Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto, si prepara alla seconda edizione, in calendario a BolognaFiere da domenica 26 a martedì 28 febbraio 2023.
Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, a partire da un'idea di Slow Food, Slow Wine Fair ha per protagonista il vino frutto di un’agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità, del paesaggio agricolo, delle comunità contadine e dei consumatori.
Il pubblico di Slow Wine Fair – vignaioli e vigneron, importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari, giornalisti e wine lover – troverà una qualità dei vini altissima, garantita da una commissione internazionale cui spetta il compito di decidere quali cantine ammettere.
Le iscrizioni fanno presagire numeri superiori agli oltre 3.000 vini in assaggio nel 2022, quando Slow Wine Fair attrasse ben 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane.
Accanto a convegni, forum ed eventi off tornano le masterclass, tese a esplorare il panorama vinicolo italiano e internazionale. La prima degustazione guidata riguarda prestigiose etichette del 2010, un’annata che ha prodotto autentici gioielli, contesi dai collezionisti enoici di tutto il mondo. La Banca del Vino di Pollenzo aprirà il suo scrigno per intraprendere un viaggio attraverso tre fra le denominazioni più iconiche in Italia: Barolo, Amarone della Valpolicella e Brunello di Montalcino. La seconda masterclass guarda, invece, al Caucaso, culla della viticoltura, con alcuni tra i più significativi vini georgiani, azeri e turchi. Altre masterclass prevedono una selezione di etichette dal portfolio di Tannico, la maggiore enoteca online specializzata nella vendita di vini italiani ed esteri, distillati, birre artigianali e champagne, e numerose proposte per conoscere il vasto, e per molti aspetti ancora poco noto, mondo degli amari.
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Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
Slow wine fair
A questo proposito, Slow Wine Fair 2023 festeggia la new entry delle bevande spiritose, dei distillati, degli amari e dei liquori, e offre ai visitatori un’esperienza originale e completa, dall’aperitivo al dopo pasto. A coronare il percorso, la terza edizione della Fiera dell'Amaro d'Italia, promossa da Amaroteca con l'Associazione Nazionale dell'Amaro d'Italia, dove produttori d’eccellenza esporranno i propri amari e ne racconteranno la produzione. L’azienda siciliana Paesano, ad esempio, presenterà l’Amaro al Carciofo Paesano, realizzato con il Carciofo Nostrale di Niscemi, Presidio Slow Food. Mentre dal Parco Nazionale del Gran Sasso arriverà Scuppoz, la sola realtà in Italia che, con il semaforo verde delle comunità montane dell’area protetta, produce Genziana Lutea.
Da segnalare, il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, nato dalla collaborazione tra Slow Food e la Milano Wine Week: professionisti e appassionati decreteranno le migliori selezioni vinicole del mondo della ristorazione e del retail.
Cinquantesimo store italiano per Aldi che porta a Rho (Mi) la sua consueta formula. Lidl, invece, si fortifica a Milano con il 20esimo punto di vendita in città
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
L’insegna apre il 50esimo store italiano in un’area periferica della cittadina. Offerta
Come da consuetudine, l’offerta propone per lo più prodotti made in Italy. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Il parcheggio dispone di 93 posti auto gratuiti. Addetti e casse
Sono state inseriti 11 nuovi collaboratori.
LIDL
Viale Lancetti 17
Milano
1.400 mq
Lidl
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Ventesimo store nel capoluogo lombardo per l’insegna che replica il suo tradizionale format. Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico da 35 kW. Offerta
Il reparto frutta e verdura è il biglietto da visita con prodotti freschi e biologici, seguito dall’angolo panetteria e da un corner dedicato alla gastronomia e ai piatti pronti. Completano l’assortimento di oltre 3.500 referenze sia food che non food, l’isola dedicata al pesce con proposte sfuse surgelate, i prodotti per la cura della casa e della persona e il pet food. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Il parcheggio dispone di 120 posti auto. Addetti e casse
Dà lavoro a 19 persone.
Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro registra ricavi a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo precedente
Nei primi nove mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro ha registrato ricavi pari a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, un andamento negativo attribuibile alla categoria dei bruni, solo parzialmente compensato dalla crescita delle altre categorie (Bianco, grigio e servizi). Quasi contestualmente ai risultati economici Unieuro dei primi nove mesi dell'esercizio 2022-2023 arriva anche la nomina di Marco Deotto a nuovo Cfo-Chief financial officer, a decorrere dal 20 febbraio 2023.Nel nuovo ruolo riporterà direttamente al Ceo, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, assumendo la responsabilità e il coordinamento dell’area Finance di Unieuro, che comprende amministrazione & controllo, finanza, rapporti con gli investitori (Investor Relations), sostenibilità e M&A.
Laureato in economia aziendale alla Bocconi di Milano, Marco Deotto, 49 anni, è entrato in Heinz nel 1998, dove ha ricoperto diversi ruoli nell’area Finance prima di arrivare nel 2013 in Nike come senior finance director Emea South. In gruppo Nike ha anche ricoperto importanti cariche sociali in Italia e all'estero, tra le quali presidente e amministratore delegato di Nike Italy. Entrato in Gruppo Bialetti nel 2021, è stato dirigente strategico e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bisdel D.Lgs. 58/1998.
Dopo la crescita straordinaria del 2020 e 2021, il mercato dell’elettronica di consumo ha iniziato, negli ultimi mesi, a registrare andamenti negativi. Il confronto con il precedente esercizio è penalizzato dal livello record delle vendite nella categoria del Bruno risorta grazie all'obbligato rinnovo dei televisori in vista dello switch off delle frequenze, e dall’introduzione del Bonus TV da parte del Governo. Pesano sulle performance anche le difficoltà del contesto economico legate all’inflazione, all’incremento dei costi dell’energia e alla conseguente riduzione del potere di acquisto dei consumatori.
A livello di redditività, il confronto con i primi nove mesi dell’esercizio 2021/22 è influenzato dalle minori vendite e dall’incremento dei costi derivante dall’elevato livello inflazionistico. La cassa netta è pari a 133,1 milioni di euro rispetto a 135,7 milioni di inizio esercizio, dopo l’erogazione dei dividendi per 27,1 milioni nel mese di giugno.
“La nostra campagna del Black Friday e, più in generale, l’andamento del trimestre sono risultati in linea con le aspettative -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Dopo la chiusura del trimestre, tuttavia, la spinta promozionale del settore e gli effetti dell’elevata inflazione sul potere di acquisto delle famiglie hanno in parte condizionato la stagione natalizia. Con una costante attenzione all’evoluzione del contesto macroeconomico, siamo impegnati nella gestione corrente a tutela della profittabilità, restando focalizzati sull’esecuzione della nostra strategia di lungo termine e sulle opportunità di crescita che dovessero presentarsi”.
Unieuro conferma, a conclusione della stagione natalizia, la previsione di ricavi attesi a circa 2,9 miliardi di euro con l’Ebit adjusted previsto nella fascia bassa del range 35-40 milioni.
Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 che segna una chiusura positiva sia a valore, sia a volume confermando la fedeltà dei consumatori
Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 con una chiusura in positivo dell’8,6% e rilancia l’impegno per la difesa del potere d’acquisto dei consumatori con nuove iniziative a partire dai prezzi bloccati su 700 prodotti fino a Pasqua. Inoltre, tra il mese di gennaio e quello di febbraio la Cooperativa schedula tre appuntamenti con Giorni più buoni, l’iniziativa che ha già preso il via in questi giorni e che verrà replicata ciclicamente: per ogni 15 euro di spesa verrà erogato un buono da 5 euro spendibile nella settimana successiva su una spesa minima di 15 euro di prodotti a marchio.
I consumatori premiano Unicoop Firenze
I numeri dello scorso anno di Unicoop Firenze sono positivi nonostante il momento turbolento per i consumatori e per il retail. L’anno caratterizzato da una serie di eventi complessi, a partire dalla guerra russo-ucraina che ha minato la stabilità delle economie europee, si è chiuso con un valore delle vendite pari a 2,6 miliardi di euro, un dato sicuramente viziato dall’inflazione che tuttavia trova riscontro anche nei volumi che crescono del 2,1%.
Questo sarà l’anno della mdd: rifugio, soddisfazione, fiducia, prezzo, i motivi della sua crescita sono tanti. Il principale? Le insegne hanno iniziato a crederci sul serio e, quindi, le hanno moltiplicate, differenziate, hanno creato una loro scala prezzi, le hanno comunicate. In sintesi, hanno fatto (o stanno facendo) quanto va fatto per creare marchi distintivi. Hanno compreso e abbracciato una politica di marketing e di prodotto molto più consona a un brand e meno al me too del “leader di mercato”, riempiendolo di contenuti, di filiera, di persone, di territorio. Hanno infuso il loro Dna trasformando una tattica in strategia.
Andando a ritroso, possiamo osservare che la crescita della marca del distributore nel nostro Paese sia stata più lenta rispetto al resto del mondo, certamente non ha avuto il boom visto nel mondo anglosassone. I motivi? L’eccesso di frammentazione, a parer mio, è il primo: come si fa a diventare marca quando un prodotto è distribuito qua e là? In alcuni casi anche un po’ maltrattato, trattato da seconda linea o da primo prezzo?
L’orgoglio oggi c‘è e si vede. Il pack design si è elevato, sia nella grafica sia nei materiali. La comunicazione è meno massificata e punta il faro su linee di prodotto e non su un indistinto groupage che poco aggiungeva alla distintività del brand. Lo sviluppo di nuove linee vede sempre più affiancare esperti di prodotto alle aziende di produzione per ottenere prodotti unici e riconoscibili dal mercato e dalla clientela. D’altra parte, anche il consumatore che cercava nella mdd il prezzo, si è abituato, e in questo la capacità di alcune catene di proporre prodotti ancora prima che marche, penso a Eurospin, ad Aldi, a Lidl, in spazi curati e concept contemporanei, ha aiutato il consumatore ad andare oltre. Non dimentichiamo, però, che i brand di cui sopra non hanno mai smesso di fare comunicazione, non solo a Pasqua o a Natale ma tutto l’anno e con tutti i mezzi a loro disposizione.
E adesso si apre una nuova sfida: molti dei nostri brand d’insegna ormai sono pronti ad andare oltre, oltre frontiera e oltre i limiti degli spazi dell’insegna che li ha creati. Si inizia un nuovo viaggio, in bocca al lupo a tutti e siate meno ”timidi” del passato.
Alemagna bar pasticceria debutta con il suo nuovo formato nell'aeroporto di Milano Linate. Gruppo Autogrill prevede di aprirne altri nel canale travel
All'aeroporto Milano Linate i viaggiatori possono ora acquistare anche da Alemagna, uno dei più noti e storici marchi di Autogrill. Il punto di vendita richiama l’omonima azienda alimentare italiana fondata nel 1921 e specializzata nella produzione dolciaria. Per il progetto e lo sviluppo del locale, Autogrill ha implementato le Green Store Guidelines, linee guida redatte sulla base del protocollo Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) sviluppato da U.S. Green Building Council con l’obiettivo di certificare il livello di sostenibilità ambientale degli edifici. Scopo del protocollo Leed è aumentare i risparmi energetici e idrici degli edifici, diminuendo parallelamente le emissioni di anidride carbonica.
“L’apertura del punto di vendita Alemagna nell'aeroporto milanese consolida l’impegno di Autogrill nel valorizzare le eccellenze della tradizione italiana e nel proseguire il percorso di sempre maggiore responsabilità verso la sostenibilità ambientale -commenta Luca D’Alba, general manager Italy di Autogrill-. Attraverso le Green Store Guidelines, Autogrill fornisce indicazioni chiare e misurabili per la progettazione e costruzione di nuovi punti vendita o per la ristrutturazione di locali storici già esistenti, che siano in grado di potenziare gli interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche, dell’efficienza idrica, della scelta dei materiali di costruzione, della gestione dei rifiuti e della qualità ambientale dei locali, con l’obiettivo di tutelare il benessere dei viaggiatori e salvaguardare l’ambiente”.
Da Alemagna i viaggiatori possono scegliere fra sandwich e panini e passare alla pasticceria firmata dai migliori maestri artigiani d’Italia. Alemagna caffè pasticceria è un luogo adatto, soprattutto per un italiano e in particolare per un milanese più o meno doc, per gustare un caffè espresso, scegliere un panino con varie farciture e farsi tentare dai profumi della pasticceria a ogni ora del giorno.
Per la creazione dell'identità di marca (brand identity) del nuovo Alemagna, Autogrill si è avvalso della collaborazione di FutureBrand, che ha sviluppato un’immagine senza tempo, in grado di onorare il passato e proiettarlo nella contemporaneità. Dall’evoluzione del motivo decorativo dello storico monogramma Alemagna, è scaturito un segno luminoso che veste gli spazi ispirandosi al mondo rutilante delle maison di moda e alla ricercatezza degli incarti delle antiche pasticcerie. Il blu è un colore del tutto nuovo per la storia di Alemagna.
Un po' di storia
Alemagna è un marchio che genera familiarità perché è carico di suggestioni storico-culturali che risvegliano, soprattutto nel viaggiatore/cliente italiano, tutta un'Italia bellissima di anni certo migliori, soprattutto umanamente, di questi. Fu la stessa Alemagna, fondata da Gioacchino Alemagna nel 1921, ad aprire i primi Autogrill sulle autostrade durante gli anni del boom economico (i Cinquanta e Sessanta), gli anni migliori dell'Italia, in tutto il XX secolo. Il figlio di Gioacchino, Alberto accelerò lo sviluppo di questo marchio iconico con quella A stilizzata (creata da Giangiacomo Merli) che campeggia sull'immagine del Duomo. Erano i tempi della concorrenza con Motta e Pavesi, altre due eccellenze dell'industria alimentare e della pasticceria italiana.
L'indagine di Altroconsumo premia tre punti di vendita Iper La grande i con il sigillo Salvaprezzo considerati supermercati convenienti
I punti di vendita Iper La grande i (Finiper) di Monza (via della Guerrina), Grandate (Co) e Varese hanno ottenuto il sigillo Altroconsumo come Supermercato Salvaprezzo, sulla base dell’indagine sui prezzi contro il carovita, pubblicata a settembre 2022. La classifica della spesa ha coinvolto a livello nazionale le insegne di ipermercati, supermercati e discount con l'obiettivo di individuare le insegne più convenienti nel nostro Paese e a identificare i punti vendita più economici nelle diverse città.
Stando a quanto riporta la stessa insegna: "Iper La grande i si impegna quotidianamente per offrire ai propri clienti le migliori promozioni possibili, infatti, il numero delle referenze in promozione è in media il triplo rispetto alla concorrenza, con circa 2.000 prodotti scontati in più. Il dato è ancora più significativo quando paragonato sia alle altre grandi superfici dove i prodotti in promozione sono circa il 78% in più, sia agli altri Ipermercati grandi con il 34% in più".
La politica per la convenienza
"Iper La grande i applica la medesima politica di convenienza su tutti i propri ipermercati -spiega l'azienda-. L’impegno che mettiamo ogni giorno per fare risparmiare i nostri clienti si esprime in svariate modalità".
Il gruppo prevede infatti più attività, tra cui
prodotti largo consumo food in promozione in più categorie tra cui food, bevande, detergenza casa, igiene persona, alimentazione pet con circa 2.000 prodotti scontati
prodotti largo consumo food primo prezzo con un assortimento di prodotti denominati Il più conveniente che prevede un paniere di prodotti focalizzati sui bisogni primari dei clienti a prezzo conveniente 365 giorni all’anno
prodotti freschi, freschissimi e produzioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo per le produzioni realizzate tutte in ogni punto di vendita, davanti al cliente) e sui prodotti del fresco tradizionale in generale.
"L’ottenimento del sigillo Altro Consumo su alcuni nostri punti di vendita -aggiungono- è il risultato di un’indagine strettamente legata al territorio degli store, ed è solo ulteriore conferma della politica di prezzo e promozioni che da sempre contraddistingue la nostra insegna".
La mission dell'insegna
L'insegna, presente con 21 ipermercati e un superstore dislocati in quattro regioni italiane, individua e sottolinea la propria mission. “Vogliamo rendere la qualità accessibile a tutti. La nostra filosofia si basa sul rispetto del cliente a 360°; i nostri prodotti mirano al benessere e alla soddisfazione dei clienti”.
La sostenibilità
In una più ampia ottica di sostenibilità, il gruppo Finiper si impegna per un commercio responsabile che sia in grado di contribuire, in modo concreto, ad uno sviluppo sostenibile. Per questo motivo ha messo a punto ed esposto alcuni obiettivi che spaziano dalla salvaguardia del benessere dei consumatori in fase di selezione e di realizzazione dei prodotti alla diffusione della cultura dell’alimentazione e del consumo consapevole e comprendono anche la ricerca di imballaggi eco-compatibili e a basso impatto
ambientale alla riduzione al minimo impatto ambientale delle attività svolte nei propri
ipermercati.
Ecommerce Food Conference: 23 e 24 febbraio 2023, FICO Eataly, Bologna
Tutto il mondo del commercio si sta spostando online. Anche il settore food.
Che si tratti di B2c o B2b le vendite online si stanno già mangiando le vendite offline, lo dicono i dati: la penetrazione sul mercato è del 4,5%.
Significa che su 100 euro di food comprato in Italia, 4,5 euro sono comprati usando l’e-commerce. Tre anni fa erano 2; quattro anni fa era 1; cinque anni fa 50 centesimi.
La crescita è esponenziale.
Gli altri Paesi europei sono mediamente tre volte più avanti di noi. C’è chi è sei volte più avanti, come l’Inghilterra con un 24% di tasso di penetrazione, e chi quattro volte, come la Germania con un 16% di tasso di penetrazione. (Fonte: Europanel, IGD Research, dati 2020).
Anche noi in Italia arriveremo a quei volumi d'incidenza dell’e-commerce.
Vendere online non è più un’opzione da valutare.
L’unica scelta da compiere è come farlo.
Come vendere online con successo nel settore food B2c e B2b
La buona notizia è che non c’è nessun segreto per vendere online con successo.
Ci sono invece delle regole da conoscere. Si devono acquisire conoscenze e competenze, si deve approfondire l’argomento e iniziare a coinvolgere colleghi e partner per ragionare sul percorso migliore per la propria azienda.
Non devi più interrogarti sul “se” ma sul “come” entrare nel mercato online.
E alla tua domanda risponderà il primo summit nazionale ecommerce verticale sul food & beverage: Ecommerce Food Conference in programma il 23 e 24 febbraio 2023 a FICO Eataly World, Bologna.
Un’edizione storica di questo evento che sarà un acceleratore di cultura digitale, formazione e business network per il settore del food: 850 partecipanti, +70 relatori, + 5 aree formazione, + 200 casi studio e strategie in una location spettacolare.
Due giornate piene di networking, formazione e scambio di conoscenze e competenze reciproche.
Saranno presenti i migliori speaker e attori del settore.
Verranno esposti i principali casi studio aziendali.
Parteciperanno le principali soluzioni tecnologiche.
Incluso nel ticket dell’evento, l’accesso per visitare l’intero FICO Eataly World, parco tematico enogastronomico tra i più grandi al mondo, che propone un’esperienza multi-sensoriale che racconta l’eccellenza del cibo italiano.
persone dei team marketing o commerciali di aziende che lavorano nel settore agroalimentare:
imprenditori e manager interessati a conoscere meglio questo settore;
attori della grande distribuzione;
produttori agroalimentari e commercianti;
realtà del settore logistico e del packaging;
consorzi e cooperative che cercano nuove opportunità commerciali per i propri consorziati o soci;
e-commerce del food che vogliono scalare il mercato;
agenzie digital o di marketing che intendono estendere e soddisfare le esigenze dei clienti nel segmento del food online;
professionisti digitali che vogliono creare relazioni con aziende e stakeholder di settore.
Formazione per vendere food online
Questo è l’elenco dei contenuti formativi, in aggiunta rispetto ai casi studio e agli ospiti esterni, che verranno trattati nelle diverse sale dell’area fieristica:
Ecommerce Food Conference è anche un importante momento di incontro tra attori professionisti del panorama food digitale e non, e un’ottima opportunità di dialogo
Con la partecipazione al summit avrai accesso, già dieci giorni prima dell’evento, alla piattaforma digitale di Business Matching, fruibile via mobile o computer.
Attraverso la piattaforma, potrai vedere le aziende e le rispettive persone che parteciperanno all’evento.
Potrai chattare all’interno della piattaforma per fissare degli appuntamenti o semplicemente prendere un caffè con un potenziale partner.
Potrai scaricare le slide di tutti i relatori, che rimarranno accessibili fino a sei mesi dopo l’evento.
Potrai anche fare domande ai docenti e ai relatori, che potranno interagire in diretta durante lo speech o rispondere con un messaggio sulla chat, in diretta o in differita.
Gli Ecommerce Award
Durante le due giornate del summit, oltre ai contenuti formativi, ai casi studio e agli speech dei grandi ospiti, verranno premiati i migliori 200 e-commerce del food.
Lo staff di Ecommerce School, con il supporto di professionisti del settore digitale, ha analizzato oltre 10.000 e-commerce di prodotti agroalimentari.
Dagli shop di grandi brand, agli e-commerce di nuove startup. Dai siti di consorzi ai portali di commercianti. Dalle app di food delivery agli shop di realtà che vendono tipicità online, fino agli e-commerce delle grandi insegne.
In base a rigidi criteri di selezione, verranno consegnati durante l’evento 200 premi a 200 rispettive realtà che si sono distinte sul mercato.
Le startup
Nella mattina del secondo giorno, una delle due Pitch Area verrà dedicata alla Startup Competition.
20 startup del food e-commerce si sfideranno alternando brevi speech di 10 minuti ciascuna, in cui si racconteranno e cercheranno di convincere gli ascoltatori delle proprie potenzialità di mercato.
La Startup Competition verrà moderata da Federico Palmieri di Alnus Capital.
Questo contenuto nella scaletta del summit è qualcosa che l’organizzazione ha fortemente voluto perché le startup nel food e-commerce rappresentano la vera innovazione e ogni professionista del settore dovrebbe esserne interessato, per conoscere anzitempo i nuovi modelli che avranno un impatto sul mercato nei prossimi anni.
I partner di Ecommerce Food Conference
Main partner dell’evento Nexi, la PayTech europea che costruisce il futuro dei pagamenti digitali in Italia insieme alle Banche Partner, e Magnews, la piattaforma di comunicazione omnicanale per il disegno e la gestione di progetti di conversione.
All'interno dell'area espositiva i partecipanti potranno interagire con i vari partner dell'evento, per approfondire le soluzioni tecnologiche e di servizio utili a scalare un e-commerce nel food.
Il manuale operativo per vendere online nel settore food
Per tutti i partecipanti con ticket Premium e Gold, con la partecipazione all’evento è incluso un Manuale Operativo su come fare e-commerce nel food.
Il Manuale è un concentrato dettagliato ed estremamente pratico di linee guida e step da compiere su come creare da zero il tuo progetto e-commerce, seguendo una metodologia di lavoro che da anni in Ecommerce School abbiamo applicato con successo su molti progetti.
Non aspettare oltre, impara a sfruttare le opportunità del digitale nel settore food & beverage, apriti a nuove opportunità di business, crea un network qualificato, impara le logiche che ti permettono di vendere, di fidelizzare i clienti, di promuovere in maniera efficace i tuoi prodotti e di prendere un mercato enorme ancora tutto da esplorare.
Ecommerce Food Conference ti aspetta. I biglietti sono in esaurimento.
La formula every day low price dell'insegna Sole 365 di Ap Commerciale (Megamark/Selex) rafforza la presenza in Campania con uno store a Sant'Anastasia (Na)
SOLE 365
Via Palmentola
Sant'Anastasia (Na)
Ap Commerciale (Megamark/Selex)
Data di apertura
11 gennaio 2023 Format e location
Rispecchia la formula every day low price tipica dell'insegna. Offerta
Ampia proposta in assortimento tra cui 2.000 prodotti a marchio Selex. Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Addetti e casse
Sono circa 100 gli addetti.
Il nuovo sito del brand Riso Scotti offre nuove opportunità di navigazione e si presenta rinnovato con un'ampia scelta di prodotti
Torna online il sito G-Shop di Riso Scotti che propone alcune novità. Per il ritorno sul web il marchio ha semplificato i metodi di pagamento, mantenendo l’opzione carta di credito, ha ridotto la finestra di annullamento dell’ordine ad un’ora e ha concentrato il servizio clienti telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, sottolineando che i consumatori possono contattare l'azienda anche attraverso i canali social ufficiali.
Com'è articolato il sito
Il sito propone varie sezioni e offre ai clienti anche offerte per chi effettua la spesa online: con il programma vantaggi, Più acquisti più risparmi, permette di risparmiare 1,5 euro a fronte di una spesa di 30, due euro per chi ne spende 40 e tre per chi compra prodotti per 60 euro.
Con grafica rinnovata, Riso Scotti offre una panoramica completa del proprio assortimento con dettagli specifici per ogni singolo articolo e crea una distinzione a tendina per le varie categorie merceologiche permettendo ai clienti di navigare con semplicità districandosi tra le varie pagine a seconda delle proprie esigenze.
Lo spazio aperto da Louis Vuitton a Milano è caratterizzato dall'arte di Yakoi Kusama e si sviluppa su tre livelli con una proposta maschile e femminile
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La maison francese apre uno showroom a Milano, nello storico ex garage Traversi di via Bagutta, a due passi da piazza San Babila. Louis Vuitton ha realizzato nell'antica autorimessa, chiusa nel 2003, uno spazio sviluppato su tre livelli: il piano terra e il secondo piano dedicati al retail, e il primo allestito per ospitare eventi e incontri inseriti in un calendario che comprende sia momenti di intrattenimento che di approfondimento.
Per realizzare questo store, il brand ha voluto mantenere l'architettura originale degli anni Trenta e ha utilizzato un sistema di pareti curve in grado di mostrare le travi monumentali a ventaglio in cemento armato. Gli ambienti sono caratterizzati da colori intensi che omaggiano l'arte di Yakoi Kusama, artista giapponese con la quale il marchio ha già collaborato in passato per creare originali allestimenti. Anche in questo caso, la collaborazione prosegue e si sviluppa in concomitanza con il lancio della collezione Louis Vuitton x Yayoi Kusama, con gli iconici pois gialli e neri, tipici dello stile dell'artista giapponese. Ogni piano è caratterizzato da colori distintivi e di grande impatto: dal giallo al fucsia al piano terra per l'universo femminile al blu klein per le collezioni maschili. Completano gli ambienti gli arredi vintage dei grandi marchi del design italiano, opere d'arte e oggetti dell'archivio storico di Louis Vuitton.
L'offerta comprende pelletteria, articoli da viaggio, tessile, orologi, gioielli, accessori, fragranze e calzature sia maschili che femminili.
Il gruppo trevigiano ha adottato le soluzioni cloud di Cegid che garantiscono un maggiore empowerment dello staff adibito alle vendite e un’esperienza di acquisto omnicanale fluida
Sono 1.200 i punti di vendita di Benetton che, grazie alle soluzioni cloud di Cegid implementate con il supporto di Engineering, possono ora offrire un’esperienza di acquisto omnicanale senza soluzioni di continuità a cui si affiancano store assistant con un ruolo ancor più centrale nella vendita.
Il progetto è iniziato nel 2019 con quattro negozi pilota, diventati 29 nel 2020. Attualmente, grazie a Engineering, la soluzione Cegid Retail Y2, che è completamente in cloud, è usata in oltre 1.200 punti di vendita in Italia, Germania, Cipro, Spagna e Francia. Questo ha consentito di unificare la customer experience su negozi e canali differenti, oltre ad assicurare il più alto livello di conformità con tutti i sistemi normativi e fiscali dei Paesi di riferimento.
Il gruppo veneto ha deciso di digitalizzare i propri store per garantire un maggiore empowerment dello staff adibito alle vendite e un’esperienza di acquisto omnicanale senza soluzioni di continuità, fluida e sicura, per i propri clienti. E per raggiungere tale risultato ha puntato sulle soluzioni cloud di Cegid sul supporto di Engineering.
Vantaggi immediati, non solo per i clienti
Adottando la soluzione Retail Y2, Benetton Group ha riscontrato vantaggi immediati grazie alla centralizzazione della gestione dei dati, potendo godere di maggior controllo, monitoraggio e sicurezza sulle informazioni relative alla “storia” del consumatore e all’inventory, così come ai dati specifichi delle attività dello store. Inoltre, ha beneficiato di un’integrazione semplificata dell’Erp retail con gli altri sistemi aziendali preesistenti.
La soluzione di Cegid ha permesso anche di migliorare la user experience degli store assistant in termini di maggiore rapidità e calo del margine di errore, aumento dell’efficienza e riduzione delle attività a scarso valore aggiunto. In tal modo, gli store assistant hanno potuto incrementare la portata del loro ruolo, fondamentale all’interno del processo di acquisto. Questo si è tradotto in un’ottimizzazione dell’esperienza del consumatore, che viene accompagnato per tutto lo shopping journey.
Engineering, partner privilegiato di Cegid, ha supportato Benetton Group in tutte le fasi del progetto che ha portato all’adozione della soluzione Retail Y2, guidando l’azienda alla definizione del modello attraverso gap analysis puntuali volte a individuare e soddisfare le specificità di ogni singolo Paese.
Il brand piemontese dedica alla festa più romantica dell’anno, la collezione La Musica nel Cuore che comprende idee regalo a tema
Nuove idee regalo per San Valentino. Il brand piemontese Caffarel dedica alla festa più romantica dell’anno, la collezione La Musica nel Cuore che comprende idee regalo a tema che saranno disponibili nei negozi Caffarel di Torino, Luserna San Giovanni e nelle migliori pasticcerie e negozi dolciari in Italia.
La gamma di prodotti
La linea comprende il Cuore con carillon (115g), un cofanetto dall’iconica forma a cuore con sferette di cioccolato al latte ripiene al pezzo di 20 euro; il Cuore (75g) e maxi cuore (210g) con un elegante incarto rosso e cioccolato al latte, rispettivamente con prezzo consigliato al pubblico di 7,50 euro e 15,50. Completa la linea la Rosa (20g) che per l’occasione prende la forma di un bocciolo al costo di 6 euro.
Conad Nord Ovest arriva a Bagnoregio (Vt) proponendo la sua consueta formula Conad mentre Todis (Iges-Pac2000A Conad) si consolida a Roma
CONAD
Via del Divino Amore
Bagnoregio (Vt)
570 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
6 gennaio 2023 Format e location
Lo store, che adotta varie soluzioni sostenibili, si uniforma al format standard dell'insegna. Offerta
I localismi sono presenti con oltre 400 referenze provenienti dalle migliori produzioni locali. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 8.30-13. Il punto di vendita accetta i buoni pasto, effettua ricariche telefoniche ed a breve sarà attivo il servizio Ordina&Ritira. Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e impiega 15 addetti.
TODIS
Via di Boccea 238
Roma
Iges srl (Pac200A Conad)
Data di apertura
12 gennaio 2023 Format e location
Si allinea alla consueta formula delll'insegna. L'ortofrutta in apertura, seguono panetteria e gastronomia. Offerta
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Il punto di vendita Mondadori Bookstore I Ma aperto a Catania, nel cuore del barocco etneo, è stato concepito come un hub culturale con spazi per il relax e per la socializzazione. Lo store è sviluppato su più livelli
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Il concept store già testato a Torino e Sestu (Ca) arriva anche a Catania, nel cuore della città barocca, situato in via Etnea 137. Il punto di vendita Mondadori Bookstore I Ma è stato concepito come un hub culturale con spazi per il relax e per la socializzazione.
Le caratteristiche dello store
La libreria si estende su una superficie di 650 mq estesa su tre livelli
Propone in assortimento 45.000 referenze
Dispone di tre casse
Il concept store
Il format è ispirato al Giappone e intende proporsi come luogo di aggregrazione e relax in cui rifugiarsi. Tante le soluzioni green per un ambiente realizzato nel rispetto della natura. Al piano terra dello store c'è il cuore della libreria dove sono stati predisposti mobili curvi, come i tronchi degli alberi, realizzati in pioppo marino, sansevierie e bonsai, e altri
elementi decorativi in materiali ecocompatibili.
Al primo piano è stata allestita la stanza del silenzio dotata di panche in legno dove sostare semplicemente per una pausa caratterizzata da un cubo sospeso in carta di riso e da un gioco di effetti luce per un’immersione nella lettura. In questo piano è presente una buvette in collaborazione con il brand Nuan, con una proposta di miscele di caffè, tè e infusi ma anche vini locali e partenopei di cantine selezionate, uno spazio coworking, un forum dedicato agli eventi e un’area dedicata a mostre d’arte e fotografia.
Il piano meno uno è dedicato agli amanti della musica, ai fumetti e ai bambini. Anche in questo spazio è stato predisposto un secondo forum.
Lo sviluppo del format
Mondadori ha già programmato l'espansione di questo concept store che, dopo i primi test, sarà replicato in 30 nuove strutture entro il 2024.
L'Italia continua ad essere un mercato strategico per Action che prosegue il suo sviluppo con un negozio a Lecco e programma una serie di aperture nel 2023
Data di apertura
Dicembre 2022 Format e location
Si fortifica la presenza dell'insegna in Italia con il 28esimo punto di vendita che rispetta le direttive del format. Offerta
‘Sorpresa‘ e ‘prezzi bassi‘ distinguono l'offerta di Action che cambia costantemente la sua offerta con oltre 150 nuovi prodotti ogni settimana. L'assortimento comprende più di 350 brand a cui si aggiungono 70 marchi privati. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Lo store è gestito da un team di 20 persone.
Si tratta di un refrigerante pronto per l’uso, a basso potenziale di riscaldamento globale utilizzato nel punto di vendita Md di San Giovanni in Persiceto (Bo)
Solstice L40X di Honeywell è un refrigerante pronto per l’uso, a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP), efficiente dal punto di vista energetico e a base di idrofluoroolefina. Questo sistema è stato adottato, grazie al supporto di Arneg, nel punto di vendita Md Discount di San Giovanni in Persiceto (Bo), primo supermercato d’Italia a utilizzarlo. Il refrigerante ha un basso GWP pari a 146, che consente a Md di essere conforme al regolamento dell’Unione Europea sui gas fluorurati a effetto serra (EU F-Gas Regulation) e può essere installato e sottoposto a manutenzione da parte di personale specializzato.
Le dichiarazioni
“Md si impegna a utilizzare soluzioni in linea con le proprie iniziative di efficienza energetica e sostenibilità, che attualmente comprendono il controllo della refrigerazione attraverso sistemi di monitoraggio dell’elettricità a distanza e l’utilizzo di carrelli frigoriferi alimentati da energia pulita -dichiara Michele Aiello, direttore tecnico di Md-. Stiamo collaborando con Honeywell per proseguire il nostro lavoro in quest’area e implementare Solstice L40X nel nostro nuovo punto vendita di San Giovanni in Persiceto, che si prevede possa garantire un risparmio sui costi totali di circa 260.000 euro e una riduzione del 25% delle emissioni totali, rispetto al biossido di carbonio, solo per il nuovo punto vendita.1 La scelta di soluzioni HFO, come Solstice L40X, è fondamentale per noi, in quanto continuiamo a far crescere la nostra rete di punti vendita al dettaglio di generi alimentari e a concentrarci su scelte migliori per l’ambiente”.
“Il refrigerante Solstice L40X di Honeywell, efficiente dal punto di vista energetico, è già pronto per soddisfare le esigenze di refrigerazione dei supermercati di piccole e medie dimensioni e gli obiettivi di trasformazione ambientale, nel rispetto dei requisiti normativi -aggiunge Julien Soulet, vice president and general manager, Fluorine Products, Europe, Middle East and Africa, Honeywell Advanced Materials-. Questa soluzione completa, che fa parte della linea di refrigeranti HFO Solstice di Honeywell, aiuterà i retailer di generi alimentari come Md a raggiungere gli obiettivi di neutralità delle emissioni di carbonio, a ridurre le bollette energetiche e a migliorare i loro profitti”.
In's Mercato (Pam) si consolida in quest'area con un punto di vendita realizzato a Poviglio (Re) con un format in linea con l'immagine più moderna della catena
IN'S MERCATO
Via Romana 48
Poviglio (Re)
In's Mercato (Pam)
Data di apertura
4 gennaio 2022 Format e location
Lo store si trova in area periferica, a ridosso della strada provinciale 358R. Propone i tipici reparti freschi di In's Orto, Pescheria e Forno. Offerta
Migliaia le referenze in assortimento sia alimentari che non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20. Addetti e casse
Non disponibile.
La Schiaccinoteca Toscana ha 4 locali, di cui 3 a Brescia, uno dei quali in franchising, pdv pilota di un programma di aperture più ampio e interregionale
Il motto di Schiaccinoteca Toscana, il format che mescola street food e ristorazione al tavolo/al banco, creato da Giovanni Capecchi, che è anche curatore delle ricette, è tutto un programma: “Non è bona, è spettaholare!”. Capecchi si riferisce alla schiacciata, quella toscana, ovviamente, che i bresciani possono già gustare da tempo. Il successo riscosso da La Schiaccinoteca Toscana nella Leonessa ha spinto Capecchi e i titolari dell'azienda (Gastronomiamo) a lanciare il franchising con un secondo locale in apertura nel centro storico, via Trieste 17, a pochissimi passi dall’Università Cattolica, dal Liceo Gambara e dal Liceo Arnaldo. Il locale si troverà nel mezzo di un percorso culturale che si svolge da Piazza Vittoria fino al complesso museale di Santa Giulia, Patrimonio Unesco dal 2011. Ricordiamo che quest'anno Brescia è capitale della cultura italiana insieme a Bergamo.
Il locale di via Trieste è il terzo a Brescia, quarto in assoluto con quello di Pavia, vicino al polo universitario. Gli studenti sono infatti uno dei target principali di questa catena. Pavia è stato anche il primo franchising de La Schiaccinoteca Toscana, ed è, come ci racconta Capecchi, uno dei più grandi e più belli, ricavato da un ex negozio di abbigliamento.
Il menù de La Schiaccinoteca si compone di oltre 35 ricette, con attenzione anche all’offerta vegana e senza glutine. Le schiacciate vengono descritte in ogni loro componente e allergene, i prodotti garantiscono la toscanità al 100% in ogni aspetto, dal mangiare al bere: finocchiona Igp, pecorino toscano, lardo di Colonnata, vino del Chianti.
Nel primo semestre 2023 sono previste diverse aperture, da Rimini a Trento, fino ad Abbiategrasso, alle porte di Milano. Pistoiese di nascita, ma cresciuto e vissuto a Firenze, Giovanni Capecchi, classe 1971, lavora nella ristorazione dal 1989, ed è il punto di riferimento di un team formato da una decina di professionisti impegnati nello sviluppo del concept e nella cura dei capitolati di qualità. "Il nostro format non richiede investimenti proibitivi -spiega Capecchi- perché non richiede grandi spazi -si va dai 50 ai 70 mq- né canne fumarie o cucine particolarmente impegnative. I prodotti sono preparati e forniti dai nostri laboratori diretti e associati, in Toscana".
I progetti di espansione di Action in Italia per il 2023 sono importanti. La catena, nata 30 anni fa nei Paesi Bassi, annuncia le strategie per la crescita
Per il 2023, Action intende raddoppiare il numero di aperture rispetto a quello dello scorso anno. L'insegna, entrata nel nostro Paese nel 2021, ma nata 30 anni fa con il primo negozio a Enkhuizen, nei Paesi Bassi, è attiva sul territorio nazionale con 28 strutture di cui 21 realizzate solo nel 2022. Gli store sono distribuiti tra Lombardia (16), Piemonte (9) e Veneto (3), l’ultima regione in ordine di tempo in cui Action ha fatto il suo ingresso lo scorso luglio. Nel 2023 Action punterà a coprire ulteriormente il Nord Italia e a espandersi verso le regioni centrali, raddoppiando le proprie dimensioni.
La presenza di Action nel mondo
Oggi il discount non-food opera in 10 paesi europei, Italia compresa e dà lavoro a oltre 65.000 persone di più di 124 nazionalità diverse. Propone un assortimento di circa 6.000 prodotti in continuo cambiamento a oltre 12 milioni di clienti in più di 2.133 negozi in Europa e ad altri otto milioni di utenti sul sito action.com ogni settimana.
La strategia per il successo
Il modello di business della catena si basa su alcuni asset: miglioramento costante, eliminazione dei costi superflui e una gestione efficiente con un'attenzione particolare alla semplicità e alla standardizzazione dei processi. I punti di vendita dell’insegna si trovano spesso lontano dalle vie principali ma facili da trovare. Importante anche la strategia dei prezzi convenienti, garantiti da un assortimento suddiviso in 14 categorie merceologiche pensate sulle necessità dei consumatori ma con un numero limitato di articoli. Action si focalizza, infatti, solo sui prodotti che vengono acquistati più frequentemente. Una scelta che limita l’invenduto e si traduce in una maggiore densità di vendite. In ogni paese l’assortimento è pressoché identico.
“L'offerta al cliente è al centro di tutto ciò che Action fa. Come discount non alimentare dobbiamo attenerci alla nostra formula e non dimenticare mai di mettere il cliente al primo posto, assicurandoci che continui a tornare -spiega Philippe Levisse, general manager di Action in Italia-. Ad aggiungere valore al nostro brand sono le persone; i nostri dipendenti sono la spina dorsale di Action. Siamo un discount ma non facciamo mai sconti sulle persone. Ci assicuriamo che si sentano bene a lavorare con quello che chiamiamo ‘il pacchetto completo Action’: dalla retribuzione alle opportunità di crescita, dalla possibilità di intervenire sull’orario di lavoro fino a creare un buon equilibrio tra vita professionale e personale”.
La sostenibilità
Tra gli obiettivi del gruppo c'è anche una strategia che guarda al benessere della natura. A riguardo il general manager aggiunge: "L'approvvigionamento e la produzione sostenibili sono essenziali per il futuro e la crescita responsabile di Action. Abbiamo le dimensioni e la posizione per fornire ai nostri clienti prodotti di buona qualità, sostenibili e al prezzo più basso. Come rivenditore leader nel settore dei discount, consideriamo una nostra responsabilità lavorare costantemente per migliorare i nostri prodotti, la nostra supply chain e per ridurre le emissioni di CO2. Questo è l’obiettivo che continuiamo a perseguire”.
Le Delizie del Sud srl, che gestirà l'insegna Sisa al sud e Va.Pa srl, specializzata nell'offerta non food, entrano in D.IT
Si rafforza la compagine D.IT - Distribuzione Italiana grazie all'ingresso di due aziende: Le Delizie del Sud srl, che gestirà l'insegna Sisa nel territorio di propria competenza, e Va.Pa srl, specializzata nell'offerta non food, cura persona, casa e petcare, e conta una rete di 120 punti di vendita in tutta Italia. Entrambe si avvalgono di centri distributivi rispettivamente ubicati a Gricignano di Aversa (Ce) su un'area di 12.000 mq, e ad Anagni (Fr) su una superficie di 25.000 mq.
Le dichiarazioni
"La nostra base socialeè in grado di fornire alla rete servizi ad alto valore aggiunto -
Donatella Prampolini, presidente D.IT
afferma Donatella Prampolini Manzini, presidente D.IT-. Sono convinta che potremo crescere ancora, attraverso importanti sinergie con l’obiettivo di esaltare al meglio la nostra proposta. L'ingresso di Delizie del Sud e Va.Pa va esattamente in questa direzione".
"Stiamo già attivando numerosi cantieri di lavoro a conferma del fatto che le nostre realtà sul territorio sono in grado di sviluppare le sinergie necessarie ad una crescita concreta e coerente" sottolineano Giuseppe Sammaritano, amministratore delegato allo sviluppo del marchio Sisa ed Elpidio Politico, Ad di Distribuzione Sisa Centro Sud e vicepresidente D.IT.
"Entriamo con convinzione ed entusiasmo in una realtà moderna e dinamica, della quale condividiamo i valori e i progetti, con cui siamo certi di poter trovare molte aree di collaborazione di valore" conclude Salvatore Bagnati Ad di Le Delizie del Sud.
Le strategie per la crescita
Per la crescita futura, D.IT-Distribuzione Italiana, nata dalla decisione di Sigma e Sisa di condividere un progetto comune di sviluppo, punta su alcuni driver tra cui la mdd considerata uno degli strumenti su cui puntare. Nel 2022 ha registrato un incremento del 20% con un aumento di quota in tutte le categorie presidiate. In questo settore, D.IT presidierà l’area della convenienza con le mainstream Sigma e Sisa, e i segmenti più dinamici con i brand specialistici Gusto&Passione, VerdeMio, Equilibrio&Piacere e Primo.
I risultati ottenuti
Nel 2022, forte dei suoi 900 punti di vendita, D.IT ha chiuso con un fatturato alle casse di circa 3,3 miliardi di euro e una quota di mercato del 4,4% nel format di prossimità che rappresenta la parte core dell’azienda.
In linea con la legge di bilancio, il Gruppo Gabrielli recepisce la normativa e abbassa il prezzo dei prodotti di prima necessità per i quali è stata adottata l'iva al 5%
Negli store della rete del Gruppo Gabrielli, attivo con le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico, scende l'iva al 5%, in linea con quanto previsto dalla Legge di Bilancio, per i beni di prima necessità tra cui assorbenti e tamponi, latte in polvere o liquido per l'alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia, preparazioni alimentari per l'alimentazione dei lattanti o dei bambini e pannolini per bambini. Scende anche la percentuale per il pellet.
A riguardo interviene l'amministratore delegato di Magazzini Gabrielli, Luca Silvestrelli, che afferma: "Ci tenevamo a far sapere subito ai nostri clienti che abbiamo recepito immediatamente il dettato normativo e sulla scia dello stesso abbiamo abbassato i prezzi dei prodotti interessati. Lo abbiamo fatto con entusiasmo e convinzione perché riteniamo prioritaria la difesa del potere d’acquisto dei consumatori, concetto espresso anche da Federdistribuzione, la quale da molto tempo chiede la riduzione dell’iva sui beni essenziali, seguendo quanto accade da anni in altri Paesi europei. Questa decisione dell’attuale Governo, conforme peraltro anche ad una direttiva europea, la 542 del 2022, recepisce quindi la richiesta della Grande Distribuzione, vicina alle esigenze dei cittadini". Silvestrelli aggiunge: "Tutti noi della Grande Distribuzione Organizzata rappresentiamo l’ultimo anello di una filiera che porta i prodotti nelle case degli italiani, siamo il principale punto di riferimento per gli acquirenti. Ci auguriamo a questo punto che tutti gli altri componenti di questa filiera abbiano anch’essi la stessa sensibilità nei confronti dei consumatori finali e non agiscano ancora sulla leva del prezzo, in una fase economica complessa per il Paese”.
Cinque punti di vendita Edilia entrano a far parte della rete di Bauexpert che potenzia la sua presenza nella provincia di Trento
Si definisce l'integrazione dei punti di vendita Edilia all'interno della rete di Bauexpert spa, attiva dal primo gennaio e che conta cinque nuove filiali potenziando di fatto la sua presenza nella provincia di Trento. Completano la rete del gruppo i negozi di Mattarello, Ton, Andalo, Revò e Panchià che vanno a consolidare la presenza di Bauexpert attiva con 12 centri logistici e un fatturato nel 2022 di 144 milioni di euro.
La rete
L'operazione porta a un totale di 17 punti di distribuzione di materiali edili a marchio bauexpert, cui si aggiungono i 7 showroom a marchio Domus Bauexpert, spazi di consulenza appositamente dedicati alle finiture per interni.
Sul recente accordo con Edilia il gruppo dice: "Va a rafforzare la presenza di Bauexpert sul mercato locale, migliorando ulteriormente il supporto agli operatori professionali del settore edile ed il servizio ai consumatori finali, oltre a garantire sviluppo e prospettiva occupazionale in un periodo caratterizzato da instabilità e forti cambiamenti nel settore dell’edilizia".
Aldi Sud si rafforza in quest'area e sbarca a Concesio (Bs) con il suo primo store in città. In's Mercato (Pam) invece arriva a Peveragno (Cn)
ALDI
Via Europa 81/83
Concesio (Bs)
1.000 mq
Aldi Sud
Data di apertura
29 dicembre 2022 Format e location
Si tratta del primo store della catena in città, situato nel quartiere Campagnole. Il locale è certificato con classe energetica A1 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 48 kW. Offerta
Come da tradizione, l'assortimento si focalizza su prodotti made in Italy con focus su ortofrutta. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Il negozio offre 82 posti auto gratuiti. Addetti e casse
Sono state impiegate 14 persone.
IN’S MERCATO
Via Madonna dei Boschi 20
Peveragno (Cn)
In’s Mercato (Pam)
Data di apertura
4 gennaio 2023 Format e location
Lo store si presenta con il format di ultima generazione dell’insegna e propone i reparti di In’s Orto, In’s Forno e In’s Pescheria. Offerta
Rispecchia la tipica formula dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Multishape il nuovo sistema modulare sostenibile per la beauty routine maschile che si trasforma dal rasoio allo spazzolino da denti
Basta accessori elettronici che si accumulano nei mobili del bagno! È arrivato il nuovo Panasonic MULTISHAPE, il primo sistema modulare per la cura della persona che si trasforma in rasoio elettrico, regolabarba, tagliacapelli, tagliapeli del naso e spazzolino elettrico semplicemente cambiando la testina accessoria. Un unico corpo centrale, dotato di batteria ricaricabile interna, che semplifica la beauty routine quotidiana all’insegna della flessibilità, aiutandoti a essere sempre pronto per ogni occasione. Non è tutto. MULTISHAPE è anche un sistema ecologico, progettato per ridurre al minimo il consumo di carbonio senza compromessi sul piano della praticità e del risultato estetico.
Ispirandosi all’Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile numero 12 dell’Onu1
“Consumo e produzione responsabili”, anzichè dotarsi di tanti prodotti Panasonic ha sviluppato MULTISHAPE, un’unica soluzione con una batteria ricaricabile, un caricatore e un solo corpo che, a seconda della testina collegata, si prende cura di ogni aspetto del tuo benessere personale, usando solo le risorse davvero necessarie.
La modularità di MULTISHAPE, oltre a rispettare l’ambiente, ti permette di cambiare le funzioni del sistema in base alle tue esigenze.
Grazie alle testine intercambiabili, infatti, puoi decidere il tuo look ed essere sempre impeccabile, mostrando la migliore immagine di te agli appuntamenti di lavoro, nei week-end con la famiglia o ad una cena romantica. Resistenza e lunga durata sono i punti di forza del sistema MULTISHAPE, che integra le più innovative tecnologie di Panasonic ed è realizzato secondo i più rigorosi parametri qualitativi. Le lame, forgiate secondo la tecnologia giapponese, sono in acciaio inossidabile con affilatura a livello nanometrico. Il sistema comprende cinque diverse testine accessorie.
Regolabarba/tagliacapelli – Con una lama di altissima qualità, questa testina consente una regolazione fino a 0,5 mm, ideale per rifinire con precisione capelli, barba, zone intorno alle orecchie e basette. La lunghezza di taglio si controlla facilmente con una ghiera di regolazione che va da 0,5 a 20 mm. Si può usare anche sotto la doccia e presenta due pettini accessori inclusi (1-10mm e 11-20mm)
Regolabarba/tagliacapelli/tagliapeli del corpo – Dotata di una lama resistente e perfettamente affilata, più larga rispetto al regolabarba/tagliacapelli, questa testina è adatta a sistemare rapidamente capelli e zone più ampie. La lunghezza di taglio va da 0,5 a 30 mm, con step da 0,5 mm. Viene fornita con quattro pettini accessori (1.5mm, 1-10mm, 11-20mm, 21-30mm), di cui uno specifico per i peli del corpo, e si può usare anche sotto la doccia.
Rasoio a 3 lame – La forma ergonomica della testina e le tre lame flottanti a movimento indipendente seguono con precisione il contorno del viso, assicurando una rasatura confortevole e uniforme. Perfetto per curare ogni stile di barba, corta o lunga, e per pulire il collo.
Tagliapeli per naso, orecchie e viso – Per un’efficace rifinitura delle zone più delicate, come naso e orecchie, questa testina è dotata di lame a doppio filo che tagliano senza strappare. La funzione di aspirazione rimuove i peli tagliati e lo speciale sistema Vortex Cleaning consente di pulire accuratamente la testina risciacquandola.
Spazzolino elettrico – Due diverse testine a vibrazioni soniche. La testina a setole ultrafini usa setole da 0,02 mm per raggiungere le tasche parodontali e assicurare una pulizia profonda, rimuovendo placca e batteri dalla superficie dei denti senza provocare fastidi né irritazioni gengivali. La testina multi-fit ha uno speciale design con setole piatte al centro e lungo i bordi per aumentare l’azione pulente.
Flessibilità e rispetto per l’ambiente: MULTISHAPE risponde a ogni esigenza di styling di barba, capelli e peli del corpo con un unico sistema a testine intercambiabili che elimina la necessità di acquistare dispositivi separati, ciascuno con la propria batteria e il proprio caricatore. I componenti si sostituiscono individualmente senza buttare via l’intero prodotto, salvaguardando i minerali rari e gli altri materiali impiegati nella produzione della batteria.
MULTISHAPEha un design compatto, ideale per seguirti anche in viaggio all’interno dell’apposita custodia, per avere un look sempre curato in ogni occasione: uscite con gli amici, week-end con la famiglia, fughe romantiche, cerimonie e trasferte di lavoro.
Tecnologia innovativa, alta qualità e ingegneria giapponese per aiutarti a essere la versione migliore di te stesso: ecco perché Panasonic è il marchio giapponese numero uno nei prodotti elettronici per la cura della persona. E il nuovo sistema MULTISHAPE, d’ora in poi, sarà l’irrinunciabile compagno della tua routine di bellezza quotidiana.
Per ulteriori informazioni sul Gruppo Panasonic, visita www.panasonic.it
1 Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), o Obiettivi globali, fanno parte di un programma d’azione sottoscritto nel 2015 dai paesi membri dell’ONU al fine di lottare contro la povertà, proteggere il pianeta e garantire pace e prosperità a tutte le persone del mondo entro il 2030.
Strumenti come le bilance elettroniche risultano strategici per investire in velocità e riduzione degli sprechi. L’esperienza dei prodotti Omega come caso di studio
Ogni store per essere al passo con i tempi e soprattutto con le aspettative dei consumatori deve ripensare il ruolo di ognuna delle sue “facilities” avvalendosi di tecnologie e know-how ad hoc per offrire una shopping experience gradita. Relativamente al settore food retail, un elemento importante del parco strumenti di un punto vendita è sicuramente rappresentato dalle bilance, la cui caratteristica fondamentale sta nel potersi integrare in maniera frictionless (senza difficoltà di interazione, senza attrito) con tutto l’ecosistema tecnologico presente. Inoltre, le moderne tecnologie rendono le bilance dei veri e propri smart device, computer in grado “dialogare” superando eventuali “pain points” (punti dolenti, punti critici).
Experience e attività
Nel libero servizio il consumatore interagisce con tutti i touch point che il punto di vendita mette a disposizione. E questi devono restituire un’efficacia massima, evitando che il consumatore vada in difficoltà. Nel caso delle bilance, touch point per eccellenza in diversi reparti del food, occorre evitare in particolare, disservizi legati alla stampa delle etichette, e di altri malfunzionamenti tecnici che possano creare code e sprechi di tempo. In un tale panorama, è interessante fare riferimento all’esperienza di un player del settore bilance come Omega, che sta investendo in R&D per il miglioramento di strumentazioni quali bilance e non solo, con l’obiettivo di soddisfare a pieno le esigenze e aspettative lato consumatori, e garantire modularità, integrazione e scalabilità lato retailer. Nello specifico, l’installazione delle bilance check out, composte da un basamento contenente la cella di carico che pesa fino a 30kg ed un modulo indicatore su colonna che riporta i dati del prodotto, evita perdite dovute ad errori o a furti. Considerando i benefici di questa strumentazione, che le bilance Omega permettono “l’esplosione” (apertura dei dati presenti) dello scontrino in cassa con la stampa di un QR code contenente i dettagli di tutti i prodotti pesati.
Flessibilità nella vendita
Ad esempio, in particolari situazioni, può essere molto utile e pratico collegare ad una o più bilance due gruppi di stampa. Questo tipo di configurazione si presta a molteplici abbinamenti. Molti reparti gastronomia, infatti, gestiscono sia la vendita diretta al cliente con modalità scontrino su carta continua, sia il preconfezionato su etichetta singola. La bilancia in automatico smisterà sul gruppo di stampa dedicato alla vendita senza dover cambiare i rotoli, evitando errori e sprechi di carta. Le etichette dei prodotti preincartati riporteranno la tracciabilità (i dati del prodotto, ingredienti, data scadenza, lotto di produzione, modalità di conservazione ecc.).
Molto interessante è anche l’opportunità di adottare tecniche di real time marketing grazie alle bilance stesse che si integrano al sistema di digital signage, permettendo anch’esse di comunicare in tempo reale diversi contenuti, anche organizzati come fossero un vero e proprio palinsesto pubblicitario.
In definitiva, bisogna però riconosce che il punto più importante su cui lavorare è la gestione dell’attesa e delle code, che una soluzione come le Omega bilance può gestire al meglio e ottimizzare. Essere veloci, efficienti e al tempo stesso sfruttare eventuali tempi morti e lo strumento stesso come mezzo di comunicazione diretta con il consumatore rappresenta la chiave per un vantaggio competitivo concreto, derivante da un effettivo approccio “customer oriented”.
Primo punto di vendita fisico per il brand di abbigliamento polacco Sinsay che apre un negozio al centro Valcenter di Marcon (Ve)
Il brand, di proprietà di Lpp (azienda polacca specializzata nel settore abbigliamento), sbarca nel retail fisico con un primo punto di vendita italiano aperto al centro commerciale Valecenter di Marcon (Ve), gestito da Multi Italy. Il negozio è situato al piano terra e si sviluppa su una superficie di 1.300 mq, caratterizzato da un design moderno.
La presenza del brand
Il marchio più giovane del gruppo Lpp ha debuttato sul mercato il 1 marzo 2013, con i suoi primi negozi nelle più grandi città della Polonia. Oggi è conosciuto in oltre 20 Paesi, attraverso l'eCommerce e la presenza offline con oltre 500 punti di vendita dislocati in tutto il continente europeo.
L'offerta di Sinsay
L’offerta prevede linee per donne e uomini che preferiscono uno stile urbano casual. A ciò si aggiungono abiti comodi e funzionali per le mamme, nonché prodotti e accessori per i bambini, ma anche elementi di interior design, accessori per animali e una linea di cosmetici per il trucco e la cura del corpo.
Apulia Distribuzione apre a Bari, in viale Pasteur 14, un format che coniuga l'esperienza di Carrefour Market con la proposta premium di Rossotono, firma lanciata negli anni scorsi dal gruppo guidato dalla famiglia Sgaramella
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Apulia Distribuzione porta a Bari il nuovo format che coniuga l'esperienza di Carrefour Market con la proposta di insegna Rossotono, firma gourmet aperta da Apulia tre anni fa e già sperimentata in altre città come raccontato in questo articolo. Lo store si trova in viale Pasteur 14.
Il punto di vendita
Lo store si sviluppa su una superficie di 1.600 mq
Conta in totale 10.000 referenze
Impiega oltre 40 addetti e dispone di quattro casse
Le caratteristiche dello store
I freschi rappresentano un focus importante di questo format con banchi assistiti per gastronomia con una proposta di piatti caldi serviti nell'arco di tutta la giornata, oltre 200 ricette pronte a cuocere e pane caldo sfornato ogni ora, pescheria nella formula esclusiva di Apulia Distribuzione definita I naviganti con pesce fresco scaricato giornalmente e decine di specie locali e nazionali e con servizio di frittura di pesce disponibile e cotto al momento, e macelleria con prodotti al taglio brandizzati Rossotono. Ampio spazio alla linea Carrefour bio, alla mdd Classica e alla gamma premium Terre d'Italia che rappresenta il meglio dell'offerta gastronomica. Anche la cantina assume un ruolo importante perché fortemente caratterizzata da un'ambientazione distintiva e sofisticata con una suddivisione per vini, bollicine e spirits.
I servizi
Tra i servizi dispone della spesa a domicilio richiesta sia instore sia telefonicamente, la collaborazione con Too good to go, Glovo, Everli e Deliveroo. Inoltre, lo store propone la possibilità di avere la cottura al forno di pesce e carne sia sul momento sia su prenotazione attraverso whatsapp.
I clienti Easycoop possono programmare il ritiro della propria spesa da lunedì a sabato, in due fasce orarie: dalle 8 alle 15 e dalle 16 alle 22
Gli armadietti (locker) di EasyCoop sono ora a disposizione dei clienti del servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0 anche a Bologna, Modena e Ferrara, e più precisamente nei centri commerciali Borgo e Nova a Bologna e nel centro commerciale Leonardo a Imola; nel centro commerciale Grandemilia a Modena e a Carpi (centro commerciale Borgogioioso), Formigine (ipercoop), e Castelfranco Emilia (centro commerciale Le Magnolie). A Ferrara i locker sono nei centri commerciali Il Castello e Le Mura e ad Argenta (Fe) all’ipercoop.
Pensati per permettere ai clienti di risparmiare tempo per fare la spesa, i locker hanno il vantaggio di essere svincolati dai tempi di consegna: il ritiro della propria spesa si potrà programmare, da lunedì a sabato, in due fasce: dalle 8 alle 15 e dalle 16 alle 22. Per aprirli è sufficiente inserire il codice ricevuto per mail al termine del pagamento della spesa online. Il ritiro della spesa dagli armadietti è gratuito.
“L’idea di rendere disponibile il ritiro della spesa dai locker rientra in un piano più ampio che punta ad offrire una comodità sempre maggiore a soci e clienti, mettendoli in condizione di scegliere il servizio più adatto tra il punto di vendita, la consegna a domicilio o il ritiro a propria cura, a seconda delle esigenze del momento -commenta Gian Maria Gentile, direttore generale di Digitail, la società che gestisce il brand commerciale Easycoop.com-. Per noi, la vicinanza a soci e consumatori si esprime anche attraverso l’ascolto del mercato e l’offerta di servizi volti a rendere sempre più semplice la quotidianità”.
EasyCoop è il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, fruibile da sito e da app, attivo in più di 110 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Forlì e Cesena; in oltre 210 comuni tra Rovigo, Padova, Treviso, Vicenza, Venezia-Mestre e a Roma città e in 10 comuni limitrofi.
La nuova shopper Bennet in colori pastello è stata realizzata da uno dei 3 gruppi che hanno partecipato all’iniziativa dell’Istituto europeo di Design
Bennet (Gruppo Vègè) lancia la nuova linea di shopper realizzata in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Milano (Ied). Il progetto è stato parte di un’iniziativa di Ied che ha coinvolto tre gruppi da quattro studenti ognuno che si sono dedicati al concept Bennet attraverso workshop e studi di scenario e target per poi presentare le proprie idee con prototipo e industrializzazione delle shopper. La scelta è ricaduta sul gruppo che ha svolto il miglior compito in linea con la visione del retailer.
Il design della nuova shopper Bennet
La nuova shopper Bennet è pratica e resistente, perfetta per fare la spesa da portare sempre con sé. In linea con gli standard che anche il consumatore pretende, la shopper è attenta all’ambiente realizzata in Pet riciclato, ma senza rinunciare al gusto estetico, tocco da attribuire agli studenti di design milanesi. La shopper, infatti, è disponibile in quattro versioni in colori pastello rosa, verde, giallo e azzurro.
Dove trovarla
La shopper è in vendita a 2,49euro ed è già disponibile in tutti i 69 punti di vendita Bennet tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, ma anche online.
Come comunicano dall’azienda, le shopper “saranno anche principio di ispirazione creativa per una serie di novità destinate ai clienti più digitali e appassionati di blockchain, web 3.0 ed Nft”.
Md presenta il volantino cartaceo di 8 pagine con il Qr code che permette di visualizzare tutte le promozioni aggiornate in tempo reale
Md presenta il nuovo volantino ibrido che racconta il percorso di innovazione già iniziato dal discount e che continuerà anche per questo 2023. Il volantino, infatti, si presenta in forma fisica con il cartaceo ridotto drasticamente in foliazione a 8 pagine per andare incontro a quelle che sono le necessità di sostenibilità ambientale e ridurre gli sprechi. La vera novità e il Qr code in apertura che permette, scannerizzandolo con il proprio smartphone, di avere a disposizione tutta la gamma di referenze in promozione con aggiornamenti in tempo reale.
“Abbiamo cercato di venire incontro a esigenze che i nostri clienti ci hanno segnalato chiaramente: non tradire abitudini consolidate, come sfogliare il vecchio, caro volantino cartaceo prima di decidere la spesa del giorno, ma rispettare anche criteri obbligati di sostenibilità, sia ambientale che economica su cui è cresciuta la sensibilità generale, oltre che la nostra -spiega Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione di Md-. Non solo, il nostro cliente non è più quello ‘classico’ che veniva associato al discount: è trasversale alle classi sociali ed è più giovane, non solo anagraficamente, ma culturalmente. Lo vediamo dalla consuetudine con i mezzi digitali e nel rigore adottato nelle scelte al momento di fare la spesa: sa riconoscere la qualità al migliore prezzo”.
Il nuovo volantino sarà disponibile in tutti gli 800 punti di vendita Md e gli sarà dedicata la relativa campagna comunicativa anche sui social network.
Starbucks debutta nel centro di Firenze (Piazza della Stazione 16), a Santa Maria Novella, con una formula di take-away adatta a una clientela di passaggio
Starbucks debutta nel centro di Firenze (Piazza della Stazione 16), a Santa Maria Novella, il primo locale nel capoluogo toscano, dopo l’inaugurazione, nel 2021, nel centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio. È il 23° Starbucks italiano in partnership con Percassi - licenziatario unico del brand di Seattle nella penisola- e ulteriore tassello di un più ampio progetto di sviluppo che per il 2023 prevede 13 nuovi locali nel nord e centro Italia.
Santa Maria Novella accoglie ogni giorno 160.000 passeggeri, 59 milioni su base annua. Il nuovo Starbucks è al piano inferiore, all’interno della Galleria Commerciale Santa Maria Novella, in Piazza della Stazione, nelle immediate vicinanze della basilica di Santa Maria Novella e a un chilometro dal Duomo di Firenze (la cattedrale di Santa Maria del Fiore). La Galleria commerciale risale al 1960, oggi completamente ristrutturata. Starbucks si unisce ai marchi internazionali e italiani presenti in Galleria, che offre un’ampia selezione fra food&beverage, oggettistica e cura della persona, e si presenta con la formula di un asporto pensato per adattarsi alle esigenze di una clientela di passaggio. Starbucks è aperto da lunedì a domenica, ore 7-20.
“Progettiamo ogni store con l’obiettivo di offrire la migliore customer experience ai nostri clienti -commenta Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia-. Il format take away che abbiamo scelto è indubbiamente quello più rispondente alle esigenze delle migliaia di passeggeri e turisti italiani e internazionali che transitano ogni giorno nella Galleria Commerciale Santa Maria Novella. L’attesa di un treno è spesso sinonimo di noia e insoddisfazione, il nuovo locale Starbucks può regalare una nota golosa a chiunque vorrà concedersi una pausa di gusto”.
La nuova galleria sotterranea (investimento complessivo oltre 27 milioni di euro) si collega ai parcheggi sotterranei con accesso diretto alla stazione attraverso una scala mobile. Sviluppa 9.000 mq di Gla, con circa 40 punti di vendita, inclusa la libreria Feltrinelli su 2 piani (1.100 mq).
Un manuale di istruzioni per aiutare i consumatori a leggere correttamente l’etichetta ambientale e conferire i rifiuti nell’apposita raccolta differenziata
Dal primo gennaio 2023 è divenuta obbligatoria l’etichetta ambientale da apporre sui prodotti da gdo e per favorire un opportuno riciclo Esselunga ha deciso di fornire ai propri clienti un vademecum con le istruzioni precise per leggere correttamente la nuova etichettatura e i suoi simboli.
Consigli pratici per il corretto conferimento degli imballaggi Esselunga, è questo il proposito del libricino di istruzioni fornito dal retailer e consultabile sia in pdf online, sia in forma cartacea. Un ottimo esercizio all’insegna della formazione e dell’inclusione dei consumatori.
Le istruzioni per l’etichetta ambientale
Il vademecum spiega come identificare i diversi materiali degli imballaggi, traducendo le sigle apportate sulle etichette ecologiche. Inoltre, Esselunga specifica anche la modalità corretta per gettare i packaging evidenziando, per esempio, se debbano essere lavati prima del conferimento. La sezione adibita ai confezionamenti in carta specifica il significato del marchio Aticelca, che garantisce la completa riciclabilità del prodotto; a tal proposito Esselunga annuncia la riduzione dell’uso di plastica nelle vaschette gelato mdd. Stessa scelta è stata fatta sui packaging in plastica dell’ortofrutta, con una riduzione del 35% di plastica nelle confezioni di fagioli e fagiolini freschi. In questa sezione, poi, Esselunga legge i simboli relativi alle plastiche compostabili, uno specchietto essenziale che permette al consumatore di individuare e distinguere le biodegradabili dalle tradizionali per gettarle nel corretto bidone.
Attraverso il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 che dispone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche Uni applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea”, sarà possibile per il consumatore differenziare correttamente ogni imballaggio al fine di favorire il percorso di riciclo, riuso e smaltimento. Secondo il decreto, quindi, da quest’anno non è più possibile mettere in commercio prodotti che siano sprovvisti di tale etichettatura.
Gfk Consumer Panel Italia, Iri e REM Lab dell'Università Cattolica affrontano la crescita del discount guardando allo scenario dei consumi a fine 2022
Il discount è oggi la proposta retail di cui tutti parlano e alla quale si guarda pensando agli effetti dell'inflazione sulle tasche dei consumatori. Ecco alcune considerazioni sul futuro del discount con i dati portati da diversi analisti, per fare il punto e guardare al 2023 con gli strumenti per prendere decisioni.
- Dati Gfk Consumer Panel Italia
Dati di penetrazione del discount
Intanto qualche dato sulla crescita effettiva del discount nelle spedizioni di spesa degli italiani: secondo il Gfk Consumer Panel Italia tra tutti i canali di vendita, i discount (e anche i drugstore) crescono in penetrazione passando dall'81,6% a settembre 2020 (Moving Annual Total) all'85,9% a settembre 2022. Nel 2020 nessuna insegna superava il 50% di penetrazione. Il superamento della soglia è avvenuto nel 2021 trainata da Lidl ed Eurospin, le prime due insegne in Italia. Nel 2022 Lidl era al 56,3%, Eurospin al 52,1%. Ma sono cresciute anche MD, Penny, Aldi, In's e Todis.
Cresce anche la spesa media fatta in questo canale, che passa da 646 euro nel 2020 a 734 euro nel 2022.
Per tutti gli altri canali diminuisce la penetrazione e aumenta la spesa media, come ci si aspetta a causa dell'inflazione: un fattore che per i discount è ovviamente più rilevante, poiché partono per definizione da un cartellino di prezzo più basso.
Cresce la penetrazione del canale discount - Fonte Gfk Consumer Panel Italia
"La crescita dei discount dimostra un generale trading down della spesa, legato all'inflazione, che riguarda anche il canale d'acquisto - commenta Marco Pellizzoni, commercial director consumer panel Italia di Gfk -. I Discount hanno tanti clienti, sempre di più, aprono tanti nuovi negozi, ora dovranno giocarsela sulla fidelizzazione. Qui interviene la marca, perché lo scenario mostra un cliente che ama sperimentare". Se fino al 2021 i clienti frequentavano i discount per amore di sperimentazione, a partire dal 2020 abbiamo acquistato ovunque e di tutto, oggi lo fanno a causa dei rincari.
Uno scenario che favorisce i discount?
L'inflazione porta a un trading down della spesa che si esprime anche nella scelta del canale dove fare gli acquisti (dati Gfk Consumer Panel Italia). Lo scenario in realtà è più complesso.
In seguito al Covid e al cambiamento del modo di vivere e lavorare si è confermata una crescita dei consumi domestici. L'inflazione intervenuta più marcatamente con la guerra in Ucraina ma già attiva in precedenza ha portato a fine 2022 a consumi con segno negativo.
"Lo shopper è esplorativo - prosegue Marco Pellizzoni -, dietro la crescita dei consumi c'è anche un aumento della frequenza d'acquisto pur con uno scontrino stabile, si passa da 165,9 volte nel 2020 a 176,5 nel 2022, +2,3% anche rispetto alle 172,5 volte del 2021. Si tende a esplorare di più i punti di vendita, anche a caccia di opzioni di risparmio, quindi con maggiore infedeltà alle marche".
Nonostante questi aspetti, tengono i mega trend trasversali legati al benessere: biologico, plant based, gluten free e lactose free, ed emerge il trend high protein.
Tutti questi elementi hanno indotto i consumatori a cercare e chiedere più scelta entro le categorie: il Consumer Panel Gfk rileva una crescita nel numero delle categorie di prodotto acquistate per famiglia, da 138 nel 2019 si passa a 151 nel 2022, con un aumento costante. La conseguenza, per le marche, è che la crescita si costruisce soprattutto attraverso la penetrazione, mentre la fedeltà risulta un obiettivo oggi più difficile da raggiungere. Penetrazione che comporta anche il presidio del canale discount.
Iri e la divaricazione tra valori e volumi
Lo scenario dipinto da Gianmaria Marzoli, vice presidente retail solutions di Iri, racconta gli effetti dell'inflazione, più marcati per il canale discount. Se la gdo tradizionale si attesta intorno ai 5 punti nel 2022 e 11 nella seconda settimana di ottobre (ultimo dato disponibile), il discount ne prende 3 in più sull'anno e arriva a 14 punti per la settimana. La fine del 2022 ha anche visto per la prima volta un calo dei volumi a fronte di valori in costante crescita: un chiaro segno dell'impatto dell'inflazione sul potere d'acquisto. Non che l'estate fosse passata senza conseguenze, ma la crescita dei prodotti stagionali aveva nascosto il calo. Al sud l'inflazione è più bassa e il turismo ha aiutato a sostenere i consumi, insieme alla crescita dei discount. Solo in questo canale, infatti, (anche nei drugstore) in tutta Italia, crescono anche i volumi nel 2022 e nell'ultimo mese del 2022. In tutti gli altri i volumi sono in discesa.
Il discount con gli specialisti del cura casa e persona è l'unico canale in cui crescono anche i volumi - Fonte Iri
Perché piace il discount
"La gdo tradizionale soffre - spiega Gianmaria Marzoli - perché oltre alla matematica dei prezzi, il cliente gestisce il budget sul canale di convenienza che, nonostante abbia incrementato i prezzi a due cifre già nel 2021, è ancora il canale più conveniente. Il discount inoltre è evoluto nell'offerta, nel servizio di prossimità e nella marca propria".
Di fatto la pressione promozionale è scesa anche di 10 punti, proprio riducendo l'offerta in promozione, soprattutto nella marca industria. Dietro c'è sicuramente il tema dell'aumento dei costi (materie prime, energia) e della riduzione dei margini, ma anche il problema della disponibilità delle merci. Le persone così hanno meno occasioni di compensare l'aumento dei prezzi. "Il consumatore ce lo sta dicendo - commenta Gianmaria Marzoli - infatti il 2022 è stato il primo anno in cui l'efficacia delle promozioni è salita. Il trading down degli acquisti verificatosi dal 2008 al 2012 ha ripreso a gennaio 2022 e soprattutto dopo l'estate. Nelle categorie a inflazione più alta si contraggono i volumi e cresce la penetrazione dei discount e le vendite di mdd". Oggi il discount è responsabile per il 40% della crescita delle vendite nel 2022.
Fonte Iri 2022
La percezione marcata dell'aumento dei prezzi, in generale, dipende dal fatto che le categorie più toccate dagli incrementi sono quelle ad alta frequenza di acquisto, perché l'elemento trasversale dei costi energetici si somma a quello diverso per filiere legato a guerre e carestie che frenano la disponibilità delle materie prime: pasta di semola, olio, farine, carta, latte.
Fonte Iri 2022
Nei discount il carrello è in controtendenza, cioè ha un trading up. Rispetto alla gdo tradizionale, sono più alte le quote di ortofrutta, fresco e freddo, accanto alla drogheria che ha il trend di crescita maggiore. "Il discount sta rubando il carrello ad altri formati - aggiunge Marzoli - e compete in particolare con la prossimità, i negozi tra 100 mq e 800 mq che hanno un'offerta molto simile, anche se il piccolo negozio tradizionale vince ancora sul fresco".
Fonte Iri 2022
Discount e scenario secondo REM Lab
Le analisi condotte dal REM Lab, centro di ricerche e trade marketing dell'Università Cattolica di Piacenza, portano a conclusioni simili: crescono le vendite in gdo, soprattutto se si allarga il contesto a discount, drugstore e online, ma con forti disparità tra i gruppi distributivi che raccolgono le quote e le categorie di prodotto scelte dai consumatori. "I consumatori stanno razionalizzando gli acquisti - dice Daniele Fornari, direttore REM Lab (Università Cattolica di Piacenza) - e da metà agosto hanno ridotto i volumi. Questo ci riporta al periodo pre Covid, quando si evidenziava la maturità del mercato della gdo, che non cresce anche nella normalità".
Dati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri e Aziendali
Diminuisce la produttività media dei punti di vendita e il numero di abitanti che ciascun negozio riesce a servire. Di conseguenza, meglio ristrutturare che aprire nuovi negozi, e anche qui i discount rappresentano un esempio virtuoso. Uno scenario che accentua la competitività, che nel caso del discount, secondo Fornari si esercita particolarmente con il supermercato.
La competizione con supermercato e prossimità
Perché il discount ha successo, e a chi ruba quote di carrello? I motivi della crescita sono i seguenti:
-il discount è uno dei maggiori investitori in comunicazione;
-ha allestito punti di vendita ampi e accoglienti, migliori di molti supermercati tradizionali;
-ha un livello di servizio molto migliore rispetto al passato;
-le marche rappresentano il 30-35% delle vendite;
-il mix di prodotti freschi venduti è superiore rispetto ai supermercati.
Dati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri e Area Studi MediobancaDati REM Lab - Università Cattolica, elaborazione su dati Iri
"Insomma - dice Fornari - è una formula che dimostra di avere un value for money adeguato ai nuovi bisogni del consumatore. Lo dimostra l'esperienza tedesca, dove il discount ha una quota di mercato del 50% anche se il reddito pro capite è del 25% superiore rispetto a quello italiano. In Italia il discount si sta sostituendo al punto di vendita di prossimità, per una popolazione sempre più anziana che non può andare lontano o girare in negozi troppo grandi per fare la spesa". I senior, sottolinea Gfk, sono anche la categoria che ha maggior disponibilità economica e va quindi tenuta in considerazione quando si fanno lanci di prodotto o si costruiscono gli assortimenti.
Le stesse marche commerciali sono entrate nei discount, quando solo qualche anno fa si riteneva impensabile perché il discount avrebbe distrutto il valore della marca. Adesso la marca sta dove sta il consumatore, quindi anche al discount, anzi, sempre di più al discount.
Ecco quali sono i criteri di scelta del luogo dove fare la spesa: è evidente che il discount centra parecchi obiettivi.
Dati REM Lab - Università Cattolica, indagine sui consumatori
Produttività e insegne
Guardando ai discount dal lato di chi li amministra, si tratta di una formula che ha anche una elevata redditività come dimostra la guida Nielsen (evidenziata Conad perché sono dati presentati durante la conferenza stampa di fine anno di Conad). In relazione produttività e metrature, Lidl, Eurospin ed MD sono tutti sopra la produttività media di 6,33 euro al mq.
Dati Guida Nielsen Largo Consumo, I semestre 2022
Riconoscibilità e comunicazione
Abbiamo già detto che le insegne discount investono tanto in comunicazione. Una spesa che si conferma utile a rafforzarne la notorietà presso i consumatori. Secondo i dati Gfk - Erisko Tracking Stp, l'indice della pressione pubblicitaria esercitata sulla Tv generalista (GRP) per Lidl è pari al 27%, per Eurospin al 18% e per MD al 10%. La brand awareness riflette questi investimenti ed è alta per le catene discount. Qui i dati proposti da Conad, nei quali comunque svettano le insegne discount.
Fonte Gfk - aggiornamento del progressivo Ottobre 2022
Alta anche la penetrazione del discount presso le famiglie italiane, con circa 8,7 milioni di famiglie che ogni settimana fanno la spesa da Lidl, pari al 34% (dati Gfk - aggiornamento del progressivo ottobre 2022) e 8,5 milioni da Eurospin.
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Ndr: dati e considerazioni derivano da varie fonti, quali la convention D.It 2022 per i dati Iri e REM Lab, Gfk coinvolta in diverse analisi, Conad per il materiale fornito durante la tradizionale conferenza di fine anno
Il fast food apre un nuovo format nel Texas settentrionale in cui è possibile ordinare e ritirare i burger McDonald’s senza l’ausilio del personale
McDonald’s testa un nuovo format di ristorante (quasi) completamente automatico, aperto lo scorso primo dicembre nel Texas settentrionale, che definisce “più fluido che mai”. Nel ristorante di White Settlement, si possono scegliere due possibilità per ordinare, entrambe dedicate a un servizio grab and go. Entrando dentro al ristorante è possibile ordinare tramite un totem i prodotti che si desiderano, niente di nuovo, per ora. Gli ordini, poi, vengono distribuiti da un nastro trasportatore con la totale assenza di personale front line. Il fast food in questione non offre la possibilità di consumare il pasto all’interno, essendo studiato unicamente per la realizzazione e la consegna dei burger McDonald’s.
Da anni McDonald’s, e la maggior parte dei fast food, offre il servizio di drive through e anche il nuovo ristorante texano non delude gli amanti del take away in auto. Il format prevede che si possa ordinare direttamente tramite app e ritirare nell’apposita corsia i prodotti attraverso un sistema robotizzato di consegna. L’automazione, però, non riguarda tutta la catena: il nuovo format in test è dotato unicamente di un sistema di consegna automatica mentre nelle cucine sono presenti gli addetti ai lavori che si occupano di cucinare, assemblare i panini e inserirli nell’input di consegna.
Le critiche a McDonald's
Non mancano le critiche degli attivisti che accusano McDonald’s di aver preferito spendere milioni di dollari per un ristorante automatizzato piuttosto che utilizzare lo stesso denaro per garantire salari corretti ai propri impiegati. Ancor peggio, dicono gli attivisti, la scelta ricaduta su uno stato come il Texas in cui il salario minimo, stabile da un decennio, è di 7,25 dollari l’ora.
Sebbene la scelta di McDonald’s sia, oltre che un test, un esempio di tecnologia che evolve al servizio della comunità, le implicazioni sociali si fanno notare, specie in un momento storico come quello attuale in cui la parola chiave è sostenibilità.
Dalla fusione di cinque società siciliane nasce Ergon spa che gestirà i punti di vendita Despar e Ard Discount tra Sicilia e Calabria
Aggiornamento 23 dicembre 2023
Cinque società, fuse per incorporazione, confluiscono nel gruppo Ergon. Le aziende Ergon Scarl, Medial Franchising, Alioto spa, Merkant srl e Sd Immobiliare spa si uniranno infatti nel gruppo Ergon spa, con capitale sociale di 25 milioni di euro interamente versato. La società gestirà i 138 punti di vendita dislocati tra Sicilia e Calabria a cui si aggiunge una rete di affiliazione con doppia insegna, Despar e Ard, che conta circa 250 store che esprimono circa 700 milioni di euro di ricavi, Inoltre sono attive quattro piattaforme logistiche (121 milioni di colli movimentati nell’ultimo anno), una quota di mercato regionale di oltre il 10%, un patrimonio immobiliare strumentale di 14.000 mq di superfice commerciale. La fusione è stata definita con il benestare delle organizzazioni sindacali presenti, ossia: Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs. I 2.600 dipendenti già impiegati continueranno a mantenere i propri posti di lavoro. A ciò si aggiungono gli oltre 2000 fornitori di merce e servizi e 35 milioni di scontrini nell’ultimo anno.
"Questa azienda con la fusione diventerà una delle realtà leader nella grande distribuzione alimentare in Sicilia sotto l'egida del marchio Ergon, che diventa una spa con 2.600 lavoratori garantiti alle medesime condizioni economiche e contrattuali, e tutelati in tutti gli aspetti di legge" sottolineano in coro unanime i segretari generali Sandro Pagaria, Giusi Sferruzza e Marianna Flauto, rispettivamente della Filcams Cgil Sicilia, della Fisascat Cisl Sicilia e della Uiltucs Sicilia.
BESPOKE Jet™: la scopa ricaricabile Samsung dal design iconico che unisce prestazioni, autonomia e igiene durante tutte le fasi di utilizzo del prodotto
L’azienda coreana ha lanciato anche in Italia la novità nel segmento Aspirazione a marzo di quest’anno con un evento in cui moda e tecnologia hanno dato vita a una nuova immagine della casa e del vivere gli spazi domestici.
BESPOKE Jet™ è infatti la rappresentazione del concept Bespoke, ovvero “su misura” che fa da fil-rouge per l’ecosistema premium di Samsung e si declina in una gamma che va dal Freddo (con il frigo BESPOKE), al Lavaggio (con la lavatrice BESPOKE AI™) fino appunto all’Aspirazione. “Su misura” significa personalizzazione e possibilità di avere in casa un elettrodomestico che, oltre ad eccellere nelle performance, si integra perfettamente negli ambienti domestici più ricercati grazie a un design raffinato e a finiture e materiali di pregio. Ecco quindi che la scopa ricaricabile BESPOKE Jet™ è la risposta a chi cerca performance, praticità e stile: dotata di motore Digital Inverter che eroga fino a 210 W di forza aspirante, ha un sistema di filtraggio a 5 stadi che intrappola fino al 99,999% di polvere e allergeni, restituendo aria pulita.
Tutti i componenti e i filtri sono lavabili in modo da poter essere puliti e igienizzati. BESPOKE Jet™ integra anche la Clean Station™, il dispositivo esclusivo Samsung che svuota automaticamente il serbatoio dello sporco, evitando il contatto con la polvere: Clean Station™ funziona anche come supporto e base di ricarica. Inoltre, con un corpo di soli 1,44 kg, BESPOKE Jet™ è leggera e maneggevole e aspirare senza sforzo sopra i pensili, sotto i divani, persiane e scale. Due batterie a lunga durata garantiscono fino a 120 minuti di pulizia, e una seconda stazione di ricarica nel pratico porta-accessori consente di caricare due batterie contemporaneamente. Anche le prestazioni di invecchiamento della batteria sono eccellenti, conservando il 70% delle sue prestazioni originali dopo 5 anni di utilizzo. BESPOKE Jet™ è dotata di un display digitale LCD che fornisce tutte le informazioni necessarie: indicazione del livello di potenza di aspirazione (MIN, MED, MAX, JET), autonomia residua della batteria, criticità come intasamenti, filtri intasati e guida alla risoluzione dei problemi.
BESPOKE Jet™ è disponibile in tre eleganti colori - Midnight Blue, Misty White e Woody Green per accompagnarsi con stile con ogni tipo di arredamento, dal classico al moderno, e rappresenta un concentrato di innovazione e design per il quale è stata premiata ai CES Innovation Awards 2021.
Dal 2 gennaio nei 700 punti di vendita Lidl sarà disponibile la linea Vemondo pensata per le esigenze di vegani e vegetariani
Abbiamo più volte parlato dell'impegno sostenibile di Lidl che si concretizza anche nell'offerta spesso orientata a soluzioni green nel rispetto dell'ambiente. In questo contesto rientra anche la linea Vemondo, riproposta da Lidl, e pensata per vegetariani e vegani. Si tratta di una soluzione veloce per chi vuole integrare nella propria alimentazione piatti a base vegetale e seguire una dieta equilibrata. La nuova selezione di prodotti sarà in vendita a partire da lunedì 2 gennaio in tutti gli oltre 700 punti di vendita della catena. La gamma comprende base per pizze, bevande, burger di soia, muffin, pasta fresca, macinato vegetale, ma anche salse e specialità spalmabili. Completano la linea tavolette di cioccolato, sticks di mais, crocchette vegane e la torta flambè.
Le caratteristiche green di Vemondo
La gamma, certificata V-Label, non solo permette di recuperare vitamine e minerali essenziali, ma è anche clima neutrale e nasce con uno sguardo attento all’ambiente e alla conservazione delle risorse naturali. Infatti, le emissioni di CO₂ generate nell’intero ciclo produttivo della linea Vemondo vengono compensate attraverso l’investimento in energie rinnovabili e in progetti per il riciclo.
Nuove nomine nel Consiglio direttivo di Aires: Stefano Belinghieri, direttore generale di Trony, e Massimo Dell’Acqua, Amministratore delegato di Euronics
Si è chiusa l’assemblea generale di Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati) con l’approvazione all’unanimità del piano di azione 2023. Tra gli ingressi, nel Consiglio direttivo Stefano Belinghieri, direttore generale di Trony, e Massimo Dell’Acqua, Amministratore delegato di Euronics.
“Grazie a tutti per queste soddisfazioni: abbiamo dimostrato come lavorando focalizzati sugli aspetti veramente strategici e in piena unità di intenti tra tutte le imprese associate sia possibile raggiungere insieme obbiettivi straordinari, anche con risorse non certo faraoniche -ha affermato il Presidente Andrea Scozzoli-. Un plauso particolare al direttore generale Davide Rossi che ha svolto anche una importante funzione di coordinamento e sintesi con altre realtà rappresentative del retail a livello nazionale ed europeo. Andiamo avanti, consci del fatto che il 2023 sarà un anno impegnativo, ma anche sicuri di avere tutte le competenze e le energie che ci consentiranno di affrontare al meglio i mesi che ci attendono”.
Dopo i risultati soddisfacenti degli ultimi due anni, VéGé e Metro siglano un secondo accordo con focus sui settori beverage e prodotti disposable
Gruppo Végé riconferma la partnership con Metro Italia con un nuovo accordo focalizzato sull’ampliamento dei settori beverage e prodotti disposable. La scelta è ricaduta su queste categorie grazie al trend in crescita in cui si sono trovate dopo la pandemia, e per questo divenute determinanti per rispondere alle esigenze dei consumatori.
“Lavoreremo da ambo le parti con l’obiettivo di mantenere e migliorare il percorso congiunto -commenta Edoardo Gamboni, direttore commerciale di VéGé Retail-, improntato su un’assoluta crescita per le nostre mprese e i nostri fornitori di marca. Non vediamo l’ora di affrontare i prossimi tre anni insieme a una realtà di assoluta eccellenza su tutto il territorio nazionale per specializzazione, organizzazione e cultura aziendale, valori in cui crediamo fortemente”.
La collaborazione tra VéGé e Metro è iniziata a gennaio 2020 con risultati soddisfacenti nel mercato dell’horeca, a tal punto da giungere a un secondo accordo con scadenza nel 2025.
“Siamo molto soddisfatti di rinnovare questa importante alleanza con Gruppo VéGé -afferma Romain Pobè, direttore commerciale di Metro Italia-, che in un periodo storico segnato dalla pandemia ci ha aiutati adattare la proposta commerciale per i nostri clienti. Siamo convinti che soltanto facendo squadra potremo superare le sfide che il contesto economico mondiale attuale ci pone permettendoci di continuare ad essere il partner d’eccellenza per il mondo horeca”.
Despar Centro-Sud rinnova lo store di Santa Maria di Castellabate (Sa). Doppia apertura, invece, per Todis (Iges-Pac2000A Conad) a Casalbordino (Ch) e Caserta
DESPAR
Via Sant'Andrea
Santa Maria di Castellabate (Sa)
320 mq
Despar Centro-Sud
Data di apertura
7 dicembre 2022 Format e location
La ristrutturazione di questo store rientra nel piano di restyling del gruppo. Sono stati riorganizzati tutti i reparti e usate soluzioni green. Offerta
Confermata e rinnovata l'offerta di freschi: macelleria, ortofrutta, salumeria. Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-13.30. Addetti e casse
In organico dieci lavoratori.
1 di 2
TODIS
Via Porta Nuova 71
Casalbordino (Ch)
800 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)
Data di apertura
14 dicembre 2022 Format e location
In linea con la formula tipica della catena. Offerta
Migliaia di referenze food e non food. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Addetti e casse
Non disponibile.
Data di apertura
15 dicembre 2022 Format e location
Si allinea alla tradizionale formula dell'insegna. Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-14. Addetti e casse
Non disponibile.
Il Mondadori Bookstore aperto nel centro commerciale di via Casilina a Roma è gestito da un affiliato e presenta un assortimento di 15.000 volumi a scaffale
Il nuovo Mondadori BookStore(spazio espositivo 140 mq) aperto al 2° piano del centro commerciale di via Casilina 1011 è gestito in qualità di franchisee da Fabio Antonini, imprenditore affiliato al network di librerie Mondadori Storee da oltre 30 anni agente di commercio nel settore editoriale e del giocattolo. La libreria offre al pubblico un assortimento di oltre 15.000 volumi a scaffale tra narrativa, saggistica, varia e grandi classici. Arricchiscono la proposta editoriale il nuovo format Just Comics dedicato ai fumetti e l’area We are Junior per i giovani lettori, con giochi didattici e libri illustrati. A disposizione dei visitatori anche i prodotti di cartoleria, le carte e le confezioni regalo (gift card e gift box) oltre ad accessori, articoli per la scuola, cd e vinili, dvd e giradischi. Oltre agli aggiornamenti sulle iniziative e gli eventi in corso attraverso le pagine Facebook e Instagram, la verifica della disponibilità di un libro, il ritiro in negozio, la libreria Mondadori Bookstore di via Casilina prevede anche un servizio di ordine via telefono e WhatsApp.
Mondadori Store è una rete di oltre 500 librerie diffuse dalle grandi città ai centri più piccoli, è online con il sito di eCommerce, e attraverso la formula bookclub. È a fianco di lettori e utenti con una proposta che al libro affianca intrattenimento, eventi e servizi multicanale, raggiungendo ogni anno oltre 20 milioni di clienti.
#ESG | Dopo la relativa iniziativa in store la catena ha donato questa somma alla onlus Doppia Difesa, che si occupa di sostenere le vittime di discriminazioni, abusi e violenze
Da metà novembre, negli oltre 800 punti di vendita italiani di Acqua&Sapone (che fa parte della centrale Esd) è stato possibile acquistare 2 prodotti charity per ricevere in omaggio 12 palline natalizie legate a un'iniziativa solidale a sostegno delle vittime di discriminazioni, abusi e violenza di genere. A conclusione del progetto, infatti, il vicepresidente della catena Nando Barbarossa (in foto sopra), ha consegnato a Michelle Hunziker, donatrice e presidente della Fondazione Onlus Doppia Difesa, un assegno di 250.000 euro destinato ad aiutare questa categoria di persone.
Lato social, attraverso gli scatti delle decorazioni (#acquaesaponeforcharity) gli acquirenti sono stati invitati alla diffusione di un messaggio di sensibilizzazione sul tema. L’operazione ha registrato su questi canali quasi 10 milioni di visualizzazioni per i contenuti legati all'iniziativa e 600.000 interazioni.
Come sottolineato in una nota aziendale da Barbarossa: "Sostenere una causa così fondamentale e combattere la violenza di ogni genere, attraverso l’ampia cassa di risonanza dei nostri punti di vendita, è un dovere per un gruppo come il nostro che parla soprattutto alle donne e ha nelle donne la sua grande forza".
#Esg. Parte del ricavato della collezione Todis dedicata ai Babbi Natale del mondo sosterranno alla Comunità di Sant'Egidio con cui l'insegna collabora da anni
Fino al 24 dicembre nei punti di vendita Todis ,insegna italiana di proprietà di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, sarà disponibile la collezione dei Babbi Natale del mondo. I consumatori potranno acquistarlo al prezzo di 1,50 euro a fronte di una spesa instore di 10 euro. Parte del ricavato andrà a sostenere la Comunità di Sant’Egidio con la quale l'insegna collabora da anni attraverso donazioni dirette e iniziative dedicate che riguardano il recupero delle eccedenze alimentari messe a disposizione per le attività della Comunità, come anche l’ organizzazione di giornate di raccolta, denominate Spese Sospese.
I Babbi Natale rappresentano 12 culture di tutto il mondo, ossia giapponese, italiano, scozzese, austriaco, australiano, francese, indiano, greco, finlandese, zambiano, egiziano, brasiliano.
“Quest’anno stiamo vivendo la drammatica vicenda dell’Ucraina e della crisi energetica che sta portando preoccupazione e desolazione nelle famiglie e nelle imprese. Il Natale costituisce un momento magico e denso di significati e tradizioni, ma proprio per questo è anche un periodo critico per coloro che vivono in condizioni di ristrettezze o difficoltà di qualunque genere -dichiara Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. In qualità di parte attiva del sistema economico nazionale dobbiamo fare la nostra parte, rendendoci sempre più socialmente responsabili all’ interno delle comunità e dei territori in cui operiamo, per questo siamo felici di essere parte di un’iniziativa solidale con un partner così importante”.
Lo storico punto di vendita IperPan del Gruppo Superemme (associato Selex) è stato rinnovato e adeguato al format moderno dell'insegna
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Il punto di vendita IperPan di Iglesias è uno store storico del Gruppo Superemme (Selex), inaugurato nel 2003 e situato in via Villa di Chiesa, un'area strategica dove opera anche un discount del gruppo a insegna Hardis. L'azienda rinnova questo negozio proponendo un format moderno con ambientazioni distintive.
Le caratteristiche dello store
Il negozio si sviluppa su una superficie di 1.674 mq
Dotato di sei tradizionali e quattro casse self pay
In organico 27 addetti.
L’offerta
L'area freschi comprende tutti i reparti: macelleria, ortofrutta, latticini,
gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria, con una vasta scelta di specialità locali. Ogni reparto food proporrà il meglio in termini di freschezza e gusto: il Pane a lievitazione naturale, biologico; un banco di carni con ampia scelta di tagli locali e non; la frutta e la verdura a km zero; la presenza dello spremiagrumi per aranciate fresche, i prodotti di quarta e quinta gamma; gli alimenti vegani e free from.
In assortimento anche i fiori e i vini.
Servizi
In questo store è stato introdotto il servizio di spesa online CosìComodo disponibile a questo sito internetcon ritiro nell’area esterna dedicata.
Md arriva a Corciano (Pg) inserito tra i borghi più belli d'Italia. Si rafforza anche Vicino a Te (Coralis) con un punto di vendita a Olbia
MD
Via Jurij Gagarin
Corciano (Pg)
1.300 mq
Md spa
Data di apertura
15 dicembre 2022 Format e location
Lo store è stato realizzato in uno dei borghi più belli d'Italia e sorge in una location strategica perché ben collegata con le città d'arte umbre. Il percorso è strutturato su sei corsie. Offerta
L'assortimento è prevalentemente alimentare e dà ampio spazio ai freschi con banchi serviti di gastronomia, macelleria e panetteria. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Addetti e casse
Lo staff è composto da 18 addetti.
VICINO A TE
Via Eleonora D'Erborea 26
Olbia
400 mq
Vicino a te (Coralis)
Data di apertura
15 dicembre 2022 Format e location
Lo store si trova nel quartiere di San Nicola e rispecchia la tradizione dell'insegna. Offerta
L'assortimento presta grande attenzione sui localismi e sui prodotti a km 0. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-14 e 16.30-20. Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega sei addetti.
Una pallina per addobbare l’albero sarà donata a clienti e consumatori per renderli idealmente partecipi dell’iniziativa solidale. Il Presidente Bettini: rinnovata una collaborazione che ha sempre dato ottimi riscontri. Dimostrare attenzione al bene degli altri è il regalo più gustoso che possiamo fare a noi stessi
Per CLAI, Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi, si prospetta un altro Natale all’insegna della solidarietà e della condivisione. Per il terzo anno consecutivo è stato infatti valorizzato ulteriormente il proficuo “gemellaggio” con Banco Alimentare (che si declina attraverso molteplici iniziative benefiche) per distribuire alimenti pari a 200.000* pasti gratuiti alle persone in difficoltà in tutta Italia attraverso le strutture caritative convenzionate.
E sono purtroppo sempre più numerose le famiglie che vivono situazioni di reale disagio economico e sociale. Dall’inizio dell’anno a oggi ben 85.000 persone in più rispetto all’anno scorso – per un totale di quasi 1.750.000 – si sono rivolte a una delle 7.600 strutture caritative che vengono sostenute da Banco Alimentare in ogni regione del Paese.
«Nonostante si lavori sempre intensamente, in CLAI riflettiamo spesso su quali iniziative possano rivelarsi maggiormente utili per donare momenti di sollievo a più persone possibili – sottolinea Giovanni Bettini, Presidente CLAI –. In vista delle Feste di fine anno abbiamo quindi deciso di rinnovare una collaborazione che ha sempre dato ottimi riscontri grazie anche alla forza e alla capillarità della rete costruita da Banco Alimentare, che riesce a valorizzare al massimo l’impegno che la nostra cooperativa mette con gioia a disposizione. La solidarietà ha bisogno di chi sa compiere gesti concreti».
E il simbolo dell’impegno messo in campo da CLAI, cooperativa agricola che opera nell’agroalimentare sia nel settore dei salumi, con una particolare specializzazione nel segmento del salame, che in quello delle carni fresche bovine e suine, sarà rappresentato da una pallina, disponibile in più colori e contenente diversi messaggi, che sarà utile a impreziosire gli alberi di Natale di tante famiglie, ricordando loro il valore della solidarietà. CLAI donerà infatti queste palline ai propri clienti trade, che a loro volta le distribuiranno alla propria clientela, e così avanti lungo tutta la filiera commerciale. Migliaia di consumatori, attraverso la pallina CLAI Banco Alimentare, potranno partecipare dunque idealmente al valore dell’iniziativa, trasformandola in una preziosa filiera di bontà. «La stessa bontà – continua il Presidente CLAI – che tutti i giorni trasferiamo all’interno dei prodotti CLAI seguendo principi inderogabili e per noi fondamentali che raccontano molto dell’identità e dei valori di una vera cooperativa qual è la nostra, come l’expertise che si tramanda di generazione in generazione, l’utilizzo esclusivo di carni 100% italiane, l’attenzione alla filiera dai campi alla tavola, la ricerca continua di qualità e sostenibilità umana e ambientale. Nella nostra Food company, che coinvolge anche i marchi Zuarina e La Faggiola, siamo convinti che dimostrare attenzione al bene degli altri sia il regalo più gustoso che possiamo fare a noi stessi».
«Questo piccolo ma importante regalo è una testimonianza concreta di attenzione alla persona, quantomai necessario in tempi particolarmente precari come quelli attuali – aggiunge Gianfranco Delfini, Direttore Marketing CLAI –. Ci piace pensare a una sorta di “staffetta”, in cui il valore della solidarietà viene trasferito, attraverso una pallina, di mano in mano. CLAI si pone al vertice di questa piramide di contaminazione positiva che si espande a ogni passaggio, dai clienti trade fino alle famiglie che fanno la spesa per i loro cari. Una grande operazione di condivisione e coinvolgimento unica nel suo genere e il cui alto valore simbolico rappresenta al meglio l’identità e il sistema valoriale della nostra cooperativa».
La sostenibilità umana di cui parlano il Presidente Bettini e il Direttore Marketing Delfini è declinata in molteplici iniziative, interne ed esterne all’azienda, che mettono sempre al centro dell’attenzione la persona, con le sue esigenze e i suoi sogni. Ne è un recente esempio anche la collaborazione con la Fondazione ANT Italia Onlus, associazione che fornisce assistenza medico specialistica a casa dei malati di tumore, con cui nel corso degli anni sono stati attivati percorsi di prevenzione rivolti ai dipendenti. E proprio ANT ha ricevuto, nello scorso mese di settembre, il Premio 100% Italiano, l’ambito riconoscimento di CLAI, che viene attribuito a quanti si sono distinti per l’impegno a favore della promozione della cultura, del lavoro e della solidarietà.
Ricordando iniziative più strettamente legate al territorio, si può fare invece riferimento all’intesa istintiva nata con Insieme a te, la splendida associazione di volontariato di Faenza che aiuta le persone con disabilità gravi a realizzare il sogno di trascorrere del tempo in spiaggia lasciandosi avvolgere dalle “carezze” del mare e della sabbia.
E sempre nel solco del forte senso di appartenenza di CLAI alla sua comunità, e per celebrare al meglio i primi 60 anni di vita, si inserisce anche la decisione di donare un’ambulanza, nello scorso mese di marzo, al servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’Ausl di Imola.
Per CLAI non esiste un modo unico di tendere la mano nei confronti delle altre persone, vicine o lontane che siano.
«Siamo felici che CLAI ancora una volta abbia scelto Banco Alimentare come charity partner per la sua campagna natalizia, probabilmente la più importante dell’anno. Soprattutto in un momento come quello attuale, segnato da una profonda crisi economica e sociale, abbiamo bisogno di partner fedeli e affidabili con cui condividere il nostro costante impegno a sostegno di chi è in difficoltà. Il nostro obiettivo è da sempre quello di ridare fiducia e speranza alle persone meno fortunate e possiamo raggiungerlo solo facendo squadra con chi realmente si mette in gioco con noi e ci resta vicino – così Giovanni Bruno presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus.»
Sarà attivo dal primo gennaio 2023 l'ingresso del Consorzio Scudo all'interno del Consorzio C3, realtà consortile che festeggia 50 anni
L'ingresso del Consorzio Scudo, realtà consortile che aggrega aziende della distribuzione all’ingrosso e al dettaglio operanti nel centro sud Italia, tra cui Big Food, Franzese Raffaele, Tre P e Gestione Supermercati Europei, all'interno del Consorzio C3 sarà attivo a partire dal 1° gennaio 2023.
“Siamo molto soddisfatti dell’entrata di Scudo nel Consorzio C3 -afferma Maggiorino Maiorana, presidente del Consorzio C3- una realtà strutturata che risponde ai valori delle imprese del nostro Gruppo, caratterizzato da una gestione agile e dinamica che, unita alla forte radicazione sul territorio, porta valore aggiunto a tutta la filiera distributiva delle imprese associate e molto simile alle caratteristiche degli attuali soci C3 con necessità di snellire i rapporti tra la sede e la periferia”.
Extinction è il profumo d’ambiente eco-friendly che rientra in un progetto di salvaguardia del territorio portato avanti da Italmark
La nota catena distributiva Italmark (SUN) propone Extinction, il profumo d’ambiente eco-friendly che rientra in un progetto di salvaguardia del territorio. Il profumo infatti ricrea le fragranze dei fiori e delle piante in via di estinzione del Monte Baldo, soprannominato Giardino D’Europa in quanto ospita ben il 40% della flora alpina italiana e vanta la più ricca biodiversità floristica in Europa. Italmark intende sostenere questo gruppo montuoso minacciato dal cambiamento climatico. L'obiettivo è di informare i consumatori e di sensibilizzarli su questo tema.
Le caratteristiche del profumo
Il prodotto è stato realizzato con il patrocinio della World Biodiversity Association e con la collaborazione tra i botanici dell’Orto Botanico del Monte Baldo, che hanno selezionato più di 20 specie tra i fiori e le piante più emblematiche e a rischio estinzione. Inoltre, un fragrance specialist ha condotto una ricerca olfattiva per conoscerne le proprietà e ricrearne le essenze in laboratorio, per evitare di danneggiare la flora del monte. Extinction prevede più essenze tra cui Anemone del Monte Baldo, Dafne, Rosa di Natale e Arancio.
La solidarietà
I clienti che acquisteranno una boccetta di Extinction contribuiranno alla donazione che Italmark farà all’Orto Botanico del Monte Baldo, l’ente che si occupa di proteggere i fiori e le piante del monte e che utilizzerà i fondi raccolti per attivare progetti di tutela della natura dal cambiamento climatico.
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