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Pinko: la tecnologia per valorizzare la shopping experience

Pinko Concierge è un'esperienza di acquisto premium che include una serie di servizi esclusivi pensati per far vivere alle clienti l’esperienza instore

L'emergenza sanitaria ha modificato le esperienze di acquisto dei consumatori tanto da spingere le insegne a sperimentare soluzioni in grado di assecondare le rinnovate esigenze. In quest'ottica rientra Pinko Concierge, un'esperienza di acquisto premium che include una serie di servizi esclusivi pensati per far vivere alle clienti l’esperienza instore.

Pinko Concierge è un’esperienza di shopping personalizzata a metà strada tra il negozio fisico e l’eCommerce, una combinazione di nuove modalità di acquisto in sicurezza che permettono alle nostre clienti di non rinunciare all’emozione che soltanto il contatto diretto con i capi di abbigliamento è in grado di regalare” afferma Emanuele Bianchi, Cmo di Pinko.

Per valorizzare ulteriormente l'esperienza di acquisto, Pinko introduce, soltanto in alcuni store selezionati, la possibilità di disporre di un autista per raggiungere il punto di vendita oltre ad un personal shopper e un gift in negozio. I clienti che, invece, preferiscono fare shopping da casa, l'insegna propone un personal shopper che, in diretta live dalla boutique di Milano, selezionerà i capi desiderati dal cliente, mostrandoli indossati e dispensando consigli di stile.

Per quanto riguarda, invece, il momento dell'acquisto è disponibile il metodo di pagamento Pay by Link messa a punto dalla piattaforma Adyen, che consente di acquistare in sicurezza anche quando i negozi sono chiusi. In questo caso sarà l’assistente in negozio a creare il link di pagamento in autonomia e inoltrarlo via mail alla cliente.

“In questo momento senza precedenti, il nostro obiettivo è aiutare le aziende ad adattarsi e reagire con la massima rapidità alle nuove esigenze -commenta Philippe De Passorio, country manager Adyen Italia-. Per poter offrire nuove modalità di acquisto, le aziende devono ampliare i propri canali di vendita affidandosi, dove necessario, a piattaforme di supporto”.

Alce Nero: primo store a marchio

Il brand testa il suo primo punto di vendita a marchio Alce Nero realizzato a San Lazzaro

Il brand testa il suo primo punto di vendita a marchio Alce Nero realizzato a San Lazzaro, paese dell’hinterland bolognese, negli spazi che ospitavano alcuni uffici.

Il negozio si trova in via Palazzetti 5/C e si sviluppa su una superficie di 80 mq e altrettanti per magazzini e uffici di servizio. L'offerta comprende l’assortimento completo Alce Nero dell’area secco, fresco e surgelato. L'obiettivo dell'azienda è di presentare tutti i prodotti comunicando i valori aziendali.

Il negozio, realizzato in collaborazione con Exibia, un partner storico di Alce Nero per gli allestimenti, si propone anche come spazio in cui trovare informazioni sulla agricoltura biologica, le materie prime e i processi di lavorazione.

Alce Nero è oggi una marca piuttosto nota, tuttavia molti nostri clienti, anche affezionati, non hanno consapevolezza della quantità di prodotti che il nostro gruppo produce e della ricchezza della nostra proposta, che conta più di 400 articoli, nelle diverse categorie -afferma Massimo Monti, amministratore delegato di Alce Nero - In questo negozio chi verrà potrà vedere, toccare con mano e, ci auguriamo, provare tutta questa varietà. Ci fa anche piacere, in questo interminabile momento di emergenza, mandare un piccolo ma concreto segnale di come sia comunque possibile continuare ad investire, cercando strade nuove ed immaginando un futuro migliore”.

Dopo questo primo esperimento l'obiettivo del gruppo è di sviluppare ulteriormente la rete con nuove strutture in altre aree geografiche.

Consorzio Gorgonzola: export in crescita e nuova campagna in tv

Cresce l'export per il Consorzio Gorgonzola sia in Europa che in altri mercati del mondo. On air la nuova campagna pubblicitaria

L’Unione Europea si conferma il principale mercato del Gorgonzola Dop fuori dei confini nazionali avendo assorbito oltre l’85% della quota destinata all’export. Nel 2020 le forme destinate all’estero sono state 1milione 770 mila con un aumento (+2,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dato aggiornato al 30 novembre 2020).

La Germania è il primo paese importatore (537.721 forme) seguita dalla Francia (374.562 forme), dalla Spagna (106.528) e dai Paesi Bassi (93.274). In calo, invece, le esportazioni verso il Regno Unito (-22,8%) probabilmente da imputare alle politiche legate alla Brexit. Importanti in fatto di export Paesi come Giappone (35.051 forme), seguito da Australia (27.526 forme) e Stati Uniti (25.106 forme).

Non era così scontato, nell’anno contrassegnato dallo scoppio della pandemia, riuscire a mantenere il segno positivo nella produzione e nelle esportazioni -commenta il presidente del Consorzio Gorgonzola, Antonio Auricchio-. Seppur con aumenti più contenuti, la produzione di Gorgonzola Dop si è mantenuta ben al di sopra del tetto dei 5 milioni di forme, raggiunto per la prima volta nel 2019, confermando il trend in costante crescita degli ultimi 12 anni".

Il Consorzio, che associa 39 aziende e interagisce con 1.800 aziende agricole, ha lanciato la nuova campagna tv con uno spot che mette al centro il prodotto e le sue qualità. Il claim della campagna, realizzata e pianificata dall’agenzia Mextrix Communication di Milano, è Dolce o Piccante, si dice Gorgonzola Dop, e andrà in onda sulle reti Rai fino al 3 aprile.

Tognana torna in onda in occasione del Festival di Sanremo

Terzo flight advertising relativo alla linea di porcellane da tavola e pentole Italika Premium on air sulle principali reti televisive Rai

Dopo i passaggi andati in onda a novembre, dicembre e ad inizio gennaio sulle principali reti televisive Rai, Tognana investe nel terzo flight advertising dedicato alla linea Italika Premium. Per l’azienda si tratta del primo anno sul piccolo schermo, una strategia orientata a dare visibilità alla collezione interamente Made in Italy all'interno di un contesto che incarna proprio la tradizione del Belpaese.

“Il Festival di Sanremo è una vera e propria icona nazionale e, in quanto azienda Made in Italy, non potevamo che scegliere questo contesto per promuovere una novità che investe 3 segmenti del nostro business: la cottura, la tavola e la nuova linea tessile”, ha commentato Giusto Maurizio Morosi, Ad di Tognana.

Grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, lo spot da 15 secondi sarà trasmesso su Rai1 dal 2 al 6 marzo nelle fasce orarie di maggior ascolto. La campagna tv è un vero e proprio omaggio all’italianità, espresso attraverso un viaggio tra i più iconici monumenti nazionali e tra i tanto agognati momenti conviviali.

La collezione Italika Premium si compone di una selezione di pentole, caffettiera, set di piatti in porcellana bianca con decoro a rilievo e bordo ondulato, tovaglia e tovaglioli 100% in cotone stampato nel classico disegno cashmere del brand e in toni naturali.

 

Deliveroo attiva l’abbonamento per gruppi e famiglie

Il servizio Plus per famiglie è l'abbonamento lanciato da Deliveroo e indirizzato a coppie, conviventi, gruppi di amici e colleghi

Il servizio Plus per famiglie è l'abbonamento lanciato da Deliveroo e indirizzato a coppie, conviventi, gruppi di amici e colleghi, che potranno ordinare senza spese di consegna.

L'abbonamento è, infatti, pensato per chi convive ma anche per chi passa molto tempo insieme ordinando magari qualcosa da mangiare. Pare infatti che sia in aumento la tendenza di consumatori che ordinano per gruppi o famiglie. Per questo motivo è stato attivato questo nuovo abbonamento, al costo di 3.99 euro al mese, che darà ai clienti la possibilità di azzerare le spese di consegna su tutti gli ordini superiori a 25 euro. A febbraio il servizio è stato attivato a Civitanova Marche, nelle Marche, e Crema in Lombardia. Da marzo il servizio si estenderà ulteriormente per arrivare anche ad Alba e Casale Monferrato in Piemonte, e a Gorizia in Friuli Venezia-Giulia.

È disponibile inoltre l'abbonamento mensile Plus per uno, nella sua versione standard, che permette invece di azzerare le spese di consegna per tutti gli ordini superiori a 10 euro e diventa ancora più conveniente al costo di 7,99 euro.

Sappiamo che i nostri clienti ordinano più frequentemente in diverse occasioni di consumo, che sia la cena quando si lavora fino a tardi o un ordine di prodotti alimentari nel weekend -afferma Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia-. Siamo entusiasti di lanciare questo nuovo servizio in abbonamento, in modo da dare la possibilità a famiglie o gruppi di ottenere spese di consegna gratuite per ordini da ristoranti o supermercati, ad un prezzo ancor più conveniente, e accedere ad offerte più esclusive che mai”.

Nel complesso, questo mese Deliveroo raggiungerà quota 264 città in Italia, dove collabora con più di 14.000 ristoranti partner. Entro il 2021 Deliveroo conta di superare quota 300 città.

F.lli Ibba (Crai) acquisisce i supermercati Gieffe ed entra in Scs (Despar)

Crai Extra Oristano
Stretto l'accordo che consente all'azienda F.lli Ibba srl (Crai) di acquisire i Supermercati Gieffe e di entrare in Scs (Despar)

Stretto l'accordo che consente all'azienda F.lli Ibba srl (Crai) di acquisire i Supermercati Gieffe e di avviare una collaborazione con Ideal Market, attiva in Sardegna con l'insegna Eurospar. L'operazione consentirà di apportare un fatturato alle casse incrementale di 150 milioni di euro, portando il gruppo ad una quota in Sardegna del 22,3% e ad un fatturato di 700 milioni di euro. La società sarda acquisisce, quindi, la totalità delle quote societarie di Supermercati Gieffe e, conseguentemente, anche una partecipazione nella società Scs che gestisce il marchio Despar sul territorio sardo. L'operazione prevede la gestione dei 27 punti di vendita a marchio Despar ed Eurospar e permette di ampliare la presenza dell'insegna in Sardegna.

“Siamo molto soddisfatti per l’operazione conclusa dalla F.lli Ibba -dichiarato Paul Klotz,

Paul Klotz, presidente Despar Italia

presidente di Despar Italia-. È una realtà storica della Sardegna che si è distinta per capacità organizzativa e risultati, che condivide con Despar il focus sulla valorizzazione del territorio e dei prodotti locali, mettendo sempre il cliente al centro delle scelte quotidiane. Una condivisione di valori che permetterà all’insegna Despar di raggiungere risultati importanti in Sardegna, portando qualità ed eccellenza ai clienti”.

Siamo convinti di aver concluso un’operazione che darà un nuovo impulso alla crescita della nostra società, potendo affiancare l’insegna Despar alla rete ad insegna Crai che storicamente gestiamo e alle altre iniziative del gruppo con i negozi convenienza Leader Price e nel canale cash & carry -sottolinea Stefano Ibba, direttore generale di Gruppo F.lli Ibba-. Despar è un’insegna storica del territorio italiano, F.lli Ibba ne condivide pienamente i valori come l’attenzione al territorio, l’importanza strategica della marca del distributore e l’impegno per la sostenibilità. Metteremo a fattore comune esperienze e competenze per creare una solida realtà a vantaggio dei nostri clienti”.

Sull'operazione interviene anche Giangiacomo Ibba, presidente di F.lli Ibba: 

“Umiltà, lealtà, impegno e sostenibilità sono solo alcuni dei valori che ci contraddistinguono e ci accomunano con Supermercati Gieffe e Ideal Market. Siamo sempre più convinti che il percorso intrapreso verso una crescita aziendale basata sui valori di eccellenza e qualità, e fortemente incentrata sulle comunità locali, è la via giusta. Quest’operazione -aggiunge Ibba- ci consentirà di mettere a sistema un patrimonio di competenze ed esperienze che, facendo leva sulle sinergie, contribuirà ancora una volta a ridare valore al territorio in cui operiamo”.

L’acquisizione della catena distributiva è stata finanziata attraverso l’emissione di un prestito obbligazionario che rientra nel programma Basket Bond lanciato da Intesa San Paolo in partnership con Elite, il private market parte del Gruppo London Stock Exchange.

United Colors of Benetton: a Firenze lo store ecosostenibile

L'impegno del brand verso scelte sempre più green si concretizza nel concept store inaugurato a Firenze con materiali di recupero e soluzioni sostenibili

L'impegno del brand verso scelte sempre più green si concretizza nel concept store inaugurato a Firenze con materiali di recupero e soluzioni per il risparmio energetico. Il punto di vendita fiorentino, situato in piazza della Stazione, si estende su un'area di 160 mq e rientra in un più ampio progetto di sviluppo nel rispetto della natura intrapreso dal brand.

Questo store è un concept unico a livello mondiale studiato per dare l’avvio ad una nuova fase della nostra azienda -spiega Massimo Renon, Ad di Benetton Group-. Benetton ha sempre operato scelte coraggiose e all’avanguardia dal punto di vista dell’impatto sociale. Continueremo a farlo con sempre più determinazione e convinzione”.

Le soluzioni green

Arredi e ambienti rispecchiano, quindi, questa filosofia: il pavimento è realizzato con ghiaia del fiume Piave e legno di scarto dei faggi abbattuti dalla tempesta Vaia, le pareti sono trattate con pittura minerale con proprietà antibatteriche, antimuffa e capacità di riduzione degli inquinanti presenti nell’ambiente. Anche gli interni, realizzati con materiali creati dall'integrazione di scarti dell’industria tessile, seguono questo trend. Ne sono un esempio i bottoni usati, solitamente di difficile smaltimento, mescolati in idro-resina, per farli diventare pedane perimetrali e basi degli stand espositivi. La lana riciclata è stata riutilizzata come disegno sul rivestimento perimetrale e come decoro per le tende dei camerini. Per ripiani, basi espositive e manichini è stato utilizzato il rossino, un materiale realizzato con fibre tessili miste da recupero.

Le vetrine sono state realizzate seguendo un sistema per la riduzione delle risorse impiegate e sono dotati di schermi a led a basso impatto ambientale. Il negozio è dotato di pannelli trasparenti fissati a soffitto che possono essere mossi per creare una sorta di quinta teatrale.

L'offerta

Anche l'assortimento segue questa logica green proponendo capi sostenibili United Colors of Benetton in cotone biologico, riciclato o Better Cotton Initiative, nylon rigenerato, fibre naturali come il lino, e altri materiali sostenibili. Non ultime, le shopper sono presenti solo in cotone biologico, lavabili e riciclabili o di carta proveniente da foreste Fsc.

 

Nova Coop e l’impegno solidale: restituiti oltre 10 milioni al territorio

Tante le iniziative di solidarietà e i contributi economici attivate in tempo di pandemia, che hanno permesso all'insegna di raggiungere il traguardo

I consuntivi certificano che Nova Coop ha restituito al territorio, nel corso del 2020, un importo complessivo pari a 10.094.715 euro. Una cifra composta da tante iniziative e azioni solidali, come quelle delle collaborazioni, già attive in tutto il Piemonte prima del Covid, per destinare generi di prima necessità ad associazioni caritatevoli e mense per i poveri, a cui si sono aggiunti nuovi progetti per garantire, ad esempio, la spesa a casa ad anziani soli e categorie a rischio contagio nei momenti più duri del primo lockdown.

Il progetto “Buon Fine”, il piano di recupero delle eccedenze alimentari, ha permesso di ridurre lo spreco e destinare prodotti perfettamente edibili ad organizzazioni di volontariato per la preparazione di pasti alle persone in stato di indigenza per un valore pari a 5,68 milioni di euro. Ulteriori contributi in merci e denaro sono stati inoltre devoluti ad amministrazioni locali, enti e associazioni per sostenere i servizi attivati localmente di voucher o pacchi spesa ai nuclei familiari con particolari necessità.

Alcuni servizi di sostegno alle persone sono nati per rispondere a particolari segnalazioni giunte dal territorio, come la fornitura di beni di prima necessità – durante il primo lockdown – agli ospedalizzati Covid e ai loro figli. Nel corso del 2020 Nova Coop ha esteso il proprio servizio di acquisto online e consegna della spesa a domicilio Coop a Casa a nuovi comuni del Torinese e alle province di Biella, Cuneo e Novara, introducendo la consegna gratuita per gli over 65, per contribuire a proteggere dal contagio una delle categorie più a rischio.

Per supportare il mondo della scuola, Nova Coop ha continuato a proporre attività di Educazione al consumo consapevole (200mila euro), a sostenere le scuole del territorio con la fornitura gratuita di materiali didattici e informatici attraverso il progetto Coop per la Scuola (un milione di euro), ha promosso la giornata di raccolta di materiali scolastici da devolvere alle famiglie bisognose Dona la Spesa – Speciale scuola e fatto donazioni straordinarie di materiali tecnologici in alcune scuole per offrire il servizio di Didattica a Distanza anche a studenti privi dei mezzi necessari.

Nel corso dell’anno l’onda della solidarietà ha raggiunto molte realtà che avevano messo in piedi iniziative specifiche per l’emergenza Covid, come l’iniziativa della Croce Rossa Il tempo della gentilezza per consegnare cibo e medicinali a domicilio alle persone fragili (63mila euro), e ha mantenuto vive altre collaborazioni come quella con Banca Etica (33.500 euro) e il sostegno alla ricerca scientifica condotta dall’Istituto di Candiolo (111 mila euro).

Il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive commenta così quest'impegno di "give back" territoriale:

"La nostra Cooperativa svolge da sempre una funzione di generatore di impatto sociale nel tessuto piemontese che parte dal settore che le è maggiormente proprio, la solidarietà e l’educazione alimentare, per estendersi a molti altri settori affini a livello valoriale: la promozione di stili di vita sani, l’educazione alla legalità, l’ambiente. La pandemia del 2020 ci ha spinto a riorientare le nostre attività per usare le nostre competenze, le nostre strutture e le persone per offrire un aiuto concreto ad un’emergenza sanitaria che di giorno in giorno si stava trasformando anche in una bomba economica e sociale. Nella prima parte dell’anno, alle tante iniziative coordinate come Coop a livello nazionale – ad esempio siamo stati gli unici nelle prime fasi dell’epidemia ad importare dispostivi medici dall’Asia, quando erano introvabili, e a proporli nei nostri negozi a prezzo calmierato – abbiamo affiancato una gamma davvero impressionante per varietà di azioni locali come Nova Coop. Dalla donazione di dispositivi mobili per il colloquio a distanza nelle Rsa isolate al confezionamento delle spese solidali fatte dal nostro personale dei punti vendita. Nel secondo semestre ci siamo concentrati di più su iniziative che potessero generare impatti “di sistema”, sostenendo iniziative che potessero favorire il potere di acquisto dei consumatori e sostenere le filiere di produttori piemontesi presenti tra i nostri fornitori in una congiuntura delicata".

Decathlon aprirà uno store a Roma Ostiense

decathlon
Procedono i lavori per l'apertura di un un punto di vendita Decathlon a Ostiense, situato di fronte all’air Terminal Ostiense. Ancora in fase di sviluppo l'iter per le aperture in Sicilia

Procedono i lavori per l'apertura di un un punto di vendita Decathlon a Ostiense, situato di fronte all’air Terminal Ostiense, in via Girolamo Benzoni. Il negozio sarà realizzato nello spazio che precedentemente ospitava il negozio per giocattoli Rocco Balocco. Stando a quanto scrive Roma Today, l’edificio si trova di fronte Eataly, aperto nel 2012, ed è caratterizzato da una distintiva forma circolare che richiama un silos con il piano terra in laterizio, il primo piano realizzato con ampie vetrate ed un soffitto di forma conica. La struttura è stata progettata, come tutto l’Air Terminal Ostiense, da Julio Lafuente, in occasione dei mondiali di calcio del 1990.

Il minisindaco Amedeo Ciaccheri del Municipio VIIII sottolinea l'importanza di questa apertura “che risponde a un'urgenza cittadina di ripresa ma anche un'opportunità di posti di lavoro, riconversione di spazi in disuso e una leva per il rilanciare lo sviluppo locale”.

Le aperture in Sicilia

Alterne vicende segnano, invece, l'iter di nuove aperture in Sicilia. Come raccontato in questo articolo, Decathlon aveva incassato un rifiuto netto da parte del Comune di Palermo per una possibile apertura in città. Un diniego che aveva spinto l'insegna a indirizzarsi verso altre mete come nel caso di Trapani.

Ci sarebbe stato però un ulteriore tentativo di apertura a Palermo. Stando a quanto pubblicato dal giornale online Blog Sicilia ci sarebbe stata una trattativa per un'apertura nel capoluogo siciliano. In questo secondo tentativo la sede individuata è il centro commerciale Conca d'Oro. Al momento però nessuna novità a riguardo.

Asiago dop: l’accordo per la tutela in Cina

Entra in vigore l’accordo bilaterale Ue-Cina che riconosce e tutela l'Asiago dop in Cina, uno dei mercati tra i più importanti al mondo

Entra in vigore l’accordo bilaterale Ue-Cina che riconosce e tutela l'Asiago dop in Cina, uno dei mercati tra i più importanti al mondo. L'iter per arrivare a questo accordo è stato e ha visto impegnato il Consorzio tutela formaggio Asiago sin dal 2011.

Quando, dieci anni fa, abbiamo iniziato questo percorso -afferma il direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago, Flavio Innocenzi- eravamo pienamente consapevoli delle dinamiche commerciali internazionali e del valore che la presenza del nostro prodotto in Cina avrebbe avuto in futuro. Ora, dopo un decennio di impegno continuativo siamo pronti a cogliere tutte le nuove opportunità che il riconoscimento e la tutela della nostra produzione d’origine ci apre nel mercato più grande al mondo”.

L'iter seguito

A partire dal 2014, il Consorzio ha svolto una serie di attività promozionali partecipando ad eventi diplomatici e missioni commerciali mirate ad incontrare i principali operatori ed importatori del settore lattiero-caseario. Nel 2020, sono stati realizzati controlli diretti nei punti di vendita del Paese e verifiche sui siti di eCommerce. Oggi si arriva alla fase di avvio vero e proprio dell'accordo.

Molino Rossetto: la crescita (+71%) e i progetti per il 2021

L'azienda padovana Molino Rossetto, produttrice di farine e lieviti, cresce sia in fatturato (+ 71%) sia in termini di vendite e referenze vendute

Il 2020 è stato caratterizzato dalla riscoperta della cucina home made. In un contesto di questo tipo, l'azienda padovana Molino Rossetto, produttrice di farine e lieviti, ha assecondato il mercato puntando sulla flessibilità produttiva. Una strategia che ha consentito alla società di ottenere buone performance con una crescita sia di fatturato (+ 71%) sia in termini di vendite e referenze vendute: da 17,3 a 30 milioni di euro per 42 milioni di pezzi venduti.

Per rispondere alle rinnovate richieste dei consumatori in tempi di emergenza sanitaria, Molino Rossetto ha riorganizzato la produzione riadattando alcuni impianti industriali. In questo modo è riuscita a realizzare una linea di referenze tradizionali in grande formato, confezionate in atmosfera protetta e sanificabili con il supporto del Red Innovation Lab, uno spazio di incubazione di idee e strategie.

Oggi l’obiettivo dell’azienda -chiarisce Chiara Rossetto, Ad di Molino Rossetto- è consolidare la propria posizione nel mercato italiano raggiungendo nuove categorie di pubblico e stimolando la crescita in aree dove la brand awareness ha margini di miglioramento, ma al tempo stesso intraprendere un vero e proprio progetto di internazionalizzazione del brand nei mercati europeo, asiatico e nordamericano puntando su prodotti bio, senza glutine e, soprattutto, Made in Italy”.

La crescita del gruppo

Il mercato farine, stando ai dati Nielsen, è cresciuto del +48% mentre Molino Rossetto registra un incremento del +68%. Tra i prodotti più performanti, quelli più classici, soprattutto la farina 00, e referenze speciali come la Farina di Avena. Ottimi anche i risultati dei preparati per dolci (+30%) e delle farine di mais per polenta (+25%), soprattutto nella versione in Vpack in carta Fsc con tappo bio based apri-chiudi.

Gli obiettivi per il 2021

Per l'anno in corso, l'azienda prevede una razionalizzazione dell’assortimento e una destagionalizzazione dell’offerta in modo da potenziare il presidio sia in Italia che all'estero. L’obiettivo, infatti, è di mantenere alti i volumi anche nella stagione estiva puntando sulla trasversalità del brand. In questo contesto sono nati anche progetti retail come nel caso dello shop aziendale, affiancato a un temporary store nel cuore del centro storico di Padova, rimasto aperto da ottobre a gennaio, nel quale è stato attivato il servizio click and collect. Queste sperimentazioni sono state propedeutiche allo sviluppo di iniziative simili anche in futuro. In termini di riorganizzazione aziendale, infatti, è stata creata Mr Holding a cui oggi fanno capo Molino Rossetto per la gdo, Molino 4.0, specializzata nei prodotti per l'industria, e Mr Retail, dedicata a concentrare investimenti, energie e risorse nello sviluppo del Molino Rossetto Shop, per lo sviluppo sia di punti di vendita fisici monomarca sia dell’eCommerce.

Crai: le scelte ecosostenibili nello store di Loano

Lo storico punto di vendita Crai (Crai Secom) di Loano, aperto nel 1967, torna a nuova vita con un'immagine rinnovata e servizi realizzati nell'ottica di sostenibilità

Lo storico punto di vendita Crai (Crai Secom) di Loano, aperto nel 1967, si propone con un'immagine rinnovata e servizi realizzati nell'ottica di sostenibilità. Lo store, situato in via Aurelia 126, si presenta con ampie vetrate che rendono perfettamente visibile l'ambiente interno. L'ingresso è sull'ortofrutta dove sono già presenti alcuni elementi di novità come nel caso dell'esposizione a parete delle piante aromatiche, allestita in collaborazione con l’azienda RB Plant. I lavori di restyling hanno reso più ampi gli spazi così come le corsie rese più funzionali anche dalla segnaletica sia a parete che orizzontale che indica i percorsi consigliati per evitare di incrociare altre persone e stare distanziati.

Per valorizzare specifiche categorie di prodotti sono stati realizzati spazi ad hoc come per le eccellenze del territorio e i prodotti di alta gamma di Crai Piaceri italiani. Sul perimetro gli scaffali refrigerati self service per macelleria e pescheria e i banchi serviti di gastronomia, salumi e formaggi, panetteria con servizio di doratura che permette di sfornare ogni giorno pane fresco. Spazio specifico anche per i prodotti Benessere, suddivisi in senza glutine e biologici. Completa l'offerta l'enoteca.

Le novità ecosostenibili

Per ridurre il consumo di plastica, in questo store è stata introdotta la cassetta dell'acqua grazie alla collaborazione con l'azienda AcquaViva. Si tratta di un dispositivo identico a quello usato dalle amministrazioni comunali che permette di filtrare ed erogare acqua naturale e gasata.

Per incentivarne il consumo, Crai ha attivato una promozione: il consumatore che effettuerà una spesa minima di 30 euro avrà in regalo 9 litri di acqua. Il credito sarà erogato su un’apposita card, che il cliente avrà la possibilità di utilizzare per ricaricare i propri contenitori. Al di là della promozione, i consumatori possono comunque rifornirsi di acqua acquistabile al costo di 6 centesimi al litro. Inoltre, instore è stato attivato un dispenser per detergenti e detersivi, sfusi e biologici.

 

Samsung: Bruno Marnati è il nuovo vice president audio video

L'azienda intende accrescere ulteriormente la propria posizione sul mercato italiano, consolidando la leadership nel settore tv

Per accrescere ulteriormente la posizione di Samsung sul mercato italiano, consolidando la leadership nel settore tv e per rinnovare la propria capacità di innovare con tecnologie sempre più all’avanguardia, l'azienda ha nominato Bruno Marnati nel ruolo di vice president della divisione audio video di Samsung Electronics Italia.

Il manager avrà la responsabilità di sviluppare e sostenere la crescita dell’azienda sia in termini di market share sia di innovazione dell’intero comparto. Con questo ruolo, Marnati continua nel suo percorso professionale iniziato in Samsung nel 2007. “Sono orgoglioso di essere alla guida del business audio video in un periodo in cui il ruolo della tecnologia si è trasformato, diventando sempre più fondamentale e polifunzionale, spaziando dall’intrattenimento, al lavoro e studio al fitness e benessere personale -commenta Bruno Marnati-. Il 2021 sarà un anno strategico in cui si consolideranno nuove abitudini dei consumatori, e grazie a tv di ultima generazione e funzionalità ancora più evolute e smart, affronteremo la sfida dello switch off, dove saremo in prima linea per accompagnare gli italiani nel passaggio al nuovo standard con iniziative dedicate”.

Il neo vice president intende, quindi, consolidare il trend positivo degli ultimi anni. Stando ai dati pubblicati dalla società di ricerche di mercato Omdia, relativi ai ricavi del quarto trimestre 2020, “l’azienda ha riportato una quota del 31,8% della quota del mercato TV globale, conservando la maggiore quota di mercato annuale per categoria, pari al 31,9%, su tutto l’anno appena trascorso”.

Bruno Marnati intende puntare sul segmento premium e dei grandi polliciaggi grazie a tecnologie all’avanguardia e pionieristiche come Neo Qled e 8K, e dall’altro rinsaldare il ruolo dell’azienda come abilitatore dell’evoluzione tecnologica attraverso nuove categorie di prodotto, come i Lifestyle tv del brand.

Crai: la solidarietà a sostegno di Ail

Le insegne del Gruppo Crai fanno fronte comune per sostenere la raccolta fondi a favore di Ail, associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma

Le insegne del Gruppo Crai fanno fronte comune per sostenere la raccolta fondi a favore di Ail, associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma, legata al progetto Viaggi Solidali finalizzato a dare supporto ai pazienti che hanno difficoltà ad accedere ai luoghi di cura specializzati.

L'iniziativa, a cui è legato l'hashtag #faiviaggiarelasolidarietà, è in programma dall'1 al 14 marzo e coinvolge oltre 2.000 store con le insegne Crai, IperSoap, Pilato, Proshop, PiùMe, RisparmioCasa (solo Puglia e Basilicata), Saponi&Profumi, Smoll e Vitulano Drugstore, nei quali saranno esposti i materiali di comunicazione e di promozione della raccolta. I consumatori potranno donare 1 euro in aggiunta alla spesa effettuata instore consentendo ai pazienti la possibilità di raggiungere gratuitamente il centro ematologico di riferimento per sostenere, ad esempio, visite ed esami. Ogni euro donato il cliente riceverà un gadget, ossia un blocchetto note con calamita e con la sagoma di un furgoncino che si può attaccare al frigorifero. Ogni punto di vendita aderente esporrà in modo visibile volantini e materiale di comunicazione nei propri spazi. Oltre alle operazioni in store, la strategia di comunicazione per questa iniziativa prevede un piano media caratterizzato dall’utilizzo dei canali digitali, di radio instore e stampa nazionale.

Siamo molto felici di questa collaborazione con Crai che ha scelto di essere nuovamente al nostro fianco per sostenere le attività dell’Ail -dichiara Sergio Amadori, presidente nazionale Ail-. I progressi della ricerca scientifica hanno reso disponibili terapie sempre più efficaci ma la strada da fare è ancora molta. Sono certo che anche grazie a questa iniziativa riusciremo ad ottenere un importante e ulteriore sostegno nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma”.

Forum, una nuova stagione per le supercentrali

Forum, la nuova centrale acquisti costituita da Despar Servizi, C3, Crai Secom e D.it, si pone come nuovo interlocutore di mercato nel panorama delle grandi alleanze retail

La nascita di Forum è stata annunciata a inizio novembre 2020 da Piero Boccalatte (presidente di Crai Secom), Pippo Cannillo (presidente di Despar Servizi), Maggiorino Maiorana (presidente di C3) e Donatella Prampolini (presidente di D.It).

“Lo spirito che ha portato alla creazione di Forum nasce proprio dalla volontà di mettere a fattor comune valori e know-how delle strutture dei quattro gruppi fondatori e le visioni degli imprenditori che le caratterizzano, con l’obiettivo di fare squadra e apportare valore al gruppo e all’industria di marca che collaborerà con noi”; così Pippo Cannillo, presidente di Despar Servizi e presidente della neonata Forum, sintetizza l’obiettivo di questa nuova organizzazione di acquisto o meglio “alleanza”, come preferisce chiamarla Enrico Fattori, direttore generale di Forum.

“Supercentrale mi sa molto di passato -precisa Fattori-. E poi alleanza denota un significato molto più attuale di collaborazione tra imprese che, almeno fino al momento in cui il prodotto arriva sugli scaffali, lavorano in un’ottica di collaborazione, condivisione e ottimizzazione degli acquisti”. Fattori, classe 1966, è un veterano delle supercentrali, o, per meglio dire, delle alleanze fra gruppi e imprese della distribuzione. È stato il primo dipendente assunto di Intermedia90, storicamente la prima supercentrale, fondata dai gruppi Garosci e Lombardini quasi trent’anni fa. Fattori viene da un intenso decennio di direzione a Esd Italia che ha contribuito a far crescere portandola a una quota del 26%.

Forum raggruppa quattro gruppi di primario rilievo nel panorama retail italiano (Despar Servizi, Crai Secom, C3 e D.It Distribuzione italiana, cioè Sigma e Sisa) e si pone “come interlocutore qualificato verso l’industria di marca, con l’obiettivo principale di far emergere il valore delle proprie reti di punti vendita sul territorio”. La quota di mercato (fonte: Iri Top Trade) è del 9%, ma è destinata crescere, perché, aggiunge Enrico Fattori, il mercato è inquieto e non mancano le imprese distributive che vorrebbero cambiare e incontrare nuove organizzazioni.

Oggi Forum si presenta come una delle prime centrali in Italia, con un volume complessivo di vendita pari a 5 miliardi di euro e una presenza capillare attraverso 5.000 punti di vendita in tutti i canali in cui operano le sue imprese. Forum dinamizza il mercato delle aggregazioni di primo livello, soprattutto nell’ambito della distribuzione associata; per la quale Forum diventa un nuovo potenziale interlocutore. Vuole diventare un nuovo protagonista sulla scena delle alleanze tra imprese distributive della gdo. È formata da C3, Crai, Despar Servizi e D.It

Quando comincerà l’attività di negoziazione di Forum?
La negoziazione partirà a metà gennaio 2021. La struttura organizzativa di Forum sarà modellata su quella classica della supercentrale, con un comitato commerciale e le commissioni deputate alla negoziazione.

Con quanti fornitori tratterete?
La piattaforma base è di circa 400 fornitori, ma i contratti sono numericamente molti di più, perché a un fornitore, soprattutto se è una multinazionale, posson far capo una decina di contratti. L’assortimento sarà quasi interamente alimentare.

Articolo completo su Gdoweek numero 3 

Beppino Occelli pluripremiato ai Quality Award 2021

Alla sua prima partecipazione al premio, l’azienda cuneese vince nella categoria Burro e porta sul podio quattro specialità della tradizione casearia delle Langhe

Nel 1976 inizia l’attività di Beppino Occelli nel settore caseario, un percorso ricco di intuizioni, progetti e soddisfazioni, ma anche di sacrifici. Contro la tendenza all’omologazione, infatti, Occelli ha proposto creazioni e interpretazioni personali dei prodotti della tradizione, che nascono dal suo profondo e indissolubile amore per il territorio dove è nato: le Langhe e le Alpi.

Il Burro Occelli, realizzato con panna dolce di centrifuga scremata da latte rigorosamente italiano, è il vero punto di partenza di una affascinante vicenda dedicata al buon gusto ed al conseguimento della qualità assoluta.

Proprio nelle scorse settimane l’azienda ha voluto mettersi alla prova con la sua prima partecipazione al Quality Award, premio assegnato direttamente dai consumatori italiani, e i risultati sono stati lusinghieri. Il Burro Occelli si è aggiudicato il premio Quality Award 2021 per la categoria Burro. Questo importante premio di carattere nazionale si aggiunge agli altri prestigiosi riconoscimenti a livello europeo e mondiale ricevuti in precedenza. Artigianalità, pannosità e soprattutto italianità sono le 3 caratteristiche che gli esperti hanno riconosciuto al prodotto e, dopo averlo assaggiato, 9 consumatori su 10 si dichiarano disponibili all’ acquisto.

Ma Beppino Occelli non è solo burro: la passione per le tradizioni casearie locali, abbinata alla sua grande creatività, gli hanno permesso di produrre un’ampia varietà di formaggi molto apprezzata dai gourmet di tutto il mondo. Nel caseificio di Farigliano, il suo “laboratorio in Langa”, si trova la fucina dei più famosi "gioielli" della collezione di Beppino Occelli. Qui si producono soltanto specialità esclusive, alcune delle quali, come il formaggio Valcasotto, maturano e si affinano per lungo tempo nelle fresche e antiche cantine di Valcasotto, il piccolo Borgo dei Formaggi da cui prende il nome, per costituire la Gran Riserva di Beppino Occelli.

I formaggi sottoposti al giudizio organolettico degli esperti sono stati il Bianco di Langa, il Bianco di Langa al Tartufo, il Valcasotto e l’Occelli al Barolo.

Bianco di Langa è una novità assoluta di Beppino Occelli: è un formaggio a caglio vegetale con latte 100% italiano di capra a pasta molto morbida, eletto Quality Award per il suo gusto delicato e la consistenza burrosa.

Anche il Bianco di Langa al Tartufo rappresenta una novità nata dalla creatività di Beppino Occelli unita all’indissolubile legame con il territorio, le Langhe. Il Bianco di Langa al Tartufo è un formaggio a caglio vegetale con latte 100% italiano di capra dalla consistenza cedevole, impreziosito da scaglie di tartufo che ne esaltano il gusto rendendolo unico; motivo per cui anche questo gioiello caseario è stato eletto Quality Award 2021.

Il Valcasotto prende invece il nome da un antico Borgo nelle Alpi Cuneesi, dove si trovano le antiche grotte di stagionatura di Beppino Occelli. Andata persa nel tempo la tecnica di produzione di questo cacio, Beppino Occelli -con il prezioso aiuto degli anziani locali- è andato alla ricerca dell’antica ricetta e l’ha interpretata secondo la sua esperienza casearia. Il Valcasotto è fatto con latte crudo di vacca piemontese. Dal gusto pieno ed invitante ha forma quadrata e peso adeguato ad una lunga stagionatura. Per il suo gusto delicato, l’aspetto invitante e la consistenza compatta è stato eletto Quality Award 2021.

E infine l’Occelli al Barolo è un formaggio prodotto con latte di vacca e pecora 100% italiano, che viene affinato per un lungo periodo nelle cantine di Valcasotto. È proprio dopo questo passaggio che subentra il prezioso vino rosso e il formaggio subisce un trattamento peculiare, che lo porterà ad acquisire quelle che sono le sue caratteristiche specifiche e lo renderà unico e inimitabile. Il prodotto viene infatti lasciato riposare per molto tempo nelle vinacce di Langa e Barolo fino ad assumere il suo tipico gusto unico ed inimitabile. Un’intuizione, quella di Beppino Occelli, che ha portato l’Occelli al Barolo ad ottenere anche alcuni importanti riconoscimenti a livello europeo, come quello di miglior formaggio “ubriaco” ricevuto nel 1999 da Slow Food e la medaglia d’oro all’edizione 2015-2016 del concorso internazionale di formaggi eccellenti World Cheese Awards. È stato eletto Quality Award 2021 per il suo gusto deciso ed il suo sapore dolce di vino.

Le specialità casearie di Beppino Occelli sono distribuite da Eataly, ma anche da Pam, Coop, Iperal, Iper La Grande i, Carrefour Market  e in parte da Conad, oltre ad essere disponibili sullo shop online dell’azienda.

Wildberries potenzia l’eCommerce in più Paesi europei

Dopo il lancio in Germania, Wildberries si espande in Francia, Italia e Spagna, ampliando in questo modo la presenza eCommerce in Europa

Dopo il lancio in Germania, Wildberries si espande in Francia, Italia e Spagna, ampliando in questo modo la presenza eCommerce in Europa. In precedenza, la piattaforma russa era stata lanciata anche in Polonia e in altri mercati dell'Europa orientale. “Wildberries opera già in 13 paesi come Russia, Germania, Polonia, Israele, Slovacchia, Bielorussia, Kazakistan e molti altri -afferma Vyacheslav Ivashchenko, direttore dello sviluppo di Wildberries sul sito eCommerce news-. Offriamo ai nostri clienti una vasta gamma di prodotti di vari produttori, sia noti marchi globali che piccole imprese locali, e siamo aperti alla cooperazione con imprenditori in tutti i paesi".

L'offerta, come da tradizione, comprende articoli di moda, accessori, elettronica di consumo, libri, prodotti di bellezza ma anche pezzi di automobili, articoli per animali domestici.

Come accedere al servizio eCommerce

I consumatori possono ordinare sia tramite i vari siti web di eCommerce dedicati ad ogni Paese di riferimento sia tramite l'applicazione iOS o Android. Wildberries, che offre attualmente circa 4 milioni di prodotti di circa 40.000 marchi, ha annunciato che potenzierà ulteriormente la propria offerta online. Gli articoli ordinati possono essere consegnati a casa o in uno dei punti di ritiro partner. Sono presenti in Francia 2.500 punti mentre in Spagna ce ne sono 1.900. In Italia, invece, è al momento attiva la sola consegna a domicilio.

Famila (Selex) amplia l’home delivery

Si espande il servizio di consegna a casa di Famila (Selex) che, attraverso la piattaforma CosìComodo, arriva nelle province di Monza Brianza e di Vercelli

Si espande il servizio di consegna a casa di Famila (Selex) che, attraverso la piattaforma CosìComodo, arriva nelle province di Monza Brianza e di Vercelli con un assortimento di circa 12.000 item. L’insegna era già presente con il clic&collect nei punti di vendita di Vercelli e Nova Milanese. Con questa ultima iniziativa potenzia il servizio coprendo più aree geografiche con 24 nuovi cap serviti, che si aggiungono agli oltre 300 già presenti su CosìComodo.

L'offerta spazia dai prodotti freschi e freschissimi agli articoli biologici, senza glutine e salutistici. Per garantire la freschezza, i prodotti vengono separati in specifici contenitori e conservati alle giuste temperature fino al momento della consegna.

Come funziona il servizio

Nelle aree appena inserite il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20, il sabato dalle 10 alle 18, con una spesa minima di 50 euro. Inserendo il codice consegna1, in fase di conclusione dell’ordine, la prima consegna è gratuita. Per accedere al servizio basta scaricare l’app da App Store e Play Store, oppure consultare questo sito, selezionare il cap nel quale si vuole ricevere la spesa, scegliere data e orario preferito della consegna e riempire il carrello. Ogni spesa consente di accumulare punti, accedere agli sconti riservati ai titolari carta fedeltà Famila, partecipare al cashback di Stato e alla lotteria scontrini.

Dentro e fuori, l’innovazione dei succhi biologici Melchiori non si ferma

Melchiori succhi biologici
La linea di succhi biologici Melchiori si rinnova sia nella veste sia nella sostanza

Dal 1994 la passione per la mela ci spinge verso la ricerca del gusto e della qualità, giornalmente ci impegniamo per ottenere il massimo dalle materie prime che lavoriamo e non ci accontentiamo mai... ogni momento è buono per fare innovazione, mantenendo saldi i principi nella garanzia di “Parola di Lucia Maria”: famiglia, territorio, trasparenza, rispetto per le materie prime. Innovare per noi non è un momento ma è la quotidianità.

Quali sono i plus di questo restyling?

Innovazione a 360 gradi nel 2021 per la nostra linea dei succhi Biologici dedicati alla GDO; ricette migliorate, nuova bottiglia trasparente, nuove etichette ispirate alla tradizione. In particolare ci siamo concentrati a trasmettere valori aziendali e di prodotto:

✓  Da mele fresche intere del Trentino

✓  Packaging 100% riciclabile

✓  Naturalmente Torbido

✓  Biologico Trentino

✓  Da frutta fresca intera

✓  Parola di Lucia Maria

In particolare la garanzia: “Parola di Lucia Maria” è enfatizzata dalla presenza dell’illustrazione della nostra Titolare su tutte le etichette della linea

7 gusti di altissima qualità!

  • Mela: il nostro cavallo di battaglia, lo produciamo da ben 25 anni sempre e solo da mele fresche intere del Trentino
  • Mela Zenzero, piccantino ma rinfrescante e piacevolmente dissetante!
  • Mela Bergamotto, con succo di bergamotto Calabrese, ottimo in ogni occasione
  • Mela Pera, un classico amato da bambini e adulti
  • Mela Sambuco, dolce e rinfrescante grazie anche all’aroma piacevole del sambuco
  • Mela Carota, frutta e verdura quando abbinate bene danno il meglio di sé
  • Mela Mirtillo, deciso e leggermente acidulo per ogni merenda o colazione

Prodotti con il Cuore ma usando la Testa

Siamo Artigiani, produciamo con il cuore i nostri prodotti credendo al 100% in quello che facciamo, ma siamo anche consapevoli che serve un approccio tecnico per dare le giuste garanzie al consumatore e ai nostri clienti. Melchiori negli ultimi anni ha investito particolarmente nella formazione del personale e nella ricerca di figure chiave per la struttura aziendale, cercando di organizzare il tutto in modo da ridurre al minimo l’errore e alzando l’asticella della garanzia. Parallelamente al personale gli investimenti si sono concentrati sulle attrezzature e su impianti sempre più all’avanguardia, sempre più innovativi, sempre più precisi! Per questo possiamo dire che ogni prodotto di casa Melchiori - che sia Succo, Aceto o Sidro - porta con sé i sentimenti della famiglia e di ogni singolo componente ma può vantare anche altissimi livelli di garanzia di qualità e sicurezza alimentare.

Infiore Selection: quando la carta incontra la tecnologia

Industrie Celtex Infiore Sélection

Consumare meno e consumare meglio, questo è il nuovo paradigma di consumo della grande distribuzione dal volto mutato. Una Gdo, in cui l’acquisto è passato da semplice atto di consumo a vera e propria esperienza di utilizzo da parte di un consumatore 4.0, aggiornato sui driver di acquisto.

Dalla filiera controllata alla sostenibilità delle aziende produttrici, dagli imballaggi sostenibili in carta o plastica riciclata fino a prodotti biologici ed ecologici: oggi più che mai la GDO si fa portavoce di qualità, rispetto ambientale e riduzione degli sprechi.

Proporre referenze innovative, sostenibili e in linea con i nuovi criteri ambientali è la risposta al cambiamento. E’ il caso di Industrie Celtex, impresa del settore cartario specializzata nella produzione di tissue, carta ad uso igienico sanitario, tessuto non tessuto e sistemi di dispensazione per il mercato professionale.

Da player della paper valley lucchese e forte di una solida esperienza acquisita al contatto con gli specialisti del pulito, Industrie Celtex presenta al grande pubblico Infiore Selection, una carta dalla qualità professionale in formato casa.

Roberto Tosca Industrie Celtex
Roberto Tosca, direttore commerciale Industrie Celtex

“Infiore Selection - sostiene Roberto Tosca, Direttore Commerciale di Industrie Celtex, - è l’esperienza professionale del saper fare carta portata a scaffale. Soluzioni, quali asciugatutto, tovaglioli, carta igienica e panni per affrontare in casa le piccole e grandi sfide di tutti i giorni. Una carta dall’anima tecnologica, nata per il mondo dei professionisti e capace di sorprendere i clienti GDO per le elevate performance”.

“Anche nel packaging Infiore Selection esce dagli schemi - ribadisce Tosca, - poiché la trasparenza è sinonimo di autentica qualità senza inutili orpelli. Prestazioni di livello professionale applicate all’ambiente domestico, per usare solo quanto basta, eliminando tutti gli sprechi. Linee minimali in cui la carta si mostra ancora prima dell’acquisto per confermare nel 'moment of truth' la percezione qualitativa”.

Maxi Zoo apre a Milano il primo small format d’Europa

Maxi Zoo prosegue l’espansione in Italia con nuovi format di prossimità: oggi a in Corso XXII marzo a Milano, e in marzo a Bologna e di nuovo a Milano in via Caroncini

Maxi Zoo Italia (catena del gruppo tedesco Gruppo Fressnapf), la più grande catena europea di punti di vendita di alimenti e accessori per animali, apre nel centro di Milano, Corso XXII Marzo 33, con un formato innovativo: uno spazio che avvicina il marchio, abituato a megastore out-of-town, spesso a fianco di grandi centri commerciali, al cuore della città rendendo l’assortimento di prodotti più accessibile a un'utenza che non vuole o deve fare chilometri in auto.

Quello di Milano è il primo test a livello europeo: sarà replicato con le prossime aperture a Bologna e di nuovo a Milano.

Maxi Zoo ha deciso di affiancare ai 123 negozi tradizionali nuovi esercizi dalle dimensioni più ridotte, con assortimento selezionato di prodotti, che garantiscono lo stesso servizio dei punti di vendita più grandi.

Con l’apertura degli small format Maxi Zoo sviluppa il concetto dello store di prossimità, per gli acquisti di chi abita in zona, senza necessità di utilizzare l’auto, o per chi predilige punti d’accesso più agili per una spesa rapida e frequente.

Nei nuovi 150 mq, i visitatori potranno scoprire una selezione di più di 3.000 prodotti dedicati a cani e gatti e servizi pensati per prendersi cura al meglio dei propri amici animali: dalla possibilità di incidere le medagliette al programma fedeltà Payback, con il supporto di un personale formato.

Una strategia commerciale che punta ad una integrazione sempre maggiore tra canale fisico e digitale in un’ottica cross-canale e che anticipa il lancio, nelle prossime settimane, della piattaforma e-commerce di Maxi Zoo in Italia: i nuovi format rappresenteranno così anche un punto di riferimento per chi vorrà acquistare i prodotti online e ritirarli vicino a casa.

Come spiega Luca Rotunno, direttore acquisti e marketing di Maxi Zoo Italia, l'apertura milanese di XXII Marzo "è un'importante tappa nella nostra strategia cross-canale con cui vogliamo confermarci sempre più come un punto di riferimento per chi ama prendersi cura dei propri pet (cioè: animali domestici, ndr). Con questo nuovo store si rafforza la presenza di Maxi Zoo sul territorio italiano: la nostra esperienza, i nostri prodotti e servizi diventano così più accessibili a tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la felicità dei loro amici animali".

 

 

 

 

Coop rilancia la petizione per tagliare l’Iva sugli assorbenti

L'insegna torna a fare attivismo nell'ambito della più ampia campagna “Close the Gap- riduciamo le differenze” a favore della parità di genere

In previsione dell’8 marzo, Coop rilancia la petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” sulla piattaforma Change.org promossa dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’Iva sugli assorbenti. Dal 6 al 13 marzo, tra l'altro, tutti gli assorbenti a scaffale saranno venduti con l’aliquota ridotta dell’Iva dal 22 al 4%, ovvero il traguardo a cui tende la petizione. Gli assorbenti della linea “Vivi Verde Coop”, già con aliquota perché compostabili, saranno inoltre “vestiti” in confezioni ad hoc che inviteranno a firmare la petizione.

Si tratta di un'iniziativa concreta che rientra nell'ambito di un più ampio progetto di rivoluzione "rosa" presentato da Coop, che promuove la parità di genere a 360 gradi: all'interno dell'azienda, presso i fornitori e all'esterno presso i soci. La campagna si chiama “Close the Gap- riduciamo le differenze” e comprende una vera e propria roadmap rosa di azioni.

"Quella dell’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti non è solo una questione solo economica, di puro risparmio. La scelta di tassare come bene di lusso un assorbente è prima di tutto un messaggio sbagliato, una discriminazione concreta contro la quale vogliamo dare un segnale", sottolinea l'Ad di Coop Italia Maura Latini.

L’azione di Coop tra l’altro, agisce su un segmento di mercato molto presidiato dalla gdo, dove si concentra la gran parte delle vendite: sono infatti in un anno circa 3,9 miliardi gli assorbenti venduti di cui 270 milioni in Coop. In termini di fatturato ciò si traduce in 400 milioni di euro, di cui 72 sono Iva.

 

Gianni Regina nuovo vicepresidente della supercentrale Forum

L'imprenditore, socio di Crai con l'omonimo Gruppo, vuole dare un contributo a un progetto ambizioso come questa nuova supercentrale

Si definisce ulteriormente l’organigramma di Forum, la supercentrale che aggrega C3, Crai, Despar Servizi e D.it: Gianni Regina, è stato nominato vicepresidente, in aggiunta al presidente Pippo Cannillo e al direttore generale Enrico Fattori.

“Sono onorato di poter dare il mio contributo a un progetto così ambizioso e solido -sottolinea Gianni Regina- credo che Forum potrà generare valore per tutti gli attori della filiera e recitare un ruolo da protagonista nella gdo italiana”.

La storia imprenditoriale di Gianni Regina

Classe 1984, Regina attualmente ricopre il ruolo di presidente del Gruppo omonimo, azienda operante sia nel settore della gdo che nel canale cash&Carry: nel primo caso, opera con il marchio Crai in Calabria e Basilicata, e nel mondo dell’ingrosso utilizza l’insegna Elefante presente in Calabria, Puglia e Basilicata.
Inoltre, è consigliere di amministrazione in carica di Crai Secom.
Negli anni si è reso autore di molteplici start-up nell’industria alimentare ed è anche co fondatore e membro del consiglio di amministrazione di Sviluppo Sud, il cui core business è il settore drugstore con l’insegna PiùMe.
Nel 2009 ha conseguito la laurea cum laude in Economia and Management presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma

Thank You Card: l’edizione speciale di Coin

Per ringraziare il personale ospedaliero, impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19, Coin ha lanciato Thank You Card

Coin intende ringraziare il personale ospedaliero per il supporto dato a tutto il Paese nel lungo anno contraddistinto dalla pandemia Covid-19. Per farlo ha sviluppato un'iniziativa legata al suo programma loyalty. Nasce, quindi, con questo scopo la Thank You Card, che nel nome racchiude già il messaggio che l'insegna intende indirizzare a chi è stato in prima linea. Si tratta di un’edizione speciale della Coincard, che, insieme ai consueti vantaggi della carta, inserisce anche uno speciale sconto del 10% su tutti gli acquisti, instore o online, fino a fine anno.

Gli operatori sanitari ed amministrativi ospedalieri potranno farne richiesta presentando alle casse di tutti i negozi Coin, Coin Excelsior e Coincasa dislocati sul territorio italiano, il badge, il cartellino identificativo o il certificato di iscrizione all'albo. Il programma loyalty di Coin si rinnova dal primo di marzo per offrire a tutti i possessori di Coincard nuovi vantaggi e tante convenzioni con i partner della catena di deparment store.

Su questa specifica iniziativa, l'insegna sottolinea: “Si tratta di un piccolo gesto di riconoscimento a tutti coloro che nell’ultimo anno hanno dedicato tutte le loro energie per il prossimo con tanta dedizione e generosità”.

Coin ha già sviluppato iniziative simili a sostegno sia delle fasce più deboli sia dell'economia locale come nel caso del progetto Basta un caffè, raccontato in questo articolo.  A sostegno dei più deboli, Coin ha sviluppato azioni in collaborazione con realtà come Oxfam che lotta per il contrasto alla povertà. Tra gli interessi del gruppo anche l'aiuto ai professionisti rimasti fermi in conseguenza delle restrizioni dovute all'emergenza sanitaria. In quest'ultimo caso, la catena sviluppò lo scorso anno l'iniziativa Coin at home,  pensata anche come sostegno al territorio.

Gruppo Unicomm (Selex) consolida la rete Mega

Si amplia la rete dell'insegna Mega, la tredicesima realizzata dal Gruppo Unicomm (Selex). L'ultima apertura è stata realizzata in Veneto

Si amplia la rete dell'insegna Mega, la tredicesima realizzata dal Gruppo Unicomm (Selex). L'ultima apertura è stata realizzata in Veneto, a Marghera, Mestre, sviluppata su un'area di 2.500 mq situata in via Fratelli Bandiera, nell’area dell’ex Feltricio Veneto.

Abbiamo concluso il 2020 con l’apertura di due nuovi store Mega, uno a Castions di Strada e uno a Montebelluna: iniziamo il nuovo anno con un’altra apertura importante, in una piazza rilevante come Mestre -spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. È un territorio che conosciamo bene e a cui siamo legati perché siamo già presenti a Mestre con un’altra nostra insegna, il Famila di via Pertini, ma abbiamo voluto diversificare l’offerta per andare ulteriormente incontro ai nostri clienti. Ed è anche un altro passo in direzione dell’obiettivo che ci siamo dati: raggiungere i 10.000 collaboratori e dare un lavoro a più persone possibili in un momento così difficile”.

La sfida che ci siamo dati è garantire sempre i prezzi più bassi ma senza rinunciare mai alla qualità -aggiunge Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm-. Questo punto di vendita ha un valore aggiunto perché è una bellissima operazione di rigenerazione urbana di un’area abbandonata e degradata”.

Offerta e promozioni

L'assortimento comprende circa 11.000 referenze di cui 7.800 articoli nel settore del grocery, oltre 2.300 articoli di fresco e freschissimo, 900 articoli di non alimentare. La particolarità dell’insegna è anche la presenza dei grandi formati, particolarmente interessanti per ristoratori ed esercenti, come ulteriore occasione di risparmio, differenziata sui molti reparti, dai freschi alle categorie del grocery.

L'area freschi si sviluppa attraverso un percorso che inizia con l'ortofrutta, prosegue con la pescheria, la gastronomia. Particolare attenzione vengono posti instore alle selezioni enogastronomiche del territorio e ai tradizionali prodotti nazionali.

A cadenza mensile saranno presenti offerte anche su prodotti non food, delle categorie del mondo del casalingo e dell’elettronica.

Amazon Fresh debutta a Roma

Dopo l'ingresso a Milano, Amazon Fresh sbarca nella Capitale, indirizzato ai clienti Amazon Prime, e presto arriverà anche in altre aree

Dopo l'ingresso a Milano, Amazon Fresh sbarca nella Capitale, indirizzato ai clienti Amazon Prime, disponibile su questo sito e sulla shopping app di Amazon. L'assortimento comprende oltre 10.000 prodotti tra cui prodotti regionali e di start up italiane come la pugliese Pralina, che propone piatti casalinghi pronti, preparati con varietà di ortaggi biologici locali, oppure il caffè artigianale a lenta lavorazione di Caffè Morettino, dalla Sicilia, fino alla famosa Bottarga MR Morris e altre specialità.

Oggi siamo felici di offrire anche ai clienti romani Amazon Fresh, la nuova e migliorata esperienza di acquisto della spesa con la comodità della consegna in finestre di due ore, annunciata a Milano un mese fa  -commenta Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia-. I clienti Amazon Prime della Capitale potranno ricevere la propria spesa in giornata con tutto quello di cui hanno bisogno, tra cui prodotti locali, carne, pesce, prodotti biologici e di gastronomia, fino agli articoli per cura della propria casa e molto altro". Entro la fine dell'anno, assicura Amazon, il servizio Amazon Fresh verrà esteso ad altri clienti Prime in Italia.

La consegna in giornata, in finestre di due ore a scelta, è senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. I clienti Amazon Prime che si trovano nelle aree con cap idonei, possono richiedere l’invito per iniziare il proprio shopping con Amazon Fresh e riceveranno conferma via mail su quando sarà possibile fare la spesa. I clienti possono, inoltre, scegliere la consegna della spesa in una finestra programmata di un’ora al costo di 4,99 euro, per ordini superiori ai 50 euro, tutto incluso nel loro abbonamento Amazon Prime.

Lcc, calo delle vendite previsto nel 2021

Secondo le previsioni IRI riguardo le vendite Lcc (Largo consumo confezionato), il 2021 chiuderà in calo, a -3,1% in valore e a -2,6% in volume

IRI, leader mondiale nelle informazioni di mercato per il largo consumo confezionato (Lcc), il retail e l'acquirente finale/cliente (Shopper, nell'orrido gergo di settore), ha elaborato le previsioni sull’andamento dei mercati del Lcc per il 2021.

Iri reputa che l’esercizio previsionale sia uno strumento indispensabile per gli operatori del largo consumo. Per questo motivo ha pubblicato il nuovo rapporto previsionale, elaborato considerando un contesto caratterizzato dai seguenti fattori, che influenzeranno le vendite di largo consumo nei mesi futuri:

  • La seconda ondata di contagi da Covid-19 si sta protraendo anche nel primo trimestre 2021 con la diffusione di nuove varianti del virus: questo sta portando ad un'estensione delle restrizioni alla socialità e alla mobilità, più marcate in alcune aree del Paese. Come conseguenza restano ancora chiuse molte attività turistiche e di intrattenimento e permangono limitazioni (o chiusure localizzate) per bar e ristoranti.
  • La distribuzione dei vaccini sta procedendo con maggiore lentezza rispetto alle attese e quindi la prospettiva di completamento della vaccinazione di massa è spostata verso la fine del 2021.
  • L’estendersi della fase pandemica sta mantenendo ancora oggi molto elevato il passo delle vendite di largo consumo nella distribuzione moderna.
  • La permanenza di una fase acuta del virus sta rallentando la ripresa dell’economia e inasprendo il disagio economico e i divari sociali.
  • Prosegue l’espansione delle vendite nei discount e degli acquisti dettati dalla ricerca di convenienza.
  • I prezzi restano deboli e si osserva una ripresa dell’attività promozionale, anche se al di sotto dei livelli pre-Covid.

Dalle analisi di IRI, condotte con metodi di statistica inferenziale, sono stati isolati questi fattori, che spiegano le fluttuazioni delle vendite previste per il 2021. Per ognuno di questi è stata tracciata un’ipotesi evolutiva.

Sul fronte del fattore causale primario, cioè lo sviluppo pandemico, IRI attende un primo ripiegamento solo nei mesi primaverili, ripiegamento che dovrebbe coincidere auspicabilmente anche con l’accelerazione della fase di vaccinazioni di massa.

Nonostante la tendenza al miglioramento del clima di fiducia delle famiglie, gli effetti negativi prodotti da una crisi economica che ormai sembra destinata a protrarsi più a lungo, mantengono condizioni di diffuso disagio economico e ampi divari fra le classi sociali.

La ripresa della socialità e della mobilità sarà solo graduale e questo condizionerà ancora le spese domestiche che continueranno ad assorbire quella parte dei consumi prima realizzati fuori casa. La diffusione del lavoro agile sta diventando un fatto strutturale e contribuirà a mantenere in ambito domestico una parte dei consumi alimentari migrati dai canali extra-domestici: ciò comporta che una quota non trascurabile di pasti fuori casa (Out of Home) resterà in ambito domestico, continuando a sostenere gli acquisti alimentari, soprattutto nella prima metà di quest’anno.

La crisi del reddito e l’inasprimento della competitività orizzontale manterranno centrale la gestione del prezzo sia per quanto riguarda il posizionamento sia a livello di leva promozionale. Per questo motivo non è atteso un atteggiamento inflazionistico da parte del mercato (i prezzi medi dovrebbero attestarsi su -0,5%), né una contrazione dell’attività promozionale.

Il 2021 sarà l’anno delle controcifre per il largo consumo: i trend sconteranno il confronto con i periodi di forte discontinuità segnati l’anno scorso.

Tenendo conto dei fattori sopra elencati, le previsioni di IRI indicano che le vendite a valore per la chiusura 2021 registreranno un calo del -3,1%. Si prevede una flessione dei volumi del  -2,6%.

A partire da marzo la domanda di prodotti di largo consumo dovrà confrontarsi con più periodi di forte rialzo registrati nel 2020. Iri prevede che l’andamento delle vendite entrerà in terreno negativo a causa appunto degli inevitabili rimbalzi sulla controcifra. Il rimbalzo negativo è previsto soprattutto per i reparti chimici (-4,6%, vendite a valore). Decrementi meno impattanti riguarderanno le vendite di bevande (-2%) e della drogheria alimentare (-2,8%).

Il maggiore calo previsto per il secondo semestre 2021 è causato principalmente da due fattori:

  • la ripresa dei consumi fuori casa, sull'onda di una maggiore normalità sociale con l’auspicato esaurirsi dell’epidemia che strapperà un po’ di vendite al retail (resterà però la parte generata dallo smart working e comunque da un atteggiamento diffuso di cautela per la frequentazione di bar e ristoranti).
  • difficoltà di reddito delle famiglie, a fronte di una ripresa economica che sarà comunque lenta e che potrebbe manifestarsi con maggiore forza solo a partire dalla seconda metà del 2022.

L'eCommerce rimarrà un canale di acquisto di riferimento fondamentale per il consumatore anche in futuro. Le previsioni Iri indicano per il 2021 una crescita a valore per il canale del 60%, che lo porterà a sfiorare quota 3% sul totale nella distribuzione moderna (fisica e online) per le vendite di prodotti confezionati di largo consumo.

Nuovo laEsse a Roma nel quartiere Prati … e dentro Coin Excelsior  

Sesta apertura del format convenience di Esselunga, che arriva nella capitale, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza

“Abbiamo iniziato ad Aprilia nel 2017 proseguito a Roma con il superstore di via Prenestina, ma il nostro percorso nella Capitale è solo all’inizio”. Sami Kahale, Ceo di Esselunga, non si sbilancia su quali saranno le nuove aperture a Roma, ma è certo che ce ne saranno altre a cominciare da questo il sesto laEsse in Italia.

 

I primi cinque sono a Milano e quello inaugurato oggi nel cuore della città, tra il centro e San Pietro, nello storico edificio che ospita Coin Excelsior in Prati, si estende per 380 mq di cui 260 dedicati al supermarket, con un’ampia enoteca con una selezione di 300 etichette di vini e un sommelier per aiuti e consigli. Non manca la caffetteria con cucina a vista.

L'offerta di laEsse

L’assortimento complessivo comprende 3.700 prodotti, di cui 500 freschi confezionati. Disponibile anche il pesce, che arriva ogni giorno dallo stabilimento ittico, con preparazioni, anche sushi, giornaliere. A sottolineare il legame con la città, molti i prodotti caratteristici della tradizione culinaria romana: tra le proposte, spuntano l’amatriciana, il maritozzo con la panna, i biscotti Gentilini, i vini di Casale del Giglio ed altri marchi laziali. Presenti anche le casse veloci del “Presto Spesa”.

La location

La scelta di aprire all’interno di Coin Excelsior, al piano meno uno, è un’opportunità che al momento non sembrerebbe, secondo fonti aziendali, aprire una partnership per le future aperture.

Edeka apre un supermercato automatizzato

L'insegna tedesca ha realizzato un punto di vendita completamente automatizzato, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn

Un supermercato digitale di ultima generazione che modifica l'approccio all'acquisto adeguandolo alle più recenti tecnologie. È l'esperimento dell'insegna tedesca Edeka che ha realizzato un punto di vendita completamente automatizzato, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn. Lo store si trova nella stazione ferroviaria di Renningen, città del Baden-Württemberg, situata a 20 chilometri da Stoccarda. La struttura è aperta al pubblico sette giorni su sette h24. Il punto di vendita comprende un'area adibita alla vendita dove gli acquirenti possono fare la spesa tramite un menu digitale e un retrobottega dove sono immagazzinati tutti i prodotti che verranno consegnati al cliente dopo l'acquisto.

Per effettuare i propri acquisti, sono presenti instore terminali touchscreen moderni attraverso i quali effettuare le proprie scelte tra gli articoli disponibili. I consumatori possono però utilizzare anche il cellulare e l'apposita applicazione Edeka. All'interno del punto di vendita la figura degli addetti è sostituita dai robot i quali, una volta che il cliente ha completato e pagato la sua spesa, selezionano gli articoli. I prodotti vengono quindi consegnati attraverso un distributore automatico di ultima generazione, realizzato in collaborazione con la startup Smark di Stoccarda. L'assortimento comprende attualmente 800 prodotti che spaziano dai freschi ai prodotti di farmacia.

Al momento questo progetto è in fase di sperimentazione. In seguito alla valutazione dei primi risultati ottenuti, la catena deciderà se e dove implementare e sviluppare questo format di ultima generazione. L'ipotesi è che possa essere potenziata soprattutto nei luoghi ad alta densità di traffico e con un continuo afflusso di gente in tutti gli orari della giornata, proprio come le stazioni ferroviarie.

Gruppo Arena: è morto Gioachino Arena

Gioachino Arena scompare a 76 anni dopo una lunga malattia. Fondò il Gruppo Arena nel 1976 insieme al fratello Cristofero

Gioachino Arena scompare a 76 anni dopo una lunga malattia. Fondò il Gruppo Arena nel 1976 insieme al fratello Cristofero, chiamato Totò. I due, a metà degli anni Settanta, diedero vita, infatti, alla società Fratelli Arena srl con sede a Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna. Iniziarono con tre punti di vendita oggi diventati 180 con i marchi Decò (VéGé) e SuperConveniente con 2.500 collaboratori in tutta la Sicilia.

Gioachino Arena è nato nel 1944 a Valguarnera, in provincia di Enna, da una famiglia con intraprendenza imprenditoriale. Un intuito ereditato. Dopo aver rifornito per anni decine di botteghe del paese e consegnato a centinaia di famiglie valguarneresi latte, acqua minerale e birra a bordo della sua amata Ape, aprì nel 1976 il suo primo supermercato ad insegna Jolly Market a cui ne seguirono altri due in rapida sequenza. Erano gli anni della crescita in Italia, era il momento giusto per investire. Il successo dei primi punti di vendita li portò nel 1986 ad entrare nel settore della distribuzione moderna con l’insegna Standa. Il resto è storia.

Lascia tre figli Giusy, Gianni ed Agata. Alla direzione generale dell'azienda oggi c'è Giovanni Arena, figlio dell'amato fratello Totò.

Il ricordo dei collaboratori

Di lui, i collaboratori sottolineano “l'onestà, la ricerca della perfezione, la cura dei dettagli, l’attenzione al cliente ed alla qualità ma soprattutto il senso dell’unione familiare”.

I familiari affidano a una nota stampa un ricordo: “Gioachino Arena fu un uomo conosciuto da tutti, così come la sua spiccata ironia, un lavoratore appassionato ed instancabile che, fedele al valore dell’amicizia, credette molto sull’autenticità della parola e fondò tutta la sua vita sui valori veri che furono la cosa più importante per lui, abbracciando i rischi ma anche la fede, da fervente cattolico, senza mai dimenticare da dove lui venisse e continuando a sognare per tutta la vita”.

Refrigerazione: le soluzioni eco-friendly di AHT Italia al servizio della Gdo

AHT Italia

Il food retail e le sue complesse esigenze hanno in AHT Italia l’interlocutore di riferimento capace di individuare le giuste soluzioni nell’ambito della refrigerazione per i punti di vendita, dalla piccola realtà famigliare alla grande insegna della gdo.

Il gruppo austriaco, che ha alle spalle 30 anni di esperienza nel settore, è ben conosciuto anche nel nostro Paese, grazie alla professionalità dei suoi collaboratori e all’eccellenza della gamma dei prodotti. La sua attività è oggi ancor più rilevante, in quanto la società è, dal 2019, entrata a far parte del Gruppo Daikin.

AHT ItaliaInoltre, proprio in AHT Italia il Gruppo Daikin ha deciso di concentrare le proprie attività di vendita per la refrigerazione commerciale per il mercato italiano (escluso Transport Refrigeration).

Glaeser Andreas AHT Italia“Questo ci consente - spiega Andreas Glaeser, direttore generale (nella foto) - di lavorare in sinergia con i clienti non solo per le questioni commerciali o distributive, ma anche per quelle consulenziali e di post vendita, inglobando nel nostro servizio il personale vendite proveniente dalla Daikin A/C Italia, Zanotti e dalla stessa AHT Italia

Un team coeso ed eterogeneo, per un impegno che ha radici profonde, che nascono dalla qualità dei prodotti abbinata all'innovazione e all’attenzione costanti nei confronti della sostenibilità e del risparmio energetico”.

Eco-friendly per scelta

Proprio il tema dell’ecosostenibilità è molto caro ad AHT Italia, e non solo in riferimento alle numerose certificazioni ambientali che l’azienda possiede.

“Ci definiamo - completa Glaeser - una realtà eco-friendly e siamo felici di poter adottare anche internamente, dei comportamenti virtuosi, sicuri che un aiuto concreto nei confronti della salute del pianeta debba provenire a partire dalle azioni del singolo”.

Per maggiori informazioni: https://www.aht.at/en/

Espresso Bio: le capsule compostabili di Caffè Motta

L'azienda, attiva nella produzione di caffè in Italia e all’estero, conquista nuovi segmenti di mercato ampliando la sua offerta

L'azienda entra nel mercato delle capsule compostabili con Espresso Bio compatibili Nespresso. Caffè Motta, attiva nella produzione di caffè in Italia e all’estero, conquista quindi nuovi segmenti ampliando la sua offerta con una scelta sviluppata in un'ottica di sostenibilità. Le nuove capsule Espresso Bio di Caffè Motta, infatti, non solo sono realizzate con materiale biodegradabile, ma sono anche realizzate con caffè biologico coltivato senza l’ausilio di sostanze chimiche quali pesticidi, additivi o erbicidi.

L’Espresso Bio di Caffè Motta è selezionato tra Arabica e Robusta e ha un gusto classico. Il prodotto è in vendita nei migliori punti di vendita e nella sezione e-shop del sito aziendale con distribuzione in tutta Italia. I consumatori hanno a disposizione Espresso Bio con capsule compostabili con miscela di caffè biologico di arabica e robusta in formato astuccio da 10 capsule al prezzo consigliato al pubblico di 2,50 euro.

Si amplia l'offerta dell'azienda che comprende già la linea tradizionale di capsule in più varianti: classico, intenso, arabica, dec nel formato da dieci capsule; il classico in confezioni da 30 e da 60 capsule. Caffè Motta conta in assortimento anche i macinati nelle varianti: l'originale, l'intenso, il pregiato, il cremoso, il dec e la créme.

L'azienda della famiglia Mastromartino vanta una presenza sul mercato estero in più continenti: Europa, America, Australia e Asia.

Telefonia cloud: Maxi Zoo sceglie NFON per oltre 700 negozi

Maxi Zoo Beinasco
In apertura, un'immagine dello Store Maxi Zoo di Beinasco (To)
L'implementazione della soluzione di comunicazione aziendale fa parte di un più grande accordo su scala europea, che punta a collegare 1.500 negozi in tutto il continente

Maxi Zoo, azienda leader nel mercato europeo della vendita di alimenti e accessori per animali a capo al gruppo Fressnapf, ha adottato Cloudya, il sistema telefonico cloud di NFON, per collegare rapidamente e con facilità gli oltre 1.500 punti vendita dislocati in tutta Europa.

La scelta del Gruppo Fressnapf rappresenta un nuovo passo in avanti nella strategia di trasformazione digitale denominata Challenge 2025, che prevede la sostituzione della tecnologia ISDN con il sistema telefonico in cloud di NFON in tutta Europa, garantendo una comunicazione aziendale indipendente dal luogo, dal momento e dal dispositivo utilizzato.

NFON supporta questo percorso di trasformazione digitale consentendo al cliente di migrare dai sistemi convenzionali verso una soluzione in cloud flessibile e completamente scalabile (fino a 250.000 utenti per ogni azienda cliente).

Inoltre, il centralino in cloud di NFON è facile da installare e non richiede alcun intervento in loco: in questo modo Fressnapf ha collegato finora 700 punti vendita situati in diversi Paesi, tra i quali Austria, Germania, Svizzera, Italia e Francia, senza alcuna interruzione. In Italia la fase di attivazione del servizio in 120 punti vendita ha richiesto solo otto settimane.

“La soluzione di NFON garantisce efficienza, flessibilità, velocità di rilascio e risparmio sui costi. Grazie all’implementazione in più Paesi, le nostre telefonate intra-aziendali sono ora gratuite in tutta Europa. Inoltre, il processo di migrazione non è stato interrotto dalla pandemia del Covid-19”, commenta Reinhard V. Zehetmair, Head of IT service delivery international, Fressnapf Tiernahrungs GmbH.

Altro fattore cruciale dietro la scelta di Maxi Zoo è rappresentato dalla possibilità di integrare la telefonia con le principali piattaforme di collaborazione, come nel caso di Nvoice for Microsoft Teams, una Soluzione Premium che può essere integrata all’offerta di Cloudya e che aggiunge la connettività PSTN al sistema telefonico Microsoft. Grazie a questa soluzione, gli utenti aziendali possono usufruire degli strumenti di collaborazione di Microsoft Teams, beneficiando al tempo stesso dei numerosi strumenti offerti dal centralino NFON.

Marco Pasculli, managing director di NFON Italia, conclude: “Siamo molto entusiasti di essere stati selezionati dal Gruppo Fressnapf. Il fatto di aver conquistato clienti come Maxi Zoo dimostra ancora una volta la nostra capacità di offrire servizi altamente affidabili e sicuri in diversi paesi europei. La nostra tecnologia risponde alla priorità assoluta per le aziende di oggi: realizzare la trasformazione digitale con semplicità per diventare ancora più competitivi”.

NFON guida la trasformazione digitale

Sin dalla sua nascita nel 2007, NFON AG segna ogni anno una crescita continua. L’IPO del 2018 (Borsa di Francoforte, Prime Standard) è stato un passo importante per il piano di espansione di NFON. Con il lancio del nuovo prodotto di punta, Cloudya, l’acquisizione di Deutsche Telefon Standard AG e l’apertura della filiale italiana nel 2019, la strategia aziendale è costantemente focalizzata sul rafforzamento della leadership dell’azienda come primo provider di cloud PBX in Europa.

Maggiori informazioni a questo link

 

Virtual Store: si avvicina la data del nuovo tour

L'edizione 2021 porterà sugli schermi le ultime sperimentazioni del Retail per fronteggiare il periodo di crisi

IBM ti invita al Virtual Store Tour, in collaborazione con Kiki Lab-Gruppo Promotica, un evento digitale per raccontare le storie più interessanti e strategiche delle aziende del mondo retail che, a seguito dell'emergenza COVID-19, hanno sperimentato nuovi modi per rispondere alle nuove necessità dei consumatori.

Oltre allo Store Tour che illustrerà progetti innovativi di alcune aziende sono previsti due panel, moderati da Cristina Lazzati, direttore Mark Up e GdoWeek, con la presenza di rappresentanti di famosi brand del settore retail e CPG e di esperti IBM.

Potremo comprendere quali azioni intraprendere per far fronte a questa rivoluzione attraverso adeguamenti strutturali e infrastrutturali. Diventa cruciale promuovere l'eCommerce, una maggior efficienza della supply chain e dei servizi IT a supporto del business, una customer care efficace anche da remoto, una modalità di lavoro virtuale e flessibile e una leadership in grado di orchestrare l'organizzazione grazie a innovazioni e capitale umano. In particolare l'approccio Garage di IBM, che combina la strategia di business, il design e la tecnologia in un unico viaggio end-to-end, e tecnologie come cloud ibridoautomazioneIoT e intelligenza artificiale possono accelerare la trasformazione dei retailer per renderli più agili e pronti a soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori.

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Evento Periscope Trend: le tecnologie innovative nel retail – Programma aggiornato

25 febbraio: Retail Institute in collaborazione con Mark Up in un convegno online per esplorare come il retail sta cambiando grazie al digitale

Assoluta novità nel calendario di Retail Institute Italy, in collaborazione con Mark Up e con il supporto di Trendone, vi proponiamo un viaggio alla scoperta dei principali trend tecnologici, nazionali e internazionali, per comprendere come rivoluzioneranno il retail.

Retail Institute Italy ha creato, a partire dal 2020, un’unità dedicata al monitoraggio globale dei trend, attraverso una collaborazione con partner internazionali specializzati nel trend exploring e recommendation for action, con l’obiettivo di mappare soluzioni e strategie innovative, nuovi modelli vincenti di business, basati sulla Digital Transformation, intesa come efficace combinazione tra tecnologia e capitale umano.

L’incontro partirà dall’esplorazione delle principali tendenze a livello internazionale, per approfondire applicazioni, sviluppi, best practice correlati ai marketing technology trend e all’innovazione in ambito retail marketing technology in Italia e all’estero, anche a seguito dell’accelerazione imposta dagli impatti di Covid-19.

L’evento sarà live streaming il 25 febbraio 2021 dalle 9.30 alle 12.30.

AGENDA

Smart Technologies for Smart Retail

09.30 - 09.35 | Apertura

09.35 - 10.00 | Smart Technologies by Retail Institute
Marco Zanardi, Presidente, Retail Institute

10.0 - 10.15 | International Trend Overview
Sandro Megerle, Senior Innovation Analyst, TRENDONE

10.15 - 11.00 | Phygital Customer Experience tra IoT, Artificial Intelligence e Virtual reality
Furio Visentin, Brand Director, Motivi e Oltre
Francesco Sodano, Head of Channel Marketing, Huawei Mobile Italia
Matteo Sarzana, CEO, Deliveroo

11.00 – 11.45 | Smart Retail tra Tecnologia e Capitale Umano
Anna Cruz Gallach, CRM Manager, Moschino
Luca Foresti, CEO, Centro Medico Santagostino
Silvia Massetti, Enterprise Retail Director, Google Cloud

11.45 – 12.30 |Smart Data & Personalization
Tania Grigolo, Head of Online Business, O bag
Francesco Marzoni, Group Head of Data & Analytics, Nestlé
Marcello Savarese, Chief Data and Product Development Officer, Wind Tre

12.30 – 12.45 | Q&A e chiusura lavori

Moderazione a cura di Francesco Oldani, Caporedattore, Mark-Up.

Vi aspettiamo il 25 febbraio, dalle 09.30 alle 12.30!

Programma in aggiornamento

EVENTO GRATUITO: ISCRIVITI

Melegatti e Caffè Borbone: in sinergia per il Bacio al Caffè

Si tratta di una nuova referenza nata dall'incontro tra i due gruppi in grado di enfatizzare le caratteristiche dei prodotti di ognuno

Le due aziende collaborano per la creazione di un nuovo prodotto da inserire negli scaffali della gdo. Il frutto della partnership fra la tradizione dolciaria dell'azienda Melegatti e quella dell'espresso napoletano promossa dalla società partenopea Caffè Borbone è il Bacio al Caffè. Si tratta di una nuova referenza nata dall'incontro tra i due gruppi in grado di enfatizzare le caratteristiche dei prodotti di ognuno. Il dolce, pensato come dessert e per le occasioni speciali, è disponibile nei supermercati di varie insegne e lo sarà nel corso di tutto l’anno.

La torta Bacio al Caffè ha un impasto soffice e digeribile grazie al noto lievito madre Melegatti ed è farcita da una crema a base di miscela nobile di Caffè Borbone. Completano il gusto chunks di cioccolato fondente belga. Inoltre la glassa di cioccolato bianco è ricoperta da minipraline di cereali croccanti ai tre cioccolati. Il packaging, proposto nell'ormai familiare color azzurro che contraddistingue i prodotti Melegatti, riporta nel fronte della confezione le immagini che risaltano questa sinergia.

Ces 2021: a Las Vegas televisori al top

Hisense, TriChroma Laser TV
La manifestazione ha mostrato il meglio della tecnologia consumer. Un’esperienza cinematografica per i televisori di casa

In una edizione interamente digitale a causa della pandemia, Ces 2021 (Consumer Electronics Show di Las Vegas) ha mostrato il top della tecnologia consumer. Tra le tendenze principali il 5G della telefonia, lo smart working, l’intrattenimento domestico, la tecnologia indossabile, la mobilità smart e l’intelligenza artificiale.

E per quanto riguarda più nello specifico i televisori, ecco tecnologie che offrono all’utente un’esperienza cinematografica sempre più coinvolgente e realistica per qualità delle immagini e del suono. E i televisori sono ormai sottilissimi in grado di inserirsi in qualsiasi ambiente domestico. Di seguito una breve carrellata dei prodotti in arrivo nei prossimi mesi.

Hisense annuncia la linea completa di TriChroma Laser TV, nella foto in apertura, da 75 pollici a 100 pollici. La tecnologia TriChroma garantisce agli utenti immagini estremamente reali e coinvolgenti, per un’esperienza visiva simile a quella del cinema. Questi modelli adottano infatti l’architettura di luce laser RGB, che utilizza tre laser separati per fornire colori più puri e una maggiore luminosità.

Ampia gamma di Tv Oled per LG Electronics. La nuova serie G1 è dotata di un pannello OLED evo, il passo successivo nell’evoluzione della tecnologia Oled che offre una maggiore luminosità, per immagini con sorprendente chiarezza, dettaglio e realismo. La serie C1 comprende modelli di varie dimensioni: dalla versione 48”, preferita dai gamer accaniti, al modello da 83”, per gli amanti del cinema. Inoltre, il nuovo Gallery Stand permette di apprendere il Tv a filo di muro. Il nuovo processore, α (Alpha) 9 Gen 4 AI, in dotazione rende perfetti i contenuti di qualsiasi risoluzione per i display più ampi e grazie alla funzione AI Picture Pro riconosce gli oggetti sullo schermo e distingue tra primo piano e sfondo, elaborando ciascun oggetto in modo indipendente per rendere le immagini più tridimensionali.

Il modello JZ2000 è l’Oled di punta di Panasonic, disponibile nei formati da 65 e 55 pollici. Il televisore è dotato del nuovo processore HCX Pro AI che offre un’esperienza ottimale rilevando accuratamente ciò che lo spettatore sta guardando e regolando automaticamente la qualità dell’immagine e del suono. Ad esempio, se il JZ2000 “capisce” che l’utente sta guardando una partita di calcio regola la qualità dell’immagine per rendere l’erba più brillante e i giocatori più realistici e adatta automaticamente anche il suono per far sentire lo spettatore “all’interno del stadio”. Se stiamo guardando un film, il televisore compone i colori nella maniera più accurata e, regola la qualità dell’immagine per offrire un’esperienza più cinematografica.

MicroLED da 110 pollici è il nuovo schermo Tv di Samsung dotato di Led inorganici autoilluminanti di dimensioni micrometriche e un design sottile e quasi senza cornice, che si integra perfettamente nello spazio abitativo.

I nuovi modelli Bravia XR di Sony sono caratterizzati dal processore Cognitive Processor XR, un sistema di elaborazione che va oltre l’intelligenza artificiale convenzionale e che è stato progettato per replicare le modalità di ascolto e visione del cervello umano. Il Cognitive Processor XR divide lo schermo in numerose zone e rileva la posizione del “punto focale” nell’immagine. Mentre l’Intelligenza Artificiale (IA) convenzionale è in grado di rilevare e analizzare solo i singoli elementi parte dell’immagine, come colori, contrasto e dettagli, il nuovo Cognitve Processor XR esegue contemporaneamente un’analisi incrociata di molteplici elementi, ottenendo un risultato finale migliore, in cui ogni fattore viene sincronizzato.

TCL Electronics presenta la sua tecnologia per televisori Mini-LED OD Zero. Questa tecnologia offre agli utenti uno strato di colore più ricco, una maggiore profondità dei dettagli e una luminosità sorprendente e omogenea. La riduzione della distanza tra la sorgente luminosa e la piastra del diffusore consente di controllare efficacemente la gamma di astigmatismo, di migliorare il contrasto e riduce al minimo l’effetto alone ottico, con bianchi brillanti e neri profondi.

La nuova gamma di Tv Oled di LG monta il processore (Alpha) 9 Gen 4 AI che riconosce gli oggetti sullo schermo e distingue tra primo piano e sfondo, elaborando ciascun oggetto in modo indipendente per rendere le immagini più tridimensionali (nella foto sopra, un televisore della Serie C1)

Panasonic JZ2000JZ2000 di Panasonic rileva ciò che lo spettatore sta guardando e regola automaticamente la qualità dell’immagine e del suono

Lidl avvia messaggistica Whatsapp customer care

In Irlanda Lidl sta sperimentando la messaggistica WhatsApp Customer Care per supportare i consumatori durante gli acquisti

Per supportare i consumatori durante gli acquisti, Lidl sta sperimentando in Irlanda la messaggistica WhatsApp Customer Care che offre ai clienti la possibilità di rivolgersi al personale dedicato chattando con loro per esporre problemi, difficoltà o per chiedere informazioni o consigli. L'obiettivo alla base di questa iniziativa è di valorizzare la shopping experience degli acquirenti mantenendo con loro un contatto diretto grazie all'uso della tecnologia e degli strumenti che essa fornisce. Nel caso specifico si tratta di un sistema che quotidianamente chiunque utilizza più volte per qualsiasi tipo di comunicazione e quindi di facile e immediato utilizzo.

Non è il primo esempio di comunicazione social utilizzata per questo scopo. Lidl ha, infatti, avviato in vari Paesi, ma non in Italia, la messaggistica su Facebook Messenger che permette ai clienti di indicare il giorno e l'ora in cui intendono effettuare acquisti in negozio. La risposta che riceveranno darà loro un'indicazione sulla quantità di persone in quel momento presenti instore. Tre le definizioni scelte per la risposta inviata agli utenti, ossia tranquillo, medio o affollato.

Due short collection per le insegne del gruppo D.IT

Le catene Sigma, Coal e Sisa del gruppo D.IT-Distribuzione Italiana lanciano due short collection in partnership con Zucchi e CUOREmi

Le catene Sigma, Coal e Sisa del gruppo D.IT-Distribuzione Italiana lanciano due short collection in partnership con Zucchi e CUOREmi. Le raccolte punti sono in programma dal 22 febbraio al 30 maggio 2021 e, per le insegne Sigma e Coal, saranno accompagnate da un concorso a premi.

Raccogliendo un bollino ogni 10 euro di spesa e aggiungendo il relativo contributo economico, i clienti degli oltre 800 negozi Sigma e Coal coinvolti potranno ricevere completi matrimoniali e singoli, lenzuola, sottolenzuola, federe e copripiumino Zucchi. Allo stesso modo saranno coinvolti i 170 punti di vendita di Cedi Dscs, dislocati in Puglia, Basilicata e Campania, e Sisa Sicilia nei quali sarà possibile aggiudicarsi le spugne della nuova linea Soffice Eleganza di CUOREmi, realizzate con filato top quality 100% cotone, lavorazione a disegno jacquard e logo ricamato. Per promuovere questa attività, il gruppo ha avviato una campagna adv on e offline che coinvolge siti web, blog, social network e riviste casa consumer.

Il concorso a premi

L'iniziativa comprende anche un concorso a premi instant win che consente, a fronte di una spesa di qualunque valore nei negozi coinvolti, di partecipare a un game su questo sito. I consumatori con i riflessi più pronti saranno premiati. Al termine del concorso, i 231 partecipanti che avranno ottenuto i punteggi più alti avranno un premio. Nello specifico il primo classificato vincerà una gift card Coin Casa del valore di 500 euro; mentre sarà offerto un plaid Zucchi dal 2° al 31°.

Coop Alleanza 3.0: in assortimento i pelati da filiera etica

L'etichetta Riaccolto, la Terra della Libertà distingue prodotti etici che rientrano in un progetto sociale sviluppato da Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia

L'etichetta Riaccolto, la Terra della Libertà distingue prodotti etici che rientrano in un progetto sociale sviluppato da Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia a sostegno dell’associazione Ghetto Out Casa Sankara, una start up nata 4 anni fa nel Foggiano, da una sinergia tra Regione Puglia, associazionismo e movimento cooperativo.

I prodotti realizzati nell'ambito di questa iniziativa saranno in vendita nei 360 supermercati e ipercoop di Coop Alleanza 3.0 presenti in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia (nelle provincie di Mantova e Brescia) Emilia – Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia.

Ai pelati Riaccolto, Coop Alleanza 3.0 dedica un apposito spazio espositivo in cui i soci e i consumatori potranno trovare il primo prodotto dell’associazione coltivato nell'azienda agricola di circa 14 ettari di terreno, dotato di una vecchia rimessa di proprietà della Regione Puglia, in cui giovani migranti fuggiti dal ghetto lavorano la terra in autonomia e abitano con le loro famiglie. I prodotti son confezionati in barattoli da 400 grammi, acquistabili a un prezzo speciale, più alto della media dei prodotti simili, per contribuire ad aiutare lo sviluppo di questa piccola realtà. Inoltre, condividendo sui social il proprio acquisto, con l’hashtag #CasaSankara e taggando Coop Alleanza 3.0, i soci e consumatori potranno testimoniare la propria scelta etica.

Le dichiarazioni

È storico e sempre vivo l’impegno di Coop Alleanza 3.0 e delle realtà della cooperazione a diffondere la cultura della legalità e promuovere un’economia giusta ed emancipata dallo sfruttamento” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello.

Il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, aggiunge: “La filiera etica è la testimonianza di cosa accade quando il percorso etico del sistema cooperativo si mette a disposizione del territorio e crea valore, per tutti”.

Mbaye Ndiaye, referente di Casa Sankara, sottolinea l'orgoglio per la realizzazione di un sogno: “Immaginavo un marchio tutto nostro, di noi africani, che potevamo diventare protagonisti prendendo in mano il nostro avvenire”.

Ovs valorizza un sistema di moda circolare

Ovs, in linea con la propria strategia di sostenibilità, aderisce al progetto Circular Fashion Partnership per promuovere un sistema di moda circolare

Circular Fashion Partnership è un progetto promosso da Global Fashion Agenda, P4G e Bgmea (The Bangladesh Garment Manufacturers and Exporters Association), in collaborazione con oltre 30 player internazionali dell'industria della moda. A questo progetto ha aderito anche l'insegna Ovs con l'obiettivo di promuovere un sistema di moda circolare. L'iniziativa, infatti, mira a ridurre le conseguenze dell'accumulo di stock nei paesi esportatori a causa della pandemia.

Ovs, in linea con la propria strategia di sostenibilità che coinvolge anche i suoi fornitori, intende ridurre la produzione di rifiuti, recuperare gli scarti della produzione tessile dando loro una nuova vita. Da operazioni di questo tipo ne conseguono benefici non soltanto ambientali ma anche economici per l’intera filiera.

Il progetto prenderà il via in Bangladesh per ampliarsi in altri Paesi come Vitenam e Indonesia. Si tratta di aree geografiche strategiche del settore dell'abbigliamento. In Bangladesh, per esempio, ogni anno si accumulano più di 400.000 tonnellate di rifiuti tessili.

I fornitori di Ovs anche in questo contesto saranno coinvolti perché contribuiscano alla raccolta degli scarti tessili che saranno poi trasformati in filati e tessuti per le prossime collezioni. Questo sarà un sistema virtuoso che consentirà di abbattere gli impatti della produzione eliminando nuovi processi di tintura, in quanto saranno utilizzati scarti già colorati.

Conad Nord Ovest: il restyling dello store di Sorso

Dopo i lavori di ristrutturazione riapre al pubblico il punto di vendita di Sorso (Ss) di Conad Nord Ovest, situato in via Marina e sviluppato su un'area di 500 mq

Dopo i lavori di ristrutturazione riapre al pubblico il punto di vendita di Sorso (Ss) di Conad Nord Ovest, situato in via Marina, sviluppato all’insegna della sostenibilità ambientale.

Le attrezzature, infatti, sono state messe a nuovo in ottica green con illuminazione con luci a led e impianti di refrigerazione di ultima generazione. La centrale frigorifera utilizza come fluido refrigerante la CO2 che consente di ridurre i consumi energetici del 10% rispetto ad un convenzionale impianto. Il gruppo frigorifero rappresenta la migliore alternativa ai sistemi HFC (gas nocivi) con un impianto sostenibile per l’ambiente.

"Con questo store offriamo ai nostri clienti la qualità e la convenienza che da sempre caratterizzano i prodotti Conad con l’obiettivo di rafforzare il nostro legame col territorio" spiega Salvatore Loddo, socio Conad Nord Ovest della realtà sassarese.  

Le caratteristiche dello store

La struttura si sviluppa su una superficie di 500 mq, dispone di 4 casse tradizionali e impiega 15 persone. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, gastronomia con banco caldo e una selezione di piatti pronti e di rosticceria, panetteria, macelleria, pescheria e salumeria. Completano l'offerta l'area dedicata ai surgelati, la cantina vini e una selezione di articoli non food. 

Il locale è dotato di un parcheggio con oltre 40 posti auto. Tra i servizi il supermercato accetta buoni pasto cartacei e digitali ed è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 13.30.

Carrefour promuove i prodotti piemontesi certificati

Carrefour italia
Per valorizzare le eccellenze dop, igp, doc e docg piemontesi, Carrefour, in collaborazione con la Regione Piemonte e VisitPiemonte, ha avviato un progetto

Per valorizzare le eccellenze dop, igp, doc e docg piemontesi, Carrefour, in collaborazione con la Regione Piemonte e VisitPiemonte, ha avviato un progetto che ha l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla qualità delle produzioni certificate locali e sulle peculiarità dei territori di provenienza. “Questo impegno è uno dei pilastri della nostra strategia di Transizione Alimentare per Tutti, che punta a costruire sistemi alimentari più sostenibili e di valore per la collettività -spiega Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia-. Crediamo che la grande distribuzione, per la propria capillarità e presenza, abbia uno ruolo centrale nella promozione delle peculiarità dei territori di un paese come l’Italia in cui i localismi giocano un ruolo culturale ed economico fondamentale”.

Si tratta di 14 prodotti di denominazione di origine protetta, 9 di indicazione geografica protetta, 18 vini di denominazione di origine controllata e garantita e 41 di denominazione di origine controllata.

L'iniziativa partirà con una fase di sperimentazione all'interno del punto di vendita di Grugliasco (To) dove è stato allestito un info point di circa 10 mq che rimarrà operativo per quattro mesi, dove è prevista la presenza di un addetto. In questo spazio saranno presenti schermi e materiali multimediali e saranno organizzate azioni di promozione in modo da raccontare non soltanto i prodotti ma anche i produttori. I consumatori avranno modo anche di degustare gli articoli e di portare a casa kit informativi.

Le dichiarazioni

In questo modo sosteniamo il comparto agroalimentare di qualità piemontese che a causa della chiusura delle attività horeca e della contrazione dell’export in tempo di pandemia ha subito una riduzione delle vendite sia in Italia che all’estero” sottolinea l'assessore all'Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte Marco Protopapa.

Il Piemonte ha una grande tradizione agroalimentare, materie prime di alta qualità e prodotti trasformati che fanno del nostro territorio una destinazione di riferimento per gli intenditori italiani e per i principali mercati internazionali” dichiara Luisa Piazza, direttore generale di VisitPiemonte.

Oltre 100 milioni di mele Marlene® debuttano con la nuova immagine

Il nuovo volto mele Marlene
Da febbraio su tutti i bollini e le confezioni sarà protagonista l'opera d'arte che ha vinto il digital contest del 25° anniversario

Più di 100 milioni di mele coloreranno i reparti ortofrutta di tutto il mondo con il nuovo volto di Marlene® .
Dopo la conclusione del digital contest lanciato dal Consorzio VOG per festeggiare il 25° anniversario della mela altoatesina, è giunto il momento del debutto sul mercato per l’opera vincitrice, realizzata dall’artista Francesca Cito.

“Il nuovo volto di Marlene® per il resto della stagione commerciale sarà la bellissima ninfa immersa nel contesto naturale delle nostre Alpi” spiega Hannes Tauber, Responsabile marketing del Consorzio VOG. “Sarà sui bollini delle mele Marlene®, ma anche sulle confezioni, gli imballaggi e tutto il materiale che si trova nei punti vendita, oltre a decorare le speciali etichette celebrative”.

Mele Marlene nuovo voltoDiverse anche le attività che verranno organizzate sui punti vendita: mostre d’arte, materiale POP e posizionamenti speciali per portare le opere vicino al consumatore e reinterpretare i reparti ortofrutticoli con i colori e il linguaggio artistico di Marlene®.

Il digital contest, che chiedeva ai consumatori di creare e inviare un disegno o un’immagine che evocasse il mondo delle mele Marlene®, ha visto la partecipazione di più di 6.000 immagini provenienti da 36 Paesi.

La nuova identità di Marlene® sarà promossa anche attraverso una campagna internazionale impattante su TV, stampa tradizionale e on-line. In questa fase 25 storie, tante quante gli anni di Marlene®, contribuiranno a raccontare il fantastico percorso intrapreso dal 1995 ad oggi e che ha visto diventare Marlene® uno dei marchi più conosciuti e amati nel settore ortofrutticolo. Tra i protagonisti ci saranno anche i produttori: il loro lavoro e la loro passione, infatti, sono alla base del successo delle mele Marlene®.

Despar Centro-Sud: online il sito rinnovato

Nuovi contenuti e servizi per il sito di Despar Centro-Sud che propone un layout ottimizzato per il mobile per una navigazione più smart e funzionale

Nuovi contenuti e servizi per il sito di Despar Centro-Sud che propone un layout ottimizzato per il mobile per una navigazione più smart e funzionale.

Vogliamo essere ancora più presenti per i nostri clienti e per questo abbiamo investito nel nuovo sito, che oggi è più funzionale e accessibile da qualsiasi device -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud-. La tecnologia ha anche questo potere: farci sentire più vicini, nonostante il distanziamento fisico che oggi dobbiamo rispettare”.

Le novità del sito

L'azienda ha implementato la geolocalizzazione dei punti di vendita per permettere all’utente di cercare rapidamente il negozio più vicino. Online è disponibile il volantino scaricabile in pdf. I consumatori possono pagare tramite l’app Satispay nei supermercati Despar Centro Sud e ritirare le proprie foto creare tramite il sito Photosì.

È stata inserita, inoltre, una sezione dedicata alle attività di gaming dell’azienda, tra cui i concorsi social, e uno spazio per le ricette con la collana di ricettari, realizzato ogni anno con piatti preparati in collaborazione con gli chef stellati Michelin.

La homepage collega il sito a quello di Despar e all'eCommerce Despar a Casa, il supermercato virtuale attivo dal 2019 e cresciuto del 25%, che permette di prenotare la propria spesa online. L'azienda non trascura le iniziative di responsabilità sociale inserite in uno spazio dedicato.

Vegan Fresco: ad Amsterdam il supermercato 100% vegano

Un primo punto di vendita nella zona ovest e altre tre aperture entro l'anno per Vegan Fresco, l'insegna nata dal crowdfunding

Vegetariani e vegani sono in aumento, cambiano le tendenze di acquisto, e i consumatori sono sempre più orientati verso un'alimentazione healthy. Stando ai numeri pubblicati dall'Unione Vegetariana Olandese, l'anno scorso gli olandesi che hanno optato per una scelta vegana ammontano a circa l'1,5% della popolazione, un numero in aumento rispetto al passato. Scelte che si ripercuotono sia sul mondo della ristorazione, con ristoranti vegani in crescita, sia nei punti di vendita dove fare la spesa. 

Nasce in quest'ottica Vegan Fresco, supermercato 100% vegano e vegetale realizzato nella zona ovest di Amsterdam, nella Jan Evertsenstraat. L'assortimento, come si evince anche dall'insegna, propone prodotti vegani e vegetali nazionali e internazionali, insieme a una selezione di prodotti non food (shampo e prodotti per la cura del corpo e della casa).

Lo sviluppo di Vegan Fresco

Per realizzare questo store, il fondatore James Fresco ha attivato una campagna di crowdfunding che gli ha permesso di realizzare questo progetto. Dopo il primo punto di vendita ne saranno aperti, stando a quanto previsto dal piano di sviluppo, altri tre entro la fine dell'anno.

Alla base di questa insegna c'è, inoltre, non soltanto la necessità di assecondare un target crescente di consumatori ma anche dare un contributo concreto alla salvaguardia del Paese rispettando ambiente e natura. Concetti che l'insegna esprime a chiare lettere sul proprio sito dove sottolinea: “Vegan Fresco vuole ispirare e supportare i suoi visitatori a scegliere più spesso prodotti vegani e vegetali. E questo è necessario, perché se l'umanità non fa questa scelta rapidamente, allora lasceremo che l'unica e ultima possibilità di combattere il cambiamento climatico scivoli tra le nostre dita”.

Gruppo Selex: la crescita delle mdd (+10%)

Luca Vaccaro Direttore MDD Selex Marca
Buone perfomance per le mdd del Gruppo Selex che chiude il 2020 con un fatturato alla vendita di 1,4 miliardi di euro e un incremento del 10%

Buone perfomance per le mdd del Gruppo Selex che chiude il 2020 con un fatturato alla vendita di 1,4 miliardi di euro e un incremento del 10% rispetto all'anno prima. Il mondo delle mdd conta 7.500 referenze appartenenti alle marche: Selex, Consilia, Vale, il Gigante, Su, Vanto, distribuiti negli oltre 3.200 punti di vendita della rete.

Stando a quanto sottolinea Luca Vaccaro, direttore mdd Selex Gruppo Commerciale, complici di questo risultato sono senza dubbio le rinnovate abitudini di vita delle famiglie durante la pandemia insieme alle politiche di segmentazione messe in atto così come i nuovi lanci. “La quota di mercato -spiega Vaccaro- è arrivata, in alcune regioni, al 28% sulle categorie di presenza, un dato incoraggiante rispetto al lavoro fatto da tutti i soci. Inoltre le vendite online attraverso il nostro portale CosìComodo sono sopra media di mercato”.

Cresce in modo particolare l’alto di gamma e su questo segmento si vuole investire con l’obiettivo di rendere accessibile la qualità a tutti i consumatori. A riguardo Vaccaro aggiunge: “Continuiamo a puntare sulla valorizzazione delle materie prime italiane e le specialità del territorio, rafforzeremo il reparto carni fresche e lanceremo una linea di prodotti regionali che farà riscoprire i sapori autentici delle tradizioni”.

Nel corso del 2021, inoltre, Selex punterà anche sul packaging per la riduzione degli imballi, l’utilizzo di monomateriali, preferendo materiali riciclabili e riciclati.

Il nuovo spot tv

Gli elementi che costituiscono la filosofia di Selex, ossia qualità, sicurezza e convenienza, sono sintetizzati nel nuovo spot tv on air sulle maggiori emittenti nazionali. La scelta giusta è quella che facciamo insieme è il payoff della campagna che coinvolge anche i social.

Dodecà (Multicedi) si fortifica nel napoletano

Si consolida la presenza dell'insegna Dodecà in provincia di Napoli con un'apertura a Torre del Greco e una a Quarto

Aggiornamento 17 febbraio 2021

Si consolida la presenza dell'insegna Dodecà in provincia di Napoli. A pochi giorni dall'apertura a Torre del Greco, in via Litoranea 158, l'insegna realizza un punto di vendita a Quarto. “Questi store -spiega Angelo Merola, responsabile marketing Multicedi- s’inseriscono in un periodo d’intenso lavoro d’espansione per l’azienda e, in particolare, di potenziamento di quest’insegna: portare il format every day low price in questo territorio significa dar linfa a un progetto ambizioso, che supera l’idea di una convenienza in formula spot e punta a offrire un prezzo base sempre basso e competitivo. Questo tipo di formula -prosegue Merola- permette di dare quotidianamente più valore alla spesa del cliente, da un lato evitandogli stress e caccia al prezzo più basso, dall’altro restituendogli un valore importante, del quale si parla poco: la libertà di scegliere, senza interferenze, cosa e quanto acquistare ogni giorno”. Sullo sviluppo Merola aggiunge: "L’espansione di Dodecà segue di pari passo il rafforzamento di Multicedi, che chiuderà i primi 60 giorni dell’anno con sette nuove aperture; è un processo lungo e non esente da difficoltà, che ci porterà a rafforzare la nostra presenza in Campania e nelle regioni limitrofe".

Lo store di Quarto

La struttura si trova in via Campana 60, si sviluppa su un'area di 1.000 mq ed è dotata di un parcheggio con 100 posti auto.

L'area freschi propone l'ortofrutta con una scelta di frutta e verdura già porzionate e pronte all’uso, oltre a uno spazio specifico focalizzato sulla frutta esotica. Nel reparto pescheria sono attivi i servizi di sfilettatura, pulizia e ordinazione;17 la gastronomia è dotata di cucina interna con piatti della tradizione locale e possibilità di asporto e acquisto su ordinazione. In panetteria si trovano anche pizze e focacce a lunga lievitazione mentre la macelleria offre varie preparazioni interne, carni nazionali e uno speciale assortimento di carni dal mondo, tipico dell’insegna Dodecà. Completano l'offerta l’enoteca e l’area del congelato sfuso. Sono presenti oltre 1.000 prodotti a marchio Decò. In questo store saranno sviluppati in futuro anche la pasticceria e il sushi corner. In barriera sono attive otto casse e il team di lavoro è formato da 30 dipendenti.

Il punto di vendita di Torre del Greco

Il locale dà ampia visibilità ai freschi, con una proposta che si articola nei reparti di pescheria, e un assortimento potenziato da un'offerta di preparati da richiedere in reparto per cucinare le proprie ricette di mare in poco tempo; gastronomia con piatti caldi e freddi; panetteria con pane caldo sfornato tutti i giorni e un'offerta che comprende anche pizze e prodotti di rosticceria. Completano l'area l'ortofrutta, dove si dedica attenzione alle esigenze bio, e la macelleria. Instore è presente una cantina. In assortimento sono presenti oltre 1.000 referenze a marchio Decò.

L'edificio è dotato di un parcheggio molto ampio e di quattro casse in barriera. Lo store, che impiega 16 addetti, è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 (con prolungamento alle 21 nei mesi estivi) e la domenica dalle 8.30 alle 14. Tra i servizi, è prevista la consegna a domicilio della spesa, oltre a uno sconto settimanale del 10% per tutti i clienti over 65 nella giornata del mercoledì.

Vestopazzo: l’ingresso al Centro di Arese

La bigiotteria di Vestopazzo debutta a Il centro di Arese, il mall alle porte di Milano che potenzia la sua proposta commerciale

La bigiotteria di Vestopazzo debutta a Il centro di Arese, il mall alle porte di Milano che potenzia la sua proposta commerciale. Il punto di vendita si trova al piano terra, in galleria, in prossimità dell'ingresso uno. Il brand italiano, che opera da più di 25 anni nel settore della bigiotteria e accessori moda, propone un lifestyle ispirato a luoghi, viaggi e suggestioni. La filosofia che il marchio vuole trasmettere è l'importanza della cura del sé, dell’altro e del mondo. Questo concetto viene espresso attraverso un'offerta che comprende una grande varietà di prodotti unici. L'ingresso all'interno del mall milanese è strategico per l'insegna che si colloca in un contesto commerciale ad alta densità di traffico.

Vestopazzo, nato nel 1994, esprime con il suo assortimento la voglia di imparare, conoscere e sperimentare le realtà artigianali di paesi lontani e valorizza la manualità che permette di dare originalità ai pezzi in esposizione.  La sua offerta cerca di accontentare un target ampio che comprende categorie come fashionist, eco-friendly, essential e original. I materiali con cui sono realizzati in prodotti in assortimento sono in alluminio 100% riciclato lavorato a mano, mentre i bijoux sono placcati in argento e oro a cui si aggiungono quelli realizzati in ottone.

Sostenibilità e saving economici: i molteplici vantaggi delle luci a LED

Risparmio energetico, ridotto impatto ambientale, minore dissipazione di calore, accensione immediata e maggior resistenza agli urti, sono solo alcuni dei benefici che una transizione alla tecnologia LED può determinare. Oggi una scelta sempre più obbligata

Le lampadine ad incandescenza hanno illuminato il XX secolo, mentre il XXI secolo è e sarà illuminato da lampade a LED. Di fatti, il LED è il protagonista dell’illuminazione del presente e il futuro perché molto più vantaggioso dal punto di vista economico, gestionale, ecologico e di qualità della luce. In due secoli, l’evoluzione nel campo dell’illuminazione ha fatto approdare al LED, acronimo di Lighting Emitting Diode, il cui primo sviluppo risale al 1962 per opera dell’inventore statunitense Nick Holonyak Jr. I successivi miglioramenti e adattamenti hanno, poi, portato ad ottenere la nota luce bianca e brillante, conferendo ai tre fisici giapponesi, Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura, il premio Nobel per la Fisica nel 2014, innescando una trasformazione fondamentale per la tecnologia dell’illuminazione. Nei fatti, il LED permette di trasformare l’energia elettrica in luce visibile utilizzando un cavo semiconduttore in cui l’energia viene dispersa in minima parte, per cui quella risparmiata viene emessa sotto forma di luce. Con le tradizionali lampadine a incandescenza di “Edisoniana memoria”, invece, solo il 5% di energia prodotta si trasforma in luce, il restante 95% viene emesso sotto forma di calore.

Molti dei benefici e delle caratteristiche funzionali dell’illuminazione al LED sono già state riconosciute anche da organismi internazionali come la Commissione internazionale per l’illuminazione (solitamente nota come CIE per il suo nome francese, Commission Internationale de l’éclairage), l’autorità internazionale in materia di luce, illuminazione, colore e spazi cromatici, istituita nel 1913 ed oggi con sede a Vienna, in Austria. In particolare, le luci al LED risultano funzionali in termini di sostenibilità e risparmio energetico. Questo perché le luci a LED presentano un ciclo di vita nettamente più lungo (tra le 50.000 e le 80.000 ore) rispetto alle lampadine a incandescenza (750 ore) o fluorescenti (7.500 ore) e, conseguentemente, anche inferiori costi di manutenzione.

Il sistema di illuminazione a LED richiede una quantità di energia molto bassa per funzionare, generando un flusso luminoso di ben 5 volte superiore rispetto alle lampadine classiche, con un funzionamento a bassa potenza assorbita. Una caratteristica che non solo permette un notevole risparmio energetico e riduzione delle emissioni, ma che si adatta perfettamente all’utilizzo delle energie rinnovabili grazie all’elevata efficienza che somma quella intrinseca del Led a quella del circuito di generazione energetico che non ha sostanzialmente perdite di carico.

Tali caratteristiche, unitamente ad un ulteriore minore dissipazione di calore, fanno sì che il flusso luminoso iniziale venga conservato all’80% anche dopo 50.000 ore di funzionamento. L’efficienza della tecnologia a LED dipende dal fatto che solo una minima parte di energia viene assorbita e dissipata in forma di calore. Da notare, quindi, come le lampade al LED restino fredde anche dopo molte ore di utilizzo, permettendo così di essere installate anche a contatto con materiali come il legno o la plastica che normalmente temono un calore eccessivo.

A ribadire i loro effetti positivi in termini di ridotto impatto ambientale, va sottolineato come i LED non contengano gas nocivi o altri materiali inquinanti come mercurio, piombo o metalli pesanti dannosi sia per l’ambiente sia per la salute: a renderli maggiormente sostenibili anche l’assenza di emissione ultravioletta (raggi UV) che, oltre ad attirare insetti e alterare le forme, è dannosa per l’uomo se sottoposto a lunghe esposizioni nel tempo. Questo punto, di concerto con la questione dei pesi e ingombri, (ridotto consumi di materiali e materie prime per la costruzione dei dispositivi) è stato evidenziato anche nei “Quaderni Ambiente e Società dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in cui viene esplicitato come un “aspetto decisamente non trascurabile sia rappresentato dagli innegabili vantaggi a livello di sostenibilità ambientale di questa tecnologia. Basti pensare, innanzitutto, alla diminuzione della quantità di materiale usato nella produzione con conseguente riduzione dei pesi e degli ingombri. Inoltre, i tipi di materiali utilizzati in fase di smaltimento agevolano le operazioni di selezione e separazione, considerata la semplicità dei collegamenti e le minime dimensioni. Infine, si sottolinea l’assenza di mercurio, sostanza tossica e nociva per la salute dell’uomo, degli animali e per la conservazione dell’ambiente. A seguito dell’emanazione della Direttiva 2005/32/CE, le lampade a vapori di mercurio sono in fase di ritiro dal mercato e perderanno la Certificazione CE a partire dal 2015; le ditte produttrici ne hanno ridotto quindi la quantità, ma rimane una sostanza da controllare in fase di dismissione o fine vita del prodotto”.

A tali punti si aggiunge una maggiore resistenza agli urti, che in tandem con le “minime dimensioni” già menzionate da ISPRA, rendono i LED facilmente integrabili e incapsulabili all’interno di pavimenti, pareti, soffitti ecc., rendendoli perfetti per grandi spazi come aziende, attività commerciali ecc., che necessitano anche un’accensione immediata, in modo che la luce sia emessa in modo costante senza intermittenze.

In particolare, nell’ambito delle grandi superfici di vendita della Gdo, la tecnologia a Led è oggi fondamentale sotto diversi punti di vista come le innumerevoli installazioni confermano. Non solo perché impatta positivamente sulla bolletta energetica del punto di vendita, ma perché permette di implementare tutti i moderni concetti di design luminoso che rendono possibile il completamento di allestimenti moderni che garantiscono una shopping experience di alto livello. L’illuminazione del punto di vendita non è solamente un elemento funzionale, ma sempre più un asset di marketing capace di generare engagement e attrattività. Inoltre, grazie all’irrisoria emissione di calore, consente di gestire la climatizzazione della superficie di vendita in modo più efficace, puntale ed economica.

Nel contesto commerciale, l’illuminazione a LED è ottimale sia per valorizzare la merce esposta sia per mettere in risalto i punti di forza del punto vendita. Prendiamo il caso dei supermercati: secondo uno studio scientifico del’EHI Retail Institute di Colonia, l’illuminazione a LED può avere un effetto positivo sulle vendite del reparto prodotti freschi, incrementandole fino al 5%. Le recenti innovazioni opto-elettroniche hanno, quindi, aperto a nuovi orizzonti del Lighting Design, facendo emergere prestazioni e caratteristiche tecnico-funzionali nettamente superiori rispetto a quelle delle fonti luminose tradizionali. Figure professionali come quella del light designer possono allora diventare strategiche sia per creare una buona “prima impressione” davanti agli occhi dei clienti, sia per costruire un percorso che possa accompagnare i consumatori durante tutta l’esperienza di acquisto.

In questo quadro, il LED si sta confermando come la sorgente luminosa più promettente e, con ogni probabilità, la tecnologia sostenibile del futuro. In parallelo, si è arricchita e diversificata la gamma delle componenti elettriche ed elettroniche, termiche e ottiche che costituiscono il cosiddetto “Sistema LED”, l’aggregato tecnico alla base delle migliori prestazioni nel campo. A questo proposito, sul mercato sono presenti diversi operatori in grado di affiancare diverse tipologie di clienti (dalle grandi aziende alle PMI), per (ri)disegnare e sostituire i vecchi impianti luminosi, con il LED. Tra questi vi è Repower, gruppo internazionale tra i principali operatori energetici per i servizi alle PMI italiane, che, oltre a  offrire un’esperienza consulenziale ad hoc, ha diverse soluzioni per l’efficienza energetica, come il servizio DIODA, per la sostituzione di lampade tradizionali con la migliore e più efficiente tecnologia a LED.

Quanto fin qui esplicitato, "mette in luce" come il LED sia la frontiera anche per quel che riguarda l’illuminazione pubblica, dove con lo sviluppo del modello della Smart City, rientra nelle tecnologie da utilizzare. Le città, infatti, vengono riprogettate attraverso l’uso della rete e di nuove soluzioni digitali, consentendo di migliorare la vita nelle aree metropolitane, di ottenere un’efficienza energetica più diffusa, mantenendo inalterata la sicurezza degli impianti. In tali "nuove città", i sistemi di illuminazione sono in grado di dialogare tra di loro al fine di ridurre i consumi, massimizzando l’efficienza.

In conclusione, il LED - usato pure in campo artistico tanto da rientrare in quelle ricerche e sperimentazioni che dal XX secolo in poi sono state denominate “Light Art” - è sicuramente l’illuminazione del futuro, su cui vale la pena investire per efficientare la propria azienda, in un’ottica win-win per sostenibilità economica e ambientale.

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