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Euterra, soluzioni in materiale riciclato post-consumo al servizio della gdo

Plastimark Euterra

Il riciclo a fine vita, senza creare rifiuti, è uno dei pilastri della visione di Plastimark®, indispensabile per contribuire a ridurre lo sfruttamento energetico e delle materie prime e per mantenere elevata la qualità dell’ambiente in cui viviamo, a beneficio delle generazioni future.

La plastica post-consumo domestico proviene dalla raccolta dei rifiuti che vengono scartati, recuperati e poi riciclati. A livello globale, vengono prodotti più di 25 milioni di tonnellate di rifiuti plastici ogni mese e, se non gestiti correttamente, questi scarti vengono dispersi in natura.

Plastimark® ha da poco aggiunto una novità al resto della gamma, un materiale rivoluzionario perfetto per salvaguardare il Pianeta.

Plastimark® Euterra può aiutare i retailer ad aumentare la sostenibilità del proprio punto vendita, allargare l’offerta Ecofriendly e diminuire l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di materiale riciclato.

“Euterra” combina le parole eu (buono) e Terra e con questo termine Plastimark vuole descrivere il bene, il buono e l’impegno che intende assumere nei confronti del pianeta.

I prodotti Plastimark realizzati con plastica post-consumo chiudono il cerchio, dirigendo la plastica usata lontano dalle discariche e verso gli impianti di riciclaggio.

Una gamma completa di cestini che offre la possibilità di rendere i punti vendita ancora più sostenibili.

Questo materiale ha ottenuto la certificazione italiana IPPR relativa al post consumo e seconda vita realizzata con plastica riciclata al 100% (vs 95% dei concorrenti).

Plastimark seleziona solo partner certificati EuCertPlast (European Certification of Plastics Recyclers) una certificazione europea creata per riconoscere quei riciclatori di plastica post-consumo che soddisfano e lavorano a livelli di qualità molto esigenti.

Per saperne di più: https://www.plastimark.com/euterra-compound/

Tante classiche bontà e una stuzzicante novità firmate Amadori

Amadori Groupage

Per chi ricerca gusto e praticità, per chi vuole mangiare in modo vario ed equilibrato, per chi sceglie cosa portare in tavola con un occhio sempre attento alla qualità, Amadori c’è.

Con la sua filiera integrata, che garantisce un controllo approfondito in tutte le fasi del ciclo produttivo, Amadori è da sempre protagonista nel panorama agroalimentare italiano e in costante evoluzione, ogni giorno, insieme alle famiglie italiane.

Un’evoluzione che si rispecchia nella sua offerta di prodotti, variegata e innovativa nel campo delle proteine.

Un’ampia gamma tra cui spiccano le sfiziose specialità pronte da cuocere a base di carne di pollo, tacchino e suino 100% italiani: hamburger, polpettine, le salsicce sia classiche che nel nuovo formato snack novità 2022 – e tante altre bontà per mettersi ai fornelli con il sorriso e realizzare in poco tempo piatti gustosi.

Novità 2022, le Salsicce Pops nel nuovo formato snack

Tutte le proposte, appetitose e rapide da cuocere, sono ideali per arricchire di sapore ogni occasione, dall’aperitivo al brunch, dal pranzo alla cena, dalla tavola di tutti giorni a quella delle feste.

 Le ricette più apprezzate della tradizione gastronomica italiana incontrano così gli stili di vita moderni.

Perché le famiglie cambiano e Amadori cambia con loro.

Per saperne di più: https://www.amadori.it/

 

Gruppo Mirato entra nella nutraceutica con I Provenzali Benessere

I Provenzali
Intercettare la sempre crescente domanda dei consumatori per gli integratori alimentari è stato il progetto alla base della gamma I Provenzali Benessere

Il Gruppo Mirato, attivo nel settore beauty con brand come Malizia, Intesa e Splend’Or, sbarca nel mercato della nutraceutica intercettando la sempre più crescente domanda nel settore, anche in risposta all’emergenza sanitaria che ha portato i consumatori a migrare verso prodotti per il rafforzamento del sistema immunitario.
La linea, indirizzata alla gdo come tutti i prodotti del Gruppo, deriva da un progetto intrapreso in primavera e fa parte della gamma I Provenzali prendendo il nome di I Provenzali Benessere.

Alberto Pollini“Abbiamo lanciato una linea di integratori alimentari a marchio I Provenzali Benessere, tra cui un prodotto per la perdita e il controllo del peso -spiega Alberto Pollini, direttore commerciale e marketing e consigliere di amministrazione di Mirato- che ha registrato largo consenso insieme con l’integratore di potassio e magnesio, che agisce anche sul processo di regolazione della sudorazione grazie alla presenza del gemmoderivato di ippocastano. È stato infine accolto con soddisfazione anche il succo d’Aloe Vera con fico, con una doppia azione depurativa e digestiva”.

La gamma I Provenzali Benessere

I Provenzali Benessere si compone di 9 referenze: fermenti lattici, multivitamine e minerali, capelli e unghie, melatonina, perdita e controllo di peso, colesterolo, difesa e sostegno, potassio e magnesio, aloe vera. Ogni prodotto è stato sviluppato attentamente con formule bilanciate ed estratti vegetali titolati; la gamma spicca per “free-from”: senza lattosio, senza glutine, senza ingredienti di origine animale, senza zuccheri aggiunti, senza conservanti e ogm, senza coloranti e fonti di iodio. Unitamente, il pack è eco-friendly realizzato in cartoncino Fsc.

Il Gruppo Mirato propone una novità assoluta per il mercato, l’uso dei gemmoderivati. All’interno di ogni prodotto sono presenti i principi attivi contenuti nelle gemme delle piante selezionate, ricche di nutrienti. Inoltre, la raccolta di queste gemme avviene tra le Alpi piemontesi e liguri a mano da piante spontanee durante il periodo balsamico.

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 settembre 2022

Megamark (Selex) rinnova il superstore Famila di Bari. Ce.Di Sigma (D.IT) punta su Napoli con un punto di vendita Sigma e Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) si consolida a Palermo

FAMILA SUPERSTORE
Via Livatino 46
Bari
1.500 mq
Gruppo Megamark (Selex)

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Lo store riapre al pubblico dopo i lavori di restyling che hanno comportato un investimento di 5 milioni di euro. È stato inserito il Bistrò Famila e rinnovato il reparto pescheria. Il percorso di spesa è stato reso più funzionale.
Offerta
Anche in assortimento ci sono alcune novità: è stata rinnovata la produzione nel reparto forneria di focaccia barese, disponibile anche in altri gusti e ampliata l'area vini, inserita un’area riservata a capsule, cialde, tisane e infusi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Il restyling ha permesso di inserire 15 nuovi occupati.

SIGMA
Vico Molino dell'Inferno
Napoli
400 mq
Ce.Di Sigma (D.IT)

Data di apertura
13 settembre 2022
Format e location
Lo store rispecchia i valori della prossimità ed è dotato di monitor interattivi, etichette digitali e soluzioni green.
Offerta
L'assortimento comprende circa 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Conta cinque casse di cui tre tradizionali e due automatiche e impiega 15 addetti.

TODIS
Via Galileo Galilei 18
Palermo
350 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, gastronomia e macelleria.
Offerta
Conta in assortimento 5.000 referenze circa.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Impiega sette collaboratori. In barriera sono attive due casse.

Doppio Malto, “posto felice” a due passi dal Duomo di Milano

Doppio Malto apre il 3° ristorante a Milano
Doppio Malto apre a Milano, in via Dogana 1, il suo 30° ristorante in Italia, il 3° a Milano. Sviluppa 500 mq, ha un dehors ampio e colorato

A pochi passi dal Duomo di Milano, in via Dogana 1, ci si può da oggi sedere e gustare una birra di Doppio Malto, che qui apre il locale n.30 in Italia, 34° a livello europeo. Una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo della catena fondata (nel 2004) da Giovanni Porcu, sviluppo che prosegue con aperture  di nuovi ristoranti in diverse città, a partire da Parma, Modena, Bologna.

Doppio MaltoDoppio Malto nasce come birrificio, ha ricevuto oltre 100 riconoscimenti internazionali per la sua birra di produzione artigianale sviluppando a partire dal 2017, anche la rete retail. Il locale di via Dogana 1 -il 3° in centro a Milano, dopo Navigli (viale Liguria) e Porta Romana (via Morosini)- offre uno spazio di 500 mq con circa 180 coperti, quindi ampio, Un posto felice, come recita lo slogan, dove divertirsi con gli amici per un pranzo, una cena o un aperitivo, giocando a biliardo o a calcio-balilla o sorseggiando un cocktail alla birra nel dehors.

Una novità: la Imperial Pils, birra a tutto pasto

Come in ogni Doppio Malto, non mancheranno piatti preparati con ingredienti del territorio e una scelta (ampia) di birre prodotte nel nuovo birrificio di Iglesias. E in più una birra creata appositamente per festeggiare la nuova apertura sotto la Madonnina: si tratta, per mutuare le parole dei mastri birrai di Doppio Malto, di "un’american imperial pils chiarissima, dalla tenue velatura e dalla schiuma pannosa, fine, compatta e persistente, prodotta con luppoli americani raccolti freschi, varietà citra, azacca e cascade, che conferiscono i tipici aromi di erbaceo, clorofilla e lemongrass. Sullo sfondo echeggiano note tropicali di ananas e mango". La birra è realizzata con la tecnica del dry hopping, che consiste nell’inserire il luppolo fresco alla fine, sulla birra fredda. In termini di abbinamenti, la Imperial Pils può tenere testa anche a fritti, hamburger, pizze e insalate. È una birra a tutto pasto. Il nuovo locale di via Dogana è aperto tutti i giorni a pranzo e a cena e fa anche servizio delivery. Ma non solo birra: si può gustare carne alla brace, burger, le specialità a base di birra e il famoso Birramisù di Doppio Malto.

Glovo in partnership con R-Store: il delivery dei prodotti Apple

Glovo R-Store
Il servizio di Glovo promette di consegnare iPad, iPhone e Mac da R-Store in circa 30 minuti, attivo per ora a Milano, Napoli e Roma

Glovo continua la sua corsa per accaparrarsi la grossa fetta del mercato del delivery e del Quick Commerce, spaziando in ogni direzione di vendita e questa volta stringe una nuova collaborazione con R-Store, principale Apple Premium Reseller in Italia. Gli utenti Glovo potranno, quindi, acquistare in maniera rapida e veloce iPhone, iPad, Mac di ogni genere e tutti i prodotti Apple attraverso l’app e ricevendoli a casa in circa 30 minuti. L’iniziativa vuole offrire ai clienti un servizio sempre più innovativo che comincia ad allargarsi a macchia di leopardo ben oltre il food retail.

Il servizio, che non a caso è stato attivato nei giorni che hanno preceduto il rientro a scuola dove ormai gli studenti fanno largo uso di device tecnologici, coinvolge per ora Milano, Napoli e Roma, ma l’obiettivo è quello di svilupparsi in tutte le piazza raggiunte da R-Store.

Glovo garantisce, con R-Store, una consegna dei device ordinati entro 30 minuti. Resta da capire quanto questo strumento verrà utilizzato, ma, nonostante ciò, l’ampliamento dell’offerta proposta è comunque un punto a favore di Glovo che sembra puntare a coprire tutto il mercato del retail.

Decathlon e Leroy Merlin partecipano al World Cleanup Day

World Cleanup Day è un’iniziativa sociale lanciata dalla ong Let’s Do It. Quest'anno DEcathlon parteciperà con Leroy Merlin

Per sensibilizzare sportivi e cittadini sull’importanza della tutela degli spazi comuni e di contribuire a ripulire il pianeta dai rifiuti, ogni anno Decathlon scende in campo con le sue sedi di tutto il mondo, Italia compresa. Quest'anno, come già sperimentato lo scorso anno, l'insegna partecipa al World Cleanup Day in collaborazione con Leroy Merlin. Si tratta di un’iniziativa sociale lanciata dalla ong Let’s Do It. I due gruppi forniranno materiale, come guanti e sacchetti per i volontari e parteciperanno attivamente con i punti di vendita. Sabato 17 settembre i team di 40 negozi, per la prima volta insieme ai clienti e a tutti i cittadini che vorranno partecipare all’iniziativa, saranno impegnati in diverse attività finalizzate alla raccolta e alla diversificazione dei rifiuti. Nel corso dell'anno, inoltre, saranno coinvolte 130 sedi delle due catene specializzate dove saranno organizzati punti di raccolta dei rifiuti a cui i cittadini potranno aderire volontariamente, seguiti da momenti di sport collettivo in collaborazione con le associazioni territoriali e sportive e con il patrocinio dei diversi comuni aderenti.

Le dichiarazioni

Oggi il nostro impegno deve uscire dalle nostre abitazioni e guardare al pianeta perché la Terra è la nostra grande casa comune e prendercene cura è diventata una priorità -dichiara Sebastien Savariau, direttore marketing di Leroy Merlin-. Il World Cleanup Day è solo una delle attività che tutti i giorni mettiamo in campo per proteggere l’ambiente. Quest’anno ci fa ancora più piacere partecipare a questa iniziativa perché assume un significato ancora più ampio: dopo due anni di pandemia, sarà l’occasione per i nostri collaboratori, i nostri clienti e i cittadini di tornare a passare una giornata insieme, condividere un obiettivo comune, lavorare per il nostro territorio”.

Anche quest’anno, in occasione del World Cleanup Day, le squadre di Decathlon portano avanti azioni di sensibilizzazione coinvolgendo migliaia di italiani in questa grande iniziativa di responsabilità civile -aggiunge Elena Di Santo, sport team leader a San Giovanni Teatino (Ch)-. Fin dalla nascita del World Cleanup Day, Decathlon ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa che si inserisce nel nostro impegno di rendere lo sport accessibile, durevolmente”.

Logistica, dalla resilienza allo sviluppo

Quali sono i trend in atto e nel prossimo futuro in un settore che ha saputo uscire dalla pandemia più forte e su cui stanno confluendo importanti investimenti (Coverstory Gdoweek n. 13, 15 settembre 2022)

Se il termine resilienza è spesso usato a sproposito, nel caso della logistica fotografa sinteticamente quello che è avvenuto al settore allo scoppio della pandemia a inizio marzo 2020, arrivata all’improvviso a sconvolgere la routine e a mettere a nudo tutte le criticità che, dopo un primo periodo di assestamento, hanno portato a migliorare i processi e a individuare i piani di sviluppo che saranno alla base dei prossimi anni. Interessante in questo senso le “lezioni imparate dal Covid” che GS1 ha sintetizzato in 8 punti (vedi infografica sotto).

Così abbiamo voluto affrontare nella coverstory di Gdoweek n. 13 (15 settembre 2022) i trend che caratterizzano il mondo della supply chain nella gdo, individuando tre elementi portanti: l’edificio, l’organizzazione e il trasporto.

Fabrizio Dallari_Liuc_UniCattaneoAbbiamo chiesto a Fabrizio Dallari, professore ordinario di Logistica e Supply Chain Management alla Liuc-Università Cattaneo e direttore del Centro sulla Logistica e il Supply Chain Management della Liuc Business School di accompagnarci in questo percorso, che ci ha permesso di mettere in evidenza anche alcune strategie delle insegne che hanno risposto alle domande che abbiamo posto. Il numero e il posizionamento degli immobili, a dispetto del nome, è in continua evoluzione, “Le insegne modificano il baricentro dei loro flussi -spiega Dallari- in base all’evoluzione e alla dinamica della loro rete di punti di vendita. Decidono così di rivedere l’assetto distributivo che è fatto di Cedi, di primo e di secondo livello, oltre che di magazzini, stagionali o tattici in cui tenere le cosiddette scorte speculative. Il magazzino è tipicamente il luogo di trasformazione dei flussi dai pallet interi ordinati ai fornitori, sino ai colli in uscita verso i punti di vendita, ma può essere usato anche ai fini speculativi, per acquistare cioè carichi completi o merce quando il prezzo è conveniente e fare le cosiddette scorte tattiche”.

Andrea Mantelli_ConadInteressante valutare le scelte di Conad, che ha una rete logistica che si estende per tutta la penisola, “La nostra rete -dice Andrea Mantelli, direttore Supply Chain Conad- è composta da 5 hub e 48 Cedi regionali. Prendendo in esame il trasporto dei prodotti a marchio mdd, abbiamo due livelli di distribuzione. La distribuzione primaria fa riferimento ai flussi di merce in partenza dai fornitori verso i Cedi della rete Conad e comprende sia flussi diretti che flussi passanti tramite gli hub (questi ultimi gestiti da tre operatori logistici) per alcune determinate categorie di prodotto. Nel 2019 abbiamo avviato il modello organizzativo Conad Logistics basato sul trasporto ‘Franco Fabbrica’, che ci consente giorno dopo giorno di ridurre il nostro impatto ambientale grazie a un costante lavoro sulla saturazione dei mezzi e sull’ottimizzazione delle tratte. Attraverso questa modalità preleviamo una quota della merce mdd direttamente dai fornitori e gestiamo centralmente i trasporti verso i Cedi delle cooperative, ottimizzando il dispendio energetico e riducendo considerevolmente le emissioni climalteranti. La distribuzione secondaria, invece, si riferisce al trasporto dei prodotti dai Cedi ai singoli punti di vendita delle cooperative. In questo caso, ogni cooperativa adotta un modello diverso per il trasporto presso i propri negozi”.

Luca Capobianco_PamSoluzioni diverse dalle scelte fatte in Pam, “Abbiamo quattro poli logistici -dice Luca Capobianco, direttore logistica Pam- con i quali serviamo nel nostro network di circa 470 punti di vendita tutte le merceologie a temperatura ambiente e a temperatura controllata positiva. Sono ubicati a Trezzano (Mi) per coprire tutta l’area nord ovest, a Pontedera (Pi), per coprire tutta l’area centro, Pomezia (Rm), per l’area del Lazio e una piccola fetta dell’Umbria. Padova e Spinea (Ve), due depositi che sono ubicati con una certa distanza tra di loro che con il quale serviamo tutta l’area nord est. In aggiunta a quattro poli abbiamo poi un deposito centralizzato dei surgelati che si trova a Bologna, con il quale serviamo tutta Italia anche in sinergia con operatori logistici che servono altre insegne della gdo. Per la parte a temperatura ambiente in tutti e quattro i poli gestiamo a stock circa 6.500 referenze di alta rotazione, che cui sono ordinabili tutti i giorni dai negozi serviti da quel determinato deposito mentre a Pomezia gestiamo a stock circa 4.000 referenze bassorotanti per tutta Italia. Dal punto di vista degli immobili, Spinea, Pomezia e Pontedera sono di proprietà anche se le attività sono affidate a società terze. Dal punto di vista del trasporto, ci appoggiamo a operatori terzi e non abbiamo mezzi di proprietà”.

APPUNTAMENTO
A GREEN LOGISTICS EXPO 2022

La fiera, nuovo punto di riferimento per una logistica sostenibile,
si terrà nel polo fieristico di Padova dal 5 al 7 ottobre 2022.
Per informazioni greenlogisticsexpo.it

Se ci spostiamo verso il Sud sono interessanti le scelte del Gruppo Arena che si trova a svolgere le principali attività su di un’isola, come ci confermano Gianni Arena, responsabile Logistica e Dario Arcara, responsabile controller e Performance Logistica: “Negli ultimi anni l’impegno di gruppo Arena si è focalizzato sulla creazione di un unico polo logistico di proprietà. Il processo di centralizzazione è iniziato nel 2015 su Catania con le categorie merceologiche di FoodeNoFood e a inizio anno 2021 si è completato con il trasferimento del centro di distruzione freschi da Dittaino (En) al polo di Catania. L’avvicinamento da Dittaino alla città di Catania permette al Gruppo Arena di reperire facilmente risorse umane che possano contribuire allo sviluppo dell’azienda e far fronte a eventuali picchi di lavorazione stagionali.

Logistica Gruppo Arena

Nello stesso tempo, la vicinanza a soli 13 km al porto di Catania, a 26 km dal Porto di Augusta e ai magazzini dei più importanti fornitori ha permesso a Gruppo Arena di ridurre notevolmente l’impatto ambientale con una riduzione di circa 1,5 milioni di km percorsi dai fornitori e una conseguente riduzione di ulteriori 1.500 tonellate di CO2/anno. Lo scopo della centralizzazione è stato quello di andare a creare un unico Polo Logistico, più vicino all’area di maggiore assorbimento delle spedizioni, con lo scopo di servire al meglio i punti Vendita riducendo contemporaneamente i costi e l’impatto ambientale. Dal polo logistico vengono serviti circa 200 punti di vendita tra diretti e affiliati”.

All’interno dei magazzini si sta diffondendo il ricorso a soluzioni di automazione, prendiamo come esempio Esselunga: tutti i negozi sono serviti dai centri di distribuzione situati a Limito di Pioltello (Mi), Parma, Biandrate (No), Sesto Fiorentino (Fi) e Chiari (Bs). La logistica centralizzata assicura l’approvvigionamento giornaliero dei negozi grazie alla localizzazione strategica. Nei Cedi di Limito di Pioltello, Sesto Fiorentino e Biandrate e nello stabilimento produttivo di Parma, sono presenti magazzini automatici, operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

L’automazione è infatti un obiettivo verso cui alcune insegne stanno lavorando, “Chi sta progettando adesso nuovi magazzini lo fa già cercando di trovare soluzioni resilienti -continua Dallari-, anche per far fronte alla mancanza di personale, per malattia o altro. Per questo si stanno diffondendo magazzini in cui una parte dell’attività può essere automatizzata e sono importanti, in questo senso, anche i finanziamenti del piano Industria 4.0”.

È il caso del nuovo centro di Md che integra carrelli a guida automatica e una parte di struttura dell’edificio che si sviluppa in verticale per la movimentazione delle merci automatizzata. “L’automazione si giustifica se ci sono dei flussi elevati e regolari. Se ho poca visibilità o certezza sui miei flussi nei prossimi cinque, dieci anni è meglio adottare i magazzini tradizionali, anzi addirittura ricorrere il più possibile all’outsourcing”.

C’è poi chi, come Esselunga in partnership con Comau, sta testando l’esoscheletro, studiato per supportare l’articolazione lombosacrale, per ridurre il carico sulla schiena durante le attività di sollevamento e movimentazione dei pesi, migliorando così le condizioni e la qualità di lavoro degli operatori.

Esoscheletro Esselunga-Comau
Esselunga sta testando l’esoscheletro di Comau in un progetto pilota all’interno degli store (in foto, il modello per gli arti superiori)

Dal punto di vista dell’organizzazione interna i Cedi sono già a buon punto, quello su cui si deve lavorare è nella fase di ricezione delle merci “Ci sono aziende che dal punto di vista dei processi funzionano molto bene -sottolinea Dallari- perché fanno analisi, tempi, metodi, studi. Per altre insegne invece il magazzino di fatto rappresenta un’area di profitto importante come deposito in cui sono stoccate merci acquistate a basso prezzo. Io non ho mai visto grandissimi esperti logistici in magazzino, anche perché spesso poi si commissionano la logistica a società esterne e quindi al punto organizzativo ci sono tanti aspetti che potrebbero essere migliorati”. Una tra tutte sono le finestre di scarico “i Cedi tipicamente lavorano con un bioritmo che è ricevimento mattina e consegna pomeriggio. La ricezione nella mattinata fa sì che la finestra di ricevimento sia tipicamente solo di 6 ore alle 06:30 sino al massimo alle 12:30. Si crea così il cosiddetto collo di bottiglia nei Cedi con un numero limitato di bocche di scarico e per questo si stanno diffondendo sistemi di prenotazione, detto slot booking”.

È il caso di Conad, “Non adottiamo finestre fisse di consegna ma finestre dinamiche -afferma Mantelli-. La tipologia di prodotto e categoria di merce, oltre al numero di pallet caricati, determinano la fascia oraria dello slot da dedicare allo scarico della merce. Prossimamente impiegheremo gli slot dinamici anche in tutti i Cedi delle nostre cooperative che ancora, in parte, non adottano questo modello”.

In Pam invece “Nello scatolame le finestre di ricevimento merci nei nostri depositi vanno dalle 6 alle 13 -dice Capobianco- per poi chiudere lo scarico entro il primo pomeriggio, ma possiamo gestire anche i picchi anche al sabato mattina. Nel mondo freschi, abbiamo finestre diverse, a seconda dei reparti. Sulla parte di latticini, più similare al mondo dello scatolame con l’aggiunta del ricevimento merci del sabato, abbiamo le finestre fisse della mattina sei dodici per tutte e quattro le nostre piattaforme. Per quanto riguarda i navettaggi verso i punti di vendita, la prima parte della giornata viene impiegata per consegnare tutto il fresco ortofrutta, carne, pesce, latticini più una parte di scatolame che andiamo a integrare sullo stesso camion insieme ai freschi. E questo lo facciamo per negozi di piccole dimensioni che comunque ordinano quindi quantità esigue di merce per le quali fare un secondo giro di scatolame sarebbe inefficiente o per i negozi che sono situati in zone particolari dove abbiamo dei vincoli logistici per poter accedere a Ztl”.

Pam logistica
Logistica Pam

Proprio alcune limitazioni, soprattutto nelle zone urbane, stanno guidando le scelte dei mezzi da mettere in flotta, ci si affaccia all’elettrico nei furgoni leggeri per l’ultimo miglio, mentre Lidl ed Esselunga sono tra i primi a sperimentare anche su mezzi pesanti, rallentano le tratte con i mezzi con Lng, il gas naturale liquefatto, per l’aumento dei prezzi del combustibile avvenuto in questo ultimo anno, a cui si somma una vera emergenza che è quella della carenza di autisti. “Al momento utilizziamo quattro mezzi totalmente elettrici -fanno sapere dal Gruppo Arena- per la consegna a casa (eCommerce) e stiamo valutando di introdurre il primo camion elettrico con allestimento refrigerato per le consegne delle merci sui punti di vendita posizionati nella città metropolitana di Catania (corto raggio)”.

Con un obiettivo al 2030 di decarbonizzare i trasporti sta lavorando Lidl “In questo ambito abbiamo avviato graduale conversione della flotta impiegata nelle attività di distribuzione, con l’utilizzo sempre più massiccio di mezzi a combustione alternativa”.

In Conad, dice Mantelli, “Nel 2021 abbiamo aumentato l’utilizzo dei mezzi di classe Euro 6 a scapito dei mezzi di classe Euro 5 e precedenti. Grazie anche all’aumento dell’impiego di mezzi a gas naturale liquido (Lng), che nel 2021 hanno percorso circa il 3% di km in più rispetto all’anno precedente, registriamo un impatto positivo sia in termini di emissioni di CO2eq che di particolato (PMx). Abbiamo inoltre affrontato un importante investimento sul trasporto intermodale che ci ha permesso di incrementare i trasporti su treno e nave per le lunghe percorrenze (+112%, un aumento di circa 759mila km nel 2021), riducendo di conseguenza i flussi distributivi su gomma”.

L’intermodalità sarebbe un bel punto di arrivo, alcuni grossi gruppi come Auchan in Francia hanno magazzini da cui partono e arrivano anche treni merci, in Italia c’è qualche esempio virtuoso come Conserve Italia, “servono però volumi importanti, che ci sarebbero anche ma manca l’organizzazione e la programmazione per gestire il trasporto sui treni e la vicinanza dei Cedi ai nodi intermodali. In un nostro studio abbiamo stimato che il 30% dei viaggi stradali delle merci del largo consumo potrebbe essere convertito su rotaia” conclude Dallari.

GLI INVESTIMENTI DEI DISCOUNT

Milioni di euro investiti in poli logistici, anche di proprietà, per supportare la crescita della rete di punti di vendita. In questi due anni abbiamo avuto modo di vedere da vicino i nuovi poli logistici di Aldi, Lidl ed Md, tre insegne discount che stanno ampliando sempre di più la propria offerta anche sui prodotti freschi e freschissimi, entrando così in diretta concorrenza con le insegne tradizionali.

“Lidl Italia può contare su 11 piattaforme logistiche, tutte di proprietà -dice Luca Ros, direttore Logistica Lidl Italia-, dislocate sul territorio nazionale che riforniscono mediamente 60/70 punti di vendita ciascuna. L’ultima struttura inaugurata, lo scorso settembre a Carmagnola (To), è frutto di un investimento sul territorio di oltre 60 milioni di euro

La programmazione gioca un ruolo determinante nello svolgersi dei processi interni, quindi l’adottare una pianificazione mirata a snellire la gestione dei carichi di lavoro consente anche di intervenire di conseguenza sui turni del personale interno, al fine di disciplinare al meglio il flusso in entrata”.

Anche Aldi ha ampliato con il secondo centro aperto a Landriano (Pv) la propria rete logistica che servirà a supportare il piano di aperture di 150 pdv entro la fine del 2022, “i nostri due Cedi di primo livello -fanno sapere dalla società- si occupano di ricezione, commissionamento e distribuzione alle filiali. I magazzini sono in affitto e non ci appoggiamo a operatori logistici”.

Aldi, Landriano PV
Aldi, nuovo polo logistico aperto a Landriano (Pv)

Merita poi uno spazio il nuovo hub logistico di Md, aperto a Cortenuova (Bg), ed è in grado di garantire a ciascun negozio 2,5 rifornimenti di generi vari e 5 di fresco alla settimana. Inaugurato il 28 aprile 2022, è il settimo centro di distribuzione di Md, oltre a quelli già presenti a Macomer (Nu), Bitonto (Ba), Mantova (Mn), due a Dittaino (En) e a quello di Gricignano (Ce). L’elemento più innovativo dell’edificio di Cortenuova, che spicca anche nelle foto aeree, è la parte di magazzino completamente automatizzato di 8.000 mq che si estende in altezza, fino a 32 metri, in grado di contenere 40.000 pallet, traghettati da navette automatiche in movimento su un anello e che sono collocati nelle celle di stoccaggio da trasloelevatori. Nell’edificio si muovono anche mezzi Lgv, Laser Guided Vehicle, sempre a guida autonoma per il trasporto di pallet, che possono muoversi in un contesto ibrido con la presenza di persone.

MD Cortenuova
Nuovo hub logistico di Md, a Cortenuova (Bg)

Chiudiamo la panoramica sui discount con le parole di Angelo Loffredo, direttore logistico Penny Italia, “La nostra rete logistica è formata da 7 magazzini centrali, un magazzino per alta rotazione a Bari e 4 provider esterni per la gestione surgelati. Siamo presenti sul territorio a Quattordio (Al), Arborio (Vc), Desenzano del Garda (Bs), Altopascio (Lu), Marciano della Chiana (Ar), Gioia del Colle (Ba), Catania (Ct). Nei prossimi mesi inaugureremo un nuovo centro logistico in Cascine di Buti (PI) che sostituirà il nostro magazzino “storico” di Altopascio. Con Buti conteremo 3 Cedi di proprietà e 4 in affitto. Tutti i magazzini sono gestiti da una team Penny con il compito di regia, mentre tutte le attività di movimentazione merci e trasporto verso la nostra rete vendita sono appaltate in conto terzi e ci avvaliamo della collaborazione di 5 provider logistici e 16 aziende di trasporto”.

GUARDA I VIDEO DEGLI HUB LOGISTICI DI LIDL ED MD

 

LA RIVOLUZIONE DI SIAD NEL TRASPORTO REFRIGERATO

Tra le innovazioni nel mondo dei trasporti logistici merita una menzione il progetto di Siad, gruppo chimico italiano, che punta a rivoluzionare il ciclo frigorifero tradizionale utilizzando le frigorie che i gas criogenici sono in grado di produrre. Per questo ha sviluppato e brevettato il sistema di refrigerazione criogenica, installabile sui trasporti refrigerati, che elimina il compressore, il pezzo energivoro del ciclo frigorifero tradizionale, sfruttando la capacità della CO2 stoccata in un serbatoio a bordo del mezzo.

SIAD trasporto refrigeratoUna modalità più performante che evita di dover dipendere da una fonte energetica esterna, per esempio il motore di un mezzo endotermico, così da poterlo installare su un mezzo elettrico senza influire sulla durata della batteria e supportando gli obiettivi di transizione energetica delle aziende. Questa applicazione comporta un cambiamento delle abitudini degli utilizzatori, perché necessita un refill, che si effettua in modo intuitivo e automatico grazie a una stazione di ricarica che Siad può installare e serbatoi dimensionati a seconda delle esigenze presso l’azienda o il magazzino a cui fa riferimento la flotta di mezzi utilizzati per le consegne in cold chain.

LA ROBOTICA ENTRA NEL MAGAZZINO

Secondo alcune ricerche di settore, entro il 2024 oltre il 70% delle aziende dei beni di largo consumo ottimizzeranno la logistica interna con Amr, Autonomous Mobile Robot, Agv, Automated Guided Vehicle o Lgv, Laser Guided Vehicle, come quelli che sono in funzione nel magazzino di Cortenuova (Bg) di MD. L’Amr nasce dall’esigenza di poter garantire il trasporto di merci dal punto A al punto B senza alcun vincolo. Per questa tipologia di robot non è necessaria, a differenza dell’Agv, alcuna modifica alla struttura entro la quale il robot andrà a effettuare il proprio percorso. Sono robot collaborativi in grado di adattarsi a qualsiasi situazione.

MD laser guided vehicle Cortenuova (Bg)
Veicoli autonomi in funzione presso il magazzino di Cortenuova (Bg) di MD
P&G, I BENEFICI DELLA COLLABORAZIONE CON I RETAILER

P&G è impegnata nei progetti di intermodalità, aumentata del 50% negli ultimi tre anni, in più, come spiega Pietro D’Arpa, vice presidente Supply Chain Europe di Procter & Gamble, la collaborazione con i retailer permette di raggiungere obiettivi di sostenibilità, “In questo percorso è determinante la collaborazione con gli altri attori della filiera logistica perché la sostenibilità non è mai un processo isolato. Per esempio con Carrefour in Spagna abbiamo realizzato un camion extra-large in grado di trasportare fino a 51 pallet ottimizzando i carichi trasportati e i viaggi effettuati. Si tratta di due mezzi stradali extra-large lunghi 25 metri (un rimorchio più un semirimorchio) in grado di trasportare fino a 60 ton di carico rispetto al precedente massimo di 40 tonnellate e in circolazione sulle strade spagnole da metà aprile. In Germania stiamo lavorando ad un progetto denominato “smarter box” con il quale intendiamo standardizzare i container utilizzati per il trasporto delle merci su strada per ottimizzare gli spazi. Una iniziativa complessa ma potrebbe diventare uno standard a livello europeo e permetterebbe, secondo calcoli che sono stati fatti, di ridurre del 25/30% le emissioni di CO2”.

LEED E BREEAM CERTIFICANO L'EDIFICIO SOSTENIBILE

Nella costruzione dei poli logistici si sta sviluppando da alcuni anni una ‘disciplina’
fatta di progettazione integrata, sostenibilità ambientale e utilizzo di strategie di mitigazione rispetto al contesto. Serve coniugare il comfort e la salubrità dell’edificio con prestazioni che tengano in considerazione il consumo energetico, ma soprattutto con prestazioni certe. A questo proposito sono nati due protocolli ambientali, Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) e Leed (Leadership in Energy and Environmental Design), che in base a una checklist forniscono un valore complessivo di certificazione per l’edificio. Leed, promosso dal Green Building Council negli Usa, ha quattro livelli: certified, silver, gold e platinum; Breeam, sviluppato in Europa, invece sei: acceptable, pass, good, very good, excellent e outstanding.

STRUMENTI PER DIGITALIZZARE LA SUPPLY CHAIN

di Marianna Gulli

Relex è una società attiva nel campo dell’ottimizzazione dei processi chiave per il retail, nata 15 anni fa in Finlandia e, a oggi, in costante crescita. L’azienda nasce in ambito logistico con la creazione di una piattaforma ad hoc in grado di migliorare efficienza ed efficacia dei processi generando una conseguente riduzione dei costi. “L’origine del nostro business è stata la logistica, ma stiamo lavorando, anche a livello di acquisizioni, per arrivare a una copertura di tutto il processo sia commerciale sia logistico -spiega Stefano Scandelli, Svp Emea e Apac di Relex -. Per questo stiamo sviluppando, da qualche anno, una visione trasversale, piuttosto che una verticale”.

Relex si è dunque concentrata su un portfolio arricchito da servizi di riordino, forecasting, spazi e workforce per dare ai clienti non solo la possibilità di ottimizzare il processo logistico, ma anche di avere una visibilità completa, dagli acquisti ai negozi della rete. Si tratta di un modello di business che permette una visione totale in grado di fornire una programmazione e una gestione del venduto e dell’invenduto che massimizzi margini, economia, forza lavoro, costi e rapporti con i fornitori. Una piattaforma, quindi, che interagisce per dare al retailer la possibilità di gestire i processi in maniera integrata. Per quanto riguarda la piattaforma che sta alla base dei servizi di Relex, Scandelli spiega: “Quando l’azienda è nata, è stata creata la propria piattaforma tecnologica con un private cloud e un database privato. La scelta è stata fatta nell’ottica di avere una tecnologia completamente in memory e un database lineare. L’obiettivo era, ed è, avere la massima scalabilità: performance al di sopra della media e superiore alle varie piattaforme di mercato, che giustificassero la scelta”.

Oggi, invece, si è optato per un modello che coniughi il cloud privato e un servizio esterno: “Tutto ciò che riguarda gli spazi, la warforce e le promozioni è sul cloud di Microsoft, Azure. Invece, il forecasting replanishment, che è il nostro core business, viene diviso in parte su Azure in parte sul nostro cloud privato -chiarisce Stefano Scandelli-. Facendo benchmark ogni tre mesi ci siamo resi conto che il rapporto tra performance e costi è molto al di sotto del benchmark: performiamo meglio con una spesa minore. In tal senso riusciamo a offrire al cliente performance, scalabilità e risparmio”.

Coverstory Gdoweek n. 13, 15 settembre 2022

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 settembre 2022

Multicedi (VéGé) punta sulla prossimità con uno store Decò Market a Roma. Anche l'insegna Todis (Iges srl-Pac2000A Conad) si rafforza nella Capitale

DECO' MARKET
Largo Walter Molino 19
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
13 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in area Mezzocamino, nell'Agro Romano, e rispecchia la formula di prossimità dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze food e non food tra cui gli item a marchio Decò.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.30. Tutti i giovedì è previsto lo scontro del 10% per gli over 65 sul totale della spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Tuscolana 1268
Roma
Igesr srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Si trova in una zona ad alta densità di traffico. Lo store è dotato dei reparti freschi di ortofrutta, macelleria e gastronomia.
Offerta
In linea con la formula dell'insegna con un'offerta per lo più alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Guess: il flagship store di Milano coniuga moda e lifestyle

Il flagship store Guess in piazza San Babila, completamente rinnovato, propone un nuovo concept store con un focus sulla natura

Nel cuore dello shopping meneghino, in piazza San Babila, Guess propone un'immagine inedita. Il restyling del flagship lifestyle milanese ha permesso di dare al negozio una connotazione nuova che coniuga moda e lifestyle in un concept store al momento unico in Europa, progettato specificamente con un focus sulla natura, un concetto ulteriormente enfatizzato con l'introduzione di un giardino caldo esotico e un sistema di illuminazione a risparmio energetico che imita la luce del giorno naturale.

"Con lo status globale di Milano come capitale internazionale della moda e del design e il flusso costante di e l'affluenza all'estero, San Babila è un luogo fantastico per portare il nostro ultimo concetto di moda e stile di vita a un pubblico più vasto. Inoltre, l'introduzione di un'area verde nel punto di vendita e l'utilizzo di materiali naturali e riciclati nella nostra gamma sempre più ampia di abbigliamento eco-friendly, sono tutte caratteristiche
che riconfermano il nostro costante impegno per la salvaguardia del pianeta" afferma Paul Marciano, chief creative officer di Guess.

Le caratteristiche del flagship store

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 380 mq estesa su doppio livello con un'area di 150 mq al piano terra e un seminterrato di 230 mq dedicata all'esposizione di denim, gioielli, accessori, articoli da regalo e l'offerta Marciano del marchio, ma anche la collezione Guess Home. La planimetria del negozio è serpeggiante e minimale con un percorso di spesa intuitivo dotato di area wi-fi, pareti LCD che promuovono le ultime campagne advertising del marchio, menu light box, pavimenti di design e pareti strutturate ispirate all'arte astratta e allo spazialismo. A parete i pannelli in mogano lucido si alternano a vetri temperati neri e ottone satinato, cemento e pannelli dai colori accesi, compensati da un pavimento effetto gres chiaro. Il soffitto ha un effetto tridimensionale grazie a forme irregolari e geometriche e pannelli luminosi. Tutti i percorsi convergono nella serra di 6 metri quadrati autoirrigante dove sono presenti palme tropicali, fichi, strelitzia, bambù e alocasia frondosa, intervallata da tradescantia, filodendro, scandens e pothos finali. La continuità d'arredo tra i due piani del negozio è data da un pannello di vetro semicircolare trasparente che offre una vista ariel del giardino, a cui si accede da una scala illuminata in vetro traslucido e metallo.

Conad Adriatico salvaguarda il potere di acquisto dei clienti

Conad Adriatico vuole rispondere in modo costruttivo a questa situazione potenziando l'operazione, Bassi e Fissi con un paniere di 535 item

Per fronteggiare questo momento economico difficile, caratterizzato dal rincaro dei prezzi, Conad Adriatico sta attuando alcune iniziative che mirano alla salvaguardia del potere di acquisto dei cittadini clienti.  “Conad Adriatico vuole rispondere in modo costruttivo a questa situazione potenziando e dando ancora più rilievo ad una operazione, Bassi e Fissi, che dal 2013 rappresenta uno sforzo continuo e concreto di assicurare accessibilità a prodotti di base della spesa degli italiani e stiamo investendo ulteriormente per tenere ancora più competitivi questi prodotti” afferma Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato di Conad Adriatico che aggiunge: “La perdita di potere di acquisto delle famiglie, soprattutto per i redditi medio bassi, è una dolorosa realtà che inciderà sulla spesa mettendo a rischio, soprattutto nel secondo semestre del 2022, 3 miliardi di euro di consumi delle famiglie. Ma il nostro impegno -prosegue- si sta concentrando anche sulle difficoltà che stanno affrontando i nostri soci, con l’aumento vertiginoso dei costi dell’energia e di molti prodotti: un premio straordinario una tantum per l’anno 2022, una misura di supporto alla nostra base sociale per affrontare il presente, tutelare i collaboratori, salvaguardare lo sviluppo futuro”.

Con l’iniziativa Bassi e Fissi, il gruppo offre un paniere di prodotti per rispondere alle esigenze quotidiane basilari: olio, farina, biscotti, pasta, passata di pomodoro, latte. "In questo modo -spiega Federico Stanghetta, direttore commerciale e marketing di Conad Adriatico- offriamo ai consumatori un vantaggioso rapporto qualità-prezzo e con la qualità che contraddistingue il prodotto Conad, controllato e certificato da protocolli severi. Un paniere di 535 prodotti, rappresentativi di circa 110 categorie merceologiche a prezzi ribassati".

Parmareggio presenta il nuovo kit Snack&Vai! ad alto contenuto proteico

Parmareggio Snack&Vai
Il nuovo Snack si compone di una barretta di bresaola da 25g, che racchiude tutto il gusto della tradizione in un morbido, innovativo e pratico formato, e dello Snack di Parmigiano Reggiano da 17g, 100% naturale, che unisce bontà e naturalità ad un’elevata digeribilità e valore nutritivo

In linea con i trend attuali e per rispondere alle esigenze del moderno consumatore, da oggi è disponibile un nuovo kit della gamma Snack&Vai: Snack&Vai! ad alto contenuto proteico, appositamente studiato da Parmareggio in collaborazione con l’esperto in nutrizione Dott. Giorgio Donegani, per rispondere al fabbisogno energetico e proteico giornaliero sia di un adulto medio sia di uno sportivo.

Snack&Vai! ad alto contenuto proteico si compone dello Snack di Parmigiano Reggiano da 17g, 100% naturale, che unisce bontà e naturalità ad un’elevata digeribilità e valore nutritivo, e di una barretta di bresaola da 25g che racchiude tutto il gusto della tradizione in un morbido, innovativo e pratico formato per una promessa di gusto e benessere garantita da due grandi brand, Parmareggio e Casa Modena Liberamente.

Snack&Vai! ad alto contenuto proteico apporta 16g di proteine, inoltre è senza zuccheri, senza lattosio e senza glutine, 100% naturale, fonte di calcio e zinco, e ricco in fosforo.

Lo studio con l’esperto di nutrizione ha evidenziato come uno snack capace di fornire ca. 120 kcal e almeno 15g di proteine possa essere perfettamente adeguato all’alimentazione di adulti e sportivi. Se destinato allo sportivo lo snack è infatti aggiuntivo rispetto ai 5 pasti previsti nella giornata, in modo da soddisfare la necessità di far crescere la massa muscolare e/o di ripristinarla dopo gli stress prodotti dalla prestazione. Per un adulto medio che vuole tenersi in forma ed è orientato verso una dieta con ridotto apporto di carboidrati lo snack proteico sarebbe invece sostitutivo di uno dei 2 snack previsti durante la mattina o nel pomeriggio.

Parmareggio Snack&Vai!La ricerca di mercato realizzata prima del lancio intervistando entrambi i target obiettivo ha confermato il posizionamento evidenziando, oltre a un alto gradimento e propensione all’acquisto, come lo snack sia particolarmente apprezzato sia per l’abbinamento degli ingredienti sia per le caratteristiche nutrizionali.

Anche lo Snack&Vai! ad alto contenuto proteico, come il resto della gamma, è realizzato con un packaging in carta certificata FSC a sostegno della gestione responsabile delle foreste.

Il nuovo kit proteico va ad arricchire la Gamma Snack&Vai!, pensata per ragazzi e adulti che cercano uno snack gustoso e genuino da consumare in ogni momento della giornata, proposto in diverse combinazioni e abbinamenti per rispondere alle differenti esigenze di gusto, per una pausa all’insegna del benessere e della bontà da consumare dove si vuole.

Per saperne di più: https://parmareggio.it/snack-prodotto/95

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 settembre 2022

Eurospin consolida la presenza in Veneto con uno store a Grezzana (Vr). Dal canto suo, Cia-Conad prosegue lo sviluppo di Spazio Conad con un punto di vendita a Ronchi dei Legionari (Go)

EUROSPIN
Via Fusina 13
Grezzana (Vr)
Eurospin

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in un'area centrale e risponde alla filosofia dell'insegna con una proposta di freschi di ortofrutta, pane e carne confezionati.
Offerta
La proposta di questo store, in linea con la tradizione della catena, comprende migliaia di referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

SPAZIO CONAD
Via Pietro Micca 19
Ronchi dei Legionari (Go)
4.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
7 settembre 2022
Format e location
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Oltre 700 i posti auto nel parcheggio.
Addetti e casse
In totale sono 16 le casse a disposizione, di cui 11 tradizionali, tre self service e due destinate agli utenti del terminale Spesa smart.

Il superstore secondo Unicoop Firenze

A Ponte a Greve (Fi), Unicoop Firene ha ridefinito il concetto di superstore, puntando su nuovi percorsi, il focus su green e ristorazione, eCommerce e prodotti locali

Nel centro commerciale Ponte a Greve (Fi), che all'ingresso presenta una scultura originale di Keith Hearing (Il girotondo), Unicoop Firenze ha rinnovato il superstore locomotiva del centro, che era stato distrutto da un incendio nel giungo 2021. Marcello Giachi, direttore di area della cooperativa toscana, racconta i criteri utilizzati per ridefinire zione degli spazi e le nuove soluzioni inserite per rendere il superstore in linea con le esigenze e i bisogni dei clienti di oggi. Uno store comunque che, al di là della distruzione per l'incendio, aveva già vent'anni di attività alle spalle.

“Abbiamo ripensato il modello di superstore, riprendendone le caratteristiche di ariosità dell’ambiente e di offerta, ma aggiornandole ai tempi odierni -spiega Marcello Giachi, direttore di area di Unicoop Firenze. Il format, disegnato dall’architetto Paolo Lucchetta dello studio RetailDesign, prevede un percorso all’insegna della semplicità e della razionalità con due percorsi: una spesa veloce che comprende la piazza dei freschi e porta alle casse, e un secondo percorso più tradizionale, che comprende freschi, scatolame, non food, declinato in 3 mondi separati, e surgelati. Il tutto caratterizzato da un’ambientazione che, nella parte dei freschi, vuole ricostruire l’effetto mercato e favorire la visibilità dei prodotti con la realizzazione di vere e proprie botteghe, mentre nell’area grocery sono state utilizzate scaffalature ad altezza uomo, che facilitano la presa dei prodotti da parte dei clienti.

“Si tratta di uno dei negozi più performanti di Unicoop Firenze -chiarisce il direttore di questo Coop.fi Simone Bini-: prima dell’incendio, registrava una produttiva al mq pari a 23.000 euro, ora è in recupero e a luglio si è stabilizzato intorno ai 20.000 euro e siamo fiduciosi che crescerà, perché stiamo acquisendo anche nuovi clienti”.

Nell’Iper La grande i di Seriate arriva la telemedicina

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All’interno del punto di vendita sarà possibile essere visitati da remoto da medici e pediatri, con l’assistenza del personale di Iper Farma

Iper La grande i presenta il servizio di telemedicina presso il punto di vendita di Seriate, Bergamo. In questo store sarà presente una cabina altamente tecnologica all’interno della quale, in 10 minuti, si collega il medico per visitare il paziente grazie agli strumenti presenti. I dispositivi vengono attivati dal personale specializzato di Iper Farma. Infatti, nella cabina l’operatore misura i parametri quali pressione, temperatura e saturazione e attiva le rilevazioni come l’elettrocardiogramma, su richiesta del medico. Al termine del consulto viene rilasciato un resoconto ed eventuali terapie da seguire.

La cabina è in funzione dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle 21.30, secondo gli orari di apertura dell’ipermercato.

“Assistiamo a un superamento della telemedicina come la conosciamo al momento, perché non si tratta di una semplice videochiamata ma di una visita vera e propria -Michela Bettoni, direttore di Iper La grande i di Seriate-. Nel post pandemia, abbiamo voluto consolidare ancora di più il valore dell’ipermercato come spazio sempre aperto e punto di riferimento della comunità, dove oltre a fare la spesa, ora si può anche monitorare il proprio stato di salute”.

Oltre alle visite di medicina generale e pediatrica, la Telemedicina di Iper la grande i offre anche 24 specialisti, come cardiologi, nutrizionisti e dermatologi disponibili entro un’ora dalla richiesta di visita o, eventualmente, su appuntamento.

Gli operatori del progetto

Il progetto di Iper la grande i è stato realizzato attraverso un lavoro sinergico tra Buongiornodottore, che mette a disposizione il personale medico, Whealthy Care Solutions per le tecnologie e G.s.m. che gestisce le farmacie di Iper la grande i. “Buongiornodottore e Sos Pediatra sono da sempre impegnati nell’assistenza medica innovativa nei confronti dei pazienti su tutto il territorio nazionale e quando Iper ci ha coinvolto nel progetto siamo stati entusiasti di farne parte”, spiega Alessandro Basso, Ceo e founder di Sos e Buongiornodottore. Rodolphe Bioche, amministratore di Whealthy Care Solutions, sottolinea l’importanza del progetto che favorisce la prevenzione e l’accessibilità all’assistenza medica. “Il nuovo servizio di telemedicina sarà rivoluzionario -commenta il dottor Fabrizio Maroni, direttore di G.s.m.-, ma soprattutto utile: permetterà non solo di annullare le distanze, ma rappresenterà idealmente un vero e proprio ponte tra paziente, medico e farmacista”.

Back to School: l’impegno di Aspiag Service (Despar) contro il caro scuola

Nuova edizione dell'iniziativa Back to School organizzata da Aspiag Service per sostenere le famiglie che devono affrontare le spese scolastiche

A studenti e famiglie è dedicata l'iniziativa Back to School attivata da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia, per contrastare il caro prezzi che non ha risparmiato nemmeno il comparto scuola dove si registrano aumenti tra il 6% e il 10%. Per questo motivo il gruppo ha avviato una serie di iniziative per alleggerire la spesa per l'acquisto di materiale scolastico e sostenere l'attività delle scuole delle regioni in cui è presente. "I giovani sono il più grande patrimonio del nostro Paese e la scuola è il luogo dove prende forma il loro futuro. Garantire l'accesso all'istruzione è dunque una questione imprescindibile -sottolinea Francesco Montalvo, Ad di Aspiag Service-. Da sempre la gdo ha un ruolo di ammortizzatore sociale per salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie e questo ruolo è tanto più importante in un contesto economico come quello attuale caratterizzato da una forte spinta dell'inflazione e dall'aumento dei prezzi che colpiscono tutti i settori merceologici. Per questo anche noi di Aspiag Service vogliamo fare la nostra parte".

L'iniziativa Back to School

L'operazione è attiva fino al 18 settembre nei punti di vendita Eurospar e Interspar aderenti dove sarà possibile acquistare prodotti di cartoleria con diverse offerte e sconti. Fino al 25 settembre, inoltre, i clienti iscritti alla Despar Tribù che nei mesi di luglio e agosto facendo la spesa hanno collezionato i buoni sconto per l'acquisto del materiale scolastico nell'ambito dell'iniziativa Tornare a scuola conviene!, potranno spendere i loro coupon ottenendo fino a 30 euro di sconto per l'acquisto di materiale scolastico. Despar, inoltre, supporta studenti e famiglie per l'acquisto dei testi scolastici con una proposta che consente uno sconto immediato del 15% dal prezzo di copertina acquistando i libri direttamente online attraverso su questo sito.

Aspiag Service Dona Libri

Back to School non è l'unica iniziativa attivata da Aspiag Service a supporto delle famiglie. Il gruppo propone infatti la terza edizione del progetto Dona Libri, che andrà ad arricchire le biblioteche scolastiche delle scuole primarie di primo grado nelle regioni in cui l'azienda è presente. Dal 19 settembre al 16 ottobre nei negozi Interspar di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna, i clienti potranno acquistare un libro tra quelli in assortimento nei negozi, posizionati in appositi corner dedicati all’attività, e lasciarlo in cassa come donazione per una scuola del territorio; per ciascun libro donato dai clienti, Aspiag Service ne aggiungerà un altro.

Rinascente ospita De Gusto Olive Oil & Wine

Rinascente De Gusto
In Rinascente i brand di olio e vino italiani presentati attraverso degustazioni, masterclass e workshop dall’8 settembre al 10 ottobre con De Gusto

In Rinascente torna De Gusto Olive Oil & Wine, la manifestazione dedicata a olio e vino che si terrà quest’anno dall’8 settembre al 10 ottobre. In questo periodo negli store Rinascente sarà possibile scoprire i migliori produttori italiani grazie a degustazioni, masterclass e workshop gastronomici organizzati in collaborazione con esperti e associazioni del settore.
Nove store, uno shop online, un servizio on demand chat & shop, 47 brand dedicati all’olio e 157 per il vino: questi i progetti messi in campo da Rinascente in occasione di De Gusto.

Il vino

Sono molte le realtà produttrici di vino presenti in questo periodo negli store Rinascente. Il Piemonte offre i rossi di Cascina Valle Asinari di San Marzamo Oliveto, in provincia di Asti, ma anche il Borgogno, storica cantina delle Langhe con il suo Barolo e il Nebbiolo. Dalla Franciacorte, invece, non può mancare Ca’ del Bosco, con il celebre Metodo Classico affiancato a vini tutti da scoprire quali il Carmenero, il Maurizio Zanella e il Pinéro. Dalla Toscana arrivano diverse rappresentanze, tra cui il Brunello di Montalcino di Biondi Santi, che l’azienda produce dal 1888.

L’Italian Signature Wines Academy, poi, raggruppa nove brand del settore, come Bellavista e Planeta, ma anche chi per il vino realizza accessori, calici e decanter come Riedel e Ichendorf.

L’olio

Tra i marchi produttori di olio presenti con De Gusto, spicca Boni Viri, olificio che acquista prodotti di alta qualità da coltivatori eccellenti, impegnandoli in un progetto di sostenibilità: il packaging è studiato in ottica eco-friendly e azzera l’impronta di carbonio dei prodotti tramite progetti di compensazione; da qui nasce anche il primo olio extravergine di oliva italiano biologico carbon neutral. E sempre dalla Sicilia arrivano i prodotti dell’Azienda Agricola Auteri e di Di Mino che offre oli biologici come la Nocellara del Belice e la Coratina.

Conad Nord Ovest lancia il concorso “Bonus bolletta”

Conad bonus bolletta
Il concorso "Bonus bolletta" è fruibile in tutti i punti di vendita Conad Nord Ovest, dal 12 settembre al 2 ottobre

Conad Nord Ovest lancia l’iniziativa Bonus bolletta-Concorso Conad per sostenere le famiglie in questo momento delicato in cui i così elevati delle forniture di gas ed elettricità rischiano di inficiare sulla capacità di spesa. Il concorso, attivo dal 12 settembre al 2 ottobre, è disponibile in tutti i punti di vendita della rete e permette di vincere 5.000 carte prepagate Conad da 100 euro ciascuna e un’estrazione finale con in palio 50 carte prepagate Conad del valore di 2.500 euro. In questo modo, Conad Nord Ovest si prefigge di andare incontro alle difficoltà dei consumatori.

“In un momento difficile come questo riteniamo fondamentale promuovere forme d’intervento concrete, come Bonus bolletta, per mitigare l’effetto dei rincari sulle famiglie -spiega l’Amministratore delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari-. Siamo in prima linea per contenere il trasferimento dell’aumento dei costi sulle famiglie. Lo facciamo con questa preziosa iniziativa, pensata per proteggere le famiglie dal caro bollette e lo facciamo quotidianamente con la linea dei prodotti a marchio Bassi e Fissi”.

Perché "Bonus bolletta"

Con questa iniziativa Conad Nord Ovest ribadisce la vicinanza alla comunità e il proprio supporto, anche a fronte dei recenti dati emersi. Infatti, secondo un’indagine Ipsos condotta in collaborazione con il World Economic Forum, più del 78% degli italiani si dichiara preoccupato per l’aumento del costo dei beni e dei servizi. Inoltre, il 59% degli italiani non è sicuro di riuscire a fronteggiare il pagamento delle bollette di luce e gas.

Il concorso è fruibile in tutti i Conad Nord Ovest, rete che opera in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Lombardia e Sardegna con 600 punti di vendita.

Crescita a doppia cifra per Coswell

La società ha chiuso il 2021 con un fatturato in crescita del 10,93%, arrivando a 174,46 milioni di euro

Il gruppo Coswell ha archiviato il bilancio 2021 con un fatturato in crescita del 10,93%, arrivando a 174,46 milioni di euro (141,47 milioni in Italia,21,26 milioni nel resto d'Europa e 11,7 milioni extra-Ue), progresso che ha permesso di fronteggiare senza scostamenti l’aumento dei costi sostenuti, passato da 63,46 a 69,86 milioni.

Focus sulla sostenibilità

I dati emergono dal bilancio di sostenibilità appena pubblicato dal gruppo bolognese specializzato in prodotti per la cura della persona e della casa, che raccoglie, tra gli altri, marchi come Prep, Bionsen, Biorepair, Blanx e L’Angelica.

Il documento si sofferma in particolare su ECOswell, progetto di sostenibilità focalizzato sui sistemi di produzione attenti alle logiche dell’economia circolare e a soluzioni a limitato impatto ambientale possibile.

“Coswell è un gruppo con una grande storia, ma con una grande capacità di visione di futuro -, dichiara in una nota il presidente, Paolo Gualandi. Abbiamo creduto nella ricerca, abbiamo creduto nella qualità, abbiamo creduto nel consumatore, abbiamo creduto nel servizio. Il tempo ci ha dato ragione. Ora crediamo nel futuro. In un futuro da costruire insieme”.

La tendenza positiva non è al momento stata scalfita dalla guerra in Ucraina, altro segnale della solidità dell’assetto produttivo e gestionale.

Crai per la scuola: i Minions animano i supermercati

Fare la spesa da Crai diventa divertente con la nuova iniziativa che permette di vincere i gadget dei simpatici Minions aiutando gli istituti

I Minions conquistano i supermercati Crai. Dal 12 al 22 ottobre i personaggi del film “Minions 2-Come Gru diventa cattivissimo” faranno parte della nuova short collection del Gruppo. Facendo la spesa nei punti di vendita Crai sarà possibile accumulare i punti per collezionare i premi della collezione realizzata in licensing da NbcUniversal in collaborazione con Jakala. Tra i gadget saranno presenti i set mug&peluche, composti da una tazza e un morbido pupazzo, le bottiglie personalizzate e i piattini da dessert.

Crai MinionsCrai per la scuola

L’operazione fa parte del programma Crai per la scuola, realizzato a sostegno delle scuole di infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. A far parte dell’iniziativa oltre 4.900 istituti, con l’obiettivo di adempiere all’ampio progetto attivo da più di 4 anni volto alla donazione di materiali didattici e attrezzature in sostegno delle attività scolastiche e dell’educazione.

Crai per la scuola

“La nostra iniziativa ci consente di proseguire nella nostra attività -commenta Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai Secom-, senza rinunciare alla possibilità di regalare un sorriso grazie ai simpatici Minions che ne sono protagonisti”.

L’app

Con questo obiettivo, Crai introduce un’importante novità: sarà possibile una raccolta rapida ed efficiente degli istituti destinatari dei punti grazie all’app dedicata Crai per la scuola. La piattaforma permette di selezionare la scuola preferita e caricare i codici attraverso la fotocamera dello smartphone.

 

Sviluppo rete Non food dal 9 al 16 settembre 2022

Store Arcaplanet San Giuliano
Arcaplanet apre a Cuneo e Vicenza mentre Bimbostore e Toys Center si consolidano a Roma. Infine, Mondadori si rinnova a Vimercate (Mb)

ARCAPLANET
Via Cascina Colombaro 26
Cuneo
850 mq
Arcaplanet

Data di apertura
9 settembre 2022
Format e location
Lo store propone il tradizionale format dell'insegna.

Offerta
L'assortimento conta circa 10.000 item di petcare e petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato quattro persone. Attive due casse.

ARCAPLANET
Viale San Lazzaro 43
Vicenza
800 mq

Data di apertura
9 settembre 2022
Format e location
Il negozio rimane fedele al concept store della catena.
Offerta
In assortimento sono disponibili 10.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-19.20.
Addetti e casse
Impiega quattro addetti e dispone di due casse.

BIMBOSTORE
Via Aurelia
Roma
1.000 mq
Prg Retail Group

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Il negozio è unito al punto di vendita Toys Center e si trova in una zona ad alta densità di traffico.
Offerta
Propone capi di abbigliamento e scarpe per i più piccoli, baby food, pannolini e tutti i prodotti utili alla cura dei bambini.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Torri Bianche 16
Vimercate (Mb)
650 mq
Mondadori

Data di apertura
14 settembre 2022
Format e location
La libreria è stata rinnovata secondo i canoni del format moderno dell'insegna. Si trova all'interno del centro commerciale Torri Bianche.
Offerta
Offre oltre 20.000 volumi a scaffale e un assortimento di cd e vinili, con le ultime novità musicali, anche di K-POP, prodotti di cartoleria, gift box, gift card e le proposte del club Mondolibri.
Servizi
Orario: lun-sab 09-20; dom 10-20. I clienti potranno usufruire dei servizi digitali di Mondadoristore.it per verificare la disponibilità di un libro, ordinarlo e ritirarlo in negozio, scegliendo da un catalogo di oltre 1 milione di titoli.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYS CENTER
Via Aurelia
Roma
1.400 mq
Prg Retail Group

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Lo spazio è adiacente al negozio Bimbostore, insegna gestita dallo stesso gruppo.
Offerta
L'assortimento è dedicato al mondo dei giocattoli.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Primark risolve il dilemma sostenibilità-prezzo con la linea Cares

Il retailer ha lanciato una gamma di capi essenziali che consente di creare un guardaroba capsula più sostenibile ma con budget ridotto

Pandemia prima e carovita poi hanno complicato gli sforzi collettivi, o meglio di un buon cluster di consumatori e aziende, in direzione di una maggiore sostenibilità. La spinta green di molti è messa a repentaglio dall'imperante necessità di risparmio, non senza scrupoli di coscienza. Un contesto dove le realtà industriali e retail che offrono ai consumatori un connubio efficace tra responsabilità ambientale e prezzi abbordabili risultano vincenti.
Da qui il lancio, da parte di Primark di una gamma di capi essenziali della collezione A/I all’interno del marchio "Primark Cares", con l’obiettivo dichiarato di ispirare i consumatori a creare un guardaroba capsula più sostenibile con un budget ridotto.

Un'iniziativa che rientra nella più ampia strategia sostenibile della catena di abbigliamento, già nota per l'accessibilità dei prezzi e la possibilità di reperire capi basic. Partendo proprio dal prodotto must-have per ogni guardaroba, ovvero dalle t-shirt, Primark si impegna a una produzione con materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili. Passo dopo passo, tutto il cotone delle t-shirt più accessibili delle collezioni uomo e bambino proverrà dal Programma per il Cotone Sostenibile del retailer.
Attualmente, quasi il 40% dei capi di abbigliamento Primark è già realizzato con materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili, con cui il rivenditore di moda si è impegnato a produrre il 100% dei suoi capi di abbigliamento entro il 2030. Parallelamente, l'azienda ha lavorato per aumentare il numero di prodotti basic disponibili all’interno del marchio "Primark Cares" nel corso degli ultimi anni, aumentando la disponibilità di t-shirt di quasi il 50% in tutti i reparti delle collezioni SS21 alla SS22. Sempre nello stesso periodo, l'abbigliamento per il tempo libero e l'intimo della linea è aumentato di quasi un quarto, con un aumento di quasi il 20% dei calzini e delle calze ‘Primark Cares’.

 

Gruppo Arena: “Il futuro? 2 miliardi di fatturato e l’arrivo a Milano”

In occasione dei 100 anni di attività il Gruppo Arena ha organizzato una festa a Catania tracciando i traguardi raggiunti e gli obiettivi da conquistare

100 anni di storia e obiettivi importanti per il futuro. Il Gruppo Arena (VéGé) festeggia il traguardo con oltre 1.000 invitati fra istituzioni, stakeholder, partner, fornitori, collaboratori e manager da tutta Italia, al Teatro Massimo Bellini di Catania. Un viaggio lungo un secolo tra conquiste e progetti partito dal racconto emozionato di Cristofero Arena che ha percorso le tappe salienti di questo iter imprenditoriale e ha più volte ricordato il fratello Gioachino Arena, recentemente scomparso.

La presenza sul territorio e gli obiettivi di crescita

Il Gruppo Arena, attivo in Sicilia con le insegne Decò e Super Conveniente, opera nell'Isola con 186 store, due canali distributivi, conta 18.000 referenze nel punto di vendita, 13 mdd e ha registrato 45 milioni di scontrini. Nell'ultimo decennio, il Gruppo ha investito nell'Isola 408,5 milioni di euro. Ambiziosi gli obiettivi di crescita. A riguardo Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo, dichiara: "Vogliamo raggiungere un fatturato di 2 miliardi di euro al 2030 e intendiamo uscire dai confini siciliani puntando su Milano e la Lombardia. Al momento è un'ipotesi di sviluppo più che un progetto che valuteremo man mano". A riguardo interviene sui social network Mario Gasbarrino, amministratore delegato di Decò Italia, che invita i retailer a corteggiare questa opportunità.

Per l'occasione Valerio De Molli, managing partner e Ad The European House Ambrosetti, sul modello dei 4 Capitali ha presentato il contributo di Gruppo Arena alla
creazione di valore in Sicilia, sottolineando l'impatto nel territorio siciliano. "Con un fatturato alle casse nel 2021 di 1.090 milioni di euro -chiosa De Molli- il Gruppo Arena è il primo operatore della gdo in Sicilia per quota di mercato (17,6% che sale al 27,1% escludendo il discount. Nel corso degli anni il Gruppo è stato in grado di consolidare una strategia multibrand, sviluppando due marchi (Decò e Super Conveniente) in grado di intercettare la sempre più marcata polarizzazione delle esigenze dei consumatori. Il successo di queste scelte è dimostrato dalla crescita economica del Gruppo (+20,3% di crescita media annua nell'ultimo decennio), una performance nettamente superiore al settore della gdo nazionale (+1,2% nello stesso periodo) e regionale (+0,7%)".

La crescita dell'eCommerce

Nell'ottica di evoluzione dei propri canali distributivi, nel 2021 Arena ha attivato la piattaforma eCommerce che ha raggiunto un valore del venduto di 4,5 milioni di euro e uno scontrino medio di 90 euro ossia 2,1 volte superiore al valore dello scontrino online in Italia e 3,8 volte quello dello scontrino medio fisico.

La festa per i 100 anni

Cinque generazioni Arena raccontate attraverso video, immagini in bianco e nero e ricordi emozionati. La serata, condotta dal giornalista Andrea Cabrini, ha visto alternarsi sul palco del tempio lirico etneo imprenditori e professionisti del settore, oltre che politici. Lungo l'elenco: il Presidente della Regione Nello Musumeci e, da remoto, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e Juan Manuel Morales, presidente Eurocommerce e general manager Gruppo Ifa. Il notaio Carlo Saggio, membro del cda di Gruppo Arena,
ha raccontato l’esperienza del passaggio generazionale della famiglia Arena e il giornalista Alberto Grossi ha esposto il volume Famiglia Arena: un viaggio lungo 100 anni. Spazio al confronto con la tavola rotonda sul tema Le Grandi Imprese Familiari. La crescita e
l'evoluzione manageriale, preservando la visione strategica della Famiglia
con la partecipazione di

  • Luca Busi, Ad Sibeg Coca Cola
  • Alessandro D'Este, presidente e Ad Ferrero Commerciale Italia
  • Francesco Del Porto, president Region Italy & global chief costumer officer Barilla
  • Luca Masiero, direttore vendite Italia Arneg spa
  • Giovanni Pomella, Ad Gruppo Lactalis Italia
  • Carlo Preve, Ad Riso Gallo.

La chiusura dell'evento è stata affidata a Mario Calabresi, giornalista, scrittore e direttore Chora Media. “Bisogna avere fame, fare fatica e la capacità di conquistarsi le cose. Niente deve essere regalato -il suo invito ai più giovani-. Arena ha saputo cogliere le opportunità. E' esattamente quello che va fatto: cogliere le opportunità dove non ci sono. Mai soffermarsi su ciò che non si può fare ma su ciò che si può e si deve fare".

Il concorso per i 100 anni

Per celebrare questo anniversario con i consumatori, la famiglia Arena ha attivato una serie di manifestazioni pubbliche, eventi e attività promozionali insieme al concorso dal titolo 100 ARENA per 100.000 PREMI, valido dal 23 settembre al 31 dicembre 2022, in tutti i punti di vendita ad insegna Decò e SuperConveniente.

Ristorazione e bio: l’indagine Nomisma per l’Osservatorio Sana

Ristorazione e biologico: 8 ristoranti su 10 utilizzano ingredienti bio, cresce fra esercenti e clienti l’interesse per la sostenibilità

La ristorazione è un canale sempre più interessato ai prodotti biologici: conseguenza più o meno diretta della crescente attenzione per la provenienza dei cibi e la sostenibilità. È quanto emerge dall’indagine Nomisma per l’Osservatorio Sana, promosso nell’ambito del programma Being Organic in EU, realizzato da FederBio e Naturland e cofinanziato dall’UE. L’Osservatorio Sana è organizzato da BolognaFiere ed è a cura di Nomisma, in collaborazione con Ice Agenzia, AssoBio e Ismea. I dati dell’indagine, basati su un campione di 250 fra ristoranti e bar, sono stati presentati a Sana 2022, a BolognaFiere, nell’ambito del focus di Rivoluzione Bio sulla ristorazione collettiva.

Il nostro Paese continua a essere leader a livello europeo per superficie agricola coltivata a biologico (17,4%) e per numero di operatori che continuano a crescere -commenta Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio-. Per la prima volta si registra una leggera decrescita dei consumi domestici, in controtendenza rispetto a quelli della ristorazione commerciale e collettiva e all’export, che si confermano veri e propri driver di crescita per l’intero settore. Occorre avviare un’efficace attività di promozione e comunicazione ai cittadini e ai titolari di esercizi commerciali sui valori del bio e dell’educazione alimentare per proseguire nel percorso che vede il nostro Paese leader in Europa nel settore”.

I dati della ricerca

Le vendite di biologico nel mercato italiano hanno raggiunto i 5 miliardi di euro (luglio 2021-luglio 2022), di cui quasi 4 miliardi dai consumi domestici e oltre un miliardo dai consumi fuori casa (away from home). Sono stati proprio i consumi fuori casa a trainare il mercato riportando una crescita del 53% rispetto all’anno precedente.

La forte crescita dei consumi di biologico fuori casa trova conferma nella presenza dei prodotti a marchio nei ristoranti e nelle altre tipologie di pubblici esercizi. L’indagine di Nomisma evidenzia che quasi 8 ristoranti su 10 e 6 bar su 10 utilizzano ingredienti biologici, soprattutto latte, ortofrutta, farine e uova. Estremamente diffusa anche la presenza di vini bio nella carta dei vini: l’85% dei ristoratori e più di 7 baristi su 10 hanno affermato di proporre almeno un vino bio. A spingere ristoratori e baristi a possedere prodotti biologici è principalmente una scelta etica: lo affermano il 62% dei ristoratori e il 38% dei baristi.

Più della metà dei ristoratori e il 35% dei baristi, dichiara poi di usare prodotti bio perché conferiscono una caratteristica innovativa e distintiva al locale grazie al posizionamento premium dei prodotti e le relative caratteristiche organolettiche. Accanto a questi fattori, tra le motivazioni c’è anche il crescente interesse della clientela: il 25% dei ristoratori e il 34% dei baristi sceglie di inserire prodotti bio nel menù perché i clienti sono attenti a questo valore. Questo ultimo aspetto è certamente legato alla crescita di consumatori bio registrata in ambito domestico: negli ultimi 10 anni gli utilizzatori di cibo bio sono aumentati di 10 milioni, passando dal 53% della popolazione nel 2012 all’89% nel 2022.

Formazione, prossima sfida

Anche se scelgono di inserire il biologico nei propri menù, un ristoratore su 4 e il 41% dei baristi ritengono di non possedere abbastanza informazioni sul metodo di produzione e sulle caratteristiche dei prodotti a marchio bio. Modalità di controllo sui prodotti biologici, benefici del bio sul benessere degli animali e caratteristiche di sostenibilità sono temi su cui ristoratori e baristi ritengono di doverne sapere di più. Per esempio, i baristi vorrebbero visitare i luoghi di produzione (23%) o partecipare a degustazioni proposte dai fornitori (22%), mentre i ristoratori preferirebbero una formazione diretta da parte dei produttori (24%).

Secondo ristoratori e baristi il principale ostacolo al successo del bio è il costo del prodotto: 4 ristoratori su 10 lo ritengono troppo elevato. La maggior parte pensa poi che per avvicinare i consumatori al biologico serva più informazione perché i clienti conoscono poco le caratteristiche del prodotto a marchio e il metodo di produzione.

Il biologico nelle mense scolastiche

Il Focus sulla ristorazione bio all’interno di Rivoluzione Bio ha analizzato le prospettive del biologico nella ristorazione collettiva ospitando anche un approfondimento proposto dal Comune di Bologna sul ruolo delle mense scolastiche per gli stili alimentari delle nuove generazioni. “Il Comune di Bologna prosegue nell'impegno per la ristorazione scolastica di qualità – afferma Daniele Ara, assessore comunale a scuola, educazione ambientale, agricoltura e agroalimentare– sia nei propri servizi a gestione diretta con cucine interne e nidi d'infanzia, che per le scuole dell'infanzia e le scuole primarie con il servizio gestito da Ribò. Il biologico oltre il 90% è ben oltre i parametri richiesti dai recenti Criteri Ambientali Minimi per la ristorazione e il lavoro di coinvolgimento della comunità scolastica rimane un elemento centrale. La ristorazione scolastica di Bologna è un tassello fondamentale per la politica del cibo in città”.

 

 

Victoria’s Secret si rafforza nel travel retail ferroviario

Con lo store di Roma Termini, Victoria's Secret inaugura il canale "travel": il nuovo punto di vendita sviluppa su 200 mq la versione full assortment

Lo store di Victoria's Secret a Roma, Stazione Termini, versione full assortment di aperto insieme a Percassi, in partnership con Grandi Stazioni Retail, è il primo del marchio di lingerie aperto nel canale "travel". Percassi è appunto il franchising partner del brand in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, dopo essere sbarcato per la prima volta nella capitale nel 2018 all’interno della Galleria commerciale Porta di Roma.

Il nuovo negozio Victoria’s Secret si estende su una superficie di 200 mq e si trova all’interno della Galleria Centrale della Stazione, uno dei luoghi più frequentati della Stazione Termini.

Il negozio full assortment offre un’ampia selezione delle collezioni di lingerie, a partire da Love Cloud, l’ultima nata in casa Victoria’s Secret, che si rivolge a donne dinamiche e attive e punta all’inclusività, oltre alle iconiche Dream Angels e Very Sexy.

A completare l’offerta, insieme alle collezioni di pigiami e accessori, saranno disponibili tutte le linee di fragranze, a partire dal nuovo profumo Bare, che punta sull’individualità e la personalizzazione, adattandosi al profilo chimico di chi lo indossa. Si potranno trovare i profumi Victoria's Secret Bombshell e Victoria's Secret Tease.

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 settembre 2022

Aldi prosegue l'espansione nel nord del Paese con un'apertura a Pogliano Milanese (Mi). Anche l'offerta di convenienza di Dpiù (Maxi Di srl -Selex) cresce a Barlassina (Mb) mentre Crai si espande a Carugate (Mi)

ALDI
Via Torquato Tasso 1
Pogliano Milanese (Mi)
968 mq
Aldi Sud

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
L'edificio è certificato in classe energetica A3 ed è caratterizzato da consumi energetici inferiori di oltre il 15% rispetto alla media degli altri punti di vendita.
Offerta
Come da consuetudine, l'assortimento è composto da articoli per lo più made in Italy e valorizza le produzioni agricole locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili oltre 70 posti auto gratuiti e una stazione di ricarica per auto elettriche.
Addetti e casse
Non disponibile.

CRAI
Via Roma 14
Carugate (Mi)
160 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Rispecchia la formula di prossimità dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento 1.600 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Lo store è dotato di due casse.

DPIU'
Via Longoni 86
Barlassina (Mb)
(Maxi Di srl -Selex)

Data di apertura
7 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in area periferica e rispecchia la formula dell'insegna.
Offerta
Migliaia le referenze per lo più alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega 16 addetti.

Esselunga promuove il valore del risparmio

Al centro dell'iniziativa di Esselunga c'è la promozione del valore del risparmio. Per queste attività l'insegna coinvolge i più piccoli

L'insegna continua a sviluppare attività di interazione con il territorio. La più recente iniziativa è dedicata ai più piccoli e prevede laboratori didattici per bambini dai 6 ai 12 anni. Alla base c'è un obiettivo importante: tra giochi e divertimento i più piccini saranno guidati alla scoperta del valore del risparmio, in particolare mirato a limitare gli sprechi alimentari e a promuovere la cultura del recupero.

Esselunga, infatti, intende trasmettere valori importanti utilizzando un linguaggio universale, ossia quello dell'arte. Per questo motivo alcune installazioni artistiche saranno posizionate in luoghi strategici e ad alta densità di traffico pedonale a Milano e Torino. Questi luoghi diventano idealmente punti di incontro in cui capire il valore del risparmio. I laboratori, realizzati da Madegus - Maestri del Gusto, esperti di educazione alimentare e divulgazione ludico scientifica nel campo della nutrizione, sono gratuiti e si svolgeranno dalle 10 alle 18 in piazza San Babila il 10, 12 e 14 settembre e in piazza XXIV Maggio il 9, 11, 13, 15 e 16 settembre. In entrambe le piazze saranno presenti altre due iconiche installazioni realizzate da Esselunga.

La presentazione a Milano

Per attivare e comunicare questa iniziativa, Esselunga ha organizzato un incontro a Milano in piazza Gae Aulenti condotto da Gerry Scotti, con la collaborazione di Deborah Rosciani, voce nota di Radio 24. Installazioni d'arte, laboratori didattici e intrattenimento ne sono stati gli ingredienti principali. In questa occasione Esselunga ha svelato un’inedita installazione che rimarrà esposta fino all’11 settembre.

 

Exquisa rinnova Noa con una nuova veste grafica

Nuova veste grafica per la linea vegana Noa di Exquisa che rinnova l'immagine del marchio e lancia nuove referenze per completare la gamma

Il pay off Piacere Vegetale esprime i tre asset del brand Noa ossia Naturale, Originale, Autentica. Exquisa ha voluto rinnovare questa linea con una nuova veste grafica, più sostenibile, riciclabile e vivace. Il lettering spicca più netto dallo sfondo raffigurante la consistenza cremosa della ricetta, insieme agli ingredienti principali. Il packaging risulta più moderno. “Oggi Noa ha raggiunto un posizionamento leader nel segmento sughi e condimenti vegetali totale mercato (refrigerato + ambient) che registra una crescita del + 35,49% volume (Fonte dati Iri, totale Italia IPER+SUPER+LSP, AT marzo 2022) -afferma Alessandro Longo, responsabile marketing di Exquisa- Invece Exquisa cresce del +65,10% a volume con 36 punti quota di mercato, la più alta rispetto altri competitor (Fonte: Dati IRI, totale Italia, AT marzo 2022)". Longo evidenzia la crescita dei vari item e spiega: "L’Hummus di Ceci&Olio di Oliva, Top sku della linea, rappresenta il 16,1% (aggiornato a marzo 2022) della quota a volume del mercato sughi e condimenti totale e del 30% nel segmento refrigerato di riferimento".

La promozione

Per promuovere la nuova vesta, Exquisa attiverà un progetto sui social con l'atleta olimpica Tania Cagnotto. "Il successo di Noa -aggiunge Alessandro Longo- è imputabile alla sua versatilità, che consente molteplici modalità di consumo, e ad una sapiente rivisitazione della ricetta più tradizionale dell’hummus con ingredienti unici come spezie, avocado, lime e quinoa selezionati per esaltare gusto e proprietà organolettiche di ogni prodotto, rendendo unica ogni referenza. Il nuovo packaging sarà più riciclabile e sostenibile, mentre la veste grafica vuole rispecchiare il costante impegno di Exquisa che, oltre alla promessa di offrire sempre prodotti genuini, sani e sicuri, prevede anche di guidare i suoi consumatori a una scelta più consapevole e responsabile di prodotto".

Nuovi item

La linea è stata soggetto di un lavoro di rinnovamento completo: sono state infatti migliorate le ricette esistenti utilizzando il 100% di Olio di Oliva in 3 referenze. Inoltre, Exquisa ha presentato lo scorso giugno l’Hummus di Ceci Pomodoro & Basilico, ampliando la gamma che comprende Hummus Ceci& Olio di Oliva, Hummus Ceci&Avocado e Hummus Ceci Erbe & Erbe.

Coop fa il punto sul futuro, tra criticità e strade virtuose

Annus horribilis per la gdo che deve affrontare mesi non certo facili. Il Rapporto Coop 2022 traccia gli scenari. E Coop sottolinea le iniziative attuate e da attuare

Lo scenario economico internazionale non è dei migliori. E per la gdo il 2022, e forse ancor di più il 2023, potrebbe rappresentare un anno molto difficile, probabilmente il più difficile degli ultimi 20 anni. I fattori sono tanti. Su tutti due influiscono in modo particolare: l’eccezionale rincaro dei listini industriali e l’esplosione del caro energia. Stando a quanto emerso dal Rapporto Coop 2022 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani,  redatto dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto di analisi di Nielsen e i contributi originali di Gs1-Osservatorio Immagino, Iri Information Resources, Mediobanca Ufficio Studi, Nomisma Energia, Npd, i prezzi dei beni alimentari venduti dall’industria alle catene della gdo sono cresciuti del 15% rispetto allo scorso anno. E se per ora il largo consumo ha tenuto, grazie a italiani che non hanno voluto tagliare sul carrello, le prospettive per l'autunno-inverno sono diverse.

Le possibili soluzioni

"Domenica negozi chiusi? Non è una buona idea -chiarisce senza mezzi termini Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)-. Possiamo risparmiare energia riducendo gli orari di apertura chiedendo maggiore flessibilità, tramite una nuova organizzazione dell'illuminazione delle vetrine, rivedendo la catena del freddo e ampliando la presenza del Led". E aggiunge: "Le cooperative di consumatori hanno per loro natura il dovere di essere un presidio di garanzia di qualità a prezzi convenienti per tutti gli italiani, qualunque sia la loro condizione sociale. E’ evidente che la missione è sempre più complessa, visti gli effetti provocati prima dalla pandemia, poi dalla guerra con le sue ripercussioni sul costo dell’energia e delle materie prime".
Dal canto suo, Coop ha attuato un'importante operazione annunciata nei mesi scorsi che coinvolge i prodotti a marchio del distributore. "Noi di Coop abbiamo fatto una scelta di posizionamento proprio nel 2020 nell’anno della pandemia, l’abbiamo annunciata a maggio scorso e la stiamo attuando, pensiamo sia una scelta importante e vincente che si basa sul nostro prodotto a marchio: la migliore integrazione fra i valori di Coop, la sostenibilità e la convenienza -chiosa Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia-. Ad oggi siamo solo alla prima fase del nostro progetto che lo ricordo una volta a regime (entro 2024) includerà circa 5.000 nuovi prodotti Coop che innoveranno l’offerta del 50%. I primi dati non solo ci danno ragione ma riconfermano la straordinaria forza del nostro prodotto; nel segmento della colazione, il primo ad essere stato rinnovato, registriamo nei primi due mesi di lancio (giugno/luglio) un incremento della quota di mercato del prodotto a marchio a quantità dell’8,3% passando quindi dal 23.6% al 31,9%. Il potenziale di risparmio per le famiglie è considerevole. Primi risultati in una congiuntura non facile che rivendichiamo con una giusta dose di orgoglio”.

Su questo aspetto Pedroni aggiunge: "Come Coop abbiamo scelto di fare fino in fondo la nostra parte per difendere il potere di acquisto dei soci e consumatori senza abbassare la qualità e la sostenibilità dei prodotti; da qui la scelta di un forte e innovativo sviluppo della nostra marca, del Prodotto Coop, come faro della nostra offerta; i primi riscontri di questa scelta sono davvero incoraggianti”.

Lo scenario

Il Rapporto traccia anche una panoramica della gdo. Il 2022 registra un lieve ritorno alle espansioni delle superfici, per lo più a discapito dei punti di vendita di prossimità. Cresce il discount che continua a registrare un importante incremento mentre prosegue il declino del formato dell’ipermercato. Non cresce l'e-grocery che si mantiene su quote molto basse soprattutto se paragonate al resto d’Europa; nel 2021 si attesta su un 2,9% con previsioni 2030 che non superano il 6% a fronte di ben altro dinamismo in casa degli inglesi (dal 12% al 19%) o dei francesi (dall’8,6% al 16%).

Scarpe&Scarpe, il fondo RSCT acquisisce il 70% del capitale

Scarpe&Scarpe
Scarpe&Scarpe passa al fondo RSCT (Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), che ha acquisito il 70% del capitale. Advisory di Pillarstone

La vicenda di Scarpe&Scarpe, una delle più note e grandi catene di negozi di calzature, pelletteria, e valigeria, approda a un nuovo capitolo: Rsct (Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), fondo gestito da Iqeq con consulenza di Pillarstone, ha rilevato il 70% del capitale di Scarpe & Scarpe, l'insegna torinese con 1.550 dipendenti e 137 negozi in 19 regioni d’Italia, a seguito dell’omologa del concordato preventivo approvato dal Tribunale di Torino lo scorso 1° luglio. L’attuale azionariato che fa riferimento alla famiglia Pettenuzzo rimane nel capitale aziendale con una quota del 30%.

Grazie all’esdebitazione raggiunta attraverso il concordato preventivo e con le nuove risorse immesse dal nuovo azionista, Scarpe & Scarpe riavvierà il progetto di sviluppo interrotto negli ultimi anni a causa della crisi finanziaria e dell’impatto della pandemia. Il piano strategico sarà focalizzato sui 137 punti di vendita residui dopo la chiusura di 17 negozi negli ultimi due anni, e sarà orientato a una razionalizzazione dell’offerta e al miglioramento dell’esperienza del cliente anche attraverso una diversificazione delle merceologie, con l’obiettivo di riportare i volumi di vendita e la marginalità ai livelli pre-pandemia, con un fatturato target di 260 milioni di euro.

Aggregatore per altre sinergie retail

In un mercato che ha sofferto particolarmente negli ultimi anni e che sta affrontando le sfide di uno scenario macroeconomico molto incerto, Scarpe & Scarpe si propone anche come centro di aggregazione di altre catene che operano nello stesso mercato, a partire da Pittarosso, che sta affrontando un percorso analogo a quello di Scarpe & Scarpe in concordato preventivo, nel quale il principale creditore è Rsct dopo aver rilevato i crediti di un pool di banche con l’obiettivo di diventarne azionista di controllo. All’omologa del concordato di Pittarosso, prevista per il primo semestre 2023, sarà quindi possibile implementare ulteriori sinergie industriali con l’obiettivo di massimizzare le performance delle reti di entrambe le aziende.

In seguito alla ricapitalizzazione di Scarpe & Scarpe il controllo del consiglio di amministrazione è passato a Pillarstone. La famiglia Pettenuzzo ha mantenuto una rappresentanza di minoranza e continuerà a collaborare al rilancio. Amministratore delegato è stato nominato Marcello Pace, già ad di Pittarosso, e con una lunga esperienza nel settore retail e fashion, mentre presidente è Fabio Pampani, attuale manager del gruppo di profumerie e cosmetica Douglas.

Questa è una nuova operazione sul portafoglio di Utp rilevati da Rsct nel 2020 da 4 banche su 15 aziende per un valore di 750 milioni.

“Questa operazione -aggiunge Gaudenzio Bonaldo Gregori, ceo di Pillarstone- conferma ancora una volta la coerenza della nostra strategia operativa: quando ci sono aziende con temporaneo squilibrio finanziario e operativo ma un modello di business solido ci permette di supportarne il rilancio industriale attraverso operazioni di ricapitalizzazione e messa a disposizione di supporto finanziario e gestionale, che hanno l’obiettivo di massimizzare l’interesse di tutti gli stakeholder”.

 Advisor dell’operazione sono stati lo Studio Legale Giliberti Triscornia e Associati per RSCT e Pedersoli Studio Legale e Ranalli e Associati per Scarpe & Scarpe

Il portafoglio equity dei fondi supportati da Pillarstone include anche Sirti, Premuda, Magicland e Acquaworld per un totale di asset under management di oltre 2 miliardi di euro.

Originale Italiano: l’insegna per le eccellenze regionali

L'insegna Originale Italiano nasce per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali ed è ideata da Molise Food

Da un'idea di MoliseFood, progetto enogastronomico imprenditoriale attivo da ormai tre anni, nasce l'insegna Originale Italiano, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni regionali e le eccellenze enogastronomiche locali. Il primo store sarà realizzato a Roma, nella zona tra Piazza Fiume e Piazza Regina Margherita, entro il mese di settembre. E si programma anche la presenza all'estero nei prossimi mesi. La prima esperienza-pilota del concept store Originale Italiano fuori dal nostro Paese, infatti, sarà attivata ad ottobre in Svizzera, a Zurigo con un assortimento proposto da aziende produttrici che hanno voglia o interesse ad aprire nuovi mercati e far parte del progetto. Il concept store Originale Italiano sarà realizzato in collaborazione diretta con Diamante Tv, la televisione degli italiani nel mondo.

Il marchio Originale Italiano è il sub brand su cui Molisefood ha creato linee di prodotti propri ed inseriti nei punti vendita ufficiali e diretti- afferma il responsabile del progetto Francesco Caterina-. Siamo convinti che il format che proponiamo, includendo tutte le regioni, non vince per la cartina geografica molisana o di altra regione ma per la bontà dei prodotti e la tradizionalità che ha fatto da collante con gli emigrati delle regioni. Il format ha funzionato con il Molise, una delle regioni italiane più piccole, poco conosciute ed arretrate. ll prodotto regionale e italiano con la sua bontà, partendo dall’altissima qualità della materia prima, vincono sul branding e sul marketing. Tutto questo è ripetibile, replicabile, ripetuto riguardo le altre regioni che abbiamo”.

Sviluppo rete Non food dal 2 al 9 settembre 2022

Euronics realizza due aperture: la prima a Treviso, la seconda a Bologna potenziando la presenza della rete. Happy Casa arriva a Sinalunga (Si)

HAPPY CASA
Via Piave
Sinalunga (Si)
1.500 mq
Happy Casa Store

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Lo store è in linea con la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Offre un assortimento che spazia dai piccoli elettrodomestici all’arredo e cura casa e per il giardino, dall’autoaccessoristica all’animaleria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS
Via Noalese 72
Treviso
2.000 mq
Bruno spa (Euronics)

Data di apertura
31 agosto 2022
Format e location
Quinto store in Veneto per il gruppo che amplia la rete con un negozio situato di fronte all'aeroporto. Il punto di vendita è stato realizzato con attenzione alle soluzioni green e con un percorso che ha l'obiettivo di facilitare la spesa anche grazie alle esposizioni in modalità touch.
Offerta
Migliaia le referenze in assortimento con la possibilità di acquistare anche online nel digital store presente nel punto di vendita.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono stati assunti 20 nuovi collaboratori.

EURONICS
Via Larga
Bologna
1.200 mq
Gruppo Cds (Euronics)

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Vialarga, nelle vicinanze del centro storico del capoluogo, in un’area densamente abitata.
Offerta
In ottica omnichannel, i vari spazi del negozio sono caratterizzati anche dalla presenza di Digital Store con la possibilità di selezionare e acquistare il prodotto più in linea con le proprie esigenze, accedendo a un assortimento virtuale con tutti gli articoli disponibili sul mercato.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.30; domenica 9.30-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 addetti.

Il Bilancio di Sostenibilità di Selex: risultati e obiettivi

Alessandro Revello, Presidente di Gruppo Selex
Selex espone nel suo Bilancio di Sostenibilità risultati raggiunti e obiettivi da perseguire

Selex ha diminuito l’impatto ambientale delle confezioni di oltre 3.000 prodotti a marchio, con una riduzione di circa 1.500 tonnellate di plastica utilizzata per il packaging della mdd. I dati emergono dal Bilancio di sostenibilità del gruppo che ha lavorato contro lo spreco alimentare donando oltre 1,6 milioni di kg di prodotti grazie ad iniziative di recupero delle eccedenze alimentari, compresi i prodotti freschi.

Nel 2021 le imprese associate a Selex hanno anche investito 6,3 milioni di euro in progetti di sostegno nei confronti delle comunità locali in cui operano i propri soci, valorizzando il legame storico e sociale che il gruppo mantiene con i propri territori di riferimento.

Rispondere prontamente alle necessità del mercato e garantire ai nostri consumatori prodotti eccellenti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, è la sfida che ogni giorno ci poniamo. La sostenibilità diventa sempre più importante per la crescita strategica del nostro Gruppo e, nel percorso di integrazione della responsabilità sociale in azienda, ci impegniamo ad individuare iniziative mirate e progetti, che riguardano sia l’area ambientale che quella sociale” spiega Alessandro Revello, presidente di Selex.

I quattro pilastri per la sostenibilità

  • Il Gruppo Selex ha basato la sua strategia di sviluppo in termini di sostenibilità su 4 pilastri fondamentali:
    Filiera tracciata e trasparente: Selex richiede ai fornitori di ortofrutta l'iscrizione al protocollo del Lavoro Agricolo di Qualità, o certificazione equivalente, per garantire l'applicazione di una politica equa nei confronti dei dipendenti. Abbiamo esteso la certificazione delle condizioni di lavoro a fornitori di vegetali conservati e rossi.
  • Qualità degli ingredienti: sono state sostituite in tutti i prodotti alimentari le uova di galline allevate in gabbia con uova di galline allevate a terra ed eliminati i parabeni negli articoli della detergenza. Selex si impegna inoltre a privilegiare per i suoi prodotti materie prime italiane e la riduzione di additivi nelle formulazioni ed eliminazione di microplastiche e opacizzanti.
  • Packaging: riduzione degli imballi, utilizzo di monomateriali, preferenza a materiali riciclabili e riciclati. L’obiettivo è immettere meno packaging sul mercato, facilitare lo smaltimento, eliminare i materiali non riciclabili e quindi più inquinanti.
  • Educazione alimentare: Selex sostiene il portale di educazione e sicurezza alimentare Comemangio.it realizzato dall'Università Cattolica di Milano per sensibilizzare i consumatori sulle tematiche della corretta alimentazione.

Gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile

Il Gruppo Selex si impegna a contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals numero 2,4,9 e 10. Per concretizzare questo impegno ci sono attività precise così sintetizzate. Selex e le imprese socie:

  • partecipano a programmi di redistribuzione delle eccedenze alimentari e di donazione del cibo per i più bisognosi;
  • promuovono la valorizzazione dei prodotti del territorio e dei fornitori locali;
  • collaborano con associazioni sparse sul territorio per aiutare la comunità dei più svantaggiati;
  • investono nel futuro delle giovani generazioni, collaborando con diverse scuole e enti culturali;
  • collaborano con svariati partner per aiutare le categorie sociali più svantaggiate;
  • si impegnano sul versante dell’innovazione, sostenendo la ricerca scientifica nazionale.

Editoriale | Riflessioni in libertà su logistica e quick commerce

copertina Gdoweek 13 2022

Torniamo sul quick commerce, approfittando del nostro approfondimento sull’evoluzione della logistica, ci riagganciamo alle consegne dell’ultimissimo miglio guadagnato in gran velocità. Qualcuno ha festeggiato per l’uscita di Gorillas dall’Italia, ma è uscita un’insegna non un touch point, non un canale. Il problema q-commerce che da molti operatori è visto come canale costoso e per nulla redditizio, rimane. Rimane, perché il desiderio (bisogno forse è un po’ troppo) del consumatore della consegna lesta, in soli 15 minuti, della sua spesa, rimane. In fondo, Gorillas ha dimostrato che si può fare, non è fantascienza e neppure costa troppo, pensiamo un paio di euro e consegna in 15 minuti, a fronte di 6-7 euro e la consegna il giorno dopo... certo qualche limite in più c’è ma anche se il consumatore fa i conti ricordiamoci che non è un ragioniere e nei suoi bilanci ci mette un po’ di testa e un po’ di pancia e quindi ...

E, quindi, Esselunga, sempre attenta ai suoi clienti, e presente con la sua insegna nella ricettiva Milano ha lanciato il suo “Presto a casa” con la consegna in tre ore, cui si aggiunge la consegna con Deliveroo dai suoi convenience LaEsse (DeliverooHOP).

Certo il q-commerce non è per tutti e non deve vendere di tutto, lo sanno bene da Winelivery che hanno scelto ormai da anni e tra i primi, una consegna in mezz’ora di alcolici in cui il prezzo non è certo il metro di misura, ma tempo e servizio sono il loro reale “prodotto”.

La scelta di Esselunga ma anche quella di altre insegne di allearsi, di entrare in ecosistemi più ampi è la direzione cui guardare, e si può andare oltre, la creazione di magazzini ad alta tecnologia, che sviluppati in solitudine sarebbero troppo onerosi, diventerebbero possibili se messi in comune. In sintesi, il q-commerce non è morto, anzi, trova come spesso succede nel retail, forme più razionali, sfrutta alleanze e punta a target specifici.

Alle spalle alcune competenze sono più importanti di altre, in particolare la capacità
di selezionare un assortimento adeguato e un Crm evoluto, perché il q-commerce è uno strumento di precisione e come tale va usato.

Editoriale Gdoweek n. 13, 15 settembre 2022

 

Inchiesta Guardia di Finanza su maxi frode fiscale. L’intervento di Carrefour

Secondo l'ipotesi delle Fiamme Gialle, Supermercati Gs (controllata di Carrefour Italia) e Auchan sarebbero le beneficiarie finali della frode

Un'inchiesta giudiziaria scuote la gdo. Stando a quanto riporta l'agenzia di stampa Agi, la Guardia di Finanza di Milano ipotizza una maxi-frode fiscale con 1,8 miliardi di euro di fatture false, e una evasione dell'Iva pari a 260 milioni. Secondo l'ipotesi delle Fiamme Gialle, Supermercati Gs (controllata di Carrefour Italia) e Auchan sarebbero le beneficiarie finali della frode perché avrebbero sistematicamente effettuato l'acquisto della merce senza l'applicazione dell'Iva.

Nove persone risultano indagate per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati fiscali, e sono agli arresti domiciliari, su ordine del gip Roberto Crepaldi, mentre altre quattro hanno ricevuto il divieto di esercitare imprese e uffici direttivi. Sono stati disposti anche sequestri di ingenti somme, tra cui 33,8 milioni nei confronti di Gs e 26,2 milioni nei confronti di Auchan.

Il sistema di frode carosello ricostruito sarebbe stato portato avanti tra il 2015 e il 2021 attraverso false lettere di intenti e attraverso acquisti da fornitori di altri paesi dell'Unione Europea senza applicare l'Iva.

L'intervento di Carrefour Italia

Sull’indagine e sui provvedimenti emessi dal gip di Milano, interviene Carrefour Italia che comunica di aver già avviato "un’indagine interna per verificare quanto è emerso" e conferma "la massima disponibilità a collaborare con le Autorità competenti, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie a fare chiarezza sui rilievi formulati".

Sviluppo rete in Area 4 dal 2 al 9 settembre 2022

Doppietta per Multicedi (VéGé) che apre due Maxistore Decò a Potenza e Caserta. Supermercati Piccolo sperimenta un format evoluto a Nola (Na) ed Eurospin si consolida a Sciacca (Ag)

EUROSPIN
Via Lioni 2
Sciacca (Ag)
Eurospin

Data di apertura
18 agosto 2022
Format e location
Apre l'ortofrutta, sul perimetro seguono macelleria, gastronomia, pane confezionato e appena sfornato, pescheria, carne confezionata.
Offerta
Migliaia le referenze in assortimento alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MAXISTORE DECO'
Via Isonzo 9
Caserta
1.000 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
2 settembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova presso i vecchi studi di TV Luna Papa Giovanni XXIII. Lo store è dotato di un'area per i vini alla spina.
Offerta
Conta oltre 10.000 referenze food e non food con particolare attenzione ai freschi e ai prodotti locali: questi ultimi rappresentano tra il 15 e il 20% totale dell’assortimento. A completamento, i circa 1.200 prodotti a marchio Deco e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Disponibili gi sconti per gli over 65 tutti i mercoledì.
Addetti e casse
Non disponibile.

MAXISTORE DECO'
Via Papa Giovanni XXIII
Potenza
1.000 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
26 agosto 2022
Format e location
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende circa 10.000 articoli alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 9.30-13.30 e 17-20. Tra i servizi: sconti per gil over 65 e consegna a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

PICCOLO
Via Variante 7 bis
Nola (Na)
2.500 mq
Supermercati Piccolo (VéGé)

Data di apertura
3 agosto 2022
Format e location
Oltre ai reparti di produzione propria, panetteria, pasticceria, gelateria, gastronomia, è presente la pescheria fresca ed il Bistrò, punto di incontro per i clienti dalla colazione fino alla cena. L'area freschi è dotata di laboratori a vista.
Offerta
Ampia la proposta di freschi e di prodotti locali con spazio anche ai vini e alla profumeria e al non food in generale.
Servizi
Orario: lun-dom 8-24.
Addetti e casse
Non disponibile.

Friarielli o cime di rapa, cambia il nome ma non la bontà!

La Torrente Friarielli

Nella cucina tradizionale napoletana, i friarielli sono spesso una costante di numerose ricette succulente, soprattutto accompagnati alla salsiccia fresca ripassata in padella. Il nome però può mandare un po’ in confusione, soprattutto fuori dalla regione Campania o, in alcuni casi, dalle province di Napoli e Salerno! Per essere quindi più chiari, ci teniamo a precisare che i friarielli che proponiamo nel nostro store sono in realtà le cime di rapa (i fiori, le foglie e una piccola parte degli steli) o, se preferite, i “broccoletti”, così come li chiamano a Roma e dintorni.

Fortunatamente, numerosi chef meridionali sono riusciti a rendere giustizia a questo ingrediente povero, ma ricco allo stesso tempo. Grazie alle numerose ricette proposte, infatti, i friarielli sono spesso presenti sulle nostre tavole, ora come contorno leggero ed ora come elemento di pietanze più elaborate.

La versatilità di quest’ortaggio infatti permette di spaziare tra primi, secondi, contorni, farciture per sformati, pizze, torte rustiche e panificati, ottenendo sempre un risultato sbalorditivo!

La Torrente Friarielli

Sostanze nutritive e proprietà dei friarielli

È chiaro che stiamo parlando di un ortaggio che di per sé è molto leggero ma, se unito ad altri ingredienti oppure se cucinato in maniera più articolata, può essere consumato come portata unica.

Quali sono quindi le sostanze nutritive che si trovano nei friarielli?

I friarielli appartengono alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), ricchi di glucosinolati, ovvero di composti di zolfo, responsabili del tipico odore che li contraddistingue. Essi contengono principalmente acqua, sali minerali (soprattutto potassio, fosforo e calcio), vitamine e fibre.

I friarielli sono privi di colesterolo e poverissimi di grassi e zuccheri, ecco perché sono particolarmente amati da chi desidera mantenere la linea!

  • La marcata presenza di folati nella loro composizione, li rende adatti per le donne in gravidanza, ma i benefici non finiscono qui!
  • Le vitamine e gli antiossidanti di cui questi ortaggi sono ricchi, apportano notevoli vantaggi al sistema immunitario e aiutano a combattere lo stress ossidativo cellulare, dovuto all’azione dei radicali liberi.
  • La notevole presenza di vitamine, fibre e sali minerali, insieme alla totale assenza di colesterolo, rendono i friarielli una fonte di benessere per il sistema cardio-circolatorio, le ossa, l'apparato riproduttivo e la vista.

Sarebbe difficile analizzare le singole componenti e i benefici per la salute che da esse derivano; sappiamo però che i friarielli possono essere consumati proprio da tutti: grandi e piccoli, donne e uomini, vegetariani e vegani, sportivi, anemici, celiaci, diabetici e così via… e pensare che in passato erano gli animali gli unici destinatari di queste infiorescenze particolari e gli unici a beneficiare di queste notevoli proprietà!

I friarielli La Torrente

Per una conservazione migliore, che preservi perfettamente le proprietà organolettiche del prodotto e le sue sostanze nutritive, La Torrente propone friarielli in scatola scottati con olio di semi di girasole.

 

La Torrente Friarielli

La particolarità di quest’ortaggio sta proprio nel fatto che non è necessario lessare a lungo, ma basta scottare per qualche minuto per raggiungere la cottura ideale. Se invece si sceglie la bollitura come metodo di cottura e si va a scolare l’acqua prima di servire, molte sostanze vengono eliminate con essa. Il procedimento rapido evita invece tale spreco e consente di avere un prodotto davvero eccellente e pronto per essere mangiato o impiegato nella realizzazione di diverse ricette.

In effetti, la fortuna di avere friarielli in scatola, già puliti e lessati, permette di passare direttamente alla cottura finale, senza dover scegliere e pulire le singole parti!

Un ulteriore beneficio è dato dalla possibilità di mangiare durante tutto l’anno questo speciale ortaggio, senza dover attendere la sua stagionalità autunnale/invernale!

Infine, la scelta di utilizzare l’olio di semi di girasole è dovuta alla sua ottima capacità di conservazione e al suo gusto neutro, che non va per nulla ad alterare il sapore e l’odore dei friarielli. Mondati, lavati con cura, immersi nell’olio ben caldo, il segreto dei friarielli La Torrente è la materia prima selezionata.

Il matrimonio più riuscito è con la salsiccia, ma si sposano bene anche con la pizza e i primi piatti. Sono perfetti infatti con le orecchiette, i legumi, con diversi tipi di carne e accompagnati da mozzarella o provola nelle farciture di saltimbocca, panificati e torte rustiche.

Calzedonia acquista l’80% di Antonio Marras

calzedonia antonio marras
Con Calzedonia lo stilista sardo Antonio Marras continuerà a lavorare sulla creazione e la realizzazione di abiti e accessori in linea con la propria arte

Il Gruppo Calzedonia e Antonio Marras hanno siglato un accordo per l’ingresso del gruppo veronese nel capitale della Antonio Marras Srl. È previsto l’acquisto da parte di Calzedonia dell’80% della Antonio Marras unitamente a investimenti in ottica di rilancio del marchio. Lo stilista sardo continuerà a occuparsi delle creazioni e delle realizzazioni di abiti, accessori e complementi d’arredo in linea con la sua firma stilistica. “Sono felice di aver concluso questo accordo con Sandro Veronesi -ha commentato Antonio Marras-. Finalmente mi potrò dedicare esclusivamente all’aspetto creativo certo che al mio fianco ci sono professionisti di altissimo spessore che mi accompagneranno in questa nuova avventura”.

Il retail di Calzedonia e l'arte di Antonio Marras

L’accordo tra le due realtà prevede che Calzedonia metta a disposizione la propria esperienza nel retail e nella produzione e la propria forza finanziaria, al fine di sviluppare le potenzialità di Antonio Marras. “Questo accordo rappresenta l’ingresso del nostro gruppo in un mondo di alta esclusività e creatività per noi nuovo e quindi da affrontare con prudenza e rispetto -spiega Sandro Veronesi, presidente del Gruppo Calzedonia-. Siamo però convinti che l’arte e l’intuito di Antonio Marras supportati dalla nostra organizzazione, possano dare ottimi frutti”.

I numeri

Il Gruppo Calzedonia ha chiuso il 2021 con un fatturato di 2,5 miliardi di euro, in aumento del 29,1% rispetto al 2020 e del 3,9% in relazione al 2019, superando i livelli pre-pandemia. La strategia aziendale si è sempre più appoggiata sul canale online, con recenti investimenti in tecnologia e digital con l’obiettivo di creare un’infrastruttura omnicanale che unisca le potenzialità dell’eCommerce con quelle del punto di vendita fisico.

Baldinini: l’università di Bologna lancia un progetto di ricerca ad hoc

Un progetto di ricerca dell'Università di Bologna ha permesso di creare un archivio sulle creazioni del brand di calzature Baldinini

Nell'ambito di un progetto di ricerca sulla conservazione e valorizzazione dei beni culturali della moda, Baldinini diventa una case history. Il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna ha, infatti, attivato una collaborazione con il marchio di calzature che ha permesso di ordinare l'archivio di prodotto, costituito da oltre 2.000 calzature che, una volta datate e ordinate, sono state sistemate in un apposito spazio che oggi costituisce per il brand un vero e proprio patrimonio storico. Tutto questo processo è stato subito dopo digitalizzato. Ogni modello è stato, infatti, classificato a partire dal sabot sino all’iconico texano.  Questo lavoro ha permesso di creare un importante archivio dei 30 anni di attività, sperimentazioni e creazioni.

Il lavoro sarà presentato alla comunità scientifica a Ravenna il prossimo ottobre a Ravenna durante un convegno dedicato al 75° anniversario dell’Unesco.

Carrefour Italia si trasferisce nel green building Park West

carrefour italia park west
Il nuovo headquarter di Carrefour Italia sarà nella nuova costruzione Park West a Bisceglie a cura dello Studio Mario Cucinella Architects

Carrefour Italia annuncia il trasferimento della propria sede di via Caldera a Milano nel nuovo complesso, in costruzione, Park West di Bisceglie. Gli uffici saranno collocati in una delle tre torri del complesso a partire dal primo semestre del 2023. Park West è un green building, certificato con il protocollo Leed Platinium e con le certificazioni ambientali Fitwel, Wired e Well e sarà circondato da uno dei parchi più grandi di Milano con più di 160mila mq di verde.

Nuovi spazi per il benessere dei dipendenti

Gli spazi della nuova sede saranno disegnati con l’obiettivo di stimolare creatività e favorire il benessere dei dipendenti. Guardando al futuro, la società punterà su spazi tecnologicamente all’avanguardia e co-working, permettendo ai propri dipendenti un approccio più flessibile al lavoro che tenga conto delle esigenze di tutti. “Un cambiamento importante per noi, da sempre in via Caldera. Questi nuovi uffici saranno essenziali per la trasformazione di Carrefour Italia, che si sta convertendo in un’azienda sempre più sostenibile e digitale -afferma Christophe Rabatel, Ceo dell'azienda-. Siamo felici di poter offrire ai nostri collaboratori spazi e modalità di lavoro moderne, che daranno nuovo dinamismo a tutta la nostra organizzazione”.

Il complesso Park West è stato progettato dallo Studio Mario Cucinella Architects, già noto per aver disegnato la nuova stazione metropolitana di Bisceglie.
La nuova sede rappresenta il modello multi-hub che l'azienda sta introducendo, un progetto più ampio che comprenderà la presenza di nuovi uffici anche all’interno di spazi riconvertiti di alcuni punti vendita sul territorio milanese.

Sviluppo rete in Area 3 dal 2 al 9 settembre 2022

Unicoop Firenze rafforza la rete Coop.Fi a Tirrenia. Ibba (Crai) apre a Sassari il secondo store Tuttigiorni e Tigre Amico (Gabrielli) cresce a Roma

COOP.FI
Piazza del Belvedere 6
Tirrenia (Pi)
Unicoop Firenze

Data di apertura
29 agosto 2022
Format e location
Lo store è posizionato in una zona centrale della città e risponde all'esigenza di una spesa di prossimità.
Offerta
Migliaia gli item in assortimento con grande attenzione ai localismi e ai piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.30. Disponibile il servizio di prenotazione di prodotti da forno dolci e salati per feste o rinfreschi.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Via Appia Nuova 519
Roma
250 mq
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova in un'area strategica, una delle vie commerciali della Capitale, nei pressi di Villa Lazzaroni.
Offerta
L'assortimento comprende 7.300 referenze alimentari di cui 1.200 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Vi lavorano 11 addetti.

TUTTIGIORNI
Strada 2
Predda Niedda (Ss)
920 mq
Mura Market e Gruppi Abbi (Crai)

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Dopo l'apertura di Cagliari, l'insegna si espande in Sardegna in linea con la formula della catena che adotta la filosofia dell'every day low price.
Offerta
Conta in assortimento 8.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-23. Il parcheggio è dotato di 120 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 50 dipendenti.

L’ABC Parmareggio e Teneroni La Merenda di nuovo insieme per il back to school con i Minions!

L'ABC della Merenda Parmareggio e Teneroni La Merenda Casa Modena

Il Gruppo ha rivoluzionato il mondo snack e merende con un’offerta innovativa, abbinamenti sfiziosi con prodotti che esprimono l’expertise di Parmareggio e Casa Modena, marchi di riferimento e leader rispettivamente nel Parmigiano Reggiano e nei salumi.

Il 2022 è da considerarsi l’anno della ripartenza per i consumi del fuori pasto sia per adulti che bambini con il progressivo ritorno a una nuova vita quotidiana e sociale tra scuola, lavoro e tempo libero e nell’ultimo quadrimestre 2022 stimiamo un mercato dei kit merenda di nuovo in linea ai consumi pre-Covid.

In questo scenario il nostro Gruppo è stato protagonista della categoria con due gamme a target kids, L’ABC della Merenda Parmareggio e Teneroni La Merenda di Casa Modena, prodotti che abbiamo sostenuto con l’iniziativa concorsuale Premiatissimo Te e in-pack promotion, con attività promozionali e con investimenti in comunicazione tv sui canali kids e digitale, che hanno permesso di mantenere la posizione di leader di mercato.

Entrambe le gamme, a partire dal 29 agosto e per circa tre mesi, saranno coinvolte in un’iniziativa di in-pack promotion con protagonisti ancora una volta i Minions: personaggi spassosi e irriverenti amati in tutto il mondo e per tutte le età, da pochi giorni di nuovo al cinema con il film “Minions 2 – Come Gru diventa Cattivissimo”.

All’interno di ogni confezione delle merende L’ABC Parmareggio e Teneroni La Merenda sarà presente un simpaticissimo regalo, una GOM MINIONS, gommine 3D realizzate in Italia, con la creatività degli esclusivi personaggi protagonisti del film Minions 2.

18 diversi soggetti disponibili in 3 differenti colori (bianco, azzurro e verde) da collezionare e da tenere nell’astuccio e nello zaino, per un back to school all’insegna dell’allegria e del divertimento.

L’iniziativa sarà comunicata attraverso una landing page dedicata, accessibile dai siti www.parmareggio.it e www.teneroni.it, in cui sarà presentata la collezione completa delle GOM MINIONS e saranno disponibili tanti divertenti giochi a tema Minions, tutti scaricabili. A sostegno della promozione, sarà inoltre attivata una campagna web con post dedicati sulle pagine Facebook dei 2 brand, banner e dem.

Il punto vendita sarà protagonista e si animerà con materiali di visibilità dedicati e ad alto impatto visivo per veicolare l’attività, supportare le vendite e stimolare l’acquisto d’impulso in un periodo di valore come il back to school!

 

SIAL Paris 2022, un’edizione all’insegna delle novità

Sial Paris 2022
ph. Foucha_Muyard_Dherines
Appuntamento dal 15 al 19 ottobre a Paris Nord Villepinte

SIAL Paris, la fiera internazionale dell’alimentazione, oltre a promuovere e incrementare il business delle aziende presenti, offre per questa edizione una decodifica unica delle tendenze che stanno interessando il pianeta food e porta alla luce il meglio delle innovazioni a livello mondiale.

SIAL Paris 2022 proseguirà con il tema Own the Change, lanciato nel 2020, per dare a tutti le chiavi di lettura necessarie per creare il cibo di domani, in risposta alle aspettative e alle iniziative di tutto il mondo. Si tratta quindi di un’edizione costruita con impegno e agilità attorno a un programma arricchito per soddisfare le aspettative dell’intero ecosistema.

I temi portanti

SIAL Innovation: il contest che riconosce e premia l'innovazione alimentare a livello mondiale. Le candidature sono rimaste aperte agli espositori fino al 12 agosto 2022 e, ora, una giuria di esperti premierà le aziende con i prodotti più innovativi della loro categoria.

SIAL Start Up: un nuovo spazio che presenterà un’accurata selezione di nuove aziende di nicchia nel settore food con la collaborazione di Start-up Sesame e La FoodTech. I visitatori scopriranno aziende francesi e internazionali innovative e in attività da 5 anni.

SIAL Insights/Think Tank presenta studi esclusivi sulle aspettative dei consumatori, innovazioni prodotto, tendenze di mercato ristorazione fuori casa. NDP Group, nuovo partner, si unisce al team di esperti Kantar e Protéines XTC responsabili del book delle tendenze.

SIAL Podcast, un nuovo appuntamento mensile sulle ultime novità della filiera alimentare per supportare gli operatori del suo ecosistema durante tutto l’anno.

Due domande a Audrey Ashworth - Direttore di SIAL Paris

Cosa significa per lei il tema Own the Change?

Ci ricorda che siamo responsabili del cambiamento e dobbiamo cogliere le sfide ambientali, etiche, digitali e demografiche del pianeta. Sta a noi rispondere alle sfide in merito a un equilibrio alimentare mondiale e al cambiamento delle abitudini di consumo. Significa anche individuare i talenti e dare spazio alle “giovani generazioni” che vogliono agire e contribuire all’ecosistema di domani.

Quali sono le sue ambizioni per SIAL?

L’ambizione è quella di essere molto più di un semplice salone professionale. Desidero lavorare su 3 assi specifici. Business: portare sempre più ricchezza e diversità, federare e facilitare i contatti e gli incontri tra i partecipanti prima, durante e dopo la fiera; Ispirazione: portare contenuti e servizi che aiutano i professionisti a evolvere con buoni strumenti 365 giorni all’anno; Esperienza: più supporto e consulenza, un maggiore e semplificato comfort di visita. E soprattutto mantenere la convivialità che caratterizza SIAL Paris.

Per saperne di più: www.sialparis.com

Coop Alleanza 3.0: i prezzi dei materiali per la scuola salgono

Gruppo Radenza Master Coop Alleanza 3.0

In occasione della riapertura delle scuole Coop Alleanza 3.0 traccia un quadro dei rincari del carrello della spesa di materiali per la scuola. Anche questo segmento subisce un rialzo dei prezzi che, escludendo i libri di testo, segna un +6,8%. Le risme di carta hanno subito un aumento dei prezzi che va dal 10% al 30%, rincaro giustificato dal massiccio uso dell’energia in questo tipo di aziende produttive. La cancelleria cosiddetta “minuta” segna in media un +5,8%, mentre zaini, astucci e altri contenitori per la scuola registrano un aumento dei prezzi del 3,5%. Lato soci Coop, la spesa media per il back to school è di 230 euro sul luglio/settembre, dove la media annuale è di 557 euro, dato che conferma i dati Codacons.

“Anche se i rincari che registriamo sulla fornitura di prodotti del paniere scuola disegnano una curva meno allarmante rispetto al resto della spesa -commenta Mario Cifiello, presidente di Coop Alleanza 3.0-, è prevedibile un impatto significativo sui bilanci delle famiglie, già gravate da altre improrogabili scadenze e dagli aumenti dei prodotti di uso quotidiano, proprio al ritorno dalle vacanze estive”.

Contenere i prezzi

In relazione ai dati allarmanti, Coop Alleanza 3.0 si impegna a contenere i prezzi. Infatti, con l’iniziativa “Prezzi tutelati per i soci”, sono disponibili due cataloghi scuola con prezzi calmierati fino al 5 ottobre su 300 prodotti e 300 grandi marchi con ribassi che arrivano fino al 30%. Inoltre, l’aggiornamento delle referenze viene effettuato sulla base di un sondaggio online a cui tutti possono partecipare, rendendo la presenza dei prodotti a scaffale una scelta partecipata. Per quanto riguarda, invece, i libri di testo, che rappresentano la spesa più ingente per gli studenti e le famiglie, Coop Alleanza 3.0 ha introdotto importanti scontistiche: -15% per i soci che acquistano libri nuovi, -60% per soci e consumatori per libri usati. Inoltre, con la consegna di libri usati è possibile ricevere un buono spesa del valore del 30% del prezzo di copertina.

Le iniziative Coop Alleanza 3.0

Sabato 10 settembre si terrà l’iniziativa, già di successo nel 2021, “Dona la spesa per la scuola”, una raccolta di materiale scolastico che verrà devoluto alle famiglie in difficoltà e che interesserà quasi 200 punti di vendita tra ipercoop, Coop Alleanza 3.0 e EasyCoop (servizio di spesa online). La raccolta benefica è organizzata in collaborazione con reti di volontariato e istituzioni locali. “L’accesso all’istruzione è una questione non negoziabile -spiega Cifiello-, anche in tempo di inflazione galoppante. Il nostro impegno va nella direzione del sostegno alle famiglie”.

Bocconi 12, la ristorazione declinata per isole di benessere

Bocconi 12 è la nuova area dedicata alla ristorazione della residenza dell’Università Bocconi, concepita come vera e propria Food Court

Bocconi 12 è la nuova area dedicata alla ristorazione della residenza dell’Università Bocconi, concepita come una vera e propria food court, in grado di garantire un’esperienza di convivialità e di benessere alimentare sostenibile, innovativa anche dal punto di vista tecnologico, in linea con l’identità dell’Università Bocconi. Progettazione e realizzazione sono frutto della partnership fra Università Bocconi e Gruppo Pellegrini, al servizio di studenti, docenti e dipendenti.

“L’obiettivo del progetto è coniugare tutti gli aspetti fondamentali che impattano sul benessere complessivo delle persone -commentaValentina Pellegrini, vice presidente Gruppo Pellegrini- dalla salute alimentare attraverso la qualità e la freschezza delle materie prime con proposte di dieta equilibrata, alla sostenibilità, con il risparmio energetico e l’utilizzo di risorse ecocompatibili, dall’innovazione tecnologica attraverso strumenti digitali e device multimediali per semplificare e velocizzare il servizio fino alla definizione di uno spazio accogliente e confortevole, dal design innovativo e flessibile per creare un ambiente multifunzionale per le esigenze di coworking”.

L’offerta alimentare sarà suddivisa in angoli tematici con preparazione delle pietanze a vista così da coinvolgere i commensali nell’esperienza del pasto. All’interno di ciascuna isola sarà possibile scegliere diversi menu a tema: Fresh & Healthy con pietanze e ingredienti come poke bowl, verdura e frutta di stagione, zuppe, valorizzate dall’utilizzo di un orto idroponico, in sintonia con l’obiettivo di sostenibilità ambientale che ha guidato l’intero progetto; Grill & More con la cottura a vista di carne, pesce e verdure e formaggi ai ferri; Pizza Lab con pizze e focacce preparate e cotte al momento; Italian Style con una proposta ispirata alla dieta mediterranea con materie prime dop e igp, biologiche e a km zero, oltre al Pasta Lab, il laboratorio artigianale di pasta fresca preparata direttamente in loco. L'esperienza alimentare di Bocconi 12 si completa con il Poke Corner, uno spazio per pranzi più veloci e leggeri, e la Caffetteria per un servizio di prime colazioni con pasticceria fresca e torte fatte in casa dagli Chef Pellegrini.

Sviluppo rete in Area 2 dal 2 al 9 settembre 2022

Aldi debutta a Bagnaria Arsa (Ud) potenziando la presenza in provincia dove sono attivi cinque store. Alì, invece, propone un punto di vendita a Treviso con soluzioni green

ALDI
Via Vittorio Bachelet 1
Bagnaria Arsa (Ud)
956 mq
Aldi Sud

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Primo store dell'insegna in città e quinto in provincia di Udine. Il punto di vendita rispecchia i valori dell'insegna.
Offerta
L'assortimento è per lo più made in Italy e per l'80% alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 49 posti auto.
Addetti e casse
Impiega dieci persone.

ALI'
Via Noalese 72
Treviso
3.200 mq
Alì spa (Selex)

Data di apertura
31 agosto 2022
Format e location
Lo store, locomotiva alimentare del centro commerciale Canova, ha una forte connotazione green ed è dotato di un impianto fotovoltaico. L'area freschi propone in apertura l'ortofrutta, seguono i reparti serviti di gastronomia con cucina e preparazione pizza, banco sushi, panetteria e pasticceria, macelleria con la teca per la frollatura, pescheria. Presenti la parafarmacia, la cantina e la profumeria.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari con un importante focus sui prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Disponibile il servizio di spesa online Alìperme.it, sia con ritiro in negozio che con consegna a casa.
Addetti e casse
Sono impiegati 110 collaboratori.

IoNoi Gallery: lo store postmoderno di Fabio Novembre

Nel cuore di Milano, l'architetto Fabio Novembre ha dato vita a uno spazio dedicato alle creazioni realizzate negli anni con i migliori brand di design internazionale

Una pagina bianca su cui disegnare, un quaderno a quadretti per liberare la fantasia, per accogliere gli schizzi di un architetto e la sua creatività. Fabio Novembre ha scelto di dare vita a uno spazio nel cuore di Milano in cui è possibile ammirare, scoprire e acquistare tutte le sue creazioni realizzate negli anni in collaborazione con i migliori brand di design internazionale, iconici del made in Italy, come Kartell, Driade, Venini, Villari, Lasvit, Bitossi.

Novembre ha iniziato ad approfondire il rapporto tra l’IO e il NOI nei numerosi progetti di interior e industrial design realizzati negli anni, analizzando a fondo la genesi delle idee e la connessione tra le cose e il loro universo di riferimento: da qui il nome scelto per il concept store, IoNoi Gallery, una sorta di evoluzione filosofica del proprio pensiero e della sua arte.
Persone e cose nascono da altre persone e altre cose - ha affermato Fabio Novembre -. La ricerca di connessioni, spesso non pianificate e non dichiarate, aiuta a spianare la strada a un approccio alla conoscenza inclusiva e trasversale. La storia non si svolge in compartimenti separati, ma è insieme causa ed effetto. Nuovi orizzonti interpretativi si giocano nel libero confronto dei riferimenti”.
È nata così IoNoi Gallery, un progetto artistico evoluto, uno spazio fisico che racchiude, espone e vuole ampliare immaginario dell’architetto fatto di oggetti industriali e art design, in una sperimentazione ed esplorazione continua, in commistione tra arte, design, moda e architettura.

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store si trova in via Perugino 24 a Milano, all’angolo di una strada a pochi passi dallo studio di Novembre. Gli interni minimalisti e dallo stile fortemente postmoderno sono opera dello stesso architetto che ha scelto di rappresentare il motivo a griglia stampato sulle pareti in laminato melaminico bianco. Il fondale bianco è un espediente per porre al centro della scena i colori e le forme audaci delle sue creazioni: gli oggetti esposti sono disposti su semplici mensole che fungono sia da supporto sia da sistema di illuminazione; sono state valorizzate, infatti, da strisce luminose a Led integrate nella parte inferiore. Una parete gialla che conduce verso il retro del negozio, e alcuni espositori cilindrici, anch’essi gialli, sono l’unico vezzo cromatico a contrasto con il pavimento grigio.
Sulle mensole e sui cilindri trovano spazio le creazioni più eccentriche e apprezzate di Novembre. Gli elementi contenitori Smile, reinterpretazione dello storico progetto di Anna Castelli Ferrieri realizzato nel 1967 per Kartell, catturano l’attenzione nella versione rossa col sorriso e l’occhiolino, in una nuova interpretazione di un celebre classico senza tempo.
La lampada da tavolo Muse di Venini, ispirata agli artisti metafisici del primo Novecento, è un omaggio agli enigmi e alle inquietudini di quell’epoca: una figura senza volto intrappolata nel metallo. Sempre di Venini sono le Happy Pills, piccole pillole luminose in vetro di Murano.
Al centro di una delle due vetrine trova posto, sulla sommità di un cilindro giallo, Nobody, progetto lanciato nel 2022: una faccia di porcellana con finish in oro 24 carati che si moltiplica sugli assi cardinali “per dare un volto a chiunque lo cerchi”.
Il viaggio tra gli oggetti passa anche attraverso creazioni contemporanee legate alle radici di Novembre, come le collezioni di contenitori da tavolo Trullo e Pumo di Kartell, influenzate dall’architettura e dalle tradizioni della sua terra d’origine.
Infine, l’architetto strizza l’occhio al mondo della moda, con le attuali linee di t-shirt, hoodie, shopping bag e cappellini.
L’approccio inclusivo dello store milanese si traduce in una destinazione d’uso variegata: il negozio, infatti, sarà anche un luogo in cui ospitare mostre ed eventi, avviare progetti di ricerca, far nascere nuove collaborazioni.

Vita Veggies, snack 100% vegetariani per cani e gatti

Vitakraft Vita Veggies
Si chiamano “Vita Veggies” e sono la novità lanciata da Vitakraft: si tratta di snack per cani e gatti da offrire come alternativa agli snack di carne

Una deliziosa e innovativa linea Made in Germany che coniuga gusto e sostenibilità: la ricetta dei nuovi snack 100% vegetariani e tutta naturale contiene sane verdure senza aggiunta di zuccheri, cereali, coloranti artificiali, aromi ed esaltatori di sapidità. Una linea esclusiva che, non solo aggiunge più varietà all’offerta di snack ma, essendo priva di carne, contribuisce anche alla salvaguardia dell’ambiente.

Per i cani ci sono i Vita Veggies Stickies, deliziosi stick di verdure in due varietà: patata dolce e carote o formaggio e patate. Anche loro, come i rinomati Beef Stick di Vitakraft, sono affumicati su legno di faggio per un gusto irresistibile e un profumo appetitoso. Contengono preziose proteine dal formaggio o sano carotene dalle patate dolci e dalle carote.

Vita Veggies Liquid sono invece gli snack cremosi per gatti con gustosi pezzetti di verdure, preziosa taurina per supportare le funzioni cardiache e la vista ma senza conservanti. Due le varianti, una con formaggio e pomodori, l’altra con carote e barbabietola. I Liquid sono perfetti sia da offrire direttamente dalla mano spremendo il tubetto, da servire nella ciotola oppure come topping sopra l’alimento principale.

I test del Vitakraft panel sono ottimi: oltre l’80% dei possessori di pet è entusiasta di poter offrire al proprio animale un prodotto sano e naturale in linea con uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. L’appetibilità del prodotto sui pet è addirittura eccellente con l’85% di gradimento da parte dei gatti e il 90% da parte dei cani.

Gli acquisti di prodotti senza carne sono in rapida crescita e il trend del vegetariano è in aumento grazie a tanti nuovi giovani consumatori con buona capacità di spesa. In tanti adesso si definiscono semivegetariani e praticano una dieta amica della salute e rispettosa dell’ambiente prediligendo alimenti vegetariani, senza però rinunciare sporaticamente ad alimentarsi con proteine animali. Vita Veggies è quindi la linea innovativa amica dell’ambiente dedicata ad un target giovane. Un concetto di prodotto unico dal grande potenziale di vendita che conferma ancora una volta Vitakraft come marchio leader per varietà e innovazione nel segmento degli snack per cani e gatti.

DISPLAY DEDICATO

In occasione del lancio di questa innovativa linea di snack vegetariani, Vitakraft ha realizzato un display dedicato importante per distinguersi dai normali snack di carne ed enfatizzare al massimo la comunicazione sul punto vendita attraendo il consumatore interessato ad una linea friendly e sostenibile. Il nuovo display Vita Veggies da 1/8 pallet permette di esporre tutti i 4 prodotti della linea con grande praticità e di avere al tempo stesso un grande impatto cromatico ed emozionale.

Per maggiori informazioni: https://www.vitakraft.it

Vitakraft Vita Veggies

Rovagnati: la logistica si muove anche con i green truck

green truck rovagnati
Si sviluppa la partnership tra Rovagnati e Gi.Ma.Trans con i green truck alimentati a Lng e gruppo refrigerante in elettrico, una delle prime cold chain sostenibili in Italia (Da Gdoweek 11)

La logistica è uno dei settori più importanti in cui si possono attuare strategie di sostenibilità e ne è un esempio la partnership tra Rovagnati e Gi.Ma.Trans che punta sui green truck. La collaborazione ha permesso di gestire il 30% circa delle tratte con mezzi alimentati a Lng (gas naturale liquefatto) e con il gruppo frigorifero alimentato non più da un generatore a gasolio, ma in elettrico. “Abbiamo una supply chain complessa -dice Federica Ferrario, supply chain director di Rovagnati-, con moltissime aree di lavoro e competenze a 360 gradi sul mondo del trasporto, dal ground, all’air freight, all’ocean freight. La logistica di Rovagnati si estende in tutto il mondo: serviamo dall’hub di Villasanta (Mb) più di quattro continenti. Oltre all’Italia e all’Europa, spediamo in Latam, Nord America, Asia Pacific. Inoltre, siamo negli Stati Uniti con un impianto di proprietà aperto lo scorso settembre. L’internazionalizzazione è il nostro pilastro strategico, però rappresenta al momento il 7-8% dei volumi complessivi di vendita. Quindi abbiamo un canale nazionale molto forte, servito da una centrale, anche attraverso partner che lavorano con noi in outsourcing gestendo quindi tutta la fase di distribuzione di secondo miglio in prossimità dei clienti".

Progetto green truck

"Il progetto green truck -continua Ferrario- è iniziato un anno e mezzo fa, e si presenta come un progetto pionieristico per il settore. Le mie esperienze passate mi hanno portato a lavorare su progetti di successo di questo livello, ma in altri settori, come quello del secco e del beverage, con nomi del calibro di Nestlé. Con questa eredità ho provato a introdurlo anche nel settore del freddo dove, in realtà, c’è una rarefazione di operatori in grado di lavorare su questo tipo di progetti. Con Gi.Ma.Trans, quindi, abbiamo intavolato la possibilità di entrare a far parte del pacchetto fornitori di Rovagnati in maniera strutturata, portando queste innovazioni importanti sia per l’azienda sia, appunto, anche per il settore del fresco. Noi abbiamo creato come elemento di valore per il partner un pacchetto di network interessante per sviluppare round trip tra stabilimenti Rovagnati. E da qui l’operatore ha messo i mezzi di sua proprietà interagenti con il network di riferimento”. Se il risparmio in Co2 e in emissioni come NOx è evidente, il driver principale della scelta non è primariamente il saving, ma la social responsibility e la riduzione dell’impatto ambientale.

Gi.Ma.Trans

Gi.Ma.Trans ha chiuso il 2021, a livello di consolidato, con un fatturato di 30 milioni e mezzo. “Abbiamo ampliato il nostro portafoglio clienti -dice Stefano Quarti, amministratore delegato di Gi.Ma.Trans-, sia per l’autotrasporto sia l’immobiliare industriale legato ai mezzi, quindi siamo complessivamente soddisfatti della crescita dello scorso anno. Siamo concentrati principalmente nel centro nord Italia e il nostro perno si trova sulla direttrice tra Milano e Bergamo, ma operiamo per diversi clienti fino alle Marche e la Toscana. A oggi il nostro parco veicoli Lng è composto da dodici Scania e quindici Iveco”. Una interessante innovazione è l’alimentazione elettrica del gruppo frigorifero, “quello che abbiamo tentato non è stato facile -afferma Quarti-, ma grazie alla collaborazione con Scania e ThermoKing siamo riusciti ad allestire dei mezzi che, oltre ad avere l’alimentazione a Lng possono far funzionare il frigorifero con un inverter montato sugli alberi motore, quindi oltre a muoverci mediante consumo di gas naturale, manteniamo una temperatura adatta al trasporto del fresco mediante energia elettrica, anziché consumare gasolio. Credo che l’Lng sia attualmente il carburante a minor impatto ambientale, ma resta secondo me una fase transitoria perché la visione futura da questo punto di vista si dovrà focalizzare sull’elettrico o sull’idrogeno”.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 2 al 9 settembre 2022

Crai si rafforza con un'apertura a Novi Ligure (Al), mentre Eurospin apre a Rivoli (To). Carrefour spinge sulla prossimità con il format Express a Novara

CARREFOUR EXPRESS
Via Fratelli Rosselli 12/A
Novara
243 mq
Carrefour

Data di apertura
29 agosto 2022
Format e location
Il punto di vendita dispone del reparto ortofrutta che apre l’area freschi, macelleria servita, un punto ristoro e un angolo sushi.
Offerta
Conta in assortimento 6.500 referenze con un focus sui prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-13 e 15-20. Sono disponibili diversi servizi quali: l’ordine telefonico della spesa, la consegna a domicilio, la possibilità di effettuare ricariche telefoniche in cassa, l’uso dei buoni pasto, vengono inoltre accettate soluzioni di pagamento elettroniche e smart come la formula di Satispay.
Addetti e casse
Non disponibile.

CRAI
Via Pinan Cichero 1
Novi Ligure (Al)
300 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Lo store, che risponde alla logica di prossimità dell'insegna, si trova a ridosso dello Stadio Costante Girardengo.
Offerta
Propone una selezione di referenze nei reparti secco, surgelati e freschi con ortofrutta, pane e carne.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15.30-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

EUROSPIN
Corso Susa 240
Rivoli (To)
Eurospin

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Risponde fedelmente alla filosofia dell'insegna incentrata sulla convenienza. L'area freschi apre sull'ortofrutta, seguono i reparti sul perimetro.
Offerta
L'assortimento comprende migliaia di articoli alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Italian Food Excellence

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