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Sviluppo rete in Area 1 dal 24 novembre all’1 dicembre 2023

Secondo discount a Legnano (Mi) per Md. Doppia apertura per Penny. che si consolida nel savonese con gli store di Albenga e Vado Ligure (Sv)

MD
Viale Sabotino
Legnano (Mi)
1.150 mq
Md spa

Data di apertura
24 novembre 2023
Format e location
Il discount, situato all'interno di un polo commerciale, è il secondo in città. Si sviluppa su pianta rettangolare.
Offerta
L'assortimento in area freschi comprende articoli di gastronomia al banco servito, macelleria al taglio a libero servizio, il banco a libero servizio con pane in doratura e il reparto ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 22 persone.

PENNY.
Via Alla Costa 7
Vado Ligure (Sv)
500 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
27 novembre 2023
Format e location
Il discount si trova in prossimità di via Aurelia, la principale direttrice costiera ligure.
Offerta
L'assortimento comprende per lo più prodotti italiani e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 81 posti auto al piano terra e 49 al primo piano di copertura.
Addetti e casse
In organico 15 collaboratori di cui sei neo assunti.

PENNY.
Viale Martiri della Libertà 30
Albenga (Sv)
400 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
23 novembre 2023
Format e location
Diciottesimo negozio in Liguria e terzo nel savonese. In area freschi sul perimetro macelleria, gastronomia e angolo bake off.
Offerta
Come da consuetudine, i prodotti sono per il 75% italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20.
Addetti e casse
Impiega 13 addetti.

Negli store Tigotà i prodotti per San Patrignano

#Esg. I prodotti per viso e corpo di Gala, realizzati con le uve dei vigneti di San Patrignano, saranno in vendita nei negozi Tigotà. Il ricavato andrà alla comunità

L'offerta per la cura della persona di Tigotà (Gottardo) si ampia con la linea Delìdea Bio Cosmetics, prodotti per la bellezza e la cura della persona a base di vite rossa e resveratrolo, nata dalla collaborazione tra l'insegna, la comunità di recupero di San Patrignano e Gala cosmetici. Il ricavato della vendita della gamma, infatti, sarà devoluto alla comunità.

La linea Delidea Bio Cosmetics

La gamma viso e corpo, pensata per le pelli secche e spente, offre i benefici derivanti da uva e vite rossa, riconosciute per la loro funzione antiossidante, rigenerante, idratante e nutriente. La linea è stata realizzata con ingredienti di qualità, tra cui le vinacce (ciò che resta dopo la spremitura del grappolo) provenienti dalle uve dei vigneti di San Patrignano, in particolare da uve Sangiovese di una vigna di oltre 40 anni.
L'innovazione nel settore della cosmetica è frutto di impegno costante, ma è la natura, con
la sua inesauribile creatività, a sorprenderci ogni giorno. L'ultima creazione firmata Delidea,
una proposta per la skincare viso e prodotti per la cura della persona a base di vite rossa, ne è una dimostrazione tangibile. Questi prodotti rivoluzionari ci regalano la soluzione naturale per una pelle radiosa e sana, sfruttando i benefici unici di uno degli ingredienti più potenti che la terra ci offre” commenta Cristina Brando, digital marketing & brand management di Gottardo, azienda leader del comparto beauty e home care.

La linea Delidea Bio Cosmetics è composta da latte detergente, tonico, mousse viso, struccante bifasico delicato, crema viso giorno, crema viso notte, scrub viso, contorno occhi, siero viso, maschera viso, patch-occhi, crema fluida corpo idratante, burro corpo nutriente, scrub corpo levigante, bagnodoccia, crema man, in vendita dal 27
novembre dal prezzo di 2,99 euro per i patch occhi a 14,90 euro per crema viso giorno, crema viso notte e siero viso.

Le dichiarazioni

L’idea di questo prodotto nasce grazie alla grande amicizia che ci lega a Tigotà che in
questa maniera costruisce un sostegno continuativo alle attività della comunità, cosa per
noi importantissima –spiega Roberto Bezzi, presidente Cooperativa Agricola Comunità San Patrignano–. Ci piace associare il nostro nome a un prodotto legato alla bellezza e alla cura della persona, concetti basilari che cerchiamo di trasmettere e insegnare alle ragazze e ai ragazzi che ci chiedono aiuto”.

I nostri laboratori hanno selezionato e testato per mesi gli ingredienti attivi naturali e biologici al fine di sviluppare prodotti unici, piacevoli ed efficaci, capaci di coniugare la tradizione d’uso millenaria della vite rossa alla ricerca più avanzata delle biotecnologie e di molecole straordinarie come il resveratrolo” commenta Patrizia Poggiali, Co-Fondatrice Gala Cosmetici.

Gallery. Il pop-up Amazon Black Friday Fun House di Milano

Nuovo temporary store a Milano: Amazon Black Friday Fun House ha proposto varie aree tematiche per un'offerta su più categorie merceologiche

In occasione del Black Friday, Amazon ripropone il suo store fisico realizzato a Milano in via De Cristoforis 1, aperto fino al 26 novembre per un'offerta temporary su più categorie e con spazi distintivi. Amazon Black Friday Fun House, infatti, ha proposto le offerte tipiche di questa ricorrenza commerciale e le idee regalo per il Natale ormai alle porte. L'ambientazione funky e retrò tipica degli anni ’80 e ‘90 è stata articolata sulla base del gioco e del divertimento. Ogni prodotto era dotato di un QR code da scansionare per scoprire tutte le informazioni direttamente su Amazon.it.

Il pop-up Amazon Black Friday Fun House

Lo spazio è stato suddiviso per aree tematiche. Ad ingresso la zona Charity per sottolineare le iniziative di Amazon a supporto della comunità, visionabili ancora una volta grazie al QR Code, segue l’area dedicata alla nuova Fiat Topolino, 100% elettrica: zero emissioni e impatto sonoro ridotto, dedicata anche ai più giovani, che possono guidarla a partire da 14 anni, acquistabile online con consegna a domicilio. Da quest'area si si passa al bar con un'offerta di prodotti di Casa Sant’Orsola. Presente anche la zona Gaming con la Top 10 Toys 2023, già disponibile su Amazon.it/toptentoys2023: i prodotti sono stati selezionati in base alle parole chiave più ricercate su Amazon.it e valutati almeno 4 stelle dai clienti. La Top 10 Toys comprendeva idee regalo per ogni età e fascia di prezzo, dai giocattoli più amati di questa stagione, come Barbie, ai classici senza tempo come Playmobil e Lego, passando per i franchise come Star Wars. Inoltre, sono state allestite l'area Amazon Fresh dedicata al servizio di consegna della spesa in giornata di Amazon.it, disponibile per i clienti Amazon Prime di Milano, Torino, Roma, Bologna, Bergamo e Busto Arsizio, e l’Area Beauty,  un salone di bellezza firmato Fanola - marchio professionale di prodotti per la cura dei capelli. Focus sul Made in Italy, nell'apposito spazio pensato per valorizzare le eccellenze del territorio a supporto delle piccole e medie imprese italiane.

Nelle vetrine esterne, infine, una selezione di prodotti in offerta per la settimana di Black Friday e diverse idee regalo per la stagione natalizia, divise per fasce di prezzo.

Le sfide aziendali per l’internazionalizzazione

Intervista a Katya Kancheva, Business Solution Manager di Comarch

L’internazionalizzazione è una delle sfide più complesse da affrontare, soprattutto per le Pmi. Prima di avventurarsi all’estero è bene investire per strutturare i processi interni in modo che siano pronti ad affrontare gli standard globali, sia in termini di pagamenti, quindi di fatturazione, che sotto il profilo dello scambio dei dati, dei clienti ma anche dei prodotti e servizi che l’azienda propone.

Ne parliamo con Katya Kancheva, business solution manager di Comarch, azienda che opera a livello internazionale con una serie di soluzioni per la digitalizzazione della supply chain.

Cosa rende un’impresa pronta ad affrontare l’internazionalizzazione?

Anche se un’azienda ha prodotti unici potenzialmente vendibili all’estero, non è detto che sia pronta per affrontare il mercato globale. Per farlo deve conoscere le diverse norme che regolano il mercato, integrare nel proprio workflow interno anche flussi di dati esterni e soprattutto rendere le proprie informazioni e documenti leggibili dai partner esteri.

Concretamente, cosa significa?

Gli scambi di informazioni legate al commercio sono operazioni spesso complesse, e soprattutto a livello internazionale è impensabile svolgerle manualmente. Formati diversi, standard diversi, regole diverse per la fatturazione o documenti in formato elettronico, adempimenti legali e fiscali, i dettagli sui prodotti scambiati con i prezzi, tutto questo dovrebbe viaggiare in modalità automatica, liberando risorse e riducendo la possibilità di errori.

La complessità tende a crescere, lo abbiamo visto con le recenti crisi internazionali...

C’è sempre più complessità, e i cambiamenti si avvicendano con crescente velocità. Per questo prima di fare business sul mercato globale occorre conoscere bene la propria supply chain, essere consapevoli che le crisi climatiche stanno cambiando le regole così come i trend di consumo: una mole incredibile di informazioni da gestire.

Quindi che caratteristiche deve avere la tecnologia in azienda?

Deve poter funzionare a livello globale, non solo localmente, o almeno deve permettere di fare rapidamente il passaggio integrando nuove funzioni. Il mio consiglio è di affidarsi a un fornitore di caratura internazionale, che abbia non solo le tecnologie, ma anche il know how sulle peculiarità di ciascun Paese, sia certificato e abbia una forte storia alle spalle, come Comarch.

È una sfida alla portata anche delle Pmi, o solo delle aziende più grosse?

È una sfida alla portata di tutti, se letta correttamente. Oggi ci sono soluzioni tecnologiche pensateproprio per le Pmi, come per esempio l’interfaccia web-EDI di Cormach che si integra con l’IT anche di piccole aziende, magari meno informatizzate, e segue il dato dalla generazione dell’ordine fino alla gestione della consegna e al pagamento: l’intera supply chain. È importante perché molte Pmi sono partner strategici di imprese internazionali. A livello internazionale, la gestione digitale permette di fare un balzo in avanti all’azienda che potrà presentarsi al mercato con strumenti in varie lingue, project management e sicurezza a livelli elevati.

Per maggiori informazioni visita il sito

Eugenio Neri racconta lo store Esselunga del Center Merlata Bloom

La rete Esselunga si consolida a Milano con un superstore realizzato al Lifestyle Center Merlata Bloom, che modernizza il format aperto nel 2019 a Brescia. Sempre in zona, al Mind, nei prossimi mesi verrà aperto un nuovo store sperimentale di 200 mq senza casse

l nuovo superstore di Esselunga si inserisce in un contesto urbano e architettonico moderno, frutto di importanti operazioni di riqualificazione che hanno portato alla nascita del quartiere residenziale Uptown, del distretto Mind – Milan Innovation District e di Merlata Bloom.

"Essere in questo centro commerciale per noi rappresenta una nuova sfida sotto diversi punti di vista -ha commentato all'inaugurazione del nuovo superstore all'interno del primo lifestyle center di Milano, Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer di Esselunga-. Ci interessava essere in un centro commerciale di nuova generazione, all'interno di un ecosistema in grado di attirare una clientela diversa da quella cui siamo tradizionalmente abituati. Non solo, trattandosi di un quartiere nuova, ci saranno certamente famiglie giovani di recente costituzione ma, vista l'offerta del centro, sarà frequentato da fasce di clientela, come i teenager, che dovremo capire come soddisfare al meglio, lungo un orario più lungo rispetto a quello al quale siamo abituati (ndr: il centro commerciale chiude alle 22,00).

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store, che come format si ispira a quello di Brescia Triumplina che arriva per la prima volta a Milano, si estende su una superficie di vendita di 3.181 mq: l'apertura del superstore, che classicamente si apre con il reparto ortofrutta, fa parte di un lungo mall caratterizzato dalle vetrate che danno sulla lavorazione di pani e panificati, per sottolineare l'anima food company del retailer. Il mall ospita anche il Bar Atlantic (il 117esimo della rete) con la gelateria, oltre alla classica offerta per tutti i momenti della giornata, compresa la cucina a vista; di fronte, oltre 150 posti a sedere.

 

Non manca la profumeria a insegna  beauty store eb, che si trova dalla porta opposta del corridoio del mall, rispetto all'ingresso nel superstore, nella sua formula completa, che prevede, oltre a un ampio assortimento, anche trattamenti di bellezza (trattamenti viso, mani, sopracciglia, e make up).

L'offerta

L’offerta include circa 18.000 prodotti di cui 500 nel reparto frutta e verdura, 180 per i formaggi, 100 salumi della miglior produzione nazionale, oltre 50 specialità gastronomiche e le proposte della Cucina Esselunga con più di 200 ricette pronte con piatti della tradizione italiana e dal mondo e i piatti vegetariani. Presenti i reparti assistiti di carne e di pesce dove sono presenti anche oltre 40 varietà di sushi, tra cui i prodotti nati dalla collaborazione esclusiva con Temakinho.

 

Nel zona pane (sulla quale Esselunga gioca la propria distintività) che comprende sia il banco assistito sia self service, il  panificio interno sforna durante la giornata più di 18 varietà di pane fresco, comprese pizze e focacce (le famose focaccine, alle quali è stata dedicata una t-shirt, regalata ai clienti in occasione di questa apertura) utilizzando ingredienti naturali e farine selezionate. Particolare attenzione e spazio viene dato agli sfiziosi, pani speciali con olive, noci, pancetta e, a partire da questo negozio, anche pane con cioccolato fondente, una novità di questo negozio, che sarà successivamente estesa al resto della rete. Arricchisce l’offerta il banco personalizzato di Elisenda, la linea di  pasticceria realizzata in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea.

Presente anche l'enoteca, a cui Esselunga ha appena dedicato anche un sito eCommerce, con oltre 800 etichette, tradizionalmente suddivise per regione, cui si aggiunge un vero e proprio caveau per i vini pregiati. Presente, come consuetudine, un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini.

I servizi

Lo store dispone di totem digitali per visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la loro preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata. Come da consuetudine, sono attive le casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il Presto Spesa, disponibile anche su app. Anche in questo punto di vendita i consumatori possono usufruire del programma fedeltà Fìdaty.

 

Prossime aperture

Tra le iniziative del prossimo futuro, l'apertura, nei primi mesi del 2024, di uno store sperimentale senza casse e a elevata tecnologia, situato nel vicino Mind e sviluppato su una superficie di 200 mq

Un tour nel Merlata Bloom? Guarda qui ??

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Digital Signage: Lg Magnit All-in-One per contenuti di grande impatto

Basato sulla tecnologia MicroLed è composto da moduli privi di bordo per consentire una visione senza soluzione di continuità, il nuovo schermo da 136 pollici attira l’attenzione del pubblico proponendo immagini che colpiscono per l’elevata qualità

Il nuovo Lg Magnit All-in-One è un aggiornamento alla sua gamma di soluzioni di basate su tecnologia MicroLed per contesti di utilizzo nel digital signage. Con il suo schermo da 136 pollici e un pixel pitch di 1,5 mm, questo nuovo prodotto offre una notevole qualità di visione che gli consente di essere usato per trasmettere messaggi in modo decisamente efficace. In particolare, Lg lo indirizza all’impiego all’interno di spazi pubblici e commerciali, come hotel, boutique di lusso, sale espositive, centri congressi e sale controllo.

Un’immagine che colpisce

Come detto, la caratteristica che immediatamente colpisce del nuovo Magnit All-in-One è la qualità dell’immagine riprodotta. Questo schermo utilizza il processore Alpha 7 di Lg per offrire una resa dei neri e dei colori profonda e vivida. Le immagini visualizzate sono realistiche e fedeli. Inoltre, il display è dotato di un trattamento opacizzante antiriflesso e anti-impronta che migliora l'uniformità del bianco e riduce la distorsione del colore. Il risultato è un'esperienza davvero immersiva per gli spettatori e l'immagine appare uniforme da ogni angolo di visione. Il processore Alpha 7 è in grado di elaborare video a bassa latenza, garantendo una riproduzione eccellente anche dei contenuti ad alta dinamica in formati Hdr.

Lg ha progettato Magnit All-in-One dotandolo di una serie di innovative soluzioni in maniera che l'installazione e la manutenzione fossero semplici. Il dispositivo è composto da 5 unità di moduli display Led che si fissano in modo rapido e sicuro al telaio, creando una superficie omogenea e senza soluzione di continuità. Il numero ridotto di cavi, dovuto al fatto che il segnale video e l’alimentazione si trasmettono direttamente da modulo a modulo, facilita il montaggio. Le connessioni sono posizionate nella parte anteriore dei moduli, semplificando ulteriormente l'accessibilità per eventuali operazioni di manutenzione. Inoltre, i moduli di controllo e gli altoparlanti sono integrati direttamente nel dispositivo, eliminando la necessità di disporre di componenti esterni ingombranti. Tutte queste scelte tecnologiche rendono Magnit All-in-One un’opzione da considerare per chi desidera una soluzione di digital signage affidabile e facile da gestire.

Versatilità di utilizzo e design minimalista

Nelle intenzioni di Lg, Magnit All-in-One può fungere anche da display interattivo di grandi dimensioni. Il telecomando puntatore Magic Remote consente di utilizzare il display in modo intuitivo, rendendolo una sorta di televisore per presentazioni e conferenze. Inoltre, Magnit All-in-One è compatibile con Lg SuperSign Cms, soluzione per l'editing, la pianificazione e la distribuzione dei contenuti. Questo semplifica la gestione dei contenuti e consente di fornire messaggi mirati e pertinenti a clienti e spettatori. Magnit All-in-One è anche compatibile con i sistemi di controllo audio-video professionali, che consentono una gestione ancora più avanzata dei contenuti.

Oltre che per la qualità delle immagini, Magnit All-in-One si contraddistingue anche per il suo design minimalista. La mancanza di cornici intorno allo schermo, oltre a consentire una riproduzione dei contenuti senza soluzione di continuità, gli permette di integrarsi in qualsiasi ambiente venga installato. Le aziende e le organizzazioni che sono alla ricerca di un aggiornamento di alto livello per il loro digital signage così da comunicare in modo efficace con il proprio pubblico possono valutare sin da subito il nuovo modello Lg Magnit All-in-One da 1,5 mm, che è contraddistinto dalla sigla Laaa, perché è già disponibile in Italia.

Sviluppo rete Non food dal 24 novembre all’1 dicembre 2023

Doppia apertura per Action a Osasco (To) e Alessandria. Decathlon ed Euronics aprono al centro commerciale Merlata Bloom di Milano

ACTION
Via Pinerolo
Osasco (To)
995 mq
Action

Data di apertura
24 novembre 2023
Format e location
Fedele alla tipica formula dell'insegna.
Offerta
Conta circa 6.000 referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ACTION
Via Casalbagliano 43
Alessandria
1.140 mq
Action

Data di apertura
24 novembre 2023
Format e location
Come da tradizione dell'insegna.
Offerta
L'offerta si concentra su 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

DECATHLON
Via Triboniano 256
Milano
5.500 mq
Decathlon

Data di apertura
15 novembre 2023
Format e location
Lo store si trova al Merlata Bloom e si sviluppa su due piani in una struttura autonoma di fronte alla struttura classica del Lifestyle Center, a cui si aggiunge un piano dedicato agli uffici della nuova sede dell’headquarter.
Offerta
Dispone di 115.000 referenze per lo più di marchi propri.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-23. Offre i servizi di riparazione, noleggio e acquisto di seconda mano, incoraggiando la condivisione, il riutilizzo e il ricondizionamento dei prodotti attraverso un polo dedicato di 150 mq.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS BRUNO
Via Triboniano 256
Milano
Euronics

Data di apertura
15 novembre 2023
Format e location
Terzo store in Lombardia per l'insegna e unico in questo settore al centro commerciale Merlata Bloom.
Offerta
Tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-23. Strumenti digitali come sito e App si coniugano con la formula pick and pay che consente il ritiro in negozio degli acquisti online e il sistema di instant message via WhatsApp e telefonico.
Addetti e casse
In organico 35 persone.

Sole365: parte la campagna Sempre i più buoni del Natale

#Esg. Nuova iniziativa di solidarietà per l'insegna Sole365 che ha lanciato la campagna Sempre i più buoni del Natale per sostenere le famiglie campane

Parte la campagna Sempre i più buoni del Natale attivata da Sole365 (Ap Commerciale-Selex) a sostegno delle famiglie bisognose della Campania, operativa dal 24 novembre 2023 fino al 7 gennaio 2024, periodo in cui sarà possibile dare il proprio contributo aggiungendo  volontariamente 0,50 centesimi sullo scontrino. L’iniziativa è valida in tutti i punti di vendita e anche online su CosìComodo. L'attività rientra nell'ambito dell’iniziativa benefica SpesaSospesa.org, promossa dalla Fondazione Lab00 e Regusto, e permette di coinvolgere organizzazioni benefiche operanti in Campania come la Croce Rossa e Banco Alimentare attraverso un processo che consente la distribuzione e la tracciabilità dei beni essenziali.

"Siamo certi che in un momento storico e sociale così delicato siano importanti i gesti di
condivisione, per mantenere vivo il senso di appartenenza e di solidarietà che ci rende parte integrante di una comunità. Lo scorso anno siamo rimasti felicemente colpiti dall’ondata di generosità che ha investito i nostri punti di vendita con l’iniziativa realizzata con Spesa Sospesa, e siamo certi che ancora una volta i nostri clienti sapranno sorprenderci con la calorosa partecipazione di cui sono capaci -dichiara Antonio Apuzzo, amministratore delegato di AP Commerciale, proprietaria del brand Sole365-. SpesaSospesa.org permette con la massima trasparenza per tutti gli attori di dare vita ad una rete di sostegno verso i vicini più bisognosi e questo permette a tutti noi di dare un senso più profondo a questo Natale, senza grandi rinunce personali".

Il progetto SpesaSospesa

L'iniziativa di solidarietà circolare, nata nel periodo della pandemia con l’obiettivo di offrire un supporto alle famiglie più fragili grazie al recupero di prodotti a rischio spreco, prosegue il suo percorso. Ad oggi sono stati tracciati e raccolti in piattaforma Regusto, co-fondatore del progetto, 217.424 kg di prodotti alimentari e non alimentari e distribuiti sul territorio (regionale) per un totale 400.106 pasti equivalenti.

La campagna natalizia di SpesaSospesa.org con Sole365 nasce dalla volontà di replicare il grande traguardo di solidarietà raggiunto con l’iniziativa congiunta dello scorso anno, grazie alla quale sono stati recuperati e distribuiti oltre 238mila pasti sul territorio -spiega Davide Devenuto, co-founder Fondazione Lab00 e SpesaSospesa.org-. Siamo certi che il calore e la generosità dei cittadini non tarderà ad arrivare, soprattutto in questo periodo dell’anno durante il quale la parola dono assume un significato di vicinanza ancora più profondo”.

Gdoweekly #52. Nuovi piani per VéGé. Il rebranding di Unes. Super Drug Italia compie un anno

Nuovi piani per Végé. Sotto il marchio Unes. Super Drug Italia al primo bilancio. Da Mondo Convenienza si paga con Tether. M. Strazzer alla Rinascente

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

 

In questa puntata:

Végé: ecco i nuovi piani commerciali e di marketing per il 2024 (per lo sport continua la partnership con Decathlon)

Unes avvia il rebranding. Sotto la firma tutti gli store ora attivi con U2 Supermercato e U! Come tu mi vuoi

Super Drug Italia traccia il primo bilancio

Non solo Bitcoin: da Mondo Convenienza si paga con Tether

Martina Strazzer e la sua Amabile Jewels dentro alla Rinascente a Milano

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Primark: risultati e obiettivi nel secondo piano di sostenibilità

La sostenibilità è tra i driver su cui Primark sviluppa il suo percorso e lo fa attraverso varie iniziative tra cui la strategia Primark Cares

Nel corso degli ultimi 12 mesi, Primark ha incrementato programmi e iniziative per ridurre l'impatto ambientale. La sostenibilità è tra gli asset del gruppo e continua a essere tra i valori principali su cui improntare lo sviluppo futuro. Esempio emblematico è la strategia Primark Cares che mira a fornire ai clienti una moda più green e accessibile a tutti. Quest’anno oltre la metà (55%) di tutti gli abiti venduti conteneva materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili, rispetto al 45% dello scorso anno. Ciò è stato reso possibile anche grazie alla nuova collezione di prodotti circolari, con oltre tre milioni di capi venduti. Sono i numeri che emergono dal Sustainability and Ethics Progress Report, alla sua seconda edizione, nel quale sono descritti risultati e obiettivi.

Questo secondo anno ha consolidato e accelerato i nostri impegni precedentemente assunti: ampliare e incorporare i principi, i programmi e i processi che ci porteranno fino al 2030 e oltre, riconoscendo al contempo tutto ciò che apprendiamo lungo il nostro percorso -afferma Lynne Walker, direttore di Primark Cares-. Ci siamo concentrati sul miglioramento delle competenze e sulla formazione dei nostri colleghi, che sono parte integrante del nostro modo di lavorare per dar vita a un cambiamento positivo nel nostro business. Un altro elemento fondamentale è come possiamo ispirare ed educare i nostri clienti e portarli con noi nel nostro percorso di cambiamento. Ciò include una maggiore trasparenza su dove e come vengono realizzati i nostri vestiti, i cambiamenti che stiamo apportando e cosa implicano per loro, le sfide e il ruolo che l’industria della moda e i clienti possono ricoprire in questo processo”.

I materiali green delle collezioni

Il cotone è la fibra più utilizzata da Primark nei suoi capi di abbigliamento. Quest’anno, il 46% degli indumenti in cotone venduti conteneva cotone organico, riciclato o proveniente dal Programma per il Cotone Sostenibile di Primark (PSCP), rispetto al 40% dello scorso anno. In questo contesto si inserisce TrusTrace, una piattaforma di tracciabilità e conformità, quest'anno implementata per aiutare a raccogliere dati provenienti dall'intera catena di fornitura dei prodotti, dalle materie prime al prodotto finito con l'obiettivo di gestire meglio la catena di approvvigionamento.

Quest'anno, inoltre, è stata presentata la prima collezione di prodotti circolari composta da 35 capi tra abbigliamento donna, uomo e bambino e incentrata su abiti basic del guardaroba come denim e jersey. Grazie a questa collezione sono stati venduti oltre tre milioni di unità di abbigliamento circolare. Parallelamente, Primark sta anche lavorando per formare sempre più dipendenti e fornitori sul design circolare.

Le altre attività

Primark ha ampliato i suoi laboratori di riparazione, con 100 workshop su come riparare e personalizzare i vestiti, organizzati in quattro mercati (Regno Unito, Irlanda, Francia e Paesi Bassi). Sono anche stati ampliati i test di lavaggio di durabilità estesa ed è stata attivata la collaborazione con gli esperti di Hubbub e l'Università di Leeds per sostenere uno studio che mira a comprendere i fattori che incidono sulla durabilità degli abiti e quale ruolo ricopre il prezzo nella durata di un indumento.

L'agricoltura

Anche i metodi di agricoltura hanno un ruolo importante in questo percorso. Infatti, dal 2013 Primark ha formato 299.388 agricoltori su metodi agricoli più sostenibili attraverso il Programma per il Cotone Sostenibile, in linea per superare l'obiettivo di 275.000 agricoltori entro la fine del 2023. Nuovi dati mostrano una riduzione del 26% nell'uso di pesticidi e del 35% di prodotti chimici fertilizzanti da parte degli agricoltori coinvolti nel Programma, portando così ad un aumento della resa del cotone tra gli agricoltori dell'8%.

Le persone

Non ultimo, l'aspetto lavorativo e salariale che si inquadra in questa linea di sostenibilità. Per fornire un salario dignitoso per i lavoratori all'interno della sua catena di approvvigionamento, Primark sta facendo leva sul Fair Compensation Toolkit della Fair Labor Association per raccogliere dati sui salari nelle fabbriche di Bangladesh, Cambogia, India e Turchia. Primark ha aiutato i lavoratori della sua catena di fornitura in India a comprendere meglio i loro diritti attraverso il Programma My Life in oltre 7 stabilimenti. Queste fabbriche impiegano oltre 4.000 lavoratori. Il programma di sviluppo delle competenze di Primark Sudokkho è stato implementato in 17 stabilimenti.

Ecommerce Food Conference 2024: il Summit imperdibile per i professionisti del Food & Beverage

Il 22 e 23 febbraio a Bologna torna l’evento di riferimento per chi opera nell’agroalimentare online, organizzato da Ecommerce School

Il 22 e 23 febbraio 2024 si terrà a Bologna, presso FICO Eataly World, la terza edizione di Ecommerce Food Conference, l’unico Summit Ecommerce verticale sul Food & Beverage.

L’evento, organizzato da Ecommerce School - la prima scuola di formazione in Italia specializzata in corsi professionali per ecommerce - con la media partnership di Mark Up e Gdoweek, è un'opportunità a oggi senza eguali per confrontarsi con gli operatori del settore, esplorare idee e strategie innovative e creare nuove opportunità di business​​.

A chi si rivolge

Con più di 1.500 partecipanti attesi, oltre 100 relatori e 200 casi studio, Ecommerce Food Conference si pone come un punto di riferimento per commercianti, produttori, retailer e per tutti coloro che operano nel settore agroalimentare.

La platea sarà composta, in particolare, da: C-Levels del Food, Imprenditori Ecommerce e Ecommerce Manager, realtà del settore agroalimentare, attori della GDO, consorzi e associazioni di categoria, agenzie e professionisti.

I focus degli speech

Una straordinaria occasione di networking - che solo l’evento fisico può dare - ma anche un momento di formazione intensiva e aggiornamento per sfruttare le opportunità offerte dal digitale.

Ecco alcuni dei focus degli interventi, a cura dei massimi esperti del settore ecommerce food: strategie ecommerce B2C e B2B, vendita all'estero, marketplace digitali, software e soluzioni tecnologiche, logistica del fresco, pubblicità per il food, food delivery, packaging, local commerce e molto altro​​​​​​.

Saranno, dunque, esplorate le principali sfide che il settore si trova oggi ad affrontare, con suggerimenti utili per cavalcarle prima degli altri con successo.

Le novità dell’edizione 2024

L’edizione 2024 è stata studiata per rendere l’esperienza ancora più profonda e personalizzata​​​​​​.

30 tutor didattici supporteranno i partecipanti nell’individuare gli speech e i fornitori più interessanti per loro e li assisteranno nell’uso della piattaforma di Business Matching, per massimizzarne l’utilità nel creare connessioni rilevanti.

Un’altra novità saranno i workshop operativi. Infatti gli sponsor e partner - oltre a essere disponibili presso gli stand per informazioni e approfondimenti - terranno dei veri e propri workshop, in cui offriranno demo dei software e presenteranno alcuni dei prodotti e dei servizi più innovativi da implementare oggi negli ecommerce food.

Ci sarà un’edizione speciale del format Food Startup Competition - con un pool di startup e scaleup che si stanno distinguendo nel panorama del food online - grazie alla collaborazione tra Ecommerce School e BizPlace, piattaforma dinamica per startup, che mette in connessione idee innovative con investitori e opportunità di mercato.

E ancora, un momento di approfondimento e, insieme di intrattenimento, con il podcast di successo “Il Caffettino LIVE” di Mario Moroni, in cui si alterneranno ospiti di spicco del settore per commentare tendenze e novità in ambito ecommerce Food & Beverage.

I ticket per partecipare sono acquistabili sul sito ufficiale dell’evento.

Il sacchetto 19 Ideabrill: un’opzione per pandori e panettoni

Il sacchetto 19 Ideabrill (Esseoquattro) torna protagonista assieme a panettoni e pandori in vista del Natale

Panettone, pandoro, colomba e focaccia: gli sfornati possono tornare nel sacchetto 19 Ideabrill di Esseoquattro in vista del Natale. Un contenitore con un occhio all’estetica del pack. Il sacchetto 19 è un’opzione dotata di un fondo ovale e chiusura con strip adesiva. Può inoltre prevedere anche l’inserimento di una finestra trasparente per visualizzare il contenuto. Un packaging con cui si possono realizzare cinque tipi di confezionamento, velocemente e con semplicità.

Il sacchetto 19 è realizzato con materia prima proveniente da foreste gestite secondo requisiti di sostenibilità ambientale ed è riciclabile nella carta.

Esseoquattro spa è un’azienda nel business del packaging per la gdo e l’horeca, che produce soluzioni per i salumi, la carne e i prodotti ittici, come visibile dai nostri webinair.

Prestofresco (Crai) con Tim e iGenius porta l’Ai in store

Supermercati Prestofresco (partner di Crai): collaborazione con Tim Enterprise per analizzare i dati di vendita con l’intelligenza artificiale

Prestofresco, catena di supermercati partner di Crai, della famiglia Sapino, attiva nel Nord Ovest del Paese, sigla un contratto con Tim Enterprise e iGenius per l’utilizzo di Crystal, una piattaforma basata su tecnologie di Ai in ambiente Google Cloud che analizza i dati di business in maniera semplice e intuitiva, con tempi brevissimi di risposta (da 1 a massimo 6 secondi).

Rivoluzione Ai nella gdo?

Parla di rivoluzione Ai Sebastiano Sapino, amministratore delegato di Prestofresco: “Crystal ci consente di avere accesso ai dati con una visione del punto vendita a 360 gradi, praticamente in tempo reale e soprattutto con la possibilità di creare viste ad hoc personalizzate”, il tutto con beneficio per “prendere decisioni contestualizzate e consapevoli in tempi molto rapidi”. Infatti con l’Ia di Crystal, ponendo una domanda- scritta o vocale anche dall’app- si ottiene l’informazione richiesta, corredata da grafici e insight con analytics e suggerimenti.

Collega Ai

Così sarà più facile ad esempio -fan sapere dall’azienda in un comunicato- il confronto tra spese di acquisto e ricavi di vendita, conoscere il nome del prodotto più venduto in un dato tempo, in un determinato reparto, impostare una notifica di avviso quando lo stock di un prodotto si esaurisce, o ancora monitorare il rapporto tra scontrini emessi e ore lavorative degli addetti al reparto cassa, come se si stesse parlando a un collega, riporta l’azienda in una nota.

Cruna: a Como il suo secondo monomarca

Secondo monomarca per Cruna che apre a Como un punto di vendita su due livelli con le collezioni abbigliamento per uomo e donna

La rete di Cruna si amplia con il secondo punto di vendita (dopo quello a San Pantaleo in Sardegna), realizzato a Como in via Giuseppe Rovelli 27. Il brand vicentino, fondato nel 2013 da Alessandro Fasolo e Tommaso Pinotti, prosegue quindi la sua crescita e sviluppa ulteriormente la collezione donna, quest'anno alla sua terza stagione, che va ad affiancare la linea per l'uomo. Cruna propone articoli made in Italy e a filiera corta, garantiti dalla collaborazione con i laboratori storici della tradizione manifatturiera locale.

Entrambe le collezioni sono strutturate su 45% pantaloni, 30% knitwear e 25% tra giacche e outwear. Nel tempo si sono consolidate diverse collaborazioni tra cui Marzotto Fabrics dalla quale è nata l’etichetta Marzotto for Cruna e la prossima con Candiani Denim per l’utilizzo della tecnologia di denim stretch sostenibile Coreva.

La presenza nel mondo

Nel 2018 Cruna ha avviato il processo di internazionalizzazione che ha portato i suoi prodotti in Germania, Svizzera, Austria, Francia, Olanda e Svezia.
Oggi la collezione Uomo di Cruna è distribuita in 350 multibrand store di cui 180 in Italia tra cui department store come Lodenfrey, Printemps e Rinascente.
La collezione Donna ha raggiunto in due stagioni 140 negozi multibrand.
Con la collezione primavera estate 2024 inizierà la presenza in Benelux, Nordics e Svizzera che andranno ad aggiungersi ai focus strategici consolidati di Germania e Belgio.
Parallelamente è partita la strategia distributiva di entrambe le linee negli Stati Uniti
attraverso un partner locale con showroom in Fifth Avenue. Per le prossime stagioni si attiveranno anche mercati in Asia e Far East.

Il turnover del brand è cresciuto nell’ultimo triennio 2019 2022 in media del 50% all’anno,
con una crescita che nel 2022 ha portato i ricavi netti da 2 a 3 milioni e si stima una crescita tra il 60-70% nel 2023 per raggiungere i 5 milioni.

Neat Burger apre a Milano il primo ristorante italiano

La catena vegana di Lewis Hamilton e Leonardo Dicaprio approda a Merlata Bloom con una veste pop

Ha aperto il 15 novembre a Milano nel lifestyle center Merlata Bloom, il primo locale italiano della catena vegana Neat Burger, fondata nel 2019 dal campione di Formula Uno Lewis Hamilton e, dal 2022, co-founder con l’attore Leonardo Dicaprio. Attualmente annovera 8 punti di vendita in Uk, 1 a New York nel quartiere Nolita, e 1 a Dubai nel Dubai Mall oltre al locale aperto in Italia.

Il locale milanese ha una superficie di 200 mq e 55 coperti e ricalca a livello di layout e architettura lo store di New York proponendo un linguaggio pop che richiama gli anni ’80. L’offerta è plant based con, per esempio, crispy chick’n sandwich o smash daddy e nuggets tutti rigorosamente vegani.

?? qui il video di Mark Up sul lifestyle center Merlata bloom

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 novembre 2023

Multicedi (VéGé) rinnova il supermercato every day low price Dodecà di Caserta. Maiora (Despar Centro-Sud) investe a Mirto (Cs) con un supermercato Eurospar

DODECA'
Via Marconi 60
Caserta
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
17 novembre 2023
Format e location
Il supermercato, sviluppato secondo la tradizionale logica dell'every day low price, è stato riaperto dopo di lavori di restyling.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPAR
Via della Repubblica
Mirto (Cs)
580 mq
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
16 novembre 2023
Format e location
Lo store richiama i canoni del format dell'insegna con un occhio di riguardo alle soluzioni sostenibili.
Offerta
Ampia proposta di freschi con frutta e verdura in ortofrutta dotata anche di prodotti pronti da gustare, i reparti pescheria e macelleria, salumi e formaggi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Sono state assunte sette persone.

Ristoranti, nelle nuove aperture prevale la cucina italiana

Ristoranti, nelle nuove aperture prevale la cucina italiana
Secondo l'Osservatorio The Fork, nei primi 6 mesi 2023 hanno aperto 2.500 nuovi ristoranti: il 55% è cucina italiana nazionale e locale

Secondo l’ultimo aggiornamento al terzo trimestre 2023 dell'Osservatorio The Fork, i ristoranti con somministrazione sono 136.852, in costante crescita da dieci anni. Il numero delle nuove aperture, dopo la crisi del 2020, è tornato a crescere: nei primi sei mesi 2023 hanno già aperto quasi 2.500 nuovi ristoranti. Nel 2023 hanno aperto in prevalenza ristoranti di cucina italiana, o comunque di cucina tipica locale: rappresentano il 55% delle nuove aperture, dato in crescita rispetto ai dodici mesi precedenti. Sono diminuite le nuove aperture di ristoranti specializzati nella cucina asiatica.

Nel dettaglio, in Italia i pubblici esercizi sono 334.000: il 52% è rappresentato da ristoranti con somministrazione e con preparazione di cibi da asporto. I ristoranti con somministrazione corrispondono sono a quasi 137.000 imprese (fig.1), il 41% del totale. L'indicatore delle nuove imprese della ristorazione con somministrazione è tornato a crescere stabilmente già dal 2021. Le imprese nuove nate nei primi sei mesi 2023 sono quasi 2.500. Lo stock di imprese della ristorazione con somministrazione (136.852) si concentra nelle regioni del nord-ovest e nord-est (41%) seguite dal Sud: 24% nord ovest, 17% nord est, 25% centro Italia e 35% nel Mezzogiorno. Come anticipato, il 55% dei nuovi ristoranti (aperti nel periodo ottobre 2022-settembre 2023) è specializzato nella cucina italiana o comunque nella cucina tipica locale; il 17% nella cucina asiatica, il 15% è rappresentato da pizzerie, il 7% da cucina di carne o pesce, il 6% si riferisce alla cucina internazionale (greca, messicana, francese, ecc.). Rispetto al periodo precedente aumentano le nuove aperture specializzate nella cucina italiana (erano il 41% nel 2022), mentre diminuiscono i ristoranti di cucina asiatica e quelli specializzati nella cucina internazionale.

I nuovi ristoranti specializzati nella cucina italiana (o tipica locale) sono sorti in prevalenza nelle regioni del centro e del sud Italia. I nuovi ristoranti asiatici, così come del resto i ristoranti specializzati nella carne o nel pesce, hanno aperto più spesso nelle regioni del Nord Italia.

Con riferimento alla fascia prezzo, calano, anche se leggermente, le nuove aperture con posizionamento alto. Nel 2023 i ristoranti di nuova apertura in una fascia prezzo compresa tra 15 € e 30 € sono il 60%, contro il 56% del 2022; nella fascia superiore a 50 euro le nuove aperture sono il 5% contro l'8% dell’anno precedente. Diminuiscono leggermente rispetto all’anno precedente, le nuove aperture della fascia di prezzo alta. Nella fascia inferiore ai 15 € (per persona) si registra il 21% delle nuove aperture. Nella fascia 30-50 € le nuove aperture sono state il 14%. In quelle più alte (50-70 € e >70 €) le nuove aperture sono state rispettivamente il 3% (vs 5% nel 2022) e 2% (vs 3% nel 2022).

Video Tour: Dao (Conad) apre il primo store autonomo in Italia

Aperto a Verona da Dao il primo Tuday Prendi&Vai, computer vision e intelligenza artificiale permettono di portare a un nuovo livello il concetto di spesa di prossimità

È stato aperto dalla cooperativa Dao (associata a Cia-Conad) a Verona l'8 novembre 2023 il primo store autonomo nel mondo della moderna distribuzione in Italia. Si tratta di un negozio di prossimità da circa 200 mq con 2.800 referenze con un 20% di prodotti freschi e freschissimi, che porta l'insegna Tuday a un nuovo livello, grazie alla presenza di un'infrastruttura tecnologica basata su computer vision e intelligenza artificiale che abilita la possibilità di far la spesa in modalità "Prendi&Vai". I clienti possono acquistare prodotti e pagare senza passare i prodotti in cassa o da uno scanner, mettendo tutto direttamente nella propria borsa e semplificando al massimo la fase di checkout, che può essere effettuato solo con sistemi di pagamento digitale.

“Consapevoli di essere una piccola cooperativa -afferma Alessandro Penasa, direttore generale di Dao- avvertiamo il senso di una sfida: continuare a ritagliarci il nostro spazio nel mercato food retail, ora e in futuro. Lo abbiamo fatto senza rinunciare alla nostra visione d’impresa e territorio: negozi di prossimità in cui la relazione umana e il servizio alle comunità e quartieri in cui ci inseriamo costituiscono pietra fondante del nostro essere". Dopo quello di Verona nei primi mesi del 2024 ne aprirà uno con la stessa tecnologia a Trento. "Un progetto ambizioso e carico di aspettative -sottolinea Nicola Webber, direttore operativo di Dao- che di certo ci ha messo alla prova ed è servito ad aumentare il know how interno. Tutta la nostra struttura ha reagito con efficacia allo stress operativo e possiamo dirci soddisfatti, soprattutto più consapevoli di ciò che oggi sappiamo fare contando sulle nostre competenze come impresa".

 

La collaborazione tra Retail Hub e Dao e la tecnologia di Sensei

Il progetto, che rappresenta una prima assoluta in Italia, nato dalla collaborazione tra Retail Hub, tech company verticale sull’innovazione nel retail e Dao, che hanno scelto di adottare la tecnologia sviluppata da Sensei, startup portoghese, per dare vita a uno store autonomo pilota, che riprende il concetto degli Amazon Go, store autonomi aperti negli Stati Uniti e in Uk (con l'insegna Fresh), ma "declinato" in salsa italiana, anche sul fronte dei costi di investimento, ma che ne ribalta il paradigma tra ingresso e uscita dallo store.

Non serve infatti essere un utente registrato per entrare nel negozio, anche se si può scaricare un'app dedicata e velocizzare la fase di checkout. Le telecamere, le bilance e i sensori permettono al sistema di tenere traccia di ciò che si è prelevato dallo scaffale o viene pesato sulla bilancia nel caso dell'ortofrutta e del pane, e quando si arriva in cassa si può scegliere di pagare con bancomat, carte di credito, carte Conad o buoni pasto digitali oppure mostrare un qr code generato dall'app perché il pagamento sia gestito in automatico nell'app con il sistema scelto, uscire così dal negozio e attendere che lo scontrino compaia direttamente sullo smartphone.

Come è nato il progetto dello store autonomo di Conad

"Abbiamo accolto con grande piacere e interesse -dice Massimo Volpe, cofondatore di Retail Hub- la volontà di Dao di voler creare in Italia uno store innovativo e all’avanguardia in termini di tecnologia, ed è proprio in occasione di uno dei tour organizzati su Londra che abbiamo selezionato una serie di store da vedere da vicino con le innovazioni più interessanti del settore. Al termine di quest’esperienza l’azienda ha cominciato a maturare concretamente la possibilità di aprire il primo negozio autonomo in Italia".

“In un progetto simile, è imprescindibile saper creare e allineare una squadra di lavoro eterogenea -dice Marco Penasa, responsabile vendite, marketing e comunicazione di Dao e project manager-. La sinergia è stato un elemento chiave per orchestrare le diverse componenti di questo progetto e ottenere un risultato positivo. Siamo riusciti a unire locale e internazionale, grazie a Sensei, sempre rispecchiando la visione e la crescita di Dao negli ultimi anni.”

Impatto su privacy e occupazione, falsi problemi?

Non solo in Italia store come questi suscitano perplessità riguardanti privacy e aspetto occupazionale. Dall'insegna rispondono che per il primo caso si tratta di una modalità totalmente sicura poiché la persona viene identificata dal sistema come un numero senza dati biometrici, tenendo così sotto controllo la privacy. Sul fronte lavorativo, invece, è vero che non ci sono più gli addetti alla cassa, ma un negozio di questo tipo impiega 8 addetti che si occupano dell'assistenza ai clienti e alla gestione del sistema, un numero maggiore rispetto a quello tipico impiegato in superfici così piccole. "È il grande dilemma di questo nostro tempo -continua Volpe-. Ma in realtà non si farà a meno del personale, semplicemente i cassieri cambieranno “veste”: si dedicheranno alla relazione con il cliente, al rifornimento degli scaffali, al magazzino, all’accoglienza, in poche parole a dare valore ai consumatori. La domanda non è più se questo è il futuro, ma quanto ci impiegherà a diventare la normalità".

Black Friday 2023, ricerche per elettronica, beauty e giocattoli

Black Friday 2023
Con 11 milioni di italiani in attesa del Black Friday 2023, le categorie più gettonate sono beauty e cura corpo, abbigliamento, elettronica, giocattoli

Sono 11 milioni gli italiani in attesa del Black Friday 2023, un modo per fare gli acquisti di Natale risparmiando quanto possibile, nonostante l'inflazione. Sono i dati diffusi da ShopFully rispetto alle ricerche online di prodotti, comparate all'attività di ricerca che avviene negli altri momenti dell'anno.

Black Friday 2023, cosa desideriamo?

Ecco in ordine di importanza l'incremento registrato per le ricerche online di prodotti prima del Black Friday 2023 rispetto alla media annuale, per categoria:

-beauty e cura del corpo, +115%
-giocattoli, +105%
-abbigliamento e accessori, +78%
-elettronica, +50%

Si tratta di categorie tipiche degli acquisti natalizi, a dimostrazione di quanto questo periodo dell'anno sia importante in vista del Natale.

Per quanto riguarda il comportamento dei consumatori, l'Osservatorio DoveConviene sottolinea quanto sia importante per brand e retailer presidiare in maniera puntuale i canal di acquisto, soprattutto in questo periodo dell'anno, tenendo in considerazione che:

-il 49% dei consumatori effettua ricerche online di promozioni e offerte, per poi acquistare nei negozi fisici;
-il 31% dichiara di lasciarsi ispirare dalla pubblicità, soprattutto se personalizzata;

Lenovo con ShopFully - l'attività svolta per il Black Friday 2022 ha avuto un ritorno dell'investimento che ha superato di oltre il 76% il benchmark delle campagne di advertising del settore. Per i negozi fisici coinvolti nella campagna, si è generato un aumento del +10,9% delle vendite.

Cresce il progetto franchising di Bialetti

franchising di Bialetti
Il progetto franchising di Bialetti mira a totalizzare 150 punti di vendita monomarca entro il 2025, di cui 46 in affiliazione

Il progetto franchising di Bialetti nasce a fine 2021 per sviluppare la rete dei punti di vendita monomarca, con l'obiettivo di arrivare nel 2025 a franchising di Bialetti, diretti e affiliati, in Italia.

Le nuove aperture in franchising di Bialetti

franchising di BialettiSono 16 le nuove aperture previste entro la fine del 2023, altre 15 quelle programmate nel 2024 e altrettante nel 2025, fino a un totale di 46 negozi in franchising.

L'azienda ha deciso di promuovere la crescita delle affiliazioni potendo contare su un più che decennale know how di mercato nella gestione di monomarca diretti posizionati nei centri commerciali, centri cittadini e outlet village. Un'esperienza che copre gdo, gds e ingrosso, e che ha portato a un notevole sviluppo del brand Bialetti, nei prodotti per la preparazione del caffè, fino ad acquisire la leadership. Dal 2020 Bialetti Retail ha vinto per 4 anni consecutivamente il premio  "migliore insegna", grazie alla qualità del prodotto e del servizio offerto.

I negozi di spicco della rete per eccellenza operativa sono quelli di Roma in Via dei Coronari e Via Marconi, di Avellino, Reggio Calabria e Perugia.

I format in franchising

Sono 3 i format che Bialetti propone agli affiliati.
Centro città full assortment - Dimensioni comprese tra 60 e 80 mq rivolto a città con almeno 40.000 abitanti;
Centro commerciale full assortment - Dimensioni analoghe al format cittadino, ma rivolto ai centri commerciali con galleria di almeno 50 punti di vendita;
Only Coffee - Superficie di vendita tra 30 e 40 mq, articoli dedicati al solo mondo del caffè, rivolto a zone ad alto traffico, con o senza connotazione turistica.

franchising di BialettiAi nuovi affiliati offre una formazione di 2 settimane presso un InFormaStore e di una settimana presso uno store di nuova apertura con un trainer, nella fase di lancio. Ogni anno ci saranno due momenti in cui l'azienda presenta le collezioni e il Natale agli affiliati. La formazione viene erogata periodicamente e si accompagna all'assistenza nella progettazione e organizzazione del negozio, alla stretta collaborazione con district manager e regional manager, a garanzia del successo dell'investimento.

45% - quota di fatturato detenuta dai due prodotti più venduti nei negozi: le caffettiere e il caffè Perfetto per la moka

25% - quota di fatturato da attribuirsi alle vendite di capsule e macchine da caffè

15% - quot di fatturato ricavata dagli accessori caffè

10% - quota derivata da piccoli elettrodomestici per la colazione e pentolame

 

Starbucks Italia conferma la sua fiducia su Roma

Starbucks Italia apre la sua quarta caffetteria a Roma
Starbucks apre la terza caffetteria a Roma (quarta nel Lazio) Cola di Rienzo, pieno centro: è lo store n. 33 della catena di Seattle

Starbucks prosegue il suo sviluppo nella Capitale e apre, sempre in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo per l'Italia del marchio di Seattle, il suo quarto punto di vendita in Lazio, terzo a Roma città (cioè nel GRA) dopo Monte Citorio e Stazione Termini: ricordiamo che Starbucks ha esordito in Lazio con la caffetteria nell’outlet village di Castel Romano. Siamo al 33° store aperto sul territorio nazionale, un buon bilancio in 5 anni di sviluppo italiano. Il nuovo punto di vendita si affaccia su via Cola di Rienzo, vicino all'omonima piazza, punto di ritrovo per gli amanti dello shopping, zona residenziale del Rione Prati, a dieci minuti dal Museo dell’Ara Pacis e dalla storica (e costosa, sul piano degli affitti) via del Corso. Il nuovo locale ospita una sessantina di posti, 24 nel dehors e 34 all’interno, su una superficie di quasi 200 mq. È caratterizzato da linee eleganti e ambienti luminosi, e da un murale che raffigura la famosa sirena che campeggia sul logo di Starbucks, uno dei più belli in assoluto.

Per Roma Cola di Rienzo, Starbucks prevede l'assunzione di 25 dipendenti, come ribadisce Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia: “Percassi e Starbucks continuano a investire su Roma, forti del riscontro positivo ottenuto dai primi tre store capitolini. Con la prima apertura in un’area residenziale, puntiamo a raggiungere sempre più appassionati della sirena verde. La presenza di Starbucks in Italia si traduce anche nel sostegno all’economia del territorio con l’assunzione, a Cola di Rienzo, di 25 persone. Questa non sarà l’ultima apertura dell’anno, il 2023 ha ancora sorprese in serbo per l’Italia”.

Dal 2018 proponiamo nel Belpaese la nostra visione del caffè, sempre nel rispetto della tradizione pluricentenaria che lo accompagna -aggiunge Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italy-. Il nostro obiettivo è offrire il meglio dell’esperienza Starbucks ai clienti italiani e diventare un punto di riferimento e di ritrovo accogliente non solo per i turisti che quotidianamente visitano la nostra capitale, ma anche per gli stessi abitanti di Roma”.

Unes: via al rebranding della rete di vendita sotto un’unica insegna

Vicini di spesa è il payoff che accompagna questa operazione di rebranding che farà convergere sotto insegna Unes gli store U2 Supermercato e U! Come tu mi vuoi

Rinnovata filosofia, nuova immagine, unica insegna. I punti di vendita U! Come tu mi vuoi e U2 Supermercato saranno convertiti in Unes legati al pay off Vicini di spesa. L'idea alla base di questa scelta è di proporre un'unica insegna di prossimità in grado di intercettare e soddisfare le più svariate richieste dei consumatori moderni.

Il know-how acquisito in questo settore e la capillarità territoriale ci permettono oggi di rivoluzionare la strategia di Unes e di proporci ai consumatori come i Vicini di spesa, punti di vendita di prossimità in cui trovare prodotti freschissimi e di qualità, e un’offerta che aderisce alle moderne esigenze di consumo quotidiano. Con Unes, affiancata da il Viaggiator Goloso, brand premium dell’azienda, puntiamo a fidelizzare i clienti già acquisiti e a proporci a nuovi target, sensibili al concetto di eccellenza ma anche di praticità e convenienza. Abbiamo avviato questo cambiamento partendo dal supermercato in cui è iniziata la nostra storia più di cinquant’anni fa e proseguiremo, entro la fine dell’anno, con il punto di vendita di Rovagnasco (Segrate, Mi), mentre, entro il 2024 contiamo di modificare l’insegna a tutta la rete” spiega Gianluca Grassi, head of omnichannel marketing.

La strategia di Unes

La storia del gruppo inizia nel 1967 con l'apertura del primo store a Milano, in via Val di Sole. E proprio dalla ristrutturazione di quel primo supermercato parte questa nuova fase dell'attività di Unes. L'ammodernamento è stato sviluppato secondo alcuni obiettivi: creare  un’esperienza di spesa di qualità, accessibile, conveniente, ma anche emozionale e coinvolgente.

Comunicazione e app

Per comunicare in modo più diretto con il cliente e alimentare le attività promozionali, l'insegna ha modulato un piano di volantini promozionali con un più ampio numero di offerte. A questo si aggiunge il lancio della nuova Loyalty App con numerose iniziative per avvicinare e fidelizzare il cliente tra cui la possibilità di partecipare a concorsi o entrare in un mondo interamente digitale: oltre alla possibilità di effettuare comodamente la spesa online e ritirarla presso i punti vendita abilitati al servizio, i clienti potranno ricevere scontrini e coupon digitali, ma anche beneficiare di esclusivi sconti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 novembre 2023

Magazzini Gabrielli trasferisce lo storico supermercato Tigre di Monticelli (Ap) in viale dei Platani. Iges srl (Pac2000A Conad) comsolida la presenza di Todis a Pescara

TIGRE
Viale dei Platani
Monticelli (Ap)
2.100 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
22 novembre 2023
Format e location
Il gruppo trasferisce in una nuova location lo storico supermercato cittadino aperto nel 1978, ubicato a 400 metri circa dal precedente store. Si tratta del primo punto di vendita in Italia dotato di etichette elettroniche intelligenti Pricer a 4 colori, le SmarTAG Color.
Offerta
Rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Servizi
Orario: 8-20.30; domenica 8.30-14. Nel parcheggio sono disponibili 146 posti auto. Sono attivi i servizi di spesa online sul sito oasitigre.it in modalità Click&Home per ricevere la spesa a casa o Click&Collect per ritirare la spesa nel punto di vendita.
Addetti e casse
In organico 38 collaboratori.

TODIS
Via Nazionale Adriatica 247
Pescara
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
22 novembre 2023
Format e location
Fedele al consueto format dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze per lo più alimentari con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

McDonald’s, 2 miliardi di valore condiviso in Italia nel 2022

McDonald's, 2 miliardi di valore condiviso in Italia nel 2022
da sinistra: Filippo Brandolini, Mauro Rosati, Giovanni Bruno, Elisa Ercoli, Dario Baroni, Claudio Cerasa
McDonald’s produce, per ogni euro fatturato, 3,3 euro di valore condiviso. L'azienda ha creato 42.000 posti di lavoro, il 4,3% del totale ospitalità

Il valore condiviso generato nel 2022 dalle attività di McDonald's in Italia ammonta a quasi 2 miliardi di euro (1,939 miliardi di euro, di cui 623 milioni di euro di contribuzione fiscale) pari allo 0,1% del Pil. È quanto emerge dall’analisi Condividere Valore dell’Istituto Althesys: il dato 2022 registra un incremento del 35% rispetto al valore condiviso calcolato nel 2019. Il concetto di valore condiviso esprime la capacità dell’impresa di unire obiettivi aziendali con quelli dell’intero sistema socioeconomico, creando valore e benessere per la collettività. L’analisi si basa sui dati economici dell’impresa analizzata: dall’approvvigionamento di materie prime, prodotti finiti e servizi, alla logistica, fino alla vendita ai consumatori finali nei ristoranti. Da questo si procede a calcolare il valore creato dall’intera filiera, suddiviso tra ricadute dirette, indirette e indotte per ciascuna fase.

Secondo l’analisi di Althesys, per ogni euro di fatturato generato in Italia, McDonald’s redistribuisce 3,3 euro divisi fra famiglie, Stato e altre imprese. Un contributo importante al sistema-Italia, testimoniato anche dal progressivo incremento della spesa verso i fornitori locali: nel 2022, gli acquisti da imprese italiane corrispondono a 960 milioni di euro, di cui quelli per agroalimentare, packaging e logistica hanno raggiunto i 436 milioni.

McDonald’s, in Italia da 37 anni, ha 680 ristoranti, 32.000 dipendenti e 150 licenziatari. L’azienda ha aumentato i nuovi assunti del 29% rispetto ai livelli del 2019, con netta prevalenza di giovani under 30 (83% dei nuovi assunti nel 2022) e di donne (62%). Nel 2022, McDonald's ha generato lavoro per 42.601 persone lungo tutta la filiera, un dato che rappresenta circa lo 0,2% degli occupati in Italia e il 4,3% dell’occupazione totale nel comparto dell’ospitalità.

“L’analisi di Althesys evidenzia come il nostro sostegno al sistema Paese sia non solo costante, nel tempo, ma anche in continua crescita, anno dopo anno -commenta Dario Baroni, amministrato delegato McDonald’s Italia-. Nonostante lo sfidante scenario economico e geopolitico abbiamo continuato a supportare in modo significativo la filiera agroalimentare locale con un investimento di circa 370 milioni di euro in prodotti italiani e 140.000 tonnellate di prodotti acquistati da fornitori per l’85% italiani. E con ricadute positive anche dal punto di vista occupazionale aumentando del 29% i nuovi assunti rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019 grazie ai nuovi ristoranti aperti su tutto il territorio nazionale”.

“Il valore condiviso creato da McDonald’s in Italia non è solo un contributo importante alla crescita economica del Paese, ma porta anche benefici ambientali e sociali, con un’attenzione ai territori in cui opera -aggiunge Alessandro Marangoni, ceo di Althesys-. I dati fotografano un modello di impresa che ha visto crescere il valore condiviso del 35% dal 2019 ad oggi, facendo leva sulle peculiarità italiane di un’impresa globale. Tutta la filiera e gli stakeholder ne beneficiano, dallo Stato (che riceve un consistente gettito fiscale) ai lavoratori, con un'occupazione in costante crescita, fino ai consumatori e alle comunità locali, grazie a una molteplicità di iniziative per l’ambiente e il benessere dei cittadini”. 

I benefici su territorio e sostenibilità

Dare un contributo all’Italia si traduce anche in un impegno concreto e di lungo termine verso il sistema agroalimentare italiano attraverso una rete di fornitori composta per l’85% da aziende italiane, grazie al supporto di Fondazione Qualivita, con Consorzi di tutela per l’utilizzo di prodotti dop e igp nel menu McDonald’s.

Anche la sostenibilità ambientale ha un ruolo fondamentale per l’azienda. Un esempio è il programma per l’eliminazione della plastica monouso dal packaging, in favore della carta riciclabile e certificata che ha consentito un risparmio di 1.120 tonnellate di plastica ogni anno. Ad oggi, oltre il 95% degli imballaggi è in carta certificata e riciclabile. L’impegno di McDonald’s a favore dell’ambiente si riverbera anche sulle infrastrutture del territorio, sul risparmio energetico e sulla mobilità sostenibile: il 100% delle nuove aperture è certificata CasaClima; entro il 2025 saranno 400 i punti di ricarica per veicoli elettrici in 200 ristoranti.

In materia di iniziative nazionali e locali sviluppate dalla rete dei ristoranti e dai licenziatari, in collaborazione con istituzioni, enti o associazioni del terzo settore, dal 2020 è attivo il progetto Sempre aperti a donare, in collaborazione con Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald, Banco Alimentare e Comunità di Sant’Egidio, che ha in tre anni ha distribuito mezzo milione di pasti alle persone più fragili. Un’altra iniziativa, lanciata nel 2022 e che continuerà anche il prossimo anno, è Non sei sola, lasciati aiutare per sostenere la lotta alla violenza di genere, dando visibilità nei ristoranti McDonald’s al numero nazionale 1522 antiviolenza e stalking, in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna che lo gestisce.

Video Tour. Decathlon punta sull’economia circolare

Nel nuovo Lifestyle Center di Milano Merlata Bloom, il retailer specializzato nel mondo dello sport ha aperto un nuovo store di 5.500 mq che dedica ampi spazi ai servizi di riparazione, noleggio e acquisto di seconda mano

 

Riparazione, acquisto di seconda mano, noleggio e riciclo: è su questi capisaldi dell’economia circolare, servizi raccontati in maniera efficace ai clienti su un pannello posto vicino all’entrata principale e riprese in diversi punti del negozio, uniti alla presenza di nuovi layout commerciali su diversi sport, che si costruisce l’offerta del nuovo Decathlon Milano Merlata, aperto il 15 novembre 2023 nel Lifestyle Center Merlata Bloom.

Ampio spazio ai servizi green

Il nuovo store può contare su una superficie di vendita di circa 5.500 mq, disposti su due piani in una struttura autonoma di fronte alla struttura classica del Lifestyle Center, a cui si aggiunge un piano dedicato agli uffici della nuova sede dell’headquarter. Si tratta, in totale, di circa 6.200 mq complessivi. “La missione di Decathlon di attivare le persone alle meraviglie dello sport, in modo sostenibile passa per noi attraverso il concetto di economia circolare -racconta Paolo Andrea Piccu, City Leader Decathlon Milano-. È in quest’ottica che all’interno del nuovo punto di vendita viene riservato più spazio ai servizi di riparazione, noleggio e acquisto di seconda mano, incoraggiando la condivisione, il riutilizzo e il ricondizionamento dei prodotti attraverso un polo dedicato di 150 mq”.

Questo spazio, che si trova proprio accanto all’ingresso (facilmente visibile quindi), in cui al laboratorio di riparazione si affianca un corner per il noleggio (che riguarda bici, tennis, padel, sci, snow, ma anche kayak e sup), non è l'unico dedicato all'economia circolare: in ogni piano trovano ampia visibilità zone dedicate al second hand e al noleggio, spiegate attraverso una cartellonistica dedicata, con qrcode da inquadrare per avere tutte le informazioni complete.

L’offerta gold di running, calcio e sci

Il piano terra, oltre al corner dedicato al servizio clienti e al ritiro ordini, ospita tutta l’offerta junior, la sezione fitness, ciclismo, running, accessori dello sportivo e alimentazione. Oltre 200 mq sono dedicati all’abbigliamento e alla mobilità urbana.

Al primo piano invece, Decathlon prevede un'esperienza di acquisto diversificata, che copre le sezioni montagna, acqua, sport collettivi, sport di racchetta, pesca, equitazione & caccia. Per running, calcio e sci sono state realizzate delle ambientazioni più teatralizzate con un’offerta più ampia e specifica.

Il punto di vendita conta su circa 115.000 referenze totali, per l’83% marchi propri, ma con la presenza di brand, soprattutto in categorie dove la marca gioca un ruolo importante (come sneaker, sci, scarponi, ecc). In logica di omnicanalità, sono state realizzate  tre postazioni digitali da 43 pollici nelle quali è possibile ordinare qualsiasi prodotto in catalogo, facendoselo recapitare in negozio o a casa senza costi aggiuntivi. Sono presenti 10 casse self con tecnologia RFid e possibilità di pagamento con carta di credito o contanti, oltre a una cassa assistita.

Lo sviluppo della rete

Il nuovo punto di vendita rappresenta un ulteriore capitolo del percorso di sviluppo di Decathlon: dopo 30 anni di attività, lo storico store di Baranzate è stato infatti trasferito a Merlata Bloom, segnando un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dell'offerta di prodotti sportivi in Lombardia. Come parte di questo nuovo progetto tutti i 68 collaboratori e collaboratrici dello store di Baranzate sono stati trasferiti qui, a cui se ne aggiungono altri 15 per un totale di 83 attivi nel punto di vendita.

“Milano Merlata Decathlon -spiega lo store manager Mattia Vanerio- è il 146° negozio in Italia e porta a 8 gli store della città metropolitana di Milano, dove contiamo più di 500 collaboratori e collaboratrici fissi e 100 stagionali. Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione della nostra strategia, per offrire un'esperienza completa e innovativa, garantendo un assortimento offerta più ampio e variegato”.

 

Un tour nel Merlata Bloom? Guarda qui ??

 

 

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Gallery. Leroy Merlin: a Milano debutta il format dedicato al bagno

Nuovo concept store per Leroy Merlin che continua a diversificare la sua presenza dedicando spazi a settori specifici. A Milano lo store per il bagno

Dopo l'apertura a Roma, nella zona della Magliana, Leroy Merlin prosegue il suo percorso nei centri urbani con format dedicati a specifici segmenti. Il punto di vendita romano, infatti, come raccontato in questo articolo, era dedicato a porte e finestre, quello realizzato a Milano, situato in viale Piave, dedica invece spazio al bagno. Si tratta, quindi, di un'evoluzione della propria offerta e del concetto di showroom dell'insegna.

Il nuovo negozio di Milano si inserisce nella strategia di apertura di nuovi formati di prossimità, inaugurata pochi mesi fa a Roma e che proseguirà anche con aperture in altre città nel 2023 e nei prossimi anni e questa strategia non poteva non includere Milano  -spiega Alessandro Lupo, director of brand marketing strategy and content di Leroy Merlin Italia-. Il buon andamento di questi primi mesi di attività dello showroom romano ha rinforzato la nostra convinzione che gli abitanti italiani ci vogliono anche a pochi passi da casa con un altro tipo di spazio e servizio ma sempre potendo contare sulla forza del nostro brand. Ed è proprio con questo obiettivo che nasce lo showroom di viale Piave: avvicinare ulteriormente Leroy Merlin ai propri clienti, elevare l’immagine della marca e rispondere alle esigenze di un potenziale sempre più ampio di cittadini milanesi, grazie a due novità assolute per il territorio: la prossimità e la specializzazione del servizio, in questo caso con focus sul bagno".

Le caratteristiche del format

Gli spazi di vendita sono più ridotti, l'assortimento mirato e il target di consumatori è quello del centro urbano. Negli showroom di prossimità la clientela è seguita nella progettazione degli ambienti domestici, dall’ideazione alla realizzazione finale del progetto, grazie alla presenza di aree dedicate con esperti e architetti, e troverà in questi negozi di prossimità ambienti di maggiore impatto, prodotti in esclusiva e in anteprima, per soddisfare al meglio le necessità del cliente più esigente.

Siamo pronti a offrire un’esperienza di acquisto unica e innovativa, secondo una modalità completamente nuova -dichiara Michele Chiesa, area leader di Milano di Leroy Merlin Italia-. Il nostro obiettivo è quello di avvicinarci sempre di più al cliente, sia fisicamente che in termini di qualità e completezza del servizio, accompagnandolo durante l’intero progetto: dalla fase iniziale di progettazione, grazie ai nostri venditori e architetti, fino alla realizzazione e installazione tramite le nostre squadre di artigiani e di posa”.

Lo showroom bagno Leroy Merlin di Milano

Il punto di vendita milanese si sviluppa su una superficie di 180 mq con nove vetrine e un'offerta incentrata sul mondo bagno. In questo store è presente anche il corner dedicato ad Arky, il servizio di ristrutturazione che mette a disposizione dei clienti un architetto dedicato per seguire tutte le fasi del progetto, dall'idea alla realizzazione finale. Lo store è collegato al negozio di Rozzano, così come quelli che apriranno nei quartieri di altre città saranno agganciati a quelli localizzati ai confini del perimetro urbano. Questa scelta è finalizzata al miglioramento dell’efficienza.

Ric, nuovo format di Roadhouse al Merlata Bloom

Nel lifestyle center milanese sono presenti in un'unica area i quattro format del gruppo, tra cui la novità dedicata al pollo alla griglia.

Roadhouse, brand del Gruppo Cremonini, debutta al Merlata Bloom Milano con un format inedito creato appositamente per il lifestyle center milanese. Si chiama Ric Chicken House e, rispetto agli altri format di casa Roadhouse, si differenzia per un offering dedicato al pollo alla griglia ma sempre in linea con il buon rapporto qualità/prezzo che distingue le catene del gruppo. Altra novità riguarda la location: in Merlata Bloom sono presenti tutte le insegne di Roadhouse (Roadhouse Restaurant, Calavera, Billy Tacos, Ric), una accanto all’altra a formare un’unica area esperienziale.

?? qui il video di Mark Up sul lifestyle center di Milano Merlata Bloom

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Con Buck, Kfc porta il robot cameriere nel cuore di Verona

Kfc ha introdotto un cobot pensato per agire in un contesto dove ci sono persone e per portare fino a quattro vassoi ai tavoli

Verona capitale tecnologica del retail e della ristorazione, se prendiamo il recente caso dell'apertura dello store autonomo di Dao Conad e ora l'introduzione di Buck, il primo robot collaborativo (co-bot) nel settore della ristorazione in un ristorante Kfc di Piazza delle Erbe a Verona. Il locale è stato scelto strategicamente per la sua attrattiva turistica, tra foro romano, panorama e mercato.

Il nome del cobot ricorda quello di Buck Rogers, il personaggio di fantasia che si addormenta nel 1919 e si sveglia 500 anni dopo, nel XXV secolo. Gli appassionati ricordano più le sue strisce a fumetti che i primi racconti

Si tratta di un modello di tecnologia integrata: Buck è dotato di sensori di movimento e rilevazione ostacoli, e può consegnare fino a quattro vassoi ai tavoli. La comunicazione via wifi con un cloud proprietario gestisce i dati dei sensori di movimento e di rilevazione degli ostacoli, permettendo a Buck di consegnare ai tavoli fino a quattro vassoi. Il cliente non deve fare altro che ordinare i piatti desiderati al chiosco o in cassa, scegliere un tavolo e fare la scansione del Qr code. Una volta inserito il numero d’ordine presente sullo scontrino, non resta che sedersi e aspettare l’arrivo di Buck.

La tecnologia all'interno dei ristoranti Kfc

kfc robot verona“La novità dei robot per il servizio ai tavoli sottolinea l’approccio giovane, cool e innovativo che da sempre caratterizza il brand Kfc -commenta Marzia Farè, chief marketing officer di Kfc Italia- e regala un’esperienza memorabile, introducendo nei nostri ristoranti il servizio direttamente al tavolo”. Da sempre l’innovazione tecnologica è uno dei punti di forza del marchio. Nei 75 locali Kfc in Italia la tecnologia è presente ovunque, dai chioschi per le ordinazioni fast alla app con le sue funzioni e promozioni; dal free wi-fi per un collegamento semplice alla rete senza sfruttare il proprio piano dati, fino al servizio click and collect.

Va precisato che si tratta di un co-bot, o robot collaborativo, pensato per agire insieme agli umani. Questa tipologia di dispositivo non sostituisce il personale umano ma lo supporta nella consegna degli ordini. Il processo produttivo risultante, molto spesso usato nelle industrie migliora il flusso di lavoro, lasciando più tempo ai dipendenti per il servizio di qualità e le relazioni con i clienti. Questo particolare prototipo è stato curato dall’agenzia Communikare, specializzata in robotica e intelligenza artificiale.

MediaWorld sceglie Shopfully per le attività di “drive-to-store”

MediaWorld sceglie Shopfully per le attività di

MediaWorld, 127 punti di vendita in Italia sia free standing sia all’interno dei principali centri commerciali, si è affidata, con il supporto di Mediaplus, alla tecnologia di ShopFully, tech company italiana leader europea nel drive-to-store. Questa espressione ormai diffusissima nel gergo marketing e tecnologico si riferisce a tutto l'insieme di tecniche, processi e strumenti (anche promozionali e comunicativi) per favorire l'afflusso di clienti nel punto di vendita, la loro permanenza e l'acquisto di prodotti. L’obiettivo della partnership è stato infatti aumentare il traffico nella rete di punti di vendita MediaWorld. Tra le varie attività di drive-to-store svolte, ShopFully ha supportato Media World nella comunicazione delle ultime dodici nuove aperture che, grazie all’utilizzo della tecnologia ShopFully, hanno ottenuto un tasso di conversione in negozio del +40% rispetto ai risultati ottenuti dalla media di categoria: in particolare, l’apertura del negozio a Roma Bufalotta "si è rivelata una delle aperture con più successo".

Con l’utilizzo di HI! (Hyperlocal Intelligence), la piattaforma tecnologica di ShopFully, e dei propri marketplace (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile), insieme a una definizione mirata del pubblico di riferimento (targeting), MediaWorld è stato in grado di intercettare i responsabili d’acquisto geolocalizzati in prossimità di ciascuno dei nuovi punti di vendita e selezionati in un’ottica di full funnel, guidando, cioè, i potenziali consumatori lungo tutte le fasi del percorso di acquisto, dalla ricerca delle informazioni online fino all’acquisto in negozio, attraverso l’utilizzo dei formati più efficaci per ogni momento: banner in app, notifiche push e altri formati che hanno consentito di conoscere ulteriori dettagli dei negozi.

Siamo orgogliosi di collaborare con MediaWorld, che continua a registrare una forte espansione, come testimoniano le nuove aperture -commenta Marco Durante, vice presidente globale vendite & marketing di ShopFully-. L’utilizzo del digitale si è rivelato molto utile per l’azienda che ha potuto comunicare efficacemente le aperture dei nuovi punti di vendita, ottenendo un aumento del traffico del +40% e, al contempo, aumentando la conoscenza (awareness) del proprio brand”.

“Per noi è importante sperimentare le potenzialità dei più innovativi strumenti (tool) digitali con l’obiettivo di trovare nuove modalità d’interazione con i nostri clienti che ci consentano di essere vicini alle loro esigenze -aggiunge Andrea Tisato, Head of Digital di MediaWorld-. Grazie all’utilizzo della tecnologia di ShopFully e alla capacità di targettizzare in modo preciso e dinamico l’audience desiderata, abbiamo ottenuto dei risultati positivi che confermano come l’utilizzo di strumenti di geotargeting nel settore del retail oggi sia davvero importante”.

“Questa partnership con un importante player di mercato come ShopFully ci offre l’occasione di approfondire e migliorare il presidio dei canali digitali -commenta Davide Rossi, Client Lead di Mediaplus- che oggi sono sempre più consultati dai consumatori. Questo perché, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, ogni fase diventa misurabile e, attraverso un approccio data-driven, è possibile studiare le soluzioni veramente più efficaci per raggiungere gli obiettivi”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 novembre 2023

Dao Conad rinnova il supermercato Conad City di Valdagno (Vi) uniformandolo alla sua immagine attuale

CONAD CITY
Via Parco della Favorita 2
Valdagno (Vi)
Dao Conad

Data di apertura
21 novembre 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna con numerose proposte di piatti pronti e pronti da cuocere.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. La ristorazione è protagonista al Merlata Bloom Milano

Nel lifestyle center milanese il food funge da magnete con i suoi 43 concept su una superficie di 8.000 mq

Si chiama De Gustibloom ed è la food & leisure experience di Merlata Bloom, il lifestyle center aperto nel quadrante nord ovest di Milano. Un suggestivo winter garden in legno e vetro con ampi affacci sul parco circostante che ospita i 43 concept che arricchiscono la proposta food & beverage del centro, pronti a soddisfare un bacino d’utenza eterogeneo con proposte dall’offerta verticale e con particolare attenzione all’apertura serale, grazie anche all'attrattività delle dieci sale cinematografiche di Notorious Cinemas.

La ristorazione è, dunque, il magnete di Merlata Bloom Milano rappresentato dalla ricchezza della proposta food&beverage pronta a soddisfare le aspettative di tutti i visitatori. Un'offerta ampia che va dall'asiatico con Ramen Bar Akira,  Ichi Station e Wagamama, al tex mex con Billy Tacos e Calavera, dalla carne con Buy Burgers Roadhouse e Old Wild West alla cucina della tradizione italiana con Fresco & Cimmino, Martinucci Laboratory, fino al cioccolato con Lindt e Cioccolatitaliani (per fare qualche esempio).

Non mancano le novità. Per la prima volta in Italia, grazie a Merlata Bloom, ci sono Ric (Gruppo Cremonini) e Neat Burger, la catena di locali 100% plant based nata nel 2019, famosa per essere di proprietà di Leonardo di Caprio e Lewis Hamilton.

Complessivamente la food court si estende su circa 8.000 mq e si appresta a diventare la nuova high-street di Milano.

Pescaria, ora Brainpull è proprietaria del 100% del capitale

L'agenzia di marketing Brainpull ha acquisito il 51% di Pescaria, dal co-fondatore, Bartolo L’Abbate. Brainpull era già socia di Pescaria (49%)

L'agenzia di marketing Brainpull, molto nota ai giornalisti che si occupano di ristorazione, ha acquisito il 51% del capitale di Pescaria, dal co-fondatore, Bartolo L’Abbate, diventando così proprietaria del 100% delle quote di Pescaria il fast food ittico famoso per i suoi panini di mare, nato in Puglia e con 8 sedi in alcune tra le principali città italiane (Polignano, Trani, due a Milano, Bologna, Torino, Roma, Verona, Padova).

Brainvest, il veicolo del socio cofondatore Brainpull, ha acquisito la totalità delle quote dell’intero gruppo. Sul piano della corporate governance, Domingo Iudice, presidente e cofondatore di Pescaria, ha assunto il ruolo di presidente del cda, con vice-presidente Claudio Matarrese, matematico ed esperto di controllo di gestione, con cui ha fondato Brainpull nel 2012 insieme ad altri 4 soci.

“Integrando visione strategica, capacità di comunicazione creativa integrata alle più moderne tecnologie, Brainpull ha rappresentato l’anima innovativa e dirompente di Pescaria, diventato leader indiscusso del comparto fish fast food Italiano e più in generale in quello del food service -commenta Domingo Iudice-. In questo momento, siamo felici di definire ulteriormente l’abilità di management dei dirigenti Brainpull, consolidata dalla capacità di creare strategie integrate di marketing in grado di produrre un impatto concreto sui risultati del business dei propri clienti”.

L'operazione conferma anche lo spirito imprenditoriale di una divisione dell’agenzia di marketing pugliese, con sedi a Conversano e a Milano, che nell’ultimo anno ha anche firmato la creazione delle insegne Evviva Maria (la trattoria veloce che celebra l’orecchietta di Conversano con la cucina casalinga della chef Maria Cicorella) e Ammà Just Pizza, pizzeria fast di alta qualità a Monopoli, con gusti eclettici dall’Italia e dal mondo e le ricette dello stesso chef di Pescaria, Lucio Mele. Brainpull ha inoltre acquisito partecipazioni di controllo in Spaccio Mortadella Jazz (enoteca casual in società con Antonello Magistà e la padrona di casa Cinzia Siciliani) e Braccialetti Aua (di cui è Ceo fondatore e ideatore Francesco Morisco).

La storia di Pescaria: il primo fast food di pesce 

Pescaria è uno di quei fenomeni della ristorazione esplosi a ridosso dell'Expo Milano (nel 2016 inaugurò il primo locale nel nord Italia in via Bonnet a Milano) e lo scoppio della pandemia. Nel 2019, un anno prima della pandemia, Bartolo L'Abbate prevedeva un fatturato di 10 milioni di euro con tre locali. Nato in Puglia, a Polignano a Mare, oggi Pescaria ha 8 punti di vendita in alcune tra le principali città italiane: Polignano, Trani, Milano (2 locali), Bologna, Torino, Roma, Verona, Padova. Pescaria è stato il primo locale in Italia a proporre panini di mare in formula fast casual, con le ricette dell'executive chef Lucio Mele. Gestione centralizzata della cucina e ottimizzazione della logistica permettono a Pescaria di conoscere perfettamente il consumo di materia prima nei punti di vendita: motivo per cui l’insegna ha un tasso di spreco degli alimenti inferiore al 5%. Dal 2019 Pescaria è il primo fast food in Italia plastic free, grazie all’uso di posate, bicchieri e cannucce in Pla, materiale derivato dal mais, biodegradabile e compostabile. Una decisione che permette di risparmiare 7 tonnellate di plastica al mese per punto vendita.

 

 

 

MartinoRossi al Free From Food di Amsterdam

MartinoRossi Free From Food

Il 21 e 22 novembre alla fiera Free From Food presso il RAI di Amsterdam tra gli espositori ci sarà MartinoRossi, azienda di Malagnino (Cremona) specializzata nella produzione di farine, semilavorati e ingredienti funzionali privi di glutine, allergeni e Ogm, da cereali e legumi di filiera 100% italiana.

I prodotti MartinoRossi al Free From Food 2023

Le novità in fiera riguardano il canale retail e il food service. Per il marchio Beamy, rivolto al retail, di miscele secche plant based e clean label alternative alle proteine di origine animale, si tratta di un ampliamento di gamma con due nuove referenze: il mix purè a base di legumi e il preparato per alternative vegetali all'uovo.

MartinoRossi Free From Food
MartinoRossi, purè di legumi con cicorie

Il mix purè da 80 g (per 4 porzioni) si distingue per l'etichetta corta, solo 3 ingredienti, nessun additivo, privo di glutine e allergeni, pronto in 5 minuti nel microonde.

MartinoRossi Free From Food
preparato per alternative vegetali all'uovo

Il preparato per alternative all'uovo è una miscela secca a base di legumi che sostituisce le uova con una alternativa vegetale, nella preparazione di ricette dolci e salate. In formato da 60 g, equivalente a 6 uova intere, è molto versatile: può sostituire le uova strapazzate, essere impiegato per la preparazione di omelette, crema pasticcera e pacake. Ricco di proteine, fibre, senza allergeni, richiede l'aggiunta di acqua fredda e olio vegetale, per avere un impasto pronto da impiegare nelle diverse ricette. La shelf life è di almeno 12 mesi.

Le novità per il food service

Gli stessi prodotti presentati con il brand Beamy per la gdo verranno presentati per il food service con il brand MartinoRossi Professional. Cambiano i formati, 800 g per il mix purè e 500 g per il preparato per alternative all'uovo.

In fiera ad Amsterdam saranno in mostra anche le intere gamme a marchio Beamy e MartinoRossi Professional, i prodotti Mais Corvino, varietà antica di mais nero ritenuta estinta, di cui l'azienda ha di recente acquisito l'esclusiva, e Mr.Beans, snack a base di legumi.

 

Coop Alleanza 3.0 sale sul cloud di Google

Immagine elaborata da Dall-e con aggiunte logo Coop Alleanza 3.0
La più grande cooperativa del mondo Coop ha scelto Google Cloud per costruire un proprio data lake ed uscire dalla cloud confusion ottimizzando la gestione dei dati e rendendo più efficaci le campagne marketing

La trasformazione digitale di Coop Alleanza 3.0 passa per il cloud di Google. La più grande cooperativa del mondo Coop con una rete di 350 negozi, di cui 60 ipermercati in 8 regioni italiane, in particolare sulla dorsale adriatica, esce dalla "cloud confusion", che si è venuta a formare a causa della scelta, avvenuta nel corso degli anni, di affidarsi a diversi fornitori di servizi IT e che ha generato diverse complessità di gestione.

Coop Alleanza 3.0 ha scelto Google Cloud per costruire un proprio data lake, un repository per l’archiviazione e l’elaborazione di tutti i dati interni, in grado di integrare i diversi sistemi e fornire accesso ad analisi di business intelligence in tempo reale. Non da ultimo, nella scelta del fornitore, ha pesato l'attenzione per le tematiche Esg condivise dalle due società.

I dati di Coop Alleanza 3.0 nelle cloud region italiane di Google

I risultati del passaggio a Google Cloud

+450% campagne marketing clienti inattivi
+1.783% redemption
+100% campagne clienti fidelizzati
+61% tasso di conversione
+147% coinvolgimento

Appoggiandosi alle Google Cloud region italiane di Torino e Milano, Coop Alleanza 3.0 può fare affidamento su servizi cloud con funzionalità di residenza dei dati, per rispondere alle proprie esigenze e alle aspettative di clienti e soci. “Poter dire oggi al nostro cliente che le sue informazioni sono raccolte ed elaborate in strutture Google Cloud situate in Italia non è più un plus, è un elemento fondamentale”, afferma Paolo Fioravanti, enterprise systems manager di Coop Alleanza 3.0.

La cooperativa ha potuto così migliorare l'elaborazione e l'analisi di dati interni, attuare una micro-segmentazione avanzata e uso della marketing automation in tempo reale con l'integrazione dei dati da Sap e Crm oltre che stimare una riduzione dell’impatto ambientale delle operation, con una diminuzione delle emissioni annue di CO2 di almeno il 24%, che corrispondono a un abbattimento da 42 a 32 tonnellate di CO2.

Fao Schwarz e Carpisa: l’alchimia tra brand

Nasce un connubio che unisce giocattoli, viaggio e svago. Vetrina comune per Fao Schwarz e Carpisa nel punto di vendita di Milano

Borse e giochi vanno a nozze in un inusuale allestimento che tende a unire i giocattoli iconici di Fao Schwarz, entrato in Italia due anni fa con un primo store a Milano, come raccontato in questo articolo, e i prodotti delle collezioni di Carpisa. Il punto di vendita milanese di Carpisa, situato in Corso Vittorio Emanuele, tra i più distintivi del marchio, ospita già richiami natalizi. Nasce così un connubio che tende ad unire giochi, moda e viaggio.

In particolare, la vetrina di Carpisa è stata trasformata in uno spazio incantato dove gli elementi più caratteristici di Fao Schwarz, come l’Orsetto Soldatino FAO, il Pianoforte Rosso o l’Orso Gigante di peluche alto più di 2 metri, prendono vita accanto ad accessori moda e travel. L'obiettivo è di valorizzare entrambe le categorie merceologiche potenziando l'esperienza di acquisto dei consumatori. Per questa operazione, l’incontro tra le due aziende è stato coadiuvato da Cofactory, agenzia creativa di incontri strategici
per brand.

Mondo Convenienza attiva i pagamenti con criptovalute

Nei punti di vendita Mondo Convenienza in tutta Italia sarà possibile pagare i propri acquisti con le criptovalute grazie alla sinergia con Chainside

L'insegna estende il suo servizio di pagamenti in criptovalute. Questa opzione va a sommarsi a quella già introdotta nel giugno 2022 quando Mondo Convenienza diede la possibilità di pagare gli acquisti nei suoi store in tutta Italia e online sul canale eCommerce in Bitcoin. Grazie alla collaborazione con Chainside, ora sarà possibile utilizzare anche la valuta digitale Tether, la valuta digitale ancorata al valore del dollaro. Questa novità si inserisce, quindi, in un più ampio percorso di innovazione che l'insegna sta portando avanti con l'obiettivo di trasformare i trend e le opportunità di mercato in soluzioni concrete e innovative per un numero sempre crescente di clienti, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il progetto criptovalute è frutto del lavoro della Digital Factory Mondo Convenienza, il dipartimento multidisciplinare che si occupa trasversalmente dell’innovazione digitale di tutte le funzioni del Gruppo.

Siamo in un contesto di mercato estremamente dinamico, tutto quello che ha funzionato lo scorso anno si rivela poco utile per l’anno successivo e viviamo in un'era rapida e veloce, dove le persone sono sempre meno presenti ma sempre più connesse -dichiara Dario Carosi, head of marketing di Mondo Convenienza-. In un contesto dove l’unica costante è la discontinuità, non saranno la struttura e le dimensioni dei grandi colossi della gdo o il carattere disruptive delle piccole startup a conquistare il mercato, bensì ma la capacità di essere ultraveloci e ultra flessibili nell’adattarsi ai cambiamenti repentini di mercato e consumatori; la nostra strategia è ricercare, testare e mettere a terra in maniera continuativa soluzioni che rendano l’esperienza dei nostri clienti semplice e allo stesso tempo entusiasmante”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 novembre 2023

Md ristruttura il discount di Romano di Lombardia (Bg) e raddoppia la superficie di vendita. Invece, Penny. si rafforza a Torino con il decimo store in città

MD
Strada statale soncinese
Romano di Lombardia (Bg)
1.400 mq
Md

Data di apertura
16 novembre 2023
Format e location
Il discount che riapre completamente rinnovato con una superficie più che raddoppiata precedentemente sviluppata su un'area di circa 600 mq. Si articola su pianta rettangolare e su sette corsie.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Dotato di un parcheggio con 100 posti auto.
Addetti e casse
Sedici persone hanno trovato lavoro nello store, 6 neo assunte che vanno ad integrare le 12 precedentemente già impiegate nella vecchia struttura. In barriera sono attive cinque casse.

PENNY.
Corso Corsica 7
Torino
770 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
20 novembre 2023
Format e location
Decimo discount nel capoluogo piemontese. Ubicato nel quartiere Borgo Filadelfia, non lontano dagli ex Mercati Generali e dal Lingotto, il punto di vendita è stato sviluppato secondo un format studiato per il contesto cittadino.
Offerta
In area freschi prodotti di gastronomia, presente con banco servito, bake off, pasticceria e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20.
Addetti e casse
In organico nove collaboratori.

Lo store a basso consumo di Edeka Schneider

basso consumo Edeka
Neustadt 17
Il nuovo supermercato Edeka di Hambach con le soluzioni per il basso consumo energetico nei freschi e nei surgelati fornite da Epta

Edeka Schneider ha inaugurato in Germania, a Hambach, uno degli store a più basso consumo energetico del Paese: si tratta del quarto punto di vendita nella regione del Palatinato. Il fornitore tecnologico per la refrigerazione è Epta.

Le soluzioni a basso consumo di Edeka a Hambach

La refrigerazione rappresenta il 40% dei costi energetici totali del negozio. Da qui la decisione di optare per banchi refrigerati in versione chiusa, in particolare con i marchi Eurocryor e Costan. Il modello prescelto è il verticale GranVista Next di Costan, color nero, che risponde all'esigenza di una presentazione di alto livello estetico, con il risparmio dato da porte a tutta altezza. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, queste non costituiscono più un ostacolo all'acquisto, una barriera verso i clienti.

"La conformazione delle pareti esterne consente ai clienti una visione completa dell’assortimento - afferma Dominik Steffen Schneider, store manager di Edeka Hambach - l’arredo è dotato di porte a tutta altezza che, invece di essere una barriera, assicurano numerosi vantaggi. Tra gli store Edeka Schneider, quello di Hambach è il più grande e allo stesso tempo quello che presenta minori consumi energetici". Oltre al risparmio energetico, il più gradevole clima anche tra le corsie del fresco.

Lo store ha una superficie di 1.500 mq con 18.000 referenze, e solo tra latticini, insaccati e formaggi ci sono 35 metri di banchi refrigerati. L'esigenza di sostenibilità fa il paio con il contesto nel quale il supermercato è inserito: accanto a un vigneto, con vista sul castello di Hambach, simbolo del movimento democratico tedesco. La storia del luogo è richiamata anche all'interno del negozio attraverso un dipinto del monumento sulla parete delle casse, e soprattutto proponendo prodotti del territorio.

Impianto interconnesso e recupero del calore

Viste le dimensioni del negozio si è deciso di adottare la centrale di ultima generazione Eco2Middle a Co2 transcritico, adatta alle esigenze dei punti di vendita di medie dimensioni. Le dimensioni compatte (profondità di 80 cm e altezza di 200 cm) e il design modulare ne facilitano il passaggio attraverso ingressi standard per il posizionamento in locali tecnici che potrebbero avere dimensioni ridotte.

Tutto l'impianto è accessibile in remoto e il telemonitoraggio di Epta verifica il corretto funzionamento dei banchi 24/7: un modo per evitare stop e sprechi, e velocizzare le manutenzioni.

Il sistema di recupero del calore rende ancora più elevata la resa degli impianti e il sistema FTE (Full Transcritical Efficiency) potenzia l'efficienza poiché, grazie ai cosiddetti "evaporatori allargati", opera con una temperatura di evaporazione superiore lungo tutto l'anno, in qualsiasi condizione climatica. In questo modo  componenti non devono essere surriscaldati perché la loro superficie viene utilizzata in maniera ottimale, ed è possibile incrementare la temperatura di evaporazione.

Efficienza per il banco macelleria e pescheria

Per la macelleria, con i salumi e formaggi, e per la pescheria, la scelta è caduta su Bistrot Eurocryor: 17 metri con pannelli in vetro sollevabili, decori in legno di quercia in linea con l'estetica naturale del supermercato, due moduli Rondelle e un'unità self service per i formaggi confezionati. Servono a dare movimento all'area e a permettere gli acquisti ai clienti mentre aspettano il proprio turno di essere serviti al banco, o successivamente se hanno dimenticato qualcosa.

I moduli semicircolari Rondelle sono dedicati ai piatti di stagione e agli antipasti della gastronomia: catturano lo sguardo dei clienti e sono ergonomici per gli operatori, grazie ai piani ruotabili e facili da raggiungere.

In esclusiva per la carne il banco Bistrot misura 3,75 metri con Dynamic System e tenda per la chiusura notturna, che mantiene l'umidità costante oltre il 90%, senza umidificatore. Questo permette di risparmiare tempo lasciando il prodotto dentro il banco anche dopo la chiusura del negozio, per trovarlo pronto al mattino. Il banco viene svuotato solo nel fine settimana, per le pulizie, facilitate dalla presenza di ventole protette che permettono di utilizzare l'acqua senza danneggiarle.

Il pesce fresco e preparato viene esposto sul ghiaccio in scaglie entro un banco Bistrot. Per dare flessibilità al reparto, nel quale la richiesta aumenta nel fine settimana e si riduce durante la settimana, si è scelto di adottare vasche più piccole.

Le isole dei surgelati e le bevande

Sono in tutto 4, ciascuna lunga 6,25 metri, allineate. Sono moduli Tortuga Ultra Costan con finiture in legno di quercia, per l'esposizione orizzontale in massima trasparenza, nonostante i vetri chiusi. L'apertura push consente a due clienti di servizi contemporaneamente senza intralci. Identica l soluzione scelta per l'area self service della macelleria.

Per dare risalto al surgelato in promozione, l'isola completamente vetrata Stage espone pizzette e antipasti freschi. Una vetrina simile viene usata anche nel reparto ortofrutta in versione semiverticale, per l'esposizione della frutta preconfezionata,

Una ulteriore cella frigorifera di 12 mq, con accesso diretto, è posizionata in prossimità delle casse: serve per le bevande fresche che i clienti possono acquistare prima di uscire. È abbinata a ulteriori 3,75 metri dedicati alle bevande esposti dentro un mobile GranVista Next posto sul corridoio principale verso le casse. Il negozio raccogli anche i clienti di una piscina, che trovano una soluzione rapida per dissetarsi nella stagione balneare.

basso consumo Edeka - basso consumo Edeka

Végé e i nuovi piani commerciali e di marketing 2024

A sinistra, Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé; Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé, e Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé
Végé e i suoi nuovi progetti per il futuro. Fra i quali, la business intelligence, il Club Végé 2030, la sostenibilità e la lotta allo spreco

Végé e i suoi nuovi progetti per il futuro. Fra i quali, la business intelligence, il Club Végé 2030, la sostenibilità e la lotta allo spreco. Oltre 800 top manager da tutta Italia, e i delegati di associazioni e società di riferimento nel largo consumo, come Federdistribuzione, NielsenIQ, Circana, Confindustria Intellect e Mediobanca, hanno seguito al Teatro Manzoni di Milano la presentazione dei nuovi piani commerciali e di marketing per il 2024. Organizzato interamente con l’apporto dell’intelligenza artificiale generativa (ChatGPT 4, Dall-E, Midjourney e Getimage.ai), l'incontro ha avuto come tema portante proprio l’innovazione e le possibilità di ottimizzare i processi aziendali nel contatto strategico con i consumatori, ma anche consolidare le relazioni con i partner dell’industria di marca attraverso la condivisione di conoscenze, informazioni e competenze.

Monitoraggio dei listini industriali

Il nuovo progetto di business intelligence a servizio delle imprese del Gruppo prevede il rafforzamento dell’area controllo gestione e l'automatizzazione/digitalizzazione dei processi aziendali, incluso il monitoraggio dei listini industriali. Nella ricerca di una maggiore qualità dell’offerta, Gruppo VéGé ha ribadito le ragioni alla base del mancato rinnovo del contratto di mandato con 219 imprese mandanti presenti a fine 2022: in pratica, spiega Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo Végé: "noi avevamo come società mandanti i gruppi Scudo, Comipro  e Improf: la somma dei soci di questi tre gruppi mandanti era di 219 ragioni sociali". La ragione di questa scelta è stata quella di uniformare i livelli di fatturato interni rendendoli più omogenei rispetto alle condizioni e alle dimensioni dei partner industriali. Gruppo Végé ha scelto di correre da solo nel 2024 in riferimento alla centrale Aicube che rimane come marchio. La ritrovata indipendenza si consolida nel progetto Club VéGé 2030, nato con l’obiettivo di riunire le imprese d’eccellenza, con imprenditori pronti a investire sul territorio: solo nel 2024 sono previste 78 nuovi punti di vendita, tra i quali 5 ipermercati e 60 supermercati.

Lato consumatori, resta immutato il focus sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, capace di mettere al centro le persone e i loro bisogni. Le iniziative continueranno all’insegna della sostenibilità nutrizionale e alla lotta allo spreco alimentare con il coinvolgimento della clientela e il rinnovo dei progetti di sostegno alle scuole e alle associazioni sportive dilettantistiche. Per il secondo aspetto, continua la partnership con Decathlon.

La credibilità e il mantenimento delle nostre promesse agli imprenditori del Gruppo, ma soprattutto ai consumatori, nell’attuale complesso contesto macro e micro economico, sono alla base del prossimo futuro di VéGé -dichiara il presidente del gruppo distributivo, Giovanni Arena-. Naturalmente queste premesse saranno valide se riusciremo a trasmetterle anche alle nuove generazioni: attraverso istituti come VéGé Academy, l’obiettivo è quello di formare i manager di domani, in grado di essere autorevoli agli occhi della business community e accrescere quindi la capacità di servizio verso gli 8,9 milioni di famiglie che settimanalmente entrano nei nostri punti di vendita ricercando qualità e convenienza”. 

Végé vuole raggiungere un traguardo ambizioso

“Il nuovo corso di Gruppo VéGé, sempre più smart e tecnologico, porta alla piena concretezza gli obiettivi che il gruppo si è sempre posto, come laboratorio di innovazione e sperimentazione -aggiunge Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé-. Perfezionando la nostra capacità di seguire il consumatore con precisione nella sua customer journey, vogliamo raggiungere il traguardo chimera del calcolo del margine di contribuzione di cliente. Un obiettivo sicuramente ambizioso, ma che potrebbe rappresentare una nuova base di partenza, sicuramente più elevata, per soddisfare al 100% i bisogni dei clienti.   

Per VéGé, la relazione complementare tra marche del distributore e marchi industriali è fondamentale per concretizzare al meglio la ricerca di ottimizzazioni, sinergie ed efficienza -prosegue Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé-. Mai come ora le stime ci indicano la perdita di un potere d’acquisto per le famiglie italiane. VéGé, da sempre, oltre a coltivare l’obiettivo di supermercati sicuri, affidabili ed attraenti, vuole assumere un posizionamento di competitività. L’incontro VéGé Autentico con l’industria di marca ha offerto l’occasione per un reale e costruttivo confronto sulle soluzioni da adottare nei prossimi mesi”.

Amabile Jewels: a Rinascente Milano primo pop-up per la tiktoker Martina Strazzer

La content creator Martina Strazzer debutta a Rinascente Milano con il primo temporary store dedicato a Amabile Jewels, il brand nato nel 2020 su TikTok

Per tutto il mese di dicembre, nell'ambito del progetto Jewel Market, un progetto che unisce i più importanti brand del settore, approda a Rinascente Milano Amabile Jewels, marchio di gioielli fondato e disegnato da Martina Strazzer, content creator da 1,5M su TikTok.

Il temporary store si trova al quinto piano del department store milanese di piazza Duomo e resterà attivo fino all’8 gennaio 2024 con una selezione dei modelli più iconici e più amati, tra questi Charmi Blu, Lovli Luce e la Collezione Evermore.

Sono estremamente felice di annunciare l'apertura del primo punto di vendita fisico Amabile. Dopo anni di vendite esclusivamente online, questo segna un momento significativo nella nostra storia. Finalmente, i nostri clienti potranno vivere l'esperienza Amabile di persona, toccare i nostri prodotti e condividere con noi questo nuovo capitolo emozionante -spiega Martina Strazzer-. Sono anche molto felice di poter lanciare dal mio primo pop-up una collezione legata ad un tema di grande attualità a me molto caro, quello dell’amore dannoso. Un modo per sensibilizzare sul tema in occasione delle Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”.

Il brand nato sui social network

Utilizzando l'ormai noto linguaggio dei social, il brand è nato e cresciuto creando un coinvolgimento del consumatore attraverso l'emotional marketing. Si tratta di un marchio  emergente di gioielli fondato nel 2020 da Martina Strazzer, appena ventenne con un'offerta di gioielli in argento 925 e placcati oro. La tiktoker si avvale di un team formato da giovani donne tutte under 30 per promuovere la presenza di donne nel mondo dell’imprenditoria.

Nel 2022 Amabile ha fatturato 4 milioni di euro con una previsione di 10 milioni per il 2023.

Super Drug Italia: il bilancio del primo anno e le sfide per il futuro

Si terrà a Barcellona la convention, la prima dopo quella inaugurale, di Super Drug Italia, per tracciare i punti dell'anno trascorso e condividere i progetti futuri

A un anno di distanza dalla convention inaugurale, la centrale acquisti Super Drug Italia torna a riunirsi per tracciare il suo primo bilancio e sottolineare l'importanza della condivisione per affrontare le sfide del futuro. La convention è in programma il 23 novembre a Barcellona e vedrà la presenza dei maggiori esponenti delle otto società associate: Risparmio Casa, AeG Vitulano, General Srl, Ingromarket Srl, Meloni Walter SA, Dmo S.P., Pilato spa e Prodis.

Insieme è il titolo dell'incontro durante il quale gli associati proporranno suggerimenti e propositi con l'obiettivo di dare concretezza all’effetto sinergico e assicurarsi risultati sempre più massivi e aderenti alle realtà del momento.

L’anno appena concluso è stato pieno di sfide difficili ma al tempo stesso emozionanti. È con questo spirito molto positivo che approcciamo alla prima convention, dopo quella inaugurale di un anno fa, di Super Drug Italia -commenta Francois Xavier Tah, direttore generale di Super Drug Italia- Abbiamo scelto il titolo Insieme perché evocativo di proattività e costruzione di idee comuni. Quando un anno fa abbiamo dato il via alla centrale acquisti a matrice tutta italiana, avevamo la percezione di essere sulla strada giusta. Oggi con orgoglio possiamo dire di aver fatto la scelta più corretta sia in termini di competitività che di analisi del mercato. Elementi che ci rendono prontamente reattivi di fronte a tutti gli impulsi del mercato”.

I driver di Super Drug Italia

Super Drug Italia si muove verso più direttrici:

  • sinergia dei costi
  • polo per l’innovazione tecnologica: scouting dei migliori sistemi informativi come il più recente CRM
  • sviluppo di prodotti a marchio sia in ambito Pet Food che di General Merchandising
  • BIG DATA e applicazione dell’intelligenza artificiale per il miglioramento della competizione.

La presenza di Super Drug Italia

Nelle sei insegne che rappresenta, ossia Caddy’s, Piume, Vitulano Drugstore, Risparmio Casa, Pilato e Punto P., la centrale conta un totale di più di mille punti di vendita, con una quota di mercato del 24% (fonte Nielsen) e un fatturato alle casse pari a 1,2 mld di euro.

Nel corso dello scorso anno, gli associati hanno sviluppato il proprio business e rafforzato la propria presenza, fatto acquisizioni e attivato piani di restyling della rete.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 novembre 2023

Action inaugura un discount a Borgaro Torinese (To), mentre Mondadori ripropone il format I Ma ispirato al Giappone. Risparmio Casa apre a Romano di Lombardia (Bg) e Trony a Santa Maria di Sala (Ve)

ACTION
Via Garibaldi 18A
Borgaro Torinese (To)
1.100 mq
Action

Data di apertura
18 novembre 2023
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

MONDADORI BOOKSTORE I MA
Via Emilia San Pietro 17
Reggio Emilia
150 mq
Mondadori Retail

Data di apertura
18 novembre 2023
Format e location
Il gruppo replica il format che richiama la cultura giapponese invitando al relax e alla pausa. La libreria si trova al palazzo della Galleria Centrale, all'interno de Il Mercato, un food market basato sui pilastri di socialità, sostenibilità, arte, cultura e design.
Offerta
Propone 26mila titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Strada provinciale 101
Romano di Lombardia (Bg)
Risparmio Casa (Super Drug Italia)

Data di apertura
16 novembre 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In assortimento prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 21 addetti.

TRONY
Via Caltana 169
Santa Maria di Sala (Ve)
1.500 mq
Dml spa

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
Lo store, ubicato al centro commerciale Nico, si indirizza a un bacino di utenza stimato di 100mila persone.
Offerta
Sono oltre 10.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 10-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 500 posti auto.
Addetti e casse
Vi lavorano 25 addetti alla vendita coordinati dal direttore Marco Degli Esposti, a sua volta coadiuvato da Andrea Poncina in qualità di area manager. Dispone di tre casse.

Gdoweekly #51. Merlata Bloom Milano, un giro dentro Esselunga, Decathlon e tra i 43 ristoranti

Un giro al Lifestyle center di Merlata Bloom a Milano, passando dalle cantine di Esselunga allo store di Decathlon, senza trascurare i molti ristoranti

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Al Lifestyle Center Merlata Bloom di Milano, dentro la cantina di Esselunga

Decathlon a Merlata con uno store che mette al centro l’economia circolare

Più convenienza e investimenti per il potere d’acquisto: la strategia di Coop Alleanza 3.0

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Haier, quando il design degli elettrodomestici incontra lo stile

Haier presenta la nuova gamma di piccoli elettrodomestici: sette nuovi prodotti che uniscono eleganza e funzionalità. Da esporre in cucina

Haier, primo marchio mondiale nei grandi elettrodomestici, porta anche nei piccoli elettrodomestici il proprio contributo e bagaglio nel fornire tecnologie avanzate e l'attenzione ai dettagli, presentando una gamma creata per ridefinire l’esperienza culinaria domestica. Nasce così, nello stile zero distance to consumer, la linea KSDA SERIE 5: sette prodotti che uniscono classe, tecnologia e risparmio energetico. Oggetti creati con materiali e finiture eleganti, da esposizione, che consentono di liberare la propria creatività.

La gamma KSDA SERIE 5 si compone di soluzioni che garantiscono performance professionali, una serie, curata nei minimi dettagli, che comprende: friggitrice ad aria, tostapane, multi-beverage, frullatore, frullatore a immersione, bollitore e tritatutto. Oggetti dal design minimale e dalle forme pulite, capaci di elevare lo stile di ogni ambiente.

Löwengrube continua lo sviluppo anche in Emilia Romagna

Löwengrube continua lo sviluppo anche in Emilia Romagna
Löwengrube, birreria-ristorante in stile bavarese, ha aperto la sua quarta bierstube emiliano-romagnola nel centro commerciale La Meridiana

In attesa di vedere il nuovo locale nella food court di Merlata Bloom Milano, Löwengrube -l'insegna di ristoranti birrerie in stile bavarese creata nel 2005 da Monica Fantoni e Pietro Nicastro con il primo locale aperto a Limite sull’Arno (Firenze), continua l’espansione anche in Emilia Romagna dove ha inaugurato una nuova bierstube a Casalecchio di Reno (Bo), suo quarto ristorante nella regione dopo Bologna, Modena (il locale più grande della rete a livello nazionale) e Ravenna. La nuova birreria è nella food court del centro commerciale La Meridiana a Casalecchio di Reno. Anche qui sarà possibile rivivere tutti i giorni le atmosfere dell’Oktoberfest, sorseggiando le birre storiche di Monaco e gustando i piatti tipici della cucina bavarese e alto-atesina.

Löwengrube ha oggi 30 locali in tutta Italia -nei tre principali format di stube, klein e wagen- e oltre 500 collaboratori. Il nuovo locale a Casalecchio di Reno fa capo a un gruppo di imprenditori emiliano-romagnoli (Filippo Fochi, Ferruccio Perdisa, Fabio Pasini e Gianni Ugolini), che tramite la società Lowen Guys Srl hanno già aperto in franchising i tre ristoranti di Bologna, Modena e Ravenna.

La nuova bierstube di Casalecchio di Reno può ospitare fino a 250 persone tra sale interne (suddivise in area Oktoberfest conviviale per i gruppi; spazio family con adiacente area bimbi ispirata al metodo montessoriano, e la zona più riservata adatta a coppie e piccoli gruppi di amici) e il biergarten esterno, il tipico giardino della birra, che permetterà nelle belle giornate di sorseggiare all’aperto le birre dell’Oktoberfest, spillate alla tedesca il caratteristico cappello di schiuma. Il menù propone una ricca varietà di specialità bavaresi, taglieri di salumi e formaggi, antipasti e dolci a tema, come i bretzel spolverati di zucchero e accompagnati da crema di cioccolato, ma anche varianti vegetariane, uno speciale menù senza glutine e il menù Kinder (bambini), che possono giocare nell’area bimbi progettata secondo i principi montessoriani per stimolare l’interazione attraverso giochi educativi realizzati con materiali naturali.

Dopo il nostro primo ristorante a Bologna è arrivata Modena, la stube più grande d’Italia, poi Ravenna e dopo Casalecchio di Reno abbiamo già in programma la prossima apertura a Rimini –commentano all'unisono i franchisee dell’Emilia Romagna-. Vogliamo offrire un'esperienza ancora più coinvolgente e autentica e portare l'essenza della cultura bavarese nel cuore di Casalecchio di Reno. Siamo entusiasti di far parte di questa comunità e speriamo di diventare la destinazione preferita per birre di alta qualità, deliziosi piatti dalla Germania e buona compagnia, da condividere con gli amici e in famiglia. Ospiteremo spettacoli musicali dal vivo con band che suonano musica tradizionale, eventi speciali tutto l'anno, con le tipiche festività della Baviera, per garantire sempre un'esperienza unica”.

“Siamo riconoscenti ai nostri partner dell’Emilia Romagna –aggiunge Pietro Nicastro, co-fondatore del brand insieme a Monica Fantoniche permettono alla nostra insegna di crescere con il franchising. Oggi l’Emilia Romagna rappresenta sicuramente un solido punto di forza della rete nazionale, con i suoi 4 locali e oltre 130 persone impiegate”.

 

Stop virus e batteri con le cuccette Sanisoft

Vitakraft arricchisce la sua gamma di prodotti per il comfort di cani e gatti con una linea di cucce e plaid sottoposti ad un innovativo trattamento sanificante

L’innovativo sistema Sanisoft, che nasce per la sanificazione in ambito ospedaliero, sanifica i tessuti e li rende igienizzati e sicuri proteggendo così la salute dell’uomo e quella del suo amico a quattro zampe.

COME FUNZIONA

Il tessuto, prima della tinteggiatura, viene sottoposto ad un trattamento dove all’interno delle fibre viene inserita una molecola di Biossido di Titanio (TiO2). La molecola si attiva grazie all’azione fotocatalitica (esposizione alla luce solare o artificiale) ed elimina efficacemente il 99% di virus, batteri e cattivi odori. Il tessuto, inoltre, diventa antistatico e quindi facile da pulire perché non trattiene i peli.

Il Biossido di Titanio è innocuo per uomo e animali: la molecola è approvata dal Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio.

SANIFICAZIONE NATURALE E PERMANENTE

Il trattamento Sanisoft è ecocompatibile perché non contiene additivi chimici e non lascia residui.

L’azione antibatterica mantiene la sua efficacia nel tempo anche dopo vari lavaggi perché si riattiva ad ogni nuova esposizione alla luce. E’ sufficiente non coprire cuccette e plaid con coperte o altri teli che ne bloccherebbero l’azione fotocatalitica.

CUCCETTE E PLAID MADE IN ITALY

La linea è realizzata totalmente in Italia con un tessuti d’arredo idrorepellenti di elevata qualità e grammatura ed è rifinita minuziosamente in ogni dettaglio, per offrire il meglio della nostra produzione.

L’assortimento di cucce propone tre taglie (S-M-L) larghe rispettivamente 40, 60 e 70 cm. Tre sono gli abbinamenti di colore: blu con bordino panna e cuscino double face blu/panna), marrone con bordino beige e cuscino double-face marrone/beige, grigio con bordino verde lime e cuscino double- face grigio/verde lime. Il fondo è realizzato in TNT antiscivolo mentre l’interno è in poliestere 100%.

I Plaid sono ideali sul divano e sul sedile dell’auto o da portare comodamente con sé fuori casa. Grazie ai manici e al pratico moschettone si richiudono come un’elegante borsetta. Tramite zip è possibile separare la parte in ecopelle, facilmente lavabile con un panno umido, dalla parte in tessuto, lavabile in lavatrice a 30°. I plaid sono realizzati con tessuto interno in poliestere 100% e tessuto esterno in poliuretano. I prodotti misurano tutti 70x 60 cm e sono disponibili nei seguenti colori: panna, verde lime e beige.

Scopri di più su www.vitakraft.it

Di Marco, il papà dell’autentica pinsa romana, alla conquista degli italiani con un restyling e la qualità di sempre

L’azienda che ha dato i natali alla vera Pinsa torna su tutti gli scaffali con una nuova immagine e la qualità di sempre

Una ricetta unica e segreta, un impasto che nasce dal mix di ricerca scientifica accurata, passione e profonda conoscenza per il mondo dei panificati. La Pinsa è oggi giorno nota a molti, ma solo un nome può vantarne la paternità: Di Marco.

La mia idea è stata creare un prodotto innovativo, che non fosse presente sul mercato e che racchiudesse in sé il mio passato di esperto di farine e derivati del pane e il presente, andando incontro alle esigenze del consumatore contemporaneo che richiede velocità, praticità, ma senza rinunciare al gusto - spiega Corrado Di Marco, Fondatore dell’azienda Di Marco - “Oggi, l’originale Pinsa Di Marco è presente in tutte le insegne con una nuova immagine e la qualità di sempre”.

Il rivoluzionario impasto della Pinsa Di Marco è leggero e altamente digeribile grazie al sapiente mix di farine selezionate e Pasta Madre. Povero di grassi e zuccheri, il suo processo di lievitazione è di 72h. Molto diversa dalla sorella maggiore, la Pizza, la Pinsa ha qualità nutrizionali superiori proprio grazie a un limitato apporto calorico.

La Pinsa Di Marco, dopo le lunghe ore di lievitazione, è spianata dalle mani di mastri pinsaioli e confezionata in atmosfera modificata per mantenere inalterate tutte le sue proprietà fino alla tavola. Perfetta come sostituto del pane è ideale per chi è attento alla dieta e alle calorie. Versatile può accogliere diversi condimenti dai più semplici a quelli gourmet, per aperitivi informali tra amici o per cene conviviali.

Il prodotto di punta Di Marco nasce proprio dalla volontà di creare un prodotto sano, leggero, ideale per la quotidianità e, soprattutto di qualità. La sua storia è indissolubilmente legata alla nascita della Pinsa. Nel 1985, infatti, Corrado Di Marco, fondatore e “papà della Pinsa” iniziava le sue sperimentazioni con le farine alla ricerca della ricetta perfetta e all’avanguardia. L’intuizione, si racconta, fu l’unione dell’expertise di Corrado Di Marco e dei sapienti consigli della Signora Di Marco, esperta nutrizionista. Insieme, nel 2001, dopo diversi tentativi ed esperimenti, la coppia Di Marco dà vita a un prodotto nuovo, dalla caratteristica forma ovale, croccante fuori e morbido dentro. Nasce così la Pinsa originale Di Marco.

Disponibile in tutte le insegne della GD nella versione Classica Frigo, Multicereale Frigo, Classica Ambient e Freezer o ancora in formato snack per simpatici aperitivi prêt-à-manger!

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Fipe fotografa il trend della ristorazione nel 2023

Fipe, la ristorazione riparte con quasi un milione di occupati
Secondo Fipe, i consumi fuori casa sfioreranno 90 miliardi di euro contro gli 83,5 del 2022. Gli occupati sono 987.000, con un ritorno ai livelli 2019

Come ogni anno, l’Ufficio studi di Fipe ha scattato una fotografia sullo stato di salute della ristorazione e dei pubblici esercizi, un mondo che assomma 334.000 esercizi fra bar, ristoranti, mense e catering, discoteche, stabilimenti balneari e fornitura di pasti preparati. L’occupazione nel settore è tornata ai livelli del 2019 con 987.000 addetti, ma il 60% degli imprenditori lamenta grossi problemi nel reperimento di personale. Nel trimestre in corso il settore ha bisogno di oltre 150.000 addetti e le difficoltà a trovarli è notevole. Non è un tema nuovo: fra le ragioni di questo fenomeno, la mancanza di candidati, soprattutto di personale di sala, carenza che rischia di frenare il percorso positivo della ristorazione, sul quale influisce anche il crescente aumento dei consumi fuori casa: la spesa prevista per il 2023 sarà infatti di 89,6 miliardi di euro correnti contro gli 83,5 miliardi del 2022: a prezzi costanti il valore 2023 è ancora sotto dei livelli pre-pandemia.

Le figure professionali più richieste sono nell'ordine: cameriere di sala (57.080), banconiere di bar (20.240), aiuto cuoco (16.550) e cuoco di ristorante (16.340).

I ristoranti e le attività di ristorazione mobile sono oltre 197.000, concentrate soprattutto in Lombardia (26.959, il 13,7% sul totale), Lazio (21.747, 11%), Campania (19.590, il 9,9%), Sicilia (16.012, l'8,1%), Veneto (14.396, 7,3%), Toscana (14.297, 7,3%) ed Emilia Romagna (14.179, 7,2%).

A proposito di occupazione e impresa, la ristorazione mantiene il suo ruolo attrattivo per l’imprenditoria femminile: l’incidenza media delle imprese guidate da donne è infatti del 21,4%. La ristorazione coinvolge anche i giovani: 1 impresa su 10 è amministrata da under 35. Se lo scenario emerso dalla ricerca Fipe sottolinea una volta ancora la centralità dei pubblici esercizi e la rilevanza delle sue 334.000 imprese per l’economia nazionale, la ristorazione, come ha sottolinea Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, "sconta un difetto di inquadratura da parte dei media e della stessa opinione pubblica, che tendono a mettere a fuoco solo gli aspetti più sensazionalistici, trascurando le componenti valoriali, sociali ed economiche. Così, mentre si fa grande clamore sul cosiddetto toastgate, si parla poco di imprese, valore aggiunto e occupazione. Il settore oggi ha un'esposizione mediatica sempre più marcata al punto che possiamo ben dire che nessun settore è più comunicato del nostro -prosegue Stoppani-. Se questo porta con sé evidenti benefici in termini di attenzione da parte dell’opinione pubblica è altrettanto vero che nasconde anche molte insidie. Lo storytelling sulla ristorazione si ferma solo al primo livello di spettacolarizzazione, accendendo i riflettori sulla parte più narcisistica di imprenditori e consumatori o facendo prevalere gli aspetti sensazionalistici sul merito, con una distorsione della realtà, che offusca l’impegno, il sacrificio e i valori di un settore complesso e articolato, che sulla reputazione costruisce la propria esistenza”.

Nei primi nove mesi 2023 hanno avviato l’attività 8.000 imprese mentre 14.869 l’hanno cessata, con saldo negativo per 6.869 unità. Resta quindi elevato il turn over imprenditoriale nel settore. La dinamica imprenditoriale dei pubblici esercizi continua ad essere caratterizzata dallo strascico degli effetti delle restrizioni imposte per contenere la diffusione della pandemia che spiega un saldo che permane comunque negativo anche se le iscrizioni risultano in lieve ripresa rispetto all’anno precedente e le cessazioni in diminuzione.

Gallery. Euronics-Bruno apre il terzo store lombardo a Merlata Bloom

Euronics-Bruno ha inaugurato a Milano il suo 37° punto di vendita, il terzo in Lombardia, all’interno del Lifestyle Center Merlata Bloom in via Daimler

Euronics-Bruno ha inaugurato a Milano il suo 37° punto di vendita, il terzo in Lombardia, all’interno del Lifestyle Center Merlata Bloom in via Daimler, nuova destinazione per lo shopping, il food, l’intrattenimento e gli eventi di città e provincia. Un’apertura di notevole rilevanza perché Euronics è l’unico retailer dell’elettronica di consumo nel Merlata Bloom. Gli addetti Euronics sono 35, tra personale dell’indotto e nuovi assunti, formati da un articolato percorso formativo.

Strumenti digitali come sito e App si coniugano con la formula pick and pay che consente il ritiro in negozio degli acquisti online e il sistema di instant message via WhatsApp e telefonico. Nel punto di vendita sarà disponibile un personal shopper per un’assistenza dedicata e un’area servizi per riparazioni e interventi veloci o per il set up di prodotto, mentre Digital Store consentirà ai clienti l’accesso a un catalogo virtuale pressoché illimitato. In linea con il progetto complessivo del centro commerciale, il layout del negozio, che si sviluppa su 1.400 mq circa, si distingue per il forte orientamento ecosostenibile o green che si traduce anche nelle soluzioni individuate da Euronics-Bruno per adottare un sistema d’illuminazione che adatta la luminosità sfruttando la luce esterna per contenere i consumi. Un grande spazio ai pannelli fotovoltaici plug&play pronti all’uso, selezionati per soddisfare la crescente richiesta di prodotti ad alta efficienza.

Siamo orgogliosi di inaugurare il nuovo punto di vendita di Milano, città meravigliosa dalla grande rilevanza economica -commenta Claudia Andronico, co-amministratore delegato  Bruno SpA e vice presidente di Euronics Italia-. L’opportunità di essere presenti all’interno del progetto di Merlata Bloom, che ha una vision fortemente all’avanguardia, rappresenta per noi l’occasione di intercettare i trend più cool per proporre alla clientela un’esperienza d’acquisto veramente innovativa”.

Vivacità culturale e intraprendenza economica sono da sempre le peculiarità di Milano e di Bruno SpA, che da sempre ha investito nel settore dell’elettronica di consumo, fortemente tecnologico, e nella ricerca e sviluppo di servizi altamente innovativi a vantaggio del cliente” aggiunge Diego Crisafulli, co-amministratore delegato di Bruno SpA.

Un tour nel Merlata Bloom? Guarda qui ??

 

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Si, avete capito bene, un asciugacapelli che risparmia il 50% dell’energia garantendo il top delle prestazioni!

Ecofon guarda al futuro con il suo phon professionale: grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevatissimo standard prestazionale

Oggi più che mai Trabo si propone come punto di riferimento nel mercato degli asciugacapelli professionali, attraverso linee innovative che non solo appaghino le necessità degli operatori di settore, ma anche con uno sguardo sincero e attento alle politiche ambientali. L’epoca in cui viviamo impone a ciascuno di noi scelte coraggiose e rispettose del pianeta in cui viviamo.

ECOFON è un primo importante passo in questa direzione guardando al futuro! Si tratta a tutti gli effetti un phon professionale che grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevatissimo standard prestazionale. Un prodotto che coniuga il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico ed economico, con le prestazioni, l’ergonomia di un asciugacapelli professionale.

Leggero, maneggevole, permette al professionista di esprimere con successo tutta la sua creatività!

Un altro aspetto importante a cui Trabo ha posto particolare attenzione nella fase di sviluppo è l’affidabilità del prodotto; la ricerca e l’utilizzo di materiali di comprovata qualità e durabilità permettono di garantire, senza costi aggiuntivi, 3 anni di garanzia totale, garanzia che vale per tutte le linee de asciugacapelli Trabo. Non solo, in caso di problemi, malfunzionamenti di qualsiasi tipo, dubbi o reclami, chi risponderà direttamente alle vostre esigenze, attraverso il contatto dedicato, sarà Trabo e non un customer-care esterno!

Per completare, l’apparecchio è accompagnato in dotazione da un convogliatore professionale, il cavo di alimentazione di 3 metri, il colpo d’aria fredda e 6 combinazioni aria/velocità; tutto questo rigorosamente Made In Italy.

Si, ogni giorno di più Trabo si prende cura di te! A te che cerchi qualità e affidabilità, risparmio e ami come noi  questo meraviglioso pianeta, non rimane che affidarti a Trabo!

Per maggiori dettagli, visita il sito

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