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Todis (Pac2000A Conad): la pasta bianca dal Cuore Mediterraneo

Si amplia l'assortimento della storica linea Cuore Mediterraneo di Todis, insegna controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad

Si amplia l'assortimento della storica linea Cuore Mediterraneo di Todis, insegna controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, con la pasta 100% grano italiano trafilata al bronzo, prodotta con semola di grano duro Kronos, ricco di fosforo, ferro e antiossidanti e coltivato al 100% in Italia.

L’ingresso della pasta 100% grano italiano nella linea Cuore Mediterraneo, brand storico di Todis -spiega Massimo Lucentini, direttore generale Todis- nasce con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti un prodotto con caratteristiche premium ad un punto prezzo accessibile e rappresenta il nostro impegno costante per promuovere i principi della filiera corta e favorire la crescita dell’economia locale e del Made in Italy. Ad oggi le nostre Private Label provengono per il 97,5% da fornitori italiani e circa il 97% dei nostri prodotti sono realizzati in Italia”.

Formati e packaging

La linea, che si contraddistingue per l’alto contenuto proteico (14g per 100g di pasta) e per il colore giallo intenso, è disponibile in 6 formati, penne rigate, mezze maniche rigate, fusilli forati, tortiglioni, strozzapreti, spaghetti, tutti trafilati al bronzo. Il packaging, ideato dall’agenzia Mand e coordinata dal reparto marketing di Todis, è caratterizzato da uno stile classico che enfatizza l’italianità. È realizzato con una carta opaca mattata per sviluppare la percezione sensoriale al tatto. Sul fronte del pack sono presenti tutte le caratteristiche principali e nutrizionali del prodotto per garantire un acquisto consapevole da parte del cliente.

Sensormatic Solutions lancia Sensormatic IQ

immagine adv sensormatic solutions
Combina diversi dati e insight con la nuova piattaforma operativa intelligente pensata per migliorare l'esperienza del consumatore e di conseguenza i tuoi risultati retail

Johnson Controls, leader globale nel settore degli edifici intelligenti e sostenibili, e realizzatore  della piattaforma OpenBlue, ha annunciato che Sensormatic Solutions, il suo leader globale di soluzioni per il retail, ha lanciato Sensormatic IQ: una piattaforma operativa intelligente studiata per il retail che, contando sull'expertise di Sensormatic Solutions e sul suo solido ecosistema tecnologico, offre un valore tangibile in tutti i compartimenti di un'azienda.

 Focus sull'Innovazione

La piattaforma integra il portfolio completo di Sensormatic Solutions con le fonti di dati di retailer e terze parti, facendo inoltre uso di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale (IA) e l'apprendimento automatico (Machine Learning), per offrire una panoramica unica delle operazioni e degli insight sui consumatori. Tale sinergia garantisce ai retailer risultati prescrittivi fondati sui dati, creando valore e opportunità di crescita man mano che si avanza verso il futuro.

"Nel mondo iperconnesso di oggi, l'esperienza del consumatore ruota intorno al come, dove, quando e perché del suo coinvolgimento. Ecco perché il nostro impegno nel consentire ai nostri clienti di utilizzare diversi insight per ottenere risultati positivi e prendere decisioni aziendali consapevoli è più importante che mai", ha affermato Luca Cappellini, Direttore Retail Italia, Mediterraneo, Medio Oriente e Africa di Sensormatic Solutions. “Il lancio di Sensormatic IQ riflette la nostra strategia aziendale lungimirante. Grazie alla collaborazione con i nostri partner del settore tecnologico e alla scalabilità di Google Cloud, combinato a sensori intelligenti e report d’analisi avanzati, la nostra piattaforma è progettata per evolvere insieme al settore e in base alle esigenze dei nostri clienti".

Il Retail di Domani

In un mondo dove il settore retail sta subendo cambiamenti significativi, Sensormatic IQ aiuta i retailer ad aumentare sia i loro profitti che il valore del proprio brand:

  • contribuendo attivamente alla trasformazione digitale in un mercato retail in evoluzione;
  • accelerando l'integrazione tra soluzioni nuove e pre-esistenti
  • consentendo un'innovazione fluida con l'utilizzo di una piattaforma sicura, adattabile e gestita a tutti i livelli dell’azienda;
  • amplificando il valore attraverso l'ottenimento di nuovi insight e risultati da flussi di dati
  • aumentando la fluidità d'esecuzione delle funzioni retail.

Know-how proiettato verso il Futuro

"La piattaforma rappresenta anni di investimenti e innovazione orientati verso operazioni pensate per ottenere risultati che soddisfino le mutevoli esigenze dei retailer", ha affermato Cappellini. "Sensormatic IQ è solo un altro modo in cui Sensormatic sta fornendo le basi per una digital journey che consenta ai retailer di accrescere il livello della loro azienda".

Mentre il settore continua a evolversi, Sensormatic Solutions garantisce ai retailer l'accesso alle soluzioni avanzate di cui hanno bisogno per connettere persone, prodotti e dati in modi innovativi. La piattaforma flessibile e aperta Sensormatic IQ può incorporare gli insight ricevuti da dispositivi periferici in grado di fornire modelli predittivi e prescrittivi grazie all'Intelligenza Artificiale, come POS, sensori, EAS, RFID, Computer Vision e altri, per supportare le operazioni retail, che possono spaziare dal foodall'abbigliamento, passando per il fai-da-te  e i centri commerciali.

Scopri di più su come Sensormatic IQ può rivoluzionare il tuo approccio all'analisi dei dati su www.sensormatic.com. Visita anche Sensormatic Innovation Experience.

 

Paf apre nuovi segmenti nell’area della pasta fresca ripiena

Storico marchio di gruppo Fini, si presenta con una nuova linea tortellini-ravioli da preparare direttamente in padella in pochi istanti. Con un occhio al web

Gruppo Fini lancia Paf, prima linea di pasta fresca ripiena pronta in soli 2 minuti. Nato originariamente nel 1967, il brand è oggetto di un forte restyling in un’ottica di essenzialità, modernità e dinamicità. Viene abbinato a un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di livello elevato: due referenze di tortellini, alla carne e al prosciutto crudo, e una di ravioli ricotta e spinaci, rispettivamente con il 40-50% di ripieno, avvolto in una sottilissima sfoglia laminata, ottenuta da farine nazionali100% italiane e con il 30% di uova da galline allevate a terra. Differenziante il system grafico della linea: come key visual della confezione è messo in evidenza un cronometro, a suggerire in modo immediato la brand promise della linea, ovvero la preparazione in soli due minuti. Praticità nella preparazione e velocità di cottura costituiscono l'aggancio a un target giovane che vuole mettersi a tavola rapidamente, con tortellini e ravioli buoni, per quanto veloci.
Il servizio temporale si basa sulla proposta di cottura diretta in padella con il sugo. In questo modo è possibile portare in tavola un piatto di pasta ripiena pronto in pochi istanti, bypassando la preparazione del brodo o la bollitura dell’acqua in pentola.
Nuovo il modo di comunicare e di interagire con il consumatore. Con l'emergenza sanitaria diversi nuovi target di consumatori si sono cimentati ai fornelli proprio in questo periodo: gli under 40 non rinunciano a preparare e a mangiare piatti gustosi, facili e veloci da cucinare, sempre più spesso aiutandosi con internet, che abbonda di tutorial, video-ricette e soluzioni online. Paf riporta sul pack un QR Code, attraverso il quale accedere a una vera e propria digital kitchen del brand: un portale con ricette dedicate, realizzate in collaborazione esclusiva con Al.ta Cucina, la mediatech food company con la più importante e attiva community di amanti del food in Italia: 4 milioni di follower e 1 miliardo di visualizzazioni, con una forte attenzione alla creazione di contenuti legati al brand. Nel recipe hub trovano spazio attività speciali e ricette “always on”, prodotte e condivise sui diversi canali social. A disposizione degli utenti anche tutorial di cucina.
La formula di branded content vuole raccontare un marchio che si rinnova non solo nell’estetica, ma anche nella formula con cui si propone, rileggendo in chiave moderna un classico della cucina italiana. La risposta alle necessità e alle tendenze dei nuovi decisori d’acquisto: studenti, single, giovani coppie, donne e uomini con una vita dinamica, con un coinvolgimento costante.
Attenzione anche alla gamification, mediante contest e giochi, a partire dalla sfida che sarà lanciata sul portale di Al.ta Cucina già da marzo 2021 e che vedrà 16 food blogger impegnati a sfidarsi a colpi di ricette e proposte per la community dei propri follower. Nel corso del 2021 verranno messe in pista altre attività digital rivolte al consumatore finale sulla vasta community attivata, con una strategia mirata a spingere l’acquisto del prodotto PAF in tutte le aree dove il prodotto sarà distribuito.
Gruppo Fini di proprietà di Holding Carisma, è titolare dei marchi Fini, Le Conserve della Nonna e Paf. Il primo brand è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna offre sughi, condimenti ma anche confetture preparate secondo metodi tradizionali. Gruppo Fini detiene il marchio Paf legato alla storica azienda veronese di gnocchi e pasta fresca. Nel 2021 Gruppo Fini ha avviato un processo di rilancio del marchio creando una forte discontinuità nel mercato della pasta fresca.

Con Eureka il macinino da caffè entra in gdo

Disponibile per il mercato consumer un ped di elevata tecnologia pensato per il canale professionale. Destinato soprattutto per le vendite all'estero

Il macinino da caffè, un tempo appannaggio del canale professionale, entra in gdo grazie a Eureka, azienda di Sesto Fiorentino (Fi) che, ai suoi cent'anni di attività nel 2020, ha deciso il lancio del suo macinacaffè 4.0 disponibile ora anche al mercato consumer. Macchine che dialogano tra loro con sistemi di controllo gestiti tramite APP e smartphone, con dati di consumo in tempo reale ed eventuale segnalazione dei malfunzionamenti. Riscontrato un leggero calo per la clientela industriale, ecco quindi che durante l'epidemia da Covid-19, l'azienda ha reagito aprendosi a nuovi canali commerciali, in particolare la grande distribuzione di prodotti elettronici a livello internazionale.

Si tratta di un macinacaffè tecnologico, che con le serrande abbassate dell'HoReCa, è entrato nelle case dei privati portando “il segreto della riuscita di un buon caffè”, guardando a quella che chiamano la nuova tendenza dei coffee lovers: i baristi domestici o home baristas. Per loro prodotti che fanno leva su tecnologia e design. L'azienda toscana, fondata nel 1920 dall'imprenditore toscano Aurelio Conti, è solita investire annualmente in ricerca e sviluppo il 5% del fatturato –giro d'affari da 34,5 milioni di euro nel 2019, in crescita del 38% sull'anno precedente-. Sono sei i brevetti e dodici i nuovi prodotti solo nell'ultimo biennio. La strategia aziendale punta su oltre 100.000 macinacaffè da destinare all'export, che già oggi genera il 90% del fatturato, con forti vendite soprattutto in Nord America. Produzione concentrata presso lo stabilimento di Firenze, rinnovato nel 2016, e 75 dipendenti, con età media 35 anni.

Maurizio Fiorani, managing director di Eureka

“I nuovi prodotti – commenta il Managing Director di Eureka, Maurizio Fiorani - ampliano l'offerta in maniera significativa e agevolano un nuovo mercato in rapida crescita: il segmento privato, composto da persone attratte della qualità del caffè, che ricreano nella propria casa le condizioni per un risultato di livello professionale. Una tipologia di consumatore molto presente nei mercati più evoluti, come Germania, Nord Europa e Nord America e che ha avuto nuovo slancio proprio in questo periodo di pandemia. Uno scenario che ci ha visti protagonisti e ci ha consentito di aprire nuovi orizzonti di vendita a livello internazionale, affermandoci come brand di riferimento nel canale”.

Tonitto1939 crea la linea di gelato healthy

Tonitto 1939
L'azienda ha lanciato la linea di gelato healthy, senza zuccheri aggiunti e zero grassi saturi, con estratti di stevia e pack sostenibile

I consumatori sono sempre più attenti a un'alimentazione sana e salutare. Per assecondare le rinnovate abitudini degli acquirenti e intercettare nuovi target di consumo, Tonitto 1939 ha lanciato la linea di gelato healthy, senza zuccheri aggiunti e zero grassi saturi, con estratti di stevia, un dolcificante naturale che rilascia un gusto diverso rispetto allo zucchero, non aumenta l’indice glicemico e non ha calorie con meno di 160 kcal per 100 grammi di prodotto. La confezione del gelato Linea di Tonitto 1939 è in cartoncino riciclabile. La società ha deciso di puntare su un alimento estivo, indicato da consumare anche nella stagione invernale, e pensato per chi vuole conciliare gusto e benessere fisico.

Purché non diventi un'abitudine e se inserito in una dieta bilanciata, il gelato è un pasto completo dal punto di vista nutrizionale perché al suo interno contiene grassi, carboidrati e proteine -spiega Martina Toschi, biologa, nutrizionista e autrice insieme ad altri colleghi de L'alimentazione corretta nelle diverse patologie per la casa editrice Tecniche Nuove-. il gelato è in grado di stimolare molto la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore, che nella stagione fredda cala notevolmente; tante volte infatti la parte emotiva non viene nemmeno presa in considerazione nei piani nutrizionali ma in realtà è il fulcro fondamentale dello star bene". 

Gruppo Teddy: eCommerce più forte e un nuovo polo logistico

La società, a cui fanno capo le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento, ha potenziato l'online e inaugurato un nuovo polo logistico

In tempi di pandemia l'eCommerce ha avuto un incremento in tutti i settori. Non fa eccezione quello dell'abbigliamento, tra i comparti più colpiti dalle restrizioni dell'emergenza sanitaria.

In questo ambito il Gruppo Teddy ha fatto un passo organizzativo strategico. A riguardo l'amministratore delegato Alessandro Bracci spiega: “Abbiamo creato un settore digital al servizio di tutti i brand per curare ancora meglio la relazione con i consumatori e supportare lo sviluppo del business online, che deve compiersi sempre in ottica omnicanale vista la distribuzione territoriale del nostro gruppo”.

La società, a cui fanno capo le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento, ha appena inaugurato anche un nuovo polo logistico, già pianificato da 4 anni e che in questo contesto, come sottolinea l'amministratore delegato “si è dimostrato particolarmente al passo con i tempi: mai come oggi bisogna essere efficienti ed oculati nella distribuzione dei nostri prodotti nelle quasi 40 nazioni in cui siamo presenti con i nostri negozi”. L'azienda aggiunge: “Mai come in questo periodo, in cui il cliente quando viene in negozio fa una scelta “coraggiosa”, l’esperienza che deve fare deve essere all’altezza della promessa che il brand gli fa. Bisogna fargli quindi trovare tutto quello di cui ha bisogno all’interno del punto di vendita, che è uno degli obiettivi del centro di distribuzione” afferma l'Ad.

L'investimento del centro di distribuzione, che ammonta a 70 milioni di euro, intende, quindi, sostenere lo sviluppo per i prossimi 10 anni.

Le caratteristiche del centro logistico

Il polo, in piena operatività entro luglio 2021, si trova a Gatteo nei pressi di Rimini e si estende su una superficie complessiva di oltre 79.000 mq. La capacità di smistamento colli sarà pari a 520.000 alla settimana rispetto ai 180.000 attuali. Tutta la distribuzione centrale sarà riunita in un unico magazzino, mentre oggi è divisa in tre. Il team di lavoro è formato da quasi 100 persone.

Il nuovo modello distributivo, con l’aiuto di software e tecnologie di ultima generazione, permetterà di avere un livello di servizio flessibile, quasi personalizzato per ogni negozio e per i vari mercati. Nello stesso tempo il nuovo centro di distribuzione farà da “acceleratore” per numerosi progetti volti a migliorare ancora di più il servizio ai consumatori.

A Gatteo è presente una linea di smistamento (Sorter) da 700 celle e 300 uscite, un’area di stoccaggio con 255 vassoi intelligenti (shuttle). Inoltre ci saranno 12 ribalte per lo scarico e 20 per il carico di automezzi.

La struttura si colloca nella linea di sostenibilità che l'azienda sta percorrendo. L’edificio sarà certificato con la certificazione Leed Gold, è dotato di un impianto fotovoltaico in grado di produrre 600 kw, un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane ed un sistema di controllo dei consumi elettrici.

Concept 012: Black_Space, il pop-up store di Nordstrom

Nordstrom Concept 012: Black_Space
Il nuovo concept store di Nordstrom ha l'esplicito obiettivo di celebrare la creatività nera attraverso scelte assortimentali specifiche

Il temporary store realizzato da Nordstrom sarà attivo da febbraio a maggio in una dozzina di negozi selezionati in tutta l’America e su Nordstrom.com.

Concept 012: Black_Space riunisce attorno a sé cinque creativi neri ognuno dei quali ha dato il proprio contributo professionale. A questo progetto hanno lavorato Sam Lobban, designer, e il suo team formato da Beth Birkett, direttore creativo Harris Elliott, lo stilista Matthew Henson, lo stilista Marcus Paul e la fashion editor Azza Yousif. La squadra di lavoro ha introdotto in assortimento marchi che celebrassero la moda e la bellezza nere in linea con la filosofia di questo concept store.

Ambientazioni, allestimenti e visual ricalcano questa celebrazione della creatività nera che si sviluppa anche nel merchandising. Un concetto espresso sulla piattaforma online dove sono disponibili contenuti video creati in modo univoco da ciascun curatore per rappresentare la proprio prospettiva.

New Concepts @Nordstrom è sempre stata una piattaforma per raccontare storie di brand e prodotti, con l'obiettivo di mostrare l'interconnessione tra moda e cultura -afferma Sam Lobban-. In linea con ciò, abbiamo sempre voluto fare qualcosa che riunisse un gruppo di creativi con cui collaborare e costruire relazioni. Si tratta di persone che rispettiamo e apprezziamo”.

Le collezioni proposte per Concept 012: Black_Space sono di prêt-à-porter e comprendono scarpe e accessori esclusivi di Nordstrom, e anche gioielli.

Aldi: l’impegno per la sostenibilità ambientale

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Il percorso green dell'insegna ha ottenuto risultati positivi e continua a svilupparsi con l'obiettivo di raggiungere un'ulteriore riduzione delle emissioni CO2

Il percorso green dell'insegna ha ottenuto risultati positivi e continua a svilupparsi con l'obiettivo dichiarato di raggiungere, entro il 2025, la riduzione di più di un quarto delle proprie emissioni di CO2e, rispetto al 2016. Aldi, parte del Gruppo Aldi Süd, da marzo 2018 ha ridotto i consumi energetici nei suoi negozi dell’8,5% grazie a impianti fotovoltaici, iniziative di recupero energetico e utilizzo di impianti frigo di ultima generazione.

Misuriamo ogni aspetto della nostra attività per continuare il nostro piano di espansione in Italia con la massima attenzione all’ impatto ambientale -spiega Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi-. La gestione energetica di Aldi, dai nostri 108 punti di vendita, agli uffici e ai due poli logistici di Oppeano (Vr) e Landriano (Pv), è interamente certificata ISO 50001 e puntiamo a ridurre ancora di più le emissioni di CO2e per migliorare le performance di sostenibilità energetica in un mercato che consideriamo strategico in Europa”.

I risultati ottenuti

I pannelli fotovoltaici di cui sono dotati i negozi della catena hanno permesso di autoprodurre nel 2020 oltre 2 milioni kWh di energia verde, consentendo un risparmio di 1.117 tonnellate di CO2e, che diventano 1.758 tonnellate se si considera il periodo da marzo 2018. Quando non autoprodotta dai pannelli fotovoltaici, l’energia di Aldi proviene da fonti rinnovabili. I punti di vendita, grazie a un isolamento specifico, permettono di minimizzare i consumi.

All'interno delle strutture, inoltre, sono presenti attrezzature e impianti di ultima generazione e refrigeranti naturali che nel 2020 hanno permesso un risparmio di 407 tonnellate di CO2e. Non ultimo, il packaging. Sono state infatti adottate soluzioni per la riduzione del peso degli imballaggi e l’aumento del loro tasso di riciclabilità. Per le confezioni Aldi utilizza, grazie alla collaborazione con Plastic Bank, packaging alimentare realizzato al 100% con Social Plastic, la plastica recuperata dall’ambiente.

Stanhome entra in Univendita

L'azienda del Gruppo Rocher, specialista dei prodotti per la cura della casa, la famiglia e la bellezza, con 90 anni di attività alle spalle, fa il suo ingresso in Univendita

L'azienda del Gruppo Rocher, specialista dei prodotti per la cura della casa, la famiglia e la bellezza, fa il suo ingresso in Univendita, associazione italiana della vendita diretta a domicilio. Stanhome Italia, fondata nel 1931 negli Stati Uniti, festeggia quest’anno il suo 90esimo anniversario. La società, che ha sede anche in Italia, sviluppa la sua attività attraverso cinque brand.

Le dichiarazioni

Con l’arrivo di Stanhome Univendita acquisisce un nuovo socio che rappresenta un’assoluta eccellenza per qualità dei prodotti e modello di vendita -afferma il presidente di Univendita Ciro Sinatra-. Siamo accomunati dagli stessi valori quali etica, qualità, benessere, centralità della persona e sostenibilità”.

Noi tutti crediamo fortemente nel futuro del settore della vendita diretta che oggi più che mai ha vissuto un’accelerazione verso le nuove tecnologie -dichiara Carlo Bertolatti, direttore generale di Stanhome Italia-. Sarà sicuramente interessante condividere con gli altri soci idee e spunti su futuri scenari di sviluppo del nostro business”.

Massimo Dutti (Inditex): la realtà aumentata di Shoes Experience

Massimo Dutti
Il brand lancia un'app, disponibile per iOS e Android, che offre ai consumatori la possibilità di testare le collezioni di calzature casual-sportive

Il brand lancia un'app, disponibile per iOS e Android, che offre ai consumatori la possibilità di testare le collezioni di calzature casual-sportive. Il nuovo servizio proposto da Massimo Dutti si chiama Shoes Experience, un sistema di selezione dei prodotti che utilizza la realtà aumentata. L'obiettivo è di potenziare il livello di esperienza di acquisto dei clienti. Attraverso le innovazioni tecnologiche come la realtà aumentata, infatti, Massimo Dutti intende eliminare una delle barriere

dello shopping online permettendo ai clienti di avvicinarsi all'esperienza che avrebbero fatto nel negozio fisico. Il brand ha da tempo potenziato le soluzioni hi-tech per arricchire il processo di acquisto. Ne sono un esempio lo shop by Ipod, lo strumento che permette al cliente in negozio di testare in modo virtuale quei modelli che non sono disponibili a magazzino.

Come funziona Shoes Experience

I consumatori possono scegliere un modello dalla selezione proposta all’interno della collezione Donna o della collezione Uomo e puntare la fotocamera del proprio smartphone sui piedi. Il risultato sarà condivisibile sui social network. Il servizio consente, inoltre, di acquistare sull’online store di Massimo Dutti il modello che si preferisce e che è stato provato virtualmente.

Cibus 2021 si terrà dal 31 agosto al 3 settembre

Confermata la data del XX° edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione presso Fiere di Parma

Aggiornamento 15/2/2021

La data è stata fissata: l'edizione 2021 di Cibus 2021 si terrà nella prima settimana di settembre, da martedì 31 agosto a venerdì 3 settembre.

La data è il risultato di due sondaggi, uno tra le aziende espositrici e l’altro tra i buyer nazionali ed esteri. Certo a questa scelta ha anche contribuito la valutazione sul processo di vaccinazione in Italia e l’organizzazione dei corridoi aerei per i buyer esteri.

14 gennaio 2021

Confermata la XX° edizione di Cibus 2021, Salone Internazionale dell’Alimentazione, che sarà la prima fiera dell’anno totalmente ed esclusivamente dedicata ai prodotti agroalimentari italiani. L’imprevedibilità della pandemia ha tuttavia suggerito a Fiere di Parma e a Federalimentare di valutare lo spostamento in avanti della data di apertura di Cibus2021, inizialmente prevista per il 4 maggio.

Per fissare la nuova data sono stati avviati, già alla fine del 2020, due sondaggi: uno su un campione rappresentativo degli espositori di tutti i settori alimentari, l’altro su un panel di 1.500 buyer nazionali ed esteri provenienti da tutte le geografie di riferimento.

Due le possibilità che stanno emergendo: aprire Cibus nella terza settimana di giugno, prima di Vinitaly, oppure agli inizi di settembre, prima del Salone del Mobile. La scelta finale dovrà naturalmente tener conto dell’andamento della pandemia e della campagna di vaccinazione. Fiere di Parma e Federalimentare, in accordo con Ice-Agenzia e i principali attori della filiera agroalimentare, contano di poter fissare a breve la data definitiva.

Come si comunica in una nota, il 95% delle tremila aziende che avevano prenotato il proprio stand per Cibus 2020, poi cancellata, ha già confermato la propria presenza. Una risposta positiva sta arrivando anche dai buyer esteri, tanto che è previsto un budget senza precedenti di oltre 3 milioni di euro per favorire l’incoming.

La scommessa è quella di incrociare la progressiva ripresa produttiva e commerciale in Italia e nel mondo. Cibus 2021 sarà una fiera in presenza, per presentare i nuovi prodotti e per consentire alla community internazionale di tornare sul territorio, a visitare le aziende fiore all’occhiello del food and beverage italiano. Ma l’evento capitalizzerà anche il matching generato in questi mesi dalla piattaforma online MyBusinessCibus e dai contenuti sviluppati in ambiente phigital e digital da Cibus Forum e Cibus Lab, portale sul quale saranno organizzati per tutto il 2021 nuovi workshop con la partecipazione di aziende e buyer nazionali ed esteri.

Dan John apre ai pagamenti con criptovalute e bitcoin

Sul negozio online di Dan John, si potrà acquistare in sicurezza e con pochi click, pagando con bitcoin, ethereum, litecoin e bitcoin cash

Retailer specializzato nella moda maschile, con posizionamento urbano (centri città), livello di qualità medio-alto, prezzi molto accattivanti, fondata da Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca, Dan John apre allo shopping 4.0 e alle criptovalute. Sul negozio online del sito aziendale, si potranno acquistare camicie, abiti e accessori in sicurezza e con pochi click, pagando con bitcoin, ethereum, litecoin e bitcoin cash, e altre criptovalute verranno aggiunte nei prossimi mesi. Sarà sufficiente avere un account su Coinbase Commerce, la principale piattaforma online che consente di acquistare, vendere, trasferire e conservare le criptovalute. Il sito eCommerce di Dan John sarà il primo sito di abbigliamento maschile in Italia a consentire ai suoi clienti di utilizzare le criptovalute per il proprio shopping.

Anche se non sono particolarmente diffuse per gli acquisti quotidiani, le criptovalute presentano diversi vantaggi: per esempio, la possibilità di inviare e ricevere denaro in sicurezza da ogni parte del mondo, senza le alte commissioni dei bonifici da e per l’estero, e la possibilità, per chi acquista, di aprire un conto virtuale senza alcun costo.

"Sebbene nello stile ci piace andare sul classico e restare fedeli alla tradizione, da sempre tutto il management è attento alle novità e alle innovazioni in ogni campo, dai tessuti alle nuove tecnologie –commentano Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca–. Ormai da anni vendiamo i nostri prodotti in tutto il mondo grazie al nostro sito web, e cerchiamo sempre nuovi modi per rendere l’esperienza di acquisto dei nostri clienti, dalla scelta dell’abito al pagamento, semplice e gratificante. Le criptovalute stanno prendendo sempre più piede e si sta sviluppando un nuovo tipo di economia. Noi non potevamo esimerci da fare la nostra parte, Dan John veste l’uomo moderno".

Eletta dal Financial Times l’azienda europea di abbigliamento con il più alto tasso di crescita, a pochi mesi dalla nomina di leader della crescita in Italia 2020 per il settore retail, conferita da Il Sole 24 Ore, Dan John si conferma un’azienda che guarda al futuro e che continua a investire nonostante le difficoltà dell’attuale crisi economica. Recentemente sono stati inaugurati 12 nuovi punti di vendita in Italia e 5 in Europa.

 

 

Consorzio Europa (D.IT) lancia l’eCommerce di Sigma

Debutta l'eCommerce di Sigma, insegna del Consorzio Europa (Gruppo D.IT-Distribuzione Italiana), realizzato con ReStore e attivo in alcune aree test

La spesa online è diventata importante e strategica. Le varie insegne si stanno adeguando a questo cambiamento, dovuto anche alle restrizioni del Covid, lanciando o potenziando questo settore. Consorzio Europa (Gruppo D.IT-Distribuzione Italiana) ha, infatti, debuttato con un nuovo servizio di spesa online, attivo da pochi giorni in alcune aree test, come i punti di vendita di Corso 22 Marzo a Milano, che assicura il servizio a tutta l’area centrale e semicentrale della città, Vimodrone (Mi), Lecco, Lodi, Meda, Brugherio e Cesano Maderno (Mb), Arosio (Co). Dopo la prima fase di sperimentazione, il servizio sarà ampliato a tutta l’area del Nord Italia in cui operano gli oltre 250 punti di vendita del gruppo.

L’implementazione di un progetto di eCommerce era divenuto un’esigenza indifferibile -sottolinea Oreste Santini, presidente Consorzio Europa-. Siamo specializzati nel commercio di vicinato: il servizio al cliente per noi è una vocazione. Con la piattaforma di shopping online miriamo a fornire ai nostri consumatori un servizio ancora più efficiente e moderno, coerente con i loro bisogni e aspettative”.

La piattaforma disponibile su questo sito è stata sviluppata in collaborazione con ReStore, società specializzata nello sviluppo di progetti di eCommerce per la gdo. Questo lancio si inquadra in un più ampio progetto messo a punto da D.IT che garantisce alle imprese associate flessibilità e autonomia operativa nella progettazione e nello sviluppo di iniziative tecnologiche.

 

Gruppo Fedrigoni continua a credere nella carta

Gruppo Fedrigoni investe sempre più nella divisione Paper&Security: lo conferma la nomina di Ilan Schinazi a Cco

Gruppo Fedrigoni è fra le prime società al mondo nella produzione e vendita di carte ad alto valore aggiunto per confezionamento e grafica, e di prodotti autoadesivi per l’etichettatura. Continua a investire nella divisione Carta&Sicurezza (Paper&Security), già potenziata nei mesi scorsi con l’innesto nel top management di altre figure di caratura internazionale. Da marzo 2021, Ilan Schinazi, manager di nazionalità franco-brasiliana-israeliana, guiderà la direzione vendite della business unit in qualità di Chief Commercial Officer, coordinando le diverse aree commerciali alle quali si aggiunge.

Ilan Schinazi, prima di arrivare in Fedrigoni, è stato managing director e partner in Salinas International, managing director per il confezionamento e lo sviluppo (Packaging and Development) in Diam Pack ed è stato Ceo in Cosfibel Premium, azienda specializzata nel packaging innovativo e nelle soluzioni di merchandising per l’industria del lusso. Precedentemente ha trascorso 19 anni in Arjowiggins, ricoprendo il ruolo di vice presidente per le vendite e il marketing.

Nuova gamma di posate di cartone Ecotensil

Quello proposto per il monouso dall'impresa americana è l’articolo più sostenibile disponibile oggi sul mercato, conforme alla normativa europea

EcoTensil ha reinventato il concetto di posata monouso per aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi riduzione dei rifiuti. In anticipo rispetto alla legislazione europea che vieta gli articoli in plastica monouso come posate, piatti e cannucce (entro luglio 2021), l'impresa americana lancia AquaDot. È una nuova gamma di posate pieghevoli in cartone senza plastica e super resistenti. Le posate in cartone di EcoTensil sono brevettate e risultano già molto apprezzate in America. Dal 2010, l'azienda ne già ha vendute centinaia di milioni in tutto il mondo.
Ora EcoTensil si prepara a conquistare l’Europa e l’Italia. Le posate plastic-free AquaDot e il loro design specifico per le confezioni da asporto si inseriscono all'interno di tutte le principali richieste di mercato: dal servizio delle confezioni alla sostenibilità rispetto ai nuovi dettami della normativa Sup. Ci si rivolge a player del food (produttori e distributori di tutta la filiera, incluso il packaging) – proponendo un'alternativa alla plastica. I vantaggi sono molteplici: facilità di adattabilità alle confezioni, assenza di alterazione dei processi esistenti, mancanza di alterazione del gusto del cibo, criticità riscontrabile, al contrario, per le soluzioni in legno.
“I prodotti EcoTensil sono sempre stati un benchmark tra gli articoli più sostenibili sul mercato e ora siamo felici salire questo ulteriore gradino con la nuova gamma AquaDot, ancora più duratura” dichiara Peggy Cross, fondatrice e ceo di EcoTensil.
Tra i primi gruppi europei a scegliere la nuova soluzione, c’è Hilcona AG, azienda di trasformazione alimentare con sede in Liechtenstein la cui divisione foodservice confeziona la gamma To-Go di insalate da asporto, prodotti lattiero-caseari e dessert per la mdd Coop Suisse. Hilcona ha sostituito i cucchiai e le forchette di plastica nello scomparto alla base delle confezioni To-Go con il cucchiaio pre-piegato TabLock di EcoTensil, con un risparmio di 3,5 tonnellate di rifiuti plastici l’anno.

Esperienza sensoriale

Il cartone utilizzato per realizzare le linee di prodotto EcoTensil AquaDot e GreenDot è simile al materiale usato per realizzare le tazzine da caffè, ma senza plastica. Con una semplice piega “Bend to touch dots”, EcoTensil si trasforma in una robusta paletta.
La gamma di posate multifunzionali AquaDot di EcoTensil è realizzata con materiale sostenibile e certificato. Utilizzano anche fino all'80% in meno di materiale rispetto alla maggior parte delle altre posate monouso in plastica, bio-plastica o legno. Oltre alle applicazioni nella ristorazione e per campionatura, il team di EcoTensil ha progettato numerosi prodotti specifici per il confezionamento monodose. Facendo leva su decenni di esperienza nel packaging, l'azienda americana fornisce posate compatte pronte per essere facilmente inserite nella confezione esistente dei clienti, avvolte, o personalizzate secondo le esigenze.

EcoTensil ha numerosi brevetti sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. I prodotti sono sempre contrassegnati dai marchi patents@ecotensil.com e Bend to touch dots™ accompagnato dal marchio registrato.

Formaggeria Gran Moravia: doppio opening in Repubblica Ceca

Si potenzia la rete dell'insegna Formaggeria Gran Moravia con due aperture in Repubblica Ceca, una a Praga, l'altra a Pilsen

Si potenzia la rete del brand. La Formaggeria Gran Moravia ha realizzato infatti, due aperture in Repubblica Ceca, una a Praga in piazza Venceslao, l'altra a Pilsen, seconda città della Boemia con oltre 170mila abitanti. Con queste strutture la rete dell'insegna nel Paese conta 23 negozi.

La catena di Brazzale promuove il cibo e la cultura italiana con constanti attività di informazione e degustazione nei punti di vendita. La promozione viene veicolata anche attraverso il magazine cartaceo distribuito gratuitamente nei negozi, con cadenza bimestrale e una tiratura di 50.000 copie.

Sono oltre 75 i fornitori che propongono una gamma completa che spazia dai prodotti lattiero caseari ai salumi, dai prodotti da forno a conserve, pasta e tutto ciò che serve per realizzare ogni giorno un’alimentazione secondo lo stile italiano con articoli selezionati da produttori artigianali e locali, comprese alcune specialità realizzate ad hoc per le Formaggerie. Nel 2020, la catena ha ottenuto vari riconoscimenti a partire dalle cifre: i clienti sono stati oltre 1,5 milioni e le vendite hanno superato i 9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019.

MD torna a raccontare i valori d’insegna con il cavalier Podini

Torna in onda il presidente della catena insieme alla testimonial Clerici con nuovi spot dal 14 febbraio su tutte le reti nazionali

MD torna in onda con la filosofia della buona spesa raccontata dall'accoppiata vincente cavalier Podini-Antonella Clerici, debuttata sullo schermo a Natale 2020. Il presidente della catena e la testimonial sono insieme nei nuovi spot on air dal 14 febbraio su tutte le reti nazionali, pianificate dalla Si.Com di Nello Franco (agenzia Sunny di Milano.

La comunicazione. Sull’ormai distintivo brano “Vengo anch’io? Sì tu sì!” cantato da Paolo Jannacci, il nuovo ad di MD invita gli spettatori a scoprire le motivazioni che stanno spingendo sempre più italiani a sceglierla come punto di riferimento per la propria spesa. E sono proprio i clienti, insieme ai collaboratori di MD, a presentare i valori dell’azienda: dall’attenzione per la qualità alla cortesia nei confronti di tutti, dalla selezione dei prodotti all’impegno per garantire il miglior rapporto qualità/prezzo. Il racconto corale si chiude con l'usuale augurio “MD. Buona spesa, Italia!” recitato da Clerici e Podini.

“Dopo il successo di una campagna che aveva l’obiettivo di accrescere la brand awareness, sentivamo l’esigenza di raccontarne i valori e la qualità, e lo abbiamo fatto senza rinunciare a quell’allegria e leggerezza che da sempre contraddistinguono la nostra comunicazione." racconta Anna Campanile, direttrice marketing di Md.

Spazio Conad (CIA) di Rescaldina: comunicazione mirata per facilitare la spesa

L'iniziativa Scelta facile serve principalmente a indirizzare il cliente nel suo percorso di spesa facilitandone la shopping experience

L'iniziativa Scelta facile serve principalmente a indirizzare il cliente nel suo percorso di spesa facilitandone la shopping experience. Il punto di vendita Spazio Conad di Rescaldina (Mi), che fa capo a CIA -Commercianti Indipendenti Associati, sperimenta una comunicazione instore più mirata che mette in risalto i prodotti e la loro provenienza. Ne sono esempio emblematico i vini e i prodotti esposti nella Bottega del caffè dove si trovano anche indicazioni sulla compatibilità di cialde e capsule.

La comunicazione di Conad tradizionalmente è aerea -spiega Giuseppe Zavaglia, socio Conad-. Ma ci siamo accorti che il consumatore tendenzialmente non guarda in alto. Per questo motivo abbiamo pensato di sistemare delle etichette accanto al prodotto potenziando in questo modo la comunicazione al cliente”. Dopo questo primo test, il sistema sarà ampliato a tutti i punti di vendita della cooperativa.

Per potenziare ulteriormente le informazioni ai consumatori, lo store di Rescaldina ha lavorato anche sulla comunicazione digitale collocando due monitor ledwall all'interno dello store e varie tv dislocate nei reparti nelle quali è possibile vedere non soltanto la comunicazione istituzionale Conad ma anche video che riguardano i prodotti industriali ed eventuali promozioni. A riguardo Zavaglia aggiunge: “Stiamo siglando partnership con la aziende dell'industria per sponsorizzare le iniziative che sviluppiamo in negozio”. Questi accordi non prevedono soltanto video promozionali nelle tv presenti instore ma anche attività che spaziano dall'esposizione preferenziale di alcuni prodotti all'ampliamento periodico della numerica assortimentale. Dopo aver sperimentato questa attività a Rescaldina, è stata sviluppata anche nel punto di vendita Spazio Conad di Vimodrone (Mi).

Lidl e la moda sportiva e sostenibile

In questa fase, per evitare assembramenti instore, i prodotti realizzati saranno in vendita solo online sul sito dedicato di Lidl

L'ultima campagna lanciata da Lidl sulle proprie sneakers caratterizzate dai colori dell'insegna ha ottenuto ottimi risultati e una visibilità forse al di là delle più ottimistiche aspettative. A quella iniziativa segue la più recente campagna che Lidl sta sviluppando al fianco di Nike per la realizzazione di una linea di abbigliamento sportivo low cost. L'offerta comprenderà le famose sneakers, ma anche magliette, felpe e tute con prezzi che variano da 11,99 a 39,99 euro.

In questa fase, per evitare assembramenti instore, i prodotti realizzati saranno in vendita solo online sul sito dedicato di Lidl. La linea, stando a quanto pubblica Il fatto quotidiano, prevede al momento solo capi maschili e per bambini e non è ancora disponibile sul mercato italiano, mentre è presente su quello spagnolo e tedesco.

Le attività per l'ambiente

In ottica di sostenibilità, Lidl ha lanciato, inoltre, varie iniziative tra cui la carta fedeltà 100% digitale che propone l'invio dello scontrino su smartphone. Questa possibilità evita la stampa in negozio e rispetta l'ambiente, in linea con la filosofia dell'insegna.

Comodo, funzionale e sostenibile. Qualità racchiuse nella nuova linea di biancheria intima firmata Esmara e Livergy, brand di abbigliamento di Lidl Italia, disponibile in tutti i supermercati della catena a partire dal primo marzo.

Nella logica di sostenibilità rientra anche la linea di intimo realizzata con una particolare fibra, denominata SeaCell, ricavata da alghe marine, completamente biodegradabile e a emissioni zero, che ha ottenuto la certificazione EU Ecolabel, e che soddisfa i requisiti per la certificazione Oeko-Tex Standard 100. Per questi motivi l'Unione Europea ha premiato il procedimento con il 2000 European Environmental Award nella categoria "tecnologia per lo sviluppo sostenibile".

La linea, disponibile negli oltre 680 punti di vendita di Lidl in Italia a partire dal primo marzo, comprende articoli sia maschili che femminili come t-shirt, top, slip, boxer e culotte.

Retail e reputazione online: Leroy Merlin prima nella classifica Partoo

reputazione partoo
I risultati del barometro condotto su 3.600 punti di vendita dei 26 clienti di Partoo in Italia, per un totale di 1.408.917 recensioni su Google My Business

Partoo, azienda attiva nello sviluppo della visibilità e della reputazione online, in particolare per il mondo retail, ha analizzato la situazione in tal senso dei 26 player che fanno parte del suo network. Il barometro è stato condotto su un totale di 3.600 punti di vendita italiani per un totale di 1.408.917 recensioni su Google My Business durante il 2020. Ad essere considerati sono stati criteri come il numero di recensioni, il tasso di risposta a quelle testuali e la valutazione media nazionale.

Al vertice per la migliore reputazione online si posiziona Leroy Merlin (91 pt), seguita da Bricocenter (86 pt), mentre la medaglia di bronzo va al gruppo di supermercati Megamark (81 pt). In classifica troviamo poi BigMat al 4° posto (75 pt) e Metro al 5° posto (75 pt), seguita da Dimar S.p.a al (70 pt) e da Kfc con 69 punti.

Guardando alle insegne che ricevono più recensioni per punto di vendita, il ranking è Leroy Merlin, Bricoman e Bricocenter. Leroy Merlin riceve in media 3.531 recensioni per punto di vendita, Bricoman 3.403 e Bricocenter 1.320. Passando invece a “il podio delle aziende con le migliori recensioni in termini assoluti di voto”, al primo posto troviamo BigMat con un voto medio di 4,5/5, al secondo gradino Bricoman con un voto medio di 4,2/5 e in terza posizione Alí Supermercati con il voto di 4,2 su 5.

Per le risposte più veloci, infine, il podio è formato da Megamark, che risponde al 99% delle recensioni in 3 giorni, di nuovo Leroy Merlin che risponde al 99% delle recensioni in 6 giorni e infine Metro, con un tasso di risposta del 98% nelle prime 24 ore.

Doppio Malto propone un franchising aperto e “sartoriale”

Doppio Malto prevede nel 2021 altre dieci nuove aperture: anche attraverso il nuovo modello di franchising disegnato sulle esigenze degli imprenditori

Doppio Malto propone una nuova formula di franchising, in versione sartoriale, ideale per chi desidera aprire un locale ex novo o ha intenzione di riconvertire un’attività esistente. Il progetto mira a dare agli imprenditori la possibilità di aprire "un posto felice", come il birrificio nato ad Erba ama definire i propri locali. Anche se la ristorazione è uno dei settori più duramente colpiti dagli effetti indiretti della pandemia (coprifuoco, distanziamenti, reclusioni domiciliari), l’idea di Doppio Malto è quella di offrire un format sempre più flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze dettate dai cambiamenti in atto. Un mix tra artigianalità e innovazione, ritagliato su un’idea consolidata e confezionato su misura, che funziona in 250 mq come su 800 mq.

Secondo il Rapporto Assofranchising 2020, l’affiliazione commerciale vanta in Italia sviluppa un giro d’affari (dati 2019) di oltre 26 miliardi di euro, in crescita del +4,4% rispetto al 2018. Quella del franchising è tuttora per molti imprenditori una modalità per mettersi in proprio contenendo i rischi e razionalizzando gli investimenti, grazie all’appoggio a marchi solidi e strutturati.

"Con 21 locali all’attivo e 10 nuovi ristoranti che apriranno le loro porte quest’anno, la nostra è ormai una realtà consolidata -spiega Giovanni Porcu, Ceo di Foodbrand SpA titolare del marchio Doppio Malto – Nonostante tutto, nel 2020 abbiamo introdotto tante novità, consolidato la nostra presenza in Italia (con 4 nuovi locali aperti nel corso dell’anno) e raggiunto importanti traguardi come la prima apertura all’estero, in Francia. Anche nel 2021 vogliamo rimanere al fianco dei nostri clienti ampliando l’offerta e per farlo abbiamo scelto di aprirci a nuovi partner, dando la possibilità agli imprenditori di dare vita a un locale nella propria città, adattandosi alle esigenze di ciascuno di loro e al territorio. L’idea di un franchising sartoriale nasce come una prima risposta alla crisi: mettendo a disposizione la nostra esperienza vogliamo permettere ai ristoratori di riconvertire il proprio locale o aprire le porte di un’attività nuova a chi si affaccia per la prima volta in questo mondo per investire e mettersi in gioco, magari provenendo da contesti manageriali non necessariamente già legati alla ristorazione. Il tutto senza dover affrontare da soli passi importanti e spesso complicati come la ricerca della location, la progettazione del locale e la formazione teorica e operativa dello staff. Parallelamente continua lo sviluppo tradizionale, con prossime aperture in Italia, la crescita in Francia, dove apriremo un secondo locale in centro a Parigi e il debutto in Scozia, a Glasgow".

Il segreto di Doppio Malto è racchiuso in un progetto che punta fortemente sulla diversificazione: non è un semplice birrificio né una catena di ristorazione, ma un vero e proprio ecosistema che va dalla produzione di birra, con i due birrifici di proprietà, fino al servizio al tavolo, passando per l'eCommerce e una cucina fortemente legata alle eccellenze del territorio italiano. Nel corso del 2020 l’offerta dei locali non è cambiata, ma Doppio Malto ha implementato una piattaforma propria per il servizio asporto e consegna (takeaway e delivery) e un sistema di prenotazione dei tavoli online, offerto anche a tutti i franchisee. Un’innovazione che permette ai clienti di sentirsi più sicuri e ottenere un servizio migliore.

"Il punto di forza di Doppio Malto è un mix di artigianalità e innovazione –conclude Giovanni Porcu–. Ai nostri partner offriamo software e sistemi di business intelligence, con la nostra formula i processi sono ottimizzati e la produttività costantemente monitorata, ma niente di tutto questo sarebbe possibile senza i mastri birrai che con le loro conoscenze danno vita a un prodotto artigianale di eccellenza".

 

Deliveroo, le consegne crescono anche dai supermercati

Il servizio Deliveroo di consegna a domicilio delle spesa alimentare è attivo in 20 città italiane, con circa 250 store disponibili sulla piattaforma

Non solo ristoranti. Ordinare prodotti alimentari da supermercati è un’abitudine sempre più consolidata tra gli utenti di Deliveroo. Lanciato ad aprile 2020, con l’obiettivo di offrire un servizio agli italiani nel corso del lockdown, il servizio è oggi attivo in 20 città italiane, con circa 250 store disponibili sulla piattaforma. Tra questi, alcuni dei principali brand della grande distribuzione come Carrefour Italia, Conad e Fresco Market.

Quali sono i prodotti alimentari più ordinati su Deliveroo? Considerando solo le città più grandi dove il servizio è attivo, come Milano, Roma e Cagliari, gli articoli più ordinati sono frutta (banane e clementine), datterini, latte, uova e birra nel formato bottiglia da 66 cl. Questi ultimi (uova e birra), in particolare, sono stati i prodotti i cui ordini sono aumentati di più negli ultimi tre mesi: +72% per la birra e +52% per le uova.

Gli ordini sono distribuiti piuttosto equamente nel corso della settimana, con picchi tra sabato e domenica. A dimostrazione di come l’abitudine degli italiani a dedicare parte del weekend alla tradizionale spesa settimanale si rifletta anche anche nell’utilizzo della app per ordinare quei prodotti che spesso mancano in cucina.

"Abbiamo lanciato questo servizio nel corso del lockdown -spiega Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italia- per essere ancor più vicini ai nostri consumatori e dar loro la possibilità di utilizzare l'app anche per ordinare prodotti, confezionati o freschi, di cui si dovesse aver bisogno nel corso della giornata. E fin da subito questo servizio è stato apprezzato dai nostri utenti. Siamo partiti da Milano e oggi siamo, insieme ai nostri partner, in 20 città. Una conferma ulteriore del fatto che Deliveroo è sempre più un servizio essenziale a disposizione degli italiani".

Oggi è possibile ordinare prodotti alimentari su Deliveroo a Bologna, Cagliari, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Livorno, Milano, Monza, Napoli, Pavia, Pescara, Pistoia, Prato, Roma, Salerno, Torino, Udine, Varese, Viterbo.

 

Selex, con la app, CosìComodo è ancora più comodo

La app di Selex del sito CosìComodo.it permette l'accesso alle grandi marche e alle mdd: dai 12.000 ai 15.000 prodotti, inclusi freschi e freschissimi

Dopo un anno di lavoro, nasce la nuova app legata alla piattaforma di spesa on line di Gruppo Selex, CosìComodo.it. "Il lancio della nuova applicazione rientra in un progetto di omnicanalità  -spiega Stefano Gambolò, direttore marketing di Selex- che ha l’obiettivo di rendere sempre più immediata l’esperienza d’acquisto dell’utente grazie a innovazioni tecnologiche che crediamo i clienti delle insegne nazionali e regionali aderenti a CosìComodo apprezzeranno. Rispetto al portale, l’App (che ricordiamo è disponibile su Play Store e App Store) consente di scannerizzare i prodotti reali per aggiungerli subito alla lista della spesa, riduce del 50% il tempo impiegato per l’ordine, e inserisce la funzione che tiene monitorate tutte le promozioni".

Stefano Gambolò, direttore marketing Selex

Scaricando CosìComodo da smartphone si accederà immediatamente all’insegna di riferimento per la propria spesa fra quelle aderenti: Famila, Il Gigante, Emi, Emisfero, Mercatò, Pan, Sole365. Online sono disponibili tutti i prodotti delle grandi marche e le marche del distributore, con assortimenti che variano dai 12.000 ai 15.000 prodotti, inclusi freschi e freschissimi. Ci sono le gamme biologiche, i prodotti free from, cioè quelli creati per bisogni specifici: senza glutine, senza zuccheri, vegani.

La spesa può essere fatta in modalità drive o con consegna a casa, a seconda che si preferisca andare al supermercato (dove gli addetti caricheranno nell’auto i sacchetti, senz'alcun sovrapprezzo) o si preferisca la consegna diretta al domicilio. Attualmente sono 300 i CAP serviti, e nel corso dell’anno la copertura si estenderà ulteriormente.

Pagamenti con carta di credito, Paypal o al ritiro della spesa in negozio.

L’utilizzo dell’app consentirà di partecipare alla lotteria degli scontrini, ove previsto, e di associare la carta fedeltà della propria insegna per accumulare sconti e punti per cogliere le promozioni online dedicate esclusivamente agli utilizzatori da smartphone.

Fatti catturare dalle nuove tavolette di cioccolato M&M’s®!

M&M's tavolette cioccolato

Breaking news: è arrivata nel mondo Mars una vera e propria rivoluzione! Da fine agosto hanno fatto infatti il loro ingresso, sul canale travel e successivamente in GDO, le nuovissime tavolette di cioccolato M&M’s®.

Ciascuna - con cioccolato di altissima qualità - racchiude le celebri lenti colorate M&M’s® ed è disponibile in quattro gustosissime varianti, pronte a catturare tutti i palati: arachidi (165 gr), nocciole (165 gr), riso soffiato (150 gr) e choco (165 gr).
A febbraio è stato inoltre lanciato anche il formato mini nelle varianti arachidi e riso soffiato, rispettivamente da 34 e 31 grammi, anche per i canali impulso e vending.

Con le nuove tavolette di cioccolato M&M’s®, tra i primi brand di cioccolato al mondo, è entrato a pieno titolo nel primo segmento del mercato del cioccolato per volume, spazio a scaffale e penetrazione, quello delle tavolette, portando tutto il colore e l’allegria che da sempre lo caratterizzano. Una scelta epocale per Mars che amplia così il suo raggio d’azione, con un nuovo prodotto irrinunciabile in tutti i momenti di condivisione e in linea con il suo purpose “Better moments make the world smile”.

Incentrato su una forte campagna digitale, il nuovo prodotto è stato lanciato da uno spot di grande successo, già diffuso negli Stati Uniti e in UK. Lo spot è andato in onda da ottobre con una campagna online video e sarà in Tv fino a fine febbraio.
Scoprilo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=YIqd_4HD9gU

Tra novembre e dicembre 2020 sono stati inoltre coinvolti diversi noti influencer che hanno creato contenuti ingaggianti sui social.

In Italia le tavolette hanno fin da subito raggiunto risultati straordinari, guidando la crescita della partizione al latte nei primi 3 mesi dal lancio*.

Goditi il cioccolato con tutto il divertimento di M&M’s®: un connubio che assicurerà, fin dal primo morso, un'esplosione di croccantezza, colore e vendite! Fatti catturare anche tu!

*nei primi 3 mesi dal lancio le tavolette M&M’s® contribuiscono al 61% alla crescita della partizione al latte. Fonte: Nielsen Scantack IT HYI+SUP+SS P10-P12 2020.

Amazon e Salvatore Ferragamo insieme contro i falsi

Amazon ha investito, solo nel 2019, più di 500 milioni di dollari per proteggere i propri clienti e i marchi da frodi e abusi, compresa la contraffazione

Amazon e Salvatore Ferragamo hanno intentato due cause congiunte negli Stati Uniti contro quattro persone fisiche e tre giuridiche che hanno posto in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo nel negozio di Amazon, violando la legge, le politiche di Amazon e i diritti di proprietà intellettuale di Ferragamo.

La causa è stata intentata negli Stati Uniti, presso il Tribunale del distretto occidentale di Washington: gli imputati hanno tentato tramite loro account di porre in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo.

Investimenti in tecnologie anti-contraffazione

Amazon vieta severamente la vendita di prodotti contraffatti nei propri negozi. Solo nel 2019 ha investito più di 500 milioni di dollari per proteggere i clienti e i marchi da frodi e abusi, compresa la contraffazione. I sistemi di controllo messi in atto da Amazon comprendono, oltre a un severo e costante controllo dei venditori, l’utilizzo di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico dei falsi, oltre a tutti i programmi di cooperazione a protezione dei marchi, come Project Zero, Transparency e Brand Registry. A seguito dell’implementazione di questi strumenti e programmi, il 99,9% di tutti i prodotti visualizzati dai clienti su Amazon non ha ricevuto un valido reclamo per contraffazione.

Nel giugno 2020, Amazon ha lanciato la sua Counterfeit Crimes Unit (divisione contro i crimini da contraffazione), una squadra globale dedicata, anche attraverso il lavoro congiunto con le forze dell'ordine, a perseguire i presunti colpevoli e ad assicurarli alla giustizia nella misura massima consentita dalla legge. Amazon ha già intentato una serie di azioni legali contro i contraffattori, compresa una causa contro soggetti che utilizzano i social media per promuovere e facilitare la vendita di prodotti contraffatti, nonché diverse azioni legali congiunte con prestigiosi marchi quali Valentino, KF Beauty, JL Childress e Yeti.

Ferragamo: le azioni per proteggere il marchio

Salvatore Ferragamo ha implementato, nel corso degli anni, una serie di misure anti-contraffazione online e offline a tutela sia dei propri clienti sia del valore del proprio marchio, che hanno ottenuto risultati significativi. Nel 2020, le attività di monitoraggio online hanno permesso al brand di intercettare, bloccare e far rimuovere 3 milioni di profili illeciti dalle principali piattaforme di social media a livello mondiale, e ha bloccato e fatto rimuovere dai siti di aste online circa 94.000 inserzioni di prodotti contraffatti.

Ferragamo ha inoltre intentato azioni legali contro centinaia di siti web illegali: una di queste azioni è quella presso il Tribunale di New York che in una recente sentenza ha riconosciuto la sussistenza di un ingente danno economico per il marchio comminando un indennizzo esemplare di 2,8 milioni di dollari.

Nella propria politica di lotta alla contraffazione, Salvatore Ferragamo attua inoltre numerose indagini anche offline e persegue i trasgressori attraverso contenziosi civili e procedimenti stragiudiziali. Nel 2020, sono stati quasi 240.000 i prodotti a marchio Ferragamo contraffatti e sequestrati in tutto il mondo grazie agli sforzi congiunti con le Autorità di controllo delle diverse aree geografiche.

"Nel nostro marketplace non è consentita la contraffazione e abbiamo dimostrato ai malintenzionati, che tentano di eludere le nostre attività preventive, che intraprendiamo azioni aggressive per perseguire i responsabili delle violazioni della nostra policy -commenta Dharmesh Metha, vice presidente Customer Trust e Partner Support di Amazon-. Attraverso la nostra Counterfeit Crimes Unit, lavoriamo a stretto contatto con marchi del lusso e di cosmetici, piccole aziende e marchi riconosciuti a livello globale con l’obbiettivo di proteggere la proprietà intellettuale e combattere la contraffazione".

"La azioni che abbiamo messo in atto con grande determinazione negli ultimi anni nella lotta alla contraffazione ci hanno permesso di raggiungere buoni risultati nella tutela del Marchio –aggiunge Micaela Le Divelec Lemmi, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo–. Il Made in Italy e la sua qualità basata su valori come la ricerca, l’innovazione, la sostenibilità e l’artigianalità, sono per noi fondamentali e proprio per questo il nostro impegno per salvaguardare il marchio e la nostra community di consumatori è massimo L’azione congiunta con Amazon sottolinea come per Ferragamo la protezione della proprietà intellettuale sia prioritaria e come l’azienda porti avanti la lotta alla contraffazione con grande consapevolezza e decisione”.

Si può visionare la documentazione depositata al Tribunale qui:

  • Case: 2:21-cv-00170, United States District Court for the Western District of Washington
  • Case: 2:21-cv-00171, United States District Court for the Western District of Washington

 

 

 

Fabio Pampani, neo Ad Sud Europa Douglas: “Consulenza e omnicanalità leve strategiche”

Nuova nomina per Fabio Pampani, amministratore delegato di Douglas Italia, nominato Ad Sud Europa di Douglas con decorrenza da marzo

Nuova nomina per Fabio Pampani, amministratore delegato di Douglas Italia, nominato Ad Sud Europa di Douglas, che comprende Italia, Spagna e Portogallo, con decorrenza dal mese di marzo 2021.

Il manager, che in precedenza ha guidato La Gardenia per poi diventare capo di LLG Limoni La Gardenia, intende potenziare la presenza dell'insegna nell’area sudeuropea e sviluppare la Douglas Beauty Platform. Contestualmente, anche Marco Giorgetta, attualmente Cfo Italia, assumerà analogo incarico nella regione Sud Europa, con il compito di coordinare le attività finanziarie nei tre paesi, accanto al suo attuale ruolo in Italia.

Fabio Pampani punta sull'importanza strategica dell'omnicanalità. I retailer devono, infatti, a suo parere sviluppare il futuro immaginando “nuove connessioni tra online e offline” superando il concetto di eCommerce. Come aveva sottolineato nel corso del webinar raccontato in questo articolo, il segmento online è cresciuto e continua a crescere.
Per un settore come quello della profumeria è e rimane fondamentale la consulenza e la vicinanza al cliente che Douglas ha voluto potenziare durante il periodo di pandemia realizzando uno store virtuale che desse la possibilità alle consumatrici di interfacciarsi con il personale specializzato. I risultati hanno confermato questa intuizione: questo store è stato primo per fatturato. Il rapporto con il cliente si manifesta anche attraverso tutorial sul sito aziendale e iniziative ad hoc.
In questa logica di servizi al cliente rientra anche il format sperimentato a Milano in Corso Buenos Aires orientato al concetto di beauty luxury in grado di fornire servizi specifici e personalizzati come nel caso della Beauty Lounge con trattamenti viso e corpo, depilazione e make up, e con postazioni per nail ed eyebrow bar.

Games Time: il programma di sviluppo per il 2021

I progetti di espansione dell'insegna Games Time prevedono l'apertura di otto punti di vendita nei prossimi mesi in varie regioni

Dal 2012 ad oggi la crescita della catena in franchising nel settore del gaming è stata continua e costante. Anche in tempi di pandemia, Games Time ha realizzato sette strutture ampliando la rete formata attualmente da 40 punti di vendita attivi in Italia dalla Lombardia alla Sicilia, dal Lazio al Piemonte.

I progetti di espansione dell'insegna prevedono l'espansione con ulteriori otto aperture programmate nei prossimi mesi. A riguardo Fedele Daidone, general manager di Games Time, spiega: “Le disposizioni ministeriali sul distanziamento sociale hanno penalizzato le aree di intrattenimento per eventi e tornei all’interno dei negozi. Tuttavia le vendite di giochi e accessori sono aumentate sensibilmente. Con il cambiamento delle abitudini degli italiani nel vivere e nel passare il tempo libero in tanti si sono avvicinati ai nostri punti di vendita”.

Questa crescita ha spinto l'insegna ad ampliare l'offerta con l'inserimento di nuove categorie merceologiche legate al fantasy e al gioco a casa.

È cresciuta anche la componente femminile nella nostra clientela -prosegue Daidone-. Il successo della catena è dovuto ad un mix di fattori che caratterizza la formula di affiliazione, a cominciare dalla passione per i videogames dei proprietari dei punti di vendita (in prevalenza giovani coppie, gruppi di amici oppure genitori e figli) e dalla presenza in tutti gli store di un’area dedicata ai tornei a squadre realizzati con la collaborazione di GTI Gaming Team Italia. Non ultimo il livello minimo di investimento richiesto dall’affiliato per aprire l’attività che non prevede fee d’ingresso”.

L'accordo con Power Game

L’inizio del 2021 ha segnato anche la partnership che Games Time ha siglato con Power Game, azienda distributrice di video games a livello nazionale. L’accordo prevede una joint venture che affida la commercializzazione del prodotto video games all’azienda bresciana (fornitrice della catena da molti anni). Games Time delegherà a Power Game per proprio conto la gestione del rapporto di fornitura con i publisher e le major produttrici di console per i negozi.

KaveHome.com, arredamento come esperienza razionale

KaveHome Barcellona
Il primo DNVB (Digital Native Vertical Brand) ad applicare le logiche del fast fashion al settore dell’arredo-design, con uno stile che parla a Millennials e amanti del buon gusto

Vendere online prodotti di design a un prezzo ragionevole e con un costante aggiornamento del catalogo: questo il presupposto di base di Kave Home, che nasce dall’idea di Julià Grup, azienda catalana di mobili con 37 anni di attività presente in 65 Paesi, con un fatturato superiore ai 35 mln di euro.

Il risultato è un sito eCommerce (nato nel 2013, che nel 2018 ha realizzato un fatturato di circa 15 mln di euro con un incremento dell’80%) fortemente basato sull’esperienza razionale che presenta tutte le funzionalità che ci si aspetta da un retailer nativo digitale: parliamo di requisiti come facilità di navigazione, adeguata presenza di filtri, chat per assistenza live, recensioni dei clienti, informazioni e immagini complete sui prodotti, dettagli chiari sulla consegna e sulla politica di reso, attenzione per lo storytelling, contenuti editoriali e molto altro ancora. In aggiunta, le consegne sono rapide: sono garantite, infatti, entro le 48 ore.

In una logica di evoluzione, l’obiettivo del retailer è di garantire un’esperienza omnicanale. Così, anche Kave Home ha deciso di aprire negozi fisici: il primo è stato quello di Barcellona nel 2019. Rivolto soprattutto ai Millennials, ne intercetta il desiderio di sensorialità verso i prodotti di arredo, esposti in 14 ambienti su due piani e integrati con un ‘online bar’ (nella foto in apertura) che permette di accedere al catalogo digitale con l’intero assortimento. Inoltre, come avviene online, per tenere traccia delle abitudini di acquisto e impostare relazioni personalizzate, anche ai clienti in negozio viene chiesta la email per effettuare gli acquisti. L’ambiente curato in ogni dettaglio, la costante attenzione per i design trend che si riflette sia nelle nuove linee (40 nuovi prodotti ogni settimana) sia nel visual merchandising delle ambientazioni rendono il negozio instagrammabile. Anzi, Kave ha anche impostato un programma di affiliazione per Instagrammer e blogger digitali che possono diventare ambasciatori del brand.

Secondo noi, Kave (caso tratto dalla ricerca mondiale Retail Innovations 15) rappresenta un interessante esempio di DNVB (Digital Native Vertical Brand) che, per la prima volta, applica all’arredo-design le stesse logiche già ampiamente utilizzate nel mondo del fast fashion. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo: dopo quello di Barcellona ha già aperto altri due negozi a Madrid e a Vigo e prevede di aprirne altri 20 nei prossimi due anni.

La sfida principale rimane quella di integrare in modo fluido le esperienze on e off dei clienti.

2013
lancio eCommerce, con 48 ore massimo per le consegne

2019
apertura del primo negozio a Barcellona

1.000 mq
la dimensione dello store, suddiviso su due piani

3
i negozi attivi oggi in Spagna

Area chiave
Omni Experience

Tendenza complementare
Rational Experience; Grammable

La casa come un rifugio… di alta tecnologia

I dati dell’Osservatorio Findomestic: in crescita information technology e piccoli elettrodomestici, in calo grandi elettrodomestici e consumer electronics (da Gdoweek n. 3 - 2021)

L'epidemia di Covid 19 ha cambiato le abitudini e i consumi degli italiani e così nel 2020 si è ridotta la spesa per i grandi elettrodomestici e per i prodotti del consumer electronics mentre è aumentata quella per l’information technology e per i piccoli elettrodomestici.

È quanto emerge dalla 27a edizione dell’Osservatorio Findomestic (Gruppo BNP Paribas), realizzato in collaborazione con Prometeia.

“Nel 2020”, afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, “Gli acquisti di beni durevoli monitorati da Findomestic, veicoli, mobili, elettrodomestici e hi-tech, sono scesi a 61,3 miliardi di euro con una contrazione dell’11,4% rispetto al 2019, in linea con il trend generale dei consumi. Si interrompe così una dinamica positiva che durava da sei anni consecutivi. L’andamento dei consumi riflette i cambiamenti radicali innescati dall’emergenza sanitaria. L’esplosione dello smart working e della didattica digitale integrata ha restituito centralità alla dimensione familiare, orientando il lifestyle verso la funzionalità, la sicurezza e il comfort degli ambienti domestici. Lo spiegano chiaramente due dati: +30% per i congelatori e +37% per le wine cabinet. La casa diventa, al contempo, un rifugio e uno spazio sempre più votato al benessere, a fronte di un contesto generale dove è difficile muoversi, socializzare e in parte anche lavorare”.

Con quali differenze territoriali?

“Nei primi due trimestri del 2020 i durevoli hanno subito un calo rispettivamente del 20,8% e del 31,1%, per arrivare poi al rimbalzo del 13% nel periodo compreso fra luglio e settembre. Con una spesa complessiva di 12,3 miliardi di euro, la Lombardia rimane la regione con la maggiore incidenza in valore assoluto con il 7,5% sui consumi dei durevoli, davanti al Lazio con 5,9 miliardi, pari a una crescita del 3,6%, e al Veneto con 5,8 miliardi e +3,5%. Il territorio lombardo, tuttavia, è anche quello che patisce il calo percentuale più consistente: -12,7%, seguito dal Veneto con -12,4%, e dalle Marche, -12%. La contrazione si rivela, invece, meno marcata in Molise con -7,9%, Friuli-Venezia Giulia, -8,4%, Puglia e Trentino-Alto Adige, -8,7% per entrambe”.

Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic

Entrando più nel dettaglio, ecco chi ha beneficiato maggiormente del rimescolamento della tecnologia domestica. “I vari mercati hanno senz’altro registrato performance diverse. L’impennata dell’information technology, con +23,5%, alimenta un giro d’affari complessivo da 2,4 miliardi di euro: si tratta dell’unico segmento con bilanci positivi in tutti i singoli mesi del 2020, con un picco di crescita del 47,8% a maggio. Tra i prodotti di maggior successo figurano le webcam, con +60,3%, i Pc portatili, +53,1% e anche i tablet con un +20,7%: esito della svolta smart del lavoro e dell’istruzione”.

Ai numeri dell’It contribuisce lo sviluppo dell’e-Commerce (26,5% di quota).

Central Food Hall Ladprao: l’oasi gastronomica di Bangkok

Coniuga le caratteristiche di una food hall e quelle di un supermercato internazionale di prima classe. In quest'ottica è stata ridisegnata la Central Food Hall Ladprao di Bangkok

Coniuga le caratteristiche di una food hall e quelle di un supermercato internazionale di prima classe. La Central Food Hall Ladprao di Bangkok è stata ridisegnata da Interstore Schweitzer, con l'obiettivo di proporre un'oasi gastronomica nel cuore della città. Il concept sviluppato per la Central Food Retail Company includeva l’architettura, il layout, il design e la comunicazione instore, insieme allo sviluppo di marchi indipendenti. La società ha, inoltre, realizzato un nuovo logo che sarà utilizzato per tutti i punti di vendita della catena Central Food Hall. “Questa struttura -spiega l'azienda Interstore Schweitzer- è un luogo d’incontro per buongustai, dove è possibile mangiare e comprare cibi eccezionali”.

La struttura si sviluppa su un'area di 4.370 mq. I freschi rappresentano il cuore dell'offerta, e prevedono la presenza di specialisti in grado di accompagnare il consumatore nel suo percorso di spesa, fornendo consigli e informazioni sui prodotti da acquistare. Questo personale è solitamente posizionato accanto o davanti ai banchi di ogni reparto, per evitare qualsiasi barriera fisica con il cliente. In ognuno dei reparti freschi, dal panificio austriaco al macellaio tedesco fino agli esperti di vino e formaggio francesi, l'azienda ha sviluppato identità di marchio personalizzate compresi logo, packaging e abbigliamento del personale. Situato in mezzo ai reparti di alimenti freschi, la Central Eatery, con cucine a vista e menù vari.

I limoni per la ricerca di Citrus nei supermercati di tutta Italia

I limoni siciliani primofiore saranno in vendita, dal 10 al 28 febbraio, in tutta Italia proposti in speciali retine da 500 grammi

Pronta al via l'iniziativa I limoni per la ricerca, legata a un progetto di Fondazione Umberto Veronesi, in partnership esclusiva con Citrus l’Orto Italiano (azienda del settore ortofrutticolo), nata con l'obiettivo di finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza.

I limoni siciliani primofiore saranno in vendita, dal 10 al 28 febbraio, nei supermercati, ipermercati e discount che hanno aderito, proposti in speciali retine da 500 grammi. Per ogni retina, venduta al costo di 2 euro, saranno devoluti 40 centesimi a Fondazione Umberto Veronesi per finanziare progetti di ricerca. L'elenco completo dei negozi coinvolti è disponibile a questo sito.

Tra i retailer che hanno aderito a questa iniziativa anche Etruria Retail che concretizza il suo impegno per la ricerca scientifica sostenendo Fondazione Umberto Veronesi. L'azienda venderà i prodotti nei punti di vendita Carrefour e Bottega Sapori & Valori. “Etruria Retail è da sempre impegnata al fianco di progetti importanti come quello de I limoni per la ricerca -afferma  Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail-. Il nostro è un piccolo contributo che ci auguriamo possa diventare grande grazie alla risposta e alla generosità di molti cittadini”.

Le dichiarazioni

"I nostri limoni, non trattati in superficie, sono sottoposti ogni anno a decine di analisi per garantirne gli elevati standard qualitativi e di sicurezza e, insieme ai nostri fornitori, sviluppiamo filiere etiche e rispettose dell’ambiente e dei lavoratori garantendo la giusta retribuzione alla base produttiva” dice Marianna Palella, Ceo e founder di Citrus l’Orto Italiano.

Siamo consapevoli che dopo questa emergenza sanitaria da Covid-19 ci sarà moltissimo da fare per continuare a combattere malattie che ancora oggi minacciano la vita di migliaia di persone” aggiunge Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi e testimonial della nuova edizione de I limoni per la ricerca, sottolinea: “Ho sempre pensato che sostenere la ricerca scientifica sia un atto d’amore, per i pazienti di oggi e di domani”.

L'iniziativa di Aspiag Service per la lotta contro il cancro

Nei punti di vendita Despar gestiti da Aspiag Service in Triveneto ed Emilia Romagna, fino al 14 febbraio, sarà attiva la raccolta fondi portata avanti da Airc per la ricerca.
I clienti potranno contribuire acquistando le reticelle di arance rosse da 2,5 kg con l’etichetta della Fondazione Airc e per ciascuna reticella venduta Aspiag Service contribuirà con una donazione di 0,50 euro a sostegno dei progetti di ricerca sul cancro.
Conoscenza, consapevolezza e solidarietà sono tasselli fondamentali per la lotta a questo male -spiega l'Ad Francesco Montalvo- portando le arance dell’Airc nei nostri store e ai nostri clienti vogliamo fare la nostra parte per diffondere la conoscenza delle sfide che la comunità scientifica deve affrontare".

Vodafone Business, la vera gestione dei veicoli con l’IoT

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Le soluzioni di fleet management consentono di ottenere informazioni in real time su spostamenti, tempi e modi di utilizzo, tempo di inattività, utilizzo dopo l'orario di lavoro e molto altro. Ma anche nel processo di elettrificazione della flotta

 

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La gestione tecnologica delle flotte di veicoli aziendali è diventata sempre più centrale per aziende di ogni segmento e dimensioni: gli asset e i costi afferenti al parco macchine sono determinanti per la continuità di business dell’azienda.

Non stupisce che il mercato del fleet management cresca costantemente a due cifre, e secondo Berg Insight saranno ben 33 milioni i veicoli connessi appartenenti a flotte entro il 2022, in Europa e negli Stati Uniti.

A supporto delle aziende italiane Vodafone Business schiera Fleet Analytics, soluzione di Vodafone Automotive che è frutto della partnership con Geotab, società leader nei servizi di sicurezza e protezione, gestione dei dispositivi nel rispetto degli standard delle case auto.

La base tecnologica di Fleet Analytics è il device IoT Vodafone GO9, (composto da modem cellulare, modulo GPS e accelerometro) che viene collegato ai veicoli in pochi minuti tramite la porta ODB e con cui sarà possibile leggere i dati su dashboard totalmente personalizzabili sulla base dei parametri che si intende monitorare.

La soluzione Vodafone Business Fleet Analytics, viene declinata in due diversi livelli di servizio: Base e Pro. Entrambi sono disponibili su Web e tramite App.

La versione Base è già molto completa, offrendo informazioni in tempo reale su spostamenti, report completi che includono l'utilizzo, il tempo di inattività e l'utilizzo dopo l'orario di lavoro, oltre ad utili promemoria sulla manutenzione basata su tempo di guida e chilometri percorsi.

A supporto dei fleet manager ci sono anche le funzioni di geofencing (funzione che permette di delimitare un perimetro virtuale per l’uso dei veicoli, e che invia prontamente notifiche in caso di superamento dei confini stessi).
Particolarmente attuale l’EVSA: si tratta di uno strumento creato per aiutare le aziende ad individuare i veicoli della flotta che potrebbero essere sostituiti con veicoli elettrici.

La versione Pro aggiunge ulteriori importanti funzionalità, come la diagnostica avanzata: carburante, chilometri percorsi, guasti dei veicoli (motore, temperatura del liquido dei freni, pressione pneumatici, ricircolo dei gas di scarico EGR e altro ancora) e cinture di sicurezza.

Anche la manutenzione migliora ulteriormente, grazie ai promemoria basati sui parametri ricevuti dal motore.

Si aggiunge anche la valutazione dello stato di salute della batteria: avviso di batteria scarica e monitoraggio della tensione quando il veicolo è spento, rilevamento della batteria scarica, porta aperta, luci accese e altro ancora.

Trattandosi di un componente fra i più soggetti a creare fermi dei veicoli, è facile immaginare la soddisfazione dei fleet manager nel poter contare su questa funzionalità.

Va sottolineata la presenza del rilevamento della collisione in tempo reale: accelerometro e giroscopio autocalibranti, memorizzazione dei dati di incidente, rilevamento dell'impatto con veicolo in sosta (rilevamento del movimento del veicolo a motore spento).

Sintetizzando, la versione Base permette di semplificare la gestione della flotta, riducendo al tempo stesso il fermo veicolo e ottimizzando i percorsi fatti.

Questo si traduce inoltre in una riduzione dell’impatto ambientale (tema di particolare popolarità), aiutando le aziende a raggiungere gli obbiettivi di sostenibilità delle emissioni senza influire negativamente sui KPI economici/finanziari.

Per le organizzazioni che optano per l’opzione Pro, si aggiungono i vantaggi derivanti dall’ottimizzazione dei costi della flotta. In particolare, riduzione del consumo di carburante e dei costi manutentivi, senza scordare la diminuzione dei costi assicurativi. Infine, ricordiamo l’aumentata sicurezza dei conducenti, aiutando gli stessi a migliorare le proprie abitudini di guida.

La soluzione proposta da Vodafone Business si distingue per la semplicità di installazione e setup, che non richiede più di 15 minuti, e al tempo stesso offre un numero pressoché illimitato di report e regole personalizzate.

L’accesso alla piattaforma di Fleet Analytics viene effettuato solo quando necessario e i dati riportati sono di facile interpretazione.

Vodafone Business ha pensato fin dalla progettazione alla modularità grazie al singolo dispositivo installato, espandibile tramite una serie di accessori che permette di abilitare nuovi casi d’uso; la presenza di API pubbliche consente a partner e clienti di sviluppare software per integrare la piattaforma con i propri sistemi informativi.

Infine, punto di merito di Vodafone Business è aver proposto per prima sul mercato una soluzione che aiuti concretamente le organizzazioni nel processo di elettrificazione della propria flotta di veicoli.

Esselunga e Coripet: l’impegno comune per la sostenibilità

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Nei punti di vendita Esselunga di Bergamo saranno attivi tre eco-compattatori per la raccolta di bottiglie in pet grazie all'accordo con Comune e Coripet

Nei punti di vendita Esselunga di Bergamo, situati in via San Bernardino, in via Corridoni e, nel quartiere Celadina, in via Borgo Palazzo, saranno attivi tre eco-compattatori per la raccolta di bottiglie in pet. Questa iniziativa è frutto di un accordo tra il comune di Bergamo e Coripet per avviare in città il processo “bottle to bottle”, ossia generare da bottiglie usate Rpet per realizzare nuove bottiglie.

Per accedere alla macchina è necessario utilizzare l'app Coripet o la Carta Fìdaty Esselunga, inserire le bottiglie vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile. In questo modo i consumatori potranno guadagnare punti avendo diritto a buoni sconto per l’acquisto di acqua minerale.

Le dichiarazioni

L’attenzione all’ambiente è uno dei pilastri fondanti della nostra strategia di sostenibilità -dichiara Luca Lattuada, chief human resources officer and Csr manager di Esselunga-. Ogni giorno, infatti, cerchiamo soluzioni sostenibili su tematiche legate a energia, sprechi e packaging. La volontà di contribuire al riciclo virtuoso del Pet nasce per rispondere positivamente agli obiettivi della Direttiva Europea sulla plastica, in termini sia di raccolta sia di utilizzo di materiali riciclati”.

Questa partnership va nella direzione giusta per facilitare il raggiungimento degli obiettivi imposti dal legislatore con la Direttiva Sup, che prevedono entro il 2025, il 77% di raccolta per il riciclo” sottolinea Corrado Dentis, presidente Coripet.

La plastica va usata meno in alcuni ambiti, va usata meglio in altri, soprattutto va recuperata nel miglior modo possibile, soprattutto la plastica “pregiata” e riutilizzabile come il Pet -afferma Stefano Zanoni, assessore ambiente comune di Bergamo-. Questa iniziativa sensibilizza all’incremento della raccolta differenziata e si unisce ai tanti progetti in corso in città”.

Crai: un nuovo racconto di convenienza in 3D

Il gruppo torna in tv per lanciare “ll mese del SuperSotto”, un’iniziativa che fino al 13 marzo taglia i prezzi su tantissimi prodotti

Crai torna in comunicazione tv con un nuovo spot dedicato alla “convenienza”, che mantiene quell'animazione 3D evocativa ormai distintiva per l'insegna. Il gruppo investe in particolare sul veicolare l'iniziativa “ll mese del SuperSotto”, che fino al 13 marzo taglia i prezzi su tantissimi prodotti.

Il soggetto. In onda dall’8 febbraio sulle reti Mediaset con un soggetto da 30 e 15 secondi, la pubblicità ci porta nei pressi di un giardino simbolico dove vediamo alacri giardinieri con la divisa Crai intenti a dare qualche piccola sforbiciata alla parola “Sconti", a passare un tagliaerba per rendere visibile la parola “Risparmio" e ad innaffiare una siepe piena di fiori che compone la parola “Vantaggi”. Mentre le immagini scorrono, uno speaker commenta: "Non ci basta tagliare i prezzi e sforbiciare i costi. Per dare più valore alla vostra spesa, facciamo anche fiorire le occasioni. Entrate a vedere voi stessi".

“Ancora una volta vogliamo trasmettere il valore della prossimità che caratterizza l’insegna Crai e le persone che quotidianamente accolgono i nostri clienti", sottolinea in una nota Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo del Gruppo Crai Secom: "Con questo nuovo soggetto istituzionale, raccontiamo anche dell’impegno e della dedizione che, da Nord a Sud, mettiamo quotidianamente al servizio dei consumatori proponendo anche occasioni di convenienza, senza mai perdere di vista la qualità che ci contraddistingue”.

La creatività è dell’agenzia Mosquito, partner di comunicazione del Gruppo Crai dal 2014. La produzione è di H7-25. La campagna è in onda da lunedì 8 febbraio 2021 sulle reti Mediaset ed è online su tutti i canali di comunicazione digitale del Gruppo Crai. La pianificazione media è a cura di Mario Mele & Partners.

Chewing Calm, l’integratore alimentare contro l’ansia

La start up Dante Medical Solutions propone Chewing Calm, un integratore alimentare con 12 nutrienti bilanciati in più formati

Dopo il lancio sul mercato di Mind the gum, la start up Dante Medical Solutions, nata nel 2015 dall’incubatore Speed Me Up di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano, propone Chewing Calm, un integratore alimentare con 12 nutrienti bilanciati tra cui melissa, teanina e biancospino nel formato chewing gum. La scelta del formato dipende da ragioni ben precise: studi clinici hanno provato che la masticazione aiuta a ridurre lo stress influendo positivamente sui livelli di attenzione e concentrazione.

Il prodotto, pensato per dare sollievo da ansia e preoccupazioni, è adatto a donne e uomini di ogni età e si inserisce in un trend crescente di articoli creati per supportare l'umore. In questo settore, infatti, le vendite crescono dell’11% anno dopo anno, mentre nei primi mesi del 2020 la categoria ha avuto una crescita del +26% rispetto al primo trimestre 2019.

Ho creato Chewing Calm, un prodotto naturale ma efficace e che non crea imbarazzo grazie al formato chewing gum -afferma Giulia Trombi, direttrice marketing Dante Medical Solutions-. E adesso riesco addirittura a gestire lo stress da imprenditrice. Le componenti attive utilizzate sono delicate, naturali e non creano abitudine di nessun genere”.

Chewing Calm è proposto al gusto di menta e tè macha, non contiene zucchero né aspartame, glutine, lattosio né coloranti. Attualmente è in vendita online, in diversi formati, sul sito dedicato. Sarà disponibile anche nelle farmacie e nei rivenditori di grande distribuzione e bar.

Nel progetto gReen di Renzini Alta Norcineria, ora anche la Linea Buone Fette in vaschetta

Renzini Buone Fette in vaschetta

Dopo 40 anni di incessante lavoro e ricerca, tramandando di generazione in generazione gli antichi saperi e l’amore per una tradizione secolare, Renzini si è posto un nuovo obiettivo: abbracciare la sfida della sostenibilità ambientale con i propri packaging, a partire dalla nuova gamma di prodotti di alta norcineria in vaschetta, con lo stesso gusto e la stessa esperienza sensoriale dei prodotti del banco di taglio.

Un progetto ambizioso e riuscito che risponde a diverse necessità, tra le quali le rinnovate attenzioni alla sicurezza nei punti vendita e all’igiene alimentare che un anno molto particolare come quello appena passato ha portato inevitabilmente all’attenzione di tutti.

Renzini ha così lavorato ad una gamma sempre più completa e soddisfacente di prodotti di Norcineria Gourmet ora disponibili anche nel reparto libero servizio dei supermercati.

La linea ATM di norcineria in vaschetta Buone Fette risponde dunque a questo progetto, mantenendo intatte tutte le caratteristiche che rendono i prodotti Renzini eccezionali: la grande qualità delle materie prime e dei processi di produzione, la ricercatezza e l’ambizione delle ricette esclusive, il tutto racchiuso in prodotti gustosi e vincenti anche nei formati preaffettati.

Tutti i prodotti Renzini raccontano di uno stile di vita sano e di una cultura in cui alimentazione, lavoro e territorio vivono un rapporto simbiotico, simbolo di natura e benessere.

Per questa ragione, un aspetto che merita particolare attenzione è la scelta di un packaging ecosostenibile. Le vaschette ATM Renzini rientrano nel progetto gReen, marchio che riunisce tutti gli interventi che Renzini sta attuando per tradurre in azioni concrete l’impegno per un mondo migliore, attraverso l’adozione di pratiche e processi sostenibili: un percorso che comincia con l’abbattimento della produzione di CO2, l’adozione di fasi produttive sempre più ecosostenibili (Renzini produce almeno il 25% della propria energia da fonti rinnovabili) e la sostanziale riduzione degli scarti non riciclabili. La progressiva riduzione dell’utilizzo di plastica nei pack va in questa virtuosa direzione, alla quale nessuno oggi può sottrarsi. Le nuove vaschette Renzini ATM per il libero servizio sono realizzate in PET totalmente riciclabile a tre strati.

Le ATM Buone Fette Renzini presentano un’ampia gamma di prodotti di prima qualità, che associano gusto e facilità di assortimento, vendita e acquisto, merito della trasparenza e della qualità delle confezioni, destinate a portare la Norcineria Italiana anche all'estero, grazie alla varietà della proposta e all'elevato valore in chiave di sostenibilità delle nuove confezioni.

Per maggiori informazioni:
http://www.renzini.it/it/notizie/le-nuove-vaschette-atm-renzini_29

LifeGate: la vetrina virtuale del retail park Green Pea

Green Pea sbarca sul web con un hub digitale sul sito lifegate.it che permetterà ai consumatori di conoscere le attività in programma all'interno del retail park realizzato a Torino

Green Pea sbarca sul web con un hub digitale sul sito lifegate.it che permetterà ai consumatori di conoscere le attività e i protagonisti presenti all’interno del retail park Green Pea realizzato a Torino, come raccontato in questo articolo. I clienti potranno avere informazioni su novità o appuntamenti ma anche visionare le interviste ai protagonisti realizzate di volta in volta.

Nell’ambito della collaborazione tra LifeGate, società benefit che promuove la sostenibilità in Italia, e Green Pea, sono in programma eventi tematici dedicati allo stile di vita sostenibile, organizzati in presenza, non appena sarà possibile.

Le dichiarazioni

In un'epoca di cambiamento, dove le persone hanno allineato le proprie scelte quotidiane alla salvaguardia del pianeta, era necessario offrire un luogo dedicato alle attività e ai prodotti più in linea con questa visione” afferma Enea Roveda, Ceo di LifeGate.

La nostra mission è tesa a dimostrare che è possibile vivere in armonia con il nostro Pianeta senza rinunciare al bello, in tutte le principali attività di consumo: muoversi, abitare, vestirsi e poi stare puliti, in forma e sapienti -dichiara Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Green Pea-. Innumerevoli sono, quindi, i valori che Green Pea e LifeGate condividono: siamo pronti a dare vita a questa nuova storia di sostenibilità, all’insegna del nostro motto from duty to beauty”.

Supercentro: “In D.IT rafforzeremo il marchio Sisa”

Donatella Prampolini presidente D.IT Distribuzione Italiana
Il retailer tarantino, con i suoi 130 punti di vendita distribuiti in Puglia, Calabria e Basilicata, è in D.IT-Distribuzione Italiana, nell’ambito della progettualità di sviluppo del marchio Sisa

Supercentro SpA, centro distributivo con sede a Taranto, entra a far parte (dal 2 febbraio) del circuito D.IT - Distribuzione Italiana, la centrale nata per volontà di Sigma, Sisa e Coal e che serve negozi di proprietà e punti di vendita affiliati, operanti nei format superstore, supermercati di prossimità e cash&carry.

La società tarantina consoliderà, con l’insegna Sisa, una rete multicanale per una superficie complessiva di 69.000 mq e una quota del mercato retail in Puglia, Calabria e Basilicata intorno al 5%, che andrà ad integrare le realtà già operanti sul territorio con il marchio Sisa secondo una strategia comune orientata a un integrato sviluppo commerciale.

L’operazione, frutto del lavoro di Giuseppe Sammaritano (vice presidente D.IT) ed  Elpidio Politico (amministratore delegato al marchio Sisa), rappresentanti rispettivamente dei centri distributivi Sisa in Sicilia e Campania, è un importante passo avanti per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo territoriale volti a rinnovare e rafforzare il marchio Sisa e la Centrale D.IT nel panorama nazionale della distribuzione organizzata.

Con l'ingresso di Supercentrale, D.IT avrà sul territorio italiano 1.350 punti di vendita e un fatturato stimato 2021 di 3,6 miliardi di euro, per una quota di mercato ISS del 2,6%, che sale al 6,25% nei format dove opera (Fonte: Nielsen Top Trade Giugno 2020).

Mdd, fattore chiave 

La marca del distributore (Mdd) sarà il fattore chiave dello sviluppo di D.IT, che ne ha ridefinito l'assortimento segmentandola in gamme mainstream e trasversali. Le prime valorizzano i brand storici (Sigma, Sisa e Coal) e il mix di qualità, fiducia, tradizione e innovazione di cui sono espressione. Le altre linee, specialistiche e trasversali alle insegne, si inseriscono nei segmenti più dinamici della Mdd.

"Sono convinta che potremo crescere ancora, coinvolgendo tutti quegli imprenditori interessati ad essere parte attiva di un progetto che vuole esaltare il meglio della distribuzione organizzata Italiana -commenta Donatella Prampolini, Presidente D.IT-. L'ingresso di Supercentro va esattamente in questa direzione".

Elpidio Politico

"Lavoriamo instancabilmente a un progetto  coerente con i nostri valori e con un futuro di crescita basato su una visione sinergica delle realtà ad esso aderenti -sottolinea Elpidio Politico, Ad D.IT allo sviluppo e promozione del brand Sisa-. L’ingresso di Supercentro come nuovo Socio D.IT a insegna Sisa, è un ottimo risultato, soprattutto perché trova il suo presupposto nella condivisione di una progettualità territoriale, con una visione prospettica nazionale sposata con pragmatismo dal nuovo socio".

 

 

Michele Macripò, presidente di Supercentrale

"Entriamo con convinzione ed entusiasmo in un progetto ambizioso e concreto –aggiunge Michele Macripò, Presidente di Supercentro– nella certezza di potere offrire strumenti utili alla sua realizzazione. Ci riconosciamo nel progetto che ci è stato esposto con forza e convinzione dal vice Presidente D.IT Giuseppe Sammaritano e dall’amministratore delegato al marchio Sisa Elpidio Politico, con i quali, assieme a tutta la Centrale, siamo già al lavoro per la sua realizzazione".

L’impegno sostenibile di Despar

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Foto Gerdastudio
Le iniziative anti spreco avviate da Despar nel corso dello scorso anno hanno portato ad alcuni importanti risultati

Le iniziative anti spreco avviate da Despar nel corso dello scorso anno hanno portato ad alcuni importanti risultati: riduzione dei rifiuti, delle emissioni di CO2 e del consumo di acqua insieme al recupero di 3,2 milioni di pasti per un valore complessivo dei prodotti recuperati, non food compresi, di 7 milioni di euro.

È il bilancio tracciato dall'insegna in occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. “Despar è un’insegna da sempre fortemente impegnata nelle iniziative di carattere sociale e ambientale -afferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Cerchiamo di mettere in atto iniziative concrete, capaci di produrre un impatto significativo in termini di sostenibilità. Nel 2021 rafforzeremo il nostro impegno per fare ancora meglio nel contrasto allo spreco alimentare”.

In questo ambito si colloca anche la collaborazione con Federdistribuzione che ogni anno, in sinergia con enti no profit, prevede la ridistribuzione delle eccedenze alimentari.

I risultati antispreco

Nel 2020 le attività avviate dall'insegna hanno evitato uno spreco di 1.500 tonnellate di cibo, permettendo di non disperdere oltre 4,9 milioni kg di CO2 impiegati nella produzione del cibo redistribuito. Per quanto riguarda, invece, l'acqua Despar ha preservato oltre 2,9 milioni di metri cubi usati per la realizzazione degli alimenti sottratti allo spreco.

Unicomm (Selex) si rafforza a Vicenza con uno store Famila Market

Si consolida la presenza dell'insegna Famila Market a Vicenza con un punto di vendita, situato in via Torino, di 1.200 mq

Si consolida la presenza dell'insegna Famila Market a Vicenza dove il Gruppo Unicomm di Dueville (associato a Selex Gruppo Commerciale) realizza un punto di vendita situato in via Torino.

Abbiamo grande fiducia in questo nuovo store -afferma Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm-. Pensiamo che il format sia quello giusto per avvicinare non solamente gli abitanti del quartiere ma anche tutta la parte di città che gravita intorno al centro e alla zona ovest: qualità e convenienza sono i fondamentali che caratterizzano il successo di Famila”.

Vicenza rimane la nostra casa -sottolinea Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. Ogni inaugurazione in questo territorio è una festa doppia”.

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store si sviluppa su una superficie di 1.200 mq. L'assortimento conta oltre 10.000 referenze di cui 4.000 dedicate ai freschi, con una particolare attenzione ai fornitori locali, e comprende la presenza del non food. Il team di lavoro è formato da 30 collaboratori. In barriera sono disponibili cinque casse. Il punto di vendita è stato realizzato con soluzioni nel rispetto per l'ambiente: la struttura è dotata di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione energetica, illuminazione led di ultima generazione e sono stati eliminati i gas serra dalla catena del freddo, sostituendoli con refrigeranti di nuova generazione eco-compatibili. A disposizione dei clienti infine un parcheggio con 80 posti auto.

Enercom Luce e Gas evolve il concept store

Fidelizzare il cliente migliorando la sua esperienza instore. Su questo obiettivo si basa la scelta da parte di Enercom Luce e Gas di rinnovare il format

Fidelizzare il cliente migliorando la sua esperienza instore. Su questo obiettivo si basa la scelta da parte di Enercom Luce e Gas di rinnovare il format proponendo un punto di vendita che coinvolga in maniera più ampia il consumatore. Il primo test di questo nuovo concept store è stato realizzato a Biella, in via Italia 70. Giovanni Rossi, responsabile marketing & phygital development di Enercom Luce e Gas, sottolinea l'idea alla base di questo format: “Abbiamo ripensato completamente la retail experience dei nostri negozi precedenti, creando un luogo nuovo dove il cliente sia stimolato a entrare non solo per necessità e in cui sia letteralmente immerso nella filosofia del brand. La digitalizzazione affianca la nostra presenza fisica attraverso i negozi e permette al cliente di poter contare su di noi sempre: al telefono, via web, in negozio per l’appunto. Questo è essere Phygital e questo è dove vogliamo arrivare”.

In questo spazio, accanto alla tradizionale consulenza per la fornitura di luce e gas, è stata realizzata un'area dedicata ai prodotti smart per l’illuminazione, alle soluzioni per la mobilità elettrica sostenibile, ai servizi e ai prodotti legati all’efficienza energetica domestica. Per rendere l'ambiente più accogliente e di impatto, è stato realizzato uno spazio ampio, reso ancor più luminoso dalla scelta del colore giallo. Per gli arredi Enercom ha optato per forme arrotondate. Sono, inoltre, presenti corner dedicati alla relazione one-to-one.

In ottica di sostenibilità, l'azienda ha potenziato la sua offerta ampliandone l'assortimento. A riguardo Alessandro La Rocca, energy business assistant del negozio di Biella, evidenzia: “La gamma dei dispositivi green che abbiamo in portfolio si è ampliata strategicamente negli ultimi anni e, alle lampadine Led & Smart che garantiscono un risparmio energetico fino all’80%, abbiamo affiancato le e-bike a pedalata assistita e i monopattini elettrici. Senza dimenticare poi le Wallbox, il punto di ricarica veloce per le auto elettriche, e il servizio di manutenzione ordinaria della caldaia, rateizzato in bolletta in piccole quote mensili”.

Amazon Fresh disponibile a Milano, rinnovata l’esperienza d’acquisto di Prime Now

Amazon Fresh lancio
Disponibile la consegna entro le due ore, senza costi aggiuntivi, per spese superiori a 50 euro. Oltre 10.000 item, tra cui alcuni prodotti artigianali locali

Da fine gennaio Amazon ha reso disponibile sul sito una sezione denominata Amazon Fresh, ridisegnando interfaccia ed esperienza di acquisto di Prime Now, il servizio riservato agli abbonati Prime, che consente di ricevere la spesa a casa entro due ore.

Per ora, il servizio è disponibile per chi abita a Milano e comuni limitrofi, nelle aree coperte sia con Amazon Fresh sia con U2 Supermercato su www.amazon.it e sulla shopping app di Amazon. Abbiamo fatto quindi qualche domanda a Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia, per scoprire di più sul servizio, disponibile solo online, visto che in Italia -e in Europa- non esiste ancora un punto di vendita fisico Amazon Fresh, come i cinque che sono attivi negli Usa.

Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia

Cosa differenzia il servizio Amazon Fresh rispetto a Prime Now? Come potranno convivere?

In Amazon siamo sempre alla ricerca di modi per innovare per conto dei nostri clienti e Fresh, il nostro nuovo servizio di consegna della spesa in giornata, in finestre di una o due ore a scelta, offre ai clienti Prime un'esperienza di acquisto di generi alimentari conveniente e migliorata, direttamente su Amazon.it e tramite l'app di acquisto di Amazon. Con Fresh, i clienti Prime possono trovare tutto quello che serve per la propria spesa settimanale, con una migliore “customer experience” e la stessa comodità di consegna che conoscono da Prime Now. Chiunque lo desideri può iscriversi ad Amazon Prime iniziando un periodo di prova gratuita di 30 giorni.

Come è organizzata la partnership con U2?

U2 e Fresh sono offerte complementari del servizio di consegna della spesa in giornata di Amazon. I clienti Amazon Prime di Milano, per la loro spesa settimanale, possono scegliere di acquistare su U2 Supermercato (disponibile da anni su Prime Now), attraverso i link dedicati o direttamente dalla shopping app di Amazon. Sono disponibili prodotti freschi, il tutto con la consegna in finestre di due ore a scelta, nella stessa giornata, oppure è possibile programmare la consegna in una finestra di un’ora al costo di 4,99 € - per ordini superiori ai 50 €-. Amazon Fresh offre una selezione di oltre 10.000 articoli tra cui un’ampia gamma di prodotti di uso quotidiano come i generi alimentari, che comprendono eccellenze locali di piccoli produttori e start up italiane, ma anche frutta, verdura, carne, pesce, surgelati, alimenti per bambini, prodotti per la cura personale e per la casa, così come come una selezione di alcuni dei prodotti più popolari su Amazon.it (quali dispositivi, prodotti di elettronica e intrattenimento, prodotti dei marchi esclusivi Amazon). 

Oltre a Milano e dintorni sarà ampliato ad altre zone d’Italia?

Sappiamo quanto i clienti Amazon Prime di Milano amino la comodità di ricevere la propria spesa in un’ora o in finestre a scelta di due ore e confermo che la consegna della spesa in giornata da Amazon Fresh e dai partner locali sarà estesa ai milioni di clienti Amazon Prime a Roma e in altre città prima della fine dell’anno.  

Quali sono gli obiettivi a livello numerico del servizio, quali le disponibilità attuali? È prevista una scalabilità? 

Non siamo soliti commentare i nostri piani futuri, ma possiamo confermare che Milano è il punto di inizio e che presto saranno dati ulteriori dettagli rispetto ai nostri sforzi per offrire ai clienti un’ampia scelta di prodotti a prezzi convenienti e con un servizio di consegna efficiente.

Come siete organizzati a livello logistico? Avete un magazzino di riferimento per i prodotti con la catena del freddo?

I clienti Amazon si aspettano prodotti freschi di alta qualità. Abbiamo già dimostrato di poter gestire con successo la catena logistica per i prodotti freschi. Con la nostra esperienza nella logistica abbiamo dunque impostato ogni aspetto della nostra catena. All’interno del nostro Centro di distribuzione urbano, sono presenti delle apposite apparecchiature di raffreddamento e congelamento. Per il trasporto di queste merci Amazon utilizza delle speciali borse termiche che garantiscono il mantenimento della giusta temperatura, anche in casi di elevate temperature esterne. I dipendenti del Centro di distribuzione urbano ricevono un’adeguata formazione e tutte le istruzioni necessarie per gestire gli alimenti confezionati in sicurezza e secondo i criteri di legge vigenti.

Le consegne ultimo miglio saranno gestite direttamente da Amazon e U2?

Gli ordini provenienti del nostro Centro di distribuzione urbano saranno consegnati da corrieri dedicati. Mettiamo tutta la nostra competenza operativa, sviluppata dall’esperienza di oltre 125 centri di distribuzione in tutto il mondo, nella gestione di questo servizio. Per quanto riguarda i prodotti del supermercato U2, Amazon garantirà la consegna tramite i propri fornitori nella città.

Asos acquisisce Topshop

Andata a buon fine l'operazione che ha portato Asos all'acquisizione dei marchi di Arcadia, Topshop, Topman, Miss Selfridge e Hiit

Andata a buon fine l'operazione che ha portato Asos all'acquisizione dei marchi di Arcadia, Topshop, Topman, Miss Selfridge e Hiit. Restano ancora senza acquirente, invece, gli altri marchi di Arcadia ossia Burton, Dorothy Perkins e Wallis. Si tratta di un deal da 265  milioni di sterline e la transazione sarà completata il 4 febbraio. Tra gli obiettivi di Asos, sulla cui piattaforma Topshop è già presente, c'è l'espansione e il consolidamento in mercati internazionali come nel caso di Stati Uniti e Germania.

Nick Beighton, Ceo di Asos, sottolinea l'importanza strategica di questa acquisizione: "Siamo stati fondamentali per guidare la loro recente crescita online e, sotto la nostra proprietà, li svilupperemo ulteriormente, utilizzando la nostra esperienza in design, marketing, tecnologia e logistica e lavorando a stretto contatto con i principali partner strategici al dettaglio UK e in tutto il mondo" afferma.

Si tratta, infatti, di un'opportunità strategica per intercettare il target di ventenni amanti della moda in tutto il mondo. "Questa transazione -prosegue Beighton- ci consente di portare all'interno dell'azienda marchi iconici, consentendoci di sovrapporre i nostri punti di forza principali e trasformarli in primari marchi digitali leader. I marchi acquisiti si uniranno al nostro portafoglio Venture Brands insieme ad altri tra cui Collusion, AsYou e Reclaimed Vintage. Manterremo il loro marchio consolidato e il posizionamento del cliente, che è differenziato dal nostro core Asos Design e da altri marchi Asos".

Una scelta importante che consentirà al colosso eCommerce di potenziare e ampliare il proprio target e di offrire varie fasce di prezzo grazie a una proposta di brand più articolata.

Asos intende inoltre massimizzare le opportunità per la distribuzione globale dei marchi. "In questo senso -aggiunge il Ceo- intendiamo accelerare la nostra strategia negli Stati Uniti attraverso la partnership con Nordstrom in questo mercato chiave".

L'acquisizione da parte di Asos, colosso delle vendite online, comprende i brand, la proprietà intellettuale e il magazzino, ma non la rete di punti di vendita. Dal punto di vista occupazionale, l'operazione consentirà il reimpiego dei 300 dipendenti attivi nei settori design, retail partnership e acquisti che dovrebbero passare in Asos. Sono, invece, da definire le migliaia di posti di lavoro relativi ai 70 store dislocati nel Regno Unito.

Aw Lab (Bata): Antonio Marrari guiderà il marketing

Antonio Marrari intende proseguire il percorso già sviluppato dall'insegna Aw Lab evolvendo i progetti svolti nell'ultimo biennio

Alla guida del dipartimento di marketing di Aw Lab (Bata) ci sarà Antonio Marrari che assume il ruolo precedentemente ricoperto da Domenico Romano.

Le idee sulla strada da seguire sono chiare: Marrari intende proseguire il percorso già sviluppato dall'insegna evolvendo i progetti svolti nell'ultimo biennio. “Vogliamo approfondire alcuni temi a noi cari che ci hanno consentito di vincere premi dedicati al mondo del marketing e alle innovazioni -spiega-. Mi riferisco, in particolare, alla nostra app che di recente ha accolto lo store online e che ha proposto iniziative di gamification nuove per il nostro settore, e non solo. Un mezzo potente per rafforzare le relazioni con il nostro cliente e consentirgli di vivere delle esperienze di gioco e comunità non per forza legate all'esperienza di acquisto”.

Aw Lab continuerà anche l'esperienza di Womens Together, dedicata al mondo femminile e all'inclusività, con un progetto editoriale e di scambio culturale. “Continueremo senza dubbio il progetto Aw Lab is me -prosegue Marrari- un talent show musicale che si è svolto su territorio e, per ovvie ragione, in streaming in Italia e in Spagna”.

Continuità anche per quanto riguarda le collaborazioni con i brand partner che, stando a quanto anticipa Marrari, “proseguiranno attraverso nuove e importanti collaborazioni sul prodotto del momento, offrendo modelli e make-up esclusivi ai nostri appassionati di sneaker”. Non ultimo, la creazione di format e progetti innovativi sui quali Aw Lab intende investire per il futuro. “Vogliamo continuare sulla strada già intrapresa -conclude- continuando il processo di cambiamento avviato per essere ancora più rilevanti in un mondo sempre più complesso”.

Ikea propone il primo circular hub italiano

hub ikea
Nasce il primo Circular Hub d’Italia realizzato nel punto di vendita Ikea di San Giuliano, nello spazio adoperato per l'Angolo delle occasioni

La filosofia di Ikea è sempre più orientata al rispetto per l'ambiente. In questo contesto nasce il primo Circular Hub d’Italia realizzato nel punto di vendita Ikea di San Giuliano, nello spazio adoperato per l'Angolo delle occasioni trasformato in un vero e proprio “laboratorio della circolarità” con l'obiettivo di ispirare e guidare i consumatori a compiere scelte sostenibili nella vita quotidiana.

L'iniziativa prevede la possibilità di prolungare la vita dei prodotti permettendo ai clienti di acquistare a prezzi accessibili mobili di seconda mano, prodotti che si danneggiano durante la movimentazione, resi e prodotti dell’esposizione. L'hub prevede anche un'area Learn&Share, pensata per momenti di interazione con i clienti e con le comunità locali sui temi di sostenibilità. In questo spazio, inoltre, Ikea mostrerà per la prima volta ai visitatori le varie fasi del processo circolare che portano al riconfezionamento dei prodotti: dal recupero allo stoccaggio delle componenti di ricambio dei mobili che consentono di prolungarne la vita. Dopo questo primo test, Ikea programma l'espansione del progetto in altri store italiani.

Trasformare Ikea in un business circolare è una delle nostre maggiori ambizioni e, al tempo stesso, una grande sfida per il futuro -dichiara Ylenia Tommasato, country sustainability manager di Ikea Italia-. Sviluppare nuovi prodotti seguendo i nostri principi di design circolare, ovvero utilizzando materiali rinnovabili o riciclati e dare una seconda vita a quelli già usati, ci permette di sviluppare soluzioni per un futuro più sostenibile”.

Gruppo Bauli debutta nel canale farmacia

Sono 36 le referenze, sia dolci che salate, introdotte nel canale pharma dal Gruppo Bauli con le quali l'azienda entra in un canale non ancora presidiato

Sono 36 le referenze, sia dolci che salate, introdotte nel canale pharma dal Gruppo Bauli con le quali l'azienda entra in un canale non ancora presidiato. Questo progetto è nato in seguito all'acquisizione da parte del Gruppo di una quota di maggioranza di AlpiPan, società italiana che si dedica esclusivamente alla produzione di alimenti da forno gluten free.

I prodotti del brand saranno, infatti, in vendita nelle farmacie, parafarmacie e nei negozi specializzati con nuove linee di prodotti a marchio Bauli e Doria, dedicate a chi soffre di allergie o intolleranze e pensate per i consumatori costretti a escludere dalla loro dieta glutine, latte e lattosio. Le linee comprendono pane, snack salati, pangrattato e mix, pasta, biscotti e prodotti per la prima colazione. Le referenze prive di latte e lattosio riportano il marchio Lfree nell versione Lactose&Milk Free o Lactose Free.

"Questo nuovo progetto testimonia l'orientamento all'innovazione continua del nostro Gruppo, che interpreta non solo l'evoluzione del mercato, ma soprattutto le esigenze e i desideri dei nostri consumatori” spiega Michele Bauli, presidente del Gruppo Bauli.

Millesimati, due new entry per Rocca dei Forti

Ribolla Gialla Brut e Prosecco Doc Rosé Brut si aggiungono al portfolio dell'azienda della famiglia Togni

Due nuovi millesimati si aggiungono alla gamma delle bollicine di Rocca dei Forti: sono il Ribolla Gialla Brut e il Prosecco Doc Rosé Brut, nati da un'accurata selezione di uve di un'unica annata dai caratteristici vigneti del nord Italia.

Si scrive così un nuovo capitolo nella storia ultrasessantennale della famiglia Togni, che può vantare tra i millesimati il Cuvée n.1, il Riesling Chardonnay premiato nel 2019 da Mundus Vini con la medaglia Oro. Ma vediamo i due nuovi nati più nel dettaglio.

Rocca dei Forti Ribolla Gialla Millesimato Brut deriva da uve della vendemmia 2020 del vitigno a bacca bianca autoctono del Friuli-Venezia Giulia di cui conserva il peculiare profilo aromatico che richiama la frutta fresca, presenta un perlage abbondante e persistente. Al naso è piacevolmente intenso. In bocca è pulito, semplicemente particolare e fresco, grazie alla sua naturale acidità ed eleganza con note di agrumi e fiori bianchi. Può abbinarsi alla perfezione ad arrosti di pesce, insalate di mare ma anche delicate carni bianche.

Rocca dei Forti Prosecco Doc Rosé Millesimato Brut nasce dalla vendemmia 2019, un'assoluta novità introdotta dal Consorzio Tutela Prosecco Doc. Vinificato in rosa da uve Glera e Pinot Nero che regalano delicate tonalità e un bouquet di profumi con spiccate note floreali e fruttate. Nel calice si presenta di colore rosa tenue e con un perlage fine ed elegante. Al palato appare fresco, morbido e vivace. Piacevole ed equilibrato, è perfetto per piatti ricercati a base di crostacei e da provare con il sushi.

Entrambi disponibili in bottiglia da 75 Cl con un prezzo suggerito al pubblico in gdo intorno ai 6 euro.

Kfc apre il suo primo “drive-thru” nel Lazio

Il nuovo ristorante targato Kfc (Kentucky Fried Chicken) in apertura a Pomezia (RM) non è solo la prima grande inaugurazione del 2021,  ma anche un ulteriore segnale della capacità di espansione di questo celeberrimo marchio della ristorazione commerciale a catena. Ricordiamo che lo sviluppo di Kcf è quasi esclusivamente in master franchising: il nuovo ristorante (via del Mare 16) è gestito in franchising da US Food Network S.r.l., Franchising Partner di Kfc Italia, che gestisce complessivamente 19 ristoranti del brand in Italia. Via del Mare è una delle direttrici che collegano Roma con il litorale, asse strategico sia per i collegamenti nel Lazio sia per l’offerta di servizi e attività commerciali.

Corrado Cagnola KFCIl 1° drive-thru di Kfc nel Lazio

"Con questa apertura salgono a 47 i ristoranti del nostro brand in Italia, di cui 9 nel Lazio – dettaglia Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia-. Continuare a sviluppare la nostra presenza sull’intero territorio nazionale, contribuendo alla tenuta dell’economia e dell’occupazione, è un obiettivo ancora più sfidante in questo momento storico. Con il ristorante di Pomezia continuiamo anche la diffusione del format drive-through (drive-thru, nella grafia american english, ndr), un asset dello sviluppo del brand in Italia: è molto apprezzato dai nostri clienti per la comodità di acquistare i prodotti senza scendere dall’auto ed è una modalità particolarmente gradita in questa fase, in ottica di sicurezza".

Sviluppato su due piani, con capacità di 128 posti nella sala, il ristorante di Pomezia offre il servizio di drive-through, con la corsia dedicata all'asporto (take away) per ritirare il proprio ordine senza scendere dall’auto. Il ristorante dispone anche di servizio clicca e ritira attraverso la App di Kfc Italia, per ordinare nel ristorante attraverso i chioschi: per il servizio consegna (delivery) il partner è Deliveroo.

"Con il ristorante di Pomezia creiamo 29 nuovi posti di lavoro, impiegando prevalentemente persone provenienti dal territorio –aggiunge Dan Ilie, Direttore unico di US Food Network-. Siamo particolarmente orgogliosi di andare in controtendenza rispetto alla situazione di difficoltà che anche il mercato del lavoro sta subendo. Dall’inizio del 2020 abbiamo inserito nei nostri nuovi ristoranti KFC oltre 100 persone e lavoriamo per continuare a dare il nostro contributo alla crescita dei territori dove operiamo".

Il ristorante è aperto dal 5 febbraio tutti i giorni dalle 11 alle 22 salvo diverse disposizioni delle autorità nazionali e locali, in riferimento all’attuale emergenza Covid19.

La crescita a doppia cifra dell’eCommerce Bonprix

Cresce l'eCommerce del gruppo Bonprix (parte del Gruppo Otto di Amburgo) che nel 2020 registra un incremento del +19%

Cresce l'eCommerce del gruppo Bonprix (parte del Gruppo Otto di Amburgo) che nel 2020 registra un incremento del +19% dovuto anche al contributo di Euronova e delle neo arrivate Lascana Italia e bonprix Spagna. Il fatturato di Bonprix Italia, cui fanno capo le filiali di Italia, Grecia, Slovenia, Austria e Svizzera, raggiunge quota 258 milioni di euro.

Solo nel nostro Paese il canale eCommerce ha registrato un fatturato di 104 milioni di euro, segnando un +25% rispetto all’anno precedente. Buone le perfomance anche per il comparto casa e la lingerie gestiti con Euronova e Lascana.

Il trend di crescita della spesa online si conferma, quindi, ancora una volta. Il 2020, infatti, è stato caratterizzato dall'emergenza sanitaria dovuta al Covid19 e alle relative restrizioni che hanno portato i consumatori a optare per il web. A riguardo Stephan Elsner, direttore generale di Bonprix Italia, dichiara: “Il 2020 è stato un anno record per noi, il lockdown ha dato una spinta alla digitalizzazione del consumatore italiano in modo irreversibile: si tratta di una grande opportunità di ulteriore crescita per il gruppo Bonprix. Per il 2021 il nostro obiettivo è stabilizzare il trend e consolidare la fiducia dei nuovi clienti acquisiti”.

Insegna dell'anno

Bonprix, presente in 30 Paesi del mondo con oltre 35 milioni di clienti e un fatturato a livello mondiale che supera il miliardo di euro, ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il premio Insegna dell’Anno per la categoria abbigliamento donna. In tutta Italia hanno votato 106.320 persone esprimendo un totale di 205.500 preferenze certificate alle 543 insegne valutate.

Italmark (Sun) torna a Brescia e riapre uno storico punto di vendita

Innovazione e legame con l’enogastronomia del territorio sono i tratti distintivi di questo punto di vendita Italmark (Gruppo Sun) riaperto a Brescia

Innovazione e legame con l’enogastronomia del territorio sono i tratti distintivi di questo punto di vendita Italmark (Gruppo Sun) riaperto a Brescia, in Piazza Vittoria. Si tratta di un locale storico dell'insegna che fu inaugurato nel 1966 ma chiuso nel 1997. Oggi riapre con la stessa insegna e amplia la rete oggi formata da 77 strutture Italmark a cui si aggiungono 16 punti di vendita Family Market e 3 cash&carry Italgros.

Abbiamo pensato questo nuovo punto di vendita partendo dalle esigenze dei nostri clienti sempre più attenti alle nostre offerte e in particolar modo ai prodotti della tradizione enogastronomica che caratterizza e contraddistingue il nostro territorio -spiega Marco Odolini, presidente Italmark- . All'interno dello store sarà possibile anche trovare tutta la gamma dei prodotti del brand Consilia che è la nostra marca del distributore”.

Il punto di vendita, che si estende su doppio livello con una superficie totale di 2.200 mq, aspira a diventare il luogo della cultura enogastronomica locale, della formazione, dell’incontro fra le tradizioni locali, i produttori, ed i consumatori.

Al suo interno propone lo spazio è Bistrot dedicato a chi vuol fare un pranzo veloce con un'offerta gastronomica che prevede hamburger con carne rigorosamente italiana, pizze alla pala a lunga lievitazione, primi e secondi piatti della tradizione o, più semplicemente uno spuntino veloce da è Caffè.

Italian Food Excellence

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