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Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 12 gennaio 2024

Aldi si consolida in Veneto con un punto di vendita inaugurato a Dueville (Vi), in linea con il suo consueto format

ALDI
Via Marosticana
Dueville (Vi)
994 mq
Aldi Italia

Data di apertura
22 dicembre 2023
Format e location
Lo store è in linea con il consueto format dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione, l'assortimento privilegia articoli made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20. Dispone di un parcheggio con 62 posti auto e due colonnine di ricarica per auto elettriche della portata di 22kw.
Addetti e casse
Non disponibile.

Ubri delinea alcuni scenari per la ristorazione 2024

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
Secondo Ubri-Unione brand ristorazione italiana, uno degli scenari 2024 del new normal potrebbe essere lavorare 9 mesi su 12 e 3 giorni su 7

Secondo Ubri-Unione brand ristorazione italiana e il suo presidente, Vincenzo Ferrieri, osservazione e prudenza sono le parole che ispireranno le imprese della ristorazione di brand nel corso del 2024: "non significa remissione -precisa Ferrieri- ma darsi il tempo di capire che assetto strutturale prenderà l’organizzazione del lavoro nelle grandi città e, di conseguenza, come cambierà lo scenario dei flussi della nostra clientela, che si è già ampiamente modificato nel corso del 2023". Vincenzo Ferrieri, oltre che Presidente Ubri, è anche Ceo di Gioia Group SpA (Cioccolati Italiani, Bun, Fradiavolo). La sfida della ristorazione, prosegue Ferrieri, sarà guardare e interpretare in particolare l’impatto dello smart-working che si trasformerà in un paio d’anni in settimana corta, per sempre più lavoratori dipendenti, e quello del cosiddetto south-working per i free lance che scelgono di lavorare, per periodi non sempre prevedibili, fuori città".

Il 2023 ha seguito un andamento ondivago: dopo un primo semestre eccellente per i fatturati (primo anno Covid free), ha sofferto un netto calo dei consumi da giugno a settembre, dovuto al fatto che una sostanziale frazione di clientela (nelle aziende di Gruppo Gioia stimata intorno al 30% del totale) ha svuotato le città a partire dal giovedì, utilizzando lo smart working o lavorando a tempo pieno dalle proprie città d’origine (south working). Dopo l’estate non c’è stata la ripresa prevista perché aumento dei prezzi e inflazione hanno pesato considerevolmente sulla scelta di mangiare fuori. "Personalmente -aggiunge Ferrieri- credo sia un dato da analizzare con attenzione, perché di norma in questi frangenti si rinuncia a acquisti importanti in altri settori, non in quello della convivialità, come una pizza in famiglia e con gli amici, solo per fare un esempio. C’è stato infine il periodo natalizio, che ha alzato fisiologicamente i fatturati. Ora si tratta di gestire quello che può delinearsi come il new normal per le nostre imprese, ovvero lavorare 9 mesi su 12 e 3 giorni su 7, non considerando il dato solo in senso negativo poiché, ad esempio, un weekend di 3 giorni è un’evidente opportunità, considerato che durante il week end il fatturato raddoppia, rispetto ai giorni feriali".

Marks & Spencer punta ancora sul riuso nei prodotti della mdd

Con ‘Refilled’ il retailer britannico M&S punta sul riuso dei flaconi della mdd per ridurre l’uso di plastica

Marks & Spencer punta sul riuso e annuncia che espanderà il programma 'Refilled', in collaborazione con Reposit, sui prodotti per pulizia e lavanderia del marchio proprio. Il progetto è parte dell'impegno del retailer britannico per ridurre (fino all'eliminazione) gli imballaggi in plastica. Il tutto anche in un’ottica di offerta ai clienti di scelte sostenibili sia da un punto di vista ecologico che economico. "Vogliamo aiutare i nostri clienti a vivere in modo più sostenibile -dice Lucinda Langton, responsabile della sostenibilità di M&S Food-. Sappiamo che hanno molto a cuore la riduzione degli imballaggi in plastica e continuano a cercare modi per apportare piccoli cambiamenti nella loro vita quotidiana".

Refilled: dopo la sperimentazione, M&S triplica

Un prodotto della mdd di M&S con il quale è possibile ottenere le 2 sterline di sconto nell'ambito del programma 'Refilled'

La sperimentazione del programma di riuso in sei negozi, avvenuta nel 2023, ha avuto successo, comunica l’azienda sul suo sito. Perciò la decisione di introdurre il programma ‘Refilled’ in altri 19 store di M&S nel Regno Unito.

Con M&S Refilled 2 sterline per i clienti che riusano

M&S 'Refilled' è un programma che consente ai clienti di riportare in negozio il flacone di 10 fra prodotti a marchio del distributore di spray, detersivi e ammorbidenti. Al momento della restituzione, viene rilasciato un buono da 2 sterline, con la possibilità di usarlo per un secondo acquisto sempre della gamma M&S Refilled. A oggi, oltre 10 mila i clienti a prendere parte all’iniziativa, il cui ampliamento ad altri 19 store in Uk dovrebbe arrivare a eliminare circa 150 mila pezzi di plastica. Il tutto in linea con l'obiettivo di eliminare 1 miliardo di unità di imballaggi in plastica entro il 2027 per arrivare a utilizzarne 0 tondi entro il 2040.

M&S e Starbucks: stessa linea antispreco

Anche altre retailer hanno dato il via a iniziative per premiare i clienti virtuosi. Nei negozi Stabucks in Usa e Canada è possibile presentarsi negli store con una tazza portata da casa.

Arcasa. Sulle Ali del Pulito

Arcasa è uno dei leader nel settore degli accessori per la pulizia della casa e la cura della persona. È presente in tutti i gruppi della GDO e DO italiana ed esporta in numerosi mercati esteri

I punti di forza dell’azienda sono l'orientamento ai bisogni del consumatore, il monitoraggio delle evoluzioni del mercato, l’implementazione di nuove tecnologie sostenibili e il Made in Italy. In un mondo in cui l’evoluzione del modo di abitare, l’ampliamento dei materiali usati per la pavimentazione e la crescente richiesta di prodotti di design sono all’ordine del giorno, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni hanno un ruolo fondamentale per soddisfare i bisogni dei consumatori. Sin dal 1997 Arcasa investe risorse nella creazione di modelli e soluzioni che uniscano praticità, leggerezza, utilizzo di materiali innovativi e unicità del design. Arcasa, da sempre sensibile all’ecologia, dedica massima attenzione alle fibre utilizzate optando per fibre eco-friendly derivate da PET riciclato. Inoltre, già dal 2008, Arcasa ha reso la propria attività ancora più “green” grazie a un impianto fotovoltaico di 4000 mq, posizionato sul tetto dell’azienda, per la produzione di energia pulita.

La parte più ampia del catalogo Arcasa si compone di articoli per la cura e la pulizia della casa: panni, mop, scope, prodotti per il bucato, lavapavimenti, guanti, cattura-polvere e molti altri utili accessori. Arcasa ha contribuito all’evoluzione delle scope e dei mop, ricercando nuove soluzioni in termine di materie prime, maneggevolezza ed estetica. Ancora oggi, l’azienda produce internamente varie tipologie di scope e mop in cotone e tessuto coerenti con la propria filosofia. Completano la gamma Mosè, un secchio innovativo per la pulizia dei pavimenti e  Activa, linea panni prodotti Made in Italy. Arcasa distribuisce una serie di articoli per la beauty care: un’ampia gamma di rasoi per uomo e per donna, oltre a una serie di spugne da bagno in materiali naturali, in cellulosa e sintetiche.

Oltre all’attività produttiva, Arcasa è partner diretto per la distribuzione e la logistica di diverse realtà del mondo beauty care. Tra queste Dermogella, marchio storico che produce detergenti intimi/corpo e creme corpo.

Nel 2017 Arcasa estende il proprio business nel settore farmaceutico e parafarmaceutico: nasce così Arcasa Pharma, una divisione dedicata alla promozione e distribuzione di prodotti specifici Parafarmaco e OTC sia nei canali GDO-DO e drugstore, sia in quello farmaceutico e parafarmaceutico.

Alla luce di tutto questo il motto dell'impresa Arcasa, Sulle Ali del Pulito, risplende di nuova luce. Il pulito è uno stato mentale: igiene della casa, benessere della persona, chiarezza delle idee.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 gennaio 2024

Aldi continua lo sviluppo in Lombardia con un discount a Olgiate Comasco (Co). Anche Esselunga si rafforza nella regione lombarda con il format di prossimità laEsse a Milano

ALDI
Via Lomazzo 1
Olgiate Comasco (Co)
1.057 mq
Aldi Italia

Data di apertura
20 dicembre 2023
Format e location
Lo store rispecchia il consueto format dell'insegna e dispone di un impianto fotovoltaico di 48 kwp.
Offerta
In linea con la consueta formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Dotato di un parcheggio con 89 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

LAESSE
Viale Teodorico
Milano
250 mq
Esselunga

Data di apertura
21 dicembre 2023
Format e location
Rispecchia la formula di prossimità. Si sviluppa su due livelli e dispone di enoteca con caveau e sommelier, bar, banco caffetteria all’ingresso del punto di vendita e una sala con oltre 40 sedute, in area soppalcata, dove fermarsi a colazione, a pranzo o per l’aperitivo.
Offerta
Come da consuetudine, offre i tradizionali reparti di fresco: pesce e carne confezionati, frutta e verdura disponibili anche sfusi, formaggi e salumi affettati al banco, gastronomia con banco assistito e le specialità della Cucina Esselunga con un menu che spazia dalle ricette della tradizione italiana a proposte locali e internazionali. Completa l'offerta lo spazio dedicato a Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga realizzata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, che sarà disponibile a libero servizio, con la possibilità di effettuare prenotazioni.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

La gamma del salmone pronto di Mowi a Marca 2024

In uno stand rinnovato (pad. 25 A43/B44), si potranno anche gustare i prodotti di Mowi

Mowi è presente a Marca 2024 (pad. 25 A43/B44), in programma a Bologna dal 16 al 17 gennaio 2024, con l’intera gamma di prodotti salmone declinato tra i pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. Il salmone Mowi  è allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di Ogm e certificato Asc, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

Chi è Mowi

Con headquarter a Bergen, in Norvegia, e sede operativa anche a Bologna in Italia, fornisce prodotti ittici a circa 70 paesi, è presente in 25 nazioni, con 11.500 dipendenti e con un fatturato di 4,9 miliardi di euro nel 2022. Mowi soddisfa un quinto della domanda globale di salmone di acquacoltura

Quest’anno i visitatori saranno accolti in uno stand totalmente rinnovato, in cui un led wall immersivo darà l’impressione di passeggiare direttamente sul fondale dei fiordi. Protagonisti dello stand saranno inoltre la lettera Omega, simbolo del brand, e diverse grafiche che rimandano alla campagna di comunicazione “Spudoratamente Buono”, filo conduttore della comunicazione dell’ultimo anno e che si articolerà con nuovi touchpoint anche nel 2024. Presente come gigantografia alle pareti dello stand, in quanto ambassador e protagonista degli spot Tv, l'attore norvegese Kristofer Hivju è l’iconico volto del brand. Durante i due giorni di esposizione, sono previste numerose degustazioni guidate.

La gamma di Mowi presente a Marca 2023

I prodotti pronti da gustare di Mowi comprendono il salmone norvegese affumicato premium Mowi Signature, il salmone norvegese affumicato Mowi Essential, i tranci affumicati a caldo Mowi Gourmet Deli nelle referenze Naturale, Pepe, Limone e Prezzemolo, il Sushi Mowi nel formato Small Set e Big Set e Mowi Wrap nelle varianti Mango, Wakame e Avocado. A completare la gamma, i pronti da cuocere includono i tranci marinati Mowi gourmet Infusions (Mediterraneo, Red Thai e Zenzero, Peperoncino e Limone) – pronti in soli 2,5 minuti al microonde, le porzioni naturali Mowi Pure e i Mowi Gourmet Cartoccio (Mexican Style e Indian Style), da cuocere al forno direttamente nel cartoccio incluso nella confezione.

Rinascente raggiunge il miliardo di euro di fatturato

L'insegna di department store raggiunge lo storico traguardo del miliardo di euro di fatturato nel 2023, +16% sul 2022 e +14% sull’anno record 2019

Risulteremmo ripetitivi se ricordassimo che Rinascente non è un marchio qualunque né un qualunque negozio anche di lusso. Rinascente (non c'è più l'articolo determinativo femminile, parte integrante dell'insegna storica inventata da Gabriele D'Annunzio quando si presentarono i nuovi grandi magazzini in Piazza Duomo nel 1917) è un marchio ricco di storia e riferimenti all'arte grafica e cartellonistica del Novecento (si veda fra l'altro la mostra del 2017 sui 100 anni di creatività), non un semplice negozio ma una destinazione nella quale convivono intrattenimento, design, storia, moda, e cibo: insomma, un'esperienza rivolta prima di tutto al visitatore e al turista. I 9 grandi magazzini sono palcoscenici per i migliori brand, affermati ed emergenti, made in Italy e internazionali.

Tutti i 9 grandi magazzini della collezione progrediscono a doppia cifra. Rinascente raggiunge lo storico traguardo del miliardo di euro di fatturato nel 2023, +16% sul 2022 e +14% sull’anno record 2019. Crescono anche le categorie merceologiche, con particolare riferimento agli accessori del lusso (+28%) e alla bellezza (+30%). Nel 2023 gli ingressi hanno registrato i 21 milioni di presenze fisiche a cui si aggiungono altri 20 milioni di visitatori sul sito eCommerce. In aggiunta al lavoro costante sul retail fisico, negli ultimi anni Rinascente ha investito in modo crescente su una strategia omnicanale che comprende sia l'eCommerce lanciato nel 2020, sia il servizio di On Demand Chat&Shop che permette di acquistare via whatsapp l'assortimento di Rinascente Duomo semplicemente chattando con un assistente personale agli acquisti (personal shopper). Nel 2023 il comparto Omnichannel ha realizzato oltre 45 milioni di euro di fatturato.

Questi risultati commerciali sono anche il frutto di una strategia che tocca tutti gli aspetti del business, come le ristrutturazioni/gli ammodernamenti dei punti di vendita e del mix di marche, l’introduzione di grandi operazioni commerciali tematiche, il lancio del nuovo programma fedeltà, i grandi eventi e i progetti speciali in collaborazione con i brand partner. Tra il 2017, con l’apertura del flagship di Roma via del Tritone, e il 2023 sono stati completamente ristrutturati gli store di Torino, Firenze e Roma piazza Fiume e tutti i piani di Milano Duomo sono stati totalmente o parzialmente rinnovati.

A dicembre scendono i prezzi dei prodotti tecnologici

prezzi tecnologici
L'Osservatorio Prezzi Tecnologici di QBerg a dicembre 2023 rileva il quarto mese consecutivo di riduzione dei prezzi. Discesa anche anno su anno

L'Osservatorio Prezzi Tecnologici di QBerg per il mese di dicembre 2023 fornisce indicazioni sull'andamento dei prezzi presso i negozi specializzati di tecnologia. Si tratta del quarto mese consecutivo di riduzione dei prezzi su base congiunturale, e anche anno su anno il trend è sempre in discesa.

Disinflazione per i prezzi prodotti tecnologici a Natale

prodotti tecnologiciA fine 2023 si è verificato uno scenario mai riscontrato fin ora da QBerg: quattro mesi di fila, da settembre a dicembre, con l'indice di variazione dei prezzi tecnologici (IPT) ibn calo rispetto al mese precedente. Per trovare solo tre mesi in discesa successivi si deve tronare, per il 2023 alla primavera (marzo, aprile e maggio), oppure a fine 2021 e alla fine e all'inizio del 2020.

prezzi tecnologiciPrezzi dei prodotti tecnologici in calo anche se paragonati allo stesso mese del 2022. Dopo il picco in salita di febbraio 2023 è partita una costante discesa (unica eccezione: agosto) fino alla fine dell'anno.

I prezzi per categorie tecnologiche

QBerg divide in due gruppi che presentano variazioni tra loro omogenee, o simili, le diverse categorie merceologiche.

prezzi tecnologiciIl primo gruppo, che accorpa la maggior parte dei prodotti, presenta un range di variazione mese su mese tra -3,5 e +1,5 punti di IPT, mentre anno su anno la variazione è in crescita intorno a +6,5 punti IPT. Si tratta per esempio dei grandi elettrodomestici, anche da incasso, dell'audio e video, dei dispositivi wearable e così via.

Il secondo gruppo è costituito da categorie tecnologiche con variazioni estreme. Ed ecco i dettagli:
-Trattamento acqua: ha visto incrementi mese su mese record, +16,88 punti, e rispetto al 2022 mantiene prezzi ben più elevati, +24,04 punti;
-Trattamento aria: registra marcate diminuzioni mese su mese, -7,45 punti, eppure rimane con prezzi ben più alti rispetto al 2022, +13,76 punti;
-Networking e Smart home: l'indice mese su mese è in netto calo, -23,48 punti, ma rispetto al 2022 i prezzi sono ancora in crescita significativa, +13,04 punti;
-Home entertainment, soprattutto le console per videogiochi: lieve calo mese su mese, -4,10 punti, e grande incremento anno su anno, +32,35 punti.

Ci sono tre categorie che sono in incremento, nonostante la tendenza in diminuzione già rilevata mese su mese. Si tratta di grandi elettrodomestici built in, audio video e foto. In diminuzione tutte le altre categorie, più marcatamente: telefonia fissa e mobile, hardware.

Le categorie i cui prezzi risultano in calo anche anno su anno sono: foto, telefonia fissa, periferiche IT, grandi elettrodomestici ache built in, telefonia e dispositivi mobili.

Rimangono in salita i prezzi di audio e video (anche se +0,02 punti IPT), Piccoli elettrodomestici, hardware, accessori AV e wearable.

Focus sulle motivazioni e le strategie di pricing

Per comprendere i motivi di questi diversi andamenti nei prezzi QBerg ha analizzato più in dettaglio le famiglie tecnologiche. Ne emerge una strategia mirata a conservare alti i volumi di vendita e i margini. Ecco come.

Riduzione dei prezzi per Natale e soprattutto nella fascia bassa di prezzo, ovvero i prodotti tecnologici sotto i 200 euro. Alcuni esempi: assistenti vocali (-23,48 punti), rasoi donna, sistemi HiFi, stampanti BN, prodotti per il riscaldamento. La variazione è intesa rispetto al mese precedente.

Sono quantitativamente meno i prodotti sopra i 200 euro di prezzo i cui prezzi soo stati ridotti con questa strategia. Il range di riduzione considerato va da -4 a -7,5 punti. Si tratta di prodotti per la conservazione dei cibi (frigoriferi, congelatori built in), monitor, prodotti per l'ambiente, consolle per videogiochi.

Andando a vedere anno su anno, in 7 casi su 10 per le famiglie di prodotto sotto i 200 euro l'indice IPT scende fra -5 e -7 punti. Calo ancora più significativo, -11,34 punti, per smart watch health&fitness.

Sempre per IPT anno su anno, sono solo 3 le categorie sopra i 200 euro che hanno ridotti i prezzi rispetto al 2022, e in maniera significativa: digital camera, monitor e PC desktop, da -7 punti a -17.

Aumenti dei prezzi per altre categorie, per controbilanciare le riduzioni di prezzo. In particolare: elettrodomestici, in particolare grandi elettrodomestici built in (in crescita tra +1,5 punti e +4), congelatori, cucine, forni lavastoviglie piani cottura. Inoltre salgono i prezzi di sport watch, digital camera e flat tv.

Guardando gli aumenti anno su anno, tra le famiglie con gli incrementi di prezzo maggiori, la maggioranza appartiene alla fascia di prezzo sotto i 200 euro. Inoltre, 5 u 10 sono perfetti regali natalizi: rasoi donna, macchine caffè, sport watch, assistenti vocali, Voip. Tutti hanno incrementi rilevanti rispetto al 2022, da -11 a -13 punti.

Scenario e previsioni

Il quadro di incertezza economica, politica e internazionale non aiuta la fiducia dei consumatori, dunque è possibile secondo QBerg un andamento in diminuzione o stabile negli acquisti di prodotti tecnologici, per i primi 3-6 mesi del 2024.

Questo trend porterà i retailer a ridurre ulteriormente i prezzi, rendendo possibile anche qualche periodo di deflazione. A meno che non si verifichino ulteriori aumenti nei prezzi dell'energia.

Ecco i consigli di QBerg basati sui dati a propria disposizione:
-Per quanto riguarda la strategia instore, puntare sull'inclusività dei negozi e sulla crescita della base dei visitatori
-L'obiettivo dovrebbe essere acquisire target di consumatori che al momento frequentano poco i negozi, grazie a una customer experience che coglie nel segno. Può essere una strategia per evitare che sia solo il prezzo a determinare l'acquisto, e di conseguenza che vengano scelti canali diversi, come il second hand o refurbished. In particolare:

-I giovani, che potrebbero essere attratti in negozio con proposte legate alla realtà aumentata e virtuale;
-i boomer, ovvero la categoria con la maggiore disponibilità di spesa. Per attrarli si può cercare di mostrare loco come la tecnologia potrebbe concretamente migliorare la loro vita quotidiana. Soprattutto con l'intelligenza artificiale, che nel 2024 sarà sempre più presente nei prodotti tecnologici.
-le famiglie, la categoria più attenta al prezzo delle due precedenti, da attrarre con proposte di soluzioni più pratiche e comode e più convenienti sul lungo termine.

 

Cioccolatitaliani inaugura il primo punto di vendita in Sardegna

Cioccolatitaliani apre la caffetteria-pasticceria-gelateria nel centro commerciale Le Vele Millennium a Quartucciu (Ca)

Il nuovo punto di vendita Cioccolatitaliani che apre nel centro commerciale Le Vele Millennium a Quartucciu, a pochi chilometri da Cagliari, segna il debutto della catena fondata dalla famiglia Ferrieri nel 2009, che propone un format mix di cioccolato e gelateria, caffetteria e pasticceria. L’artigianalità del prodotto s'innesta nella è nell'estetica del negozio, con materiali e colori pensati per esaltare le proposte Cioccolatitaliani: all’insegna della Chocology, l’arte di combinare il migliore cioccolato con la pasticceria, la gelateria e la caffetteria che ha reso Cioccolatitaliani un marchio distintivo nel mondo.

Con l’apertura del nostro primo store nell’isola vogliamo contribuire a generare valore per il territorio offrendo un’esperienza di gusto che esalta l’autenticità dei nostri prodotti e sostenendo i desideri di quei consumatori che, da tempo, richiedono la nostra presenza in Sardegna" commenta Vincenzo Ferrieri, fondatore e Ceo di Gioia Group, che ha in portfolio, oltre a Cioccolatitaliani, anche Bun Burgers e Fradiavolo.

L'offerta ristorazione de Le Vele Millennium (che fa parte del portfolio italiano di Klépierre) comprende anche Alice Pizza, Kfc, La Piadineria, McDonald's, Old Wild West, Poke House, Wiener Haus.

Mowi, il salmone norvegese Spudoratamente Buono, torna a Marca by BolognaFiere

Con uno stand totalmente rinnovato, che trasporta i visitatori nei fondali dei fiordi, l’azienda norvegese presenta la qualità superiore della sua gamma

Dopo il successo dello scorso anno, Mowi fa il bis e partecipa alla 20esima edizione di Marca by BolognaFiere, l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, in programma i prossimi 16 e 17 gennaio 2024 presso il quartiere fieristico Bologna Fiere.

Leader globale nel settore del salmone, con sede anche a Bologna, Mowi è presente da maggio 2021 nelle principali insegne della GDO italiana e propone un salmone dalla qualità superiore, sempre fresco, dal colore deciso e sapore eccezionale. Con il suo eccellente profilo nutrizionale, il salmone MOWI è il prodotto ideale per uno stile di vita sano, inoltre viene allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di OGM e certificato ASC, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

Mowi sarà presente alla fiera con uno stand (pad. 25 A43/B44) nel quale sarà possibile scoprire l’intera gamma di pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. I prodotti pronti da gustare comprendono il salmone norvegese affumicato premium MOWI SIGNATURE, il salmone norvegese affumicato MOWI ESSENTIAL, i tranci affumicati a caldo MOWI GOURMET DELI nelle referenze Naturale, Pepe, Limone e Prezzemolo, il SUSHI MOWI nel formato Small Set e Big Set e MOWI WRAP nelle varianti Mango, Wakame e Avocado. A completare la gamma, i pronti da cuocere includono i tranci  marinati MOWI GOURMET INFUSIONS (Mediterraneo, Red Thai e Zenzero, Peperoncino e Limone) – pronti in soli 2,5 minuti al microonde, le porzioni naturali MOWI PURE e i MOWI GOURMET CARTOCCIO (Mexican Style e Indian Style), da cuocere al forno direttamente nel cartoccio incluso nella confezione.

Durante i due giorni di esposizione, sono previste numerose degustazioni guidate per lasciarsi conquistare al primo assaggio e scoprire così il gusto autentico di MOWI, un salmone che dalla Norvegia approda sulle nostre tavole senza filtri, conservando tutta la sua bontà naturale.

Quest’anno i visitatori saranno accolti in uno stand totalmente rinnovato e super innovativo, in cui un led wall immersivo darà l’impressione di passeggiare direttamente sul fondale dei fiordi. Protagonisti dello stand saranno inoltre la lettera Omega, simbolo del brand, e diverse grafiche che rimandano alla campagna di comunicazione “Spudoratamente Buono”, filo conduttore della comunicazione dell’ultimo anno e che si articolerà con nuovi touchpoint anche nel 2024.

Presente come gigantografia alle pareti dello stand, in quanto Ambassador e protagonista degli spot TV, l'attore norvegese Kristofer Hivju è l’iconico volto del brand. Con la sua vena verace e schietta, Kristofer mette in luce la genuinità del salmone MOWI, il suo essere diretto, vero e, in altre parole, spudoratamente buono.

STAND Mowi a Marca by BolognaFiere 2024
Pad. 25 – Stand A43 / B44

Per ulteriori informazioni: https://salmonemowi.it/

 

Save the panettone, l’iniziativa antispreco di Too Good To Go coinvolge Carrefour

Oltre 600 esercizi commerciali coinvolti tra cui gli store Carrefour Italia, torna fino al 28 gennaio l'iniziativa antispreco di Too Good To Go

Dopo il successo delle scorse edizioni, con oltre 3.800 bag salvate solo nel 2023, torna per il quarto anno l’iniziativa post-natalizia di Too Good To Go #savethepanettone, che punta a evitare gli sprechi nei prodotti da ricorrenza che hanno esaurito il loro periodo di vendita. Ma non solo: secondo una recente ricerca di Too Good To Go in collaborazione con YouGov, infatti, 6 italiani su 10 tendono ad acquistare più alimenti rispetto al necessario durante le festività, con il 37% che ammette di gettarne via oltre un quarto, è dunque importante quindi educare all'antispreco il consumatore attraverso informazioni e consigli di utilizzo.

Save The Panettone anche negli store Carrefour

All'interno dell'app di Too Good To Go, fino al 28 gennaio, i consumatori potranno trovare le surprise bag “Save The Panettone”, in cui saranno inseriti oltre ai dolci del periodo come panettoni e pandori, anche altri prodotti tipici delle feste rimasti invenduti come panettoni gastronomici, salatini, cioccolatini e molto altro. Tra i 600 negozi che hanno aderito all'iniziativa anche Carrefour Italia.

“Attraverso il ritorno della campagna Save The Panettone -dice Mirco Cerisola, country director Italia di Too Good To Go-, anche quest’anno vogliamo incoraggiare un consumo più attento e l'adozione di buone pratiche per contrastare il più possibile lo spreco di cibo, in un periodo dell’anno nel quale questo si fa particolarmente sentire. L'iniziativa punta ad aiutare negozianti e consumatori a recuperare tutti quei prodotti alimentari legati a Natale, Capodanno ed Epifania che rischiano di essere gettati, anche se ancora in perfette condizioni”.

Gruppo Sammaritano (Crai) si potenzia in Sicilia

L'insegna torna sull'Isola grazie a nuove sinergie. Nel mondo Crai è infatti entrato il Gruppo Sammaritano che svilupperà la rete in Sicilia

Il percorso dell'insegna Crai in Sicilia prosegue grazie a nuove sinergie sul territorio.  L'insegna, gestita nell'Isola fino a due anni fa dal Gruppo Radenza (passato poi al mondo Coop con i suoi 300 punti di vendita), oggi incardina la sua attività grazie al Gruppo Sammaritano, con il quale delinea un programma di sviluppo sul territorio, che prevede l’apertura di diversi supermercati e negozi alimentari.

Da circa un anno il Ce.Di. è infatti entrato nel Gruppo Crai con l'obiettivo di rafforzare la rete siciliana dell'insegna.

La Sicilia rappresenta per il Gruppo Crai un importante presidio strategico -dichiara Mario La Viola, direttore sviluppo strategico del Gruppo Crai-. Per questo motivo, da circa un anno insieme al Gruppo Sammaritano abbiamo avviato lo sviluppo della nostra rete ed abbiamo già aperto una trentina di negozi. Si tratta solo dell’inizio di un piano di crescita che ha l’obiettivo di riportare in modo importante la presenza di Crai in tutta l’isola”.

Lo sviluppo sarà supportato da investimenti di marketing, comunicazione nazionale e locale, formazione, supporto continuo alla rete dei negozi e presidio completo delle linee dei prodotti a marchio del Gruppo Crai. L'espansione si concretizzerà anche con l'ingresso di nuovi affiliati come conferma l'amministratore delegato Giuseppe Sammaritano: "Crai è un’insegna dall’enorme valore sociale e commerciale e siamo certi che insieme a tutti i nuovi affiliati rafforzeremo sempre di più la presenza del marchio Crai, diventando un punto di riferimento locale."

Il Gruppo Sammaritano

La società, che in Sicilia opera anche con l'insegna Sisa (D.IT-Distribuzione Italiana), dispone dello storico Ce.Di. di Carini (Pa) con una superficie di oltre 35.000 mq, di cui 2.500 mq dedicati ai freschi, 1.000 mq all’ortofrutta, e 500 mq alle carni fresche. A queste si aggiunge l'ultima piattaforma realizzata a Catania che si estende su una superficie di oltre 10.000 mq con la quale sarà possibile coprire logisticamente tutte le province.

Gdoweekly #56. Apulia distribuzione entra in Végé. Coop non rincara gli assorbenti. Carrefour stoppa PepsiCo in Francia

Apulia Distribuzione entra nel Gruppo VéGé. No ai rincari sugli assorbenti Coop. Starbucks: le cup riutilizzabili. Carrefour Francia, PepsiCo in stanby

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Continua la battaglia di Carrefour contro PepsiCo

Carrefour sospende la vendita dei prodotti PepsiCo nelle proprie sedi in Francia: sono troppo cari, secondo il retailer

Carrefour non venderà più i prodotti del gruppo PepsiCo nelle proprie sedi in Francia. Non saranno quindi più disponibili nei punti di vendita della catena articoli come la Pepsi, 7Up e il the freddo Lipton. Il motivo? Sono troppo cari secondo il retailer francese. La mossa di Carrefour è un capitolo del rapporto tra gdo e industria produttrice. PepsiCo, ricordano fonti di stampa, ha rincarato dell'11% i prezzi dei suoi prodotti nel trimestre chiuso a settembre 2023.

Carrefour Francia e l’iniziativa Shrinkflation

Carrefour Francia aveva già lanciato l’iniziativa Shrinkflation, di cui vi abbiamo parlato nel numero 17 di Gdoweek a pagina 20, con l’obiettivo di essere trasparenti verso i clienti.

Iniziative simili in Germania

In Germania due delle principali insegne Edeka e Rewe hanno già interrotto per qualche tempo i contratti di fornitura con PepsiCo (e con Coca-Cola) sempre a causa di rincari considerati eccessivi.

Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 gennaio 2024

Action prosegue il piano di espansione con un'apertura a Cassola (Vi). Invece, Mondadori Bookstore entra al centro commerciale Qasar Village di Corciano (Pg)

ACTION
Via San Francesco
Cassola (Vi)
1.012 mq
Action

Data di apertura
23 dicembre 2023
Format e location
Lo store rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotto in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Ha creato 20 posti di lavoro.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Aldo Capitini 8
Corciano (Pg)
200 mq
Mondadori

Data di apertura
22 dicembre 2023
Format e location
La libreria si trova all'interno del centro commerciale Qasar Village,
Offerta
Offre un catalogo di 10.000 titoli a cui si aggiungono fumetti, giochi e prodotti di cartoleria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Starbucks accelera sull’ecologia con le tazze personali

Starbucks sempre più sull'ecologia con le tazze personali
Starbucks vuole estendere l'iniziativa in 55.000 locali per il 2030 anche in seguito a un 4° trimestre superiore alle attese

Starbucks vuole incentivare i suoi clienti a consumare le varie bevande a base di caffè in apposite tazze riutilizzabili. L'iniziativa parte dai locali (diretti e affiliati) in Usa e Canada. Il consumatore riceve uno sconto di 10 centesimi per ogni bevanda ordinata, sia nel punto di vendita sia in modalità asporto in auto (drive-thru), e un accredito di 25 stelle-bonus nel programma fedeltà.

In ogni caffetteria americana, i clienti comunicheranno al barista, al momento dell'ordine, che si porteranno una tazza personale; quelli che si vogliono sedere all'interno del locale possono anche richiedere una tazza riutilizzabile di ceramica o vetro. In modalità drive-thru, i clienti ordinano come al solito la loro bevanda e fanno sapere al barista che porteranno la propria tazza. Alla finestra del ritiro i baristi raccoglieranno la tazza senza il coperchio utilizzando un vassoio contactless onde assicurare igiene e sicurezza. La bevanda sarà restituita nello stesso modo.

A Merlata Bloom Milano, Starbucks ha collocato presso la cassa un espositore con le nuove tazze da riutilizzare: vendute a 6 euro l'una, offrono uno sconto di 20 centesimi a consumazione

Più o meno lo stesso accade per gli ordini via app. I clienti selezionano il bottone customization e poi Personal Cup e proseguono nella procedura degli ordini. Quando arrivano al negozio i clienti incontrano il barista nell'area ritiro e porgono la loro tazza pulita e priva di coperchio. Il barista restituirà la bevanda in un vassoio contactless.

L'iniziativa di economia circolare si adatta a tutte le misure (Short, Tall, Grande e Venti) alle tipologie (calda, ghiacciata, mista). Il test è partito in 200 drive-thru in Colorado nella scorsa primavera.

Da Coop gli assorbenti della mdd per frenare l’aumento dell’iva

Dal retailer nessun aumento dei prezzi sugli assorbenti a marchio proprio per non scaricare il rincaro dell’iva sulle consumatrici fino al 30 aprile

Nessun rincaro sugli assorbenti a marchio proprio di Coop, nonostante l’aumento dell’iva dal 5 al 10% previsto in Legge di Bilancio. Questo è l’impegno del retailer per non sfavorire le consumatrici alle prese con l’aumento dell’imposta. “Con il rialzo dell’iva al 10% non possiamo non prendere una posizione -comunica Maura Latini, presidente di Coop Italia-. Già a ottobre 2023, quando si paventava una simile possibilità, abbiamo rivolto un appello pubblico per invitare il Governo e il Parlamento a tornare indietro su ciò che non è solo un tema economico. Ora riavviamo la mobilitazione e dimostriamo con l’azione sui nostri prodotti che abbassare l’iva è possibile e necessario”.

Onde Rosa riprende la mobilitazione

Oltre a Coop, anche Onde Rosa, un collettivo di giovani donne, su TamponTax nella Legge di Bilancio 2024 giudicano un passo indietro quello dell’iva che ritorna al 10% sugli assorbenti femminili, che discrimina le donne e pregiudica una vittoria già conseguita appena un anno fa. Annuncia ancora mobilitazione: si riapre la petizione voluta dal collettivo femminile su Change.org che un anno fa si era chiusa con oltre 680 mila firme online (oltre le 80 mila in presenza nei banchetti all’interno dei supermercati Coop). Obiettivo: raggiungere il milione con lo slogan “Il ciclo è ancora un lusso!”. Onde Rosa, sul dietrofront sull’imposta “oltre ad essere clamoroso è profondamente ingiusto: grazie all’azione di questo Governo, stando ai fatti, il ciclo mestruale torna ad essere un lusso. Da parte nostra resta l’indignazione e la promessa a nuove mobilitazioni”.

Natale in Uk, a Sainsbury’s e Tesco la corona ma Aldi e Lidl si avvicinano

Gran Bretagna, Uk, Inghilterra
Tesco leader tra i retailer britannici, Sainsbury's secondo ma i tedeschi Aldi e Lidl li inseguono: i dati Kantar sulle vendite natalizie in Uk

Le vendite di Tesco, operatore leader di mercato in Gran Bretagna, registrano un +7,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Per il retailer, quota di mercato in leggera crescita al 27,6% (+0,1%). Per Sainsbury's vendite in crescita del 9,3% nello stesso periodo. Sale la quota di mercato al 15,8%, massimo dal dicembre 2020 e in crescita dello 0,3% rispetto al 2022. Crescono ancora di più i competitor tedeschi, coi discount Lidl (+13,8%) e di Aldi (+9,9%), anche se la loro quota di mercato combinata, al 17%, resta lontana da quella dei leader britannici Tesco e Sainsbury’s. Non brillano i risultati di Asda, Morrisons, Waitrose e Iceland. Rimane stabile la quota dell’eCommerce all'11,6%. Questi sono i dati diffusi da Kantar, società di consulenza e data management, che ha esaminato le 12 settimane che precedono il Natale.

Mdd, quote in crescita

In crescita anche le vendite delle linee a marchio proprio: Taste the Difference di Sainsbury's e Finest di Tesco, sono aumentate dell'11,9%. Le vendite dei prodotti di marca sono aumentate al ritmo più modesto del 6%.

Uk: spese record per le famiglie a Natale

Sono 13,7 i miliardi di sterline (17,3 miliardi di dollari) sono passati dalle casse dei supermercati britannici nelle quattro settimane fino al 24 dicembre. Le vendite di generi alimentari sono cresciute in valore del 7%, sempre secondo i dati di Kantar. Un risultato questo in gran parte determinato dall'inflazione: vendite a volume aumentate solo del 2% nelle quattro settimane considerate. La famiglia media britannica ha speso come non mai: 477 sterline per pranzare sotto l’albero (un aumento di 28 sterline anno su anno).

Le vendite di di Sainsbury's e Tesco fanno bene ai titoli in borsa

Le azioni di Sainsbury's, che hanno guadagnato il 33% negli ultimi 12 mesi. Tesco nello stesso periodo ha registrato un aumento del 28%. Entrambe hanno ampliamente sovraperformato l’indice di Londra che nel 2023 ha guadagnato appena il 3,8%, non partecipando al rally delle borse europee e americane.

Apulia Distribuzione rompe con Carrefour ed entra nel gruppo VéGé

Santambrogio (ad VéGé): "Insieme, puntiamo a raggiungere e superare gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati, tra cui il traguardo di 20 miliardi di euro di fatturato entro il 2030”.

Cambio di rotta per Apulia Distribuzione, che dopo quattro anni ha posto fine alla partnership commerciale con Carrefour Italia e da inizio 2024 entra a far parte del Gruppo VéGé.

Decisiva la differenza di vedute tra Apulia e Carrefour

In una nota, le due società fanno sapere che la fine della collaborazione è dovuta a “diversi orientamenti sulle future strategie commerciali su scala nazionale e internazionale”. Quindi viene precisato che “Apulia Distribuzione nel corso del 2024 continuerà a operare mantenendo l’utilizzo dell’insegna Carrefour sulla propria rete di negozi”. Al tempo stesso il brand francese fa sapere che continuerà a sviluppare e a rafforzare la propria presenza su tutto il territorio nazionale con la formula del franchising e del master franchising, “confermando inoltre la consolidata partnership con Etruria Retail”.

Si spostano gli equilibri nel Mezzogiorno

Il nuovo anno di Apulia Distribuzione è partito con l’adesione al gruppo VéGé, al quale ha portato in dote la sua rete di quasi 400 punti di vendita e un fatturato di 930 milioni di euro. “L’ingresso, in linea con il progetto Club VéGé 2030 che vuole farsi collettore di eccellenze assolute nel mondo della distribuzione moderna, vede Apulia Distribuzione portare nella galassia VéGé 378 punti vendita in cinque regioni del Sud, per un totale di oltre 200 mila metri quadri di superficie di area vendite – fanno sapere le due aziende -. A questi si aggiunge il format dell’ingrosso Cash&carry Tuttorisparmio con i punti vendita pugliesi di Brindisi, Lucera, Corato e Capurso”. Complessivamente il gruppo conta su 3.430 pdv sul territorio italiano, con una superficie di vendita complessiva di 2,164 milioni di metri quadri e un fatturato stimato per il 2024 che supererà i 15,5 miliardi di euro.

Nel corso degli anni, Apulia Distribuzione ha lavorato molto anche sui tre brand di proprietà: Rossotono (dal claim: selezionatori di sapori), presente in ogni punto di vendita.; I Naviganti, dedicato alla pescheria e ai prodotti del mare; infine Speasy, la nuova piattaforma eCommerce e app loyalty.

Gruppo Végé e Metro Italia, l'idillio è durato pochino
Giovanni Arena, Presidente di VéGé

 

Obiettivo 20 miliardi di fatturato

“Accogliamo con immenso orgoglio l’ingresso di Apulia nel Gruppo VéGé. Questo evento non solo rafforza la nostra posizione nel mercato ma segna anche un passo decisivo verso il futuro -, commenta Giovanni Arena, presidente di gruppo VéGé-. La collaborazione con Apulia rappresenta un tassello fondamentale nel nostro percorso di crescita e innovazione. Insieme, puntiamo a raggiungere e superare gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati, tra cui il traguardo di 20 miliardi di euro di fatturato entro il 2030”.

Mentre l’ad Giorgio Santambrogio sottolinea come l’accordo sia frutto di una conoscenza che ha preso il via sei anni fa e si è consolidata nel tempo alla luce della condivisione di valore con “una famiglia che ha una visione ben chiara: punti di vendita belli, tecnologici, con un forte orientamento ai freschi e soprattutto con una spiccata vocazione di servizio ai clienti. Queste idee molto chiare mi hanno affascinato da subito rendendo Apulia Distribuzione una sorta di sorvegliato speciale”, aggiunge il timoniere di VéGé.

Giorgio Santambrogio, GruppoVéGé

Mentre Antonio Sgaramella, presidente di Apulia Distribuzione, ricorda l’evoluzione del gruppo, a partire dal commercio all’ingrosso, fino all’accordo con VéGé, che “si tradurrà in opportunità ancora più ampie per la nostra crescita e la nostra prosperità -, sottolinea -. “E’ bello constatare la piena convergenza progettuale su due parole chiave e prospettiche: tecnologia e sostenibilità. Tecnologia a favore del cliente e sostenibilità a favore del mondo intero. Il nostro obiettivo è quello di poter contribuire attivamente nel nostro settore ai processi di innovazione e transizione digitale in corso e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità”.

 

Partiti i Crai Italy Food Awards: gli Oscar delle aziende di eccellenza italiane

Dopo il grandissimo successo dell’edizione 22/23 sono partite le iscrizioni per la seconda edizione che vedrà impegnate le migliori aziende di eccellenza agroalimentari di tutta Italia

Già dalla sua prima edizione i Crai Italy Food Awards marchio registrato, hanno dimostrato di essere un evento nuovo, avvincente, democratico. Nelle scorse edizioni regionali appena terminate, sono state oltre 1300 le aziende premiate nelle varie categorie. Un riconoscimento atteso dall’industria dell’agroalimentare e che mai prima d’ora ha visto premiare queste categorie tutte insieme. Il premio Crai Italy Food Awards (che non è un concorso di prodotto) nasce per celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare italiano, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo nel mercato estero. “Onestamente non avrei mai pensato che i Food Awards crescessero in così poco tempo e solo per la prima edizione sono state 468 le aziende iscritte di cui oltre 110 premiate, dimostrando che aggiudicarsi un premio a questo evento è molto selettivo, perché solo chi dimostra di avere queste 3 caratteristiche ha possibilità di superare la prova della giuria, ovvero: prodotto, sostenibilità e packaging, dichiara Donato Ala Giordano Presidente e ideatore degli Italy Food awards, premiamo le aziende attraverso una strategia di marketing e comunicazione che vede nel Galà di premiazione l’inizio di un percorso. Il nostro non vuole essere solamente un concorso tecnico perché amiamo raccontare storie, comunicare e trovare continuamente scenari di visibilità per le aziende da Oscar. Le iscrizioni che termineranno il prossimo 10 gennaio, stanno dando chiare indicazioni che il progetto è in forte crescita grazie alla serietà e metodologia con il quale viene assegnato il premio e prevediamo di superare i 500 iscritti a questa edizione che vedrà il suo apice, al Galà di premiazione previsto il prossimo 24 Febbraio nello splendido scenario di Villa Renoir a Legnano in Lombardia. Queste le categorie ammesse: Liquorifici e distillerie, Caseifici Artigianali, Laboratori di Conserve, Cioccolaterie Artigianali, Aziende Risicole, Gelaterie Artigianali, Funghi e Tartufi, Pasticcerie Artigianali, Pastifici Artigianali, Forni Artigianali, Apicoltori, Oleifici, Salumifici e Prosciuttifici, Aziende Vitivinicole, Birrifici Artigianali, Prodotti Tipici Regionali. Le aziende che stanno partecipato al nostro evento non ci hanno messo molto a comprendere che turismo ed enogastronomia possono e devono andare di pari passo: se l'idea può sembrare ovunque valida, sono proprio i numeri ad indicare quanto sia significativo l'assunto nazione. Chi viene in Italia non si limita a fare del turismo balneare o a godere delle bellezze di rilevanza storica e artistica, ma rimane colpito e ne apprezza anche la grande ricchezza agroalimentare. I prodotti italiani sono diventati ricercatissimi, un simbolo anche al di là dei confini nazionali. Insomma, in questi anni si è dimostrato che l'agroalimentare risulta particolarmente gradito ai mercati esteri: ha perciò grandissime potenzialità, ancora in gran parte inespresse. Come può una piccola azienda– che produce un vino di eccellenza – arrivare al prestigioso ristorante londinese? Si può facilitare l'incontro tra un grande pastificio e un distributore in un mercato nel quale non era ancora arrivato? Come è possibile testimoniare che queste aziende realizzano prodotti autenticamente italiani, di eccellenza, ed evitare che si crei confusione con altri prodotti esteri che stanno facendo solo dell'italian sounding e che stanno proponendo dei prodotti fintamente italiani? È possibile riunire i produttori – fare rete – e cercare di soddisfare le richieste di grandi quantità che provengono dai mercati esteri?

È proprio per rispondere a queste domande, che sono nati i Food Awards che hanno in CRAI (Title Sponsor) una azienda vicina ai propri clienti, selezionando anche tramite questo progetto, fornitori di eccellenza che mai avrebbero potuto conoscere. Le aziende premiate potranno fregiarsi del bollino di qualità nelle loro attività di marketing e promozione utilizzandolo anche nel packaging dei loro prodotti, stimolando l’acquisto da parte del consumatore che si vede tutelato nella propria scelta avendo visto che si tratta di un prodotto “selezionato” da Giurie importanti e affermate.

Come si arriva ad ottenerlo?

Una volta effettuata l’iscrizione che prevede il solo costo di diritti di segreteria, sul sito www.italyfoodawards.com l’azienda viene guidata e seguita nei vari passi riguardanti l’invio dei prodotti per le degustazioni.

Il lavoro tecnico legato al giudizio dei prodotti è completamente affidato alle Giurie settoriali, rappresentante dai vari Presidenti che selezionano i 6 professionisti che li affiancano nelle degustazioni.

Le degustazioni avvengono ‘’alla cieca’’ un sistema di garanzia e meritocrazia dei nostri Awards.

I diversi Team di lavoro hanno sedi a Milano, Cagliari, Prato e l’organizzazione si divide sia nel ramo organizzativo che in quello tecnico.

I migliori professionisti del settore sono i Presidenti di Giuria che in ogni categoria scelgono i migliori giurati con il solo obbiettivo della meritocrazia.

E quindi se siete un’azienda che ritiene di avere un prodotto, non solo di qualità, ma di eccellenza, perché non iscriversi?

Regolamento e ulteriori dettagli sul sito.

Lefties, coniugare low-cost e customer experience moderna

Il format digitale di Lefties, insegna di gruppo Inditex, nata per offrire prezzi molto convenienti, una nuova frontiera per questo genere di business

Quando Primark ha iniziato a operare sui mercati internazionali e a crescere, grazie alla sua strategia aggressiva, il gruppo spagnolo Inditex (Zara e altre 7 insegne) ha deciso, nel 1999, di contrastarla, creando una catena con un posizionamento di prezzo simile: Lefties. All’inizio, era un outlet che offriva a prezzi iper-bassi gli stock invenduti dei vari brand Inditex. Col tempo, si è deciso di sviluppare proprie collezioni, per donna, uomo, bambino e neonato, stoccate per poter offrire, oltre a prezzi molto contenuti, anche la garanzia di trovare taglie e scelta. L’offerta dei negozi è integrata con l’eCommerce, lanciato nel settembre 2020: un forte elemento di differenziazione, un vantaggio considerevole durante la pandemia. Nell’autunno 2022, l’azienda ha lanciato un nuovo concept a Barcellona: il digital store, con un’experience più gratificante e moderna, che rende più fluido ed efficiente il processo dei clienti, ottimizzando anche i costi aziendali. I due punti chiave su cui si è lavorato sono i camerini e le casse. Nei primi, nei negozi low-cost spesso in disordine per i grandi volumi di capi abbandonati, il sistema prevede la presenza di un grande ‘cassetto’ di raccolta dei capi non acquistati. Cassetto che viene ritirato dagli addetti, che lo svuotano, lo risistemano e sbloccano il camerino per il cliente successivo, che riceve un’assegnazione automatica su uno schermo che regola i flussi.

Casse self, unica via

Per velocizzare l’esperienza in cassa, in ogni capo viene inserito il tag RFID che facilita il pagamento self-service, unica modalità possibile. I clienti appoggiano i capi, il sistema li riconosce in automatico e disattiva l’antitaccheggio a transazione completata.

Shop con caffè, videogames e touch screen

Per rendere più coinvolgente l’esperienza è stato inserito l’angolo caffetteria così come sono presenti varie postazioni di videogiochi vintage. C’è anche un nuovo servizio di personalizzazione con ricami e patch, gestito con un touch screen e realizzabile in pochi minuti. L’attenzione sui costi del personale non ha impattato sui servizi in cui l’addetto costituisce un valore, come i resi, gestiti da un banco assistito. Il servizio del ritiro dei capi ordinati online è, invece, robotizzato: il sistema consegna il pacco attraverso una finestra dopo la scansione del qrcodice. Altri servizi poco comuni sono l’erogatore d’acqua potabile, per i visitatori e per animali domestici, e le stazioni di ricarica per e-scooter.

Lefties, low-cost in chiave moderna

Per noi, con questo concept digitale, Lefties sta dimostrando la possibilità di riqualificare il posizionamento low-cost in chiave moderna: un’esperienza più fluida e semplice, da un lato, più servizi ed experience dall’altro, con l’integrazione omnicanale. Il successo del concept si basa su innovazioni che rientrano nella sostenibilità del modello: gli investimenti previsti si compensano con l’ottimizzazione dei costi del personale; infatti Lefties sta estendendo questo concept nelle sue nuove aperture. La prossima sfida? Vista la crescente consapevolezza dei rischi di questi consumi sull’impatto ambientale, un posizionamento low-cost dovrà progettare convincenti forme di ‘compensazione’ per l’ambiente.

Gdoweekly #55. Conad 1° nella gdo italiana. Coop Alleanza 3.0, parla M. Carletti. Carrefour, ecco BuyBye

Conad, 1° gruppo della gdo italiana. Coop Alleanza 3.0, parla direttrice generale. Belgio, ecco BuyBye di Carrefour. Test It Lab a Milano. Kfc a Parma

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Test It Lab a Milano, 1° laboratorio sperimentale in un supermercato reale

Kfc arriva a Parma: sono 80 i ristoranti in Italia

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Kfc arriva a Parma e inaugura il primo ristorante in città

Kfc arriva a Parma e inaugura il primo ristorante in città
Kfc ha inaugurato oggi i ristoranti a Parma e a Salerno. A Parma è il primo in città, quello a Salerno si trova all’interno di un palazzo storico

Con i locali aperti oggi a Parma (e a Salerno, lo stesso giorno) Kentucky Fried Chicken arriva a 80 punti di vendita in Italia. Il locale a Parma è in viale Gramsci 30, pochi passi da viale dei Mille, dal Parco Ducale e dall’Università degli Studi: è il primo nella città. Il Kfc parmense sarà gestito dal franchisee Just in Food srl, cui fanno capo anche i locali nei centri commerciali Gran Reno a Casalecchio di Reno e I Petali a Reggio Emilia. La presenza del marchio in Emilia-Romagna sale così a quattro ristoranti, includendo oltre al Kfc di Parma quello all’interno della Stazione Centrale di Bologna, gestito dal franchisee US Food Network. L’apertura in pieno centro cittadino rende il nuovo ristorante una vera esclusiva per la regione, confermando la strategia di penetrazione sempre più capillare di Kfc nel tessuto urbano delle città italiane.

Siamo molto orgogliosi di aprire il nostro primo ristorante a Parma –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC in Italia– e di avvicinarci con questa inaugurazione a tagliare il traguardo degli 80 ristoranti in Italia. Solo nel 2023 abbiamo aperto 13 nuovi locali, facendo crescere il brand ma contribuendo anche a creare molti posti di lavoro sul territorio”.

Il ristorante di Parma impiegherà 25 dipendenti. È dotato di 87 posti a sedere su una superficie di 250 mq più 50 mq di dehors. Aperto dalle 11 alle 23 da domenica a giovedì, dalle 11 alle 24 il sabato e la domenica, si può ordinare in cassa, nei chioschi installati nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio clicca & ritira; e anche in modalità delivery.

Kfc Salerno: il locale occupa una superficie di 350 mq, con 100 posti a sedere

Lo stesso vale per il locale a Salerno, che sarà aperto tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte: con delivery attivo tutti i giorni dalle 11 alle 23,30. Kentucky Fried Chicken ha aperto il nuovo ristorante a Salerno all’interno di un palazzo storico nella centralissima piazza Giovanni Amendola. Il nuovo locale è gestito in franchising da BFM Food Store Management, cui fanno capo anche il Kfc di Mercogliano nel parco commerciale Movieplex e altri due locali in Puglia. L'apertura a Salerno segue di pochi giorni l’inaugurazione del Kfc all’interno del centro commerciale Neapolis. In Campania ha già otto ristoranti, tra cui quello all’interno del centro commerciale Maximall a Pontecagnano, sempre in provincia di Salerno, gestito dal franchisee Rebirth.

 

 

Gallery. Giochi Preziosi al Merlata Bloom di Milano

In uno spazio di 880 mq, su unico livello, Giochi Preziosi sviluppa la sua proposta all'interno del nuovo centro commerciale Merlata Bloom di Milano

All’interno della nuova destinazione del lifestyle shopping Merlata Bloom Milano c'è anche Giochi Preziosi con uno spazio esteso su un'area di 880 mq con un'offerta che comprende
tutte le novità firmate Giochi Preziosi insieme ai giocattoli più iconici.
Il negozio, sviluppato su un unico piano, dispone di corner dedicati ai marchi più noti come
Trudi, Turtles, Cicciobello, Canta Tu, Nenuco, Topo Gigio, Barbie e Lego.

Luci, colori e complementi d’arredo contribuiscono a rendere accogliente l'ambiente ludico, presidiato da un team di 20 addetti.

La forza dell’innovazione, dal nostro punto di vista, sia di prodotto che di retail business ci
accompagna con fiducia nel perseguire il concetto di spazio “reale” e non solo virtuale
dove acquistare i giocattoli, cui si aggiunge il valore esperienziale che offriamo durante
lo shopping. E ce lo confermano anche le presenze che varcano le soglie dei nostri negozi -
commenta il presidente Enrico Preziosi-. Non potevamo quindi ignorare il mall Merlata Bloom che accoglie un mix sapiente di svago, shopping e intrattenimento esattamente come i nostri store".

L'espansione della rete Giochi Preziosi proseguirà con ulteriori aperture già programmate e inserite nel piano di sviluppo tra cui il terzo corner italiano Build a Bear previsto nel secondo semestre 2024.

Starbucks chiude il 2023 aprendo a Malpensa e Porta di Roma

Starbucks chiude il 2023 aprendo a Malpensa e Porta di Roma
Starbucks e Percassi chiudono così il 2023 con 35 punti di vendita in Italia, di cui 12 inaugurati nel 2023, in otto regioni

Un anno sta finendo, ma lo sviluppo di Starbucks non si ferma e inaugura in partnership con Percassi, partner licenziatario esclusivo del brand in Italia, i locali all'aeroporto di Milano Malpensa e a Roma nel centro commerciale Porta di Roma, creando un totale di 40 nuovi posti di lavoro. Starbucks e Percassi chiudono così il 2023 con 35 punti di vendita in Italia, di cui 12 inaugurati nel 2023, in otto regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia. Nel 2023 sono state assunte 541 nuove risorse ed erogate centinaia di ore di corsi di formazione. Per il 2024, Starbucks e Percassi prevedono un piano di crescita ancora più importante, che coinvolgerà nuove città e regioni.

Dopo lo store inaugurato nel 2018 al Terminal 1 dell’aeroporto, il nuovo chiosco Starbucks (26 mq, 26 posti) ha aperto il 15 dicembre al Terminal 2 dello scalo recentemente rinnovato. Il locale si distingue per la palette di colori dalle tinte botaniche. Porta di Roma è il centro commerciale più grande della capitale: 150.000 mq, più di 150 negozi, da oggi anche Starbucks. Il nuovo store, il quinto a Roma città, si sviluppa su 150 mq ed è progettato per accogliere sia visitatori di passaggio, che per offrire una pausa più lunga grazie all’area relax che conta 25 posti a sedere.

Il 2023 è stato un anno molto positivo per Starbucks e Percassi e siamo orgogliosi di poter contare oggi su 35 punti di vendita in Italia -commenta Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italia-. La nostra partnership, nata nel 2018, ha dato e continua a portare i suoi frutti. Il nostro obiettivo per il 2024 è quello di rafforzare la nostra presenza in Italia con nuove aperture e sostenere l’economia dei territori in cui operiamo, collaborando con le istituzioni locali per creare nuovi posti di lavoro”.

Le nuove aperture nell’aeroporto di Malpensa e nel centro commerciale Porta di Roma -aggiunge Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia- rispecchiano appieno l’obiettivo di Starbucks e Percassi: offrire tutto il meglio dell’esperienza Starbucks a sempre più consumatori, personalizzando ogni punto di vendita a seconda del luogo che lo ospita per andare incontro alle esigenze locali”.

Gallery. Esselunga amplia la rete laEsse a Milano

Dodicesimo punto di vendita laEsse, il decimo a Milano. Esselunga punta ancora una volta sulla prossimità. Lo store è dotato anche di bar ed enoteca

La prossimità di Esselunga continua a rafforzarsi nel capoluogo lombardo dove l'insegna ha appena inaugurato un punto di vendita laEsse, situato in viale Teodorico, sviluppato su un'area di 250 mq, all'interno di un immobile originariamente impiegato nel settore della ristorazione. Con questa apertura, l'insegna di vicinato di Esselunga tocca quota 12 store di cui dieci a Milano e due a Roma.

Come già nei precedenti store laEsse di largo Augusto a Milano e via Tomacelli a Roma, Gli interni sono stati realizzati in metallo e retroilluminate, in armonia con i colori del palazzo che le ospita. Come da consuetudine, offre i tradizionali reparti di fresco: pesce e carne confezionati, frutta e verdura disponibili anche sfusi, formaggi e salumi affettati al banco, gastronomia con banco assistito e le specialità della Cucina Esselunga con un menu che spazia dalle ricette della tradizione italiana a proposte locali e internazionali. Completa l'offerta lo spazio dedicato a Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga realizzata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, che sarà disponibile a libero servizio, con la possibilità di effettuare prenotazioni.

Inoltre, è presente l'enoteca con caveau e sommelier e un bar disposto su due livelli, con il banco caffetteria all’ingresso del punto di vendita e una sala con oltre 40 sedute, in area soppalcata, dove fermarsi a colazione, a pranzo o per l’aperitivo.

Gallery. Carrefour sperimenta in Belgio il format BuyBye

Carrefour sperimenta un punto di vendita automatizzato che utilizza l'intelligenza artificiale con un'offerta per una spesa veloce

La tecnologia entra sempre più spesso in gdo offrendo nuove opportunità. In Belgio, Carrefour sta sperimentando il format BuyBye con un primo negozio a Zaventem, area periferica di Bruxelles. Il concept store propone uno spazio ridotto di circa 18 mq con frigoriferi sul perimetro e nient'altro. Lo store adopera l'intelligenza artificiale e adotta telecamere posizionate su ogni scaffale che monitorano le operazioni di spesa dei clienti. L'offerta comprende soluzioni per il pranzo, snack, bevande fredde, frutta.

Questa soluzione va ad inserirsi in un più ampio contesto che vede le insegne testare soluzioni tecnologicamente innovative, come per esempio Dao Conad. Pioniera si questa esperienza di acquisto senza casse è stata certamente Amazon a Seattle, come raccontato in questo articolo.

Lo store di Carrefour

Si tratta quindi di uno store automatico che non prevede né casse né corsie espositive ma con un assortimento per chi devbe fare una spesa veloce o trovare soluzioni pratiche. Lo spazio è arredato con vending machine che spingono il prodotto come avviene in un consueto distributore automatico.

A disposizione della clientela c'è un'app Buybye a cui si può accedere creando un account con sistema di pagamento associato e seguire le istruzioni a video. In questo punto di vendita viene utilizzata la tecnologia del partner Reckon.ai che mette a disposizione sensori e telecamere che rilevano la presenza e il peso del prodotto a scaffale e al tempo stesso  abilitano l'apertura dei frigo. A conclusione dell'acquisto, il prezzo dei prodotti viene addebbitato tramite la stessa app.

"Per aprire la nostra mente, spesso ci circondiamo di start-up come Reckon.ai, perché in effetti hanno un’agilità e una facilità nello sviluppo di tecnologie che non necessariamente abbiamo nella nostra azienda" sottolinea Arnaud Lesne, direttore dell'innovazione e delle partnership presso Carrefour Belgio.

Su questo format Reckon.ai scrive: "Corridoi guidati dall'intelligenza artificiale, sezioni curate su misura per le esigenze dei clienti e un'esperienza di acquisto coinvolgente come mai prima d'ora. Questo negozio non è solo un posto dove fare acquisti: è una destinazione dove l'innovazione incontra le esigenze quotidiane".

Selenella: il brand premiato dal mercato

Con Selenella il Consorzio Patata Italiana di Qualità si impegna a creare valore lungo tutta la filiera produttiva e il mercato riconosce il valore del brand

Selenella, marchio leader nel settore delle patate confezionate con il 20,1% di quota di mercato a valore, si posiziona tra i primi cinque per brand awareness del comparto frutta e verdura.

Al centro della filosofia del brand l’attenzione verso la filiera produttiva, la protezione dell’ambiente e della sua biodiversità e la continua innovazione, anche nelle politiche di differenziazione del prodotto.

Selenella è stato il primo prodotto funzionale ad affermarsi sul mercato e oggi rappresenta un insieme di valori che vanno dalla tutela del mondo produttivo, alla qualità delle produzioni.

La patata Selenella, infatti, è tra le colture più virtuose in termini di sostenibilità ambientale. Tutte le fasi produttive, garantite dall’impegno del Consorzio Patata Italiana di Qualità, rispondono agli stringenti requisiti di un disciplinare che prevedono l’applicazione di tecniche di produzione integrata che limitano al minimo l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi - fertilizzanti ed antiparassitari - e prevedono invece l’impiego di principi attivi naturali a tutela della biodivesità.

Una garanzia che, dagli aspetti produttivi, si estende anche a quelli etici. Il Consorzio Patata Italiana di Qualità, realtà associativa che riunisce 10 soci, cui fanno capo 320 produttori distribuiti sul territorio italiano, è impegnato da sempre nella tutela di chi opera a monte e a valle della filiera produttiva, assicurando soddisfazione remunerativa al produttore, coinvolgendo il trade e garantendo la qualità al consumatore finale.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Da oggi i salumi di qualità si comprano (anche) con un click: è online l’e-commerce CLAI

Su clai.it è già possibile acquistare in modo semplice e veloce i salami 100% carne italiana della cooperativa agroalimentare di Imola, i prosciutti crudi di qualità a marchio Zuarina e i formaggi artigianali toscani Faggiola

Il direttore Marketing Delfini: «Il nostro obiettivo primario? Creare relazioni. Vogliamo far crescere una community realmente inclusiva attraverso il coinvolgimento dei nostri numerosi stakeholder»

Imola, dicembre 2023 – In vista del Natale 2023 CLAI ha deciso di fare a tutta la sua comunità un regalo gustoso: è già online la nuova piattaforma, attraverso la quale (grazie all’e-commerce) è possibile fin da subito acquistare e farsi consegnare a domicilio tutta la qualità dei prodotti della Cooperativa agroalimentare romagnola, dei prosciutti crudi a marchio Zuarina e dei formaggi artigianali toscani Faggiola.

«L’obiettivo primario non consiste nella creazione tout court di una nuova fonte di business – spiega Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI –, ma piuttosto nello sviluppo di nuove connessioni umane. Il nostro desiderio è far crescere una grande community intorno a CLAI, mettendo a disposizione un luogo d’incontro, una sorta di piazza virtuale, in cui siano protagoniste le relazioni. L’e-commerce diventa quindi un’ulteriore possibilità di contatto e interazione tra consumatori, dipendenti, clienti trade e follower dei nostri canali social. Insomma, vogliamo coinvolgere in una sorta di dialogo diretto tutte le persone di ogni parte d’Italia che già hanno, oppure potrebbero desiderare avere, maggiore familiarità col mondo CLAI».

Un modo particolare di intendere l’e-commerce per un’azienda che, tra le prime nel suo settore, su Amazon ha già avuto modo di conoscere le potenzialità delle transazioni online aprendo uno store digitale. «Su questo marketplace abbiamo ottenuto ottimi riscontri di vendite – prosegue Delfini –, ma risultava più complessa la fase per noi fondamentale di “creazione di un rapporto”. Per questo motivo abbiamo deciso di investire su una tecnologia diversa che ci permettesse di controllare in autonomia l’intera esperienza di acquisto, promuovendone un valore diverso e più ampio».

Il percorso online realizzato per il consumatore è improntato alla semplicità d’uso e alla velocità. Collegandosi a clai.it si raggiunge immediatamente una posizione privilegiata per conoscere da vicino “cosa sia” CLAI, una realtà che fa della capacità di unire allevamento e produzione in una filiera controllata “dai campi alla tavola”, attraverso la competenza, la cura e la passione di tante persone, una delle sue grandi forze distintive.

Una parte dello spazio sulla piattaforma è dedicato anche alle attività legate alla sostenibilità, che CLAI declina sia dal punto di vista ambientale che umano. Si pensi agli impianti (come il fotovoltaico e il biogas) implementati per creare energia in modo alternativo, oppure l’ampio intervento di riforestazione realizzato a Sasso Morelli, intorno al Parco storico di Villa La Babina, sede del centro direzionale CLAI. Numerose anche le iniziative dedicate sia al benessere dei dipendenti che a quello delle diverse comunità territoriali. L’ultimo esempio, ma solo in ordine di tempo, è la collaborazione con Banco Alimentare che ha permesso anche nel 2023, in occasione delle Feste di fine anno, di distribuire 250mila pasti alle persone in difficoltà.

Non resterà ovviamente deluso neppure chi si collegherà a clai.it per familiarizzare con l’intero catalogo dei prodotti delle tre aziende che danno vita alla Food Company CLAI: ad accompagnarlo in questo tour troverà immagini realistiche e informazioni chiare e complete che comprendono la lista ingredienti, i valori nutrizionali e i consigli di conservazione.

Il processo di acquisto segue la stessa logica anticipata in precedenza: ogni fase è organizzata in modo molto intuitivo per permettere anche ai meno esperti delle dinamiche internet di effettuare senza difficoltà e in modo rapido ogni operazione. Con pochi click si possono selezionare uno o più prodotti per una spesa minima di 45 euro e decidere poi quale sistema di pagamento utilizzare tra i numerosi abilitati. La consegna è totalmente gratuita. Nessuna complicazione, dunque: direttamente a casa propria, o in qualunque posto si desideri, si riceveranno golosità uniche come la classica Passita di Romagna CLAI, il Salame BellaFesta Light o il rinomato Crudo di Parma Zuarina. Ma le specialità della Cooperativa di Imola che possono ora essere apprezzate e acquistate online sono davvero numerose. Il denominatore comune? La carne è sempre 100% italiana e viene lavorata da specialisti che fanno dell’expertise e dell’antico “saper fare” una prerogativa che si tramanda di generazione in generazione per raggiungere sempre i migliori standard qualitativi.

Inoltre, a seconda delle stagioni e dei periodi festivi, sulla piattaforma clai.it potranno essere disponibili opportunità offerte a tempo limitato. In vista del Natale, ad esempio, sono acquistabili delle box regalo con selezioni accurate di salumi CLAI e Zuarina, e prodotti di aziende con cui CLAI condivide la stessa linea su valori come qualità, sostenibilità, approccio premium al mercato e attenzione alle persone. Un esempio è l’azienda vitivinicola Tremonti, che produce ottimi vini distribuiti in oltre venti mercati mondiali, oppure la cooperativa sociale Abbraccio Verde, che realizza invece pregiate confetture e verdure sott’olio, con un occhio di riguardo all’inserimento lavorativo di persone con fragilità. Queste preziose collaborazioni permettono a CLAI di regalare ai suoi consumatori un’esperienza ancora più completa di gusto e convivialità.

«Per CLAI mondo digitale e fisico devono andare di pari passo – conclude il direttore Marketing –. La tecnologia è importante ma non può sostituire l’importanza del rapporto umano. Per i nostri canali di vendita tradizionali non cambierà nulla; potranno semmai essere ulteriormente valorizzati da questo strumento. Integrare il più possibile mondo fisico e digitale darà infatti vita a un asse che permetterà di rafforzare ulteriormente alcune nostre distintività. Penso ad esempio alle possibili forme di sviluppo delle iniziative legate alle visite aziendali, che già ora stanno dando un riscontro molto interessante, oppure alla realizzazione di piccoli e grandi eventi all’interno della nostra sede o nei vari territori, coinvolgendo clienti e punti vendita. Diventerà poi ancora più semplice per dipendenti e collaboratori CLAI accedere a contenuti utili e farsi promotori e fruitori di momenti dedicati alla formazione o allo sviluppo di iniziative».

Per rendere ancora più importante questo grande progetto di condivisione e non perdersi iniziative, offerte e privilegi esclusivi non resta dunque che iscriversi e prendere parte subito alla grande community CLAI.

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Sviluppo rete in Area 4 dal 15 al 22 dicembre 2023

Nuovo discount Ard a Catania (Ergon). Invece, Ap Commerciale (Selex) ampia la rete di Sole 365 con un supermercato a Casoria (Na) in linea con la formula edlp

ARD
Via Cesare Beccaria 37
Catania
Ergon

Data di apertura
15 dicembre 2023
Format e location
Rispecchia il tradizionale format.
Offerta
Offre il consueto assortimento alimentare e una selezione di non alimentare tra cui casalinghi ed elettrodomestici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE365
Via Armando Diaz 106
Casoria (Na)
Ap Commerciale (Selex)

Data di apertura
13 dicembre 2023
Format e location
Propone la tradizionale formula dell'every day low price.
Offerta
Ampio spazio alla mdd Selex con oltre 2.000 item in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Unicoop Tirreno: con ReStore la spesa online nella Capitale

La spesa online di Unicoop Tirreno sarà disponibile a Roma grazie alla collaborazione con ReStore che prevede agevolazioni per le persone affette da disabilità

La spesa online si attiva a Roma per Unicoop Tirreno che consolida la collaborazione con ReStore e programma un'ulteriore espansione. “Abbiamo trovato in ReStore un partner ideale, sia per i tempi rapidi di sviluppo del progetto, sia per la professionalità e competenza nella gestione di questo servizio. Ci aspettiamo ottimi risultati nel medio periodo e siamo convinti che offriremo ai nostri soci un servizio all’altezza di questo mercato così complesso e competitivo, ma anche in linea con i valori della cooperativa” afferma Armando Picuno, direttore operations di Unicoop Tirreno.

Per ReStore, Roma rappresenta una piazza importante, come conferma la Ceo Barbara Labate: “Una piazza importantissima, che vede utenti già abituati a fare la spesa on line da anni, e di usufruire di livelli di servizio già molto alti. Il nostro obiettivo è quello di dare il miglior servizio possibile ad un socio Coop che, ci auguriamo, possa apprezzare il nostro operato”.

Il servizio

La spesa viene recapitata con consegna a domicilio entro due ore dalla ricezione dell’ordine con, in alternativa, la possibilità di pianificare la consegna della spesa anche nei giorni successivi. Variabile il prezzo: fino a una spesa di 80 euro, il costo del servizio è di 5,90 euro, mentre superati i 120 euro si pagherà solo 3,90 euro. Sono previste alcune agevolazioni per le persone affette da disabilità: infatti per i clienti con una invalidità di almeno il 60% la consegna della spesa sarà gratuita. Per poter usufruire del servizio basta inviare la documentazione richiesta nel form di assistenza.

Sviluppo rete in Area 3 dal 15 al 22 dicembre 2023

Cresce la rete dei discount. Dpiù (Maxi Di srl-Selex) apre uno store a Castelnuovo di Garfagnana (Lu), mentre Eurospin arriva a Budoni (Ss)

DPIU'
Via Enrico Fermi 21/B
Castelnuovo Garfagnana (Lu)
Maxi Di srl (Selex)

Data di apertura
18 dicembre 2023
Format e location
In linea con il tipico format dell'insegna.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega sette persone.

EUROSPIN
Via Nazionale
Budoni (Ss)
Eurospin

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il discount tiene fede alla tipica immagine dell'insegna.
Offerta
Come da consuetudine offre in assortimento migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: mart-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

#gdoweektalk con Milva Carletti la reputation di Coop Alleanza 3.0

Qual è la reputation di Coop Alleanza 3.0? Nomisma ha effettuato un'analisi attraverso le interviste a 5.000 soci e 1.000 tra clienti e fornitori

Con l'obiettivo di misurare riconoscibilità, reputazione e percezione, Nomisma ha effettuato un'analisi per Coop Alleanza 3.0 partendo dalla valutazione delle attività promosse nei territori in cui opera e dai valori distintivi. "Si tratta di una ricerca importante e ampia che ha coinvolto 5.000 soci, 1.000 clienti non soci, fornitori, stakeholder -afferma Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0-. Abbiamo lavorato su oltre 170 indicatori. Da questa analisi abbiamo voluto cogliere due elementi principali: capire in primo luogo qual è il valore aggiunto della nostra azienda e, in secondo luogo, capire cos'è che risulta essere il tratto dominante che ci definisce meglio alla lettura dei nostri interlocutori esterni. Per certi versi, possiamo dire di avere avuto delle belle conferme". Milva Carletti sottolinea anche un altro aspetto: "Per ogni dipendente nostro c'è un moltiplicatore di 4,7 volte. Tenendo conto che noi abbiamo circa 16.000 dipendenti, il moltiplicatore è un elemento di grande importanza". E aggiunge: "Vuol dire che a noi sono legate tante altre economie, tante altre famiglie, oltre a quelle coinvolte direttamente. Questo ci dà un grande senso di responsabilità".

Le fasi di analisi

La fase iniziale della ricerca ha sviluppato un sistema di survey su tutti i target di analisi. Sono stati individuati dati e domande funzionali. In secondo luogo, sono stati identificati i 170 indicatori e i 17 ambiti di analisi. Successivamente è stato attivato un sistema di pesi a target con risposte in valori compresi tra O e 100.

I risultati

Tra le parole chiave per descrivere la cooperativa nella top 5 ci sono: affidabilità e sicurezza in primo luogo, seguono qualità, attenzione, comunità e sostenibilità. Alla domanda: Quando pensa ai prodotti alimentari, per la casa e la cura della persona a marchio Coop quali caratteristiche ti vengono in mente? Gli intervistati hanno così risposto: garanzia di qualità e convenienza (59%), sostenibilità (18%), origine (13%).

In termini di collaborazione con Coop Alleanza 3.0, i fornitori quanto sono soddisfatti? Ecco come rispondono gli intervistati: tempi di pagamento (81%), rispetto di standard etici e sociali (78%), affidabilità (73%), costanza e continuità degli ordini (73%), soddisfazione complessiva (68%).

L'importanza della cooperativa

Milva Carletti insiste molto sul concetto di cooperativa. "Per raccontare Coop Alleanza 3.0 -dice- dobbiamo sottolineare la complessità di questo sistema e la sua doppia anima, da un lato quello della società in senso stretto con i suoi consueti canoni, dall'altro lo spirito cooperativistico. Se da un lato, infatti, c'è la necessità di creare e assicurare redditività, dall'altra c'è l'azione della base sociale: quindi imprenditore da una parte e socio dall'altra. Quest'ultimo ci indica la strada da seguire, le priorità ma anche i vincoli a cui sottostare".

La nuova campagna di comunicazione di Etè (Moderna 2020)

Le mani al centro della nuova campagna di comunicazione di Etè, insegna del gruppo Moderna 2020 (VèGè) attiva con 200 punti di vendita

Attraverso la gestualità delle mani si possono esprimere sentimenti comprensione, cooperazione, rassicurazione, complicità, complementarietà e affetto. Su queste emozioni si concentra la campagna di comunicazione corporate multisoggetto Il mondo Eté di Moderna 2020 (Gruppo VéGé), società attiva con oltre 200 punti di vendita in Campania, Puglia e Calabria. Al centro ci sono le mani attraverso cui la campagna intende esprimere e raccontare i valori delle insegne del gruppo, ossia Eté, Grand’Eté, Eté Prime ed Eté Smarty, sottolineando il concetto di relazione umana, fatto di vicinanza, calore e legame fiduciario tra le "persone dell'insegna" e le "persone clienti”. Le mani, quindi, s’incontrano,  selezionano i prodotti, curano gli assortimenti e s’impegnano quotidianamente in ogni dettaglio del servizio per rendere confortevole e appagante l’esperienza di acquisto.

La programmazione

La campagna è stata attivata lo scorso 4 dicembre e proseguirà nel 2024 sia online che offline con una presenza più massiccia nel periodo delle festività natalizie.
Prevista, inoltre, una campagna affissioni tramite maxi impianti illuminati e impianti tradizionali per tutto il mese di dicembre. Attivi anche i social (Facebook, Instagram e LinkedIn), i siti web delle insegne. Negli store saranno presenti materiali PoP e spot
diffusi dalle radio instore.

L’investimento contempla, inoltre, una campagna display su Google ADS geolocalizzata nelle aree dei supermercati e targhetizzata sui profili interessati, nonché l’acquisto di spazi sulle edizioni online e cartacee dei più importanti quotidiani locali, cui si aggiunge la diffusione sul circuito feed Outbrain, Il Meteo Online e One Podcast.

Analisi di mercato innovative, i corner di Test It da To.Market

Concluso con successo il periodo pilota in un punto di vendita di Milano, la community conta già 300 iscritti. Da gennaio il lancio anche a livello internazionale

Una proposta innovativa per l'industria di marca che voglia fare un'indagine di mercato su consumatori reali che hanno acquistato un prodotto già a scaffale, utile per testare lo sviluppo di prodotti innovativi o per migliorare e rilanciare prodotti che hanno raggiunto il picco del ciclo di vita.

Il corner di Test-it in uno dei 18 pdv della rete di To.Market

La propone Test It, la società che vede tra i fondatori Harald Antley, nome conosciuto nel mondo della moderna distribuzione per il suo recente passato come presidente e Ad di Aspiag (Despar), che ha messo a punto il Test It Lab nel punto di vendita di To.Market a Milano. Non a caso nel team di Test It troviamo anche Mattia Ballabio, ceo di To.Market, la catena milanese che ha 14 pdv nel capoluogo lombardo sui 18 totali della rete, e Alessandro Recla professore di Marketing e Statistica all’Università Bocconi e alla Cattolica di Milano e fondatore di Analytics Arts.

Il Test It Lab ha preso vita presso il punto vendita To.Market di Viale Andrea Doria angolo Via Palestrina a Milano. Un negozio situato in una zona di alta densità abitativa, 50.000 abitanti a 10 min a piedi, con profilo socio-demografico vario e di grande passaggio. "È il primo laboratorio sperimentale all’interno di un supermercato reale -dice Antley- che permette di relazionarci direttamente con i clienti, che possono comprare, provare e valutare in anteprima i prodotti dell’industria di marca, ricevendo un cash back immediato".

La community conta già 300 iscritti, consumatori che hanno acquistato almeno uno dei 14 prodotti proposti sugli scaffali di Test It e hanno partecipato al sondaggio. "I risultati ottenuti dai feedback affidabili e reali dei 14 prodotti che hanno partecipato alla fase di startup -continua Antley-, hanno permesso di identificare degli aspetti fondamentali nella percezione dei clienti. Inoltre, abbiamo riscontrato una qualità molto alta delle indagini e una quota oltre il 98% di chi ha iniziato e terminato le domande".

"Possiamo fornire delle analisi molto interessanti -dice Recla-, con un campione significativo di consumatori che ha scelto e acquistato il prodotto. Ci differenziamo rispetto alle ricerche tradizionali perché il prodotto è già a scaffale e su questo si possono fare diverse analisi per esempio sul packaging oppure come cambiano i risultati di vendita cambiando il prezzo piuttosto che altri elementi del prodotto, magari solo il nome o altre caratteristiche peculiari". Da gennaio 2024 sarà attivato un secondo Test It Lab nel negozio di to.market in via Melzi a Milano e Test It si aprirà anche alla Idm internazionale che voglia approcciare il mercato italiano.

ToastiAmo si affida alla app MobieTrain per il microlearning

ToastiAmo sceglie la web-App di Mobie Train per accompagnare i dipendenti in percorsi di apprendimento digitale in pillole (microlearning)

Anche ToastiAmo, piccola catena di toasterie presenti soprattutto nei centri commerciali (per esempio Centro Campania e Romaest), decide di formare grazie alle micro-pillole di MobieTrain i propri collaboratori. Tra gli obiettivi, quello di allineare tutte le risorse con la visione e la missione di ToastiAmo, affinché ogni collaboratore rappresenti al meglio l’azienda. Da oggi i 50 dipendenti dislocati nei negozi sul territorio potranno accedere a un’esperienza di apprendimento immersiva a supporto non solo dei processi di inserimento del personale (onboarding), ma anche per lo sviluppo di nuove competenze a beneficio della customer experience.

MobieTrain propone soluzioni di formazione personalizzate sulle richieste ed esigenze dell’azienda e quindi adattabili a qualsiasi contesto. L’azienda belga vanta clienti come Lievità, Macha Cafè, Bun Burgers, Pizzium, Deloitte, Timberland, Vans. È la prima web-App di microlearning con processi di gamification nata per formare il personale a contatto con il pubblico.

Giuseppe Parascandolo, fondatore di ToastiAmo

Siamo entusiasti di intraprendere questo percorso di aggiornamento dell'esperienza di apprendimento del nostro team insieme a MobieTrain -commenta Giuseppe Parascandolo, fondatore di ToastiAmo-. Riconosciamo l'importanza di rimanere all'avanguardia nel nostro settore in continua evoluzione. La formazione continua è fondamentale per migliorare le nostre competenze e fornire un servizio di alta qualità ai nostri clienti”.

Per formarsi con MobieTrain si accede all’App in qualsiasi momento della giornata e dovunque ci si trovi: bastano 5-10 minuti, a seconda delle proprie disponibilità. Anche un tempo così breve, ma di qualità, è in grado di rendere il collaboratore allineato agli obiettivi, alla vision e alla mission dell’azienda, così da rappresentarla nel miglior modo possibile durante il contatto con il cliente.

“Siamo molto contenti di aiutare i collaboratori di ToastiAmo, una realtà innovativa nel panorama nazionale che porta in tavola una pietanza così amata dagli italiani ma che spesso, nei bar o nei ristoranti, non viene proposta se non nella sua versione più tradizionale” aggiunge Francesca Dellisanti, Country Director Italy di Mobie Train.

Conad si conferma primo gruppo della distribuzione italiana

Conad si conferma primo gruppo della distribuzione italiana
Conad, Conferenza fine anno: Francesco Avanzini e Mauro Lusetti
Conad si conferma il primo gruppo della gdo italiana con un giro d'affari alle casse di 20,2 miliardi di euro e una quota del 15%

Conad è per il quinto anno consecutivo il primo gruppo della Gdo italiana. È quanto emerge dalla presentazione dei dati di preconsuntivo 2023: l’insegna registra un fatturato complessivo di circa 20,2 miliardi di euro, +9,1% rispetto al 2022. Le principali evidenze, illustrate dal Presidente Mauro Lusetti e dal direttore generale operativo Francesco Avanzini, mostrano come Conad ha consolidato la propria quota di mercato, ora pari al 15% sul totale Italia, con un incremento delle vendite del 9,6% (+7,9% a parità di rete). In questo scenario hanno espresso prestazioni particolarmente brillanti (+15%) i tre concept verticali di parafarmacia, ottico e PetStore Conad - e Conad Superstore (+12%), mentre continuano a crescere il canale supermercato Conad (+8,7%), le insegne di prossimità TuDay Conad e Conad City (+8,5%), così come le grandi superfici Spazio Conad (+7,7%).

“Pur in un contesto di grande difficoltà per l’intero settore della grande distribuzione, Conad conferma la sua leadership, grazie alla forza di un modello di business basato su partecipazione e condivisione e che consente di mettere i nostri clienti nelle condizioni di fare una spesa conveniente, di qualità e privilegiando prodotti italiani -commenta Mauro Lusetti, Presidente di Conad-Il 2023 è stato un annus horribilis dal punto di vista dei consumi, con volumi in contrazione e un tasso di inflazione che ha toccato in alcune rilevazioni mensili anche la doppia cifra. Ciò nonostante, vediamo all’orizzonte segnali di ripartenza: dalla resilienza economica del Paese a spiragli di apertura per il recupero del potere d’acquisto grazie al comportamento responsabile di tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione. Conad, in quanto insegna leader della grande distribuzione in Italia, vuole continuare a fare la propria parte in questo senso, difendendo il potere d’acquisto dei clienti e delle famiglie italiane. Lo facciamo grazie all’impegno dei soci e delle cooperative, offrendo prodotti e servizi di qualità a prezzi competitivi e sostenendo la filiera agroalimentare nazionale”.

I driver dello sviluppo Conad

Fiore all’occhiello dell’impegno di Conad per la difesa del potere d’acquisto delle famiglie è Bassi & Fissi, iniziativa che offre, dal 2013, un paniere di prodotti indispensabili di alta qualità e al miglior prezzo possibile. Nel 2023, hanno fatto parte del paniere Bassi & Fissi oltre 600 prodotti, rappresentativi di 115 categorie merceologiche, con un risparmio medio per i consumatori pari al 27,8%. Per il primo trimestre 2024, Conad si impegnerà a tenere ancora bloccati i prezzi dei prodotti del paniere, contribuendo al raffreddamento del caro vita con azioni concrete.

In un contesto economico e sociale difficile, Conad conferma il piano di investimenti nel triennio 2023-2025 di quasi 2 miliardi di euro, secondo un’agenda strategica caratterizzata da due priorità: Consolidare il presente e Gettare le Basi per il Futuro; e dai cinque pilastri strategici dell’insegna: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità, insita da sempre nel modo di fare business di Conad, e che si concretizza attraverso la strategia di sostenibilità concreta Sosteniamo il Futuro.

“Il Sistema Conad ha potuto continuare a crescere nel 2023 grazie alle strategie e agli investimenti effettuati negli scorsi anni -aggiunge Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad-. Per questo motivo, intendiamo continuare a spingere sull’acceleratore degli investimenti nonostante il contesto economico particolarmente sfidante. Dall’omnicanalità ai prodotti a marchio del distributore, alla sostenibilità fino alla digitalizzazione, con l’ampliamento della piattaforma HeyConad a nuove tipologie di servizi. Questi sono i driver che ci consentiranno di continuare a crescere e di recuperare efficienza, gettando le basi per un futuro solido e che apra anche al settore del beyond trade. Da qui al 2025, prevediamo una crescita media superiore al tasso di inflazione di circa il 5%, che ci consenta di consolidare il nostro ruolo di leader della grande distribuzione italiana”.

La crescita dei concept verticali e non-food

La digitalizzazione ha visto nel 2023 la progressiva implementazione di nuovi servizi nell’ambito dell’ecosistema digitale HeyConad, affiancando alla spesa online un’offerta dedicata a viaggi, cultura e tempo libero pensata per valorizzare le bellezze del territorio italiano, grazie a una partnership strategica stretta con Welcome Travel Group. HeyConad sarà ulteriormente arricchito con nuovi servizi in ambito pet care, servizi finanziari e assicurativi e per la mobilità nel corso del 2024, consentendo all’utente di vivere con la massima semplicità l’accesso a tutte le proposte del mondo Conad.

Ulteriori sviluppi si sono registrati all’interno della rete nell’ambito dei concept store, con parafarmacie, negozi di ottica, distributori di carburanti, e pet store che quest’anno hanno registrato un incremento sulla rete nazionale di 27 punti di vendita. L’obiettivo rimane quello di fornire risposte puntuali e diversificate alle molteplici esigenze dei clienti, tutte accomunate da qualità dell’offerta, convenienza nella spesa e forte focalizzazione su marca del distributore e prodotti freschi: dalle grandi superfici fino ai punti vendita di quartiere, con una rete attuale di 3.951 punti vendita.

Nel 2023 ha mantenuto il proprio ruolo di leadership anche la marca del distributore di Conad, che ha toccato quota 33,5% nel canale super sul totale del largo consumo confezionato a livello Italia con un fatturato di 6 miliardi di euro (+12,9% a valore). Un risultato raggiunto grazie alle linee strategiche di sviluppo dei prodotti a marchio Conad: convenienza, attenzione alla salute e al benessere, impegno per la sostenibilità ambientale, valorizzazione del servizio e consolidamento dell’offerta premium. Il 2023 ha visto in questo senso il riposizionamento della marca Verso Natura (prodotti biologici o a ridotto impatto ambientale) e il lancio di nuove linee di prodotto del brand gourmet Sapori & Idee.

In termini di sostenibilità, l'impegno di Conad prosegue con la strategia “Sosteniamo il futuro”, che abbraccia 12 degli obiettivi individuati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, e che è l’espressione di tante iniziative concrete che caratterizzano l’insegna sul fronte della tutela dell’ambiente e delle sue risorse, del supporto alle persone e alle Comunità e del territorio e delle imprese italiane. Un impegno arricchito dalle attività promosse da Fondazione Conad ETS, ente non profit costituito per valorizzare l’impegno a fattor comune di Cooperative e Soci sul territorio.

Si conferma anche nel 2023 il primato di Conad sul fronte della brand awareness. L’insegna ad oggi continua ad essere Top of Mind del settore (19,9%), con notorietà totale pari al 94,6%. Conad è anche prima per numero di clienti (11,6 milioni di famiglie) che visitano settimanalmente i punti di vendita.

L’Olio Novello Bono 100% italiano arriva a scaffale

Pronto l'olio novello Bono, nato dalle prime olive del nuovo raccolto. L'azienda Bonolio mantiene i consueti standard quantitativi e qualitativi

Dalle prime olive del nuovo raccolto, frante entro 24 ore dalla raccolta, nasce l'olio novello. L'azienda Bonolio, a produzione terminata, lancia a scaffale il suo nuovo olio: il Novello Bono 100% italiano Non Filtrato.  “Abbiamo selezionato le migliori olive con un fruttato medio e leggermente piccante come retrogusto” spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl.

La produzione in Sicilia

In generale, la produzione di quest'anno in Sicilia ha subìto un decremento del 20% rispetto al 2022, determinato da fattori come le alte temperature e la mancanza di pioggia.  Nel caso dell'azienda, invece, sono stati mantenuti i consueti standard sia quantitativi che qualitativi. “In un contesto di questo tipo -aggiunge Salvatore Bono, - essere riusciti a produrre la stessa quantità dello scorso anno è per noi un grande risultato che ci fa piacere sottolineare”.

La linea Novello Bono 100% italiano Non Filtrato

La gamma comprende la versione antirabbocco in bottiglia da 250 e 500 ml, con tappo meccanico richiudibile da 500 ml e la bottiglia con tappo a vite da un litro. “Questo specifico tipo di olio -afferma Carmelo Zagarrì, direttore commerciale e marketing della società Bonolio srl - è destinato a rimanere a scaffale per un periodo di tempo che non va oltre il mese e mezzo, proprio per fare apprezzare tutti sapori e i sentori della prima molitura appena imbottigliata”.

Il packaging

Come già raccontato, l'intera gamma Bono è stata oggetto di rebranding con la collaborazione dell'artista siciliana Alice Valenti che ha immaginato una nuova veste grafica assegnando un paladino dell'Opera dei Pupi ad ogni olio della linea Bono. Nel caso del Novello il paladino che lo rappresenta in etichetta è il giovane e audace guerriero Ideo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 dicembre 2023

Cia-Conad ristruttura il supermercato Conad City di Rimini dove inserisce il banco di macelleria servita, che va ad aggiungersi al libero servizio

CONAD CITY
Via Euterpe
Rimini
750 mq
Cia-Conad

Data di apertura
11 dicembre 2023
Format e location
Lo store è stato ristrutturato, inserito il banco macelleria e adottate soluzioni green.
Offerta
In linea con il tipico assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sensoriale, stimolante e coinvolgente: il negozio fisico ritrova la sua centralità

Dopo il boom dell’e-commerce il negozio fisico torna centrale. Per differenziarsi dai concorrenti e ottenere nuovi spazi di marginalità, l’esperienza del consumatore nel negozio deve essere gratificante

Dopo un iniziale boom dell’e-commerce, sulla spinta della pandemia, il negozio fisico sembra di nuovo in cima alle preferenze dei consumatori. Chi acquista oggi non vuole solo prodotti in grado di soddisfare i propri bisogni, ma è sempre più spesso alla ricerca di un’atmosfera specifica. Presta attenzione al prezzo, ma si concentra anche su aspetti diversi come la qualità e la provenienza dei prodotti. Cerca emozioni ed esperienze, anche in un’ottica puramente “sensoriale”.

Di “marketing sensoriale” si parla da tempo, per indicare tutte quelle variabili che permettono di creare un’atmosfera multisensoriale attorno a un prodotto. A fare la differenza è infatti sempre più spesso l’eccezionalità e l’unicità dell’esperienza di acquisto: oltre a essere memorabile, deve essere strutturata in modo che l’azione sia il più semplice possibile per il cliente.

Ecco perché l’ambientazione del punto vendita è divenuto un elemento strategico per differenziarsi dalla concorrenza: per generare nuovo valore le imprese del retail cercano di creare spazi stimolanti ed emotivamente coinvolgenti. Spazi che permettano di indirizzare il percorso del cliente e attirare la sua attenzione, garantendo un percorso agile e una ricerca veloce degli articoli.

Una corretta selezione degli assortimenti e una buona pianificazione dello spazio del punto vendita sono due fattori fondamentali per incentivare gli acquisti. I retailer spesso si pongono come obiettivo le vendite, ma è altrettanto importante trovare la giusta strategia per convincere i clienti a tornare nel punto vendita, offrendo loro la migliore esperienza ogni volta che varcano l’ingresso di uno store.

Valorizzare gli spazi per migliorare l’esperienza

Carlo Giuliano, Project Manager di Axiante

I consumatori sono, infatti, propensi a visitare frequentemente i negozi in cui si sono trovati bene. Secondo alcune ricerche, il miglioramento della qualità dei servizi e delle strutture nei punti vendita tende ad incentivare l’affluenza e a migliorare l'immagine complessiva dell’insegna. L’ambiente è un ottimo biglietto da visita: servizi e strutture ben pensate possono rivelarsi utili per attrarre la clientela, aprendo così la strada a maggiori ricavi di vendita.

Questo perché le motivazioni dei consumatori non sono guidate solo dall’utilità, ma anche dalle emozioni che ricordano di aver provato durante l’ultimo shopping nel negozio. La differenziazione e la varietà dei servizi aumentano sia la probabilità che il consumatore torni a visitare il negozio sia il tempo che trascorre all’interno dello store, incentivando gli acquisti d’impulso, aumentando così i livelli di spesa e rendendo i punti vendita più redditizi.

La fedeltà dei consumatori è influenzata, quindi, da molteplici fattori, dei quali è necessario tener conto nel disegno dei layout dei negozi, così come nella pianificazione degli assortimenti da proporre. Perché un punto vendita sia preferito ad altri non conta solo il prezzo e la convenienza dei prodotti, ma anche il layout del negozio, l’aspetto della merce offerta, i servizi e le strutture.

La crescente competitività del settore retail rende necessario che gli elementi tradizionalmente presi in considerazione nella valorizzazione di un punto vendita - dalla localizzazione all’assortimento – vengano integrati con nuovi fattori di differenziazione. Si tratta cioè di riservare una particolare attenzione all’atmosfera del negozio e agli stimoli sensoriali ad essa connessi, due elementi che secondo gli esperti sembrano costituire un driver importante nel processo di creazione del valore, soprattutto per differenziare l’offerta delle varie insegne nella percezione dei consumatori.

È quello che il padre del marketing Philip Kotler ha definito “atmospherics”, ovvero lo sforzo di progettare gli ambienti di acquisto in modo che producano nel consumatore specifici effetti emotivi, capaci di aumentare la sua probabilità di acquisto. Sono state individuate tre categorie di stimoli: le condizioni ambientali (temperatura, luci, musica, odori), il layout e la funzionalità degli spazi (configurazione spaziale degli scaffali e delle attrezzature) e i segnali, simboli e manufatti (insegne, indicazioni direzionali).

Riprogettare il punto vendita: l’approccio di Axiante

Per differenziarsi dai concorrenti e ottenere nuovi spazi di marginalità, l’esperienza del consumatore nel negozio deve, quindi, risultare gratificante per il consumatore. Riprogettare un punto vendita in chiave esperienziale è fondamentale per migliorarne l’efficacia ed è oggi un’attività resa più facile dalle moderne tecnologie di virtual reality per il retail, in grado di aiutare le aziende a ottimizzare in modo interattivo il layout dei propri punti vendita.

Riprogettare il punto vendita è una necessità sempre più sentita dalle aziende retail italiane. Poterlo fare attraverso uno schermo, visualizzando il risultato prima ancora di realizzarlo, permette di essere molto più rapidi ed efficaci, in quanto ciò consente di modificare interattivamente il disegno, arrivando a progettare spazi che siano davvero vicini alle esigenze del consumatore. Axiante è in grado di aiutare le imprese retail italiane a ripensare e “svecchiare” i propri punti vendita, per avvicinarsi alle nuove esigenze dei consumatori.

Forte di una solida esperienza al fianco dell’industria di marca e dei retailer nella pianificazione degli assortimenti espositivi, nell’adozione di strategie di merchandising e nella sistemazione dei prodotti a scaffale, Axiante può affiancare i retailer italiani con un ruolo di consulenza e formazione, aiutandoli a cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

Per saperne di più, visita www.axiante.com

Roma e Milano in testa per numero di bar e ristoranti

Roma (20.200 locali fra bar e ristoranti), e Milano (12.400) sono le prime città dell'horeca: CGA by NIQ analizza anche l'offerta di Torino e Firenze

Roma e Milano  sono considerate, fra le tante cose, anche due capitali della ristorazione, del divertimento e della socializzazione: questo si traduce in un tessuto horeca molto cangiante e variegato, con un totale di 12.418 locali a Milano e oltre 20.000 a Roma. CGA by NielsenIQ (NIQ) fotografa il panorama della consumazione fuori casa nella città di Milano, fornendo un dettaglio anche su Roma, Torino e Firenze. L’analisi realizzata attraverso i dati della Guida Horeca (Outlet Index) di CGA by NIQ, in collaborazione con Jakala, delinea un’anagrafica di tutti i punti di consumo presenti sui territori cittadini.

I bar a Milano: concentrati in periferia e semicentro

Partiamo dai bar, che sono 4.963 sul territorio milanese: il 50% è specializzato nella prima colazione, il 27% si occupa principalmente del pranzo, il 16% del dopo cena, mentre il 7% si focalizza sull’offerta di aperitivi. A livello di collocazione geografica, la Guida Horeca di CGA by NIQ rileva che il 42% dei bar si trova in aree periferiche, il 35% in zone semicentrali; e solo il 20% si trova nel centro città. Inoltre, più della metà dei locali serali (il 58%) è in zone semicentrali, un valore che supera la media cittadina.

Al ristorante? Soprattutto per la cena

Nel capoluogo lombardo si contano circa 6.000 ristoranti, nei quali la cena detiene la prima posizione come principale occasione di consumo (57%), seguita subito dopo dal pranzo (34%). Stando ai dati di CGA by NIQ, la tradizione culinaria nazionale occupa un posto speciale nel cuore dei milanesi, con la metà dei ristoranti specializzati nella cucina italiana. Inoltre, tra i ristoranti di Milano il 2% offre esperienze culinarie di livello premium, rivolgendosi a consumatori che desiderano sperimentare percorsi gastronomici di qualità.

Nel centro città, gli hotel rappresentano l’81% delle strutture ricettive, mentre il 19% sono Bed&Breakfast. Inoltre, il 2,5% degli hotel è di fascia alta o offre un'esperienza di lusso e, tra questi, 2 su 3 sono strategicamente situati in centro.

Roma, Torino e Firenze

Se la città di Milano è il centro nevralgico del settore ricettivo, la Guida Horeca di CGA by NIQ evidenzia che anche altre città in Italia vantano un panorama del fuori casa estremamente vivace. Torino ha più di 6.500 locali, con un'attenzione particolare a bar, ristoranti italiani e pizzerie. Nel capoluogo piemontese, il bar è una vera e propria istituzione: sono infatti quasi 3.300 e rappresentano circa il 50% del totale dei locali (a differenza di Milano dove dominano in numerica i ristoranti). In particolare, a farla da padrone sono i bar tradizionali o caffetterie (49%), seguiti dai bar multifunzionali (27%).

A Roma, il numero di locali arriva a circa 20.200, il che posiziona la città eterna in cima alla lista dei comuni italiani per presenza di punti di consumo. Sul territorio fiorentino, invece, sono presenti circa 4.000 locali e la scena è dominata dai ristoranti (quasi il 50% dei punti di consumo), seguiti da bar, strutture ricettive e da altri esercizi come gastronomie, rosticcerie, panetterie.

Milano è una città in cui l'eccellenza del Food&Beverage incontra l'ospitalità e attraverso la Guida Horeca (Outlet Index) è possibile scoprire tutto il suo potenziale, nonché le curiosità che caratterizzano l’offerta di locali in estremo dettaglio -commenta Daniela Cardaciotto, On Premise Sales Leader Italia di CGA by NIQ-. Infatti, conoscere i diversi punti di consumo a livello iper-locale è un valore aggiunto per gli operatori del settore, così che possano indirizzare al meglio le proprie strategie. La Guida Horeca permette sia di accedere ad una visione macro a livello Paese sia di valorizzare la micro-territorialità nelle singole città e quartieri”.

Sviluppo rete eCommerce Novembre 2023

Abbi Group sceglie Spesati per l'insegna Centro Cash. Eurospin inserisce la consegna a domicilio per l'eCommerce attivato a ottobre. Todis con ReStore amplia il suo raggio di azione e Zalando inserisce la modalità dello shopping su invito

ABBI GROUP

Offerta
Il gruppo ha investito in Spesati, lo store online di alimentari.
Servizi
Il servizio riguarda l'insegna all'ingrosso Centro Cash.

EUROSPIN

Offerta
L'insegna ha attivato in autunno il sercvizio di eCommerce per il food a cui si è aggiunto negli ultimi giorni il servizio di home delivery, inizialmente ristretto alla città di Milano e paesi limitrofi. L'assortimento rispecchia la tipica offerta del negozio fisico per freschi e freschissimi.
Servizi
Le opzioni per ricevere la spesa sono tre: il ritiro instore, sempre gratuito, il locker gratuito, consegna a domicilio.

TODIS

Offerta
Il sito di Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) amplia il suo raggio di azione del +48% raggiungendo nuove aree urbane grazie a ReStore. L'offerta rispecchia la tradizionale dell'insegna.
Servizi
La spesa online prevede la consegna all’indirizzo desiderato e la soglia minima per accedere al servizio è 20 euro, con un costo che ammonta a 3,50 euro. La consegna è gratuita se si superano i 95 euro di spesa. Garantita l’assistenza ai clienti, con un customer care dedicato, attivo da lunedì a sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18, 30 chiamando lo 0238585744.

ZALANDO

Offerta
Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità: lo shopping su invito per accedere ai prodotti più richiesti in quantità e tempo limitati.
Servizi
Gli articoli si possono prenotare sul'app di Zalando.

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 dicembre 2023

Doppia apertura per Aldi (Aldi Sud) in Lombardia con due discount a Milano e Muggiò (Mb). Anche Penny. opta per la regione dove inaugura uno store a Como

ALDI
Via Cenisio 11
Milano
650 mq
Aldi Italia

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il discount è stato realizzato nel locale che ospitava un'autorimessa.
Offerta
Come da tradizione, l'offerta propone prodotti per l'80% italiani tra cui 130 item in ortofrutta.
Servizi
Orario: luhn-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

ALDI
Via Giuseppe Mazzini
Muggiò (Mb)
700 mq
Aldi Sud

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Beato Angelico. Il locale è certificato in classe eneregtica B.
Offerta
Come da consuetudine dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Dispone di 39 posti auto gratuiti.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Zara 19
Como
700 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
18 dicembre 2023
Format e location
Quinto discount in provincia di Como e 102esimo in Lombardia per l'insegna. Lo store è stato realizzato nel quartiere Tavernola.
Offerta
In linea con la consueta offerta, l'assortimento propone in area freschi macelleria servita, bake off, pasticceria e pesce fresco.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13 e 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 11 collaboratori.

Basko (Sogegross): sostegno agli ospedali per i 25 anni di Prima card

Basko Rapido
Prima card festeggia i 25 anni e Basko (Sogegross) la celebra promuovendo due progetti a sostegno di due ospedali genovesi

In occasione dei 25 anni della carta fedeltà Prima card, Basko (Gruppo Sogegross) ha sviluppato numerose attività nel corso dei mesi, come raccontato in questo articolo. I più recenti riguardano il sostegno a due eccellenze sanitarie genovesi: l’Irccs Istituto Giannina Gaslini e l’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova ai quali è stata assegnata la somma complessiva di 75.000 euro. La cifra va a supportare la ricerca scientifica, e sarà utile anche per migliorare le struttura ospedaliere e le prestazioni mediche. “In questo modo rafforziamo il nostro legame con Genova e confermiamo l’impegno che ogni giorno dedichiamo nel restituire valore al territorio e supportare i suoi cittadini, che sono da sempre al centro della nostra cura e attenzione -commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko- quest’anno abbiamo festeggiato 25 anni di un rapporto di fiducia con i consumatori, proponendo tante iniziative rivolte alle famiglie”.

Le attività

In particolare sono stati raccolti 35.000 euro nell'ambito dell'iniziativa Basko per il Gaslini. Ogni giorno è importante tramite Gaslininsieme, la fondazione dell’ospedale pediatrico dedicata al fundraising, e 40.000 euro a supporto della Ricerca Cura di genere, Donne e Ictus: il ruolo degli ormoni per il San Martino.

Grazie alla collaborazione con l'azienda Latte Alberti e in linea con il sostegno alle filiere, fino allo scorso agosto, per ogni litro di Latte 100% Ligure Piemontese Basko acquistato nei propri store e online, Basko ha raccolto 0,10 euro (0,05 euro per la confezione da mezzo litro) per il Gaslini. “Grazie a Basko, a tutto il suo team e soprattutto agli acquirenti genovesi che hanno deciso, con una piccola azione, di sostenere attivamente il nostro Istituto" commenta Edoardo Garrone, presidente dell'Irccs G. Gaslini e della sua fondazione Gaslininsieme.

Invece, da giugno a ottobre, con l’acquisto di ogni confezione di Pasta Fresca e Salse Qualità Basko, l’insegna ha raccolto 0,10 euro per l’Irccs Policlinico San Martino.

La scelta di supportare un progetto dedicato alla salute delle Donne in ambito neurologico denota il loro interesse verso il mondo delle neuroscienze, ambito in cui, oltre a quello dell’oncologia, il nostro Policlinico è riconosciuto dal Ministero della Salute Istituto di eccellenza per la cura e la ricerca" sottolinea Antonio Uccelli, direttore scientifico dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino. Massimo Del Sette, direttore dell’U.O. di Neurologia con Centro ictus dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, aggiunge: "Questa partnership permetterà di realizzare obiettivi chiave per la salute femminile, dimostrando un impegno concreto nel creare un impatto positivo nella nostra comunità”.

I numeri di Marca by BolognaFiere 2024, in programma 15 e 16 gennaio

Marca by BolognaFiere 2024
Marca by BolognaFiere 2024: il food conferma il proprio ruolo prevalente, cresce il non food. Focus sui megatrend della mdd

Il 16 e 17 gennaio avrà luogo l'evento fieristico dedicato alla marca privata, Marca by BolognaFiere 2024, organizzata in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna) e con il patrocinio della Camera di Commercio di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.

Marca by BolognaFiere 2024 segna +22%

La superficie espositiva del 2024 supera del 22% quella del 2023, in tutto 26.000 mq netti con oltre 1.000 espositori distribuiti in 7 padiglioni. Presenti alla manifestazione fieristica bolognese le aziende partner ella gdo per le aree food e non food, e le principali insegne della gdo, membri del comitato tecnico scientifico della fiera: Agorà Network, Brico Io, Carrefour, Conad, Consorzio C3, Coop, Coralis, Cortilia, Crai, Dit - Distribuzione Italiana, Decò, Despar, Ergon, Italy Discount, Lekkerland, Marr, Md, PiùMe, Risparmio Casa, Selex, S & C Consorzio Distribuzione Italia e Végé.

Saranno oltre 800 le aziende espositrici food, cresce il non food con 250 espositori, in particolare nell'area dei prodotti per la casa e per la cura della persona, attenti all'efficacia e alla sostenibilità. In crescita anche le aziende che si occupano di packaging, servizi e logistica.

I format presenti nell'edizione 2024:
Marca Fresh, in collaborazione con SG Marketing, per i convegni dedicati all'innovazione e alla sostenibilità nei freschi e freschissimi; Marca Tech invece è l'hub espositivo dove trovare packaging, logistica, materie prime, ingredienti, tecnologia e servizi. Questo format compie 10 anni e proporrà convegni dui temi della supply chain per i prodotti mdd.

I megatrend mdd secondo Circana

La mdd secondo i dati Circana genera vendite nel largo consumo confezionato pari a 15 milioni di euro, in crescita del +16,9% rispetto al 2022, con una quota a valore del 21,9%.

Nel mercato del biologico ma la mdd ha l'incidenza più elevata, 46,7% del totale, +6,8%, pari a oltre 800 milioni di euro.
Un altro settore che vale parecchio è quello delle eccellenze territoriali, come i Dop e Igp, nei quali la mdd genera vendite per oltre 700 milioni, +7,3%, e detiene una quota di mercato del 40,5%.
Forte l'interesse anche per il Free From: le vendite a valore superano i 51 milioni per il senza glutine (+22,6%), valgono 83,5 milioni per i senza zucchero (+37,1%) e quasi 140 milioni per i senza lattosio (+40,9%). Le rispettive quote di mercato sono:
7,3% vale la mdd nel senza glutine
9,2% è la mdd per il senza zucchero
11,8% per i senza latte e senza lattosio.
Un altro trend da seguire è quello dei piatti pronti mdd: valgono 400 milioni di euro nelle vendite, +13,9% rispetto al 2022, con una quota di mercato del 26,6%.

L'impegno della marca privata nei trend di consumo più attuali ha suggerito a Marca By BolognaFiere 2024 a sviluppare l'area IPLS, ovvero International Private Label Selection. Qui si troveranno tutte le novità delle aziende raggruppati in 5 megatrend indicati da Expertise On Field-IPLC. Eccoli:
-prodotti locali e vicini, del made in Italy;
-prodotti per il benessere e la salute, free from e rich in;
-prodotti bio, flexitariani, vegetariani, vegani;
-prodotti pronti al consumo;
-confezioni di prodotto a ridotto spreco, costo e impatto ambientale, prodotti sostenibili.

Numerosi i buyer internazionali presenti in fiera, grazie alla consolidata partnership con ICE-Agenzia.

 

Inditex, risultati economici dei primi nove mesi 2023

Inditex, risultati economici dei primi nove mesi 2023
Inditex ha registrato nei primi 9 mesi 2023 vendite pari a 25,6 miliardi di euro, una crescita pari al +11,1% rispetto allo stesso periodo 2022

Nei primi 9 mesi 2023, le performance economiche di Gruppo Inditex (proprietario di marchi come Zara, Pull & Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara Home) hanno espresso valori incrementali che riflettono una robusta crescita operativa “dovuta alla creatività dei team e alla piena realizzazione di un modello di business integrato”.

Le vendite nei primi 9 mesi 2023 (+11,1% rispetto allo stesso periodo 2022) si assestano su 25,6 miliardi di euro, con andamento positivo in tutte le aree geografiche, sia nei negozi fisici sia nel canale online. Vendite a cambi costanti +14,9%. L’utile lordo (gross margin) è aumentato del 12,3% a 15,2 miliardi di euro. Il margine lordo è pari al 59,4% (+67 punti base versus primi 9 mesi 2022). L’incremento delle spese operative (+10,6%) è di circa 1 punto percentuale inferiore alla crescita delle vendite.

Altri dati economici importanti:

  • Ebitda: +13,9% a 7,4 miliardi.
  • Ebit: +24,3% a 5,2 miliardi
  • PBT (utile ante imposte) a 5,2 miliardi.
  • net income (+32,5%) salito a 4,1 miliardi.

Anche il cash flow è in forte crescita: +15% a 11,5 miliardi rispetto ai primi 9 mesi del 2022.

Inditex ha aperto negozi in 36 mercati. Nei 9 mesi 2023 la rete è composta da 5.722 punti di vendita. La sua rete di vendita è attiva in 213 mercati con quote basse e in un settore altamente frammentato, due fattori che inducono il gruppo a vedere forti opportunità di crescita. Le attese per il 2024 sono positive anche per la crescita delle produttività nei punti di vendita. L’incremento dello spazio nel 2023 sarà intorno al 3%. Anche l’evoluzione delle vendite online è positiva. A cambi costanti Inditex prevede un -4% di impatto sulle vendite dell’anno fiscale 2023. Il capex previsto per il 2023 è di 1,6 miliardi di euro.

Per quanto concerne la creatività, l’innovazione e il design, Inditex conferma l’impegno a rafforzare le iniziative su tutti i concept. Zara Studio, Zara Fragrances, Zara Home Editions, Massimo Dutti Manhattan, Pull&Bear Partywear, Bershka Teddy Coats, Stradivarius Night e Oysho Recco Ski sono alcune delle proposte disponibili per l’autunno inverno 2023.

Impegni sulla sostenibilità

Per il 2025 l'obiettivo è il 100% di lino e poliestere nell'approvvigionamento di materia prima tessile; e sul fronte idrico la riduzione del 25% di consumo dell'acqua nella catena di rifornimento (supply chain)

Per il 2030 Inditex prevede interventi diversificati per migliorare la biodiversità su 5 milioni di ettari. Il dimezzamento delle emissioni di anidride carbonica, incluse quelle derivanti dalla progettazione e dalla realizzazione dei prodotti, lungo la catena distributiva fino alla gestione del fine prodotto. Sempre per il 2030 l'obiettivo è usare solo materie prime tessili a basso impatto sull'ambiente.

Per il 2040 l'obiettivo è raggiungere zero emissioni riducendo l'impronta di carbonio del 90% rispetto ai livelli 2018.

Zalando propone lo shopping su invito per prodotti esclusivi

Zalando shopping su invito
Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità di acquisto sull'eCommerce di Zalando: lo shopping su invito.

Da metà dicembre i clienti italiani possono accedere a una nuova modalità di acquisto sull'eCommerce di Zalando: lo shopping su invito. Migliora l'esperienza d'acquisto per tutti i prodotti più richiesti ed esclusivi, disponibili in quantità limitata e per un tempo limitato, offrendo la possibilità di prenotarli dalla App di Zalando.

Come funziona lo shopping su invito di Zalando

L'accesso alla nuova modalità su invito si ottiene dalla App di Zalando. L'articolo che fa da apripista per il lancio dell'iniziativa è Fenty X Puma. I clienti che vogliono acquistarlo in maniera semplice e senza stress possono chiedere l'invito, e Zalando offrirà loro una fascia oraria predefinita nella quale possono effettuare l'acquisto, nella certezza di trovarlo disponibile.

Il servizio è disponibile dal 14 dicembre, con i primi appuntamenti resi disponibili il 19 dicembre, appunto per il lancio esclusivo di Fenty X Puma.

"Con questa nuova esperienza di shopping -dichiara Riccardo Vola, general manager Italy and Spain Zalando- Zalando dimostra il proprio costante impegno non solo a ispirare i propri clienti e fornire loro accesso ad articoli culturalmente rilevanti nel settore della moda, ma anche a offrire un’esperienza di shopping immediata, indipendentemente dalla tipologia di articolo che stanno acquistando”.

La semplificazione nell'accesso a un certo tipo di prodotti avvantaggia anche i brand con i quali il marketplace collabora, perché rende l'esperienza d'acquisto più rilassata, gradevole e quindi i clienti sono più disponibili a interagire con i brand e il loro storytelling.

The Meatball Family festeggia i dieci anni

The Meatball Family festeggia i dieci anni
The Meatball Family, la catena fondata da Diego Abatantuono, ha oggi 3 locali a Milano e due a Roma. Prevede altre due aperture nei prossimi mesi

Dieci anni e cinque milioni di polpette. The Meatball Family, format italiano specializzato in polpette, lanciato da Diego Abatantuono, ha oggi tre locali a Milano e due a Roma. Per il 2023 prevede un fatturato superiore a 3 milioni di euro, +250% di crescita rispetto al primo anno di attività quando aveva un solo esercizio all'attivo. Entro la metà del 2024 la catena Meatball Family arriverà a complessivi 7 ristoranti grazie all'apertura di due nuovi locali.

La famiglia delle polpette

The Meatball Family (La famiglia delle polpette) si definisce un fast casual restaurant e nasce dalla declinazione all’americana di uno dei concetti più importanti dell’italianità in cucina: la famiglia che si raduna intorno alla tavola per il pranzo o la cena: immagine in apparenza oleografica, per non dire banale, ma fortemente distintiva di molta cinematografia moderna (mi vengon in mente due esempi di scuola: Amarcord e La famiglia di Ettore Scola) italiana e internazionale. D'altronde, la tavola intesa come sineddoche di cibo e momento di relax/socialità, è una sorta di meta-codice unviersale che unisce i popoli come la musica e la gestualità (le lingue, le religioni, le nazionalità sono, invece, fattori divisivi per eccellenza e primi motivi di guerra). Dal 2013 più di 5 milioni di polpette e oltre 400.000 clienti: questi i numeri del primo format italiano dedicato alle polpette, nato in via Vigevano a Milano da un’idea di Diego Abatantuono. Dopo tre anni dall’apertura del primo punto di vendita, nel 2016 Meatball arriva in Stazione Centrale e l’anno successivo nel centro commerciale City Life Shopping Center. Nel 2020 apre a Roma nei centri commerciali Maximo Shopping Center e nel 2021 Roma Est.

Meatball Family Milano Centrale

A fine 2021 un riassetto della compagine societaria: accanto al fondatore, Diego Abatantuono, entrano il figlio Matteo, l’imprenditore Stefano Moccagatta, Nadir Malagò, nel 2023 entra a far parte del gruppo anche la società Food Retail, per dare maggior solidità allo sviluppo della catena. (Food retail è una società che apre in franchising i punti di vendita per Meatball Family. La  compagine societaria è composta da Aurelio Cerioli, Dimitri Cerioli, Giulio Cerioli, Orlando Carenate, Francesco Buzzella e la stressa Italian Meatball Company con una quota minoritaria).

"Sicuramente il fatto che siamo un gruppo di persone, soci e amici, che ci sia  fiducia l'uno con l'altro e che ognuno faccia bene il suo segmento di lavoro è la chiave del successo del format –racconta Diego Abatantuono– le polpette sono sempre state uno dei miei cibi più amati. Se ci pensate ogni famiglia ha la sua ricetta. Ogni Paese del mondo ha la propria ricetta con specifici ingredienti". 

Dal menù al fumetto

Il menù propone tante rivisitazioni: polpette di brasato con polenta o il riso al salto con polpette di ossobuco. E non mancano i milanesissimi (e buonissimi) mondeghili. Dall’oriente invece le Takoyaki, polpette giapponesi di polpo guarnite con katsuobushi, foglie di tonno essiccato oppure le polpette di pollo al curry con riso basmati. Il piatto più venduto? Lo Spaghetto Meatball, piatto diventato iconico e che registra vendite record ogni mese. Disponibile anche in versione tegame XXL, da oltre mezzo chilo di spaghetti con le polpette, rigorosamente a scelta. Al menù si è aggiunta l’hamburger di polpetta (d'altronde, l'hamburger è una polpetta nella sua origine...). Poi la pizza alla pala dall’impasto leggero e croccante, grazie alla lievitazione naturale di 36 ore disponibile anche come Pizza Meatball con polpette a scelta.

Per festeggiare i primi dieci anni, Meatball diventa un fumetto edito da SaldaPress, già presentato a Foodmetti, nell'ambito del Lucca Comics: firmato da Emiliano Pagani e Daniele Caluri, il comics narra di una speciale città di dove il cibo-religione è ovviamente la polpetta, dove tutti assomigliano ad Abatantuono e si adeguano alla sua immagine anni 80, che era in sostanza una simpatica e benevola caricatura di un certo cliché del Meridionale, a partire dai baffi e dai capelli nerissimi cotonati.

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 dicembre 2023

Tripletta per l'insegna Action che apre 3 negozi rispettivamente a Frosinone, Caorle (Ve) e Magenta (Mi). Capello Point sbarca al centro commerciale Merlata Bloom di Milano

ACTION
Via Giacomo de Matthaeis 41
Frosinone
1.031 mq
Action

Data di apertura
21 dicembre 2023
Format e location
Come da tradizione dell'insegna.
Offerta
Oltre 6.000 le referenze in assortimento di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ACTION
Via Largo Sardegna 4
Caorle (Ve)
1.012 mq
Action

Data di apertura
16 dicembre 2023
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 20 collaboratori.

ACTION
Via Espinasse 84
Magenta (Mi)
942 mq
Action

Data di apertura
16 dicembre 2023
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Idea più.
Offerta
In assortimento 6.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
La squadra di lavoro comprende 20 persone.

CAPELLO POINT
Via Triboniano 256
Milano
40 mq
Capello Point

Data di apertura
14 dicembre 2023
Format e location
Il negozio è situato all'interno del nuovo centro commerciale Merlata Bloom.
Offerta
Prodotti di cosmetica professionale per la cura e la bellezza della persona.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-23.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #54. VéGé sfiora i 14 miliardi. Eurospin, il bilancio di sostenibilità. Arriva Carrefour Contact

VéGé dà l’ok ai conti. Eurospin, il bilancio di sostenibilità. Arriva Carrefour Contact. I conti della nuova enoteca online di Esselunga. Ecco CosMc’s

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

L’assemblea dei soci di Gruppo VéGé approva i conti del 2023

Il Bilancio di sostenibilità di Eurospin

La nuova enoteca online di Esselunga fa i primi conti

 

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