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Tesco lancia il servizio di visione film in streaming ai suoi clienti Clubcard

Tesco ha lanciato il suo servizio di Tv on-line film in streaming per i suoi 16 milioni di clienti Clubcard. Il contenuto riguarda teatro, tv per l'infanzia, romanticismo, thriller e documentari ed è disponibile senza contratti o abbonamenti. Quindi si tratta di un servizio di tv on demand generalizzato che con il web 2.0 diventerà lo standard in contrapposizione al broadcast digitale. Il vero punto di forza dell'on demand oltre alla fruizione al momento che più conviene al cliente è la pubblicità mirata a chi sta guardando il video.

Pubblicità mirata sulle abitudini di consumo
Il servizio, sviluppato dal team che sta dietro il servizio Blinkbox TV,  è supportato da una pubblicità mirata basata sui consumi degli utenti che si ricavano dal data base Clubcard. Questa è una vera rivoluzione dal punto di vista pubblicitario perché a questo punto la comunicazione è fortemente mirata per genere (maschile femminile), cultura, budget di spesa, zona geografica. Gli inserzionisti che firmano il lancio del servizio sono Kellogg, J & J, Colgate e Danone.
Ci sono piani per estendere il servizio a una vasta gamma di dispositivi, tra cui console di gioco, tablet, televisori intelligenti, lettori Blu-ray e set-top box.

Ikea e Marriott Hotel apriranno una catena di alberghi low cost partendo da Milano

L'indiscrezione proviene dai dirigenti Marriott fonte Wall Street Journal in occasione dell'International Hotel Investment Forum a Berlin. Dunque Ikea e Marriott stanno definendo i piani per la loro operazione congiunta a marchio Moxy, dove Ikea intende investire circa 500 milioni di euro per 50 hotel low cost in Europa nei prossimi cinque anni. Si tratta dell'apertura di una nuova fascia di consumi il cui target è una catena di alberghi cosiddetta low cost o budget è rivolto sì ai giovani, ma anche a tutti quelli che sono viaggiatori frequenti e che vogliono viaggiare spendendo poco.

A milano il primo nel 2014
Il primo hotel, a Milano, è in programma per i primi mesi del 2014 poi si apriranno pdv in Germania, Austria, Regno
Unito, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia,
Norvegia e Svezia.
Il ceo di Marriott, Arne Sorenson, ha commentato: "Questa è una novità assoluta come offerta in termini di fascia economica e penso che i consumatori potranno
beneficiare di una nuova opportunità di consumo che combina il valore con lo stile.
Troppo spesso in quella fascia in Europa l'offerta è priva di stile."

Da Ikea non mobili ma costruzione modulare
Anche se gli alberghi non utilizzeranno mobili Ikea, molte stanze saranno prefabbricate e poi assemblate come avviene per i mobili Ikea, un tipo di costruzione modulare che è del tutto nuova per Marriott. In compenso Marriot contribuirà con la sua banca dati clienti, con il suo sistema di prenotazione e di acquisto e sarà proprietaria del marchio.

Fino a 300 camere ciascuno a 60 euro a notte
Gli hotel spazieranno dalle 150 alle 300 camere ciascuno, con un prezzo attorno a 60 euro. Gli alberghi saranno progettati da Nordic Hospitality. Marriott è franchiser e proprietario del marchio.

Nielsen-Confimprese: calo dei consumi, il Nord si allinea al Mezzogiorno

"Italiani sempre più cauti negli acquisti" commenta Mario Resca, presidente di Confimprese. Cala, infatti, la fiducia degli italiani. Nel 4° trimestre 2012 si colloca sui 39 punti contro gli 87 della Germania, i 79 della Gran Bretagna, i 46 della Spagna. Secondo il Nielsen Consumer Confidence Index relativo al 4° trimestre 2012, rilevato da Nielsen per Confimprese Lab, l'Italia evidenzia l'indice di fiducia più basso in Europa e uno dei più bassi fra i 55 Paesi analizzati nel mondo.

Acquisti rimandati
Dal confronto tra 2012 e 2011 emergono dati preoccupanti: il 28% degli italiani ha paura di perdere il posto di lavoro (+4% rispetto al 2011), l'85% considera lo stato delle proprie finanze “non buono” o “pessimo” (+4%), e per il 92% quello attuale non è il momento adatto per fare acquisti (+7%).

Abbondonato l'impulso
"Le ultime rilevazioni Nielsen per Confimprese -spiega Resca, presidente Confimprese- confermano il clima d'incertezza dovuto, oltre che alla crisi e alla mancanza di denaro circolante, anche allo stallo della fase politica. Gli italiani hanno abbandonato gli acquisti d'impulso, rinunciano a qualsiasi bene superfluo e per il carrello della spesa, alimentare e non, scelgono beni di prima necessità, tanto che la metà delle famiglie rispetta in modo rigido i piani di spesa".

Shopping tagliato in quasi tutti i comparti
Il 67% degli italiani ha ridotto i nuovi acquisti nell'abbigliamento (+ 4 punti vs 2011), il 62% ha risparmiato sulle spese per intrattenimento e pasti fuori casa (+ 5 punti), il 57% è passato a prodotti più economici nel largo consumo (+3 punti). Per quanto riguarda il 2013, premesso che una famiglia su quattro non riesce a risparmiare, il 54% acquista solo l'essenziale nel largo consumo, il 52% cerca prodotti in promozione o scontati, il 30% compra meno in assoluto. Su quest'ultima voce il trend sul 2012 è in crescita di 3 punti percentuali.

Spending review delle famiglie
Nel 2012 il risparmio incrementale rispetto al 2011 è ammontato a 1,2 miliardi di euro: di questi, 733 milioni provengono dalla razionalizzazione della spesa sui prodotti più cari e 155 milioni dallo spostamento sui discount.

In calo le quantità acquistate a gennaio 2013: -1,8% a valore e -2,4% in volume sullo stesso periodo del 2012 a prezzi costanti.
A livello territoriale e a rete costante, se negli ultimi due trimestri 2012 a soffrire erano maggiormente le aree 3 e 4, nei primi due mesi del 2013 i trend per area geografica si sono allineati. A livello complessivo, si registra un decremento a valore del 3,1%: i risultati del centro-nord sono ad oggi equivalenti a quelli del centro-sud.

Unieuro prevede 6 nuovi store nel 2013

"Per Unieuro il 2012 è stato l'anno migliore" ha detto ieri Mario Maiocchi, amministratore delegato di Unieuro, e coordinatore comitato real estate Confimprese. "A fine gennaio 2013 (9 mesi su 12) Unieuro aveva un risultato economico di 12 milioni di euro migliore dell'anno precedente". La nostra rete ammonta a 103 punti di vendita e prevediamo nel 2013 6 aperture con l'assunzione di 100 persone".

Nel 2012 Unieuro ha aperto 6 unità e ha rilevato due punti di vendita a insegna Trony ed Expert. Ha fatto il suo ingresso per la prima volta in Trentino Alto Adige.

Nel Lazio Pac 2000A Conad cresce dell’8,7%

Danilo Toppetti pac 2000A

Nonostante le tendenze recessive dell’economia del Lazio Pac 2000A Conad chiude il 2012 con un fatturato in crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente. Nel Lazio il gruppo opera con 404 punti di vendita (2 E.Leclerc Conad, 18 Conad Superstore, 122 Conad, 53 Conad City, 111 Margherita e 98 discount Todis) per una superficie di 246.036 mila mq (+13,9%) e 5.495 addetti (+6,6% rispetto al 2011).

In aumento anche a rete omogenea
Le vendite sono aumentate, a rete omogenea, dell’1,3%, mentre quelle dei prodotti a marchio hanno raggiunto un valore del 21,2%.
La leadership di Conad nel Lazio si è rafforzata: la quota di mercato che è cresciuta dello 0,3% rispetto al 2011, attestandosi al 22% e confermando Conad insegna leader della grande distribuzione nella regione.

Nuove abitudini di consumo
Anche nel Lazio i consumi hanno rallentato, riducendosi in termini reali, e la spesa per i prodotti alimentari è diminuita di oltre il 5 per cento rispetto al 2011. La crisi ha modificato le abitudini di consumo: si compera più pasta e uova, meno pesce e carne (ma più pollame della carne rossa), meno vino e meno frutta. Cresce invece la tendenza a scegliere prodotti locali, frutta e verdure di stagione, preferendo però l’acquisto diretto dal produttore.

Promozioni quotano il 32%
Per far fronte alla difficile situazione economica, Pac 2000A Conad ha ulteriormente potenziato le proprie iniziative per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie: nel 2012 ha attivato 51 momenti promozionali che hanno consentito di proporre offerte in tutti i 365 giorni dell’anno, incidendo per il 32% sul fatturato del gruppo.

Investimenti e liberalizzazioni
"Abbiamo ottenuto un buon risultato economico, che ha avuto importanti ricadute anche sulle economie dei territori in cui operiamo con le insegne Conad", dichiara il direttore generale di Pac 2000A Conad Danilo Toppetti. Nel Lazio, assieme ai 676 fornitori di merci e servizi PAC 2000A Conad ha sviluppato nel 2012 un fatturato di 443,3 milioni euro, con una ricaduta positiva sull’economia locale resa possibile dalla collaborazione con tante aziende del territorio e dal buon rapporto con le istituzioni locali.
"Abbiamo in programma investimenti per oltre 40 milioni di euro -prosegue Toppetti- che produrranno ricadute sulle stremate economie locali e saranno di aiuto per moltissime famiglie. Il nostro auspicio, tuttavia, è che si metta, finalmente, mano con maggior coraggio e decisione alla liberalizzazione del mercato, una strada facilmente praticabile per ridare fiato
all’economia e sostenere la ripresa dei consumi".

Il gruppo Pac 2000A Conad nel 2012
I dati relativi al Lazio confermano il buon andamento generale e la solidità del gruppo PAC 2000A Conad in tutte le regioni in cui opera: 2,4 miliardi di euro di fatturato (+8,5% sul 2011), 956 soci, 13.472 addetti (+2,7%) e quote di mercato che lo  vedono leader in Umbria (25%), Calabria (17,4%) e al secondo posto in Campania (15,7%).
La cooperativa opera con 1.185 punti di vendita. Il patrimonio netto ammonta a 340 milioni di euro. Le vendite, a rete omogenea, sono cresciute del 1,36% rispetto al 2011 e l’incidenza delle promozioni -attive in tutti i giorni dell’anno- è salita al 33%.

Deborah Milano al Fuorisalone milanese

Nato negli anni ’60, Deborah Milano è il marchio italiano leader nel make-up di Deborah Group. Dal 2000 l’Azienda ha scelto e perseguito una precisa strategia di design con lo scopo di incrementare il valore aggiunto del brand ed offrire alle consumatrici prodotti non solo performanti ma anche belli da vedere e da toccare. Questo rapporto tra beauty e design ha portato il marchio all’ odierna personalità e i packaging a quella riconoscibilità che ne ha fatto i prodotti icona di oggi.


Questo obiettivo si è tradotto nella collaborazione costante e continuativa con grandi designer di fama internazionale come Mario Trimarchi e Stefano Giovannoni.


L’impegno nell’ambito del design si è ancora evoluto a livello di comunicazione dal 2008 con la presenza di Deborah Milano al FuoriSalone milanese con progetti propri, firmati da designer di fama internazionale che interpretano con grande sensibilità piccoli oggetti di design nati per il make up, trasformandoli in strutture architettoniche. Dopo “Out of Scale” (2008), “Anemoni” (2009), “Alfabeti” (2010) e “Color Suspended” (2011), “Colour Design” (2012) si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Fuori Salone del Mobile con il progetto “TRANSITION” curato dalla coppia di giovani designer turchi Autoban: un’installazione all’interno di INTERNI HYBRID ARCHITECTURE & DESIGN, l’evento di eccellenza in ambito Design patrocinato da INTERNI. Temi: il metissage, la contaminazione, di culture e di materiali, gli ibridi, mix tra diverse nature che creano una terza realtà, quella dell’arte.


Il Progetto
Autoban ha interpretato per Deborah il tema del metissage in maniera molto sfaccettata: gli Scaloni d’Onore dell’Università Statale di Milano, già luoghi naturalmente di “passaggio” tra due livelli, verranno rivestiti di una struttura in cui saranno incastonati 15.000 rossetti (totale quindi 30.000) colorati che si potranno toccare. Un portale “cosmetico” quindi e la reinterpretazione di un’architettura storica in una visione moderna ed originale.


Il Concept
Nell’installazione avviene l’incontro, la fusione e l’interazione di due strutture diverse: si genera una superficie nuova, frutto dell’ibridazione di un prodotto appartenente al mondo contemporaneo e di una porta storica.

Seconda edizione di Conad Jazz Contest

La 2° edizione di Conad Jazz Contest, che arriva dopo gli ottimi risultati della prima edizione, con 280 artisti coinvolti, 200 brani inediti presentati, nonché il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia- promuove i giovani musicisti italiani under 35, solisti o gruppi, che propongano progetti nell’ambito di un repertorio jazzistico di vari generi e stili, senza escludere contaminazioni.

Pugliese è sostenitore in prima persona
"La scelta di proseguire con la 2° edizione del concorso -spiega Francesco Pugliese, direttore generale Conad e sostenitore in prima persona dell’iniziativa- affonda le radici nella nostra visione d’impresa, che guarda ai giovani come risorsa fondamentale per lo sviluppo non solo economico, ma anche culturale e artistico del nostro Paese. L’iniziativa si inserisce peraltro nell’ambito del nostro ormai consolidato impegno a favore di Umbria Jazz, che ci vede partner attivi nella valorizzazione del Festival, a fianco dei promotori e delle istituzioni del territorio".

Età di partecipazione portata a 35 anni
Oltre all’innalzamento dell’età di partecipazione a 35 anni e al rafforzamento del lato social del concorso -con l’apertura della pagina Facebook dedicata e la possibilità di una maggior condivisione dei contenuti da parte dei concorrenti- la novità principale della seconda edizione riguarda l’individuazione dei vincitori. I 9 finalisti saranno infatti selezionati grazie all’azione congiunta di due giurie: una giuria tecnica formata dalla Perugia Jazz Orchestra di Mario Raja, che sceglierà 8 dei 9 finalisti, e una giuria popolare composta dalla community online, che potrà esprimere il proprio voto sui brani presentati, portando così all’individuazione dell’ultimo finalista.

Presidente della giuria Renzo Arbore
I 9 talenti così selezionati si aggiudicheranno l’opportunità di esibirsi nel corso dell’edizione 2013 di Umbria Jazz (Perugia, 5-14 luglio) secondo la classifica stilata da una giuria artistica presieduta da Renzo Arbore e composta da musicisti ed esperti – Marco Molendini, critico musicale e giornalista de Il Messaggero, Luca Conti, direttore del mensile Musica Jazz, Donatella Miliani, giornalista de La Nazione Umbria, Giovanni Guidi, pianista – che valuterà non solo l’originalità del progetto, ma anche la qualità tecnica e artistica dell’esecuzione. Il 1° classificato sarà proclamato nel corso della serata conclusiva del Festival e sarà inserito nella lineup di Umbria Jazz Winter 21 (Orvieto, 28 dicembre 2013 – 1 gennaio 2014).

Lo chef Antony Genovese al Carrefour Market

In cucina con le Stelle, si basa su una serie di tre appuntamenti con alcuni chef di livello nazionale e internazionale vincitori delle Stelle Michelin. Venerdì ha inaugurato l'iniziativa il due Stelle Anthony Genovese cresciuto professionalmente in Francia, ma nato da genitori calabresi.

Due piatti
Per primo una trippetta di baccalà, piselli, pistacchi e limone di Amalfi, e a seguire un filetto di baccalà in tempura su zuppa di piselli. Entrambi i piatti gustati da un pubblico di centiunaia di persone compresi anche numerosi giovani cuochi. Genovese ha tenuto a sottolineare come il mestiere dello chef non possa essere inventato all'ultimo momento "Lavorare decine di ore chiusi in cucina, mangiare al volo in piedi e gestire una squadra di assistenti chef non è da tutti e non è per tutti: per questo che dico che serve rispetto. Perché bisogna dare sempre il massimo, perché il cliente paga, ed anche tanto alcune volte, e quindi non ci si può improvvisare chef solo perché qualcuno ha visto in tv che è semplice farlo".

Prossimi appuntamenti
Sabato 16 marzo sarà la volta dello chef più titolato d'Italia, Bruno Barbieri (in totale 7 Stelle Michelin) e a seguire sabato 23 marzo toccherà a Gino Pesce (1 Stella Michelin) del ristorante Acquapazza di Ponza.

Inditex rende noti i risultati delle sue vendite online

Inditex comunica che le vendite online per il 2011 hanno raggiunto i 143 milioni di euro. Questo è il primo anno in cui l'azienda spagnola rende noti questi dati. Le transazioni online sono iniziate nel settembre 2010 con Zara e Zara Home, che hanno
lanciato i loro siti di shopping online rispettivamente nel 2010 e 2007. Nel settembre 2011 il servizio è stato esteso ad altri 15 paesi (leggi news).
Itx Fashion, filiale irlandese di Inditex, che gestisce le proprie attività online in tutto il mondo ad eccezione della Spagna, ha riferito che l'utile netto ha raggiunto 16,4 milioni di euro pari all'11,4%.

International Labour Office: dalla green economy milioni di posti di lavoro

Disoccupazione ai massimi livelli in Europa, si cercano soluzioni. La crisi distrugge i posti di lavoro che sostenevano il sistema industriale, l'allarme è massimo. Ma l'Ilo, l'International Labour Office, lancia una proposta ai governi e ai cittadini stessi: mettere solide basi per guadagnare un numero importante di posti di lavoro che provengono dallo sviluppo sostenibile, in tutti i settori. Soprattutto quelli più vicini al cittadino, i consumi, il cibo, la grande distribuzione, lo smaltimento dei rifiuti, la mobilità. Peter Poschen, coordinatore dei Programma dell'Ilo sui Green Job, specifica tutte le opportunità e i posti di lavoro che possono in tempi brevi nascere nella transizione verso un'economia più verde.

Da 15 a 60 milioni di posti di lavoro in più
I numeri sono importanti, la conversione globale alla green economy può avere effetti doppiamente vantaggiosi: si parla di cifre che vanno da 15 a 60 milioni di posti di lavoro in più, che possono essere creati nei prossimi 20 anni. “Tutto questo -continuano dall'Ilo- potrà permettere a decine di milioni di lavoratori di uscire dalla condizione di povertà in cui versano popoli mondiali e anche europei".

In Germania milioni di Green Job

Delle decine di milioni di posti di lavoro sono già stati creati grazie all'avvio del processo di transizione verso la green economy, per esempio in Germania. Attraverso un programma di rinnovamento con l'obiettivo di migliorare l'efficacia energetica all'interno delle costruzioni e delle abitazioni, sono creati più di 300mila posti di lavoro in diretto rapporto con l'intervento sull'energia, ogni anno.

Unione Europea e Stati Uniti

Nella sola Unione Europea, si contano 15 milioni di posti di lavoro, diretti e indiretti, legati alla protezione della biodiversità, della diversificazione delle risorse naturali. Mentre negli Stati Uniti, in quegli Stati che hanno affrontato le problematiche legate a una grande distribuzione nociva sia all'ambiente sia ai consumatori, oltre tre milioni di persone lavorano nel settore che produce e distribuisce beni e servizi “green”. “Il primo impulso viene dalla necessità di cambiare, -continuano dall'Ilo- bisogna raddoppiare gli sforzi per elaborare delle strategie nazionali che introducono simultaneamente delle tecnologie pulite e finalmente una quantità importante di green job”.

Green Education & Reverse Economy

Sono i Paesi dalle economie emergenti, ma ormai protagoniste della scena mondiale proprio per la loro capacità di cambiare, che stanno andando velocemente nella direzione di un cambiamento radicale. Il Brasile ha tre milioni di posti di lavoro -quasi il 7% nell'ambito del lavoro formale- nei settori e nelle professioni che contribuiscono a ridurre il danno ecologico. Paesi come il Kenya, la Corea del Sud, per esempio investono nella ricerca delle forme alternative per la produzione di energia, nella efficacia dell'energia disponibile, e nella sua trasformazione. Ci si rende conto che la necessità per questi Paesi ha sviluppato competenze, studi universitari che si concentrano sui temi dell'economia verde, del green retail, del green food. Ai fini del risparmio economico, della sostenibilità della vita familiare, dell'esigenza di trasformare le proprie abitazioni in luoghi più vivibili, accanto alle tecnologie sempre più sviluppate che i bio architetti sperimentano proprio nell'America Latina, in India, e in Africa. Laboratori a cielo aperto, che cominciano a elaborare competenze, delle quali l'Occidente ha sempre più bisogno. Anche nella formazione si verifica il fenomeno della Reverse economy, Reverse Education.

La formazione migliore per i green job in Africa e in Brasile

La formazione è una delle chiavi che libererà il potenziale di lavoro di economie a emissioni sempre più limitate di anidride carbonica. "Tutto ciò impone di dotare i giovani di competenze che dovranno esprimere domani e dare priorità a questi temi a tutti i livelli di formazione", raccomandano gli esperti dell'Ilo. Accade che la mancanza di formazione e di competenze costituisca già un freno a questo processo di trasformazione, nella maggior parte dei Paesi. In moltissimi casi la domanda di lavoratori competenti è stata sottostimata e la formazione qualificata non è stata sufficiente per rispondere ai bisogni del settore verde, e della nascita di professionalità che devono contribuire alla trasformazione delle imprese green nell'insieme dell'economia.

Le migliori università per i lavori verdi

Negli Stati Uniti da Stanford, o nel Canada alla Schulich School of business i programmi che formano manager, lavoratori dell'industria e del commercio sono numerosi, ma chi affronta con un approccio generale la qualificazione di nuovi individui che sanno progettare un sistema sostenibile dal settore pubblico a quello imprenditoriale, dalla metropoli al mercato rionale, esce da istituzioni come l'Universidade Livre do Mejo Ambiente di Curitiba
in Brasile, è una OnG voluta dal ministero della Giustizia del Brasile, che ha come obiettivo il sostegno alle politiche ambientali in tutti i settori, compreso quello dell'istruzione superiore.
Una esperienza di eccezionale coraggio è quella di Bali della Green School che John Hardy ha deciso di realizzare per motivare la comunità indonesiana di Bandung, a Bali in Indonesia, a vivere in modo sostenibile; la scuola è per studenti di età diverse e segue degli indirizzi formativi consoni al luogo dove è situata, oggi frequentata da una maggioranza di studenti internazionali.

In Europa tra i programmi più efficaci per realizzare la transizione verso la green economy emergono formazioni universitarie in Belgio, in Uk, in Svizzera, e in particolare in Danimarca e Germania: DTU Technical University of Denmark e University of Applied, Sciences in Köthen (Saxony-Anhalt).

In Italia tra le università che stanno dedicando programmi e corsi per una approccio integrato su questi temi la Cattolica di Milano ha da qualche anno ormai costituito ASA, Alta scuola per l'ambiente. Dall'università mettono in evidenza: "L'integrazione tra didattica e ricerca quale il modo più naturale e produttivo per fare alta formazione, valorizzare sinergie ed economie di scopo".

Leggiadre Fileni : è ‘Coupon Mania ! ‘



Una campagna sconti che mette insieme la passione degli italiani per i Social Network e il fenomeno Coupon, che dilaga a livello internazionale e inizia a contagiare anche i consumatori di casa nostra. È la nuova promozione di Fileni – terzo produttore avicolo nazionale e primo nel comparto delle carni bianche biologiche –, che sarà attiva a partire dal mese di marzo. L’iniziativa coinvolgerà, in maniera sequenziale, le tre referenze della linea Leggiadre (Leggiadre, Leggiadre Spinaci e Leggiadre Prosciutto e Formaggio), particolarmente amata dai consumatori per la panatura priva di olio fritto e la cottura al forno.



La novità introdotta dall’iniziativa Fileni è che, per la prima volta, la chiave d’accesso ai coupon sarà la rete: per ogni referenza in promozione, sarà possibile scaricare un buono sconto da 1 euro cliccando sulla pagina fan Fileni su Facebook e compilando un semplice form di registrazione. Basterà, a questo punto, stampare il proprio Coupon e consegnarlo in uno dei tanti punti vendita (canali Grande Distribuzione o Distribuzione Organizzata) che aderiscono all’iniziativa.


Inoltre, se si sceglierà di invitare un ‘amico’ Facebook a partecipare alla promozione si avrà la possibilità di scaricare un secondo buono sconto.



“Nata negli USA come risposta alla crisi economica, la ‘coupon mania’ sta arrivando anche in Italia, sull’onda di programmi TV e servizi di costume. Cogliendo questo trend in ascesa, abbiamo scelto di essere tra i primi ad offrire ai consumatori un modo nuovo e divertente di risparmiare, a partire dal web”, rileva Roberta Fileni, Direttore Marketing e Comunicazione di Fileni.



La promozione su ciascuna referenza Leggiadre sarà preceduta da due settimane di campagna sconto nei punti vendita. Un bollino informativo avvertirà i consumatori dell’avvio della campagna di e-couponing e permetterà di acquistare le Leggiadre classiche e le Leggiadre Spinaci a soli 2 euro e le Leggiadre Prosciutto e Formaggio a 2,50 euro.




Parmalat, chiesta la revoca del Cda

La procura di Parma ha chiesto la revoca del consiglio di amministrazione e la nomina di un amministratore giudiziario. Questo a margine di un procedimento civile riguardante l'acquisto di Lactalis Usa. I dubbi sulla correttezza dell 'operazione nascono dal sospetto che l'esborso di 950 milioni sia servito per tasferire la casa da Parma alla controllante francese, la holding Lactalis. La procura ha chiesto che la revoca avvenga con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario il tempo necessario per arrivare all'annullamento o alla dichiarazione di nullità del contratto di acquisto della società Usa.

Commento del presidente dell'Alleanza delle Cooperative "L’indagine aperta dalla procura di Parma sull’acquisizione da parte di Parmalat della società Lactalis Usa è una sorta di ‘operazione verità’ su una decisione che di fatto ha letteralmente svuotato le casse dell’azienda di Collecchio, dopo che questa era stata in precedenza risanata con una legge speciale dello Stato e con un grande sacrificio dei risparmiatori, che hanno lasciato sul campo ingentissime risorse". "Esprimiamo quindi tutto il nostro apprezzamento per l’azione della procura –prosegue Gardini- e speriamo che si faccia finalmente chiarezza su una vicenda che parte da lontano e che abbiamo più volte portato all’attenzione dell’opinione pubblica". "Nel 2011, com’è noto, a seguito di una legge dello Stato che risanò l’azienda dotandola di un tesoretto non irrilevante, la Parmalat è stata venduta alla multinazionale Lactalis con una forte dotazione di cassa, senza nessun tentativo da parte delle istituzioni di supportare una cordata italiana. Si decise in tal modo non solo di vanificare il sacrificio di migliaia di risparmiatori onesti, ma di privare il sistema Paese di un fiore all’occhiello del made in Italy agroalimentare. Per scongiurare l’acquisizione da parte dei francesi, la cooperazione italiana tentò fino all’ultimo attraverso una sua cordata di rilevare la Parmalat, per mantenere l’industria in mani italiane, ma l’operazione non andò in porto".

Auchan ha aperto Arcimbo il suo primo negozio gourmet food

Il nome in codice del nuovo concept è stato presentato per la prima volta da Vincent Mignot, Ad di Auchan Francia, l'8 gennaio "Questo è un nuovo concetto che non ha nulla a che vedere con quelli già esistenti all'interno del gruppo o presso la concorrenza. Internamente lo chiamiamo Multifrais, ma non è il vero nome di questa insegna che aprirà il primo pdv in marzo a Parigi, sostenuta anche dalla presenza di un Auchan Drive nelle vicinanze."

Caratteristiche
Secondo la francese LSA che ha dato la notizia in esclusiva, il negozio, di 1.330 mq si trova a Villeparisis en Seine-et-Marne (77) ed è dedicato principalmente ai prodotti freschi e alla gastronomia gourmet, con quattro aree dedicate a carne, pollame, rosticceria e macelleria tradizionale.
All'ingresso
del negozio
c'è anche una cantina.
Caratteristiche:

• superficie di vendita complessiva: 1330 m²

• 375 mq: frutta e verdura

• cantina: 23 m²

• aree carni, pollame, carne e grill: 87 m²

• 1 forno: 25 m² superficie di vendita e officina di 171 m²
negozio web di 91 m²

• 8 casse


A febbraio rallenta l’inflazione

Prosegue la discesa del tasso tenenziale di inflaizone. Le stime provvisorie sul febbraio 2013 rese note oggi dall'Istat dicono che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,9% nei confronti di febbraio 2012. Il tasso registrato a gennaio  era del 2,2% a gennaio).

I dati
Il rallentamento registrato  a febbraio è il quinto consecutivo ed  è in parte imputabile alla frenata della crescita su base annua dei prezzi degli alimentari non lavorati (+3,0%, dal +4,8% di gennaio).
Un contributo al contenimento dell'inflazione proviene anche dal calo congiunturale dei prezzi delle comunicazioni (-4,2%), per i quali si registra una flessione di pari entità in termini tendenziali.
L'inflazione acquisita per il 2013 è pari allo 0,8%.
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,4% su base mensile e del 2,4% su base annua, in ulteriore rallentamento dal 2,7% di gennaio.

Ponti lancia nuova linea di verdure a Zero Olio

Con questa salsa le verdure Zero Olio Ponti mantengono le loro caratteristiche organolettiche originali e il liquido di governo apporta un contributo nutrizionale corretto ed equilibrato.
Si punta cioè sul gusto 100% gusto senza l'aggiunta di grassi e in questo modo si differenzia dai prodotti già presenti sul mercato, poiché il ridotto apporto calorico non è ottenuto a discapito del sapore.
Quattro le referenze per una moderna esperienza di gusto:

- Peperoni grigliati ai profumi dell'orto

- Funghi prataoioli grigliati

- Carciofi pepe e limone

- Pomodori essiccati ai profumi dell'orto

La confezione in vetro è da 290 g di cui 170 g di prodotto sgocciolato.

Continente Mapello ospita la settima Fiera del Libro

La galleria del centro commerciale Continente Mapello ospiterà dal 2 al 10 marzo la settima edizione della Fiera del Libro, la rassegna che riunisce oltre 100 tra editori e librerie della provincia bergamasca, promuovendo l’incontro con gli autori (una ventina gli scrittori invitati) e oltre 50 ore di laboratorio per i ragazzi delle materne, elementari, medie e superiori.

"Giocando con il libro"
Il titolo “Giocando con il libro: spettacoli, animazione, laboratori, incontri con autori” sintetizza i contenuti della rassegna, che prevede la partecipazione di Andrea De Carlo, Valerio Massimo Manfredi, Philippe Daverio, ma anche rappresentazioni e iniziative dedicate alle scolaresche in arrivo da tutta la provincia, un concorso in collaborazione di Ascom Bergamo per premiare le eccellenze della cucina locale, e una mostra d’arte.

Nuova edizione arricchita
Lo scorso anno si sono registrati oltre 7.000 visitatori. Circa 2.500 ragazzi hanno preso parte ai laboratori organizzati. Numeri che hanno convinto gli organizzatori (PromoIsola, Comune di Mapello e Sistema Bibliotecario Area Nord-Ovest Provincia di Bergamo) ad arricchire l’edizione 2013, e a lasciare la location storica per Continente Mapello.

Sessanta negozi
Continente Mapello, aperto il 27 ottobre 2011, di proprietà di Virgilio spa, gestito da Cogest Italia, è stato sviluppato da Gruppo Lombardini per diventare un nuovo polo dello shopping di un’area compresa tra Bergamo, le valli Imagna e Brembana e il lecchese. Oltre all’ipermercato Pellicano, ha una galleria composta di 60 negozi.

I Gigli, oltre i 17,5 milioni di visitatori nel 2012

Grazie agli oltre 17 milioni di visitatori e all'incremento del
fatturato (+7,83%) di tutto rispetto considerando la crisi dei consumi, il centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio (Fi) si trova al
secondo posto nella classifica nazionale dei centri commerciali.

Stop alla diminuzione degli incassi
Le liberalizzazioni hanno aiutato a portare a casa questo risultato. Lo conferma Yashar Deljoye Sabeti (in foto), direttore del
centro: "Le liberalizzazioni hanno permesso di bloccare il trend di diminuzione degli incassi, e di salvaguardare il saldo occupazionale della struttura".

I Gigli sono rimasti aperti, grazie alle aperture festive aggiuntive, 357 giorni rispetto ai 326 del 2011, un totale di 31 giorni in più pari al 9,5% in più. Quindi pur registrando un positivo aumento degli incassi e un notevole aumento delle presenze, occorre precisare che l'incremento del fatturato è stato leggermente inferiore al numero di giorni di apertura extra. Segno questo di una minore disposizione all'acquisto.

Incrementi su tutti i fronti
Nel 2012 I Gigli hanno registrato 17.569.454 visitatori, +22,5% rispetto al 2011 (14.341.498), con media giornaliera di 49.214 visitatori rispetto ai 43.992 del 2011. Per dare un'idea, nel 1998, primo anno di esercizio completo del centro, le presenze sono state 11.105.386.
Buone  notizie anche per quanto riguarda il numero di scontrini emessi dai punti di vendita (escluso l'ipermercato Panorama) che hanno registrato un incremento di quasi il 6% (+5,96% per l'esattezza). Escludendo dal conteggio le aperture straordinarie realizzate nel 2012 dopo il decreto liberalizzazioni (54 aperture di domenica o giorni festivi), gli incassi avrebbero registrato una flessione dell'1,71% rispetto al 2011.

Come Tesco affronta la crisi della carne di cavallo

Il sito è stato lanciato dopo la riunione del Ceo Philip Clarke ha avuto con la National Farmers Union (NFU) di ieri, in cui si è impegnato a comprare più carne proveniente dal Regno Unito. "Il motivo per cui sono qui oggi a parlare con la NFU è per segnalare un
cambiamento" ha affermato Clarke precisando altresì che occorre realizzare controlli migliori, portare il
cibo più vicino a casa, semplificare l'iter fisico dei semilavorati, costruire migliori relazioni con gli agricoltori
e creare una maggiore trasparenza.
Apprezzabile, in ogni caso, la tempistica estremamente veloce rispetto ai distributori e produttori italiani, con cui l'insegna inglese ha messo a punto una iniziativa per fronteggiare la crisi.

La semplificazione della supply chain è fondamentale
Sul sito si trova l'elenco dei 259 prodotti Tesco che sono stati testati fino ad ora, in seguito alla scoperta del Dna di cavallo e di maiale. Inoltre, si forniscono anche dettagli su come gli alimenti sono in fase
di test e si promette l'introduzione di un test di tracciabilità di livello assoluto.
Secondo Tesco, è di fondamentale importanza comunque, semplificare la catena di approvvigionamento e collaborare più
strettamente con i fornitori al fine di
riconquistare la fiducia dei consumatori delusi. Si parla di contratto di due anni con i fornitori selezionati.

Ricostruire la fiducia
Commentando la necessità di ricostruire la fiducia con i propri clienti,
Clarke ha dichiarato a Sky News di ieri: "Milioni di clienti ogni settimana si
fidano di noi perché si acquisti con noi. Ci vuole un cambiamento con il quale avremo il regime di test
più rigoroso, la produzione molto più
vicina a casa e un regime di maggior partenariato con gli
agricoltori del Regno Unito. Penso che queste tre cose sono buoni segnali affinchè i clienti tornino a fidarsi di noi".

Confimprese e Cncc si confrontano su affitti e orari

Sostenibilità economica dei punti di vendita e degli shopping centre, e liberalizzazioni in materia di orari e giorni d'apertura dei negozi sono i due grandi temi sui quali si confronteranno gli operatori del commercio (negozi e catene) e dei centri commerciali, rappresentati da Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali), attraverso due gruppi di lavoro dedicati, che ieri si sono incontrati per la seconda volta nella sede di Confimprese.

Prima volta
È la prima volta che due Associazioni affrontano il problema nel quadro di confronti istituzionali, ossia al di fuori delle tradizionali sedi tecniche competenti, resi necessari dal perdurare di una crisi della quale le prime vittime -come ha ricordato Mario Maiocchi, Ad Unieuro e coordinatore comitato real estate Confimprese- sono proprio i negozi.

Aumento degli affitti

"Nel 2012 i retailer associati a Confimprese -precisa Maiocchi- hanno registrato un aumento dell'incidenza delle spese d'affitto sul fatturato pari a +0,65% e dei costi di personale sul fatturato di mezzo punto percentuale con la conseguente erosione di circa metà del proprio margine netto".

Le vendite nei centri commerciali sono calate in generale del 3,2%, con decrementi sia per la parte alimentare sia per quella non-food, con particolare difficoltà per l'elettronica di consumo (-7,4%) e l'aggregato cultura-tempo libero e regali (-5,5%). Unico settore in crescita i servizi (+2,7%).

Liberalizzazioni e affluenze
Gli operatori hanno anche valutato i risultati delle aperture festive e domenicali e le nuove possibili articolazioni degli orari che tengano presente le specificità dei mercati di riferimento dei singoli centri.
Malgrado l'aumento dei giorni d'apertura, nel 2012 il numero di visitatori nelle gallerie commerciali italiane è calato dell'1,8%, secondo i dati pubblicati da Experian FootFall rispetto al 2011. "Il dato è però in controtendenza rispetto al benchmark stilato da alcuni associati Cncc -precisa Pietro Malaspina, presidente Cncc- che invece registra un aumento del 3,1% nelle gallerie gestite. Sempre considerando il portafoglio di centri gestito il numero di giornate di apertura rispetto al 2011 è cresciuto del 2,8%, evidenziando un sostanziale allineamento rispetto all'andamento delle frequenze".

Carrefour Market sta per testare il format “drive-piéton”

L'informazione è ricavata da fonti sindacali e a diffonderla è il sito della rivista di retail francese Lineaires. Secondo queste  informazioni Carrefour sta puntando al concept Market per il quale condurrà un primo test nella regione di Parigi e ne farà un secondo nel supermercato di Tournon (Ardèche), a partire da marzo.

Drive piéton: formula minima di e-commerce
È un neologismo che corrisponde al servizio grazie al quale gli ordini dei clienti vengono fatti su internet, per poi ritirarli direttamente nel pdv. Dunque nessuno slot dedicato per la cosa, nessun magazzino, né zone di accoglienza con tendone, terminali e via dicendo.
Si tratta di una soluzione che prevede costi limitati adatta soprattutto per aree a bassa potenzialità anche in ambito urbano. Tuttavia la formula sta avendo una certa diffusione nelle zone rurali della Francia e alcune insegne la stanno già applicando (vedi: Système U).

Caprotti rilancia l’hub areoportuale della Valle del Po a Montichiari

"Noi della Valle del Po abbiamo il diritto di avere un nostro hub". È il cuore del ragionamento di Bernardo Caprotti già reso noto con la lettera spedita al direttore del Corriere della Sera il 14 novembre (leggi news) e rilanciato durante il convegno di pochi giorni fa alla fondazione del quotidiano (fonte: Adn Kronos).

Linate depotenziato crea disagi
Senza voler contestare l'utilità di Malpensa, Caprotti ha sottolineato come il depotenziamento di Linate abbia di fatto creato disagi ai viaggiatori. "Io sono un ubicazionista che a volte ha anche sbagliato ma so cosa bisogna fare per trovare una ubicazione giusta. Prima di tutto ci vuole un pezzo di terra, poi la location che abbia un bacino di utenza consistente e che il terreno non sia commerciale perché altrimenti non ci si fa niente".
"Io ho trovato a est di Milano 44 chilometri quadrati aeroportuali -ha aggiunto Caprotti- vale a dire Montichiari e Ghedi".

Brescia è centralissima
"Brescia è centralissima e raggiungibilissima per trasformare il suo aeroporto in aeroporto intercontinentale. Si tratta di un'area grande come quella degli aeroporti di Heatrow di Londra, del Jfk di New York e del Charles De Gaulle di Parigi".
"Inoltre non vedo perché noi non possiamo avere due hub intercontinentali: uno a Roma e uno per noi della Val padana. Montichiari inoltre ha due autostrade che lo raggiungono e una tav mentre a Malpensa la gente non ci vuole andare, i vettori nemmeno. Penso che Malpensa sia messa lassù per servire l'Isola Bella e quelli del lago Maggiore ma non, ad esempio, quelli che arrivano da Ferrara".

Sondaggio di Mannheimer
Renato Mannheimer ha poi presentato un sondaggio riservato ai viaggiatori del Nord secondo il quale oltre il 60% degli intervistati si è detto favorevole alla trasformazione di Montichiari, che attualmente è usato come aeroporto cargo, in un vero e proprio hub.

Coop (Ch) stabile nel fatturato cresce un po’ negli utili

Un po' più interessante l'aumento del 4,6% registrato per l'utile: l'Ebitda di Coop Ch infatti è leggermente aumentato dello 0,7% mentre il risultato operativo lo è del 3,4%. Il fatturato lordo è salito di appena dello 0,3% perché secondo la società a causa della difficile situazione economica, i prezzi si riducono per via della forte concorrenza in Svizzera e all'estero.

GDOWEEK 2 2013

editoriale
Più rispetto per ridare qualità
alla vita

intervista
Esperienza e trasformazione
sono aspetti vitali del brand

cover story
Brand Store
Experience

retail
Marcia turca,
Walmart ora punta
su Migros Ticaret

No-Noise, il relax
secondo Selfridges

sviluppo reti

consumi e innovazione
I nuovi consumi:
sobri e in famiglia

TUTTI IN CUCINA

Avicunicolo

Farine

Ingredienti pasticceria

Zucchero

Uova

Burro

Passata pomodoro

PRONTI VIA

Specialità ittiche

Surgelati a base pizza

Formaggi fusi in fette

Formaggi freschi industriali

Grana e simili

Affettati

Wurstel

NUOVE ABITUDINI
Caffè macinato

Yogurt magro

Creme spalmabili dolci

Confetture spalmabili

Patatine

Frutta e vegetali secchi

Lo chef Nino Di Costanzo per Iper, La grande i

Secondo appuntamento de I Mestieri del Cibo, progetto promosso da Iper, La grande i dedicato ai migliori prodotti enogastronomici della nostra terra e articolato in un ciclo di talk show a carattere alimentare di nuova concezione.
Nino di Costanzo, ricercatore di materie prime selezionatissime per ricette dell'isola di Ischia e della Campania, racconta le virtù di un alimento icona nel mondo della cucina campana e italiana: la mozzarella di bufala oltre alla carne di bufalo.

A parlarne con lui sarà Ferdinando Cozzolino, del Caseificio La Fenice, che produce le mozzarelle per il Quirinale.
Dopo il primo incontro con Carlo Cracco, chef e patron del ristorante Cracco di Milano (due stelle Michelin), insieme al Broccolo Fiolaro di Creazzo De.Co e il Radicchio Tardivo di Treviso igp.

Due sezioni
Il talk show si presenta articolato in due sezioni distinte, entrambe con la partecipazione attiva del pubblico presente in sala: un po’ come in un salotto con cucina a fianco. Dopo una prima parte descrittiva, con i partecipanti invitati a far domande e a confrontarsi sia con lo chef sia con i produttori, Nino Di Costanzo si cimenterà ai fornelli, in un paio di piatti dedicati alla Mozzarella di Bufala Campana Dop e alla carne di Bufalo. Ogni presente potrà cucinare al suo fianco, preparando le
medesime ricette nella propria postazione di lavoro, sotto la supervisione di Nino Di Costanzo in persona.

Comprando Pago si aiuta il Wwf con tre progetti

Pago ha lanciato un concorso, Vinci con la Natura. Lo scopo è di celebrare i 125 anni dalla fondazione (Pago nacque, infatti, a
Klagenfurt, nell'attuale Carinzia, nel 1888 per iniziativa di Franz e
Jakob Pagitz) e quindi durerà 125 giorni, dal 1° aprile al 3 agosto 2013.

Codice sotto il tappo
Sotto tutti i tappi delle bottiglie Pago nel formato pet da 750 ml, vendute nel canale gdo, con etichetta dorata e logo del 125esimo anniversario, ci sarà un codice che permetterà ai consumatori di vincere premi giornalieri e settimanali. Giocando il codice sul sito www.happybirthdaypago.com, si potrà sbloccare la cifra che Pago donerà a sostegno di uno dei progetti di tutela dell’ecosistema del Wwf.

Operazione Charity
Ogni codice giocato contribuirà ad aumentare l’importo che Pago devolverà in beneficienza al Wwf, fino a un massimo di 125.000 euro: i consumatori potranno contestualmente votare on line il progetto che intendono sostenere, fra i tre proposti per questa operazione di charity. A settembre 2013, durante l’evento finale dei festeggiamenti per il 125esimo anniversario, Pago devolverà ufficialmente l’intera somma raggiunta al progetto del Wwf che raccoglierà il maggior numero di voti da parte dei consumatori.
Partecipando al concorso, i consumatori vinceranno settimanalmente una
bici elettrica marchiata Pago, mentre ogni giorno saranno messi in
palio i bicchieri Pago con lo speciale logo dorato.

Dall'Amazzonia al Myanmar
Il primo riguarda la foresta amazzonica, il “polmone del mondo”, ridottosi di un quinto negli ultimi 50 anni a causa della deforestazione selvaggia. Wwf istituirà aree protette all'interno della Foresta per preservare la biodiversità naturale e promuovere un utilizzo (o sfruttamento, sarebbe meglio dire) sostenibile.

Il secondo progetto riguarda la salvaguardia della natura e il ripristino delle risorse marine delle isole Fiji, provate da anni di pesca eccessiva e dallo sfruttamento intensivo della barriera corallina.

Il terzo progetto prevede la protezione della tigre della Thailandia/Myanmar, obiettivo prediletto della caccia di frodo. Di questo felino rimangono oggi solo 3.200 esemplari.

Sweet&Color Guardini : cromoterapia in cucina

Sweet&Colour di Guardini: la terapia del colore arriva anche in cucina! Non più soltanto legato agli abiti, alle pareti di casa o per l’arredamento: da oggi potete scegliere il colore degli stampi da forno in base alla vostra personalità, per favorire o contrastare uno stato d’animo oppure da intonare al mood di una cena.

Una linea di praticissime tortiere apribili e funzionali colorate in giallo, arancio  azzurro, verde, rosa .

Sono disponibili con il cono o a fondo piatto le dotate di cerniera e di salvagoccia, per la massima praticità nell’utilizzo, ottimali per le loro qualità di antiaderenza e sformabilità. Realizzate in acciaio Hi-Top con rivestimento antiaderente Tower monostrato, le tortiere Sweet&Colour garantiscono risultati perfetti di cottura ed antiaderenza. Praticissimo il fondo salvagoccia che impedisce agli impasti più fluidi di fuoriuscire mentre la cerniera assiciura una facile sformabilità.

Scottex carta casa presenta le sue novità

Scottex, l'inventore della categoria Carta Casa in Italia, ha deciso di stupire ancora una volta i suoi consumatori condivertenti novità all'interno della sua gamma dedicata alla Casa.


La prima riguarda il formato da 8 rotoli di Scottex Carta Casa che si presenterà con un'allegra Summer Limited Edition "Giardino Fiorito", caratterizzata da una colorata fantasia floreale. Anche il packaging delle confezioni si rinnova e riproduce gli stessi decori, su sfondo blu, che sono poi stampati anche sulla carta dei rotoli all'interno. Questa fantasia sarà disponibile sugli scaffali a partire da marzo 2013, e fino a ottobre 2013.


La seconda novità invece riguarda un restyling dei pacchi e dei decori su Scottex Casa. Infatti, i classici rotoli vengono proposti con 10 nuove divertenti decorazioni.
Sulla confezione inoltre sono indicate diverse idee di utilizzo per ogni strappo. Un suggerimento utile per l'impiego dei rotoli nei modi più svariati in casa, dalla cucina al salotto, dal garage fino al giardino. Questa gamma di decori sarà disponibile a partire da marzo 2013.  Disponibile nei formati da 2, 3, 4, 6 e 12 rotoli.


Billa apre pdv in Piazza della Regione Lombardia

Articolato su una superficie di vendita di 250 mq conta 16 addetti. Il nuovo Billa punta sulla filosofia convenience, ovvero sull'attenzione “all'orologio del cliente” che si riflette anche sugli orari
di apertura: il supermercato resterà infatti in servizio dal lunedì al
sabato fino alle ore 23 -e la domenica fino alle 14- assicurando, anche
ai ritardatari, la possibilità di cenare con pietanze fresche di
giornata.
Per rispondere alle esigenze degli impiegati dei tanti uffici presenti
nella zona, il Billa di via Algarotti offrirà un'ampia varietà
di prodotti convenience -i cosiddetti preparati freschi, panini,
tramezzini, piatti pronti- nell'assortimento.
In occasione dell'inaugurazione, all'interno del punto di vendita, sarà
attivata un'offerta sottocosto (valida fino al 9 marzo)e in più è previsto uno sconto del 20% su particolari combinazioni di
menù create a con l'assortimento di prodotti convenience .

Barilla cede Lieken ad Agrofert

Barilla ha siglato un accordo per vendere la sua partecipazione  nel gruppo tedesco di prodotti da forno Lieken al gruppo ceco Agrofert. Una volta approvata dall'Unione Europea, l'operazione consentirà a Barilla di continuare a concentrarsi sullo sviluppo del suo core business e garantirà a Lieken un nuovo proprietario strategico.
Agrofert è un gruppo operante nei settori chimico, agricolo e alimentare, con attività  in  Europa centrale e orientale. L'azienda vanta una presenza significativa nel settore bakery in Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria, con la produzione e distribuzione di pane fresco e confezionato, prodotti di pasticceria e farina. 

Le dichiarazioni del presidente
"La nostra strategia, annunciata a giugno 2012, quando decidemmo di cercare un nuovo azionista per Lieken, è di crescere in pasta, sughi e piatti pronti a livello mondiale e di rafforzare i prodotti da forno dei nostri marchi nei paesi chiave," ha dichiarato Guido Barilla, Presidente del Gruppo Barilla (in foto)  "Siamo soddisfatti di aver trovato un nuovo proprietario strategico per Lieken."
La transazione richiede l'approvazione preventiva dell'Autorità della Commissione europea per la concorrenza. Le parti hanno convenuto di non rivelare ulteriori dettagli sulla transazione.
Rabobank e Rothschild hanno assistito Barilla nella strutturazione e nel coordinamento dell'intero processo di vendita; Freshfields Bruckhaus Deringer è stato il consulente legale. PricewaterhouseCoopers ha fornito l'assistenza per la vendor due diligence per la parte finanziaria e fiscale. Roland Berger ha revisionato il piano business di Lieken e fornito assistenza per la vendor due diligence sulla parte commerciale.

Walmart, quarto trimestre positivo sia all’estero sia negli Usa

Gran parte di questa crescita, al pari di quanto avviene nel Groupe Carrefour, è stato guidato dalle attività all'estero. Walmart a livello internazionale ha registrato un aumento del 6,9% delle vendite. Per l'anno 2012 nel loro complesso, le vendite internazionali sono aumentate del 7,4% a 135 miliardi di dollari. Ciò comprende anche 4 miliardi di dollari relativi ad acquisizioni e i circa 4,5 miliardi dervanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio.

Buone performance anche negli Usa
Anche se i risultati sono stati molto più positivi a livello internazionale, la performance interna di Walmart è stata comuinque degna di nota. L'atteggiamento proattivo della società durante le festività natalizie ha fatto raggiungere un aumento dell'1,0% delle vendite a parità di negozi (escluso il carburante) nell'area centrale degli Stati Uniti.

Guadagnate quote di mercato
La società ha sostenuto di aver guadagnato quote di mercato in un certo numero di categorie di prodotti chiave, in particolare: prodotti alimentari, materiali di consumo, salute e benessere, divertimento e giocattoli. Commentando i risultati, il presidente e Ceo Mike Duke (in foto) ha dichiarato: "Walmart ha completato un anno davvero buono, con un ottimo quarto trimestre." Fra gli altri obiettivi Duke ha parlato della necessità di investire in e-commerce globale.

Logotel e le nuove strategie del turismo online

Dalle esperienze consumer di Gidsy.com e MyBuggy a piattaforme business come Weldorado di Welcome Travel Group, Inside Airfrance e Bitcommunity, Logotel spiega come valorizzare il crescente trend del turismo online mettendo a disposizione di clienti e operatori del settore uno strumento, come le community, in grado di innescare scambi, interazioni e condivisioni che a loro volta generano valore intrinseco per entrambi gli attori.

Community
Le community come una sorta di scatto evolutivo all'interno di un processo già ampiamente in atto che ha nel booking online il punto più alto e visibile di questa nuova forma di turismo fai da te che sta via via sostituendo i servizi offerti dalle agenzie più tradizionali. Non a caso sono sempre più gettonati i portali che aiutano le persone ad organizzare un viaggio intero: c'è chi si è specializzato nel trovarti l'alloggio come il famosissimo Airbnb, chi ti assiste in ogni fase del viaggio senza caricare spese aggiuntive come Skyscanner, chi parte dalle esigenze dei clienti come Wanderfly, e addirittura chi ti aiuta a costruire viaggi condivisi come Trablr.

Condivisione
Il turista fai da te, quando va in vacanza, si affida dunque al web e lo fa sotto l'ordine del risparmio, della convenienza e dell'auto-organizzazione. Tra le cose che ha imparato c'è anche quella di condividere con gli altri informazioni, suggerimenti e opinioni circa la località scelta per la propria vacanza. A soddisfare questo aspetto social si muovono già i blog e i social media con i loro passaparola, ma anche le community possono offrire un contributo importante.

Alla fine c'è la prenotazione
"Perché lavorando sulla customer experience del cliente, prima, durante e dopo il viaggio, sono in grado di favorire esperienze gratificanti -spiega Giuliano Favini, Ad di Logotel- se la sensazione che si riceve attraverso queste piattaforme risulta positiva, il cliente non esita a passare alle fasi successive di un percorso che alla fine sfocia nella prenotazione".

Esempi di community di successo
Tra gli esempi più felici di Community Consumer nel mondo del turismo va ricordato Gidsy.com, un sito a metà strada fra il social network e la guida alla Lonely Planet. Gidsy.com permette di incontrare persone interessate a sviluppare passioni in un determinato luogo. Vi intendete di whisky e conoscete tutti i bar di Londra che offrono i migliori prodotti delle distillerie scozzesi? Avete accesso alla scena dei graffitari di New York? Potete inserire un annuncio su Gidsy.com per offrire uno specifico tour a pagamento e vedere se incontrate qualcuno disposto a seguirvi. Fissate voi il prezzo e il numero minimo di persone. Nel caso in cui l'obiettivo non sia raggiunto, il sito cancellerà automaticamente l'appuntamento. Ma c'è anche MyBuggy, una community rivolta ai travellers nata con l'obiettivo di fornire una piattaforma per la condivisione di foto, video, esperienze e racconti di viaggio o Geobeats una particolare piattaforma - community di video sharing per la condivisione di video esclusivamente turistici.  Weldorado, la community per le agenzie di viaggio partner di Welcome Travel Group, è un esempio di Business Community che consente di instaurare una rete di relazioni orizzontali tra colleghi. "Mettere piedi una community per il comparto turistico è un progetto complesso -conclude Guliano Favini- e significa lavorare sulla progettazione di un palinsesto da veicolare quotidianamente ai partecipanti, puntando sull'interazione attiva e su contenuti di qualità".

L’opportunità carburanti secondo Carrefour

L’EVENTO DEL LICENSING IN ITALIA

Numerose le novità del Bologna Licensing Trade Fair 2013, sia tra gli espositori che all’interno del ricco programma degli eventi.


Nel corso della Fiera, dal design con la keynote speaker Katie Hatch, al mercato del licensing russo con le agenzie protagoniste di questo mercato in continua crescita. Altrettanto importanti i temi come lo sviluppo dei prodotti d’animazione Made in Italy grazie al sostegno di Rai Fiction, che vale il 90% di questa industria, come anche il tema della contraffazione, insieme a studi legali specializzati, brand owners e istituzioni governative italiane, con la volontà di affrontare concretamente il tema a sostegno dei licenziatari italiani.


Nel corso dei tre giorni si parlerà inoltre anche di food licensing e della commistione tra moda, design e arte, con uno spazio mostra appositamente dedicato, CONTAMINAZIONI, in cui sarà possibile scoprire nuove tendenze ancora non presenti sul mercato e la modalità con cui questi mondi possono dialogare. Altrettanto numerosi gli eventi organizzati dagli espositori, come le anteprime di Adidas, Moviemax e Team Entertainment e Lynx, con degli ospiti d’eccezione, insieme ai licensing meetings di Dreamworks Animation e Planeta Junior.


Grande novità dell’edizione 2013 è il Licensing Retail Day: verrà presentata la prima ricerca sulla penetrazione del licensing nel retail per la GDO, Grandi Magazzini e aree specializzate, voluta e sostenuta da BolognaFiere Spa e realizzata da Value Lab, mentre sono già category manager e buyer di insegne come AUTOGRILL, CARREFOUR, COOP, LEKKERLAND, CISALFA e BUFFETTI e responsabili licenze di aziende di loyalty come TCC e BRAND LOYALTY per gli incontri one-to-one con gli espositori, previsti nel pomeriggio del 27 marzo. La ricerca sarà in vendita per i visitatori che saranno presenti a un prezzo vantaggioso.


Molte le aziende nuove che esporranno quest’anno in fiera e che presenteranno al mercato delle licenze delle vere e proprie novità. Ecco alcuni nomi:


Adidas con Federazione Italiana Rugby, Alphanim, Atlantyca, Backstage, Bavaria Film, Brands Box, Caldarelli Licensing Agency, Cplg, Dependable Solutions, Dic 2 Licensing, Eurolizenzen, Fremantle Media, Gi.Elle, Grani&Partners, IMG World, The Zolan Company, Jlec, Jolty, Lamborghini Artimarca, Licensing Italia, Licensing Factory, Lynx, Maga Animation, Movantia, Moviemax, Mondo Tv Consumer Products, Mykonos Design, RTI Gruppo Mediaset, Planeta Junior, Premium, Promoplast, Raimondi & Campbell Associates, Rai – Radio Televisione Italiana, Rainbow, Rio Licensing, Sega Videogames Publishing, Selecta Vision, Torrini 1369, Shortology, Starbright, Switchover Media, Team Entertainment, Warm Up Agency, Zodiak Kids… e molti altri!


Per maggiori informazioni su come visitare oppure esporre a Bologna Licensing Trade Fair, visitate il sito www.bolognalicensing.com oppure scrivete a licensing@bolognafiere.it<!--

Exhibition Director

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Informazioni
Cristina Angelucci
Tel. 339 2377368
011 7653098
licensing@bolognafiere.it

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Settimo Cielo amplia l’offerta

Settimo Cielo Retail Park, il parco commerciale aperto da poco più di un anno alle porte di Torino, ha arricchito la propria offerta con due nuovi punti di vendita: Mondo Convenienza (gla di 4.207 mq) e Arcaplanet (439 mq). Mondo Convenienza ha totalizzato oltre 40.000 ingressi in 4 giorni.
A marzo sono previste altre due insegne dedicate al settore casa: Maison du Monde (gla 4.710 mq) e Cucine Schmidt (450 mq). A settembre, sarà la volta di RoadHouse (507 mq) e di altri ristoranti.

Terza fase dell'ampliamento
Con questi inserimenti si completerà la terza e ultima fase del retail park sviluppato da Promocentro Italia.
Il progetto fa parte di un complesso di circa 90.000 mq di gla che, una volta ultimato, integrerà anche un centro commerciale con ipermercato e area ludico-ricreativa. "La commercializzazione di Settimo Cielo Shopping & Entertainment Centre è già in corso -spiega Lino Guatteo, presidente di Promocentro Italia- ed entro quest’autunno partiranno i cantieri, con l’obiettivo di aprire l’ipermercato entro la fine del 2014".

Prevalenza di medie superfici
"Per quanto riguarda il centro commerciale -continua Guatteo - abbiamo studiato una struttura aperta, con prevalenza di medie superfici specializzate, un’importante food court, cinema multisala e area ludico-ricreativa."

Rispetto alla prassi comune, che ha visto molti parchi commerciali sorgere in maniera quasi spontanea nelle vicinanze di centri commerciali preesistenti, questa iniziativa ha seguito una strategia inversa. Prima si è sviluppato il parco, poi sarà la volta dello shopping center.

Mix studiato sui mondi
"A partire da un’analisi delle esigenze locali, abbiamo strutturato l’offerta del parco per mondi: casa, abbigliamento e accessori, fai-da-te, elettronica, sport e tempo libero, ristorazione -aggiunge Roberto Marchetti, direttore generale di Mall System, la società incaricata della commercializzazione di tutto il complesso-. Per ogni categoria abbiamo selezionato le insegne più attrattive rispetto al bacino di riferimento."

Esselunga aumenta il fatturato a inflazione zero

Esselunga ha chiuso il 2012 con vendite di 6,8 miliardi di euro, in aumento del 3,2% rispetto al 2011. Il risultato operativo, stimato in 360 milioni di euro, è in linea con il dato 2011. La catena di Limito (Mi), che ha 145 punti di vendita (dato 2011) di cui una sola apertura nel 2012 a Torino, ha investito 380 milioni per ammodernare e sviluppare la rete. L’organico, che ammonta a 20.200 persone, è aumentato di 500 unità.
Nonostante l’incremento dei listini (+2,5%) praticato dai fornitori, Esselunga ha mantenuto per i propri clienti gli stessi prezzi del 2011, quindi con inflazione pari a zero.

“Per Te” la nuova linea di dessert firmata Stuffer


Bolzano, febbraio 2013 - Nuove golosità dall'azienda bolzanina Stuffer. Sono infatti disponibili sul mercato le deliziose coppe “Per te”. Il mix armonioso di questo speciale dessert nasce dall'unione tra la golosa preparazione di frutta o cioccolato liquido e la morbida crema e il soffice strato di panna montata .



Disponibili nei gusti "Trionfo di fragole e vaniglia", "Armonia di cioccolato" e "Delizia di vaniglia, pesca e maracuja", i nuovi dessert Stuffer sono tutti privi di conservanti aggiunti, coloranti, glutine e contengono circa il 65% di panna, inoltre sono preparati con ingredienti di qualità premium, come la coppa alla vaniglia che è realizzata con bacche macinate di vera vaniglia bourbon.

Come svela il nome, la nuova tripletta Stuffer "Per te" è  pensata appositamente per chi vuole regalarsi attimi di puro piacere per il palato e per chi desidera sorprendere i propri ospiti con un dessert di sicuro effetto e dalla straordinaria golosità.


Ogni coppa Stuffer contiene la quantità ideale per uno spuntino o per un dopo pasto gustoso ma leggero, il tutto contenuto in un vasetto trasparente che valorizza il prodotto e consente di 'assaggiarlo' anche con gli occhi!



Ciascuna coppa è disponibile nel formato 100g, nei banchi frigo.

Tutte le referenze Stuffer sono una garanzia di gusto e qualità al giusto prezzo, grazie ad un'attenta selezione delle materie prime, a metodi di produzione certificati e all'attento controllo effettuato in prima persona dalla famiglia Stuffer, che per prima assaggia e garantisce tutti i prodotti: una tradizione di qualità perseguita sin dal 1919.



www.stuffer.it


www.facebook.com/StufferOfficial


Private Label MDD Expo

Parigi 9-10 aprile 2013; MDD EXPO sarà una vera piattaforma di scambio in cui l'offerta incontra la domanda. MDD EXPO riunisce le competenze delle industrie dei prodotti alimentare e non alimentare. Questa mostra unica in Francia per la distribuzione private label è l'evento di riferimento del settore.

La fiera è stato progettata per soddisfare i bilanci delle piccole e medie imprese; MDD EXPO riunisce una gamma completa e rappresentativa del mercato private label. Grazie alle sue dimensioni,  è garantita un'ottima visibilità e la redditività immediata.

Scarica  QUI  comunicato stampa

Food store a cinque stelle punta su banchi refrigerati Eurocryor

Mangiare in bottega è la nuova formula proposta dalla Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv), produttrice da quattro generazioni di formaggi tradizionali, premiata con la medaglia d'oro al Salon des Arts Ménagers di Bruxelles.

Percorsi Enogastronomici di Ricerca

Il progetto, che prende spunto dal concept cheese bar, parte da un'idea di Emanuela Perenzin, pronipote del fondatore Domenico, e da Carlo Piccoli, che vanta un'esperienza ventennale nella produzione artigianale casearia dalla raccolta del latte, alla trasformazione e stagionatura, fino alla vendita diretta al pubblico. PER, acronimo di Percorsi Enogastronomici di Ricerca, è il nome di questo locale interamente dedicato alla sperimentazione di nuovi sapori. Protagonisti assoluti i formaggi del territorio, all'interno di uno spazio unico, che ne racchiude molti altri: un food store che si compone di sala degustazioni, ristorante, punto di vendita, terrazza estiva e locale di stagionatura.

Banchi di alta gamma

Tra gli scaffali dedicati a prelibatezze e bottiglie di vino pregiato, troviamo i mobili refrigerati Bistrot di Eurocryor, (marchio del gruppo Epta), banchi di alta gamma, improntati alla massima flessibilità e dal design moderno e ricercato, indicati per l'esposizione “multi-prodotto” di salumi, latticini e piatti di gastronomia. Dotati di un vetro dritto con montanti in acciao inox, per enfatizzare al massimo i prodotti al loro interno, questi arredi dallo stile retrò, inoltre, sono stati personalizzati con frontale in legno, per essere in sintonia con l'ambiente. A completare la fornitura, un'isola refrigerata plug-in Eclipse Luna al centro del locale, dedicata a formaggi e prodotti da degustazione.

Spesa tradizionale e degustazione

”I banchi Eurocryor si inseriscono armoniosamente nel contesto complessivo del nostro cheese bar, ove è possibile coniugare la spesa tradizionale, con la degustazione, in loco, di prodotti gastronomici di eccellenza” dichiara Carlo Piccoli, titolare della Latteria Perenzin.
“In linea con i valori Technology e Passion che contraddistinguono il nostro brand, i nostri mobili offrono il massimo dell'innovazione, indispensabile per garantire la freschezza di questa tipologia di prodotti ed un design concepito per evocare lo stile della casa, per un effetto complessivo di continuità dell'immagine prestigiosa della Latteria” aggiunge Riccardo Bertato, responsabile commerciale Italia di Eurocryor.

Galeries Lafayette non si arrende a Borletti su Printemps

Il ceo di Galeries Lafayette, Philippe Houze, ha dichiarato a Le Figaro che sta per fare una contro-offerta per i grandi magazzini Printemps. Galeries Lafayette spera infatti che gli investitori del Qatar associati a Maurizio Borletti nell'offerta per il 70% di Printemps faranno cadere il loro sostegno.
Secondo Houze "Borletti spera di farsi finanziare l'acquisizione dagli investitori del Qatar dal momento che non dispone da solo dei fondi necessari".
Ergo la proposta di Galeries Lafayette è di suddividere i ruoli: "Ci metteremo dunque in contatto con il Qatar per proporre di comprare insieme Printemps". (fonte: Planet Retail). Da un lato gli investitori del Qatar acquisterebbero gli asset immobiliari di Printemps per 1 miliardo di euro, mentre dall'altro Galeries Lafayette acquisterebbe le attività commerciali per 800 milioni di euro, superando così gli 1,6 miliardi di euro offerti solo 2 mesi fa. Dato il prevalere negli ultimi tempi dei nostri cugini d'oltralpe nelle operazioni di M&A in concorrenza con le aziende italiane, vedi Alitalia e Parmalat, non è impossibile pensare che Galeries Lafayette possa vincere anche questa importante disfida.

Ovs presenta #freeyourself la nuova campagna adv per la primavera-estate

#freeyourself è il titolo della campagna Ovs per la primavera estate 2013. Liberi di esprimersi, liberi di essere se stessi, al di fuori di stereotipi e convenzioni: così sei giovani talenti discendenti di importanti famiglie interpretano Ovs.
L'appoccio è simile a quello escogitato pochi mesi fa con la capsule collection (leggi: news)

- Scott Campbell, artista newyorkese. Ha esordito come tattoo artist. Tra i suoi clienti: Marc Jacobs, Leo Fitzpatrick e Lily Cole, tutti fotografati da Terry Richardson.

- Annabelle Dexter Jones, attrice, modella e fashion designer. Figlia del compositore e fondatore dei Foreigner, Mick Jones.

- I fratelli Georgia e Malcolm Ford. Georgia, attrice esordiente sulle orme del padre Harrison Ford. Malcom, musicista e cantante dei Dough Rollers.

- Jake Hoffman attore e coproduttore. Ha esordito giovanissimo insieme al padre, Dustin Hoffman, nel film Rain Man.

- Jennifer Missoni, terza generazione della famiglia Missoni. Dopo gli esordi come modella, oggi lavora come attrice ed è protagonista di diverse serie televisive americane.

Stile Instagram
Ovs sceglie dunque sei giovani artisti e il linguaggio immediato, fresco ed informale dei social network per dialogare con le nuove generazioni. Anche le immagini, scattate a New York, in un loft di Manhattan in Lafayette Street, sono infatti ispirate allo stile Instagram.
La campagna è stata realizzata dal giovane fotografo e scultore Maxwell Snow, attualmente
presente con la mostra The lady of Shalott alla Galerie Colette di Parigi.
Sarà on air, su stampa e affissione, da metà febbraio.

Il gruppo Borletti punta al 100% di Printemps

Il gruppo Borletti, che già detiene il 30% delle azioni di Printemps, annuncia di essere in trattative esclusive con Rreef, una società di gestione immobiliare di Deutsche Bank, che detiene il restante 70%. Per questa operazione, che dovrebbe essere ultimata nelle prossime settimane, Borletti è associata con investitori del Qatar.

Galeries Lafayette perdente 
L'importo della transazione resta segreto, ma a titolo informativo, basti ricordare che le azioni detenute da Rreef in primavera, furono acquistate da Ppr per 1,1 miliardi di euro nel 2006. Azioni per le quali Galeries Lafayette avrebbe volentieri sborsato 1,6 miliardi nel dicembre 2012 pur di prendere il controllo di Printemps e dei suoi 16 punti di vendita in Francia. Per Lafayette, infatti, l'acquisizione aveva senso, tanto più che, dopo aver ceduto la propria partecipazione del 50% in Monoprix, nel mese di giugno 2012 a Casino per un controvalore di 1,17 miliardi di euro, in cassa c'era un bella sommetta che la stessa Galeries Lafayette aveva riconosciuto essere il modo migliore per investirle. (fonte: Lsa)

Despar Nordest sconta il carburante nelle stazioni Eni e Agip

I più recenti studi di marketing ci restituiscono l’immagine di un
consumatore medio sempre più attento alle promozioni e alle occasioni di
risparmio. È facile perciò prevedere che non sfuggirà ai
consumatori più accorti l’operazione che è appena iniziata presso i
supermercati Despar, Eurospar e Interspar del Triveneto e dell’Emilia Romagna.
Da lunedì scorso in tutte le filiali gestite da Aspiag Service,
la concessionaria Despar del Nordest, ogni 20 euro di spesa i clienti riceveranno un bollino da attaccare all’apposita scheda di raccolta.

5 euro per otto bollini, rifornimento minimo di 30 euro
Despar Nordest
usa la tradizionale raccolta bollini con cui si ottengono buoni sconto carburante per un controvalore di 5, 10, 15 euro, usufruibili nelle stazioni Eni e Agip aderenti ll’iniziativa. Prevista una ripresa dell'iniziativa nel mese di aprile. La raccolta dei bollini potrà essere accelerata acquistando i numerosi prodotti sponsor.
Raggiunti gli otto bollini, i clienti potranno richiedere un buono sconto carburante del valore di 5 euro, utilizzabile nelle stazioni Eni e Agip aderenti all’iniziativa. Quindici bollini danno diritto a 10 euro in buoni sconto carburante del valore di 5 euro, ventuno bollini consentono di accedere a 15 euro in buoni sconto carburante, sempre del valore di 5 euro ciascuno. Tutti i buoni sconto carburante saranno validi fino al 15 aprile 2013, a fronte di un rifornimento minimo di 30 euro.

Obiettivo. la tutela del potere di acquisto
Spiega così il direttore marketing di Aspiag Service, Francesco Montalvo: "In questo periodo, sentiamo il dovere morale di tutelare il potere d’acquisto dei nostri clienti e i risparmi delle famiglie, alleggerendo il peso degli acquisti di prima necessità. Lo facciamo da sempre articolando gli assortimenti, i prezzi e le offerte nei nostri supermercati in modo tale da consentire a chiunque di fare una spesa a misura delle proprie possibilità. E ora, con la collaborazione di eni, vogliamo garantire ai nostri clienti un significativo risparmio su una delle principali voci di spesa delle famiglie italiane".
Nel Nordest, Eni è leader di mercato con una quota che si aggira attorno al 30%. "Questo ne fa un partner ideale per noi di Despar Nordest -conclude Montalvo-. La capillare presenza di eni si sposa infatti benissimo con il nostro profondo e ormai storico radicamento nel territorio".

CARBURANTI: OPPORTUNITA’ PER IL RETAIL

La Ricerca

Si è tenuto giovedì 14 febbraio il convegno "Carburanti opportunità per il retail". Il convegno ha visto la partecipazionediuna platea attentae interessata.

Per scaricarela ricerca completa presentata cliccaqui.

Brabantia in Tv a MasterChef con Touch Bin 30 lt.

Sul palcoscenico dello studio televisivo di MasterChef, tra fornelli, ingredienti e giudici severi, trovano posto, al fianco di ogni concorrente, i celebri raccogliotori per rifiuti  modello Touch Bin da 30 litri realizzati in elegante Inox Satinato anti-impronte di BRABANTIA.



Il Touch Bin 30L Inox Satinato anti-impronte è uno dei prodotti simbolo della casa olandese.


Questo raccoglitore è un perfetto esempio di ciò che Brabantia considera gli elementi necessari per ogni suo prodotto e per ogni sua linea: una maniacale selezione dei materiali in grado di mantenere intatto l’aspetto esteriore del prodotto; una continua ricerca nei suoi centri sviluppo per ottenere una meccanica sempre un po’ più vicina alla perfezione; un design pulito e iconico capace di essere sempre attuale e di accompagnare qualunque stile di arredamento. Per Touch Bin 30L, come per ogni altro suo prodotto, Brabantia ha studiato e continua a studiare in che modo dare la migliore esperienza tattile e sonora alla persona che sceglie di usarli.



Scompare a 89 anni il co-fondatore di Metro

Otto Beisheim è morto all'età di 89 anni. Aveva una quota di quasi il 10% in Metro, che ha fondato a 40 anni nel 1964 con l'aiuto delle famiglie Haniel e Schmidt-Ruthenbeck. che insieme possiedono oggi il 45,78% delle azioni. Un portavoce ha dichiarato che non ci sono piani per vendere la quota di Beisheim.
"Otto Beisheim è stato un pioniere e una leggenda nel mondo del retail tedesco" ha dichiarato il Ceo di Metro Group Olaf Koch.

Cocept importato dagli Usa
Beisheim importò il concept del cash & carry self-service in Germania dagli Usa nel 1960 e rivoluzionò l'intero settore.
Nel 1994, a 70 anni si ritirò dalla società e nel 2009-2010 ridusse la sua partecipazione dal 18,5% alla quota attuale dopo aver abbandonato il patto di sindacato con le famiglie, che due anni prima avevano aumentato la loro partecipazione al 50,01%.

Cielo e Terra con il Freschello si conferma vino in bottiglia più venduto in gdo

Si chiama Freschello ed è prodotto da Cielo e Terra di Montorso Vicentino (Vi), Gruppo Cantine Colli Berici, il vino in bottiglia preferito dagli italiani. A questo si aggiunga il primato di cantina veneta i cui vini sono i più venduti nel largo consumo nel formato 0,75 litri.

I risultati più significativi con il bianco
L'annuncio è stato dato in questi giorni dai vertici dell'azienda sulla base delle recenti rilevazioni effettuate da Symphony IRI Luca Cielo direttore generale della cantina berica: "Il nostro vino continua a piacere grazie al rapporto di fiducia che abbiamo creato nel tempo con il consumatore: un prodotto di buona qualità, selezionato in modo accurato e con un prezzo accattivante".
I risultati più significativi si stanno registrando con la referenza Freschello bianco, il primo vino in bottiglia venduto in Italia, superando quota 4 mln di unità insieme a Freschello rosso che si attesta al secondo posto sfiorando i 4 mln di unità vendute.

Freschello Extra e Freschello Più
Per le altre referenze, si conferma di notevole successo anche il nuovo spumante dry Freschello Extra, a scaffale da pochi mesi. La nuova referenza, uno spumante a soli 9,5 gradi alcolici, con la quale la società vicentina intende proporre uno spumante leggero adatto non solo all'aperitivo ma anche a tutto pasto. "Il nuovo spumante Freschello Extra contribuisce in maniera determinante al successo raggiunto nelle vendite -e ribadisce Luca Cielo- perché rappresenta una scelta ben precisa molto in voga nel consumatore di oggi".
Decisamente positivo e in salita anche il gradimento di Freschello Più, la versione frizzante, caratterizzata da una gradazione alcolica particolarmente contenuta, di soli 9°.
In generale sono tutti i vini bianchi della linea a segnare le migliori performance.

Crescita superiore al 50%
Oltre alla gamma Freschello anche le linee Cielo e Casa Defrà, che propongono una selezione dei migliori vini veneti della tradizione, hanno registrato un significativo aumento di vendite, il prosecco Casa Defrà, ad esempio, ha registrato un incremento di più del 50 per cento rispetto all'anno precedente. Merito anche della strategia attuata da Cielo e Terra - Gruppo Cantine Colli Berici, che sta puntando alla rivalutazione dei vini veneti.

Estero 45%
Presente nelle migliori insegne di supermercati italiani, con un fatturato che nel 2012 ha superato i 35 mln di euro, Cielo e Terra - Gruppo Cantine Colli Berici la cantina veneta è presente nei canali tradizionale e moderno in oltre 40 Paesi, capofila dei quali sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Russia e Cina; esportando oltre il 45% del fatturato. Proprio negli Stati Uniti si sono registrati dei risultati particolarmente significativi con un aumento pari al 30%.

Autoimprenditorialità giovanile: quasi 3mila le società a un euro

Si avvicinano a quota tremila, le Srl semplificate che sono state costituite in Italia a solo quattro mesi dalla loro introduzione. Si tratta di quelle imprese chiamate società a un euro, nuova forma societaria riservata ai soggetti under 35 con un capitale minimo di 1 euro fino a un massimo di 10mila euro, voluto dal governo Monti per favorire l'imprenditoria giovanile under 35.

La crisi spinge all'azione
Un provvedimento che ha visto una reazione più che positiva: secondo l'Ordine dei Notai sono state, infatti, 2.941 le Srl semplificate costituite nel nostro Paese nei primi quattro mesi dalla loro introduzione nell'ordinamento. Un numero che sale a quota 4.162 se si considerano poi anche le Srl a capitale ridotto, altra formula societaria agevolata rivolta anche agli over 35, la cui introduzione invece risale a circa sei mesi fa.
Un esempio di dinamismo e di apertura all'autoimprenditorialità che stupisce soprattutto in tempi di recessione, ma proprio i rappresentanti del Consiglio nazionale del Notariato analizzando il contesto hanno messo in evidenza che è proprio la crisi, la leva di quest'ondata di nuove società.

Nuovo portale Consiglio Nazionale del Notariato

La difficoltà di trovare un'occupazione per i neo laureati, o giovani professionisti pare sia diventata enorme, chi cerca lavoro rimane bloccato nelle offerte apparenti di posti a tempo determinato e non riesce a trovare una sua strada. Se la possibilità di aprirsi all' idea di costruire una propria impresa non è più ingabbiata in vincoli burocratici inestricabili, diventa una chance reale, dicono dal Cnn.
Proprio all'idea di accompagnare i più giovani verso l'autoimprenditorialità è dedicato il nuovo portale dei Consiglio Nazionale del Notariato, larancia.org che vuole essere uno strumento pratico di consultazione per qualsiasi tipo di problema giuridico e amministrativo, oltre che fare da palcoscenico per casi aziendali emblematici.
Un segno concreto di attenzione da parte dei notai verso i giovani, il Cnn li segue in questa iniziativa prestando la propria attività gratuitamente, garantendo i controlli di legalità necessari.


Informazioni per avviare un'azienda

Il portale L'arancia è una piattaforma web che vuole mettere a disposizione dei giovani tutti gli strumenti e le informazioni utili per avviare un'azienda, trasformando così le idee in realtà imprenditoriali, il sito è realizzato in collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli di Roma.
Un'iniziativa di raccordo tra diverse problematiche, in primo luogo, per far dialogare i futuri neoimprenditori tra loro e metterli in contatto reale con la possibilità di costruire la propria Srl, ma non solo, hanno precisato i Notai, il sito è uno strumento di lavoro. Infatti, il portale ospita una presenza di risorse e informazioni preziose sulle normative più complesse, sull'accesso al credito, e mette a disposizione un notaio per rispondere online, sempre gratuitamente, ai dubbi degli utenti.
La piattaforma è aperta a tutti, anche a terzi che vogliano offrire il loro contributo per arricchirla di contenuti.

Neoprofessionisti e contesti geografici

Ritornando ai dati delle nuove Srl under e over 35, è interessante osservare le differenze geografiche, il contesto nel quale questi neoprofessionisti hanno deciso di aprire la propria impresa. Sono quattro le Regioni italiane in cui il numero di costituzione complessivo sia di Srl semplificate che di Srl a capitale ridotto è stato più elevato: Lazio (con 631 Srl) e Campania (598), seguite da Lombardia (506) e Sicilia (347). Agli ultimi posti della classifica troviamo invece Trentino Alto Adige (27) e Valle d'Aosta (qui le nuove Srl sono appena 5).
Le città più grandi presentano il numero maggiore di under-35 che hanno costituito una Srl: Roma è in testa con 466 società, mentre Napoli batte Milano 253 a 213. Dati che vanno oltre la solita ripartizione tra nord e sud, e che hanno fatto registrare un successo di queste nuove società in tutta Italia.

La ricerca di fondi

Il Consiglio superiore del Notariato, sta studiando un modo per stimolare sia giovani sia gli interlocutori istituzionali a rendere queste nuove iniziative più solide e nel futuro ancora più numerose affrontando il problema dei problemi: la ricerca di fondi, il sostegno economico da costruire con uno sguardo davvero ampio e spirito d'impresa. Sul portale larancia.org non mancano da parte dei neo imprenditori, domande su questo tema fondamentale.

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