Gesa (Cioccolatitaliani, Bun Burgers, Fra' Diavolo) assume la denominazione di Gioia Group che prevede l'apertura di 35 nuovi ristoranti e locali nel 2023
La holding guidata da Vincenzo Ferrieri e che controlla fra l'altro Cioccolatitaliani entra nel 2023 con una nuova denominazione: da Gesa Group diventa Gioia Group, trasformandosi in società per azioni (SpA). Gioia Group (ex Gesa), che ha in portafoglio, insieme all'altro azionista di riferimento, Mir Capital, alcuni brand della ristorazione commerciale come Bun Burgers e Fra Diavolo, prevede di raggiungere i 90 milioni di fatturato nel 2023.
Nel 2022 il fatturato del gruppo (70 milioni di euro con un ebitda al 9%) è cresciuto notevolmente anche grazie alle nuove aperture, rispetto ai 32 milioni del 2021. Lo sviluppo vale per tutte le principali insegne di Mir Capital: 10 aperture per Fra’ Diavolo, che è così arrivato a quota 18; 8 per Bun Burgers, che ha raggiunto i 16 locali; e 4 per Cioccolatitaliani, di cui una in Montenegro, arrivato a 52 ristoranti in totale. La creatura di Vincenzo Ferrieri genera circa il 40% del fatturato del gruppo, mentre le altre due insegne si dividono in maniera abbastanza equivalente il restante 60%.
Gruppo Gioia prevede 35 nuovi ristoranti, di cui il 90% in Italia. Fra’ Diavolo e Bun Burgers inaugureranno rispettivamente 10 e 15 ristoranti, soprattutto nei centri città dove le consegne (delivery) rappresentano un canale di forte sbocco per il business di entrambe le catene, rappresentando il 40% per Bun Burgers e circa il 20% per la pizza di Fra’ Diavolo. Cioccolatitaliani, per il quale il delivery genera circa il 5% dei ricavi, prevede 10 ristoranti, equamente ripartiti fra diretti e franchising, tre dei quali in Arabia Saudita e Albania dove Cioccolatitaliani ha già tre locali.
Vincenzo Ferrieri è anche presidente di Ubri, Unione brand ristorazione italiana, un'associazione molto giovane (è nata nel 2020), che annovera fra i brand di più recente ingresso Alice Pizza, Kebhouze, Salsamenteria di Parma, Antica Focacceria San Francesco.
Il nuovo programma loyalty di Bennet è basato su tecnologia blockchain e Non Fungible Tokens, ossia un sistema interamente realizzato in Italia da Smiling
Nft Club è il progetto loyalty lanciato da Bennet che si avvale di tecnologia blockchain e Non Fungible Tokens, ossia un sistema interamente realizzato in Italia da Smiling, Innovation Company di Milano specializzata in blockchain per il marketing. “Siamo molto fieri del nostro progetto di loyalty basato su un community token realizzato grazie alla tecnologia blockchain e NFT che già sta riscuotendo un notevole successo – hanno affermato dalla sede di Bennet -. Il Bennet NFT Club è stato annunciato nel mese di dicembre 2022 in fase teaser con una landing page sul sito eCommerce Bennet.com e in poche settimane, il numero dei registrati è superiore agli NFT disponibili per questa prima fase di lancio (2.700 in totale). Bennet ha investito in questo progetto prima di tutto per sperimentare, ma la prima risposta del pubblico è estremamente incoraggiante. Siamo curiosi di entrare nel futuro (digitale e blockchain) insieme ai nostri clienti e molto motivati ad aggiungere una nuova tappa in quel percorso di sviluppo che ha reso la nostra azienda punto di riferimento per l’innovazione digitale in Italia e all’estero”.
“In questo momento di mercato in cui molte aziende agiscono con estremo timore, Bennet invece si lancia insieme a noi in una nuova avventura che gli utenti mostrano di gradire prima ancora che parta. Da notare che questo è solo un primo passo, abbiamo altri cantieri aperti in questo ambito che lanceremo nel prossimo futuro" aggiunge Giorgio D’amore, Ceo della Innovation Company.
Com'è strutturato?
Il progetto è aperto a tutti sia agli oltre 2 milioni di clienti tesserati sia ai non clienti che possono accedere a questa pagina webdove ci si può iscrivere collegando il proprio wallet blockchain. All’utente vengono proposte tre collezioni di Non Fungible Tokens per un totale di 2.700 oggetti digitali differenti offerti, il cui design di base prende le mosse dalle nuove shopping bag di Bennet realizzate da IED-Istituto Europeo di Design nel 2022. Le tre collezioni NFT by Bennet hanno tre fasce di costi differenti e, corrispondentemente, tre pacchetti di vantaggi differenti, e tutti offrono la possibilità di partecipare ad un concorso che prevede come premi in palio sei NFT quotati, mintati sulla blockchain da primari brand quali Gucci, Nike, Adidas e The Sandbox (uno dei più noti metaversi). Disponibili più pacchetti che elenchiamo di seguito:
NFT Platinum al costo di 30 euro con diversi vantaggi:
25 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di un NFT The Sandbox, di valore pari a 1.900 euro, e un NFT “RTFKT x Nike Dunk Genesis HMN Cryptokicks”, di valore pari a 970 euro.
NFT Gold, al costo di 25 euro comprensivi di:
20 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di due NFT della linea 10 KTF Gucci Grail, uno di valore pari 960 euro l’altro da 810 euro.
NFT Silver, al costo di 20 euro comprensivi con:
15 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di un NFT “RTFKT x Nike Dunk Genesis HMN Cryptokicks” di valore pari a 740 euro e un NFT della linea “Adidas Originals” di valore pari a 700 euro.
Abbi Group fortifica la presenza dell'insegna Crai a Mentana (Roma). Si rafforza anche la catena Conad (Conad Nord Ovest) a Roma
CONAD
Via Vittorino Cannavina
Roma
870 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Lo store è ubicato su un'area periferica, a ridosso della strada statale 1. Offerta
Completa la proposta di freschi con pescheria, macelleria con i pronti a cuocere, pasticceria, gastronomia con un ampio assortimento di salumi e formaggi e pasta fresca. Completano l’offerta una cantina vini con numerose etichette del territorio laziale ed un’area healthy dedicata ai prodotti biologici, senza glutine e vegan. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Disponibile il servizio take away di cibi preparati dalle cucine interne, come pane, pizza e focaccia, disponibili da asporto e anche su ordinazione. Addetti e casse
Conta quattro casse tradizionali e impiega 15 addetti.
CRAI
Via Nomentana
Mentana (Roma)
Abbi Group
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Si trova in area periferica, non lontano alla Riserva naturale Nomentum. Offerta
Si uniforma alla tipica proposta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Addetti e casse
Non disponibile.
lL nuovo purificatore d'aria che utilizza la tecnologia del plasma freddo per sanificare l'aria eliminando fino al 99,5% di virus, batteri, spore funghi, muffe e odori dagli ambienti.
AirO' Box è il nuovo purificatore d'aria che utilizza la tecnologia del plasma freddo per sanificare l'aria eliminando fino al 99,5% di virus, batteri, spore funghi, muffe e odori dagli ambienti.
Test universitari certificano la sua efficacia anche contro il virus del COVID 19 e altri agenti patogeni che si diffondono per via aerea.
Il principio è basato sull'immissione in aria di grandi quantità di ioni negativi che sono innocui per persone e animali ma micidiali per i microorganismi. Il prodotto non genera ozono.
L'apparecchio può essere appeso al soffitto o fissato a parete con cavi e staffe in dotazione. Molto silenzioso (meno di 30 dB) è specifico per uffici, aule scolastiche, camere di degenza, sale d'aspetto e grandi spazi fino a 100 m2.
Consuma meno di 12W e non richiede nessuna manutenzione o collegamento a tubi esterni.
Il prodotto in alcune decine di minuti abbatte tutti gli odori sgradevoli nell'ambiente anche dei servizi igienici. Se lasciato funzionare per varie ore abbassa sempre di più le cariche organiche presenti nell'aria e per ricaduta anche sulle superfici.
La percezione entrando negli ambienti è quella di un'aria frizzante simile a quella respirata dopo i temporali o vicino al mare.
Della stessa linea di prodotti sono disponibili diversi modelli a seconda della dimensione dell'ambiente e dell'applicazione.
Pratico, sicuro e discreto rappresenta il meglio in termini di purificazione e sanificazione attiva.
Il made in Italy proposto all'estero attraverso la mdd Aldi. L'offerta del retailer tedesco spazia dal prodotto standard al premium Dop e Igp
Nel primo numero di gennaio di gdoweeek abbiamo parlato di mdd e internazionalizzazione. Ai retailer intervistati si aggiunge la voce di Aldi, che da operatore internazionale con un'offerta caratterizzata da un forte cuore di prodotti a marchio proprio, interpreta a sua volta il made in Italy nella mdd Aldi proponendolo nei propri negozi fuori dall'Italia. Vediamo come.
Il made in Italy della mdd Aldi
L'insegna del gruppo Aldi Süd è presente in 11 paesi con oltre 6.600 punti di vendita e circa 156.000 collaboratori. Nasce in Germania e dal 1968 ha intrapreso lo sviluppo all'estero in Europa, America, Australia e Asia. La formula "prodotti di qualità a prezzi convenienti" da sempre ha tenuto ben presenti le tradizioni locali e regionali. E visto che l'offerta è costituita in maggioranza da prodotti con marchi propri, anche la territorialità è affidata alla mdd e i prodotti di produzione italiana vengono commercializzati anche nei negozi all'estero.
"I prodotti agroalimentari italiani - dichiara l'azienda - sono di particolare interesse anche per gli altri paesi in cui è presente il gruppo Aldi Süd, essendo il Made in Italy un’eccellenza riconosciuta e ricercata in tutto il mondo. Quindi sicuramente possiamo affermare che la possibilità di far conoscere i propri prodotti all’estero incentiva la produzione locale in Italia, rappresentando anche un sostegno cruciale per l’economia del territorio".
Tra i prodotti del made in Italy che rientrano nelle mdd Aldi proposte all'estero ci sono tutte le principali categorie merceologiche agroalimentari. "In genere viene coperta la fascia di qualità standard ma negli ultimi anni l’interesse si è ampliato ulteriormente e stiamo assistendo a una forte richiesta di prodotti di fascia premium. Ad esempio, la pasta di semola trafilata al bronzo, gli affettati Igp o Dop o il Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi".
Il Gruppo vaglia le differenti esigenze e abitudini d'acquisto dei clienti nei singoli paesi, aspetto che coinvolge, per esempio, anche il formato di vendita dei prodotti. Questi elementi vengono poi messi in relazione alla necessità di dare la maggior possibile uniformità alla proposta, perché questo permette di mettere in campo maggiori sinergie in fase di acquisto.
L'espansione anche in Asia nel 2018, prima sul canale digitale con un eStore su Tmall, ha portato poi nel giugno 2019 ad aprire negozi fisici anche a Shanghai e quindi a esportare il food made in Italy anche in quel Paese.
DN Series Easy One è stato progettato per ambienti in cui viene richiesta la massima flessibilità, dall'assistito al self service e in cui possono esistere percorsi diversi all’interno del punto di vendita
Soluzioni per il consumer journey, basate sull’esperienza che il retailer vuole che il cliente possa compiere all’interno del punto di vendita. In questo percorso si inserisce DN Series Easy One, l'ultimo nato della famiglia DN Series Easy di Diebold Nixdorf, società che si occupa di progettazione, realizzazione della gestione automatizzata e digitalizzata degli acquisti nei punti vendita.
Il DN Series Easy One è una piattaforma per il checkout, creata per trasformare le esperienze di acquisto assistito e self-service all’interno del punto di vendita, migliorare l'efficienza del negozio e ridurre il Tco (Total Cost of Ownership), il costo di gestione per il retailer. Il DN serie Easy One è stato progettato per ambienti in cui viene richiesta la massima flessibilità e in cui possono esistere percorsi diversi all’interno del punto di vendita e soluzioni di pagamento differenti in funzione del fatto che il cliente abbia più o meno tempo a sua disposizione.
Dalla cassa assistita al self service
Il DN Series Easy One può, infatti, essere configurato come cassa assistita, semi-assistita o completamente self-service, offrendo allo stesso tempo una ampia varietà di periferiche e possibilità di installazione.
Grazie alla tecnologia modulare clip-on - clip-off il DN Series Easy One può essere connesso in modo semplice a schermi per il cliente e schermi per gli addetti al punto vendita, stampanti o scanner. Poiché si tratta di una soluzione compatta, il DN Series Easy One può essere installato a parete, su un palo, appoggiato su un tavolo o in combinazione con un cassetto porta contanti.
Il design altamente configurabile fa sì che possono essere create combinazioni flessibili che soddisfano ogni tipo necessità, riducendo il costo delle personalizzazioni, per cui, anche se venisse utilizzato principalmente come self-service in un supermercato, il DN Series Easy One, quando necessario, potrebbe essere facilmente trasformato in un sistema Pos assistito aggiuntivo.
Adattabile a diversi contesti nel retail
Oltre a quello dei supermercati, gli ambienti e i segmenti retail il cui il DN Series Easy One può essere utilizzato sono diversi; un esempio sono i punti di vendita di abbigliamento, la sua modularità e adattabilità rendono semplice e gradevole l’inserimento nell’architettura di qualsiasi negozio, montandolo, per esempio, a parete. Il DN Series Easy One offre inoltre tutti i vantaggi della DN Series Easy, garantendo un maggiore tempo di uptime, e il processo di self-service "sempre attivo". Inoltre, è semplicemente integrabile nell’ambiente IT esistente, grazie all'approccio open-Api di Diebold Nixdorf
ERP Italia Servizi è un intermediario autorizzato alla gestione di tutti i tipi di rifiuti, pericolosi e non, iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8 C ed opera su tutto il territorio nazionale, avvalendosi di una rete di trasportatori ed impianti certificati.
La missione dell’azienda consiste nel fornire alle grandi realtà, che gestiscono importanti volumi di rifiuti, anche di diverse tipologie, soluzioni personalizzate complete, conformi alle normative vigenti.
L’esperienza ed il know how sviluppato dal Gruppo di cui ERP Italia fa parte, consentono di proporre sul mercato una gamma di servizi per la corretta gestione, il trattamento e la valorizzazione economica dei rifiuti speciali professionali a scopo di riciclo, perseguendo il principio dell’Economia Circolare.
I servizi specifici per la distribuzione e il canale retail:
• Servizio di “1contro1” presso i punti vendita e per la distribuzione online,
ai sensi del D.Lgs. 49/2014 e del D.M. 65/2010, che prevede il ritiro della vecchia apparecchiatura equivalente a fronte dell’acquisto di una nuova;
• Servizio di “1contro0” presso i punti vendita e per la distribuzione online,
ai sensi del D.Lgs. 49/2014 e del D.M. 121/2016, che prevede il ritiro della vecchia apparecchiatura equivalente senza l’obbligo di acquisto di un nuovo prodotto;
• Servizio di ritiro, trasporto e trattamento dei rifiuti prodotti all'interno del punto vendita;
• Gestione dei rifiuti derivanti da operazioni di restyling e ristrutturazione;
• Servizio di gestione raccolta Pile esauste presso il punto vendita e servizio di iscrizione dei punti vendita presso il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori;
• Fornitura di contenitori idonei per ogni tipologia di rifiuto speciale;
• Servizio di formazione degli addetti dei punti vendita;
• Servizi di consulenza tecnico-normativa ambientale;
• Servizi di consulenza operativa per la dichiarazione e trasmissione del MUD;
• Tenuta dei Registri di Carico e Scarico e di tutta la documentazione obbligatoria;
• Servizio di consulenza operativa per iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.
Servizio “1 contro 1” – Svolgimento:
1. Il cittadino si reca presso il Punto di Vendita (PdV) con il RAEE ed acquista un’apparecchiatura elettrica ed elettronica di tipo equivalente ai sensi del D.Lgs. 49/2014;
2. Il Punto di Vendita ritira la vecchia apparecchiatura e compila lo schedario di carico;
3. Il Punto di Vendita conferisce la vecchia apparecchiatura nell’unità di carico (UDC);
4. Quando l’unità di carico è piena, il Punto di Vendita invia una richiesta di ritiro ad ERP Italia Servizi;
5. ERP Italia Servizi organizza il ritiro tramite i propri operatori e concorda la data del servizio
con il Punto di Vendita;
6. L’operatore ritira l’unità di carico e rilascia il relativo documento di trasporto. Il Punto di
Vendita compila lo scarico sullo schedario;
7. I RAEE ritirati vengono portati all’impianto di trattamento più vicino per essere riciclati.
La normativa ha previsto una serie di obblighi specifici ai quali i distributori devono attenersi e che riguardano sia la gestione operativa dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche che la gestione documentale.
In quest’ottica e nel rispetto dei principi sui cui si basa l’impianto normativo, la corretta gestione dell’attività di raccolta e riciclo delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche rappresenta un valore aggiunto per l’ambiente e per la collettività alla quale il distributore contribuisce anch’esso tra gli attori della filiera, con l’obiettivo di raggiungere i tassi di raccolta imposti dall’UE.
ERP Italia Servizi fornisce un valido supporto per adempiere nella maniera corretta alle normative vigenti in materia ambientale e nello svolgimento delle attività necessarie alla raccolta e al riciclo delle AEE presso i punti vendita.
Per ricevere maggiori informazioni, visita il sito www.erpitaliaservizi.it o contatta vendite@erpitaliaservizi.it
Dopo la Toscana, la nuova insegna di prossimità edlp di Conad, TuDay, arriva a Milano in uno store ex Auchan che sta registrando vendite in crescita da tempo. Le nuove caratteristiche
Cia Conad apre a Milano il primo TuDay, la nuova insegna edlp di prossimità di Conad, che segue le aperture che Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno realizzato negli scorsi mesi di a ottobre e novembre nei territori di competenza, Toscana e Lombardia (Brescia) ed Emilia Romagna (Reggio Emilia).
Questo store si trova in via Castelbarco, vicino all’università Bocconi.
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Il negozio
Parliamo di uno store che si sviluppa su un’area di vendita di 550 mq e che è stato ristrutturato in una settimana (dal 7 al 12 gennaio): in precedenza, infatti, il negozio era a insegna Conad City (ex Auchan City), gestito in maniera diretta da Cia in attesa di un socio che possa rilevarlo. Dopo un periodo di assestamento e il Covid, il negozio sta registrando, nell’ultimo anno e mezzo, un continuo incremento di vendite (non intaccato dalla presenza settimanale di un mercato rionale importante e frequentato e della recente apertura di uno store Erbert, dalla parte opposta della piazza), che ha spinto il management di Cia a ripensare lo store per mantenere i livelli di crescita e anche aumentarli.
Perchè ristrutturare
L’obiettivo della ristrutturazione è stato quello di facilitare il percorso (diventato più spazioso e agile) focalizzandosi sulle categorie più interessanti per il bacino di utenza, che annovera un alto numero di studenti, vista la vicinanza all’università. Per questo l’assortimento è stato ampliato (anche grazie all’utilizzo di banchi più profondi di 50 cm rispetto ai precedenti) in tutte le categorie, valorizzandone alcune.
Categorie valorizzate
Particolare attenzione è stata dedicata ai piatti, sia confezionati sia take away realizzati in store e venduti sia self sia al banco gastronomia servito, ripensato e arricchito di merce. Potenziato il pesce, con referenze preincartate (pesce fresco confezionato in store, nello spazio ad hoc dietro lo scaffale) e con un ampliamento per il sushi.
Cantina vini (riposizionata mettendola al centro del corridoio a seguire la zona freschi), birre e fuori pasto proteico e con proteine, le altre categorie bastione, sulle quale lo store intende giocare la propria unicità, la cui esposizione è evidenziata anche da una comunicazione di reparto di primo livello che permette di identificare più facilmente le merceologie.
Inoltre è stata ricavata una nicchia per le acque con annesso un piccolo spazio di immagazzinaggio.
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Rispetto ai tradizionali negozi di prossimità di Cia, qui l’incidenza delle mdd è più bassa, ma si aggira sempre intorno al 40%.
Servizi
Tra le caratteristiche di TuDay, il focus sui servizi, che qui sono declinati con un orario di apertura fino alle 23, con la possibilità di pagare bollettini postali, con la consegna a domicilio e con la presenza di un locker di Amazon all’ingresso (presente già da tempo). Allo studio l’inserimento di altri servizi in funzione delle richieste della clientela.
Il 18 e 19 gennaio si terrà Marca by BolognaFiere 2023, il luogo perfetto di condivisione sul mondo dell'industria dedicato alle mdd
“Il ruolo di Marca 2023 per la gdo è quello di mettere in evidenza la produzione, incontrare l’industria e dedicarsi interamente alla mdd per due giorni. Confrontarsi con la concorrenza orizzontale, tra produttori e distributori, attori di un evento che riesce a raggiungere anche i mass media generalisti creando un effetto pubblicitario importante, dal risvolto positivo”, commenta così l’esposizione Angelo Arrigoni, responsabile Filiera Qualità di Carrefour Italia.
Un’esposizione ricchissima di opportunità tanto per l’industria, quanto per la distribuzione moderna: Marca 2023 rappresenta una grande opportunità per un incontro di filiera dall’inizio alla fine, in un periodo socioeconomico che ha visto le mdd come protagoniste del carrello della spesa degli italiani divenendo l’alternativa preferita dai consumatori grazie al rapporto qualità prezzo.
Il convegno inaugurale a cura di The European House-Ambrosetti, in collaborazione con Ipsos e Iri, fa il punto sullo stato dell’arte, alla presenza del consueto parterre rappresentativo di tutti i protagonisti del mercato italiano. Appuntamento a partire dalle 10.15 presso la Gallery Hall fra i Padiglioni 21 e 22. Apre i lavori il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari.
Marca Fresh 2023
Un posto al sole nel mercato delle mdd a fine 2022 lo conquista l’ortofrutta, come confermano anche i dati presentati da Iri. Nonostante la contrazione dei volumi, rimane in crescita dello 0,2% e segna una quota di mercato del 34,8%: un dato significativo, soprattutto se comparato al 20,9% della quota media della mdd sul valore generale del largo consumo confezionato.
Nello specifico a contribuire al dato rilevante è la IV Gamma. Sempre in tema di freschi, anche su uova, condimenti e yogurt si registra una crescita; al contrario, in pausa di riflessione sono la gastronomia vegetale e la pasticceria. Da qui il focus di Marca Fresh che si presenta ai visitatori in una veste innovativa e coinvolgente. Mattinata di apertura (mercoledì, ore 11.30 al Padiglione 16 nell’Agorà di Marca Fresh) con la tavola rotonda sulle sfide del mercato tra convenienza e innovazione; a seguire (ore 14.30) la riflessione dedicata alle patate intitolata “Assortimento, segmentazione e valorizzazione nel nuovo scenario di mercato”.
L'azienda mira al mercato estero e si consolida in Italia. Il gruppo sarà presente alle edizioni 2023 di Marca, Biofach e Tutto Food
La recente acquisizione da parte di Ventura, azienda attiva nel mercato della frutta secca ed essiccata, della maggioranza della società veronese Meraviglie srl, specializzata nella creazione di snack biologici e funzionali, potenzierà la strategia di internazionalizzazione del gruppo che ha sottolineato l'interesse all'espansione al di fuori dei confini nazionali.
La partecipazione alle fiere di settore
Ventura sarò presente all'edizione 2023 di Marca, che si svolgerà a Bologna il 18 e il 19 gennaio, (Padiglione 29 – Stand G 05) dove presenterà prodotti biologici trattati in modo da conservare i sapori originari e le caratteristiche organolettiche degli ingredienti.
Ma parteciperà anche a Biofach, il salone dedicato ad alimenti e agricoltura biologica, che si terrà a Norimberga dal 14 al 17 febbraio (Padiglione Hall 04 – Stand 435). Infine, proporrà a Tutto Food, la fiera B2B, che si svolgerà a Milano dall’08 all’11 maggio, le sue linee e le novità sul brand e sulle nuove frontiere del consumo salutistico.
Nella sedicesima puntata di Gdoweekly parliamo dei numeri dei discount, le strategie Unicoop Firenze, il vademecum di Esselunga sulle etichette ambientali
?️ È uscita la sedicesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
In questa puntata:
➡️Il discount è stato il format che ha guidato il 2022: vediamo i dati
➡️ Alcuni dati su Unicoop Firenze e le strategie per salvaguardare il potere d'acquisto
➡️ Etichette ambientali? Ci pensa Esselunga con un vademecum
#Esg. Prosegue l'impegno di Conad Nord Ovest per il sociale. La cooperativa ha raccolto 104mila euro per sostenere i centri antiviolenza
Da anni Conad Nord Ovest sostiene e promuove progetti di sensibilizzazione, prevenzione e formazione per sostenere i diritti delle donne contro la violenza e la discriminazione. In questo contesto rientra la donazione di 104.000 euro, raccolti in appena tre giorni, per il sostegno ai centri antiviolenza e alle organizzazioni associate a D.i.Re – Donne in Rete contro la Violenza impegnati nella lotta alla violenza sulle donne nei territori di competenza della cooperativa. L’associazione, attiva su tutto il territorio nazionale, sostiene circa 21.000 donne attraverso il lavoro quotidiano di oltre 100 Centri antiviolenza e più di 50 Case Rifugio.
La raccolta
I clienti sono stati coinvolti in questo progetto a cui hanno contribuito soci e cooperativa lanciando l’iniziativa Aggiungi 1€ alla tua spesa, attiva dal 25 al 27 novembre nei punti di vendita della rete Conad Nord Ovest di Toscana, Emilia (prov. Bologna, Modena, Ferrara, Imola), Lombardia (prov. Mantova), Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, Lazio (comune di Civitavecchia) e Sardegna. I consumatori hanno infatti aggiunto 1 euro alla spesa in cassa contribuendo alla causa. Inoltre, fino al 31 gennaio, nell’ambito del programma di fidelizzazione, attraverso il catalogo miPREMIO, legato alla raccolta punti e al catalogo premi, i clienti potranno devolvere 400 punti che si trasformeranno in un contributo di 5 euro a favore delle sedi provinciali o di quella nazionale dell’Associazione.
Le dichiarazioni
"Il contrasto alla violenza contro le donne può essere portato avanti anche grazie al supporto di progetti come questo. Far conoscere la violenza e, soprattutto, i luoghi che affiancano le donne nei loro percorsi di libertà è fondamentale per portare avanti il cambiamento che tutte e tutti ci auguriamo" dichiara Antonella Veltri, presidente D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza.
“L’impegno di Conad Nord Ovest e dei Soci è sempre orientato a creare valore condiviso per le Comunità in cui siamo presenti, anche attraverso la promozione di progetti ed iniziative che contribuiscano alla diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione, affinché le donne abbiano pari opportunità all’interno della società, sostenendo un futuro più sostenibile" aggiunge il presidente di Conad Nord Ovest Roberto Toni.
Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto, si prepara alla seconda edizione, in calendario a BolognaFiere da domenica 26 a martedì 28 febbraio 2023.
Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, a partire da un'idea di Slow Food, Slow Wine Fair ha per protagonista il vino frutto di un’agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità, del paesaggio agricolo, delle comunità contadine e dei consumatori.
Il pubblico di Slow Wine Fair – vignaioli e vigneron, importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari, giornalisti e wine lover – troverà una qualità dei vini altissima, garantita da una commissione internazionale cui spetta il compito di decidere quali cantine ammettere.
Le iscrizioni fanno presagire numeri superiori agli oltre 3.000 vini in assaggio nel 2022, quando Slow Wine Fair attrasse ben 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane.
Accanto a convegni, forum ed eventi off tornano le masterclass, tese a esplorare il panorama vinicolo italiano e internazionale. La prima degustazione guidata riguarda prestigiose etichette del 2010, un’annata che ha prodotto autentici gioielli, contesi dai collezionisti enoici di tutto il mondo. La Banca del Vino di Pollenzo aprirà il suo scrigno per intraprendere un viaggio attraverso tre fra le denominazioni più iconiche in Italia: Barolo, Amarone della Valpolicella e Brunello di Montalcino. La seconda masterclass guarda, invece, al Caucaso, culla della viticoltura, con alcuni tra i più significativi vini georgiani, azeri e turchi. Altre masterclass prevedono una selezione di etichette dal portfolio di Tannico, la maggiore enoteca online specializzata nella vendita di vini italiani ed esteri, distillati, birre artigianali e champagne, e numerose proposte per conoscere il vasto, e per molti aspetti ancora poco noto, mondo degli amari.
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Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
A questo proposito, Slow Wine Fair 2023 festeggia la new entry delle bevande spiritose, dei distillati, degli amari e dei liquori, e offre ai visitatori un’esperienza originale e completa, dall’aperitivo al dopo pasto. A coronare il percorso, la terza edizione della Fiera dell'Amaro d'Italia, promossa da Amaroteca con l'Associazione Nazionale dell'Amaro d'Italia, dove produttori d’eccellenza esporranno i propri amari e ne racconteranno la produzione. L’azienda siciliana Paesano, ad esempio, presenterà l’Amaro al Carciofo Paesano, realizzato con il Carciofo Nostrale di Niscemi, Presidio Slow Food. Mentre dal Parco Nazionale del Gran Sasso arriverà Scuppoz, la sola realtà in Italia che, con il semaforo verde delle comunità montane dell’area protetta, produce Genziana Lutea.
Da segnalare, il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, nato dalla collaborazione tra Slow Food e la Milano Wine Week: professionisti e appassionati decreteranno le migliori selezioni vinicole del mondo della ristorazione e del retail.
Cinquantesimo store italiano per Aldi che porta a Rho (Mi) la sua consueta formula. Lidl, invece, si fortifica a Milano con il 20esimo punto di vendita in città
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
L’insegna apre il 50esimo store italiano in un’area periferica della cittadina. Offerta
Come da consuetudine, l’offerta propone per lo più prodotti made in Italy. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Il parcheggio dispone di 93 posti auto gratuiti. Addetti e casse
Sono state inseriti 11 nuovi collaboratori.
LIDL
Viale Lancetti 17
Milano
1.400 mq
Lidl
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Ventesimo store nel capoluogo lombardo per l’insegna che replica il suo tradizionale format. Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico da 35 kW. Offerta
Il reparto frutta e verdura è il biglietto da visita con prodotti freschi e biologici, seguito dall’angolo panetteria e da un corner dedicato alla gastronomia e ai piatti pronti. Completano l’assortimento di oltre 3.500 referenze sia food che non food, l’isola dedicata al pesce con proposte sfuse surgelate, i prodotti per la cura della casa e della persona e il pet food. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Il parcheggio dispone di 120 posti auto. Addetti e casse
Dà lavoro a 19 persone.
Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro registra ricavi a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo precedente
Nei primi nove mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro ha registrato ricavi pari a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, un andamento negativo attribuibile alla categoria dei bruni, solo parzialmente compensato dalla crescita delle altre categorie (Bianco, grigio e servizi). Quasi contestualmente ai risultati economici Unieuro dei primi nove mesi dell'esercizio 2022-2023 arriva anche la nomina di Marco Deotto a nuovo Cfo-Chief financial officer, a decorrere dal 20 febbraio 2023.Nel nuovo ruolo riporterà direttamente al Ceo, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, assumendo la responsabilità e il coordinamento dell’area Finance di Unieuro, che comprende amministrazione & controllo, finanza, rapporti con gli investitori (Investor Relations), sostenibilità e M&A.
Laureato in economia aziendale alla Bocconi di Milano, Marco Deotto, 49 anni, è entrato in Heinz nel 1998, dove ha ricoperto diversi ruoli nell’area Finance prima di arrivare nel 2013 in Nike come senior finance director Emea South. In gruppo Nike ha anche ricoperto importanti cariche sociali in Italia e all'estero, tra le quali presidente e amministratore delegato di Nike Italy. Entrato in Gruppo Bialetti nel 2021, è stato dirigente strategico e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bisdel D.Lgs. 58/1998.
Dopo la crescita straordinaria del 2020 e 2021, il mercato dell’elettronica di consumo ha iniziato, negli ultimi mesi, a registrare andamenti negativi. Il confronto con il precedente esercizio è penalizzato dal livello record delle vendite nella categoria del Bruno risorta grazie all'obbligato rinnovo dei televisori in vista dello switch off delle frequenze, e dall’introduzione del Bonus TV da parte del Governo. Pesano sulle performance anche le difficoltà del contesto economico legate all’inflazione, all’incremento dei costi dell’energia e alla conseguente riduzione del potere di acquisto dei consumatori.
A livello di redditività, il confronto con i primi nove mesi dell’esercizio 2021/22 è influenzato dalle minori vendite e dall’incremento dei costi derivante dall’elevato livello inflazionistico. La cassa netta è pari a 133,1 milioni di euro rispetto a 135,7 milioni di inizio esercizio, dopo l’erogazione dei dividendi per 27,1 milioni nel mese di giugno.
“La nostra campagna del Black Friday e, più in generale, l’andamento del trimestre sono risultati in linea con le aspettative -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Dopo la chiusura del trimestre, tuttavia, la spinta promozionale del settore e gli effetti dell’elevata inflazione sul potere di acquisto delle famiglie hanno in parte condizionato la stagione natalizia. Con una costante attenzione all’evoluzione del contesto macroeconomico, siamo impegnati nella gestione corrente a tutela della profittabilità, restando focalizzati sull’esecuzione della nostra strategia di lungo termine e sulle opportunità di crescita che dovessero presentarsi”.
Unieuro conferma, a conclusione della stagione natalizia, la previsione di ricavi attesi a circa 2,9 miliardi di euro con l’Ebit adjusted previsto nella fascia bassa del range 35-40 milioni.
Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 che segna una chiusura positiva sia a valore, sia a volume confermando la fedeltà dei consumatori
Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 con una chiusura in positivo dell’8,6% e rilancia l’impegno per la difesa del potere d’acquisto dei consumatori con nuove iniziative a partire dai prezzi bloccati su 700 prodotti fino a Pasqua. Inoltre, tra il mese di gennaio e quello di febbraio la Cooperativa schedula tre appuntamenti con Giorni più buoni, l’iniziativa che ha già preso il via in questi giorni e che verrà replicata ciclicamente: per ogni 15 euro di spesa verrà erogato un buono da 5 euro spendibile nella settimana successiva su una spesa minima di 15 euro di prodotti a marchio.
I consumatori premiano Unicoop Firenze
I numeri dello scorso anno di Unicoop Firenze sono positivi nonostante il momento turbolento per i consumatori e per il retail. L’anno caratterizzato da una serie di eventi complessi, a partire dalla guerra russo-ucraina che ha minato la stabilità delle economie europee, si è chiuso con un valore delle vendite pari a 2,6 miliardi di euro, un dato sicuramente viziato dall’inflazione che tuttavia trova riscontro anche nei volumi che crescono del 2,1%.
Questo sarà l’anno della mdd: rifugio, soddisfazione, fiducia, prezzo, i motivi della sua crescita sono tanti. Il principale? Le insegne hanno iniziato a crederci sul serio e, quindi, le hanno moltiplicate, differenziate, hanno creato una loro scala prezzi, le hanno comunicate. In sintesi, hanno fatto (o stanno facendo) quanto va fatto per creare marchi distintivi. Hanno compreso e abbracciato una politica di marketing e di prodotto molto più consona a un brand e meno al me too del “leader di mercato”, riempiendolo di contenuti, di filiera, di persone, di territorio. Hanno infuso il loro Dna trasformando una tattica in strategia.
Andando a ritroso, possiamo osservare che la crescita della marca del distributore nel nostro Paese sia stata più lenta rispetto al resto del mondo, certamente non ha avuto il boom visto nel mondo anglosassone. I motivi? L’eccesso di frammentazione, a parer mio, è il primo: come si fa a diventare marca quando un prodotto è distribuito qua e là? In alcuni casi anche un po’ maltrattato, trattato da seconda linea o da primo prezzo?
L’orgoglio oggi c‘è e si vede. Il pack design si è elevato, sia nella grafica sia nei materiali. La comunicazione è meno massificata e punta il faro su linee di prodotto e non su un indistinto groupage che poco aggiungeva alla distintività del brand. Lo sviluppo di nuove linee vede sempre più affiancare esperti di prodotto alle aziende di produzione per ottenere prodotti unici e riconoscibili dal mercato e dalla clientela. D’altra parte, anche il consumatore che cercava nella mdd il prezzo, si è abituato, e in questo la capacità di alcune catene di proporre prodotti ancora prima che marche, penso a Eurospin, ad Aldi, a Lidl, in spazi curati e concept contemporanei, ha aiutato il consumatore ad andare oltre. Non dimentichiamo, però, che i brand di cui sopra non hanno mai smesso di fare comunicazione, non solo a Pasqua o a Natale ma tutto l’anno e con tutti i mezzi a loro disposizione.
E adesso si apre una nuova sfida: molti dei nostri brand d’insegna ormai sono pronti ad andare oltre, oltre frontiera e oltre i limiti degli spazi dell’insegna che li ha creati. Si inizia un nuovo viaggio, in bocca al lupo a tutti e siate meno ”timidi” del passato.
Alemagna bar pasticceria debutta con il suo nuovo formato nell'aeroporto di Milano Linate. Gruppo Autogrill prevede di aprirne altri nel canale travel
All'aeroporto Milano Linate i viaggiatori possono ora acquistare anche da Alemagna, uno dei più noti e storici marchi di Autogrill. Il punto di vendita richiama l’omonima azienda alimentare italiana fondata nel 1921 e specializzata nella produzione dolciaria. Per il progetto e lo sviluppo del locale, Autogrill ha implementato le Green Store Guidelines, linee guida redatte sulla base del protocollo Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) sviluppato da U.S. Green Building Council con l’obiettivo di certificare il livello di sostenibilità ambientale degli edifici. Scopo del protocollo Leed è aumentare i risparmi energetici e idrici degli edifici, diminuendo parallelamente le emissioni di anidride carbonica.
“L’apertura del punto di vendita Alemagna nell'aeroporto milanese consolida l’impegno di Autogrill nel valorizzare le eccellenze della tradizione italiana e nel proseguire il percorso di sempre maggiore responsabilità verso la sostenibilità ambientale -commenta Luca D’Alba, general manager Italy di Autogrill-. Attraverso le Green Store Guidelines, Autogrill fornisce indicazioni chiare e misurabili per la progettazione e costruzione di nuovi punti vendita o per la ristrutturazione di locali storici già esistenti, che siano in grado di potenziare gli interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche, dell’efficienza idrica, della scelta dei materiali di costruzione, della gestione dei rifiuti e della qualità ambientale dei locali, con l’obiettivo di tutelare il benessere dei viaggiatori e salvaguardare l’ambiente”.
Da Alemagna i viaggiatori possono scegliere fra sandwich e panini e passare alla pasticceria firmata dai migliori maestri artigiani d’Italia. Alemagna caffè pasticceria è un luogo adatto, soprattutto per un italiano e in particolare per un milanese più o meno doc, per gustare un caffè espresso, scegliere un panino con varie farciture e farsi tentare dai profumi della pasticceria a ogni ora del giorno.
Per la creazione dell'identità di marca (brand identity) del nuovo Alemagna, Autogrill si è avvalso della collaborazione di FutureBrand, che ha sviluppato un’immagine senza tempo, in grado di onorare il passato e proiettarlo nella contemporaneità. Dall’evoluzione del motivo decorativo dello storico monogramma Alemagna, è scaturito un segno luminoso che veste gli spazi ispirandosi al mondo rutilante delle maison di moda e alla ricercatezza degli incarti delle antiche pasticcerie. Il blu è un colore del tutto nuovo per la storia di Alemagna.
Un po' di storia
Alemagna è un marchio che genera familiarità perché è carico di suggestioni storico-culturali che risvegliano, soprattutto nel viaggiatore/cliente italiano, tutta un'Italia bellissima di anni certo migliori, soprattutto umanamente, di questi. Fu la stessa Alemagna, fondata da Gioacchino Alemagna nel 1921, ad aprire i primi Autogrill sulle autostrade durante gli anni del boom economico (i Cinquanta e Sessanta), gli anni migliori dell'Italia, in tutto il XX secolo. Il figlio di Gioacchino, Alberto accelerò lo sviluppo di questo marchio iconico con quella A stilizzata (creata da Giangiacomo Merli) che campeggia sull'immagine del Duomo. Erano i tempi della concorrenza con Motta e Pavesi, altre due eccellenze dell'industria alimentare e della pasticceria italiana.
L'indagine di Altroconsumo premia tre punti di vendita Iper La grande i con il sigillo Salvaprezzo considerati supermercati convenienti
I punti di vendita Iper La grande i (Finiper) di Monza (via della Guerrina), Grandate (Co) e Varese hanno ottenuto il sigillo Altroconsumo come Supermercato Salvaprezzo, sulla base dell’indagine sui prezzi contro il carovita, pubblicata a settembre 2022. La classifica della spesa ha coinvolto a livello nazionale le insegne di ipermercati, supermercati e discount con l'obiettivo di individuare le insegne più convenienti nel nostro Paese e a identificare i punti vendita più economici nelle diverse città.
Stando a quanto riporta la stessa insegna: "Iper La grande i si impegna quotidianamente per offrire ai propri clienti le migliori promozioni possibili, infatti, il numero delle referenze in promozione è in media il triplo rispetto alla concorrenza, con circa 2.000 prodotti scontati in più. Il dato è ancora più significativo quando paragonato sia alle altre grandi superfici dove i prodotti in promozione sono circa il 78% in più, sia agli altri Ipermercati grandi con il 34% in più".
La politica per la convenienza
"Iper La grande i applica la medesima politica di convenienza su tutti i propri ipermercati -spiega l'azienda-. L’impegno che mettiamo ogni giorno per fare risparmiare i nostri clienti si esprime in svariate modalità".
Il gruppo prevede infatti più attività, tra cui
prodotti largo consumo food in promozione in più categorie tra cui food, bevande, detergenza casa, igiene persona, alimentazione pet con circa 2.000 prodotti scontati
prodotti largo consumo food primo prezzo con un assortimento di prodotti denominati Il più conveniente che prevede un paniere di prodotti focalizzati sui bisogni primari dei clienti a prezzo conveniente 365 giorni all’anno
prodotti freschi, freschissimi e produzioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo per le produzioni realizzate tutte in ogni punto di vendita, davanti al cliente) e sui prodotti del fresco tradizionale in generale.
"L’ottenimento del sigillo Altro Consumo su alcuni nostri punti di vendita -aggiungono- è il risultato di un’indagine strettamente legata al territorio degli store, ed è solo ulteriore conferma della politica di prezzo e promozioni che da sempre contraddistingue la nostra insegna".
La mission dell'insegna
L'insegna, presente con 21 ipermercati e un superstore dislocati in quattro regioni italiane, individua e sottolinea la propria mission. “Vogliamo rendere la qualità accessibile a tutti. La nostra filosofia si basa sul rispetto del cliente a 360°; i nostri prodotti mirano al benessere e alla soddisfazione dei clienti”.
La sostenibilità
In una più ampia ottica di sostenibilità, il gruppo Finiper si impegna per un commercio responsabile che sia in grado di contribuire, in modo concreto, ad uno sviluppo sostenibile. Per questo motivo ha messo a punto ed esposto alcuni obiettivi che spaziano dalla salvaguardia del benessere dei consumatori in fase di selezione e di realizzazione dei prodotti alla diffusione della cultura dell’alimentazione e del consumo consapevole e comprendono anche la ricerca di imballaggi eco-compatibili e a basso impatto
ambientale alla riduzione al minimo impatto ambientale delle attività svolte nei propri
ipermercati.
Ecommerce Food Conference: 23 e 24 febbraio 2023, FICO Eataly, Bologna
Tutto il mondo del commercio si sta spostando online. Anche il settore food.
Che si tratti di B2c o B2b le vendite online si stanno già mangiando le vendite offline, lo dicono i dati: la penetrazione sul mercato è del 4,5%.
Significa che su 100 euro di food comprato in Italia, 4,5 euro sono comprati usando l’e-commerce. Tre anni fa erano 2; quattro anni fa era 1; cinque anni fa 50 centesimi.
La crescita è esponenziale.
Gli altri Paesi europei sono mediamente tre volte più avanti di noi. C’è chi è sei volte più avanti, come l’Inghilterra con un 24% di tasso di penetrazione, e chi quattro volte, come la Germania con un 16% di tasso di penetrazione. (Fonte: Europanel, IGD Research, dati 2020).
Anche noi in Italia arriveremo a quei volumi d'incidenza dell’e-commerce.
Vendere online non è più un’opzione da valutare.
L’unica scelta da compiere è come farlo.
Come vendere online con successo nel settore food B2c e B2b
La buona notizia è che non c’è nessun segreto per vendere online con successo.
Ci sono invece delle regole da conoscere. Si devono acquisire conoscenze e competenze, si deve approfondire l’argomento e iniziare a coinvolgere colleghi e partner per ragionare sul percorso migliore per la propria azienda.
Non devi più interrogarti sul “se” ma sul “come” entrare nel mercato online.
E alla tua domanda risponderà il primo summit nazionale ecommerce verticale sul food & beverage: Ecommerce Food Conference in programma il 23 e 24 febbraio 2023 a FICO Eataly World, Bologna.
Un’edizione storica di questo evento che sarà un acceleratore di cultura digitale, formazione e business network per il settore del food: 850 partecipanti, +70 relatori, + 5 aree formazione, + 200 casi studio e strategie in una location spettacolare.
Due giornate piene di networking, formazione e scambio di conoscenze e competenze reciproche.
Saranno presenti i migliori speaker e attori del settore.
Verranno esposti i principali casi studio aziendali.
Parteciperanno le principali soluzioni tecnologiche.
Incluso nel ticket dell’evento, l’accesso per visitare l’intero FICO Eataly World, parco tematico enogastronomico tra i più grandi al mondo, che propone un’esperienza multi-sensoriale che racconta l’eccellenza del cibo italiano.
persone dei team marketing o commerciali di aziende che lavorano nel settore agroalimentare:
imprenditori e manager interessati a conoscere meglio questo settore;
attori della grande distribuzione;
produttori agroalimentari e commercianti;
realtà del settore logistico e del packaging;
consorzi e cooperative che cercano nuove opportunità commerciali per i propri consorziati o soci;
e-commerce del food che vogliono scalare il mercato;
agenzie digital o di marketing che intendono estendere e soddisfare le esigenze dei clienti nel segmento del food online;
professionisti digitali che vogliono creare relazioni con aziende e stakeholder di settore.
Formazione per vendere food online
Questo è l’elenco dei contenuti formativi, in aggiunta rispetto ai casi studio e agli ospiti esterni, che verranno trattati nelle diverse sale dell’area fieristica:
Ecommerce Food Conference è anche un importante momento di incontro tra attori professionisti del panorama food digitale e non, e un’ottima opportunità di dialogo
Con la partecipazione al summit avrai accesso, già dieci giorni prima dell’evento, alla piattaforma digitale di Business Matching, fruibile via mobile o computer.
Attraverso la piattaforma, potrai vedere le aziende e le rispettive persone che parteciperanno all’evento.
Potrai chattare all’interno della piattaforma per fissare degli appuntamenti o semplicemente prendere un caffè con un potenziale partner.
Potrai scaricare le slide di tutti i relatori, che rimarranno accessibili fino a sei mesi dopo l’evento.
Potrai anche fare domande ai docenti e ai relatori, che potranno interagire in diretta durante lo speech o rispondere con un messaggio sulla chat, in diretta o in differita.
Gli Ecommerce Award
Durante le due giornate del summit, oltre ai contenuti formativi, ai casi studio e agli speech dei grandi ospiti, verranno premiati i migliori 200 e-commerce del food.
Lo staff di Ecommerce School, con il supporto di professionisti del settore digitale, ha analizzato oltre 10.000 e-commerce di prodotti agroalimentari.
Dagli shop di grandi brand, agli e-commerce di nuove startup. Dai siti di consorzi ai portali di commercianti. Dalle app di food delivery agli shop di realtà che vendono tipicità online, fino agli e-commerce delle grandi insegne.
In base a rigidi criteri di selezione, verranno consegnati durante l’evento 200 premi a 200 rispettive realtà che si sono distinte sul mercato.
Le startup
Nella mattina del secondo giorno, una delle due Pitch Area verrà dedicata alla Startup Competition.
20 startup del food e-commerce si sfideranno alternando brevi speech di 10 minuti ciascuna, in cui si racconteranno e cercheranno di convincere gli ascoltatori delle proprie potenzialità di mercato.
La Startup Competition verrà moderata da Federico Palmieri di Alnus Capital.
Questo contenuto nella scaletta del summit è qualcosa che l’organizzazione ha fortemente voluto perché le startup nel food e-commerce rappresentano la vera innovazione e ogni professionista del settore dovrebbe esserne interessato, per conoscere anzitempo i nuovi modelli che avranno un impatto sul mercato nei prossimi anni.
I partner di Ecommerce Food Conference
Main partner dell’evento Nexi, la PayTech europea che costruisce il futuro dei pagamenti digitali in Italia insieme alle Banche Partner, e Magnews, la piattaforma di comunicazione omnicanale per il disegno e la gestione di progetti di conversione.
All'interno dell'area espositiva i partecipanti potranno interagire con i vari partner dell'evento, per approfondire le soluzioni tecnologiche e di servizio utili a scalare un e-commerce nel food.
Il manuale operativo per vendere online nel settore food
Per tutti i partecipanti con ticket Premium e Gold, con la partecipazione all’evento è incluso un Manuale Operativo su come fare e-commerce nel food.
Il Manuale è un concentrato dettagliato ed estremamente pratico di linee guida e step da compiere su come creare da zero il tuo progetto e-commerce, seguendo una metodologia di lavoro che da anni in Ecommerce School abbiamo applicato con successo su molti progetti.
Non aspettare oltre, impara a sfruttare le opportunità del digitale nel settore food & beverage, apriti a nuove opportunità di business, crea un network qualificato, impara le logiche che ti permettono di vendere, di fidelizzare i clienti, di promuovere in maniera efficace i tuoi prodotti e di prendere un mercato enorme ancora tutto da esplorare.
Ecommerce Food Conference ti aspetta. I biglietti sono in esaurimento.
La formula every day low price dell'insegna Sole 365 di Ap Commerciale (Megamark/Selex) rafforza la presenza in Campania con uno store a Sant'Anastasia (Na)
SOLE 365
Via Palmentola
Sant'Anastasia (Na)
Ap Commerciale (Megamark/Selex)
Data di apertura
11 gennaio 2023 Format e location
Rispecchia la formula every day low price tipica dell'insegna. Offerta
Ampia proposta in assortimento tra cui 2.000 prodotti a marchio Selex. Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Addetti e casse
Sono circa 100 gli addetti.
Il nuovo sito del brand Riso Scotti offre nuove opportunità di navigazione e si presenta rinnovato con un'ampia scelta di prodotti
Torna online il sito G-Shop di Riso Scotti che propone alcune novità. Per il ritorno sul web il marchio ha semplificato i metodi di pagamento, mantenendo l’opzione carta di credito, ha ridotto la finestra di annullamento dell’ordine ad un’ora e ha concentrato il servizio clienti telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, sottolineando che i consumatori possono contattare l'azienda anche attraverso i canali social ufficiali.
Com'è articolato il sito
Il sito propone varie sezioni e offre ai clienti anche offerte per chi effettua la spesa online: con il programma vantaggi, Più acquisti più risparmi, permette di risparmiare 1,5 euro a fronte di una spesa di 30, due euro per chi ne spende 40 e tre per chi compra prodotti per 60 euro.
Con grafica rinnovata, Riso Scotti offre una panoramica completa del proprio assortimento con dettagli specifici per ogni singolo articolo e crea una distinzione a tendina per le varie categorie merceologiche permettendo ai clienti di navigare con semplicità districandosi tra le varie pagine a seconda delle proprie esigenze.
Lo spazio aperto da Louis Vuitton a Milano è caratterizzato dall'arte di Yakoi Kusama e si sviluppa su tre livelli con una proposta maschile e femminile
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La maison francese apre uno showroom a Milano, nello storico ex garage Traversi di via Bagutta, a due passi da piazza San Babila. Louis Vuitton ha realizzato nell'antica autorimessa, chiusa nel 2003, uno spazio sviluppato su tre livelli: il piano terra e il secondo piano dedicati al retail, e il primo allestito per ospitare eventi e incontri inseriti in un calendario che comprende sia momenti di intrattenimento che di approfondimento.
Per realizzare questo store, il brand ha voluto mantenere l'architettura originale degli anni Trenta e ha utilizzato un sistema di pareti curve in grado di mostrare le travi monumentali a ventaglio in cemento armato. Gli ambienti sono caratterizzati da colori intensi che omaggiano l'arte di Yakoi Kusama, artista giapponese con la quale il marchio ha già collaborato in passato per creare originali allestimenti. Anche in questo caso, la collaborazione prosegue e si sviluppa in concomitanza con il lancio della collezione Louis Vuitton x Yayoi Kusama, con gli iconici pois gialli e neri, tipici dello stile dell'artista giapponese. Ogni piano è caratterizzato da colori distintivi e di grande impatto: dal giallo al fucsia al piano terra per l'universo femminile al blu klein per le collezioni maschili. Completano gli ambienti gli arredi vintage dei grandi marchi del design italiano, opere d'arte e oggetti dell'archivio storico di Louis Vuitton.
L'offerta comprende pelletteria, articoli da viaggio, tessile, orologi, gioielli, accessori, fragranze e calzature sia maschili che femminili.
Il gruppo trevigiano ha adottato le soluzioni cloud di Cegid che garantiscono un maggiore empowerment dello staff adibito alle vendite e un’esperienza di acquisto omnicanale fluida
Sono 1.200 i punti di vendita di Benetton che, grazie alle soluzioni cloud di Cegid implementate con il supporto di Engineering, possono ora offrire un’esperienza di acquisto omnicanale senza soluzioni di continuità a cui si affiancano store assistant con un ruolo ancor più centrale nella vendita.
Il progetto è iniziato nel 2019 con quattro negozi pilota, diventati 29 nel 2020. Attualmente, grazie a Engineering, la soluzione Cegid Retail Y2, che è completamente in cloud, è usata in oltre 1.200 punti di vendita in Italia, Germania, Cipro, Spagna e Francia. Questo ha consentito di unificare la customer experience su negozi e canali differenti, oltre ad assicurare il più alto livello di conformità con tutti i sistemi normativi e fiscali dei Paesi di riferimento.
Il gruppo veneto ha deciso di digitalizzare i propri store per garantire un maggiore empowerment dello staff adibito alle vendite e un’esperienza di acquisto omnicanale senza soluzioni di continuità, fluida e sicura, per i propri clienti. E per raggiungere tale risultato ha puntato sulle soluzioni cloud di Cegid sul supporto di Engineering.
Vantaggi immediati, non solo per i clienti
Adottando la soluzione Retail Y2, Benetton Group ha riscontrato vantaggi immediati grazie alla centralizzazione della gestione dei dati, potendo godere di maggior controllo, monitoraggio e sicurezza sulle informazioni relative alla “storia” del consumatore e all’inventory, così come ai dati specifichi delle attività dello store. Inoltre, ha beneficiato di un’integrazione semplificata dell’Erp retail con gli altri sistemi aziendali preesistenti.
La soluzione di Cegid ha permesso anche di migliorare la user experience degli store assistant in termini di maggiore rapidità e calo del margine di errore, aumento dell’efficienza e riduzione delle attività a scarso valore aggiunto. In tal modo, gli store assistant hanno potuto incrementare la portata del loro ruolo, fondamentale all’interno del processo di acquisto. Questo si è tradotto in un’ottimizzazione dell’esperienza del consumatore, che viene accompagnato per tutto lo shopping journey.
Engineering, partner privilegiato di Cegid, ha supportato Benetton Group in tutte le fasi del progetto che ha portato all’adozione della soluzione Retail Y2, guidando l’azienda alla definizione del modello attraverso gap analysis puntuali volte a individuare e soddisfare le specificità di ogni singolo Paese.
Il brand piemontese dedica alla festa più romantica dell’anno, la collezione La Musica nel Cuore che comprende idee regalo a tema
Nuove idee regalo per San Valentino. Il brand piemontese Caffarel dedica alla festa più romantica dell’anno, la collezione La Musica nel Cuore che comprende idee regalo a tema che saranno disponibili nei negozi Caffarel di Torino, Luserna San Giovanni e nelle migliori pasticcerie e negozi dolciari in Italia.
La gamma di prodotti
La linea comprende il Cuore con carillon (115g), un cofanetto dall’iconica forma a cuore con sferette di cioccolato al latte ripiene al pezzo di 20 euro; il Cuore (75g) e maxi cuore (210g) con un elegante incarto rosso e cioccolato al latte, rispettivamente con prezzo consigliato al pubblico di 7,50 euro e 15,50. Completa la linea la Rosa (20g) che per l’occasione prende la forma di un bocciolo al costo di 6 euro.
Conad Nord Ovest arriva a Bagnoregio (Vt) proponendo la sua consueta formula Conad mentre Todis (Iges-Pac2000A Conad) si consolida a Roma
CONAD
Via del Divino Amore
Bagnoregio (Vt)
570 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
6 gennaio 2023 Format e location
Lo store, che adotta varie soluzioni sostenibili, si uniforma al format standard dell'insegna. Offerta
I localismi sono presenti con oltre 400 referenze provenienti dalle migliori produzioni locali. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 8.30-13. Il punto di vendita accetta i buoni pasto, effettua ricariche telefoniche ed a breve sarà attivo il servizio Ordina&Ritira. Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e impiega 15 addetti.
TODIS
Via di Boccea 238
Roma
Iges srl (Pac200A Conad)
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Si allinea alla consueta formula delll'insegna. L'ortofrutta in apertura, seguono panetteria e gastronomia. Offerta
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Il punto di vendita Mondadori Bookstore I Ma aperto a Catania, nel cuore del barocco etneo, è stato concepito come un hub culturale con spazi per il relax e per la socializzazione. Lo store è sviluppato su più livelli
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Il concept store già testato a Torino e Sestu (Ca) arriva anche a Catania, nel cuore della città barocca, situato in via Etnea 137. Il punto di vendita Mondadori Bookstore I Ma è stato concepito come un hub culturale con spazi per il relax e per la socializzazione.
Le caratteristiche dello store
La libreria si estende su una superficie di 650 mq estesa su tre livelli
Propone in assortimento 45.000 referenze
Dispone di tre casse
Il concept store
Il format è ispirato al Giappone e intende proporsi come luogo di aggregrazione e relax in cui rifugiarsi. Tante le soluzioni green per un ambiente realizzato nel rispetto della natura. Al piano terra dello store c'è il cuore della libreria dove sono stati predisposti mobili curvi, come i tronchi degli alberi, realizzati in pioppo marino, sansevierie e bonsai, e altri
elementi decorativi in materiali ecocompatibili.
Al primo piano è stata allestita la stanza del silenzio dotata di panche in legno dove sostare semplicemente per una pausa caratterizzata da un cubo sospeso in carta di riso e da un gioco di effetti luce per un’immersione nella lettura. In questo piano è presente una buvette in collaborazione con il brand Nuan, con una proposta di miscele di caffè, tè e infusi ma anche vini locali e partenopei di cantine selezionate, uno spazio coworking, un forum dedicato agli eventi e un’area dedicata a mostre d’arte e fotografia.
Il piano meno uno è dedicato agli amanti della musica, ai fumetti e ai bambini. Anche in questo spazio è stato predisposto un secondo forum.
Lo sviluppo del format
Mondadori ha già programmato l'espansione di questo concept store che, dopo i primi test, sarà replicato in 30 nuove strutture entro il 2024.
L'Italia continua ad essere un mercato strategico per Action che prosegue il suo sviluppo con un negozio a Lecco e programma una serie di aperture nel 2023
Data di apertura
Dicembre 2022 Format e location
Si fortifica la presenza dell'insegna in Italia con il 28esimo punto di vendita che rispetta le direttive del format. Offerta
‘Sorpresa‘ e ‘prezzi bassi‘ distinguono l'offerta di Action che cambia costantemente la sua offerta con oltre 150 nuovi prodotti ogni settimana. L'assortimento comprende più di 350 brand a cui si aggiungono 70 marchi privati. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Lo store è gestito da un team di 20 persone.
Si tratta di un refrigerante pronto per l’uso, a basso potenziale di riscaldamento globale utilizzato nel punto di vendita Md di San Giovanni in Persiceto (Bo)
Solstice L40X di Honeywell è un refrigerante pronto per l’uso, a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP), efficiente dal punto di vista energetico e a base di idrofluoroolefina. Questo sistema è stato adottato, grazie al supporto di Arneg, nel punto di vendita Md Discount di San Giovanni in Persiceto (Bo), primo supermercato d’Italia a utilizzarlo. Il refrigerante ha un basso GWP pari a 146, che consente a Md di essere conforme al regolamento dell’Unione Europea sui gas fluorurati a effetto serra (EU F-Gas Regulation) e può essere installato e sottoposto a manutenzione da parte di personale specializzato.
Le dichiarazioni
“Md si impegna a utilizzare soluzioni in linea con le proprie iniziative di efficienza energetica e sostenibilità, che attualmente comprendono il controllo della refrigerazione attraverso sistemi di monitoraggio dell’elettricità a distanza e l’utilizzo di carrelli frigoriferi alimentati da energia pulita -dichiara Michele Aiello, direttore tecnico di Md-. Stiamo collaborando con Honeywell per proseguire il nostro lavoro in quest’area e implementare Solstice L40X nel nostro nuovo punto vendita di San Giovanni in Persiceto, che si prevede possa garantire un risparmio sui costi totali di circa 260.000 euro e una riduzione del 25% delle emissioni totali, rispetto al biossido di carbonio, solo per il nuovo punto vendita.1 La scelta di soluzioni HFO, come Solstice L40X, è fondamentale per noi, in quanto continuiamo a far crescere la nostra rete di punti vendita al dettaglio di generi alimentari e a concentrarci su scelte migliori per l’ambiente”.
“Il refrigerante Solstice L40X di Honeywell, efficiente dal punto di vista energetico, è già pronto per soddisfare le esigenze di refrigerazione dei supermercati di piccole e medie dimensioni e gli obiettivi di trasformazione ambientale, nel rispetto dei requisiti normativi -aggiunge Julien Soulet, vice president and general manager, Fluorine Products, Europe, Middle East and Africa, Honeywell Advanced Materials-. Questa soluzione completa, che fa parte della linea di refrigeranti HFO Solstice di Honeywell, aiuterà i retailer di generi alimentari come Md a raggiungere gli obiettivi di neutralità delle emissioni di carbonio, a ridurre le bollette energetiche e a migliorare i loro profitti”.
In's Mercato (Pam) si consolida in quest'area con un punto di vendita realizzato a Poviglio (Re) con un format in linea con l'immagine più moderna della catena
IN'S MERCATO
Via Romana 48
Poviglio (Re)
In's Mercato (Pam)
Data di apertura
4 gennaio 2022 Format e location
Lo store si trova in area periferica, a ridosso della strada provinciale 358R. Propone i tipici reparti freschi di In's Orto, Pescheria e Forno. Offerta
Migliaia le referenze in assortimento sia alimentari che non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20. Addetti e casse
Non disponibile.
La Schiaccinoteca Toscana ha 4 locali, di cui 3 a Brescia, uno dei quali in franchising, pdv pilota di un programma di aperture più ampio e interregionale
Il motto di Schiaccinoteca Toscana, il format che mescola street food e ristorazione al tavolo/al banco, creato da Giovanni Capecchi, che è anche curatore delle ricette, è tutto un programma: “Non è bona, è spettaholare!”. Capecchi si riferisce alla schiacciata, quella toscana, ovviamente, che i bresciani possono già gustare da tempo. Il successo riscosso da La Schiaccinoteca Toscana nella Leonessa ha spinto Capecchi e i titolari dell'azienda (Gastronomiamo) a lanciare il franchising con un secondo locale in apertura nel centro storico, via Trieste 17, a pochissimi passi dall’Università Cattolica, dal Liceo Gambara e dal Liceo Arnaldo. Il locale si troverà nel mezzo di un percorso culturale che si svolge da Piazza Vittoria fino al complesso museale di Santa Giulia, Patrimonio Unesco dal 2011. Ricordiamo che quest'anno Brescia è capitale della cultura italiana insieme a Bergamo.
Il locale di via Trieste è il terzo a Brescia, quarto in assoluto con quello di Pavia, vicino al polo universitario. Gli studenti sono infatti uno dei target principali di questa catena. Pavia è stato anche il primo franchising de La Schiaccinoteca Toscana, ed è, come ci racconta Capecchi, uno dei più grandi e più belli, ricavato da un ex negozio di abbigliamento.
Il menù de La Schiaccinoteca si compone di oltre 35 ricette, con attenzione anche all’offerta vegana e senza glutine. Le schiacciate vengono descritte in ogni loro componente e allergene, i prodotti garantiscono la toscanità al 100% in ogni aspetto, dal mangiare al bere: finocchiona Igp, pecorino toscano, lardo di Colonnata, vino del Chianti.
Nel primo semestre 2023 sono previste diverse aperture, da Rimini a Trento, fino ad Abbiategrasso, alle porte di Milano. Pistoiese di nascita, ma cresciuto e vissuto a Firenze, Giovanni Capecchi, classe 1971, lavora nella ristorazione dal 1989, ed è il punto di riferimento di un team formato da una decina di professionisti impegnati nello sviluppo del concept e nella cura dei capitolati di qualità. "Il nostro format non richiede investimenti proibitivi -spiega Capecchi- perché non richiede grandi spazi -si va dai 50 ai 70 mq- né canne fumarie o cucine particolarmente impegnative. I prodotti sono preparati e forniti dai nostri laboratori diretti e associati, in Toscana".
I progetti di espansione di Action in Italia per il 2023 sono importanti. La catena, nata 30 anni fa nei Paesi Bassi, annuncia le strategie per la crescita
Per il 2023, Action intende raddoppiare il numero di aperture rispetto a quello dello scorso anno. L'insegna, entrata nel nostro Paese nel 2021, ma nata 30 anni fa con il primo negozio a Enkhuizen, nei Paesi Bassi, è attiva sul territorio nazionale con 28 strutture di cui 21 realizzate solo nel 2022. Gli store sono distribuiti tra Lombardia (16), Piemonte (9) e Veneto (3), l’ultima regione in ordine di tempo in cui Action ha fatto il suo ingresso lo scorso luglio. Nel 2023 Action punterà a coprire ulteriormente il Nord Italia e a espandersi verso le regioni centrali, raddoppiando le proprie dimensioni.
La presenza di Action nel mondo
Oggi il discount non-food opera in 10 paesi europei, Italia compresa e dà lavoro a oltre 65.000 persone di più di 124 nazionalità diverse. Propone un assortimento di circa 6.000 prodotti in continuo cambiamento a oltre 12 milioni di clienti in più di 2.133 negozi in Europa e ad altri otto milioni di utenti sul sito action.com ogni settimana.
La strategia per il successo
Il modello di business della catena si basa su alcuni asset: miglioramento costante, eliminazione dei costi superflui e una gestione efficiente con un'attenzione particolare alla semplicità e alla standardizzazione dei processi. I punti di vendita dell’insegna si trovano spesso lontano dalle vie principali ma facili da trovare. Importante anche la strategia dei prezzi convenienti, garantiti da un assortimento suddiviso in 14 categorie merceologiche pensate sulle necessità dei consumatori ma con un numero limitato di articoli. Action si focalizza, infatti, solo sui prodotti che vengono acquistati più frequentemente. Una scelta che limita l’invenduto e si traduce in una maggiore densità di vendite. In ogni paese l’assortimento è pressoché identico.
“L'offerta al cliente è al centro di tutto ciò che Action fa. Come discount non alimentare dobbiamo attenerci alla nostra formula e non dimenticare mai di mettere il cliente al primo posto, assicurandoci che continui a tornare -spiega Philippe Levisse, general manager di Action in Italia-. Ad aggiungere valore al nostro brand sono le persone; i nostri dipendenti sono la spina dorsale di Action. Siamo un discount ma non facciamo mai sconti sulle persone. Ci assicuriamo che si sentano bene a lavorare con quello che chiamiamo ‘il pacchetto completo Action’: dalla retribuzione alle opportunità di crescita, dalla possibilità di intervenire sull’orario di lavoro fino a creare un buon equilibrio tra vita professionale e personale”.
La sostenibilità
Tra gli obiettivi del gruppo c'è anche una strategia che guarda al benessere della natura. A riguardo il general manager aggiunge: "L'approvvigionamento e la produzione sostenibili sono essenziali per il futuro e la crescita responsabile di Action. Abbiamo le dimensioni e la posizione per fornire ai nostri clienti prodotti di buona qualità, sostenibili e al prezzo più basso. Come rivenditore leader nel settore dei discount, consideriamo una nostra responsabilità lavorare costantemente per migliorare i nostri prodotti, la nostra supply chain e per ridurre le emissioni di CO2. Questo è l’obiettivo che continuiamo a perseguire”.
Le Delizie del Sud srl, che gestirà l'insegna Sisa al sud e Va.Pa srl, specializzata nell'offerta non food, entrano in D.IT
Si rafforza la compagine D.IT - Distribuzione Italiana grazie all'ingresso di due aziende: Le Delizie del Sud srl, che gestirà l'insegna Sisa nel territorio di propria competenza, e Va.Pa srl, specializzata nell'offerta non food, cura persona, casa e petcare, e conta una rete di 120 punti di vendita in tutta Italia. Entrambe si avvalgono di centri distributivi rispettivamente ubicati a Gricignano di Aversa (Ce) su un'area di 12.000 mq, e ad Anagni (Fr) su una superficie di 25.000 mq.
Le dichiarazioni
"La nostra base socialeè in grado di fornire alla rete servizi ad alto valore aggiunto -
Donatella Prampolini, presidente D.IT
afferma Donatella Prampolini Manzini, presidente D.IT-. Sono convinta che potremo crescere ancora, attraverso importanti sinergie con l’obiettivo di esaltare al meglio la nostra proposta. L'ingresso di Delizie del Sud e Va.Pa va esattamente in questa direzione".
"Stiamo già attivando numerosi cantieri di lavoro a conferma del fatto che le nostre realtà sul territorio sono in grado di sviluppare le sinergie necessarie ad una crescita concreta e coerente" sottolineano Giuseppe Sammaritano, amministratore delegato allo sviluppo del marchio Sisa ed Elpidio Politico, Ad di Distribuzione Sisa Centro Sud e vicepresidente D.IT.
"Entriamo con convinzione ed entusiasmo in una realtà moderna e dinamica, della quale condividiamo i valori e i progetti, con cui siamo certi di poter trovare molte aree di collaborazione di valore" conclude Salvatore Bagnati Ad di Le Delizie del Sud.
Le strategie per la crescita
Per la crescita futura, D.IT-Distribuzione Italiana, nata dalla decisione di Sigma e Sisa di condividere un progetto comune di sviluppo, punta su alcuni driver tra cui la mdd considerata uno degli strumenti su cui puntare. Nel 2022 ha registrato un incremento del 20% con un aumento di quota in tutte le categorie presidiate. In questo settore, D.IT presidierà l’area della convenienza con le mainstream Sigma e Sisa, e i segmenti più dinamici con i brand specialistici Gusto&Passione, VerdeMio, Equilibrio&Piacere e Primo.
I risultati ottenuti
Nel 2022, forte dei suoi 900 punti di vendita, D.IT ha chiuso con un fatturato alle casse di circa 3,3 miliardi di euro e una quota di mercato del 4,4% nel format di prossimità che rappresenta la parte core dell’azienda.
In linea con la legge di bilancio, il Gruppo Gabrielli recepisce la normativa e abbassa il prezzo dei prodotti di prima necessità per i quali è stata adottata l'iva al 5%
Negli store della rete del Gruppo Gabrielli, attivo con le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico, scende l'iva al 5%, in linea con quanto previsto dalla Legge di Bilancio, per i beni di prima necessità tra cui assorbenti e tamponi, latte in polvere o liquido per l'alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia, preparazioni alimentari per l'alimentazione dei lattanti o dei bambini e pannolini per bambini. Scende anche la percentuale per il pellet.
A riguardo interviene l'amministratore delegato di Magazzini Gabrielli, Luca Silvestrelli, che afferma: "Ci tenevamo a far sapere subito ai nostri clienti che abbiamo recepito immediatamente il dettato normativo e sulla scia dello stesso abbiamo abbassato i prezzi dei prodotti interessati. Lo abbiamo fatto con entusiasmo e convinzione perché riteniamo prioritaria la difesa del potere d’acquisto dei consumatori, concetto espresso anche da Federdistribuzione, la quale da molto tempo chiede la riduzione dell’iva sui beni essenziali, seguendo quanto accade da anni in altri Paesi europei. Questa decisione dell’attuale Governo, conforme peraltro anche ad una direttiva europea, la 542 del 2022, recepisce quindi la richiesta della Grande Distribuzione, vicina alle esigenze dei cittadini". Silvestrelli aggiunge: "Tutti noi della Grande Distribuzione Organizzata rappresentiamo l’ultimo anello di una filiera che porta i prodotti nelle case degli italiani, siamo il principale punto di riferimento per gli acquirenti. Ci auguriamo a questo punto che tutti gli altri componenti di questa filiera abbiano anch’essi la stessa sensibilità nei confronti dei consumatori finali e non agiscano ancora sulla leva del prezzo, in una fase economica complessa per il Paese”.
Cinque punti di vendita Edilia entrano a far parte della rete di Bauexpert che potenzia la sua presenza nella provincia di Trento
Si definisce l'integrazione dei punti di vendita Edilia all'interno della rete di Bauexpert spa, attiva dal primo gennaio e che conta cinque nuove filiali potenziando di fatto la sua presenza nella provincia di Trento. Completano la rete del gruppo i negozi di Mattarello, Ton, Andalo, Revò e Panchià che vanno a consolidare la presenza di Bauexpert attiva con 12 centri logistici e un fatturato nel 2022 di 144 milioni di euro.
La rete
L'operazione porta a un totale di 17 punti di distribuzione di materiali edili a marchio bauexpert, cui si aggiungono i 7 showroom a marchio Domus Bauexpert, spazi di consulenza appositamente dedicati alle finiture per interni.
Sul recente accordo con Edilia il gruppo dice: "Va a rafforzare la presenza di Bauexpert sul mercato locale, migliorando ulteriormente il supporto agli operatori professionali del settore edile ed il servizio ai consumatori finali, oltre a garantire sviluppo e prospettiva occupazionale in un periodo caratterizzato da instabilità e forti cambiamenti nel settore dell’edilizia".
Aldi Sud si rafforza in quest'area e sbarca a Concesio (Bs) con il suo primo store in città. In's Mercato (Pam) invece arriva a Peveragno (Cn)
ALDI
Via Europa 81/83
Concesio (Bs)
1.000 mq
Aldi Sud
Data di apertura
29 dicembre 2022 Format e location
Si tratta del primo store della catena in città, situato nel quartiere Campagnole. Il locale è certificato con classe energetica A1 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 48 kW. Offerta
Come da tradizione, l'assortimento si focalizza su prodotti made in Italy con focus su ortofrutta. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Il negozio offre 82 posti auto gratuiti. Addetti e casse
Sono state impiegate 14 persone.
IN’S MERCATO
Via Madonna dei Boschi 20
Peveragno (Cn)
In’s Mercato (Pam)
Data di apertura
4 gennaio 2023 Format e location
Lo store si presenta con il format di ultima generazione dell’insegna e propone i reparti di In’s Orto, In’s Forno e In’s Pescheria. Offerta
Rispecchia la tipica formula dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Multishape il nuovo sistema modulare sostenibile per la beauty routine maschile che si trasforma dal rasoio allo spazzolino da denti
Basta accessori elettronici che si accumulano nei mobili del bagno! È arrivato il nuovo Panasonic MULTISHAPE, il primo sistema modulare per la cura della persona che si trasforma in rasoio elettrico, regolabarba, tagliacapelli, tagliapeli del naso e spazzolino elettrico semplicemente cambiando la testina accessoria. Un unico corpo centrale, dotato di batteria ricaricabile interna, che semplifica la beauty routine quotidiana all’insegna della flessibilità, aiutandoti a essere sempre pronto per ogni occasione. Non è tutto. MULTISHAPE è anche un sistema ecologico, progettato per ridurre al minimo il consumo di carbonio senza compromessi sul piano della praticità e del risultato estetico.
Ispirandosi all’Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile numero 12 dell’Onu1
“Consumo e produzione responsabili”, anzichè dotarsi di tanti prodotti Panasonic ha sviluppato MULTISHAPE, un’unica soluzione con una batteria ricaricabile, un caricatore e un solo corpo che, a seconda della testina collegata, si prende cura di ogni aspetto del tuo benessere personale, usando solo le risorse davvero necessarie.
La modularità di MULTISHAPE, oltre a rispettare l’ambiente, ti permette di cambiare le funzioni del sistema in base alle tue esigenze.
Grazie alle testine intercambiabili, infatti, puoi decidere il tuo look ed essere sempre impeccabile, mostrando la migliore immagine di te agli appuntamenti di lavoro, nei week-end con la famiglia o ad una cena romantica. Resistenza e lunga durata sono i punti di forza del sistema MULTISHAPE, che integra le più innovative tecnologie di Panasonic ed è realizzato secondo i più rigorosi parametri qualitativi. Le lame, forgiate secondo la tecnologia giapponese, sono in acciaio inossidabile con affilatura a livello nanometrico. Il sistema comprende cinque diverse testine accessorie.
Regolabarba/tagliacapelli – Con una lama di altissima qualità, questa testina consente una regolazione fino a 0,5 mm, ideale per rifinire con precisione capelli, barba, zone intorno alle orecchie e basette. La lunghezza di taglio si controlla facilmente con una ghiera di regolazione che va da 0,5 a 20 mm. Si può usare anche sotto la doccia e presenta due pettini accessori inclusi (1-10mm e 11-20mm)
Regolabarba/tagliacapelli/tagliapeli del corpo – Dotata di una lama resistente e perfettamente affilata, più larga rispetto al regolabarba/tagliacapelli, questa testina è adatta a sistemare rapidamente capelli e zone più ampie. La lunghezza di taglio va da 0,5 a 30 mm, con step da 0,5 mm. Viene fornita con quattro pettini accessori (1.5mm, 1-10mm, 11-20mm, 21-30mm), di cui uno specifico per i peli del corpo, e si può usare anche sotto la doccia.
Rasoio a 3 lame – La forma ergonomica della testina e le tre lame flottanti a movimento indipendente seguono con precisione il contorno del viso, assicurando una rasatura confortevole e uniforme. Perfetto per curare ogni stile di barba, corta o lunga, e per pulire il collo.
Tagliapeli per naso, orecchie e viso – Per un’efficace rifinitura delle zone più delicate, come naso e orecchie, questa testina è dotata di lame a doppio filo che tagliano senza strappare. La funzione di aspirazione rimuove i peli tagliati e lo speciale sistema Vortex Cleaning consente di pulire accuratamente la testina risciacquandola.
Spazzolino elettrico – Due diverse testine a vibrazioni soniche. La testina a setole ultrafini usa setole da 0,02 mm per raggiungere le tasche parodontali e assicurare una pulizia profonda, rimuovendo placca e batteri dalla superficie dei denti senza provocare fastidi né irritazioni gengivali. La testina multi-fit ha uno speciale design con setole piatte al centro e lungo i bordi per aumentare l’azione pulente.
Flessibilità e rispetto per l’ambiente: MULTISHAPE risponde a ogni esigenza di styling di barba, capelli e peli del corpo con un unico sistema a testine intercambiabili che elimina la necessità di acquistare dispositivi separati, ciascuno con la propria batteria e il proprio caricatore. I componenti si sostituiscono individualmente senza buttare via l’intero prodotto, salvaguardando i minerali rari e gli altri materiali impiegati nella produzione della batteria.
MULTISHAPEha un design compatto, ideale per seguirti anche in viaggio all’interno dell’apposita custodia, per avere un look sempre curato in ogni occasione: uscite con gli amici, week-end con la famiglia, fughe romantiche, cerimonie e trasferte di lavoro.
Tecnologia innovativa, alta qualità e ingegneria giapponese per aiutarti a essere la versione migliore di te stesso: ecco perché Panasonic è il marchio giapponese numero uno nei prodotti elettronici per la cura della persona. E il nuovo sistema MULTISHAPE, d’ora in poi, sarà l’irrinunciabile compagno della tua routine di bellezza quotidiana.
Per ulteriori informazioni sul Gruppo Panasonic, visita www.panasonic.it
1 Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), o Obiettivi globali, fanno parte di un programma d’azione sottoscritto nel 2015 dai paesi membri dell’ONU al fine di lottare contro la povertà, proteggere il pianeta e garantire pace e prosperità a tutte le persone del mondo entro il 2030.
Strumenti come le bilance elettroniche risultano strategici per investire in velocità e riduzione degli sprechi. L’esperienza dei prodotti Omega come caso di studio
Ogni store per essere al passo con i tempi e soprattutto con le aspettative dei consumatori deve ripensare il ruolo di ognuna delle sue “facilities” avvalendosi di tecnologie e know-how ad hoc per offrire una shopping experience gradita. Relativamente al settore food retail, un elemento importante del parco strumenti di un punto vendita è sicuramente rappresentato dalle bilance, la cui caratteristica fondamentale sta nel potersi integrare in maniera frictionless (senza difficoltà di interazione, senza attrito) con tutto l’ecosistema tecnologico presente. Inoltre, le moderne tecnologie rendono le bilance dei veri e propri smart device, computer in grado “dialogare” superando eventuali “pain points” (punti dolenti, punti critici).
Experience e attività
Nel libero servizio il consumatore interagisce con tutti i touch point che il punto di vendita mette a disposizione. E questi devono restituire un’efficacia massima, evitando che il consumatore vada in difficoltà. Nel caso delle bilance, touch point per eccellenza in diversi reparti del food, occorre evitare in particolare, disservizi legati alla stampa delle etichette, e di altri malfunzionamenti tecnici che possano creare code e sprechi di tempo. In un tale panorama, è interessante fare riferimento all’esperienza di un player del settore bilance come Omega, che sta investendo in R&D per il miglioramento di strumentazioni quali bilance e non solo, con l’obiettivo di soddisfare a pieno le esigenze e aspettative lato consumatori, e garantire modularità, integrazione e scalabilità lato retailer. Nello specifico, l’installazione delle bilance check out, composte da un basamento contenente la cella di carico che pesa fino a 30kg ed un modulo indicatore su colonna che riporta i dati del prodotto, evita perdite dovute ad errori o a furti. Considerando i benefici di questa strumentazione, che le bilance Omega permettono “l’esplosione” (apertura dei dati presenti) dello scontrino in cassa con la stampa di un QR code contenente i dettagli di tutti i prodotti pesati.
Flessibilità nella vendita
Ad esempio, in particolari situazioni, può essere molto utile e pratico collegare ad una o più bilance due gruppi di stampa. Questo tipo di configurazione si presta a molteplici abbinamenti. Molti reparti gastronomia, infatti, gestiscono sia la vendita diretta al cliente con modalità scontrino su carta continua, sia il preconfezionato su etichetta singola. La bilancia in automatico smisterà sul gruppo di stampa dedicato alla vendita senza dover cambiare i rotoli, evitando errori e sprechi di carta. Le etichette dei prodotti preincartati riporteranno la tracciabilità (i dati del prodotto, ingredienti, data scadenza, lotto di produzione, modalità di conservazione ecc.).
Molto interessante è anche l’opportunità di adottare tecniche di real time marketing grazie alle bilance stesse che si integrano al sistema di digital signage, permettendo anch’esse di comunicare in tempo reale diversi contenuti, anche organizzati come fossero un vero e proprio palinsesto pubblicitario.
In definitiva, bisogna però riconosce che il punto più importante su cui lavorare è la gestione dell’attesa e delle code, che una soluzione come le Omega bilance può gestire al meglio e ottimizzare. Essere veloci, efficienti e al tempo stesso sfruttare eventuali tempi morti e lo strumento stesso come mezzo di comunicazione diretta con il consumatore rappresenta la chiave per un vantaggio competitivo concreto, derivante da un effettivo approccio “customer oriented”.
Primo punto di vendita fisico per il brand di abbigliamento polacco Sinsay che apre un negozio al centro Valcenter di Marcon (Ve)
Il brand, di proprietà di Lpp (azienda polacca specializzata nel settore abbigliamento), sbarca nel retail fisico con un primo punto di vendita italiano aperto al centro commerciale Valecenter di Marcon (Ve), gestito da Multi Italy. Il negozio è situato al piano terra e si sviluppa su una superficie di 1.300 mq, caratterizzato da un design moderno.
La presenza del brand
Il marchio più giovane del gruppo Lpp ha debuttato sul mercato il 1 marzo 2013, con i suoi primi negozi nelle più grandi città della Polonia. Oggi è conosciuto in oltre 20 Paesi, attraverso l'eCommerce e la presenza offline con oltre 500 punti di vendita dislocati in tutto il continente europeo.
L'offerta di Sinsay
L’offerta prevede linee per donne e uomini che preferiscono uno stile urbano casual. A ciò si aggiungono abiti comodi e funzionali per le mamme, nonché prodotti e accessori per i bambini, ma anche elementi di interior design, accessori per animali e una linea di cosmetici per il trucco e la cura del corpo.
Apulia Distribuzione apre a Bari, in viale Pasteur 14, un format che coniuga l'esperienza di Carrefour Market con la proposta premium di Rossotono, firma lanciata negli anni scorsi dal gruppo guidato dalla famiglia Sgaramella
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Apulia Distribuzione porta a Bari il nuovo format che coniuga l'esperienza di Carrefour Market con la proposta di insegna Rossotono, firma gourmet aperta da Apulia tre anni fa e già sperimentata in altre città come raccontato in questo articolo. Lo store si trova in viale Pasteur 14.
Il punto di vendita
Lo store si sviluppa su una superficie di 1.600 mq
Conta in totale 10.000 referenze
Impiega oltre 40 addetti e dispone di quattro casse
Le caratteristiche dello store
I freschi rappresentano un focus importante di questo format con banchi assistiti per gastronomia con una proposta di piatti caldi serviti nell'arco di tutta la giornata, oltre 200 ricette pronte a cuocere e pane caldo sfornato ogni ora, pescheria nella formula esclusiva di Apulia Distribuzione definita I naviganti con pesce fresco scaricato giornalmente e decine di specie locali e nazionali e con servizio di frittura di pesce disponibile e cotto al momento, e macelleria con prodotti al taglio brandizzati Rossotono. Ampio spazio alla linea Carrefour bio, alla mdd Classica e alla gamma premium Terre d'Italia che rappresenta il meglio dell'offerta gastronomica. Anche la cantina assume un ruolo importante perché fortemente caratterizzata da un'ambientazione distintiva e sofisticata con una suddivisione per vini, bollicine e spirits.
I servizi
Tra i servizi dispone della spesa a domicilio richiesta sia instore sia telefonicamente, la collaborazione con Too good to go, Glovo, Everli e Deliveroo. Inoltre, lo store propone la possibilità di avere la cottura al forno di pesce e carne sia sul momento sia su prenotazione attraverso whatsapp.
I clienti Easycoop possono programmare il ritiro della propria spesa da lunedì a sabato, in due fasce orarie: dalle 8 alle 15 e dalle 16 alle 22
Gli armadietti (locker) di EasyCoop sono ora a disposizione dei clienti del servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0 anche a Bologna, Modena e Ferrara, e più precisamente nei centri commerciali Borgo e Nova a Bologna e nel centro commerciale Leonardo a Imola; nel centro commerciale Grandemilia a Modena e a Carpi (centro commerciale Borgogioioso), Formigine (ipercoop), e Castelfranco Emilia (centro commerciale Le Magnolie). A Ferrara i locker sono nei centri commerciali Il Castello e Le Mura e ad Argenta (Fe) all’ipercoop.
Pensati per permettere ai clienti di risparmiare tempo per fare la spesa, i locker hanno il vantaggio di essere svincolati dai tempi di consegna: il ritiro della propria spesa si potrà programmare, da lunedì a sabato, in due fasce: dalle 8 alle 15 e dalle 16 alle 22. Per aprirli è sufficiente inserire il codice ricevuto per mail al termine del pagamento della spesa online. Il ritiro della spesa dagli armadietti è gratuito.
“L’idea di rendere disponibile il ritiro della spesa dai locker rientra in un piano più ampio che punta ad offrire una comodità sempre maggiore a soci e clienti, mettendoli in condizione di scegliere il servizio più adatto tra il punto di vendita, la consegna a domicilio o il ritiro a propria cura, a seconda delle esigenze del momento -commenta Gian Maria Gentile, direttore generale di Digitail, la società che gestisce il brand commerciale Easycoop.com-. Per noi, la vicinanza a soci e consumatori si esprime anche attraverso l’ascolto del mercato e l’offerta di servizi volti a rendere sempre più semplice la quotidianità”.
EasyCoop è il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, fruibile da sito e da app, attivo in più di 110 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Forlì e Cesena; in oltre 210 comuni tra Rovigo, Padova, Treviso, Vicenza, Venezia-Mestre e a Roma città e in 10 comuni limitrofi.
La nuova shopper Bennet in colori pastello è stata realizzata da uno dei 3 gruppi che hanno partecipato all’iniziativa dell’Istituto europeo di Design
Bennet (Gruppo Vègè) lancia la nuova linea di shopper realizzata in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Milano (Ied). Il progetto è stato parte di un’iniziativa di Ied che ha coinvolto tre gruppi da quattro studenti ognuno che si sono dedicati al concept Bennet attraverso workshop e studi di scenario e target per poi presentare le proprie idee con prototipo e industrializzazione delle shopper. La scelta è ricaduta sul gruppo che ha svolto il miglior compito in linea con la visione del retailer.
Il design della nuova shopper Bennet
La nuova shopper Bennet è pratica e resistente, perfetta per fare la spesa da portare sempre con sé. In linea con gli standard che anche il consumatore pretende, la shopper è attenta all’ambiente realizzata in Pet riciclato, ma senza rinunciare al gusto estetico, tocco da attribuire agli studenti di design milanesi. La shopper, infatti, è disponibile in quattro versioni in colori pastello rosa, verde, giallo e azzurro.
Dove trovarla
La shopper è in vendita a 2,49euro ed è già disponibile in tutti i 69 punti di vendita Bennet tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, ma anche online.
Come comunicano dall’azienda, le shopper “saranno anche principio di ispirazione creativa per una serie di novità destinate ai clienti più digitali e appassionati di blockchain, web 3.0 ed Nft”.
Md presenta il volantino cartaceo di 8 pagine con il Qr code che permette di visualizzare tutte le promozioni aggiornate in tempo reale
Md presenta il nuovo volantino ibrido che racconta il percorso di innovazione già iniziato dal discount e che continuerà anche per questo 2023. Il volantino, infatti, si presenta in forma fisica con il cartaceo ridotto drasticamente in foliazione a 8 pagine per andare incontro a quelle che sono le necessità di sostenibilità ambientale e ridurre gli sprechi. La vera novità e il Qr code in apertura che permette, scannerizzandolo con il proprio smartphone, di avere a disposizione tutta la gamma di referenze in promozione con aggiornamenti in tempo reale.
“Abbiamo cercato di venire incontro a esigenze che i nostri clienti ci hanno segnalato chiaramente: non tradire abitudini consolidate, come sfogliare il vecchio, caro volantino cartaceo prima di decidere la spesa del giorno, ma rispettare anche criteri obbligati di sostenibilità, sia ambientale che economica su cui è cresciuta la sensibilità generale, oltre che la nostra -spiega Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione di Md-. Non solo, il nostro cliente non è più quello ‘classico’ che veniva associato al discount: è trasversale alle classi sociali ed è più giovane, non solo anagraficamente, ma culturalmente. Lo vediamo dalla consuetudine con i mezzi digitali e nel rigore adottato nelle scelte al momento di fare la spesa: sa riconoscere la qualità al migliore prezzo”.
Il nuovo volantino sarà disponibile in tutti gli 800 punti di vendita Md e gli sarà dedicata la relativa campagna comunicativa anche sui social network.
Starbucks debutta nel centro di Firenze (Piazza della Stazione 16), a Santa Maria Novella, con una formula di take-away adatta a una clientela di passaggio
Starbucks debutta nel centro di Firenze (Piazza della Stazione 16), a Santa Maria Novella, il primo locale nel capoluogo toscano, dopo l’inaugurazione, nel 2021, nel centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio. È il 23° Starbucks italiano in partnership con Percassi - licenziatario unico del brand di Seattle nella penisola- e ulteriore tassello di un più ampio progetto di sviluppo che per il 2023 prevede 13 nuovi locali nel nord e centro Italia.
Santa Maria Novella accoglie ogni giorno 160.000 passeggeri, 59 milioni su base annua. Il nuovo Starbucks è al piano inferiore, all’interno della Galleria Commerciale Santa Maria Novella, in Piazza della Stazione, nelle immediate vicinanze della basilica di Santa Maria Novella e a un chilometro dal Duomo di Firenze (la cattedrale di Santa Maria del Fiore). La Galleria commerciale risale al 1960, oggi completamente ristrutturata. Starbucks si unisce ai marchi internazionali e italiani presenti in Galleria, che offre un’ampia selezione fra food&beverage, oggettistica e cura della persona, e si presenta con la formula di un asporto pensato per adattarsi alle esigenze di una clientela di passaggio. Starbucks è aperto da lunedì a domenica, ore 7-20.
“Progettiamo ogni store con l’obiettivo di offrire la migliore customer experience ai nostri clienti -commenta Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia-. Il format take away che abbiamo scelto è indubbiamente quello più rispondente alle esigenze delle migliaia di passeggeri e turisti italiani e internazionali che transitano ogni giorno nella Galleria Commerciale Santa Maria Novella. L’attesa di un treno è spesso sinonimo di noia e insoddisfazione, il nuovo locale Starbucks può regalare una nota golosa a chiunque vorrà concedersi una pausa di gusto”.
La nuova galleria sotterranea (investimento complessivo oltre 27 milioni di euro) si collega ai parcheggi sotterranei con accesso diretto alla stazione attraverso una scala mobile. Sviluppa 9.000 mq di Gla, con circa 40 punti di vendita, inclusa la libreria Feltrinelli su 2 piani (1.100 mq).
Un manuale di istruzioni per aiutare i consumatori a leggere correttamente l’etichetta ambientale e conferire i rifiuti nell’apposita raccolta differenziata
Dal primo gennaio 2023 è divenuta obbligatoria l’etichetta ambientale da apporre sui prodotti da gdo e per favorire un opportuno riciclo Esselunga ha deciso di fornire ai propri clienti un vademecum con le istruzioni precise per leggere correttamente la nuova etichettatura e i suoi simboli.
Consigli pratici per il corretto conferimento degli imballaggi Esselunga, è questo il proposito del libricino di istruzioni fornito dal retailer e consultabile sia in pdf online, sia in forma cartacea. Un ottimo esercizio all’insegna della formazione e dell’inclusione dei consumatori.
Le istruzioni per l’etichetta ambientale
Il vademecum spiega come identificare i diversi materiali degli imballaggi, traducendo le sigle apportate sulle etichette ecologiche. Inoltre, Esselunga specifica anche la modalità corretta per gettare i packaging evidenziando, per esempio, se debbano essere lavati prima del conferimento. La sezione adibita ai confezionamenti in carta specifica il significato del marchio Aticelca, che garantisce la completa riciclabilità del prodotto; a tal proposito Esselunga annuncia la riduzione dell’uso di plastica nelle vaschette gelato mdd. Stessa scelta è stata fatta sui packaging in plastica dell’ortofrutta, con una riduzione del 35% di plastica nelle confezioni di fagioli e fagiolini freschi. In questa sezione, poi, Esselunga legge i simboli relativi alle plastiche compostabili, uno specchietto essenziale che permette al consumatore di individuare e distinguere le biodegradabili dalle tradizionali per gettarle nel corretto bidone.
Attraverso il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 che dispone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche Uni applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea”, sarà possibile per il consumatore differenziare correttamente ogni imballaggio al fine di favorire il percorso di riciclo, riuso e smaltimento. Secondo il decreto, quindi, da quest’anno non è più possibile mettere in commercio prodotti che siano sprovvisti di tale etichettatura.
Gfk Consumer Panel Italia, Iri e REM Lab dell'Università Cattolica affrontano la crescita del discount guardando allo scenario dei consumi a fine 2022
Il discount è oggi la proposta retail di cui tutti parlano e alla quale si guarda pensando agli effetti dell'inflazione sulle tasche dei consumatori. Ecco alcune considerazioni sul futuro del discount con i dati portati da diversi analisti, per fare il punto e guardare al 2023 con gli strumenti per prendere decisioni.
- Dati Gfk Consumer Panel Italia
Dati di penetrazione del discount
Intanto qualche dato sulla crescita effettiva del discount nelle spedizioni di spesa degli italiani: secondo il Gfk Consumer Panel Italia tra tutti i canali di vendita, i discount (e anche i drugstore) crescono in penetrazione passando dall'81,6% a settembre 2020 (Moving Annual Total) all'85,9% a settembre 2022. Nel 2020 nessuna insegna superava il 50% di penetrazione. Il superamento della soglia è avvenuto nel 2021 trainata da Lidl ed Eurospin, le prime due insegne in Italia. Nel 2022 Lidl era al 56,3%, Eurospin al 52,1%. Ma sono cresciute anche MD, Penny, Aldi, In's e Todis.
Cresce anche la spesa media fatta in questo canale, che passa da 646 euro nel 2020 a 734 euro nel 2022.
Per tutti gli altri canali diminuisce la penetrazione e aumenta la spesa media, come ci si aspetta a causa dell'inflazione: un fattore che per i discount è ovviamente più rilevante, poiché partono per definizione da un cartellino di prezzo più basso.
Cresce la penetrazione del canale discount - Fonte Gfk Consumer Panel Italia
"La crescita dei discount dimostra un generale trading down della spesa, legato all'inflazione, che riguarda anche il canale d'acquisto - commenta Marco Pellizzoni, commercial director consumer panel Italia di Gfk -. I Discount hanno tanti clienti, sempre di più, aprono tanti nuovi negozi, ora dovranno giocarsela sulla fidelizzazione. Qui interviene la marca, perché lo scenario mostra un cliente che ama sperimentare". Se fino al 2021 i clienti frequentavano i discount per amore di sperimentazione, a partire dal 2020 abbiamo acquistato ovunque e di tutto, oggi lo fanno a causa dei rincari.
Uno scenario che favorisce i discount?
L'inflazione porta a un trading down della spesa che si esprime anche nella scelta del canale dove fare gli acquisti (dati Gfk Consumer Panel Italia). Lo scenario in realtà è più complesso.
In seguito al Covid e al cambiamento del modo di vivere e lavorare si è confermata una crescita dei consumi domestici. L'inflazione intervenuta più marcatamente con la guerra in Ucraina ma già attiva in precedenza ha portato a fine 2022 a consumi con segno negativo.
"Lo shopper è esplorativo - prosegue Marco Pellizzoni -, dietro la crescita dei consumi c'è anche un aumento della frequenza d'acquisto pur con uno scontrino stabile, si passa da 165,9 volte nel 2020 a 176,5 nel 2022, +2,3% anche rispetto alle 172,5 volte del 2021. Si tende a esplorare di più i punti di vendita, anche a caccia di opzioni di risparmio, quindi con maggiore infedeltà alle marche".
Nonostante questi aspetti, tengono i mega trend trasversali legati al benessere: biologico, plant based, gluten free e lactose free, ed emerge il trend high protein.
Tutti questi elementi hanno indotto i consumatori a cercare e chiedere più scelta entro le categorie: il Consumer Panel Gfk rileva una crescita nel numero delle categorie di prodotto acquistate per famiglia, da 138 nel 2019 si passa a 151 nel 2022, con un aumento costante. La conseguenza, per le marche, è che la crescita si costruisce soprattutto attraverso la penetrazione, mentre la fedeltà risulta un obiettivo oggi più difficile da raggiungere. Penetrazione che comporta anche il presidio del canale discount.
Iri e la divaricazione tra valori e volumi
Lo scenario dipinto da Gianmaria Marzoli, vice presidente retail solutions di Iri, racconta gli effetti dell'inflazione, più marcati per il canale discount. Se la gdo tradizionale si attesta intorno ai 5 punti nel 2022 e 11 nella seconda settimana di ottobre (ultimo dato disponibile), il discount ne prende 3 in più sull'anno e arriva a 14 punti per la settimana. La fine del 2022 ha anche visto per la prima volta un calo dei volumi a fronte di valori in costante crescita: un chiaro segno dell'impatto dell'inflazione sul potere d'acquisto. Non che l'estate fosse passata senza conseguenze, ma la crescita dei prodotti stagionali aveva nascosto il calo. Al sud l'inflazione è più bassa e il turismo ha aiutato a sostenere i consumi, insieme alla crescita dei discount. Solo in questo canale, infatti, (anche nei drugstore) in tutta Italia, crescono anche i volumi nel 2022 e nell'ultimo mese del 2022. In tutti gli altri i volumi sono in discesa.
Il discount con gli specialisti del cura casa e persona è l'unico canale in cui crescono anche i volumi - Fonte Iri
Perché piace il discount
"La gdo tradizionale soffre - spiega Gianmaria Marzoli - perché oltre alla matematica dei prezzi, il cliente gestisce il budget sul canale di convenienza che, nonostante abbia incrementato i prezzi a due cifre già nel 2021, è ancora il canale più conveniente. Il discount inoltre è evoluto nell'offerta, nel servizio di prossimità e nella marca propria".
Di fatto la pressione promozionale è scesa anche di 10 punti, proprio riducendo l'offerta in promozione, soprattutto nella marca industria. Dietro c'è sicuramente il tema dell'aumento dei costi (materie prime, energia) e della riduzione dei margini, ma anche il problema della disponibilità delle merci. Le persone così hanno meno occasioni di compensare l'aumento dei prezzi. "Il consumatore ce lo sta dicendo - commenta Gianmaria Marzoli - infatti il 2022 è stato il primo anno in cui l'efficacia delle promozioni è salita. Il trading down degli acquisti verificatosi dal 2008 al 2012 ha ripreso a gennaio 2022 e soprattutto dopo l'estate. Nelle categorie a inflazione più alta si contraggono i volumi e cresce la penetrazione dei discount e le vendite di mdd". Oggi il discount è responsabile per il 40% della crescita delle vendite nel 2022.
Fonte Iri 2022
La percezione marcata dell'aumento dei prezzi, in generale, dipende dal fatto che le categorie più toccate dagli incrementi sono quelle ad alta frequenza di acquisto, perché l'elemento trasversale dei costi energetici si somma a quello diverso per filiere legato a guerre e carestie che frenano la disponibilità delle materie prime: pasta di semola, olio, farine, carta, latte.
Fonte Iri 2022
Nei discount il carrello è in controtendenza, cioè ha un trading up. Rispetto alla gdo tradizionale, sono più alte le quote di ortofrutta, fresco e freddo, accanto alla drogheria che ha il trend di crescita maggiore. "Il discount sta rubando il carrello ad altri formati - aggiunge Marzoli - e compete in particolare con la prossimità, i negozi tra 100 mq e 800 mq che hanno un'offerta molto simile, anche se il piccolo negozio tradizionale vince ancora sul fresco".
Fonte Iri 2022
Discount e scenario secondo REM Lab
Le analisi condotte dal REM Lab, centro di ricerche e trade marketing dell'Università Cattolica di Piacenza, portano a conclusioni simili: crescono le vendite in gdo, soprattutto se si allarga il contesto a discount, drugstore e online, ma con forti disparità tra i gruppi distributivi che raccolgono le quote e le categorie di prodotto scelte dai consumatori. "I consumatori stanno razionalizzando gli acquisti - dice Daniele Fornari, direttore REM Lab (Università Cattolica di Piacenza) - e da metà agosto hanno ridotto i volumi. Questo ci riporta al periodo pre Covid, quando si evidenziava la maturità del mercato della gdo, che non cresce anche nella normalità".
Dati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri e Aziendali
Diminuisce la produttività media dei punti di vendita e il numero di abitanti che ciascun negozio riesce a servire. Di conseguenza, meglio ristrutturare che aprire nuovi negozi, e anche qui i discount rappresentano un esempio virtuoso. Uno scenario che accentua la competitività, che nel caso del discount, secondo Fornari si esercita particolarmente con il supermercato.
La competizione con supermercato e prossimità
Perché il discount ha successo, e a chi ruba quote di carrello? I motivi della crescita sono i seguenti:
-il discount è uno dei maggiori investitori in comunicazione;
-ha allestito punti di vendita ampi e accoglienti, migliori di molti supermercati tradizionali;
-ha un livello di servizio molto migliore rispetto al passato;
-le marche rappresentano il 30-35% delle vendite;
-il mix di prodotti freschi venduti è superiore rispetto ai supermercati.
Dati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri e Area Studi MediobancaDati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri
"Insomma - dice Fornari - è una formula che dimostra di avere un value for money adeguato ai nuovi bisogni del consumatore. Lo dimostra l'esperienza tedesca, dove il discount ha una quota di mercato del 50% anche se il reddito pro capite è del 25% superiore rispetto a quello italiano. In Italia il discount si sta sostituendo al punto di vendita di prossimità, per una popolazione sempre più anziana che non può andare lontano o girare in negozi troppo grandi per fare la spesa". I senior, sottolinea Gfk, sono anche la categoria che ha maggior disponibilità economica e va quindi tenuta in considerazione quando si fanno lanci di prodotto o si costruiscono gli assortimenti.
Le stesse marche commerciali sono entrate nei discount, quando solo qualche anno fa si riteneva impensabile perché il discount avrebbe distrutto il valore della marca. Adesso la marca sta dove sta il consumatore, quindi anche al discount, anzi, sempre di più al discount.
Ecco quali sono i criteri di scelta del luogo dove fare la spesa: è evidente che il discount centra parecchi obiettivi.
Dati REM Lab - Università Cattolica, indagine sui consumatori
Produttività e insegne
Guardando ai discount dal lato di chi li amministra, si tratta di una formula che ha anche una elevata redditività come dimostra la guida Nielsen (evidenziata Conad perché sono dati presentati durante la conferenza stampa di fine anno di Conad). In relazione produttività e metrature, Lidl, Eurospin ed MD sono tutti sopra la produttività media di 6,33 euro al mq.
Dati Guida Nielsen Largo Consumo, I semestre 2022
Riconoscibilità e comunicazione
Abbiamo già detto che le insegne discount investono tanto in comunicazione. Una spesa che si conferma utile a rafforzarne la notorietà presso i consumatori. Secondo i dati Gfk - Erisko Tracking Stp, l'indice della pressione pubblicitaria esercitata sulla Tv generalista (GRP) per Lidl è pari al 27%, per Eurospin al 18% e per MD al 10%. La brand awareness riflette questi investimenti ed è alta per le catene discount. Qui i dati proposti da Conad, nei quali comunque svettano le insegne discount.
Fonte Gfk - aggiornamento del progressivo Ottobre 2022
Alta anche la penetrazione del discount presso le famiglie italiane, con circa 8,7 milioni di famiglie che ogni settimana fanno la spesa da Lidl, pari al 34% (dati Gfk - aggiornamento del progressivo ottobre 2022) e 8,5 milioni da Eurospin.
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Ndr: dati e considerazioni derivano da varie fonti, quali la convention D.It 2022 per i dati Iri e REM Lab, Gfk coinvolta in diverse analisi, Conad per il materiale fornito durante la tradizionale conferenza di fine anno
Il fast food apre un nuovo format nel Texas settentrionale in cui è possibile ordinare e ritirare i burger McDonald’s senza l’ausilio del personale
McDonald’s testa un nuovo format di ristorante (quasi) completamente automatico, aperto lo scorso primo dicembre nel Texas settentrionale, che definisce “più fluido che mai”. Nel ristorante di White Settlement, si possono scegliere due possibilità per ordinare, entrambe dedicate a un servizio grab and go. Entrando dentro al ristorante è possibile ordinare tramite un totem i prodotti che si desiderano, niente di nuovo, per ora. Gli ordini, poi, vengono distribuiti da un nastro trasportatore con la totale assenza di personale front line. Il fast food in questione non offre la possibilità di consumare il pasto all’interno, essendo studiato unicamente per la realizzazione e la consegna dei burger McDonald’s.
Da anni McDonald’s, e la maggior parte dei fast food, offre il servizio di drive through e anche il nuovo ristorante texano non delude gli amanti del take away in auto. Il format prevede che si possa ordinare direttamente tramite app e ritirare nell’apposita corsia i prodotti attraverso un sistema robotizzato di consegna. L’automazione, però, non riguarda tutta la catena: il nuovo format in test è dotato unicamente di un sistema di consegna automatica mentre nelle cucine sono presenti gli addetti ai lavori che si occupano di cucinare, assemblare i panini e inserirli nell’input di consegna.
Le critiche a McDonald's
Non mancano le critiche degli attivisti che accusano McDonald’s di aver preferito spendere milioni di dollari per un ristorante automatizzato piuttosto che utilizzare lo stesso denaro per garantire salari corretti ai propri impiegati. Ancor peggio, dicono gli attivisti, la scelta ricaduta su uno stato come il Texas in cui il salario minimo, stabile da un decennio, è di 7,25 dollari l’ora.
Sebbene la scelta di McDonald’s sia, oltre che un test, un esempio di tecnologia che evolve al servizio della comunità, le implicazioni sociali si fanno notare, specie in un momento storico come quello attuale in cui la parola chiave è sostenibilità.
Dalla fusione di cinque società siciliane nasce Ergon spa che gestirà i punti di vendita Despar e Ard Discount tra Sicilia e Calabria
Aggiornamento 23 dicembre 2023
Cinque società, fuse per incorporazione, confluiscono nel gruppo Ergon. Le aziende Ergon Scarl, Medial Franchising, Alioto spa, Merkant srl e Sd Immobiliare spa si uniranno infatti nel gruppo Ergon spa, con capitale sociale di 25 milioni di euro interamente versato. La società gestirà i 138 punti di vendita dislocati tra Sicilia e Calabria a cui si aggiunge una rete di affiliazione con doppia insegna, Despar e Ard, che conta circa 250 store che esprimono circa 700 milioni di euro di ricavi, Inoltre sono attive quattro piattaforme logistiche (121 milioni di colli movimentati nell’ultimo anno), una quota di mercato regionale di oltre il 10%, un patrimonio immobiliare strumentale di 14.000 mq di superfice commerciale. La fusione è stata definita con il benestare delle organizzazioni sindacali presenti, ossia: Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs. I 2.600 dipendenti già impiegati continueranno a mantenere i propri posti di lavoro. A ciò si aggiungono gli oltre 2000 fornitori di merce e servizi e 35 milioni di scontrini nell’ultimo anno.
"Questa azienda con la fusione diventerà una delle realtà leader nella grande distribuzione alimentare in Sicilia sotto l'egida del marchio Ergon, che diventa una spa con 2.600 lavoratori garantiti alle medesime condizioni economiche e contrattuali, e tutelati in tutti gli aspetti di legge" sottolineano in coro unanime i segretari generali Sandro Pagaria, Giusi Sferruzza e Marianna Flauto, rispettivamente della Filcams Cgil Sicilia, della Fisascat Cisl Sicilia e della Uiltucs Sicilia.
BESPOKE Jet™: la scopa ricaricabile Samsung dal design iconico che unisce prestazioni, autonomia e igiene durante tutte le fasi di utilizzo del prodotto
L’azienda coreana ha lanciato anche in Italia la novità nel segmento Aspirazione a marzo di quest’anno con un evento in cui moda e tecnologia hanno dato vita a una nuova immagine della casa e del vivere gli spazi domestici.
BESPOKE Jet™ è infatti la rappresentazione del concept Bespoke, ovvero “su misura” che fa da fil-rouge per l’ecosistema premium di Samsung e si declina in una gamma che va dal Freddo (con il frigo BESPOKE), al Lavaggio (con la lavatrice BESPOKE AI™) fino appunto all’Aspirazione. “Su misura” significa personalizzazione e possibilità di avere in casa un elettrodomestico che, oltre ad eccellere nelle performance, si integra perfettamente negli ambienti domestici più ricercati grazie a un design raffinato e a finiture e materiali di pregio. Ecco quindi che la scopa ricaricabile BESPOKE Jet™ è la risposta a chi cerca performance, praticità e stile: dotata di motore Digital Inverter che eroga fino a 210 W di forza aspirante, ha un sistema di filtraggio a 5 stadi che intrappola fino al 99,999% di polvere e allergeni, restituendo aria pulita.
Tutti i componenti e i filtri sono lavabili in modo da poter essere puliti e igienizzati. BESPOKE Jet™ integra anche la Clean Station™, il dispositivo esclusivo Samsung che svuota automaticamente il serbatoio dello sporco, evitando il contatto con la polvere: Clean Station™ funziona anche come supporto e base di ricarica. Inoltre, con un corpo di soli 1,44 kg, BESPOKE Jet™ è leggera e maneggevole e aspirare senza sforzo sopra i pensili, sotto i divani, persiane e scale. Due batterie a lunga durata garantiscono fino a 120 minuti di pulizia, e una seconda stazione di ricarica nel pratico porta-accessori consente di caricare due batterie contemporaneamente. Anche le prestazioni di invecchiamento della batteria sono eccellenti, conservando il 70% delle sue prestazioni originali dopo 5 anni di utilizzo. BESPOKE Jet™ è dotata di un display digitale LCD che fornisce tutte le informazioni necessarie: indicazione del livello di potenza di aspirazione (MIN, MED, MAX, JET), autonomia residua della batteria, criticità come intasamenti, filtri intasati e guida alla risoluzione dei problemi.
BESPOKE Jet™ è disponibile in tre eleganti colori - Midnight Blue, Misty White e Woody Green per accompagnarsi con stile con ogni tipo di arredamento, dal classico al moderno, e rappresenta un concentrato di innovazione e design per il quale è stata premiata ai CES Innovation Awards 2021.