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Just Eat, con Jet 360 la business intelligence viaggia più veloce

Alessandro Valentino, Country Analytics Manager di Just Eat
Just Eat Takeaway.com ha ideato e sviluppato JET 360, nuovo prodotto di business intelligence che analizza le prestazioni dei singoli paesi e delle città

JET 360 è il nuovo prodotto di business intelligence ideato e sviluppato interamente da Just Eat Takeaway.com, uno dei leader mondiali nel mercato del food delivery a domicilio, di cui Just Eat è parte, che analizza le prestazioni dei singoli paesi e delle città e che consente ai singoli management team di gestire la propria attività con dati e informazioni rilevanti a portata di mano. Lo strumento combina mercato, domanda, offerta e logistica, offrendo un'esperienza di analisi interattiva che consente di esplorare i dati in profondità e al contempo il coordinamento tra le varie divisioni all'interno di un Paese.

Perché JET 360?

JET 360 permette un quadro standardizzato e olistico delle prestazioni delle singole nazioni e città, riducendo il tempo che gli analisti dedicano alla creazione e alla gestione dei report. Accompagnato da una solida cadenza di performance management, permetterà di focalizzarsi sulle città che necessitano di più attenzione. Più dettagli, meno spreco di tempo.

Il futuro di JET 360

L'obiettivo per il prossimo futuro è finalizzare il lancio di JET 360 in ogni paese in cui opera Just Eat Takeaway.com e implementare nuove funzionalità utilizzando tecnologie avanzate come i nuovi linguaggi di intelligenza artificiale che possono portare alla generazione di narrative sui dati e automatizzare le analisi fino a renderle prescrittive.

Per Just Eat Takeaway.com, JET 360 è l'inizio di una nuova era di data product interattivi in ambito Data Analytics. L’azienda si impegna costantemente a migliorare ed espandere le funzionalità della piattaforma per fornire ancora più valore ai propri consumatori, partner e rider.

Come cambia il carrello della spesa

Le rilevazioni dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy evidenziano la maggiore capacità di tenuta dei prodotti di fascia alta, segno delle crescenti divergenti nella società. Crescono prodotti salutisti e grandi formati convenienza

Un po’ a sorpresa, almeno a prima vista, sono soprattutto gli acquisti di fascia bassa a soffrire maggiormente. È quanto emerge dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, nel quale vengono analizzati quasi 133 mila prodotti tra food & beverage, petcare, cura casa e cura persona. Un paniere di prodotti che nel 2022 hanno sviluppato oltre 43 miliardi di euro di sell-out, ossia l'82,1% di quanto venduto da ipermercati e supermercati nel mercato totale del largo consumo in Italia.

Risposte diverse al bisogno di risparmio

Gli analisti rilevano come l’attenzione all’esborso sia sempre più alta da parte dei consumatori, che si trovano a fare i conti con un’inflazione galoppante (per quanto in calo rispetto ai record di fine 2022) a fronte di salari che faticano a tenere il passo. In questo scenario, a subire il minore impatto sulla riduzione dei consumi sono i prodotti a fascia alta (quelli con prezzi fino a +31% sul prezzo medio), che rappresentano il 30,3% delle vendite a valore del largo consumo e che in un anno hanno visto calare le vendite in volume del 5,1% contro il 5,8% della media. È stata, invece, la fascia più bassa - ossia quella con prezzi inferiori almeno del 15% rispetto alla media e che contribuisce per il 26,2% al giro d’affari del grocery – a subire la maggior riduzione dei volumi (-6,1%). Quanto alla fascia media (86-130% di indice di prezzo, quota a valore del 43,5% sul mondo grocery) ha perso il -6,0% dei volumi e aumentato di +5,5% il giro d’affari.

Insomma, di fronte alle difficoltà congiunturali, a stringere la cinghia è stato soprattutto chi già in precedenza non navigava nell’oro, mentre i benestanti a grandi linee non hanno modificato le proprie abitudini d’acquisto.

Soffrono i grandi formati

La risposta degli italiani al carovita è stata, nella maggior parte dei casi, una sensibile contrazione dello scontrino medio, a fronte di una maggiore frequenza d’acquisto. A fronte di tasche si svuotano, si bada soprattutto a evitare gli sprechi e questo porta a prestare maggiore attenzione verso i formati convenienza perché, pur avendo un migliore prezzo euro/kg-litro, hanno comunque una battuta di cassa più elevata e in alcuni casi potrebbero portare ad acquisti sovradimensionati rispetto ai bisogni. Anche in questo caso, i cali maggiori dei volumi hanno riguardato le fasce di prezzo basse.

Per i prodotti salutisti il prezzo conta meno

Tra i fenomeni di consumo monitorati dall’Osservatorio Immagino sono quelli legati al salutismo che si sono mostrati più resistenti alla contrazione dei consumi, ma solo per alcuni claim indicati in etichetta. Limitandosi ai mondi free from, rich-in e intolleranze, hanno aumentato le vendite sia a valore che a volume principalmente tre indicazioni: “pochi zuccheri” (+17,6% a valore, +4,1% a volume), “proteine” (+15,0% a valore, +0,1% a volume) e “senza lattosio” (+12,1% a valore, +2,1% a volume).

Una minore capacità di resistenza ai venti contrari la mostra l’italianità dei prodotti, nelle sue varie declinazioni. Regge la dicitura di “filiera” (-0,7% in termini di volumi), nonostante l’impennata dei prezzi (+12,1%). Male, invece, il biologico, che arretra sia a valore, che a volume (rispettivamente -2,3% e -9,4%).

Il 5,0% delle referenze segnala in etichetta almeno un’indicazione che ne sottolinea i vantaggi in termini di risparmio, ma questo non sembra essere un elemento differenziale nelle scelte dei consumatori.

 

Gruppo Camst avvia il piano pluriennale di decarbonizzazione

Gruppo Camst è una delle più grandi realtà nella ristorazione italiana ad adottare un piano di decarbonizzazione che l'intera filiera di fornitura

Camst group ha avviato un percorso di misurazione del proprio impatto ambientale lungo la catena del valore, per arrivare a definire un percorso pluriennale di decarbonizzazione: in linea con i propri obiettivi di Società Benefit e con le azioni di sostenibilità d’impresa e lotta allo spreco alimentare messe in campo già negli anni precedenti,

Un progetto in tre fasi

Il progetto sarà strutturato in più fasi di lavoro. Le principali sono tre. La prima, in corso di realizzazione, misura le emissioni di CO2 dirette e indirette che l’azienda genera durante tutte le fasi della catena di valore (dalla produzione di prodotti agroalimentari al packaging, passando per il trasporto e il magazzinaggio, sino alla distribuzione e all’arrivo nei punti di ristoro) individuandone i punti/le zone più inquinanti.

La seconda fase consisterà nello sviluppo di azioni migliorative per mitigare l’impronta ambientale, definendo gli obiettivi da raggiungere.

Una terza fase è quella di compensazione in cui quella parte di emissioni CO2 che non può essere ridotta, andrà compensata con l’acquisto di crediti di carbonio per supportare economicamente progetti certificati a impatto climatico positivo per l’atmosfera.

Gruppo Camst avvia il piano pluriennale di decarbonizzazione
Francesco Malaguti, Presidente di Camst group

Un piano che coinvolge l'intera filiera

Camst group è una delle più grandi realtà in Italia, nella ristorazione e nel facility management, ad adottare un piano di decarbonizzazione pluriennale che coinvolge l’intera filiera, compresa la catena di fornitura.

Essere sostenibili significa mettere al centro le azioni, i comportamenti e le scelte di sviluppo, focalizzate non solo sui problemi a breve termine ma anche, e soprattutto, su quelli a lungo raggio – commenta Francesco Malaguti, presidente di Camst group. - Continueremo a valorizzare il territorio attraverso l’uso responsabile delle risorse, la riduzione degli sprechi e il rispetto dell’ambiente. Per farlo lavoreremo all’attuazione di progetti di economia circolare, valutando l’impatto della produzione di beni e servizi del nostro business. Grazie all’impegno di tutta la cooperativa, riusciremo a guidare la nostra attività imprenditoriale verso obiettivi concreti e misurabili, rafforzando ulteriormente la nostra natura sostenibile”.

Per la misurazione degli impatti ambientali e la definizione della strategia di decarbonizzazione, l’azienda in questo percorso è supportata da Ecoinnovazione, spin off di Enea, società specializzata nei campi della eco-progettazione, delle analisi di sostenibilità e dell’economia circolare. Ad accompagnare Camst group nella definizione della nuova analisi di materialità d’impatto secondo le logiche di doppia materialità richieste dalla futura direttiva del reporting di sostenibilità, sarà invece SCS Consulting.

L'urgenza della direttiva europea (CSRD)

"L'urgenza di interventi di decarbonizzazione è purtroppo evidente a tutti per la crisi climatica che stiamo vivendo -commenta Paolo Masoni, presidente di Ecoinnovazione. - Per evitare che questi interventi possano provocare l’aggravamento di altri impatti ambientali, quali ad esempio l'inquinamento, il consumo di suolo, risorse ed acqua, Camst group ha intrapreso la misurazione non solo delle emissioni di gas clima alteranti generate direttamente e indirettamente dall'intera catena del valore, ma di un set di 16 indicatori di impatto".

Un tema che sta acquisendo una sempre maggiore rilevanza all’interno del dibattito politico nazionale ed europeo è, senza dubbio, quello dell’ambiente e, con l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), un numero sempre maggiore di imprese sarà chiamato a misurare e ridurre le proprie emissioni lungo tutta la catena del valore -aggiunge Giovanni Ravelli, senior manager area sostenibilità di SCS Consulting-. In questo contesto in rapida crescita, aumenta il valore di iniziative, come la strategia di decarbonizzazione di Camst, che mirano ad anticipare l’evoluzione normativa e a strutturare un piano d’azione concreto per la riduzione delle emissioni tramite la combinazione di approcci strategico-manageriali con strumenti analitici basati sul ciclo di vita”.

Fondamentali in questo percorso, saranno gli accordi di partnership e interdipendenza che l’azienda continuerà a costruire e solidificare con dipendenti, fornitori, clienti, partner, enti pubblici e altri stakeholder chiave, al fine di aumentare la creazione di valore condiviso e di ridurre l'impronta ambientale dell'intera filiera.

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Aldi si consolida in Emilia Romagna con un discount a Bologna. Dao Conad rinnova il supermercato di prossimità Conad City a Badia (Bz)

ALDI
Piazza Giovanni da Verrazzano 6
Bologna
900 mq
Aldi Sud

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Aldi propone il suo tradizionale format e si consolida nella regione.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-21.
Addetti e casse
In organico 22 collaboratori.

CONAD
Strada Colz 56
Badia (Bz)
Dao-Conad

Data di apertura
8 giugno 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato all'attuale immagine.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19; domenica 9-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad Nord Ovest: vendite a +9%, mdd incidono per il 32%

Conad Nord Ovest assemblea
La cooperativa cresce in maniera responsabile mettendo sempre al centro le persone e le comunità dei territori presidiati da Conad Nord Ovest

Assemblea di Bilancio per Conad Nord Ovest che ha chiuso il 2022 con un giro d’affari di 4,75 miliardi di euro, un utile netto di 39 milioni e un patrimonio consolidato di 684 milioni di euro. Le vendite crescono del 9% rispetto al 2021. “I risultati raggiunti sono il frutto di una forte connessione con il territorio e le comunità -afferma Adamo Ascari, Ad di Conad Nord Ovest-, che si è rafforzata anche in un periodo caratterizzato da grande incertezza e imprevedibilità”.

Adamo Ascari - AD Conad Nord OvestA dare forte input ai numeri sicuramente il ruolo cruciale delle mdd Conad, ruolo strategico che ha inciso sul fatturato per oltre il 32%: in Conad Nord Ovest i prodotti mdd hanno generato un fatturato di 1,3 miliardi di euro sul totale di 5,4. “I grandi traguardi dimostrano il valore delle strategie adottate e delle iniziative poste in essere, con l’obiettivo di contenere l’aumento dei costi delle materie prime e dei prezzi e di soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti”, prosegue Ascari.

Rapporto di Sostenibilità Conad Nord Ovest

L’Assemblea è stata anche il luogo deputato per la presentazione del Rapporto di Sostenibilità: “L’evoluzione coerente della nostra distintività e la testimonianza dell’impegno della nostra Cooperativa, che ogni giorno assume la sostenibilità come cardine strategico delle scelte, per contribuire a rendere la società più prospera e sostenibile”, commenta il presidente Roberto Toni. L’impegno della cooperativa si declina in diverse attività: ottimizzazione dei flussi logistici, ammodernamento della flotta, piano triennale di ristrutturazioni green dei punti di vendita, ampliamento degli impianti fotovoltaici, utilizzo di apparecchiature e strumentazioni di ultima generazione a basso impatto ambientale, virtuosa gestione dei materiali di consumo e impegno profuso in ambito sociale e solidaristico.

Lo sviluppo futuro

Presentato anche il piano di sviluppo per il triennio 2023-25 con investimenti per 621 milioni di euro indirizzati ai progetti di efficientamento, innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e crescita del capitale umano. Prosegue, poi, il lavoro di Fondazione Conad Ets a cui si affiancano investimenti per 10 milioni di euro dedicati a iniziative di responsabilità sociale, solidarietà, contrasto alla violenza e sostegno a Enti culturali. “Un rapporto con la comunità di mutua reciprocità che vogliamo alimentare e onorare con il nostro impegno per essere ancor più impresa attenta e sensibile alle necessità delle Persone, ponendo la sostenibilità al centro della strategia e delle nostre scelte", commenta Toni. E proprio in tale ottica la cooperativa si impegna a sostenere le imprese e le economie dei territori che presidia per continuare a dare valore alla collettività: lo scorso anno Conad Nord Ovest ha coinvolto 1.218 fornitori locali per un volume d’affari di circa 354 milioni di euro.

“Per affrontare le future sfide ribadisce Ascari riteniamo essenziale continuare ad integrare una visione strategica a lungo termine con un attivismo locale che promuova il benessere delle persone e dell'ambiente in cui viviamo. Stiamo anche focalizzando importanti progetti innovativi nell'ottimizzazione logistica e il potenziamento delle strategie di customer verso il cliente e lavorando su direttrici preziose per la crescita delle nostre persone e la valorizzazione dei talenti”, conclude Adamo Ascari.

Le ultime su Conad: https://www.mark-up.it/francesco-pugliese-e-conad-divorzio-confermato/

In Lidl Italia arrivano le etichette prezzo digitali

etichette elettroniche Lidl Italia
Con il nuovo sistema il retailer risparmierà 300 tonnellate di carta all’anno, con l’installazione di 4mila cartellini per ogni store Lidl Italia

Lidl Italia sostituisce i cartellini prezzo cartacei con quelli elettronici in linea con il percorso di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica messo in atto dall’azienda. Per ognuno dei 730 punti di vendita in Italia, il retailer provvederà a installare ben 4mila cartellini per un totale di quasi 3 milioni. Attraverso questa scelta, si prevede un risparmio di oltre 300 tonnellate di carta all’anno. La novità comporterà un investimento che supera i 50 milioni di euro, ma che permetterà un ritorno in termini di soddisfazione del cliente grazie a una shopping experience migliore e in linea con le esigenze di un consumatore sempre più digital.

Elemento da non sottovalutare è anche la dimensione: le nuove etichette avranno un formato più grande per una leggibilità migliore andando incontro alle esigenze di tutti, anche di chi ha visibilità limitata. Il sistema, attivo già presso altri retailer, permette una gestione dei prezzi tramite sistema centralizzato con trasmissione dei dati rapida attraverso il meccanismo Esl (Electronic shelf labels), il che permette anche un impegno inferiore degli addetti del punto di vendita che non dovranno eseguire il cambio prezzo manualmente e giornalmente.

Il commento del presidente di Lidl Italia

“Lidl è un’azienda fortemente dinamica che orienta le proprie azioni al futuro -commenta Massimiliano Silvestri-. Quando si pensa alla digitalizzazione nel retail, il pensiero va immediatamente all’online, trascurando invece il fatto che la transizione digitale del settore deve necessariamente passare anche attraverso progetti come questo che rinnovano lo spazio fisico dove il cliente fa la spesa, creando valore e migliorandone l’esperienza d’acquisto. Grazie a un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro, potremmo essere sempre più vicini ai nostri clienti, favorendo una comunicazione trasparente e chiara, nonché veloce”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Codè Crai Ovest rinnova i due supermercati di prossimità Crai ad Albenga e Ceriale, entrambi in porvincia di Savona. Sogegross arriva a Sant'Angelo Lodigiano (Lo)

CRAI
Via Dalmazia 68
Albenga (Sv)
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Giugno 2023
Format e location
Tipico format di prossimità dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale formula con un'offerta pensata per la spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

CRAI
Via Aurelia 202
Ceriale (Sv)
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Giugno 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restytling.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

EKOM
Via Giuseppe Mazzini 33
Sant'Angelo Lodigiano (Lo)
500 mq
Gruppo Sogegross

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Il format ha uno stile contemporaneo, con un’attenzione per allestimenti e attrezzature che privilegiano risparmio energetico e materiali come l’alluminio e grigliati metallici, uniti a una veste grafica accattivante. Attenzione anche alla sostenibilità ambientale, con banchi a basso tasso di emissione e impianto di illuminazione a led.
Offerta
Come sempre, è dedicata una grande attenzione ai prodotti freschi, in collaborazione con partner locali: presente il banco servito della macelleria, oltre a quello dedicato a salumi e formaggi; il Pane fresco disponibile in modalità self-service e l'ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Selex continua a crescere: fatturato 2022 +7,7%

Gruppo SELEX sede Trezzano sul Naviglio_2023
Indicatori di Selex in crescita anche grazie al ruolo delle mdd che hanno segnato un incremento del 18,5%, focus su linee specialistiche e di primo prezzo

Si è conclusa l’Assemblea dei soci Selex con i numeri sulla chiusura del 2022: tutti gli indicatori sono in crescita, con un fatturato al consumo che supera i 18 miliardi di euro in crescita del 7,7% rispetto al 2021. L’incontro si è tenuto a Lisbona e vi hanno partecipato le 18 imprese del Gruppo. Grazie a una quota di mercato che sfiora il 15%, raggiunta anche tramite gli oltre 3.200 negozi in Italia, Selex si conferma come seconda azienda della gdo; e lo rileva anche i dati Circana. Numeri che sembrano già confermati anche nei primi cinque mesi di questo 2023, dove Selex registra una crescita del 13,7%.


“Un bilancio decisamente positivo in un anno estremamente complesso -commenta Alessandro Revello, presidente di Selex-. Un risultato non scontato, frutto della capacità di fare sistema e del lavoro sinergico di tutte le imprese del Gruppo. L’obiettivo prioritario, condiviso da tutti i soci, è stato rassicurare i nostri clienti impegnandoci attivamente a contenere i rincari e contrastare la spinta inflattiva attenuandone l’impatto sul potere d’acquisto delle famiglie. Come Gruppo siamo particolarmente attenti a questi temi e in prima linea nel sensibilizzare l’intera filiera e le istituzioni al riguardo”.

Le mdd Selex

A fare da motore propulsore per Selex sono sicuramente le mdd che hanno permesso il consolidarsi del ruolo delle diverse insegne del Gruppo sul territorio italiano. Infatti, le marche del distributore hanno segnato un incremento del 18,5% con particolare focus per le linee specialistiche e di primo prezzo. Inoltre, cresce il canale Cash&Carry del 22% e ottime performance anche per l’eCommerce.

“In uno scenario di consumi in calo, le Imprese del Gruppo continuano a investire per contenere l’inflazione, ammodernare la rete di vendita ed innovare assortimenti e servizi -afferma il direttore generale Maniele Tasca-. Un impegno importante che conferma la determinazione degli imprenditori Selex a migliorarsi e migliorare l’esperienza d’acquisto per i Clienti e l’accessibilità di prodotti e servizi per tutti”.

Veggie Style: il contest di D’Amico per esaltare il panino

Attivato il contest del gruppo D'Amico che intende valorizzare il panino. Veggie Style coinvolgerà giovani professionisti della ristorazione

Terza edizione del contest Veggie Style – L’Altra Faccia del Panino attivato da D’Amico, in collaborazione con 50 Top Italy. Alcuni giovani talenti valuteranno le possibilità creative del prodotto da più punti di vista: gusto, sostenibilità, ingredienti. Il contest è rivolto ai giovani professionisti della ristorazione con meno di 35 anni, che avranno il compito di rendere protagoniste le Melanzane a Filetti D’Amico realizzando un panino vegetariano. Oltre al premio ufficiale, il vincitore entrerà nel team aziendale diventando Brand Ambassador per un anno, partecipando a diverse attività in sinergia con il brand e con i vari brand del Gruppo. La scelta del panino è dettata dal fatto che negli ultimi anni è diventato simbolo del cambiamento nel mondo culinario. Le ricette più caloriche sono state reinventate per assecondare i gusti del consumatore moderno sempre più propenso verso i prodotti vegetali.

D'Amico

Il gruppo, specializzato nella produzione di conserve alimentari, è nato nel 1968 dai fratelli Francesco e Mario D’Amico e oggi opera con la terza generazione. E' presente sui mercati esteri come Europa, Canada, Russia, Emirati Arabi, Messico, Australia e Cina.

Sviluppo rete Non food dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Doppia apertura per Action che apre a Bra (Cn) e a Ronchi dei Legionari (Go). Leroy Merlin, invece, lancia a Roma il primo format Porte&Finestre

ACTION
Via Pietro Micca 3C
Ronchi dei Legionari (Go)
906 mq
Action

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Nord Est Mall. Con questa apertura salgono a due gli store dell’insegna in Friuli Venezia Giulia.
Offerta
L’assortimento comprende circa 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff comprende 20 addetti.

ACTION
Via Piumati
Bra (Cn)
785 mq
Action

Data di apertura
24 giugno 2023
Format e location
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
L’offerta conta 6.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 collaboratori.

LEROY MERLIN PORTE & FINESTRE
Via della Magliana 185/A
Roma
180 mq
Leroy Merlin

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Lo store si trova nel quadrante Sud, a metà strada tra Leroy Merlin di Laurentina e quello del parco Da Vinci, vicino alla Fiera e all’aeroporto di Fiumicino. Si tratta di un nuovo format, il primo negozio specializzato per porte e finestre.
Offerta
Le referenze comprendono 32 porte, 12 esposizioni di serramenti e 4 modelli di tende.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Marella: il nuovo look dello store di Bologna

Primo store phygital del marchio Marella che rinnova il punto di vendita di Bologna pensato in un'ottica omnichannel per potenziare l'esperienza di acquisto

Restyling per lo store Marella di Bologna situato in Piazza Maggiore con un'immagine rinnovata per offrire nuove modalità di approccio al consumo assecondando le esigenze delle donne contemporanee.

Il rinnovamento si è orientato verso un'integrazione tra luogo fisico e touchpoint digitali facendo di questo negozio il primo phygital del marchio. Potenziata la comunicazione interna attraverso device tecnologici e contenuti video.

Le caratteristiche dello store

Per la consulenza e progettazione del nuovo concept, Marella ha collaborato con Dinn!, una società di Design Innovation internazionale specializzata nell’ideazione e progettazione di Concept Retail.
L’area Community, che rappresenta il cuore del nuovo concept, è l’area nella quale la cliente può usufruire dei servizi e della consulenza del personale. Questo spazio è stato realizzato con allestimenti visual creati da artisti locali. Ci si ritrova immersi nel nuovo Manifesto e Lifestyle Marella, tra oggetti di design, riviste ed eventi che raccontano l’arte, la moda e la bellezza.
Ripensati anche le aree prodotto e il sistema di visual merchandising e valorizzata l'area di prova dei capi, qui si trova la Refresh Room nella quale la cliente può ritagliarsi un momento d’intimità, prima o dopo aver provato gli abiti da acquistare.

La relazione d’impatto 2022 di EcorNaturaSì

EcorNaturaSì
È appena stata pubblicata la Relazione d'Impatto 2022 di EcorNaturaSì. Dopo la prima nel 2020, e la trasformazione in società benefit nel 2021

EcorNaturaSì ha pubblicato oggi la Relazione d'impatto 2022 che arriva alla fine di un anno che l'azienda stessa definisce "complesso", anche se ha portato nuova linfa alle buone azioni ambientali, nuove collaborazioni e progetti per il futuro.

Le novità nella sostenibilità di EcorNaturaSì

Per la prima volta la Relazione contiene la misurazione delle emissioni di Co2 dirette e indirette, in collaborazione con AzzeroCo2, società di consulenza di Legambiente.

Nelle valutazioni, sono entrati temi nuovi: collaboratori e proprietà e governance, con opportuni Kpi dedicati.

EcorNaturaSìPer il futuro gli impegni riguardano i fornitori e clienti, cui si punta a estendere la misurazione d'impatto; il true cost of food, da sviluppare anche appoggiandosi alla ricerca universitaria. Obiettivo: far comprendere al consumatore cosa c'è dietro il prezzo, quali impatti positivi o negativi legati al percorso dalla terra allo scaffale. Il terzo territorio di lavoro per il futuro di EcorNaturaSì è la Economy of love, ovvero lo standard sviluppato dal gruppo egiziano Sekem sia sul true cost of food che sui principi dell'ecoomia associativa: il legame tra produttore e consumatore che diventa sistema economico.

Le finalità di beneficio comune evidenziate nella relazione sono Environment, con 8 capitoli dedicati a temi che spaziano dall'agricoltura al benessere animale, acqua, energia, rifiuti e lotta allo spreco alimentare; poi Social, che abbraccia le comunità e i dipendenti, e Governance, che si riferisce all'economia sostenibile per l'azienda. Ciascun tema è affrontato analizzando Kpi, obiettivi e impegni futuri.

I numeri di EcorNaturaSì

Ecco in breve i dati descrittivi dell'azienda, società benefit dal 29 giugno 2021, nel settore del biologico e del biodinamico in Italia da oltre 35 anni.

-Ecosistema di 300 aziende agricole biologiche e biodinamiche
-6 aziende agricole socie o partecipate
-315 negozi a insegna NaturaSì
-oltre 7.000 negozi serviti in Italia
-1.2920 collaboratori
-700.000 clienti fidelizzati
-2 poli logistici, San Vendemiano (Tv) e Bologna
-9.000 prodotti certificati biologici e biodinamici a scaffale
-di cui 500 con i marchi NaturaSì, SìEssenziali e Le Terre di Ecor
-Fatturato 2022: 412.033.424 euro
-Finalità di beneficio comune perseguite nelle aree della formazione delle persone coinvolte nell'ecosistema, aspirazione alla felicità e qualità della vita, tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

EcorNaturaSìObiettivi e risultati nella Relazione d'impatto 2022

Una parte consistente è dedicata all'impegno sul territorio, per la produzione, visto che EcorNaturaSì oltre a collaborare con aziende agricole, ne possiede di proprie o vi partecipa. Per questi aspetti rimandiamo all'articolo su Fresh point Magazine.

Benessere animale - L'impegno riguarda le aziende fornitrici di carne, latticini, uova e miele. Alcune delle azioni a tutela degli animali sono la scelta di allevare razze non eccessivamente specializzate, così da allevare tutti i sessi invece di sacrificarne uno alla produttività. Questo contribuisce alla salute dell'animale e rende più sostenibile la sua alimentazione, riducendo la superficie agricola dedicata alla produzione di foraggio. Riduzione della sofferenza al macello. L'obiettivo 2026 è di arrivare al 25% nella percentuale di fatturato da aziende aderenti alle linee guida così definite (Terre di Ecor), e nel 2022 la quota era del 27,30%, obiettivo superato.

Acqua - Accanto alle direttive per le aziende agricole di porre come priorità la salvaguardia dell'acqua, NaturaSì a eliminato dall'assortimento l'acqua in Pet promuovendo quella del rubinetto e l'acqua locale, in vetro. L'obiettivo 2026 è di eliminare l'acqua in pet dal 50% dei negozi (nel 2022 si è arrivati al 40,95%, 129 negozi) mettendo un erogatore di acqua vitalizzata e microfiltrata (la quota raggiunta è del 19,05%).

EcorNaturaSìEnergia - Obiettivo zero netto, attraverso la capacità di assorbimento delle aziende agricole di proprietà e la compensazione delle emissioni che non si possono ridurre. NaturaSì è anche azionista di maggioranza di SìRicarica, società benefit che installa colonnine per la ricarica di autovetture elettriche nei parcheggi dei negozi NaturaSì, utilizzando esclusivamente fonti di energia rinnovabili. L'obiettivo per il 2026 è di ridurre le emissioni di Co2 dirette di sedi e negozi di proprietà a 4.000 tonnellate di Co2eq, e zero emissioni GHG indirette, in pratica arrivare al 100% di energia rinnovabile per le sedi e i negozi di proprietà. Nel 2022 si è arrivati a 4.946,05 ton Co2eq, l'80,87% per il primo obiettivo e a 43,1 per il secondo (56,98%).

Rifiuti - Contenitori riutilizzabili per i prodotti sfusi come ortofrutta, gastronomia, igiene casa, chicchi, frutta secca; riduzione della quantità di materiale negli imballaggi, uso di plastica riciclata e riciclabile, sostituzione con carta e bioplastiche, acqua nel vetro con vuoto a rendere o contenitore personale. Questo per ora riguarda i prodotti a marchio, ma il prossimo è lo sviluppo di linee guida per i fornitori. EcorNaturaSì è già al 10,8% del fatturato da prodotti sfusi.

Società - L'impegno dell'azienda si orienta soprattutto sul fronte della formazione e della divulgazione, attraverso campagne e incontri nelle scuole, per i giovani. Per creare coscienza sulle tematiche della rigeneratività, promuovere un cambiamento dal basso.

Comunità - L'obiettivo è promuovere le relazioni tra i soggetti che vivono un luogo, quindi aziende agricole, sedi, negozi. Tra le iniziative in corso quella dei prestito obbligazionario NaturaSì, remunerato in cibo. Poi donazioni, spesa sospesa, crowdfounding.

Altri impegni riguardano il profilo nutrizionale dei prodotti, per migliorarlo; il trattamento equo dei dipendenti, giusto compenso, benefit, servizi di sostegno alle famiglie; governance aziendale pensata per portare equità lungo tutta la filiera.

"Superate le difficoltà del 2022 sopra evidenziate, il 2023 si preannuncia come un anno di rafforzamento della nostra strategia, integrando e rendendo ancora più coerente l’approccio di sostenibilità con i valori fondanti dell’impresa, in stretta collaborazione con tutti i settori aziendali, motore e traino per lo sviluppo degli ambiti. Vogliamo inoltre implementare il sistema di monitoraggio e rendicontazione,
strutturando la nostra azienda affinché si trovi pronta all’entrata in vigore nel 2024 della Direttiva UE 2022/2464 in merito alla rendicontazione societaria di sostenibilità", ha detto Gianluca De Nardi, responsabile d’Impatto di EcorNaturaSì

Etruria Retail (Carrefour): le sfide per il futuro

Guardare al futuro puntando sui punti di forza: digitalizzazione, sostenibilità, il valore della prossimità. Sono i temi della tavola rotonda organizzata da Etruria Retail

Viviamo un momento di grandi cambiamenti. Questo è un dato di fatto. I retailer devono adeguarsi ai mutamenti della società e del contesto economico definendo le strategie per continuare a crescere. La tavola rotonda organizzata da Etruria Retail (Carrefour), durante al quale è stato tracciato anche il bilancio aziendale, è stata l'occasione per confrontarsi su questi temi. Il gruppo opera in centro e nord Italia con l'insegna Carrefour e una rete di 308 punti di vendita. Come raccontato in questo articolo, il fatturato si attesta a 246 milioni di euro mentre le vendite ammontano a 450 milioni di euro.

I relatori

L'incontro è stato coordinato da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdo Week. Si sono confrontati

  • Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana e vicepresidente nazionale di Confesercenti
  • Donatella Prampolini, vicepresidente nazionale Confcommercio
  • Christophe Rabatel, Ceo Carrefour Italia
  • Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail.

I temi trattati

Christophe Rabatel, Ceo Carrefour Italia, ha tracciato un focus sull'insegna e sulle strategie da adottare. "Far parte di un gruppo internazionale come il nostro aiuta molto i
singoli paesi, infatti Carrefour a livello di Gruppo ha stanziato nella digitalizzazione
investimenti pari a tre miliardi di euro tra il 2022 e il 2026 -dice-. Da pochi giorni siamo diventati Società Benefit, una decisione che va nella direzione di fare impresa non solo in chiave economica, ma creando un effetto positivo di valore per i territori nei quali operiamo". Rabatel sottolinea inoltre l'importanza strategica dei prodotti di marca. "Offriremo oltre 500 prodotti di marca privata oltre 180 nuovi prodotti nella fascia più convenienti, con la linea Simpl, in linea con i prodotti offerti dal canale discount". Non meno importante il tema della digitalizzazione: "Vogliamo mettere al centro di tutti i nostri processi i dati dei quali disponiamo, grazie alle potenzialità che il digitale offre".

E se guardare all'ampio mondo del web e degli strumenti che esse offre è una soluzione vincente, lo è altrettanto guardare un po' più vicino a sé. Lo sottolinea Donatella Prampolini, vicepresidente nazionale Confcommercio, che focalizza l'attenzione sulle potenzialità della prossimità. "Bene la digitalizzazione, la sostenibilità, la
globalizzazione -sottolinea- ma guai a perdere di vista la sfida alla quale ognuno
di noi, ogni ‘bottegaio’ è chiamato ogni giorno: convincere i consumatori a scegliere noi
invece degli altri". In un contesto di questo tipo il rapporto vis a vis con gli addetti diventa l'arma vincente. A riguardo aggiunge: "Un’ulteriore sfida è trovare personale motivato, che abbia voglia di fare il nostro mestiere. Dobbiamo saper intercettare le richieste dei consumatori e noi, che conosciamo e viviamo i territori, abbiamo un ruolo decisivo in questo. Impariamo a non giocare solo sulla leva del prezzo, ma a raccontare la nostra distintività e a legarla ai territori. E poi proviamo a rilanciare una cultura del lavoro che dia motivazioni e stimoli alle giovani generazioni”.

L'invito che arriva da Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail, è di coniugare gdo e bottega.  “Non è facile, ma si può fare, lavorando insieme -evidenzia-. Noi stiamo andando in quella direzione insieme a Carrefour, con lo spirito di chi ‘pensa globale e agisce locale’. Stare uniti è stato un fattore di successo al quale, oggi più che mai, non possiamo e non dobbiamo rinunciare”.

In un contesto di questo tipo, quanto la politica può essere di sostegno? Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana e vicepresidente nazionale di Confesercenti, asserisce: “Nei prossimi due anni in Italia arriveranno 192 miliardi di risorse legate al Pnrr, in Toscana arriveranno 8 miliardi in tre anni, che si sommano ai 3 miliardi del settennato europeo. Mai in così poco tempo abbiamo avuto a disposizione tante risorse". Su cosa investire? Gronchi non ha dubbi: "Le chiavi del futuro -afferma- sono l’investimento nel digitale, nella sostenibilità ambientale e in una globalizzazione dove l’elemento locale gioca un ruolo sempre più da protagonista”.

Angelo Rioli (Colorosa) relatore sul passaggio generazionale

Il Ceo di Colorosa fra gli operatori economici chiamati a dibattere su un tema strategico per il futuro del patrimonio industriale italiano, in un convegno di Intesa SanPaolo
Angelo Rioli durante il suo intervento al convegno di banca Intesa a Milano

Nella cornice di Palazzo Besana, in piazza Belgioioso a Milano, Intesa SanPaolo ha invitato clienti e operatori economici a dibattere un tema cruciale per il nostro Paese: il passaggio generazionale nelle aziende familiari. Fra i relatori Pierluigi Monceri di Banca Intesa, Federico Visconti Magnifico Rettore LIUC/Università Cattaneo, Giulia Castoldi delegata Assolombarda per le aziende familiari e il ceo Colorosa Angelo Rioli.

Un passaggio riuscito

Angelo Rioli ha raccontato il suo ingresso in azienda, con il passaggio del testimone dal fondatore Luigi ai tre figli Angelo, Carlo e Mario. Un passaggio generazionale riuscito, a testimonianza di una storia di successo tutta italiana che ha visto la famiglia Rioli inventare il futuro, attraverso l’innovazione e la cultura del Made in Italy, con prodotti che hanno accompagnato sui banchi di scuola intere generazioni di studenti.
Di padre in figlio….

Colori e green

Come di padre in figlio si è sviluppata la lunga storia d’amore di Colorosa per il colore e per l’economia green, che ha portato l’azienda a essere un riferimento sicuro per il mondo della scuola nel suo complesso, studenti e insegnanti.
La crescita e il successo di Colorosa hanno le solide basi messe dal fondatore Luigi, sulle quali Angelo e i suoi fratelli hanno profondamente innovato, dalla trasformazione digitale alla transizione ambientale, portando l’azienda a diventare una delle più belle realtà del panorama plastocartotecnico italiano e internazionale.

Importanza strategica

Il passaggio generazionale ha un’importanza strategica per il futuro del patrimonio industriale italiano e può mettere a rischio la sopravvivenza stessa dell’impresa: solo il 50% delle PMI arriva alla seconda generazione e appena il 10% alla terza. Il family business rappresenta nel nostro paese l’85% delle imprese, in cui il Ceo è della famiglia, mentre il 66% ha comunque un management familiare.

Ruolo sinergico

Banca Intesa è da lunga data sinergica alle imprese familiari, con l’assistenza e la consulenza nella fase del passaggio generazionale, affiancando al credito consulenza evoluta in tema di finanza d’impresa.

#Gdoweek 37: Il flagship Terre d’Italia. Unicoop Tirreno su TikTok. La linea romena di Pascar (Coralis)

Gdoweekly
Nuova puntata per Gdoweekly. Parliamo di: nuovi concept store, strategie digital e community, ma anche di cultura culinaria

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Il primo flagship Terre d'Italia di Carrefour 
➡️Unicoop Tirreno sbarca su TikTok con due testimonial
➡️ Le Amiche di Fiorella lanciano le capsule collection di Fiorella Rubino 
➡️ Finiper Canova Group punta alla sostenibilità con AWorld
➡️ Pascar lancia una linea dedicata a chi ha origini romene

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Gallery. Nuovo format a Roma: nasce Leroy Merlin Porte&Finestre

Lo store Leroy Merlin Porte & Finestre farà da apripista a un progetto nazionale di sviluppo di negozi di quartiere in tutta Italia

Un nuovo store per Leroy Merlin con un concept del tutto nuovo a Roma, nel quartiere della Magliana, inserito nel quadrante Sud, a metà strada tra Leroy Merlin di Laurentina e quello del parco Da Vinci, vicino alla Fiera e all’aeroporto di Fiumicino.

Le caratteristiche del punto di vendita

È il primo negozio specializzato, in uno spazio completamente ristrutturato, che dal 15 giugno è aperto al pubblico ed è dedicato ad un unico segmento specifico: porte, serramenti, e finestre, in un format di piccole dimensioni su una superficie 250 mq con un’area commerciale di 180 metri quadrati. Le referenze comprendono 32 porte, 12 esposizioni di serramenti e 4 modelli di tende, più varie esposizioni elettrificate per le varie
famiglie di persiane e tapparelle. La funzione è quella tipica dello showroom, un luogo da cui partire per una consulenza dedicata, su strada, per entrare nella comunità, pronto a lavorare su appuntamento per un comparto che ha bisogno di tempo ed attenzione.
In Italia è il primo, e sperimenta un progetto già avviato in altri Paesi come la Francia, dove si è sviluppato in diverse declinazioni.
Il cliente può scegliere il prodotto tra quelli esposti e quelli presenti nel catalogo online, richiedere eventuali modifiche e variazioni, procedere all’acquisto e aspettare la consegna e la posa a casa.

La strategia di sviluppo di Leroy Merlin

Leroy Merlin Porte & Finestre amplia così la sua presenza nell’area sud di Roma, dove i due store presenti attirano 1.500.000 clienti e generano un fatturato pari al 6% di quello di Leroy Merlin in Italia. Con questo store Leroy Merlin in Italia raggiunge il numero di 52 negozi in 15 regioni italiane.
Questo tipo di store verticali si svilupperanno nel futuro –afferma Fabiola Speziale, store leader di Leroy Merlin Laurentinaquando siamo partiti con il progetto potevamo scegliere per l’assortimento anche il segmento cucine, o bagno, per rispondere a un mono-bisogno che si potesse inserire all’interno dei quartieri di una grande città come Roma, dove moltissimi abitanti non raggiungo i centri commerciali fuori raccordo anulare”.
“Abbiamo scelto i serramenti per il favore che vive in questo momento il tema della sostenibilità, e perché abbiamo un’ottima quota di mercato nel segmento, ma con un ottimo potenziale di sviluppo”.

Per questo motivo Leroy Merlin, porterà, probabilmente, questo tipo di store anche nell’area nord di Roma, e lo svilupperà ulteriormente in altre città italiane, come Firenze, Milano e forse in Sicilia per raggiungere la clientela di alcune aree, magari con un negozio bagno, rivestimenti e pavimenti, oppure cucina, a seconda dei casi. “Questa star up sarà un volano per i colleghi che apriranno questo tipo di negozi che necessitano di un investimento base minimo, ma di qualità – spiega Fabiola Speziale - il nostro non è un progetto commerciale, ma un nuovo store cluster da 70 milioni cui agganciamo una crescita intorno ai 2,5 milioni di fatturato, l’obiettivo quindi non è drenare clienti dal negozio principale, ma conquistare nuovi clienti nei singoli quartieri della città”. La conferma viene da Antonio Perazzolo, responsabile Leroy Merlin Porte &Finestre di Roma Magliana che è molto orientato al mercato limitrofo. “Siamo già entrati in contatto con la comunità locale e abbiamo replicato nell’esposizione dello store localismi che abbiamo osservato nel
quartiere: un certo tipo di tende, porte, zanzariere, serramenti, dando poi molto spazio anche alla parte progettuale, dominante con 25 metri quadri di uffici dedicati”.
Questo nuovo store – aggiunge Fabiola Speziale - è collegato al negozio di Laurentina, così come quelli che apriranno nei quartieri di altre città saranno agganciati a quelli localizzati
ai confini del perimetro urbano”. In questo modo, i negozi di prossimità potranno contare all’occorrenza sul supporto logistico e di servizio degli store più grandi.
Il cliente sarà seguito in tutti i passi, dalla scelta fino alla consegna, alla posa fino ad un’assistenza post vendita. “Con questo nuovo format vogliamo raggiungere il nostro cliente e accompagnarlo nella nostra offerta di servizio specializzato, che si tratti di prodotti o di progetti completi” conclude Antonio Perazzolo.

Esselunga nel mirino: sequestro per 48 mln di euro

esselunga
Esselunga accusata di frode fiscale sulla manodopera. Il Pm di Milano: “Sistematico sfruttamento dei lavoratori”, fatture inesistenti per 221 milioni

Sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di Esselunga per quasi 48 milioni di euro per presunta somministrazione illecita di manodopera. A darne comunicazione una nota della procura di Milano che avrebbe accertato una complessa frode fiscale col meccanismo dei serbatoi di manodopera. Secondo quanto afferma il pm di Milano Paolo Storari, la condotta fraudolenta durerebbe da diversi anni e “ha comportato non solo un sistematico sfruttamento dei lavoratori, ma anche ingentissimi danni all’erario”.

L'accusa a Esselunga di frode fiscale

L’accusa parla di “fatture per operazioni giuridicamente inesistenti” oltre che la stipula di contratti di appalto per la somministrazione di manodopera in violazione della normativa di settore: Esselunga avrebbe, quindi, emesso fatture inesistenti per un totale che supera i 221 milioni di euro a cui cumulare l’Iva superiore a 47 milioni di euro.
Sono attualmente in corso perquisizioni nei confronti di persone fisiche e giuridiche tra Milano, Novara e Bergamo, e si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia.

Secondo quanto emerso finora, i rapporti di lavoro in questione sarebbero stati schermati da società filtro che a loro volta si sarebbero avvalse di società cooperative; in altri casi, invece, i rapporti sarebbero stati intrattenuti direttamente con le cooperative che avrebbero omesso il versamento dell’Iva.

La nota di Esselunga

L’azienda milanese ha commentato “L’azienda si è immediatamente attivata per offrire la più ampia collaborazione alle autorità giudiziarie e pieno supporto per lo svolgimento delle attività. Attendiamo con fiducia le verifiche e gli approfondimenti, nella consapevolezza di aver operato sempre nel rispetto della legalità”.

Esselunga lancia un nuovo podcast con Chora Media

Esselunga Chora Media
“Riso, patate e cactus” è il viaggio alla ricerca delle pratiche di coltivazione o culinarie prodotto da Esselunga e Chora Media con Lorenzo Bigiarelli

Esselunga continua nel suo percorso di strutturazione di progetti multimediali con un nuovo podcast e dopo la playlist per fare la spesa e l’iniziativa “Una volta era il cioccolato” relativo al cibo di domani, il retailer milanese torna a far coppia con Chora Media e Lorenzo Bigiarelli per il podcast “Riso, patate e cactus”. Al centro dei cinque episodi i futuri trend in ambito gastronomico, quelli che si prevede arriveranno sulle nostre tavole da tutto il mondo. Ad accompagnare lo chef in questo percorso diversi ospiti esperti: chef internazionali, agronomi, imprenditori e professori di alta cucina.

Gli episodi di Esselunga con Chora Media

Ad aprire le danze è il tema della fermentazione, una pratica che in Italia viene usata relativamente poco per singoli prodotti come i formaggi o il vino, ma che all’estero si esprime in una moltitudine di casistiche. A raccontare la fermentazione in Corea del Sud lo chef stellato Fabrizio Ferrari, mentre il focus sul ristorante Noma di Copenaghen lo fornisce il micologo Fulvio Vailati Canta.

Un tema sempre più in auge anche in Italia è quello delle proteine del futuro, tra cui il plant-based: al centro dell’esperienza di Bigiarelli la Thailandia, di Bali parla Andrea Torelli, ex concorrente di Masterchef.
Parliamo spesso di vertical farming e agricoltura idroponica come soluzione per il futuro delle coltivazioni e del Pianeta. E chi meglio di Luca Travaglini, co-founder e co-ceo di Planet Farms, può dare la propria testimonianza in merito?

Nuove proteine si, ma anche nuovi carboidrati: dall’Africa della chef Victoire Gouloubi si torna in Italia per la cucina sperimentale di Gaia Trussardi.
E se la cucina è sempre più attenta all’ambiente, il podcast di Esselunga e Chora Media non può non concludere parlando di ritorno alle origini con una puntata dedicata alla raccolta delle risorse alimentari selvatiche: un passo verso il passato per un futuro più green raccontato dalla cuoca selvatica Eleonora Matarrese e dal gastronomo Alessandro Di Tizio.

Pascar (Coralis): un’offerta mirata per i consumatori rumeni

In assortimento, Pascar (Coralis) introduce 33 referenze dedicate ai consumatori rumeni con una comunicazione in lingua straniera

Secondo i dati Istat, a gennaio 2022 Taranto contava 4.117 romeni residenti. A questa categoria di consumatori il gruppo Pascar srl, socio Coralis, attivo con 15 punti di vendita nella provincia pugliese, dedica un assortimento mirato. L'idea è, infatti, di intercettare i piatti tipici della tradizione del Paese d'origine fornendo la possibilità di rivivere gusti e sapori di casa propria. Entrano, quindi, in assortimento nei negozi di via Generale Messina a Taranto, via Costantinopoli a Pulsano e via Leoncavallo a Grottaglie, 33 referenze di origine rumena: dai condimenti ai contorni di verdura, dai secondi di carne agli snack dolci per finire con i semi di zucca.

La promozione

Per comunicare l'iniziativa, il gruppo ha scelto un tone of voice ironico e giocoso. Sullo sfondo c'è una bandiera della Romania e un testo in rumeno senza traduzione in italiano quasi a voler rendere esclusiva e diretta la comunicazione con il target di clienti di riferimento.

Le dichiarazioni

"Non ci aspettavamo un'alta vendita di questi prodotti, ma abbiamo dovuto ricrederci; il passaparola tra i cittadini rumeni e la curiosità degli italiani stessi che acquistano per provare nuovi cibi hanno stupito tutti" commenta Carmine Passarelli, responsabile marketing del Gruppo Pascar.

Sono sempre molto colpita e felice per l’intrapendenza dei soci del Consorzio Coralis e di vedere quanto il significato di prossimità, cioè di vicinanza, sia declinato nei modi più concreti e originali” interviene Eleonora Graffione, presidente del Consorzio Coralis.

Sviluppo rete in Area 4 dal 16 al 23 giugno 2023

Md debutta a Vibo Valentia con il primo discount in città, secondo in provincia. Pac2000A Conad rinnova, invece, l'ipermercato Spazio Conad di Palermo

MD
Via Giovanni Paolo II
Vibo Valentia
1.319 mq
Md

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Primo punto di vendita diretto in città, secondo in provincia, 40esimo in Calabria. Il discount si trova ad angolo con Via Madre Teresa di Calcutta. Si sviluppa su pianta rettangolare con sei corsie. Dopo il reparto ortofrutta, sul perimetro si sviluppano i banchi serviti di macelleria, con laboratorio a vista, quello di gastronomia, con servizio pollo allo spiedo, la panetteria e la pescheria a libero servizio.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 125 posti auto.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

SPAZIO CONAD
Via Lanza di Scalea
Palermo
4.700 mq
Pac2000A Conad

Data di apertura
16 giugno 2023
Format e location
Lo store si rinnova, in linea con il progetto di restyling del gruppo. È locomotiva alimentare del centro commerciale Conca d'Oro.
Offerta
Grande enfasi sui reparti freschi e freschissimi, come ortofrutta, forno e pasticceria, gastronomia calda e fredda, macelleria e pescheria. Integrati nel punto vendita la Parafarmacia Conad e un corner specializzato per la vendita di gioielli.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Leroy Merlin: progetti di relooking per il Bricolage del Cuore

Leroy merlin insegna
#Esg. Torna il progetto di solidarietà di Leroy Merlin, Bricolage del Cuore, a supporto della lotta alla povertà abitativa con il coinvolgimento degli store e delle comunità

I 53 negozi Leroy Merlin, i collaboratori, i clienti e le comunità locali sono stati coinvolti nel progetto Bricolage del Cuore con progetti che spaziano dalla realizzazione di lavori strutturali riguardanti una o più stanze all’interno e l’ambiente esterno (cucina, bagno, arredo esterno), interventi di relooking pareti e suolo, abbellimento e decorazione, illuminazione, gardening.

Circa 1.000 le persone coinvolte che hanno ideato 50 progetti donati ad altrettante realtà attive sul territorio (enti, associazioni, scuole, onlus). E ognuno ha messo a disposizione tempo e lavoro perché i progetti prendessero forma. Con questa iniziativa, lanciata per la prima volta nel 2014, Leroy Merlin sviluppa la promozione, l’organizzazione e la diffusione dell’attività di miglioramento della casa e dell’habitat anche a supporto della lotta alla povertà abitativa. I Comitati del Cuore a livello locale guidano la scelta dell’associazione beneficiaria, definiscono preliminarmente i progetti, scelgono prodotti e materiali e coordinano l’attività dei diversi attori coinvolti nei lavori.

Le dichiarazioni

Essere generativi per noi significa creare le condizioni perché la comunità generi qualcosa di nuovo e se ne prenda cura, per farlo fiorire quanto più possibile" dichiara Barbara Casartelli, leader Impatto Positivo di Leroy Merlin.

L’alto numero di partecipanti -aggiunge Alessandro Lupo, brand & content leader di Leroy Merlin Italia- conferma quanto l’offerta di questo tipo di esperienze sia in grado di catalizzare l’interesse delle tante persone disponibili a mettere gratuitamente a disposizione, competenze, tempo e voglia di fare.”

Gallery. Il flagship store Al DaFrè a Milano

Alf Group apre un flagship store Al DaFrè a Milano in collaborazione con il brand Valdesign e un'offerta che coniuga le caratteristiche dei due marchi

Primo showroom monomarca a Milano per Alf Group che nel capoluogo lombardo inaugura un flagship store Alf DaFrè con il brand Valdesign. Non è casuale la scelta della città meneghina, considerata la "città del design", ideale per avviare un progetto di espansione in grado di valorizzare l'offerta di arredi tipica del marchio. "L'apertura del primo flagship store Alf DaFrè e Valdesign in una piazza come Milano è un progetto nell'aria da qualche anno -spiega Maria Cristina Piovesana, presidente di Alf Group-. Questo spazio "doppio" ci ha incantato per le dimensioni e per la sua atmosfera, perfetta per raccontare a Milano l'anima del nostro lavoro, espressione del made in Italy nel mondo."

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 800 mq
  • Si trova all'interno di un edificio novecentesco affacciato su via Rugabella e su corso di Porta Romana
  • L'intervento integrale di trasformazione è firmato dall'architetto Bruna Vaccher.

Lo spazio si presenta con grandi vetrine su strada mentre all'interno sono state scelte tinte neutre che richiamano le facciate milanesi e, in particolar modo, la nota rosata della
vicina Torre Velasca. Al centro del progetto c'è la volontà di rendere l'armonia tra le due anime di Alf Group, da un lato il legame con le radici artigianali del territorio, dall'altro l'attitudine al design.

L'offerta coniuga la proposta di arredi e sistemi Alf DaFrè con le cucine Valdesign. A ciò si aggiungono i tappeti GT Design e i corpi illuminanti Panzeri.

Sainsbury’s: il pop-up DINspiration per i pendolari

Il pop-up DINspiration a Kings Cross, Londra, ha un assortimento mirato: lo store offre infatti kit per pasti da asporto a 50 pence

Il 74% di pendolari pensa a cosa mangiare mentre torna a casa. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Sainsbury's che a questo target di consumatori dedica un format e un'offerta ad hoc per rispondere alle loro esigenze. Al momento si tratta di una sperimentazione che sarà testata per valutarne le eventuali evoluzioni.

Nasce così il pop-up DINspiration che sarà lanciato il 26 e 27 giugno a Kings Cross a Londra con un assortimento mirato: lo store offre infatti kit per pasti da asporto a 50 pence, ispirati alla gamma Inspired to Cook di Sainsbury. I proventi dei prodotti fino all'11 luglio saranno donati a Comic Relief, il programma Nourish the Nation di Sainsbury che sostiene organizzazioni come Feeding Britain e The Bread and Butter Thing contro la povertà alimentare nelle comunità di tutto il paese. Nel complesso, si spera che questa campagna di sei settimane, lanciata il 31 maggio, contribuisca con almeno 3 milioni di sterline.

La nostra gamma Inspired to Cook è progettata per ispirare le scelte alimentari dei nostri clienti, aiutandoli a cucinare pasti freschi e nutrienti con facilità" spiega Ruth Cranston, director of corporate responsibility and sustainability di Sainsbury.

L'offerta DINspiration

Il pop-up DINspiration sarà disponibile per i pendolari fuori dalla stazione londinese di Kings Cross dalle 17 alle 19. I kit conterranno ingredienti completi per ricette come Teriyaki Stir Fry e Harissa Chicken Traybake.

Sviluppo rete in Area 3 dal 16 al 23 giugno 2023

Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) si consolida nel Lazio. Cresce nella regione anche la rete di Tigre (Magazzini Gabrielli) con un supermercato a Lavinio (Roma)

TODIS
Via Goldoni 20
Lavinio (Roma)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Si allinea alla consueta formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia di referenze, in linea con la tradizione Todis, con focus sui freschi.
Servizi
Orario:
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Via Salaria 63
Scandriglia (Ri)
1.000 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Dispone di 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Vi lavorano 20 addetti.

Finiper Canova Group sigla la collaborazione con AWorld

Finiper Canova AWorld
L’applicazione Onu per accrescere la cultura della sostenibilità arriva anche in Finiper Canova, a disposizione di tutti i dipendenti

Finiper Canova Group punta alla sostenibilità e concretizza le proprie azioni attraverso la collaborazione con AWorld, l’app ufficialmente selezionata dall’Onu per accrescere e diffondere la cultura volta al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Primo passo in questa direzione è stata la strutturazione di un percorso formativo per i dipendenti aziendali volto ad accrescere la conoscenza e la cultura in ambito sostenibile, realizzato proprio da AWorld. In ottica di gaming, i collaboratori di Finiper Canova possono seguire challenge a tema educational offrendo il proprio contributo tramite semplici azioni quotidiane.

La community Finiper Canova

Con l’applicazione si struttura un sistema cross-aziendale all’interno del quale vengono formate delle squadre di gioco composte da dipendenti di tutte le divisioni e sedi. Il progetto vuole non solo stimolare un approccio alla vita con pratiche più green, ma consolidare la community aziendale con la spinta della collaborazione per un fine unico e virtuoso.

“A seguito della creazione della nuova direzione che si occupa di sostenibilità e del mio ruolo in qualità di Responsabile ESsg del Gruppo Finiper Canova, il mio primo pensiero si è rivolto ai nostri dipendenti, oltre 10.000, soprattutto in termini di formazione e coinvolgimento in una cultura sostenibile -afferma Michela Riva-. Questo progetto mira, infatti, a incentivare i nostri dipendenti a vivere nella quotidianità in modo più attento e responsabile affinché il loro contributo individuale possa sommarsi all’impegno del Gruppo e renda il cambiamento possibile”.

Patagonia: un nuovo salto in avanti

Dopo quasi 50 anni di crescita disruptive, con un modello di business alternativo a favore della sostenibilità, il fondatore Yvon Chouinard ha deciso di cedere la proprietà a un Trust e a una associazione no-profit in linea con i valori del brand

 

Come annunciato nel settembre 2022, il fondatore Yvon Chouinard e la sua famiglia hanno ceduto la proprietà di Patagonia, valutata in circa 3 miliardi di dollari, in parte a un Trust, un fondo fiduciario no-profit, e in parte a un’associazione ambientalista, sempre no-profit.

Una decisione radicale, ma totalmente coerente con la storia dell’azienda, la visione e i valori del fondatore. Infatti, lungo questi 50 anni di attività, Patagonia è rimasta sempre fedele alla propria mission di sviluppare un’attività economica profittevole con un basso impatto sull’ambiente. A questo scopo, ha lavorato sulla qualità dei prodotti per farli vivere a lungo e limitare la quantità degli acquisti nel tempo. In quest’ottica, fin dall’inizio, ha selezionato un numero ristretto di fornitori partner, dai quali aspettarsi non solo adeguati standard qualitativi, ma anche condivisione teorica e pratica dei suoi valori.

Scopri di più nel podcast e nel numero 11 di Gdoweek

AREA CHIAVE
SUSTAIN

Unicoop Firenze sceglie la piattaforma digitale Vusion di Ses-imagotag

Unicoop FIrenze etichette digitali ses imagotag
Il roll out sui 110 store di Unicoop Firenze terminerà entro settembre 2023, testata in tre punti di vendita anche la soluzione di computer vision Captana

Passeranno, entro fine settembre 2023, alla piattaforma Vusion IoT Cloud di Ses-imagotag i 110 store di Unicoop Firenze, che accelera sul processo di digitalizzazione per migliorare l’agilità nella gestione in tempo reale dei prezzi e per essere allineata con la crescita del canale eCommerce.

“Questa partnership -dice Riccardo Rapi, chief information officer di Unicoop Firenze- ci consente anche di trasformare i nostri negozi in risorse digitali ad alto valore, creando al contempo un'esperienza di acquisto incentrata sul consumatore, migliorando il livello di servizio offerto".

Dalle etichette alla computer vision, i vantaggi del digitale

Primo passo di questo processo è stata l'installazione in cloud delle etichette elettroniche Vusion in 40 negozi dell'insegna e il piano di roll out prevede l'implementazione nei restanti 70 punti di vendita entro settembre 2023. Unicoop Firenze ha già installato in tre negozi anche Captana, la soluzione di computer vision per il monitoraggio in tempo reale e la gestione della disponibilità a scaffale.

"Ora più che mai -sottolinea Alessio Gruffé, VP Italy e Eastern Europe di Ses-imagotag-, le soluzioni della piattaforma Vusion possono davvero offrire ai responsabili dei punti di vendita di Unicoop Firenze la possibilità di gestire i loro negozi con maggiore efficacia. Finalmente si possono concentrare su elementi direttamente connessi alla redditività, come l'agilità dei prezzi, l'eliminazione dell’esaurimento scorte sugli scaffali, l'utilizzo dell'analisi dei dati per una maggiore efficacia nel gestire i movimenti di prodotti e infine il coinvolgimento dei consumatori allo scaffale, dove vengono prese le decisioni di acquisto".

Sviluppo rete in Area 2 dal 16 al 23 giugno 2023

Foto: Fabio Blaco
Cia-Conad rinnova il superstore Conad di Tavagnacco (Ud) con un cambio insegna. Il punto di vendita diventa infatti Spesa Facile Conad

SPESA FACILE CONAD
Via Nazionale 127
Tavagnacco (Ud)
3.000 mq
Cia-Conad

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Il superstore cambia insegna e diventa Spesa Facile Conad. L'area freschi propone il reparto carni, pescheria servita al banco, gastronomia e salumeria. e del territorio friulano, come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi.
Offerta
Offre un’ampia gamma di prodotti alimentari freschi, con un forte focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Dispone di nove casse tradizionali, quattro self e i terminali per la spesa smart.

Samsung Italia, Emanuele De Longhi nuovo direttore Marcom

Samsung Italia, Emanuele De Longhi nuovo direttore Marcom
De Longhi gestirà per Samsung Italia i piani marketing e le strategie di comunicazione nel marketing&communication, Crm digital marketing e media

Samsung Electronics Italia ha un un nuovo responsabile marketing, comunicazione e media, Emanuele De Longhi che in questo nuovo ruolo guiderà la divisione Marketing Communication & Media a diretto interfaccia con il Presidente mondiale Seho Kim.

Fra le responsabilità di De Longhi, quella di delineare, gestire e implementare i piani marketing e le strategie di comunicazione dell’azienda per le aree Marcom (abbreviazione di marketing&communication), Crm digital marketing e media, in linea con i piani strategici dell’azienda. Obiettivo: far evolvere l’approccio di marca per dialogare con un pubblico più giovane, Millennials e Generazione Z, individuando nuovi spazi e touchpoint e confermandosi come leader innovativo e dinamico. 

Emanuele De Longhi, milanese, classe 1977, laureato in economia, continua il suo percorso professionale in Samsung Electronics Italia iniziato nel 2007, dove, all’interno della divisione Home Appliance, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, in ambito commerciale e marketing, fra i quali l’incarico di Head of Home Appliance Marketing a partire dal 2017. In precedenza ha lavorato in Gfk Marketing Services Italia nel ruolo di account executive.

 

 

Gallery. A Milano il flagship store Diesel dedicato alle borse 1DR

Nuovo spazio esperienziale per Diesel che in piazza San Babila a Milano apre un flagship store interamente dedicato alle borse 1DR in edizione limitata

Arriva in piazza San Babila, accanto allo storico negozio Diesel, la proposta del brand di Renzo Rosso dedicata alla borsa 1DR a Milano. Lo spazio, che rimarrà aperto un anno, è stato concepito come un ambiente immersivo, progettato per esprimere un concetto di arte multisensoriale e rendere più appagante e coinvolgente l'esperienza di acquisto.

I consumatori vengono introdotti all'interno di uno spazio cubico sviluppato su una superficie di 52 mq interamente foderato d'argento metallizzato in 3D della 1DR. Pareti, pavimento e soffitto sono rivestiti in un tessuto dall'effetto stropicciato, con resina cristallina. "La brillantezza tattile e visiva è esaltata da accenti di resina cristallina presenti in tutto il trattamento del pavimento e da light box sospese che amplificano la luce riflessa" spiega il gruppo.

Anche le pedane sono color argento ed enfatizzano i prodotti e le collezioni della borsa 1DR, introdotta per la prima volta dal direttore creativo Glenn Martens nella primavera 2022. La gamma si è ampliata per includere una palette di colori metallici e forme diverse, come la Mini 1DR, molte delle quali sono realizzate con materiali responsabili e a basso impatto ambientale.
L'assortimento si concentra su un'edizione limitata di 30 borse 1DR disponibile esclusivamente in questo store, con nuove combinazioni di colori (dal giallo e rosa al neon, oro e pesca, verde lime e rame, arancione, giallo e malva) reinventate con aerografo leggero, stencil, tecniche di vernice scheggiata e bruciata.

Unicoop Tirreno sbarca su TikTok con due testimonial

Unicoop Tirreno TikTok
TikTok continua ad attrarre il mondo del retail e anche Unicoop Tirreno cede al fascino della piattaforma puntando sulle proprie mdd

È già da qualche tempo che il mondo del retail si è reso conto delle potenzialità delle piattaforme social, con particolare focus su quello che sembra essere il re dei social network, TikTok: dopo aver attratto Bennet, Esselunga, Carrefour, raggiunge anche Unicoop Tirreno che apre il suo canale sulla piattaforma cinese con una strategia studiata dall’agenzia digital DPlace.

“L’apertura del canale TikTok rientra in un progetto più ampio che ha l’obiettivo di mantenere le attività di comunicazione della Cooperativa al passo coi tempi -afferma Giuseppe Lallai, responsabile marketing strategico della cooperativa-. Questa attività ci permette di instaurare e mantenere le relazioni con i soci, i clienti, i dipendenti e un pubblico in continua evoluzione digitale e sociale. Ringraziamo l’agenzia DPlace, con la quale collaboriamo da alcuni anni, che ci ha supportato nella progettazione del nostro profilo TikTok e continuerà a farlo nella gestione e nella creazione dei contenuti”.

I testimonial TikTok di Unicoop Tirreno

Come già sperimentato da Esselunga, inoltre, Unicoop Tirreno ha individuato due creator TikTok che per il 2023 saranno i volti del canale, Lorenzo Gagliano e Angeline__m.
I primi contenuti che sono stati pubblicati sul profilo sono incentrati sulla sponsorizzazione delle mdd, dalle ricette a base di prodotti Coop fino al tasting fresco e divertente dei nuovi gelati dell’insegna.

Presal: tutti i benefici del sale

Dal 2006 Presal® è l'unico sale alimentare con iodio protetto e studi clinici pubblicati e prodotto approvato da AME, Associazione Medici Endocrinologi

In packaging per retail e food service e come ingrediente per uso nell’industria agroalimentare, Presal è stato creato da Caber Srl in convenzione di ricerca, in collaborazione con l’Università di Bologna.
Un team di quattro ricercatori del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari diretti dal Prof. Giovanni Lercker, infatti studiò la messa a punto di una tecnologia unica e innovativa che consente allo iodio di fissarsi al sale senza disperdersi.

Per un paio di anni si tentò una metodologia che consentisse di preservare solo alcune criticità dello iodio, ma che risultava inutile davanti alla degradazione dello iodio in cottura.” - afferma il dr. Matteo Bonoli, tecnologo alimentare coinvolto nella ricerca ed oggi elemento chiave nella Gestione della Qualità e Ricerca di Caber – “Ad oggi la ricerca è ancora attiva per consentire lo studio sul prodotto sviluppato al fine di migliorare le tecniche e le garanzie per la stabilità del nutraceutico (ndr iodio) nel tempo ed in combinazione con i vari alimenti.”

Presal®, sale marino iodato protetto è il sale della prevenzione delle patologie tiroidee (iodoprofilassi auspicata con la legge 55/2005 del Ministero della salute): senza additivi chimici grazie ad una tecnologia secretata. Oggi troviamo questo iodio protetto in packaging retail e ho.re.ca e anche in tutti gli insaporitori Caber a base di sale: i benefici sono garantiti anche lasciando il barattolo aperto, o utilizzando Presal® durante la cottura di una pietanza.

Il Progetto “Iodio e Benessere” vanta oggi anche la partnership con primarie industrie dell’ agro alimentare che utilizzano Presal come ingrediente per la preparazione dei propri prodotti: Amadori, Grissin Bon, Callipo, Citres, Coop Benesì, CirFood, Grissin Bon, Callipo, Citres, Coop Benesì, Madi Ventura, MISURA Colussi, Pata, sono alcuni tra i tanti Partners che aderiscono al progetto. I prodotti “fonte di iodio” contribuiscono ad una corretta iodoprofilassi trasversale a tavola poichè lo iodio di Presal®, anche come ingrediente, viene assimilato come dimostrato da studi clinici pubblicati nell’anno 2013 e 2023 effettuati dall’Università di Pisa, Dip. di Endocrinologia per Caber.

Il 19 Maggio 2023 si è tenuto a Bologna il Convegno Scientifico Caber per presentare gli ottimi risultati del secondo studio clinico effettuato nel 2022 dal dip. di Endocrinologia dell’Università di Pisa. Hanno partecipato ricercatori, medici e professori relazionando in merito all’importanza della iodoprofilassi a livello trasversale. In questa occasione l’azienda ha presentato anche il nuovo Presal -50 che strizza l’occhio alla riduzione del sodio senza rinunciare ai benefici dello iodio.

L’evento, il prodotto e progetto Presal® sono approvati dall’Associazione Medici Endocrinologi.

Per maggiori informazioni visita il sito

Fiorella Rubino: una capsule collection ideata dalle clienti

Fiorella Rubino
Fashion Co-Lab è l’iniziativa di Fiorella Rubino con la quale le clienti maggiormente affezionate del brand hanno potuto progettare capi d’abbigliamento

Fiorella Rubino lancia il progetto Fashion Co-Lab con il quale il brand del Gruppo Miroglio ha progettato una serie di capsule collection ideate insieme alle clienti scelte tra le migliori fan di Amiche di Fiorella. Già marchio distintivo per la sua capacità di progettazione di linee adatte a tutti i gusti per le taglie curvy, Fiorella Rubino permette alle stesse consumatrici di ideare sin dall’inizio i capi d’abbigliamento della collezione: partecipazione al processo creativo, disegno dei modelli, produzione del prodotto finale, fino allo shooting della campagna.

Fiorella Rubino, vicini ai desiderata delle clienti

“Fashion Co-Lab nasce da una domanda molto semplice: chi conosce meglio il brand delle persone che lo scelgono e lo indossano nella vita di tutti i giorni -spiega Maurizio Leprotti, brand director-? Volevamo creare un progetto che fosse sempre più vicino ai desideri delle nostre clienti e siamo orgogliosi di presentare le prime due capsule collection con Alessandra ed Elisa, ‘Amiche di Fiorella’ e oggi anche nostre ambassador, e in autunno ci sarà un prossimo appuntamento che vedrà protagoniste nuove guest designer”.

Ma chi sono le clienti affezionate selezionate da Fiorella Rubino? Il primo lancio della capsule collection riguarda l’opera di Elisa Ganazzin e Alessandra Sangiorgio. Le linee sono City Life e La vita in rosso, entrambe identificative delle personalità delle due creator. E a posare per la campagna fotografica sono proprio le due protagoniste del Fashion Co-Lab.

Sviluppo rete Non food dal 16 al 23 giugno 2023

Primo negozio nel Lazio per Action che debutta ad Ariccia (Roma). L'Isola dei Tesori (Dmo Petcare) apre un petstore a Rapallo (Ge) e Tigotà (Gottardo) a Corciano (Pg)

ACTION
Via Cancelliera 34
Ariccia (Roma)
1.200 mq
Action

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
L'apertura segna l'ingresso dell'insegna nel Lazio.
Offerta
L'assortimento comprende circa 6.000 item suddivisi in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Conta 30 addetti.

L'ISOLA DEI TESORI
Passo Tigullio 8
Rapallo (Ge)
300 mq
Dmo Petcare

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Il petstore si trova in centro cittadino, in una zona della città dove sono attive numerose attività commerciali.
Offerta
Rispecchia la consueta offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Sono impiegate quattro persone. Lo store è dotato di due casse.

TIGOTA'
Via Gramsci
Corciano (Pg)
900 mq
Gottardo spa

Data di apertura
16 giugno 2023
Format e location
Il negozio è stato realizzato in area periferica.
Offerta
Si allinea alla tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9.30-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è composto da dieci persone.

Burger King apre un nuovo ristorante diretto a Trento

Burger King apre un nuovo ristorante diretto a Trento
Il ristorante Burger King inaugurato a Rovereto (Tn) è la terza apertura diretta del 2023 dopo quelle di Cisterna di Latina e Ferrara

Un altro ristorante della catena Burger King apre domani a Rovereto (Tn), via del Garda, 57/C, il numero 78 di proprietà (la catena ne conta in tutto 249 ristoranti sul territorio italiano). Il nuovo ristorante - il 2° nella regione, dopo quello di Viale Brennero a Trento- impiega 25 dipendenti e sviluppa su una superficie di 414 mq, con 108 posti a sedere interni e 26 esterni. Al suo interno si trovano i migliori servizi disponibili nei ristoranti Burger King, fra i quali cui l’area giochi Play King, interna e all'esterno, in cui è possibile organizzare anche feste di compleanno per i più piccoli.

È prevista inoltre una corsia dedicata al ritiro degli ordini direttamente in auto (drive thru), wi-fi gratuito e servizio di consegna a domicilio (home delivery), oltre al parcheggio dedicato. Nel nuovo Burger King di Rovereto c'è anche il format BK Cafè, con il servizio di bar/caffetteria per colazioni e aperitivi.

Questa di Rovereto è la terza apertura del 2023, dopo Cisterna di Latina e Ferrara. Tutte dirette.

Rossopomodoro apre a Salerno, a due passi dal mare

È la prima pizzeria di Rossopomodoro a Salerno (via della Libertà 65) e si aggiunge alle 5 già aperte in Campania concentrate a Napoli e dintorni. Con 130 posti a sedere di cui 40 all’esterno nel dehors a pochi passi dal mare, Rossopomodoro Salerno presenta una squadra di pizzaioli capitanata dal maestro Marco Barletta, vincitore della Gran Coppa Rossopomodoro Trofeo Caputo 2022. A dirigere lo staff di cucina Gabriele Erra, noto chef della Costiera Salernitana.

Rossopomodoro apre a Salerno, a due passi dal mareQuesta nuova apertura a Salerno ci rende entusiasti, sono orgogliosa di portare la bandiera di Rossopomodoro nella mia città -commenta Ilaria Bove, manager e franchisee Rossopomodoro Salerno-. Io e il socio, Francesco Ferrandina, parteciperemo in prima persona alla gestione del  nuovo ristorante, con tanta passione e allegria. Siamo pronti a dare ai nostri ospiti l’accoglienza in un posto così bello a due passi dal mare e sarà la nostra missione renderli felici e soddisfatti”.

Nicola Saraceno è il terzo da sinistra

La Campania è una certezza per il nostro marchio, qui nascono le nostre tradizioni e la nostra stessa storia da ormai 25 anni -aggiunge Nicola Saraceno, ad di Rossopomodoro-. Sono orgoglioso di veder crescere sempre più l’energia dei nostri affiliati, che si rinnova giorno dopo giorno con nuove aperture. Auguro ai nuovi affiliati di Rossopomodoro Salerno un successo strepitoso per la loro nuova bandiera su uno dei golfi più belli d’Italia”.

Dettagli di cronaca: al taglio del nastro presenti il sindaco di Salerno Antonio Napoli, Dario Loffredo, presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Ferrara assessore alle attività produttive e turismo, e Gianfranco Valiante sindaco del Comune di Baronissi.

Rossopomodoro a Salerno offre nel menù di stagione (primavera-estate) specialità per ogni tipo di esigenza, partendo dalla tradizione napoletana, con la pizza e la cucina tipica, fino ad arrivare a proposte vegetariane, vegane e light. È aperta fino alle 24 (anche ad agosto), prevede anche l'asporto e il delivery (Glovo, Deliveroo), organizza feste per bambini, lezioni di pizza (Manine in pasta), eventi per gruppi e feste private. Disponibile per convenzioni con aziende.

Il Gruppo CRAI festeggia i 50 anni con un grande concorso

50-crai
Il Gruppo CRAI, realtà di spicco della Distribuzione Moderna, marchio storico presente con i suoi superstore, supermercati, superette e negozi alimentari in tutta Italia celebra insieme ai propri clienti un nuovo importante traguardo: 50 anni dalla sua fondazione

L’Insegna nasce infatti nel 1973 a Desenzano del Garda, e da allora ha potenziato la propria struttura e la propria rete di negozi, fino ad affermarsi in tutta Italia come sinonimo di prossimità, conoscenza del territorio e vicinanza ai propri clienti.

Il concorso per il 50° anniversario del Gruppo CRAI sarà attivo fino al 21 giugno negli oltre 1.300 negozi CRAI presenti in tutta Italia.

Per prendere parte all’iniziativa è necessario effettuare una spesa minima di 10 euro in un unico scontrino acquistando almeno un prodotto dei 10 brand sponsor. È sufficiente poi registrarsi sul sito craivinci.it inserire i propri dati e quelli dello scontrino per partecipare all’estrazione di 50 spese gratis per un anno.

I clienti che si saranno registrati sul sito concorreranno, inoltre, all’estrazione immediata di 1.000 buoni spesa da 50 euro.

L’anniversario di 50 anni di attività è un traguardo importante ed al tempo stesso un forte stimolo per continuare a migliorarsi. Abbiamo pensato di festeggiare con i nostri clienti sviluppando un’attività di marketing che tenesse conto del momento non facile dei consumi e quindi mettendo in palio un montepremi di migliaia di spese gratuite. Oltre al concorso, per 2 mesi abbiamo sviluppato anche tutta una serie di attività promozionali molto forti ed attrattive” dichiara Mario La Viola, Direttore Commerciale e Sviluppo del Gruppo CRAI.

Il concorso è supportato da un importante piano radio sulle principali emittenti nazionali e regionali, da un piano ADV digital sulle più importanti testate food, d’informazione e intrattenimento, sui siti web (craisupermercati.it, craispesaonline.it) e social media del Gruppo (Facebook e Instagram), e in-store, grazie all’esposizione di locandine e comunicazione a volantino in tutti i punti vendita.

Maggiori informazioni su craivinci.it

#Gdoweekly 36: i numeri di Conad Adriatico. Cresce Etruria Retail. Uber Eats lascia l’Italia

Gdoweekly 36
Nella puntata numero 36 di Gdoweekly parliamo delle ottime performance dei gruppi della gdo italiani, l'addio di Uber Eats e una playlist per fare la spesa

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Conad Adriatico chiude il 2022 superando i 2 mld di euro di fatturato
➡️  Fatturato a +3% per Etruria Retail 
➡️ Uber Eats lascia l'Italia, ma resta con il segmento mobilità
➡️ Disponibile su Spotify la playlist per fare la spesa EsseSound targata Esselunga
➡️ Gruppo Supercentro supera le aspettative

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Sviluppo rete in Area 1 dal 16 al 23 giugno 2023

Banco Fresco (Prosol Compagnia di Gestione) propone il format di prossimità Fresh a Milano. In città, Carrefour sperimenta il concept store premium Terre d'Italia

FRESH BY BANCO FRESCO
Via Moscati 11
Milano
500 mq
Prosol Compagnia di Gestione

Data di apertura
8 giugno 2023
Format e location
Il format punta sulla prossimità, realizzato in centro cittadino, a pochi passi da Corso Sempione, precedentemente occupato da uno store Erbert.
Offerta
Propone un assortimento di 3.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 10-14 e 16-20. Disponibile la consegna a domicilio.
Addetti e casse
In organico 32 persone.

TERRE D'ITALIA
Piazza De Angeli
Milano
100 mq
Carrefour

Data di apertura
16 giugno 2023
Format e location
Carrefour Italia ha aperto il primo store Terre d'Italia, la mdd premium focalizzata su eccellenze italiane di piccoli produttori dop, doc e igp. Lo store si trova ad angolo con via Privata dei Martinitt 3.
Offerta
L'offerta si concentra sul food con un focus importante sui vini e una selezione di bottiglie Terre d’Italia, presentati in una testata di gondola brandizzata.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo VéGé e Carrefour Italia: si conclude la partnership

Carrefour Italia Gruppo VéGé
Dopo l’esperienza iniziata nel 2018 con la centrale d’acquisto Aicube 4.0, Carrefour Italia e Gruppo VéGé decidono di non rinnovare l’accordo

Gruppo VéGé e Carrefour Italia annunciano che non verrà rinnovato l’accordo di collaborazione nell’ambito del progetto Aicube 4.0. Le due aziende della gdo italiana hanno deciso di non procedere alla firma del patto relativo la centrale d’acquisto nata nel 2018, un accordo che decadrà al termine dell'anno in corso. La fine della collaborazione tra i due gruppi non solo non precluderà nuove partnership in futuro, nell’ottica di maggiore efficacia per entrambe le aziende, ma prevede anche il mantenimento degli accordi già stipulati con l’industria di marca fino alla fine di questo 2023. Resta invariata la collaborazione con l'idm per continuare a delineare le tendenze del mercato e le abitudini dei consumatori.

I commenti di Carrefour Italia e Gruppo VéGé

A commentare la scelta entrambi gli esponenti delle due aziende

“Siamo felici di aver compiuto questo percorso insieme a Gruppo VéGé in questi cinque anni. È stata una grande occasione per sviluppare rapporti solidi con grandi partner e per collaborare con successo ad uno dei progetti più ambiziosi della Distribuzione Moderna -afferma Christophe Rabatel, Amministratore delegato di Carrefour Italia-. Questa esperienza è una dimostrazione del pieno radicamento di Carrefour in Italia e confermiamo il nostro impegno in questo senso: continueremo a lavorare per creare valore insieme per tutti i nostri partner, anche grazie alle importanti sinergie su cui un Gruppo internazionale come il nostro può contare”.

Anche Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé, si dice soddisfatto dell’esperienza con Aicube 4.0: “Insieme abbiamo dato il via ad una collaborazione che si è dimostrata solida e proficua mettendo a frutto il meglio delle esperienze acquisite in questi anni nel costruire una realtà in grado di portare vera innovazione nella Distribuzione Moderna. Gruppo VéGé proseguirà il suo percorso evolutivo secondo i dettami inseriti nel Piano VéGé 2030, puntando sul rafforzamento delle proprie imprese, crescita per acquisizioni, forte digitalizzazione, consolidamento delle attività nell’ambito della sostenibilità e marcata innovazione di format”.

Gallery. Terre d’Italia, Carrefour apre il primo flagship a Milano

A Milano, Carrefour Italia ha aperto il primo store Terre d'Italia, la mdd premium focalizzata su eccellenze italiane di piccoli produttori dop, doc e igp

Un format, di piccole dimensioni, con un’offerta basata solo dalla mdd di fascia premium Terre d’Italia, con i vini che rappresentano quasi il 60% dell’assortimento totale: questo è il nuovo test che Carrefour Italia sta sperimentando a Milano, in piazza de Angelis, zona residenziale e di uffici nei pressi della fiera, una zona non frequentata dai turisti, ma con la tipica clientela di Carrefour (ndr: non lontano si trova infatti uno dei primi Carrefour Market le vie del Gusto aperti a Milano) “Abbiamo voluto creare uno spazio che trasmettesse la cultura del vino di qualità in un luogo famigliare come un supermercato -ha dichiarato Christophe Rabatel, amministratore delegato di Carrefour Italia-. Questo è un luogo dove viene abbinata la possibilità di degustare il vino, anche a calice, e di trasformarlo in un momento di incontro e svago e di convivialità”.

L’assortimento

In uno spazio di 100 mq, tutta l’offerta è concentrata sul food, con un piccolo spazio per la frutta a pasta, biscotti, taralli; il core business è rappresentato dai vini di marca, una delle categorie che sta registrano risultati di vendita molto positivi, che sono proposti con una suddivisione regionale e una presenza importante di firme di fascia alta, dai rossi ai bianchi fino a spumanti e champagne, che possono essere acquistati già freschi, pronti al consumo Non manca una selezione di bottiglie Terre d’Italia, presentati in una testata di gondola brandizzata.

“Con Terre d’Italia siamo partiti dall’idea di valorizzare progetti in grado di avvicinare i consumatori, quelli tradizionali, ma anche le giovani generazioni -racconta Lorenzo Cafissi, responsabile beverage di Carrefour Italia che, insieme a un team ad hoc ha seguito tutto il progetto-. Siamo una start up con alle spalle una multinazionale, che vuole fare apprezzare soprattutto ai giovani la tradizione e la storia di un prodotto come il vino, presentandolo in un modo più avvolgente, in abbinamento con abbinandolo a prodotti come formaggi e salumi per esaltarne le caratteristiche, mentre si ascolta musica, si segue uno spettacolo teatrale. Per questo abbiamo anche organizzato un calendario ad hoc per rendere Terre d’Italia un appuntamento fisso”.

Il target e lo sviluppo futuro

“I dati di mercato dicono che esiste un target di clienti che le ama eccellenze italiane e desidera, allo stesso tempo, qualità premium: da qui l’idea di Terre d’Italia come brand, che propone eccellenze italiane di piccoli produttori, dop, igp: noi vogliamo soddisfare questo bisogno che i dati relativo all’andamento di Terre d’Italia come brnd nei nostri negozi già confermano, ma anche andare oltre -spiega Bruno Moro, direttore commerciale di Carrefour Italia-. Non vogliamo parlare solo a una nicchia, ma attirare nuove fasce soprattutto tra i giovani con una proposta fresca, che li incuriosisca per la qualità dell’offerta, per la sua facilità di uso e i suoi prezzi accessibili”.

Quale lo sviluppo previsto sul territorio? “Per ora siamo in una fase di sperimentazione nella quale vogliamo ascoltare come il consumatore lo percepisce, per fare eventuali aggiustamenti -prosegue Moro-. Appena messi a punto tutti gli elementi, l’obiettivo è di aprirne altri, in tutta Italia, in zone turistiche, ma anche in altrove, come stazioni e aeroporti, coinvolgendo anche i nostri partner franchisee, alcuni dei quali si sono già dichiarati interessati. E ci piacerebbe anche svilupparlo all’estero”.

 

La Mieloteca di Conad Adriatico valorizza il territorio e l’atmosfera del negozio

Mieloteca Conad Adriatico
Sono già 30 le aree la Mieloteca realizzate da Conad Adriatico nei propri negozi nelle Marche, in Abruzzo, Puglia e Molise.

Sono già 30 le aree la Mieloteca realizzate da Conad Adriatico nei propri negozi nelle Marche, in Abruzzo, Puglia e Molise. Si tratta di spazi dedicati al miele e molto riconoscibili all'interno del percorso di spesa alimentare, ideate dalla category manager Sira Mazzoni.

Il progetto La Mieloteca di Conad Adriatico

Si tratta di una testata di gondola posta nell'area della prima colazione, vicino alle creme e marmellate. Il progetto, partito nel 2023, qui un negozio che lo ospita, prevede un'offerta di circa 70 referenze di miele, un assortimento molto più profondo di quanto offra in genere la gdo.

Per esempio, include miele in favo da fiori diversi, la linea Orsettolo! per i più piccoli, con il vasetto a forma di orso e produzione abruzzese, miele con frutta secca, il miele balsamico Balsamiel, miele con zenzero e curcuma in polvere, e preparazione dolciaria al limone, miele con peperoncino, con scaglie di tartufo, ma anche polline, miele di sulla, millefiori delle montagne d'Abruzzo, miele di marruca, mielata di bosco, miele di coriandolo, di clementine, di ciliegio e girasole, miele nel formato tris gourmet.

Si tratta di preparazioni non proprio comuni e che si prestano a impieghi più vari in cucina, per accompagnare secondi piatti di carne e formaggio, o per dolci e tisane.

Produttori locali e cultura del consumo sostenibile

Mieloteca Conad AdriaticoIl progetto va oltre la vendita del prodotto, che comunque funziona visto che la categoria realizza il 48% di fatturato in più rispetto all'anno pre-introduzione del progetto, e che i primi 20 articoli venduti sono mieli speciali, come il favo di coriandolo, il favo di castagno, il balsamiel, il miele manuka, superfood della Nuova Zelanda e Australia, il polline. A conferma che l'assortimento profondo premia e stimola il consumatore finale.

Così è però anche grazie al supporto informativo che Conad Adriatico ha scelto di dare a la Mieloteca, inserita in un contesto più ampio di consumo sostenibile. Per aiutare le api per esempio meglio consumare frutta e verdura di stagione, scegliere prodotti biologici in packaging riciclato certificato, prodotti attenti all'ambiente e all'economia circolare.

Sira Mazzoni, la category manager artefice del progetto per Conad Adriatico

Da parte sua Conad Adriatico premia fornitori e aziende con pratiche agricole e produzioni che contribuiscono al bene dei terreni, del clima e dell'ambiente, sceglie mielifici italiani e del territorio di riferimento del retailer, così da avere sempre più api in Italia e offrire un'alternativa più salutare allo zucchero.

I fornitori dall'Abruzzo, novità dalla Sardegna

Tra i produttori selezionati da Conad Adriatico ci sono due importanti apicoltori abruzzesi.

Adi Apicultura di Tornareccio (Ch), pionieri del miele biologico dal 1858, certificato BioAgriCert, USDA Organic e Canada Organic, BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Food Standard). Tra i prodotti di questa azienda, che nella mission aziendale ha la difesa delle api e della biodiversità in Italia, ci sono il miele balsamico Plus Mellis Bio, per decongestionare le vie respiratorie.

Apicoltura Luca Finocchio, azienda innovativa, con 1.000 alveari e 50 milioni di api che sposta secondo la tecnica del nomadismo a caccia delle fioriture migliori, da cui 15 mieli unifloreali apprezzati in Italia e all'estero. Sono tra i fondatori dell'associazione nazionale Le Città del Miele, a Tornareccio, storica capitale abruzzese del miele.

Il prossimo inserimento riguarderà il fornitore sardo Terrantiga con 7 mieli sardi: asfodelo, cardo, eucalipto rosso, lavanda selvatica, miele di mora, millefiori di macchia Mediterranea, sapa di miele. Anche quest'azienda pratica la tecnica del nomadismo e difende il patrimonio genetico delle colture, eroso dalle ibridazioni, portando le api dove gli insetti impollinatori sono in numero ridotto.

Allestimento e comunicazione

Lo scaffale è allestito con celle di forma esagonale, che richiamano l'estetica dell'alveare, con le arnie centrali in rilievo che danno profondità e movimento all'esposizione.

I cartelli informativi danno indicazioni sulle tipologie di miele e sugli abbinamenti. I Qr code permettono ai clienti più esigenti di approfondire, con la dicitura "Scopri la carta d'identità del tuo miele preferito". Le informazioni riportate riguardano zona di raccolta, colore, odore, sapore, aroma, consistenza, segni particolari e gli abbinamenti.

Autogrill, la nuova food court di Fiumicino potenzia l’offerta

Autogrill, la nuova food court di Fiumicino potenzia l'offerta
Temakinho, ristorante specializzato in cucina nippo-brasiliana: dopo Milano Linate anche a Roma Fiumicino il gusto esotico dei suoi piatti, in un ambiente dal design contemporaneo
Autogrill e Doppio Malto aprono nel Terminal 1 dell'aeroporto di Fiumicino. Doppio Malto debutta nel canale travel. Autogrill propone 4 format che danno varietà alla food court

 

Autogrill suggella la sua presenza a Roma Fiumicino con la nuova Food Court al Terminal 1, che si aggiunge alle altre due, al Terminal 1 e al Terminal 3. La nuova area include quattro nuovi concept in grado di soddisfare i più svariati gusti dei viaggiatori: dal ristorante nippo-brasiliano Temakinho all'italianissima Sophia Loren, dalla storica caffetteria Alemagna per chi desidera assaporare un espresso all’italiana al Berlucchi Franciacorta Sparkling Bar, dove gustare calici di Franciacorta della storica azienda. Menu d’autore, firmato dallo chef stellato Gennaro Esposito. Guido Berlucchi è la cantina che diede vita alla prima bottiglia di Franciacorta nel 1961. Lo storico brand di Autogrill, Alemagna caffè pasticceria, combina tradizione ed eccellenza, pasticceria e panini farciti. Dopo Linate, Alemagna Roma Fiumicino è progettato secondo le Green Store Guidelines e il protocollo Leed per ridurre i consumi idrici ed elettrici, proponendo un restyling completo dello storico brand grazie alla sua offerta innovativa.

Doppio Malto debutta nel travel

Sempre a Roma Fiumicino, Terminal 1, al piano superiore della nuova Piazza dell’Area A destinata ai voli domestico/Schengen, Doppio Malto debutta nel canale travel con Lagardère Travel Retail Italia. È il 36° ristorante Doppio Malto in Italia, il 39° in Europa e, ovviamente, grande protagonista è la birra.  Presso il locale di Fiumicino i clienti Doppio Malto potranno scegliere tra oltre dieci tipologie di birre artigianali diverse, tutte di produzione propria, sia alla spina che in bottiglia da 33cl (anche gluten free), oltre che a cocktail classici e alla birra.Oltre 150 i posti a sedere in un locale che propone anche un menù colazione. Oltre ai classici gusti mediterranei, la colazione soddisfa anche i viaggiatori di tutto il mondo con menù internazionali che comprendono pancake, bacon e salmone.

Spazio anche allo svago. Tra un sorso e l’altro di birra, ci si potrà sfidare a scacchi giganti e calciobalilla. Il nuovo locale di Fiumicino è pronto ad accogliere anche i più piccoli con un menù dedicato ai bambini fino ai 10 anni composto da un piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.

Uber Eats lascia l’Italia e la storia si ripete

Uber Eats
Uber Eats comunica di non aver raggiunto una crescita in linea con le aspettative, ma che rimarrà nel Paese con il servizio di mobilità

Anche Uber Eats lascia l’Italia: dopo sette anni di attività nel nostro Paese, partiti da Milano, la società di food delivery dice addio. E la storia si ripete. Sì perché il business delle consegne a domicilio italiano ha già fatto una vittima, mettendo al tappeto l’unicorno Gorillas solo un anno fa. In Italia la società nata dal colosso statunitense della mobilità ha presidiato più di 60 città, 6mila i ristoranti partner, e poi migliaia di rider e una cinquantina di dipendenti per la sede italiana.

Crescite non in linea per Uber Eats

“Non siamo cresciuti in linea con le nostre aspettative per garantire un business sostenibile nel lungo periodo -spiegano dall’azienda-. Ecco perché oggi siamo tristi di annunciare che abbiamo preso la difficile decisione di interrompere le nostre operazioni di consegna di cibo in Italia tramite l’app Uber Eats. Il nostro obiettivo principale è ora quello di fare il possibile per i nostri dipendenti, in conformità con le leggi vigenti, assicurando al contempo una transizione senza problemi per tutti i nostri ristoranti e i corrieri che utilizzano la nostra piattaforma”.

Rimarrà in Italia con la mobilità

Uber si premura di sottolineare che la mobilità non lascerà assolutamente il mercato italiano, dal quale si allontanerà solo la company legata al delivery. “Ribadiamo il nostro impegno verso l’Italia: questa decisione ci consentirà di concentrarci ancora di più sui nostri servizi di trasporto dove registriamo una crescita sostanziale”. Resta da comprendere quali siano le dinamiche del segmento delivery in Italia, se il mercato è forte, ma alcuni player sono "imbattibili". Oppure se si tratta di un business che tutto sommato funziona poco dalle nostre parti.

Etruria Retail (Carrefour): fatturato in incremento (+3%)

Il fatturato del 2022 di Etruria Retail (Carrefour) si attesta a 246 milioni di euro mentre le vendite ammontano a 450 milioni di euro

Fatturato in crescita (+3% per un totale di 246 milioni) e importanti piani di sviluppo.  Etruria Retail, operativa in centro e nord Italia con l'insegna Carrefour e una rete di 308 punti di vendita, registra anche un incremento di vendite, attestate a oltre 450 milioni di euro.

Il bilancio 2022 chiude con un utile netto di 4,3 milioni di euro mentre l’assemblea dei soci, sulla base del risultato d’esercizio ha deciso di distribuire 2,8 milioni di euro di utili ai soci. La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida ancora: il capitale investito è di 67,1 milioni di euro e cresce anche il patrimonio netto, che sfiora i 47 milioni di euro. Il gruppo conta oltre 3 mila posti di lavoro, cresciuti nel 2022 con oltre 200 occupati nel centro di distribuzione di Badesse.

Andiamo avanti con fiducia nonostante la cornice generale d’instabilità –spiega Graziano

Graziano Costantini, direttore generale Etruria Retail

Costantini, direttore generale di Etruria Retail-. Il fenomeno che più ha caratterizzato l’esercizio è stato l’inflazione che ci ha costretti ad una difficile gestione del rapporto con i fornitori, con i nostri associati e con i consumatori. Abbiamo affrontato la crisi energetica cercando di offrire ai nostri soci l’assistenza e le soluzioni migliori sulla strada dell’autosufficienza e della sostenibilità e stiamo continuando a lavorare per lo sviluppo della rete e per nuove aperture”.

La rete di Etruria Retail

I 308 negozi sono così distribuiti: 150 a insegna Carrefour e 158 La Bottega Sapori & Valori con una presenza in quattro regioni di riferimento:

  • Toscana con 223 punti di vendita
  • Umbria con 57 negozi
  • Lazio con 23
  • Liguria con 5.

La composizione delle vendite

Il bilancio traccia anche una panoramica delle categorie merceologiche più performanti:

  • I generi vari rappresentano il 48%
  • settore salumi e latticini (24%)
  • ortofrutta (12%)
  • carni (10%)
  • pesce fresco (6%).

Inoltre, si focalizza lo sguardo sugli store che hanno maggiormente tenuto il passo con risultati positivi. La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (55%), seguita dalla Toscana nord e dalla provincia de La Spezia (32%), Umbria, Lazio e Abruzzo (13%). A livello provinciale, vanno in doppia cifra Grosseto, con il 24%, Siena (19%) e Arezzo (12%).

Le vendite delle insegne

Ma quali le insegne che rendono di più? L’83% delle vendite si registra in quelle Carrefour così distribuiti:

  • Carrefour Express 35%
  • Market 29%
  • Store 19%
  • Bottega Sapori e Valori 10%
  • altre insegne 7%.

Euronics accelera sulla “customer-centricity” con Smiletech

Euronics accelera sulla
Massimo Dell'Acqua (a destra) e Fabio Magli (a sinistra)
Euronics vuole rafforzare l'approccio orientato al cliente: in quest'ottica rientra l'acquisizione di Smiletech, specializzata nei servizi al retail

Per uno sviluppo sempre più orientato alla missione "customer-centrica" come dicono in gergo, Euronics acquisisce la società Smiletech, che incorpora le attività del ramo d’azienda dedicato ai servizi a supporto del retail di OA Service srl. La decisione si inserisce nel piano strategico di Euronics con l’obiettivo di assicurare il controllo del 100% di un asset considerato centrale per lo sviluppo di un approccio sempre più centrato sul cliente (appunto "customer-centrico"). Tutti i clienti di Euronics potranno contare sul supporto di un’azienda interna al Gruppo dedicata esclusivamente a fornire i migliori servizi in tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla scelta allo smaltimento. Un plus in grado anche di valorizzare le evoluzioni tecnologiche, ottimizzandone il loro utilizzo.

Quest’acquisizione è un passo importante per l’ampliamento dell’offerta di servizi nel percorso per la costruzione di Un mondo più avanti, brand purpose di Euronics. Nel dettaglio arricchisce l’esperienza d’acquisto, affiancando i consumatori con una consulenza sempre più personalizzata per metterli nelle condizioni di usufruire in modo facile e completo di tutte le potenzialità offerte dalla migliore tecnologia in vendita dall’insegna.

Euronics accelera sulla "customer-centricity" con Smiletech,
Massimo Dell'Acqua (a destra) e Fabio Magli (a sinistra)

Per Euronics i servizi sono fondamentali e caratterizzanti sia per il Gruppo che per le imprese socie, oltre che centrali per il tipo di relazione che desideriamo sviluppare con i nostri clienti negli anni futuri -commenta Massimo Dell’Acqua, amministratore delegato di Euronics Italia-. Abbiamo quindi deciso di acquisire un’azienda che ne coordini la ottimale gestione per assicurare le migliori soluzioni e i più alti standard qualitativi".

La roadmap di Smiletech prevede a breve il lancio di nuove proposte a valore aggiunto quali programmi di trade-in e per la personalizzazione dei prodotti oltre ad offerte di dispositivi ricondizionati e a noleggio. Servizi che affiancheranno quelli già erogati quali l’assistenza e la tutela integrativa degli acquisti e il supporto da remoto per le configurazioni, la formazione di utilizzo e l’installazione dei software. Un aiuto sostanziale per valorizzare i prodotti già in uso dai clienti e favorire tutti quei benefici che il cambiamento tecnologico può apportare.

I clienti sono sempre più esigenti e una service experience evoluta ha un ruolo centrale nel determinare la loro soddisfazione e fidelizzazione -aggiunge Fabio Magli, responsabile dello sviluppo di Smiletech-. Con Smiletech vogliamo garantire l’eccellenza nei servizi in termini di qualità, ampiezza della proposta e innovazione, con la finalità di migliorare la vita delle persone”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 giugno 2023

Md prosegue il percorso di restyling della sua rete e ammoderna il discount di Rovato (Bs). Tigros rafforza la presenza in Piemonte con un supermercato a Varallo Pombia (No)

MD
Via XXV Aprile 85/87
Rovato (Bs)
Md

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ristrutturazioni che lo hanno allineato all'attuale immagine dell'insegna.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta, per lo più alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-19.30
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGROS
Strada Statale 32 Ticinese
Varallo Pombia (No)
Tigros

Data di apertura
7 giugno 2023
Format e location
Settantasettesimo store della catena varesina realizzato secondo i classici standard dell'insegna.
Offerta
Ampia l'offerta del supermercato appena aperto con un forte focus sull'area freschi nei reparti ortofrutta, panetteria, pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria. Qui sono disponibili oltre 50 prodotti di frutta e verdura a 1 euro, oltre 100 tipi di formaggi e 50 di salumi. Inoltre sono presenti in assortimento più di 2.400 prodotti a prezzi convenienti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Disponibile il servizio Drive per la spesa online da ritirare in negozio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Prezzemolo&Vitale (Coralis) sbarca a Mondello (Pa)

La rete dell'insegna siciliana Prezzemolo&Vitale (Coralis) apre a Mondello (Pa) il suo ottavo punto di vendita, il primo al di fuori del contesto cittadino con un'offerta mirata al target della località balneare

Ottavo punto di vendita per Prezzemolo&Vitale, insegna socia Coralis, che consolida la sua presenza nel palermitano con una superette di 350 mq realizzata a Mondello, zona balneare vicino al capoluogo siciliano. Con questa apertura il gruppo si spinge oltre i confini della città conquistando un'area urbana marittima e turistica. Per questo motivo ha sviluppato un'offerta in linea con questo target di riferimento, pensata per una spesa veloce e con pasti pronti o veloci da cucinare.

Lo store si trova in via Torre di Mondello e rispecchia la tipica formula dell'insegna con focus sui freschi: ortofrutta, macelleria, salumeria, gastronomia con una proposta di panini gourmet e uno spazio dove riscaldare le pietanze da mangiare in loco. Completa l'offerta l'enoteca. "Nella località balneare -spiega Giusi Vitale che ha creato l'insegna insieme al marito Giuseppe Prezzemolo, oggi gestita anche dai figli- naturalmente esistono già ottime botteghe di antica tradizione e anche grandi supermercati, ma da tempo molti clienti che hanno casa nella borgata di mare, richiedevano un punto di vendita localizzato lì, fruibile a piedi comodamente".

Ecco che la formula di Prezzemolo&Vitale, che dà enfasi ai prodotti del territorio e alle eccellenze enogastronomiche, alla qualità espositiva in un ambiente volutamente ricercato con corner specializzati, oltrepassa i confini della città per conquistare un'area urbana prettamente turistica e marinara.

"La formula vincente -aggiunge Giuseppe Prezzemolo- è sempre la stessa: la comodità del supermercato racchiusa nella dimensione, soprattutto umana, della bottega, insieme a un approccio al cliente che mira all’ascolto e alla cura, con l'obiettivo di offrire un'esperienza di spesa diversa, quasi familiare ma anche di scoperta e sperimentazione di sapori nuovi. Al mare le persone sono rilassate, fanno la spesa con indosso il pareo, arrivano direttamente dalla spiaggia, hanno bisogno di incontrare un sorriso, a volte un suggerimento per un pasto veloce ma buono". E aggiunge: "Siamo felici di aprire qui il nostro ottavo negozio, saremo ancora più vicini ai nostri clienti, e poi speriamo anche di contribuire attivamente alla vita di questa borgata che merita davvero molto perché è stupenda, piena di vita, di cultura e tradizioni antiche". Anche in questo store sarà attivo il servizio a domicilio.

La presenza di Prezzemolo&Vitale

L'insegna opera anche a Londra con punti di vendita che rispecchiano il format italiano sviluppato a Palermo. L'intento è di continuare ad espandersi proponendo al di fuori dei confini italiani il meglio della produzione enogastronomica italiana e siciliana in particolare. In Sicilia, il gruppo ha diversificato negli anni la sua proposta per intercettare differenti target di consumatori e varie occasioni di consumo. Ne è un esempio il format Retrobottega raccontato in questo articolo.

Tracciabilità digitale per il gioco Uno di Hungry Jack’s

Uno di Hungry Jack's
Antares Vision Group e Result Group hanno realizzato insieme per Hungry Jack's le card del gioco Uno, l'iniziativa di fidelizzazione del fast food australiano

Antares Vision Group e Result Group hanno realizzato insieme per Hungry Jack's le card del gioco Uno, terza edizione dell'iniziativa di fidelizzazione del fast food australiano che conta oltre 440 locali, 19.000 dipendenti e 1,7 milioni di clienti ogni settimana.

La dinamica di Uno di Hungry Jack's

Si tratta di un concorso a premi basato su carte collezionabili, con ampie possibilità di vincita: la prima è l'instant win, immediata in base al premio da svelare sulla card, poi un premio per tre carte con lo stesso premio, infine l'estrazione finale con le carte collezionate che non hanno vincita.

Dunque ci sono tre tipologie di card che il cliente che gioca a Uno può trovare: quelle con la vincita immediata, che può essere un oggetto oppure un premio alimentare, le Gold Wild Cards da collezionare (ne servono tre uguali per vincere il premio) e le card No Match da raccogliere per l'estrazione finale, ciascuna con un codice unico per accedere all'estrazione.

Identificativo unico e collegamento alla app

Il meccanismo del gioco Uno prevede il collegamento alla app di Hungry Jack's: quando per esempio c'è una vincita istantanea alimentare che non si vuole consumare subito, e per tutte le vincite che implicano il collezionamento delle card.

Per questo e per garantire il funzionamento del gioco occorreva dare a ciascuna carta un'identità digitale unica, che fosse riconoscibile dalla app del fast food, così da poter immagazzinare le card e registrare le vincite, e dal database delle card, per segnalare l'avvenuto utilizzo della card stessa e la consegna corretta dei premi. Il riscatto delle card può infatti avvenire sul punto di vendita, via web o nella app.

La soluzione adottata è Diamind di Antares Vision Group, che genera l'ID, ne verifica e conferma la validità, rimuove l'ID dal database e si integra con i sistemi di consegna dei premi.

La produzione delle card è stata, per tutte e tre le edizioni di Uno, affidata a Result Group, le cui tecnologie di stampa digitale permettono una elevata personalizzazione.

"Il successo della campagna Uno di Hungry Jack's è il trionfo dell'interoperabilità, dell'integrazione di tutti i sistemi back-end, delle applicazioni front-end e della gestione sicura dei dati per ogni singolo pezzo e per ogni riscossione dei premi", ha detto Simon Jones, business development director di Antares Vision Group. La buona riuscita dell'operazione è legata anche al lavoro di squadra tra il personale di Result Group e AV Group con quello di Hungry Jack's e dei suoi fornitori di servizi.

"Ognuno di quei 17 milioni di pezzi del gioco Uno viene tracciato individualmente lungo tutta la supply chain - spiega Michael Dossor, group general manager di Result Group -. La soluzione Diamind Enterprise di Antares Vision Group consente di ampliare le possibilità di applicazioni tecnologiche, di ottimizzare l'interazione con i clienti grazie all'interoperabilità e di migliorare il gioco nel suo complesso”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 giugno 2023

Maiora (Despar Centro-Sud) apre un cash and carry Altasfera a Campo Calabro (Rc) mentre Pac2000A Conad un supermercato Conad a Pace del Mela (Ag). Prosegue anche lo sviluppo del Gruppo Arena (VéGé) con uno store Decò a Grotte (Ag)

ALTASFERA
Via Zona industriale
Campo Calabro (Rc)
6.000 mq
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
8 giugno 2023
Format e location
Ai reparti già attivi di ortofrutta, enoteca, freschi confezionati, macelleria si aggiungerà presto la pescheria.
Offerta
In assortimento oltre 16.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 40 addetti.

CONAD
Via Nazionale 389
Pace del Mela (Me)
1.100 mq
Pac2000A Conad

Data di apertura
8 giugno 2023
Format e location
Si allinea al consueto format dell'insegna con focus sui reparti freschi: pescheria, macelleria, ortofrutta, panetteria e gastronomia.
Offerta
In assortimento sono disponibili prodotti senza glutine, vegan, healthy e bio, a testimonianza dell’attenzione di Conad alle diverse esigenze alimentari dei clienti.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Impiega 11 addetti e dispone di sei casse.

DECO'
Via Matteotti
Grotte (Ag)
Arena (VéGé)

Data di apertura
6 giugno 2023
Format e location
L'ex punto di vendita Conad cambia insegna e passa a Decò.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Italian Food Excellence

dmc

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