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Master24 Marketing e comunicazione digitale: ecco il videocorso in allegato al Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE presenta la nuova collana Master24 Marketing e comunicazione digitale, un corso guidato di autoformazione in 25 uscite, in edicola con dvd e libretto, per comprendere la rivoluzione digitale e conoscere i nuovi strumenti, i modelli e le nuove frontiere del marketing e della comunicazione, accessibile direttamente dal proprio computer in qualsiasi momento della giornata. Su You Tube il video di presentazione
(vedi video).

Per stare al passo con i tempi
Dalle piccole-medie imprese fino alle multinazionali, ogni realtà aziendale deve ormai prevedere una digital strategy, conoscere le potenzialità relazionali derivate dai social media, usare l'e-commerce nelle politiche distributive. Ai professionisti del marketing e della comunicazione viene richiesto un cambio di approccio mentale nei confronti di discipline che più di altre evolvono quotidianamente. Master24 Marketing e comunicazione digitale è un corso di autoformazione a distanza, in cui questi temi vengono analizzati e approfonditi da docenti che sono alcuni tra i massimi esperti italiani di Marketing e Comunicazione digitale.

Videolezioni
Ogni uscita riproduce, nel format della videolezione con slides, una didattica d'aula e un confronto di esperienze con manager di imprese che hanno fatto del marketing e della comunicazione digitale uno strumento vincente per il successo dei loro prodotti o servizi, nonché per la reputazione del proprio marchio.
I cofanetti contengono:

- un dvd-rom, che dà accesso a videolezioni interattive con slides sincronizzate alla lezione filmata del docente, corredate da glossari, linkografie e bibliografie aggiornate;

- un libretto, che approfondisce gli argomenti studiati nelle videolezioni;

- un'area web, realizzata con il contributo di Nòva24, che ha l'obiettivo di creare una Community di partecipanti e un'area dedicata allo scambio di idee innovative e progetti, che confluiranno nel Premio finale My Digital Project, a cura della commissione di docenti e della redazione di Nòva24.

Eventuale seguito in aula reale
La formazione poi potrà proseguire in aula, con un Master part-time di 24 giornate, per un confronto diretto con gli esperti del Sole 24 Ore e per conseguire, al termine delle verifiche, il Diploma di Master24. Mercoledì 18 aprile c'è stata la prima uscita, dedicata a “Capire la rivoluzione digitale”. L'obiettivo è quello di comprendere la rivoluzione digitale in atto, che sta generando nuovi trend nella comunicazione e nel marketing, determinati dall'evoluzione dei social network e dalla migrazione dei consumatori sul web.

Gli esperti
Interverranno esperti del calibro di Francesco Morace, sociologo e presidente di Future Concept Lab, Roberto Liscia, presidente Netcomm, Marco Camisani Calzolari, CEO & founder speakage, Stefano Quintarelli, direttore digital del Gruppo 24 ORE.
In ogni uscita inoltre verrà coinvolto un blogger che commenterà gli argomenti della lezione.

Nestlé intende comprare da Pfizer il business per l’infanzia

Da Reuters apprendiamo che Nestlé sta per chiudere la trattativa per l'acquisto a 10 miliardi di dollari (7,7 miliardi di euro) delle attività Pfizer legate al baby food. Nella trattativa è in posizione di vantaggio rispetto alla coppia Danone e Mead Johnson.
La business unit per l'infanzia di Pfizer, in forte crescita fattura 2,1 miliardi dollari con oltre il 70% delle vendite nei mercati emergenti e una posizione chiave in Cina.

La messa in vendita è del luglio scorso
Pfizer ha messo in vendita il ramo di azienda lo scorso luglio dopo aver acquistato per 68 miliardi dollari Wyeth, mentre sta anche cercando di liberarsi anche della propria attività relativa alla linea di prodotti per gli animali.

Gli analisti commentano in modo positivo la conclusione favorevole per Nestlé dato che per Danone l'esborso potrebbe essere eccessivo per il suo bilancio. Reuter conclude dicendo che secondo il Wall Street Journal la conclusione dell'affare potrebbe essere annunciato al più presto la prossima settimana.

Pfizer
Pfizer è l'azienda farmaceutica che investe di più in ricerca e sviluppo, con circa 7 miliardi di dollari investiti nel 2010 e ha un portafoglio prodotti ampio e diversificato, che comprende oltre 600 molecole.
Fra queste l'arcinoto Viagra.
La sede principale è a New York, mentre i suoi centri di ricerca sono dislocati in varie nazioni, soprattutto negli Stati Uniti e i suoi prodotti raggiungono più di 150 paesi.

In Italia, Pfizer è presente dal 1955 e oggi vanta due sedi amministrative, a Roma e a Milano, oltre a tre stabilimenti di produzione, ad Ascoli Piceno, unico produttore mondiale di un nuovo farmaco per la cura dei tumori del tratto gastrointestinale (il sunitinib maleato), ad Aprilia e a Catania. A Milano si trovano un sito con un team di sviluppo clinico specializzato nella ricerca oncologica e un'Unità di Farmacovigilanza. Nella sede di Lorenteggio (MI) sono presenti anche le Business Unit Oncology e Consumer.
L'azienda Pfizer Italia, che nel 2009 ha raggiunto un fatturato di oltre 1,2 miliardi di euro, impiega oltre 3.000 dipendenti. La sua presenza nelle diverse Regioni italiane determina, inoltre, un indotto di 400 milioni di euro con oltre 3.500 aziende coinvolte.

Bilancio Esselunga 2011: +3% a parità di rete

Sotto la presidenza di Vincenzo Mariconda, il cda di Esselunga, ha approvato il progetto di bilancio del Gruppo Esselunga al 31 dicembre 2011 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS. Le vendite sono state pari a 6,63 miliardi di euro (+ 4,3%), mentre l'utile netto è di 209,4 milioni con una lieve diminuzione rispetto ai 213,1 milioni del 2010. Rispetto a questa contrazione citiamo quanto riporta testualmente il comunicato di Esselunga: "Questo andamento dell'utile netto tra i due esercizi è stato influenzato dall'effetto della contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. L'applicazione di questa metodologia ha infatti impattato in maniera molto diversa i due esercizi. Senza questo effetto l'Utile Netto sarebbe aumentato a 221,2 milioni dai 197,3 milioni del 2010".

Da segnalare la pressione inflattiva sui listini
I listini dei fornitori sono in aumento di oltre il 3% ed "Esselunga, così come nel passato, ha cercato di minimizzare il trasferimento di questi incrementi sui clienti assorbendone buona parte".

Risultati economico-finanziari

Il Mol è pari a 362,8 milioni di euro, in linea con il 2010  che era 364,4 milioni; l'utile netto è di 209,4 milioni di euro contro 213,1 milioni, dopo aver contabilizzato imposte sul reddito di 137,7 milioni rispetto ai 132,6 milioni dell'anno precedente.
Anche su questo aspetto vale riportare il commento testuale di esselunga: "Nel valutare la redditività va considerato il menzionato impatto che ha avuto la contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. Senza questo effetto il risultato operativo sarebbe stato di 379,9 milioni, superiore rispetto ai 341,4 milioni del 2010 per effetto dell'incremento dei ricavi e delle azioni di contenimento dei costi".

In diminuzione l'indebitamento
L'indebitamento finanziario netto si riduce a 145,1 milioni di euro dai 259,3 milioni di fine 2010, per il flusso generato dalla gestione operativa. Questo è tanto più significativo perché avviene nonostante gli investimenti effettuati nel corso del 2011 pari a 249,7 milioni di euro dedicati principalmente allo sviluppo e all'ammodernamento della rete vendita, dei centri di lavorazione e dei poli logistici.

Lavori portati a termine nel 2011
Aperto il negozio di Moncalieri, riaperto Milano via Losanna. Ampliati i negozi di Lecco, Desenzano del Garda, Macherio e Lucca. Nuovo superstore a Varedo, che sostituisce il vecchio negozio.

L'organico medio si attesta a 19.685 in crescita di oltre 300 unità rispetto al 2010, con una presenza di personale femminile pari al 47%.  È continuata la crescita dei clienti fidelizzati.

Commento sul 2012
"Il 2012 si sta caratterizzando per le notevoli pressioni inflazionistiche provenienti dai listini di acquisto, dall'aumento delle imposte indirette, dall'aumento delle accise sui carburanti e dai rincari di alcuni prezzi regolamentati. Lo sforzo di Esselunga sarà comunque indirizzato a contenere queste spinte per salvaguardare il potere d'acquisto dei clienti".

Un ottimo 2011 per Fairtrade: +17%

Sembra che i consumatori italiani abbiano voluto premiare ancora i prodotti Fairtrade portando il valore totale delle vendite nel 2011 alla cifra di 57,5 milioni di euro, 8
milioni in più rispetto all'anno precedente, pari al +16,5%.
Fra questi il biologico conta per il 54% con una crescita netta del 16% in volume.
Tra i prodotti biologici con i migliori risultati, spiccano il tè (+83%), i
biscotti e altri snack (+91%).
Buona però anche la crescita di banane (bio e non) pari al 47% e rose (+54%), grazie a campagne mirate organizzate da Fairtrade Italia in occasione di
ricorrenze come la Festa della Mamma, in parte grazie alla crescente sensibilizzazione dei consumatori sulla provenienza di questi fiori. Le rose commercializzate in Italia sono coltivate prevalentemente nei paesi del Sud del Mondo. Quelle certificate Fairtrade assicurano però alle lavoratrici coinvolte diritti, equa retribuzione, tutela sul luogo di lavoro.

Una menzione particolare meritano alcuni prodotti introdotti da poco, che
stanno già registrando notevoli potenzialità di crescita: yogurt e gelati sono cresciuti di 4,5 volte rispetto al 2010.

"Certificazione, standard e tracciabilità: ecco cosa assicura il
marchio internazionale Fairtrade -commenta Paolo Pastore, direttore operativo Fairtrade Italia-, sempre più richiesto dai
consumatori nei punti vendita, il marchio di certificazione
Fairtrade è uno strumento di cui si avvale un numero
sempre maggiore di aziende di importazione,
trasformazione e produzione italiane per sviluppare nuovi
prodotti. Parte degli ottimi risultati di vendita è, infatti,
dovuta al proficuo incontro fra ottime materie prime eque
certificate Fairtrade e la qualità del made in Italy"

Ikea con Uppleva entra nel mercato della vendita di Tv e audio wireless

Ikea ha deciso di entrare nel mercato dell'elettronica di consumo con prodotti sviluppati in collaborazione con la cinese Tcl Multimedia. La linea Uppleva prevede una gamma di Tv con lettore CD/DVD/Bluray integrato e sistema audio 2.1 wireless più accesso ad internet. Il tutto comandato da un solo telecomando. L'offerta è pronta per essere lanciata in cinque città europee a giugno (fra cui l'Italia nello store di Carugate-Mi), sette paesi europei in autunno e, nei restanti mercati, nell'estate del 2013. "Ikea oggi offre una soluzione completa, bella e funzionale per arredare la casa, che include televisore e impianto audio, a un prezzo realmente competitivo e accessibile alla maggioranza delle persone -ha dichiarato Lars Petersson, Ad di Ikea Italia-. Con un prodotto innovativo come Uppleva, Ikea fa il suo ingresso in un mercato nuovo e sfidante".

Prodotti realizzati appositamente per Ikea
La linea è stata progettata proprio per venire incontro alle esigenze di Ikea mediante lo studio del mercato per  capire esattamente di cosa aveva bisogno la gente. 
I dati rilevati nel
marzo 2012 da parte di YouGov mediante 5.271 interviste via web su un
campione della popolazione in Svezia, Polonia, Italia, Francia e
Germania, hanno rivelato infatti che:
- il 50% vorrebbe tenere in ordine gli accessori tecnologici;

- nel 60% delle case ci sono almeno 3 telecomandi;

- 3 persone su 4 desiderano nascondere meglio i cavi visibili in
soggiorno.

"Per realizzare Uppleva abbiamo visitato molte case in tutto il mondo -ha detto Francis Cayouette, designer di Uppleva- e
ascoltato le opinioni e i desideri della gente. In molti erano alla
ricerca di una soluzione per contenere gli apparecchi elettronici, che
fosse in armonia con lo stile d'arredo del soggiorno". Con un prezzo allineato all'offerta Ikea di circa 700 euro per l'unità audio-video completa.

Uppleva in visione al fuorisalone del mobile
Dal 17 al 22 aprile, durante il Fuorisalone, Ikea presenta tre novità
importanti all'interno dello spazio Ventilò in via Ventura 15, zona
Lambrate, a Milano: la nuova edizione di Ikea PS, la funzionalità multimediale di Ikea Uppleva e una nuova collezione tessile. Un totale di
1.700 metri quadri che comprendono anche uno spazio ristorazione, capace
di ospitare e servire fino ad 80 persone. Il filo rosso dell'esposizione
sarà rappresentato dalla collezione di tessili per la casa, una
priorità che il Gruppo Ikea si è dato per il prossimo anno commerciale
(che inizia a settembre con la distribuzione del nuovo catalogo), ma il
cui impegno creativo si disporrà sull'arco temporale di un triennio, con
l'obiettivo di aiutare i clienti a rinnovare e personalizzare il
proprio ambiente domestico senza dover spendere una fortuna. Tessuti a
metro e tende, copripiumini e tappeti, cuscini e copriletti,
rivestimenti per divani e poltrone, plaid e coperte, tovaglie e
strofinacci. Tutto in stretto coordinamento con gli stili che i clienti
di Ikea possono ritrovare nell'assortimento dei mobili e degli altri
complementi d'arredo.

Tcl Multimedia
Tcl Multimedia, quotata alla Borsa di Hong Kong, vende televisori e altri dispositivi elettronici multimediali con brand Tcl, Rowa, Thomson e Rca.

Henkel e Pirelli insieme per la sicurezza stradale in azienda

In occasione del primo Sustainability Day di Henkel presso la sede di Milano, i dipendenti hanno oggi a disposizione una stazione Pirelli di gonfiaggio degli pneumatici. La stazione rappresenta un nuovo tassello della strategia più ampia di sostenibilità, che Henkel porta avanti con successo da molti anni, anche coinvolgendo direttamente i propri dipendenti in iniziative e campagne di sensibilizzazione.
Un gesto apparentemente semplice, come la regolazione della pressione degli pneumatici, contribuisce ad assicurare da un lato la sicurezza del veicolo e dei suoi occupanti, dall'altro ad aumentare l'efficienza del motore e quindi ridurre consumi ed emissioni.

Dialogo con i tecnici

Contestualmente all'inaugurazione della stazione, i dipendenti di Henkel hanno inoltre la possibilità di dialogare con i tecnici Pirelli per scoprire tutto quanto è opportuno conoscere per la corretta manutenzione degli pneumatici come la profondità del battistrada, i danni che ne possono compromettere la sicurezza, la differenza tra pneumatici invernali ed estivi, la pressione e le modalità di gonfiaggio. L'iniziativa rientra nell'ambito del primo Sustainability Day di Henkel, pensato per dare impulso al coinvolgimento concreto dei dipendenti sui fronti che sono importanti per l'azienda e che attengono ai temi del consumo di risorse, la gestione dei rifiuti, la sicurezza, il progresso sociale e la crescita del valore delle attività aziendali.

La nuova strategia di sostenibilità Henkel

“Abbiamo recentemente annunciato la nuova strategia di sostenibilità che ci vedrà impegnati da qui al 2030 nell'incrementare la nostra efficienza del 30%, con obiettivi di breve periodo entro il 2015 -commenta Giacomo Archi, presidente e amministratore delegato di Henkel Italia-. Per raggiungere tali risultati è indispensabile l'impegno concreto di tutti, lungo l'intera catena del valore e in tutte le aree di attività, con un continuo monitoraggio dei traguardi raggiunti in una logica di miglioramento continuo. Per ciò che riguarda la sicurezza -prosegue Archi- stiamo attuando una severa politica di abbattimento di qualsiasi tipo di incidente sul lavoro, attraverso una formazione incessante e lo stimolo continuo verso comportamenti responsabili. Il tema della guida sicura ci sta a cuore; il nostro obbiettivo è quello di accendere un faro su tali argomenti anche per tutelare la salute in generale di tutti i nostri dipendenti”.

Tenute Collesi premiata a New York per la miglior birra del mondo

Alla prima partecipazione al New York International Beer Competition, il birrificio La Fabbrica della Birra Tenute Collesi di Apecchio riceve vari premi, segno dell'eccellenza raggiunta dall'Italia nella produzione di birra in fascia alta, fra cui tre medaglie di bronzo per le birre Imper Ale Nera, Imper Ale Rosa e Imper Ale Chiara Hop Ritter e la medaglia d'oro come migliore birra del mondo.

Un premio difficile da ottenere
Anche se ancora poco conosciuto in Italia, il NYIBC è un riconoscimento assai prestigioso, in quanto una delle sue caratteristiche distintive è proprio quella di premiare solamente il 4% delle marche iscritte e che si sono contraddistinte per merito.

Giuseppe Collesi
, a seguito dell'importante premio ricevuto, dichiara che tale riconoscimento giunge proprio quando: "Stiamo cercando di far conoscere maggiormente le nostre birre alla distribuzione americana e credo che ciò contribuirà in modo sostanziale ad accelerare l'identificazione del marchio e la consapevolezza tra i consumatori di birra più esigenti degli Stati Uniti".

Il premiato birrificio produce birre artigianali d'eccellenza, utilizzando materie prime locali e ricercando la naturalità e la genuinità nei suoi prodotti. L'azienda marchigiana utilizza solo l'orzo coltivato dai propri possedimenti ed impiega la purissima acqua del Monte Nerone.

Ferrero userà solo cacao al 100% sostenibile

Ferrero, nell'ambito del proprio Codice di Condotta Commerciale, conferma la propria forte determinazione a contribuire all'eliminazione del lavoro minorile, a cominciare dalle peggiori forme, e delle pratiche di schiavitù, della tratta degli esseri umani, del lavoro forzato e del lavoro dei detenuti.
Il Codice di Condotta Commerciale si basa sulle convenzioni Ilo, International Labour Organization, di riferimento.

Sisa punta sulla radio

Lo spot di 15 sec. di Sisa è relativo alla promozione Risparmi il 75% e sarà attiva dal 30 aprile al 6 maggio 2012 andando su RadioRai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio Italia e Rtl. Si basa sul seguente meccanismo: con l'acquisto di due prodotti uguali, il consumatore avrà uno sconto del 75% sul secondo item.
Gli annunci radiofonici del gruppo saranno sei al giorno per ogni emittente, distribuiti nell'arco dell'intera giornata, a partire dal mattino presto fino a sera inoltrata.
La promozione radiofonica di Sisa ha lo scopo di diventare più emozionale per una fidelizzazione ancora più sottile.

Spettro ampio di prodotti a marchio Sisa
Lo spot on air coprirà un panel molto vasto di prodotti a marchio Sisa: alimentari confezionati, cura casa, cura persona, fresco e freddo, ortofrutta confezionata, bevande e petcare. "La radio è un mezzo molto interessante -afferma Danilo Preto, direttore marketing Sisa- un media molto diverso dagli altri e, proprio perché limitato alla sola voce, tocca le corde più profonde delle persone; un canale particolarmente agile, proprio come le nostre strutture dove i responsabili sono sempre attenti ai mutamenti di gusto o di esigenze di mercato”.
La radio è il medium che meglio riesce ad adeguarsi al progresso e al veloce mutamento dei tempi con ascolti  giornalieri dai 3 fino a oltre i 6 milioni di ascoltatori.

Lush nell’anno fiscale 2011 cresce in modo organico del 3,9%

Il fatturato di Lush è arrivato a 335 milioni di euro dove la crescita a perimetro costante è principalmente attribuibile agli Usa, Europa continentale e Russia, mentre è in calo costante il Giappone. Nel contempo la crisi si è fatta sentire nella contrazione dell'utile operativo, sceso del 6% a 25 milioni di euro.

Il numero totale di negozi è arrivato a 728, con l'apertura di 105 nuovi store e la chiusura di 48. In particolare dopo la chiusura della rete in Taiwan, avvenuta nel 2010, Lush ha riaperto in loco 18 pdv, però con un nuovo management. L'azienda ha anche lanciato 21 store in Europa e 10 in Russia.

In Europa nel 2011 aperti 197 shopping center

Un milione di metri quadrati di shopping center rimandati per la crisi. Questa la stima sul mercato dei centri commerciali nel 2011 effettuata da Cushman & Wakefield, società internazionale di consulenza immobiliare. Per lo scorso anno erano infatti previsti 6,8 milioni di nuovi metri, ne sarebbero invece stati completati solo 5,9 milioni. Tra i paesi che hanno accumulato ritardi sui progetti Russia, Turchia e Italia. Il dato finale è analogo a quello registrato nel 2010.

Le strutture
Sono 197 le strutture inaugurate; 117 di queste hanno visto la luce nella seconda parte dell'anno. Per due terzi le nuove strutture si trovano in Europa Centrale e Orientale.
Le maggiori strutture completate in Europa sono nell'ordine Westfield Stratford City di Londra (176.500 metri quadrati di gla, nella foto), Marmara Forum di Istanbul (156.000 metri) e Marineda.  La Coruña, Spagna (146.000 metri).
Il 1° gennaio 2012, la gla in Europa si attesta a 139,9 milioni. In media si tratta di 246,6 metri ogni 1000 abitanti. Nel 2012 sono in programma 10,9 milioni di nuovi metri quadrati, un terzo dei quali concentrati in Russia e Turchia.

IL GRUPPO 24 ORE AL SALONE DEL MOBILE 2012

Quotidiano, periodici, libri, radio e internet: il Gruppo 24 ORE seguirà il Salone del Mobile di Milano con inserti e speciali su tutti i mezzi del gruppo. Non solo, sarà presidiata anche l'altra anima della manifestazione, il cosiddetto "Fuorisalone", con un'ampia scelta di iniziative pensate sia per gli operatori del settore, sia per gli appassionati e amanti del mondo del design.


IL QUOTIDIANO Il Sole 24 ORE:


Il Sole 24 ORE seguirà ogni giorno la manifestazione nelle pagine di Stili e Tendenze; inoltre sarà in edicola martedì 17 aprile con RAPPORTI24/IMPRESA dedicato al DESIGN: un inserto speciale che il giornale dedica al mondo del design in occasione del Salone del Mobile. Il rapporto analizzerà l'andamento dei diversi settori dell'arredamento e dei principali distretti, oltre che focalizzarsi sulle dinamiche occupazionali del settore. In primo piano anche le prospettive in tema di export, con particolare attenzione verso i paesi BRIC.


Verrà inoltre fatto un focus sulle prospettive che si aprono per il Salone del mobile e sulle iniziative collegate alle sue “trasferte” a Mosca e New York.


Il rapporto offrirà anche un'ampia panoramica delle diverse iniziative in programma al salone satellite e per il Fuori Salone, oltre che un approfondimento sui giovani designer


Casa24 Plus


Casa24 Plus dedicherà uno speciale su carta e online al Salone, con approfondimenti sulle novità presentate alla manifestazione e videointerviste ai protagonisti del settore, oltre cheuna special coverage di commenti e immagini che saranno postati in real time dagli eventi del Salone e del Fuorisalone attraverso i social network via @24casaplus, l'account Twitter di Casa24 Plus e all'interno di una board Pinterest dedicata allo Speciale, per una esperienza di design all visual.


NUMERO SPECIALE DI IL


Il magazine IL dedicherà la storia di copertina del numero in edicola venerdì 13 aprile al design e al made in Italy. In particolare farà il punto sullo stato dell'arte del made in Italy: un settore dove con crescente frequenza il “disegno” non avviene più in Italia, ma nel mondo, pur prendendo spunto dalla sapienza e dalla tradizione italiana.


NUMERO SPECIALE DI AREA


Area, rivista internazionale di architettura e design, dedicherà come ogni anno un numero speciale ai temi del Design. AREA 121+ affronterà i temi "dell'aprire e del chiudere”, con approfondimenti su tutti gli elementi costruttivi (porte, finestre, schermature e tende, involucri e sistemi automatici/domotici) e sugli interni (miscelatori e sistemi di controllo dell'acqua, placche per l'illuminazione e ante e mobili - per cucina e non -) che consentono di aprire o chiudere uno spazio o gestire un flusso di acqua, energia o luce.



RADIO 24:


Radio 24 seguirà il Salone del Mobile con aggiornamenti, interviste e collegamenti per tutta la durata della manifestazione nei Giornali radio e nei programmi, per parlare di aziende, mercato, tendenze, novità, esperienze internazionali, innovazione e tecnologia. Dal Gastronauta, una puntata tutta dedicata al cibo design, a Essere e avere per illustrare le nuove tendenze dei giovani designer, a Melog in L'uomo in casa. In Focus Economia di Sebastiano Barisoni, l'analisi dei dati di settore. www.radio24.it


SPECIALI ONLINE


Living24.it metterà a disposizione dei propri navigatori una guida interattiva al Fuorisalone.
I lettori potranno costruire il proprio itinerario attraverso la Google Map appositamente creata da Living24 e le liste e i consigli pubblicati sull'account Foursquare ufficiale della redazione.


Non mancheranno, naturalmente, i commenti e le fotografie in tempo reale pubblicati dagli editor del portale sull'account Twitter @living24_it durante il loro tour tra Salone e Fuorisalone.


GLI EVENTI FUORI SALONE


D3 = Donne Design Digital


Saranno donne, vere guest star del Design, a confrontarsi in un dibattito la sera del 17 aprile nella sede de “Il Sole 24 ORE” attorno ad un tema di grande attualità come il virtuale e la multimedialità. Il design ha cambiato radicalmente i suoi processi con l'avvento del digitale: nuovi software hanno modificato lo sviluppo del progetto dal concept al prodotto, oltre che tutti gli aspetti di comunicazione. La cornice multimediale si estenderà con risultati scenografici e spettacolari alle superfici architettoniche della facciata interna ed esterna della sede di via Monte Rosa: un immenso sfogliatore digitale e interattivo permetterà di visionare le pagine del Quotidiano oltre che tutti i prodotti digitali del Gruppo. Durante l'evento verrà lanciata l'applicazione della Collana “I Maestri del Design”, una biblioteca virtuale unica al mondo.


MOSTRA OUVERTURE 2012:


Oltre al numero monografico dedicato al Salone, la rivista AREA organizzerà in occasione del Salone del Mobile di Milano la mostra "Ouverture 2012". Gli oggetti che hanno segnato la storia del design grazie alla caratteristica di potersi aprire e chiudere compongono la base di un animato percorso espositivo che indaga in termini culturali, sociologici, progettuali, il tema dell' apparire e scomparire, dell'iniziare e finire, dell'aprire e chiudere. La mostra, sostenuta da Scrigno, è a cura di Marco Casamonti con i contributi del Professor Vittorio Marchis, del videoartista Dimitris Kozaris e dello chef Gualtiero Marchesi.


La mostra si svolgerà dal 17 al 22 aprile 2012 presso lo Spazio Emporio in Via Tortona 31 a Milano


IN FIERA:


Il Gruppo 24 ORE sarà presente in fiera con uno Stand di gruppo in Corso Italia (Stand 13 fronte padiglione 6-10)


Presso lo stand di Gruppo il primo giorno della manifestazione verranno distribuite copie del quotidiano, dello speciale Rapporto Design e dei magazine del Sole 24 ORE IL, I Viaggi del Sole e English24, le riviste d'architettura e progettazione come Arketipo, Area, Materia, Come ristrutturare la casa, nonché quelle legate al mondo casa, arredo e desing come Ambiente e Cucina, Casa stile, US, Bagno e Accessori, Pianeta Hotel. Sarà inoltre possibile accedere e registrarsi a Living24.it, il portale dedicato ai professionisti dell'interior design.


GLI ALTRI SPECIALI DELGRUPPO 24 ORE:


Casastile - Storie eccellenti


Casastile dedicherà un numero speciale per raccontare come gli oggetti che abitano il nostro quotidiano siano portavoci di storie le cui origini si perdono nel tempo. Un percorso entusiasmante fra creatività, qualità, bellezza, competenza tracciato dalle voci di imprenditori, produttori, designer.



Casastile International (in lingua inglese)
Il numero di Casastile International che uscirà in concomitanza con il Salone del mobile offrirà una riflessione su cosa vuol dire oggi pensare, progettare e produrre italiano attraverso le voci di testimonial illustri fra gli altri Andrea Branzi, Lorenzo Braccialini, Angelo Bottura.

Tesco dopo un solo anno dà lo stop alla vendita di auto

A seguito di continui richiami a concentrarsi sul proprio core business food, visto anche che i risultati di vendita degli ultimi mesi non si possono definire eclatanti, Tesco ha posto fine all'interessante iniziativa Tesco Cars, partita con toni molto ottimistici e chiusa dopo solo un anno, come riporta International Market News. L'azienda da qui in avanti non accetterà quindi più ordini dei clienti. Un portavoce dell'azienda ha dichiarato che: "Siamo partiti con Tesco Cars in buona fede perché puntiamo sempre a fare un buon lavoro per i clienti. Tuttavia, a seguito di una revisione critica del modello di business con il nostro partner Carsite, abbiamo concluso che non possiamo offrire ai clienti una gamma sufficientemente ampia di veicoli e, di conseguenza, abbiamo deciso che era più corretto chiudere il business."

Buona la domanda, ma problemi con il parco macchine
"La risposta di base da parte dei clienti è stato positiva, ma abbiamo avuto difficoltà nella fase iniziale con la fornitura di stock. Col tempo, il problema si sarebbe potuto superare, ma Tesco ha deciso, in questo momento, di concentrarsi sul proprio core business."
La Tesco Cars è stata lanciata solo un anno fa con uno schema basato sulla vendita di automobili provenienti da flotte aziendali direttamente ai clienti Tesco via web. In Italia la vendita di auto usate ha avuto un seguito con lo schema di vendita non virtuale ma reale, con esposizione dell'offerta sul piazzale antistante il pdv con Iper la grande i e il Gigante. E per quanto ne sappiamo le cose procedono.

Clienti rimborsati
Secondo quanto riferito, i clienti potranno ora richiedere il rimborso sulle auto che hanno già pre-ordinato.

Uniqlo approda a Milano

È da qualche mese che Fast Retailing si sta dando un gran da fare con la sua divisione Uniqlo (vedi apertura Tokyo). Del resto i risultati in termini di profitti si sono ben visti (leggi news) però quello che attendevamo è che fosse annunciata l'apertura in Italia. Oggi ne dà notizia Planet Retail, in modo molto scarno, in mezzo all'articolo in cui viene svelato il piano di sviluppo di Fast Retailing, di cui per altro abbiamo fatto cenno più volte nell'ultimo mese. Prossimamente cercheremo di saperne di più sul quando e sul dove. Nel frattempo su Layout n°11 2012  a pag 18, in distribuzione in questi giorni, potete leggere e vedere foto sull'apertura del megastore Uniqlo nel quartiere Ginza a Tokyo.

Sviluppo in Europa: Milano, Berlino, Barcellona
Nel descrivere il piano, che lo ricordiamo prevede fra le 200 e 300 nuove aperture nel 2012, per le varie aree geografiche, Planet Retail  precisa che "In Europa, oltre a Londra e Parigi, la società sta anche cercando di aprire nuovi negozi in altre grandi città come Milano, Berlino e
Barcellona." Frase in base alla quale non si può nemmeno escludere che sia possibile l'apertura di più di uno store. Sempre in relazione all'Europa, nell'articolo si precisa che il negozio Uniqlo a Parigi vicino all'Opera (vedi video) sta performando molto bene ed è in continuo aumento, diversamente dal Regno Unito dove c'è stata una caduta dei profitti e delle vendite. Uniqlo Russia nel
primo semestre ha avuto una svolta positiva e sta andando bene come profitti.

Cina e Asia innanzitutto, poi Usa
Apprendiamo anche che Fast Retailing ha annunciato che la sua divisione International Uniqlo intende dare un accelerata al ritmo delle aperture di nuovi punti vendita a partire dalla Cina che passerà dai 32 negozi nell'anno fiscale 2011 agli 80 nel 2012. Nel giugno di quest'anno verrà aperto il primo negozio Uniqlo nelle Filippine  e l'azienda sta anche esplorando la possibilità di inaugurare nuovi negozi in altri mercati a partire da Indonesia, Australia e Vietnam. Negli Usa i risultati sono alterni: favorevoli per lo store di New York sulla Fifth Avenue, in perdita nel primo semestre per quello sito sulla 34ma strada che fino all'apertura di Tokyo era il flagship più grande al mondo. Ad ogni modo, nel 2012 si pensa di aprire sulla West Coast un flaship a San Francisco e in New Jersey, mentre a medio termine sono previsti 20-30 negozi in centro e periferia di New York e altrettanti sulla West Coast dentro e intorno alle città di San Francisco e Los Angeles.
Un piano di sviluppo che ci sembra in sintonia con l'obiettivo annunciato da Fast Retailing di voler raggiungere i 45 miliardi di euro di fatturato nel 2020.

PREMIAZIONE THINK TANK AWARD 2012


Si terrà il 20 Aprile alle ore 17.00 presso la Sala Collina nella Sede de Il Sole 24Ore Via Monterosa 91 Milano, la premiazione di Think Tank Award : young ideas of retail. clicca qui per l'invito
 
23 i progetti in concorso suddivisi nelle categorie: Techonology; Multicanalità; Food; Trasversalità e Green&Csr.

Think Tank rappresenta un laboratorio di idee, iniziato nel 2008 con l'università Bocconi, per arrivare quest'anno a quattro università coinvolte (Politecnico di Milano, Facoltà del Design; Università Bocconi di Milano, Facoltà di Economia; Università LUM Jean Monet di Casamassima, Facoltà di Economia; La Sapienza di Roma, Facoltà di Scienza della Comunicazione).


Think Tank Award nasce con l'obiettivo di creare cultura e innovazione intorno al mondo del retail, un'attività che GDOWEEK persegue da tempo, nella quale non poteva mancare il prezioso apporto dei giovani. Il premio vuole essere una gara di eccellenza tra laureandi che si stanno per affacciare sul mercato del lavoro, preziosi talenti tutti da scoprire.

Il Premio vede come giudici i principali retailer italiani, oltre a architetti, sociologi ed economisti, chescelgono un vincitore assoluto e 4 progetti vincitori di categoria.



Per visionare i 23 progetti in gara e avere maggiori informazioni sul Premio: www.thinktank.gdoweek.it

GDOWEEK 10 2012

editoriale
Mix italiano: ragione e sentimento

pronta risposta
A proposito di cultura d'impresa

osservatorio
Calano i consumi ma anche gli sprechi
Tablet e Smartphone sempre più strategici
Immobiliare
Negozi, a Milano valori in lieve discesa
Il paniere prezzi
La borsa della spesa, a confronto E.Leclerc Conad
e E.Leclerc Francia
Faccia a faccia
Temi strategici: sostenibilità e valorizzazione del territorio

intervista
Giorgio Panizza. Una nuova generazione di iper per il Gigante

cover story
Reparto vino in gdo: sempre più enoteca

retail
La crisi offre nuove opportunità di sviluppo
Unicoop Tirreno rivede la rete
Selex: new look e pl più segmentate
Interbrand: Apple e Amazon.com crescono più di tutti

sviluppo reti

industria
Brand concept map, uno strumento d'analisi da tenere a mente
Attivata la carta fedeltà firmata da Bialetti
Azioni ad ampio raggio sui brand Kimberly-Clark
Crescita economica a impatto zero per L'Oréal
Frutta extrapremium firmata F.lli Orsero

dossier
Qr-code, nome in codice: fidelizzazione

servizi
Internet delle cose per un nuovo retail
Dai retailer europei 390 impegni ambientali

culture
Opinione
La gestione degli esuberi nelle aziende in crisi
Libri
Riflessioni che il tempo non ha consumato

Esselunga regala la musica

Dopo il successo dello scorso anno, con il collezionamento delle figurine con i personaggi della Pixar, un fenomeno di successo non solo per il numero delle persone coinvolte, ma anche per la creazione di momenti di incontro all’interno degli store, quest’anno Esselunga ha deciso di dedicarsi alla musica.
Dall’11 aprile fino al 6 giugno 2012, presentando alla cassa la Carta Fìdaty, ogni 15 euro di spesa e/o 50 Punti Fragola, in un unico scontrino unico, i clienti riceveranno una bustina con tre carte di artisti, italiani e internazionali, e una carta con cui effettuare un download gratis a tua scelta.

Inoltre, è possibile trovare anche "carte speciali", che permettono di scegliere un Cd StarZone, contenente una delle quattro compilation previste tra America, Love Songs, Canzoni d'Autore e Talenti. È anche possibile trovare una carta speciale che dà diritto a cinque download gratuiti e un mese di streaming illimitato da Esselunga Music Store.

Partnership con Sony

Per scaricare la musica, dalla home page di Esselunga si entra direttamente nel sito Starzone.it, di proprietà e gestito da Sony Music Entertainment Italy spa, dove possibile, previa iscrizione al sito, consultare il catalogo degli artisti, ascoltare brani in preview, vedere gli ultimi video in streaming.

Scaricare i brani preferiti

Grazie alle carte download si possono scaricare brani, scegliendo tra gli oltre 500.000 disponibili di Sony Music! L’operazione può essere effettuata, entro 72 ore su tutti i dispositivi a disposizione del cliente, come Smartphone, pc e Tablet.

Giochi e altro

Il sito è strutturato con una sezione Fun and Play, che prevede la possibilità di ricevere altre carte digitali e di “misurare” la propria competenza musicali con vari giochi, da Batti la musica a Starzone Music Quiz fino a Indovina e Canta.

Pam cerca studenti per le aperture domenicali

L'iniziativa fa seguito ad una offerta più generica che, partita a inizio anno, recitava "Part Time Studenti: vuoi mantenerti gli studi e avere un'opportunità di carriera prima dei tuoi compagni di corso? Ti offriamo la possibilità di entrare a far parte delle squadre di uno dei nostri 130 pdv in Italia con un impiego ad orario parziale che ti consenta di studiare lavorando e scoprire cosa sta dietro le
quinte di un punto di vendita." Da allora, grazie all'apertura dello scenario attuale della liberalizzazione, si sono create ulteriori opportunità di occupazione al fine di non incrementare ulteriormente il carico di lavoro del personale esistente. Si consideri infatti che Pam, applicando un approccio decentrato, ha così offerto a ciascun responsabile di filiale l'opzione di assumere personale part time per il problema della domenica.

Il lavoro solo la domenica
Gli studenti lavorerebbero il solo giorno di festa, con un turno di otto ore, secondo il contratto del commercio che prevede già l'assunzione part time per giovani studenti. Mancano informazioni sulla retribuzione, ma si può ritenere che ammonti a circa 80-100 euro per domenica. Le mansioni sono quelle semplici dell'addetto alla cassa o al punto di vendita. Pam però promette di prendere in considerazione i giovani che volessero continuare la loro carriera nella distribuzione e offre loro un adeguato percorso formativo.

Sindacati non favorevoli
La Cgil del settore commercio notoriamente si è opposta all'apertura per via della sacralità del riposo domenicale dei lavoratori, ma anche per via della minaccia alla coesione delle famiglie. Tuttavia l'iniziativa della Pam, in funzione della positiva risposta da parte degli studenti può aprire nuove prospettive, trattandosi di nuovi impiegati e nuovi posti di lavoro.

Osservatorio Findomestic: cala la propensione al risparmio

Cala la propensione al risparmio degli italiani o, detta in temini meno eufemistici, la possibilità di mettere da parte qualcosa a fine mese. Infatti, solo il 10% dei nostri connazionali ritiene  di poter effettuare risparmi mentre la quota a febbraio era del 13%. L'edizione mensile dell'Osservatorio Findomestic  presenta dati in peggioramento, la fiducia è scesa e con essa  anche la propensione a chiedere credito per l'acquisto di beni durevoli.

Le previsioni di acquisto a tre mesi
In sintesi le previsioni di acquisto per il prossimo trimestre. 
Elettrodomestici: propensione in lieve aumento per
elettrodomestici bruni e piccoli; stabili le previsioni per i bianchi. 

Elettronica di consumo:
terminate le promozioni di febbraio, marzo presenta un quadro in via di
stabilizzazione.
Cresce leggermente il numero di quanti sono propensi a
comperare pc, accessori informatici o cellulari. Lieve decremento, invece, per i
tablet.
Auto e moto: peggiorano le già basse previsioni d'acquisto dei mesi scorsi, che già erano ai minimi storici. 

Casa e arredamento: il mercato immobiliare resta statico.
Lievissima crescita delle previsioni di acquisto di mobili.
Resta ancorata attorno al 5,5% la quota di italiani che si dicono pronti a
comprare casa.
Tempo libero: continua a crescere la voglia di vacanze.
Tengono gli acquisti di abbigliamento sportivo.

Fast Retailing annuncia nel secondo trimestre un +34% nei profitti

Fast Retailing ha registrato un aumento del 34,4% dell'utile operativo del secondo trimestre, dopo un inverno insolitamente freddo e avendo aumentato le vendite interne del proprio marchio Uniqlo.  Fra dicembre e febbraio si sono raggiunti i 410 milioni di euro di utile a seguito di un aumento delle vendite a perimetro costante presso i punti di vendita Uniqlo in Giappone.

Biancheria intima termica
La società ha detto freddo spinto gli acquirenti a prendere biancheria intima termica e piumini. L'azienda punta ad aprire 200-300 nuovi negozi Uniqlo ogni anno, principalmente in Asia ma al di fuori del Giappone. In particolare l'obiettivo è di generare più di due terzi del suo fatturato 2020 dall'Asia.  (leggi news sul fatturato previsto)

Al via la settimana “Porta la sporta” in 23 insegne della gdo

Al via sabato 14 aprile la terza edizione della settimana nazionale Porta la sporta promossa da Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano e Adiconsum che terminerà il 22 aprile per includere la Giornata Mondiale della Terra, come nelle edizioni passate.

Sensibilizzare opinione pubblica
La manifestazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di ridurre lo spreco, superare la cultura dell'usa e getta e aderire a forme di consumo consapevole. L'invito rivolto al cittadino consumatore è quello di ridurre drasticamente l'usa e getta, scegliere prodotti fabbricati in maniera sostenibile, che consumino meno energia, a basso impatto di imballaggio e che possano essere facilmente riparati e riciclati.

Più di 100 comuni coinvolti e 23 insegne
La terza ed ultima edizione dell'evento annuale ha riunito oltre 100 Comuni, 14 Provincie e una importante rappresentanza del mondo della gdo. Sono oltre 23 le insegne della gdopartecipanti che gli organizzatori dell'evento vogliono ringraziare sottolineando che questa partecipazione dimostra che è possibile coinvolgere in progetti allargati di sostenibilità ambientale i più diversi soggetti (pubblici, privati, associazioni,...) quando siano ben chiaramente identificati gli obiettivi comuni.
Alì Aliper, Auchan, Billa, Crai, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Piemonte (Novacoop), Coop Centro Italia, Coop Adriatica, Coop Trentino, Dimar spa (Mercatò, Bigstore, Maxisconto, Famila), Dao Conad, Despar Nordest, Esselunga, Iperdì e SuperDì, NaturaSì, Nordiconad, Tigre e Oasi, Simply Sma, Sogegross con Basko ,Unicoop Tirreno e Unes Supermercati
.
Parteciperanno inoltre per la prima volta alla manifestazione la sede di Eataly Torino e due centri commerciali: L'8 Gallery-Lingotto di Torino e I Gigli di Campo Bisenzio (FI), che coinvolgeranno i visitatori con l'ausilio di grandi poster, locandine e utilizzo di tutti i loro canali di comunicazione.
Partecipanti e dettagli delle iniziative si possono trovare sul sito di Porta la Sporta: http://www.portalasporta.it/index.htm

I Gigli lancia nuovo servizio gratuito di telefonia fissa

I clienti del centro commerciale I Gigli, a Campi Bisenzio (Fi), potranno chiamare tutti i numeri di rete fissa italiana utilizzando il nuovo telefono installato nell'area Utility di Corte dell'Oste: basta avere la tessera sanitaria della Regione Toscana, quella con il microchip, e inserirla nell'alloggiamento dell'apparecchio; poi si seguono le indicazioni che appaiono sul video dell'impianto: si scrive il proprio codice fiscale e poi si chiama (per un massimo di 5 minuti) qualsiasi numero di rete fissa in Italia.

Gratuito, e basato su tecnologia Voip, "Free Phone è un servizio unico nel suo genere -spiega Yashar Deljoye Sabeti, direttore del centro commerciale- ed è da inquadrarsi all'interno del progetto dei servizi con forte contenuto tecnologico dei Gigli. Nonostante la diffusione dei telefoni cellulari, crediamo nell'utilità o nel diletto di rendere possibile le chiamate gratuite per rete fissa. L'alto numero di chiamate registrate nella fase sperimentale ci conferma il gradimento da parte della clientela".

Nei Gigli sono disponibili aree per la connessione wi-fi gratuita a Internet.

Gruppo Heinz finanzia ricerca sugli alimenti anti-patologie immunitarie

È stato sottoscritto a Milano tra il Gruppo Heinz (proprietario di Plasmon) e l'Istituto Europeo di Oncologia attraverso la società di trasferimento tecnologico TTFactor un importante progetto di ricerca che ha come focus lo studio di alimenti e molecole funzionali in grado di promuovere il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino al fine di migliorare le sue difese e di ridurre il rischio di patologie immunitarie come allergie, malattie infiammatorie intestinali, morbo celiaco ed eventualmente tumori.

Probiotici
Lo studio è condotto da un gruppo di ricercatori guidati dalla dottoressa Maria Rescigno, esperta dello studio dell'immunità mucosale e di immunoterapia antitumorale. In particolare, sulla correlazione tra immunità intestinale, benessere dell'individuo ed uso nell'alimentazione umana di probiotici, batteri in grado di influenzare positivamente lo stato di salute dell'uomo.
L'oggetto principale delle investigazioni è proprio l'approfondimento della capacità dei probiotici di fornire alcune proprietà funzionali agli alimenti in maniera naturale, ovvero durante la loro semplice crescita all'interno di quest'ultimi, processo definito fermentazione.

Nuovi alimenti funzionali
Il progetto di ricerca siglato tra Heinz e IEO fa parte di un ampio programma di studi che Heinz sta sostenendo da anni presso il suo centro di eccellenza italiano, in collaborazione con numerosi enti di ricerca, con l'obiettivo di studiare e sviluppare alimenti funzionali. I risultati, già molto promettenti, vedranno applicazioni esclusive nei prodotti per l'Infanzia.
Gli alimenti funzionali, oltre ad avere un valore nutrizionale, agiscono positivamente su una o più funzioni dell'organismo in maniera rilevante per migliorare lo stato di salute e/o ridurre il rischio di malattie.
Tali effetti sono di particolare interesse in età pediatrica.

Obiettivo prodotti in grado di sostituire le pillole
Le aspettative sono notevoli: si aprono infatti le porte alla possibilità di sviluppare prodotti innovativi in grado di supportare il particolare momento della crescita, attraverso alimenti della dieta quotidiana, in modo naturale senza pillole o capsule.

Michel Mauran è il nuovo Ad Pernod Ricard Italia

Michel Mauran, 50 anni, in Pernod Ricard dal 1995, è il nuovo Ad italiano della omonima multinazionale.
Si laurea presso l’Istituto di Studi Politici di Lione e poi consegue l’MBA presso l’Institut Superieur de Gestion (Isg) di Parigi. Entrato nel gruppo con il ruolo di Ad della società distributrice dei prodotti Pernod Ricard a Taiwan successivamente percorre una carriera nelle posizioni chiave di diverse filiali e joint-venture mondiali.
Originario di Nizza, oltre alla numerose lingue apprese nei paesi dove ha vissuto, parla già bene l’italiano.

L’obiettivo nel nuovo incarico è di identificare nuove opportunità di crescita per la multinazionale.
Mauran assume incarico di sviluppare Pernod Ricard Italia nel mercato domestico e all’estero con il suo ricco portafoglio di prodotti, tra cui spicca Amaro Ramazzotti, simbolo del Made in Italy nel mondo, facendo da guida per la ricerca di nuovi spazi di espansione d’incremento del business. 

Conbipel: in un anno 4 nuove aperture, altre 2 entro maggio

Da aprile 2011 ad oggi Conbipel di Cocconato d'Asti ha già aperto 4 nuovi store, portato a termine il refit di 14 negozi con l'obiettivo di aumentare la redditività a metro quadrato e, infine, previste due nuove aperture entro maggio a Pompei e Varese.

Sviluppo retail con il nuovo concept
Uno dei punti a cui sta lavorando attivamente l'azienda è lo sviluppo del segmento retail con l'apertura di nuovi punti di vendita nei prossimi tre anni e un profondo rinnovamento dei negozi esistenti e ad alto potenziale per massimizzarne le performance.
“Da aprile 2011, mese in cui è iniziato il nuovo esercizio, ad oggi, abbiamo già inaugurato 4 nuovi store (a Torino, Novate Milanese, Modica e Palermo), tutti localizzati in centri e parchi commerciali - spiega Jeff Fardell, Ad Conbipel. - In questo lasso di tempo abbiamo realizzato inoltre il refit di 14 pdv con il nuovo concept store sviluppato per coniugare il vantaggio dell'ampia scelta e della convenienza di una catena alla qualità e al livello di servizio di un negozio indipendente”.

Tre diversi tipi di format
Ad oggi la rete vendita di Conbipel conta 149 negozi.
I format previsti per i nuovi negozi Conbipel sono diversi per ampiezza e offerta, per poterli adattare a tutti i tipi di location e di clientela. Il format regolare, che si sviluppa su una superficie variabile tra i 700 e 900 mq, ospita negozi che propongono l'intera collezione Conbipel uomo, donna, bambino, pelle, accessori, scarpe, mentre quello ridotto (450-650 metri quadrati) è focalizzato sulle collezioni uomo, donna, pelle e accessori.
In questa strategia di diversificazione rientra anche una nuova tipologia di store Conbipel, quella dedicata interamente all'Uomo (185-280 metri quadrati): si tratta di spazi dedicati alla sola collezione maschile con un approccio tailor-made per l'uomo italiano.

Il target
“La nostra è una scelta che evidenzia la volontà di rispondere alla domanda crescente di spazi dedicati da parte di una fascia di consumatori che per Conbipel sta diventando -continua Fardell- sempre più interessante. Il nostro target maschile è un professionista di 35-55 anni, alla ricerca di un marchio moderno che lo possa vestire nelle diverse occasioni, dai momenti formali al tempo libero, con l'eleganza tipica dello stile italiano coniugata alla qualità a un giusto prezzo”.

Marketing e comunicazione
Nel 2012 Conbipel incrementerà inoltre i suoi investimenti nel marketing. “La nostra base clienti è incredibilmente fidelizzata e ci ha seguiti nella trasformazione da marchio specialista nella pelle a quella di marchio 'lifestyle'. Anche se la pelle rimane una componente chiave della nostra offerta, che ci lega saldamente alla tradizione del made in Italy, oggi siamo un brand con una collezione completa, in grado di soddisfare le diverse occasioni e su questo punterà la nostra comunicazione - conclude Fardell. - Negli ultimi 12 mesi abbiamo fatto grandi investimenti per migliorare ulteriormente i nostri prodotti e su questo fronte il nostro impegno continuerà anche in futuro”.
Per evidenziare il nuovo posizionamento, Conbipel ha scelto come proprio claim La nostra qualità, il tuo stile, proprio per sottolineare come il marchio sia in grado di vestire tutti i momenti della vita quotidiana.

Conbipel
in breve
Nasce a Cocconato d'Asti nel 1958 come realtà artigianale specializzata nel segmento della pelletteria. Negli anni l'azienda si evolve fino a diventare leader nell'abbigliamento donna, uomo e bambino. Nel 2007 un fondo di investimento gestito da Oaktree -una delle più importanti società di investimento americane- ha acquistato l'intera partecipazione della società da Bima spa, società controllata dalla famiglia Massa e, a seguito dell'acquisizione, è iniziato un lavoro di riorganizzazione della società puntando sul rinnovamento del prodotto e delle collezioni, mantenendo la qualità. Il fatturato è di 242 milioni di euro.

Carrefour Market offre sei prodotti freschi al prezzo più basso garantito

A partire da oggi Carrefour Market lancia l'operazione sei prodotti freschi di qualità al prezzo più basso, cioè appartenenti alle sei categorie: frutta, verdura, carne, pesce, salumi e formaggi e si impegna a dire che si tratta del prezzo più basso con la tecnica del rimborso se i clienti riescono a trovare un più
prezzo più economico entro 15 km. A rendere la proposta più appealing (dato che nel fresco le differenze possono essere di pochi centesimi) Carrefour, in questo caso, rimborsa il doppio della differenza.

Prodotti stagionali come driver
Carrefour ritiene che sia un plus importante per il consumatore poter
accedere a una selezione di prodotti stagionali ad un prezzo
interessante, offrendo inoltre la garanzia di una dieta sana ed
equilibrata. "Il potere d'acquisto è una preoccupazione assolutamente
centrale presso tutti i francesi e noi vogliamo essere dalla parte dei
nostri clienti. Con la garantie Prix le plus bas per i prodotti
freschi, infatti offriamo ai consumatori i prezzi più bassi, su una
gamma di prodotti che cambia ogni giorno nei nostri negozi Carrefour
Market", dice Alexander Falck, direttore esecutivo dei supermercati Carrefour Market.

Un'iniziativa un po' tardiva
A chiosa di tutto questo occorre dire però che questa promozione di
Carrefour, in realtà, non suona proprio del tutto innovativa, visto che
ricorda molto da vicino il famoso panier des essentiels. Un paniere sostenuto dal Ministro per i consumi francese, Frederic Lefebvre,
che nell'aprile del 2011 firmò in proposito una convenzione con la gdo
francese affinché proponesse a prezzi preferenziali una decina di
prodotti di qualità con lo scopo anche di orientare i francesi verso un
alimentazione sana. Le insegne con cui si firmò la convenzione erano Géant-Casino, Auchan, Match, Monoprix, Leclerc, Cora, Système U et Intermarché e, guarda caso appunto, Carrefour.

Galeries Lafayette intende ristrutturare il flagship di Parigi

Le Galeries Lafayette sta progettando di investire nella ristrutturazione del suo suo flagship store a Parigi. Lo scopo è di riallocare lo spazio per puntare su categorie più redditizie.

Spazio in aumento
Beni di lusso:
- prodotti in pelle,
- orologi
- gioielli
- calzature.
In particolare per Louis Vuitton, Cartier e Chanel verranno creati degli shop in shop più grandi che nell'insieme passeranno dall'occupare un singolo piano a due piani.

Spazio in diminuzione
In diminuzione invece lo spazio riservato al dettaglio per i prodotti cosmetici e giocattoli saranno ridotti, mentre la zona per l'abbigliamento femminile sarà ridotta a soli tre piani, invece dei cinque attuali. Il quinto piano sarà dedicato all'abbigliamento per bambini.(Fonte: Planet Retail)

Le novità a Cibus 2012

Il Gruppo Gabrielli aderisce a Porta la Sporta

L’iniziativa finalizzata all’ecosostenibilità, vedrà il coinvolgimento del Gruppo Gabrielli attraverso un'attività di comunicazione e promozione delle borse riutilizzabili, nonché l’adesione al progetto da parte di 30 pdv Tigre, Maxi Tigre e 15 ipermercati Oasi dislocati nelle 5 regioni in cui opera il Gruppo, ovvero Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio.
L'evento quindi si propone di sensibilizzare e coinvolgere la clientela durante la settimana dedicata all’ecosostenibilità per l’adozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente. "Il Gruppo Gabrielli -ha detto Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo- sempre attento e sensibile alle tematiche ambientali, sostiene questa importante iniziativa che consolida il proprio impegno verso l’adozione di comportamenti green. Da circa 2 anni, i nostri consumatori beneficiano di tutte quelle iniziative che portiamo avanti grazie al progetto EcoLove a cura del Gabrielli Lab, la struttura interna all’azienda e coordinata dall’Università Politecnica delle Marche che  crea, elabora e realizza progetti di sostenibilità ambientale e di educazione verso stili di consumo più consapevoli."

Layout 11 2012

editoriale

fermoimmagine

News

The Candy Room disegna arredi come su una lavagna

Starbucks apre ad Amsterdam all'insegna della sostenibilità

Da Adashot le lenti a contatto prendono forma

zoom

Vårdapoteket, la farmacia all'insegna del colore

Desigual: vendita al dettaglio e shopping online

D Chirico, panetteria di ultima generazione

Uniqlo apre a Ginza Tokyo il più grande flagship globale
Hatachana: un'antica stazione rivive in chiave retail

Playlife, il nuovo concept è in formato casa

strumenti

ADT

Arneg

Checkpoint
Systems

Costan

Fujitsu

Gunnebo

Ingenico

NCR

NEC

Osram

Pasolini

Plastimark

Reggiani

Synco

VeriFone

Wincor
Nixdorf

Wanzl

Think tank
Tutti i 23 progetti in gara
nell'edizione 2012

Insieme per la Scuola è l’iniziativa di Conad per il territorio

Dal 16 aprile al 9 giugno 2012, ai clienti che faranno la spesa nei pdv Conad - ipermercati, superstore e supermercati - sarà consegnata ogni 10 euro di spesa una bustina di carte. Nella bustina i bambini troveranno figurine e sticker dei Puffi, le piccole creature immaginarie di colore azzurro le cui avventure sono ambientate in una foresta europea nell'età medioevale. Troveranno, però anche un buonoscuola che porteranno al loro istituto. L'iniziativa è infatti aperta a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, sia pubbliche sia private. L'iscrizione non comporta alcun vincolo né per il docente né per la
scuola. I premi potranno essere richiesti fino al 30 settembre 2012.

Ogni istituto raccoglie i buoni Conad
Ogni istituto raccoglierà i buoni portati da alunni, famiglie e dalla comunità. Raggiunto il numero di buoni necessari, la scuola potrà richiedere in modo gratuito un premio scelto tra attrezzature informatiche e supporti multimediali (stampanti, lavagne luminose, proiettori, schermi tv...) presenti in un apposito catalogo.

Collaborazione fra Conad e ministero
Il progetto nasce dalla collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che promuove iniziative di questo tipo in grado di reperire risorse per la scuola.  Non solo la classica “collezione di figurine”, dunque, ma un progetto articolato per rendere i punti di vendita protagonisti nelle comunità in cui operano e dare un contributo significativo alla realtà sociale e formativa della scuola.
L'aspetto “emotivo” a supporto dell'operazione Puffi è assicurato da numerose attività: una giornata di scambio delle figurine, visite in store con i personaggi oggetto della raccolta, un sito web dedicato all'iniziativa (www.insiemeperlascuola.it), giochi e applicazioni.

Legacoop commenta la riforma del mercato del lavoro

Il documento di Marignani dice, fra l'altro: "La riforma si propone di rendere il mercato del lavoro italiano efficiente e in grado di contribuire significativamente alla crescita del Paese, in particolar modo attraverso l'incremento di tassi di produttività attualmente deludenti, se paragonati a quelli dei competitor, realizzando con tale percorso anche un mercato del lavoro più equo, tutelato, dinamico e inclusivo in termini di occupati, capace di offrire occupazione di qualità; tutto ciò ripristinando al contempo la coerenza tra flessibilità del lavoro e tutele sociali."

Approccio conservativo delle Parti Sociali
"La trattativa tra Governo e Parti Sociali ha peraltro rilevato un approccio conservativo da parte di quest'ultime -prosegue Marignani-, la cui attenzione è stata sovente focalizzata sull'equilibrio degli oneri con la tendenza a risolvere eventuali empasse invocando, anche in momenti difficili come gli attuali, l'intervento di risorse pubbliche."

Riduzione tipologie contrattuali: deve essere più incisiva
"Abbiamo auspicato che la riduzione delle tipologie contrattuali fosse più incisiva, ma in conclusione i risultati possono essere considerati positivi, essendo state fortemente ridimensionate alcune tipologie di contratto, come ad esempio il lavoro accessorio, il contratto a chiamata, l'associazione in partecipazione, che possono essere strumento di concorrenza sleale verso le nostre cooperative."

Flessibilità in uscita: auspicabili miglioramenti
"L'efficacia effettiva delle nuove disposizioni dipenderà, tuttavia, dal sistema dei controlli e questo è un ambito nel quale tanto ancora vi è da ottimizzare.
La flessibilità in uscita, argomento sul quale inevitabilmente tanto si è discusso in questi giorni, vede la conferma delle attuali tutele, mediante l'istituto della reintegrazione, in caso di licenziamento discriminatorio. Per le casistiche dei licenziamenti per motivi economici o disciplinari appariva percorribile il modello tedesco. Quanto alla fine il Governo ha previsto per quelli economici non corrisponde a tale modello. Sono senz'altro auspicabili, quindi, miglioramenti durante l'iter di trasformazione in legge delle soluzioni finora individuate."

Ammortizzatori sociali: no ad aggravi per le imprese
"L'Assicurazione sociale per l'impiego (Aspi) sostituirà gli attuali istituti delle indennità di disoccupazione e di mobilità - conclude Marignani-. L'Alleanza delle Cooperative ha agito in maniera energica affinché non ci fosse un aggravio di oneri per le imprese; il risultato è stato raggiunto in collaborazione con Rete Imprese Italia e, dunque, le attuali aliquote sono state confermate. Da risolvere compiutamente è il caso di quei settori attualmente sprovvisti di tutela contro la disoccupazione e di relativa aliquota.
Per quanto concerne la cassa integrazione straordinaria rimane l'attuale normativa con l'unica novità della soppressione della causale della procedura concorsuale per cessazione di attività.
Vi sarà un nuovo ammortizzatore con finalità simili ad entrambe le tipologie di cassa integrazione per le imprese con più di 15 dipendenti sprovviste di cassa integrazione straordinaria; a tal fine saranno costituiti fondi di solidarietà presso l'Inps sulla base di una cornice normativa nazionale e per effetto di accordi attuativi settoriali o intersettoriali. Ci attende un serio confronto su quest'ultima significativa innovazione anche relativamente alla scelta degli assetti applicativi (settoriali, intersettoriali, cooperativi ecc).

Gancia importa Russian Standard Vodka

La nuova partnership è la prima operazione a seguito della recente acquisizione della maggioranza di Gancia da parte di Russian Standard Corporation e porta con sé obiettivi molto significativi, come il raddoppio della quota di mercato nel 2012 e il diventare nel medio termine il leader del segmento premium della vodka. Questi danno la reale dimensione dell'operazione di acquisizione di Gancia come commenta l'imprenditore russo Roustam Tariko diventato il nuovo presidente di Gancia che parla soprattutto di vodka. "Questa operazione ha come obiettivo quello di potenziare il mercato e la capacità distributiva di Russian Standard in Italia. Per il gruppo Russian Standard infatti l'Italia è un mercato fortemente strategico. La decisione di rilanciare il nostro brand nel mercato italiano è una diretta conseguenza degli investimenti fatti
nella F.lli Gancia spa, abbiamo obiettivi davvero ambiziosi
grazie alla lunga esperienza della Gancia nello sviluppo di marchi di
successo negli spirits oltre che nel mercato della Vodka".


Fascia premium

Russian Standard appartiene alla fascia premium di vodka in Russia dove, secondo dati forniti dall'azienda, ha una quota di mercato del 40% e, nel 2011, ha venduto più di 2,6 milioni di casse da 9 litri. Disponibile in ben 75 paesi tra Europa, Stati Uniti e Asia è stata introdotta nel 1998 come prima autentica vodka premium russa, cioè un liquore realizzato al 100% con puri ingredienti russi e abilmente distillato in Russia, vera patria e spirito della vodka. La produzione avviene nella distilleria di ultima generazione con sede a San Pietroburgo in conformità con la formula della vodka stabilita nel 1894 dal famoso scienziato russo Dmitri Mendeleev per lo Zar.

Distillazione, filtrazione, grano e l'acqua del Lago Ladoga
Le più avanzate tecnologie di distillazione e filtrazione unite alle migliori materie prime, il grano invernale cresciuto nelle steppe russe e l'eccezionale acqua dolce di fonte glaciale del Lago Ladoga, rendono la Russian Standard Vodka il prodotto che esprime al meglio le qualità della Vodka russa.

Un gruppo russo con vari interessi
È una delle più grandi compagnie private russe operante nel mercato al consumo. Gli asset totali del Gruppo superano i 3,8 miliardi di euro. Gli addetti di Russian Standard sono 19.000 e lavorano nelle varie sedi del gruppo in Russia, New York, Londra e Parigi. Russian Standard Bank con oltre 150 filiali, 25 milioni di clienti e 40 miliardi di finanziamenti concessi è la società privata leader in Russia nel credito al consumo. Russian Standard Insurance è invece la compagnia leader nel ramo vita del settore assicurativo russo.

Coin apre a Reggio Emilia nell’ex-mercato coperto

L'intero Mercato Coperto, 2.350 mq, è la sede del nuovo store Coin che, con il suo team creativo in coordinamento con gli architetti Corvino+Multari ha curato l'interior design integrandolo alla volumetria del negozio e utilizzando per le strutture, soprattutto vetro e motivi decorativi capaci di riflettere e amplificare lo spazio.

Area centrale di grande interesse
In uno spazio che ridà valore a un'area centrale di grande interesse per la città attraverso un restauro che coniuga stile, modernità e attenzione all'ambiente, Coin propone la sua shopping experience.
E, protagonisti di tutte le attività, saranno sempre i clienti.

Abitanti di Reggio Emilia testimonial
Coin ha voluto che fossero gli abitanti di Reggio Emilia i testimonial della campagna di comunicazione per l'inaugurazione: foto dei loro visi compongono il logo Coin che compare sulle vetrine e sui materiali visual all'interno dello store.

Coin
propone un concept d'arredo diverso per ognuno dei mondi di riferimento e delle diverse identità dei marchi presenti.
Lo spazio dedicato alla casa con la distintività di Coincasa, propone uno stile che coniuga la tradizione con contaminazioni contemporanee e di design.

Le categorie della bellezza e del glamour trovano spazio in un ambiente elegante nel quale il cliente può sperimentare liberamente i prodotti e lasciarsi sorprendere dal mix colori e fragranze o guidare dal consiglio di personale qualificato.
In più: musica, luci e un cocktail di benvenuto sono stati gli elementi che hanno accompagnato l'evento di inaugurazione di venerdì 30 marzo. Coin, il nuovo punto di riferimento dello shopping di Reggio Emilia.

Scheda Tecnica
Superficie totale di vendita: 2.350 mq

Merceologie: uomo, donna, bambino, intimo, accessori, casa e profumeria

Personale: 34
Servizi: Coincard, modifiche sartoriali, lista nozze

Eleonora Graffione confermata presidente Coralis

Nel corso dell’ultima Assemblea, tenutasi a Milano a fine marzo, le imprese consorziate di Coralis hanno designato i membri del Consiglio Direttivo che guiderà il gruppo per i prossimi tre anni.

Il nuovo consiglio
Sono stati riconfermati Eleonora Graffione (Graffione di Genova), nel ruolo di presidente, e Raffaele Anatriello (Premium Price Italia di Caivano/Na), nuovo vice-presidente.

Il consiglio vede anche l’ingresso di Paola Rosa (F.R.T.B. di Benevento), Francesco Curcio (C.D.C. - Centro Distribuzione Curcio di Sanza/Sa), il più giovane dei consigliere con i suoi 29 anni, e Luigi Giannatempo (La Prima di Cerignola/Fg).

I commenti del presidente
Al suo quarto mandato consecutivo, Eleonora Graffione, unica donna alla Presidenza di un gruppo distributivo, nonchè amministratore unico di Coralis Servizi e consigliere di Adm ed Indicod-Ecr, dichiara la sua soddisfazione per la rinnovata fiducia: "Si tratta di un segnale importante di apprezzamento, proprio nel decimo anno dalla nascita di Coralis. È un riconoscimento per l'impegno profuso in questi anni e per gli ambiziosi risultati conseguiti, oltre che per le iniziative che andremo a sviluppare. Sono certa che, attraverso sinergie di partnership e più intense collaborazioni territoriali tra le imprese consorziate, il gruppo consoliderà la propria presenza sul mercato, creando effettivo valore aggiunto, anche con il coinvolgimento di nuove imprese nel nostro sistema".

A Ginza Tokyo ecco “g.u.”, l’insegna low cost di Fast Retailing (Uniqlo)

A fine marzo, Fast Retailing Co, proprietario del brand Uniqlo (oltre che di Comptoir des Cotonniers, Theory e Princesse Tam.Tam) ha aperto il nuovo flagship di g.u., l’insegna di abbigliamento di tendenza nella fascia low cost.

Lo store
Su una superficie di 1.500 mq, suddivisi su cinque piani, sono proposte
collezioni per uomo, donna e bambini: i primi due piani sono dedicati
all’abbigliamento femminile, il terzo ospita lingerie e abbigliamento
bambini, mentre gli ultimi due sono focalizzati sull’abbigliamento uomo.

Obiettivi al 2013
Si tratta del terzo store aperto in Giappone con questa firma: la prima apertura è avvenuta a Osaka nel 2010 e la seconda, nel 2011, a Tokyo (Ikebukuro) ha aumentato in maniera significativa l’awareness dell’insegna, soprattutto tra i giovani.
Per questo, l’obiettivo del gruppo è di aprire entro il 2013 circa 200 location in Giappone in grado di generare vendite pari a 50 miliardi di yen (circa 464,77 milioni di euro).

Leroy Merlin in Italia nel 2012 apre ancora

Leroy Merlin è una delle insegne di spicco di Groupe Adeo, secondo player distributivo europeo dell'home improvement (quarto a livello mondiale), con un fatturato complessivo di oltre 13 miliardi di euro, e 66.000 collaboratori. Dal 1989 il retailer francese ha un respiro internazionale con una presenza - ad oggi - in 13 paesi: Brasile, Cina, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Portogallo, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Turchia, Ucraina.

Strategia in Italia
Nel 2011 si è completata l'integrazione della rete di Castorama con 21 punti di vendita e il raddoppio degli addetti.
Ma quali strategie per l'Italia? Da una recente intervista di Mark Up con Thomas Bouret, Ad Leroy Merlin Italia si apprende che la strategia ha un doppio binario: l'ampliamento del network (già pianificata l'inaugurazione di un negozio a Udine), ma anche il remodeling dell'esistente (in corso quello di Roma Laurentina) perfezionando l'integrazione di tutta la parte di Castorama in modo da implementare una gestione degli store che confermi la decentralizzazione decisionale e la maggiore autonomia rispetto al modello di Castorama.

Investimento a lungo termine
Un altro elemento che caratterizza il retailer francese è la tendenza all'investimento di lungo termine come conferma la proprietà del 70% delle location in cui sono presenti gli store italiani.
Il processo di sviluppo trarrà beneficio, secondo Bouret, anche dalle liberalizzazioni sulle aperture in quanto Leroy Merlin offre l'apertura domenicale per il 60% dei propri store.

Racconti per immagini nei Benetton Icon Stores

Il network degli Icon Stores del Gruppo Benetton, negozi United Colors of Benetton di tendenza ridisegnati per diventare crocevia internazionali di moda, cultura web, sperimentazione multimediale partecipata e lifestyle, diventano una galleria d'arte, in cui le vetrine fanno da media a video e animazioni artistiche legate al nuovo progetto del centro di ricerca del Gruppo Fabrica.

L'obiettivo della mostra
Fino al 13 aprile, i flagship store di Londra, Milano, Barcellona e Parigi ospitano, su finestre hi-tech multimediali, il racconto per immagini della mostra Happiness and other survival techniques, ispirata all’ultima trilogia del magazine COLORS Felicità, Merda e Trasporti.

Parlare di design
L’evento, in contemporanea anche al Design Museum di Londra, intende coinvolgere i clienti/spettatori in un viaggio tra abitudini e contraddizioni sociali.

Nuove iniziative
Negli Icon Stores, che hanno recentemente conquistato a Las Vegas il Gold Apex Award nella categoria Retail nell’ambito di Digital Signage Expo, sono previste, inoltre, altre iniziative in-store ispirate alle diverse culture, alla creatività e al futuro dei media.

Schlecker ha scelto due offerte per fare uno studio di fattibilità

Secondo il quotidiano Stuttgarter Zeitung Schlecker avrebbe scelto due dei cinque investitori che hanno presentato un'offerta per l'aquisizione dell'azienda. Lo scopo è di condurre un'analisi dell'applicabilità delle due offerte alla situazione dell'insegna. Secondo il giornale, un'offerta è di 100 milioni di euro che però potrebbe diminuire in modo significativo in funzione delle  risultanze dell'analisi. Nel contempo, Frankfurter Allgemeine Zeitung ha rivelato che nel gruppo dei cinque offerenti c'è anche Droege Group International, grande società di investimenti specializzata proprio nella creazione di programmi ad hoc per la valorizzazione delle aziende.

Mareblu e Legambiente insieme per salvarguadare le specie ittiche

Le ricerche del resto lo confermano da anni: la strategia che punta alla sostenibilità, all'ecologia e all'etica di un brand, oltre a svolgere un'opera meritoria per il pianeta, ne accresce la reputazione e le potenzialità di vendita, soprattutto se la comunicazione la evidenzia in modo adeguato.

Evitare di catturare in modo accidentale
È il caso di Mareblu, parte del gruppo MarineWorld Brands, leader europeo nelle conserve ittiche, che ha scelto di cambiare alcune tecniche di pesca, in modo da evitare la cattura accidentale di altre specie, come per esempio le tartarughe marine. In proposito si noti come negli ultimi quattro mesi, ben 114 tartarughe Caretta caretta (specie protetta) sono transitate dal centro di recupero di tartarughe marine di Legambiente a Manfredonia (FG). Di queste 10 erano spiaggiate, ma le altre sono state catturate in modo accidentale per via della pesca a strascico. E proprio con Legambiente Mareblu ha stretto un accordo di sponsorship (che prevede anche il supporto del centro di Manfredonia) che si sostanzia nel progetto NaturaBlu, con cui l'azienda si impegnerà a sostenere innovazione e ricerca, favorendo la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. D'altro canto per Legambiente vale il vantaggio di poter cogliere l'opportunità di comunicare in poco tempo, con milioni di consumatori interssati al tema, i valori e le informazioni determinanti per un consumo più consapevole di ittico.

Comunicazione on pack fondamentale
Questa attenzione di Mareblu, verso la cattura accidentale, viene opportunamente evidenziata al
consumatore con una comunicazione sul multipack di tonno, in cui
viene stampato il disegno di una tartaruga e il logo Legambiente. Lo scopo è di far capire al
cittadino/consumatore l’importanza di ogni singola scelta di consumo. Ma non basta. Essendo Mareblu un brand che fa del tonno la fonte principale del suo fatturato ed essendo il tonno una specie a rischio, ha pensato bene di stringere con l’International Seafood Sustainability Foundation
un accordo di collaborazione. ISSf unisce i più illustri esperti in campo
scientifico, i leader dell’industria del tonno e il WWf per promuovere la conservazione e l'uso sostenibile
degli stock esistenti di tonno nel lungo periodo. Mareblu da parte sua per evidenziare la sua adesione ai principi di ISSf ha inserito nella sua communication on pack aspetti molto concreti.
Nelle nuove confezioni (e, per la prima volta, tutte insieme nella categoria conserve ittiche e quindi nello scaffale in gdo) saranno disponibili informazioni come:
-nome scientifico della
specie (es. Thunnus Albacares);
-nome comune della specie (es. tonno
pinne gialle);
-zona geografica di pesca e codice dell’area FAO (es.
Oceano Indiano, Area FAO 51);
-metodo di pesca (es. reti a circuizione).

Un'iniziativa da parte di Mareblu che, in funzione dell'esperienza, siamo certi non potrà lasciare lo scaffale immutato e che porterà quindi più informazioni ai consumatori.

Electrolux e Assofranchising: in partnership per promuovere l’autoimprenditorialità

L'autoimprenditorialità che si propone come moderna alternativa al posto fisso. Il Gruppo Electrolux su questo asserto basa la proposta dell'apertura di attività in franchising per chi vuole avviare da zero un'attività commerciale e quindi per agevolare le uscite dei dipendenti che vogliano sfruttare l'autoimprenditorialità.

Electrolux offre consulenza
Grazie a un accordo stilato in questi giorni con Assofranchising, il Gruppo Electrolux ha potuto accedere a un consistente universo di aziende disponibili a operare in tal senso, ponendosi contemporaneamente nella condizione di fornire ai propri dipendenti le informazioni necessarie per una valutazione delle offerte.

In particolare, Electrolux un anno fa aveva messo a punto un piano sociale, con un
impegno di circa 30 milioni di euro, per la gestione dei tagli
occupazioni resisi necessari in seguito alla situazione del mercato
degli elettrodomestici. Il piano prevede un pacchetto di strumenti che
vanno dagli incentivi all'uscita, al part-time, al reimpiego (con
incentivo sia al dipendente che all'azienda che lo assume), alla messa a
disposizione gratuita di aree per lo sviluppo di nuove attività
imprenditoriali, e, infine, proprio all'autoimprenditorialità.

Solo 14 dipendenti
Finora
questa scelta (sostenuta con 37 mila euro di incentivo più l'ausilio a
ottenere un fido di 50 mila euro dalle banche convenzionate) è stata
utilizzata solo da 14 dipendenti, la maggior parte dei quali donne (10) e
in una fascia di età fra 30 e 40 anni. Sono state intraprese
soprattutto attività commerciali (bar, negozi per animali, gastronomia
ecc) e questo fa ben sperare sul successo della nuova iniziativa.
Grazie a questo accordo, infatti, la creazione di microimprenditorialità
potrà essere ulteriormente stimolata.

Lettera agli associati di Assofranchising
Assofranchising ha inviato una
lettera informativa a tutti i suoi oltre 200 associati, e le risposte
stanno già arrivando numerose da parte delle aziende, segno che vi è un
reale potenziale di sviluppo di questo settore e che vi sono buone
opportunità anche per i dipendenti Electrolux che vogliano mettere in
gioco il proprio spirito di iniziativa.
Electrolux renderà disponibili le informazioni provenienti dalle aziende
di Assofranchising attraverso tutto il sistema di comunicazione
interna, compreso il sito web Porcia-Susegana accessibile solo ai
dipendenti su iscrizione.
Assofranchising ed i consulenti di Electrolux che gestiscono il Centro
di orientamento
nei due stabilimenti di Porcia (Pordenone) e Susegana
(Treviso) collaboreranno al fine di far aprire un'attività alle persone
che intendano lasciare l'azienda per avviare iniziative di
auto-imprenditorialità in queste province.

Franchising, formula in crescita
Il franchising è una formula, che anche in periodi di grande crisi, risulta in crescita e rappresenta una valida e concreta alternativa al posto fisso per tutti coloro che vogliono aprire un'attività in proprio. Secondo i dati elaborati da Assofranchising, nell'ultima edizione del Rapporto Assofranchising Italia, realizzato con la collaborazione dell'Osservatorio Permanente sul Franchising e Quadrante, relativo all'anno 2010, il giro d'affari complessivo del franchising si è attestato oltre i 22 miliardi di Euro, pari a +1,8% rispetto al 2009.

Settori dinamici
In particolare ci sono alcuni settori che hanno registrato trend di crescita interessanti. Con riferimento al settore della ristorazione il giro d'affari è passato dai 719,15 milioni di euro rilevati nel 2006 a 1,49 miliardi di euro del 2010 a dimostrazione di come il franchising sia una modalità di sviluppo in netta crescita in questo settore. In questo comparto i settori presi in considerazione sono la ristorazione rapida, pizzerie e caffetterie con 1,2 miliardi di euro di fatturato nel 2010, seguito dalla ristorazione a tema, pub che raggiunge un fatturato di 188,78 milioni di euro e infine il settore gelaterie, yogurterie, chioschi a quota 97,88 milioni di euro di fatturato nel 2010.
Altri settori in crescita sono quelli dei servizi specialistici, dell'abbigliamento bambino, dei servizi postali, stampa e comunicazione, la cosmetica e le profumerie, le erboristerie, dietetica, parafarmaceutica. 


Confcooperative Lombardia: la cooperazione sacrifica gli utili per salvare l’occupazione

La cooperazione ha risposto alla crisi mettendo al centro del suo schema l'economia reale e l'attenzione alla persona e al territorio. Non sono solo concetti filosofici, ma realtà che impongono il superamento della logica del solo profitto.

Utili sacrificati
Ha sacrificato gli utili per salvare l'occupazione. È quanto emerge
dall'analisi di Confcooperative Lombardia sui dati dell'ultimo
quadriennio, divulgati in occasione dell'Assemblea regionale tenutasi
oggi a Milano, con gli interventi di Maurizio Ottolini presidente di
Confcooperative Lombardia, Luigi Marino presidente nazionale di
Confcooperative
e Roberto Formigoni presidente di Regione Lombardia.
"Nell'ultimo quadriennio la cooperazione lombarda ha incrementato
l'occupazione, la base sociale e il fatturato -afferma Maurizio Ottolini,
presidente di Confcooperative Lombardia, a commento dei dati che
segnano la fine del mandato quadriennale- nonostante la diversità delle
dinamiche settoriali è interessante sottolineare che nei casi specifici
della solidarietà sociale e del credito, l'incremento dei soci ha
sfiorato rispettivamente il 15% e il 20%, mentre per quanto attiene
l'occupazione le cooperative di produzione lavoro e ancora quelle
sociali hanno registrato incrementi che sfiorano il 15% nel quadriennio
che si sta chiudendo".

7 miliardi di euro e +13% degli occupati
Le 3.000 imprese cooperative associate realizzano un fatturato aggregato di 7 miliardi di Euro e associano 545.000 persone (entrambi i valori fanno registrare un + 10% nel quadriennio) e occupano oltre 80.000 persone (sempre nel quadriennio l'occupazione segna una crescita del 13%) nonostante i duri morsi di una crisi che sembra non terminare mai. La cooperazione lombarda, nella diversità dei settori in cui è attiva, dimostra di essere realmente uno strumento economico e sociale capace di fronteggiare la crisi meglio di altri.
“L'incremento del fatturato inoltre è frutto della forza trainante della cooperazione agroalimentare (+8%), ma anche della cooperazione sociale (+32%) - ha proseguito Ottolini - ciò è il risultato dell'efficace funzione sussidiaria che la cooperazione svolge anche in settori completamente diversi, dal presidio delle filiere agroalimentari per la valorizzazione delle produzioni e del reddito degli imprenditori agricoli, alla solidarietà sociale per la valorizzazione delle qualità umane delle persone che si trovano in difficoltà per i più svariati motivi".

Deve cambiare la visione: non più solo profitti
"La crisi non si supera soltanto attraverso processi economici e finanziari, ma soprattutto con un'evoluzione del pensiero orientato meramente al profitto - continua Ottolini - la nostra attenzione deve focalizzarsi invece sui processi che valorizzano la persona, affinché il profitto sia uno strumento importante volto unicamente a questo". "Siamo coscienti che la crisi è ancora presente - conclude Ottolini - siamo certi che la cooperazione farà la sua parte per favorirne il superamento e siamo convinti che i principi cooperativi saranno tra i capisaldi che contribuiranno maggiormente alla costituzione di un nuovo modello di economia di mercato, in cui giustizia sociale e bisogni delle persone diventeranno elementi sempre più caratterizzanti il modello competitivo dei sistemi economici".

Alleanza delle Cooperative Italiane dice no ai cambiamenti alla riforma del lavoro

Per quanto riguarda le voci relative a cambiamenti nella bozza di riforma del mercato del lavoro, elaborata dal Governo, Alleanza delle Cooperative Italiane, insieme ad Abi, Ania e Confindustria, ha emesso un comunicato allarmato nel quale si dichiarano "molto preoccupati".

“L’impianto complessivo della riforma -si legge nella nota- già irrigidisce il mercato del lavoro riducendo la flessibilità in entrata e abolendo, seppur gradualmente, l’indennità di mobilità, strumento importante per le ristrutturazioni aziendali. Queste maggiori rigidità trovavano un logico bilanciamento nella nuova disciplina delle flessibilità in uscita. A fronte di questo equilibrio, Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle Cooperative e le altre organizzazioni imprenditoriali si erano risolte a sottoscrivere il verbale, proposto dal Presidente del Consiglio, che concludeva il confronto tra le parti."

Modifiche inaccettabili
"Le modifiche che oggi vengono prospettate vanificano il difficile equilibrio raggiunto e rischiano di determinare, nel loro complesso, un arretramento piuttosto che un miglioramento del nostro mercato del lavoro e delle condizioni di competitività delle imprese, rendendo più difficili le assunzioni. Tra queste modifiche risultano inaccettabili, in particolare, la diversa disciplina per i licenziamenti di natura economica e quella che va complessivamente configurandosi per i contratti a termine, specie per quelli aventi carattere stagionale. Se queste notizie dovessero trovare conferma, non può che ribadirsi che al Paese serve una buona riforma e che, piuttosto che una cattiva riforma, è meglio non farne alcuna”.

Pepsico e Minitalia Leolandia insieme per il divertimento e la sostenibilità

PepsiCo rinnova l'accordo triennale di fornitura e sponsorizzazione con il parco divertimenti di Minitalia Leolandia. Con 200.000 mq. immersi nel verde, il parco divertimenti a due passi da Milano e Bergamo comprende: 5 aree tematiche con oltre 30 attrazioni per tutta la famiglia, la nuova Minitalia, l'Acquario, il Rettilario, la Fattoria, il Museo di Leonardo da Vinci e tanti spettacoli per grandi e piccini.

L'accordo, che avviene dopo la recente acquisizione di Rainbow Magicland a Roma da parte di PepsiCo, prevede la fornitura esclusiva per tre anni di Pepsi, Lipton Ice Tea e dei succhi Looza, nei 12 punti di ristoro e la sponsorizzazione di divertenti iniziative all'interno del parco.
Per accompagnare i visitatori del parco divertimenti in una pausa dissetante, PepsiCo insieme a Minitalia Leolandia ha scelto una soluzione nel pieno rispetto dell'ambiente.

Rispetto dell'ambiente
Tutti gli impianti Pepsi presenti nel parco erogano bibite alla spina, il formato con minore impatto sull'ambiente e sono dotati dell'innovativa tecnologia Energy Saving, che permette di ridurre in maniera significativa le emissioni di Co2, oltre a garantire un significativo risparmio energetico.
Tra le novità di quest'anno, in un parco ancora più ricco di sorprese (a partire dalla nuova attrazione acquatica Mediterranea), i visitatori potranno ammirare sulla Minitalia le riproduzioni perfette dei camioncini Pepsi in miniatura, posizionate nelle più belle mini-piazze d'Italia e perfettamente integrate con i 160 monumenti e le 16 statue parlanti del percorso.

Buono sconto per l'ingresso al parco
Per i suoi consumatori più fedeli, Pepsi ha riservato una promozione esclusiva: Bevi Pepsi e divertiti a Minitalia Leolandia. Acquistando una delle varianti di Pepsi 1,5 o 2 litri nei supermercati e ipermercati aderenti, si avrà diritto ad un buono sconto per l'ingresso al parco. "Siamo davvero orgogliosi - afferma Massimo Ambrosini, presidente e Ad PepsiCo Beverages Italia - perché l'accordo rinnovato con Minitalia Leolandia è il risultato di un'offerta sinonimo di qualità di prodotto, innovazione ed efficienza del servizio. A fronte di una partnership sempre più forte e sostenibile, siamo sicuri che anche il 2012 confermerà il ruolo primario di PepsiCo nel canale strategico dell'intrattenimento".

Oleificio Zucchi è sponsor di Fa’ la cosa giusta!

Per il terzo anno consecutivo Oleificio Zucchi di Cremona, specialista nella fornitura di marche private e nella produzione di oli di semi e oli di oliva a marchio proprio, conferma il suo sostegno a Fa' La Cosa Giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ottenuta la certificazione SA8000 per il lavoro etico, l'oleificio condotto dalla famiglia Zucchi ha deciso di contribuire in qualità di sponsor del programma culturale della manifestazione. La rassegna, organizzata da Terre di Mezzo Eventi e Terre di Mezzo Onlus, quest'anno alla nona edizione, è un punto di riferimento consolidato per la promozione delle buone pratiche di consumo e di produzione delle aziende italiane.

Oltre gli incontri momenti interattivi
Oltre a un nutrito e qualificato cartellone di convegni e incontri, il programma culturale di Fa' La Cosa Giusta! 2012 propone un ventaglio di momenti interattivi per bambini e adulti che si articola tra esperienze dirette, laboratori, workshop e degustazioni. Inoltre, la Fiera dedicherà sezioni speciali ai temi “Turismo Consapevole”, “Legalità: una cosa giusta!” e all'area “Orti e Giardini”.

Avvicinamento al consumatore finale
Con la scelta di sostenere la sezione culturale di una manifestazione considerata da tempo pienamente coerente con i suoi valori aziendali, Oleificio Zucchi compie un ulteriore passo nel suo percorso di avvicinamento al consumatore finale e ai suoi interlocutori istituzionali.
“Le iniziative in linea con la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili intraprese dall'Azienda sono molteplici -afferma l'A.d. Giovanni Zucchi- come l'attenzione per la salvaguardia ambientale, testimoniata dagli investimenti degli ultimi 20 anni per aumentare l'efficienza energetica degli impianti produttivi, ma anche il sostegno offerto a realtà giovanili e associazioni di volontariato, sia locali che nazionali”.
Oleificio Zucchi, inoltre, è un soggetto attivo sul territorio per quanto riguarda i programmi che promuovono attività didattiche e culturali, oltre a riservare costanti attenzioni alla crescita professionale e individuale del proprio personale. Fra le iniziative intraprese dall'azienda a favore dei propri dipendenti, infatti, figurano corsi di formazione avanzati, attività per il tempo libero e convenzioni con asili nido a sostegno delle famiglie con bambini.

Oleificio Zucchi Spa 

L'Oleificio Zucchi nasce nel 1810 nel lodigiano come attività artigianale a conduzione familiare dedicata all'estrazione di olio da semi per uso alimentare. Nel 1922 viene costruito il primo sito industriale vicino Cremona, che assume progressivamente le dimensioni di una vera e propria fabbrica. Nel 1946, la famiglia Zucchi riavvia la produzione dopo i momenti difficili della guerra. Dalla metà degli anni '50, l'Oleificio Zucchi diventa fornitore delle marche commerciali dei principali gruppi della moderna distribuzione. È di questi ultimi anni un ulteriore importante sviluppo dell'Oleificio Zucchi: l'introduzione della linea dell'olio d'oliva.

Pollo Campero apre il terzo pdv a Verona

A seguito del successo dei primi due ristoranti italiani di Pollo Campero, aperti rispettivamente lo scorso ottobre a Vimercate (MB) e a novembre a Cinisello Balsamo (MI), viene aperto il terzo locale nel Centro Commerciale Verona Uno di San Giovanni Lupatoto (VR).

25 ristoranti nell'arco di tre anni
Con questa apertura Pollo Campero esce dai confini della Regione Lombardia ed inizia il programma di sviluppo che porterà la Società Commercialunione Prima ad aprire 25 ristoranti nell'arco di 3 anni sia con gestione diretta che in franchising. Commercialunione Prima, Società del Gruppo Il Gigante che dal 1994 si occupa di ristorazione con i locali ad insegna Amodomio, ha infatti il master franchising per l'Italia di Pollo Campero, società del Guatemala che, con i suoi oltre 400 ristoranti in 3 Continenti e 80 milioni di Clienti serviti all'anno, è leader nel settore della ristorazione a base di pollo.

L'obiettivo è diventare il second leader nel fast food
«In linea con il programma di sviluppo -spiega Massimo Nadalini, direttore delle attività di ristorazione del Gruppo Il Gigante e responsabile del progetto Pollo Campero in Italia- stiamo lavorando per le successive aperture concentrando i nostri sforzi sull'ampliamento dell'azienda dandole nuova energia e maggiore struttura. In questo periodo di crisi abbiamo deciso di reagire portando avanti un progetto che ha come obiettivo quello di vincere una sfida molto impegnativa che è ancora tutta da costruire: diventare l'altro player nazionale di riferimento della ristorazione fast food».

A Los Angeles in 7 settimane 1 milione di dollari
I numeri illustrano chiaramente le ragioni del successo di un prodotto che a Los Angeles in sole 7 settimane ha avuto un fatturato di oltre 1 milione di dollari: nei primi due ristoranti italiani in circa 4 mesi di attività sono stati serviti più di 100mila Clienti, sono stati cucinati 32.500 kg. di pollo, 6.000 kg. di alette e camperitos, 12.000 kg. di patatine a cui si aggiungono oltre 13.000 panini.
L'apertura dei ristoranti Pollo Campero offre anche un importante contributo per l'occupazione: nel locale di San Giovanni Lupatoto sono stati assunti 7 addetti. In totale le nuove assunzioni nei 3 locali attualmente aperti sono 25.

In Italia prima Affi e poi La Spezia
Il programma di sviluppo in Italia, un Paese che Campero ritiene strategico, prevede l'apertura di nuovi locali con format differenti a seconda della location: in centri commerciali o in posizioni strategiche in prossimità di importanti svincoli stradali e autostradali. Nel breve periodo sono previste nuove aperture ad Affi (VR) nel Centro Commerciale Grand'Affi e a La Spezia nel nuovo Centro Commerciale Le Terrazze recentemente inaugurato; a queste successivamente se ne aggiungerà un'altra in Lombardia.

Italian Food Excellence

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