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Video: 8 dimensioni per 8 trend, aspettando Euroshop 2023

La direttrice Elke Moebius ha presentato le 8 dimensioni della fiera, mentre nel video Ulrich Spaan ci parla degli 8 #trend attesi nel mondo retail nel 2023. A Dusseldorf dal 26 febbraio

Torna a fine febbraio, dopo tre anni -e dopo una pandemia-, l'appuntamento con Euroshop a Dusseldorf, la fiera triennale sull'innovazione, le tecnologie e le strumentazioni per il mondo retail, che nella nuova edizione punta su otto aree espositive e che su Gdoweek seguiremo all'interno della sezione Gdoweek Report con anteprime e video dai padiglioni.

EuroShop 2023 sarà aperto tutti i giorni, ai visitatori professionali, da domenica 26 febbraio a giovedì 2 marzo 2023, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. I biglietti della fiera saranno disponibili solo online. La tessera giornaliera costa 70 euro, la tessera per due giorni 120 euro, e la tessera permanente 165 euro.

Le 8 dimensioni di Euroshop 2023

8 aree euroshop 2023
Elke Moebius, direttrice di EuroShop

“Il settore retail è stato duramente colpito dalla crisi del Coronavirus -dice Elke Moebius, direttrice di EuroShop-, ed è giunto il momento di agire. Molte aziende hanno approfittato dei mesi di chiusura per ripensare e ristrutturare i loro spazi, investendo in progetti di su vasta scala. EuroShop arriva al momento giusto”.

Il livello delle prenotazioni di EuroShop 2023 è buono, in particolare nei settori che sono da sempre il pilastro della fiera come Retail Technology, Refrigeration & Energy Management ma anche Shop Fitting e Store Design & Visual Merchandising. Al settore Lighting sarà dedicato il padiglione 9, con l'Italian Lighting Lounge, nel 3 e nel 4 esporranno le aziende dedicate al Retail Marketing. Novità sono poi gli spazi dedicati a Surfaces & Materials, Expo & Eventmarketing e Food Service Equipment con le strumentazioni per il formato grocerant, di cui si iniziava a parlare nel 2020 ma che era stato messo in stand by causa Coronavirus.

Spazio anche alle conferenze con sette stage che ospiteranno momenti di discussione con esperti del settore, mentre le aree speciali, oltre all'Italian Lighting Lounge, saranno il Designers Village, hub di Start-up, Popai Shop Global Village e l’Ifes Global Village. Novità assolute sono il Future Urban Lab, che mette al centro le città come fattore di attrattività, Room4Sense per analizzare le esperienze sensoriali ed il loro potenziale utilizzo in un punto di vendita e infine il Retail Ball Game, piattaforma di comunicazione aperta affronta le sfide e le soluzioni che il commercio al dettaglio dovrà affrontare nei prossimi anni.

8 trend nel retail per il 2023

È stato poi Ulrich Spaan, senior vice president di EHI Retail Institute a presentare gli 8 hot topic che caratterizzeranno il mondo del retail nel 2023. Vediamoli assieme.

1 Sustainability

Molte imprese di vendita al dettaglio stanno lavorando per raggiungere la carbon neutrality lungo tutta la catena del valore. Di conseguenza, la sostenibilità è saldamente ancorata a tutte le dimensioni di EuroShop e giocherà un ruolo importante nella gamma di prodotti e servizi offerti dai nostri espositori.

2 Experience

Per progettare qualsiasi tipo di spazio e luogo fisico in un’epoca di crescente digitalizzazione, è più che mai importante creare esperienze che suscitano entusiasmo ed incoraggiano la permanenza ed il ritorno. Presupposti fondamentali sono le stimolazione dei sensi e la creazione di un’atmosfera per sentirsi a proprio agio, ma anche l’integrazione perfetta di tutti i canali digitali, al fine di creare nel complesso un percorso positivo del cliente (Customer Journey).

3 Connected Retail

I servizi di Click&Collect sono diventati una normalità per i consumatori e molti rivenditori hanno unito i loro sistemi di fidelizzazione del mondo online con quello offline, offrendo ai clienti una visione a 360 gradi degli acquisti effettuati. Una experience fluida sarà sempre più necessaria per tutti i retail.

4 Customer Centricity

Molte aziende commerciali sono alla ricerca di un contatto diretto sempre più stretto con l’utente finale per offrire servizi digitali personalizzati ed individualizzati. Lo smartphone del cliente gioca un ruolo importante in questo contesto. Le parole chiave sono assistente di consulenza digitale, offerte personalizzate, coupon digitali e sistemi di fidelizzazione.

5 Smart Store

Negli ultimi anni è stata svilluppata una varietà di concetti di negozio automatizzato in cui il processo di acquisto è in gran parte digitalizzato. I sensori e le tecnologie di riconoscimento delle immagini svolgono in questo contesto un ruolo importante, in concomitanza con altre applicazioni come scaffali “intelligenti”, monitoraggio delle scorte ed identificazione delle scorte esaurite, utilizzando cartellini dei prezzi e display, elettronici ed intelligenti, o perfino bilance smart.

6 Third Places

Trasformare un negozio in un luogo, in cui le persone hanno piacere di rimanere sentendosi a loro agio, e dove non vanno solamente per fare lo shopping vero e proprio. Design, materiali, luci, offerte gastronomiche, ma anche offerte digitali contribuiscono in modo decisivo al successo di questi posti e fanno dell’EuroShop un’importante fonte di ispirazione.

7 Energy Management

Visto l'attuale mercato energetico, un preciso controllo ed un monitoraggio dei consumi energetici nei punti di vendita diventeranno sempre più un fattore critico di successo. Le applicazioni tecnologiche, innovative e intelligenti, giocheranno un ruolo importante, quando si tratta di utilizzare l'illuminazione, il raffreddamento e la climatizzazione in modo efficiente e allo stesso tempo orientato al cliente. Anche l’uso di piattaforme di analisi e previsioni basate sull’intelligenza artificiale, offre un notevole potenziale.

8 Centri urbani vivaci

In tempi di crescente digitalizzazione, rendere i centri urbani attraenti e vivaci è uno dei compiti sociali più importanti del futuro. L’EuroShop offre ai rivenditori tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per continuare a costruire un’attività stazionaria, nel senso di un centro cittadino, che rimanga pieno di vita anche per il futuro. Dentro il polo di innovazione sostenibile “Future Urban Lab” i visitatori hanno anche l’opportunità di realizzare la propria visone di una città del futuro.

Starbucks inaugura il suo primo locale a Bergamo

Starbucks completa la pipeline 2022
Starbucks, con i locali di Bergamo e Roncadelle, ha quasi completato il calendario aperture 2022. In programma altre 13 entro il 2023, Nord e Centro Italia

Con l'inaugurazione dei nuovi locali a Bergamo e Roncadelle (Bs) Starbucks esaurisce (o quasi: ne manca solo uno) la pipeline prevista per il 2022. Bergamo, store n.21 della catena, è di particolare importanza, forse quanto Verona che pure è molto importante per ragioni sentimentali: a Verona Howard Schulz, il fondatore della caffè della Sirena,  ebbe la prima idea di Starbucks; Bergamo invece è la città di Antonio Percassi, Presidente del Gruppo Percassi, come lui stesso ricorda: “Si tratta di un’apertura importante per il Gruppo Percassi, dal momento che ho avviato la mia carriera imprenditoriale nel retail e real estate proprio in questa città nel 1976, per lo sviluppo e gestione delle catene commerciali dei più importanti brand italiani e internazionali. Ė per noi un onore aver aperto questo locale nel centro di Bergamo, una città emblema della resilienza dimostrata in particolare da questo territorio nel corso della pandemia. Per me oggi si è avverato un sogno, quello di aver portato Starbucks a Bergamo, tra la mia gente, per far provare anche a chi non conosce ancora Starbucks un’offerta di cibo e bevande di altissima qualità e con delle proposte diverse dal solito, in un’atmosfera accogliente e famigliare, capace di far sentire le persone come a casa propria”.

Starbucks completa la pipeline 2022Lo Starbucks di Bergamo è in una delle principali zone dello shopping del centro, in via Zambonate 4, angolo con Via XX Settembre, e si sviluppa su due piani per totali  250 metri quadrati. Al piano terra si trovano il bar e una ventina di sedute alte, c'è più movimento, al primo piano si sta più tranquilli su uno dei 50 posti a sedere. Il design, improntato alla sostenibilità ambientale, riutilizza parte degli artwork preesistenti, dando così una seconda vita a questi oggetti. Il punto di vendita dispone anche di un dehors di quasi 70 metri quadrati, con più di 30 posti a sedere.

Capitale della cultura

Nel 2023, Bergamo sarà capitale italiana della cultura insieme a Brescia, evento che contribuirà ad aumentare l’afflusso di turisti che da sempre animano la “città dei Mille”. I più giovani, soprattutto studenti, potranno anche fare una sosta da Starbucks. “I più giovani saranno entusiasti di questa apertura, in particolar modo i Millennials e la generazione Z -conferma Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia- perché i locali Starbucks sono dei veri e propri aggregatori di persone ed esperienze anche molto eterogenee tra loro. Sono luoghi di condivisione dove trovarsi per fare quattro chiacchiere con gli amici, ma anche per studiare e lavorare, stare da soli o in compagnia”.

Starbucks Bergamo
Starbucks, Bergamo: piano terra

Subito dopo Bergamo è il turno di Roncadelle (Bs), al centro commerciale Elnos dove Starbucks apre un locale di 150 mq e una trentina di posti a sedere. Si distingue per un design dai toni caldi ispirati al caffè, a cui si aggiungono l’utilizzo di texture e materiali naturali. Gli artwork colorati imprimono ulteriore energia e vivacità all’ambiente, accompagnando il cliente fino alle origini di Starbucks, al suo primo locale a Pike Place (Seattle).

Alì e Alìper (Selex): l’impegno contro la violenza sulle donne

#Esg. I supermercati Alì e Alìper hanno raccolto 15.000 euro per sostenere le ospiti della casa di accoglienza gestita dal gruppo Polis

In due settimane i supermercati Alì e Alìper hanno raccolto 15.000 euro consegnati al gruppo Polis che gestisce Casa Adele, la casa rifugio per donne vittime di violenza.

Le dichiarazioni

Siamo felici di poter consegnare questo contributo importante, raccolto in pochi giorni grazie alla voglia di fare rete con la nostra comunità di riferimento per difendere insieme diritti inalienabili" dichiara Matteo Canella, direttore affari generali di Alì spa.

"Non sono tempi facili ma, ancora una volta, la cittadinanza ha saputo partecipare e
contribuire con gli strumenti messi a disposizione per raggiungere uno scopo importante e creare un aiuto concreto. Il ringraziamento che porto a tutte le clienti e tutti i clienti dei Supermercati Alì e Alìper è soprattutto da parte delle donne e delle bambine che in questo momento sono accolte in Casa Adele. Con questo contributo generoso potremmo, infatti, garantire una continuità alle spese necessarie per la gestione della struttura, ma anche far fronte ai bisogni sanitari e scolastici delle ospiti" aggiunge Alice Zorzan, responsabile dell'area contrasto alla violenza di genere di Gruppo Polis.

Iper La grande i: la torta di Natale per il Banco Alimentare

#Esg. Una torta di Natale a edizione limitata negli store Iper La grande i a sostegno della Fondazione Banco Alimentare onlus

Nuova iniziativa solidale per Iper La grande i che propone, in occasione del Natale ormai alle porte, un'attività per sostenere la Fondazione Banco Alimentare Onlus. Nei punti di vendita dell'insegna sarà disponibile in assortimento, fino al 24 dicembre 2022, la torta di pasticceria Cuor di Caramello in edizione limitata.
Per ogni torta venduta nei 22 store Iper e online su IperDrive, sarà devoluto 1 euro a Banco Alimentare che a sua volta aiuterà le famiglie più bisognose e in difficoltà.

La torta Cuor di Caramello

Il dolce coinvolto in questa operazione di solidarietà è stato ideato dai pasticcieri di Iper La grande i e si presenta con un guscio di pasta frolla al cacao, ripieno di crema al caramello e ganache di cioccolato al latte o fondente, decorata con riccioli di ganache montata e stelle di pasta frolla al cacao. Ha un peso minimo garantito di 400 gr e costa 10,90 euro.

Golden Lady presenta la nuova linea Underwear

Goldenlady-Underwear

Golden Lady, brand leader nel mercato della calzetteria con il 55,3% di quota nel mercato dei collant(dati IRI AT Agosto 22 Tot. Italia IS+Lsp+CT), presenta una linea completa di underwear realizzata con cotone organico.

Sin dagli anni 80 Golden Lady è riconosciuta dalle sue consumatrici per avere un’offerta di prodotti di qualità, innovativi, con un buon rapporto qualità prezzo che le hanno consentito di instaurare un rapporto di fiducia con le consumatrici.  Seguendo questa mission Golden Lady lancia la linea underwear come una naturale estensione al mercato dei collant e della calzetteria mantenendo fede alla propria brand mission di offrire alle consumatrici capi belli e confortevoli, ad un prezzo competitivo ed in linea con i tempi ed i nuovi bisogni emergenti.

Golden lady - Underwear - donna

La linea Underwear in cotone organico

La collezione Underwear è composta principalmente da slip in diversi modelli: mini, midi, brasiliana lisci o con inserti in pizzo e di canotte con spallina sottile o spalla larga. Un assortimento completo e profondo nelle tipologie e nei colori al fine di rispondere alle esigenze quotidiane delle consumatrici.

Grande novità per il mercato della GDO è la linea Invisibile composta da slip e canotta con taglio al vivo ideali da essere indossata sotto abiti più attillati.

La collezione Underwear si estende anche ad una collezione di parti basse e t-shirt per l’uomo: slip e boxer e t-shirt con scollo V o scollo tondo tutta con cotone organico.

A dimostrazione della forte attenzione dell’Azienda nei confronti dell’ambiente e delle tematiche legate all’eco-sostenibilità, gran parte della collezione è realizzata in cotone organico. Le pratiche di coltivazione del cotone organico assicurano un minor utilizzo di acqua, l’assenza di pesticidi nocivi all’ambiente o all’uomo, il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori impegnati nella produzione nonché il rispetto del terreno coltivato che non è soggetto a sfruttamento intensivo.

Golden Lady - Underwear - uomo

Il packaging è Plastic Free

Anche il packaging fa la differenza: le confezioni sono interamente plastic free per un consumo più consapevole, sostenibile e rispettoso dell’ambiente e sono state realizzate per soddisfare al meglio tutte le esigenze espositive dei punti vendita, in appenderia e a scaffale.

La gamma si arricchisce quindi di una linea di intimo con un packaging dal forte impatto visual ed una importante connotazione di brand, che riconduce agli elementi distintivi e caratterizzanti della marca Golden Lady che la consumatrice ci riconosce in termini di qualità e innovazione.

La nuova collezione di intimo ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo must have del mercato.

Per saperne di più Underwear - Donna (goldenlady.com)

Quanto si può risparmiare dall’adozione delle etichette elettroniche

Oltre 130 milioni di euro in cinque anni secondo lo studio Tei, Total Economic Impact, che Pricer ha commissionato a Forrester Consulting e che ha coinvolto tre catene della gdo in Europa. Ma i benefici vanno anche oltre la riduzione dei costi

Raggiungere un payback in 18 mesi e in cinque anni un Roi pari al 277% e risparmi per 130,68 milioni di euro così ripartiti: 69,67 milioni in manodopera tramite all’automazione delle variazioni di prezzo, 42,72 milioni euro grazie al miglioramento dell’efficienza di evasione dell’eCommerce e 18,29 milioni euro nel rifornimento degli scaffali. Questi i benefici che si possono ottenere dotando gli store di etichette elettroniche intelligenti con tecnologia ottica senza fili (Esl). Lo rivela lo studio Tei – Total Economic Impact che Pricer ha commissionato a Forrester Consulting e che ha coinvolto tre catene della gdo in Europa, le quali globalmente contano oltre 1.250 punti di vendita di generi alimentari.

In un momento in cui i retailer si trovano ad affrontare margini sempre più ristretti a causa di un’inflazione ai massimi storici, lo studio evidenzia come l’adozione di etichette elettroniche intelligenti non solo può aiutare la gestione operativa del punto di vendita, ma consente anche di controllare più da vicino prezzi e profitti. Dal canto loro, i clienti possono beneficiare di un miglioramento dell’esperienza di acquisto, grazie a una comunicazione in-store che visualizza contenuti avanzati che stimolano il coinvolgimento: più informazioni, maggiore dinamicità con aggiornamenti in real-time e display più accattivanti.

“Lo studio Forrester –ha commentato Magnus Larsson, Ceo ad interim di Pricer– mostra l’elevato valore offerto dall’utilizzo delle Esl, sia in termini di efficienza operativa sia di aumento della redditività. Le Esl sono andate oltre il loro scopo originale, cioè consentire variazioni di prezzo istantanee e automatizzate per ridurre la spesa di manodopera e garantire l'integrità dei prezzi tra lo scaffale e la cassa. Ora la tecnologia offre molto di più di tutto questo: incarna il legame dinamico tra il prodotto e il cliente. E queste reattività e agilità sono ora più che mai essenziali per i rivenditori di generi alimentari che cercano di ottenere un vantaggio competitivo sulla loro offerta, piuttosto che semplicemente superarsi a vicenda sul prezzo, evitando così una corsa al ribasso”.

Gallery. Visita lo store laEsse aperto a Milano

Il format urbano di Esselunga (laEsse) continua a rafforzarsi a Milano con uno store realizzato in via Temistocle Calzecchi

Cresce la presenza del format urbano di Esselunga e si fortifica a Milano con l'undicesimo punto di vendita dell'insegna laEsse. Il negozio, realizzato in via Temistocle Calzecchi, occupa un immobile originariamente sede di un’azienda di bricolage.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita occupa un'area di 420 mq
  • Propone un assortimento di oltre 4.000 referenze di confezionato a cui si aggiungono i freschi
  • Apre tutti i giorni da lunedì a sabato dalle 7.30 alle 21 e la domenica dalle 8 alle 20.

L'assortimento

Ampia proposta di freschi con frutta, verdura, pane fresco, carne, pesce, sushi, oltre a più di 4.000 prodotti confezionati: una selezione della migliore offerta Esselunga. Presente il brand Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, con uno spazio espositivo dedicato. La gastronomia ha il banco assistito e propone le specialità della cucina di Esselunga.

I servizi

Lo store dispone di casse veloci e del Presto Spesa, disponibile anche su app. Tra i servizi anche la consegna a domicilio.

Sviluppo rete in Area 4 dal 25 novembre al 2 dicembre 2022

Lidl rafforza la presenza a Catania con uno store in centro città. Il Gruppo Arena, invece, punta su Palermo con il format SuperConveniente

LIDL
Viale Regina Margherita
Catania
Lidl

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova in un'area centrale della città, altamente trafficata, di fronte alla Villa Bellini e piazza Roma, a poche decine di metri da via Etnea arteria principale del capoluogo etneo.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Via Assoro 25
Palermo
3.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
25 novembre 2022
Format e location
Lo store riapre dopo una totale ristrutturazione che lo ha allineato alla formula più evoluta dell'insegna. Il punto di vendita si trova al centro commerciale La Torre.
Offerta
Ampia proposta di freschi con panetteria, pasticceria, salumeria, pescheria con pescato locale e uno speciale angolo Sushi, ortofrutta, macelleria a libero servizio. Focus sulle mdd e sul non food con elettrodomestici, prodotti per l'infanzia, articoli per la casa e il giardinaggio.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

I Love Poke, tre nuove acquisizioni per rafforzare la leadership

I Love Poke si rafforza con tre acquisizioni
I Love Poke scommette sul mercato italiano: acquisisce Pokescuse e Poke Kal e stringe una partnership con Giappo Italia, titolare di Giappoke, per l’espansione nel Mezzogiorno

I Love Poke scommette sul mercato italiano: acquisisce le insegne Pokescuse e Poke Kal e stringe una partnership con Giappo Italia, titolare del brand Giappoke, per lo sviluppo nel Mezzogiorno. L’operazione porterà la catena che per prima, cinque anni fa, ha introdotto il poke in Italia, a diventare leader assoluto sul territorio italiano con 230 punti di vendita entro la metà del 2023, il 30% di quota di mercato, un giro di affari di 130 milioni di euro ed Ebitda di oltre 30 milioni di euro nel 2023. “Abbiamo scelto Pokescuse e Poke Kal perché hanno fatto un ottimo lavoro e sono capillarmente presenti sul territorio nazionale" spiega Michael Nazir Lewis, fondatore, insieme alla moglie Rana Edwards, di I Love Poke.

I love Poke si riafforza con tre nuove acquisizioni
Rana Edwards e Michale Nazir Lewis, fondatori di I Love Poke

La formalizzazione delle acquisizioni di Poke Kal e Pokescuse avverrà nel febbraio 2023 e porterà a una riconversione di 66 punti di vendita (in totale tra i due marchi) entro l’estate, mentre Giappo Italia, rappresentata dall’imprenditore Enrico Schettino, diventa da subito master franchisee per il Sud Italia: il piano di sviluppo messo a punto dai rispettivi management prevede nei primi mesi di attività la conversione dei 12 store Giappoke e l’apertura di 10 nuovi punti di vendita nel Mezzogiorno che daranno lavoro ad almeno 50 persone. “Dal 2008 Enrico Schettino e il suo team sono leader nel Sud Italia per la cucina etnica e hanno sviluppato diversi format interessanti –aggiunge Michael Nazir Lewise sono certo che associandosi alla rete di I Love Poke avranno ancora più successo".

Poke, un mercato ancora in espansione

La seconda edizione del report Il mercato del Poke in Italia, presentata a fine settembre 2022 da Growth Capital in occasione della Giornata Mondiale del Poke, delinea un quadro più che roseo per questo piatto (che in realtà è una bowl, una ciotola) tipico della cucina hawaiana: se a livello mondiale continua il trend positivo (con Cagr a +8,4% nel quadriennio 2022-2026) in Italia ha fatto registrare tassi di crescita a tripla cifra, con opportunità di ulteriori sviluppi. Nel nostro Paese il giro d’affari è salito da 151 milioni di euro del 2021 a 328 milioni a giugno 2022 (+117%), e ancora più forte l'incremento in termini di punti di vendita aperti, diventati 820 nel 2022 (+140% rispetto al 2021). Per il 2026 si attende un Cagr del 20% che potrebbe far volare il mercato a quota 689 milioni di euro.

“Il successo del poke in Italia –conclude Lewisci rende orgogliosi di essere stati i primi a a scommettere su questo piatto e sul format verticale. Oggi la nostra è una realtà che dà lavoro a oltre cinquecento persone fra addetti in store e uffici: puntiamo molto sulla formazione del nostro personale e sulla qualità del prodotto, siamo gli unici ad avere un centro unico di produzione di oltre 4.000 mq per la preparazione delle materie prime di base che poi distribuiamo in tutti i punti di vendita in Italia. Crediamo molto nella sostenibilità, siamo l’unica catena di poke certifica ASC/MSC per il pesce, siamo plastic free e puntiamo molto sulla ricerca e l’innovazione nel food tech”.

Sole 365: le iniziative solidali per il Natale

#Esg. Le attività di solidarietà per il Natale di Sole 365 comunicate anche instore con totem dedicati

In occasione delle feste natalizie, l'insegna Sole365 dà vita a una serie di attività a sfondo sociale. Parte infatti la campagna I più buoni del Natale che si riferisce sia al concetto di umanità cha a quello di bontà. Sole365 ha scelto di sostenere le famiglie campane più bisognose grazie alla donazione di 50.000 pasti, tramite l’iniziativa benefica SpesaSospesa.org promossa da Fondazione Lab00 e Regusto la prima piattaforma blockchain in Italia a gestire le eccedenze alimentari e non, che attraverso reti virtuose di sostegno della comunità e coinvolgendo in Campania Croce Rossa Napoli e l’Associazione
Restiamo Assieme di Afragola ne consente la distribuzione e tracciabilità dei beni di
prima necessità.

"Abbiamo deciso di aderire al progetto di SpesaSospesa a cui diamo con gioia visibilità perché nei nostri punti di vendita passano tantissime persone ed è uno snodo importante per creare una catena di solidarietà a beneficio delle famiglie del territorio che quest’anno si trovano in un momento difficile che passa per la difficoltà a
mettere in tavola un pasto completo. In tutti questi anni i nostri clienti ci hanno
sempre supportato nelle iniziative solidali in cui li abbiamo coinvolti, direttamente e
indirettamente: la loro forza e la loro generosità ci fa ben sperare nel raggiungimento
di un risultato ambizioso con questa iniziativa" afferma Michele Apuzzo,
amministratore delegato di AP Commerciale.

Come partecipare

I clienti potranno partecipare dal 28 novembre al 24 dicembre 2022 offrendo il proprio sostegno tramite una donazione di 0,50 centesimi sullo scontrino.

Il catalogo per il Natale

La catena ha pubblicato un catalogo consultabile e scaricabile esclusivamente online, ricco di proposte che richiamano sì le tipiche tradizioni culinarie del Natale, ma che spaziano anche tra i prodotti di bellezza e quelli di benessere.
Il catalogo sarà consultabile anche sullo store online su CosìComodo, il
servizio di spesa online offerto da Sole365 che darà l’opportunità a chiunque voglia
acquistarne i prodotti di riceverli a casa all’orario selezionato.

Gallery. Lo store green Piombo di Cortina

Nuova apertura per Piombo a Cortina che propone uno store monocolore realizzato con materiali riciclati e a basso impatto ambientale

Nuova apertura per Piombo cge arriva a Cortina (Bl) con uno store situato in Corso Italia dall'ambientazione resa distintiva da un uso massiccio del colore blu che fa contrasto con le cromie delle collezioni esaltandole.

Le caratteristiche dello store

  • Il negozio si sviluppa su una superficie di 86 mq
  • Gli interni sono realizzati con materiali naturali, riciclati, rigenerati, come il legno di scarto dei faggi abbattuti dalla tempesta Vaia e il vetro derivante dagli scarti dell’industria, utilizzato per le teche espositive
  • il designer ha immaginato un dialogo tra estetica e funzionalità.

L'offerta

Come da tradizione, l'assortimento si concentra sulle collezioni di abbigliamento uomo e donna che si caratterizzano per il modo personale di Massimo Piombo di mescolare tutti i pezzi tra loro per una proposta a prezzi accessibili.

VéGé diventa marchio storico e annuncia i piani commerciali

il gruppo entra nel Registro speciale dei marchi storici d’interesse nazionale curato dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale

In occasione del meeting sui piani commerciali al 2023, Gruppo VéGé ha annunciato l'inserimento nel Registro speciale dei marchi storici d’interesse nazionale curato dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (oggi Ministero delle imprese e del Made in Italy, Mimit). “Poterci fregiare del logo di marchio storico ha per noi un significato che va ben oltre l’aspetto puramente simbolico, ma che ci identifica e racchiude i nostri valori -commenta Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé- desidero esprimere sincera gratitudine agli imprenditori di ieri e di oggi che hanno concretizzato pienamente il concetto di vendere insieme alla radice dell’acronimo VéGé”.

Giovanni Arena, Presidente di VéGé

In occasione dell'incontro, a cui hanno preso parte oltre 800 manager, il gruppo ha sottolineato i driver per la crescita: in primo luogo la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Per questo motivo, le iniziative continueranno all’insegna della sostenibilità nutrizionale e alla lotta allo spreco alimentare con il coinvolgimento della clientela, prevista in continua crescita grazie al potenziamento della rete di vendita attraverso nuove aperture e l’acquisto di esercizi commerciali con la ricerca di format qualificanti per il territorio e le comunità che ci vivono.

New Future Together

Questo il tema portante dell’evento riferito a un reale “metaverso” in cui le relazioni costruttive con la controparte industriale rivestono il fulcro della distribuzione moderna e a cui VéGé assegna un valore speciale data l’estrema importanza della condivisione di conoscenze, informazioni e competenze.

La rete di Gruppo VéGé

Ad oggi il gruppo opera con 35 imprese mandanti e si colloca come quarto distributore nazionale con una quota di mercato del 7,9%, con una numerica complessiva di 3.809 punti di vendita per una superficie vendita di 2.841.267 mq e un fatturato stimato 2022 pari a 12,6 miliardi di euro.

Le dichiarazioni

Giorgio Santambrogio, GruppoVéGé

Affronteremo le sfide future seguendo quei valori che da sempre ci hanno rappresentato -afferma Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé- i consumatori sono il cuore vitale e pulsante dell’intero Gruppo e continueremo a dedicarci al loro benessere attraverso due importanti percorsi paralleli. In primis una grande responsabilità ed impegno a loro tutela per il mantenimento della massima convenienza, e quindi progetti di educazione alimentare e preservando l’ambiente in cui vivono con iniziative dedicate alla sostenibilità e alla lotta allo spreco alimentare".

 

Edoardo Gamboni Gruppo VèGèCi troviamo sicuramente di fronte a un periodo estremamente complesso in cui agli effetti della pandemia si sono sommati quelli del caro energia e della crisi delle risorse dovuti al conflitto russo-ucraino -commenta Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé- ma è proprio nei momenti più difficoltosi che le relazioni aiutano a superare ogni difficoltà e grazie alla collaborazione con i nostri partner e all’unione con l’intera industria riusciremo indubbiamente a superare questi momenti di grave crisi globale e continuare a crescere insieme”.

Ovs promuove il Christmas Jumper Day e sbarca nel metaverso

Ovs approda nel Metaverso con Ovs Christmas Land, sulla piattaforma Roblox, e lancia la settima edizione di Christmas Jumper Day

La settima edizione del Christmas Jumper Day sosterrà le iniziative di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini e garantire loro un futuro. In occasione del lancio, dal 9 dicembre Ovs approda nel Metaverso con Ovs Christmas Land, sulla piattaforma Roblox, dove la magia del Natale diventa immersiva. L'insegna proporrà esperienze di gioco, divertimento, premi e permetterà anche di raggiungere l’albero di Save the Children dove acquistare gadget di Natale contribuendo così a sostenere i progetti dell’Organizzazione.

Testimonial di questa edizione la cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin che firmerà il jumper simbolo di Natale. L'artista afferma: “Firmare il jumper natalizio di quest’anno è un po’ come portare la magia del Natale nelle case di molte persone. Tra i fili intrecciati di questo maglione c’è tutto l’impegno di chi mette la solidarietà al primo posto, non dimenticando chi è in difficoltà. In una società dove siamo tutti interconnessi, farsi un dono per aiutare bambini e bambine dall’altra parte del mondo, trasforma un gesto semplicissimo in un qualcosa di più profondo, che racchiude il vero spirito del Natale".

Come partecipare

Nel video di lancio Francesca Michielin illustra la particolarità del maglione di Natale firmato Ovs che, una volta acquistato, permetterà di partecipare al concorso per incontrare virtualmente la cantante nella Ovs Christmas Land, in un evento in programma il 17 dicembre. Il maglione sarà in vendita nei negozi della catena ma anche online su ovs.it a partire da giovedì 1 dicembre e, dalla stessa data fino al 6 gennaio, presso le casse degli store Ovs e sul sito web, verrà inoltre attivata una raccolta fondi a sostegno dei progetti di Save the Children. Parte del ricavato della vendita del maglione, disponibile in versione adulto, bambino e nelle taglie baby 9/36 mesi, contribuirà a sostenere la campagna Emergenza Fame di Save the Children, per portare assistenza alle bambine e ai bambini a rischio nel mondo.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 novembre al 2 dicembre 2022

Doppia apertura per Penny che si consolida a Luco dei Marsi (Aq) e a Venturina Terme (Li). Invece Conad Nord Ovest ristruttura lo store Conad di Alghero (Ss)

CONAD
Via Mazzini
Alghero
1.350 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione e conferma i reparti già attivi proposti in una nuova veste. Introdotto lo spazio per i prodotti pronti a cuocere.
Offerta
Focus sui localismi con oltre 400 referenze e ampio spazio ai freschi e freschissimi che rappresentano il cuore dell'offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Attivo il servizio di spesa online nella duplice modalità di ordina e ricevi e ordina e ritira.
Addetti e casse
Dispone di nove casse tradizionali, ed impiega complessivamente 40 addetti, di cui 6 nuove assunzioni.

PENNY
Via dei Marsi 37
Luco dei Marsi (Aq)
800 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
1 dicembre
Format e location
Lo store è il quarto in Abruzzo. L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con il reparto macelleria e l'angolo bake off.
Offerta
Conta oltre 2.000 articoli sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Sono state assunte sei persone.

PENNY
Via delle Terme 1
Venturina Terme (Li)
900 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
1 dicembre 2022
Format e location
Il punto di vendita è ubicato nella zona delle terme e completa la rete nella regione dove sono attivi 83 negozi.
Offerta
In assortimento sono presenti circa 2.000 item.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
In organico dieci addetti.

Black Friday online +130% rispetto al 2021

Black Friday online

Il Black Friday online cresce progressivamente e quest'anno ha registrato un'impennata nelle vendite con volumi in crescita del +130% rispetto al 2021 e un picco del +879% nelle prime ore del venerdì. Poiché il periodo delle offerte si prolunga per più giorni, dal 21 al 24 novembre (in certi casi anche fino al 28 novembre) il volume di acquisti online è cresciuto del +204% rispetto all'anno passato; mercoledì 23 novembre ha fatto registrare un +233%. A conferma che il modello americano delle offerte programmate piace agli italiani, e che i retailer hanno cavalcato con successo l'opportunità. Sono i dati Klarna, banca europea che fornisce soluzioni di pagamento online.

Categorie più richieste nel Black Friday online

Abbigliamento e calzature, elettronica ed entertainment sono le merceologie più acquistate in rete durante le promozioni del Black Friday in Italia. Il termine di paragone è una giornata media qualunque di shopping in rete.

A dominare nel corso della settimana è stata l'elettronica di consumo, in tutte le fasce d'età della clientela, e in particolare per i primi 4 giorni della settimana Millennials e Gen X hanno acquistato molto i prodotti per bambini (terza e seconda posizione, rispettivamente).

I clienti più attivi online sono stati i Millennials, 52%, seguiti da Gen X e Gen Z.

I valori conteggiati da Shopify

I dati sono quelli dello Shopify Black Friday/Cyber Monday Shopping Index, riferiti ai merchant globali di Shopify e in particolare agli ordini, prodotti aggiunti al carrello e pagine viste.

Le vendite realizzate da venerdì 25 a lunedì 28 novembre sono state pari a 7,5 miliardi di dollari, +19% rispetto al 2021 (+21% a valuta costante), con 52 milioni di consumatori attivi online.

In Italia i clienti sono cresciuti del +29,4% con uno scontrino medio di 83,83 euro a testa (nel 2021 la media calcolata dallo stesso indice era di 76,24 euro). Il carrello medio a livello globale ammonta a 102,10 dollari.

Le città che hanno fatto registrare il maggior numero di ordini sono state Milano, poi Roma e Torino. Le categorie merceologiche preferite, in ordine, sono state abbigliamento e accessori, health&beauty, food&beverage, home&garden, media (eBook, libri, dvd, riviste, musica).

Il mobile prevale sul desktop: il 71% utilizza lo smartphone per fare acquisti. Il dato è in aumento rispetto al 2021, a livello globale la percentuale è del 73%.

Premiato il made in Italy: il 20% degli acquisti di prodotti di imprese italiane è stato effettuato fuori dall'Italia, in particolare Stati Uniti, Francia, Germania. Preferiti dagli stranieri abbigliamento e accessori, health& beauty, home&garden italiani.

Il picco delle vendite per l'Italia è stato registrato alle 18,00 di venerdì 25 novembre. A livello globale, alle 12,01 eastern time con una spesa di 3,5 milioni di dollari.

Giglio supera il milione di euro in 24 ore

Per la moda di lusso multimarca, il marketplace globale giglio.com in occasione del Black Friday, il 25 novembre 2022, ha registrato un transato record di oltre un milione di euro, +32,5% rispetto al 2021.

Qualche numero:
-visitati 1.000 prodotti al minuto
-attivato un nuovo carrello ogni 2 secondi
-visualizzate 1,2 milioni di schede di prodotto.

Se al 25 novembre si aggiunge l'intera settimana del Black Friday fino al Cyber Monday, gli ordini sono triplicati rispetto al 2020. Rispetto al 2021, aumenta del +47% il tasso di riacquisto dei clienti già fidelizzati, il carrello medio cresce del +22%, la spesa media per singolo cliente cresce del +24%.

I risultati sono sicuramente frutto della settimana promozionale, ma non si sarebbero potuti ottenere se Giglio.com non si fosse preparato adeguatamente: estesa la capienza logistica con una nuova struttura a Vimodrone (Mi), estesa la rete dei partner con il conseguente raddoppio del numero e valore dei prodotti offerti sul marketplace, realizzata una campagna di digital marketing.

Fast fashion bene anche nel canale fisico

Il Black Friday per le vie milanesi della moda ha fatto registrare un +13% nelle vendite, secondo i dati di Confcommercio tra 26 e 27 novembre 2022. L'affollamento maggiore si è verificato in corso Buenos Aires, corso Vittorio Emanuele, via Torino, corso Vercelli e via Belfiore. E nel quadrilatero della moda, anche se le griffe non hanno fatto sconti per il Black Friday. Non solo online, dunque: lo shopping classico attrae ancora molte persone.

Lo scontrino medio è stato di 150/160 euro, per l'abbigliamento ha superato i 200 euro, perché si tende a comprare più di un capo alla volta. In particolare, vendite alte per i capi spalla, con l'arrivo del freddo.

Black Friday lungo: i dati Confimprese

I numeri pubblicati dall'ufficio studi di Confimprese aggiungono più dettagli al quadro generale. Prima di tutto, sulla sempre maggior durata degli sconti pre natalizi, al punto che la scelta è stata di fornire i risultati di vendita per il periodo 22-28 novembre, invece di fermarsi al periodo 25-27 novembre. Solo il 20% delle aziende sotto la lente di Confimprese avrebbe scelto l'opzione breve.

"Il Black friday si conferma strumento consolidato per supportare le vendite nel retail – fa sapere Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese –, tanto che l’80% delle aziende punta su una durata media di 7 giorni".

L'incremento delle vendite rispetto al Black Friday del 2021 è stato del +10%, confermato il risultato ancor più positivo per il settore abbigliamento e accessori.

Lo scontrino medio è in crescita con una forbice che varia dal +6 al +20%, secondo il 70% delle aziende, e la scontistica aggiuntiva si muove tra il 10% e il 30%, che nel settore abbigliamento-accessori si muove per un retailer su due in una media del 20-30%.

Più del 35% dei retailer ha verificato un incremento nelle vendite online, lungo il Black Friday, del +30%, e si conferma in questo senso l'erosione delle vendite natalizie. Non dovrebbe trattarsi di un impatto significativo, visto che l'80% dei retailer si aspetta rispetto al 2021 un trend in crescita o almeno in pari, e il 20% un calo di fatturato: considerata la situazione economica, potrebbe essere peggio. Sempre Confimprese infatti rileva per 8 famiglie su 10 un impatto negativo sulla capacità di spesa a Natale derivato dal conflitto in Ucraina, con una previsione di spesa che dai 308 euro del 2021 scende a 276 euro per famiglia.

Editoriale | Ragioniamo su fedeltà e fidanzamenti per trovare la via della fidelizzazione

Fedeltà ed engagement sono strettamente collegati, curiosamente (ma fino ad un certo
punto) lo sono anche nella vita sentimentale: il “fidanzamento” , quello in cui si dà l’anello e si fissa la data del matrimonio, si traduce dall’inglese proprio in engagement mentre nella letteratura del marketing significa coinvolgimento del cliente e ... chi accetterebbe una proposta di matrimonio se già dubitasse della fedeltà dell’altro? E parte da qui anche il contratto affettivo che lega un’insegna al suo cliente e viceversa. Ed è proprio nella reciprocità che si gioca la partita, e c’entra tutto, sia il vantaggio economico che il cliente trae dall’esser fedele a quella determinata insegna, sia quello affettivo in termini di capacità (sempre dell’insegna) di capire i suoi bisogni, le sue preferenze e, non ultima, importante è la condivisione di valori, di approccio alla vita, questo conta in una scelta di vita personale ma conta sempre di più anche nella scelta di rimanere fedele ad un brand o a un retailer.

Quando parliamo di valori non sempre e solo pensiamo ai valori “alti”: sostenibilità, rispetto dell’essere umano, ma anche, per alcuni, varrà il patriottismo: quanta Italia c’è negli scaffali? Per altri il vantaggio economico -i matrimoni di convenienza esistono- quanto mi fai risparmiare? Soldi, tempo... la valuta dipende dal cliente.

Una cosa è certa, non tutti i clienti sono fedeli, alcuni per indole altri per necessità. E, soprattutto, non si può essere tutto per tutti, la piacioneria non funziona sempre,
che tradotto, ancora una volta, in termini di business significa che eccedere in promozioni è una tattica dissipatoria che non regala sicurezza ma anzi fa venire forti dubbi sul reale impegno. Un punto, questo, ancora più importante quando, invece, si proclamano alti valori che poi si riducono a un elefante che partorisce un topolino... insomma è come promettere eterna fedeltà e poi finire a letto con il o la testimone il giorno delle nozze...

Coltivare la fedeltà oggi è apparentemente più semplice del passato, la tecnologia che abbiamo a disposizione dice molto, se non tutto, ma non traccia la cifra stilistica della comunicazione. La fedeltà è scegliersi ogni giorno: trovare la chiave per essere prescelti è il segreto.

Editoriale Gdoweek n. 18, 30 novembre 2022

Marketplace online: elettronica di consumo top nel Black Friday

Elettronica di consumo black friday

Il periodo di sconti che va dall'ultimo venerdì di novembre, il Black Friday (qui le iniziative di alcuni retailer), fino al lunedì successivo, il Cyber Monday, ha premiato sui marketplace online soprattutto la categoria della elettronica di consumo: tablet, tv, schermi, cellulari, elettrodomestici, biciclette elettriche, monopattini, localizzatori Gps e accessori, cui si sono aggiunti quest'anno, tra i prodotti più richiesti, anche i dispositivi di sorveglianza.

Elettronica di consumo e Black Friday, i numeri

I dati sulle vendite sono quelli dell'Osservatorio BrandOn Group, che lavora con oltre 50 marketplace tra i principali player del settore, cui si sommano quelli trattati dalla neoacquisita omologa francese Asd. I marketplace sono il canale digitale nel quale avviene la maggior parte delle vendite online della categoria elettronica di consumo.

Le vendite online sono cresciute del +48% rispetto al 2021, del +68% rispetto al 2020. I prezzi sono aumentati in una forbice che va dal +8% al +13% rispetto al 2021, colpa dell'inflazione e della carenza di materie prime. Al confronto con il 2020 l'aumento è del +15%.

L'osservatorio registra che la corsa dei marketplace a fare magazzino per queste merceologie è partita un paio di mesi prima dell'evento promozionale raggiungendo il picco nelle due settimane prima del Black Friday.

Classifica dei prodotti più acquistati

I più acquistati sono:
-cellulari e smartphone (nel 2021 erano al 9° posto)
-cuffie in ear (come nel 2020 e 2021)
-pile monouso (come nel 2020 e 2021)
-smartwatch (come nel 2020 e 2021)
-dispositivi di videosorveglianza (new entry del 2022, direttamente al 6° posto in classifica)

Le novità delle prime posizioni sono gli smartphone, tornati in auge nel 2022, e gli articoli per la sicurezza, che viene sempre più messa in pratica anche a livello casalingo.

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 25 novembre al 2 dicembre 2022

Cia-Conad inaugura un punto di vendita Conad Superstore a Forlì in linea con il tradizionale format dell'insegna e con concept tematici

CONAD SUPERSTORE
Via Pietro Zangheri
Forlì
2.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
26 novembre 2022
Format e location
La struttura ospita la pescheria servita al banco, la macelleria servita con lavorazione tradizionale in osso, gastronomia calda e fredda, banco panetteria e pasticceria.
Offerta
Oltre alla tradizionale offerta di freschi e freschissimi sono presenti i concept tematici per vini, la Bottega del caffè, la Casa del dolce, il Corner del sushi, il pet food e la corsia dedicata ai prodotti salutistici e biologici con il marchio Verso natura.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Sono presenti sei casse veloci.

Crai promuove il premio Italy Food Awards

Il premio Italy Food Awards promosso da Crai con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole giudicherà i migliori prodotti in vendita

Prodotto, sostenibilità, packaging e impegno nella diffusione dei prodotti tipici sono i criteri su cui saranno valutati candidati al premio Italy Food Awards promosso da Crai con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole. “Il cuore dell’Italia a cui facciamo riferimento nel nostro pay-off è rappresentato anche da tutte quelle realtà medio-piccole che quotidianamente lavorano per realizzare quei prodotti di cui tutto il mondo riconosce l’eccellenza. Crai Italy Food Awards testimonia il nostro impegno a sostegno di queste aziende, che si traduce sia in un attestato di riconoscimento credibile perché realmente meritocratico che in attività realizzate a margine dell’iniziativa, ideate per favorire la creazione di un sistema che promuova l’agroalimentare di tutte le regioni d’Italia” afferma Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai.

Le modalità del premio

Le iscrizioni a Crai Italy Food Awards sono aperte fino al 10 gennaio 2023 mentre i nomi delle aziende selezionate nel panel dei vincitori o nelle menzioni speciali verranno comunicati entro il prossimo 20 gennaio. Una giuria di esperti giudicherà la bontà dei prodotti e la loro conformità a quelli messi in vendita. I vincitori verranno rivelati solamente in occasione della serata conclusiva di premiazione, che prevede un evento di gala finale che si terrà a Milano il 18 febbraio.

Selex cresce e rilancia sugli investimenti

Il 2022 dovrebbe chiudersi con il fatturato lordo in progresso del 5,6% sullo scorso anno. Per il 2023, previsti investimenti per 340 milioni di euro

La tradizione contadina insegna che, nei periodi in cui le cose vanno bene, è meglio mettere del fieno in cascina, per poterlo utilizzare nel momento della necessità. Oggi le strategie di business sono molto complesse, ma il principio di investire nelle fasi di congiuntura incerta, perché è proprio in questi frangenti che si può fare la differenza, resta valido.

Un esempio in tal senso arriva da Selex, che in vista del 2023 ha messo in cantiere investimenti per 340 milioni, con l’apertura di 63 nuovi punti di vendita e la ristrutturazione di 73 negozi. Strategia resa possibile anche dal buon andamento dei conti nel 2022, che dovrebbe chiudersi con un fatturato lordo di 17,8 miliardi, in crescita del 5,6% sul 2021, secondo il bilancio approvato nei giorni scorsi dall’assemblea dei soci. Certo, un peso lo avrà giocato l’inflazione, ma il risultato non era scontato a fronte dell’incertezza che sta caratterizzando i consumi.

La quota di mercato

Il gruppo, che detiene il 14,7% del mercato nazionale, ha con una rete commerciale multinsegna (tra cui Famila, A&O e C+C) e multicanale di 3.206 punti di vendita, con un organico di circa 41mila persone.

“Il 2022 ci ha messo di fronte a una situazione quasi inimmaginabile- sottolinea in una nota Alessandro Revello, presidente di Selex Gruppo Commerciale-. Per un gruppo che da sempre fa della coesione la sua forza, è stato facile comprendere che il modo di restare più vicino possibile ai nostri clienti fosse difendere da subito il loro potere d’acquisto senza rinunciare a offrire loro la qualità che da sempre contraddistingue ogni nostro sforzo sotto il profilo dei prodotti e dei servizi”. Quindi rivendica le azioni messe in campo, finalizzate “ad assorbire per quanto possibile i rincari, cercando di coinvolgere in questa responsabilità, con grande determinazione, i produttori di beni di largo consumo con cui collaboriamo. Allo stesso modo – prosegue-, ci stiamo impegnando a rafforzare gli investimenti che mirano ad aumentare la qualità e la convenienza dei nostri prodotti a marchio, l’esperienza offerta dai nostri punti di vendita ed i servizi alla persona dedicati ai nostri clienti».

I target di crescita

I risultati dell’anno che sta per concludersi e gli investimenti in programma dovrebbero consentire a Selex di chiudere il 2023 con 18,5 miliardi di fatturato lordo, in crescita del 3,6% del 2022. Un obiettivo ambizioso, a considerare che l’economia nazionale rischia concretamente di cadere in recessione. “I risultati del 2022 ci soddisfano ma siamo molto preoccupati dall’effetto che l’incremento dei prezzi sta determinando sui consumi in queste ultime settimane”, avverte Maniele Tasca, direttore generale di Selex.

Il gruppo della distribuzione conta di raggiungere il target prefissato anche grazie al contributo delle linee a marchio del distributore (Selex, Consilia, Vale e Il Gigante), che a fine 2022 dovrebbero registrare un fatturato al consumo di circa 1,6 miliardi di euro, con una crescita superiore al 10% rispetto al 2021. L’assortimento Mdd del gruppo Selex è costituito da 7.700 prodotti suddivisi tra più brand con prodotti di base, linee specialistiche e marchi di fantasia.

Findus lancia la promo Chi ha mangiato i sofficini?

L'iniziativa Chi ha mangiato i Sofficini? consentirà ai clienti di partecipare al concorso che mette in palio 2.000 Cluedo Edizione Speciale Carletto

On air queste settimane la nuova consumer promo di Findus che vede ancora un volta come protagonista il camaleonte Carletto. L'iniziativa Chi ha mangiato i Sofficini? consentirà ai clienti di partecipare al concorso che mette in palio 2.000 Cluedo Edizione Speciale Carletto. Sei diversi personaggi, nuove stanze e armi personalizzate come forchetta, cucchiaio, coltello, guanto da forno, spatola e bacchette cinesi. Il gioco avrà un unico scopo: risolvere l’enigma Chi ha mangiato i Sofficini?, in quale stanza e con quale arnese da cucina. Il concorso sarà attivo fino al 31 marzo del 2023.

Per la promozione di questa attività è stata attivata una campagna su più canali di comunicazione e in store, sui canali social di Carletto (Facebook ed Instagram), sul digital con un OLV e un bumper e con un codino in TV. La consumer promo è gestita da Apload, i contenuti social da BCube, la creatività delle animazioni da MCCANN e la produzione da Ubik.

Come partecipare al concorso

I consumatori che vorranno partecipare dovranno acquistare almeno uno tra i prodotti Sofficini e Carletto Findus in promozione, tra cui i pack Fun Meals, inserire i dati richiesti nella sezione dedicata sul sito della promo e scoprire subito se si è vinto.

Il tour dei prodotti italiani finanziato dall’Unione Europea

L’Europa firma i prodotti dei suoi territorio è la campagna nell'ambito del progetto co-finanziato dall’Unione Europea per promuovere le eccellenze

La campagna di comunicazione “L’Europa firma i prodotti dei suoi territorio” continua nell'ambito del progetto co-finanziato dall’Unione Europea. Il tour ha fatto tappa a Treviso,, terra di coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Igp e del Radicchio Variegato di Castelfranco Igp e ha coinvolto giornalisti e influencer.

Il percorso valorizza non soltanto i prodotti ma anche i luoghi e il territorio circostante in un viaggio di conoscenza. In particolare, in quest'area l'acqua dei fiumi che circondano Treviso, ossia il Sile, che la solca da ovest a est, e il Botteniga che la attraversa da nord a sud, permettono di coltivare il Radicchio Rosso di Treviso Igp di tipologia tardiva, in quanto crea le condizioni perfette per il processo di imbianchimento.

Inoltre, in contemporanea si è tenuta la ventitreesima edizione del Premio Radicchio d’Oro, il riconoscimento che dal 1999 viene attribuito alle personalità dell’enogastronomia, dello sport, della cultura e dell’imprenditoria italiane che si sono distinte nel corso dell’annualità.

La gdo si innamora di Slow Wine Fair

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A Bologna produttori ed estimatori del vino “buono pulito e giusto”. Cresce l’interesse nei confronti di questa nicchia di mercato che si fa largo tra gli scaffali

Da dove deriva il forte interesse dei buyer della gdo per Slow Wine Fair? Il retail ha scoperto il bio già da tempo. Bio che è non solo food, ma anche vino e spirits in generale. La fiera del vino buono, pulito e giusto si tiene a BolognaFiere, organizzata dall’ente fieristico e Sana-Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, con la direzione artistica di Slow Food e la partecipazione di FederBio.

La fiera, alla sua seconda edizione, è prevista dal 26 al 28 febbraio prossimi e fa tesoro dell’esperienza pregressa: “L’edizione numero uno -spiega Domenico Lunghi, direttore Manifestazioni Dirette BolognaFiere- ha visto la partecipazione di molti buyer della gdo del Nord Europa: siamo rimasti sorpresi dal loro interesse, finalmente. Ci attendiamo analogo interesse da parte anche dei player italiani, intenzionati a soddisfare un target di consumatore specifico, evoluto, disposto a spendere a fronte di una proposta di qualità. Si aprono così nuovi fronti, come per esempio le partnership in funzione della marca privata, tutti rivolti, nel caso della gdo, a differenziare l’offerta rispetto al discount, leader nelle proposte legate al prezzo basso”.

Slow Wine Fair
Domenico Lunghi, direttore Manifestazioni Dirette BolognaFiere
Espositori nel segno dell’alta qualità

Rispetto al passato la gdo si pone così con un nuovo approccio, più aperto, nei confronti dei produttori di vini di alta qualità, artigianali compresi: “Proprio per incoraggiare gli incontri tra domanda di tutti i canali e offerta -spiega

Slow Wine Fair
Giancarlo Gariglio, coordinatore internazionale della Slow Wine Coalition

- e qualificare quest’ultima nel segno dell’alta qualità, abbiamo previsto, per questa seconda edizione, una severa selezione delle aziende e dei loro prodotti, che dovranno o già essere certificate bio, oppure aderire al nostro Manifesto per il vino buono, pulito e giusto. Siamo molto sensibili, in fase di selezione, all’implementazione di tre elementi: la sostenibilità ambientale, la tutela del paesaggio attraverso la viticoltura, il sostegno alla crescita culturale e sociale delle comunità contadine”.

Da questa edizione, poi, viene eseguito - grazie a una commissione di esperti valutatori - anche un secondo step di controllo legato proprio alla qualità del prodotto, attraverso l’assaggio dei vini di ogni cantina. “In questo modo i visitatori e gli operatori professionali beneficeranno di una impostazione filosofica precisa che permea tutto l’evento e troveranno un elevato livello qualitativo nelle tante proposte presenti”.

I numeri e le aspettative

La prima edizione di Slow Wine Fair aveva richiamato oltre 6.000 appassionati, buyer e professionisti, che avevano degustato più di 2.300 etichette di 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane. L’obiettivo 2023 è di arrivare a circa 1.000 cantine, con una forte presenza internazionale.

Alla fiera si terranno infine anche gli incontri della Slow Wine Coalition, la rete internazionale che attraverso masterclass, laboratori e scambi commerciali pone le basi per invitare a pensare che un’altra enologia è possibile.

Sviluppo rete in Area 1 dal 25 novembre al 2 dicembre 2022

Codè Crai Ovest si consolida a Torino mentre Md debutta a Brandizzo (To). Unes rinnova, invece, il punto di vendita U2 di Magnago (Mi)

CRAI
Piazza Borromini 72F
Torino
250 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
17 novembre 2022
Format e location
Il negozio dispone di un banco gastronomia servito e di un reparto per le carni gestito dalla storica macelleria situata precedentemente in corso Gabetti.
Offerta
L'assortimento è in linea con la proposta di prossimità dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Effettua consegna a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

MD
Strada statale Torino
Brandizzo (To)
Md

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
Primo negozio della cittadina e il 21esimo in provincia, 35esimo nella regione. Sostituirà quello di Chivasso, che cessa l’attività. Si trova in zona strategica perché facilmente accessibile dalla vicina strada provinciale Padana Superiore e dall’autostrada Milano-Torino. Si estende su pianta rettangolare su sei corsie.
Offerta
L'ortofrutta apre il percorso seguita dalla proposta di panetteria, macelleria, pescheria, gastronomia. Ampia l'offerta di ready to eat, agli item locali. Presente anche il non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 113 posti auto.
Addetti e casse
Sono 18 i dipendenti. Cinque le casse.

U2
Via Guglielmo Marconi 93
Magnano (Mi)
1.143 mq
Unes

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
Lo store riapre con immagine rinnovata, adeguata al format più moderno.
Offerta
L'assortimento, in linea con la formula dell'insegna, propone migliaia di referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno uno speciale sconto del 10% sulla spesa riservato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, a tutti i pensionati e over 65.
Addetti e casse
Dispone di sei casse.

Magazzini Gabrielli: Luigi Cavalieri è il nuovo direttore vendite

Tra gli obiettivi il consolidamento e lo sviluppo della presenza sul territorio, valorizzando l'identità multicanale dell'azienda, ma anche lo sviluppo delle risorse interne

Cambi interni al team per Magazzini Gabrielli, che vedono arrivare Luigi Cavalieri nel ruolo di nuovo direttore vendite. Il manager romano proviene da Carrefour Italia, dove ha maturato un'esperienza di business nel ruolo di direttore regionale commerciale, prima nella regione Sud e poi in quella del Nord Ovest.

Nel dare al nuovo direttore vendite il benvenuto da parte mia e di tutto il CdA di Magazzini Gabrielli – ha dichiarato l’amministratore aelegato di Magazzini Gabrielli SpA, Luca Silvestrelli – sono certo che Luigi Cavalieri, grazie alla sua significativa esperienza nella gdo, darà un prezioso contributo, insieme alla squadra, alla implementazione e realizzazione dei molteplici progetti aziendali, soprattutto in termini di consolidamento e sviluppo della presenza sul territorio valorizzando la nostra identità multicanale. Sviluppo che naturalmente avrà come riferimento fondamentale quello della sostenibilità e della creazione di valore per tutti i clienti attuali e futuri. Valori ispiratori dell’azienda fin dall’origine e che trovano conferma nelle scelte future, che si manifestano nei quotidiani e costanti investimenti nella rete vendita come sulle nostre persone”.

"Credo", gli fa eco Cavalieri, "che innanzitutto sia importante dare continuità alle tante cose buone che sono state portate avanti nel corso degli anni. Gli ambiziosi obiettivi di sviluppo prefissati in Magazzini Gabrielli nei prossimi anni dovranno essere sostenuti a livello organizzativo attraverso lo sviluppo delle risorse interne ma anche attraverso la capacità di formare ed integrare profili provenienti da altre realtà professionali. Riusciremo a farlo con successo se saremo capaci di trasferire alle nuove squadre lo stesso senso di appartenenza che contraddistingue le 'persone' di Magazzini Gabrielli. L’attenzione al nostro territorio in termini di valorizzazione dei regionalismi delle produzioni locali e più in generale di tutte le eccellenze enogastronomiche italiane rappresenterà un punto importante del nostro lavoro, come è sempre stato nella tradizione di questa azienda. Sono convinto che attraverso l’attitudine ad ascoltare costantemente i bisogni dei nostri clienti riusciremo ad indirizzare tutti i nostri sforzi con soddisfazione e a cogliere le sfide che ci aspettano nei prossimi anni.”

 

 

Lidl attiva il concorso Deluxe e il volantino dedicato al Natale

Un concorso e un volantino dedicato alla linea Deluxe di Lidl, la gamma premium che ha ottenuto il sigillo del Gambero Rosso

Il Natale si avvicina e Lidl ha attivato nuove iniziative per promuovere i suoi prodotti premium della linea Deluxe valorizzando una serie di item pensati per le festività natalizia. Questa operazione ha anche un risvolto sociale perché Lidl si impegna, per ogni panettone acquistato, a devolverne uno alla Croce Rossa Italiana. L'obiettivo è di finanziare i progetti di solidarietà della Cri sul territorio italiano. A questa attività è legato il claim "A Natale siamo tutti più buoni", enfatizzato a conclusione dei volantini. Questa promozione è, in parallelo, comunicata anche nei packaging dei panettoni coinvolti in questa attività che riportano al tempo stesso il sigillo del Gambero Rosso, visibile nei prodotti Deluxe del gruppo, analizzati e approvati proprio dal Gambero Rosso. A riguardo Lidl sottolinea: "Una selezione di prelibatezze Deluxe, la nostra linea premium che si distingue per il pregio dei suoi ingredienti, è stata sottoposta al giudizio del Gambero Rosso che ha assegnato il suo prezioso sigillo sui nostri prodotti". Il sigillo, ben visibile sulle confezioni degli articoli selezionati, serve a indirizzare il consumatore verso le referenze di alta qualità della linea.

Il concorso Deluxe

Sarà attivo fino al 27 dicembre il concorso Deluxe chiamato Il Natale è servito che consente ai clienti di partecipare tramite l'app Lidl Plus facendo un acquisto di almeno 5 euro o multipli in articoli Deluxe. Per esempio se si fa una spesa di 12 euro si avranno accreditate due partecipazioni. Effettuati gli acquisti si deve scansionare la propria card per attivare la partecipazione.
In palio ci sono oltre 1.000 buoni spesa. L'ultima estrazione si svolgerà entro il 13 gennaio del 2023. Il concorso è dedicato ai possessori della carta fedeltà digitale Lidl Plus, scaricabile gratuitamente tramite App Store per i clienti Apple, Google Store o Huawei Appgallery per i clienti Android.

Il volantino di Natale

In settanta pagine, sfogliabili anche online a questo link, Lidl condensa la sua offerta per il Natale con proposte sia alimentari che non alimentari fornendo ai consumatori anche ricette per antipasti, pranzi e cene, dolci inclusi. Il volantino comunica sia il concorso, sia il sigillo del Gambero Rosso ed evidenzia i singoli prodotti con immagini fotografiche e descrizioni.

Alfonsino: accordo con Euroesse per la consegna a domicilio

Nei punti di vendita Euroesse della Campania la consegna a domicilio per la spesa fatta tramite l'app sarà effettuata da Alfonsino

Si definisce la collaborazione tra Alfonsino, azienda attiva nel settore food order&delivery
nei piccoli e medi centri italiani, ed Euroesse Supermarket, catena campana del gruppo Morgese che opera con 23 supermercati e un cash and carry. L'accordo consentirà di attivare la consegna a domicilio in trenta minuti per la spesa effettuata tramite l'apposita app, a partire in questa prima fase dallo store di Portici per espanderla successivamente ai punti di vendita di Caserta, Nola e Avellino.

Questa collaborazione ci consentirà di offrire un servizio ancora più capillare a livello regionale, ampliando e migliorando la nostra offerta, oltre a farci muovere un passo decisivo in termini di leadership" afferma Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino spa.

Lo sviluppo di Alfonsino

I piani di sviluppo di Alfonsino mirano a un'ulteriore crescita sul territorio e allo sviluppo della Business Unit Groceries, puntando sull'integrazione tra asset dei retailer e tecnologia in-app di nuova generazione. Alfonsino intende infatti fornire al cliente un’esperienza sempre più completa, caratterizzata da una maggiore precisione nell’informazione sulle disponibilità attraverso l’app.

Gallery. Banco Fresco: a Varedo il quinto store in Lombardia

La proposta di Banco Fresco si consolida in Lombardia con il quinto punto di vendita nella regione realizzato a Varedo (Mb)

Il format di Banco Fresco (Prosol Compagnia di Gestione srl) si rafforza in Nord Italia e replica il modello ispirato al mercato di una volta in chiave moderna. Come da consuetudine, i freschi e freschissimi sono il cuore dell'offerta e dello spazio espositivo con banchi serviti e a libero servizio in posizione centrale e il grocery sul perimetro.

Le caratteristiche del punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
  • Conta in assortimento 3.250 referenze
  • Il team di lavoro è composto da 40 addetti

L'offerta

La filosofia che regola le scelte assortimentali dell'insegna si basa su alcuni principi cardine: su tutti l’idea di unire prodotti sani e di qualità a un ottimo rapporto qualità-prezzo. L'assortimento dispone di tutte le categorie merceologiche che in questo store, rispetto agli altri della rete, sono state ampliate.

L'area freschi trova nell’ortofrutta il cuore centrale dell’offerta, dove sono presenti item sfusi e con uso ridotto di packaging nel rispetto dell'ambiente, seguono formaggi e latticini, macelleria, salumeria e pescheria. Disponibile anche il pane. Completano l'offerta i surgelati. La scelta di prodotti italiani è centrale ma in parallelo la catena opta anche per una selezione di eccellenze internazionali per completare la sua proposta al consumatore.

La presenza di Banco Fresco in Italia

Con questa apertura salgono a sette gli store della rete Banco Fresco, nata nel 2017. Ad oggi sono infatti attivi i negozi di Torino e Beinasco in Piemonte e cinque in Lombardia, a Crema, Cremona, Cantù, Paullo e Varedo.

Una bella vetrina nel non food fa vendere

Come creare una vetrina attrattiva in occasione delle festività natalizie. I suggerimenti di Giuseppe Marco Pasquarella, presidente dell'Associazione Vetrinisti & Visual Europei

Siamo in un periodo molto particolare dove l’economia mondiale da diversi anni vive situazioni molto difficili dovute prima alla pandemia mondiale e alla guerra con conseguenze su rincari di gas, energia, materie prime che impattato su tutto il comparto agroalimentare e i consumi.

Caratteristiche di una vetrina attraente

  • effetto scenografico,
  • bella illuminazione
  • decorazione a tema

Tra i tanti i settori, dalla moda al food, parliamo della categoria dei vetrinisti e dei visual merchandiser, che allestiscono le vetrine e i punti di vendita. La vetrina è un biglietto da visita per il negozio e per il commerciante: è un contenitore importantissimo, un mezzo di comunicazione visivo che cattura il passante invitandolo ad entrare nel negozio, un’arma potente che il commercio possiede ma che non tutti usano, sfruttando tutte le potenzialità.

Sfruttare le occasioni

In questo periodo, tante sono le occasioni per fare vetrina e dare continuità al pdv: siamo pronti per i Black Friday, i “venerdì neri” i cui sconti particolari sul prodotto campeggiano su molte vetrine nei centri città, e bisogna preparare le vetrine di Natale, da trattare in maniera più originale.

Spunti per il Natale

Un vetrinista può prendere ispirazioni per realizzare le vetrine da tutto, dalle riviste di moda ai materiali del fai da te che si trovano nei bricolage, guardando negozi di decorazioni, ferramenta ma anche catturando particolari di altre vetrine allestite per farne un uso diverso creando un proprio stile.

Partendo dal presupposto che la vetrina debba essere un biglietto da visita che noi sappiamo valorizzare, possiamo creare uno scenario ben costruito dando importanza alla merceologia da esporre.

Ad esempio nel periodo prenatalizio, per allestimenti adeguati in grado di affascinare il passante e colpirlo con effetto wow, cercheremo decorazioni come stelle, fondali colorati come oro, rosso, argento, verde, rame, rosa, rami innevati, pinguini, foche, babbo natali, renne, palle giganti, alberi di tutte le misure ma anche con il colore, perché il colore ha un significato importante nella vetrinistica.

Inoltre, cambiare la vetrina in media ogni quindici giorni stimolerà sempre di più il passante a tornare per scoprire le novità che il negozio offre. E tu commerciante sei pronto per allestire le tue vetrine e il tuo punto vendita? Seguitemi per ulteriori sviluppi creativi in vetrina per il vostro Natale.

 

Giuseppe Marco Pasquarella è il presidente dell'Associazione Vetrinisti & Visual Europei

 

Sviluppo rete Non food dal 28 novembre al 2 dicembre 2022

Cresce la presenza di insegne non food. Si rafforzano Media World a Salerno e Risparmio Casa a Varedo (Mb)

MEDIA WORLD
Via Generale Clark
Salerno
2.000 mq
MediaMarktSaturn Retail Group

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
Il negozio si trova all’interno del Retail Park Porta del Mare. È il quinto store in Campania.
Offerta
Migliaia di referenze di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega 30 addetti.

RISPARMIO CASA
Via Pastrengo 67
Varedo (Mb)
2.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
24 novembre 2022
Format e location
In linea con il tradizionale format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento oltre 36.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Sono state inserite 20 figure professionali.

Gdoweekly #11 – 5 notizie del mondo del retail in 5 minuti

Gdoweekly 11
Nell'undicesima puntata di Gdoweekly parliamo del Black Friday e delle promo dei retailer, il lancio di Basko Rapido, l'opening di TuDay Conad a Siena

?️ È uscita l’undicesima puntata di #Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata di Gdoweekly:

➡️ Oggi è il Black Friday, venerdì dedicato a sconti speciali: quali iniziative hanno portati avanti le diverse insegne?

➡️ Basko, insegna Sogegross, lancia il servizio di quick commerce per la consegna della spesa a domicilio: Basko Rapido

➡️ Ha aperto, a Siena, il terzo punto di vendita a insegna TuDay Conad

➡️ Come funziona il nuovo store Carrefour by Deliveroo Hop?

➡️ Un approfondimento sulla gestione dei freschi e su come evitare sprechi nei punti di vendita e ridurre i costi energetici

Ascolta il podcast di Gdoweekly sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2

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Re.Uniqlo Studio: riparare, modificare e riciclare abiti

RE.UNIQLO STUDIO
Re.Uniqlo Studio è il nuovo punto di vendita del brand che guarda all’economia circolare come punto di forza per insegnare la cultura del riuso

Uniqlo presenta il nuovo store di Cordusio, Milano, Re.Uniqlo Studio. La novità del punto di vendita è che non si tratta unicamente di un negozio, ma di uno spazio dedicato alla circular economy per dare agli abiti del brand una nuova vita. Re.Uniqlo, infatti, punta ad aiutare i clienti a mantenere in vita il più possibile i proprio capi d’abbigliamento attraverso una serie di servizi pensati per le diverse esigenze e le diverse condizioni dei prodotti.

RE.UNIQLO STUDIORe.Uniqlo Studio – Repair

In Re.Uniqlo Studio è presente una postazione sartoria che si occupa sia di modifiche agli abiti, sia di rammendi come la sostituzione dei bottoni o la riparazione di danni con prezzi che partono da 3euro. Recentemente abbiamo parlato del medesimo servizio offerto dal brand Patagonia, che tuttavia promette di rammentare i capi d’abbigliamento gratuitamente. Ovviamente, la differenza sta proprio nelle fasce di prezzo differenti, ove una giacca Patagonia costa al consumatore dalle 200euro in su contenendo gli eventuali costi di riparazione già a monte.

Re.Uniqlo Studio – Remake

In Re.Uniqlo Studio sarà presente un servizio già consolidato da Uniqlo: le modifiche ai capi d’abbigliamento (su prodotti selezionati). Ma oltre alle classiche personalizzazioni, Re.Uniqlo Studio offre un servizio che trasforma completamente i capi in nuovi articoli attraverso tecniche particolari come la cucitura Sashiko: una tradizione giapponese che incoraggia le persone a rammendare e abbellire gli abiti per dargli nuova vita. Per quanto riguarda questo servizio, non avverrà in loco, bensì in partnership con lo Studio Masachuka di Londra e con la piattaforma di refashion Must Had.

Punto interessante: per scoprire il servizio Uniqlo offre la prova gratuita il 29 e 30 novembre dalle 11 alle 18 su prenotazione sul sito ufficiale del brand.

Reuse and Recycle

Se gli abiti non sono più di gradimento o se non sono più utilizzabili perché troppo rovinati, l’ultima spiaggia è la donazione o il riciclo. I capi d’abbigliamento non più indossati vengono raccolti e donati alle comunità bisognose grazie alla collaborazione con l’Unhcr. Se tali prodotti non sono adatti a essere usati da chi ne ha necessità, allora verranno raccolti e diverranno materie prime o riciclati per nuovi capi di abbigliamento, per come fonti di energia.

 

Con Crai sei in buone mani: la nuova campagna pubblicitaria

Campagna Crai
Con la campagna Con Crai sei in buone mani centinaia di prodotti sia mdd e sia a marchio saranno venduti a prezzi vantaggiosi per i consumatori

On air la nuova campagna pubblicitaria Con Crai sei in buone mani, con la quale il retailer vuole trasmettere la propria vicinanza al consumatore in un periodo negativo per il potere d’acquisto degli italiani. Con l’iniziativa, Crai propone un paniere di prodotti tipici della spesa quotidiana sia mdd sia di grandi marchi con prezzi favorevoli.

“Vogliamo testimoniare il nostro impegno di offrire la qualità al giusto prezzo -commenta Mario La Viola, direttore marketing format, rete e sviluppo di Crai-, perché mai come oggi vogliamo essere vicini a chi ogni giorno ci dà la sua fiducia”.

La campagna Crai raffigura sei soggetti in 2d e verrà trasmessa sulle reti Rai e sulle tv locali nelle zone presidiate da Crai durante le ore di maggiore audience. La campagna sarà in onda fino al 21 dicembre.

Il Cile e le sue eccellenze alimentari interessanti per il consumatore europeo

ProChile
Attenzione alla sostenibilità nelle produzioni e valorizzazione dei territori, il Paese sudamericano ha un export in crescita del +80% in 11 anni

Il tema della sostenibilità porta il consumatore a pensare che siano da preferire, quando si parla di prodotti alimentari, alimenti coltivati e raccolti nel Paese, tutt’al più nel continente più prossimo. In linea di massima sarebbe così, ma è necessario valutare numeri alla mano se possano essere prese in considerazioni altre soluzioni: il Cile si presenta proprio come alternativa sostenibile, pur essendo un Paese a noi distante.

Cile, Araucaria

E si candida, grazie al suo impegno, a diventare protagonista di produzioni ecocompatibili con riflessi positivi nei confronti dei cambiamenti climatici. Il settore alimentare cileno, infatti, gode di un'eccellente reputazione in termini di affidabilità, tracciabilità, sicurezza e di solide infrastrutture, ed è consapevole della propria responsabilità e del proprio potenziale nell'implementazione di misure di cattura del carbonio: si stima che le pratiche di efficienza idrica, l'uso di energie rinnovabili, la gestione dei rifiuti e l'adozione di nuove tecnologie consentiranno al settore di mitigare tra il 3% e il 7% delle emissioni antropiche totali entro il 2030.

Cile, olivo

Dall’olio d’oliva al miele, bontà e tradizione viaggiano di pari passo

In un momento in cui l'Europa tende a privilegiare i modelli di consumo responsabile sulla produzione locale e di prossimità, il Cile vuole dimostrare che lo sfruttamento moderato dei suoi territori può contribuire efficacemente all'adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Quali sono dunque le eccellenze alimentari cilene, peraltro frutto del know-how delle popolazioni locali, che utilizzano metodi tradizionali di raccolta attenti e rispettosi dei cicli della natura, dunque anche capaci, attraverso la commercializzazione, di garantire la protezione delle foreste native delle Ande e della Patagonia? Per esempio i tartufi neri (4 tonnellate di raccolto nel 2022, quasi tutto dedicato all’export), l’olio d’oliva (45 milioni di dollari di spedizioni nei primi otto mesi di quest’anno), il miele (dalle caratteristiche uniche e tipicità locali quali il miele di Ulmo e di Quillay).

Due elementi vanno precisati. Il primo: si sta parlando di produzioni che beneficiano delle particolari condizioni climatiche del Cile, un'isola fitosanitaria naturale grazie alle barriere geografiche che offrono condizioni climatiche e pedologiche uniche, simili nel Cile centrale a quelle del bacino mediterraneo.

Il secondo elemento: per tutti questi prodotti, e per le esportazioni alimentari in genere, si sta assistendo a una crescita importante. Le esportazioni alimentari cilene sono passate dai 10 miliardi di dollari del 2010 a oltre 18 miliardi nel 2021. Tra gennaio e agosto 2022, hanno raggiunto i 14,3 miliardi di dollari, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il settore, responsabile di oltre un quarto delle esportazioni totali del Paese, spiega la sua crescita con lo sviluppo di grandi mercati come Cina, India e Stati Uniti, ma anche con l'aumento dell’offerta di prodotti ad alto valore aggiunto, con importanti componenti di innovazione e sostenibilità, che trovano in Europa la loro principale destinazione.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Commerciale del Cile in Italia – ProChile
Passaggio degli Osii, 2
20123 Milano
italia@prochile.gob.cl
Tel. +3902864093

 

Frankly Bubble Tea lancia la app con menù interattivi

Frankly lancia la sua app per smartphone
Frankly, la prima catena italiana di bubble tea, che punta a diventare il riferimento europeo nel settore, disegna un’app su misura per la Gen Z

Frankly, la prima catena italiana di bubble tea, che punta a diventare il riferimento europeo nel settore, disegna un’app su misura per la Gen Z: sullo smartphone arrivano contenuti e offerte speciali per gli amanti del tè con le bolle, un prodotto entrato nelle abitudini dei giovanissimi. Frankly lancia la sua prima app interamente dedicata a questa bevanda, con menù interattivi, contenuti esclusivi e la possibilità di ottenere premi e remunerazioni (rewards) in base alla propria storia con il bubble tea dell’insegna.

La nuova app è un progetto al quale lavoriamo da mesi, che siamo molto contenti di poter finalmente lanciare - spiegano Franco Borgonovo e Lati Ting, fondatori di Frankly- Frankly è nata con un’impronta digitale per forza di cose: il 65% della nostra base clienti è composta da GenZ (quindi nati tra il 1997 e il 2012) e Millennials (i trenta-quarantenni di oggi). Due generazioni che hanno trovato in Frankly un marchio di riferimento, tanto per il linguaggio con cui comunichiamo quanto per i valori di integrazione, inclusività e internazionalizzazione che fanno parte della nostra missione. Abbiamo una community di oltre 60.000 utenti tra Instagram, TikTok e Facebook e l’app è un nuovo modo per entrare in contatto e comunicare con loro”.

Disponibile per iOS e Android, l’app è pensata per semplificare l’esperienza di acquisto di tutti i bubble tea lovers e premiare la loro fedeltà con sconti esclusivi e una raccolta punti dedicata. Grazie all’app, sarà possibile saltare la fila ordinando direttamente dal proprio smartphone la bevanda preferita, ritirandola nel negozio prescelto. Scaricando l’app, oltre a ricevere un bubble tea gratuito, si avrà l’accesso esclusivo a tutte le novità, i coupon e le offerte di Frankly, oltre che a regali pensati per il giorno del compleanno di ogni cliente.

Apre a Milano il flagship store “Callipo 1913”

Una vetrina permanente In via Marghera che racchiude oltre 200 prodotti tra cui le pregiate conserve ittiche note in tutto il mondo

Callipo, azienda calabrese di conserve alimentari di qualità che il prossimo gennaio raggiungerà il traguardo di 110 anni, apre a Milano il flagship store “Callipo 1913”, il format di negozi monomarca lanciato nel 2017 con l’apertura a Cosenza, seguito da Reggio Calabria (2019) e Roma (2021).

La boutique del gusto firmata Callipo è in via Marghera n.2, fulcro commerciale del quartiere che va da piazza Wagner a piazza De Angeli, il nuovo indirizzo gourmet per scoprire il mondo Callipo e i prodotti e i sapori tipici della Calabria.  Una vetrina permanente nella città meneghina che racchiude oltre 200 prodotti tra cui le pregiate conserve ittiche note in tutto il mondo, il brand Callipo Dalla Nostra Terra con confetture, composte, miele, taralli, la nuova linea di pasta artigianale, conserve di pomodoro e alcune referenze della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo.

“Callipo 1913” vuole rappresentare il meglio dell’enogastronomia calabrese, così l’esperienza di acquisto si arricchisce con la presenza di una selezione di brand di prodotti tipici di qualità e di etichette di vini e birre artigianali calabresi.

Il concept alla base dei flagship store Callipo racconta una storia che arriva dal mare, un luogo in cui il saper fare della tradizione ultracentenaria nella lavorazione del tonno si fonde con la visione pioneristica dell’azienda, con la ricerca della qualità totale e con la sensibilità ambientalistica.

Gallery. Lo store TuDay Conad di Siena

Terzo punto di vendita TuDay Conad a Siena. Si tratta del format di prossimità pensato per chi fa la spesa quotidiana con proposte take away

Cresce l'insegna TuDay con il terzo punto di vendita TuDay Conad d’Italia, il secondo in Toscana, nel cuore della città, in via di Città, a fianco dell’Accademia Chigiana e a due passi da Piazza del Campo e dal Duomo. Questa insegna di prossimità è stata lanciata da Conad per rispondere alle esigenze di tutti coloro alla ricerca di una spesa di qualità, veloce, efficiente ed evoluta.

Il punto di vendita rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno che mettiamo quotidianamente nel soddisfare i bisogni e le richieste emergenti della nostra comunità: un concept moderno e di prossimità che si pone l’obiettivo di soddisfare le esigenze del momento di tutte quelle persone che per necessità hanno bisogno di soluzioni immediate. All’interno del negozio ci sarà grande attenzione al reparto de freschi e freschissimi con un focus sulle eccellenze del territorio senese, per soddisfare le richieste di tutti i clienti e turisti alla ricerca di prodotti tipici” dichiarano i soci di Conad Nord Ovest, Fiorella Bianchi, Antonella Marchi, Duccio Carapelli, Antonio Delle Donne, Laura Vannozzi.

Le caratteristiche dello store

  • Si sviluppa su una superficie di 150 mq
  • Impiega 5 persone
  • Dispone di due casse.

L'offerta

La proposta comprende un'area dedicata alle eccellenze locali con una selezione di prodotti provenienti dalle migliori aziende del territorio a conferma dell’impegno della Cooperativa nella valorizzazione del localismo. Confermata anche la centralità dei freschi e freschissimi a partire dal reparto ortofrutta. Il reparto macelleria offre un assortimento selezionato di articoli take-away, come la gastronomia, che dispone di un’ampia proposta di piatti pronti, che sarà anche possibile ordinare su richiesta del cliente. Ampio risalto alla pasticceria a marchio esclusivo Fiore che, insieme ai dolci tradizionali e da colazione, offrirà tutto l’anno i tipici prodotti dolciari senesi di altissima qualità, come i cantuccini, i ricciarelli, i cavallucci, il panforte ed il panettone, tutti disponibili anche su prenotazione. A completare l’offerta una cantina vini con le migliori etichette locali.

Improvvisa voglia di torta? Eridania lancia Torta Subito!

Eridania Torta Subito!
In casa Eridania prosegue il percorso all’insegna dell’innovazione di prodotto con il lancio della nuova brand extension Torta Subito!

Nata dalla storica e consolidata expertise ultracentenaria nel settore della dolcificazione e dal supporto del reparto R&D aziendale, la dolce new entry ad alto contenuto di servizio Torta Subito! è composta da tre referenze declinate nei gusti Cioccolato - con gocce di cioccolato fondente, Carota - con gemme all’arancia, e Cocco e Banana - con gocce di cioccolato bianco. Pensata per soddisfare le aspettative di comodità, facilità e velocità di preparazione per occasioni di consumo sia in casa che fuoricasa richieste da un target giovane dinamico e smart, si tratta di torte monoporzione in vasetto da cuocere direttamente in microonde - solo 2 minuti -, pronte subito con la sola aggiunta di acqua e da gustare ancora calde direttamente dalla confezione.

La portabilità del prodotto rende le referenze Torta Subito! ideali per momenti di consumo, da soli o in compagnia, in ogni momento della giornata, da snack mattutino a break pomeridiano, in casa per una pausa golosa dallo studio e in ufficio per concedersi uno spuntino spezzafame, fino a “momento di coccola” serale e per tutti coloro che ricercano nei prodotti pronti un “facilitatore” della propria routine quotidiana e non sempre hanno tempo da dedicare alla cucina. A semplificare l’esperienza di consumo, i vasetti sostenibili monoporzione delle confezioni di carta certificata FSC®proposti nel pratico formato 60gr già pronti all’uso. Dulcis in fundo, le tre novità di prodotto sono realizzate con farina di riso italiana, senza glutine, senza conservanti e senza coloranti artificiali.

Una nuova esperienza inedita, piena e soddisfacente per il consumatore, tutta da gustare!

Per maggiori informazioni: https://tortasubito.it/

Ecommerce Food Conference a FICO Eataly World

Ecommerce food
Il summit Ecommerce Food Conference organizzato dall’Ecommerce School per scoprire le migliori strategie digitali per il food sui canali online

L’Ecommerce Food Conference andrà in scena il 23 e 24 febbraio 2023 presso Fico Eataly World. Si tratta del primo summit sull’eCommerce per il food organizzato dall’Ecommerce School, scuola di formazione per imprenditori e manager dell’eCommerce in Italia, in collaborazione con Mark Up e Gdoweek.

scopri di più

Questa edizione si propone di essere un acceleratore di cultura digitale, formazione e business work per il settore del food. La conferenza sarà un momento di formazione per comprendere le migliori strategie digitali per il commercio di alimentari sui canali online. Saranno presenti più di 50 speaker, 40 casi studio, oltre a 5 aree dedicate alla formazione.

Le iscrizioni per partecipare sono aperte.

Basko Rapido: il Quick Commerce di Sogegross

Basko Rapido
Il servizio Basko Rapido, insegna di Sogegross, viene lanciato per ora a Genova, dove sarà possibile ricevere la spesa a casa in un’ora

Basko, insegna di Gruppo Sogegross, lancia Basko Rapido, il sistema di quick commerce per ricevere a casa la spesa in meno di un’ora. Per ora l’insegna ha attivato il servizio a Genova, tra San Martino, Albaro e Sturla. La spesa potrà essere effettuata sul sito web del retailer o tramite l’app e permetterà la consegna rapida a casa grazie a un rider in bicicletta.

Il servizio è attivo dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 20, con un minimo di ordine di 20euro e un costo di consegna di sole 2,90euro. Per accedere al servizio basta essere registrati al sito Basko.it ed essere in possesso della carta fedeltà di Basko, Prima Card o Prima Card65.

“In alcuni momenti particolari o in determinate circostanze, l’esigenza dei consumatori è quella di avere un riscontro molto veloce all’esigenza d’acquisto, abbinato ovviamente a un servizio comodo e affidabile: Basko ha intercettato questa necessità e offre ora un nuovo servizio innovativo che si aggiunge alle altre diverse modalità, già disponibili, di fare la spesa - commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale di Basko - siamo da sempre attenti a unire qualità e innovazione: il Qcommerce è la nuova frontiera, l’evoluzione dell’e-commerce che Basko, tra i primi in Italia, ha proposto già nel 2003".

Il test liguredi Sogegross con Basko Rapido

Con l’uscita di Gorillas dall’Italia e i pochi e grandi competitor nel mercato del Qcommerce, Basko inizia il suo percorso di spesa rapida con una piccola fetta di territorio da servire. L’obiettivo del retailer è quello di arricchire i diversi modi di fare la spesa in Basko offrendo ai consumatori qualità, rapidità e comodità: dopo aver effettuato la spesa sul sito o tramite app un rider in bicicletta consegnerà la spesa a casa entro un’ora, secondo la fascia di consegna selezionata, grazie al nuovo servizio Basko Rapido.

Resta da capire se il test ligure porterà i suoi frutti, tanto da ampliare il servizio anche nelle altre regioni in cui Basko è presente: Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia.

La gestione dei freschi e la sfida dello spreco alimentare

Soluzioni attuali e nuove tecnologie a disposizione della gdo per affrontare la problematica, nel convegno promosso da Mark Up e Gdo Week, con la collaborazione di Checkpoint

L'ottimizzazione della gestione dei freschi a breve scadenza, e le opportunità per la gdo: questo il tema del recente convegno organizzato da Mark Up e Gdoweek con la collaborazione di Checkpoint.
Lavorare sulla gestione dei freschi significa, fra le varie cose, affrontare la questione della gestione dello spreco alimentare, e della sua riduzione, aspetto particolarmente impattante quando si parla di alimenti a bassa shelf life. Ma quante sono le eccedenze elementari prodotte e, soprattutto, cosa si fa per ridurle? Una prima risposta alla domanda arriva dall'esclusiva ricerca qualitativa, presentata da Marilena Colussi, ricercatrice marketing e consulente brand, specializzata nei settori food&drink e retail: "Mediamente viene sprecato il 5% del prodotto fresco -spiega Colussi-. La percentuale può variare in base ai periodi dell'anno e al tipo di format di negozio, anche all'interno della stessa catena".

Per contenere lo spreco, le azioni messe in campo dalle insegne sono parecchie: si spazia dall'accorciare il più possibile la filiera, magari attraverso partnership con i produttori, sino all'attivazione di sistemi di autocontrollo in reparto: "Si tratta di un'insieme di procedure realizzate dagli addetti, spesso appoggiandosi a dispositivi digitali, per fare la conta dei prodotti in scadenza -continua Colussi-. A seguito di ciò, i freschi sotto data vengono spostati in apposite vasche e proposti a prezzi ribassati, o possono essere riutilizzati per nuovi preparazioni alimentari, piuttosto che venire ceduti a enti non profit".

Centrale, in ottica di contenimento delle eccedenze alimentari, è il tema della migliore organizzazione degli ordini, per esempio attraverso sistemi informativi ad hoc che consentano ai distributori di essere più efficaci, possibilmente comprando solo la merce davvero necessaria: "Allo scopo, stiamo intervenendo attraverso un progetto molto ambizioso di riordino con l'intelligenza artificiale, che intendiamo testare anche sull'ultra fresco -spiega Marco Bartesaghi, direttore acquisti freschi Bennet- Il sistema, con algoritmi di riordino molto evoluti, dovrebbe farci abbassare di parecchio l'incidenza dell'errore umano".

Il ruolo della tecnologia, quindi, si fa sempre più rilevante per assicurare una miglior gestione di freschi e freschissimi. Un'opzione, in questo senso, potrebbe essere l'applicazione, anche nel food, della tecnologia Rfid, ovvero dell'etichetta intelligente: "Vogliamo introdurre l'Rfid, molto comune nel fast fashion, anche nell'alimentare, per portare gli stessi benefici a livello di operation, di risparmio di mano d'opera e soldi -ammette Alberto Corradini, Italy Business Unit Director presso Checkpoint Systems ed RFreshID sales director Emea-. Stiamo provando a farlo con RFresh ID, sistema che usa tecnologia Rfid sulle vaschette del fresco, per una gestione della categoria facile, veloce, efficace". Il primo test relativo a RFresh ID, effettuato per un periodo di 6 mesi su 6 store della gdo, ha portato risultati interessanti:
- circa il 70% di tempo in meno rispetto alla versione manuale
- una riduzione degli sprechi che è passata, in 60 giorni, dal 5-6% medio al 2-3%
- una precisione dell'inventario sostanzialmente del 100%, vs errori quotidiani nella conta manuale dei prodotti.

Anche la scelta del pack è nodale per ridurre gli sprechi, dato che consente di allungare la shelf life di freschi e freschissimi: "Il pellicolato (wrap) è la modalità di packaging più usata -aggiunge Colussi-; in questo periodo sta avendo successo anche lo skin (sottovuoto), perché può portare la shelf life dei prodotti fino a 15-20 giorni". Negli ultimi anni, diverse insegne hanno iniziato ad esternalizzare di più il confezionamento dei freschi, tramite centri carne dedicati che, fra i vari plus, permettono di limitare lo spreco legato allo sfrido, potendolo per esempio riutilizzare per fare deglio elaborati: "Grazie al nostro centro di lavorazione delle carni, al servizio della rete vendita, riusciamo a preparare tagli sottovuoto ad hoc -racconta Martina Rizzetto, responsabile controllo qualità Pam Panorama-. Inoltre, con il supporto della rete tecnica, e di macellai competenti, possiamo studiare e proporre al cliente nuove lavorazioni".

Anche Carmelo Carriero, responsabile acquisti freschissimi Cuore dell’isola, player attivo sul territorio sardo, insiste sul ruolo chiave, nella gestione dei freschi, di figure professionali preparate: "Quasi tutti i nostri negozi hanno il banco assistito, quindi possono contare su macellari esperti, il cui contributo è molto significativo nell'organizzazione del reparto, e anche nella gestione delle eccedenze alimentari".

Più eterogenea l'esperienza portata da Despar Italia: "Dato che il nostro Gruppo ha 6 soci sul territorio, la gestione del fresco è differenziata, con aziende che hanno negozi con macelleria e altre che ne sono prive -illustra Tiziano Bonifazi, product manager freschissimi e surgelati Despar Italia-. Chi non ce l'ha, può aver bisogno per esempio di ricevere il porzionato in vaschetta: per questo tipo di esigenze ci rivolgiamo all'industria, che ci invia prodotti proposti in atmosfera modificata".
Aldi, infine, non ha banchi assistiti: "Ci appoggiamo alle tecnologie dei fornitori, che confezionano i freschi per noi e consegnano 6 giorni su 7 -precisa Marco Giugni, director national buying services Aldi Italia-. Tutti i prodotti sono confezionati in atmosfera modificata o in skin, per cui la merce può durare, a seconda del tipo di referenza, da 7 ai 16 giorni circa".

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 novembre 2022

eté prime Salerno
Etè (Moderna 2020-VéGé) si rafforza a Salerno. Dal canto suo, Retail Pro potenzia la presenza dell'insegna Pam a Bellona (Ce)

ETE'
Via Settimio Mobilio 121
Salerno
1.000 mq
Moderna 2020 (VéGé)

Data di apertura
10 novembre 2022
Format e location
Lo store si trova in un'area centrale della città e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
L'assortimento è in linea con la tradizione della catena.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-13.30 e 17-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Aldo Moro 35
Bellona (Ce)
380 mq
Retail Pro (Pam Panorama)

Data di apertura
18 novembre 2022
Format e location
Lo store si trova in pieno centro cittadino, non lontano dal Comune del paese.
Offerta
Rispecchia la tradizionale formula di vicinato dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-21. domenica 7.30-13.30. E' attivo il servizio di To good to go.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Leroy Merlin raddoppia la presenza a Catania

Leroy Merlin apre il suo quarto store siciliano, il secondo in provincia di Catania realizzato con soluzioni ecosostenibili

L'insegna potenzia la sua presenza in provincia di Catania con un secondo store aperto accanto al punto di vendita Ikea. Si tratta del 51esimo negozio in Italia e il quarto in Sicilia.

I dati dello store

  • Si sviluppa su una superficie di 11.000 mq
  • Impiega 167 collaboratori
  • Coinvolge una rete di 40 artigiani locali tra falegnami, imprese edili, idraulici, montatori del territorio a cui sono affidati i servizi di posa e installazione dei prodotti.

La sostenibilità

La struttura è progettata e gestita in modo da produrre un impatto positivo sull’ambiente, sull’economia e sulla società. Si tratta del primo esperimento di cantiere a km zero nella storia di Leroy Merlin, un modello che l’azienda intende tenere come riferimento anche per il futuro.

Ecco le caratteristiche:

  • I pannelli fotovoltaici montati su una superficie netta di 2.325 mq coprono il 40% del fabbisogno annuo con una produzione di 674 MWh di energia rinnovabile
  • l’80% dei materiali edili utilizzati per la costruzione dell’edificio e le maestranze locali sono stati ricercati e selezionati entro un raggio massimo di 20 km
  • Il 50% delle terre di riporto provengono da una cava in prossimità mentre il restante 50% (come da normativa regionale in materia) è il risultato di vecchie demolizioni effettuate dal fornitore, tritate e riutilizzate in un’ottica di riciclo e riuso.
  • Circa 295 mq di lucernari avranno il compito di illuminare l’interno del negozio con luce naturale ritardando l’accensione delle lampade
  • Grazie al sistema di modulazione del flusso luminoso, si stima un potenziale risparmio di energia elettrica, quantificabile in 80.6 MWh all’anno.
  • Per aumentare l’isolamento termico dell’edificio e ridurne le dispersioni, sono stati utilizzati espansi di terre e rocce.

L’attenzione all’ambiente è da sempre una delle priorità per Leroy Merlin -spiega Sebastiano Castorina, ufficio tecnico Leroy Merlin-. Si tratta certamente di un percorso lungo e sempre in evoluzione. Gli ultimi nati tra i nostri negozi presentano già molte caratteristiche tecniche, dalla selezione dei materiali alla struttura dell’edificio fino alla scelta di impianti più performanti, che li rendono estremamente sostenibili. Con Catania Fontanarossa sentiamo di aver compiuto un ulteriore passo avanti stabilendo già in fase di cantiere rigidi criteri che privilegiassero una gestione consapevole dei processi, anche a volte, rispetto ad un vantaggio economico”.

Berberè sostiene D.i.Re, Donne in rete contro la violenza

Berberè sostiene anche quest’anno Donne in rete contro la violenza, con iniziative che vanno oltre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Anche quest’anno Berberè sostiene D.i.Re – Donne in rete contro la violenza, con la campagna di sensibilizzazione La violenza di genere non è sul menù alzando l'asticella dell’impegno sociale e mettendo in campo una serie di iniziative e strumenti che vanno oltre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre. L’obiettivo di Berberè è rendere le proprie pizzerie un presidio per far conoscere i centri antiviolenza a più donne possibili. Il supporto di Berberè non finisce con la campagna, infatti è già stata fatta una prima donazione a D.i.Re., e altre sono previste all’inizio del 2023. “Questo è il terzo anno che Berberè contribuisce a supportare la lotta alla violenza di genere -precisa Salvatore Aloe, fondatore di Berberè insieme al fratello Matteo-. Anche quest’anno abbiamo deciso di concretizzare il nostro impegno facendo un passo in più per contribuire a sostenere la rete creata da D.i.Re".

La rete di D.i.Re raggruppa 103 centri antiviolenza sul territorio italiano e ha sostenuto in maniera gratuita, solo nell’ultimo anno, 20.342 donne. La metodologia di accoglienza si fonda sulla relazione tra donne, per costruire percorsi di fuoriuscita dalla violenza che vanno dal supporto telefonico alla piena autonomia, come prevede la Convenzione di Istanbul. Dal 25 novembre al 10 dicembre (i 16 giorni di attivismo della campagna delle Nazioni Unite) in 10.000 cartoni pizza è stato inserito un QrCode con i contatti di tutti i Centri antiviolenza della rete; a supporto di questa iniziativa sono state stampate anche 10.000 cartoline con lo stesso messaggio, che saranno consegnate a tutte le clienti nelle giornate della campagna e rese disponibili nelle pizzerie del marchio per tutto l’anno. Vista l’importanza del tema, Berberè ha programmato una formazione interna dello staff di tutti i locali sul lavoro della rete D.i.Re. e sulla conoscenza specifica dei centri nelle città in cui si trovano le pizzerie Berberè.

La campagna annuale ha il duplice scopo di sensibilizzare la clientela sul tema della violenza di genere e di fornire uno strumento concreto e continuativo di informazione alle donne vittime di abusi.

 

 

Gruppo Miroglio entra nel capitale di Tosca L’Arte del gusto

Gruppo Miroglio acquisisce quote di Tosca
Gruppo Miroglio ha acquisito il 5% delle quote di Tosca L’Arte del Gusto, il format di ristorazione creato da Pietro Nicastro, già ideatore di Löwengrube

Gruppo Miroglio (moda femminile e retail) ha acquisito il 5% delle quote di Tosca– L’Arte del Gusto, il format di ristorazione creato dall’imprenditore Pietro Nicastro, già ideatore con Monica Fantoni di Löwengrube. L’operazione è finalizzata allo sviluppo di Tosca, che ha aperto il suo primo locale a Lastra a Signa, a pochi chilometri da Firenze, nei centri commerciali sul territorio nazionale.

Dal 1947 Gruppo Miroglio è attivo lungo la filiera della moda femminile e del retail, con presenza in 22 paesi e una rete di oltre 900 punti di vendita monomarca (per 9 brand tra cui Elena Mirò, Fiorella Rubino, Motivi, Oltre), 450 dei quali all’interno di centri commerciali in tutta Italia. L'ingresso di Gruppo Miroglio rappresenta un'opportunità di crescita per il neonato format, anche a livello internazionale. Oltre ai centri commerciali, Tosca ha infatti in programma un’apertura a Londra e partnership con le principali piattaforme di delivery della capitale britannica. In programmazione anche altri locali all'estero nel corso del 2023.

Protagonista nell'offerta di Tosca, che rappresenta la tradizione della gastronomia toscana, è la schiacciata, con ingredienti selezionati, per i quali Tosca ha stretto accordi di esclusiva con i principali consorzi dop e docg della regione.

Gruppo Miroglio acquisisce quote di Tosca
Alberto Racca e Pietro Nicastro (a destra)

Forti dell’esperienza consolidata in 28 anni di attività nella ristorazione, di cui 17 con Löwengrube, abbiamo voluto proporre un formato che celebra l’eccellenza della mia regione di adozione e si propone di esportarne i prodotti di punta a livello internazionale”, commenta Pietro Nicastro, che ha già portato al successo Löwengrube, il format di ristorante-birreria di ispirazione bavarese, fondato sul franchising, che punta a superare i 35 punti di vendita nel 2023 (oggi sono 28).

“Per trasformare un’idea in successo servono solidità, spirito imprenditoriale e collaborazione. Tosca ha da subito dimostrato di avere una chiara visione delle proprie ambizioni e gli strumenti per raggiungerle -aggiunge Alberto Racca, amministratore delegato di Gruppo Miroglio-. Crediamo che la nostra lunga esperienza nel retail possa offrire un supporto concreto per una crescita ancora più rapida di questo progetto".

Tosca nasce come brand digitale, oltre che internazionale: il team di sviluppo è focalizzato sull’innovazione con servizi come il chiosco per evitare le file, l’app per ordinare da remoto e il click and collect con posti auto dedicati per il ritiro veloce dei prodotti.

Just Eat, il food delivery conferma la sua crescita anche nel 2022

Just Eat Mappa del Cibo a domicilio 2022
Seduti, Daniele Contini, country manager Just Eat Italia, e Sara Porro, esperta di food. In piedi, Vanessa Saverino, Corporate Communication & PR Manager Just Eat. In collegamento Valentina Pontiggia, direttore Osservatorio eCommerce B2C Politecnico di Milano
Fra le iniziative immediate di Just Eat, l'accordo con Getir, l'apertura di due nuovi hub ecologici a Milano e Firenze, l'ampliamento dei servizi per i ristoratori

Il food delivery -l'industria delle consegne a domicilio di cibo fatte da ciclo/motofattorini- continua a crescere e conferma i suoi ampi margini di sviluppo in Italia. Questo è uno dei messaggi prioritari che Daniele Contini, country manager Italia di Just Eat, ha evidenziato nel corso della conferenza stampa per la presentazione della sesta edizione della Mappa del cibo a domicilio in Italia 2022, tenutasi oggi nella nuova sede di Just Eat, in via Gaetano de Castillia, a Milano, tra il quartiere Isola e piazza Gae Aulenti. Contini sottolinea che anche nel 2022 gli acquisti eCommerce B2C nel Food&Grocery (4.649 milioni di euro) registrano un incremento del 15% che non è il +87% del 2020, ma rimane sempre un buon risultato considerando che la gente sembra aver ripreso fiducia e voglia di andar fuori a mangiare. Ma quello che interessa Just Eat è la crescita sostenibile in senso complessivo, quindi anche etico: ha già rotto gli schemi, assumendo 3.000 rider, e punta, nei suoi progetti per i prossimi mesi, al rafforzamento di hub sostenibili dopo quello aperto a Roma: "ne prevediamo due nell'immediato: uno a Milano, in apertura verso gennaio-febbraio 2023, e l'altro a Firenze. Il modello è quello di Roma, con focus sulle consegne con mezzi ecologici".

Secondo i dati dell'Osservatorio Netcomm-Politecnico di Milano (Osservatorio eCommerce) Il food delivery rappresenta il 44% del mercato alimentare online, e genera un valore di 1,8 miliardi di euro (+20% rispetto al 2021). Una spinta conseguente anche all'aumentata capillarità del servizio oggi accessibile al 71% della popolazione non solo nei grandi centri urbani, ma anche nelle province. NellaMappa del cibo a domicilio in Italia, Just Eat svela oltre alle cucine, ai piatti più amati e alle abitudini del nostro Paese, anche nuove tendenze nel mondo del food delivery. Grazie alla collaborazione con WGSN, Just Eat ha indagato i nuovi fattori guida alla base delle scelte nel food delivery a livello globale, e in collaborazione con BVA Doxa la risposta degli italiani a queste nuove tendenze.

“Il digital food delivery è arrivato in Italia oltre dieci anni fa con Just Eat, che ha deciso di portare questo nuovo mercato nel nostro Paese, e siamo fieri di poter constatare come nel tempo si sia evoluto tanto da diventare un servizio essenziale sia per i consumatori, che sempre di più trovano nel cibo a domicilio la risposta per arricchire e valorizzare i propri momenti speciali, sia per i ristoranti, che cercano di diversificare il proprio business -commenta Daniele Contini-. Siamo oggi presenti nel 100% dei capoluoghi di Provincia e serviamo l’80% della popolazione italiana, collaborando con oltre 28.000 ristoranti partner sulla piattaforma, che raccoglie un’ampia proposta di cucina italiana e internazionale rappresentata sia da grandi catene sia da ristoranti indipendenti. Il nostro obiettivo, a partire dal 2023, sarà quello di sviluppare  soluzioni tecnologiche innovative, volte a rispondere alle esigenze mutevoli dei nostri stakeholder”.

Fra gli obiettivi del 2023 spicca anche quello di sviluppare la partnership con Getir, uno dei leader nelle consegne ultrarapide. “L’accordo paneuropeo con la società turca Getir, specializzata nelle consegne ultrarapide (quick commerce) è finalizzata all’estensione dell’offerta merceologica di Just Eat che offrirà ai suoi clienti già nella app la possibilità di ordinare anche i prodotti grocery” commenta Daniele Contini.

I clienti di Just Eat abitano soprattutto (6 su 10) in città, sono in proporzione quasi uguale uomini e donne (rispettivamente 51% e 49%), 4 su 10 hanno un'età fra 18 e 34 anni, 5 su 10 (49%) sono 35-55enni.

Ma cosa ordinano nello specifico gli italiani? In vetta alla classica nessuna sorpresa, ma una conferma piacevole: la pizza seguita dagli hamburger, dalle cucine giapponese e cinese, e dall'ormai classico poke. Stanno guadagnando popolarità i regimi alimentari più rigidi (healthy) in cui le insalate, nelle loro molteplici varianti, giocano un ruolo di primo piano, fino alla rosticceria e alle piadine. In questo ambito di salute-dieta-leggerezza rientra l’interesse sempre crescente verso uno stile di vita plant-based, caratterizzato dal consumo di cucine vegane e vegetariane, guidato soprattutto da piatti come pita con seitan, falafel o wrap vegano.

I record del 2022 vanno dall’ordine più costoso che ammonta a 1.072 euro spesi in una volta sola, a quello più grande con 32 piatti di sushi diversi ordinati il 1° gennaio. A livello regionale alcuni primati interessanti riguardano la Campania con la più alta percentuale di ordini nel weekend e in tarda notte, il Molise con la più alta percentuale di preordini e di ritiri direttamente al ristorante, e la Lombardia, la più eclettica per il numero di cucine disponibili.

Ispirazione sensoriale: il ruolo dei social media

Fra le tendenze evidenziate e definite dalla Mappa, è quanto mai in auge la ricerca di cibi dai sapori sempre nuovi, ricchi di ingredienti, colorati e invoglianti al primo sguardo. In questo scenario, giocano un ruolo chiave i social media, sui quali è sempre più di tendenza condividere piatti instagrammabili capaci di stimolare i sensi anche a distanza e guidare le scelte di consumo. A sottolineare l’impatto crescente dei social media, dalla ricerca condotta da Just Eat con BVA Doxa emerge che oltre metà degli italiani segue uno o più ristoranti sui social e quasi il 90% ha scelto piatti e ristoranti in base alle foto viste nel loro feed e che hanno catturato la loro curiosità. Un comportamento diffuso in quasi tutte le fasce di età, con prevalenza tra gli under 44, più attivi e presenti sulle piattaforme social. Inoltre, l’80% ha dichiarato di aver ordinato almeno una volta in un ristorante scoperto sui social e oltre il 75% fotografa i piatti per poi condividerli sui propri canali.

Un’altra tendenza, che va di pari passo con l’evoluzione del tipo di contenuti di moda sui social, è quella legata al suono dei cibi che favorirebbe uno stato di rilassamento mentale, come evidenziato dal recente successo delle tecniche di Asmr e che proprio grazie ai social hanno attirato l’attenzione del grande pubblico. Tre italiani su dieci apprezzano i suoni prodotti da alcune pietanze, e il loro effetto migliorativo sull'umore. Fra i suoni in testa alle preferenze quelli dei cibi più croccanti, come pane, pizza e patatine.

 

Ancora una volta TUTTOFOOD 2023 anticipa le tendenze della GDO & Retail

GDO e retail sempre più al centro dell’attenzione a TUTTOFOOD

Nella prossima edizione, a fieramilano dall’8 all’11 maggio 2023, torna Retail Plaza by TUTTOFOOD, il format unico dove i protagonisti del settore dialogano con i produttori italiani e internazionali. Ritorna anche il Better Future Award per l’innovazione sostenibile. Novità di quest’anno, il Green Trail che guiderà i visitatori alla scoperta di prodotti bio, naturali, free-from e tanto altro.

Retail Plaza, dove gli attori della filiera anticipano il futuro

Sostenibilità di filiera. Innovazione lungo la catena del valore. Cambiamenti culturali e del comportamento d’acquisto del consumatore. Sono solo alcuni dei temi caldi che saranno sotto i riflettori a Retail Plaza by TUTTOFOOD, il format unico dove gli attori della filiera analizzano i trend emergenti in un dialogo costante con i produttori italiani ed esteri difficilmente replicabile in altri contesti.

L’edizione 2023 affronterà in un intenso barrage di seminari, convegni e talk i più rilevanti fattori di cambiamento a cui abbiamo assistito negli ultimi due anni: dalla pandemia e le crisi geopolitiche all’esplosione delle tecnologie digitali, con lo sviluppo delle app e il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica.

Better Future Award: innovazione sì, ma sostenibile

Dopo il successo dell’edizione 2021 ritorna anche Better Future Award, il riconoscimento realizzato da GDOWEEK e MarkUp in collaborazione con TUTTOFOOD e rivolto ai prodotti e soluzioni che segnano un cambio di passo nell’innovazione mantenendo una forte attenzione sulla sostenibilità. Un vero e proprio red carpet dove brillano le eccellenze agroalimentari, favorendo il trasferimento di innovazione dai produttori al retail, in tre categorie: Innovazione, per lo sviluppo di nuovi prodotti capaci di garantire un differenziale competitivo; Etica e Sostenibilità, per i prodotti che si distinguono in campo ambientale e sociale; Packaging, che ne valuta la qualità progettuale nelle sue dimensioni comunicative e funzionali.

Green Trail: un modo nuovo di visitare la manifestazione

I prodotti bio, naturali, funzionali o free-from, per non parlare di km zero o etichetta corta, ormai non sono più una “categoria” a sé stante, ma permeano trasversalmente le proposte di quasi tutti i produttori. Ecco perché TUTTOFOOD 2023 ha deciso di affrontare in modo innovativo l’incontro tra domanda e offerta per queste tipologie di prodotti, con un fil rouge lungo il percorso espositivo – il Green Trail – caratterizzato da una propria identità visiva e comunicativa. I buyer interessati ad approfondire questa offerta potranno così organizzare la propria visita e i propri incontri in maniera ancora più funzionale, affiancando il Green Trail agli altri strumenti che consentono di ottimizzare il networking, come la piattaforma di match-making di Fiera Milano e la suddivisione del layout espositivo in aree verticali, disposte secondo le affinità tra filiere.

TuttoFood 2022

TUTTOFOOD 2023 si terrà a fieramilano dall’8 all11 maggio 2023.

Per info aggiornate: www.tuttofood.it, @TuttoFoodMilano.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 novembre 2022

Nuovo punto di vendita Crai a Roma (Crai Tirreno), il 54esimo di questa zona. Lidl si consolida invece in Sardegna con uno store a Cagliari

CRAI
Via Lucrezio Caro 21
Roma
200 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
17 novembre 2022
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Prati. È il 54esimo punto di vendita dell'insegna nel territorio romano. Il punto di vendita dispone di un angolo bar.
Offerta
Offre una spesa completa con proposte gastronomiche di pietanze calde e fredde, un’enoteca di vini selezionati, i sapori della linea La Rosa dei gusti e un reparto di freschi e freschissimi con frutta e verdura, carne, salumi e formaggi.
Servizi
Orario: lun-dom 7-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via André Marie Ampere
Cagliari
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
17 novembre 2022
Format e location
Ventiduesimo store in Sardegna per Lidl che apre un punto di vendita in classe energetica A4, dotato di impianto fotovoltaico da 177 kw.
Offerta
L'assortimento conta oltre 4.000 item sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21.30. Nel parcheggio sono disponibili 90 posti auto.
Addetti e casse
L'apertura ha creato 18 posti di lavoro.

Deliveroo Hop, la consegna ultraveloce arriva a Roma anche con uno store

Deliveroo Hop, consegna ultrarapida
Deliveroo Hop è un servizio specializzato nella consegna ultrarapida. In collaborazione con Carrefour ha aperto anche il suo primo negozio fisico, accessibile anche da app e totem

Deliveroo Hop arriva a Roma con Carrefour. Con una novità: in collaborazione con Carrefour Italia, Deliveroo ha aperto il suo primo negozio fisico a Roma accessibile al pubblico, dove sarà possibile fare la spesa ordinando attraverso totem digitali. Deliveroo Hop è un servizio specializzato nella consegna ultrarapida: nel caso di Carrefour offre ai consumatori circa 2.000 prodotti in pochi minuti. L’ultima apertura, in ordine di tempo, è proprio quella della Capitale, dove i consumatori ordinano attraverso l’App per la consegna a casa o per il ritiro nel punto di vendita, il nuovo negozio Carrefour by Deliveroo Hop di Roma, in via La Spezia 139, il primo in città accessibile al pubblico, con i consumatori che possono selezionare e ordinare i prodotti attraverso totem digitali disponibili all'entrata.

Il raggio d'azione di Hop per quartiere

L’esperienza per i consumatori è diversa rispetto a un supermercato tradizionale: l’accesso agli scaffali, infatti, è riservato esclusivamente al personale Deliveroo Hop, che provvederà a prelevare i prodotti ordinati, imbustarli e consegnare la spesa clienti che hanno ordinato attraverso i totem o, nel caso di un ordine via App, ai rider che provvederanno alla consegna a domicilio.  Aperto dalle ore 10 alle 22, il negozio offre ai consumatori già 1.200 prodotti, tra cui quelli a marchio Carrefour come Filiera Qualità Carrefour, Terre d’Italia e Carrefour Bio. Le consegne ultrarapide, per coloro che usufruiranno del servizio ordinando attraverso la App, avvengono in pochi minuti e raggiungono un’ampia parte della città di Roma, in particolare il quartiere Appio-Latino, da San Giovanni a Re di Roma, fino a Pontelungo e Furio Camillo, ma anche i quartieri Tuscolano, Pigneto, Esquilino e San Lorenzo. Da dicembre è prevista l’estensione delle aree di consegna che raggiungerà anche il centro storico, i quartieri Monti, Nomentano, Trieste, Piazza Bologna, Tiburtino, Collatino, Prenestino, Quadraro, Garbatella, San Saba, Testaccio, Ripa e Trastevere.

Deliveroo Hop. nuovo servizio di consegna ultrarapidaIl servizio Deliveroo per la consegna ultrarapida di generi alimentari si affianca a quello già esistente di consegna della spesa, in circa 30 minuti, che può contare oggi in tutta Italia su circa 2.000 tra supermercati, negozi indipendenti e botteghe artigianali. Circa 200 di questi sono supermercati Carrefour. E con l’espansione, il servizio diventa un’abitudine ormai consolidata tra i consumatori. Secondo una ricerca realizzata da Swg sugli utenti di Deliveroo, circa il 60% di essi ritiene che la consegna della spesa a domicilio registrerà “una crescita sorprendente", e per il 52% “diventerà un bisogno per le persone”.

Siamo lieti di estendere il servizio di Deliveroo Hop a Roma in collaborazione con Carrefour Italia -commenta Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italy-. Roma è una città chiave per Deliveroo, la seconda tra le città italiane in cui abbiamo attivato il nostro servizio. L’apertura di questo nuovo store dimostra l’attenzione e la volontà di continuare a investire a Roma e nel mercato italiano, facendo leva su una profonda integrazione tra la tecnologia di nuova generazione di Deliveroo per la gestione della spesa e gli asset tecnologici dell’azienda, e l’esperienza internazionale di Carrefour nella grande distribuzione”.

“Siamo felici di ampliare servizi innovativi come quello di Deliveroo Hop anche a Roma. Come Carrefour Italia, puntiamo a diventare una Digital Retail Company entro il 2026, investendo sempre più in servizi digitali e in innovazione per rispondere in maniera competitiva alle nuove tendenze di consumo -aggiunge Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia-. Il cliente è al centro della nostra strategia e delle nostre azioni, e l’apertura del nuovo store interamente digitalizzato rappresenta un’importante novità nel mercato italiano, che incontra necessità di spesa immediate, accessibili e flessibili”.

Black Friday: il settore arredamento traina i finanziamenti online

Black Friday finanziamenti
L’Osservatorio Shopping online e Bnpl Italia di Soisy ha evidenziato i trend di acquisti con finanziamenti durante il Black Friday

In occasione del Black Friday l’Osservatorio Shopping online e Bnpl Italia di Soisy, realtà italiana di buy now pay later per eCommerce, ha analizzato i comportamenti d’acquisto online di oltre 38mila consumatori mettendo in evidenza i trend di acquisto con finanziamenti del settore arredamento e design. Soisy ha preso in considerazione il periodo dal 17 novembre al 2 dicembre 2021 evidenziando un importante incremento in tutte le zone d’Italia per il periodo del Black Friday. Milano e Torino trainano l'Italia, con una crescita del 142% per i finanziamenti. “Questo evidenzia come -spiega Federica Digiorgio, marketing manager di Soisy-, dal punto di vista culturale, i richiedenti delle grandi città sono più abituati a utilizzare il buy now pay later, ma anche che, nelle metropoli, dove è più semplice attuare strategie di marketing integrate online e offline, il periodo del Black Friday ha un boost”.

Generazioni a confronto

I Millennial sono la generazione che fa maggiore uso di sistemi di finanziamenti per acquisti online durante il Black Friday. Nel settore arredamento e design raddoppiano le richieste, passando da una media di 25 al giorno, a quasi 60 nel periodo degli sconti di novembre. Segue a ruota la Gen X con un aumento dell’83% delle domande, la Gen Z +79% e i Baby Boomer con +77%. Per ovvie ragioni tecniche i Senior attestano una variazione del 39% che resta comunque un incremento importante.

Scontrino medio e generi interessati

Lo scontrino medio per il settore arredamento e design è di circa 790euro. Durante il Black Friday 2021 il carrello medio dei consumatori ha subito una contrazione del 6,8%. Secondo l’Osservatorio, il fenomeno si sviluppa in relazione alla categoria: essendo beni durevoli gli acquirenti tendono ad aspettare il massimo sconto possibile.
Tendenzialmente, le richieste di finanziamenti per acquisti di arredamento online arrivano dagli uomini (66%), mentre le donne sono solo il 34%, dati che si confermano anche durante il Black Friday.

Finanziamenti nel Black Friday per arredamento

L’arredamento e design resta comunque la categoria merceologica per cui è richiesta maggiormente la rateizzazione online, con il 24,6% degli utenti che prediligono questa forma di pagamento. A seguire elettrodomestici ed elettronica con il 21,4% e il mondo dello sport specialmente legato all’attrezzatura per il fitness o per gli sport outdoor che richiedono una spesa elevata. Solitamente i consumatori prediligono una rateizzazione in 12 tranche, spalmando quindi il pagamento sull’anno.

Italian Food Excellence

dmc

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