, obiettivi ai quali siamo sempre attenti nelle nostre strutture" dichiara Vito Gregorio Colacicco, direttore generale di Asl Taranto.

Le iniziative di Supercentro

Sono numerose le attività di sostegno a enti, istituzioni e associazioni portate avanti dal Gruppo Supercentro. Nel 2022 sono stati donati per le festività natalizie 3.000 pasti alle Caritas di Taranto, Brindisi e Lecce, e un “letto bilancia” per il reparto di oncoematologia pediatrica Nadia Toffa del SS Annunziata di Taranto. Per dare continuità a queste azioni, l'azienda ha dato vita ad una relazione duratura con l’Asl e il reparto di Oncoematologia pediatrica della struttura ospedaliera, individuando le aree da supportare.

I progetti futuri

"Guardando al 2024 -spiega la società- abbiamo tanti altri progetti commerciali ambiziosi e intendiamo mantenere e rafforzare questo impegno verso la comunità, tanto che verrà sperimentato un progetto pilota con l’Asl relativo a una serie di percorsi da attivare su educazione ai corretti stili di vita e alimentazione sana, come scritto sopra si intende restituire al territorio ciò che ci viene dato".

Eurospin, l’energia rinnovabile copre quasi metà del fabbisogno

Eurospin, l'energia rinnovabile copre quasi metà del fabbisogno
Lo sviluppo sostenibile di Eurospin si articola in 6 principali capitoli: ecco alcuni dati chiave dal 2° Bilancio di sostenibilità

Eliminare qualsiasi spreco di risorse, per reinvestirle in un’offerta migliore. Eurospin potrebbe riassumere così il suo percorso verso la sostenibilità, raccontato nel dettaglio all'interno della seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità, “Dentro la Spesa Intelligente”.

“Il nostro percorso di sostenibilità è un viaggio Dentro la Spesa Intelligente, perché nasce da una scelta razionale, quella di assicurare alle persone un’alimentazione di buon livello qualitativo tutti i giorni –spiega Alessandro Penasa, presidente Eurospin Italia–. I nostri impegni nascono dalla volontà di evitare tutti quegli sprechi che non aggiungono valore, ma anzi tolgono risorse che vogliamo investire in un’offerta migliore”.

Ecco alcuni dati chiave tratti dal secondo report pubblicato dall’insegna, distribuiti fra i 6 capitolo/pilastri della sostenibilità Eurospin:

  • identità: con 1.189 punti di vendita, l'insegna Eurospin ha generato nel 2022 ricavi per 9,3 miliardi di euro, confermando la solidità economica dell’impresa;
  • persone: offerta di lavoro in crescita del 13%, con 18.633 dipendenti;
  • filiera produttiva: 93% degli acquisti di freschi e freschissimi da fornitori italiani;
  • clienti: +96%, rispetto al 2021, è l'incremento delle vendite dei prodotti della linea Amo Essere, dedicata a ogni esigenza alimentare;
  • ambiente: il 44% del fabbisogno energetico è coperto da energia rinnovabile (+24% sul 2020)
  • territorio: 3,5 milioni di euro donati a sostegno di iniziative solidali.

Il miglioramento della logistica ha evitato 9.245 viaggi in un solo anno, pari a 1.118.695 km, l’equivalente di 28 giri del mondo. I sistemi di telegestione usati da Eurospin nel 2022 hanno ridotto dell’8% il consumo elettrico necessario ai sistemi di refrigerazione nei punti di vendita e la scelta di pesare l’ortofrutta in cassa ha evitato la stampa di 197 milioni di etichette in plastica.

Sul tema della plastica, uno dei rifiuti più temibili a livello ambientale, gli impegni presi negli ultimi due anni hanno evitato 3.600 tonnellate di plastica vergine. Importanti passi avanti anche nel risparmio di carta: la stampa dei volantini è passata da 278 milioni di copie l'anno nel 2021 a 261 milioni nel 2022, con una diminuzione del 6% a favore della versione digitale.

La seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità, che riguarda i periodi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 e dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, è redatto in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti nel 2021 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “in accordance”. Realizzazione e stampa del Report sono a Impatto Zero di LifeGate, la prima iniziativa al mondo per l’attuazione volontaria del Protocollo di Kyoto che calcola, riduce e compensa le emissioni di anidride carbonica.

Végé punta a raggiungere i 20 miliardi di euro nel 2030

Végé punta a raggiungere i 20 miliardi di euro nel 2030
A sinistra, Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé, al centro Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé, a destra Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé
Gruppo Végé chiude il 2023 con un giro d'affari al consumo di oltre 13,7 miliardi e stima per il 2024 un fatturato pari a 14,48 miliardi di euro

L’assemblea dei soci di Gruppo VéGé ha approvato il fatturato 2023 a 13,78 miliardi di euro, +9,4% sul 2022 che attesta il 10° anno consecutivo di crescita. Végé si appresta così a festeggiare, con questi numeri spumeggianti, i 65 anni che il gruppo celebra nel 2024, anno per il quale già prevede un fatturato pari a 14,48 miliardi di euro con incremento del 5,1%. Végé si posiziona come quinto gruppo della distribuzione moderna con una quota di mercato del 7,5%. In tale contesto gli investimenti per il 2024 ammontano a 380 milioni di euro con l’apertura di 5 ipermercati, 38 supermercati, 3 Cash & Carry, e 33 nuove unità tra specializzati e libero servizio. 

Con 30 imprese mandanti il Gruppo conferma ottimi numeri anche sul fronte dell’online, registrando 1.234 cap coperti con l’home delivery, 290 punti di ritiro per il click & collect, con l’attivazione di due partnership nazionali (Glovo, Everli) e della new entry Alfonsino.

"Questi risultati rappresentano la testimonianza tangibile dell'impegno e della sinergia di tutti i nostri imprenditori -commenta Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé-. Le nostre imprese hanno intrapreso investimenti mirati per mitigare l'impatto inflazionistico, mentre contemporaneamente portano avanti l'ammodernamento e il potenziamento delle reti di vendita. Questa direzione è parte integrante della nostra visione per il VéGé Club 2030, volto a creare un collettore di imprese di medie e grandi dimensioni, pronte a competere in un mercato in continua evoluzione. Miriamo a fare delle insegne del Gruppo un punto di riferimento fondamentale per i clienti, puntando a una crescita significativa e a un consolidamento nel 2024, con l'ambizione di posizionare il Gruppo VéGé come co-leader della Gdo in Italia e raggiungere un fatturato di 20 miliardi di euro entro il 2030”.

“La ragione per cui sono decisamente soddisfatto dei dati di Gruppo VéGé risiede nel fatto che la continua crescita non deriva solo dalla fisiologica apertura di nuovi punti di vendita, ma soprattutto dall’aumento della produttività al metro quadro, KPI decisamente più pregiato -commenta Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé-. Nella classifica nazionale, infatti, abbiamo ben 2 imprese fra le prime 5. Solo negli ultimi due anni, la produttività complessiva dei punti di vendita delle nostre imprese è aumentato del 27%. Più produttività significa maggiori risorse da dedicare all’offerta complessiva, soprattutto nell’area della convenienza e delle promozioni. In sintesi, sono i clienti consumatori ad avere i maggiori vantaggi. Nei piani degli investimenti e nell’espansione di rete, innovazione e digitalizzazione sono le parole chiave con cui raggiungere in maniera sempre più capillare le famiglie di tutta Italia per garantire loro qualità e convenienza nell’offerta: due pilastri che da 65 anni hanno fatto la storia di Gruppo VéGé". 

"Nonostante il periodo scoraggi qualsiasi facile ipotesi di scenari futuri, Gruppo VéGé consapevolmente e responsabilmente prende l’impegno di mantenere la massima sensibilità nel contenere eventuali nuovi disagi economici legati all’inflazione alimentare -aggiunge Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé- anche se continuano da gran parte dei nostri stakeholder, richieste di applicazione di nuovi rincari. Saremo in ogni caso le sentinelle del mercato, nel favorire assoluta stabilità assicurando ciò che il consumatore si attende da sempre dalla rete di vendita del Gruppo VéGé: elevata qualità dei prodotti, elevata qualità dei servizi e trasparenza della nostra offerta commerciale”. 

Food&Beverage, la spesa in ristorazione traina i consumi totali

Food&Beverage, la spesa in ristorazione traina i consumi totali
Secondo l’Italian Food&Beverage Report 2023 (Savills), ristoranti, caffè e altre attività di ristorazione hanno assorbito il 66% dei consumi totali F&B

Secondo l’Italian Food&Beverage Report 2023 di Savills, nonostante la crescita dell’inflazione e il conseguente calo nel potere d’acquisto delle famiglie, i consumi nei servizi di ristorazione sono aumentati più rapidamente dei consumi complessivi: la spesa per consumi finali nel settore F&B è pari a 84 miliardi di euro nel 2022 (+22% rispetto all'anno precedente). Ristoranti, caffè e altre attività simili hanno assorbito il 66% dei consumi totali F&B, seguiti da fast-food e attività di asporto (30%). Rispetto al 2019, i fast-food e i servizi da asporto sono le uniche attività che mostrano una crescita dei consumi (+24%). Anche l’eCommerce ha contribuito alla ripresa dei consumi nel settore F&B con circa 1,8 miliardi di euro di fatturato relativi al food delivery.

In Italia sono 335.800 le imprese della ristorazione (fonte: Infocamere 2022), 9.600 delle quali hanno avviato l’attività nel 2023. Il settore nel suo complesso impiega oltre 1,2 milioni di persone pari al 7% del totale dei lavoratori italiani, con aziende localizzate principalmente in Lombardia (15%), Lazio (11%) e Campania (10%).

Nei centri commerciali italiani si possono contare circa 130 food court, per un totale di 1.200 esercizi (fonte: Osservatorio nazionale delle food court) che contribuiscono a incrementare i passaggi (footfall), le vendite e la capacità attrattiva degli asset. I brand alimentari stanno ampliando la loro presenza anche nei centri extraurbani, soprattutto in franchising: le nuove aperture nel 2023 ammontano in media a circa 3 unità per marchio, che potrebbero salire a 4 nelle previsioni 2024. Il format del fast food ha resistito all’impatto della crisi legata al Covid, grazie alla scalabilità e ai servizi di food delivery; nel corso del 2023 sono cresciuti attirando capitali provenienti da fondi di investimento.

Nelle moderne food court i ristoranti occupano ora meno spazio in termini di mq rispetto al passato, anche se l'offerta è aumentata nel numero di locali, in particolare per i centri di medie e grandi dimensioni cioè con Gla >40.000 mq, mentre è diminuito solo nei piccoli centri commerciali. I centri commerciali di medie e grandi dimensioni registrano un fatturato per visitatore più elevato di quello che si registra nei centri con una Gla inferiore a 20.000 mq; nei centri commerciali con Gla >20.000 mq si registra una crescita di oltre il 25% del fatturato per visitatore rispetto al periodo pre-Covid.

“La food court è un attrattore del centro commerciale e costituisce una motivazione di visita primaria in alcuni momenti della giornata -commenta Maddalena Panu, responsabile Retail & progetti speciali-. Le ristorazioni al tempo stesso sono anche un fattore che indirizza gli acquisti d’impulso e permette di ampliare la permanenza media all’interno della struttura. Per gli shopping mall che si presentano con un’offerta completa che abbraccia leisure e retail, la food court costituisce l’anello di congiunzione in grado di coinvolgere differenti target di clientela e soddisfare il cliente alla ricerca di un’esperienza piacevole e gratificante”. 

High street: l'offerta cambia secondo le fasce della giornata

Per quanto riguarda invece le high street, l'offerta è molto variegata e si distingue principalmente per il momento della giornata nel quale si usufruisce dei servizi. A Milano, l'offerta diurna è rivolta a impiegati, studenti e turisti ed è localizzata principalmente nel centro città o nei business district, grazie a ristoranti che offrono un servizio rapido e a catene con prezzi convenienti. L’offerta serale è più frequente fuori dal centro cittadino e i format tipici sono più assortiti: ristoranti indipendenti, dinner show, piccoli marchi in franchising con prezzi medi più alti rispetto all’offerta diurna. Indipendentemente dalla tipologia, ciò che accomuna queste due tipologie è una disponibilità di spazi da locare prossima allo zero.

"La città di Milano, consolidatasi come centro di rilevanza internazionale, si è trasformata in una destinazione di notevole richiamo non solo per le industrie della moda e del design, ma anche per il settore food -commenta Francesca Cattagni, responsabile della commercializzazione High Street- una metamorfosi recentemente amplificata dalle imminenti Olimpiadi invernali del 2026, programmate a Milano e Cortina. L'impulso economico generato da questo evento sta già determinando un'influenza globale nel comparto Food & Beverage, coinvolgendo non solo le zone centrali della città, ma anche gli ambiti residenziali, grazie sia ad aperture di new comer che al consolidamento di realtà già affermate nel settore".

Ecommerce Food Conference 2024: un evento imperdibile per gli operatori dell’agroalimentare

Il 22 e 23 febbraio a Bologna arriveranno rappresentanti dei più importanti brand del settore, distributori, consorzi e associazioni

Il 22 e 23 febbraio 2024, presso FICO Eataly World, a Bologna, torna Ecommerce Food Conference, il Summit dedicato alle strategie online dell’agroalimentare, organizzato da Ecommerce School con la media partnership di Gdoweek e Mark Up

La terza edizione si preannuncia un appuntamento immancabile per gli addetti ai lavori nel settore Food & Beverage. Sarà infatti l’occasione per fare un focus sulle ultime innovazioni e strategie di vendita nel settore agroalimentare, con insights preziosi per tutto il mondo della GDO.

L'evento vedrà la partecipazione di oltre 1.500 professionisti, più di 600 aziende e 100 esperti del settore, pronti a condividere conoscenze e opportunità di business in un'area espositiva di 1.200 mq.

Il potenziale del mercato

Un report di BigCommerce stima che il mercato globale dell’ecommerce Food & Beverage raggiungerà i 140,42 miliardi di dollari entro il 2027. In Italia, il mercato Food&Grocery vale oggi oltre 1,3 miliardi di euro, e ha registrato una crescita del +7% rispetto al 2022 (Fonte: Netcomm Focus Food&Grocery). Questi numeri testimoniano l'importanza crescente dell'ecommerce nel settore alimentare.

Tra i partecipanti all'evento pronti a discutere di nuovi scenari e opportunità per il settore e fare networking di alto livello ci saranno: rappresentanti della GDOResponsabili Marketing, Commerciali, Logistici e IT dei principali brand e distributori; nonché Imprenditori ed Ecommerce Manager; consorzi e associazioni di categoria

Partner dell’evento importanti realtà dell’innovazione digitale 

All'interno dell'area espositiva, i partecipanti potranno interagire con i vari partner dell'evento, per approfondire le soluzioni tecnologiche e di servizio utili a scalare un ecommerce nel food. 

Come Main Partner, abbiamo nomi di rilievo come Shopify, che partecipa con ICT Sviluppo, società specializzata nell’implementazione di piattaforme ecommerce Shopify; e ITTWEB, che offre soluzioni digitali e servizi web per le imprese, garantisce presenza online e performance di alto livello.

Come Diamond Partner saranno presenti: MLK Fresh, azienda specializzata che serve Poste Italiane nella distribuzione di prodotti alimentari freschi, con un servizio rapido e garantito; Qapla’, sistema integrato di gestione spedizioni, ideale per ottimizzare le operazioni di logistica e monitorare le consegne; BigCommerce, piattaforma di ecommerce quotata in Borsa che fornisce servizi di software come servizio ai rivenditori; Rajapack, azienda leader nell’offerta di soluzioni di packaging, con una particolare attenzione all'ambiente e alle esigenze specifiche degli ecommerce; magnews, piattaforma di comunicazione omnicanale per il disegno e la gestione di progetti di conversione; Active Powered, punto di riferimento italiano, e fra i principali rivenditori mondiali, di ActiveCampaign; Stylla, laboratorio creativo che realizza prodotti a basso impatto per aziende ed eventi; Esse Solutions, ecommerce company specializzata in ecommerce Magento con 15 anni di esperienza, che partecipa con Bontex, azienda specializzata in sistemi digitali per l'automazione della fotografia dei prodotti destinati all'ecommerce.

Tra i Gold Partner: Awin, rete globale di affiliate marketing, che connette aziende e publisher per promuovere i migliori prodotti online; Avask, società internazionale di commercialisti ed esperti fiscali, riconosciuti come specialisti nell'espansione dell'ecommerce a livello globale; Polimeni.Legal, studio legale specializzato in diritto dell'ecommerce, che guida le aziende fra le insidie legali del commercio online; Erbacipollina, la prima agenzia di comunicazione a occuparsi esclusivamente delle aziende del settore food&beverage; Musella, studio legale specializzato in proprietà industriale e intellettuale; WA Smart Business, la piattaforma online italiana per inviare e ricevere messaggi automatici o programmati direttamente su WhatsApp; Digital Angels, agenzia di comunicazione e marketing integrata; ISIPM, l’Istituto Italiano di Project Management; Momoka, società di logistica creata per l’ecommerce, un partner per la gestione operativa e strategica dello store; IOHO, Retail e Omnichannel Specialist e Professional Partner Magento; Keliweb, provider italiano tra i più utilizzati, che gestisce servizi hosting di vario tipo; OmniaGroup, società che si occupa di sviluppo software e consulenza informatica per medie e grandi aziende italiane; e 426 - Your Digital Upgrade, agency che sviluppa soluzioni per B2B e B2C: ecommerce, app, software etc. Tra i Partner, anche il noto servizio di food delivery Glovo.

Per partecipare a Ecommerce Food Conference, è possibile acquistare i ticket in due tipologie, Premium e Gold, sul sito ufficiale dell’evento.

Il volantino digitale aumenta le visite instore di Bricocenter

volantino digitale Bricocenter
Il volantino digitale Next adottato da Bricocenter in partnership con ShopFully aumenta il drive to store e l'interazione con i contenuti

Bricocenter ha adottato il volantino digitale e mobile first Next di ShopFully con il risultato di incidere sul drive to store e sul tempo che i clienti hanno dedicato alla lettura del volantino.

I dati del volantino digitale di Bricocenter

Il primo dato significativo per Bricocenter è l'incremento delle visite in negozio, +4,1% rispetto alla media delle attività svolte con altri formati di volantino nel 2023.

Migliorata anche l'interazione con i consumatori, con un tempo di lettura aumentato di +17 secondi rispetto ai formati digitali di drive to store utilizzati in precedenza da Bricocenter. Tra le caratteristiche del volantino Next c'è proprio la ricerca di una maggiore interazione e il desiderio di stimolare l'interesse grazie a contenuti più fruibili e accattivanti. Un formato nativo digitale, non derivato dalla carta, e studiato appositamente per la veicolazione in digitale.

Siamo soddisfatti della partnership con ShopFully e delle performance registrate. Puntiamo a digitalizzare la comunicazione verso i consumatori e realizzare con loro un dialogo di valore. In questo senso, l’utilizzo del volantino nativo digitale Next si è dimostrato un passo verso la giusta direzione. La nostra missione è accompagnare i nostri clienti nel processo di acquisto in modo coinvolgente e originale, offrendo un’esperienza unica ed esclusiva”, ha dichiarato Paola Tamborini, digital marketing manager di Bricocenter Italia.

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 dicembre 2023

Eurospin rafforza la presenza in Toscana con l'apertura di di un discount a Cascina (Pi), in linea con il consueto format

EUROSPIN
Via Tosco Romagnola 2349
Cascina (Pi)
Eurospin

Data di apertura
11 dicembre 2023
Format e location
Rispecchia il consueto format dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze in linea con la tradizione del marchio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Compac: sicurezza e sostenibilità per il confezionamento alimentare in GDO

Dal prodotto alla Soluzione di Confezionamento pensata per l’alimento, per chi lo produce, per chi lo vende e per chi lo consuma

Compac è una società che da oltre 25 anni offre al mercato macchine termosaldatrici, contenitori e bobine film per il confezionamento di tutti gli alimenti. Inizialmente rivolta ai supermercati della GDO, ha poi esteso la propria proposta ai settori del catering, dei laboratori alimentari, della ristorazione e del commercio alimentare tradizionale.

“Siamo una mosca bianca nel settore del packaging, perché produciamo ed offriamo sia i macchinari che i materiali di confezionamento” ci dice Fabrizio Ragusa, responsabile vendite di Compac.

 

“Siamo stati i primi a realizzare contenitori in Cartoncino e su questo siamo leader in Italia -afferma Ragusa-. Specie per quelli Certificati Riciclabili e Compostabili, siamo stati precursori introducendo materiali innovativi. La nostra grande forza è offrire soluzioni integrate. Le nostre macchine, multiformato, permettono la chiusura di contenitori e vassoi di varie dimensioni (mono /due / tre / quattro / sei porzioni)”.

Il business della società si orienta sia verso la GDO che verso l’Ho.Re.Ca. “Le nostre soluzioni in Cartoncino sono funzionali sia per la vendita assistita ai banchi che per il take away. Le nostre vaschette PET trasparenti sono adatte per i reparti salumeria dei supermercati. I nostri contenitori offrono le più ampie caratteristiche d’uso (utilizzo secondo): riscaldamento, cottura, refrigerazione e congelamento”.

Ad aiutare una corretta comunicazione per il consumatore, le informazioni sulle confezioni, veicolate anche tramite QR CODE, forniscono indicazioni sulla loro composizione, lo smaltimento corretto e l'utilizzo ottimale.

Sulle prospettive per il 2024, meglio non sbilanciarsi, viste le nuove normative in divenire in sede europea. “Avremo concretezza delle sfide dell’anno prossimo una volta che sarà chiaro il Regolamento Ue sul packaging ed il suo recepimento da parte italiana. Noi siamo già pronti ad affrontare le esigenze del mercato come abbiamo sempre fatto. Non vogliamo farci travolgere dal cambiamento ma governarlo”, dice il responsabile.

www.compac.it

www.eco-compac.it

Vi attendiamo alla fiera Marca 2024 al padiglione 25 stand B113 C112.

Sigarette elettroniche, ecco Recycle-Cig, il progetto di recupero di Logista

È partito a Roma e Milano Recycle-Cig, il circuito organizzato da Logista Italia di raccolta delle sigarette elettroniche esauste. Coinvolti oltre 25 mila tabaccai. Per ogni milione di dispositivi, l’obiettivo è recuperare 40 tonnellate di batterie, 36 di plastica e 15 di altri materiali, tra cui l’alluminio. Il progetto è realizzato in collaborazione con Federazione italiana tabaccai (Fit), in accordo con il ministero dell’Ambiente, e coinvolge il Centro di coordinamento rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Cdc raee).

Con Recycle-Cig, Logista Italia ha già istallato oltre 2.100 box a Roma e Milano

A Roma e Milano già installati oltre 2.100 box presso le tabaccherie aderenti. Lì i consumatori possono depositare dispositivi usati, senza obbligo di acquistarne di nuovi. A Roma già attivi più di mille box (pari al 48% dei punti vendita serviti da Logista), a Milano più di 1.100 (pari al 50% dei punti vendita serviti da Logista). A oggi, oltre 25 mila rivendite hanno dato la propria adesione alla rete di raccolta Recycle-Cig e a breve riceveranno le box per il conferimento dei dispositivi elettronici. L’obiettivo è di avviare gradualmente la raccolta su scala nazionale a partire da gennaio, coinvolgendo la totalità delle tabaccherie. I punti vendita aderenti all’iniziativa sono individuabili attraverso la mappa interattiva dell’app Logista per te.

Recycle-Cig per rispondere alle esigenze degli utilizzatori di sigarette elettroniche in Italia

“A poche settimane dall’avvio dell’iniziativa abbiamo riscontri al di là delle attese, sia per quanto riguarda le adesioni delle rivendite, sia per il favore con cui il ritiro dei dispositivi è stato accolto dai consumatori di Roma e di Milano. Recycle-Cig rappresenta un esempio concreto di filiera distributiva sostenibile e produrrà un sensibile contributo alla riduzione dell’impatto ambientale”, commenta Federico Rella, vicepresidente e direttore corporate affairs di Logista Italia. In Italia gli utilizzatori di sigarette elettroniche ricaricabili o monouso sono aumentati sensibilmente negli ultimi anni. Obiettivo di Recycle-Cig è di contribuire a implementare un modello di economia circolare, per evitare l’errato conferimento di rifiuti elettronici nell’indifferenziata.

Crai alla Camera dei Deputati per delineare il futuro del food

Un incontro alla Camera dei Deputati per Crai e Food 5.0 incentrato sul tema: Crai futura. Il cibo al centro

Focus su: Crai futura. Il cibo al centro. Questo il tema dell'incontro alla Camera dei Deputati che ha visto protagonista le filiere del gusto di Crai e di Food 5.0, società del gruppo responsabile della progettazione dei prodotti a marca privata, alla presenza di Martina Semenzato, presidente Commissione dei disturbi alimentari alla Camera dei Deputati, e Calogero Pisano, segretario XIV Commissione politiche Unione Europea.
A rappresentare il gruppo, Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Crai e presidente di Food 5.0 e Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0 e già autore del libro dal titolo Il mio Cibo. Storie di un manager del gusto (Giunti Editore).

Le dichiarazioni

La nostra presenza oggi a Roma riflette l’impegno di Crai nell'essere non solo attori chiave del presente, ma anche partecipi e attivi nel condividere la nostra visione di qualità nel
panorama economico e sociale dell'Italia” spiega Giangiacomo Ibba.

L'attuale paradigma nella creazione di nuove referenze per la marca privata è radicalmente cambiato: la centralità diventa progettazione completa del prodotto e non è più rappresentata da una logica imitativa dell’industria. Le formule più innovative vengono sviluppate per garantirne la conservazione e gli effetti benefici. In questo contesto,
è fondamentale discutere di processi e filiere, evidenziando un approccio che pone l'enfasi sulla qualità del prodotto” sottolinea Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0.

Italian Food Excellence

dmc

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