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Nova Coop rinnova lo store di Asti

Restyling completo per il punto di vendita Coop, situato ad Asti, in via Monti 2. Sono stati rinnovati gli ambienti, inseriti nuovi reparti

Restyling completo per il punto di vendita Coop, situato ad Asti, in via Monti 2. Sono stati rinnovati gli ambienti, inseriti nuovi reparti e adottati accorgimenti eco sostenibili. Nova Coop ha rinnovato anche la galleria commerciale i cui spazi sono stati ripensati negli ambienti, negli arredi e nell’identità visiva, nell’ottica della filosofia aziendale di fare la spesa “presto e bene”. L’investimento complessivo per il recupero dell’area sfiora i 4 milioni di euro.

Il vicepresidente di Nova Coop, Giuseppe Nicolo, spiega: “La Coop di Asti riparte dal luogo dov’è nata ma con un progetto che presenta una forte discontinuità rispetto alla situazione precedente perché abbiamo voluto caratterizzare la nostra “fase due” affrontando un percorso di riqualificazione totale di un punto di vendita non più adeguato agli standard della rete per trasformarlo in un negozio moderno, sostenibile e digitale”.

Il punto di vendita

Il supermercato Coop mantiene la sua intera superficie commerciale di 1.468 mq. L’ingresso al negozio è caratterizzato da una vetrata in sostituzione del muro preesistente sul lato del parcheggio, in modo da permettere un accesso più rapido e una costante visuale del piazzale dall’interno. Anche la barriera casse è stata riposizionata verso il lato dell’ingresso e, accanto alle postazioni tradizionali, sono state introdotte nuove casse automatiche fast lane, insieme a una cassa prioritaria per disabili e donne incinta.

L’offerta dei freschi si traduce nei tradizionali reparti serviti di gastronomia, macelleria, panetteria e pescheria, insieme alla  piazza per frutta e verdura. Completa l’offerta la cantina dei vini, l’edicola e il  reparto fiori. Lungo il percorso sono stati predisposti schermi e ledwall nei quali Nova Coop offre al consumatore informazioni aggiuntive sulle offerte in corso, sull’origine e la tracciabilità dei prodotti da filiere certificate e su tutti i servizi Coop. L’assortimento è composto da oltre 17 mila referenze. Tutti gli arredi e gli allestimenti interni del supermercato nascono ottimizzati per favorire il distanziamento interpersonale e l’osservanza delle pratiche di disinfezione introdotte con l’emergenza Covid 19. Il parcheggio esterno a raso ha una capienza di 160 posti e il suo utilizzo rimarrà libero al pubblico.

I piccoli negozi della galleria commerciale sono stati sostituiti da un unico spazio di grande metratura che ospiterà un partner non ancora definito.

 

Pam: via dalla centrale di acquisto Aicube

PAM PANORAMA PRESENTA IL NUOVO SUPERSTORE DI BOLOGNA ZANARDI (3)
Pam recede dalla centrale di acquisto Aicube dopo un lungo e articolato confronto che ha portato a una scelta condivisa tra le parti

Un lungo confronto prima della decisione finale. Pam recede dalla centrale di acquisto Aicube, acquistando in questo modo autonomia. I vantaggi per l'azienda sono vari, in primo luogo potrà riprendere i rapporti con l’industria di marca su basi diverse, “privilegiando la trasparenza e la collaborazione commerciale e ponendo al centro, anziché il contratto fine a sé stesso, il cliente finale” spiega in una nota Pam. In secondo luogo potrà riprendere senza vincoli il percorso di crescita, anche per linee esterne. In questo caso l’obiettivo è “di aggregare a livello nazionale aziende imprenditoriali che operano con eccellenza assoluta a livello locale, mettendo loro a disposizione le competenze del gruppo Pam sul fronte degli acquisti, della logistica, del marketing, dell’allestimento e della gestione dei punti di vendita”.

Pam sottolinea che questa scelta permette di “superare i limiti alle quote di mercato a livello locale che avevano costretto negli ultimi tempi la politica di crescita della centrale di acquisto”.

La gdo post-Covid tra nuove sfide e opportunità

Le riflessioni sul tema dei partecipanti al webinar organizzato da Prodotto dell’Anno. Per il futuro si prevede una polarizzazione dei consumi

Continua il percorso digitale di Prodotto dell’Anno che, dopo aver lanciato a fine marzo con il Prodotto dell’Anno Day la prima giornata digitale per celebrare gli eletti 2020, ha tenuto lo scorso 18 giugno un Webinar sulle opportunità e prospettive legate al mondo della gdo post Covid-19.

A moderare l'evento online è stata Simonetta Flores, Ad di Marketing e Innovazione Italia, mentre com relatori ci sono stati Andrea Colombo, Direttore Generale Operazioni Coop Lombardia, Marco Pierazzoli, Head of Business Development Supermercato24 ed Ermanno Brivio, Associate Director Iri.

Vediamo a seguire alcune riflessioni dei partecipanti.

Si è parlato di innovazione e tecnologia, prossimità e sostenibilità, dichiara Simonetta Flores: “Adattarsi alle instabilità sembra essere una prerogativa, una nuova hard skill che il mercato, i brand e i consumatori hanno sviluppato e devono mantenere attiva per il futuro prossimo.”

"Il lockdown ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori e ha dato una forte spinta alla digitalizzazione dei comportamenti degli italiani", ha commentato Marco Pierazzoli, head of business development di Supermercato24. Il portale ha registrato una durante il periodo tantissimi nuovi clienti, ma anche un incremento del traffico esponenziale su sito e app (10x), crescita in egual misura degli ordini, nonché picchi nell’acquisto di categorie di prodotti particolari come preparati per pane e pizza, lieviti e farina, prodotti per la cura delle persona.

Marco Pierazzoli, fa capire l’enorme incremento delle vendite avvenuto nel canale online, riportando le ore di lavoro degli shopper, cioè degli addetti alla consegna della spesa, che sono passate da 15.000 ore settimanali ad oltre 60.000 ore durante l’apice della pandemia.

Numeri che impressionano, conferma Andrea Colombo, direttore generale operazioni Coop Lombardia, che ha sottolineato come si siano create delle nuove e diverse tipologie di approccio all’acquisto, tanto da portare ad un raddoppio del carrello medio anche nel canale fisico, dove nuove logiche hanno interessato anche gli orari e i giorni scelti per fare la spesa grazie alla maggiore flessibilità di cui molti lavoratori hanno beneficato con lo smart working.

Ermanno Brivio, associate director Iri, ha ricordato il ruolo importantissimo che ha avuto la grande distribuzione per i consumatori nel periodo della pandemia: “L’enorme incremento delle vendite sulla prossimità intesa come libero servizio tradizionale, cioè il piccolo negozio; +24,8% l’incremento dei super; +15,2% l’incremento dei discount; -11,8% il calo negli ipermercati ed esplosione dell’online: +135%.” Per il futuro, si prevede una polarizzazione dei consumi, uno spostamento verso prodotti più economici e prodotti con un miglior rapporto qualità prezzo, anche se rimarrà una certa selettività all’acquisto delle marche premium. Enfatizzare il canale dell’online è sicuramente un’opportunità".

“Siamo di fronte a un cambiamento”, conclude Simonetta Flores, “un cambiamento che era nell’aria e che ha subito una forte accelerazione. In questi mesi, ci siamo sentiti spaesati, ma sicuramente analizzare dati e ricerche, confrontarci e condividere le nostre opinioni ci ha permesso e ci permetterà di costruire insieme un nuovo futuro, una nuova normalità che ci permetterà di ripartire.”

 

Su Jd.com le scarpe si provano con la realtà aumentata Sony

Grazie alla tecnologia di misurazione della distanza Time of flight gli utenti potranno provare i diversi modelli di sneaker a distanza

La prova delle scarpe? Sul portale eCommerce Jd.com si fa a distanza grazie al nuovo strumento di realtà virtuale implementato dall'azienda in partnership con Sony. La nuova tecnologia di misurazione della distanza di chiama "Time of flight" e consente la misurazione attraverso due scansioni del piede, una dall’alto e l’altra lateralmente. Il risultato è una simulazione molto realistica del modello scelto dal cliente tra quelli in stock.

"I consumatori sono da tempo preoccupati degli acquisti online dei prodotti di moda perché temono che le dimensioni delle scarpe siano incerte o lo stile della calzatura inadatto al proprio piede", spiega Jd.com in una nota: "La realtà aumentata aiuterà i consumatori a semplificare i processi di acquisto. Jd.com svilupperà le proprie offerte di realtà aumentata in altri scenari come la valutazione della pelle e lo streaming video sempre attraverso la realtà aumentata".

Per Jd.com è solo l'ultimo passo verso un utilizzo di questo tipo di tecnologia. Già nel 2018, ad esempio, il gruppo aveva presentato una Fitting room digitale che consentiva di provare i diversi outift a livello virtuale. Dispositivo che la società ha poi adattato anche sotto forma di specchi per i punti di vendita fisici.

Conad Nord Ovest: risultati positivi, 350 milioni gli investimenti al 2022

conad
4 miliardi di euro di giro d’affari, 48,1 milioni di utile e 585 milioni di patrimonio netto consolidato. Ecco tutti i numeri 2019 e i piani futuri

Conad Nord Ovest, nata a ottobre 2019 dalla fusione di Conad del Tirreno e Nordiconad quale primo impegno del processo di rafforzamento del sistema Conad, ha presentato il suo primo bilancio d’esercizio. Indici economici positivi, con giro d’affari 4 miliardi di euro, utile a 48,1 milioni di euro e una solidità patrimoniale netta consolidata di 585 milioni di euro.

LA RETE DI VENDITA
Sono 600 i punti di vendita presenti in Valle d’Aosta, Piemonte, Mantova, Liguria, Emilia-Romagna (province di Modena, Bologna e Ferrara), Toscana, Lazio (assieme a Pac 2000A Conad) e Sardegna. Territori in cui operano 366 soci imprenditori e oltre 16 mila addetti. Ai classici format di spesa – Conad Superstore (30), Conad (231), Conad City (252), Margherita Conad (56) e Sapori&Dintorni (8) ­– si aggiungono 23 Spazio Conad, che declinano in modo nuovo il concetto di attrazione con una superficie maggiore di 3 mila mq e un’offerta più vicina ai bisogni dei clienti. La rete di vendita è integrata da concept che rispondono a specifiche esigenze di consumo: 59 parafarmacie, 24 distributori di carburanti, 23 PetStore e 7 Ottico.

INVESTIMENTI FUTURI
Nel triennio 2020-2022 sono previsti investimenti per oltre 350 milioni di euro finalizzati a nuove aperture, mirate riqualificazioni, messa a regime dei nuovi negozi ex-Auchan, ampliamento dell’offerta commerciale, ottimizzazione del network logistico per offrire un servizio sempre più conveniente, agile e di qualità garantita, preferibilmente italiana.

MDD
Come si legge nel relativo comunicato, "la marca Conad riveste un ruolo strategico per la crescita dell’intero sistema Conad. In Conad Nord Ovest, in media, un prodotto su tre venduti porta uno dei brand di casa Conad. Il solido legame con i territori valorizza le loro eccellenze e il tessuto economico di tante comunità: i fornitori locali sono 1.695, con i quali la cooperativa ha sviluppato nel 2019 un fatturato di oltre 530 milioni di euro".

SOSTENIBILITÀ E SOLIDARIETÀ
"Conad Nord Ovest è attivamente impegnata nello sviluppo sostenibile, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Nel 2019 ha destinato 5,6 milioni di euro a iniziative di responsabilità sociale sostenendo associazioni onlus (tra cui quelle di quattro ospedali pediatrici), parrocchie e enti, scuole e cultura, sport, soprattutto i settori giovanili. Ma anche valorizzando le eccellenze dei territori e i legami con le comunità attraverso il Grande Viaggio Insieme che nel 2019 ha avuto quale tema centrale le filiere agroalimentari.

In occasione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, Conad Nord Ovest ha raccolto 2,4 milioni di euro donati a 43 strutture ospedaliere nelle regioni in cui opera. E, ancora, a contribuire all’iniziativa del sistema Conad che ha stanziato 3 milioni di euro per finanziare le attività di ricerca dello Spallanzani di Roma sui farmaci per contrastare la diffusione della pandemia e del Sacco di Milano per l’acquisto di respiratori e l’allestimento delle terapie intensive".

Risparmio Casa lancia il suo portale eCommerce

Obiettivi per i prossimi mesi: unire sempre di più i canali fisico ed online, arrivando anche a 10mila referenze in assortimento sul sito

Risparmio Casa, la catena dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona con oltre 100 punti di vendita sul territorio nazionale, dopo aver intrapreso già dal 2019 una profonda trasformazione in ambito digital, annuncia il lancio del portale di eCommerce shop.risparmiocasa.com.

La nuova piattaforma offrirà agli utenti un’esperienza d’acquisto con servizi quali un chat-bot virtuale per l'automazione del servizio clienti e la sottoscrizione della nuova card digitale, adatta anche al canale fisico. I consumatori potranno acquistare oltre 4000 prodotti (per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale)  e ricevere tutto a casa, ma il sito continuerà ad essere sviluppato fino a raggiungere oltre 10.000 referenze in assortimento.

L’azienda compie così un ulteriore passo avanti sul fronte della digitalizzazione, con l’eCommerce che si aggiunge al sito istituzionale, recentemente potenziato con nuovi servizi e strumenti di comunicazione, come il volantino digitale e lo Store Locator, e migliorato nella user experience grazie ad un restyling e ad un design mobile first.

Tutto questo fa parte del percorso omnichannel avviato dal Gruppo, che punta a unire i canali fisico e digitale, per creare un sistema phygital capace di gestire e automatizzare le interazioni del consumatore con il brand, attraverso tutti i canali di contatto disponibili: i negozi sul territorio, il direct marketing e ora anche l’eCommerce.

Visiospot s’ispira alla soluzione PeCo di Philips per gestire l’accesso dei clienti nei punti vendita Conad

Prime installazioni a Montesilvano e Forlì per consentire ai clienti di tornare a fare acquisti in sicurezza e nel rispetto delle norme per il distanziamento sociale.

La necessità di rimodulare abitudini e codici individuali di condotta in pubblico è una delle più evidenti e intrinseche conseguenze dell’auspicabile e quanto mai desiderato processo di ritorno alla normalità.

Un cambiamento che richiede consapevolezza e responsabilità personale e che può essere senza dubbio favorito da soluzioni tecnologiche utili a garantire controllo e comunicazione nei luoghi aperti al pubblico. Da questa considerazione che combina aspetti di natura sociale e commerciale, scaturisce la sinergia tra Philips Professional Display Solutions e Visiospot per la realizzazione di un progetto di people counting destinato a una prima serie di punti vendita Conad.

Perché nasce il progetto

Regolare il flusso dei clienti che entrano nei negozi della Grande Distribuzione, è oggi un’attività indispensabile e difficilmente gestibile, nel lungo periodo, senza l’ausilio di strumenti digitali dedicati.

Questa esigenza ha determinato la richiesta di Conad, cui Visiospot - già partner tecnologico dell’insegna – ha risposto con una soluzione facile da installare e da utilizzare, ispirata al sistema stand-alone promosso da Philips e conosciuto come PeopleCount.

Il progetto di Visiospot, oltre a soddisfare l’immediata necessità di Conad, è stato valutato positivamente anche perché capace di essere adoperato in prospettiva come un sistema autonomo di digital signage: un’opportunità che lo rende parte di un più articolato piano di investimento sulla futura comunicazione digitale in-store.

Com’è configurata la soluzione

Visiospot ha realizzato il progetto pilota per il punto vendita CONAD di Montesilvano (Pescara), seguendo lo schema Camera / Display / Software / Contenuto e adattandolo alle caratteristiche specifiche dello spazio da allestire.

I due varchi di accesso, per l’ingresso e l’uscita dei clienti, sono controllati da due camere-sensori che senza registrare immagini o conservare dati di natura sensibile, rilevano e memorizzano il numero di passaggi, garantendo la conformità alle norme del GDPR.

I sensori trasmettono poi i dati numerici al software personalizzato, basato sulla soluzione Monolith di Visiospot e/o integrabile con l’app PeCo di Philips. Il software dunque analizza i valori raccolti da ognuno dei sensori, rapportandoli ai parametri impostati per il punto vendita specifico.

Questa continua elaborazione ottiene infine la sua visualizzazione grafica sul display Android Philips D-Line da 49 pollici, sistemato in posizione centrale rispetto ai varchi, su una struttura di supporto da terra.

Conad ha preferito non rendere visibile il contatore numerico al pubblico, che invece è riprodotto sugli schermi delle sale di controllo per la consultazione analitica dei dati. La segnaletica per i clienti ha un funzionamento semplificato, segue la logica iconografica del semaforo ed è basata su layout e contenuti personalizzati. In più, la comunicazione visualizzata dal totem-semaforo è integrata da effetti luminosi e avvisi sonori che catturano l’attenzione di chi è in coda o in prossimità dell’ingresso, riportando messaggi di benvenuto che invitano alla disinfezione delle mani o a prepararsi a entrare.

Quella per il people counting è una soluzione di digital signage che ha notevoli prospettive di sviluppo, in particolare se consideriamo le possibili future integrazioni con altre tecnologie, riconducibili ad esempio al Face Recognition o al Big Data Analytics.

Gerardo Romito - General Manager di Visiospot

Philips Partner

Visiospot è un’azienda di area Digital Media con sede a Carpi, specializzata in progetti AV dedicati ai settori Retail e GDO. È un system integrator in grado di realizzare soluzioni custom di digital signage integrato e di sviluppare funzionalità software per la gestione e la trasmissione dei contenuti.

 

Per saperne di più

Philips Professional Display Solutions

PeopleCount Solution

Visiospot

E-commerce e brick&mortar dopo il Covid-19 nel webinar di ATC – All Things Communicate

Scarica i contenuti del webinar “Marketplace digitali, prossimità, transazioni ibride”, il webinar tenuto da ATC - All Things Communicate all’interno della serie “Trend Café” che ha dedicato un approfondimento degli scenari e delle tendenze nel campo del retail, del marketing e della comunicazione.

L’ansia diffusa e il panic buying dei primi giorni. Gli acquisti più pianificati della fase successiva. E il “new normal” all’orizzonte. Quali sono stati i comportamenti dei consumatori durante il lockdown? Quali tendenze preesistenti si sono evolute durante la pandemia? In che modo gli operatori del retail possono prepararsi al futuro?

A queste domande ha provato a dare risposta “Marketplace digitali, prossimità, transazioni ibride”, il webinar tenuto da ATC - All Things Communicate all’interno della serie “Trend Café”, dedicata all’approfondimento degli scenari e delle tendenze nel campo del retail, del marketing e della comunicazione.

L’analisi di ATC, introdotta dal Communication Director Karim Ayed e curata dalla Design & Content Strategist Silvia Podestà, ha proposto innanzitutto una visione ad ampio raggio del contesto economico: un quadro di incertezza su cui la pandemia ha avuto un impatto estremamente significativo, riflessosi nei comportamenti dei consumatori. Da qui l’exploit a tre cifre dell’e-commerce da un lato, ma anche la rinnovata rilevanza dello shopping di prossimità dall’altro.

Questo scenario mette i retailer di fronte a nuove sfide e opportunità: ad esempio, per gli operatori di e-commerce, la gestione della logistica e dell’approvvigionamento; e per i punti vendita brick&mortar, la digitalizzazione e la “virtualizzazione”. Verosimilmente, saranno proprio le tendenze all’ibridazione che si stavano manifestando anche prima della pandemia a dettare la via del new normal.

Ricco di dati e di case studies, il webinar propone agli spettatori anche un toolkit creativo di idee per orientarsi nel post-Covid 19: una raccolta di spunti e indicazioni per farsi trovare pronti ad affrontare la nuova fase.

“Marketplace digitali, prossimità, transazioni ibride” è a disposizione, insieme agli altri Trend Café, sul sito di ATC. Agenzia indipendente fondata nel 1992 da Renzo Riccò e diretta dal General Manager Donatello Occhibianco, ATC crea strategie e campagne di comunicazione on e offline, progettando customer journey e UX specifici per il B2B, il B2C e il B2B2C per clienti italiani e internazionali.

Per saperne di più:

www.allthingscommunicate.it

Guarda il webinar e scarica i contenuti:

https://www.allthingscommunicate.it/marketplace-digitali-prossimita-e-transazioni-ibride?utm_source=gdo_post&utm_medium=banner&utm_campaign=ATC_TREND_CAFE&utm_content=WEBINAR_18062020

Contattaci:

Donatello Occhibianco - d.occhibianco@linea-network.it

Ivano Palumbo - i.palumbo@linea-atc.it

Sun: cresce la mdd Consilia (+30,2%)

consilia prodotti
Nella fase del Iockdown le scelte dei consumatori si sono indirizzate in maniera più evidente verso i prodotti a marchio del distributore

I consumatori hanno preferito, durante il lockdown, i prodotti a marchio del distributore cresciuti in generale del +13,5% (dati Iri). Nel caso del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali, composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, il trend delle vendite di mdd, nel primo trimestre 2020, ha subito un incremento del +30,2%.

L'incremento per tipologia merceologica

Il trend delle vendite dei prodotti Consilia (rispetto alla media italiana indicata tra parentesi) e l'andamento del trend delle vendite tra gennaio e marzo 2020 è stato il seguente:

  • Bevande +24,9% (+2,4%);
  • Freddo +29,8 (+12,8%);
  • Fresco +27,3% (+17,09%);
  • Drogheria Alimentare +17,2 (+14,6%);
  • Ortofrutta +35,0 (+11,3%);
  • Cura Persona +14,1% (+9,9%);
  • Cura Casa +21,9 (+9,5%)
  • Pet Care +20,3% (+5,9%).

Nel periodo di lockdown -spiega Stefano Rango, direttore generale del Consorzio Sun- Supermercati Uniti Nazionali- le vendite dei prodotti a marchio del distributore, relative al primo trimestre 2020, hanno fatto registrare un incremento particolarmente rilevante. Ma è interessante anche analizzare l'andamento relativo al solo mese di marzo quando l'incremento delle vendite delle private label a livello nazionale ha fatto registrare un incremento pari a +25,2. Il trend delle vendite dei prodotti Consilia è invece pari a +51,7%. Delle restrizioni hanno beneficiato maggiormente i negozi di prossimità, con le migliori performance raggiunte dai Liberi Servizi e dai Supermercati (rispettivamente +26,7% e +22,1%), mentre gli Iper mq>4.500 (-9,6%) e gli Specialisti Drug (-9,7%) hanno subito un impatto negativo”.

Girau: dalla Sardegna gli specialisti in latte e formaggi di capra, mucca e pecora

Una grande novità per il settore lattiero caseario. Girau,  già leader nazionale nel latte fresco e nello yogurt di capra, lancia una nuova gamma premium di prodotti 100% naturali, proponendosi sul mercato come primo brand specialista nella produzione e nella lavorazione di tre diverse tipologie di latte: caprino, vaccino e ovino.

Girau affonda le sue radici in una storia antica, quella della Sardegna, dove dal 1958 raccoglie un latte d'eccellenza da un selezionato gruppo di allevatori, trasformandolo in prodotti di alta qualità ispirati alla ricca tradizione casearia regionale. Latte e derivati 100% made in Sardegna, unici come il territorio da cui provengono che permette di ottenere un prodotto dalle qualità organolettiche eccezionali.

LE TRE NUOVE LINEE DI PRODOTTI- L’offerta che ne deriva, presentata attraverso rinnovati pack e un restyling del brand, è quella di 3 linee di prodotti freschi (a base di latte di pecora, di capra e di mucca) e di una linea di formaggi stagionati. Una proposta completa in grado di rispondere alle sempre più variegate esigenze di alimentazione di un ampio target di consumatori.

Per intercettare i recenti trend di mercato – attenzione al benessere e al gusto, così come a una maggiore praticità nelle modalità di consumo – Girau ha ridisegnato la propria gamma, declinandola in quattro categorie di prodotto per ciascuna delle 3 linee: latte alimentare, yogurt, formaggio a fette e spalmabile.

La linea a base di latte di capra offre una varietà di prodotti gustosi e facilmente digeribili. La nuova linea Girau a base di latte di pecora, lanciata in anteprima a marzo, incontra, invece, la crescente esigenza di prodotti 100% naturali e ricchi di proteine, mentre la nuova linea Girau a base di latte di mucca è pensata per soddisfare l’emergente richiesta di snack golosi e 100% naturali di bambini e adulti.

LE “ORIGINI”: I FORMAGGI DELLA TRADIZIONE SARDA Completano l’offerta, nella linea Origini: il pecorino sardo maturo DOP, i pecorini stagionati (Monreale Riserva e Re Sardo) e semistagionati (Monreale);  i formaggi caprini Flor di capra (semistagionato) e Gran Pascolo (stagionato); il grattugiato di capra e di pecora; le creme spalmabili ottenute da un mix di formaggi di pecora e capra, nelle versione “classica” e “piccante”.

Le linee di prodotti Girau

UN BRAND CON ALLE SPALLE UNA REALTA’ IN CRESCITA – Nel mondo di Arborea,  Girau rafforza ulteriormente la sua immagine premium e il suo percorso di crescita al pari di quello seguito dalla cooperativa, realtà sviluppatasi negli ultimi anni grazie ad alcune acquisizioni di aziende italiane che le hanno permesso di maturare una dimensione nazionale e un’accresciuta capacità produttiva sostenuta da una precisa strategia di mercato per i suoi brand e prodotti sui mercati nazionali ed internazionali.

Video: il new normal di panetteria e pasticceria (e le risposte della gdo)

Il punto sulle evoluzioni del comparto dal #markuptalk a cura di Puratos Italia con Bain & Company, Coop Italia, Carrefour Italia e Panino Giusto

Panetteria e pasticceria sono tra i reparti che il periodo di lockdown ha spinto verso nuove tendenze, tra conferme di andamenti già registrati in precedenza e novità, come nel caso del "fatto in casa". A discutere le evoluzioni del comparto è stato il #markuptalk a cura di Puratos Italia e moderato dalla direttrice di Mark Up e Gdoweek Cristina Lazzati con la partecipazione di Bain & Company, Coop Italia, Carrefour Italia e Panino Giusto.

Potete ripercorrere l'evento nel video sopra o su Twitter con questo l'hashtag #markuptalk. A seguire alcuni punti salienti emersi dal mondo gdo.

Carrefour Italia: innovazione come equilibrio tra piccolo e grande, mdd e industria

"Con i fornitori cerchiamo un equilibrio tra sostegno a piccoli e grandi produttori. Stiamo lavorando anche sulla pulizia delle etichette della panetteria, sul lievito madre e nuove referenze mdd sviluppate a quattro mani con i fornitori in ottica più qualitativa e sostenibile", spiega Christian Grano, category nazionale formaggi, panetteria e pasticceria Carrefour Italia.

Coop Italia: innovazione come connubio tra sicurezza e sostenibilità

"Come cambierà il reparto pane in negozio? Stiamo facendo un passo indietro verso il confezionato e meno self spinto. Richiesta una maggiore salvaguardia di igiene e salute, anche se questo comporta un incremento di pack, che dovremo risolvere", sottolinea Marco Malferrari, capo reparto dolciario Coop Italia.

Il risparmio intelligente di Leader Price Italia

Leader Price Italia ha realizzato a Piacenza un punto di vendita di 760 mq e prevede un totale di sei aperture entro l'estate 2020

In Italia Leader Price, nata dall’accordo tra il gruppo Crai e Leader Price (gruppo Casino), opera con 27 strutture dislocate in quattro regioni: Lombardia (16 store), Sardegna (5), Emilia-Romagna (5) e Piemonte (1). L'insegna programma l'ulteriore sviluppo nel nostro Paese con una serie di aperture puntando su un format che valorizza ulteriormente il risparmio e la convenienza, a partire dal nome dell'insegna. L'azienda, infatti, spiega: “Leader Price ha un nome internazionale, ma è un’insegna orgogliosamente italiana. Nei suoi negozi sono presenti prodotti che consentono al cliente di fare una spesa comoda, veloce e completa risparmiando in modo intelligente senza dover rinunciare al piacer di mangiare bene. Di qui la nuova firma che è stata pensata e adottata per il nuovo format, Il risparmio intelligente”.
Nei giorni scorsi è stato realizzato a Piacenza un punto di vendita di 760 mq, esteso su quattro corsie con un'offerta di freschi sviluppata nei reparti serviti di salumi e formaggi, macelleria e gastronomia, panetteria e ortofrutta a libero servizio. C'è una forte presenza di prodotti italiani, a marchio Leader Price e prodotti dedicati ai nuovi trend salutistici, bio, gluten-free e lactose-free, una linea di prodotti per la cura della persona a marchio SooA. L'enoteca propone vini esposti in base alla fascia prezzo ben evidenziata dalla comunicazione instore. In questo negozio Leader Price attua la politica dell'every day low price declinata nei classici quattro concetti fondamentali: assenza dei volantini stampati per far risparmiare il cliente e sostenere l’ambiente; libertà di scelta senza sconti legati alle quantità; prezzi bassi tutti i giorni, senza promozioni a tempo; niente raccolte punti, ma solo un programma fedeltà basato sul principio del Più spendi, più guadagni, più risparmi.

Lo sviluppo

A questa apertura ne seguiranno altre già programmate per un totale di sei strutture da inaugurare entro l'estate 2020. Il piano prevede punti di vendita a Quarto Oggiaro-Milano, Fornovo (Pr), Lumezzane (Bs), Brescia e Gavardo (Bs) e tutte evidenzieranno l'insegna Il risparmio intelligente.
Per ogni apertura, i clienti riceveranno in regalo dei buoni spesa fino a un valore massimo di 40 euro e la shopping bag di Leader Price Italia.

Penny Market : i risultati del progetto Abbracciamo l’impresa italiana

Entra in una nuova fase l'iniziativa avviata da Penny Market (Gruppo Rewe) denominata Abbracciamo l'impresa italiana

Entra in una nuova fase l'iniziativa avviata da Penny Market (Gruppo Rewe) denominata Abbracciamo l'impresa italiana con l'obiettivo di contribuire alla ripresa economica dei piccoli produttori del territorio che rappresentano l’eccellenza agroalimentare dell’Italia. Fino ad oggi 256 piccoli e medi imprenditori del territorio, food e non food, hanno chiesto di aderire al progetto, 196 quelli contattati e oltre 50 le realtà che potranno raggiungere i 400 punti di vendita Penny Market.

Le aziende avranno accesso diretto al buyer, condizioni agevolate di fornitura, un canale dedicato, il supporto della logistica Penny Cargo e un supporto alla comunicazione sono alcune delle azioni messe in campo dal brand per garantire un supporto reale alle piccole e medie imprese italiane.

Marcello Caldarella, responsabile della comunicazione per Penny Market Italia, sottolinea: “Sono passate solo poche settimane dal lancio della campagna Abbracciamo l’impresa Italiana e già i nostri clienti possono acquistare i prodotti delle piccole e medie imprese dell’eccellenza italiana che senza il supporto di Penny non avrebbero avuto accesso ai canali tipici della grande distribuzione. È un aiuto reale e concreto, che abbraccia le storie, il valore e le persone di un Italia che sa e vuole ripartire”.

Alcune aziende coinvolte

Tra i produttori e i prodotti coinvolti: Salumificio Da Pian di Silea, alle porte di Treviso, con il prosciutto cotto alla brace; il Miele di Sicilia Cavallaro prodotto da Alfio Cavallaro, primo apicoltore di Zafferana Etnea (Ct); il pecorino stagionato del Caseificio IRusso di Capo Rizzuto, in Calabria; le Patate Novelle Cooperativa Acli – Racale, ma anche gli spaghetti, i bucatini, le mezze maniche del Pastificio Strampelli di Amatrice; lo Spumante Il Grillo di Santa Tresa nel ragusano, in Sicilia.

Lo sviluppo e la crescita di Nova Coop

Nova Coop, che opera con 64 punti di vendita in Piemonte e alta Lombardia, chiude il 2019 con risultati positivi e una rete vendita più solida

La cooperativa dei consumatori che opera con 64 punti di vendita in Piemonte e alta Lombardia ha chiuso il 2019 con un incremento di fatturato, attestato a 1,54 miliardi e crsecita dei ricavi a 1,063 miliardi di euro (+12 milioni sul 2018), e risultati positivi in termini di vendite.
Nel 2019 le vendite lorde di Nova Coop sono state generate per oltre 989 milioni di euro dalla rete di supermercati e ipermercati, per circa 81 milioni dalle stazioni a marchio Enercoop di Pinerolo, Biella, Cuneo e Vercelli e per circa 2 milioni di euro dai canali di vendita Drive ed eCommerce. Fiorfood, il concept store di Nova Coop situato a Torino in Galleria San Federico, ha chiuso il quarto anno completo di attività con un fatturato di 5,4 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente.

Lo sviluppo sul territorio

Nel corso dello scorso anno Nova Coop ha potenziato la sua rete con l’apertura del superstore di Giaveno (To), l’avvio dell’esperienza pilota del servizio di consegna della spesa a domicilio sulla città di Torino e su alcuni comuni limitrofi e l’inaugurazione di una seconda stazione di ritiro del servizio Drive dedicata agli utenti del capoluogo piemontese. Sommando gli effetti delle ristrutturazioni e degli riammodernamenti di alcuni negozi, la superficie di vendita complessiva è arrivata a 153.983 mq (+5.100 mq sul 2018).

L’ottimo risultato conseguito nell’esercizio 2019 è frutto di un’impostazione rigorosa e di lungo periodo, improntata ad un’attenta gestione commerciale e finanziaria e a una condotta prudente ma sempre orientata allo sviluppo delle nostre attività caratteristiche, nell’ottica di costruire una Cooperativa solida e capace di affrontare con sicurezza anche eventi fortuiti, come l’emergenza sanitaria che sta caratterizzando questo periodo -spiega il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. La positività dei risultati economici si deve anche all’impegno costante di tutti i lavoratori di Nova Coop che nel 2019, e soprattutto nel corso dell’emergenza sanitaria, hanno costituito un elemento di valore aggiunto in termini di capacità di azione, professionalità e coerenza con i valori che sono alla base e la ragione dell’agire della Cooperativa. Abbiamo costruito questo bilancio mantenendo politiche commerciali in grado di marcare sul mercato la nostra distintività, a vantaggio di Soci e consumatori”.

Multicedi: un Maxistore Decò a Vallo della Lucania

Il Maxistore Decò, situato in via Niccolò Lettiero, conta un assortimento di oltre 10.000 referenze e impiega 60 addetti

Si amplia la rete vendita di Multicedi in Campania con l'apertura di una struttura realizzata a Vallo della Lucania (Sa), estesa su un'area di 1.300 mq. Il Maxistore Decò, situato in via Niccolò Lettiero, conta un assortimento di oltre 10.000 referenze e impiega 60 addetti.

Angelo Merola, responsabile marketing Multicedi, spiega: “Attraverso una distribuzione intelligente degli spazi e un’offerta completa, puntiamo a far vivere all’interno degli ambienti del supermercato momenti di consumo nuovi e a tutto tondo, che la distribuzione organizzata è chiamata a offrire in risposta a una serie di esigenze sempre più complesse e composite da parte dei consumatori. Tutti i servizi che offriamo in questo Maxistore (alcuni dei quali costituiscono un’assoluta novità per Decò), hanno come principale obiettivo quello di migliorare l’esperienza d’acquisto del consumatore ed essergli ogni giorno più vicini”.

Lo store

All'ingresso dello store si trova il winebar dove i clienti possono scegliere anche di consumare alcune delle lavorazioni realizzate al momento nei diversi reparti. Il reparto ortofrutta è dotato di un caratteristico chiosco, nel quale è possibile acquistare spremute o tagliate di frutta da asporto o consumo immediato. L'offerta die freschi si sviluppa nei reparti panificio e pasticceria, gastronomia con cucina dove si possono acquistare preparazioni da asporto o consumazione in loco; macelleria self-service e assistita, pescheria. Sono presenti l'enoteca e un bar ma anche il non food con un box dedicato alla tecnologia e telefonia mobile. Il punto di vendita è dotato, inoltre, di una ludoteca dove poter lasciare i bambini durante gli acquisti. Lo store è aperto da lunedì a sabato dalle 7.30 alle 23 e la domenica dalle 8 alle 22.

La campagna di Unicoop Firenze contro l’abbandono di mascherine

Unicoop Firenze e Legambiente, con il patrocinio della Cabina di Regia Benessere Italia del Presidente del Consiglio dei Ministri, hanno promosso una campagna di comunicazione

La pandemia Covid-19 ha determinato l'uso di un quantitativo enorme di mascherine, spesso abbandonate con noncuranza. Unicoop Firenze e Legambiente, con il patrocinio della Cabina di Regia Benessere Italia del Presidente del Consiglio dei Ministri, hanno promosso una campagna di comunicazione e informazione con gli obiettivi di sensibilizzare i cittadini sui danni all’ambiente causati dall’abbandono dei dispositivi di protezione individuale.

Per dare il proprio contributo, la cooperativa mette a disposizione nei propri punti di vendita, con un allestimento dedicato, diverse tipologie di mascherine certificate e riutilizzabili.

L’impegno di Unicoop Firenze per l’ambiente è costante -spiega Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze- siamo stati la prima realtà della grande distribuzione ad introdurre i sacchetti in mater-bi e a promuovere l’uso delle buste riutilizzabili, lo scorso anno abbiamo anticipato la normativa europea e tolto dagli scaffali alcuni milioni di pezzi di stoviglie usa e getta. Ora l’emergenza si chiama mascherine e guanti, dispositivi monouso che rischiano di venire dispersi nell’ambiente, e vogliamo intervenire per fare la nostra parte, da un lato sollecitando soci e clienti ad adottare comportamenti corretti, dall’altro dando la disponibilità di mascherine riutilizzabili, ecologiche e ad un costo accessibile”.

Il presidente di Legambiente Stefano Ciafani aggiunge: “Il fenomeno dell’abbandono nell’ambiente di guanti e mascherine usa e getta può avere un impatto ben più grave di quello legato solo all’incuria. Per le loro caratteristiche di leggerezza e rapidità di deterioramento, infatti, finiscono molto facilmente, attraverso il reticolo idrografico o trascinate dal vento, in mare, dove possono causare un incremento della diffusione di microplastiche e diventare una minaccia per tutte le specie, protette e non”.

Pam local: un convenience store in ottica “anticontagio”

Il punto di vendita Pam local aperto da Pam Panorama a Torino, in via Nizza, frutto della collaborazione tra l'azienda e Cean, è stato progettato per assicurare precisi standard di sicurezza, in linea con le normative anticontagio. Il supermercato rientra infatti in un progetto più ampio e in continuo aggiornamento, Cean Si.cura, con proposte di nuove soluzioni da applicare non solo al punto di vendita ma anche nella fase di esecuzione dei lavori perché la sicurezza parte già in fase di realizzazione.

Le soluzioni per la sicurezza

All'interno del punto di vendita sono stati predisposti supporti che agevolano ed indicano il distanziamento sociale e le prescrizioni obbligatorie di sicurezza; sono state predisposte barriere protettive sia per il cliente che per l’operatore. È stato inoltre installato un moderno impianto di areazione che favorisce il costante ricambio di aria.
All’esterno dello store una comunicazione a pavimento delinea una corsia appositamente
pensata per facilitare quelle fasce di persone che godono di un ingresso prioritario. La gestione degli accessi viene regolato mediante appositi dispositivi elettronici che garantiscono la presenza contemporanea di un limitato numero di persone all’interno ed una comunicazione a pavimento indica un percorso consigliato da seguire.

Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam, spiega: “Questo Pam local rappresenta per la nostra insegna un’apertura pilota in quanto è il primo convenience store progettato e realizzato interamente per garantire i nuovi standard di sicurezza a seguito della pandemia e delle mutate abitudini di acquisto da parte del consumatore. L’obiettivo è di continuare a rendere il supermercato un luogo in cui fare la spesa in tranquillità, ripensando la progettazione degli spazi, la comunicazione e puntando sulla formazione delle persone”. Francesco Dragotto, presidente di Cean spa, aggiunge: “La peculiarità sta nell’aver affrontato il progetto in modo completo ed uniforme con l’obiettivo finale di semplificare e velocizzare il processo di acquisto del cliente e di rassicurarlo nel momento della spesa”.

Le caratteristiche del punto di vendita

Questa struttura è ubicata a pochi passi dal Museo dell’automobile di Torino, dal Lingotto Fiere e dall’Ospedale Le Molinette, e rispecchia la tradizionale formula dell'insegna. Rimane aperto 7 giorni su 7 con orario continuato, dalle 8 alle 22 dal lunedì al sabato e dalle 9 alle 22 la domenica.
Presente il Food to Go con soluzioni per pasti veloci. In assortimento trovano spazio numerose confezioni monoporzione e una scelta di piatti pronti. Come da format Pam local sono disponibili, duecento prodotti di uso quotidiano a prezzi competitivi grazie all’iniziativa Risparmio Sicuro.
Sono infine disponibili le gift card da 10 e 25 euro che i clienti possono acquistare per regalare un pasto alle famiglie più bisognose della parrocchia di San Giuseppe in via Baiardi a Torino; iniziativa gestita insieme alla Caritas del capoluogo piemontese.

Despar Centro-Sud: remodelling per Interspar di Scalea

Il gruppo rinnova il punto di vendita Interspar di Scalea (Cs), situato in via Fiume Lao e sviluppato su una superficie di 1.600 mq

Si consolida la presenza di Despar Centro-Sud in Calabria, dove opera con 78 strutture. Il gruppo rinnova il punto di vendita Interspar di Scalea (Cs), situato in via Fiume Lao e sviluppato su una superficie di 1.600 mq.

Questo restyling si inserisce nel progetto di trasformazione del supermercato in un luogo in cui offrire non solo prodotti, ma servizi, informazioni e accoglienza al consumatore, oggi sempre più attento ed esigente -spiega Pippo Cannillo, presidente e Ad di Despar Centro-Sud-. Abbiamo progettato questo nuovo Interspar per renderlo in grado di offrire una customer experience di alto livello, proseguendo così la “rivoluzione” per i nostri punti vendita, in linea con un cambio della domanda di un consumatore moderno”.

Lo store

Il negozio è stato dotato di un’ampia area ristoro attrezzata con tavolini in cui sarà possibile consumare al momento i prodotti acquistati. Inoltre è stata inserita la friggitoria all’interno del reparto pescheria. Nuovo anche l’intero reparto enoteca, con una proposta di vitigni nazionali, e il reparto surgelati, ampliato con una rivisitazione della zona celle nell’ottica del miglioramento del percorso per i dipendenti. In linea con la propria filosofia sostenibile, l'azienda ha installato impianti del freddo a Co2 di ultima generazione e a basso consumo energetico per i reparti di salumeria, macelleria, ortofrutta e surgelati. Nuovi anche i murali, con sportelli per i banchi freschi self service, così come gli armadi con ante, che hanno sostituito l’isola centrale scoperta del banco surgelato. Il restyling si completa con il nuovo impianto di illuminazione con tecnologia a Led con luci specialistiche di reparto.

 

Mondadori Store, dieci nuove aperture in franchising

Mondadori Store apre fra giugno e luglio dieci nuovi punti di vendita in franchising, in Lazio, Marche, Campania, Puglia

Mondadori Store rafforza la propria rete di librerie in franchising con un piano di nuove aperture che riguarderà principalmente le regioni italiane del centro-sud. Dieci punti di vendita aprono quest'estate, rafforzando in Campania, Puglia, Lazio, Sicilia e Marche la proposta di libri, consigli sulla lettura, attività ed eventi con personaggi del mondo letteratura, della musica e dello spettacolo che contraddistingue le librerie Mondadori Store.

"In questi mesi i nostri librai hanno continuato a garantire alle famiglie italiane la possibilità di accedere alla nostra offerta editoriale, confermando ancora una volta il ruolo di presidio socio-culturale delle librerie -commenta Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail-. Oggi il nostro impegno a favore della diffusione del libro e della lettura diventa ancora più concreto grazie a nuovi imprenditori che hanno scelto di essere parte del network Mondadori Store in un momento particolarmente importante per tutto il sistema economico e sociale italiano".

Dalle grandi città ai centri più piccoli, la società di Gruppo Mondadori che gestisce il network di librerie presidia tutto il territorio nazionale, servendo ogni anno in libreria e su Mondadoristore.it oltre 20 milioni di clienti.

A Napoli apre in una nuova posizione il Mondadori Bookstore del Vomero: una libreria su 3 piani, situata nel centro storico della città. Questa riapertura si aggiunge all'inaugurazione della libreria di Cava De’ Tirreni (Salerno) all’interno del centro commerciale Cavese. A luglio aprono un Mondadori Bookstore a Santa Maria Capua Vetere (Ce) nel corso principale del centro città, e un Mondadori Point nel centro storico di Angri (Sa).

In Puglia aprono nuovi Mondadori Point nel centro di Gravina di Puglia (Bari) e di Alberobello (Bari), e il nuovo Mondadori Bookstore nel viale principale del centro storico di Francavilla Fontana (Brindisi).

Oltre a Campania e Puglia, nuove librerie Mondadori Bookstore in franchising stanno aprendo in Lazio e nelle Marche: a Roma, un nuovo Mondadori Bookstore in zona Boccea si aggiunge agli altri già presenti; in Sicilia, nuova libreria a Trapani, su due piani con caffetteria, nel centro città e fronte mare; e a Fermo, nelle Marche, un Mondadori Bookstore, nella zona pedonale del centro storico medievale della città.

Esselunga: l’eCommerce è un concetto vecchio, serve un’ottica multicanale

In un video Carlo Molaschi, chief sales officer di Esselunga fa il punto sull'importanza di presidiare con i giusti servizi i diversi touchpoint

Essere sempre presenti e seguire le esigenze della clientela ovunque, ampliando i touchpoint, la trasformazione digitale permette ai retailer di implementare una strategia omnicanale in un percorso innovativo che per Esselunga poggia su scelte messe in campo già da tempo, si pensi al servizio Presto Spesa o servizi digitali con l'eCommerce Esselunga a Casa che ha mosso i primi passi ormai quasi 20 anni fa. È tempo quindi di guardare oltre e l'emergenza Coronavirus ha accelerato questa trasformazione.

"L'eCommerce è un concetto vecchio -dice Carlo Molaschi, chief sales officer in un post sulla pagina ufficiale di Esselunga su Linkedin-, ora dobbiamo pensare in ottica multicanale. Circondare i nostri clienti di attenzione, i micromomenti sono una esigenza quotidiana nella vita di tutti e anche una catena di supermercati deve servire i clienti nel negozio fisico, che è il suo luogo di elezione e dove mostra la sua qualità del saper fare, ma deve anche essere in grado di portare la spesa a casa, alla giusta temperatura e nei tempi corretti ma deve anche essere in grado di fargliela trovare in un locker o di gestirla con un click and collect fino a portarla nel bagagliaio dell'auto del cliente. La tecnologia aiuta in questa trasformazione".

Sigusta Sigma, il nuovo format di Consorzio Europa (D.IT)

Consorzio Europa (socio di D.IT-Distribuzione Italiana) continua a svilupparsi puntando alla prossimità, e lancia il format Sigusta Sigma

Consorzio Europa (socio di D.IT-Distribuzione Italiana) continua a svilupparsi puntando alla prossimità, e lancia il format Sigusta Sigma con un primo punto di vendita (190 mq) realizzato a Milano in via Paolo Giovio 24. La società da sempre si concentra sulle superfici di dimensione intorno ai 400 mq, che rappresentano il 60% della rete.

Il punto di vendita

Lo store, sviluppato da Allways, società specializzata in retail design e comunicazione instore, propone un assortimento di 3.500 referenze (di cui il 20% mdd: 15% mainstream e 5% linee speciali) e comprende un'area ristoro con un'offerta per le varie occasioni di consumo e di acquisto: colazione, pranzo o aperitivo da consumare in loco o take away.
A breve sarà realizzata anche un'area ristoro esterna ed entrambe saranno dotate di wifi. Tutti i reparti sono a libero servizio. Il negozio, aperto dal lunedì al sabato e domenica mattina, effettuerà consegne a domicilio.
Consapevoli dell’importanza e della necessità di fare innovazione per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori -afferma Oreste Santini, presidente di Consorzio Europa- abbiamo analizzato con Kiki Lab il contesto, la concorrenza, i trend di consumo. Ne è scaturito un nuovo retail concept, sviluppato e declinato nel layout di via Giovio. L'importante tratto distintivo del nuovo concept, infatti, è la sua declinabilità a seconda dei diversi contesti di mercato in cui si inserisce: un plus che ha già destato l’interesse di diversi soci di Consorzio Europa".

Il piano di sviluppo di Etruria Retail (Carrefour)

Etruria Retail amplierà la rete vendita con sei strutture nelle prossime settimane ed effettuerà 14 ristrutturazioni consolidando la sua presenza

Sei aperture nelle prossime settimane e 14 ristrutturazioni tra Toscana, Umbria e Alto Lazio consolideranno la rete di Etruria Retail attualmente formata da 292 punti di vendita in 15 province dell’Italia centrale a insegna Carrefour e La Bottega.

Il gruppo, che ha chiuso il 2019 con un fatturato netto di 219 milioni di euro e di 370 milioni di euro alle casse, ha incrementato anche le vendite: i generi vari (49%), il settore salumi e latticini (24%), seguiti dalle vendite nell'ortofrutta (12%), carni (10%) e surgelati e pesce fresco (5%). La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (54%), mentre il 32% si registra nella Toscana del Nord e la Spezia e oltre il 14% in Umbria, Lazio e Abruzzo. L'incremento (+20%) si registra anche nei primi cinque mesi dell’esercizio 2020.

Attualmente Etruria Retail può contare su un’organizzazione distributiva su 3 depositi per un totale di 25mila mq di superficie dedicati all’ortofrutta, alle carni, ai generi vari, ai salumi, latticini e ai surgelati che garantisce un sistema logistico e distributivo efficace sia nella gestione dei prodotti che nella selezione dei fornitori.

"Il nostro 2020 si è aperto con l'avvio di una nuova avventura nel segno di Carrefour. Nel mese di gennaio abbiamo riconvertito la nostra rete di negozi su tutte le 15 province del Paese -sottolinea Graziano Costantini, dg di Etruria Retail-. Poi è arrivata l'emergenza sanitaria e di fronte a un momento drammatico per tutto il Paese, non ci siamo tirati indietro e abbiamo scelto di abbracciare ancora più stretto i nostri territori e di scendere in campo a favore dei produttori locali lanciando Sapori & Valori. Un impegno concreto per promuovere il lavoro di tutta la filiera che ci vede a fianco dei produttori locali di qualità, per garantire la freschezza dal campo al carrello, sostenere l’economia del territorio, consolidando il legame autentico che da sempre ci lega ai fornitori locali. Oggi consegniamo ai soci un bilancio in salute che ci permette di guardare con fiducia al futuro, per crescere tutti insieme, investendo in nuove aperture e nel sostegno alle economie locali".

Parmalat, eCommerce: ritorna il lattaio a casa tua

Un eCommerce facile da utilizzare anche per chi abitualmente acquista al supermercato. tbd powered by Diennea ha curato la parte di UX – UI design e lo sviluppo del front end

Il desiderio era quello di avere un eCommerce dal design semplice e funzionale che lasciasse ampio spazio ai prodotti in vendita e privilegiasse la facilità di utilizzo anche da parte di quei clienti che abitualmente acquistano i prodotti Parmalat all’interno del circuito della gdo.

"Siamo davvero orgogliosi che Parmalat si sia affidata nuovamente a noi anche per questo importante progetto. Siamo già al lavoro per concretizzare attività di valorizzazione del contatto. I consumatori si aspettano sempre di più e la comunicazione, sostenuta da una solida tecnologia, diviene elemento imprescindibile" -afferma Alice Nastri, Customer Solutions manager e Digital consultant di Diennea.

"Un vero progetto di eCommerce non può partire senza una solida  attività di CRM, o meglio ancora di CCM (Customer Convertion Management -afferma Francesco Potenza, head of Digital & Marketing Services di Parmalat. questa nuova modalità di acquisto ci dà infatti un’importante possibilità che non offre invece il canale retail tradizionale, cioè quella di creare un dialogo diretto e più stretto con i consumatori, costruendo pertanto un percorso di loyalty più solido."

Lo studio dell’UX è partito con l’analisi dell’architettura dei contenuti, pensata per consentire la ricerca dei prodotti con una doppia chiave di lettura: per tipologia di prodotto e per marchio, questo in considerazione del fatto che molti clienti sono affezionati ai singoli brand del gruppo Lactalis con una loro identità molto forte e specifica.

La struttura dei contenuti, le sezioni principali di navigazione e le funzionalità sono state schematizzate all’interno di wireframe, condivisi con Parmalat, sui quali sono stati costruiti i mockup. La semplicità della grafica sposa appieno il valore dei prodotti di Parmalat nell’accezione di qualità e genuinità.

L’integrazione fra il backend dell’eshop, in partnership con Deliverti, e MagNews ha permesso di mettere in cantiere velocemente i primi flussi di Marketing Automation, i must have di un progetto eCommerce: dal flusso di carrello abbandonato, al flusso di welcome, fino a quello di valutazione di soddisfazione del cliente.

La valorizzazione del contatto e l’analisi dei dati, raccolti e monitorati fin dai primissimi giorni dal Go Live, saranno il leitmotiv per la pianificazione, la definizione delle attività e l’individuazione degli strumenti più idonei che consentiranno all’eCommerce di progredire e migliorarsi nel medio e lungo periodo.

Fisico e digitale trovano in questo progetto la realizzazione di una strategia multichannel e l’attivazione di un canale di comunicazione in più per interagire con i clienti e offrirgli una possibilità di acquisto alternativa, tanto importante in uno scenario che da alcuni mesi continua a cambiare in modo repentino.

La comprensione di cosa pensano e provano i consumatori nei confronti della marca e la capacità di offrire soluzioni sempre più personalizzate ai loro bisogni è l’obiettivo che Parmalat porta avanti da alcuni anni con il supporto strategico e tecnologico di tbd powered by Diennea.

La pubblicazione dell’eCommerce rappresenta il primo tassello di un disegno strategico molto più ampio che vede già Parmalat e Diennea all’opera per la realizzazione di flussi di Marketing Automation di conversione, engagement e fidelizzazione.

Poke House apre nuovi chioschi in due parchi milanesi

In pronta rispondenza con l’arrivo della bella stagione, Poke House, la catena di ristorazione informale basata sul poke californiano, apre due chioschi all'aria aperta, in due parchi milanesi, fra i più noti della città: Parco Sempione e Parco Ravizza.

"Con l’avvicinarsi dell’estate, stagione mai tanto attesa come quest’anno, e consapevoli del periodo delicato che ci stiamo pian piano lasciando alle spalle e della nuova normalità che stiamo iniziando ad assaporare –commenta Matteo Pichi, co-founder e CEO di Poke House- sentiamo tutti la necessità di stare all'aria aperta il più possibile per goderci la bella stagione e la nostra amata città. Da qui l’idea di dare ai milanesi un modo nuovo per vivere lo spazio urbano e l’estate attraverso i nostri chioschi. Con i Kiosk abbiamo voluto fare ancora un passo in più nell'innovazione, sviluppando il format di Poke House per andare incontro alle esigenze della nostra community".

Il menù dei chioschi copre tutto l’arco della giornata, con ciotole (bowl) colorate e componibili a piacimento con combinazioni sempre nuove, tutte da scoprire. Dalle poke bowl signature personalizzabili con un mix di proteine, verdure e superfood per il pranzo o la cena, alle bowl a base di frutta, yogurt e açai per la colazione, fino a un aperitivo con cocktail o un calice di vino, Poke House accompagna i propri food lover da mattina a sera con un’offerta sana e al giusto prezzo.

"Uno stile di vita sano ed equilibrato e, più in generale il concetto di wellness, è sempre stato un valore molto importante nella filosofia di Poke House -aggiunge Vittoria Zanetti, co-founder di Poke House-. Le nostre poke bowl oltre che essere belle da vedere e gustose sono anche sane e complete nelle proprietà nutrizionali. Con l’arrivo dei nostri Kiosk al parco Sempione e al parco Ravizza siamo felici di poter finalmente esprimere il nostro concept con una nuova declinazione, andando oltre le classiche mura di un ristorante".

Rinascente potenzia la strategia omnichannel

Rinascente annuncia ai suoi consumatori l'avvio del website che propone un'offerta formata da oltre 600 brand e più di 1.500 prodotti

ll nostro store online è finalmente live: un luogo dove tutto è a portata di click”. Rinascente annuncia così ai suoi consumatori l'avvio del website che propone un'offerta formata da oltre 600 brand e più di 1.500 prodotti, in linea con la tradizionale proposta dell'insegna.

Questa iniziativa -spiega l'azienda- rappresenta un nuovo e importante tassello della strategia omnichannel di Rinascente volta a fornire un’esperienza multicanale. Abbiamo voluto un sito che replicasse, per quanto possibile, l’esperienza e l’intrattenimento che normalmente si può ritrovare nei nostri negozi fisici. Il tutto mobile friendly”.

Questo servizio prevede spedizioni in tutta Italia gratis per ordini maggiori ai 30 euro e resi gratuiti, il Click&Collect con possibilità di ritiro instore del prodotto ordinato, e la Consegna Express. Il servizio clienti è attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 22. I titolari della Friends Card possono usufruire di uno sconto del 20% anche sullo store online.

Unieuro: nuovi servizi in ottica omnicanale

Unieuro
Nascono due servizi avviati da Unieuro, gratuiti e già attivi in tutti i punti di vendita, pensati per razionalizzare i flussi di clientela in negozio

L'insegna, in fase post Covid, ripensa la customer experience dei clienti in prospettiva omnicanale, per supportare il drive-to-store sfruttando le opportunità di ingaggio generate dal canale eCommerce.
Unieuro ha, infatti, varato una roadmap progettuale che porterà al rapido rilascio di nuovi servizi digitali. Nascono in questa ottica i primi due servizi avviati, gratuiti e già attivi in tutti i punti di vendita, pensati per razionalizzare i flussi di clientela in negozio.
Il primo è stato denominato aTUperTU e offre la possibilità di prenotare, tramite sito e app, un appuntamento dedicato con un addetto per una consulenza personalizzata. Il secondo è filaVIA, attivabile sia tramite sito e app che davanti al punto di vendita tramite apposito QR Code, e consente di prenotare il primo orario di ingresso disponibile, evitando attese e assembramenti.
In parallelo, nasce la figura dello steward, appositamente formato per gestire con metodo e cortesia l’accesso al negozio e il traffico al suo interno, così da garantire la totale conformità alle misure di sicurezza alla luce dei limiti di capienza di ciascun reparto e dello store.

Per supportare questi servizi Unieuro ha attivato la campagna di comunicazione Vediamoci
come più ti piace concentrando il proprio messaggio sul tema del servizio al cliente.

In uno scenario retail reso ancor più complesso dall’emergenza sanitaria, il leader è chiamato a innovare, sperimentare e sviluppare nuovi modi di relazionarsi con il proprio cliente, rafforzando le sinergie tra online e fisico- spiega Bruna Olivieri, chief omnichannel officer di Unieuro-. Forti della nostra strategia omnicanale e all’attenzione maniacale all’ascolto del cliente, abbiamo messo a punto una roadmap che prevede il rilascio serrato di nuovi servizi digitali che potenziano e arricchiscono il percorso e l’esperienza d’acquisto, restituendo al nostro cliente sicurezza, comodità e una consulenza sempre più personalizzata, e valorizzando al contempo il ruolo del punto di vendita come parte integrante del mondo online”.
Antonio Lapesa, strategic marketing director di Unieuro, aggiunge: “Questi primi servizi rappresentano il pieno consolidamento delle sinergie tra online e fisico. Si tratta di un primo step che va nella direzione di favorire lo sviluppo di nuove modalità e nuovi servizi di assistenza legati agli acquisti online e all’esperienza instore”.

Erbert: la nuova insegna ecosostenibile

L'insegna Erbert è nata da un'idea di Enrico Capoferri e realizzata dalla start up milanese EatRight srl con il sostegno di fondo Oltre Venture

Benessere, gusto e qualità, accessibilità e sostenibilità. Sono quattro punti chiave che sintetizzano la filosofia dell'insegna Erbert, nata da un'idea di Enrico Capoferri e realizzata dalla start up milanese EatRight srl con il sostegno di fondo Oltre Venture. Il primo punto di vendita è stato realizzato a Milano in via Moscati 11, in zona Sempione, su un'area di circa 500 mq con un'offerta esclusivamente basata sul food tendenzialmente dedicata a freschi e freschissimi, ad eccezione di pochissime referenze non food usa e getta, rigorosamente compostabili. “Traduciamo i bisogni dei nostri clienti in prodotti e servizi in grado di migliorare alimentazione e stile di vita” sottolinea Capoferri che preferisce definire questo store non un supermercato ma un mercato contemporaneo dedicato ai prodotti freschi di alta qualità con un'offerta ben studiata e selezionata. Nella scelta assortimentale cruciale è stato il supporto di esperti di alimentazione, nello specifico la nutrizionista Anna Villarini ha seguito il team indicando precisi dettami nutrizionali utili nella selezione finale delle referenze, in linea con l'idea di un'alimentazione sana ed equilibrata.

Il punto di vendita

L'area freschi comprende l'ortofrutta a libero servizio e con solo prodotto sfuso, i reparti serviti macelleria (biologica e con carne italiana), pescheria (con pescato scelto dal mercato ittico di Milano, proveniente dal mar Mediterraneo, con una scelta prevalentemente di pesce di piccole dimensioni e azzurro perché più ricco di Omega 3), salumi e formaggi, bakery dolce e salata con una proposta di prodotti con riduzione di sale (meno del 2%), di zucchero (meno del 10%) con farina esclusivamente integrale di tipo uno e due, e gastronomia, tutti con laboratori a vista e corredati da isole con una selezione di prodotti per il take away. L'assortimento totale è composto da da 2.700 item di cui 1.500 grocery (composto da prodotti senza farine e olii raffinati, senza zuccheri aggiunti), e 270 private label.

In area centrale è stato predisposto uno spazio specifico definito La settimana di Erbert con una scelta suddivisa per macrocategorie (mediterraneo, vegetariano, bambini) ognuna declinata in tre sezioni (colazione, pranzo e cena) con una proposta nutrizionale specifica e adatta ai vari momenti della giornata. Instore sono presenti due food mentor che si alternano nell'arco della giornata a disposizione dei consumatori. Tramite il bollino Mangia Bene, che identifica il contenuto del piatto e i componenti nutrizionali, si possono scegliere con più facilità i propri abbinamenti bilanciati preferiti.

I piatti pronti realizzati all'interno del punto di vendita, nel quale è presente un'area con sedute e coperti, seguono ricette tradizionali rivisitate in chiave salutistica e con tipi di cottura che mantengono il più possibile inalterati i nutrienti naturalmente presenti nelle materie prime.

Lo sviluppo dell'insegna

Dopo questa prima apertura, Erbert intende svilupparsi sul territorio con nuove aperture individuate al momento in provincia di Milano e Bergamo. Il piano di svilupo pre Coronavirus prevedeva tre aperture entro la fine del 2020, ma inevitabilmente questo programma subirà uno slittamento temporale. L'insegna si svilupperà in una logica di prossimità puntando su aree cittadine strategiche e meglio rispondenti alle caratteristiche del format.

Servizi

È già attivo il servizio di delivery mentre si sta lavorando al lancio e allo sviluppo dell'eCommerce e alla disponibilità del Pronto spesa negli uffici della città e al Pick up point. La proposta online comprenderà circa 700 referenze.

Tannico lancia l’app Express dedicata a vino e food

Tannico lancia l'applicazione Express sia per iPhone che per Android, disponibile e scaricabile sul sito dedicato, con consegna immediata a Milano

Per servire l’aperitivo a domicilio o per accontentare le richieste last minute di vino e food, Tannico lancia l'applicazione Express sia per iPhone che per Android, disponibile e scaricabile a questo sito, con consegna immediata a Milano. La selezione è composta da circa 300 etichette differenti tra bianchi, rossi, rosé, bolle, vini naturali, bottiglie rare e distillati con base di partenza in via Savona 17, dove successivamente aprirà il primo Tannico Wine Bar.

L'app consente di ordinare non soltanto le bottiglie ma anche prodotti gastronomici di accompagnamento al vino come paté e conserve portoghesi e fatte in casa ma anche piatti cucinati dalla Chef di Tannico o pasta fresca e condimenti artigianali da finire per conto proprio in casa.

In assortimento la selezione dei Rare Wines by the Glass con calici delle cantine e delle annate storiche, come ad esempio Gravner e Sassicaia, spillate a rotazione nel Tannico Wine Bar con il sistema di mescita Coravin che ne consente una perfetta conservazione dal momento dell’apertura fino a quello della degustazione.

La pandemia ha portato importanti cambiamenti nelle abitudini di consumo delle persone che, in questa fase, stanno riscoprendo le mura domestiche per organizzare cene e anche degustazioni -spiega l'Ad di Tannico, Marco Magnocavallo-. Con Tannico Express portiamo a casa dei milanesi una selezione ampia di vini già a temperatura di servizio con, in aggiunta, una selezione di vini rari by the glass con Coravin e piatti di cucina preparati dalla nostra Chef del Wine Bar di via Savona di prossima apertura”.

Conad Centro Nord punta alla crescita in Lombardia

Conad Centro Nord ha chiuso il 2019 con un fatturato della rete di vendita di 1,385 miliardi di euro (+4,1% rispetto al 2018). Per il 2020 prevede un incremento del 20%, a 1,7 miliardi di euro

Conad Centro Nord realizza più della metà del fatturato in Lombardia, regione nella quale la Cooperativa intende crescere dal punto di vista della rete e degli investimenti. Il polo distributivo guidato da Ivano Ferrarini ha chiuso il 2019 con un fatturato della rete di vendita a 1,385 miliardi di euro (+4,1% rispetto al 2018), un patrimonio netto consolidato di 284 milioni di euro (+18 milioni), utile di esercizio di 20,5 milioni di euro (+2,7 milioni) e una quota di mercato del 6,7%, quasi 1 punto percentuale in più sull’anno precedente. (Fonte: GNLC II semestre 2019). 

Aperture e cambi di insegna

Approvato anche il piano di investimenti 2020-2021 per 115,1 milioni di euro. Nel 2020 sono previste 2 aperture di supermercati Conad a Traversetolo (Parma) e Vigevano (Pavia) per 22,3 milioni di euro, 1 Sapori&Dintorni a Piacenza, 1 Conad City a Livigno, 6 parafarmacie e 4 PetStore.

Ventitré i cambi di insegna di punti di vendita Auchan, tutti in Lombardia, per 15 milioni di euro, oltre a ristrutturazioni e ammodernamento della rete per un importo totale di 45,1 milioni di euro. Da segnalare 4 trasformazioni in Spazio Conad, il nuovo format ipermercato, di dimensioni inferiori, che valorizza freschi e freschissimi.

Sulla base delle aperture e cambi di insegna sono previsti oltre 1.300 nuovi occupati in più tra assunzioni e ex dipendenti Auchan in larghissima misura in Lombardia, confermando la vocazione della cooperativa alla salvaguardia e creazione di nuovi posti di lavoro.

L’investimento è significativo nell’attuale scenario economico del Paese e in grado di assicurare un trend di crescita costante al gruppo di Campegine, che prevede di chiudere l’anno in corso con un fatturato in crescita di oltre il 20%, a 1,7 milioni di euro.

"Alla luce dell’andamento generale dei consumi e della grande distribuzione registriamo risultati positivi, grazie anche al nostro modello imprenditoriale -commenta l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. L’operazione Auchan, complessa e ancora non conclusa, accelererà lo sviluppo di Conad in Lombardia. Investiamo molto nello sviluppo della cooperativa in regione e nella conservazione dei posti di lavoro, puntando sulla nostra tipica qualità e convenienza, ma anche portando innovazione nella rete, evolvendo l’offerta di beni e servizi in un’ottica sempre più omnicanale. L’emergenza sanitaria indotta dalla diffusione del Covid-19 ha determinato uno scenario socio-economico di recessione e incertezza: siamo pronti a cogliere i segnali di ripresa, consci, tuttavia, che non potrà essere che lenta e progressiva".

Articolazione della rete per insegne

Conad Centro Nord copre le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza in Emilia-Romagna e quelle della Lombardia, con 253 punti di vendita che assommano una superficie di 225.401 mq. La rete si articola in 41 Conad Superstore, 112 Conad, 47 Conad City, 42 Margherita Conad, 5 Sapori&Dintorni e 6 PetStore, a cui si aggiungono 20 parafarmacie, 2 Ottico e 1 distributore di carburanti, nel complesso gestiti da 330 soci imprenditori. Gli addetti sono 5.500 (703 in più rispetto al 2018), di cui 192 impiegati nella sede di Campegine (Reggio Emilia).

La rete di vendita è servita dai 3 Cedi di Campegine (Reggio Emilia), Nocetolo (Reggio Emilia) e Calcinate (Bergamo) su una superficie di 102.110 mq.

Anche se Emilia-Romagna e Lombardia sono regioni con spesa pro capite più alta della media (rispettivamente 2.906 e 2.965 euro, e 460 e 463 euro quella alimentare, rispetto ai 2.559 euro della media nazionale), Conad Centro Nord si è adoperata per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie con la tipica convenienza continua, tutti i giorni dell’anno, di Bassi e Fissi, un paniere di oltre 800 prodotti indispensabili di uso quotidiano, affiancata da 27 iniziative promozionali (il 18,1% delle vendite complessive) con uno sconto medio del 30% e dal vantaggio del prezzo dei carburanti (401 mila euro) e farmaci da banco (531 mila euro).

Le 20 parafarmacie – 4 a Reggio Emilia, 2 a Parma, 6 a Brescia, 3 a Milano, 1 a Lodi, Sondrio e Monza Brianza,  Bergamo e Mantova – hanno prodotto una convenienza per il clienti pari a 530.782 euro.

In crescita le carte fedeltà: sono 879.843, di cui 54.000 con funzione di carta di pagamento.

Marca Conad e fornitori locali

La marca Conad si conferma leader di mercato. In Conad Centro Nord ha un’incidenza media del 30,4% (0,7 punti percentuali più alta rispetto al 2018), con una punta del 40,5% nei Conad City.

In aggiunta ai contratti che il consorzio stipula con i produttori della marca, la cooperativa ha attivato in autonomia rapporti con 637 piccoli e medi fornitori locali per un fatturato di 217,7 milioni di euro. Un’opportunità di crescita per le imprese del territorio, per l’indotto e per ampliare l’offerta di prodotti locali.

E a proposito di rapporti con il territorio, va segnalata anche la collaborazione con le istituzioni, le associazioni di volontariato, le parrocchie e altri attori della vita quotidiana. Nel 2019 la cooperativa ha destinato 1,7 milioni di euro (l’8% in più rispetto al 2018) a sponsorizzazioni, liberalità e attività di beneficenza che hanno coinvolto i clienti.

"Abbiamo storicamente un ruolo attivo nei territori, in cui ci proponiamo come riferimento per lo sviluppo economico sociale e culturale delle comunità -sottolinea Marzio Ferrari, presidente di Conad Centro Nord-. Lo facciamo soprattutto con i nostri soci e i negozi di prossimità, quelli sotto casa, di quartiere. Tra quelle mura il dialogo quotidiano con i clienti alimenta una relazione fatta di ascolto e attenzioni ai bisogni della comunità, con l’obiettivo di realizzare e sostenere iniziative che valorizzano tante occasioni da vivere assieme. Per crescere, per essere molto più di un supermercato".

Sul fronte dello sviluppo sostenibile, Conad Centro Nord ha avviato iniziative finalizzate a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e migliorare l’efficienza energetica sia della sede sia della rete di vendita. L’ottimizzazione degli aspetti legati alla logistica, con la conseguente riduzione delle percorrenze di automezzi vuoti o semivuoti, ha ridotto di 382 tonnellate le emissioni di CO2 mentre la razionalizzazione delle attività dei magazzini ha portato a un risparmio di 178 tonnellate di legno – grazie al pallet pooling – e alla riduzione di 31 tonnellate di rifiuti (carta, cartone, plastiche, legno).

I 253 punti di vendita hanno effettuato la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica e legno per 7,1 milioni di kg.

Cresce anche il numero di punti di vendita (74) che, avendo avviato il processo di recupero di carta, cartone e plastiche, hanno diritto alla tassazione ridotta sui rifiuti.

Dm entra in Liguria con il suo primo store

Lo store è stato aperto in via Brigata Liguria 49R–59R, si estende su un'area di 250 mq, offre un assortimento di 14.000 item

Il punto di vendita realizzato a Genova da dm segna l'ingresso dell'insegna drugstore in Liguria. Lo store è stato aperto in via Brigata Liguria 49R–59R, si estende su un'area di 250 mq, offre un assortimento di 14.000 item (di cui 4.000 a marchio dm) con prodotti per il make-up e per la cura e la salute della persona, articoli per l’infanzia, la casa e il pet care, e impiega otto addetti.

È per noi motivo di grande orgoglio ripartire da un territorio dinamico e vitale come quello genovese. Questa inaugurazione rappresenta un forte segnale nei confronti di una città che mai come in questo momento incarna la tenacia e la voglia di rinascita -dichiara Benjamin Schneider, direttore marketing e acquisti di dm-. Crediamo fortemente nel potenziale di questa magnifica città, dove intendiamo porci come punto di riferimento per qualità, convenienza e servizi. A questa inaugurazione ne seguirà infatti un’altra in Piazza Dante nel mese di agosto”.

In linea con le regole anticontagio, all'interno dello store sono state attivate tutte le misure di sicurezza e sanificazione previste dalla legge e gli ingressi verranno contingentati. Proprio per evitare assembramenti, per questa nuova apertura il pubblico potrà fruire di uno speciale sconto del 50% sul secondo pezzo su tutto l’assortimento, valido per un intero mese.

Il punto di vendita opera con orario continuato da lunedì a domenica dalle 9 alle 19,30.

Esselunga continua a investire sul format laEsse

A Milano è stato realizzato il secondo punto di vendita laEsse, situato in via Melchiorre Gioia 57, declinato in un'ottica omnichannel

Il format urban di Esselunga continua a espandersi. A Milano è stato realizzato il secondo punto di vendita laEsse, situato in via Melchiorre Gioia 57, sviluppato su una superficie di circa 300 mq su unico livello. "Tutta la nostra qualità in un formato semplice, vicino, fresco" recita il claim di Esselunga che in questo store sintetizza la filosofia aziendale in un'ottica omichannel. Il punto di vendita è dotato di un locker e del relativo servizio Clicca e Vai Locker con la possibilità di ordinare la propria spesa sul sito di Esselunga scegliendo tra migliaia di prodotti online da ritirare instore. In termini di innovazione tecnologica, Esselunga sperimenta in questo store la modalità di Presto spesa tramite l'app Esselunga utilizzando il codice a barre e per acquistare tramite il proprio smartphone. Sono presenti, infine, totem digitale per ordinazioni e pagamenti.

Il punto di vendita

L'ingresso di questo store propone l'area Caffé con cucina con tavoli e posti a sedere e un'offerta declinata per i vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, da consumare instore o da portare a casa. La tradizionale offerta dei freschi è sviluppata su banchi a libero servizio per carne, salumi e formaggi, sushi e ortofrutta. Completa l'offerta la pasticceria Elisenda. L'assortimento totale comprende circa 2.500 referenze. Questo store è aperto da lunedì a sabato dalle 7.00 alle 21, la domenica dalle 9 alle 20. 

 

Abiby: l’eCommerce del beauty che cresce

Sbarco sul mercato internazionale con il lancio del servizio in Spagna. In Italia vendite triplicate nei primi mesi del 2020

Lanciato nel 2018 dai due giovani imprenditori e co-fondatori Mario Parteli e Luca Della Croce, l’eCommerce beauty Abiby arriva sul mercato internazionale con il lancio del servizio in Spagna. Nei primi cinque mesi del 2020 Abiby ha triplicato i volumi di vendita rispetto allo stesso periodo del 2019 e registrato un +340% nell’arco degli ultimi 12 mesi ed oggi si prepara all'ingresso nel mercato spagnolo con la formula che lo ha contraddistinto: un modello in abbonamento ad una beauty box, con una selezione di prodotti cosmetici scelti in collaborazione con marchi di fama internazionale e brand emergenti e da tutto il mondo. “È un passo importante di cui siamo molto fieri: dopo mesi di ricerche e lavoro, siamo pronti per far conoscere Abiby all’estero -sottolineano Parteli e Della Croce-. La Spagna in particolare è risultata essere un territorio fertile per esportare la nostra filosofia”.

Per ampliare la presenza sul mercato internazionale, Abiby ha stretto delle collaborazioni strategiche: da Colmar a Pinterest, da Vestiaire Collective a Levi’s e Yoox.

I prodotti Abiby

L’azienda sta mettendo in campo una serie di novità, a partire dal nuovo packaging, più grande ma sempre sostenibile e ora anche certificato Fsc, realizzato cioè con materiali provenienti da foreste gestite in modo responsabile. In più, con l’obiettivo di arricchire sempre di più l’offerta dedicata alla community di abbonate, Abiby sta introducendo per le clienti “plus” la possibilità di personalizzare la box scegliendo tra alcune varianti mensili. Le beauty box arrivano in tutta Italia, in maniera capillare: il 35% delle clienti risiede nelle principali città (Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze).

Gli obiettivi futuri

I fondatori di Abiby prevedono un’accelerata del processo di digitalizzazione del settore beauty: “Il periodo di lockdown ha modificato il trend dei consumi -spiegano- avvicinando sempre più consumatori all’eCommerce e portando gli imprenditori a riflettere sull’importanza dell’innovazione. Sarà quindi fondamentale valorizzare sempre più le opportunità offerte dal digitale”. Abiby inoltre valorizza e continuerà a farlo community e membership “offrendo ogni mese un’esperienza diversa e assicurando innovazione e qualità, senza dimenticare il fattore convenienza”.

Euronics lancia il Black Friday estivo

L'iniziativa di Euronics, che avrà inizio il 18 giugno e proseguirà fino a mercoledì 1 luglio, prevede sconti di oltre il 40%

Attivata la campagna Black Friday d’estate. L’Italia riparte dagli sconti che Euronics lancia, in fase post lockdown, per intercettare la voglia di shopping dei consumatori. L'iniziativa, che avrà inizio il 18 giugno e proseguirà fino a mercoledì 1 luglio, prevede sconti di oltre il 40% su diversi prodotti di tutte le categorie merceologiche, dalla telefonia ai piccoli e grandi elettrodomestici, dagli accessori all’home entertainment.

Tre pagine del flyer saranno poi dedicate allo Speciale Audio-Video, con prodotti di vario tipo e pensato per tutti coloro che sono interessati ad adeguare il proprio TV al nuovo standard di trasmissione di segnale del digitale terrestre, approfittando anche del bonus previsto dal Governo.

Questa iniziativa promozionale sarà comunicata oltre che con il classico volantino, attraverso una campagna advertising con spot sulle principali emittenti TV e radio generaliste e tematiche, studiati da Acqua Group e pianificati da Media Italia, e da una comunicazione on line e social curata direttamente dal team digital di Euronics.

Decathlon non aprirà a Palermo. Il no del Comune

Il Comune del capoluogo siciliano mette un veto sulla possibile apertura di un punto di vendita Decathlon a Palermo, in zona Partanna

Il Comune del capoluogo siciliano mette un veto sulla possibile apertura di un punto di vendita Decathlon a Palermo, che sarebbe dovuto nascere nella sede dell’ex stabilimento Coca Cola, nella zona di Partanna. Lo Sportello Unico per le attività produttive, al quale era stata inviata l'istanza, ha infatti rigettato la richiesta  in quanto "la destinazione urbanistica dell'area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente industriali, artigianali e simili". Il Comune precisa: "Tale interpretazione degli uffici del Suap è stata suffragata anche da un parere reso dall'Avvocatura comunale".

A riguardo il sindaco Leoluca Orlando sottolinea: "L'Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo, purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città".

L'insegna di abbigliamento sportivo, già presente in Sicilia con cinque store dislocati a Catania, San Cataldo (Cl), Melilli (Sr), Milazzo (Me) e Ragusa, avrebbe investito 20 milioni di euro per realizzare la nuova struttura. Il no del Comune di Palermo è, al momento, soltanto l'ultimo tassello di una diatriba tra le parti che non ha ancora trovato una soluzione. Decathlon aveva, infatti, lamentato i tempi lunghi della burocrazia sottolineando il silenzio dell'amministrazione comunale, adesso rotto da un perentorio “No”.

La replica di Decathlon

Su questa vicenda anche l'insegna sottolinea il suo punto di vista. "In Decathlon, da oltre 40 anni, siamo convinti che lo sport ci renda più forti e sia un alleato imprescindibile nello sviluppo della società -sottolinea-. Forti dei valori che la nostra azienda promulga e degli impegni sul territorio, rinnoviamo il nostro interesse a raggiungere gli sportivi palermitani, con uno o più punti di vendita. La recente notizia non cambia le nostre intenzioni, dal momento che i rapporti contrattuali con la proprietà dell'immobile ex Coca-Cola erano cessati da mesi, anche a causa delle lungaggini procedurali.
Rimaniamo fiduciosi che nel prossimo futuro si possano realizzare i piani di sviluppo su Palermo".

 

Unicoop Firenze: l’utile netto 2019 sfiora i 52 milioni di euro

Per i 104 punti di vendita della coop ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,369 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente

Chiusura positiva per il bilancio 2019 di Unicoop Firenze. La cooperativa, infatti, nel 2019 ha svolto la propria attività commerciale in 104 punti di vendita con ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,369 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente.

Il bilancio evidenzia un utile netto di esercizio pari a quasi 52 milioni di euro. Le imposte incidono per il 34% sul risultato lordo, per un importo di oltre 26 milioni di euro.

PREZZI A SCAFFALE
Nel dettaglio, il bilancio 2019 rispetto al 2018 evidenzia un aumento delle vendite conseguito grazie ad una politica commerciale attenta al contenimento dei prezzi a scaffale. A fronte di un indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona incrementato +0,6% a livello nazionale (dati Istat), lo scorso anno si è registrata un - 0,7% dei prezzi applicati dalla cooperativa.

INVESTIMENTI NELLA RETE
Unicoop Firenze nel 2019 ha speso oltre 32 milioni di euro (oltre 200 milioni di euro nell’ultimo quinquennio), proseguendo nella politica di ammodernamento della propria rete di vendita con particolare attenzione a temi di natura ambientale (risparmio energetico, riutilizzo acque reflue, per esempio) e migliorando l’accessibilità per il socio consumatore (semplificazione del punto vendita, copertura dei parcheggi). Ne sono un esempio sia la nuova struttura di San Miniato, sia quella di Prato Fabbricone.

PATRIMONIO
Resta buono il rapporto tra prestito sociale e patrimonio netto “consolidato” pari a 0,90, quindi di gran lunga inferiore al rapporto massimo indicato dalla Banca d'Italia: un segnale importante della solidità della cooperativa, che può contare anche su un patrimonio netto di 1,675miliardi di euro.

PROMOZIONI E SOCIALE
"Nel 2019 la cooperativa ha garantito vantaggi per i soci, fra promozioni riservate ed erogazione esclusiva di «punti spesa», per un importo pari a 151,3 milioni di euro. La cooperativa a inizio giugno ha inoltre presentato la campagna Nessuno Indietro, con cui destina 1 milione di euro alle associazioni del territorio per aiutare i toscani più colpiti dalla crisi economica dovuta al coronavirus e contrastare l’aumento delle disuguaglianze".

DIPENDENTI E FILIERA
I lavoratori della cooperativa sono 7.894, di cui l’89% con contratto a tempo indeterminato, il 64 % sono donne. A tutti i dipendenti Unicoop Firenze ha dato un premio per l’impegno dimostrato durante l’emergenza Covid-19 del valore di 200 euro, a cui ha fatto seguito a giugno il premio variabile di produzione legato ai risultati raggiunti nel 2019, per una cifra complessiva di 6,6 milioni di euro. Il contratto integrativo di Unicoop Firenze, infatti, allo scopo di favorire la partecipazione e la responsabilizzazione dei lavoratori, prevede un premio variabile di risultato legato a redditività ed efficienza e recupero dei costi, pari al 25% dell’utile commerciale.

L’impatto sull’occupazione toscana della cooperativa comprende anche il rapporto privilegiato con i fornitori e le filiere toscane. Sono stati più di mille fornitori toscani che nel 2019 Unicoop Firenze hanno fornito a Unicoop Firenze i propri prodotti alimentari e non alimentari, per un giro d’affari pari al 25% del fatturato annuo. "Da anni, inoltre, Unicoop Firenze conta il doppio dei fornitori locali rispetto alla media delle altre realtà della grande distribuzione".

Ethos Profumerie: rete vendita in crescita

Ethos Profumerie che consolida la sua rete con quattro strutture: Profumerie Sabbioni a Cattolica e a San Giovanni in Persiceto, Pepino Profumerie a Napoli e Bontempo Profumi a Isernia

La pandemia non ha rallentato i piani di sviluppo di Ethos Profumerie che consolida la sua rete con quattro strutture: Profumerie Sabbioni a Cattolica e a San Giovanni in Persiceto, Pepino Profumerie a Napoli e Bontempo Profumi a Isernia. Il gruppo ha chiuso il bilancio del 2019 con risultati positivi: sale l’incidenza del margine di gestione sul fatturato totale che si connota ad un valore medio che supera il 3%. Il fatturato sell in è di 144,5 mln di euro, in crescita rispetto al 2018 del 7,4%.

I risultati della gestione 2019 sono i migliori di sempre, i numeri lo confermano in modo oggettivo e insindacabile e il merito è di tutti -spiega Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. In questo preciso momento storico ci attestiamo come primo gruppo di retail di profumeria indipendente italiana dal punto di vista della numerica dei punti di vendita, siamo solidi e coesi e i risultati arrivano”.

I prodotti best seller

L'azienda registra i risultati di vendita in termini di categorie merceologiche. Cosmesi viso-corpo hanno un incremento del +4,80% a quantità e +10,90% a valore rispetto al bilancio del 2018. Performa bene anche il comparto alcolico, con una percentuale di +3,12% a quantità e +6,98% a valore.

Conad consolida la leadership nei supermercati

Supermercati e libero servizio sono le tipologie nelle quali Conad concorre con quote da leader di mercato: ma la rete di vendita è rappresentativa di tutti i principali formati della distribuzione

I dati appena presentati e approvati relativi al bilancio 2019, evidenziano, sotto il profilo della rete commerciale, l'importanza dei supermercati, dove Conad ha consolidato la leadership con una quota del 23,7% (22,4% nel 2018), e ribadiscono il ruolo non meno rilevante nel libero servizio, dove Conad detiene una quota che sfiora il 16% (15,9%). 

Conad vanta una copertura di rete su tutte le regioni italiane: attraverso le sue insegne il gruppo è diffuso in 1.537 comuni e 107 province, con particolare presidio dei piccoli centri urbani: il 15,2% dei negozi è infatti situato in comuni con meno di 5.000 abitanti.

La rete al dettaglio assomma 3.207 punti di vendita rappresentativi di tutti gli attuali format e canali della distribuzione: 31 Conad Ipermercato, 241 Conad Superstore, 1.122 Conad, 401 Margherita Conad, 986 Conad City, 241 Todis (discount), 19 Sapori&Dintorni e 166 con altre insegne. A questi si affianca la rete dei negozi specializzati nel non-food: 139 parafarmacie, 42 distributori di carburanti, 15 Ottico e 42 PetStore.

La marca Conad

Prosegue l'andamento positivo della marca dell'insegna, che spicca per fatturato (3,9 miliardi di euro, +11,4 rispetto al 2018) e quota di mercato, pari al 30%, superiore di 9,4 punti percentuali al dato medio di mercato (fonte: IRI).

Il logo della margherita contraddistingue 4.050 prodotti, suddivisi in quattro linee principali: Conad logo rosso con più di 3.300 referenze mainstream; Conad Percorso Qualità, che raccoglie sotto un unico marchio ombrello tutti i freschi e freschissimi; Verso Natura con i suoi quattro sub brand Bio, Eco, Equo e Veg; e Sapori & Dintorni, il meglio delle eccellenze della tradizione tricolore. Il 2019 è stato l’anno del lancio della linea di integratori garantiti dal nuovo brand Parafarmacia Conad, composta da 7 nuovi prodotti messi a punto per migliorare il benessere psicofisico.

Convenienza e servizio

In un anno non facile per i consumi e per le famiglie, Conad ha rafforzato le molteplici iniziative incentrate sulla convenienza. Con la sola operazione Bassi&Fissi (riduzione continuativa dei prezzi su un paniere di oltre 520 prodotti di prima necessità) ha garantito un risparmio medio annuale di 1.441 euro nella spesa di ogni famiglia. Al quale si sommano le opportunità offerte dai concept meno tradizionali, come i distributori di carburanti, le parafarmacie, i negozi di ottica e i Pet Store, che oltre a consentire un minore esborso, contribuiscono a calmierare i prezzi nel territorio.

 I 42 distributori di carburanti a insegna Conad hanno garantito convenienza (133 euro la media mensile per la spesa di rifornimento rispetto ai 141 euro del dato nazionale con un risparmio totale per gli italiani pari a 28,5 milioni di euro) grazie a un prezzo al litro inferiore di 8 centesimi di euro alla media di mercato.

Nelle parafarmacie Conad i clienti hanno speso 86,2 milioni di euro in farmaci, con uno sconto medio  del 15% superiore ai prezzi praticati dalle farmacie private tradizionali. I negozi Ottico Conad hanno generato offerte per 5,7 milioni di euro, mentre i 42 PetStore (+11 rispetto al 2018) hanno raggiunto 23 milioni di euro di fatturato, ampliando l’offerta di servizi innovativi a prezzi accessibili, come le vasche per il lavaggio self service, la sanificazione accessori, la toelettatura.

Sostenibilità

Conad sta adottando modelli di gestione più sostenibili per limitare l’impatto delle attività in tutti gli ambiti, dalla logistica alle confezioni, dai volantini agli scontrini, dai consumi energetici dei magazzini e dei punti di vendita fino alla produzione dei rifiuti. Il Consorzio pubblica il bilancio di sostenibilità, frutto anche di un percorso di misurazione e valutazione dell’impatto e della performance ambientale, focalizzato sulla logistica come attività a maggior impatto ambientale nel settore distributivo.

 

 

 

I progetti di sviluppo del Gruppo Megamark (Selex)

Si consolida la rete di Megamark (Selex) che, con un investimento di oltre 15 milioni di euro, realizza due strutture Famila Superstore

Si consolida la rete di Megamark (Selex) che, con un investimento di oltre 15 milioni di euro, realizza due strutture Famila Superstore, una a Cerignola (Fg), la seconda a Conversano (Ba), entrambe sviluppate su un'area di circa 3.000 mq. Accanto al negozio di Cerignola è stato realizzato in parallelo anche un petstore Joe Zampetti.

Questi store rientrano in un più ampio piano di sviluppo che prevede, con un investimento totale di 85 milioni di euro, l'apertura di dieci punti di vendita in Puglia, il restyling di 20 negozi e l'assunzione di 160 persone. Entro il mese di giugno, inoltre, è prevista l’apertura di un Famila Superstore ad Andrano, in affiliazione.

“Dopo un intenso e faticoso periodo a causa dell’emergenza Covid per il quale ringrazio ancora i miei collaboratori e i clienti -dichiara il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- volgiamo il nostro sguardo verso il futuro con ottimismo. Riprendiamo con entusiasmo il programma di sviluppo, lieti di dare un contribuito in termini di occupazione in territori a noi particolarmente cari e poter fare qualcosa di concreto in questo senso per la ripartenza del nostro Sud”.

I due store

I locali sono stati realizzati secondo i dettami della sostenibilità ambientale e sono dotati di impianti fotovoltaici per contribuire al fabbisogno energetico dei negozi, dimezzato grazie all’uso di banchi frigo ad alta efficienza energetica e luci a led. La tradizionale offerta dei freschi è declinata nei reparti di gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta, nei quali ampio spazio è dato ai prodotti del territorio. Tra i servizi è disponibile la prenotazione di piatti gastronomici pronti, pensato anche per le ricorrenze da festeggiare in casa.

Megamark impiega 5.500 addetti in oltre 500 store A&O, dok, Famila e Sole365

Nova Coop: la crescita del servizio di consegna Coop a Casa

coop alleanza
Si amplia a Novara e in quattro comuni della provincia il servizio di spesa a domicilio Coop a Casa-La Spesa che non pesa attivato da Nova Coop

Si amplia in Piemonte, raggiungendo 1,3 milioni di cittadini, il servizio di spesa a domicilio Coop a Casa-La Spesa che non pesa attivato da Nova Coop anche a Novara e in altri quattro comuni della provincia: Cameri, Galliate, Romentino e Trecate.

Il servizio di eCommerce, disponibile su questo sito, è fruibile da pc, tablet e cellulare e sfrutta come piattaforma logistica la rete di negozi Coop presente sul territorio.

Eravamo quasi pronti a partire con il nostro servizio di consegna della spesa a domicilio nel novarese quando l’esplodere del Covid 19 ci ha costretto a sospenderne il lancio, proprio mentre nuove fasce di consumatori si avvicinavano per la prima volta all’acquisto online anche nella grande distribuzione, saturando tutte le piattaforme disponibili -sottolinea il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive-. Coopshop è un portale disegnato come estensione online dei nostri punti di vendita fisici, dove ritrovare lo stesso assortimento e la stessa qualità che distinguono il marchio Coop per fare i propri acquisti in una dimensione di maggiore comodità e totale sicurezza”.

Offerta e servizi

L'assortimento comprende oltre 13.000 referenze tra prodotti freschi, freschissimi e confezionati con la possibilità di scegliere un taglio fresco dal banco dei formaggi, il pane e gli altri prodotti da forneria creati quotidianamente dalla panetteria, la pasticceria fresca e secca di produzione propria o il sushi composto nei corner Warai presenti all’interno dei punti di vendita Nova Coop.

È possibile usare diverse modalità di ricerca per scegliere i prodotti da inserire nel carrello virtuale (barra di ricerca, categoria di prodotto, linea di prodotto).

Una volta creato il proprio profilo, il sistema di eCommerce consente di memorizzare informazioni aggiuntive per completare i propri acquisti avendo la possibilità di archiviare le informazioni di pagamento e spedizione o salvare le proprie liste della spesa e i prodotti preferiti, per gli acquisti più ricorrenti. L’ordine digitale in corso può anche essere salvato per essere rivisto e modificato in un secondo momento, se non è ancora iniziata la composizione della spesa. Al termine dell’ordine viene spedita via e-mail una notifica di conferma con il numero di riferimento dell’ordine e il dettaglio della spesa, il cui stato può essere verificato in ogni momento nella propria area personale.

Il consumatore può scegliere la fascia oraria dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, e la domenica dalle 10 alle 15. Il contributo per la consegna è 4,90 euro per i Soci Nova Coop e di 7,90 euro per gli altri clienti. Per tutti i nuovi clienti la prima spesa è gratuita. I clienti diversamente abili possono usufruire di un servizio di consegna gratuito di una spesa a settimana.

I prodotti Fairtrade in Italia crescono trainati dalla gdo

Aumentano i volumi delle principali categorie, ma anche numero di referenze ed operatori. Per il 2020 prevista tenuta o lieve crescita grazie agli incrementi nel retail

Nel 2019 gli italiani hanno speso 320 milioni di euro nell'acquisto di referenze contenenti almeno un ingrediente Fairtrade, una cifra in deciso aumento rispetto ai 230 milioni del 2018 e che vede la gdo come capofila dell'incremento. Aumento dei volumi per tutti i top prodotti, ovvero: banane, caffè, cacao e zucchero di canna grazie a nuove collaborazioni con le insegne e l'industria, ma anche a un crescente interesse degli acquirenti per il consumo equo come asset centrale di un più ampio consumo sostenibile.

A fronte di tale spesa è stato corrisposto un trasferimento di 2,5 milioni di euro sotto forma di Premio alle organizzazioni di Asia, Africa e America Latina. Salito in Italia anche il numero degli operatori (aziende e trader) che fanno parte del circuito: dai 130 del 2014, nel 2019 se ne registrano 234. Non solo. Ad oggi si contano all’incirca 1.900 tipologie di prodotti che recano uno dei Marchi Fairtrade.

UN DETTAGLIO SU PRODOTTI E COLLABORAZIONE CON LA GDO

Il 2019 ha visto una notevole espansione delle vendite di fave di cacao (+40% sul 2018 pari a 6.086 milioni di tonnellate), e il suo utilizzo in diverse tipologie di prodotti, con un significativo ampliamento della gamma. Come conferma durante il webinar di presentazione dei risultati il direttore commerciale di Fairtrade Italia Thomas Zulian: "Importante a questo proposito l’impegno di Coop Italia, che già negli anni ha esteso l’uso del cacao alla gran parte del cioccolato a suo marchio, crema spalmabile, cereali per la prima colazione, preparati per dolci, e che con la fine del 2019 ha avviato il progetto di conversione di numerosi prodotti come biscotti, wafer, prodotti da ricorrenze e merendine a Marchio di Ingrediente Fairtrade. Notevole anche l’impegno che Lidl Italia sta portando avanti da diversi anni su un assortimento che vanta decine di tavolette e cioccolatini, ma anche cereali e referenze legate alle ricorrenze pasquali e natalizie".

Le banane si confermano il primo prodotto per volumi (15.962 tonnellate): +2% sul 2018, ma se si considerano gli ultimi 5 anni le vendite sono raddoppiate, con il canale retail copre l’85% della loro distribuzione. "Il lockdown ha di fatto bloccato le vendite di banane Fairtrade nel fuori casa, ma secondo le nostre stime l’aumento nel canale retail dovrebbe compensare la perdita".

Per quello che riguarda invece il caffè, le 871 tonnellate di caffè verde vendute nel 2019 fanno registrare un +3% sul 2018. Ad oggi preoccupa la situazione per i primi mesi del 2020, vista l’importanza che ricopre il settore dei consumi fuori casa.

Lo zucchero di canna registra volumi di vendita sempre più importanti pari a 3.983 tonnellate (+10%), di cui la maggior parte deriva dalla marca del distributore, ma crescono anche i marchi come Italia Zuccheri e nel biologico Alce Nero. In termini di volumi, con circa 1000 tonnellate, rimane significativo anche il mercato della frutta fresca in cui, eccetto le banane, spicca la storica presenza dell’ananas garantita dall’importatore Nicofrutta. Sempre in tema di reparto ortofrutta, le novità del 2019 sono le zenzero e curcuma freschi su un progetto F&F Europe per il marchio Vivi Verde Coop. Altra novità da segnalare sulle spezie è l’assortimento di quattro referenze: curcuma, zenzero, cannella e pepe nero nel classico vasetto Cannamela.

Nel complesso, nonostante l'emergenza Covid, la stima è che "il 2020 sarà un anno di tenuta se non di lieve crescita per Fairtrade Italia".

Qui il bilancio 2019 di Faritrade Italia.

 

Esselunga e Verti rinnovano la partnership

esselunga pistoia
La polizza auto digitale Verti è presente da vent’anni sul Catalogo Fìdaty e, a partire dal mese di aprile 2020 di Esselunga, è premiata con Punti Fragola

L'insegna Esselunga e la compagnia assicurativa digitale Verti del Gruppo Mapfre, che gestisce polizze per l’auto, la moto e la casa, sul pc o sullo smartphone, da acquistare in autonomia o con l’aiuto del call center, proseguono la loro collaborazione, con la consulenza e l'intermediazione dell’Affinity Solutions Provider Willis Towers Watson, specializzato nell’ambito assicurativo.

Siamo particolarmente soddisfatti di aver confermato anche per quest’anno la collaborazione con Esselunga -spiega Marco Buccigrossi, direct business director di Verti-. Si tratta di una partnership di lunga data, un pezzo di storia costruito insieme, il cui denominatore comune è sempre stato rispondere alle esigenze dei clienti e facilitare loro la vita, grazie soprattutto al dna digital che contraddistingue le nostre due realtà”.

I servizi proposti da Verti

La polizza auto digitale Verti è presente da vent’anni sul Catalogo Fìdaty e, a partire dal mese di aprile 2020 di Esselunga, la polizza acquistata in partnership è premiata con un numero di Punti Fragola che cresce in funzione del set di garanzie scelte dal cliente. Verti offre, infatti, prodotti personalizzati, con la convenienza di una tariffa che premia le famiglie e i guidatori prudenti.

Le nuove combinazioni premiano sia i nuovi clienti, che possono accumulare fino a 4.100 punti, sia i clienti fedeli, i quali con il rinnovo possono incrementare i punti fragola rispetto a quanto avveniva in passato arrivando fino a 2.050 punti fragola.

Omnicanalità: il nuovo approccio di Zona nel Cash&Carry

omnicanalità
In collaborazione con Tesisquare, Zona ha adottato una nuova strategia omnicanale con una rinnovata attenzione al customer journey in-store ed ai canali digitali

Il Cash&Carry ZONA, nato nel 1996 da S.I.D.AL. Srl - Società Italiana Distribuzioni Alimentari, ha implementato una nuova strategia ominicanale volta a migliorare sempre più il customer journey di tutti i clienti, dall'esperienza in-store all'eCommerce,  venendo incontro anche ai nuovi bisogni sviluppatesi nei mesi di lockdown e, in queste settimane, di convivenza con il virus.

Tale nuova strategia omnicanale si basa sulla riorganizzazione delle competenze interne attraverso un piano strutturato di change management e la creazione di un’anagrafica prodotti (Master Data prodotti) fruibile da tutta la filiera aziendale. Il partner tecnologico che ha collaborato con ZONA per il raggiungimento di tale obiettivo è TESISQUARE, la cui sinergia ha fatto sì che si potessero armonizzare i diversi touchpoint fisici e digitali nella gestione dei dati, garantendo una customer experience coerente al cliente. L'obiettivo di nuovo modello di business è di garantire al Cash&Carry ZONA un monitoraggio a 360 gradi dei propri clienti, migliorando la customer experience assistita e personalizzata attraverso tutti i canali di vendita, sia fisici sia digitali.

Tale iniziativa si inserisce in un percorso di digitalizzazione che ZONA ha intrapreso dal 2017, avendo come obiettivo primario quello di garantire un sistema informativo integrato ed affidabile, in grado di collegare processi e informazioni sia all’interno che all’esterno dei confini organizzativi.

GianLuca Spampani, Vicepresidente di ZONA, ha dichiarato in merito alla nuova strategia omnicnale che “Grazie al customer journey disegnato insieme a TESISQUARE, ZONA ha affrontato l’emergenza Covid-19 offrendo servizi innovativi ai professionisti del settore Horeca e Retail, ma anche al consumatore finale. Un contributo molto importante è arrivato dal canale e-commerce, che ha visto la sua completa realizzazione nell’estate del 2019, con risultati in forte crescita sia per il servizio del “Clicca&Ritira” che per il servizio ZONA delivery”.

Dal fronte TESISQUARE, Alessandro Volpato, Business Line Executive Retail dell'azienda tecnologica con sede a Bra, ha dichiarato che “Oggi i retailer sono chiamati ad adattarsi velocemente ai nuovi scenari di mercato per offrire valore aggiunto ai propri clienti. Il percorso avviato con ZONA ha permesso così di integrare fisico e digitale per garantire un’esperienza d’acquisto di successo e intercettare le esigenze dei clienti in ogni punto di contatto. La corretta integrazione dei dati ha consentito inoltre una gestione efficiente dello stock grazie alla possibilità di operare in mobilità direttamente davanti allo scaffale, il monitoraggio e l’evasione puntuale degli ordini e-commerce e delle attività di in-store picking e delivery grazie alla disponibilità dei dati di giacenza in tempo reale”.

Doppio Malto riparte da Trieste con lo sviluppo 2020-2021

Il nuovo locale a Trieste è il n.17 di Doppio Malto in Italia, il quarto in franchising. Altre aperture sono previste nel 2020 e nel 2021, fra le quali Milano

Riprende da Trieste, con l’apertura il 4 luglio di #unpostofelice nel centro commerciale Il Giulia, lo sviluppo di Doppio Malto, marchio italiano con 16 ristoranti in tutta Italia e due birrifici: quello storico ad Erba (Co) e quello appena ultimato a Iglesias, in Sardegna, con una capacità produttiva che a regime si attesterà sui 5 milioni di litri.

LO SVILUPPO

Lo sviluppo resta focalizzato sul franchising per quanto riguarda il retail e sull’aumento della capacità produttiva del marchio, con l’avvio del nuovo birrificio in Sardegna.

"I nostri piani di crescita -precisa Giovanni Porcu, fondatore e Ceo di Foodbrand- non sono cambiati: cinque nuove aperture entro  fine 2020 e altre dieci nel 2021. Soprattutto non è cambiata la nostra idea di felicità: grandi tavolate e fiumi di ottima birra".

Dopo Trieste, lo sviluppo riprenderà a settembre con l’apertura del primo Doppio Malto all’estero di Saint-Étienne STEEL (in Francia) e Milano viale Liguria. A ottobre si prosegue con Roma Maximo e Udine.

La birra, quella artigianale, di produzione propria, è stata al centro del lavoro e delle innovazioni di distribuzione e di prodotto messe a punto durante il lockdown. Anche sul web, infatti, c’è ora #unpostofelice, ed è l’EHI!-Commerce Doppio Malto, dove è possibile comporre il proprio ordine scegliendo tra le nove etichette proposte: Oak Pils, Bitterland, Rust Ale, Mahogany Ipa; Zingibeer, Stone Ale, Crash Beer, Summer IPA, Leila Senza Scuse.

"In appena due settimane –aggiunge Giovanni Porcu– abbiamo aperto un canale di distribuzione nuovo, lanciato sul web la nostra prima birra senza glutine (Leila senza scuse) e portato a casa delle persone oltre 10.000 bottiglie della nostra birra nel giro di appena un mese. Abbiamo la fortuna di lavorare con un prodotto incredibilmente popolare e di qualità ed è a questo prodotto che è legato il nostro futuro. Sono orgoglioso di poter dire abbiamo fatto ulteriori passi avanti, con l’obiettivo di offrire sempre nuove possibilità e momenti di felicità ai nostri clienti".

U2 potenzia il servizio Click. Ritira La Spesa

Si espande in quattro punti di vendita della rete U2 Supermercato Controcorrente il servizio Click. Ritira La Spesa, pensato per la spesa online con ritiro instore

Si espande in quattro punti di vendita della rete U2 Supermercato Controcorrente il servizio Click. Ritira La Spesa, pensato per la spesa online con ritiro instore, avviato a Rovello Porro (Co), Novara in via XXIII marzo, Talamona (So) e Opera (Mi). Era già stato atitvato precedentemente nei negozi di Zelo Buon Persico (Lo) e Lissone (Mb) e verrà presto esteso ad altri supermercati dell’insegna.

Come funziona

Per accedere è sufficiente scaricare l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android. È possibile effettuare i propri acquisti tutti i giorni 24 ore su 24, ritirandoli poi in negozio all’orario prescelto. Il servizio di ritiro è disponibile 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20. In assortimento sono disponibili i prodotti firmati il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes), U! Confronta e Risparmia (la linea di prodotti che garantisce una spesa conveniente) e Green Oasis Casa, oltre alle principali referenze di marca industriale. Sono disponibili, inoltre, pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a un’ampia selezione di prodotti per la cura della persona e della casa. Presso tutti e sei gli store è possibile pagare oltre che con moneta elettronica e contanti, anche con i principali buoni pasto.

Accordo tra Unionbirrai e Aspiag Service (Despar)

Le birre di 12 birrifici entrano nei punti di vendita di Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar, grazie a un accordo con Unionbirrai

Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per Triveneto ed Emilia Romagna, ha raggiunto un accordo con Unionbirrai per introdurre nell'assortimento di 39 suoi punti di vendita dislocati tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige, le birre di 12 birrifici delle stesse regioni.

L'obiettivo alla base di questa scelta è il sostegno ai microbirrifici artigianali perché possano raggiungere più facilmente un maggior numero di clienti, anche alla luce del calo di consumi da parte del settore Horeca.

Questa collaborazione è una grande opportunità di visibilità per tutti i piccoli artigiani della birra -spiega Simone Monetti, segretario nazionale di Unionbirrai- che potranno far conoscere e apprezzare le proprie birre e le loro peculiarità a un pubblico sempre più vasto. Assieme a Despar abbiamo scelto di attuare una cooperazione a livello territoriale, in modo da rendere più agile il rapporto tra la clientela e il birrificio: dopo aver acquistato la birra speriamo che i consumatori siano incuriositi a tal punto da visitarlo di persona per assaggiare anche le altre birre non inserite nella selezione per la gdo”.

Md si consolida in Sicilia

La rete dell'insegna nell'Isola si rafforza con un punto di vendita, realizzato a Niscemi (Cl), in via Vincenzo Crescimone 126

La rete dell'insegna nell'Isola si rafforza con un punto di vendita, realizzato a Niscemi (Cl), in via Vincenzo Crescimone 126. In Sicilia Md è attualmente presente con 68 store di cui 59 diretti e 9 affiliati. Questa struttura si estende su un'area di circa 900 mq, è dotata di un parcheggio sotterraneo in grado di ospitare 40 auto. Il percorso espositivo si sviluppa su cinque corsie mentre in barriera sono disponibili cinque casse. Per questo locale, aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 22 e la domenica fino alle 21, sono stati assunti 10 uomini e 9 donne della zona. Sul perimetro i banchi serviti di panetteria, macelleria e gastronomia. L'ortofrutta è posizionata come da tradizione all'ingresso con prodotti di stagione di provenienza da agricoltura biologica e prevalentemente locale. Presente, come di consueto, l’area dedicata al non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech.

I progetti di sviluppo

Questa apertura rientra in un più ampio piano di sviluppo messo a punto da Md rallentato dal Coronavirus. L'obiettivo, slittato ai primi mesi del 2021, è di realizzare 45 nuove aperture. Nei giorni scorsi Md ha inaugurato anche uno store a La Valletta Brianza in provincia di Lecco e ha ristrutturato e riaperto altri punti di vendita dislocati in varie zone d’Italia da Nord a Sud.

Fiorera Separé per distanza e privacy green

Usiamo il verde per delimitare gli spazi

Possiamo facilmente dividere gli spazi del terrazzo, nel giardino, in un ristorante o in un locale pubblico, creando un'area staccata dal resto.

Creiamo eleganti divisori “green” con le piante rampicanti usando le fioriere Separè di Bama dotate di spalliera dal decoro simil legno, per un ambiente più “friendly” e rilassante.

E' ideale per arredare i locali pubblici, stabilimenti balneari, bar e ristoranti, che hanno la necessità di garantire il distanziamento sociale .

Sembrerà di essere in un magnifico giardino fiorito e il distanziamento richiesto e la privacy saranno garantiti!  Ideale per piante rampicanti come la rosa rampicante, il gelsomino, l’edera, il glicine e molti altri, si adattano a qualsiasi ambiente sia moderno che rustico. Si montano facilmente senza l’ausilio di strumenti, resistenti agli sbalzi e ai raggi uv. Sono disponibili nei colori bianco, cacao e ferro battuto. Misurano 80x42,5x150 h, con capacità di 120 Lt. Possono essere corredate dalla fioriera interna di 63 Lt che viene venduta separatamente.

Per idee e suggerimenti su come allestire le vostre fioriere Separè vi consigliamo di consultare il nostro blog www.ilgiardinodibama.it gestito dall'esperto green Massimo Mercantini, che risponderà puntualmente alle vostre richieste.

BAMA Spa
Sede legale
Via Sandro Pertini, 2
55011 Altopascio (LU) - IT
Sede operativa
Via dei Cantini, 14
55011 Altopascio (LU) - IT

+39 0583 286353
+39 0583 287754
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Pescaria, nuovo servizio di consegna rapida a domicilio

Pescaria lancia Pescaria Solo Fritti, nuovo servizio di consegna a domicilio di frittura di mare, in collaborazione esclusiva con Glovo, che ha aperto a Milano la sua prima sala cucine italiana

Dall’11 giugno Pescaria propone il suo nuovo servizio di consegna a domicilio (Pescaria Solo Fritti), dedicato esclusivamente alla frittura di mare, da consegnare in poco tempo. Solo Fritti si sviluppa da una collaborazione esclusiva con Glovo, che ha aperto a Milano la sua prima sala cucina italiana: uno spazio con cucine gestite in outsourcing, riservato ai partner della ristorazione. Per ordinare si sceglie il prodotto sulla app: l'ordine arriva a casa in pochi minuti direttamente dalla sala cucina. 

Pescaria ha inaugurato il primo locale a Polignano a Mare (Ba) nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate (a destra nella foto principale, con Domingo Iudice a sin. e lo chef Lucio Mele al centro), che ha trasformato la sua passione per il mare (viene dal commercio ittico) in una nuova avventura imprenditoriale, e con il contribuito creativo dell’agenzia di marketing Brainpull guidata da Domingo Iudice e dello chef Lucio Mele.

Nel 2016 L'Abbate ha inaugurato il primo locale Pescaria a Milano, in via Bonnet, nel 2018 è arrivato il secondo esercizio milanese, in via Solari, e nel 2019 ha inaugurato Trani (locale solo estivo, in spiaggia) e Torino. Pescaria oggi dà lavoro a 140 persone, e serve quasi 500 persone al giorno per punto di vendita. Quest'estate è prevista l'apertura di altri due locali tradizionali, quest'estate, a Roma e Bologna.

Negli ultimi anni Pescaria ha promosso iniziative sociali, puntando sulla valorizzazione del territorio, investendo sulla sostenibilità ambientale (confezioni completamente prive di plastica, anche nelle consegne a domicilio) e sulle attività di inclusione come Cucinare per Ricominciare, progetto di formazione professionale e accoglienza pensato per i migranti, premiato dall’Agenzia Onu per i Rifugiati–Unhcr e dalla Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

I Prezzi più buoni di Carrefour Italia

Carrefour valorizza la marca privata di filiera italiana con l'attivazione della campagna Prezzi più buoni in linea con il claim Tutti meritiamo il meglio

Carrefour valorizza la marca privata di filiera italiana con l'attivazione della campagna Prezzi più buoni in linea con il claim Tutti meritiamo il meglio, al centro della strategia della Transizione Alimentare lanciata nel gennaio del 2018. “Questa campagna rafforza l’impegno di Carrefour Italia per la convenienza e per la promozione dei prodotti italiani attraverso la marca privata, nell’ambito di una strategia di riposizionamento che punta a rispondere in maniera sempre più mirata all’evoluzione del consumatore, per il quale la provenienza, la sicurezza e la territorialità sono sempre più criteri di scelta d’acquisto -sottolinea Laurent Laforest, direttore marketing, clienti, servizi e trasformazione digitale di Carrefour Italia-. Puntiamo, dunque, ad assicurare quanto la nostra marca privata sia sempre più vicina ai nostri clienti dal punto di vista valoriale, e che sia in grado di offrire qualità e al tempo stesso convenienza, rendendo sempre più accessibile il meglio della produzione alimentare italiana”.

Tra gli impegni presi dal'insegna anche l'opportunità di internazionalizzazione di oltre 570 prodotti a marchio proprio esportati per un valore totale di una media di 180 milioni di euro all’anno di export.

La campagna Prezzi più buoni

Questa nuova iniziativa, attiva dal 1° giugno al 30 settembre 2020 nella maggior parte dei punti di vendita formati diretti e franchising Iper, Market ed Express di tutta Italia e sulla piattaforma eCommerce, prevede un'operazione continuativa di ribasso dei prezzi fino al -30% su oltre 850 prodotti a marchio Carrefour e Carrefour Bio, oltre all’identificazione di prodotti “eroe” di filiera italiana disponibili ad un prezzo promozionale valido, ciclicamente, per una settimana.

 

Gdo alla sfida eCommerce: nuovi modelli (sostenibili) oltre Amazon

Il lockdown ha accelerato l'arrivo del futuro e l'esigenza di offrire nuovi servizi e risposte. Ecco must e soluzioni secondo gli esperti del settore

Il lockdown ha accelerato l'arrivo del futuro e l'esigenza di offrire nuovi servizi e risposte a consumatori italiani sempre più propensi alla "svolta eCommerce" anche per la spesa tradizionale, come confermano anche i dati Nielsen. La gdo, o almeno parte di essa, sembra ormai averlo capito: ma come affrontare questa nuova e complessa sfida in termini di modelli strutturali e relativa ricerca della sostenibilità economica?

Il tema è stato al centro del webinar organizzato da Retail Institute e moderato dalla direttrice di Mark Up, Gdoweek e Fresh Point Magazine Cristina Lazzati (potete ripercorrere i punti salienti su Twitter con l'hashtag #markuptalk). A partecipare sono stati Stefano Cini, eCommerce and marketing analytics director di Nielsen; Alberto Miraglia, direttore generale Retail Institute Italy; Gian Maria Gentile, manager di Scs; Emna Neifar, chief commercial officer di Cortilia e Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo Végé.

Vediamo a seguire quanto emerso nel corso del dibattito tra visioni e soluzioni possibili.

QUALE MODELLO ECOMMERCE OLTRE AMAZON?

Premesso che una partnership con un leader come Amazon non è mai da disprezzare con faciloneria, secondo Gentile, le opzioni alternative sono soprattutto 3, ovvero:

1 - Il grande specialista dall'identità netta (esempio: l'eCommerce avviato di recente da Parmalat);
2 - Il grande marketplace di quartiere che aggrega player diversi, i quali ne condividono i costi (soprattutto per i piccoli centri);
3 - Punti di ritiro istantanei, o "just in time", di più dettaglianti (capillarità).

Secondo Santambrogio, "un eventuale pullulare di mini siti eCommerce dei singoli player industriali non è sensato. Bisogna creare una nuova sinergia, non bypssare la distribuzione. Lavorare insieme". Più in generale, a fronte di un consumatore che si è mostrato estremamente elastico al contesto nel proprio modello si spesa, "serve un nuovo paradigma nel quale è il retail ad essere fedele ai clienti", monitorando le sue esigenze ed interpretandole correttamente, per poi offrire risposte adeguate in termini di servizio e non solo.

COME SI FA A FAR FRUTTARE L'ECOMMERCE?

Il raggiungimento del tanto agognato break even point e i relativi tempi "dipendono dal business case prescelto, che deve comunque considerare che l'acquisizione cliente ha un costo", puntualizza Gentile. Resta il fatto che, secondo il manager, a prescindere da quest'ultimo vi sono una serie di must del buon funzionamento eCommerce, ovvero:

1. Misurare costantemente risultati e andamenti con indicatori e metriche oltre quelle di vendite e clienti
2. Evitare una replica fedele online di assortimento e prezzi del supermercato
3. Coinvolgere tutte strutture aziendali
4. Ottenere più risorse da industria
5. Estendere le competenze team eCommerce ad altri settori come la logistica

Un modello online-only che ha dimostrato a tutti che si può avere successo anche in categorie più difficili come il fresco è quello di Cortilia. Come ci si è riusciti? Con tanti elementi diversi, come spiega Neifar. Tra questi: una logistica molto curata ed efficiente, ma anche la costruzione di un legame di fiducia con il consumatore che passa attraverso la tracciabilità dei prodotti (sia in senso tecnico sia in termini di storytelling e racconto), garanzie come il "soddisfatti o rimborsati" e l'attenzione alle recensioni per valutare la qualità di referenze e servizio.

 

Continua Neifar: "Bisogna adattare la propria pagina eCommerce al profilo del consumatore. Se quest'ultimo, ad esempio, cerca più o meno novità di prodotto dovrò mostrargli per prime cose diverse. La personalizzazione è la chiave e deriva dalla comprensione dei nuovi target. Penso anche al lavoro su una grafica diversa che stiamo portando aventi per i senior".

Concorde Gentile, che ribadisce: "Il mio sito eCommerce ideale è data-driven e si adatta con intelligenza e semplicità al consumatore, perché sa chi è. Bisogna poi considerare poi di offrire un certo customer service durante e dopo l'acquisto, nonché eliminare formule di pricing che vincolano carrello".

Insomma, un futuro vario e articolato per il binomio gdo ed eCommerce. Indubbiamente complesso, ma altrettanto stimolante.

 

 

 

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