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Iper La grande i entra nel Metaverso con Meta Mercato

Una nuova piattaforma interattiva per un'esperienza virtuale nel metaverso con giochi, esperienze immersive e premi fedeltà

Uno spazio digitale immersivo che reinterpreta l'esperienza del mercato tradizionale all’interno del Metaverso. Si tratta dell'ultima iniziativa di Iper La grande i (Finiper Canova) che lancia Meta Mercato Iper, visionabile a questo sito, in occasione dei suoi 50 anni di attività. Questa piattaforma interattiva è stata sviluppata in collaborazione con VVITA, scale up italiana leader nella produzione di esperienze per le tecnologie di frontiera e Different, Communication Company parte di Una–Agenzie della Comunicazione.

Sono quattro i giochi disponibili all'interno della piattaforma, rilasciati mensilmente, insieme alla possibilità di un’esperienza in realtà aumentata che prevede una partecipazione diretta all'interno dei punti di vendita. Tra i giochi presenti uno è Il Fruttivendolo, attraverso il quale si accede a una sfida per tagliare la frutta sullo schermo, evitando le bombe e creando combinazioni vincenti. In palio, buoni spesa da utilizzare nei punti vendita Iper. Meta mercato Iper è inoltre integrata al sistema Crm, grazie al quale l'insegna può analizzare il comportamento dei visitatori e offrire loro promozioni personalizzate.

Le attività instore

Contestualmente al lancio della nuova piattaforma, Iper La grande i ha previsto una serie di attività all'interno dei suoi punti di vendita dove si potranno sperimentare experience realizzata da Impersive, società creativa e di produzione specializzata nella realizzazione di esperienze immersive di Realtà Virtuale, grazie a visori di realtà virtuale Pico. I dispositivi saranno allestiti in postazioni appositamente realizzate e grazie ai visori i clienti potranno viaggiare idealmente lungo tutta la Penisola. Al termine dell’esperienza, tutti i clienti che avranno provato i visori di realtà virtuale riceveranno in omaggio un paio di occhiali VR dentro cui, inserendo il proprio smartphone, sarà possibile rivivere la medesima esperienza comodamente anche da casa propria.

Cucinare è facile, veloce e divertente … Spunti da Eurocucina 2024

La cucina ormai è un ambiente sempre più tecnologico, dove elettrodomestici efficienti e rispettosi dell’ambiente rispondono alle diverse esigenze dei consumatori anche con l’AI

Come consuetudine a Eurocucina Milano è possibile vedere le nuove tendenze del settore degli elettrodomestici da incasso e non solo. Facilità di uso e vita semplificata per i consumatori, con una componente crescente di intelligenza artificiale, il tutto inserito in un elegante design essenziale, sono gli elementi distintivi dell’edizione di quest’anno.
Ampia gamma di prodotti Whirlpool, in grado di soddisfare tutte le esigenze dei consumatori in cucina.

Palcoscenico internazionale

“Non c’è modo migliore di celebrare l’eccellenza in cucina se non partecipando a Eurocucina”, afferma Paolo Lioy, vice president e managing director Italia di Beko Europe, “il palcoscenico internazionale ideale in cui presentare il nostro modo di pensare il design. Come pionieri del built-in, progettiamo elettrodomestici che vogliono superare le aspettative dei nostri clienti. Per noi, significa combinare tecnologie sostenibili con uno stile contemporaneo, per offrire eccellenza in ogni fase del processo, dai prodotti alle operazioni ai servizi dedicati ai nostri trade partner e consumatori finali. Siamo orgogliosi di essere presenti con il concept ‘Noi siamo il Built-in’, che per noi rappresenta l'eccellenza nell'innovazione di prodotto e nei servizi dedicati ai nostri clienti e consumatori finali”. Per rispondere alle esigenze di chi vive in case di piccole dimensioni, Whirlpool propone una nuova architettura compatta da 45 cm, dove in uno spazio ristretto è possibile inserire tre prodotti in uno, pur mantenendo le massime performance di cottura e un design elegante. Per chi invece ha disponibilità di spazio e necessità di maggiore capienza, sono disponibili nuove proposte in modularità da 75 cm, guidate dalla crescente richiesta di frigoriferi ad alta capacità, come lo Space 400 di Whirlpool, il primo frigorifero da 75 cm già introdotto sul mercato. A completare la collezione, anche il forno Space 75 e la lavastoviglie Maxispace.

Bisogni e gusti da soddisfare

La nuova Kitchen Suite WCollection di elettrodomestici built-in incarna a pieno l’attenzione del brand per il benessere, attraverso un mix perfetto di funzionalità all’avanguardia, stile ed eleganza. L’innovativo design e le funzioni avanzate hanno l’obiettivo di “liberare la mente”, semplificando le azioni quotidiane e permettendo alle persone di concentrarsi su cose più importanti. Il lancio di questa gamma sottolinea l’impegno del brand nel creare prodotti che seguano i bisogni e i gusti dei clienti, fornendo prodotti di alto livello che aiutino nella routine quotidiana. “Il brand Whirlpool”, spiega Roberto Grimaldi, direttore marketing Italy Whirlpool, Hotpoint, Indesit, “ruota intorno al concetto della creazione di un ambiente adatto al benessere delle persone. La nuova Kitchen Suite offre la perfetta unione tra stile contemporaneo e performance innovative trasformando l’esperienza di ogni giorno in momenti straordinari”.
“Per Whirlpool”, commenta Roberto Grimaldi, Direttore Marketing Italy Whirlpool, Hotpoint, Indesit, “è fondamentale offrire elettrodomestici dotati di programmi all’avanguardia e in grado di adattarsi perfettamente alle esigenze della routine quotidiana. Su questo principio si basa la nostra Tecnologia 6° Senso, ideata per semplificare e rendere intuitivo l’utilizzo dei prodotti, risparmiando tempo e risorse e assicurando i migliori risultati possibili”.

Assistenti di cucina

I nuovi elettrodomestici diventano, così, degli assistenti su cui poter contare durante la preparazione dei pasti. Rendono semplice muoversi tra le varie attività in cucina, permettendo di realizzare ricette con facilità e senza sforzi. Con i prodotti del marchio Whirlpool è possibile concentrarsi sul proprio benessere e allontanare lo stress in cucina, delegando alcune attività ai propri elettrodomestici. Il nuovo forno WCollection del marchio Whirlpool incarna perfettamente questo concetto di user-experience semplificata. La sonda Food Sensing Probe, dotata della Tecnologia 6° Senso, è capace di monitorare sia la cottura dei cibi, degli impasti e le basi liquide come quelli di una torta o di una lasagna, dei cibi solidi come carne e pesce. Qualsiasi sia la pietanza in forno, la sonda monitora e regola la temperatura di cottura assicurando risultati perfetti, senza dover ipotizzare da soli i tempi di cottura. Il forno WCollection permette di esprimere tutto il potenziale in cucina grazie a funzioni per la cottura a vapore, la cottura sottovuoto e la frittura ad aria (Air Frying) pensate per rendere l’utilizzo degli elettrodomestici intuitivo e raggiungere risultati di alto livello. Il forno compatto WCollection con microonde unisce dimensioni e funzionalità nella cavità da 45cm che ottimizza gli spazi e lo stile della cucina. L’ampia capacità interna e la funzione Cook3 consentono di cuocere contemporaneamente su tre livelli senza che si mescolino sapori e aromi. Nonostante le dimensioni, questo nuovo modello è dotato anche delle funzioni Crisp e CrispFry e di una sonda per la temperatura, che consentono di ottenere i risultati della cottura di un forno tradizionale Whirlpool, in una misura ridotta e con la velocità di cottura di un microonde.

Piani a induzione

La nuova generazione di piani a induzione WCollection permette di impostare la temperatura e cucinare senza pensieri grazie a una rivoluzionaria funzione che riduce al minimo il continuo controllo durante la cottura. Con HeatControl si può selezionare facilmente la temperatura esatta per la ricetta e mantenerla costante durante la preparazione, assicurando dei risultati eccellenti con il minimo sforzo. Questa funzione si traduce in minor tempo impiegato nel monitorare le fasi di cottura e meno preoccupazioni del risultato finale. “Due anni fa”, afferma Rossano Frapiccini, Head of Built-In Home Appliance di Samsung, “abbiamo presentato Bespoke Home, cioè l’idea di personalizzazione estrema della cucina soprattutto da un punto di vista di design, con colori e finiture diverse. Quest’anno proponiamo l’upgrade di quel concetto: Bespoke Home AI, la casa connessa e intelligente, un modo, cioè, per personalizzare l’utilizzo degli elettrodomestici”. “Nei nostri prodotti di punta” prosegue Rossano Frapiccini, “abbiamo introdotto l’Intelligenza Artificiale per offrire una gestione degli elettrodomestici più semplice, più facile e intuitiva, che contribuisca a migliorare la vita delle persone, così i consumatori possono dedicare più tempo a sé stessi”. Per esempio, il frigorifero F1rst 75 AI è un modello largo 75 cm, Total No Frost con una capienza di 389 litri, di cui 289 nel frigorifero e 100 nel freezer. “Una delle particolarità di questo modello”, spiega Frapiccini, “è la possibilità di personalizzare la parte freezer e trasformarla al bisogno interamente in frigorifero portando così la capacità complessiva a 389 litri. Ma non solo. Il frigorifero è intelligente perché impara dalle nostre abitudini: per esempio, riesce a capire quante volte e quando l’utente apre la porta e una volta acquisite queste informazioni, riduce la potenza del compressore nei momenti di minor utilizzo ottenendo così un concreto risparmio energetico, fino a un 10% in più rispetto a quanto riportato dalla energy label. Tutto questo grazie all’intelligenza artificiale”. Il frigorifero F1rst 75 è connesso e attraverso l’applicazione SmartThings è possibile collegarlo ai diversi device di casa, a marchio Samsung e non solo: un allarme, un sensore o una lampadina di ultima generazione. “Così si ottimizzano i consumi di tutta la casa”.

Un tablet di ... cottura

L’altro prodotto che vale la pena raccontare è il piano a induzione Anyplace AI, capace di riconoscere le dimensioni di una pentola e di conservare le impostazioni di cottura anche se la pentola stessa si sposta da un punto all’altro del piano. “Questo è possibile grazie a 22 bobine rettangolari che coprono esattamente tutto lo spazio del piano cottura e 76 sensori che riconoscono e memorizzano con estrema precisione le impostazioni. Anyplace AI è in grado di memorizzare le impostazioni di cinque pentole contemporaneamente e sul monitor da sette pollici è possibile navigare, trovare una ricetta e cucinarla in maniera semplice. Possiamo anche rispondere al telefono: si tratta di un tablet a tutti gli effetti”. Il piano cottura è realizzato in materiale molto resistente e antigraffio. L’applicazione Samsung Food, inoltre, consente di partecipare a una community per scambiare informazioni e personalizzare le ricette anche rispondendo a esigenze personali particolari come allergie o scelte alimentari personali e poi inviare le impostazioni della cottura direttamente al piano a induzione. Oppure fotografando un alimento l’app suggerisce tutte le ricette possibili con quello stesso alimento. Il forno doppia porta Dual Cook Flex, in grado di cucinare contemporaneamente due pietanze a temperature diverse e con differenti modalità di cottura, è stato aggiornato con una telecamera gestita dall’intelligenza artificiale capace di riconoscere gli alimenti e di suggerire l’impostazione di cottura migliore. Il tutto è facilmente gestito dal display in dotazione. La collezione da incasso Midnight Line di Beko si caratterizza per i toni scuri tendenti al “notte” sullo spettro dei pantoni del grigio e dell’antracite, finiture opache e satinate, che creano un effetto unico e naturale e con un dettaglio tocco chic retrò della maniglia che fa da contrasto con la linearità del design più moderno: questi i key assets che determinano la cifra stilistica di Midnight. Le tonalità grigio scuro e le finitura prevalente “matt” che donano una sensazione di morbidezza e confort al tatto, così come i sapienti abbinamenti dei materiali frutto di una selezione accurata creano un continuum tra gli elementi della collezione e una perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Valorizzare l’olio Evo … italiano, dop e igp

Lo stato dell'arte sull'olio Evo, sulle opportunità da cogliere e sulle strategie di gdo e industria per dare valore a questa categoria

Nel corso del convegno Non scivoliamo sull’olio, che si è tenuto a Sciaccia (Ag) lo scorso 20 settembre, è stato fatto il punto su quali possono essere le strategie per una scelta consapevole della gestione dell’olio Evo nel retail, prima opzione per dare valore anche agli oli dop Val di Mazara e igp Sicilia.

Il convegno, organizzato da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Oleificio Bonolio, ha proposto tre ricerche che si sono concentrate sullo stato del mercato con i numeri di Circana, sul vissuto dell’olio da parte del consumatore e su come vedono questa categoria i retailer (ricerche effettuate e presentate da Marilena Colussi, ricercatrice marketing e brand consultant, specializzata nei settore food, drink e retail), cui è seguita una tavola rotonda, moderata da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek, che ha visto confrontarsi tre manager del retail.

 

“Non possiamo parlare di valorizzare di olio siciliano se non facciamo prima questa operazione per l’olio italiano -ha dichiarato Carmelo Zagarrì, direttore commerciale di Bonolio in apertura dei lavori-: vendere olio in bottiglia è difficile e il consumatore è spaesato di fronte a un’offerta ampia, che, nella maggior parte dei casi, non gli offre strumenti per facilitarne la lettura. In questa situazione il risultato è che il prezzo rimane il criterio principale per la scelta di un olio. E questo non premia la qualità del prodotto italiano, tanto più se certificato e garantito”.

 

La segmentazione dell’olio Evo

Tipo di olio caratteristiche percentuale
Olio Comunitario Olive coltivate in Ue ed extra Ue. Molite in Ue ed extra Ue. Imbottigliato in Italia 80%
Olio Italia 100% Olive coltivate in Italia. Molite in Italia. Imbottigliato in Italia 18%
Olio certificato Dop e igp Olive coltivate in territorio dop o igp, molite nello stesso territorio. Imbottigliato nello stesso territorio

Fonte: Bonolio

In più si tratta di una categoria sempre promozionata, con l’olio comunitario, e presente nel volantino, confermandone il ruolo di traffico, che ha triplicato il suo valore in questi ultimi tempi con l’effetto di riqualificare gli assortimenti. Una situazione positiva che reggerà anche nel prossimo futuro? Il punto è riuscire ad aiutare il consumatore in una scelta consapevole.

 

Soluzioni possibili

Come rendere lo scaffale più intellegibile, fornendo informazioni semplici e chiare che diano ai consumatori la possibilità di scegliere il proprio olio, al di là delle specificità regionali, anche in funzione nel gusto, del prezzo, della sua funzione d’uso, della provenienza, indicandone l’origine.

 

Cosa pensa la gdo: una ricerca ad hoc

Anche secondo l’indagine qualitativa (27 interviste telefoniche a buyer di 25 insegne della gdo) e quantitativa (interviste online) di Marilena Colussi, la gdo è orientata a ripensare questo reparto, che si sta spostando da traffico a destinazione, anche se i criteri di scelta nella costruzione dell’assortimento rimangono:

  • Competitività del prezzo
  • 100% italiano
  • Alta qualità
  • Filiera controllata
  • Marche/brand di produttori locali

In prospettiva, la maggioranza dei buyer interpellati prevede cambiamenti nelle scelte assortimentali più favorevoli a Evo 100%, dop e igp, anche se certo vanno raccontati; diminuiranno quelli comunitari, a fronte della necessità di monitorare i prezzi, visto anche che il fattore brand rimane importante.

Soluzioni suggerite

  • Dare informazioni

  • Collaborare con produttori

  • Workshop, incontri con produttori

  • Eventi educativi, degustazioni

 

Cosa chiedere ai produttori

  • Supporto per attività promo (60%)
  • Maggiore trasparenza sui processi produttivi
  • Innovazione pack
  • Riduzione dei prezzi, ormai allineati

 

La tavola rotonda

Per Francesco Kirn, direttore grocery di Carrefour Italia, "per far uscire l’olio e quello Evo, in particolare, da questa situazione, serve una sinergia nella filiera, prendendo spunto da altre, che stanno uscendo dal ruolo di commodity. Pensiamo al pomodoro. In termini di sinergia tra idm e gdo, non c’è dubbio, che quest’anno abbiamo accumulato un grande vantaggio. Nel 2025 abbiamo un tesoretto da gestire. Come farlo? Rimane un punto di domanda, sul quale dobbiamo confrontarci. Per quanto ci riguarda direttamente, abbiamo in assortimento una ventina tra igp e dop, che abbiamo deciso di comunicare con il nostro marchio Terre d’Italia. Un risultato positivo, visto che abbiamo raggiunto una quota del 5% igp/dop rispetto al 3% del mercato. Il rischio che si verifichi in prospettiva una riduzione dei consumi esiste anche perché i giovani, ad esempio, usano altri condimenti: basti pensare a piatti pronti come il poke. Per questo diventa ancora più necessario dare valore all’intero comparto, anche perché non vengono fatti investimenti importanti sul canale su horeca, sugli chef e con i trend setter: è da qui che si inizia a fare cultura".

Per Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Futura, la difficoltà di leggere lo scaffale trova la sua ragione nella frammentarietà della filiera. "Sono molto d’accordo che bisogna alzare il valore della categoria con dop/igp, ma siamo sicuri che il consumatore capisca l’ultrasegmentazione di origine geografica, quando ha in mente soprattutto la Toscana come top per igp che pesa il 3% della produzione? Per arrivare a dare valore al cliente, serve un grande lavoro di filiera, che coinvolga le 619mila imprese agricole e le aziende di trasformazione. Serve ordine per arrivare a dare ai clienti valore. Centrale rimane il tema del prezzo: la scorsa è stata una buona annata ma mi preoccupa molto la diminuzione dei volumi; in questo senso, dobbiamo ripensare anche i formati: probabilmente quello da 750 diventerà formato standard, con qualità, ma un prezzo alto per i clienti dei nostri convenience, dove lo scontrino medio è 20 euro. Un Evo a 10 euro è metà dello scontrino, molto alto".

 

Gianmaria Santella, group category manager di Conad, ha dichiarato: "Sono in linea con quanto è stato detto, ma faccio un’altra riflessione: non credo che sia la gdo a dover educare i consumatori sulle caratteristiche di una categoria come l’olio, al massimo possiamo agevolare. Oggi l’olio è considerata una categoria marginale, neanche gli chef ne parlano: di conseguenza il consumatore ha idee confuse e, davanti allo scaffale, sceglie sulla base del prezzo, che altro può fare? Noi a volantino, proponiamo sempre tre oli: il comunitario per fare attrazione, l’italiano per dimostrare qualità, mentre igp/dop sono premium, ma fanno abbastanza vendite e margine abbastanza. Quindi per recuperare i volumi, come gdo devo lavorare ancor di più sulle promozioni. Per questo, non sono tanto ottimista per i prossimi mesi: basta che un’insegna faccia una promo spinta per fare escalation, sperperando il valore del mercato che abbiamo recuperato".

"Il consumatore sta continuando a cambiare le sue abitudini -ha aggiunto Santella-. Dai nostri dati, risulta, ad esempio, che chi approccia una dieta fatta da nutrizionista, riduce la quantità di olio. In concreto, questo significa una perdita dei volumi e una riduzione dei consumi. Certo se chi compra opta per un olio premium, la situazione cambia, ma bisogna riuscire a trasmettergli il giusto valore rispetto al prezzo e alla qualità del prodotto che compra, ma questo significa fare cultura sul tema in modo trasversale per permettere al consumatore scelte più consapevoli. Su questo tutta la filiera deve confrontarsi".

"Per quanto riguarda una diversa segmentazione per funzioni d’uso, le sperimentazioni che sono state fatte finora non sono un esercizio positivo. Tutt’altro. Per questo sono convinto ci voglia un endorsment con testimonial di riferimento, a partire dagli chef".

Löwengrube e l’esperienza immersiva nell’Oktoberfest

Löwengrube e l'esperienza immersiva nell'Oktoberfest
Löwengrube, che da quasi vent’anni promuove in Italia il ristorante-birreria bavarese, farà rivivere le atmosfere dell’Oktoberfest fino al 31 ottobre

Löwengrube, format di ristorazione che da quasi vent’anni promuove in Italia il modello del ristorante-birreria in stile bavarese (più di 40 punti di vendita in Italia), farà rivivere le atmosfere dell’Oktoberfest fino al 31 ottobre. “L’esperienza dell’Oktoberfest ricreata dal nostro format –commenta Pietro Nicastro, Ad e co-fondatore con Monica Fantoni di Löwengrube e del nuovo format di ristorazione Tosca Eccellenze Toscane ha trovato un ottimo riscontro in tutto il territorio italiano, da nord a sud. Vengono a trovarci nelle nostre stube per assaporare le birre tipiche del festival bavarese, accompagnate da würstel e bretzel, e ripetono l’esperienza diventando clienti affezionati perché i nostri locali si prestano ad accogliere un pubblico variegato, dalla coppia alle comitive di amici, ma anche le famiglie con bambini”.

Il via ufficiale all’Oktoberfest italiana ha coinciso con un evento nella Bierstube di Milano in Viale Lazio 4.  Momento clou della serata la cerimonia di apertura con la battitura della botte, simbolo dell’inizio ufficiale dei festeggiamenti al grido O’Zapft is, che ha dato il via alle danze. A tutti gli ospiti sono state offerte birre artigianali bavaresi Löwenbräu, selezionate per garantire ai partecipanti il sapore dell’Oktoberfest, con degustazioni dei piatti tipici. Il locale allestito con lunghe tavolate, lo staff in costume tradizionale e decorazioni che richiamano le atmosfere della Baviera, hanno regalato agli ospiti un’esperienza immersiva. La serata è stata accompagnata da musica live, con la Tircok Band che ha proposto un mix di brani tipici bavaresi per rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 settembre 2024

Gruppo Sogegross (Agorà Network) inaugura un cash and carry GrosMarket a Dalmine (Bg) e Pam Panorama sceglie Trezzano sul Naviglio (Mi) per la superette Metà

GROSMARKET
Via Provinciale 80
Dalmine (Bg)
Sogegross (Agorà Network)

Data di apertura
11 settembre 2024
Format e location
Il cash and carry è dotato di un'area a temperatura refrigerata dedicata alla Delivery che si estende su una superficie di 1.500 mq.
Offerta
Dispone di 12.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

METÀ
Piazza San Lorenzo 15
Trezzano sul Naviglio (Mi)
200 mq
Pam Panorama

Data di apertura
17 settembre 2024
Format e location
La superette si trova in centro città, in una posizione strategica e punto nevralgico della vita cittadina caratterizzato da un vivace mix di aree residenziali e attività commerciali.
Offerta
Consueta offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega cinque addetti. Dispone di due casse.

 

#RETAILINNOVATIONS – Stradivarius, offrire esperienza e divertimento e anche comodità

Questa la mission del nuovo Stradivarius Wave di Barcellona che si caratterizza per immersioni olfattive, click & collect in ex-caveau e altro ancora

Stradivarius è una delle insegne di gruppo Inditex, che si rivolge a un target di giovani donne. Lanciato nel 1994, si è sviluppato con successo e oggi conta 850 negozi in 64 Paesi, oltre a coprire tutto il mondo con l’eCommerce. Nell’agosto 2023 ha aperto il nuovo concept Wave a Barcellona (Spagna): quasi 2.000 mq distribuiti su due piani. Il flagship occupa l’edificio di una banca del XX secolo e mantiene, adattandole e trasformandole, al- cune caratteristiche del design originale. Ad esempio, l’ex-caveau, l’imponente stanza piena di vecchie cassette di sicurezza, è ora uno spazio dedicato al click & collect degli ordini online e al ritiro dei resi, gestito con modalità self service e situato vicino ai camerini. Un’altra area particolare è quella riservata ai profumi del brand, che non sono solo in vendita, ma anche pre- disposti per essere annusati nel Fragrance Lab, un wall dove i clienti possono aprire piccole porte scorrevoli per immergersi in un’esperienza olfattiva scegliendo tra i vari profumi offerti.

Enormi schermi video su entrambi gli ingressi e nell’area cassa fungono da punti focali e creano un’atmosfera di forte impatto, mentre il design degli interni è molto neutro, un mix di bianchi, grigi e beige, per far risaltare le forme e i colori di abiti e prodotti. Una serie di innovazioni in chiave di automazione e processi self service consente al personale di dedicarsi maggiormente alla clientela e fornire un servizio migliore. In particolare, l’area cassa dispone di 14 elementi Pay&Go, comodi e facili da usare. Il cliente semplicemente posiziona i prodotti da acquistare sul bancone e il display mostra subito il suo ‘carrello’. Ciò è reso possibile dalle etichette RFID integrate nei prodotti. Effettuato il pagamento, gli antitaccheggio digitali presenti nei prodotti si disattivano automaticamente e il cliente può uscire dallo store senza perdere tempo. Grande attenzione è stata prestata alla progettazione dei camerini, posti in una zona rialzata, più ampi e comodi di quelli standard, con una grande zona

attesa per rilassarsi; inoltre, un sistema tech di illuminazione aiuta a individuare facilmente i camerini liberi. I capi scartati vengono lasciati dal cliente in un ‘bidone’ all’uscita dell’area, un sistema che contribuisce a mantenere ordinata una zona che, invece, a volte, risulta essere un po’ confusionaria. In modo coerente con l’approccio ormai consolidato di gruppo Inditex, la sostenibilità del progetto è un punto chiave e irrinunciabile che ha guidato la progettazione, con l’utilizzo di materiali naturali e tessuti riciclati. L’illuminazione è stata progettata per valorizzare tutte le zone, oltre che con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza energetica.

Secondo noi di Kiki Lab, con questo flagship Stradivarius amplifica l’esperienza delle clienti, che diventa più sensoriale e divertente, rilassata e guidata, oltre che più assistita dal personale. Anche nel fast fashion questi elementi stanno diventando sempre più importanti prima per attirare le clienti e poi per fidelizzarle.

VéGé ripropone il progetto Noi amiamo la scuola

Prosegue il sostegno del Gruppo VéGé e delle sue insegne nei confronti delle scuole italiane con un progetto che si concluderà il 12 dicembre

Per l'ottavo anno consecutivo, il Gruppo VéGé rinnova il suo supporto alle scuole con l'iniziativa Noi amiamo la scuola, affiancata da Tutti uniti per la scuola in alcuni territori, attiva dal 23 settembre al 12 dicembre. Sviluppata con il supporto della Rete ITAsf, rete di scuole facente parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l'iniziativa è dedicata agli Istituti Comprensivi, Scuole Statali e paritarie di 1° e 2° grado, Scuole d’Infanzia Statali e paritarie presenti su tutto il territorio italiano.

Si tratta di un appuntamento irrinunciabile per VéGé perché rappresenta pienamente l’impegno che da sempre anima il Gruppo in ambito sociale ed educativo -commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé-. Attraverso il sostegno alle scuole possiamo contribuire concretamente allo sviluppo delle generazioni future e della società di domani, portando benessere e valori positivi nelle comunità che da sempre sono al centro della filosofia di VéGé.”

Il progetto Noi amiamo la scuola

Facendo la spesa nei punti di vendita del Gruppo VéGé aderenti, i clienti riceveranno un codice QR ogni 15 euro di spesa a cui si aggiungeranno altri codici QR se nella lista saranno presenti i prodotti acceleratori a marca Ohi Vita (la mdd benessere del Gruppo) e Mucho Amor (la linea pet care e pet food del Gruppo) e di altri brand partner dell’industria di marca. Ogni codice potrà essere assegnato, entro il 20 gennaio 2025, ad una delle scuole partecipanti attraverso l’apposita app. Ogni scuola avrà un borsellino virtuale dove
verranno accumulati tutti i codici QR donati, per insegna. A fine attività, in base ad una
classifica per insegna, le prime 12 scuole classificate riceveranno un maxi coupon dal
valore di 5mila euro​. Per poter rientrare nella graduatoria, le scuole dovranno aver ricevuto
almeno 50 codici QR.

Etruria Retail (Carrefour) partner di Siena Awards

Una collaborazione ormai decennale quella tra Etruria Retail, operativa con l'insegna Carrefour, e l'evento dedicato alla fotografia Siena Awards

Da dieci anni, Etruria Retail, attiva con l'insegna Carrefour, sostiene il progetto Siena Awards, nato da un'idea creativa di Luca Venturi per valorizzare l'arte della fotografia.

Abbiamo sempre creduto in questo progetto -sottolinea Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail- che in dieci anni abbiamo visto nascere e crescere fino a diventare uno dei contest internazionali più amati ed apprezzati. Dietro l’idea e la spinta artistica abbiamo visto quella passione, quel legame con il territorio, quella creazione di valore che sono caratteristiche che condividiamo al cento per cento.”

Un concetto che ribadisce anche Luca Venturi, ideatore e direttore artistico del Siena Awards: "Con Etruria Retail condividiamo valori, obiettivi e la passione per una città e un territorio unici che meritano di crescere con progetti belli e innovativi".

Le attività per il decennale

In occasione del decennale, l'azienda ha attivato una serie di iniziative dedicate che spaziano dal biglietto ridotto per i possessori della card Sempre con te, alla vendita delle bottiglie celebrative nei negozi a insegna Carrefour di Siena, Colle di Val d’Elsa e Monteroni, con le quali si può ricevere in omaggio la borsa e la pubblicazione speciale sui dieci anni del festival della fotografia.

A queste attività si sommano quelle già sperimentate nel corso degli anni tra cui: la realizzazione delle borse spesa brandizzate Siena Awards oltre a quelle per lo shopping con le immagini del concorso.

Ai e IoT per supermercati eco-friendly

Ergon ha avviato un progetto di efficientamento energetico e ambientale avvalendosi della competenza di Evogy

Circa il 4% dell’energia italiana serve a far funzionare la moderna distribuzione italiana. Si tratta di volumi enormi, sui quali è possibile intervenire in maniera concreta, migliorando l’ambiente dai magazzini ai negozi e il comfort di visitatori e dipendenti. Sono digitalizzazione e intelligenza artificiale a guidare oggi la decarbonizzazione in Europa e Italia, rendendo più efficienti e meno impattanti i luoghi delle nostre attività quotidiane, come fare la spesa.

Un'azienda della distribuzione organizzata con 450 punti di vendita in Sicilia e nel Sud Italia ha avviato un progetto di efficientamento energetico e ambientale collaborando con una tech company italiana specializzata in soluzioni digitali per la gestione intelligente dei consumi energetici. Parliamo di Ergon, a cui fanno capo le insegne Despar, Interspar, Eurospar, Altasfera e Ard in Sicilia e in altre regioni del Sud Italia. Ergon ha avviato un progetto di efficientamento energetico e ambientale avvalendosi della competenza di Evogy, che è una società Benefit con certificazione B Corp.

I progetti pilota e gli obiettivi

Il progetto pilota parte da due punti vendita in Sicilia, l’AltaSfera di Siracusa e l’Interspar Le Dune di Comiso. Gli obiettivi sono grandi: ridurre 33 tonnellate di CO2, diminuire del 15% i consumi energetici per la climatizzazione e ottenere un ritorno dell'investimento in 2,2 anni. Una volta a regime, la soluzione implementata permetterà di monitorare le performance energetiche di tutti i locali, intervenire in modo dinamico e predittivo sui consumi in eccesso, programmare la manutenzione degli impianti e migliorare le condizioni ambientali con una gestione smart degli impianti Hvac. Oltre ai risultati attesi, “Ergon avvierà la sperimentazione di nuovi virtuosi comportamenti finalizzati alla sostenibilità ambientale”, dice Concetta Lo Magno, responsabile marketing di Ergon.

Un format da re: Tecnoarredamenti realizza i self service Re di Sapori

Tecnoarredamenti e T-studio creano appositamente per il gruppo Migross il format Re di Sapori, formula dedicata alla ristorazione che vive di anima propria e attigua ai supermercati del marchio. Presenti in Italia con otto punti vendita realizzati tutti Tecnoarredamenti, il progetto offre un corner di self service dal gusto accattivante che accoglie ogni cliente nella scelta del menu ogni giorno sempre differente.
Re di sapori si sviluppa attraverso un angolo caffetteria con frutta fresca e snack, per soddisfare la richiesta di offerta veloce, e una cucina a vista per la formula self service servita, spazio focale dal punto di vista della comunicazione che viene studiata dal comparto interno dell’azienda T-Studio, per decorare e rendere identificativo il locale.

Grazie all’approccio consulenziale e l'abilità di collaborare con grandi business, Tecnoarredamenti ha sviluppato un'analisi approfondita delle esigenze del cliente, stimolando la valutazione di nuove opportunità e seguendo il cliente in ogni fase, non solo nella progettazione degli spazi ma anche creando l'identità visiva del brand, dando vita ad un ambiente ricco di attrattiva.

Un’esperienza nuova, in uno spazio accogliente per concedersi una sosta piacevole dalla colazione all’aperitivo.

Tecnoarredamenti, da 50 anni soluzioni originali per la tua attività

Trasformare gli obiettivi e le esigenze dei propri clienti in progetti altamente innovativi, personalizzati e dotati di una forte dose di creatività è la mission di Tecnoarredamenti, azienda leader internazionale dell’arredamento del food retail.

Dal 1973 Tecnoarredamenti progetta e realizza soluzioni su misura per il mondo del food retail. La capacità di ideare nuovi format commerciali, la realizzazione e il loro avviamento rendono l’azienda il partner più̀ giusto per la ristrutturazione o la creazione di nuove imprese di successo.

Con il suo dipartimento di progettazione interno T-studio, un team di architetti e designer trasforma il locale in un progetto personalizzato capace di soddisfare le necessità reali e di sorprendere per la sua originalità̀.

Scopri di più su Tecnoarredamenti

Findomestic, diminuisce l’interesse verso i beni durevoli

immagine generata da Ai di Copilot
Nella prima parte dell’anno secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, gli italiani hanno mostrato poca propensione all'acquisto di beni durevoli

L’inflazione è da quasi due anni stabilmente la prima preoccupazione degli italiani. Oltre quattro famiglie su dieci dichiarano di vivere una situazione molto o abbastanza problematica dal punto di vista economico e solo il 36% degli italiani riesce a risparmiare qualcosa a fine mese. Il timore per ulteriori insaprimenti dei prezzi, in cima alle preoccupazioni dei consumatori da novembre 2022, non può che generare cautela nei consumi di beni durevoli.

Percezione critica
Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic

Nel primo semestre del 2024 gli italiani hanno mostrato poco interesse ad acquistare beni durevoli, comportamento influenzato principalmente dall’inflazione (reale e percepita), dalla situazione geopolitica e dall’incertezza per il futuro. Secondo l’Osservatorio Findomestic (Gruppo Bnp Paribas - indagine realizzata in collaborazione con Eumetra e Research Dogma) il sentiment degli italiani verso l’acquisto di beni durevoli (inteso come: “è un buon momento per fare acquisti?”) appare incerto: solo due mesi, febbraio e maggio, presentano una tendenza in positivo mentre gli altri mesi sono in negativo, marzo e giugno pesantemente in negativo con un -19,9% e -16%, rispettivamente. Il dato sulle intenzioni d’acquisto, cioè, l’intenzione di fare acquisti nei prossimi tre mesi, mostra un andamento abbastanza negativo: maggio appare il mese con maggiore “ottimismo” per gli acquisti di beni durevoli e marzo quello in cui i consumatori mostrano il maggior interesse per i prodotti tecnologici.
“Solo il 6% degli intervistati ha pensato che la situazione economica del Paese potesse migliorare nel corso del 2024 e soltanto il 7% riteneva possibile un aumento dei salari nei successivi 12 mesi. E così la maggioranza degli intervistati ha previsto che nell’arco dell’anno sia la capacità di risparmio della propria famiglia (57%) che quella di spesa (56%) fosse destinata a peggiorare” commenta Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic. “Insomma - prosegue Bardazzi - nonostante che l’inflazione cali e la preoccupazione per il caro prezzi scenda sui livelli più bassi degli ultimi 12 mesi continua a prevalere il pessimismo, anche perché, così come rilevavamo nella seconda metà del 2023, 9 famiglie su 10 lamentano stabilmente problemi economici, molto o abbastanza seri per il 40%, limitati per, il 49%”.

Intenzioni d'acquisto

Nel settore tecnologia le intenzioni d’acquisto di Pc e telefonia guadagnano terreno (rispettivamente +3,1% e +1%), all’opposto di Tv (-11,8%) e tablet (-15,5%). In calo anche gli elettrodomestici. A febbraio, il 40% delle famiglie si trova in difficoltà economica. Le intenzioni d’acquisto per i tre mesi successivi calano di oltre l’8%: gli italiani programmano i viaggi primaverili ed estivi (+10,8%), ma non l’acquisto di auto nuove o usate. Nell’ambiente domestico flessione a doppia cifra per impianti di isolamento termico (-19,5%) e piccoli elettrodomestici (-11,4%). Arretrano anche i grandi elettrodomestici (-6,3%), i mobili (-4,5%), gli infissi (-2,4%) e le caldaie a condensazione e biomassa (-0,9%). Al contrario risultano in crescita pompe di calore (+8,3%) e impianti fotovoltaici/solari termici (+6,5%). Nel mese di marzo cresce la propensione ad acquistare tecnologia ed elettrodomestici. Fotocamere (+18,9%), Pc (+17,1%) e tablet (+16,8%) sono i prodotti sul podio per tasso d’incremento delle intenzioni d’acquisto a tre mesi. Crescita sostenuta anche per piccoli elettrodomestici (+13%) e Tv (+11,8%). In positivo anche la telefonia (+7,2%), i grandi elettrodomestici (+3,8%) e i mobili (+3,4%). “Per oltre 6 italiani sui 10”, commenta Claudio Bardazzi, “l’inflazione resta il timore principale anche se continua a calare la percentuale di chi percepisce i prezzi ancora in forte aumento. Segue tra i timori più avvertiti quello per il calo del potere d’acquisto che porta oggi 9 su 10 a dichiarare di non avere una piena tranquillità economica, anche se per il 50% si tratta solo di problemi di piccola entità. Questa situazione di preoccupazione continua a frenare la propensione al consumo. Molti rinviano gli acquisti più importanti a tempi migliori anche quando sono nelle condizioni di poter spendere e chi può cerca di risparmiare: nonostante che la metà degli italiani non riesca tutt’oggi a mettere da parte a fine mese neanche un euro del reddito guadagnato, quelli che ce la fanno accantono mediamente il 10%, un dato in aumento di due punti rispetto al mese precedente”.

Potere d'acquisto e propensione

L’inflazione rimane ancora la principale preoccupazione per gli italiani (per quasi 6 su 10), unita al calo del potere d’acquisto (al secondo posto tra le preoccupazioni più avvertite), continua a frenare la propensione all’acquisto a tre mesi: -7,8%. Tranne i tablet (+3,8%), gli altri segmenti della tecnologia sono tutti in negativo: telefonia (-12%), Pc (-7,7%), Tv (-5,6%) e fotocamere (-4,2%). Si allineano al trend negativo anche gli elettrodomestici (grandi -1,2% e piccoli -4,2%). Hanno beneficiato dell’arrivo dei mesi caldi, invece, le ristrutturazioni domestiche (+2,9%), il fai-da-te (+3,6%), i viaggi (+5,5%) e soprattutto il segmento delle attrezzature e abbigliamento sportivi (+19,3%).

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 settembre 2024

Action rafforza la sua rete con un negozio a Cisterna di Latina (Lt), mentre Mondadori sceglie Pontedera (Pi). Uniqlo sbarca alla stazione di Roma Termini

ACTION
Viale Province 6
Cisterna di Latina (Lt)
1.118 mq
Action

Data di apertura
19 settembre 2024
Format e location
In linea con il tradizionale format.
Offerta
In assortimento 6.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff di lavoro è composto da 20 addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Matteotti 42
Pontedera (Pi)
180 mq
Mondadori

Data di apertura
24 settembre 2024
Format e location
La libreria si trova in centro città e rispecchia il tradizionale format.
Offerta
In assortimento ci sono 15.000 titoli.
Servizi
Orario: lun-dom 9-13 e 16-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNIQLO
Stazione Roma Termini
Roma
960 mq
Uniqlo

Data di apertura
19 settembre 2024
Format e location
L’insegna replica il suo consueto format e si inserisce in un contesto urbano ad alta percorrenza.
Offerta
Tradizionale offerta di abbigliamento uomo, donna, bambino e neonato.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
In organico 60 addetti.

Retail Barometer, il mercato è sostanzialmente piatto

Retail Barometer, il mercato è sostanzialmente piatto
Retail Barometer Confimprese-Jakala (gennaio-agosto 2024 vs stesso periodo 2023), solo il canale travel è in positivo negli otto mesi

È un mercato sostanzialmente piatto quello che emerge dal Retail Barometer Confimprese-Jakala condotto sull'anno progressivo gennaio-agosto 2024 vs gennaio-agosto 2023 e che fissa l’andamento dei consumi a valore a -0,4%, con una percentuale pari al 55% di aziende retail che dichiara risultati in calo rispetto al 2023.

Su 8 mesi 4 aziende hanno performato sopra lo zero, ma di poco. Solo febbraio (+0,7%) e marzo (+3,9%) hanno registrato un andamento in crescita per effetto del calendario, ma non sufficiente per risollevare il dato generale. Non sorprende che luglio (-1,8%) e agosto (+0,9%) abbiano dato risultati poco soddisfacenti: la capacità di risparmio degli italiani  negli ultimi tre mesi è in calo: quasi 1 famiglia su 2 (pari al 43,8%) la dichiara in diminuzione; solo per il 9,9% è aumentata. Tuttavia, grazie anche alla frenata dell’inflazione e all’arrivo dei mesi autunnali e del Natale, il 54% delle aziende stima una chiusura anno in lieve crescita. L’assenza di ulteriori crisi internazionali può fare sperare in un Natale in parziale ripresa, in considerazione del fatto che l’extra fatturato del periodo natalizio, a parità dei costi fissi, è un ossigeno  per i bilanci aziendali.

"I primi 8 mesi dell’anno non sono confortanti e fotografano un mercato dei consumi stagnante –precisa Mario Resca, presidente Confimprese– . Basti pensare che solamente l’anno scorso il Pil italiano è tornato ai livelli che aveva prima del 2008 quando scoppiò la crisi di Lehman, ci sono voluti quindici anni per chiudere la forbice. In questo periodo è stato accumulato un ritardo di oltre 10 punti con la Spagna, 14 con la Francia e 17 con la Germania".

I settori merceologici riflettono l’andamento generale del mercato con abbigliamento-accessori in parità, ristorazione a -0,1% e altro retail a -1,9% con un calo dichiarato sul 2023 dalla metà dei retailer di abbigliamento-accessori e altro retail. 

Scontrino medio in lieve aumento

Rispetto al 2023, nel 2024 lo scontrino medio registra una contenuta diminuzione delle transazioni (-1%) a fronte di un leggero aumento dell'ammontare (+1%) in coerenza con l’andamento dell’inflazione. Stabile rispetto al 2023 il settore abbigliamento-accessori. La ristorazione vede ridursi il numero delle transazioni compensata dall’aumento dello scontrino medio dei consumatori, fenomeno che si accompagna a una diminuzione delle visite dei punti di vendita da parte dei cluster meno abbienti rispetto alle fasce di consumatori considerati benessere e in carriera che hanno aumentato le visite con punte fino al 12%.

"Due le riflessioni principali –precisa Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese–. Come sempre le medie danno il polso del mercato dell’insieme, ma al suo interno i vari settori mostrano dinamiche che differiscono in modo significativo, si pensi alle dinamiche di crescita a doppia cifra di alcune tipologie di servizi rispetto ad alcuni settori più in difficoltà quali i beni durevoli, ma soprattutto le singole aziende possono fare la differenza. Due dati per esemplificare: se la media del mercato rilevato è -0,4%, il 90% dei risultati varia però tra il +10% della insegne/settori meglio performanti e il -13% di quelle più in sofferenza. La seconda riflessione viene dalle survey consumatori che mostra, sì, una probabile flessione dei minimi della fiducia sulla situazione economica. Tuttavia, per i prossimi mesi una parte importante delle famiglie prevede ancora di ridurre la spesa realizzata soprattutto sulla ricerca di prezzi bassi e promozioni anche a costo di sacrificare la qualità dei beni acquistati. Sentiment questo che le aziende di retail dovrebbero prendere in considerazione nelle loro strategie commerciali".

Canali di vendita: positivo solo il travel

Nei canali di vendita l’unico con andamenti positivi è il travel che chiude l'anno progressivo 2024 vs 23 a +2,1%. Il risultato si deve al canale al rinnovato interesse degli italiani per gli spostamenti unito alle presenze del turismo straniero, anche dei big spender cinesi e americani. Tutti gli altri canali di vendita sono in campo negativo: high street (-0,7%), prossimità (-0,5%), centri commerciali (-0,2%).

Trend regionali

Quanto all’andamento delle singole regioni, solo 3 mostrano dati al di sopra della media Paese: Basilicata (+2,2%), Abruzzo (+1,5%) e Liguria (+1,5%). Una sorpresa, quest’ultima, a fronte degli andamenti negativi registrati nel corso del 2024.

Il gruppo più cospicuo è formato da regioni che registrano andamenti in linea con il mercato con variazioni minime come Lazio (+0,6%), Lombardia in parità, Friuli Venezia Giulia (-0,2%), Sicilia (-0,6%), Veneto (-1,0%) e Campania (-1.0%). Umbria, Valle d'Aosta, trentino Alto Adige e Sardegna le regioni in campo negativo che evidenziano andamenti fra -2,3% e -4,6%.

Interventi su listini, margini e promozioni

Quanto alle strategie adottate dalle aziende sull’aumento dei prezzi, si rilevano  comportamenti differenti nei 3 macro-settori analizzati. Se il 56% dei retailer di abbigliamento-accessori si è mosso con prudenza e ha lasciato i prezzi invariati, il 57% di altro retail e il 46% della ristorazione li hanno toccati sia pure in maniera parziale. Rispetto al 2023 vi è la tendenza a ritoccare in modo moderato i listini anche in concomitanza con il rallentamento dell’inflazione.

Passando alla leva promozionale quasi il 70% delle aziende di abbigliamento-accessori ha spinto sulla leva scontistica-promozionale anche a causa del momento difficile che ha attraversato per tutto il 2024. In maniera meno marcata gli altri due settori.

In termini di marginalità, infine, promozioni, inflazione e ritocco dei listini non hanno inciso in maniera importante sui margini, diminuiti, anche se in termini molto contenuti, in abbigliamento-accessori, mentre per il 56% di altro retail la marginalità è stata più volatile. Il 69% della ristorazione ha mantenuto la marginalità pari al 2023.

Da Ikea un servizio di acquisto per le persone sorde

Foto da Adobe Stock
Ikea Italia promuove un nuovo servizio di acquisto e gestione degli ordini da remoto in lingua dei segni italiana per le persone sorde

Ikea Italia lancia un test di un servizio di video assistenza in lingua dei segni italiana (lis) per le persone sorde. Ikea e interpreti di lis del servizio Tellis saranno a disposizione da remoto per supportare i clienti sordi sull’acquisto e la gestione degli ordini. “La tecnologia -spiega Francesco De Vita, country remote customer meeting point manager di Ikea Italia- può aiutare a superare le barriere comunicative e a rendere ancora più semplice il rapporto con il nostro brand”.

Un servizio per persone con necessità particolari

Il servizio è attivo su appuntamento il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12 alle 15. Il nuovo servizio rientra in una strategia del retailer svedese che mira a soddisfare le esigenze di persone con necessità di soluzioni personalizzate.

Inclusività di casa

Adobe Stock

Da Ikea, si rinnova l’impegno a rendere la casa un posto accessibile per tutti, inteso nel senso più inclusivo del termine. “Sono orgoglioso -dice ancora De Vita- di mettere a disposizione dei nostri clienti questo nuovo servizio e di rendere ancora più accessibili i nostri prodotti e le soluzioni d’arredo, senza barriere di accesso per chi ha una problematica specifica come quella della sordità”.

Kfc debutta in Umbria, nel centro commerciale Cospea

Adesso anche l’Umbria si aggiunge alle regioni italiane (16) presidiate da Kentucky Fried Chicken, familiarmente Kfc, la catena del Colonnello Sanders specializzata nel pollo fritto servito nei tipici bucket. Il brand leader del pollo fritto nel mondo inaugura oggi il suo primo ristorante a Terni, all’interno del centro commerciale Cospea Village di via Montefiorino 48. Debutto in regione, nella città e anche per Redbucket, il nuovo franchisee che ha in gestione il ristorante e che si è occupato delle 31 nuove assunzioni sul territorio. Cospea Village è un centro commerciale che quest'anno compie 30 anni. PAC2000A Conad l'ha aggiornato nel 2019. Kfc è la seconda insegna di livello nazionale entrata nel mix ristorazione di Cospea Village.

“Sbarcare in una nuova regione, arrivando così a quota 16 nel Paese, è sempre un traguardo importante e siamo felici di inaugurare in Umbria anche la partnership con un nuovo franchisee –ribadisce Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. Il contributo degli imprenditori che diventano parte del sistema Kfc attraverso il franchising è un asset molto importante per lo sviluppo del brand nel nostro Paese. Uno sviluppo che significa per noi non solo far conoscere sempre di più i nostri prodotti ma anche contribuire all’occupazione e all’economia dei territori dove operiamo”.

“Siamo molto orgogliosi di gestire il primo ristorante Kfc dell’Umbria e di avviare la collaborazione con un brand così amato come Kfc- commenta Corrado Cavagnoli, Ad di Redbucket–. Per il nostro debutto abbiamo scelto una location strategica, non solo per la città di Terni, per l’intera regione. Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla crescita del brand ma soprattutto di far conoscere anche alle persone che vivono in questa splendida regione la croccantezza e il gusto unico del pollo fritto del Colonnello Sanders”.

Amazon lancia Project Amelia, l’assistente di vendita basato su Ai

amazon
Amazon annuncia il lancio di Project Amelia, un nuovo assistente personale basato su Ai per aiutare i venditori a gestire e far crescere il loro business

Sviluppato utilizzando Amazon Bedrock, Project Amelia è il nuovo strumento del retailer eCommerce che aiuta i venditori della rete di Amazon a trovare risposte personalizzate e strumenti per migliorare la produttività.

Un supporto per i venditori

I venditori devono presentare al mercato prodotti che, oltre a soddisfare le esigenze dei clienti, rispettino le norme dei vari Paesi e pubblicizzarli. Il tutto prevedendo le tendenze di vendita e gestendo le catene di approvvigionamento. Amazon offre diversi strumenti per aiutare in questi compiti, ma Project Amelia è pensato per semplificare ancora il compito dei commercianti.

I compiti di Amelia

Amelia può fornire per esempio dati di vendita e riguardanti il traffico dei clienti, permettendo ai venditori di monitorare facilmente le loro performance. Può suggerire piani d’azione per risolvere i problemi delle attività quotidiane.

In futuro Project Amelia più bravo a risolvere i problemi

Project Amelia è disponibile in beta, una fase di test limitata, per un gruppo iniziale di venditori statunitensi e sarà progressivamente esteso ad altri venditori e paesi. Amazon anticipa la volontà di continuare a migliorare Amelia, rendendola sempre più personalizzata e capace di anticipare le esigenze dei venditori. In futuro l’assistente Ai sarà in grado di risolvere problemi più complessi e gestire compiti per conto dei venditori.

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Gdoweekly #89. Conad a Monselice. A Maiora 80 store di Gruppo Regina. L’osservatorio di Gs1

Conad Spesa Facile. Maiora (Despar)-Gruppo Regina (Crai). Osservatorio non food di Gs1. Autogrill-IPlanet. Tesco healthy con l’Ai

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Ard Discount sbarca a Malta con il suo primo store

Inizia lo sviluppo internazionale per Ard Discount (Ergon) che arriva a Malta con il suo primo punto di vendita nell'Isola

Il progetto di sviluppo dell'insegna Ard Discount è intenso e guarda con interesse anche l'espansione internazionale come dimostra l'apertura del primo punto di vendita a Malta, a Mellieha, località turistica a nord dell'isola, situato in via Triq il-Kbira. Ergon (attivo anche con l'insegna Despar) prosegue dunque il piano per ampliare la sua rete che ha coinvolto a vario titolo anche importanti retailer italiani. L'apertura fa parte di un progetto di ulteriore sviluppo della rete discount e che guarda a nuove interessanti prospettive.

Il punto di vendita a Malta

Il discount si estende su una superficie di oltre 500 mq, sarà aperto tutti i giorni dalle 7 del mattino alle 22, e dispone di un assortimento in linea con la tradizione dell'insegna con  ortofrutta, pane sfornato ogni giorno, macelleria, prodotti refrigerati e una vasta gamma di generi alimentari e non per un totale di trenta marchi. L'offerta si completa con referenze pensate bio, vegane e free from tra cui i prodotti della linea Buono & Gusto.

Gallery. Primark sceglie Livorno per il suo secondo store toscano

Primark rafforza la sua presenza sul territorio italiano con un nuovo negozio aperto a Livorno, all'interno del centro commerciale Porta a Mare Waterfront. Completa l'offerta con un focus sulla sostenibilità, in linea con l'impegno per l'ambiente

Diciassettesimo store italiano per Primark che debutta a Livorno raddoppiando la presenza in Toscana. Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Porta a Mare Waterfront.

Livorno è una città eterogenea e molto attenta alla moda, con un affascinante affaccio sul mare. Da qui la scelta di aprire in questa città" dichiara Luca Ciuffreda, responsabile di Primark Italia.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 2.400 mq
  • In organico 90 collaboratori

Il negozio offre una vasta gamma di prodotti, dagli elementi basic per tutti i giorni alle ultime tendenze moda, inclusa la popolare collezione Edit e la collaborazione con Rita Ora, oltre a prodotti nei reparti beauty, lifestyle e home, il tutto a prezzi accessibili. Tra i nuovi servizi introdotti di recente da Primark sul territorio, lo store è dotato di casse self-service, in aggiunta alle casse tradizionali.

La sostenibilità

Per assecondare le necessità e il potere di acquisto, Primark congela i prezzi su centinaia di capi di abbigliamento basic per bambini, anche in vista del rientro a scuola. Parallelamente, in linea con il suo impegno per l'ambiente, l'insegna assicura che il 55% degli indumenti in assortimento è realizzato utilizzando materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili. La promessa è di raggiungere l’obiettivo del 100% in tutti i capi di abbigliamento entro il 2030.

Lo sviluppo

Primark ha recentemente annunciato un accordo commerciale anche per l’apertura di un nuovo negozio a Parma presso il centro commerciale Parma Retail, che porterà così il totale dei negozi in Italia a 21 nel corso dei prossimi anni.

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 settembre 2024

Tripletta di aperture Max Supermercati per il Gruppo Cds (Selex) che ha acquisito tre store (ex Coop) a Catania, città nella quale non era ancora presente

MAX SUPERMERCATI
Via Largo Pascoli 8
Catania
300 mq
Cds (Selex)

Data di apertura
18 settembre 2024
Format e location
Lo store (ex Coop) cambia insegna e viene uniformato all’immagine di Max. In area freschi sono disponibili i reparti di pescheria, macelleria, ortofrutta e salumeria.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MAX SUPERMERCATI
Viale Mario Rapisardi 725/C
Catania
900 mq
Cds (Selex)

Data di apertura
18 settembre 2024
Format e location
Il supermercato si trova in un’area periferica della città ma densamente popolata. L’ingresso è sull’ortofrutta, sul perimetro seguono i banchi serviti di gastronomia e pescheria, mentre sulla parete di fondo la macelleria sia servita che a libero servizio.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Due le casse in barriera.

MAX SUPERMERCATI
Via Puglia 68
Catania
500 mq
Cds (Selex)

Data di apertura
18 settembre 2024
Format e location
Lo store rientra nel pacchetto di acquisizioni che Cds ha completato da un imprenditore precedentemente attivo con l’insegna Coop.
Offerta
Fedele alla tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Parola d’ordine: doppia innovazione

La proposta di valore Eat Pink nel banco frigo della gdo non riguarda solo la carne rosa, il suo gusto, la praticità d’utilizzo, la sostenibilità, che agevoli uno stile di vita sano e dinamico. Riguarda anche due aspetti di innovazione: quello del servizio e quello tecnologico

Velocità e qualità

Il primo aspetto è validato ogni giorno dal consumatore nel momento in cui cuoce uno dei tanti prodotti Eat Pink, studiati per essere preparati nel minor tempo possibile e garantire un’alta resa in gusto e tenerezza. Ciò ha alle spalle un costante lavoro di studio di soluzioni che possano giungere a questo elevato livello di praticità: un esempio è dato dai Già Cotti e dai prodotti della linea Il Barbecue Quello Tenero. In quest’ultimo caso si tratta di prodotti già marinati e inteneriti pronti per la griglia, la padella o il forno, con diverse aromatizzazioni.

 

Niente additivi e allergeni

Il secondo aspetto di innovazione pertiene l’ambito tecnologico e si concretizza nell’impegno costante affinché tutti i prodotti Eat Pink siano privi di additivi e allergeni.

Solo grazie a una sperimentazione e uno studio continui nel tempo è stato possibile garantire la standardizzazione del prodotto (tenerezza e shelf life) senza l’uso di additivi.

 

Le Linee

  • Già cotti: cotti sottovuoto a bassa temperatura e riattivabili in qualche minuto (filetto di lonza al bacon, filetto di lonza alle erbe, costine sale e pepe e costine paprica e rosmarino, pulled pork sfilacciato e da sfilacciare)
  • Il Barbecue Quello Tenero: prodotti freschi, già marinati e pronti per la cottura (bacon gusto Bbq, costine alla paprica, neutre e al rosmarino, tagliata di lonza al rosmarino e alla paprica, di coppa al rosmarino e alla paprica)

Scopri di più sul sito.

Uk, da Tesco l’Ai per una spesa più salutare

Tesco potrebbe utilizzare l’intelligenza artificiale e i dati della sua Clubcard per spingere i clienti a scegliere cibi più sani

Tesco, il più grande retailer Uk, sta studiando come l’intelligenza artificiale e i dati del programma fedeltà Clubcard per spingere i clienti a operare scelte alimentari più salutari. L’iniziativa potrebbe allertare i clienti se acquistano regolarmente prodotti ad alto contenuto di sodio, ad esempio, suggerendo alternative più sane.

Ai per scegliere cibi più healthy da Tesco

Immagine generata dall'Ai di Copilot

Il ceo di Tesco Ken Murphy ha spiegato che l’Ai potrebbe monitorare le abitudini di shopping dei clienti, con un sistema che potrebbe suggerire di moderare i consumi di determinati elementi non salutari, sottolineando che si tratta di azione semplici con potenziale.

 

 

Il possibile impatto della mossa di Tesco sul retail Uk

Data la posizione di preminenza che Tesco ha sul mercato del retail britannico, con quasi un terzo del business food in Uk, e i 20 milioni di clienti iscritti al programma Clubcard, l’impatto potenziale sarebbe significativo.

Uk indietro sulla salute

I dati sulla salute dei britannici, d'altronde, sono preoccupanti: le persone in età lavorativa (30-69 anni) con almeno una patologia a lungo termine sono salite a 14,3 milioni nel 2019 (erano 12 milioni del 2010). Peggiori i dati sui bambini. Asma, diabete, miopia e allergie sono in aumento ed è obeso più di un quinto di quelli tra 10-11 anni. Il pessimo stato di salute della Gran Bretagna sta riducendo la produttività: circa 900.000 persone mancano alla forza lavoro rispetto al pre-covid. E mentre il governo del neo premier laburista Keir Starmer pensa agli interventi pubblici necessari per la sanità, la gdo si muove in anticipo. Starmer ha accennato a misure sulla salute pubblica, tra cui il divieto vendita di bevande energetiche sotto i 16 anni. Nel 2022, il governo aveva già introdotto regolamenti per ridurre la visibilità del cibo spazzatura nei negozi.

I pro e i contro

Per chi vuole uno stile di vita più sano, potrebbe essere una buona iniziativa, ma i difensori della privacy hanno sollevato preoccupazioni, sostenendo che l’idea sarebbe invasiva, rappresentando una forma di sorveglianza. Tesco ha riaffermato il suo impegno a gestire i dati dei clienti in modo responsabile, dichiarando che nessuna informazione individuale viene venduta o condivisa. Questo sviluppo evidenzia il ruolo crescente dei dati nel plasmare l’esperienza del cliente e il dibattito più ampio sulla privacy.

Il Gruppo Schwarz punta ai sistemi di messaggistica per il retail media

L'acquisizione di Whappodo completa il mix di comunicazione digitale di Schwarz Media

Schwarz Media amplia il suo portafoglio di soluzioni pubblicitarie digitali con l'integrazione di una nuova piattaforma di messaggistica, consolidando la sua posizione nel settore retail media. Il secondo Schwarz Media Summit, tenutosi a Francoforte, ha visto il gruppo annunciare l'acquisizione della piattaforma Whappodo, uno strumento completo per il marketing e il supporto via messaggi che permette alle aziende di comunicare con i clienti tramite vari servizi di messaggistica.

Fondata nel 2016, Whappodo offre newsletter e brochure tramite Messenger (Whatsapp, Signal, Threema, Apple Business Chat, Telegram), assistenza clienti tramite Messenger ed interfacce come Whatsapp Business Api per la connessione a sistemi e chatbot esistenti.

Messenger e newsletter in Whappodo

L’integrazione di Whappodo consente quindi alle aziende di inviare newsletter personalizzate, brochure e offerte direttamente ai propri iscritti. I dati sono gestiti sulla piattaforma Stackit, il cloud provider di Schwarz Digital -divisione digitale del gruppo su cui poggiano per esempio i servizi di Lidl- che ha aperto i suoi servizi a clientela esterna.

Grazie ad un tasso di apertura che raggiunge il 90%, i servizi di messaggistica superano di gran lunga le newsletter via email, creando un ambiente di fiducia per gli utenti. Ecco perché per Schwarz Media era importante completare il portfolio con una soluzione di questo tipo.

Pieno controllo sui media digitali

La piattaforma Whappodo completa il mix di comunicazione digitale di Schwarz Media, migliorando l'esperienza utente e garantendo interazioni più autentiche ed efficienti. L'acquisizione permette a Schwarz Media di coprire l'intero funnel digitale, spaziando dalla TV connessa ai contenuti sportivi, dal digital out of home (Dooh) alle nuove soluzioni ID.

Esselunga: una limited edition per un digital drop

Un'edizione limitata della linea Esselove di Esselunga al centro di un'attività che coinvolge il creator Tommaso Zorzi e la designer Linea Daria

Felpe, t-shirt e cappellini della collezione Esselove al centro di una nuova iniziativa di Esselunga. I capi verranno, infatti, personalizzati dalla designer Anna Benvenuto, in arte Linea Daria per una limited edition dedicata ai primi 150 utenti che riusciranno a essere più veloci. Esselunga lancia, infatti, il 19 settembre sul proprio canale Instagram un nuovo digital drop (ossia un concorso-lampo) che vede il coinvolgimento dell'influencer Tommaso Zorzi. Oltre ai contenuti social sviluppati su Instagram e TikTok, il creator farà un’attivazione on-field prevista per la giornata di sabato, in centro a Milano.

Essere un brand come Esselunga vuol dire non solo far parte della quotidianità dei nostri
clienti, ma farlo con rilevanza in diversi contesti. Il progetto The Cozy Drop si inserisce in una strategia di comunicazione digital più ampia. Vogliamo essere protagonisti nei momenti chiave, partecipare attivamente alle conversazioni più rilevanti e anticipare tendenze. Ascoltare, dialogare e coinvolgere il nostro pubblico è parte integrante del nostro modo di essere e cerchiamo sempre di farlo con ironia” afferma Massimo Bellato, head Of digital marketing di Esselunga.

Questa iniziativa segue il flash mob che Esselunha ha attivato nelle scorse settimane proprio per promuovere la linea Esselove, raccontata in questo articolo.

Autogrill e IPlanet insieme per un nuovo concept autostradale

Autogrill e IPlanet insieme per un nuovo concept autostradale
La collaborazione tra Autogrill e IPlanet prevede lo sviluppo di un concetto di ristorazione esclusivo su 41 stazioni di servizio, da Nord a Sud

La collaborazione tra Autogrill e IPlanet, joint venture creata da IP e Macquarie Capital EV Asset Holding per elettrificare le aree di servizio sulla viabilità urbana ed extraurbana, prevede lo sviluppo di un concetto di ristorazione esclusivo su 41 stazioni di servizio e la gestione da parte di Autogrill di tutte le attività presenti sui punti di vendita, per rispondere anche alle esigenze di sosta e ricarica dei possessori di veicoli elettrici. Le 41 stazioni si trovano in Piemonte (9), Lombardia (13), Liguria, Emilia-Romagna, Veneto (3), Trentino-Alto Adige, Lazio (6), Marche, Umbria, Puglia (3) e Calabria.  Le aperture dei 41 punti di vendita saranno spalmate su tre anni, con debutto entro il 2024. Dall’accordo è atteso un beneficio in termini di occupazione per le comunità locali di riferimento grazie all’opportunità di impiego per oltre 200 dipendenti.

Il nuovo concetto di ristorazione comprende un’offerta caffetteria, bar, snack e piccola cucina, con duplice rispondenza a una sosta veloce e a pausa più lunga. È studiato utilizzando il modello dell’economia circolare, basato sul riutilizzo delle risorse materiali in modo da allungarne il ciclo di vita il più a lungo possibile: i complementi d’arredo sono infatti realizzati con l’impiego dei prodotti WAS, materiali sviluppati da Autogrill ottenuti dalla lavorazione degli scarti di caffè, agrumi e rifiuti in plastica.

"Il progetto con Autogrill vuole innovare e arricchire la pausa dei clienti nelle nostre stazioni con prodotti e servizi di qualità, grazie alla collaborazione con i migliori fornitori nazionali e internazionali -commenta Pasquale Cuzzola, Ad di IPlanet, società nata per sviluppare un’infrastruttura di ricarica elettrica fast+ e ultrafast su stazioni di servizio urbane ed extraurbane-. Con questa nuova iniziativa aggiungiamo all’esperienza di ricarica un ventaglio di servizi dedicati nel campo della ristorazione, dello shopping e della cura dell’auto”.

“Innovazione e sostenibilità sono valori centrali che guidano le nostre scelte di business, in linea con il framework di sostenibilità di Avolta -aggiunge Massimiliano Santoro, ceo Italy F&B di Avolta-. L’accordo siglato con IPlanet nasce da una comune sensibilità e dal nostro impegno nel sostenere e promuovere progetti in grado di sviluppare servizi e infrastrutture in ottica green, che garantiscano ai nostri viaggiatori non solo una sosta di qualità, ma anche un ambiente progettato per ridurre l’impatto ambientale, dalla scelta dei materiali al packaging allo sviluppo dell’offerta”. 

“La firma di questo accordo con IPlanet garantisce un insieme di servizi qualitativi a tutti i viaggiatori, compresi coloro che scelgono di muoversi con i veicoli elettrici -commenta Bruno Bestetti, Ad di Nuova Sidap (Divisione Oil di Autogrill)-. La nostra esperienza ultraventennale nella gestione integrata di servizi per il viaggiatore, dal food & beverage, al market, alla distribuzione carburanti, assicura ai nostri clienti una sosta rigenerante e piacevole, promuovendo al contempo l’economia circolare e supportando le comunità locali”.

Panificio Longoni: un nuovo store e la sua prima combo

Un nuovo punto di vendita Panificio Longoni a Milano, il restyling di uno store e il lancio di una combo per il Ritorno a scuola

Con l'inaugurazione del punto di vendita di Milano, in via Cagnola 6 (a pochi passi dall’Arco della Pace e dal Parco Sempione), Panificio Longoni rafforza la sua presenza nel capoluogo lombardo dove sono attivi otto negozi.

In parallelo, l'insegna ha lanciato, per il rientro dalle vacanze, la prima combo Ritorno a Scuola: un’idea per la colazione o la merenda, composta da un Cookie o una fetta delle torte Longoni insieme a uno dei succhi firmati Marco Colzani, frullati di frutta in più varietà. La combo-promo sarà disponibile in tutti i panifici Longoni dal 12 settembre fino a fine mese e in tante combinazioni diverse, dal cookie al caffè a quello al cioccolato, dalla Torta limone e papavero alla Carrot Cake.

Il nostro piano di sviluppo prevede di arrivare a dieci locali entro il 2027 -spiegano Davide Longoni e Tatiana Moreschi-. La nostra forza sono i nostri collaboratori, che condividono con noi successi e sfide di questo mestiere e di tutto il settore. I Panifici Davide Longoni non nascono per essere semplici panifici, ma anche luoghi di aggregazione, punti di riferimento per la comunità, piccoli universi che formano persone e producono cultura, anche enogastronomica e sociale.”

Lo store di Milano

Il punto di vendita più che un tradizionale panificio di quartiere, si propone come spazio per colazioni e pranzi da gustare instore, da portare a casa o per il consumo fuori casa grazie alle bag pensate per consentire una pausa all’aperto. Le vetrine propongono la produzione dell'insegna attirando il consumatore già dall'esterno e l'offerta spazia dalle veneziane ripiene di crema o marmellata ai croissant, dal pain au chocolat alle girelle. Invece, per il pranzo o la merenda sono disponibili focacce pugliesi, focacce farcite con vegetali di stagione e una selezione di salumi e formaggi di filiera, insieme a torte da forno, biscotti di pasta frolla, dolci stagionali e da ricorrenza, provenienti direttamente dal laboratorio di pasticceria.

Le novità della rete

Insieme alla nuova apertura, l'insegna ha completato il restyling dello store di via Tiraboschi 19 e ha attivato la gestione del bar all’interno di ICS - Milan International School - che accompagnerà gli studenti e le loro famiglie lungo tutto il corso dell’anno scolastico.

 

Carrefour avvia la campagna con i Looney Tunes

Una raccolta punti e un concorso per la nuova campagna di Carrefour dedicata ai Looney Tunes. L'iniziativa sarà valida fino al 27 ottobre

Un concorso e la raccolta punti per la nuova campagna di Carrefour, attiva fino al 27 ottobre. L'operazione chiamata Stanno arrivando i Looney Tunes, vieni a prenderli tutti! prevede la possibilità per i consumatori di raccogliere bollini con la spesa fatta negli store Iper, Market, Express ma anche su eCommerce con i quali poter vincere premi dedicati ai cartoni animati, protagonisti di questa campagna.  Ogni 20 euro spesi nei Carrefour Iper e Market, 15 euro per i Carrefour Express, 35 euro per gli acquisti
online, si otterrà un bollino. I premi spaziano dagli astucci agli zaini, dai porta-PC ai più classici peluche. Per chi vuole accelerare la raccolta, è possibile ricevere bollini extra aggiungendo la propria Carta Payback su App Carrefour.

Anche questa campagna segue la linea ironica iniziata nei mesi scorsi. Questa pubblicità
rappresenta un importante mezzo per impattare sul nostro business incentivando alla frequenza il target famiglie. Il nostro modo di comunicare è alla ricerca dell’impatto e della memorabilità e questa volta fa leva sull’iconicità dei personaggi Looney Tunes ben impressi nella mente di tutti” afferma Roberto Bellinzona, direttore marketing Carrefour Italia.

L'idea creativa sfrutta infatti le personalità iconiche e dispettose dei Looney Tunes, mentre la comunicazione mostra l’arrivo dei personaggi nei negozi dell'insegna dove i dipendenti devono riparare i disastri causati dagli ospiti inaspettati: Bugs Bunny ruba le carote, Taz, il diavolo della Tasmania, spazzola gli scaffali e Titti e Silvestro creano trambusto tra le corsie.

Il concorso

I clienti che riscatteranno quattro o più premi della collezione, potranno partecipare a un
concorso che mette in palio un viaggio al Parque Warner Madrid. Inoltre, scansionando i
QR code dei sagomati all’interno dei negozi attraverso l’App Carrefour, i clienti potranno accedere a sconti speciali legati alla campagna.

La comunicazione

La campagna, realizzata in collaborazione con TCC, viene promossa attraverso una strategia multicanale, che include un mix di mezzi ATL (radio, TV, affissioni) e piattaforme digitali, con un'attenzione particolare ai social media. A ciò si aggiunge una campagna affissioni, che utilizza frasi ironiche e coinvolgenti sfruttando i nomi e il linguaggio dei Looney Tunes.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 settembre 2024

Etruria Retail sbarca a Pistoia con un supermercato Carrefour Express. Penny, invece, rafforza la sua rete con un discount a Pescara

CARREFOUR EXPRESS
Via Vittorio Veneto 5
Pistoia
600 mq
Etruria Retail

Data di apertura
16 settembre 2024
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
In assortimento 4.000 referenze e 1.000 a marchio Carrefour.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Impiegate nove persone.

PENNY.
Piazza dei Martiri Pennesi 5
Pescara
500 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
17 settembre 2024
Format e location
La struttura preesistente è stata rimodernizzata e ottimizzata per garantire uno spazio di
prossimità per la spesa pedonale e non.
Offerta
Come da consuetudine, sono presenti i reparti serviti di macelleria, gastronomia con punto caldo e bake-off, oltre a una selezione di grocery e di non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
In organico dieci addetti.

Gallery. A Monselice il format evoluto Conad Spesa Facile

L'insegna Conad Spesa Facile (Cia-Conad) dedicata all'every day low price propone un'immagine nuova e un format rinnovato con un'area di 3.000 mq

Il concept store every day low price Conad Spesa Facile, lanciato qualche anno fa da Cia-Conad, si evolve e amplia i suoi spazi. Rispetto alle metrature fin qui realizzate (tutte sviluppate cu circa 1.000 mq), il punto di vendita aperto a Monselice (Pd) si estende su una superficie di 3.000 mq che indica chiaramente il passaggio al superstore. Il punto di vendita, locomotiva alimentare del centro commerciale L’Airone, situato in via Cristoforo Colombo 79, presenta un'immagine rinnovata e un design più moderno, studiato, progettato e realizzato da HMY Group.

"Il negozio propone in anteprima assoluta la nuova veste grafica e un look che diventerà distintivo per i punti di vendita appartenenti a questo canale all’interno della rete Cia-Conad. La nostra offerta su Monselice si amplierà ancora, con l’apertura del nuovo bar ristorante Con Sapore Conad che taglierà il nastro a fine ottobre" spiega l'Ad Luca Panzavolta.

Il punto di vendita

L'ingresso, come da consuetudine, è sviluppato sul reparto ortofrutta, mentre i reparti freschi di macelleria, pescheria e gastronomia, sono riuniti nella grande parete di fondo, presenti sia con banchi serviti sia con isole tematiche a libero servizio. Per caratterizzare in modo evidente i freschi sono stati adottati vari rivestimenti per le isole, è stata allestita una grande struttura rossa in entrata, e usata una grafica di impatto per indicare i reparti con illustrazioni per la parete di fondo realizzate da Fradesign, in arte Fra. Per potenziare la distintività rispetto ai format già esistenti ed evidenziare al tempo stesso la formula edlp tipica di questa insegna sono state predisposte esposizioni massificate a pallet e allestite grandi testate di gondola.

Focus anche sui localismi con spazi espositivi dedicati ai prodotti locali e al progetto SìAmo Veneto che comprende articoli di frutta, verdura, salumi, carni e formaggi, prodotti in aree vicine. Sono state infine introdotte le casse veloci e tra i servizi ci sono: la spesa online, i terminali per la spesa smart, il pagamento attraverso Conad Card e il parcheggio gratuito.

Il Petstore Conad

In parallelo all'inaugurazione del superstore, Cia-Conad ha aperto un Petstore Conad sviluppato su una superficie di 336 mq con un'offerta di petcare e petfood tipica dell'insegna.

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 settembre 2024

Carrefour inaugura una superette Carrefour Express a San Martino dei Mulini (Rn), in linea con la classica formula di prossimità

CARREFOUR EXPRESS
Via Tomba 51
San Martino dei Mulini (Rn)
250 mq
Carrefour Italia

Data di apertura
13 settembre 2024
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
Rispecchia la tipica formula di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Iper La grande i (Finiper Canova) gestirà Casa Milan Bistrot

Il ristorante dello storico Club calcistico rossonero si rinnova con una proposta culinaria firmata Iper

Il ristorante del club calcistico rossonero sarà gestito da Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova). Casa Milan Bistrot, situato all’interno dell’headquarter del Milan, in via Aldo Rossi 8 a Milano, passa quindi in mano all'insegna con un'offerta di dolci e croissant di produzione Iper, centrifughe e spremute, insalate, panini, primi piatti e apertivi, preparati nei laboratori Iper di Milano-Portello. La struttura ospita anche il Museo Mondo Milan e il Casa Milan Store.

Il locale, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 19, in occasione delle partite della prima squadra maschile nazionali e internazionali in casa o in trasferta, ospita fino a 180 posti a sedere, suddivisi tra l’area bar e l’area ristorante. Sarà lo stesso gruppo a occuparsi delle proposte catering in occasione di cene ed eventi privati organizzati all'interno del punto di vendita.

La ristorazione per Iper La grande i

La struttura completa il percorso di Iper La grande i nel mondo della ristorazione dove opera con l'insegna Ristò, recentemente soggetta a lavori di ammodernamento con un format evoluto che contempla anche il servizio al tavolo, i format Portello Caffè e Cremamore. A questi si aggiungono otto ristoranti tra cui: Musi Lunghi e La Veranda a Lonato, aperti rispettivamente nel 2012 e nel 2020; La Corte a Monza Maestoso, aperto nel 2019; Casa Portello a Milano Portello, aperto nel 2020; Le Terre a Rozzano, aperto nel 2021; Ventisette ad Arese, aperto nel 2021; Casa Grandate a Grandate, aperto nel 2022 e Macelér a Seriate, aperto nel 2023. Completano la diversificata offerta gastronomica di Iper La grande i.

Friarielli o cime di rapa, cambia il nome ma non la bontà!

Nella cucina tradizionale napoletana, i friarielli sono spesso una costante di numerose ricette succulente, soprattutto accompagnati alla salsiccia fresca ripassata in padella. Il nome però può mandare un po’ in confusione, soprattutto fuori dalla regione Campania o, in alcuni casi, dalle province di Napoli e Salerno! Per essere quindi più chiari, ci teniamo a precisare che i friarielli che proponiamo nel nostro store sono in realtà le cime di rapa (i fiori, le foglie e una piccola parte degli steli) o, se preferite, i “broccoletti”, così come li chiamano a Roma e dintorni. Fortunatamente, numerosi chef meridionali sono riusciti a rendere giustizia a questo ingrediente povero, ma ricco allo stesso tempo. Grazie alle numerose ricette proposte infatti, i friarielli sono spesso presenti sulle nostre tavole, ora come contorno leggero ed ora come elemento di pietanze più elaborate. La versatilità di quest’ortaggio infatti permette di spaziare tra primi, secondi, contorni, farciture per sformati, pizze, torte rustiche e panificati, ottenendo sempre un risultato sbalorditivo!

Sostanze nutritive e proprietà dei friarielli

È chiaro che stiamo parlando di un ortaggio che di per sé è molto leggero ma, se unito ad altri ingredienti oppure se cucinato in maniera più articolata, può essere consumato come portata unica.

Quali sono quindi le sostanze nutritive che si trovano nei friarielli?

I friarielli appartengono alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), ricchi di glucosinolati, ovvero di composti di zolfo, responsabili del tipico odore che li contraddistingue. Essi contengono principalmente acqua, sali minerali (soprattutto potassio, fosforo e calcio), vitamine e fibre. I friarielli sono privi di colesterolo e poverissimi di grassi e zuccheri, ecco perché sono particolarmente amati da chi desidera mantenere la linea!

  • La marcata presenza di folati nella loro composizione, li rende adatti per le donne in gravidanza, ma i benefici non finiscono qui!
  • Le vitamine e gli antiossidanti di cui questi ortaggi sono ricchi, apportano notevoli vantaggi al sistema immunitario e aiutano a combattere lo stress ossidativo cellulare, dovuto all’azione dei radicali liberi.
  • La notevole presenza di vitamine, fibre e sali minerali, insieme alla totale assenza di colesterolo, rendono i friarielli una fonte di benessere per il sistema cardio-circolatorio, le ossa, l'apparato riproduttivo e la vista.

Sarebbe difficile analizzare le singole componenti e i benefici per la salute che da esse derivano; sappiamo però che i friarielli possono essere consumati proprio da tutti: grandi e piccoli, donne e uomini, vegetariani e vegani, sportivi, anemici, celiaci, diabetici e così via… e pensare che in passato erano gli animali gli unici destinatari di queste infiorescenze particolari e gli unici a beneficiare di queste notevoli proprietà!

I friarielli La Torrente

Per una conservazione migliore, che preservi perfettamente le proprietà organolettiche del prodotto e le sue sostanze nutritive, La Torrente propone friarielli in scatola scottati con olio di semi di girasole. La particolarità di quest’ortaggio sta proprio nel fatto che non è necessario lessare a lungo, ma basta scottare per qualche minuto per raggiungere la cottura ideale. Se invece si sceglie la bollitura come metodo di cottura e si va a scolare l’acqua prima di servire, molte sostanze vengono eliminate con essa. Il procedimento rapido evita invece tale spreco e consente di avere un prodotto davvero eccellente e pronto per essere mangiato o impiegato nella realizzazione di diverse ricette. In effetti, la fortuna di avere friarielli in scatola, già puliti e lessati, permette di passare direttamente alla cottura finale, senza dover scegliere e pulire le singole parti! Un ulteriore beneficio è dato dalla possibilità di mangiare durante tutto l’anno questo speciale ortaggio, senza dover attendere la sua stagionalità autunnale/invernale! Infine, la scelta di utilizzare l’olio di semi di girasole è dovuta alla sua ottima capacità di conservazione e al suo gusto neutro, che non va per nulla ad alterare il sapore e l’odore dei friarielli.

Mondati, lavati con cura, immersi nell’olio ben caldo, il segreto dei friarielli La Torrente è la materia prima selezionata.  Il matrimonio più riuscito è con la salsiccia, ma si sposano bene anche con la pizza e i primi piatti.  Sono perfetti infatti con le orecchiette, i legumi, con diversi tipi di carne e accompagnati da mozzarella o provola nelle farciture di saltimbocca, panificati e torte rustiche.

Scopri di più.

Mondelēz e BBoard alla ricerca di nuove soluzioni espositive

Mondelēz Italia e Gruppo BBoard proseguono la partnership nata dieci anni fa per sviuppare servizi per la promozione in Gdo di freschi e surgelati

Mondelēz Italia (azienda protagonista nell’industria alimentare con marchi familiari come Sottilette, Philadelphia e Fattorie Osella) e Gruppo BBoard confermano la loro collaborazione, nata dieci anni fa, anche per il 2025. Iniziato nel 2016, il percorso fondato su un visione comune d’intenti che ha visto entrambe le realtà crescere e innovare insieme. Protagonista a livello operativo di questa collaborazione è BBoard Services, business unit di Gruppo BBoard leader nei servizi per la promozione in Gdo di marche e prodotti freschi e surgelati, forte di un parco vasche refrigerate di oltre 2.500 unità, 1.000 delle quali dedicate alla collaborazione con Mondelēz Italia, che si avvale delle competenze di BBoard Services per movimentare le vasche attraverso i punti di vendita in tutta Italia, gestendo al meglio necessità e promozioni che si sviluppano nel corso dell’anno.

Oltre alla movimentazione, BBoard segue tutti i servizi correlati dall’installazione alla manutenzione alla personalizzazione grafica, grazie anche a un gestionale creato ad hoc che garantisce tracciabilità e monitoraggio costante e completo per ogni unità e in ogni fase del processo.

“Il nostro compito come partner strategico e consulenziale per Mondelēz Italia è quello di rispondere a ogni esigenza relativa al mondo vasche –afferma Massimo Sala, ceo di Gruppo BBoard–. La collaborazione non si esaurisce solo su un piano prettamente operativo. La ricerca costante di nuove soluzioni espositive è alla base della nostra proposta sia in termini di nuove tecnologie a supporto di eventi promozionali che sostenibilità ambientale”.

Tra i punti di forza garantiti da BBoard Services anche l'attenzione all’ambiente e alla riduzione dei consumi energetici con soluzioni come gli espositori refrigerati chiusi e utilizzo di gas green.

Il rinnovo della partnership per il 2025 vedrà Mondelēz Italia arricchire di un centinaio di espositori refrigerati il proprio parco vasche: è un nuovo punto di partenza per un ciclo quinquennale che andrà a rafforzare una collaborazione divenuta un benchmark per il mercato della grande distribuzione. “Il rinnovo della partnership tra Mondelēz Italia e Gruppo BBoard rappresenta per noi un esempio virtuoso di collaborazione a lungo termine, che si traduce nella capacità di cogliere tempestivamente le nuove opportunità che si presentano sul mercato supportando al meglio i nostri clienti -aggiunge Francesca Pozzi, trade activation & perfect store manager di Mondelēz Italia. Siamo entusiasti della relazione che siamo riusciti a costruire e coltivare negli anni, orientata a sviluppare soluzioni innovative capaci di valorizzare sempre i nostri iconici marchi all’interno di un parco vasche che si è trasformato nel tempo, anche in chiave di crescente sostenibilità. La sostenibilità è infatti un pilastro strategico della Vision 2030 di Mondelēz International, un impegno che coinvolge tutta la filiera produttiva e che vede nel punto di vendita della grande distribuzione un punto di contatto fondamentale con i nostri consumatori finali”.

Dispensa Emilia, le tigelle vanno anche on-the-road

Dispensa Emilia propone le tigelle su truck itinerante (un furgone Citroen HY) per portare il gusto della cucina emiliana agli eventi più frequentati

Dispensa Emilia "mette le ruote" alle sue tigelle proponendole su un truck itinerante, pensato per portare il gusto della cucina emiliana al centro degli eventi più frequentati e coinvolgenti. Uno speciale furgone Citroen HY dallo stile vintage, arancione come il logo di Dispensa Emilia, è pronto a partire per raggiungere le manifestazioni e gli eventi più amati, con l’obiettivo di far assaggiare il suo prodotto più iconico, la tigella.

“La tigella è il prodotto ideale per un veloce e gustoso assaggio on the road – commenta Federico Frigieri, Head of Marketing di Dispensa Emilia– ecco perché abbiamo deciso di portarla in giro per l’Italia, selezionando alcuni tra i migliori eventi sportivi, culturali e musicali, muovendoci in questa prima fase tra Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Vogliamo essere là dove si respira la voglia di stare insieme, per far assaggiare a chi ci conosce una delle nostre inimitabili specialità. Lavorando a stretto contatto con i nostri ristoranti delle zone interessate, riusciamo a servire le tigelle calde con una selezione delle principali farciture della nostra offerta”.

Le tigelle di Dispensa Emilia sono preparate secondo una ricetta proprietaria, prive di lattosio e fatte con acqua, lievito madre, olio extravergine di oliva e un mix di farine. Sono servite sempre calde e croccanti nei tradizionali cestini per assaggiare le migliori farciture.

Il primo appuntamento con il nuovo truck Dispensa Emilia è a City Life Milano, il 21 e 22 settembre dalle 11 alle 16.30, in occasione della tappa meneghina di Wanderlust 108, l'unico Mindful Triathlon al mondo, che ogni anno coinvolge decine di migliaia di persone per un'esperienza di benessere basata su corsa, yoga e meditazione, abbinati a workshop esclusivi, musica e artigianato.

I trend del non food 2023 dall’Osservatorio di GS1 Italy

non food 2023 gs1
Osservatorio Non Food di GS1 Italy: nel 2023 crescono le spese per profumi e casalinghi, calano quelle per eldom e calzature

L'Osservatorio Non Food di GS1 Italy 2024 che indaga le spese non alimentari nel 2023 presenta un quadro molto frastagliato entro i 13 comparti merceologici analizzati, entro il quale si possono individuare 8 tendenze trasversali.

I numeri del non food nel 2023 dall'Osservatorio di GS1 Italy

La spesa destinata all'acquisto di prodotti non alimentari nel suo complesso cresce del +0,4% nel 2023 (+4,3% nel 2022) e supera i 110,3 miliardi di euro. Dal 2019 il non food è in costante crescita, +6,2%. Entro questo dato però i comparti merceologici si comportano in modo molto diverso tra loro: alcuni crescono a doppia cifra, altri registrano stabilità nelle vendite. Va detto che sono solo 3 i comparti in calo, tutti gli altri rimangono in attivo.

Top performer nei comparti merceologici
+11,1% Profumeria
+4,2% Automedicazione
+2,8% Casalinghi
+2,7% Giocattoli

Ultimi della classe
-4,8% Elettronica di consumo
-1,6% Edutainment
-0,9% Abbigliamento e calzature

L'andamento delle vendite ha cambiato il peso reciproco dei comparti, in particolare l'elettronica di consumo perde la leadership a vantaggio di abbigliamento e calzature, mentre si confermano mobili e arredamento, e bricolage, per terzo e quarto posto. Insieme detengono il 65,4% del giro d'affari totale del non alimentare misurato dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy.

Gli 8 trend del non food

Trend 1 - Spending review - La cifra a disposizione delle famiglie si riduce, anche perché sono aumentati i prezzi, e queste cercano di ottimizzare la resa della propria spesa. Operano delle scelte, si concentrano sull'essenziale, cercano soluzioni più sostenibili e così cambia il paniere degli acquisti.

I volumi in generale si sono ridotti, a fronte dell'aumento della spesa raccontato dai dati. Il cambio del paniere riflette anche l'incidenza diversa degli aumenti dei prezzi per prodotti diversi.

Sono cresciute le spese per: calzature donna da passeggio, supporti per telefonia, lavatrici e lavastoviglie, piccoli elettrodomestici per la cucina. Nel brico, mini serre, kit per orto da balcone, strumenti elettrici e digitali per il giardinaggio; nella profumeria, trucchi per viso e occhi, prodotti per le labbra, profumi, cosmetici per la cura del viso; poi attrezzature sportive, scarpe da trekking e da trail running, giochi da tavola, giocattoli educativi, servizi di streaming musicale, app per allenamento, meditazione o relax, libri non scolastici, dischi in vinile (elenco parziale).

Gli italiani hanno comprato meno: telefoni, televisori, pc, tablet, monitor, spazzolini elettrici, prodotti rassodanti e anti età per il corpo, apparecchi fotografici, apparecchi wearable.

Trend 2 - Healthification in&out - Ovvero, la ricerca del benessere totale, dell'equilibrio prico-fisico.

Sono cresciute le spese per: prodotti che uniscono effetti estetici a effetti curativi, come testimonia la crescita nella profumeria, favorita anche da nuovi format di negozio più esperienziale e coinvolgente. Nell'elettronica di consumo, crescono i prodotti per il monitoraggio della salute e di automedicazione, poi le attrezzature sportive (+7,3% con un giro d'affari di quasi 2 miliardi). L'equilibrio si riflette in un atteggiamento più inclusivo e accogliente, espresso negli acquisti di home video e giocattoli. Sono cresciuti anche i fatturati dei centri commerciali che hanno puntato su iniziative legate a questo trend salutista.

Trend 3 - La casa smart & green - La casa rappresenta una delle priorità degli italiani nel 2023: renderla più confortevole, vivibile, smart, migliorare l'efficienza energetica. Di conseguenza sono cresciuti il bricolage e il giardinaggio, sempre con attenzione al benessere, e il fitness domestico. 

Sono cresciute le spese per: gli elettrodomestici bianchi sono cresciuti del +3,5% scavalcando l'hardware e diventando il secondo segmento più importante dell'elettronica di consumo. In crescita del +0,5% anche il Ped, soprattutto orientato alla preparazione del cibo, e anche apparecchi come webcam e digital assistant, una nicchia. L'altro segmento in crescita è quello dell'arredo. In tutti questi casi c'è anche un traino degli influencer sui social.

Trend 4 - Creatività - Fai-da-te, riparazioni, personalizzazioni, seconda mano. La minor disponibilità di spesa favorisce la creatività nella riparazione e nel riciclo, e nella compravendita dell'usato. Il 48% dei consumatori ha curato manutenzione e riparazione di prodotti, il 38,1% ha acquistato o venduta nel mercato di seconda mano. In questo trend incide anche l'attenzione alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente, che porta ad acquistare prodotti più durevoli e a cercare di ingenerare un circolo economico virtuoso rivendendo o riparando. C'è anche interesse verso il prodotto unico e personalizzato. Si vede particolarmente nel settore dell'abbigliamento , con second hand e personalizzazione che si sono rivelati chiavi vincenti per conquistare clienti: l'eCommerce aiuta.

Trend 5 - Rinnovarsi per non morire - Questo trend riguarda il retail e la sua capacità di evolvere per rispondere alle nuove necessità dei clienti: esperienze d'acquisto più immersive e personalizzate, attività di marketing esperienziale (e tra gli ambiti più ricettivi c'è quello dell'abbigliamento), integrazione omnicanale, le applicazioni di AI (showrooming, comparazione prezzi), nella profumeria i servizi di cnsulenza personalizzati. La tecnologia è quella orientata all'esperienza d'acquisto, ma anche all'ottimizzazione della gestione retail: per esempio, per l'arredamento con negozi più snelli, spesso centrali e con servizi di consulenza progettuale, nel brico con punti di vendita più piccoli in periferia e focalizzati sulla riparazione casa e sul giardino.

Trend 6 - Il ritorno del negozio fisico - Soffre l'eCommerce in quasi tutti i settori, al contrario riparte il canale fisico (anche se diminuiscono del -1,9% i negozi fisici).

I consumatori dichiarano di aver intensificato gli acquisti nel canale fisico nei seguenti settori: detersivi (45,9%), casalinghi (45,0%), mobili e arredamento (44,3%) e tessile per la casa (42,9%).

Calano gli acquisti digitali per: edutainment (-2,9%), elettronica di consumo (-4,1%), abbigliamento e accessori (-3,8%. Va tenuto presente che in questi canali l'eCommerce rappresenta una quota molto rilevante, ed è cresciuta fino al 2023 in maniera significativa.

Sono cresciuti gli acquisti digitali soprattutto per: elettronica di
consumo (50,3%), bricolage (33,2%) e abbigliamento e accessori (30,4%), profumeria (+13,7% annuo), prodotti di automedicazione (+4,2% e 5,1% di quota
a valore), articoli per lo sport (+1,9% e 14,2% di quota) e tessile casa (+2,3% e 9,7% di quota).

Trend 7 - Primo o premium - I consumatori tendono a spendere di più per prodotti che sono magari voluttuari ma gratificanti, e puntano sulla fascia premium; spendono invece il meno possibile per prodotti necessari e improrogabili. Questo diminuisce l'attenzione verso i prodotti che si attestano nella fascia media di prezzo. Il piacere del premium riguarda soprattutto: giocattoli, calzature, casalinghi, cartoleria, tutti prodotti dove i tagli di spesa si sono avvertiti meno.

Trend 8 - Il ruolo di web e social nella ricerca di informazioni, confronto prezzi e recensioni - L'attività di ricerca digitale pre acquisto si intensifica. In particolare per l'elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage.

Viceversa, la tendenza a prendere la decisione nel momento dell'acquisto (e non prima in rete) riguarda casalinghi e detersivi. Detersivi, casalinghi, mobili e arredamento, tessile casa sono anche i comparti per i quali i consumatori dichiarano di aver intensificato l'acquisto in negozio (e non online).

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 settembre 2024

Doppietta di aperture per Lidl a Novara e Samarate (Va). Coop Lombardia sceglie, invece, Bernareggio (Mb) per il suo nuovo supermercato Coop

COOP
Via Dante 10
Bernareggio (Mb)
Coop Lombardia

Data di apertura
12 settembre 2024
Format e location
Lo store, situato in posizione centrale, è fedele alla tradizione dell’insegna.
Offerta
In assortimento 4.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15.30-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via XXV Aprile 40
Novara
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 settembre 2024
Format e location
Il discount è in classe energetica A4 e rispecchia il tipico format.
Offerta
Classica offerta con ortofrutta ad apertura, panetteria, angolo rosticceria, macelleria a libero servizio. Per il non food prodotti per la cura della casa e della persona, make-up e pet.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Assunti 15 persone.

LIDL
Via Nino Locarno 1
Samarate (Va)
1.380 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 settembre 2024
Format e location
Primo store dell’insegna nella cittadina, allineato alla classica formula. Nasce da un progetto a consumo di suolo zero, in seguito alla ricostruzione dello stabile dell'ex fonderia, abbandonato ormai da anni.
Offerta
In linea con il tradizionale assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Sono stati creati 11 posti di lavoro.

Shopify in Roblox, vendite dirette nel mondo virtuale

Creatori e marchi che sono su Shopify potranno vendere direttamente all'interno dei giochi Roblox

Percorrendo la strada del commercio immersivo ed esperienziale e offrendo nuove modalità per interagire con i consumatori in spazi digitali e interattivi, Shopify continua a innovare il settore. Roblox è uno degli ambienti digitali più rilevanti del mondo Web3, con oltre 80 milioni di utenti attivi giornalmente. Ora Shopify è il primo partner per il commercio della piattaforma. L’azienda ha affidato il videomessaggio al presidente di Shopify, Harley Finkelstein, ovviamente in versione Roblox.

“Il commercio avviene ovunque! -ha detto il roblo-avatar di Finkelstein- Presto, piloteremo Shopify integrato in Roblox con un lancio più ampio che avverrà all'inizio del 2025”. Quindi sviluppatori, creatori e marchi che sono su Shopify potranno vendere direttamente all'interno dei giochi Roblox. “I creatori di Roblox hanno a disposizione una nuovissima strada verso l'imprenditorialità -ha continuato il presidente- e si potrà acquistare di tutto, dall'abbigliamento agli accessori unici, oggetti da collezione, le possibilità sono infinite”. C’è da chiedersi quali saranno i prossimi partner e come si avvarranno dell’esperienza di Shopify.

Mondi virtuali, acquisti reali

Shopify fornisce infrastrutture IT a milioni di ecommerce in oltre 170 Paesi in tutto il mondo. Insieme all’infrastruttura, ovviamente, fornisce la sua esperienza di acquisto. Grazie a questa sinergia, tutti i player coinvolti - dai creator che vogliono monetizzare agli sviluppatori desiderosi di migliorare l'esperienza dell'utente, fino ai brand che vogliono raggiungere un nuovo pubblico - potranno vendere prodotti fisici direttamente all'interno delle esperienze di gioco su Roblox, con il checkout di Shopify, senza mai uscire dall'ambiente digitale.

Una collaborazione che mette in luce come il commercio stia evolvendo e raggiungendo nuovi spazi, dal fisico all’online, fino ai mondi virtuali. Cambia l’economia che gira intorno al Robux, la moneta virtuale di Roblox. Il progetto con Shopify è un pilota, in attesa del lancio completo previsto per il 2025.

Elettrodomestici, una proposta per la competitività e la transizione energetica

Applia mostra uno studio di settore del comparto che pesa per 1 % sul PIL italiano con 114 miliardi di euro , ma che necessita di nuovi incentivi

Una proposta di legge di incentivo del comparto elettrodomestici che ha un peso economico di 114,1 miliardi di euro di fatturato di 20,2 miliardi di euro di valore aggiunto rappresentando l’1% del Pil italiano è stata al centro del convengo di presentazione del rapporto “Il valore della filiera degli elettrodomestici per la competitività e la transizione sostenibile e circolare del Paese” tenutosi alla Camera dei Deputati organizzato da Applia Italia l’Associazione Confindustriale dei produttori di elettrodomestici.
A presentare la proposta Alberto Gusmeroli, presidente della Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati. Una proposta, tuttavia, già presentata in occasione delle precedenti manovre di bilancio e mai entrata in vigore. La nuova normativa rappresenterebbe un incentivo agli acquisti di elettrodomestici che potrebbe arrivare fino al 30% di sconto, in proporzione al reddito. Lo scopo, oltre a r fare risparmiare le famiglie, porterebbe a un rinnovo del parco elettrodomestici di oltre 10 anni con un considerevole risparmio energetico. Inoltre, si aiuterebbe la filiera degli elettrodomestici e della componentistica oltre che attivare l'industria del riciclo.

Stimolo al mercato

Paolo Lioy, presidente Applia, per dare maggiore forza alla proposta di incentivo, ha commissionato lo studio di settore di The European House Ambrosetti, dando valore al comparto. Gli elettrodomestici hanno infatti 11.000 aziende all’attivo con 550.000 occupati Un settore che rappresenta il 58% dei consumi energetici casalinghi e che con il rinnovo del parco proposto con l’incentivo consentirebbe a ogni famiglia il risparmio del 60% dell’energia per un importo di circa 150 euro annui.
Già l’introduzione della classe energetica ha permesso in passato ai consumatori di rivedere i propri acquisti, ma il driver del prezzo resta sempre il principale. “È indispensabile uno stimolo al mercato che vede un calo continuo della domanda, ed essendo l’Italia un’eccellenza di settore, non vorremmo vedere erodere il nostro mercato dai competitor asiatici, capaci di prezzi per noi inarrivabili, per via di altri parametri di costi, soprattutto sul fronte della sostenibilità ambientale e del lavoro” ha affermato il presidente di Applia. “Più agevoliamo la domanda, più avremo risultati sia a livello economico che energetico”.

Tavolo Bianco

Le imprese chiedono anche un rinnovo del confronto attraverso il Tavolo Bianco istituito grazie al ministro Adolfo Urso che tuttavia non ha avuto seguito dallo scorso febbraio. Oltre agli incentivo, infatti, gli imprenditori chiedono supporto nei distretti territoriali, soprattutto per lo sviluppo e l’innovazione, essendo i distretti il cuore di alcune eccellenze del Made in Italy, come la produzione delle cucine e di cappe. Altro aspetto rilevante nel futuro degli elettrodomestici è la sostenibilità che ha un ruolo centrale, tanto che ¾ degli operatori ritiene che investirà su questo aspetto il 10% del totale del proprio budget.
Lo studio di European House Ambrosetti avalla con i numeri il ritratto di settore reso dal presidente di Applia con una stagnazione dei consumi, osservando che il netto calo demografico nel futuro ci porterà ad avere sempre meno consumatori, costituendo tuttavia una sfida per le imprese che dovranno migliorare alcuni aspetti considerando l’aumento le famiglie monocomponenti (sono ormai il nucleo più diffuso nel Paese) con necessità di innovazione dimensionale (apparecchi più piccoli e a migliore efficienza energetica) e tecnologica (AI).

Calo della domanda

Attualmente si legge un calo della domanda nel 2023 facendo la media di tutti i componenti. Il comparto del lavaggio segna un +0,3% a volume e un +4,8% a valore; il comparto del freddo registra un -5,7% a volume e un -1,2% a valore, mentre il comparto cottura è in discesa del 4,1% a volume e in ascesa del +4% a valore. Si registrano inoltre numeri analoghi per i piccoli elettrodomestici per la casa e la persona.Bisogna poi rilevare che il prezzo, anche lo scorso anno, ha continuato ad essere il driver principale di acquisto, considerato le performance migliori di acquisto sono state in occasione di promozioni e di periodi come il Black Friday che hanno visto crescere le vendite, ad esempio delle lavastoviglie del 12%.
Bene invece le esportazioni che contribuiscono per il 12,3% alla bilancia internazionale con un valore pari a 11 miliardi di euro . L’Italia è inoltre il secondo Paese UE per le esportazioni degli elettrodomestici che nel periodo 2019 2022 sono cresciute del 7,6%. Va anche considerato che il 70% degli operatori del settore riconosce alcuni elementi distintivi all’industria degli elettrodomestici italiana tra cui la qualità, l’artigianalità e il know-how. A livello internazionale, invece, questi fattori sono riconosciuti solo in alcune aree come il Nord America e l’Asia.

Attenzione al riciclo

Indispensabile per le imprese e per il sistema Paese anche uno stimolo e un’attenzione maggiore al riciclo, tema su cui si è soffermato Fabrizio Longoni, direttore del centro di coordinamento RAEE. “I rifiuti da elettrodomestici hanno diversi materiali da recuperare, non solo ferro e rame, quindi vanno recuperati nel modo giusto e va incrementata la raccolta intercettando i rifiuti quando si creano, perché il primo problema è la tracciabilità”.
Vi è poi la questione del risparmio energetico: con una sostituzione efficiente del parco elettrodomestici italiano si potrebbero ridurre le tonnellate di CO2 fino a 4,7 milioni l’anno, per un beneficio economico complessivo di 3 miliardi di euro risparmiati.
Lo scenario ideale sarebbe dunque la sostituzione di tutti gli elettrodomestici inferiori a alla classe A (76 milioni di apparecchi) e un loro efficiente riciclaggio.
Applia vorrebbe quindi veder realizzata una nuova cultura dell’elettrodomestico in cui il consumatore comprenda il valore della qualità. Alle istituzioni chiede invece un sostegno all’acquisto e alla produzione per promuovere la competitività. Dal punto di vista imprenditoriale infine, ci si incammina verso nuove sinergia tra gli operatori della filiere soprattutto tra produttori e retailer. A questo proposito ritiene necessario un impegno in programmi di formazione e di marketing congiunti, pratiche sostenibili in tutta la filiera e sistemi di tracciabilità.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 settembre 2024

Doppia apertura per Action, rispettivamente a Mezzolombardo (Tn) e a Gravellone di Toce (Vb). Mondadori, invece, inaugura una libreria a Vittoria (Rg)

ACTION
Via Devigili 37
Mezzolombardo (Tn)
2.650 mq
Action

Data di apertura
14 settembre 2024
Format e location
Secondo store in Trentino Alto Adige per l’insegna.
Offerta
Classica offerta con 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Creati 20 posti di lavoro.

ACTION
Via Trattati di Roma
Gravellona Toce (Vb)
1.192 mq
Action

Data di apertura
14 settembre 2024
Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale Laghi.
Offerta
Come da consuetudine dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Giacomo Matteotti 271
Vittoria (Rg)
70 mq
Mondadori

Data di apertura
13 settembre 2024
Format e location
Tradizionale concept dell’insegna.
Offerta
Sono 6.000 i titoli in assortimento.
Servizi
Orario: lunedì 16-20; mart-sab 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

-Mo

Gdoweekly #88. Lidl cresce in Sardegna. La mdd per Coop. Amazon Fresh a Milano

Il podcast che racconta le 5 notizie della settimana del mondo del retail: Lidl, Amazon, Il Viaggiator Goloso a Milano, Carrefour in Turchia
L’hub di Lidl in Sardegna. La pl di Coop. Amazon Fresh cresce a Milano, dove Il Viaggiator Goloso apre un nuovo store. Turchia: CarrefourSA fa ad con GoWit

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Lidl: nuovo hub logistico ad Assemini, in Sardegna

Coop fa il punto sull’andamento della mdd

Amazon Fresh, ecco il centro di distribuzione a Peschiera Borromeo (Mi)

Il Viaggiator Goloso apre un nuovo store a Milano

Il retail in Turchia: CarrefourSA spinge sulla pubblicità con la partnership con GoWit

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Bata: la Ballerina capsule collection per i 130 anni di attività

Nuove iniziative per Bata che ha lanciato la Ballerina capsule collection e la relativa campagna che vede protagonista Megan Ria

In occasione del 130esimo anniversario dalla sua fondazione, Bata lancia la campagna con claim Make your way e propone la Ballerina capsule collection che rilegge l’iconico modello Batovka di Bata, la scarpa realizzata in tessuto e pelle, nata dal genio creativo del founder del brand. Quel prodotto, reinterpretato in chiave moderna, assume la forma di una classica ballerina, disponibile con elastico e fusciacca e con fiocco, entrambe proposte in diverse varianti cromatiche e di texture.

Con Make your way celebriamo il potenziale femminile e guardiamo al futuro con determinazione portando avanti una tradizione che accompagna le donne e gli uomini in tutto il mondo, creando collezioni di calzature di qualità e di tendenza, in linea con i nostri valori fondanti” ha dichiarato il neo-presidente di Bata Europe, Marco Agnolin.

Testimonial della nuova collezione è la ballerina Megan Ria, protagonista della campagna  che riflette il percorso di una donna che, attraverso la danza, ha trovato la sua strada e rappresenta un’ispirazione per le altre donne a fare altrettanto.

Il progetto per le donne e la danza

Su questa scia si inquadra il progetto del marchio Bata proudly supports women in dance, che intende rafforzare l’impegno del brand nell’empowerment femminile nella danza grazie alla sponsorship con la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, incentrata in particolare sui corsi femminili dal primo al quinto.
Infatti, Bata fornirà un contributo per l’anno 2024-25 che sarà destinato al sostegno di un percorso formativo.
"Il nuovo posizionamento, la capsule e la collaborazione con l'Accademia Teatro alla Scala sottolineano l'impegno del brand nel promuovere l'empowerment femminile, creando opportunità concrete per le donne e incoraggiandole a perseguire i propri sogni con fiducia e determinazione" ha concluso il Presidente.

Tetra Pak: come innovare nei centri di sviluppo prodotto

Per le aziende del settore Food&Beverage, sviluppare nuovi prodotti e processi è fondamentale per navigare in uno scenario complesso e caratterizzato da esigenze e sfide in continua evoluzione. Per questa ragione, sia che si tratti di nuove ricette o di processi e tecnologie di trattamento alimentare, poter contare su centri specializzati – per effettuare test su piccola scala o verificare la fattibilità ed efficacia di un progetto – rappresenta un grande valore aggiunto.

Nei Centri di sviluppo prodotto Tetra Pak, ad esempio, vengono messi a disposizione degli impianti pilota in cui sperimentare formulazioni e macchinari per la produzione su scala industriale. In questo modo, le aziende che richiedono questo tipo di supporto possono fare valutazioni più attente circa i propri piani strategici di investimento.

Questi sono centri che garantiscono elevata flessibilità e danno la possibilità di effettuare le prove con modalità diverse: di persona, ma anche a distanza o in modalità ibrida. Un vantaggio, quello della flessibilità, che si riflette anche nell’ampia varietà di categorie alimentari che possono essere oggetto di test, tra cui prodotti lattiero-caseari, a base vegetale, gelati e integratori nutrizionali e alimentari. Allo stesso modo, sono diverse anche le applicazioni e le fasi di produzione che possono essere testate, dalla miscelazione alle soluzioni in polvere.

Eurodesserts e ButtaNut sono due delle aziende che hanno esplorato le possibilità offerte da questi Centri per le proprie attività.

Eurodesserts: prove di prodotto per espandere la produzione

Al momento di acquistare una terza di linea di produzione, il produttore europeo di dessert ha chiesto di testare la nuova tecnologia di trattamento a caldo proposta da Tetra Pak nel Centro di Lund. Attraverso due prove è stata testata la produzione sia dei dessert dell’azienda per garantire la giusta qualità del prodotto sia della crema per verificare i tempi di funzionamento della macchina, confermando la decisione di investimento.

ButtaNut: test per garantire il sapore autentico del prodotto

L’azienda sudafricana, specializzata nella produzione di creme spalmabili a base vegetale, ha ampliato nel tempo il proprio portfolio includendo le bevande plant-based. Per acquistare una nuova linea di trattamento per queste ultime, ButtaNut si è rivolta a Tetra Pak, valutando insieme, tramite test, l’utilizzo di un sistema di riscaldamento diretto o di uno indiretto in relazione al sapore del prodotto.

Mettendo a disposizione tecnologie e conoscenze specialistiche, i Centri di sviluppo prodotti aiutano le aziende a perseguire i propri obiettivi di innovazione, dall’ampliamento della produzione alla creazione di nuovi prodotti commerciali.

Lidl cresce in Sardegna con il nuovo hub logistico

Un investimento da 70 milioni di euro per il nuovo centro logistico di Lidl Italia, si trova ad Assemini (Ca) e ha ricadute positive sul territorio e sulla sostenibilità

Un hub logistico che mancava alla rete Lidl in Sardegna, visto che i 23 punti di vendita sull'isola erano riforniti via mare da Pontedera in Toscana, e che ora, come da tradizione di Lidl Italia, diventa anche la sede della direzione regionale. Si trova ad Assemini, nei pressi di Cagliari e i 70 milioni investiti hanno portato alla creazione di un grande centro logistico progettato e realizzato in circa due anni che ha avuto ricadute positive sia per il territorio, con 140 nuovi posti di lavoro ex novo, che si sommano ai 650 già presenti sull'isola, sia a livello di sostenibilità, con la riduzione dei km, circa 5 milioni, per rifornire i punti di vendita e per la generazione di energia con l'impianto fotovoltaico che a regime coprirà il 50% del fabbisogno energetico dell'edificio.

Due altri store entro il 2024, ma si punta al raddoppio della presenza sull'isola

"La Sardegna per noi è strategica e apriremo altri due punti di vendita entro fine 2024 -dice Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia-. Non potevamo lasciare che venisse rifornita via mare dai nostri centri di Pontedera e ancora prima da Anagni, perché ciò creava time lag importante tra la partenza della merce e l'arrivo nei negozi. Ora il vero obiettivo nel prossimo futuro è raddoppiare la nostra presenza sull'isola. Continueremo a investire nel Centro e Sud Italia, oltre che nelle isole, con un particolare focus sulle città in cui il nostro format ha un potenziale di sviluppo". Questo importante investimento si colloca all’interno di un percorso di crescita aziendale che prevede, per i prossimi sei mesi, un investimento complessivo di 400 milioni di euro per l’apertura di 40 punti di vendita.

I numeri del centro di Assemini

37mila mq di superficie coperta
101 baie di carico
25mila posti pallet
7mila a temperatura controllata
45 posti tir

"Il nuovo hub logistico di Assemini -dice Luca Ros, direttore logistica di Lidl Italia- è situato in una posizione strategica e ci permette di rivedere l'assetto delle restanti undici piattaforme presenti nel territorio nazionale. Ci avviciniamo ai nostri punti di vendita e conseguentemente riduciamo i chilometri percorsi per i trasporti: parliamo di circa 5 milioni di km in meno, pari a 125 volte il giro del mondo e questo ci consente di ridurre le emissioni di di CO2 di 5.000 tonnellate annue. Una delle caratteristiche strutturali di questo edificio è l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto che produce 2.700 kilowattora, pari al fabbisogno di 1.350 abitazioni a pieno regime e ci consente di coprire il 50% del fabbisogno della struttura e comunque l'energia ulteriore che che necessitiamo deriva al 100% da fonti rinnovabili". In tema di sostenibilità il centro ha un rivestimento esterno che mitiga l'impatto visivo rispetto al contesto, mentre il terreno è stato piantumato con 150 alberi tra mirto e leccio.

Dispensa Emilia rafforza la copertura della cintura milanese

Dispensa Emilia apre un nuovo ristorante nella food court del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano: è il 46° in Italia, 18° in Lombardia

Dispensa Emilia, la catena di ristorazione conosciuta per i piatti della tradizione emiliana come tigelle, primi e insalate, apre un nuovo ristorante nel centro commerciale Fiordaliso a Rozzano, in via Eugenio Curiel 25. È il 46° ristorante in Italia, 18° in Lombardia, regione da sempre vicina e affine ai sapori e ai valori emiliani.

Questa apertura in un centro commerciale di grande blasone, rientra nella strategia di presidio di tutta la cintura metropolitana milanese, coprendo così l’area a Sud della città, mentre solo poche settimane fa avevamo inaugurato un ristorante a Carosello di Carugate per coprire l’area a Nord-Est del capoluogo -spiega Alessandro Medi, Ad di Dispensa Emilia-. Il nostro piano di sviluppo è capillare sul territorio e punta a offrire a una clientela sempre più vasta la nostra esperienza unica, che unisce la bontà e la varietà delle ricette emiliane preparate come a casa alla rapidità e alla praticità del servizio. Con l’apertura di Rozzano stiamo idealmente chiudendo un cerchio, coprendo le principali direttrici di accesso alla metropoli lombarda: l’avventura è cominciata nel 2016 con il ristorante di Arese nel centro commerciale Il Centro, affiancato quest’anno dal vicino chiosco. Allora era la prima volta che Dispensa Emilia usciva dalla sua terra d’origine, mentre oggi siamo presenti in Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto e Campania, a dimostrazione del successo trasversale della nostra formula”.

Il nuovo ristorante al Fiordaliso Rozzano crea 29 nuovi posti di lavoro sul territorio, tra cui 24 operatori, 2 supervisori, 2 assistenti e uno store manager.

Il ristorante si trova al piano terra della food court Fiordafood e accoglie i clienti con una superficie di 270 mq e 92 posti a sedere, a cui si aggiungono altri 60 posti a sedere nello spazio riservato nella food court di fronte al ristorante, e 25 nel dehors esterno attrezzato, per un totale di 177 posti a sedere per godersi la pausa pranzo ma anche un break pomeridiano, un aperitivo o una cena in compagnia. Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23. Come gli altri ristoranti di Dispensa Emilia con accesso dalla sede stradale, avrà un’area di parcheggio dedicata all’asporto App&go per i propri clienti App.

Best Friend – Le linee complete per roditori e volatili

Dopo un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Rinaldo Franco Spa, propone un nuovo assortimento per roditori e volatili a marchio BEST FRIEND, brand dedicato al mondo della grande distribuzione.

Rinaldo Franco SpA, già presente nel mercato nazionale ed internazionale con una profonda offerta nel  mondo del pet care, amplia la sua proposta per la cura e la salute degli animali da compagnia.

Formule bilanciate studiate per dare una giusta alimentazione che favorisca il benessere animale, prive di conservanti, confezionate in atmosfera protettiva.

5 MISCELE IN BUSTA PER RODITORI

Appositamente studiate per fornire un’alimentazione completa ed equilibrata, contengono verdure essiccate e pellet per garantire un ottimale consumo dei denti. Integrazione con vitamine e nutrienti essenziali, secondo le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 900g per conigli, conigli junior, conigli nani, porcellini d’india e criceti.

7 STICK PER RODITORI

Sono deliziosi snack 100% naturali, arricchiti di vitamine per garantire l’apporto giornaliero di nutrienti essenziali. Con l’aggiunta di frutta, noci e miele per fornire una gustosa ricompensa quotidiana che stimola il naturale istinto di sgranocchiare e staccare il cibo dal bastoncino, per il benessere psicofisico ai piccoli animali.
Formato da 115g (2 stick per confezione)
Per piccoli roditori ai frutti di bosco, con noci, con mela e tarassaco.
Per conigli, cavie e cincilla con verdura, con frutta, con ribes e erbe, con banana e erba medica.

5 MISCELE IN BUSTA PER VOLATILI

Pregiate miscele, attentamente studiate per offrire un’alimentazione equilibrata e sana, con ottimo bilanciamento di tutti i nutrienti. Formulazione con mineral grit di ostrica, per supportare la digestione e rinforzare becco e scheletro. Ogni miscela contiene inoltre una selezione di semi (semi ortivi, ecc.) o frutta per supportare le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 500g nelle proposte canarini, cocorite, esotici, inseparabili e parrocchetti, pappagalli.

7 STICK PER VOLATILI

Sono deliziosi snack 100% naturali arricchiti con vitamine per apportare i nutrienti essenziali, con aggiunta di frutta, miele e noci per offrire una gustosa ricompensa. La forma irregolare dello stick sollecita la muscolatura delle zampe. Ogni confezione contiene 2 stick.
Formato da 85g per canarini con miele, cocorite ed uccelli esotici con frutta tropicale o  con miele e per uccelli ornamentali con uova.
Formato da 115g per inseparabili e parrocchetti con frutta tropicale o con noci
Formato da 165g per pappagalli con frutta e noci.

Per maggiori informazioni scrivere a: commerciale@best-friend.it
Tutti i prodotti a marchio Best Friend sono  visibili sul sito www.best-friend.it

Dietor: a Milano il primo temporary store

Il marchio Dietor, specializzato nel settore senza zucchero e nella produzione di dolcificanti e caramelle Dietorelle, testa un pop-up store a Milano

Il punto di vendita inaugurato a Milano è stato concepito come uno spazio immersivo pensato per promuovere e valorizzare il marchio Dietor che, per la prima volta, testa un pop-up store. Il negozio si trova in via Ulrico Hoepli 3 e resterà aperto fino al 14 settembre, dalle 8.30 alle 17.30, orario durante il quale si intervalleranno momenti dedicati a dolci sugar free, alla pausa caffè del mattino e al classico tè delle 17. Ospite d'eccezione  il pastry chef Damiano Carrara che realizzerà per i visitatori una Limited Edition di pasticceria fresca realizzata con prodotti Dietor. "Sono entusiasta di collaborare con Dietor per questa nuova avventura -sottolinea Damiano Carrara-. La nuova formulazione offre una dolcezza autentica senza compromettere il gusto, ideale per chi desidera ridurre il consumo di zucchero."

Si tratta di un blend di aromi naturali con cui Dietor replica il gusto del saccarosio, rendendolo ideale per bevande e ricette dolci. Il prodotto è disponibile in vari formati (sfuso, bustine monouso, liquido e compresse) e si distingue anche per un packaging moderno e sostenibile. La grafica rinnovata comunica immediatamente i punti di forza del prodotto: dolcezza e attenzione alla salute.

In Dietor ci impegniamo costantemente per soddisfare le esigenze dei nostri consumatori,
il che ci ha resi un punto di riferimento nel mercato italiano. Per questa nuova linea
abbiamo lavorato intensamente con il nostro reparto di Ricerca e Sviluppo sulla
percezione del dolcificante nelle ricette dolci, cercando di ricreare un gusto il più possibile
simile a quello dello zucchero, offrendo una nuova esperienza di gusto. La scelta di
collaborare con Damiano Carrara, noto chef e pasticcere italiano, sottolinea il nostro
obiettivo di dimostrare come anche l'alta pasticceria possa utilizzare Dietor per ottenere risultati eccellenti”, dichiara Lorenzo Cacciatore, senior brand manager Dietor e
Dietorelle.

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 settembre 2024

Multicedi (VéGé) inaugura un supermercato Market Decò a Bisceglie (Bt), mentre RetailPro consolida la presenza dell'insegna Pam a Eboli (Sa)

DECO’ MARKET
Via Silvestris 18
Bisceglie (Bt)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
Agosto 2024
Format e location
Rispecchia la tipica formula di prossimità con ortofrutta in apertura, banco salumeria sul perimetro e reparti a libero servizio per macelleria e panetteria.
Offerta
Come da tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Vittorio Veneto 63
Eboli (Sa)
RetailPro

Data di apertura
29 agosto 2024
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.45-20.30; domenica 8-13. Tra i servizi: disponibilità delle box di Too Good To Go contro lo spreco alimentare; possibilità di pagare i bollettini, gift card e sconto del 10% sulla spesa per gli over 65 ogni domenica con Carta Per Te.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Sogegross (Agorà Network): il nuovo look GrosMarket di Bologna e Dalmine

Procede il restyling dei cash and carry GrosMarket di Sogegross (Agorà Network) che rinnova gli store di Bologna e Dalmine secondo un'ottica omnichannel

I due punti di vendita GrosMarket di Bologna e Dalmine (Bg) riaprono dopo i lavori di restyling e riqualificazione. Gruppo Sogegross (Agorà Network) sta infatti procedendo alla ristrutturazione della sua rete vendita con l’obiettivo, come spiega Flavio Zago, direttore canale GrosMarket, "di consolidare e aggiornare gli storici punti di forza dell’insegna in termini di expertise nel canale ingrosso, di completezza e qualità degli assortimenti, con servizi in linea e rispondenti all’evoluzione nelle abitudini di acquisto della clientela HoReCa, che oggi contribuisce a circa l’80% del fatturato dei nostri cash and carry.”  Zago sottolinea l'approccio omnichannel del format: “Il nuovo format vede la convergenza tra punto di vendita fisico e accesso digitale attraverso la nostra piattaforma di eCommerce B2B e l’app dedicata e servizio Delivery. Una visione “full service” che la clientela professionale dimostra di apprezzare molto e che sta già dando ottimi risultati.”

Lo store di Bologna

All'interno di questo store è stata rinnovata la macelleria, oggi dotata del servizio di frollatura della carne con tecnologia Dry Aged, inserite la cantina e la pescheria e ristrutturata l'ortofrutta a temperatura controllata. Nei surgelati sono stati realizzati nuovi impianti per oltre 130 metri lineari di esposizione prodotti. Inoltre, sono stati installati nuovi banchi frigo per i deperibili (salumi, formaggi, gastronomia). Nuova l'area Delivery, a temperatura refrigerata, ampliato l'assortimento che oggi conta oltre 10.000 referenze con un focus sui localismi.

Il punto di vendita di Dalmine

Rilevato nel 2016 dal Gruppo Lombardini, questo cash and carry oggi è stato ulteriormente ampliato: la macelleria è dotata di murali a libero servizio, celle degli appesi, servizio di frollatura Dry-Aged e di una parte dedicata alla carne surgelata. La pescheria è stata ridisegnata e potenziato lo spazio per i surgelati. Inoltre, è stata estesa la temperatura refrigerata all’intero reparto ortofrutta. Potenziato anche l'assortimento dei vini. In totale il negozio conta oltre 12.000 referenze, con un occhio di riguardo al mondo delle pizzerie e della mixology. Aggiunta, infine, l'area a temperatura refrigerata dedicata alla Delivery che si estende su una superficie di 1.500 mq.

Valgrì lancia la nuova passata più densa, dolce e gustosa

Quest’anno Valgrì presenta una novità nel suo assortimento: la nuova Passata Densa da 690g, che ha subito una serie di significativi miglioramenti per offrire ai consumatori un prodotto di qualità superiore. La nuova versione della passata si distingue per tre caratteristiche principali che ne elevano il valore rispetto alla concorrenza.

Innanzitutto, la Passata Densa è stata resa più densa grazie a un’accurata lavorazione. Valgrì ha attentamente migliorato il valore Bostwick, che misura la densità delle passate, portandolo ad un valore migliorativo rispetto alla media di mercato. Questo significa che la passata risulta molto più corposa e adatta a soddisfare le esigenze di qualsiasi ricetta, dal sugo per la pasta alle preparazioni più elaborate. La maggiore densità conferisce una consistenza ricca e piena, perfetta per chi cerca una passata di alta qualità.

Inoltre, la passata è diventata anche più dolce. Per ottenere questo risultato, Valgrì ha utilizzato circa il 30% in più di pomodoro fresco rispetto alla versione precedente, selezionato con cura e raccolto al giusto grado di maturazione. Questo incremento nella quantità di pomodoro fresco permette di raggiungere un grado Brix superiore alla media di mercato, garantendo così un prodotto naturalmente dolce e saporito. Il risultato è una passata che esalta i sapori dei piatti e arricchisce ogni ricetta con una dolcezza autentica.

Infine, anche il packaging della Passata Densa è stato rivisto e rinnovato per riflettere la qualità e l’innovazione del prodotto. Il nuovo pack presenta un tappo brandizzato Valgrì, che funge da sigillo di freschezza e garantisce che il prodotto arrivi al consumatore nella migliore condizione possibile. L’etichetta è stata rivista per comunicare chiaramente il gusto rinnovato, ma senza stravolgimenti allo scopo di renderla ancora più accattivante ma comunque riconoscibile sugli scaffali.

In sintesi, Valgrì ha lavorato con grande attenzione per migliorare ogni aspetto della Passata Densa, offrendo un prodotto fresco, 100% italiano e dotato delle più qualificate certificazioni di qualità. Con queste innovazioni, Valgrì conferma il suo impegno a fornire ai consumatori un prodotto eccellente, che risponde alle loro aspettative e alle loro esigenze culinarie.

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Retail turco: partnership tra CarrefourSA e GoWit per la pubblicità

Shutterstock - CarrefourSA a Istanbul, Turchia
CarrefourSA, attore del retail in Turchia, vuole modificare l’integrazione e monetizzazione degli annunci come retail media in jv con GoWit

CarrefourSA, attore del retail attivo in Turchia, stringe una partnership con GoWit, azienda specializzata nel tech advertising, per cambiare l’integrazione e la monetizzazione degli annunci come retail media.

Chi sono CarrefourSA e GoWit

Shutterstock

CarrefourSA è una joint venture nata dal connubio tra Sabanci Holding e Carrefour, che è arrivato nel mercato turco nel 1993. GoWit è un’azienda fondata da Emrah Adsan, Şeref Yarar e Enes Dabanlıoğlu attiva nella pubblicità digitale, con un taglio particolare sul retail media advertising.

Obiettivi della partnership tra CarrefourSA e GoWit

Shutterstock - store di CarrefourSA a Kermer, Turchia

Grazie alla collaborazione CarrefourSA mira a espandere la base clienti, rafforzare la brand awareness e aumentare le vendite grazie alle sue campagne pubblicitarie sulla piattaforma GoWit Rma. “La nostra piattaforma CarrefourSA retail ads -riferisce Nur Sibel Öztürk, direttore crm & data analytics di CarrefourSA- non è solo uno strumento pubblicitario, ma anche un potente strumento di analisi che ci aiuta a comprendere meglio il comportamento dei consumatori”.

Vantaggi della pubblicità retail media

GoWit Rma permette un targeting avanzato della clientela, la personalizzazione mirata degli annunci, l’analisi e reportistica delle campagne e varie altre opzioni pubblicitarie. “Siamo orgogliosi di collaborare con CarrefourSA -dice Emrah Adsan, cofondatore e ceo di GoWit-. La nostra piattaforma offre numerosi vantaggi, tra cui margini di profitto elevati e campagne pubblicitarie altamente mirate”. CarrefourSA e GoWit annunciano in un comunicato che continueranno a innovare nel settore della pubblicità digitale.

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