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Lidl ripropone la linea Vemondo

Dal 2 gennaio nei 700 punti di vendita Lidl sarà disponibile la linea Vemondo pensata per le esigenze di vegani e vegetariani

Abbiamo più volte parlato dell'impegno sostenibile di Lidl che si concretizza anche nell'offerta spesso orientata a soluzioni green nel rispetto dell'ambiente. In questo contesto rientra anche la linea Vemondo, riproposta da Lidl, e pensata per vegetariani e vegani. Si tratta di una soluzione veloce per chi vuole integrare nella propria alimentazione piatti a base vegetale e seguire una dieta equilibrata. La nuova selezione di prodotti sarà in vendita a partire da lunedì 2 gennaio in tutti gli oltre 700 punti di vendita della catena. La gamma comprende base per pizze, bevande, burger di soia, muffin, pasta fresca, macinato vegetale, ma anche salse e specialità spalmabili. Completano la linea tavolette di cioccolato, sticks di mais, crocchette vegane e la torta flambè.

Le caratteristiche green di Vemondo

La gamma, certificata V-Label, non solo permette di recuperare vitamine e minerali essenziali, ma è anche clima neutrale e nasce con uno sguardo attento all’ambiente e alla conservazione delle risorse naturali. Infatti, le emissioni di CO₂ generate nell’intero ciclo produttivo della linea Vemondo vengono compensate attraverso l’investimento in energie rinnovabili e in progetti per il riciclo.

Aires chiude l’assemblea generale approvando il piano 2023

Aires
Nuove nomine nel Consiglio direttivo di Aires: Stefano Belinghieri, direttore generale di Trony, e Massimo Dell’Acqua, Amministratore delegato di Euronics

Si è chiusa l’assemblea generale di Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati) con l’approvazione all’unanimità del piano di azione 2023. Tra gli ingressi, nel Consiglio direttivo Stefano Belinghieri, direttore generale di Trony, e Massimo Dell’Acqua, Amministratore delegato di Euronics.

“Grazie a tutti per queste soddisfazioni: abbiamo dimostrato come lavorando focalizzati sugli aspetti veramente strategici e in piena unità di intenti tra tutte le imprese associate sia possibile raggiungere insieme obbiettivi straordinari, anche con risorse non certo faraoniche -ha affermato il Presidente Andrea Scozzoli-. Un plauso particolare al direttore generale Davide Rossi che ha svolto anche una importante funzione di coordinamento e sintesi con altre realtà rappresentative del retail a livello nazionale ed europeo. Andiamo avanti, consci del fatto che il 2023 sarà un anno impegnativo, ma anche sicuri di avere tutte le competenze e le energie che ci consentiranno di affrontare al meglio i mesi che ci attendono”.

Attuale struttura del Consiglio direttivo Aires:

Presidente Andrea Scozzoli (Unieuro)

Vice Presidente Emanuele Cosimelli (Mediaworld)

Consiglieri:

Stefano Belingheri (Trony)

Massimo Dell’Acqua (Euronics)

Roberto Omati (Expert)

Alessandro butali (Past President)

Davide Rossi (indipendente)

VéGé e Metro: rinnovata la partnership per tre anni

VéGé Metro
Dopo i risultati soddisfacenti degli ultimi due anni, VéGé e Metro siglano un secondo accordo con focus sui settori beverage e prodotti disposable

Gruppo Végé riconferma la partnership con Metro Italia con un nuovo accordo focalizzato sull’ampliamento dei settori beverage e prodotti disposable. La scelta è ricaduta su queste categorie grazie al trend in crescita in cui si sono trovate dopo la pandemia, e per questo divenute determinanti per rispondere alle esigenze dei consumatori.

“Lavoreremo da ambo le parti con l’obiettivo di mantenere e migliorare il percorso congiunto -commenta Edoardo Gamboni, direttore commerciale di VéGé Retail-, improntato su un’assoluta crescita per le nostre mprese e i nostri fornitori di marca. Non vediamo l’ora di affrontare i prossimi tre anni insieme a una realtà di assoluta eccellenza su tutto il territorio nazionale per specializzazione, organizzazione e cultura aziendale, valori in cui crediamo fortemente”.

La collaborazione tra VéGé e Metro è iniziata a gennaio 2020 con risultati soddisfacenti nel mercato dell’horeca, a tal punto da giungere a un secondo accordo con scadenza nel 2025.

“Siamo molto soddisfatti di rinnovare questa importante alleanza con Gruppo VéGé -afferma Romain Pobè, direttore commerciale di Metro Italia-, che in un periodo storico segnato dalla pandemia ci ha aiutati adattare la proposta commerciale per i nostri clienti. Siamo convinti che soltanto facendo squadra potremo superare le sfide che il contesto economico mondiale attuale ci pone permettendoci di continuare ad essere il partner d’eccellenza per il mondo horeca”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 16 al 23 dicembre 2022

Despar Centro-Sud rinnova lo store di Santa Maria di Castellabate (Sa). Doppia apertura, invece, per Todis (Iges-Pac2000A Conad) a Casalbordino (Ch) e Caserta

DESPAR
Via Sant'Andrea
Santa Maria di Castellabate (Sa)
320 mq
Despar Centro-Sud

Data di apertura
7 dicembre 2022
Format e location
La ristrutturazione di questo store rientra nel piano di restyling del gruppo. Sono stati riorganizzati tutti i reparti e usate soluzioni green.
Offerta
Confermata e rinnovata l'offerta di freschi: macelleria, ortofrutta, salumeria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
In organico dieci lavoratori.

TODIS
Via Porta Nuova 71
Casalbordino (Ch)
800 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
In linea con la formula tipica della catena.
Offerta
Migliaia di referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Ferdinando Fuga 38/44
Caserta
450 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Si allinea alla tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

Mondadori Bookstore arriva nel centro commerciale Casilino

Il Mondadori Bookstore aperto nel centro commerciale di via Casilina a Roma è gestito da un affiliato e presenta un assortimento di 15.000 volumi a scaffale

Il nuovo Mondadori BookStore (spazio espositivo 140 mq) aperto al 2° piano del centro commerciale di via Casilina 1011 è gestito in qualità di franchisee da Fabio Antonini, imprenditore affiliato al network di librerie Mondadori Store e da oltre 30 anni agente di commercio nel settore editoriale e del giocattolo. La libreria offre al pubblico un assortimento di oltre 15.000 volumi a scaffale tra narrativa, saggistica, varia e grandi classici. Arricchiscono la proposta editoriale il nuovo format Just Comics dedicato ai fumetti e l’area We are Junior per i giovani lettori, con giochi didattici e libri illustrati. A disposizione dei visitatori anche i prodotti di cartoleria, le carte e le confezioni regalo (gift card e gift box) oltre ad accessori, articoli per la scuola, cd e vinili, dvd e giradischi. Oltre agli aggiornamenti sulle iniziative e gli eventi in corso attraverso le pagine Facebook e Instagram, la verifica della disponibilità di un libro, il ritiro in negozio, la libreria Mondadori Bookstore di via Casilina prevede anche un servizio di ordine via telefono e WhatsApp.

Mondadori Store è una rete di oltre 500 librerie diffuse dalle grandi città ai centri più piccoli, è online con il sito di eCommerce, e attraverso la formula bookclub. È a fianco di lettori e utenti con una proposta che al libro affianca intrattenimento, eventi e servizi multicanale, raggiungendo ogni anno oltre 20 milioni di clienti.

Da Acqua&Sapone 250mila euro per le vittime di violenza di genere

#ESG | Dopo la relativa iniziativa in store la catena ha donato questa somma alla onlus Doppia Difesa, che si occupa di sostenere le vittime di discriminazioni, abusi e violenze

Da metà novembre, negli oltre 800 punti di vendita italiani di Acqua&Sapone (che fa parte della centrale Esd) è stato possibile acquistare 2 prodotti charity per ricevere in omaggio 12 palline natalizie legate a un'iniziativa solidale a sostegno delle vittime di discriminazioni, abusi e violenza di genere. A conclusione del progetto, infatti, il vicepresidente della catena Nando Barbarossa (in foto sopra), ha consegnato a Michelle Hunziker, donatrice e presidente della Fondazione Onlus Doppia Difesa, un assegno di 250.000 euro destinato ad aiutare questa categoria di persone.

Lato social, attraverso gli scatti delle decorazioni (#acquaesaponeforcharity) gli acquirenti sono stati invitati alla diffusione di un messaggio di sensibilizzazione sul tema. L’operazione ha registrato su questi canali quasi 10 milioni di visualizzazioni per i contenuti legati all'iniziativa e 600.000 interazioni.

Come sottolineato in una nota aziendale da Barbarossa: "Sostenere una causa così fondamentale e combattere la violenza di ogni genere, attraverso l’ampia cassa di risonanza dei nostri punti di vendita, è un dovere per un gruppo come il nostro che parla soprattutto alle donne e ha nelle donne la sua grande forza".

Todis sostiene Sant’Egidio con i Babbi Natale del mondo

#Esg. Parte del ricavato della collezione Todis dedicata ai Babbi Natale del mondo sosterranno alla Comunità di Sant'Egidio con cui l'insegna collabora da anni

Fino al 24 dicembre nei punti di vendita Todis ,insegna italiana di proprietà di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, sarà disponibile la collezione dei Babbi Natale del mondo. I consumatori potranno acquistarlo al prezzo di 1,50 euro a fronte di una spesa instore di 10 euro. Parte del ricavato andrà a sostenere la Comunità di Sant’Egidio con la quale l'insegna collabora da anni attraverso donazioni dirette e iniziative dedicate che riguardano il recupero delle eccedenze alimentari messe a disposizione per le attività della Comunità, come anche l’ organizzazione di giornate di raccolta, denominate Spese Sospese.

I Babbi Natale rappresentano 12 culture di tutto il mondo, ossia giapponese, italiano, scozzese, austriaco, australiano, francese, indiano, greco, finlandese, zambiano, egiziano, brasiliano.

Quest’anno stiamo vivendo la drammatica vicenda dell’Ucraina e della crisi energetica che sta portando preoccupazione e desolazione nelle famiglie e nelle imprese. Il Natale costituisce un momento magico e denso di significati e tradizioni, ma proprio per questo è anche un periodo critico per coloro che vivono in condizioni di ristrettezze o difficoltà di qualunque genere -dichiara Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. In qualità di parte attiva del sistema economico nazionale dobbiamo fare la nostra parte, rendendoci sempre più socialmente responsabili all’ interno delle comunità e dei territori in cui operiamo, per questo siamo felici di essere parte di un’iniziativa solidale con un partner così importante”.

Gallery. Il nuovo look dello store IperPan di Iglesias

Lo storico punto di vendita IperPan del Gruppo Superemme (associato Selex) è stato rinnovato e adeguato al format moderno dell'insegna

Il punto di vendita IperPan di Iglesias è uno store storico del Gruppo Superemme (Selex), inaugurato nel 2003 e situato in via Villa di Chiesa, un'area strategica dove opera anche un discount del gruppo a insegna Hardis. L'azienda rinnova questo negozio proponendo un format moderno con ambientazioni distintive.

Le caratteristiche dello store

  • Il negozio si sviluppa su una superficie di 1.674 mq
  • Dotato di sei tradizionali e quattro casse self pay
  • In organico 27 addetti.

L’offerta

L'area freschi comprende tutti i reparti: macelleria, ortofrutta, latticini,
gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria, con una vasta scelta di specialità locali. Ogni reparto food proporrà il meglio in termini di freschezza
e gusto: il Pane a lievitazione naturale, biologico; un banco di carni con ampia scelta di tagli locali e non; la frutta e la verdura a km zero; la presenza dello spremiagrumi per aranciate fresche, i prodotti di quarta e quinta gamma; gli alimenti vegani e free from.
In assortimento anche i fiori e i vini.

Servizi

In questo store è stato introdotto il servizio di spesa online CosìComodo disponibile a questo sito internet con ritiro nell’area esterna dedicata.

Sviluppo rete in Area 3 dal 16 al 23 dicembre 2022

Md arriva a Corciano (Pg) inserito tra i borghi più belli d'Italia. Si rafforza anche Vicino a Te (Coralis) con un punto di vendita a Olbia

MD
Via Jurij Gagarin
Corciano (Pg)
1.300 mq
Md spa

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Lo store è stato realizzato in uno dei borghi più belli d'Italia e sorge in una location strategica perché ben collegata con le città d'arte umbre. Il percorso è strutturato su sei corsie.
Offerta
L'assortimento è prevalentemente alimentare e dà ampio spazio ai freschi con banchi serviti di gastronomia, macelleria e panetteria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 18 addetti.

VICINO A TE
Via Eleonora D'Erborea 26
Olbia
400 mq
Vicino a te (Coralis)

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova nel quartiere di San Nicola e rispecchia la tradizione dell'insegna.
Offerta
L'assortimento presta grande attenzione sui localismi e sui prodotti a km 0.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-14 e 16.30-20.
Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega sei addetti.

Il Natale CLAI è una filiera di bontà: 200.000 pasti donati a chi è in difficoltà grazie alla rete del Banco Alimentare

Clai1
Una pallina per addobbare l’albero sarà donata a clienti e consumatori per renderli idealmente partecipi dell’iniziativa solidale. Il Presidente Bettini: rinnovata una collaborazione che ha sempre dato ottimi riscontri. Dimostrare attenzione al bene degli altri è il regalo più gustoso che possiamo fare a noi stessi

Per CLAI, Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi, si prospetta un altro Natale all’insegna della solidarietà e della condivisione. Per il terzo anno consecutivo è stato infatti valorizzato ulteriormente il proficuo “gemellaggio” con Banco Alimentare (che si declina attraverso molteplici iniziative benefiche) per distribuire alimenti pari a 200.000* pasti gratuiti alle persone in difficoltà in tutta Italia attraverso le strutture caritative convenzionate.

E sono purtroppo sempre più numerose le famiglie che vivono situazioni di reale disagio economico e sociale. Dall’inizio dell’anno a oggi ben 85.000 persone in più rispetto all’anno scorso – per un totale di quasi 1.750.000 – si sono rivolte a una delle 7.600 strutture caritative che vengono sostenute da Banco Alimentare in ogni regione del Paese.

 «Nonostante si lavori sempre intensamente, in CLAI riflettiamo spesso su quali iniziative possano rivelarsi maggiormente utili per donare momenti di sollievo a più persone possibili – sottolinea Giovanni Bettini, Presidente CLAI –. In vista delle Feste di fine anno abbiamo quindi deciso di rinnovare una collaborazione che ha sempre dato ottimi riscontri grazie anche alla forza e alla capillarità della rete costruita da Banco Alimentare, che riesce a valorizzare al massimo l’impegno che la nostra cooperativa mette con gioia a disposizione. La solidarietà ha bisogno di chi sa compiere gesti concreti». 

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E il simbolo dell’impegno messo in campo da CLAI, cooperativa agricola che opera nell’agroalimentare sia nel settore dei salumi, con una particolare specializzazione nel segmento del salame, che in quello delle carni fresche bovine e suine, sarà rappresentato da una pallina, disponibile in più colori e contenente diversi messaggi, che sarà utile a impreziosire gli alberi di Natale di tante famiglie, ricordando loro il valore della solidarietà. CLAI donerà infatti queste palline ai propri clienti trade, che a loro volta le distribuiranno alla propria clientela, e così avanti lungo tutta la filiera commerciale. Migliaia di consumatori, attraverso la pallina CLAI Banco Alimentare, potranno partecipare dunque idealmente al valore dell’iniziativa, trasformandola in una preziosa filiera di bontà. «La stessa bontà – continua il Presidente CLAI – che tutti i giorni trasferiamo all’interno dei prodotti CLAI seguendo principi inderogabili e per noi fondamentali che raccontano molto dell’identità e dei valori di una vera cooperativa qual è la nostra, come l’expertise che si tramanda di generazione in generazione, l’utilizzo esclusivo di carni 100% italiane, l’attenzione alla filiera dai campi alla tavola, la ricerca continua di qualità e sostenibilità umana e ambientale. Nella nostra Food company, che coinvolge anche i marchi Zuarina e La Faggiola, siamo convinti che dimostrare attenzione al bene degli altri sia il regalo più gustoso che possiamo fare a noi stessi».

«Questo piccolo ma importante regalo è una testimonianza concreta di attenzione alla persona, quantomai necessario in tempi particolarmente precari come quelli attuali – aggiunge Gianfranco Delfini, Direttore Marketing CLAI –. Ci piace pensare a una sorta di “staffetta”, in cui il valore della solidarietà viene trasferito, attraverso una pallina, di mano in mano. CLAI si pone al vertice di questa piramide di contaminazione positiva che si espande a ogni passaggio, dai clienti trade fino alle famiglie che fanno la spesa per i loro cari. Una grande operazione di condivisione e coinvolgimento unica nel suo genere e il cui alto valore simbolico rappresenta al meglio l’identità e il sistema valoriale della nostra cooperativa». 

La sostenibilità umana di cui parlano il Presidente Bettini e il Direttore Marketing Delfini è declinata in molteplici iniziative, interne ed esterne all’azienda, che mettono sempre al centro dell’attenzione la persona, con le sue esigenze e i suoi sogni. Ne è un recente esempio anche la collaborazione con la Fondazione ANT Italia Onlus, associazione che fornisce assistenza medico specialistica a casa dei malati di tumore, con cui nel corso degli anni sono stati attivati percorsi di prevenzione rivolti ai dipendenti. E proprio ANT ha ricevuto, nello scorso mese di settembre, il Premio 100% Italiano, l’ambito riconoscimento di CLAI, che viene attribuito a quanti si sono distinti per l’impegno a favore della promozione della cultura, del lavoro e della solidarietà.

Ricordando iniziative più strettamente legate al territorio, si può fare invece riferimento all’intesa istintiva nata con Insieme a te, la splendida associazione di volontariato di Faenza che aiuta le persone con disabilità gravi a realizzare il sogno di trascorrere del tempo in spiaggia lasciandosi avvolgere dalle “carezze” del mare e della sabbia.

E sempre nel solco del forte senso di appartenenza di CLAI alla sua comunità, e per celebrare al meglio i primi 60 anni di vita, si inserisce anche la decisione di donare un’ambulanza, nello scorso mese di marzo, al servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’Ausl di Imola.

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Per CLAI non esiste un modo unico di tendere la mano nei confronti delle altre persone, vicine o lontane che siano.

«Siamo felici che CLAI ancora una volta abbia scelto Banco Alimentare come charity partner per la sua campagna natalizia, probabilmente la più importante dell’anno. Soprattutto in un momento come quello attuale, segnato da una profonda crisi economica e sociale, abbiamo bisogno di partner fedeli e affidabili con cui condividere il nostro costante impegno a sostegno di chi è in difficoltà. Il nostro obiettivo è da sempre quello di ridare fiducia e speranza alle persone meno fortunate e possiamo raggiungerlo solo facendo squadra con chi realmente si mette in gioco con noi e ci resta vicino –  così Giovanni Bruno presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus.»

Il Consorzio Scudo entra in C3

Sarà attivo dal primo gennaio 2023 l'ingresso del Consorzio Scudo all'interno del Consorzio C3, realtà consortile che festeggia 50 anni

L'ingresso del Consorzio Scudo, realtà consortile che aggrega aziende della distribuzione all’ingrosso e al dettaglio operanti nel centro sud Italia, tra cui Big Food, Franzese Raffaele, Tre P e Gestione Supermercati Europei, all'interno del Consorzio C3 sarà attivo a partire dal 1° gennaio 2023.

Siamo molto soddisfatti dell’entrata di Scudo nel Consorzio C3 -afferma Maggiorino Maiorana, presidente del Consorzio C3- una realtà strutturata che risponde ai valori delle imprese del nostro Gruppo, caratterizzato da una gestione agile e dinamica che, unita alla forte radicazione sul territorio, porta valore aggiunto a tutta la filiera distributiva delle imprese associate e molto simile alle caratteristiche degli attuali soci C3 con necessità di snellire i rapporti tra la sede e la periferia”.

Italmark lancia il profumo d’ambiente ecosostenibile

Italmark
Extinction è il profumo d’ambiente eco-friendly che rientra in un progetto di salvaguardia del territorio portato avanti da Italmark

La nota catena distributiva Italmark (SUN) propone Extinction, il profumo d’ambiente eco-friendly che rientra in un progetto di salvaguardia del territorio. Il profumo infatti ricrea le fragranze dei fiori e delle piante in via di estinzione del Monte Baldo, soprannominato Giardino D’Europa in quanto ospita ben il 40% della flora alpina italiana e vanta la più ricca biodiversità floristica in Europa. Italmark intende sostenere questo gruppo montuoso minacciato dal cambiamento climatico. L'obiettivo è di informare i consumatori e di sensibilizzarli su questo tema.

Le caratteristiche del profumo

Il prodotto è stato realizzato con il patrocinio della World Biodiversity Association e con la collaborazione tra i botanici dell’Orto Botanico del Monte Baldo, che hanno selezionato più di 20 specie tra i fiori e le piante più emblematiche e a rischio estinzione. Inoltre, un fragrance specialist ha condotto una ricerca olfattiva per conoscerne le proprietà e ricrearne le essenze in laboratorio, per evitare di danneggiare la flora del monte. Extinction prevede più essenze tra cui Anemone del Monte Baldo, Dafne, Rosa di Natale e Arancio.

La solidarietà

I clienti che acquisteranno una boccetta di Extinction contribuiranno alla donazione che Italmark farà all’Orto Botanico del Monte Baldo, l’ente che si occupa di proteggere i fiori e le piante del monte e che utilizzerà i fondi raccolti per attivare progetti di tutela della natura dal cambiamento climatico.

Hisense dona i suoi TV ai reparti pediatrici di Milano

Hisense dona i suoi TV ai reparti pediatrici di Milano
MILAN, ITALY - DECEMBER 15: <> on December 15, 2022 in Milan, Italy. (Photo by FC Internazionale/Inter via Getty Images)
Hisense donerà entro Natale i suoi TV 43E79HQ per le sale giochi dei reparti pediatrici coinvolti. L’iniziativa è in collaborazione con l'Inter e altri partner del club nerazzurro

Hisense Italia porta insieme a Inter un tocco di colore nelle pediatrie degli ospedali di Milano e periferia. L’azienda, official partner della squadra nerazzurra, donerà entro Natale i suoi TV 43E79HQ per le sale giochi dei reparti pediatrici coinvolti, con l’obiettivo di regalare un momento di spensieratezza a tutti i piccoli pazienti delle strutture. Il Policlinico di Milano e il Centro Maria Letizia Verga di Monza hanno già ricevuto alcuni televisori consegnati personalmente da due delegazioni nerazzurre insieme a Gianluca Di Pietro, ceo di Hisense Italia, e ai giocatori della prima squadra Henrikh Mkhitaryan e Francesco Acerbi.

“Grazie alla nostra partnership con Inter abbiamo potuto sposare un progetto che ha per noi di Hisense un profondo valore -dichiara Gianluca Di Pietro-. Sapere che i nostri prodotti contribuiranno a fare compagnia e a far sorridere i pazienti dei reparti pediatrici ci rende estremamente orgogliosi”.

Fondata in Cina nel 1969, Hisense è una multinazionale presente in 160 Paesi con oltre 100.000 dipendenti. Cinque i marchi: Hisense, Kelon, Ronshen, Toshiba TV e Gorenje. Gruppo Hisense opera in 5 settori: elettronica, elettrodomestici, telecomunicazioni, informatica e immobiliare, con numerose filiali in tutti i mercati. In tutto il mondo ha 29 stabilimenti di produzione e 22 centri di ricerca e sviluppo. Il fatturato totale ha raggiunto i 27,2 miliardi di dollari nel 2021, con un incremento del 33% su base annua.

Hisense Italia Srl punta su quattro fattori strategici: ampiezza di gamma; ampliamento delle reti vendita rivolte ai canali professionale termoidraulico (climatizzazione) e consumer (bianco e bruno); ottimizzazione della logistica con consegna rapida su tutto il territorio nazionale; e rafforzamento della rete dei centri assistenza tecnica per un servizio ancora più capillare e puntuale.

Chef Express apre 10 locali nel triangolo Torino-Genova-Milano

Chef Express, le nuove aperture fra Torino, Genova e Milano
Mc Donald's Torino Porta Susa
Chef Express (Gruppo Cremonini) apre 10 nuovi locali, fra cui il nuovo Ahi Poké (Caselle) e 3 McDonald's a To-Porta Susa, Mi-Garibaldi e Ge-Principe

Fine 2022 effervescente, in termini di nuove aperture, per Chef Express, la società che gestisce tutte le attività di ristorazione di Gruppo Cremonini: 10 nuovi punti vendita nel canale travel retail (stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradali). Fra le inaugurazioni anche 3 ristoranti McDonald’s, marchio che Chef Express gestisce in licenza, uno dei quali a Torino, stazione Porta Susa, primo importante locale commerciale all’interno di questo scalo che, oltre a consolidarsi come hub per l’Alta Velocità, aspira a diventare uno spazio di riferimento per gli studenti della vicina università e per i lavoratori degli uffici che stanno sorgendo intorno. Il nuovo locale si aggiunge a tre bar a marchio Mokà sempre di Chef Express.

La nuova apertura di Torino Porta Susa può diventare un volano per rilanciare la stazione diventando àncora e attrazione per nuove attività non solo nella ristorazione -commenta Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. McDonald’s è un brand capace di attrarre i giovani, ma è anche un formato veloce adatto alle esigenze dei viaggiatori, oltre a essere ideale anche per chi lavora o studia nella zona. Questo investimento è un altro tassello importante delle nostre attività nella città di Torino, dove siamo presenti con locali importanti a Porta Nuova e nell’aeroporto di Caselle, e a cui vanno aggiunti anche i 12 ristoranti distribuiti in tutta la provincia gestiti dalla nostra controllata Roadhouse”.

“Con questa nuova apertura sono 5 i locali attivi nelle stazioni di Gruppo Altarea, di cui 4 nella sola stazione di Torino Porta Susa -aggiunge Simone Maltempi, amministratore delegato di Altagares Italia, società che ha in gestione gli spazi commerciali della stazione di Porta Susa-. Considerando i prossimi 6 ristoranti di Milano Porta Garibaldi, che apriranno entro la fine dell’anno, avremo nel nostro perimetro di concessione oltre 3.000 mq a targa Cremonini. Un’alleanza, quindi, assolutamente strategica, con una società leader nel settore della ristorazione in Italia. Il McDonald di Torino rappresenta, inoltre, il primo importante passo del rilancio di questa stazione su cui nutriamo, sin dall’origine del nostro investimento, forti aspettative in termini di sviluppo commerciale e pubblicitario”.

Sempre a Torino, è aperto da pochi giorni nell’aeroporto di Torino Caselle un locale Ahi Poké, nuovo brand di proprietà che si aggiunge al portafoglio di marchi di Chef Express: un formato che si inserisce nella tendenza di successo del poke, cucina tipica di origini hawaiane che sta riscuotendo grande apprezzamento in Italia e all’estero.

Da Torino a Genova: fra i nuovi locali aperti a Genova Piazza Principe, stazione al centro di un importante progetto di riqualificazione, spiccano McDonald’s e un nuovo bar caffetteria Mokà con market annesso.

Come anticipato da Simone Maltempi, sono 6 i nuovi locali della stazione di Milano Porta Garibaldi che verranno aperti gradualmente al pubblico dal 28 dicembre e rivoluzioneranno la ristorazione nella seconda stazione milanese, con la creazione di una food court la cui offerta sarà molto variegata: oltre a McDonald’s, ci saranno Roadhouse Restaurant, il ristorante ispirato alla cucina messicana Billy Tacos, il format asiatico Wagamama, una pizzeria a marchio Alice Pizza, e un bar caffetteria Panella. Per le nuove aperture Chef Express assumerà oltre 150 dipendenti.

Leroy Merlin ripropone l’appuntamento Sotto lo stesso Albero

Leroy Merlin ritorna con Sotto lo stesso Albero
Oltre 40 punti di vendita italiani Leroy Merlin hanno organizzato gruppi di volontari per sostenere associazioni del territorio con finalità socio-assistenziali

Dopo il successo delle due passate edizioni, Leroy Merlin ripropone anche quest’anno Sotto lo stesso Albero, l’iniziativa che invita i collaboratori dell’azienda, e per la prima volta anche i clienti e tutti gli appassionati del fare casa, a portare ovunque lo spirito del Natale.  Oltre 40 negozi italiani Leroy Merlin hanno organizzato gruppi di volontari per dare sostegno ad associazioni del territorio con finalità socio-assistenziali, supportandole nel rendere le proprie strutture più accoglienti per le Feste natalizie.

Sono 50 le realtà coinvolte: case-famiglia, residenze per anziani e case di cura addobbati con alberi e decorazioni donati da Leroy Merlin. Grazie all’impegno di 550 tra collaboratori dei negozi e clienti che hanno deciso di dedicare il proprio tempo insieme al personale sanitario, ai volontari e agli ospiti delle strutture coinvolte. Con il progetto Sotto lo stesso Albero, Leroy Merlin consolida la relazione con le associazioni e gli enti attivi sui territori in cui opera, sottolineando come il fai-da-te possa diventare fare insieme, evidenziando un cammino verso una dimensione collettiva e solidale del fare, proprio insieme ai clienti e alle comunità locali.

 “Da sempre la community di Leroy Merlin ha come obiettivo di unire intorno alla voglia di fare, dando vita ad esperienze che permettano alle persone di sentirsi utili attraverso un impatto positivo per sè stessi, per gli altri, per le comunità locali -commenta Giulia Staffieri, Leader Omnicommerce Leroy Merlin Italia-. Anche a Natale quindi, come ogni giorno, vogliamo mostrare la vicinanza ai territori che ospitano i nostri negozi. Un modo per ricambiare la fiducia e la fedeltà che i clienti ci dimostrano quotidianamente in tutte le città in cui siamo presenti”.

Eataly: due aperture in America e il primo spot in tv

Eataly Toronto
Eataly si consolida a New York con il terzo store e a Toronto dove raddoppia la sua presenza. In Italia si promuove con uno spot tv

Due nuove aperture entro il 2023 potenzieranno la rete Eataly nel mondo. L'insegna apre negli Stati Uniti, a New York, dove erano già attivi due store, e in Canada, a Toronto.

Il terzo Eataly nella Grande Mela, esteso su un'area di 1.700 mq, sarà localizzato al 200 di Lafayette Street, nel cuore di Soho, a metà strada tra i due negozi già esistenti, l’iconico Eataly Flatiron e Eataly Downtown, nel Financial District. A Toronto, invece, Eataly aprirà all’interno di CF Sherway Gardens, una delle principali destinazioni di shopping situata nella parte occidentale della città. Il secondo Eataly della città si svilupperà su una
superficie di 2.400 mq.  Entrambi si allineeranno alla tipica formula della catena.

Eataly debutta in tv con il suo primo spot

Approda sui canali televisivi italiani nella settimana prima di Natale, dal 18 al 24 dicembre, sulle reti Mediaset in prime time il primo spot televisivo di Eataly che in quindici secondi promuove "un luogo per vivere esperienze uniche, nel periodo natalizio e durante il resto dell’anno". L'obiettivo è di valorizzare i punti di vendita come destination del Made in
Italy agroalimentare 365 giorni l’anno, uno spazio di condivisione.

"Abbiamo deciso di presidiare per la prima volta l'universo televisivo per ricordare a tutti l’unicità di Eataly -spiega Andrea Cipolloni, amministratore delegato di Eataly-. Lo spot riflette la nostra identità di destinazione per momenti speciali ed esperienze uniche. E il canale televisivo è lo strumento più adatto per arrivare nelle case degli italiani ricordando che da Eataly i prodotti di eccellenza fanno la differenza”.

Blu Media Group racconta il suo nuovo punto di vista per le campagne in store

Blu Media Group è una realtà specializzata nel supportare la comunicazione dei brand presenti nella grande distribuzione verso il consumatore

E' noto ormai da tempo che nell’ultimo miglio si utilizzano strumenti in grado di influenzare le decisioni del consumatore durante la sua esperienza d’acquisto: l’esposizione costante del brand sotto gli occhi del cliente, lo stimolo alla curiosità e l’utilizzo di creatività impattanti e coinvolgenti diventano importanti strumenti per indurre all'acquisto d'impulso. Circa l’89% dei frequentatori, abituali e non, ha dichiarato di essere interessato a questo flusso comunicativo. L’attenzione ai differenti strumenti di comunicazione presenti nei grandi luoghi del retail è piuttosto trasversale e l’efficacia e il buon esito di questo genere di attività dipendono da una serie di circostanze legate a figure di alta professionalità, specializzate nel settore, con un’esperienza consolidata e tangibile. Ci troviamo, dunque, in un sistema la cui dinamicità è unica nel suo genere, ma uno degli aspetti più rilevanti nella scelta del supporto ideale per creare questo processo di condizionamento costante, è dato dall’impatto che la comunicazione ha sull’aumento delle vendite di uno specifico prodotto. 

Blu Media Group è una realtà specializzata in questo genere di azioni all’interno del punto vendita.

Per saperne di più, abbiamo fatto quattro chiacchiere con i responsabili del successo di Blu Media Group all’interno del canale della grande distribuzione organizzata, con la convinzione che possa essere d’esempio per le nuove necessità del settore.

Nonostante molti marchi importanti abbiano già collaborato con Voi, che cos’è Blu Media Group?

Blu Media Group è una concessionaria che si occupa di pubblicità out of home. La società è nata nel 2020 grazie all'esperienza pluriennale maturata sul mercato pubblicitario dai fondatori e oggi è una delle prime concessionarie per copertura territoriale in Italia. Ci siamo specializzati nelle attività in store e abbiamo già raccolto un’ampia documentazione di case history a testimonianza del nostro operato.

Perché “a New Point of view?” 

Perché si tratta di una vera e propria innovazione nel settore. Il nostro è decisamente un nuovo punto di vista rispetto alle altre realtà del settore dell’out of home, un nuovo modo di assistere il cliente nella scelta della miglior strategia per rendere la sua comunicazione il più efficace possibile. A new point of view non è solo il nostro payoff, ma bensì uno stimolo per i nostri clienti ad essere consapevoli dei risultati che potrebbero ottenere grazie ad un approccio nuovo. Siamo dei consulenti del settore, un’interfaccia che porta a identificare i giusti mezzi e ad ottimizzare i risultati in vista degli obiettivi.

Che genere di rapporto nasce con i Vostri clienti?

Nasce un saldo rapporto di fiducia con i nostri clienti. Con dedizione e attenzione siamo riusciti sempre a guidarli nel percorso decisionale, fino ad avvicinarli al mondo dell'out of home e cerchiamo sempre di dare loro le migliori soluzioni possibili. Ad esempio, siamo presenti nella grande distribuzione organizzata con un asset strategico per i brand a scaffale e non solo, che copre l’intero territorio nazionale.

Qual è il vostro ruolo all’interno della grande distribuzione?

Siamo l'unico player pubblicitario presente nelle tre aree della grande distribuzione: parcheggio, galleria e supermercato. Con il nostro assortimento di impianti siamo in grado di intercettare il cliente in qualsiasi momento della sua permanenza all’interno del centro commerciale ed ipermercato.

Quali sono le vostre soluzioni nell’ultimo miglio?

Creare, a seconda delle esigenze del cliente, il circuito ideale per raggiungere il massimo risultato senza nessuna dispersione di budget. Iniziamo a intercettare il consumatore dal parcheggio, grazie alla presenza delle campagne a marchio sulle nostre cornici posizionate in punti strategici dell’area parking. La comunicazione continua, poi, attraverso le personalizzazioni pubblicitarie allestite sui carrelli della spesa fino alla porta d’ingresso del centro commerciale, anch’essa brandizzabile, dove viene accolto da altri impianti che lo accompagnano nel percorso di acquisto. L’advertising, infatti, può essere veicolata lungo le scale mobili, sulle porte degli ascensori, sui totem e anche sugli schemi led digitali presenti nella galleria commerciale. Lo stimolo costante al consumatore può essere amplificato mediante la personalizzazione delle barriere antitaccheggio e al posizionamento dei floor graphics in corrispondenza del prodotto.  

Quanto siete in grado di influenzare il consumatore?

Mediamente un italiano su due è influenzato dalla comunicazione durante la sua customer journey, nell’ultimo miglio. Grazie a numerose analisi condotte da istituti di ricerca specializzati su diversi settori merceologici, siamo in grado di affermare quanto il nostro intervento è riuscito ad influenzare la scelta d’acquisto del cliente. Numerosi brand internazionali ci hanno affidato i loro investimenti dopo aver analizzato le rilevazioni ottenute gemellando i dati nei punti vendita nei quali erano attive le nostre campagne con quelli in cui non avevamo nessuno dei nostri mezzi.

Qual è il rapporto tra Blu media group e le agenzie media?

Siamo partner: è stato vincente avvicinarsi alle agenzie in maniera collaborativa e con delle risposte pronte. Il nostro approccio non fa perdere tempo e porta l'agenzia a chiedere direttamente quali soluzioni abbiamo a disposizione sul territorio per ogni genere di cliente (anche per quello più esigente).

Cosa significa essere un partner di Blu Media Group?

Offriamo una piattaforma dedicata che segue tutto il processo di consulenza per la comunicazione del cliente, dal brief iniziale alla reportistica di fine campagna. Studiamo, per ogni tipo di esigenza, la composizione migliore degli strumenti di comunicazione e supportiamo la strategia del cliente fornendo tutta la nostra esperienza per creare un media mix con il fine di ottenere la massima soddisfazione su tutto il territorio nazionale.

In termini di sviluppo, quali sono i vostri programmi per il futuro?

La digitalizzazione.

Sicuramente quella è la direzione verso la quale sta andando il settore e che ci sentiamo in grado di seguire con l’intenzione di rendere la comunicazione durante l’esperienza di spesa ancora più ingaggiante e informativa.

Questa intervista ha raccolto una serie di evidenze per mettere in risalto ciò che avviene all’interno dei centri commerciali e nelle zone di grande passaggio del punto vendita, dove è necessario per il brand mantenere sempre il presidio e una buona visibilità. Il mercato del retail è molto dinamico e noi siamo sempre attenti a valutare le opportunità che ciascun territorio può offrire. Oltre alle grandi città possiamo garantire una copertura su tutta Italia e siamo in continua evoluzione per ampliare l’offerta e per migliorare la suggestione durante l’esperienza di acquisto del consumatore.

Per richieste specifiche e ulteriori approfondimenti

 

 

Gallery. Il flagship store Roncato di Torino

Il marchio apre un flagship store a Torino replicando un format già testato a Milano nel negozio di Via Durini, nel cuore del quadrilatero della moda

Continua il processo di espansione di RV Roncato, specializzata nel settore valigeria e
accessori da viaggio. Il marchio apre un flagship store a Torino replicando un format già testato a Milano nel negozio di Via Durini, nel cuore del quadrilatero della moda.

Lo store torinese si trova in via della Consolata 2 e si estende su un'area di 100 mq suddivisi in vari ambienti, ognuno dedicato al racconto delle famiglie di prodotto.
L'offerta si articola in varie categorie merceologiche e propone:  valigie, zaini e tracolle porta computer, borse donna fra cui la nuova collezione Woman Biz, piccola pelletteria ed accessori.

Lo store

Il layout dello spazio è lineare con arredi di design essenziali e moderni nell’estetica, che
valorizzano l’esposizione delle collezioni. Alle scaffalature minimal in metallo nero si affiancano pannelli in rovere naturale ed elementi living come poltroncine in velluto, pouf tessili ed un tappeto per rendere elegante l’ambiente.
Il pavimento è in marmo, i punti luce e le pareti in nuance.

L'ambiente

Roncato utilizza prodotti ecosostenibili, durevoli e garantiti 10 anni, realizzati in polipropilene, totalmente riciclabile, portando avanti un percorso di sempre maggiore sensibilità e consapevolezza a salvaguardia del Pianeta.

Sviluppo rete in Area 2 dal 16 al 23 dicembre 2022

Doppia apertura per Lidl che arriva a Ravenna e Quinto di Treviso (Tv). Eurospar (Aspiag Service), dal canto suo, apre a Ozzano nell'Emilia (Bo) mentre In's Mercato (Pam) a San Giorgio Piano (Bo)

EUROSPAR
Via Emilia
Ozzano nell'Emilia (Bo)
1.250 mq
Aspiag Service (Despar Nord-Est)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova in centro cittadino e si uniforma al tipico format dell'insegna.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Impiega 40 lavoratori di cui 35 neo assunti.

IN'S MERCATO
Via dell'Artigianato 1
San Giorgio Piano (Bo)
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
15 diocembre 2022
Format e location
Lo store si trova in area periferica, in linea con la formula dell'insegna.
Offerta
Ampia presenza di freschi con i tipici reparti come IN's Forno e IN's Orto.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via dell'Agricoltura
Ravenna
1.400 mq
Lidl

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Il format rispecchia la formula moderna della catena con particolare attenzione alle soluzioni green.
Offerta
Nel rispetto della tradizione dell'insegna, l'offerta propone ampia proposta di freschi e di referenze bio con una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono presenti oltre 100 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 15 collaboratori.

LIDL
Via Vittorio Emanuele 112
Quinto di Treviso (Tv)
1.300 mq
Lidl

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Lo store risponde alle logiche del format più moderno dell'insegna ed è dotato di un impianto fotovoltaico da oltre 190 kw.
Offerta
Come da tradizione, ampia proposta food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Il parcheggio dispone di 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 17 addetti.

SUN: la mdd Consilia promuove iniziative solidali

consilia prodotti
#Esg. Varie le attività del Gruppo Sun e della mdd Consilia in occasione delle festività natalizie tra cui le donazioni al Banco Alimentare

Nel corso del periodo natalizio il Gruppo SUN intensifica le attività di solidarietà attivando su più fronti. Ventimila prodotti a marchio Consilia tra panettoni, tavolette di cioccolata e cotechini, sono state consegnati a cinque Fondazioni regionali del Banco Alimentare, per aiutare i nuclei familiari in difficoltà a causa della situazione socio-economica attuale. Inoltre, il gruppo ha sostenuto la Comunità di Sant’Egidio donando 31 pedane di generi alimentari Consilia a favore del progetto Cibo per tutti a sostegno delle persone senza dimora, degli anziani, e delle famiglie più in difficoltà ma anche ai profughi dalla guerra in Ucraina.

Ringraziamo le insegne che hanno voluto mettere Consilia al centro di iniziative tanto speciali e nobili durante tutto l’anno e di più a Natale –dice Marco Odolini, presidente di Consilia-. Hanno ben rappresentato lo spirito del nostro impegno quotidiano, che dal
miglioramento della qualità dei prodotti , al contenimento dei prezzi e al conseguente al
miglioramento della qualità della vita, è sempre fatto di azioni concrete”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 16 al 23 dicembre 2022

Aldi apre il suo 19esimo negozio in Piemonte, realizzato a Rivalta di Torino (To). Iperal, invece, si consolida in Lombardia con lo store di Verdellino (Bg)

ALDI
Via Giaveno
Rivalta di Torino (To)
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
19esimo negozio in Piemonte, situato ad angolo con via Fenestrelle. L'edificio è in classe energetica A3.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tipica formula dell'insegna con ampio spazio ai prodotti made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERAL
Via Vienna 18
Verdellino (Bg)
1.500 mq
Iperal

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
14esimo store in provincia di Bergamo per l'insegna.
Offerta
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Dispone di 140 posti nel parcheggio di cui 70 coperti. Attivo il servizio di spesa online con ritiro in negozio.
Addetti e casse
In organico 66 collaboratori di cui il 65% donne.

Siem (Euronics) insignita del premio Adriano Olivetti

Siem si aggiudica il premio Adriano Olivetti
Matteo La Torre
Siem ritirerà il premio Adriano Olivetti nel corso del gala di Natale Impresa bene comune di Anpit-Associazione nazionale per l'industria e il terziario

Siem SpA, socio Euronics, ritirerà il premio Adriano Olivetti nel corso del gala di Natale Impresa bene comune di Anpit-Associazione nazionale per l'industria e il terziario che ha voluto assegnare il riconoscimento al retailer pugliese per essersi contraddistinto nelle politiche aziendali a favore del benessere dei dipendenti. Un aspetto sul quale Siem ha da sempre investito come asset centrale per il proprio piano di sviluppo. Il percorso di crescita ha visto fra le sue tappe fondamentali l’adesione al Gruppo d’acquisto Get e, nel 2000, l’ingresso in Euronics Italia e ha portato Siem a contare oggi su una rete di 32 punti vendita diretti, ubicati in cinque regioni (Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia), a cui si aggiungono 67 punti vendita in affiliazione.

La nostra società detiene una posizione di leadership nel proprio territorio ed è fra le realtà commerciali di riferimento del mercato dell’elettronica di consumi -commenta Matteo La Torre, Presidente di Siem SpA-. Importanti traguardi raggiunti grazie al know-how consolidato in oltre 60 anni di attività e all’impegno e alla professionalità dei miei quattro figli, ma anche indubbiamente grazie al supporto e alla dedizione di una grande squadra costituita da oltre settecento dipendenti. Ricevere questo premio, peraltro intitolato ad Adriano Olivetti, imprenditore carismatico e lungimirante, è un'importante gratificazione, ma soprattutto la conferma del ruolo primario delle nostre persone nel raggiungimento degli obiettivi aziendali”.

Coop Alleanza 3.0, oltre mezzo miliardo di finanziamento per lo sviluppo

coop alleanza
La più grande cooperativa di consumatori italiana, Coop Alleanza 3.0, ha siglato un accordo con un pool di banche da 560 milioni di euro. Le risorse sono destinate allo sviluppo

Oltre mezzo miliardo di finanziamento, articolato in diverse linee e con scadenze a lungo termine. È il succo dell’accordo siglato da Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori italiana, con una serie di istituti bancari.

Gli accordi

In particolare, la società ha siglato un contratto bilaterale di margin loan (tipologia di prestiti, il cui valore è ancorato alle somme depositate sul conto) con UniCredit con scadenza al 2027, per un controvalore massimo di 200 milioni di euro, e un mutuo ipotecario, con scadenza al 2028, per un controvalore complessivo di 360 milioni di euro con un pool di finanziatori costituito da Intesa Sanpaolo, UniCredit, Bper e Banco Bpm, per un totale quindi di 560 milioni di euro. Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib) e UniCredit hanno agito in qualità di global coordinator, Intesa Sanpaolo come banca agente.

Le finalità

Le somme raccolte contribuiranno a sostenere gli obiettivi di lungo periodo previsti nel nuovo piano strategico di Coop Alleanza 3.0 che, dopo la fase di risanamento iniziata nel 2018, prevede investimenti nella rete dei negozi e nell’offerta ai clienti. Tutte le attività, spiegano dall’azienda, saranno orientate al miglioramento della gestione caratteristica della cooperativa e al supporto ai soci e ai territori colpiti dalla difficile situazione economica e sociale.

“In un contesto generale reso estremamente difficile dalle tensioni sui costi dell’energia, da tassi di inflazione mai visti negli ultimi 40 anni e da aumenti esorbitanti delle materie prime, questo accordo di finanziamento testimonia quanto i principali istituti di credito italiani credano nella solidità patrimoniale della cooperativa e nel suo piano strategico – spiega Milva Carletti, direttrice generale della cooperativa, che sottolinea come questo contribuirà alla rifocalizzazione verso il core business, mettendo sempre i bisogni dei soci al primo posto -. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso di lungo periodo, e non privo di difficoltà dato il contesto appena descritto, ma siamo fiduciosi di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo posti, per il bene della cooperativa e dei suoi soci”, conclude.

Ar.pa lieviti apre il suo primo negozio online

Debutta il nuovo eCommerce di Ar.pa Lieviti, azienda bolognese specializzata in lieviti, zuccheri, amidi, cacao e preparati per dolci e salati come budini, creme, gelatine, panna cotta, creme caramel, cioccolata calda, spinaci disidratati, mix senza glutine ecc. Navigando sul nuovo sito è possibile selezionare e ordinare i prodotti desiderati, sia per gli usi domestici sia per quelli professionali, e riceverli direttamente al proprio indirizzo in modo veloce e conveniente.

Il nuovo sito eCommerce semplifica tutte le procedure di acquisto, privilegiando le modalità intuitive e agevolando gli acquisti senza alzarsi dal divano. Sul sito sono disponibili tutte le caratteristiche tecniche dei prodotti, dagli ingredienti ai formati disponibili, mentre, visitando il sito aziendale si può far parte del mondo Ar.pa Lieviti iscrivendosi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati, consultando i nuovi articoli e le ricette raccolte nel blog, ma si possono anche scaricare gli esclusivi ricettari.

Il mondo digitale di Ar.pa Lieviti comprende anche i profili social su Facebook e Instagram dove blogger da tutta Italia condividono ricette tradizionali e innovative, realizzate con l’aiuto dei prodotti Ar.pa Lieviti che, da oggi, sarà ancora più facile reperire in tutta Italia e in tutta Europa attraverso lo shop online.

“Con il nuovo negozio online intendiamo rispondere alla grande richiesta di prodotto da parte dagli appassionati di cucina provenienti da tutta Italia -commenta Carla Gherardi, Presidente Ar.pa Lieviti-. Spesso nei nostri canali di comunicazione ci siamo trovati a dover indicare il negozio più vicino o a dover spedire prodotti ai nostri affezionati clienti che non riuscivano a reperirli nel loro luogo di residenza. Oggi abbiamo la possibilità di promuovere tutta la nostra gamma, agevolando sia la scelta sia l’acquisto per tutti gli utilizzi, dalla casa al laboratorio professionale. Prossimamente allargheremo il bacino di vendita ad altri Paesi nel mondo, con l’obiettivo di diffondere la bontà della cucina made in Italy partendo dai nostri prodotti che rappresentano un piccolo ma concreto e decisivo aiuto in molte preparazioni alimentari della tradizione”.

La piattaforma eCommerce  è compatibile con i principali circuiti bancari di carta di credito, con i sistemi ApplePay, GooglePay e PayPal, implementabile a nuove soluzioni. Per ordini superiori ai 50 euro la spedizione è gratuita sul territorio italiano. Lo shop online è ottimizzato per la navigazione tramite pc e laptop ma anche per smartphone e tablet in mobilità, rendendo l’esperienza di acquisto semplice e intuitiva

Arriva FIDO MATE 30, il saliscale elettrico che ti aiuta a portare i pesi sulle scale

Saliscale Mario
Trasportare la spesa e altri beni di consumo pesanti è un gesto quotidiano, ma faticoso per molti. Fido Mate 30, il carrello saliscale di Fido Srl pensato per l’uso quotidiano, lo trasforma in un gioco da ragazzi.

Fido è un aiuto importante per trasportare la spesa, ma anche altri beni di necessità come la legna e il pellet.

E’ uno strumento irrinunciabile per coloro i quali il semplice gesto di portare in casa la spesa o qualsiasi altro bene di consumo rischia di essere proibitivo.

L’idea di Fido è nata proprio per salire le scale agevolmente e combina i due meccanismi più comuni e più utilizzati: quello dei cingoli e quello delle tre ruote. Questo fattore consente a Fido di poter portare su e giù per le scale oggettistica varia fino ai 30 kg, senza fare fatica!

Fido Mate 30 è una macchina con numerose caratteristiche, date da una progettazione ed un ingegno tipici del Made in Italy; ma non è solo questo…
Fido offre comodità, praticità e previene infortuni che possono diventare problematici ed invalidanti. Spesso sono proprio i carichi che noi consideriamo “leggeri” a causare gli infortuni più gravi, poiché non li affrontiamo con la stessa forza ed attenzione che usiamo per i carichi cosiddetti “pesanti”. E’ proprio per questo errore di valutazione che ci facciamo del male.
Con Fido non devi più pensarci, farà tutto lui!
Fido è completamente diverso da un semplice carrello portaspesa a 3 ruote; Fido è un vero e proprio carrello saliscale elettrico motorizzato!

Ma come funziona il carrello saliscale elettrico?

Il suo meccanismo brevettato combina un sistema di cingoli supportati da 3 ruote per la salita e discesa su scala e due ruote maggiorate esterne per il trasporto sul piano.

Per trasportare i carichi è sufficiente avvicinare il cingolo al gradino e premere il comando “salita” o “discesa” sul manubrio, a tutto il resto ci pensa lui. Il manico regolabile garantisce sempre una corretta postura, salvaguardando il benessere dell’operatore e proteggendolo da ernie e dolori alla schiena.

Quali sono i punti di forza del saliscale elettrico FIDO?

  • si eliminano tutti gli sforzi alla schiena, alle spalle e alle cervicali;
  • si evitano infortuni derivanti dal trasporto di pesi sulle scale, ad esempio: cassette di legna, sacchi di pellet, casse d’acqua, bombola di gas, borse della spesa pesanti, vasi di fiori, cassette degli attrezzi e molto altro;
  • si diventa autonomi nel trasportare i pesi per le scale (bastano 2 dita per trasportare pesi di 30 Kg per oltre 40 piani);
  • si aggira il problema della mancanza di ascensori negli edifici;
  • si risparmia rispetto all’installazione di un montascale;
  • è un prodotto ideato, progettato ed assemblato in ITALIA;
  • è un dispositivo elettrico semplice da trasportare anche in macchina, poiché pesa meno di 12 Kg;
  • è brevettato a livello europeo;
  • è talmente compatto che quando non serve può essere nascosto dietro una porta o sotto il letto;

Dov’è possibile trovare il saliscale elettrico Fido?

Il prodotto può essere acquistato sul nostro sito www.fidosaliscale.com oppure telefonando allo 049/6887623.

Alì (Selex): una donazione per i suoi 4.600 collaboratori

ali supermercati
#Esg. Una donazione di 700mila euro suddivisi per i 4.600 addetti. Questa l'attività di solidarietà del Gruppo Alì (Selex) nei confronti dei collaboratori

Ai collaboratori del gruppo Alì va un sostegno che, nella sua totalità, prevede una donazione di 700mila euro suddivisi per i 4.600 addetti.
Lo scenario economico continua ad avere pesanti ricadute sulle imprese tra cui anche la nostra. Siamo consapevoli del peso che ha anche sulle famiglie per questo abbiamo deciso di donare 700.000 euro ai nostri collaboratori, il vero motore di questa azienda, perché lo scopo del nostro fare impresa è migliorare la vita alle persone” afferma Gianni Canella, vice presidente di Alì spa.

Le attività solidali di Alì

Questa operazione si aggiunge alle altre attività che il gruppo ha svolto nel corso dell'anno.
Ne è un esempio la donazione di 300.000 euro fatta a favore di Croce Rossa Italiana per l’emergenza umanitaria in Ucraina.

L'occupazione

Sul piano della sostenibilità occupazionale, l’azienda ha dato lavoro, nel 2022, a centinaia di nuovi collaboratori che ha inserito da subito in un percorso di formazione e di specializzazione, per offrire un sempre miglior servizio ai propri clienti.

Gdoweekly #14: 5 notizie in 5 minuti. Conad. Coralis. Getir e Cortilia

Gdoweekly 14
Nella quattordicesima puntata di Gdoweekly parliamo dei risultati di Conad, il nuovo posizionamento di Coralis, i piani di Getir e Cortilia

?️ È uscita la quattordicesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️Conad presenta il preconsuntivo del 2022: fatturato a +8,5%, quota di mercato a +15%

➡️ Il Consorzio Coralis annuncia il nuovo posizionamento all'insegna dell'indipendneza

➡️Getir acquisce il concorrente Gorillas, mentre Cortilia lancia il nuovo servizio di spesa con consegna in giornata

➡️Iperal apre un nuovo punto di vendita in provincia di Bergamo

➡️Carrefour Francia testa il social commerce con WhatsApp per i regali di Natale

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2

Apple podcast: https://lnkd.in/gUTQdvvQ

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Shein: a Milano il pop-up space natalizio

Shein propone a Milano uno spazio inteso come punto di aggregazione temporaneo con una proposta dei migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty

Il temporary store aperto da Shein nel cuore di Milano è a tema natalizio. Il marchio torna nel capoluogo lombardo con uno spazio inteso come punto di aggregazione temporaneo con una proposta dei migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty del brand specializzato nel settore prêt-à-porter femminile. Il pop-up space è stato realizzato a Palazzo Giureconsulti di Piazza dei Mercanti, un edificio storico edificato nel 1654, sede della prima Borsa Valori di Milano, a pochi passi da Piazza Duomo, e da sempre punto di riferimento per la comunità degli affari milanese.

Il negozio sarà attivo dalle 14 di lunedì 19 fino alle 19 di giovedì 22 dicembre 2023, e ospiterà un’area dedicata per ogni categoria di prodotto, una postazione social-friendly con un angolo per le foto ricordo dei fan del marchio e una sezione fitting room, per provare i capi prima di procedere con l’acquisto e limitare i resi.

La sostenibilità

Nel rispetto dell'ambiente, Shein donerà la merce invenduta a chi ne ha più bisogno, grazie ad una partnership, siglata a giugno, con enti benefici che distribuiscono viveri e beni di prima necessità su tutto il territorio nazionale, aiutando ogni mese oltre 2.500 famiglie che ricevono aiuto per mangiare, per prendersi cura dei proprio bambini e della propria casa

Editoriale: un retail tutto da sfogliare per Top Store 2022

copertina gdoweek 10 2022 topstore
"Chi nasce tondo, nel retail, può evolvere in quadrato e così format famosi per le loro importanti metrature sviluppano modelli da città..."

Numero di fine d’anno dedicato, come sempre, alle nuove aperture. Per questa edizione, abbiamo volutamente ristretto il campo all’Italia. Per quanto riguarda la gdo, troverete una segmentazione nelle 4 aree Nielsen, così da poter fare un facile raffronto tra le diverse realtà che convivono nello stesso territorio. Abbigliamento, elettronica di consumo, accessori e tutti gli altri settori, invece, hanno un ordine meramente alfabetico, in quanto difficilmente hanno sviluppato format adattati alle singole realtà locali.

In quanto ai trend trasversali, partendo dalla geografia, vediamo che, tranne qualche eccezione, Milano, con la sua area metropolitana, rimane il luogo in cui si sperimenta di più, in termini sia di nuovi formati, sia di offerta: il take-away di Erbert e Le Eccellenze di Esselunga per citarne solo due. Sperimentazioni che in alcuni casi si fermano in città, in altri, invece, sono un punto di partenza per una proliferazione in altri capoluoghi. Chi nasce tondo, nel retail, può evolvere in quadrato e così format famosi per le loro importanti metrature da Ikea a Decathlon sviluppano modelli da città, complice il mondo online che rende tutto più semplice e condivisibile.

Le catene di ristorazione sono in accelerata: si moltiplicano i Five Guys, arriva (o torna) Hard Rock Café anche a Milano, nascono nuove insegne sotto l’egida di imprenditori del retail: così Sophia Loren diventa ristorante nelle mani dei Cimmino di Yamamay, mentre Signorvino continua a crescere nel Gruppo Calzedonia. Che sia Poke o Tacos, le tendenze alimentari si materializzano in catene di ristorazione che non si limitano alle food court dei centri commerciali, ma vanno dirette nei centri città. Il food spopola e diventa servizio nelle medie e grandi superfici, declinandosi in offerta di cibi pronti, ristorazione (ancora) e sempre più fresco; pensiamo a Coop-Fi che con Pontegreve ha creato un vero luogo di celebrazione del cibo. Infine, continua la crescita dei discount e Penny ci mette il punto (di partenza) per una nuova stagione. Molti progetti sono ancora in itinere. Il 2023 si annuncia pieno di sorprese...

Editoriale da Gdoweek 19 - 2022

Conad: fatturato in crescita dell’8,5% nel 2022

Quota di mercato che supera il 15% per Conad che conferma il piano di investimenti triennale su canalizzazione, digitalizzazione, sostenibilità e mdd

Presentati i dati del preconsuntivo 2022 di Conad che registra un fatturato complessivo di 18,45 miliardi di euro in crescita dell’8,5% sul 2021. L’insegna consolida la quota di mercato superando il 15%, con il ruolo centrale dei concept store quali la Parafarmacia, l’Ottico il PetStore e i carburanti.

“In quest’ultimo anno abbiamo assorbito una parte importante degli aumenti dei listini delle aziende fornitrici -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato-, andando a erodere così i nostri margini. Ora non abbiamo più spazio per farlo e per questo, insieme a tutto il mondo della distribuzione, chiediamo una azione di responsabilità all’intera filiera. Dobbiamo difendere il potere di acquisto dei consumatori, delle famiglie, che sono quelle che fanno lavorare tutti noi”.

Francesco Pugliese racconta i consumi nel 2023

Piano di investimenti 2022-2024

Conad conferma il piano di investimenti spalmato sul triennio 2022-2023 che ammonta a più di 2 miliardi di euro con i quattro focus della strategia:

  • Canalizzazione
  • Digitalizzazione
  • Mdd
  • Sostenibilità

Digitalizzazione Hey Conad

Il percorso di digitalizzazione ha avuto un motore propulsore in questo 2022: Hey Conad. L’eCommerce propone prodotti e servizi per i clienti comprendendo la spesa online, e vedrà un’ulteriore implementazione il prossimo anno.

“Nel 2022 abbiamo raggiunto i livelli di crescita che ci aspettavamo su tutti i principali indicatori economici -spiega Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. Questo è stato possibile grazie al piano di investimenti triennale per il rinnovamento della rete di vendita e con lo sviluppo dell’insegna verso la digitalizzazione grazie al debutto dell’eCommerce Hey Conad e i servizi aggiuntivi che orbitano attorno alla semplice spesa online”.

Mdd Conad

Le mdd sono uno dei fiori all’occhiello della crescita di Conad. I prodotti a marchio del distributore hanno raggiunto il 32,4% di quota sul totale del largo consumo confezionato, con un fatturato pari a 5,4 miliardi di euro che cresce del 12,6% a valore rispetto al 2021. Al centro della strategia mdd, Conad pone il rapporto tra qualità e prezzo, l’attenzione alla salute dei consumatori, l’impegno per l’ambiente e un consolidamento consistente delle gamme premium.

Sosteniamo il Futuro

Attraverso il progetto “Sosteniamo il Futuro” Conad ha messo in campo una serie di iniziative sostenibili a supporto di persone, territorio e imprese. In questo contesto ricordiamo la Fondazione Conad Ets presentata a settembre, l’ente no profit che vuole valorizzare il lavoro delle cooperative e dei soci.

Percassi omaggia il basket con il Jordan World of Flight

Percassi apre il primo Jordan Store
Jordan Store, via Torino 21, Milano
È il primo Jordan World of Flight in Europa: lo ha aperto Percassi a Milano in via Torino 21: un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di basket e della star americana

Marchio creato da Nike nel 1984, il Jordan World of Flight aperto a Milano in via Torino da Percassi si propone come paradiso per gli appassionati di questo marchio legato al cestista più famoso degli ultimi vent'anni, Michael Jordan. Il negozio, nella centralissima via Torino 21, è su un unico piano, con superficie totale di 363 mq, e impiega 50 persone, tra store manager e addetti alla vendita. Aperto da lunedì alla domenica dalle 10 alle 20. L'immobile è di proprietà di Covivio che è locatore di Percassi.

È uno store con prodotti unici ed esclusivi in edizione limitata, e personalizzabili come nel caso delle scarpe. La gamma va dalle calzature agli accessori. Jordan World of Flight Milan è più di un negozio, è un tributo alla cultura del basket che celebra la sua eredità attraverso il design. Ruolo importante avranno anche le scarpe da collezione, che muoveranno, a livello mondiale, un mercato stimato in circa 130 miliardi di dollari per il 2025-2026. Per l'allestimento del negozio artisti locali hanno creato opere d'arte e murales che raccontano le storie dei campi e delle squadre di pallacanestro della comunità circostante, del folklore e dei legami di Jordan con Milano e l'Italia. La community è invitata a sperimentare il marchio Jordan in prima persona, accedendo ai prodotti più recenti e alle offerte di prodotti personalizzabili, a comode esperienze di ritiro digitale e a eventi riservati ai membri Nike. All'inaugurazione del negozio hanno partecipato Craig Williams, presidente Jordan Brand, e Sandra Idehen, vicepresidente e direttore generale di Jordan Brand Emea.

Sono entusiasta, è il primo Jordan World of Flight aperto in Europa -commenta Matteo Morandi, ceo di Percassi Retail-. Come Gruppo Percassi siamo pronti a iniziare questa nuova avventura in una delle vie dello shopping più amate e frequentate, che collega piazza Duomo alle Colonne di San Lorenzo. Un connubio tra antico e contemporaneo, all’insegna del design e dell’innovazione".

 

 

Appuntamento a Marca by BolognaFiere 18-19 gennaio 2023

Marca
L’esposizione sulle mdd in continua crescita si espande per espositori e per spazi. A Marca riconfermati i saloni tematici Fresh e Tech

In arrivo Marca by BolognaFiere, l’esposizione fieristica dedicata alle mdd che aprirà le porte il 18 e il 19 gennaio 2023. A meno di un mese dall’avvio, presentati i temi portanti di questa edizione durante un webinar a cura degli organizzatori, con diversi speaker che rappresenteranno l’exhibition.

Marca cresce

Per la diciannovesima edizione, Marca si amplia inglobando un padiglione in più per arrivare a sei, per un’area totale di 23mila mq. Gli espositori saranno oltre 900, suddivisi in food (650 circa) e non food (250 circa). Accanto alle 18 insegne storiche presenti da anni a Marca, per questo 2023 se ne aggiungono 5 in più: per il settore food Cortilia, Decò e Md; per il non food Bricofer e Risparmio Casa.

“Marca continua a crescere di pari passo con l’importanza che la mdd ha assunto nel rapporto con i consumatori -afferma Carlo Buttarelli, consigliere delegato di Adm (Associazione distribuzione moderna)-. Lo rileviamo in questi ultimi anni complicati dove la pl si sta affermando come un elemento di riferimento per il consumatore. Si tratta dell’unica fiera dove, oltre a tutta la parte degli mdd partner, c’è anche una nutrita presenza di stand della distribuzione moderna che è occasione di confronto e scambio, approfondimento e progettualità”.

Ed è proprio grazie alla mdd che l’Italia si fa spazio nella compagine internazionale, e così anche Marca diventa sempre più un appuntamento che attira personalità estere. Durante l’esposizione, verrà conferito il Marca By BolognaFiere 2023 Award, premio a cura di Iplc Italia. Il riconoscimento viene dato da una giuria internazionale: “Il nostro premio -commenta Paolo Palomba, managing partner expertise on field di Iplc Italia- dà la possibilità di essere selezionati in un gruppo di 10 realtà per essere accompagnati in un percorso di internazionalizzazione della propria mdd”.

I saloni tematici

Riconfermate le presenze dei saloni tematici Marca Fresh, dedicata all’ortofrutta, e Marca Tech, in cui sarà possibile scoprire quelli che sono i beni intermedi per la supply chain a mdd come packaging, materie prime, logistica e servizi.

Grazie anche alla collaborazione con Ice e all’attivazione di una rete di agenti esteri, Marca ospiterà numerose delegazioni internazionali di buyer esteri provenienti da paesi europei ed extra europei.

Pinsami: Qualità e Innovazione della categoria pinsa

Pinsami
La Pinsa è uno stabile successo del panorama Italiano, è arrivata infatti a registrare oltre 38 milioni di fatturato nelle GDO con una crescita del 55% rispetto all’anno precedente (Dati Nielsen AT)

Accanto all’incremento in vendite a valore sta aumentando esponenzialmente anche l’offerta presente nel retail e il panorama delle aziende produttrici.

Ma non tutte le pinse sono uguali. Alcune di quelle in commercio non prevedono addirittura neanche il mix tipico di farine (farina di frumento, riso e soia) che distinguono la Pinsa da qualsiasi altro panificato.

E anche la qualità dell’offerta è decisamente molto variegata.

In questo scenario Pinsami ha scelto di continuare a distinguersi per lo standard qualitativo, rimanendo specializzato nella produzione di pinsa Premium. Dietro infatti ogni base pinsa prodotta, l’azienda dedica molte risorse e attenzione alla qualità delle materie prime, ma anche a tutto il ciclo di produzione, la basi seguono una doppia lievitazione, non hanno grassi animali aggiunti, e vengono stese rigorosamente a mano.

Il valore qualitativo viene così facilmente apprezzato perché le pinse a marchio Pinsami risultano estremamente digeribili e leggere, oltre a essere utilizzabili per molte ricettazioni, e pronte in 5 minuti di forno.

“Ma oltre al mantenimento di un’alta qualità, un altro obiettivo di Pinsami è anche quello di rimanere un’azienda innovativa. Per questo la nostra gamma prodotti si sta sempre più arricchendo.” Dice Mauro Dalle Vacche, Direttore Commerciale e CEO dell’azienda.  “Nel 2021 abbiamo lanciato la base pinsa gelo, e anche quella ambient, che non è trattata con alcol etilico, e che da gennaio 2023 passerà a una shelf life di 90 giorni.” Continua Dalle Vacche “L’ultima arrivata in casa Pinsami è la prima mini pinsa del mercato, in un formato ridotto 15 x 20 cm, che incontra sia le esigenze di famiglie poco numerose, sia le esigenze del retail ottimizzando gli spazi a scaffale”.

Tutto questo è poi sostenuto da un’importante piano di comunicazione composto da diversi asset: “Da Benedetta Rossi, nostra Brand Ambassador da ormai un anno e mezzo, alle attività di degustazione in store, dall’ADV digital a quella su stampa” continua Rossella Palladini Responsabile Marketing di Pinsami.

Tutte queste scelte imprenditoriali stanno sicuramente premiando l’azienda che nel 2021 aveva chiuso l’anno con un fatturato di circa 10 milioni, nel 2022 di circa 17 milioni e prevede addirittura di raggiungere i 26 milioni a fine 2023.

Una sfida ambiziosa ma più che realistica per un brand sempre più conosciuto e apprezzato.

Per maggiori informazioni www.pinsami.it

Sviluppo rete Non food dal 16 al 23 dicembre 2022

Coin propone uno spazio nel cuore di Firenze. Tigotà si espande in toscana con uno store a Prato mentre Unieuro si consolida in Sicilia, a Belpasso (Ct)

COIN
Loggia del Grano
Firenze
2.000 mq
Coin

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Lo store si trova nel cuore di Firenze, in una delle location più esclusive della città, di proprietà della Camera di Commercio, a pochi passi dagli Uffizi.
Offerta
L’assortimento, come di consueto, spazia dall’abbigliamento per uomo, donna e bambino, all’home decoration fino ai prodotti per la cura della persona.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
In organico 93 persone.

TIGOTA’
Via delle Ripalte 40
Prato
Tigotà

Data di apertura
7 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova ad angolo con via Galileo Ferraris. Si tratta del 40esimo store toscano e del 678esimo sul territorio nazionale.
Offerta
Vasta proposta tipica della formula drugstore dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNIEURO
Via Contrada
Belpasso (Ct)
1.550 mq
Unieuro

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Il negozio si trova in località Valcorrente, all’interno del centro commerciale Etnapolis, in prossimità del principale collegamento stradale tra Catania e Paternò.
Offerta
Propone un’ampia offerta di elettronica di consumo, in linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.
Addetti e casse
Conta su un team di 20 addetti.

Partnership tra Percassi e All’Antico Vinaio per l’espansione

All'Antico Vinaio Percassi
Lo sviluppo del nuovo concept de All’Antico Vinaio sarà a cura del Gruppo Percassi che indirizzerà il brand allo sviluppo della rete

Siglata la partnership tra Percassi e All’Antico Vinaio per l’espansione del brand in Italia ed Europa. “Sono entusiasta, oltre che emozionato, per questa nuova avventura stiamo intraprendendo con il Gruppo Percassi e sono molto orgoglioso del percorso di crescita fatto dal brand -commenta Tommaso Mazzanti, proprietario del marchio-. Quando penso che sono partito da una piccola bottega rilevata nel 1989 dai miei genitori e guardo a dove siamo oggi, posso dire che dal 2012 abbiamo fatto qualcosa di magico. Solo negli ultimi due anni abbiamo aperto 9 store nelle principali città italiane e avviato l’espansione negli Stati Uniti. Con il supporto e l’expertise del Gruppo Percassi, renderemo la presenza de All’Antico Vinaio sempre più capillare, portando il nostro brand anche nelle principali città europee”.

All’Antico Vinaio

Il brand, specializzato nella schiacciata toscana, possiede 11 punti di vendita in Italia (in arrivo quello di Forte dei Marmi) e due negozi a New York, negli States prossimamente è previsto l’opening di uno store a Los Angeles. Sono 200 le persone all’organico e le previsioni di chiusura dell’anno contano un fatturato di oltre 22 milioni di euro.

Gruppo Percassi

“Con All’Antico Vinaio siamo pronti a promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese in tutta Europa -spiega Antonio Percassi, presidente del Gruppo-. Abbiamo iniziato a operare nel food da qualche anno, sia con brand di proprietà, sia in joint venture. Ci teniamo a valorizzare al meglio questo marchio e questa realtà imprenditoriale, che è stata capace di tramandare le tradizioni culinarie del territorio, sapendo al contempo innovare il servizio e l’offerta food&beverage e mantenere la sua essenza, che vogliamo preservare”.
Percassi si occuperà di sviluppare il concept dei negozi All’Antico Vinaio.

Consorzio C3: a Marca la linea mdd Noi&Voi

La gamma Noi&Voi del Consorzio C3 copre tutti i settori merceologici, sia food che non food, coniugando qualità e convenienza

La linea di prodotti a marchio del Consorzio C3, che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, si arricchisce di nuove referenze che saranno presentate il 18 e 19 gennaio 2023 in occasione di Marca, la fiera in programma a Bologna. Il gruppo proporrà le linee di prodotti Noi&Voi con item sia food che non food. La gamma lanciata nel 1992 copre tutti i settori merceologici coniugando qualità e convenienza.

Il marchio Noi&Voi -afferma Eugenio Morlacchi, direttore commerciale del C3- si evolve costantemente registrando una crescita rilevante grazie all’ ampia offerta delle linee di prodotti, dei frequenti restyling e nuovi packaging sempre più Green, che prediligono il riutilizzo di materiali riciclabili e la riduzione degli imballi, a favore della sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente. A Marca lanciamo nuove linee di prodotti alla ricerca della profondità assortimentale in linea con le dimensioni dei nostri punti di vendita. Possiamo citare ad esempio la nuova linea di sacchi per la pattumiera in plastica riciclata e la linea completa dei guanti. Per gli alimentari confezionati presentiamo il restyling della linea aceto in 5 referenze, la linea vaschette per frutta secca ad alto contenuto di servizio, apri e chiudi con sigillo salvafreschezza, realizzate in plastica riciclata all’80% di cui 50% R-PET”.

Il design illuminotecnico di Imoon rivolto al customer engagement

Con il concept “Ambient” incentrato su progetti illuminotecnici integrati per punti vendita, Imoon contribuisce a soluzioni all’insegna della flessibilità e della sostenibilità

L’illuminazione in-store è un elemento strategico nel processo di vendita, che non trova spesso la meritata attenzione. La luce risulta fondamentale per ricreare un ambiente quanto più adeguato ad incontrare le esigenze dei clienti, impattando in maniera determinante sulle loro emozioni e sui loro comportamenti.

Aspetti come l’indice di resa cromatica (o IRC), vale a dire quanto i colori degli oggetti illuminati appaiano naturali, la qualità e la distribuzione della luce, la temperatura del colore che ne determina la tonalità (luce calda, luce bianca neutrale, luce fredda, ecc.) sono tutte esemplificazioni delle variabili in gioco nel ricreare un ambiente capace di incidere sulla predisposizione degli individui a entrare, permanere (più o meno a lungo) e acquistare determinati prodotti in negozio.

Bisogna, quindi, essere in grado di gestire la luce al meglio in spazi come gli store per guidare il consumatore al suo interno, con la consapevolezza che la percezione dell’illuminazione degli stessi può rappresentare una variabile, ma che può essere modulata secondo target di riferimento. Di fatto, la luce è uno strumento di comunicazione, per cui ogni insegna ha diritto a manifestare attraverso all’illuminazione il proprio desiderio di unicità. Vi è, infatti, sempre più l’interesse per la creazione di ambienti originali, attraverso soluzioni illuminotecniche personalizzate. Un’azienda italiana che si sta distinguendo in tal senso è Imoon, che con il suo ecosistema di progettazioni e soluzioni illuminotecniche, completamente con focus sui settori del Food & Fashion Retail, sta aiutando sempre più insegne ha guadagnare dei tratti distintivi attraverso l’illuminazione, rendendola una parte della loro Brand Identity. In tal senso, la divisione Custom di Imoon lavora con lo scopo di fare emergere lo stile e la personalità del retailer grazie a elementi distintivi, che si fondono con lo spazio espositivo, impiegando tecnologie avanzate, unite al sapiente utilizzo di colori, grafiche e forme su misura. Lo scopo è la realizzazione di corpi illuminanti dedicati, in grado di coniugare estetica, illuminazione funzionale e comunicazione emozionale, garantendo importanti vantaggi per quanto concerne la riconoscibilità del Retailer, la visibilità delle aree a più alto rendimento e, infine, la versatilità.

Più nello specifico, Imoon ha sviluppato il conceptAmbient”: conferisce massima libertà nella creazione di progetti illuminotecnici integrati dei punti vendita, grazie alla possibilità di includere in un unico sistema diverse soluzioni, dai proiettori alle sospensioni, anche in versione personalizzata, fino all’illuminazione di emergenza e all’audio. Il sistema Ambient si presenta come una soluzione plug-in, che consente l’installazione su un unico binario elettrificato di tutti gli elementi tecnici: dai molteplici corpi illuminanti, all’illuminazione di emergenza, fino alle casse audio Wi-Fi. In questo modo, grazie alla collaborazione con altri partner tecnologici, Imoon è in grado di offrire un pacchetto completo e scalabile, ideale per valorizzare, con la giusta luce, tutte le aree dello store, dalle gondole ai freschi, dai banchi serviti alla zona casse e per illuminare correttamente gli spazi perimetrali e le insegne.

Come suggerisce il naming, inoltre, Ambient ha un occhio di riguardo per l’ambiente, puntando alla  salvaguardia delle risorse energetiche, in quanto assicura la progettazione di soluzioni illuminotecniche flessibili.

In conclusione, il mondo del retail sarà sempre più attento a tutti gli aspetti di design che permetteranno il connubio tra flessibilità e sostenibilità nel mettere a terra esperienze all’altezza delle aspettative dei clienti e ad ispirare e innescare meccanismi di ingaggio (aspirando ad un customer engagement a tutto tondo). L’illuminazione acquisirà, quindi, secondo queste logiche un peso specifico sempre più rilevante, e sarà essenziale per i retailer affidarsi a professionalità ”illuminate”.

Signorvino, l’offerta multicanale uno dei punti di forza

Signorvino presenta l'Osservatorio 2022
Luca Pizzighella (a sin.) e Federico Veronesi
Signorvino (28 enoteche con cucina) prevede 10 nuove aperture nel 2023 più quella molto importante di Parigi, confermata per il prossimo settembre

Parigi è confermata come apertura 2023, una delle più importanti in assoluto per Signorvino, la catena che abbina cucina e degustazione vini, fondata nel 2012 da Sandro Veronesi. Una sfida mica da ridere per Luca Pizzighella, general manager di Signorvino, e Federico Veronesi, presidente, i quali sono apparsi ieri sera alla presentazione del’Osservatorio Signorvino, molto tranquilli riguardo al debutto sul mercato francese: sarà uno store di 3 piani, in Place Saint Michel, nel cuore del Quartiere Latino, al posto di una vecchia edicola. Vendere vino italiano ai francesi è una bella impresa, anche se, come ha notato Luca Pizzighella, il vino italiano è sempre più apprezzato anche Oltralpe. Sarà. Come dice Federico Veronesi, "a noi piacciono le sfide". Molto conterà l'abbinamento con la cucina italiana, che è gradita sempre più anche ai palati francesi. E poi c'è la novità: Signorvino intende sviluppare un nuovo reparto dedicato agli champagne all'interno dei propri store italiani. Insomma, la sinergia potrebbe facilitare il tutto. Ma Signorvino non si ferma mica a Paris; nel mirino dell'espansione estera anche Praga e Varsavia e più in generale le principali città dell'Europa slavo-balcanica. “Signorvino ha puntato sin dal primo momento su una proposta strutturata su più canali per essere unica nel suo genere -commenta Federico Veronesi-. Il nostro processo di crescita non si è fermato neanche durante il periodo dell’emergenza sanitaria, ed ora siamo pronti a donare nuova continuità allo sviluppo del brand con l’apertura di 10 nuovi locali nel 2022. Il brand Signorvino è sempre più apprezzato dagli appassionati e ciò rappresenta un ulteriore stimolo per migliorarci e consolidare la nostra presenza in Italia e arrivare anche all'estero, in particolare in Francia e Repubblica Ceca in prima battuta (Parigi e Praga), per poi proseguire in altri paesi che riteniamo strategici”

Signorvino presenta l'Osservatorio 2022
Interno del ristorante in via Pasubio a Milano

Ma veniamo all'Osservatorio. L’indagine, basata su dati raccolti direttamente nei 28 punti vendita presenti sul territorio e dal sito eCommerce, fotografa le tendenze dei consumatori con un focus particolare sui vini da teca. L'identikit del cliente Signorvino è uomo (58%), 40enne, wine expert, con propensione all’acquisto online. La clientela femminile predilige degustare i vini in abbinamento ai piatti della cucina (45%). Retail e eCommerce fanno registrare una maggiore presenza maschile (63%). Al primo posto l’enoteca (42%), seguita dalla proposta ristorativa (36%) e da una importante percentuale di clienti che scelgono entrambi i canali (22%). Importante è il costante incremento della clientela giovane, gli under 30, che attualmente rappresentano il 30% dei clienti Signorvino.

Dati economici

La previsione di fatturato supera l’iniziale obiettivo dei 50 milioni spingendosi oltre i 55 milioni di euro, grazie a 1.800.000 di bottiglie vendute (dato complessivo tra retail, e-commerce, bottiglie al tavolo e in mescita) e al contributo dell'eCommerce che quest’anno chiuderà con un +50% di incassato rispetto al 2021. Dati economici derivanti della frequenza d’acquisto (misurata su tutto il 2022) e dall’importo medio dello scontrino: se al ristorante la spesa media è di 57 euro, in enoteca sale a 59 euro, per arrivare ai 63 degli acquisti combinati su entrambi i canali, sino a spingersi ai 97 euro per l’eCommerce. Ma anche la frequenza annuale degli acquisti contribuisce a tracciare in maniera chiara i comportamenti del cliente tipo, evidenziando come gli appassionati scelgano di tornare più volte da Signorvino, in particolare per gli acquisti eCommerce (2,5 volte l’anno) e soprattutto per vivere in maniera completa l’esperienza, scegliendo sia il ristorante che l’enoteca (5,4 volte l’anno), dato che raggiunge il suo apice quando si osserva il comportamento dei wine expert (7,5).

Vini pregiati

Diciamolo subito riprendendo le preziosi osservazioni di Luca Pizzighella e Federico Veronesi: cresce la domanda per le vecchie annate, ma l'offerta in generale è scarsa e poco strutturata. Per questo Signorvino esercita, e intende farlo sempre di più nel 2023, un ruolo di consulente e facilitatore anche per la ristorazione. I vini pregiati sono difficili da reperire, ma molto richiesti, soprattutto dal core target dei wine expert. "Purtroppo, almeno per ora, le nicchie come il vino naturale e biologico, i rosati, i vini d'annata e pregiati, non superano il 10% del volume totale delle vendite -precisa Pizzighella- ma rappresentano gli alfieri dei nuovi trend".

Il canale Enoteca, che generalmente rappresenta una quota del 35% sul giro d’affari totale (rispetto un 65% della ristorazione), nei mesi di novembre e dicembre arriva a pesare fino al 45%-50%, "a dimostrazione -commenta Luca Pizzighella- di come Signorvino sia oramai riconosciuto come un vero e proprio punto di riferimento in città per acquistare la bottiglia giusta per ogni occasione, soprattutto a Natale. Interessante anche osservare le diverse preferenze d’acquisto nell’ambito dei vini pregiati per quel che concerne le etichette vendute in Enoteca e quelle degustate al tavolo".

Un'altra tendenza di cui Signorvino sarà parte attiva e creativa è quella delle etichette proprie o per meglio dire, vini o linee di particolare valore sviluppate per conto di Signorvino da cantine locali di proprietà (come Tenimenti Leone) o con cui sta stringendo accordi di collaborazione in diverse regioni italiane come la Sardegna o il Trentino Alto Adige.

Vini pregiati più vendita in enoteca

1 Toscana, Tignanello Marchesi Antinori

2 Amarone della Valpolicella Classico Bertani

3 Bolgheri Rosso Guardo al Tasso

4 Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

5 Bolgheri Sassicaia Tenuta San Guido

Vini pregiati più venduti al tavolo

1 Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

2 Valpolicella Classico Superiore Quintarelli Giuseppe

3 Bolgheri Rosso Le Serre Nuove dell’Ornellaia Tenuta dell’Ornellaia

4 Toscana Tignanello Marchesi Antinori

5 Franciacorta Brut Cabochon Monte Rossa

 

Ristorazione digitale, i cinque trend del 2023 secondo Tilby

I 5 trend della ristorazione digitale nel 2023
La ristorazione è al centro di un processo digitale che passa da app per l’ordinazione, fino al pagamento attraverso buoni pasto dematerializzati e scontrini digitali

Dalla prenotazione del tavolo al pagamento, fino ai buoni pasto dematerializzati, il digitale (ma dovremmo dire l'omnichannel) ora è integrato in tutta l’esperienza di un pranzo o di una cena fuori casa. Tilby, società di Gruppo Zucchetti che offre soluzioni cloud per la gestione del punto cassa, ha analizzato i trend della ristorazione legati a servizi di delivery, prenotazione, buoni pasto, pranzi e pagamenti, per descrivere le tendenze previste per il 2023, elaborate dall’analisi di parole chiave attraverso Google Trends.

Quello che stiamo vedendo è una nuova normalità della ristorazione, in cui il digitale non è solo un elemento che si innesta all’interno del bar o ristorante, ma il vero filo rosso dell’esperienza di prenotazione, ordine e pagamento -spiega Francesco Medda, Ceo di Tilby-. Si è quindi realizzata in modo completo l’esperienza di omnicanalità: il ristorante è al centro di un processo digitale che passa da app per l’ordinazione del delivery, fino al pagamento attraverso buoni pasto dematerializzati e scontrini digitali. Si tratta di una vera e propria dematerializzazione del supporto fisico che rende più fluida l'esperienza, abbattendo i tempi delle code e, di conseguenza, i costi per i ristoratori. Tutto questo abilitato da strumenti di cassa cloud come Tilby che consentono di gestire il ciclo di prenotazione, accoglienza e pagamento attraverso funzionalità quali la possibilità di conto al tavolo, la divisione dei conti nel punto cassa e lo scontrino digitale”.

Ecco, quindi, i 5 trend della ristorazione che secondo Tilby caratterizzeranno il prossimo anno.

App di delivery integrate al punto cassa

L’acquisto di pranzi e cene attraverso servizi di delivery nel pre-pandemia era un’abitudine diffusa esclusivamente tra le persone più digitalizzate. Le conseguenze della pandemia hanno accelerato la digitalizzazione estendendone la platea di fruitori con picchi di interesse per soluzioni di delivery soprattutto nella primavera 2020 e nel dicembre dello stesso anno, mentre a conclusione dello stato d'emergenza si è normalizzato l’uso della prenotazione con un aumento della predisposizione nel periodo invernale, il sabato e in occasione di particolari eventi come le partite di calcio o la festa della mamma e del papà e in particolari orari: il picco si raggiunge tra le 19 e le 21 (fonte: Just Eat). Data la coincidenza dei picchi di prenotazione ovviamente negli stessi orari in cui il ristorante è più affollato, è fondamentale per il ristoratore disporre di una soluzione che gli consenta di gestire in maniera centralizzata tutti i canali di vendita, dalle vendite in negozio a quelle online attraverso piattaforme di delivery

Pagamenti digitali e QR code per evitare le code

La ripresa successiva alla pandemia e l’operazione Italia Cashless hanno contribuito ad accelerare l’utilizzo dei sistemi di pagamento contactless e mobili; in particolare nel 2022 è evidente l’aumento di utilizzatori assidui sia in termini di frequenza d’uso mensile sia di spesa media che raggiunge i 405 euro (fonte: Osservatorio carte di credito e digital payments curato da Assofin, Ipsos e Nomisma con il contributo di Crif). Dal punto di vista del ristoratore è un’opportunità per accorciare i tempi per il pagamento ed evitare code in cassa in particolari momenti di picco come la pausa pranzo. Uno strumento particolarmente utile è il QR code: attraverso Tilby il ristoratore può stampare il QR code nel preconto con stampanti fiscali o non fiscali e consentire quindi al consumatore di effettuare il pagamento dallo smartphone attraverso carta di credito, digital wallet o altri strumenti di pagamento mobile come Satispay.

Buoni pasto dematerializzati

Si stanno affermando come strumento di pagamento che consente di eliminare non solo i buoni cartacei ma anche le tessere magnetiche, sostituite da un’app per smartphone. Il vantaggio di questo tipo di buoni pasto, oltre alla comodità, è una notevole riduzione delle code in cassa, che negli orari di picco come le pause pranzo porta un notevole beneficio sia al consumatore che all’esercente.

Scontrino digitale per i rimborsi spese

La conclusione dell’esperienza di pagamento al ristorante si è digitalizzata. Dal 2021 gli scontrini digitali sono infatti equiparati a quelli fisici. Grazie alla cassa cloud è possibile inviare ai propri clienti lo scontrino in pdf via e-mail con lo stesso valore legale dello scontrino cartaceo. Il cliente potrà quindi archiviare il pdf firmato digitalmente per averlo sempre a disposizione senza rischiare di perderlo o danneggiarlo, e utilizzarlo come giustificativo per i rimborsi spese durante le trasferte. Naturalmente con le casse cloud come Tilby è possibile gestire anche l’emissione della fattura direttamente al tavolo e ridurre anche in questo caso le tempistiche di attesa alla cassa.

La lotteria istantanea degli scontrini

Il QR code sarà protagonista anche della lotteria degli scontrini, molto probabilmente in una versione rinnovata rispetto a quella introdotta dal governo Conte nel 2021. Nel decreto aiuti quater e poi nella bozza della legge di bilancio, si è infatti parlato di un nuovo meccanismo di gestione della lotteria degli scontrini che dovrebbe diventare istantanea. Il meccanismo a cui si accenna nella bozza, che quindi deve essere confermato, prevede che sugli scontrini superiori a 1 euro sia presente un QR code, per scoprire immediatamente se si è vinto un premio in denaro. Per consentire a tutti gli esercenti di sfruttare questa opportunità, il governo prevede anche un incentivo per l’adeguamento del registratore di cassa, anche questo però da confermare.

Gallery. Iperal si rafforza in Lombardia e arriva a Verdellino

Nuovo punto di vendita Iperal a Verdellino, 14esimo store in provincia di Bergamo. Lo store propone soluzioni green e un'ampia offerta di freschi

Iperal arriva a Verdellino con il 14esimo punto di vendita in provincia di Bergamo, il 51esimo della rete.

Le caratteristiche del punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un’area di vendita di circa 1.500 mq
  • Dispone di 140 posti nel parcheggio di cui 70 coperti
  • In organico 66 collaboratori di cui il 65% donne
  • Gli orari di apertura: lun-dom 8-20
  • Attivo il servizio di spesa online con ritiro in negozio.

La sostenibilità

L’opera è stata realizzata su un’area dismessa, sulla quale si trovavano due edifici in disuso da anni. Il locale è stato utilizzato con materiali eco-compatibili. Presente un impianto di illuminazione a Led per abbattere i consumi energetici mentre gli impianti frigoriferi sono realizzati con sistema ad anidride carbonica naturale. Inoltre, è stato realizzato un impianto di recupero del calore dalla catena del freddo alimentare.

Lo store

Il punto di vendita dispone di un'ampia area freschi con reparti serviti e a libero servizio dislocati sul perimetro e in area centrale con vasche refrigerate. I prodotti disponibili sono preparati nei laboratori del centro di produzione Iperal di Andalo Valtellino. I localismi rappresentano una parte importante dell'assortimento. Ai prodotti del territorio, infatti, sono dedicati reparti instore evidenziati da comunicazione interna.

La proposta natalizia di Biraghi punta sulle eccellenze piemontesi

Il punto di vendita Biraghi in Piazza San Carlo 188, a Torino, propone una selezione di prodotti del brand e di specialità piemontesi

In occasione delle imminenti festività natalizie, il punto di vendita Biraghi in Piazza San Carlo 188, a Torino, propone una selezione di prodotti del brand e di specialità piemontesi, dal Gran Biraghi al Gorgonzola Dop fino al Burro da panna fresca di centrifuga. Sono 200 le aziende presenti provenienti da tutte le province della regione a cui si aggiungono anche  alcune realtà della vicina Valle D’Aosta per un totale di oltre mille prodotti tra i quali più di 300 etichette di vini piemontesi, selezionate grazie alla collaborazione con la Banca del Vino di Pollenzo, 200 liquori del territorio e altrettante birre artigianali regionali. Completano l'offerta i dolci tipici come il Panettone al Moscato e il Pandoro Biraghi realizzati con il burro selezione Osvaldo Biraghi, ma anche i Tartufi di Ponzio, tipici di Alba, i Savoiardi artigianali della pasticceria Alla Vecchia Maniera e il Cremino di Giordano, antica cioccolateria piemontese. Lo store mette a disposizione cesti per confezionare i prodotti scelti che possono essere consegnate a casa.

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 dicembre 2022

Multicedi (VéGé) apre uno store Decò Maxistore a Monteforte Irpino (Av). Penny entra a Vibo Valentia e Grand'Etè (VéGé) a San Marco Evangelista (Ce)

DECO' MAXISTORE
Via Taverna Campanile 113
Monteforte Irpino (Av)
1.300 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 dicembre 2022
Format e location
Lo store si adegua alla tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Comprende oltre 10.000 articoli di cui 1.500 a marchio Decò e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
In organico 33 lavoratori. È dotato di otto casse.

GRAND'ETE'
Strada statale 265
San Marco Evangelista (Ce)
1.500 mq
Zero 2 Unipersonale (VéGé)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale Mobilya e propone un concept con soluzioni green e ambienti moderni.
Offerta
In assortimento ci sono oltre 18.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Viale Affaccio
Vibo Valentia
1.108 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
15 dicembre 2022
Format e location
Primo negozio dell'insegna in città, il quarto in Calabria. Si colloca in una delle vie più strategiche del contesto urbano che collega il centro storico al quartiere periferico chiamato zona aeroporto.
Offerta
L'assortimento conta 2.000 item con ampia proposta di freschi con macelleria, gastronomia servita con punto caldo e angolo bake off che sforna pane fresco ogni giorno.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 16 collaboratori, tutti di nuova assunzione.

Caffè Borbone cresce in GDO

Caffè Borbone, tra le aziende più importanti d’Italia per la torrefazione, produzione e commercializzazione di caffè e nelle primissime posizioni sul mercato del monoporzionato, continua a crescere.

Ottime sono le performance in GDO, canale in cui registra tassi di sviluppo superiori alla media con un incremento del 36.7% YTD, rispetto ad una crescita del segmento monoporzionato del 9% (dati Nielsen al 30/10/22)[1]. Grazie a questi ottimi risultati conseguiti a settembre, l’azienda sale al secondo posto nella classifica delle vendite di caffè porzionato in GDO, superando per la prima volta Nestlé.

Uno scenario decisamente positivo che conferma la leadership di Caffè Borbone nel mercato del “compatibile”, segmento presidiato con i sistemi più diffusi. In particolar modo, l’azienda risulta essere leader assoluta nel comparto delle cialde in Distribuzione Moderna sia in termini di quota val. % sia di vendite a Valore in mil di Euro, sempre secondo Nielsen.

L’impegno per l’eccellenza, il rispetto della tradizione e per la natura sono i valori che hanno reso Caffè Borbone uno dei brand più apprezzati in pochissimo tempo, anche per la capacità di saper rispondere in modo tempestivo ai continui cambiamenti del mercato e all’evoluzione della domanda, puntando sin da subito sull’innovazione con un’offerta variegata di miscele e formati ad hoc, decisiva per lo sviluppo del canale GDO. Infatti, proprio in linea con il trend che vede il consumatore sempre più orientato a sperimentare nuovi sapori e a conoscere l’origine e la natura delle materie prime, si innesta il lancio in GDO delle nuove capsule compatibili con macchine a marchio Nespresso®*.

Le capsule, in alluminio, garantiscono la magia di un caffè intenso, cremoso. Magia esaltata dalle nuove miscele, che nascono dalla selezione delle migliori qualità di Arabica e Robusta e che, attraverso i ricercati blend, interpretano i diversi modi di gustare l'espresso in Italia. Rotonda è l’incontro armonico tra Arabica brasiliano e Robusta asiatici e africani, il bilanciamento perfetto tra aroma e corpo che esalta l’espressione del vero espresso napoletano. Vivace è la selezione delle migliori qualità di Robusta africani e asiatici, sapientemente incrociate per esaltarne il carattere deciso e vivace. La tostatura scura e la persistenza pronunciata regalano al palato tutti i sapori del sud. Armonia è l’incontro tra Arabica brasiliani e centroamericani, stemperati da Robusta asiatici e africani, per un equilibrio perfetto. La miscela è morbida, ma mai troppo acida, dal corpo marcato e inaspettato.

Alla ricerca di nuove esperienze gustative e alla curiosità su origine e materie prime, si aggiunge l’attenzione da parte dei consumatori per la sostenibilità ambientale. Una tematica molto cara all’azienda napoletana che, sempre alla ricerca di soluzioni innovative e attente all’ambiente, lancia in GDO la capsula compostabile compatibile con macchine a marchio Lavazza®* A Modo Mio®* Miscela Nobile. La capsula in biopolimero è realizzata attraverso processi biologici che conferiscono al prodotto finale un’elevata biodegradabilità. Il top in carta filtro consente, inoltre, un’estrazione naturale del caffè, garantendo un espresso “green”, a prova di bar.

Caffè Borbone, capsula computabile Lavazza A Modo Mio
Caffè Borbone, capsule compostabili compatibili con macchine Lavazza®* A Modo Mio®* Miscela Nobile

Caffè Borbone è tra le principali aziende italiane attive nel business della torrefazione occupa, nel consumo del caffè porzionato, una delle primissime posizioni sul mercato. Nel 2018 entra nel capitale sociale Italmobiliare, la più grande "investment holding" italiana, con il 60% delle quote mentre il 40% è rimasto al fondatore Massimo Renda. L’azienda rappresenta un caso di crescita straordinario, anche grazie alla dedizione nel campo Ricerca & Sviluppo, un costante impegno che ha portato alla realizzazione di prodotti innovativi come la cialda compostabile 100% amica della natura, dall’incarto totalmente riciclabile nella raccolta della carta e la capsula compostabile, referenze che hanno conquistato i consumatori, sempre più attenti all’ambiente.

*Nespresso® e *Nescafé® *Dolce Gusto® sono marchi registrati di Societè des Produits Nestlè® S.A. Caffè Borbone Srl è produttore autonomo non collegato alla Societè des Produits Nestlè® S.A. La compatibilità delle capsule Caffè Borbone è funzionale all’utilizzo con macchine da caffè ad uso domestico Nespresso® – Nescafé® Dolce Gusto®.

*Lavazza ®, *A Modo Mio ®, *Lavazza A Modo Mio ®, *Espresso Point ® e *Lavazza Espresso Point ® sono marchi di proprietà di Luigi Lavazza S.p.A. ®.
Caffè Borbone Srl è produttore autonomo non collegato alla Luigi Lavazza S.p.A.®.
La compatibilità delle capsule Caffè Borbone è funzionale all’utilizzo con macchine da caffè ad uso domestico Lavazza ® Espresso Point ® – Lavazza ® A Modo Mio ®.

[1] Fonte Nielsen. Perimetro distribuzione moderna, prodotto mono porzionato, quota mensile a valore settembre 2022.

Coralis: indipendenti se connessi

Questo il nuovo posizionamento del Consorzio che punta a sottolineare come l’indipendenza sia un valore soprattutto se connessi con altre realtà simili

Il momento storico che la società sta vivendo pone in essere delle domande le cui risposte, se pure complesse e dall’attuabilità complessa, devono essere concretizzate; con il Pianeta nelle sue condizioni peggiori, l’industria della produzione alimentare e la sua distribuzione devono trovare la soluzione per una continuità di produzione che però non impatti più sull’ambiente come fatto finora. Raggiungere un obiettivo ambizioso come questo sottintende la necessità impellente di collaborazione tra operatori del settore mai come prima d’ora. “In questo contesto è tempo che cambi il ruolo della centrale che da aggregatore per rinnovi contrattuali diventa un luogo dove gli imprenditori e le imprenditrici famigliari del nostro gruppo possono esprimere le loro potenzialità sul microterritorio, in termini di competenze, ruolo sociale ed economico”, chiarisce Eleonora Graffione, presidente del Consorzio che festeggia 20 anni di attività sotto la sua presidenza.

Territorio al centro

“Abbiamo pensato all’omologazione del pensiero che guida le scelte delle grandi insegne e che sacrifica l’unicità dei singoli imprenditori in nome di una riconoscibilità -spiega Eleonora Graffione. Noi non ci identifichiamo in questo modello, forse perché non siamo un’industria né una multinazionale e nemmeno una holding finanziaria. Noi siamo la Piccola Distribuzione Organizzata, quella che non lavora solo con prodotti a volantino, quella che ha scelto di supportare ed enfatizzare l’indipendenza di ogni singolo imprenditore locale, che conosce bene il suo territorio, con le sue eccellenze, le relazioni con i produttori locali, quella che riesce ad esprimere meglio il concetto di unicità, proprio per le sue dimensioni e per la sua versatilità e flessibilità che la rende dinamica e velocemente reattiva”.

"Libertà d’insegna, identità e no all’omologazione sono le parole chiave della nuova visione di Coralis -spiega Giorgio di Tullio, filosofo, pensatore e docente che accompagna da tempo i soci del Consorzio in un percorso di definizione strategiche, che va dalla formazione alla scelta di naming, payoff e della campagna di comunicazione del 2023-. Coralis è policentrica, nel senso che tiene insieme tanti centri: ogni socio è un centro che contribuisce allo sviluppo e alla crescita della sua impresa famigliare e del gruppo. Perché uniti si cresce solo se è anche connessi, da valori, visioni, approcci al mercato.

“L’indipendenza è l’aspirazione che muove le imprese, un desiderio però che non deve mai diventare isolamento: solo la connessione con altre “diversità” può salvare quell’indipendenza e seminare nuove idee e possibilità, anche nella distribuzione”
Giorgio Di Tullio

 

Sinergie tra soci

Concetti che si concretizzano, ad esempio, nell’alleanza tra La Prima (che opera con l’insegna Mercati di Città) e Centro Distribuzione Curcio (attiva nei C+C e con la firma Spesa Amica) che creeranno una piattaforma, attiva in Puglia, Basilicata e Campania, aperta anche ad altre realtà, sia indipendenti sia già presenti nel consorzio, per scambiarsi esperienze, know how e fare sistema, a conferma della nuova campagna “Indipendenti se connessi”

 

Un progetto per le mdd

Anche i prodotti a marchio fanno parte a pieno titolo di questo progetto con il lancio di tre linee che, come hanno sottolineato Eleonora Graffione e Giorgio Di Tullio, hanno anche il ruolo di rendere unici e distintivi gli assortimenti dei soci. “Stiamo definendo marchi che creino connessioni nei quali i soci siano coinvolti nella loro capacità di scouting di nicchie ed eccellenze; una sorta di linea premium che spiegheremo meglio a Marca -spiega Graffione-. Il mainstream nel food, che caratterizzerà prodotti genuini, di qualità e prezzo accessibile, e poi un brand nel non food".

Fatturazione: intervenire su tempistiche e criticità sistemiche

Implementata con poca disparità tra Nord e Sud e tra grandi aziende e PMI va perfezionata. Ne parla il report redatto da Ultroneo su dati PoliMi

La fatturazione risulta ancora essere un elemento critico per molte aziende. Dopo tre anni, infatti, dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la maggioranza delle imprese italiane con punti vendita non ha ancora colto l’opportunità di ripensare il processo di fatturazione. Ciò impatta almeno su due ordini di fattori: il servizio al cliente e, più in generale la cosiddetta customer experience, e in termini di mancanza di risparmio sui costi interni. Facendo riferimento ad un report sul tema redatto da Ultroneo, fintech attiva nell’ambito della fatturazione elettronica diretta, basato sugli ultimi dati rilasciati dall’Osservatorio Digital B2b del Politecnico di Milano, si stima che oltre l’80% delle aziende dei settori commercio e ristorazione, due settori emblematici del retail, utilizzino tuttora le soluzioni peggiori sia in termini di user experience che di efficienza propria. Principalmente si è fermi a soluzioni basate sull’inserimento manuale dei dati del cliente, quindi lente e soggetti a errori.

La digitalizzazione del processo di fatturazione, così come risultato dalla regolamentazione sulla fatturazione elettronica, non ha migliorato nei fatti tale aspetto fondamentale (essendo anche la fine del funnel di conversione dei clienti), portando con sé errori consistenti, oltre a rallentamenti nell’emissione delle fatture stesse, possono provocare problemi su più fronti nel lungo termine.
I dati dall’Osservatorio Digital B2b del Politecnico di Milano si basano su una survey condotta dallo stesso PoliMi nella primavera 2022 che coinvolto 546 imprese di tutta Italia, di ogni dimensione e settore. Ne emerge una situazione omogenea in termini negativi: poca differenza tra grandi imprese e PMI e tra nord e sud Italia, con la tendenza ad adottare soluzioni poco efficienti e scarsamente customer-friendly.

Spicca in positivo il settore dell’hospitality e della ristorazione utilizzano una soluzione più funzionale, capace dunque di massimizzare l’efficienza interna e offrire una migliore user experience (12% vs 4%-5% per gli altri settori).

Un commento interessante su tali evidenze positive riconducibili alla ristorazione arriva da Alvise Abù-Khalil, CEO di Ultroneo e uno degli ideatori del software GetYourBill: “la fatturazione nel settore food & hospitality è caratterizzata da momenti molto intensi in cui si condensa l’emissione della maggioranza dei documenti fiscali della giornata, situazione in cui il rischio di creare un’esperienza spiacevole al cliente e al personale di cassa è elevato”. “Nel commercio – continua Abù-Khalil - la user experience risulta spesso scarsa: nella maggioranza dei casi i cessionari, al momento del checkout alla cassa, devono attraversare due passaggi, richiesta della fattura e pagamento, per niente ottimizzati. Il cliente, così, subisce il tempo del checkout con frustrazione e non immagina che esistano soluzioni adatte a migliorare la sua esperienza. Per le aziende del retail adottare soluzioni più user friendly diventerebbe un fattore competitivo, che si sommerebbe al miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali interni”.

Da questo quadro emerge che sono molti i margini di miglioramento. La necessità di puntare l’attenzione sull’ambito è anche data dalle novità che vengono introdotte sul tema. Nell’agosto 2022, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato una nuova versione delle specifiche tecniche della fatturazione elettronica, utilizzata a partire dallo scorso 1° ottobre 2022.

Le novità apportate alle regole tecniche, lato legislatore, rientrano (e rientreranno in un trend ormai consolidato) nell’ottica di ottimizzare il processo di fatturazione elettronica, nonché di assicurare una qualità del dato sempre più elevata. Vi è, in definitiva, una scollatura tra un sistema che richiede sempre più efficienza e riduzione dei margini d’errore, e una parte degli operatori economici ancora chiamati ad ottimizzare l’emissione di fattura. Il tutto, nel lungo termine, oltre che funzionale per conformarsi ai termini di legge, produrrebbe solo mutuali benefici ad ampio raggio.

Helbiz Kitchen porta in Italia gli hamburger di Mr Beast

Helbiz Kitchen porta in Italia gli hamburger di Mister Beast
Helbiz Kitchen, in partnership con Virtual Dining Concepts, porta in Italia gli hamburger di Mr Beast e i biscotti firmati Mariah Carey (Mariah's Cookies)

Helbiz Kitchen annuncia la partnership con Virtual Dining Concepts (di seguito: Vdc) per la licenza dei diritti di branding degli hamburger della star di YouTube Mr Beast (MrBeast Burger), lo YouTuber più seguito al mondo con oltre 119 milioni di iscritti e 19 miliardi di visualizzazioni, premiato come Creator of the Year 2022.

Helbiz Kitchen porta in Italia i biscotti di Mariah CareyLa partnership porta in Italia anche i biscotti firmati Mariah Carey (Mariah's Cookies) e altri prodotti che arricchiscono l’offerta Helbiz nella ristorazione. Tutti i nuovi prodotti saranno disponibili inizialmente a Milano e Torino, esclusivamente con consegna a domicilio e seguiranno l’espansione di Helbiz Kitchen in tutta Italia. L’accordo prevede la licenza per la vendita in Italia dei brand MrBeast Burger e Mariah's Cookies attraverso l'App e altre piattaforme di food delivery.

MrBeast Burger è il marchio di ristoranti virtuali lanciato nel dicembre 2020 dal filantropo Jimmy Donaldson (in arte Mr Beast), in collaborazione con Virtual Dining Concepts. Il menù e i piatti di MrBeast Burger sono già disponibili negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, negli Emirati Arabi Uniti e in Canada, esclusivamente con consegna a domicilio.

"Con MrBeast Burger e Mariah’s Cookies puntiamo a offrire a un numero sempre più ampio di clienti Helbiz Kitchen in Italia un’esperienza entusiasmante -dichiara Salvatore Palella, amministratore delegato di Helbiz Kitchen-. I nostri clienti meritano grandi marchi, cibo gustoso, un servizio conveniente, prezzi accessibili e partnership durature. È un privilegio lavorare con VDC e siamo felici di offrire, per la prima volta in Italia, i prodotti MrBeast Burger e Mariah's Cookies ai nostri clienti”.

Da gennaio 2023 Helbiz Kitchen raggiungerà Torino con una nuova location. Uno sviluppo in linea con il piano di crescita di Helbiz Kitchen, che anche a Milano, a partire da dicembre, ha due nuovi spazi. Un progetto che si rafforza anche grazie alla partnership avviata con Kuiri, il network di cloud kitchen studiate appositamente per le consegne (delivery) e l'asporto. Helbiz Kitchen ha già in programma di raggiungere altre città, prima tra tutte Roma. 

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 dicembre 2022

Nuovo look per lo store Conad City (Conad Nord Ovest) di San Giovanni Valdarno (Ar) e per il punto di vendita Coop di Quartu Sant'Elena (Coop di Sardegna). Superemme (Selex) apre a Iglesias (Su)

CONAD CITY
Via Spartaco Lavagnini
San Giovanni Valdarno (Ar)
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 dicembre 2022
Format e location
Lo store ha riaperto dopo i lavori di ristrutturazione che hanno reso più moderni e funzionali gli spazi.
Offerta
Valorizza le eccellenze del territorio toscano, con oltre 500 referenze locali in assortimento, e prevede un’area dedicata i prodotti del marchio I Nostri Ori. In gastronomia è stata incrementata la proposta con l’introduzione dei fritti e del banco caldo; la panetteria e la pasticceria con dolci toscani oltre a pizze e focacce di propria produzione disponibili sia su ordinazione che take away; il reparto ortofrutta, rinnovato nell’assortimento con particolare attenzione riservata ai prodotti del territorio; confermata la macelleria; inserita la pescheria confezionata. A completare l’offerta, la nuova cantina vini con le migliori etichette locali insieme ad un reparto interamente dedicato ai prodotti healthy, biologici e senza glutine.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13 e 16-20. Ha un parcheggio con circa 20 posti auto, accetta i buoni pasto e i buoni celiachia, consente il pagamento dei bollettini postali ed effettua il servizio di Spesa Online - Ordina&Ritira.
Addetti e casse
Dispone di quattro casse tradizionali e impiega complessivamente 14 addetti, di cui cinque nuove assunzioni.

COOP
Via Leonardo da Vinci 173
Quartu Sant'Elena (Ca)
700 mq
Coop di Sardegna

Data di apertura
16 dicembre 2022
Format e location
Lo store, che riapre dopo i lavori di restyling, si trova nella località marina Sant'Andrea.
Offerta
L'assortimento spazia dai prodotti dei reparti assistiti di salumeria, gastronomia, pescheria e macelleria, al non food con fiori e piante, elettrodomestici, parafarmacia, cartoleria, edicola.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERPAN
Via Villa di Chiesa
Iglesias (Su)
1.674 mq
Gruppo Superemme (Selex)

Data di apertura
14 dicembre 2022
Format e location
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Ampio assortimento di freschi con macelleria, ortofrutta, gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria, con una vasta scelta di specialità locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-14 e 16.30-21.
Addetti e casse
Conta su uno staff di 27 persone. I clienti possono usufruire di sei casse tradizionali e quattro casse self pay, il servizio di Self-Shopping Rapido.

Cortilia lancia il quick commerce e il servizio Discovery

cortilia consegna spesa
Dalla spesa con delivery rapido alla consegna in zone d’Italia non presidiate, Cortilia continua il percorso di innovazione interna

Cortilia pensa proprio a tutti e amplia la propria capillarità nel Paese attraverso due progetti che vanno dal delivery rapido, una sorta di quick commerce del fresco, alla novità chiamata Discovery per far scoprire il gusto delle proprie referenze a tutta Italia. Il retailer si espande geograficamente e in termini di contenuto di servizio andando a offrire la propria qualità anche nelle zone non presidiate e intensificando la presenza nei centri.

La spesa con consegna in giornata

I consumatori sono sempre più esigenti rispetto al sistema di consegna a casa della spesa che è andato a evolversi da servizio di nicchia a plus apprezzato da tutti. Il quick commerce, sbarcato qualche anno fa in Italia, però, ha intensificato ancora di più le necessità dei clienti che apprezzano un sistema di consegna sempre più rapido. Per questo Cortilia ha introdotto il delivery veloce.
Il servizio è a disposizione dei clienti di Milano e zone limitrofe: ordinando la propria spesa entro le ore 13 è possibile riceverla nella stessa giornata, non oltre le ore 23.
Ma non è tutto, perché Cortilia ha deciso di comunicare l’orario esatto in cui avverrà la consegna della spesa per rendere il servizio ancora più preciso e comodo per i consumatori.

Cortilia Discovery

Sebbene Cortilia presidi una buona fetta dell’Italia, tutta la Lombardia, l’Emilia-Romagna, poi Torino, Novara, Genova e da poco Roma, il retailer del fresco ha deciso di ampliare il proprio raggio di azione. Discovery permette a tutta Italia di ordinare un paniere di prodotti tra quelli a marchio “Scoperto da Cortilia per voi” ed eccellenze del nostro territorio attraverso il sito discovery.cortilia.it.

“Siamo orgogliosi ed entusiasti all’idea di portare, attraverso una prima selezione di prodotti, un’esperienza enogastronomica di alta qualità su larga scala -commenta Marco Porcaro, founder e Ceo di Cortilia-. Dal 2011, lavoriamo senza sosta per scoprire le realtà produttive più meritevoli e portare i migliori prodotti sulle tavole d’Italia e Discovery è un passo in questa direzione: chiunque avrà la possibilità di assaporare il gusto autentico delle nostre eccellenze locali, verso una filiera agroalimentare sempre più virtuosa, tracciabile e sostenibile a livello ecologico, sociale ed economico”.

Come ottimizzare le attività operative in ambito retail e hospitality

Joe Barnes, Zebra Technologies

 

Joe Barnes, EMEA Regional Product Manager, Zebra Technologies

 

Oggi, i settori retail e hospitality sono sempre più guidati da pagamenti con carta e dalle aspettative dei consumatori verso soluzioni che migliorino costantemente la loro esperienza. È quindi importante implementare tecnologie in grado di abilitare attività operative più intelligenti e di massimizzare le opportunità di profitto ora e in futuro.

Integrare stampanti mobile nelle attività di vendita al dettaglio o di hospitality permette di ottimizzare i costi di base e consente agli operatori in movimento di stampare on-demand, gestendo al meglio le esigenze dei clienti.

Ridurre i costi in modo intelligente

Spesso, i rivenditori e i fornitori di servizi di ricettività sono convinti che, per equipaggiare i dipendenti con stampanti e scanner mobile, sia necessario un software middleware che colleghi questi dispositivi. Ma, in realtà, non è così: persino le stampanti mobile a basso costo sono in grado di svolgere molte funzioni senza la necessità di un costoso middleware ‘intelligente’. Infatti, acquistando una stampante mobile Zebra, si investe soprattutto in un software in grado di gestire la funzionalità e le prestazioni del dispositivo hardware.

In un'attività di vendita al dettaglio o di hospitality, le funzionalità di "stampa sul posto" possono essere adottate ovunque, migliorando contestualmente la produttività degli operatori in prima linea in ambienti remoti o contesti critici.

Per esempio, il tempo che i dipendenti impiegano a compilare le fatture potrebbe essere speso per visitare un maggior numero di clienti. Le stampanti mobile, versatili e convenienti, consentono di stampare ricevute ovunque, migliorando l'esperienza del cliente e aumentando i ricavi.

Al tempo stesso, nei punti vendita le funzionalità di stampa mobile possono avere un impatto diretto e positivo sulla qualità del servizio al cliente e sulla produttività dei dipendenti, che possono stampare etichette on-demand e aggiornare più rapidamente eventuali modifiche di prezzo, oltre a eseguire più rapidamente le operazioni di verifica sulle etichette a scaffale. Ciò permette di garantire una maggiore accuratezza.

Le molteplici applicazioni e i casi d'uso

Se un cliente acquista un articolo di piccole dimensioni e si trova di fronte a lunghe code, il personale addetto può offrire rapidamente funzionalità di POS (Point-of-Sale) mobile. Attraverso una soluzione integrata di scansione e stampa da fissare alla cintura o da portare a tracolla, l’operatore può scansionare rapidamente il codice a barre dell'articolo, evadere l’acquisto e stampare istantaneamente una ricevuta fisica o in alternativa una ricevuta elettronica.

Quando i prezzi dei prodotti devono essere aggiornati, il personale del negozio può spostarsi in modo rapido ed efficiente all'interno del punto vendita e stampare le nuove etichette dove necessario. Le istruzioni vengono inviate da una postazione cloud centrale direttamente ai dispositivi tramite connettività WLAN per stampare le etichette nel formato giusto e con le informazioni corrette.

L'utilizzo di etichette adesive linerless consente di risparmiare tempo e di ridurre il potenziale rischio di spostamento/inceppamento della carta utilizzata dalla stampante.

La gestione intelligente assicura che l'etichetta successiva venga stampata solo quando la precedente viene staccata. Ciò permette di migliorare i comportamenti sostenibili di un’azienda riducendo gli sprechi e le emissioni di carbonio nel processo di produzione linerless.

Inoltre, le stampanti mobile consentono di ottimizzare l'efficienza delle applicazioni Click & Collect. Quando un cliente entra in negozio per ritirare un acquisto effettuato online, una soluzione mobile combinata di stampante e scanner permette di scansionare il codice a barre dell'articolo, associarlo al cliente ed emettere una ricevuta fisica o elettronica. Questi dispositivi possono anche stampare un tag RFID per tracciare un articolo presente in negozio, dal magazzino alla cassa. Se poi il cliente ha necessità di restituire l’articolo, un sensore apposito è in grado di identificare il prodotto quando rientra in negozio. In questo modo, gli operatori che usano la stampante mobile posso elaborarne l’effettiva restituzione stampando una nuova ricevuta e una nuova etichetta dell'articolo che, se già indossato, potrebbe avere un prezzo inferiore.

Stampa rapida ed efficiente, con un'autonomia estesa

Le stampanti mobile utilizzate nelle attività del comparto retail e quello dell’hospitality devono essere robuste e affidabili, oltre a garantire la massima flessibilità e durata per un'ampia gamma di casi d'uso. Per questo motivo, è necessario che la batteria assicuri lunga durata e che sia in grado supportare l'intero turno di lavoro. Non da ultimo, è fondamentale disporre di un sistema di monitoraggio remoto della batteria per l'intera flotta di stampanti.

Sia che gli operatori abbiano necessità di stampare etichette che riportino prezzi scontati in negozio, prendano ordini di cibo o bevande o che lascino un avviso di consegna alla porta del cliente, la stampante mobile serie ZQ300 di Zebra è la soluzione ideale, veloce, flessibile e affidabile.

Il modello per ambienti interni consente agli addetti di registrare le vendite in qualsiasi punto del negozio, evitando così i casi di rinuncia all'acquisto e migliorando l’esperienza dei clienti. Questa stampante mobile è in grado di resistere alle cadute e agli urti quotidiani negli ambienti di vendita al dettaglio e di hospitality, produrre ricevute di alta qualità e garantire un'autonomia sufficiente per i turni di lavoro sul campo più lunghi. Tutti i modelli della serie ZQ300 offrono le connessioni wireless più veloci sul mercato, una batteria best-in-class e tecnologie di alimentazione per un'autonomia estesa e potenti funzionalità di gestione remota. Tutto questo riduce sensibilmente il costo totale di proprietà.

> Più versatilità e valore: La serie ZQ300 è in grado di stampare ricevute, etichette o entrambe, oltre a offrire tutte le opzioni di carica possibili – installazioni su piccola o grande scala, su veicolo o domestiche – per soddisfare le esigenze di scalabilità di ogni azienda

> Compatibilità ottimale: La serie ZQ300 supporta la connessione Bluetooth e Wi-Fi. In questo modo, è facile passare dall'utilizzo della stampante come dispositivo collegato alla rete cloud all'interno di una struttura all'utilizzo della stessa stampante abbinata ad un "computer mobile" (un dispositivo aziendale o un tablet Zebra, oppure un dispositivo iOS o Android dell'utente) per operare fuori sede, migliorando ulteriormente la mobilità degli operatori.

> Durevolezza per design: La serie ZQ300 è una stampante leggera, caratterizzata da un design industriale di qualità elevate che garantisce il massimo comfort di utilizzo per tutto il turno di lavoro. Inoltre, è possibile scegliere tra un alloggiamento elegante con estetica consumer, perfetto per i negozi più attenti al design, oppure quello antigraffio rinforzato, in grado di resistere alle intemperie.

> Facile gestione remota: Aggiornamento, monitoraggio e risoluzione dei problemi delle stampanti mobile possono essere gestiti in tempo reale da una postazione centrale con gestione remota Bluetooth di Zebra per migliorate i tempi di operatività. 

Sicurezza e prestazioni del dispositivo superiori

La serie ZQ300 di Zebra è dotata del software Print DNA integrato, che offre alle aziende funzionalità all’avanguardia come strumenti di gestione remota, che garantiscono maggiore sicurezza e aggiornamenti continui, affinché le stampanti funzionino al massimo delle loro potenzialità.

Il software Print DNA combina il sistema operativo personalizzato di Zebra Link OS per stampanti mobile con una suite di prodotti software intelligenti che supportano le funzionalità dei dispositivi dell’azienda, contribuendo a garantire che la sicurezza e le prestazioni della stampante mobile siano sempre ottimizzate.

Queste funzionalità all’avanguardia, sempre attive in background, consentono di bloccare un dispositivo quando è connesso alla rete o di aggiornare le patch di sicurezza senza perdere tempo. Il software Print DNA ottimizza anche le prestazioni della batteria per garantire una maggiore durata e una migliore gestione da remoto dei dispositivi e dello stato della batteria. È anche possibile utilizzare il software per personalizzare la produzione di diversi formati di etichette attraverso un'unica stampante mobile.

Una gamma completa di stampanti mobili

Qualunque sia il settore di riferimento che necessita la stampa di codici a barre, etichette, ricevute o biglietti, Zebra è in grado di offrire la soluzione più in adatta. Il portfolio tecnologico dell’azienda è molto ampio e include soluzioni per molti settori verticali, in grado di rispondere a sfide, ambienti e budget differenti. I prodotti Zebra, infatti, sono scalabili e si adattano a soddisfare le specifiche esigenze nel settore retail e hospitality.

Per sapere di più sulla versatilità e sull’affidabilità delle stampanti mobile della serie ZQ300 di Zebra, visitate il sito zebra.com.

Kfc inaugura a Napoli il suo primo drive-thru del Sud Italia

Kfc a Sant'Antimo primo drive through nel Sud
Il Kfc a Sant'Antimo (Na), 68° ristorante a livello nazionale, è gestito in franchising dalla società cui fanno capo anche gli altri 4 ristoranti campani

Il ristorante Kfc-Kentucky Fried Chicken a Sant'Antimo, vicino a Napoli, è il primo locale del Colonello Sanders che apre nel Mezzogiorno con formula drive-thru. La corsia per il ritiro dell'ordine in auto è aperta tutti i giorni dalle 11 alla 1. Quello di Sant'Antimo è il 68° Kfc a livello nazionale, quinto in Campania dopo Napoli, Marcianise, Pompei e Mercogliano.

“Questo taglio del nastro rappresenta un traguardo importante per il brand –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia–. Con Sant’Antimo confermiamo la volontà di essere presenti in modo sempre più capillare sul territorio italiano, sia al Nord che al Sud. Anche la presenza di corsie drive-thru sarà sempre più incisiva: sappiamo che è una modalità di consumo molto apprezzata, perché capace di unire velocità e convenienza alla consueta qualità dei nostri prodotti”.

Il nuovo ristorante è gestito in franchising da 2K16, a cui fanno capo altri 3 ristoranti del brand nella regione.  “Con l’apertura di KFC Sant’Antimo aggiungiamo un altro importante tassello alla nostra partnerhsip con KFC Italia, dopo le aperture negli ultimi anni dei ristoranti di Pompei, Marcianise e Napoli Carità, nel pieno centro della città -aggiunge Antonio Laiena di 2K16-. Siamo felici di inaugurare in Campania il primo locale con la corsia drive, e di offrire così ai napoletani la possibilità di acquistare e gustare il pollo fritto anche in macchina. Ma siamo anche molto orgogliosi di aver creato, con questa nuova apertura, altri 60 nuovi posti di lavoro sul territorio campano”.

Il Kfc Sant’Antimo dispone di 120 posti a sedere interni e 40 nel dehors, mentre gli ordini saranno gestiti in modalità omnichannel: in cassa, nei chioschi all'interno del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia, con il servizio clicca & ritira e quello drive through. Sarà attivo anche il delivery con i maggiori partner del settore, per ricevere direttamente a casa le specialità Kfc.

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