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EcomarketBio amplia l’assortimento con le carni bianche

Si amplia l'offerta di EcomarketBio, l'eCommerce di prodotti biologici, che nel catalogo freschi inserisce anche le carni bianche

Si amplia l'offerta di EcomarketBio, l'eCommerce di prodotti biologici, che nel catalogo freschi, già composto da frutta, verdura e carni rosse, inserisce anche le carni bianche grazie alla partnership con l'azienda Noi e la Natura, che alleva i propri animali in modo non intensivo rispettando le metodiche biologiche tramite la certificazione Icea-Aiab.

L'assortimento comprende diversi tagli di pollo, tacchino, faraona, gallina insieme a un'offerta di piatti cotti come il pollo allo spiedo porzionato, nuggets di pollo e di tacchino, cotolette di pollo e di tacchino, fettine di pollo già impanate.

La consegna

I prodotti freschi vengono consegnati, tramite trasporto refrigerato, ogni mercoledì se gli ordini vengono effettuati entro le ore 23,59 della domenica precedente, in tutta Italia escluso le isole maggiori e la Calabria tramite il servizio Stef home delivery. Le spedizioni sono gratuite per gli ordini a partire da euro 99,99 euro, al di sotto di questo importo la tariffa dedicata al trasporto refrigerato è di euro 8,90 fino a 50 kg di peso per un minimo d’ordine di 20 euro.

Ikea e Too Good To Go contro gli sprechi alimentari

La partnership tra Ikea Italia e Too Good To Go coinvolge 13 punti di vendita della rete nei quali è stato attivato il servizio antispreco

Ispirare comportamenti sostenibili e azioni che abbiano un impatto positivo sull’ambiente. Con questo obiettivo Ikea Italia ha stretto una partnership con l'app anti spreco Too Good To Go grazie alla quale è stato attivato il servizio in 13 strutture italiane dell'insegna svedese nelle quali è possibile, tramite l’app, acquistare ad un prezzo ridotto food box con i prodotti in eccedenza a fine giornata e ritirarle presso i bistro prima della chiusura. Entro due mesi tutti i 21 store del territorio nazionale offriranno questo servizio. Al momento il servizio è attivo a Roma, Milano, Pescara, Rimini, Villesse, Bologna e Collegno. “Vorremmo promuovere un’abitudine al consumo di cibo sempre più consapevole e ridurre gli sprechi di cibo ogni giorno, è un gesto semplice in grado di produrre nel tempo un importante cambiamento per l’intera societàFilippo Albertoni, country food manager di Ikea Italia.

Questa iniziativa rientra in un più ampio progetto nel rispetto dell'ambiente che vede Ikea Italia tra le aziende firmatarie del Patto contro lo spreco alimentare, promosso proprio da Too Good To Go in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. La strategia di sostenibilità dell'azienda ha obiettivi precisi e parte da iniziative che possano permettere a Ikea di trasformarsi entro il 2030 in una realtà circolare in ogni suo aspetto.

Ogni giorno lavoriamo affinché le nostre azioni abbiano un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente e ispirare uno stile di vita che rispetti i limiti del Pianeta” sottolinea Ylenia Tommasato, country sustainability manager di Ikea Italia.

Private label e volantino, cosa è successo nel 2020?

marca del distributore Mdd alla riscossa
Mdd alla riscossa

Private label e volantino: l'abbinamento si è rivelato interessante nel 2020 a dimostrazione che i retailer hanno sempre più a cuore i propri marchi, e utilizzano il volantino per dare loro evidenza e metterli a confronto con le marche industriali. Senza per questo mettere in dubbio il ruolo dell'Idm. Ecco le conclusioni dell'analisi di QBerg con Iri, che ha preso in esame le categorie dei beni di largo consumo per verificare eventuali cambiamenti nella presenza sui volantini di ipermarket, supermarket e superette. Le categorie prese in considerazione sono: drogheria alimentare, bevande, conserve, cura casa, cura persona, peso variabile, fresco, freddo, pet care.

Private label e volantino - Categorie più importanti
QBerg: Private label e volantino - Top 20 Categorie più importanti

Private label e volantino: grande visibilità

Il primo dato che emerge è la visibilità: la mdd da sola pesa quasi come la somma dei primi 10 produttori industria aggregati. In crescita anche le azioni azioni a volantino (convenienza, fedeltà e branding) per la mdd: +1,44%. Ma di questa crescita i brand industriali della top 10 ne risentono solo per lo 0,3%. Quindi la mdd, aggregando tutti i brand insegna come se fossero un unico brand, risulta il primo per visibilità, e con un bel distacco.

Private label e volantino - quota pl
Private label e volantino - QBerg quota private label macrocategoria a volantino

Le categorie che sono cresciute di più in presenza sul volantino sono pet care, con un +2,16%, cura persona, che cresce del 2,04%, e drogheria alimentare, +1,5% rispetto al 2019.

Le categorie con la maggior visibilità, la cui quota a volantino supera il 30%, sono invece latte e panna fresca, gastronomia a peso variabile (pv), verdura pv, uova fresche e panetteria pv. Insomma, il peso variabile è tra le categorie della mdd che più trova evidenza sul volantino.

Private label e volantino - QBerg quota pl a volantino
Private label e volantino - QBerg quota pl a volantino

Le categorie mdd meno in evidenza a volantino

Le categorie di prodotto della mdd che sono meno evidenti e presenti sui volantini appartengono tutte al mondo cura persona: trattamento piedi, cofanetti e profumeria. Anche tra le meno gettonate però, ci sono 6 categorie mdd la cui presenza a volantino supera il 5%: trattamento corpo, fuori pasto dolci, champagne e spumante, prodotti dietetici/salutistici, detergenza bucato, cura tessuti. Si tratta dei mondi che solitamente non possono mancare nelle promozioni, di conseguenza la scelta dei retailer di dare comunque rilievo al proprio marchio. La quota non elevata potrebbe anche suggerire la preferenza per un prezzo basso continuativo, piuttosto che per lo sconto, come sempre più retailer stanno di fatto facendo. E di fatto anche QBerg conferma la tendenza.

Volantino e sconti per la mdd, più branding

Consistente presenza a volantino non equivale a maggiore promozionalità, anzi: QBerg registra una netta diminuzione, -2% le offerte legate alla mdd. I retailer hanno scelto di ricorrere meno di frequente a sconti, includendo qui le varie meccaniche come lo sconto percentuale a prezzo barrato, il multibuy, lo sconto per l'acquisto di una seconda unità. Anche se sono pratiche che mettono in risalto la convenienza agli occhi dei clienti. Tra le azioni a volantino nel 2020 calano quelle legate alla convenienza, quelle legate alla fedeltà (sconti fedeltà, accumulo punti, acquisto riservato ai possessori di carta), mentre aumentano le azioni di branding, ovvero esposizione privilegiata, concorsi, presenza in pagine dedicate al salutistico. Diminuiscono le azioni promozionali dell'8%, ma la presenza delle mdd a volantino rimane, quindi vengono presentati i prodotti che però non si ritiene abbiano bisogno del sostegno dello sconto per farsi valere presso i consumatori. Il segnale di un prestigio sempre maggiore della mdd.

Private label e volantino - QBerg sconto Medio
Private label e volantino - QBerg sconto medio delle azioni a volantino

L'interesse per le private label è un trend globale, come dimostra la prossima edizione di IPLS 2021, l'ottavo International Private Label Show, programmato a Mosca dall'8 al 9 giugno. C'è una crescente richiesta da parte dei consumatori e di conseguenza l'attenzione dei retailer a curare e sviluppare i marchi propri, sia in ambito food che non food.

Conad Nord Ovest rafforza il format City a Genova

Si amplia la presenza dell'insegna in città con un punto di vendita Conad City (Conad Nord Ovest) realizzato in via Anfossi 252/R

Si amplia la presenza dell'insegna in città con un punto di vendita Conad City (Conad Nord Ovest) realizzato in via Anfossi 252/R, su una superficie di 600 mq, dotato di cinque casse tradizionali e con un team di lavoro formato da 22 persone. Lo store propone un'offerta che valorizza i prodotti del territorio.

Grazie ad un ampio assortimento con particolare attenzione ai reparti freschi, saremo in grado di soddisfare ogni esigenza dei consumatori, garantendo un servizio efficiente e moderno all’insegna della qualità e della convenienza, e instaurando un forte legame col territorio in cui lavoriamo” sottolinea Francesca Cristina Canepa, socia Conad nella realtà genovese.

Le caratteristiche dello store

L'ortofrutta è dotata di uno spazio dedicato a piante e fiori, la macelleria self-service offre carni selezionate provenienti da allevamenti controllati e certificati durante tutto il ciclo produttivo. L'area freschi è completata da panetteria con preparazioni interne ed un piccolo corner di pasticceria locale, la gastronomia/salumeria che, oltre ad un banco servito con piatti pronti e di rosticceria, offre salumi e formaggi take-away.

I locali sono stati allestiti con una particolare attenzione all’impatto ambientale, privilegiando illuminazione a led e attrezzature di ultima generazione. Il supermercato è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle ore 8 alle 20.

Fiorentini Alimentari lancia l’eCommerce

Il percorso di riposizionamento del brand Fiorentini Alimentari, iniziato con il rebranding e restyling dei pack, si conclude con l'ingresso nell'eCommerce

Il percorso di riposizionamento del brand Fiorentini Alimentari, iniziato un anno fa con il rebranding e restyling totale dei pack, si conclude con l'ingresso nel mondo eCommerce e la proposta di una vetrina virtuale che comprende oltre 350 referenze a marchio Fiorentini: gallette e sostitutivi del pane, snack dolci e salati, cereali per la prima colazione, zuccheri, dolcificanti e creme spalmabili.

Il rapido cambiamento nelle abitudini di acquisto generato dalla pandemia ha dato un’accelerata al progetto, che rappresenta per noi anche la grande opportunità di far conoscere direttamente ai nostri consumatori l’ampiezza e profondità di gamma -spiega Simona Fiorentini, marketing ed export manager dell’azienda- rendendo immediatamente disponibili non solo quei prodotti che hanno una distribuzione meno capillare, ma anche le novità appena lanciate, come ad esempio le nostre nuove creme spalmabili al burro di arachidi”.

La logistica è gestita direttamente dal personale interno nel polo produttivo inaugurato nel 2020 alle porte di Torino. A parte ingredienti particolari come la quinoa, la quasi totalità delle materie prime principali, come il mais, il riso e altri cereali, proviene da agricoltura biologica piemontese e italiana. Su questo sito è possibile avere varie informazioni sui prodotti: descrizione, informazioni nutrizionali, suggerimenti di consumo e prezzo. Le consegne sono effettuate in tutta Italia con spedizione gratuita per gli ordini oltre i 30 euro.

Pac2000A Conad potenzia la presenza a Perugia

La cooperativa investe nel territorio umbro potenziando la propria presenza a Perugia con una struttura Conad Superstore e un Pet Store

La cooperativa Pac2000A investe nel territorio umbro potenziando la propria presenza a Perugia con una struttura Conad Superstore in Viale Giovanni Perari, in zona Pian di Massiano, che comprende anche un Pet Store Conad, all’interno dell’area commerciale di circa 3.500 mq, ricavata dalla ristrutturazione del complesso di un ex deposito di autobus.

Il Superstore Conad occupa un'area di circa 1.500 mq ed è dotato di un parcheggio con 160 posti auto. Condivide l’ingresso con il Bar Vergnano che dispone di uno spazio esterno con tavolini in cui consumare i prodotti acquistati instore. All'interno dell'area commerciale è presente inoltre un ristorante della catena Roadhouse, il primo in Umbria, che sceglie di rimandare la sua apertura a causa delle restrizioni legate alla pandemia di Covid19.

Proseguiamo con la nostra tabella di marcia fatta di investimenti, nonostante le difficoltà -dichiara Danilo Toppetti, amministratore delegato di Pac2000A Conad-. Da sempre crediamo nell’economia circolare. Gli investimenti nei nostri territori sono sempre fatti con questa logica”.

Il superstore

L'offerta dei freschi si articola sul perimetro con i banchi serviti di macelleria, pescheria con friggitoria, panetteria-pizzeria, pasticceria e gastronomia calda con possibilità di piatti da asporto take away. Per l'ortofrutta, come da consuetudine, sono presenti isole centrali. La struttura è stata dotata di accorgimenti di risparmio energetico come nel caso dei pannelli solari installati sul tetto. Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 19.30.

Winelivery: crescita oltre le attese (+600%)

Oltre 700 mila app scaricate e 7.5 milioni di euro di fatturato consolidato, sei volte quello del 2019. Winelivery registra un forte incremento

Oltre 700 mila app scaricate e 7.5 milioni di euro di fatturato consolidato, sei volte quello del 2019. Per Winelivery il 2020 ha registrato risultati inattesi con un tasso di penetrazione dell’app sulla popolazione italiana superiore all’1.2%. In tempi di pandemia, è ormai noto, la domanda per i servizi di delivery è cresciuta in maniera esponenziale.

Consideriamo Winelivery ancora una startup -afferma Francesco Magro, founder e Ceo dell’azienda-. Questo perché, come tale, abbiamo brama di crescita e ci poniamo obiettivi di sviluppo molto sfidanti. Al tempo stesso ci comportiamo come un’azienda che deve competere sul mercato, e quindi essere capace non solo di crescere a tassi importanti, ma anche di portare redditività agli azionisti”.

Winelivery chiude con una crescita superiore al 600%, e ad oggi conta anche una rete sul territorio italiano di oltre 60 store con servizio express in tutte le principali città italiane, dalla Sicilia all’Alto Adige.

Winelivery conquista il mercato e porta redditività perché la sua strategia punta a valorizzare i prodotti attraverso un servizio di consegna eccezionale nei tempi e nella cura -continua Magro- evitando in assoluto la leva prezzo e lavorando sul differenziarsi dagli altri operatori sul mercato con una value proposition distintiva”.

Gli obiettivi

Per il futuro Winelivery si si muoverà su basi solide, forte dell’ultimo importante round di investimento conclusosi a dicembre, tra cui Gellify Digital Investment (GDI) oltre che l’ingresso di un pool ristretto di nuovi soci, che consentirà di realizzare un ambizioso piano di sviluppo del quadriennio 2021-2024, che porterà Winelivery ad aumentare la capillarità e diffusione del servizio in Italia.

Different: il primo concept store di Linkem

Linkem sperimenta il suo primo concept store che permette ai consumatori di toccare con mano le soluzioni hi-tech. Si chiama Different

Linkem sperimenta il suo primo concept store che permette ai consumatori di toccare con mano le soluzioni hi-tech grazie a un'esperienza di acquisto immersiva e coinvolgente. Si chiama Different e debutta a Firenze. Il brand dell'operatore 5G, specializzato nell’erogazione di servizi Internet a banda ultralarga senza fili (Fwa), sceglie il claim Live smart shop different proponendo un'offerta legata a settori come smart-life, elettronica e tecnologia, home security. Con questo format Linkem intende proporre un nuovo modo, inclusivo, per conoscere e comprendere in anticipo come “ciò che ci sembra futuribile sia in realtà a portata di mano”. “L'obiettivo non è solo di business -spiega l’azienda- ma anche culturale e sociale. L’innovazione e le nuove soluzioni tecnologiche verranno infatti proposte, spiegate e provate e si potrà verificare dal vivo come possano cambiare il nostro modo di vivere”.

Questo progetto ha visto la collaborazione di vari partner grazie ai quali è stato possibile dedicare instore corner shop specifici come per Puma security, Iren Mercato, GBC, Neverbuy e Samsung. Il punto di vendita è inoltre dotato di un’area relax dove si potrà gustare il Caffè Borbone.

NaturaSì lancia il bando che co-finanzia progetti sostenibili

Con budget totale previsto entro i 16.500 euro, i progetti selezionati potranno accedere alla fase di raccolta tramite crowdfunding nel “network NaturaSì”

NaturaSì lancia il bando “il cambiamento siamo noi”, con cui sceglie e cofinanzia le progettualità di associazioni del terzo settore e del volontariato sul territorio dedicate alla sostenibilità e ai giovani. L'iniziativa vedrà una giuria interna selezionare progettualità rivolte ai giovani e alla sostenibilità, con budget totale previsto entro i 16.500 euro.

I progetti selezionati potranno accedere alla fase di raccolta tramite crowdfunding nel “network NaturaSì” all’ interno della piattaforma Produzioni dal Basso . Quei progetti che raggiungeranno almeno il 70% del budget di progetto nei 45 giorni utili della campagna otterranno la parte rimanente del budget a fondo perduto, grazie al fondo totale di 25.000 euro destinato dall’impresa NaturaSì per iniziative territoriali e/o rivolte ai giovani.

Il bando, come anticipato, è destinato a tutte le associazioni di volontariato, enti del terzo settore e realtà private purché presentino iniziative volte a favore della collettività e/o del rispetto ambientale o sociale. Le candidature potranno essere presentate tra il 15 gennaio 2021 ed il 16 febbraio 2021.

Come comunicato dall'insegna attraverso la propria newsletter: "Abbiamo intrapreso questo viaggio perché crediamo che iniziative progettuali volte alla sostenibilità debbano essere supportate dalla nostra impresa, ma allo stesso tempo dalle persone e dalle comunità dove si svolgono. Pensiamo che il crowdfunding sia un meccanismo dalle grandissime potenzialità, che può coniugare l’iniziativa delle comunità locali, la volontà di partecipare delle persone e il sostegno delle imprese, per risultati di cambiamento positivo e partecipato da molti attori".

Il programma fedeltà digitale Lidl Plus debutta in Italia

Lidl Plus è un'app, disponibile gratuitamente per il download su App Store e Play Store, che racchiude promozioni e funzionalità

Interamente digitale e con vari servizi aggiuntivi rispetto a quelli già disponibili. È il programma che Lidl introduce nel nostro Paese per ampliare i benefici in favore dei propri clienti. Lidl Plus è un'app, disponibile gratuitamente per il download su App Store e Play Store, che racchiude promozioni e funzionalità per rispondere alle esigenze specifiche dei consumatori, utilizzabile negli oltre 680 punti di vendita che compongono la rete italiana dell'insegna.

Oltre a coupon e promozioni periodiche che consentiranno ulteriori risparmi, con Lidl Plus sarà possibile, in una seconda fase, avere accesso a offerte personalizzate in base alle proprie preferenze di acquisto. Inoltre si avrà la possibilità di consultare i volantini digitali, di partecipare a manifestazioni a premi dedicate e lo scontrino digitale disponibile in tempo reale.

“Lidl Plus dimostra la grande propensione all’innovazione e alla digitalizzazione della nostra azienda, oltre a rappresentare un importante passo avanti per rendere l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti sempre più piacevole e vantaggiosa - afferma Eduardo Tursi, Ad acquisti e marketing di Lidl Italia-. Il programma Lidl Plus verrà costantemente sviluppato e migliorato con nuove funzionalità, al fine di offrire ai nostri clienti sempre più servizi, vantaggi e benefici”.

Karstadt di Berlino: il department store dedicato al second hand

Al terzo piano dello storico department store Karstadt nasce un pop-up store dedicato ai prodotti di seconda mano, recuperati dal riciclo dei rifiuti

B-Wa (h) renhaus è un gioco di parole tedesco scelto per denominare quello che viene definito il department store del futuro, una struttura dedicata all'abbigliamento usato, un progetto sostenibile approvato dal Dipartimento del Senato tedesco all'ambiente, traffico e tutela del clima, nell'ambito delle attività di gestione dei rifiuti. Si tratta di un pop-up store, inaugurato a settembre 2020 e aperto fine alla fine di febbraio, realizzato al terzo piano dello storico department store Karstadt, parte della catena Galeria Karstadt Kaufhof, situato sulla Herrmannplatz. Questo progetto, che intende valorizzare il concetto di riciclo, sarà replicato anche in futuro in altre strutture grazie a future partnership.

Lo store si estende su un'area di 650 mq e propone un'offerta di merce usata, soprattutto abbigliamento, arredi, telefoni ed elettronica di consumo recuperati dal sistema di riciclo dei rifiuti urbani o, per quanto riguarda l’abbigliamento, anche dall’invenduto delle piattaforme online.

Il temporary store è stato concepito anche come luogo di incontro dove poter organizzare workshop, conferenze, realizzati con cadenza periodica. A riguardo Stefan Tidow, Segretario di Stato per l'ambiente e la protezione del clima, afferma: “Vogliamo ampliare quanto più possibile questo progetto rendendo i beni usati ben conservati più facilmente accessibili a un numero ancora maggiore di persone. Si può dare un futuro differente all'usato evitando gli sprechi e rispettando l'ambiente e il clima”.

Gruppo VéGé: su tutta la rete spesa online e consegna a domicilio

La partnership siglata dal Gruppo VéGé con Everli (Supermercato24), con durata triennale, consente all'azienda di espandere a tutto il network nazionale

La partnership siglata dal Gruppo VéGé con Everli (Supermercato24), con durata triennale, consente all'azienda di espandere a tutto il network nazionale di vendita, che comprende 33 catene e 3.500 store, il servizio di spesa online con consegna a domicilio.

Everli permette all’utente di scegliere l’insegna di fiducia tra quelle presenti nell’area circostante, accedere a promozioni dedicate e selezionare i prodotti preferiti. L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper, il quale effettuerà gli acquisti e provvederà alla consegna, concordata con il cliente.

Il consumatore tradizionale ormai si è evoluto ed è diventato omnicustomer e la tecnologia è parte integrante della shopping experience, dentro e fuori il punto di vendita -sottolinea Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé-. La collaborazione con Everli è un passo concreto in questa direzione, che ci permette di ampliare la nostra capacità di soddisfare le esigenze del cliente, mettendo a disposizione delle imprese socie di Gruppo VéGé soluzioni per diventare sempre di più multitouch con strumenti che sono omnichannel”.

Federico Sargenti, Ad di Everli, aggiunge: “Durante l’emergenza sanitaria l’utilizzo della nostra piattaforma ha raggiunto picchi di traffico decuplicati rispetto ai mesi precedenti, e siamo riusciti a gestire questa incredibile richiesta grazie alla nostra tecnologia e alla capacità di ridurre le complessità legate alla spesa in maniera veloce e innovativa per il consumatore”.

Da Walmart ad Amazon: retailer Usa alleati per distribuire il vaccino

walmart pharmacy farmacia
Amazon offre aiuto logistico al neo presidente Biden. Walmart punta a distribuire 10-13 milioni di dosi al mese. E in cambio si ottengono dosi per i propri dipendenti

All'inizio della pandemia, Trump aveva invocato il Defence Production Act per spingere aziende come la 3M a realizzare mascherine e la GM a fabbricare ventilatori polmonari. Oggi, che il nuovo obiettivo da raggiungere nella lotta al Covid-19 è la distribuzione a tappeto del vaccino, sono i retailer Usa a scendere spontaneamente in campo per offrire il loro aiuto (e procacciarsi intanto le dosi per i loro dipendenti).

In linea con la nuova spinta impressa dal neonato Governo Biden, le farmacie e i negozi di alimentari dovrebbero svolgere un ruolo importante nella distribuzione dei vaccini, come sottolinea anche la Cnn. Si parla di un programma di partnership con 19 catene di farmacie, rivenditori e associazioni che rappresentano oltre il 40% del canale farmaceutico Usa.

Secondo la stampa internazionale, Walmart prevede ad esempio questa settimana di distribuire il vaccino in 5.000 location degli Stati Uniti a partire da sette Stati. La speranza è di fornire dosi da un numero di 10 a 13 milioni al mese in linea con le regole di ciascuno Stato, che determina quali gruppi di popolazione sono idonei a ricevere il vaccino per primi presso le farmacie Walmart.

Amazon, dal canto suo, ha scritto una lettera al presidente Biden offrendo la propria esperienza logistica. Ha anche firmato un accordo con un operatore sanitario per somministrare vaccini nei suoi magazzini negli Stati Uniti e ha supportato un ospedale di Seattle per fare le vaccinazioni presso il suo quartier generale. Anche Starbucks e Costco stanno collaborando con lo Stato di Washington per fornire vaccini agli ospedali e presidi di vaccinazione.

Come accennato sopra, naturalmente, esiste per i retailer coinvolti un vantaggio importante, quali le vaccinazioni prioritarie per i propri dipendenti, ottenuto esercitando una certa pressione collettiva, ma anche un risvolto positivo lato marketing sociale. Nel primo caso, come ovvio, si tratta di un importante plus che consente di riprendere le proprie operazioni di business con maggiore tranquillità.

Licensing e cartoleria: processi di cambiamento in corso

BrandTrends Entertainment
Non è solo questione di gusti: la digitalizzazione dei giovani e giovanissimi modifica in profondità le modalità d’uso. I ragazzi diventano creatori di contenuti. Intervista a Ivan Colecchia (da Gdoweek 2 - 2021)

Come cambia il ruolo del licensing in cartoleria, rispetto a un’utenza sempre più digitalizzata e social? Tra didattica a distanza e nuova normalità, passando per la chiusura dei parchi a tema, che tipo di futuro e quali possibili strategie si prospettano nel mondo della cartoleria?

Ivan Colecchia, SVP Global Developer di Kidz Global

A questo, e molto altro, ha risposto Ivan Colecchia, esperto di licensing, da oltre trent’anni attivo sull’argomento con conferenze e ricerche di mercato che hanno riguardato molteplici aree del settore, tra bambini e Fast Moving Consumer Goods, ossia i beni di largo consumo.

Dal 2011, Colecchia lavora in Kidz Global, di cui attualmente è SVP Global Developer, una società di consulenza e ricerche di mercato quantitativa, appunto specializzata in mercati di consumo orientati a bambini, adolescenti e famiglie, che copre 43 Paesi in tutti i continenti. Ricerche che vengono applicate a una serie di segmenti industriali che si occupano di mercati di consumo orientati ai bambini, inclusi ma non limitati a licenze, giocattoli e giochi, videogiochi, intrattenimento, dispositivi digitali, pubblicità, beni di largo consumo e istruzione, di cui qui ci parla.

Come ha articolato la sua ricerca e quali considerazioni ne scaturiscono?

Con oltre due milioni di bambini intervistati, BrandTrends monitora la popolarità, l’awareness, il gradimento e il merchansiding appeal dei più importanti marchi di intrattenimento tra individui compresi in una fascia d’età che vai dagli zero fino ai 25 anni. I dati sono stati raccolti tramite il tracker BrandTrends, che riporta su centinaia di migliaia di intervistati, il monitoraggio di oltre mille brand, osservati contemporaneamente in 43 Paesi in tutto il mondo (per un database, il nostro, che complessivamente contiene oltre 50mila brand differenti).

Quanto al licensing e alla cartoleria, questi sono due settori che, negli ultimi anni, hanno attraversato un grande processo di cambiamento determinato da diversi fattori. Si modificano i gusti dei ragazzi, le tendenze e le modalità d’uso, e ci ritroviamo di fronte alla massiva digitalizzazione degli studenti che, come diremo in seguito, diventano alto consumanti di tecnologia e device digitali, che vengono utilizzati in tutti gli ambiti, per la scuola, per il tempo libero, per l’intrattenimento, per la socialità.

Anche in cartoleria il licensing deve trovare modelli di relazione nuovi con i giovani

Cosa accade quindi ai bambini e ai ragazzi di oggi, come consumano il prodotto entertainment?

Nella mappa il discorso si rende subito visivamente evidente. Emerge in maniera rilevante come il cartone animato puro abbia il suo caposaldo nella fascia d’età dagli 1 ai 5 anni, ma di contro che i ragazzi dai 6 anni in poi si trasformino in consumatori di un altro genere. Un genere che non è più il cartone animato, ma diventa il live show e gli you-tuber, soprattutto nel momento in cui diventano loro stessi creatori di contenuti attraverso le diverse piattaforme social. Un passaggio, questo da utilizzatore a creatore di contenuto, che si determina quindi in un’età sempre più giovane.

Declinando il discorso in termini di genere, cosa si osserva nel comportamento di consumo di maschi e femmine?

In questo caso, limitatamente alla fascia pre-scolare, i brand preferiti sono tendenzialmente senza differenziazione di genere, infatti i più richiesti, con alcune eccezioni, sono equamente distribuiti fra bambine e bambini. Mentre, già a partire dai 6 anni, si assiste alla polarizzazione di genere, dove l’elemento aspirazionale eroina/principessa per le bambine e super eroe per i bambini intercorre a caratterizzare le scelte tra i due generi.

I brand preferiti sono equamente suddivisi per genere

Come cambia il ruolo del licensing in cartoleria rispetto a un’utenza sempre più digitalizzata e social?

C’è indubbiamente una tendenza verso temi futuristici ad alta tecnologia in quasi tutti i marchi presenti nel settore e nei loro personaggi principali. I franchise di supereroi si sono spesso concentrati sul futurismo. Nell’industria dei giochi e back to school, in particolare, possiamo vedere una tendenza verso la caratterizzazione, la tecnologia e i gadget da science fiction high-tech, com’è ad esempio per gli zaini integrati con powerbanks per ricaricare il cellulare e gli altri device digitali.

Nel periodo, imponendosi la didattica a distanza, il licensing in cartoleria perde appeal?

Certamente tutto il settore ha necessità di reinventarsi. Ormai quasi tutte le scuole forniscono le proprie agende, o addirittura passano quasi tutte le attività sul registro elettronico, anche se la cancelleria tradizionale pur se ridimensionata mantiene ancora un ruolo principale nella vita scolastica dei ragazzi.

È stato studiato un back-to-school differente?

I bambini chiedono sempre più una maggiore attenzione dei marchi alla tecnologia. Le esperienze di mobile-first stanno diventando essenziali per molti brand, compresi appunto quelli di prodotti per bambini e di intrattenimento. L’utilizzo degli smartphone continua a crescere al punto che il possesso di smartphone tra i giovani è diventato quasi onnipresente, in ogni regione della Terra, e le statistiche indicano che il 65% dei dispositivi per l’utilizzo di internet è rappresentato dai telefoni cellulari, il 25% di quelli di età inferiore ai 6 anni possiede uno smartphone e più del 70% delle persone di età compresa tra 7 e 14 anni possiede un telefono cellulare. Molti marchi ora offrono giochi per dispositivi mobili, che propongono prodotti acquistabili all’interno del gioco, in termini di servizi di contenuti o anche di app interattive che funzionano in tandem con prodotti fisici.

La chiusura dei parchi a tema toglie un canale importante?

Dal punto di vista del licensing, non credo che in questo periodo faccia una gran differenza, in quanto quello dei parchi a tema è un settore che usufruisce del licensing più che esserne veicolo. Certamente la loro mancanza influisce su un grandissimo indotto che ha un grande peso all’interno del Kid Leisure Time.

I parchi tematici sono più utilizzatori di licenze che non veicoli di propagazione (nell'immagine, Gardaland)

Possibili contromosse?

Ho in mente tre parole: innovare, innovare, innovare. Innovare, nell’offerta di prodotto, nella modalità di erogazione di servizi, nelle attività di comunicazione, cercando di creare nuove occasioni di consumo e soprattutto nuove modalità di raggiungimento dei beni e servizi offerti da parte dei consumatori.

 

 

 

 

Lockdown e smart working: riflettori sui casalinghi

Apertura_Casalinghi_AdobeStock
Le persone costrette per molto più tempo presso la propria abitazione: così l’ambiente domestico riconquista una centralità da tempo perduta con la riscoperta di mondi merceologici specifici (da Gdoweek 1 -2021)

L'emergenza sanitaria continua e riattribuisce alla casa una centralità da tempo perduta e che porta con sé la riscoperta di prodotti, strumenti, oggetti e accessori che consentono di vivere al meglio la quotidianità domestica.

La pulizia degli spazi è un must

L’ambiente deve essere innanzitutto deterso, igienizzato, disinfettato. Oggi la casa rappresenta sempre più il luogo dove cercare comfort, stare bene e, soprattutto, sentirsi sicuri e protetti. “Negli ultimi mesi -afferma Carla Sollai, marketing director Italy consumer di FHP di R. Freudenberg- la massima igiene è diventata un obiettivo primario delle pulizie di casa, con evidenti riflessi anche nei comportamenti d’acquisto. Il brand Vileda risponde a questo bisogno dei consumatori con una gamma di prodotti per la pulizia dei pavimenti e delle superfici in grado di assicurare igiene e protezione. La nostra mission, infatti, resta sempre quella di trainare la crescita del mercato con referenze sempre più performanti e di continuare a intercettare i bisogni dell’utilizzatore al fine di offrirgli costantemente soluzioni altamente innovative, che possano assicurare prestazioni pulenti superiori”.

In poche parole, l’impatto della pandemia ha conferito un’accelerazione importante a tutto ciò che riguarda l’house cleaning.

“Il trend delle vendite è letteralmente esploso sia perché i consumatori hanno avuto più tempo per pulire la casa ma anche per il bisogno, dettato dall’emergenza sanitaria, di igienizzare e disinfettare gli ambienti”, spiega Emanuele Ragni, ad di Leifheit Italia. “Nonostante nella penisola l’indice di fiducia dei consumatori si sia ridotto del 24% (fonte: Nielsen, confronto 2° trimestre 2020 vs 4° trimestre 2019), il che ha generato un deciso impatto sulla propensione agli acquisti, anch’essa negativa, la domanda di prodotti sicuri ed efficaci per garantire l’igiene domestica non ha subito conseguenze al ribasso. Per il 73% degli italiani è tempo di spending review: si risparmia su tutto, ma non sui prodotti che compongono il cosiddetto paniere be safe, comprensivo di tutti gli articoli e le soluzioni afferenti la tutela della salute e della sicurezza in termini di pulizia e prevenzione (+23,4% nel canale gdo)”.

Si diffonde la passione culinaria

Causa un confinamento più o meno forzato, il cucinare diviene un’attività praticata in modo più estensivo, nonché occasione di condivisione con i vari componenti della famiglia: un trend che implica, logicamente, una maggiore attenzione agli strumenti dedicati alla cottura.

“Prevediamo un aumento della socialità domestica, così come dell’utilizzo delle abitazioni come luogo di lavoro”, dice Giorgia Munari, marketing manager de La Termoplastic - Fbm, azienda produttrice di manici, pomoli ed accessori per pentolame. “Di conseguenza, visto che la casa sta guadagnando una nuova importanza per le persone, risulta fondamentale che i brand si focalizzino sullo sviluppo di prodotti che possano aiutare il consumatore a configurare uno spazio che rispecchi il suo stile personale e irripetibile. In ambito cookware, dunque, occorre puntare sulla creazione di strumenti con cui assicurare più sicurezza e supporto nell’utilizzo e, possibilmente, in grado di poter essere condivisi con gli ospiti”.

Lievita soprattutto la domanda degli strumenti da cottura più classici. “La situazione emergenziale contingente, caratterizzata dalla forte limitazione alla libertà personale e sociale, ha portato un forte aumento dei consumi di stampi da forno”, dichiara Elena Guardini, direttore marketing di Guardini. “Come si può facilmente immaginare, tutti i prodotti che gravitano intorno alla cucina hanno fatto segnare un’impennata dei consumi. Tale incremento riguarda prodotti molto tradizionali -come i tegami pizza o le tortiere con cerniera- in grado di soddisfare i bisogni di cottura più comuni”.

Il ritorno alla cucina casalinga configura un trend trainante. “Il consumatore, alle prese con la pandemia, manifesta un rinnovato desiderio di mettersi ai fornelli, insieme ad una maggiore attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza alimentare”, osserva Carolina Grigoriadis, country manager Pyrex International Cookware. “Notiamo che un numero crescente di persone orienta gli acquisti dei beni, soprattutto dei casalinghi, in funzione del benessere individuale e collettivo da questi apportato. L’utilizzo del vetro in cucina risulta del tutto compatibile con tale approccio, trattandosi di materiale percepito come healthy, estremamente versatile e -nel caso del vetro borosilicato Pyrex- rispondente ai più alti standard di affidabilità. Come leader di mercato, puntiamo a valorizzare sempre più il concetto all glass, peraltro sinonimo di scelta di consumo sostenibile”.

Più italianità, eCommerce, sostenibilità

Trasversalmente alle diverse categorie afferenti l’universo home, altre tendenze emergono con vigore trainante. Le dinamiche di consumo stanno profondamente cambiando, in controtendenza rispetto ad uno scenario globale dove la qualità del prodotto è stata progressivamente cannibalizzata da logiche di prezzo. In un anno tanto difficile, in cui gli acquisti risultano sempre più razionali e soppesati, i consumatori si rivelano sempre più interessati alla provenienza dei prodotti che comprano e, dunque, sono orgogliosi di scegliere il meglio delle manifatture nazionali.

“In questo momento, il flusso di import sta subendo un notevole contraccolpo sia dal punto di vista dei contenuti di prodotto sia in termini di costi di manifattura e di trasporto, notevolmente aumentati. Il 2021 sarà l’anno delle imprese con produzione in Italia e di quelle che dimostreranno intuito di mercato e dotazioni tecniche per soddisfare i bisogni dei consumatori nell’immediato”, sostiene Carlo Renzullo, direttore commerciale Italia di Snips.

A livello di comportamenti di acquisto, nel 2020 per i casalinghi è esploso l’e-Commerce, anche come conseguenza dei blocchi imposti in determinati periodi alle vendite fisiche. Diversi operatori ritengono ragionevole supporre che parte dell’incremento realizzato quest’anno risulta destinato a perdurare anche dopo l’emergenza pandemica. Ultimo ma non meno importante: il focus sull’eco-sostenibilità dei processi di manifattura e delle linee di prodotti, il che si traduce in interventi virtuosi quali la riduzione degli sprechi di risorse, il contenimento delle emissioni nocive, l’impiego di materiali sempre più green, il riciclo e il riuso all’insegna di un approccio circolare.

Lo scaffale del monouso diventa green

Il periodo di profonde trasformazioni che stiamo vivendo investe in maniera evidente anche il settore dei casalinghi monouso. “Ma non tutto cambia per sempre”, avverte Giorgio Elefante, direttore generale di DOpla. “È indispensabile distinguere il mutamento transitorio dal cambiamento strutturale: se i trend di lungo periodo non hanno subito modifiche, occorre tener conto delle attuali profonde turbolenze negli stili di vita in termini di mobilità/residenzialità, sensibilità igienico/ sanitaria e via dicendo. Alla luce di un mercato di riferimento che per noi risulta ampio e diversificato, nella fase contingente gli impatti sono numerosi e le prospettive a breve stanno emergendo con maggiore chiarezza. Ci aspettiamo un crescente contenuto tecnico dei materiali utilizzati per i prodotti dedicati ai diversi campi di applicazione (accoppiamenti e coating per carta e cartoncino, additivi e coating per le fibre naturali, ricette per i biomateriali) e dovremo abituarci ad un corrispondente incremento di costi e prezzi. Ciò potrà riflettersi in una superiore attenzione alla spesa da parte dei consumatori e in una parallela contrazione dei volumi di acquisti di stoviglie, mentre per gli articoli professionali (imballaggi alimentari di ogni tipo) prevediamo un’ulteriore crescita”.

Presso le superfici di vendita, in ottemperanza alla direttiva europea denominata SUP (Single Use Plastic), le insegne hanno progressivamente sostituito tutte le classiche linee di stoviglie monouso in plastica convenzionale con nuove referenze realizzate in materiali eco-sostenibili. “Stiamo vivendo un cambiamento epocale del settore, voluto e guidato dalla nuova normativa che vieta l’utilizzo della plastica per i prodotti monouso”, avverte Agnese Cartini, product manager di Gabbiano. “Queste scelte incideranno fortemente sulle vendite di prodotti usa & getta creando, a nostro avviso, un marcato ridimensionamento dei volumi a vantaggio di altre soluzioni innovative che si faranno gradualmente spazio. Tale evoluzione è ipotizzabile a causa di due fattori principali: la scarsa qualità dei prodotti di nuova generazione e il loro costo eccessivamente elevato”.

Intanto le produzioni più “verdi” continuano a crescere a passi da gigante. “Secondo il rapporto annuale di Assobioplastiche, lo scorso giugno la produzione italiana di manufatti compostabili ha superato le 10mila tonnellate (+14% sul 2018) ed un fatturato complessivo a quota 745 milioni di euro, il che comporta una progressione dell’8.8% rispetto all’anno precedente”, informa Carmine Caputo, fondatore ed amministratore unico di IMI SpA. “Visto che il comparto si conferma in ottima salute, oggi la nostra azienda è pronta alla conversione al 100%, che consiste nello spostamento di tutta la nostra capacità produttiva sulla nuova linea totalmente green-oriented. Lo sviluppo di un’economia circolare rappresenta una delle grandi sfide che l’industria europea deve affrontare: sarà proprio la leva della qualità ambientale che potrà fare da elemento competitivo differenziante, sicuramente vincente sui mercati internazionali”.

Oggi il segmento più sostenibile del comparto casalinghi monouso evidenzia risultati davvero eccezionali, un incremento addirittura a tre cifre percentuali.

 

FHP VILEDA

FHP Vileda 1-2 Spray MaxUn incremento del 17% delle vendite a valore sul totale comparto, con quote di rilievo in tutti i segmenti della cura della casa: è la performance che gli ultimi dati IRI attribuiscono a FHP di R. Freudenberg sas – filiale italiana di Freudenberg Home and Cleaning Solutions, società del Gruppo multinazionale tedesco Freudenberg - attiva in Italia dal 1950 con i marchi Vileda, Wettex, Marigold, Gimi e Framar.

 

 

Nella foto, Vileda 1-2 Spray Max, nuovo sistema lavapavimenti spray con serbatoio da 800 ml integrato nel manico.

 

 

GUARDINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’ultimo anno l’azienda ha realizzato cospicui investimenti finalizzati ad aumentare la propria efficienza produttiva, così da soddisfare una domanda in forte crescita. Sono al centro dei progetti Guardini nuovi stabilimenti, sempre più automatizzati, per competere con crescente efficacia sui mercati internazionali a livello di grandi operazioni, anche relativi a private label.

Nella foto sopra, B-Nat, collezione bake dall’anima verde, in acciaio con rivestimento antiaderente a base di cera di carnauba

LA TERMOPLASTIC - F.B.M.

La Termoplastic FBM Virtus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Focus su design e R&D per creare manici, pomoli ed accessori per pentole sempre più attrattivi sul piano estetico e capaci di migliorare il benessere di chi cucina, a partire dall’ergonomia. In fase di lancio ben 5 nuovi modelli di componenti ideati per linee di pentole eleganti e funzionali, fra i quali spicca Virtus, manico estraibile brevettato.

Nella foto sopra, Virtus, manico estraibile di fascia premium grazie al design ricercato e al sistema rimovibile brevettato

LEIFHEIT

Leifheit Regulus Aqua PowerL’azienda registra un trend di crescita significativo nella categoria cleaning (accessori pulizia casa) in tutte le sue declinazioni, così come in area kitchen, dove le vendite hanno decisamente beneficiato dell’effetto lockdown. Ne derivano progressioni interessanti per tutti i prodotti cucina destinati alla conservazione e per gli utensili da taglio e preparazione.

Nella foto, Regulus Aqua PowerVac, apparecchio 2 in 1 – lavasciuga + aspirapolvere – per contrastare virus e batteri

 

MAPA SPONTEX

Mapa Spontex Serie UniversaleUna strategia che scommette su due filoni: l’attenzione all’igiene -con enfasi sulla rimozione di virus e batteri- ed il rispetto dell’ambiente. Così Mapa Spontex affronta il mercato del cleaning in fase post-lockdown. Non sorprende il ranking dei prodotti più venduti nell’anno: fra i primi ci sono sicuramente i guanti monouso, che in marzo/aprile hanno progredito con ritmo a tripla cifra, ma spiccano pure gli altri “alleati” delle frequenti pulizie di casa (guanti riutilizzabili, spugne, panni, ecc.).

Nella foto, rilancio delle spugne abrasive della serie Universale Spontex con trattamento antibatterico (ANTIBAC)

METALTEX

Metaltex LavaProsegue il trend positivo registrato dai prodotti classificati nei segmenti “sfruttaspazio & organizzazione”, che si connotano per l’attitudine ad ottimizzare le superfici della cucina, del bagno e di altre aree domestiche.

“Nonostante la fase emergenziale che stiamo tuttora attraversando, i dati di vendita risultano per noi molto confortanti”, informa Annamaria Rezzonico, direttore commerciale Italia. “Nell’ultimo periodo, la domanda di questi articoli da parte della clientela si rivela addirittura in incremento”. Il nuovo trattamento Touch Therm Lava -presentato ad Ambiente Francoforte 2020- coniuga tecnologia ed efficienza con un’estetica industrial style molto gradita ai millennials.

Nella foto sopra, Lava, 19 prodotti bestseller salvaspazio rivestiti da Touch Therm in versione black e look industriale

PASABAHCE SRL

Pasabahce Timeless

Il bicchiere è un prodotto di facile acquisto, ma la missione dell’azienda Pasabahce consiste nel portare nelle case oggetti belli e qualitativi, e non necessariamente con operazioni di prezzo. Per il 2021 Pasabahce sta preparando novità che enfatizzano la purezza del vetro e sposano la causa della sostenibilità.

Nell'immagine sopra, Timeless, linea di bicchieri e calici caratterizzata da un originale design retrò, oggi ulteriormente ampliata

PYREX INTERNATIONAL COOKWARE

Pyrex Color'sTeglie adatte ad impieghi peculiari, utili per il consumatore che desidera cucinare una particolare preparazione e che necessita -a tale scopo- di un prodotto mirato di alta qualità. Qualche esempio? La teglia per le lasagne tradizionali e quella per le melanzane alla parmigiana.

Nella foto sopra, Color’s, nuova linea in 4 colori di teglie in vetro borosilicato Pyrex, che possono passare dal freezer al forno

SNIPS

Proporre prodotti funzionali e problem-solving, trasmettendo freschezza ed originalità nel design e, nel contempo, accrescere il valore del mercato grazie a soluzioni innovative, sicure, di alta qualità e, soprattutto,
Made in Italy e totalmente eco-friendly.

Un esempio?
La nuova linea Porta Mascherine, che presto verrà supportata da una campagna tv.

Nella foto, Bottiglie e lunch box Snips in Tritan Renew, nuovissima materia prima ottenuta con il 50% di plastica riciclata

 

STEFANPLAST

Stefanplast Tosca

Puntare sui prodotti in plastica di nuova generazione, provvisti di valenze in grado di gratificare il consumatore quando sta a casa propria, e ciò sia a livello estetico sia in termini di funzionalità. È il taglio con cui Stefanplast sta attualmente procedendo per far evolvere la propria proposta in linea con gli orientamenti emergenti della domanda.

Nella foto sopra, Tosca, collezione per la tavola e la cucina caratterizzata da un’originale decoro in doppio colore

TESCOMA

Tescoma Fancy Home

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un anno molto positivo in termini di performance di vendita. L’azienda estende progressivamente il raggio d’azione oltre i confini della classica categoria casalinghi in senso stretto, che resta comunque il core business: storage, profumazione ambiente, pulizia casa e piccolo elettrodomestico sono solo alcuni esempi di segmenti di nuovo interesse.

Nella foto sopra, Fancy Home, nuova gamma merceologica dedicata al riponimento declinata in 2 cromie (panna e tortora)

TOGNANA

Tognana Italika Premium

L’azienda orienta l’evoluzione della propria offerta lungo due specifici assi: implementazione e continua innovazione delle linee cottura e, in aggiunta home decor. Le collezioni puntano a creare un fil rouge capace di collegare l’intero ambiente domestico per dare vita ad un total look che abbellisce gli spazi, crea armonia, mette in atto e valorizza la personale “idea di casa” del consumatore.

Nella foto sopra, Italika Premium, un unico stile per la linea che include strumenti da cottura, stoviglie in porcellana e tessile tavola

DOPLA

Raccoglie la sfida su tutti i fronti: i nuovi materiali sostenibili e la progressiva sostituzione della plastica tradizionale, la diversificazione della gamma in campi applicativi che richiedono soluzioni tecnologicamente evolute, un crescente livello di servizio e la personalizzazione dei prodotti.

Le statistiche di vendita premiano le scelte effettuate.

 

Nella foto, la linea in Mater-Bi® con innovative livree colorate amplia ulteriormente la gamma DOpla in materiali sostenibili

 

GABBIANO

Gabbiano linea completa

Fra le prime imprese a lanciare prodotti ecosostenibili, Gabbiano sta oggi studiando nuove soluzioni capaci di migliorare i risultati di vendita, in questa fase molto penalizzati dai costi elevati delle materie prime. Gli investimenti si stanno orientando anche verso alternative ai prodotti monouso.

Nella foto sopra, la Linea completa Gabbiano di stoviglie compostabili, innovative per materiali, forme e colori

ILIP

ILIP Bio

Un significativo incremento dell’offerta per coprire ogni esigenza in termini di profondità di gamma e conformità alle normative attuali e future, anche in termini di materiali utilizzati: così Ilip risponde alle richieste dei clienti in un mercato quanto mai complesso e volatile. Proposta completa di stoviglie, posate e bicchieri in bioplastiche come Pla, Mater-bi, ecc., nonché numerosi prodotti a base di cellulosa.

Nella foto sopra, Ilip Bio, linea progressivamente più ampia di stoviglie in bioplastiche o a base di cellulosa

IMI SPA

IMI Bio Table

Continua la graduale transizione dalla produzione in plastica tradizionale a quella in materiale bio-compostabile. Gli investimenti in innovazione scientifica vanno di pari passo con l’industrializzazione di nuovi prodotti attraverso l’utilizzo degli impianti preesistenti. Un passaggio complesso, questo, che implica l’ingegnerizzazione del nuovo manufatto in funzione delle macchine di cui l’azienda è già in possesso.

Nella foto sopra, BioTable, linea ottenuta da materie vegetali rinnovabili, compostabile, biodegradabile, dunque bio-based al 100%

Mercatò: prezzi ribassati su oltre 1.000 prodotti Selex

Il Gruppo Dimar riposiziona i prodotti a marchio Selex in vendita a prezzi ribassati in oltre 90 punti di vendita Mercatò

Per assecondare le esigenze delle famiglie italiane in un questa fase economica e sociale difficile, caratterizzata dall'emergenza sanitaria, il Gruppo Dimar riposiziona i prodotti a marchio Selex in vendita a prezzi ribassati in oltre 90 punti di vendita Mercatò, Mercatò local, Mercato extra e Mercatò big oltre che sul canale eCommerce. Si tratta di un paniere di 1.000 referenze per le varie categorie merceologiche che spaziano dall’alimentare alla casa alla cura della persona. Si tratta di un’operazione a carattere continuativo che ha l'obiettivo di sostenere l'economia italiana.

Sulla scia di un anno complicato, nel quale abbiamo lavorato per garantire servizi, sicurezza e competitività, la priorità è ora più che mai difendere il potere d’acquisto dei consumatori e lo facciamo attraverso i nostri prodotti Selex -spiega Alessandro Revello, direttore generale Dimar-. Lo dobbiamo a loro, che ogni giorno ci accordano la loro fiducia. La scelta, la qualità e la convenienza sono fattori indispensabili per garantire ogni giorno sempre il meglio”.

Aldi conquista il traguardo dei 100 store in Italia

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Prosegue l'espansione nel nostro Paese dell'insegna Aldi (Gruppo Aldi Süd) che consolida la rete italiana con una media di tre aperture al mese

Prosegue l'espansione nel nostro Paese dell'insegna Aldi (Gruppo Aldi Süd) che consolida la rete italiana con una media di tre aperture al mese raggiungendo quota 100 con strutture dislocate in sei regioni, ossia Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Rispettiamo puntualmente i programmi e gli impegni per portare avanti uno sviluppo armonico nei territori dove siamo presenti. L’Italia è un mercato prioritario dove continueremo ad investire con costanza” commenta Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.

La proposta di Aldi

Sostenibilità, assortimento discount per l'80% made in Italy per una proposta di eccellenze italiane al giusto prezzo sono i valori su cui Aldi fonda la sua proposta in Italia. I format già consolidati, sviluppati su superfici di 1.000 e 1.500 mq, standard home o inseriti in contesti commerciali con un'alta densità di traffico, sono stati recentemente affiancati dal format urban realizzato in edifici già esistenti in contesti urbani e con una metratura di almeno 600 mq come nel caso dei due punti di vendita inaugurati ad agosto 2020 a Milano.

I punti di vendita sono dotati di pannelli fotovoltaici per una superficie complessiva di oltre 24mila mq, l’equivalente di 3,5 campi da calcio, e dispongono di 65 colonnine di ricarica per mezzi elettrici.

Esselunga, Lidl e Metro: le insegne Top Employers Italia 2021

Le aziende hanno nuovamente ottenuto nel 2021 la certificazione dal Top Employers Institute per l'eccellenza in ambito di risorse umane

Lidl Italia ha ottenuto, per il quinto anno consecutivo, la certificazione “Top Employers Italia” 2021 attribuita dal Top Employers Institute, ente internazionale di certificazione delle eccellenze hr, rientrando anche tra i “Top Employers Europe”. Stesso riconoscimento a Esselunga e a Metro Italia, che taglia il traguardo per l'ottavo anno di fila (e, anche se non parliamo di insegne, vale la pena menzionare la comparsa tra i premiati per la prima volta anche di Amazon Italia).

Sebastiano Sacilotto, direttore risorse umane di Lidl Italia, ha commentato il traguardo in una nota:

In un momento particolarmente complicato, siamo orgogliosi di essere riusciti ancora una volta ad ottenere la certificazione Top Employers. Infatti, proprio l’investimento sulle persone è uno dei cardini del nostro piano di sviluppo “Lidl per l’Italia” che ha visto, per l’anno appena trascorso, la creazione di oltre 2.000 nuovi posti di lavoro portando così complessivamente il nostro organico a più di 18.500 collaboratori. Questo traguardo ci spinge a continuare nella costante e proficua ricerca dei migliori talenti e nello sviluppo continuo di quelli già in forza in un’ottica di costante miglioramento.

Vanessa Catania, direttore risorse umane di Metro Italia, sottolinea a sua volta in una nota aziendale:

Metro Italia è impegnata da sempre ad assicurare la migliore esperienza di lavoro possibile, con un focus particolare quest’anno sulla salute e sicurezza delle persone: dipendenti, clienti e partner. Le nostre persone non si sono risparmiate e hanno dimostrato il valore del fare squadra nei momenti più complessi, garantendo il servizio ai nostri clienti, i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità. L’aver costruito negli anni una cultura aziendale basata sul valore dell’interdipendenza tra tutte le funzioni aziendali di sede, piattaforme logistiche, i depositi, i 49 punti di vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha consentito di affrontare con positività e resilienza anche questo anno così diverso e impegnativo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi e ci fa guardare con ottimismo ai progetti futuri.

Per quanto riguarda Esselunga, infine, si ricordano iniziative come quelle dell’area rivolta alla famiglia, dove oltre a proseguire le attività dedicate alla formazione e all’orientamento scolastico dei figli dei dipendenti, sono stati avviati nuovi progetti tra i quali “Master
Mamma”: un portale a disposizione delle neo-mamme di Esselunga.

La certificazione si è svolta mediante un’analisi che prevede oltre 400 domande in 6 ambiti hr. Tutte le informazioni sono state sottoposte a una revisione del Top Employers Institute, che ha esaminato i diversi passaggi della loro implementazione.

Inditex rivoluziona il format Zara Home

Il processo di rinnovamento del format Zara Home avviato da Inditex prenderà il via dal flagship store di La Coruña

Il processo di rinnovamento del format Zara Home avviato da Inditex prenderà il via dal flagship store spagnolo di La Coruña, in Plaza de Lugo, che sarà riaperto a marzo dopo i lavori di restyling. Legame con la tradizione, con l'artigianato locale e sostenibilità sembrano essere i driver di questo format che intende offrire un'esperienza di acquisto in cui il prodotto venga valorizzato all'interno di uno spazio familiare, nel quale risulti distintivo il mix tra funzionalità e bellezza estetica, e con un'offerta integrata tra online e offline.

Le caratteristiche del flagship store

Il progetto legato allo store di La Coruña è guidato dall'architetto locale Elsa Urquijo. Si tratta di un negozio ecologico al 100%, esteso su un'area di 1.000 mq, caratterizzato da un design minimalista con materiali tradizionali della Galizia, tra cui granito, ardesia e quercia. Per quanto riguarda, invece, i materiali da costruzione includono in particolare la calce, che vanta le migliori credenziali di sostenibilità e costituisce la base dell'architettura vernacolare della Galizia, e il marmo gessoso.

Il negozio è stato suddiviso nelle stanze di una casa, nelle quali i prodotti saranno in primo piano, integrati da dispositivi digitali per facilitare l'accesso alla gamma online del marchio. Il piano terra ospita il soggiorno, con una selezione di mobili, cuscini, tappeti e altri oggetti decorativi, e la cucina, con stoviglie e utensili, comprese candele profumate e diffusori. Al piano superiore, si troverà la camera da letto insieme alla biancheria per il bagno.

I prodotti in assortimento, tra cui le capsule collection del brand, sono esposti in contenitori verticali in modo che siano facilmente accessibili. Per creare, infine, ambienti differenziati e atmosfere su misura, è stato creato un nuovo sistema di illuminazione.

Instore è disponibile uno schermo interattivo nel quale i clienti potranno verificare la disponibilità di qualsiasi articolo, visualizzare informazioni dettagliate con immagini coordinate e idee di decorazione e aggiungere articoli a un virtuale carrello della spesa che verrà automaticamente spostato sull'app del cliente tramite codice QR in modo che possa completare i propri acquisti con facilità. Se il prodotto desiderato è disponibile in negozio, è possibile ritirarlo senza attendere la consegna.

RiPlast è pronta ad aprire un nuovo mercato

Angelo Rioli RiPlast
Angelo Rioli, ceo di RiPlast
Collezione di copertine per Maxiquaderni in carta saldata, non incollata: una gamma coerente con i valori della sostenibilità, ecologica al 100% (da Gdoweek 2 - 2021)

Una svolta strategica, che porterà ad aprire un nuovo mercato: l’innovazione portata da RiPlast nel mondo della cartoleria apre nuovi orizzonti, in una direzione già forte prima dell’emergenza pandemica, ma ulteriormente rafforzatasi con le misure anti-Covid19: quella della sostenibilità ambientale.

Tutto parte da una nuova idea di prodotto, la linea di copertine in carta Colorosa Green, i cui presupposti vanno ben oltre.

Colorosa Green di RiPlast: un prodotto unico al mondo, realizzato in carta saldata (non incollata)

Ne parliamo con Angelo Rioli, ceo di RiPlast, gruppo plastocartotecnico a conduzione famigliare tra i protagonisti del mercato della cartoleria.

Colorosa Green è l’ultimo prodotto che avete lanciato. Di cosa si tratta?

È una collezione di copertine per i Maxiquaderni, che si distingue per un dettaglio tecnico non di poco conto: è la prima prodotta in carta saldata, non incollata. Realizzarla ha richiesto notevoli investimenti coerentemente con il valore della sostenibilità che RiPlast persegue da un decennio. Si tratta di un prodotto ecologico al 100% e completamente riciclabile, certificato Fsc e Aticelca, che ha superato tutti i test di resistenza e durata. È la declinazione green di Colorosa, il nostro brand bandiera.

Che vantaggi offre?

L’impiego della carta significa un salto in avanti in direzione green, senza rinunciare a nessuna delle caratteristiche e funzioni che offre una copertina in plastica: resistenza, piacevolezza, ampia palette di colori. Viene proposta in 10 tonalità pastello che, oltre a offrire molta scelta, aumenta la sensibilità ecologica dei bambini e degli adulti. Per le sue caratteristiche di produzione, Colorosa Green si può infatti smaltire e riciclare come carta.

Cosa fa RiPlast per l’ambiente?

Lo sviluppo sostenibile è un processo in continuo movimento e un nostro fermo obiettivo. Basti dire che sono più di 10 anni che RiPlast è autosufficiente sul fronte dell’energia, producendo più di 150.000 kW all’anno attraverso i due impianti fotovoltaici installati sul tetto dei capannoni della sede. Ogni 250 copertine prodotte risparmiamo alla natura l’immissione di 1 kg di CO2. Utilizziamo materie prime sempre più riciclabili, prediligiamo fornitori italiani e vicini ai siti produttivi, crediamo nell’economia circolare che utilizza meno materie prime e più materiali riciclati, siamo certificati da Fsc per le produzioni in carta e da Aticelca per la produzione di articoli in carta mista. Il senza sprechi è un principio per noi inderogabile.

L’emergenza sanitaria ha cambiato l’approccio?

Ha confermato la nostra scelta. Riteniamo che l’emergenza sanitaria sarà un ulteriore elemento di accelerazione della transizione ambientale, che ci porterà nell’immediato futuro a un impegno ancora maggiore su un tema, come quello della sostenibilità, centrale per i consumatori.

Ecco perché l’impegno di RiPlast a preservare il Pianeta è, soprattutto, per generare futuro, lavorare per la qualità della vita e del futuro delle nuove generazioni. Colorosa Green porterà il messaggio ecologista a scuola e in famiglia salvaguardando le foreste grazie alla certificazione Fsc, e impegnando RiPlast direttamente, con il progetto di riforestazione delle Dolomiti devastate dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha distrutto i boschi secolari dell’Alta Badia.

I consumatori sono attenti, ma il mondo della distribuzione professionale è pronto per la svolta green?

Penso di sì, perché la rivoluzione verde è iniziata da tempo e la sostenibilità ambientale è fra i criteri d’acquisto del consumatore, accanto alla qualità del prodotto e del Made in Italy. Certamente è una sfida importante anche per la distribuzione, ma credo che la vincerà. I prodotti seguono l’evoluzione del consumatore, che oggi chiede a produttori e distributori un grande cambiamento. Siamo molto fiduciosi, perché Colorosa Green è un prodotto che risponde al 100% alla domanda di consumi ecologici, etici, socialmente responsabili. Ancora una volta ricerca, creatività e savoir-faire dell’imprenditoria made in Italy hanno prodotto vera innovazione.

I primi risultati di vendita e i consensi che abbiamo raccolto dai clienti confermano chiaramente la bontà delle nostre scelte.

Colorosa Green: l'espositore

RiPlast ha creato un espositore per Colorosa Green da proporre alle cartolerie, per mettere in pratica il principio secondo il quale la vendita passa da una adeguata proposizione ed esposizione del prodotto. L’espositore spiega ai clienti le caratteristiche del prodotto attraverso uno storytelling dettagliato e cattura l’attenzione grazie all’impatto dei colori: una sfilata di copertine nei 10 colori pastello esaltate da uno sfondo verde.

Innovazione rilevante, in grado di creare un nuovo mercato in cartoleria

 

Esselunga al fianco di Save The Children: a Torino il CivicoZero

Con questo sostegno a Save The Children, Esselunga intende promuovere l’educazione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti in Italia

CivicoZero è un centro dedicato ai minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni. Alle sedi già attive in Italia a Roma, Milano e Catania, si aggiunge il centro inaugurato a Torino da Save The Children che ha avuto il supporto di Esselunga. Con questo sostegno Esselunga intende promuovere l’educazione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti in Italia. L'obiettivo è, infatti, di avviare percorsi di inclusione e integrazione, dando la possibilità di un futuro migliore. La struttura, situata in via Mameli, nell’area di Porta Palazzo, è stata possibile grazie a un patto di collaborazione per i Beni Comuni della Città di Torino con l'amministrazione comunale.

Credo fortemente nel valore dell’educazione per le nuove generazioni che è al centro di nostre numerose iniziative e collaborazioni -afferma Sami Kahale, chief executive officer di Esselunga-. Oggi siamo orgogliosi di aver contribuito insieme a Save the Children, un partner solido e affidabile, e alla Città di Torino, che per noi è molto importante, a una causa bellissima, quella di offrire con il nuovo centro CivicoZero una vera opportunità di crescita e di futuro ai minori stranieri che sono arrivati da soli nel nostro paese e nelle nostre città”.

Le attività di CivicoZero

Vi possono accedere spontaneamente, o su segnalazione dei servizi del territorio, adolescenti e giovani stranieri tra i 14 e i 21 anni ai quali si danno lezioni di lingua italiana, con un supporto specifico di alfabetizzazione se necessario, e la riattivazione del curriculum scolastico, con un successivo orientamento e accompagnamento alla formazione e inserimento lavorativo. Grazie ai laboratori espressivi, le ragazze e ragazzi possono poi scoprire e sviluppare talenti e inclinazioni personali.

CivicoZero è un posto speciale, dove i minori stranieri non accompagnati trovano accoglienza e soprattutto gli strumenti necessari per riprogettare il loro futuro in un nuovo paese” sottolinea Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children.

Il nuovo centro CivicoZero è un riferimento importante nella rete di iniziative di collaborazione tra associazioni e istituzioni che può essere d’esempio anche per altre realtà cittadine” aggiunge la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

IN’s Mercato: il piano di espansione per il 2021

L'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria

Per potenziare la propria presenza sul territorio, l'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma un piano di sviluppo per l'anno in corso che prevede 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria con una proposta di specialità confezionate di mare che comprendono pesce, crostacei e piatti pronti.
Nel 2020 abbiamo introdotto il reparto forno e l’ortofrutta sfusa -spiega Moreno Fincato, direttore generale di IN’s Mercato-. Vogliamo continuare ad offrire sempre nuovi prodotti al nostro cliente, conservando molto alta l’attenzione alla filiera e alla qualità. Il format IN's Pescheria si inserisce in questo contesto”.

Insieme alle attività di espansione della rete, saranno sviluppati anche programmi di sostenibilità e inclusività con azioni mirate a ridurre l’impatto sull’ambiente. Ne sono un esempio la nuova collezione di shopper in plastica riciclata all’80% con le illustrazioni del food artist Diego Cusano, e i pack dei prodotti che saranno sempre più green, o ancora il volantino certificato Pefc, cioè realizzato con materia prima da foreste gestite in modo sostenibile e da fonti controllate.
Sul fronte della comunicazione, IN's Mercato rinnova la collaborazione con Discovery all’interno del programma Cortesie per gli ospiti, in onda su Real Time (canale 31). Non ulimo proseguirà l’impegno a sostegno di realtà imprenditoriali e sociali.

Gruppo Gabrielli: un “sostegno infinito” al Fai

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano, che partirà il 21 gennaio e si svilupperà nell'arco dei prossimi sei mesi nei punti di vendita Oasi, Tigre, Tigre Amico.

Per ogni prodotto della gamma acquistato saranno devoluti otto centesimi al Fai, una cifra scelta perché chiaro riferimento all'infinito. La linea Fatti Buoni, composta da prodotti che esprimono attaccamento al territorio, propone una selezione di oltre 100 prodotti artigianali tra cui pasta, vino, birra, olio extravergine di oliva, conserve con certificazioni di qualità come doc, docg, dop, igp e bio. Inoltre si contraddistingue per tipicità delle ricette, per l’artigianalità delle lavorazioni e per le aziende locali produttrici per lo più a gestione familiare.

Siamo vicini al Fondo Ambiente Italiano da tempo e, a partire dal 2019, anche con il progetto Infinito Gabrielli, che permette a tutti di ammirare il Colle dell’Infinito a Recanati, che ha ispirato il poeta Giacomo Leopardi -afferma la vicepresidente del gruppo, Barbara Gabrielli-. Ciò è possibile grazie a una webcam che abbiamo installato nell’Orto delle Monache e che non ha smesso di trasmettere le immagini nemmeno nel periodo del primo lockdown”.

Fresco Market (Gruppo Tuo) rinnova la piattaforma eCommerce

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo, nata dall’intuizione degli imprenditori Tonino e Massimiliano Faranda. La catena ha, infatti, avviato un piano di digital transformation che prevede ulteriori evoluzioni nei prossimi mesi.

Il restyling dell'eCommerce rientra in questo contesto e prevede il lancio della nuova versione del sito di spesa online e delle relative App per smartphone. “Il sito, più intuitivo e con una nuova immagine e nuove funzionalità, è stato pensato per garantire maggiore praticità e velocità nella scelta dei prodotti” assicura Luca Chirieleison, direttore marketing dell’insegna.

Le novità della piattaforma

Il portale è dotato oggi di nuove soluzioni e strumenti per migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori. Tra le novità: la Lista Express che permette al cliente di caricare o digitare una lista multiprodotto della spesa per visualizzare rapidamente i prodotti richiesti; il Fresco Wallet, borsellino digitale dove è possibile trasformare i punti fedeltà in crediti spendibili online; e i prodotti “a stock”, ossia acquistabili a quantità con prezzo singolo decrescente al crescere del numero di pezzi acquistati.

L'offerta

L'assortimento comprende un catalogo con oltre 7.000 referenze suddivise per categorie merceologiche e prevede 300 offerte settimanali che comprendono freschi e freschissimi, prodotti confezionati, carni, surgelati, vini insieme ai nuovi inserimenti della settimana, disponibili nella sessione “nuovi arrivi”. La consegna della spesa, al momento gratuita, è garantita entro le 24 ore dall’ordine.

Unicoop Firenze rivisita lo store Coop.fi di Prato

Il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, è stato soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico

È stato ripensato il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico. Unicoop Firenze evidenzia l'importanza del negozio di vicinato, come format conforme alle rinnovate abitudini dei consumatori sempre più attenti al risparmio di tempo.

Diventa sempre più rilevante poter fare una spesa veloce all'interno del punto vendita, ma, mentre si rafforza il concetto di prossimità e di ottimizzazione dei tempi di spesa, i consumatori non intendono rinunciare a un'offerta strutturata e di qualità -spiega l'azienda-. Il negozio è stato rinnovato per venire incontro alle esigenze di chi abita nelle vicinanze e vuole fare acquisti in modo veloce senza rinunciare alla scelta e alla qualità”.

Le caratteristiche dello store

La struttura, situata in un'area della città facilmente raggiungibile anche a piedi, si estende su un'area di 300 mq, pensati per una spesa veloce, giornaliera. In area freschi forneria e gastronomia serviti sono stati rinnovati. Il banco servito si trova posizionato al centro della piazza e si possono scegliere pane sfuso, schiacciata e pizza calda per la parte forneria e una selezione di salumi per la gastronomia, che offre anche uno spazio per le carni rosse pronte da cuocere. Completano l'offerta il pane fresco confezionato e i prodotti Banco del Gusto, oltre a formaggi e salumi confezionati e prodotti senza glutine e senza lattosio. L'ortofrutta privilegia la stagionalità.

Come in tutti i punti di vendita della cooperativa, sono state adottate misure di prevenzione del contagio da Covid19 come gel igienizzante per le mani e per i carrelli sempre a disposizione, cartellonistica e segnaletica dedicate per il rispetto della distanza interpersonale, annunci audio che invitano la clientela a seguire le misure di sicurezza, ingresso consentito soltanto con la mascherina, che deve essere indossata correttamente per tutto il tempo della spesa, coprendo sia naso, sia bocca.

A livello di risparmio ambientale, l’illuminazione a led, i banchi salumi, latticini e surgelati chiusi con sportelli e la centrale frigo di tipo a CO2 garantiscono la riduzione dei consumi.

U2 Supermercato di Milano approda su Amazon.it

Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland è disponibile sulla shopping app di Amazon.it con oltre 7.000 item

Da tempo Amazon e U2 Supermercato hanno unito le forze per continuare a innovare il servizio di consegna della spesa in giornata, e offrire un'ampia varietà dei prodotti disponibili presso U2 Supermercato ai clienti Prime. Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland, è disponibile sulla shopping app di Amazon.it e sul sito web dedicato. L'offerta comprende oltre 7.000 prodotti tra cui anche articoli freschi e freschissimi e  i prodotti firmati il Viaggiator Goloso.

Com'è strutturato il servizio

La spesa dei clienti U2 Supermercato effettuata su Amazon.it è un servizio riservato ai clienti iscritti ad Amazon Prime, i quali possono scegliere se ricevere la spesa con consegna in finestre di due ore a scelta, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. La spesa U2 Supermercato è consegnati dalle ore 8 alle 24, tutti i giorni della settimana. Per maggiori informazioni si può visitare questo sito.

Nel 2021 Amazon aprirà due nuovi centri logistici in Italia

Un centro di distribuzione di Novara e un centro di smistamento a Spilamberto (Mo) per 230 milioni di investimenti e 1.100 posti di lavoro in 3 anni

Continua l'espansione della rete logistica di Amazon in Italia. Il colosso ha annunciato l'apertura di un centro di distribuzione a Novara e di un centro di smistamento a Spilamberto (Modena) che saranno operativi a partire dall'autunno 2021.

Un investimento di oltre 230 milioni di euro che creerà 1.100 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni. Le strutture, spiega Amazon in una nota, avranno un impatto sostenibile e saranno alimentate attraverso pannelli solari e sistemi ad alto risparmio energetico in linea con il Climate Pledge, con cui l'azienda si impegna a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, 10 anni prima rispetto agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

I DETTAGLI SUI CENTRI

Il centro di distribuzione situato ad Agognate, frazione del comune di Novara in Piemonte, creerà 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. Il sito, la cui costruzione è realizzata da Vailog srl (Gruppo Segro) sarà dotato dell’avanzata tecnologia Amazon Robotic, una delle tecnologie introdotte da Amazon per supportare il lavoro svolto dagli operatori di magazzino e che consente di ridurre i tempi di percorrenza portando gli scaffali direttamente alla loro postazione. Il nuovo sito di Novara ricoprirà un ruolo chiave all’interno della rete dei centri di distribuzione dell’azienda in cui i dipendenti prelevano, impacchettano e spediscono gli ordini che saranno poi consegnati ai clienti.

Il centro di smistamento di Spilamberto (Modena) sarà il secondo sito di questa tipologia aperto da Amazon in Emilia Romagna dopo quello di Castel San Giovanni, e il terzo a livello nazionale. Sempre Vailog srl (Gruppo Segro) è responsabile della costruzione del nuovo magazzino in cui saranno creati oltre 200 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro il 2023. I dipendenti del centro di smistamento si occuperanno di smistare e preparare i pacchi, provenienti dai centri di distribuzione, per la spedizione ai depositi di smistamento, prima della consegna finale ai clienti.

U2 Supermercato: il servizio click and collect a Rho e Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa attivato per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa. Dopo l'attivazione per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano, situato in via Marco Polo, lungo il Naviglio, il servizio è stato lanciato anche nello store di Rho, in via Volta angolo via Bixio 9, permettendo ai clienti di effettuare la spesa online con ritiro instore. I consumatori possono connettersi sia da smartphone che da tablet tutti i giorni 24 ore su 24, e ritirarla nella fascia oraria prescelta, 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20.

Com'è strutturato il servizio

Si può accedere al servizio scaricando l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android. L'offerta comprende i prodotti a marchio il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes), oltre alla linea U! Confronta e Risparmia (oltre 1.500 prodotti che garantiscono una spesa conveniente senza rinunciare alla qualità) e la linea firmata Green Oasis (prodotti ecologici per la cura del bambino, della casa e del bucato). In assortimento sono poi presenti le principali referenze di marca industriale e sono sempre disponibili pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a un’ampia selezione di prodotti per la cura della persona e della casa.

Esselunga adotta i buoni pasto digitali EatsReady

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna, inclusa la rete di Bar Atlantic.

I dipendenti che beneficiano dei buoni pasto EatsReady potranno pagare la propria spesa con un click tramite app, grazie all’integrazione tra i sistemi di cassa di Esselunga e l’Api di pagamento della startup. Per saldare il conto basta scannerizzare il QR code generato dal pos, utilizzando i propri crediti aziendali e colmando eventuali differenze mezzi di pagamento personali collegati all'app (come carte di credito e PayPal).

EatsReady amplia in questo modo il proprio raggio di azione potenziando l'attività già sviluppata a Milano, Torino, e Roma, con circa 1.000 ristoranti e supermercati partner e più di 20 clienti aziendali, tra startup e multinazionali. “Grazie ad una piattaforma di pagamento e mobile ordering connettiamo aziende, utenti, e operatori del settore della ristorazione -spiega l'azienda-. L’innovazione della tecnologia è sempre stata al centro della sfida di EatsReady, creare valore portando etica e sostenibilità economica al settore dei buoni pasto, aumentandone la trasparenza, ottimizzando i costi per i diversi attori coinvolti e facilitandone i processi. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ad aziende e dipendenti un’esperienza nuova, semplice e intuitiva per la pausa pranzo, sostituendo l’utilizzo dell’app alle carte elettroniche o buoni pasto cartacei. Dall’altro creare valore per gli esercizi convenzionati riducendo radicalmente le commissioni”.

Gran Tour d’Italia per Pasta Gragnano e Bufala Campana

Nuova web-serie a puntate per un viaggio lungo la penisola, alla scoperta di come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze agroalimentari della Campania

Due Consorzi di Tutela, Pasta di Gragnano Igp e Mozzarella di Bufala Campana Dop, in un viaggio da Nord a Sud della penisola per il Grand Tour d’Italia: una web serie a puntate, nelle cucine degli chef, abbinando queste eccellenze simbolo del Made in Italy alle varie tradizioni delle tavole regionali. La nuova web-serie a puntate nasce grazie all'accordo di collaborazione siglato tra i due Consorzi di Tutela ed è un viaggio lungo la penisola, tra cultura ed enogastronomia, per capire come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze. Un videoracconto che attraversa l’Italia alla scoperta di luoghi, cucine e abbinamenti originali.

Rimirando i più bei paesaggi e luoghi d'interesse dal punto di vista storico, artistico e turistico, l'opportunità di piatti e ricette sempre nuovi, che rivisitano le tradizioni locali con questi due ingredienti di eccezione, portati ad alta quota, ai duemila metri di altitudine del rifugio Boch sulle Dolomiti del Brenta, passando per un gelato a Firenze, sino a d arrivare nelle mani dello chef napoletano Alfonso Iaccarino al suo Ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi a Massa Lubrense. Le varie tappe, in continuo aggiornamento, sono disponibili online. “Il nostro –introduce il presidente del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp, Giuseppe di Martino– è un Paese straordinariamente biodiverso e questo viaggio gastronomico racconta e valorizza l’Italia nelle sue specificità territoriali e geografiche. Un’operazione che assume un ulteriore valenza in questo particolare periodo storico operando su base collettiva a beneficio delle nostre eccellenze alimentari, del territorio e del consumatore”.

“Questo nuovo progetto –spiega quindi Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop– testimonia ancora una volta che il cibo è cultura e che Mozzarella Dop e Pasta di Gragnano Igp sono elementi iconici per tutta l’Italia e ben oltre i confini nazionali. Una conferma importante in un momento difficile per tutti, che ci spinge a insistere ancora di più sulla strada delle sinergie istituzionali, anche per intercettare le nuove esigenze dei consumatori emerse dall’emergenza coronavirus”.

I due Consorzi non sono alla prima collaborazione. A febbraio scorso, avevano infatti siglato un’alleanza per un Polo di tutela e valorizzazione (che attestano attorno ad un valore di un miliardo di euro), avviando collaborazioni sulla promozione e nel settore della vigilanza, con controlli incrociati sui due prodotti.

Il nuovo eCommerce di Bennet su Sap Commerce Cloud

Sopra Steria si è occupata dell'implementazione, il nuovo canale online di Bennet è andato live a fine settembre 2020

La trasformazione digitale in ottica omnicanale di Bennet poggia anche sul nuovo sito di eCommerce, sviluppato da Sopra Steria sulla piattaforma Sap Commerce Cloud. La soluzione è stata scelta nel settembre 2019, quando l'insegna ha indetto una software selection e il sito è andato live circa un anno dopo, il 29 settembre, rispettando i tempi di progetto, con un lavoro svolto per la maggior parte del tempo in modalità remota, causa emergenza sanitaria in corso.

I numeri di Bennet

Bennet conta 73 ipermercati e superstore e 45 punti di ritiro Bennetdrive attivi, con una superficie di vendita complessiva di oltre 350.000 metri quadrati, circa 8.000 dipendenti, 50 gallerie commerciali di proprietà con oltre 1.250 negozi al proprio interno e vanta un fatturato di 1,6 miliardi di euro conseguito nel 2019.

“È stato un progetto di successo, sia per le tempistiche in cui è stato completato, sia per la trasparenza al momento del Go-Live, avvenuto tutto in una notte -dice Luca Girotti, Ict & Innovation director di Bennet- La complessità di integrazione con i sistemi legacy più datati è stata semplificata attraverso uno strato software di comunicazione a servizi. La User Experience è stata completamente rivisitata ed è in corso di evoluzione, prevedendo l’integrazione della componente istituzionale. Questo progetto è alla base di una trasformazione digitale omnicanale dell’azienda dove, affidabilità, scalabilità e innovazione sono le tre caratteristiche principali".

“Nel corso della prima ondata della pandemia -dichiara Ivano Fossati, head of Sap Customer Experience Italia e Grecia- i siti eCommerce della grande distribuzione hanno dovuto improvvisamente sostenere grandi richieste ma nessuna piattaforma era pronta per affrontare una tale mole di traffico. La soluzione Sap Commerce Cloud ora aiuterà Bennet a rispondere in tempi rapidi alle richieste dei clienti mettendo a loro disposizione un’esperienza omnicanale efficiente e di facile utilizzo".

Sopra Steria, che si è occupata dell'implementazione, ha lavorato al progetto in modalità end-to-end, gestendone tutti i processi: dall’analisi alla realizzazione del nuovo sistema di eCommerce, fino all’integrazione dei sistemi del cliente. “Quello di Bennet -afferma Walter Bertozzi, Retail Market director di Sopra Steria-  è stato sicuramente un progetto sfidante, sia per la complessità dell’integrazione di un così elevato numero di sistemi, sia per i tempi stretti nei quali è stato realizzato. Senza dimenticare la particolarità del periodo di lockdown, che ci ha visti gestire il progetto e lavorare per gran parte del tempo da remoto. Siamo orgogliosi che Sopra Steria sia stata scelta da Bennet come partner per accompagnarlo nella sua trasformazione omnicanale e confidiamo che il successo di questo progetto sia solo il primo passo verso una collaborazione a lungo termine".

Coop: 1,5 milioni a sostegno della ricerca

Concluso il crowdfunding Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, promosso da Coop per i ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences

Il crowdfunding Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, promosso da Coop in favore dei giovani ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences, guidato dallo scienziato di fama internazionale Rino Rappuoli, ha ottenuto oltre un milione e mezzo di euro grazie a 151mila cittadini che hanno donato e al raddoppio di Unicoop Tirreno, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno. Le risorse permetteranno la costituzione di un team di Data Science per l’applicazione di competenze informatiche e nuove tecnologie al servizio della ricerca, nello studio e nell’analisi del dato biologico. Una parte, invece, consentirà la realizzazione ex-novo di un’area di stoccaggio freddo (crioconservazione dai +4 ai -160° C) utile per garantire lo stoccaggio a lungo termine di materiale biologico a bassissime temperature. Inoltre, come spiega il presidente di Fondazione Toscana Life Sciences, Fabrizio Landi, grazie al progetto di crowdfunding di Coop “saranno finanziate anche due nuove borse di dottorato, della durata pluriennale, per continuare a investire nei giovani talenti”.

Le donazioni sono arrivate in 40 giorni sulla piattaforma Eppela e tramite bonifico bancario con il coinvolgimento, oltre a soci e clienti, di amministratori e personaggi del mondo dello spettacolo per un totale di 151.114 donazioni.

Le dichiarazioni

Coop condivide le scelte di impiego delle risorse raccolte dal Mad Lab di Toscana Life Sciences per finanziare la ricerca in grado di anticipare il mutamento del virus Covid-19 e la realizzazione di nuove infrastrutture dove svolgere attività di studio e sperimentazione -dichiara Marco Lami, Presidente di Unicoop Tirreno-. L’impegno verso il ritorno alla normalità è una missione collettiva, in cui ognuno di noi può fare la propria parte, secondo i principi della cooperazione e del perseguimento del bene comune”.

Rino Rappuoli, coordinatore scientifico del Mad Lab di Toscana Life Sciences, aggiunge: “Oggi, come in futuro, sarà fondamentale continuare a investire nella scienza per farci trovare pronti rispetto alle mutazioni del virus, cercando di essere sempre un passo avanti. Siamo già al lavoro, infatti, per indagare il comportamento del Sars-CoV-2 e studiare le possibili contromosse”.

L’infrastruttura Das di Cellnex al Centro Commerciale Maximo

L'infrastruttura di telecomunicazione wireless Das (Distributed Antennas System) del nuovo shopping center Maximo, primo e unico centro commerciale ad aprire i battenti in Italia nel 2020, è stata progettata, installata e collaudata in pochi mesi da Cellnex, tower company multinazionale spagnola quotata all’Ibex.

Già predisposta per la tecnologia 5G, garantisce piena e pari copertura a tutti gli operatori di telefonia mobile su tutta la superficie del Centro pari a circa 65.000 mq di Gla, suddivisa su tre piani con ampie gallerie che si combinano a un’ampia offerta commerciale che include cinema multisala, palestra di ultima generazione, spazi leisure e una food court e garden food con formule di ristorazione veloce e tradizionale.

L'impianto di Cellnex al Maximo di Roma

L’impianto è costituito da quasi 100 antenne, a minimo impatto visivo, dislocate
nei vari livelli e collegate attraverso 4 km di fibra ottica. Il tutto riporta ad un’unica centrale operativa in cui sono presenti le stazioni radiobase degli operatori di telefonia mobile. La rete installata copre anche i 100mila mq di parcheggio coperto che si sviluppa su tre livelli.

Le soluzioni tecniche adottate da Cellnex per Maximo sono state adattate all’architettura innovativa della struttura che oltre a svilupparsi su diversi livelli presenta degli ambienti unici verticali per i quali si è dovuto studiare una configurazione ad hoc che garantisse piena copertura limitando i livelli di interferenza.

Si ampliano dunque le installazioni di Cellnex che può vantare oltre a quella al Maximo anche altre in centri commerciali e superstore, per esempio i centri commerciali Adigeo (Verona), Gran Sasso (Teramo) e Aura (Roma) e Il Centro di Arese che vediamo nel video qui sotto.

L'installazione di Cellnex presso Il Centro di Arese

Prénatal e Plasmon: una sinergia a sostegno delle famiglie

La collaborazione tra Prénatal Retail Group e Plasmon ha dato vita al progetto La buona pappa: il gusto della crescita per fornire consigli ai genitori

La collaborazione tra le due aziende ha dato vita al progetto La buona pappa: il gusto della crescita nato con l’obiettivo comune di affiancare, aiutare e semplificare il percorso delle mamme e dei papà durante la prima infanzia dei loro figli, sviluppando un modello di filiera informativa e di servizi dedicati alle famiglie.

Prénatal Retail Group e Plasmon hanno, infatti, messo a punto una serie di iniziative, condividendo know how, esperienza e competenza, partendo da uno dei temi di maggiore rilevanza: l’alimentazione. Da questo lavoro sinergico è stato avviato un percorso che vuole rimettere al centro i più piccoli attraverso consigli concreti e contenuti, realizzati in collaborazione con il team di esperti che supporta le due aziende, disponibili sui siti di Prénatal e di Bimbostore con delle sezioni dedicate e sui canali social con un piano editoriale ad hoc.

H&M lancia il brand on demand Singulary society

La rivoluzione in casa H&M si chiama Singular Society, brand disponibile sul sito dedicato accessibile solo su abbonamento con canone mensile

La rivoluzione in casa H&M si chiama Singular Society. Si tratta di un brand nato con l'obiettivo, come spiega l'azienda, di “costruire e mantenere una relazione a lungo termine con i consumatori piuttosto che spingere le vendite a breve termine”.

Come funziona? Esattamente come Netflix, Spotify o Soho House, ossia attraverso un canone mensile. In questa fase iniziare, l'ingresso è solo su invito. A riguardo la società spiega: “Non guadagniamo da ciò che vendiamo, dobbiamo crescere in modo controllato, in modo da poter garantire il livello di servizio a tutti i nostri membri prima di accettarne di nuovi. Detto questo, permettiamo ai nuovi membri di entrare il più velocemente possibile, per questo motivo abbiamo creato una lista d'attesa. Chi si iscriverà sarà invitato a partecipare non appena saremo pronti”. L'assortimento comprende prodotti responsabili realizzati “con la massima qualità e design possibile dai migliori produttori del mondo”.

Com'è strutturato il servizio

Per iscriversi basta collegarsi a questo sito sulla lista d'attesa. L'azienda accetterà non appena possibile i clienti che lo hanno richiesto i quali riceveranno un'email per registrare un abbonamento. Ognuno creerà il proprio account con la possibilità di scegliere tra i diversi livelli di iscrizione e le opzioni di pagamento. Due i piani di abbonamento previsti: base e plus, il primo consente di acquistare 5 prodotti al mese, il secondo 25 prodotti al mese. Si può scegliere se pagare mensilmente o annualmente. Tutti i piani sono validi per 12 mesi dalla data di pagamento, con 30 giorni di rinuncia (se non sono stati fatti acquisti).

Multicedi (VéGé): gli obiettivi per il 2021

Il piano di sviluppo del gruppo Multicedi (Gruppo VéGé) si articola sulla base di due obiettivi principali: migliorare l'attuale rete vendita e ampliarne la presenza

Il piano di sviluppo del gruppo Multicedi (Gruppo VéGé) si articola sulla base di due obiettivi principali: migliorare l'attuale rete vendita e ampliarne la presenza conquistando nuove aree geografiche. L'azienda, che ha chiuso lo scorso anno con 29 nuove strutture in 4 regioni, ha già messo a punto un piano di espansione per il 2021 che prevede altrettante aperture sia in territori già presidiati, come Campania e Lazio, sia in regioni non poco esplorate come la Puglia. Per potenziare e migliorare la propria rete, Multicedi intende, inoltre, sviluppare l'approccio digitale implementando alcuni servizi come la segnaletica digitale e la spesa online.

Sui progetti di sviluppo, il responsabile marketing Angelo Merola spiega: “Va da sé che affacciarsi a nuovi mercati, peraltro con un portafoglio di brand decisamente composito e corposo, ci metta dinanzi a interrogativi e sfide totalmente nuovi: approcciando nuovi territori, incontriamo un cliente abituato a modalità d’acquisto e fruizione di servizi piuttosto diverse da quelle che conosciamo. Allo stesso tempo -prosegue Merola- non dobbiamo dimenticare che, in un mercato così fluido, siamo chiamati a migliorarci ogni giorno per offrire alla clientela servizi e soluzioni in linea con le esigenze dei tempi”.

Il gruppo

Multicedi, attivo con le insegne Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka e i più recenti format Dodecà, SuperRisparmioso e SeBón, è anche partner del Gruppo Arena con il quale ha dato vita a Decò Italia, come raccontato in questo articolo. L'attuale rete vendita è formata da oltre 420 punti di vendita. Per gli store diretti, l’azienda ha stanziato già dal secondo semestre del 2020 la cifra di 10 milioni di euro per procedere a migliorie strutturali.

Edeka: un nuovo format per valorizzare il cibo di qualità

Al Center Weserpark di Brema, Edeka apre un ipermercato sviluppato su un'area di 6.421 mq, con l'obiettivo di esaltare l'amore per il cibo

In un contesto commerciale ad alta densità di traffico, come nel caso del Center Weserpark di Brema, centro con più di 200 negozi, numerosi ristoranti e una vasta offerta di servizi, Edeka apre un ipermercato E-Center sviluppato su un'area di 6.421 mq, realizzato da Interstore Schweitzer e la collaborazione della ditta italiana Imoon, partner esclusivo per la Germania in termini di lighting design, con l'obiettivo di esaltare l'amore per il cibo. Le ambientazioni sono fortemente distintive e la cura espositiva rende gli spazi accoglienti facilitando l'esperienza di acquisto del consumatore.

Le caratteristiche del punto di vendita

Il concept promuove lo sviluppo di marchi personalizzati per i vari reparti evidenziati da elementi decorativi di visual merchandising. Il format, che ha una forte specializzazione nei freschi e una visibile propensione ai regionalismi, garantisce un percorso eno-gastronomico completo con un'ampiezza assortimentale in grado di assecondare i più svariati gusti dei clienti. I banchi freschi serviti di macelleria con la proposta dei macellai con stile, pescheria, panetteria e pasticceria, salumeria, gastronomia sono sviluppati lungo il perimetro mentre in area centrale, di fronte a ogni reparto, sono state allestite isole refrigerate per il libero servizio. Instore sono presenti anche banchi dedicati a una proposta di frullati e bevande espresse a base di frutta. Ai prodotti italiani serviti da Amor è dedicato uno spazio ad hoc ben evidenziato da apposita comunicazione. All'interno del punto di vendita è stato allestito un pop-up gastronomico dove ogni giorno vengono cucinati prodotti freschi e regionali.

Il corso originale del fiume Weser è raffigurato in modo suggestivo all’interno del punto di vendita, sottolineando il legame con il territorio reso concreto dalla presenza in assortimento dei prodotti di oltre 50 fornitori nel raggio di 30 km. Un reparto dedicato esalta i vini di produzione locale, integrato dalla Bremer Ratskeller, una nota enoteca locale in franchising.

La struttura è stata realizzata in un'ottica di sostenibilità e protezione dell’ambiente con elettricità verde al 100%, illuminazione a led e refrigerante naturale.

Per Vitakraft un Natale di comunicazione

A chiusura di un anno impegnativo sotto tanti punti di vista, che non ha fermato l'azienda in termini di sviluppo e di fatturato

Dopo la grande campagna pubblicitaria di primavera in onda su Rete4 e i canali tematici Iris, Top Crime, Cine34 e la partnership operativa durante l’anno con il programma L’Arca di Noè di Canale 5, Vitakraft a Natale è tornata in TV con due settimane di pianificazione pubblicitaria su Rete 4. Nella settimana prenatalizia, prima e dopo il Meteo, sono infatti andati “on air” gli spot sui due top seller aziendali per cani e gatti, Beef Stick e Cat Stick. In particolare, durante la settimana di Natale, nella fascia preserale e serale, è andato in onda il filmato con gli auguri di Buone Feste.

Claudio Sciurpa, amministratore delegato Vitakraft Italia

“Si chiude al meglio un anno impegnativo sotto tanti punti di vista ma anche ricco di soddisfazioni in termini di sviluppo e di fatturato – commenta l’amministratore delegato della sede italiana Claudio Sciurpa – segno che gli amanti degli animali si fidano del nostro marchio a apprezzano la qualità e l’innovazione dei nostri prodotti”.
In particolare una precisa attenzione viene rilevata dall'azienda sull’igiene, con segno più per tutti i prodotti per accudire l’animale e igienizzare l’ambiente dove vive: salviettine antibatteriche, salviettine detergenti, shampoo igienizzanti per la casa.
“Vitakraft investe moltissimo in innovazione -ricorda Sciurpa-, in particolare nel segmento snack per cani, con Super Chomp, Meat Me e Noshies, e gatti, con Triggles. A inizio 2020 abbiamo lanciato Vita Nature, alimento secco naturale di nicchia che combina proteine animali con erba e frutta, e riscuote grandi consensi”. Nel segmento snack gatti è arrivato invece Choupette: fagottini altamente appetibili alla carne ripieni di formaggio, made in Germany, in doypack richiudibile.

Retail e GDO: ricerca Repower-Sole 24Ore sugli scenari post-Covid per il settore

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Cresce il food, scende il settore non alimentare mentre la tecnologia si conferma il driver fondamentale per la tenuta del settore in questo anno di pandemia: sono queste le principali evidenze sul settore Retail e GDO analizzate da PMI, la ripresa post Covid in 8 focus, analisi de Il Sole 24Ore e Infodata, il progetto di datajournalism del Sole 24 Ore per Repower, Gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile.

Il Report indaga 8 settori chiave del nostro tessuto imprenditoriale attraverso altrettanti focus dettagliati. Tra i comparti analizzati, anche il settore Retail e GDO, a cui viene dedicato un Focus specifico con analisi, dati e un set di consigli concreti per le aziende, su cui far leva per rafforzare il proprio business.

Il settore Retail/GDO analizzato dal Report comprende circa 141.000 imprese appartenenti alla GDO e alla parte terminale della filiera automotive. Tra il 2010 e il 2018, il settore della GDO ha visto in forte crescita i supermercati, i discount e la grande distribuzione specializzata, con un’impennata del commercio elettronico.

Nei mesi iniziali della pandemia, marzo e aprile 2020, il Report evidenzia una crescita della distribuzione del settore food (+6,9% per la GDO), mentre il settore non alimentare ha visto più che dimezzare il valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita del 27% del commercio elettronico. Per l’automotive, si conferma il forte aumento nelle vendite di auto elettriche e ibride, segno di una sempre maggiore attenzione degli italiani per la mobilità sostenibile.

Il Report evidenzia come l’anno sarà segnato dall’impatto della crisi sull’economia: la riduzione del potere d’acquisto degli italiani e la crisi delle imprese potrebbe comportare un ulteriore calo dei consumi, aggravato, per il settore GDO e soprattutto per i centri commerciali, anche dalla diversa gestione della socialità. La crisi economica impone una revisione delle scelte d’acquisto, nei tempi, modalità e preferenze, con una forte attenzione ai prezzi.

I driver per la ripresa? Secondo l’analisi di Repower-Il Sole 24 Ore, sarà necessario concentrarsi ancora sulla sicurezza del cliente, offrire possibilità di pagamento dilazionate o condizioni vantaggiose per incentivare gli acquisti, favorire il delivery e il commercio elettronico. La tecnologia sarà un fattore chiave per il settore: termoscanner, pagamenti elettronici, booking che regolano gli accessi tramite app potranno rendere più sicura e piacevole l’esperienza di acquisto l’esperienza dei consumatori nei punti vendita.

Per approfondire, è possibile scaricare il focus Retail e GDO di Repower-Il Sole 24Ore.

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Video Tour: Esselunga apre il suo primo store a Genova

L'insegna entra in città con il suo primo punto di vendita, a distanza di 36 anni dall'acquisto dell'area nel capoluogo ligure

L'insegna entra in città con il suo primo punto di vendita, a distanza di 36 anni dall'acquisto dell'area nel capoluogo ligure. Il negozio, sviluppato su una superficie di 1.495 mq, certificato in classe energetica A, si presenta con ampie vetrate che rendono visibile dall'esterno l'intero locale. La struttura Esselunga è situata in via Piave nel cuore di Albaro, a pochi passi dal mare, in un'area ex officina Fiat del 1925. In linea con la filosofia di Esselunga, sono presenti i prodotti del territorio grazie al lavoro di oltre 90 fornitori liguri.

Si tratta del 165esimo negozio della catena, sesta apertura del 2020, e secondo negozio in Liguria con quello di La Spezia aperto nel giugno del 2006. Il supermercato si ispira come modello allo store aperto a Brescia Triumplina nel dicembre 2019.

Le caratteristiche del punto di vendita

La tradizionale offerta dei freschi si articola nei reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con una proposta di oltre 450 referenze; pescheria con banco pesce assistito e più di 250 prodotti tra cui il pescato nel mare della Liguria; macelleria con oltre 300 tagli; gastronomia con banco assistito con oltre 200 ricette e panetteria con 19 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, focaccia ligure o farinata servita nella classica teglia tonda di rame. Sono, inoltre, presenti il marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, e un’enoteca con 400 etichette. Il punto di vendita ospita il Bar Atlantic, marchio Esselunga dedicato alla ristorazione, dotato di terrazza con affaccio sul mare, e un'offerta di primi e secondi preparati al momento, hamburger classici e in edizione speciale e la caffetteria. È disponibile il take away e il servizio di consegna a domicilio. Ai consumatori genovesi è dedicato anche l'eCommerce. Il parcheggio è infine dotato di 215 posti auto. Il team di lavoro è composto da 134 addetti, dei quali 112 neoassunti del territorio ligure.

Video tour: l’Interspar di Casier

Si consolida la rete gestita da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che realizza il quarantesimo store Interspar

Si consolida la rete gestita da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che realizza il quarantesimo punto di vendita Interspar a Casier (Tv), sviluppato su una superficie di 2.500 mq. I principi alla base di questo concept store sono: vicinanza al territorio, qualità e convenienza, innovazione nel layout merceologico, servizi a vantaggio del cliente, basso impatto ambientale, grande attenzione e promozione dei prodotti locali.

Il nostro quarantesimo Interspar -dichiara Francesco Montalvo, Ad di Aspiag Service- è per noi altamente simbolico: l’innovazione è presente in tutti gli elementi e rende questo negozio il punto di arrivo di un consistente processo di Ricerca e Sviluppo ottenuto in collaborazione con la casa madre, e segna già un nuovo livello di eccellenza e di qualità con cui misurarsi d’ora in poi. Nel nostro operato, portiamo avanti un obiettivo di crescita che segue un modello di sviluppo sostenibile, attento alle richieste del territorio e vicino alle persone”.

Il maggior sviluppo dell’area dedicata ai freschissimi, con banchi serviti caratterizzati da un imponente assortimento e l’ulteriore valorizzazione dell’area dedicata al non food, e in particolar modo dei tre grandi mondi del casalingo, della cartoleria e dei giocattoli, sono tutti elementi che marcano il nostro costante processo di evoluzione e miglioramento” spiega Diego Piazzardi, direttore vendite canale Interspar.

Il punto di vendita

Modificato rispetto al passato anche l'aspetto esterno della struttura che, in questo caso, vede l'inserimento nella decorazione di fasci di luce led che, a partire dal tramonto, disegnano lungo la facciata la bandiera italiana.

Instore sono stati disposti spazi a tema, corner dedicati a specifiche categorie di prodotti come la profumeria o l’area “convenience”. L'area freschi è articolata nei reparti di macelleria, panetteria, pasticceria e gastronomia serviti al banco. Presente, inoltre, la parafarmacia con un farmacista sempre disponibile.

Tra gli elementi di distinzione del nuovo Interspar, particolare attenzione riguarda la valorizzazione dei prodotti locali, a partire dalla distribuzione dei prodotti a marchio Sapori del nostro territorio per promuovere le filiere locali. Rientrano in questa ottica i prodotti delle cantine e dei birrifici trevigiani, con 30 liquori e distillati realizzati in provincia di Treviso, oltre 250 vini e spumanti veneti, nonché i prodotti di tre birrifici locali.  L'assortimento conta 37mila referenze di cui 27mila alimentari.

Detersivi Scala si riposiziona con la campagna #GiocaPulito

Il brand di Deco Industrie al centro di una nuova comunicazione 2021 che punta sulla crescente sensibilità ai temi sociali e ambientali

Una comunicazione che si schiera a fianco di chi #GiocaPulito, posizionando il brand su valori di responsabilità sociale e ambientale. Questa la nuova campagna 2021 lanciata da Deco Industrie per il proprio marchio Detersivi Scala, in risposta a una crescente sensibilità collettiva sui temi della csr, accelerata ulteriormente dalla pandemia.

Format. La campagna #GiocaPulito prevede un concorso online che dà la possibilità di vincere un cestello pieno di prodotti, la realizzazione e diffusione di uno spot video (sopra) e la sponsorizzazione del Bologna Calcio. Ma attorno a questo concept, con sito web dedicato, l'azienda ha in programma di sviluppare anche altre iniziative nel corso dell’anno.

L'investimento è altresì parte di un più ampio piano che vedrà il marchio Scala presente tra fine 2020 e inizio 2021 in tv sponsorizzando il meteo di Rete 4, sulle radio nazionali, con passaggi su Radio Monte Carlo e R101, nonché sui siti web di alcune testate generaliste quali DonnaModerna, PianetaDonna, Pianeta Mamma, Focus Junior, Sale&Pepe e Nostrofiglio. In programma anche un attività social con "A scuola di pulito: Cristina Lunardini e Scala”, che comprende 8 videoricette contenenti consigli di pulizia utilizzando prodotti Scala.

Esselunga promuove la mobilità sostenibile

Il concorso Vinci tu, vince l’ambiente lanciato da Esselunga, attivo fino al 17 febbraio, intende valorizzare la mobilità sostenibile

Il concorso Vinci tu, vince l’ambiente lanciato da Esselunga e realizzato con la collaborazione di IPM, attivo fino al 17 febbraio, intende valorizzare la mobilità sostenibile in linea con la filosofia da tempo adottata sensibile al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente.

Com'è strutturato il concorso

Per partecipare all'iniziativa è necessario effettuare almeno 25 euro di spesa o accumulare 50 punti Fragola nella carta Fìdaty. Si riceverà una cartolina gioca e vinci avendo la possibilità di vincere uno dei 390.000 premi in palio che comprendono 10.600 biciclette muscolari, 5.000 biciclette a pedalata assistita, 3.000 monopattini elettrici, oltre 55.000 cestini spesa trolley per bicicletta. Sono disponibili, inoltre, i buoni per la spesa del valore di 5 e 10 euro. Il montepremi ha un valore complessivo di più di 11,5 milioni di euro.

Gruppo Gabrielli consolida l’insegna Tigre in Abruzzo

Prosegue lo sviluppo della catena nella regione con un punto di vendita Tigre realizzato a Tortoreto, su una superficie di 700 mq

Prosegue lo sviluppo della catena nella regione con un punto di vendita Tigre realizzato da Gruppo Gabrielli a Tortoreto, in via del Risorgimento 15, su una superficie di 700 mq. La struttura impiega sedici addetti: e propone un assortimento composto da 5.600 referenze food e 1.270 non food. Il negozio sarà aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8,30 alle 13.

Il nostro programma di aperture -dichiara il vicepresidente del Gruppo, Barbara Gabrielli- prosegue per sottolineare quanto il consolidamento di un rapporto con il territorio sia un obiettivo ed un valore da perseguire, a maggior ragione oggi, in un momento in cui un nuovo punto di vendita trasmette un messaggio di speranza ed assicura posti di lavoro”.

Il riconoscimento Best Value Award 2020

Il gruppo ha recentemente ottenuto il Best Value Award 2020, al termine di un’indagine condotta da Imprenditore Smart, in collaborazione con la sezione Wealth Advisory di Banca Mediolanum guidata da Massimo Cupillari, su circa 5.300 aziende delle Marche. L'indagine ha valutato due componenti fondamentali della gestione di un’impresa: la capacità di generare reddito e la dimensione finanziaria.

Luca Gabrielli, presidente Gruppo Gabrielli

Consolidiamo la nostra presenza nei territori di riferimento, utilizzando la leva della multicanalità -sottolinea il presidente del gruppo, Luca Gabrielli-. Cresciamo insieme ai nostri territori ascoltando i clienti, anche attraverso la nostra grande rete in franchising, collaborando con l’Università Politecnica delle Marche, potenziando i nostri servizi. Il nuovo centro logistico di Monsampolo del Tronto, realizzato con il contributo esclusivo delle aziende del territorio, ci ha permesso ad esempio di ottimizzare il flusso delle consegne anche nel periodo della pandemia, con puntualità”.

Lo sviluppo di Pam local: lo store di Albenga

Pam realizza un punto di vendita local ad Albenga, in provincia di Savona, in collaborazione con Gruppo Ferraro, già gestore dello store di Alassio

In collaborazione con il partner Gruppo Ferraro, Pam realizza un punto di vendita local ad Albenga, in provincia di Savona. Lo store, situato in viale Martiri della Libertà 37/39, rispecchia la formula dell'insegna che vuole coniugare convenienza, praticità e qualità.

Questo punto di vendita, che vedrà impiegati 6 addetti, rappresenta per noi una scelta basata sui concreti risultati di riqualificazione e rilancio turistico e commerciale che negli ultimi anni sono lampanti nel comune di Albenga” spiega Jacopo Ferraro di Gruppo Ferraro.

Riccardo Martinelli, direttore operativo Pam Franchising, aggiunge: “Il format Pam local sta riscontrando sempre maggior gradimento da parte dei nostri clienti ai quali vogliamo offrire un’esperienza di spesa di qualità in totale sicurezza garantita grazie alla riprogettazione interna degli spazi, da una comunicazione chiara ed efficace e dalla formazione del nostro personale”.

Lo store: caratteristiche e servizi

La struttura, aperta al pubblico sette giorni su sette con orario continuato, dalle 8 alle 22, è stato concepito secondo gli standard di sicurezza già adottati dall'insegna per garantire sicurezza a clienti e lavoratori a seguito della pandemia da Covid-19. Come di consueto, lo store propone le soluzioni Food to Go per pasti veloci con diverse confezioni monoporzione, insieme a una proposta di piatti pronti e menù in abbinata per offrire, ogni 15 giorni, suggerimenti per varie ricette. Anche in questo negozio, Pam adotta l’iniziativa Risparmio Sicuro per garantire prezzi competitivi su oltre duecento prodotti di uso quotidiano. Tra i servizi è disponibile la consegna della spesa a domicilio, gratuita in questo periodo di emergenza.

Coop Alleanza 3.0: primo accordo collettivo sullo smart working

Una novità che fa da potenziale apripista nel mondo della gdo e che coinvolgerà i circa 1.000 dipendenti di sede della cooperativa

Svolta "agile" in casa Coop Alleanza 3.0, che ha siglato il primo accordo collettivo sullo smart working con le principali organizzazioni sindacali di categoria. Una novità per la gdo che consente alla cooperativa di avviare un'inedita sperimentazione dal 1° febbraio 2021, coinvolgente i circa 1.000 dipendenti di sede.

L’accordo prevede la possibilità di adesione volontaria, individuale e reversibile per tutti i collaboratori, che possono così scegliere di lavorare da remoto (dalla propria abitazione o da altro luogo) da un minimo di 2 a un massimo di 4 giorni alla settimana.

Come spiegato in una nota aziendale, l’aspetto di innovazione dell’accordo risiede sia nell’idea di una pianificazione del lavoro agile – ai fini della massima efficienza ed efficacia del lavoro a supporto dei punti di vendita – sia nell’attenzione a tutti gli aspetti di sicurezza: dalla privacy alla tutela dei dati fino al diritto alla disconnessione. I risultati della sperimentazione saranno come ovvio costantemente monitorati sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, per valutarne l’impatto sulla cooperativa, sui lavoratori e sull’ambiente.

Coop Alleanza 3.0 "sceglie così di investire su un approccio al lavoro basato sulla fiducia, sulla misurazione dei risultati e sulle nuove competenze (digitali e di collaborazione), al consolidamento delle quali saranno dedicati specifici percorsi formativi e informativi".

Milco Traversa, direttore Risorse Umane di Coop Alleanza 3.0, commenta così il nuovo test:

"Lo smart working come strumento di organizzazione del lavoro per obiettivi e risultati, come driver di innovazione delle competenze al servizio dei negozi e dei soci/consumatori, come leva di conciliazione casa/lavoro e di attenzione all’ambiente: è questa la visione che ci ha orientati verso la firma dell’accordo collettivo sul lavoro agile, raggiunto con le organizzazioni sindacali di categoria. La pandemia ha accelerato un percorso innovativo intrapreso da tempo dalla Cooperativa: a gennaio 2020 abbiamo avviato un progetto pilota che ha coinvolto circa 100 colleghi, che in un successivo sondaggio hanno manifestato il desiderio di proseguire anche in futuro l’esperienza dello smart working, nel 90% dei casi".

Muji: il debutto italiano dell’offerta enogastronomica

Il punto di vendita Muji di Corso Buenos Aires 36 di Milano amplia l'offerta proponendo per la prima volta una proposta food

Il punto di vendita Muji di Corso Buenos Aires 36 di Milano amplia l'offerta proponendo per la prima volta una proposta food che comprende le eccellenze italiane spaziando dal panettone della pasticceria carceraria Giotto alle conserve di Mongetto ma anche prodotti freschi come nel banco macelleria.

Il pianterreno dello store meneghino è stato, quindi, adeguato per accogliere il nuovo spazio dedicato alla gastronomia che va ad arricchire l'assortimento fino ad oggi specializzato in abbigliamento, complementi d’arredo e accessori da viaggio. Come sottolinea il Gambero Rosso, si tratta di una prima assoluta italiana già sperimentata in altri Paesi in cui l'insegna è presente. L'ipotesi è quindi che questa novità sia destinata ad ampliarsi in futuro.

Per inserire questo reparto, Muji ha selezionato oltre 50 produttori locali per proporre una scelta ampia di specialità enogastronomiche, con il supporto e la collaborazione di Remo Morlacchi, già copromotore del Sana di Bologna d fondatore della società Santè a Milano, specializzata nella vendita e distribuzione di prodotti bio in Italia e nel mondo.

Lo spazio sarà dedicato, non appena conclusa l'emergenza sanitaria, anche ad incontri specifici con i produttori.

SpesaSospesa chiude un 2020 solidale: Esselunga tra i partner

Numeri e risultati del progetto di solidarietà che si ispira al "caffè sospeso", aiutando i più bisognosi attraverso una sinergia tra pubblico e privato

Nato a maggio 2020 in piena pandemia, il progetto SpesaSospesa.org chiude un anno di solidarietà con un totale fondi raccolti di 677.000 euro, 323.000 pasti distribuiti e sempre più partner ed istituzioni coinvolti. A livello di impatto sociale, poi, è stato distribuito l’equivalente di 323.000 pasti.

Parliamo di un'iniziativa promossa dal Comitato Lab00 Onlus (fondato da Francesco Lasaponara), dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’Ad di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia - Ceo di Nexma, Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia e da Paolo Rellini, Coo & cofondatore di Regusto.

COME FUNZIONA
Chiunque, privato o azienda, può effettuare una donazione attraverso il sito di Spesasospesa.org in favore di chi non può permettersi di pagare la propria spesa. Attraverso la piattaforma digitale Regusto ogni donazione in denaro è tracciata e quelle di eccedenze alimentari processate dai Comuni coinvolti (ad oggi 11, tra i quali Milano) e dagli enti di beneficienza convenzionati. Le eccedenze possono essere o integralmente donate, o vendute a prezzi molto bassi sempre attraverso la piattaforma digitale.

TRA I PARTNER
Tra alcune delle aziende coinvolte nomi quali Barilla, con prodotti donati per oltre 2500kg totali, Lavazza con 1.800 kg di caffè, Gmf srl/Emisfero (Gruppo Selex), Morato Pane, Parmalat (con circa 13.000. kg di latte), Amadori, Esselunga con il punto di vendita di Limito di Pioltello a Milano (Succhi di frutta), Cancelloni Food Service (Prodotti alimentari di diversa tipologia), Food Italiae (pasta e farina), Abruzzo Distribuzione (Bevande), Pastificio Stroppa (Pasta fresca), Di Leo (Biscotti), Sfera Agricola (Pomodori), Made in Carcere (Mascherine), Amar Food (Passata di pomodoro) Pompadour (Astucci di infusi), Fuga di Sapori (Grissini), Vicenzi (Biscotti), Fiorucci (Salumi). Oltre all’alimentare, anche player di altri settori aziendali stanno abbracciando l’iniziativa. Tra questi, Leroy Merlin che, con il “Progetto Pilota” partito a Baranzate, donerà attraverso la piattaforma Regusto alcune tipologie di prodotto alle associazioni non profit.

 

Coop: mascherine a prezzo più basso

Nei 1.600 punti di vendita Coop le mascherine chirurgiche a marchio del distributore sono disponibili a 0,15 centesimi l'una

In tutta la rete vendita italiana di Coop, che comprende 1.600 punti di vendita, le mascherine chirurgiche a marchio del distributore sono disponibili a 0,15 centesimi l'una proposte in confezioni da 10 mascherine al prezzo totale di 1,50 euro. L'insegna ribassa per la terza volta il prezzo: in primavera i prodotti erano entrati in assortimento al costo di 5 euro, sceso a 3 euro a ottobre. Le mascherine, soggette ai consueti controlli della Direzione Qualità di Coop Italia e con certificazione CE, sono un dispositivo medico con tre strati protettivi e un indice di filtrazione superiore al 98%.

Seguiamo gli andamenti di questo segmento di mercato e progressivamente diminuiamo il prezzo di quello che oramai è diventato un bene di prima necessità. Abbiamo ritenuto di dover intervenire ulteriormente sul prezzo finale, rendendo quindi l’acquisto ancora più conveniente -spiega Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia-. Ricorrere all’uso continuo delle mascherine è oramai una pratica abituale essendo queste ancora oggi una delle poche misure efficaci per combattere il virus. Riteniamo così facendo di metterci a servizio della collettività".

Interspar di Sarmeola di Rubano: le novità in gastronomia

Interspar
Aspiag Service Despar Nordest introduce alcune novità all'interno del punto di vendita Interspar situato a Sarmeola di Rubano

Aspiag Service Despar Nordest introduce alcune novità all'interno del punto di vendita Interspar situato a Sarmeola di Rubano, piccolo centro in provincia di Padova, locomotiva alimentare del centro commerciale Le Brentelle. Lo store propone ai consumatori piatti pronti preparati da cuochi all'interno del locale ampliando in questo modo offerta e servizi del negozio con la possibiltà di take away e consegna a domicilio.

L'offerta comprende piatti espressi e un menù di 15 pietanze preparate con ingredienti di qualità, molti dei quali appartenenti a produttori locali. Si tratta di piatti semplici e cibi della
tradizione, pensato anche nell'ottica di velocità e facilità di spesa in un momento come quello attuale acaratterizzato dall'emergenza sanitaria.
Per avviare questo progetto, l'azienda ha assunto tre persone, ma sono previsti ulteriori sviluppi in altri punti vendita di Aspiag Service Despar Nordest. Questo modello, infatti, potrebbe essere replicato in altre strutture della rete.

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