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Euronics lancia il progetto Engagement 2024

Nell'ambito del progetto, Euronics sarà sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la competizione amatoriale aperta a giocatori di qualsiasi livello

Eventi, attivazioni sulle principali piattaforme social, iniziative promozionali in store. Sono le attività che rientrano nel progetto Engagement 2024, lanciato da Euronics Italia spa, ossia una piattaforma di comunicazione omnicanale nel mondo dell’intrattenimento e del gaming. Come per il progetto 2023 anche il progetto Engagement 2024, è organizzato grazie alla collaborazione con PG Esports, società del gruppo Fandango Club, specializzata in branded entertainment guidata da Marco Moretti e Michele Budelli.

Euronics sarà infatti sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la competizione amatoriale realizzata aperta a giocatori di qualsiasi livello.

Coerentemente alla presenza capillare sul territorio, tratto distintivo della presenza di Euronics in Italia, non potevamo rinunciare a partecipare con i nostri soci, agli eventi più significativi del settore” afferma Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia spa.

Il progetto

Il Circuito Tormenta mette in competizione i giocatori che ambiscono a diventare i futuri proplayer, nei tre giochi di Riot Games: League of Legends, Valorant e League of Legends Wild Rift. Si snoda attraverso sessioni online di qualificazione e finali nei più importanti appuntamenti nel mondo dell’intrattenimento: Comicon (25-28 aprile), Etna Comics (6-9 giugno), Lucca Comics Games (30 ottobre-3 novembre) e Milano Comic Week (22-24 novembre).

Nell'iniziativa sono coinvolti alcuni influencer come Paolo Cannone, Fragola, il Valorant Team e Sparker. Inoltre, saranno presenti anche Acer Predator e Lenovo Legion con i loro ultimi device, Trust che metterà a disposizione le sue periferiche, De’Longhi che offrirà caffè con macchine Rivelia, nutribullet con i suoi frullati, LG che mostrerà i suoi schermi di ultima generazione e Xiaomi con i più recenti e innovativi smart-phone.

Rimanendo fedeli alla promessa del nostro claim continuiamo a realizzare progetti che spostano avanti la visione strategica della tecnologia: più divertente certo, ma più inclusiva, ecco perché ci piace l’idea di lavorare con un circuito che ha l’obiettivo di allenare i futuri campioni degli Esports” ribadisce Serena Zilio, marketing & communication director di Euronics Italia spa.

Sviluppo rete in Area 2 dal 19 al 26 aprile 2024

Conad Nord Ovet ammoderna la superette Conad City di Montese in un'ottica green. Introdotto il banco servito di gastronomia

CONAD CITY
Via XXIV Maggio
Montese (Mo)
370 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
20 aprile 2024
Format e location
Lo store è stato rinnovato in ottica di sostenibilità. Potenziata la gastronomia con banco servito.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-merc 7.30-13 e 16-19.30; giovedì 7.30-13; ven-sab 7.30-13 e 16-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega nove persone

Kasanova, in calo i ricavi 2023, ma si rafforzano le partnership

Kasanova Unieuro Dmail
Kasanova SpA ha approvato la revisione del Business Plan 2024-2026: fra i capisaldi, lo sviluppo dell’insegna D-mail e dei corner Unieuro

Kasanova rende noti i primi dati relativi al 2023 dai quali si rileva una contrazione del valore della produzione (circa -5%), a 343,610 milioni di euro, e una contrazione dei ricavi da ingrosso (-23%) in netta controtendenza rispetto ai ricavi diretti, rimasti invariati, e al web che registra una flessione molto contenuta di poco superiore a un punto percentuale.

Tutt’altro che trascurabili sono stati gli impatti sui costi: calo del margine commerciale, attestatosi sul 44,6% (dal precedente 46%) per effetto di un'intermediazione dei prezzi al pubblico dovuta a giacenze di prodotti pagati quando i noli erano estremamente cari (fino a 15-20.000 dollari per container), aumentando i costi operativi di 8,8 milioni di euro. L'andamento dell'inflazione ha causato l'impatto più significativo portando a un aumento a doppia cifra dei costi locativi (+11%) saliti a 3,9 milioni di euro, e dei trasporti, pregiudicando gli obiettivi di budget e di margine operativo prefissati e che puntavano per il 2023 a un l’Ebitda pro-forma a -0,8%.

Le partnership

Kasanova ha finalizzato nel 2023 un'importante acquisizione che ha riguardato D-mail, dal primo di ottobre fra le insegne di proprietà di Kasanova. Nel 2023 è anche partita la partnership con Unieuro che ha visto l’apertura di 54 nuovi corner su tutto il territorio nazionale. Il consiglio di amministrazione di  Kasanova SpA ha approvato la revisione del Business Plan 2024-2026: fra i capisaldi, lo sviluppo dell’insegna D-mail e dei corner Unieuro e il consolidamento della rete, obiettivi che rappresentano il cardine del piano industriale e i fattori chiave per un consolidamento sul mercato per i prossimi anni.

Sviluppo rete in Area 1 dal 19 al 26 aprile 2024

Esselunga riapre lo storico punto di vendita milanese di via Monte Rosa, oggi dotato di banchi freschi serviti, un'enoteca distintiva e del Bar Atlantic

ESSELUNGA
Via Monte Rosa
Milano
1.021 mq
Esselunga

Data di apertura
16 aprile 2024
Format e location
Il punto di vendita è stato il secondo negozio che Esselunga ha aperto a Milano e in Italia, inaugurato il 23 gennaio del 1958. È stato ampliato e inseriti i reparti freschi a banco servito.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
In organico ci sono 51 persone.

Acqua Azzurra: bevande di qualità nelle originali bottiglie in vetro

Le bevande analcoliche Acqua Azzurra sono disponibili in nove gusti nel formato da 100: Cola, Aranciata, Mandarino Verde, Chinotto, Tonica, Ginger, Spuma bionda, Limonata e Cedrata

La qualità è assicurata non solo dall’acqua oligominerale che sgorga nelle incontaminate Piccole Dolomiti e dai naturali ingredienti. Prodotta dalla veneta Fonte Margherita 1845 viene imbottigliata in vetro in una bottiglia dal design carico di ricordi. Le bevande analcoliche Acqua Azzurra sono disponibili in ben nove gusti nel formato da 100 cl dedicato al mondo del retail. Bevande fatte come una volta, oltre all’acqua di montagna delle Piccole Dolomiti contengono polpa di vera frutta e selezionati aromi naturali. Ricordano l’autenticità delle bevande di un tempo. Al palato si riscoprono nobili e con gusto equilibrato.

Le bevande analcoliche Acqua Azzurra hanno un posizionamento a scaffale che privilegia la qualità e la sicurezza dell’acqua minerale delle Valli del Pasubio, la sostenibilità ambientale per l’utilizzo delle bottiglie in vetro e la genuinità per la scelta degli aromi naturali e della polpa di vera frutta. Senza trascurare l’originale design delle bottiglie in vetro che accentua la distintività a scaffale.

I nove gusti disponibili sono Cola, Aranciata, Mandarino Verde, Chinotto, Tonica, Ginger, Spuma bionda, Limonata e Cedrata. L’Aranciata contiene il miglior succo delle arance di Sicilia, il Mandarino Verde è espressione della tradizione siciliana e il Chinotto è realizzato con l’infuso di veri chinotti di Savona. Nove bevande che conservano la cura e il sapore di un tempo.

Accanto alle bevande ci sono i cinque aperitivi analcolici Acqua Azzurra - Spritz Zero, Gin Tonica Zero, Bellini Zero, Mojito Zero, Limoncello Spritz  - disponibili nella bottiglia in vetro da 27.5cl. Sono gustosi aperitivi realizzati solo con l’acqua minerale delle Piccole Dolomiti e selezionati aromi naturali, senza coloranti artificiali e senza alcool. Con questi cinque nuovi aperitivi Fonte Margherita prosegue a promuovere una forma di socialità responsabile, la possibilità cioè di divertirsi e di socializzare bevendo analcolici.

Le bottiglie Acqua Azzurra, presenti in alcune insegne del retail, hanno un posizionamento a scaffale che privilegia la qualità e la sicurezza dell’acqua oligominerale delle Piccole Dolomiti, la sostenibilità ambientale, la naturalità degli aromi naturali, la distintività del design, l’ampiezza dell’assortimento e la necessaria efficacia della logistica.

Per maggiori informazioni vista il sito.

 

Despar Nord si rafforza tra nuove aperture e ristrutturazioni

Despar Nord (Aspiag Service) rafforza il suo presidio sui territori
Despar Nord (Aspiag Service) ha chiuso il 2023 con un fatturato al dettaglio di 2,71 miliardi di euro, +6,3% rispetto al 2022

Continua il percorso di crescita di Despar Nord (Aspiag Service), la concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, che ha chiuso il 2023 con un fatturato al pubblico di 2,71 miliardi di euro, +6,3% rispetto al 2022. Uno sviluppo sostenuto da un programma di investimenti che l’azienda ha messo in campo nel 2023 pari a circa 68 milioni di euro destinati al consolidamento e all’espansione della rete vendita tra nuove aperture (9) e ristrutturazioni (5). Lo sviluppo del network ha incrementato i livelli occupazionali con 405 nuove assunzioni che portano a 9.285 il numero di collaboratori di Despar Nord nelle cinque regioni di competenza. Il 63,4% è rappresentato da donne, l’88,5% dei contratti è a tempo indeterminato.

Stiamo proseguendo il percorso di consolidamento del brand dell’abete in tutte le nostre 5 regioni di riferimento –commenta Christof Rissbacher, presidente del comitato di gestione di Despar Nord (Aspiag Service) nonostante il fenomeno inflazionistico abbia generato forte incertezza sugli acquisti, incidendo ancora molto sui consumi. Abbiamo proseguito nei nostri programmi di investimento che hanno portato a un ulteriore sviluppo della nostra rete di vendita e a un contestuale incremento dei livelli occupazionali, con oltre 400 nuovi collaboratori assunti. È cresciuto e si sta consolidando sempre più anche il rapporto di partnership con i nostri imprenditori affiliati, così come si potenzia quello con i nostri fornitori all’interno di progetti di valorizzazione delle filiere corte, delle produzioni agroalimentari regionali e dei prodotti micro-locali. In ultimo sicuramente un driver strategico di sviluppo per Despar Nord si è dimostrato essere il prodotto a marchio, che ha registrato un’ulteriore crescita nelle vendite rispetto ai dati 2022 e che raccoglie ampio consenso da parte della nostra clientela per l’ottimo rapporto fra qualità e prezzo”.

Destinati allo sviluppo rete nelle 5 regioni in cui Despar Nord è presente, gli investimenti, 2023 sono ammontati a 67,9 milioni di euro. In particolare, nel 2023 sono stati aperti 9 nuovi punti di vendita, di cui 2 a gestione diretta a Cremona e Santarcangelo di Romagna (Rn) e 7 negozi di imprenditori affiliati, che portano la rete di Despar Nord a totali 554 punti vendita (250 diretti e 304 affiliati). A queste nuove aperture vanno aggiunte le 5 ristrutturazioni di negozi tra diretti e affiliati, finalizzate a migliorare l’esperienza di spesa e favorire uno sviluppo del network secondo sempre più elevati standard di sostenibilità e di riduzione dell’impatto ambientale. Lo sviluppo della rete vendita ha interessato tutte le cinque regioni presidiate dall’azienda, per consolidare le regioni più storiche come Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, e rilanciare la crescita nelle regioni dove la presenza di Despar Nord è più recente come Emilia-Romagna e Lombardia.

Centralità del prodotto a marchio, filiere corte e microlocalismi

Le marche del distributore (mdd), rappresentate nel complesso da 6.659 referenze a marchio Despar, generano il 31 % dell’intero fatturato dei punti di vendita diretti, una ponderata in crescita rispetto al 29,5% del 2022. Particolarmente significativo l’apporto di S-Budget, marchio esclusivo di Despar Nord, che contrassegna un paniere completo di oltre 700 prodotti fra alimentari e non-food come pasta, farina, burro, surgelati, prodotti per l’igiene della casa, che offrono alla clientela un risparmio medio del 30%. Questa linea nel 2023 ha registrato una crescita del fatturato del 18% rispetto all’anno precedente.

A proposito di convenienza e risparmio per i clienti finali, nel 2023 Despar Nord, insieme al Consorzio Despar Italia di cui l’azienda fa parte, ha aderito, tramite Federdistribuzione, al Trimestre antinflazione. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023, i clienti hanno potuto contare su un paniere di beni per uso quotidiano e di prima necessità composto da più di 300 prodotti a marchio Despar con prezzo bloccato. Despar Nord ha inserito, con prezzo bloccato per tutta la durata del trimestre, anche una selezione di prodotti della linea S-Budget, iniziativa che si è aggiunta alle centinaia di prodotti a prezzi ribassati che l’azienda propone mensilmente sugli scaffali dei propri punti di vendita.

Uscendo un attimo dall'area prodotto della convenienza e primo prezzo, centrale è il brand Sapori del Territorio, marchio che raccoglie oggi oltre 3.400 referenze a scaffale provenienti da circa 400 produttori locali. Sempre nella prospettiva di valorizzare le filiere corte e le produzioni agroalimentari regionali, si è rafforzata anche nel 2023 la sinergia di Despar Nord con le istituzioni locali per implementare i protocolli regionali che puntano alla valorizzazione dei prodotti locali e certificati dop, igp e stg e a sostenere i prodotti regionali dalla produzione fino alla commercializzazione, sviluppando una filiera corta “dal campo alla vendita”. I protocolli attivati sono: Veneto-The Land of Venice per le denominazioni geografiche del Veneto; Io sono FVG per le eccellenze del Friuli-Venezia Giulia, I love Trentino per i prodotti trentini e Qualità Alto Adige per quelli altoatesini.

Le strategie di Csr e solidarietà

Nell’ambito della strategia di responsabilità sociale di impresa (Csr-Corporate social responsibility), nel 2023 Despar Nord ha destinato oltre 1 milione di euro a supporto di centinaia di iniziative in tutte le regioni di riferimento come raccolte fondi, donazioni, sponsorizzazioni sportive e culturali. Nel contrasto agli sprechi alimentari la collaborazione con Last Minute Market e Fondazione Banco Alimentare ha creato una rete con oltre 170 associazioni e Onlus attraverso le quali il cibo rimasto invenduto nei punti vendita, ma ancora perfettamente commestibile, non viene eliminato, ma recuperato e redistribuito a nuclei familiari più in difficoltà. Nel 2023 i punti di vendita a gestione diretta di Despar Nord hanno raccolto 1.460 tonnellate di prodotti alimentari rimasti invenduti, che hanno consentito la preparazione di circa 3,2 milioni di pasti destinati a coloro che si trovano in situazioni di maggiore necessità.

Dalla solidarietà alla didattica, con Le Buone Abitudini, programma di educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita rivolto alle scuole primarie, che nelle cinque regioni presidiate da Despar Nord ha coinvolto dal 2006 ad oggi oltre 900 insegnanti in più di 530 comuni riuscendo così a raggiungere 160.000 alunni. Grazie alla collaborazione con il consorzio Despar Italia, di cui Despar Nord fa parte, il progetto si è allargato su scala nazionale ed è stato esteso a tutte le 17 regioni italiane in cui il Consorzio e le sei società che ne fanno parte sono presenti. Dalla fine del 2022 è  fruibile interamente online attraverso una piattaforma gratuita dedicata agli insegnanti della scuola primaria.

La sostenibilità: ESG-safety

Da ottobre 2023 Despar Nord ha istituito la nuova funzione ESG-Safety, dipartimento che nasce dall’esperienza della già esistente funzione Safety, che raggruppava gli uffici sicurezza ambientale, alimentare e sul lavoro, e che si è evoluta con l’inserimento degli uffici assicurazione, qualità e reporting Esg, creando così un’area trasversale sugli ambiti ambiente (E), società (S) e governance (G) che avrà un ruolo chiave in materia di rendicontazione delle performance di sostenibilità, secondo le linee guida previste dalla Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) dell’Unione Europea. Nel corso del 2023 sono state confermate le certificazioni ISO 14001 e ISO 45001.

Despar Nord è stata la prima azienda della gdo a ottenere nel 2013 la certificazione UNI EN ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale e nel 2023 ha festeggiato il traguardo dei 10 anni dall’ottenimento della certificazione ambientale, rilasciata da TÜV Italia. Nel tempo l’azienda ha investito oltre 30 milioni di euro per l’efficientamento energetico di sedi e punti di vendita e oggi la certificazione UNI EN ISO 14001 riguarda 71 siti che comprendono tutte le diverse tipologie di punti vendita, dagli ipermercati ai supermercati di piccole e medie dimensioni, alle piattaforme logistiche fino al polo agro alimentare Agrologic.

In materia di salute e sicurezza sul lavoro, è stata rinnovata la certificazione ISO 45001 per tutte le unità operative in seguito a verifica svolta da DNV, a maggio 2023. Lo standard riguarda il sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro che ha come obiettivo è il continuo miglioramento delle procedure e la definizione, applicazione e condivisione delle migliori pratiche per garantire sicurezza e salute in ogni operazione, in ogni reparto e in tutte le sedi di Despar Nord.

 

Gallery. Ovs di Milano e Venezia: l’evoluzione del format

Due nuovi punti di vendita Ovs, con un'immagine rinnovata e un'esperienza di acquisto orientata all'omnicanalità, a Venezia e Milano

Immagine rinnovata per l'insegna Ovs che apre a Milano, in via Dante, nel cuore del capoluogo lombardo, a due passi dal Duomo e in un'area ricca di attività commerciali, e a Venezia a due passi dal ponte di Rialto.

Il format rinnovato di Ovs rappresenta un ulteriore step nell’innovazione dell’esperienza di acquisto grazie all’introduzione di dispositivi di cassa mobile che consentono di offrire al cliente un servizio omnicanale e personalizzato in qualunque parte del negozio. Il consumatore potrà infatti acquistare ed effettuare tutte le operazioni (pagamenti, resi, tax free, accesso all'e-shop) e, su richiesta, fruire di un servizio personalizzato con suggerimenti in linea con il profilo del cliente. Inoltre, in ottica di sostenibilità, si potrà richiedere l’invio del solo scontrino digitale.

Il punto di vendita di Milano

Il negozio di 800 mq è articolato su tre livelli propone un'offerta dedicata alla donna, all'uomo, al bambino e spazi per accessori e beauty. Gli ambienti sono caratterizzati da volumi leggeri e strutture espositive estremamente lineari che rendono protagonista il prodotto. La scelta cromatica è dominata da toni tenui e caldi che si integrano a quelli naturali del legno e del marmo e a tocchi di giallo a indicare il logo Ovs.

"Con questa apertura -spiega l'insegna- intendiamo sottolineare l’evoluzione del marchio leader in Italia nell’abbigliamento donna, uomo, bambino, che continua a rinnovarsi offrendo alla città una nuova shopping experience".

Lo store di Venezia

A Venezia è stato realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq per sottolineare l’evoluzione del marchio con una tradizionale offerta di abbigliamento donna, uomo, bambino.

Il negozio si articola su quattro livelli che si affacciano, come in molti palazzi veneziani, sul cavedio. Il piano terra riservato agli accessori donna e al beauty, dove Ovs si esprime con il formato più grande dedicato alla bellezza sinora realizzato, con una selezione di marchi coreani e indie. Al suo interno anche il ClioMakeUp Experience Store della nota make-up artist Clio Zammatteo, founder, volto e anima del brand. Negli altri piani si trovano le collezioni donna, uomo e bambino con Piombo. Inoltre, un’area dedicata allo sport e uno shop-in-shop di Croff il brand di home decoration. Lo store richiama lo stesso concept già testato a Milano, con ambientazioni ed esposizioni simili: infatti anche in questo caso la scelta cromatica, che si ispira ai colori di Venezia, è dominata da toni tenui e caldi che si integrano a quelli naturali del legno e del marmo e a tocchi di giallo.

"E' una Ovs sorprendente quella che offriamo a questa città unica al mondo -dice Stefano Beraldo, Ad di Ovs-. Una svolta per il nostro brand che si misura con una superficie importante, un concept rivoluzionato, con spazi raffinati ed essenziali che mette al centro la donna, con un'accurata selezione di abbigliamento, accessori, beauty".

Gdoweekly #71. Pam Panorama con Donatella Prampolini. Despar cresce. Esselunga a Milano

Partnership Pam Panorama-D. Prampolini. Despar. Esselunga in via Monte Rosa. Penny. Da Vinitaly come rilanciare il vino in gdo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Nuova partnership tra Pam Panorama e Donatella Prampolini: 2 store gestiti dall’imprenditrice prendono l’insegna Pam

Despar Italia cresce tra nuove aperture e restyling

Riapre lo storico punto di vendita di Esselunga in via Monte Rosa a Milano

Penny Italia cresce come "discount di vicinanza"

Consumi di vino in calo? Dal Vinitaly le strategie per rilanciarli nel mondo della gdo

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Penny Italia cresce con un nuovo format e rilancia nel 2024

Penny Italia 2024
Un anno di successo e crescita, il 2023 di Penny Italia, che entra con il 2024 nel 30esimo anno di attività e presenta la nuova campagna di comunicazione

Un anno di successo e crescita, il 2023 di Penny Italia, che entra con il 2024 nel 30esimo anno di attività e porta alla conferenza stampa annuale l'entusiasmo e la soddisfazione dei vertici aziendali, con il Coo Gotthard Klingan e il Cfo Wolfgang Vogt raccontano nel proprio intervento in italiano.

I risultati del 2023 e gli investimenti nel 2024 di Penny Italia

Ed ecco i numeri del 2023 raccontati da Wolfgang Vogt: un fatturato in crescita del +8,7%, un fatturato di 1,619 miliardi di euro con una rete di vendita di 449 negozi in 18 regioni, investimenti pari a 70 milioni di euro impiegati anche per le nuove aperture (34) e per gli ammodernamenti (78), la nuova piattaforma logistica di Buti 8Pi) e quella dei freschi a Buccinasco (Mi), oltre 28.000 dipendenti.

"I soli negozi hanno portato a una crescita del +2% del fatturato -ha detto il Cfo- anche grazie al rinnovamento del concept, un'altra leva importante. Nel 2024 ci saranno 26 nuove aperture e oltre 50 ammodernamenti. L'Italia reagisce con resilienza, innovazione e coraggio allo scenario complesso dettato dall'inflazione, grazie alla professionalità delle persone".

Il target delle aperture è arrivare a 30, quelle annunciate sono già assicurate ma Gotthard Klingan, Coo di Penny Italia conta di andare oltre sviluppando il nuovo format che caratterizza sempre più Penny come "discount di vicinanza", impostato sul prodotto fresco anche con i reparti di macelleria e gastronomia assistiti. "L'obiettivo di 'essere più vicini' -spiega- implica importanti investimenti per la logistica, come il nuovo magazzino di oltre 20.000 mq a Puti, sempre abbinata alla sostenibilità, grazie ai pannelli solari. Il magazzino di Buccinasco concentra tutti gli acquisti del fresco e ultrafresco per oltre 200 punti di vendita. L'altra chiave sono le persone: vogliamo essere brand per i nostri clienti ma anche per i nostri dipendenti".

Penny International e Rewe International

Positivo anche il 2023 di Penny International, con un fatturato di 7,7 miliardi di euro in crescita del +15,9%. "Siamo molto soddisfatti del costante sviluppo positivo in Italia, che per noi è un mercato chiave -ha detto Michael Jaeger, board di Rewe International- e qui vogliamo crescere come discount in modo sostenibile e con progetti di lungo periodo, come si riflette nella pianificazione di Rewe. Proseguiremo con gli investimenti in modo analogo al 2023". Nel 2023 Penny Italia ha acquisito 18 negozi del Gruppo Faranda a Roma, che ha portato la presenza in città dell'insegna a triplicare.

Penny Italia 2024
Da sinistra, il Ceo Nicola Pierdomenico, il Cfo Wolfgang Vogt, il Coo Gotthard Klingan

Il discounter ha declinato in ciascun Paese l'insegna arricchendo i negozi di prodotti locali. In Italia in particolare si è da poco concluso un evento a Milano che ha messo in relazione oltre 1.000 produttori nazionali con i buyer di Penny Italia.

Bilancio e strategie di Penny Italia nel 2024

"Ci aspettavamo per quest'anno una ripresa dei consumi -dice Nicola Pierdomenico, Ceo di Penny Italia- e invece... complice la Pasqua arrivata a fine mese, l'anno bisesto, ma siamo un'azienda ottimista". E non potrebbe essere altrimenti, nell'anno del 30enario cui è legata anche una nuova campagna di comunicazione. Rispetto al 2023 ache Penny ha eroso i propri margini per calmierare l'inflazione e come ulteriore difficoltà è costretto a conformarsi in anticipo alle sempre più stringenti regole europee seguendo la Germania, dove si trova la casa madre.

La formula di Penny si è evoluta parecchio dalla prima apertura di Cremona nel 1994, con tanti cambi di pelle, per esempio il passaggio da 450 codici agli attuali 2.800-3.000, e la grande evoluzione del fresco prima del tutto assente dai discount. Questo per intercettare nuovi clienti e cogliere nuove opportunità di fatturato.

Il nuovo format, con l'insegna Penny Punto, punta proprio sui freschi e sfrutta i 7 Cedi più quello nuovo di Buccinasco, "un hub del fresco che ci serve per aumentare le referenze a scaffale, porta oltre 300 referenze in più nei punto di vendita -commenta il Ceo- e che fa eccezione alla nostra regola. Più freschezza e più localismi, con 130 macellerie dirette, nonostante il consumo di carne sia in calo, con produttori e allevatori locali che rafforzano il legame con il territorio".

Il progetto era nato con Jaeger e, troppo avanti con i tempi forse, si era arenato. Adesso è stato ripreso e sta portando valore: i negozi con la salumeria, i latticini e il banco caldo crescono a doppia cifra perché il cliente riesce a fare l'intera spesa da Penny. Dunque questi servizi saranno presenti in tutti i nuovi negozi, e verranno inseriti in occasione dei rinnovamenti se non ci sono ancora. Questo progetto sta portando a vedere l'Italia come case history per Penny. Tra i negozi più rappresentativi del nuovo format quello di Palermo, e la Sicilia è quella che sta dando le maggiori soddisfazioni.

Le nuove professionalità comportano anche un notevole impegno nell'ambito delle risorse umane, si tratta di 400 macellai e 300 gastronomi presenti nei negozi.

Assortimento e fornitori, la svolta sui freschi

Nel giro di 3-4 anni Penny ha rivoluzionato il proprio rapporto con i fornitori, in tutto 1.250 per circa 2.900 referenze, 90% italiane, che sviluppano il 76% del fatturato (molti sono prodotti locali, da qui la discrepanza). Un lavoro per aumentare l'offerta e anche per ottimizzarla. Circa il 60% appartiene al mondo del fresco, che si vuole potenziare perché distintivo. "Nel 2019 avevamo circa 70 gastronomie -dice Pasquale Nicastro, direttore acquisti- oggi sono 120, a fine 2024 saranno 130 e hanno più che triplicato il fatturato e ribaltato la numerica dell'assortimento che prima non si collegava al discount. Invece il banco servito offre più convenienza del take away, e offre molti prodotti locali tra cui anche il pane fresco".

I negozi con macelleria e gastronomia cambiano letteralmente faccia e anche base clienti: raddoppia la scelta nei freschi, si vede una accelerazione nello scontrino medio in tutti i reparti. "La macelleria ci consente di parlare a una clientela che prima non veniva da Penny, e che oggi sta migrando da altri canali", aggiunge.

La marca privata Penny conta 41 brand in 3 fasce di prezzo. Negli ultimi anni l'impegno maggiore ha riguardato la fascia premium con prodotti d'eccellenza, regionali, legati al wellness e alla sostenibilità, al green. La quota sul fatturato è del 56%, obiettivo arrivare al 65%. Nel fresco la mdd supera già il 70%.

Tra i trend in crescita, il wellness che ha prodotto l'omonimo brand e la linea lanciata in collaborazione con Airc: ricetta corta, servizio, facilità d'uso le caratteristiche. "Abbiamo creato prodotti che non esistevano -dice Nicastro- a volte anche cambiando il fornitore per costruire 12 referenze che generano 1,5 milioni di euro l'anno di fatturato, e che si trovano solo da noi".

Il 2023 ha isto anche il lancio di Pianetiamo, in agricoltura verticale, per la IV gamma.

La campagna per il 30nario di Penny

La nuova campagna di comunicazione per il 30nario ha per protagonisti i clienti, con le loro esigenze, i gusti e le manie. Si basa sulla simpatia, l'empatia, l'identificazione grazie alle piccole sfide della spesa quotidiana che trovano sempre soluzione positiva da Penny. Si tratta di 5 spot Tv e altri 5 per i social in onda dal 1° maggio, slogan "La spesa che ti piace".

Il posizionamento: "spesa giusta, vicino a casa, per risparmiare". Oltre la convenienza c'è la semplificazione e la vicinanza, l'ascolto, l'innovazione e la responsabilità. "I dati di mercato dicono che stiamo intercettando un nuovo flusso di clientela -spiega Bruno Bianchini, direttore marketing- +32,5% secondo Gfk, tante nuove famiglie. Quelle già clienti sono 4,5 milioni. Il net promoter score, l'indice di raccomandazione, supera il 30%, sopra la media dei discount. Veniamo scelti, dicono le interviste con i consumatori, perché la spesa è facile diamo qualità sui prodotti freschi, i prodotti italiani, la mdd ma anche le marche del cuore".

L'approccio media oggi vede maggior impegno rispetto al passato sui media esterni come Tv e radio, accanto al digital, per la awareness. Poi la radio Penny Fm che trasmette live nei punti di vendita affiancando promozioni e contenuti editoriali centrati su benessere e alimentazione.

Dopo la campagna, un concorso che premia con gift card e la spesa per un anno, attraverso l'acquisto di prodotti sponsor e con offerte e promozioni esclusive per i clienti.

Il programma fedeltà di Penny funziona a punti, raccolti facendo la spesa e da redimere con sconti e prodotti gratuiti. Sono 2.200 le carte attive, digitalizzate e nella app, +40% i clienti partecipanti.

Il Penny Wallet è il sistema di sconti e benefici legati a partner esclusivi che aggiunge ulteriori vantaggi a quelli della carta.

Penny Italia 2024Prosegue l'esperienza del volantino, sempre più digitale, con oltre 100.000 sottoscrittori che lo ricevono nel nuovo canale whatsapp (aperto nel 2023). Sempre il volantino viene anche "raccontato" attraverso il canale Youtube e la radio, per renderlo più accattivante. Instagram invece è il canale elettivo per il lancio del Pride e del Pride Sport, di cui Penny è partner, con una campagna che ha ottenuto milioni di condivisioni e che coinvolge i dipendenti che si mettono in gioco.

L'impegno con le persone

La scelta di coinvolgere il personale anche nelle iniziative di comunicazione già racconta di un approccio che cerca in ogni modo di valorizzare i dipendenti e di farli sentire bene nel proprio ambiente di lavoro. Per conservarseli stretti, e per conquistarne di nuovi, vista la difficoltà ammessa dal Ceo di reperire personale anche per la sede, non solo per i negozi.

5.000 collaboratori
90% presso i punti di vendita
81% contratti indeterminati
60% contratti full time
63% collaboratori donne
55% assistenti donne
35% store manager donne
1.166 nuovi contratti di lavoro
33% nuove posizioni coperte da crescita interna

"Per conservare e assumere i pilastri sono tre -ha detto Piero Pisoni, direttore risorse umane- clima e cultura aziendale e lo sviluppo delle risorse umane con la formazione, dedicando a questo lavoro investimenti e tempo". Penny fa un'indagine del clima aziendale ogni 2 anni e rielabora i risultati per migliorare nel tempo, intervista i collaboratori in uscita per comprendere le loro ragioni.

Le competenze da sviluppare, oltre ai percorsi verso la carriera manageriale di Penny+, sono quelle relative ai freschi attraverso l'Academy, Turbo Fev sul reparto ortofrutta. E poi la sicurezza, un altro tema in crescita legato agli eventi delittuosi che possono avvenire in negozio, e in generale sulla sicurezza sul lavoro, con una campagna di comunicazione interna. Penny è certificata Workplace Health Program, e Uni Iso 4500:2018.

Sostenibilità come scelta di valore di Penny Italia

Il cambiamento di scenario con la strada segnata dall'Europa ha spinto Penny a rivedere tutto l'approccio alla sostenibilità che oggi coinvolge ogni ambito di lavoro e di investimento. Dalla rete logistica ai punti di vendita, dotati di fotovoltaico, fino alla digitalizzazione dei volantini per ridurre la carta e la raccolta di bottiglie con Coripet.

Ancora oltre, i progetti con le api per salvaguardare la biodiversità, la partnership con il Wwf per le oasi vicine ai negozi Penny, ricerca e buona alimentazione nella partnership con Airc: non solo prodotti ma anche donazioni.

Penny Italia 2024Le iniziative raccontate da Monica Dimaggio, pl e sustainability manager di Penny Italia, sono davvero tante e a tutto campo: "Dal 2024 ci siamo dotati di una governance di sostenibilità, creando un comitato fatto dai direttori dei dipartimenti coinvolti, per conciliare obiettivi e business, promuovere gli ambassador e fare cultura. A fine 2024 arriverà anche la nuova rendicontazione".

Pam Panorama e Donatella Prampolini: nuova partnership in Emilia-Romagna

Inaugurati i primi due punti di vendita in franchising a insegna Pam a Casalgrande (Re) e a Gossolengo (Pc): Parole d’ordine: localismo ed efficientamento

Pam Panorama (Gruppo Pam) annuncia una partnership con Mpt, società che fa capo all'imprenditrice Donatella Prampolini. L’iniziativa prende il via con l'inaugurazione dei primi due store in franchising a insegna Pam a Casalgrande (Re) e a Gossolengo (Pc) in Emilia-Romagna. L'imprenditrice per divergenze di visioni aveva lasciato da pochi mesi la presidenza sia di Dit sia di Realco, socio di D.iT – Distribuzione Italiana.

Pam Panorama e Mpt: i motivi dell’accordo

Donatella Prampolini, Ad di Mpt

A spingere i due attori all’accordo c'è il comune obiettivo di coniugare l’efficienza e gli standard dell’offerta di Pam Panorama con la capacità di interpretare le esigenze di localismo e prossimità: “La forza di questa nuova partnership -chiarisce subito Donatella Prampolini, amministratrice delegata di Mpt- è nel saper coniugare la standardizzazione tipica della gdo con la conoscenza di un mercato di prossimità e locale sempre più esigente”. Dal lato di Pam Panorama, fanno sapere che “questo tipo di partnership permette di valorizzare le relazioni tra imprese, imprenditori e territorio -dice Andrea Zoratti, direttore generale-, producendo un valore aggiunto superiore alla somma delle singole competenze.

Pam Panorama: l’accordo è un riconoscimento della nostra affidabilità

Andrea Zoratti, Dg Pam Panorama

Per Pam Panorama l’accordo rappresenta un segnale di riconoscimento di “solidità ed affidabilità della nostra azienda -continua il dg- e valorizza l’eccellenza e innovazione dei nostri servizi oltre ad una gamma di prodotti di qualità ampia e a prezzi sempre convenienti senza tralasciare l’offerta dei prodotti a marchio davvero ampia ed in grado di soddisfare le mille esigenze del mercato.” Pam Panorama, parte del Gruppo Pam, opera con le insegne Pam, Panorama, Pam local e Pam City, conta oltre 600 punti di vendita tra diretti, in franchising e master franchising. La rete è presente in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania.

Pam Panorama e Mpt: gli sviluppi futuri

Ora si guarda già al futuro: “Abbiamo un ambizioso piano di sviluppo nei prossimi mesi -dice l’Ad di Mpt- ed è motivo di grande soddisfazione avere al nostro fianco un’azienda solida e di grande tradizione come Pam Panorama. Insieme, lavoreremo incessantemente per garantire un'offerta variegata che soddisfi le esigenze di ogni cliente, accompagnata da una politica di vendita conveniente e all'avanguardia con standard qualitativi elevati in tutti i nostri servizi”.

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 aprile 2024

Mondadori punta sul format Bookstore I Ma, ispirato al Giappone ed eco-friendly, ad Arma di Taggia (Im). Invece, Risparmio Casa arriva a Legnano (Mi)

MONDADORI BOOKSTORE I MA
Via Privata Roggeri 152
Arma di Taggia (Im)
170 mq
Mondadori

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale La Riviera Shopville e propone il più moderno format dell’insegna ispirato al Giappone con un’impronta green.
Offerta
Sono 14.000 i titoli in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Carlo Jucker 1-3
Legnano (Mi)
Risparmio Casa

Data di apertura
19 aprile 2024
Format e location
Lo store rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia di referenze per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Sono stati assunte 20 persone.

Ethos Profumerie e L’Oréal lanciano un progetto green

Gli store Ethos Profumerie diventeranno punti di raccolta dove i consumatori potranno consegnare i loro flaconi di profumo vuoti che saranno portati a nuova vita da Rehub

I flaconi di profumo vuoti saranno recuperati e diventeranno un oggetto di design. Lo prevede l'accordo tra il brand L'Oréal ed Ethos Profumerie in prima linea per la sostenibilità ambientale. “Non potremmo essere più orgogliosi di promuovere con L’Oreal questo progetto -spiega Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. Come Gruppo ormai da tempo siamo impegnati sul fronte della sostenibilità e questo programma è la perfetta incarnazione della filosofia di Ethos Profumerie, ma soprattutto testimonianza che grazie alla collaborazione tra le aziende anche la bellezza può contribuire a un futuro più sostenibile”.

Il progetto

Dal 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra, fino al 12 maggio, i 142 punti di vendita Ethos Profumerie partecipanti diventeranno punti di raccolta dove i consumatori potranno consegnare i loro flaconi di profumo vuoti. A seguito della consegna di un flacone vuoto riceveranno uno sconto immediato di 20 euro valido sull’acquisto di un profumo ricaricabile o un formato ricarica delle fragranze Lancôme, Prada, Mugler o Yves Saint Laurent Beautè.
I flaconi vuoti raccolti, dopo il processo di recupero, saranno affidati a Rehub, startup basata a Murano e specializzata nella trasformazione degli scarti di vetro in oggetti di design. Attraverso un processo innovativo, Rehub trasformerà il vetro dei flaconi in un accessorio che sarà destinato ai consumatori Ethos Profumerie nel mese di ottobre.

"Siamo entusiasti di lanciare questo programma, che rappresenta un ulteriore
passo avanti nella nostra visione di un futuro più green e di un nuovo modello di bellezza più responsabili -dice Angela Scardapane, sustainability leader per la divisione lusso di L’Oréal-. Attraverso questa iniziativa, dimostriamo che l'industria della bellezza può giocare un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità".

Gallery. King: il megastore per lo sport aperto a Pesaro

Nuovo punto di vendita King, il 42esimo dell'insegna e il quinto per grandezza della rete, apre a Pesaro con esposizioni distintive e un'offerta completa di abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino

L'insegna nasce nel 2003 a Senigallia e continua a espandersi. L'ultima apertura è stata realizzata a Pesaro, considerata la seconda piazza più importante delle Marche, con un negozio che comprende un'offerta di abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino e un format moderno con soluzioni espositive d'impatto.

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 2.000 mq
  • Rientra nella top 5 per dimensioni degli store di King in Italia
  • Si trova in via Gagarin
  • Aperto da lunedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle 10 alle 20.

Il negozio, realizzato in collaborazione con Effebi spa Shopfitting e Retail Design, è il 42esimo della rete presente in sei regioni italiane. Quattro dei 42 store sono outlet.

Find your attitude è il payoff legato all'insegna King, a sottolineare l'importanza di sentirsi a proprio agio nel mondo dello sport, ma un invito a trovare l'atteggiamento giusto cucito sulle proprie caratteristiche con un assortimento che spazia dal casual allo sport. Lo store è suddiviso per macro categorie (donna, uomo, bambino e kids) e si articola al tempo stesso per discipline sportive. Particolarmente caratterizzato il corner dedicato al basket, con pareti che richiamano per tipologia e colore palla e canestro e dispongono di alcune soluzioni scenografiche, chiaro rimando alla pallacanestro. Distintivo anche lo spazio dedicato al calcio e alle scarpe con pareti ricurve retroilluminate e nicchie espositive che enfatizzano ogni singolo modello. Le ultime tendenze del momento vengono enfatizzate nell'apposito corner dove si riporta la scritta Trend Alert. Le scaffalature del negozio invece sono minimaliste, in ferro e legno per esaltare i capi. Schermi a parete riproducono video e immagini legate ai vari brand e informano su eventuali sconti e promozioni disponibili per i consumatori. Inoltre, sono presenti totem in alcuni punti del negozio dedicati all'omnicanalità. Sono evidenziati dalla comunicazione interna e dalle scritte Click and buy e sono utili per completare i propri acquisti ampliandoli rispetto all'offerta offline. La comunicazione fa largo uso di pannelli a led e segni grafici per evidenziare i reparti e le categorie merceologiche.

Alice Pizza avvia da Melegnano il franchising con EG Italia

Alice Pizza avvia da Melegnano il franchising con EG Italia
Alice Pizza vara la collaborazione (in franchising) con EG Italia con il locale aperto sulla stazione di servizio di Melegnano

Alice Pizza comincia da Melegnano, alle porte del capoluogo lombardo, la sua collaborazione con EG: la prima pizzeria ha aperto all’interno della stazione di servizio gestita da EG Italia, frutto di un accordo di franchising che Alice Pizza (200 locali sul territorio nazionale), ha stretto con la filiale italiana di EG Group, retailer globale che gestisce in tre continenti una rete di circa 6.300 punti vendita nei segmenti convenience, ristorazione e carburanti.

“La nostra presenza all’interno della stazione di servizio di Melegnano è un ulteriore tassello nella strategia di sviluppo della nostra rete verso nuovi canali commerciali -commenta Claudio Baitelli, ceo di Alice Pizza-. Grazie all’accordo con EG Italia approdiamo oggi nel canale rappresentato dalle strade ad alto passaggio e ad elevata percorrenza veicolare, dove le persone potranno trovare l’offerta di qualità e gusto che sono abituati ad apprezzare nei nostri locali all'interno di centri commerciali o nelle città. Il nostro format e i nostri prodotti sono adatti alle esigenze di chi viaggia, anche in auto”.

Il nuovo locale Alice Pizza di Melegnano si sviluppa su 100 mq, con 20 posti a sedere cui si aggiungono i 30 circa del dehors.

Costa Coffee debutta in Italia a Roma Fiumicino

Costa Coffee debutta in Italia a Roma Fiumicino

Costa Coffee, catena di caffè britannica fondata nel 1971 dai fratelli italiani Bruno e Sergio Costa, ha inaugurato all’aeroporto di Fiumicino a Roma il suo primo locale. È frutto di un accordo con Autogrill che porta, così, il partner britannico, presente in oltre 50 Paesi, anche in Italia.

Il caffè è ovviamente al centro dell'offerta del nuovo locale che, oltre alle Signature Blend, presenta una scelta diversificata di bevande calde e fredde, incluse quelle vegetali (plant-based). Espresso all’italiana, cappuccino, tè, cioccolate e caffè freddi, ma anche smoothies (frutta e verdura frullati con aggiunta di acqua e yogurt magro, ndr), bevande vegane e milk-shake. Ampia anche la selezione di dolci, come cornetti, torte e muffin, e di prodotti salati (wrap, panini e bagel).

"Con questa nuova apertura a Fiumicino proseguiamo il nostro processo di consolidamento nel canale aeroportuale, che rappresenta un segmento importante del nostro business e dove, dato l’elevato numero di viaggiatori, è necessario rispondere a molteplici esigenze con un approccio evoluto e un’offerta costantemente aggiornata” commenta Luca D'Alba, General Manager Italy F&B di Avolta. 

"È stato l'amore dei fratelli Costa per il caffè italiano e l'impossibilità di trovarlo nella loro nuova patria, l'Inghilterra, a far nascere Costa Coffee -racconta Sam O’Brien, managing director Emena di Costa Coffee-. Il loro spirito imprenditoriale e il retaggio italiano continuano a ispirarci ogni giorno per immaginare nuove esperienze per gli appassionati di caffè di tutto il mondo".

Da Vinitaly prospettive per il comparto vino nel 2024

Aumentare le vendite di vino in gdo? Per i responsabili di categoria riuniti a Vinitaly ci vuole un blend di promozioni, pubblicità e sostegno ai volumi

Il 2023 è stato un anno di calo nei consumi di vino nella gdo italiana. Il comparto ha assistito a una contrazione del 3% a volumi, certificano i dati di Circana presentati al Vinitaly, durante la tavola rotonda Cantine e retail: uno sforzo condiviso per tornare a crescere. “Veniamo da due anni di crescita di prezzi importanti -ha illustrato Virginio Romano, responsabile categoria vini di Circana-, il cui peso ovviamente ha pesato sui consumi. Nel 2024 il calo potrebbe attenuarsi ma parliamo comunque di un numero probabilmente ancora negativo”. L’andamento del settore nell’anno in corso “è un grosso enigma -dice Lorenzo Cafissi, direttore beverage, home & personal care di Carrefour Italia-, nel senso che dopo l'euforia generata dal covid, la corsa di questo mercato purtroppo si è arrestata. I volumi stanno calando in generale, ma nel mondo del vino lo fanno in maniera molto maggiore rispetto al resto delle bevande”.

Vino in gdo: inflazione e cambio nei gusti penalizzano i rossi

Tra i problemi evidenziati dai responsabili di categoria presenti all’evento, l’invecchiamento della popolazione e l’arrivo di un pubblico di giovani che volge le proprie scelte d’acquisto in altre direzioni. “I consumi stanno cambiando -riferisce Francesco Scarcelli, responsabile bevande e surgelati di Coop Italia-. Fra le categorie che hanno performato un po’ meglio nel 2023, registriamo gli spumanti, il prosecco, mentre i rossi e i bianchi hanno subito maggiormente l'inflazione”. Non è stato solo il caro prezzi a far cambiare le preferenze ma anche un cambio degli stili di vita: “Abbiamo sempre meno giovani che consumano vino e dovremmo farli avvicinare a questo mondo -sostiene Simone Pambianco, category manager bevande di Conad-. Dopo anni di inflazione il consumatore oggi opta per una bevuta più facile, in abbinamento a piatti più leggeri, magari vegetariani, prediligendo una cucina più sana”.

Segnali di ripresa nel 2024 su mdd e vini spumanti

Insomma, il quadro è fosco ma non mancano spiragli di ripresa. Come evidenziato sopra, gli spumanti (specialmente il prosecco) resistono meglio dei rossi, come anche bianchi e rosati. Inoltre emergono nuove tendenze, come quella di usare il vino mixato nei cocktail, oppure il low alcohol o addirittura alcohol free. Purtroppo da questo punto di vista, estati calde, che tendono ad aumentare la gradazione alcolica, non favoriscono l’Italia. “Il 2023 è stato un anno difficile anche per noi del discount -non nasconde Marco Usai, wine specialist di Md-, ma il 2024 è iniziato molto bene, con un’inflazione in rallentamento e i clienti che stan tornando a comprare vino. Ci saranno più promozioni e speriamo anche in un recupero nei volumi. Vogliamo spingere sempre più il cliente a dare una possibilità ai prodotti di Md. Stiamo lavorando molto sulla qualità e «l’almeno provalo» recitato da Herbert Ballerina nel nostro spot è il nostro leitmotiv dell'anno”. Note meno aspre per le mdd: “Sicuramente la marca del distributore ha performato bene -sottolinea Romano-, guadagnando mezzo punto di quota di mercato nel 2023”. Conad ha lavorato molto sugli “spumanti e infatti è l'area che ci sta dando maggior soddisfazioni con crescite a volume, anche in quota del prodotto a marchio”. C’è chi crede che la chiave per far ripartire il settore stia nei volumi: “Quello che noi di Carrefour stiamo cercando di fare -illustra Cafissi- è aiutare le aziende a creare valore, cercando di aumentare i volumi. L’Italia è il primo o secondo produttore mondiale a seconda degli anni e per noi la vendita una bottiglia di vino genera un margine molto maggiore rispetto a una di birra”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 12 al 19 aprile 2024

Nuovo Conad Superstore a Capodrise (Ce) realizzato dal gruppo Balos Retail (Pac2000A Conad). Invece, Multicedi (VéGé) rafforza la rete Decò a Secondigliano (Na)

CONAD SUPERSTORE
Via Retella
Capodrise (Ce)
2.500 mq
Balos Retail (Pac2000A Conad)

Data di apertura
9 aprile 2024
Format e location
Il percorso si articola in 12 corsie espositive. Ad ingresso il nuovo reparto di Piante e fiori in stile serra che apre l'area freschi dotata di banchi serviti sul perimetro e vasche take away promozionali e laboratori a vista.
Offerta
In assortimento 25.000 referenze
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Impiega 85 addetti e dispone di otto casse tradizionali e quattro self check out.

DECO’
Via del Trentino 34
Secondigliano (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
11 aprile 2024
Format e location
Il supermercato si trova in una zona residenziale.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
In barriera due casse.

Despar ed Eurospar trainano gli incassi di Despar Italia

Despar ed Eurospar trainano gli incassi di Despar Italia
Despar Italia prevede, per il 2024, di superare 4,5 miliardi di euro di incassi; investirà circa 100 milioni sull’ampliamento della rete vendita

Despar Italia, una delle storiche organizzazioni del commercio associato nazionale, società consortile che riunisce sotto il marchio Despar 6 aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati, ha chiuso il 2023 con incassi pari a 4,4 miliardi di euro, +5,6% rispetto al 2022. Per l'esattezza: 4.374.426.761 euro nel 2023 rispetto a 4.140.122.756 euro del 2022.A questo incremento delle vendite ha contribuito il consolidamento della rete di vendita su tutti i territori presidiati dalle aziende socie, quindi nuove aperture (56) e restyling di negozi (34). Decisivo anche l'apporto dei prodotti a marchio (mdd), fattore strategico di crescita per Despar: nel suo complesso le mdd hanno raggiunto 1 miliardo di euro di incassi e una quota di mercato pari al 22,4%, superiore alla media nazionale.

Per il 2024 sono previsti investimenti di circa 100 milioni di euro destinati a 35 nuove aperture e 33 ristrutturazioni e al lancio di oltre 200 nuovi prodotti. “In un contesto sempre più mutevole, influenzato da eventi di cui tutti abbiamo piena conoscenza e da tutti patiti – commenta Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia–. Il nostro Gruppo ha continuato a crescere grazie alla dedizione e al costante impegno di tutte le aziende socie che quotidianamente operano sul territorio per consolidare e promuovere il marchio Despar. Uno sforzo comune che, insieme ai nostri fornitori partner, ci consente di ampliare e consolidare sempre più la nostra gamma di prodotti a marchio, cifra distintiva di Despar e di riconoscibilità della nostra insegna. Un progetto ambizioso da realizzare con un impegno costante nell'innovazione, nella sostenibilità e nella promozione di sempre maggiori sinergie tra tutti i nostri soci e, soprattutto, con i produttori partner, sia sul piano commerciale sia su quello comunicativo e relazionale, valorizzando i principi e i valori che da sempre contraddistinguono Despar".

Filippo Fabbri

Nel 2023 abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, grazie a un sempre più forte radicamento sui territori e a un solido progetto di sviluppo del prodotto –aggiunge Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia–. Un percorso che vogliamo seguire anche nel 2024:  prevediamo di superare i 4,5 miliardi di euro di incassi, con circa 100 milioni di euro di investimenti sull’ampliamento della rete vendita con 35 nuove aperture e più di 30 ristrutturazioni che interesseranno tutti i territori nei quali siamo presenti e dove vogliamo continuare a offrire un servizio di prossimità e qualità ai nostri clienti. Lo sviluppo del prodotto a marchio continuerà ad essere uno dei nostri driver strategici di crescita con l’obiettivo di superare nel 2024 il miliardo di euro di incassi e raggiungere entro il 2025 una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25%. Prospettive ambiziose che puntiamo a raggiungere in un contesto di mercato sicuramente sfidante, ma dove siamo certi di poterci affermare con sempre maggiore forza facendo leva sui nostri punti di forza: qualità, convenienza, valorizzazione delle filiere e dei prodotti italiani e un legame sempre più stretto con la clientela e con i territori nei quali ci inseriamo”.

La grande crescita del franchising

I punti di vendita diretti hanno generato il 64% degli incassi 2023, i franchisee il restante 36%, ma con una crescita (+6,7% rispetto al 2022) che conferma la centralità dell’affiliazione per Despar. Negli ultimi cinque anni (dal 2019 al 2023), gli incassi dei negozi affiliati sono cresciuti del 57% e il loro peso sul totale è salito dal 27% (2019) al 36% del 2023.

Considerando il break-down degli incassi per insegna, vediamo che il 35% del fatturato  viene dai negozi a insegna Despar(marchio che identifica il supermercato di quartiere, fino agli 800 mq), il 38% dagli Eurospar (supermercati di media taglia, tra 800 e 2.000 mq, ideale per la spesa settimanale) e il 27% dagli Interspar (supermercati di grande metratura, oltre 2.000 mq). L’andamento positivo si registra in tutti i formati: le metrature medie (Eurospar) registrano, però, le performance migliori (+6,7% rispetto al 2022). Le persone che lavorano in Despar sono 14.552, 300 in più rispetto al 2022.

Una realtà da oltre 1.400 punti di vendita

Nel 2023 il mondo Despar si è arricchito di 90 negozi, fra nuove aperture (56) e 34 ristrutturazioni. Oggi Despar Italia conta in totale 1.424 negozi (408 diretti e 1.016 affiliati) per una superficie di vendita complessiva che raggiunge 832.298 mq. Le nuove aperture hanno riguardato tutte le insegne con cui l’azienda presidia il territorio: 41 Despar, 12 Eurospar e 3 Interspar. Il percorso di sviluppo ha interessato tutti i territori presidiati, rafforzando la presenza del marchio dell’Abete in aree storiche e ampliando la sua influenza in nuove zone.

Mdd: produzione quasi tutta italiana

La quota Mdd è del 22,4%, in crescita di 1 punto percentuale rispetto al 2022 (Fonte: Nielsen I+S, AT 2023). Le vendite dei prodotti a marchio Despar nel 2023 arrivano sfiorano il miliardo di euro (999.723.722 euro), +12,8% rispetto al 2022, mentre i volumi sono aumentati del 7,1% rispetto all’anno precedente. Nel 2023 Despar Italia ha lanciato 222 nuovi prodotti e realizzato 308 restyling: a questi risultati hanno contribuito la continua ricerca e innovazione che negli anni ha permesso all’offerta private label Despar di evolversi e rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti, mettendo al centro qualità e convenienza. Un percorso di sviluppo raggiunto anche grazie alla partnership con più di 400 fornitori, oltre il 97% dei quali sono italiani e contribuiscono al rafforzamento della filiera produttiva nazionale, con cui l’insegna collabora per i prodotti a marchio.

Oggi sono 16 le linee Mdd Despar per un totale di oltre 4.700 referenze. A registrare le migliori performance la linea mainstream Despar, +16% a valore; Despar Premium, dedicata alle eccellenze gastronomiche, cresciuta del +7% a valore; la linea Food-to-go, Enjoy, aumentata a valore del 55% e a volume dell'83%, grazie anche al lancio di nuove referenze; infine, la linea salutistica Free from, cresciuta del 20% a valore e del 22% a volume. Despar Italia intende proseguire su questo percorso di crescita anche nel 2024 con il lancio di oltre 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con spazi di crescita interessanti quali gli assortimenti premium e specializzati, come il biologico e funzionale, i prodotti a più alto contenuto proteico o l’ambito dei prodotti di fascia medio-alta che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.

Nel 2023 Despar Italia ha aderito, tramite Federdistribuzione, al Trimestre anti-inflazione. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023, quando l’inflazione toccava il suo picco, nei negozi Despar, Eurospar e Interspar di tutta Italia, i clienti hanno potuto contare su un paniere di più di 300 prodotti a marchio Despar a prezzi bloccati composto da beni di uso quotidiano e di prima necessità. Per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, Despar Italia anche per il 1° semestre 2024 propone sugli scaffali una selezione di prodotti a marchio a prezzi ribassati e bloccati, un’iniziativa che garantisce attenzione sul fattore prezzo e permette ai clienti di conoscere meglio i prodotti a marchio.

Sostenibilità e CSR: un impegno continuo

Nel 2023 Despar Italia ha presentato il suo Manifesto di Sostenibilità e il nuovo brand Cambiamo il domani. Con questo Manifesto, declinato in 10 punti, Despar vuole dimostrare l’impegno costante verso la sostenibilità ponendosi in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e a questo abbina il nuovo brand “Cambiamo il domani” che farà da cappello a tutte le iniziative che avranno a cuore ambiente e persone. Nel corso del 2023, inoltre, Despar Italia ha avviato, insieme ai soci, il progetto “Bosco Diffuso Despar” con cui l’insegna ha messo a dimora oltre 1.400 alberi in sette località diverse d’Italia grazie alla collaborazione con associazioni e realtà impegnate nel campo sociale, a conferma della volontà di Despar Italia di ribadire il proprio impegno di azienda socialmente responsabile.

Anche nel 2023 è continuato il percorso insieme ai fornitori mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di CO2. Despar sta infatti collaborando con i propri fornitori al calcolo della CFP (Carbon Footprint) coinvolgendoli nel percorso di transizione climatica che si articola in quattro punti: la dotazione di una politica aziendale attenta al cambiamento climatico, la quantificazione delle emissioni GHG (gas a effetto serra), la riduzione di queste emissioni e, dove possibile, l’opportuna compensazione.

Lotta agli sprechi alimentari

Despar Italia collabora dal 2020 con la piattaforma Too Good To Go per salvare il cibo invenduto che andrebbe altrimenti sprecato. Alla fine del 2023 sono 175 i punti di vendita coinvolti nelle aree di competenza di Despar Nord Ovest, Despar Centro Sud, Despar Sicilia e Despar Sardegna; ritirate dai clienti 82.058 Surprise Bag contenenti alimenti in perfette condizioni, ma non più adatti alla vendita. A fine 2023, la collaborazione si è ampliata con l’adesione di Despar (con un primo pacchetto di circa 30 prodotti mdd) al progetto Etichetta Consapevole, un’iniziativa rivolta alla corretta interpretazione del termine minimo di conservazione di un alimento.

In materia di impegno sociale, nel 2023 Despar Italia, grazie alla collaborazione con le società del Consorzio, ha esteso su tutto il territorio nazionale Le Buone Abitudini, il progetto di educazione alimentare completamente gratuito e digitalizzato rivolto alle scuole primarie per trasmettere ai bambini e alle bambine l’educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita. Alla fine del 2023 il programma ha visto 1.794 scuole primarie iscritte alla piattaforma gratuita, coinvolgendo più di 1.100 comuni italiani.

In ambito culturale, segnaliamo la collaborazione con il Fai-Fondo per l’ambiente italiano ETS, giunta al secondo anno. Dopo il sostegno nel 2022 alla campagna Ricordiamoci di salvare l’Italia, nel 2023 Despar è stato sponsor delle Giornate FAI d’Autunno.

#Retailinnovations. Good Foot Delivery – a grandi passi verso un nuovo sviluppo

In Canada Good Foot Delivery, effettua consegne con persone affette disturbi neurodivergenti, che così possono accedere al mondo del lavoro

Come spesso succede, le idee innovative nascono quando a una persona brillante capita un problema o una difficoltà che non riesce a risolvere trovando le soluzioni disponibili sul mercato e decide, quindi, di lanciare un’impresa che fornisce le risposte. Nel 2010 in Canada, Kirsten Gauthier cerca di aiutare suo fratello John a trovare un lavoro. John è affetto da una sindrome neurodivergente, termine che indica quando il cervello di una persona elabora, apprende e/o si comporta in modo diverso da quello considerato tipico. Si tratta di disturbi come l’autismo o la sindrome di Asperger, un tempo considerati un problema o un’anomalia, mentre oggi i ricercatori affermano il contrario: nelle persone che soffrono di eurodivergenze, si trovano spesso abilità eccezionali e, quindi, nelle forme più lievi questi disturbi non impediscono normali attività lavorative. Nonostante ciò, Kirsten, invece, si accorge che il mondo del lavoro rifiuta di considerare queste persone come possibili collaboratori e, a questo punto, decide di fondare a Toronto il Good Foot Delivery, un servizio di consegne veloci a domicilio di lettere e pacchi effettuato a piedi o con mezzi pubblici, con l’obiettivo di offrire un impiego adatto alle persone che soffrono di queste sindromi. Siamo nel quadrante sustain della nostra mappa di Kiki Lab, trattandosi di un servizio sostenibile a tre livelli: è adatto a questo tipo di persone, risulta economico per i clienti e ha un basso impatto ambientale. L’effetto è stato che l’impresa si è sviluppata nel tempo e ora offre una piattaforma digitale allineata a quella dei competitor, dove è possibile ricevere informazioni sui preventivi, prenotare il servizio e anche tracciare la spedizione. Il tutto a fronte di una qualità del servizio eccellente, visto che su Google ottiene un rating di 4,9. Oltre al servizio di consegna, Good Foot offre anche il programma Good Foot Forward Employment and Training, un’opportunità di apprendimento ibrida finalizzata per persone neurodivergenti desiderose di acquisire competenze professionali e fare esperienza lavorativa. Secondo la nostra esperienza di Kiki Lab, Good Foot Delivery è un ottimo esempio di progetto capace di coniugare le 3 P: Persone, Pianeta e Profitto. Grazie a un’intuizione geniale, la fondatrice è riuscita a sviluppare con successo un servizio che integra livery, inclusività e sostenibilità, aiutando anche a limitare il traffico in una grande città come Toronto, dove il clima e le distanze ostacolano per vari mesi all’anno la possibilità di effettuare consegne in bici o in scooter.

Sviluppo rete in Area 3 dal 12 al 19 aprile 2024

Multicedi consolida la presenza dell'insegna SeBòn con una superette realizzata a Cassino (Fr) in linea con il format più classico

SEBON
Piazza San Giovanni 32
Cassino (Fr)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
15 aprile 2024
Format e location
La superette rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16-20. Accetta ticket buoni pasto cartacei ed elettronici. Tutti i martedì c'è lo speciale sconto del 10% per gli over 65 possessori di carta SeBón.
Addetti e casse
Una cassa attiva.

 

Old Wild West sul podio dei “local jewels” di Kantar BrandZ

Old Wild West sul podio dei

Old Wild West, catena del gruppo friulano Cigierre, e insegna storica nella gestione di ristoranti tematici (è stara una delle prime), si è classificata al terzo posto nella top 10 dei marchi-gioiello (jewel brand) italiani di Kantar BrandZ, una sezione dedicata del Report Kantar BrandZ Top 40 Most Valuable Italian Brands 2024.

"Old Wild West è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante in una categoria dominata da alcuni giganti della ristorazione, grazie ad aspetti come vicinanza alle esigenze dei clienti e capacità di creare legami, superiorità nel proprio settore unita alla fiducia ispirata, infine per la distintività anche nella comunicazione e nel look and feel" commenta Daniele Crucil, Corporate Strategy & Business Development Director di Cigierre.

Il riconoscimento del demand power, ovvero la parola ai clienti

Old Wild West spicca per l’elevato punteggio nel criterio demand power tra i marchi nella graduatoria "gioielli locali" (local jewels), classifica creata per dare visibilità ai marchi di origine italiana che vantano ottimi risultati per questo primo indicatore (il demand power: descrive la forza di un marchio in termini di predisposizione dei consumatori a sceglierlo rispetto ad altri), e per quello del future power che stima la probabilità di crescita nel prossimo anno. "Da sempre -aggiunge Crucil- il brand è focalizzato su un’esperienza cliente immersiva e memorabile, oltre che sulla riconoscibilità del format, un aspetto che ne sosterrà l’espansione nei prossimi anni".

Gallery. Riapre lo storico super Esselunga Monterosa di Milano

Il supermercato Esselunga di via Monte Rosa a Milano riapre dopo il restyling. Lo store, che fu inaugurato nel 1958, presenta un'area più ampia e nuovi reparti di carne, gastronomia, pane e pasticceria Elisenda con banco a servizio

Il punto di vendita di via Monte Rosa a Milano è stato il secondo negozio che Esselunga ha aperto a Milano e in Italia, inaugurato il 23 gennaio del 1958. Oggi, dopo dieci mesi di chiusura per consentire i lavori di ristrutturazione, riapre al pubblico con una veste rinnovata, che rispecchia l'attuale immagine dell'insegna.

Le caratteristiche dello store

  • Il supermercato si estende su una superficie di 1.021 mq contro i 679 precedenti
  • In organico ci sono 51 persone.
  •  Gli orari di apertura sono: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.

Lo store è stato quindi ampliato rispetto al passato e occupa una superficie raddoppiata. Sono stati rinnovati tutti i reparti per rispondere alle nuove esigenze di acquisto. In particolare, sono stati inseriti i banchi serviti di carne, gastronomia, pane e pasticceria Elisenda e rinnovati quelli a libero servizio.

Sostenibilità e complementarietà

In ottica di sostenibilità, sono stati adottati espositori refrigerati chiusi come per la pescheria a libero servizio all'interno dei quali, in continuità con quanto già sviluppato in altri reparti, sono presenti anche vini per lo più bianchi da poter acquistare insieme al pesce. Stessa dinamica in macelleria: come stimolo all'acquisto, Esselunga sceglie una comunicazione cross merchandising che invita il consumatore ad abbinare carne e vini. Inoltre, al cliente è riservata una promozione: con 15 euro di spesa nel reparto carne si otterrà uno sconto del 30% su un'etichetta presente in assortimento. Sempre in tema di sostenibilità, nel reparto ortofrutta, Esselunga fornisce ai clienti informazioni utili sullo smaltimento delle confezioni, per rafforzare l'impegno eco-sostenibile.

Ampio spazio ai prodotti di Cucina Esselunga, collocati centralmente in espositori a isola evidenziati dal payoff Fatto da noi per voi, come a casa.

Il ruolo della comunicazione

In questo punto di vendita, la comunicazione ha un ruolo di primo piano, presente in tutti i reparti, articolata sia tramite cartelli, sia attraverso monitor con cui veicolare i valori dell'insegna e le produzioni disponibili nell'offerta, ma anche, come avviene in macelleria, per informare i clienti sulla provenienza delle carni in assortimento e sul percorso fatto, dall'allevamento alla macellazione. Anche le promozioni godono di spazi dedicati ed evidenziati da stopper e insegne.

Distintiva l'enoteca con caveau e sommelier per orientare i clienti nelle scelte di acquisto. In questo spazio l'esposizione si sviluppa per tipologia di vini, mentre per i più pregiati c'è un'esposizione dedicata ben comunicata instore. Ampia anche la zona per l'ortofrutta, dotata di isole, banchi, fuori banco ed espositori perimetrali.

L’area casse è stata potenziata con nuove postazioni self checkout per una spesa rapida.

Il Bar Atlantic

Ulteriore novità è rappresentata dal Bar Atlantic, il 121esimo della rete Esselunga con una sala con oltre 40 posti a sedere e un'offerta che spazia dalla colazione al pranzo, compreso l’aperitivo con menù che variano settimanalmente. La scelta comprende primi, secondi, panineria, taglieri di salumi e formaggi, insalate, macedonie, torte, spremute di frutta fresca e molte specialità.

Sviluppo rete in Area 2 dal 12 al 19 aprile 2024

Ama Crai Est inaugura una superette a Mira (Ve), in linea con il suo più classico format

CRAI
Via Giovanni XXIII 74
Mira (Ve)
150 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Lo store è stato ristrutturato totalmente con particolare attenzione al banco caldo e ai freschi in generale.
Offerta
In assortimento ci sono 2.500 referenze e ampio spazio è dedicato ai prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 15.30-19.30. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Primark abbassa i prezzi di capi e accessori per bambini

Centinaia di capi e accessori basic estivi per bambini e neonati si troveranno a prezzi più bassi nei punti di vendita Primark in tutta Europa

Per garantire un costo accessibile per i capi di abbigliamento dei più piccoli, Primark abbassa i prezzi di centinaia di capi e accessori basic per bambini, nello specifico si tratta di articoli essenziali estivi selezionati per supportare le famiglie nel cambio di stagione come magliette, pantaloncini, costumi da bagno, ciabatte e cappellini. L'iniziativa, che si estende anche all'abbigliamento per neonati, segue quella già sperimentata lo scorso anno che prevedeva prezzi più bassi su centinaia di articoli essenziali per bambini, in occasione del rientro a scuola. I nuovi prezzi sono applicati ai capi selezionati nei negozi Primark in Europa e per verificarne la disponibilità ci si può collegare sul sito web dell'insegna.

Siamo consapevoli che l’arrivo dell’estate può rivelarsi un momento costoso per le famiglie. Con l’avvicinarsi infatti delle vacanze estive, i genitori desiderano acquistare articoli per il cambio di stagione a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità. Pertanto, man mano che i nostri clienti iniziano a prepararsi in vista dell'estate, desideriamo fare la nostra parte offrendo loro nuovi prezzi più bassi su numerosi prodotti della collezione Primark per bambini così da supportare le famiglie. In questo modo, i nostri clienti possono continuare a fare affidamento sul nostro rapporto qualità-prezzo e siamo pertanto profondamente orgogliosi di spingerci sempre oltre abbassando ancora una volta i nostri prezzi” dichiara Gavin Daniels, direttore Kidswear di Primark.

La sostenibilità

In linea con l'impegno di Primark per l'ambiente, i prodotti sono progettati per essere indossati a lungo prima della fine del loro ciclo di vita. Ad esempio, la maggior parte dei boxer e dei costumi è realizzata con materiali riciclati (minimo 50% di poliestere riciclato). Magliette, pantaloncini e abiti per neonati sono invece realizzati con almeno il 50% di cotone proveniente dal Primark Sustainable Cotton Programme (PSCP), il più importante programma di cotone sostenibile nel settore della moda.

BuoniMaestri: il brand di Iginio Massari per Iper La grande i

Nel punto di vendita Iper La grande i Portello (Milano) è disponibile la gamma di alta pasticceria BuoniMaestri ideata da Iginio Massari

Marco Brunelli (alla guida del Gruppo Finiper Canova) e Iginio Massari (tra i più rinomati pasticceri italiani, riconosciuto in tutto il mondo) sono prima di tutto due amici. Insieme, unendo competenze e professionalità, hanno dato vita al brand di pasticceria di alta qualità BuoniMaestri, disponibile nel punto di vendita Iper La grande i Portello (Milano). Massari ha guidato la squadra di ricerca e sviluppo prodotto permettendo ai pasticcieri di BuoniMaestri di reinterpretare in maniera innovativa alcuni dolci della tradizione,
utilizzando solo materie prime genuine senza l’uso di coloranti artificiali.
La gamma comprende torte da forno, torte glassate, macaron in sei gusti, mignon, mousse in barattolo e dolci al cucchiaio e nello specifico la torta Caprese, la torta Perfetta alle mandorle, la Sbrisolona al cacao con gocce di cioccolato fondente, la torta glassata ai 3 Cioccolati, il Tiramisù, la Zuppa Inglese, Mousse vaniglia e ananas.

"Un’esperienza senza pari -sottolinea in gruppo-, frutto di due personalità creative e visionarie che hanno fatto della loro passione la loro ragion d’essere, continuando a crescere e migliorarsi professionalmente nelle lunghe carriere costellate di successi nei rispettivi ambiti di appartenenza. La collaborazione tra due Maestri di questa portata nel progetto -prosegue- simboleggia un ponte tra due mondi, l’arte pasticciera e la grande distribuzione, uniti dalla passione per la qualità e la perfezione".

Sviluppo rete in Area 1 dal 12 al 19 aprile 2024

Lidl si consolida in Liguria con un discount ad Albenga (Sv). Pam, invece, rafforza la rete a Milano con il franchising e inaugura una superette in via Meda

LIDL
Via Regione Bagnoli 38
Albenga (Sv)
1.100 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 aprile 2024
Format e location
Lo store è stato realizzato in linea con i canoni dell’insegna e con attenzione alla sostenibilità.
Offerta
Ampia offerta di freschi: dal reparto frutta e verdura alla panetteria, fino all’angolo rosticceria. In assortimento anche una vasta scelta di prodotti a base vegetale certificati V-Label a marchio Vemondo e una selezione di prodotti per la cura della casa e della persona, oltre al petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21.
Addetti e casse
Sono dieci i neoassunti.

PAM
Via Giuseppe Meda 41
Milano
335 mq
Pam Panorama

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
La superette, aperta in franchising, sorge in zona Tibaldi, a sud-est della città, in un contesto vivace e residenziale, confinante con i Navigli.
Offerta
Offre una selezione di prodotti italiani a Km 0, gastronomia servita e una serie di item che spaziano dal free from al bio, dagli integrali e palm oil a soluzioni pronte e mono porzioni.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 9-20. Sono attivi il servizio di spesa a domicilio e ogni mercoledì uno sconto per i clienti over 65. Attivo anche il sistema di pagamento elettronico Satispay e la possibilità di utilizzare buoni pasto.
Addetti e casse
Impiega 11 addetti.

Acqua Maniva, alleata della nostra salute cellulare

Maniva cerca di soddisfare al meglio la richiesta di benessere naturale dei consumatori

Maniva Spa prosegue nel suo percorso di evoluzione dei propri prodotti nel mercato delle acque minerali in Italia, cercando di interpretare e soddisfare al meglio la richiesta di benessere naturale che proviene da un consumatore sempre più esigente ed attento anche alla sostenibilità dei prodotti acquistati.

La società bresciana, attiva da oltre 25 anni in questo settore, sta armonizzando sempre più ricerca e tecnologia all’interno delle proprie linee di produzione per ideare e realizzare dei packaging generati da criteri di produzione sostenibile, che siano custodi delle proprietà naturali dell’Acqua Minerale Maniva pH8.

Un’acqua che è soprattutto un grande alleato della nostra salute cellulare! Acqua Maniva pH8, infatti, aiuta a mantenere il nostro pH corporeo, quello del liquido extracellulare, a valori ottimali, cioè alcalini. Le naturali proprietà e le caratteristiche organolettiche di Acqua Minerale Maniva pH8, associate infatti a una dieta caratterizzata dall’assunzione di alimenti per la maggior parte alcalini, possono favorire la creazione di un ambiente extra cellulare alcalino che permette di nutrire le cellule, le ossigena e ne elimina le tossine.

E con la funzione di preservare e mantenere inalterate queste specificità proprie di Acqua Maniva pH8, l’azienda ha immesso sul mercato dall’estate 2023 lo Smile-Boxe, un prodotto che è stato concepito per offrire un’alternativa ulteriore alle classiche modalità di confezionamento in PET e vetro: un packaging multistrato che è in grado di assicurare la protezione dell’acqua dalla luce, ispirato ai criteri del totale riciclo e recupero, confezionato in ambiente asettico e prodotto utilizzando prevalentemente materiali vegetali.

Nei suoi due formati da 0,5 e 1 litro lo Smile-Boxe si sta ritagliando sempre maggiore spazio e considerazione nel mercato della Gdo insieme all’altro prodotto totalmente sostenibile di Maniva che è la nuova bottiglia da cl. 66 di Maniva pH8 SPORT, un’acqua minerale da sempre adatta all’attività sportiva e al movimento e che ora è composta al 100% di R-Pet proveniente dal Consorzio Coripet, un consorzio volontario di cui Maniva è socio fondatore e che associa molti produttori italiani con la finalità di raccogliere e riciclare gli imballaggi per liquidi in PET, per dare loro un nuovo utilizzo reinserendoli sul mercato.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 aprile 2024

Action si consolida in Veneto con un punto di vendita a Susegana (Tv). INvece, Ikea Plan&Order Point punta su Milano con il suo terzo store

ACTION
Via Conegliano 75
Susegana (Tv)
1.657 mq
Action

Data di apertura
13 aprile 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento circa 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Conta uno staff di 20 persone.

IKEA PLAN&ORDER POINT
Via Daimler 61
Milano
230 mq
Ikea

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
Terzo store dell’insegna nel capoluogo lombardo, stavolta realizzato all’interno del centro Merlata Bloom.
Offerta
Offre servizi di consulenza personalizzati per la progettazione di cucine, living e camere da letto.
Servizi
Orario: lun-dom 9-22. Con il supporto dei co-worker, sarà possibile ordinare e acquistare attingendo dall’intero catalogo online di mobili e accessori Ikea, scegliendo la modalità di consegna più comoda e a impatto zero, grazie a una flotta di 50 veicoli elettrici.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sole365 (Selex) promuove l’iniziativa 5 Colori

L'iniziativa 5 Colori mira a promuovere il benessere e la corretta alimentazione tra gli studenti campani e coinvolge 50 scuole

Nuova iniziativa dell'insegna Sole365 per promuovere la corretta alimentazione tra gli studenti. Il cofanetto La merenda buona e di stagione, consegnato agli alunni delle oltre 50 scuole d’infanzia e primarie aderenti al progetto 5 Colori dell’Associazione Pancrazio, in collaborazione con la Regione Campania, c'erano un frutto di stagione, frutta
secca fonte di vitamine, acqua e giochi educativi.

"Siamo felici che le nostre merende sane siano arrivate nelle case di oltre 5.000 bambini della Campania. Questa collaborazione segna un passo importante nel promuovere il benessere alimentare dei più piccoli, non solo attraverso l'istruzione, ma anche tramite abitudini alimentari sane, che sempre di più partono da una maggiore consapevolezza durante la spesa, momento in cui i bambini sono spesso presenti" afferma Gianluca Casciello, responsabile marketing di AP Commerciale.

Il progetto 5 Colori

L'iniziativa comprende numerose attività tra cui l'integrazione di strumenti educativi
tradizionali con approcci innovativi, come l'utilizzo di una serie video-animata dal titolo
Dammi il 5 i cui protagonisti traggono i loro superpoteri dai nutrienti di frutta e
verdura. Il video diventa uno strumento divertente per comunicare i valori di una corretta alimentazione.
"Sole365 ci accompagnerà anche nella seconda edizione del Festival dei 5 Colori, che si terrà a Napoli presso il Maschio Angioino dal 15 al 19 maggio 2024. Questa edizione sarà ricca di eventi per bambini e famiglie. Sarà un modo originale e ludico per promuovere la Dieta Mediterranea e sensibilizzare adulti e bambini verso uno stile di vita sano e sostenibile" aggiunge Maria Teresa Carpino, presidente dell’Associazione Pancrazio.

A Parma il primo progetto autism friendly di Coop Alleanza 3.0

SpesAut è il progetto dedicato alle persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico che ha preso il via nel punto di vendita Coop di via Gramsci a Parma

Rumori ambientali limitati, luci abbassate, segnaletica per immagini in negozio e un pratico kit semplificheranno la spesa alle persone con disturbo dello spettro autistico. Si chiama SpesAut il progetto dedicato alle persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico che ha preso il via nel punto di vendita Coop di via Gramsci a Parma lo scorso 7 aprile, quasi in concomitanza con la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo che dal 2007 si tiene ogni anno il 2 aprile. Il negozio parmigiano è il primo di Coop Alleanza 3.0 “AUTentico”, cioè autism friendly e grazie a questa iniziativa, nata dalla collaborazione fra Coop Alleanza, Generazione Parma e Cooperativa Insieme, con il patrocinio del Comune di Parma e il supporto di Terre Ducali, intende diventare un luogo inclusivo e di facile accesso per tutti.
Con il progetto SpesAut questo negozio diventa un punto di riferimento ancora più aperto all’inclusione di tutta la comunità -ha dichiarato all’incontro di presentazione Andrea Volta, vicepresidente vicario di Coop Alleanza 3.0-. A partire da domani, la Coop di via Gramsci vivrà una trasformazione gentile e questo anche grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori. A loro va il mio ringraziamento, perché sono stati i primi a mettersi in gioco e saranno parte integrante di questa trasformazione. È questo che intendiamo quando usiamo la parola “cooperazione”, ovvero fare ciascuno la propria parte per costruire un benessere che sia di tutte e tutti, che sia il più diffuso possibile, agendo insieme. Solo insieme è possibile cambiare e attuare in modo pratico un valore così importante come l’inclusione”.

Lo sviluppo del progetto

La realizzazione di SpesAut ha previsto interventi sul punto vendita e la creazione di materiali di supporto ad hoc. Innanzi tutto è stata realizzata una mappa del supermercato che fornisce la posizione dei vari prodotti, sia food sia non food, rappresentati da icone CAA (comunicazione aumentativa alternativa), per agevolare l’orientamento all’interno del locale.
Quindi sono stati installati appositi cartelli di corsia raffiguranti la categoria dei prodotti, anch’essi serigrafati con la simbologia della CAA, così da individuare la posizione degli articoli desiderati senza difficoltà. Infine, è stato creato un kit che può essere richiesto e ritirato direttamente al punto di vendita di via Gramsci (e già nove persone lo hanno fatto ancora prima dell’avvio del progetto), contenente un libricino con la storia sociale, che spiega soprattutto con immagini come ci si deve muovere all’interno del supermercato, e un album “stacca e attacca” in cui sono presenti le figurine illustrative degli articoli del supermercato.

Cosa cambia per le persone affette da autismo

Le persone con disturbo dello spettro autistico possono quindi muoversi all’interno del supermercato con più facilità, non solo seguendo la mappa e le icone ben visibili sulle corsie, ma anche aiutandosi con il kit. Grazie alle figurine stacca e attacca possono infatti compilare sull’album la lista della spesa che intendono effettuare e poi, man mano che trovano i prodotti desiderati e li mettono nel carrello, spostare le figurine corrispondenti nella pagina degli acquisti fatti.
Sono state previste inoltre delle “ore tranquille”, durante le quali i rumori ambientali come quelli prodotti da radio, autoparlanti e rumori di cassa vengono limitati e le luci vengono abbassate, così da ridurre il sovraccarico sensoriale: tutti i martedì dalle 8,30 alle 11 e dalle 14 alle 16 e ogni domenica dalle 9 alle 11.
Infine, la comunità di 36 lavoratrici e lavoratori della Coop di via Gramsci ha partecipato a una formazione specifica con la Cooperativa Insieme, che opera da oltre 30 anni nell’ambito della disabilità intellettiva, grazie a cui hanno ricevuto una preparazione di base che consentirà loro di riconoscere le peculiarità delle persone che hanno un disturbo dello spettro autistico, favorire la comunicazione e garantire loro la permanenza nel negozio nelle migliori condizioni possibili.

Gdoweekly #70. Cresce Altasfera. Carrefour e l’Italia. Coop al Vinitaly

Cresce il cash&carry Altasfera (Maiora-Despar Centro-Sud). Carrefour e l’Italia. I vini di Coop a Verona. Premiata la pl di Crai. Rewe Fully Plant-Based

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Cresce il canale cash&carry Altasfera di Maiora (Despar Centro-Sud): fatturato oltre 100 milioni €

Carrefour valorizza i prodotti made in Italy

I vini di Coop (Fior Fiore-Assieme) al Vinitaly di Verona

4 European Private Label Awards per la linea premium La Rosa dei gusti di Crai

Rewe Fully Plant-Based, la nuova insegna che apre a Berlino uno store con soli prodotti a base vegetale

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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I Love Poke, l’offerta “healthy” entra nelle stazioni di servizio

I Love Poke porta le bowls nelle stazioni di servizio
I Love Poke ha siglato con EG Italia un accordo per l’ampliamento della proposta di ristorazione nel punti di rifornimento carburante

I Love Poke, il primo format poke hawaiano in Italia dal 2017, ha siglato con EG Italia un accordo per l’ampliamento della proposta di ristorazione sulle sue stazioni di servizio: EG è entrata nel mercato italiano con l'acquisizione di Esso Italia e oggi i prodotti alimentari e la ristorazione realizzano nel complesso il 40% del fatturato (il 60% è carburante). Il primo corner I Love Poke è stato nella stazione di servizio gestita direttamente da EG Italia di Via Palatino 1 a Milano. Il piano di sviluppo I Love Poke prevede l’apertura di ulteriori corner nelle stazioni di servizio gestite da EG Italia che sono oltre 1.100.

“Siamo fieri di collaborare con un player del calibro di EG Italia –commenta Michael Nazir Lewis, co-fondatore di I Love Poke – con questo nuovo tassello proseguiamo nel nostro progetto di diversificazione. Dopo l’espansione della rete di store a marchio I Love Poke, sia in gestione diretta sia in franchising, con cui siamo presenti su tutto il territorio nazionale, abbiamo sviluppato alcune partnership in ulteriori settori, come le palestre e la Gdo. Era giunto il momento di sviluppare un format pensato per veloci momenti di sosta nelle aree di servizio, sia su strade a lunga percorrenza sia in città”.

Il centro unico di produzione, che rifornisce quotidianamente tutti i punti di vendita del brand per garantire freschezza e sicurezza alimentare, e il metodo operativo che si basa sulla componibilità della bowl, per una proposta sempre più personalizzata e fast-casual, definiscono l’attrattività di I Love Poke sul mercato.

“Grazie all’esperienza maturata –continua Rana Edwards, fondatrice di I Love Poke con il marito Michael Nazir Lewis– abbiamo ulteriormente affinato la linea di assemblaggio e siamo in grado di soddisfare esigenze di replicabilità e funzionalità con un prodotto che attira anche una clientela giovane, come la generazione Z che ci sceglie perché rappresentiamo un’opzione grab and go salutare, ma anche gustosa e veloce da consumare. Il menu che proporremo in questi corner sarà sempre componibile, ma non mancheranno alcune delle nostre bowl più vendute che hanno fatto la storia di I Love Poke".

 

EG Group è uno dei principali retailer indipendenti a livello globale con oltre 6.300 siti tra Regno Unito, Europa, Australia e Usa. Negli ultimi 20 anni ha sviluppato un modello di convenience retail grazie a partnership con Esso, BP, Shell, Spar, Carrefour, Burger King, Starbucks e Kfc. Nel 2018, EG Group è entrato nel mercato italiano con l'acquisizione di circa 1.200 stazioni di servizio da Esso Italiana.

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
Ubri (Unione brand ristorazione italiana) rinnova il consiglio direttivo a maggio. Il presidente Vincenzo Ferrieri fa il punto su alcuni nodi del mercato

La chiusura di tutti i locali Panini Durini, e il crac di California Bakery, che ha 12 punti di vendita a Milano, quasi tutti in centro, uno in Piazza Tre Torri, nel Citylife Shopping District, sono i casi più recenti di un malessere strisciante che colpisce la ristorazione commerciale. Ogni caso è a sé, ogni storia è diversa e molteplici sono le cause del fallimento e della chiusura, non necessariamente imputabili al prodotto, al format, alla proposta di mercato. Manca a tutt’oggi (o non conosciamo) uno studio affidabile sullo stato di salute della ristorazione, soprattutto quella a catena.

Non mancano osservatori e fonti statistiche serie, non mancano le ricerche sul “sentiment” (di solito positivo o ottimista) degli imprenditori e dei clienti, ma poi escono notizie di chiusure improvvise di catene anche storiche, come Panini Durini, e qualche dubbio sulla tenuta complessiva del business ristorazione non può non far capolino anche nei più recidivi dell’ottimismo a oltranza. La ristorazione è un mestiere fra i più difficili. Spesso le cose non girano per il verso giusto anche nei periodi di apparente crescita. E poi ci sono quelli che si buttano o si sono buttati nel business della ristorazione appunto per pure ragioni di business, per fare soldi. Già prima della pandemia e dei lockdown, girava il dubbio, fra gli addetti ai lavori, che potesse scoppiare una bolla-ristorazione com’era accaduto a cavallo tra gli anni Novanta e il nuovo Millennio per il mondo Internet e in particolare l’eCommerce. Restringendo il campo d’osservazione alle catene, che rappresentano il 9% di tutto il mercato AFH (away-from-home), il 40% di esse è nato negli anni della crisi economica del 2008-2014 e 15 nuove catene sono nate negli anni del Covid (Fonte: AFH Consumer track TradeLab).

Un settore giovane

Già prima che circolassero queste notizie avevamo raccolto il punto di vista di Vincenzo Ferrieri, presidente di Ubri (Unione brand ristorazione italiana) e di Gioia group. “Le notizie relative alla dichiarazione di stato di crisi di alcuni brand del settore naturalmente ci dispiacciono a livello personale, ma non ci sorprendono -commenta Vincenzo Ferrieri, presidente di Ubri-. La ristorazione di catena è un settore giovane, in un certo senso ancora immaturo, in corso di assestamento. Esploso come fenomeno tra il 2010 e il 2019, è andato a riempire un ambito allora sottodimensionato, ma si è scontrato dal 2020-2021 con l’impensabile tragedia del Covid. È naturale che, tre anni dopo, chi non era abbastanza strutturato, ne paghi definitivamente le conseguenze. Si fa spesso l’errore di leggere la fase pandemica come un interruttore on/off, ma le sue conseguenze sono andate ben oltre i periodi di lockdown e vanno analizzate per i costi che hanno comportato nel lungo periodo, fino ad oggi”.

Il problema dei costi

A proposito di costi, Ferrieri prosegue con qualche esempio: “le imprese hanno pagato i costi di locazione e personale per oltre due anni, durante i quali i fatturati non sono stati minimamente all’altezza dei costi; non ci sono stati gli annunciati ristori da parte del Governo, nonostante il significativo impatto del comparto sul Pil; a fronte di evidenti bilanci in rosso sono venuti a mancare gli abituali finanziamenti da parte di banche e fondi, e anche oggi la contrattazione sui rinnovi dei contratti d’affitto, più che mai al rialzo, non tiene conto dei due anni perduti e quindi delle condizioni stipulate sei anni fa, ma usufruite per soli quattro anni”.

Tutti questi aspetti si sono rivelati, per alcune catene, fatali, “ma non per tutto il comparto -aggiunge Ferrieri- che oggi, come abbiamo dichiarato a inizio anno, è propositivo pur conservando uno sguardo prudente, per concedersi di capire come le variazioni dei consumi diventeranno strutturali, soprattutto in conseguenza allo smart working”.

Un Piano Marshall per la ristorazione

Prevedendo queste situazioni, nel 2020 Ubri aveva proposto al Governo una sorta di Piano Marshall per la ristorazione: un progetto a 10 o 20 anni, finalizzato alla ristrutturazione di un comparto oggi sempre più potenziale e competitivo che deve diventare sistema, efficiente, fluido, sostenibile, per tutti, imprenditori, lavoratori e clienti. Oltre queste considerazioni basilari, resta il fatto che alcuni format, affidati a fenomeni di tendenza, si rivelano dopo un certo tempo superati o comunque compiuti, e che sia regola d’oro dell’imprenditore non solo cavalcare le mode, ma renderle attraenti nel lungo periodo.

Ed è questo -conclude Ferrieri- lo spirito che anima Ubri di cui a maggio verrà aggiornato il consiglio direttivo, in scadenza dopo i 4 anni stabiliti, offre ai propri associati momenti di confronto e scambio anche su questi temi strategici, per competere tutti assieme con cognizione di causa e conoscenza del mercato e delle sue opportunità”.

Stop agli sprechi: Epta rivoluziona la zona frozen con le nuove vasche GranOntario e GranDrake a marchio Costan

EptaService lancia GranOntario e GranDrake, le prime isole a vasca equipaggiate di serie con la piattaforma di diagnostica digitale SwitchON

Epta rinnova il suo impegno nella lotta agli sprechi energetici e alimentari, presentando le nuove vasche GranOntario e GranDrake della gamma GranFit a marchio Costan. Più performanti rispetto ai modelli precedenti, dove la classe energetica migliora da E a D, ampliano l’offerta tecnologica del Gruppo dedicata alle referenze sottozero che, in virtù delle loro caratteristiche, sono protagoniste di una continua crescita in Italia.

Il report IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati, pubblicato lo scorso anno a giugno, sottolinea infatti come il 2022 abbia segnato il nuovo massimo storico nel consumo di frozen food in Italia, per una quantità pari a quasi un milione di tonnellate, con un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente e un volume d’affari che ha raggiunto i 5,3 miliardi di euro (+9%).

Tali risultati, in controtendenza rispetto all’andamento complessivo dei consumi alimentari, sono da attribuire alle indiscusse qualità delle referenze surgelate, quali praticità, affinità ai freschi a livello nutrizionale e convenienza economica, come riconosciuto dalla maggior parte dei consumatori.

Inoltre, secondo uno studio della Sheffield Hallam University, il loro consumo domestico in sostituzione ai freschi potrebbe abbattere del 47% lo spreco alimentare, che la FAO stima a livello mondiale a 1,3 miliardi di tonnellate ogni anno. Lunga durata di conservazione, efficiente porzionatura, ridotti tempi di preparazione e scarti quasi inesistenti rendono dunque questa tipologia di prodotti responsabile del “solo” 2,6% di spreco individuale complessivo, calcolato in 13 grammi a settimana.

Epta, in risposta a questo trend della GDO, dà nuova vita ai surgelati, grazie agli innovativi orizzontali negativi GranOntario e GranDrake a marchio Costan, rispettivamente a vasca doppia e a vasca singola.

Connotati da una completa trasparenza, la loro speciale struttura in vetro garantisce il 100% della visibilità dei prodotti esposti, contro il 64% raggiunto dai modelli precedenti, massimizzandone attrattività e reddittività. Il distintivo effetto “total glass” assicura una superiore capacità espositiva delle referenze (+8,75%) rispetto al modello Tortuga Ultra, a parità di ingombro al suolo, oltre a un’estetica perfettamente coordinata con il family feeling della linea GranFit.

I vetri temprati, anticondensa, a basso fattore di riflessione ed emissività sono concepiti inoltre per ridurre la dispersione del freddo e, insieme all’ottimizzazione della rotazione delle ventole digitali a 24V e della resistenza anticondensa sui telai dei vetri, sanciscono una riduzione pari al 24% dei consumi energetici.

In conclusione, GranOntario e GranDrake sono le prime isole a vasca, appartenenti ai remoti, ad essere equipaggiate di serie con la piattaforma di diagnostica digitale SwitchON di EptaService. Tra le funzionalità evolute spiccano: algoritmi di manutenzione predittiva, monitoraggio da remoto di temperatura, umidità e sbrinamento, oltre alla segnalazione di guasti e guida nei processi di troubleshooting, a garanzia di una perfetta conservazione dei surgelati.

Altasfera (Maiora Despar) supera i 100 milioni di fatturato

Risultati in crescita per il canale cash and carry Altasfera di Maiora (Despar Centro-Sud) che ha superato i 100 milioni con una rete di otto store

Un traguardo importante per l'insegna Altasfera, cash and carry di Maiora (Despar Centro-Sud) che ha superato i 100 milioni di euro di fatturato e conta una rete di otto punti di vendita. "I nostri store -spiega il gruppo- sono caratterizzati da servizi di alta qualità, focalizzati su innovazione ed eccellenza operativa, orientati a soddisfare tempestivamente i bisogni di tutti i clienti professionali, con particolare attenzione agli specialisti del Fuori Casa".

Su questo risultato interviene Francesco Di Nardo, direttore vendite ingrosso e franchising, che dice: "Possiamo affermare con orgoglio che questo traguardo è frutto di un percorso intrapreso da anni, con impegno e dedizione di tutto il team Altasfera. Maiora continuerà ad investire in questo mercato, perseguendo risultati ancora più ambiziosi con l’obiettivo di migliorare costantemente il modello Altasfera affinché diventi il riferimento italiano per gli specialisti dell’Ho.Re.Ca.".

La rete Altasfera

Il primo store fu inaugurato a Corato (Ba) nel 1991, rinnovato quest'anno. Nel corso degli anni hanno ampliato la rete i cash and carry di Molfetta nel 2007, Laterza nel 2014, Manfredonia nel 2016, Crotone nel 2017, Monopoli e Lecce nel 2020 e Reggio Calabria lo scorso giugno.
Per potenziare questo canale, Maiora ha creato un team dedicato nelle aree acquisti, vendite e marketing, e ha puntato sul personale riservando attenzione alle risorse umane aumentate di oltre il 52% negli ultimi due anni. Oggi l'organico complessivo comprende oltre 190 collaboratrici e collaboratori, formati sia in Accademia sia direttamente in store.

Penny&Partners Forum: Ad e top manager a confronto

Amministratori delegati e top manager di aziende italiane, simbono delle eccellenze nazionali, hanno partecipato a Penny&Partner Forum

Un'azienda aperta attenta al territorio. E' la visione di Penny che per concretizzare questo impegno ha voluto incontrare oltre mille tra amministratori delegati e top manager di numerose aziende italiane, simbolo dell'eccellenza produttiva italiana, in occasione dell'evento Penny & Partners Forum. Al centro dell'incontro temi e spunti per "disegnare, insieme, opportunità di business che creino valore proprio partendo dalla produzione del nostro paese, costruendo e incoraggiando relazioni che sappiano andare oltre il semplice rapporto di fornitura e che si trasformino in partnership, appunto, capaci di generare sinergie e crescita condivisa" come sottolinea il gruppo.

Gli interventi

Al centro dell'evento l’italianità. Non a caso, il forum è stato inserito dal Ministero Delle Imprese e del Made in Italy tra gli eventi “giornata nazionale del made in italy” che celebrano e promuovono il fare bene tutto italiano. Per questo motivo, il ministro del Mimit Adolfo Urso ha aperto l’evento sottolineando i principi sui quali lavorare e fare rete per promuovere e tutelare il Made in Italy: identità, istruzione, internazionalizzazione e innovazione. Parliamo di un settore che genera oltre 3.000 miliardi l’anno, con una crescita del 48% dal post pandemia ad oggi.

Il vero progresso economico non può esserci senza la costruzione di un business responsabile che crei valore condiviso tra le aziende -spiega Nicola Pierdomenico, Ceo & president Penny Italia-. La passione per l’Italia, per le sue eccellenze, ci spinge sempre più a porci come azienda aperta, che crei con i propri partner relazioni responsabili e sinergiche volte al successo comune, nel rispetto delle risorse, delle persone e dell’ambiente”.

Tra i relatori anche Michael Jäger, membro del board di Rewe International, che ha confermato quanto il Made in Italy giochi un ruolo da protagonista, all’interno del gruppo, certo, ma anche più in generale nell’economia europea.

Eurovo premia i clienti che scelgono le uova Naturelle

Via al contest Egg Book Air che, in modalità instant win, permette a chi acquista le Naturelle (Eurovo) di vincere ogni giorno un MacBook Air 13’’ M1

Per premiare la fedeltà dei consumatori delle uova le Naturelle, il Gruppo Eurovo ha lanciato il contest Egg Book Air, che in modalità instant win offre la possibilità di vincere ogni giorno un MacBook Air 13’’ M1, per un montepremi complessivo di oltre 68 mila euro.

Sono i consumatori a premiare la qualità de le Naturelle ogni giorno, scegliendo le nostre uova e i nostri ovoprodotti quando fanno la spesa. È alle loro esigenze e alle loro sensibilità che guardiamo nel rendere il nostro assortimento sempre più ricco di proposte ad alto valore aggiunto. Con questo nuovo grande concorso vogliamo ringraziarli per la fiducia che ci riconoscono quotidianamente e ispirarli con i nostri valori, come la sostenibilità, il benessere animale, la salute fisica e mentale e l’impegno per il territorio”, dichiara Federico Lionello, direzione commerciale e marketing di Gruppo Eurovo.

Come partecipare al contest

I clienti che acquisteranno, dal 15 aprile al 9 giugno, una confezione di uova o ovoprodotti le Naturelle incluse nell’iniziativa nei punti di vendita aderenti, ma anche online, potranno inviare i loro dati e la foto dello scontrino parlante su questo sito o su Whatsapp al numero +39 3420600210. Riceveranno un riscontro sia in caso di vincita sia di non vincita. Tra gli oltre 30 prodotti in promozione Gruppo Eurovo ha scelto alcune delle linee più apprezzate dai consumatori: dalle Naturelle da allevamento a terra alle bio, dalle Naturelle All’aperto Fonte di Vitamina D a quelle Sfoglia Gialla da allevamento a terra, ma anche le Regionali, Extrafresche, Uova Guscio Bianco, Albume d’uovo Pastorizzato da allevamento a terra senza l’utilizzo di antibiotici in brik.

Nuovo concorso a premi per Iper la Spesa

Il concorso di Iper la Spesa è valido dal 15 aprile al 5 giugno e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, con montepremi di 36mila euro 

Numerosi premi in palio a fronte di una spesa di 25 euro. Attivo il concorso dedicato ai clienti del punto di vendita Iper la Spesa, locomotiva alimentare del centro commerciale L'Arca di Capena (Ro), situato in via Tiberina. Infatti, quanti faranno la spesa nei giorni della settimana di lunedì, martedì e mercoledì, potranno presentare lo scontrino allo stand nella galleria del centro commerciale. Il concorso è valido dal 15 aprile al 5 giugno 2024 e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, per un montepremi totale di 36mila euro.

Com'è strutturato il concorso

Gli scontrini d’acquisto dovranno essere giocati nel giorno di emissione e daranno la possibilità di accedere allo stand di gioco, nel quale è ubicato il totem del concorso. Qui, grazie a un meccanismo casuale che si attiva tramite un tocco sullo schermo, comparirà sul monitor se il cliente ha vinto o meno e, nel caso di vincita, la tipologia di premio. I clienti potranno tentare la fortuna per un massimo di 4 giocate in base all’importo dello scontrino: da 25 a 49,99 potranno fare una giocata, a seguire due giocate per una spesa da 50 a 74,99 euro, tre giocate da 75 a 99,99 euro e infine quattro giocate da 99,99 a salire.

Basta strisciare la propria carta fedeltà di Iper la Spesa Magnificard, da attivare anche all'interno del supermercato nell'infopoint, sul lettore del desk elettronico situato all’interno del centro.

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza
Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio (al centro), Roberto Calugi, Direttore Generale di FIPE-Confcommercio (a destra), e Luciano Sbraga, Direttore del Centro Studi di FIPE-Confcommercio.
Fipe-Confcommercio nel Rapporto Ristorazione 2024 indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023

Il Rapporto Ristorazione 2024 curato da Fipe-Confcommercio indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023. Un contributo che è cresciuto significativamente dal 2022 e che indica come la voragine generata dall’emergenza pandemica sia definitivamente dietro le spalle, con un recupero più che discreto (+3,9%) rispetto al periodo pre-Covid. Numeri, questi, accompagnati da una forte spinta agli investimenti: nel 2023 circa un imprenditore su due ha rinnovato il parco attrezzature e potenziato gli strumenti digitali. Per il 2024  gli investimenti annunciati dalle imprese sfiorano i 4 miliardi di euro.

Sostenibilità e innovazione sono infatti nuovi diapason del settore. Da un lato, circa 9 ristoranti e bar su 10 hanno adottato misure concrete per controllare i consumi energetici. Dall’altro, oltre l’80% delle imprese ha introdotto uno o più strumenti digitali all’interno dei propri locali. Dallo studio emerge anche il buon andamento della spesa delle famiglie nella ristorazione che ha raggiunto la soglia dei 92 miliardi di euro, valore abbondantemente al di sopra dei livelli pre-pandemia.

Tasso di sopravvivenza: appena il 50%

Il Rapporto Ristorazione di Fipe è uno studio must-have per gli addetti ai lavori. La sua presentazione a Roma cade all'inizio di un trimestre che si lascia alle spalle un 1° Q costellato di illustri fallimenti nella ristorazione commerciale (Panini Durini e Californian Bakery, i nomi più ricorrenti), ma la ristorazione a catena è solo una piccolissima fetta, e non la più importante, dell'universo studiato e rappresentato da Fipe. A dicembre 2023 erano 331.888 le imprese della ristorazione, in leggera contrazione rispetto all’anno precedente (-1,2%). Di queste, 132.004 sono bar, 195.471 ristoranti, take away, gelaterie e pasticcerie e 3.703 aziende che offrono servizi di banqueting e catering. A dimostrazione della dinamicità del settore, oltre 10.000 imprese hanno avviato l’attività nel 2023 (+6,5% sul 2022). Ma i troppi insuccessi che segnano l’iniziativa di tanti aspiranti imprenditori getta un'ombra sinistra su questo dato pur positivo: il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese supera, a cinque anni, appena il 50%.

Il ruolo delle donne come motore d'impresa

Se sommiamo le donne, i giovani con meno di 35 anni e gli imprenditori stranieri, avremo una ponderata aggregata di quasi il 56% del totale imprese. Il Rapporto 2024 conferma l'importanza del ruolo femminile: il 28,9% delle imprese è gestito da donne, con una più alta incidenza nel canale bar (33,1% del totale). Le imprese guidate da giovani under 35 sono il 12,9% del totale, concentrate principalmente sui ristoranti (60,3%). Oltre 50.000 le attività sotto il controllo di imprenditori stranieri (circa il 14% del totale).

Secondo il Centro Studi di FIPE, il 2023 può essere considerato un anno positivo anche dal punto di vista dell’occupazione: 1,4 milioni gli addetti, +6,4% rispetto al 2022 e +2,3% vs 2019. Focalizzando l’attenzione sul solo lavoro dipendente, le oltre 165.000 aziende con almeno un dipendente hanno impiegato, nella media dell’anno, 1.070.839 lavoratori (6,4 unità per impresa), superando dell’8,1% il livello pre-pandemia (circa 80.000 unità in valore assoluto). Si è totalmente riassorbita l’emorragia dei contratti a tempo indeterminato, cresciuti di oltre 11.000 unità rispetto al 2019, che oggi costituiscono la forma prevalente dei rapporti di lavoro nel settore della ristorazione (58,5%).

Il 2023 è stato un buon anno per la ristorazione italiana e per il 2024 le aspettative degli imprenditori restano prudentemente positive -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio-. Nonostante le sfide legate all'inflazione e all'incertezza del quadro geopolitico, i consumi, l’occupazione e il valore aggiunto sono sensibilmente cresciuti tornando, quantomeno in valore, al di sopra dei livelli pre-pandemia Anche la contrazione del numero delle imprese non è necessariamente una cattiva notizia se si traduce in un rafforzamento delle competenze e un aggiornamento dei format, grazie al progressivo apporto di tante imprenditrici e di tanti giovani che decidono di mettersi in proprio. Il settore è in trasformazione come è testimoniato anche dalla spinta ad investire e ad innovare. Oltre il 50% degli imprenditori ha effettuato uno o più investimenti nel 2023 in chiave green e digitale e un numero altrettanto importante prevede di investire quest’anno. Sono segnali di fiducia che meriterebbero di essere ulteriormente sostenuti da politiche che riconoscano alla ristorazione il ruolo che ha nell’economia e nella società”.

Sparkling Bar, un tocco di Franciacorta all’aeroporto di Bergamo

Aeroporto di Milano Bergamo: Chef Express ha aperto un nuovo locale, lo Sparkling Bar all’interno dell’area partenze Schengen, grazie alla collaborazione con l’azienda vitivinicola Contadi Castaldi (Gruppo Terra Moretti) di Adro (Brescia), una delle più importanti aziende di Franciacorta. Chef Express punta in questo caso sulla categoria dei wine bar che tende a sviluppare -con diverse insegne di fantasia- negli aeroporti come nel caso di Argiolas a Cagliari. A Bergamo, i consumatori potranno scegliere fra svariate etichette di Contadi Castaldi, e da un’ampia gamma di vini regionali. Il locale funziona anche come caffetteria e croissanteria, con succhi, bevande e dolci, insieme a primi piatti, insalate, panini e taglieri di salumi e formaggi. Posti a sedere 34 e tavoli dedicati alle consumazioni in piedi. Lo Sparkling Bar di Milano Bergamo impiegs 24 addetti.

 "Un ulteriore traguardo raggiunto, grazie alla collaborazione con Sacbo e con Contadi Castaldi. L’aeroporto di Milano Bergamo è tra i primi in Europa per l’accessibilità e l’offerta -commenta Cristian Biasoni, ceo di Chef Express-. Si tratta di uno scalo importante che ottiene sempre più consensi da parte dei viaggiatori, grazie anche alla capacità di offrire connessioni con i grandi hub intercontinentali. Con Contadi Castaldi, cantina simbolo della Franciacorta, siamo riusciti ad ampliare l’offerta per i passeggeri di Milano Bergamo puntando con decisione sulla qualità e sulle eccellenze italiane. Il nostro obiettivo è ottimizzare costantemente l’esperienza di viaggio e in questo caso lo facciamo offrendo un prodotto che si inserisce nel territorio in un aeroporto che ogni anno accoglie un numero elevatissimo di passeggeri. Questo nuovo progetto è un esempio concreto della nostra capacità di selezionare i migliori format per le specifiche location, in modo da soddisfare efficacemente tutte le esigenze dei viaggiatori lavorando in modo sinergico con partner ed enti concedenti”.

 Apriamo con Chef Express questo nuovo locale, dopo il successo ottenuto a Catania -aggiunge Massimo Tuzzi, ceo Holding Terra Moretti-. L'aeroporto di Bergamo, recentemente insignito per il secondo anno consecutivo del riconoscimento di migliore aeroporto europeo nella categoria dai 5 ai 15 milioni di passeggeri con l'Airport Service Quality Award, si trova a meno di 30 km dalla Franciacorta e dalla nostra cantina; rappresenta quindi il luogo ideale sia per vicinanza, sia per condividere la filosofia e l’offerta di Contadi Castaldi. Il nostro brand è particolarmente amato dai giovani, appassionati di viaggi e di scoperte, desiderosi di esplorare il mondo e aperti a nuove culture”.

Gallery. Rewe apre il suo primo supermercato vegano

ph Cristoph Grose
A Berlino, il gruppo sperimenta il concept store Rewe Fully Plant-Based, perimo supermercato vegano con un'offerta mirata

Rewe Fully Plant-Based è la nuova insegna del gruppo testata a Berlino con un primo punto di vendita vegano, situato sul Warschauer Brücke nel quartiere di Friedrichshain, con un'offerta di oltre 2.700 tra prodotti vegani (1.400) e grocery con 300 marchi tra cui le mdd Rewe Bio+, Rewe Organic, Rewe Best Choice e Vivess insieme a marchi industriali come Rügenwalder, Oatly e Alpro.

L'offerta di Rewe Fully Plant-Based mostra quanto sia varia e ampia la scelta di prodotti vegani. Siamo stati più volte riconosciuti in passato come pionieri vegani nel commercio alimentare e la forte risposta dei nostri clienti ci incoraggia a proseguire su questo percorso -afferma Peter Maly, Ceo del gruppo Rewe-. Il nostro supermercato a base vegetale ha il doppio dei prodotti nella consueta gamma Rewe. Qui al Warschauer Brücke a Berlino-Friedrichshain abbiamo la possibilità di fare ancora di più aprendo la strada affinché nuovi prodotti e marchi raggiungano gli scaffali dei supermercati".

Le caratteristiche dello store

  • Lo store si estende su un'area di 212 mq
  • Occupa 12 persone
  • Attive tre casse self check out insieme allo Scan&Go
  • Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 7 alle 22.

Il percorso nel supermercato inizia con frutta e verdura, per poi proseguire subito dopo
l'insalata e il sushi fresco di Eat Happy. Sui murali sono disponibili frullati freddi, creme spalmabili, seitan e molto altro. Al centro del negozio lo spazio per le bevande vegetali, frutta secca, spezie, ingredienti per dolci e articoli da farmacia. Presente lo snack bar con un menu che varia dai panini come il Laxx Kracher al gelato vegano. Poco prima dell'area cassa c'è una selezione di prodotti da forno puramente vegetali.
"Il supermercato si trova nelle immediate vicinanze della S-Bahn e intorno ci sono molti appartamenti e uffici. Ecco perché puntiamo consapevolmente su un’ampia scelta di prodotti da forno. Ne abbiamo più di 40, dai Franzbrötchen vegani ai bagel pretzel fino ai panini della domenica”, spiega Dennis Henkelman.

Gli ambienti, progettati da Rewe con l'agenzia creativa Cmf, sono studiati su tre colori principali, il giallo brillante, il verde intenso e il rosso ruggine. Rivisitato anche il tradizionale logo rosso dell'insegna che qui si propone con lettere verdi come legame alla natura e ai temi cardine del format, arricchito dal claim Completamente a base vegetale.

Amazon Fresh: consegna in giornata per tutti i clienti

In alcune città italiane è stato attivato il servizio di consegna a domicilio in giornata per chi fa la spesa online su Amazon Fresh e Pam Panorama

C'è una novità nei servizi di Amazon: la consegna a domicilio sarà effettuata in giornata non soltanto per i clienti Prime ma per tutti. Il servizio è attivo Milano, Roma, Torino e Bologna e prevede la possibilità di fare la spesa sia su Amazon Fresh che su Pam Panorama. I clienti iscritti a Prime potranno ricevere la spesa anche in finestre di un’ora nelle aree coperte dal servizio.

Siamo sempre alla ricerca di soluzioni per rendere la spesa dei nostri clienti ancora più semplice, rapida e conveniente -dichiara Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Germania, Italia e Spagna-. Questa novità permetterà ad Amazon di offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto che possa garantire loro ampia selezione, valore e comodità.”

La promozione

I clienti che non hanno mai fatto la spesa su Amazon Fresh possono beneficiare di una promozione iniziale che prevede 30 euro di sconto totale sui primi tre ordini (10 euro per ciascun ordine) con spesa minima di 50 euro La promozione è valida fino al 31 maggio.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 aprile 2024

Doppio opening per Apulia Distribuzione (VéGé) che inaugura due supermercati Rossotono a Bitritto e Mola di Bari (Ba), i primi store indipendenti dell'insegna

ROSSOTONO EASY
Via Luigi Palombella
Bitritto (Ba)
300 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Primo store indipendente dell’insegna nata nel 2017 e caratterizzato da un’offerta di qualità a prezzi accessibili con un forte focus nel settore della macelleria e della gastronomia.
Offerta
Comprende un’offerta di ultraprossimità con area freschi (ortofrutta, gastronomia, macelleria, panetteria), grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Dispone di tre casse. ROSSOTONO LOCAL
Corso Italia 117
Mola di Bari (Ba)
600 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Tipico format di prossimità.
Offerta
In assortimento, oltre alla classica offerta, anche 400 referenze mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In barriera sono attive quattro casse.

#Retailinnovations. Uno spazio iconico nel nome di Jordan

Nike apre a Tokyo un nuovo flagship del Jordan World of Flight: store di riferimento per un brand di culto, anche in Giappone

Nike ha lanciato nel 1984 il brand Jordan, in collaborazione con la leggenda del basket Michael Jordan, con linee di scarpe esclusive e di abbigliamento sportivo. È incredibile pensare al livello di successo a cui è arrivato il brand: Jordan ormai non gioca più da oltre 15 anni, ma la sua figura è diventata un simbolo di autenticità senza tempo e senza confini. Nel 2022 il fatturato ha superato i 5 miliardi, con cinque anni di crescita costante.

Vista l’esperienza retail maturata negli ultimi decenni con grande successo, Nike ha deciso di sviluppare negozi di impatto anche il brand Jordan e, dopo il successo del lancio del Jordan World of Flight di Milano in Italia nel dicembre 2022, è stato aperto, a fine 2023, il primo negozio a Tokyo (Giappone): così un Jordan World of Flight si trova proprio dietro l’angolo del flagship Nike di Harajuku, in un’area trendy e caratterizzata dal Yoyogi Park, dove si svolgono spesso tornei di basket outdoor.

In linea con il concetto Feel & Link della mappa di Kiki Lab, questo nuovo flagship offre un’esperienza molto coinvolgente per gli appassionati, a partire dall’esterno senza vetrine, ma di forte impatto grazie al focus sul concetto del ‘volare’, essenza del logo del brand che riprende in modo stilizzato uno dei mitici ‘voli’ dell’atleta. Un corridoio lungo e illuminato di rosso, colore chiave di Jordan, conduce all’area interna dello store, facendo immedesimare i visitatori nel percorso che compiono gli atleti per raggiungere il campo. L’interno, oltre ai display con le varie linee di prodotti, per uomo, donna e bambino, è caratterizzato da aree ad alta intensità emotiva: c’è la zona con i cimeli storici originali, alcuni prestati da collezionisti giapponesi; il corner per la personalizzazione delle sneaker; gli spazi per il test delle sneaker e un’ultima area per il ritiro dei prodotti ordinati via app.

È stato realizzato anche uno studio per la creazione di contenuti, dove i clienti possono interagire con smart screen, guidati da tutorial educativi. Si possono filmare video di unboxing e creare varie tipologie di contenuti da condividere sui social media. Nel negozio ci sono moltissime opere d’arte di artisti locali, che rappresentano il legame stretto di Tokyo con il basket.

Il flagship include anche un’esclusiva Members Lounge, che offre uno spazio confortevole in cui rilassarsi, oltre che facilitare gli incontri e gli scambi fra gli appassionati di Jordan e delle sue linee, che in Giappone godono di un grande successo.

Per noi di Kiki Lab, questo Jordan World of Flight di Tokyo è un esempio ulteriore dell’importanza che la strategia DTC (Direct to Consumer) assume nel retail: si crea maggiore vicinanza al cliente, diversificazione dei canali, mappatura delle tendenze e posizionamento del brand. Il flagship diventa così un luogo di esperienze e di incontro per i fan e per gli appassionati. Inoltre sta moltiplicando la visibilità e l’impatto del brand in un mercato già ben predisposto come quello giapponese.

Antonino Cannavacciuolo, lo smart gourmet arriva anche a Napoli

Antonino Il banco di Cannavacciuolo apre il suo quarto punto di vendita, questa a volta nell'area partenze dell'aeroporto di Napoli Capodichino

Antonino Il banco di Cannavacciuolo, il primo concept dedicato alla gastronomia informale firmato dallo Chef, apre nell’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, portando nell’area partenze il cibo da strada e la pasticceria pret à porter con impronta napoletana. Questo di Napoli-Capodichino è il quarto punto vendita di Antonino Il Banco: il primo è stato aperto nel 2019 nella piazza principale a Vicolungo The Style Outlets, il secondo inaugurato nel 2021 tra i vicoli di Orta San Giulio, e il terzo nel Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. Lo sviluppo del progetto retail nasce dalla collaborazione di Chef Antonino e Cinzia Cannavacciuolo con Sergio Castelli, amministratore delegato di MyChef Italia.

Protagonista della location un ampio bancone, per una consumazione da prendere al volo; a completare l'allestimento un’area allestita con tavoli e sedute, per un totale di 70 coperti, che invitano alla sosta gourmet prima della partenza e una zona market con l’esposizione dei prodotti e tavoli alti per una pausa più veloce e informale.

Antonino Cannavacciuolo. Foto di Matteo Carassale

Questa nuova apertura di Antonino Il banco di Cannavacciuolo vuol essere in connubio con le esigenze dei viaggiatori nazionali e internazionali: un pubblico in movimento e sempre più incline a una pausa veloce, ma di qualità. Antonino Il Banco diventa così una tappa fissa in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione, grazie all’angolo caffetteria, al pranzo o alla cena con proposta gastronomica che punta ad offrire ai propri clienti di passaggio un momento di piacere incrementando così il livello di gratificazione nell'ambito dell'esperienza viaggio (quasi mai gratificante di per sé).

Per la prima volta Chef Cannavacciuolo porta i propri prodotti, dalle proposte dolci a quelle salate, nei luoghi che l’hanno visto crescere e hanno ispirato la sua cucina, raccontando il meglio della tradizione partenopea: dalla pasticceria tipica (con sfogliatelle, babà (classici o con crema e panna), pastiera e code d’aragosta) alle icone dello street food campano come gli arancini, i fiori di zucca ripieni, il cuoppo, il cuzzetiello, le pizze, a piatti più tradizionali, come parmigiana di melanzane, lasagne e polpette al sugo, ma anche proposte salutistiche  come le lasagne vegetariane con sfoglia bio o l’insalata con pomodori datterini e burrata Igp. Tutti prodotti disponibili anche in versione da asporto grazie allo spazio market, con souvenir gastronomico firmato dallo chef Cannavacciuolo e prodotto nel laboratorio di alta pasticceria artigianale di Suno (Novara).

Codè Crai Ovest testa i contenitori riutilizzabili in tre suoi store

Attivata la sperimentazione del progetto Reusable Packaging Revolution in tre punti di vendita Crai di Codè Crai Ovest per ridurre gli imballaggi nei banchi gastronomia e macelleria

Parte la fase di sperimentazione del nuovo progetto che coinvolge Codè Crai Ovest. In tre suoi punti di vendita di Torino, il gruppo sta testando i contenitori riutilizzabili, al posto dei contenitori monouso, per chi acquista i prodotti dei banchi gastronomia e macelleria.

"Abbiamo da subito scelto di aderire al progetto Reusable Packaging Revolution al fine di favorire un nuovo modo di fare la spesa, più attento e consapevole nei confronti dell’ambiente -dichiara Michele Poliseno, presidente di Codè Crai Ovest-. Da sempre promuoviamo, all’interno dei nostri punti di vendita, iniziative volte alla salvaguardia ambientale: dalla diminuzione della plastica alla riduzione dei consumi energetici. L’introduzione dei contenitori riutilizzabili ai banchi al taglio aggiunge un nuovo tassello al percorso che abbiamo intrapreso. Speriamo, con questo progetto, di contribuire a diffondere una sempre maggiore consapevolezza ambientale, diminuendo quanto più possibile gli sprechi e la produzione di rifiuti non necessari".

Il progetto Reusable Packaging Revolution, che ha avuto il sostegno anche del Comune di Torino, è stato presentato da Mercato Circolare srl, Università di Torino e Aarhus University, in collaborazione con Around e Codè Crai Ovest, per il bando Eit Food-Poc (Proof of Concept) 2023-2025, con l'obiettivo di ridurre l'utilizzo della plastica monouso degli imballaggi. “Questa sperimentazione è una delle prime in Italia -racconta Nadia Lambiase, Ceo e fondatrice di Mercato Circolare-. La speranza è che insieme alle altre in atto, come quella di Spesa Sballata in provincia di Varese a cui ci siamo ispirati, possa contribuire a rendere queste esperienze delle prassi consolidate a livello nazionale. Il nostro ruolo all’interno del progetto, in linea con la nostra missione, è quello di essere una piattaforma abilitante e di connessione tra diversi soggetti: la gdo, il commercio di prossimità, l’amministrazione, la cittadinanza, gli attori della società civile e l'università. La sfida è riuscire a cambiare le abitudini".

Come funziona

I clienti potranno registrarsi gratuitamente sull’app Aroundrs e richiedere, senza alcun
costo aggiuntivo, il prodotto da asporto in un contenitore Around, riutilizzabile fino a 200 volte. Dopo avere consumato il pasto senza produrre rifiuti da imballaggio, il contenitore andrà restituito entro 7 giorni nel punto di vendita, dove sarà sanificato e rimesso in circolo.

Tre gli store coinvolti a Torino che manterranno attiva l'iniziativa fino alla fine di giugno. Due le strategie di riduzione degli imballaggi: l’utilizzo dei contenitori riutilizzabili Around e quello di contenitori portati da casa. Nel corso del mese di aprile, sarà selezionato un gruppo di 50 persone interessate alla prevenzione dei rifiuti e alla messa in pratica di comportamenti virtuosi, e disponibili a fornire informazioni sulle buone pratiche di riduzione attivate. Dopo una fase di formazione iniziale, si recheranno nei punti di vendita
utilizzando per l’acquisto dei prodotti da banco, i propri contenitori riutilizzabili portati da casa e opportunamente sanificati.
Attraverso l’utilizzo di un apposito QRcode e dell’app Aroundrs, sia gli acquisti fatti con i contenitori portati da casa, sia quelli fatti nei contenitori Around, saranno monitorati e tracciati.

Questa sperimentazione nella gdo per noi rappresenta un punto di arrivo e di partenza allo
stesso tempo -afferma Daniele Cagnazzo, co-founder & Cmo di Aroundrs- perché siamo consci della grande sfida che ci aspetta e stiamo lavorando insieme a tutti gli operatori del settore per fare in modo che il riutilizzo del food packaging possa essere una soluzione in più per una riduzione significativa dei rifiuti".

A conclusione della fase di test, Mercato Circolare, Università di Torino ed Around elaboreranno i dati quantitativi raccolti attraverso la app Aroundrs, mentre una valutazione qualitativa sarà effettuata dall’Università di Torino attraverso dei focus group.

Ritengo fondamentale sottolineare il valore strategico delle collaborazioni pubblico-private nel promuovere e sostenere sperimentazioni innovative come questo progetto" spiega Paola De Bernardi, professoressa di Circular Economy Management presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 aprile 2024

Carrefour Express Milano
Etruria Retail rafforza la presenza in Toscana con una superette Carrefour Express a Firenze, ottavo store dell'insegna in città. Dem (Cedigros-Selex) arriva a Grottaferrata (Ro)

CARREFOUR EXPRESS
Largo Fratelli Alinari 24
Firenze
170 mq
Etruria Retail

Data di apertura
27 marzo 2024
Format e location
Situato a due passi dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Con questo store salgono a 33 i negozi nel territorio provinciale fiorentino, otto dei quali nel capoluogo.
Offerta
Dispone di oltre 2.000 referenze di cui 1.000 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

DEM SUPERMERCATI
Via del Pratone
Grottaferrata (Roma)
1.500 mq
Cedigros (Selex)

Data di apertura
14 marzo 2024
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Castellani. Il punto di vendita si aggiunge ai 21 già presenti nell’area di Roma, Lazio e Abruzzo.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Segafredo Zanetti lancia la limited edition Storie d’Italia

Una limited edition per omaggiare le Storie d'Italia. Parte l'iniziativa promozionale di Segafredo che prevede premi e un viaggio alle Hawaii

Nuova iniziativa promozionale per Segafredo Zanetti, brand specializzato nell'espresso, che ha avviato la campagna Segafredo: lo conosci da sempre, lo riconosci ovunque, attiva fino al 30 giugno 2024. Ogni acquisto del valore di almeno 12 euro di prodotti Segafredo nei supermercati aderenti all’iniziativa permetterà di ricevere in regalo la tazzina Segafredo nella limited edition Storie d’Italia, in omaggio ai monumenti più iconici del nostro Paese.

Con lo stesso scontrino, i partecipanti avranno l'opportunità di vincere, attraverso estrazioni mensili, una macchina per caffè in grani super-automatica Gaggia. Il vincitore dell’estrazione finale vincerà invece un viaggio alle Hawaii per due persone dove poter visitare in esclusiva la piantagione di caffè di Kauai, da dove cioè trae origine il caffè del marchio.

Carrefour: l’accordo con Cents per facilitare le donazioni

La partnership con Cents permetterà a Carrefour di donare l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti

Cents è una startup fintech proprietaria di una piattaforma di donazioni end-to-end, basata su un modello Impact-as-a-Service, che semplifica l'identificazione e la selezione di organizzazioni non profit e dei loro progetti, verifica e rendiconta i processi stessi della raccolta fondi. Carrefour Italia ha siglato con Cents un accordo di collaborazione continuativa, integrando la piattaforma di donazioni verificate di Cents all’interno dei suoi sistemi digitali (sia app, sia eCommerce), contribuendo attivamente al sostegno di alcuni progetti benefici.

Con questa iniziativa, Carrefour Italia donerà l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti che, nella fase di checkout, potranno attivare aderire decidendo di destinare l’importo in favore di uno di questi enti non profit e dei loro progetti: Fondazione Banco Alimentare Onlus, Marevivo e Donnexstrada. La campagna avrà una durata iniziale di tre mesi, durante la quale i fondi devoluti saranno utilizzati dagli enti per diversi progetti e monitorati da Carrefour Italia attraverso la piattaforma sviluppata dalla startup fintech.

La partnership continuerà per due anni, consentendo a Carrefour Italia di rafforzare ulteriormente le proprie attività di Csr, aumentando il coinvolgimento e il sostegno alle comunità e ai territori in cui opera.

Le dichiarazioni

La collaborazione con Cents è un esempio tangibile di come Carrefour Italia stia utilizzando
l’innovazione per fare la differenza nelle comunità in cui opera. Questa partnership ci permette di dare un contributo importante come abilitatore di impegno sociale concreto verso i territori in cui operiamo, combattendo la povertà alimentare, la violenza di genere e tutelando il patrimonio ambientale che ci circonda. Si tratta inoltre di un ulteriore passo nel nostro percorso per diventare una Digital Retail Company, dimostrando come l’innovazione possa essere un potente strumento per il cambiamento sociale” dichiara Alessandra Grendele, direttrice eCommerce, marketing, dati e trasformazione digitale di Carrefour Italia.

La partnership con Carrefour Italia rappresenta un importante passo avanti nella nostra missione di connettere aziende e brand con progetti ad alto impatto nel terzo settore. Con questa specifica iniziativa, stiamo aprendo nuove opportunità per il coinvolgimento della grande community di Carrefour Italia, muovendo, insieme, passi significativi nell’ottica di avere massima trasparenza nei processi di donazione” aggiunge Riccardo Valobra, co-founder di Cents.

Medusa lancia la nuova eco confezione in carta

Medusa realizza la prima confezione 100% riciclabile con la carta

Oggi presentiamo il risultato di un lungo percorso: dopo anni di analisi e test siamo riusciti a realizzare la nostra prima vaschetta 100% riciclabile con la carta!

Perché la carta? La carta è tra le tipologie di materiale con il più alto tasso di riciclabilità. Inoltre, il nostro partner Boxmarche, con il quale abbiamo sviluppato il progetto, utilizza carta certificata FSC.

La nostra eco confezione in carta può essere smaltita direttamente nella raccolta differenziata della carta, previo risciacquo, in quanto è certificata da Aticelca: il sistema riconosciuto dalla filiera italiana della carta e del cartone per valutare la riciclabilità di un prodotto realizzato in questo materiale.

Siamo molto soddisfatti, in quanto siamo riusciti a garantire gli stessi standard di conservabilità e qualità del prodotto confezionato nelle vaschette di plastica. Il processo di sostituzione inizierà da fine aprile e coinvolgerà progressivamente tutto l’assortimento veicolato nel formato take away.

Questa scelta rappresenta non solo un importante passo avanti nella riduzione dell’impronta ecologica dell’azienda ma anche un segnale forte verso il mercato e i consumatori sull’importanza di pratiche più sostenibili.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Italian Food Excellence

dmc

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