Bibis spa ha acquistato la totalità delle azioni di Rch spa (sub holding commerciale che opera con il marchio Risparmio Casa)
Nuova operazione per la famiglia Battistelli. Bibis spa ha acquistato la totalità delle azioni di Rch spa (sub holding commerciale che opera con il marchio Risparmio Casa). Le azioni sono state acquistate da Tempus Holding, veicolo del Fondo Hig, che aveva acquisito la partecipazione del 16,7% nel 2019. Il riacquisto delle quote è stato effettuato attraverso un’operazione di debito di circa 100 milioni di euro supportata da BNL, Credit Agricole e Unicredit. Il finanziamento è stato erogato attraverso un club deal destinato esclusivamente al riacquisto delle azioni.
Le dichiarazioni
“L’operazione consente di cogliere le opportunità strategiche in un momento di mercato particolarmente interessante" spiega Stefano Battistelli, socio e fondatore del Gruppo.
“Sono molto soddisfatto dell’operazione effettuata con il supporto delle principali banche di relazione, che ha consentito di realizzare la prima fase della strategia del Gruppo" aggiunge Fabio Battistelli, socio e fondatore del Gruppo.
“Ben felice di aver supportato gli imprenditori ed i colleghi in questa importante operazione per il Gruppo“ dichiara l'amministratore delegato Fabio Tomassini.
Nuovi ingressi in azienda
In azienda sta muovendo i primi passi Riccardo Battistelli, studente universitario in Economia e Commercio, che ha attivato un percorso, affiancando il padre e lo zio seguendo le task force delle nuove aperture dell'insegna. Riccardo Battistelli, terza generazione in Risparmio Casa, ha 22 anni.
La nuova collezione “The Comfort Studio” di Pompea è studiata e disegnata per modellare e sostenere
Pompea arricchisce la collezione Push Up con quattro nuovi modelli di collant della collezione “The Comfort Studio”. Una collezione che è la massima espressione di comfort e raffinatezza, completamente studiata e disegnata in Italia, con filati prodotti da Fulgar per donare ai capi massima morbidezza e tracciabilità di filiera. La fibra LYCRA® garantisce aderenza senza segnare la zona della vita. Il comfort rimane il punto di forza del brand.
Quattro modelli esclusivi di collant effetto Push Up sono stati introdotti per valorizzare ed enfatizzare la silhouette delle donne. Questi capolavori di design, oltre ad abbracciare la femminilità, sono stati progettati per valorizzare le silhouette delle donne, offrendo un tocco di raffinata sensualità in perfetta sinergia tra estetica e funzionalità. Ogni collant è delicatamente velato e dotato di una leggera compressione sulla gamba, caratteristiche che oltre a distinguerli li rende incredibilmente funzionali. Una linea shaping meticolosamente studiata per modellare e sostenere.
Quattro nuovi modelli velati dai corpini e dalle denarature differenti: Collant Bikini Push Up 20 DEN dal supporto leggero e velato, progettato con un elegante corpino a bikini che valorizza armoniosamente la figura; Collant Control Push Up 40 DEN dotato di un raffinato corpino a culotte dal supporto medio; Collant Sculpt Push Up 20 DEN con un supporto elevato realizzato con un corpino a shorts con diverse aree di selezione studiate per valorizzare, definire e modellare. Ed infine il Collant CL Push Up 30 Studio che grazie ai suoi 30 denari combina un design velato e opaco ad una compressione graduata leggera, dotato sempre di un raffinato corpino che modella armoniosamente la figura.
Un unico semplice obiettivo: infondere alle donne un senso di sicurezza e bellezza, permettendo loro di affrontare la giornata con fiducia. Ogni modello è composto da un cinturino ultra-morbido che garantisce un comfort supremo, cuciture piatte per evitare qualsiasi fastidio sulla pelle, le punte dei collant rinforzate assicurano massima resistenza all'usura e un aspetto impeccabile. Il tutto studiato in modo che la donna possa sentirsi al meglio in ogni occasione. La vera innovazione di questa linea sta quindi nell'abile fusione di due mondi: la filosofia di Pompea, centrata sul concetto di "The Real Comfort" e la combinazione dell'effetto Push up con la sottile seduzione del velato. Pompea anche questa volta ridefinisce l'arte del comfort e dell'eleganza, un paio di collant alla volta.
Come possono organizzarsi i retailer per rispondere ai bisogni del Natale 2023? Le risposte nella ricerca di Manhattan Associates
I primi dati sul Black Friday hanno confermato la crescente attenzione alla convenienza e la tendenza a ridurre le spese. Come possono organizzarsi i retailer per rispondere ai bisogni del Natale 2023? Le risposte nella ricerca di Manhattan Associates su come sono cambiati i comportamenti di acquisto e come assecondarle.
Come si preparano i retailer al Natale 2023
La ricerca condotta da Manhattan Associates ha coinvolto 6.000 interviste a persone comuni in merito al ruolo del negozio fisico con il suo personale, la sostenibilità, la convenienza, la coerenza nell'omnicanalità. In più 1.150 manager del retail in aziende con un fatturato annuo che supera i 100 milioni di dollari hanno risposto sulle sfide della tecnologia per i retailer e le future strategie, sia nel canale fisico che in quello digitale. I settori merceologici coinvolti: beauty, arredamento e accessori per la casa, elettronica di consumo, salute, fai-da-te, moda, attrezzature sportive, pet.
Il ruolo del negozio fisico
Un'esperienza di shopping negativa non è nemmeno contemplata, i clienti non sono disposti a tollerarla, così il ruolo del personale di vendita acquisisce crescente importanza, soprattutto per i retailer non food. I clienti chiedono di essere deliziati e sorpresi, e di vivere un'esperienza che non sia comparabile con quella del digitale. Per farlo interverrà sempre più la tecnologia, per dare supporto informativo al personale e sollevarlo dalle mansioni non strettamente connesse con la cura del cliente instore.
Ecco cosa i clienti chiedono al personale di vendita: 49% chiede competenza sul prodotto che vorrebbe acquistare 24% chiede la capacità di fare una dimostrazione sul prodotto, mostrarlo al cliente. Questo vale soprattutto per la clientela più avanti con l'età, over 55
Per i consumatori più giovani gli aspetti importanti sono: toccare con mano il prodotto, avere suggerimenti su prodotti da acquistare insieme, verificarne la disponibilità.
L'evoluzione del personale di vendita
Cosa rende un'esperienza instore davvero unica e distintiva? Quel qualcosa in più che può dare la persona con il suo punto di vista e le sue capacità di fidato consigliere e tester. Ecco alcune capacità che si possono sviluppare, oltre a quelle classiche del personale di vendita:
-il 40% dei clienti dichiara che il servizio migliore che un commesso può offrire è l'aver provato egli stesso il prodotto: nell'eCommerce è l'esperienza del live shopping, si potrebbe inserire anche nel canale fisico.
-il commesso può diventare un fidato consigliere per il cliente: soprattutto per articoli come l'arredamento, ad alta spesa, o ad elevata personalizzazione come bellezza e salute.
-quando il prodotto non è presente in negozio, il primo riferimento è il commesso: il 27% dei clienti chiede di verificare la disponibilità in un negozio vicino, il 23% chiede di ordinare il prodotto e riceverlo a casa o in negozio prima possibile.
-velocizzare la coda in cassa: questo succede soprattutto per i negozi di articoli sportivi, casalinghi, petcare e arredamento. Il personale di vendita con Pos mobile potrebbe aiutare.
L'evoluzione del negozio fisico grazie alla tecnologia
Le priorità manifestate dai retailer per i prossimi 12 mesi:
-aggiornare le tecnologie instore e avere un Pos omnicanale
-rifornire il negozio (un retailer su 4 lo dichiara)
-inventario del negozio con la radiofrequenza Rfid
70% retailer che dichiarano di avere una visibilità accurata del proprio inventario. Con specificità a seconda del settore merceologico:
76% la percentuale per il mondo fashion
76% per articoli sportivi e ricreativi
62% fai-da-te e home improvement
Il tema della visibilità dell'inventario tocca di più le categorie dove c'è un elevato movimento di resi.
31% retailer che usano i tag Rfid instore
40% pianifica di usare i tag Rfid per attività di inventario in real time e per localizzare gli stock
Pagamenti, automatici o classici?
Cassa tradizionale o automatica? I comportamenti differiscono in base a molte variabili, dal settore merceologico, alla nazione, all'età del cliente.
40% consumatori tra 18 e 24 anni che preferiscono le modalità self check out e scan&go 14% consumatori over 65% che preferiscono le modalità self check out e scan&go
60% dei francesi, 52% dei tedeschi, preferiscono la cassa tradizionale (in Gran Bretagna domina invece quella automatica)
47% consumatori che preferiscono pagare con la carta di credito o di debito
23% preferisce pagare in contanti
10% preferisce pagare con PayPal
4% preferisce pagare con portafogli digitali
Prezzo o sostenibilità?
Una triste alternativa che in questa fase congiunturale va a vantaggio del risparmio. Posti davanti all'alternativa, i consumatori scelgono il prezzo più conveniente. La sostenibilità viene in primo piano se l'alternativa è la velocità di consegna: i clienti sono disposti ad aspettare, per essere green, ma non a pagare di più.
Solo l'8% considera l'impatto ambientale un elemento prioritario nella valutazione della consegna a domicilio: secondo Manhattan Associates questo dipende anche dalla scarsa trasparenza dei retailer sui reali costi della delivery. La tecnologia può venire in aiuto: se l'inventario è aggiornato in tempo reale, anche i consumatori possono scegliere meglio quale opzione di consegna è per loro più conveniente.
Sempre la tecnologia permetterebbe di offrire ai clienti un miglior servizio, che fa anche risparmiare i retailer nella fase di consegna: la modifica dell'ordine last minute.
20% consumatori over 65 che non considera la sostenibilità un tema rilevante per il proprio shopping 55% clienti tra 18 e 24 anni che considerano la sostenibilità essenziale o importante per il proprio shopping.
Anche i retailer stanno riflettendo sul cambio di priorità espresso dai clienti, e solo 1 su 5 ha dichiarato do avere, tra le priorità di investimento per i prossimi 12 mesi, la costruzione di una supply chain più sostenibile o la riduzione dell'impatto ambientale della propria organizzazione.
Prezzi più bassi, focus sulla mdd per garantire una maggiore convenienza e servizi in linea con questo obiettivo: questi i driver di Carrefour Contact
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Focus sulla marca privata con un assortimento razionalizzato e una convenienza maggiore. Il format Carrefour Contact rimodula l'offerta dell'insegna con l'obiettivo di abbassare del 10% i prezzi di vendita. Il primo store è stato realizzato a Milano, in piazza Angilberto, su un superficie di 960 mq e conta un assortimento di circa 7.000 referenze, tra largo consumo confezionato, freschi e non food. Il format replica quanto già sperimentato in Francia, dove sono attivi 700 punti di vendita.
“Questa nuova apertura rappresenta un’ulteriore dimostrazione del costante impegno di Carrefour Italia nell’adottare misure concrete di sostegno alle famiglie e ai propri clienti contro l’inflazione e l’attuale situazione economica -afferma Michele Stefanoni, direttore ipermercati, supermercati diretti e cash & carry Carrefour Italia-. Un vero e proprio cambio di insegna, da Market a Contact, senza le classiche promozioni, come ad esempio i cataloghi. Vogliamo infatti contribuire a diventare un fattore di vitalità e di sicurezza per i cittadini e le cittadine che vivono il quartiere, soprattutto nelle aree più periferiche della città e che rischiano un impoverimento di attività, se trascurate.”
L'assortimento
Un'offerta rimodulata, quindi, che prevede l'eliminazione di buona parte delle marche nazionali e un consistente aumento dei prodotti Carrefour tra cui la linea della marca Simpl, che comprende articoli di uso quotidiano con prezzi allineati a quelli dei discount ed entry level, con un presidio di tutte le principali unità di bisogno.
La convenienza
Nell'ottica di garantire maggior risparmio ai clienti, sono disponibili anche servizi come lo sconto anziani over 60 del +10%. I prezzi più bassi, inoltre, sono garantiti anche da una politica che prevede una semplificazione delle attività di gestione del negozio, tra cui l'eliminazione di volantini promozionali, con una minore incidenza di costi.
Kfc-Kentucky Fried Chicken ha aperto, dopo la centralissima via Toledo, un locale nel centro commerciale Neapolis in via Argine
Un inizio di dicembre freddo, ma piuttosto caldo in materia di attività per Kentucky Fried Chicken-Kfc che ha aperto il 7 dicembre il nuovo ristorante a Napoli nel centro commerciale Neapolis, in via Argine, sulla A3 direzione Ponticelli. È la terza inaugurazione di rilievo nel mese di dicembre (dopo Milano-Dergano e Vicenza) È il secondo Kfc nel capoluogo partenopeo (ma altri ne ha aperti in Campania), 78° in Italia. Il nuovo locale è gestito dal franchisee2K16 SpA, cui fanno capo gran parte dei ristoranti Kfc in Campania: oltre al Kfc Neapolis, ricordiamo quelli a Pompei (centro commerciale Cartiera), a Marcianise (centro commerciale Campania), a Nola (centro commerciale Vulcano Buono), a Sant’Antimo e il centralissimo locale in via Toledo a Napoli. A questi si aggiunge il Kfc di Mercogliano, nel parco commerciale Movieplex, gestito dal franchisee BFM Food Store Management.
“L’apertura di questo secondo ristorante nel cuore di Napoli è frutto di una scelta ben precisa – commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC in Italia-. La Campania è una delle regioni su cui stiamo puntando maggiormente. I napoletani, e i campani in generale, sono da sempre affezionati al nostro brand, e con queste inaugurazioni vogliamo essere sempre più vicini a loro e sempre più presenti sul territorio, anche per offrire nuovi posti di lavoro e nuove opportunità”.
La barriera a base carta riduce di un terzo l’impronta di carbonio dei cartoni per il latte, questo packaging unico è al 90% rinnovabile. Attualmente disponibile in Portogallo, la produzione su scala industriale è prevista per il 2025
Rubiera, 5 Dicembre 2023 - Dopo il successo dei test commerciali condotti sui consumatori nel 2022, Tetra Pak e Lactogal annunciano il lancio di un cartone asettico per bevande con una barriera a base carta. Realizzato con circa l’80% di cartone, la nuova confezione aumenta il contenuto rinnovabile al 90% riducendo di un terzo l’impronta di carbonio (33%), ed è stata certificata come Carbon Neutral da Carbon Trust™.
Questo lancio fa parte di un processo di validazione tecnologica su larga scala, che comprende circa 25 milioni di confezioni attualmente disponibili a scaffale in Portogallo. Le emissioni di gas serra, gli sprechi alimentari e l’accumulo dei rifiuti di plastica rappresentano le sfide più urgenti che l’industria del food & beverage deve affrontare da qui ai prossimi cinque anni nel percorso verso la sostenibilità ambientale. Le soluzioni di packaging come la nuova confezione asettica presentata da Tetra Pak e Lactogal, che aumenta il contenuto di carta, abbassa le emissioni di carbonio e assicura un’ottima conservazione del cibo, aiutano tutta l’industria alimentare a superare queste sfide.
Nel 2015 Tetra Pak è stata la prima azienda nell’industria del food & beverage ad introdurre una confezionerinnovabile, realizzata con materiali di origine vegetale - cartone e plastica a base di canna da zucchero. Si tratta della confezione Tetra Rex® Plant-based: adatta alla distribuzione nella catena del freddo, è completamente rinnovabile e l'azienda ha consegnato finora circa 6,5 miliardi di queste confezioni ai clienti di tutto il mondo. Ora, con il lancio della confezione Tetra Brik® Aseptic 200 Slim Leaf con la barriera a base carta, Tetra Pak fornisce insieme a Lactogal un packaging dal 90% di contenuto rinnovabile e che può essere distribuito a temperatura ambiente. Questo consente a Tetra Pak di avvicinarsi ulteriormente al suo obiettivo di realizzare confezioni di cartone composte unicamente da fonti rinnovabili e materiali riciclabili e carbon neutral. Lo scopo dell’azienda è quello di rendere disponibile questo nuovo packaging su scala industriale entro il 2025.
José Capela, Presidente di Lactogal, commenta: "La nostra collaborazione con Tetra Pak si basa sulla convinzione comune che un futuro più sostenibile sia possibile. Innovare insieme è una parte importante di questo obiettivo. Siamo entrambi concentrati su un'ambiziosa trasformazione sostenibile e la riduzione del 33% delle emissioni di gas serradi questo nuovo cartone, insieme alla sua certificazione Carbon Neutral da parte del Carbon Trust™, è un risultato significativo verso questo obiettivo."
“La ‘paperization’ degli imballaggi è un tassello fondamentale nel percorso di ricerca di Tetra Pak di un'innovazione sostenibile. Questa implementazione commerciale di una barriera a base di carta per sostituire il foglio di alluminio è la prima di una serie di innovazioni industriali che abbiamo in programma per raggiungere un'economia circolare a basse emissioni di carbonio", commenta Laurence Mott, Executive Vice President Development and Technology Tetra Pak.
Così conclude Paolo Maggi, Presidente Tetra Pak South Europe:“Il lavoro congiunto con Lactogal dimostra che è possibile innovare in modo sostenibile garantendo la sicurezza alimentare e apre le porte di questa nuova soluzione anche per il mercato italiano. Il nuovo packaging asettico con barriera a base di carta è infatti la soluzione che i retailer stavano aspettando e risponde prontamente alle richieste che stanno facendo al settore in termini di sostenibilità ambientale ".
Nel 2022, insieme ai suoi partner industriali dell'Alliance for Beverage Cartons and the Environment (ACE), Tetra Pak ha adottato congiuntamente le linee guida Design for Recycling per i cartoni per bevande, che forniscono indicazioni tecniche per ottimizzare il riciclo di questo tipo di imballaggi. Più recentemente, l'alleanza 4evergreen ha aggiunto le linee guida per la progettazione degli imballaggi per bevande al suo set di strumenti per la circolarità basati sulle fibre. 4evergreen è una piattaforma intersettoriale che mira a potenziare il contributo degli imballaggi a base di fibre in un'economia circolare e sostenibile, e vede Tetra Pak tra i suoi membri fondatori. La linea guida aggiornata sulla circolarità della progettazione riguarda i tipi di imballaggi compositi a base di fibre (compresi i cartoni per bevande) e informa i progettisti sulla loro compatibilità con i processi di riciclaggio specializzati.
Despar Centro Sud rinnova il supermercato Interspar di Vibo Valentia e lo uniforma al format 35, ideato con l'Università di Parma
INTERSPAR
Strada Tirrena 18
Vibo Valentia
Despar Centro Sud
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale Vibo center ed è stato rinnovato in linea con il Format 35, creato in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. Offerta
Inserito in ortofrutta l’angolo Pronto Fresco. L’area freschi si completa con articolo di gastronomia, pescheria, macelleria, panetteria e salumeria. Servizi
Orario: lun-ven 9-20.30; sab-dom 9-21. Addetti e casse
Non disponibile.
Debutto nel retail fisico per Family Nation, eCommerce dedicato ai prodotti per bambini, che sperimenta un flagship store a Milano
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Dall'online all'offline. Family Nation, eCommerce specializzato in prodotti per bambini di alta qualità e sostenibili, debutta nel retail fisico con il suo primo flagship store realizzato a Milano in via Piero della Francesca 3. Il negozio occupa uno spazio di 200 mq e si trova in una zona circondata da scuole e vicino all’ospedale Buzzi, collegata a metro lilla, tram, bus.
Lo spazio è stato immaginato anche come luogo di interazione dove poter organizzare eventi, laboratori educativi e creativi, incontri con esperti ed eventi dedicati ai più piccoli, nel corso dell'anno. Propone in assortimento oltre 60 brand gestiti tra cui Connetix, Scoot and Ride e Childhome. L'ambiente è stato suddiviso in aree tematiche per facilitare il percorso di spesa e rispecchia l’eCommerce del marchio Family Nation, dove le diverse aree vengono integrate in modo da coprire tutte le eventuali necessità: dalle novità ai regali, dall’home decor alla moda bimbi, dai giochi agli accessori.
L'offerta comprende, in un'ottica omnicanale, oltre 12.000 prodotti per bambini e genitori acquistabili sia nel punto di vendita che online tramite i Kiosk digitali.
Il locale è dotato di un’area giochi per permettere ai bambini di provare dal vivo i prodotti, che potranno essere testati in prima persona. Tra gli spazi utilizzabili, è prevista anche un’area cambio e allattamento per venire incontro alle mamme e ai papà dei più piccoli.
“L’apertura del Flagship store a marchio Family Nation rappresenta per noi un primo importante tassello per avvicinarci ancora di più alle famiglie, cui sentiamo di dover offrire il miglior mondo possibile e, perché no, anche mettendo a disposizione una modalità d’acquisto più ampia e di più semplice fruizione. Teniamo molto al progetto e speriamo che questa apertura possa essere solo la prima di tante altre in Italia per regalare un’esperienza completa dal vivo e rappresentare un punto di riferimento per il nostro target” afferma Emilia Mugnai, Ceo di Family Nation.
Il rispetto per l'ambiente
Da 10 anni l’azienda, nelle sue attività online, si impegna a selezionare i migliori
prodotti per bambini scelti secondo criteri di qualità, bel design e sostenibilità. In quest'ottica sviluppa iniziative green come Planting Togetherper neutralizzare la CO2 con la riforestazione, piantando alberi e piante curati in modo sostenibile da contadini di comunità locali, che giovano poi dei loro frutti.
Due alberi di Natale per Milano e attività per sostenere la Fondazione Ieo-Monzino mirate a sensibilizzare le donne sulla prevenzione
Alla Galleria del Corso e in Piazza Berlinguer sono stati allestiti due alberi di Natale, dono di Victoria’s Secret alla città di Milano. Nel primo caso fa da cornice il flagship store del marchio. L'albero, proveniente da un vivaio della Val Sorda, è alto circa 10 metri ed è
decorato alla base con pacchetti regalo nei colori rosso, oro e rosa, tonalità riprese dagli addobbi e dalle luci a led. Le stesse tinte caratterizzano anche l’abete di 4 metri
allestito in Piazza Berlinguer, ad angolo con via Savona.
“Con l’illuminazione dei due abeti, accendiamo anche un faro sulla prevenzione: il progetto Celebrates Women, in collaborazione con la Fondazione Ieo-Monzino, ha l’obiettivo di sensibilizzare donne di tutte le età sull’importanza della prevenzione e della ricerca sul tumore al seno. Victoria’s Secret sostiene le attività della Fondazione, una risorsa preziosa e indispensabile per tener sempre viva l’attenzione nei confronti della ricerca per le donne, per un Natale all’insegna della solidarietà e della condivisione” afferma Matteo Morandi, Ceo di Percassi Retail.
L'attività per le donne
Dal 30 novembre al 3 dicembre, Victoria’s Secret ha devoluto alla Fondazione una parte del ricavato delle vendite del negozio di Galleria del Corso e una senologa Ieo presente in store ha risposto a tutte le domande in tema di prevenzione.
La rete di Victoria's Secret
Il marchio di lingerie conta 45 negozi in Europa, di cui 26 in Italia e 6 nel milanese, l’ultimo dei quali inaugurato sabato 2 dicembre in Corso Buenos Aires.
Il 6 dicembre MediaWorld ha reso disponibile per i clienti online il servizio di pickup in 30 minuti presso i propri negozi in tutta Italia
Il 6 dicembre MediaWorld ha reso disponibile per i clienti online il servizio di pickup in 30 minuti presso i propri negozi in tutta Italia. I clienti che inoltrano un ordine d'acquisto online dal sito mediaworld.it oppure dalla app omonima possono scegliere tra le opzioni anche il ritiro gratuito in negozio a 30 minuti dalla ricezione della conferma dell'ordine.
Come funziona il pickup in 30 minuti di MediaWorld
I prodotti per i quali il servizio è disponibile sono identificabili grazie alla dicitura "ritiro gratuito in negozio anche in 30 minuti". Sono esclusi dal servizio i prodotti voluminosi, per esempio i grandi elettrodomestici, i televisori sopra i 43 pollici, i condizionatori, tutti i prodotti nuovi a disponibilità limitata, per esempio le prevendite games.
Una volta scelto il prodotto, si verifica la disponibilità nel proprio negozio di riferimento. Si sceglie l'opzione di pagamento, direttamente online oppure instore con il servizio pick&pay, e si attende l'email con la conferma dell'ordine. Una volta ricevuta, il proprio acquisto sarà pronto in 30 minuti.
Il servizio di pickup di MediaWorld in un lasso di tempo così ristretto rappresenta una novità e abbina i vantaggi dell'eCommerce a quelli dell'acquisto instore, ovvero l'immediata disponibilità del prodotto acquistato, senza attendere anche solo un paio di giorni per la consegna. In definitiva, tutti i vantaggi dell'omnicanalità, compresa la scelta del pagamento e la possibilità comunque di confrontarsi con il personale di vendita instore.
È anche un modo per risparmiare tempo e ottimizzare gli spostamenti, approfittando delle offerte. Non a caso attivato nel periodo natalizio, quando gli acquisti sono più frenetici.
Inoltre, viene offerto su base nazionale, anche nelle province dell'entroterra italiano a minore densità abitativa, con l'effetto di avvicinare i clienti all'insegna.
Il lancio del pickup 30 minuti di MediaWorld è sostenuto da una campagna di comunicazione on air dall'8 dicembre.
Le dichiarazioni dell'Ad
“Nell’anno in corso abbiamo investito oltre 35 milioni nel nostro ambizioso piano di crescita e innovazione - ha detto Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld- destinando circa il 40% in digitalizzazione e innovazione tecnologica. In un solo anno abbiamo potuto consolidare ulteriormente la nostra presenza capillare sul territorio portando a 130 i MediaWorld attivi, introducendo nuovi formati e layout e riposizionandoci come Experience Champion del settore dell’elettronica. La novità del pickup in 30 minuti ci consente di sfruttare al massimo l’omnicanalità, rendendo ancora più concreti i benefici che l’integrazione fra online e offline portano ai clienti”.
Il nuovo servizio arriva al termine del completo rinnovamento del sistema di gestione ordini, grazie al quale MediaWorld ha oggi la visibilità in real time di tutta la merce a scaffale e in magazzino. Prosegue l'Ad: "Questa innovazione non solo ci consentirà di essere anche più veloci degli eCommerce con spedizione a domicilio, ma di gestire in maniera ancor più efficiente tutti gli aspetti legati alla logistica e approvvigionamento degli store”.
Non si tratta dell'unica novità che l'insegna ha portato nel 2023, che ha visto un importante opiano di rilancio con diversi interventi. Per esempio, è nato il design Look&Feel, è stata lanciata la Experience Zone, ovvero aree progettate secondo il comfort e l’informalità dell’home design, dove il cliente può immergersi in un ambiente accogliente e sentirsi a proprio agio, toccare con mano, provare, informarsi o dove prendere parte agli eventi ed incontri con esperti e influencer previsti dal palinsesto MediaWorld.
Dopo l'attivazione in autunno dell'eCommerce alimentare, Eurospin è il primo discount in Italia a offrire il servizio di home delivery, a Milano
Primo discount in Italia a farlo, Eurospin ha attivato questo autunno l'eCommerce per il food, cui proprio oggi si è aggiunto il servizio di consegna home delivery, per ora ristretto alla città di Milano e paesi limitrofi.
Eurospin accende la home delivery a Milano
Ed Eurospin? Ha attivato in autunno un eCommerce alimentare vero e proprio, con tutte le categorie del food compresi freschi e freschissimi, per esempio carne e pesce, frutta e verdura, la panetteria. La spesa si può fare per categorie merceologiche o navigando in base ai brand di Eurospin. Le opzioni per ricevere la spesa sono tre:
-il ritiro instore, sempre gratuito
-il locker, anch'esso gratuito
-la consegna a domicilio, per ora lanciata solo su Milano e città limitrofe, occorre inserire il cap sul sito per sapere se è disponibile, con prezzi legati alla quantità di spesa e consegna fino al piano. Per cifre fino a 90 euro, la consegna costa 6,90 euro; sopra i 90 euro di spesa si scende a 3,90 euro per la consegna. La prima spesa ha la consegna gratuita.
In tutti i casi, i prezzi sono gli stessi che i clienti trovano nel punto di vendita fisico.
Pensando ai pilastri che tradizionalmente guidano la conduzione di una catena discount, e sapendo come l'eCommerce non sia un business che si ripaga da solo, è probabile che Eurospin abbia ragionato su altri elementi, per attivare quello che per ora sembra solo un servizio aggiuntivo. Probabilmente, la constatazione che chi acquista in rete tende a fare spese più grandi, e a tornare in negozio, quindi a essere anche più fedele.
Per il non food Eurospin ha già l'eCommerce completo, dal sito eurospin.it.
Quello della fedeltà è un tema tornato in auge con gli sconvolgimenti prima della pandemia e poi dell'inflazione, che hanno reso i clienti sempre meno fedeli all'insegna e anche alla marca industriale, di fatto favorendo le marche private e l'esplorazione di insegne prima mai provate. Tutto questo ha favorito i discount, che infatti sono cresciuti, ma ha posto anche per loro il problema della concorrenza e dell'infedeltà dei clienti. Da qui i programmi di fidelizzazione, come la app di Lidl, e per Eurospin la scelta di puntare su un servizio esclusivo, come l'eCommerce food con la consegna a domicilio. Vedremo come nei prossimi mesi, con il Natale, i clienti reagiranno, e se verranno aperte nuove aree per fornire questo servizio, oltre la città di Milano.
Le scelte delle insegne discount
Fino ad oggi i discount avevano pensato all'eCommerce solo per gli articoli non food, stagionali, proposti a prezzi molto convenienti, e senza fornire direttamente il servizio di consegna a domicilio, anzi proponendo la prenotazione con il ritiro in negozio, oppure come MD la consegna tramite corriere.
Diverso il discorso per l'alimentare: Lidl per esempio offre il servizio in partnership con Everly, una scelta che ha aiutato molte aziende ad attivare rapidamente l'eCommerce. Il suo eCommerce comunque abbina il food con il non food, nella modalità classica che abbina prodotti per le famiglie, si suppone con richiesta elevata, alla convenienza per un periodo limitato di tempo (e di prodotti disponibili).
Aldi non offre un eCommerce per l'alimentare, anche se ha un sito dove si trovano il volantino, le offerte, ma con i singoli prodotti e la loro disponibilità si rimanda sempre a un negozio fisico. In questo caso la vendita online non è disponibile nemmeno per i prodotti non food.
MD è stata la prima insegna ad attivarsi online, ma solo per i prodotti non food. Oggi può contare su qualche anno di esperienza e un servizio che spazia dal ritiro instore alla consegna in tutta Italia tramite corrieri. Ma niente food.
Messo a punto un progetto per la restituzione con cauzione degli imballaggi in 150 negozi parigini Carrefour City in collaborazione con Coca Cola, Heineken e Citeo
Il tema degli imballaggi e del loro riciclo o riutilizzo ha suscitato molta attenzione ultimamente, visto il dibattito in Europa sulla nuova normativa. La Francia è indubbiamente la nazione europea più impegnata sul riuso dei contenitori, basti pensare all'utilizzo del tag Rfid per il riuso delle stoviglie in Mc Donald's. In questa direzione va anche Carrefour che ha messo a punto con Citeo, in 150 negozi Carrefour City a Parigi, il sistema di restituzione con cauzione delle bottiglie in vetro di Coca-Cola e Heineken.
I vantaggi del riutilizzo
Una bottiglia di vetro riutilizzata consente di risparmiare fino al 51% di acqua, il 76% di CO2 e il 79% di energia secondo l'Ademe (l'agenzia della transizione ecologica francese), può essere utilizzata fino a 25 volte e il vetro può essere riciclato all'infinito.
Una volta consumato il contenuto, le bottiglie vuote possono essere riportate in uno dei 150 Carrefour City e si può recuperare la cauzione in cassa (0,20 euro per le bottiglie grandi, 0,10 euro per le piccole). Successivamente, le bottiglie sono trasferite in magazzino e poi nelle fabbriche dei partner industriali per essere lavate, riempite di nuovo e riposte sugli scaffali. L'obiettivo finale dell'insegna francese è, entro il 2026, dotare 500 negozi della rete della possibilità di restituire la bottiglia su cauzione e di arrivare entro la stessa data al riutilizzo di 40 milioni di imballaggi.
Il programma di cauzione per il riutilizzo delle bottiglie in Carrefour Francia
“La riduzione dei nostri imballaggi -dice Alexandre Bompard, presidente e amministratore delegato del Gruppo Carrefour- risponde a un'aspettativa molto forte dei nostri clienti, ma è anche un imperativo ambientale importante e una sfida per la nostra filiera. Lanciando il nostro programma di cauzione per il riutilizzo, vogliamo accelerare e rafforzare i nostri impegni presi nell'ambito del nostro piano Carrefour 2026. Con questo piano, vogliamo dimostrare che esiste un modello economico e convincere i nostri partner a seguirci in questa iniziativa”.
5 referenze con imballaggi riutilizzabili di Coca Cola e Heineken
In tutti i negozi Carrefour City parigini sarà disponibile un assortimento di 5 referenze proposte in imballaggi riutilizzabili in vetro: le bottiglie di Coca-Cola Regular (1L), Coca-Cola Senza Zuccheri (1L), le bottiglie di acqua minerale naturale e frizzante da 1 litro e le bottiglie della birra artigianale Gallia da 33 cl. “Siamo diventati nel 2022 la prima industry - dice Mickaël Vinet, presidente di Coca-Cola Francia- a proporre il 100% del nostro portafoglio di marchi in vetro con cauzione nei bar, ristoranti e hotel. Da alcuni anni, stiamo anche intraprendendo iniziative per sviluppare il riutilizzo nella grande distribuzione. Oggi, siamo lieti che questa collaborazione ci permetta di fare un passo avanti, consentendo ai consumatori di ritrovare il nostro marchio iconico in formato riutilizzabile sugli scaffali dei Carrefour City parigini”.
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“Vogliamo sviluppare un modello di riutilizzo adatto alla grande distribuzione e che risponda alle aspettative dei nostri consumatori -dichiara Pascal Gilet, presidente di Heineken Francia-. Questo è al centro della nostra roadmap 'Brassons un monde meilleur - (Facciamo un mondo migliore)' il cui obiettivo è in particolare raggiungere zero emissioni nette di carbonio su l'intera catena del valore entro il 2040. I nostri imballaggi rappresentano il principale settore delle nostre emissioni (40%), quindi massimizzare la loro circolarità è necessario per raggiungere i nostri obiettivi di decarbonizzazione”.
Il format del Gruppo Bioesserì vuole essere la casa del gusto con una identità precisa che si esprime nell’architettura del luogo
Con un investimento di 1 milione di euro, Gruppo Bioesserì lancia il progetto Casa Bi, un format dove la qualità e l’attenzione alle materie prime sono al centro. Il primo locale è stato inaugurato a Milano, nel quartiere iconico Citylife, e ha tutte le carte in regola per essere la casa del gusto e dell’accoglienza, già a partire dal nome. Casa Bi si sviluppa su 350 mq con 100 coperti ed è un’evoluzione del format Bioesserì voluto dai fratelli Vittorio e Saverio Borgia.
“Con Casa Bi continuiamo la nostra missione di creare luoghi dedicati al buon cibo, alla qualità e al rispetto delle materie prime. La nostra proposta culinaria familiare e tradizionale, unita all’impegno per offrire la migliore esperienza, è ciò che caratterizza Casa Bi. Sono altresì grato di continuare a condividere con questa città la nostra passione per la gastronomia”. afferma Vittorio Borgia fondatore del Gruppo.
Il progetto, curato dallo Studio Schiavo Architetti di Palermo, si sviluppa su uno spazio unico che si estende in verticale, suddiviso in tre distinte aree, ognuna caratterizzata da una personalità e uno stile ben definiti. All'ingresso si trova la boulangerie, che funge anche da area espositiva, mentre il giardino esterno si amalgama in modo armonioso con gli interni, creando un'atmosfera che invita gli ospiti a immergersi in un'oasi di piacere e relax. Il soffitto, con le sue onde di legno che richiamano il mare e le falegnamerie artistiche Liberty Ducrot, è un chiaro rimando alle radici siciliane della proprietà e richiama l'essenza dei vecchi panifici: una narrazione di storie di tradizione e passione. La seconda zona è contraddistinta da materiali metallici e vetri nei toni del rosso, verde e giallo: il rosso omaggia il colore della lava, il verde alla flora e il giallo al sole, sfumature che ben si adattano con la struttura e la cucina. La terza area è composta da una spaziosa sala e costituisce il nucleo pulsante del locale. Al centro, un camino diventa il simbolo della convivialità e dell'ospitalità, richiamando l'antica tradizione di ritrovarsi intorno al fuoco. Un tavolo rotondo, luogo di condivisione, accoglie gli ospiti, mentre divani e altri due tavoli creano spazi intimi e accoglienti. I pavimenti, diversificati per ogni area e realizzati con materiali naturali come legno, pietra e vetro, contribuiscono a definire l'identità di ciascuna zona, creando un percorso visivo e sensoriale attraverso l'intero ambiente.
Eurospin amplia la sua rete con un discount aperto a Gabicce Mare (Pu). Invece Ce.Di Marche (Selex) inaugura un supermercato a Falconara Marittima (An)
EUROSPIN
Via Maestri del Lavoro
Gabicce Mare (Pu)
Eurospin
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Rispecchia la consueta formula dell'insegna. Offerta
In linea con la tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Sì CON TE
Via Puglie 8/A
Falconara Marittima (An)
1.000 mq
Ce. Di. Marche (Selex)
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Le Ville. Offerta
Ampia offerta di freschi con macelleria, gastronomia, ortofrutta, pescheria, salumeria, panetteria. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Il mercoledì è previsto lo sconto del 10% per gli over 65. Addetti e casse
Non disponibile.
Gruppo Selex stima di chiudere il 2023 con vendite al dettaglio di quasi 20 miliardi di euro, in crescita del 9,3% rispetto al 2022
Dall'assemblea di fine anno delle 18 imprese socie di Gruppo Selex emerge un quadro positivo e dinamico con nuove prospettive di crescita anche per il 2024 che segna il 60° anniversario dalla nascita del gruppo. Quest'anno Gruppo Selex ha fatto la propria parte impegnandosi a contenere i rincari senza abbassare la qualità della propria offerta. Un approccio apprezzato dai consumatori come testimoniano i dati forniti dal Gruppo. Selex stima di chiudere il 2023 con un incremento delle vendite pari a +9,3% rispetto al 2022: fatturato al consumo, quasi 20 miliardi di euro (19,9 miliardi).
Elemento chiave della crescita, la quota di mercato che supera il 15% (15,1%, fonte: Circana, giugno 2023 - canali I+S+St+D). Di grande rilievo anche l’affermazione e il consenso ottenuto dalla marca del distributore (Mdd) che registra una crescita in valore del +17,3%.
“Possiamo essere soddisfatti di questi risultati, soprattutto perché ottenuti in un anno complicato che ci ha visto in prima linea nella difesa del potere di acquisto dei consumatori, anche attraverso l’adesione alle iniziative delle istituzioni -commenta Alessandro Revello, presidente di Selex Gruppo Commerciale-. Coesione, investimenti e innovazione sono parole chiave per continuare ad affrontare con fiducia i prossimi anni. L’attenzione alle persone e ai territori in cui operiamo sono elementi distintivi su cui si basano le nostre imprese e che continueremo a sviluppare anche nel 2024”.
Una grande soddisfazione che si traduce in una spinta positiva in termini di investimenti anche per il 2024, anno che segna il 60° anniversario della fondazione del Gruppo. Seppur consapevole del complicato scenario internazionale e dei possibili impatti sui consumi e sul potere d’acquisto delle famiglie, Gruppo Selex ha scelto di intraprendere un cospicuo piano di interventi.
I temi del 2024: dall'innovazione digitale alla sostenibilità
Per il 2024, le previsioni di fatturato al consumo (vendite al dettaglio) puntano alla soglia dei 20,8 miliardi di euro, +4,5% rispetto alla chiusura 2023. Il piano degli investimenti del Gruppo ammonta a 540 milioni di euro, con l’apertura di 65 nuovi negozi e 94 ristrutturazioni dell'esistente, un record senza precedenti per il Gruppo. Continuerà, inoltre, in termini sempre più strutturati il presidio di temi e progetti relativi a innovazione digitale, omnicanalità, modernizzazione dell’offerta e sostenibilità. Per il 2024 Gruppo Selex riconferma l’impegno a rafforzare e sviluppare le partnership strategiche con la centrale d’acquisto Esd Italia e la centrale Emd per le negoziazioni internazionali.
”I risultati ottenuti quest’anno sono sicuramente molto incoraggianti e, nonostante il quadro economico generale che si profila per il 2024 ci imponga un approccio prudenziale, stiamo avviando numerosi nuovi progetti, con orizzonte a breve e medio termine -commenta Maniele Tasca, direttore generale Selex Gruppo Commerciale-. Le iniziative nel nuovo anno saranno ancora indirizzate in via prioritaria a mantenere una forte competitività per le nostre insegne con politiche di prezzi e promozioni mirate, senza penalizzare la qualità della nostra offerta. Un’attenzione particolare da parte di tutte le aziende socie del Gruppo verrà riservata alla revisione degli assortimenti. Proseguirà poi il focus sulla marca del distributore, un progetto in cui investiamo molto e dal quale ci aspettiamo un’ulteriore crescita”.
Per il terzo anno, il Gruppo Abbi propone il temporary store dedicato alla linea premium La Rosa dei gusti per valorizzare le eccellenze alimentari
Inaugurato a Cagliari Christmas Store, il temporary store che valorizza le eccellenze alimentari del marchio premium del Gruppo Abbi (Crai) La Rosa dei gusti. Il negozio, già sperimentato in passato, rimarrà aperto fino al 31 dicembre tutti i giorni dalle 10 alle 22, si trova in Piazza Yenne 6 e si sviluppa su una superficie di 200 mq.
L'offerta si concentra su prodotti derivati da un'attenta progettazione e con materie prime di alta qualità e ricettazioni esclusive per una proposta in grado di coniugare qualità e giusto prezzo. Il payoff del marchio recita: C’è profumo di Natale con La Rosa dei gusti, la marca che porta un'esperienza di gusto superiore in tutte le case.
Lo spazio è stato concepito anche come luogo esperienziale e di condivisione. Per questo motivo, nel corso del mese, con cadenza quotidiana, saranno organizzati eventi che includono la presenza di influencer e cuochi con l'obiettivo di potenziare l'esperienza di acquisto dei consumatori.
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L'assortimento
L'offerta è varia e spazia dai panettoni ai pesti, dalle acciughe del Mar Cantabrico lavorate a mano ai Tajarin al Tartufo d'Alba, dai salmoni ai ravioli ripieni. L'assortimento si completa con vini e spumanti e con le tradizionali ceste natalizie fatte su misura, confezionate in uno spazio dedicato all’interno del pop-up store.
Cia-Conad converte il supermercato Conad City in Tuday Conad di Riccione, uniformandolo all'attuale format di prossimità delll'insegna
TUDAY CONAD
Corso Fratelli Cervi 301
Riccione
280 mq
Cia-Conad
Data di apertura
1 dicembre 2023 Format e location
Lo store Conad City diventa Tuday Conad, in linea con il nuovo format di prossimità dell'insegna. Offerta
Il negozio mette a disposizione una gamma di prodotti sempre più incentrata su soluzioni pronte all'uso e su offerte vantaggiose per il consumo quotidiano. Un punto di forza è il banco di gastronomia, con specialità sia calde che fredde. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13. Addetti e casse
Si avvale di un team formato da 15 persone.
Si attesta a 346 milioni di euro il fatturato del 2023 di Codè Crai Ovest, cooperativa Crai attiva in quattro regioni del nord Italia
Supera i 346 milioni di euro il fatturato 2023 di Codè Crai Ovest, cooperativa con oltre 300 punti di vendita a insegna Crai dislocati in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. Un risultato oltre le aspettative del gruppo che a inizio d'anno ipotizzava una cifra pari a 340 milioni. L’ultimo trimestre ha segnato una svolta importante con l’acquisizione di 49 store Arcev situati in Valtellina che, dal 1 gennaio 2024, saranno integrati nella nuova gestione Codè Crai Ovest. La rete del gruppo è, inoltre, cresciuta, con 11 aperture e si è consolidata attraverso i restyling di sette store.
Alla guida della cooperativa dal 2022 Michele Poliseno che commenta così il bilancio del 2023: “I risultati di Codè Crai Ovest sono l’esempio di come le insegne di prossimità, nonostante il periodo complesso, possano essere rilanciate, valorizzando i punti di forza del format locale (velocità della spesa, qualità dei prodotti, relazione con il cliente) per continuare a ricoprire un ruolo importante nel panorama della gdo. Nel 2024 continueremo a lavorare nella direzione tracciata nell’ultimo anno e mezzo senza prescindere dalla soddisfazione dei consumatori. Una delle azioni in quest’ottica è quella di proseguire anche nel 2024 con la campagna Giù l’inflazione, che ribassa fino a 20 punti percentuali oltre 500 articoli di ogni genere e ribadisce il nostro patto di solidarietà con il cliente”.
Gli asset di Codè Crai Ovest
Relazione diretta con il cliente, valorizzazione delle produzioni locali e delle linee di prodotti mdd, radicamento sul territorio e aumento dei servizi sono i punti di forza del gruppo che ha svolto un’oculata gestione manageriale per contenere le spese e per ottenere risparmio energetico. In questo senso, significativi sono stati gli ingressi nel management: Gianluca Defendini nel ruolo di direttore generale, nominato nel maggio 2023; Antonio Muggianu in qualità di direttore commerciale dal 2022.
La mdd e i nuovi lanci
Le linee a marchio del distributore sono ormai strumento strategico dell'offerta. I retailer dedicano, infatti, alle mdd sempre più spazio. Nel caso specifico, la private label incide per Codè Crai Ovest di oltre il 21% sul totale del fatturato. In quest’ottica alle 12 linee a marchio Crai già presenti in tutti i negozi dell’insegna, a partire dal 2024 se ne aggiungeranno tre nuove:Crai Sport, la linea proteica e quella di prodotti arricchiti con vitamina D, oltre al rebranding del marchio In Armonia.
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Persone e ambiente
Non ultimo, il tema della sostenibilità, intesa come rispetto per le persone e per l'ambiente. Nel corso del prossimo anno, la cooperativa continuerà a sviluppare le attività dedicate al territorio con focus su impegno green, iniziative charity e solidali, campi estivi sportivi per i ragazzi ed eventi di intrattenimento.
Aims è diverso dagli altri sistemi di gestione delle etichette elettroniche. Se utilizzato con le ESL SOLUM, permette una gestione centralizzata delle operazioni senza precedenti
Le ESL (etichette elettroniche da scaffale) sono la soluzione migliore per digitalizzare le operazioni di vendita e ottimizzare l’immagine del brand. Le ESL SOLUM, che incorporano una nuova e avanzata tecnologia, possono sostituire i cartellini prezzo cartacei, ma per utilizzare questo innovativo hardware, le aziende hanno bisogno di un software dinamico.
Cos’è Aims?
Aims (Advanced Information Management System) è il sistema di gestione sviluppato esclusivamente per tutti i modelli di etichette elettroniche SOLUM: Newton, Newton X, Newton LITE, Newton Color e Newton Sub-Giga.
Aims consente a tutti gli utenti (retailer, gestori di stock e altri) di gestire in maniera centralizzata le ESL da un’unica piattaforma. Tramite la dashboard Aims le singole etichette, i prodotti, i livelli di inventario, i profili utente e i relativi dati possono essere visualizzati, modificati e utilizzati per personalizzare i prezzi e le informazioni mostrate sui display delle etichette, creare report e semplificare le operazioni aziendali.
I retailer possono aggiornare simultaneamente su centinaia di etichette i prezzi, le informazioni e le promozioni sui prodotti in modo efficiente e accurato, senza il rischio di errori.
Inoltre, grazie a Aims Layout Designer - uno strumento di progettazione layout intuitivo e user-friendly - gli utenti possono programmare le ESL e personalizzarle, abbinando ad esempio il brand del punto vendita alle altre informazioni. Tramite l'applicazione Aims Manager invece, il personale può gestire le etichette in pochi click e importare i Layout creati.
Aims è un sistema scalabile e facilmente integrabile con soluzioni IT preesistenti o con altre soluzioni di terze parti, vantando eccellenti protocolli di sicurezza dei dati.
Aims è disponibile con tre tipologie di abbonamento: SaaS, Cloud, e Site, per venire incontro alle diverse esigenze di ogni cliente.
Con Aims SaaS si paga solo la quota di abbonamento software; non occorre installare hardware o data center aggiuntivi.
Aims Cloud viene gestito dal data center aziendale e dispone di un server protetto (Aims Cloud Security) per il ripristino dei dati, il backup, la creazione di report e l'autenticazione degli utenti.
Aims Site, invece, prevede un server locale, che consente di gestire e controllare i dati indipendentemente dalla connessione internet. Garantisce funzionalità complete e permette inoltre personalizzazioni e integrazioni di terze parti.
Aims può essere installato su vari dispositivi (laptop, desktop, PDA, smartphone etc) permettendo al personale di vendita di gestire le etichette ovunque si trovi e in qualsiasi momento.
KFC, con il nuovo ristorante a Vicenza, annuncia un cambio di governance nel suo sviluppo in franchising. Quello di Vicenza è il 77° locale della catena
A Vicenza, nel centro commerciale Palladio, KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) inaugura il suo primo ristorante a gestione diretta in Italia, frutto di una nuova strategia che ha l’obiettivo di dare ulteriore impulso alla presenza del marchio del Colonnello Sanders nel nostro Paese e che ha visto, nell’aprile 2023, l’ingresso nel sistema di un corporate franchisee totalmente italiano. Il nuovo ristorante è il 77° in Italia e 7° in Veneto. Il nuovo corporate franchisee italiano è GGC3 Srl, joint venture interamente italiana tra Iverna Holdings SA e Essebi SpA, con importante esperienza nei servizi food: contribuirà in maniera significativa a guidare lo sviluppo e la crescita del marchio Kfc in Italia.
“L’ingresso nel sistema di un corporate franchisee italiano nasce dalla volontà di realizzare una crescita ancora più veloce del brand e una maggiore competitività nel settore –spiega Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. Da aprile 2023 stiamo mettendo in campo un piano di espansione importante, nel quale la nuova organizzazione è tutta coinvolta e che porterà entro fine 2023 a superare gli 80 ristoranti in Italia. Quello di Vicenza darà il via alla nuova fase operativa che ci consentirà di seguire ancora meglio lo sviluppo affiancando alla crescita di questi anni, ottenuta tramite il solo franchising, anche l'espansione diretta. L’esperienza italiana –continua Cagnola– sta diventando anche un modello per altri Paesi europei in cui il brand è presente: la formula del Corporate Franchising Agreement permette, da un lato, di lavorare in grande sinergia con la corporation, che in un mercato giovane come l’Italia ha ancora tanta esperienza da darci. Dall’altro, gestendo noi direttamente una parte dei ristoranti rafforziamo la condivisione degli obiettivi di sviluppo con i nostri franchisee per migliorare il business model in maniera continuativa”.
In pratica, la novità consiste nel fatto che la filiale italiana, guidata da Corrado Cagnola, gestirà direttamente i ristoranti, mentre prima la gestione era di singoli imprenditori affiliati (14 per l'esattezza) che sviluppavano più ristoranti a marchi Kfc.
Con l’apertura del primo ristorante a gestione diretta, Kfc conferma il processo di sviluppo e rinnovamento avviato quest’anno, a quasi 10 anni dall’arrivo in Italia nel 2014, e con un piano di nuove aperture su tutto il territorio nazionale che punta ad arrivare a 200 ristoranti nei prossimi cinque anni. A fine 2023 saranno in tutto 14 i nuovi ristoranti Kfc aperti, per un totale di oltre 500 nuovi posti di lavoro, di cui 30 proprio per il locale di Vicenza, che costituisce un’apertura strategica anche per la posizione: nel cuore del Triveneto, una delle aree geografiche e di mercato sulle quali Kfc guarda con particolare attenzione insieme a Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Campania, Puglia, Sardegna.
Aldi apre un discount a Seregno (Mb) e Conad Nord Ovest inaugura un supermercato Conad a San Michele Canavese. Invece, Penny. si consolida a Genova
ALDI
Via Milano 62
Seregno (Mb)
1.200 mq
Aldi Sud
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Il discount è frutto della ristrutturazione di un edificio precedentemente destinato alla vendita di mobili. È certificato con classe energetica A2. Offerta
L'assortimento si concentra su prodotti italiani e a km0 tra cui le130 referenze di frutta e verdura. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Mette a disposizione dei clienti anche 64 posti auto gratuiti e due colonnine di ricarica per vetture elettriche con una portata di 22KW. Addetti e casse
Ha creato 15 nuove opportunità lavorative.
CONAD
Via San Riccardo Pampuri
San Michele Canavese (To)
1.050 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Realizzata secondo i canoni di sostenibilità dell'insegna. Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Accetta i buoni pasto, i buoni per celiaci e dispone di un ampio parcheggio fornito di postazioni di ricarica per le auto elettriche. Addetti e casse
Impiega un team di 27 addetti, di cui 17 nuove assunzioni e dispone di tre casse tradizionali, due casse pass pay e due torri di pagamento.
PENNY.
Via Felice del Canto 11B
Genova
300 mq
Penny (Rewe)
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Decimo store dell'insegna, situato a pochi passi da piazza Pontedecimo, centro dell'omonimo quartiere genovese. Offerta
Come da tradizione dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
In organico 12 collaboratori.
Un team di impremditori sperimenta il format Gobag24, uno store senza casse dove fare la spesa tramite app e qr code con addebito automatico
Tecnologia e soluzioni innovative per potenziare e semplificare l'esperienza di acquisto. Su questi presupposti nasce l'insegna Gobag24, un punto di vendita senza casse, inaugurato a Parma, in strada Garibaldi, 17/B, aperto 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con un'offerta che comprende prodotti alimentari, di cosmetica e di prima necessità. L'idea nasce da un team di giovani imprenditori della zona che hanno voluto testare l'innovativo format.
Al di fuori dei confini italiani, tanti i retailer che hanno sperimentato formule simili, in linea con le tecnologie più evolute. Anche Amazon, per esempio, ha testato già anni fa uno store senza casse. Invece, in Italia, poche settimane fa, Dao Conad ha lanciato il primo store italiano autonomo. Questo a significare che la tendenza si fa strada e le soluzioni hi-tech offrono nuove soluzioni di spesa.
Il concept store Gobag24
Il format Gobag24 utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare le abitudini di acquisto dei clienti. Questo consente di personalizzare le offerte e suggerire i prodotti da acquistare sulla base delle preferenze individuali e soggettive. L'obiettivo è duplice: da un lato mira a potenziare la shopping experience del consumatore, dall'altro aumenta l'efficienza del negozio, riducendo gli sprechi e ottimizzando le scorte.
Le innovazioni tecnologiche adottate da Gobag24 riescono, inoltre, ad utilizzare l'analisi predittiva per gestire il magazzino in modo più efficiente: il negozio, infatti, riesce a rifornirsi prevedendo la domanda di prodotti specifici e riducendo il rischio di esaurimento scorte. Non ultimo, in questo modo si garantirà anche la freschezza dei prodotti.
Come fare la spesa da Gobag24
I clienti possono accedere al negozio tramite un'app e un Qr Code avendo la possibilità di scegliere i prodotti da acquistare senza dover passare dalla cassa. Infatti, è previsto l'addebito automatico sul metodo di pagamento selezionato nell'app dedicata. Gli addetti al negozio sono specialisti in tecnologia, logistica e gestione dei dati. Il locale è dotato di un sistema di telecamere per garantire la sicurezza durante gli acquisti. I dati degli utenti, invece, vengono tutelati sulla base delle normative vigenti sulla privacy.
Lo storico department store Coin di Verona riapre con l’esclusiva formula Excelsior e si propone come punto di riferimento per la moda e la bellezza
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Il gruppo Coin continua la fase di espansione e riapre la storica insegna, presente da oltre
60 anni in Via Cappello a Verona.
Una vera e propria rinascita targata Coin Excelsior, l’insegna premium della catena di
department store più diffusa in Italia.
Quello veronese sarà il secondo Coin Excelsior a Nordest, dopo quello di Trieste. Con un
investimento di oltre 10 milioni di euro e dopo 7 mesi di lavori di consolidamento e
ristrutturazione, si apre così un nuovo capitolo per Coin che, in controtendenza rispetto a
molte insegne, investe nei centri storici.
Gli interventi commissionati da Coin su progettazione interna, hanno interessato l’intero
edificio, rinnovandolo con finiture dai toni neutri e nuovi arredi dal disegno minimal e
funzionale.
Il risultato è un ambiente elegante e allo stesso tempo distintivo e di forte carattere in cui
grande attenzione è stata data anche alle tematiche di risparmio energetico e sfruttamento
di fonti rinnovabili.
Oggi, Coin è presente su tutto il territorio nazionale con 37 negozi diretti (con spazi che
vanno dai 2000 agli 8000 mq) e 116 store a insegna Coincasa tra Italia ed estero (40
insegne). Nel 2024 confermate le aperture di Dubai.
Sotto l'insegna Coin Excelsior invece gli store di Roma Cola di Rienzo, Milano CityLife
Shopping District, Milano Corso Vercelli, Trieste Corso Italia e, ora anche il nuovissimo di
Verona Via Cappello.
In dirittura d’arrivo (marzo 2024) un altro importante progetto, il nuovo Excelsior in zona
Cordusio, a Milano: “lo store, che sorgerà all’interno dell’ex sede Unicredit, in via Tommaso Grossi, si svilupperà su 3 piani e una superficie complessiva di 4000 metri quadri, di cui 2900 dedicati alla vendita”, come confermato dall’AD del Gruppo Ugo Turi.
Lo store
Al piano terra è posizionata l’area dedicata al beauty, con ricche novità nel comparto
fragranze mentre per la cosmetica ampia possibilità di scelta tra prodotti di realtà
internazionali riconosciute soprattutto per l'approccio alla bellezza sostenibile e
responsabile. Grande spazio anche alle marche green, naturali e vegan provenienti dal
Nord Europa. Parola d’ordine esclusività anche per il mondo haircare, così come per la
bellezza olistica e i prodotti barberia dedicati all’uomo.
Sempre al piano terra Coin ha voluto arricchire quello che vuole essere il “salotto buono
della città” con un angolo dedicato ad un pastry chef d’eccezione, Manuel Marzari e il suo
atelier di pasticceria innovativa, che aprirà per la prima volta al pubblico proprio in
occasione della stagione natalizia, con pandori, panettoni e una selezione di raffinati
cioccolati.
Al primo piano si sviluppa l’offerta contemporary per la donna, con una buona presenza di
griffe francesi (30%), mentre al secondo piano, insieme alle collezioni intimo e bambino,
presente una selezione per la donna new classic. a cui va ad aggiungersi un’accurata
scelta di marchi denim.
Il piano interrato, sviluppato su 800 metri quadrati, è dedicato all’uomo con una selezione
accurata che propone una sartorialità sempre confortevole, capi performance con tessuti
tecnici, grande attenzione al Made in Italy, alle fibre naturali e al colore. Nuova e raffinata
la linea cachemire di casa Coin.
Debuttano nello store Coin Excelsior di Verona due nuovi spazi dedicati all’abbigliamento
tecnico per l’outdoor sia femminile che maschile e streetwear con importanti marchi del
settore.
All’ultimo piano l’home decoration e i tanti prodotti di Coincasa, il brand Coin che dal 1962 interpreta con le sue collezioni il gusto italiano del vivere e dell’abitare. Le proposte
riguardano per il 60% housebrand, con ben 5 collezioni all’anno per un totale di 5000
referenze, mentre il restante 40% riguardano brand italiani di tendenza scelti per qualità e
valori condivisi.
Ampio l’assortimento nell’ambito delle profumazioni ed esperienze sensoriali per la casa, a
che si affiancheranno al design d’interni e alle soluzioni di illuminazione portatili.
Parola d’ordine valorizzare il talento dei giovani creativi grazie alla collaborazione
con MOODART
Lo store Coin ospiterà al suo interno un corner dedicato ai giovani creativi, Moodart
Gallery, uno spazio di sperimentazione e innovazione in collaborazione con MOODART,
Istituto di alta formazione per la moda, l’immagine coordinata e gli eventi fondata nel 2011
a Verona da Elisa Sorrentino.
Il progetto sarà una vetrina per brand emergenti dove giovani designer avranno
l'opportunità di presentarsi al pubblico attraverso un pop up store a rotazione.
Alcuni diplomati della scuola, inoltre, vivranno un’esperienza di qualificazione
professionale affiancando i clienti come personal shopper e stylist e si occuperanno di
sviluppare campagne digital per l’apertura dello store.
I servizi
Il nuovo punto di vendita non è solo un luogo di proposte di alta qualità ma anche di nuovi
servizi. Nell’esclusiva courtesy lounge si potranno prenotare con la coincard consulenze di
immagine, styling, make up e interior design, conoscere meglio il brand mix e scoprire
alcune tra le realtà, anche turistiche, più interessanti della città di Verona.
Il punto di vendita si trasforma da luogo fisico a innovativa proposta di servizi esclusivi che
rendono il negozio sempre più un laboratorio creativo.
Caratteristiche
Superficie totale di vendita: 3.650 mq
Personale Coin e partner: 92 persone
Servizi: courtesy lounge, coincard, click and collect, consulenza d'immagine in store e
presso hotel, consulenza stlyst in store e presso hotel, consulenza interior in store e
presso location indicata, personal shopper, servizio make up in store, consegna degli
acquisti in hotel, fast taylor per orli e maniche, cifratura camicie e biancheria, incisione
iniziali posateria da tavola, NCC su prenotazione, parcheggi convenzionati, tax free
shopping.
Il ritorno in tv di Coin
Per due settimane, dal 3 al 16 dicembre, Coin sarà protagonista sui canali Mediaset con una nuova campagna televisiva natalizia, sviluppata internamente: un spot da 15 secondi e due brand video da 15 e 10 secondi pensati per raccontare le festività con il punto di vista unico di Coin, all’interno dei principali programmi Mediaset, dal daytime al prime time, con massima visibilità. Lo spot ha debuttato domenica 3 dicembre. Con i formati brevi del video, invece, Coin sponsorizzerà Verissimo, nella prima settimana di trasmissione, e le news del primo mattino. Gli altri passaggi saranno posizionati all’interno dei programmi di informazione, di intrattenimento e su tutti quelli a target delle emittenti Mediaset.
I dati di sell out del Retail Panel di Gfk Italia delle principali insegne sia online che offline per i beni durevoli di consumo nella settimana dal 20 al 26 novembre 2023
Il Black Friday non frena la discesa del mercato della tecnologia di consumo, anche se si conferma una settimana importante per le vendite nel comparto, rispetto al resto dell'anno. Ecco i dati del Retail Panel di Gfk Italia, ovvero la rilevazione degli acquisti (dati di sell out) delle principali insegne sia online che offline per i beni durevoli di consumo nella settimana dal 20 al 26 novembre 2023, su un paniere di 25 prodotti tecnologici.
Il Black Friday della tecnologia -11% rispetto al 2022
I prodotti tecnologici nella settimana del Black Friday hanno registrato vendite per 438 milioni di euro in Italia, contando sia i retailer fisici che quelli digitali. Un valore in calo rispetto al Black Friday del 2022, -11% per le categorie più importanti della tecnologia di consumo, tra cui tv, pc, smartphone, Tablet, wearable, frigoriferi, lavatrici, aspirapolvere, stampanti.
L'ultima settimana di offerte pre natalizia rimane un momento importante per gli acquisti tecnologici: rispetto alla settimana media del 2023, il giro d'affari registra un +117%, e rispetto alla settimana precedente un +47%, sempre a valore.
L'andamento delle vendite tech aveva preso a scendere, anche se lievemente, già nel 2022 dopo il picco di vendite della pandemia: -2,3%. La domanda ha proseguito il rallentamento, secondo Gfk per due motivi: l'effetto saturazione in alcuni settori che negli anni precedenti sono cresciuti molto, e le preoccupazioni degli italiani sul carovita e la situazione internazionale. I risultati del Black Friday 2023 sono allineati a queste premesse, come anche le settimane precedenti di novembre 2023, di solito un mese chiave per i risultati del settore.
Segni meno in dettaglio
In quali settori, e canali, ha inciso di più il calo della domanda? Per quanto riguarda i canali, c'è poca differenza tra fisico e digitale, con le vendite online pari al 38% del fatturato totale:
Punti vendita tradizionali -12%
Vendite online -10%
Rispetto ai diversi comparti, alcuni hanno sofferto meno, come home comfort, grandi e piccoli elettrodomestici, telecom. Altri molto di più, come IT& office ed elettronica di consumo: i più toccati dall'effetto saturazione menzionato da Gfk. Pesano in particolare i cali per i comparti più rilevanti in termini di fatturato, come PC portatili e Tv, e anche gli smartphone, anche se qui il calo è lieve. Sono solo 2 le categorie in attivo, lavastoviglie e stampanti.
Ecco i risultati:
Home comfort -2%
Smartphone -2%
Grande elettrodomestico -3%
Piccolo elettrodomestico -4%
Telecom -4%
IT& Office -21%
Pc portatili -24%
Elettronica di consumo -25%
Tv -26%
Lavastoviglie +12%
Stampanti multifunzione +3%
Un'altra tendenza che si conferma è quella del calo dell'impatto delle attività promozionali, che anche nel Black Friday per la categoria tech è al 38%, meno degli anni precedenti, nel 2022 era al 50%, nel 2021 il 49%, con una riduzione di prezzo di almeno il 10%. I prodotti con la percentuale più elevata di vendite in promozione sono i Mediatablets, 54%. Le promozioni si sono spalmate lungo l'intero anno, riducendo il rilievo del Black Friday, anche se rimane una settimana cruciale.
Doppietta per Action che apre il suo primo store in Trentino Alto Adige, a Rovereto (Tn), e il secondo in Abruzzo, a Turbigo (Aq). Risparmio Casa si consolida a Roma
ACTION
Via del Lavoro 18
Rovereto (Tn)
1.045 mq
Action
Data di apertura
1 dicembre 2023 Format e location
Questa apertura segna l'ingresso dell'insegna in Trentino Alto Adige. Offerta
L'assortimento comprende 6.000 prodotti in 14 diverse categorie merceologiche tra cui 1.500 a meno di un euro. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Offre 20 posti di lavoro.
ACTION
Via Avezzano 119
Turbigo (Aq)
1.224 mq
Action
Data di apertura
30 novembre 2023 Format e location
Secondo negozio dell'insegna in Abruzzo. Offerta
Conta in assortimento oltre 6.000 item. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 20 dipendenti.
RISPARMIO CASA
Via Dario Niccodemi 105
Roma
2.000 mq
Risparmio Casa
Data di apertura
29 novembre 2023 Format e location
Lo store si trova nel quartiere Talenti, in linea con la tipica formula dell'insegna. Offerta
Ampia l'offerta in più categorie merceologiche, dalla pulizia per la casa alla cartoleria. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Addetti e casse
In organico 18 lavoratori.
Parte la campagna adv insieme al concorso a premi di Media World in collaborazione con Disney attivo nei 129 negozi dell'insegna
Nuova campagna omnicanale per Media World, firmata da Armando Testa, e organizzata in collaborazione con Disney, in occasione del centenario degli Studios e del film Wish, in uscita il 21 dicembre al cinema. L'insegna di elettronica di consumo ha attivato, quindi, una nuova offerta commerciale e un concorso a premi dedicato ai titolari della carta Mediaworld Club. La campagna sarà on air dall’ 1 dicembre e resterà per tutto il mese, mentre la promo sarà attiva dall’1 al 7 e il concorso a premi si concluderà il 31.
Le dichiarazioni
“Il film del centenario degli Studios si caratterizza per essere particolarmente transgenerazionale e per questo la campagna solleva l’attenzione di una amplissima platea di pubblico e, inoltre, si caratterizza per una forte sovrapposizione a livello valoriale -dichiara Vittorio Buonfiglio, Coo MediaWorld-. La tecnologia, infatti, non è solo oggetto di un desiderio ma anche il mezzo che abilita alla realizzazione delle aspirazioni e degli obiettivi ai quali ognuno punta con tenacia e speranza”.
Sylvain Querné, digital & marketing director MediaWorld, aggiunge: “Il processo di selezione di partner e testimonial di campagna risulta un aspetto sempre più delicato e strategico. Grazie a un approccio data-driven, unito all’esperienza di un team di professionisti trasversale alle funzioni dell’azienda, andiamo a considerare un numero di variabili decisamente alto e in continuo aumento. Le attività marketing, infatti, prendono in considerazione un numero crescente di touchpoint fisici e digitali, l’evoluzione delle preferenze e delle sensibilità culturali e generazionali, nonché il grado di coerenza ed efficacia che si va a riflettere sulle singole categorie di prodotto distribuite”.
“La scelta del media mix ha preso in considerazione sia l’anima omnicanale che caratterizza l’offerta MediaWorld sia l’evoluzione nella fruizione dei mezzi, sempre più eterogenea. La campagna, inoltre, trova grande equilibrio fra obiettivi di acquisition e retention con una grande valorizzazione del MediaWorld Club che, tramite tutti i touchpoint, propone alla crescente platea di persone che vi si iscrivono gratuitamente, sconti, promozioni e iniziative di reward” sottolinea Francesco Sodano head of omnichannel marketing.
Com'è strutturata la campagna
Fino al 7 dicembre sarà possibile ricevere fino a 400 euro in Gift Card MediaWorld, spendibili in uno dei 129 negozi fisici sul territorio nazionale e su eCommerce mediaworld.it.
Con una spesa minima di 500 euro il cliente riceverà una Gift Card MediaWorld dal valore di 50 euro; con una spesa minima di 1.000 euro si avrà una Gift Card da 150 euro e con una spesa minima di 2.000 euro, una Gift Card da 400 euro.
Inoltre, per tutto il mese di dicembre, i possessori della carta MediaWorld Club, a fronte di un acquisto, potranno partecipare all’estrazione finale di 20.000 euro per realizzare il proprio sogno nel cassetto. Infine, i clienti con carta fedeltà potranno avere, senza necessità d’acquisto, il Calendario dei Desideri MediaWorld, dove, ogni settimana, si potranno scaricare gratuitamente diversi premi.
La campagna adv
L'obiettivo è di comunicare ai clienti su più touchpoint la campagna in collaborazione con Disney. Per questo motivo, sarà presente sia sulle principali emittenti televisive e connected TV sia su YouTube.
KFC-Kentucky Fried Chicken apre il suo 11° ristorante in uno dei più emrgenti quartieri (ex popolari) di Milano: Dergano, tra Affori e Bovisa
Kfc-Kentucky Fried Chicken arriva anche nel quartiere Dergano (Dèrghen in milanese), uno dei più caratteristici di Milano, in grande fermento e a poca distanza dal nuovo Scalo Farini, degli 8 Scali ferroviari milanesi quello più avviato (sulla carta) a una riqualificazione che si prepara a cambiare il volto della metropoli. In via Carlo Imbonati 52, Kfc apre il suo undicesimo ristorante in città: 13 dipendenti (a Milano i ristoranti KFC danno lavoro a circa 400 persone). Il locale è gestito dal franchisee Original Bucket, cui fanno capo altri 21 ristoranti KFC, di cui 8 nella città di Milano. Una presenza capillare che conferma questa città come capitale del gusto KFC in Italia, e la Lombardia come regione leader: dei 76 ristoranti del brand in tutta Italia, 25 sono in territorio lombardo.
Comfort & tecnologia del KFC milanese
Anche il nuovo Kfc di via Imbonati, come tutti i ristoranti del Colonnello Sanders in Italia e nel mondo, offre i principali servizi pensati per sentirsi a casa, come wi-fi gratuito e la postazione di ricarica degli apparecchi elettronici. Dotato di 100 posti a sedere per una superficie di 200 metri quadri, sarà aperto da lunedì a giovedì dalle 11,30 alle 22, da venerdì a domenica dalle 11,30 alle 23. E offre la comodità di ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio clicca & ritira. Senza dimenticare il servizio di delivery con Glovo, disponibile ogni giorno dalle 11,30 alle 22,30, per ricevere a domicilio il pollo fritto di Kfc.
La prossima settimana Kfc apre (5 dicembre) il suo primo locale diretto nel centro commerciale Palladio, a Vicenza: una svolta per il gruppo guidato da Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia (si veda l'intervista su Mark Up 324), che quest'anno chiude con 80 punti di vendita e un fatturato di 142 milioni di euro.
Quinto Bilancio di Sostenibilità per Bennet che traccia i risultati raggiunti nel rispetto dell'ambiente, delle persone e a sostegno del sociale
L'aspetto della sostenibilità è sempre più centrale per le aziende e per i retailer che continuano ad attuate iniziative mirate. Bennet racchiude nel suo quinto Bilancio di Sostenibilitàle attività del 2022, i risultati raggiunti e le strategie per il futuro.
“Abbiamo sviluppato una nostra attitudine a focalizzarci sui temi di sostenibilità che più contano per l’azienda e le tante criticità del 2022 (guerra in Ucraina, aumento dell’inflazione, rincari di materie prime ed energia) ci hanno trovati preparati -commenta Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet-. Anche se quanto accadeva nel mondo rendeva ogni previsione volatile, abbiamo continuato a lavorare su risparmio energetico, revisione del format merceologico, formazione dei collaboratori e legame con i nostri territori. In questo contesto agire in modo sostenibile non è stato per noi un vincolo in più, ma un’occasione di miglioramento dell’impresa”.
Gli ambiti della sostenibilità, com'è ovvio, sono diversi: ambiente, persone, prodotti. Per ognuno di questi ambiti Bennet ha attivato soluzioni in linea con i propri obiettivi green.
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Le attività per l'ambiente
Nel corso dello scorso anno, Bennet ha accelerato le azioni per ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli impianti. I restyling dei negozi, infatti, sono stati realizzati in quest'ottica con il risultato di una riduzione annua media per punto di vendita, dal 2018 al 2022, del 4,7%, mentre le emissioni di CO 2 medie sono calate del 14% rispetto al 2021.
Se si guarda alla logistica fornita da terzi e alla gestione dei rifiuti questi i risultati: la prima ha generato -2,4% di CO 2 , mentre i rifiuti medi per store sono calati del 10,8%.
Per ridurre l'impatto ambientale, Bennet è intervenuta anche sul packaging con due modalità: da un lato ha limitato allo stretto necessario i volumi dei materiali che risultano meno sostenibili, il cui utilizzo è calato del 7,1%; dall’altro ha promosso l’adozione di materiali rinnovabili nell’ambito dei prodotti a marchio e della gastronomia.
Spreco alimentare
Nel 2022 le eccedenze alimentari recuperate da Bennet sono state pari a 353.619 kg. Dietro a questo numero si nascondono 527.483 tonnellate di CO 2 evitate, 176.810 euro di costi di smaltimento risparmiati, 1.601.911 euro di valore economico degli alimenti rimessi in circolo, e soprattutto 647.284 kg di pasti equivalenti recuperati.
I prodotti prossimi alla scadenza o imperfetti nella confezione, ma ancora edibili, sono stati donati a Banco Alimentare e ad altre associazioni. Inoltre, si è estesa a 32 store la partnership con Too Good To Go.
I prodotti
Nel 2022 le referenze a marchio Bennet certificate sostenibili sono aumentate del 41,3%. Alla linea Filiera Valore si sono aggiunti inoltre altri 29 prodotti a marchio FDAI (Firmato Dagli Agricoltori Italiani), provenienti dalla Filiera Agricola Italiana, prodotti tracciabili, sicuri e sostenibili perché rispettosi del territorio.
Inoltre è stato sviluppato ulteriormente il progetto Pasta Frolla, sviluppato in collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia, per creare nuove ricette partendo da ingredienti di alta qualità e sostituendo con esse il semilavorato utilizzato in precedenza.
Il valore delle persone
La formazione è tra le attività che Bennet sviluppa per valorizzare il lavoro e la professionalità dei suoi addetti. Per questo motivo, nel 2022 ha incrementato dell’11,6% il numero di ore erogate alimentando nuove formule in aula tra cui un cerimoniale di vendita per gli operatori dei reparti freschi e freschissimi. In questo senso, molto utili sono stati gli strumenti tecnologici adottati per migliorare l'esperienza di spesa dei consumatori sia offline che online. Per questo motivo, Bennet ha migliorato il suo sito internet e ha potenziato l’App dedicata.
Per favorire il potere di acquisto dei consumatori, inoltre, l'insegna ha avviato iniziative di contenimento degli aumenti come Giù il prezzo, un paniere di 400 referenze a marchio che ogni tre mesi a rotazione erano proposte a prezzi ribassati, e +Punti+Sconti, la possibilità di trasformare in buoni sconto per la spesa i punti fedeltà del programma Bennet Club.
Tramite la raccolta punti sono anche stati raccolti e donati a Fondazione Umberto Veronesi 53.000 euro, somma destinata a sostenere un grande progetto di ricerca internazionale sulla Leucemia Mieloide Acuta Pediatrica denominato PALM.
Infine, tra le attività in ambito sociale, Bennet annovera il sostegno ad Amici di Cometa e al progetto Una Casa per Crescere, il centro diurno a Como che accoglie ogni giorno 120 tra bambini e ragazzi provenienti da contesti di disagio e fragilità, e all’associazione Nostra Famiglia dove è stato attivato il progetto Uniti per l’inclusione.
I prodotti di arredamento indagati nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy si distinguono in alcuni aspetti dalle altre categorie dell'extralimentare
I prodotti di arredamento indagati nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy si distinguono in alcuni aspetti dalle altre categorie dell'extralimentare.
Per numerica di acquirenti l'arredamento rappresenta la nona categoria del non food, con il 29,7%, la quart'ultima seguita da giocattoli, attrezzature sportive e grandi elettrodomestici. Il canale preferito dalla clientela è il negozio specializzato, subito seguito dal sito internet di un'azienda di eCommerce. A grande distanza nelle scelte, il sito eCommerce di una catena specializzata e, per ovvi motivi, la gdo e il discount. La distanza tra marketplace e sito legato all'insegna specializzata è molto più ampia che per le altre merceologie affini del non food, come gli articoli per la casa. Eppure ci sono operatori specializzati che hanno eCommerce ben sviluppati.
69,7% - acquista abitualmente arredamento in un negozio specializzato 41,8% - acquista abitualmente arredamento sul sito internet di un'azienda di eCommerce 13,1% - siti internet di una catena specializzata
13,1% - supermercati e ipermercati
6,7% - discount
A questi dati va aggiunto che, come è avvenuto in generale nel retail, molti clienti che in pandemia hanno esplorato il canale digitale, lo hanno tenuto presente anche in seguito: il 12,1% ha cominciato ad acquistare su Internet, il 15,5% ha aumentato gli acquisti su questo canale. Anche se una percentuale elevata, 67,3%, preceduta solo da quelle dei clienti di abbigliamento e attrezzature sportive, dichiara di non aver modificato le proprie abitudini.
Arredamento e canali d'acquisto dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
Un arredamento completo non si trova nemmeno all'ipermercato, ma qualche occasione con prodotti di uso comune subito visibili invece sì, ed è questo a motivare gli acquisti nellagdo:
38,5% - ho trovato offerte promozionali 33,3% - risparmio tempo 28,2% - i prezzi sono più bassi 28,2% - trovo tutti i prodotti che mi servono 20,5% - ricevo la consegna a domicilio
15,4% - ricevo buoni consigli
12,8% - trovo le marche che preferisco
12,8% - la presentazione dell'assortimento di prodotti è chiara 10,3% - mi piace l'ambiente
5,1% - riesco a comparare più possibilità di scelta
2,6% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
Le motivazioni all'acquisto tipiche dello specializzato mancano, ma il servizio della gdo è di tipo diverso e sembra assolverlo bene. C'è anche una percentuale piuttosto elevata, se confrontata con le altre merceologie e canali, che apprezza l'ambiente della gdo. Ed è vero che per le ambientazioni sulla casa soprattutto certe insegne si sono impegnate molto nel corso del tempo.
Per i discount il discorso è analogo, ma si tratta con ancor più forza che nella gdo di assortimenti stagionali dedicati all'arredamento, giocati su trend e prezzi molto aggressivi, sull'online con la consegna a domicilio o ritiro in store. Ecco perché si acquista arredamento nei discount:
35% - ho trovato offerte promozionali 30% - risparmio tempo 25% - i prezzi sono più bassi 25% - ricevo la consegna a domicilio 25% - trovo tutti i prodotti che mi servono 25% - trovo le marche che preferisco 25% - riesco a comparare più possibilità di scelta
15% - ricevo buoni consigli
15% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
10% - la presentazione dell'assortimento è chiara
5% - mi piace l'ambiente
Nel negozio specializzato invece si va principalmente perché si trova un'offerta ampia e possibilità di comparare i prodotti. Favorevole anche l'aspetto della convenienza, mentre dalle risposte si vede che la marca conta tutto sommato meno che per altre merceologie. All'ultimo posto la valutazione sulla piacevolezza dell'ambiente dello store: è vero che potrebbe non essere una priorità, ma ad oggi è tra le poche cose che qualificano il canale fisico.
32,9% - trovo tutti i prodotti che mi servono 28% - ho trovato offerte promozionali 26,1% - riesco a comparare più possibilità di scelta 18,8% - i prezzi sono più bassi 18,8% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta 16,9% - risparmio tempo 15,5% - la presentazione dell'assortimento è chiara
14% - ricevo buoni consigli
12,6% trovo le marche che preferisco
11,6% - ricevo la consegna a domicilio
6,8% - mi piace l'ambiente
Arredamento e canale digitale
Il preferito digitale per l'acquisto di arredamento è il marketplace. Cosa motiva ad acquistare su questo canale in modo preferenziale addirittura rispetto al sito della catena specializzata? Spicca la convenienza seguita dal servizio che fa risparmiare tempo.
42,7% - ho trovato offerte promozionali 41,1% - i prezzi sono più bassi 38,7% - risparmio tempo 37,9% - ricevo la consegna a domicilio
28,2% - trovo tutti i prodotti che mi servono 21% - riesco a comparare più possibilità di scelta 13,7% - trovo le marche che preferisco 10,5% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta 8,1% - ricevo buoni consigli 7,3% - la presentazione dei prodotti dell'assortimento è chiara 4,8% - mi piace l'ambiente
Lo store digitale di una catena specializzata in arredamento attrae sostanzialmente per le medesime ragioni, con una focalizzazione maggiore sui consigli e la completezza dell'assortimento nella marca: elementi di differenziazione sui quali lavorare per attrarre la clientela, insieme agli imprescindibili prezzo e rapidità.
46,2% - ho trovato offerte promozionali 35,9% - i prezzi sono più bassi 30,8% - risparmio tempo 28,2% - ricevo la consegna a domicilio
23,1% - trovo tutti i prodotti che mi servono 23,1% - trovo le marche che preferisco 15,4% - ricevo buoni consigli 12,8% - riesco a comparare più possibilità di scelta 12,8% - la presentazione dei prodotti dell'assortimento è chiara 10,3% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta 5,1% - mi piace l'ambiente
Come ci si informa sui prodotti di arredamento
Coerentemente con le risposte sui canali preferenziali per l'acquisto, nelle prime 6 modalità di informazione sul prodotto sono citati il marketplace, il negozio fisico e il rispettivo eCommerce. Il terzo incomodo sono i motori di ricerca.
31,6% - sui siti Internet di un'azienda di eCommerce 31% - in negozio guardando l'esposizione 26,3% - in negozio chiedendo al personale di vendita 26,3% - sui motori di ricerca come Google 24,9% - sui siti Internet di una catena specializzata nella categoria acquistata 16,2% - in negozio guardando le vetrine
7,7% - su blog o forum online 7,7% - chiedo ad amici, conoscenti, parenti 6,1% - su social network 5,1% - cerco online i consigli di un influencer 4,4% - attraverso la pubblicità tradizionale 3,4% - attraverso i volantini di una catena di punti di vendita
E l'informazione sui prezzi?
Per quanto riguarda l'informazione sui prezzi di vendita la rosa delle strategie adottate più di frequente si allarga alle vetrine dei negozi. Sempre in basso nella classifica social, forum, influencer, consigli di amici e parenti e la pubblicità. Mentre per le informazioni sul prodotto arriva prima Internet, per quelle sul prezzo arriva prima il negozio: il personale del punto di vendita rimane fondamentale, ma prima di acquistare si passa sempre dalla rete.
38,4% - in negozio guardando l'esposizione 36,7% - sui siti Internet di un'azienda di eCommerce 27,9% - sui motori di ricerca come Google 24,2% - sui siti Internet di una catena specializzata nella categoria acquistata 23,2% - in negozio guardando le vetrine 23,2% - in negozio chiedendo al personale di vendita
6,7% - sui social network 5,4% - chiedo ad amici, conoscenti, parenti 5,1% - su blog o forum online 4% - cerco online i consigli di un influencer 3,7% - attraverso i volantini di una catena di punti di vendita 3% - attraverso la pubblicità tradizionale
Inflazione e arredamento
L'Osservatorio Non Food aveva chiesto ai clienti come l'elevata inflazione avrebbe cambiato la propensione all'acquisto. Trattandosi di prodotti con un costo rilevante, la percentuale di chi ha detto di rimandare o ridurre gli acquisti è piuttosto alta, rispetto a quella di chi non cambierà abitudini, è la più alta tra i comparti non food.
28,6% - acquisterà meno articoli di arredamento 43,1% - rimanderà alcuni acquisti a un periodo successivo
28,3% - non cambierà abitudini d'acquisto rispetto ai prodotti per l'arredamento
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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA Nell’edizione 2022 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini – nella fascia di età tra 18 e 75 anni – del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.
La collaborazione tra Rossopomodoro e Disney include attività ludiche, spazi gioco dedicati, compleanni, e soprattutto le lezioni di pizza per i bimbi
Prima collaborazione tra Rossopomodoro e Disney che hanno creato, per l'occasione, un menù speciale dedicato ai più piccoli, che comprende un piatto a scelta tra pizza baby margherita o ai würstel, gnocchi e polpettine, e, tra le bevande, succo o acqua minerale e per chiudere in tradizione la frutta. I bambini e le bambine che sceglieranno questo menù avranno, inoltre, una serie di sorprese: per esempio, la tovaglietta per giocare e le pedine da collezione entrambe con i personaggi Disney preferiti. Rossopomodoro si è sempre dedicato alle famiglie: negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento a pranzo e a cena, con tante proposte di menù pensate esclusivamente per i più piccoli.
“Sta per finire un anno di grandi soddisfazioni e lo chiudiamo dedicando la nostra passione per la cucina mediterranea ai nostri clienti più piccoli –commenta Nicola Saraceno, Ad di Rossopomodoro-. Siamo orgogliosi di aver trovato per loro il miglior partner al mondo: con Disney siamo certi che le iniziative che annunciamo oggi e quelle in programma per il 2024 faranno la gioia di famiglie e bambini”.
Da Rossopomodoro completano l’offerta per i bambini anche numerose attività ludiche, spazi gioco dedicati, eventi privati e compleanni, e soprattutto le lezioni di pizza per i bimbi (Manine in Pasta) nelle quali da oltre 15 anni i maestri pizzaioli di Rossopomodoro insegnano ai bambini l’arte della pizza napoletana. Manine in pasta propone lezioni di pizza, durante le quali i bambini affrontano, giocando, un percorso formativo, educativo e terapeutico: dalla preparazione alla cottura, fino all’assaggio della pizza. Il tutto con la supervisione del Maestro Pizzaiolo. L’inaugurazione di questa nuova collaborazione tra Rossopomodoro e Disney sarà festeggiata con una lezione di pizza per bambini domenica 17 dicembre alle ore 11 in tutti i Rossopomodoro Italia aderenti all’iniziativa.
Una iniziativa phigital con una landing page online e iniziative instore per dare al consumatore consigli culinari, sui regali e sui viaggi da fare in queste feste natalizie
Dal 1 dicembre 2023 Carrefour Italia rende disponibile una landing page con l'Aiutante di Babbo Natale che sfrutta l'intelligenza artificiale per dare consigli ai consumatori sulle ricette da portare in tavola durante le prossime festività, ma può suggerire regali di Natale o itinerari di viaggio da organizzare o regalare ai propri cari. Oltre alla landing page online, l'esperienza sarà phigital grazie all'attivazione in store per accompagnare i consumatori durante le feste sia online che offline. La comunicazione si articola con cartelloni, cartonati dell'Aiutante di Babbo Natale, spot radio instore, video digital signage e la presenza della mascotte su alcuni volantini.
“Essere al passo con i tempi ed ascoltare le esigenze dei consumatori, è da sempre una prerogativa di noi di Carrefour. Con il progetto 'l’AIutante di Babbo Natale', vogliamo facilitare il processo decisionale ai nostri clienti ed aiutarli a vivere con più spensieratezza l’avvento delle feste natalizie -afferma Alessandra Grendele, chief digital officer di Carrefour Italia-. L’intelligenza artificiale, come del resto la tecnologia in generale, ha lo scopo di facilitare la vita di tutti i giorni, e il nostro obbiettivo è proprio questo. Vogliamo lasciare ai nostri consumatori il tempo per essere liberi di poter dare spazio alla loro creatività, facilitandoli nel processo di ricerca e di selezione di un prodotto”.
#Esg. L'1% della vendita dei prodotti a marchio Coop sarà devoluto da Nova Coop alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, per l’Istituto di Candiolo - IRCCS
Per il quinto anno consecutivo, Nova Coop si schiera al fianco della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, per l’Istituto di Candiolo - IRCCS, a cui devolverà l’1 per cento del valore di vendita di ogni prodotto alimentare confezionato a marchio Coop acquistato in uno dei suoi 68 negozi di territorio oppure online sullo store online.
"La ragione di quello che a me piace qualificare come un “patto sinergico” tra due realtà primarie del territorio piemontese, attraverso la quale Nova Coop vuole portare valore alla comunità di tutti i propri soci e consumatori, è che la tutela della salute è iscritta direttamente tra gli obiettivi statutari della cooperativa e quindi intendiamo ragionare su progetti che possano esprimere valore sia oggi che per il futuro -spiega Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop-. Per questo motivo anche quest’anno rinnoviamo la possibilità di mettere ciò che caratterizza maggiormente la nostra capacità di proposta commerciale, il prodotto a marchio, al servizio di un obiettivo di salute che vada a vantaggio ancora una volta dell’intera comunità piemontese".
La campagna dal titolo Scegli il prodotto Coop e insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro sarà attiva dal 1° al 31 dicembre e vede il coinvolgimento anche di EnerCasa Coop, il marchio di vendita di luce e gas a uso domestico promosso da Nova Aeg, la società energetica di proprietà della cooperativa dei consumatori piemontese.
"Anche quest’anno la nostra rete di vendita, fisica e digitale, nel mese di dicembre sarà coinvolta per generare un importante contributo in favore della lotta contro il cancro. Da un lato perché i risultati dello screening hanno dimostrato l’utilità di poter mettere a disposizione dei nostri Soci un’azione diffusa di prevenzione e monitoraggio, dall’altro perché quest’attività ci ha permesso di dare applicazione a un altro ambito di collaborazione con l’Istituto di Candiolo, quello dell’informazione ed educazione in merito a una delle neoplasie più diffuse" sottolinea Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali Nova Coop.
Gli obiettivi della campagna
Quest’anno l’obiettivo dell’azione solidale è l’acquisto di un angiografo digitale, un’apparecchiatura radiologica che permette di studiare i vasi arteriosi e venosi mediante l’utilizzo di raggi X e l’iniezione direttamente dentro i vasi sanguigni del mezzo di contrasto, ottenendo immagini sia bidimensionali che tridimensionali. "L’angiografo digitale è uno strumento indispensabile per la Radiologia Interventistica. Insieme alla chemioterapia, alla radioterapia e alla chirurgia, la Radiologia Interventistica Oncologica è oggi considerata il quarto pilastro nel trattamento dei pazienti affetti da tumore perché permette di eseguire trattamenti caratterizzati da minima invasività, ottima tollerabilità e alta efficacia" dice Irene Bargellini, direttore Radiodiagnostica dell’Istituto di Candiolo - IRCCS.
"Le tecnologie di ultima generazione sono un aiuto fondamentale per curare sempre più persone e nel migliore dei modi, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Siamo davvero grati a Nova Coop, la cui vicinanza è preziosa anche per un altro motivo: perché ci permette di diffondere, attraverso il coinvolgimento dei suoi numerosi soci e consumatori, la cultura della prevenzione con screening medici e la diffusione di corretti stili di vita" dichiara Allegra Agnelli, presidente Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Nelle passate edizioni la collaborazione ha permesso di raccogliere complessivamente oltre 510 mila euro.
L'insegna programma un investimento di 50 milioni di euro per realizzare cinque aperture in altrettante città italiane potenziando la sua presenza
Cinquanta milioni di euro per cinque nuove aperture in altrettante città italiane. Primark programma l'ingresso nei centri commerciali Porta a Mare di Livorno, Metropolis di Rende (Cosenza), Maximall di Pontecagnano Faiano (Salerno), To Dream di Torino e per la prima volta a Genova, consolidando la sua rete sul territorio nazionale fino a un totale di 20 negozi.
Nuove figure professionali
Le cinque inaugurazioni potenzieranno anche l'organico dell'insegna che assumerà circa 600 persone. I candidati interessati potranno inviare la propria candidatura sul sito web nella sezione Carriere di Primark; il processo di recruiting inizierà nei prossimi mesi.
“Questo entusiasmante piano di espansione creerà nuove opportunità di lavoro e avrà un impatto positivo sulle comunità locali. Nelle città in cui già siamo presenti, sappiamo che i nostri clienti apprezzano molto la nostra offerta di moda, beauty e articoli per la casa dal miglior rapporto qualità-prezzo, abbinata a un'esperienza in-store davvero unica e coinvolgente” afferma Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia.
L'attenzione all'ambiente
I negozi rispecchieranno il consolidato format di Primark con un occhio di riguardo alla sostenibilità, in linea con l’obiettivo di Primark di dimezzare l’impronta di carbonio lungo tutta la propria catena del valore entro il 2030. I nuovi negozi saranno, inoltre, i primi in Italia a disporre di casse self-service.
Gli obiettivi di sviluppo nel mondo
L’investimento di Primark in Italia fa parte dell’ambiziosa strategia di espansione del retailer in nuovi ed attuali mercati con l’obiettivo di raggiungere un totale di 530 negozi entro il 2026, inclusi nuovi stati americani e nuovi mercati europei, come ad esempio l’Ungheria.
Multicedi (VéGé) punta sulla formula Every Day Low Price di Dodecà ad Arzano (Na). Invece, Cds (Selex) inaugura un supermercato Max a Leonforte (En)
DODECA’
Via Sette re 77
Arzano (Na)
1.500 mq
Gruppo Medi Store (Multicedi-VéGé)
Data di apertura
28 novembre 2023 Format e location
Dislocato in area residenziale, rispecchia il tipico format every day low price dell’insegna. Offerta
In assortimento trovano spazio oltre 1.00 referenze a marchio Decò oltre agli articoli della gamma premium Gastronauta. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-22; domenica 8.30-21. Tutti i mercoledì attivo lo sconto del 10% per gli over 65. Addetti e casse
Non disponibile.
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da ufficio stampa
MAX SUPERMERCATI
Via Capra 212
Leonforte (En)
Cds spa (Selex)
Data di apertura
23 novembre 2023 Format e location
In linea con la tipica formula dell’insegna. Offerta
Migliaia di referenze food e non food come da tradizione. Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Antonino Il banco di Cannavacciuolo apre nell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa: è il terzo punto di vendita dopo Vicolungo e Orta San Giulio
Dall'outlet (quello di Vicolungo, Novara) all'aeroporto di Milano Malpensa. Antonino Il banco di Cannavacciuolo apre nell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa portando nell’area partenze del Terminal 1 lo street food e la pasticceria pret à porter di matrice napoletana. Lo sviluppo del progetto retail nasce dalla collaborazione di Antonino e Cinzia Cannavacciuolo con Sergio Castelli, amministratore delegato di MyChef Italia. Il corner di Milano Malpensa è il terzo punto di vendita di Antonino Il Banco: il primo è stato aperto nel 2019 nella piazza principale del Vicolungo The Style Outlets, il secondo inaugurato nel 2021 tra i vicoli del borgo medievale di Orta San Giulio.
Antonino Cannavacciuolo
Superficie di 132 mq, ampio bancone, un’area allestita con tavoli e sedute e un’ampia zona market con l’esposizione dei prodotti, e tavoli alti per una consumazione più veloce e informale. Questa nuova apertura di Antonino Il banco di Cannavacciuolo risponde alle esigenze dei viaggiatori nazionali e internazionali che transitano quotidianamente dall’aeroporto di Malpensa per turismo o affari: un pubblico in movimento e sempre più incline a una pausa veloce, ma di qualità. Antonino Il Banco diventa così una tappa fissa in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione, grazie all’angolo caffetteria, al pranzo o alla cena con proposta gastronomica che vuole inaugurare una nuova modalità di food travel experience.
Il menù va dalle proposte salate a quelle dolci: dagli emblemi dello street food campano come gli arancini, i fiori di zucca ripieni, il cuoppo, il cuzzetiello, le pizze, a piatti della tradizione italiana come parmigiana di melanzane, lasagne e polpette al sugo, ma anche proposte più light come le lasagne vegetariane con sfoglia bio o l’insalata con pomodori datterini e burrata Igp. E per concludere la pasticceria tipica con sfogliatelle, babà (classici o con crema e panna), pastiera e le code d’aragosta. Questa selezione di prodotti è disponibile anche in versione da asporto nello spazio market, realizzati dal Laboratorio di Alta Pasticceria Artigianale di Suno (Novara).
Winelivery, noto marchio nell'eCommerce di vini&bevande, annuncia una significativa raccolta di capitali di 3,5 milioni di euro
Winelivery, noto marchio nell'eCommerce di vini&bevande, annuncia una significativa raccolta di capitali di 3,5 milioni di euro. È una decisione importante per accelerare l'espansione dell'azienda, focalizzata sulla consegna a domicilio di vini e alcolici (ma ha anche aperto una catena di winebar). Una parte del capitale necessario per il piano di sviluppo di Winelivery è già stata raccolta, grazie a investimenti per 1,5 milioni da parte di soci e player di alto profilo quali XEquity e Gellify da anni principali investitori dell’azienda.
“Winelivery ha dimostrato la capacità di rendere profittevole il business della consegna che, dopo il periodo del Covid, è diventato meno attraente per gli investitori -commenta Fabio Nalucci, fondatore di Gellify/FNDX, Lead Investor del SAFE-. In aggiunta a questo aspetto, il modello della catena dei locali fisici uniti al delivery rende Winelivery una piattaforma di data monetization con grande potenziale futuro”.
“Winelivery ci ha convinto perché è uscita dalla fase early stage e ha dimostrato capacità di crescita sostenibile e minori rischi complessivi -aggiunge Marco Campagnacci, Presidente di XEquity, Investitore nel SAFE-. È un ottimo target per il nostro veicolo di investimento che mira a iniziative meno estreme”.
Che cos'è il SAFE? L’attuale raccolta di Winelivery viene effettuata attraverso lo strumento del SAFE (Simple Agreement for Future Equity). Consiste in questo: un soggetto investe in una società, ma ottiene le relative quote in un secondo momento, al verificarsi di uno specifico evento che immette nuova liquidità in azienda (nuovo finanziamento, aumento di capitale, vendita quote di partecipazione ecc.). Il Safe è particolarmente vantaggioso per gli investitori perché consente di convertire le somme investite in quote della società finanziata a condizioni di favore rispetto a coloro che investono nei successivi round di finanziamento. Il Safe di Winelivery prevede: sconto su prossima valutazione (M&A o Aucap): 20%; deadline di conversione a sconto: 28/2/2025; valore di conversione a scadenza: 18 milioni di euro (-30% su ultima post-money)
Winelivery ha stretto un accordo con CrowdFundMe, portale specializzato nella raccolta di risorse finanziarie "dalla gente" (crowdfunding) su cui la società ha raccolto dei capitali nelle prime fasi di sviluppo, al fine di pubblicare una pagina informativa sul suo sito e raggiungere un maggior numero di investitori. Ad oggi, con 1,6 milioni di download (dato al 30/6/2023), quella di Winelivery è l’app italiana del beverage più scaricata.
"Siamo riusciti a creare un brand di rilievo sul panorama italiano, diventando un caso di studio nel mondo digitale -Francesco Magro, ceo & fondatore di Winelivery-. Ora puntiamo a sfruttare il nostro marchio, la nostra community e la nostra tecnologia per fare la differenza anche nel mondo fisico con il progetto Bar&Enoteca".
Lo sviluppo della linea fisica Bar&Enoteca
Secondo le previsioni, nel 2027 Winelivery stima un fatturato di 18 milioni di euro con Ebitda superiore a 4 milioni. Per raggiungere tali risultati, utilizzerà i capitali della raccolta per espandere la linea di business Bar&Enoteca, attualmente quattro locali di proprietà già operativi a Milano, Roma, Trani, tre in franchising a Parma, Roma e Andria, e 8 in allestimento. L’obiettivo (piuttosto ambizioso) è arrivare a fine piano (2027) con più di 80 punti di vendita cioè una media di 20 all'anno.
Oltre a questo, Winelivery investirà nella linea Data&Media, puntando a consolidare la propria agenzia di marketing digitale Wedia, che sfrutta le proprie community e i dati proprietari per aiutare le aziende clienti (del mondo Wine&Beverage o settori affini) ad aumentare l’efficienza delle campagne e prendere decisioni data driven. In questo caso, il piano di sviluppo passa dall’acquisizione di una media company, già identificata e con cui sono in corso trattative.
Dopo un 2023 positivo, Pam Panorama guarda al 2024 con due novità: l'apertura di un negozio automatico e lo sviluppo dei drugstore
Pam Panorama celebra i 65 anni di storia, dal 1958, con il libro La spesa degli italiani, un'occasione per presentare i risultati del 2023 e le strategie per affrontare il 2024.
A raccontare la storia, i valori e i numeri della Spa ci sono il direttore generale Andrea Zoratti e il presidente del consiglio di amministrazione di Pam Panorama Salvatore Dina. Le due grosse novità: l'apertura dell primo negozio automatico e lo sviluppo nel canale drugstore.
Il 2023 di Pam Panorama, bilancio positivo
Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama, Roberto Papetti de Il Gazzettino e Salvatore Dina, presidente del consiglio di amministrazione di Pam Panorama, a Milano in occasione della conferenza stampa di presentazione del libro per i 65 anni e delle strategie 2024
Si chiude in attivo in 2023 di Pan Panorama, bilancio positivo sia sotto il profilo dei ricavi che dello sviluppo dei format e della rete. Ecco i numeri in sintesi:
Ricavi: 1,9 miliardi di euro (+8% rispetto al 2022)
+26 milioni di euro è la crescita dell'Ebitda rispetto al 2022
Fatturato consolidato 2023: 3,5 miliardi di euro (+12,9% rispetto al 2022)
Dei 200 milioni di investimenti per il biennio 2023-24, ecco la destinazione delle risorse quest'anno:
37 milioni nel 2023 per l'innovazione tecnologica del parco applicativo, infrastrutture di sede, cybersecurity (1 milione solo per questa voce), introduzione dell'etichetta elettronica e rinnovo di bilance e casse; 39 milioni nel 2023 per lo sviluppo della rete, che, in dettaglio, vedrà:
-la riduzione della superficie degli ipermercati di Marghera, Roma Tiburtina, Roma Granai, Villorba (Tv) e Ariccia (Roma). Le superfici recuperate sono state valorizzate creando un'area dedicata alla cura della casa, della persona, degli animali, con profondità assortimentale e posizionamento di prezzo coerenti con il negozio specializzato. Altri spazi sono gestiti in partnership con importanti insegne specializzate non food: Happy Casa, Euronics, Kiabi, Terranova, Arcaplanet.
-Riqualificazione dei punti di vendita storici con location di primaria importanza come Pam Superstore di Asti, Pino Torinese, Fornacette (Pi), Roma Tiburtina, Pam di Trieste Campi Elisi, Formello (Roma) e Milano Buenos Aires.
-40 nuove aperture tra negozi diretti e in franchising con i partner Arimondo, Borello e RetailPro (la startup partecipata di Pam, partita in pandemia, oggi conta 83 punti di vendita, 300 milioni di fatturato e un incremento a 2 cifre).
Impegno da sempre importante anche nel campo della formazione.
Nel 2023 sono state erogate 25.000 ore di formazione a circa 6.000 collaboratori e sono stati attivati percorsi di carriera per 5 ragazzi talentuosi, in previsione di futuri ruoli di responsabilità in azienda.
Pam Panorama è tra i pionieri in Italia sia per il franchising che per la formula del discount e da queste esperienze, partite magari con troppo anticipo sui tempi, ha oggi capitalizzato know how che si è convertito in espansione delle pertnership, della rete e bilanci in attivo. Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama, in azienda dal 2000, racconta la nascita del format Pam Local (lanciato ad agosto 2013 a Roma), dell'ispirazione al convenience store inglese (per la predisposizione verso questo mercato dell'Ad Arturo Bastianello) e al format di prossimità e discount Metà, per l'efficienza di gestione e replicabilità del modello. Caratteristiche che inizialmente non ispiravano fiducia, come l'everyday low price, niente volantino, niente banco gastronomia, focus su una spesa rapida e semplice rivolta a turisti, studenti, giovani, con soluzioni pasto rapide e salutari. Gli elementi che ne decretano oggi il successo, con location cittadine e in aree turistiche. Pam Local è oggi anche una palestra per i giovani collaboratori.
Il modello di franchising a sua volta è stato sviluppato costruendo la fiducia dei partner e attivando l'ascolto. "Oggi proponiamo un franchising evoluto, che vende un prodotto e valorizza l'intuito dei nostri imprenditori nello scegliere le location migliori e nella capacità di servire i clienti localmente", afferma Zoratti.
Pam Panorama nel 2024, investimenti e prospettive
Per il biennio 2023-24 l'azienda ha previsto un piano di investimenti per 200 milioni di euro, equamente ripartiti tra 2023 e 2024. Ecco dove andranno gli investimenti l'anno prossimo:
-realizzazione del nuovo polo logistico di Alessandria, per servire l'area Nord Ovest
-proseguire la riqualificazione della rete di vendita
-ulteriori 40 nuove aperture tra dirette e franchising
Lo sviluppo della rete nel 2024 avverrà anche grazie alla partnership siglata a ottobre 2023 con Acil, proprietaria dei supermercati a insegna Kanguro, con 10 punti di vendita nella provincia di Belluno.
I trend e il contesto macroeconomico
Citando il Presidente Giorgia Meloni, Salvatore Dina, presidente del consiglio di amministrazione di Pam Panorama parla del contesto macroeconomico: "La coperta è corta, come dice la Meloni, e aggiungo che non si intravedono cambiamenti strutturali che la allunghino, quindi prevedo che rimarrà corta a lungo e forse si accorcerà ancora". C'è preoccupazione, nonostante i risultati positivi del 2023, anche per i trend, illustrati da Dina:
-i redditi si stanno concentrando, la classe media perde potere d'acquisto, con un enorme impatto sui consumi alimentari
-cambiano le priorità, gli acquisti food diminuiscono di importanza a favore di altre spese come viaggi e servizi in abbonamento, l'attenzione a se stessi, alla salute, all'ambiente
-il consumatore oggi ha meno tempo per fare la spesa, perché tutti lavorano, e difficilmente copre lunghe distanze per fare grosse spese
-la spesa funzionale è sempre più separata da quella ricreativa o shopping, e si fa sempre meno volentieri la prima.
-meno fedeltà alla marca, si tendono a seguire le promozioni e c'è molta più propensione che in passato a provare marche sconosciute in alternativa a quelle note.
-le grandi marche nazionali disinvestono in Italia, trovando all'estero mercati più attrattivi, e di conseguenza diminuisce l'innovazione di prodotto
-Il mercato si è aperto ed è cambiato, in Italia ci sono molti copacker e i retailer possono rivolgersi anche all'estero per produrre la mdd.
I trend descritti da Dina hanno un impatto significativo anche sull'offerta, impatti che Pam Panorama ha letto e convertito in strategie utili per affrontarli. Vediamo intanto le trasformazioni da affrontare:
-il discount guadagna quote di mercato;
-il web porta via al canale fisico fette di incasso rilevanti soprattutto nel non food;
-anche il drugstore porta via incassi, soprattutto al supermercato;
-le grandi multinazionali con format tradizionali, supermercati e ipermercati, arrancano, mentre hanno successo le imprese nazionali e locali: quelle che Pam Panorama cerca per stringere partnership e fornire loro strumenti da impresa strutturata.
-maggior propensione a investire nella prossimità e nel convenience, perché accontenta i consumatori. richiede investimenti più bassi con break even più basso e possibilità di sviluppare rapidamente una rete efficiente.
C'è grande preoccupazione per la tenuta dei margini, anche perché l'azienda continua a ricevere richieste di aumento di listino, nonostante i prezzi dell'energia siano molto scesi. La differenza tra il delta costi (11%) e il delta prezzi di vendita (8,7%) erode i margini.
Pam e il carrello anti inflazione
L'azienda ha aderito al trimestre anti inflazione con 1.000 prodotti, ma si tratta di mdd, non prodotti industria, con la quale è stato difficile realizzare un accordo. La pressione promozionale è salita del +1,7% rispetto al 2022 ed è aumentato il settore degli entry price. Anche ticket restaurant sono in crescita, e le differenze inventariali con un +0,20% valgono ben 25 milioni di euro. "Il 2024 nasce con la fiducia di un 2023 che si chiude con valori positivi -dichiara Andrea Zoratti- ma grande preoccupazione e l'aspettativa che sarà l'anno più duro da 30 anni a questa parte. Bisogna rifocalizzare l'attenzione sul fare molto bene il mestiere di base, soprattutto nei freschi e freschissimi, puntando sui format di successo, ampliando le alleanze commerciali. Nel 2023 abbiamo per la prima volta imparato a gestire bene le leve tra volume e margine, e abbiamo visto un consumatore molto informato, molto infedele e attento alla sostenibilità". La minaccia maggiore per Pam Panorama è quella alla fedeltà all'insegna, strettamente legata al fatto che le attività promozionali non generano più né fedeltà né traffico: dunque bisognerà escogitare qualcosa di nuovo.
Pilastri di Pam Panorama per il 2024
Prosegue l'investimento sulla prossimità, con il format Local, e il grande impegno nel franchising con i partner. Lo sviluppo procede coon la strategia del grappolo, ovvero costruire una rete di punti di vendita nell'intorno di un agglomerato urbano, così da creare efficienza gestionale. Confermato il focus su una spesa rapida e sana, in stile convenience, con soluzioni pasto pronte, la cui produzione si vuole portare in azienda. Pam Local ha ricavi che superano il 10% ed Ebitda superiore all'8%, quindi il suo sviluppo è autofinanziante.
Per le grandi superfici degli ipermercati, dopo aver eliminano il non food tessile e bazar (già da 2 anni), si prosegue nella riduzione delle superfici di vendita, valorizzando gli spazi ricavati con insegne non food note e specializzate. Per il formato ipermercato, focus su freschi e freschissimi per diventare il riferimento nel food.
Sperimentazione per avviare lo sviluppo del formato drugstore. Sempre nelle aree liberate dalla riduzione della superficie di vendita degli ipermercati sono già stati avviati 5 drugstore, con la prospettiva di arrivare a 11 negozi.
Prosegue l'impegno per la formazione delle persone e per la sostenibilità, con nuovi impianti fotovoltaici, ammodernamento dei negozi, fornitura per energie rinnovabili.
Prosegue la (storica) propensione all'innovazione, in particolare con la ricerca, in collaborazione con i politecnici di Milano e Torino, ed H-Farm di Padova. L'intelligenza artificiale verrà sfruttata per i buyer, così da ottimizzare lo scaffale e le rotazioni. Sempre con la AI, si gestirà il riordino automatico dei magazzini per evitare le rotture di stock.
Il negozio senza casse sarà la novità del 2024, nell'ottica di seguire meglio il cliente del domani.
Nuove iniziative che sostituiranno le classiche promozioni, al momento sempre meno efficaci, per generare fedeltà e traffico.
La marca propria con 800 nuovi prodotti e un riposizionamento generale, anche di prezzo. Focus sui brand Pam (mainstream) e Tesori dell'Arca, marchio storico premium che viene rilanciato. Ad oggi la mdd in Pam Panorama ha una quota del 23%, l'obiettivo è arrivare al 30% nel 2026, attraverso il riposizionamento delle linee speciali e l'attenzione alle linee entry level, guardando a Smart di Esselunga e agli Spesotti di Coop Italia.
L'eCommerce non è considerato una priorità e non è ancora un canale, perché i conti economici non si ripagano. Rimangono in essere le collaborazioni dell'azienda, quella con Amazon su Roma e Pam a Casa.
I numeri di Pam Panorama
-1.000 punti di vendita (diretti +franchising)
-Insegne: e Pam, Panorama, Pam local e Pam City
-9.800 collaboratori
-3% è la quota di mercato
I nuovi modelli misurano 32” e usano la tecnologia E Ink Spectra 6 che offre un grande impatto visivo e limita notevolmente il consumo energetico, rendendoli così adatti a impieghi prolungati nel tempo anche in sostituzione dei poster cartacei
Con il nuovo Tableaux 5150I, Philips Professional Display Solutions (PPDS) ha compiuto un ulteriore passo avanti nella tecnologia per il digital signage. Si tratta di un monitor da 32” pensato per gli ambienti di vendita al dettaglio che usa una segnaletica ePaper a colori e che è basato sulla tecnologia E Ink Spectra 6, sostenibile e di grande impatto visivo. Su uno schermo in formato 16:9 da 2560 x 1440 pixel, Tableaux 5150I garantisce Ppds (Public Procurement Data Space), immagini nitide e colori vividi e un'esperienza visiva accattivante per clienti e visitatori.
Una delle caratteristiche di spicco di questo display è la sua efficienza energetica. Anche quando è scollegato o è privo di alimentazione, è in grado di mantenere l'affissione dei contenuti, contribuendo così a ridurre sia lo spreco di carta sia l'impatto ambientale. D’altro canto, la tecnologia E Ink Spectra 6 assicura un consumo energetico estremamente basso, rendendo il display ideale per un utilizzo continuo, ma ponendo attenzione all’impatto sull’ambiente.
Qualità paragonabile a quella di un signage cartaceo
Realizzata su misura per l'uso con i display Philips Tableaux e dotata di piccole cornici, la piattaforma E Ink Spectra 6 da 31,5" offre prestazioni cromatiche elevate. Grazie all'impiego di algoritmi di colore avanzati, questo display digitale offre una qualità di stampa paragonabile a quella di un signage cartaceo, rappresentando quindi un valido sostituto dei classici poster. Rispetto ai quali, però può essere impiegato in modo più flessibile, sia come soluzione indipendente sia come parte di una rete di display installata all’interno di svariati punti di vendita.
La sua versatilità si estende anche alla gestione remota, grazie al supporto di software di terze parti e alla piattaforma cloud sicura Ppds Wave, che fornisce funzionalità avanzate ma di semplice utilizzo per il controllo a distanza dei dispositivi per flotte di display professionali Android SoC Philips di qualsiasi dimensione e in qualsiasi luogo.
Per le installazioni fisse e negli ambienti in cui sono necessari aggiornamenti frequenti delle immagini, il display può fare affidamento sulla connettività Power over Ethernet (PoE), che garantisce sia l'alimentazione sia la connessione per la gestione remota. Dotato di 16 GB di memoria interna e 2 GB di Ram, il display permette di aggiornare i contenuti tramite Usb, micro Usb, Micro SD, Lan e WiFi 5 (il 6 non è ancora supportato), collegando semplicemente il Tableaux 5150I a una fonte di alimentazione.
Conad Nord Ovest ammoderna il supermercato Conad di Piancastagnaio (Si) con nuove soluzioni green e l'inserimento della pescheria a libero servizio e apre uno store Conad a Pisa. Penny. si rafforza in Toscana con un discount a Piano di Coreglia (Lu)
CONAD
Via Roma
Piancastagnaio (Si)
600 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
27 novembre 2023 Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling con spazi ancora più green e un’offerta commerciale che valorizza i prodotti del territorio toscano e a Km 0.
La ristrutturazione ha abbracciato le migliori soluzioni tecnologiche per una maggiore sostenibilità ambientale, come l’installazione del fotovoltaico per l’autoproduzione di energia green, gli impianti di illuminazione a led ed i sistemi di refrigerazione di ultima generazione. Inserita la pescheria a libero servizio. Offerta
In area freschi ampio ventaglio di referenze fresche a km0 come nel caso dell'ortofrutta. Disponibili item di macelleria con un assortimento di pronti a cuocere e take away, gastronomia con l’inserimento del banco caldo con girarrosto; pasticceria e panetteria con dolciumi e prodotti tipici senesi proveniente dai migliori forni del territorio. E la pescheria appena introdotta. Completano l’offerta la cantina vini con le migliori etichette locali ed un’area con prodotti biologici, vegan, proteici e gluten-free. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Addetti e casse
Impiega 18 addetti di cui una nuova assunzione e dispone di quattro casse tradizionali.
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CONAD
Via Emanuele Filiberto Duca d’Aosta
Pisa
800 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
23 novembre 2023 Format e location
L’apertura è frutto di un progetto di riqualificazione che ha rivitalizzato un'area dismessa e
un vecchio edificio nel cuore residenziale della città, vicino al centro storico e all'area universitaria, realizzato con cura e attenzione alla sostenibilità. Offerta
L'assortimento celebra le tradizioni enogastronomiche toscane, con oltre 300 referenze provenienti dalle migliori aziende locali, tra cui i vini e gli oli delle Cantine Pisane. L'impegno verso il localismo si evidenzia in particolar modo nel reparto ortofrutta, con un’ampia gamma di prodotti della linea I Nostri Ori della Toscana. L'area freschi si completa con la pescheria, presente in modalità assistita e pescato regionale, macelleria, fornita con una selezione di tagli nazionali e internazionali e un'offerta di pronti a cuocere, gastronomia, con banco tradizionale e banco caldo, piatti ready to eat e specialità regionali, e possibilità di consumazione sul posto, sia all’interno che negli spazi esterni del punto di vendita. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 60 posti auto. Addetti e casse
Impiega 40 addetti, di cui 35 nuovi assunti e dispone di tre casse tradizionali, tre casse self, tre torri di pagamento per la Spesa al Volo.
PENNY.
Via del Progresso
Piano di Coreglia (Lu)
750 mq
Penny (Rewe)
Data di apertura
23 novembre 2023 Format e location
Il discount, l'83esimo in Toscana, si trova ad angolo con via Paradiso. L'area freschi comprende i banchi freschi di macelleria e gastronomia servite, il bake-off che sforna pane caldo tutti i giorni, pasticceria fresca e uno spazio dedicato al pesce fresco confezionato. Offerta
Come da tradizione dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20. Addetti e casse
In organico dieci collaboratori.
L’iniziativa, dedicata all’unica filiera dello zucchero nazionale, include playlist tematiche pubblicate su Spotify e sulle principali piattaforme di streaming
A rappresentare la nuova identità sonora di Italia Zuccheri sono le parole di William Shakespeare: “La musica è il cibo dell’amore, l’agricoltura è il cibo della vita”. L’agenzia di audio branding BrandMozart cura il progetto della realtà bieticolo-saccarifera, fondata nel 1962, dedita alla produzione dello zucchero 100% italiano, nata dalle barbabietole coltivate in Italia grazie al lavoro di oltre 7000 aziende agricole.
Italia Zuccheri, con il connubio tra arte della musica e arte dell’agricoltura, rappresenta una produzione moderna e innovativa, a riflettere proprio i valori del brand, evidenziando i lati sostenibili e tecnologici. La sound identity è una traduzione sonora dei valori e della personalità del brand, aggiungendone una nuova dimensione. Come afferma Leandro Cariolo, responsabile marketing & trade marketing Italia Zuccheri Commerciale, le melodie scelte esprimono semplicità e autenticità della visione del brand, oltre al carattere italiano, la cura artigianale e la qualità del prodotto. Gli obiettivi di Italia Zuccheri comprendono anche il senso di umanità e di unione rappresentato dagli agricoltori che lavorano con l’azienda, all’insegna della sostenibilità. Il progetto si prefigge, inoltre, il fine di arricchire la nuova creatività incentrata sullo zucchero grezzo 100% italiano proposto da Italia Zuccheri come alternativa nazionale allo zucchero di canna.
Diversi sono gli elementi che definiscono la nuova identità sonora del brand, contribuendo a incrementare l’esperienza immersiva e sensoriale: oltre al sound logo caratterizzante il progetto, è stata composta con incisione ad hoc una traccia principale dal titolo “Terra, Zucchero e Noi”. Si tratta del simbolo sonoro di Italia Zuccheri, presente anche su tutti i canali online e offline del brand. Inoltre, sulla piattaforma Spotify, un canale dedicato organizza delle playlist tematiche, per un accompagnamento musicale nei diversi momenti della giornata, in continuo aggiornamento e sulle principali piattaforme streaming a partire dall’autunno 2023. Ad arricchire le playlist, infine, delle tracce complementari e suoni che rimandano ad abitudini affini al mondo dell’agricoltura e della cucina. Come sottolinea Luca Mamiani, founder e artistic director di BrandMozart, investire nell’audio branding permette di creare un’identità sonora che allinea riconoscibilità, coerenza e coinvolgimento del marchio.
Nuovo format per Leroy Merlin che diversifica la sua presenza e sceglie il centro città con negozi di piccole dimensioni. A Firenze lo store per la casa
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Prosegue il percorso di diversificazione della presenza di Leroy Merlin che continua a proporre nuovi format di prossimità con offerte mirate. Dopo lo showroom per le porte e finestre aperto a Roma e quello per il bagno inaugurato a Milano, l'insegna sperimenta il concept store di piccole dimensioni dedicato alla casa e realizzato a Firenze, in via De Sanctis 34.
“Con il nostro nuovo Showroom Casa vogliamo offrire ai fiorentini una nuova esperienza di acquisto: un luogo dove offrire soluzioni chiavi in mano con la qualità di uno specialista, con ancora più scelta di servizi e d’offerta -spiega Davide Ucchino, store leader Firenze-. Per questo la modalità di acquisto sarà soprattutto su appuntamento con un nostro venditore specialista: questo, per dare al cliente il giusto tempo per la realizzazione del suo progetto e consentire ai nostri esperti e architetti di dedicarsi a loro in maniera esclusiva. L’asset che ci differenzia è proprio l’offerta di una consulenza personalizzata, capace di andare incontro e soddisfare le esigenze più diverse”.
Le caratteristiche del format
Si tratta del primo showroom in un contesto urbano che accoglie i mondi già valorizzati singolarmente nei precedenti punti di vendita di prossimità: ristrutturazione bagno, pavimenti e rivestimenti, porte e finestre. Il negozio si estende su un'area di 360 mq sviluppata su due livelli: al piano terra i prodotti bagno e suolo e il corner dedicato ad Arky (il servizio di ristrutturazione che mette a disposizione dei clienti un architetto dedicato per seguire tutte le fasi del progetto), dall'idea alla realizzazione finale, al primo piano porte e finestre.
Aspiag Service rinnova il supermercato Despar di Padova, di via Marin, in ottica di efficientameto energetico. Ampliato il banco gastronomia
DESPAR
Via Marin 9
Padova
Aspiag Service
Data di apertura
28 novembre 2023 Format e location
Il supermercato è stato rinnovato in termini di efficientamento energetico. Il lavoro svolto ha permesso l'implementazione di nuovi scaffali, un innovativo sistema di illuminazione e un tocco di freschezza grazie a nuove pitture. È stata rinnovata la disposizione degli alimenti freschi e ampliato il banco gastronomia. Offerta
Rispecchia la formula dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 15.30-20; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Inserite dieci nuove figure professionali.
Pollicino, la catena di ristoranti per la famiglia fondata nel 2014, prevede di aprire altri 9 locali nel 2024
Pollicino ha grandi ambizioni: la catena di ristoranti creata dagli imprenditori brianzoli Francesco Porcelli, Marco Giorgi e Luca Viterale, prevede nel suo piano triennale di espansione l’apertura di 9 nuovi ristoranti nel Nord Italia, tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. La società prevede di chiudere il 2023 con un fatturato di 8,5 milioni di euro, presenza media di circa 8.000 coperti settimanali e una crescita del 32% rispetto al 2022. Nata nel 2014, Pollicino ha oggi 8 ristoranti, due dei quali all’interno di centri commerciali, con un totale di 240 dipendenti. Il raddoppio della rete porterà lo staff complessivo a circa 500 persone nel 2026.
Francesco Porcelli
“Dopo la pandemia, la nostra strategia d’espansione si è incentrata sui ristoranti su strada più che su quelli nei nei centri commerciali -commenta Francesco Porcelli, ceo di Pollicino-. Questa scelta si sta rivelando vincente, i nostri numeri sono in crescita e ormai da tempo ricevo infatti tante richieste di affiliazione per rendere Pollicino anche un franchising. Questo anche perché il nostro format può funzionare ovunque, in quanto noi offriamo una soluzione vincente per le famiglie. Come amo ripetere, noi non proponiamo una moda, ma la risposta a un’esigenza concreta che è uguale dappertutto”.
Il modello di business di Pollicino prevede ristoranti di grandi dimensioni, dai 500 mq in su, con un numero di sedute (o coperti) compreso fra 300 e 550. Uno spazio considerevole è riservato alle aree giochi, un luogo controllato da animatori dove i bambini possono divertirsi lasciando i genitori tranquilli a godersi la cena. Sono proprio le famiglie il pubblico a cui più si rivolge la catena, con menù a tutto tondo tra pizza, pinsa, carni, hamburger e gnocco fritto. La proposta di Pollicino, che verrà replicata in ogni nuovo ristorante, prevede anche un intenso calendario di appuntamenti nei propri locali, come laboratori di cucina per bambini, eventi con i personaggi più amati dei cartoni animati, serate quiz, quelle karaoke e quelle dedicate all’All You Can Eat.
“Siamo molto fieri della nostra proposta food, da subito ho deciso che la qualità dovesse essere l’elemento distintivo del nostro menù -aggiunge Francesco Porcelli-. Attualmente produciamo internamente tutto il nostro panificato e selezioniamo solamente fornitori che possano darci certezze sulla qualità delle materie prime con le quali lavoriamo. Per il prossimo triennio siamo alla ricerca di nuovi partner che possano accompagnarci in questo percorso, brand che abbiano la nostra stessa vision e con il quale instaurare dei rapporti continuativi”.
Tasting Experience è la nuova linea di tavolette Vanini: quattro declinazioni del cioccolato abbinate a una selezione di inclusioni originali e inaspettate
Consapevolezza comune è ritenere il cioccolato un comfort food a cui molti ricorrono per concedersi una coccola, soprattutto nelle fredde giornate invernali. È proprio questo il concetto alla base della nuova linea di tavolette di cioccolato di Vanini, azienda italiana che produce cioccolato di alta qualità da oltre 75 anni. In occasione del lancio della linea Tasting Experience, Vanini ha coinvolto Vincenzo Russo, professore ordinario di Psicologia dei consumi e neuromarketing all’Università IULM, al fine di studiare e scoprire gli effetti del cioccolato sul cervello umano e come questi cambiano al mutare degli stimoli associati ai diversi assaggi.
Vanini offre quattro nuove referenze, studiate a tavolino per esaltare il gusto del cioccolato mediante accostamenti volti a sorprendere per la loro originalità. Si tratta di gusti nuovi quali cioccolato bianco con granella di pistacchi salata, cioccolato al caramello con granella di biscotto, cioccolato al latte con popcorn caramellato e sale e cioccolato fondente con scaglie di cocco e mandorle.
Le quattro proposte di Vanini sono state protagoniste di un esperimento neuroscientifico che ha coinvolto i giornalisti in occasione della presentazione delle nuove tavolette: i presenti hanno potuto godere di una degustazione guidata dal professor Russo che, attraverso una serie di stimoli differenti associati ai vari assaggi, ha potuto dimostrare come la percezione di un pezzo di cioccolato possa cambiare al cambiare dello stimolo esterno. Professionista dello studio del cervello dei consumatori, Russo ha sottolineato come numerose ricerche neuroscientifiche hanno dimostrato l’effetto che possono avere diversi stimoli sulle aspettative e sulla percezione del prodotto: solo apparentemente secondari, in realtà, sono “in grado di agire immediatamente sul sistema limbico, ovvero quella parte del cervello correlata con le emozioni e che si attiva sempre prima di qualsiasi altra parte, anche prima di quella razionale della corteccia cerebrale”. Partendo da questo principio, nell’esperimento è stato dimostrato come il sapore di uno stesso cioccolato può variare, influenzato da aspettative e condizionamenti esterni che non hanno nulla a che fare con le papille gustative.
I partecipanti hanno fornito feedback chiari: le condizioni di assaggio sono fondamentali nella percezione del gusto dello stesso cioccolato. La linea di Tasting Experience è pensata per un consumatore che cerca qualità e sapori intriganti, senza rinunciare al gusto. L’esperimento è la “dimostrazione pratica di quanto il nostro reparto di Ricerca e Sviluppo aveva immaginato nell’ideazione di queste tavolette”, come dichiara Giovanni Agostoni, global sales & marketing director di Icam Cioccolato.
Il Black Friday in particolare per il settore elettronica di consumo, è l'oggetto dell'analisi di QBerg sui prezzi dei principali siti eCommerce specializzati. L'elettronica di consumo è tra le categorie più acquistate online in generale, e in particolare in questo periodo di promozioni pre natalizie.
QBerg ha confrontato i prezzi dei prodotti a parità di sito e di modello, tra il venerdì nero e il venerdì precedente, per capire se davvero c'è stata una convenienza per i clienti.
Analizzati 70 siti di vendita di elettronica di consumo che operano in Italia, non solo retailer ma anche siti dei produttori, quindi direct to consumer. In totale ha coinvolto 110.200 prodotti, per 370.000 osservazioni di prezzo.
I risultati dell'indagine su Black Friday ed elettronica di consumo
Il primo dato è che sul totale, in 311.252 osservazioni il prezzo del Black Friday è uguale o minore rispetto al venerdì precedente, con un risparmio medio del 2,9%.
Le osservazioni che, invece, hanno evidenziato un prezzo addirittura più alto, sono 48.518, il 15,6% dei prezzi esposti. Una moderata diminuzione del fenomeno, rispetto al 2022. Secondo QBerg le cause possono essere due: più sensibilità da parte dei consumatori, e l'applicazione della normativa Omnibus (quella che impone agli esercenti di indicare la riduzione di prezzo, rispetto al prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti, in vigore da luglio 2023).
Guardando ai prodotti presentati con prezzo più caro, quindi non convenienti rispetto al periodo precedente, la top 5 per categoria è guidata da Periferiche IT, hardware, audio e video, telefonia e accessori IT. La classifica è ordinata in base alla percentuale di prodotti che, nella singola categoria, rilevano un prezzo più elevato. Se invece si guarda al numero assoluto di prodotti che, entro quella categoria, hanno avuto prezzi più alti, allora dominano i piccoli elettrodomestici con 11.806 osservazioni di prezzo, come già rilevato pur con valori diversi anche nel 2022.
Prezzi per i prodotti proposti in sconto
A seguito dell'introduzione della direttiva Omnibus, QBerg ha ampliato l'analisi indagando espressamente quei prodotti proposti online entro una dinamica di "Sconto/prezzo promozionale". Il confronto, come imposto dalla Omnibus, è stato fatto rispetto ai 30 giorni precedenti il Black Friday, sempre a parità di modello e sito.
I dati non sono confortanti: sul totale delle osservazioni, il 16% non rispettavano la normativa (corrispondenti a 57.703 osservazioni), ovvero il prodotto veniva proposto come in sconto durante il Black Friday, ma nei 30 giorni precedenti era stato proposto con un prezzo minimo inferiore.
Anche in questo caso QBerg ha stilato una classifica per categoria, prima guidata dalla percentuale (entro la categoria) di prodotti che non rispettano la normativa. Qui la maglia nera va al settore incasso (ged Built-in), con il 21,1%, seguito da telefonia, periferiche IT, wearable e foto. La classifica per numerica di prodotti invece è sempre guidata dai Ped, 14.424 osservazioni.
La categoria del piccolo elettrodomestico pone anche molte difficoltà nel raffronto dei prezzi, dal punto di vista del consumatore. Perché è molto ampia, con ben 32 sotto-famiglie di prodotto, contiene tante marche e modelli, e anche battute di cassa più basse.
Darbo lancia la nuova linea Bio, con frutta di qualità accuratamente selezionata
Sia che preferiscano i gusti classici di albicocca e fragola o quelli dolci di ciliegia e mirtilli neri, con Darbo il consumatore non si può sbagliare: troverà sempre bontà e qualità lungo tutta la filiera.
La produzione delle raffinate creazioni di frutta inizia là dove crescono i frutti migliori. Soprattutto la scelta del tipo di frutta più adatto, che viene poi coltivato, curato e raccolto una volta raggiunto il grado ideale di maturazione, è di vitale importanza: questa è la filosofia di Darbo, già da 140 anni e cinque generazioni, che vale anche per la nuova linea Bio.
Le confetture biologiche di Darbo vengono prodotte utilizzando frutta di alta qualità (contenuto pari al 60%), zucchero di barbabietola e succo di limone concentrato da coltivazione biologica. La frutta viene accuratamente selezionata e l’origine indicata in etichetta. Le confetture sono senza coloranti e/o aromi e senza conservanti e sono a scaffale nei gusti Albicocche, Fragole, Mirtilli neri e Ciliegie.
Il pieno sapore della Natura
Tutte le confetture Darbo sono prodotte secondo antica ricetta di famiglia che prevede un processo di produzione delicato e attento a conservare l’aroma naturale della frutta, che viene utilizzata intera senza l’impiego di semilavorati o puree di frutta.
La linea da 450 g è disponibile in 19 gusti e contiene il 50% di frutta di prima qualità; viene preparata solo con quattro ingredienti: frutta, zucchero, succo di limone concentrato e pectina.
Le Creme di frutta 80% da 250 g sono disponibili in cinque gusti; contengono l’80% di frutta di prima qualità e ridotto contenuto di zuccheri.
Attenzione al benessere
L’alta concentrazione di frutta delle referenze Darbo fa di queste confetture il prodotto ideale da spalmare sul pane per tutti coloro che vogliono mangiare consapevolmente. Prodotte con l’aggiunta di fruttosio e dolcificanti, e con in media 80 kcal per 100 g, contengono il 67% in meno di calorie rispetto alle confetture tradizionali.
Come abbiamo anticipato, Signorvino apre a Parigi: esattamente il 1° dicembre. È in ordine di tempo l'ultima tappa simbolica di un viaggio nel gusto cominciato ad aprile 2023 in occasione di Vinitaly. Signorvino sta aprendo in questi mesi i suoi primi punti di vendita all’estero: dal 9 novembre è infatti a Praga (centro commerciale Westfield Chodov) e dal 1° dicembre sarà a Parigi, con tre piani più dehors e 160 coperti, a pochi passi dalla Cattedrale di Notre-Dame. Con Signorvino arrivano a Parigi le eccellenze dell’enogastronomia italiana: anche all’estero l’insegna italiana manterrà la sua formula: una cantina forte di oltre 2.000 referenze e una proposta gastronomica che parte dalle eccellenze territoriali. Anche nei locali di Praga e Parigi sono previsti eventi a tema, degustazioni, incontri con i produttori nell’ambito del progetto Viaggio nel Gusto: il programma completo degli eventi di Signorvino è disponibile sul sito.
“Con l’apertura di Parigi concludiamo simbolicamente un intenso viaggio nel gusto cominciato qualche mese fa a Verona -commenta Federico Veronesi, proprietario di Signorvino insieme alla sua famiglia- siamo sempre alla ricerca di nuovi sapori, felici di portare con noi le eccellenze del nostro territorio. Anche per questo, abbiamo scelto d mantenere gli attuali fornitori anche per i punti vendita all’estero, perché pensiamo che l'originalità e l'autenticità della cucina e della produzione vitivinicola italiana rappresentano non solo un fattore vincente, ma anche un valore che vogliamo raccontare al mondo”.
Federico Veronesi (a sin.), proprietario di Signorvino, con Luca Pizzighella (general manager)
Signorvino, la Grande cantina italiana nata nel 2012 da un’idea di Sandro Veronesi, da sempre invita gli appassionati a viaggiare tra i sapori e i profumi della cucina e della tradizione vitivinicola italiana ed europea. Viaggio nel gusto è un percorso iniziato con la ricerca di produzioni della viticoltura italiana, con l’obiettivo di costruire un itinerario in grado di raccontare storie di coraggio e passione, il tutto nel segno della piena comprensione narrativa e gustativa. “Signorvino ormai rappresenta un punto di riferimento per tutti gli appassionati di enogastronomia e per tutti coloro che sono curiosi di scoprire questo magico mondo con facilità, divertendosi e sperimentando il meglio della produzione italiana -sottolinea Federico Veronesi-. Viaggio nel gusto è un vero e proprio manifesto di Signorvino, un concept che consente d’esprimere la nostra voglia di esplorare l’incredibile patrimonio enogastronomico del nostro paese”.
#Esg. La campagna che celebra Babbo Natale è stata attivata da Sigma e Sisa (D.IT) anche per sostenere la onlus Save the children
Nuova raccolta dedicata al Natale per i punti di vendita a insegna Sigma e Sisa (D.it - Distribuzione Italiana). Fino al 18 dicembre 2023, i clienti potranno aderire alla raccolta dei soggetti in legno, dodici in tutto, che rappresentano 12 paesi in cui la figura di Babbo Natale è conosciuta e amata. La raccolta è, però, legata anche a un'iniziativa benefica. Le due insegne, infatti, doneranno 30 centesimi alla onlus Save The Children per ogni bustina ritirata, contribuendo al progetto Christmas Jumper Day.
“Con questa nuova attività natalizia collegata a un’iniziativa benefica, Sigma e Sisa intendono trasmettere un messaggio forte e chiaro di sostenibilità ambientale e di inclusività sociale –afferma Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing Dit-. Un progetto di loyalty che consente inoltre di coinvolgere tutti i clienti (fidelity e non); aumentare frequenza e media di spesa nel periodo; attrarre nuovi clienti; comunicare in maniera distintiva i benefici dell’iniziativa, non solo a favore dei clienti ma anche, appunto, dell’ambiente e dei bambini.”
Come partecipare
Con una spesa minima di 15 euro, contribuendo solamente con 99 centesimi, si potrà portare a casa uno dei 12 soggetti, provenienti da foreste certificate FSC e inseriti in un packaging personalizzato che non ne rivela il contenuto, utilizzabili come segnaposto durante i momenti conviviali, grazie alla loro base in legno, o come decoro per l'albero di Natale, utilizzando il cordino di elastico. Inoltre, ogni soggetto contiene un QR code che consente l'accesso a contenuti extra sul personaggio natalizio rappresentato. Infine, il Collector a forma di abete in cartone FSC è disponibile per i clienti al contributo di 2,49 euro.
La promozione
L’operazione sarà supportata nel periodo tra fine novembre e inizio dicembre da una campagna digital, con post sponsorizzati sui canali social Facebook e Instagram di Dit. Inoltre, saranno disponibili materiali POP a supporto in ogni punto di vendita Sigma e Sisa.
Caprizza, il concept di “pizzeria e friggitoria autentica napoletana”, inaugura a Roma, dopo i locali aperti a Bergamo, Brescia, Cagliari, Torino, Varese. In via Piave 70, Caprizza-Roma si sviluppa su 200 mq con 80 posti a sedere. Spazi progettati in linea con l’immagine del brand: allestimenti e arredi presentano richiami caratterizzanti, come l’utilizzo delle ceramiche campane. Impianti e attrezzature sono di ultima generazione per la cottura con forni a gas.
Nato nel 2020, da un progetto degli imprenditori Angelo Scarpato e Marco Trepiccione, Caprizza ha 7 ristoranti, di cui uno a Valencia, e un ottavo in arrivo nel 2024. All’inizio del 2023, con il supporto del Maestro pizzaiolo Antonio Tammaro e in collaborazione con il Molino Iaquone, nasce il blend di farine Caprizza, presentato a Cibus 2023 a Milano. Una miscela di farine selezionate e prodotte dal Molino Iaquone, da grano tenero 100% italiano, coltivato nella campagna romana dell’Agro Pontino, della Maremma laziale della Sabina e della Valle di Comino. Con circa 200 collaboratori e 1.500 pizze sfornate ogni giorno, il Gruppo di ristorazione italiana Caprizza prevede di chiudere il 2023 con un fatturato di oltre 13 milioni di euro e una forte previsione di crescita nel 2024.
L'impasto Caprizza
Si basa sul sistema denominato “Biga”: doppia lievitazione in celle appositamente realizzate e in grado di mantenere una temperatura costante di 4-5 gradi. Il menù pizzeria permette di scegliere fra pizza con impasto classico o base integrale, e comprende pizze tradizionali come la Margherita e la Napoli con pomodoro San Marzano, fior di latte di Agerola, acciughe del mar Cantabrico, capperi di Pantelleria, olive taggiasche, olio evo e basilico; e pizze contemporanee come la Fiori di Zucca e Guanciale con fior di latte di Agerola, fiori di zucca, guanciale di Amatrice croccante e all’uscita burrata pugliese, olio evo bio e parmigiano reggiano 24 mesi. Apice della proposta gastronomica Caprizza: il fritto misto alla napoletana prevede un classico della cucina partenopea, i fiori di zucca ripieni alla ricotta. Non manca una carta dei vini italiani, bollicine dalla Franciacorta e un buon assortimenti di birre.