La partnership con A2A consente a Metro Italia di installare 156 punti di ricarica in alcuni dei suoi punti di vendita da trovare tramite app
In 33 punti di vendita Metro Italiasaranno installati 156 punti di ricarica per i veicoli elettrici e ibridi plug-in, in sinergia con A2A ( attraverso la controllata A2A E-Mobility). Le colonnine che A2A mette a disposizione sono di tipo Quick, a corrente alternata fino a 22 kW, e Fast o Ultrafast a corrente continua, dai 50 ai 100 kW: gli automobilisti potranno quindi scegliere tra ricariche veloci ad alta potenza e ricariche più lente a potenza inferiore, a seconda delle loro esigenze.
"Questo progetto segna un importante passo avanti verso la creazione di un'infrastruttura capillare che favorirà la diffusione di una mobilità più sostenibile. Attraverso questa iniziativa Metro Italia vuole contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni nell’atmosfera. Rendendo le colonnine accessibili a tutti offriremo un utile servizio anche alle comunità limitrofe ai nostri punti di vendita" dichiara Marco Celenta, direttore end to end supply chain management di Metro Italia.
Dove sono collocate le colonnine
Ad oggi sono già attive 94 prese di ricarica in 19 store situati a Milano (Cesano
Boscone, Cinisello Balsamo, San Donato Milanese, Baranzate), Castellanza, Brescia, Seriate
(Bergamo), Piacenza, Castelmaggiore (Bologna), Torino, Sesto Fiorentino, Lucca, San
Giovanni Teatino (Chieti), Verona, Parma, Lana (Merano), Osimo (Ancona), Silea (Treviso) e
Ventimiglia. L’accordo prevede ulteriori attivazioni – per un totale di 156 punti di ricarica -
anche nelle località di Bari, Bastia Umbra, Elmas (Cagliari), Pisa, Vertemate (Como), Genova, La Spezia, Moncalieri, Roma, Sassari, Trieste e Olbia.
Come trovarle
Le colonnine A2A sono visualizzabili e accessibili attraverso le principali App e piattaforme utilizzate da migliaia di driver elettrici.
“Siamo impegnati nello sviluppo di un’infrastruttura di ricarica capillare su tutto il territorio nazionale, con soluzioni evolute capaci di rispondere alle diverse esigenze di chi già guida in elettrico e di incentivare chi sta considerando questa scelta sostenibile" commenta Fabio Pressi, Ad di A2A E-Mobility.
Una linea con oltre 150 item per uomo, donna e ragazzo arricchisce l'offerta di abbigliamento sportivo e accessori di Primark, disponibile in tutti gli store della rete
L'assortimento di Primark si rafforza con la la collezione di abbigliamento sportivo che spazia dai reggiseni ai top tecnici che assorbono il sudore, dai leggings ai joggers, realizzata con le più recenti innovazioni di prodotto, tra cui i tessuti elasticizzati a quattro direzioni e traspiranti. I prezzi dei prodotti, disponibili in tutti i negozi -compresi quelli italiani, dove saranno presenti con corner dedicati- già dal 1° gennaio 2025, partono da 3,50 euro. A partire da marzo, l'insegna introdurrà anche nuovi spazi dedicati in alcuni negozi selezionati per presentare la collezione, tra cui manichini con pose dinamiche, tavoli espositivi con binari ispirati alla “sbarra da ballo”, immagini lifestyle e pannelli espositivi alle pareti con attrezzi di scena per il benessere e il fitness.
“Primark continua a dimostrare che portare nell’abbigliamento sportivo tessuti e caratteristiche innovative e altamente performanti a un prezzo accessibile è possibile. Questo rilancio dà alla nostra più grande collezione di capi sportivi una nuova e chiara identità di prodotto all'interno dei nostri negozi” ha dichiarato Steve Lawton, chief product officer di Primark.
La collezione
La linea comprende oltre 150 prodotti tra abbigliamento femminile, maschile, per bambini e accessori ed è disponibile in tutti i negozi per tutto l'anno.Come la maggior parte dei capi di abbigliamento Primark, anche questa linea è stata testata in base al Primark Durability Framework che prevede una serie di test fisici e lavaggi prolungati in linea con le migliori pratiche di settore, che riproducono le abitudini di lavaggio e usura nella vita reale.
Il logo
Primark ha rinnovato il logo di questa linea, abbandonando il precedente logo Workout per un sostituirlo con uno in rilievo per consentire ai clienti di identificare facilmente la linea sportiva, in particolare rispetto alla gamma principale di abbigliamento per il tempo libero.
La promozione
Per celebrare il rilancio, è stata attivata la campagna Unstoppable You, visibile nelle vetrine di oltre 450 negozi in tutto il mondo e sui canali social di Primark, che mette in luce le storie di veri e propri ambasciatori, tra cui Aadam Hamed, Adele Roberts, Abbie Wood, Ashley Cain, Bryony Gordon, Courtney Black e Keegan Hirst, che raccontano le loro storie di successo nel superare gli ostacoli personali e il ruolo che lo sport e l'attività fisica hanno avuto in questi momenti importanti della loro vita.
Coal (VéGé) espande la sua presenza nelle Marche con un supermercato di prossimità inaugurato a Force (Ap)
COAL MARKET CITY
Via Verdi 19
Force (Ap)
Coal (VéGé)
Data di apertura
20 dicembre 2024 Format e location
Si sviluppa su pianta rettangolare e segue le linee guida dell’insegna. Offerta
Comprende un assortimento in grado di rispondere alle esigenze di spesa quotidiana. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-19.30. Addetti e casse
Non disponibile.
La promozione di un'alimentazione a base vegetale è al centro di Veganuary, l'iniziativa che si svolge a gennaio a cui Aldi aderisce
Veganuary è l’iniziativa mondiale che invita le persone a scoprire e sperimentare i benefici di un’alimentazione a base vegetale. Aldi partecipa all'evento coinvolgendo gli oltre 190 punti di vendita in Italia che, dall’8 gennaio fino al 4 febbraio 2025, daranno la possibilità ai clienti di scoprire le alternative vegetali alla carne.
L'offerta
In particolare, il marchio MyVay sarà il protagonista del mese con una gamma completa di alternative vegetali che spaziano dai Falafel al Macinato Veg, o ancora dai Veggie Dinos alle Cotolette Vegane. Inoltre, durante la seconda settimana di Veganuary, Bio Natura offrirà ai clienti opzioni versatili come la Bevanda alla Mandorla Bio e la Bevanda di Riso Bio o ancora i Legumi Bio, ma anche la Base per Pizza e la Base Focaccia Salata. Ampia l'offerta che comprende anche i Triangolini veggie ceci e lenticchie o le verdure già cotte pronte per essere gustate.
Nei punti di vendita della rete Todis e sul sito web dedicato sarà disponibile l'Attestato di Sostenibilità dei prodotti a marchio del gruppo
L’Attestato di Sostenibilità dei fornitori a marchio privato di Todis (insegna di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad) sbarca sia online (sul sito web dedicato) che offline (all'interno dei punti di vendita della rete). Questa novità si inquadra nel contesto di un'iniziativa avviata dall'insegna nel 2023 in collaborazione con Sgs Italia spa, soggetto terzo e indipendente specializzato nella certificazione. Le due realtà hanno attivato il progetto di valutazione del livello di sostenibilità dei fornitori mdd di Todis: oltre 325, per un totale di più di 2.500 private label.
Infatti, sul sito web Todis è disponibile un’apposita sezione, dove saranno pubblicati, di volta in volta, esclusivamente i fornitori di prodotti a marchio rientranti nella certificazione con il relativo punteggio ottenuto. Negli store sono evidenziate le referenze dei fornitori “virtuosi” certificati, attraverso dei cartellini riportanti sia il punteggio che un QR Code che rimanda alla pagina del sito. In questo modo i clienti sono informati in tempo reale sulle specifiche sostenibili dei prodotti.
“Sul tema della sostenibilità abbiamo compreso che ancora esiste un gap informativo importante che non consente ai clienti di discernere agilmente tra prodotti e fornitori più o meno sostenibili. Con l’Attestato di Sostenibilità Todis e con la modalità comunicativa che abbiamo realizzato abbiamo cercato di colmare questo gap -ha dichiarato Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. Il nostro impegno è per una sostenibilità reale e tangibile, che non si limiti all’immagine, ma dimostri risultati concreti e duraturi. La nostra speranza, oltre a rispondere in maniera sempre più efficacie alle aspettative comuni e comunitarie è di aver innescato un processo virtuoso per il quale anche i nostri fornitori, possano allinearsi alle politiche ambientali, etiche e sociali sempre più urgenti e importanti”.
L'Attestato di Sostenibilità
Per arrivare alla certificazione è stato svolto un iter con varie tappe: prima di tutto i fornitori hanno partecipato ad un audit, compilando un questionario e sottoscrivendo un codice di condotta che è stato poi verificato sul campo e in via documentale, dagli esperti di Sgs Italia. Le informazioni raccolte sono state successivamente analizzate per assegnare un punteggio complessivo: solo i fornitori che hanno ottenuto un punteggio da A a AAA sono rientrati nella certificazione del codice di condotta di sostenibilità Todis.
La valutazione si è focalizzata sull’analisi di cinque capitoli dell’Attestato di Sostenibilità Todis:
utilizzo di un packaging sostenibile
gestione delle risorse ambientali
trasparenza delle filiere alimentari
caratteristiche dello stabilimento produttivo
responsabilità sociale d’impresa.
"Attraverso la certificazione Servizio di controllo sostenibilità sui fornitori di prodotti a marchio, abbiamo raccolto dimostrazioni e dati che testimoniano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale, energetica, sociale. Siamo noi la garanzia per Todis, contro il green washing” ha dichiarato Clementina Clementi, food product certification technical and operations coordinator di Sgs Italia.
Gli obiettivi
Questa attività ha avuto un duplice obiettivo: da un lato incrementare nel tempo la responsabilità dei fornitori di prodotti a marchio verso le tematiche ambientali, dall’altro informare, nella massima trasparenza, i clienti sul livello di sostenibilità dei prodotti che acquistano.
“La collaborazione con Sgs Italia proseguirà con un piano di lavoro che prevede, nell’arco di tre anni, la valutazione del livello di sostenibilità di tutti i nostri fornitori di prodotti a marchio” dichiara Marco De Angelis, Servizio Qualità Todis.
Bun Burgers entro nel 2025 nel suo quinto anno di attività. Prevede di chiudere il 2024 con un fatturato che si avvicina ai 20 milioni di euro
Bun Burgers punta a diventare la prima insegna italiana nel segmento degli smashed burgers una tecnica di preparazione dei patty per ottenere una polpetta pronta da schiacciare sulla piastra bollente al momento dell’ordine. Nei primi 5 anni di attività è arrivato a 26 punti di vendita, 6 dei quali aperti nel 2024. Brand acquisito da Gioia Group, Bun Burgers punta molto su Milano e hinterland dove ha 13 locali e le grandi città del Nord come Torino e Bologna, ma non disdegna i centri urbani più tipicamente italiani in città di media grandezza come dimostra l'apertura recente a Varese. Città ma anche centri commerciali e posizioni nel travel retail (stazioni e aeroporti), due canali che confermeranno il loro ruolo guida nel piano di sviluppo previsto per il 2025. La catena prevede anche di concentrarsi sul franchising. Con questa formula, rivelatasi vincente nell’ampliamento della rete del brand, ha aperto quattro punti di vendita: a Verona nel centro commerciale La Grande Mela, a Carosello Carugate (Mi), a Lonato sul Garda (centro commerciale Il Leone) e a Varese, nello store ibrido insieme a Cioccolatitaliani.
Le aperture a gestione diretta più recenti sono a Roncadelle (Bs) nell'Elnòs Shopping, e a Milano in via Torino, il nono nel capoluogo lombardo.
“Siamo entusiasti di consolidare la nostra presenza a Milano, città che rappresenta il cuore pulsante della nostra espansione e, al tempo stesso, il nostro ingresso in Veneto segna un passo importante verso un presidio sempre più capillare del Nord Italia -commenta Simone Pescatore, brand general manager di Bun Burgers-. Questo percorso riflette la solidità del nostro modello di crescita e la capacità di intercettare le esigenze dei consumatori con una proposta innovativa e distintiva, che ci ha permesso di diventare la prima catena di smashed burger in Italia e la terza nel panorama europeo".
La proposta di Bun Burgers vede sempre al centro l’hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetariana, a base di Beyond Meat. Bun Burgers è uno dei pionieri nella diffusione di questa variante, divenuta una caratteristica distintiva dell'insegna e dove ogni panino classico ha il suo corrispettivo “carne non carne” garantendo, però, lo stesso gusto della proposta originale. Senza dimenticare i menu per i quattro zampe e la sostenibilità.
Bun Burgers è riuscita a creare un look originale e distintivo, cosa non scontata nel settore affollato delle hambergherie. Si è infatti aggiudicato nel 2022 il Restaurant & Bar Design Awards nel 2022. Anche il sito internet è molto vivace e eye-catching.
Aldi amplia la presenza in Veneto con un punto di vendita realizzato a San Giovanni Lupatoto (Vr), in linea con il suo consueto format
ALDI
Via Ca’ Nova Zampieri snc
San Giovanni Lupatoto (Vr)
1.052 mq
Aldi
Data di apertura
30 dicembre 2024 Format e location
Il locale è certificato con classe energetica A4 e dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 79,20kWp e di una colonnina per la ricarica di auto elettriche della portata di 22Kw. Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti italiani. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8-20. A disposizione dei clienti 93 posti auto gratuiti, di cui due riservati ai disabili e due dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori. Addetti e casse
Assunti 18 collaboratori.
Nuovo punto di vendita Tigre a Roma con tutti i reparti freschi serviti (come solitamente da format Oasi) e soluzioni green
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da ufficio stampa Roberto Valeri Logos Notizie
Il Lazio e Roma in particolare rappresentano aree chiave per Magazzini Gabrielli (Selex) che continua a espandere la sua presenza con nuove aperture. Il gruppo si consolida nella città capitolina con un supermercato in via Fumaroli. “Il Lazio è una delle cinque regioni che da sempre rappresentano il nostro territorio di riferimento -dice la presidente di Magazzini Gabrielli spa, Laura Gabrielli- e nella Capitale desideriamo proseguire nella nostra politica di consolidamento. Poco più di un anno fa abbiamo portato a termine l'acquisizione di più di cinquanta store tra Roma e provincia e oggi abbiamo inaugurato l’84esimo negozio della provincia, tra rete diretta e indiretta a marchio sia Tigre che Tigre Amico che Oasi. Anche il Tigre di via Fumaroli valorizzerà il territorio, sotto il profilo delle eccellenze enogastronomiche e del sostegno alle realtà che operano nel sociale.”
Il punto di vendita
Lo store si sviluppa su una superficie di 1.469 mq
Dispone di 16.265 referenze food e 2.246 non food
Impiega 41 collaboratori, quasi tutti di Roma e zone limitrofe.
Questo punto di vendita si differenzia da altri store della rete per l'ampia metratura e per le peculiarità solitamente attribuibili al concept Oasi. Sono infatti presenti tutti i reparti freschi serviti di macelleria, gastronomia, cucina, panetteria e pescheria.
“Al di là dell’importante aspetto dato dal fatto che questo Tigre è il primo punto di vendita interamente costruito da Magazzini Gabrielli a Roma -afferma il responsabile dell’area vendita tirrenica Luigi D’Incalci- la peculiarità principale è data dal fatto che, in base all’analisi della clientela potenziale, abbiamo deciso di dare il risalto più ampio possibile ai freschi. In via Fumaroli sarà dunque prodotta pizza con farina e lievito, ci saranno i “pronti a cuocere” a base di carne e pesce con, in aggiunta, la preparazione di cibi d’asporto e il completamento di cottura per arancini, patatine e frutti. Su tutto l’assortimento abbiamo potenziato al massimo la presenza di localismi in linea con l’impegno costante dell’azienda di valorizzare le eccellenze del territorio”.
Interessante anche il reparto ortofrutta, composto da isole centrali bifacciali e con corner laterali, un’esposizione massificata e suddivisa per categorie, con articoli sia sfusi che confezionati. Tra le caratteristiche del reparto, da sottolineare una comunicazione interna che evidenzia la linea Selezione Qualità e la filiera ad essa collegata, grazie a un rapporto diretto e stretto con i produttori. L’obiettivo è di esaltare le eccellenze del territorio sia a livello espositivo che assortimentale.
Le soluzioni green
Per la realizzazione di questo store, la società ha riqualificato un’area demolendo i fabbricati esistenti e realizzandone uno innovativo, soprattutto sotto il profilo “green”. L'edificio è infatti in classe energetica A4, la più alta prevista dalla legge in vigore, ed è stato concepito, sin dall’esterno, con tutti gli accorgimenti costruttivi necessari per il massimo risparmio energetico con isolamento delle pareti, della copertura e della base dell’edificio, infissi a taglio termico. Dispone di un impianto fotovoltaico pari a 115,20 kW.
L’illuminazione interna, com'è ovvio, è a led, ad alta efficienza (5^ generazione) con sistema di controllo in grado di regolare il flusso luminoso di ciascun elemento in funzione dei diversi scenari di illuminazione, secondo l’apporto di luce naturale esterna. Invece, per l’impianto di freddo alimentare si è scelta la CO2 ad alta efficienza. L’acqua calda sanitaria sarà prodotta a costo zero con recupero termico dagli scarti termici dell’impianto di
freddo alimentare e verrà garantita dall’installazione di uno scaldacqua a pompa di calore aria-acqua con capacità di accumulo pari ad 80 litri. Infine, il Sistema BMS (Building Management System) di livello 2 è un sistema domotico totalmente integrato tra i
vari impianti, che ha come fine la gestione virtuosa dei consumi: in grado di controllare tutte le utenze sensibili presenti nella struttura sia da locale che tramite rete IP (centralizzato) verifica il regolare funzionamento, controlla e corregge i parametri.
Nel 2024 avviati quasi 30 corner Expert In dedicati ai technical consumer goods in altrettanti ipercoop di Coop Alleanza 3.0
Quasi 30 corner Expert In all’interno di altrettanti ipercoop: così Coop Alleanza 3.0 ha messo a terra la partnership stretta con il brand di elettronica Expert nel novembre 2023, estendendo l’offerta di technical consumer goods con una gamma di prodotti che va dai piccoli e grandi elettrodomestici alla telefonia, passando per l’informatica. Gli spazi Expert In si trovano nelle regioni di presenza della cooperativa, cioè Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata.
Lo sviluppo dei corner Expert In
Dopo il punto pilota del brand specializzato in eldom è all’interno dell’area di vendita dell’ipercoop Ariosto di Reggio Emilia, inaugurato a fine 2023, le aperture sono proseguite lungo il 2024. Nell’anno appena concluso, la nuova insegna ha aperto all’interno degli ipercoop nei territori di Ferrara, Modena, Mantova, Bari, Ravenna, Lecce, Piacenza, Carpi (Mo),Barletta, Taranto, Foggia, Matera, San Giovanni Teatino (Ch), Cesano di Senigallia (An), San Donà (Ve), Imola (Bo), Lugo (Ra), Bologna.
Il 2025 per i corner Expert In
Nel 2025 altri Expert In verranno inaugurati dentro altri ipercoop di Coop Alleanza 3.0, aumentando la capillarità. Si possono trovare corner Expert In in tre dimensioni, dai più piccoli di circa 150 metri quadri ai più grandi che superano i 500, anche se la maggior parte misura tra 250 e i 300 mq.
Expert In, proposta omnicanale, promo per i soci Coop
Il format si caratterizza per una proposta disponibile sia fisicamente che sul totem digitale in negozio, che estende l’offerta a migliaia di prodotti. Le offerte sono proposte sia sui cataloghi Expert che sul volantino Coop, con la presenza di promozioni dedicate ai soci Coop. I soci e i consumatori sono affiancati nella loro esperienza d’acquisto dalle consulenze del personale appositamente formato della cooperativa, grazie ad un percorso di aggiornamento concepito appositamente.
Mondadori apre una libreria a Caselle Torinese (To), mentre Original Marines sbarca a Torre Annunziata (Na) al centro commerciale MaxiMall Pompei
MONDADORI
Via Strada Torino
Caselle Torinese (To)
270 mq
Mondadori
Data di apertura
20 dicembre 2024 Format e location
Si trova all’interno della Galleria Bennet, in un’area strategica, tra Torino e l’Aeroporto internazionale di Caselle. Offerta
Comprende in assortimento 11.000 titoli nei vari generi letterari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
ORIGINAL MARINES
Via Plinio 56
Torre Annunziata (Na)
110 mq
Original Marines
Data di apertura
20 dicembre 2024 Format e location
Il negozio è situato al centro MaxiMall Pompei e rispecchia la classica immagine dell’insegna. Offerta
Classica offerta di abbigliamento. Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Al via il canale canale ufficiale @coopalleanza_30, caratterizzato da brevi video caratterizzati da contenuti originali e un tono ironico
Il lancio alcuni mesi fa della funzionalità “Shop” ha reso evidente come l’obiettivo di TikTok sia di garantirsi entrate anche attraverso le vendite dirette ai consumatori. Al di là degli sviluppi futuribili anche nel nostro Paese, sta di fatto che il social network che deve il suo successo alla viralità dei suoi brevi video continua a diffondersi tra gli utenti, soprattutto i più giovani, rivelandosi dunque uno strumento di marketing potente anche per il mondo della distribuzione. È in questa cornice che si inquadra la scelta di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori in Italia, di sbarcare su TikTok con il proprio canale ufficiale @coopalleanza_30.
Le finalità dell'iniziativa
Dall’azienda precisano che l’obiettivo è “connettersi con una community giovane, dinamica e appassionata, i #CoopLovers, grazie a contenuti originali che uniscano intrattenimento e autenticità ai valori che caratterizzano la cooperativa”.
Il progetto, affidato all’agenzia creativa Cosmic, punta a raccontare il mondo di Coop Alleanza 3.0 in modo innovativo. Attraverso format creativi, saranno valorizzati temi come sostenibilità, convenienza e risparmio, senza dimenticare il legame con il territorio grazie alle storie di chi vive la cooperativa ogni giorno: soci, consumatori e dipendenti.
A popolare il profilo di Coop Alleanza 3.0 sarà inizialmente un mix di video con format informativi e dal tone of voice ironico come “Dimmi che carrello hai e ti dirò chi sei” e “Passa il piatto”, attraverso i quali raccontare in modo leggero e divertente la quotidianità della spesa e i valori condivisi dalla cooperativa.
“TikTok è la piattaforma delle nuove generazioni, ma anche di chi ama sorprendersi, divertirsi e imparare con leggerezza – spiega Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0 –. Non ci limiteremo a mostrare prodotti, ma parleremo di esperienze e valori, magari con qualche ricetta e un pizzico di ironia”.
Doppio opening per Aldi: rispettivamente in Piemonte e Lombardia. L'insegna inaugura, infatti, due discount, il primo a San Maurizio Canavese (To), il secondo a Varese
ALDI
Via Rocciamelone
San Maurizio Canavese (To)
978 mq
Aldi
Data di apertura
20 dicembre 2024 Format e location
Il punto di vendita di sorge nel Quartiere Ceretta, ad angolo con via Torino. È certificato con classe energetica A4. Offerta
Fedele alla tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Sono presenti 70 posti auto, di cui 32 dedicati esclusivamente ai clienti e 38 ad uso pubblico, comprensivi di due stalli riservati ai disabili. Addetti e casse
Non disponibile.
ALDI
Via Belforte 151
Varese
943 mq
Aldi
Data di apertura
19 dicembre 2024 Format e location
Si trova ad angolo con via Quarnero, ed è frutto del recupero di un’area precedentemente occupata da un concessionario di auto, successivamente demolita per dare spazio alla costruzione di una nuova struttura su due piani. Offerta
In linea con la consueta offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Il punto di vendita mette a disposizione dei clienti due colonnine per la ricarica di auto elettriche della portata di 22kW e 94 posti auto gratuiti, di cui 40 coperti, 54 scoperti, 2 dedicati ai disabili e 2 alle donne in attesa o ai neogenitori. Addetti e casse
Non disponibile.
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano a Marca Bologna promuove l'uso della DOP come ingrediente distintivo. Cresce la domanda con un aumento delle vendite, supportata da nuove normative UE
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano torna a Marca Bologna, la fiera italiana dedicata alla marca commerciale, per promuovere l’utilizzo della Dop come ingrediente caratterizzante in prodotti alimentari, ovvero tutti i prodotti composti, elaborati o trasformati che recano nell’etichettatura, nella presentazione o nella pubblicità il riferimento a una denominazione protetta. Dati alla mano, si tratta di un mercato che sta crescendo velocemente: basti pensare che nel 2023 l’industria è stata il secondo canale distributivo per il Parmigiano Reggiano, con una percentuale che si è attestata al 17,1%. Inoltre, nello stesso anno i prodotti contenenti la Dop come ingrediente caratterizzante hanno registrato ottime performance, con un aumento delle vendite a valore del +19,2% e delle vendite a volume del +15,3%, a dimostrazione del valore aggiunto che fornisce l’uso del nome “Parmigiano Reggiano” nell’etichettatura.
La Dop è infatti un simbolo di eccellenza e di versatilità in grado di conferire un tocco di carattere unico a qualsiasi categoria merceologica, come prodotti da forno, paste ripiene, sughi pronti, creme, secondi piatti, salumi, insalate, olio e dolci. Un esempio perfetto degli oltre 1200 prodotti autorizzati è il Pesto Barilla con basilico da agricoltura sostenibile e Parmigiano Reggiano, prodotto leader nel mercato del pesto, esportato in tutto il mondo, dagli USA al Giappone, che rappresenta il matrimonio tra due realtà simbolo della cucina italiana e della dieta mediterranea.
Il Consorzio ha dunque salutato con grande favore l’entrata in vigore nello scorso maggio del Regolamento UE 2024/1143 sulle Indicazioni geografiche, che contiene un articolo sui prodotti trasformati che utilizzano come caratterizzante un’Indicazione geografica e recepisce alcuni principi generali già applicati dal Consorzio, quali l’obbligo a non utilizzare prodotti comparabili e a usare una quantità minima dell’IG al fine di caratterizzare il gusto del prodotto. Inoltre, è divenuto obbligatorio per l’operatore stabilito nell’UE notificare preventivamente ai consorzi l’intenzione di commercializzare un prodotto che utilizza una IG come ingrediente caratterizzante. Il nuovo Regolamento si è affiancato al Dec. Lgs. 297/04 italiano che, già dal 2004, prevede che i consorzi debbano autorizzare i prodotti trasformati che usano un IG come ingrediente caratterizzante. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano attualmente dà l’autorizzazione quando la Dop è presente al 4% sul prodotto finito minimo e al 15% per i prodotti lattiero-caseari come le creme e i formaggini fusi.
Selex rafforza la copertura del servizio di commercio elettronico, introducendo CosiComodo.it presso tre nuovi punti vendita: Mercatò di Chieri, Dok di Barletta e SuperPan di Olbia. I clienti potranno fare la spesa online in qualsiasi momento, con la possibilità di scegliere tra il ritiro in negozio (Click&Collect) – disponibile sia a Barletta che a Olbia – o la comodità del servizio di consegna a domicilio (Home Delivery) attivo a Chieri.
I numeri del commercio elettronico
Questa nuova espansione territoriale consolida la crescita di CosiComodo.it, che registra un aumento costante dell’8%, rafforzando la presenza dell’eCommerce Selex su scala nazionale e servendo territori chiave per il commercio. Attraverso la piattaforma, i consumatori possono accedere a un catalogo di oltre 10 mila referenze, che include prodotti di alta qualità, dai grandi marchi ai brand a marchio proprio, insieme a una selezione di prodotti per esigenze alimentari specifiche, infanzia, tempo libero e cura degli animali.
Le caratteristiche del servizio
“I servizi di Click&Collect e Home Delivery offerti da CosiComodo.it sono progettati per soddisfare le esigenze di una clientela digitale, rendendo l’esperienza d’acquisto rapida e smart – rivendica una nota diffusa dall’azienda”.
La nuova crescita rientra nella strategia digitale e territoriale del gruppo Selex, che punta a rispondere alla crescente domanda di servizi di eCommerce flessibili, rapidi e moderni, offrendo ai propri clienti un’esperienza di acquisto integrata e di qualità.
Nuova immagine per il punto di vendita Esselunga di Pescia che riapre con una superficie più ampia rispetto al passato e nuovi reparti come la pasticceria Elisenda con banco assistito
L'inaugurazione del punto di vendita Esselungadi Pescia (Pt), situato in via Guglielmo Marconi, risale al 31 ottobre 1987, inizialmente con una superficie di vendita di 1.444 mq. Lo store è stato oggetto di lavori di restyling che hanno consentito di ampliare l'area di vendita, oggi di 2.826 mq, e di ammodernare ambienti e reparti. Il negozio è un esempio di archeologia industriale e rappresenta un’opera di restauro di un bene architettonico in stato di avanzato degrado, ma anche un esempio di “addizione architettonica” che si integra con la struttura preesistente. L’elemento peculiare, infatti, è costituito dal recupero di due capannoni industriali legati alla storica tramvia Lucca-Pescia, operativa fino al 1957, utilizzati all’epoca anche per la riparazione delle carrozze.
Il supermercato costruito in adiacenza ai capannoni della tramvia fu contemporaneo al restauro degli stessi, nell’intento di un processo di integrazione volto a creare un raccordo tra vecchio e nuovo attraverso rimandi architettonici. Oltre alla struttura il rivestimento dei nuovi fabbricati sposa perfettamente il preesistente attraverso i colori e la scelta dei mattoni.
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Il punto di vendita
L'ampliamento della superficie di vendita ha permesso di potenziare l'offerta e di dare maggiore enfasi ai reparti freschi, da sempre punto di forza dell'insegna. Esselunga ha rafforzato, infatti, i servizi dalla pasticceria Elisenda inserendo un banco assistito ma anche l’Enotecache dispone di un sommelier a disposizione della clientela per fornire consigli e informazioni su vini, etichette, produttori e possibili abbinamenti. Inoltre, è stato inserito il Bar Atlantic dotato di un dehor esterno.
On air lo spot di Rossotono (Apulia Distribuzione-VéGé) dedicato al periodo natalizio. Protagonista è Babbo Natale che fa la spesa negli store della rete
Babbo Natale fa la spesa negli store Rossotono. Succede nello spot natalizio appena lanciato dall'insegna Rossotono (Apulia Distribuzione) che propone un commercial colorato e vivace, ambientato all'interno dei punti di vendita del marchio. “Con questo nuovo spot vogliamo innanzitutto fare i nostri migliori auguri per un felice Natale ai clienti che ogni giorno entrano nei nostri punti vendita, ci seguono, ci premiano -commenta Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione-. Vogliamo anche trasmettere l’accoglienza e il calore che troveranno sempre nei supermercati Rossotono e l’alta qualità dei prodotti RT e Rossotono – Selezionatori di Sapori, vere e proprie eccellenze accessibili a tutti, che possono trasformarsi in perfetti cadeaux natalizi”.
Lo spot
Il vero Babbo Natale è in contrapposizione a due finti omologhi che si affrettano a recuperare goffamente doni tra scaffali grigi e freddi, senza naturalmente riuscire a portare a termine la spesa.
Lo humor delle immagini è accompagnato dal jingle di Rossotono, cantato dalla voce di Gaia Gentile, volto delle campagne Rossotono, nota in tv per le performance nei programmi televisivi Ballando con le stelle, Speciale Festival Sanremo, La Volta Buona (Rai 1) e per la sua partecipazione all’edizione 2024 di The Voice Generation in cui ha conquistato la super finale con il team di Loredana Bertè. Questa volta in veste di co-protagonista, con la sua voce rimarca come il vero colore della spesa italiana sia il rosso, il colore di Rossotono
e lo stesso colore che tradizionalmente veste Babbo Natale.
La promozione
Il concept e il brief dello spot sono stati realizzati dal team marketing di Apulia Distribuzione insieme all’agenzia barese Magistro & Creativi Associati, scelta per affidamento diretto. La produzione e la creatività sono state realizzate dalla società di produzione e contenuti audiovisivi Dinamo Film, mentre la pianificazione per radio e TV è stata curata dall’agenzia Promomedia, con sede a Bari. Per la diffusione dello spot Apulia Distribuzione ha scelto l’emittente nazionale Mediaset ADD+ insieme le principali emittenti locali del Mezzogiorno: il Gruppo Norba con TeleNorba, RadioNorba e RadioNorba TV, insieme a Antenna Sicilia, VideoCalabria, Radio Italia Anni 60, Radio RGS. A questa si affianca una pianificazione anche nei principali cinema italiani – UCI Cinema, The
Space e Showville – oltre a un’estesa attività di copertura sui social media comprendendo
Facebook, Instagram, WhatsApp e sull’app Speasy, programma loyalty a cui aderiscono tutti i supermercati Rossotono.
La rete di Apulia Distribuzione
Il gruppo conta al momento più di 378 punti di vendita in cinque regioni del Sud, per
un totale di oltre 200.000 metri quadri di superficie di area vendite, a cui si aggiungono il format dell’ingrosso Cash&Carry Tuttorisparmio con gli store pugliesi di Brindisi, Lucera, Corato e Capurso. Nel 2023 Apulia Distribuzione ha registrato un fatturato pari a 930 milioni di euro e un grado di soddisfazione del cliente pari al 90%.
Conad oltre 21 miliardi. F.lli Arena (VéGé): la strategia esg per il futuro. AP Commerciale (Selex), il bilancio di sostenibilità. Un giro tra i più innovativi flagship store del mondo
Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
In questa puntata:
Conad: nel futuro crescita costante investimenti beyond trade
F.lli Arena (VéGé): ecco la nostra strategia esg per il futuro
MaisonPierre Hermé Paris, la boutique del pasticcere Pierre Hermé, celebre per i suoi macaron, ha aperto oggi il suo primo punto di vendita in Italia, simbolo della haute pâtisserie francese, alla stazione di Milano Centrale. Un traguardo importante nel percorso di internazionalizzazione della boutique, reso possibile dalla collaborazione tra SSP Frabeli e Grandi Stazioni Retail. La boutique, affacciata sul piano binari, sarà aperta tutti i giorni dalle 6,30 alle 20.
Pierre Hermé, allievo di Gaston Lenôtre, è considerato un rivoluzionario della pasticceria del nostro tempo. All’interno della nuova boutique, i viaggiatori potranno scoprire collezioni di macaron come Infiniment Vanille e Infiniment Chocolat Paineiras, e accostamenti arditi come il Mogador (cioccolato al latte e frutto della passione) e l'Ispahan (rosa, lampone e letchi).
“L'apertura di questa boutique Pierre Hermé Paris alla stazione di Milano è importante per la nostra azienda -ha dichiarato Pierre Hermé-. È un'opportunità per condividere la nostra passione per l'eccellenza e l’esperienza della degustazione con una clientela internazionale, in un ambiente dinamico. Milano, culla di cultura e raffinatezza, incarna valori di eleganza e modernità che si abbinano perfettamente alla nostra visione della pasticceria. Ci tengo a ringraziare tutti i team che hanno reso possibile questo progetto. Sono sicuro che questo locale sarà un vero e proprio inno all’esperienza del savoir-faire francese, al centro della dinamicità milanese”.
“L'Italia è la cornice perfetta per i nostri macaron made in France -afferma Gérard d'Onofrio, direttore generale SSP Francia, Belgio, Lussemburgo e Italia- l'apertura di questo nuovo punto di vendita alla Stazione Centrale di Milano rappresenta l’unione perfetta tra lo stile e l’eleganza francese e la forza e vitalità italiana. Non vediamo l'ora di condividere con i viaggiatori la nostra visione audace e gourmet del macaron di Pierre Hermé”.
Primo Bilancio di Sostenibilità per Multicedi (VéGé) che definisce alcuni key point su cui ha incardinato le azioni green
Il Gruppo Multicedi (VéGé) pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità, frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto ogni settore dell’azienda, dalla direzione ai dipendenti, dai fornitori ai partner commerciali.
I principi nel primo Bilancio di Sostenibilità
L'azienda ha tenuto presente alcuni asset che ritiene fondamentali: in primo luogo la trasparenza per fornire informazioni chiare e complete, sia all’interno che all’esterno della società, utilizzando una comunicazione verbale o scritta facilmente comprensibile e verificando la veridicità, chiarezza e completezza delle informazioni fornite. C'è poi la concorrenza: Multicedi si impegna a garantire la concorrenza, operando in modo corretto, competitivo e trasparente nei confronti degli operatori e dei competitor presenti sul mercato. Tra i driver sono importanti anche la Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro con la prevenzione degli infortuni, la conformità alla normativa vigente e la promozione di una cultura del rischio con comportamenti responsabili da parte di tutto il personale. E proprio la responsabilità è uno dei key point che Multicedi sottolinea, questo vuol dire "fornire apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate e agire nel modo appropriato per tutelare la reputazione e il buon nome della società."
Ci sono inoltre l'efficienza, al tutela della sicurezza alimentare (in questo ambito Multicedi ha ottenuto la certificazione di filiera certificata Bio, conforme alle norme sulla rintracciabilità e sulla sicurezza alimentare), la correttezza, lo spirito (inteso come solidarietà e rispetto reciproco per garantire un servizio di alto valore sociale e di utilità alla collettività, senza discriminazioni arbitrarie), la tutela dell'ambiente.
Missione e azioni
Per raggiungere gli obiettivi e rispettare i suoi punti chiave, nel 2023 Multicedi ha intrapreso un percorso di sostenibilità strutturato e organico in linea con l’evoluzione del quadro normativo di riferimento e il Bilancio di Sostenibilità ha lo scopo di comunicare e rendicontare le performance di sostenibilità dell’azienda, fornendo a tutti gli stakeholder una rappresentazione chiara, trasparente e completa delle proprie strategie.
"Multicedi -dice il gruppo- è determinata a integrare gli obiettivi ESG nella propria strategia aziendale, basando i propri successi futuri sui valori di lealtà, sostenibilità, trasparenza e rispetto dei territori in cui opera."
Il nuovo concept punta sulla varietà e sull'innovazione. Interni instagrammabili e tecnologie avanzate basate sull’intelligenza artificiale
Kfc rivoluziona l’esperienza del fast food con l’apertura di Saucy, un concept restaurant inaugurato a Orlando, in Florida (Usa), a fine dicembre 2024. Questo nuovo format, ideato per attrarre in particolare la generazione z, si distingue per la centralità delle salse e per un design vivace e contemporaneo, che ridefinisce il modo di vivere il pollo fritto.
Design e tecnologia al servizio dell’esperienza
L’interno del ristorante rompe con gli schemi tradizionali del fast food. I colori accesi, come il rosa, il viola e l’arancione, creano un’atmosfera giovane e dinamica, rendendo il concept altamente instragrammabile, con spazi ideali per scattare foto e condividere l’esperienza sui social. Inoltre, Saucy integra tecnologie avanzate, come chioschi digitali per gli ordini e un sistema di pickup anticipato basato sull'intelligenza artificiale, per garantire un'esperienza rapida ed efficiente.
Un menu costruito intorno alle salse
Il protagonista indiscusso di Saucy è il pollo tenero, servito senza ossa e accompagnato da una selezione di 11 salse esclusive. Tra queste spiccano il Chimichurri Ranch, il Peri Peri Ranch e il Chutney di Mango Piccante, pensati per offrire una gamma di sapori che spaziano dal dolce al piccante, dal fresco al cremoso. Questa varietà è un chiaro segnale della volontà di Kfc di soddisfare i gusti di una clientela sempre più diversificata e attenta all’esperienza gastronomica.
Secondo quanto riportato dalla stampa americana, al momento Saucy rimane un’iniziativa pilota, senza piani ufficiali di espansione al di fuori di Orlando. Tuttavia, il successo di questo format potrebbe aprire la strada a un’evoluzione del brand Kfc, spingendolo verso un’offerta sempre più esperienziale e focalizzata sulle preferenze delle nuove generazioni.
ParmaFood Group unisce tradizione e innovazione nel settore agroalimentare, con prodotti sostenibili e di qualità esportati in tutto il mondo
ParmaFood Group, guidata dalla famiglia Gherri, rappresenta da oltre 60 anni un'eccellenza nell'agroalimentare italiano, radicata nella tradizione della Food Valley. Con tre società – Prosciuttificio San Michele, Parma Is e Hpp Italia – e brand di successo come Terre Ducali, Il Pagnotto e Fresche Idee, il gruppo gestisce sei stabilimenti tra Lesignano de’ Bagni e Traversetolo, nel cuore di Parma. Il fatturato consolidato previsto per il 2024 mira a superare i 70 milioni di euro, registrando una crescita del 10% rispetto all'anno precedente. La proprietà resta saldamente in mano ai fratelli Gherri, con Giulio nel ruolo di amministratore delegato.
Innovazione al servizio del gusto e del benessere
L'innovazione è il motore di ParmaFood Group, che investe in ricerca, sviluppo e tecnologie avanzate per proporre salumi, panini, piatti pronti e prodotti freschi trasformati di altissima qualità. L’azienda è pioniera in Italia nell’utilizzo delle alte pressioni (Hpp), tecnologia che garantisce sicurezza alimentare e freschezza, consentendole di esportare negli Stati Uniti eccellenze come il Salame Felino IGP. Questo approccio anticipa i cambiamenti di mercato, come spiega Giulio Gherri: “Innovazione e adattabilità sono cruciali in un settore in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è consolidarci come un punto di riferimento per i prodotti alimentari italiani, venduti in tutto il mondo.”
Artigianalità e sostenibilità per il futuro
Unendo artigianalità e visione imprenditoriale, ParmaFood Group valorizza il legame con il territorio e la tradizione, con un occhio rivolto alla sostenibilità ambientale e sociale. Già nel 2020, il gruppo ha introdotto una vaschetta riciclabile in PET e carta per i salumi, integrando i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ONU nelle sue strategie. “Qualità, innovazione e rispetto sono i nostri valori fondanti,” sottolinea Gherri. “Siamo convinti che l’agroalimentare sia il ‘petrolio’ italiano, una risorsa preziosa da valorizzare responsabilmente.”
Questo impegno si riflette anche nella cura per le persone, la filiera controllata e il benessere animale, evidenziando una missione che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità.
ParmaFood Group innovazione che emozione
“Innovazione che emoziona” è il cuore pulsante di ParmaFood Group, per l’azienda è fondamentale unire tradizione e modernità per creare valore nel settore agroalimentare. Ogni progetto nasce dalla passione per la qualità, questa visione permette di offrire prodotti d’eccellenza, autentici e in grado di rispondere alle sfide del futuro.
“Qualità, innovazione e rispetto sono le nostre basi,” sottolinea Gherri. “Crediamo che l’agroalimentare sia una risorsa strategica dell’Italia, da valorizzare con responsabilità.”
L’attenzione al benessere animale, alla filiera controllata e alla sicurezza dei lavoratori evidenzia un modello che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità, guardando al futuro con determinazione.
La conferenza stampa di fine anno di Conad ha offerto l'occasione per raccontare la cooperativa attraverso i risultati dell'anno e gli investimenti.
La consueta conferenza stampa di fine anno di Conad ha offerto l'occasione per raccontare la cooperativa attraverso i risultati dell'anno e gli investimenti che la proietteranno nel futuro. Due le certezze: l'impresa ha fondamentali solidi e cresce organicamente e costantemente; il panorama della società italiana è in forte cambiamento, con margini che si assottiglieranno e nuove esigenze e bisogni che aspettano di essere colti. Un altro annuncio importante: la sponsorizzazione della maglia bianca al Giro d'Italia, con un accordo di lungo periodo.
Vediamo i dettagli presentati dal presidente Mauro Lusetti e dal direttore generale Francesco Avanzini.
I numeri di Conad nel 2024 e gli investimenti per il 2025
Una crescita di oltre il 70% in 10 anni: questa la parabola del fatturato di Conad che chiuderà l'anno a 21,1 miliardi di euro.
La composizione del fatturato di Conad per formati di vendita
5,5%
Concept/servizi
6%
Discount
11,5%
Ipermercati
17%
Prossimità
20,2%
Superstore
40%
Supermercati
Quel 5,5% corrisponde a circa 1 miliardo di euro di fatturato, ed è la parte più innovativa, differenziante e competitiva, che Conad intende cavalcare per compensare, come i grandi colossi europei e statunitensi, il calo dei margini. Quel beyond trade che all'estero è già un business consolidato di molti retailer (i cui ricavi sono ormai circa 50% retail e 50% beyond trade) e che in Italia si sta appena affacciando. Su questo fronte andranno molti degli investimenti previsti nel 2025.
Quel miliardo e quel 5,5% rimangono anche fuori da conteggio della quota di mercato nella leadership della gdo, nella quale primeggia Selex al 15,43%, mentre Conad risulta al secondo posto al 14,90%; a seguire Coop Italia, VéGé, Eurospin, Esselunga, Lidl Italia, Agorà, Carrefour, MD Spa, Pam, Finiper, Aspiag, Despar, C3, Crai, Dit e Rewe.
Avanzini ha sottolineato più volte la specificità di Conad come brand unico, vera marca a livello nazionale e multicanale, nel retail e anche nei servizi aggiuntivi, dai carburanti ai pet store fino alla ristorazione e alla parafarmacie.
Il presidio territoriale nazionale di Conad
A livello regionale Conad è leader in 7 regioni, e quest'anno ha conquistato l'Emilia-Romagna, secondo in 4 regioni e terzo in 5. Il Nord rappresenta ancora territorio di possibile sviluppo, attraverso acquisizioni.... aspettando i tassi in calo.
Rispetto alle aree Nielsen, Conad è leader in Area 3 e ha un peso rilevante nelle altre aree, è infatti seconda in Area 4, terza in Area 2 e solo sesta in Area 1, dove si concentra lo spazio di crescita per il futuro. Significativa anche la rilevanza di Conad guardando ai canali di vendita: è la quarta insegna negli ipermercati (dopo Esselunga, Coop e Selex), la seconda nei supermercati (dopo Selex) e nel libero servizio (dopo VéGé), la sesta nel canale discount.
Anche la produttività, nella quale Conad si posiziona al 5° posto con 7,70 euro al mq, va parametrata alla presenza nazionale, da Bolzano a Palermo, e alla metratura media, pari a 791 mq.
"In futuro, conterà non tanto essere essere primi o secondi in questa classifica -ha detto Francesco Avanzini- ma fare innovazione di prodotto e di format, perché viviamo in un mercato maturo, con una popolazione in decrescita e sempre più anziana. Per questo conterà lo sviluppo dei soci e la capacità di fidelizzarli. Noi siamo già un brand unico in tutta Italia, con un asset importante, rappresentato dal 12 milioni di famiglie che entrano nei nostri negozi, con 9,8 milioni di carte, di cui 7,2 milioni attive".
I format retail e i 598 beyond trade di Conad
I format con la crescita più marcata sono quelli nuovi, dove c'è più specializzazione: la prossimità di TuDay Conad, i Pet Store e Conad Superstore. La crescita organica va coniugata con l'innovazione di formato e di prodotto. Nel totale dei negozi vanno conteggiati anche 173 tra bar, somministrazione e ristorazione e 425 format specializzati, a comporre un totale di 598 concept beyond trade. Pet Store (166), Conad Self 24h (le stazioni di servizio, sono 51), Parafarmacia Conad (185), Ottico Conad (23) sono gli altri canali, oltre alla ristorazione.
"Il trend salute e benessere sarà in grande crescita, e lo cavalcheremo con acquisizioni -aggiunge Avanzini-. Non solo prodotti di parafarmacia, ma anche prodotti alimentari con un profilo specifico, integrazione alimentare e liquida, per i clienti che avranno la capacità di consumo di fare queste spese specifiche".
La chiave è appunto la differenziazione, cogliere i nuovi bisogni e prontamente rispondere. Il digitale ha il ruolo di mettere insieme tutti gli elementi, con la app HeyConad nella quale si spazia dalla spesa ai servizi finanziari, il tempo libero e così via.
Perché Avanzini ha così insistito sulla parola brand? Per la rilevanza economica che Conad ha acquisito in questi anni, fuori standard per l'Italia, tali da rendere la mdd Conad una vera marca, "anche se non abbiamo le fabbriche", commenta Avanzini. Conad è l'8° brand in Italia per valore, secondo Brand Finance, e l'11° nella classifica dei primi 50 retailer europei.
Ecco il valore della filiera che sviluppa:
A questi numeri vanno aggiunti quelli dei risparmi per le famiglie dati dall'acquisto di un prodotto mdd, con prezzi più competitivi rispetto alla marca leader Idm: 7,7 miliardi negli ultimi 10 anni, 1,1 miliardo nel 2023, un argine per l'inflazione.
+3.000 media referenze processate ogni anno
+5.300 referenze totali della mdd
+19.000 verifiche, analisi e controlli annuali sulla mdd
12 milioni di famiglie la scelgono 6,3 miliardi di fatturato alle casse per la mdd nel 2024
33,7% Quota mdd Conad
23,2% Quota mdd media in Italia
39% Quota media in Europa
+4,7% A valore, la crescita della mdd Conad
77% delle categorie in cui è presente, nelle quali la mdd è al primo o secondo posto 9,8 milioni le carte fedeltà Conad (+0,8 milioni nel 2024)
7,2 milioni attive e con il consenso allargato
2 milioni con il IV consenso
"Non siamo bravi -aggiunge-siamo quasi al livello europeo. Ma facile fare i fenomeni, se non ci si confronta con i discount. Non è un atteggiamento anti-industriale, è il cliente che decide. La mdd Conad cresce più della media italiana, in Italia un prodotto su 3 è a marchio Conad, è la prima marca per awareness e soprattutto è il primo fattore di scelta del negozio dove fare la spesa". Oltre il 20% delle famiglie italiane sceglie i punti di vendita Conad in virtù della presenza della mdd.
I pilastri strategici della mdd sono convenienza, salute & benessere, sostenibilità, servizio e indulgence. Sul fronte della sostenibilità l'impegno di Conad è su più fronti, e Avanzini rimanda al Bilancio 2026 nel quale vedremo i numeri certificati.
I numeri delle carte fedeltà e delle carte Conad incluse Conad Pay, CartaPrepagata Conad e Più Conad Card fanno di Conad l'azienda con il parco clienti più ampio, così da poter accedere a partnership con altre imprese per offrire servizi aggiuntivi ai clienti. Viaggi (partner Welcome), salute (partner Bianalisi), pet (partner Bluvet), assicurazioni (partner Chubb), ristorazione, tutto ciò di cui le famiglie hanno bisogno, coerentemente con i valori Conad e la finalità prima, la fidelizzazione.
Tra i nuovi business da sviluppare rientra anche il Retail Media, ma basato sull'analisi dei dati e la clusterizzazione dei clienti.
Tutto questo si fa con gli investimenti e la formazione, che Conad sta già portando avanti anche in questi ambiti, grazie alle Academy dei soci sul territorio.
Il futuro, quali i pilastri per il 2025
Il piano strategico partiva nel 2023, e prosegue nella volontà di consolidare il presente, quindi il business retail classico di Conad, poi nella canalizzazione, ovvero i formati specializzati citati, l'efficienza, operativa e logistica, e la formazione.
Per il futuro Conad dovrà cogliere le opportunità e le innovazioni del mercato, per conservare la leadership, affrontare la digitalizzazione e la sfida della sostenibilità. In totale circa 2 miliardi di investimenti dal 2023, di cui 727 milioni nel 2024 e altri 515 milioni nel 2025.
"Tutte le nostre cooperative hanno la stessa visione, viaggiano nella stessa direzione, pur partendo da storie diverse", ha concluso il direttore generale.
Ecco il commento di Avanzini a questa slide sulla profittabilità:
Ed ecco invece il commento all'andamento dell'inflazione:
Il bilancio di un anno del presidente Lusetti
Il presidente Mauto Lusetti ha fatto un bilancio del 2024 partendo dai dati di scenario: la permacrisi cui ormai siamo abituati. Un Pil che cresce molto meno delle aspettative, +0,5%, un'inflazione che si è fermata, anche se non si è ridotta, ma si attesta al +1,3% (nel 2023 era al +5,7%) e un tasso di disoccupazione anch'esso in calo, al 6,5% rispetto al 7,7% del 2023. Non solo ombre, anche qualche bella notizia. come la capacità che ha mostrato la gdo di sapersi muovere insieme, per esempio aderendo alle iniziative governative di contenimento dell'inflazione o raccogliendo anni di sforzi per l'accordo sui buoni pasto nel decreto concorrenza. Per le vendite questo è un momento positivo che fa ben sperare per la chiusura di fine anno, anche se il Natale, siamo al 19 dicembre, non è ancora partito.
"Conad si è dimostrato un sistema solido -ha detto il presidente- che è stato capace di affrontare le sfide quotidiane della permacrisi, conservando la prerogativa di insegna leader, presente con la stessa insegna e le stesse politiche commerciali in tutta Italia, confermando gli investimenti a sostegno dell'innovazione, chiave per essere sempre più distintivi".
Una crescita continua, non fatta di alti e bassi, nella quale spicca circa un miliardo prodotto dai nuovi business, beyond trade appunto, e la forza della mdd, sempre più marca e sempre più connotata dall'innovazione.
L'altra sfida per Conad sarà quella della prossimità: l'insegna è presente in circa 1.500 piccoli comuni, dove sarà cruciale trovare l'efficienza, per continuare a dare un servizio anche a questi consumatori. Il Censis ha appena pubblicato un rapporto nel quale si afferma che circa il 50% dei cittadini che vivono in un piccolo comune ha difficoltà a servirsi per la spesa da un negozio della gdo.
Nel futuro conterà la solidità delle imprese, per esempio negli indispensabili investimenti per la logistica, nella tendenza inevitabile all'aggregazione delle imprese per fare massa critica, negli investimenti per la sostenibilità.
Il presidente ha anche citato con fierezza le iniziative di Conad per restituire valore ai territori, e soprattutto ai giovani: la piattaforma Sosteniamo il Futuro, che raccoglie fondi per scuole, ospedali, e la Fondazione Conad Ets, focalizzata soprattutto sui giovani.
Panino Giusto riapre a Linate (area partenze) in collaborazione con Autogrill, con la quale è giunta alla terza boutique del panino a dopo Noventa e Malpensa
Panino Giusto, un luogo quasi da baedeker nella ristofferta milanese, specializzato nel panino gourmet dal 1979, riapre il suo locale all'aeroporto di Milano Linate (area partenze), in collaborazione con Autogrill. È la terza apertura in partnership dopo Noventa e Milano Malpensa.
Panino Giusto nasce a Milano nel 1979 e diventa uno degli approdi più noti e trendy della ristorazione informale milanese, veloce alternativa alla pausa pranzo tradizionale. Nel 2010 diventa Ceo Antonio Civita che, con la socia e moglie Elena Riva, dopo aver gestito in affiliazione cinque locali, acquisisce la proprietà di Panino Giusto, con un progetto di riposizionamento e di sviluppo. In occasione dei 40 anni, Panino Giusto inizia il percorso che lo porta a diventare nel 2019 società benefit e nel 2020 parte del movimento globale B Corp che si impegna in favore di un paradigma economico inclusivo, equo e rigenerativo, inserendo la sostenibilità umana e ambientale in ogni singolo processo aziendale.
“Riaprire a Linate, uno degli hub più importanti per i viaggiatori italiani e internazionali, è per noi un traguardo significativo -dichiara Antonio Civita, Ceo di Panino Giusto-. Siamo entusiasti di collaborare con un partner prestigioso come Autogrill, con cui condividiamo l’obiettivo di offrire un servizio eccellente e un’esperienza di gusto memorabile”.
Arte e territorio: la mostra You are here di Matteo Cremonini
Il nuovo spazio non sarà solo un punto di riferimento per la ristorazione a Linate, ma anche un omaggio a Milano con una mostra fotografica esclusiva a cura del fotografo milanese Matteo Cremonini intitolata You are here – Personal project for Panino Giusto by Matteo Cremonini. L’esposizione esplora il concetto del “qui e ora,” richiamando l’idea del punto su una mappa che indica la posizione esatta dell’osservatore e il cammino verso la prossima destinazione. Attraverso immagini suggestive di Milano, la mostra invita i viaggiatori a immergersi nella bellezza e nella complessità della città, che diventa una protagonista visibile e tangibile del nuovo locale.
Sole365 ha intrapreso numerose azioni per dare il proprio contributo concreto all'ambiente. Le azioni sono sintetizzate nel Bilancio di Sostenibilità 2023
L'impatto climatico è un elemento su cui molti retailer intervengono per dare il proprio contributo, e lo fanno attivamente sottolineando le attività svolte. AP Commerciale(Selex) attua scelte quotidiane in linea con questo obiettivo. "Ogni nostra azione influisce -spiega il gruppo- dalla gestione dei nostri negozi alla selezione dei prodotti sugli scaffali. Per questo vogliamo che il nostro ruolo vada oltre quello di semplici distributori: vogliamo essere parte di quella rete di attori economici che si impegnano per affrontare la sfida del cambiamento climatico."
In questo ambito, nel 2023 l'azienda ha compiuto un primo passo importante puntando all'obiettivo di ridurre gli sprechi di energia attraverso azioni instore tra cui illuminazioni più efficienti, climatizzazione e gestione degli impianti di refrigerazione.
"Abbiamo inoltre contribuito a ridurre le emissioni rinnovando i sistemi refrigeranti con gas a minor impatto ambientale rispetto a quelli tradizionali -prosegue-. A integrazione delle iniziative di efficientamento, nel 2023 abbiamo avviato il processo di monitoraggio dei nostri consumi energetici complessivi per verificare l’efficacia delle azioni implementate e identificare le aree di miglioramento." E aggiunge: "Nel 2023, in AP Commerciale, la quota complessiva di consumi energetici è pari a 39.505,53 MWh: una quantità da ricondursi quasi per intero all’energia elettrica, pari al 97,49% del totale, per una quota di 38.870,34 MWh. Il restante 2,51% è riconducibile ai consumi del parco auto aziendale, che ammontano per il 2023 a 900,30 MWh e sono rappresentati da combustibili fossili (benzina, gasolio o gas naturale) utilizzate dai motori a combustione interna."
In particolare, nel 2023 l’energia rinnovabile autoprodotta e consumata è stata pari a 386,99 MWh. Una piccola quota eccedente il fabbisogno energetico giornaliero del punto di vendita, pari a 126,13 MWh, è stata poi immessa in rete a livello locale.
Le azioni contro lo spreco alimentare
In questo ambito è importante anche la riduzione degli sprechi. E su questo punto, AP Commerciale ha operato in vari modi: rendendo più efficiente il sistema di gestione interno, programmando programmiamo gli ordini per singolo prodotto e per punto di vendita, basandosi sull’analisi dello storico delle vendite, in modo da ridurre al minimo il rischio di sprechi. "Questo sistema -prosegue la società- ci permette anche di ottimizzare la gestione delle scorte e garantire un flusso costante di prodotti freschi, con un’attenzione particolare alla produzione giornaliera, come nel caso del pane."
Inoltre, monitora l’andamento dei nuovi prodotti sugli scaffali, analizzando le movimentazioni a 30, 60 e 90 giorni dall’introduzione. E per completare il ciclo di ottimizzazione delle risorse alimentari, è stato implementato un sistema di trasferimento interno per le produzioni dei reparti di lavorazione. Anche attività come la collaborazione con Too Good To Goo l'iniziativa Buona da mangiare, vai oltre l'apparenza influiscono a raggiungere determinati obiettivi antispreco.
La gestione dei rifiuti
Anche una corretta organizzazione per lo smaltimento dei rifiuti diventa strategica nel rispetto per l'ambiente. Tra i progetti portanti avanti anche quello, in collaborazione con Megamark (suo principale fornitore) con cui è stato attivato un progetto di sensibilizzazione
dei clienti sulla raccolta degli oli esausti domestici, che vengono poi conferiti a livello centralizzato ad una ditta specializzata. Tra il 2022 e il 2023 è stata, inoltre, facilitata la raccolta differenziata comunale e le relative attività di recupero o riciclo con l'installazione di compattatori per carta e cartone in alcuni store della rete.
Il fattore umano
Se di sostenibilità si parla non si può trascurare l'organico. "La centralità della persona può restare solo uno slogan se non è seguita da azioni concrete -aggiunge la società-. Per questo in AP Commerciale siamo molto attenti a fare sempre di questo valore il motore di tutte le iniziative relative alle risorse umane: dall’ascolto, all’occupazione sicura e flessibile in linea con le esigenze dei lavoratori, fino alla formazione e alla sicurezza sul luogo di lavoro."
Penny. (Rewe) sbarca a Corigliano Rossano (Cs) con un discount in linea con il classico format. Apulia Distribuzione (VéGé) continua a espandere la rete Rossotono Market con uno store ad Aversa (Ce)
PENNY.
Via Michele Bianchi
Corigliano Rossano
971 mq
Penny (Rewe)
Data di apertura
17 dicembre 2024 Format e location
Il discount si trova ad angolo con via Nazionale, in un locale precedentemente occupato da un’attività commerciale. Offerta
All’interno del negozio sono presenti il reparto gastronomia con punto caldo, il bake-off, il
reparto macelleria e la pasticceria fresca. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto. Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 collaboratori.
Data di apertura
9 dicembre 2024 Format e location
È dotato dei reparti ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria e banco caldo con cucina. Offerta
In linea con la tipica offerta. Servizi
Orario: lun-dom 7-24. Addetti e casse
Conta 20 dipendenti e cinque casse.
Despar Centro Sud potenzia l'offerta di piatti pronti nei reparti freschi assistiti, inserisce l'area ristoro e valorizza l'enoteca con un'esposizione di impatto e un'ampia offerta
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foto da ufficio stampa (Rino Porro)
Il piano di espansione di Despar Centro Sud continua a rafforzare la presenza dell'insegna in area 4. Il gruppo arriva a Orta Nova (Fg) con un punto di vendita Interspar, realizzato su alcuni asset: sostenibilità, modernità e innovazione. Lo store si trova sulla strada provinciale 81 e va a consolidare la rete in Puglia dove sono presenti 217 negozi dell'insegna.
"Si tratta di una novità importante –spiega Pippo Cannillo, amministratore delegato di Maiora spa- che ci permette di coprire in maniera ancora più capillare un territorio vasto come quello dauno. L’obiettivo è sempre quello di offrire massima qualità e attenzione ai dettagli, per rendere la spesa quotidiana un’esperienza soddisfacente."
Il punto di vendita
L'assortimento dispone di 26.000 referenze
Opera con una squadra di 46 addetti
Sono attive cinque casse assistite e cinque casse self
I giorni di apertura: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16.30-20.30.
Come da tradizione dell'insegna in area freschi sono presenti i reparti di gastronomia con una proposta pensata per le varie esigenze della giornata, dalla colazione al pranzo, fino a soluzioni per la cena, preparate dagli chef Despar, utilizzando i migliori ingredienti locali e le ricette della tradizione. Seguono panetteria, macelleria, salumeria, pescheria e ortofrutta, con prodotti sia freschi che in busta, già pronti da gustare. Disponibile inoltre l'area ristoro pensata per momenti di relax durante la spesa o per una pausa pranzo.
L'aspetto green
In questo store sono stati installati impianti di illuminazione a Led e impianti del freddo a CO2 che sfruttano una tecnologia di refrigerazione di ultima generazione, consentendo in tal modo l’efficientamento energetico ed elevati standard di sicurezza e affidabilità.
Magazzini Gabrielli (Selex) consolida la sua presenza a Roma con due aperture: un supermercato Tigre Amico in viale XXI Aprile e un Tigre in via Fumaroli
TIGRE AMICO
Viale XXI Aprile 56
Roma
Magazzini Gabrielli (Selex)
Data di apertura
13 novembre 2024 Format e location
In linea con il classico format. Offerta
Ampio assortimento focalizzato sul food con spazio ai localismi. Servizi
Orario: lun-dom 8-24. Addetti e casse
In organico 12 addetti.
TIGRE
Via Fumaroli 38
Roma
1.469 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)
Data di apertura
18 dicembre 2024 Format e location
Il supermercato è in classe energetica A4, dispone di un impianto fotovoltaico pari a 115,20 kw. Offerta
L’assortimento comprende 16.265 referenze alimentari e 2.246 non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-21. Addetti e casse
Impiega 41 persone.
Kentucky Fried Chicken raggiunge quota 114 ristoranti in 16 regioni d'Italia con i due nuovi locali ad Anzio (Rm) e Maida, in provincia di Catanzaro
Kfc-Kentucky Fried Chicken sbarca (è il caso di dirlo) ad Anzio, in via Nettunese al km 37, vicino al mare e a pochi passi dalla Basilica di Santa Teresa. Il nuovo locale occupa una superficie di 230 mq tra interno ed esterno, ha 30 posti a sedere in sala e 45 nel dehors. Per offrire ai clienti un servizio ancora più veloce e aggiornato (smart), il punto di vendita, gestito dal franchisee AG Fast Food, è dotato di una corsia drive-thru dedicata agli automobilisti, oggi in versione completamente digitalizzata e con pagamento elettronico al totem di prenotazione.
Come annunciato dal piano di sviluppo triennale, Kfc scommette molto sul servizio in auto (drive-thru): l’obiettivo è arrivare a coprire con le corsie per il ritiro in auto il 30% delle nuove aperture. Con Anzio l'insegna più famosa nel pollo fritto genera 21 nuovi posti di lavoro sul territorio e sale a quota 17 locali in Lazio e 114 in Italia, dove è in 16 regioni e punta a raddoppiare la propria presenza in tre anni.
Aperto tutti i giorni dalle 11 all'una di notte, quello di Anzio è un locale in modalità omnichannel: si ordina in cassa, nei chioschi all'interno, attraverso la app di Kfc Italia con il servizio clicca & ritira e con il delivery per consegne a domicilio agli stessi orari del ristorante.
Stesso discorso vale per l'altro nuovo Kfc aperto in Calabria, a Maida, a pochi chilometri da Lamezia Terme, nel centro commerciale Due Mari. In due mesi Kfc è passato da uno a tre ristoranti gestiti in Calabria dal franchisee T-Fried Chicken. Ad oggi Kfc è in Calabria con altri due punti di vendita a Rende. Il locale occupa una superficie di 148 mq nella food court della galleria, e sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.
PizzAut vara con il primo camioncino donato da Rovagnati il progetto di PizzAutobus che mira a comporre una flotta di oltre 100 truck a livello nazionale
Il primo camioncino (truck) della flotta PizzAutobus ha fatto il suo ingresso oggi, nel grande parcheggio davanti al ristorante PizzAut a Monza, uno dei due grandi punti di vendita del marchio fondato da Nino Acampora (l'altro è a Cassina de' Pecchi).
“Oggi il nostro progetto raggiunge il primo obiettivo -commenta Nico Acampora, fondatore di PizzAut- un truck che dai primi mesi del 2025 percorrerà le strade della provincia di Monza e Brianza e porterà ovunque una pizza buonissima e soprattutto la dimostrazione che un mondo più inclusivo è possibile. Al momento stiamo formando i nuovi ragazzi che ci lavoreranno. L’obiettivo del progetto PizzAutobus è comporre una flotta di food truck: 15 in Lombardia e 107 in tutta Italia. Ogni mezzo può impiegare fino a 5 persone autistiche, con una ricaduta benefica pari a 75 posti di lavoro e oltre 500 a regime. Questo primo truck donato da Rovagnati è anche la dimostrazione dell’impegno e sensibilità che alcune aziende ci dimostrano, da anni, ogni giorno.Averle accanto ci sprona ogni giorno a impegnarci per dimostrare a fare di più e meglio per un mondo più inclusivo”.
"Il food truck donato da Rovagnati a PizzAut contribuirà concretamente a trasformare i sogni di tanti giovani in opportunità di lavoro e di inclusione sociale sul territorio -conferma Gabriele Rusconi, amministratore delegato e membro del consiglio d'amministrazione di Rovagnati-. Un passo importante verso un futuro sempre più inclusivo, che ci vede uniti dallo stesso amore per le cose buone e giuste".
Il piano d’impresa del progetto PizzAutoBus è stato curato e donato da PwC Italia con il supporto di professionisti di PwC Strategy&. Le attività professionali svolte pro bono da PwC Italia hanno riguardato le analisi di benchmarking e dei principali attori del mercato, il supporto legale per l'avvio della rete dei camioncini e la stima di costi e ricavi.
da sinistra a destra: Luca D’Alba (General Manager Italy F&B di Avolta), Francesco Arnesano, (fondatore di Lievito), Tommaso Mazzanti, (fondatore di All’Antico Vinaio), Stan Monheim, (Ceo di EXKI), Massimiliano Santoro (Ceo Italy F&B di Avolta), e Marilena Blasi (Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma)
Nella nuova food court aperta al Terminal 1 di Roma Fiumicino apre per la prima volta (in un aeroporto) anche All'Antico Vinaio
Avolta, che controlla Autogrill, ha inaugurato una nuova food court al Terminal 1 di Roma Fiumicino, portando per la prima volta in un aeroporto italiano tre nuovi concept di fama nazionale e internazionale: All’Antico Vinaio, EXKI e Lievito di Francesco Arnesano. La nuova food court, che si aggiunge alle altre due presenti ai Terminal 1 e 3, include tre nuovi concept, che collaborano per la prima volta con Avolta in Italia: All’Antico Vinaio (bottega fiorentina), EXKI, healthy bar dalla connotazione internazionale, e Lievito di Francesco Arnesano, pizzeria al trancio della tradizione romana.
“Negli ultimi anni abbiamo innovato e diversificato il nostro brand portfolio anche con l’obbiettivo di crescere nel canale aeroportuale italiano -commenta Massimiliano Santoro, ceo Italy F&B di Avolta-. Questa nuova inaugurazione consolida il nostro percorso di sviluppo nel più importate scalo aeroportuale nazionale in termini di collegamenti e numero di passeggeri trasportati, in coerenza con l’obiettivo di potenziare la nostra presenza anche negli aeroporti italiani. La diversificazione dell’offerta è centrale per restare attrattivi in un contesto di mercato fortemente competitivo e per offrire a chi transita in aeroporto proposte in linea con le nuove tendenze”.
“Questa iniziativa riafferma la rilevanza della ristorazione nell’esperienza del passeggero, touchpoint chiave in una strategia evolutiva che vede sempre più il cliente al centro -aggiunge Marilena Blasi, Chief BU Commercial di ADR-Aeroporti di Roma-. In quest’ambito, l’ampliamento del portafoglio di brand, sviluppato in uno spazio dotato di piena visibilità su piste e piazzole degli aeromobili, crea una opzione in più, in grado di soddisfare le esigenze dei passeggeri dal punto di vista alimentare”.
“Questa è la nostra prima presenza in un aeroporto italiano e seconda a livello internazionale, dopo l’esperienza avviata a Dubai -precisa Tommaso Mazzanti, fondatore di All’Antico Vinaio-. Questa seconda apertura rafforza il nostro legame con il gruppo Avolta, una collaborazione strategica basata su valori condivisi e su una visione comune di crescita e innovazione. Portare le nostre schiacciate in un luogo così iconico è un passo significativo nel nostro percorso di crescita e nella diffusione della qualità e dei sapori che ci rappresentano".
All’Antico Vinaio non ha bisogno di troppe presentazioni, visto che è ormai una catena affermata e conosciuta, riconoscibile per l'offerta: un prodotto tipico della Toscana e in particolare di Firenze, la schiacciata, di cui offre 16 diversi tipi, caratterizzati da un’ampia e varia combinazione di ingredienti. Meno note al grande pubblico sono Exki e Lievito.
Exki è un healthy bar dal tocco internazionale "dedicato al cibo fresco, naturale e sostenibile", con particolare attenzione agli ingredienti biologici. Il menù è adatto a ogni momento della giornata, dalla prima colazione alla cena, grazie a una selezione di piatti a base di ingredienti di stagione.
Lievito di Francesco Arnesano è una pizzeria al trancio romana che realizza prodotti artigianali. Nel 2024 ha raggiunto anche il secondo posto nella classifica 50 Top Pizza per la categoria "Pizza in Viaggio".
Eataly e Cirfood Retail sono nuovi soci di Aigrim, l'Associazione delle imprese di grande ristorazione e servizi multilocalizzate all'interno di Fipe-Confcommercio
Aigrim, Associazione delle imprese di grande ristorazione e servizi multilocalizzate costituita all'interno di Fipe-Confcommercio, arricchisce la sua base associativa con due grandi imprese e marchi della ristorazione, Eataly e Cirfood Retail, "consolidando così il proprio posizionamento come punto di riferimento nel settore ristorativo nazionale". Questa notizia segue la nomina dei nuovi vertici direttivi, conRiccardo Orlandi e Corrado Cagnola, rispettivamente presidente e vicepresidente di Aigrim: due buone notizie che controbilanciano quella del recesso di Autogrill comunicato il 7 novembre 2024.
Eataly, divenuto simbolo internazionale del made in Italy enogastronomico, porta in Aigrim il suo modello unico che integra distribuzione, produzione, ristorazione e formazione. Con oltre 50 punti di vendita in 15 Paesi e più di 5.000 dipendenti, Eataly rappresenta un punto di riferimento affermato nella valorizzazione del patrimonio culinario italiano a livello globale.
Cirfood Retail, nata nel 2019 come società specializzata nella ristorazione commerciale, controlla un portfolio di marchi noti (alcuni storici) come Antica Focacceria S. Francesco, Kalamaro Piadinaro e Poormanger. Forte dei suoi 50 anni di esperienza nel campo della ristorazione collettiva e per la pausa pranzo, Cirfood ha dato vita a Cirfood Retail per sviluppare nuovi concetti e formati di ristorazione commerciale.
“Gli ingressi di Eataly e Cirfood Retail in Aigrim–Fipe costituiscono un importante rafforzamento della base associativa -commenta Riccardo Orlandi,Presidente di Aigrim–Fipe-. I due nuovi soci portano con sé un bagaglio di competenze e valori che rappresentano il meglio della ristorazione italiana: da un lato, un made in Italy dalla visione globale, dall’altro, la capacità di innovare e offrire format diversificati vicini alle esigenze dei consumatori nel Paese. Siamo convinti che questo assetto rinnovato offrirà opportunità di crescita e sinergie per tutti i nostri associati, dimostrando la giusta direzione in cui stiamo andando. Quella di una rete forte, presente e in grado di incidere concretamente e positivamente sul comparto nazionale”.
Aldi rafforza la sua presenza in quest'area del Paese con l'apertura di un discount a Vignola (Mo), in linea con il consueto format
ALDI
Via per Sassuolo
Vignola (Mo)
778 mq
Aldi
Data di apertura
12 dicembre 2024 Format e location
Si trova ad angolo con via Circonvallazione Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna con prodotti per lo più italiani. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 45 posti auto. Addetti e casse
Non disponibile.
Il punto di vendita tra i più grandi al mondo per il brand di moda Dolce&Gabbana che entra a Diriyah con uno spazio di 1.500 mq dotato anche di Dg Caffè
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Musthafa EK Photography
Musthafa EK Photography
Lo store aperto a Diriyah, nota come The City of Earth, è per Dolce&Gabbana tra i suoi più grandi al mondo, esteso su 1.500 mq di superficie, dotato di una boutique e del DG Caffè, all'interno del Bujairi Terrace, principale destinazione gastronomica della città.
“Siamo entusiasti di svelare la nuova boutique e il caffè di Dolce&Gabbana, che aggiungeranno un ulteriore tocco di lusso all’animato scenario del Bujairi Terrace, la nostra principale destinazione per la ristorazione e il retail. Mentre proseguiamo nel nostro percorso per creare il luogo di incontro più straordinario al mondo e un punto centrale per il turismo culturale, che ospiterà oltre 1.000 punti di vendita e concetti gastronomici distribuiti su 566.000 mq, invitiamo i partner commerciali globali a unirsi a noi in questo viaggio straordinario” dichiara Jerry Inzerillo, Group Ceo di Diriyah Company.
L'offerta
La boutique espone le collezioni Dolce&Gabbana, tra cui abbigliamento, accessori, gioielleria, orologi, prodotti di bellezza e articoli per la casa, presentati su espositori su misura e incorniciati da un sistema dinamico di soffitti che amplifica la sensazione di spazio. Inoltre, la boutique include una sezione esclusiva dedicata alle Abaya, a testimonianza dell’impegno del marchio nel celebrare le tradizioni culturali locali.
Nel cuore della boutique, il DG Caffè trae ispirazione dalla ricca tradizione culinaria italiana, offrendo un menù accuratamente selezionato e adattato ai gusti sauditi.
Eroica Caffè, prima catena di bike cafè in Italia, accelera lo sviluppo in Italia, anche grazie all'ingresso di un partner strategico come Ivan Totaro (fondatore della catena Hamerica's)
Eroica Caffè annuncia l’ingresso di Ivan Totaro come nuovo socio e partner strategico. L’imprenditore, noto per il successo della catena Hamerica’s, guiderà il marchio in una fase di forte crescita, che vivrà un momento importante nel 2025 con l'apertura a CityLife Milano.Eroica Caffè si presenta con una formula originale (il bike cafè: si può portare la bici dentro, se si arriva in bicicletta il caffè è gratis; eventi, area meccanica, cibo ispirato alla tradizione toscana, ecc.). Con due location (Milano e Padova) e un ruolo centrale negli eventi legati al mondo Eroica, Eroica Caffè chiuderà il 2024 con un fatturato stimato di 3 milioni di euro, puntando a raddoppiare questa cifra entro il 2025. L’ingresso di Totaro rappresenta un nuovo capitolo per Eroica Caffè. L’obiettivo è consolidare il business in Italia e aprire i primi due caffè all’estero entro due anni: “ma si tratta anche di un progetto culturale -aggiunge Ivan Totaro- vogliamo valorizzare il made in Italy, parlare di cultura, raccontare come il ciclismo eroico non sia solo un ponte tra passato e futuro, ma anche un esempio di come lo sport possa ispirare un modello di impresa sostenibile e innovativo".
Ivan Totaro (a sinistra, fondatore di Hamerica's) e Nicola Rosin, presidente di Eroica
Da Hamerica's a Eroica
Ivan Totaro e la sua famiglia hanno creato una storia di successo aprendo oltre 70 ristoranti. Nel percorso imprenditoriale di Totaro spicca Hamerica’s, una delle principali catene italiane di fast-casual dedicate alla cucina americana, con 31 ristoranti in tutta Italia.
Dopo la cessione di quest’ultima (non ancora ufficializzata), Totaro si dedica ora a nuove sfide imprenditoriali, come Eroica Caffè, con un modello di business basato sull’innovazione e sulle persone e una visione chiara: trasformare il brand in un punto di riferimento non solo per gli appassionati di ciclismo, ma anche per chi cerca un’esperienza fatta di sapori autentici, valori legati alle tradizioni italiane e un’idea di socialità aperta e informale che affonda le radici nel mondo Eroica.
“In Eroica Caffè ho ritrovato i valori che mi appartengono: la centralità e la valorizzazione delle persone, l’autenticità e la bellezza della sfida - aggiunge Totaro-. Sono entusiasta di contribuire a scrivere il prossimo capitolo di questa storia. Questo progetto rappresenta per me e per la mia famiglia, da sempre presente nel mio team, non solo una sfida professionale, ma anche un omaggio ai valori che da sempre animano il nostro lavoro”.
CityLife 2025: nuovo passo per Eroica Caffè
L’apertura a CityLife Milano, prevista per inizio 2025, rappresenta non solo una crescita in uno dei luoghi più importanti e innovativi della città, ma anche un’evoluzione del concept Eroica Caffè. Il format di Eroica Caffè CityLife (dove saranno impiegate 10 persone) mira a condensare tutto il meglio dell’esperienza Eroica in due chioschi compatti e funzionali, immersi nel verde, che offriranno non solo le specialità e l’atmosfera di Eroica Caffè, ma anche servizi ed eventi dedicati ai ciclisti e alla mobilità. I due chioschi rappresenteranno un punto di riferimento per ciclisti urbani e turisti in maniera coerente con la visione di CityLife: sostenere attivamente uno stile di vita e una mobilità ciclo-centrica.
"Siamo entusiasti di questa nuova partnership dove al centro c'è ancora una volta la valorizzazione dello sport ma anche del made in Italy --commenta Roberto Russo, amministratore delegato di SmartCityLife-. Collaborare con Ivan Totaro ed Eroica Caffè ci permette, insieme, di diffondere la cultura dello sport e delle eccellenze italiane Da sempre in SmartCityLife ci ispiriamo a progetti in cui la condivisione della nostra area sia per tutti motivo di svago e appuntamenti interessanti. Appuntamenti che possono essere 'intercettati' anche sull'app di SmartCityLife".
Con la guida strategica di Nicola Rosin,Eroica ed Eroica Caffè continuano a crescere, attirando nuovi partner e consolidando la propria presenza in un mercato sempre più competitivo. “La bellezza della fatica e il gusto dell’impresa” non è solo un motto, ma una filosofia che ispira ogni nuova apertura e sfida. Le location di Padova e Milano accolgono anche una clientela internazionale.
“L’ingresso di Ivan Totaro segna un momento decisivo per la crescita di Eroica Caffè - spiega Rosin, presidente di Eroica-. Ivan è stato fin da subito la nostra prima scelta, e siamo onorati di averlo al nostro fianco. La sua esperienza nel mondo della ristorazione, unita a una rara umanità, ha conquistato non solo i nostri stakeholder, ma soprattutto la nostra amata community. Siamo certi che insieme vivremo un percorso entusiasmante e ricco di successo”.
La community di Eroica
Il successo di Eroica Caffè è alimentato da quello di Eroica, ideata nel 1996 da Giancarlo Brocci, un movimento capace di coinvolgere migliaia di ciclisti e appassionati in tutto il mondo e che, guardando al passato, cerca di ispirare un nuovo futuro per il ciclismo e lo sport, riscoprendo “la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”. Dopo 27 edizioni e oltre 12.500 partecipanti solo in Italia nel 2024, Eroica è oggi uno degli eventi ciclistici amatoriali più importanti al mondo, con una community globale di oltre 150.000 appassionati.
Il BNPL (Buy Now, Pay Later) è uno strumento utile e flessibile per incentivare gli acquisti soprattutto nel periodo che precede le festività natalizie
La formula del Bnpl (Buy Now, Pay Later) sta rafforzando la sua importanza nel fluidificare gli acquisti dei consumatori. Rappresenta uno strumento utile e flessibile per rispondere alle sfide e alle esigenze della vendita al dettaglio, soprattutto in questo periodo che precede le festività natalizie.
Secondo il Fis-Worldpay Global Payments Report 2024, il valore delle transazioni in Bnpl è aumentato del 18% a livello globale tra 2022 e 2023, con un tasso di crescita medio annuale (Cagr) del 9% previsto fino al 2027. Il recente studio Floa, fintech controllata al 100% da Gruppo BNP Paribas, condotto in collaborazione con Kantar, ha rivelato che il 68% degli europei ha già fatto acquisti rateali e pagamenti dilazionati grazie al BNPL, mentre il 40% utilizza questa opzione almeno otto volte l'anno. Anche nel nostro Paese è un metodo di pagamento molto affermato sul mercato: il 57% degli italiani vi fa ricorso abitualmente.
MediaWorld ha scelto Floa come nuovo partner finanziario per implementare le soluzioni Bnpl in tutti i propri 139 punti di vendita. La partnership consente ai clienti MediaWorld di beneficiare delle soluzioni di pagamento Floa in 3 rate per acquistare un'ampia gamma di prodotti di elettronica come telefonia, informatica, giochi, audio, video, fotografia ed elettrodomestici.
Andrea Boschi
“Siamo orgogliosi di poter mettere la nostra expertise al servizio dei clienti di MediaWorld, leader nel settore dell’elettronica, offrendo soluzioni digitali di BNPL facili e veloci da usare, economicamente sostenibili, che possono essere gestite in modo sicuro all'interno del punto vendita -spiega Andrea Boschi, country manager di Floa per l'Italia. Le opzioni di pagamento Buy Now, Pay Later sono sempre più richieste dai consumatori, soprattutto nel periodo delle festività natalizie per l’acquisto di prodotti di valore come quelli high-tech”.
"L’implementazione delle soluzioni di pagamento FLOA all’interno dei punti di vendita MediaWorld rafforza il nostro impegno nell’offrire ai clienti i migliori prodotti e servizi a valore aggiunto per un processo d’acquisto senza fatica (effortless), comodo e sicuro -aggiunge Domenico Pianese, Head of Service & Solution di MediaWorld - Questa partnership garantisce flessibilità di budget, offrendo al contempo un’esperienza d’uso molto semplice e immediata”.
L'Italia è strategica per Bnp Paribas che è attiva nel nostro paese attraverso 14 società specializzate. L’acquisizione al 100% di Floa nel 2022 si colloca nel piano di sviluppo nel Paese, con l’obiettivo di completare, anche attraverso il Bnpl, la sua offerta di soluzioni al servizio dei clienti e dei partner commerciali.
Il chiosco Starbucks (20 mq) aperto a Maximall Pompeii è il terzo a Napoli e provincia dopo gli store a Napoli Centrale e in Galleria Umberto I
Il nuovo chiosco Starbucks è una delle tre nuove aperture (insieme a Victoria's Secret e Nike) di PercassiRetail all'interno di Maximall Pompeii, il centro commerciale inaugurato a Torre Annunziata (Napoli), a breve distanza dal sito archeologico di Pompei.
Il chiosco Starbucks (20 mq) si aggiunge alle tre precedenti aperture campane, quarto a livello regionale, e terzo a Napoli e provincia dopo gli store a Napoli Centrale e in Galleria Umberto I, e 46° in Italia.
“Siamo contenti di portare 3 brand prestigiosi come Victoria’s Secret, Nike e Starbucks nel nuovo Maximall Pompeii, che si trova in una posizione strategica, nei pressi del sito archeologico di Pompei. Con queste nuove aperture siamo orgogliosi di dare l’opportunità di lavorare con il nostro gruppo a quasi 50 persone -commenta Matteo Morandi, ceo di Percassi Retail-. La Campania è una regione nella quale vogliamo continuare a investire, valutando eventuali opportunità che dovessero affacciarsi all’orizzonte. Le aperture di Starbucks di quest’anno in Galleria Umberto I e alla stazione di Napoli Centrale ci hanno dato grandi soddisfazioni, con un’ottima affluenza di pubblico. Non vediamo l’ora di accogliere i consumatori e gli appassionati di questi fantastici marchi nel nuovo mall”.
Apre in Via Torino 15 il secondo negozio milanese dell'insegna Oysho (Inditex). Si tratta di un flagship dalle dimensioni inedite per la catena, 529 mq.
Oysho flagship Milano
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La vetrina d'angolo in Via Torino 15 a Milano
#Inditex
Piano terra - Collezioni stagionali, neve
#BT
Piano terra
#BT
Piano terra
#BT
Indicazioni tecniche sugli espositori
#BT
Indicazioni tecniche sugli espositori
#BT
Etichette esplicative sui prodotti
#BT
1° piano - le collezioni continuative e best seller
#BT
1° piano
#BT
1° piano
#BT
1° piano - Leggings tutta la gamma fino al pantalone, visibili dalla strada
#BT
1° piano - Leggings in dettaglio
#BT
1° piano - abbigliamento pilates
#BT
1° piano - collezioni fitness
#BT
1° piano - area accessori/viaggio
#BT
Piano interrato - I camerini
#BT
Piano interrato - area casse
Piano interrato - Casse automatiche
#BT
#BT
Apre in Via Torino 15 il secondo negozio milanese dell'insegna Oysho (Inditex). Si tratta di un flagship dalle dimensioni inedite per la catena, 529 mq su 3 piani, con il nuovo concept che si dovrebbe confermare per le successive nuove aperture. Il primo ha aperto in Spagna a La Coruña a inizio dicembre. Nel milanese, dopo il negozio di San Babila a Milano, ci sono altri due negozi nei centri commerciali di Arese e Assago.
Il nuovo format di Via Torino per Oysho
La svolta sull'abbigliamento sportivo interpretato in versione tecnica ma anche modaiola e light, come tempo libero, si rilancia a Milano con il nuovo flagship di Via Torino, in pieno centro. L'obiettivo è creare uno spazio accogliente e rilassante dove trovare le collezioni Oysho. Al piano strada, le collezioni stagionali, in questo periodo l'abbigliamento per la neve, sci e après ski, dalle tute e scarponcini ai maglioni post discesa, più un'area calzature e accessori.
Al primo piano, collegato da una scala curva, le collezioni continuative training e i best seller, più una sezione travel e due casse automatiche.
Al piano interrato, i camerini (10) e le casse, due tradizionali e due automatiche, senza nessuna esposizione di abiti se non prodotti a impulso, come le calze. Il materiale dominante è il legno, proprio per dare calore e accoglienza.
L'ingresso attrae gli sguardi dalla strada grazie sia alla posizione ad angolo, che al doppio piano vetrato, e a un grande schermo digitale, con immagini dalla collezione principale presentata di volta in volta. Anche l'abbigliamento esposto al primo piano si intravede dalla strada, grazie alla parete illuminata e a un allestimento scenografico (oltre che chiaro) per i leggings in vari pesi e stili, fino al pantalone.
L'illuminazione sul prodotto è realizzata tramite apparecchi studiati internamente, per creare un'atmosfera calda.
Le casse automatiche RFID (4 in tutto) permettono di pagare semplicemente posizionando i prodotti nella cesta: il conteggio viene fatto automaticamente. Sempre in autonomia (o con assistenza, sempre disponibile) il cliente può levare l'antitaccheggio e recuperare il tax free. Lo scontrino si può anche ricevere via email o qr code sulla app, per un percorso verso la progressiva dematerializzazione, a vantaggio della sostenibilità.
Le collezioni Oysho
Nonostante si tratti di capi tecnici con prestazioni chiaramente indicate in etichetta, le collezioni di Oysho si rivolgono a tutti gli amanti dello sport e dell'athleisure, non solo ai professionisti, anche grazie all'occhio sempre attento al look e alla moda. Vestibilità slim, colori contemporanei, leggerezza, si abbinano alla protezione dal freddo e dal vento, la traspirabilità, l'impermeabilità. I capi da neve per esempio integrano il gps per la sicurezza anti-valanga con sistema Recco.
La collezione di giacche Warm è calibrata proprio in funzione delle temperature e condizioni atmosferiche, combinando calore e comfort. ComfortLux e Perfect Adapt sono le collezioni più legate al training e alle discipline soft come yoga e pilates. Una collezione più casual ma sempre tecnica nelle prestazioni è dedicata al tempo libero.
I connotati di qualità e sostenibilità si esprimono anche attraverso le partnership, sempre evidenziate in etichetta: con Vibram per le suole delle scarpe, con Minardi per i piumini.
Tra i servizi per i clienti di Via Torino da Oysho, la Oysho Community in collaborazione con palestre internazionali e la Oysho Training App.
Il 2024 di Inditex in numeri
Il Gruppo ha diffuso i dati di 3 trimestri del 2024: sono in crescita, anche se inferiori a quelli previsti dagli analisti., in parte a causa delle alluvioni in Spagna, in parte per l'euro debole rispetto al dollaro.
27,4 miliardi di euro di fatturato
+7% rispetto al 2023 (+10% a cambi costanti)
8 miliardi di euro di Ebitda
+7,2% rispetto al 2023
5,8 miliardi di utile prima delle imposte
+9,9% rispetto al 2023
4,44 miliardi di profitti netti
+8,5% rispetto al 2023
Positivi anche i dati per il periodo 1 novembre+9 dicembre 2024 con le vendite in crescita del +9%.
Gli spazi di miglioramento individuati da Inditex sono in una proposta moda sempre più accattivante, un'esperienza cliente sempre più curata, grazie alla valorizzazione del personale, e la sostenibilità. Punta anche a rendere i negozi più efficienti e produttivi, per esempio con investimenti per 900 milioni di euro per aumentare le capacità logistiche.
Il primo locale Alice Pizza a Varese (aperto con il franchisee Stay Hungry) è in un immobile del centro in style Liberty ristrutturato da Athena Consulting
Alice Pizza ha debuttato a Varese, in via Morosini 17, grazie al suo affiliato Stay Hungry Srl. Non è una notizia freschissima, ma la riprendiamo perché si collega alla prossima inaugurazione, a gennaio 2025, di un nuovo ristorante che aprirà al posto della storica Bella Napoli. Il trait-d'union che collega Alice Pizza a Varese è soprattutto la società milanese specializzata in investimenti immobiliari Athena Consulting che ha acquistato all’interno di un edificio in stile Liberty diversi negozi e contribuito al restauro dell'immobile, riportandolo all’antico splendore. Athena Consulting sta concentrando il proprio business da alcuni anni proprio a Varese: l’apertura, appunto, del primo store varesino di Alice Pizza è una delle prime e più importanti operazioni. Cui seguirà, a gennaio 2025, l'inaugurazione di un nuovo ristorante al posto della pizzeria Bella Napoli, storica insegna varesina del centro che dopo numerose vicissitudini giudiziarie ha dichiarato il fallimento nell’ottobre 2022. L’attività e l’intero stabile di piazza Giovine Italia 2, andati all’asta dopo il rigetto della proposta di concordato preventivo da parte del Tribunale, sono stati rilevati da Athena Consulting, guidata dall’imprenditore Valerio Alberici.
“Il nostro obiettivo per il futuro è valorizzare la zona vicina alla stazione, importante area dello shopping cittadino andata incontro ad un progressivo degrado -spiega Valerio Alberici, titolare di Athena Consulting-. Questa apertura rappresenta il primo di una serie di investimenti volti a riqualificare la zona e restituire forza commerciale all'intero quartiere. All'inizio del 2025 vedrà finalmente la luce il nuovo ristorante di Piazza Giovine Italia 2 che sorgerà al posto della Bella Napoli"
Bella Napoli era un ristorante storico di Varese, aperto dal 1952, da Gennaro Imperato che aveva iniziato la sua carriera nella pizzeria Da Gigino a Vico Equense, e fu il primo a portare a Varese la pizza al metro. L'insegna del nuovo ristorante che aprirà a gennaio 2025 è ancora top secret al momento: la proprietà si limita a indicare che si tratterà di "un ristorante italiano specializzato in carne alla brace".
Nell'assortimento del marchio Kiabi entrano i prodotti dedicati alla casa e in particolare la biancheria da letto e i prodotti per il bagno
L'offerta del marchio Kiabi, tradizionalmente legato al settore dell'abbigliamento uomo, donna e bambino, si amplia con il lancio della linea Home, dunque dedicata agli ambienti domestici. La collezione è disponibile nei negozi Kiabi sin dal 23 ottobre, acquistabile tramite prenotazione e consegna gratuita nel negozio più vicino. I clienti possono decidere di acquistare i capi solo dopo averli visti.
La linea
Si tratta di una gamma di prodotti pensata e realizzata per semplificare la vita quotidiana delle famiglie e per accompagnarle nella loro crescita con un assortimento in grado di spaziare dall’abbigliamento all’arredamento della casa. La linea comprende biancheria da letto in garza di cotone e cotone, prodotti da bagno e piccoli oggetti decorativi. Tra i prodotti da bagno troviamo asciugamani, tappeti, guanti in spugna e accappatoi. La biancheria da letto comprende set di lenzuola, copripiumini e federe per cuscino in dieci colori differenti. Completano l'offerta gli oggetti per tutti gli ambienti: tende, copricuscini di varie tipologie, tappetini, ceste portaoggetti, plaid, tovaglie e tovagliette, agende e copertine, poster, quadri.
Gli asset
Qualità, eco design, piccoli prezzi e varietà di colori e stampe sono i key point di questa collezione, realizzata in garza di cotone biologico e cotone biologico 57 fili, entrambi i materiali certificati Oekotex, quest’ultimo è un sistema di controllo e certificazione per i prodotti del settore tessile, che attesta il superamento di test specifici per verificare la
presenza di sostanze nocive e il conseguimento di determinati requisiti ecologici.
Traguardi importanti e nuovi progetti di espansione per Df Sport Specialist, l'insegna di abbigliamento sportivo con 18 store
Risultati significativi per DF Sport Specialist, insegna specializzata in articoli sportivi con una presenza di 18 store (di cui 14 megastore DF Sport Specialist e 4 Bicimania in Lombardia, Emilia Romagna e Svizzera) che chiude il 2024 con un fatturato di oltre 100 milioni di euro.
"La nostra attività non è il frutto di segreti, ma di lavoro costante, dedizione e la capacità di reinventarci senza mai perdere di vista la nostra identità e i nostri valori -dichiara Sergio Longoni, fondatore dell’azienda-. È un percorso costruito giorno dopo giorno, con passione e attenzione per le esigenze dei nostri clienti, che sono il cuore della nostra attività. Guardiamo al futuro con entusiasmo, consapevoli delle sfide che ci attendono, ma anche della forza che deriva dalla nostra squadra, dalla nostra storia e dalla nostra visione. Siamo pronti ad affrontare ogni nuovo obiettivo, con l’ambizione di continuare a innovare e a scrivere altri capitoli della nostra storia, mantenendo sempre vivo il legame con il territorio e con le persone che ci hanno permesso di arrivare fino a qui."
Le prossime aperture
Il gruppo amplierà la sua presenza con una nuova apertura programmata a Cesano Boscone (Mi) e proseguirà con ulteriori aperture nel 2025, anno in cui sarà rinnovato lo storico negozio di Sirtori, che diventerà il più grande megastore della rete con oltre 4000 mq di spazio dedicato allo sport. Inoltre, si effettuerà il restyling dei punti di vendita di Bellinzago, Olgiate e Cremona, per allinearli al moderno concept dell’azienda.
Questi progetti si affiancano all’inaugurazione del Palazzo dello Sport a Lissone, avvenuta lo scorso aprile: un'importante ristrutturazione che ha trasformato l’ex Palazzo del Mobile in un vero e proprio tempio dedicato allo sport. Un ulteriore traguardo significativo è stata la riapertura, lo scorso novembre, del negozio di Desenzano, che era stato temporaneamente chiuso a seguito di un incendio.
Carrefour riapre il punto di vendita Express di Ivrea (To) danneggiato da un incendio cinque mesi fa. Esselunga, invece, arriva a Treviglio (Bg)
CARREFOUR EXPRESS
Via Pavetti 1
Ivrea (To)
Carrefour
Data di apertura
16 dicembre 2024 Format e location
Lo store riapre dopo l’incendio che lo aveva danneggiato. Il negozio apre con l’ortofrutta e rispecchia il classico format. Offerta
L’assortimento è in linea con la tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-12.30. Addetti e casse
Dispone di due casse.
ESSELUNGA
Via Caravaggio
Treviglio (Bg)
2.500 mq
Esselunga
Data di apertura
12 dicembre 2024 Format e location
Si trova lungo la strada provinciale 11 di fronte all’ospedale cittadino. Con questo punto di vendita salgono a sette gli store nella provincia: oltre ai tre nel capoluogo sono attivi i superstore di Curno, Stezzano e Nembro. Offerta
Conta in assortimento 15.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21, domenica 8-20. È dotato di un ampio parcheggio con 435 posti auto, oltre a un locker per il ritiro della spesa online. Addetti e casse
Impiega 104 persone di cui 75 nuovi assunti del territorio.
PLAC-Fattorie Cremona: sostenibilità al centro con il primo Report. Energia rinnovabile, benessere animale certificato, risparmio idrico e leadership in Grana Padano e Provolone.
Da anni attenta a produrre rispettando le persone, il territorio e le risorse che offre, PLAC-Fattorie Cremona ha completato il suo primo Report di Sostenibilità.
Nata nel 1933, con i suoi 77 soci, 179 dipendenti diretti e un volume annuo di circa 180 milioni di litri di latte, PLAC-Fattorie Cremona sviluppa un fatturato di circa 150 milioni di euro ed è oggi una delle più importanti cooperative lattiero-casearie italiane. Con una produzione annua di 260.000 forme è quarta nella produzione di Grana Padano e terza nella produzione di Provolone.
Il Report offre una panoramica dettagliata della cooperativa e del tessuto in cui agisce e viene data particolare attenzione ai consumi energetici del gruppo, le emissioni e la gestione responsabile delle risorse idriche, i risultati economici, la gestione dei rifiuti, nonché gli sforzi tesi alla tutela del territorio nel rispetto degli animali.
Quest’ultimo aspetto è da sempre un impegno costante di tutti i Soci allevatori di Fattorie Cremona e già dal 2018 la Cooperativa ha avviato un percorso di valutazione teso a verificare tutte le stalle dei Soci. I miglioramenti ottenuti hanno permesso nel 2019 di certificare il Benessere Animale in tutte le stalle e il progresso è stato talmente evidente che il punteggio medio dei 77 allevamenti, valutati secondo il criterio ClassyFarm, è passato in cinque anni da 72,56 a 85,82.
In merito al contenimento dell’energia, il documento mostra come PLAC-Fattorie Cremona nel suo insieme, ovvero Soci produttori di latte e stabilimenti di trasformazione, sia una comunità energeticamente autosufficiente.
Infatti, l’energia elettrica prodotta dagli impianti di biogas e fotovoltaici ammonta a 66 milioni di kWh annui mentre il consumo elettrico di filiera è di soli 29,7 milioni di kWh, quindi l’energia prodotta è più che doppia rispetto a quella consumata.
Da ultimo, in virtù del corretto utilizzo delle risorse idriche, PLAC-Fattorie Cremona, a fronte di un impiego di circa 250.000 tonnellate di acqua annue, 77.600 tonnellate, circa il 30 % del totale, vengono risparmiate grazie all’acqua ottenuta dalla concentrazione del siero di latte.
#Esg. Il Gruppo Arena (VéGé), attivo in Sicilia con le insegne Decò eSuperConveniente, ribadisce la mission di creare e condividere valore con territorio e persone.
Trasparenza e responsabilità sono i due asset su cui si incentra il Bilancio di Sostenibilità dei Fratelli Arena S.r.l., società core del Gruppo Arena (VéGé), appena approvato e relativo all’anno 2023, insieme al Piano di Sostenibilità 2024/26.
“Ogni iniziativa che intraprendiamo è guidata dalla volontà di lasciare un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo e sul territorio siciliano. Sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un principio guida per costruire un futuro migliore per le generazioni future” dichiara Giovanni Arena, amministratore delegato del Gruppo Arena.
I pilastri della strategia di sostenibilità
La strategia di sostenibilità del Gruppo Arena si sviluppa su tre pilastri fondamentali:
Comunità e benessere con l'obiettivo di promuovere inclusione, formazione e legami duraturi con il territorio e le persone. Nel 2023, sono state donate 160 tonnellate di cibo a Banco Alimentare e altre associazioni e attivati percorsi di inserimento lavorativo di persone con disabilità mentale.
Ambiente e innovazione verde: sono dieci gli impianti fotovoltaici presenti con una potenza installata di 8,1 MW, che hanno evitato l’emissione di 1.998 tonnellate di CO₂ nel 2023. Anche nella costruzione degli store si utilizzano tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica e la sostenibilità.
Trasparenza e responsabilità: Nel 2023, il valore economico generato è stato di 1.158,5 milioni di euro, di cui il 95% redistribuito fra gli stakeholder.
I numeri del Gruppo Arena
Importanti i numeri del gruppo che registra un fatturato di 1.157 miliardi di euro di fatturato, conta 194 punti di vendita in varie province della Sicilia (di cui 102 in concessione
di vendita e 15 tra nuove aperture e ristrutturazioni) con diverse insegne, tra
cui Iperstore Decò, Superstore Decò, Maxistore Decò, Supermercati Decò, Gourmet Decò,
Local Decò, e SuperConveniente e quattro centri di distribuzione. L'organico comprende 2.299 dipendenti, il 99% con contratti a tempo indeterminato. La fidelity card conta 613.661 clienti. Significativa anche la presenza delle mdd (parliamo di 2.500 prodotti) così come delle ore di formazione erogate che ammontano a 12.509.
“Con il nostro impegno anticipiamo l'obbligo di rendicontazione delle sostenibilità, dimostrando la maturità e l’orientamento della governance del Gruppo verso una gestione sostenibile e trasparente. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale che coinvolge tutte le funzioni aziendali e riflette i nostri valori di responsabilità, innovazione e rispetto per l’ambiente” aggiunge Lorenzo Laureti, risk & sustainability manager del Gruppo Arena.
Con Carrefour Hopla, in Francia il gruppo semplifica la comunicazione e le interazioni con i clienti grazie all’integrazione di ChatGpt ed Ai
Carrefour, retailer francese fra i leader mondiali nella gdo, all’interno di una strategia sempre attenta alle innovazioni e alla salute dei propri clienti, ha deciso di investire in tecnologie evolute per offrire livelli di servizio più elevati ai clienti, riuscendo a non ricorrere a investimenti supplementari per i collaboratori.
Da giugno 2023, l’azienda, infatti, ha integrato con successo l’intelligenza artificiale generativa, basata su ChatGpt4, nel suo sito web. Grazie a un chatbot chiamato Hopla, i clienti hanno la possibilità di comunicare, ricevere consigli e creare il proprio carrello della spesa con un’esperienza fluida e ‘chiavi in mano’. L’intelligenza artificiale suggerisce una selezione di prodotti tra cui scegliere cosa acquistare e offre consigli anche per le ricette.
Hopla, infatti, è programmata per consigliare innanzitutto i prodotti più sani e sostenibili, incoraggiando un consumo responsabile. Naturalmente, con i clienti fedeli, disponendo su di loro di un maggior numero informazioni relative allo stile di vita, alla famiglia e alle altre abitudini di consumo e di spesa, l’intelligenza artificiale può personalizzare le ricette: è in grado di adattarsi a varie situazioni, come diete specifiche, diversi tipi di allergia e, in generale, a ogni tipo di esigenza, fornendo consigli su misura.
Per tutti i clienti, l’obiettivo di Hopla è quello di rendere più semplice sia la navigazione sia l’ottimizzazione delle scelte, con suggerimenti alternativi, anche in caso di rottura di stock.
La user experience è molto fluida e le interazioni, all’interno del sito e delle sue sottosezioni, sono intuitive ed efficaci, così come veloci sono i suggerimenti, che propongono sempre dei prodotti. Grazie a questo servizio il tasso di abbandono del carrello è stato ridotto notevolmente e i servizi di eCommerce e clicca & ritira hanno attratto nuovi target di clientela.
Dal nostro punto di vista, questo caso dimostra che molti clienti fedeli sono ben contenti di condividere informazioni a fronte della ricezione di servizi e informazioni personalizzate. Oggi con la Gen Ai ci si può spingere molto avanti e Carrefour lo sta dimostrando. Il sistema funziona bene e in modo non particolarmente invasivo anche con i clienti meno fedeli e/o più gelosi della propria privacy, che possono condividere anche solo il minimo necessario delle informazioni di cui hanno bisogno per riuscire a farsi consigliare.
BEAMY offre preparati plant-based a base di legumi, senza glutine e OGM. Perfetti per piatti natalizi creativi, dolci e salati, uniscono gusto, praticità e attenzione alimentare
Con le Feste alle porte, trovare soluzioni che uniscano gusto, versatilità e attenzione alle esigenze alimentari di tutti è fondamentale.
Beamy, l’innovativa linea di preparati plant-based a base di legumi firmata MartinoRossi, è la scelta ideale per portare in tavola piatti originali e 100% vegetali, senza soia e senza OGM, perfetti per soddisfare ogni palato.
Grazie alla loro praticità e facilità d’uso, i preparati Beamy sono pensati per chi vuole liberare la propria creatività in cucina senza complicazioni. Basta reidratarli con acqua fredda e olio vegetale per ottenere in pochi minuti impasti versatili, pronti a trasformarsi in ricette sfiziose.
Qualche esempio?
Filetto alla Wellington: utilizza il Preparato per Burger & Polpette gusto manzo, perfetto per realizzare un secondo piatto scenografico e ricco di sapore.
Lasagna vegetale: scegli il Preparato per Ragù per rivisitare in chiave plant-based un grande classico delle feste.
Crema pasticcera: realizzata con il Preparato per alternativa all’uovo, è ideale per farcire o accompagnare dolci della tradizione come panettoni e pandori.
Nata dalla ricerca e dall’esperienza di MartinoRossi, Azienda di Malagnino (CR) di riferimento nella produzione di farine, ingredienti funzionali clean label e prodotti plant-based di alta qualità, privi di glutine, allergeni e OGM - la gamma Beamy propone preparati plant-based a base di legumi: tutti prodotti gluten-free, senza soia e senza OGM, che presentano una lista ingredienti corta, di cui i principali sono appunto i legumi. Inoltre, trattandosi di prodotti secchi, vantano una shelf-life lunga (24 mesi) e sono conservabili a temperatura ambiente.
Beamy si rivolge a consumatori aperti a nuove esperienze in cucina ed esigenti sulle caratteristiche nutrizionali e di sostenibilità degli alimenti. I prodotti in gamma sono particolarmente adatti ad un target vegano o vegetariano, ma sono apprezzati anche dai flexitariani, ovvero tutti coloro che, seguendo una dieta varia ed equilibrata, ricercano e inseriscono nella propria alimentazione alternative vegetali.
Secondo concept store europeo per Foot Locker che sbarca in Olanda, dopo la prima apertura in Francia, del format più moderno e con servizi personalizzati
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da ufficio stampa
Dopo il negozio al Westfield 4 Temps di Parigi, Foot Locker replica il suo concept store più moderno a Hoog Catharijne, Utrecht, un format che mette al centro un percorso personalizzato per il cliente, fondendo elementi di design moderno con servizi su misura.
“L’apertura del nostro store a Utrecht rappresenta una pietra miliare significativa nella missione di offrire un’esperienza retail dinamica e premium -afferma Tomas Petersson, senior vice president e general manager Emea-. Siamo entusiasti di riunire la comunità delle sneaker in questo spazio unico, dove innovazione, design e inclusività sono al centro.”
Il punto di vendita
Il primo concept store di Foot Locker è stato inaugurato nell'aprile 2024 nel Willowbrook Mall nel New Jersey, Usa. L'idea alla base di questo format è di creare un ambiente in cui cultura, innovazione e praticità si uniscono, offrendo ai clienti un alto livello di coinvolgimento. Il design è d'impatto. Ad ingresso è stata allestita un’area curata per le ultime tendenze e per i modelli di sneaker più ricercati. Lungo il percorso sono stati istallati display interattivi e allestimenti che danno vita alle storie dei partner del brand. Inoltre, è presente una sezione dedicata ai servizi personalizzati, come la personalizzazione dei lacci, ordini omnichannel senza interruzioni e vantaggi esclusivi. Si fa largo uso della tecnologia tramite strumenti digitali innovativi che ottimizzano la gestione dell’inventario, semplificano il processo di acquisto e garantiscono un checkout fluido, valorizzando il lavoro degli Stripers.
Il programma di espansione
Questa apertura rientra in un più ampio progetto di sviluppo chiamato Lace Up Plan all'interno del quale è prevista una suddivisione secondo alcuni asset, uno dei quali è il Power up the Portfolio il cui obiettivo è di ottimizzare e migliorare il portfolio degli immobili con l'apertura di nuovi formati e il rinnovo dei punti di vendita esistenti. Entro il 2025, due terzi dei negozi Foot Locker e Kids Foot Locker soddisferanno gli standard globali del brand.
Tech e corner per Coop Alleanza. VéGé-General Trade. Rsct rilancia PittaRosso e Scarpe&Scarpe. A Bricocenter (Adeo) 4 store Self. Starbucks alle origini
Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
Kfc ha aperto nel Maximall Pompeii il suo 11° locale campano. Entra per la prima volta nel centro di Cagliari e apre a Milano il 12° store
Kfc-Kentucky Fried Chicken sembra inarrestabile. Non c'è giorno, soprattutto quest'anno, che la cronaca non pubblichi una notizia di una nuova apertura. È un'affermazione volutamente iperbolica per connotare il dinamismo di una catena americana che quest'anno compie dieci anni in Italia. Dinamismo accelerato da una strategia aziendale che punta molto sul corporate franchising. A dieci anni dal suo arrivo in Italia, Kfc conta 111 i ristoranti in 16 regioni, annunciando il raddoppio di questo numero nei prossimi tre anni.
Kfc apre 3 nuovi locali nella stessa giornata del 13 dicembre. Partiamo da Cagliari. A due anni dall’arrivo in Sardegna, il colosso del Kentucky conquista il capoluogo e apre un nuovo ristorante nella centrale Corso Vittorio Emanuele 7. Dopo i due punti di vendita alle porte del capoluogo sardo, nei centri commerciali La Corte del Sole a Sestu e Millennium a Quartucciu, il brand del Colonnello Sanders porta ancora più vicino ai cagliaritani il pollo fritto del Kentucky. Anche il nuovo ristorante di Corso Vittorio Emanuele, come i due precedenti, è gestito in franchising da Dvs One. La nuova apertura crea 30 posti di lavoro sul territorio, che si aggiungono ai 70 già creati con le due aperture precedenti.
Il nuovo Kfc di Cagliari dispone di una sala da 150 mq e di un dehors da 40 mq, per un totale di 120 posti a sedere all’interno e 30 all’esterno. Sarà aperto tutti i giorni dalle 10,30 alle 23, e garantirà ai clienti un’esperienza d'acquisto omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa, nei chioschi e attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca&Ritira.
Kfc anche nel Maximall Pompeii
Una delle aperture più importanti soprattutto del terzo trimestre 2024 è a Torre Annunziata, con un nuovo locale, gestito dal franchisee 2K16 SpA, che apre nel nuovissimo Maximall Pompeii di via Plinio, creando 25 nuovi posti di lavoro sul territorio. È l'undicesima apertura campana del colosso del pollo. Sempre in questi giorni il brand del Kentucky sostituisce Mc Donald’s e apre un nuovo locale a Milano, in via Lorenteggio 271, arrivando a quota 12 locali nel milanese (32 in Lombardia). Il nuovo ristorante crea 15 nuovi posti di lavoro e fa capo al franchisee Original Bucket srl, che gestisce di 31 ristoranti Kfc in Italia.
Lanciata la campagna di comunicazione natalizia che vede come testimonial il due volte allenatore dell’anno Fifa Jürgen Klopp
L’insegna rinnova il suo approccio di comunicazione per rafforzare la connessione emotiva con i clienti nella campagna natalizia che vede come testimonial il due volte allenatore dell’anno Fifa Jürgen Klopp. Il nuovo sound branding rappresenta un simbolo dell’impegno di MediaWorld e del Gruppo MediaMarktSaturn verso l’innovazione e l’eccellenza.
Nel nuovo spot natalizio Jürgen Klopp mostra come l'ampia gamma di servizi renda lo shopping un'esperienza incentrata sulle esigenze dei clienti. La campagna istituzionale di quest'anno, infatti, è interamente dedicata alla Squadra dalla divisa rossa, un team coeso fatto di professionisti che giocano di squadra con un unico obiettivo: creare esperienze e trovare soluzioni per i clienti, affinché durante le festività possano dedicare il proprio tempo alle persone che amano.
Il sound branding
Il sound logo è dinamico, funge da firma sonora del marchio, e risulta facilmente riconoscibile e memorabile, potenziato da un sistema musicale integrato, che arricchisce l’esperienza uditiva con suoni e musiche studiati per ispirare e coinvolgere.
La scelta del brano esclusivo è quella di Let's Go (Another Dimension), prodotto in collaborazione con il rinomato artista Faem. Grazie a doppiatori e con l’utilizzo di tecnologia AI, voce e lip-sync di Klopp sono stati adattati per un’efficace resa sul mercato italiano.
La campagna attiva
La campagna media omnicanale, basata su una rilevante video strategy, ha previsto una prima wave sui mezzi digital dal 5 dicembre e prevede una visibilità crescente a partire dal 14 dicembre con l’on air anche su TV e CTV sulle principali emittenti televisive e di streaming. In particolare, è prevista una pianificazione su YouTube, e, vista l’affinità del target al testimonial Klopp, un focus sui contenuti sportivi trasmessi dalla piattaforma di DAZN, su siti come Tuttomercatoweb.com, oltre che il Live Streaming + Video On Demand Coppa Italia di Sport Mediaset + Mediaset Infinity.
In linea con il proprio impegno verso l'ambiente, Esselunga offre ai clienti di 22 store milanesi di riciclare le capsule di caffè esauste
A fine del 2023 Esselunga lanciò un progetto sperimentale che oggi, visti i risultati positivi, amplia il suo raggio di azione e coinvolge 22 punti di vendita dell'insegna, dislocati in varie aree della città di Milano. In ognuno degli store, i clienti potranno conferire le capsule di caffè esauste, di qualsiasi materiale non compostabile, marchio o sistema.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con Amsa e A2A Ambiente, propone una soluzione al momento non presente sul mercato, per dare nuova vita a tutti i materiali ottenuti dalla separazione dei diversi componenti del rifiuto, dal caffè residuo alla capsula, che può essere in plastica oppure in alluminio.
Come riciclare le capsule
I clienti, ritirando presso il servizio assistenza dei negozi i sacchetti da utilizzare, possono dividere direttamente a casa le capsule a seconda del materiale dell’involucro, di qualsiasi marca e acquistate ovunque per poi conferirle nei contenitori presenti nei punti di vendita. Sia i sacchetti che i contenitori riportano colori specifici per facilitare la distinzione tra i diversi elementi. A2A Ambiente, con un automezzo full electric, effettua successivamente il ritiro e avvia il processo di separazione e riciclo presso i propri impianti di trattamento.
Le azioni di Esselunga per l'ambiente
L'iniziativa rientra in un più ampio percorso che Esselunga compie nel rispetto per l'ambiente e che si incardina su tre aree prioritarie: il Pianeta, la Persona e la Collettività, il nostro Mestiere, sulle quali si basano gli impegni, gli obiettivi e la strategia di Esselunga per costruire un futuro inclusivo e sostenibile per tutti.
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