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Così si ridisegna lo scaffale della pulizia casa

Innovativo progetto di category della catena Casa&Co realizzato con il supporto di Leifheit e Spontex: i prodotti vengono disposti per brand migliorando l’esposizione e l’experience del cliente finale

In occasione di un webinar organizzato da Leifheit, Spontex e da Gdoweek, diversi mesi fa, viene illustrato dalle due aziende un progetto per ottimizzare l’esposizione dei prodotti nell’economia dello scaffale della pulizia casa.

Marco Viscio direttore commerciale Viscio Trading
Marco Viscio, direttore commerciale Viscio Trading

Viscio Trading, presente all’evento con il suo direttore commerciale Marco Viscio, decide di cogliere l’opportunità e provare a trasformare in realtà un’idea particolarmente stimolante. Presso alcuni negozi pilota viene così “ribaltato” lo scaffale classico a blocchi separati e ne viene creato uno più completo, ordinato e intuitivo, con i prodotti che, sistemati in modo corretto, si integrano - a livello di utilizzo - con quelli adiacenti. I nuovi scaffali dei punti di vendita pilota sono di due dimensioni, proporzionate alla grandezza del negozio, e sono composti o da quattro moduli per prodotti Leifheit e quattro per prodotti Spontex, o da moduli di dimensione dimezzata, oltre agli spazi dedicati alla marca privata di Casa&Co. “L’elemento strategico del progetto -spiega Marco Viscio - è fornito non solo dalla sua replicabilità, ma anche dalla sua capacità di coinvolgere tutti i brand della categoria, puntando unicamente su soluzioni ad alta rotazione, per la massima redditività di tutti gli attori coinvolti”.

 

Il valore per Leifheit Italia

Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia
Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia

Il progetto di category realizzato presso Casa&Co risponde alle nuove istanze del consumatore post-Covid, in termini di maggior utilizzo, con maggior frequenza, degli strumenti meccanici di lavaggio, e dell’interesse nei confronti delle novità, specie nei drugstore.

La nuova disposizione dello scaffale: “Permette - spiega Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia - di esplorare nella sua globalità l’offerta di un brand, valorizzandone tratti distintivi e innovazione, ed è coerente con il nuovo approccio esplorativo del consumatore rispetto alla categoria. Da un punto di vista metodologico, l’obiettivo condiviso con Spontex e Casa&Co è stato quello di sviluppare la categoria nel suo complesso, come unità di business”.

Le opportunità per Spontex

Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia
Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia

Anche Spontex ha valorizzato la nuova presenza a scaffale cercando di completare l’offerta come da richiesta dei consumatori, alla ricerca di sempre maggior igiene e di una rinnovata attenzione nei confronti di virus e batteri. Da qui la rimodulazione dell’offerta, con l’inserimento di spugne e pannispugna con trattamento antibatterico e la maggior spinta dei panni in microfibra capaci di rimuovere il 99% di virus e batteri anche solo con acqua.

Inoltre sono state seguite le direttrici: “Del green, che ci ha portato - spiega Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia - a inserire referenze più attente all’ambiente nelle microfibre e nei panni spugna, e del bisogno di protezione delle mani, che ha portato a rivedere la concezione di offerta dei guanti, sia riutilizzabili che monouso”.

Il nuovo scaffale così concepito - già presente in quattro pdv - garantisce un momento d’acquisto più appealing e ridona marginalità all’intero comparto grazie all’inserimento di prodotti a maggior rotazione.

Gros: oltre 52.000 euro devoluti alla Fondazione Bambino Gesù

Il buon risultato dell'iniziativa è frutto della vendita solidale dell'ovetto realizzato ad hoc dal retailer per la sua linea Pensieri Dolcissimi

Più di 52.000 euro: questa la cifra raccolta da Gros Maestri del Fresco a sostegno della campagna solidale di Pasqua promossa da Fondazione Heal. Il ricavato dell'iniziativa è andato alla Fondazione Bambino Gesù, per supportare la ricerca in neuro-oncologia dell'ospedale pediatrico: “Sono felice del risultato che Gros ha ottenuto con la vendita solidale del suo ovetto speciale realizzato per la linea Pensieri Dolcissimi - commenta Elena Santarelli, madrina d’eccezione dell'evento -. Questo è stato possibile grazie alla generosità di ogni singolo cliente che ha creduto nel progetto. Grazie di cuore”.
“Ero certo che la solidarietà dei nostri clienti e l’entusiasmo con cui l’iniziativa è stata accolta nei punti di vendita avrebbero portato a un ottimo risultato - commenta Giovanni Scifoni, direttore acquisti Gros -... Voglio ringraziare tutti per l’impegno, la linea Pensieri Dolcissimi è nata proprio per sostenere dei progetti sociali: la formula è efficace, proseguiremo in futuro su questa strada virtuosa”.

Il ricavato sosterrà la ricerca in neuro-oncologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che ha come obiettivo quello di migliorare gli strumenti per la diagnosi e la cura dei tumori infantili del sistema nervoso centrale.
I tumori del sistema nervoso centrale (Snc) rappresentano i tumori solidi più frequenti dell’età pediatrica, secondi per incidenza solo alle leucemie. Si stima che ogni anno in Italia si ammalino di un tumore circa 1.500 bambini di età compresa tra 0 e 15 anni, più altri 800 adolescenti: di loro, circa 400 sono i nuovi casi totali di tumori del Snc.

La formazione: indispensabile, ibrida e su misura

apertura coverstory formazione Gdoweek 6 2022
La formazione per le aziende retail è uno strumento strategico imprescindibile, che tocca diversi temi: dai valori aziendali alla tecnologia, dai mestieri nei freschi ai percorsi manageriali

La gdo, alimentare e non, riconosce da tempo il rilievo cruciale del personale per il successo commerciale e la distintività dell’insegna. Questo ha portato anche a un’articolazione dell’offerta formativa (di cui una parte online, un must dopo la pandemia) con tecnologia, innovazione e digitale tra i contenuti più gettonati. Restano prioritari anche i temi classici: valori e metodologie dell’azienda, formazione ai mestieri, incubatore di manager. Le persone al centro, con accenti diversi in base alla cultura aziendale e alle priorità strategiche.

Ma quali sono i valori sui quali si basa l’impegno formativo, e che determinano i diversi percorsi per le persone? Lo abbiamo chiesto a 12 retailer che hanno raccontato il loro punto di vista sulla formazione come strumento di interpretazione del mercato.

“La formazione è una leva competitiva, uno strumento strategico, un acceleratore per reagire, innovarsi, adattarsi al contesto ed essere allineati alle strategie del gruppo -spiega Monica Purificato, direzione R&U, formazione, legale, organizzazione e processi di Crai-. Lo ‘stile’ Crai comporta, oltre alle competenze tecniche, un focus su tutti gli aspetti di crescita personale e professionale e di motivazione che favoriscono il senso di appartenenza, la comunicazione e il fare squadra. Le priorità rimangono la persona e la conoscenza del mercato, cui si aggiungono sostenibilità, digital transformation e innovazione”.

È proprio la dimensione del digitale ad avere peso, sottolinea Eustachio Tarquinio, direttore risorse umane di Bennet, che ai formatori interni ne affianca di esterni, quando serve una visione più aperta e innovativa: “L’online diventerà sempre più rilevante, in tutte le nostre aree. Ci permetterà di essere più veloci e flessibili con contenuti sempre aggiornati”.

Con questa stessa logica, Carrefour Italia ha creato nel 2020 la Digital Academy, un’offerta di contenuti presenti nel portale Life Education per favorire la digital acculturation. “La trasformazione digitale è l’area nella quale si concentrano gli investimenti -dichiara Elisa Pettenati, head of talent acquisition, employer branding, learning and development di Carrefour Italia-, insieme al lavoro sui dati online per diventare sempre più una data-driven company”.

Coop mette in testa a tutto la crescita personale e il riconoscimento del ruolo cardine del lavoro, basi su cui costruire le professionalità. “Nel 2022 lavoreremo su alcuni temi specifici -precisa Alessandra Giannarelli, responsabile formazione di mestiere di Unicoop Tirreno-: sviluppo delle vendite propositive e del servizio al cliente, partecipazione e ascolto dei lavoratori, crescita manageriale dei gestori di punto di vendita, oltre che la scuola di mestiere”. Una formazione per la quale qualsiasi Coop può contare su Scuola Coop (vedi box).

Claudia Dalpiaz, referente della formazione interna di Gruppo Poli, mette l'accento sulla stabilità del lavoro come garanzia del benessere dei collaboratori e sullo scambio con il territorio attraverso lezioni frontali e l’orientamento per i ragazzi nelle scuole, stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro nei negozi. “La cura della fase di selezione, la formazione e l’affiancamento dei neoassunti consentono di mantenere elevato il tasso di conversione alla scadenza dei contratti, valorizzando le risorse giovani”.

La pandemia ha lasciato il segno spingendo aziende come Esselunga a riflettere anche sul ritorno alla normalità lavorativa, lavorando su gestione emotiva dei cambiamenti e flessibilità, con un nuovo piano di ripartenza professionale personale. “Per chi opera nei punti di vendita i focus sono la riflessione sui nuovi scenari esterni e la relazione con il cliente post pandemia -dichiara Barbara Abate, head of trainig and development di Esselunga-: per sedi e rete, prosegue l’attività cominciata nel 2021 sull’empowerment al femminile e i talent, mentre tra le tematiche che hanno visto un’accelerazione post pandemica c’è il benessere, per il quale stiamo definendo programmi di welfare e formazione”.

Maiora Despar Centro Sud ha evoluto l’approccio passando da una logica content oriented a una partecipant oriented, fino all’attuale logica business oriented, incentrata sui fabbisogni organizzativi. “Abbiamo sempre investito nella formazione professionale -spiega Lucia Zitoli, responsabile della formazione di Maiora Despar Centro Sud- consapevoli che investire sulla soddisfazione delle persone significa investire sull’azienda. A Modugno (Ba) abbiamo inaugurato una sala dal forte impianto tecnologico focalizzata sui mestieri del punto di vendita, che è diventata una delle sedi della Accademia Despar, il nostro progetto per l’alta formazione”.

Penny Market Italia, da parte sua, si focalizza sui ruoli distintivi: buyer, addetti alla vendita, specialisti del fresco, manager, con strumenti che includono anche coaching individuale e condivisione di best practice. “Il mix personale viene definito in fase di valutazione annuale -dice Katia Conti, Hr development & retention manager di Penny Market Italia-, attraverso un processo strutturato nel quale vengono analizzati il fabbisogno dei singoli e gli elementi di trasversalità tra i gruppi aziendali”.

Guarda avanti la formazione per Iper, La grande i che immagina le competenze del futuro incrociando skill tecniche e gestionali e potenzialità delle persone, senza dimenticare i prodotti. “In primo piano ci sono le produzioni e il prodotto freschissimo, che ha come protagonista la Scuola dei Mestieri -spiega Rossella Simolo, Hr training & development manager di Iper, La grande i-. Il terzo cardine è la tecnologia, cui si aggiunge un focus dedicato al potenziamento della capacità manageriale nella gestione dei team, oggi sempre più spesso costituiti da generazioni diverse spinte da motivazioni e valori diversi. È la sfida del 2022”.

Comprendere i clienti e dare le giuste risposte è al centro dell’attenzione anche nel retail non food. L’approccio Ikea di continuous learning si basa sull’apprendimento quotidiano, attraverso feedback condivisi, ed è trasmesso ai collaboratori come una responsabilità. “C’è un intenso cambiamento del mercato del lavoro in atto a livello globale -dice Sara Carollo, Leadership & Competence manager di Ikea Italia-. Cerchiamo competenze legate al tema dell’omnicanalità, in linea con la strategia di continuare a innovare i servizi per i clienti. Come le nuove figure del consulente d’arredo da remoto (remote human planner) con la capacità di pianificare e vendere a distanza tramite call e video call”.

Figure specifiche sono richieste anche per dare concretezza ai temi della sostenibilità e dell’efficienza della supply chain. A queste si affianca l’impegno verso un approccio di leadership da parte di tutti, dove ciascuno è incoraggiato a prendere decisioni e si sente coinvolto nel guidare l’azienda con gli altri.

La cultura della responsabilità è al centro anche per Qvc Italia e si traduce, da una parte, nella spinta sulla formazione volontaria, dall’altra nell’impegno su diversity, equity e inclusion, perché tutti possano sentirsi a proprio agio e dare il meglio di sé. Da segnalare, tra le attività distintive i tirocini professionali per persone con disabilità e il percorso per promuovere l’imprenditoria femminile selezionando startup italiane offrendo conoscenze, abilità e strumenti per avere successo. “In Qvc Italia incoraggiamo il dialogo continuo tra team member e manager per identificare i bisogni specifici di apprendimento e personalizzare i percorsi -spiega Ilaria Tremolada, Sr learning & development partner di Qvc Italia- con la funzione di Learning & Development che funge da abilitatore e consulente interno fornendo soluzioni e strumenti”.

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LA FORMAZIONE PER COOP

“Facciamo un’attività molto composita -racconta Enrico Parsi, direttore di Scuola Coop-, dagli iniziali corsi classici in aula, abbiamo cominciato a occuparci di apprendimento piuttosto che di formazione, immaginando anche contesti non formali”. In particolare, conoscere i soci attraverso i dati con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nel 2021 ha portato a creare un laboratorio di innovazione con lo sviluppo di progetti e strumenti per continuare a lavorare in autonomia sui dati dei soci. Coop Contest, alla quarta edizione, è una formazione di un anno per lavoratori sotto i 35 anni, con almeno 8 appuntamenti in presenza. Si parte dalle idee proposte dalle persone e si impara a selezionarle e metterle in pratica, dalla pre fattibilità, al budget, alla realizzazione. Artigiani della complessità, invece, lavora direttamente con i capi negozio che portano un problema. Il gruppo lo affronta e vengono proposte idee che si portano nel concreto, imparando un metodo di problem solving. Di altro genere, Coop e i luoghi che nel 2019 ha portato a cercare lungo la Penisola luoghi che abbinassero aspetti commerciali ad altri di condivisione e svago, coinvolgendo giovani, aziende, realtà territoriali, servizi sociali: un modo per inquadrare e comprendere un movimento, leggere e interpretare meglio il territorio.

CARREFOUR ITALIA E LA FORMAZIONE PER TARGET

L’approccio del retailer francese si articola in vari progetti con target e obiettivi diversi. Ai giovani sono dedicati diversi programmi di sviluppo e accompagnamento al ruolo. Lo Young Graduate, attuato dal 2020 per i neo inseriti nelle funzioni di staff: un percorso formativo di 12 mesi per giovani talenti per comprendere il dinamismo e la ricchezza del retail, sviluppare l’ascolto al cliente e competenze manageriali e digitali. Retail Academy Program e Accademia dei Freschi (100 allievi nel 2021) accompagnare neolaureati e neodiplomati (scuole alberghiere o discipline agroalimentari) ai ruoli di Store Manager e manager e specialisti dei prodotti freschi in grado di ottimizzare la customer exeperience. La Scuola dei Leader per i collaboratori di negozi, depositi e funzioni centrali, prevede un percorso formativo per acquisire cultura manageriale, mindset agile e votato all’innovazione, per un incarico di manager nel futuro.

PAM PANORAMA IN PARTNERSHIP CON DOLE

Il negozio e tutte le competenze che vi ruotano attorno (dalla gestione e analisi al visual merchandising) costituiscono il focus dell’iniziativa di Pam Panorama e Dole Italia con l’Università Bocconi di Milano. Il percorso si chiama “Innovative retail design”, è dedicato a professionisti della gdo, per formare i leader di domani. I ragazzi sono chiamati a sviluppare strategie di marketing dal punto di vista sia del direttore del pdv sia dei clienti. Al centro l’ortofrutta e le banane come prodotto premium con i valori del brand. Per Pam Panorama, la sfida è allargare il bacino dei clienti, mentre Dole vuole trasmettere il valore premium della propria offerta con attività di comunicazione in-store. I ragazzi più talentuosi svolgeranno stage in Pam Local, con mansioni di gestione degli spazi e category manager, ma trascorreranno anche un giorno con un sales manager Dole, uno con il direttore vendite e direttore marketing di Pam e una settimana con il direttore vendite di Pam Franchising.

GRUPPO POLI E I TALENTI

Valorizzare le eccellenze interne e promuovere la crescita continua: questi i temi su cui si concentra Gruppo Poli con vari progetti. Reparti Scuola dal 2015 forma addetti in negozio (nel 2021 ne ha coinvolti 151, di cui 82 neoassunti): ogni persona lavora per un periodo in una filiale reparto scuola. Nel 2010 è nato Progetto Talenti per l’alta formazione: persone con potenziale sono avviate a un percorso di 3 anni per acquisire competenze trasversali per gestire squadre. Ogni anno seguono 32-36 ore in aula con un obiettivo diverso per ciascuna annualità, con 3 sostenitori che li affiancano. Il primo anno tocca all’area manager, con counseling di gruppo e una formazione esperienziale (il rafting). Il secondo anno il sostenitore è il product manager: le 8 ore esperienziali sono dedicate al cooking. Il terzo anno è focalizzato su ciò cui la persona aspira, il counseling è individuale, l’esperienza è il teatro. Nei tre anni, la persona passa 8 ore di lavoro a fianco del proprio sostenitore, per seguirne le mansioni. Infine, Ruoli aziendali dal 2019 mette a confronto area manager e product manager, gerente, vice gerente e caporeparto, per evolvere i ruoli da operativi e tecnici, con competenze più manageriali e di gestione. Una formazione che diventa perenne con 8 ore ogni anno.

Coverstory Gdoweek n. 6 (15 aprile 2022)

 

 

 

Meta sbarca nell’offline con il primo punto di vendita

Uno store ideato per consentire al consumatore moderno di entrare nel Metaverso con consapevolezza e in modo completo

Come ci si orienta nel Metaverso? Per dare questa risposta ai consumatori, Meta, l'azienda creata da Mark Zuckerberg a cui fanno capo Facebook, Whatsapp e Instagram trasloca nel mondo fisico con un punto di vendita realizzato nel campus di Burlingame in California che aprirà il prossimo 9 maggio. L'offerta dello store comprenderà, come sottolineano alcune riviste specializzate, i prodotti hardware di Meta, tra cui il visore Quest 2 VR, i dispositivi Portal e gli occhiali da sole frutto della collaborazione con Ray-Ban.

Una realtà virtuale e fisica

Il negozio si svilupperà su una superficie di circa 150 mq e disporrà di aree dimostrative in cui sarà possibile effettuare videochiamate con i dipendenti tramite Portal, un tablet dotato di funzioni avanzate di messaggistica e videochiamate. In questi spazi i clienti potranno inoltre giocare a Beat Sabre, un rhythm game in realtà virtuale sviluppato e pubblicato da Beat Games, o altri titoli sul visore per realtà virtuale Quest 2 e provare gli occhiali della fotocamera connessi di Ray-Ban, disponibili in tre versioni. Tutti elementi che sottolineano come alla base dell'ideazione di questo store ci sia la volontà di consentire al consumatore moderno di entrare pienamente e con consapevolezza nel Metaverso.

Come sottolinea Martin Gilliard, head of Meta Store, questo primo punto di vendita "permetterà a Meta di sperimentare sempre nuove soluzioni, tenendo sempre al centro delle nostre strategie di sviluppo l’esperienza dei consumatori“.

 

Lucano 1894 lancia la bevanda analcolica Amaro Zero

Nuovo prodotto per Lucano 1894. Il gruppo potenzia la sua offerta e lancia Lucano Amaro Zero, bevanda analcolica con packaging sostenibile

Si arricchisce l'offerta di Lucano 1894. Il gruppo lancia sul mercato Lucano Amaro Zero, bevanda analcolica a base di erbe amare, una versione alcol free realizzata secondo l’antica ricetta del Cavalier Pasquale Vena. Questo prodotto è stato pensato e realizzato per soddisfare le esigenze dei consumatori orientati al benessere ma che non vogliono rinunciare al gusto dell’amaro. Lucano Amaro Zero è disponibile sull’e-shop di Lucano 1894 e nei flagship store del brand di Matera e Pisticci.

Le caratteristiche di Lucano Amaro Zero

Il prodotto conserva i tipici profumi mediterranei del mirto, del rosmarino e degli agrumi con sentore di camomilla. Il colore è aranciato e mantiene intatte le caratteristiche del classico amaro grazie all’utilizzo delle stesse erbe aromatiche che compongono Amaro Lucano e Amaro Lucano Anniversario. Può essere gustato liscio freddo o con ghiaccio, oppure si può utilizzare per creare cocktail e aperitivi analcolici.

Il packaging

La bottiglia si inserisce all’interno di un percorso aziendale volto alla sostenibilità denominato Lucano Green. Il Gruppo sta infatti attuando scelte che impattano positivamente sia sul benessere dei propri dipendenti che sull’ambiente. Il packaging di Amaro Zero è quindi sostenibile al 100%. La bottiglia e il relativo tappo sono realizzati con vetro e alluminio 100% riciclabile, mentre la nuova etichetta, caratterizzata dal colore azzurro, è stata in parte creata con gli scarti di lavorazione degli agrumi e con carta riciclata certificata Fsc, utilizzando tecnologie a basso impatto ambientale.

Sviluppo rete in Area 1 dal 22 al 29 aprile 2022

Conad Centro Nord sta portando avanti un'operazione di rebranding degli store ex L'Alco. La cooperativa ha aperto un punto di vendita Conad City a Chiuduno (Bg) e uno store Conad a Gambara (Bs)

CONAD CITY
Via Trieste 38
Chiuduno (Bg)
782 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
Marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Questa apertura rientra nell'operazione di acquisizione da L'Alco. Il negozio è stato uniformato al concept dell'insegna.
OFFERTA
Ampia proposta di freschi e localismi con spazio ai prodoti biologici e free from.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 150 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono occupate dieci persone. In barriera quattro casse tradizionali.

CONAD
Via Montello
Gambara (Bs)
650 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
Marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche in questo caso si tratta di un'attività di rebranding da uno store ex L'Alco.
OFFERTA
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Disponibili nel parcheggio 110 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 12 addetti e dispone di tre casse tradizionali.

Video tour nell’experience store Erbert di Milano

Continua lo sviluppo dell'insegna erbert con un format esperienziale realizzato a Milano che promuove cibi sani e di qualità ma accessibili a tutti

L'esperienza emozionale del consumatore è tra gli obiettivi alla base di questo format di erbert che si espande a Milano, potenziando la sua presenza, con uno store di 1.000 mq con 21 vetrine, realizzato in via Quasimodo, all'interno del Vetra Building. La filosofia dell'insegna rimane la stessa: la promozione del cibo sano reso accessibile a tutti. L'insegna conferma le sue cinque promesse ai consumatori, riportate sulle pareti del supermercato:

  • meno del 2% di sale aggiunto
  • meno del 5% di grassi saturi nei piatti pronti,
  • solo farine non raffinate
  • solo tecniche di cotture salutari
  • meno del 15% di zuccheri aggiunti nella preparazione dei dolci.

Il design dello store segue il file rouge dei precedenti locali (il flagship esperienziale di Via Moscati e il ready-to-eat- di Via Mazzini) arredati in stile industrial, superfici in legno chiaro e colori vivaci che richiamano la natura, in linea con il principi che contraddistinguono il brand.

L'offerta del punto di vendita

In questo spazio sono presenti oltre 2.500 referenze, un assortimento più ampio rispetto al passato. Punto fermo rimangono la frutta e verdura che sono sempre al
centro della proposta e i ready to eat freschi e freschissimi che riportano i bollini Mangia Bene e Calorie che facilitano la scelta di acquisto dei clienti informati sulle possibilità di combinare i diversi nutrienti. Tra le principali novità i salumi di mare ottenuti con la pesciugatura cioè la frollatura del pesce che, dopo aver passato dai sette ai dieci giorni dentro un apposito macchinario viene venduto affettato o a tranci. Speciali etichette grafiche ne illustrano la tipologia, i corretti metodi di consumazione e come abbinarlo al meglio. In assortimento entra anche una nuova linea ready to cook con 70 item tra verdure, carne e pesce pronte da cucinare con diversi ingredienti, e che recheranno le nuove etichette grafiche con le indicazioni dei tempi di cottura, le modalità consigliate, e le calorie. Nel reparto surgelati sono presenti 60 prodotti in linea con la filosofia di Erbert. Seguono la stessa logica macelleria con carne biologica e pollo cresciuto solo con metodi naturali. I prodotti potranno essere degustati all’interno dello store e, nella bella stagione, nel dehor allestito nel cortile interno dell'edificio con una proposta di 120 piatti pronti.
Non fa eccezione il bar dove sono disponibili le spremute ricavate dallo "Spremi-salute" che, grazie alla sola forza della pressione, è in grado di spremere tutti i tipi di frutta maturi e di stagione estraendone il succo senza stressarne la polpa. Completano l'offerta i gelati del brand Amati prodotti con materie prime crude e con sostituti dello zucchero come l’agave e i fiori del cocco, e referenze di drogheria e bevande dove sono presenti circa 200 referenze. Lo store dispone infine della cantina dell’olio con bottiglie dei piccoli produttori del sud Italia, dell'area per la macrobiotica con thè orientali e salse acidulate giapponesi, e i prodotti proteici.

Lo sviluppo di Erbert

Nel corso di neppure due anni erbert ha compito passi da gigante, nonostante il periodo non facile che tutti abbiamo vissuto -afferma Enrico Capoferri, Ad di erbert-. Da giugno 2020 a oggi sono ben tre gli store aperti a Milano e continueremo a rafforzare la nostra presenza nel capoluogo lombardo con nuove aperture. Entro un mese circa, infatti, apriremo due store, uno in zona Bocconi il secondo vicino al Tribunale e dopo l'estate prevediamo ulteriori due aperture".

Rinascente rinverdisce l’immagine con il progetto “Earth Lovers”

Dal 19 aprile nuovi colori animano i punti di vendita all'insegna di green e sostenibilità, con aree ad hoc e brand selezionati per l'impegno etico

Continuano le operazioni del mondo fashion all'insegna di sostenibilità e green, che puntano a "rinverdire" l'immagine da un lato di tutta la categoria moda/vestiario rispetto a tali temi, con maggiore senso di responsabilità, e dall'altro quella degli store, con un layout che si rinnova e invita alla visita. Questo il cuore del progetto "Earth Lovers" lanciato dal 19 aprile nei 9 store della collezione Rinascente, che conferma la sua vocazione a diventare “house of values” anche attraverso partnership selezionate.

L'iniziativa, infatti, prevede aree focal point dedicate al green e alla sostenibilità allestiti con prodotti e marchi selezionati accumunati dall’impegno etico nei confronti delle comunità e dell’artigianalità locale, dal rispetto del benessere del pianeta e degli animali e della tutela dell’ambiente in ogni sua forma attraverso processi produttivi environmetally conscious. Il brand mix include partner come Orticola, Satoshi, Crespi Bonsai, Cactusmania, Tillandsia, Plantophille e tanti altri ancora.

Lo store Rinascente di Milano piazza Duomo, poi, oltre a ospitare allestimenti dedicati di partner del mondo green e food, per due settimane sarà teatro di un progetto esperienziale a tema di recupero volto a coinvolgere giovani designer dall’alto contenuto fashion. Tra loro Giotto Calendoli, influencer con la sua selezione di camicie, bandana, pantaloni, giacche upcycled e collezione lifestyle, che terrà workshop con studenti, incontri e sessioni di personalizzazione live. Vestiaire Collective, popolare piattaforma re-sell, installerà invece un «drop off point» dove i clienti potranno lasciare i propri capi che vorrebbero vendere attraverso la piattaforma. Saranno infine allestiti pop up di ready to wear e accessori come Vernisse, Antonio Marras, Junk eyewear.

Autogrill lancia un nuovo format di ristorazione servita

Autogrill testa un nuovo format, AMORE “Do Eat Better” il suo primo ristorante con servizio al tavolo. Inaugurato oggi a Montepulciano Est, sulla A1

AMORE “Do Eat Better” (di seguito: Amore) è il primo format sulla rete autostradale, con servizio al tavolo a marchio di Autogrill. Inaugurato oggi nei locali del punto di vendita di Montepulciano Est, sulla A1, Amore aprirà anche nel a Badia Al Pino (Ar). Non che prima mancassero le aree ristorante negli Autogrill: con questo nuovo format il cliente/viaggiatore non deve più fare la fila per riempire il proprio vassoio, ma si può sedere al tavolo ed essere servito.

Con il lancio di Amore e l’introduzione della formula del servizio al tavolo, intendiamo rispondere alle nuove richieste dei clienti che sono sempre più attenti al proprio benessere e all’autenticità del prodotto e dell’esperienza di sosta” commenta Andrea Cipolloni, ceo Europe Italy di Autogrill.

Il nuovo format si caratterizza per uno spiccato stile italiano, dalle ricette all'atmosfera dell’ambiente: informale ma curato, con servizio “rilassato e accogliente”, e selezione di piatti e ricette regionali pensate da grandi chef e realizzate con ingredienti premium.

Ogni elemento -dagli arredi alle stoviglie- è inteso a valorizzare gli aspetti distintivi della cucina e del design delle regioni italiane, accompagnando i clienti che sostano in Autogrill in un viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta di atmosfere e sapori che raccontano i luoghi, la cultura, le tradizioni e il sapere gastronomico della Penisola. Il layout dei locali rappresenta tre ambientazioni emblematiche della varietà del nostro Paese: la sala Nord, ispirata a Milano, richiama la moda e il design; la sala tavoli Centro evoca la storia, l’arte e la tradizione delle trattorie toscane e romane, mentre nella sala Sud dominano i colori delle regioni meridionali.

L’offerta gastronomica 

La proposta abbraccia tradizioni regionali e contaminazioni internazionali in menù personalizzabili, firmati da alcuni tra i più noti chef italiani, che già collaborano con Autogrill: Andrea Ribaldone, il maestro della pasta, Renato Bosco, il “pizzaricercatore”, Simone Salvini per i piatti green e vegani, Luca Montersino e Sal De Riso, con la loro pasticceria d’autore.

Protagonista del menù di Amore è la cucina italiana, dagli antipasti caldi e freddi dei menù Sfiziosiamo e Golosiamo, con gli affettati e i fritti della tradizione, ai primi piatti gourmet firmati dallo chef Andrea Ribaldone, con le mezze maniche alla carbonara, le tagliatelle alla bolognese e il risotto alla milanese della tradizione reinterpretati con materie prime d’eccellenza. Tra i secondi, oltre alle tipiche pietanze come la cotoletta alla milanese e il tonno scottato, spiccano le proposte per i clienti più attenti al benessere: le classiche insalatone e il WOW Burger vegano, firmato da Simone Salvini. Ampia scelta anche per chi preferisce la pizza: Renato Bosco firma la sua pizza contemporanea caratterizzata dall’impasto digeribile e dai due formati Doppiocrunch o La Tonda.

Con il menù Ultimo Bacio si arriva ai dessert: tanto per chiudere in dolcezza, ricordiamo il Babà dello chef Sal De Riso, e il tiramisù e frolla alle mele con gelato dello chef Luca Montersino.

 

Sviluppo rete Non food dal 22 al 29 aprile 2022

Brico io amplia la propria presenza con un negozio ad Arona (No). Prenatal punta sul nuovo format e cresce a Parma. VeraLab propone un pop-up store a Roma

BRICO IO
Via Vittorio Veneto 89
Arona (No)
1.000 mq
Brico io

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è facilmente raggiungibile, posizionato lungo un’arteria principale dellacittà, la strada provinciale 142.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 25.000 articoli nei reparti tradizionali e tecnici del fai da te affiancati dal corner L’Outlet del Kasalingo per completare l’offerta del mondo casa oltre alle aree dedicate ai prodotti promozionali e stagionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15-20. Tra i servizi: taglio legno su misura, consegna a domicilio, duplicazione chiavi.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque collaboratori più il personale di regia.

PRENATAL
Viale Antonio Gramsci 28
Parma
220 mq
Prenatal

DATA DI APERTURA
4 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Propone il nuovo format dell'insegna.
OFFERTA
Sono disponibili circa 3.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9-13 e 15.30-19.30; sabato 9-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega sei collaboratori e dispone di tre casse.

VERALAB
Stazione Roma Termini
Roma
VeraLab

DATA DI APERTURA
14 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il marchio apre un pop-up store, attivo fino al 31 agosto, all'interno della stazione Roma Termini, in galleria centrale, lato via Marsala, progettato dallo studio 23bassi con grandi vetrate e dettagli al neon.
OFFERTA
Rispecchia la tradizionale offerta del brand con i must have per la cura della persona.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa e di tre addetti.

Olitalia: una linea completa per la gdo

L'azienda Olitalia propone una nuova linea di oli extravergine di oliva, prodotti per frittura e oli di semi per il mondo della gdo

Una gamma completa di oli extravergine di oliva, prodotti per frittura e oli di semi dedicata alla distribuzione moderna. Olitalia, l’azienda guidata dai fratelli Angelo, Camillo ed Elisabetta Cremonini, propone I Dedicati, una linea composta da tre oli extravergine di oliva derivanti da un’accurata selezione di cultivar di origine 100% italiana, con un diverso livello di fruttato per ogni referenza, nata dalla collaborazione con l’associazione di giovani chef JRE;  Olio Extravergine 100% Italiano da filiera tracciata certificata Firmato dagli agricoltori italiani; olio extravergine Il Classico; i Condimenti a base di olio extravergine di oliva aromatizzato; le Monocultivar e gli oli extravergini Igp e Dop. La linea dei prodotti per frittura comprende: Frienn, il prodotto per frittura professionale a base di semi di girasole altoleico 100% italiani e antiossidanti, realizzato in collaborazione con lo chef Pasquale Torrente, e Fridòr, prodotto dalla nuova ricetta senza olio di palma e dall’elevata resistenza alle alte temperature. La linea Olio di semi è composta invece da: olio di semi di girasole, olio di semi di arachide, olio di semi di mais, olio di semi di vinacciolo, olio di semi di riso e olio di semi vari.

Le scelte green

In ottica di sostenibilità, Olitalia ha scelto per i prodotti a scaffale le bottiglie della linea Olio di semi e dei prodotti per frittura nel formato da un litro in plastica riciclata 100% R-Pet proveniente dalla filiera alimentare controllata italiana Coripet.

Il piano di lancio

Per promuovere i nuovi prodotti è stato programmato un piano di lancio della linea completa con un piano di comunicazione e advertising televisivo. La campagna avviata nel 2021 rafforza l’alto posizionamento del brand, con il claim La marca preferita dagli chef italiani.  A questo si affianca una comunicazione digital, sui canali social dell’azienda.

Cibus 2022, attesi 2.000 top buyer a Parma

Cibus 2022
3.000 espositori e 50.000 visitatori professionali. Salute e benessere, gusto e nuove combinazioni di ingredienti, territorialità e packaging sostenibili i trend principali

L’agroalimentare italiano si incontra a Cibus 2022, dal 3 al 6 maggio a Parma, evento organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. I buyer esteri torneranno in Italia per arricchire i loro assortimenti con prodotti autenticamente italiani, proposti da oltre 3.000 espositori. Già registrati anche 50.000 operatori professionali italiani della distribuzione e della ristorazione, che a Cibus non solo incontrano tutti i loro fornitori attivi e quelli potenziali, ma trovano anche idee e soluzioni per tutti i canali del Food&Beverage.

Cibus destination dedicato ai top buyer

Attesi circa 2.000 top buyer da Stati Uniti d’America, Europa, Medio Oriente, Sud America e Asean. Ai top buyer italiani ed esteri è destinato il programma “Cibus destination”: visite guidate e percorsi tematici in fiera e sul territorio, dedicati a produzioni tipiche, territorialità, fuori casa e sostenibilità. In esposizione ci saranno circa mille nuovi prodotti e i trend generali di questa edizione saranno salute e benessere, gusto e nuove combinazioni di ingredienti, e poi territorialità e packaging sostenibili.

I prodotti più innovativi saranno esposti in fiera nell’area “Cibus Innovation Corner”, selezionati da una giuria di esperti. Roberto Luogo, direttore generale di ICE – Agenzia così commenta: “Anche quest'anno Ice Agenzia ha accolto l'invito di Cibus a sostenere ed accompagnare le imprese italiane del settore agroalimentare. E lo ha fatto sia a partire dalla fase preparatoria della manifestazione che sotto data: numerose le azioni di comunicazione su alcune delle più illustri testate mondiali del food e un incoming di 390 fra buyer specializzati e giornalisti di settore provenienti da 42 Paesi. ICE-Agenzia e il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale intendono così confermare il loro contributo al sostegno dell'agroalimentare italiano che nel 2022 guarda al suo consolidamento sui mercati tradizionali di sbocco, UE, USA e Canada, e quelli in evoluzione come i Paesi del Golfo o, in estremo oriente, come il Giappone e la Cina".

Il settore food&bev come vettore di coesione sociale

Se c'è una cosa che gli ultimi anni ci hanno insegnato”, sottolinea Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, “è l’importanza, data troppo spesso per scontata, del settore food&beverage. Internamente, il food&beverage rappresenta un vero e proprio vettore di coesione sociale, mentre se guardiamo all’export, le nostre eccellenze nel mondo continuano a rappresentare una fonte di ricchezza tramite la quale possiamo aiutare l’economia del Paese. E Cibus, come vetrina dei prodotti alimentari del Made in Italy deve ricordarci proprio questo: anche in condizioni difficili come quella che stiamo affrontando, è importante celebrare i nostri prodotti, farlo con buyer italiani ed esteri, ricordando il grande valore di ciò che produciamo in termini economici e in termini sociali”.

“Negli ultimi due anni -spiega Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma- Cibus non si è mai fermato: supportando il sourcing degli operatori esteri con MyBusinessCibus.com; organizzando CibusForum nel drammatico 2020, inaugurando la ripartenza delle fiere nel settembre 2021 e presidiando con un proprio padiglione Expo Dubai. Perché da 40 anni è questa la missione che condividiamo con Federalimentare: difendere l’authentic Italian e supportare le nostre esportazioni. Cibus 2022 torna già ai livelli pre-pandemia per qualità e quantità di espositori, oltre 3.000, tutti rigorosamente italiani e 70.000 visitatori attesi, rigorosamente professionali, di cui oltre il 10% esteri; dal 3 al 5 maggio ancora una volta tutto il mondo viene a vedere di persona il miracolo del made in Italy alimentare attraverso le sue instancabili imprese e i loro meravigliosi territori”.

McDonald’s, una crescita che rafforza il legame con il territorio

da sinistra, Tullio Patassini, V Commissione Bilancio; Dario Baroni, amministratore delegato, McDonald’s Italia; Gian Marco Centinaio, senatore e sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; e Benedetta Fiorini, X Commissione attività produttive
McDonald’s ha messo a segno un fatturato 2021 in crescita (+37%) rispetto al 2020). Aumentano anche gli investimenti (+20%) nell’agroalimentare italiano

McDonald’s continua a crescere e a rafforzare il legame con l’Italia, confermando il valore del suo contributo al rilancio del Paese. È una sintesi di quanto emerge dal report Crescere insieme. Qualità, persone, ambiente e territorio. I valori e gli obiettivi di McDonald’s per il Paese, presentato a Roma, in occasione dell’evento organizzato da Formiche, alla presenza di istituzioni e parlamentari. Il fatturato 2021 segna +37% rispetto al 2020 e la crescita si traduce in maggiori investimenti (+20%) nell’agroalimentare del nostro Paese, dove negli ultimi due anni McDonald's ha aperto 60 nuovi ristoranti e assunto 5.000 persone. La strategia di sviluppo poggia su quattro pilastri: 1) attenzione alla qualità e all’origine italiana dei prodotti; 2) investimenti sulle persone; 3) sostenibilità ambientale e 4) vicinanza alle comunità locali.

Sono 640 i ristoranti McDonald’s, in tutta la penisola: l’obiettivo per il triennio 2022-2025 è di 200 nuove aperture. Un incremento collegato alla creazione di nuovi posti di lavoro, 12.000 nei prossimi tre anni. Il 62% degli attuali 27.000 dipendenti è rappresentato da donne, che sono anche il 50% degli store manager; il 55% dei dipendenti ha meno di 29 anni e il 15% è costituito da cittadini stranieri.

da sinistra, Dario Baroni, amministratore delegato McDonald’s Italia; Roberto Arditti, direttore editoriale Formiche.net; e Gian Marco Centinaio, sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

“I nostri risultati testimoniano che una visione chiara del futuro, imperniata su valori forti, è premiante -commenta Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia-. Da qualche anno abbiamo iniziato a indagare e misurare l’impatto delle nostre attività sul sistema Paese per mettere in luce  la crescita dell’azienda, il forte impulso alla filiera agroalimentare, la creazione di opportunità lavorative, l’impegno nella sostenibilità e lo stretto legame che ci unisce ai territori in cui operiamo. Vogliamo continuare su questa strada e, attraverso il nostro impegno, condividere il valore che generiamo con l’intera comunità”.

Filiera e sostenibilità

Con un investimento diretto di quasi 240 milioni di euro l’anno, McDonald’s continua a puntare sul comparto agroalimentare made in Italy: l’85% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane e ogni anno vengono acquistate oltre 100.000 tonnellate di prodotti del nostro territorio. L’attenzione riservata alla filiera impatta anche sulla sostenibilità: nel 2018, in collaborazione con Inalca, Coldiretti e Associazione italiana allevatori, è partito il progetto Allevamenti sostenibili, con l’obiettivo di incoraggiare l’adozione di pratiche sostenibili e la formazione per il benessere animale, ambientale ed economico-sociale. Il progetto ha già coinvolto più di 1.000 allevamenti italiani con la previsione di aggiungerne altri 3.000 entro la fine del 2023.

Transizione ecologica

Il percorso di transizione ecologica riguarda anche l’utilizzo, nei ristoranti, di materiali più sostenibili. In Italia il 100% del packaging in carta (che rappresenta il 90% del totale) proviene da fonti certificate, riciclabili o riciclate, con un risparmio annuo di 1.000 tonnellate di plastica. Entro il 2025 tutte le linee di giocattoli presenti negli Happy Meal (il cui imballo è già stato convertito in carta) saranno ancora più sostenibili grazie alla riduzione del 90% di utilizzo di plastica vergine.

Partecipazione e vicinanza al territorio

Per McDonald’s essere vicini al territorio in cui opera significa diventarne parte attiva. Grazie ai 140 licenziatari e alla rete capillare di ristoranti, McDonald’s è direttamente coinvolta nella vita della comunità, non solo attraverso il servizio che offre, ma anche proponendo e prendendo parte ad attività che vedono impegnati in prima persona i dipendenti, insieme ai cittadini e ad enti e istituzioni locali. Un esempio è la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, che, attraverso le sue strutture, ogni giorno offre ospitalità e supporto a famiglie con bambini malati durante il loro percorso di cura.

Tra le iniziative sul territorio, ne ricordiamo due: Le giornate insieme a te per l’ambiente (dedicate alla lotta al littering, cioè alla dispersione dei rifiuti nell'ambiente circostante) durante le quali, grazie all’aiuto di 4.000 volontari, nel 2021 sono state raccolte oltre 15 tonnellate di rifiuti abbandonati; e Sempre aperti a donare, il progetto di donazione di pasti, in collaborazione con Banco Alimentare, che ha visto tra dicembre 2020 e marzo 2021 più di 140.000 pasti offerti attraverso oltre 200 enti benefici, riproposto anche quest’anno per continuare a dare supporto a chi è in difficoltà.

Unicoop Firenze testa il format Coop.fi autism friendly

Come già sperimentato da Coop Lombardia, Unicoop Firenze testa un concept store che facilita la spesa a persone con autismo

Il punto di vendita Coop.fi di Caracciolo è stato realizzato per consentire alle persone  autistiche di fare la spesa con facilità. La cooperativa ha avuto il supporto dell'associazione Autismo Firenze, nata da un gruppo di famiglie con figli autistici adolescenti o giovani adulti. Un format simile era stato sperimentato da Coop Lombardia, come vi avevamo raccontato in questo articolo. Per Unicoop Firenze si tratta, invece, di un primo test che ha l'obiettivo di dare un futuro sociale ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, facilitandone le operazioni quotidiane di acquisto all'interno di un supermercato.

Le soluzioni per le persone affette da autismo

Instore sono state adottate soluzioni per favorire l’autonomia delle persone con disturbi dello spettro autistico tra cui un totem posto all’ingresso del negozio, che distingue il supermercato come sensibile al tema dell’autismo. Qui sarà possibile trovare il volumetto della Storia sociale che descrive probabili rischi e soluzioni all'interno della struttura. Inoltre è stato predisposto uno spazio dedicato, di fronte al box informazioni, dove consultare la Storia sociale o richiedere il kit e dove viene collocata una mappa fissa, di facile lettura a tutte le persone autistiche. Le corsie sono caratterizzate da differenti colori, riportati anche sulla mappa semplificata e all’inizio ed alla fine di ogni corridoio. In chiusura del percorso di spesa, la cassa prioritaria, già esistente nei punti di vendita Unicoop Firenze, viene connotata dal simbolo del Riccio blu, ossia il colore che rappresenta i disturbi dello spettro autistico. Qui saranno presenti collaboratori formati per poter gestire in maniera naturale tutte le operazioni di acquisto. I clienti avranno a disposizione un kit che comprende una shopper in cotone riconoscibile grazie ai due loghi Unicoop Firenze e Autismo Firenze e all’immagine di un riccio blu. Dentro il kit si trovano: la storia sociale, un bollone rotondo rigido che si può appendere al carrello spesa o al cestino, perché lavoratori e clienti possano essere sensibilizzati e messi in grado di prestare maggiore attenzione alle esigenze del ragazzo autistico. Disponibile anche una resa visiva dell’organizzazione del negozio,  una piantina del supermercato schematizzata e un raccoglitore a fogli plastificati divisi per colore e descrizione semplificata.

Il punto di vendita Coop.fi

Il supermercato (1.350 mq) si apre con il reparto dedicato all’ortofrutta, con ampio spazio alle eccellenze dei produttori locali e alla stagionalità. Seguono la forneria, la pasticceria da forno Banco del Gusto con servizio di prenotazione, l’area dedicata ai latticini, la macelleria, la pescheria, che sarà rifornita tutti i giorni dal Magazzino Ittico e la gastronomia con un assortimento di prodotti già porzionati e confezionati da portare via. A completamento della spesa alimentare, sugli scaffali del Coop.Fi Caracciolo si trova anche una selezione di prodotti per le piccole esigenze quotidiane: dalle lampadine alle pile, dagli utensili di cucina agli articoli per la scuola e di cartoleria.

Wilden.lab: primo pop-up da Rinascente Milano

rinascente duomo milano
La start-up italiana Wilden.herbals entra da Rinascente Milano con il suo primo temporary store realizzato al sesto piano della struttura

Lo spazio allestito all'interno di Rinascente Milano, al sesto piano, è stato concepito come un luogo in cui sperimentare utilizzi nuovi di piante ed erbe per comporre le tisane. L'ingresso al department store milanese di Wilden.Lab segna il debutto del primo pop-up store della start-up italiana Wilden.herbals, fondata nel 2018, e recentemente inserita come socio sostenitore dell’associazione Amici dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. "Il nostro obiettivo principale è quello di continuare a fare informazione e a educare i consumatori circa l'importanza e gli effetti benefici delle erbe officinali, sia come infusi sia come ingredienti in cucina -afferma Nicola Robecchi, amministratore unico e co-founder Wilden.herbals-. Per questo stiamo lavorando e collaborando con realtà affini alla nostra, nell'ambito della ricerca, per creare delle miscele e per ideare e lanciare anche nuove linee di prodotti".

Lo spazio di circa 25 mq sarà attivo fino al 22 maggio e sarà dedicato alla scoperta, alla degustazione e all’acquisto di infusi e fermentati. Ogni weekend i professionisti di Wilden.herbals saranno a disposizione per informare e guidare il pubblico all’utilizzo tisane in bustina o sfuse, sulla scelta dei diversi Remedia, sulle bevande più adatte a ogni esigenza ma forniranno consigli anche su come preparare e degustare correttamente ogni infuso. L'assortimento di questo store temporaneo comprende inoltre i prodotti più utili per consumare le tisane: le caraffe in vetro di Kinto; i thermos, sempre di Kinto; le tote bags, pochette porta tisane e gli accessori tinti con colori naturali da Paola Barzanò, artista e architetta che da sempre collabora e crea collezioni tessili per wilden.herbals. Lo store si aprirà anche a incontri e attività dedicate.

Despar Italia: la quota mdd al 20,6% e fatturato in crescita

I risultati del 2021 registrano una crescita del gruppo sia in termini di rete vendita che di fatturato. Cresce anche la mdd

I consumatori sono sempre più propensi all'acquisto delle mdd. In questo settore, Despar Italia registra nel 2021 una quota del 20,6% sul totale vendite grocery. Il gruppo cresce in generale e conta un fatturato di 4 miliardi di euro (+2,2%), generato per il 67% dai punti di vendita diretti e per il 33% dai negozi affiliati. Attualmente Despar conta una rete di 1.374 punti vendita (433 diretti, 941 affiliati) per oltre 806.102 mq di superficie di vendita. “In un contesto di criticità, complesso e sfidante -commenta Paul Klotz, presidente di Despar Italia- le aziende del Consorzio hanno saputo nel 2021 essere punto di riferimento per i loro territori. Hanno accompagnato i clienti oltre la pandemia, garantendo un elevato livello di servizio in un percorso che ci vede attenti alla sostenibilità e a quei valori come vicinanza, attenzione, qualità che contraddistinguono l’operare quotidiano di tutti i soci. La crescita del fatturato e della mdd confermano che il percorso che stiamo seguendo è corretto, tanto è vero che lo scorso anno ci ha regalato anche importanti riconoscimenti: per il secondo anno consecutivo Despar si è aggiudicata l’ambito riconoscimento Insegna dell’Anno nella categoria Supermercati, grazie ai voti ricevuti dai consumatori".

I risultati di Despar Italia

La distribuzione del fatturato per insegna vede il 35% originato dai punti di vendita sotto il marchio Despar (che identifica il supermercato di quartiere, di piccole dimensioni), il 38% da Eurospar (l’insegna del supermercato di media metratura, ideale per la spesa settimanale) e il 27% da Interspar (il supermercato di grande metratura, molto simile a un ipermercato).
La crescita del fatturato è guidata da tre fattori:

  • la costante attività di espansione dei soci
  • gli investimenti per il restyling e la logistica
  • prodotti a marchio.

Sono infatti oltre 90 le aperture realizzate co un focus importante in Sardegna tramite l'azienda sarda F.lli Ibba che nella regione opera con 65 negozi. punti vendita. IN termini di logistica, il gruppo ha investito 33 milioni di euro per l’hub inaugurato a Castel San Pietro (Bo).  Sulla mdd Despar è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2020, chiudendo con
un fatturato in acquisto pari a oltre 394 milioni di euro. Le linee di prodotto che hanno registrato le migliori performance a livello di crescita di fatturato sono state Premium (+4,6%), Passo dopo Passo (+2,9%), Free From (+3,7%), XME (+17,2%).
Nel corso del 2021 Despar Italia ha lanciato oltre 250 prodotti e ha realizzato più di 300 restyling grafici, per rendere sempre più appealing le confezioni a scaffale e capaci di distinguersi per cura della grafica e dei materiali. Per quanto riguarda lo sviluppo delle referenze, i tre driver per la creazione delle mdd sono stati la sostenibilità, i prodotti locali e il food to go.

Obiettivi per il 2022

Per l'anno in corso, il gruppo intende raggiungere un incremento di fatturato pari a oltre il +5%, anche grazie a 82 nuove aperture e a investimenti per oltre 100 milioni di euro.
Anche in ambito di prodotti a marchio si lavorerà per crescere con 200 nuovi lanci di prodotto tra cui la Pasta a base di farina di legumi Vital, il Mix di spezie BBQ Premium, il Latte di capra Scelta Verde, la Mozzarella Gioia del Colle Dop, il Parmigiano Reggiano stagionato 40 mesi, oltre ad altre Special Edition che verranno proposte nel periodo natalizio.
La nostra marca del distributore -spiega Filippo Fabbri, direttore generale di Despar

Filippo Fabbri, direttore generale Despar Italia

Italia- sa andare in controtendenza rispetto al mercato e costruire un legame strettissimo con il cliente finale, che le attribuisce un valore essenziale nell’economia del suo carrello della spesa. Per raccontare e promuovere la nostra mdd, nei prossimi mesi continueremo
gli investimenti in comunicazione che ci vedono protagonisti in tv con il nuovo spot Conta su di noi, con il quale Despar si pone come brand di fiducia in grado di offrire oltre 3.000 prodotti a marchio convenienti e di qualità”.

I convegni e gli eventi di Cibus 2022

Diversi gli appuntamenti previsti nella settimana del Cibus a Parma. Qui di seguito i convegni principali da martedì 3 a venerdì 6 maggio

Diversi gli appuntamenti previsti nella settimana del Cibus a Parma. Qui di seguito i convegni principali da martedì 3 a venerdì 6 maggio.

MARTEDI 3 MAGGIO

  • “Convegno inaugurale la responsabilità economica e sociale dell’agroalimentare italiano”.
    Ore 10.30 - Sala Plenaria– Pad. 1
  • “Dal covid alla guerra: il diritto al cibo, la coesione sociale. Il ruolo dell’industria alimentare” - Assemblea Pubblica di Federalimentare
    Ore 14.30 – Sala Plenaria – Pad. 1

MERCOLEDI 4 MAGGIO

  • “Tensioni geopolitiche, farm to fork, riforma pac: criticità e prospettive dell'agroalimentare italiano di fronte alla grande transizione”.
    Modera Cristina Lazzati, direttrice gdoweek - Mark UP
    Ore 10.30 - Sala Plenaria– Pad. 1
  • “La sfida sostenibile del sistema alimentare: il ruolo del packaging
    a cura di ASSOVETRO
    Ore 10.30 - Sala Pietro Barilla– Pad. 1
  • “La dinamica delle private label a livello internazionale - Come e dove si muovono le quote della Private Label a livello internazionale”.
    Modera Antonio Cellie - CEO Fiere di Parma
    Ore 14 – Sala Pietro Barilla – Pad. 1
  • “Affrontare uniti la tempesta perfetta: le sfide della filiera italiana delle bevande analcoliche”
    a cura di ASSOBIBE
    Ore 12 – Sala Workshop – Pad. 4
  • “Cibus 4 sustainability: le buone pratiche di industria e distribuzione”
    Ore 16.30 – Sala Pietro Barilla – Pad. 1

GIOVEDI 5 MAGGIO

  • “I vantaggi dell’innovazione digitale nell’out of home: personalizzazione e attenzione al food cost”.
    Ore 10.30 - Sala Barilla – Pad. 1

VENERDI 6 MAGGIO

  • “Ecotrophelia” – FEDERALIMENTARE
    Ore 10.00 – Sala Workshop – Pad. 4
  • “Il futuro del fuoricasa: la ristorazione al servizio del Made in Italy”
    Ore 11 - Sala Pietro Barilla - Pad 1

Per il programma completo, abstract e relatori: www.cibus.it

Sviluppo rete in Area 4 dal 15 al 22 aprile 2022

Prosegue l'espansione di Multicedi (VéGé) con due aperture: Decò a Gravina di Puglia (Ba) e Decò Maxistore a Vitulazio (Ce). Lidl apre a Bari e Gda (VéGé) rafforza l'insegna Pick Up a Matera e Salerno

DECO'
Strada provinciale 53
Gravina di Puglia (Ba)
600 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova sulla strada che collega Gravina a Matera al km 0,200. Lo store è dotato dell'area ristoro.
OFFERTA
Propone in assortimento 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. La struttura è dotata di un parcheggio coperto e scoperto. Disponibili il click and collect e l'eco-compattatore.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate 20 persone. In barriera attive quattro casse.

DECO' MAXISTORE
Strada statale Appia
Vitulazio (Ce)
950 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
5 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Sostituisce l'ex punto di vendita Super Risparmioso. Rispetto al precedente store, la novità è il reparto pescheria e l'ittico confezionato.OFFERTA
Conta in assortimento oltre 10.000 articoli food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Propone tra i servizi: spesa a domicilio, click and collect, lo sconto over 65, l'eco-compattatore pet e l'Amazon Locker.
ADDETTI E CASSE
Occupa 30 collaboratori e dispone di cinque casse.

LIDL
Via Napoli
Bari
1.300 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, ubicato nel cuore del quartiere Libertà, è il risultato di un progetto di riqualificazione urbana che presta grande attenzione all’ambiente e all’efficienza energetica. La struttura rientra in classe energetica A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da oltre 100 kW.
OFFERTA
Offre migliaia di item per una spesa smart che comprende una selezione di referenze biologiche, freefrom, a cui si aggiungono una gamma di prodotti to go pronti al consumo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-21. Il parcheggio è dotato di 100 posti auto e di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Sono state assunte 26 persone.

PICK UP
Via Santa Margherita 41
Salerno
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
15 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo lavori di rinnovamento che hanno interessato tutti i reparti.
OFFERTA
Si allinea alla consueta offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7.30-22.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PICK UP GO
Via La Martella 170
Matera
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
15 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Come da tradizione del format Pick Up Go, propone tutti i reparti a libero servizio.
OFFERTA
Propone un'offerta completa pensata per una spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 17-20.
ADDETTI E CASSE
nd

Delivery tramite droni: più soluzioni, e primi test nelle zone metropolitane

Walmart lavora a una proposta scalabile di consegna dell’ultimo miglio; Wing (Alphabet) sperimenta i droni in alcuni quartieri nell’area di Dallas

Si affacciano sulla scena internazionale nuove soluzioni di home delivery tramite drone, portate avanti dai grandi nomi del tech, della logistica e del retail (da Walmart a Wing di Google, sino ad Amazon).
Walmart già da un paio d'anni ha attivato il servizio di consegna aerea, lanciando la prima sperimentazione in North Carolina, in partnership con Flytrex, una società di consegna di droni end-to-end completamente automatici. Nel corso del 2021 il retailer ha implementato il servizio, attivando la consegna commerciale di droni entro un raggio di 80 km da Pea Ridge, in Arkansas. Nella fattispecie, Walmart ha sviluppato una collaborazione con DroneUp, fornitore nazionale di consegne di droni on demand: "Alla base dell'investimento di Walmart in DroneUp - segnala l'azienda tramite nota stampa – c’è l'obiettivo di sviluppare una soluzione scalabile di consegna dell'ultimo miglio". E Walmart, all'inizio di quest'anno, ha già fatto sapere che, fra i progetti per il 2022, c'è l'ulteriore incremento di soluzioni per l'home delivery, incluse quelle più innovative e sostenibili, come i droni appunto.

Forse anche in risposta a questo maggior investimento annunciato da Walmart, Wing, società detenuta da Alphabet (Google) e Ups, a fine marzo 2022 ha cominciato a testare il servizio di consegna tramite droni a Dallas-Fort Worth Metroplex: si tratta della prima volta che questo tipo di servizio viene attivato in una grande area metropolitana. Wing fa sapere comunque che le consegne, almeno nella fase iniziale, saranno limitate: l'intenzione dell'azienda sarebbe di effettuare il delivery in pochi quartieri di Frisco e Little Elm: "…ma speriamo di espanderci nel tempo - si legge in un comunicato aziendale -. In questo modo potremo portare i benefici del delivery aereo a un numero sempre maggiore di persone".
Secondo uno studio ad hoc di Accenture, con cui Wing ha recentemente stretto una partnership, i droni potrebbero supportare circa il 2% di tutti gli acquisti effettuati a Dallas-Fort Worth Metroplex.

Meno brillanti, almeno negli ultimi tempi, i risultati del lavoro sui droni portato avanti da Amazon. Secondo quanto riportato da Bloomberg, di recente si sarebbe verificato un incidente con un drone in una struttura di prova di Amazon in Oregon. Non risulta che ci siano stati feriti; ciò detto, l'attivazione di un servizio di consegna delle merci tramite droni Amazon potrebbe avere subìto dei rallentamenti.

Complessivamente, il delivery tramite droni si conferma un’opzione interessante, soprattutto per utilizzi in ambito logistico b2b, area in cui le possibilità di utilizzo sono verosimilmente maggiori.
Le soluzioni di delivery tramite droni nei contesti cittadini sembrerebbero ad oggi ancora poco percorribili, almeno se parliamo di consegne ai clienti finali.

Frankly, primo trimestre “record” e nuove aperture previste

Frankly Bubble Tea, la prima catena italiana del tè con le bolle chiude il 1° trimestre 2022 con vendite in crescita del 15% rispetto al trimestre 2021

I risultati (1° trimestre 2022) di Frankly, la catena specializzata nel Bubble Tea, il tè con le bolle originario di Taiwan, sembra confermare il successo di questo nuovo format di ristorazione. Frankly registra un primo quarter 2022 con un aumento dei ricavi del +236% rispetto al primo trimestre 2021 e un fatturato "record" sul singolo mese ottenuto ripetutamente a gennaio, febbraio e marzo 2022. A trainare la crescita degli ultimi mesi anche l’apertura del Frankly Bubble Tea in Stazione Centrale a Milano, uno dei punti di vendita più performanti della catena: da quando è stato inaugurato, a fine gennaio, lo store registra una media di oltre 700 clienti serviti ogni giorno, con 21.000 drink nel primo mese di apertura. In generale, nei nove punti di vendita a Milano, Pavia, Bergamo, Torino e Bologna sono più di 3.000 gli avventori quotidiani del tè con le bolle.

Franco Borgonovo

“Si tratta di numeri mai raggiunti prima da Frankly e ci aspettiamo che crescano ancora in prospettiva –commenta Franco Borgonovo, co-fondatore di Frankly-. Entro fine anno, l’obiettivo è quello di superare i 4.000 clienti serviti ogni giorno. Rispetto alle previsioni siamo a +15% rispetto al budget e abbiamo una proiezione delle vendite full year 2022 che si avvicina ai 4 milioni di euro”.

Fra gli obiettivi di Frankly: consolidare la presenza in Italia con l’apertura di 24 nuovi punti di vendita nei prossimi 2 anni, e pianificare l’ingresso nel mercato europeo per diventarne punto di riferimento entro il 2025. Proprio per questo è partita, a inizio aprile, una campagna con l’obiettivo di raccogliere fino a un milione di euro su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per operazioni di equity crowdfunding che permette di investire nelle startup e Pmi italiane. Con le risorse raccolte, Frankly amplierà anche la squadra e svilupperà la digitalizzazione del business per creare di una base clienti (customer base) proprietaria e un sistema che vada a premiare i più fedeli.

Just Eat annuncia l’assunzione di 4.000 corrieri

Just Eat assumerà nel 2022 con contratto di lavoro subordinato 4.000 courier, che si aggiungono ai 6.000 attivi nelle 24 città italiane coperte da Just Eat

Just Eat annuncia l’assunzione nel 2022 con contratto di lavoro subordinato di 4.000 addetti alle consegne (courier), che si aggiungono ai circa 6.000 già attivi nelle 24 città italiane dove Just Eat offre il proprio servizio di consegna.

Le posizioni sono aperte in tutta Italia, e il percorso lavorativo non esclude una crescita interna anche in ruoli diversi rispetto a quello del courier, in particolare come capitano (Captain), a supporto dei courier nelle attività quotidiane e posizioni di staff, tra cui i coordinatori (Courier Coordinator) che organizzano ogni fase del nuovo modello operativo e offrono assistenza costante ai corrieri in tutta Italia.

Tutti i corrieri assunti seguiranno un addestramento con 12 ore di formazione base e specifica sulla professione e sul tema salute e sicurezza, quali parti integranti del lavoro e regolarmente retribuite, insieme a una visita medica periodica di idoneità al lavoro.

La notizia di queste assunzioni conferma il piano di investimenti di Just Eat in Italia e segue la recente apertura, a marzo, del polo logistico di Roma, il primo del mercato food delivery in Italia di circa 500 mq nel cuore della capitale, in zona Piazza Barberini. Con una flotta di 120 scooter elettrici Cooltra, la piattaforma romana opera con 200 courier dipendenti (100 dei quali sono nuove assunzioni), e circa 10 impiegati con mansioni di coordinamento delle attività relative al corretto funzionamento della struttura, e consentirà di risparmiare in emissioni di circa 61.000kg/anno di CO2, come piantare circa 4.000 alberi in un contesto urbano. 

Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, il mercato delle consegne dei cibi (digital food delivery) nel 2021 ha raggiunto 1,5 miliardi di euro (+59%) il più dinamico dell’eCommerce. Dei circa 40 miliardi generati dall’eCommerce, il food & grocery rappresenta il 10% del totale, per un valore di circa 4 miliardi, in crescita a +38% nel 2021. All’interno di questo comparto, l’alimentare vale circa 3,6 miliardi, di cui il 42% è rappresentato dal digital food delivery, il 37% dal grocery alimentare e il 21% dell'enogastronomia. Già dal 2020, il 100% delle province è stato coperto da almeno un’iniziativa di food delivery, con il 68% della popolazione che nel 2021 ha accesso potenziale al servizio di digital food delivery.

Aspetti fondamentali del contratto nazionale

I courier dipendenti di Just Eat sono assunti con contratto di lavoro subordinato basato sull’accordo sindacale con Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-Trasporti, il primo contratto collettivo per i courier in Italia e in Europa. Prevede l’applicazione di festività, lavoro straordinario, ferie, malattia, maternità/paternità secondo quanto regolamentato dal contratto nazionale (Ccnl). La retribuzione segue le tabelle previste dal Ccnl con un compenso orario che di norma non è inferiore a 9 euro sino alla maturazione di un’anzianità lavorativa della durata complessiva di due anni. A un salario orario di partenza di 8,50 euro si aggiunge infatti il premio di risultato di 0,25 euro a consegna e l’accantonamento del Tfr, oltre alle eventuali maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno.

Previsti diversi regimi orari di part time (da 10, 20 o 30 ore), i turni vengono pianificati mediante una app dove il courier dà la sua disponibilità per la settimana successiva e Just Eat, considerando la preferenza, procede alla pianificazione della settimana lavorativa.

Sono previste inoltre indennità a titolo di rimborso chilometrico per l’utilizzo del proprio mezzo per le consegne, ciclomotore o bicicletta, l’applicazione piena e integrale delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, la consegna di tutti i Dpi (dispositivi di protezione individuale) previsti dalla normativa vigente, e dotazioni di sicurezza gratuite come casco, indumenti con inserti ad alta visibilità e indumenti antipioggia e zaino per il trasporto del cibo, oltre a igienizzanti e mascherine anti-Covid.

In aggiunta alle coperture assicurative fornite dagli istituti di previdenza e assistenza pubblici (Inps e Inail) a tutti i dipendenti sarà fornita un’assicurazione nel caso si verifichi un incidente grave sul lavoro.

La candidatura per lavorare come courier con Just Eat avviene attraverso la pagina dedicata inserendo le proprie informazioni personali, guardando un video esplicativo sul ruolo di courier e rispondendo ad alcune domande. Il candidato fornisce inoltre le informazioni relative al mezzo per le consegne, l’indicazione delle proprie preferenze per i turni di lavoro e i documenti necessari all’assunzione. I candidati vengono valutati ad uno ad uno e successivamente contattati per partecipare a una sessione online conoscitiva sull’azienda e sul ruolo del courier e per chiedere informazioni ai recruiter.

“Il modello di assunzione dei courier è parte integrante della strategia globale del Gruppo Just Eat Takeway.com ed è una scelta etica e responsabile in cui continueremo ad investire -commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia-. Ci consente di contribuire allo sviluppo del tessuto economico nazionale, con la creazione di posti di lavoro stabili e, allo stesso tempo, di fornire un servizio di valore per clienti e ristoranti grazie a una migliore formazione, sicurezza e controllo della qualità dell’intero processo e dei nostri dipendenti. Nel 2022, prevediamo l’assunzione di 4.000 nuovi courier a cui offriamo, inoltre, diverse opportunità di crescita professionale, facendo leva sulle potenzialità di un mercato dinamico e in forte evoluzione quale è il food delivery”.

Euronics continua a puntare sul calcio anche in tema di gender gap

Quattro squadre di calcio femminile per il progetto "Rigore contro gli stereotipi" che fa di questo sport un veicolo di posizionamento valoriale

Anche il mondo della gds si impegna per passare dalle mere promozioni ed offerte a una comunicazione più incentrata sul posizionamento valoriale rispetto ai temi caldi dell'attualità. In questo contesto Euronics, gruppo retail di elettrodomestici ed elettronica, lancia il progetto “Rigore contro gli stereotipi” per il superamento del gender gap. Un’iniziativa che guarda al calcio femminile per trasmettere un messaggio di inclusione e si inserisce nella strategia di Euronics di presidio di questo sport, avviata lo scorso anno con l’accordo quadriennale per la sponsorizzazione di tutte le competizioni femminili Uefa.

Sono le atlete di quattro squadre (FC Internazionale Milano, Pro Sesto, Res Roma VIII e Asd Calcioinrosa Acquaviva) le protagoniste della campagna di comunicazione sviluppata dall’insegna, dove le stesse raccontano in brevi videostories cosa significhi per loro questo sport, ma anche le numerose difficoltà che si trovano ad affrontare quotidianamente a causa di persistenti pregiudizi. A sostegno del progetto un'importante campagna di comunicazione online e offline, con trasmissione sui canali social dell’insegna e diverse iniziative digital sulle principali piattaforme. Gli estratti delle videointerviste alle giovani calciatrici saranno anche on air su Dazn in concomitanza con le partite di cinque turni di campionato di Serie A, proprio per sensibilizzare chi già vive il calcio come passione.

Euronics lancia anche lo slogan “Everyone is invited”! per stimolare i visitatori dei propri punti di vendita a dare il proprio contributo al progetto scrivendo sul “Wall of female” il pregiudizio a cui dare un calcio, scattando una foto e caricandola sulla landing page ‘euronics.it/rigorecontroglistereotipi’. La medesima call to action è estesa attraverso attività di engagement sulle pagine social e digital del brand, attraverso cui il “Wall of female” diventerà il manifesto virtuale delle opinioni sul divario di genere nella disciplina sportiva più amata dagli italiani. Un invito alla riflessione e al confronto che Euronics amplifica anche grazie alla partnership con Freeda per lo sviluppo di una content strategy volta a supportare l’insegna nella diffusione del messaggio. Il racconto si svilupperà in tre momenti diversi, da aprile a giugno 2022.

Sviluppo rete in Area 3 dal 15 al 22 aprile 2022

Multicedi (VéGé) sviluppa più insegne e realizza uno store Decò a Latina e uno Dodecà a Roma. MD potenzia la presenza a Monterotondo (Rm) e Tigre (Gruppo Gabrielli) ad Avigliano Umbro (Tr)

DECO'
Via Nervi 230
Latina
500 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato all'interno del centro commerciale Palazzo di Vetro.
OFFERTA
In assortimento sono presenti circa 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Dispone del click and collect e di un ecompattatore pet. Propone uno sconto per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 20 persone e opera con tre casse.

DODECA'
Via del Ponte di Piscina Cupa 121
Roma
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova all’interno dello Shopping Village Castel Romano.OFFERTA
Dispone di 7.000 referenze food e non food di cui 1.000 mdd.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.30.
ADDETTI E CASSE
nd

MD
Via Adige 16
Monterotondo (Roma)
1.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Situato all’interno dell’ex mercato coperto, in una posizione strategica. Si sviluppa su sette corsie.
OFFERTA
L'assortimento è prevalentemente alimentare, esteso su un'area espositiva di 800 mq.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 20 risorse e dispone di cinque casse.

TIGRE
Corso Roma 18/20
Avigliano Umbro (Tr)
500 mq
Gruppo Gabrielli

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato realizzato in una zona molto frequentata del paese.
OFFERTA
Conta in assortimento 9.705 referenze alimentari di cui 1.325 di freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano 12 addetti.

Poke House acquista il leader austriaco delle “bowls”

Poke House rileva la catena leader in Austria, Honu Tiki Bowls e prosegue nella sua crescita internazionale: è la quinta acquisizione

Poke House, uno dei marchi più noti nel mercato delle pokerie -i locali/ristoranti con offerta basata sulle bowls hawaiane di ispirazione californiana- prosegue nella sua espansione internazionale con una nuova acquisizione: dopo l'acquisizione di Sweetfin, California in apertura d’anno, diventa ora azionista di maggioranza di Honu Tiki Bowls, leader del poke in Austria.

La crescita per acquisizioni è una delle caratteristiche di questa catena nata a fine 2018 per iniziativa di Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, che con più di 90 insegne attive e un calendario di oltre 80 nuove aperture nel 2022 tra Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Francia e Usa, conferma la direzione della crescita. L’acquisizione della catena austriaca è la quinta e rientra nella strategia per afforzare il posizionamento di Poke House come leader globale del poke.

In linea con le operazioni già realizzate in Portogallo (l’omonimo Pokè House), Regno Unito (Ahi Poké), Olanda (Pokè Perfect) e, ultima in ordine temporale, negli Stati Uniti con il precursore del poke californiano e delle plant-based bowls Sweetfin, l’investimento in Honu Tiki Bowls nasce con l’obiettivo di dar vita a una partnership di successo fondata sulla condivisione di know-how e tecnologia per creare sinergie destinate all’implementazione, nei rispettivi mercati, dei processi di operation e di home-delivery.

Kaspar Kuntz

“Siamo felici di accogliere nel nostro Gruppo un brand come Honu Tiki Bowls che ha avuto una crescita pazzesca grazie a un imprenditore straordinario come Kaspar Kuntz -commenta Matteo Pichi, ceo e co-fondatore di Pome House-. Questa operazione rappresenta l’ulteriore tassello di un piano di espansione internazionale che ci vedrà moltiplicare nel corso dell’anno la nostra presenza in ogni angolo delle principali città con più di 170 insegne dirette in Europa e negli Stati Uniti. Un progetto che si sta evolvendo alla velocità della luce ma dove nulla è lasciato al caso: attraverso un team di talenti giovane e affiatato lavoriamo per portare il brand del pesciolino in tutto mondo senza mai trascurare la nostra vera essenza: l’ossessione per un’offerta di qualità superiore” 

La partnership con Honu Tiki Bowls

Come la stragrande maggioranza delle iniziative imprenditoriali in questo mercato, Honu Tiki Bowls è una catena di recentissima nascita (nel 2018 a Vienna), dove oggi conta 5 locali, con attenzione alla sostenibilità (scelta di pesce certificato da pesca sostenibile, carne proveniente da allevamenti controllati e imballaggi rigorosamente biodegradabili).

"Sono felice di entrare a far parte del gruppo leader nel business delle healthy bowl a livello globale -commenta Kaspar Kuntz, fondatore & ceo di Honu Tiki Bowls-. Proseguirò con entusiasmo nella gestione di Honu Tiki Bowls in Austria e della sua crescita che sarà alimentata dalla partnership con Poke House: ci supporteremo a vicenda nell'identificare le migliori soluzioni tecnologiche, le migliori sinergie di prodotto, uniti nella mission di nutrire il mondo con positività e benessere".

“Non solo orientamento alla tecnologia -aggiunge Vittoria Zanetti, co-fondatrice ed executive director di Poke House-. La partnership con Honu Tiki Bowls ci rende particolarmente entusiasti perché ritroviamo nel brand molte similitudini con il nostro concept: il format smart e l’attenzione maniacale alla freschezza delle materie prime, combinate e condite al momento per garantire al cliente gusto e qualità superiore, ci mettono in perfetta connessione con il brand austriaco, aprendo la strada a un futuro di collaborazione e sinergie”.

L'operazione è stata gestita da Giulia Bergamasco per Poke House, con il supporto dello studio austriaco Cerha Hempel.

Il Viaggiator Goloso avvia il concorso Vinci la cena con i campioni

Nuova iniziativa per Il Viaggiator Goloso che premierà i consumatori appassionati di sport e buon cibo con una cena dedicata

Una cena in compagnia di quattro campioni della Federazione Italiana Sport Invernali. Questo il premio in palio per il concorso lanciato da Il Viaggiator Goloso, sponsor ufficiale della Fisi. L'iniziativa Vinci la cena con i campioni! è un’esclusiva iniziativa dedicata a
tutti gli appassionati del gusto, delle eccellenze gastronomiche e dello sport, attiva fino al 30 aprile. In questo arco di tempo, i clienti che vorranno partecipare potranno acquistare almeno un prodotto il Viaggiator Goloso nei punti di vendita aderenti all’iniziativa, conservare lo scontrino e tentare la fortuna compilando il form su questo sito. In palio
la possibilità di incontrare quattro atleti durante una cena unica organizzata in una location
esclusiva, con un menù firmato il Viaggiator Goloso. In questa operazione sono stati coinvolti i campioni azzurri Michela Moioli (snowboard), Giuliano Razzoli (sci alpino), Mattia Casse (sci alpino) e Roberta Melesi (sci alpino) che, una volta concluse le trasferte e le sfide delle gare invernali, saranno disponibili per incontrare i vincitori del concorso.

Con il temporary restaurant “CENTOVENTI” Bergader festeggia a Cibus

Bergader Bavaria Blu group
Lo Chef stellato Riccardo De Pra curerà lo spazio in fiera; presentate le referenze storiche e il Cremosissimo L’Originale 175 g in pack a mezzaluna

Bergader sceglie di festeggiare i suoi primi 120 anni di storia a Cibus, con una soluzione non solo espositiva ma anche gustativa: un ristorante con cucina a vista, con nome “Centoventi” (padiglione 02, stand H 060), aperto durante i giorni della fiera, guidato dallo chef Riccardo De Pra, il cui ristorante “Dolada” a Pieve d’Alpago (BL) detiene la stella Michelin più longeva d’Italia.

Antje Müller-De-Leo, amministrazione e comunicazione di Bergader Italia

“Centoventi -spiega Antje Müller-De-Leo, amministrazione e comunicazione di Bergader Italia- nasce con l’obiettivo di celebrare il marchio con un temporary restaurant unico ed elegante. Vuole essere l’occasione per circondarci dei collaboratori, dei giornalisti, dei foodblogger e di tutti gli amici di Bergader in un momento di convivialità. Il menù? Verrà preparato per l’occasione e non sarà svelato fino all’apertura delle porte del locale. Ovviamente sarà improntato su pietanze capaci di esaltare le caratteristiche organolettiche dei formaggi Bergader e tramettere al palato tutto il gusto della montagna”.

L’anniversario del 120 anni, che avrà nel temporary restaurant la sua punta di diamante, sarà poi arricchito da altre iniziative a beneficio del consumatore: per la prima volta l’azienda ha in previsione l’organizzazione di giochi a premi nei punti di vendita, che consentiranno al cliente di alleggerire le spese. Per quanto riguarda la comunicazione, sarà proposto un altro flight in Tv e pianificazione sui quotidiani di settore dopo il periodo estivo.

Cibus sarà anche l’occasione per presentare al mercato non solo le referenze storiche - a partire dagli erborinati Edelpilz e Bavaria Blu - ma anche l’ultima new entry nella gamma Bergader, il Cremosissimo L’Originale 175 g nell’innovativo pack a mezzaluna; la confezione richiudibile protegge le caratteristiche del prodotto, mentre la grammatura ridotta è perfetta per incontrare le esigenze dei nuclei famigliari poco numerosi.

Il riposizionamento che funziona

Luca Fontana, direttore vendite di Bergader Italia

Dal 2019 Bergader ha attivato un percorso di riposizionamento che ha condotto l’azienda a rendersi maggiormente visibile al consumatore e a raccontare le specificità dei suoi prodotti di montagna. Il cammino prosegue ancora adesso e nuovi lanci sono attesi per il 2023. Inoltre: “L’Edelpilz -spiega Luca Fontana, direttore vendite di Bergader Italia- la referenza storica del marchio, giunta a quasi 100 anni di storia, si sta affermando su scala internazionale”.

I valori di Bergader sono già presenti nel significato del suo nome, letteralmente “vena di montagna”. L’azienda porta con sé il valore della semplice bellezza naturale dei pascoli verdi dove crescono e si alimentano le mucche da cui il marchio si rifornisce di latte. “Un nome che significa rispetto per la tradizione montana e la sensibilità di chi vive la montagna ogni giorno”.

Bergader Gamma

iN’s mercato e i progetti socio-ambientali legati al territorio

Empowerment femminile, sana alimentazione, sostenibilità e sostegno alla cultura sono i temi al centro delle attività supportate dal retailer

L'insegna discount iN’s mercato consolida il suo legame con il territorio, confermando anche per quest’anno il suo impegno in diversi progetti, che interessano in primis le comunità locali.
Prosegue, per esempio, il progetto iN’s per le donne, con un nuovo capitolo dedicato al mondo femminile nel settore caseario. In collaborazione con l’imprenditrice Nicoletta Bassi, responsabile commerciale di Bassi Spa, che produce gorgonzola dal 1890, è stata realizzata un'iniziativa per raccontare la storia dell’imprenditrice e di tutte le donne che portano avanti l’eccellenza del Made in Italy. Protagonista della nuova campagna è il gorgonzola Dop al cucchiaio di altissima qualità, in edizione limitata.

La sensibilizzazione attorno al tema della sana alimentazione è al centro di una seconda iniziativa iN’s, realizzata in partnership con la città di Venezia. Dal titolo “Noi e il cibo”, si tratta di un volume creato per divulgare l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata specialmente per l’infanzia, e per favorire la sensibilizzazione su questo tema all’interno delle scuole. Il progetto viene infatti diffuso nelle scuole primarie della provincia di Venezia, attraverso il volume cartaceo che presenta consigli e buone abitudini per bambini e genitori, in tema di alimentazione e stile di vita. Per la presentazione e la distribuzione del libro è stata organizzata, in alcuni istituti, una merenda bio con prodotti biologici certificati. Il progetto coinvolge 13.000 bambini.

La sostenibilità è il focus di un terzo progetto iN’s, che pure per il 2022 ha realizzato le nuove collezionabili, delle shopper 100% riciclabili firmate dall’artista Martina Lorusso, alias Momusso. Content creator e illustratrice, Momusso è una giovane artista emergente, scelta da iN’s per il suo linguaggio contemporaneo, in linea con lo stile visivo attuale e con la personalità e il tono di voce dell’insegna. Le illustrazioni hanno come protagonisti il cibo e le emozioni e sono un mix di ironia e originalità. Le shopper sono composte all’85% da plastica riciclata e hanno impatto zero sul clima.
Infine, iN’s mercato fino al 10 luglio sostiene il mondo della cultura e dell’arte, promuovendo la mostra “Barocco Segreto, Arte genovese dalle collezioni private” a cura di Agnese Marengo e Anna Orlando a Palazzo della Meridiana a Genova.

Iper La grande i usa pack in carta per la mdd Marevivo

L'insegna continua il proprio impegno per la sostenibilità e adotta pack in carta per la mdd Marevivo, la linea di pesce congelato

L'impegno nei confronti dell'ambiente si concretizza per Iper la grande i, che fa parte del Gruppo Finiper, con soluzioni ecosostenibili. La catena ha scelto di utilizzare il pack in carta per la linea di pesce congelato Marevivo, prodotto a marchio del distributore. Il nuovo packaging è interamente smaltibile nella carta e sarà impiegato progressivamente su tutte le referenze della linea. "Questa attenzione testimonia l'interesse nei confronti del consumatore, sempre più sensibile verso le tematiche della sostenibilità e nella riduzione della plastica dai propri packaging" sottolinea l'azienda.

La presenza dell'insegna

Iper la grande i opera con 22 punti di vendita dislocati in quattro regioni e fa parte del Gruppo Finiper la cui mission è rendere la qualità accessibile a tutti. Ampiezza dell’assortimento, qualità, sostenibilità, convenienza e italianità sono i principi ispiratori che guidano le scelte di Iper La grande i.

Unieuro raddoppia la capacità di stoccaggio e distribuzione

Bruna Olivieri, direttore generale di Unieuro
Unieuro aprirà una nuova piattaforma logistica a Colleferro (Roma) che si aggiunge allo storico hub di Piacenza: raggiungerà così i 200.000 mq di spazi totali

L’accordo tra Unieuro SpA e Vailog -società di sviluppo di piattaforme logistiche, di proprietà di gruppo Segro - prevede l’apertura di un nuovo polo (hub) logistico a Colleferro (Roma) al servizio del centro e sud Italia, che sarà operativo entro fine 2023. Con questa nuova piattaforma, e grazie al potenziamento dello storico snodo centrale di Piacenza, Unieuro raggiungerà una capacità di stoccaggio e movimentazione merci di 200.000 mq, tale da adeguare il proprio assetto logistico a un business in rapida crescita e ai sempre più elevati standard di servizio richiesti dal cliente.

“La crescita che Unieuro ha registrato nell’ultimo biennio per numero di punti vendita da servire, ordini da evadere e complessità da gestire, ci ha posti dinnanzi alla necessità di un cambio di paradigma a livello logistico -spiega  Bruna Olivieri, direttore generale di Unieuro-. Dopo l’ampliamento della piattaforma centrale nel 2018 e l’apertura l’anno successivo dello hub locale in Sicilia, oggi intraprendiamo un significativo percorso di rafforzamento della nostra infrastruttura logistica, in perfetta coerenza con il Piano Strategico Omni-Journey, che tra gli obiettivi di lungo termine annovera proprio l’evoluzione del modello operativo. L’ampliamento della capacità del centro distributivo di Piacenza e la creazione di un secondo hub nel centro Italia ci porteranno infatti a migliorare l’efficienza e l’efficacia delle nostre operation in chiave omnicanale, a beneficio di clienti, affiliati e fornitori e del nostro stesso vantaggio competitivo".

Caratteristiche del nuovo polo logistico (hub)

Il nuovo polo logistico di Colleferro, di proprietà di Vailog, attualmente in costruzione, svilupperà una superficie di 50.000 mq, di cui 10.000 mq (ulteriormente soppalcabili) dedicati al pick-up, e accoglierà merceologie cosiddette bulk, di grande peso e ingombro: grandi elettrodomestici, sia free standing sia da incasso, prodotti legati al trattamento dell’aria e televisori dall’elevato polliciaggio. Il sito, oggetto di un contratto di affitto della durata di 9 anni rinnovabile per ulteriori 6, sarà in funzione entro la stagione di picco 2023 e servirà le regioni dell’Italia centrale e meridionale, ad esclusione di Sicilia e Calabria che continueranno a gravitare sulla piattaforma locale di Carini (Palermo).

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’edificio richiederà la certificazione energetica (Ape) A e la certificazione ambientale Breeam “Very Good”, oltre alla validazione di uno studio Lca (Life cycle assesment) in conformità agli standard ISO 14040/44. Per quanto riguarda la piattaforma distributiva centrale di Piacenza (104.000 mq), inaugurata nel 2018, ne è previsto il rafforzamento già nei prossimi mesi con l’inaugurazione di due nuove strutture da complessivi 36.000 mq, adiacenti all’attuale e, come Colleferro, destinate prevalentemente allo stoccaggio di merceologie bulk.

Migliorare il servizio nel centro Sud

Gli investimenti totali di 8 milioni di euro, già inclusi nei 245-265 milioni di capex previsti dal piano strategico quinquennale, consentiranno a Unieuro di ampliare la copertura del territorio, ridurre i costi di logistica rispetto alla situazione inerziale, cioè di mantenimento dello status quo, pur in presenza di un pianificato aumento dei volumi; abbattere i tempi medi di consegna nelle regioni del Centro-Sud; mitigare il rischio operativo legato alla disponibilità di un unico hub centrale; abilitare servizi a valore aggiunto nelle aree metropolitane del centro Italia, con particolare riferimento a Roma.

L’espansione della rete logistica di Unieuro creerà fino a 100 nuovi posti di lavoro tra addetti alle attività di magazzino e personale amministrativo, di cui 20 dipendenti diretti, con ricadute positive per i territori interessati dai nuovi insediamenti.

 

 

La Torrente a Cibus 2022

La Torrente a Cibus 2022

Un evento di grande risonanza nazionale e non solo, come il Cibus - Salone Internazionale dell’Alimentazione Made in Italy, non poteva di certo mancare nell’agenda degli appuntamenti più importanti dell’azienda La Torrente.

Quest’anno la kermesse si terrà dal 3 al 6 maggio 2022 a Parma e sono circa 20 anni che l’azienda prende parte a questo evento, che rappresenta per il mondo del cibo Made in Italy la migliore vetrina e il miglior palcoscenico mediante il quale è possibile farsi conoscere anche Oltreoceano.

L’entusiasmo di sentirsi nuovamente protagonisti di una fiera di tale importanza internazionale, è dato dal forte desiderio di riprendere la normalità e riconquistare gli spazi nel proprio settore, accantonati solo momentaneamente, a causa della pandemia da Covid19, che ha purtroppo messo a dura prova le relazioni e l’importanza degli incontri face to face. A tal proposito, l’imprenditore Giuseppe Torrente interviene dicendo:

“Siamo produttori, il nostro operato aziendale ci ha consentito ugualmente di fornire la Grande Distribuzione persino nei momenti più bui della pandemia, anche perché lavoriamo beni di prima necessità: le conserve di pomodoro e di ortaggi.

Ciò di cui abbiamo però maggiormente avvertito la mancanza è stato il contatto, il confronto diretto con le persone! Tornare quindi, dopo questo lungo periodo in cui non abbiamo potuto vivere appieno la nostra normalità, a rivivere i momenti di aggregazione che solo il Cibus riesce a donare, è per noi motivo di grande emozione e gioia.

Questo evento offre sempre numerose occasioni per rimettersi in gioco, confrontarsi coi propri competitor in maniera costruttiva, fare networking, conoscere nuovi potenziali partner o clienti provenienti da tutto il mondo, aumentare la rete vendite, aggiornarsi sul mercato estero, presentare nuovi prodotti e consolidare rapporti con clienti che magari non sono mai stati nella sede della nostra azienda. Tante volte ci si ritrova insieme anche al ristorante e il contesto informale, in questo caso, rende molto più amichevoli le conversazioni e, di conseguenza, anche i rapporti.

La “fiera” ci fornisce anche un ulteriore vantaggio: noi non dobbiamo fare altro che garantire la nostra presenza all’evento, sono poi gli interessati a venire da noi! Questo ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare di più e meglio! Il mondo intero ama il cibo Made in Italy e non possiamo che esserne fieri!”.

È proprio vero, l’eco del Made in Italy (nel settore food, ma anche in altri) ha varcato ogni confine, ormai da tempo immemore.

Il pomodoro è uno dei frutti della salute per eccellenza, poiché ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti. In diversi formati e misure, i numerosi tipi di pomodori, così come gli ortaggi in conserva targati La Torrente, sapranno stupire il pubblico proprio come hanno sempre fatto:

  • Passata, dadini, pomodorini in salsa, pelati, polpa, pacchetelle, cubetti, concentrato e sughi, per quanto riguarda la linea “Pomodoro” che include le specie: San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, Corbarino, Datterino Giallo, Pomodorino Nero, Datterino di collina, Pomodoro di Sorrento.
  • In catalogo ci sono però anche legumi e ortaggi, ideali per preparare sia pietanze veloci sia più elaborate.

Postazione La Torrente al Cibus

Dove trovare allora La Torrente al Cibus - Salone Internazionale dell’Alimentazione Made in Italy, che si terrà dal 3 al 6 maggio 2022 a Parma?

Presso il Padiglione 05, allo stand G004.

La presentazione dei prodotti avverrà in maniera originale e diretta, mediante degustazioni di pizze e altri piatti tipici della cucina italiana, presso uno stand esterno dedicato.

Infine, proprio in occasione della fiera, La Torrente lancerà il suo nuovo portale dedicato solo al mondo della pizza e dei pizzaioli.

Per maggiori informazioni:
https://www.latorrente.it/la-torrente-al-cibus-3-6-maggio-2022/

 

Nuovo store Marciano by Guess a Firenze

Il punto di vendita (123 mq di esposizione) sorge nel centro storico e propone, oltre alla collezione Marciano, anche borse, calzature e Jewellery

Il 14 aprile è stato inaugurato a Firenze il nuovo concept store Marciano by Guess.
Il negozio si trova in via Calimala 19/21, all’interno di un palazzo storico dalla facciata in pietra, che rispecchia il fascino dell’antica città toscana, e in una importante arteria pedonale tra il Ponte Vecchio e piazza Duomo. Si tratta di una delle aree più vivaci del centro di Firenze, già sede di numerose boutique dei brand più rinomati.

Il nuovo punto di vendita, di 123 mq di spazio espositivo, ospita la collezione Marciano, affiancandola a una selezione di borse, calzature e Jewellery. Il negozio si evidenzia anche per un’estetica minimalista, completata da pareti bianche e laccate con finiture in mogano lucido, vetro temperato e metallo antracite matt. I pavimenti richiamano le stesse sfumature, nei toni del calce e grigio opaco. Il tocco finale è dato dalla moquette beige e bordeaux e dai tessuti in un’elegante nuance canna di fucile.

'La scelta di Firenze è stata naturale per il brand - fa sapere l'azienda tramite nota stampa - perché da sempre la città ospita la sede storica di Guess Italia'.
Oltre ad essere una delle principali mete del turismo nazionale ed internazionale, Firenze è anche un polo di eccellenza a livello internazionale per l’artigianalità, in particolare nel settore della pelletteria, ulteriore motivo per aprirvi il nuovo store Marciano.

'In un periodo difficile come quello attuale - continua la nota stampa Guess - in cui molte attività commerciali faticano a ritornare ai livelli pre-pandemia, con questa nuova inaugurazione Guess dimostra ancora una volta la solidità del brand, che continua a registrare un trend di crescita costante'. L'apertura sta inoltre a testimoniare la volontà del Gruppo di investire in Italia e nel commercio al dettaglio, con punti di vendita fisici.
Arttualmente, Guess conta su 121 punti di vendita in Italia e 774 nel resto del continente europeo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 aprile 2022

In's Mercato, insegna discount del Gruppo Pam, rinnova la sua rete adeguandola al format più moderno e riapre gli store di Bologna e Lignano Sabbiadoro (Ud)

IN'S MERCATO
Via Emilia Levante 96/A
Bologna
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
4 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova in periferia, sulla strada statale 9. Lo store è stato ristrutturato in linea con il format moderno dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento completo alimentare e non alimentare basato sulla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Viale Europa 47/49
Lignano Sabbiadoro (Ud)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trova nell'area marittima, non lontano dagli stabilimenti balneari. Rispecchia la formula di ultima generazione della catena.
OFFERTA
Conta in assortimento referenze food e non food per una proposta discount.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Magazzini Gabrielli porta i negozi Oasi e Tigre su Discovery-Food Network

I punti di vendita e i prodotti protagonisti del nuovo programma “Senti che fame! Nonna pensaci tu” con Lidia Bastianich e Anna Moroni

I punti di vendita della gdo, e in particolare le referenze mdd, sono sempre più protagonisti di una comunicazione meno pubblicitaria e più legata all'intrattenimento: dopo il podcast di Bennet anche gli store Oasi e Tigre di Magazzini Gabrielli si trasformano in set televisivo del nuovo programma “Senti che fame! Nonna pensaci tu” in onda su su Discovery-Food Network (canale 33).

Durante la trasmissione culinaria, le due testimonial e conduttrici Lidia Bastianich e Anna Moroni realizzeranno innumerevoli ricette con alcuni dei prodotti acquistati nei negozi Tigre di Viale Liegi a Roma e Oasi di Zagarolo. Le riprese vedono le due "nonne cuoche" effettuare la spesa nei pdv, interagendo con il personale dei banchi assistiti e focalizzando gli acquisti sulle referenze private label Selezione Qualità, Fatti Buoni e Consilia.

"La troupe di Me Production, che ringrazio per la sua sensibilità nel permetterci di non interrompere il nostro normale iter operativo – ha dichiarato Barbara Gabrielli, componente del Consiglio di amministrazione e direttrice della comunicazione di Magazzini Gabrielli – ha realizzato le riprese durante il normale orario di apertura e questo aspetto ha messo in risalto funzionalità ed estetica dei nostri punti di vendita durante una normale giornata di lavoro. I nostri clienti, entusiasti, hanno potuto interagire con Lidia Bastianich e Anna Moroni, in un'atmosfera era divertita e frizzante. Non è la prima volta che siamo protagonisti di una trasmissione televisiva, è sempre un momento importante per far conoscere al grande pubblico il nostro modo di 'fare impresa'".

Prénatal: a Parma il format più evoluto con soluzioni green

Uno spazio più sostenibile e un percorso di spesa più immediato. Il format Prénatal si rinnova. A Parma il nuovo punto di vendita

L'insegna rinnova il format proponendo uno spazio più funzionale con soluzioni green.  Prénatal apre a Parma un negozio sviluppato su un'area di 220 mq, realizzato in via Gramsci 32, all’interno del nuovo centro polifunzionale Blok30, un progetto di valorizzazione urbana.
La struttura interna dello store è stata allestita con legno nobilitato e certificato FSC, i pavimenti sono realizzati con una ceramica da produzione a ciclo chiuso che permette di limitare il consumo delle risorse naturali, mentre l’illuminazione è realizzata con un impianto a risparmio energetico. Ripensato anche il percorso d'acquisto, reso più semplice e intuitivo. “Questo è un  negozio innovativo, progettato per rendere l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti unica, utile, ma anche emozionale. Il punto di vendita, all’interno di un importante centro polifunzionale di moderna concezione, a partire dal design degli ambienti esprime appieno la nostra filosofia a sostegno della famiglia che cresce e si sviluppa, pensando alle necessità dei genitori e di tutti coloro che li affiancheranno nel percorso di crescita dei più piccoli. In quest’ottica, desideriamo essere i compagni di questo irripetibile viaggio dei nostri clienti attraverso un’offerta di prodotti di alta qualità, l’esperienza del nostro personale, la possibilità di acquisti personalizzati senza prescindere dall’integrazione fisica e digitale dei nostri servizi e da un approccio omnicanale. Un format che ci premia ogni giorno nei nostri punti di vendita in tutta Italia e che sono certo sarà apprezzato anche qui a Parma” dichiara Massimo Arioli, managing director Prénatal.

Offerta e servizi

Come da tradizione dell'insegna, l'assortimento comprende tutto il necessario per i bambini fino a 8 anni, prodotti per le neo e future mamme con soluzioni moda che le accompagnano durante la maternità, l’allattamento e post gravidanza. Spazio inoltre agli articoli di puericultura, body care e ai giocattoli.
Tra i servizi ormai consolidati: la lista nascita, l’info point per ogni tipo di supporto, lo speciale digital point che aiuta a trovare tutto quello di cui si ha bisogno in pochi passaggi, amplificando l’esperienza di shopping con una proposta che intreccia il fisico e il digitale.

Editoriale | La formazione è cibo per la mente che rifocilla il proprio capitale umano

copertina Gdoweek 6 2022

La formazione in azienda è importante. In un mondo dove l’imprevedibilità la fa
da padrona, dove la competenza è sempre più importante, e non solo quella tecnica, la capacità di continuare ad imparare è fondamentale. Troppo presi dalla quotidianità, spesso, ci si dimentica di alzare lo sguardo dalla scrivania e questo porta ad un impoverimento della propria capacità propositiva, della spinta all’innovazione e, in alcuni casi, si invecchia professionalmente senza nemmeno rendersene conto e qui entrano in gioco le aziende che possono creare i presupposti per stimolare i processi d’innovazione e preparare i propri collaboratori al futuro.

La formazione è un asset strategico per le imprese, e lo è ancora di più per il retail e in particolare la gdo. Pensiamo solo al numero dei “mestieri” che sono presenti in una catena di distribuzione alimentare, ci sono quelli classici: panettiere, macellaio, pescivendolo, gastronomo, poi c’è il personale di sala, i responsabili di reparto... Se poi passiamo agli acquisti, ci sono i buyer, che certo non possono comprare quello che non conoscono e che comunque hanno bisogno di un allenamento anche nelle loro soft skill, la capacità negoziale ad esempio.

Inoltre, non si possono perdere di vista i grandi temi trasversali, quelli che aprono la mente all’innovazione alle nuove tecnologie, che seminano temi come il greening, l’inclusività, che fanno sempre più parte del patrimonio culturale aziendale e che non possono rimanere confinati in un bilancio di sostenibilità. Oggi i propri collaboratori sono un capitale da coltivare e da valorizzare. Se ne sono accorte le aziende vittime della Yolo economy, che pensavano di tornare alla “normalità” come se niente fosse accaduto e, invece, hanno assistito al fuggi fuggi dei loro asset, alla ricerca di situazioni più premianti. Una situazione che non riguarda solo la gdo, ma anche la produzione: quanta forza vendita delle aziende fa formazione sul retail? Eppure, un venditore non potrebbe permettersi di non conoscere il prodotto che propone ma nemmeno il cliente cui lo propone e queste non sono cose che si imparano man mano, il mondo va troppo veloce.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 aprile 2022

Il gruppo Eat Right amplia la presenza dell'insegna erbert a Milano proponendo un format experience. Pam Panorama apre a Genova un supermercato Metà

ERBERT
piazza Quasimodo 2
Milano
1.000 mq
EatRight srl

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna propone il formato experience con forte focus sui freschi posti in area centrale con isole refrigerate e banchi sul perimetro. Presente un bar e uno spazio esterno per degustare i prodotti in assortimento.
OFFERTA
Conta circa 2.500 articoli tra cui 120 piatti pronti, 70 ready to cook, e 240 di ortofrutta.SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

META'
Via degli Storace 2
Genova
200 mq
Pam Panorama

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è ubicato nello storico quartiere genovese di Sestri Ponente, in una delle vie
preferite per le passeggiate genovesi.
OFFERTA
Propone la tradizionale formula di prossimità con attenzione alla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.20-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Ard Discount (Ergon) presenta le nuove linee mdd

Nuove referenze mdd entrano in assortimento nei punti di vendita Ard Discount (Ergon) in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata

In occasione di Marca by BolognaFiere, l'insegna siciliana Ard Discount (Gruppo Ergon) ha presentato la linea Buono e Gusto che risponde ai consumatori attenti ed esigenti e che presto sarà inserita in assortimento nei punti di vendita della rete in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata. La linea prevede referenze senza lattosio come pasta filata, panna da cucina, latte, fettine e pasta filata a fette, tutto senza lattosio. E a breve verranno anche introdotti burro, mozzarella e yogurt da bere, sempre per chi soffre di tale intolleranza. Novità anche per il marchio Prima Scelta Ard, con l'inserimento di 52 referenze
ortofrutticole, molti prodotti di 4° gamma e a breve anche di 5° gamma insieme a 21 referenze di pollo e preparati con carne bianca, e presto anche le carni rosse.

La linea Terre e Tesori e Terre e Tesori di Sicilia si arricchiscono inoltre di quattro item volti a tutelare i prodotti Dop e Igt, tra cui la pasta fresca Girasole con pistacchio di Bronte, la pizza cotta su pietra con mortadella e pistacchio di Bronte, la pinsa artigianale e la polpa di pomodoro Siccagno.

All'evento fieristico ha partecipato anche Nino Frassica, brand ambassador della catena.Anche se i due anni appena trascorsi sono stati molto difficili - spiega Marco Sgarioto, amministratore delegato di Ergon - Ard è riuscita a crescere espandendo il proprio
marchio e aumentando l'offerta di qualità e convenienza attraverso numerose aperture,
arrivando a più di 200 discount nel Sud Italia. Una presenza significativa, apprezzata
quotidianamente da migliaia di clienti che scelgono i nostri punti vendita e i nostri prodotti
a marchio”.

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 aprile 2022

Percassi continua a sviluppare l'insegna Bath&Body Works con un negozio a Roma. Trony punta sul formato mini a Cambiano (To), Mondadori si espande a Cisterna di Latina (Lt)

BATH&BODY WORKS
Viale dell’Oceano Pacifico 83
Roma
90 mq
Bath&Body Works Italia in collaborazione con Percassi

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna entra nel Lazio con questo primo punto di vendita situato nel complesso commerciale Euroma2.
OFFERTA
Oltre ai prodotti per il corpo, lo store propone le candele White Barn e i saponi Bath & Body Works.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque addetti.

MINITRONY
Strada statale 122
Cambiano (To)
400 mq
Gruppo Gre

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Il Tepice, sulla strada per Chieri e si rivolge a un bacino potenziale di utenza di 60.000 clienti.
OFFERTA
Conta in assortimento 4.000 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-19; domenica 15.30-19. Nel parcheggio sono disponibili 820 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati quattro addetti coordinati dal direttore Roberto Alario. Attiva una cassa.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso della Repubblica 148
Cisterna di Latina (Lt)
Mondadori

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio rispecchia la formula della catena.
OFFERTA
Conta 8.000 articoli in assortimento che rappresentano tutti i reparti con i titoli più richiesti: dalla narrativa alla varia, dai classici alla saggistica, con un'ampia selezione di fumetti che comprende manga, supereroi e graphic novel.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-13 e 16-19.30. Si possobili effettuare ordini via telefono, mail, Whatsapp. Sono attivi i servizi di pagamento tramite Carta del Docente e Bonus Cultura App18, nonché Lazio YouthCard.
ADDETTI E CASSE
Sono presenti due addetti.

La mdd continua a crescere (+2,7%)

Emergono le prime anticipazioni del Rapporto Iri e del Focus Iplc Italia, che sarà reso noto a Marca by BolognaFiere, organizzata da BolognaFiere con Adm

La crescita della marca del distributore non si ferma, nonostante l'inflazione. Secondo i dati del Rapporto Iri e del Focus Iplc Italia, presentate a Marca by BolognaFiere, organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna), la mdd cresce nel primo trimestre del 2022 del 2,7% e si stima un fatturato europeo di oltre 250 miliardi di euro. Il rapporto è basato sulle evidenze raccolte da Iri Liquid Data fino al 20 marzo 2022.
La risposta del settore all’aumento dei listini è il taglio della pressione promozionale, che nella mdd raggiunge i -1,7 punti, senza provocare effetti sui volumi (+1,0%).
Dopo un 2020 straordinario, in cui la marca del distributore aveva raggiunto e superato la quota del 20%, toccando gli 11,8 miliardi di euro di vendite nel largo consumo confezionato, il 2021 si è chiuso con un fatturato complessivo pari a 11,7 miliardi di euro (-0,9%) e una quota del 19,8% (-0,3 punti rispetto all’anno precedente).
La quota assortimentale raggiunge il 15% e fa segnare +0,3 punti rispetto a quella
dell’anno pre-pandemia.

Le linee specialistiche

Si tratta di linee ad alto valore aggiunto che confermano buone performance anche nel 2021:

Premium + 13,60%
Funzionale +Più 6,00%

 

Rallenta, invece, lo sviluppo del Bio che, dopo aver chiuso un 2020 in crescita del +6,8%, si attesta al +1,5%. Il segmento Insegna, il più importante della Marca del Distributore (detiene il 69,9% del fatturato complessivo), nell’anno appena concluso ha subito una contrazione del -3,2%, ma i livelli di fatturato sono superiori al 2019, con una crescita del +5,3%.

Il contesto internazionale

Nel corso dell'evento si affronterà anche il contesto internazionale con IPLC, The Retailer
Brand Specialists. Si partirà dallo scenario europeo con Paolo Palomba, partner IPLC Italia, seguito dal focus sulla penisola iberica con Ana Amaral, private label director di Sonae Mc, e dalla testimonianza sul Regno Unito di Paul Stainton, partner IPLC UK (ex Co-op and ALDI UK).
I tre interventi confermeranno che in Europa si contano numerose esperienze e pratiche di successo ad opera dei retailer e a tutti i livelli di offerta e di innovazione. Nell’ultimo biennio, le private label sono cresciute ovunque. In Europa, il valore è in aumento in quasi tutte le categorie merceologiche e i prodotti sono presenti in tutte le segmentazioni d’offerta, dal premium al primo prezzo, dal biologico ai prodotti senza glutine e vegetariani. C’è una relazione diretta tra la quota di vendite dei prodotti mdd sviluppata in un Paese e il grado di sviluppo e di concentrazione della grande distribuzione. La stima del valore risulta più elevata in Regno Unito (24%), Germania (22%), Francia (18%) e Spagna (11%). In questi casi, le prime due-tre insegne rappresentano oltre il 50% del mercato della distribuzione moderna.

Qui gli andamenti di gruppi e insegne

Conad, Selex, Coop, Crai, Dit, Ard Discount, Unes

Heinz debutta nell’entertainment al fianco di Inter

L'azienda lancia la nuova campagna The Perfect Match che la vede al fianco dell'Inter con spazi pubblicitari che valorizzano il marchio

La nuova campagna advertising lanciata da Heinz, chiamata The Perfect Match, propone gli abbinamenti giusti per ogni piatto grazie alle salse proposte dal brand che in questa occasione ha stretto una collaborazione con Inter e debutta nel mondo dell’entertainment. Heinz interagirà con gli spazi dello stadio Meazza di San Siro, in un palcoscenico perfetto per incuriosire tutti i tifosi del club calcistico. I led pubblicitari a bordo campo e le sale Hospitality offriranno occasioni per conoscere più da vicino il mondo Heinz e partecipare ad esclusive degustazioni.

Siamo entusiasti della partnership stretta con Inter: il calcio, il fare squadra e le emozioni che suscita lo sport si sposano perfettamente con la bellezza dello stare insieme, condividendo un momento anche di gusto. Vogliamo guidare i consumatori nelle occasioni di consumo day by day, attraverso le loro passioni. Per questo stiamo lavorando per essere presenti in ogni momento della vita dei consumatori, che saranno ispirati e incuriositi per trovare il loro Perfect Match con Heinz” dichiara Francesco Meschieri, head of marketing Italy.

Packaging e sostenibilità alla prova del presente, la tavola rotonda Tetra Pak a Marca 2022

Packaging e sostenibilità Marca 2022
Packaging e sostenibilità Marca 2022
Dall'analisi dello scenario economico, il ruolo del binomio packaging e sostenibilità nella strategia delle aziende del largo consumo

La crisi delle materie prime, l'aumento dei costi energetici, l'inflazione post pandemia, una serie di problemi che se da una parte creano incertezza e preoccupazione, dall'altra spingono le imprese a ottimizzare i processi produttivi, a proprio vantaggio ma anche a vantaggio dell'ambiente. La scoperta soprattutto delle aziende più grandi e multinazionali è che fare sostenibilità porta beneficio, e che sempre più conta il binomio packaging e sostenibilità in un'ottica di Lca.

Packaging e sostenibilità contro l'incertezza del presente

Packaging e sostenibilità Marca 2022 - 2Il binomio packaging e sostenibilità permette di ridurre i costi di trasporto e le spese di acquisto per carta e plastica, due materiali molto diffusi negli imballaggi. In generale, applicarsi e studiare il life cycle assessment di un prodotto (Lca) permette di capire su quali aspetti concentrarsi per migliorare, e anche di avere un termine di confronto ormai standardizzato e certificato a livello globale. Parte con questa considerazione di Barbara Del Curto, docente Politecnico di Milano, la tavola rotonda Tetra Pak "Il packaging nella contemporaneità dei cambiamenti - sicurezza alimentare e sostenibilità per rispondere alle nuove esigenze del consumatore" moderata da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek. "La sostenibilità per le aziende rappresenta un'opportunità di crescita -afferma Barbara Del Curto- le obbliga a mettersi in discussione e guardare ai problemi in maniera diversa, in un'ottica di design for recycling. Il futuro è la completezza della sostenibilità, cioè con attenzione anche al sociale, oltre che all'ambiente e all'economia". Il food waste impatta più del packaging, bisogna pensare anche a questo aspetto. E a comunicare correttamente le informazioni al consumatore, che è pronto a riciclare ma deve sapere come fare.

Il quadro economico tra passato e presente

Lo scenario economico secondo Carlo Cottarelli e Massimiliano Valerii, direttore generale Censis, va inserito in una visione più ampia, oltre i due anni di pandemia e il recente conflitto. Cottarelli sottolinea come il problema delle materie prime, costi e difficoltà di reperimento, fosse anteriore al 24 febbraio quando la Russia è entrata in Ucraina, e fosse legato alla grande crescita economica mondiale post pandemia. A questo dato positivo si è sommata la paura innescata dalla guerra e le conseguenti operazioni speculative. Il gas ad oggi è tornato al prezzo precedente la guerra, ma i cereali non ancora, ci sarà una recessione? Il Def del Governo indica una lieve crescita, il 3%, che Cottarelli considera una stima realistica, ma anche uno scenario estremo con estensione del conflitto e taglio immediato delle forniture di gas dalla Russia, che ci manderebbe in recessione.

La "nuova era della ridondanza" auspicata da Massimo Valerii non è un invito allo spreco, ma a favorire l'indispensabile crescita della domanda interna, il vero freno allo sviluppo dell'economia italiana. "Veniamo da un lungo periodo -commenta Valerii- in cui la parola d'ordine per le aziende era 'competitività', per essere più efficienti e presidiare i mercati globali. In pratica è stata tradotta nella riduzione dei costi di produzione e nel freno alla spesa pubblica, agli investimenti e alla crescita dei salari. Il risultato è stato il grande successo delle esportazioni ma anche la depressione della  domanda interna". A fine pandemia i consumi non avevano ancora recuperato i livelli antecedenti la crisi del 22008, eravamo sotto del -1,4% rispetto al 2007. la pandemia ha portato una recessione con -9 punti di Pil e un rimbalzo nel  2021 del +6,6% di pill, ma con un contributo della domanda  interna pari al +4,1% e una crescita bassa, del 2,4% con l'Europa che viaggia al +16%. "Sotto di noi solo la Grecia, commissariata -aggiunge Valerii- Non avremo crescita duratura, strutturale e robusta se non ripartiranno i consumi interni che incidono sul Pil per il 60%". Il Def fa previsioni fino al 2025 e la crescita dell'Italia è sempre più bassa, in 4 anni torneremo al "deprimente" standard dello "zero virgola": perché i consumi interni sono affidati allo spontaneismo, con le famiglie attanagliate dall'incertezza che risparmiano ma non investono. "La chiave è riscrivere il patto di stabilità, in tutta Europa, perché non c'è solo il debito da ridurre, ma anche il Pil da far aumentare, sono i due fattori dell'equazione. Per recuperare anche nei confronti dei consumi interni il quid dell'italianità: il popolo italiano non sarebbe un popolo frugale".

Cottarelli mette l'accento anche sulla bassa produttività, che dal 2009 al 2019 non è cresciuta, e concorda sulla necessità di far partire i consumi, partendo però dalla ripartenza degli investimenti. "L'impianto base del Pnrr va nella giusta direzione -dice Cottarelli- anche se l'80% delle risorse va sulle infrastrutture, mentre a mio parere sarebbe necessario orientare maggiori investimenti sull'istruzione". Le due trappole riguardano l'implementazione, difficoltosa per la troppa carne al fuoco, e la rapidità con cui è stato prodotto che ha impedito all'opinione pubblica di esprimersi in proposito.

3 rischi da neutralizzare

Valerii evidenzia tre rischi potenziali che possono sabotare la sostenibilità: l'equivalenza, fallace, tra sostenibilità e decrescita; non impegnarsi sul fronte della sostenibilità ambientale nell'ansia di recuperare fatturato dopo la recessione del 2020; vivere la sostenibilità come svantaggio competitivo verso imprenditori esteri che ancora non hanno questa sensibilità. Il quarto aspetto riguarda non solo le aziende ma tutti: l'idea che fare sostenibilità aumenti i costi e quindi anche l'inflazione. La soluzione è una sostenibilità inclusiva. "Occorre trovare il giusto trade off tra sostenibilità ambientale e sociale -dice Valerii-. Il quadro regolatorio è importante, ma la ricerca è fondamentale" e con essa la collaborazione tra Università e industria, e il sostegno all'istruzione e alla ricerca.

La filiera alimentare e il ruolo del packaging

Nei mesi della pandemia la filiera alimentare ha reagito con grade professionalità risolvendo criticità non indifferenti, anche grazie alla tecnologia espressa nel packaging dei prodotti, cui si deve molto in termini di sicurezza alimentare e reputazione delle imprese (sia retail che industriali). "L'obiettivo a lungo termine -spiega Paolo Maggi, presidente Tetra Pak South Europa- consiste nell'investire nel packaging sostenibile a supporto delle problematiche ambientali, ma anche come ricetta contro il rincaro delle materie prime e l'inflazione". Investimenti che Tetra Pak sostiene da tempi non sospetti, con un white paper sul tema pubblicato già nel 1999, sviluppando confezionatrici che impiegano poca energia per funzionare, packaging riciclabili per prodotti studiati per un'economia circolare, stabilimenti alimentati al 100% con energie rinnovabili, informazioni trasparenti per i consumatori sul pack. Proprio a Marca Tetra Pak ha portato Tetra Recart, confezione a base di carta adatta a prodotti a base di pomodoro, sughi, legumi, zuppe e pet food. È composta principalmente da materie prime rinnovabili (fibre di cellulosa certificate Fcs) e risorse da fonti controllate per ridurre le emissioni di Co2 dell'83% (vs lattina in banda stagnata standard easy opening, fonte: Ifeu 2020, Italy, Food Category). e il fabbisogno di materiali. Inoltre, è adatto all'eCommerce ed è completamente stampabile, leggero e schiacciato per il riciclo occupa poco spazio. Una risposta concreta al connubio tra packaging e sostenibilità.

"Il cittadino può essere aiutato dall'industria alimentare, ma tutti gli attori della filiera vanno educati a una sostenibilità a tutto tondo".

Cybus: la nuova insegna per il cibo sano e di qualità

Attenzione alle materie prime, ai localismi, alla sostenibilità. Sono gli asset della proposta di prossimità di Cybus aperto a Milano

L'attenzione a materie prime di qualità e a un'offerta che risulti sana e in linea con la tendenza dei consumatori moderni è sempre più evidente. Per agganciare un cliente esigente e responsabile, nasce una nuova proposta. Si chiama Cybus, una bottega con un'ambientazione che richiama la classica formula sotto casa, e con un assortimento incentrato sulla selezione di eccellenze per l’intera gamma di prodotti che compongono una buona dispensa e la cantina. Il punto di vendita è stato realizzato a Milano, su un'area di 350 mq, Corso Venezia 29.  “Amando la tavola, la convivialità e la spesa consapevole abbiamo deciso di creare qualcosa che non c’era -commentano i due ideatori del progetto Carmelo Pistone e Giovanni Lorato-. È la passione a guidare le scelte di Cybus: la passione per il nostro mestiere, per la socialità, per la qualità, l’accessibilità intesa come prodotti per tutti e insieme la possibilità di tutelare e rendere accessibile ai consumatori anche il lavoro di microproduttori locali, rendendo facile e ubiqua la spesa. Cybus è un’avventura che è appena iniziata e fin dai primi giorni ha dimostrato la sua capacità di attrazione facendosi notare dai milanesi, dai turisti e anche e soprattutto da tanti operatori che ci hanno scritto per segnalarci le loro produzioni. Ci piace pensare al futuro: per questo abbiamo un piano di espansione in Italia e all’estero, sorretto anche da una compagine azionaria di investitori che credono nel nostro progetto e hanno scelto di sostenerlo. E, per concludere, un programma di sviluppo prodotti a marchio Cybus”.

L'assortimento di Cybus

Ampia la proposta che spazia dalle uova ancora raccolte a mano, prodotte in Valtellina da galline libere e felici di un piccolo contadino, ai pochi esemplari disponibili in Italia dell’esclusiva The Harmony Collection Rich Cacao del whisky Macallan. Inoltre sono presenti i corner in esclusiva dei prodotti di chef stellati quali i fratelli Cerea di da Vittorio (3 stelle Michelin), Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni, Marcello Trentini di Magorabin e Luca Marchini de La bottega da Re, le spezie e i tè di una antica bottega di La Spezia del 1855. Spazio ai prodotti freschi di salumeria, macelleria e una selezione di formaggi, la gastronomia con piatti pronti per asporto o da consumare in piedi per una pausa pranzo veloce. Focus inoltre sui localismi con corner sui prodotti regionali e presto anche da altre aree del mondo. L'offerta di Cybus è disponibile anche online. Insieme al servizio delivery spesa a Milano, infatti, è attivo l’eCommerce con una selezione di gift box che comprende i prodotti più interessanti.

Sostenibilità

L'attenzione all'ambiente è tra i driver dell'insegna. Questo impegno si concretizza sia nella selezione dei prodotti, sia nel packaging e nei materiali utilizzati in negozio e per asporto o delivery. Non ultimo il rispetto per gli animali, ammessi in negozio.

Coop Lombardia e Coripet: accordo per il riciclo di bottiglie pet

Saranno due i punti di vendita di Coop Lombardia nei quali sarà installato un eco compatattore Coripet: in via Cecilio a Como e di via Lecco a Monza

Nei punti di vendita di Coop Lombardia di via Cecilio a Como e di via Lecco a Monza, in seguito all'accordo con Coripet, prende il via il progetto di economia circolare “bottle to bottle”, ossia generare Rpet da bottiglie usate per realizzare nuove bottiglie. E' stato predisposto, infatti, negli store coinvolti un eco compattatore Coripet nel quale i soci di Coop Lombardia possono conferire le proprie bottiglie in pet per avviarle a riciclo e allo stesso tempo ottenere buoni sconto sulla spesa. Il servizio si può utilizzare tramite l’app Coripet, scaricabile da smartphone, associata alla carta socio Coop. Inserendo le bottiglie, che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile, si possono guadagnare punti.

Le dichiarazioni

Da oggi abbiamo un ulteriore strumento che permette di migliorare ulteriormente l'impegno quotidiano nella raccolta differenziata da parte dei clienti Coop con un sistema premiante -commenta Alfredo De Bellis, vice presidente Coop Lombardia-. Più bottiglie si conferiscono più buoni sconto spesa si accumulano. Come cooperativa da sempre sensibile alle politiche ambientale auspichiamo che con l’installazione degli eco-compattatori cresca maggiormente la sensibilità e l’attenzione da parte dei clienti a queste tematiche”.

L’avvio della partnership con Coop Lombardia segna un ulteriore passo importante per il consorzio. All’interno di questo progetto il cittadino è il vero protagonista della nostra visione e della nostra mission" spiega Corrado Dentis, presidente Coripet.

Carioca vince il Namta Creativation 2022 e programma lo sbarco in Usa

Un premio importante per Carioca che comincia ad affacciarsi al mercato statunitense che potrebbe risultare molto strategico

L'azienda italiana di pennarelli e strumenti per la creatività conquista gli Stati Uniti aggiudicandosi il premio Namta 2022 di Orlando, Florida, come migliore prodotto per bambini. Questo riconoscimento segna la strada per un eventuale ingresso di Carioca nle mercato statunitense. “Per Cariosa, la partecipazione al Namta di Orlando, la più importante fiera del settore, è stata la prima esperienza sul mercato Usa -afferma Giorgio Bertolo, direttore generale Carioca-. Grande l’interesse dei distributori e dei clienti di diverso profilo. Sono stati più di 25 gli incontri con potenziali distributori e importatori. Un bel traguardo in un mercato molto difficile soprattutto per le barriere di ingresso, dalle certificazioni alla logistica. Noi siamo pronti e il grande apprezzamento per il nostro brand e i nostri prodotti, per l’approccio educativo vincente e il design e la qualità del made in Italy ci fanno guardare con fiducia oltreoceano”.

Fiorella Rubino: primo store in centro città

L'insegna del Gruppo Miroglio diversifica la sua presenza, fino ad oggi sviluppata nei centri commerciali, e sbarca in centro urbano a Torino

Si amplia il raggio di azione dell'insegna di abbigliamento che per la prima volta si propone in un centro urbano con un punto di vendita a Torino, realizzato in via Roma Piazza CLN 259. La catena, infatti, solitamente sviluppa la sua rete nei centri commerciali. Il brand di abbigliamento femminile curvy del Gruppo Miroglio, trova spazio in una zona torinese, rinomata per le sue peculiarità storico-artistiche. Si tratta di uno spazio con un ambiente elegante, caratterizzato da una grande vetrina sulla via centrale della città. L'interno è stato realizzato con tonalità calde che richiamano il corallo. Questa apertura rientra in un più ampio programma di espansione della rete, attualmente formata da 153 punti di vendita su tutto il territorio nazionale.
Dopo due anni di pandemia abbiamo assistito ad una rinascita dei centri storici -commenta Maurizio Leprotti, brand director di Fiorella Rubino-. Anche per questo abbiamo optato per una location diversa, che riflettesse il nuovo posizionamento del brand, ad oggi distribuito esclusivamente nei centri commerciali. La scelta di aprire nella città di Torino si sposa inoltre con il forte legame con il territorio che caratterizza il brand e tutto il Gruppo Miroglio. Il nuovo store rappresenterà un importante asset strategico, espressione di una volontà aziendale che crede profondamente nella relazione con la cliente e nel miglioramento continuo della shopping experience”.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 aprile 2022

Gruppo Ergon potenzia la presenza di Ard Discount in Sicilia con uno store a Mascali (Ct). Gruppo Di Palo sviluppa l'insegna Cuor di Crai a Lioni (Av). Multicedi rafforza la rete con due punti di vendita Decò a Modugno (Ba) e Capua (Ce)

ARD DISCOUNT
via Siculo Orientale 11/A
Mascali (Ct)
600 mq
Gruppo Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount rispecchia la formula dell'insegna ed è stato realizzato con soluzioni sostenibili.
OFFERTA
In assortimento 3.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20-30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
La squadra di lavoro è formata da sei persone. In barriera sono presenti due casse.

CUOR DI CRAI
Via Ronca 12
Lioni (Av)
Gruppo Di Palo

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova nella prima periferia urbana.
OFFERTA
Focus sui freschi con salumeria, panetteria, ortofrutta, gastronomia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20; domenica 9-13. Offre la spesa a domicilio e accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DECO' SUPERMERCATI
Via Mezz'Appia 33
Capua (Ce)
350 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la tradizione dell'insegna.
OFFERTA
Conta in assortimento 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-14.
ADDETTI E CASSE
Impiega dieci persone e opera con tre casse.

DECO' SUPERMERCATI
Via X Marzo 108
Modugno (Ba)
300 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Come da tradizione dell'insegna.OFFERTA
Propone in assortimento circa 8.000 item food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse.

Consumo vino bio: l’eCommerce cresce a doppia cifra, bene iper e super

Le vendite online della categoria aumentano del 13,4%. Ipermercato e supermercato intercettano circa la metà della spesa del settore nel canale fisico

In Italia nel 2021 le vendite di vino biologico nel retail alimentare (iper+super+lsp+discount) hanno raggiunto i 46,5 milioni di euro, per una crescita del 3,7% rispetto al 2020, un dato sostanzialmente in linea con le tendenze che hanno interessato il vino convenzionale. E', questa, una delle prime evidenze emerse nel corso di 'Vino bio: trend & sfide', evento promosso da FederBio e AssoBio e curato da Nomisma-Wine Monitor, e che si è tenuto a Vinitaly 2022.
Ipermercati e supermercati si confermano come i canali preferiti per l’acquisto di vino bio (46%), seguiti dalle enoteche (19%), dagli acquisti diretti dal produttore/in cantina (15%) e dai negozi alimentari specializzati in prodotti biologici (10%); mentre la quota di consumatori che acquista vino bio soprattutto online raggiunge l’8%.
Emergono tendenze differenti fra le diverse tipologie. Secondo i dati NielsenIQ, a trainare le vendite di vino bio in Italia sono i vini fermi&frizzanti che, con 40,1 milioni di euro nel 2021, pesano per l’86% sul totale vino bio venduto nel canale retail: +4,5% rispetto al 2020, un trend decisamente migliore rispetto a quello che ha interessato nello stesso periodo i vini fermi&frizzanti non a marchio bio (-0,2%).
Degno di nota l’eCommerce: nonostante l’online rappresenti appena il 2% del canale off trade e le vendite abbiano decelerato rispetto al boom del 2020, gli acquisti online continuano a crescere a doppia cifra (+13,4% rispetto al 2020) e a orientarsi su prodotti di fascia di prezzo superiore. Il differenziale rispetto al vino bio venduto negli scaffali di iper e super è difatti del 10%.

“Le opportunità di crescita per il vino biologico sul mercato italiano sono molto alte - dichiara Silvia Zucconi, responsabile Market Intelligence di Nomisma -: non solo la consumer base è destinata ad aumentare negli anni a venire, ma l’interesse è collegato anche alla qualità che questi vini sono in grado di esprimere”.
Nel dettaglio, il 32% degli attuali wine user bio sarebbe intenzionato ad accrescere il consumo attuale se l’assortimento venisse ampliato: gamma più profonda, grandi marchi che introducono referenze a marchio bio oppure presenza nei negozi di scaffali dedicati ai soli prodotti bio.
Un ulteriore fattore che emerge come potenziale stimolo al primo acquisto di vino bio è la possibilità di effettuare assaggi in negozio, indicato dal 14% degli attuali non user.
Infine, un elemento che risulta trasversale sia tra gli user che tra coloro che non bevono vino bio è la necessità di avere maggiori informazioni per valutare valori e caratteristiche distintive dei vini a marchio biologici: tra gli user di vino bio, ben 1 su 3 lamenta di non avere informazioni sufficienti, quota che sale al 54% tra coloro che non hanno mai consumato vino bio.

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 aprile 2022

Sardegna Più (Coop Master di Sardegna) rivisita lo store Coop di Assemini (Ca). Dem (Cedi Gros) apre a San Cesareo (Roma), Md a Isernia, Pam City a Roma, Iper La Spesa (Maiorana Maggiorino) a Roma

COOP
Via Corsica
Assemini (Ca)
700 mq
Sardegna Più (Coop Master di Sardegna)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre con veste rinnovata, adeguato al format moderno dell'insegna. Sono stati rivisti gli spazi e inserite nuove tecnologie.
OFFERTA
Propone migliaia di articoli con ampio spazio ai freschi: gastronomia, salumeria, pescheria, ortofrutta. In assortimento fiori e piante, vini in enoteca. Presenti anche edicola e parafarmacia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DEM
via dell’Enopolio
San Cesareo (Roma)
2.000 mq
Gruppo Dem (Cedi Gros)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Fedele al format dell'insegna con una comunicazione instore efficace, un'ambientazione scenografica e ampio spazio ai freschi.
OFFERTA
Ampia proposta di prodotti alimentari e non alimentari per una spesa completa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Presenti parcheggi a raso per circa 6.000 mq.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Viale 3 marzo 1970
Isernia
1.125 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount destina agli alimentari 925 mq di superficie e la restante parte al non food. Si sviluppa su pianta rettangolare e su sei corsie.OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna con i reparti serviti e take away di gastronomia e panetteria con laboratorio a vista.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20.30. Nel parcheggio sono presenti 79 posti auto di cui 52 coperti e 27 scoperti.
ADDETTI E CASSE
I collaboratori sono 16. In barriera sono attive sei casse.

PAM CITY
Via Giovanni Paolo II civico 9A
Roma
Pam Panorama

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato a pochi passi dalla Basilica di San Pietro nello storico quartiere Aurelio.
OFFERTA
Particolare attenzione ai prodotti locali consegnati freschi ogni giorno e una selezione di prodotti italiani certificati dop e igp. In assortimento sono inoltre disponibili centinaia di prodotti a meno di 1 euro.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-21. Attivo il servizio di spesa a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IPER LA SPESA
Via Tiberina 73
Capena (Roma)
3.000 mq
Maiorana Maggiorino (Consorzio C3)

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Arca di Capena, alle porte di Roma, e sostituisce lo storico supermercato Emme Più, insegna dello stesso gruppo.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.30. Disponibile Magnificard, la carta fedeltà dell'insegna.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

NOMINATION BRANDS AWARD 2022

brands award 2022

Per qualsiasi informazione rivolgersi a Marketing Retail:
brandsaward@newbusinessmedia.it
oppure
tel. 02.92984.519

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Grazie e alla prossima edizione!

laFeltrinelli del Portello, libreria rinnovata e sostenibile

laFeltrinelli del centro commerciale Portello a Milano rinnova materiali, luce, reparti in ottica di efficienza energetica, upcycling, sostenibilità

Riapre al pubblico la libreria laFeltrinelli all’interno del centro commerciale Portello a Milano, completamente rinnovata e progettata secondo i principi della sostenibilità, e dell’efficienza energetica. È una delle librerie più importanti nel circuito delle Feltrinelli, non tanto per la dimensione, che è comunque ragguardevole (300 mq di vendita) quanto per la posizione (location) che la rende un punto di riferimento comodo per chi vive e lavora nei quartieri, del tutto sprovvisti di librerie, che vanno da Accursio-Fiera vecchia a Certosa-Quarto Oggiaro. Funzionano bene -almeno per esperienza personale- anche i servizi click&collect e prenota e ritira.

All’interno dei circa 300 mq sono stati inseriti sia mobili di recupero, in un’ottica di riciclo virtuoso (upcycling), sia nuovi arredi realizzati con materiali eco-sostenibili provenienti da fonti responsabili: il legno impiegato per la base delle piantane è ricavato da foreste gestite secondo gli standard ambientali; i prodotti in plexiglass sono stati sostituiti con metacrilati riciclati o con plastiche di seconda vita; la carta impiegata è prodotta nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità, dei diritti dei lavoratori e delle popolazioni locali; i tappeti sono realizzati con materiali 100% riciclati derivanti da bottiglie di plastica. Spazio anche all’inserimento di verde naturale: la luce contribuisce a nutrire le piante che arredano l’ambiente e la cui manutenzione è affidata alla cooperativa sociale Opera in Fiore, che dal 2004 realizza l’inserimento lavorativo nel settore del verde di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti.

In termini di efficienza energetica, le soluzioni illuminotecniche implementate prevedono l’utilizzo di luci Led per ridurre i consumi, oltre all’integrazione di proiettori per rendere più coinvolgente l’esperienza all’interno della libreria.

L'attenzione all’ambiente trova corrispondenza anche nelle proposte bibliografiche per un mondo più sostenibile curate dai librai laFeltrinelli in occasione della riapertura dello store. Una playlist di letture di saggistica e narrativa che esplorano il concetto di sostenibilità e la sua applicazione ad ambiti differenti: da quella più ecologista, legata a temi come l'economia circolare e lo sviluppo sostenibile, a quella più sociale ed etica.

laFeltrinelli Portello in cifre

286 mq superficie di vendita

9 addetti

20.000 titoli, assortimento libri

500 referenze i vinili

540 referenze i giocattoli

1.200 referenze cartoleria

Dieci libri per un mondo più sostenibile

  1. Luciano Floridi, Il Verde e il blu (Raffaello Cortina)
  2. Eric Sadin Io tiranno. La società digitale e la fine del mondo comune (Luiss)
  3. Richard Sennett, Insieme (Feltrinelli Editore)
  4. Timothy Morton, Iperprogetti (Produzioni NERO)
  5. Simone D’Antonio, Paolo Testa, Le città sono la soluzione (Donzelli)
  6. Giancarlo De Carlo, L’architettura della partecipazione (Quodlibet)
  7. Andrea Staid, La casa vivente (add Editore)
  8. Camilla Mendini, Imperfetto sostenibile (Fabbri)
  9. Lisa Casali, Il dilemma del consumatore green (Gribaudo)
  10. Alessandro Franceschini, Consumi o scegli (Altraeconomia)

Dieci libri per un mondo più sostenibile KIDZ

  1. Arambì (Feltrinelli Kidz)
  2. Andrea Minoglio, Scopriamo i cambiamenti climatici (Gribaudo)
  3. Barroux, Ti voglio bene, blu (Babalibri)
  4. Saroma-Stepniewska, I. Wierzba, Piccola guida per ecoschiappe (Sinnos)
  5. Angela Green, Tu puoi salvare il mondo (Salani)
  6. Philip Bunting, Il genio gentile degli alberi (Nomos)
  7. Martin Dorey, 50 missioni antiplastica (De agostini)
  8. Marco Rizzo, L’ecologia spiegata ai bambini (Beco Giallo)
  9. Gianluca Lentini, Gaia. Il pianeta Terra e il clima che cambia (Feltrinelli Editore)
  10. Orianne Thullier Lallemand, Lupetto salva il pianeta (Gribaudo)

 

 

 

Italian Food Excellence

dmc

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