Una nuova funzionalità sulle casse Rch per intercettare il trend della crescita dei pagamenti contactless
La modernizzazione degli store e dei sistemi di pagamento apre nuove opportunità per gli esercenti. Gli strumenti digitali rendono la gestione più efficiente e sviluppano loyalty e cross-/up-selling nella relazione a valore aggiunto con i clienti. Le abitudini di acquisto dei consumatori sono radicalmente mutate negli ultimi anni. In 126 milioni su 330 del totale hanno dichiarato una netta preferenza per le carte contactless (fonte: Banca d’Italia).
Secondo l’Osservatorio Digital Payments del Politecnico di Milano, nel 2021 i pagamenti digitali in Italia hanno raggiunto il record di 327 miliardi di euro (+22% sul 2020). Dati di Bankitalia valutano il mercato dei pagamenti elettronici in prossimità ben 225,5 miliardi di Euro (38% delle famiglie). In particolare sono aumentate notevolmente le transazioni contactless, che hanno toccato la cifra significativa di 126,5 miliardi di euro (dati Polimi). In una situazione di sostenuta crescita, semplicità ed immediatezza negli strumenti di pagamento hanno un ruolo importante nell’attività dell’azienda.
Accettare i pagamenti digitali in cassa, senza un Pos dedicato
I circuiti accettati
Visa, MasterCard, Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay, FitBit Pay e Garmin Pay.
Una proposta viene da Rch Pay, un modo immediato con cui la cassa diventa anche Pos, per accettare tutti i pagamenti digitali in store. In particolare, le casse Rch diventano un terminale per accettare pagamenti contactless, senza bisogno di lettori Pos aggiuntivi attraverso smartphone o tablet Android 8.1 e successivi che siano abilitati al contactless (tecnologia Nfc). È infatti sufficiente scaricare l'app Rch Pay da Google Play Store e utilizzarla attraverso Rch PayBox senza alcun costo di attivazione o canone mensile.
Quando si deve attivare una transazione si seleziona “Rch Pay” sul punto cassa come metodo di pagamento e si attende che sul dispositivo Android dell’esercente compaia una notifica push. Una volta presa in carico la transazione, basta appoggiare la carta di credito sul retro dello smartphone o tablet in modo che la carta venga letta e processata la transazione, con la possibilità di inviare al cliente la ricevuta di pagamento via mail o sms. “Rch Pay è una risposta concreta alle esigenze degli esercizi commerciali che devono far fronte a una crescita esponenziale delle richieste di pagamento contactless sui differenti circuiti”, ha commentato Nicola Cassoli, direttore Commerciale e Marketing di Rch Spa.
Negozi con metrature di circa 500 mq e un assortimento non food che si focalizza sul tessile ma comprende articoli per la casa, oggettistica, stagionale
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I punti di vendita Kik, insegna entrata nel nostro Paese nel 2017, come raccontato in questo articolo, si distinguono per un layout sviluppato per categorie merceologiche, con spazi ampi e corsie larghe. L'offerta spazia dal tessile, che rappresenta il cuore dell'offerta, al non alimentare in genere tra cui esposizioni stagionali mirate nei vari periodi dell'anno, a seconda delle occasioni. I negozi della catena si sviluppano su metrature che si aggirano attorno ai 500 mq. Enfasi instore alla comunicazione che valorizza i settori, i prodotti e il prezzo puntando sulla convenienza. Le linee di abbigliamento si indirizzano a uomo, donna, bambino e teenager con prodotti anche per i neonati. Inoltre è presente un'area dedicata ai prodotti per la casa con soluzioni di arredo e decorazione per gli ambienti domestici.
Il programma di sviluppo
La rete italiana, attualmente formata da 91 punti di vendita, si amplierà nel corso dell'anno con l'obiettivo di arrivare a quota 100 entro la fine del 2022.
Da sin. Corrado Cagnola (Kfc), Dario Baroni (McDonald's), Andrea Aiello (Retail Food), Andrea Alboresi (Roadhouse), Claudio Baitelli (Alice Pizza), Luca Pizzighella (Signorvino) e Andrea Valota (La Piadineria)
La ricerca sulla ristorazione in Italia, focus sui centri commerciali, di Deloitte confronta lo scenario economico del foodservice in Italia e in Europa
Tutte le catene di ristorazione fast/casual/Qsr rappresentate al convegno Aigrim, l'associazione imprese grande ristorazione multilocalizzate, hanno coralmente affermato la loro difficoltà a incrementare lo sviluppo della rete nei centri commerciali nei prossimi mesi: Dario Baroni, managing director di McDonald's Italia, ha ricordato che, fatto 100 le nuove aperture, i centri commerciali rappresentano il 2% contro il 20% dei "bei tempi" (prima del 2019) e che "nonostante il settore foodservice sia in crescita, i nostri ristoranti nei centri commerciali hanno registrato -25% di affluenza rispetto a quelli delle città". Anche Kfc sembra più cauta quando si parla di sviluppo nei centri commerciali, dove ha aperto 23 ristoranti su 70: "La nostra strategia è cambiata -afferma Corrado Cagnola, Ceo Kfc- nel senso che ci facciamo più domande: per esempio, chiediamo garanzie sui flussi futuri, e maggiore chiarezza su spese di gestione e contributi di marketing e pubblicità".
Più o meno in linea con queste istanze anche Andrea Valota, Ceo La Piadineria, che ha metà dei suoi 300 locali nei centri commerciali, e Andrea Alboresi, responsabile sviluppo Roadhouse, che in realtà tende a sviluppare locali stand alone, all'esterno e indipendenti dalle gallerie: su 240 punti di vendita meno del 25% sono nei centri commerciali: "Ci è capitato non di rado di rinunciare ai centri commerciali per dei costi troppo alti -precisa Alboresi- e forse dovremo uscire da due centri nei prossimi mesi".
Per catene come Signorvino (10 punti di vendita nelle gallerie su totali 27) i centri commerciali hanno rappresentato un canale alternativo ai centri città per lo sviluppo e la conoscenza del brand. "Noi siamo un brand che i centri commerciali vogliono nelle loro gallerie -commenta Luca Pizzighella, general manager Signorvino- e prevediamo nei prossimi due anni 9 aperture nei mall. Ciò non toglie che in questa fase così delicata per l'economia in generale e per la ristorazione in particolare, ci sia bisogno di maggior dialogo tra tenant e proprietà, soprattutto sul tema dei costi immobiliari in aumento".
Come ha ricordato Cristian Biasoni, presidente Aigrim, la ripresa della ristorazione si innesta su uno scenario caratterizzato da alcune tendenze negative riscontrate dalle grandi catene del Qsr: oltre a un calo del 4,5% tra gennaio e agosto 2022, rispetto allo stesso periodo del 2019, c'è il problema delle frequenze/visite (footfall) che non ha ancora raggiunto i livelli 2019. Roberto Calugi, direttore generale di Fipe-Confcommercio, ha ricordato che nel 2019 il fatturato dei pubblici esercizi e della ristorazione ammontava a circa 90 miliardi di euro: in due anni sono andati persi 56 miliardi.
Il mercato del foodservice
La ricerca Il mercato del Foodservice in Italia, focus sui Centri Commerciali di Deloitte confronta lo scenario economico del foodservice in Italia e in Europa, analizzando le differenze e le prospettive che determineranno i risultati dei prossimi anni. A livello globale, il mercato si appresta a recuperare e superare il valore complessivo raggiunto nel 2019 (2.603 miliardi di euro) entro il 2023, con un tasso di crescita annuo (Cagr) del 5,5%. L’Europa è l’area geografica che crescerà maggiormente nel periodo 2021-2026 con +6,8%. Il mercato foodservice in Italia ha storicamente registrato stabili performance e un valore complessivo al 2019 di 78,5 miliardi di euro.
Tommaso Nastasi di Deloitte presenta la ricerca sul Foodservice
Il Retail (esercizi ristorativi all’interno di supermercati, ipermercati e simili) rappresenta circa il 5% del totale foodservice italiano e ha registrato la crescita maggiore nel periodo 2016-2019, con previsioni positive per il futuro di circa +9,5% tra 2021 e 2026. Nonostante la contrazione negli ultimi 2 anni a causa della pandemia, la ristorazione rappresenta quasi il 5% del turnover totale dei centri commerciali, che ha raggiunto 71,6 miliardi di euro nel 2021 su oltre 1.200 centri.
La graduale ripartenza dei consumi ha permesso agli esercizi ristorativi all’interno del retail di registrare una crescita positiva già nel biennio 2020-2021, con previsioni di crescita dal 2019 al 2026 in miglioramento rispetto allo storico (+2,9% Cagr 19-26). Tale crescita attesa permetterà di recuperare i valori pre-Covid nel 2023.
L’incidenza delle catene sul totale punti di ristorazione è in aumento rispetto al 2020 (+1,5 punti percentuali), mentre nel 2021 il traffico nei centri commerciali è stato in crescita seppur ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia.
Dal punto di vista della tipologia di massima, il full service restaurant rappresenta il 50% del mercato con un Cagr 2021-2026 pari a +9,3% a fronte del +7,3% del Qsr, canale che rappresenta il 28% del mercato, seguito da caffè/bar (21%) e street food (1%). La consumazione in loco (nei ristoranti) rappresenta il 68% del fatturato: da qui al 2026 è previsto un leggero calo (66,8% nel 2026), a favore di formule relativamente nuove come il drive-thru (24,4% nel 2022) e il delivery (7,6% nel 2002), entrambe destinate a crescere nei prossimi anni raggiungendo rispettivamente il 25,1% e l'8,1%.
Come evidenzia la slide qui sotto, l'Italia è il mercato meno concentrato d'Europa in termini di rapporto tra catene ed esercizi indipendenti: 8% verso 92%. Ben lontani da Francia e Germania dove le catene rappresentano rispettivamente il 41% e il 34%. La media europea vede le catene al 26% e gli indipendenti al 74%.
La catena tedesca dm, in Italia da 5 anni, investe nel nostro Paese con un eCommerce dedicato in cui sono disponibili 8.000 prodotti
Sulla scia della convivenza proficua tra punto di vendita fisico e canale online, anche Dm-Drogeriemarkt annuncia l’apertura dell’eCommerce in Italia. La catena tedesca, che vanta un assortimento di oltre 14mila prodotti di brand commerciali e mdd (con 27 linee), offrirà ai propri consumatori la possibilità di acquistare tra le 8.000 referenze nelle categorie beauty, salute e alimentazione, baby, pet e home care comodamente online su dm-drogeriemarkt.it. Il retailer offre tre differenti servizi si spesa online: delivery a casa, ritiro in store oppure ritiro express che consente di acquistare prodotti presenti nel punto di vendita selezionato e ritirare l’ordine in poche ore.
Un momento della conferenza stampa durante la quale Francesco Morace ha individuato cambiamenti nei comportamenti di acquisto
L’annuncio durante l’evento dedicato è stato dato in tedesco e tradotto simultaneamente in italiano: “Vogliamo soddisfare le esigenze dei nostri clienti e offrire opportunità di sviluppo per chi lavora con noi. In questi tempi difficili vogliamo dimostrare quanto crediamo nel mercato italiano”.
L'eCommerce di dm sarà basato su una piattaforma che fa capo alla sede centrale del retailer, in Germania. Il delivery è gratuito per gli ordini sopra i 59 euro e, per il lancio, dal 19 al 30 ottobre è possibile usufruire di uno sconto del 20% su tutto.
“L’apertura dell’online shop è la prosecuzione dei nostri sforzi per soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative dei clienti -spiega Benjamin Schneider, direttore marketing di Dm Italia-. Siamo lieti di poter offrire loro un’esperienza d’acquisto facile ed economica”.
Dm crede nella sostenibilità
L’attenzione all’ambiente è una priorità in casa dm, e proprio recentemente il retailer ha annunciato l’introduzione di detersivi biologici certificati alla spina della linea Planet Pure. Si tratta di biodetersivi acquistabili con il flacone ricaricabile in bioplastica derivante dalla canna da zucchero. Inoltre, dm rientra per il secondo anno consecutivo nella classifica Italy’s Best Employers 2023 che valuta le migliori aziende italiane in cui lavorare.
Multicedi (VéGé) consolida la sua presenza con uno store Decò a San Vittore del Lazio (Fr). Cresce nella Capitale Doreca con la sua proposta di beverage
DECO'
Via Granarelli
San Vittore del Lazio (Fr)
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
15 ottobre 2022 Format e location
Lo store nasce dove era attivo l'ex Bowling M50 Eventi e rispecchia la tipica formula dell'insegna. Offerta
Come da tradizione, ampio assortimento alimentare e non alimentare con focus sui freschi e freschissimi e sui prodotti a marchio del distributore. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-14. Tutti i giovedì è previsto lo sconto over 65 del 10% sulla spesa. Addetti e casse
Non disponibile.
DORECA
Via Pinerolo 19
Roma
500 mq
Doreca Italia
Data di apertura
13 ottobre 2022 Format e location
Il negozio si trova a ridosso di Piazza Roma, nel quartiere Appio Latino, e si allinea al tradizionale format dell'insegna. Offerta
Conta in assortimento 7.000 prodotti tra vini, birre, alcolici, bevande ed acque, oltre ad una ricercata selezione di oli dei migliori produttori del territorio italiano. Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Il nuovo Rossopomodoro a Castelletto Ticino-Novara ha 120 posti a sedere e un'area per i bambini. Al taglio del nastro l'ad Nicola Saraceno e Marco Gatti
Rossopomodoro, la più famosa catena di pizzerie napoletane, mette una nuova bandierina in Piemonte, con l'apertura a Castelletto Sopra Ticino, in provincia di Novara, e presenta in anteprima il nuovo menù autunno/inverno. Presenti al taglio del nastro, Nicola Saraceno, Ad di Rossopomodoro, e di Marco Gatti, franchisee del nuovo ristorante, ispirato al format/claim “come un giorno a Napoli”, dotato di 120 posti a sedere, spazio esterno arredato e coperto da ombrelloni. All’interno, anche area bambini per giochi e intrattenimento. Al centro del locale, il forno della pizza. Il menù, ideato e messo a punto da Antonio Sorrentino e il team Rossopomodoro, è un viaggio di gusto tra la cucina tipica napoletana e un’ampia scelta di pizze tradizionali con impasto a lunga lievitazione e pizze con impasti da farine semi integrali o ai cereali.
Nicola Saraceno è il primo da destra
Rossopomodoro Castelletto S/Ticino
Indirizzo: Via Sempione 185, 28053 Castelletto Sopra Ticino (No)
Telefono: 033138417
Orari al pubblico: dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23
Servizi: Menù e aree bambini; Delivery con Glovo e Deliveroo
Impariamo come riconoscere questi infestanti, quali sono le operazioni di disinfestazione e perché è importante formare il personale per ridurre i rischi
Sapevate che esistono circa 120mila specie di mosche che possono volare più di 30 km per trovare cibo, e possono trasmettere più di 200 agenti patogeni differenti, un rischio per la salute e anche per il business. Ma come si interviene in caso di infestazione di questo tipo?
Per conoscere cosa fare in caso di infestazione, quali tecniche di mitigazione si posso mettere in atto, le normative che regolano il settore e le sanzioni previste in caso di controlli non conformi, ci faremo aiutare da un'esperta del settore, Ester Papa, technical manager di Rentokil Initial Italia, buon ascolto.
La promozione attivata da Whirlpool è dedicata all'asciugatura e sarà valida fino al 31 dicembre: per ogni asciugatrice si riceverà un rimborso
La più recente iniziativa lanciata da Whirlpool è stata pensata per contrastare il caro bollette. Il brand ha infatti attivato una promozione dedicata all'asciugatura, valida fino al 31 dicembre: con l’acquisto di un’asciugatrice Whirlpool sarà possibile ottenere un rimborso di 50 euro. Dopo aver acquistato un’asciugatrice del marchio, i consumatori potranno collegarsi a questo sito entro 15 giorni dall’acquisto e non oltre il 15 gennaio del 2023, compilare l’apposito form di registrazione e inserire la prova di acquisto.
Le asciugatrici Whirlpool
I prodotti pensati per questa promozioni sono dotati della tecnologia 6° Senso, che monitora costantemente il livello di umidità nel cestello per proteggere i vestiti e garantire un'asciugatura perfetta. Le asciugatrici sono dotate inoltre della funzione Freshcare+ che permette agli indumenti di rimanere freschi e morbidi nel cestello fino a 6 ore. Inoltre, al termine del programma di asciugatura, grazie all’Easy Cleaning, è possibile infine pulire il filtro in tre passaggi. E inoltre il Motore Senseinverter assicura cicli di asciugatura silenziosi e risparmio energetico, permettendo di ottenere risultati ottimi anche con una spesa ridotta.
Servizi video streaming in store. Sarà possibile grazie alla collaborazione tra Gruppo VéGé e Smart Sommelier che coinvolgerà gli store della rete
Nuove attività per migliorare la shopping experience dei clienti. Gruppo VéGé ha stretto una partnership con Smart Sommelier per fornire un servizio di video streaming in store e fornire una guida all’acquisto di prodotti beverage presenti in negozi fisici ma anche nell'eCommerce. Il servizio sarà utile ad accompagnare infatti i consumatori nella scelta di vini, birre, liquori per i quali vengono forniti non soltanto consigli ma anche possibili accostamenti gastronomici.
Come si struttura il servizio
Il servizio consente, tramite videochiamata, di mettersi in contatto istantaneamente con un sommelier professionista certificato, a disposizione per il giusto consiglio d’abbinamento di un vino con un piatto, la descrizione di una particolare etichetta o un consiglio per scegliere un vino, una birra artigianale o spirit presenti nel catalogo fisico e digitale. Sarà presente offline all'interno dei negozi del gruppo attraverso un totem o un QR Code integrato da inquadrare con il proprio smartphone- Sarà inoltre disponibile nel volantino digitale con un tasto chiamata e sulle piattaforme eCommerce dedicate alla spesa “ordina e ritira” o con consegna a domicilio.
Le dichiarazioni
“Smart Sommelier, oltre ad essere una start up retail tech emergente, un esperto di vini, birre e spirit, è una community che coinvolge clienti, distribuzione e produttori. Grazie alla propria piattaforma proprietaria consente al cliente di valutare una scelta di acquisto personalizzata sia nel fisico che on line, in particolare nel punto di vendita consente una reale integrazione fra digitale e fisico in modo da offrire un’esperienza integrata" dichiara Gianluca Parisi, Ceo di Smart Sommelier.
“L’obiettivo principale di Gruppo VéGé è quello di offrire ai propri consumatori un’esperienza unica, edificante, sempre in linea con le loro esigenze. La partnership con Smart Sommelier ci permetterà di rendere ancora più centrale la nostra attenzione per il cliente e, nel pieno spirito di Gruppo VéGé come laboratorio di innovazione, portare l’esperienza d’acquisto a livelli di eccellenza attraverso soluzioni smart e all’avanguardia” aggiunge Lorenzo Monzo, digital marketing manager di Gruppo VéGé.
Gruppo Unicomm (Selex) rafforza l'insegna Famila a Conselve (Pd) situato in un'area riqualificata. Anche Aldi potenzia la presenza con uno store a Portogruaro (Ve)
ALDI
Viale Pordenone 49
Portogruaro (Ve)
950 mq
Aldi Sud
Data di apertura
20 ottobre 2022 Format e location
L''edificio è in classe energetica A3 e rispecchia la tipica formula dell'insegna. Offerta
L'assortimento si concentra su prodotti per lo più italiani con una forte presenza di produzioni locali. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili 180 posti auto di cui 4 dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici, grazie alla presenza di 2 colonnine da 22KW.. Addetti e casse
Ha dato nove opportunità lavorative.
FAMILA
Via Giuseppe Verdi 25
Conselve (Pd)
1.500 mq
Gruppo Unicomm (Selex)
Data di apertura
11 ottobre 2022 Format e location
Il punto di vendita sorge in centro cittadino su un’area interamente riqualificata. L’edificio è in classe energetica A. Offerta
Lo store propone 14.000 item in assortimento di cui 5.000 freschi e freschissimi e oltre 9.000 articoli di grocery. Presente anche il non food. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13. Addetti e casse
Vi lavorano 33 collaboratori. Conta sei casse.
La nuova raccolta punti di Risparmio Casa permette di collezionare i prodotti della linea Re-Generation Smemoranda, linea di borse in materiale riciclato
Sarà attiva dal 22 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023 la raccolta punti di Risparmio Casa che permette di collezionare i prodotti della linea Re-Generation Smemoranda, una linea di borse da lavoro e per il tempo libero, dal design esclusivo e realizzate in materiale riciclato. I possessori della carta fedeltà riceveranno un bollino ogni 10 euro di spesa. Con questa iniziativa, Risparmio Casa prosegue nell’impegno per rispondere alle esigenze dei consumatori e offrire un supporto alla loro quotidianità. Il progetto è stato realizzato con TCC Global società con 30 anni di esperienza nelle campagne di loyalty marketing e prevede il coinvolgimento dell’industria di marca, con oltre 40 brand sponsor che hanno aderito e supporteranno l’attività a livello di comunicazione omnichannel.
Com'è strutturata la raccolta punti
Per permettere ai clienti di ottenere tutti i pezzi della collezione, sono previste tre modalità di ritiro:
bollini più contributo economico
bollini più punti della fidelity card
solo punti della fidelity card.
Acquistando i prodotti sponsor, che verranno segnalati nei volantini di rete ed evidenziati sugli scaffali dei punti di vendita, inoltre, i clienti riceveranno un bollino extra per ogni pezzo acquistato. Il termine ultimo per la consegna delle tessere e la richiesta premi è fissato il 26 febbraio 2022.
I premi
Coinvolti in questa iniziativa Re-generation, in collaborazione con Smemoranda, marchio impegnato nella protezione ambientale. A disposizione dei clienti una gamma di borse leggere, pratiche e sostenibili, all’interno delle quali è riportata un’etichetta con il numero di bottiglie riciclate per produrla.
Una rete di circa 90 negozi e uno sviluppo importante. Kik programma infatti un piano di espansione che prevede dieci aperture nel 2022 e circa 50 nel 2023
Oltre 4.000 punti di vendita in Europa e un piano di sviluppo che prevede un veloce incremento della rete. L'insegna KiK consolida la sua presenza sul territorio italiano con nuove aperture: la prossima è prevista per il 20 ottobre ad Atripalda (Av) mentre nelle scorse settimane l'insegna ha fatto il suo ingresso in Sardegna con un primo negozio a Sestu. La catena, specializzata in abbigliamento e non food, è attualmente presente in 14 Paesi: Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Più recentemente ha aperto i primi negozi in Spagna e Portogallo.
Il direttore generale di Kik Italia, Sebastian Pajonk, sottolinea i valori dell'insegna: “I nostri prezzi convenienti sono particolarmente apprezzati da famiglie, giovani madri o padri e clienti sensibili al prezzo. Non siamo solo un discount tessile, ma il nostro assortimento comprende molti altri prodotti di uso quotidiano, le decorazioni, i giocattoli, i prodotti di bellezza, gli accessori, i tessili per la casa. La sostenibilità fa parte della nostra missione. Non siamo solo sinonimo di prodotti di alta qualità a prezzi vantaggiosi per il consumatore, ma ci preoccupiamo anche di rispettare le norme sociali e ambientali. Per noi, economico e di qualità, non si escludono a vicenda. Siamo consapevoli della nostra responsabilità lungo le catene di forniture globali e vogliamo essere trasparenti sui nostri successi e sulle nostre sfide”. Per quanto riguarda lo sviluppo, il direttore generale aggiunge: “Continuiamo ad essere in forte espansione: siamo già presente in quasi tutte le regioni italiane ad eccezione di Puglia, Calabria e Sicilia. Entro l’anno corrente supereremo il numero totale di 100 negozi e nell’anno 2023 pianifichiamo di aprirne almeno altre 50 filiali”.
Kik in Italia
Nel nostro Paese, KiK è presente da ottobre 2017, con l’apertura della prima filiale a Venezia Marghera, dove si trova anche la sede italiana. Ad oggi sono attivi 91 punti di vendita con metrature medie di 500 mq. Attualmente il gruppo sta cercando 20 figure professionali per nuove aperture previste nei prossimi mesi.
L'obiettivo è lo sviluppo del marchio Alice in Piemonte: l'accordo tra Blooming Group e Alice Pizza prevede 6 nuove aperture a Torino
L'obiettivo principale è lo sviluppo del marchio Alice in Piemonte: l'accordo tra Blooming Group e Alice Pizza prevede 6 nuove aperture nell'area metropolitana di Torino e in Piemonte nei prossimi due anni. Un impegno importante che suggella l'espansione del brand Alice e l’assunzione di 60 persone. Il primo risultato concreto dell’accordo è rappresentato dall’apertura, nelle prossime settimane, di un punto Alice Pizza a Torino, che si va ad aggiungere ai tre già presenti sul territorio.
“Questo accordo rappresenta per il gruppo un altro tassello importante nel suo percorso di crescita, potendo annoverare così tra i suoi brand un marchio come Alice, di primaria importanza nel settore del food e in pieno sviluppo –sottolinea Davide Canavesio, ceo di Blooming Group–. Crediamo in questo prodotto e nelle possibilità di crescita, che significa innanzitutto posti di lavoro in più in un momento certamente molto difficile per l’occupazione”.
“La partnership con un gruppo solido come Blooming -aggiunge Claudio Baitelli, Ad di Alice Pizza- è per noi l’ennesima dimostrazione che il brand Alice è attraente per gli imprenditori che vogliono diversificare e sviluppare business nel mondo del food retail. Gli anni futuri saranno pieni di sfide ma anche, di grandi soddisfazioni da raggiungere insieme”.
Blooming Group SpA (We nurture brands è il claim che guida il suo sviluppo territorialmente diffuso nelle principali regioni del Nord Italia), è un gruppo industriale in ambito food&bevarage, nato nel 2017 con la creazione di Bkno, franchisee di Burger King. Oggi l'ex Bkno, divenuto Blooming nel gennaio 2022, è leader italiano nel settore retail con i brand Burger King, Befed, Il Barbiere e con i propri marchi Lab, Il Barotto e Gallo’s. Una forte attenzione alla sostenibilità e alla centralità delle persone completano i valori del gruppo, che conta al proprio attivo oltre 500 dipendenti.
Alice Pizza nacque a Roma più di trent'anni fa, nel 1990, e oggi è una delle più grandi catene food retail nel mondo (190 pizzerie, più di 2.000 dipendenti), in Italia e all’estero, specializzata nella pizza al taglio, con oltre 60 ricette, tipiche della tradizione romana e italiana in teglia. Nel 2019, l’azienda apre le porte a un fondo di investimento italiano, IDeA Taste of Italy, che progetta uno sviluppo ancora più serrato ma con lo stesso obiettivo del fondatore: far conoscere la pizza al taglio in Italia e mondo.
Nuova iniziativa di In's Mercato a sostegno delle donne. L'insegna ha attivato una serie di attività a supporto della ricerca
Ottobre è il mese rosa, dedicato alle iniziative per sensibilizzare le donne alla prevenzione. L'insegna In's mercato (Pam) conferma il suo impegno in questo ambito e attiva il programma di #Insperledonne 2022 da un’iniziativa di Fondazione Ieo-Monzino, Follow the Pink”, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico e per supportare la ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia sui tumori che colpiscono le donne.
Per questo motivo, in tutti gli store della rete, nel corso di questo mese, saranno vendute delle confezioni speciali di funghi freschi a disponibilità limitata, contrassegnate dall’etichetta rosa della O.P. Consorzio Funghi di Treviso, la cui vendita contribuisce a finanziare la Fondazione. Lo slogan legato all'iniziativa è Prevenire è vivere. “iN’s aderisce a queste iniziative –dichiara il direttore generale, Moreno Fincato–per dare valore concreto ai principi di cui l’insegna si fa portatrice. Desideriamo contribuire attivamente alla creazione di un periodo di consapevolezza sull’importanza della cura della salute supportando innanzitutto la ricerca oncologica. Operando nel settore della grande distribuzione siamo consapevoli di avere un ruolo importante in quanto entriamo potenzialmente in contatto con molte persone: ricordare a tutti, e con diverse modalità, che la prevenzione può salvare la vita, è l’obiettivo dell’Ottobre rosa di iN’s ”.
Utilizzato un mix annunci video, annunci statici, shopping ad, retargeting dinamico, targeting, oCpm e offerte automatiche. Risultati soddisfacenti
Delle possibilità offerte da Pinterest per coinvolgere il proprio target, anche in ottica di posizionamento su dati temi caldi come l'inclusione, abbiamo già trattato. Possibilità che si sposano benissimo con tanti settori del largo consumo e del retail, senza eccezione per il mondo della casa, molto popolare sul canale. Interessante, in tal senso, la scelta di Leroy Merlin, che sulla piattaforma ha adottato un approccio full funnel che ha portato ad un aumento di brand awareness, traffico e infine vendite (dettagli a seguire).
La strategia e i risultati
Una strategia, quella di Leroy Merlin su Pinterest, che si è allargata negli anni in linea con obiettivi di marketing in evoluzione. Lato contenuti, ci si è focalizzati soprattutto sull'ispirare clienti nuovi ed esistenti con idee legate al rinnovamento e ristrutturazione degli spazi e alla creazione di un progetto articolato ed in linea con i propri gusti personali. Il target è stato un pubblico eterogeneo caratterizzato da diverse fasce d'età, gusti ed esigenze, con vari suggerimenti che vanno dai mobili sostenibili alle soluzioni cromatiche più rilassanti per la camera da letto.
Lato formati, si è optato per un mix ragionato di annunci video, annunci statici, shopping ad, retargeting dinamico, targeting, oCcpm ed offerte automatiche, al fine di incrementare i propri risultati quantitativi e qualitativi.
L'esito delle campagne su Pinterest è stato un aumento di tutte le metriche del percorso d’acquisto: l’azienda è entrata in contatto con un numero maggiore di persone, aumentando di 2 volte i propri utenti unici sul canale rispetto al primo semestre del 2021. Un dato che ha contribuito ad aumentare le vendite di 4 volte rispetto al primo semestre del 2021.
Il progetto Maxi raccontato nell’intervista al direttore merci Bruno Moro di Carrefour Italia, in occasione del Salone Carrefour
Aggiornamento:
Il punto di vendita Carrefour all'interno del centro commerciale Carosello di Carugate, alle porte di Milano, festeggia i 50 anni di attività. Presenti per l’occasione il Sindaco di Carugate, Luca Maggioni, alcune autorità locali, oltre al Ceo di Carrefour Italia, Christophe Rabatel, e il Direttore Ipermercati diretti e Cash&Carry Mathieu Ricou. Il traguardo raggiunto è stato l'occasione per presentare l'introduzione del concept Maxi in questo store. Il cambiamento a livello comunicativo all'interno del punto di vendita è netto, con display di grandi dimensioni che comunicano i prezzi competitivi. "Il più basso" è il leitmotiv in ogni sezione, dall'ortofrutta, alla pescheria, alla carne.
Carrefour, inoltre, introduce anche i carrelli per la spesa per portare con se il proprio amico a quattro zampe.
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In occasione del Salone Carrefour 2022 abbiamo approfondito il nuovo progetto, di Carrefour Italia, Maxi. Si tratta di una rivisitazione dei negozi preesistenti che riguarderà l’esposizione e i prezzi. Infatti, Carrefour Maxi non diventerà un’insegna, ma solo un concept. A raccontarci la strategia Maxi Bruno Moro, direttore merci di Carrefour Italia. I test sono già partiti in alcuni punti di vendita con ottimi risultati, e si prevede che entro la fine dell’anno a ben 30 supermercati verrà applicato il progetto. Per gli ipermercati si dovrà aspettare il 2023, ma sono già in lista 25 store.
L’idea di Carrefour Maxi deriva proprio da questo periodo complesso che il nostro Paese, e il mondo in generale, sta vivendo, all’insegna di inflazione e caro bollette. Si tratta di un impegno che Carrefour si prende per andare incontro ai consumatori, con l’intenzione di sgravarli il più possibile da quelli che sono gli inevitabili rincari sui prezzi dei prodotti.Un ruolo cruciale per il progetto è l’esposizione che cambia, a partire dalla boulangerie che assume un sapore quasi nordeuropeo con un format tutto ripensato. Inoltre, Carrefour definisce i prezzi del concept Maxi come in linea con i discount. Per saperne di più, guardate la nostra intervista a Bruno Moro.
Aldi sbarca a Vigevano (Pv) con il suo primo store in città. Codè Crai Ovest spinge sulla prossimità con un punto di vendita Crai a Erba (Co) mentre Erbert si consolida a Milano
ALDI
Corso Novara 148
Vigevano (Pv)
1.300 mq
Aldi Sud
Data di apertura
13 ottobre 2022 Format e location
Primo punto di vendita in città per l’insegna, situato a ridosso della strada provinciale 206. Offerta
Come da tradizione, l’assortimento si focalizza su prodotti italiani. In ortofrutta sono presenti circa 130 item. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 16 addetti.
CRAI
Via Volta 55
Erba (Co)
450 mq
Codè Crai Ovest
Data di apertura
29 settembre 2022 Format e location
Si fortifica il format di prossimità dell’insegna con questo store realizzato in pieno centro cittadino. Offerta
Migliaia le referenze in assortimento, food e non food. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Addetti e casse
Lo store è dotato di tre casse.
Data di apertura
10 ottobre 2022 Format e location
Il punto di vendita si trova accanto al Tribunale di Milano con uno spazio ad ingresso e al piano superiore pensato per una pausa instore. Offerta
L’assortimento rispecchia la formula dell’insegna concentrata in uno spazio di prossimità. Servizi
Orario: lun-ven 7.30-19.30.. Addetti e casse
Non disponibile.
Kroger e Albertsons uniscono le forze dando vita a un colosso da circa 210 miliardi di fatturato, con 3,3 di utile netto all’anno
Il numero due e il numero quattro dei negozi al dettaglio negli Stati Uniti uniscono le forze. Confermando le voci circolate nella serata di ieri, Kroger, che in terra a Stelle e Strisce è dietro alla sola Walmart, ha raggiunto un accordo di massima per acquisire Albertsons (quotata in Borsa dal 2020, con il 29% in mano a Cerberus, fondo di private equity che deteneva la maggioranza assoluta fino all’Ipo), che è ai piedi del podio dietro Costco.
Un’operazione da 34,10 dollari per azione, il che implica un valore aziendale totale di circa 24,6 miliardi di dollari (poco più di 25 miliardi di euro), inclusa l’assunzione di circa 4,7 miliardi di dollari (4,8 miliardi di euro) di debito. Il prezzo rappresenta un premio di circa il 32,8% rispetto al prezzo di chiusura del 12 ottobre e del 29,7% rispetto al prezzo medio degli ultimi 30 giorni.
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L’accordo è stato raggiunto sette mesi dopo che Albertsons aveva annunciato una revisione globale delle proprie strategie, con l’incarico di advisor finanziari affidato a due big del settore come Goldman Sachs e Credit Suisse.
I numeri dell’aggregazione
Sommando le due realtà destinate all’aggregazione, l’occupazione ammonta a 710mila persone, con 4.996 punti di vendita, 66 centri di distribuzione, 52 stabilimenti di produzione, 3.972 farmacie e 2.015 centri di rifornimento. La somma dei fatturati è di circa 210 miliardi di dollari (138 miliardi l’acquirente e poco più di 70 l’acquisita), con 3,3 miliardi di dollari di utili netti e 11,6 miliardi di dollari di Ebitda rettificato nell’anno fiscale 2021.
Il presidente e ceo di Kroger ha tenuto a sottolineare la complementarità delle due aziende, con Albertsons che “opera in diverse parti del Paese, caratterizzate da pochissimi o nessun negozio Kroger. La fusione-ha aggiunto-va inquadrata nella nostra strategia che punta a costruire un sistema alimentare più equo e sostenibile espandendo la nostra impronta in nuove aree geografiche per servire più America con cibo fresco e conveniente”.
Snellimento in vista
Per il completamento dell’acquisizione sarà necessario ottenere il via libera dell’Antitrust americano, che verosimilmente imporrà la cessione di alcuni punti di vendita per evitare situazioni locali di posizione dominante.
Secondo le indiscrezioni circolate sul mercato, Albertsons è orientata a costituire una SpinCo che verrebbe ceduta agli azionisti di Albertsons immediatamente prima della chiusura della fusione e opererebbe come una società quotata autonoma. Le due aziende hanno concordato di collaborare per determinare quali negozi comprenderebbero SpinCo, nonché la capitalizzazione pro forma della stessa, che dovrebbe controllare tra 100 e 375 negozi.
Oriocenter aggiunge nuove insegne nella sua offerta ristorazione: da Alice Pizza a Kebhouze, da Bun Burgers a Marcellino il Sarto del Panino e Ca' Pelletti
Oriocenter arricchisce la sua offerta food con 5 nuove insegne di cucina etnica, fast e regionale. Una scommessa che risponde al segnale lanciato dalla clientela e più in generale dal mercato negli ultimi mesi. Secondo i risultati l'Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento-accessori e retail non food di Confimprese-EY, nel mese di agosto, il migliore di sempre per gli acquisti dalla fine delle restrizioni, la ristorazione è uno dei settori che hanno trainato la ripresa dei consumi con +20,3% rispetto allo stesso mese 2021: una crescita più che doppia rispetto alla media del settore retail, superata solo dal settore travel in costante ripresa a +40,8%, sostenuto dalla forte ripresa del turismo italiano e straniero.
Fra le principali nuove aperture della food court: Alice Pizza (pizza di tradizione lievitata 24 ore, lavorata artigianalmente, stesa e cotta in teglia); KebHouze: kebab di pollo italiano e una versione premium e inedita con carne di black angus, oltre a un’offerta per vegetariani e vegani; e Marcellino il Sarto del Panino: panini su misura creati al monento con ingredienti freschi e di prima scelta, come nell’atelier di un sarto che confeziona abiti tailor made con le migliori stoffe e in base a gusti, personalità ed esigenze.
Previste a breve anche le aperture di BUN Burgers e Ca’ Pelletti, che porta in tavola i sapori autentici della Romagna.
“Seguendo le tendenze del mercato abbiamo incentivato gli operatori della ristorazione già presenti a rinnovarsi, oltre che ricercare nuovi operatori che potessero dare nel loro complesso un assortimento completo e singergico tra le varie zone food presenti in Oriocenter -commenta Anna Paltrinieri, Head of Leasing di Oriocenter-. La realizzazione di un restyling importante della food court storica, quella di fronte all’aeroporto, e l’inserimento di nuovi brand ha permesso un ambiente nuovo, moderno e funzionale adeguato al maggior interesse dimostrato dalla clientela per il food & beverage”.
L’Osservatorio Fedeltà presenta i dati sui programma fedeltà delle aziende. Dobbiamo puntare sulla personalizzazione per creare engagement del cliente
Si è svolta a Parma la 22esima edizione del convegno annuale dell’Osservatorio Fedeltà. Quest’anno il tema è stato incentrato sui nuovi confini della loyalty ridisegnati dalla continua innovazione e dalla velocità con cui il mondo e le esigenze dei consumatori mutano. Ad aprire i lavori la padrona di casa, Cristina Ziliani, che racconta l’attuale scenario internazionale e italiano: “Mai come quest’anno ci sono tanti fenomeni che stanno entrando nell’orbita del loyalty management. Alcuni, come l’omnicanalità, sono con noi da tanto, altri sono più recenti; altri ancora non ce li aspettavamo, come l’inflazione”.
L’omnicanalità è un elemento di cui, a oggi, il mondo del retail ha compreso il valore. L’Osservatorio Fedeltà ha analizzato i dati di alcune aziende che hanno introdotto processi e servizi omnichannel, da cui derivano risultati interessanti: i clienti che fanno acquisti anche dall’app spendono da 2 a 4 volte di più di chi compra solo in store; i clienti che si muovono sull’omnicanalità spendono 3 volte in più rispetto ai clienti che prediligono solo il negozio fisico; i clienti che aggiungono un canale digitale hanno un retention rate del 98%. Oggi la loyalty si gioca lavorando su tutti i touchpoint allo stesso modo.
Brand e retailer
In Italia per realizzare una strategia di fidelizzazione il 69% delle aziende fa uso di un programma strutturato di fedeltà basato sulla membership dei clienti. Il vero problema sta nella qualità del programma e nella sua personalizzazione, dalla cui analisi deriva una visione diversa da parte delle società che hanno aderito al questionario: ben il 38% di esse considera i programmi fedeltà un centro di costo. “E’ una percentuale alta -commenta Marco Metti, business development manager di Dunnhumby-. Le aziende reagiscono come vent’anni fa, con i volantini degli ultimi prezzi senza considerare che un buon loyalty program per i propri clienti, basato sui dati, porta valore e risultati concreti”.
Il successo di un programma fedeltà si riversa sia sul consumatore, soddisfatto, sia sull’azienda in termini di guadagno. “Siamo legati al rapporto tradizionalista che abbiamo con il nostro cliente -spiega Felice Ciniglio, senior sales incentive & rewards di Edenred-. Dobbiamo testare cose nuove con coraggio”.
A dimostrazione che i programmi loyalty delle aziende italiane non sono abbastanza evoluti, ancora una volta ci vengono in aiuto i dati dell’Osservatorio Fedeltà. Infatti, il 65% del campione interpellato afferma che, se potesse ripartire da zero, creerebbe un programma fedeltà diverso rispetto a quello attivo in azienda. Le variabili su cui le società spingerebbero sono maggiore sostenibilità ambientale, digitalizzazione e, fattore cruciale, personalizzazione.
Evoluzioni del programma fedeltà
Il 77% delle aziende italiane ha un loyalty program basato sulla raccolta punti. Non è una novità, il consumatore è abituato a questo tipo di reward specialmente nei supermercati. Si tratta di un dato che supera anche il benchmark internazionale, con il 54% delle società che fornisce una carta fedeltà fisica. Si deve fare di più, con strumenti dedicati e più attrattivi; un esempio potrebbe essere rappresentato da nuove modalità di pagamento: “Incorporare loyalty e pagamenti può essere una strada interessante -commenta Gaetano Giannetto, fondatore e Ad di Epipoli-. Big come Walmart o Kroger l’hanno fatto, introducendo uno strumento di pagamento nel proprio club”.
Redemption e premi
La seconda ricerca sviluppata dall’Osservatorio fedeltà studia i touchpoint delle insegne, ma anche secondo il parere dei panelist che si sono succeduti sul palco, la principale debolezza dei programmi di loyalty italiani è rappresentato dai vantaggi offerti ai clienti: sconti o offerte sono proposti dal 79% delle aziende. Ma nella maggioranza dei casi, queste offerte sono uguali per tutti, senza personalizzazione che dovrebbe essere il vero tassello di congiunzione tra la distribuzione moderna e il consumatore di oggi. Inoltre, emerge che il modello standard di raccolta punti è poco apprezzato se concerne la riscossione di premi con l’aggiunta di denaro; e si tratta di un modello molto diffuso in Italia.
I programmi di fedeltà, quindi, devono essere realmente vantaggiosi per i consumatori, e per le aziende devono divenire una voce di costo giustificata da un conseguente rendimento e una processo di fidelizzazione funzionale.
Nella quinta puntata parliamo di loyalty in Italia, i progetti sostenibili di Aldi in Belgio e di Ikea in Italia e di molto altro...
?️ È uscita la quinta puntata di #Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del retail in 5 minuti!
In questa puntata:
➡️ Ieri a Parma si è tenuto il 22esimo convegno a cura dell’Osservatorio Fedeltà: quali sono i nuovi fenomeni che stanno caratterizzando l’approccio delle aziende italiane ai programmi di loyalty?
➡️ Nel Regno Unito Aldi segna un altro punto in tema di sostenibilità con la realizzazione di un nuovo format aperto a Leamington
➡️ Ikea Italia lancia il servizio Ikea Flex, il noleggio mobili in abbonamento pensato per privati e aziende
Spazio rinnovato per Sephora a Milano, in linea con il format moderno. Lo store si arricchisce di nuovi servizi per una migliore esperienza di acquisto
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L'insegna sta attuando un piano di rinnovamento dei negozi della sua rete. In questo contesto rientra il restyling del punto di vendita Sephora di Milano Porta Nuova, sviluppato su un'area di 300 mq.
Lo store è stato rinnovato in linea con l'immagine moderna del marchio e conta oggi nuovi servizi per potenziare la shopping experience dei clienti, come nel caso del servizio prenotabile di Hair Diagnosis, ossia sessioni da 15 minuti per identificare la tipologia del capello e del cuoio capelluto, durante le quali saranno indagate le principali abitudini in ambito haircare (quali trattamenti, quale styling e quali prodotti vengono impiegati abitualmente). Da qui ne seguirà una routine personalizzata che guiderà il cliente step by step: dalla detersione, al trattamento, passando per la protezione, per finire con lo styling. Tra i nuovi servizi anche Armomake-up ossia la fusione tra make-up e armocromia per scoprire la palette colori più adatta al proprio incarnato.
Confermati, invece, in ambito skincare il servizio di Skindiagnosis che consiste nell'analisi della pelle attraverso un innovativo scanner di luce a led ed un potentissimo zoom, e il Brow Bar di Benefit Cosmetics che parte dal Brow Mapping, una consulenza personalizzata in 3 fasi che identifica la forma perfetta delle sopracciglia per il viso.
Nonostante la crescita del mercato delle asciugatrici elettriche, lo stendino è ancora il modo più efficace, ecologico ed economico di prendersi cura dei propri capi di abbigliamento dopo il lavaggio anche in considerazione dell’incremento dei costi dell’energia elettrica; le famiglie italiane stendono in media 2-3 volte alla settimana (72%) e ricercano come caratteristica principale in uno stendino la stabilità. Lo stendino, dopo la lavatrice (97%), è il secondo strumento per la cura del bucato posseduto dagli italiani (90%), seguono cesto da stiro (89%) e asse da stiro (80%), come emerge dai dati rilevati da una ricerca qualitativa commissionata da Leifheit in Italia e condotta da Monheimer Istitut/Field Service Italia Srl (nella Gallery, sotto).
Analisi concettuale qualitativa stendibiancheria da appoggio
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Fonte: ricerca qualitativa condotta in Italia da Monheimer Istitut/Field Service Italia srl
Il ruolo di Leifheit è quello di intercettare e valorizzare nuovi trend di utilizzo, abbozzati in Italia, ma già consolidati nel resto d'Europa: ad esempio nei paesi del nord Europa vi è una grandissima penetrazione degli stendini ad ombrello da esterno e degli stendini cosiddetti con “le gambe a U” come lo stendino della linea Pegasus.
Il motivo per cui in Italia abbia avuto successo la tipologia degli stendini con “gambe a X” in alluminio o in resina (rispettivamente il 24,7% e 36,8% del mercato a valore / fonte banca dati IRI anno 2021) è dettato unicamente dalla conformazione geografica del nostro paese, una penisola circondata dal mare e quindi molto umida e con livelli di ventosità elevati rispetto al resto d'Europa.
Il recente incremento delle materie prime e la crescente non disponibilità di stendini con posizionamento entry level “con gambe a X”, sta portando il trade ad operare nuove scelte e a rivalutare segmenti come quello degli stendini con “gambe a U” (linea Pegasus) che rispondono perfettamente ai needs del consumatore italiano: maggiore stabilità in caso di vento e resistenza alla ruggine grazie ad una specifica copertura con vernice epossidica.
Lo stendibiancheria Leifheit Pegasus 180 Solid offre tutte le caratteristiche di uno stendibiancheria ideale grazie alle sue gambe di appoggio parallele: risulta una soluzione stabile e solida sia per ambienti interni che esterni, la lunghezza di asciugatura si estende per 18 metri e offre spazio per due carichi di lavatrice; i capi di bucato lunghi si asciugano sulle alette laterali apribili che grazie alla loro altezza da terra di 105 cm impediscono il contatto con il terreno.
Pegasus 180 Solid offre dei pratici accessori: due supporti per capi di piccola dimensione, grazie ai quali è possibile appendere facilmente calzini asciugamani o slip senza utilizzare le mollette. E’ facile da aprire e altrettanto semplice e veloce da richiudere; le barre di asciugatura presentano una speciale verniciatura a polvere e sono protetti in modo permanente contro la ruggine la durata della garanzia è di ben 5 anni.
Lo stendibiancheria Pegasus prevede una gamma di ben 10 varianti tra le quali spicca il modello Pegasus 120 Solid Bath dedicato alla stenditura all'interno della vasca da bagno per appartamenti di piccole superfici e lo stendibiancheria Pegasus 200 Solid Deluxe mobile dotato di rotelle e di una serie di accessori aggiuntivi fra cui grucce e supporti per capi di piccole dimensioni che lo rendono il top gamma della linea stessa.
Questo lancio si colloca all’interno del segmento degli stendini in acciaio che vale il 38% del totale mercato degli stendini.
Leifheit AG, azienda fondata in Germania nel 1959, specializzata in articoli per la casa, commercializza i brand Leifheit e Soehnle, tra i più noti a livello europeo (oltre 1.200 referenze prodotte e commercializzate) ed è presente in Italia dal 1982. In Italia abbiamo un bilanciamento tra canale fisico e online con un presidio del territorio attraverso una differenziazione assortimentale tra canali di vendita che approcciamo diversificando l’offerta sia in termini di categoria che di referenze. La profondità del catalogo Leifheit permette questo tipo di approccio che risulta essere vincente offrendo prodotti di valore e differenzianti sia lato trade che lato consumatore finale”.
Nuova attività di marketing per Decathlon che, in Belgio, modifica temporaneamente l'insegna di tre store per promuovere il servizio di riciclo
Nolhtaced è Decathlon scritto al contrario. Non è una nuova insegna ma una strategia di marketing che modificherà il nome della catena per il mese di ottobre in tre negozi attivi in Belgio. Alla base di questa operazione c'è l'obiettivo di sensibilizzare i consumatori verso il concetto di sostenibilità e, al tempo stesso, di promuovere il servizio di riciclo. In una nota l'insegna sottolinea: “L’obiettivo è quello di riutilizzare il più possibile le attrezzature, per ridurre l’impatto sul nostro ambiente ed evitare sprechi. La gamma di prodotti usati Decathlon consentirà anche ai consumatori meno fortunati di acquistare attrezzature sportive di qualità a un prezzo inferiore”.
Il servizio attivato in Belgio
Oggi, la sostenibilità è sempre più centrale nelle attività dei retailer che adottano soluzioni nel rispetto dell'ambiente. L'iniziativa sviluppata in Belgio rientra in questo ambito e prevede la possibilità per i clienti di vendere all'insegna prodotti second hand di qualsiasi marchio, ad esclusione di indumenti underwear, calze, costumi da bagno e caschi, invertendo di fatto i ruoli fino ad oggi ormai consueti. Per questo motivo, per tutto il mese di ottobre il nome sul sito web, sui social e negli store belga di Namur, Ghent e Evere, sarà sostituito con Nolhtaced per sottolineare una visione opposta a quella a cui siamo abituati. Una volta acquistati i capi dai consumatori, Decathlon li rimette in vendita nei propri store come articoli di seconda mano. Nel caso di referenze non riparabili, Decathlon provvederà al loro smaltimento nelle apposite strutture. Per ogni prodotto acquistato l’azienda rilascia un buono spesa valido per due anni.
Nella fase di test sono stati raccolti oltre 26.000 articoli, a testimonianza della bontà e dell'efficacia del progetto, in cambio di un valore totale dei buoni di 593.220 euro.
La convention di D.It a Bologna è l'occasione per alimentare un fruttuoso dialogo tra industria e distribuzione, alla luce delle analisi del mercato
L'ultima convention a febbraio 2020 se la ricordano tutti, e oggi 13 ottobre 2022 finalmente clienti, soci e fornitori di D.It a Bologna si trovano di nuovo insieme dal vivo. "Non una celebrazione -precisa Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.It- i tempi non la rendono opportuna, ma un'occasione per ragionare insieme sul futuro e sulle strategie utili ad affrontare la complessità". Industria e distribuzione, insieme, cercano di uscire dalle strettoie del consolidato per adattarsi a una situazione completamente diversa e imprevedibile.
La convention D.It a Bologna
L'evento è partito con tre interventi utili a inquadrare il mercato e i consumatori, e a offrire spunti per cavarsela anche in condizioni difficili. Hanno parlato Gianmaria Marzoli, vice president retail solutions Iri, Daniele Fornari, direttore REM-Lab, Università Cattolica e Maurizio Debanne, responsabile ufficio stampa di Medici Senza Frontiere. A seguire una tavola rotonda con alcuni rappresentanti del mondo online e dell'industria di marca, incorniciati dagli interventi di Alessandro Camattari e Donatella Prampolini.
"Di fronte a guerre, diseguaglianze, lo strascico di una pandemia, la crisi ambientale e di sistema, sentiamo di avere una responsabilità - dice Camattari - . Per questo siamo qui a condividere idee che subito, da domani, possano essere d'aiuto alle aziende. Vi invito a levare le posizioni contrapposte di listini e contratti, perché sia la collaborazione a generare valore". La prospettiva è di un 2023 terribile, con una normalizzazione nel 2024. Nel discorso di apertura tanta franchezza e anche un ringraziamento ai collaboratori: "io ne sono uscito abbastanza sfinito, voi ne siete usciti davvero migliori".
Il ruolo di D.It
Le analisi di Iri e del REM-Lab hanno messi in evidenza, fra le altre cose, l'emergere della formula del discount, che di fatto sta entrando in competizione diretta con la prossimità. Camattari riconosce questo pericolo. "Per fortuna c'è altro oltre al prezzo, nel concetto di fidelizzazione, anche se oggi viene dato per scontato e quello che emerge è il tema della convenienza". Un aspetto che non si è fatto notare immediatamente, in maniera dirompente, ma che anzi, nel corso del 2022 è emerso in modo progressivo, prima con gli aumenti su olio e grano a causa della guerra, poi ancora con le aziende energivore frenate dall'impennata dei costi del gas, infine i settori lattiero caseario e agricolo, per ragioni diverse tra cui anche la crisi climatica. "I clienti si sono progressivamente abituati a una situazione di rottura - dice Camattari - e in questo forse noi siamo riusciti ad accompagnarli, Il problema sarà il 2023 quando finirà il credito che le famiglie ci hanno accordato. È bene che industria e distribuzione affrontino il problema molto rapidamente".
A destare preoccupazione anche l'approccio che l'industria ha verso i discount: positivo che ci sia interesse. Meno comprensibile è che non si riesca ad andare oltre il prodotto, ragionando con la gdo verso proposte di marketing e di assortimento che il discount non può cavalcare.
Rispetto agli assortimenti: "Il costo del denaro aumenta - prosegue Camattari -così anche i costi di gestione del Cedi e quelli logistici. Che senso ha mantenere in maniera forzosa assortimenti che non sono legati a una reale domanda? Industria e distribuzione dovrebbero ritrovare i rispettivi ruoli. La prima fa innovazione di prodotto, il retail innova format e proposta commerciale. Se i ruoli sono chiari non c'è contrapposizione. È necessaria una razionalizzazione degli assortimenti".
Come creare valore? Camattari rilancia la possibilità concreta, già attivata, di creare tavoli di lavoro mirati sulle specifiche esigenze. Uno dei temi per esempio è quello delle rotture di stock, che non piacciono all'industria e nemmeno alla distribuzione, ma in questi mesi si sono fatte sentire più che mai. "Occorre trovare altre aree di lavoro extracontrattuali per rendere l'attività più efficace, non solo più efficiente. Soluzioni che non possono essere standard ma che devono essere mirate su ciascuna specifica situazione, perché questa è la complessità".
Donatella Prampolini Manzini: buttare il cuore oltre l'ostacolo
L'intervento della presidente di D.It Donatella Prampolini Manzini è altrettanto appassionato e torna indietro agli accaparramenti del 2020 e alle cose eccezionali che il retail è riuscito a fare, a cominciare dalla definizione dei protocolli sanitari. I temi da affrontare sono tanti, l'aumento dei prezzi, che non si può affrontare senza l'industria; la carenza di personale, la necessità di risparmiare, non si sa ancora come, magari rinunciando alle luminarie natalizie, riducendo gli orari di apertura. I contratti scaduti nel 20220, che occorre rinnovare, anche perché senza soldi in tasca i consumatori non consumano. I soci che chiedono una centrale capace di dare risposte. "Evitiamo fughe in avanti - afferma - per cercare di recuperare fatturato facendo cose diverse. La soluzione è nel cuneo fiscale, per ridare potere d'acquisto alle persone e alle imprese. Come D.It non ci vogliamo tirare indietro. Abbiamo fatto molta autocritica, analisi e integrazione tra due marchi, Sisa e Sigma, e ora siamo un'unica azienda disposta a ragionare diversamente, a fare sinergie". L'invito è a buttare il cuore oltre l'ostacolo.
Data di apertura
13 ottobre 2022 Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Margherita d’Este. È il 17esimo store italiano e il nono in Lombardia. Offerta
Sorpresa e prezzi bassi distinguono l’offerta di Action che inserisce oltre 150 nuovi prodotti ogni settimana. In assortimento articoli di oltre 350 brand conosciuti e più di 70 mdd in 14 categorie: decorazioni, bricolage, giocattoli e intrattenimento, cartoleria e hobby, multimedia, articoli per la casa, giardino e outdoor, lavanderia e pulizia, animali domestici, sport, abbigliamento e biancheria. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
È gestito da dieci addetti.
EURONICS
Strada Morane
Modena
1.800 mq
Dimo (Euronics)
Data di apertura
13 ottobre 2022 Format e location
Il gruppo trasferisce il punto di vendita di Via Ferruccio Lamborghini, aperto nel 2014, all’interno del centro commerciale La Rotonda, accanto a Spazio Conad. Offerta
Ampia proposta di articoli di elettronica di consumo. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Addetti e casse
L’organico è formato da 23 collaboratori.
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UNIEURO
Strada San Martino
Terni
1.400 mq
Unieuro
Data di apertura
14 ottobre 2022 Format e location
Lo store si trova nella nuova area commerciale PalaTerni e porta la rete a 281 negozi diretti su tutto il territorio nazionale. Offerta
Propone la tipica offerta di elettronica di consumo. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Impiega 24 addetti.
ll consumatore si sta attrezzando a rispondere ai rincari, le bollette dell’estate sono arrivate e con esse gli aumenti di gas e luce elettrica; a prescindere da quanto i retailer abbiano aumentato i prezzi, downgrading del carrello, manovre antispreco e scelta più oculata dell’insegna sono tra le reazioni più comuni per far fronte al depauperamento generale.
Cosa può fare la gdo per contenere gli aumenti inflattivi? Se non lo ha fatto fino ad ora, guardare alle proprie operation, verificare le inefficienze, fare un upgrade dei sistemi di controllo di gestione. Guardare al Pnrr e capire quali piani mettere in atto per arrivare a sfruttare in pieno i fondi per la transizione ecologica e digitale, assumere nuove competenze, fare sistema con altri retailer o con l’industria per limare i costi della logistica. Come ormai è acclarato, inutile creare nuovi team quando esistono già società in grado di fare (bene) lo stesso lavoro, lo dimostra il recente accordo di Esselunga con Deliveroo, eppure non si può dire che l’insegna meneghina non abbia una logistica efficiente e un’expertise nell’eCommerce...
Per spuntare l’elenco di cui sopra sarà, però, necessario guardare alla squadra, un rinnovo dell’HR si rende necessario, cedolini e gestione delle grane classiche passano in secondo piano, a fronte di ristrutturazioni importanti dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro. Rivedere i piani di lavoro, in base a una logica per obiettivi, per alcune aree sarà una passeggiata per altre una vera rivoluzione. Tutto questo trainato dallo smart working che torna ad essere interessante anche per chi lo aveva accantonato, perché si traduce in risparmio di energia; quindi, vedremo molte aziende per i team di centrale ricorrere alla settimana corta. Certo per chi si era già organizzato bene durante i lockdown non sarà complicato, per altri saranno necessari nuovi strumenti, efficientamento della protezione dei dati e un rinnovato patto di fiducia con i dipendenti.
Cambiamenti diffusi che non lasciano spazio all’improvvisazione, quindi, l’ultimo e più importante tassello: comunicazione ed engagement dei collaboratori, da mettere in cima alla lista.
Un convegno per promuovere un dibattito più informato e consapevole sui prodotti della carne suina italiana e sul rapporto tra filiera produttiva, distribuzione e consumatori realizzato con la collaborazione di Eat Pink
Quali sono le criticità, i luoghi comuni, i punti di forza e le opportunità nella filiera del suino?
Ne parleremo a Milano il 26 ottobre con esponenti della gdo e dell'eCommerce:
Nadia Gulluni, biologa e nutrizionista; Marilena Colussi, ricercatrice che ha condotto una ricerca, che verrà presentata in esclusiva, sul mondo del retail food; Marco Falceri, di Eat Pink.
Dall’innovazione di prodotto, all’innovazione a scaffale fino alla tavola del consumatore, analizzeremo quali sono le prospettive in futuro per la carne “rosa”.
L'appuntamento è il 26 ottobre, dalle 09:30 alle 13:30, a Milano, presso il Palazzo della Cultura.
10.00 – 10.10 Saluti e introduzione Cristina Lazzati, Direttrice Responsabile Mark Up
10.10 – 10.40 Think Pink Eat Pink Presentazione della ricerca a cura di Marilena Colussi, Ricercatrice Marketing e Consulente Brand, specializzata nei settori Food & Drink e Retail. Filosofa e Sociologa dei consumi e delle culture di impresa
10.40 – 11.00 Innovazione e benessere: nuove risposte a un consumatore che cambia Marco Falceri, Direttore Eat Pink
11.00 – 11.20 La carne di maiale oggi: falsi miti e pregi nutrizionali Nadia Gulluni, Biologa Nutrizionista esperta in Fitoterapia Clinica
11.20 – 12.20 Tavola rotonda: Francesco Coruzzolo, Responsabile Settore Carni Coop Alleanza 3.0 Emna Neifar, Chief Commercial Officer Cortilia Piero Massiglia, Responsabile acquisti macelleria Supergulliver Luca Migliolaro, Direttore Commerciale e Marketing Pam Panorama Modera Cristina Lazzati, Direttrice Responsabile Mark Up
12.20 – 13.30 Chiusura dei lavori e networking lunch
Multicedi (VéGé) potenzia l'insegna Dodecà a Sant'Anastasia (Na). Dal canto suo, Gda (VéGé) rinnova il punto di vendita Pick Up di Polla (Sa)
DODECA’
Via Pomigliano 123
Sant’Anastasia (Na)
2.100 mq
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
7 ottobre 2022 Format e location
Ampio store, dotato di laboratori interni e soluzioni green, con un forte focus sui freschi con panetteria e gastronomia, orteria in ortofrutta dove scegliere ortaggi, macelleria, pescheria. Offerta
Importante la presenza delle mdd con 1.000 articoli, ampio spazio anche alle produzioni locali e alla linea premium Gastronauta. Servizi
Orario: lum-ven 8-20.30; sabato 8-21; domenica 8.30-13.30 e 16-21. Lo store è dotato di un ecocompattatore di plastica pet, in collaborazione con Coripet, che garantisce una premialità di buoni sconto del valore di 3 euro. Addetti e casse
Non disponibile
PICK UP
Via Annia
Polla (Sa)
Gda (VéGé)
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Il punto di vendita è stato rinnovato, in linea con la moderna formula dell’insegna. Offerta
Come da tradizione, l’assortimento è orientato alla formula dell’every day low price. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Benessere a 360 gradi e una ricerca di equilibrio che coinvolge soprattutto le scelte alimentari: continua a crescere la consapevolezza di quanto le abitudini quotidiane a tavola e lo stile di vita contribuiscano a far stare in salute.
Attenta a questi trend e da sempre protagonista nel panorama agroalimentare italiano, Amadori si evolve ogni giorno con un’offerta di prodotti variegata e innovativa nel campo delle proteine e caratterizzata da qualità, gusto e alto contenuto di servizio.
Il tutto senza dimenticare il costante impegno perla sostenibilità della sua filiera integrata.
Con questa visione, ha colto una nuova sfida e ha messo in gioco tutto il suo saper fare per creare un’esperienza da assaporare e scoprire, facendo il suo ingresso nel mondo dei prodotti plant based.
È nata così “Ama Vivi e Gusta”, la nuova linea Veggy Amadori: una gamma di ricette a base di proteine vegetali, senza soia aggiunta, pensate per i consumatori di oggi, attenti a diete variegate, gustose ed equilibrate.
Le Birbe Veggy, croccanti e stuzzicanti, sono perfette per un aperitivo e per ogni occasione da condividere.
Le Cotolette Veggy, sfiziose e fragranti, sono speciali per un piatto invitante che mette tutti d’accordo.
Il Veggy Burger, succoso e morbido, è ideale per un panino che sorprende ad ogni morso.
Ama Vivi e Gusta: la nuova linea Veggy di Amadori
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Le Birbe Veggy
La Cotoletta Veggy
Il Burger Veggy
Da cuocere in padella o in forno, Le Birbe e le Cotolette, con panatura di mais, sono fonte di proteine e fibre; i Burger, da cuocere in padella o alla griglia, sono senza glutine e lattosio e presentano un alto contenuto di proteine.
Tre appetitose novità, pronte in pochi minuti, per un’esperienza unica da amare, vivere e gustare!
Temakinho, la prima catena di ristoranti con menù nippobrasiliano sviluppata in Italia da Gruppo Cigierre ha riaperto uno dei suoi primi locali
Temakinho, la prima catena di ristoranti con menù nippo-brasiliano, sviluppata in Italia da Gruppo Cigierre, ha riaperto uno dei suoi primi locali, quello di Roma Monti, inaugurato nel 2012, più o meno contemporaneamente a Milano-Navigli e Milano-Brera. Viajar é Viver, viaggiare è vivere, è il motto del nuovo ristorante Temakinho di Roma Monti, riaperto con layout totalmente aggiornato e dedicato al tema del viaggio nella natura dell’Amazzonia.
Roma Monti, circoscrizione 1 della Capitale, si trova intorno ai colli del Viminale e dell'Esquilino, tra il Colosseo e la stazione Termini. A dieci anni dalla prima apertura, il ristorante torna dai suoi clienti con proposte gastronomiche della cucina nippo-brasiliana e della gastronomia tropicale e centro-sudamericana, servite all’interno di un'ambientazione vivace che invita gli ospiti a scoprire il viaggio e la ricchezza della biodiversità della foresta amazzonica.
Temakinho ha 14 ristoranti in Italia, ha da poco aperto il suo primo locale in Francia, occupa complessivamente 300 addetti ed è attivo anche nel delivery e in asporto.
Nato nel 2012, vuole trasmettere un’esperienza esclusiva ai propri clienti, accogliendoli in ambienti dal design ricercato, dove i sapori tradizionali della cucina giapponese incontrano la cultura brasiliana in un mix originale di colori e suoni.
Il team che segue Temakinho lavora regolarmente sul restyling dei ristoranti per rinnovarne l’immagine. Cigierre, nel complesso, nel biennio 2022-2023 investirà 50 milioni di euro per rinnovare i negozi esistenti.
Cigierre (Compagnia generale ristorazione SpA) è nata nel 1995 a Udine con l’obiettivo di creare, sperimentare e gestire nuovi format di ristorazione. Oggi, 25 anni dopo, è numero uno in Italia nel casual dining e nello sviluppo e gestione di ristoranti tematici con oltre 370 locali in Italia e all’estero. È proprietaria dei format Old Wild West, America Graffiti, Wiener Haus, Pizzikotto, Shi’s e Temakinho. I ristoranti Cigierre hanno fornito nel solo 2020 oltre 30 milioni di clienti.
TEMAKINHO ROMA MONTI, IN PILLOLE
Superficie: 150 mq
Posti a sedere: 42
Location: centro storico, come la maggior parte dei ristoranti a insegna Temakinho
Arredi personalizzati, su misura, realizzati da artigiani italiani specializzati, progettati specificatamente per Temakinho dall'architetto Barbara Zanette. I decori sono realizzati a mano e dipinti sulle pareti. Tra i materiali: legno e vimini, il tutto avvolto da soffici cuscini colorati.
Il programma nasce in risposta alla domanda del cliente di soluzioni di lavoro flessibili. Il progetto pilota nei negozi di Bologna, Milano e Roma
Ikea Italia lancia Ikea Flex, il servizio di noleggio mobili in abbonamento che consente alle aziende, alle start up e a tutte le persone che cominciano un’avventura imprenditoriale, di arredare gli spazi con una modalità flessibile, conveniente e personalizzata, evitando investimenti anticipati.
Il progetto pilota, ad oggi, è attivo nei negozi di: Bologna, Milano, Roma Anagnina e Porta di Roma. Con il supporto di un consulente Ikea, il cliente può essere accompagnato in tutte le fasi della realizzazione del proprio spazio di lavoro, dalla progettazione alla consegna, dal montaggio alla manutenzione di tutti i prodotti noleggiati.
Alla fine del periodo di noleggio, o in caso di cambio di programma, Ikea provvederà a ritirare, riparare, recuperare e riciclare i beni noleggiati: i mobili vivranno così una seconda vita, e potranno essere rimessi in circolo perchè altri possano usufruirne nei propri uffici.
“Ikea è da sempre impegnata nel testare nuove soluzioni e servizi da offrire ai propri clienti, per soddisfarne le esigenze che, mai come ora, sono in rapido mutamento -commenta Daniela Licciardello, innovation manager di Ikea Italia-. Il bisogno di soluzioni di lavoro flessibili è già una realtà in Italia e da qui è nato il servizio Ikea Flex che non solo ci permette di esplorare modalità sempre nuove di offerta, ma risponde anche alla visione di circolarità che portiamo avanti da anni".
Licciardello sottolinea inoltre come, con questa proposta, l'azienda intenda essere ancora più vicina ai bisogni dei clienti e allo stesso tempo contribuire a ridurre gli sprechi, rimettendo in circolo i mobili che non servono più.
Cosa fare se trovo nei locali della mia attività un'infestazione di topi e ratti, come intervenire e quali azioni si possono mettere in campo per mitigare il rischio. Ce ne parlano gli esperti di Rentokil Initial Italia
Inizia con questa puntata una nuova serie dei podcast di Gdoweek, che abbiamo chiamato PestBusters, un percorso in quattro puntate che ci porterà ad esplorare le insidie spesso nascoste che si possono annidare nei magazzini, nei siti di produzione e sulle superfici di vendita. Partiamo da quella che è forse la più comune: l'infestazione da roditori, topi e ratti, che possono arrecare un danno economico ma anche di sicurezza degli ambienti e che possono compromettere pesantemente il business.
Per conoscere cosa fare in caso di infestazione, quali tecniche di mitigazione si posso mettere in atto, le normative che regolano il settore e le sanzioni previste in caso di controlli non conformi, ci faremo aiutare da un'esperta del settore, Ester Papa, technical manager di Rentokil Initial Italia, buon ascolto.
Esselunga punta ancora una volta sull'insegna di vicinato laEsse con uno store a Roma. Mentre Eurospin prosegue lì'espansione a San Benedetto del Tronto (Ap)
EUROSPIN
Via Val Tiberina 1
San Benedetto del Tronto (Ap)
Eurospin
Data di apertura
29 settembre 2022 Format e location
Lo store propone ortofrutta in apertura dell’area freschi, seguono macelleria, gastronomia, pena confezionato, pescheria, punto caldo con piatti pronti. Offerta
Migliaia le referenze in assortimento sia food che non food. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Lo store si trova in area centrale, a poca distanza da via del Corso. Si sviluppa su due livelli ed è dotato di caffetteria con 100 posti a sedere tra interno ed esterno. Offerta
L’assortimento comprende oltre 2.000 item grocery, 180 etichette in enoteca dove è sempre presente un sommelier. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Tra i servizi: Presto Spesa. Addetti e casse
Non disponibile.
Si diversifica l'offerta di Aldi nel Regno Unito dove il gruppo ha sperimentato un concept store sviluppato in ottica di sostenibilità
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Foto di Richard Grange (United National photographers)
Foto di Richard Grange (United National photographers)
Foto di Richard Grange (United National photographers)
Foto di Richard Grange (United National photographers)
Foto di Richard Grange (United National photographers)
Foto di Richard Grange (United National photographers)
La rete di Aldi in UK si sviluppa sempre più in un'ottica di sostenibilità. Dopo aver sperimentato il format Local, raccontato in questo articolo, e il primo punto di vendita Shop&Go, l'insegna sperimenta un format, aperto alla Royal Leamington spa progettato per ridurre significativamente il consumo di carbonio, con materiali da costruzione sostenibili e modifiche al design che si stima riducano le emissioni di carbonio del ciclo di vita fino a due terzi. Il supermercato vuole anche essere un modello per i consumatori verso uno stile di vita sostenibilità orientato su riduzione, riutilizzo e riciclo. Per questo motivo, al suo interno saranno sviluppate attività utili a raggiungere questi obiettivi. "Ora più che mai, dobbiamo fare la nostra parte per l'ambiente e questo negozio ci offre la possibilità di esplorare facilmente nuove iniziative in negozio e design di negozi a basse emissioni di carbonio. Ci impegniamo a ridurre il nostro impatto ambientale in ogni modo possibile e continuiamo a esplorare nuove iniziative in ogni momento" afferma Giles Hurley, amministratore delegato di Aldi Regno Unito e Irlanda.
Lo store
Ad ingresso del punto di vendita è stata allestita una postazione per consentire ai clienti di riciclare gli articoli che non vengono raccolti dalle autorità locali. "Siamo il primo retailer del Regno Unito a provare un punto di riciclo per cialde di caffè e pacchetti di medicinali, accettando anche batterie, plastica morbida e imballaggi per cosmetici" sottolinea l'azienda.
Inoltre, si punterà su articoli senza imballaggio, articoli sfusi come frutta secca e caffè, da acquistare in sacchetti di carta certificati FSC gratuiti. A sostegno di questa mission, i consumatori potranno anche scegliere di utilizzare i propri contenitori.
Nella realizzazione del punto di vendita sono stati usati materiali sostenibili: dall'isolamento in fibra di legno, al calcestruzzo sostitutivo del cemento, alle colonne di illuminazione riciclate e all'asfalto a bassa temperatura, a un tetto verde parziale. A ciò si aggiunge l'installazione di pannelli solari e di porte di refrigerazione per ridurre il consumo energetico. Il parcheggio dispone di porte di ricarica per veicoli elettrici dedicate, con la volontà di ampliarne il numero in futuro, e molte postazioni per diversamente abili.
Nuove iniziative per il Gruppo Md a sostegno del proprio organico di lavoro. La società ha erogato un bonus di 100 euro contro il caro vita
A supporto dei propri addetti, il Gruppo Md ha sviluppato iniziative per contrastare il caro vita. La società ha erogato, per il mese di ottobre, un bonus straordinario di 100 euro per gli oltre 8.000 dipendenti. A riguardo l'azienda spiega: "Un gesto concreto per fronteggiare il carovita dovuto alla forte spinta inflazionistica e al rincaro dei costi energetici che le famiglie italiane stanno affrontando negli ultimi mesi".
Questa iniziativa, voluta dal patron Patrizio Podini e dal consiglio d’amministrazione, si inserisce in un contesto di attività di welfare che la catena sviluppa periodicamente a sostegno del proprio team di lavoro. Ne è un esempio il programma di assistenza sanitaria, attivato a marzo 2020 in piena pandemia, per i dipendenti in caso di positività al Covid-19. In quell'occasione l'insegna mise inoltre a disposizione dei Comuni italiani buoni spesa a condizioni scontate per sostenere le necessità delle persone più duramente colpite dall’emergenza sanitaria.
A queste si aggiungono operazioni in ambito sostenibile declinate sia in ambito economico e sociale che ambientale.
Quattro stazioni ferroviarie, tra le più importanti a livello nazionale, ospitano il tour di Vinokilo, in collaborazione con Trainline con prodotti second hand
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Dopo la tappa a Napoli e Roma, il tour che porterà Vinokilo in giro per l'Italia prosegue per far tappa nelle stazioni di Milano Centrale, fino al 16 ottobre, e Torino Porta Nuova dal 19 al 23 ottobre 2022. Confermato il tipico format che unisce shopping, talk, entertainment, food & drink per informare, intrattenere e creare valore esperienziale promuovendo un lifestyle consapevole ed in linea con le esigenze ambientali e sociali della contemporaneità.
Il concept si incentra su una kg sale europea di abbigliamento ed accessori vintage e second hand che intercetta un pubblico ampio ed eterogeneo, in transito nelle principali stazioni ferroviarie italiane.
La collaborazione con Trainline
Trainline sarà presente in tutte le tappe del tour con attivazioni off e online per spronare il pubblico a viaggiare in treno. L'obiettivo di questa collaborazione è la promozione si una vita sostenibile e l’attenzione alla tutela ambientale. In occasione del Vinokilo tour, Trainline ha attivato una promozione speciale: 10 euro di sconto sui biglietti di treni e pullman per viaggiare in Europa, dedicata a chi acquista per la prima volta sulla piattaforma.
Data di apertura
7 ottobre 2022 Format e location
Questa apertura rientra nel pacchetto di acquisizioni di punti di vendita Winner, riaperti con nuova insegna e uniformati al format Eurospar. Offerta
L'assortimento è in linea con la tipica formula dell'insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
EUROSPAR
Via Como 14
San Donà di Piave (Ve)
1.482 mq
Aspiag Service (Despar Nordest)
Data di apertura
7 ottobre 2022 Format e location
Anche in questo caso si tratta di acquisizioni da Winner. Lo store è stato allineato all'immagine attuale dell'insegna. Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Lo shop online di Probios amplia l'offerta inserendo i prodotti di Lucart e nello specifico la linea ecologica Grazie Natural
La collaborazione tra Probios e Lucart mira a un'offerta attenta all’impatto ambientale. Le due aziende, la prima specializzata nel biologico certificato e la seconda nella produzione di
carta per l’igiene e la pulizia, sviluppano la propria attività seguendo lo stesso obiettivo: la realizzazione di prodotti biologici e sostenibili nel rispetto dell’ambiente, della natura e del benessere delle persone.
In particolare, Probios arricchisce la sua offerta sullo shop online proponendo la linea di
prodotti di carta ecologica Grazie Natural, lanciata da Lucart nel 2011, ecologica e 100%
green, realizzata attraverso il riciclo delle fibre di cellulosa dei cartoni per bevande tipo Tetra Pak, un brevetto unico sul mercato.
L'offerta di Probios
Sul sito di Probios è possibile trovare oltre 430 referenze gluten free, e altre centinaia di prodotti senza lattosio, senza uova, oppure con claim emergenti come i “senza zuccheri aggiunti” o i proteici. Ogni giorno, inoltre, migliaia di persone possono caricare sul carrello della spesa ingredienti e preparazioni provenienti da tutte le cucine del mondo: dall’Asian food alla cucina messicana, passando per la macrobiotica.
Le dichiarazioni
“Nell’ottica del bio-distretto abbiamo deciso con Lucart di fare sistema e rafforzare una collaborazione già in essere da anni rendendola un’opportunità unica e un’esperienza di acquisto completa -commenta Renato Calabrese, direttore generale di Probios-. Ora sul nostro shop i consumatori potranno avere a disposizione tutti i prodotti Grazie Natural, che nascono da un brevetto unico, con le garanzie del nostro eCommerce: consegna rapida in 48-72 ore, assistenza online e telefonica, sicurezza dei pagamenti, sconti e promozioni lungo tutto l’arco dell’anno”.
“Abbiamo deciso di scegliere un partner come Probios che condividesse i nostri stessi valori legati alla sostenibilità, all’ambiente e al territorio per creare sinergia tra i nostri brand -spiega Francesco Lagomarsini, marketing manager Consumer di Lucart-. L’obiettivo comune è quello di arricchire l’offerta dei consumatori Grazie Natural con un’esperienza di acquisto più ricca e completa, ma sempre sostenibile per l’ambiente”.
Carrefour Express arriva a Como. La rete del Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) si fortifica con tre store Eurospar nel torinese, ad Avigliana, Rivoli e Sant'Antonino Susa
CARREFOUR EXPRESS
Piazza Matteotti 3
Como
175 mq
Carrefour Italia
Data di apertura
3 ottobre 2022 Format e location
Lo store si rova in'un'area strategica delal città, vicino alla stazione dei treni e alle autolinee dei bus. Offerta
Ampia offerta di prodotti confezionati (2.200 item) e a libero servizio, con una proposta di piatti pronti e vini. Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
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EUROSPAR
Corso Torino 4
Avigliana (To)
900 mq
Gruppo 3A (Despar Nord Ovest)
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Situato in area periferica, a ridosso della strada statale 25. Offerta
L'assortimento propone 8.800 referenze food e non food. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.45; domenica 9-12.30. Addetti e casse
Impiega 21 addetti.
EUROSPAR
Via Rita Levi Montalcini 1/F
Rivoli (To)
700 mq
Gruppo 3A (Despar Nord Ovest)
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Il punto di vendita è a ridosso di Corso Francia, importante via di transito della cittadina. Offerta
Propone in assortimento 7.700 articoli alimentari e non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.45; domenica 9-12.30. Addetti e casse
In organico 10 collaboratori.
EUROSPAR
Via Moncenisio 10
Sant'Antonino Susa (To)
900 mq
Gruppo 3A (Despar Nord Ovest)
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Il punto di vendita è stato realizzato in periferia, in linea con il format dell'insegna. Offerta
Conta 8.800 articoli in assortimento. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.45; domenica 9-12.30. Addetti e casse
Dà lavoro a 17 persone.
Nella quarta puntata parliamo di come è andato il nostro Marketing & Retail Summit, il concept Maxi di Carrefour e del bilancio di Magazzini Gabrielli
?️ È uscita la quarta puntata di #Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del retail in 5 minuti!
In questa puntata parliamo di:
➡️ Marketing & Retail Summit 2022: come è andato l’appuntamento di riferimento del settore e come è stato trattato il tema #humanretail?
➡️ Il progetto Maxi raccontato nell’intervista al direttore Merci Bruno Moro di Carrefour Italia, in occasione del Salone Carrefour
➡️ Magazzini Gabrielli fa il punto sulla crescita sostenibile nel proprio bilancio sociale 2021
Il concorso di Aspiag Service con i prodotti del paniere a marchio proprio S-Budget sostiene la spesa donando gift card fino a 5.000 euro
Si moltiplicano le iniziative delle insegne alimentari a sostegno del caro spesa. Aspiag Service ha realizzato a settembre il concorso "Vinci la spesa con S-Budget" che sostiene la spesa alimentare degli italiani abbinando prodotti a prezzo basso fisso e buoni spesa.
Il concorso che sostiene la spesa
I prezzi aumentano, il potere d'acquisto delle famiglie diminuisce e Aspiag Service (Despar) promuove nel proprio territorio di riferimento un concorso dedicato. Coinvolti i negozi diretti e affiliati in Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia.
La dinamica prevede, per la settimana dal 14 al 25 settembre, una vincita immediata di gift card Despar Happy Card da 25, 50 e 100 euro per fare la spesa nei negozi Despar, a fronte dell'acquisto di minimo 5 euro di prodotti della linea S-Budget. Per tutti i partecipanti la possibilità di vincere una Happy Card da 5.000 euro come primo premio, e una card da 1.000 euro per il secondo e terzo estratto nell'estrazione finale. Premi anche per il 4° e 5° estratto con una card da 500 euro ciascuno.
Convenienza secondo Aspiag Service
L'impegno a fianco delle comunità di riferimento fa parte dei valori fondativi di Despar, e di conseguenza l'impegno per garantire prezzi convenienti a fronte di una qualità altrettanto garantita, attraverso le promozioni.
Così nasce il paniere a marchio S-Budget, 450 prodotti sia food che non food di uso quotidiano, per esempio pasta, farina, burro, surgelati, prodotti per l'igiene della casa. La garanzia è di un risparmio medio sul carrello pari al 30%, e la possibilità di fare una spesa completa con meno di 15 euro.
Mario Muraro, direttore marketing di Aspiag Service
Il commento di Mario Muraro, direttore marketing di Aspiag Service: "Da sempre la gdo ha avuto un ruolo di ammortizzatore sociale e, soprattutto in un contesto difficile come questo, il nostro impegno deve essere ancora più incisivo per ridurre il trasferimento degli aumenti sulle famiglie, dando loro risposte concrete con iniziative commerciali e campagne che hanno l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto dei clienti. È quello che anche noi di Aspiag Service facciamo promuovendo iniziative come 'Vinci la spesa con S-Budget!' e proponendo quotidianamente prodotti a marchio e a prezzo fisso per offrire ai nostri clienti una proposta fatta di qualità e convenienza. In questo modo vogliamo dare un sostegno concreto per mitigare l’effetto del caro-vita sulle famiglie, in linea con il nostro impegno al fianco delle persone e delle comunità che è il fulcro della nostra strategia di sviluppo in un’ottica di sostenibilità".
Aspiag Service in breve
Opera con 246 punti di vendita diretti a insegna Despar, Eurospar e Interspar cui si sommano altri 316 negozi affiliati. Conta otre 8.000 collaboratori in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia.
Carmine Passarelli, marketing specialist del retailer attivo in Puglia a Taranto e provincia, racconta la nuova iniziativa: anticipare la chiusura alle 20,00 per migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti, a parità di retribuzione
Chiusura anticipata serale dei negozi per garantire ai propri dipendenti una migliore gestione del tempo libero. Questa l’iniziativa che Pascar, retailer socio di Coralis attivo in Puglia (a Taranto e provincia) con una quindicina di supermercati e un cash & carry, ha deciso di adottare dall’inizio dell’estate.
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“Dal 1° luglio abbiamo deciso di anticipare di mezz’ora la chiusura serale di alcuni dei nostri negozi, alle 20,00 rispetto alle 20,30, un orario che non sempre incontra le preferenze della nostra clientela -spiega Carmine Passarelli, marketing specialist di Pascar-. Si tratta di una scelta che certo ci garantisce anche una riduzione dei costi energetici in un periodo difficile come quello attuale con bollette triplicate rispetto alle normalità delle spese, ma in realtà è una decisione che abbiamo preso pensando ai nostri dipendenti e alla qualità della loro vita”.
Non si tratta di una scelta momentanea, ma un cambio di mentalità che punta a valorizzare il tempo libero delle persone, mantenendo gli stipendi invariati ai 182 addetti in organico per tutte le 52 settimane dell’anno, a fronte di una riduzione del lavoro di 3 ore e mezza a settimana.
“A parità di retribuzione, anche quando la questione relativa al rincaro delle bollette non sarà più prioritaria, vogliamo che i nostri dipendenti possano avere del tempo libero da godersi a proprio piacimento. C’è chi sta con i figli, chi preferisce la palestra, chi si dedica allo shopping, chi a leggere: investono il loro tempo come preferiscono e noi li vediamo più felici e impegnati sul lavoro, confermandoci di avere fatto una scelta filosoficamente giusta”.
E i consumatori cosa dicono? “Stiamo spiegando con simpatia che si tratta di un’iniziativa che aiuta i dipendenti e non tocca il servizio che facciamo lor”, Una comprensione che passa anche da una precisa strategia di comunicazione. “Stiamo lavorando sia sui social sia in negozio con diverse soluzioni che trasmettano la notizia e anche il messaggio che vogliamo dare con questa iniziativa -precisa Passarelli-. Per questo, non solo abbiamo girato degli spot ironici di pochi secondi che hanno come testimonial proprio i nostri dipendenti per rendere ancora più vera l’esperienza, ma abbiamo anche realizzato fumetti, creato spillette arancioni, fatto adv sui quotidiani locali per raggiungere tutti”. E quali le reazioni? “Ci sorridono: capiscono, si tratta solo di mezz’ora, da investire per un migliore benessere di tutti. Il covid ha lasciato il segno. Per questo spero che anche altri imprenditori seguano questa nostra strada, che non può che fare bene a tutti”.
Situato in via Tomacelli, segna il raddoppio nella capitale del format che risponde a una spesa quotidiana e istantanea. Il bar è su due livelli e con terrazza
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Esselunga arriva a quota 9 negozi laEsse in Italia con un raddoppio nel cuore della capitale. Aperto infatti a Roma, in via Tomacelli 21, un nuovo punto di vendita con format di vicinato, nato per soddisfare le esigenze di una spesa quotidiana e di un consumo istantaneo. Il negozio presenta anche un bar su due livelli: al piano terra si trova la caffetteria e al primo piano una scenografica terrazza, per una capienza totale di 100 posti a sedere, tra interno ed esterno, nonché una proposta pensata per aperitivi, pause caffè e pranzi completi.
Assortimento e servizi
Presente l'assortimento di frutta, verdura, pane fresco, carne, pesce e più di 2000 prodotti grocery: una selezione dell'offerta Esselunga con consueta attenzione alla convenienza. La gastronomia si conferma come "fiore all'occhiello" dell'insegna ed è resa visibile già dalla strada grazie a un’ampia vetrina, con una proposta di formaggi e salumi affettati al banco e piatti pronti, dalla tradizione italiana a proposte locali. Nel negozio è presente un’enoteca con una selezione di oltre 180 etichette e una particolare attenzione per i vini del territorio. L’offerta, grazie al servizio di prenotazione, si estende fino a circa 1000 etichette e un sommelier presente in negozio aiuta i clienti nella scelta. A rendere l’esperienza di acquisto più rapida e agevole apposite casse veloci e il “Presto Spesa”, disponibile anche su app per essere usato dallo smartphone. Completa il servizio l’opportunità di fare la spesa sul posto e scegliere l’opzione di consegna a domicilio. Per i nuovi clienti prevista anche la possibilità di aderire al programma di fidelizzazione “Fìdaty” facendo la card digitale tramite un QR code. Il negozio è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 8.00 alle 21.00.
Apre a Bussolengo (Ve) il primo Würth Superstore in Veneto. L'obiettivo di sviluppo è raggiungere i 300 negozi in Italia entro il 2025
Il 30 settembre Würth Superstore ha aperto il terzo negozio in Italia ed entra in Veneto, in particolare a Bussolengo (Vr), in Via 2 giugno, dopo le aperture di Pero (Mi) e Stezzano (Bg). L'obiettivo per il retailer dedicato ai professionisti del mondo elettrico e idrosanitario è di arrivare a una rete di 300 negozi entro il 2025.
Il negozio Würth Superstore in Veneto
Il concept Würth è quello dello one stop shop, che offre in un solo negozio tutto quanto occorre ai professionisti per completare le proprie lavorazioni, senza doversi recare in altri punti di vendita. A Bussolengo la superficie di vendita è di 800 mq dove trovano posto oltre 5.000 articolia marchio Würth: utensili elettrici e a mano, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, prodotti per l’edilizia, prodotti antinfortunistici e dpi. A questi si aggiunge l'ampia area dedicata all'abbigliamento da lavoro, con il marchio Würth MODYF, e la ricca scelta di 12.000 articoli multimarca in pronta consegna, migliaia di referenze selezionate tra le migliori sul mercato.
Würth Electro è il brand che contraddistingue l'offerta di materiale elettrico: quadri, centraline e cavi elettrici, spine e prese per impianti civili e industriali, lampadine, neon e corpi illuminanti, elementi per l'automazione e la domotica.
L'offerta è completata dagli articoli Würth Hydro, brand nato in seguito all'acquisizione dell'azienda altoatesina Torggler-Commerz da parte di Würth Italia, nel 2021. Un produttore di riferimento per il mondo idrotermosanitario grazie al quale i clienti Würth possono acquistare direttamente anche caldaie, pompe di calore, sistemi ibridi, tubi e raccordi dei marchi più affermati, e ancora sanitari, rubinetterie e arredi per il bagno, anche su ordinazione.
Esperienza d'acquisto professionale
Le possibilità di esplorare l'offerta instore sono a discrezione del cliente che può scegliere tra la vendita assistita, avvalendosi del personale, oppure il serlf service approfittando dei lettori per il self scanning.
I servizi a disposizione per tutti sono la consulenza tecnica specializzata, il backoffice e l'assistenza tecnica in cantiere. La consulenza viene erogata anche a livello tecnico-progettuale per realizzare impianti di riscaldamento a pavimento e a parete, reti di distribuzione idrotermosanitarie, impianti elettrici e idraulici, linea vita, illuminazione a led e domotica. A Bussolengo è presente anche un magazzino di 700 mq dedicato ad accogliere le commesse dei clienti.
Accanto al fisico, il digitale con un servizio integrato: è attivo il click&collect che permette di ordinare tramite Würth Online-Shop o Würth APP e ritirare in negozio nell'arco di 60 minuti. Il negozio ha anche la propria pagina Facebook dove si possono trovare le offerte attive .
Roberto Paglierani, responsabile retail di Würth Italia, ha dichiarato: “Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”.
L'insegna Bath&Body Works (Percassi) arriva a Bergamo. Invece Just Play (3A) sbarca in Campania. Il monomarca Riflessi, infine, conquista il centro di Brescia
BATH&BODY WORKS
Via XX Settembre 57
Bergamo
250 mq Percassi
Data di apertura
30 settembre 2022 Format e location
Il punto di vendita è in linea con il tipico format dell’insegna. Offerta
Propone fragranze per il corpo, saponi mani, candele e prodotti per la casa. Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30. Addetti e casse
Occupa sette addetti.
JUST PLAY
Via Libertà 7
Portici (Na)
Gruppo 3A
Data di apertura
1 ottobre 2022 Format e location
Primo store per l’insegna in Campania con uno spazio omnichannel. Offerta
In assortimento sono presenti oltre 400 referenze per uomo, donna e bambino di vari brand tra cui Nike, Jordan, Adidas, Vans. Servizi
Orario: 8-30-13.30 e 16-21. Addetti e casse
Non disponibile.
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RIFLESSI
Viale Venezia 1
Brescia
130 mq
Riflessi
Data di apertura
6 ottobre 2022 Format e location
Lo store si trova in posizione centrale nella via nota come viale della Mille Miglia, che conduce al centro cittadino, all’interno di un edificio anni ‘50. Offerta
L’offerta comprende arredi, complementi e accessori. Servizi
Orario: lun-sab 10-13 e 15-19. Addetti e casse
Non disponibile.
Il Joe’s American BBQ di Joe Bastianich apre a Mercato Centrale Firenze: un viaggio nella cucina made in Usa. Con due novità rispetto alla bottega di Milano
Mercato Centrale Firenze porta per la prima volta in città la tradizione culinaria americana del BBQ (barbecue), con l’American Barbecue di Joe Bastianich, al primo piano dello storico mercato coperto di San Lorenzo, dove nel 2014 è partita l’esperienza di Mercato Centrale. La collaborazione tra Mercato Centrale e l’imprenditore italo-americano è iniziata nel 2021 con l'apertura del BBQ a Milano Stazione Centrale.
“La cucina italiana è considerata da tutti la più buona del mondo -commenta Umberto Montano, fondatore e presidente esecutivo di Mercato Centrale-. Lo è davvero, soprattutto perché è una delle poche a potersi definire colta, cioè ricca di storia, tradizione e competenze scientifiche. Una cucina colta riconosce il valore delle altre culture e questo è un fattore identitario della cucina italiana: l’apertura al mondo, il desiderio di confrontarsi senza necessariamente contaminarsi. È su questo fronte che Mercato Centrale si apre ad altre culture, laddove le capacità artigianali si incontrano sul terreno comune della competenza, della passione, dell’attenzione a quel che è buono, sano e giusto”.
“Quando abbiamo immaginato di portare l’autentico BBQ americano in Italia, abbiamo subito pensato a Mercato Centrale -aggiunge Joe Bastianich-. Volevamo essere in un luogo (a dire il vero adesso sono già due!) che rappresentasse la nostra visione e lo spirito internazionale che ci contraddistingue, ma che fosse allo stesso tempo un punto fermo sul territorio. E Mercato Centrale è proprio questo: radicato sul territorio ma con lo sguardo al mondo. Un posto in cui vivere nuove esperienze culinarie come in un viaggio intorno al mondo. Nel nostro caso, con Joe’s American BBQ, un viaggio all’insegna della tradizione più autentica della cucina made in Usa”.
Le novità del format
Il Joe’s American BBQ porta al primo piano di Mercato Centrale la tradizione culinaria low&slow, basata su cottura lenta e a bassa temperatura, un omaggio alla tradizione Usa. Il barbecue non è un semplice modo di cucinare, ma un vero e proprio stile di vita, capace di raccontare il territorio americano da ovest a est. Il barbecue riflette, infatti, un aspetto dell’identità culturale dell’America, rappresentandola in un viaggio on the road tra molteplici stili e sapori: dalle Burnt Ends di Kansas city al Whole Hog del North Carolina passando dalle specialità del Texas, Tennessee e Kentucky.
Rispetto alla bottega aperta a Milano, quella di Firenze presenta due novità. La prima riguarda il menu, che per la prima volta in Italia include, accanto ai grandi classici del BBQ come brisket, pulled pork e beef ribs, lo smash burger: è una particolare tecnica di cottura della patty, la polpetta di carne, che viene schiacciata con un peso durante la cottura per poter risultare allo stesso tempo croccante e succulenta.
La seconda novità è al piano superiore della bottega, dove trovano spazio la Vineria Bastianich con i vini delle cantine di famiglia: quelli della Cantina Bastianich, fondata nel 1997 e costituita da 27 ettari di vigneti tutti sui Colli orientali del Friuli e le bottiglie prodotte da La Mozza, la cantina immersa nella splendida cornice della Maremma Toscana, a Magliano.
Il BBQ made in Usa
Da non confondere con la griglia all’italiana, né con i ristoranti quick service, l’american barbecue è connotato dalla convivialità e dalla valorizzazione delle materie prime (ingredienti poveri e ricchi di storia). Il segreto sta tutto nella cottura: rigorosamente lenta e molto lunga (può arrivare fino a 16-18 ore per alcuni tagli). Solo così la carne acquisisce la caratteristica crosta croccante e saporita (crunchy & tasty), che avvolge l’interno morbido e succulento. A questo si aggiunge la tipica aromatizzazione con rubs (le marinature) e a seconda della varietà di legna scelta per la cottura, che contribuisce all’equilibrio del prodotto finale.
Luxury Food & Beverage Quality Awards 2022, il concorso per i prodotti top di gamma, premia il pepe rosso Kampot
Consegnati i premi della prima edizione dei Luxury Food & Beverage Quality Awards 2022, il concorso che premia i prodotti top di gamma divisi in 11 categorie: bresaole, prosciutti crudi, formaggi a pasta morbida, semidura e dura, gorgonzola, pomodori da cucina, pepe da selezione, aceti, oli extravergini e caffè da selezione. Le referenze sono state provate e giudicate da una giuria qualificata di chef e professionisti della ristorazione. Il primo premio nella categoria Miglior pepe da selezione è andato alla società italiana Italpepe con il pepe rosso di Kampot della linea Specialità dal Mondo. La linea è formata da pepi, curry e peperoncini selezionati dall’azienda nelle migliori piantagioni al mondo attraverso un’attività di ricerca condotta con professionalità e passione che coinvolge oltre 50 professionisti. Si tratta di spezie caratterizzate da note sensoriali, dimensioni e granulometrie molto caratteristiche e legate al paese di origine. In particolare il pepe rosso di Kampot è considerato tra i migliori al mondo, un pepe per amatori originario della Cambogia meridionale le cui origini risalgono al 1800. Le bacche sono colte a mano in modo da selezionare solo quelle giunte a maturazione, diventate rosse. Il processo di essiccazione avviene prima in modo naturale al sole, al quale segue un passaggio in forno in modo da completare la disidratazione rapidamente ed evitare il processo enzimatico che farebbe diventare nere le bacche.
“Questa vittoria dà un’ulteriore prova dell’impegno e della passione che tutta la squadra di Italpepe mette ogni giorno nello svolgere il proprio lavoro. È un risultato frutto del percorso che la nostra azienda ha intrapreso per diventare l’azienda italiana di riferimento nel mercato delle spezie in Italia ed emblema del Made in Italy all’estero. Oggi siamo riconosciuti come leader per innovazione e questo premio ci riconferma anche il riconoscimento dell’eccellente qualità dei nostri prodotti da parte di chi ogni giorno ci da fiducia scegliendo i nostri prodotti" commenta Stefano Vitaletti, direttore generale di Italpepe.
Acquistando una lavastoviglie Whirlpool (da incasso o a libera installazione), si può avere a domicilio una fornitura di 8 mesi di Fairy Platinum Plus
Sarà attiva fino al 31 dicembre 2022 la promozione attivata da Whirlpool che consente, acquistando una lavastoviglie Whirlpool (da incasso o a libera installazione), avere a domicilio una fornitura di 8 mesi di Fairy Platinum Plus, corrispondente a 160 lavaggi.
La promozione è supportata da una campagna di comunicazione integrata che prevede la pianificazione di uno spot TV e l’investimento sui canali digital dei trade partner, attraverso banner in diversi formati, landing page, newsletter e box volantino.
L'offerta Whirlpool
Tra le lavastoviglie aderenti all’iniziativa, la gamma Whirlpool da 60 cm, dotata di tecnologia 6° senso che permette di risparmiare fino al 50% di energia, tempo e acqua. Inoltre, il sistema PowerClean Pro consente di rimuovere anche lo sporco più ostinato dalle stoviglie grazie al 30% di forza pulente in più. Whirlpool ha anche pensato al sistema NaturalDry, che permette di raggiungere risultati di asciugatura migliori fino al 70% in più con il 15% in meno di consumo energetico. Tra i prodotti, ExtraSpace: i supporti laterali che delimitano la zona PowerClean e offrono fino al 30% di spazio in più.
Alimenti buoni, etici e sostenibili: ecco la premessa che guida l’evoluzione del mondo dell'ortofrutta, dove il contributo delle aziende attive nel settore della refrigerazione commerciale, come Epta, è di cruciale importanza. La crescente attenzione alla qualità si coniuga infatti a una sensibilizzazione sulle tematiche correlate al rispetto dell’ambiente.
Negli ultimi anni si è rinforzato nella mente dei Consumatori il legame trasalute e alimentazione. Non si tratta più di un buon proposito, ma di un fattore decisionale in fase di acquisto. Fondamentale, dunque, per i Retailer, raccontare e valorizzare l’offerta, anche attraverso la scelta di banchi refrigeratiall’avanguardia. Essi assicurano una perfetta visibilità dei cibi e una loro corretta conservazione, per potenziare la freschezza, incentivare gli acquisti e ridurre il food waste.
Si amplia la profondità di gamma, si diversificano gli assortimenti e, di conseguenza, il layout dei reparti ortofrutta evolve. Isole, refrigerate e non, si affiancano a banchi refrigerati verticali positivi e ai tradizionali espositori non refrigerati.
Un focus, ad esempio, è posto sui prodotti confezionati, cioè sulla quarta e quinta gamma. Tali articoli sono particolarmente apprezzati sia perché permettono di velocizzare l’acquisto, sia perché semplificano le preparazioni in cucina. Tra le soluzioni Epta a marchio Costan per il reparto ortofrutta sono degni di nota i banchi refrigerati verticali positivi GranVista Next della famiglia GranFit, nella versione Closed e Open per le referenze delle marche private e per gli articoli confezionati in-store. All'interno della gamma si distingue poi il banco frigo semiverticale con porte a battente oppure scorrevoli GranValdaj, dedicato alle medesime referenze. Questi banchi refrigerati rispondono al trend attuale orientato verso una sempre maggiore sostenibilità. Infatti, sono best in class nell'ambito del regolamento Energy Label e utilizzano la CO2 come refrigerante naturale, a conferma della loro ridotta carbon footprint.
Ulteriore fattore determinante nella definizione del nuovo allestimento del reparto è la volontà dei Consumatori di prediligere prodotti “packaging-free”, al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale e le emissioni. Costan propone lo speciale allestimento scenografico Season del banco refrigerato GranVista Next. Un modello studiato per una presentazione ancora più d’effetto di frutta e verdura sfusa, proposto nella versione Value per posizionare le primizie in cassette e Advance per disporle su ripiani a forma di mezzaluna.
Le tendenze che guideranno i Retailer ed Epta nel rispondere alle richieste dei food lover di un consumo più consapevole puntano a tutelare le risorse del pianeta e abbattere gli sprechi alimentari, senza rinunciare alla bontà dei prodotti.