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Mangiamo iN’sieme: il progetto di iN’s Mercato per i giovani

#Esg. Il progetto di iN's Mercato è dedicato agli studenti delle scuole primarie e mira a fornire informazioni per una corretta alimentazione

L'educazione alimentare per i più piccoli è il tema cardine del progetto Mangiamo iN’sieme?, che iN's Mercato (Pam) rivolge agli studenti delle classi 4° e 5° delle scuole primarie. Si tratta di un percorso che risponde alle richieste delle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica del Ministero dell’Istruzione, nato con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sull’importanza del proprio benessere, inteso come risultante di una sana e corretta alimentazione, alleata della salute oltre che rispettosa dell’ambiente e del prendersi cura di sé.

Viviamo in un’epoca di cambiamento -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- in cui istituzioni, imprese e cittadini devono collaborare per costruire un futuro sostenibile e inclusivo, a partire dalle scelte e dai comportamenti quotidiani. Da iN’s Mercato vogliamo contribuire a questo obiettivo, partendo dai bambini, le generazioni del domani”.

Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione, aggiunge: “Con il progetto Mangiamo iN'sieme? vogliamo accendere la curiosità dei bambini e il loro interesse per la sana alimentazione e i sani stili di vita, costruendo un percorso di consapevolezza che li aiuti a percepire l’alimentazione come l’insieme di tanti fattori, tutti importanti e complementari. Vogliamo anche trasmettere loro la complessità della filiera agroalimentare, in un’ottica di sostenibilità della produzione e dei consumi. E desideriamo, infine, stimolare il dibattito e la comprensione di tematiche così importanti per la crescita personale. Questo è il nostro impegno come impresa responsabile e vicina ai nostri clienti e alle nostre comunità”.

Il progetto

L’iniziativa coinvolge attivamente 1.500 bambini e prevede la realizzazione di laboratori didattici, visite guidate nei punti vendita di iN's, giochi e concorsi a tema alimentare, distribuzione di materiale informativo e gadget, sarà attivo in oltre 60 scuole di cui 21 a Torino, 16 a Bologna, 14 a Padova, 4 a Firenze e 5 a Livorno.

Sono stati creati dei materiali ad hoc sui tre argomenti sviluppati, ovvero:

  • corretta alimentazione
  • cura di sé
  • sani stili di vita.

Il progetto prevede infatti l’utilizzo di schede didattiche contenenti una parte informativa e una parte operativa con attività, laboratori e giochi, e un puzzle per costruire in classe il poster della Piramide Alimentare. Al termine del percorso in classe, inoltre, a tutti i bambini verrà consegnata una dispensa, un quaderno scorrevole e colorato in cui grafica e testo comunicano tra loro in maniera giocosa e perfettamente coordinata, che si rivolge ai ragazzi con un linguaggio semplice e diretto, pensato per ricordare nel tempo quanto appreso a scuola, ma anche per condividere in famiglia gli insegnamenti ricevuti, favorendo abitudini di vita sane e continuative. Inoltre, alcune classi delle scuole primarie parteciperanno a un laboratorio creativo gestito da esperti divulgatori e animatori scientifici, al termine del quale è previsto un momento di dialogo e di confronto su eventuali dubbi e curiosità.

Problemi di parcheggi abusivi? La soluzione per i supermercati

Il problema dei parcheggi abusivi nei supermercati può essere affrontato attraverso soluzioni come quella fornita da Parkdepot, usando telecamere per rilevare le targhe e calcolando automaticamente il tempo di sosta nel parcheggio

Nell’attuale panorama urbano sempre più congestionato, sia nelle grandi città che nei piccoli centri con grandi flussi turistici, trovare parcheggio può essere una vera sfida. Tale problema diventa ancora più frustrante quando si arriva al supermercato, solo per scoprire che il parcheggio clienti è occupato da persone che lasciano l’auto e vanno via senza fare la spesa. Si tratta di una situazione che ha un impatto negativo sia sull’esperienza dei clienti, sia sulle entrate generate dal supermercato.

Il problema dei parcheggi abusivi

L’occupazione abusiva dei parcheggi privati a uso privato riservati ai clienti è un problema che interessa numerosi supermercati localizzati in tutta Italia. Gli automobilisti spesso sfruttano i parcheggi destinati ai clienti dei supermercati per soste brevi o per altre finalità, creando disagio a coloro che hanno bisogno di parcheggiare per andare a fare la spesa. Il problema dei parcheggi abusivi interessa in particolare quei supermercati ubicati in zone molto trafficate, dove sorgono uffici, ristoranti, bar, palestre, ospedali, stazioni, etc.

Come risolvere il problema?

Molti supermercati hanno installato le sbarre per provare a ridurre il problema dei parcheggi abusivi. Si tratta di una soluzione molto costosa e spesso non efficace. Oltre al costo di acquisto, infatti, i supermercati devono sostenere elevati costi di manutenzione poiché le sbarre tendono a rompersi facilmente, lasciando il parcheggio incustodito per diversi giorni. Altre soluzioni riguardano i gettoni, spesso integrativi delle sbarre, ma si perdono facilmente e alcuni automobilisti utilizzano i gettoni presi da altri supermercati per entrare nel parcheggio e lasciare la macchina. Infine, alcuni supermercati hanno assunto un controllore per fare la guardia al parcheggio e mandare via gli abusivi, una soluzione che aumenta i costi del personale del supermercato e spesso non risolve il problema.

Una soluzione semplice e snella

Parkdepot gestisce oltre 1500 parcheggi in Europa, contrastando il problema dei parcheggi abusivi con una soluzione semplice, snella e soprattutto gratuita. Come funziona?

Le telecamere rilevano le targhe delle vetture in entrata e in uscita dal parcheggio riservato ai clienti, calcolando automaticamente il tempo di sosta di ciascuna vettura all’interno del parcheggio. Niente sbarre, niente biglietti o gettoni e niente controllori. Sia i costi di installazione che di manutenzione sono a carico di Parkdepot.

Ecco dunque i principali vantaggi del sistema di monitoraggio degli accessi fornito da Parkdepot:

  1. Abbattimento dell’occupazione del parcheggio da parte di non-clienti
  2. Aumento del flusso clienti grazie alla minore congestione
  3. Più fatturato grazie al parcheggio più libero
  4. Facile gestione dei veicoli autorizzati
  5. Possibilità di affittare posti auto
  6. Nessun abbonamento mensile o annuale
  7. Zero costi di installazione
  8. Zero costi di manutenzione.

Clienti soddisfatti: il caso di Carrefour Italia

All’inizio del 2023, Parkdepot ha ufficialmente iniziato una collaborazione con Carrefour Italia (GS S.p.a.), una delle più grandi e importanti catene di supermercati operanti nel nostro Paese. Uno dei punti vendita Carrefour a gestione diretta in cui Parkdepot ha installato il sistema di monitoraggio degli accessi, ovvero il Carrefour Market di Corso Turati a Torino, ha registrato una riduzione dell’occupazione abusiva del parcheggio pari al 59,2% in tre mesi, con 974 visite quotidiane in media e un tempo medio di sosta degli abusivi pari a 359 minuti (circa dodici volte la sosta media dei clienti, pari a 28 minuti). Grazie al sistema di Parkdepot di contrasto ai parcheggi abusivi, il Carrefour Market di Corso Turati a Torino è riuscito a ridurre sensibilmente il problema di occupazione abusiva del parcheggio riservato ai clienti, con grandi benefici in termini di customer satisfaction (nonché di riduzione dello stress per lo staff del supermercato).

Conclusioni

Il problema dei parcheggi abusivi affligge numerosi supermercati in Italia, indipendentemente dalla grandezza del punto vendita e del parcheggio clienti. Tuttavia, grazie a soluzioni semplici e innovative come quella fornita da Parkdepot, è possibile risolvere il problema in modo rapido e a costo zero. Il sistema di rilevamento delle targhe rappresenta un modo efficace di contrastare l’occupazione abusiva del parcheggio, garantendo che i parcheggi rimangano a disposizione dei clienti del supermercato.

Con l’esempio di successo di uno dei punti vendita Carrefour a gestione diretta, Parkdepot dimostra di fare la differenza nella gestione dei parcheggi per la distribuzione alimentare organizzata.

Vuoi saperne di più sul sistema Parkdepot di contrasto ai parcheggi abusivi?

Visita il sito o scrivi a supporto@park-depot.it

Gallery. Ikea: Plan&Order Point a Como e Reggio Calabria

Ikea continua a sviluppare il format Plan&Order Point con due aperture: la prima a Reggio Calabria, la seconda, più recente, a Como

Si consolida la rete Plan&Order Point di Ikea che realizza due aperture in pochi giorni: la prima a Reggio Calabria, all'interno del centro commerciale Poggio Bolaro di Reggio Calabria (la seconda nella regione dopo l'apertura di Cosenza), e a Como (primo store in città).

Lo store di Como

Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 70 mq all’interno del centro commerciale Gallerie Bennet Lario. Come da consuetudine per questo format, Ikea Italia ha sviluppato uno spazio dedicato esclusivamente alla progettazione e all’acquisto online di soluzioni d’arredo per tutti gli ambienti con l'obiettivo di intercettare ampie fette di consumatori non residenti vicino ai punti di vendita tradizionali, in questo caso di Milano e Brescia.

Infatti, sono disponibili servizi di consulenze personalizzate per progettare e arredare i diversi ambienti della casa ma anche uffici, spazi di lavoro e attività commerciali, grazie al servizio Ikea for business. Sarà possibile acquistare qualsiasi soluzione del catalogo online di mobili e accessori, con più modalità di consegna: a domicilio, presso il Plan & Order Point con il servizio Vicino a te, o in uno dei tanti punti di ritiro presso partner o uffici postali presenti nella regione.

Questa apertura rappresenta un ulteriore nuovo passo nella strategia omnicanale di Ikea Italia, in cui sono i clienti a poter scegliere, di volta in volta, come e dove interagire con noi, grazie a una rete sempre più capillare di touchpoint fisici sul territorio, facilmente raggiungibili e integrati con il canale eCommerce" dichiara Monica Corsini, area manager Ikea Milano.

Il negozio di Reggio Calabria

Lo spazio calabrese si estende su una superficie di 300 mq, articolati fedelmente al classico format di questa insegna, in un'ottica omnicanale e ad alto contenuto di servizio. A disposizione dei clienti il personale addetto alla progettazione e alla consulenza.

Selex: i risultati positivi dell’iniziativa Tutti in Campo

#Esg. Si conclude con numeri importanti il progetto Tutti in Campo del Gruppo Selex che ha visto come ambassador Roberto Baggio e ha coinvolto le 17 imprese socie

Quasi 30.000 attrezzature sportive del valore di circa 2,5 milioni di euro sono state messe a disposizione delle quasi 11mila associazioni e società sportive dilettantistiche coinvolte nel progetto Tutti in Campo, attivato dal Gruppo Selex. L'iniziativa, avviata nel settembre 2023 ha visto in prima linea, in qualità di ambassador del progetto, il campione sportivo Roberto Baggio e ha avuto la partecipazione dei clienti e delle 17 imprese socie di Selex. I consumatori hanno, infatti, partecipato attivamente al progetto, donando i Codici Sport ricevuti in cassa per sostenere le associazioni e le società sportive del loro territorio.

Questo importante contributo allo sport italiano, merito della sensibilità e del senso di appartenenza al proprio territorio dei nostri clienti -sottolinea Massimo Baggi, direttore marketing del Gruppo Selex-. Tutti in Campo riflette il forte impegno del nostro Gruppo nel diffondere i valori positivi dello sport e nel sostenere le realtà locali che ne promuovono la pratica, rappresenta un atto concreto che punta a favorire l’accessibilità allo sport delle giovani generazioni e dell’intera comunità. Le società sportive rappresentano un luogo di educazione e civismo fondamentali per il benessere della nostra comunità, il loro ruolo sociale va difeso e rafforzato.”

Visto il successo di questa edizione, Selex sta già programmando il prossimo appuntamento, rinnovando il progetto sportivo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 febbraio 2024

ALDI
Via Bettola
Monza
755 mq
Aldi Italia

Data di apertura
15 febbraio 2024
Format e location
Il discount si trova ad angolo con via Gerolamo Borgazzi e rispecchia il consueto format. L'apertura di Monza porta a dieci gli store nella provincia di Monza e Brianza e 62 in Lombardia. Il locale è certificato con classe energetica A3 e dotato di un impianto fotovoltaico con una portata di 84 kWp.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna per lo più made in Italy con una selezione di oltre 300 prodotti essenziali come pasta, carne, latte, salumi, formaggi e pesce a prezzo bloccato fino a fine marzo 2024.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio disponibili 66 posti auto di cui due dedicati ai disabili e due alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Impiegate 13 persone.

Autogrill e Too Good To Go si alleano per ridurre lo spreco

La collaborazione Autogrill e Too Good To Go ha permesso con la sola fase pilota, di sottrarre allo spreco oltre 8.000 Surprise Bag di prodotti invenduti

La partnership tra Autogrill e Too Good To Go, la prima per questo settore a prevedere un’espansione sulla rete autostradale e aeroportuale, ha superato la fase pilota che ha coinvolto progressivamente 20 punti di vendita e ora prosegue con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della riduzione dello spreco alimentare e di informare sulle opportunità di recupero delle eccedenze in tutti i punti vendita Autogrill a livello nazionale.

Con la sola fase pilota, la collaborazione finora ha permesso di salvaguardare dallo spreco oltre 8.000 Surprise Bag di prodotti invenduti, per un totale di circa 8 tonnellate di alimenti, consentendo un risparmio in termini di emissioni di CO2 e di oltre 20 tonnellate, pari alle emissioni generate per percorrere in auto 112 volte la tratta Roma - Milano o all'energia necessaria per refrigerare oltre 60.000 bottiglie di vetro da 33 cl.

“L’integrazione della sostenibilità nelle proprie attività di business è per Autogrill un obiettivo prioritario, in linea con la nostra visione e quella di Avolta di cui siamo parte - commenta Massimiliano Santoro, Ceo Italy F&B di Avolta-. La collaborazione con Too Good To Go rientra nel nostro percorso volto a contrastare il fenomeno dello spreco alimentare, evitando scarti e dispersioni di prodotti invenduti e innescando un circolo virtuoso grazie al coinvolgimento dei consumatori, sempre più consapevoli e interessati al tema dell’alimentazione sostenibile e di qualità anche in viaggio. L’impegno di Autogrill su questo fronte parte dall’ideazione di ricette e processi di preparazione dei prodotti che ottimizzano l’uso delle materie prime, e prosegue con l’elaborazione di strategie operative per ridurre le eccedenze dei prodotti nei punti vendita in base ai volumi di traffico attesi. Inoltre, da tempo collaboriamo con diverse realtà non profit che si occupano di recuperare le eccedenze alimentari per poi distribuirle alle persone in difficoltà sul territorio”. 

“Siamo orgogliosi ed entusiasti della collaborazione siglata con Autogrill, leader nei servizi di ristorazione per i viaggiatori -aggiunge Mirco Cerisola, Italy Country Director di Too Good To Go-. Ci impegniamo ogni giorno affinché il contrasto allo spreco alimentare diventi una buona abitudine per tutti. Per questo siamo contenti di poter finalmente offrire la possibilità di farlo anche a tutti coloro che si mettono in viaggio in Italia, salvando del cibo ancora buono dallo spreco all'interno degli store Autogrill”.  

Attraverso la campagna In Viaggio con Autogrill e Too Good To Go, i clienti potranno acquistare le Surprise Bag proposte da Autogrill e Too Good To Go con un’offerta variegata di prodotti provenienti dal banco bar o confezionati normalmente in assortimento al market.

Sviluppo rete Non food dal 9 al 16 febbraio 2024

Action rafforza la presenza in Lombardia con un negozio a Erbusco (Bs), mentre Conad Nord Ovest punta sul format Petstore Conad a Suzzara (Mn)

ACTION
Via Gandhi 1
Erbusco (Bs)
800 mq
Action

Data di apertura
10 febbraio 2024
Format e location
Fedele alla tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione, offre 6.000 prodotti di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Gestito da uno staff di 20 persone.

PETSTORE CONAD
Viale Rossellini
Suzzara (Mn)
300 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
31 gennaio 2024
Format e location
In linea con la consueta formula. Lo store si trova accanto al punto di vendita Conad Superstore.
Offerta
Migliaia di referenze di petcare, petfood e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #61. Gs1, sostenibilità. Nuovo volto per il sito di Esselunga. Decathlon-Apple vision pro

Vestiti, cosa guida acquisti green. Cambia look il sito Esselunga. Visore Apple in Decathlon. Coralis-Udial. Sigma, Sisa (Dit) e Todis bloccano i prezzi

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Gs1: sostenibilità, ecco cosa i clienti guardano quando acquistano vestiti e scarpe

Esselunga, il sito cambia volto

Decathlon: arriva la versione dell’app per Apple vision pro negli Usa

Un nuovo socio per Consorzio Coralis: si tratta di gruppo Udial

Sigma-Sisa (Dit - Distribuzione Italiana) e Todis ampliano i ribassi

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Esselunga: sito rinnovato nel segno della leggibilità

L'insegna guidata da Marina Caprotti ha ripensato l'home del proprio sito, per rendere la fruizione più agile e semplice, soprattutto per cellulari e tablet

Come ultima tappa di un processo di rinnovamento dei siti online, che nel 2023 ha coinvolto vari aspetti dell’eCommerce Esselunga, il retailer guidato da Marina Caprotti ha appena rinnovato anche la sua home page istituzionale esselunga.it, nel segno di una maggiore coerenza e leggibilità con il resto del sito.

Annunciata direttamente ai propri clienti con una mail intitolata “Il nostro sito si veste di nuovo”, la nuova home page si pone come “un’esperienza di navigazione più piacevole ed efficiente, con contenuti riorganizzati”: di fatto si pone come un vero e proprio “cartello” che permette di leggere l’intero mondo Esselunga, con un approccio non solo più fresco, ma anche semplificato, per facilitare la visita del sito e la ricerca delle informazioni.

Rispetto al recente passato, ad esempio, le informazioni del profilo dei singoli clienti (accesso personalizzato, possibilità di acceder alla spesa online, elenco dei negozi, carrello della spesa, tempi della consegna line, singole liste, servizio), sono ben visibili nella parte alta della pagina, permettendo con maggiore facilità di capire i propri ordini, le informazioni sulle consegne, tutto quello che riguarda la Fidaty e i propri punti, oltre alla disponibilità di buoni e di consegne gratuite.

Mondi riorganizzati

Semplificazione e chiarezza sono garantiti da diversi capitoli che suddividono l’home page, in orizzontale (scelta che facilita certo la fruizione per cellulari e tablet): così è stata creata una sezione “Cosa stai cercando”, composta da cinque sottosezioni che portano direttamente alla spesa online, al nuovo sito Enoteca, al mondo della cosmetica di EB, alla parafarmacia e ai servizi per le aziende, riservate ai titolari di partita Iva.

 

Oltre agli spazi dedicati alle promozioni e al mondo Fidaty, maggiore visibilità viene data sia al bilancio di sostenibilità e alle iniziative organizzate con questo concetto (legate alla collettività, alla missione di Esselunga e all’ambiente) sia alla storia del gruppo, con immagini storiche che raccontano l’evoluzione dell’insegna.

 

In fondo una sezione legata alle news, che oltre a contenere ad esempio la comunicazione televisive, vuole anche raccontare iniziative storiche dell’insegna di Pioltello, meno note: come il sostegno alla Croce Rossa o la possibilità di avere un palco Alla Scala di Milano con tariffe vantaggiose per le famiglie.

In chiusura, infine, Lo spazio per il recruitment di EsselungaJob, con le posizioni scoperte e tutte le attività sul personale

Just Eat e ReStore, sinergia che amplia l’offerta delle consegne

ReStore senza cassa
Just Eat e ReStore stringono una partnership tecnologica ma anche commerciale: Just Eat esplorerà il canale il grocery, in grande crescita

La partnership fra Just Eat e ReStore punta a sviluppare all’interno della piattaforma Just Eat il servizio di consegna a domicilio per i supermercati. ReStore gestirà, per conto dei propri clienti retailer, i flussi, le immagini, gli aggiornamenti e tutte le attività tecnologiche connesse. Una volta processato l’ordine, la consegna a domicilio potrà essere fatta direttamente da Just Eat, dai servizi di logistica erogati da ReStore o a cura dei singoli retailer.

Supporteremo Just Eat nello sviluppo del servizio di consegna a domicilio che coinvolge i supermercati, con un ruolo da facilitatore tecnologico e per l’integrazione con i retailer che sono già nostri clienti -commenta Barbara Labate, ceo di ReStore-. Diamo, quindi, ai supermercati che utilizzano le piattaforme realizzate da ReStore per il servizio di spesa online, la possibilità di accedere al marketplace di Just Eat”.

Just Eat e ReStore, sinergia che amplia l'offerta del deliveryLa consegna a domicilio da parte dei supermercati sarà attiva su tutto il territorio nazionale dove è presente il servizio di Just Eat che copre 70 città italiane, incluse le 44 dove ha il proprio modello di consegna con ciclofattorini dipendenti.

La collaborazione con ReStore ci permette di esplorare un nuovo segmento di mercato, che sta diventando sempre più rilevante: il grocery -commenta Andrea Frascaroli, country sales lead Italy di Just Eat Italia-. Per noi è un passo significativo che ci permette di ampliare la nostra presenza e offrire un'esperienza ancora più completa e di qualità ai nostri clienti. In un mondo in costante evoluzione, crediamo fermamente che la tecnologia svolga un ruolo chiave nel modellare il futuro del settore alimentare e della consegna a domicilio. La sinergia con ReStore porterà a una gamma ancora più ampia e variegata di opzioni. Continueremo a investire in innovazioni tecnologiche e a stringere partnership strategiche per rimanere al passo con le richieste del mercato e per offrire ai nostri utenti un'esperienza sempre all’avanguardia”.

Todis dà il via a bassi&bloccati

Prezzi bloccati su altri 250 prodotti nei supermercati Todis da giovedì 8 febbraio: sono così 400 gli articoli a prezzo calmierato

Da giovedì 8 febbraio negli oltre 300 punti vendita insegna Todis prezzi bloccati su altri 250 prodotti. Prosegue il percorso iniziato ad aprile 2023 con 150 articoli calmierati, mantenuto anche dopo la scadenza del carrello anti inflazione voluto dal Mimit. “Nonostante le prospettive sull’inflazione si prospettino più rosee per il 2024, non intendiamo abbassare la guardia -dice Massimo Lucentini, direttore generale di Todis-, ma vogliamo lavorare ancora più intensamente per rendere i nostri punti di vendita luoghi dove i clienti troveranno nella nostra marca privata, che incide per oltre il 70% sul nostro fatturato, e in quella della distribuzione, prodotti di qualità superiore a prezzi convenienti”. Le referenze interessate sono posizionate nel settore grocery e beni di prima necessità. Il risparmio medio previsto per il consumatore è del 10% sui prodotti interessati.

Todis conferma una linea partita quattro anni fa

Dal 2020 l’impegno di Todis (e di tutte le imprese affiliate) è stato per portare avanti diverse campagne dedicate ai prodotti a prezzo calmierato, da prezzi bloccati a prezzi ribassati e bloccati, che riguardano articoli rientranti nel carrello della spesa. Le campagne hanno preso forma attraverso diverse modalità: dall’applicazione di prezzi fissi per lunghi periodi promozionali a iniziative sulla gamma di prodotti a marchio come carrelli a prezzo scontato. I supermercati Todis (di proprietà di Iges, controllata da Pac2000A Conad) sono presenti in 11 regioni del Centro Sud Italia.

Todis contro la shrinkflation

Massimo Lucentini, direttore generale di Todis

Oltre a queste attività, Todis si adopera anche per contrastare il fenomeno della shrinkflation (stesso prodotto, stesso prezzo ma quantità minore in confezione). Un’opera che si può fare solo assieme all’industria, infatti solo assieme “potremo individuare strategie per superare i disagi economici subiti dai rincari degli ultimi anni, garantendo ai nostri clienti finali prodotti che rispecchino il giusto rapporto qualità-prezzo, freschezza e regionalità , da sempre i nostri asset vincenti”, conclude Lucentini.

Sviluppo rete in Area 4 dal 2 al 9 febbraio 2024

Il gruppo Csette+7 apre in affiliazione con Megamark (Selex) un punto di vendita Famila Superstore a Fasano (Br)

FAMILA SUPERSTORE
Via Roma 333
Fasano (Br)
1.500 mq
Csette+7 Supermercati e Megamark (Selex)

Data di apertura
6 febbraio 2024
Format e location
Lo store, in affiliazione con Megamark, rispecchia il consueto format.
Offerta
In area freschi prodotti di ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria e pescheria; con numerose proposte pronte da preparare e da cuore. In un angolo enoteca con cantinetta refrigerata disponibili, anche una selezione di vini e birre pregiate. Ampio spazio, inoltre, è dedicato all’area caffè e tisane con una vasta gamma di capsule, cialde, ed infusi, oltre ad assortimenti mirati con prodotti per
vegetariani, vegani e proteici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-13.30. Disponibile il servizio di prenotazione di piatti gastronomici pronti e specialità ittiche da asporto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gli italiani e la sicurezza domestica: i trend da seguire

Il furto è la più grande preoccupazione e il digitale la migliore difesa, con la smart home protagonista. Le categorie merceologiche in fase di sviluppo

Porte blindate, serrature evolute e grate alle finestre sono ormai la base minima per la sicurezza domestica, ma la maggior parte degli italiani guarda ormai alla casa smart, connessa, evoluta e semplificata, soprattutto in uno scenario post pandemia dove gli italiani apprezzano sempre più stare in casa, anche per lavorare. Questa però deve però essere un luogo in cui sentirsi al sicuro.

La maggiore preoccupazione degli italiani? Trovare il ladro in casa

A darci una fotografia aggiornata degli italiani rispetto alla sicurezza domestica è l’Osservatorio sulla sicurezza della casa di Verisure Italia (azienda che si occupa di sistemi di allarme) realizzato assieme al Censis. Il primo dato preoccupante ci dice che ben 9 milioni di italiani hanno subito un furto. Non a caso, quindi, per tutti, il più grande timore trovarsi i ladri in casa: oltre la metà degli italiani ne è spaventato (52,8%), con percentuali che raggiungono il 58,6% tra coloro che vivono in una casa isolata e il 57,6% tra gli anziani.

Roma capitale anche per i furti in casa, spicca Bologna

Nel 2022 sono stati commessi complessivamente 135.447 furti e rapine in abitazione (+7,2%). Ma è l’era recentissima a segnare questa crescita. Se osserviamo il lungo periodo, infatti, dal 2013 al 2022, i furti registrano una diminuzione del 46,9%. Le intrusioni avvengono soprattutto nelle grandi aree metropolitane, in primis Roma dove, nel 2022, ci sono state 11.600 ruberie in abitazione, pari all'8,7% del totale nazionale. Segue Milano con 9.081 furti (il 6,8%) e Torino con 5.875 (il 4,4%). Di fatto, le tre città insieme rappresentano il 20% del totale dei furti in Italia nel 2022. Tuttavia bisogna anche considerare la grandezza delle aree metropolitane: se dovessimo considerare i furti in base alla popolazione residente, al primo posto troveremmo Bologna con 35,7 reati ogni 10 mila residenti, seguita da Firenze (33,7 per 10 mila abitanti) e Venezia (33,5).

Marche e Friuli le regioni a prova di ladro

Censis ha anche creato un indice della sicurezza domestica a livello regionale, che ci dà una classifica delle regioni italiane in materia di sicurezza. Al primo posto tra i territori sicuri troviamo le Marche, con un valore dell'indice di 117,3 su base 100. Seguono il Friuli-Venezia Giulia (111,9) e il Trentino-Alto Adige (111,7), mentre all’ultimo c’è il Lazio, con un valore dell'indice pari a 73,8, preceduto da Campania (82,4) e Puglia (89,8). La Lombardia è 17ª con 93,3 punti.

Ecco come gli italiani si difendono dai ladri

Come difendersi? Gli italiani sono convinti che investire in sistemi di sicurezza sia importante per prevenire spiacevoli esperienze. Il 76,1% li ritiene utili come deterrente, il 75,4% gli attribuisce invece valore per la serenità: avere un sistema di sicurezza consente di vivere meglio. Più della metà degli italiani (50,6%) è intenzionata a investire in sistemi di sicurezza e il 94,4% giudica importante la capacità di un sistema di rilevare un tentativo di furto o una intrusione prima che avvengano. Il consumatore si fa sempre più esigente in materia, proprio perché alla base del bisogno di un sistema di sicurezza c’è una domanda di serenità. Quindi il sistema deve essere semplice nell’utilizzo. In era digitale la smart home offre diverse possibilità, non solo per la protezione anti-intrusione, ma anche per la prevenzione degli incidenti domestici.

Identikit dei sistemi anti-intrusione

Per l’anti-intrusione la base è un sistema di allarme connesso, attivabile da remoto. Questo può essere integrato con sensori di movimento, altri collegati a porte e finestre, telecamere di sorveglianza, sistemi di sicurezza delle porte, sirene oppure antifurto nebbiogeni. L’allarme attivato può inviare notifiche sullo smartphone o anche ad agenzie di sorveglianza private. Un sistema che si sta diffondendo sempre più sono le telecamere di sorveglianza intelligenti che registrano e trasmettono video in tempo reale sui dispositivi collegati. Molti si affidano ad abbonamenti che consentono di archiviare su cloud immagini e video, di fare chiamate automatiche di emergenza o di attivare servizi di pronto intervento in caso di allarme. Più complesso, ma sempre apprezzato per coloro che viaggiano per lunghi periodi, è il sistema di simulazione della presenza umana, programmando l’accensione e lo spegnimento delle luci, delle tapparelle, della televisione. Infine, si sta diffondendo sempre più il controllo degli accessi senza l’uso di chiavi. In pratica si entra in casa con un codice, o con dispositivi di riconoscimento facciale.

Sicurezza a casa: prevenire gli incidenti domestici

Per prevenire invece gli incidenti domestici, la smart home consente a chi ha elettrodomestici interconnessi attraverso la wi-fi di programmarne accensione e spegnimento da remoto, ma anche controllare eventuali anomalie come sovraccarichi o cortocircuiti. Lo stesso sistema può essere adottato per la gestione di perdite di gas e di acqua, grazie a sensori nei punti critici come bagno e cucina. Infine, si può anche monitorare la qualità dell’aria, soprattutto in presenza di persone anziane, malate o neonati. I sensori rilevano CO2, composti organici volatili e altri inquinanti. La sicurezza domestica va infatti letta anche da questo punto di vista. L’Istat ha registrato in 3 mesi incidenti domestici per 700 mila persone, in pratica l’11,3% degli italiani per un totale di 783 mila incidenti pari a 1,1 incidente a persona. Donne, anziani e bambini sono le categorie maggiormente a rischio: hanno subito un incidente negli ultimi tre mesi 15 donne ogni mille (contro 7 ogni mille uomini), 27 persone sopra i 64 anni e 9 bambini fino a 5 anni ogni mille.

Sicurezza a casa, driver di crescita per la domotica

La varietà dei prodotti e l’efficienza della domotica spiegano perché le soluzioni per la sicurezza da smart home sono sempre più in crescita. Secondo i dati dell'Osservatorio Internet of Things della school of management del Politecnico di Milano si tratta di un comparto che nel 2022 ha raggiunto un valore di 150 milioni di euro (19% del mercato totale della smart home, con un +20%), trainato dalle soluzioni hardware, per esempio videocamere, sensori per le porte, finestre e serrature connesse.

Gallery. Adhoc: a Venafro il cash and carry di Multicedi

Il Gruppo Multicedi (VéGé) rafforza la rete cash and carry e inaugura un punto di vendita Adhoc a Venafro (Is)

Il Gruppo Multicedi (VéGé), insieme al Gruppo D’Appollonio, apre un cash and carry Adhoc a Venafro (Is), sulla Strada statale 85. Lo store, indirizzato al mondo horeca, si estende su un'area di 2.500 mq e comprende un’enoteca fornita con le migliori etichette di vini locali, nazionali ed internazionali; una vasta selezione di alcolici e superalcolici, bollicine e birre; macelleria con tagli anatomici e preconfezionati, salumi e formaggi, surgelati, drogheria alimentare con formati horeca e retail per tutte le esigenze, non food con cura casa, cura persona e accessori per le attività professionali.

Offerta e servizi

L'assortimento comprende più di 14.000 referenze per il settore alimentare per gli oltre 25.000 clienti serviti. Una particolare attenzione è dedicata alle specificità territoriali, per rappresentare al meglio le realtà locali e nazionali, senza però trascurare le tendenze globali.

Tra i servizi: è possibile seguire e restare in contatto con il punto di vendita tramite i canali social istituzionali, il sito internet ed il canale WhatsApp tramite il quale si potranno ricevere le offerte periodiche. Adhoc Venafro offrirà inoltre il servizio delivery.

La rete Adhoc

L'insegna è presente in Campania con quattro punti di vendita (Arzano, Capua-Vitulazio, Castellammare di Stabia e Orta di Atella), in Puglia con un punto di vendita (Altamura), e da oggi anche in Molise (Venafro).

Barilla Al Bronzo è prima nei test in Italia

Nel test di gennaio 2024 condotto da Il Salvagente, Barilla Al Bronzo ha ottenuto un’alta valutazione di 9.5 su 14 marchi di Mezze Maniche e Mezzi Rigatoni.

L’eccellente risultato della prova organolettica denota l’ottima qualità del prodotto. Gli esiti del test e i parametri di valutazione che sono disponibili sul sito, confermano l’attenzione alla sicurezza e gli elevati standard qualitativi di Barilla Al Bronzo.

GrosMarket riprende i LiveLab per i professionisti horeca

I GrosMarket LiveLab sono laboratori didattici per la formazione e l'aggiornamento realizzati dal canale ingrosso di Gruppo Sogegross (Agorà Network)

Ai blocchi di partenza anche per il 2024 i GrosMarket LiveLab. Dedicati ai professionisti che operano nel canale Horeca, i laboratori didattici sono appuntamenti fissi di formazione e aggiornamento realizzati dal canale ingrosso di Gruppo Sogegross (Agorà Network) con il supporto e la collaborazione di figure altamente qualificate nel settore.

Organizzate ogni giovedì, a partire dall’8 febbraio, i GrosMarket LiveLab sono vere e proprie masterclass professionali gratuite, create con l’obiettivo di offrire agli operatori del settore food&beverage momenti di condivisione e di crescita professionale teorica e pratica a sostegno della loro attività.

Gli appuntamenti si svolgono in presenza all’interno dell’area didattica nei punti di vendita di Genova Sampierdarena e Rivoli (To), con la possibilità di partecipare anche online in diretta o on-demand: il tutto per venire incontro alle esigenze di ogni tipologia di cliente, in linea con la filosofia di servizio GrosMarket.

Il calendario di febbraio prevede 4 appuntamenti pensati non solo per chi opera in ristoranti e bistrot, ma dedicati anche a baristi, pizzaioli, pasticceri, ristoratori e hotelier di tutti i livelli che desiderano offrire alla propria clientela proposte culinarie originali con inediti abbinamenti di gusto: i temi spazieranno dalla paninoteca e hamburgeria al mondo dei dessert, passando per i segreti della panificazione, fino a un viaggio nella cucina regionale calabra.

In anteprima, il primo giovedì di marzo affronta un tema tecnico di grande attualità: “Come ottimizzare la presenza online del locale con Google My Business”. Un momento di formazione dedicato da un lato a scoprire i segreti e le migliori pratiche per eccellere online, e dall’altro a capire come l’impiego di Google My Business possa essere utile per ottimizzare la presenza digitale del locale.

“Siamo felici di poter riprendere i GrosMarket LiveLab nei nostri punti di Genova e Rivoli. Questi appuntamenti sono per noi fonte di ispirazione e un’ulteriore opportunità di dialogo aperto per affrontare le sfide e le esigenze di un settore che negli anni si è trasformato enormemente in funzione delle esigenze dei consumatori -commenta Flavio Zago, direttore canale GrosMarket-. Con le aree didattiche vogliamo non solo offrire ai professionisti momenti di formazione, ma essere per loro punto di riferimento a livello consulenziale offrendo servizi innovativi a sostegno del loro business”.

Nelle aule è allestita una cucina professionale dotata di "Forno Pizza e Cocktail Station", per supportare al meglio l’attività didattica e formativa consentendo ai partecipanti di approfondire la conoscenza e l’utilizzo delle materie prime, sperimentare nuove tecniche di lavorazione e cottura e partecipare a iniziative di show-cooking e degustazioni.

“Crediamo fortemente nel fattore umano, nell’ascolto delle necessità e nel confronto costante per creare con i professionisti del mondo Horeca quella sinergia in grado di migliorare continuamente il nostro approccio al mercato -continua Zago-. Venire incontro alle esigenze di chi opera ogni giorno sul mercato affrontando temi di attualità e di interesse, facilitando loro i momenti di formazione e crescita professionale, è per noi un must. Solo grazie ad uno scambio continuo e reciproco possiamo affinare e attualizzare costantemente le nostre proposte e i nostri servizi”.  

Programma mese di febbraio

  • 8 febbraio – (15.00-17.00)- Salse, burger e usi insoliti per paninoteca e hamburgeria (Genova). La chef Clara Guenzi dedicherà una cooking class al gusto e all’utilizzo delle salse, in partnership con Heinz.
  • 15 febbraio – (15.00-17.00)- I dessert in ristorazione: qualità e marginalità (Rivoli). La carta dei dessert come elemento differenziante nella ristorazione, con particolare attenzione al tema del food cost; in partnership con Debic.
  • 22 febbraio – (15.00-17.00)- Arte in farina, basi e sapori: Masterclass in panificazione e farciture (Genova). Lo chef Rosè Rolleri accompagnerà i partecipanti in un percorso immersivo tra farine, impasti, basi e condimenti; in collaborazione con Di Marco
  • 29 febbraio –(15.00-17.00)- ‘Nduja e dintorni: un viaggio culinario tra Calabria e Nord Italia (Rivoli). Segreti e nuove inedite idee sull’uso dell’nduja in cucina; in partnership con San Vincenzo
  • 7 marzo –(15.00-17.00) - Come ottimizzare la presenza online del tuo locale con Google My Business (Genova). Suggerimenti e best practice per ottimizzare la presenza digitale e la visibilità del tuo locale; in partnership con TWOW Google Partner

Partecipazione gratuita, previa registrazione sul sito. I clienti GrosMarket avranno una priorità al momento della prenotazione.

Nuovo ingresso in Coralis: entra Udial

Udial entra nel Consorzio Coralis con la divisione retail, nata nel 2016, e che conta 25 aziende con cash & carry, 36 supermercati e 106 store affiliati ad insegne locali

La compagine del Consorzio Coralis si amplia con nuovi ingressi e rinnovate prospettive di sviluppo. Nuovo socio è il gruppo Udial, fondato nel 2000 e oggi operativo con 303 distributori e 66.500 punti di consumo horeca, con assortimenti e servizi specialistici per il mercato dei consumi fuoricasa. Il gruppo, che ha la sua sede a Francavilla Fontana in Puglia, opera nelle regioni del Centro Sud Italia con una presenza importante in Sicilia e Sardegna.

Ma è con la divisione retail, nata nel 2016, che Udial si unisce a Coralis. Questo comparto per il gruppo oggi conta 25 aziende con cash & carry di proprietà, 36 punti di vendita  di proprietà, 106 store affiliati ad insegne locali dei soci di riferimento con 5.320 negozi somministrati. Undici soci dei venticinque soci che si dedicano al retail sono entrati a far parte di Coralis.

Le dichiarazioni

Il mondo dell’horeca e quello del consumo domestico possono intersecarsi per trarre ispirazione e vantaggi reciprocamente -commenta Eleonora Graffione, presidente di Coralis-. Cominciamo questa nuova collaborazione con entusiasmo e fiduciosi di poter fare un bel lavoro consapevoli che la volubilità del mercato ci impone di essere vigili, flessibili e capaci di portare nuovi contenuti e strategie vincenti”.

Siamo consapevoli di misurarci in un contesto evoluto e complesso, ma anche ricco di opportunità che sono certo potremo cogliere lavorando congiuntamente, con impegno e serietà, con i colleghi del gruppo Coralis Crai, che ringrazio per la reciproca fiducia. Una collaborazione che svilupperà preziose sinergie per affrontare al meglio il futuro in un mercato in continua evoluzione" dichiara il presidente di Udial, Antonio Argentieri.

Sviluppo rete in Area 3 dal 2 al 9 febbraio 2024

Coal (VéGé) ammoderna lo storico supermercato di Sarnano (Mc), mentre Multicedi (VéGé) si consolida a Roma con il format Decò Market

COAL IL MARKET
Via Costa 10
Sarnano (Mc)
Coal (VéGé)

Data di apertura
25 gennaio 2024
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di ammodernamento.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

DECO' MARKET
Via Casilina 1817
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
2 febbraio 2024
Format e location
Lo store si trova in un'arteria strategica di collegamento della città, in area periferica.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Cisalfa Sport si consolida in Trentino Alto Adige

Sesto punto di vendita nella regione per Cisalfa Sport che a Rovereto (Tn) propone un punto di vendita con il format di ultima generazione, diviso per mondi e attento all'ambiente

Con un investimento da 700.000 euro, Cisalfa Sport realizza il punto di vendita aperto a Rovereto, situato nell'area nota come La Favorita. L'insegna propone il format di ultima generazione con un focus sulla sostenibilità. Lo store è stato pensato per far vivere un’esperienza immersiva, più facile e intuitiva ai visitatori grazie a spazi disegnati per orientare il cliente in aree per genere, per occasione d’uso, oltre che per i principali
brand e attività sportive quali training, home fitness, running, pallacanestro, calcio, sci, outdoor, pallavolo, tennis e padel.

Le aree espositive sono state ottimizzate per ridurre la densità di prodotti, senza penalizzare la selezione, e migliorare la presentazione da un punto di vista estetico e tecnico delle collezioni. Il punto di vendita si estende su un'area di circa 1.500 mq e offre in assortimento oltre 100 tra i brand più importanti di vari sport come per esempio: running, pallacanestro, calcio, sci, outdoor, pallavolo, tennis, padel.

Il rispetto per l'ambiente

In un'ottica green, di riduzione dell’impatto ambientale dei consumi e di miglioramento dell’efficientamento energetico, sono stati usati materiali in linea con questi obiettivi. La struttura, compresa di travi, pilastri e copertura, è stata realizzata in legno, materiale che garantisce un confort di isolamento termico-acustico più elevato e performante rispetto alle tradizionali strutture in cemento armato prefabbricato. Inoltre, sono stati posati tamponamenti perimetrali termoisolanti per ridurre la dispersione termica, mentre l’energia fornita dall’impianto fotovoltaico di oltre 100 kW si stima possa coprire in
autoconsumo circa il 40% del totale fabbisogno elettrico. Infine, il negozio presenta l’illuminazione a LED (-50% di consumi stimati rispetto all’illuminazione tradizionale), un impianto di riscaldamento e condizionamento di ultima generazione collegato ad un sistema di telegestione centralizzato (-5/10% di sprechi in base all’impianto e al negozio) e strutture perimetrali degli espositori in legno certificato FSC e PEFC.

La rete di Cisalfa Sport

Cisalfa Sport è presente in Trentino-Alto Adige con 6 negozi e oltre 100 collaboratrici e collaboratori. Questa apertura va ad aggiungersi alla rete del marchio che conta oltre 150 store.

Questo è il secondo negozio che inauguriamo a Rovereto e il primo nel 2024 -afferma Ismaele Niero, sales director di Cisalfa Sport-. Crediamo in un mondo in cui il benessere nasce dallo sport e questo significa anche ampliare o migliorare la nostra rete. Nel 2024, prevediamo di aprire circa 10 nuovi negozi sul territorio nazionale e ristrutturare diversi punti di vendita, ma soprattutto creare e offrire nuovi posti di lavoro”.

Dit rilancia i Prezzi bloccati a sostegno dei clienti

Fino al 31 marzo 2024 in oltre 1.000 punti di vendita Sisa e Sigma (Dit-Distribuzione italiana) circa 300 mdd rimarranno a prezzi bloccati

I prezzi di oltre 300 articoli delle mdd mainstream Sigma e Sisa (Dit - Distribuzione Italiana) rimarranno bloccati fino al 31 marzo 2024 per sostenere il potere di acquisto dei consumatori. La centrale nazionale multinsegna e multibrand, infatti, rilancia l’attività Prezzi Bloccati, in linea con quanto già proposto nell’ultimo trimestre 2023. L’operazione si articolerà in tutto il territorio nazionale con la partecipazione di oltre 1.000 punti di vendita a insegna Sigma e Sisa e coinvolgerà oltre 300 prodotti a marchio. Questa attività rientra in un più ampio piano strutturale che mira a rispondere alle esigenze dei consumatori e continuerà anche in futuro con la definizione di vari e nuovi panieri a listino bloccato.

Ad inizio 2024 la quota media della mdd per il nostro sistema supera l’11% del mercato del Largo Consumo Confezionato (Lcc). Ad inizio del 2023 non arrivava al 9,5%, quindi i risultati sono stati nel complesso eccezionali. Occorre poi aggiungere che lo sviluppo di referenze mainstream anche nel freschissimo, quindi nei reparti ortofrutta, carne e gastronomia, ha contribuito a migliorare ulteriormente il percepito sul nostro prodotto a marchio come brand in grado effettivamente di sostenere la spesa dei clienti" sottolinea Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit.

Sviluppo rete in Area 2 dal 2 al 9 febbraio 2024

In's Mercato riapre a Parma il punto di vendita dopo i lavori di restyling. Rinnovati i reparti di ortofrutta, pescheria e forno, focus dell'offerta

IN'S MERCATO
Strada dei mercati 8
Parma
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
30 gennaio 2024
Format e location
Lo store riapre con un nuovo reparto iN's Forno, iN's Orto e Pescheria.
Offerta
In linea con la tipica formula.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Federgroup rafforza il suo portfolio di ristorazione retail

Federgroup rafforza il suo portfolio di ristorazione retail
Federgroup, specialista nel canale hotellerie, aggiunge un nuovo marchio nel suo portfolio di brand della ristorazione retail: Artisti del Vegetariano

Fedegroup, azienda leader nella ristorazione in outsourcing per il settore alberghiero, guidata da Mirko Sanna, acquisisce le quote di maggioranza di Artisti del Vegetariano e dei suoi locali a Padova (Sotto il Salone), Milano (Brera, via Spallanzani e Corso Magenta) dove apre a marzo un nuovo punto di vendita in centro. Già proprietaria di Golocious, Baessato e Nabucco, Fedegroup rafforza, con l’acquisizione di Artisti del Vegetariano, la sua linea dedicata alla ristorazione retail, oltre ad ampliare l’offerta dedicata agli hotel e ai servizi catering.

Con l'acquisizione da parte di Federgroup, Artisti del Vegetariano fa, dunque, il suo debutto nell'alberghiero, con l’inserimento di angoli dedicati in selezionate strutture partner dell’azienda milanese, e nell’offerta di Madame Delice, signature catering che ogni anno gestisce oltre 200 eventi, dai pranzi aziendali per le linee manageriali ai grandi eventi. Firma della nuova proposta, interamente vegetariana e basata su criteri di stagionalità e zero sprechi, lo Chef stellato Paolo Gramaglia.

Mirko Sanna

 “Artisti del Vegetariano è un brand con un’identità forte e attuale, capace di soddisfare un pubblico ampio e alla costante ricerca di qualità, gusto e sostenibilità, per il quale abbiamo previsto un’importante accelerazione nei prossimi mesi -commenta Mirko Sanna, managing director di Fedegroup-. Dopo l’apertura del quarto locale di Milano, il prossimo obiettivo è portarlo in tutta Italia con un mix di flagship stores, temporary e corner dedicati alimentando nuove sinergie con i partner attuali. Ringrazio Paolo Gramaglia per aver accettato di collaborare con noi in questa nuova sfida, assumendosi il compito di firmare il restyling dell’offerta Artisti del Vegetariano in continuità con la filosofia e l’impronta che caratterizza il brand sin dalla sua nascita”.   

Nata nel 2004, Fedegroup ha un'esperienza quindicennale nel ramo della ristorazione per l’hotellerie e importanti partnership con i più prestigiosi gruppi alberghieri internazionali, come StarhotelsLeonardo Hotels. Gestisce 3 linee di business che includono oltre 50 strutture in tutta Italia, divise tra: hospitality, food&beverage negli alberghi, e ristorazione retail su strada. Dal 2023 Fedegroup è anche nel Medio Oriente, in Oman, dove ha acquisito il 51% della società omanita Seven Friends Ltd.

Sviluppo rete Non food dal 2 al 9 febbraio 2024

L'Isola dei tesori (Dmo Petcare) inaugura un negozio in affiliazione a Milano, invece Hobbyzoo un punto di vendita diretto a Siracusa

HOBBYZOO
Via Scala Greca
Siracusa
420 mq
Hobbyzoo

Data di apertura
31 gennaio 2024
Format e location
Tipico format dell'insegna. Lo store è dotato di frontalini elettronici.
Offerta
In assortimento 9.000 referenze di petcarre, petfood e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20. Dispone dei servizi di teolettatura e di farmacia veterinaria.
Addetti e casse
Dotato di due casse.

L'ISOLA DEI TESORI
Via Volvinio
Milano
180 mq
Dmo Petcare

Data di apertura
1 febbraio 2024
Format e location
Il punto di vendita, ex Dog&Cat, cambia insegna e si allinea alla formula tipica del marchio. Si tratta del primo affiliato nel capoluogo lombardo.
Offerta
Migliaia le referenze in assortimento per il settore pet.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15-19.30
Addetti e casse
Non disponibile.

Negli store Despar (Aspiag Service) le shopper compostabili

Nell'ambito del proprio impegno sostenibile, Aspiag Service, concessionaria Despar nel nord-est italiano, propone 40 milioni di shopper compostabili

Saranno 40 milioni le shopper compostabili disponibili nel 255 punti di vendita diretti e 306 affiliati di Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia, prodotte da partner licenziatari del marchio Mater-Bi di Novamont, società di Versalis (Eni). Realizzate con il 50% di materia prima da fonti rinnovabili, le buste, biodegradabili e compostabili in conformità alla norma internazionale EN 13432, rispondono alla logica circolare della seconda vita dei prodotti: una volta utilizzate, infatti, possono essere riciclate, secondo le indicazioni delle amministrazioni locali, per raccogliere la frazione organica dei rifiuti e trasformate in compost, sia tramite le compostiere domestiche che negli impianti di compostaggio industriali.

Tra le materie prime con cui viene prodotto il sacchetto in Mater-Bi scelto da Aspiag Service c'è il bio-butandiolo, ottenuto direttamente dalla fermentazione di zuccheri grazie a una tecnologia proprietaria prima al mondo, sviluppata nel sito di Bottrighe, in provincia di Rovigo. “Con questa scelta proseguiamo nel nostro impegno legato alla sostenibilità, iniziato molti anni fa" dichiara Nicola Pedron, direttore acquisti non-food di Aspiag Service.

Gallery. Sogegross (Agorà Network) punta sul discount Ekom a Genova

Un ex supermercato Basko viene convertito da Gruppo Sogegross in discount Ekom, una formula più adatta alle necessità della zona in cui opera

Da uno studio attento del territorio e delle sue esigenze, Gruppo Sogegross (Agorà Network) ha avviato un'operazione di cambio insegna di un ex supermercat Basko in un discount Ekom, considerato un format più adatto alla zona urbana di pertinenza e e considerato maggiormente competitivo. Il punto di vendita Ekom si trova a Genova Rivarolo, in via F. Vezzani 105 B/r. Il gruppo ha assorbito le 17 persone che lavorano nel precedente store.

Uno dei punti di forza del Gruppo Sogegross è una reale ed efficace multicanalità, che permette di offrire sul territorio una proposta coerente con le esigenze dei consumatori e un servizio integrato rispetto al tessuto commerciale della zona - commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko-. Avendo a disposizione più formati distributivi, è possibile agire con flessibilità per sviluppare progetti di rete in sinergia con il territorio e il contesto di inserimento, garantendo la migliore opportunità di acquisto”.

Il punto di vendita

In linea con una formula già consolidata, lo store Ekom punta su qualità e convenienza con un'offerta che spazia dal grocery ai reparti freschi e freschissimi con un focus sui localismi.

Il punto di vendita nasce sul progetto di ristrutturazione dell’ex-Soda, trasformata da ampia area industriale a spazio abitativo e commerciale, che ha portato nel 2007 all’apertura del supermercato Basko, oggi sostituito dal discount Ekom, per garantire e mantenere l’offerta commerciale e il presidio del territorio in un quartiere periferico della città ma con un’elevata densità abitativa e oggetto negli ultimi anni di importanti trasformazioni.

Queste operazioni sono inserite in una scelta strategica del Gruppo, che continua a lavorare sulla riqualificazione e l’ottimizzazione della rete di vendita -aggiunge Giuseppe Marotta, direttore canale Ekom-. Per quanto riguarda Ekom, a Genova possiamo portare altri esempi virtuosi di precedenti riqualificazioni della rete di vendita, come ad esempio nel caso di Via San Giovanni d’Acri a Cornigliano, o a Sampierdarena in Via Degola, entrambi passati da Basko a Ekom”.

La gestione assortimentale di Axiante, un asset decisivo per il retail

Soddisfare in modo efficiente le necessità del consumatore è oggi il primo elemento di competizione. Occorre un approccio scientifico e ragionato

Il periodo attuale non è facile per i consumatori ma anche per i retailer. Una congiuntura di inflazione, riduzione del potere di acquisto, alti costi delle materie prime e dell'energia hanno abbattuto il potere di acquisto dei consumatori e la marginalità dei retailer. Gdoweek ha incontrato Carlo Giuliano, project manager di Axiante per affrontare il tema.

Perché in questo momento si parla così tanto di ottimizzazione assortimentale?
Oggi vivivamo una situazione in cui molte dinamiche impattano sul largo consumo. Sono temi dibattuti ma giova ricordarli: tra le tante, le trasfromazioni in atto, le esigenze dei consumatori, l'eCommerce che si è introdotto in modo profondo ecc. Davanti a tutto questo, i retailer difficilmente possono rispondere utilizzando la leva del prezzo perché le marginalità sono già al limite. Oltre una certa soglia le promozioni non possono essere spinte e l'inflazione ha anche abbattuto il potere di spesa del consumatore.

Su cosa puntare per recuperare competitività?
Sicuramente l'assortimento e la sua ottimizzazione può dare un contributo decisivo sugli economics dello store e da questo punto di vista i category manager vivono un impegno continuo. Tuttavia oggi è necessario un approccio più strutturato che superi la singola sensibilità del category manager di turno. E in questa accezione diventa importante intervenire sul singolo punto di vendita piuttosto che su elementi generali.

Carlo Giuliano, project manager di Axiante

Cosa si intende per approccio strutturato?
Significa dotarsi di processi basati sui dati che ottimizzino al massimo le risorse, che possano gestire puntualmente i codici assortimentali fino ad arrivare al riordino automatico. Nel concreto, per raggiungere questo obiettivo è auspicabile realizzare planogrammi per singolo negozio, al fine di programmare dettagliatamente ogni categoria merceologica. Se si considerano tutti i codici presenti in un punto di vendita della grande distribuzione, è facile concludere che questo tipo di gestione non può essere effettuata manualmente utilizzando un foglio di Excel. Inoltre emerge nella sua importanza il concetto di trasferimento delle domanda. Modificando l'assortimento, quanto impatta la sostituzione di una referenza sulle altre presenti? Quali le correlazioni? Domande non banali le cui risposte sono legate a una gestione e analisi dei dati puntuali.

Considerare ogni referenza e ogni punto di vendita genera un quantitativo di dati enorme...
Ovviamente occorre clusterizzare i punti di vendita, cercare denominatori comuni che rendano l'analisi più efficiente. I cluster di punto di vendita sono aggregati prendendo in considerazioni variabili fisiche di superficie che impattano sulle categorie in modo similare. Questo approccio è molto basico, forse anche un po' datato ma il concetto passa da questo tipo di metrica.

Oggi però si effettuano clusterizzazioni un po' più sofisticate...
Sicuramente sì. Oggi possiamo analizzare con dettaglio e in modo anonimo, le caratteristiche di un determinato bacino di utenza di un punto di vendita. E queste variabili possono essere anche uniche o appartenenti a un cluster ristretto. Per esempio, se lo store è prossimo a un luogo di lavoro, se il bacino di utenza ha determinate caratteristiche demografiche. Ancora: qual è il livello medio di reddito, i flussi provenienti da fuori area ecc. Una corretta clusterizzazione deve affrontare una complessità a volte importante ma gestibile tranquillamente con una moderna strumentazione.

Entriamo nell'operatività di gestione assortimentale
Servono i dati e un software ad hoc. Noi di Axiante, tra le soluzioni disponibili sul mercato, proponiamo Assortment Optimization di Blue Yonder (ex Jda) in quanto offre la flessibilità necessaria. Per quanto riguarda i dati, questi sono nella disponibilità del retailer. La maggior parte sono dati di consuntivo legati al sell-out, altri sono forniti da società come Nielsen e sono di bacino e correlati a nuove referenze presentate dall'industria al mercato. A questi dati si sommano quelli dell'utente profilato in vari modi, fidelizzato con la carta. L'analisi dei dati deve generare e corrispondere a un albero decisionale. Questo significa che non si effettuano in generale valutazioni per singola categoria o sotto categoria o famiglia di prodotto, ma per una nuova classificazione appunto correlata ai bisogni con l'obiettivo di avere in assortimento almeno una referenza che soddisfi i bisogni considerati. Così diventa possibile ridurre il numero di referenze coerentemente con gli obiettivi indicati: nel momento in cui si elimina un prodotto è fondamentale comprendere quale sia la ripercussione sul resto dell'assortimento.

Rispetto alla vostra esperienza, quali risultati concreti avete generato con questo approccio?
Sicuramente un miglioramento della marginalità ma anche una riduzione degli sprechi. Anche questo aspetto è da tenere in grande considerazione. La sostenibilità oggi è un must prioritario e un assortimento ottimizzato che ruota con efficenza genera poche eccedenze. A questo si deve sommare una gestione così efficiente che non permetta mai che si verifichino rotture di stock.

Ottimizzare gli assortimenti in modo continuo forse determina risultati che vanno anche oltre l'incremento della marginalità...
Sicuramente. Perché non dobbiamo dimenticare che il centro di tutti questi discorsi è sempre il consumatore e il retailer deve impegnarsi al massimo per fargli vivere un'esperienza il più possibile positiva. Spogliando il tutto da concetti filosofici, dobbiamo far trovare al consumatore quello che cerca, nel momento in cui lo cerca, al prezzo migliore. Alla fine il retail deve fare questo e farlo al meglio.

QBerg Flyer 100: i marchi di elettronica di consumo a volantino

QBerg Flyer 100
La classifica QBerg Flyer 100 riassume ogni anno, da 8 anni, la visibilità a volantino delle diverse categorie di prodotto. Ecco le novità del 2023

La classifica QBerg Flyer 100 riassume ogni anno, da 8 anni, la visibilità a volantino delle diverse categorie di prodotto, in maniera trasversale tra i canali di vendita: catene, gruppi di acquisto, ipermercati, supermercati, cash&carry, game specialist. Ecco le novità del 2023, e le conferme, per il mondo dell'elettronica di consumo.

Cosa racconta il QBerg Flyer 100 per il 2023

La classifica dell'anno passato racconta di un dominio dei brand rispetto alle marche "unbranded" del distributore, in calo sul volantino nel 2023 come nel 2022. I brand top 100 rappresentano il 90,62% dei brand presenti sui volantini, e bastano i primi 5 brand per totalizzare una presenta del 26,81%.

I brand dalla posizione 6 alla 15 occupano una quota del 20,38%, mentre quelli dalla 16 alla 100 arrivano al 43,43%.

Rimangono in testa, con le rispettive quote di presenza:
12,36% Samsung
4,73% Samsung
3,39% LG
3,29% Xiaomi 
3,04% HP (+1 posizione)
2,81% Oppo (+5 posizioni)

C'è uno stacco molto significativo sul podio tra primo classificato e gli altri due contendenti, che potrebbe essere legato al più ampio range di prodotti firmati da Samsung, oltre che alla popolarità del brand come attrazione per spingere le persone a frequentare il negozio.

Hanno fatto ingresso nella QBerg Flyer 100 i brand brand Oneplus, JVC, Bose, Beurer, Kitchenaid, Fujifilm e Hyper. La classifica completa si può leggere qui.

Per arrivare al prodotto senza brand bisogna scalare fino alla 62esima posizione, 0,33% l'indice di visibilità a volantino.

Viceversa, i brand top performer, cioè che hanno scalato diverse posizioni quest'anno rispetto al 2022, sono:
+35 Honor
+23 Jbl
+16 Haier
+15 Motorola
+13 Hisense
+11 Asus

Sostenibilità e acquisti di abbigliamento nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Sostenibilità e acquisti di abbigliamento e calzature nell'indagine di Metrica Ricerche per la 21esima edizione dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy 2023

Prima di affrontare il tema della sostenibilità e degli acquisti di abbigliamento e calzature nell'indagine di Metrica Ricerche per la 21esima edizione dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, inquadriamo i dati di mercato del comparto.

I numeri dell'abbigliamento e calzature

Sul totale di 109,3 miliardi di euro del fatturato retail non alimentare nel 2022, il comparto abbigliamento e calzature vale 21,86 miliardi di euro e mostra una tendenza in crescita significativa rispetto al 2021, +9,2%. Una ripresa che però non porta ancora in attivo il dato rispetto al periodo pre Covid: dal 2018 la tendenza è ancora al -7,3%. Nel panorama del non food si tratta del comparto che cresce di più a valore rispetto all'anno precedente, oltre che del secondo più rilevante in termini di vendite subito dopo quello dell'elettronica di consumo. Il canale di vendita preferenziale e largamente prevalente per gli acquisti di abbigliamento e calzature è la grande superficie specializzata, le catene del retail moderno, con il 53% del fatturato. Il secondo canale sono i negozi specializzati (17,5%), seguiti dal digitale, l'eCommerce, 10,7%, sia specializzato che i marketplace. Seguono nella classifica le grandi superfici non specializzate, quindi i grandi magazzini (9,5%) e in fondo la gdo alimentare (3,4%).

Sostenibilità e abbigliamento nell'indagine di Metrica per GS1 Italy

La misura della sostenibilità percepita dai consumatori negli acquisti di abbigliamento e calzature è stata indagata da Metrica Ricerche per l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy a partire dal concetto di sostenibilità e come viene declinato nelle priorità.

Abbigliamento e calzature sostenibili

Quali caratteristiche sono più importanti per i consumatori, in tema di sostenibilità? Quali aspetti del prodotto sono più legati alla sostenibilità? La scala è da 1 a 10, e il range di giudizio non mostra grandi oscillazioni: probabilmente si tratta di elementi che i consumatori ritengono (quasi) ugualmente rilevanti.

7,6 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
7,5 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
7,5 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
7,4 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
7,4 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
7,4 Indicazione del Paese di produzione
7,3 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
7,2 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
7,1 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto

Astraendo dalle categorie e facendo una media trasversale, gli aspetti che ottengono più rilievo sono la possibilità e le modalità di smaltimento, l'utilizzo di energia verde, la naturalità delle materie prime impiegate. Probabilmente l'interesse sul riciclo è legato al fatto che è il consumatore stesso a occuparsene nella prima fase, da qui l'interesse per capire se questo suo impegno va a buon fine.

Informarsi prima di acquistare sostenibile

Quali informazioni i consumatori richiedono per fare le loro scelte d'acquisto, per abbigliamento, intimo, accessori e calzature? Le priorità cambiano e al primo posto c'è il ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni nel processo di produzione e distribuzione, seguito dalla naturalità delle materie prime e dalla riciclabilità. Su queste basi i consumatori costruiscono il proprio concetto di sostenibilità nella categoria dell'abbigliamento. Il focus sul prodotto precede anche l'interesse sull'etica di produzione, la filiera e le certificazioni. Il confronto con la media dei pareri trasversale per categoria di prodotto mostra priorità simili nella ricerca delle informazioni: la produzione, le modalità di riciclo, la possibilità di riciclo. A distinguere la categoria abbigliamento c'è l'attenzione ai materiali, alle materie prime, cosa che avviene anche con la profumeria.

38,2% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
37,2% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione

35,7% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
33,3% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
29,9% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
29,3% Indicazione del Paese di produzione

26,8% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
20% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
16,6% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto

16,5% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
2% Nessuna di queste.

Se le materie prime sono in cima alle priorità per l'abbigliamento, quali sono considerate effettivamente sostenibili? In cima c'è il cotone, poi la canapa e infine il poliestere creato dal riciclo della plastica. Sono le soluzioni più comuni proposte già da molti produttori e retailer di abbigliamento, nel mass market come nel lusso.

86,7% Cotone riciclato
71,5% Cotone biologico
47,5% Canapa
47,5% Cotone tradizionale
32,1% Poliestere riciclato

Guardando alla modalità di acquisizione delle informazioni, la strategia digitale prevale, trasversalmente e anche per l'abbigliamento, seguita dall'etichetta sul prodotto (media del punteggio in ordine di preferenza: 3 primo citato - 2 secondo citato - 1 terzo citato - 0 non citato):

1,88 In formato digitale ad esempio QR Code o link al sito del produttore;
1,88 In etichette/certificazioni sul packaging del prodotto;
1,68 In formato cartaceo ad esempio dei cartelli esposti o documenti disponibili presso il negozio.

Sulle etichette il giudizio è ambivalente: le persone le considerano rilevanti, le leggono, ma non sempre sono soddisfatte nelle proprie richieste da ciò che trovano scritto: non lo comprendono, non ci sono le informazioni che vorrebbero. Un aspetto sul quale lavorare, trasversalmente tra le categorie di prodotto.

Tra le possibilità proposte dagli intervistatori per GS1 Italy anche quella di una App dove reperire tutte le informazioni sulla sostenibilità, per tutti i brand e i prodotti. Prevalgono i pareri positivi, tra quelli che hanno risposto sicuramente sì (25,3%) o probabilmente sì (46%), pur con una quota intorno al 17% di dubbiosi e intorno al 10% di negativi (tra probabilmente no e sicuramente no).

Tra chi ha dichiarato di non essere interessato a scaricare la App, le motivazioni sono legate prima di tutto al fatto di avere già troppe app sul cellulare, poi dalla difficoltà a valutare l'attendibilità delle informazioni, e dal non interesse rispetto alle informazioni sulla sostenibilità. Una percentuale del 7,8% dichiara che probabilmente non saprebbe usare la app.

Nel panel degli intervistati ci sono anche utilizzatori di App di acquisto di capi usati, cui sono state chieste le motivazioni che spingono al suo utilizzo. Qui il ventaglio dei temi spazia dal risparmio, al primo posto, alla particolarità dei prodotti disponibili, fino al desiderio di essere più sostenibili. L'attenzione alla spesa messa a confronto con la propensione a spendere per la sostenibilità (vedi sotto) suggerisce che ci siano target differenziati pur in un panorama generale di attenzione all'ambiente. Un altro dato che emerge è che la sostenibilità deve conciliarsi con gli interessi e le spinte del cliente all'acquisto, quindi il valore percepito dell'assortimento, la sua varietà, insomma le caratteristiche che rendono popolare un negozio.

41,5% Per risparmiare
31,9% Per l'ampiezza di scelta
14,1% Per avere un comportamento di riciclo e più sostenibile
12,6% Per i prodotti particolari che trovo

Dal mondo digitale a quello reale: cosa servirebbe in un negozio di abbigliamento e calzature per facilitare acquisti sostenibili? L'opzione più gradita è la possibilità di rimettere in circolo i capi usati con uno sconto sul nuovo. Poi il servizio riparazioni e corsi per il riciclo e riuso. Dunque un interesse attivo dei consumatori, disposti a dedicare tempo per apprendere stili di vita più sostenibili.

52,6% Il ritiro da parte del negozio di capi usati con uno sconto sull'acquisto del nuovo
18,7% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati
17% La fornitura di un servizio di riparazioni
11,7% L'organizzazione di corsi su come riciclare e riutilizzare in modo innovativo.

Pagare per la sostenibilità

L'indagine sulla sostenibilità e abbigliamento dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha preso in esame la disponibilità a spendere di più a fronte di un prodotto sostenibile su una base di esempio di 50 euro.

37,2% Nulla, non sono disposto a pagare di più
22,7% Pagherei 55 euro
21,1% Pagherei 52 euro
12,8% Pagherei 60 euro
3% Pagherei 65 euro
2,5% Pagherei 70 euro
0,7% Pagherei oltre 70 euro

Oltre un terzo degli acquirenti di abbigliamento, intimo, accessori e calzature dichiara di non essere disposto a pagare nulla più del prezzo base del prodotto standard. Quasi un quarto dei rispondenti pagherebbe 5 euro in più, circa un quinto pagherebbe 2 euro in più e ancora una percentuale significativa anche 10 euro in più. In totale quasi i due terzi dei rispondenti è disposta a pagare la sostenibilità "a parte", seppure attribuendole valore diverso.

*****

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.

 

sostenibilità e abbigliamento GS1 - sostenibilità e abbigliamento GS1 - sostenibilità e abbigliamento GS1

Sviluppo rete in Area 1 dal 2 al 9 febbraio 2024

Il Gruppo 3A-Despar Nord Ovest inaugura un supermercato a Torino, in linea con il suo tipico format, dotato di banchi sia serviti che a libero servizio

DESPAR
Via Asiago 51F
Torino
Gruppo 3A -Despar Nordovest

Data di apertura
25 gennaio 2024
Format e location
Nono store in città per l'insegna che replica il suo tradizionale format.
Offerta
Offre una proposta sia servita con il banco gastronomia, panetteria e macelleria, sia take away insieme a una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-ven 8-13 e 15.30-19.30; sabato 8-19.30.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

Shopping immersivo, Decathlon adatta l’app agli Apple Vision Pro

app decathlon apple vision pro
Dopo mesi di sviluppo Decathlon ha rilasciato negli Usa una versione dell'app dedicata ad Apple Vision Pro con una selezione di prodotti delle categorie ciclismo e outdoor

La realtà mista o aumentata, che è possibile sperimentare con i visori 3D, sta facendo passi avanti, anche se non ha mai raggiunto numeri significativi nell'adozione da parte del pubblico. Ci sono già diversi visori sul mercato, il più famoso è indubbiamente il Quest 2 di Meta, ma l'ultimo nato in casa Apple, il Vision Pro, che ha un prezzo di 3.500 euro, non proprio accessibile a tutti, sembra aver suscitato interesse almeno nella fase di preordine, al punto che secondo alcuni rumors al momento dell'apertura delle vendite, il 2 febbraio 2024, si stimano circa 180/200.000 unità acquistate (Apple aveva previsto una produzione di 500.000 nell'intero 2024).

A questi utenti, negli Stati Uniti, si rivolge Decathlon che ha messo a punto una versione della propria app sviluppata per gli Apple Vision Pro, che permette ai clienti del retailer francese di poter sperimentare una shopping experience immersiva. Nell'applicazione si trova una selezione di prodotti per l'outdoor e il ciclismo, pensati per accompagnare le avventure all'aria aperta.

Una esperienza di acquisto immersiva, anche in 3D

"Stiamo facendo un ulteriore passo avanti -dice Barbara Martin Coppola, ceo di Decathlon- nel nostro impegno di innovare il mondo dello sport moderno. I clienti possono entrare nelle nostre tende o dare un’occhiata alle nostre nuove biciclette in 3D, comodamente da casa propria: una rivoluzione nell’esperienza di acquisto". Con la nuova app i clienti di Decathlon potranno vedere, scegliere e acquistare i prodotti, visualizzandoli anche in 3D direttamente da casa o da un ambiente personale, scoprendo anche le storie che si celano dietro ogni prodotto come si può vedere in questo video.

Gdoweekly #60. Lo sviluppo di Aldi. Buoni pasto per la prima volta al discount. L’Ai nell’eCommerce di Carrefour

Aldi Italia: le linee guida del ‘24. Buoni pasto: Satispay-Md. L’Ai per Carrefour. Mondadori, negozi quartierali e fumetti. Popeyes: il pollo dagli Usa

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Aldi Italia: i capisaldi dello sviluppo restano anche nel 2024

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Maxi Di (Selex) integra le etichette elettroniche di Pricer

Maxi di etichette elettroniche pricer
Firmato un accordo quadro che coinvolge anche Ibc Information Business Computing e che prevede un più ampio impiego delle etichette elettroniche ottiche nei punti di vendita

Si amplia la collaborazione tecnologica tra Maxi Di (socio di Gruppo Selex) e il produttore di etichette elettroniche ottiche Pricer. L’accordo quadro, che coinvolge il partner di Pricer Ibc Information Business Computing, prevede un più esteso impiego di etichette elettroniche nei punti di vendita. Tale accordo rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso di digitalizzazione di Maxi Di, che già utilizza la soluzione in-store di Pricer in più di 50 negozi di grande formato.

In una nota, Michael Cacciatore, country manager di Pricer Italia, ha puntualizzato: “In un'era in cui la comunicazione e le informazioni diventano sempre più complesse e diversificate, la necessità di una soluzione efficace e scalabile è più pressante che mai. Inoltre, l'aumento delle informazioni, dei colori e dei formati nelle etichette elettroniche richiede una piattaforma che non sia solo stabile e scalabile, ma anche capace di adattarsi rapidamente alle esigenze in continua evoluzione del mercato. Maxi Di ha il beneficio di affidarsi a Pricer quale unica soluzione che permette di garantire questi obiettivi grazie a una comunicazione ottica”.

I vantaggi delle etichette elettroniche Pricer

Grazie all’impiego della luce per la comunicazione, la soluzione di automazione in-store per la gestione di etichette elettroniche a scaffale basata sulla piattaforma cloud Pricer Plaza assicura elevata reattività senza interferenze. Combinato con questa tecnologia, il sistema SmartFlash di Pricer consente di evidenziare specifiche etichette in meno di 2 secondi, migliorando l’efficienza energetica e favorendo la riduzione degli sprechi alimentari. Inoltre, Pricer Plaza offre una serie di strumenti per la gestione efficiente del punto di vendita, come l'analisi dei dati e la reportistica.

L'accordo prevede anche il potenziale sviluppo di nuove funzionalità basate su Pricer Plaza, che si focalizzano sulla sostenibilità e sull'efficienza, nonché sul miglioramento delle attività in negozio. Cacciatore ha affermato che i primi ordini derivanti da questo accordo quadro sono già stati confermati e saranno fatturati nell'ultimo trimestre del 2023.

Mondadori Retail prosegue nel rinnovamento delle librerie

Mondadori Retail prosegue nel rinnovamento delle librerie
Carmine Perna, ad di Mondadori Retail
Il nuovo Mondadori Bookstore aperto in via Marghera 41 a Milano rappresenta un paradigma per le prossime innovazioni della rete

Il nuovo Mondadori Bookstore di via Marghera 41 a Milano è un format che per Mondadori Retail si adatta alle esigenze quartierali, un po' come le librerie tradizionali. Il concept è però del tutto aggiornato ai nuovi parametri di mercato grazie ai sincronismi garantiti dalla nuova gestione dei database unificati, come ci spiega Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail: "Questa nuova apertura rientra in una più ampia strategia di continuo rinnovamento, valorizzazione e sviluppo del nostro network di librerie, distribuite su tutto il territorio italiano, sempre più attrattive nello svolgere il loro ruolo di presidio culturale".

Quello in via Marghera è un ritorno, seppure in dimensioni più ridotte, visto che qui c'era un megastore multimediale Mondadori, al quale è subentrato Unieuro. "Ma i megastore non funzionano più se non in casi eccezionali e in location particolari -aggiunge Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail- e i 250 mq con assortimento in-store di 13.000 titoli (ricordiamo che in Italia escono ogni anno circa 60.000 nuovi titoli) sono già un modello stanrdard di riferimento per le nostre librerie".

Milano, via Marghera, La "profondità" del nuovo Mondadori Bookstore

"Veniamo da un anno, il 2023, intenso sul piano delle aperture: circa 30 Bookstore, un terzo diretti e due terzi in franchising, una cifra che vogliamo replicare nel 2024 -continua Carmine Perna-. In molti casi apriamo dove non c'è una nostra libreria, in altri trasformiamo una libreria secondo parametri di mercato che tengono conto del contesto socio-demografico locale. Fra ristrutturazioni e nuovi sviluppi, abbiamo realizzato una decina di progetti nella rete diretta e 25 nel franchising. La tendenza è di trasformare le Mondadori Point nel format Bookstore".

Il nuovo punto di vendita può essere, dunque, considerato un modello per le prossime aperture e ristrutturazioni: l'offerta enfatizza i reparti più trainanti per il mercato, dai best seller ai grandi classici, narrativa, saggistica e varia eReaders, prodotti di cartoleria, gift box gift card. Ad assistere eventualmente i clienti un team composto da cinque librai. Molto ampia l'area We are Junior pensata appositamente per i giovani lettori, cioè i bambini fino a 10 anni: ricca proposta di libri, fiabe illustrate e giochi didattici. La libreria ha anche un'ampia selezione di fumetti e manga, con supereroi e graphic novel, alla quale è dedicato il reparto Just Comics. Lo store di Marghera 41 è al servizio dei lettori anche online: i clienti possono essere aggiornati su tutte le iniziative in corso attraverso la pagina Facebook e Instagram, e tramite Mondadoristore.it verificare la disponibilità di un libro, ordinarlo e ritirarlo in negozio, scegliendo da un catalogo di oltre 1 milione di titoli.

Largo ai fumetti e nuova acquisizione

Il grande spazio dedicato ai fumetti (manga inclusi) ci porta a ricordare la recentissima acquisizione del 51% del capitale sociale di Star Shop Distribuzione Srl, operativa nel segmento dei fumetti con editoria e gadget e in particolare nella distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie e nella gestione di punti di vendita, diretti e affiliati, nel medesimo segmento. L’acquisizione permette di replicare nel comparto dei fumetti il modello di business integrato verticalmente con il quale Gruppo Mondadori già opera nel segmento del libro. In base ai termini dell’accordo, Sergio e Matteo Cavallerin (che hanno fondato la società) mantengono la responsabilità gestionale e continuano a ricoprire il ruolo di amministratori esecutivi. Il prezzo, definito sulla base di un Enterprise Value relativo al 100% della società di 9 milioni di euro, è di 4,6 milioni di euro. L’accordo include la sottoscrizione di contratti di opzione put & call che regolano il trasferimento della residua quota del 49% di Star Shop Distribuzione. Le opzioni saranno esercitabili in due tranche paritetiche decorrenti, rispettivamente, dalle approvazioni dei bilanci 2025 e 2028, a un prezzo che sarà definito sulla base dei risultati della società nei trienni 2023-2025 e 2026-2028.

 

Coop Italia lancia 4 nuove linee mdd petfood

Coop Italia ha presentato 4 nuove linee di petfood: Plat du Jour, Es!go, Imprinta e Amici Speciali. Completano l'offerta ViviVerde e gli Spesotti.

Coop Italia ha presentato presso lo store di Via Arona a Milano 3 nuove linee di petfood premium e accessori rivolte a cani e gatti. Si tratta di Plat du Jour, Es!go e Imprinta. La linea classica di Coop, Amici Speciali, è stata completamente rivisitata. Completano l'offerta ViviVerde per gli accessori e gli Spesotti focalizzata sul risparmio, una novità del 2023.

 

Le nuove linee premium Petfood di Coop Italia

Il lancio di oggi si inserisce in un più ampio progetto di rilancio, ampliamento e revisione della marca privata che Coop Italia ha intrapreso nel 2022 e che riguarda anche il petfood, vista la rilevanza che assume nel budget di spesa delle famiglie italiane.

Secondo la stima dell'Ufficio Studi Coop per il 2023, il mercato pet vale 6,8 miliardi di euro di cui:
- il 64% è petfood, pari a 4,3 miliardi,
- il 20% visite veterinarie, pari a 1,3 miliardi di euro
il 16% altre spese, pari a 1,1 miliardi.

"Abbiamo scelto di allargare in maniera significativa tutte le gamme - ha detto Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia - per dare soddisfazione e risposta ai bisogni molteplici e compositi dei consumi, e per offrire ai negozi la possibilità di rispondere a una platea molto ampia di consumatori, in un contesto molto cambiato". Il riferimento è al forte incremento dei prezzi causato dall'inflazione.

La presenza di bisogni diversi attiene sia ai comportamenti di consumo che ai posizionamenti di prezzo, da qui la collaborazione con il gruppo di lavoro dell'Università degli Studi di Milano presieduto dal professor Valentino Bontempo e il coordinamento di Caterina Gozzoli, specialista di prodotto Pet Food Coop, che ha mediato tra Coop, imprese produttrici e Università.

Ad accomunare tutti i prodotti sono i valori Coop, sintetizzati nell'etica delle imprese selezionate per le produzioni, la scelta di materie prime e prodotti legata alla sicurezza e all'impatto ambientale; il secondo pilastro è la convenienza, trasversale ai posizionamenti di prezzo nelle fasce premium, core e entry level. "Le novità propongono prodotti di alto profilo qualitativo - prosegue Brisigotti - che di solito non si trovano nei supermercati, e a volte nemmeno nelle catene specializzate di petfood, proposte a un prezzo molto conveniente. Non mancano i prodotti più economici, gli Spesotti". Le nuove linee premium saranno disponibili anche presso i negozi specializzati petfood di Coop Italia.

3 linee premium + 1 + 2 in dettaglio

Le linee petfood e petcare di Coop in tutto sono 6: le tre nuove in fascia premium Plat du Jour, Es!go e Imprinta, la classica ma totalmente rivista Amici Speciali, la linea di accessori ViviVerde e quella entry level gli Spesotti, lanciata l'anno scorso.

"Le linee guida per i fornitori che abbiamo costruito con UniMi partono dalle regole europee Fediaf (Federazione europea dell'industria degli animali per animali da compagnia) - spiega Caterina Gozzoli - e si basano su materie prime e formulazioni bilanciate. Il valore aggiunto di Coop nella mdd sta nel rapporto di sviluppo e collaborazione con i fornitori, che ha portato alla creazione di prodotti ad hoc in particolare per l'assenza in tutte le linee di coloranti. I produttori sono grandi aziende attrezzate con grossi reparti R&D ma anche piccole aziende italiane che grazie alla spinta di Coop sono cresciute ottenendo importanti certificazioni".

Promozione e allestimenti instore

La campagna di promozione delle novità petfood comincia oggi con lo spot in programma per due settimane sulle principali reti televisive. Proseguono le avventure del carrello firmate dall'agenzia I'm not a Robot. Parallelamente è stata attivata la campagna social e per tutto febbraio i nuovi prodotti vengono presentati in 100 store Coop in tutta Italia con un allestimento dedicato nell'area promozionale del negozio, all'ingresso dopo il reparto ortofrutta.

Si tratta di un'area circoscritta a forma di casetta, o cuccia del cane, nella quale trovano posto i diversi espositori di prodotto. All'ingresso un sistema video touch permette ai clienti di scegliere il prodotto più adatto al proprio pet, cane o gatto, selezionando direttamente le caratteristiche dell'animale. In più il negozio di Via Arona a Milano è stato decorato con 20 sculture del collettivo Cracking Art, in un colorato percorso che conduce ai nuovi prodotti.

Instore i prodotti vengono presentati anche nella corsia dedicata al petfood. Visto il significativo ampliamento della gamma mdd, in tutto sono circa 200 nuovi prodotti, per un dettaglio leggete qui, è presumibile che avvenga una selezione dei prodotti a marchio industriale con meno successo, a vantaggio della mdd Coop.

Petfood incluso, oggi la mdd Coop vale un fatturato di circa 60 milioni di euro per una quota pari al 30% nel 2023, che con l'inserimento di queste nuove linee crescerà ulteriormente.

Alimenta l'Amore e le raccolte food

Proseguono le iniziative di Coop Italia a sostegno degli animali in difficoltà, con le donazioni di petfood a canili e gattili. In Lombardia è attiva già da 10 anni l'iniziativa Alimenta l'Amore che culmina con un set fotografico di Silvia Amodio, fotografa e giornalista, a giugno al Castello Sforzesco di Milano. Qui chiunque può presentarsi con il proprio pet per un ritratto artistico. Dal 2014 l'iniziativa oltre a dilettare con le fotografie ha portato 4,5 milioni di pasti donati solo in Lombardia a 80 associazioni. Coop a livello nazionale ha donato 75 tonnellate di alimenti nel 2022, per 338 canili e gattili.

Popeyes, arriva anche in Italia il pollo fritto stile Lousiana

Popeyes, fra i più grandi operatori mondiali di Qsr a base di di pollo (oltre 4.300 ristoranti in America e nel mondo) apre in Italia già nel 2024

Popeyes è uno dei più grandi operatori mondiali di Qsr (Quick service restaurant) a base di di pollo, con oltre 4.300 ristoranti in America e nel mondo. Un colosso. Ma non molto conosciuto, o per niente noto, al pubblico non specializzato italiano, a meno che uno non sia andato in Lousiana, dove Popeyes è nato 50 anni fa. Mezzo secolo di tradizione culinaria, stile unico di New Orleans. La compagnia prevede un’importante espansione nella penisola nei prossimi anni, simile a quella avvenuta in Spagna dove, grazie al successo riscosso tra i consumatori, sono già stati aperti 120 ristoranti.

Popeyes è una filiale di Restaurant Brands International (RBI), una tra le più grandi aziende della ristorazione veloce al mondo. L’ingresso del brand Popeyes in Italia è supportato da Restaurant Brands Iberia, master franchisee e uno dei principali gruppi di ristorazione organizzata in Spagna e Portogallo, e tra i più grandi del Sud Europa. La sua rete, che conta oltre 1.200 ristoranti –oltre 900 di proprietà, il resto sono franchisee - crea più di 30.000 posti di lavoro nei due mercati. L’azienda gestisce e detiene i diritti di master franchise per la Spagna e il Portogallo di Burger King, gestisce il brand canadese Tim Hortons e supervisiona il brand Popeyes, originario di New Orleans, Louisiana.

Il pollo di Popeyes si ispira alle sue radici, con sapori tipici della Louisiana, cucinato rispettando la ricchezza e la miscela di sapori ereditati dalla sua storia multiculturale. L’offerta si rifà ad una ricetta segreta ricca di diverse spezie, che donano al pollo un sapore caratteristico e riconoscibile, risultato anche delle 12 ore di marinatura nelle spezie. La croccantezza esterna, che si contrappone alla morbidezza del pollo,  è invece il risultato di una pastellatura fatta a mano.

“Siamo molto soddisfatti di portare il brand Popeyes in Italia, approcciando il mercato con un’insegna iconica che ha già riscosso ottimo successo in Europa -spiega Gregorio Jiménez, presidente di Restaurant Brands Iberia-. La nostra società è esperta nella gestione di master franchising e questa è una grande opportunità su cui puntiamo con decisione, che contribuirà alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla diversificazione del mercato QSR in Italia”.

"Popeyes è una delle insegne di ristoranti che sta crescendo più rapidamente negli Stati Uniti, e l'annuncio di oggi rappresenta un passo importante per far conoscere il nostro menu fatto di spezie, sapori ed esperienza a un numero sempre più alto di consumatori in tutto il mondo" aggiunge David Shear, presidente internazionale, Restaurant Brands International, società che controlla Popeyes.

 

Ristorazione. Le aperture di gennaio 2024

Calamore, il format di Stash, arriva a Fidenza Village e Cioccolatitaliani a Vele Millennium di Quartu (Ca). Fiorfiore Cafè rafforza l'offerta di Coop (Nova Coop) a Luino (Va) e Fradiavolo replica la sua formula a Roma

CALAMORE
Via Federico Fellini 1
Fidenza (Pr)

Data di apertura
27 gennaio 2024
Format e location
Il locale, il cui format è stato ideato dal cantante dei The Kolors, Stash, e dall’imprenditore Manuel D’Alessandro, replica la sua formula all'interno del centro commerciale Fidenza Village.
Offerta
Oltre alla caffetteria tradizionale viene lanciata Capresina Calamore, una rivisitazione della torta caprese, gluten free e a forma di éclair.

CIOCCOLATITALIANI
Via delle Serre
Quartu (Ca)
Famiglia Ferreri

Data di apertura
8 gennaio 2024
Format e location
All'interno del centro commerciale Vele Millennium arriva un punto di vendita dell'insegna con un format mix di cioccolato e gelateria, caffetteria e pasticceria.
Offerta
Tipici prodotti di cioccolateria, pasticceria e gelateria.

FIORFIORE CAFE'
Via Ghiringhelli 1
Luino (Va)
Nova Coop

Data di apertura
30 gennaio 2024
Format e location
Il punto di vendita Coop amplia la sua offerta inserendo lo spazio Fiorfiore all’interno della galleria commerciale con un accesso indipendente direttamente su strada e una sala ristoro con 35 posti a sedere e un dehors.
Offerta
Servizio tradizionale di caffetteria e bar per tutto l’arco della giornata.

FRADIAVOLO
Via Porto Fluviale
Roma
Gioia Group

Data di apertura
31 gennaio 2024
Format e location
Secondo locale nella Capitale per l'insegna, 27esimo sul territorio italiano. Le finiture e i complementi di arredo sono realizzati con pezzi vintage in dialogo con materiali di recupero, graffiati dalla mano dello street artist Edo Bansone che ha firmato i muri interni.
Offerta
Il menu prevede vari gusti di pizza.Fradiavolo bissa a Roma con nuova pizzeria a Ostiense

Gallery. A Roma Decò Gourmet (Multicedi) con il format Pizza Lab

Multicedi (VéGé) replica a Roma il format Decò Gourmet (progettato da Cean) dotato dello spazio Pizza Lab, uno store adiacente ed esterno per il consumo in loco

Nella Capitale, si replica il format Decò Gourmet proponendo anche l'area dedicata a Pizza Lab, uno spazio adiacente al punto di vendita, con apertura indipendente, e pensato per un'offerta di pizza preparata in più varianti per assecondare i più svariati gusti dei consumatori da degustare in loco con posti a sedere o da portare via. Lo spazio, progettato da Cean, rientra nell'ambito dell'accordo tra Multicedi (VéGé) e Gruppo Luciani, raccontato in questo articolo. Lo store si trova in Corso d'Italia 32F, a Roma, è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21 e risponde alle logiche della formula Gourmet con un assortimento pensato per valorizzare le eccellenze del territorio.

Il punto di vendita

L'area freschi è il fulcro dell'offerta con reparti serviti: forno, pasticceria, cucina, salumeria, macelleria e ortofrutta a libero servizio. I consumatori possono usufruire di pane caldo sformato quotidianamente, secondo tecniche tradizionali e attraverso scrupolosi processi di lavorazione, una proposta di eccellenze dolciarie preparate artigianalmente, piatti pronti per i vari momenti della giornata. Importante anche lo spazio per la cantina dove è presente un sommelier per consigliare vini e abbinamenti e dare informazioni sui prodotti e sul loro utilizzo, insieme a notizie sui produttori e le relative cantine.
L'offerta mdd comprende oltre 1.000 prodotti a marchio Decò: 5 linee, Classica, Gusto, Bio, Senza lattosio, Senza glutine, realizzate da aziende selezionate, tutte con filiera tracciabile e trasparente. A queste si aggiungono le referenze della linea Gastronauta, il brand premium di Decò Italia.

Sviluppo rete in Area 4 dal 26 gennaio al 2 febbraio 2024

Lidl si consolida in Puglia con un discount a Molfetta (Ba). SeBòn (Multicedi-VéGé) propone la sua formula every day low price a Gravina in Puglia (Ba) e Sisa si rafforza in Basilicata con un supermercato a Pignola (Pz)

LIDL
Viale Angelo Alfonso Mezzina 2
Molfetta (Bari)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
25 gennaio 2024
Format e location
Lo store nasce da un progetto a consumo di suolo zero, in seguito alla ricostruzione dell’edificio che ospitava l’ex Magazzino Abbattista. Rientra in classe A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da 216 kW.
Offerta
Ampia offerta di freschi: dalla frutta e verdura al reparto panetteria, fino all’angolo rosticceria. Completano la proposta di Lidl il reparto dedicato alla cura della casa e della persona, in cui trovare le ultime novità del make-up, e quello rivolto agli animali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Il discount propone Lidl Plus, il programma fedeltà 100% digitale con la nuova sezione Lidl Pay. Si tratta di un metodo di pagamento veloce, collegato alla carta digitale personale, che può essere utilizzato direttamente in cassa per pagare la spesa e usufruire degli sconti in un’unica scansione.
Addetti e casse
Impiega 30 persone.

SEBON
Corso Aldo Moro
Gravina in Puglia (Ba)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
18 gennaio 2024
Format e location
Si tratta di un negozio di prossimità, realizzato in centro cittadino, all'interno di un contesto urbano molto trafficato, anche a livello pedonale.
Offerta
L'assortimento si incentra su soluzioni già pronte e su una spesa quotidiana che comprende in area freschi macelleria e gastronomia servite e vasche refrigerate per i banchi a libero servizio. Inoltre, è presente una cantina per i vini, con un forte focus sulle referenze locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30. Propone promozioni varie, tra cui uno sconto speciale del 10%, attivo tutti i mercoledì, dedicato agli over 65 possessori di carta SeBón.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

SISA
Contrada Pantano
Pignola (Pz)
Gruppo Supercentro (D.IT)

Data di apertura
20 gennaio 2024
Format e location
Realizzato come da format dell'insegna.
Offerta
Rispecchia il consueto assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 17-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Perfetti Van Melle e Shopfully festeggiano i risultati della partnership

Con la tecnologia di Shopfully, Perfetti Van Melle ha registrato un aumento del 17,1% nelle vendite di Daygum White nei negozi coinvolti

Perfetti Van Melle, azienda specializzata nella produzione di caramelle e gomme, fa i conti della partnership con la tech company Shopfully. La collaborazione tra le due aveva l’obiettivo di supportare, con una comunicazione digitale, il lancio delle nuove Daygum White nella gdo. La campagna ha raggiunto ottimi risultati, fanno sapere le aziende in un comunicato. I negozi che hanno preso parte all’iniziativa, infatti, hanno venduto in media oltre il 17% in più di prodotto rispetto ai non aderenti.

Shopfully: siamo il giusto alleato per Perfetti Van Melle

“L’impiego dei nostri marketplace proprietari e si rivela giusto alleato per supportare i clienti con le migliori soluzioni di drive to store digitale, mettendo in relazione i brand con i potenziali acquirenti”, commenta Marco Durante, global vp sales & marketing di Shopfully. “Abbiamo scelto di puntare nuovamente sul digitale e sulla tecnologia di Shopfully. Ancora una volta, siamo contenti della collaborazione, i cui risultati dimostrano come le attività drive to store siano molto efficaci per coinvolgere gli acquirenti realmente in target e incentivare l’acquisto dei prodotti in negozio”, dice Marco Seregni, direttore commerciale di Perfetti Van Melle.

Shopfully e i suoi sistemi di connessione basati su Ai

Grazie all’utilizzo di HI! (hyperlocal intelligence), la piattaforma basata su intelligenza artificiale, dei marketplace di Shopfully (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile), Daygum ha potuto intercettare i consumatori nelle prossimità, guidandoli fino all’acquisto nel negozio più vicino. La mission di Shopfully è focalizzata sullo shopping locale. Shopfully può connettere milioni di consumatori a migliaia di negozi nelle vicinanze. L’azienda è partner di oltre 400 retailer in 12 paesi.

Candidature New Entry 2024

Sono aperte le candidature per la categoria ??? ????? dei Brands Award 2024, il premio alle migliori marche del largo consumo promosso da Mark Up e Gdoweek. Puoi candidare il tuo prodotto al premio New Entry se il lancio sul mercato è avvenuto tra gennaio e maggio 2024. Candida ora il tuo prodotto, hai tempo fino al 15 maggio

PREMIO NEW ENTRY 2024 
16^ edizione 

È con piacere che la invitiamo a inserire il/i prodotto/i per il "PREMIO NEW ENTRY 2024", premio speciale di Brands Award per i prodotti lanciati nei punti di vendita della Distribuzione Organizzata dal 1° gennaio al 31 maggio 2024 e quindi non in gara per il Brands Award.

Brands Award è il  premio alle migliori marche del largo consumo, promosso da Gdoweek e Mark Up, testate di Tecniche Nuove Media.

Il vincitore verrà decretato attraverso un sondaggio web, sul sito  www.gdoweek.it, all’interno della sezione Brands Award, aperto ai manager dell'industria e della distribuzione.

È possibile candidare i prodotti fino al 15 maggio 2024.

Per qualsiasi informazione rivolgersi a: brandsaward@newbusinessmedia.it

Scarica il regolamento (PDF)

Le candidature sono terminate. 

Grazie e alla prossima edizione! 

Intervista a David Barnes (Zebra Technologies). Gli svantaggi legati all’utilizzo di vecchie stampanti di etichette

Angelo Brenna (Sales Manager Italia, Jarltech) si è confrontato con David Barnes (Head of EMEA Asset Tracking Solutions (ATS), Product Management and Business Development, Zebra Technologies) sugli svantaggi legati all’utilizzo di vecchie stampanti di etichette

Angelo Brenna: Ciao David, è un piacere averti qui con noi a parlare di stampanti di etichette. Credo che molti trascurino spesso l’argomento ‘sicurezza’ perché non consapevoli dell’importanza o semplicemente perché la danno per scontata, pensando di essere protetti.

Vorrei farti una domanda. Gli standard di sicurezza nella stampa di etichette sono in continua evoluzione come per la maggior parte dei dispositivi tecnici. Le stampanti più vecchie potrebbero non essere protette in modo ottimale con il passare del tempo. Che rischio rappresentano per la sicurezza aziendale? Dopo quanti anni si dovrebbe valutare l’acquisto di una stampante nuova per motivi di sicurezza?

David Barnes: Cosa si intende con ‘sicurezza’? Essere fuori pericolo, sentirsi al sicuro e tranquilli? I rischi per la sicurezza sono reali e gli attacchi sono sempre più frequenti e sofisticati indipendentemente dalla grandezza dell’azienda. Gli endpoint sono tra gli obiettivi più frequenti, stampanti termiche di rete comprese. Una sicurezza di rete efficace richiede più livelli di protezione. Non molto tempo fa, la maggior parte delle stampanti fisse vendute era cablata e non in rete. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento nel modo di acquistare in favore delle stampanti wireless connesse in rete (con cavo o wireless).

Molti clienti credono che le stampanti in rete siano protette dal firewall o dalla sicurezza di rete, ma purtroppo non è sempre così.

Angelo Brenna: Qual è lo scenario peggiore per la mia azienda se utilizzassi una stampante di etichette non sicura?

David Barnes: Non voglio spaventare nessuno, ma secondo il Ponemon Institute il costo medio mondiale di una violazione dei dati ammontava a 3,92 milioni di dollari nel 2019. Gli endpoint sono tra gli obiettivi più frequenti, stampanti termiche di rete comprese. Occorre proteggere tutta la rete aziendale (endpoint compresi, come le stampanti termiche) per assicurare la piena protezione degli asset e dell’infrastruttura digitale di un’organizzazione.

Secondo uno studio “la sicurezza delle stampanti è stata identificata dall’IDC come un particolare punto cieco nella valutazione della sicurezza aziendale” (IDC Government Procurement Device Security Study, 2018). Le aziende, tuttavia, possono adottare buone prassi per trovare un equilibrio tra sicurezza delle stampanti termiche e produttività della forza lavoro. Basato su Zebra LinkOS, PrintSecure offre gli strumenti per configurare con facilità le stampanti per utilizzare connessioni sicure, valutare le potenziali vulnerabilità, bloccare gli accessi non autorizzati e controllare lo scambio di dati. Individuate le vulnerabilità e confrontate le impostazioni della stampante con le buone prassi di sicurezza tramite il nostro assistente di valutazione della sicurezza, parte della utility gratuita per la configurazione della stampante per Android e iOS. Potrete così apportare modifiche ragionate e aumentare la protezione. Con la modalità protetta siete sicuri che vengano apportate solo modifiche autorizzate alle impostazioni, controllate l’accesso a 150 impostazioni e bloccate gli aggiornamenti involontari del sistema operativo della stampante.

In combinazione con la più ampia suite di strumenti di PrintDNA, potete bloccare con flessibilità la stampante termica Zebra in base alle esigenze specifiche per assicurarvi che gestisca in modo sicuro l’elaborazione dei dati sensibili stampati.

Angelo Brenna: Immaginiamo che tu debba vendermi una stampante di etichette nuova. Io, però, che sono un compratore difficile, rispondo: “No, grazie, siamo a posto così. Non abbiamo bisogno di nuove stampanti con funzioni aggiuntive. I miei dipendenti si trovano così bene con quelle che abbiamo tanto da usarle a occhi chiusi”. Introdurre dispositivi con funzioni nuove richiede un processo di adattamento che va a ostacolare la produttività. Cosa mi risponderesti?

David Barnes: Ti direi che non sei l’unico a porsi queste domande. Lo sai che ci sono tantissime stampanti termiche ancora in funzione ogni giorno, che sono ben oltre la data di fine servizio e non hanno mai ricevuto un aggiornamento del firmware? Molte di queste potrebbero essere nella tua azienda! Le stampanti Zebra sono progettate e costruite per durare nel tempo, ma, anche se da un punto di vista meccanico funzionano perfettamente, potrebbero rappresentare un pericolo nascosto per la sicurezza degli utenti. Tieni presente che, una volta superata la data di fine produzione, è improbabile che la stampante riceva aggiornamenti del firmware o patch di sicurezza che la tutelino da minacce e virus.

Le stampanti termiche moderne di Zebra hanno una cosa in comune: LinkOS. Di cosa si tratta? Lo descriverei come il cervello della stampante; è il sistema operativo di Zebra per le stampanti. Questo ‘cervello’ si è evoluto sempre di più con ogni nuova versione di LinkOS. I miglioramenti sono stati progettati per ottenere il massimo dalla suite di strumenti e applicazioni di Print DNA, eseguita sulle stampanti LinkOS. Con PrintDNA avete a disposizione delle soluzioni potenti per integrare, proteggere, installare, gestire e ottimizzare le stampanti Zebra. Con LinkOS v6 abbiamo migliorato la nostra offerta PrintSecure. PrintSecure fornisce gli strumenti e le risorse per configurare con facilità le stampanti così da utilizzare connessioni sicure e bloccare gli accessi non autorizzati.

Sostituire la stampante termica non deve essere motivo di preoccupazione. Il nostro team interno di designer industriali tiene conto della familiarità con i prodotti più vecchi per migliorarli e offrire un’esperienza utente ottima. Anche se molto simili nell’aspetto, sono state apportate numerose modifiche all’interno delle stampanti per semplificarne il funzionamento, la sostituzione dei supporti e dei consumabili e perfino la riparazione.

Un aspetto apprezzato da molti è il touchscreen a colori, ora presente sulla maggior parte delle stampanti da tavolo e della gamma desktop premium. Permette di controllare in un colpo d’occhio lo stato della stampante, accedere alle procedure guidate e istruzioni video e apportare modifiche con un semplice tocco, anche indossando un guanto. L’interfaccia, ben conosciuta da chi usa lo smartphone, è così intuitiva da rendere il processo di apprendimento più fluido, limitando il bisogno di formazione e supervisione.

Angelo Brenna: Oltre alla sicurezza, quale rischio si corre continuando a usare la stessa stampante?

David Barnes: Ci sono tre rischi: il primo, e più importante, riguarda i guasti. Le stampanti più vecchie possono guastarsi all’improvviso con conseguenze potenzialmente costose per le aziende, in quanto potrebbero interrompere i processi strategici. Anche impegnandosi al massimo per conservare il parco stampanti, si arriverà a un punto in cui mantenere la stampante sarà più dispendioso, costoso e impegnativo. Più sono vecchie le stampanti, più sarà difficile procurare i pezzi di ricambio, considerato che non possono essere disponibili in eterno.

L’aumento dei guasti e la mancanza di pezzi di ricambio possono far lievitare i costi di assistenza. Oltre alla garanzia standard, che va da uno a tre anni a seconda del modello, una stampante nuova dà la possibilità e la sicurezza di acquistare un contratto di assistenza, d’aiuto in caso di malfunzionamenti.

In sostanza, potreste star bloccando la produttività di molte aziende senza nemmeno saperlo. Le stampanti nuove sono più intuitive e semplici da usare giorno dopo giorno. Come accennato prima, il nostro team di designer si impegna a migliorare la produttività dei dipendenti. Le stampanti nuove, inoltre, interagiscono meglio con gli altri dispositivi e le tecnologie della gamma Zebra, apportando un vantaggio davvero significativo. Abbiamo, ad esempio, una soluzione per i banchi di imballaggio che abbina una delle stampanti desktop avanzate ZD621 linerless a un nostro scanner industriale fisso. Questa soluzione ha permesso un aumento della produttività fino al 33%, un aumento considerevole per ogni azienda. Per concludere, un marchio di stampanti così lineare come Zebra permette di variare il fattore di forma e beneficiare dei vantaggi di un’interfaccia utente comune che, non solo incentiva la produttività, ma aiuta anche i neoassunti a imparare più rapidamente.

Angelo Brenna: Interessante! Hai detto che le stampanti Zebra sono progettate per durare nel tempo, ma come mi proteggono dal futuro?

Insieme alla tendenza a connettere sempre più dispositivi in rete, stampanti termiche comprese, notiamo una tendenza da parte dei clienti a voler gestire centralmente le proprie stampanti. Gestire centralmente le stampanti con uno strumento come il Printer Profile Manager Enterprise (PPME) di Zebra permette di massimizzare il tempo di attività delle stampanti e assistere meglio i propri dipendenti, supportandoli in modo proattivo e reattivo. Zebra offre un’ampia gamma di fattori di forma per la stampa e in molti usano modelli diversi di stampanti per le loro attività. LinkOS è un’architettura comune a tutte le stampanti che permette di gestire e ottimizzare centralmente le stampanti con LinkOS. In questo modo, potrete anche salvaguardare la vostra sicurezza con certificazioni, profili e impostazioni comuni.

Che le stampanti siano gestite centralmente o singolarmente, è possibile aggiornare la versione di LinkOS di qualsiasi stampante di produzione. Si può quindi beneficiare del lavoro che stiamo facendo per migliorare il cervello all’interno di ogni nostra stampante per apportare più valore e produttività.

Angelo Brenna: Se devo essere onesto, sono affezionato alla mia vecchia stampante di etichette e non sono ancora sicuro di voler separarmene. Hai qualche altra carta segreta da giocare? C’è qualche promozione che mi convinca ad acquistare una stampante Zebra di etichette nuova?

David Barnes: E se ti dicessi che esiste un programma speciale per incentivarvi economicamente all’acquisto di una nuova stampante?

Il programma Trade Up per le stampanti Zebra permette di sostituire una qualsiasi stampante termica con una stampante Zebra. Avete capito bene! Una qualsiasi stampante termica con una stampante Zebra analoga. Ci sono sconti speciali per la sostituzione di stampanti industriali, desktop, portatili e perfino di card. Cliccate sul link per maggiori informazioni. Sono sicuro che con questo abbiamo superato l’ultimo ostacolo e siete ora pronti a sostituire la vostra stampante termica! https://connect.zebra.com/printer-trade-up

Ricordatevi che non solo state risparmiando, ma state anche proteggendo la vostra azienda da rischi di sicurezza potenzialmente costosi, state aumentando la produttività dei vostri dipendenti e vi state preparando alle sfide future.

Angelo Brenna: Uno sconto speciale? Mi sembra un’ottima idea, ma temo che sostituire il mio parco stampanti non Zebra comporti una mole di lavoro che non posso permettermi al momento. Cambiare i formati e i linguaggi di stampa per passare a Zebra sembra un’impresa ardua. Puoi aiutarmi anche in questo?

David Barnes: Certo! In realtà non hai bisogno del mio aiuto perché è già incluso nelle stampanti Zebra. Con le emulazioni Zebra, parte del nostro ecosistema Print DNA, basta selezionare il linguaggio della stampante da sostituire. La stampante Zebra è abbastanza intelligente da occuparsi del resto, interpretando il linguaggio dell’altro dispositivo. È un cambiamento immediato che non richiede alcuna modifica del formato di etichetta o del sistema di back-end. Non serve fare molto; per far passare la vostra azienda a una tecnologia più smart, basta estrarre dalla scatola la stampante Zebra nuova di zecca e collegarla alla presa di corrente.

Angelo Brenna: Grazie David! Mi hai finalmente convinto. Dove devo firmare?

Per saperne di più su Jarltech: www.jarltech.com

Poke House consolida la sua copertura internazionale

Poke House, lo sviluppo vola grazie alla Garanzia Futuro
Poke House fa ingresso nel mercato belga acquisendo Poké House Belgium: è la sesta acquisizione per la catena fondata da Matteo Pichi e Vittoria Zanetti

Poke House fa ingresso nel mercato belga rilevando Poké House Belgium: è la sesta acquisizione per la catena fondata da Matteo Pichi e Vittoria Zanetti a fine 2018. Si consolida, così, il presidio internazionale di Poke House come catena fast casual nella categoria delle poke bowls.

Poké House Belgium è coetanea di Poke House, essendo nata nel settembre 2018 per iniziativa di Lara Dratwa, Elia Dratwa e Sammy Tielemans. Ad oggi la società conta 15 locali attivi e concreti piani di espansione che riguardano sia il mercato domestico che nuove geografie. Il marchio, grazie a rapidità di esecuzione e a una produzione centralizzata che permette di definire uno standard costante della qualità delle materie prime e al tempo stesso garantire un contenimento dei costi, è oggi posizionata come player nazionale leader nel mercato belga delle healthy bowls.

L’operazione riprende la formula già adottata in passato in Portogallo nel 2020 e in Austria nel 2022 con l’investimento in Honu Tiki Bowls: i fondatori di Poké House Belgium rimarranno alla guida operativa del brand, attuando un processo di integrazione che ha l'obiettivo di trasferire competenze e modus operandi, condividendo supporto tecnologico e il know-how che Poke House ha ottenuto in questi anni, e realizzare un rebranding nei prossimi mesi.

Poke House arriva così a quota 180 locali nel mondo e suggella un 2023 fondamentale per lo sviluppo di grazie all’ingresso nel Gruppo Red Circle Investments, società di investimenti privati di Renzo Rosso che si è affiancato agli investitori attivi Eulero Capital, FG2 Capital, MIP SGR e Angelo Moratti, il quale continua a confermare la sua fiducia al progetto in prima persona.

"È con grande entusiasmo che annunciamo l'ingresso di Poke House nel mercato belga, un passo fondamentale nel nostro percorso globale che sottolinea il nostro impegno e la nostra fiducia nel portare il nostro format in tutto il mondo -commenta Matteo Pichi, Co-fondatore di Poke House-. Con il supporto di investitori di calibro come Red Circle Investments e Angelo Moratti, siamo determinati nel continuare a essere il player di riferimento di una nuova categoria di food, che sta crescendo velocemente e ci dimostra di essere al centro delle preferenze delle nuove generazioni, sempre più interessate alla nutrizione sana e a brand autentici, spesso gestiti da giovani imprenditori". 

"Siamo entusiasti di unire le forze con Poke House, player globale con cui condividiamo la stessa passione e missione in termini di innovazione e benessere alimentare -aggiunge Lara Dratwa, cofondatore di Poké House Belgium-. Con il supporto di Poke House, non solo continueremo a servire i nostri clienti fedeli in Belgio, ma avremo anche la possibilità di esplorare nuove geografie e condividere la nostra visione con un pubblico ancora più ampio. È per noi l’inizio di un capitolo emozionante e siamo impazienti di contribuire al successo di Poke House a livello globale".

L'operazione è stata gestita da Giulia Bergamasco, chief strategy officer di Poke House, coadiuvata del team belga di White & Case, guidato da Philippe Hendrickx e Zoe Hannecart, e dal team Italia guidato da Ferigo Foscari. La società target è stata assistita da CMS Law, con David Prync.

Gros: come valorizzare i localismi “Vicini a te”

Vicini a te Gros
Per valorizzare i prodotti del territorio laziale, Gros, Gruppo Romano Supermercati, (Selex) porta avanti e promuove il progetto Vicini a te

L'attenzione ai localismi è ormai una consuetudine per tanti retailer che sostengono i produttori e le produzioni del territorio con esposizioni mirate all'interno dei propri punti di vendita, diversificando e caratterizzando la propria offerta. In tanti casi, le aziende del territorio diventano fornitrici di mdd. Gros (Selex), Gruppo Romano Supermercati, valorizza questi prodotti attivando il progetto Vicini a te. I prodotti del nostro territorio. 
L’idea alla base del progetto è che, invece di investire in una mdd con produttori locali, venga data visibilità a questi ultimi che possono presentare ai consumatori i prodotti tipici del territorio laziale direttamente nella struttura retail del Gros, che conta oggi 180 punti di vendita, vendendo con il proprio marchio.
"Il nostro progetto -sottolinea Giovanni Scifoni, direttore vendite Gros -ha avuto successo, non solo perché le referenze di Vicini a te sono ad oggi circa 800, ma perché l’adesione è stata trasversale, dall’azienda di rilevanza internazionale alle piccole e medie imprese. Abbiamo voluto condividere con i nostri fornitori un progetto che riteniamo estremamente importante. Il Gros non ha voluto realizzare una mdd e questa è una precisa scelta strategica. Ovviamente i prodotti sugli scaffali sono contrassegnati con un'apposita comunicazione visiva, in grado di evidenziare quelle che sono le referenze scelte e testate direttamente da un pool di esperti, incaricati dal Gros di verificare se il prodotto messo in vendita nell'ambito del progetto è stato effettivamente prodotto nel Lazio e con i dettami che caratterizzano le produzioni tipiche".

La strategicità dei localismi è stata sottolineata anche in occasione della conferenza stampa per il venticinquennale del Gruppo Romano Supermercati, "un mercato -secondo Romolo de Camillis, south Europe RV director NIQ Italia Nielsen- che vale circa tre miliardi di euro nel dato totale Iper più Super”.

Le aziende e i settori coinvolti

Dai vini alle olive, l'offerta è ampia e prevede una collaborazione fianco a fianco tra azienda e retailer per una sinergia a tutto tondo che tenga conto delle esigenze delle caratteristiche di entrambi. “Stiamo lavorando -dice Dario Diana, il titolare dell’azienda Capizucchi Winery-da un lato alla valorizzazione delle tradizioni vitivinicole locali, dall’altro a creare una “bollicina laziale”, un’iniziativa che poteva sembrare una scommessa, ma sta dando i suoi risultati. Da sei anni, tutti i vini della Tenuta Capizucchi sono nei punti di vendita associati al Gros e voglio sottolineare l’importanza della scelta di aver reso visibili le aziende del marchio Vicini a te, per noi è stato uno strumento eccezionale di diffusione della conoscenza del nostro brand”.

Nell'offerta rientrano articoli come il gelato artigianale alla frutta e alle creme, o le ciambelline del biscottificio artigianale Ciardi Dolci Bontà, o ancora le olive coltivate nei territori della zona di Castel Madama. "Siamo presenti -racconta Angelo Moreschini, amministratore di Garofolive- nei banchi gastronomia o in buste, secchielli e vaschette. Il rapporto con Gros Maestri del Fresco è davvero saldo, il prodotto arriva fresco sui banchi gastronomia in senso reale”.

Accordo MD Satispay, i buoni pasto ora disponibili anche nei discount

Le basse commissioni alla base dell'accordo tra Md e Satispay. i buoni pasto spendibili negli oltre 800 punti di vendita della catena in Italia

È a suo modo una prima assoluta, la possibilità di pagare con i buoni pasto all'interno di una catena di discount in Italia. Una realtà che ha visto la luce grazie all'accordo tra MD e Satispay, la società fintech e di pagamenti che a fine 2023 aveva lanciato i buoni pasto, con l'obiettivo di rivoluzionare il settore. I buoni pasto di Satispay si possono già utilizzare per i pagamenti in alcune insegne, ma questa è la prima volta per un discount, sempre che li si voglia ancora chiamare tali.

Commissioni contenute, il modello sostenibile

Gli accordi già in essere con le insegne gdo in Italia

Basko, Borello, Coop Lombardia, Despar, Ekom,
Nova Coop, Prestofresco,
Tigros  e To.Market

L’accordo è stato possibile grazie alla sostenibilità del modello Buoni Pasto di Satispay e l'impatto limitato per gli esercenti. A differenza degli altri player del settore, il modello Satispay Buoni Pasto è basato su commissioni contenute per gli esercenti che accettano i buoni. Questo modello ha consentito ad MD di trovare una soluzione congeniale per combinare le esigenze dei clienti e quelle dell’insegna, rendendo l’esperienza d’acquisto più veloce e vantaggiosa.

“La partnership con Satispay -dice Giuseppe Cantone, direttore commerciale di MD- si inserisce in un processo di costante ricerca dell’insegna di soluzioni innovative per soddisfare le aspettative dei nostri clienti. Riconosciamo l’importanza di adattarci alle esigenze di consumatori evoluti e digital oriented e abbiamo individuato nei Buoni Pasto Satispay un’opportunità per offrire un’opzione sostenibile e trasversale.”

Integrati digitalmente nell'App di Satispay

Satispay MDI buoni pasto, totalmente digitali, saranno caricati automaticamente su una sezione dedicata nell’app Satispay del lavoratore che potrà pagare nei punti vendita MD utilizzando sia il buono pasto che l’eventuale importo extra prelevato dal suo wallet personale. Un processo fluido e veloce come un normale pagamento effettuato con l’app Satispay che velocizza l’operazione alla cassa e permette di utilizzare i buoni anche nei giorni festivi.

 

Satispay lancia i buoni pasto e punta a rivoluzionare il settore

 

 

 

 

Sole365: con Spesa Sospesa l’aiuto ai più bisognosi

Sono 231.445 i pasti donati da Sole365 alle famiglie in difficoltà della Campania, grazie alla collaborazione con SpesaSospesa.org

L’iniziativa SpesaSospesa.org, ideata e promossa da Fondazione Lab00 e Regusto, ha permesso all'insegna Sole365 (AP Commerciale-Selex) di aiutare le famiglie bisognose della Campania alle quali sono stati donati 231.445 pasti, grazie ad una donazione dei consumatori di 0,50 centesimi sullo scontrino, sia in store che online.
Per quella fetta di popolazione che ha bisogno di un sostegno concreto, l'insegna ha attivato l’iniziativa natalizia Sempre i più buoni del Natale, che si colloca esattamente nella direzione di supporto a queste esigenze. Ne è nata così una rete di sostegno che ha permesso a SpesaSospesa.org , di contribuire al lavoro di organizzazioni come
la Croce Rossa Italiana (Comitato di Napoli) e il Banco Alimentare Campania.

Le dichiarazioni

"Siamo riusciti a raggiungere un grande risultato, facendo ancora una volta la differenza nella vita delle persone meno fortunate -dichiara Antonio Apuzzo, amministratore delegato di AP Commerciale-. La calorosa risposta avuta da tutti i nostri clienti ci fa sentire fortunati e orgogliosi nell’aver sostenuto, per la seconda volta, questa importante causa".

La campagna solidale di SpesaSospesa.org con Sole365 nasce dalla volontà di replicare il grande traguardo raggiunto con l’iniziativa congiunta dello scorso anno" aggiunge Davide Devenuto, co-founder Fondazione Lab00 e SpesaSospesa.org.

"Le famiglie assistite in questi mesi sono state circa 1000: famiglie sempre in grandi difficoltà sia economiche che sanitarie" spiega Paolo Monorchio, presidente Croce Rossa Italiana Comitato di Napoli.

"Un pasto caldo non è solo la risposta ad un bisogno primario ma anche il tentativo di combattere la solitudine di tante persone" conclude Roberto Tuorto, direttore Banco Alimentare Campania.

Conad dona 136mila euro a cinque ospedali

#Esg. Anche Conad Adriatico ha partecipato al progetto Collezione da favola con Goofi by Egan sostenendo cinque ospedali e relativi progetti pediatrici

Nell'ambito del progetto Una collezione da favola, che ha coinvolto le cooperative del mondo Conad, come raccontato in questo articolo,  Conad Adriatico sostiene cinque importanti ospedali attivi con progetti pediatrici nei territori in cui opera ai quali ha donato 136.000 euro. Il progetto, attivo da ottobre a dicembre del 2023, ha previsto un’iniziativa di collezionamento solidale con il coinvolgimento dei consumatori (possessori di Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad Card) e con la collaborazione di Goofi by Egan. La collezione era composta da 12 soggetti natalizi della linea Goofi, ispirati ai personaggi delle fiabe e realizzati in plastica (ABS) 100% riciclata. Per ogni prodotto venduto, Conad Adriatico ha devoluto 50 centesimi a favore dei cinque ospedali.

"Iniziative come questa, che abbracciano la sostenibilità sia in termini sociali che ambientali, riflettono in modo completo la nostra visione e il nostro approccio operativo -afferma Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato di Conad Adriatico-. È nostra intenzione rafforzare quotidianamente il legame con la comunità in cui operiamo, supportando progetti che possano effettivamente migliorare la vita delle persone".

Il progetto sostenibile

L’impegno dedicato alle partnership sostenibili e, in particolare, alle iniziative di fidelizzazione a sostegno delle persone e delle comunità, rientra nel più ampio progetto di sostenibilità di Conad denominato Sosteniamo il futuro, basato su tre dimensioni fondamentali:

  • rispetto dell’ambiente
  • attenzione alle persone e alle comunità
  • valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.

Fondazione MyFamily regala gioia con la Pet Therapy

MyFamily
Fondazione MyFamily si impegna nella Pet Therapy, volta a promuovere iniziative benefiche per bambini e animali domestici

MyFamily è l’azienda di Valenza che prende le mosse dalla tradizione manifatturiera orafa con il fine di produrre accessori per i pet di migliore qualità. Ancor prima della nascita della Fondazione MyFamily, l’azienda si è impegnata nella promozione e nella realizzazione di iniziative di beneficenza rivolte a bambini e animali domestici. Con il fine di incrementare l’impegno benefico, nasce l’esigenza di una fondazione no profit: Fondazione MyFamily si presenta quindi come un ente senza scopo di lucro che può coinvolgere chiunque sente di voler contribuire alla causa, con la speranza di donare gioia e serenità a bambini e pet che vivono in condizioni svantaggiate.

Proseguendo su questa linea, Fondazione MyFamily promuove un nuovo progetto che vede la collaborazione con il Centro Pet Therapy Bimba, con il fine di coniugare l’amore per gli animali con quello per i bambini. L’iniziativa prevede una serie di sedute di pet therapy presso il Piccolo Cottolengo Don Orione di Tortona, per portare a chi dovrà affrontare momenti difficili la giusta dose di allegria e felicità che solo gli animali possono donare.

MyFamilyAll’interno del programma dell’iniziativa sono incluse “Attività Assistite con Animali” (AAA), cioè interventi ludico-ricreativi e di socializzazione finalizzati all’incoraggiamento, alla partecipazione attiva e alla cura di disturbi della sfera neuro e psicomotoria. Non solo, ma con questo progetto viene coinvolto anche il piano relazionale, avente quindi come destinatario persone con patologie psichiche, sensoriali o di qualunque altra origine.

L’obiettivo del progetto è la promozione delle interazioni uomo-animale. Infatti, come dimostrano studi scientifici, la semplice presenza, nonché l’affetto di un animale domestico, aiuta a combattere solitudine e depressione, contribuendo pertanto a migliorare l’umore, l’autostima e ad attenuare disturbi comportamentali come stati d’ansia prolungati.

L’iniziativa dell’azienda piemontese si pone come un importante tassello da aggiungere all’attività benefica di MyFamily, a conferma della mission dell’azienda volta ad aiutare chiunque vive momenti difficili, con il fine di donare spensieratezza e contribuendo, anche solo in minima parte, al benessere delle persone ma anche degli animali coinvolti.

Fradiavolo bissa a Roma con nuova pizzeria a Ostiense

Fradiavolo bissa a Roma con nuova pizzeria a Ostiense
Fradiavolo apre a Roma Ostiense e arriva a complessivi 27 ristoranti. In questa apertura ha coinvolto anche il cocktail bar romano Freni&Frizioni Draft

Fradiavolo sceglie il quartiere Ostiense (via Porto Fluviale) per aprire il suo secondo ristorante romano, salendo così al ragguardevole numero di 27 pizzerie in totale. La catena presieduta  da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta e controllata da Gioia Group, si caratterizza anche per gli interni e gli arredi dei locali: finiture e complementi di arredo identitari di Fradiavolo, con pezzi vintage in dialogo con materiali di recupero, graffiati dalla mano dello street artist Edo Bansone che ha firmato i muri interni.

Una scelta che amplifica il fascino underground del quartiere, dovuto dalle numerose opere di street art che ne decorano i palazzi per un risultato che unisce pizza, arte e design concepito dallo studio di architettura Velvet di Gianluca Bocchetta e soci (Giulia Farinotti e Alessio Primavera) con il quale Fradiavolo ha inaugurato la collaborazione. Fradiavolo ha coinvolto nel suo progetto anche il cocktail bar romano Freni&Frizioni Draft per proporre, nel suo menu, l’inedito abbinamento pizza & cocktail.

Questo secondo locale che apriamo nella Capitale è il primo con una grande collaborazione con Freni & Frizioni -conferma Mauro D’Errico-. Nasce così un nuovo capitolo della storia di Fradiavolo che abbinerà pizza e cocktail, in un quartiere iconico della piazza romana 

Fradiavolo, Roma Ostiense (via del Porto Fluviale, 7/C), Orari: lunedì-martedì-mercoledì-giovedì-domenica: 12-15 – 19-23
venerdì-sabato: 12-15 – 19-00

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 26 gennaio al 2 febbraio 2024

Nuove aperture a Roma: Multicedi (VéGé) inaugura un punto di vendita Market Decò, e Iges srl (Pac2000A Conad) uno store Todis

MARKET DECO'
Via Veturia 27
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
24 gennaio 2024
Format e location
Lo store si trova in area periferica, a ridosso della strada statale 7 e della circonvallazione Appia.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Prenestina Nuova 309
Roma
Igesr srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
25 gennaio 2024
Format e location
Lo store si trova in periferia.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna.
Servizi
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Unicoop Tirreno: laboratori di cucina per detenuti

#Esg. Nuovo progetto solidale per Unicoop Tirreno organizzato in collaborazione con l'Istituto alberghiero Vespucci e coinvolgerà trenta detenuti e detenute

Trenta tra detenuti e detenute dell’Istituto penitenziario romano di Rebibbia saranno coinvolti nel progetto portato avanti da Unicoop Tirreno, in collaborazione con la scuola alberghiera Vespucci, che prevede la realizzazione di corsi di cucina all'interno della struttura carceraria. Unicoop Tirreno, presente oggi con 100 punti di vendita in Toscana, Lazio ed Umbria, mira infatti a contribuire a favorire l’apprendimento di un mestiere e il reinserimento sociale dei detenuti.

Unicoop TirrenoL’iniziativa è sostenuta dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, dall’Istituto penitenziario di Rebibbia e dal IV Municipio di Roma Capitale, e rientra tra le azioni sostenute e promosse da Unicoop Tirreno, fondate sull’etica della responsabilità sociale e sullo spirito cooperativo e mira a dare attuazione concreta all’articolo 27, comma 4, della Costituzione italiana, che prevede il principio della finalità rieducativa della pena.

 

Il progetto coinvolgerà donne e uomini, detenuti presso la Casa circondariale femminile e la Casa di reclusione maschile dell’Istituto penitenziario di Rebibbia, a Roma. A conclusione del corso, i partecipanti, a seguito di un esame, conseguiranno il relativo diploma.
I docenti proverranno dall’Istituto Alberghiero, mentre Unicoop Tirreno fornirà i prodotti alimentari necessari allo svolgimento dei laboratori: frutta e verdura, pasta, farina, carne, pesce, uova, e tutto il necessario per mettersi ai fornelli e imparare la preparazione di sughi, pane, pasta, ricette tipiche, dolci, confetture.

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