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#nrf2020 Tour nel Camp di New York, dove il retail è sempre in gioco

Appunti di viaggio #nrf2020 di Cristina Lazzati, direttamente da New York. Qui un tour da Camp, format che sposa magistralmente intrattenimento e vendita

Appunti di viaggio #nrf2020 di Cristina Lazzati, direttamente da New York

Il negozio Camp di New York, situato all'angolo tra la 16° strada e la quinta Avenue, non è solo un luogo dove si vendono giocattoli, ma un vero e proprio parco giochi per bambini dove tutto è pensato per intrattenerli e divertirli (con tanta gratitudine da parte dei genitori). Uno spazio in costante rinnovamento (ogni 8-12 settimane) che mostra a tutto il mondo retail come trasformare il punto di vendita da luogo di passaggio a luogo di socialità e riferimento per le famiglie.

L'assortimento sterminato di giocattoli, libri e vestiario, con tanto di "consulente regali" che aiuta a scegliere quelli più giusti, è inframezzato da una serie di possibili attività, compreso un vero e proprio laboratorio di giocattoli pieno di sorprese, passaggi "segreti" in pieno stile favolistico e opzioni interattive.

Qui sotto per voi il nostro esclusivo tour fotografico da Camp.

Tutti i nostri pezzi in diretta dal #nrf2020 di New York li trovate sul sito con relativo hashtag. Qui il nostro tour nel nuovo concept convenience di Whole Foods a New York. 

#nrf2020 Tour nel nuovo convenience di Whole Foods a New York

Appunti di viaggio #nrf2020 di Cristina Lazzati, direttamente da New York. Qui una gallery esclusiva del Whole Foods Market Daily Shop, in test dal 2019

Appunti di viaggio #nrf2020 di Cristina Lazzati, direttamente da New York

Dallo scorso anno, nel quartiere di Chelsea (settima Avenue), a New York City, Whole Foods sta testando la sua nuova idea di convenience store. Il punto di vendita Whole Foods Market Daily Shop rappresenta un nuovo tipo di concept focalizzato su prodotti locali, organic (il biologico statunitense), e in generale una "freschezza personalizzata" pronta al consumo.

Si va dai prodotti da forno della zona a due tipi di kombucha stagionali alla spina e ciotole di açai da comporre secondo le proprie preferenze, senza dimenticare l'area bar con caffè e succhi/centrifughe. I clienti possono anche trarre vantaggio dalle stesse offerte dei soci Amazon Prime disponibili nei negozi Whole Foods tradizionali, a conferma di una visione di retail omnichannel per tutti i tipi di concept.

Si tratta di un format che, come confermato dalla stessa azienda, segue un filone di sviluppo indipendente dalle parallele aperture degli store Amazon Go. La vocazione di Whole Foods Market Daily Shop, l'atmosfera generale e la chiarezza espositiva del percorso d'acquisto, basata sui valori sopra-citati, risulta quanto mai evidente dal layout. Ecco quindi sotto tutte le immagini che abbiamo raccolto dal vivo per voi.

Tutti i nostri pezzi in diretta dal #nrf2020 di New York li trovate sul sito con relativo hashtag. QUI il nostro tour nel primo store Wegmans di New York e QUI da Camp, un concept di retail-entartainment unico.

Ard discount: gli obiettivi di sviluppo

ard discount sicilia discounts
L’azienda, che sta pianificando lo sviluppo di rete e offerta, sarà presente a Marca 2020 per presentare in esclusiva i propri prodotti a marchio

L’insegna siciliana si muove su più fronti sviluppando rete e assortimento. Ergon, che gestisce Ard discount in Sicilia, ha pianificato, infatti, una “significativa crescita della catena discount nel territorio siciliano e nelle regioni limitrofe, come nel caso della Calabria”.

L’azienda sarà, inoltre, presente a Marca, il 15 e 16 gennaio 2020, per presentare in esclusiva i propri prodotti a marchio avvalendosi dell’immagine dell’attore e comico Nino Frassica, nuovo Brand Ambassador per tutto il 2020. Frassica sarà protagonista delle diverse iniziative pubblicitarie che la catena svilupperà nel corso dell’anno.

La società consortile sta, inoltre, puntando anche sul format perché sia ancora più moderno e lineare e sta sviluppando al contempo anche il franchising per incrementare lo sviluppo della propria rete.

 

#nrf2020 Tour nel primo store Wegmans di New York

Wegman new york

Appunti di viaggio #nrf2020 di Cristina Lazzati, direttamente da New York

Ha aperto a fine ottobre 2019 a Brooklyn, il primo store di Wegmans a New York, posizionato in una zona con una forte presenza di case popolari e soggetta a una forte gentrification con l'avvento di Industry City e con l'arrivo di famiglie più abbienti.

Vi mostriamo una gallery degli elementi innovativi che lo caratterizzano.

Lo store si sviluppa su una superficie di circa 6500 mq, su due piani, con la tradizionale parte di ristorazione integrata, al piano superiore, con 100 posti a sedere in un negozio convenience, che ha nei freschi e nei piatti pronti i propri punti di forza, a prezzi più accessibili di altri competitor.

Netta la separazione tra il fresco e il grocery, con una cura del particolare e una comunicazione a scaffale che facilita le scelte come nel caso dei piatti pronti, esposti in display verticali con la scritta Heat & eat per evidenziare i prodotti di Wegmans caratterizzati dal claim "Food you feel healthy about" (cibo che ti fa stare bene)

Il fresco come elemento distintivo

Cura nell'esposizione dei prodotti e la classica pescheria statunitense che presenta i tranci di pesce esposti come i tagli nella macelleria. Nel reparto ortofrutta, oltre a tutta la linea biologica, abbiamo trovato verdure di derivazione idroponica e la linea vegana dei prodotti vegetali Beyond Meat.

Le occasioni di consumo e il salutismo

Che sia il giorno della partita o l'immancabile barbecue in giardino, uno spazio in cui trovare tutto l'occorrente, ben evidenziato dalla comunicazione, risalta nel reparto. Molta visibilità viene data a prodotti e line organiche, bio e tutto quello che contribuisce a una dieta sana per l'itera famiglia.

Il made in Italy valorizza i reparti

L'origine della materia prima spicca nel corner che esalta il parmigiano, il prosciutto e l'olio italiano, nella private label di Wegmans Amore.

Tra le corsie per finire con la barriera casse self checkout

Tutti i nostri pezzi in diretta dal #nrf2020 di New York li trovate sul sito con relativo hashtag. Qui il nostro tour nel nuovo concept convenience di Whole Foods a New York. 

Ikea abbandona Amazon in America

L'insegna svedese ha annunciato di volere abbandonare Amazon negli Stati Uniti d'America. Ikea non ha ancora motivato la scelta

Non saranno più venduti su Amazon i prodotti Ikea. L’insegna svedese, dopo aver avviato in America un progetto pilota focalizzato sugli articoli di illuminazione smart, annuncia, stando a quanto scrive il giornale online Pambianconews, di interrompere la collaborazione. La scelta di Ikea segue quelle di altri noti brand, come nel caso di Nike, allontanatisi dalla piattaforma eCommerce.

Ikea non ha, al momento, specificato con quali marketplace lavorerà in futuro né quali siano le motivazioni alla base di questa decisione. Lo scorso febbraio 2019, però, Torbjorn Loof, chief executive of Inter Ikea, rilasciò una dichiarazione al Financial Times nella quale ipotizzava il  lancio di un proprio marketplace all’interno del quale inserire non soltanto i propri prodotti ma anche quelli dei competitor.

Carrefour acquisisce Dejbox e punta alla leadership nella food delivery

Con Dejbox, società specializzata nella consegna dei pasti ai dipendenti delle aziende, Carrefour copre un altro segmento dell'eCommerce in forte crescita

Gruppo Carrefour ha acquisito la società Dejbox, un pioniere nelle consegne di pasti per i dipendenti che lavorano nelle aree periferiche delle città.

Obiettivo dell'acquisizione è l'ampliamento della propria offerta di eCommerce alimentare a segmenti di mercato nuovi, sia sotto il profilo del prodotto (pasti pronti) sia per il tipo di clientela, rappresentata in questo caso dal B2E-Business to employee, ossia i dipendenti e i collaboratori che lavorano in azienda. Carrefour mira a diventare leader nella Transizione Alimentare mettendo a disposizione dei clienti soluzioni per il pasto quotidiano equilibrate e a prezzi accessibili.

Una "pepita" del foodtech

Fondata nel 2015 da Adrien VerhackVincent Dupied, Dejbox è una formula di mensa digitale che permette al personale di ordinare e farsi recapitare gratuitamente i pasti in ufficio scegliendo da un ampio menù che comprende piatti freschi, cucinati e di stagione a prezzi che variano da 5,90 a 8,90 euro.

Quello presidiato da Dejbox è un mercato in pieno cambiamento, sul quale la società acquisita da Carrefour ha puntato con un'interfaccia web mobile e intuitiva, un'offerta di qualità e conveniente, e un'organizzazione logistica ottimizzata per rispondere alle esigenze di chi lavora nelle aree urbane periferiche (si tratta di oltre 10 milioni di francesi), e che di rado beneficiano di una rete fisica di ristorazione commerciale e/o collettiva.

Dejbox è presente a Lilla (Lille), Lione, Parigi, Bordeaux, Nantes e Grenoble, ma anche in centinaia di altre piccole città e comuni, dove Dejbox consegna ogni mese più di 400.000 pasti. Alla crescita di questa società contribuiscono fortemente i 300 collaboratori, 140 dei quali sono addetti alla preparazione e alle consegne, assunti, a differenza -e questo è un vantaggio competitivo- di altre piattaforme concorrenti che ricorrono massicciamente a padroncini.

Sinergie internazionali

L'integrazione nell'organizzazione Carrefour permetterà a Dejbox di accelerare il suo sviluppo non solo in Francia ma anche sul piano internazionale. Una delle tappe successive all'acquisizione è l'incremento dell'attività B2B, che rappresenta uno dei filoni di crescita più importanti con la capacità delle imprese di prendere in carico una parte dei pasti dei dipendenti sotto forma digitale caricando direttamente gli ordini in linea su Dejbox.

Questa pepita del foodtech, che si appoggia su una rete unica di partner trattanti e commercianti locali, ha saputo creare un modello economico adatto alle nuove tendenze della consegna di cibo, con particolare gradimento da parte dei Millennials.

"Questa acquisizione è strategica perché riflette la volontà di Carrefour di diventare leader nell'eCommerce -ribadisce Amélie Oudéa-Castera, responsabile eCommerce, dati e trasformazione digitale di Carrefour-. Con Dejbox estenderemo la nostra clientela al segmento delle piccole e medie imprese investendo in un comparto, quello della food delivery, in rapida crescita, grazie a un'offerta basata sulla qualità accessibile".

Anche per Adrien Verhack e Vincent Dupied, i cofondatori di Dejbox "la collaborazione con Carrefour è una scelta strategica perché è il miglior gruppo distributivo che possa permetterci di realizzare i nostri piani di sviluppo ampliando notevolmente la platea dei nostri fruitori attraverso un'alternativa flessibile e abbordabile che comprende soluzioni di pasto diversificate, dal panino al pasto completo".

Whole Foods ospita (anche) serate di dating culinarie

A New York, nello store centrale di Columbus Avenue, il retailer collabora con LoveMaze per dare vita a nuovi eventi dedicati ai single

Cibo e amore. Questo il binomio vincente scelto da Whole Food Market a New York, nello spazio di Columbus Avenue, per creare un nuovo engagement ed estendere il ruolo del punto di vendita a luogo della relazione e dell'intrattenimento.

In collaborazione con l'app LoveMaze, che aiuta nella ricerca del partner con algoritmi e metodo scientifico, Whole Foods ospiterà delle serate di dating, ovvero dedicate agli incontri tra single, il tutto all'insegna dell'armonia di gusto. L'invito ai partecipanti, con tono ironico, è infatti proprio quello di "testare la propria compatibilità culinaria prima di andare oltre" e rischiare che finisca male.

Una delle tante iniziative che Whole Foods promuove, ma che merita di essere menzionata per diversi motivi. Primo: la capacità di collaborare con attori trasversali e che apparentemente non c'entrano niente tra loro. Secondo: la capacità di portare la relazione con un target specifico dall'online all'offline, sfruttando quella stessa collaborazione. Terzo: la capacità di trasfigurare il punto di vendita con nuove funzioni dal sapore trendy.

Md e la sostenibilità: bilancio 2019

Md Cefalù
La sostenibilità è stata alla base dei progetti portati avanti nel corso dell'anno dall'insegna Md, in linea con la filosofia aziendale

Il bilancio di Md, a chiusura dello scorso anno, il 25esimo di attività, sottolinea le tante iniziative solidali e sostenibili che sono state realizzate negli oltre 780 punti di vendita.

La sostenibilità è stata alla base dei progetti portati avanti nel corso dell'anno, in linea con la filosofia aziendale. Il claim La buona spesa non solo a parole sintetizza questo impegno. Md si è, infatti, posta l’obiettivo di neutralizzare progressivamente le emissioni di CO2 dell’intera “flotta” dei suoi camion attraverso l’adozione di aree verdi in grado di assorbirle.

Fino ad oggi sono, inoltre, stati piantati 23.850 alberi di pioppo, su una superficie di 100,5 ettari nelle province di Mantova, Rovigo e Cremona, in grado di “smaltire” in un anno 1800 tonnellate del gas responsabile del riscaldamento globale, il tutto certificato da pefc, la più grande organizzazione al mondo di certificazione forestale.

L'insegna ha voluto coinvolgere i clienti sensibilizzandoli sulla necessità di questa scelta per un futuro sostenibile anche attraverso promozioni importanti che mettevano in palio Fiat Panda GPL, biciclette elettriche pieghevoli, cibi green e salutisti.

L’attenzione di Md al contesto sociale e ambientale in cui opera è l’espressione di una cultura aziendale che considera la solidarietà per le persone e il rispetto del territorio principi fondamentali per un’etica dell’agire -dichiara Patrizio Podini, fondatore e presidente dell'insegna- L’adesione dei nostri clienti è sempre stata compatta. Pensiamo che offrire ai clienti questa possibilità nei nostri punti di vendita sia un’azione che avvalora il concetto di spesa andando oltre la ricerca della qualità e convenienza dei prodotti, svolgendo un ruolo sociale”.

La catena ha, infine, avviato varie raccolte fondi a sostegno dell’Albero della Vita, della Fondazione Veronesi, del Telefono Rosa, della Regione Veneto in occasione della tempesta Vaia, fino alla partecipazione ormai consolidata dell’azienda alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare dello scorso 30 novembre.

Carrefour Market: in Sicilia nuovi corner Simbox Iliad

Simbox Iliad
Si espande, all'interno della rete Carrefour, la presenza dei Simbox iliad, veri e propri distributori di sim, grazie all'accordo attivo tra le due aziende

Si espande, all'interno della rete Carrefour, la presenza dei Simbox iliad, veri e propri distributori di sim, presenti anche in 90 punti di vendita Unieuro, negli store iliad e nei vari centri commerciali. Con i corner realizzati in Sicilia, Iliad conta oggi 30 strutture in altrettanti negozi Carrefour.

In questo caso sono stati coinvolti diversi store Carrefour Market, grazie al rinnovato accordo tra le due aziende. Stando a quanto scrive il giornale online UniversoFree, le ultime integrazioni sono state effettuate a Palermo nei Carrefour Market di Via Castelforte 101, di via Bernini 53, di via Vincenzo Orsini 15 e di via Domenico Russo 21, a cui si aggiungono quelli di Trapani in via Francesco De Stefano 52 e Caltanissetta in via Salvo D’Acquisto.

Esselunga: risultati positivi per le iniziative natalizie a Milano

#iofacciodipiù | A visitare l'albero tecnologico in piazza Duomo oltre 554.000 persone, mentre presso i Super Box sono state raccolte 3.466 donazioni

L'albero di Natale tecnologico allestito da Esselunga in piazza Duomo a Milano (sopra una foto dall'interno) è stato visitato da oltre 554.000 persone, con una media, nell’arco del mese in cui è rimasto acceso, di più di 18.000 visite al giorno. Presso i Super Box allestiti dal retailer, invece,sono state raccolte 3.466 donazioni: 1.905 destinate a Telethon e 1.561 a Caritas Ambrosiana. Grazie a queste ultime Esselunga ha potuto donare complessivamente 34.660 euro.

Questi i numeri positivi delle iniziative festive e solidali di Esselunga #perMilano, come da hashtag usato dalla catena stessa per la comunicazione social. Sul canale Facebook, infatti, l'azienda ha anche pubblicato un video che mixa eventi tenutisi in piazza Duomo e dichiarazioni d'amore alla città.

Come spiega l'azienda in un comunicato, molto seguite sono state anche le accensioni serali da parte dei “Super 18”: Vidas, Mudec (Museo delle Culture), l’Accademia della Scala, l’Istituto Nazionale Tumori, Aistmar con la Banca del Latte, la Caritas Ambrosiana, Save the Children, Amsa Milano, l’Ospedale Buzzi con i rappresentanti del progetto Timmi, il Banco Alimentare, l’Uildm (Unione italiana lotta distrofia muscolare), Bookcity, la fondazione Buzzi, Telethon, il Comune di Milano, una cliente e due dipendenti di Esselunga.

Lo spegnimento dellìalbero, il pomeriggio dell’Epifania, è stato accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri che si è esibita in alcuni brani natalizi. Il cantiere per lo smontaggio si concluderà entro il 15 gennaio. Gli abeti che hanno fatto da contorno all’installazione, in accordo con il Comune di Milano, troveranno nuovo spazio a cura di Esselunga entro la primavera in un’area verde lungo viale Forlanini.

Beteyà: lo store a sostegno dei migranti

Beteyà (foto Brunella Bonaccorsi)
Beteyà (foto Brunella Bonaccorsi)
L'insegna Beteyà nasce da un progetto di integrazione e di lotta all'illegalità, finanziato dalla Fondazione con il sud. A Catania il primo store

In mandingo, dialetto parlato in diverse zone dell'Africa occidentale, Beteyà significa bello e buono. Oggi è l’insegna di un punto di vendita, il primo di una rete che intende svilupparsi in Italia e in Africa, aperto a Catania, in via Etnea, in un’area centralissima del capoluogo etneo, a ridosso di villa Bellini.

Questa insegna nasce da un progetto di integrazione e di lotta all'illegalità, finanziato da Fondazione con il sud e promosso dall’Associazione Don Bosco 2000 in collaborazione con le istituzioni locali. I valori etici del brand sono: legalità, sostenibilità, eticità, integrazione e esclusività. 

Tutti i prodotti che si trovano in assortimento vengono, infatti, realizzati all’interno di un fabbricato confiscato alla mafia situato a Villarosa, in provincia di Enna. Vi lavorano giovani migranti, ospiti delle strutture di accoglienza, coinvolti in un percorso di formazione professionalizzante per acquisire abilità artigianali e competenze nell’utilizzo di strumenti e macchinari. Sono otto invece i giovani avviati ad una serie di work experience presso produttori artigianali siciliani aderenti alla rete Confcooperative per essere poi impiegati nello store.  Tutte le produzioni, raccolte sotto il brand  Sud-Arte & Design, hanno uno stile afro-europeo.

Lo spazio di circa 50 mq dispone anche di un’area dedicata a incontri specifici, presentazione di libri ed eventi di scambio e condivisione, in linea con la filosofia che ha dato vita all’insegna.

Il progetto prevede anche la possibilità di finanziare, con una parte del ricavato delle vendite, l’apertura di nuovi store in Africa per permettere ai migranti di ritornare nel proprio Paese, certi di avere una fonte di reddito.

 

 

Deliveroo in 90 nuove città entro giugno 2020

L'obiettivo di Deliveroo è di completare la sua rete italiana assicurando la presenza in 240 città dislocate da nord a sud

Nei primi sei mesi dell’anno, Deliveroo ha in programma l’ingresso in 90 città nell’ambito del piano di espansione e di investimento che lo porterà a raggiungere complessivamente oltre 240 città italiane con un incremento del +55%. Entro il mese di gennaio sono previste le aperture in 5 città: Sanremo in Liguria, Montemurlo in Toscana, Seriate e Nembro in Lombardia e Albignasego in Veneto.

Dopo un anno di grande espansione, non solo dal punto di vista territoriale, siamo pronti ad iniziare il 2020 confermando i nostri investimenti in Italia puntando su un nuovo e ambizioso piano di espansione che ci porterà in 90 nuove città in soli 6 mesi  -spiega Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia-. Crescere a questa velocità comporta uno sforzo organizzativo significativo: ogni città è diversa dalle altre e noi vogliamo contribuire a creare nuove concrete opportunità di lavoro e di sviluppo nel territorio”.

La collaborazione con McDonald’s

Per l’anno in corso, inoltre, Deliveroo conferma e rinvigorisce la partnership con McDonald’s. Grazie al servizio McDelivery, infatti, con Deliveroo sarà possibile ordinare e ricevere a domicilio tutti i menù disponibili. Il servizio sarà esteso a nuovi ristoranti che si aggiungono a quelli già presenti in piattaforma.

 

Aldi: il Campese di Amadori entra nella linea di carni Il Podere

ALDI_Il Podere sceglie Il Campese__CS carni
Si arricchisce di quattro referenze la linea di carni Il Podere di Aldi con il pollo 100% italiano, il Campese di Amadori, allevato all’aperto

Si arricchisce di nuove referenze la linea di carni Il Podere di Aldi con il pollo 100% italiano, il Campese di Amadori, allevato all’aperto, senza uso di antibiotici e alimentato esclusivamente con mangime vegetale e no OGM e una dieta composta nella fase matura della crescita per almeno il 70% da cereali, integrati da soia, sali minerali e vitamine. Stando a quanto sottolinea l’azienda: “I polli Il Campese sono allevati in oltre un centinaio di strutture organizzate fra la provincia di Foggia e il Molise. Gli animali trascorrono all’aperto almeno metà della loro vita, fattore che contribuisce a rendere la muscolatura più sviluppata e la carne più soda e consistente con un’ottima resa di cottura, particolarmente adatta a soddisfare i consumatori amanti di sapori che rievocano la cucina della tradizione casalinga”.

Il Podere si contraddistingue per la valorizzazione delle carni Made in Italy e propone un assortimento di carne avicola valorizzata dal claim 4 volte italiana: nata, allevata, macellata e confezionata in Italia.

Entrano a far parte della linea Il Podere sceglie il Campese

  • il petto di pollo a fette (€ 12,90/kg),
  •  i fusi (€ 7,90/kg),
  • il busto (€ 5,99/kg)
  • le sovracosce (€ 7,90/kg).

Nuova alleanza tra Gruppo VéGé e Metro Italia

Una partnership focalizzata sul mercato dei consumi fuori casa per mettere a valore le rispettive esperienze ed aree di forza

Nuove partnership per l'inizio del 2020. Gruppo VéGé e Metro Italia hanno infatti annunciato di aver stretto una nuova alleanza sugli acquisti focalizzata sul mercato dei consumi fuori casa, già operativa a partire dal primo gennaio di quest'anno e della durata di tre anni.

Con quest'ultima novità, che segue l'ingresso a fine 2019 tra le imprese socie di Gruppo Bennet e Multicash S.p.A, Gruppo VéGé chiude un periodo di movimenti, con presenza in tutte le regioni d’Italia attraverso tutti i formati al dettaglio e una forza rinnovata nel settore dell’away from home.

I numeri di Gruppo VéGé
Gruppo VéGé apre così l’anno con una compagine salita a 35 imprese mandanti, un fatturato al consumo, stimato a fine 2020, di circa 10,9 miliardi di euro, generato da una rete vendita multicanale e multi-insegna forte di 3.528 esercizi commerciali. Negli ultimi 5 anni (fonte Gnlc-Nielsen) è il gruppo distributivo con la maggiore crescita di quota di mercato, arrivando ora a raggiungere la 5° posizione in Italia.

I numeri di Metro Italia
Metro Italia, specialista internazionale nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari dal 1972, è oggi una realtà che offre la possibilità di acquistare attraverso diversi canali: dal Food Service Distribution (Fsd) al Cash & Carry, attraverso punti di contatto tradizionali e moderni. L’azienda conta, in 16 regioni italiane, una rete di 49 punti di vendita, un deposito interamente dedicato al Food Service Distribution, 4.100 persone ed un assortimento professionale di oltre 30.000 prodotti food e non food. Nell’anno fiscale 2018/2019 Metro Italia ha generato vendite pari a 1,73 miliardi di euro, con una crescita sull’ho.re.ca. dell’1,4% rispetto all’anno precedente.

Le ultime iniziative di H&M: dal noleggio al delivery by bicicle

L’insegna espande i servizi ai consumatori valorizzando la sua offerta, in linea con l’impegno green più volte ribadito

L’insegna espande i servizi ai consumatori valorizzando la sua offerta, in linea con l’impegno green più volte ribadito. Tra le ultime novità che H&M sta sperimentando c’è la valorizzazione del noleggio dei capi di abbigliamento. L’insegna ha lanciato, infatti, il concept store H&M Sergels Torg, che prende il nome dal quartiere centrale dello shopping di Stoccolma, dove è situato.

Il concept store si sviluppa su una superficie di 3.200 mq. In questa struttura l’insegna valorizza l’H&M Rental Service, una selezione di circa 50 abiti eleganti, vestiti da sposa ed esotici top da sera che possono essere affittati per una settimana ai membri del programma fedeltà di H&M. È possibile affittare fino a tre capi a settimana.  Gli articoli disponibili per il noleggio sono realizzati con materiali sostenibili e fanno parte delle collezioni H&M Conscious Exclusive

Questi articoli sono stati scelti proprio perché sono più cari e spesso servono solo per una singola occasione”, spiega Pascal Brun, direttore dello sviluppo sostenibile di H&M.

Questo punto di vendita propone un loft con colori tenui, un interior design modulare senza pareti e un Beauty Bar al secondo piano dove i clienti possono prenotare per farsi fare i capelli, le unghie e il trucco già dalle 7.30 nei giorni feriali. Questa struttura è, inoltre, dotata di un reparto di ritocco, cucito e patching, contraddistinta dal cartello: “Riparare è amare”. I clienti possono scegliere di utilizzare i checkout self-service e trarre ispirazione dalle immagini H & MxME delle storie di moda dei clienti su diversi schermi del negozio.

In Olanda, H&M ha invece avviato, in collaborazione con Fietskoeriers.nl che copre circa 30 città del paese, il servizio di delivery in bicicletta. Per ridurre al minimo le emissioni di CO2, Fietskoeriers.nl ritira i pacchi nel magazzino di H&M con veicoli a biogas e quindi consegna i pacchi in bicicletta. “Siamo felici di vedere un crescente interesse per la sostenibilità tra i nostri clienti e speriamo che adoreranno questo nuovo modo ecologico di consegnare i loro articoli di moda a casa loro. Non vediamo l'ora di valutare questo progetto pilota e di rivelare nuovi entusiasmanti progetti in materia di trasporti ecologici ”, spiega Pascal Brun, Capo della sezione sostenibilità di H&M.

Huawei: primo store gestito da robot

Primo esperimento a livello mondiale per Huawei che realizza in Cina un punto di vendita che prevede l'esclusiva presenza di bracci robotici

Niente addetti alla vendita nel nuovo store che Huawei ha realizzato in Cina, a Wuhan. L’insegna propone, infatti, il suo primo punto di vendita gestito esclusivamente da robot. Stando a quanto pubblica il giornale online AndroidWorld, il negozio si presenta con una forma cilindrica, protetto da un vetro trasparente antiproiettile. È inoltre dotato di bracci robotici, uno grande e due più piccoli, che possono ruotare di 360 gradi.

Pare che questo store, come invece sottolineato dal blog di Huawei Central, sarà aperto 24 ore su 24 permettendo ai clienti di acquistare i prodotti tramite un display, consegnati in un secondo momento in un’apposita area dove sarà lo stesso robot a spingerlo verso il consumatore. L’offerta comprenderebbe per il momento articoli facilmente gestibili come smartphone e accessori.

 

Altroconsumo: le insegne migliori per la spesa online

Conad per i supermercati e Amazon Prime Now per l’eCommerce risultano i migliori secondo questa analisi.

Sempre più italiani scelgono di fare la spesa su internet e prediligono la consegna a domicilio.  Emerge da un'indagine di Altroconsumo effettuata sulle nove principali catene di supermercati e portali di eCommerce che offrono il servizio di spesa online come Carrefour, Conad, Coop, Esselunga e Lidl per la grande distribuzione e Amazon (Pantry e Prime Now), Cicalia e Glovo per i siti di eCommerce.

Altroconsumo ha effettuato 33 ordini in quattro grandi città (Roma, Milano, Napoli e Bari) e due di provincia (una nel torinese e l’altra nel padovano). Il test analizza l’assortimento, la velocità della consegna e il rispetto degli orari indicati, la separazione delle diverse tipologie di prodotti, costi e modalità di restituzione dei prodotti, sostenibilità degli imballaggi.

I giudizi

Conad per i supermercati e Amazon Prime Now per l’eCommerce risultano i migliori secondo questa analisi. Per quanto riguarda Conad ha ottenuto il punteggio massimo per assortimento, consegna, costo del reso e sostenibilità degli imballaggi usati, cioè buste compostabili, mentre il servizio di Amazon, presente solo a Milano e Roma, si distingue per l'assortimento e per il servizio di reso e rimborso.

Anche Esselunga si distingue per l'assortimento e per i costi di restituzione. In quarta posizione c'è Carrefour. Seguono Amazon Pantry ed EasyCoop, che ottiene giudizi bassi per il costo del reso e per imballaggi poco sostenibili. In coda ci sono l'app Glovo che ha un assortimento considerato povero e una cattiva separazione dei prodotti alla consegna, ma anche Lid con il servizio curato da Supermercato24.

 

Positive le previsioni di crescita della gdo nel 2020 (+1,4%)

Una favorevole canalizzazione dei consumi con sovra-performance rispetto al mercato totale. Lieve rialzo dei prezzi ed eCommerce alimentare a +30%.. Le previsioni 2020 di Coop

Appuntamento annuale con le previsioni Coop, che anche per questo 2020 ha tracciato un quadro del sentiment generale degli italiani e della loro predisposizione nei confronti della spesa alimentare. Vediamo ora nel dettaglio quali sono le prospettive specifiche per la gdo.

Il 2019 della gdo italiana si appresta a chiudere con un trend di crescita del fatturato vicino al +1,5% grazie all’inversione di tendenza al Sud (+0,9% rispetto al -0,6% del 2018) e al ritorno in terreno positivo delle vendite per i prodotti freschi a peso variabile (+1,6%, dopo la brusca frenata di oltre 3 punti registrata nel 2018). Nel 2020, la grande distribuzione dovrebbe ancora giovarsi di una favorevole canalizzazione dei consumi e dovrebbe sovra-performare il mercato totale.

Per la gdo, quindi, il 2020 si conferma un anno positivo, con previsioni di crescita dell’1,4%, senza, peraltro, tenere conto della spinta del canale eCommerce: gli acquisti alimentari online nel 2019 si sono, infatti, rivelati particolarmente brillanti (+26% rispetto al 2018, con una quota sul totale grocery prossimo al 2,5%) e continueranno presumibilmente a rafforzarsi nel 2020, con una ulteriore crescita prevista del 30%. Nelle dinamiche evolutive nel 2020 si segnala anche un lieve rialzo dei prezzi (+1%) a fronte di circa un mezzo punto registrato nel 2019.

Alla fine del 2019, lo sviluppo della rete di vendita in metri quadri è stato di circa 3,5 punti percentuali per i discount e di circa mezzo punto per i supermercati e analoghi tassi di sviluppo sono prevedibili anche nel corso del 2020. Per gli iper, il previsto calo della rete di vendita (-0,6% a fine 2019) dovrebbe essere compensato, così come accaduto già nel 2019, da un più positivo andamento a parità di rete degli altri negozi.

 

Brands Award: regolamento 2020

Il regolamento di Brands Award

Brands Award 2020 è organizzato da GDOWEEK e da MARK UP su dati forniti da IRI.

Brands Award è l’unica iniziativa che premia le migliori “performance” annue di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

Per partecipare a Brands Award NON occorre iscriversi, né pagare alcun importo: concorrono tutti i beni del largo consumo presenti oggi sul mercato.

I criteri di selezione delle marche sono oggettivi (dati di vendita IRI) e i prodotti in nomination vengono sottoposti ad altri due livelli di giudizio: consumatori e giuria di buyer/category/direttori acquisti della DO.

I vincitori scaturiranno quindi da tre classifiche che, pesate in modo uguale, indicheranno i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:

Le performance di vendita

Per le categorie merceologiche Alimentari Freschi, Alimentari Confezionati, Dolciario, Bevande, Alcolici e Birra, Detergenza e Cura Casa, Detergenza e Cura Tessuti, Igiene & Bellezza e Petfood, i dati IRI, finalizzati alla definizione delle nomination, prendono in considerazione i seguenti parametri:

  • Marche già presenti sul mercato: la crescita di quota di mercato e di vendite a valore registrate nel 2019 per ognuna delle categorie analizzate (a.t. febbraio 2020) – le prime sei per ogni categoria;
  • Migliori lanci del 2019: distribuzione ponderata, quota a valore e fatturato acquisti a sei mesi dal lancio – i primi tre per ogni categoria.

Le preferenze del consumatore

Le nomination definite da IRI verranno sottoposte al panel di consumatori web di Toluna, rappresentativo dell’universo familiare italiano, che decreterà anche il PREMIO CONSUMATORE.

Il giudizio dei buyer, category e direttori acquisti della DO

Le nomination definite saranno inoltre votate da esperti della distribuzione. Il giudizio dei retailer decreterà anche il PREMIO RETAILER.

I prodotti in nomination saranno sottoposti al giudizio delle giurie e tale giudizio sarà insindacabile e inappellabile. Verranno premiati il vincitore dei “prodotti esistenti” e il vincitore dei “prodotti in lancio” per ciascuna categoria in gara, nonché il vincitore assoluto.

I risultati verranno pubblicati su GDOWEEK n°12, distribuito durante la serata di Premiazione del 2 luglio 2020, sui siti di GDOWEEK e di Mark UP e diffusi nei comunicati stampa relativi al Premio.

NEW ENTRY 2020: Candida il tuo prodotto!

New Entry 2020
New Entry 2020 - 12° edizione

New Entry 2020 è la sessione di Brands Award  dedicata ai prodotti  lanciati nei punti di vendita  della Distribuzione Organizzata  dal 1° gennaio  al 25 settembre 2020, prodotti quindi non in gara per il Brands Award.

Il premio New Entry, giunto alla sua dodicesima edizione, candida i prodotti in parte arrivati in redazione ed in parte autocandidati dalle aziende stesse entro il 25 settembre 2020.

I prodotti saranno  votati  attraverso un sondaggio web aperto ai manager della distribuzione, dell’industria e delle agenzie,  che esprimeranno  una o più preferenze sui prodotti candidati, dal 28 settembre al 7 ottobre.

Vinceranno i primi classificati di ciascuna categoria e il primo classificato assoluto.

I vincitori della "New Entry 2020" saranno premiati a Milano il 10 dicembre nel corso della serata di premiazione per la 21° edizione di Brands Award.

Scopri le modalità di partecipazione all'iniziativa.

Nel 2019 sono stati 175 i prodotti candidati, votati da 2.633 persone che hanno espresso 5.901 preferenze.
Clicca qui per scoprire i vincitori degli anni passati!

Crai rinnova l’accordo con la Federazione pallavolo

ama crai est
il logo Crai sarà presente sulle maglie di tutte le nazionali femminili e maschili, oltre che su tutto l’abbigliamento e sugli accessori

Continua e si rinnova fino al 2022 la sponsorizzazione di Crai con la Federazione Italiana Pallavolo (Fipav).

In qualità di co-sponsor di maglia, il logo Crai sarà presente sulle maglie di tutte le nazionali femminili e maschili, oltre che su tutto l’abbigliamento e sugli accessori degli atleti e dello staff.  Sarà inoltre attivata la sponsorizzazione delle nazionali di Sitting Volley, uno sport nel quale i disabili e normodotati possono giocare insieme ad un livello tecnico molto alto e, come tale, rappresenta una buona opportunità per la cooperazione e integrazione.

Il logo Crai sarà inoltre visibile su tutti i materiali di comunicazione degli eventi come locandine, back drop, biglietti e pass, e all’interno dei palazzetti dove si disputeranno i match. Inoltre, Crai è title sponsor delle Finali Nazionali Giovanili CRAI che si svolgeranno in sette località tra maggio e giugno 2020 e coinvolgeranno 28 squadre in ogni località, per un totale di 188 squadre in tutta Italia. Durante i match, Crai organizzerà attività rivolte ai giovani atleti tra cui la distribuzione di welcome kit contenenti una selezione di prodotti a marchio Crai e una t-shirt personalizzata con il logo Crai.

Infine, si rinnova anche la sponsorizzazione del Club Italia. Il progetto rappresenta l’anello di congiunzione per il passaggio degli atleti più meritevoli dall’attività giovanile al posizionamento ad alto livello per affermarsi come protagonisti nelle nazionali seniores.

“La pallavolo rappresenta perfettamente i valori della nostra insegna, per questo siamo davvero orgogliosi di continuare a supportare questo sport sano e profondamente radicato nel territorio. - afferma Marco Bordoli, amministratore delegato del Gruppo Crai - Instaurare un forte legame con gli appassionati di pallavolo per noi significa formare idealmente una vera squadra che incarna i valori del Gruppo Crai. Nel 2019 – continua Bordoli – le nazionali di pallavolo hanno collezionato ben 17 medaglie tra oro, argento e bronzo. Risultati di cui siamo davvero orgogliosi e che dimostrano l’ottimo lavoro che il presidente della FIPAV Bruno Cattaneo insieme ai due allenatori Chicco Blengini e Davide Mazzanti, nonché tutti gli altri allenatori, lo staff e gli atleti di tutte le squadre, mettono in campo ogni giorno”. 

Penny Market acquisisce in Sicilia tre store ex Sma

insegna Penny market
Dei 14 store siciliani, City Retail retrocederà i 3 locali a insegna Crai in favore della Supermercati City che, a sua volta, li trasferirà a Penny Market

Aggiornamento. 24 dicembre 2019. La notizia era arrivata settimane fa dai sindacati che, in una nota ufficiale, sottolineavano che “Supermercati City e City Retail, le società a cui Sma ha ceduto nel mese di luglio la rete vendita di Palermo, hanno appena informato le organizzazioni sindacali con nota a firma congiunta, la loro volontà di risolvere i contratti di fitto di ramo d’azienda dei punti di vendita di Palermo di via Sciuti, via Alfieri e via Emilio Greco e la contestuale manifestazione di interesse di Penny Market (Gruppo Rewe) di acquisirne la titolarità”.

Secondo quanto si evince dalla procedura, dunque, dei 14 punti di vendita della rete siciliana, City Retail retrocederà le 3 unità produttive di Palermo ad insegna Crai in favore della Supermercati City la quale, a sua volta, li trasferirà a Penny Market. Il trasferimento, con il consequenziale passaggio dei lavoratori impiegati, decorrerà presumibilmente dall’11 gennaio 2020.

Penny Market oggi conferma l'acquisizione in atto.. L'azienda ribadisce l'interesse per la Sicilia dove ha recentemente aperto una piattaforma logistica a Pantano D'Arci. E sottolinea quanto segue: "Investiremo nell'isola circa 30 milioni per i prossimi tre anni con un incremento in termini occupazionali che è possibile stimare in circa 150 assunzioni. La piattaforma inaugurata recentemente è a servizio degli attuali 28 punti di vendita".

Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia, sottolinea: “Per quanto ci riguarda, riorganizzazioni societarie e scelte commerciali che non hanno alcuna refluenza negativa sui lavoratori, sono comunque accolte con favore. E lo sono ancor di più se, a fronte di multinazionali che preferiscono abbandonare la Sicilia, ve ne sono altre che potenziano la propria rete vendita con piani industriali espansivi nel nostro territorio. Ad appena quattro mesi, dunque, dalla complessa procedura con cui Sma cedeva i rami di azienda di Palermo al Gruppo Arena che ha operato ad insegna Crai la mappatura delle insegne della gdo a Palermo è soggetta a nuova configurazione”.

 

 

Esselunga acquisisce sei store da Margherita Distribuzione

esselunga
Siglato un accordo vincolante per il trasferimento di sei store in Lombardia (di cui 4 a Milano. I negozi, che diventeranno attivi nei prossimi mesi, saranno trasformati sia in supermercati sia nella formula la Esse

Siglato l'accordo vincolante tra Esselunga e Margherita Distribuzione:  è previsto il trasferimento di sei rami d’azienda, punti di vendita della rete ex Auchan, attivi in Lombardia ed Emilia Romagna. L'operazione comprende anche il passaggio in Esselunga dei relativi dipendenti che lavorano in queste strutture di vendita.

In particolare, 4 negozi si trovano a Milano, 1 vicino a Lecco e 1 a Parma: alcuni saranno trasformati nel format di prossimità la Esse, mentre altri in supermercati tradizionali dell'insegna

Come sottolinea l'azienda in un comunicato "Quest'operazione si inserisce nel quadro di sviluppo del Gruppo e sarà perfezionata nelle prime settimane del 2020".

Per quanto riguarda l'operatività, questi 6 negozi dovrebbero diventare attivi nel giro di qualche mese, in funzione degli eventuali interventi necessari per l'adeguamento ai format di Esselunga.

Topstore 2019: Eurospin

Eurospin, via Ghiacciaia, 2 Legnano (VR) (da Gdoweek n. 19)

Il superstore secondo il leader italiano dei discount: il nuovo format, sviluppato su una superficie di vendita più ampia di 1.600 mq, considerate le nuove dimensioni ideali, si adegua alle mutate esigenze dei consumatori con un’ampia offerta nei freschi, proposti anche in banchi serviti. Nuova attenzione viene dedicata all’ortofrutta, un’area all’ingresso con sfuso e confezionato, che integra anche il bio e l’esotico, oltre alla produzione italiana. Di recente inserimento sia la panetteria, servita, che offre pasticceria e pizza, sia la gastronomia che propone, oltre a salumi e formaggi, anche piatti pronti da consumare. Questi sono disponibili anche nel reparto pescheria, presente in uno spazio a libero servizio, e previsto come servizio di prossimo sviluppo. Distintiva anche l’offerta nel vino, ampia e con spazi evidenziati anche per la filiera controllata, del senza glutine, del gourmand e della linea premium del territorio.

Buone Feste!

Un flash mob che mette al centro The People: così Gruppo Tecniche Nuove vuole augurare a tutti buone feste

Un flash mob per raccontare che le persone sono al centro del nostro modello organizzativo e della nostra cultura aziendale.

Buone Feste da Gruppo Tecniche Nuove

Arcaplanet: nel 2019 donate oltre 194 tonnellate di cibo per animali

#iofacciodipiù | La csr e la solidarietà passano anche per il retail specializzato nel mondo pet, come nel caso dell'impegno della catena

Nel 2019 con il progetto Foodstock, Arcaplanet ha donato oltre 194 tonnellate di cibo per animali (con un incremento del 19% rispetto al 2018) a testimonianza di un impegno crescente della rete. Una cifra record raggiunta grazie anche al contributo dei clienti.

L'iniziativa è estesa a tutte le associazioni presenti nel territorio nazionale cui Arcaplanet
distribuisce la merce, ovvero presso gli oltre 350 punti di vendita distribuiti in 17 regioni italiane in cui l'insegna è presente.

Una volta al mese, i negozi di Arcaplanet donano alle associazioni coinvolte prodotti alimentari in scadenza e non, con la garanzia che questi vengano destinati agli animali in difficoltà. Il progetto negli anni ha potuto coinvolgere circa 370 associazioni italiane.

Con questa iniziativa Arcaplanet vuole sconfiggere gli sprechi di pet food e dimostra come csr e iniziative solidali siano ormai un must per tutti i settori retail. Per agevolare la distribuzione dei prodotti sono invitate tutte quelle associazioni che siano per statuto di costituzione riconosciute e iscritte negli albi di competenza. Ogni soggetto candidato è attentamente valutato dall’azienda prima di essere selezionato.

Topstore 2019: Esselunga

Esselunga, Via Triumplina, 41 Brescia (da Gdoweek n. 19)

Una nuova concezione di superstore, sviluppata su 4.600 mq, che esalta e valorizza il concetto di food company sul quale l’insegna ha deciso di puntare e che mette al centro le lavorazioni a vista. Must dello store, la possibilità di fare diversi percorsi di spesa all’insegna del time spending. Tre, quindi, i percorsi: il primo veloce, sul mall centrale che si apre su un boulevard con il nuovo Bar Atlantic integrato con La pasticceria Elisenda e un’offerta limitata di food to go; un secondo percorso, interno allo store, focalizzato sui freschi e, infine, un terzo più tradizionale con quattro shop in shop destination (enoteca, parafarmacia, petfood e surgelati). Il tutto condito con una forte digitalizzazione e una comunicazione più impattante.

Vedi anche https://www.gdoweek.it/esselunga-il-nuovo-format-di-brescia/

Signorvino: lo sviluppo della rete per il 2020

Nel corso del 2020 Signorvino aprirà nuovi locali non soltanto nel nord Italia ma pare stia programmando anche lo sbarco in Paesi esteri

La catena dell'insegna Signorvino si amplierà nel 2020 con nuove aperture già programmate tra Milano e Roma.

Come spiega Pambianco news, nella capitale, dove è attivo un primo locale situato all’interno dell’outlet di Castel Romano, ci sarà la prima apertura in centro storico e la seconda in un altro outlet, in location da definire, mentre a Milano si aggiungeranno gli store in piazza XXV Aprile, dove c’è anche Eataly, e in zona Navigli. Quasi certamente sarà realizzata una struttura anche a Parma. E si ipotizza anche la prima apertura all'estero. Rumors individuano  Austria o Polonia (Varsavia) come potenziali.

Here: la nuova insegna di Aw Lab

Here Aw Lab
Si chiama Here l'insegna di casa Aw Lab. Il primo punto di vendita è stato aperto in corso Garibaldi 12 a Milano

Uno store  sport style dedicato interamente all’universo femminile. Si chiama Here l'insegna di casa Aw Lab. Il primo punto di vendita è stato aperto in corso Garibaldi 12 a Milano. Stando a quanto scrive Pambianco news, all’interno dello spazio (160 mq) propone  le collezioni esclusive, limited edition e special make-up dei più noti player internazionali di sneakers, street apparel e lifestyle come per esempio Nike, Adidas Originals, Converse.

In un'ottica omnichannel sono stati inseriti instore  un maxi catwalk di 5 metri posto all’ingresso che funziona come passerella interattiva per le clienti, mentre al primo piano è stato istallato un digital totem per creare i propri look e condividerli sui social.

Questo spazio è stato concepito anche come luogo Non solo shopping: Here ospiterà talks, workshop, shooting fotografici, contest, incontri con personaggi della scena artistica italiana organizzati insieme ai brand partner, oltre “tutto ciò che le stesse clienti proporranno”, come spiegato in una nota.

Ci siamo chiesti di cosa la streetwear industry avesse bisogno- spiega David Pujolar, general manager Aw Lab-. La risposta è che ha bisogno di uno spazio dove le donne possano lasciarsi ispirare da altre donne e discutere di come creare una street culture differente, che parta da loro, non che si adegui a loro”.

Topstore 2019: Cuor di Crai

Cuor di Crai Via E. De Amicis, 2 Collegno (To) (da Gdoweek n. 19)

Uno spazio che offre soluzioni. Così si presenta Cuor di Crai di Collegno, il punto di vendita di Codè Crai Ovest che fa del servizio il suo fiore all’occhiello. Il negozio si contraddistingue, infatti, per una proposta di menu giornaliero e settimanale, oltre che stagionale, che funge da proposta per il pranzo e per la cena. Magnete dello store, il banco assistito a isola posizionato nel centro dell’area di vendita e attorno al quale si sviluppa tutto il negozio.
Si tratta di un’isola polifunzionale per la vendita assistita di salumi, formaggi, dolci e prodotti di gastronomia, preparati sul posto. Sempre in tema di servizio, nel reparto ortofrutta si trova un distributore di spremute fresche pronte al consumo, mentre nell’enoteca un abbattitore per il vino. La comunicazione instore accompagna il consumatore lungo il perimetro con ironia ed enfasi su alcune categorie come le birre e il vino.

Sigma si rafforza in Campania

Sigma Pattipaglia
Due recenti aperture e una serie di punti di vendita ancora da programmare potenziano la rete Sigma non soltanto in Campania

Un punto di vendita ubicato a Battipaglia (Sa), dopo quello realizzato a Grumo Nevano (Na), potenziano la rete di Sigma Retail (Gruppo D.IT) nella regione. “Il nostro obiettivo -spiega l’azienda- è di diventare punto di riferimento per i consumatori che cercano prodotti di qualità con la giusta convenienza, selezionandoli tra un vasto assortimento che il supermercato offre”.

Questa apertura si inserisce in un progetto che prevede un’ulteriore forte espansione della rete ad insegna Sigma non soltanto sul territorio campano ma anche in altre aree geografiche.

Lo store realizzato nel salernitano si sviluppa su una superficie di 550 mq e propone un assortimento formato da oltre 6.500 referenze. Ampio spazio è dedicato alla marca del distributore, dove a fianco alla linea mainstream Sigma si distinguono le linee specialistiche trasversali al Gruppo D.IT - Distribuzione Italiana, Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere e VerdeMio. Il supermercato propone ampie aree dedicate ai reparti freschissimi dell’ortofrutta, della panetteria, della salumeria, della gastronomia e della macelleria, che propone carni provenienti da filiere di allevamento controllate e certificate.

Il team di lavoro è formato da quindici persone. Il negozio è dotato di tre casse e rimane aperto sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 20,30 e la domenica dalle 8 alle 14. In questo store è stato attivato il progetto Crm, studiato per migliorare il servizio e creare delle community su cui individuare delle azioni promozionali ad-hoc.

 

NaturaSì acquisisce 18 strutture da Pianeta Terra

NaturaSì Genova
In seguito all’accordo stipulato con l’insegna Pianeta Terra, EcorNaturaSì amplia la rete aprendo 18 punti di vendita in varie regioni

Grazie all’accordo stipulato con l’insegna Pianeta Terra, EcorNaturaSì amplia la rete NaturaSì aprendo 18 punti di vendita, di cui 2 affiliati, dislocati soprattutto in Lombardia dove sono presenti 12 strutture, ma anche in Veneto, Umbria e Lazio.

È un passaggio molto importante per noi –sottolinea Fausto Jori, amministratore delegato di EcorNaturaSì- perché ci consente di essere più vicini alle persone che cercano il biologico, ottimizzando la logistica del nostro circuito e offrendo, in un momento di crescita del settore, un ampio assortimento di prodotti ecosostenibili, ottenuti con rigorose tecniche biologiche di produzione e con una sempre maggiore attenzione verso la riduzione degli imballaggi e in special modo della plastica”. Jori aggiunge: "C'è un’attenzione crescente nei confronti dell'agricoltura sostenibile, che tutela il territorio e l'ambiente, richiesta che non possiamo ignorare, puntando sulla diffusione del bio e sull’affiancamento ai produttori”.

 

Alla scoperta dei sapori dell’Alto Adige

Il 2019 ha visto un’importante collaborazione tra diversi consorzi di prodotti alimentari altoatesini.

I prodotti Mela Alto Adige IGP, i latticini con il Marchio di Qualità Alto Adige e Speck Alto Adige IGP si sono presentati all’interno di un progetto mirato sul mercato italiano attraverso un’ampia campagna di comunicazione e attività di Trade Marketing con alcune importanti realtà della grande distribuzione italiana.

La campagna di promozione focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti locali, che quindi mette insieme diversi marchi, aveva il chiaro obiettivo non solo di aumentare la visibilità del Marchio Qualità Alto Adige/Südtirol, ma anche di rafforzare l’immagine dello stesso territorio.

Attraverso questo progetto di promozione condivisa si è voluto raccontare le particolarità di questi prodotti e il loro indissolubile legame con il territorio di provenienza, L’ Alto Adige/Südtirol.

Testimonial della campagna è stata Sonia Peronaci, fondatrice del blog di cucina Giallo Zafferano e famosa blogger nazionale.
È stata scelta non solo per la sua professionalità, ma anche e soprattutto per il suo legame stretto con l’Alto Adige: sua madre era altoatesina e da piccola era solita trascorrere prolungati periodi estivi in Alto Adige, nel maso di famiglia. Nonna austriaca, papà calabro, impersonifica la perfetta simbiosi tra lo stile di vita alpino-mediterraneo.
Nel corso del suo viaggio, Sonia Peronaci ha incontrato diversi produttori e creato delle esclusive e moderne ricette con i tre prodotti. Queste sono state poi raccolte e presentate all’interno di un prezioso booklet creato appositamente per l’iniziativa, che è stato distribuito come inserto in alcune delle più importanti riviste di cucina, oltre che in occasione delle numerose attività di presentazione e degustazione all’interno dei punti vendita.

Oltre ai canali print e online, la campagna di comunicazione si è concentrata su collaborazioni con alcune importanti catene delle grandi distribuzione italiana, con attività di promozione all’interno dei punti vendita nel periodo settembre-dicembre. In 88 punti vendita sono state create delle isole Alto Adige speciali, all’interno delle quali sono stati raggruppati tutti i prodotti altoatesini facenti parte del progetto.
Attraverso del materiale promozionale appositamente creato, queste isole erano risultavano visibili e facilmente individuabili per il consumatore, che aveva così l’intera offerta altoatesina proposta in maniera compatta.
Nei weekend queste postazioni sono state presidiate da hostess, che si sono occupate di fare degustare i prodotti e illustrarne le qualità ai consumatori.
Le attività sono state precedute da un evento iniziale al punto vendita presentato dalla stessa Sonia Peronaci, che ha preparato una delle sue ricette e consigliato i vari consumatori sull’utilizzo dei tre prodotti.

https://www.prodottitipicialtoadige.com/it/alla-scoperta-dei-sapori-dell-alto-adige

Uber Eats entra nel grocery a Milano con To.market

La piattaforma di food delivery di Uber presente in 14 città italiane estende il proprio assortimento alimentare con una nuova partnership

Uber Eats, la piattaforma di food delivery di Uber presente in 14 città italiane (Catania, Palermo, Milano, Monza, Torino, Bologna, Firenze, Trieste, Roma, Napoli, Rimini, Reggio Emilia, Genova e Bari), entra nel grocery attraverso la nuova collaborazione con la catena di supermercati To.market nella città di Milano.

Dal pesce al panettone artigianale, dallo spumante ai dolci, l'assortimento consegnato a domicilio si estende così verso nuovi orizzonti proprio in occasione delle festività. Disponibile nel capoluogo lombardo dal 18 dicembre, il servizio si appoggia ai 6 negozi milanesi della catena To.market e copre l’intera area centrale della città. Non esiste minimo di spesa e il costo di consegna è di 4,90 Euro.

Per usufruirne è necessario, come in precedenza, scaricare sul proprio smartphone l’applicazione di Uber Eats, disponibile sia per Android che per iOS, o collegarsi al sito www.ubereats.com ed effettuare la registrazione, quindi procedere con l’ordine.

Topstore 2019: Cortilia

Cortilia Piazza della Repubblica Torino (da Gdoweek n. 19)

Tra le 26 botteghe di artigianato alimentare del Mercato Centrale di Torino ha aperto, lo scorso aprile, anche il primo punto di vendita fisico del pure player online Cortilia. Circa 100 mq, 1 cassa, 5 addetti e 800 referenze, per definire un piccolo e flessibile laboratorio di sperimentazione della strategia omnicanale e degli assortimenti del retailer. Soprattutto un luogo dove comprendere meglio il consumatore locale. I prodotti più venduti sono le bowl, ovvero piatti pronti salutari realizzati con materie prime fresche, proposti come alternativa allo street food del mercato, e i prodotti gourmand che offline diventano acquisto d’impulso. Cambia dunque il vissuto rispetto all’online dove Cortilia è conosciuto e apprezzato soprattutto per l’ortofrutta. L’omnicanalità è gradita ai clienti e interpretata come complementarietà, con acquisti diversi tra fisico e digitale.

Naïma: le Profumerie Aline entrano nella compagine societaria

Le Profumerie Aline entreranno ufficialmente nel gruppo Naïma a partire da gennaio 2020. Questo ingresso potenzia la presenza dell'insegna a Firenze

Si arricchisce il quadro societario del gruppo Naïma che accoglie le Profumerie Aline, gestita dalla famiglia Manzini. Il PhyGital Business Model Naïma verrà implementato nei beauty store fiorentini in modo progressivo a partire dal 18 gennaio 2020 con l’upskilling del personale, i futuri NaïmAngels.

Abbiamo avuto diversi incontri con Naïma. La decisione di entrare in un gruppo non era nei nostri piani, ma la vision futuristica, i progetti che ha sviluppato Naïma in questi anni e l’attenzione al cliente attraverso un personale altamente qualificato e formato corrispondevano alle nostre caratteristiche e alla svolta che volevamo dare alle Profumerie Aline in modo da proiettarle nel futuro del settore” spiega Massimo Cavini, membro CdA Aline Profumerie srl.

Fabio Lo Prato, managing director Naïma, aggiunge: “I touch point che abbiamo identificato tra le Profumerie Aline e la nostra visione del business sono stati fin da subito chiari: la customer satisfaction come priorità assoluta, il personale altamente qualificato su cui investire e soprattutto delle famiglie di imprenditori che vogliono proiettarsi nel futuro per esserne protagonisti. Il forte legame con il territorio che le Profumerie Aline hanno desideriamo rimanga e anzi si intensifichi attraverso la nostra strategia di costruzione di Naïma come GLocal Brand”.

 

Chemours sospende la fornitura di gas refrigeranti ad alto Gwp

Chemours liquidi refrigeranti
Dal primo gennaio 2020 Chemours toglie dal mercato R-404A (Gwp 3922) e R-507A (Gwp 3985), ecco quali sono le alternative

Il regolamento F-Gas dell’Unione Europea vieta l'utilizzo di gas refrigeranti con alto Gwp (potenziale di riscaldamento globale), per questo Chemours ha annunciato la sospensione della la fornitura dei refrigeranti ad alto Gwp R-404A (Gwp 3922) e R-507A (Gwp 3985) nell’Unione Europea dal 1° gennaio 2020.

Secondo il regolamento, non si potranno più realizzare impianti fissi di refrigerazione che contengono, o il cui funzionamento si basa, sugli Hfc con Gwp di 2.500 o più (tranne gli impianti destinati ad applicazioni progettate per raffreddare prodotti a temperature inferiori a -50°C).

Su quali alternative di gas refrigeranti a basso Gwp puntare

Chemours offre diverse opzioni per una transizione regolare ed efficace: Opteon XP40 (R-449A), una soluzione per il retrofit di impianti esistenti e Opteon XL40 (R-454A) e XL20 (R-454C), soluzioni sostenibili a lungo termine progettate per i nuovi impianti.

In particolare Opteon XP40 (R-449A), un refrigerante di classe A1 con un Gwp di 1397 secondo il rapporto di valutazione AR4, è attualmente il refrigerante scelto dai principali supermercati, retailer, installatori, distributori e utenti finali nell'UE per il retrofit, offrendo prestazioni ed efficienza energetica migliorate con un impatto ambientale più sostenibile e una riduzione del Gwp di oltre il 65% rispetto all'R-404A.

Doppio opening per Iperal

Iperal Bovisio Inaugurazione Dicembre 2019-389
Iperal è presente in Lombardia con 43 punti di vendita. Le due nuove aperture si trovano: la prima a Cassina De’ Pecchi, la seconda a Bovisio Masciago

Due aperture vanno a potenziare la rete di Iperal sul territorio. La prima è stata realizzata a Cassina De’ Pecchi, la seconda a Bovisio Masciago, il settimo punto di vendita nella provincia di Monza e Brianza.

Il primo store si trova lungo la strada Padana superiore e si estende su una superficie di 2.500 mq. È dotato di un parcheggio con 300 posti auto di cui 100 coperti da pensiline in legno. Occupa 110 persone. L’edificio è il risultato del recupero di un sito industriale inutilizzato, ripulito dei materiali inquinanti presenti. Lo stabile, com’è nella filosofia aziendale di Iperal, è rispettoso dell’ambiente e del territorio circostante. L’attenzione all’impatto architettonico e il suo inserimento armonico nel paesaggio hanno guidato le scelte: ampie vetrate, colori che rimandano alla natura, materiali ecosostenibili così come l’utilizzo di tecnologie di illuminazione led, di fonti energetiche rinnovabili e alternative, impianti frigoriferi a CO2. L’offerta comprende oltre 18 mila articoli confezionati e più di cinquemila prodotti freschi e freschissimi. Grazie ai sistemi di digitalizzazione adottati, ledwall e monitor informano in tempo reale sui servizi e sulle offerte. Questo punto di vendita aderisce al servizio di spesa online dell’insegna da ordinare sul web e ritirare instore.  All’ingresso il cliente potrà, inoltre, ritirare uno scanner con il quale leggere i codici a barre dei prodotti scelti.

La seconda apertura, invece, è situata tra le vie Comasinella, Brughetti, Desio e Monte Rosa e occupa una superficie di 2.000 mq. Impiega 97 persone, di cui 67 nuove assunte. Anche in questa struttura è presente un parcheggio con 300 posti auto.

Amiamo definirci un'azienda locale che negli ultimi anni è diventata multilocale -sottolinea il presidente Antonio Tirelli- perché pur mantenendo il nostro legame con la provincia di Sondrio, nella quale siamo nati nel 1986, ci sforziamo di applicare lo stesso modello nei territori in cui ci insediamo, cercando di instaurare un rapporto di collaborazione con le comunità locali”.

Iperal è presente in Lombardia con

43 punti di vendita

Pugliese: “Conad vola oltre i 14 miliardi”

Con un fatturato 2019 di oltre i 14 miliardi di euro, Conad ribadisce la leadership nel mercato nazionale. Fra i driver della crescita spicca la marca del distributore: il suo giro d'affari aumenta dell'8% e supera la quota del 30% sulle vendite totali. Pugliese e Avanzini spiegano i progetti 2020

Conad chiude il 2019 con un incremento del fatturato (che in valore assoluto ammonta a 14,3 miliardi di euro) di quasi il 6% (+5,9%), equivalente a un montante aggiuntivo, rispetto al 2018, di 800 milioni di euro. Questi dati si inseriscono in un contesto di ripresa dei consumi alimentari (+1,8%) che inverte la tendenza decrescente del 2018 e traina la crescita dei fatturati della distribuzione (+1,4%). (Fonte: Nielsen).

"Per Conad il 2019 è un altro anno con il segno positivo -ha precisato l'Ad Francesco Pugliese-. Continuiamo a crescere, da dieci anni a questa parte, e sono risultati relativi alle performance di Conad e della sua rete, senza Auchan".

Guarda anche il video:

Quote e punti di vendita della rete "core"

Conad è il retailer che è cresciuto maggiormente: aggancia il leader di mercato (13,4%), raggiungendo una quota del 13,3% (0,4 punti percentuali in più rispetto al 2018 e 3,8 in più rispetto al 2009; fonte: NielsenGNLC I semestre 2019). Consolidata la leadership nel canale supermercati con il 22,8% (22,4% nel 2018) e le quote in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Umbria, regioni in cui Conad è leader, oltre a Campania, Emilia Romagna, Marche, Sicilia e Toscana. Ricordiamo che Conad è presente, con 515 punti di vendita (il 14% della rete nazionale), in comuni con meno di 5.000 abitanti, nei quali assolve un ruolo di vicinato e servizio per le comunità locali.

"Siamo una rete multi canale e multi client, il cui baricentro è rappresentato dalla formula supermercato, che rappresenta il 44% del nostro fatturato e che ci ha consentito la lunga cavalcata di questi anni, che ci ha portato da una quota del 9,5 nel 2009 al 13,3% nel rimo semestre 2019, quota che per fine anno siamo certi di incrementare ulteriormente", ha sottolineato Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio.

I punti di vendita di Gruppo Conad sono complessivamente 3.651, 118 in più rispetto al 2018, compresa l’integrazione dei primi 66 esercizi dalla rete Auchan.

La produttività (vendite al mq) arriva a 6.660 euro rispetto a 6.510 euro del 2018, quindi sopra la media di mercato (5.740 euro). La superficie media è di 666 mq  (Fonte: Nielsen, GNLC, I semestre 2019).

I valori della prossimità e vicinato guidano la definizione del nuovo format Spazio Conad che andrà a rimodulare e ammodernare le grandi superfici di vendita (da 3.000 mq in su) del mondo ex Auchan e dei Conad Ipermercato.

"Parliamo di una nuova idea di canale in strutture dai 3.000 ai 10.000 mq -ha proseguito Avanzini- la cui mission sarà quella di essere pdv di destinazione per la spesa settimanale con carrelli ampi grazie a un'offerta convenienze e completa di prodotti, servizi e soluzioni a 360°, in linea con gli stili di vita e di consumo emergenti. Il tutto in un luogo accogliente, funzionale e attuale. I primi test si vedranno dal prossimo mese di febbraio".

Al 30 novembre 2019 sono 66 i punti di vendita Auchan che hanno cambiato insegna e 2.409 gli addetti del gruppo francese riassorbiti. L’integrazione della rete incrementerà la presenza del prodotto locale e l’italianità a cui oggi concorrono 6.991 fornitori per un giro d’affari di 6,3 miliardi di euro.

Il commento dell'amministratore delegato

"I risultati conseguiti sono il frutto del modello imprenditoriale in cui a fare la differenza sono i nostri soci imprenditori, la nostra marca e la capacità di investire nell’innovazione -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. Consapevoli di aver creato sviluppo in una delle fasi economicamente più difficili della storia del Paese, cresciamo investendo nello sviluppo di nuova imprenditorialità sui territori e cogliendo con coraggio le nuove sfide, alcune delle quali non più procrastinabili come quelle sulla sostenibilità, per contribuire alla ripresa duratura del Paese. Inoltre abbiamo avuto un incremento dell’occupazione di 3.582 addetti, comprensivi di quelli di gruppo Auchan, e complessivamente diamo lavoro a 59.587 addetti, a cui andrebbe aggiunto l’indotto. Per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori abbiamo avviato un progetto di riorganizzazione e concentrazione del nostro gruppo: da ottobre è operativa Conad Nord Ovest e da gennaio sarà la cooperativa che riunisce PAC 2000A e Conad Sicilia".

Il ruolo della marca Conad

I risultati economici del 2019 confermano il ruolo della marca Conad, il cui fatturato (quasi 4 miliardi di euro, 500 milioni in più rispetto al 2018) aumenta dell’8%, raggiungendo una quota di mercato (30,3%) molto superiore alla media nazionale (20,8%) (Fonte: IRI) e confermandosi punto di riferimento per 9,7 milioni di famiglie italiane che fanno settimanalmente la spesa nei punti di vendita Conad.

A questo risultato concorre anche l’efficacia delle promozioni, con risparmi per i clienti di oltre 736 milioni di euro (+19 milioni rispetto al 2018) (Fonte: IRI). Per esempio, l’iniziativa Bassi&Fissi (dedicata interamente ai prodotti a marchio Conad: 520 prodotti di 95 categorie, a prezzi ribassati stabilmente del 26%) ha generato un risparmio annuo medio per famiglia di 1.441 euro.

"I dati della crescita sono da associare anche alla nostra marca commerciale -conferma Francesco Avanzini, direttore generale di Conad- basata sul valore dell’italianità dei prodotti per rispondere ai bisogni di qualità, sicurezza e convenienza dei clienti, oltre che alla costante domanda di sostenibilità economica, ambientale e sociale di quanto è portato in tavola. L’attenzione ai fenomeni di nicchia e alla polarizzazione del mercato è determinante e va di pari passo con la realizzazione di un’offerta in grado di intercettare nuovi modelli di consumo e le esigenze dei clienti legate ai trend sul benessere".

La rete non food

I 42 distributori di carburanti Conad hanno erogato 353 milioni di litri generando un valore di 492 milioni di euro, con una convenienza di 28,5 milioni di euro grazie a un costo al litro di 8,5 centesimi inferiore ai prezzi medi comunicati dal Ministero dello sviluppo economico.

Le 139 parafarmacie Conad registrano un fatturato di 85 milioni di euro: 5,7 milioni di clienti, grazie agli sconti sempre attivi dal 15% al 40%, e un risparmio sui farmaci di oltre il 20% rispetto alla farmacia tradizionale. Nelle parafarmacie sono occupati 460 farmacisti iscritti all’Albo.

Nei 15 Ottico Conad lavorano 50 ottici professionisti. Il fatturato ha superato i 7 milioni di euro e 200.000 clienti hanno usufruito di sconti dal 20% al 50%, con risparmio annuale di 2 milioni di euro.

A questi servizi si aggiungono i 42 PetStore Conad (erano 26 nel 2018) che hanno raggiunto i 23 milioni di euro di fatturato, con oltre 8.000 prodotti in assortimento.

La sostenibilità: dal pallet pooling alle colonnine elettriche

Anticipando l’obbligo di legge, Conad ha introdotto tre anni fa gli shopper e i sacchetti biodegradabili per la spesa, ha sviluppato progetti per migliorare l'efficienza della logistica e dei magazzini della mdd attraverso l’impiego di pallet pooling che riducono la generazione di rifiuti, gli sprechi energetici e le emissioni di gas serra.

Ha inoltre avviato un progetto di pioppicoltura sostenibile in Pianura Padana, piantumando 92.400 alberi per contrastare l’emissione di gas serra nei territori più vicini ai principali siti logistici, di stoccaggio e movimentazione dei prodotti a marchio proprio (mdd).

In quest’ottica Conad prevede a regime l’installazione di 240 colonnine elettriche per la ricarica delle auto presso i punti di vendita. Sono 104 le postazioni attive in prossimità di supermercati, centri commerciali e ipermercati (per altre 84 è stata richiesta l’autorizzazione), oggetto del protocollo di intesa tra Conad ed Enel finalizzato allo sviluppo e alla diffusione della mobilità elettrica.

Chiudiamo con alcuni dati finanziari: il patrimonio netto del gruppo si è attestato sui 2,6 miliardi di euro (+4% rispetto al 2018) e consente di affrontare con la necessaria solidità economica il piano degli investimenti 2019-2021: 1,2 miliardi di euro complessivi, di cui 482 milioni stanziati per il 2020 destinati a interventi sulla rete di vendita e a processi di innovazione.

 

Carrefour acquisisce 28 store ex Auchan da Conad e cede in Veneto

Coni-Zugna Carrefour Express
(Aggiornamento) - In dote a Carrefour 28 store dislocati in Lombardia, principalmente di prossimità. Intanto, a Conad cede una nuova struttura di vendita in Veneto

(Aggiornamento al 18 dicembre 2019)

È stato siglato un accordo che prevede, da parte di Carrefour Italia, l’acquisizione da Conad di 28 punti di vendita ad insegna Auchan dislocati in Lombardia, soprattutto nella città di Milano, e principalmente del formato di prossimità con superficie compresa tra 150 e 600 mq.

Il completamento dell’operazione, i cui dettagli non sono resi noti, è previsto nei primi mesi del 2020 e prevede la salvaguardia del personale di vendita.

Carrefour_Questa acquisizione rientra nel Piano di Trasformazione quadriennale 2019-2022 di Carrefour che prevede uno sviluppo dei formati di prossimità in aree geografiche strategiche e si colloca in un contesto di espansione del gruppo potenziato anche dai recenti accordi come nel caso dell’accordo di master franchising con Apulia Distribuzione ed Etruria Retail, grazie ai quali Carrefour Italia ha ampliato la propria rete franchising di oltre 500 punti di vendita nel Centro e Sud Italia.

A fronte di questa operazione, intanto, Conad acquisirà una struttura di vendita in Veneto da Carrefour. Per la cooperativa parliamo dunque di una strategia che da un lato passa per cessioni e dall'altro per nuovi investimenti mirati in un'ottica di migliore copertura del territorio e di riduzione degli esuberi, come ha spiegato Francesco Pugliese, Ad di Conad, all'incontro di fine anno:

Conad pronto a vendere a Esselunga 8 negozi?

esselunga
Stando alle nostre fonti si tratterebbe di 8 punti di vendita ex Auchan in area 2, dunque in zona Veneto, ma la notizia non è ancora ufficiale

Conad sarebbe in procinto di chiudere con Esselunga una trattativa per la cessione di 8 punti di vendita ex Auchan in area 2. Si tratterebbe quindi della zona del Veneto, territorio dove per Esselunga vi è più ampio margine di sviluppo rispetto alla ben presidiata Lombardia.

La notizia arriva dalle fonti di Gdoweek, ma non è stata ufficializzata e allo stato attuale i due player non rilasciano commenti più precisi in proposito.

Topstore 2019: Coop Botticelli

Coop Botticelli via Sandro Botticelli, 26D Torino (da Gdoweek n. 19)

Uno store dalla forte connotazione esperienziale ed efficiente, in cui si può pagare senza code, con un progetto (disegnato da Paolo Lucchetta e il suo RetailDesign) che realizza un layout con isole dedicate alla freschezza, alla degustazione, al colloquio con gli specialisti. Per ottenere informazioni nutrizionali, un dietologo sportivo ed esperti, anche virtuali. La tecnologia si fonde con la tradizione in più punti, come nella macelleria dotata di digital signage, o nella gastronomia dove un totem digitale consente di prenotare i prodotti. Ampie finestrature e accostamenti ricercati realizzano un’atmosfera urbana e contemporanea. Il punto di vendita (di Novacoop) comprende un’attrezzata area per il biologico e il format ristorativo Fiorfiore Caffé.

Vedi anche Il nuovo format superstore Botticelli di NovaCoop

Video: lo SmartShop di Sainsbury’s

Pagamenti veloci, senza cassa, grazie alla app SmartShop, attiva in 7 punti di vendita a Londra, dopo un primo test lo scorso anno

Usare il proprio smartphone per effettuare la scansione del codice a barre dei prodotti all'interno dello store e pagare direttamente dall'app, un test per evitare la coda alle casse almeno per i possessori di fidelity card che Sainsbury's, utilizzando la tecnologia SmartShop Scan Pay& Go, ha lanciato da qualche mese in alcuni store a Londra: a Clapham North Station Local e nello store a Holborn Circus.

Un esperimento che sta conoscendo un buon riscontro tra i consumatori e che, infatti, la catena inglese sta implementando in un numero crescente di negozi

Una modalità che è in fase di test anche nel nostro Paese: Conad, ad esempio, l'ha ha introdotto nel superstore di Sassari (di cui abbiamo parlato qui), aggiungendo anche una corsia dedicata per il check out.

Gruppo VéGé contro lo spreco con Last Minute Sotto Casa

Siglata per i punti di vendita in Liguria una partnership che consente di vendere cibi in scadenza a prezzi scontati direttamente ai consumatori

Gruppo VéGé fa un nuovo passo nella lotta allo spreco alimentare rendendo operativa, nei punti di vendita presenti in Liguria, la partnership con Last Minute Sotto Casa. Parliamo di un'app (attualmente scaricata da quasi 100.000 cittadini) nata per mettere in contatto “in tempo reale” esercizi commerciali che si trovano a smaltire generi alimentari prossimi alla data di scadenza e consumatori interessati ad acquistarli beneficiando di relativi sconti.

Dopo una prima fase di test, Gruppo VéGé ha annunciato l’attivazione nel mese di dicembre nei primi 4 negozi a La Spezia dell’impresa socia Gde Srl, ad insegna Dimeglio. Tutti i clienti interessati ai prodotti prossimi alla data di scadenza, da acquistare beneficiando di sconti, saranno avvisati tramite notifica direttamente sul proprio smartphone.

Come sottolinea Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé: “Il Gruppo ha l’obiettivo di portare su scala nazionale questo progetto che si inserisce in un contesto dove l’economia circolare è sempre più modello da applicare concretamente alla realtà quotidiana”.

Wakeup Cosmetics Milano entra da Coin

Un accordo che porta il brand del beauty in 6 punti di vendita dell'insegna department con corner personalizzato ed eventi ad hoc

Wakeup Cosmetics Milano ha stretto una nuova partnership con Coin che segna il suo ingresso in 6 punti di vendita dell'insegna di department store. Parliamo dei negozi di Mestre, Milano Cantore, Bari, Bologna, Firenze via Calzaiuoli e Roma Cinecittà.

Il format è quello dei corner personalizzati, dove il brand del beauty creerà anche momenti di coinvolgimento della clientela, a partire dal servizio make-up artist a disposizione due giorni alla settimana, ma non solo. Nello spazio romano, inaugurato martedì 17 dicembre, il 19 dicembre sarà ad esempio presente l'influencer Martina Luchena, che incontrerà i fan nel pomeriggio.

L'accordo segue l'apertura del flagship store milanese in Via Torino, del temporary shop di Napoli in partnership con l’insegna Idea Bellezza e l'alleanza con le insegne spagnole Primor e Arenal per il posizionamento del brand in 50 profumerie in Spagna.

 

Premio Consilia 2019, assegnato a Barbara Trigari

Premio Consilia 2019 per gdoweek attribuito a Barbara Trigari

Assegnati i riconoscimenti della seconda edizione del Premio Consilia, in occasione della conferenza stampa annuale del consorzio Sun tenutasi a Milano lo scorso 10 dicembre. Tra i vincitori, per Gdoweek la collaboratrice Barbara Trigari. Una novità nella formula.

Premio Consilia, l'edizione 2019

La motivazione che sottende l'istituzione del Premio Consilia, voluto da Sun per diffondere la cultura della marca del distributore, è quella di dare un riconoscimento tangibile ai giornalisti che nel corso dell'anno hanno contribuito, attraverso il proprio lavoro, ad arricchire gli aspetti comunicativi, culturali e professionali che ruotano attorno alla marca del distributore (mdd). Quella che solo pochi anni fa era comunemente nota come pl, private label, ha conquistato nel tempo un ruolo da protagonista sugli scaffali della gd e della do, attraendo l'attenzione del consumatori e anche l'interesse verso le modalità di creazione delle linee, le filiere di produzione, le certificazioni di sicurezza, eticità e sostenibilità. Un'insieme ampio di connotazioni e di elementi che il lavoro giornalistico può contribuire a chiarire e a divulgare.

La novità di quest'anno

La seconda edizione del premio presenta quest'anno una evoluzione che guarda avanti, verso i giovani giornalisti che studiano presso le Università nei corsi specialistici. Tra i premiati infatti c'era anche una studentessa della Scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano, Giulia Di Leo. Il Consorzio Sun ha infatti siglato una intesa con l'Università Cattolica che detiene il master di giornalismo.

Tutti i premiati

Un momento della conferenza stampa del Consorzio Sun con i vincitori del Premio Consilia
Un momento della conferenza stampa del Consorzio Sun con i vincitori del Premio Consilia

Ecco i vincitori premi assegnati quest'anno dalla giuria coordinata dal direttore generale del Sun Stefano Rango e dal responsabile dell'ufficio stampa, Vittorio Bellagamba. Selezionati articoli in lingua italiana, pubblicati su quotidiani, periodici, testate specializzate, siti Internet e servizi trasmessi su emittenti radio e televisive, il cui argomento sia la marca del distributore.

Barbara Trigari di GdoWeek
Chiara Porzio di Largo Consumo
Leonardo Rastelli di Food

Aldi raggiunge quota 78 punti di vendita in Italia

Continua lo sviluppo dell'insegna a settentrione con una doppia inaugurazione a Cles (Trento) e Trecate (Novara)

Continua il celere sviluppo di Aldi in Italia, con focus sull'area settentrionale del Paese. Alle recenti aperture al Nord si aggiunge ora una doppia inaugurazione a a Cles (Trento) e Trecate (Novara).

Con queste nuove aperture, Aldi raggiunge quota 78 punti di vendita in sei regioni del Nord Italia, 7 di questi si trovano in Trentino Alto Adige e 9 in Piemonte. Anche la squadra continua a crescere: in Trentino Alto Adige 96 collaboratori, mentre in Piemonte 125.

Aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 20:30 e la domenica dalle 9:00 alle 18:00, il negozio di Cles si estende su una superficie di vendita di oltre 700 metri quadrati, è certificato con la classe energetica B e offre un parcheggio di 51 posti auto.

Il negozio di Trecate è aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 21:00 e la domenica dalle 9:00 alle 20:00. Si estende su una superficie di vendita di oltre 1.000 metri quadrati e ospita un parcheggio gratuito di 112 posti auto a disposizione dei clienti. Certificato con la classe energetica A4, il negozio di Trecate è alimentato da un impianto fotovoltaico in grado di erogare una potenza “green” di 47,74 kWp ed è dotato di due colonnine elettriche di ricarica.

Assortimento

120 referenze tra frutta e verdura, 85% di linee a marchio proprio e un assortimento alimentare composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani. Il primo spazio che accoglie i clienti è il reparto ortofrutta, il Banco dei Sapori è dedicato alla gastronomia delle tipicità regionali e dal reparto vino. I prodotti da forno sono nello spazio Pan del Dì con assortimento appena sfornato, mentre per una pausa durante gli acquisti c'è il corner Caffè al Dì. Ampio spazio riservato alle promozioni: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un'offerta di articoli sempre nuovi a prezzi scontati.

 

Topstore 2019: Aldi

Centro Commerciale Jing’an Shanghai (Cina) (da Gdoweek n. 19)

Dopo un primo esperimento online condotto per mezzo della piattaforma Tmall di Alibaba, Aldi fa il suo ingresso in Cina con uno store fisico. Un progetto pilota che nasce con l’obiettivo di raccogliere feedback sugli stili di consumo della popolazione cinese per migliorare assortimento e architettura dei negozi futuri. Nel medio periodo la rete potrebbe estendersi tra i 50 e i 100 store. Per raggiungere questo proposito, l’assortimento è composto principalmente da prodotti importati dall’Europa in quanto i consumatori cinesi percepiscono i brand occidentali come sinonimo di qualità. Il concept, realizzato da Landini Associates, presenta una novità: un’area ristorazione dove consumare i piatti pronti acquistati nello store.

Molino Rossetto: annullati i richiami, assente l’allergene

L'Istituto Superiore di Sanità ha attestato l'assenza dell’allergene dal Preparato per Torta Margherita Molino Rossetto e Preparato per tanti dolci, sia a marchio Molino Rossetto che CUOREdi, con revoca dell'allerta

In merito alla vicenda, avvenuta a dicembre dello scorso anno, in cui il Ministero della Salute ha pubblicato tre richiami di un unico lotto di Preparato per Torta Margherita Molino Rossetto e Preparato per tanti dolci, sia a marchio Molino Rossetto che CUOREdi, per via del rischio della presenza dell'allergene arachide non dichiarato in etichetta, l'azienda comunica che l'Istituto Superiore di Sanità, a cui in data 31 dicembre 2018 si è rivolta per chiedere la revisione di analisi, al termine delle proprie verifiche, ha attestato l'assenza di tale allergene con conseguente revoca dell'allerta.

"È fondamentale il lavoro di controllo svolto dal Ministero della Salute ed è assolutamente corretto, in caso di rischio, richiamare immediatamente i prodotti -ha commentato Chiara Rossetto, amministratore delegato, insieme al fratello Paolo, dell'azienda di Pontelongo. È altrettanto importante però per le aziende procedere a tutte le verifiche del caso per correggere eventuali problemi produttivi o, come in questo caso, per avere conferma della correttezza delle proprie procedure rassicurando così i consumatori".

Una comunicazione attesa che rassicura i consumatori e il mondo distributivo e che, al contempo, conferma che l’azienda Molino Rossetto applica tutte le buone pratiche di lavorazione e un piano di autocontrollo efficace in grado di garantire la sicurezza alimentare di tutti i prodotti.

Bennet acquisisce Interspar e centro commerciale di Bagnolo Cremasco

L'ex Intespar e il centro commerciale Girandola, gestite da L'Alco spa, passano a Bennet, di recente entrata nel Gruppo VéGé

L’accordo siglato dall'insegna Bennet, di recente entrata nel Gruppo VéGé, prevede l’acquisizione dell’ipermercato di Bagnolo Cremasco, oggi a insegna Interspar, e del centro commerciale Girandola, lungo l’asse stradale Paullese, entrambi di proprietà dell’azienda L’Alco spa,  potenziando il presidio territoriale in un’area strategica come quella di Crema.

L’acquisizione si inserisce in una strategia di sviluppo che caratterizza i nuovi format del gruppo, ossia superfici di circa 4.500 – 5.000 mq focalizzati sui prodotti freschi e su una nuova visione distintiva del non alimentare, adatte ad una forte integrazione con il digitale e l’omnicanalità. Nello specifico questo punto di vendita si estende su un’area di 4.700 mq , mentre la galleria commerciale 3.200 mq e comprende 15 negozi. .

Adriano De Zordi, consigliere delegato e legale rappresentante di Bennet

Adriano De Zordi, consigliere delegato e legale rappresentante di Bennet dichiara: “Siamo sempre attenti e pronti a valutare e cogliere le nuove opportunità che offre il mercato anche in formati e territori diversi da quelli in cui siamo soliti operare. Nel caso di questa nuova acquisizione, l’allineamento con i nostri obiettivi è stato perfetto. Abbiamo a cuore il mantenimento del livello occupazionale attuale, che garantiamo e su cui investiremo grazie al restyling completo del punto di vendita e della galleria commerciale che abbiamo in programma nei prossimi mesi”.

Giuseppe Conter, consigliere delegato de L’Alco spa, aggiunge: “Grazie a questa operazione, L’Alco potrà concentrarsi su format maggiormente legati al suo core business tradizionale rappresentato da supermercati di prossimità e da Cash&Carry, all’ingrosso”.

 

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