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Con Bedogni, Beretta amplia la profondità assortimentale nei prosciutti crudi

Con Enrico Farina, responsabile marketing salumi, facciamo il punto sulla recente acquisizione del Prosciuttificio Bedogni di Langhirano e sull'export per il gruppo Beretta

Annunciata la scorsa primavera e recentemente perfezionata, l'acquisizione al 100% del prosciuttificio Egidio Bedogni di Langhirano, permette a Beretta di completare la profondità assortimentale nell'offerta di prosciutti italiani Dop che si compongono di Parma, San Daniele, Carpegna e Toscano. Ne abbiamo parlato allo stand del Sial 2024 con Enrico Farina, responsabile marketing salumi di Fratelli Beretta, con cui abbiamo anche fatto il punto sul valore dell'export del gruppo.

Europa e Nord America i mercati di riferimento per l'export di Fratelli Beretta

Nel 2024 l'export ha rappresentato circa il 52% del fatturato totale di Beretta che ha un consolidato 2023 di 1,2 miliardi di euro. "La Francia, in particolare -sottolinea Farina-, è uno dei principali mercati di esportazione per Beretta, avendo iniziato a ricevere i nostri prodotti già dagli anni 2000". Questo mercato continua a ricoprire un ruolo fondamentale per l’azienda.

"Oltre all’Europa, che rimane la principale area di esportazione, è da sottolineare la crescita delle vendite in Nord America, con Canada e Stati Uniti che stanno dando grandi soddisfazioni al gruppo". Questa espansione internazionale è cruciale per Beretta, permettendo all’azienda di consolidare la propria presenza globale e di continuare a crescere in mercati strategici.

Guarda tutti i video da Sial nel nostro Gdoweek Report

Sial 2024: notizie, anteprime, novità dalla fiera di Parigi

Gdoweekly #94. Sial 2024. Amazon Grocery. Zalando, avatar nei camerini

Food: Sial di Parigi. Amazon Grocery. Zalando, gli avatar nei camerini. Cannillo (Maiora) e l’acquisizione di Regina (Crai). Cisalfa punta al miliardo

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MediaWorld Tech Village si rinnova nel segno della sostenibilità

Il format lanciato a Milano nel 2020, primo al mondo, in era Covid ed esportato in altri 11 Paesi, viene ripensato a livello di offerta per garantire una shopping experience nel segno della passione e della sostenibilità

Da test a modello di riferimento applicato in tutti i 135 punti di vendita della catena: il MediaWorld Tech Village di Milano, con i suoi 6.000 mq di superficie (che lo rendono il più grande della rete italiana) e il suo staff di 170 persone tra dipendenti MediaWorld e personale dei brand partner, è stato rinnovato, ispirandosi all’ultimo Tech Village nato ad Amburgo, il più grande store di elettronica in Europa, sempre progettato da Novembre Studio come già lo store di Milano.

Proprio in linea con il progetto di Fabio Novembre, anche nel restyling viene mantenuto il concept della piazza che vede al centro il mercato, cioè l’offerta selezionata da Media World e presidiata dagli addetti del gruppo, e sul perimetro 24 botteghe tra pianterreno e primo piano, spazi dei singoli brand (alcuni innovativi come Honor, entrato in Italia un anno e mezzo fa), che, come spiega Francesco Sodano, direttore marketing di MediaWorld: “Spesso presentano qui i prodotti in anteprima, dei prototipo, in linea con la nostra filosofia di offrire nuove experience ai nostri clienti. Per questo, nel rinnovato layout, dall'estetica più tecnologica e funzionale grazie a nuovi arredi e soluzioni architettoniche che creano un'atmosfera premium (come pavimenti con finiture in legno, pareti scure e ambienti illuminati da spot) abbiamo inserito due aree nuove, una a pian terreno e una a primo terreno, che ruotano con offerte e proposte ogni 15 giorni. Inoltre, è stata creata un’area dedicata all’Olimpia, la squadra di pallacanestro di Milano (con cui abbiamo stretto una sponsorship dallo scorso settembre settembre), con la possibilità di giocare e misurarsi con la propria abilità nel fare canestro. Chi raggiungerà un certo numero di canestri, riceverà punti sulla sua carta fedeltà per acquisti futuri”.

 

Better way

Una delle novità di questo store è rappresentata dalla nuova area, che si trova proprio all’ingresso, dedicata alla sostenibilità. “Si tratta di un’area dove sono concentrati prodotti di marca -dalla mobilità ai grandi elettrodomestici- definita Better Way -chiarisce Sodano- che è un nostro brand certificato, che viene apposto a quei prodotti che superano i nostri criteri interni in tema di sostenibilità. Better Way lavora anche sullo smaltimento e, per questo, abbiamo ricevuto anche un premio per lo smaltimento dei rifiuti elettronici”. In quest’area, inoltre, è presente un’offerta di telefoni di second life (che entra in negozio dopo essere anche online), oltre a un laboratorio di riparazione e ricondizioniamo.

L’offerta

Grande rilievo, inoltre, alle aree dedicate a TV – categoria che vede un raddoppio dell’assortimento - grande elettrodomestico, telefonia e gaming, arricchite da simulatori e postazioni di prova. Alcune delle botteghe esistenti sono state rinnovate come lo spazio Nespresso, dedicato a una selezione di macchine di caffè, degustazioni e con la possibilità di ordinare il proprio caffè preferito, così come ne sono stati inseriti di nuovi: Honor, brand entrato in Italia da un anno e mezzo che, nella sua futuristica bottega, espone il suo intero ecosistema, e Lego Italia che debutta con un corner con alcuni modelli giganti in mattoncini per creare personaggi e set per tutte le età.

Inoltre, parte da questo store l’attività di MediaWorld Studios, un hub innovativo, dedicato alla creazione di contenuti digitali, con video, tutorial, unboxing e podcast dedicati al mondo della tecnologia, che verranno poi diffusi sui canali social del brand e dei partner. Così come è stato approntato uno spazio dedicati alla ricerca del contratto telefonico più adatto ai singoli clienti.

"La riapertura del Tech Village, completamente rinnovato nel design e arricchito di nuovi spazi esperienziali, conferma e rinnova la mission di MediaWorld e testimonia la volontà di continuare a investire su Milano, sull'Italia e di guidare la costante evoluzione del settore tech retail”, ha dichiarato Guido Monferrini, AD di MediaWorld.

Al centro, Guido Monferrini Ad di MediaWorld

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta
Da sinistra: Stefano Mandaradoni, Filippo Lo Forte, Pabel Ruggiero, Danilo Giaffreda
Tiporto apre il secondo ristorante: questa volta debutta nel comasco, a Cantù, dopo l'esordio a Monza. Il nuovo concept punta a replicare l'esperienza di Pane&Trita

Dopo Monza, TIPORTO (di seguito: Tiporto) apre a Cantù nel quadro di uno sviluppo che punta a replicare l'esperienza di Pane & Trita, oggi attivo sul territorio lombardo (tra Milano, la provincia di Como e la Brianza) con sei locali, ognuno dei quali con una propria identità. Tiporto Cantù si sviluppa su uno spazio complessivo di 500 mq per un totale di 240 coperti (180 all’interno e 60 nel dehors).

Aperto sette giorni su sette, a pranzo e a cena, anche Tiporto Cantù ricrea l’ambiente e l'atmosfera del porto, con pescatori, camalli e banco del pescato fresco, resa ancor più coinvolgente da un’iniziativa pensata per divertire gli ospiti e per evitare sprechi di cibo: un'asta del pesce allestita ogni sera consente agli ospiti di aggiudicarsi una serie di piatti a prezzi vantaggiosi, a patto di essere i più veloci. A segnare l’inizio della gara, il suono di un campanaccio fatto vibrare da uno dei camerieri che sfoggiano un look in stile portuale nordico, con tanto di berretto di lana.

Tiporto apre nel comasco il suo concept di ristorante con asta
Da sinistra: Stefano Mandaradoni, Filippo Lo Forte, Pabel Ruggiero, Danilo Giaffreda

“L’asta del pesce piace parecchio – commenta Pabel Ruggiero, cofondatore di Tiportoed è un momento molto atteso che trascina gli ospiti in una gara che ha anche un impatto positivo: è un modo divertente e simpatico per rafforzare il concetto di no waste, un tema cruciale nella ristorazione. A Monza in questi mesi grazie all’asta abbiamo salvato dallo spreco una tonnellata di pesce”.

“Abbiamo trasferito nel mondo del pesce lo stesso approccio ludico e divertente con cui abbiamo creato Pane & Trita -aggiunge Pabel Ruggiero-. Per noi è fondamentale che i nostri ospiti, oltre a mangiare cose buone e genuine, si divertano quando sono a tavola. Il piacere della convivialità e l’unicità dell’esperienza sono gli ingredienti fondamentali del nostro modo di concepire la ristorazione”.

Tiporto è un progetto di ristorazione dedicato alla cucina di mare sviluppato da Pabel Ruggiero e Filippo Lo Forte che quasi dieci anni fa, insieme a Stefano Mandaradoni e Danilo Giaffreda, hanno dato vita a Pane & Trita.

“Abbiamo deciso di trasformare Pane & Trita di Cantù in Tiporto per consolidare e diversificare la nostra presenza sul territorio comasco –continua Pabel Ruggieropuntando sul locale di Tavernerio, aperto poco più di un anno fa, per quanto concerne la proposta di carne e su Cantù per il pesce, così da accontentare tutti i gusti”.

Una scelta che gli imprenditori hanno deciso in concomitanza con l'imminente decennale di Pane & Trita che ricorrerà nel 2025 e che i quattro soci si apprestano a celebrare con novità e un ricco programma di eventi.

Il menu di Tiporto spazia dai crudi freschissimi (crostacei, mitili o polpo) ai primi piatti della tradizione realizzati con pasta di grano 100% italiano trafilata al bronzo; dai secondi piatti con diverse cotture del pesce (griglia, padella o brace), al fritto misto che da Tiporto viene servito al metro o mezzo metro e che a Monza in otto mesi ha “percorso” 20 km.

Nella grande sala conviviale reti da pesca appese alle pareti, sacchi di iuta, insegne luminose e vecchie scatole di metallo, pavimenti in legno e maiolica, colonne rivestite in ceramica, tavoli che richiamano il legno delle barche e container industriali giocano con l’immaginario collettivo, evocando sia le tipiche pescherie di una volta, sia i banchi dei mercati del pesce. Per chi desidera vivere esperienze più intime c’è Tiporto Secret, una zona privé con menu dedicato.

Consilia amplia la gamma petfood con i Monoproteici

La linea di Monoproteici va ad arricchire l'offerta mdd di petfood di Consilia (Consorzio SUN), pensata per gani e gatti con intolleranze alimentari

Nuove referenze arricchiscono la linea mdd petfood di Consilia (Consorzio SUN) con i Monoproteici, in risposta all’aumento delle diagnosi di intolleranze alimentari nei cani e nei gatti. “Consilia  -dichiara Michela Bonetti, responsabile marketing Consilia- conferma la sua attenzione al mondo degli animali d’affezione con un’integrazione importante nel PetFood. Le intolleranze alimentari sono un problema al quale non potevamo rimanere indifferenti così come quello dell’abbandono. Dallo scorso anno abbiamo infatti stretto una partnership con il portale Quattrozampeinfamiglia.it, un motore di ricerca nato per facilitare l’adozione consapevole di cani e gatti ospitati da associazioni, canili e gattili di tutta Italia”.

La linea

I monoproteici Consilia sono consigliati per cani o gatti con problemi digestivi temporanei o in fase di recupero da una malattia, per i quali il veterinario di fiducia suggerisca una dieta a base di una sola proteina fino alla guarigione o alla scoperta dell’origine dell’intolleranza.

Dm Italia, “la convenienza si può sposare alla qualità”

dm Italia, la catena specializzata nel drugstore, ha chiuso l'anno fiscale 2023-2024 con un balzo del fatturato a quasi 200 milioni di euro (+41%)

Per Dm Italia l'anno fiscale 2023-2024 (ottobre 2023–settembre 2024) si è concluso in netta crescita, con un fatturato totale di 199,4 milioni di euro, +41% rispetto all’esercizio precedente. Il canale (e format) drugstore, parte di gruppo dm presente in 14 Paesi in Europa, conta in Italia 87 punti di vendita, 7 dei quali inaugurati nell’esercizio appena concluso. L’insegna tedesca annovera in Italia un team di 881 collaboratrici e collaboratori, 156 in più rispetto allo scorso anno: l’84% sono donne.

Importanti novità anche nella direzione aziendale: dal 1° luglio 2024 Benjamin Schneider, già responsabile del reparto marketing&acquisti, ricopre il ruolo di ceo di Dm Italia, affiancando Hubert Krabichler, ceo attualmente in carica. Alice Germiniani, che vanta una solida esperienza nei reparti vendite e supply chain a livello internazionale, è stata nominata direttrice logistica.

Dm Italia continua il suo percorso di crescita, iniziato con la prima apertura nel 2018, a Milano (CityLife Shopping District), non solo aumentando numero clienti, punti di vendita e fatturato, ma anche investendo in efficienza e attenzione all’esperienza d’acquisto. “Siamo abituati a vedere il mondo diviso tra bianco o nero, giusto o sbagliato, conveniente o di qualità -commenta Hubert Krabichler- ma un prodotto può essere conveniente e allo stesso tempo sostenibile e di qualità. dm si pone infatti l’obiettivo sfidante di unire gli opposti, intrecciando il principio del discount alla qualità del negozio specializzato. Vogliamo offrire prezzi sempre più convenienti e allo stesso tempo mantenere e migliorare l’estetica dei negozi, per garantire un’atmosfera accogliente e la miglior customer experience”.

Prezzi fissi e ribassati su oltre 2.000 prodotti

Per contrastare il carovita e dimostrare una vicinanza concreta ai suoi clienti, Dm ha recentemente proposto il terzo rilancio della campagna dei ribassi fissi: questo progetto, avviato per la prima volta nel settembre 2023, mira a contenere i prezzi soprattutto dei prodotti di prima necessità. Dai pannolini per bambini ai cosmetici naturali, dai prodotti di detergenza a quelli per la cura del corpo: da settembre 2024 i prezzi di circa 2.000 prodotti sono stati ridotti.

Per poter abbassare il costo dei prodotti fino al 50% rispetto al prezzo di partenza l’azienda ha investito oltre 1,6 milioni di euro, impegnandosi così a garantire a tutti i consumatori prezzi ancora più convenienti per un minimo di 4 mesi dalla data del ribasso.

Sempre in quest’ottica, a fronte dell’aumento Iva dal 5% al 10% sui prodotti per l’igiene femminile e l’infanzia (come assorbenti, pannolini e latte in povere) da gennaio 2024 (legge n.213 del 30/12/2023), dm si sta impegnando a mantenere invariato il prezzo dei prodotti a marchio proprio, facendosi quindi carico della differenza. Va inoltre evidenziato che il prezzo di alcune di queste referenze non solo è rimasto inalterato rispetto al periodo precedente all’incremento dell’Iva, ma ha anche subito una riduzione grazie alla campagna dei ribassi fissi.

Le novità sui punti di vendita

Dopo il rinnovo del layout interno dei punti di vendita, con la creazione di un concept planimetrico caratterizzato da un ambiente suddiviso in “quartieri” per ciascuna categoria di prodotto, dm ha rinnovato anche il layout esterno. Nei negozi di più recente apertura, tutta la facciata esterna è caratterizzata da colori vivaci e immersivi, che rendono marchio e punti di vendita immediatamente riconoscibili.

Un’altra importante novità è l’inaugurazione del primo punto di vendita dm in Italia all’interno di una stazione ferroviaria, a Milano Centrale. “È ormai chiaro che un punto di vendita in una stazione rappresenti una vetrina importante per l’insegna -commenta Benjamin Schneider, ceo e direttore marketing e acquisti dm Italia-. La posizione strategica, infatti, permette di intercettare i viaggiatori durante l’attesa prima della partenza. È per questo motivo che abbiamo fortemente voluto intraprendere questo nuovo percorso di espansione di questo format in cui tanto crediamo”.

Omnichannel

Nel 2024 Dm ha lanciato il programma fedeltà all’interno dell'app la mia Dm. Questa carta fedeltà in formato digitale premia la fidelizzazione all’insegna, ed è utilizzabile online e nei punti di vendita dm: i clienti iscritti possono ottenere ogni mese sconti vantaggiosi, buoni digitali e promozioni esclusive. Più è alta la soglia di spesa accumulata, più vantaggioso sarà il coupon corrispondente.

L’app la mia Dm e lo shop online con gli oltre 580.000 account creati e un fatturato lanciato a +170% rispetto all’anno fiscale precedente, si confermano punto di incontro e luogo di fedeltà al marchio. A due anni dal lancio, la mia Dm continua nella sua crescita: oltre 920.000 i download totali, di cui più di 660.000 solo in quest’anno fiscale.

dm e l'intelligenza artificiale

A livello internazionale, l’obiettivo di dm è sempre quello di posizionarsi come leader nell’innovazione nel panorama commerciale. Per questo motivo, ha implementato uno strumento di intelligenza artificiale che consente ai collaboratori di ogni paese del gruppo di rendere più semplice ed efficace il proprio lavoro. Lo strumento (dmGPT) può essere utilizzato per vari scopi, come tradurre documenti da una lingua a un'altra, cercare informazioni, porre domande su argomenti specifici in diverse aree tematiche, trovare ispirazione, avere una visione d'insieme di un nuovo argomento oppure semplicemente come supporto per scrivere testi, fare riassunti o presentazioni. Sempre con la volontà di supportare e agevolare i collaboratori nelle loro attività quotidiane, oltre che di promuovere la sinergia tra i vari paesi del gruppo, è stato portato avanti nell’anno fiscale appena concluso il progetto Shift (abbreviazione di “SAP Harmonised Future”) che ha armonizzato e standardizzato tutti i processi aziendali gestiti con SAP nei diversi reparti (marketing, acquisti, finanza & controlling, logistica e IT) e paesi.

dm Italia per l’ambiente

Dal back office alla Natura. dm propone un assortimento di prodotti green, che spazia dalla cosmetica naturale certificata ai prodotti solidi come shampoo e deodoranti, alle referenze di cura corpo prive di microplastiche fino all’alimentazione biologica. Nell’ottica di rendere l’assortimento sempre più sostenibile, nell’anno fiscale appena concluso è stato rilanciato il marchio dm No Planet B, i cui prodotti, biodegradabili e con oltre il 90% di ingredienti di origine naturale, vengono ottenuti dal recupero di materiali di scarto come noccioli di albicocca, foglie d'olivo, bucce di pompelmo e polvere di caffè. Tra le iniziative future è inoltre prevista la sostituzione graduale dei packaging con nuove confezioni realizzate fino al 100% in materiali riciclati.

Dm continua il suo impegno anche dal punto di vista del risparmio energetico, con la collaborazione di un energy manager, e affidandosi a partner come Repower tanto per la fornitura di energia green  (la maggior parte dei punti di vendita e la sede centrale sono alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili certificate TÜV) quanto per la diagnosi energetica, ormai obbligatoria per le grandi aziende, oltre che per altri servizi come l’indagine termografica e l’analisi dei consumi "non produttivi".

Inoltre, in dieci punti vendita sono già attivi impianti fotovoltaici e l'obiettivo è quello di aumentare le installazioni nel prossimo futuro. 

Dm Italia per il sociale

Anche nell’anno fiscale appena concluso, dm ha portato avanti la campagna dedicata al benessere femminile lanciata nel maggio 2023. L’obiettivo è sensibilizzare sui temi del benessere fisico, mentale ed emotivo delle donne, con particolare attenzione al ciclo mestruale e ai tabù sociali ad esso legati. In questo contesto, dm ha donato una fornitura annuale di prodotti per la cura della persona a Fata Onlus e FarexBene, associazioni che sostengono le donne in difficoltà.

Un altro progetto legato al mondo femminile e inaugurato proprio in concomitanza della Giornata internazionale della Donna è il Il Petalo Bianco. Questo sportello di ascolto, nato grazie alla cooperazione tra Catrice, FarexBene e dm, rappresenta un sostegno a livello nazionale di accoglienza e consulenza psicologica, dedicato tutte le donne e ragazze vittime di discriminazioni, abusi e violenze. Chiunque abbia necessità di aiuto, può andare nel punto di vendita dm in via Vittor Pisani 10 a Milano, oppure richiedere un colloquio online. Sempre a supporto delle persone più fragili, lo scorso novembre dm ha lanciato per la prima volta in Italia il Giving Friday, un’alternativa al Black Friday grazie a cui ogni acquisto si trasforma in una buona azione. Durante questa giornata, infatti, il 5% del fatturato raggiunto tra punti di vendita e online shop è stato devoluto alla Cooperativa sociale L’Albero. La somma raccolta (22.902 euro), è stata investita nell’acquisto di un minibus per le attività della Cooperativa.

Kfc apre a Torino nel palazzo dello storico Cinema Ambrosio

Terzo Kentucky Fried Chicken (di seguito Kfc) aperto nell'area metropolitana di Torino (dopo ToDream e Lingotto), il nuovo locale in zona stazione Porta Nuova è il secondo gestito in franchising da Santa Barbara, franchisee che solo a luglio 2024, meno di quattro mesi fa, ha inaugurato il suo primo ristorante Kfc, a Novara, anch’esso in posizione strategica proprio come la stazione di Porta Nuova a Torino. Ad oggi i ristoranti Kfc in Piemonte (6) hanno generato più di 150 posti di lavoro sul territorio, compresi i 30 che compongono lo staff del nuovo ristorante di Torino, dotato di una sala interna da 300 mq con 90 posti a sedere.

Il nuovo ristorante di Torino Porta Nuova, in corso Vittorio Emanuele II 52, si trova nello stabile dello storico Cinema Ambrosio, la cui riapertura è in programma per il 2025: una novità che non passa inosservata, visto che da 111 anni gli spazi nello storico Palazzo Priotti (a pochi passi da piazza Carlo Felice, quasi di fronte a Porta Nuova), ospitavano l'atrio d'ingresso del cinema Ambrosio, chiuso da qualche mese per un intervento di ristrutturazione. "Lo spostamento dell'ingresso e l'arrivo del pollo fritto al posto del tradizionale pop-corn da sala cinematografica però non era stato preannunciato" scrive Torinocronaca. Da Kfc gli spettatori potranno così fare una pausa di gusto prima e dopo lo spettacolo preferito. La partnership, che arricchisce il restyling dello storico multisala torinese con l’offerta del famoso pollo fritto del Kentucky, è stata fortemente voluta dal gestore dell’Ambrosio anche per avvicinare ancora di più il pubblico giovane del brand al mondo del cinema e dell’intrattenimento audiovisivo.

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 ottobre 2024

Eurospin inaugura un discount a Scordia (Ct) e Market Decò (Multicedi-VéGé) si consolida a Napoli con un supermercato di prossimità

EUROSPIN
Via Aldo Moro 16
Scordia (Ct)
Eurospin

Data di apertura
18 ottobre 2024
Format e location
Si allinea alla classica immagine dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna discount.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECÒ
Via Arangio Ruiz 65
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 ottobre 2024
Format e location
Tipico format di prossimità, con reparti freschi di macelleria e salumeria serviti, panetteria e ortofrutta a libero servizio.
Offerta
Rispecchia fedelmente il tradizionale assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Due casse in barriera.

Gallery. Ikea introduce nei suoi store le Quiet Hours

Le Quiet Hours sono stande del relax pensate per i clienti che necessitano, durante la loro spesa, di avere momenti di tranquillità. In particolare, chi ha una neurodivergenza

All'interno di 22 suoi punti di vendita italiani, Ikea ha introdotto alcuni spazi pensati per fornire un servizio ad alto valore aggiunto alla sua clientela con l'obiettivo di rendere più accessibili e accoglienti i propri negozi. Nascono con questo intento le Quiet Hours (ore di quiete), si tratta di stanze relax, una per ogni store, accessibili in qualsiasi momento. In questi spazi i clienti possono sostare per fare una pausa in caso di situazioni di sovraccarico sensoriale. Questa iniziativa va a sommarsi ad altre attività che Ikea ha messo in atto per sostenere le persone più fragili, come raccontato in questo articolo.

Vogliamo prenderci cura dei nostri clienti, non solo attraverso le nostre proposte di arredo, ma anche migliorando l’esperienza di tutti coloro che visitano ogni giorno i nostri negozi, rendendo questi luoghi ancora più accessibili e dove sentirsi come ‘a casa’”, sottolinea Cristina Broch, direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Ikea Italia.

Il progetto

Le stanze sono posizionate al piano terra dei punti di vendita vicino all’ingresso e saranno a disposizione dei visitatori in ogni momento della giornata. Nell’orario dedicato alle Quiet Hours, anche all’interno di queste stanze saranno eliminati gli annunci vocali e la musica. Questa novità è stata inizialmente introdotta in fase di test i alcuni store del Lazio e della Lombardia e poi estesa agli altri negozi dell'insegna. Per la realizzazione delle stanze relax Ikea ha avuto il supporto delle due Angsa regionali (Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo), che hanno suggerito l’adozione delle misure necessarie per consolidare e potenziare il servizio.

Le stanze saranno attive ogni mercoledì nelle tre ore che precedono la chiusura degli store: in questa finestra temporale saranno adottati accorgimenti finalizzati a ridurre le sollecitazioni sonore per permettere a chi è particolarmente sensibile ai rumori e agli stimoli uditivi, come chi ha una neurodivergenza, di sperimentare un ambiente sereno.

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 ottobre 2024

Conad Nord Ovest rinnova il supermercato Conad di Fornaci di Barga (Lu) dove inserisce lavagnette elettroniche in ortofrutta, crea aree espositive per il km0 e I Nostri ori e amplia la cantina. Tigre (Magazzini Gabrielli) apre a Perugia uno store con il suo classico format

CONAD
Via Risorgimento
Fornaci di Barga (Lu)
920 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita, soggetto a restyling, è stato riorganizzato. Tra le novità: il reparto ortofrutta è stato modernizzato con banchi frigo a risparmio energetico, lavagnette elettroniche e nuove attrezzature espositive, con maggiore risalto a frutta e verdura a chilometro zero. Inoltre, l'area dedicata alla cantina vini è stata ulteriormente arricchita con una selezione di etichette locali, ed è stato creato uno spazio per l’area dei localismi I Nostri Ori.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. È dotato di un parcheggio gratuito con 80 posti auto. Tra i servizi: spesa online, nella modalità Ordina&Ritira, wi-fi gratuito, l’accettazione di buoni per celiaci, il pagamento dei bollettini e le ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali, impiega 26 addetti.

TIGRE
Strada Ponte D’Oddi 8/A
Perugia
550 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
In assortimento 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20, domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 12 addetti.

Le novità di Granarolo a #Sial2024 arrivano anche dal nuovo impianto pugliese

Il nuovo polo produttivo a Gioia Del Colle sarà dedicato alle specialità pugliesi come stracciatella e burrata. Mentre l'export cresce e la Francia si conferma come primo mercato per Granarolo

La partecipazione di Granarolo a Sial 2024 di Parigi rappresenta un momento importante per l'azienda che sta per raggiungere una quota del 50% del fatturato nel valore delle esportazioni. In Francia, primo mercato estero, il fatturato supera i 255 milioni di euro e Granarolo rappresenta il primo player nei formaggi duri italiani, nella ricotta, nella mozzarella di bufala e il secondo nella mozzarella vaccina e nel mascarpone.

A Sial 2024 Granarolo ha presentato in anteprima il nuovo polo produttivo di Gioia del Colle (BA), in cui si producono formaggi freschi della tradizione pugliese, come burrata e stracciatella, ma anche burratine e nodini, destinati sia al mercato italiano sia a quello estero, in formato fresh e frozen. Questo tipo di referenze saranno commercializzate in Italia con il brand Perla.

Novità nel plant based di Granarolo

Non solo formaggi ma anche attenzione alle linee proteiche e plant based per rispondere al meglio ai trend di mercato. La gamma Unconventional, con le alternative alla carne 100% vegetali, realizzate in Italia, si è arricchita di nuove referenze fresche come Nuggets gusto pesce e Falafel. Mentre un corner è stato dedicato a tutti i prodotti Granarolo Benessere High Protein, la gamma che nel 2023 ha realizzato oltre 12 mln di euro di fatturato ed è leader nel segmento dei formaggi freschi proteici in Italia.

Gallery. Nova Coop: il restyling del Superstore Coop di Bra

Il Superstore Coop di Bra (Cn) si rinnova: riposizionata la pescheria, ampliata la cantina, inserito uno spazio per i prodotti Buoni del Piemonte e introdotta la segnaletica digitale

Nova Coop sta attuando un percorso di rinnovamento della sua rete adeguando i punti di vendita Coop al format superstore con spazi più moderni e un percorso di spesa più funzionale. In questo iter rientra anche il restyling del Superstore Coop di Bra (Cn), sviluppato secondo la filosofia del fare la spesa presto e bene.

Gli interventi di riqualificazione dello store, situato in via  Senatore Giovanni Sartori 9, ha coinvolto anche l’adiacente galleria commerciale e gli esterni, con il rifacimento delle pavimentazioni e dei controsoffitti; il completo rinnovamento dei colori, delle ambientazioni e delle insegne; la sostituzione delle porte di accesso e l’adeguamento degli arredi. Anche il parcheggio esterno è stato riasfaltato e ridisegnato, creando gli spazi per la piantumazione di alberi di magnolia giapponese settentrionale, che andranno a migliorare la sua vivibilità e l’impronta ecologica complessiva dello spazio commerciale.

"Bra rappresenta in provincia di Cuneo un insediamento storico e di grande rilevanza commerciale per la cooperativa -dice Fabio Lischetti, direttore vendite di Nova Coop-. Con un investimento complessivo di 3 milioni di euro abbiamo realizzato un’importante operazione di aggiornamento del nostro punto di vendita, adeguandolo a quello che rappresenta oggi l’eccellenza del nostro format per le medie dimensioni di vendita. Il negozio permette ora di effettuare la spesa in modo più rapido e presenta con maggior efficacia e razionalità l’intera proposta del suo assortimento alimentare e del prodotto a marchio Coop, che è stato protagonista di un recente ampliamento di offerta e gamma. Infine, siamo intervenuti sulla omnicanalità, estendendo anche a questo territorio il nostro servizio di spesa online, che rappresenta in ogni aspetto un’estensione digitale dei nostri punti vendita fisici per chi non avesse la comodità di recarsi in negozio."

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su un'area di 1.910 mq
  • Conta in assortimento 16mila referenze
  • Tra i servizi: consegna a domicilio su tutto il territorio comunale della spesa online ordinata sulla piattaforma www.coopshop.it
  • Gli orari di apertura sono: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.

Questo punto di vendita, attivo dal 1987, era già stato ristrutturato nel 2006. L’ingresso sulla Piazza dei Freschi valorizza l’esposizione dell’ortofrutta e dei banchi di libero servizio che ospitano piatti freschi pronti, salumi e latticini. La Pescheria è stata riposizionata e collocata in linea con gli altri reparti serviti. La Cantina dei Vini è stata rinnovata e ampliata ed è stato inserito nel negozio un corner dedicato ai produttori locali denominato Il Buono del Piemonte, con referenze sia confezionate sia fresche, per dare maggiore continuità alla visibilità delle produzioni locali d’eccellenza. Anche la barriera casse è stata completamente riprogettata per ridurre i tempi di attesa, con l’introduzione delle casse Self e del servizio Salvatempo, riservato al socio Coop, un lettore ottico di codici a barre che consente, al termine della spesa, di avvicinarsi a delle casse dedicate per effettuare il solo processo di pagamento, senza più la necessità di far passare i prodotti sul nastro.

Potenziata anche la comunicazione, oggi affidata alla segnaletica digitale attraverso un sistema di monitor e schermi che illustrano le informazioni commerciali e di servizio, contribuendo a una forte riduzione del consumo di carta. Non ultimo, sono stati sostituiti  frigoriferi e altre attrezzature con modelli di nuova generazione per garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche.

Le iniziative sociali

"A Bra la comunità dei Soci Coop annovera oltre 5.500 persone e sono molteplici e radicati anche i legami che intratteniamo con il territorio -assicura Carlo Ghisoni, direttore politiche sociali di Nova Coop-. Dalle iniziative di educazione al consumo consapevole a quelle di promozione della salute, fino al recupero sistematico delle eccedenze alimentari per destinarle al sostegno delle persone meno fortunate, i nostri negozi rappresentano anche il principale presidio della cooperativa sul territorio per creare valore sociale in favore della comunità."

Francia primo mercato per l’export di formaggi Dop italiani, preoccupano gli Usa #sial2024

Oltre 40.000 t di formaggi Dop e Igp esportate in Francia, per un valore di 470 milioni: ne abbiamo parlato con il presidente di Afidop Antonio Auricchio

Un formaggio italiano su tre che finisce sulle tavole francesi è Dop e il comparto Dop e Igp pesa quasi la metà (45%) del valore dell’export caseario italiano in Francia. Con un consumo pro capite di circa 27 kg l’anno, non stupisce che i francesi siano particolarmente sensibili alla qualità casearia dei nostri formaggi certificati e non è un caso che i formaggi italiani Dop siano presenti in collettiva Afidop, con uno stand di 164mq nell’area Dairy di Sial. Sono presenti in particolare i Consorzi Asiago Dop, Grana Padano Dop, Gorgonzola Dop, Mozzarella di Bufala Campana Dop e Taleggio Dop.

Quali sono i formaggi italiani Dop più esportati in Francia

Gli ultimi 12-18 mesi confermano il gradimento per i formaggi italiani Dop: secondo elaborazioni di Afidop su dati Istat, tra i formaggi Dop più amati in Francia ci sono Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop in pezzi (10.700 tonnellate), ma vanno forte anche le vendite di prodotto già grattugiato (16mila tonnellate di formaggi Dop a pasta dura), Mozzarella di Bufala Campana Dop (oltre 6.000 tonnellate), Gorgonzola Dop (5.800 tonnellate) e i pecorini, come il Pecorino Romano Dop e il Pecorino Toscano Dop (1.000 tonnellate). Il 2024 conferma il trend positivo. Nel 1° semestre, Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop in pezzi registrano un +3% a volume, Gorgonzola Dop +2% e i pecorini +1%. Volano i formati ad alto valore di servizio, con un +13% dei grattugiati.

“Dobbiamo continuare a valorizzare questo patrimonio di 56 formaggi Dop e Igp unici al mondo per biodiversità, stagionature e latitudini, dalla pianura all’alpeggio -dice il presidente di Afidop, Antonio Auricchio-. In tal senso la fiera Sial si presenta come la vetrina ideale per promuovere le nostre eccellenze casearie, parte essenziale della filiera agroalimentare italiana e pilastro della nostra cultura mediterranea”.

Tra Asia e Usa, opportunità e preoccupazioni

Guardando fuori dall'Europa, l'Asia rappresenta un mercato in forte crescita per i formaggi italiani Dop. Paesi come India e Cina, con quasi 3 miliardi di persone, stanno gradualmente avvicinandosi ai gusti occidentali. “Dobbiamo insegnare cosa vuol dire mangiare un Provolone Dop, un Parmigiano Reggiano Dop o un Gorgonzola Dop, -sottolinea Auricchio-. Nonostante l’India sia il primo produttore mondiale di latte, c’è ancora molto da fare per educare i consumatori asiatici sulla qualità e la varietà dei formaggi italiani. La mozzarella, in particolare, sta guadagnando popolarità grazie alla diffusione della pizza, uno dei piatti italiani più amati al mondo".

Gli Stati Uniti rappresentano un mercato cruciale per i formaggi italiani Dop, ma le prossime elezioni presidenziali sono una fonte di preoccupazione. “L'ex presidente Trump aveva imposto dazi suppletivi, ora sospesi, ma minaccia di introdurne altri, -spiega Auricchio-. Questi dazi potrebbero influenzare negativamente le esportazioni italiane. Dobbiamo mantenere altissima la qualità dei nostri prodotti per conquistare il mondo perché è il nostro punto di forza ciò che ci permette di posizionarci sul mercato nella fascia alta".

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 ottobre 2024

Despar Nord rinnova il supermercato Eurospar di San Donà di Piave (Ve) dove introduce pizzeria e gastronomia con cucina interna

EUROSPAR
Via Como 14
San Donà di Piave (Ve)
1.482 mq
Despar Nord

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita è locomotiva alimentare del centro commerciale Piave e riapre dopo i lavori di ristrutturazione. Sono stati potenziati l'area dell'ortofrutta e la sezione a scaffale dedicata ai vini e sono state create le aree per la pizzeria e la gastronomia con cucina interna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti.

Conad Adriatico e l’impegno per le giovani generazioni

In linea con il modello sostenibile Sosteniamo il futuro, Conad Adriatico promuove alcune attività per valorizzare i giovani

In ambito sociale, Conad Adriatico ha attuato negli anni numerose attività puntando in modo particolare sui giovani. “È fondamentale che i giovani non solo acquisiscano competenze tecniche, ma comprendano l’importanza di essere protagonisti attivi in un contesto lavorativo che cambia rapidamente. Vogliamo offrire loro strumenti per interpretare il presente e immaginare il domani” ha dichiarato l’Ad di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando.

A questo scopo è stato organizzato un momento di confronto con gli studenti dell’Istituto  Guastaferro di San Benedetto del Tronto, che hanno partecipato al Progetto Scuola di Fondazione Conad Ets. L'iniziativa, realizzata con il supporto di Conad Adriatico e in collaborazione con Unisona, ha offerto ai ragazzi l'opportunità di esplorare il futuro del lavoro e l'impatto dell'Intelligenza Artificiale, unendosi ai quasi 30mila coetanei collegati in tutta Italia per seguire la diretta streaming dell’evento. Un evento a cui hanno partecipato  Emanuela Girardi, presidente di Adra e consulente AI) Alessandra Poggiani, direttrice generale di Cineca, Luca De Biase, giornalista.

Quest’anno la scelta dei temi da trattare è stata guidata dagli studenti che, durante l’edizione 2024, hanno espresso le loro preferenze rispondendo a un sondaggio Ipsos -ha raccontato la direttrice e segretario generale di Fondazione Conad Ets, Maria Cristina Alfieri-. I dati emersi dal sondaggio hanno mostrato che i ragazzi si aspettano più informazione su tematiche sociali che non rientrano nei programmi ministeriali, ma che sono altrettanto importanti per aiutarli ad orientarsi in un mondo sempre più complesso. Seguendo le loro indicazioni, quest’anno parliamo di intelligenza artificiale e futuro del lavoro, violenza di genere, essere e malessere social, sessualità e affettività, e anche di legalità."

Il Progetto Scuola

L'iniziativa mira a essere un ponte tra le scuole italiane e le sfide del cambiamento, proponendo appuntamenti formativi su innovazione, sostenibilità ed educazione digitale. Grazie alla partecipazione delle Cooperative Conad, come Conad Adriatico, il Programma 2024-2025 si estende su tutto il territorio nazionale, offrendo opportunità di crescita e confronto per gli studenti di ogni regione.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di Conad Sosteniamo il Futuro, una strategia con la quale la cooperativa intende creare valore condiviso e si impegna per sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile per i territori, l’ambiente e per le comunità in cui opera.

Il calendario di eventi

Sono numerosi gli incontri già programmati per il biennio in corso:

  • 25 novembre 2024 si parlerà di prevenzione in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
  • 16 gennaio 2025 focus sul malessere social e sull'utilizzo eccessivo degli strumenti digitali e dei social network.
  • 20 febbraio 2025 il tema sarà Sessualità e affettività, dalle emozioni all'identità di genere.
  • 10 aprile 2025 spazio alla legalità. Si tratta dell’evento finale del percorso formativo con Pietro Grasso che comprende due webinar dedicati esclusivamente ai docenti e previsti per il 24 ottobre 2024 e il 30 gennaio 2025.

L'incontro in sede

Tra gli appuntamenti che rientrano in questo iter, c'è anche l'incontro organizzato nella propria sede di Monsampolo del Tronto (Ap) con esperti e rappresentanti del settore per parlare di temi come l'imprenditorialità cooperativa, l'innovazione e la valorizzazione dei talenti, in linea con il modello di sviluppo sostenibile che valorizza le persone e il territorio.

"Soci, clienti e collaboratori rappresentano il cuore pulsante dell’azienda: le persone sono al centro del nostro impegno- ha ribadito Di Ferdinando-. Crediamo nel potenziale dei nostri soci imprenditori e nell'importanza di investire nell'innovazione e nella formazione continua per garantire un futuro competitivo e sostenibile."

L’evento, moderato da Maria Cristina Alfieri, si è aperto con l’intervento di Emiliano Ciaschetti, Presidente di Conad Adriatico, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione e del mutualismo come elementi distintivi del modello di business: “La forza del nostro gruppo risiede nelle persone e nella loro capacità di collaborare per un obiettivo comune. La nostra rete di Soci imprenditori e collaboratori rappresenta il cuore pulsante dell'azienda, e il nostro impegno è quello di promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunità in cui operiamo.”

Tra gli interventi anche quello di Daniele Fornari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha esplorato le opportunità offerte dall'innovazione digitale per ottimizzare i processi commerciali; di Pietro Grasso, ex Procuratore Capo di Palermo, Procuratore Nazionale Antimafia, ed ex Presidente del Senato, che ha invece evidenziato l’importanza dei percorsi di educazione alla legalità; e di Vincenzo Perrone, professore dell'Università Bocconi, che ha poi parlato delle nuove sfide nella gestione dei talenti e delle competenze in un'impresa in continua evoluzione, sottolineando come la formazione e l'aggiornamento continuo siano elementi chiave per garantire la sostenibilità e la competitività delle aziende.

La formazione

Il percorso intrapreso impone anche un'attività dedicata alla formazione per la quale, la cooperativa ha investito. Nel 2023, ha dedicato oltre 40.000 ore di formazione a 2.860 soci e collaboratori, con un'attenzione particolare alle tecnologie emergenti e alle pratiche sostenibili.

Euronics Bruno valorizza i talenti interni all’azienda

Euronics Bruno valorizza i talenti interni all'azienda

Importante evoluzione organizzativa per Euronics Bruno, azienda che transita verso un modello sempre più manageriale, pur mantenendo salde le radici familiari. Un cambiamento che intende valorizzare, fra l’altro, i talenti interni di un’azienda con oltre 900 dipendenti, 38 punti vendita diretti e 14 affiliati. Il processo di riorganizzazione si è consolidato nel giugno 2024, con la creazione di un nuovo consiglio di amministrazione, guidato da Diego Crisafulli, riconfermato amministratore delegato e nominato anche direttore generale, carica appena istituita.

Il management team, composto prevalentemente da risorse cresciute all'interno dell'azienda che nel corso degli anni hanno ricoperto ruoli di crescente responsabilità, esprime la volontà di Euronics Bruno di investire sul talento delle persone, favorendone la crescita professionale attraverso percorsi di carriera verticali e interfunzionali.

Francesco Crisafulli entra nel Cda come co-amministratore delegato, con deleghe congiunte alle risorse umane e allo sviluppo, mentre Maurizio Decastri, docente Università di Roma Tor Vergata, mantiene la carica di Presidente e membro esterno.

Altri ruoli strategici nell'azienda

Il nuovo organigramma introduce, inoltre, ruoli strategici per rafforzare la struttura dell'azienda. Tra questi, il business controlling director, responsabile del budgeting e del controllo sul business aziendale della “line” (commerciale, vendite e marketing), presidia il posizionamento competitivo nelle diverse aree geografiche, e funge da raccordo organizzativo fra le linee di business e la direzione generale, il direttore vendite, responsabile del coordinamento dei canali di vendita e il vice-direttore generale, che supporta l’amministratore delegato nei progetti strategici e collabora con le risorse umane nella gestione del personale.

In questa nuova fase, Alessandro Barresi, in azienda dal 2006, assume il ruolo strategico di business controlling Director mentre la direzione commerciale va a Daniele Patania, in azienda dal 2011, e che porta con sé l'esperienza acquisita sia come store manager sia nel campo dei servizi e dell'omnicanalità.

Francesco La Terra (solida esperienza nei punti di vendita e ruolo di Specialist, figura strategica che da oltre 10 anni garantisce la collaborazione sinergica tra l’area commerciale e i negozi), è stato nominato direttore vendite.

Martina Pino, in azienda dal 2017, diventa responsabile marketing.

Giorgio Moncada, entrato in azienda nel 1998 come store manager di Modica, oggi ricopre il ruolo di vice direttore generale.

La funzione di Cfo (Chief financial officer), affidata a Stefano Santonocito, manager con oltre 12 anni di esperienza in azienda, è stata rafforzata con maggiore autonomia decisionale e operativa.

Diego Crisafulli, amministratore delegato di Euronics Bruno

"Il nuovo assetto organizzativo conferma il nostro impegno a investire nelle persone che hanno contribuito allo sviluppo di Euronics Bruno –commenta Diego Crisafulli, amministratore delegato e direttore generale di Euronics Bruno-. Puntare sui talenti interni all’azienda non è solo una scelta strategica, ma un valore che ci contraddistingue e che vogliamo custodire. Parallelamente alla riorganizzazione aziendale stiamo avviando diversi progetti per creare un solido welfare aziendale. Per noi è importante promuovere un ambiente che si rinnovi mantenendo salde le proprie radici, dove incentivare una crescita responsabile e duratura grazie al prezioso supporto delle nostre risorse che sviluppano le proprie competenze e fanno carriera all'interno dell'azienda. È un percorso che garantisce la continuità dei valori ma con uno sguardo rivolto sempre al futuro, una scelta che ci ha resi un punto di riferimento nel mercato".

Cannillo (Maiora Despar Centro-Sud) sull’acquisizione degli store del Gruppo Regina (Crai)

Sono in totale 70 i punti di vendita che Maiora ha acquisito dal Gruppo Regina, attivo in Calabria e Basilicata con l'insegna Crai. I negozi entreranno nella rete Despar e Altasfera

Dieci store diretti e 70 affiliati passano a Maiora (Despar Centro-Sud) in seguito all'operazione di acquisizione dal Gruppo Regina, attivo con store a insegna Crai e Cuor di Crai in Calabria e Basilicata. I supermercati a gestione diretta acquisiti si trovano a Catanzaro, Vibo Valentia, Sellia Marina, Catanzaro Lido e Cosenza, mentre i cash and carry, precedentemente a insegna Elefante, sono situati a Melissano, Corigliano, Catanzaro, Tito Scalo e a Zumpano (Cs), appena inaugurato, tutti convertiti in Altasfera. Questa operazione porterà un significativo incremento delle quote di mercato di Maiora, principalmente in Calabria, che arriverà così a contare oltre 115 punti di vendita (diretti e franchising). I 206 lavoratori e lavoratrici del Gruppo Regina sono stati inglobati nel team di lavoro di Maiora.

"Si tratta di un’operazione che ha garantito alla nostra azienda di espandersi ulteriormente in un territorio in cui abbiamo investito e nel quale vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita -spiega Pippo Cannillo, amministratore delegato di Maiora-. Il passaggio dei punti di vendita in Maiora con il cambio di insegna ha interessato i negozi a gestione diretta e i Cash&Carry, rivelandosi una strategia ambiziosa e di successo."

Lo store di Zumpano

Si tratta del tredicesimo cash and carry nel centro-sud, si trova in via Beato Francesco Marino e si estende su una superficie di circa 4.000 mq con un organico di 19 collaboratori. L'area freschi propone ortofrutta, macelleria e pescheria, ma l'offerta si completa con l'enoteca, il tradizionale grocery per un totale di oltre 16.000 referenze destinate ai professionisti del settore horeca.

La tavoletta di cioccolato a doppio strato per Vanini, la novità di Icam a #sial2024

Al Sial di Parigi Icam, con il brand Vanini, presenta le proprie novità nel mondo del cioccolato e racconta il suo business mix

Al Sial di Parigi, Icam è presente con il brand Vanini, per presentare al mercato, specie francese, le proprie novità nel mondo del cioccolato e raccontare il business mix dell’azienda. “Al Sial di Parigi 2024 ci presentiamo con il marchio Vanini -spiega Antonio Agostoni, direttore r&d e qualità di Icam-, che è il nostro brand per il retail. Abbiamo presentato due novità, sono tavolette di cioccolato a doppio strato, una al cheesecake e l’altra al tiramisù. Sono due tavolette accoppiate, l’una con cioccolato bianco e cioccolato al latte, l’altra fondente con caffè e cioccolato al latte. Sono già presenti in distribuzione, essendo state prodotte ai primi di settembre”.

Il business mix di Icam

L'export incide per il business dell’azienda per una percentuale intorno al 60-65%, riferiscono da Icam. Il business aziendale, oltre all’attività con il marchio Vanini, in cui è presente nel retail, comprende anche la preparazione di semilavorati a base di cioccolato, coperture e cacao.

L’attività in Francia di Icam

In Francia l’azienda è presente con la sussidiaria Icam France: “Per la Francia siamo presenti -dice ancora Agostoni- con il marchio Vanini in alcune grosse catene della gdo e per quanto riguarda le coperture di cioccolato lavoriamo con alcuni grossi artigiani e pasticcerie”.

 

Italpizza presenta La Bomba, la pizza con bordo ripieno a #sial2024

Italpizza presenta le novità de La Bomba e della Numero 1 al Sial di Parigi, raccontando la sua attività come co-packer e con il proprio marchio

Le novità di Italpizza sono al Sial di Parigi, con un occhio di riguardo per il mercato francese. L’azienda presenta una pizza dal crostone ripieno e una versione della Numero 1 con mozzarella di bufala campana di Napoli dop e altri prodotti per migliorare la versione già sul mercato.

Nel business mix più co-packing che attività a marchio

Il business di Italpizza comprende l’attività di co-packing, che incide per il 70% del giro d’affari. Il lavoro svolto con il brand a marchio proprio pesa invece per il 30% “ma registra - dice Marco Repezza, direttore marketing e trade marketing di Italpizza- una crescita a doppia cifra”.

Italpizza: co-packing e marchio proprio per crescere nell’export

Italpizza nasce come azienda a carattere export-oriented, spiega il responsabile aziendale. Ad oggi l’Italia è ancora il primo Paese, ma l'export continua a crescere sia per quel che riguarda il core business di private label che come brand, “in particolare nel mercato francese -illustra Repezza-, che per il nostro progetto di brand è diventato il secondo Paese, con ottimi riscontri dal punto di vista della distribuzione e un riconoscimento sempre maggiore della nostra qualità anche fuori casa”.

Le novità di Italpizza

Tra le novità, come accennato, due prodotti in particolare: “Quest'anno -illustra di direttore marketing- abbiamo rivoluzionato il mondo della pizza, con un prodotto caratterizzato dal bordo ripieno. Lo abbiamo chiamato La Bomba. È una pizza in stile napoletano, il cui bordo è riempito con ricotta, mozzarella e scamorza, per un’esplosione di gusto. La seconda novità è anche in stile prettamente italiano, ma disponibile anche per l'estero a brevissimo. È la prima nata della golden edition, con cui la nostra Numero 1 (pizza già best seller in Italia e in molti Paesi d'Europa), è diventata super premium (golden edition), arricchendosi con la mozzarella di bufala campana di Napoli dop, basilico e la nostra salsa, leggermente rivista per un sapore ancora più autentico e più partenopeo. Questo è il primo esempio di una serie di prodotti che vogliono stabilire un nuovo standard di qualità nel mondo delle pizze surgelate”.

Bokok si sviluppa in Italia con il supporto di Nhood

Bokok si sviluppa in Italia con il supporto di Nhood
Bokok ha già aperto con Nhood Services Italy il suo primo store in un centro commerciale, a Merlata Bloom Milano

Bokok ha aperto da poco nel Merlata Bloom Milano, il suo primo store all'interno di un centro commerciale. L'insegna specializzata in cucina cantonese -già nota ai milanesi per il suo ristorante in via Paolo Sarpi, la China Town meneghina- ha scelto Nhood Services Italy (di seguito: Nhood), come consulente esclusivo per il territorio italiano, francese, spagnolo e portoghese per lo sviluppo del suo brand. Bokok, in cinese La stanza dei tesori, è una delle insegne più in voga in fatto di ravioli e classici della cucina cantonese. Il brand si è affidato a Nhood per il proprio sviluppo retail cominciando dall’apertura di circa 300 mq dentro il lifestyle center Merlata Bloom Milano: è -come detto- il suo primo store in un centro commerciale.

"La consulenza strategica di sviluppo resa a Bokok è l’espressione di una capacità di sviluppo dei brand che Nhood è in grado di replicare in tutta Europa -commenta Haili Zhou, retail strategy manager di Nhood Services Italy-. Siamo certi che rappresenti il via di una collaborazione di successo che farà diventare l’insegna della cucina cantonese un’àncora attrattiva in molti contesti". 

"Il mandato di consulenza per il mercato italiano ricevuto da Bokok conferma la fiducia dei migliori brand internazionali del comparto food&beverage in Nhood e la nostra capacità di lavorare in sinergia per individuare assieme la giusta strategia di business development". aggiunge Anand Remtolla, chief commercial officer di Nhood Services Italy.

Gruppo Cisalfa, crescita costante negli ultimi 5 anni

Gruppo Cisalfa, una crescita costante negli ultimi cinque anni
Gruppo Cisalfa punta a crescere con investimenti destinati alla digitalizzazione e all’espansione della rete retail in Italia e in Germania

Gruppo Cisalfa punta a raggiungere ricavi pari al miliardo di euro entro la fine di quest’anno fiscale (2024-2025), anche grazie al rafforzamento della propria presenza in Germania concretizzatasi con l’acquisizione, nel giugno 2024, dei 25 negozi di SportScheck GmbH. La crescita organica e le sinergie generate dall'acquisizione consentono al Gruppo, con sede a Curno (Bg), di posizionarsi come uno dei protagonisti del mercato tedesco ed europeo dello sport retail con una forza lavoro di oltre 5.700 dipendenti, 240 punti di vendita in Italia e Germania e 60 milioni di visitatori nei propri store. Importante anche lo sviluppo di Intersport Superstore, il nuovo format di negozi sportivi multi-brand di ampia metratura (superiore ai 2.500 mq) destinato a una clientela sportiva, attenta alla convenienza. Cisalfa prevede già nel 2024 tre negozi Intersport (due aperture già avvenute: a Tor Vergata-Roma e Reana del Rojale-Udine) per un totale di 15 punti di vendita entro il 2028, con 900 assunzioni, investimenti per circa 25 milioni di euro e 170 milioni di fatturato.

Cisalfa Group chiude l’esercizio 2023-2024 della capogruppo Cisalfa Sport SpA con ricavi pari a oltre 700 milioni di euro (+7,7% rispetto al 2022) e in costante incremento negli ultimi 5 anni con un Cagr del 5,5%. L'Ebitda (100 milioni di euro) conferma la sua crescita negli ultimi 5 anni (+15%) e un calo solo nell’ultimo esercizio (-5%) dovuto all’effetto dei costi sostenuti per le attività di acquisizione in Germania. Il bilancio positivo nell’ultimo anno è il risultato degli investimenti strategici in Italia e all’estero, che hanno visto l’acquisizione della società tedesca Sport Voswinkel GmbH a novembre 2023, presente in Germania con 50 negozi in 10 Länder, che ha permesso a Cisalfa Group di espandersi per la prima volta all’estero.

Boris Zanoletti, Cisalfa Group

“La solidità finanziaria e la continua crescita dei ricavi ci permettono di guardare al futuro con fiducia, pronti a cogliere nuove opportunità di mercato, nonostante un 2023 caratterizzato da consumi piuttosto altalenanti a causa del contesto macroeconomico che ha ridotto il potere d’acquisto, e del cambiamento climatico che rende difficile la gestione del magazzino e delle collezioni -commenta Boris Zanoletti, direttore generale di Cisalfa Group-. Il 2024 sta proseguendo in maniera positiva e, secondo le nostre stime, conferma la nostra posizione di primario retailer nel settore sportivo. Questo per noi è un anno cruciale per l’evoluzione del Gruppo, con investimenti pianificati in crescita per oltre 30 milioni di euro destinati principalmente alla digitalizzazione e all’espansione della nostra rete retail sia nei confini nazionali, con la nuova catena Intersport Superstore, sia a livello internazionale con il rilancio di SportScheck”.

Grocery, la nuova insegna di Amazon

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Amazon scommette sugli store fisici per il food con una nuova insegna: il primo negozio Grocery inaugurato a Chicago

Amazon scommette ancora sugli store fisici dedicati principalmente al mondo food con una nuova insegna: il primo negozio a insegna Amazon Grocery è stato inaugurato a Chicago, Usa, ed è adiacente a un Whole Foods Market che sorge nello stesso grattacielo. Si tratta di uno store dove gli alimentari occupano la maggior parte dello spazio, con alcuni prodotti per la casa. L'offerta comprende soprattutto pasti ready to eat e caffè, complementari all'offerta di Whole Food Markets. Il punto di vendita conta 3.500 articoli in uno spazio di poco superiore ai 350 mq, quindi di piccolo formato. L'offerta mira a integrare  ciò che si trova nel negozio Whole Foods Market con i prodotti di prima necessità di Amazon.com e Amazon Fresh. Lo store è locato in un grattacielo di River North, come ha comunicato una portavoce di Amazon, Jessica Martin, alla Nbc di Chicago.

La volontà di Amazon

Il negozio risponderebbe alla ricerca da parte del retailer di modi per rendere più facile per i clienti fare la spesa, sia online che in negozio. Con questo nuovo concept, i clienti possono acquistare i loro prodotti naturali e biologici preferiti e ottenere una gamma più ampia di prodotti da Amazon in un unico viaggio, ha comunicato la portavoce all’emittente statunitense. La più recente iniziativa di Amazon segna il suo ultimo tentativo di espandere la sua presenza nel settore alimentare.

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L’evoluzione di Amazon Fresh nel mercato italiano

Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) festeggia i 50 anni

Territorio, comunità e persone sono il fulcro dell’operato di Gruppo 3A, concessionaria del marchio Despar per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Il Gruppo 3A (Despar Nord Ovest), che gestisce in esclusiva il marchio Despar per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, festeggia 50 anni assieme ai 110 soci soci, fondatori, collaboratori e il board, riuniti per celebrare i risultati raggiunti e tracciare una visione comune per il futuro.

Dalle origini alla piattaforma

Centro di distribuzione del Gruppo 3A

Dopo anni di crescita si è giunti nel 2012 all’attuale piattaforma di 30.000 mq del centro di distribuzione di Asti, favorendo, mediante l’adozione di un programma di investimenti, oltre alla crescita aziendale anche lo sviluppo del territorio. “Il nostro Gruppo è storia -commentano i tre rappresentanti alla guida del board Gianluca Bortolozzo, Francesca Bresciani e Maurizio Bolle-, ma anche presente e soprattutto futuro! Ed è per questo che nel prossimo biennio abbiamo ancora molti progetti e programmi per consolidare e avvicinare la clientela offrendo qualità, freschezza e convenienza e impegnandoci a essere sempre più garanzia di servizio e prossimità”.

I numeri di Gruppo 3A

Il 2020 ha fatto da spartiacque nella storia del gruppo 3 A, entrato nel consorzio Despar Italia, una collaborazione che ha portato questa realtà e dei suoi 800 collaboratori, a competere a livello nazionale. Il gruppo fattura al pubblico con quattro format di insegne oltre 184 milioni di euro (dato 2023), ha espanso costantemente la propria rete di vendita, aprendo l’anno scorso 17 nuovi negozi, portando così il totale degli esercizi a 160 (di cui 148 affiliati e 12 diretti), che hanno complessivamente una superficie vendita di oltre 46.500 metri quadri.

Il marchio Despar in Italia

Despar Nord Ovest (Gruppo 3A) è parte di Despar Italia, la società consortile, con sede a Bologna, che riunisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati. Despar è presente sul territorio nazionale in 17 regioni italiane con 1.424 punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar, con incassi nel 2023 pari di 4,4 miliardi di euro. Le sei aziende associate a Despar Italia sono Despar Nord Ovest (Gruppo 3 A), Despar Nord (Aspiag Service), Despar Centro Sud (Maiora), Despar Sardegna (Scs), Despar Sicilia (Ergon), Despar Messina (Fiorino). Despar Italia è parte di Spar International, presente in 48 paesi nel mondo.

 

Quisimangia di Mutti è più di un ristorante aziendale

Quisimangia, il nuovo ristorante aziendale di Mutti, traduce in un edificio sostenibile e all’avanguardia la filosofia aziendale del Gruppo

Il nuovo ristorante aperto da Mutti è al momento aziendale, quindi dedicato esclusivamente ai dipendenti e ai collaboratori del quartier generale di Montechiarugolo (Pr); ma l’obiettivo è la sua apertura alla comunità. Quisimangia è frutto di un progetto avviato nel 2022 e ideato dallo studio torinese di design e architettura internazionale CRA-Carlo Ratti Associati. Lo spazio è concepito, sin dal suo stadio progettuale, per essere più di un ristorante o una mensa aziendale: un luogo che esprime, attraverso un servizio catering d’eccellenza, affidato a VCook, società della famiglia Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bg), un'idea gastronomica di fondo ispirata alle linee di prodotto (dai sughi alle zuppe fresche) e declinata su concetti di sostenibilità e circolarità. L’edificio riutilizza i pomodori scartati dalla produzione di Mutti, riciclati e impiegati nella creazione della resina di cui sono composti i pavimenti interni, mentre il risparmio energetico è massimizzato da nuove tecnologie di controllo ambientale. Intorno al Quisimangia, su una superficie superiore a un ettaro (più di 10.000 mq), sorgerà un giardino dedicato esclusivamente a piante e prodotti di origine regionale, curato dall’architetto Paolo Pejrone, specializzato in progettazione paesaggistica.

“Quando abbiamo cominciato a riflettere sulla possibilità di costruire un ristorante aziendale sapevamo che non avremmo voluto abdicare, in nessun modo, a quello che per noi di Mutti è più importante di tutto: la qualità, intesa qui nella sua accezione più ampia -commenta Francesco Mutti, amministratore delegato dell’azienda-. Volevamo dare alle nostre persone un luogo dove la filosofia aziendale potesse percepirsi, e dove vedere realizzata la nostra visione di un mondo in cui benessere e sostenibilità ambientale sono due facce della stessa medaglia, e in entrambe il buon cibo ha un ruolo centrale. Carlo Ratti, insieme al suo team, ha saputo interpretare alla perfezione i valori fondanti di Mutti per creare un edificio che ci rispecchia in tutto”.

Da sin. Carlo Ratti (presidente di Carlo Ratti Associati); Francesco Mutti (Ad Gruppo Mutti); e Bobo Cerea, chef del ristorante Da Vittorio

In merito al progetto, Carlo Ratti, partner fondatore e Presidente di CRA-Carlo Ratti Associati, ha aggiunto: “Siamo partiti da un gesto piuttosto semplice e primordiale: ricavare terra dalla terra, alzando una zolla per costruire un nuovo spazio. Il progetto, infatti, porta avanti la nostra ricerca di fondere il mondo naturale e quello artificiale: abbiamo pensato a uno spazio dinamico e aperto, in cui le persone non sono solo sotto la zolla e immersi nel verde, ma anche in un luogo in cui incontrarsi”.

Il progetto si inserisce in continuità con il masterplan già avviato da CRA-Carlo Ratti Associati e Italo Rota Studio nel 2016, il cui primo tassello era stato The Greenary, la struttura abitativa costruita intorno a un albero e che dal 2021 è la residenza di Francesco Mutti.

Zalando vuole migliorare il camerino virtuale con gli avatar 3D

Immagine generata dall'Ai di Copilot
Per i clienti dell’eCommerce Zalando, il camerino virtuale offrirà un progetto pilota con cui creare un avatar 3D e migliorare la prova di capi -per ora- Levi's

Zalando rende disponibile in 14 Paesi europei un progetto pilota che consente ai clienti di provare virtualmente una selezione di prodotti Levi's per lei e per lui grazie alla creazione di un avatar 3D. La tecnologia rappresenta un’evoluzione del camerino virtuale. La piattaforma di eCommerce di moda multi-brand nata a Berlino nel 2008 permetterà di usufruire di un’esperienza più personalizzata del camerino virtuale. I clienti potranno infatti ora creare un avatar 3D con le proprie misure, ottenendo una migliore visualizzazione della vestibilità dei capi. “Ogni corpo è unico -illustra Pelin Anlu Bedirhanoglu, direttore del settore product size and fit di Zalando-: integrando la nostra ultima tecnologia di misurazione corporea nel camerino virtuale, i clienti possono ora creare avatar che riflettono accuratamente la loro forma corporea personale”. La nuova funzionalità consente un’esperienza di shopping online più realistica, anche solo utilizzando il proprio telefono. L’esperienza è in fase di test e durerà quattro settimane. La percentuale di riduzione del reso è stata fino al 40%.

Il camerino virtuale di Zalando

Dall’esperienza pilota del 2022, oltre 80.000 clienti hanno utilizzato il camerino virtuale, riuscendo a comprendere meglio la vestibilità dei capi e contribuendo a ridurre i resi legati all’acquisto di taglie troppo piccole o grandi.

Meta dei clienti online incerti sulla taglia da scegliere

Immagine generata dall'Ai di Copilot

L’importanza di questa tipo di tecnologie viene sottolineata anche dall’analisi dei dati emersi da una recente ricerca commissionata da Zalando a YouGov sulle emozioni legate all’esperienza di shopping: l’incertezza della vestibilità (49%), le descrizioni confuse delle taglie (37%) e guide alle taglie di basso livello (36%) sono i principali ostacoli agli acquisti nell’ambito dello shopping online. Non solo: quasi la metà del campione afferma che capi di taglia errata addirittura influenzano negativamente la propria salute mentale (48%). La difficoltà maggiore è nell’acquisto dei pantaloni (22%), della biancheria intima (17%) e degli abiti (13%). Ben il 45% degli acquirenti online in Italia ha restituito vestiti almeno una volta all’anno per problemi legati alla taglia. Il 72% si sentirebbe più rassicurato nell’acquistare online se potesse utilizzare uno strumento che fornisca consigli sulla taglia in base alle proprie misure.

Proteici alternativi? MartinoRossi punta su plant based e free from #sial2024

La richiesta di prodotti healthy e alto proteici trova una risposta nella gamma plant based di MartinoRossi: le novità dal Sial di Parigi

L'export per MartinoRossi interessa mercati strategici per l’azienda e in continua crescita: cumulativamente incide per circa il 40% dei ricavi. Dal Sial di Parigi, il punto sulla situazione dell’azienda, che cerca di rispondere al trend del salutismo e dell’alto proteico con prodotti a base vegetale. Non solo, nella gamma sono anche presenti prodotti senza glutine, per rispondere

L’alto proteico a base vegetale

“Abbiamo un portfolio prodotti soprattutto plant based -descrive Manuel Sirgiovanni, direttore generale di MartinoRossi-, prodotti a base di proteine di origine vegetale in trend con l'evoluzione dei consumi. Notiamo un crescente interesse del mercato verso le proteine, soprattutto vegetali, una tendenza che si sta consolidando, non è più una semplice moda, sono abitudini alimentari consolidate soprattutto tra le nuove generazioni, in particolare la generazione X”.

Al Sial di Parigi l’azienda presenta prodotti in linea con un trend di consumo in rapido sviluppo, specie per rispondere alle esigenze di sportivi e di chi pratica una dieta vegetariana, vegana o flexitariana.

Mr Beans, la crema plant based di MartinoRossi

“Come novità presentiamo la nostra crema spalmabile Mr Beans -continua Sirgiovanni-, senza soia, glutine, latte, totalmente priva di allergeni: abbiamo pensato di prepararla senza uno degli allergeni principali di tutte le creme spalmabili come la nocciola. È un prodotto a base di ceci termo-trattati e tostati, che sostituiscono le note delle nocciole tostate”.

Alternative vegan alle uova per MartinoRossi al Sial

Le alternative alle proteine di origine animale riguardano anche il mondo delle uova. “Con il nostro preparato uovo -illustra il dg- ci spostiamo nel mondo Beamy, quello dei ready meals, preparati a cui si aggiunge solo acqua. Costituiscono alternative per replicare su base plant based la carne o il ragù. In particolare, questo è un prodotto alternativo alle uova, 100% vegetale. Si presta per diverse preparazioni, dalle più frittate o uova strapazzate, alla crema pasticcera, oppure pancake. Oggi presentiamo anche pancake senza glutine, senza uova, da mangiare con la nostra crema spalmabile”.

A #Sial2024 il pane high protein di Artebianca

PanPiuma, brand di proprietà di Artebianca, ampia la gamma con il pane altoproteico con cui l’azienda prova a rispondere ai nuovi trend di consumo

Artebianca, azienda che lavora con il marchio PanPiuma, presenta al Sial 2024 di Parigi un PanPiuma con il 20% di proteine. Una referenza alternativa al pane, senza crosta e decorticata: “si tratta -la descrive Massimiliano Anzanello, amministratore delegato di Artebianca- di una referenza unica nel mercato italiano, fonte di fibre”. L’azienda presenta questo prodotto per rispondere a un consumatore sempre più alla ricerca di cibi sani, ricchi di proteine, magari vegetali.

L’export per Artebianca

La quota export incide per il business di Artebianca per circa il 10% del fatturato, anche se le aspettative sono per una crescita importante nell’arco dei prossimi cinque anni. “Per ciò che concerne il mercato francese -racconta l’ad-, siamo presenti con i nostri prodotti biologici, in quanto siamo una delle poche aziende in Europa a produrre pane senza crosta biologico. Ci siamo specializzati anche in questo in quanto Artebianca, l'azienda proprietaria del brand PanPiuma, è specialista nel pane morbido decorticato, con una gamma estremamente ampia su questa categoria merceologica”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 ottobre 2024

Lidl apre a Rozzano (Mi) il 40esimo discount della provincia milanese. Migross debutta nel capoluogo lombardo con un supermercato di prossimità e Tigros arriva ad Arluno (Mi)

LIDL
Via Mantova
Rozzano (Mi)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Con quest’operazione Lidl rafforza la propria presenza sul territorio milanese, dove oggi conta oltre 40 punti di vendita tra il capoluogo e la provincia. Il locale è in classe energetica A1.
Offerta
L’assortimento comprende oltre 3.500 articoli di cui l’80% mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 130 posti auto.
Addetti e casse
In organico 26 risorse.

MIGROSS
Via Meravigli 16
Milano
200 mq
Migross (VéGé)

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
Primo store nel capoluogo lombardo, situato a pochi passi dal Duomo e raccontato in questo articolo.
Offerta
L'offerta è indirizzata a lavoratori e turisti con numerose soluzioni pronte, disposte in vasche refrigerate take away, e nel reparto a libero servizio di macelleria. Sono, inoltre, presenti i banchi a libero servizio di panetteria e ortofrutta così come il banco dedicato al sushi che si può ordinare attraverso l'apposito servizio di prenotazione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGROS
Via Bellini1
Arluno (Mi)
Tigros

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
L'area freschi apre con l'ortofrutta e prosegue con panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria. In questo store è stato inoltre inserito il bar ristorante Buongusto con un menu pensato per i vari momenti della giornata, dalla colazione alla cena.
Offerta
In linea con il classico format.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Bella Vita Free – il N°1 del senza lattosio al cucchiaio

Bella Vita Free è la linea leader di yogurt senza lattosio, cremosi e altamente digeribili, prodotta con latte 100% Alto Adige dalla Latteria Sociale Merano. Scopri gusti naturali e zero grassi

Buono, cremoso, super digeribile – Qualità 100% Alto Adige, da piccoli masi di montagna.

Dal 1954, il latte delle valli nei dintorni di Merano viene conferito alla Latteria Sociale Merano - azienda altoatesina specializzata nella produzione di yogurt di alta qualità. Storicamente i 530 soci di Latteria Sociale Merano contano un piccolo numero di mucche per maso in media solo nove. Questo permette ai soci conferitori di dedicare una grande cura agli animali e di produrre un latte di altissima qualità.

Questa qualità si rispecchia anche nel successo sul mercato. Negli ultimi cinque anni infatti, Latteria Sociale Merano ha consolidato la sua posizione di leadership nel segmento degli yogurt senza lattosio al cucchiaio, raggiungendo una quota di mercato del 33,4% nel 2023 (Fonte Circana, Tot. Italia + super + LSP, a volume). Le linee Bella Vita Free sono alla base di questo successo, rendendo l’azienda un punto di riferimento importante nel settore. I prodotti Bella Vita Free sono leggeri e altamente digeribili, prodotti solo con latte 100% Alto Adige, adatto sia a chi è intollerante, sia a chi cerca un prodotto con pochi grassi, senza aromi artificiali, conservanti e OGM. Vantano il marchio Qualità Alto Adige, che certifica i prodotti agroalimentari del territorio e che è riservato solo agli alimenti di origine controllata e di qualità certificata:

  • Bella Vita Free è uno yogurt al cucchiaio senza lattosio parzialmente scremato (1,6% di grassi), molto cremoso e digeribile allo stesso momento, ed è disponibile nel formato 2 x 125g nei seguenti otto gusti: Vaniglia, Ciliegia, Pesca e albicocca, Fragola, Cocco, Bianco naturale, Banana e Ribes Mirtillo Melograno.
    Inoltre, è disponibile nel formato da 400g al gusto bianco naturale.
  • Bella Vita Free ZERO è uno yogurt al cucchiaio senza lattosio e senza grassi dal gusto leggero e appagante: vi conquisterà con il suo gusto avvolgente e la sua consistenza cremosa. È disponibile nel formato 2 x 125g nei seguenti sei gusti: More e mirtilli, Caffè, Bianco naturale, Mango maracuja curcuma, Ananas, Bianco, Fragole e fragoline di bosco.
    Inoltre, è disponibile nel formato da 400g al gusto bianco naturale.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Latteria Sociale Merano
0473 272 900
info@lattemerano.it
www.lattemerano.it

Produttori in viva voce: l’impegno di Conad Nord Ovest per i localismi

Sessanta interviste ad altrettanti produttori e fornitori di Conad Nord Ovest. Le storie dedi prodotti del territorio dalla viva voce di chi li produce

Il lavoro di promozione di una filiera corta e sostenibile è tra i key point di Conad Nord Ovest che rinnova il proprio impegno per la valorizzazione delle eccellenze territoriali attraverso il progetto Produttori in viva voce. Sono 60 le interviste realizzate nel contesto del progetto che vuole mettere in luce le esperienze e l'attività dei fornitori di Conad. Ognuno di loro, infatti, racconta le peculiarità e le distintività dei prodotti selezionati per area e stagionalità. Le prime interviste sono visionabili nei Magazine dedicati al localismo di ottobre e novembre.

Le dichiarazioni

In un mercato in continua evoluzione, il localismo è una leva strategica che ci permette di avere un’offerta distintiva e allo stesso tempo essere volano per la crescita delle comunità in cui operiamo, creando valore economico e anche socio-ambientale -afferma Marco Brambilla, direttore generale di Conad Nord Ovest-. Vogliamo che i nostri clienti comprendano l'importanza delle scelte che fanno e il loro impatto positivo sul territorio, supportando così anche un consumo consapevole ed uno sviluppo sostenibile. Uniamo localismo e sostenibilità per la crescita ed il valore futuro”.

La nostra strategia commerciale si fonda sulla valorizzazione delle filiere locali e sull'impegno per la qualità -evidenzia Alessandro Bacciotti, direttore commerciale di Conad Nord Ovest-. Con iniziative come Produttori in viva voce e con la selezione dei prodotti I Nostri Ori, coinvolgiamo sempre più produttori locali e rendiamo il localismo concreto e visibile. Dare voce e volto ai nostri produttori è fondamentale."

L'impegno di Conad Nord Ovest

Nel 2023, la Cooperativa ha collaborato complessivamente con 1.376 fornitori locali in Piemonte e Valle d'Aosta, Liguria, Emilia e Mantova, Toscana e Lunigiana, Lazio e Sardegna, generando un volume d'affari di oltre 433 milioni di euro. Una rete che offre prodotti di eccellenza a filiera corta, stimola la crescita delle aziende del territorio e l’indotto corrispondente. In questo ambito nasce il progetto I Nostri Ori, un'iniziativa identitaria che ha generato un fatturato di 108 milioni di euro nei punti di vendita Conad Nord Ovest e che comprende prodotti ortofrutticoli e di pescato locale dei Consorzi Ori regionali.

iN’s Mercato (Pam) si attiva per il mese rosa della prevenzione

#Esg. Sono tante le attività in programma che iN's Mercato (Pam) organizza per sostenere la ricerca e promuovere la prevenzione

In occasione del mese della prevezione, iN's Mercato (Pam) rinnova il suo impegno al fianco di Fondazione Ieo-Monzino Ets e di Fondazione Umberto Veronesi Ets per promuovere la salute delle donne e la ricerca scientifica. Il 18 ottobre in programma il secondo appuntamento del progetto I webinar della prevenzione, un ciclo di tre seminari curati da Fondazione Ieo-Monzino Ets nell’ambito della sua campagna Follow the Pink, per sostenere la ricerca oncologica dello Ieo, offerti a tutte le collaboratrici e i collaboratori di iN’s. Gli incontri mirano a sensibilizzare sul tema della prevenzione dei tumori femminili e sull’importanza della diagnosi precoce, con un’attenzione specifica all’adozione di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. “Desideriamo sensibilizzare i nostri collaboratori su un tema così cruciale e urgente, e siamo orgogliosi di poter offrire loro l’opportunità di apprendere da esperti nel campo medico e nutrizionale. Questo testimonia, ancora una volta, il valore che attribuiamo alle persone e al loro benessere” dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione.

Le attività in programma

Al calendario di seminari si aggiungono altre iniziative. iN’s, infatti, si unisce a Fondazione Umberto Veronesi Ets per l’undicesima edizione della PittaRosso Pink Parade, una camminata rosa di 5 km a sostegno della ricerca sui tumori femminili che si terrà il 20 ottobre a Milano e in tutta Italia come evento diffuso. In programma anche l’iniziativa Funghi per la Ricerca attraverso cui si venderanno i funghi per aiutare la ricerca.

Aderiamo a queste iniziative -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- per dare un valore reale ai principi di cui la nostra insegna si fa portatrice. Desideriamo contribuire attivamente alla creazione di un periodo di consapevolezza sull’importanza della cura della salute supportando innanzitutto la ricerca oncologica. Operando nel settore della grande distribuzione siamo consapevoli di avere un ruolo importante in quanto entriamo potenzialmente in contatto con molte persone: ricordare a tutti, e con diverse modalità, che la prevenzione può salvare la vita, è l’obiettivo dell’ottobre rosa di iN’s”.

Arneg e Incold assieme a Chillventa 2024

Chillventa 2024, la fiera di riferimento internazionale per le tecnologie della refrigerazione, si è da poco conclusa. Il Gruppo Arneg, protagonista internazionale nel settore della refrigerazione commerciale e partner globale per il settore del retail, ha partecipato a quest’ultima edizione con le consociate Arneg e Incold.

Presente in tutti i continenti con ben 42 realtà, il gruppo è in grado di affiancare il retailer nell'intero processo di realizzazione del negozio grazie ai suoi brand complementari che coprono tutte le esigenze del punto vendita, offrendo la gamma prodotti ad oggi più ampia del mondo.

Arneg, casamadre del gruppo, offre soluzioni complete per la refrigerazione di qualsiasi punto vendita.

Sullo stand di Chillventa ha presentato un’unità condensatrice a CO2, flessibile ed adattabile alle più svariate esigenze di refrigerazione; Globo, la centrale frigorifera a CO2, sostenibile e compatta per la massima resa nel minimo spazio; l’innovativo sistema Arneg Cold Ring e il nuovo mobile frigo verticale con motore incorporato Faro.

Tutte soluzioni che, grazie all’uso di gas naturali, proseguono nel percorso di sostenibilità ambientale tracciato dal gruppo.

Incold, brand storico del settore delle celle frigorifere, ha presentato anche quest'anno le sue ultime innovazioni nel campo delle soluzioni isotermiche per la refrigerazione commerciale, l’industria alimentare e la logisitica.

Le novità hanno toccano più settori: quello delle porte e dei pannelli isotermici, delle porte rapide, con la soluzione ideale per separare ambienti con Δ50°C, per temperature fino a -25°C, e ovviamente le ultime novità per le celle frigorifere.

Per approfondimenti, visita:

Arneg www.arneg.com
Incold
www.incold.it

Sviluppo rete Non food dal 18 al 25 ottobre 2024

Brico io sbarca ad Amantea (Cs) con il suo classico format, mentre Cisalfa Sport replica il concept sore di ultima generazione a Sestri Ponente (Ge). Mondadori inaugura una libreria a Locate di Triulzi (Mi) e Toys arriva a L'Aquila

BRICO IO
Strada statale Tirrena Inferiore
Amantea (Cs)
1.100 mq
Brico io

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il punto di vendita è situato al centro commerciale La Pigna, vicino alla stazione ferroviaria, lungo la storica arteria che collega la Campania alla Calabria.
Offerta
Propone oltre 25.000 articoli nei reparti tradizionali e tecnici del fai da te.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

CISALFA SPORT
Via Enrico Albareto
Sestri Ponente (Ge)
1.900 mq
Cisalfa Sport

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
È il più grande negozio dell’insegna in Liguria. Il layout suddivide le aree per genere, oltre che per sport.
Offerta
Offre circa 100 tra i brand più importanti di running, calcio, tennis, padel, pallavolo, pallacanestro e molti altri sport.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 9.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Sono state effettuate circa 40 nuove assunzioni.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
300 mq
Mondadori

Data di apertura
16 ottobre 2024
Format e location
La libreria si trova a Scalo Milano Outlet & More all'interno del nuovo hub del centro commerciale.
Offerta
Offre una selezione di 15.000 titoli, dai grandi classici ai best seller.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYS
Via Saragat
L’Aquila
700 mq
Toys Center

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Il Globo. Lo store è stato realizzato con particolare attenzione alla sostenibilità, utilizzando materiali eco-compatibili come legno certificato Fsc e Pefc e sistemi di illuminazione a Led.
Offerta
In assortimento circa 4.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #93. Selex ne fa 60. Penny Foreveryou. Prénatal per i genitori

I 60 anni di Selex. Penny lancia Foreveryou. Prénatal a sostegno dei genitori 3. I 25 anni di Todis. The Fork, ecco i nuovi 280 ristoranti in Italia

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Guardando al futuro, lavatrici segmento stabile

Sono lievi le oscillazioni legate alla contingenza. Sostenibilità, facilità d’uso, connettività e intelligenza artificiale sono le carte da giocare per rinovare il parco installato

Insieme al freddo, quello delle lavatrici è il settore più importante degli elettrodomestici in termini di pezzi venduti. È un mercato abbastanza stabile con oscillazioni contenute e dove la competitività è piuttosto forte per via della presenza di numerosi marchi. Secondo i dati GfK (fonte industria) il primo semestre 2024 segna una tendenza negativa sulla domanda di beni tecnologici (-4,7%), ad eccezione dei piccoli elettrodomestici. Questa tendenza si riflette anche sul mercato dei grandi elettrodomestici ed in particolare sulle lavatrici che registrano una contrazione del 3,2% rispetto all’anno precedente.

Il contesto macroeconomico

Le cause principali del rallentamento sono collegate al contesto macroeconomico con inflazione e i prezzi crescenti che spingono i consumatori italiani ad essere più cauti negli acquisti. Resta rilevante il peso delle vendite promozionali, cresce l’importanza della Gdo rispetto alla distribuzione specializzata e in questo momento si assiste anche a una rimodulazione del mix di acquisto focalizzato su segmenti più convenienti, come i modelli da 8 Kg in classe A. Tuttavia, nel periodo estivo, in particolare luglio e agosto, sono stati registrati segnali di ripartenza. L’andamento generale è quello di un mercato maturo, dove la sostituzione rappresenta la motivazione principale di acquisto. Attualmente i modelli più venduti sono le lavatrici a carica frontale in classe energetica A o superiore, con capacità di carico tra 8 kg e 10 kg e con la funzione vapore. La richiesta di prodotti “più evoluti” per esempio con connessione smart è in costante crescita, ma sono ancora poco significativi sul totale comparto.

Evoluzioni tecnologiche

E per quanto riguarda le nuove tendenze e le soluzioni tecnologiche? Il futuro del settore si gioca soprattutto su sostenibilità, facilità d’uso, connettività e intelligenza artificiale. “La tecnologia smart è sempre più presente”, spiega Leonardo Gisonda, product manager washing machines&dryers di BSH Elettrodomestici, “anche nei modelli di prezzo più contenuto e vi è una tendenza ad offrire prodotti sempre più efficienti e con capacità di carico più elevate. Ad ottobre Bosch ha lanciato una nuova gamma di lavatrici Serie 6 con performance elevate, efficienza superiore del 20% rispetto alla classe A, con programmi e funzioni speciali come il programma Iron Assist che grazie al vapore riduce notevolmente le pieghe dei capi facilitando la stiratura, il programma Hygiene Plus che elimina i germi e batteri più comuni già a 40°C. e la funzione Antimacchia che elimina efficacemente ben 16 tipi di macchie ostinate senza necessità di pretrattarle a mano. La funzione Home Connect consente la gestione ed il controllo da remoto ed offre, attraverso la app, diversi programmi aggiuntivi”.

Efficienza energetica

“L'evoluzione dell'offerta riflette una chiara tendenza del mercato verso macchine sempre più efficienti dal punto di vista energetico”, afferma Andre Monteiro, head of PL care commercial Area South di Electrolux. “Questa direzione è fortemente guidata dalla crescente consapevolezza dei consumatori, che cercano soluzioni per ridurre il proprio impatto ambientale e, al contempo, contenere i costi energetici. La domanda si sta orientando verso modelli dotati di tecnologie all'avanguardia, capaci di soddisfare le esigenze di pulizia e durabilità dei tessuti, ma con una forte attenzione ai consumi energetici e all'impatto ambientale”.
“La nostra gamma di prodotti”, sottolinea Xhoana Harusha, category manager di Miele, “soddisfa le esigenze principali del mercato così come la sostenibilità e la massima efficienza energetica dove Miele si riconferma leader assoluto con più del 95% delle vendite in classe A, offrendo modelli anche in classi più efficienti come A-20%. Nel 2025 l’offerta migliora ulteriormente e i nostri consumatori avranno accesso a modelli sempre più sostenibili che raggiungeranno la classe A-40%. Ma non solo. Le nostre lavatrici diventeranno più intelligenti grazie all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale che permetterà un utilizzo più efficiente e personalizzato degli elettrodomestici. Ma la più importante innovazione verrà introdotta nel 2025 con il lancio dei nuovi modelli alto di gamma che rivoluzioneranno non solo la gamma delle lavatrici Miele ma l’intero mercato, dando vita ad una nuova generazione del lavaggio e della cura della biancheria”.

Semplicità e sostenibilità

Sono i concetti base di Samsung, come dice Alessandro Giannetti, product marketing manager di Samsung Electronics Italia: “Lavoriamo costantemente alla progettazione di soluzioni all’avanguardia per offrire alle persone una vita domestica più semplice, intuitiva e sostenibile. Gli elettrodomestici rappresentano un elemento essenziale della vita quotidiana e in questo senso la lavatrice è indispensabile per il consumatore, il quale negli ultimi anni ha mutato le sue abitudini d’acquisto puntando su prodotti di qualità dotati di tecnologie che ottimizzino i consumi energetici. Un esempio? La nuova lavatrice BESPOKE AI raggiunge un maggiore risparmio energetico arrivando alla classe A -55%. Non solo riduzione dei consumi, ma anche connettività e funzioni smart. Per il consumatore diventa sempre più importante vivere l’esperienza di una casa connessa, e grazie all’integrazione con AI Home, uno schermo LCD touch da 7” installato sull’elettrodomestico, è possibile selezionare facilmente il ciclo di lavaggio e asciugatura e monitorare consumi e altri elettrodomestici.

La personalizzazione

Gli utenti possono anche ricevere consigli di lavaggio personalizzati che si adattino alle loro abitudini ed esigenze periodiche. Questo consente un controllo efficace da parte del consumatore e una maggiore cura del bucato”. E Renato Aiello, category manager freestanding Italy di Whirlpool, Hotpoint e Indesit ci parla di un modo esteso di intendere la sostenibilità: “Puntiamo a superare il semplice concetto di sostenibilità inteso prevalentemente come riduzione dei consumi: cioè, utilizzo di meno energia elettrica, meno acqua e meno detersivo. Il nostro obiettivo è una sostenibilità più ampia che prevede anche di utilizzare materiali riciclabili a fine vita dell’elettrodomestico o plastiche riciclate per realizzare determinate parti dell’elettrodomestico stesso. Ma non solo. Presso il centro logistico di Carinaro in provincia di Caserta abbiamo avviato il progetto di ricondizionamento degli elettrodomestici che presentano dei difetti risolvibili al fine di ritardare lo smaltimento dei prodotti. Perché anche lo smaltimento ha un impatto ambientale. Il nostro Gruppo dispone già di tecnologie in grado di filtrare le microplastiche presenti nell’acqua, soluzioni che andremo ad implementare prossimamente nelle nostre lavatrici. Il tutto per rispondere pienamente al concetto di economia circolare”.

#RETAILINNOVATIONS – Zara, sostenibilità è creare una piattaforma online per riparare i capi di abbigliamento

Da Zara azioni per realizzare l’obiettivo di diventare Carbon Neutral entro il 2040: la piattaforma Pre-Owned stimola le riparazioni facilitando lo shopping

Lanciata nel 1975 dal gruppo spagnolo Inditex, Zara è diventata leader mondiale nell’abbigliamento e tra i pionieri del fast fashion, con una proposta di capi e accessori aggiornati alle ultime tendenze a prezzi accessibili sia in negozi moderni sia su siti eCommerce efficienti. Inditex è stato anche uno dei primi colossi mondiali ad affrontare la propria responsabilità nei confronti dell’ambiente, ponendosi un obiettivo importante per Zara, catena principale: diventare Carbon Neutral, in grado di compensare le emissioni di CO2 generate con la propria attività.

Per raggiungere questo obiettivo è stato potenziato l’approccio per stimolare l’economia circolare e trasformare aspetti rilevanti del proprio modello di business, partendo dal presupposto che, come annunciato dal retailer ai propri clienti sul sito: “I capi più sostenibili sono quelli che possiedi già”. Nel novembre 2022 ha, quindi, lanciato come progetto pilota in Uk una piattaforma chiamata Zara Pre-Owned dedicata alla raccolta, al ricondizionamento e alla rivendita di capi Zara usati. A fine 2023 la piattaforma è stata lanciata anche in Italia e Zara si è impegnata a estenderla in tutti i mercati strategici entro il 2025.  Prima di facilitare il mercato dell’usato fra clienti, Zara si adopera per facilitare la riparazione dei capi. Grazie ad accordi con artigiani dei vari Paesi, il retailer è in grado di offrire servizi a costi contenuti, comunicati con trasparenza e in tempi ragionevoli che variano in base a diversi fattori, con un impegno a non superare le due settimane.

È possibile accedere a tutti i servizi, sia online, pagando un contributo per le spese di spedizione, sia in negozio, canale usato maggiormente e funzionale a Zara per aumentare il traffico. La piattaforma supporta anche la possibile donazione di capi di abbigliamento di qualsiasi marca, in collaborazione con associazioni locali, come Le Relais in Francia o Cruz Roja e Caritas in Spagna, che si occupano di venderli nei circuiti dell’usato, donarli oppure di inviarli nei circuiti di riciclo, se non sono più utilizzabili.

Nel processo di compravendita fra clienti, Zara si impegna a rendere il processo semplice e chiaro, con foto professionali dei prodotti e la descrizione dei capi. Inoltre, garantisce un circuito di pagamento sicuro e mette a disposizione il proprio Servizio Clienti durante tutto il processo. I venditori ricevono il prezzo stabilito e gli acquirenti pagano una piccola commissione di servizio e una di consegna nel caso non ritirino in negozio.

In modo coerente con la propria mission, Zara ha prestato molta attenzione anche all’efficienza logistica e alla supply chain, studiando il modello più adatto per gestire il flusso dei prodotti.

Secondo noi di Kiki Lab, l’impegno di Zara è molto importante perché, date le sue dimensioni e la sua visibilità, sta diventando un modello che molte aziende stanno decidendo di seguire, o almeno di considerare una fonte di ispirazione. Aver progettato e realizzato un sistema semplice ed efficiente facilita, inoltre, i comportamenti virtuosi dei clienti, un aspetto molto importante per velocizzare lo sviluppo di progetti sostenibili a 360°.

Gallery. Migross debutta a Milano con il suo primo store

L'apertura Migross in via Meravigli segna l'ingresso dell'insegna nel capoluogo lombardo e consolida la presenza nella regione

Il gruppo veneto scommette su Milano con un primo punto di vendita Migross , in affiliazione perto in via Meravigli 16, a pochi passi dal Duomo. Un'apertura più volte annunciata che oggi si concretizza e che potrebbe (si presuppone) aprire la strada a un ulteriore sviluppo nel capoluogo lombardo. Di certo, l'insegna si confronta con un territorio non ancora presidiato. Questa apertura consolida comunque la presenza dell'insegna nella regione e segue le recenti aperture a Como, Parabiago (Mi) e quella diretta a San Fedele Intelvi (Co).

Il supermercato di prossimità (200 mq) nasce in un'area cittadina dove sono presenti molti uffici e sedi aziendali. Per questo motivo, l'offerta è indirizzata a questo target con numerose soluzioni pronte, disposte in vasche refrigerate take away, e nel reparto a libero servizio di macelleria, allestito sul perimetro. Sono, inoltre, presenti i banchi a libero servizio di panetteria e ortofrutta così come il banco dedicato al sushi che si può ordinare attraverso l'apposito servizio di prenotazione.

Lo store è anche dotto di postazioni dove fare una sosta, ricaricare il cellulare e sorseggiare un caffè. Si tratta di un'area ristoro self-service in cui concedersi una pausa dal lavoro. A completamento di questo servizio, ad ingresso dello store, lungo il corridoio che conduce all'interno del punto di vendita, è stato allestito un banco dove sono disponibili alcune cialde per preparare un caffè, dotato di forni a microonde dove poter riscaldare i piatti da gustare in negozio o da portare via, se si preferisce. L'assortimento è in generale indirizzato anche ai turisti che numerosi transitano in questa zona della città.

I servizi

Tra i servizi offerti: sistemi di pagamento elettronici, servizio di ritiro ticket, per la gestione efficiente di buoni spesa e voucher.

Penny lancia Foreveryou, linea age positive dai 50 anni in su

Dai primi di novembre, nei punti di vendita saranno presenti 15 referenze, tra alimentari e cosmetica, di una nuova funzionale, pensata per sostenere chi ha più di 50 anni e vuole continuare a sentirsi bene e in forma

Un nuovo progetto, che ha richiesto 18 mesi di lavorazione, dall'idea iniziale fino alla concreta realizzazione, tra ricerche di mercato, focus group, analisi di laboratorio e rigorosi test clinici, per definire una linea di prodotti, che i consumatori richiedono ma che ancora non esistono sul mercato: questo ciò che ha spinto Penny Italia a lanciare Foreveryou, la nuova linea age positive, una gamma di prodotti funzionali, pensata per quel target di consumatori, uomini e donne, che vanno dai 50 ai 70 anni, per chi vuole affrontare con leggerezza e serenità lo scorrere del tempo, senza smettere di curare corpo e spirito, che si sente ancora giovane e vitale, nonostante qualche acciacco. Per questo chiede di capire meglio come muoversi all'interno di un'offerta ampia, ma non chiara.

 

"Con questo lancio vogliamo non solo essere i primi a lanciare una linea di questo genere, ma soprattutto dimostrare la nostra capacità di essere un retailer sostenibile e attento alla a una sana alimentazione, che sa anche interpretare il mercato in maniera disruptive, capendo quali sono le richieste dei consumatori e proponendo prodotti che, come in questo caso, non sono ancora presenti sul mercato -spiega Nicola Pierdomenico, presidente di Penny italia-. Per noi oggi, essere un discount non vuol dire solo offrire prodotti a prezzi convenienti, ma saper leggere i bisogni inespressi dei consumatori, e osare a proporre cose nuove, come è stato l'anno scorso per quei prodotti, inseriti nella linea welless, e che abbiamo elaboratori con Airc".

Le caratteristiche della linea For ever yoy

Dal prossimo 7 novembre, nei punti di vendita Penny, saranno disponibili 15 referenze, di cui 11 alimentari e 4 di cosmetica. "Un'ulteriore sfida che ci ha anche portato a collaborare con un'azienda tipica del mondo farmaceutico -ha chiarito il direttore commerciale Pasquale Nicastro-. Abbiamo seguito lo stesso processo che abbiamo messo in pratica con i prodotti in collaborazione con Airc: siamo andati dai fornitori, che a loro volta hanno dovuto collaborare con i loro fornitori per capire come arricchire le diverse referenze di quegli elementi importanti per contrastare l'invecchiamento. In questo senso, abbiamo scandagliato tutte le categorie per realizzare prodotti che fossero buoni al gusto, funzionali e coerenti con posizionamento di penny".

Per il food parliamo di alimenti che, ad esempio, sono stati arricchiti con betaglucani, che aiutano a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue, omega 3, arabinoxilani, che contribuiscono a ridurre il glucosio nel sangue dopo i pasti, piuttosto che inserendo tutti quegli ingredienti (come calcio, fosforo, magnesio, zinco, vitamine) per ridurre la stanchezza, mantenere la normale funzione della pelle e della pelle, mantenere i capelli normali".

Nel caso dei prodotti per la cura e l'igiene, si tratta di articoli a bassissimo contenuto di nichel, pensati per una maggiore idratazione, per ridurre le macchie cutanee, per una maggiore delicatezza nella detersione.

"In termini di prezzo parliamo di un posizionamento più alto rispetto alle mdd mainstream che, nel caso siano già presenti prodotti di marca (ad esempio il latte Uht con omega 3) sono caratterizzati da un gap di prezzo del 25-30% rispetto ai brand leader -ha sottolineato Nicastro-. Per marzo-aprile, lanceremo altre 10-15 referenze, per arrivare a un totale di 25, che prevediamo saranno in grado di generare un fatturato di circa 3,5 milioni nel primo anno, con l'obiettivo di arrivare a una linea di 50 sku. Certo non si tratta di numeri che spostano i conti economici, ma dimostrano i nostri valori e la nostra capacità di essere vicini ai clienti".

Dal punto di vista del visual merchandising, è stato creato un espositore ad hoc, che proporrà la linea nel suo insieme, con prodotti food e non food, vicini, per rispondere alla richiesta dei clienti di semplificare la loro ricerca nel punto di vendita. I prodotti food godranno, comunque, di una doppia esposizione, anche all'interno delle relative categorie merceologiche.

Per quanto riguarda la comunicazione, sono previste campagne soprattutto digitali e video, ingaggiando anche influencer e ambassador che inviteranno alla prova e spiegheranno le caratteristiche della linea e i loro vantaggi per dimostrare che l'età è solo un numero!

 

 

 

Fipe e Too Good To Go insieme contro lo spreco alimentare

Fipe e Too Good To Go insieme contro lo spreco alimentare
Grazie all’accordo tra Fipe e Too Good To Go, le rimanenze a fine giornata di bar, pasticcerie e altri locali verranno confezionate nelle Surprise Bag

Fipe-Confcommercio, Federazione italiana pubblici esercizi, e Too Good To Go, l’azienda a impatto sociale impegnata nel contrasto a quello che i francesi chiamano gaspillage, il buttar via cibo in eccedenza/avanzato, hanno firmato a Roma un Protocollo d’intesa per realizzare iniziative comuni finalizzate al contrasto di qualsiasi forma di spreco alimentare. Hanno siglato l’accordo Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe-Confcommercio, e Mirco Cerisola, country director Italia di Too Good To Go.

L’intesa rappresenta un'ulteriore tappa nel percorso della Federazione finalizzato a mettere a disposizione delle imprese conoscenza e strumenti per il contrasto a questo fenomeno che impatta sull'ambiente e sui conti delle famiglie. Il nuovo accordo con Too Good To Go si aggiunge, infatti, all’iniziativa Rimpiattino, la doggy bag all’italiana, e al sostegno all'Osservatorio Waste Watcher, che evidenzia quanta strada ci sia ancora da fare per ridurre lo spreco: nel 2024 in Italia sono finiti nella spazzatura 683,3 g di cibo pro capite, con un incremento del 45,6% nell’ultimo anno.

Grazie all’accordo con Too Good To Go, i pubblici esercizi associati alla Federazione potranno gestire le eccedenze alimentari con vantaggi per l’azienda e per i consumatori, evitando che il cibo diventi spreco. Le rimanenze a fine giornata di bar, pasticcerie e altre attività di ristorazione verranno confezionate nelle Surprise Bag, in vendita a prezzo ridotto e prenotabili dai clienti attraverso l’app di Too Good To Go.

“Questa collaborazione consolida l’impegno di Fipe nel contrasto allo spreco alimentare, un tema oggi più che mai di fondamentale importanza sia dal punto di vista pratico che etico, in un mondo dove l’accesso al cibo non è ancora garantito a tutti -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio-. A fronte di un’inclinazione allo spreco che i dati evidenziano come ancora troppo diffusa nei comportamenti a casa e fuori casa, investire sull’educazione alimentare, rendendo più consapevoli imprese e consumatori, è diventata una nostra priorità”.

“Lo spreco alimentare è un fenomeno che riguarda tutti -aggiunge Mirco Cerisola, country director Italia di Too Good To Go- e la sua riduzione è diventata una necessità prioritaria per le conseguenze che genera a livello economico, ambientali e sociale. L’accordo siglato con Fipe aiuterà a sensibilizzare esercenti e utenti sull'importanza di contrastarlo, promuovendo l’adozione di gesti concreti ed abitudini di consumo più sostenibili”.

Too Good To Go, in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari, ha rivelato nuovi dati riguardanti lo spreco alimentare. Per esempio, in media, in un anno, una persona butta l'equivalente di 47 giorni di spesa, pari a circa 3 pasti alla settimana; questo causa l’emissione nell'ambiente di 180 kg di CO2 all’anno. Il consumo inutile di risorse ammonta a circa 187 mq di suolo e 54.270 litri d’acqua all'anno, pari a oltre 330 vasche da bagno. E poi, last but not least, l'impatto economico: ogni persona spreca intorno ai 360 euro l’anno, circa il 13% del budget alimentare medio.

Kentucky Fried Chicken debutta a Siena

Kentucky Fried Chicken debutta a Siena
Kentucky Fried Chicken (Kfc) apre nel centro commerciale Galleria Porta Siena il suo terzo store in Toscana nel quadro di un rafforzamento nel centro Italia

Kentucky Fried Chicken (Kfc) si rafforza in centro Italia inaugurando un nuovo ristorante a Siena, nel centro commerciale Galleria PortaSiena in piazzale Rosselli. Il nuovo locale è il terzo in Toscana dopo Firenze e Livorno, e -come a Livorno- è gestito direttamente dal Corporate Franchisee che dal 2023 si occupa di una parte dei Kfc in Italia. L’apertura a Siena, a due passi dal centro storico, è frutto della volontà di Kfc di sviluppare la catena nell’Italia centrale, un territorio che sarà sempre più strategico per l'affermazione del brand nei prossimi anni.

Approdare in un’altra delle meravigliose città del nostro Paese, meta ogni anno di milioni di turisti, significa per Kfc continuare a offrire l’esperienza dei suoi prodotti e dei suoi ristoranti non solo ai clienti italiani ma anche al pubblico internazionale che ritrova con noi il gusto del vero pollo fritto del Kentucky –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc in Italia–. La Toscana è uno dei territori strategici per la nostra espansione: continueremo a crescere in questa regione come nelle altre 15 in cui siamo presenti e in nuove aree, secondo i piani di sviluppo che stiamo portando avanti con l’obiettivo di chiudere il 2024 con un 35% di crescita rispetto all’anno scorso. In questo, lo sviluppo dei ristoranti a gestione diretta ricopre un ruolo fondamentale: in poco meno di un anno sono già 9 i locali aperti con questa modalità, e il nostro obiettivo è di continuare con questo trend”.

Il ristorante Kfc a Siena crea 20 nuovi posti di lavoro sul territorio. Dotato di una sala interna da 320 mq con 132 posti a sedere, sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, e garantirà un’esperienza caratterizzata da una dimensione omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa e nei chioschi all'interno del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca & Ritira e di consegne a domicilio.

Gallery. Eurospar (Despar Nord) rinnova lo store di San Donà del Piave

Nel rinnovato Eurospar di San Donà del Piave (Ve), aperto in affiliazione, Despar Nord introduce gastronomia con cucina e pizzeria, enfatizza le produzioni locali e le offerte

Despar Nord rinnova il supermercato Eurospar di San Donà di Piave (Ve), situato in via Como 14, passato ora sotto la guida dei due imprenditori locali Tatiana Perin e Marco Ragazzo della ditta Errepi srl. “La nostra realtà aziendale -hanno commentato Perin e Ragazzo- si occupa anche di altri business, ma da tempo stavamo valutando l’idea di poter intraprendere questo percorso mettendoci al fianco di un partner d’eccellenza come Despar, considerata anche l’esperienza trentennale nel settore della grande distribuzione maturata da Marco. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire competenza, cordialità, qualità e convenienza, forti del sostegno di un Gruppo che ci permetterà di innovare continuamente e di proseguire lungo il percorso di crescita che Despar ha già tracciato con successo nel territorio veneziano."

Il punto di vendita

  • Il supermercato si estende su un'area di 1.482 mq
  • Impiega 15 addetti
  • Sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20 e domenica dalle 8.30 alle 13.

Il punto di vendita è locomotiva alimentare del centro commerciale Piave e riapre dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso l'ampliamento degli spazi: potenziate l'area dell'ortofrutta e la sezione a scaffale dedicata ai vini; sono state create le aree per la pizzeria e la gastronomia con cucina interna e sono stati rinnovati i reparti già attivi di macelleria, panetteria e pescheria con pescato locale. L'esposizione tende a enfatizzare, attraverso adeguata comunicazione con stopper, cartelli e grafica, le produzioni e le filiere regionali come nel caso dei prodotti a marchio Sapori del Nostro Territorio, un progetto di sostegno alle eccellenze territoriali promosso da Despar Nord. Anche le offerte sono state valorizzare con esposizioni mirate e comunicazione interna aggiornata.

La rete in affiliazione di Despar Nord

Con questa nuova gestione del supermercato nell’area sandonatese -commenta Fabrizio Cicero, direttore vendite affiliati di Despar Nord- incrementiamo il numero di partner affiliati che diventano oggi 27 su un totale di 45 punti di vendita a marchio Despar, Interspar ed Eurospar in provincia di Venezia. Uno sviluppo dei progetti di partnership con imprenditori capaci e volonterosi che dimostra la nostra attenzione per questo territorio, la vicinanza al cliente e la volontà di promuovere sempre più e sempre meglio i marchi e i produttori locali di questa realtà.”

Starbucks apre la sua prima caffetteria a Venezia

Starbucks apre la sua prima caffetteria a Venezia
Starbucks debutta a Venezia con il suo 45° punto di vendita: il nuovo store (150 mq, 2 livelli e 35 addetti) è vicino a Canal Grande e Piazza San Marco

Dopo una lunga attesa, Starbucks arriva anche a Venezia. Quell’incanto sul mare che è l’ex Repubblica dei Dogi accoglierà il primo store della Sirena, il 45° in Italia, aperto in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia. Siamo a due passi dal Canal Grande e da Piazza San Marco: il nuovo locale (35 persone impiegate) si affaccia su uno degli scorci classici, da cartolina, della città. La calle che lo ospita, Marzarieta Due Aprile, è anche un piccolo angolo di storia locale. Il toponimo richiama, infatti, il termine veneziano “marzarieta” che indicava le botteghe di merci, in dialetto marzarìe.

Starbucks apre la sua prima caffetteria a VeneziaCinque ampie vetrate (o luci) lasciano filtrare alla vista arredi dalle tinte rosso veneziano e ottone che caratterizzano gli interni, impreziositi da un’opera d’arte ispirata alle costellazioni, tema riproposto anche nelle luminarie, che richiamano le stelle. Con una superficie di 150 mq distribuiti su due piani, lo Starbucks di Venezia offre 50 posti a sedere, in aree più conviviali, come il bancone, e in angoli più riservati per una pausa o un incontro di lavoro. 

Il locale aperto a Venezia è un gioiello che segna il traguardo dei 45 Starbucks in Italia -ribadisce Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italy-. Venezia è per noi una città chiave, che gioca anche a livello globale un ruolo strategico nel posizionamento del brand grazie ai nostri clienti internazionali. La partnership tra Starbucks e Percassi, avviata nel 2018, ha dato vita a un percorso virtuoso di condivisione, un sodalizio di oltre cinque anni segno di un legame solido e duraturo, che propone ai consumatori un mix tra i sapori del made in Italy e la passione di un brand con più di cinquant’anni di storia. Il risultato è una Starbucks Experience unica nel suo genere, ricca di gusto e di storia, in una delle città più belle del mondo”.

Sapori&: il viaggio di Conad nell’offerta mdd

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Conad propone Sapori& un catalogo, sia online che offline, con le eccellenze delle sue linee premium a marchio del distributore

Le due linee di Conad Sapori&Dintorni e Sapori&Idee vengono sintetizzate sotto unico concept oggi chiamato Sapori&, con un'offerta di eccellenze alimentari che hanno l'obiettivo di valorizzare la mdd premium.

Con Sapori& vogliamo offrire ai nostri clienti un'esperienza a 360 gradi nel mondo dell'eccellenza enogastronomica -afferma Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e mdd-. Un viaggio che affonda le sue radici nella tradizione, riscoprendo i sapori autentici di una volta e celebrando il lavoro dei produttori locali. Al contempo, si apre all’innovazione e alla ricerca di nuove frontiere del gusto.”

La linea

Sono oltre 700 le referenze premium a marchio Conad e dal 17 ottobre al 9 novembre nei punti di vendita Conad sarà disponibile un catalogo interamente a loro dedicato chiamato  Sapori&- Viaggio nell’eccellenza. Il catalogo è stato concepito come un vero e proprio viaggio culinario che unisce tradizione e innovazione e che comprende sia la linea Sapori&Dintorni, un brand che offre il meglio del patrimonio gastronomico regionale, esaltando le tipicità locali, sia Sapori&Idee, brand più recente, che combina ingredienti gourmet con abbinamenti creativi.
Dall'incontro di questi due marchi nasce il viaggio di Conad che intende valorizzare la mdd. L'idea è di fornire un nuovo approccio alla spesa. Accanto al catalogo, sarà possibile conoscere e sperimentare le referenze anche online su questo sito.

TheFork, la cucina italiana è la preferita dai nuovi ristoranti

Il ristorante enoteca Signorvino a Roma Barberini
Secondo l'Osservatorio TheFork, il numero di ristoranti in Italia ha raggiunto 137.668 unità, con 280 nuove aperture rispetto al 1° trimestre 2024

Secondo l’Osservatorio TheFork, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Format Research, nel secondo trimestre 2024 il numero di ristoranti in Italia è aumentato, raggiungendo 137.668 unità, con 280 nuove aperture rispetto al trimestre precedente. Tra gennaio e giugno 2024, sono state avviate 2.371 nuove imprese, "confermando la vivacità del settore" (vedi nota 1). Da gennaio a giugno 2024 sono nate 2.371 imprese, (dove per "imprese nate" si intendono i ristoranti con somministrazione che si sono iscritti alla Camera di Commercio), mentre quelle che hanno cessato la propria attività durante questo semestre sono 2.171: il saldo del primo semestre 2024 (imprese nate - imprese cessate) è positivo (+200).

Apriamo una parentesi per allargare il campo. Ufficio studi Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi). Nel secondo trimestre 2024 risultano attive 331.254 imprese e 2.973 sono le nuove iscritte. Il trend delle iscritte a partire dal 2022 si mantiene per lo più stabile intorno alle 3.000 unità, da notare l’importante riduzione delle imprese cessate nel confronto con il 2019. A livello di comparto si registrano saldi negativi per ristoranti e bar mentre le mense presentano valori positivi (+28 unità). In termini di imprese attive invece, delle 331.254 imprese nel 2° trimestre 2024, il 29% è gestito da donne, il 12% da giovani e il 14% da imprenditori stranieri.

Torniamo ai dati dell'Osservatorio TheFork. Il 32,5% delle nuove aperture si concentra nel Sud e nelle Isole, seguito da Nord Ovest (25,3%), Centro (23,9%) e Nord Est (18,3%). Questo evidenzia un incremento significativo nelle regioni meridionali, che continua a guidare il mercato delle nuove attività ristorative.

Tipologie di cucina predominanti

TheFork, ha analizzato oltre 600 nuove attività di ristorazione aperte tra gennaio e settembre 2024, evidenziando le tendenze principali in termini di tipologia, distribuzione geografica e digitalizzazione, novità assoluta all’interno di questa ricerca. Il 56,1% delle nuove aperture riguarda ristoranti di cucina italiana o locale, confermando l’interesse per la tradizione enogastronomica del Paese. La cucina asiatica rappresenta il 18,7% delle nuove aperture, mentre le pizzerie sono il 13,6%. Rispetto al 2023, si osserva un calo delle aperture di ristoranti internazionali.

Oltre il 62% dei nuovi ristoranti rientra nella fascia di prezzo compresa tra 15 e 30 euro per persona, mentre il 19,5% offre piatti con prezzi compresi tra 30 e 50 euro. In generale se consideriamo i ristoranti di fascia media, stiamo assistendo a una loro crescita specialmente nel Nord Ovest e nel Centro Italia. Nel Sud e nelle Isole, invece, vi è una maggiore varietà di ristoranti. Il 24,2% dei nuovi ristoranti permette di prenotare tramite il proprio sito web, mentre il 76,6% offre la possibilità di consultare il menù online. Il 90,9% dei nuovi ristoranti è attivo sui social network e il 29,5% offre servizi di delivery, evidenziando come la digitalizzazione continui a essere un elemento chiave per attrarre nuovi clienti e restare competitivi in un panorama sfidante.

TheFork Awards 2024

È sempre più vicina l’edizione 2024 dei TheFork Awards, premio che individua le migliori nuove aperture dell’anno. “L’Osservatorio TheFork 2024 evidenzia la continua crescita del settore della ristorazione, caratterizzata da un aumento delle nuove aperture e da un’attenzione sempre maggiore alla digitalizzazione e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie locali -commenta Carlo Carollo, country manager di TheFork Italia-. TheFork è impegnata nel supporto alle imprese del settore, mettendo a disposizione strumenti innovativi per migliorare l’esperienza dei clienti e favorire lo sviluppo di nuove realtà in un mercato in costante evoluzione. I TheFork Awards rappresentano un’importante occasione per ribadire il nostro impegno verso il settore e riconoscere l’eccellenza e la dedizione delle imprese che vi operano”.

Anche quest’anno, il premio ideato da TheFork e Identità Golose si prepara ad incoronare le migliori nuove aperture nella ristorazione italiana. La premiazione vedrà protagonisti 74 Top Chef che, insieme agli utenti e al pubblico di TheFork, decreteranno i nuovi ristoranti e le nuove gestioni che hanno rappresentato al meglio il made in Italy gastronomico nel 2024. A presentare la serata sarà ancora una volta Gerry Scotti, e la premiazione accompagnata da un’esclusiva cena placée, che quest’anno porta la firma di Cristina Bowerman, Valeria Piccini e Viviana Varese.

nota (1) TheFork specifica che «la differenza tra nuove imprese e nuove aperture sta nel fatto che con "nuova impresa", o a volte la chiamiamo anche "impresa nuova nata", ci riferiamo ad un'impresa che si è iscritta alla Camera di Commercio nel lasso di tempo considerato. La nuova apertura non necessariamente coincide con questa in quanto non è detto che l'impresa sia subito attiva dopo la comunicazione alla camera di commercio».

Il Gelafresco, la gelateria di Centrale del Latte di Roma

Il Gelafresco, prima gelateria della Centrale del Latte di Roma
Obiettivo della Centrale del Latte di Roma è l'apertura di gelaterie nella Capitale, dopo aver presentato il suo prodotto al Festival del Cinema

Centrale del Latte di Roma ha anticipato con uno spazio di somministrazione nella cornice del Festival del Cinema, l'insegna -Il Gelafresco- del suo prossimo punto di vendita. È il primo passo di un nuovo concetto di gelateria che valorizza il latte fresco, raccolto da allevamenti locali, la filiera corta e sostenibile, e rinnova nel contempo l'impegno della Centrale verso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Lazio. "L'obiettivo -conferma l'azienda- è lanciare il prodotto per aprire in futuro delle gelaterie in città".

"La partecipazione alla Festa del Cinema di Roma (fino al 27 ottobre all'Auditorium Parco della Musica, ndr) rappresenta un'opportunità unica per la nostra azienda di presentare un nuovo prodotto che racconta il territorio in modo innovativo e coinvolgente -commenta Fabio Massimo Pallottini, presidente della Centrale del Latte di Roma-. Siamo orgogliosi di offrire al pubblico un gelato che racchiude i sapori e le tradizioni locali. Da un anno, la Centrale ha intrapreso un nuovo percorso volto a diversificare la nostra offerta, con l'obiettivo di portare l'alta qualità del nostro latte in una gamma sempre più ampia di prodotti, capaci di soddisfare le esigenze di tutti i consumatori. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per rilanciare un marchio storico della Capitale, che è da sempre vicino ai romani".

Centrale del Latte di Roma ha una storia lunga più di un secolo, punto di riferimento sul territorio nella produzione e distribuzione del latte fresco, che oggi commercializza oltre 480.000 litri di latte fresco- proveniente da 177 allevamenti in Lazio, la maggior parte a Roma (64), Latina (63), Viterbo (35) e Frosinone (33)- distribuiti in circa 2.250 locali della Capitale.L'iniziativa, realizzata in partnership con l’Associazione esercenti bar e gelaterie di Roma e Provincia, rientra nel più ampio progetto della Centrale di promuovere i prodotti locali e sostenibili, rispondendo al crescente interesse dei consumatori per la qualità e la provenienza delle materie prime. Il gelato della Centrale del Latte di Roma sarà disponibile per la degustazione presso gli stand dedicati durante tutta la manifestazione.

Sviluppo rete in Area 4 dall’11 al 18 ottobre 2024

Multicedi (VéGé) consolida la presenza dell'insegna Market Decò a Napoli. Conad Adriatico, invece, punta sul format Todis a Lanciano (Ch)

MARKET DECÒ
Corso Vittorio Emanuele 591
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
8 ottobre 2024
Format e location
Lo store, in linea con il consueto formar, si trova non lontano dai Quartieri spagnoli.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Dispone di tre casse

TODIS
Via Tinari
Lanciano (Ch)
Conad Adriatico

Data di apertura
Ottobre 2024
Format e location
In area freschi sono presenti i reparti di ortofrutta, panetteria, pasticceria, gastronomia, macelleria. Presente anche la cantina e l’area healthy.
Offerta
Rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile

Gallery. Tigros: un nuovo supermercato ad Arluno (Mi)

Nuovo punto di vendita Tigros ad Arluno (Mi) dotato del bar ristorante Buongusto. Ampia l'area dei freschi con un assortimento che enfatizza i piatti pronti

Prosegue il piano di sviluppo in Lombardia dell'insegna Tigros che ad Arluno (Mi) apre un punto di vendita, situato in via Bellini 1. Si tratta del settantacinquesimo della catena varesina.

Il punto di vendita

Lo store i inserisce nel processo di evoluzione che mira a rafforzare la presenza nell'area del milanese. L'area freschi apre con l'ortofrutta e prosegue con panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria. In questo store è stato inoltre inserito il bar ristorante Buongusto con un menu pensato per i vari momenti della giornata, dalla colazione alla cena.

L'offerta

In assortimento sono presenti oltre 70 prodotti di frutta e verdura a 1 euro sempre a cui si aggiunge una linea di prodotti contrassegnati dal marchio Merita l'assaggio, selezionati da Tigros perché frutta e verdura di qualità grazie a luogo di origine e metodo di coltivazione; carne di suino, pollo e tacchino 100% italiana mentre la carne bovina è di filiera di Scottona; le referenze di panetteria-pasticceria preparate nei laboratori di Cassano
Magnago in provincia di Varese con un'offerta che comprende pane nelle sue diverse varietà, torte, monoporzioni, pasticceria mignon, crostate. In questo reparto è possibile richiedere torte personalizzate su prenotazione per le feste e occasioni speciali, rivolgendosi al box informazioni. E ancora in assortimento pesci interi, filetti, tartare e tantissimi pronti da cuocere in pescheria dove è presente anche la friggitoria con pesce fritto in negozio e pronto da gustare. In salumeria sono oltre 100 i tipi di formaggi e 50 di salumi selezionati tra le migliori Dop e Igp italiane a cui si aggiungono in gastronomia piatti pronti dagli antipasti ai contorni. Non mancano i tradizionali Prodotti del Mese: ossia ricette speciali e stagionali che Tigros propone mensilmente ai clienti. Completano l'offerta oltre 3.000 prodotti a prezzi convenienti, ogni giorno dell’anno, e un’area dedicata alla bellezza, alla cura della persona, alla salute e alla linea con un’ampia offerta di integratori, prodotti senza glutine e per chi soffre di intolleranze.

Servizi

Lo store è dotato di un parcheggio, di casse self e spesa veloce. In cassa è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici, e i moderni metodi di pagamento come Satispay.
Dal 23 ottobre sarà anche attivo Tigros Drive, il servizio gratuito che permette di fare la spesa online su tigros.it o App Tigros e passare a ritirarla, all’ora prescelta, nell’area dedicata all’esterno del supermercato. Infine, ad Arluno e nei comuni limitrofi è attivo Tigros @Casa, il servizio che permette di fare la spesa online su tigros.it o App TIGROS e riceverla a domicilio nel giorno e all’ora scelti.

Intelligenza artificiale, Coop Alleanza 3.0 sceglie Revionics

L'intelligenza artificiale permetterà a Coop Alleanza 3.0 di prendere decisioni di pricing localizzate in modo più rapido e con risultati più accurati

 

Coop Alleanza 3.0 ha scelto per l'ottimizzazione dei prezzi basata sull'intelligenza artificiale Revionics, fornitore di soluzioni per la determinazione dei prezzi al dettaglio, promozioni, ribassi e analisi avanzate. Una volta implementata, la soluzione permetterà di prendere decisioni di pricing localizzate in modo più rapido e con risultati sempre più accurati.

Coop Alleanza 3.0, presente in 8 regioni italiane, è la più grande cooperativa di consumatori in Italia e una delle più grandi d'Europa, con oltre 2,2 milioni di soci e quasi 350 punti di vendita. I team interni erano alla ricerca di una soluzione per sfruttare tutte le possibilità dell'IA e dell'automazione del pricing e rivedere i processi aziendali nell'area della determinazione dei prezzi.

Per Coop Alleanza 3,0 è essenziale offrire ai propri soci prezzi convenienti, nel rispetto delle abitudini di consumo e dei valori del territorio in cui opera -commenta Luca Girotti, Cio e direttore sistemi informativi e innovazione di processo in Coop Alleanza 3.0-. Prendere decisioni sui prezzi nei vari canali di vendita e per l'intero assortimento senza l'assistenza di un potente strumento digitale è un processo estremamente dispendioso in termini di tempo, che può mettere a dura prova anche il team più efficiente. Per tale ragione, abbiamo svolto una ricerca approfondita allo scopo di identificare una soluzione di mercato che soddisfacesse le nostre esigenze”.

"Abbiamo colto delle sinergie considerando che le soluzioni di Revionics sono disponibili su Google Cloud Marketplace, dal momento che Coop Alleanza 3.0 lavora a stretto contatto con Google Cloud per la trasformazione digitale -precisa Andrea Furegon, responsabile applicazioni commerciali di Coop Alleanza 3.0-. La moderna architettura applicativa di Revionics si integra agevolmente con i vari sistemi personalizzati di Coop Alleanza 3.0 in uso sia in sede sia sulla Google Cloud Platform, consentendo di ridurre i tempi complessivi di implementazione e di salvaguardare gli investimenti già fatti dalla Cooperativa”.

Abbiamo apprezzato il fatto che le soluzioni SaaS di Revionics siano basate sull'infrastruttura principale di Google Cloud, la piattaforma di analisi dei dati e apprendimento automatico BigQuery -aggiunge Girotti-. Con il software di pricing di Revionics e la nostra partnership con Google Cloud, continuiamo a modernizzare la nostra attività secondo modalità che avvantaggiano i nostri soci e la nostra posizione nel mercato retail italiano”.

Coop Alleanza 3.0 ha scelto di intraprendere la propria trasformazione digitale su Google Cloud per sfruttare le sue ampie capacità di gestire infrastrutture, dati e intelligenza artificiale ponendo al centro la sicurezza e sfruttando le regioni di Google Cloud disponibili in Italia, con una forte attenzione a un approccio sostenibile.

Secondo Scott Zucker, direttore generale di Revionics, una delle società di Aptos, la scelta di Revionics da parte di Coop Alleanza 3.0 riflette la tendenza dei retailer ad adottare strategie guidate dai dati e dall'automazione: “Senza l'uso di tecnologie avanzate, per i grandi retailer può essere molto difficile aggiornare i prezzi con sufficiente rapidità in funzione delle mutevoli aspettative dei consumatori, delle tendenze del mercato e delle offerte della concorrenza -precisa Zucker-. Con la soluzione per ottimizzare i prezzi basata sull'intelligenza artificiale di Revionics, Coop Alleanza 3.0 può migliorare la propria immagine in termini di prezzi, migliorare l'efficienza operativa e rimanere competitiva in un mercato sempre più dinamico”.

Sainsbury’s punta sull’energia green

Grazie a una nuova partnership, Sainsbury's fa un passo avanti nella strategia di sostenibilità, accelerando sull'energia green

Sainsbury's, una delle principali catene di supermercati del Regno Unito, ha firmato un contratto con Capital Dynamics per l’acquisto del 100% dell’energia elettrica prodotta dal parco eolico Pines Burn, in Scozia. Il contratto, della durata di 15 anni.

Un contributo alla transizione energetica

Il parco eolico Pines Burn, con una capacità installata di 33,6 MW, è composto da sette turbine ad alta efficienza, in grado di generare circa 92.000 megawattora (MWh) di elettricità pulita ogni anno. Questa quantità di energia è sufficiente ad alimentare più di 1,7 milioni di lampadine led o circa 3 milioni di ricariche ultra-rapide per veicoli elettrici presso le stazioni di ricarica di Sainsbury's.

Le rinnovabili per il fabbisogno di Sainsbury's

L'energia prodotta dal parco eolico di Pines Burn coprirà circa l'8% del fabbisogno energetico annuale totale di Sainsbury's nel Regno Unito. Questo risultato si inquadra nella strategia di sostenibilità dell’azienda, nota come “Plan for Better”, mirata a ridurre l'impronta di carbonio e a promuovere la protezione ambientale.

Parola al management

“Questo è il nostro ottavo parco eolico in Scozia -dice Patrick Dunne, direttore di Sainsbury's property, procurement and ev ventures-. Pines Burn rappresenta un ulteriore passo avanti verso la riduzione della nostra dipendenza dai combustibili fossili”. Il rinnovamento del parco energetico passa anche da accordi come questi. "Le partnership aziendali strutturate Dynamics -illustra Barney Coles, Managing director e co-head clean energy della società-, come quella con Sainsbury's, sono fondamentali per la crescita delle energie rinnovabili e il raggiungimento degli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni”.

Sainsbury's e l'impegno per la sostenibilità

L’impegno di Sainsbury's verso l'energia eolica risale al 2008, quando è stata la prima catena di supermercati nel Regno Unito ad acquistare direttamente elettricità da fonti rinnovabili per alimentare le proprie attività. Il nuovo accordo si inserisce in continuità nell'impegno di Sainsbury's per la transizione verso un futuro energetico più sostenibile.

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