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La mdd fa di packaging e sostenibilità il proprio biglietto da visita

L'approccio della gdo italiana sul tema nell'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata al convegno "Next Normal, Next Packaging"

Packaging sempre più protagonista dell'innovazione sia lato materiali che lato design e capacità comunicativa. Il lavoro della gdo in collaborazione con i proprio fornitori su questo fronte è massiccio e rientra nel più ampio sforzo in direzione di una maggiore sostenibilità della mdd, sempre più biglietto da visita dell'insegna sia nella veste che nel contenuto.

A fare il punto sul tema è stata l'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata dal caporedattore Patrick Fontana nel corso del convegno "Next Normal, Next Packaging", sponsorizzato da Flo e NatureWorks in collaborazione con i due magazine. A partecipare realtà quali l'Università di Bologna, Biorepack, FutureBrand, Coop Italia, Unes Supermercati e Lidl Italia, che tra focus su design pack efficaci e attività in essere, hanno contribuito anche a tracciare uno scenario puntuale su materiali come le bioplastiche, spesso oggetto di confusione e fake news.

Tornando ai risultati della nostra ricerca, alla quale hanno collaborato le giornaliste Alessandra Bonaccorsi e Barbara Trigari, quello che emerge è i retailer sono fortemente concentrati sul tema della sostenibilità nella mdd con azioni molteplici: riduzione al minimo della plastica, impiego di bioplastiche ove possibile, vaschette riciclabili in carta (sempre più spesso certificata Fsc), impiego di materiali di origine vegetale e generale riduzione delle componenti. Ed è proprio in questo contesto che rientrano strategie come quella ReSet Plastic di Gruppo Schwarz, che coinvolge anche Lidl Italia ed ha tra i diversi obiettivi l'arrivo, entro il 2025, al 100% dei prodotti a marchio riciclabili.

Lo studio rileva che, in generale, nella scelta dei materiali e in particolare di quelli di origine naturale, i retailer temono che un aumento significativo nel consumo potrebbe stressare la fonte più del dovuto, creando alla fine un impatto ambientale non così favorevole. Una criticità che ricorda ancora una volta non solo come non si debba attribuire valore di "bene o male" al materiale in sé, scollegandolo dal contesto, ma che l'impatto sostenibile è qualcosa da calcolare e concertare a livello di filiera e in tutta la sua ampiezza. Un'approccio che, nel complesso, la gdo sembra avere chiaro, tanto che di concretizza un rapporto commerciale con i produttori di tipo diverso, di collaborazione, nella quale il retailer contribuisce agli investimenti in sostenibilità dei propri fornitori.

"Le innovazioni di prodotto per noi vanno legate sia al pack sostenibile che alla qualità del prodotto e, soprattutto, devono essere in linea con l'identità del brand e creare una situazione win-win per tutti: chi produce e chi compra", sottolinea Gaia Mentasti, direttrice marketing, comunicazione e csr di Unes Supermercati, raccontando il percorso dell'azienda in tal senso.

Sempre nel rapporto con i fornitori, un'ulteriore evoluzione arriva dalla selezione di player più vicini, per ridurre i costi di trasporto e l’inquinamento che ne deriva. Ai produttori più sostenibili, poi, si considera di dare maggiore visibilità in fase di scelta del consumatore, mentre tra gli interrogativi aperti per la gestione in store c'è quello di prodotti sfusi. Questi ultimi, infatti, è vero che contribuiscono a ridurre lo spreco di pack, ma comportano nuove soluzioni di servizio: è il consumatore che deve portare il proprio contenitore? O si deve attingere a ciò che il retailer mette a disposizione, come i sacchetti compostabili per l’ortofrutta? Abbiamo già visto su queste pagine come nel d2c e in generale attraverso il servizio di consegna a domicilio c'è chi torni alle origini con il cosiddetto "vuoto per pieno", ma per la spesa in negozio certo la situazione è diversa e non resta forse che sperimentare e capire, anche a livello culturale, cosa lo stesso consumatore è disposto ad accettare.

Anche sul fronte del packaging più green, ad esempio, al di là del dichiarato nella pratica "spesso il consumatore non è davvero disposto a spendere di più", rileva Renata Pascarelli, direttrice qualità Coop Italia. Questo comporta anche un calcolo costante e minuzioso di quelli che sono i costi dell'innovazione e un dialogo continuo con il mercato.

 

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 aprile 2022

Pac2000A Conad rinnova la formula di prossimità con il Conad City di Catanzaro. Gruppo Cds (Selex) prosegue il restyling della rete con il Famila Market di Palermo. Gruppo Arena (VéGé) fa il restyling al Maxistore Decò di Patti (Me)

CONAD CITY
Via Fontana Vecchia 36
Catanzaro
400 mq
Pac 2000A Conad

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato in centro cittadino e rispecchia al formula di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento completo per una spesa giornaliera con un focus su freschi e prodotti del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Il parcheggio è dotato di 45 posti auto. Effettua consegna a domicilio e consente l'accesso agli animali.
ADDETTI E CASSE
La squadra di lavoro è formata da 12 collaboratori.

FAMILA MARKET
Via Leonardo Da Vinci
Palermo
600 mq
Gruppo Cds (Selex)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova a ridosso del Parco Villa Turrisi e non lontano dal Parco Uditore.
OFFERTA
Ampia la proposta in ortofrutta, con un focus sui prodotti bio e nichel free, così come nei banchi serviti di salumeria e macelleria. In cantina etichette regionali e nazionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse tradizionali più due self service.

MAXISTORE DECO'
Via Papa Giovanni XXIII
Patti (Me)
1.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre al pubblico dopo i lavori di rinnovamento che hanno permesso il restyling dei banchi assistiti di macelleria, salumeria, pescheria e gastronomia. Lo store è improntato sulla funzionalità del percorso di spesa con grande valorizzazione dei freschi e con soluzioni nel rispetto dell'ambiente.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 8.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. I prodotti sono dotati di etichette elettroniche e in tutta l'area è disponibile il wi-fi gratuito.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 25 persone e dispone di cinque casse.

Primark: a Milano il flagship store e l’headquarter

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano
Si amplia la presenza di Primark nel nostro Paese dove apre il suo primo flagship store a Milano, il primo realizzato in centro città

Un flagship store su cinque piani, il più grande realizzato in Italia, segna un passo in avanti nel percorso di espansione di Primark nel nostro Paese dove vanta una presenza di nove negozi, sviluppati da nord a sud.

Come avevamo annunciato in un precedente articolo, Primark ha realizzato questo store su cinque piani in via Torino a Milano, dove è stato realizzato anche l'headquarter per l’Italia.

Si tratta del primo store in pieno centro cittadino, il 9 in Italia, il 3 a Milano (ma il primo in centro). L'insegna finora infatti ha sviluppato le sue strutture all'interno dei centri commerciali.

Il flagship store propone un assortimento con le ultime tendenze moda e gli articoli must have per tutti i giorni tra cui le collezioni in licenza come NBA e Disney, oltre a un’area dedicata agli ultimi trend in fatto di denim.

L'offerta si completa con una gamma di prodotti di abbigliamento e articoli del brand Primark Cares. La struttura comprende anche uno showroom dedicato alla stampa. Lo store impiegherà oltre 400 dipendenti di 24 nazionalità diverse.

Le dichiarazioni

Il nostro nuovo flagship store e headquarter italiano di Milano rappresenta una vera e propria pietra miliare nel nostro percorso di espansione in Italia -spiega Luca Ciuffreda, head of Primark in Italia-. Milano ci ospita infatti dal 2016, motivo per cui siamo lieti e orgogliosi di occupare una posizione così privilegiata nel cuore del distretto dello shopping milanese. Si tratta di un fantastica base di partenza per proseguire con successo nella nostra crescita in Italia”.

Milano rappresenta da sempre una piazza di riferimento per le catene di negozi internazionali -commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala-. Per i grandi marchi avere un proprio store nella nostra città è un valore aggiunto, così come per Milano lo è ospitarli. L'apertura del flagship store e headquarter italiano di Primark in Via Torino ne è una chiara e tangibile dimostrazione”.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 aprile 2022

Etruria Retail rinnova lo store Carrefour Market di Guardea (Tr). Conad Nord Ovest si espande a Chiesina Uzzanese (Pt). Crescono DPiù a Promano Città di Castello (Pg) e Sì con Te (Selex) a Civitanova Marche (Mc)

CARREFOUR MARKET
Via Roma 106
Guardea (Tr)
390 mq
Etruria Retail

DATA DI APERTURA
26 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato parzialmente rinnovato. Sono stati rimodulati i reparti di ortofrutta, surgelati e gluten free. L'area freschi si completa con pescheria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
Offre circa 5mila referenze di cui 1.100 prodotti a marchio e un’ampia selezione di prodotti a Km0 e biologici.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16.30-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Conta su una squadra di dieci persone.

CONAD CITY
Via Romana
Chiesina Uzzanese (Pt)
300 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova in un'area periferica e rispecchia il format dell'insegna.
OFFERTA
Ampia la proposta di freschi con ortofrutta, macelleria con articoli di pronti a cuocere, pescheria. Nuovi i reparti di pasticceria e gastronomia. Completa la proposta, oltre alla cantina dei vini, un’area healthy interamente dedicata ai prodotti biologici, vegan e senza glutine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta i buoni pasto ed i buoni celiachia e consente il pagamento in cassa dei bollettini postali delle utenze domestiche.
ADDETTI E CASSE
La squadra conta otto addetti e dispone di tre casse.

DPIU'
Via Romana 47
Promano Città di Castello (Pg)
Dpiù Italia

DATA DI APERTURA
13 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula dell'insegna con spazio ai freschissimi di macelleria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
In linea con l'assortimento dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Sì CON TE
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa
Civitanova Marche (Mc)
1.800 mq
Ce.Di Marche (Selex)

DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella frazione Fontespina. Segue il format dell'insegna. La novità è il banco sushi, preparato e confezionato sul momento da personale dedicato.
OFFERTA
Oltre 10.000 item alimentari e non alimentari e 1.000 esclusive a marchio Vale.
SERVIZI
Orario:
ADDETTI E CASSE
Impiega 40 persone.

i Concentrati: la nuova gamma di Chanteclair per la cura del bucato

i Concentrati Chanteclair

Chanteclair celebra la sensorialità del profumo con la preziosa gamma de “i Concentrati”, composta da Ammorbidenti e Profuma Biancheria creati con formule esclusive e fragranze moderne e raffinate. Lasciati avvolgere dalle 4 profumazioni a lunga durata che firmano l’intera linea:

  • MUSCHIO BIANCO per donare ai capi il classico profumo di pulito di Chanteclair;
  • SALI MARINI E FIOR DI LOTO per rivivere la sensazione della leggera brezza profumata;
  • FIORI DI ARANCIO E NARCISO per riscoprire il profumo delle calde giornate di sole primaverile;
  • PEONIA E MAGNOLIA per rivivere la romantica magia dei fiori appena sbocciati

Attraverso “i Concentrati”, Chanteclair offre ai consumatori italiani un vero e proprio trattamento integrato per il bucato che prolunga l’esperienza di freschezza e di profumo durante la giornata. Gli ammorbidenti garantiscono, infatti, massima morbidezza lasciando i capi soffici, profumati e freschi giorno dopo giorno. I profuma biancheria, invece, donano un'extra dose di profumo sul bucato. Aggiunti ad ogni lavaggio e usati in combinazione con l’ammorbidente, ne esaltano il profumo intenso e persistente per un effetto davvero longlasting che regala ai capi una “Profumata morbidezza tutta da indossare”.

La gamma “i Concentrati” di Chanteclair ha riscosso un grande successo di mercato ottenendo nel 2021 ottime performance di vendita sia nel comparto degli Ammorbidenti (dove si è registrato un +46,1% delle vendite a valore vs 2020) ma soprattutto in quello dei Profuma Biancheria dove Chanteclair, a solo un anno e mezzo dal lancio della nuova gamma, ha conquistato la leadership nel segmento dei profumatori per bucato liquidi, con una quota a valore del 15,4%.  (Fonte: IRI, Distribuzione moderna+SSSDrug, YTD dicembre 2021)

Per saperne di più visita il sito chanteclair.it

Gruppo VéGé: i risultati di crescita e gli obiettivi per il futuro

Si traccia un bilancio di quanto raggiunto fino ad oggi e di quanto si può fare. Gruppo VéGé fa il punto della situazione durante la Convention di Parigi

Nel corso degli ultimi dieci anni Gruppo VéGé ha moltiplicato la quota di mercato e ha chiuso il bilancio di esercizio 2021 con un fatturato al consumo di 11,95 miliardi di euro, pari a un incremento complessivo a rete corrente del 5,9%, rispetto al 2020. I risultati sono stati resi noti in occasione della Convention annuale a Parigi durante la quale ha sottolinea una quota di mercato del 7,8% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, febbraio 2022). Per il 2022 si stima un’ulteriore crescita di vendite a valore pari a 12,6 miliardi di euro.

La rete è oggi formata da 3.836 punti di vendita offline, per un totale di 2.805.133 mq mentre, per quanto riguarda l’online, raggiunge 1993 cap con l’home delivery e 181 punti di ritiro per il click & collect, con l’attivazione di due partnership nazionali con Glovo ed Everli.

Le dichiarazioni

Sul futuro si è espresso Giovanni Arena, presidente Gruppo VéGé, che sottolinea l'importanza di "cogliere le sfide di trasformazione del processo di vendita, attraverso l’impiego di strumenti ibridi che offrano un’affascinante esperienza online ed emozioni reali al punto vendita”. Arena evidenzia il compito della gdo che "deve essere pronta a cogliere questa importante sfida, offrendo percorsi omnichannel che garantiscano molteplici esperienze, attraverso processi di contaminazione e innovazione che riescano a intuire e interpretare i bisogni veri dei clienti, muovendosi con rapidità e agilità tra l’online e l’offline, senza alcuna interruzione".

I risultati presentati alla convention sono la testimonianza di una crescita ininterrotta ormai da dieci anni, frutto della solidità delle organizzazioni e grazie alla competenza, il coraggio e la resilienza sia dei nostri imprenditori, che del management di sede e delle imprese" commenta Giorgio Santambrogio, amministratore delegato Gruppo VéGé.

Di sostenibilità nutrizionale ha parlato Raffaele Piccolo, vicepresidente Gruppo VéGé. "La lotta allo spreco e la lotta all’obesità diventano due progetti fondamentali per orientare la bussola, indicando la strada verso il benessere delle persone, ma anche degli animali e dell’intero ambiente” dice annunciando la volontà di continuare a svolgere attività quotidiane a favore delle comunità in cui opera il gruppo.

Infine Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé, si è soffermato sullo stato dell’arte dei rapporti con l’industria di marca. "Mai in passato -afferma- abbiamo ricevuto richieste di inflazione all’acquisto così elevate e l’auspicio è che non vi siano speculazioni, ma solo la necessità di recuperare gli extra costi delle materie prime e delle utilities di processo. Quotidianamente proponiamo agli interlocutori della IdM importanti soluzioni, e siamo certi che il lavoro di squadra alla base dei risultati qualitativi, quantitativi e valoriali del Gruppo ci guiderà verso un 2022 non solo di consolidamento, ma anche di crescita come realtà nazionale di primo piano”.

Anche ReStore con la Ceo Barbara Labate al Marketing & Retail Summit #sudrevolution

Successo di pubblico per un evento che consolida una nuova immagine del sud, simbolo di cambiamento per tutto il Paese, nel retail e non solo

Diversi i temi emersi alla prima edizione dedicata al sud Italia del Marketing & Retail Summit: sostenibilità, inclusività, valorizzazione del territorio, cooperazione e competitività.
Dall'agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud, dove le giovani generazioni avanzano, innovando e cambiando il panorama di business in tutti i comparti. Questo il messaggio che è stato al centro del nuovo Marketing & Retail Summit 2022, dedicato alla #sudrevolution che si è svolto ieri, giovedì 31 marzo, a Bari.

L’evento, ideato e realizzato dalle piattaforme editoriali Mark Up e GDO Week del Gruppo Tecniche Nuove, da sempre riferimenti per il retail italiano, da 16 anni traccia i percorsi di innovazione nella GDO e oggi è approdato per la prima volta al sud, a Bari, una delle città simbolo del rinascimento del mezzogiorno, registrando il tutto esaurito. L’evento è stato aperto dal saluto del Sindaco di Bari Antonio Decaro, che ha dichiarato che “l’agroalimentare è uno dei settori più importanti per noi, dalla trasformazione del grano alla gdo”.

Fra i sedici gli speakers che si sono alternati sul palco allestito presso lo Spazio Murat, moderati da Cristina Lazzati e Marina Bassi, rispettivamente Direttrice e Caporedattrice di Mark Up e GDOWeek, anche la CEO di ReStore Barbara Labate, che nel suo intervento ha parlato di Quick Commerce, che rappresenta la nuova frontiera della spesa online.
Siamo passati dalla prima generazione di e-commerce alla consegna in 2-3 ore per arrivare oggi alla consegna in mezz’ora con veicoli a due ruote e tutto questo funziona grazie a micro dark store non automatizzati ma gestiti con scaffali e persone”. Secondo Barbara Labate il Qcommerce “non ha risposto ad un’esigenza reale ma ha generato un nuovo bisogno. Si tratta di uno dei servizi esplosi durante la pandemia e molto fidelizzati ma oggi le startup di questo settore perdono in media 20 dollari ad ordine e hanno l’esigenza di raddoppiare lo scontrino medio e quadruplicare il volume degli ordini per arrivare a break-even”. Il retail deve entrare nel quick commerce partendo dalla sua posizione di vantaggio? "Noi di ReStore abbiamo sviluppato Per Pam Panorama l’app Pam Flash per la città di Bologna, realizzando per la prima volta nel nostro Paese il servizio di Q-commerce in modo diretto ed in totale autonomia, senza il supporto esterno di marketplace o altri specialisti del food delivery. E tutto questo è stato possibile sfruttando la rete dei punti vendita dislocati sul territorio ed abbiamo ottenuto un buon riscontro” dice Labate. Un’idea? La lancia la Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati: “fare “copetition” cioè cooperation + competition) e magari non tentare necessariamente il quick commerce da soli ma con più partner”.

Questi gli altri relatori del Retail & Maketing Summit che si sono alternati sul palco:
Sandro Castaldo, Professore ordinario del Dipartimento di marketing Università Bocconi,
Giovanni Arena, Presidente Gruppo Vègè e Decò Italia e Direttore generale Gruppo Arena, Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore delegato Maiora, Vincenzo Eretta, AD vendite e logistica LIDL Italia, Matteo Arata, Consulting Retail Lead Accenture,
Elisabetta Rigobello, Responsabile marketing Ditech, Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up e GDOWeek che ha dialogato con Giangiacomo Ibba, Presidente Ibba e F,lli Ibba, Luca Raffaele CEO & Founder di Gioostro.com, Benedetta Brioschi, Responsabile scenari food&retail&sustainability the European House Ambrosetti.

Alla tavola rotonda Cambio generazionale e innovazione moderata da Marina Bassi sono intervenuti Michele Sgaramella, Direttore Vendite Apulia Distribuzione; Walter Boccuni, Direttore generale operativo Conad Adriatico; Vincenzo Prezzemolo, Direttore Marketing & Commerce Prezzemolo & Vitale (Coralis) e Annalucia Macripò, Direttore acquisti, Gruppo Supercentro SpA.

Durante il “one to one” di Cristina Lazzati con Mario Gasbarrino, Amministratore delegato Decò Italia, la Direttrice di Mark Up ha chiesto a Gasbarrino la sua ricetta per l’evoluzione della gdo al sud. “Serve un colpo di reni” ha dichiarato Gasbarrino. “Gli imprenditori eccellenti ci sono ma devono inventare un modo nuovo di mettersi insieme, creando un nuovo format in grado di competere in primis con i discount”. Come sarà il negozio del futuro? “Non lo sappiamo” ha continuato Gasbarrino “ma sappiamo che comprare e vendere non basta più e che l’omnicanalità deve essere una caratteristica strategica”.

La Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati ha chiuso l’evento che si è imposto come un momento di dibattito autentico e appassionato tra piccoli e grandi della distribuzione invitando tutti al Marketing & Retail Summit di Milano - che tornerà in autunno per la sua diciassettesima edizione - e dando l’arrivederci a Bari per seguire il percorso della #sudrevolution.

L’evento ha beneficiato del patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari.

Dal Trentino, il gusto sorprendente del sidro

Melchiori Sidro

Il sidro è una bevanda che veniva prodotta sin dalla antichità. Il termine sidro si riferisce generalmente al prodotto della fermentazione alcolica del succo di alcune pomacee o di qualche drupacea, oppure di altri piccoli frutti.

Il sidro quindi è un fermentato di frutta, ad esclusione dell’uva, opportunamente preparato per il consumo, il sidro più consumato e prodotto è sicuramente quello derivante dalla fermentazione delle mele.

Il sidro è una bevanda di colore giallo, leggermente alcolica, acidula o dolce, caratterizzata da aromi particolari e diversi che derivano dalla frutta utilizzata e dal metodo di produzione impiegato.

Parlando di Sidro Melchiori ci piace pensare che può essere prodotto da qualsiasi frutto, esclusa l’uva ovviamente. Usiamo principalmente mele per le nostre produzioni ma anche altri frutti, di tutte le varietà conosciute andiamo a ricercare le qualità migliori che ci possono dare sensazioni organolettiche genuine. Per ogni ricetta quindi usiamo mele o altri frutti in grado di conferire ad ogni prodotto caratteristiche particolari esaltate anche da un processo produttivo specifico. Quando le mele arrivano in azienda le selezioniamo e attraverso una cernita manuale scegliamo solo le mele migliori per poi eseguire una pressatura meccanica a freddo. La fermentazione in autoclave ci permette di ottenere sidri con una spiccata aromaticità mantenendo il prodotto strutturalmente semplice ma vivace. La fermentazione in bottiglia invece ci consente di ottenere sidri strutturati, ricercati, con elevata complessità aromatica.

Per maggiori informazioni: https://luciamaria.it/

 

 

Shop & Charge: quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate

I primi risultati, a 2 anni dal lancio dell'iniziativa che consente agli eDriver di fare la spesa mentre l'auto elettrica si ricarica

Dare un contributo concreto per assumere stili di vita più sostenibili: è questo l’obiettivo di Shop & Charge. Il progetto - realizzato in collaborazione da Be Charge, società di Plenitude (Eni), Carrefour Italia e l’eMobility Business Unit di Stellantis - è stato lanciato nel 2020 con l’obiettivo di favorire la diffusione di soluzioni eMobility attraverso l’attivazione di punti di ricarica Be Charge nei punti di vendita Carrefour, con tariffe scontate e vantaggi per i clienti di Fiat Nuova 500, modello di auto 100% elettrico.

Dal lancio di Shop & Charge a oggi sono state realizzate più di 5.000 sessioni di ricarica elettrica effettuate da circa 1.500 eDriver, che hanno caricato oltre 70.000 kWh di energia, equivalenti ad una stima di quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate.
Shop & Charge permette alle persone di sfruttare il tempo necessario per la ricarica delle batterie svolgendo attività quotidiane come fare la spesa, facilitando così il passaggio alla mobilità elettrica.
Grazie a Shop & Charge, chi guida una Nuova 500 ha a disposizione 112 punti di ricarica, installati da Be Charge nei parcheggi di 25 punti di vendita di Carrefour. A luglio 2021, i punti di ricarica operativi erano 60: l’incremento di 52 punti di ricarica, attivati in meno di otto mesi, dimostra che il progetto sta evolvendo con rapidità.

Con questo accordo, l’eMobility Business Unit di Stellantis e Fiat intendono favorire le abitudini sostenibili dei clienti di Nuova 500 che, in esclusiva, potranno accumulare più velocemente i punti fedeltà Carrefour ottenuti con l’acquisto di prodotti biologici a marchio Carrefour e ricaricare con sconti dedicati la propria vettura presso i parcheggi elettrificati del network.
Il progetto, partito con la prima full electric di Fiat, potrebbe in futuro venire esteso ad altri modelli elettrici ed elettrificati di Stellantis, considerato che quasi un quarto delle ricariche alle colonnine Be Charge installate presso i punti vendita Carrefour Italia sono effettuate da clienti del Gruppo.

Per Carrefour Italia implementare questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella concretizzazione della propria strategia di sostenibilità ambientale Act for Food, nella consapevolezza dell’importante ruolo come uno dei player della grande distribuzione in grado di promuovere la sostenibilità lungo tutta la propria filiera.

Sviluppo rete eCommerce del mese di marzo 2022

Si espande il click and collect di Alì (Selex) a Noventa Padovana. Gorillas arriva Firenze e Tuodì sigla l'accordo con Glovo e Amazon. Cresce Madò, dedicato alla pasticceria

ALI'PERME
Alì (Selex)

OFFERTA
La proposta eCommerce dell'insegna arriva a Noventa Padovana con un assortimento di 10.000 item.
SERVIZI
Il servizio si articola come click and collect.

GORILLAS
Gorillas

OFFERTA
Il servizio arriva a Firenze e conta la collaborazione con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città.
SERVIZI
Consegna della spesa in pochi minuti con bici elettriche.

MADO'
Domenico Napoletano

OFFERTA
Propone prodotti di pasticceria e articoli tipici della tradizione campana e non solo, sia nel settore B2C che nel B2B.
SERVIZI
Grazie alla collaborazione con Transactionale, è disponibile il servizio di email marketing, grazie a cui nutrire la relazione con i nuovi utenti acquisiti e con quelli di tutto il database newsletter esistente.

TUODI'
Gruppo Tuo

OFFERTA
L'insegna attiva la spesa online con Glovo e Amazon con una proposta di oltre 3.000 referenze.
SERVIZI
Grazie all'accordo con Glovo, si consegna la spesa in meno di 40 minuti dall'ordine online. Per quanto riguarda Amazon, la consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.

L’uovo liquido: la novità di Avimed

Pensato sia per il canale horeca che per la gdo, fa il suo ingresso sul mercato l'uovo liquido di Avimed lanciato per il Carbonara Day

Avimed, polo avicolo siciliano con sede a Modica specializzato nella produzione di uova fresche, lancia una novità di prodotto, l’uovo liquido, in occasione del Carbonara Day che si celebra il 6 aprile. L'azienda propone infatti una gamma di ovoprodotti pensati sia per il canale horeca sia per i consumatori finali disponibili in gdo. L’edizione 2022 del Carbonara Day vedrà, come ogni anno, sfidarsi cuochi e appassionati nella preparazione del tipico primo piatto e in questo contesto, il polo avicolo modicano propone questa linea realizzata con uova 100% siciliane provenienti da una filiera corta, chiusa e controllata, pastorizzate con l’innovativo sistema della radiofrequenza che preserva le naturali proprietà organolettiche.

Lo stabilimento si avvale del sistema Moba Extreme Quality Process, per offrire un prodotto di qualità, senza scarti, senza additivi o coloranti aggiunti. "Questo tipo di pastorizzazione -spiega l'azienda- consente di mantenere il gusto naturale delle uova, dare una resa superiore del 5% circa e garantire una maggiore sicurezza nelle tante preparazioni che prevedono l'uso a crudo dell'uovo". La gamma comprende diversi formati disponibili pronti all’uso: solo tuorlo, solo albumi, intero e intero a pasta gialla, quest’ultima utilizzabile anche in pasticceria per la realizzazione di creme e impasti.

La disponibilità per horeca e consumer

Per il settore horeca i prodotti sono già disponibili e potranno anche essere personalizzati su richiesta in base alle specifiche richieste di produzione, velocizzando così le preparazioni e consentendo di avere una reperibilità immediata del prodotto fresco. Per il target consumer si dovrà attendere ancora qualche mese per la presenza sugli scaffali dei supermercati ma l’azienda siciliana ha già ultimato la programmazione.

UpimLab: un ciclo di incontri per i genitori negli store Upim

Una serie di incontri nei punti di vendita Upim di Milano, Roma e Firenze si terranno nell'ambito del progetto UpimLab dedicato alle famiglie

Il progetto sviluppato dal department store Upim, chiamato UpimLab, nasce con l'obiettivo di fornire spunti di riflessione e creare opportunità di scambio per un uso consapevole degli strumenti digitali da parte dei minori. Per questo motivo nasce questa iniziativa che prevede una serie di incontri all'interno dei punti di vendita dell'insegna, veri e propri momenti di approfondimento dedicati ai genitori. Il progetto è stato ideato in collaborazione con H-Farm College, l’istituto per la formazione universitaria e post-universitaria di H-Farm, e sarà avviato domani, 6 aprile, con il primo dei tre appuntamenti in programma, che si svolgerà nello store Upim di Milano, via Cuneo 2, dalle 18:30 alle 19:30. Seguiranno Roma il 13 aprile e Firenze il 4 maggio. Gli eventi vedranno la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione Parole Ostili, il progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole.
In occasione degli incontri, gli esperti di digital marketing di H-Farm College approfondiranno temi di attualità legati alla digital safety dei minori, tra cui: il fenomeno del cyberbullismo e delle challenge lanciate sui social, il sexting, i potenziali rischi dell’interazione con profili fake e la diffusione delle fake news.

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 aprile 2022

Primo punto di vendita per l'insegna Il Market aperto a Padova con la formula di prossimità. In's Mercato (Pam) si espande a Faenza (Ra)

IL MARKET
Via San Francesco 34
Padova
230 mq

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Propone la tipica formula della bottega di quartiere, situata nel cuore della città, a poche decine di metri da Piazza Antenore.
OFFERTA
Valorizza le produzioni artigianali del territorio con un'offerta di 900 prodotti. In enoteca sono 700 le etichette proposte.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di un team di cinque persone.

IN'S MERCATO
Piazza Lanzoni 1
Faenza (Ra)
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
22 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre con alcune novità. L'insegna ha infatti inserito il reparto In's Forno in linea con il programma di sviluppo di questo spazio.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Starbucks debutta in Lazio, a Castel Romano

Starbucks apre la sua prima caffetteria in Lazio nel Designer Outlet di Castel Romano. È il locale n.16 a livello nazionale

L'apertura di Starbucks al Designer Outlet Castel Romano è la prima in Lazio del marchio della Sirena -iconico logo di Starbucks- e 16° in Italia. Il nuovo locale, su un unico piano, ha una superficie di oltre 200 mq con 40 posti a sedere, oltre a un dehors di oltre 70 mq con 34 sedute.

Ovviamente contento per non dir felice, Vincenzo Catrambone, direttore generale di Starbucks Italia: “siamo molto contenti di aver aperto il nostro primo locale Starbucks in questa splendida regione, per far assaporare la Starbucks Experience anche alla comunità locale. La nostra massima priorità è la sicurezza e il benessere dei nostri clienti e partner”. Abbiamo cercato di chiedergli di più (soprattutto quando apriranno a Roma città), ma per il momento l'azienda non rilascia ulteriori dichiarazioni. Lo sviluppo in Italia è partito da Milano, ma Milano centro (Piazza Cordusio), mentre a Roma si parte da un comune della cerchia hinterland, e non dall'Urbe.

Dal 1971, Starbucks Coffee Company è impegnata nell’approvvigionamento etico e nella torrefazione di caffè arabica di alta qualità. Con oltre 33.000 negozi in tutto il mondo, oggi Starbucks è il primo torrefattore e rivenditore di specialità caffearie al mondo.

Licenziatario unico ed esclusivo di Starbucks in Italia, Percassi ha nel suo pacchetto di attività lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di marchi del calibro di Gucci, Armani Exchange, Saint Laurent, Nike, Victoria’s Secret, Bath&Body Works, Lego, Garmin in ambito fashion-beauty e consumer. Percassi è anche attivo nella gestione di brand propri (dmail nella vendita al dettaglio e per corrispondenza, Kiko Milano, Womo e Bullfrog nel settore della cosmetica, Atalanta in ambito sportivo, Da30Polenta nel food).

Nella ristorazione Percassi gestisce, in partnership con Gruppo Cremonini, i brand Wagamama, Casa Maioli e Caio Antica Pinza Romana.

STARBUCKS CASTEL ROMANO

Dove: Designer Outlet Castel Romano, via Ponte di Piscina Cupa 64, Castel Romano (Roma)

Area totale: 300 mq

Posti a sedere: 74

Orari apertura: dalle 10 alle 20, tutti i giorni

Fishetto, seconda apertura a Roma per il fast food di pesce

Fishetto è nato nel 2016 con un primo locale a Castel Romano. Il format è quello di un fast food di qualità basato su frittura di pesce e primi

Dopo l'apertura nel ristorante nel Castel Romano Shopping Village, Fishetto, "il fast food che offre pesce di qualità" arricchisce l’offerta gastronomica di un'altra grande destinazione dello shopping romano, il centro commerciale Maximo dove apre al secondo piano, tutti i giorni orario 12-16 e 18-23.

Il format di Fishetto, che debutta nel 2016 a Castel Romano, mira a coniugare il fast/casual food con un'offerta ricercata, nei limiti del format ovviamente, e "sfiziosa" cioè con una selezione di fritture al cartoccio e un’ampia varietà di primi. Al centro commerciale Maximo sarà possibile vivere un'esperienza da ristorante, per giunta con carta dei vini composta da etichette di ottimo livello.

Nel profilo Linkedin di Riccardo Dolci, il giovane imprenditore fondatore, nel 2016, di Fishetto, leggiamo e riportiamo: "Dopo aver terminato gli studi ho deciso di cimentarmi in una piccola quanto grande sfida imprenditoriale: aprire il primo fast food del pesce in Italia.
Forte di una trentennale esperienza familiare, di importazione ed esportazione, nel settore ittico, tale sogno è diventato realtà, quando, nel dicembre 2016, ho fondato Fishetto, presso il centro commerciale shopping village di Castel Romano, alle porte di Roma sud".

 

Lidl: la capsule sportiva dai fondi di caffè riciclati

Nel rispetto della filosofia di sostenibilità che Lidl sta portando avanti, sono state inserite in assortimento nuove referenze green con la mdd Crivit

Nuova linea sportiva sostenibile nei 700 punti di vendita Lidl dove sarà introdotta in assortimento la capsule con marchio Crivit, private label dell'insegna, realizzata con i fondi di caffè riciclati. La gamma comprende articoli abbigliamento per uomo e donna che spaziano dalle felpe agli shorts. Le referenze sono state realizzate grazie alla tecnologia S.Café, con un processo a bassa temperatura, alta pressione e risparmio energetico. Sono stati infatti combinati i resti dei chicchi di caffè con i filati ottenendo un tessuto eco-friendly che, grazie alle sue caratteristiche e ai suoi micropori, è capace di assorbire gli
odori e proteggere la pelle dai raggi UV.
Inoltre, i tessuti sono certificati Recycled Claim Standard o Global Recycled Standard: due sigilli che testimoniano l’importanza del riciclo e hanno come obiettivo la riduzione del consumo di risorse (materie prime vergini, acqua ed energia). Questi standard assicurano la tracciabilità lungo l’intero processo produttivo e garantiscono l’impiego di materiale riciclato all’interno dei prodotti.

L'impegno di Lidl per l'ambiente

Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella filosofia green adottata da Lidl che nel corso degli ultimi anni ha sperimentato e attuato soluzioni nel pieno rispetto dell'ambiente come nel caso degli imballaggi sempre più orientati all'ecosostenibilità o della logistica, sviluppata secondo lo stesso asset. In ambito assortimentale, Lidl aveva già proposto le sue prime calzature sportive prodotte al 100% con plastica riciclata, come raccontato in questo articolo. Ancora una volta, come successo a maggio del 2021, è il marchio Crivit a rappresentare questa evoluzione. Non ultima, la proposta di una linea per la casa prodotta con plastica riciclata, dell'azienda PreZero, divisione ambientale del Gruppo Schwarz, di cui Lidl fa parte e con la quale condivide la stessa politica di sostenibilità.

 

Too Good To Go: 6 milioni e mezzo di bag anti-spreco vendute

L'app contro gli sprechi alimentari, da 3 anni in Italia, ha raggiunto 5 milioni e mezzo di persone, e ha coinvolto 20.000 esercizi commerciali

Compie 3 anni di attività in Italia Too Good To Go, l’app contro gli sprechi alimentari. In questo triennio nel Paese, l'applicazione ha raggiunto cinque milioni e mezzo di persone, e ha venduto e sei milioni e mezzo di Magic Box. L'app ha raggiunto più di 20.000 esercizi commerciali coinvolgendo, tra gli altri, alcuni dei nomi più importanti della gdo, che hanno aderito al progetto per dare nuovo valore al proprio invenduto, concentrando con efficacia il proprio impegno a favore dell’ambiente.

Il modello Too Good To Go, fino ad oggi ha permesso ai suoi partner della grande distribuzione organizzata di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 3 milioni di kg di Co2, tramite la vendita di 1.215.000 Magic Box. Queste ultime sono le bag che consentono a ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel di recuperare e vendere online (a prezzi ribassati) il cibo invenduto. Le bag contengono con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo.
Questa soluzione consente ai consumatori di unire il risparmio alla lotta contro lo spreco alimentare e il cambiamento climatico, e alle aziende di ottenere dei ricavi dagli alimenti che altrimenti andrebbero sprecati. Da indagini Too Good To Go risulta inoltre che il 50% delle persone, dopo aver ritirato una box in un supermercato, si ferma nel punto di vendita per fare la spesa. Significativo è anche il grado di apprezzamento delle persone dell’app per le box anti-spreco messe a disposizione nei supermercati, che ha ottenuto una valutazione media complessiva di 4.1 su 5.

In questi tre anni di attività dell’app in Italia, sono molte le realtà del retail alimentare che hanno deciso di affiancarsi a Too Good To Go per contrastare gli sprechi alimentari: da Carrefour a Gruppo VéGé, da Coop Centro Italia e Coop Master di Sardegna del gruppo Coop sino a Crai Italia, dal gruppo Despar a Conad, tanto per citare alcuni nomi.

Il funzionamento dell'app Too Good To Go è piuttosto semplice. I commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Mentre i consumatori, accedendo all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, possono acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti a un terzo del prezzo originale, pagando direttamente tramite app ed evitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della propria Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata (generalmente poco prima della chiusura) evitando così i momenti di massima affluenza.

Torna lo Zalando Sustainability Award

Il premio, che si terrà durante la prossima Copenhagen Fashion Week, mira a stimolare i brand del settore a studiare proposte per una moda sostenibile

Incoraggiare i marchi del fashion a esplorare alternative green: è questo l’obiettivo che si è dato Zalando aprendo la fase di candidatura per il suo quarto Zalando Sustainability Award, che si svolgerà in occasione della prossima Copenhagen Fashion Week.
Attarverso lo Zalando Sustainability Award, la piattaforma online dei segmenti moda e lifstyle punta non solo a incentivare il mondo della moda a cercare proposte sostenibili, ma attribuisce un riconoscimento ai player del settore che stanno già contribuendo allo sviluppo di un'industria del fashion più green. Il premio è parte della strategia di sostenibilità di Zalando: do.MORE.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 25 aprile e il vincitore sarà annunciato l'11 agosto, appunto nel corso della settimana della moda di Copenhagen. Il vincitore riceverà un premio di 20.000 euro e la possibilità di siglare una partnership con Zalando per la realizzazione di una capsule collection esclusiva.
La collezione esplorerà soluzioni di sostenibilità nel design e nell'innovazione attraverso materiali, processi di produzione, soluzioni tecnologiche e tracciabilità, con l'obiettivo di acquisire conoscenze che possono essere condivise con l’industria del settore moda. Per supportare ulteriormente il vincitore nella sua crescita aziendale, il brand sarà disponibile sulla piattaforma di Zalando in 23 mercati europei.

I tre finalisti dello Zalando Sustainability Award saranno selezionati il 9 maggio da una giuria internazionale composta da opinion leader del settore, rappresentanti della leadership di Zalando e il comitato per la sfilata della Copenhagen Fashion Week. Tutti e tre i finalisti riceveranno 25.000 deuro per coprire i costi di produzione e entreranno a far parte del programma delle sfilate della Copenhagen Fashion Week. I membri della giuria esamineranno accuratamente la strategia di sostenibilità e trasparenza di ciascun brand, oltre che la collezione e il livello di attenzione ai progressi e all'innovazione sostenibili.

Sviluppo rete in Area 1 dall’1 all’8 aprile 2022

Conad Centro Nord prosegue il cambio insegna degli store acquisiti da L'Alco a Manerba del Garda (Bs) con un Conad e Lodi Vecchio (Lo) con Conad City. IN'S Mercato apre a Genova e U2 Supermercato a Varzi (Pv)

CONAD
Via Diaz 1
Manerba del Garda (Bs)
1.500 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Continua il cambio insegna degli store ex L'Alco. Ortofrutta in apertura dell'area freschi, a seguire i banchi di salumi, gastronomia assistita, panetteria, carni a libero servizio e pesce su ghiaccio e confezionato.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna con ampio spazio ai freschi, ai prodotti biologici e free from con spazi dedicati alla linea Sapori&Dintorni e alle referenze del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Sono disponibili 115 posti auto nel parcheggio sotterraneo e 70 in quello esterno.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 19 persone e dispone di sette casse tradizionali.

CONAD CITY
Via Repubblica 3
Lodi Vecchio (Lo)
600 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni ex L'Alco. In linea con il format dell'insegna con i banchi assistiti di gastronomia, e a libero servizio di macelleria e panetteria.
OFFERTA
Rispecchia la formula dell'insegna con una proposta alimentare e non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Dispone di un parcheggio con 70 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate sette persone. In barriera sono attive tre casse tradizionali.

IN'S MERCATO
Via Ricasoli 11
Genova
In's Mercato (Pam)

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è situato in una zona residenziale della città. L'insegna ha inserito instore i reparti In's Orto, In's Forno e In's Pescheria, in linea con la formula più moderna dell'insegna.
OFFERTA
Dispone di un assortimento food e non food adatto alle varie esigenze di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-giov 8.30-13 e 15-20; ven-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

U2 SUPERMERCATO
Via Alcide De Gasperi 33
Varzi (Pv)
1.000 mq
Unes

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre con un nuovo look e un assortimento più ampio. Sono stati rinnovati i reparti serviti di macelleria e gastronomia, e realizzati i reparti serviti di pescheria e panetteria.
OFFERTA
Fedele alla formula dell'insegna con un assortimento every day low price per ogni esigenza di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno uno sconto del 10% sulla spesa riservato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, a tutti i pensionati e over 65.
ADDETTI E CASSE
Dotato di sei casse.

#gdoweektalks Magazzini Gabrielli e il 2022: si lavora per gestire nuovi paradigmi

Archiviato il 2021, il 2022 si presenta con uno scenario che richiede il consolidamento dei format e l’adeguamento di altri, la messa a punto dell’online e la disponibilità a testare nuove formule

Bilancio positivo per il 2021, mentre il 2022 presenta maggiori complessità, anche se le strategie messe in campo permetteranno di gestire la situazione: questo il parere di Luca Silvestrelli, nuovo Ad di Magazzini Gabrielli, che ci racconta il suo punto di vista sul mercato e sulle priorità del Gruppo.

Come vede il 2022?

Dovremo adottare strategie che tengano conto delle insidie che il quadro congiunturale ci presenta come l’incremento dei listini dell’industria e dei costi dell’energia. Sarà importante monitorare le azioni che i competitor adotteranno per contrastare l’aumento dei costi e mantenere un corretto livello di convenienza. Quest’anno rappresenta, dal mio punto di vista, una duplice discontinuità rispetto al passato: dovremo infatti affrontare uno scenario diverso rispetto sia al biennio appena passato con la pandemia al centro sia dagli anni precedenti. Ci stiamo attrezzando per gestire al meglio questo cambio di paradigma.

Quali le vostre priorità?

Daremo continuità al percorso di consolidamento nei nostri territori storici, oltre che dare vita ad azioni finalizzate alla crescita nei nuovi territori. Siamo convinti di presidiare correttamente i format del supermercato e del superstore. Crediamo anche, però, che ci siano margini di miglioramento per ridefinire in maniera ancora più efficace, rispetto all’evoluzione dello scenario competitivo, alcuni concept all’interno dei format, ad esempio quello del City per i super. Nei confronti del cliente dovremo essere bravi a far percepire in maniera concreta gli sforzi che stiamo facendo per garantire loro il mantenimento della capacità di acquisto, minata dall’inflazione.

L’affiliazione per voi è ...

Una parte importante del nostro core business. La nostra azienda ha sempre dedicato energie ed attenzione verso i nostri partner imprenditori e siamo certi che lo sviluppo e il miglioramento dei servizi offerti siano la strada giusta per una relazione di reciproca soddisfazione.

Uno dei temi nevralgici oggi continua ad essere la convenienza. Come la traducete nei negozi?

Abbiamo iniziato a lavorare già dalla fine dello scorso anno su questo tema che dovrà contenere aspetti di maggiore concretezza. Naturalmente la convenienza si esprimerà sempre secondo i nostri valori fondamentali legati alla qualità, al rapporto con il territorio e le sue eccellenze, al rapporto sostenibile con i nostri Fornitori. La spinta inflazionistica, dovuta al rincaro dei costi energetici e delle materie prime, è una realtà con la quale ci stiamo confrontando da diversi mesi. Stiamo attraversando un momento molto delicato soprattutto dopo l’indebolimento provocato dalla pandemia al tessuto economico e sociale. Tutelare la capacità di spesa dei nostri clienti e dei nostri collaboratori è un impegno che stiamo portando avanti da diversi mesi mettendo in campo una serie di iniziative capaci di garantire ai clienti un’offerta di prodotti con- venienti, siano essi dell’idm che della mdd (quota del 20% circa). Dovendo affrontare un momento di crisi così diverso da quelli finora vissuti, dobbiamo adeguare le nostre modalità di approccio al mercato ed alla negoziazione con i fornitori.

900,3 mln 
di euro il faturato 2020

242 
i punti di vendita totali

> 4.000 
i collaboratori complessivi

Questa situazione ha cambiato i rapporti con l’idm?

Occorre condividere con il mondo della produzione un percorso comune di lunga durata, capace di assorbire in maniera graduale, e poi neutralizzare, l’effetto dei vari aumenti. Non possiamo e non vogliamo riversare sul mercato l’incremento di costi che stiamo subendo.

Quanto conta oggi l’online?

La pandemia ha accelerato la crescita del commercio online e anche noi in questi ultimi due anni siamo cresciuti nei servizi offerti. Una crescita che continuerà ancora, ma dobbiamo tener conto anche del nostro territorio di riferimento, fatto di regioni (a parte il Lazio) con una bassa densità demografica e poche città da 100.000 abitanti. Quindi, lo sviluppo sarà coerente con le nostre caratteristiche.

Nuovi progetti in vista?

Sì, in cantiere ce ne sono tantissimi: la difficoltà sta nel selezionare e pianificare quelli sostenibili soprattutto dal punto di vista organizzativo. Sono progetti che coinvolgono i sistemi informativi, il marketing, le vendite, gli acquisti: tutte le funzioni aziendali sono coinvolte e non potrebbe essere altrimenti perché oggi nessun progetto ha successo senza il lavoro coordinato e integrato di tutti. Progetti che solo per l’anno 2022 rappresentano investimenti per 25 milioni di euro.

Facciamo il punto sui corner di ristorazione lanciati qualche anno fa?

È evidente che la ristorazione è stata tra i settori maggiormente penalizzati dalla pandemia. Quindi anche i nostri Bistrot, che avevamo implementato in alcuni negozi, si sono bloccati. Nonostante ciò, crediamo che la ristorazione veloce potrà tornare a essere un’attività interessante. Va detto che anche grazie alla situazione pandemica, in questi due anni abbiamo fatto altri esperimenti nel mondo della gastronomia che ci hanno permesso di evolvere il concetto di offerta di prodotti/servizi da proporre in negozio. E siamo pronti a ripartire con ancora maggiore entusiasmo su alcune nuove evoluzioni.

da Gdoweek n. 4, marzo 2022

 

Carrefour lancia Dastore per accelerare l’innovazione digitale

Foto di Amelie Laurin
Carrefour, attraverso il nuovo fondo d'investimento Dastore, si focalizza sui settori prioritari della sua strategia digital a partire dall'eCommerce

Gruppo Carrefour lancia, in partnership con la società di venture capital Daphni, un fondo d’investimento, Dastore, dotazione iniziale 80 milioni di euro, con l’obiettivo  di rafforzare il ruolo da protagonista nel campo dell’innovazione tecnologica legata al digital retail mediante la presa di partecipazioni minoritarie in giovani imprese francesi e internazionali.

“La creazione di questo nuovo veicolo di investimento è una tappa importante nel nostro percorso d’innovazione e dimostra la nostra volontà di sviluppare i legami con l’ecosistema delle startup -commenta Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva eCommerce, dati e trasformazione digitale di Gruppo Carrefour-. Investire nelle startup permette di accelerare la trasformazione digitale di Carrefour e contribuire allo sviluppo delle sue startup. Noi abbiamo scelto un modello di fondo inedito nel retail, e siamo entusiasti di partire con questa avventura a fianco di professionisti qualificati e riconosciti come Daphni”.

“Dastore si inserisce perfettamente in uno degli assi strategici di Daphni, che è quello di creare porosità tra le diverse startup e le aziende, nello specifico con Carrefour, sul tema del digital retail” aggiunge Marc Simoncini, partner di Daphni.

L’alleanza tra Carrefour e Daphni permetterà di unire le esperienze e i vantaggi di ciascun operatore, e di apportare un significativo valore aggiunto alle start-up del portafoglio, combinando il savour-faire dei fondi e la capacità di partenariato industriale di Carrefour. Questa iniziativa marca una nuova tappa nella strategia digitale 2026 nella quale Carrefour mira alla leadership mondiale nel digital retail.

Con Dastore, il gruppo distributivo francese aggiunge un mattone al suo ecosistema di innovazione per anticipare le tendenze e le rotture del mercato, e identificare i futuri leader e i modelli più remunerativi. Una squadra dedicata sarà composta da esperti sia di Daphni sia di Carrefour. Oltre all’investimento finanziario di Dastore, Carrefour potrà proporre alle startup delle partnership, un accesso facilitato ai clienti, ai mercati o ai dati utili al loro sviluppo.

Questo nuovo fondo d’investimento sarà focalizzato sui campi d’attività prioritari della strategia digitale di Carrefour: i nuovi modelli di eCommerce, i dati e il digitale al servizio delle sia delle operazioni retail e dei servizi finanziari associati sia delle evoluzioni della logistica.

 

 

Coop.fi: i biglietti per il bus negli store della rete

I biglietti di Autolinee Toscana sono già in vendita negli store Coop.fi della regione senza sovraprezzo, disponibili alle casse

Unicoop Firenze propone nuovi servizi per il consumatore. Nei punti di vendita della rete Coop.fi sono disponibili i biglietti per l'autobus di Autolinee Toscane, venduti alle casse senza alcun sovrapprezzo. Nello specifico si potranno acquistare l'Urbano Firenze (valido 90 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Capoluogo (valido 70 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Maggiore (al costo di 1,20 euro); carnet da 10 biglietti Urbano Capoluogo e Urbano Maggiore (rispettivamente 14 e 11 euro).

Le dichiarazioni

La vendita dei biglietti Autolinee Toscane nei Coop.fi vuole rappresentare una facilitazione per l’acquisto per tutti i soci e clienti che potranno farlo durante la spesa, senza necessità di recarsi in luoghi specializzati -spiega Unicoop Firenze-. Per Unicoop Firenze la collaborazione con Autolinee Toscane è un passaggio importante nella direzione dell’attenzione all’ambiente. Il trasporto pubblico locale rappresenta una modalità di viaggiare che riduce le emissioni di Co2 e di altre sostanze inquinanti nell’aria. In questo modo la Cooperativa viene incontro alle esigenze dei cittadini che scelgono i mezzi pubblici e promuove una idea di mobilità sostenibile amica dell’ambiente, come già fa ad esempio con la disponibilità di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici nei parcheggi dei supermercati”.

L’intesa con Unicoop Firenze ci consente di allargare la rete di vendita e rendere sempre più semplice acquistare i biglietti di Autolinee Toscane. È una novità pensata per i nostri passeggeri che preferiscono i metodi tradizionali di acquisto del biglietto cartaceo" aggiunge Andrea Buonomini, direttore commerciale, marketing e tecnologie di Autolinee Toscane.

Gorillas: il quick commerce arriva a Firenze

Continua il percorso di crescita di Gorillas nel nostro Paese dove conquista nuovi aree geografiche. L'ultima è Firenze dove ha realizzato un magazzino

Si espande la presenza di Gorillas, l’app per la spesa in pochi minuti con bici elettriche, che conquista nuovi territori e sbarca a Firenze dove ha realizzato il suo primo magazzino nel quartiere Novoli. Nel capoluogo toscano, Gorillas ha avviato partnership con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città e dell’omonima provincia), realtà che sono state scelte dall’azienda per la responsabilità ambientale e sociale, la trasparenza e la diversità. “Firenze è una città ricca di piccole realtà 100% made in Italy, l’ideale per ampliare la nostra rete di partnership locali che da un parte noi in primis possiamo supportare e che dall’altra possano darci l’opportunità di offrire prodotti freschi, ricercati e garantire catene di approvvigionamento brevi -spiega Alessandro Colella, general manager di Gorillas per l’Italia-. Realtà come queste sono infatti difficili da trovare nella grande distribuzione, ma grazie all’app Gorillas possono essere facilmente rintracciabili”.

La presenza di Gorillas e l'impegno sostenibile

Nata a Berlino nel marzo 2020 grazie all’intuizione di Kağan Sümer, Gorillas oggi conta 200 hub in di consegna rapida in 60 città nel mondo, tra cui anche Milano, Roma, Torino e Bergamo. Tra i driver dell'azienda c'è certamente la sostenibilità e la lotta agli sprechi con l'intento di spingere il consumatore verso un consumo di cibo più consapevole. In questo ambito, Gorillas ha avviato il progetto Lotta allo spreco che permette l’acquisto di bag con una selezione di prodotti prossimi alla scadenza a un prezzo simbolico e ribassato. Inoltre recentemente la startup ha raggiunto anche la carbon neutrality, compensando tutte le emissioni in Scope 1 e 2, stabilendo così un nuovo benchmark nel settore europeo del Q-commerce. ropri obiettivi di sostenibilità, da sempre un valore che persegue con impegno e dedizione.

Editoriale | Emergenza prezzi. Industria e gdo hanno un obiettivo comune: salvare i consumi

Prezzi in impennata, su questo c’è poco da chiosare, è un fatto. Ipermercati e supermercati sono presi tra due fuochi: da un lato, la competizione sempre più spinta delle formule razionalizzate (una volta li chiamavamo discount, ma non ha più senso) fortissimi sul prezzo e, dall’altro, gli specialisti del food, vedi Banco Fresco, Erbert, i nuovi category killer e i gli e-tailer dalle corse sempre più veloci, da Gorillas a Sezamo, che erodono la parte alta del mercato. Le contrattazioni con l’industria si fanno più difficili e il consumatore è provato dall’aumento delle utenze, della benzina e del gasolio che, per quanto ci provi, sono difficili da ridurre.

Anche la parte leisure, in cui ci siamo rifugiati dopo i mesi dell’emergenza pandemica e dei relativi lockdown, è messa a dura prova dai rialzi dei prezzi del mondo della ristorazione, degli alberghi e dei viaggi.

Cosa si può fare? Forse è il caso di far entrare nella discussione il convitato di pietra cioè lo Stato. Mi è piaciuta la proposta di Marco Bordoli, amministratore delegato di Crai Secom (vedi intervista su Mark Up di marzo) in cui propone di chiedere allo Stato di rinunciare a parte dell’Iva sui prodotti food e non di prima necessità (approfitto per ricordare, ad esempio, che gli assorbenti non sono come un rossetto). Questo offrirebbe un aiuto concreto ai cittadini e un supporto al retail e alla produzione che, in questo caso, sono uniti da un unico destino su cui poco o nulla possono incidere. Lo stesso dicasi delle accise sulla benzina, che coinvolgono i cittadini ma anche tutto il mondo dei trasporti e della logistica. Aggiungerei anche che sarebbe utile un organo di controllo sulle eventuali speculazioni, super partes, che porti a identificare i veri punti nevralgici su cui i rincari stanno incidendo.

Questa potrebbe rappresentare una vera rivoluzione nei rapporti industria e distribuzione che, invece di sbranarsi a vicenda, si ritroverebbero nel chiedere con un’unica voce di essere ascoltati, di poter portare su un tavolo proposte di senso, per supportare i consumi, a uno Stato del quale sono stati alleati nei momenti più tragici della pandemia e che oggi dovrebbe riconoscere loro lo status di settori fondanti il benessere comune.

Editoriale Gdoweek n. 5, 31 marzo 2022

 

Zara debutta a Shopville Gran Reno

L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna

L'insegna fa il suo ingresso a Casalecchio di Reno (Bo), all'interno del centro commerciale Shopville Gran Reno del gruppo: Klépierre. Nello stesso centro apriranno a breve Pull&Bear, Bershka e Stradivarius.

Lo store si sviluppa su una superficie di vendita superiore ai 2.300 mq, che includerà tutta l’offerta del marchio: Woman, Man e Kids. L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna, prima presidiato esclusivamente con negozi in centro città.

“Con l’arrivo di Zara e dei principali brand del Gruppo Inditex, Shopville Gran Reno si arricchisce di marchi molto importanti e amati, a beneficio dei nostri clienti che potranno vivere un’esperienza di shopping completa e sempre attenta ai cambiamentidiventando il miglior shopping center dell’area di Bologna e di tutta la regione Emilia Romagna”, dichiara Marco Agustodirettore del centro commerciale Shopville Gran Reno.

Whirlpool, Barbara Kagan direttrice Operational Excellence

Whirlpool nomina Barbara Kagan nuova direttrice Operational Excellence per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) con l'obiettivo di guidare la trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale

Barbara Kagan è la nuova direttrice Operational Excellence di Whirlpool per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). A Barbara viene affidata la guida e l’implementazione della trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale, in ottica di  eccellenza operativa e miglioramento continuo per gli 11 siti produttivi in Emea inclusi i 4 italiani. Nello svolgimento delle sue attività Barbara riporterà direttamente a Luigi La Morgia, vice presidente operazioni industriali e supply chain per Whirlpool in Emea.

Il ruolo di operational excellence è chiave nello sviluppo industriale di una azienda, ancor di più in un momento come quello attuale dove agilità nell’organizzazione produttiva e capacità di adattamento a scenari complessi sono la chiave per la competitività.

Kagan, affiancata da team operativi in tutti i siti, avrà un particolare focus verso l’innovazione e la sostenibilità, rendendo i processi produttivi più efficienti e con meno sprechi e minori costi.

Manager di consolidata esperienza nazionale e internazionale, Barbara Kagan fa parte di Gruppo Whirlpool da oltre 10 anni, durante i quali ha ricoperto ruoli di sempre maggiore responsabilità, fino ad essere promossa, al settimo mese di gravidanza, direttrice dello stabilimento di Siena dal 2020 ad oggi; stabilimento che, sotto la sua supervisione, ha raggiunto notevoli risultati in termini di business e innovazione.

Laureata in economia all’università di Katowice (Polonia), Barbara Kagan, parla diverse lingue tra cui polacco, inglese, italiano e francese. Tra le sue passioni i viaggi, la cucina e i libri.

 

Ritorna Cibus! A Parma dal 3 al 6 maggio va in scena il Made in Italy

Cibus 2022

Cibus, in programma a Parma dal 3 al 6 maggio 2022, sarà la prima grande fiera internazionale dell’agroalimentare che vedrà il ritorno dei buyer esteri, molti dei quali hanno già confermato il loro entusiasmo per la possibilità di tornare ad incontrarsi in presenza a Parma.

Per la 21^ edizione della manifestazione, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, sono attesi circa 60 mila operatori del settore e circa 3 mila aziende espositrici.

La fiera occuperà l’intero quartiere fieristico con un layout che valorizzerà i vari comparti industriali: formaggi e latticini; carni e salumi; gastronomia, fresco, deli e surgelati; pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno; bevande e birre; tipicità regionali. Verranno presentati i nuovi prodotti dell’industria italiana, da quelli a marchio del distributore ai free from, dai prodotti pensati per il canale Out of Home, a quelli Halal & Kosher, dai prodotti biologici a quelli vegani.

Tema centrale di questa edizione sarà l’attenzione alla sostenibilità intesa in tutti i suoi molteplici aspetti: inclusione e responsabilità sociale verso le comunità di riferimento, il ruolo dei prodotti IG italiani ed internazionali per la promozione e valorizzazione dei territori d’origine, il set informativo necessario a creare valore sugli scaffali, un’area startup con realtà italiane ed estere come incubatore di proposte innovative e la valorizzazione delle buone pratiche dell’industria agroalimentare per innescare una reazione a catena positiva lungo tutta la filiera.

Anche per il 2022 Cibus presenterà in un’area dedicata – l’Innovation Corner –  i prodotti più innovativi lanciati sul mercato e organizzerà tour on site dedicati a temi centrali del dibattito agroalimentare per permettere ai visitatori della manifestazione di scoprire nicchie di mercato e trend presenti in fiera.

Inoltre Parma vi aspetta con Cibus Off, una settimana di eventi, mostre e laboratori dedicati alla valorizzazione e promozione delle filiere al pubblico B2C che animeranno location suggestive e storiche del centro di Parma.

Per maggiori informazioni: https://www.cibus.it/

La gdo vince interpretando territorio e cambiamento digitale

Marina Bassi e Giangiacomo Ibba
Grandi e piccoli del settore a confronto nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution. Ecco cos'abbiamo imparato

Retail e gdo negli anni Ottanta e a seguire sono stati vincolati all'idea che innovazione e modernità fossero sinonimo da grandi catene del Nord. Casi come quello di Auchan, invece, hanno dimostrato il contrario: vince chi sa interpretare il territorio, anche in piccolo. Questo un primo spunto di riflessione per il settore portato Pippo Cannillo, presidente e Ad Maiora, nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution e andato in onda a Bari. L'evento di Gdoweek e Mark Up, moderato dalla direttrice Cristina Lazzati e dalla caporedattrice Marina Bassi, è stato un'importante occasione di confronto tra grandi e piccoli della distribuzione non solo sul ruolo del Sud Italia nella ripartenza del Paese, ma anche su tutti quelli che sono i temi più sfidanti per il presente e il futuro del retail.

"Serve un colpo di reni degli imprenditori eccellenti del Sud, che ci sono, ma devono inventare un modo nuovo per mettersi insieme. Una risposta concreta? Decò Italia, un’alleanza dal basso di due aziende, per costruire insieme qualcosa di nuovo atto a distinguersi e competere sul mercato.", sottolinea l'"innovatore fustigatore" Mario Gasbarrino, oggi Ad Decò Italia dopo una vita nel retail: "Non si può fare un prodotto premium e accessibile senza i volumi e per farli serve la gdo". Tra le criticità per il Meridione anche la logistica e le relative infrastrutture, come rimarca Giovanni Arena, presidente Gruppo Végé e Decò Italia, nonché direttore generale di Gruppo Arena: "Al Sud ci sono monopoli dati ad aziende navali che in pochi mesi hanno aumentato ben 3 volte i prezzi. Serve un intervento a sostegno delle imprese o una limitazione sugli aumenti. I fondi del pnrr, rappresentano un'occasione unica e che non va sprecata".

In questo scenario, i (sempre meno) discount negli ultimi 15 anni non a caso hanno visto la loro quota di mercato passare dal 9% al 20% in Italia. Anche la quota della mdd ha seguito lo stesso trend, il tutto a discapito dell'idm, che non a caso sta sperimentando, sebbene per ora senza grandi sodalizi tra più player, il d2c grazie all'eCommerce. Per la gdo, invece, questo significa che "comprare e vendere gli stessi prodotti e usare promozioni sempre più forti non basta più", ribadisce Gasbarrino. Non a caso un player come Lidl Italia, spiega Roberto Eretta, Ad vendite & logistica, ha l'80% dei prodotti private label. "Questo comporta una collaborazione con i fornitori di lungo periodo. Il Sud, in tal senso, riveste un ruolo strategico per i rapporti di filiera, perché si investiamo su un assortimento sempre più locale e di peculiarità regionali". Nella stessa direzione il racconto di Giangiacomo Ibba, presidente Crai e F.lli Ibba: "Come distributori abbiamo iniziato a cercare nei nostri assortimenti prodotti da non importare più, ma iniziare a fare direttamente sul nostro territorio sardo. Questo il caso delle patatine, che sembrava impossibile da portare avanti, ma invece ci siamo riusciti".

E la tecnologia, la digitalizzazione, l'ascesa del quick-commerce? Si tratta di bilanciare, interpretare il cambiamento e sperimentare per poi selezionare quello che funziona, consapevoli che l'investimento in innovazioni di questo tipo è imprescindibile, ma anche che il negozio deve rispettare la sua promessa di valore aggiunto in quanto canale diverso. I dati di Accenture ci dicono che l'84% dei consumatori si sente smarrito se non ha anche un punto di vendita di riferimento oltre il digitale. Per quanto riguarda, dunque, temi caldi come il quick-commerce, quello che la gdo deve innanzitutto tenere presente è che la sua è già una posizione di vantaggio, forte dell'avere sia la clientela che la rete di store come appoggio. Come spiega dunque Barbara Labate, Ad Restore, non si tratta altro che di fare dei test, come quello di Pam Panorama con Pam Flash, servizio di consegna in 30 minuti che sfrutta i pdv già esistenti in città e che ha dato esito positivo. Bisogna peraltro ricordare che l'obiettivo dei (troppo) numerosi player del quick è quello di svilupparsi a livello territoriale per farsi poi acquistare, e non dunque di arrivare a un lontano break-even point (queste start-up perdono in media 20 dollari a ordine): per loro si tratta pertanto di una direzione diversa dalla ricerca di sostenibilità economica. Sostenibilità che, invece, in tutte le sue declinazioni è al centro di nuovi progetti come quello di Gioosto.com, portale di shopping che seleziona le aziende rivenditrici con criteri di csr ben precisi. "Su Gioosto sono in vendita prodotti solo di realtà che valorizzano le persone grazie al lavoro e all'inclusione, recuperano materiali prima che diventino rifiuti, creano reti virtuose e rispettano ambiente", sottolinea il fondatore e Ceo Luca Raffaele.

Pam Panorama e Borello progettano l’apertura di 30 store

Una collaborazione attiva iniziata nel 2019 e che proseguirà nei prossimi anni. Pam Panorama e Borello programma un importante piano di sviluppo

Prosegue la collaborazione tra Pam Panorama e Borello, già partner dal 2019. Le due aziende rinnovano della partnership e programmano l'apertura di 30 supermercati nei prossimi anni. Una scelta dettata dai buoni risultati ottenuti nello scorso biennio.
Borello opera oggi 44 supermercati e andrà a potenziare la sua presenza con nuove strutture.

Le dichiarazioni

Siamo orgogliosi di annunciare il rinnovo dell’accordo con Fiorenzo Borello e la sua famiglia –dichiara Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità-. Si tratta di una realtà di grande tradizione in Piemonte che ha appena celebrato il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività imprenditoriale. Questa collaborazione ci permette inoltre di garantire ai clienti qualità, convenienza, servizio con rinnovata attenzione ai temi dell'ambiente e dei piccoli produttori di qualità del territorio”.

Siamo entusiasti di aver rinnovato l’accordo con Pam in continuità con la proficua collaborazione di questi anni che arriva dopo importanti risultati ottenuti insieme -dichiara Fiorenzo Borello-. Ho grande fiducia nel trasparente rapporto con gli azionisti di PAM e nella professionalità, competenza e affidabilità di Andrea Zoratti, direttore Generale di Pam Panorama, di Riccardo Martinelli e dei loro collaboratori”.

Sviluppo rete Non food dall’1 all’8 aprile 2022

Mondo Convenienza propone il suo primo store mono categoria dedicato alla cucina, aperto a Savona. Conad Nord Ovest debutta a Livorno con il Petstore Conad. Trony rinnova il negozio di Fano (Pu)

MONDO CONVENIENZA
Via Stalingrado 94/A
Savona
240 mq
Mondo Convenienza

DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si tratta del primo punto di vendita in Liguria e il primo format monocategoria dell’azienda. Il negozio è situato all'interno del centro commerciale Officine. OFFERTA
Propone un assortimento esclusivamente dedicato alle cucine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 21 persone.

PETSTORE CONAD
Via Fagiuoli
Livorno
235 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Con questa apertura l'insegna debutta in città. Il petstore si trova in prossimità di uno store Conad City.
OFFERTA
Propone oltre 4.500 referenze di petcare e petfood.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, una box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani, la toelettatura professionale.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti di cui tre neo assunti. Dispone di due casse tradizionali.

TRONY
Via Einaudi
1.500 mq
Fano (Pu)
Dml spa

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio, riaperto dopo il restyling, si trova in località Bellocchi e conta un bacino di 200mila potenziali clienti. Si sviluppa su pianta rettangolare con ingresso su piccoli elettrodomestici e telefonia mobile.
OFFERTA
Conta 12.000 referenze in assortimento.SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-20; domenica 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 400 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Il negozio impiega 23 addetti alla vendita coordinati dal direttore Emanuele Parrucci in collaborazione con Diego Pavoni, supervisore di area. Opera con tre casse.

Il Viaggiator Goloso e Quotidiana: l’accordo per potenziare le edicole

Si potenzia l'assortimento di Quotidiana grazie all'accordo con Unes che inserirà nella rete delle edicole i prodotti Il Viaggiator Goloso

L'accordo tra Unes Maxi spa (Finiper Canova Group Spa) e Finedi Asset Management spa Società Benefit prevede lo sviluppo della rete di edicole Quotidiana all'interno delle quali saranno disponibili i prodotti de Il Viaggiator Goloso. Quotidiana, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, sta ampliando la sua offerta come già successo nelle scorse settimane con l'inserimento del pane. Oggi fa un passo in avanti grazie alla sinergia con un'azienda strategica come Unes. Quotidiana è nata sul modello delle edicole parigine e ha iniziato a sperimentare il suo percorso a Milano con l'obiettivo di espandersi velocemente non soltanto nel capoluogo lombardo ma anche in altre importanti città italiane. Questa rete di edicole nasce già con la volontà di fornire una proposta food tra gastronomia e prodotti confezionati insieme a  prodotti di parafarmacia e articoli per la casa e per la persona. Oggi questo percorso si sta potenziando con nuove e importanti collaborazioni.

"In meno di due anni dalla sua nascita, siamo riusciti a disegnare un concreto futuro per le edicole apportando capitali, competenze e visione. Prima l'alleanza con IGPDecaux, ora con il Viaggiator Goloso, passando anche per l'adesione di un investitore istituzionale. Il più grande investimento, finanziario e d'impresa, mai messo in atto per le edicole, patrimonio storico-strutturale del nostro Paese, è ora realtà. Ringrazio Rossella Brenna, amministratore delegato di Unes Maxi spa, per la dedizione e la concretezza che, fin dall'inizio, ha dedicato a questa progetto" dichiara Edoardo Filippo Scarpellini.

 

Goppion avvia il servizio abbonamento per l’eCommerce

Per assecondare le esigenze dei consumatori, Goppion potenzia l'eCommerce offrendo la possibilità di abbonamento con sconti e personalizzazioni

La torrefazione trevigiana potenzia il servizio eCommerce offrendo al consumatore la possibilità di abbonarsi. Goppion propone un servizio personalizzabile che consente agli iscritti di accedere a pacchetti promozionali con uno sconto del 10% per la consegna del caffè ogni quattro settimane e dell’8% ogni otto settimane. Le quantità e il periodo di consegna possono essere scelti nelle pagine delle singole referenze. “L’idea di proporre questo servizio -spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffèè nata in quanto il caffè è un’abitudine consolidata, è il gesto con cui iniziamo le nostre giornate e quindi perché non togliersi definitivamente il problema di non averlo in casa? Il vantaggio dell’abbonamento è innanzitutto quello di non doversi ricordare l’acquisto del caffè e poi, con l’iscrizione, si riceve immediatamente uno sconto: più breve è la scadenza di consegna, maggiore è la convenienza. L’abbonamento è flessibile in base alle esigenze del singolo cliente, si può disdire in qualsiasi momento, e consente di portare a casa tutta la qualità del caffè Goppion”.

L'offerta

Sono disponibili le capsule di Nativo, Decaffeinato, Pregiato e Aromatico insieme ai pacchetti da 250 grammi di Arabica Blend, Decaffeinato macinato, Nativo macinato, Qualità oro macinato e il pregiato Ja.Bl.Mo, anche nelle versioni in grani. Il servizio è stato ideato anche per avere una maggiore continuità nella frequenza delle consegne.

Euronics, con la bella stagione arrivano gli sconti

Euronics lancia la campagna "Sconti di primavera" (durata fino al 13 aprile) su decine di prodotti

Nei negozi Euronics e nell’e-shop dell’insegna parte oggi (e dura fino al 13 aprile) l’iniziativa promozionale Sconti di primavera. La nuova attività prevede una nutrita selezione di prodotti a prezzo scontato. Per rendere ancora più convenienti le proposte, Euronics offre anche la possibilità di accedere a un finanziamento a tasso zero. I clienti potranno approfittare dei risparmi e della rateizzazione dell’acquisto per sostituire il vecchio smartphone con uno più performante o l’attuale Tv con un nuovo modello con il sistema di trasmissione DVB-2, sfruttando anche il bonus Tv. Ma anche acquistare le soluzioni più all’avanguardia per pulizie di primavera o un elettrodomestico ad alta efficienza per risparmiare sui consumi di elettricità e acqua.

Oltre al classico volantino, l’attività promozionale Sconti di primavera sarà comunicata con una campagna tv e radio sulle principali emittenti, integrata da una comunicazione digital e social. La creatività è firmata da Wundermann Thompson, mentre Media Italia ha curato la pianificazione media.

Newlife: l’app nata per dare consigli e aiuto

Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, ha ideato l'app Newlife per incentivare la condivisione e rimodulare l'approccio ai social network

Da un'idea di Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, nasce l'app Newlife con il dichiarato intento di fornire informazioni, consigli e aiuto a quanti lo richiedono. Una vera e propria community di newlifer attivi su scala europea che bandisce i leoni da tastiera e anonimato. Tutti gli iscritti sono verificati tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure autenticati caricando in modo sicuro un documento di identità attraverso la società internazionale Onfido. L'app vuole, infatti, ridefinire l'approccio con i social network, recuperando la loro originaria funzione di collettore e connettore di vite diverse.

L'importanza della condivisione

L'idea è nata durante il lockdown. "Uno dei maggiori problemi della modernità è che non ci guardiamo più in faccia, viviamo tutti assieme ma siamo estranei l'uno all'altro -spiega

Mauro Tiberti Ad di Odstore e ideatore di newlife

Mauro Tiberti-. Una notte mi sono svegliato all'improvviso, avevo l'idea in testa. Ho preso un foglio, una biro e ho iniziato a scrivere una storia. Quando l'ho finita, mi son detto: Ora però devi realizzarla. Mi son ripromesso di non metterla in un angolo nel momento in cui l'economia fosse ripartita e tutti saremmo stati risucchiati dalle dinamiche precedenti, dalla frenesia di sempre, dalle beghe quotidiane. Mia nonna Domenica mi diceva sempre di farmi un nodo al fazzoletto, quando avessi preso un impegno con me stesso e fossi deciso a onorarlo. Niente nodo al fazzoletto: mi son fatto realizzare un tatuaggio, nell'aprile 2020. Una scritta: newlife. È sul mio polso destro, perché volevo poter rileggere questo messaggio che mi ero mandato, ogni volta che mi fossi lavato le mani".

Come funziona newlife

L’applicazione per Android e iOS è disponibile su Play Store e App Store di Apple in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, in italiano e in inglese. La registrazione è gratuita per gli utenti privati, mentre le aziende possono optare per pacchetti di visibilità semestrali. Dopo aver completato l’autenticazione tramite Spid o documento d’identità, si potranno indicare i propri interessi così da ricevere ogni giorno informazioni e servizi utili, si potrà rispondere alle domande e alle richieste dei newlifer vicini o lontani condividendo conoscenze, aiuti concreti e esperienze. A ogni utente viene assegnato un punteggio in base alle attività svolte, che può essere incrementato raggiungendo obiettivi che stimolano quindi l’interazione solidale tra gli iscritti.

Quattro macro aree

L'applicazione è strutturata su quattro macro-aree:

  • Help Me: il fulcro dell’app, lo spazio per chiedere e donare aiuto, selezionando anche l’area geografica per una migliore interazione di prossimità;
  • Chat: il sistema di messaggistica interna per comunicare con gli altri newlifer verificati e autenticati grazie a DayHour un sistema innovativo che consente più libertà;
  • Eventi: ogni utente privato o aziendale potrà promuovere gli eventi reali o virtuali e condividerli sulla piattaforma.
  • Informazione: molteplici pianeti esplorabili per approfondimenti su tematiche diverse, con un occhio di riguardo alla positività e alla raccolta di consigli utili per la vita quotidiana.

Sviluppo rete in Area 4 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Despar Centro Sud rinnova la rete uniformando gli store Interspar di Lamezia Terme (Cz) e Bovalino (Rc) al Format 35. Md si espande a San Gregorio di Catania e San Marcellino (Ce)

INTERSPAR
Via Giorgio La Pira
Lamezia Terme (Cz)
2.200 mq
Despar Centro-Sud

DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
La struttura è stata soggetta a lavori di restyling e adeguata al format 35, il concept proposto nel 2020 da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e gli esperti in Store Design di Spar International.
OFFERTA
L'assortimento pone ampio spazio ai freschissimi con ortofrutta, gastronomia, panetteria con produzione interna, pescheria con angolo sushi, macelleria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

INTERSPAR
Via: S.S. 106 KM 84
Bovalino (Rc)
1.500 mq
Despar Centro-Sud

DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel progetto di rinnovamento al format di ultima generazione.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Viale Europa
San Gregorio di Catania (Ct)
873 mq
Md

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si sviluppa su pianta rettangolare su sei corsie espositive. Lungo il perimetro, il laboratorio a vista di macelleria e i banchi serviti e take away di macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Ampio spazio alle specialità regionali e agli articoli biologici e free from. Presente anche il non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di 94 posti auto nel parcheggio.
ADDETTI E CASSE
Hanno trovato lavoro 13 giovani del posto con età media 30 anni. Attive cinque casse.

MD
Via Salvo D'Acquisto
San Marcellino (Ce)
2.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova a pochi passi dal Comune cittadino. Si sviluppa su pianta rettangolare suddivisa in cinque corsie di vendita. OFFERTA
Circa 3.000 le referenze offerte.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. Il parcheggio conta 88 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 30 dipendenti con età media 35 anni, tutti assunti a livello locale. In barriera cinque casse.

Media World Smart di Genova apre al Retail Park Mercato

L'insegna di elettronica di consumo Media World continua a sviluppare il formato Smart e realizza il quarto negozio di questo concept store

Apre oggi al pubblico a Genova il quarto Media World Smart in Italia (recenti le aperture di Varese, Torino e Roma). Prima apertura del 2022 del colosso nella distribuzione di prodotti dell’elettronica e quarta apertura in Italia con questo format, il punto vendita di Genova si inserisce nel Retail Park Mercato di Corso Sardegna, un sito nato da una tormentata riqualificazione degli spazi un tempo occupati dal mercato ortofrutticolo liberty in uno dei quartieri più popolosi della città. Il ruolo che Media World Smart intende rivestire nel quartiere è per ora quello di portare competenze tecnologiche e offrire un servizio su misura attraverso un concetto di omnicanalità esteso alla fornitura di servizi di consulenza, anche a domicilio. Il punto vendita si sviluppa su una superficie di circa 250 mq ed è stato ideato e costruito con impianti a led, climatizzazione con recupero del calore, pavimenti in materiale riciclato e consuma energia 100% green, che proviene da fonti rinnovabili. Il concept dello scaffale infinito consente, partendo da un’esposizione che riprende i 5 trend sull’elettronica di consumo identificati dall’insegna e personalizzati sui dati legati all’area specifica, di esplorare il catalogo direttamente in negozio e averlo il giorno dopo a casa, oltre che di ordinare online e appoggiare la consegna nel punto vendita.

Non abbiamo ancora aperto e abbiamo già dei prodotti in pick up. Quello che abbiamo notato anche con le altri negozi Smart - spiega Nicola Iurilli, Smart Store Coordinator- è che dopo l’apertura del negozio fisico gli ordini online con consegne nell’area di prossimità si decuplicano”. Oltre al pick-up, viene offerto anche il servizio pick&pay. Fino a domenica 3 aprile sarà attiva la speciale promozione “NO IVA”.  Il punto vendita è il terzo in Liguria e si aggiunge a quello del Centro Commerciale della Fiumara e allo store di La Spezia.

La Mantia (ri)apre il suo ristorante a Mercato Centrale

La Mantia riapre il suo ristorante al 1° piano di Mercato Centrale a Milano: il servizio prevede a pranzo il buffet a prezzo fisso, a cena carta semplificata con i cavalli di battaglia dell'oste/cuoco palermitano

È molto più che una relocation quella del ristorante Filippo La Mantìa a Mercato Centrale di Milano: è un nuovo modo di vedere e vivere la ristorazione all’interno di un contenitore non tradizionale (soprattutto per un oste e cuoco, come si definisce La Mantia), sebbene ispirato a un concetto molto antico come quello dei mercati all'aperto. Dai grandi spazi (due piani) di Piazza Risorgimento, chiusi nel 2020 a causa del lockdown, al nuovo ristorante riaperto a Mercato Centrale, il concetto rimane più o meno lo stesso “sulla falsariga della location originaria, per caratteristiche di design, arredo, colori”, precisa Filippo La Mantia, lo chef-ristoratore palermitano che accoglierà i clienti in quell’originale contenitore enogastronomico, forse uno dei più originali degli ultimi anni, che è Mercato Centrale, la creatura di Umberto Montano, che trova qui, nella stazione Centrale, via Sammartini angolo Piazza Quattro Novembre, una delle sue più complete incarnazioni culinarie e palatali: 30 artigiani, come ama chiamarli Montano. E fra i 30 c'è ora anche La Mantia che qui nel nuovo ristorante farà buffet a pranzo e cena alla carta, anche se i menù sono indicativi e l’ideale di La Mantia sarebbe "quello di sostituire i menù con le lavagnette".

Una parte dell'enoteca nel nuovo ristorante aperto da Filippo La Mantia a Mercato Centrale Milano

Il servizio del ristorante prevede, dunque, una doppia formula: a pranzo, buffet a prezzo fisso (come quello domenicale del ristorante in piazza Risorgimento), assistiti dello stesso La Mantia e dal personale di sala. A cena, carta semplificata con i suoi cavalli di battaglia come le arancine, la caponata e il couscous. L'offerta si troverà anche su Cosaporto.it, già presente al Mercato Centrale e partner di La Mantia al tempo di Piazza Risorgimento.

La Mantia si definisce lui stesso autodidatta, ha cominciato, tanti anni fa a cucinare per i privati, quando arrivò a Roma da Palermo. La Mantia si distingue per un’idiosincrasia verso i soffritti ("va bene tutto, ma no a cipolle, aglio, scalogno, porri: amo il profumo del basilico, della menta, degli agrumi, della cannella, del finocchietto”) e una predilezione per i frullati (“il frullatore è indivisibile dalla mia persona”) che lo ha portato a sue invenzioni in cucina come il pesto di agrumi. Il suo primo ristorante si chiamava Zàgara (arancia in siciliano), lo aprì nel 2002. Dopo una parentesi in Estremo Oriente, ritorna a Roma dove apre un nuovo ristorante, al Pantheon. A Mercato Centrale sta festeggiando una rinascita dopo la chiusura del suo ristorante in Piazza Risorgimento. Ma sta festeggiando anche Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale, che mi ricorda, e forse ce n’è sempre bisogno, il disastro che ha rappresentato la pandemia per tutto il settore della ristorazione: “la gente pensa che sia paragonabile a una gomma bucata -mi dice Montano-  no, abbiamo bucato tutte e quattro le gomme, fuso il motore e sfasciato la macchina. Noi di Mercato Centrale riusciremo forse a raggiungere nel 2024 gli obiettivi che ci prefiggevamo per il 2020-2021”.

Filippo La Mantia con Umberto Montano (presidente Mercato Centrale)

L'inquilino di Grandi Stazioni Retail

Mercato Centrale è un sistema che dà lavoro a 1.500 persone. Solo a Milano sviluppa 5.500 mq con 400 persone al lavoro. Umberto Montano si definisce molto modestamente un “inquilino” di Alberto Baldan, ceo di Grandi Stazioni Retail che oggi ha ricordato la valenza strategica del trasporto ferroviario nel’ambito del Pnrr: “le ferrovie, alta velocità compresa, rappresentano la quota più alta del Piano nazionale di ripresa” ha precisato Baldan. Stazioni come Milano Centrale, ma non solo, pensiamo a Roma Termini, Torino Porta Nuova, Bologna Centrale, non sono quindi soltanto luoghi di passaggio e di transito, il retail e la ristorazione con la loro accoglienza, offerta, socialità, sono fondamentali nel mix logistico-urbanistico. “Mercato Centrale, oltretutto, non è nato per le stazioni -aggiunge Umberto Montano- il primo lo abbiamo aperto a Firenze, in pieno centro, e per esempio qui a Milano Centrale solo il 3-5% dei clienti è di passaggio come viaggiatore, il resto viene dalla città, è residente”.

Lo spazio e il menu

Progettato dallo studio Lissoni & Partners, il ristorante Filippo La Mantia – Oste&Cuoco sviluppa 140 metri quadrati con circa 80 coperti. Il menu cambia seguendo la stagionalità, anche se tra gli ingredienti preferiti dal cuoco spiccano quelli estivi, che ricordano il sole della sua terra: pomodoro, melanzane, basilico e gli agrumi, il tratto distintivo della cucina di Filippo La Mantia. Il menu si apre con grandi classici come la caponata di melanzane, l'arancina di riso, macco di fave e sarde alla beccafico. Proprio la caponata è protagonista di un’iniziativa a scopo benefico: per ogni piatto venduto La Mantia devolverà 1 euro per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa di Milano.

In cucina, al fianco di La Mantia, troviamo il sous chef Michele Marrone, con un menu all'insegna della tradizione siciliana, che spazia da una proposta di frittate fino ai primi: spaghetti alla Norma, pasta mista con patate, piselli, caciocavallo e polpettine in umido, couscous con ragù di totano, bucatini con le sarde e l'anelletto palermitano con vongole, pesto di pistacchio e carciofi fritti. I secondi accontentano gli amanti della carne e quelli del pesce, tra involtini di vitello, agnello con mela Renetta e carciofi, arrosto panato e falsomagro "aggrassato" alla palermitana, fino ad arrivare agli involtini di pesce spada, il cubo di baccalà e la parmigiana di pesce spatola.

La carta dei dolci, altrettanto variegata, si divide tra una sezione dedicata alla tradizione, con cannolo alla ricotta e cassata palermitana, e una all'insegna all'innovazione, firmata da Luca Cimatti e Anna Lorato, che include pavlova, biancomangiare alle mandorle con couscous dolce e gelo di arance.

Nel nuovo ristorante trovano spazio anche le altre passioni dell’oste e cuoco: la fotografia, con una selezione di scatti del fotografo Gianmarco Chieregato in esposizione permanente, e la musica, con un pianoforte per concerti dal vivo. "Voglio far diventare questo locale un posto all'insegna del rock e blues". In effetti, la musica è un po' sparita dal mondo dei ristoranti e dei locali.

Tutti i giorni

Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19,30 alle 23. Prenotazioni allo 02/37928410. A pranzo la proposta è a buffet assistito a prezzo fisso e comprende una bottiglia di acqua e un calice di vino a persona, con l’aggiunta del caffè per il pranzo a buffet della domenica.

 

Quiet hour Carrefour: la spesa inclusiva per le persone autistiche

Grazie all'iniziativa, in 16 iper della catena sono assicurate fasce orarie di tranquillità, offrendo un ambiente adatto ai clienti affetti da autismo.

Un progetto pensato per assicurare alle persone autistiche, e alle loro famiglie, una parentesi di tranquillità durante il momento della spesa, nell'ottica di promuovere il valore dell’inclusione anche rispetto ai propri clienti: è questa la finalità dell'iniziativa Quiet Hour (l’Ora Quieta). Il progetto, già attivo negli ipermercati di Nichelino (To) e Massa, e implementato da Carrefour Italia sin dal 2017, viene esteso oggi a 16 ipermercati della rete. In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo, a partire da aprile, sugli ipermercati aderenti saranno garantite delle fasce orarie di tranquillità, assicurando un ambiente adatto alle persone autistiche, particolarmente sensibili agli stimoli sonori e visivi.
Durante le 'Quiet hour', i punti di vendita Carrefour Italia adottano alcuni accorgimenti per ridurre i rumori e altri stimoli che potrebbero non assicurare un’esperienza di spesa piacevole a persone autistiche: verranno evitati gli annunci della cassa centrale, le radio e gli schermi presenti negli ipermercati saranno spenti, verranno ridotti i suoni alle casse e abbassata l’illuminazione.

Inoltre, insieme a Fondazione Renato Piatti, negli ipermercati aderenti della Lombardia è stato promosso un corso di formazione destinato ai collaboratori di Carrefour, in particolare quelli più a contatto con i clienti, dedicato ad approfondire lo spettro dell’autismo e gli stimoli sensoriali che possono mettere in difficoltà chi ne è affetto, e quali comportamenti possano essere adottati per meglio relazionarsi con le persone autistiche e supportarle in un momento di vita quotidiana all’interno dei punti di vendita: “Fare la spesa è un atto che fa parte della quotidianità di ognuno ed è importante che sia un momento sereno e piacevole per tutti – puntualizza Paola Accornero, general secretary di Carrefour Italia –. Il progetto Quiet Hour è il nostro modo di garantire un’esperienza inclusiva che promuova l’autonomia delle persone autistiche”.

Quiet Hour verrà lanciato nei 16 punti di vendita adereanti all'iniziativa attraverso eventi dedicati per sensibilizzare i consumatori e collaboratori sul tema, anche in collaborazioni con associazioni del territorio impegnate a supporto delle persone autistiche.

Sviluppo rete Non food dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Doppia apertura per Arcaplanet a Torino e Belpasso (Ct). Nuovo petstore anche per Conad realizzato da Conad Nord Ovest a Viareggio (Lu). Primo negozio Tecnomat per l'insegna che sostituisce Bricoman inaugurato ad Assemini (Ca). Bricofer converte l'ex store Self di Moncalieri (To)

ARCAPLANET
Via Bologna
Torino
546 mq
Arcaplanet

DATA DI APERTURA
25 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.
OFFERTA
Comprende referenze di petcare e petfood per gli animali domestici.
SERVIZI
Orario: lun-sab8.30-19.30; domenica 9.30-13 e 15-19.30
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a tre collaboratori.

ARCAPLANET
Contrada Valcorrente 23
Belpasso
430 mq
Arcaplanet

DATA DI APERTURA
27 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Etnapolis. OFFERTA
Propone un assortimento di prodotti di petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti.

BRICOFER
Corso Roma 13 bis
Moncalieri (To)
3.700 mq
Bricofer

DATA DI APERTURA
29 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il processo di conversione degli store a insegna Self con assortimenti orientati a bricoleur e famiglie in un’ottica di multi department store.
OFFERTA
Conta un assortimento di 45.000 item per le varie categorie merceologiche: prodotti per il fai da te, ma anche elettrodomestici, prodotti per la cura della persona e della casa e per gli animali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20. Tra i servizi: duplicazione chiavi e telecomandi, tintometro, taglio legno, assistenza ristrutturazione bagno e consulenza per piccoli e grandi elettrodomestici a cui verranno dedicati appositi banchi a servizio. Disponibili anche consegna gratuita entro 24 h, ordini telefonici, servizio di caffè gratuito per tutto il giorno.
ADDETTI E CASSE
Impiegati 16 collaboratori. Attive quattro casse.

PETSTORE CONAD
Via Monsignor Bartoletti
Viareggio (Lu)
250 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
17 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, fedele al tipico format dell'insegna, è situato vicino a un supermercato Conad.
OFFERTA
Propone un'offerta di oltre 6.000 item di petfood e petcare.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Il punto di vendita è dotato di un parcheggio gratuito con 30 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale e impiega quattro addetti, di cui tre neo assunti.

TECNOMAT
Via San Giorgio
Assemini (Ca)
7.500 mq
Bricoman

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Primo punto di vendita per la nuova insegna Tecnomat che sostituisce Bricoman. Grande enfasi ai banchi assistiti come nel caso dell'idraulica che rappresenta una novità. OFFERTA
L'assortimento è stato ampliato rispetto al passato e alla precedente insegna con una maggiore profondità.
SERVIZI
Orario: lun-sab 6.30-20.30; domenica 8.30-20.30
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Tuodì: doppio accordo con Glovo e Amazon per la spesa a domicilio

Con Glovo un servizio di quick-commerce che porta la spesa in 40 minuti, con Amazon si attiva a Roma la consegna per i clienti Prime

Più vicini alla propria clientela, e allineati alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione: con questo duplice obiettivo la catena discount Tuodì ha siglato due nuove partnership con la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria Glovo e con il marketplace Amazon.

L'accordo con Glovo

Grazie all'accordo con Glovo, Tuodì avvia un servizio di quick-commerce della spesa e di altri prodotti di uso quotidiano, in meno di 40 minuti dall’ordine effettuato online, senza minimi di consegna. Nel progetto verrano coinvolti 78 punti di vendita di Tuodì distribuiti in 28 città tra: Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Umbria.
Più nel dettaglio, l’intesa Tuodì- Glovo garantirà il servizio via app di delivery 7 giorni su 7 negli orari di apertura dei punti di vendita aderenti all'iniziativa. La clientela potrà scegliere tra una selezione di più di 3.000 referenze: dai prodotti secchi, freschi e quelli non alimentari, a un prezzo conveniente.

“Siamo felici dell’accordo con Glovo - commenta Luca Chirieleison, Marketing & Communication Director Tuodì -. Tale progetto rappresenta per noi un ulteriore passo in avanti per la crescita, lo sviluppo e la digitalizzazione del nostro brand".

“Gli utenti Glovo hanno la possibilità di trovare nella nostra app tutto quello che cercano. Oltre che con i propri ristoranti preferiti, Glovo connette le persone con le realtà commerciali locali - commenta Agustina Clair, Director Q-Commerce Glovo Italia -. La partnership strategica con Tuodì in oltre 28 città italiane ci permette di ampliare la nostra offerta di supermercati locali attraverso l’app, segmento che ha avuto la crescita maggiore negli ultimi due anni”.

Con Tuodì, accresce ulteriormente il numero di retailer che hanno puntato sul quick-commerce di Glovo. Il servizio è stato attivato, per esempio, da Iper La grande i, che lo ha introdotto all'inizio di quest'anno; è utilizzato dal 2021 da Despar Centro Sud e da Gruppo VéGé, mentre è proposto da Carrefour sin dal 2019.
La consegna a domicilio di Glovo, attualmente, è disponibile in oltre 450 città italiane, coprendo sia le grandi piazze sia i comuni più piccoli. A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 25 Paesi nel mondo.

L'accordo con Amazon

Amazon è sempre più marketplace anche per la gdo. Dopo le collaborazioni già sviluppate  con insegne come U2 Supermercato, Pam Panorama, o al di fuori dell'Italia con Whole Foods Market, la piattaforma sviluppa una nuova collaborazione con la catena Tuodì con la quale lancia il servizio di consegna della spesa in giornata per i clienti Prime di Roma disponibile su Amazon.it.

Le zone coperte dal servizio si trovano all’interno dell’area dall’Eur Torrino, alla Garbatella, all’Appio, Tufello, Centocelle, fino a Ciampino e sarà disponibile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 22, e la domenica dalle 10 alle 20.
La consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.
Per l’occasione, Tuodì offre 10 euro di sconto sul primo ordine di almeno 50 euro, inserendo il codice promozionale 10OFFTUODI. Inoltre, fino al 30 luglio, il servizio non prevedrà nessun importo minimo d’ordine.

L'assortimento comprende articoli essenziali per la spesa giornaliera compresi prodotti bio della gamma Biodì tra cui l’Olio Extravergine D'Oliva Biodì o gli Snack Di Mais Bio Rosmarino. Disponibili anche i prodotti ClubPremium come il Salmone Scozzese Affumicato e la pasta fresca Granravioli o la linea Antica Fattoria con prodotti come le uova e il miele.

Ilip presenta FibrAware® & Ilip Bio, compostabili e naturali per alimenti

Ilip

Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione.

Fra i principali player del settore Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno. Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomia certificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432. Tutti gli articoli compostabili di Ilip sono infatti certificati, naturali, sicuri e affidabili.

IlipBio è la linea realizzata con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per gastronomia in bioplastica compostabile, certificati e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata.

La gamma offre piatti di vari diametri, piatti termosaldabili o con coperchio e bicchieri resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.

Fibraware® è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati ai materiali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per alimenti e il take-away, biodegradabili o compostabili realizzati in cartoncino, polpa di cellulosa e legno certificati FSC.

Ilip foto genericaPer dare risposta alla crescente richiesta e per essere al passo con le esigenze del Quick Service Restaurant (QSR) in continua evoluzione, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraftaccoppiato PE. La gamma comprende una vasta offerta di contenitori, resistenti al cibo grasso e adatti all’uso caldo.

Recentemente sono stati aggiunti 3 formati (piano, fondo ed à dessert) di piatti in carta termoformati, di qualità premium con un design moderno ed innovativo ed effetto satinato sulla superfice, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti.

Fibraware® comprende anche una gamma di bicchieri in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa da 80cc a 350cc. Essendo i bicchieri Plastic Film Free non serve la marcatura per i bicchieri monouso accoppiati con plastica. Tutti i prodotti in carta di ILIP possono essere smaltiti nella raccolta differenziata della carta.

Per maggiori informazioni: https://www.ilip.it/prodotti/food-service-packaging/

ilip foto generica

Italgrob-Censis fotografa la voglia di “mangiare fuori” degli italiani

Secondo il 1° rapporto Italgrob-Censis, la filiera dello "eating out"" conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato di 17 miliardi di euro

Gli italiani hanno tanta voglia di convivialità e di fuori casa. È uno dei dati che emerge dalla prima ricerca Italgrob-Censis, presentata nella cornice dell’International Horeca Meeting, alla fiera di Rimini in occasione di Beer&Food Attraction. La filiera del "mangiare fuori" (eating out) conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato pre-pandemia di 17 miliardi di euro. In base al rapporto, il 68,9% degli italiani tornerà a mangiare al ristorante o in trattoria; il 65,9% tornerà a consumare aperitivi e apericene in wine-bar, enoteche o brasserie. Inoltre, il 21,7% (la percentuale sale al 40,9% per quanto riguarda i giovani) è intenzionato a frequentare di più i luoghi della convivialità: già oggi all'88,4% capita di pranzare o cenare fuori, e al 64,5% di incontrarsi con amici e colleghi per un aperitivo. Quasi 9 italiani su 10 (89,1%) ritengono i luoghi del fuori casa una fonte di lavoro e di reddito. Per l'88,3% la presenza di bar, caffè, pasticcerie, enoteche e ristoranti è importante per assicurare la buona qualità della vita, mentre per il 68,8% la presenza di esercizi pubblici rende i luoghi più sicuri e frequentabili.

Intervenendo alla presentazione, Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, ha sottolineato come il mondo di Italgrob debba essere sempre più partner riconoscibile per l’intero settore. "Occorre iniziare a costruire la distribuzione horeca del dopo emergenza e per farlo occorrono investimenti, progettualità e formazione”.

Corrado Peraboni, ceo di Italian Exhibition Group (Ieg), ha messo in evidenza il ruolo centrale delle fiere: “lo sforzo che noi di Ieg stiamo facendo è di garantire alle categorie di tornare a incontrarsi per esprimere le proprie problematiche e avere nella fiera una cassa di risonanza importante. L'horeca rappresenta l’interfaccia fisico tra produttore e consumatore".

Secondo Massimo Valerii, direttore generale del Censis, per inaugurare una fase nuova per l’economia, “occorre guardare con attenzione maggiore ai consumi interni, recuperando il nostro codice genetico della convivialità e delle relazioni”.

Al convegno, moderato da Veronica Gentili, giornalista di Mediaset, sono poi intervenuti: Francesco Maietta, responsabile area politiche sociali Censis, Alfredo Pratolongo, presidente di Assobirra, Micaela Pallini, presidente di Federvini, Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, Enrico Zoppas, presidente di Mineracqua e Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob.

Sigma e Sisa (D.IT) lanciano due campagne convenienza

Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani

Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani. Le iniziative Operazione spendi meno, lanciata da Sigma, e Il vantaggio è matematico per Sisa prevedono una selezione di prodotti mdd per la spesa quotidiana a un prezzo competitivo. Ogni mese le due insegne proporranno un paniere di referenze che compongono la “spesa tipo” di ogni famiglia a un prezzo vantaggioso. A seconda del mese i panieri cambieranno composizione, ispirandosi a temi diversi: dalla convenienza quotidiana con referenze basiche ad alta rotazione e prezzo basso, all’arrivo dell’estate; dal rientro dalle vacanze al focus sui freschi. La mdd per il gruppo oggi conta in totale 1.800 referenze, cui si aggiungeranno altri 200 nuovi lanci nel corso dell’anno, e che nel 2021 ha toccato una share dell’11,5% sul totale vendite delle insegne del Gruppo.

La marca del distributore in D.IT continua a crescere e ci attendiamo un trend positivo anche nel 2022 -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing D.IT-. Il nostro assortimento copre tutti i segmenti, dal primo prezzo al mainstream, fino alle linee gourmet, salutistiche e bio e conferma essere una proposta sempre più apprezzata dai nostri consumatori. In questo momento particolarmente difficile vogliamo dunque che le nostre mdd diventino la risposta migliore per i clienti: grande qualità ad un prezzo estremamente vantaggioso per la loro spesa quotidiana”.

Starbucks apre il terzo locale in Piemonte

Starbucks apre nel Torino Outlet Village il suo terzo locale in Piemonte tramite Percassi, licenziatario unico del marchio di Seattle in Italia

Terzo punto di vendita piemontese per Starbucks, che con questo store aperto oggi a Torino Outlet Village da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, arriverà a quota 15 in Italia. Il nuovo locale impiega 20 dipendenti, sviluppa una superficie interna di 200 mq con 36 posti a sedere e un dehors di 25 mq con 34 comode sedute.

Starbucks ha inaugurato la sua presenza a Torino nel 2019, in zona Vanchiglia, un borgo storico di Torino, tra il centro e la confluenza del Po e della Dora Riparia, a nord est del capoluogo subalpino, area vivace, con popolazione studentesca.

Torino Outlet Village è a Settimo Torinese, molto vicino all'uscita autostradale, e facilmente accessibile. Solo dopo circa un anno dal suo ingresso in Italia, con l'apertura della grande Reserve Roastery in piazza Cordusio a Milano, Starbucks ha cominciato a prendere in considerazione posizioni extra-urbane in grandi destinazioni dello shopping come centri commerciali e outlet center.

Starbucks cambia la proposta alimentare ogni trimestre con nuove ricette per garantire diverse esperienze di consumo. Ogni mattina fornisce prodotti tipici della colazione italiana per soddisfare ogni esigenza, dal dolce al salato. A pranzo l’offerta è adatta a chi vuole fare uno spuntino leggero, a base di panini freschi e insalate. Starbucks si impegna a fornire caffè al 100% di provenienza etica in collaborazione con Conservation International. Alla base dell'approccio etico all'acquisto del caffè le pratiche Cafe (Coffee and Farmer Equity).

Cia Conad espande il servizio di spesa online Hey Conad

Foto: Fabio Blaco
Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori

Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori. Sarà, infatti, attivo dal 4 aprile a Pesaro e Ancona e dall’11 aprile a Ravenna. La consegna verrà effettuata su furgoni refrigerati a 0-2°, con omologazione euro 6 o superiori. Per il trasporto delle merci surgelate vengono utilizzati dei contenitori speciali che garantiscono l’idonea temperatura fino al luogo di destinazione anche nei caldi mesi estivi. Tre le modalità di ritiro: consegna a domicilio, ritiro instore nel negozio più vicino o nei locker, gli appositi armadi refrigerati aperti 24 ore su 24, che saranno installati prima di tutto a Forlì e successivamente negli altri capoluoghi di provincia. Il servizio di Ordina e Ritira sarà gratuito con una spesa di almeno 40 euro mentre per il servizio Ordina e Ricevi la gratuità di consegna della spesa scatta sopra i 100 euro. Il costo della consegna a domicilio, qualora non si raggiunga la soglia di gratuità fissata a 100 euro, è pari a 6,90 euro. Il servizio è fornito alla società Da Te srl, società controllata della cooperativa Commercianti Indipendenti Associati, da un’associazione temporanea d’impresa costituita dalla capogruppo Servizi Integrati srl e da For Services srl.

"Per lo svolgimento dell’appalto si prevede saranno impiegati già dal primo anno oltre 40 operatori dei quali il 60% occupati nell’attività di preparazione delle spese e il restante 40% nell’attività di consegna a domicilio -spiega il manager responsabile del progetto, Gianni Brasini-. Negli anni a seguire si prevede di occupare circa 70 risorse complessive, delle quali almeno il 60% donne. L’età media dei lavoratori è di circa 30 anni".

La cooperativa si avvale di un darkstore a Pievesestina a Cesena, con una superficie coperta di oltre 4.000mq di cui circa 1.200 mq con celle a temperatura controllata e consente di gestire oltre 10.000 articoli alle corrette temperature di conservazione.

Nuove priorità nella gestione dell’assortimento? La risposta di Axiante

foto generica Axiante

Il retail sta vivendo un periodo di cambiamento dettato dalle nuove abitudini di consumo: esplodono gli assortimenti espositivi, cresce il ruolo dell’e-commerce e si fa strada la multicanalità. Allo stesso tempo il negozio fisico resta comunque elemento distintivo del processo di vendita e le insegne sono chiamate a pianificare nuove aperture; il visual merchandising occupa un ruolo sempre più rilevante.

Come ottimizzare l’assortimento?

Particolarmente critica risulta essere la gestione di un assortimento molto più ampio rispetto a un tempo che, se non ben orchestrato, può generare confusione e diminuzione dell’efficacia della proposta di vendita (il rischio di duplicazione di una referenza, per esempio, può condurre a una passività finanziaria).

Stefano Barzaghi_Project manager Axiante
Stefano Barzaghi, Project Manager di Axiante

“Per ovviare a queste problematiche, Axiante propone, all’interno della sua suite Symphony RetailAI, due soluzioni specifiche -spiega Stefano Barzaghi, project manager dell’azienda- La prima, Floor and Store Planning, aiuta a definire le caratteristiche del negozio e a misurare le performance delle categorie. Incrociando i dati finanziari consente di produrre mappe che aiutano a migliorare il rendimento delle varie zone del punto di vendita. Simulando diversi layout è così possibile ottimizzare la proposta del flusso dello shopper”.

L’altra è Agile Merchandising, soluzione end to end integrata che aiuta a semplificare la pianificazione assortimentale per ottenere migliori prestazioni: al suo interno sono presenti i moduli di Assessment, Intelligent Clustering, Assortment Optimization, Shelf Planning, Planogram Automation. “In particolare, l’Assortment Optimization permette di accedere a dati dei clienti non solo economici - preferenze di acquisto, loyalty, demografici… - e aggregare i negozi in cluster al fine di creare il giusto assortimento che incontri le attese dei clienti e allo stesso tempo di inserire prodotti che migliorino la redditività e la marginalità. Valutata la proposta di assortimento dei negozi e il comportamento dei clienti, il modulo è in grado di aggiornare i planogrammi con l’obiettivo di garantire la migliore performance di vendita per formato, negozio, reparto e categoria”.

foto generica Axiante

Il valore riconosciuto dai principali clienti italiani nel mercato retail ad Axiante non è solo il suo ruolo di system integrator con orientamento specifico al business, ma l’approccio consulenziale che viene garantito in tutte le fasi dei progetti.

Per maggiori informazioni: www.axiante.com

nuovo logo Axiante

Mondo Convenienza: a Savona il primo store mono categoria

Si rimodula il business di Mondo Convenienza che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita dedicato esclusivamente alla cucina

Si rimodula il business di Mondo Convenienza, insegna specializzata in mobili e complementi d’arredo, che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita mono categoria. Dimensioni più ridotte (240 mq) rispetto alla tradizione e un assortimento esclusivamente indirizzato alla cucina per il negozio aperto a Savona, all'interno del centro commerciale Officine di via Stalingrado. “La Liguria è un territorio che riteniamo strategico per la dinamicità dei consumi. Il nuovo negozio ha un format innovativo, mono categoria dedicato alle cucine, con prodotti e servizi di qualità, che risponde alla nostra strategia di differenziazione dell’offerta, oltre che dei canali di vendita, per soddisfare le differenti esigenze di acquisto dei nostri clienti” dichiara Dario Carosi, Cio di Mondo Convenienza.

Questa apertura amplia e consolida la rete dell'insegna attualmente formata da 46 punti di vendita sul territorio italiano con una frequenza di visitatori di oltre 12 milioni di persone ogni anno. Il piano di espansione prevede l'apertura di uno store con formato tradizionale che sarà realizzata a Catanzaro entro il primo semestre del 2022.

Il concorso su Instagram

In occasione di questa apertura, Mondo Convenienza ha lanciato un concorso su Instagram chiamato Impiatta e scatta! - Liguria Edition: Raccontaci la tua città con un piatto!, che sarà on air fino all’8 aprile. Gli utenti, attraverso una call to action, sono chiamati a realizzare un post taggando il profilo Instagram di Mondo Convenienza indicando in descrizione l’hashtag #MCaSavona. Chi parteciperà potrà ricevere uno speciale sconto Mondo Convenienza valido per l’acquisto attraverso tutti i canali di vendita che il Gruppo offre oltre che nel nuovo negozio di Savona.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Sardegna Più (Coop Master di sardegna) si rafforza nell'Isola con uno store Coop a Sanluri (Ca). Cresce l'offerta discount di Dpiù a Veroli (Fr) e di Lidl a Falconara Marittima (An)

COOP
Via Manna Porcilis
Sanluri (Ca)
1.300 mq
Sardegna Più (Coop Master di Sardegna)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella ex strada statale 131 al chilometro 43,2. Lo store fa parte di una struttura multifunzionale.
OFFERTA
Ampia proposta di freschi e freschissimi con gastronomia, salumeria, ortofrutta e panetteria a cui si aggiunge un'offerta grocery e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.45 e 17-20. Disponibili i servizi Too Good To Go, il Click and Collect e lo shoponline per la consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DPIU'
Via Sant'Angelo in Villa 15
Veroli (Fr)
Dpiù

DATA DI APERTURA
11 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è stato realizzato in un'area periferica.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con una proposta di freschissimi: gastronomia, ortofrutta, macelleria, panetteria. Ampio spazio ai prodotti tipici e del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

LIDL
Via Marconi 35
Falconara Marittima (An)
1.300 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store sorge alle porte del quartiere Case U.N.R.R.A. e sostituisce il precedente punto di vendita aperto nel 2008 nella stessa via. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da oltre 172 kW.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 3.500 prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Il parcheggio con oltre 100 posti auto è dotato di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche e di un giardino secco per un ridotto consumo di acqua.
ADDETTI E CASSE
Nel team di lavoro sono stati introdotti quattro neo assunti.

Carne Genuina: la start up sostenibile accelera la crescita

Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori e sinergie strategiche

Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori per potenziare il proprio sviluppo ma anche su collaborazioni strategiche per rafforzare il proprio impegno sostenibile. Nata nel 2020, Carne Genuina ha oggi oltre 2.500 clienti che ordinano sulla sua piattaforma online, per un totale di 30.000 visite mensili e uno scontrino medio di 86 euro più iva. L’offerta di carnegenuina.it può contare sulle proposte di altre dieci aziende agricole diffuse sul territorio italiano. Nel futuro prossimo della startup c’è una exit strategica prevista per il 2025, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato che tocchi i 5 milioni di euro e realizzare profitti positivi dalla gestione ordinaria.

Le attività per la crescita

Dopo aver installato pannelli fotovoltaici su tutta la sua struttura, in grado di neutralizzare circa il 60% dell’anidride carbonica prodotta e aver piantato 35 Baobab in Kenia per compensare il restante 40%, Carne Genuina ha stretto un accordo con Forever Bambù, società leader in Europa per la piantumazione di Bambù Gigante. Mattia Assanelli, ceo del gruppo, spiega: "Abbiamo deciso di adottare 0,4 ettari di bambuseto per confermare la nostra scelta di sostenibilità e l’attenzione al Clima, compensando così la CO2 che produrremo nel 2022. La superficie adottata crescerà esponenzialmente con l’incremento dei nostri volumi e prevediamo di decuplicare la superficie adottata in circa due o tre anni. Il Bambù Gigante, grazie alle sue caratteristiche botaniche, assorbe 36 volte più CO2 di qualsiasi foresta tradizionale. Inoltre, Forever Bambù è una startup italiana, proprio come noi. Ci piaceva l’idea, dopo l’iniziativa dei Baobab in Kenia, di completare sul territorio italiano il processo di compensazione dell’inquinamento. Grazie a Forever Bambù bilanciamo le emissioni di gas serra di un intero anno".

Carne Genuina ha avviato una campagna di equity crowdfunding grazie alla quale ha già raccolto oltre 170mila euro. A riguardo Assanelli aggiunge: "Tra gli investitori ci sono anche due allevamenti italiani, è importante ricevere un riconoscimento della nostra vision da chi fa lo stesso mestiere. È un chiaro segnale che il mercato della carne italiano ha a cuore non solo la qualità del prodotto ma anche la sua sostenibilità. Oltre a cambiare l’attenzione dei consumatori verso l’ambiente si stanno modificando anche le priorità dei produttori".

Alì: il servizio click and collect sbarca a Noventa Padovana

Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana

Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana, in via Noventana,
194. Lo spazio era già attivo come hub per la preparazione delle spese consegnate a casa attraverso il servizio di delivery, oggi amplia le sue funzioni e il servizio portando l'eCommerce a regime anche in questa zona. L'assortimento di oltre 10.000 referenze tra cui i prodotti della pescheria, della gastronomia e della macelleria servita, rispecchierà l'offerta dell'insegna, con gli stessi prezzi e promozioni.

Alì incrementa in questo modo i punti di consegna che salgono oggi a 53 comuni. Sono invece 248 i comuni serviti dalla consegna della spesa a casa nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara, Bologna, Pordenone e Rovigo.

Le dichiarazioni

Abbiamo scelto questo spazio per trasferire il magazzino di riferimento aziendale per la spesa online perché in grado di rispondere perfettamente alle sempre crescenti richieste di queste nuove forme di servizio” dichiara Gianni Canella, vice presidente di Alì spa.

Questo intervento ha permesso non solo di riqualificare uno spazio abbandonato ma soprattutto ha consentito di rispondere ad un'istanza reale ed urgente" aggiunge il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano.

Italian Food Excellence

dmc

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