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Just Eat e i quattro profili dei food lover italiani

Secondo l'Osservatorio Just Eat, i food lover italiani si dividono in quattro principali profili: Puristi, Edonisti, Sentinelle e Seguaci

Secondo l'ottava edizione dell’Osservatorio Just Eat, i food lover italiani si dividono in quattro principali profili, ognuno dei quali veicola un approccio unico al mondo della ristorazione che spazia dalla ricerca del cibo come momento di cura e benessere, fino all’esplorazione di esperienze culinarie più edonistiche e sociali.

  • Puristi: pionieri dell’alimentazione consapevole e del cibo multifunzionale;
  • Edonisti: innovatori del piacere culinario e dei piccoli riti giornalieri;
  • Sentinelle: guardiani dell’origine tracciabile e della cucina sostenibile;
  • Seguaci: trend setter del cibo sociale e culturale;

Grazie alla collaborazione con WGSN, istituto di ricerca sulle tendenze dei consumi, Just Eat ha individuato le nuove tendenze del mondo gastronomico e del food delivery, indagando poi, insieme agli Squadrati, le influenze  su scelte e preferenze degli italiani. Just Eat ha collaborato in esclusiva con Aurora Cavallo, conosciuta come Cooker Girl, per creare un esclusivo menù ispirato ai quattro profili e alle loro tendenze di riferimento.

“La consegna del cibo a domicilio rappresenta molto di più di una semplice comodità: è diventata un’esperienza che risponde alle nuove esigenze di convenienza, qualità e sostenibilità dei consumatori -commenta Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia-. Il nuovo Osservatorio si avvicina ai consumatori, riflettendo i loro cambiamenti e rispondendo alle loro esigenze. In Just Eat ci impegniamo a soddisfare queste aspettative, ampliando l’offerta e integrando servizi innovativi come la consegna della spesa a domicilio”.

Secondo la ricerca condotta dagli Squadrati per Just Eat, le parole chiave che emergono da questa evoluzione sono gusto (70%), semplicità (43%) e tradizione (42%), ma anche scelta consapevole (28%) e socialità (19%), due concetti che stanno guidando la trasformazione del settore.

Puristi: i pionieri dell’alimentazione consapevole

Sono i nuovi protagonisti della consapevolezza alimentare in Italia. Per i seguaci di questa tendenza il cibo è una forma di rispetto per il proprio corpo e la propria salute. Non si accontentano di mangiare bene; desiderano nutrirsi con ingredienti che li facciano sentire in armonia con sé stessi. La moda del Self Care Diet (39%) è quella che meglio li definisce: un’alimentazione sana e personalizzata che va oltre la dieta per assurgere a vero e proprio stile di vita. Per i "puristi" il cibo è fortemente associato al mangiare “pulito” o clean eating (66%), alla scelta consapevole (59%) e alla leggerezza (48%). Per queste ragioni hanno modificato le abitudini di acquisto e oggi mettono nel loro carrello più alimenti specifici in sostituzione della carne (58%), cibi con ingredienti arricchiti di proteine, integratori o altri elementi (49%) e alimenti a Km 0, o con tracciabilità della filiera (45%). I loro pasti prevedono alimenti più salutari: probiotici o fermentati (58%), come kefir e kombucha, i cibi “senza” (53%) -senza lattosio, senza glutine, senza zucchero - ma anche i superfood, gli alimenti ricchi di nutrienti a beneficio della salute (46%), quelli con più proteine (45%) e anche i biologici (44%).

I food lover si orientano verso cibi freschi leggeri (27%) nella consapevolezza di un mangiare etico con forte attenzione sulla sostenibilità. Sono sempre alla ricerca di ingredienti che rispettino la qualità e la provenienza, preferendo i prodotti a km 0 o con tracciabilità della filiera (28%) e i ristoranti che utilizzano ingredienti freschi e biologici.

Edonisti: innovatori del piacere culinario

Il 33% degli italiani si rispecchia in questa tendenza. Per loro mangiare è un piacere assoluto, un'esperienza che va vissuta con tutti i sensi. L’alimentazione non è solo nutrimento, ma totale gratificazione. Il rito dello snack di mezzanotte racconta l’aspetto edonistico della loro vita: sempre alla ricerca di nuovi ristoranti da provare, anche a tarda notte, il cibo diventa centro di esperienze sociali che si prolungano ben oltre la cena. Per gli Edonisti il cibo diventa un rituale che rende ogni momento speciale, spesso condito da ingredienti di qualità come i superfood (34%) e i cibi “senza” (35%). In questo caso, il piacere non è solo nel gusto, ma nella consapevolezza di nutrirsi bene. Tendono a pranzare e cenare in modo più sfizioso rispetto al solito (35%) e associano il cibo alla socialità e all’intrattenimento (36%). I ristoranti frequentati da questa categoria di food lover offrono esperienze uniche: il 40% di loro frequenta locali aperti fino a tarda ora, mentre il 36% è attratto dai locali nei quali si producono gli ingredienti utilizzati in cucina o a Km 0.

Sentinelle: guardiani della tracciabilità

Le Sentinelle sono i veri difensori della cucina autentica, semplice e salutare. Il cibo deve essere essenziale, privo di fronzoli e preparato con ingredienti naturali. La moda della cucina autentica unisce minimalismo delle ricette e purezza dei prodotti. Il 43% degli italiani segue questa tendenza, prediligendo piatti che esaltano la qualità degli ingredienti riducendo al minimo l’elaborazione. La semplicità delle preparazioni e l’autenticità del cibo sono i valori che guidano l'alimentazione.

I fan della cucina autentica sono particolarmente attenti alla salute e alla sostenibilità: il 52% cerca cibi leggeri, senza grassi o additivi, il 53% predilige alimenti probiotici e fermentati. Questo si riflette sulla scelta dei ristoranti: le Sentinelle sono habitué dei locali che utilizzano ingredienti freschi e a km 0 o che si concentrano sulla cucina sana.

Seguaci: trend setter del cibo sociale

I Seguaci sono i food lover più giovani e socialmente connessi. Il cibo per loro è anche un ponte per entrare a far parte di una cultura pop globale o di una community. Che si tratti di piatti ispirati dalle serie tv, dai film o dai social media, il loro approccio al cibo è fortemente influenzato dalla cultura popolare. L’universo dei fan, fenomeno di nicchia con solo il 6% di italiani coinvolti, è però in forte crescita. I Seguaci cercano di riprodurre nei loro piatti ricette virali e cibi famosi che vedono nei film o sui social, creando un legame emotivo con i propri idoli.

Ma i Seguaci non si limitano a copiare. Apprezzano anche il gioco e l’originalità nelle loro scelte alimentari, sperimentando con superfood, antiche varietà di alimenti e piatti che rispecchiano il loro stile di vita. Nell’alimentazione prolungano la loro personalità social, influenzata dalle tendenze del momento. I ristoranti che frequentano sono spesso legati a tematiche pop-culturali o ispirati da eventi sociali, offrendo un'esperienza che va oltre il semplice pasto.

Gdoweekly #97. 3 voci dalla gdo. Carrefour-nutriscore. L’esg per Finiper

Dialogo a tre voci sulla gdo: Arena-Santambrogio-Gasbarrino. Carrefour e il nutriscore. Finiper esg. Coop, 170anni. Le insegne dell’anno: L’Erbolario e Lidl

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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La tecnologia per ottimizzare assortimenti e display

tecnologia assortimenti display
La tecnologia può aiutare nell'impresa di ottimizzare assortimenti e display. Il punto di vista di Carlo Giuliano, project manager di Axiante

La tecnologia può aiutare nell'impresa di ottimizzare assortimenti e display. Il punto di vista di Carlo Giuliano, project manager di Axiante.

Tecnologia e ottimizzazione di assortimenti e display

Il tema della gestione degli spazi espositivi coinvolge una serie di aspetti del negozio, non soltanto l'estetica e la produttività. Eccone alcuni:

-processo d'acquisto, per esempio nell'impulso
-efficace gestione della categoria
-vendite e redditività del punto di vendita
-negozio più o meno accogliente e attraente per i clienti
-incremento del cross selling
-semplificazione di rifornimenti e rotazioni
-migliori accordi con i brand, grazie a spazi espositivi più attraenti per l'industria

Visibilità dei prodotti - È tra gli obiettivi primari dell'ottimizzazione del display, sia verso i clienti che verso il personale che dovrà allestire gli scaffali. Per esempio, collocazioni strategiche per le referenze più richieste, o per quelle in promozione, per l'impulso. Corretta collocazione di espositori fuori banco o shop in shop.

Spazi ridotti - I negozi diventano sempre più piccoli e di conseguenza si complica la gestione dell'assortimento. Le soluzioni espositive dovranno sfruttare ogni spazio utile del negozio, senza pregiudicare la visibilità dei prodotti.

Personalizzazione - Ogni negozio si rivolge a un target specifico e fa capo a un'insegna con la propria brand identity. In funzione di questi aspetti, andranno privilegiate certe categorie di prodotto e lo stile dell'esposizione varierà in funzione dell'atmosfera che si vuole creare.

Stock e rotazione - La presenza di stock e la velocità di rotazione vanno bilanciati per conservare un ambiente gradevole e soddisfare le richieste della clientela.

Stagionalità e promozioni - La gestione di queste referenze non deve interferire con l'offerta standard, richiede dunque grande flessibilità nella gestione degli spazi espositivi, sia a scaffale che fuori banco.

Le tecnologie per la gestione degli spazi a scaffale

La gestione del display e dell'assortimento è un'operazione sempre più complessa, soprattutto con un elevato numero di categorie e di referenze, e con una domanda che cambia in continuazione. La tecnologia permette di affrontare la questione puntando sui dati, in maniera sistematica. I software di demand planning, di ottimizzazione degli assortimenti e dei planogrammi sono le soluzioni disponibili, in grado di:

-individuare le referenze più deboli, quelle con maggiore stock, o con maggiore marginalità
-offrire indicazioni su come organizzare o modificare le griglie assortimentali e i planogrammi.
-offrire indicazioni basate su dati di assortimento, volume, prezzo, vendite, fatturato, dimensioni e caratteristiche di ciascun punto di vendita.
-ottimizzare la resia sia sotto il profilo finanziario che visivo
-fornire un report sull'efficacia delle scelte adottate, utili a supportare le decisioni in azienda.

 

L’Erbolario e Lidl rispettivamente insegna e retailer dell’anno

L’Erbolario si riconferma vincitore assoluto di Insegna dell’Anno, Lidl ritorna quest’anno vincitore anche nella categoria Supermercati Convenienti

L’Erbolario si riconferma vincitore assoluto della diciassettesima edizione di Insegna dell’Anno, e primo nella categoria Erboristeria&Benessere. Lidl raddoppia ritornando nuovamente quest’anno vincitore anche nella categoria Supermercati Convenienti. Lidl è anche al secondo posto dietro L’Erbolario come insegna dell’anno, oltre che primo nella categoria “Supermercati convenienti” (presente solo nel canale fisico). Al terzo posto della classifica assoluta Tigotà (735 negozi) che si aggiudica anche il primo posto nella categoria Drugstore sia fisico sia web.

Il team de L'Erbolario

Nuova entrata tra i premi assoluti è Save the Duck che ha ottenuto il Premio Sostenibilità. Nell’ambito dei nuovi premi per Retail Manager, votati in diretta dai partecipanti alla premiazione, Laura Schiatti di Ikea è Retail Manager dell’Anno mentre Lego ha vinto il Retail Management Team dell’anno.

Un altro vincitore della competizione è Zooplus che si aggiudica per la terza volta il premio assoluto di Insegna dell’Anno Web, oltre al suo settimo titolo nella categoria Prodotti per animali.

L’iniziativa “Insegna dell’Anno” è un premio organizzato da SEIC – Studio Orlandini e da Q&A Research & Consultancy che raccoglie le valutazioni dei consumatori sui loro negozi preferiti, esaminando aspetti come assortimento, prezzo e facilità d’acquisto. Le votazioni, che si sono svolte da maggio a ottobre, hanno raccolto oltre 600.000 voti, di cui circa 225.000 a favore di Lidl, riconoscendo l’impegno costante dell’azienda nel coniugare qualità e convenienza, oltre al forte legame con il territorio italiano.

In questa edizione, un totale di 602.776 preferenze alle 550 insegne valutate sono state espresse da 377.155 consumatori. L'89% dei voti è stato espresso da dispositivo mobile (tablet o smartphone). Il 68,5% dei voti arriva dal pubblico femminile e il 45,6% di tutti i voti dalla fascia dei 35-54enni. Da notare anche la ripartizione geografica: il 55,2% dei voti dal Nord; 15,6% dal Centro; 17,1% Sud; e 11,8% Isole.

Ai consumatori viene richiesto di dare un voto da 1 a 5 ai seguenti aspetti per Insegna dell’anno: prezzo (buon rapporto qualità-prezzo); assortimento (in linea con le esigenze del votante); accoglienza (cordialità e attenzione da parte degli addetti); competenza (gli addetti sono informati sui prodotti); facilità d’acquisto (il votante non impiega più tempo del dovuto per fare gli acquisti); aspetto (i negozi hanno un aspetto curato e ordinato).

Per insegna Web dell’anno gli aspetti sono: prezzo, assortimento, servizio (gli addetti assistono e aiutano nella fase di acquisto e reso), informazioni (il negozio web offre informazioni esaurienti), consegna (ci sono abbastanza opzioni per la consegna, che è veloce e senza intoppi); facilità di utilizzo (il sito di questo negozio web è facile da navigare e si trovano facilmente i prodotti). A disputarsi la vittoria sono state le insegne suddivise in 26 categorie per il premio Insegna dell'Anno Italia e in 23 categorie per il premio Insegna Web dell’Anno Italia. Il criterio di assegnazione dei premi è l’ottenimento del punteggio assoluto più elevato.

Categoria Supermercati

Nella categoria Supermercati si aggiudica il primo posto Despar per la facilità di acquisto come migliore punteggio, mentre Conad è primo nel web come assortimento. Sull’onda dei voti espressi dagli oltre 377.000 consumatori coinvolti nella valutazione delle insegne, Despar si è aggiudicata per il quinto anno consecutivo il riconoscimento nella categoria Supermercati. Considerando, in particolare, il criterio di valutazione “facilità d’acquisto”, Despar ha ricevuto, su una scala da 1 a 5, un punteggio di 4,1 rispetto al punteggio medio di 3,7 ottenuto dalle altre insegne finaliste nella stessa categoria.

Nella categoria Ipermercati/Superstore trionfa Esselunga sia fisica sia versione online; punti di forza: l’assortimento nel negozio, la consegna come migliore punteggio nel web.

Alessia Bonifazi

Vorrei esprimere un ringraziamento a tutte le persone che hanno valutato la nostra Insegna -commenta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & Csr Lidl Italia-. Siamo estremamente orgogliosi di ricevere questo riconoscimento, che testimonia la fiducia e l’apprezzamento di chi ci sceglie ogni giorno. Questo successo è il risultato del lavoro quotidiano dei nostri oltre 22.000 collaboratori e del nostro costante impegno per offrire sempre il meglio ai nostri clienti”.

Eldom: tre premi per Euronics

Euronics Italia si è aggiudicato tre riconoscimenti: Insegna dell’anno Italia e Insegna web dell’anno Italia per la categoria “Elettrodomestici ed Elettronica” e Insegna dell’anno Italia per la categoria “Telefonia”. Euronics si è distinta tra i finalisti (Expert, MediaWorld, Trony e Unieuro) per la facilità d'acquisto, l'aspetto dei negozi e la completezza dell'assortimento, conquistando un punteggio di 4,04 su una scala di 5.

Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia

Euronics primeggia anche nel digitale: con 1.345 voti validi e un punteggio di 3,93, si aggiudica il premio Insegna Web dell’Anno nella categoria “Elettrodomestici ed Elettronica”. Del sito web di Euronics sono apprezzati in particolare ampiezza dell’assortimento (4,13) e facilità di utilizzo (4,17).

Questi premi sono la dimostrazione che stiamo operando le giuste scelte strategiche verso una sempre rilevante centralità del cliente -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia-. Essere stati scelti direttamente dai clienti come Insegna dell'Anno nella categoria “Elettrodomestici ed Elettronica” ci riempie di orgoglio ma soprattutto ci motiva sempre di più a proseguire su questa strada, investendo in progetti che elevino ancora di più la qualità del servizio.

Nel non-food ricordiamo Decathlon (sport&outdoor) nei canali fisico e web per facilità d’acquisto e d’uso e assortimento; e Toys center (fisico e web) nella categoria “giochi e giocattoli” per facilità d’acquisto e uso e assortimento.

Nell’abbigliamento e prodotti infanzia vince Original Marines (la catena ha compiuto 40 anni lo scorso anno) nel canale fisico per l’aspetto dei negozi, e Bimbostore nel Web per la facilità di utilizzo. Nell'abbigliamento donna vincono Takko Fashion per accoglienza e Rinascimento nel web (facilità di utilizzo); nell'abbigliamento uomo Conbipel (negozi) e Zara sul web (facilità utilizzo), nell'intimo Lovable per l'aspetto dei negozi e Il mio intimo (web) soprattutto per il servizio. Nella categoria "Borse e accessori", negozi fisici, si aggiudica il primo posto Carpisa per l'aspetto dei negozi (ha rinnovato concept e prodotto) e Coccinelle nel web per l'assortimento. Nelle Calzature, Deichmann vince sia nel canale fisico sia nel web per facilità di utilizzo

Ristorazione: Doppio Malto

Nella ristorazione veloce vince Giangusto (piadine artigianali) per l'aspetto dei locali e in quella servita si aggiudica la vittoria Doppio Malto, birrificio artigianale e catena di ristorazione con una cinquantina di locali tra Italia e Francia, che ha ottenuto il punteggio massimo per la facilità d'acquisto, mentre è stato ottimo il piazzamento per la competenza degli addetti e lo stile dei locali. La motivazione del riconoscimento si lega al modello distintivo del brand: birreria con cucina, menu che spazia dai grandi classici della cucina italiana a piatti pensati per esaltare le birre artigianali prodotte da Doppio Malto. Il format racchiude però anche molteplici occasioni di svago: aree di intrattenimento, come tavoli da ping-pong, biliardini e giochi di società.

Insegna dell’anno L’Erbolario
Insegna web dell’anno Zooplus
Retailer dell’anno Lidl
Premio sostenibilità Save The Duck
Retail Manager Laura Schiatti (Ikea)
Retail Management Team Lego

 

Food, persone, territorio e ambiente nel report di sostenibilità di Finiper

Iper la grande i - Finiper Canova
Immagine da Adobe stock
Sono quattro le pietre miliari del report di sostenibilità di Finiper Canova per i suoi marchi Iper la grande i e Unes

Finiper Canova pubblica i primi report di sostenibilità, completamenti digitali, per i marchi Iper la grande i e Unes. Nel 2023 il gruppo ha istituito un comitato esg, coordinato da un manager, per diffondere la cultura della sostenibilità in azienda. I report arrivano in occasione dei cinquant'anni di attività. Attraverso un piano triennale, viene ribadito l’impegno a ridurre l’impatto ambientale, attraverso quattro pilastri: cultura alimentare, persone, creazione di sinergie nelle comunità e nei territori, ambiente e futuro.

Cultura alimentare

La cultura alimentare, non solo intesa come educazione del consumatore ad abitudini alimentari più sane, ma anche come consapevolezza che i cibi derivano da filiere che rispettano l’ambiente e preservano le caratteristiche benefiche degli alimenti. In quest’ottica, rafforzati i criteri nella selezione dei fornitori, attraverso la cui scelta Finiper vuole valorizzare le specificità territoriali. Un impegno che in questo senso ha dato vita a iniziative come il marchio il Viaggiator Goloso, brand premium che rende disponibili eccellenze alimentari ad un prezzo accessibile, tenuto conto della loro qualità. Nel bilancio, per il marchio Iper la grande i, Finiper pone l’accento sull’importanza del Patto qualità Iper, attraverso il quale il retailer certifica l’uso di materie prime tracciabili, da fornitori di qualità. Ne sono esempi orate e branzini allevati nel Mar ligure a meno di 1 chilometro dalla costa e con un determinato contenuto di omega 3, prosciutto cotto e mortadella ottenuti da suini che non hanno assunto antibiotici, pollame privo di ogm, formaggi derivanti da latte di produttori con un certificato rispetto degli animali.

Cultura alimentare anche come riduzione dello spreco: a tal riguardo, attivato in 8 punti di vendita Regusto, un progetto di riduzione sprechi alimentari partito da Iper la grande i per poi estendersi anche ai centri di distribuzione e, a tendere, agli store Unes. Il progetto, grazie a una rete di no profit che ritirano i prodotti invendibili, evita che articoli ancora buoni siano persi. Il progetto ha portato a recuperare oltre 82.000 chili di prodotti, l’equivalente di quasi 164.000 pasti, risparmiando più di 156.000 metri cubi di acqua.

A livello di gruppo, rinnovata la collaborazione con Banco Alimentare, con cui entrambi i brand partecipano alla campagna di colletta alimentare. Attivata poi la collaborazione con Balzoo (Banco italiano zoologico), una raccolta solidale dal nome “La doppia spesa che fa bene al cuore” a supporto degli animali domestici, che ha permesso di raccogliere oltre 11.000 chili di cibo per il mondo pet.

Centralità delle persone

Per i lavoratori del gruppo Finiper Canova (5.800 collaboratori per il brand Iper la grande i e 3.200 per Unes) importante la formazione. Da questo punto di vista l’esempio più significativo (dice il report) è La Scuola dei Mestieri, iniziativa di formazione rafforzata, tra l’altro, con il progetto Mestieri in crescita, che coinvolgerà 120 giovani che, dopo una formazione sui mestieri tradizionali, saranno inseriti nel gruppo. Implementate poi una serie di servizi di assistenza sanitaria, nell’ottica della promozione della salute fisica e mentale. Introdotta una politica di smart working (per quanto possibile) per favorire un maggiore equilibrio tra vita professionale e personale. Da citare poi la continuazione del Progetto Giovani, partito nel 2022 con l’intento di seguire i neo assunti under 30, registrando le loro aspettative e volontà, per raccogliere un bagaglio di informazioni da utilizzare per creare percorsi di crescita ad hoc.

Creare sinergie nelle comunità e nei territori

Sotto questo aspetto, da citare le collaborazioni con parecchi enti del terzo settore, come Fai, San Patrignano, Aism, Lilt e Humana. Nel 2023 Iper la grande i ha ceduto beni a onlus per un valore di oltre 900mila euro, Unes per 370mila euro.

Un tema su cui è posta particolare attenzione è l’accesso al benessere, che Finiper facilita, per esempio, con servizi di parafarmacia e ottica, come quelli di IperSalute, e mettendo in assortimento una gamma di prodotti e servizi per celiaci e intolleranti.

Ambiente e futuro

Riguardo l’ambiente, centrale l’adozione di un approccio circolare per usare responsabilmente le risorse e ridurre gli sprechi. Un miglioramento che passa anche dall’uso per i freschi di imballaggi più ecologici, come anche da una migliore raccolta differenziata e dall’introduzione di tecniche per il riciclo della plastica pet e della carta. Per preservare le risorse naturali, poi, Finiper sta introducendo anche lo scontrino digitale e riducendo i volantini cartacei.

Una comunicazione sostenibile

Ci sono poi le iniziative di comunicazione mirate, come quella del lancio di Facciamo bene al futuro: il podcast che contiene le testimonianze dirette dei collaboratori del gruppo che raccontano in prima persona le storie di sostenibilità.

Andamento positivo per Polti

Nuovi prodotti e revisione dei processi produttivi spingono i conti. Dopo il 2023 della svolta, nel 2024 prosegue il piano di investimenti
Francesca Polti, presidente e amministratrice delegata

Polti, azienda attivo nel settore delle applicazioni del vapore per lo stiro, la pulizia domestica e professionale, ha chiuso l’esercizio 2023 con più di 60 milioni di euro di ricavi tornando ai livelli di profittabilità antecedenti alla guerra in Ucraina e l’innalzamento delle tariffe energetiche. Per l’azienda, in crescita anche il mol (margine operativo lordo) fissato a 2,5 milioni. “Abbiamo cercato di contrastare la crisi e l’incertezza che caratterizzava il mercato con una serie di azioni che hanno permesso al Gruppo di consolidare la propria posizione competitiva e di aprire nuove opportunità di crescita”.  commenta Francesca Polti, presidente e amministratrice delegata del Gruppo.

“Dal riallineamento dei listini agli investimenti mirati nella revisione dei processi produttivi in Italia, adottando i principi del lean manufacturing, fino al lancio di nuovi prodotti in segmenti di mercato innovativi come il kitchen e il food & beverage, nel 2023 il nostro Gruppo ha implementato una serie di interventi strategici volti a migliorare significativamente la propria profittabilità. Persiste tuttavia un freno allo sviluppo legato alla situazione geopolitica incerta, con i tassi di interesse che sono cresciuti in misura sensibile e che restano tuttora elevati”. A livello di mercati, Polti ha mantenuto la leadership del mercato della pulizia a vapore nell’area Italia, Francia e Spagna e quella nel mercato dei ferri da stiro a caldaia in Italia. L’epidemia delle cimici da letto (che ha colpito principalmente la Francia lo scorso anno), è stato un fattore trainante per il mercato dei prodotti ad uso professionale, il cui protagonista principale è Polti Cimex Eradicator.

Polti a Ifa

Nel 2024 l’espansione geografica è uno dei focus principali, in particolare con lo sviluppo dei principali mercati europei: il Regno Unito e la Germania con filiali proprie, Benelux, Paesi dell’Est, Polonia, Scandinavia, Norvegia e in mercati extra-europei. La partecipazione di Polti a Ifa 2024, la più importante fiera internazionale dell’elettronica di consumo, ha rappresentato un momento chiave per la promozione dei suoi prodotti e il rafforzamento della presenza del brand a livello globale, confermando non solo il forte impegno di Polti verso l'espansione geografica, ma anche la volontà di posizionarsi come leader nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla pulizia e alla cura della casa, consolidando la competitività nei principali mercati europei e aprendo nuove opportunità di crescita in tutto il mondo. A livello di nuovi prodotti, nella seconda parte del 2023 Polti ha fatto il suo ingresso nel mercato Kitchen e Food&Beverage, con le nuove linee “Polti Coffea” (macchine per il caffè) e “Solo” (caffè monorigine disponibile in cialde E.s.e. e in grani), sulle quali si continuerà a puntare anche nei prossimi mesi. Questa strategica espansione è stata guidata dalla volontà di rispondere alla crescente domanda di caffè di alta qualità e di valorizzare l'esperienza del consumatore. La gamma di macchine Polti Coffea, progettate per garantire un espresso perfetto, esaltano gli aromi e i sapori unici delle cialde SOLO, accuratamente selezionate da monorigini pregiate. Polti è da sempre fedele ai propri valori, innovazione, sostenibilità e rispetto, che guidano ogni iniziativa dell'azienda. Questi principi sono il cuore pulsante di ogni nuovo prodotto e progetto. Continuando a investire in ricerca e sviluppo, Polti si impegna a restare all'avanguardia nel settore, offrendo soluzioni tecnologiche avanzate e sostenibili, per migliorare la vita quotidiana delle persone e ridurre l'impatto ambientale.

Inoltre, nel 2024 l’azienda è ritornata nel mondo del ciclismo, sport in cui è stata protagonista indiscussa per 17 anni, sostenendo il Team Polti Kometa e ha deciso anche di sponsorizzare la Maglia Rosa del Giro Women 2024.

Gallery. Famila Superstore di Piedimonte Matese amplia l’offerta di piatti pronti

Famila Superstore di Piedimonte Matese (Ce) si rinnova con un investimento di 4 milioni. Più significativa la presenza di piatti pronti con banchi dedicati e servizi di prenotazione

Riapre al pubblico con una nuova veste il Famila Superstore di Piedimonte Matese (Ce) del Gruppo Megamark (Selex). Il restyling rientra nel piano industriale 2022-2024 da oltre 50 milioni di euro, con otto nuovi superstore, dodici ammodernamenti, una piattaforma logistica e 300 nuove assunzioni. Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Cotton Village con doppio accesso da Via Canneto e dalla Strada Statale 158, Direzione Nord. Per la sua ristrutturazione il gruppo ha investito quattro milioni di euro.

"Prosegue il percorso di ammodernamento dei nostri punti di vendita -dichiara Giovanni
Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- con supermercati sempre più di ultima generazione, senza dimenticare l’impegno verso i nostri clienti con una offerta volta alla qualità, alla diversificazione e all’accessibilità."

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.200 mq
  • Dispone di un parcheggio con 280 posti auto
  • Sono state assunte 16 persone.

La proposta di piatti pronti nei reparti freschi è la cifra dell'offerta di questo store che spinge su questo segmento intercettando le ultime tendenze di consumo. Infatti, i banchi serviti di gastronomia, panetteria, pescheria, macelleria dispongono anche di banchi a libero servizio con proposte di piatti pronti da cuocere e facili da preparare, valorizzati da esposizioni dedicate e comunicazione interna mirata. Anche il servizio di  prenotazione di piatti pronti preparati giornalmente e da portare via è stato attivato con questa logica.

Distintiva l'enoteca, realizzata con un'ambientazione tipica di una cantina e con ampie vetrate che separano lo spazio dagli altri reparti dello store. Inoltre, è stato allestito uno spazio tutto dedicato a una vasta gamma di capsule, cialde, tisane e infusi e un ampio assortimento di prodotti legati al mondo del benessere.

I servizi

Il supermercato è dotato di casse veloci e automatiche e digital infopoint per consultare gli ingredienti dei preparati, verificare i prezzi e prenotare il proprio turno ai banchi assistiti. Attivo anche il servizio online consultabile su questo sito dove il cliente può acquistare piccoli elettrodomestici, casalinghi e oggetti per il tempo libero da ritirare e pagare nel punto di vendita senza spese di spedizione.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 novembre 2024

Multicedi (VéGé) punta sull'insegna every day low price Dodecà in Campania con due aperture, la prima a Napoli, la seconda ad Avellino

DODECÀ
Via Lomonaco 5
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento sono presenti oltre 1.500 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.30.
Addetti e casse

DODECÀ
Via Tagliamento 215
Avellino
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
9 novembre 2024
Format e location
In linea con la tipica formula.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop: contro la violenza sulle donne, prodotti a marchio total white

Sono numerose le iniziative che Coop mette in campo per sostenere Differenza Donna e la campagna di sensibilizzazione Il silenzio parla

In vista del 25 novembre, data in cui si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Coop rinnova la sua collaborazione con Differenza Donna e lancia la seconda edizione della campagna di informazione e sensibilizzazione Il silenzio parla. Per celebrare questo impegno, negli store della rete saranno presenti pack total white per la pasta a marchio Coop collegata a un podcast che racconta, stavolta dal punto di vista maschile e con voci maschili, le storie vere di donne e uomini sopravvissuti alla violenza. Inoltre, sarà disponibile la shopper in cotone, disegnata dalla fumettista attivista Anarkikka, cui parte del ricavato sarà devoluto a sostegno di Differenza Donna, l’associazione che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità.

La campagna nasce da un’idea creativa dell’agenzia Naked Studio e coinvolge quattro tipi di pasta di semola a marchio Coop con due elementi distintivi oltre il colore bianco: il gioco grafico della parola pasta che si trasforma in basta e un QRcode che rimanderà al podcast composto da sei diverse storie di violenza raccontate dalla voce di uomini (saranno 800.000 i pacchi di pasta distribuiti). Si tratta di storie vere, raccolte dalle operatrici del 1522 ascoltabili sul sito coop1522.it e su Spotify e interpretate dagli attori Francesco Migliaccio, Edoardo Barbone e Giacomo Ferraù sulle note del compositore Fabrizio Campanelli, che ha donato gratuitamente il suo brano per questo progetto.

Inoltre, le storie saranno anche ascoltate nei punti di vendita grazie a Radiocoop nell’intera giornata del 25 novembre. Ma il 1522 campeggia anche su altri strumenti informativi, a partire da oltre 500 prodotti a marchio (il numero è in continua crescita), oltre che sugli scontrini emessi dalle casse e sulla shopper in tela a edizione limitata (44.000 in distribuzione).

Le dichiarazioni

Lo scorso anno ci siamo affidate alla voce delle donne, voce che di solito non hanno, con i podcast che raccontavano le loro storie di violenza subita – osserva Maura Latini, presidente Coop Italia-. Quest’anno proseguiamo con quella che può anche essere vista come una provocazione e diciamo ad alta voce che anche gli uomini sono coinvolti in queste dinamiche, ma non necessariamente come abusanti, bensì come vittime o come amici, familiari, conoscenti di queste."

"Siamo convinte -aggiunge Elisa Ercoli, presidente Differenza Donna- che  l'idea di aver dato voce agli uomini e alle storie di violenza che hanno incrociato sia un messaggio importante. La violenza non è un problema delle donne, ma di uomini ancora fermi a logiche patriarcali, di possesso e potere nei confronti delle donne."

Colletta alimentare: le adesioni dei retailer

Il Banco Alimentare organizza la Colletta Alimentare, in programma il 16 novembre in tutta Italia. Sono numerose le insegne che aderiscono

Sabato 16 novembre è in programma la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dal Banco Alimentare con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, per la raccolta di beni alimentari non deperibili che il Banco donerà a sua volta alle strutture caritative del territorio a sostegno delle fasce economicamente più deboli della popolazione.

Vediamo come i retailer aderiscono all'iniziativa.

Penny Italia

L'insegna aderisce all'iniziativa aprendo le porte dei propri punti di vendita come centri di raccolta. Negli store Penny. si potranno acquistare alimenti non deperibili e consegnarli direttamente ai volontari di Banco Alimentare. I volontari, riconoscibili attraverso la pettorina dell’associazione, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione quali verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l'infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.

Dobbiamo e vogliamo essere vicini alle comunità in cui siamo presenti, mettendo a disposizione il nostro lavoro e i nostri punti di vendita per fare la nostra parte" dice Marcello Caldarella, corporate communications manager Penny.

Aldi rinnova il suo impegno

Anche Aldi partecipa alla Colletta coinvolgendo gli oltre 180 store dislocati nelle regioni del Nord-Italia, nell'ambito della strategia di Corporate Responsibility chiamata Oggi per domani, che stabilisce i principi e le azioni che l’azienda adotta per promuovere uno sviluppo sostenibile, per l’ambiente e per la società. “Viviamo in un contesto economico sempre più complesso, in cui è essenziale che tutti facciano la propria parte per aiutare chi ne ha più bisogno. Il nostro impegno, insieme a quello dei nostri clienti, può fare la differenza per migliaia di famiglie” ha sottolineato Michael Gscheidlinger, country managing director di Aldi Italia.

Dal suo arrivo in Italia nel 2018, Aldi ha instaurato una collaborazione continuativa con Fondazione Banco Alimentare Onlus e, in sei anni, ha donato circa 1.372 tonnellate di prodotti in eccedenza dai propri punti di vendita, contribuendo così a fornire, insieme alle 223 tonnellate di alimenti raccolte durante le precedenti edizioni della Colletta Alimentare, oltre 3.190.000 pasti per i più bisognosi. Anche quest'anno, Aldi supporterà concretamente la Colletta Alimentare con una donazione economica di 5.000 euro destinata a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Dieci anni di Decò in Sicilia: Gruppo Arena (VéGé) racconta

Per celebrare i dieci anni della presenza dell'insegna Decò in Sicilia, Gruppo Arena (VéGé) ha organizzato un meeting sottolineando i risultati ottenuti

L'alleanza del Gruppo Arena con Multicedi, entrambi soci VéGé, risale al 2014, anno in cui la società siciliana ha portato nell'Isola l'insegna Decò. A dieci anni di distanza Arena traccia un bilancio.

I numeri

La rete conta oggi 600 store, 200 in più rispetto ai 400 precedentemente gestiti dal gruppo dieci anni fa, dislocati in Sicilia e Calabria.
Stando ai risultati economici del Gruppo Arena con l’insegna Decò in Sicilia, confrontando i due periodi di riferimento, cioè 2014 contro 2024, emerge che il valore della produzione è passato da 265 milioni di euro nel 2014 a 1.236 milioni nel 2024, con un incremento di 819 milioni (+309%). Inoltre, l'Ebitda passa da 8 milioni di euro nel 2014 a 75 milioni nel 2024, con una crescita di 67 milioni (+814%). Cresce anche l'utile ante imposte: da 3 milioni nel 2014 a 47 milioni nel 2024, registrando un aumento di 44 milioni (+1.613%).

Oggi Gruppo Arena ha in Sicilia una quota di mercato del 27% (perimetro I+S+LS, fonte NIQ), e un patrimonio netto passato da 15 milioni di euro nel 2014 a un outlook di 245 milioni nel 2024.

Il fatturato consolidato delle consorziate Gruppo Arena e Gruppo Multicedi in Decò Italia ha raggiunto oggi i 3 miliardi di euro, con un outlook di 1,5 miliardi per il Gruppo Arena nel 2024/2025. Guardando al futuro, l’obiettivo condiviso è di arrivare a un traguardo ambizioso di 5 miliardi di euro di fatturato consolidato.

Il meeting del decennale

Per celebrare l'anniversario, è stato organizzato un evento aperto dal Presidente del Gruppo Arena, Cristofero Arena, che ha visto alternarsi numerosi ospiti: da Angelo Massaro, Ad Italia e Emea Retail Lead di Circana a Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé, da Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé, a Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, da Gabriele Nicotra, direttore generale e commerciale di Decò Italia a Dario Marchì, responsabile mdd e project manager mdd Decò di Gruppo Arena.

Due le sessioni organizzate per l'evento che nella sua seconda parte ha visto sul palco lo stesso amministratore delegato Giovanni Arena e con lui iol management del Gruppo Arena: Lorenzo Laureti, risk e sustainability manager, Luca Brancato, direttore acquisti, Gianni D’Alù, direttore vendite e format, Francesco Anfuso, direttore marketing e innovazione.

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 novembre 2024

Lidl inaugura un discount a Prato dotato di una giungla urbana, un piccolo hub verde all’interno della città che consentirà di dare nuova vita al suolo

LIDL
Via Bologna 485/487
Prato
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la formula più moderna con grande attenzione all’impatto ambientale. Nel parcheggio sviluppa la Giungla Urbana, un piccolo hub verde all’interno della città che consentirà di dare nuova vita al suolo e che, grazie alla capacità delle piante di abbattere le sostanze inquinanti, avrà come principale obiettivo quello di generare benefici ambientali e sociali per tutta la comunità.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Creati 15 posti di lavoro.

Just Eat avvia la collaborazione con Coop Sardegna

Nuovo servizio di home delivery nei 14 punti di vendita Coop in Sardegna, in altrettanti comuni, grazie alla collaborazione con Just Eat

Una flotta di trenta rider per i 14 punti di vendita Coop in Sardegna. Parte la sinergia del gruppo con Just Eat per la consegna a domicilio della spesa nell'Isola, in 14 comuni per un bacino di utenza di oltre 250 mila cittadini. Il servizio prevede la possibilità del click and collect per ritirare direttamente la spesa evitando code.

L'offerta

L'assortimento prevede un’ampia selezione di prodotti freschi e articoli di uso quotidiano acquistabili direttamente dall’app, con l’ulteriore vantaggio di un costo promozionale di consegna di 1 euro valido fino al 19 novembre.

Le dichiarazioni

La partnership con Coop Sardegna è un passo importante nella nostra strategia di
diversificazione, che mira a rispondere ai bisogni in evoluzione dei consumatori italiani -dichiara Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia-. L’obiettivo, infatti, è quello di continuare ad ampliare la nostra offerta ed essere un punto di riferimento anche per la spesa online quotidiana, offrendo ai nostri clienti un servizio rapido e affidabile, riflettendo la nostra vision Empowering everyday convenience”.

La partnership con Just Eat rappresenta un ulteriore tassello che arricchisce l’offerta
omnicanale dei Supermercati Coop di Sardegna -afferma Simone Perra, direttore generale Sardegna Più srl-. Con Just Eat, possiamo fronteggiare le nuove esigenze di spesa manifestate dai clienti. In aggiunta, grazie alla collaborazione dei nostri commessi, abbiamo organizzato un servizio di consegna a domicilio ad hoc su Sanluri che permette di raggiungere anche i clienti dei paesi limitrofi."

Pompea presenta slip protettivi: comfort, funzionalità e sostenibilità

Pompea presenta una novità per la protezione intima quotidiana: una linea di slip protettivi che unisce comfort, sicurezza e sostenibilità per la donna e anche per l’uomo. Con il claim “Una nuova era di comfort”, il brand lancia una nuova linea di slip assorbenti studiati per offrire protezione dalle piccole perdite urinarie, combinando stile discreto e funzionalità.

La peculiarità di questi slip e le proprietà che li contraddistinguono sono le seguenti: utilizzo di un mix di materiali ultra-assorbenti, ovvero il tassello nello slip donna e la conchiglia nello slip uomo sono ad alto potere assorbente con una speciale trama che permette di direzionare i fluidi mantenendo la pelle asciutta. Garantiscono proprietà anti-odore e presentano ben quattro strati assorbenti con barriera impermeabile in grado di trattenere i liquidi per poter far vivere con sicurezza e senza pensieri ogni momento della giornata.
Un ulteriore plus è la realizzazione attraverso la tecnologia Seamless senza cuciture capostipite del brand che rende il capo comodo regalando una maggiore libertà di movimento e comfort.

Pompea ha sviluppato queste novità con attenzione alla sostenibilità: a differenza, infatti, dei prodotti usa e getta, gli slip protettivi sono lavabili e riutilizzabili rappresentando una scelta ecologica per chi desidera ridurre l’impatto ambientale. La loro durabilità e possibilità di riutilizzo offre anche un risparmio economico significativo per il consumatore. Pompea per questa linea di prodotti ha studiato un design che unisce protezione e discrezione, garantendo un look comparabile a un normale slip quotidiano. Disponibili dalla taglia S alla XL in color nero i nuovi slip protettivi sono disponibili presso i rivenditori autorizzati e sui principali canali online a partire da questa stagione.

Scopri di più: https://www.pompea.com/pages/slip-protettivi-per-piccole-perdite

Il brand Limmi sceglie la sua mascotte per un progetto didattico

Limmi Mascotte, nato dalla collaborazione del marchio con il progetto didattico SaltainBocca, invita bimbi e ragazzi a scoprire e fare propri i principi di una corretta alimentazione

È una silhouette ellittica, dai colori del mare, del cielo, del sole e gli originali decori delle maioliche di Sicilia. Si chiama Limmi Mascotte il personaggio che rappresenterà il marchio siciliano che produce succo di limoni.
Limmi Mascotte, nato dalla collaborazione del marchio con il progetto didattico SaltainBocca, invita bimbi e ragazzi a scoprire e fare propri i principi di una corretta alimentazione con gioco e fantasia.

L'iniziativa, infatti, è legata al progetto didattico organizzato e gestito da Neways, società di comunicazione specializzata in campagne educative, che coinvolge anche per
l’anno scolastico 2024-2025 la Scuola dell’Infanzia e le classi delle Scuole Primarie italiane.
Questa undicesima edizione, promossa anche da Limmi, coinvolge 3.000 classi in Italia e 75.000 bambini.

Il progetto

Vari gli argomenti trattati: dal “superpiatto” della dieta mediterranea ai consigli per ridurre lo spreco alimentare e differenziare i rifiuti, sottolineando l'importanza dei cinque pasti da fare nel corso della giornata. Nel corso del progetto si svilupperanno approfondimenti su specifici alimenti ed esperimenti scientifici con i limoni con Limmi.

Le classi partecipano attivamente al progetto tramite un Contest Creativo, alla fine del
progetto, con l’aiuto dell’insegnante, gli alunni realizzano un elaborato artistico basato sui contenuti appresi durante l’anno. Una giuria valuterà tutti i lavori e selezionerà tre classi vincitrici, che riceveranno premi utili per la scuola, oltre a succhi di limone Limmi e borracce.

Popeyes arriva in Italia con il primo ristorante a Milano

Primo ristorante in Italia per Popeyes che sbarca nel nostro Paese con un locale a Milano e un'offerta ripensata per i consumatori italiani

L'apertura in Spagna nel 2019 ha rappresentato il primo passo sul territorio europeo per l'insegna Popeyes che oggi arriva anche in Italia con un primo locale a Milano, in via De Amicis 25. “Il nostro piano di lancio è ambizioso -afferma Davide Gionfriddo, general manager Popeyes in Italia-. Prevediamo infatti l'apertura di più di 50 ristoranti, per un totale di oltre 1.000 dipendenti nei prossimi tre anni. La prima fase coinvolgerà la città di Milano, dove apriremo un secondo punto di vendita entro l’anno, per poi proseguire in tutto il territorio nazionale con ristoranti di proprietà e in franchising”.

L'offerta

La proposta gastronomica è espressione della tradizione culinaria della Louisiana ed è caratterizzata da ricette in perfetto stile New Orleans Louisiana, dove si preparano cibi ricchi di sapori che evocano la sua storia multiculturale. Distintiva la ricetta segreta di spezie Cajun che servono per marinare il pollo per 12 ore, e che gli conferiscono il suo sapore peculiare.

Per soddisfare la domanda dei consumatori italiani, Popeyes ha voluto adattare la propria offerta ai gusti locali, studiando i sapori più amati. Per questo motivo, ha incluso tra le proposte i chicken tenders, croccanti e realizzati con 100% petto di pollo. In linea con l'impegno green, fa uso di packaging 100% plastic free, realizzati con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) proveniente da foreste gestite in modo sostenibile.

La comunicazione

Per il debutto dell'insegna in Italia, la comunicazione è stata gestita da Grey per la creatività e da Wavemaker per il media. In occasione dell’apertura sarà lanciata una campagna integrata il cui claim punta immediatamente a stabilire la leadership del brand in fatto di qualità degli ingredienti, croccantezza unica e peculiarità della ricetta che segue la tradizione di New Orleans: “Il pollo fritto come si deve”.

La campagna sarà orchestrata su diversi touch point, dall’OOH ai canali Instagram e TikTok, da un evento di lancio sul territorio ad attività di PR, con in più una forte presenza sul digital. Tutta la comunicazione sarà caratterizzata da un tono di voce leggero, dall’ironia intelligente e da una visual identity allegra e distintiva, a richiamare i colori e la vivacità propri di New Orleans.

Jysk: gli obiettivi per ridurre l’impronta climatica

#Esg. Science Based Targets ha approvato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di Jysk in conformità con l’Accordo di Parigi

In ambito di sostenibilità e rispetto per l'ambiente, Jysk ha portato avanti alcune iniziative con obiettivi precisi: su tutti la riduzione della propria impronta climatica. In questo ambito, Science Based Targets (SBTi), riconosciuta a livello internazionale, ha approvato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di Jysk in conformità con l’Accordo di Parigi.

La sostenibilità è una parte fondamentale del nostro impegno verso i clienti, i collaboratori e il pianeta: è un compito impegnativo, ma necessario. Siamo determinati a fare la nostra parte per ridurre il nostro impatto sul clima e vogliamo aiutare anche i nostri fornitori a fare lo stesso” afferma Rami Jensen, presidente e Ceo di Jysk.

La strategia di sostenibilità

A Great Offer for Generations è la strategia su cui Jysk sta lavorando. L'impatto maggiore verrà dalla riduzione delle emissioni nella produzione dei prodotti e dalla collaborazione con i fornitori per raggiungere i nuovi obiettivi climatici approvati.

L'insegna, infatti, richiederà ai fornitori di calcolare le proprie emissioni e di ottenere l'approvazione dei loro obiettivi da SBTi entro la fine dell’anno fiscale 2028. Per raggiungere questo obiettivo, Jysk lavorerà con l'organizzazione internazionale amfori, una delle principali associazioni imprenditoriali per il commercio sostenibile.

Negli anni a venire cercheremo soluzioni per ridurre le nostre emissioni, che comprendono l’alimentazione, il riscaldamento e il raffreddamento dei nostri negozi, centri di distribuzione e uffici, e di ridurre le emissioni dei nostri veicoli aziendali di proprietà. Sappiamo che è una piccola percentuale della nostra impronta totale, ma è comunque un lavoro importante da svolgere,” afferma Rami Jensen.

Sono cinque gli obiettivi su cui questa strategia si basa:

  1. Azioni per il clima
  2. Catena del valore responsabile
  3. Articoli affidabili e di qualità
  4. Ambiente di lavoro attrattivo e inclusivo
  5. Trasparenza dei dati

Gli obiettivi climatici

Il gruppo ha obiettivi precisi che si possono sintetizzare in più punti:

  • l'impegno a ridurre le emissioni assolute di GHG per gli ambiti 1 e 2 del 50,4% entro l'anno fiscale 2032 rispetto all’anno base 2022
  • l'impegno affinché il 72,5% dei suoi fornitori in termini di emissioni per beni e servizi acquistati abbia obiettivi scientificamente fondati entro l'anno fiscale 2028.
  • emissioni totali di JYSK divise per ambiti 1, 2 e 3: - 1,85% Ambiti 1 e 2 e - 98,15% Ambito 3.

Carrefour in Francia chiede ai fornitori l’uso dell’etichetta nutriscore

Carrefour in Francia rafforza l'impegno per il nutriscore: richiesto ai fornitori di pubblicare i dati nutrizionali

Carrefour in Francia estende l'uso del nutriscore a tutti i prodotti alimentari e chiede ai fornitori di pubblicare i dati nutrizionali sul sito Carrefour.fr. Le marche che non aderiranno saranno escluse da strumenti promozionali. Se i fornitori non forniranno queste informazioni, Carrefour calcolerà autonomamente il nutriscore basandosi sui dati nutrizionali disponibili. I fornitori hanno tre mesi per opporsi a questa richiesta, rivolta dal retailer a tutti i fornitori, sia per l’eCommerce che per i negozi fisici. I prodotti delle aziende che non comunicheranno il nutriscore saranno inoltre esclusi dallo strumento "alternativa per mangiare meglio" sul sito Carrefour.fr, che aiuta i clienti a scegliere prodotti più sani: il 40% degli utenti lo utilizza, sostituendo almeno un prodotto nel proprio carrello.

Il nutriscore

In nutriscore è un sistema di etichette colorate e intuitive ideato in Francia che etichetta i prodotti in base a un punteggio che tiene conto di sette diversi parametri di informazioni nutritive: un alto contenuto di frutta e verdura, fibre e proteine alza il punteggio. Al contrario, un alto contenuto di energia, zucchero, grassi saturi e sodio lo abbassa. La scala vuole semplificare la lettura della tabella nutrizionale classica, permettendo una scelta più rapida. Nutriscore è stato criticato da diversi fronti. In Italia, Carrefour aveva provato ha introdurlo ma nel 2022 aveva incontrato il disco rosso dall'Antitrust: nel nostro Paese chi vuole usarlo deve precisare che "il sistema a semaforo è stato sviluppato in base a un algoritmo e a valutazioni scientifiche non universalmente riconosciute e condivise". Già dal 2019, il nutriscore è presente sui prodotti a marchio Carrefour. Ora, l'insegna chiede a tutte le marche francesi di calcolare e pubblicare il nutriscore sui loro prodotti food.

Impegno per la trasparenza

Carrefour considera il nutriscore un criterio fondamentale per aiutare i clienti a mangiare meglio. Secondo uno studio della Sanità pubblica francese del 2021, il 43% delle persone intervistate ha cambiato abitudini alimentari grazie al nutriscore. Carrefour applicherà il nutriscore per garantire la massima trasparenza.

Iniziative future

L'iniziativa del nutriscore si inserisce nella linea di un maggiore impegno di Carrefour per la sostenibilità. Entro il 2026, i fornitori che non avranno una strategia climatica saranno esclusi dai negozi Carrefour, nel quadro dell'iniziativa top 100 fornitori sul clima.

Despar rinnova per il secondo anno il progetto del Bosco Diffuso

#Esg. Continua l'impegno di Despar Italia per l'ambiente e per il secondo anno ripropone il progetto del Bosco Diffuso per la piantumazione di nuovi alberi

Lo scorso anno, Despar Italia ha lanciato il progetto Bosco Diffuso che rinnova anche nel 2024 grazie al quale procede con la piantumazione di nuovi alberi in diverse aree del territorio italiano. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la piattaforma PlanBee, dedicata a progetti di cura e tutela dei beni comuni, e si inserisce nell’ambito del progetto One Tree Planted di Spar International, organizzazione di cui Despar Italia fa parte, che ha già visto piantare 47.534 alberi in 9 paesi dell’universo Spar, a cui si aggiungeranno i nuovi 1.600 di Despar Italia.

Il progetto conferma il legame di Despar con i territori in cui si inserisce, legando in un simbolico filo rosso i nostri soci e le diverse regioni italiane in cui siamo presenti -sottolinea Michela Cocchi, brand manager di Despar Italia-. Grazie a questa iniziativa saranno piantati 1.600 nuovi alberi che, sommati a quelli già messi a dimora nel 2023, portano a oltre 3.000 il totale degli alberi che ampliano la superficie del Bosco Diffuso Despar in diverse regioni dove l’insegna opera. Si tratta di un’iniziativa con cui vogliamo rendere più verde il territorio, confermando la nostra volontà di essere un’azienda vicina alle comunità, socialmente responsabile e attenta ai temi dello sviluppo sostenibile."

 

Il progetto

La prima tappa della nuova edizione dell’iniziativa è partita da Bologna coinvolgendo i collaboratori della sede centrale di Despar Italia in visita all’azienda agricola Magli, una piccola realtà a conduzione familiare che opera nella campagna di via Olmetola a pochi chilometri dalla sede di Despar Italia a Casalecchio di Reno e che si caratterizza per l’adozione di tecniche di coltivazione biologiche e biodinamiche e per la riscoperta di pratiche di coltura tradizionali.
Qui sono stati messi a dimora circa 300 nuovi alberi che vanno ad ingrandire la superficie del primo nucleo del Bosco Diffuso Despar piantato nel 2023. Nelle prossime settimane l’iniziativa proseguirà in altri sei luoghi del territorio italiano individuati nelle aree di riferimento delle sei aziende associate al Consorzio Despar Italia.

Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 novembre 2024

Md apre a Savignano sul Rubicone (Fc) il primo discount della città, secondo in provincia. Spazio Conad (Cia-Conad) arriva invece a Forlimpopoli (Fc)

MD
Via Pio La Torre
Savignano Sul Rubicone (Fc)
1.889 mq
Md spa

Data di apertura
5 novembre 2024
Format e location
È il primo discount dell’insegna nel comune romagnolo, il secondo a Forlì-Cesena e il 28° in Emilia-Romagna. Sorge in un immobile di proprietà Md che ha voluto riqualificare un terreno incolto posto all'inizio della zona artigianale/industriale ai margini del tessuto residenziale di Savignano. Si sviluppa su sei corsie.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Nel parcheggio ci sono 142 posti auto.
Addetti e casse
Dà lavoro a 34 persone e dispone di cinque casse.

SPAZIO CONAD
Via XXV Ottobre 4
Forlimpopoli (Fc)
4.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
31 ottobre 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Le Fornaci.
Offerta
Come sempre un’attenzione particolare è riservata ai prodotti locali come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi. Inoltre: macelleria, con lavorazione tradizionale in osso e banco servito, la pescheria, la panetteria con pane fresco preparato ogni giorno dai fornai Conad, il reparto pasticceria e la gastronomia con una vasta scelta di pietanze calde e fredde. L’offerta si completa con reparti non alimentari, come tessile, casalingo, cancelleria, giocattoli, brico e libri, e corner dedicati a piante e fiori, bottega del caffè, dolci, sapori dal mondo, enoteca e profumeria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
In organico 88 persone.

Nuove funzionalità per Mirakl Payout grazie all’intesa Mirakl-Mangopay

pagamenti digitali
Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot
Mirakl e Mangopay in partnership per offrire nuove funzionalità per il servizio di pagamento Mirakl Payout
Mark Fleming, chief commercial officer di Mangopay

Mirakl, fornitore di soluzioni software per l'eCommerce, ha scelto la tecnologia di pagamento modulare di Mangopay per mettere a punto il proprio mezzo di pagamento Mirakl Payout in Europa. Le soluzioni di Mangopay consentono alle piattaforme di creare sistemi di pagamento personalizzati, infatti l’azienda è specializzata nei pagamenti modulari incorporabili nelle piattaforme. “Mangopay e Mirakl -dice Mark Fleming, chief commercial officer di Mangopay- hanno maturato una partnership di successo per oltre un decennio e siamo entusiasti di rafforzare la nostra collaborazione. Con il prosperare del settore, sempre più marchi del commercio digitale mirano a sbloccare il potenziale del modello marketplace”. Grazie a questa partnership, Mirakl Payout potrà integrare ora gli e-wallet e le capacità di know-your-business di Mangopay.

Mirakl Payout con Mangopay

Sophie Zellmeyer, direttrice di Mirakl payout and global payment partnerships

Mirakl Payout è un mezzo di pagamento che mette a disposizione dei clienti di Mirakl mezzi per gestire i flussi di pagamento, i rimborsi, l’analisi delle transazioni e la gestione di più fonti di pagamento, offrendo agli operatori dei marketplace controllo e visibilità sulle varie transazioni. “Insieme -sottolinea Sophie Zellmeyer, direttrice di Mirakl payout and global payment partnerships-, ottimizziamo i pagamenti, consentendo ai marketplace di aumentare i volumi di vendita e scalare in modo più efficiente”. Le soluzioni di Mirakl sono utilizzate per alcuni servizi da retailer come Macy's, Kroger, Carrefour e Maison du Monde. Mangopay ha elaborato transazioni per oltre 100 miliardi di euro e supporta oltre 250 milioni di utenti.

ReStore arriva in Albania con Conad

La spesa online sbarca in Albania negli store della rete Conad grazie a un accordo con ReStore che, in questo modo, debutto a livello internazionale

Una nuova piattaforma di spesa online è stata attivata in Albania grazie alla collaborazione tra ReStore e Conad operativa con le consegne a domicilio in tutta Tirana. L'azienda, guidata da Barbara Labate, ha sviluppato un sito multilingue (Italiano, Inglese e Albanese) introducendo anche la gestione multi-valuta poiché tutte le transazioni avverranno in Lek.

"Per il team è stato un banco di prova importante. Ringraziamo quindi il nostro partner che ci ha dato fiducia, e consideriamo quindi questo come un primo banco di prova per future espansioni” dichiara Barbara Labate, Ceo di ReStore.

La piattaforma

La spesa minima richiesta è di 3.000 Lek (che corrispondono a circa 30 euro) e tutti gli utenti hanno diritto alla consegna gratuita quando effettuano la prima spesa on line. Successivamente, il costo di consegna ammonta a 200 Lek (1,77 euro circa), ma con una spesa di oltre 5000 Lek (50,97 euro) si ha diritto alla consegna gratuita. La nuova piattaforma di spesa on line predisposta per Conad Albania, prevede alcune fasce orarie per la consegna a domicilio (il giorno stesso dell’acquisto e fino ai due giorni successivi): 8-10; 10-12; 13-15; 15-17; 17-19.

I clienti possono anche acquistare un abbonamento per le spese di delivery. Attualmente sono previste tre possibilità: abbonamento mensile a 500 Lek; abbonamento trimestrale a 1.200 Lek; abbonamento semestrale a 2.000 Lek.

La piattaforma eCommerce di ReStore, rinomata per la sua innovatività e facilità d'uso, rappresenta un passo avanti significativo per la nostra azienda. Il sito multilingue, in particolare, permetterà di offrire un'esperienza di acquisto più semplice e intuitiva ai nostri clienti, attraverso l’acquisto in una lingua a loro familiare” afferma Alessandro Rosa, direttore generale e Ceo Conad Albania.

Limmi presenta il succo con “Limoni di Siracusa Igp” spremuti a freddo

Limmi
Per questa nuova referenza LIMMI utilizza limone nella sua variante più pregiata di Sicilia, raccolto a mano, spremuto a freddo e pronto in bottiglia

Succo di limoni con “Limoni di Siracusa Igp” spremuto a freddo e racchiuso in una bottiglia. È la nuova referenza presentata da LIMMI, che ha colto tutta l’autenticità di questa Igp siciliana -profumo, freschezza e aroma- e l’ha racchiusa in un originale flacone, sempre disponibile al supermercato e ready to use.

I limoneti dei territori vocati sono come "giardini sul mare", baciati dal sole ridente e caldo. Caratterizzano il paesaggio agrario delle coste del Mediterraneo. I limoni Igp Siracusa si distinguono per l’elevata succosità e la ricchezza di oli essenziali, vitamina C, sali minerali e antiossidanti. Proprietà uniche di questa varietà che cresce tra il mare e l’entroterra di Siracusa, una costa fertile e pianeggiante, la più adatta per coltivare con un metodo che garantisce anche il giusto equilibrio e sviluppo della pianta, così come la raccolta rigorosa a mano dei frutti.

LIMMI succo di limoni con “Limoni di Siracusa Igp” spremuti a freddo come a casa, è indicato per dissetare arricchendo di sapore l’acqua, il tè e le tisane.  Ma è anche il tocco in più di tante ricette creative, dai cocktail alla macedonia di frutta, dai frullati alle granite e ai ghiaccioli.

Per confezionare questo nuovo prodotto è stato realizzato un flacone blu mare riconoscibile dai caratteristici motivi delle maioliche siciliane, realizzato in modo che l'olio essenziale estratto dalla buccia e il succo della polpa si mescolino solo all’atto del versare per un aroma e una freschezza propri del limone appena spremuto. Conservato in frigorifero, il succo si mantiene per un periodo più lungo assicurando in consumatore di avere sempre pronto a disposizione tutta la qualità dei limoni di Siracusa Igp e la comodità di non dover più tagliare, spremere e filtrare.

Sul nuovo sito www.limmi.it è possibile conoscere la provenienza dei limoni italiani di LIMMI oltre ad avere tanti suggerimenti di gusto e benessere per l'utilizzo del succo di limoni per ogni momento della giornata.

Il Viaggiator Goloso lancia la nuova linea di carne

Si amplia l'offerta de Il Viaggiator Goloso, brand premium del Gruppo Finiper Canova, che propone una linea di carne proveniente da varie parti del mondo

Nuova gamma di prodotti per il brand premium del Gruppo Finiper Canova. Il Viaggiator Goloso inserisce in assortimento una linea di carne proveniente da varie parti del mondo, dal Giappone all’Irlanda e comprende anche varietà italiane con i migliori tagli. Una scelta innovativa per il brand che investe e scommette sul settore carne su cui, nella maggior parte dei casi, i retailer fanno scelte unbranded.

L'assortimento

L'offerta dei prodotti italiani comprende l'Hamburger di bovino adulto Scottona Chianina Igp, la Costata di bovino adulto Scottona Chianina Igp, Tagliata di bovino adulto Scottona Chianina Igp,  Macinata di bovino adulto Scottona Chianina Igp, Fettine sottili di bovino adulto Scottona Chianina Igp,  Hamburger di bovino adulto Scottona Piemontese Coalvi, Battuta al coltello di Fassone Piemontese Coalvi, e ancora Arrosticini di Ovino adulto.
Ci sono poi le carni dal mondo provenienti da Argentina, Uruguay, Irlanda, Scozia, Giappone.

Ampia la scala prezzi che varia dai 53,69 euro al chilo per la Costata di Bovino ai 7,59 per la Battuta al coltello di Fassone. Stessi range di prezzo per la carne estera: il Ribeye Steak e Roastbeef di bovino adulto Argentino è disponibile a 45,90 euro al kg mentre quello giapponese a 21,90 euro al chilo.

Le ricette

Sul sito de il Viaggiator Goloso, il marchio ha inserito le videoricette per poter preparare piatti con questi prodotti e valorizzarli al meglio fornendo ai consumatori alcuni consigli di cucina. Un esempio su tutti: Le polpette di macinata di Scottona Chianina al sugo di pomodoro e basilico, o l’Hamburger Argentina con patatine fritte.

Dialogo a tre voci sulla gdo: Giovanni Arena, Giorgio Santambrogio e Mario Gasbarrino

Arena, Santambrogio e Gasbarrino si sono confrontati, in esclusiva per Gdoweek, sul futuro della distribuzione moderna, sulle strategie e gli errori da evitare

In occasione dell'inaugurazione del nuovo centro commerciale L'Arena di Misterbianco (Ct), ultima scommessa del Gruppo Arena, raccontato in questo articolo, abbiamo fatto una chiacchierata con i vertici di VéGé e Decò Italia, presenti all'inaugurazione.

Un dialogo a tre voci: quelle di Giovanni Arena, Ad di #Gruppo #Arena e presidente di VéGé, Giorgio Santambrogio, amministratore delegato VéGé e Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia.

In esclusiva per Gdoweek, hanno fatto una chiacchierata dinamica sulla distribuzione moderna, sulle strategie da adottare e sugli errori da non commettere tracciando una visione della distribuzione moderna del futuro.

La chiacchierata ha toccato vari punti: come rispondere alla crescita dei discount, quali le strategie da adottare e quali i format con cui competere?

Se di crescita si parla, immancabile il riferimento alla mdd che costituisce un asset strategico. Arena e Gasbarrino raccontano le mosse per rafforzare questo settore nei prossimi anni.

Ma c'è anche la necessità di guardare agli errori fatti per evitarne di altri o di simili nel futuro puntando invece sulle formule vincenti. Quali? A riguardo risponde Santambrogio che sottolinea quanto sia necessario e vincente il binomio headquarter e sedi.

Non ultimo, i risultati della rete SuperConveniente che il Gruppo Arena sta consolidando in Sicilia con importanti progetti di sviluppo.

Rovagnati e Urbani Tartufi lanciano la linea The Luxury Pairing

Dopo il debutto negli Stati Uniti, la gamma The Luxury Pairing lanciata in co-branding da Rovagnati e Urbani Tartufi arriva anche in Italia

Dalla collaborazione tra i due brand Rovagnati e Urbani Tartufi nasce una gamma di prodotti in co-branding chiamata The Luxury Pairing che, dopo aver debuttato nel mercato statunitense, è pronta al debutto in Italia. L’obiettivo comune è quello di innalzare gli standard qualitativi nel segmento dei salumi al tartufo, fondendo la tradizione salumiera con l'innovazione culinaria e offrendo ai consumatori un'esperienza gastronomica di alto livello.

Abbiamo fortemente voluto avviare una collaborazione di valore all’insegna dell’italianità e dell’innovazione, un’unione che ha portato alla creazione di una Linea di salumi di grande impatto: l’accurata tecnica di lavorazione, che garantisce il mantenimento della forma naturale del tartufo rendendolo visibile in ogni fetta, dimostra il nostro impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di prodotti sempre nuovi e attenti ai continui bisogni emergenti dei nostri clienti” spiega Camilla Sepe, direttrice marketing Rovagnati.

La linea

La gamma è composta da quattro prodotti principali: Gran Biscotto al tartufo, un prosciutto cotto di alta qualità arricchito con tartufi selezionati manualmente, adatto per pizze gourmet, panini o antipasti; Prosciutto Crudo Gran Milano al tartufo, stagionato per un minimo di 14 mesi e arricchito con tartufi affettati, pensato per antipasti; Mortadella al tartufo, composta da tartufi selezionati e tagliati a cubetti, ideale per panini o nei taglieri di salumi; Salame Gentile al tartufo, risultato di una combinazione di ingredienti selezionati e tecniche di lavorazione avanzate per dare un tocco gourmet ai piatti di salumi o come ingrediente di spicco in panini artigianali.

Il target di riferimento

Questa linea di prodotti in co-branding si propone per il canale HoReCa, il dettaglio e la gdo come un'opportunità di ampliare la propria offerta nel segmento premium dei salumi al tartufo. “Un altro elemento chiave di questa partnership -ricorda Paola Terenziano, responsabile marketing Urbani Tartufi- è rappresentato dall'autenticità del Made in Italy: con la produzione localizzata principalmente in Italia, Urbani Tartufi e Rovagnati mirano a proporre prodotti che siano autentici rappresentanti della tradizione gastronomica italiana”.

Da Leroy Merlin il black friday comincia lunedì

Da oggi -11 novembre- Leroy Merlin offre sconti fino al 70% su tutti gli articoli per la casa, anticipando il black friday

Sugli articoli per bagno, cucina, camera da letto e living Leroy Merlin mette a disposizione dei clienti sconti fino al 70% che termineranno il 24 novembre. Così il retailer di articoli per la casa anticipa il black friday, come fatto già da Mediaworld, Euronics e Unieuro. La mossa avviene in anticipo rispetto alla stagione natalizia e ai saldi che la seguono.

Gli sconti di Leroy Merlin

Gli sconti sono usufruibili per gli utenti che acquistano online, su app e al telefono. Si va dal 40% per l’acquisto di arredi e complementi per le stanze dedicate al tempo libero al 50% per il rinnovamento di bagno, garage, giardino e terrazzo, fino al 60% per nuovi armadi e arredi della camera da letto, del living e della cucina, fino al 70% per ripensare il proprio studio.

Sconti per i titolari di membership Homy

E poi, da lunedì 25 novembre fino a domenica 1° dicembre per i clienti titolari del programma di membership Homy a disposizione uno sconto del 15% su una spesa minima di 199 euro effettuata sull’eCommerce, nei punti di vendita, su app o al telefono. Lo sconto sarà applicato su tutti prodotti del catalogo, con l’esclusione di quelli già in promozione.

Leroy Merlin in Italia

In Italia dal 1996, Leroy Merlin ha 51 punti di vendita aul territorio nazionale, 1 garden e 8 showroom in 15 regioni. Il suo fatturato di complessivo è di oltre 1,6 miliardi di euro.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 novembre 2024

Basko (Sogegross-Agorà) arriva a San Martino Saccomario (Pv) con un supermercato dotato di Bistrot. Bennet, invece, rinnova l'ipermercato di Verolanuova (Bs)

BASKO
Strada statale dei Giovi
San Martino Siccomario (Pv)
1.500 mq
Sogegross (Agorà)

Data di apertura
6 novembre 2024
Format e location
Si trova al centro commerciale I Giovi. Dispone di un Bistrot con 100 posti a sedere.
Offerta
Conta in assortimento oltre 10.000 referenze. In questo store, Basko ha potenziato la presenza di piatti pronti, verdure, pesce e rosticceria, preparati all'interno del negozio in un'area dedicata alla cucina.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Dà lavoro a 45 persone. In barriera sei casse presidiate e quattro casse self-service.

BENNET
Via delle Robinie 2
Verolanuova (Bs)
Bennet

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
L’ipermercato è stato rinnovato secondo le linee guida del nuovo format. In area freschi banchi di frutta e verdura, panetteria e pasticceria con, cucina con una scelta di piatti caldi e freddi, pescheria dove è possibile prenotare specialità per cene o eventi, macelleria e gastronomia. Presenti cantina, profumeria e parafarmacia.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20. Attivo il servizio bennetdrive attraverso la formula click&collect.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop festeggia i 170 anni in Italia

Per le Coop, con 170 anni di storia, è il momento di fare il punto sulle sfide future in un mercato che cambia

Coop for future” è l’evento che celebra i 170 anni delle cooperative di consumatori in Italia. L’occasione è anche il momento ideale per confrontarsi con le altre organizzazioni dei consumatori dal mondo sul prossimo futuro. L’evento si è svolto a Torino, proprio dove nel 1854 aprì il primo magazzino di previdenza (come si chiamava), ad opera della Società generale degli operai per comprare all’ingrosso generi di prima necessità da rivendere ai soci al prezzo di costo: era l’antenato della prima Coop. A 170 anni di distanza, Ancc-Coop, ovvero l’Associazione nazionale cooperative di consumatori, ha scelto una celebrazione all’insegna dello sguardo prospettico, ponendosi come obiettivo di immaginare le sfide e gli ostacoli che potrebbe affrontare la cooperazione nel prossimo secolo.

Coop a contatto con il tessuto sociale

Di come una buona spesa può cambiare il mondo ha parlato Maura Latini, presidente di Coop Italia. Mentre “la vera qualità della cooperazione di consumatori è sempre stata quella -ha detto Ernesto dalle Rive, neopresidente Ancc-Coop-, tra le tante, di essere a contatto con il tessuto in cui si opera”. Concorde Héctor Jacquet, gerente di Supermercatos Cooperativa Obrera (Argentina), che ha riflettuto sull’idea di consumo come elemento di costruzione del tessuto sociale, tanto più in un Paese perennemente in crisi. Infatti all’evento era presenti esponenti dalle cooperative di consumatori dal mondo.

Cooperative di consumatori dal mondo

Per l’occasione, presenti rappresentanti dalle associazioni delle cooperative dei consumatori di Europa, America Latina e Asia. Infatti, se Coop in Italia conta oltre 6 milioni di soci l’International co-operative alliance (Ica) serve 75.000.000 di consumatori nel mondo, associando 27 organizzazioni per oltre 550 miliardi di euro di fatturato annuo. L’Alleanza vuole avviare e facilitare lo sviluppo strategico delle cooperative di consumatori, realizzare comunicazioni attive e condividere informazioni. Dell’importanza della transizione digitale ha trattato Jan Madsen, ceo di Lobyco - Coop Danimarca. Consumatori ma anche istituzioni e Dominic Kendal-Ward, board secretary di The Co-op Group (Regno Unito), ha illustrato quanto sforzo richieda trovare rappresentanza a livello politico e l’importanza del lavoro culturale sull'opinione pubblica e sui clienti, per mantenere l'identità cooperativa attraente nel contesto attuale. Identità attraente che passa anche dal modello cooperativo e legame con il territorio, tema su cui si è concentrato Mikel Larrea, direttore della Secretaría General di Eroski (Spagna). Altro tema rilevante è come rispondere con modelli di business all’altezza all’invecchiamento della popolazione, un problema molto conosciuto in Italia ma anche in Giappone, dal quale Toshio Tsuchiya, presidente della Jccu – l’Unione cooperativa dei consumatori giapponesi Ha evidenziato l'impatto sulla cooperazione dei consumatori di una popolazione che invecchia e la necessità di rinnovare il modello di business.

Gallery. Df Sport Specialist di Desenzano del Garda (Bs) riapre

Dopo l'incendio del maggio 2023, il negozio Df Sport Speciailst di Desenzano del Garda (Bs) riapre con un format moderno suddiviso per discipline sportive

Lo storico punto di vendita DF Sport Specialist riapre dopo i lavori di restyling dopo l'incendio del maggio 2023 che aveva colpito parte del centro commerciale Le Vele, dove il negozio si trova.

La riapertura del negozio di Desenzano rappresenta per noi non solo un ritorno, ma
un segnale di rinascita e vicinanza alla comunità -ha affermato Sergio Longoni,
fondatore di DF Sport Specialist-. Siamo orgogliosi di poter offrire nuovamente ai
nostri clienti un luogo dedicato allo sport, ricostruito con passione e attenzione ai
dettagli, pronti ad accompagnare gli sportivi di Desenzano e dei dintorni con prodotti
di qualità e un servizio attento.”

Il punto di vendita

  • Il negozio, situato in via Marconi a Desenzano del Garda (Bs), si sviluppa su una superficie di 2.500 mq
  • L'assortimento comprende oltre 50mila articoli
  • Conta in organico 30 collaboratori
  • Apre al pubblico da lunedì a domenica dalle 9 alle 20.

La ristrutturazione ha incluso non solo la riparazione dei danni, ma anche l'implementazione di un nuovo design che rispecchia il format moderno dell'insegna con una suddivisione delle aree dedicate alle varie discipline sportive per rendere semplice e intuitivo il percorso di acquisto. L'offerta, come da consuetudine, comprende item di abbigliamento, attrezzature e accessori.

L'esposizione si articola attraverso griglie espositive poste sia a livello perimetrale sia in aree centrali del punto di vendita, sia con i consueti espositori a più ripiani ma anche con teche per alcuni prodotti da valorizzare come nel caso delle racchette. Alcune aree si distinguono anche per una pavimentazione dedicata che differenzi gli spazi per le varie categorie e per i numerosi sport serviti nell'offerta.

 

Il Grocery Connect 2024, focus sul ruolo della tecnologia

Grocery Connect tecnologia
Come si fa innovazione nel retail, quali le priorità? Sono tra i temi del Grocery Connect 2024 di Retail Hub, nella tavola rotonda sulla tecnologia

Cosa è l'innovazione, nel retail? Come si fa innovazione in azienda, con quali obiettivi e quali priorità? Sono tra i temi affrontati nel corso dell'evento Grocery Connect 2024, organizzato ormai da due anni da Retail Hub avvalendosi di una serie di partner tra fornitori di tecnologia e startup, e della testimonianza degli imprenditori della gdo e do. La tecnologia è innanzitutto oggetto della formazione verso il management, ma ha un ruolo cruciale per tutti i ruoli, se attraverso lo smartphone e la gamification aiuta a motivare il personale, e anche ad assumerlo. I settori coinvolti: supply chain, esperienza del cliente, fidelizzazione, allestimento del negozio, check out.

La tecnologia nel retail al Grocery Connect 2024

I primi a dire la propria sono i più giovani, in particolare Marco Iovinella, imprenditore per Carrefour Italia: "L'innovazione secondo me è quella che sfrutta la tecnologia a supporto dell'uomo e del sociale, ottimizza la gestione dell'impresa ma anche la vita dei clienti, anche fuori dal negozio". Da qui il progetto con l'Università Roma 3, Municipio e associazioni del territorio per dei locker per la spesa online nei quali il lavoro viene fatto dai ragazzi autistici.

La tavola rotonda sull'innovazione: Dao (Conad)

L'esperienza di Dao con il primo negozio autonomo d'Italia, il Tuday Conad di Verona con il partner portoghese Sensei, è positiva: "Abbiamo aperto a Verona dopo aver visitato numerosi negozi autonomi nel mondo - ha detto Pietro Lorenzetti, Cio di Dao - e dopo tanti incontri per stabilire quale dovesse essere l'esperienza d'acquisto. Ne è nato un progetto unico e molto italiano, un negozio vero, frequentato dai clienti, non un semplice laboratorio. Tanto che 6 mesi dopo abbiamo replicato a Trento". Ingresso libero, invece che con app o carta di credito, perché in Italia sarebbe stata percepita come una barriera; esperienza di vendita identica a quella dei negozi tradizionali, per esempio con l'ortofrutat venduta a peso variabile e non al pezzo. La difficoltà maggiore è stata integrare tecnologie diverse, ma è stato fatto in un'ottica "aperta", che permetterebbe, per assurdo, di avvalersi di partner diversi, se fosse necessario. "Con Sensei ci troviamo benissimo anche perché accolgono la nostra continua spinta all'innovazione -spiega Pietro Lorenzetti-. La tecnologia è giovane e ha grossi margini di sviluppo, già a Trento abbiamo apportato modifiche al kiosk in uscita".

Gli aspetti sui quali si sta ragionando sono l'estensione della AI anche alla supply chain e nel gestionale dei Cedi, e nei punti di vendita, la tecnologia per la comunicazione con i clienti durante la spesa e in fase di uscita dal negozio, per aiutare imbustamento e pagamento.

Le rotture di stock, Carrefour con SymphonyAI

Un management che spinge molto sull'innovazione ha indotto Carrefour con le sue 18 country a costituire un team trasversale dedicato che accomuna le diverse imprese locali in un'unica strategia. Tutti i impegnano nello scouting di soluzioni e startup, che vengono sovvenzionate concretamente attraverso nil fondo di venture capital Dastore in partnership con la società di investimento daphni.

I pillar di Carrefour:
-Data tech for operation, contro le rotture di stock
-Food for impact, contro lo spreco alimentare
-Future grocery, le soluzioni per l'esperienza del cliente
-Fintech for retail, soluzioni di pagamento avanzate

Riguardo al primo pillar, dopo uno scouting internazionale e 3 test fatti in Italia, è stata scelta la soluzione di SymphonyAI perché basata sul cellulare con fotografie dello scaffale fatte dai dipendenti, e una efficacia provata. La tecnologia è riuscita a triplicare i risultati rispetto all'occhio umano. "Anche piccoli step in negozio sono migliorativi e sono utili - ha detto Davide Destro, chief innovation officer di Carrefour - . Dovremmo tutti ragionare su come rendere l'innovazione davvero presente nei processi, non limitarci a fare dei test".

Grocery Connect tecnologia
Da sx: Massimo Volpe, Pietro Lorenzetti, Davide Destro, Matteo Gasparini

La logistica collaborativa nella piattaforma automatica di Crai

La generale ristrutturazione di Crai con il progetto Crai Futura, fortemente spinto dall'Ad con una sollecitazione continua su tutti gli aspetti del business si basa su una visione più ampia del lavoro del retailer. "Il tema è la supply chain end to end - spiega Matteo Gasparini, direttore operations di Crai - , l'ottimizzazione ricercata dal fornitore alle casse, puntando all'eccellenza operativa. Di filiera si parla da 30 anni, ma i rapporti sono ancora muscolari, mentre l'ottimizzazione non è solo di processo, ma anche di relazioni". L'azienda coinvolta è Unilever per la creazione di una piattaforma di rifornimento automatica sui prodotti cura casa e persona. Il partner logistico è Innocenti Depositi e il progetto prevede la condivisione del magazzino con Unilever, a Corazzina (Lo). Una soluzione automatizzata in cui l'operatore logistico fa da mediatore tra retail e industria con il fine di ottimizzare la supply chain.

"La piattaforma è partita a soli due mesi dal contratto e ha richiesto solo piccoli investimenti in macchinari -aggiunge Mateo Gasparini- . E si può fare di più strutturando dei tavoli di lavoro sull'ottimizzazione ordini, gli standard di comunicazione, gli assortimenti. Occorre condividere le informazioni e soprattutto deve essere chiaro che i benefici vanno ripartiti".

L'automazione di certe attività, l'ultima su cui Crai sta lavorando è il controllo dei prodotti scaduti nel punto di vendita, fa recuperare tempo che gli addetti possono dedicare al cliente. "Aiuta anche ad attrarre personale: pensiamo al modello 5+2 (5 giorni di lavoro e due di riposo) di Mercadona. La carenza di personale oggi mette inc risi il format".

 

Grocery Connect tecnologia - Grocery Connect tecnologia

#Retailinnovations – Superbalist: dimenticare i resi fatti per errori nelle taglie

Con l’Intelligenza Artificiale e una soluzione semplice come Fit Finder, l’eCommerce Superbalist è diventato ancora più attrattivo e redditizio

Partito nel 2011 con un’offerta di abbigliamento e calzature dei brand più noti, Superbalist, uno degli operatori leader dell’eCommerce in Sudafrica, ha successivamente esteso l’assortimento a numerose altre categorie, dal beauty ai prodotti per la casa. L’abbigliamento resta comunque la base del business e la credibilità raggiunta da Superbalist lo ha fatto anche scegliere da H&M come partner per lo sviluppo in Sudafrica dal 2015, con il risultato che ora sono arrivati a una rete di 28 negozi.

Come noto, l’aspetto più critico dell’eCommerce di abbigliamento e scarpe riguarda l’elevata percentuale di resi dovuti alla scelta di taglie sbagliate: da un lato, rappresenta un costo importante per il retailer, visto il servizio di reso gratuito per i clienti; dall’altro, costituisce spesso un forte elemento di insoddisfazione per i clienti, sia per la delusione di non poter indossare subito il capo acquistato, sia per la perdita di tempo legata alle operazioni da fare per rendere i prodotti.

I resi, inoltre, creano insicurezza nei clienti, fino al punto da indurli, in alcuni casi, a ricominciare ad acquistare solo nei negozi fisici.

Da anni si cercano soluzioni per aiutare i clienti a individuare al meglio la taglia da scegliere fra le diverse opzioni, che variano non poco fra i brand e anche fra i diversi Paesi che usano sistemi differenti.

Adottando una strategia Quick & Easy, grazie allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale integrata con i sistemi di Machine Learning, Superbalist è riuscita a creare e lanciare nel 2023 la soluzione Fit Finder, ‘Cerca la taglia’, caratterizzata da un elevato grado di precisione e da un’interfaccia cliente intuitiva e semplice da usare, basata su alcune domande e informazioni da fornire.

Allo stesso tempo, questa soluzione contribuisce ad arricchire la base delle informazioni su ogni singolo cliente, consentendo all’eTailer un approccio sempre più personalizzato, soddisfacente e gratificante.

Dal nostro punto di vista, Fit Finder ha lo scopo di migliorare l’esperienza del cliente, riducendo i resi per errori legati alle taglie, resi che, per quanto gratuiti, risultano comunque sempre irritanti per la perdita di tempo che comportano.

Con questa soluzione, Superbalist ha rafforzato la fiducia dei clienti, rassicurandoli negli acquisti e costruendo le basi per una fidelizzazione più solida; inoltre ha arricchito le informazioni su ogni cliente, personalizzando sempre meglio il proprio approccio.

Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 novembre 2024

Doppietta di aperture per Action che sbarca a L'Aquila e Sant'Antimo (Na). Mondadori amplia la sua presenza a Foggia e Pittarosso sceglie Cattolica (Rn)

ACTION
Via Saragat 56
L’Aquila
1.262 mq
Action

Data di apertura
9 novembre 2024
Format e location
Si trova al centro commerciale Glovo.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotti.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Lo staff comprende 20 persone.

ACTION
Via Appia SS7
Sant’Antimo (Na)
1.146 mq
Action

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

MONDADORI
Via Guglielmo Oberdan
Foggia
60 mq
Mondadori

Data di apertura
9 novembre 2024
Format e location
Ai già ampi spazi del punto di vendita si aggiunge una nuova sala che ospitava una libreria sorta nel 1881. Con questo ampliamento il Mondadori Bookstore si rafforza. Si trova a due passi dal centro storico di Foggia e accanto agli ampi spazi della libreria (200 metri quadrati) già presenti dal 2012.
Offerta
Oltre 10mila titoli in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-13 e 16.45-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

-

PITTAROSSO
Piazzale Nettuno 1
Cattolica (Rn)
Pittarosso

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
Lo store si trova all’interno del cento Upim.
Offerta
Offerta di calzature e accessori per donna, uomo e bambino.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #96. Pranzo fuori in gdo. Iper la grande i (Finiper) per l’healthy food. Black Friday

Il fuori a pranzo in gdo. Iper la grande i (Finiper) per il cibo healthy. Tempo di Black Friday. Unes scommette sul caffè. Per Bata un pop-up a Barcellona

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Come l’accuratezza d’inventario gioca un ruolo fondamentale nei negozi al dettaglio

L'uso di RFID nei negozi retail migliora la precisione dell'inventario, riducendo errori e aumenti di scorte. Il sistema iD Gate Pro di Nedap offre prestazioni sopra il 95%, design innovativo e dati accurati, ottimizzando la gestione delle perdite

Senza l'uso della tecnologia RFID, i conteggi dell'inventario nei negozi retail si limitano spesso a una o due volte all'anno. Questa ridotta frequenza può impattare negativamente l'accuratezza dei dati, portando a errori che si trascinano fino al conteggio successivo. Inoltre, i conteggi manuali sono intrinsecamente imprecisi poiché soggetti a errori umani, il che comporta inevitabili imprecisioni.

Con il tempo, queste imprecisioni possono accumularsi al punto che i retailer tenderanno a fidarsi solo parzialmente dei dati di inventario a loro disposizione. Infatti, i retailer che non adottano tecnologie RFID registrano una precisione d'inventario che oscilla tra il 65% e il 75%, il che significa che in un terzo dei casi non è chiaro quale sia esattamente l'inventario disponibile. Questo livello di imprecisione può portare a una mancanza di prodotti disponibili in negozio per l'acquisto, e di conseguenza una cattiva customer experience.

Le conseguenze di una scarsa accuratezza d’inventario vanno oltre la semplice perdita delle vendite, includendo:

  • Annullamenti di ordini
  • Operazioni inefficienti
  • Scorte esaurite o produzioni eccessive

I retailer dovrebbero oggi offrire esperienze di acquisto senza intoppi e al contempo senza perdite. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è implementare un sistema EAS affidabile basato su tecnologia RFID. Con prestazioni eccezionalmente elevate, una linea di allarme accurata e un design moderno, l'iD Gate Pro di Nedap rappresenta una nuova era per i sistemi EAS basati su RFID.

Prestazioni di rilevamento superiori al 95%
L'antenna iD Gate Pro può raggiungere prestazioni di rilevamento superiori al 95% anche in ambienti di vendita difficili, con molte interferenze, senza aumentare il numero di falsi allarmi.

Aumenta la superficie di vendita
iD Gate Pro consente di esporre capi di abbigliamento molto vicino all'ingresso. Ciò significa che puoi ampliare la tua area di vendita, esponendo più prodotti.

Design ripensato
L'antenna iD Gate Pro combina efficienza ed eleganza: consente una visuale aperta nel negozio grazie alla sua altezza limitata, pur fornendo un deterrente visivo contro i ladri.

Linea di allarme
iD Gate Pro emette allarmi solo nel momento in cui il prodotto passa tra i varchi. Non un metro prima, non un metro dopo. Una reazione rapida, fondamentale per permettere al personale del negozio di intervenire.

Meno etichette rigide necessarie
Grazie alle sue prestazioni eccezionali, iD Gate Pro apre la strada alla riduzione dell'uso di etichette rigide. Ciò consente pagamenti più flessibili e rapidi, una maggiore velocità nella messa a scaffale dei prodotti e un notevole risparmio di tempo.

Dati accurati
iD Gate Pro raccoglie dati su tutti gli articoli che passano dall'uscita grazie ai loro EPC univoci. Analizza i dati con iD Cloud Loss Prevention e costruisci una strategia agile per prevenire le perdite.

Connettività integrata
Ovviamente, iD Gate Pro presenta una connettività integrata, che consente aggiornamenti sullo stato del sistema, accesso remoto per la risoluzione delle anomalie e regolazioni delle prestazioni.

Gestione delle prestazioni RFID EAS
Nel tool cloud-based EAS Performance Manager, puoi monitorare le prestazioni di rilevamento, i report sugli allarmi e i problemi relativi a tutti i tuoi sistemi EAS basati su RFID di Nedap.

Con iD Gate Pro, i retailer possono finalmente combinare un'esperienza di acquisto fluida con una prevenzione delle perdite altamente efficiente, aprendo la strada a un futuro più sicuro, connesso e orientato alla crescita delle vendite.

Scopri di più.

 

QBerg mette l’attenzione sulla crescita dei Notebook e sull’Impatto delle Nuove GPU

QBerg analizza il mercato Notebook post-luglio 2024: nuovi modelli (+14%) con GPU avanzate e prezzi medi aumentati del 50% (€1.563). Intel e NVIDIA competono, spinti dall’interesse per AI e nuove tecnologie

QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e di analisi delle strategie assortimentali cross canale (flyer, punti vendita fisici, e-commerce e newsletter), ha realizzato, in occasione di SMAU 2024, un'analisi approfondita del mercato online dei Notebook con una spaccatura netta Ante/Post luglio 2024. Parametri utilizzati: N. di modelli e Prezzo Medio.

Negli ultimi tre mesi, l’introduzione di nuovi modelli ha cambiato significativamente il panorama, guidato da innovazioni come nuove schede grafiche (GPU) e prezzi più elevati. La variazione dei prezzi riflette questo trend, rendendo ancora più cruciale per brand e consumatori monitorare da vicino l’evoluzione del mercato.

Crescita dei nuovi modelli di Notebook

A partire da luglio 2024, sono stati messi in vendita nei siti web nazionali e internazionali operanti in Italia ben 1.107 nuovi modelli di Notebook, corrispondenti a quasi il 14% del totale Notebook in vendita.

In altre parole, 1 Notebook su 7 di quelli che visioniamo sfogliando i cataloghi di vendita virtuali, è stato immesso sul mercato negli ultimi 3 mesi, mentre la maggioranza arriva sul mercato nei mesi e anni precedenti, in alcuni per fortuna rari casi, a partire addirittura da novembre 2009.

 

La variazione del Prezzo medio sui siti di e-commerce

QBerg monitora oltre 25 caratteristiche fondamentali dei Notebook, ma il prezzo rimane l’elemento chiave per i consumatori. La nostra analisi evidenzia come i nuovi modelli lanciati da luglio 2024 abbiano un prezzo medio di €1.563, superiore del 50% rispetto ai modelli meno recenti.

I nuovi Notebook (lanciati sul mercato a partire da luglio 2024) hanno un prezzo medio decisamente più elevato (€1.563) di circa il 50% in più rispetto ai modelli meno recenti (prezzo medio €1.031).

 

Data di Lancio e GPU: 2 parametri da tenere d’occhio!

Naturalmente questa differenza di prezzo è dovuta ad una variegata serie di fattori (nuove versioni dei componenti, aumentati costi nelle filiere di produzione, logistica, ecc.) ma quello che appare essere in decisa crescita e può essere una spiegazione di questa marcata differenza e anche della cascata di nuovi modelli in vendita sul Web sono le nuove GPU o schede grafiche.

Fino a pochi anni fa, le GPU venivano impiegate prevalentemente per il rendering di immagini, animazioni e video. Oggi, grazie alle loro elevate prestazioni per l’addestramento e l’inferenza dell’AI, le GPU sono diventate un elemento chiave anche nei Notebook consumer. Questa evoluzione tecnologica ha aperto nuove possibilità e stimolato la produzione di modelli più avanzati.

L’interesse dei consumatori ad utilizzare\sperimentare l’AI sui propri Notebook ha stimolato la produzione e la commercializzazione di nuove GPU adatte a questo scopo e questo fenomeno si sta sempre di più rivelando come un vero game changer dell’intero segmento.

Cosa è accaduto a livello di Brand?

  • Intel, fino a pochi mesi fa leader incontrastato nei Notebook non solo per quanto riguarda le CPU, ma anche delle GPU, è stato praticamente raggiunto da NVIDIA. I nuovi modelli apparsi sul mercato Web italiano da luglio 2024 hanno per il 39% una GPU Intel e per il 37% una GPU NVIDIA. Percentuali molto diverse da quelle che si registrano nei modelli in vendita lanciati prima di Luglio 2024 (Intel 57%, NVIDIA 24%)

In conclusione, l’analisi QBerg dimostra come il mercato dei Notebook sia in piena trasformazione, spinto dalle nuove tecnologie come le GPU avanzate e dalla crescita dell’interesse per l’AI.

La variazione dei prezzi riflette questi cambiamenti, rendendo ancora più cruciale per brand e consumatori monitorare da vicino l’evoluzione del mercato.

ADI Index 2024: The Unit di Epta si classifica tra i prodotti iconici del design italiano

The Unit di Epta, vetrina refrigerata eco-sostenibile, è stata inclusa nell’ADI Index 2024 per l’eccellenza in design, sostenibilità e innovazione. Riconosciuta dall'ADI per l'originalità e il basso impatto ambientale

L’Osservatorio permanente dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale -  ha ufficialmente inserito The Unit di Epta nell’ADI Index 2024, la selezione annuale dei progetti che si sono maggiormente distinti per originalità, sostenibilità, innovazione funzionale e tipologica, per le metodologie di progettazione del design utilizzate, i materiali impiegati e la sintesi formale raggiunta.

La vetrina refrigerata eco-sostenibile di Epta si è infatti dimostrata in grado di superare i rigidi criteri di valutazione elaborati in molti anni di esperienza sul campo, grazie alle sue caratteristiche a basso impatto ambientale.

Protagonista durante la cerimonia di inaugurazione della mostra dedicata ai prodotti selezionati, accessibili al pubblico in una prima tappa presso il Museo del Design di Milano a partire dal 30 ottobre e a Roma, all’interno dello Spazio WeGil, dal 25 novembre, il modello si candida inoltre automaticamente al Premio per l’Innovazione ADI Design Index e alla prossima edizione del Compasso d’Oro, uno dei più ambiti e autorevoli premi del design a livello mondiale.

UN PROGETTO RIVOLUZIONARIO: THE UNIT E’ LA REFRIGERAZIONE DEL FUTURO

The Unit è il risultato di un progetto rivoluzionario, intrapreso da Epta con l’obiettivo di anticipare il paradigma di refrigerazione del futuro in termini normativi e tecnologici e interpretare le principali esigenze di sostenibilità ed efficienza operativa dell’intero comparto.

Concepita secondo i principi dell’economia circolare, la vetrina, modulare nei suoi componenti, è realizzata con vetro, PLA, ovvero una bioplastica derivata da risorse rinnovabili, lamiera e sughero, in virtù delle sue eccellenti proprietà isolanti. Inoltre, l’adesione alla strategia di progettazione Design for Disassembly prevede una semplificazione delle operazioni di smontaggio e montaggio della soluzione, a vantaggio di una sua più rapida manutenzione, di un prolungamento della sua vita utile e di una vera riciclabilità finale.

Questo nuovo traguardo riconferma il ruolo centrale del design nella progettazione dei modelli più innovativi e sostenibili prodotti da Epta, volti a conferire funzionalità e valore sociale alle tecnologie e ai nuovi materiali distribuiti sul mercato.

 

 

Con TheFork nel 2025 arrivano vantaggi per i clienti Mastercard

Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot
Per i titolari di carta Mastercard nel 2025 arrivano vantaggi per migliorare le esperienze nei ristoranti in partnership con TheFork

TheFork e Mastercard hanno stretto una partnership pluriennale per migliorare le esperienze culinarie dei titolari della carta. Per loro in Europa (e per quelli che viaggiano in quest’area) accesso esclusivo a prenotazioni e a una selezione di esperienze culinarie con chef rinomati attraverso priceless.com e TheFork, piattaforma di Tripadvisor di prenotazione online con una rete di oltre 55.000 ristoranti in 11 Paesi e quasi 40 milioni di download dell’app. Inoltre i clienti Mastercard potranno accedere a pagamenti semplificati grazie all’uso di TheFork Pay. “Dalla prenotazione di un tavolo nei ristoranti più ambiti -sottolinea Jorn Lambert, chief product officer di Mastercard- alla degustazione di un menu speciale firmato da uno chef di fama, i titolari di carta possono accedere a esperienze culinarie uniche. Questa partnership sottolinea il nostro impegno a fornire vantaggi esclusivi ai nostri clienti”. Il partenariato prenderà il via nel 2025.

Esperienza à la carte

Le due aziende cercano di sfruttare il trend verso una maggiore personalizzazione del servizio, “in un momento in cui l’economia delle esperienze è in forte espansione -dice Raja Rajamannar, chief marketing and communications officer di Mastercard-, siamo entusiasti di poter arricchire […] le esperienze gastronomiche dei nostri clienti in Europa […], da sempre una delle destinazioni culinarie più ambite, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo grazie alla sua straordinaria varietà gastronomica”.

Più proposte di ristorazione per i clienti Mastercard

Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot

Iniziative simili non sono una novità per Mastercard, attore dei pagamenti attivo in oltre 200 Paesi, che ha nel suo portafoglio proposte culinarie tra cui Priceless Experiences, Priceless Tables e chef, ambasciatori e ristoranti in tutto il mondo. Dal canto suo anche TheFork vuole ampliare la capacità di “offrire esperienze culinarie uniche e memorabili in tutti i nostri mercati -dichiara Jose Noguer, chief marketing officer di TheFork- e non vediamo l’ora di renderle accessibili ai titolari di carta Mastercard”.

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 novembre 2024

Cresce la rete Dodecà (Multicedi-VéGé) in Campania con uno store a Salerno. Invece, Megamark (Selex) rifà il look al supermercato Famila di Piedimonte Matese (Ce)

DODECÀ
Via Posidonia 132
Salerno
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 novembre 2024
Format e location
Rimane fedele alla tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
In linea con il classico assortimento incentrato sulla convenienza quotidiana.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

FAMILA
Via Canneto
Piedimonte Matese (Ce)
1.200 mq
Megamark (Selex)

Data di apertura
Ottobre 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Cotton Village. Lo store è stato ristrutturato secondo i dettami della sostenibilità ambientale: impianti di ultima generazione, insegne e luci a led, banchi frigo chiusi e infissi termici a risparmio energetico e isolamento acustico.
Offerta
Rispecchia la classica offerta.
Servizi
Nel parcheggio ci sono 280 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Spazio Conad (Cia) si rinnova a Forlimpopoli (Fc)

Cia-Conad ristruttura l'ipermercato Spazio Conad di Forlimpopoli (Fc) dove introduce petstore e corner Unieuro. La parafarmarcia, prima autonoma, è stata inserita lungo il percorso interno

Nuovo look per l'ipermercato Spazio Conad di Forlimpopoli (Fc), locomotiva alimentare del centro commerciale Le Fornaci. Lo store (Cia-Conad) ha rinnovato gli ambienti per rendere più funzionali gli spazi.

"Il negozio è stato pensato per rispondere perfettamente alle esigenze del territorio e grazie alla passione e alla professionalità dei soci si propone come punto di riferimento per tutta la comunità, che qui troverà sempre non solo la nostra convenienza, ma anche il calore umano e il sorriso che ci contraddistingue" ha dichiarato Luca Panzavolta, amministratore delegato di Cia-Conad.

Il punto di vendita

  • Lo store si estende su un'area di 4.500 mq
  • In organico 88 persone
  • L’orario di apertura: lun-dom 8-20.30.

Dopo una profonda ristrutturazione, iniziata a fine settembre, gli ambienti sono stati completamente rinnovati: dai pavimenti all’illuminazione, fino agli arredi e ai reparti di produzione interna, anche la comunicazione instore ha acquisito un nuovo volto. Il Pet Store, la parafarmacia, che ora si trova all’interno dell’area di vendita, e il corner Unieuro rappresentano alcune delle proposte che arricchiscono l’offerta.
L'area dei freschi comprende ortofrutta, macelleria, con lavorazione tradizionale in osso e banco servito, pescheria, panetteria con pane fresco preparato ogni giorno dai fornai Conad, pasticceria e gastronomia con una vasta scelta di pietanze calde e fredde. L’offerta si completa con reparti non alimentari, come tessile, casalingo, cancelleria, giocattoli, brico e libri, e corner dedicati a piante e fiori, bottega del caffè, dolci, sapori dal mondo, enoteca e profumeria.

Sicurezza alimentare, Mettler-Toledo rende più efficace l’ispezione a raggi X

Con la nuova serie X6, l’azienda propone sistemi capaci di rilevare contaminanti su una o più linee che operano a velocità fino a 100 metri al minuto

Consentire una maggiore accuratezza nella rilevazione di contaminanti su una o più linee di produzione così da migliorare la conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare. Questo l’obiettivo che si è posta la divisione ispezione prodotti di Mettler-Toledo e che ha portato alla realizzazione della nuova serie X6 di sistemi di ispezione a raggi X. Tali soluzioni, che sono indirizzate all’ispezione di prodotti di dimensioni medio-grandi (con lunghezze variabili tra 500 e 600 mm), sono state progettate con un design che ne semplifica l’utilizzo. In questo modo l’azienda intende fornire maggiore flessibilità ai marchi del food & beverage che richiedono soluzioni di ispezione efficienti per prodotti di dimensioni e configurazioni variabili.

Le nuove proposte di Mettler-Toldeo

La nuova proposta si compone dei sistemi X16 e X36.2. Il primo è una soluzione entry-level caratterizzata da un rivelatore HiGain, che consente la rilevazione di contaminanti quali metallo, vetro, pietre, ossa e materiali a bassa densità, sia su linee singole sia multiple. Questo sistema, che supporta prodotti con un’altezza fino a 300 mm e velocità del nastro massima di 60 metri al minuto, può eseguire controlli di qualità e integrità supplementari. Progettato con l’intento di aumentare la produttività, il sistema X16 dispone di un’interfaccia utente intuitiva e procedure di pulizia semplificate. Mentre sottosistemi affidabili riducono i tempi di inattività.

Il sistema X36.2

Pensato per soddisfare esigenze di ispezione più avanzate, il sistema X36.2 offre superiori capacità di rilevazione per prodotti confezionati di dimensioni medio-grandi. L’impiego della tecnologia del rivelatore HiGain e del software ContamPlus permettono al sistema X36.2 di eseguire controlli di completezza e integrità, identificando contaminanti di dimensioni ridotte, nonché prodotti mancanti o rotti. Il sistema è personalizzabile: può essere configurato per l’impiego in linee singole o multilinea e dispone di diverse opzioni per la gestione degli scarti. È poi in grado di operare a velocità di ispezione che raggiungono i 100 metri al minuto e ha la capacità di gestire oltre 1.000 prodotti al minuto, a seconda delle dimensioni dei prodotti stessi.

Aggiornamenti nella meccanica e design

Rispetto alle soluzioni precedenti, entrambi i sistemi X16 e X36.2 presentano rilevanti aggiornamenti meccanici, a cui si accompagna un design completamente rinnovato, volto a migliorare la rimozione del nastro e a semplificare e rendere più rapide le procedure di assistenza e manutenzione, così da minimizzare i tempi di inattività. In tal senso, il design igienico con apertura frontale facilita l'accesso durante le operazioni di pulizia e manutenzione, mentre il nastro trasportatore può essere rimosso senza l'uso di attrezzi, in modo da rendere più efficienti le procedure.

Ristorazione. Le aperture di ottobre 2024

Bokok si sviluppa in Italia
Bokok debutta al Merlata Bloom di MIlano e Burger King a Varese. Cia-Conad arriva a Monselice (Pd) con il format Con Sapore e Dispensa Emilia sceglie Varese. Kfc opta per Torino, Starbucks per Venezia e Tiporto per Cantrù (Co)

BOKOK
Via Gottlieb Wilhelm Daimler 61
Milano
300 mq

Data di apertura
Ottobre 2024
Format e location
Situato al Merlata Bloom, primo locale all’interno di un centro commerciale.
Offerta
L'insegna è specializzata in cucina cantonese.

BURGER KING
Piazza Repubblica
Varese
286 mq

Data di apertura
30 ottobre 2024
Format e location
Il locale si trova al centro commerciale Le Corti, è il quarto di proprietà nella provincia, e il 92esimo in tutta Italia. Dispone di 76 posti a sedere interni e 20 in dehors.
Offerta
Classica offerta fast food.

CON SAPORE
Via Cristoforo Colombo 79
Monselice (Pd)
250 mq
Cia-Conad

Data di apertura
28 ottobre 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Airone.
Offerta
Offre prodotti dalla colazione all'aperitivo, dal sandwich veloce alla pasticceria, fino al pranzo preparato dai cuochi Conad.

Con Sapore (Conad) inaugura all'Airone di Monselice
Credit Foto: Fabio Blaco

DISPENSA EMILIA
Statale 16 Adriatica
Rovigo
330 mq

Data di apertura
15 ottobre 2024
Format e location
Si trova al centro commerciale La Fattoria. Dispone di 128 coperti.
Offerta
Tipica offerta della cucina emiliana.

KFC
Corso Vittorio Emanuele II 52
Torino
300 mq

Data di apertura
24 ottobre 2024
Format e location
Disponibili 90 posti a sedere. Si trova nello stabile dello storico Cinema Ambrosio.
Offerta
Tipico menu incentrato sul pollo fritto.Kentucky Fried Chicken debutta a Siena

STARBUCKS
Marzarieta Due Aprile
Venezia
150 mq

Data di apertura
17 ottobre 2024
Format e location
È ubicato a due passi dal Canal Grande e da Piazza San Marco. Prima caffetteria in città per il brand. Ha 50 posti a sedere, in aree più conviviali, come il bancone, e in angoli più riservati per una pausa o un incontro di lavoro.
Offerta
Come da tradizione.Starbucks apre la sua prima caffetteria a Venezia

TIPORTO
Via Milano 71
Cantù (Co)
500 mq

Data di apertura
24 ottobre 2024
Format e location
Dispone di 240 coperti tra interno e dehor. Ricrea l’ambiente e l'atmosfera del porto, con pescatori, camalli e banco del pescato fresco, resa ancor più coinvolgente da un'asta del pesce allestita ogni sera.
Offerta
Il menu spazia dai crudi (crostacei, mitili o polpo) ai primi piatti della tradizione realizzati con pasta di grano 100% italiano trafilata al bronzo; dai secondi piatti con diverse cotture del pesce (griglia, padella o brace), al fritto misto.

Unieuro lancia il nuovo Passion Black Friday

Unieuro lancia il nuovo Passion Black Friday
Unieuro propone da oggi la nuova campagna omnicanale, a supporto di tutti i touch point dell’insegna: i due testimonial sono Katia Follesa e Angelo Pisani

Parte oggi la campagna di comunicazione Passion Black Friday di Unieuro. L'idea alla base della nuova serie rimanda al concetto che rinnovare la tecnologia consente di vivere al meglio le proprie passioni e il "Black Friday Unieuro è il momento migliore per farlo, grazie all’ampia scelta di prodotti hi-tech a prezzi imperdibili". Come ogni anno Unieuro conferma uno stile narrativo che punta sulla simpatia e l’ironia per rendere i Black Friday dell’insegna "unici e memorabili". In una serie di sketch si vedranno puntata dopo puntata Katia Follesa (comica, conduttrice televisiva e radiofonica) e Angelo Pisani (attore e comico italiano diventato famoso con la trasmissione Zelig) trascorrere le loro giornate passando, in modo surreale, da dispositivi esageratamente arcaici a modelli innovativi, che permettono di rinnovare le loro passioni e viverle al meglio.

La nuova campagna omnicanale, a supporto di tutti i touch point dell’insegna è in onda da oggi, con un piano di comunicazione integrato e declinato su televisioni, radio, canali digital e piattaforme social con produzioni e contenuti ad hoc.

Ecco i principali credit:

  • Creatività ATL: VML Italy.

-Group Chief Creative Officer: Michele Picci

-Executive Creative Director: Edoardo Loster

-CX Creative Director: Paolo Boccardi

  • Creatività digital e social: Bcube
    -Executive Creative Director: Alessandro Orlandi

-Associate Creative Director: Piergiorgio Adragna

-Senior Copywriter: Davide Pasquale

  • Pianificazione media omnichannel: Zenith
  • Produzione ATL: Visionaria Film
  • Regia: Luca e Marcello Lucini
  • Produzione audio: Eccetera
  • Produzione digital e social: Basement hq

Gallery. Basko (Sogegross) consolida la presenza in Lombardia

Lo store aperto a San Martino Siccomario (Pv) rafforza la presenza di Basko, insegna del gruppo Sogegross (Agorà) in Lombardia. Il punto di vendita dispone del Bistrot con 100 coperti. In tutti i reparti freschi è stata potenziata l'offerta piatti pronti

Il punto di vendita aperto a San Martino Siccomario (Pv) rafforza la presenza di Basko, insegna del gruppo Sogegross (Agorà) in Lombardia. Lo store è situato al centro commerciale I Giovi.

Questa apertura rappresenta un passo significativo per noi nel territorio lombardo e completa la nostra presenza nelle città di Broni e Stradella. Aperture che evidenziano l’importanza strategica di quest’area per il nostro sviluppo e la nostra volontà di investire sul territorio e diventare un punto di riferimento per la comunità” commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko.

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 1.500 mq
  • Conta in assortimento oltre 10.000 referenze
  • Dispone di un Bistrot con 100 posti a sedere
  • Dà lavoro a 45 persone
  • In barriera sei casse presidiate e quattro casse self-service.

In questo store, Basko ha potenziato la presenza di piatti pronti, verdure, pesce e rosticceria, preparati all'interno del negozio in un'area dedicata alla cucina. L'area freschi si apre con panetteria con prodotti di produzione interna realizzati nel vicino punto di vendita Basko di Stradella e pasticceria con articoli realizzati in loco. A seguire, il reparto ortofrutta in modalità self-service con aree dedicate alle linee 100% Ligure e Piemontese e Qualità Basko. La pescheria chiude il lunedì per assicurare la massima qualità dei prodotti offerti. La macelleria con servizio banco taglio è completata dall’area rosticceria e da un’esposizione delle eccellenze dei prodotti locali, tra cui formaggi e salumi tipici del pavese e piacentino. La cantina dei vini offre una vasta selezione di etichette con un focus attento a quelle del territorio. Uno spazio è riservato in particolare ai surgelati, che continuano a mostrare un trend di crescita costante.

Il capitale umano

Dei 45 addetti in organico, 35 sono state recentemente assunte. "L'80% di questi nuovi collaboratori è composto da giovani sotto i 35 anni -aggiunge D'Alessandro-. Investiamo nel capitale umano e, attraverso il programma Basko For Next Gen, costruiamo quotidianamente un patto con le generazioni future, perché crediamo nel loro potenziale e nell'importanza di sostenere il loro sviluppo per garantire un futuro prospero e costruire una comunità sempre più sostenibile e resiliente.”

Retail e ristorazione, i confini sono sempre più sfumati

Nei consumi immediati e fuori casa Circana registra la crescita dei canali retail che includono i supermercati. Bar e ristoranti perdono terreno

I canali e le tipologie del retail faranno sempre più concorrenza alla ristorazione commerciale? Sembra di sì secondo la ricerca Circana e il fenomeno è destinato a rafforzarsi. I consumatori europei hanno speso 888 miliardi di euro in food&beverage (cibo e bevande) nel 2023 e il 37% di questa somma è finito nelle casse di ristoranti e supermercati per prodotti relativi al "consumo immediato". È quanto emerge dalla ricerca, basata sui dati Crest di Circana. Per consumo immediato si intende cibi e bevande acquistati per essere consumati subito e che non richiedono quindi ulteriori preparazioni: pasti pronti e snack come panini, insalate, cibi caldi e bevande acquistati in bar, ristoranti ma anche supermercati. I segmenti non commerciali della ristorazione stanno guadagnando quota di mercato, trasformando il panorama competitivo: i consumatori cercano sempre più opzioni pronte al consumo non solo nei punti di vendita tradizionali della ristorazione.

Il retail ridefinisce il consumo immediato

I consumatori cercano prossimità e accessibilità. Le opzioni pronte al consumo (Ready-To-Eat, RTE) che spaziano da insalate e panini confezionati a pasti caldi come lasagne, paella e pollo arrosto, sono quindi sempre più disponibili nei supermercati, negli alimentari e nelle  stazioni di servizio. La ricerca di Circana mostra come i pasti pronti acquistati nel retail, un tempo considerati un'opzione secondaria, stanno diventando concorrenti di bar e ristoranti.

Nella ristorazione questo cambiamento fa crescere canali alternativi, inclusi i supermercati, mentre bar e ristoranti tradizionali stanno perdendo terreno. Questo accade soprattutto dal post pandemia, cioè da quando la prossimità e l’accesso veloce al cibo sono divenuti fattori chiave alla base del comportamento dei consumatori. La quota di mercato della ristorazione commerciale è scesa dal 79% nel 2021 al 77% alla fine di giugno 2024, mentre i canali come il retail hanno registrato una crescita, dal 21% al 23% nello stesso periodo.

I consumatori non sono più legati alle categorie tradizionali -commenta Edurne Uranga, VP di Foodservice Europe di Circana-. Prendono decisioni basate sull’accessibilità, sul valore e sull’esperienza a prescindere che provengano da un ristorante a servizio veloce (QSR) o dallo scaffale di pasti pronti di un supermercato”.

L'integrazione tra retail e ristorazione si sta muovendo rapidamente e i supermercati ora offrono servizi di ristorazione con consumazione sul posto. Sempre più frequenti, inoltre, le collaborazioni tra marchi di catene di ristorazione e retailer. Altre innovazioni includono distributori automatici di prodotti da forno, salad bar e linee di cibi caldi, rendendo sempre più indefiniti i confini tra retail tradizionale e foodservice.

Il retail come rivale del foodservice

In Europa la crescente domanda di opzioni RTE offre significative opportunità ai retailer e ai marchi della ristorazione. I primi stanno traendo beneficio da questa tendenza espandendo la loro offerta di pasti freschi e pronti. Allo stesso tempo, le catene della ristorazione stanno esplorando nuovi modi per coinvolgere i clienti, incluse collaborazioni con retailer e lo sviluppo di proprie linee di prodotti RTE. Partendo dai confini sempre meno delineati tra i settori, la competizione per la spesa dei consumatori si è intensificata.  “I ristoranti quick service, come McDonald's, Burger King, Subway e O'Tacos, sono in una feroce competizione non solo tra loro, ma anche coni grandi marchi della grande distribuzione organizzata -prosegue Edurne Uranga-. Questi giganti del retail stanno diventando rivali formidabili, offrendo pasti convenienti che sfidano la ristorazione veloce tradizionale. È una battaglia per conquistare il palato del consumatore, dove entrambi i settori si contendono l'attenzione dei clienti affamati in cerca di accessibilità, varietà e valore”. Questo cambiamento evidenzia la necessità, per le aziende di entrambi i settori, di innovare e rispondere alle preferenze dei consumatori in evoluzione.

Negli ultimi sette anni, il consumo fuori casa nel canale retail è aumentato costantemente nella maggior parte dei paesi europei. I dati di giugno 2024, indicano la Francia con la percentuale più alta di spesa dei consumatori in questo canale pari al 6,8%, con una crescita del +17,5%. Il Regno Unito segue da vicino con il 6,6%, mentre la Germania è al 5,8%, la Spagna al 4,2% e l'Italia al 3,5%.

RTE soprattutto a pranzo

I consumatori stanno seguendo la nuova tendenza retail dei pasti RTE (Ready-to-eat), specialmente per il pranzo. Questa occasione lo scorso anno ha registrato una crescita impressionante di quasi il 9%, nonostante l'inflazione negli ultimi due anni sia stata nella grande distribuzione più alta rispetto a quella della ristorazione. Adesso però la tendenza si è invertita. Questo cambiamento potrebbe influenzare la percezione dei consumatori sui prezzi attuali di bar e ristoranti, il che potrebbe potenzialmente influenzare il loro comportamento d'acquisto. Di conseguenza, per l'industria della ristorazione è fondamentale fornire il giusto valore aggiunto per mantenere l'interesse e la fedeltà dei consumatori.

Con lo sfumare dei confini tra ristorazione e retail, i rivenditori stanno cercando di catturare le opportunità di consumo immediato, mentre bar e ristoranti stanno puntando al consumo domestico, un mercato tradizionalmente dominato dal retail. Per raggiungere questo obiettivo, i ristoranti stanno espandendo le loro offerte includendo asporto, ritiro in auto (drive-thru) e possibilità di consegna. Questo permette loro di essere una scelta, non solo quando i consumatori mangiano in loco, ma anche quando consumano a casa. Asporto, drive-thru e consegna rappresentano ora il 43% della spesa totale nel settore foodservice, pari a un aumento di 6 punti percentuali rispetto ai livelli precedenti alla pandemia.

Iper La grande i lancia un servizio di consulenza nutrizionale

In collaborazione con nutrinclick di Innovabiohealth, Iper La grande i (Finiper Canova) propone un servizio per la promozione dell'alimentazione sana

Nei punti di vendita di Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova) di Varese e Montebello della Battaglia (Pv) è stato attivato un servizio di consulenza personalizzato con esperti qualificati nel campo della nutrizione e del benessere. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con nutrinclick di Innovabiohealth, specializzata in soluzioni avanzate e digitali per la salute, mira a promuovere l’importanza di una nutrizione equilibrata e della cura della persona. Il servizio sarà disponibile dal 7 novembre e prevede la presenza instore della cabina Infinity360 BeWell, che integra un ecosistema certificato di teleconsulto per monitorare lo stato di forma e nutrizionale. Per un periodo di 6 mesi, gli esperti nutrizionisti di nutrinclick, saranno presenti anche in loco per offrire gratuitamente alla clientela un servizio di consulenza. Ogni percorso nutrizionale verrà adeguato secondo le esigenze specifiche del cliente in termini di dimagrimento, sport, veg, educazione alimentare, problemi, allergie e intolleranze, gravidanza e allattamento.

Come si svilupperà il servizio

Dopo la prima consulenza gratuita, sarà possibile acquistare un pacchetto entry level, a 19,99 euro, che include un questionario e un video-consulto dedicato all'integrazione alimentare, oltre a un voucher per l’acquisto dei prodotti raccomandati a marchio Iper La grande i ed eventualmente Nutramis, marchio dell'azienda proprietaria del brand Vitaminstore. Il servizio mette a disposizione anche percorsi personalizzati con diversi gradi di profondità sviluppati da nutrinclick: dal percorso nutrizionale standard, ai test nutrigenomico o test del microbioma intestinale.

Te Lo Brico Io: la nuova web serie sul fai da te

Lanciata sui social network la web serie dal titolo Te Lo Brico io che ha come protagonista l'attore Paolo Innocenti nei panni di un addetto alla vendita

Il settore del bricolage e fai da te protagonista di una web serie dal titolo emblematico Te Lo Brico io, realizzata dall'agenzia Hagam, online su Instagram e TikTok.

Con questa serie, Brico io intende differenziarsi dai competitor e aumentare la propria  brand awareness stimolando il coinvolgimento degli utenti.

Protagonista della serie è Paolo Innocenti, attore scelto dal brand nel 2023, in occasione del lancio del canale TikTok, che interpreta un addetto vendita Brico io. Nel corso degli episodi,  si ritroverà a risolvere piccoli e grandi problemi di personaggi molto particolari: una mamma Contessa, poco avvezza a prendersi cura della propria casa, e una suocera petulante e ficcanaso. Entrambe usufruiranno delle soluzioni proposte da Brico io, ma soprattutto finiranno per affezionarsi alla presenza di Paolo nelle loro case e nei loro giardini. A vestire i panni della contessa e della suocera, l’attrice Giulia Musso.

Le dichiarazioni

La serie rappresenta un progetto innovativo e di grande impatto, pensato per avvicinare il nostro brand al pubblico in modo divertente e originale, e con un linguaggio fresco e accessibile -ha dichiarato Sara Vattovani, social media specialist di Brico io spa-. La web serie, infatti, vuole stimolare e far crescere il la partecipazione degli utenti social, creando una connessione con chiunque abbia un po' di curiosità per il mondo del fai-da-te, permettendo agli utenti di vivere esperienze quotidiane, tipiche di un negozio Brico io, arricchite però da un tocco di ironia. Ogni episodio, infatti, è caratterizzato da sketch divertenti che ripropongono situazioni tipiche della vita quotidiana, non solo con l’obiettivo di regalare un sorriso, ma anche quello di far scoprire il lato semplice del fai da te.”

I canali Social sono sempre più un luogo di intrattenimento, oltre a essere diventati uno dei principali argomenti di conversazione tra amici e familiari" afferma Giuseppe Sangiorgio, direttore creativo di Hagam.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 novembre 2024

Multicedi (VéGé) rafforza la presenza dell'insegna Dodecà a Roma, mentre Conad Nord Ovest sceglie Livorno dove apre una superette Conad City

CONAD CITY
Via Baroni
Livorno
260 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 novembre 2024
Format e location
La ristrutturazione ha incluso l’adozione di soluzioni sostenibili, come un nuovo impianto di climatizzazione, l’illuminazione a Led a basso consumo, il nuovo banco surgelati a spina ed i nuovi banchi refrigerati con sportelli, che riducono notevolmente l’impatto ambientale. Inoltre sono stati rinnovati l’ortofrutta dve sono stati introdotti nuovi banchi frigo e strutture espositive che consentono di offrire una selezione ancora più ampia di prodotti freschi, locali e biologici. La gastronomia, è ora disponibile anche in modalità assistita, e la macelleria ha ampliato l’offerta con un’area per il ready to eat.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Conta 11 addetti e dispone di tre casse.

DODECÀ
Via Val Trompia 60
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
14 ottobre 2024
Format e location
In area freschi panetteria, salumi e formaggi, macelleria e ortofrutta.
Offerta
In linea con il consueto assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Come diventare un retailer di riferimento per i clienti?

Assortimento mirato, disponibilità costante e programmi fedeltà: ecco i tre pilastri per la fedeltà nel retail

I tre pilastri del successo: Assortimento, Disponibilità, Customer Engagement

 In un mercato sempre più competitivo, i clienti scelgono con maggiore attenzione il loro supermercato di fiducia. Spesso non si tratta solo di prezzo o di vicinanza, la scelta è influenzata anche da altri fattori che incidono sulla loro esperienza di acquisto. L’esperienza dei leader del settore mostra  tre aspetti che sono particolarmente importanti: un assortimento mirato, la disponibilità dei prodotti e un programma di fidelizzazione allettante. Le tecnologie moderne e le soluzioni informatiche possono aiutare i retailer a ottimizzare questi elementi chiave, consentendo loro di ottenere maggiore successo nel mercato.

Gestione dell'assortimento: Comprendere i desideri dei clienti

Quando i clienti si recano al supermercato, cercano prodotti che rispondano ai loro gusti. Per questo motivo, l'assortimento deve riflettere non solo le tendenze di mercato, ma anche le peculiarità dei clienti locali e includere diverse fasce di prezzo. La gestione dell'assortimento per categorie di prodotto rappresenta un’alternativa efficace ai tradizionali approcci, permettendo di creare un assortimento orientato al cliente e di raggruppare i prodotti in base alle caratteristiche principali. Tuttavia, è possibile gestire questo processo manualmente? E quanto è conveniente farlo senza automazione?

I moderni sistemi gestionali, come Retano ERP, semplificano la selezione dell'assortimento per ogni punto vendita, tenendo conto di tutte le caratteristiche del negozio, dalle dimensioni degli scaffali al posizionamento e cliente target. Il sistema collega le categorie dell'assortimento ai formati specifici dei negozi. Ogni prodotto viene valutato in base a diverse caratteristiche, fasce di prezzo e obiettivi di vendita, come la generazione di margine, il profitto e l'attrazione dei clienti. Queste proprietà fungono da indicatori per l'analisi, supportando i category manager nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra le categorie nell'assortimento.

Disponibilità dei prodotti: mai più scaffali vuoti

Uno dei momenti più frustranti per i clienti è trovare scaffali vuoti, soprattutto quando si tratta di prodotti di uso quotidiano o di offerte promozionali. Aumentare i volumi di riordino non rappresenta sempre la soluzione migliore, in particolare per i prodotti freschi e freschissimi. È fondamentale che il retailer trovi un equilibrio nelle scorte per evitare sia l’overstocking che la rottura di stock. La chiave per una gestione efficace delle scorte risiede nella creazione di un sistema di rifornimento basato su modelli di previsione della domanda più appropriati per ciascun prodotto. Tuttavia, questo è solo un aspetto del successo; un elemento altrettanto importante è la tempestiva esposizione dei prodotti sugli scaffali secondo i planogrammi condivisi.

“In Retano affrontiamo questa sfida in modo globale, utilizzando tecnologie avanzate integrate nelle nostre soluzioni,” spiega Gianni Cassano, Country Manager di Retano Solutions. “Gli algoritmi di AI in Retano SCM prevedono la domanda per singolo prodotto e calcolano i volumi di riassortimento ottimali. Questo assicura una disponibilità continua dei prodotti senza sovraccaricare i magazzini. Quando i prodotti arrivano in negozio, è importante esporli in base ai planogrammi approvati e rifornirli tempestivamente in base alle vendite. Per questo, Retano Shelfspace include un portale web e un'app mobile con moduli BPM e chat integrati. Il personale dei negozi riceve istruzioni su come aggiornare il layout e riferisce sull'avanzamento. Gli algoritmi di AI nel sistema di riconoscimento dei prodotti confrontano le esposizioni reali con i planogrammi, segnalando eventuali irregolarità o gap a scaffale.”

Programma di fidelizzazione: creare un legame con il cliente

La Customer engagement è fondamentale per il successo di un retailer. I clienti cercano non solo sconti, ma anche ricompense personalizzate per la loro fedeltà.

Con Retano Loyalty&CRM, i retailer possono sviluppare programmi di fidelizzazione personalizzati in base al comportamento e alle preferenze di ciascun cliente. L'analisi dei dati consente di offrire promozioni su misura, comunicazioni mirate e bonus speciali. L'AI del sistema prevede il rischio di abbandono e ottimizza la gestione dei vari segmenti di clienti, migliorando l'esperienza complessiva e rafforzando la loro fedeltà. Inoltre, l'app mobile offre ai clienti la possibilità di gestire facilmente i propri punti fedeltà, di monitorare le offerte speciali disponibili e di ricevere notifiche su nuove promozioni ed eventi, rendendo i clienti più coinvolti nel processo.

Per conquistare la fedeltà dei clienti, è necessario che i retailer conoscano in maniera sempre più approfondita le loro esigenze. Un assortimento mirato, la disponibilità dei prodotti e programmi di fidelizzazione efficaci sono elementi fondamentali su cui i rivenditori devono lavorare costantemente. Le tecnologie moderne possono offrire un supporto significativo, alleggerendo il carico delle operazioni più laboriose. Con il giusto equilibrio tra innovazione e attenzione ai dettagli, il supermercato diventa così un punto di riferimento quotidiano per il cliente.

Per saperne di più
Tel: +39 3284549607
Email: italy@retano.ai

eCommerce, nuovi sistemi automatizzati da Angelini Technologies

L’Ai e la visione 3D per depallettizzare, prelevare, smistare e confezionare, anche ecologicamente, con tecnologia italiana

AI e 3D vision sono al centro dei nuovi sistemi per smistamento ed eCommerce produttivo e sostenibile secondo Angelini Technologies. Papick, ItPick e Depax sono le tre soluzioni di robotica dedicate al settore della logistica e delle spedizioni che Angelini Technologies – Fameccanica – azienda di Angelini Industries ha presentato alla Parcel+Post Expo di Amsterdam di ottobre.

Si tratta di innovazioni che includono sistemi modulari per la logistica e l'eCommerce, tra i quali spiccano intelligenza artificiale e visione 3D, adattandosi a diverse esigenze operative e layout aziendali. “con il nostro know how consolidato possiamo dare al settore della logistica e dell’e-commerce un contributo importante – spiega Alessandro Bulfon, CEO di Angelini Technologies – Fameccanica – anche in termini di efficienza e sostenibilità dei processi industriali applicati alla logistica”.

Le soluzioni automatizzate di Angelini Technologies

In particolare, Papick è un sistema di smistamento automatizzato che gestisce pacchi fino a 5 kg, con una velocità di 1.800 unità all’ora e un'efficienza del 98%. Depax è un depallettizzatore robotico, una macchina in grado di trasferire oggetti o confezioni di dimensioni diverse da un pallet. Può movimentare fino a 600 pacchi all'ora di dimensioni variabili, garantendo precisione anche con pallet misti. Una terza soluzione, ItPick, consente il prelievo di prodotti singoli, adattandosi a diverse configurazioni e raggiungendo fino a 1.600 cicli all'ora con un'accuratezza del 95%. Le nuove intelligenze robotiche si integrano con End Of Line, l'impianto modulare che gestisce il confezionamento secondario variando layout e configurazioni. Questo sistema permette di processare fino a 90 a prodotti in ingresso e di riempire fino a 30 scatole al minuto.

La sostenibilità è un altro driver delle attività di progettazione di Angelini Technologies – Fameccanica. Di recente, l’azienda ha sviluppato e brevettato Greenpackt, la prima macchina per la produzione automatizzata di confezioni eco-sostenibili. Greenpackt consente di ridurre di circa il 50% le emissioni di CO2 rispetto alla produzione di omologhe confezioni in plastica. Va nella stessa direzione anche il sistema robotico sviluppato dall’azienda per le capsule monodose di detersivo che, grazie a un accurato sistema di dosaggio del detersivo con Ai, consente di ridurre al minimo gli scarti produttivi mantenendo un’elevata velocità di produzione.

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