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Leroy Merlin e MD: un progetto sociale che dà lavoro a donne in difficoltà

Leroy Merlin
Sottoscritto un impegno con Fondazione Territorio Italia a partire dall'iniziativa Digital Atelier, rivolta alle comunità locali milanesi

Leroy Merlin Italia e MD hanno sottoscritto un impegno con Fondazione Territorio Italia per sostenere con azioni congiunte iniziative di carattere sociale ed economico nella provincia di Milano. In particolare, con l'iniziativa Digital Atelier si è potuto formare e reinserire nel mondo del lavoro donne in situazioni di fragilità sociale ed economica.

Il progetto ha concluso la parte formativa l’8 maggio con la consegna alle partecipanti dei diplomi nella sede milanese della Cooperativa La Strada di Milano, che ha curato il percorso di formazione. Tutte le partecipanti hanno pertanto trovato una nuova “casa” lavorativa presso le sedi locali di Leroy Merlin ed MD, per un nuovo inizio.

Fondazione Territorio Italia e le aziende partner hanno condiviso la medesima volontà di dar vita a interventi a favore delle comunità locali in risposta ai nuovi bisogni sociali causati dall’emergenza pandemica e di rinascita in termini di rilancio sociale ed economico.
Nata nel 2020, la Fondazione Territorio Italia voluta da Felice Saladini, presidente di MeglioQuesto Spa, “ha tra gli obiettivi del proprio piano d’impresa una crescita inclusiva dei territori in cui opera. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere le iniziative promosse da La Strada, alla quale ci unisce la medesima volontà di provvedere con interventi mirati e concreti per contrastare l’emergenza sociale e creare le basi per una rinascita lavorativa”.

A Venezia apre la Terrazza Aperol

In programma a fine agosto l'apertura del locale Aperol realizzato all'interno di un palazzo storico in Campo Santo Stefano

In programma a fine agosto l'apertura del locale Aperol realizzato all'interno di un palazzo storico in Campo Santo Stefano. L'evento sarà legato a un programma di iniziative tra cui gli open day negli squeri e il restauro di barche storiche

Terrazza Aperol sarà uno spazio dedicato al momento dell’aperitivo, sarà situato a pochi passi dal ponte dell’Accademia.

Insieme a questa apertura Aperol sta programmando una serie di iniziative come il progetto Open Day Squeri che prevede l’organizzazione di una serie di visite guidate gratuite aperte a tutti allo Squero San Trovaso e allo Squero Tramontin, due tra i più importanti, antichi luoghi di produzione artigianale nautica, in programma per sabato 24 e domenica 25 luglio. Le due giornate di visita permetteranno a chi si prenoterà tramite il portale dedicato di entrare in due luoghi icona della città lagunare, solitamente non aperti al pubblico, per scoprire, attraverso il racconto degli stessi artigiani, non solo la storia di questi siti, ma anche tutti i risvolti del mestiere del maestro d’ascia.

Inoltre, con Terrazza Aperol il brand ha deciso di contribuire al restauro di due imbarcazioni storiche, una Caorlina e un Batèlo da Nasse a opera di due maestri d’ascia provenienti dai due squeri storici della Serenissima.

 

Buone prospettive per il 2021 del franchising C’Art

franchising C'Art Cinecittà
franchising C'Art Cinecittà

Il franchising C'Art ha rilasciato le previsioni di fatturato per il 2021: èper quest'anno prevede un giro d'affari pari a 6,5 milioni di euro e 600.000 euro di margine operativo lordo, con tutti i punti di vendita a gestione diretta in crescita.

I numeri del franchising C'Art

la catena di cartolerie C'Art è presente in Italia con 30 punti di vendita, di cui 10 diretti e 20 in franchising, collocati all'interno dei centri commerciali lungo tutta la Penisola. Si tratta di negozi le cui dimensioni medie variano da 60 a 150 mq, il cui fatturato medio è stimato dall'azienda in 4,7 milioni di euro.

la catena in franchising C'Art
la catena in franchising C'Art

L'offerta prevede prodotti di cartoleria e oggettistica proposti con un visual accattivante. Tra i brand che fanno parte del mix ci sono Nava, Smemoranda, Kaos, Eastpak, Yankee Candle, Osama, Pantone universe, Harry Potter, Napapijri, Millefiori, Panini, Stabilo.

Dal 2013 C'Art fa parte del Gruppo Smemoranda, acquisizione completata nel 2015 con un investimento di oltre 5 milioni di euro, impiegati per il restyling dei negozi di proprietà e l'acquisizione di marchi. L'amministratore delegato di C'Art Group Srl è Roberto Ghiringhelli Cavallo. L'insegna è nata negli Anni 90 come azienda della famiglia Di Veroli, a Roma, con i negozi di cartoleria e l'ingresso nella nuova categoria dei prodotti da ufficio.

L'esperienza retail del franchising C'Art

Nel corso degli anni il negozio ha preso una propria forma definita che permette di replicare la catena in franchising C'Art aprendola a nuovi imprenditori. Le caratteristiche sono la passione per il servizio al cliente, un disegno luci, arredo e posizionamento del prodotto che punta sulla visibilità e la possibilità di toccare il prodotto, elementi che mirano a differenziare il concept dalle esperienze della cartoleria tradizionale e anche della gdo.

C'Art Cinecittà, interno
C'Art Cinecittà a Roma, interno

La nascita della rete in franchising è arrivata a seguito dello sviluppo del modello di gestione retail ripetibile e trasferibile, con l'attenzione del Gruppo Smemoranda, la cui visibilità su trend e mode è elevata. È presente per i franchisee una struttura interna dedicata che segue i servizi loro rivolti: allestimento negozio, consulenza merceologica, gruppo d'acquisto, attività di promozione e marketing.

 

Pac 2000A Conad: nuovo cda e fatturato in crescita (+28,65%)

(foto Di Guardo)
In occasione dell'assemblea di Pac 2000A Conad è stato votato il nuovo consiglio di amministrazione e approvato il bilancio d'esercizio

In occasione dell'assemblea di Pac 2000A Conad è stato votato il nuovo consiglio di amministrazione che rimarrà in carica per 3 esercizi. Il cda è composto da 25 membri, rappresentanti dei territori dove è presente la cooperativa, ossia Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

 "Pac 2000A Conad è una realtà unica e originale, nella quale soci, cooperativa e consorzio mettono al centro di ogni loro scelta la relazione con il cliente che, prima di essere un consumatore, in Conad è una persona" commenta il presidente Claudio Alibrandi.

Il bilancio

Approvato anche il Bilancio d’Esercizio 2020 con risultati positivi. La cooperativa ha, infatti, chiuso l’anno con un fatturato di 4.131 milioni di euro, in crescita del 28,65% rispetto al 2019, un patrimonio netto salito a 828 milioni di euro ed un utile netto di 55 milioni di euro. La fusione con Conad Sicilia ha certamente influito a potenziare il trend di crescita insieme al completamento dell’acquisizione della rete Auchan.

"Il 2020 è stato un banco di prova per tutti noi, sia come singoli imprenditori sia nei contesti associativi nei quali operiamo. Il Covid-19 ci ha colto di sorpresa, costringendoci a rivedere le priorità, personali e professionali e a cambiare l’organizzazione delle nostre giornate e del nostro lavoro. Di fronte a queste sfide, gli associati di Pac 2000A hanno mostrato una grande intraprendenza, che si è concretizzata nei risultati di bilancio" afferma l’amministratore delegato del Gruppo Danilo Toppetti.

Le cifre di Pac 2000A Conad

  • Punti di vendita 1.479
  • 75 concept
  • superficie totale 953.212 mq
  • quota di mercato si è attestata al 20,57% (+0,77%).

"La visione strategica futura richiede un cambio di rotta, accelerando processi di cambiamento già in atto, ma nel frattempo cambiano le priorità day by day -dichiara il direttore generale Francesco Cicognola-Sono tante le iniziative che abbiamo messo in campo, a 360 gradi e su più fronti, ma con l’unico fine di dare il nostro contributo al servizio del nostro amato Paese, affermando un ruolo sociale da protagonista a sostegno delle nostre comunità".

I risultati per regione

Umbria

Nella regione la cooperativa registra una quota di mercato del 33,86%, con una crescita di fatturato che si attesta a 543 milioni di euro (+5,1%). La rete in Umbria è formata da 205 punti di vendita di cui 2 Spazio Conad, 18 Conad Superstore, 58 Conad, 67 Conad City, 26 Margherita, 20 Todis e 14 Concept. I fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro.

Lazio

In quest'area Conad opera con 476 punti di vendita (5 Spazio Conad, 29 Conad Superstore, 166 Conad, 88 Conad City, 33 Margherita, 130 Todis e 25 concept). Il Gruppo registra nel Lazio un fatturato di 1,86 miliardi di euro, vale a dire il 13,39% in più rispetto al 2019. In forte crescita anche la quota di mercato, che tocca il 29,98% (+1,18% rispetto al 2019). I fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro.

Campania

In Campania registra una quota di mercato del 16,65%,  un fatturato di 774,74 milioni di euro (+5,09% nel confronto annuo) e una rete di 334 punti di vendita: 3 Spazio Conad, 27 Conad Superstore, 133 Conad, 99 Conad City, 37 Margherita, 2 store Sapori&Dintorni, 19 Todis e 14 concept. I  fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro.

Calabria

In questa regione la quota di mercato è del 25,05%. Il fatturato tocca i 394,15 milioni di euro (+4,91%). La rete è composta da 166 punti di vendita: 105 Conad, 54 Conad City, 2 discount Todis e 5 concept. I fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro.

Sicilia

Nell'Isola il gruppo ha una quota di mercato del 15,24% e 345 punti di vendita (di cui 7 a Malta), tra Spazio Conad (3), Conad Superstore (34), Conad (113, compresi i già citati 7 di Malta), Conad City (95), Margherita (59), Sapori & Dintorni (1), Todis (23) e Concept (17). Strutture che hanno sviluppato un fatturato delle società del Gruppo pari a 582,25 milioni di euro. I  fornitori locali di beni alimentari hanno generato un giro di affari di quasi 725 milioni di euro.

Le stoviglie compostabili della linea IlipBio

Ilip
Fin dal 2002 ILIP Srl produce una gamma completa di stoviglie compostabili in PLA e Mater-Bi offrendo soluzioni per ogni esigenza: piatti, bicchieri, posate e contenitori per il catering

L’utilizzo di materiali compostabili e rinnovabili fa di ILIP Srl un vero e proprio pioniere nell’offrire le soluzioni più avanzate in tema di qualità e sostenibilità ambientale.

I prodotti compostabili ILIP offrono la garanzia e la sicurezza della conformità alle normative in materia di compostabilità e contatto alimentare.

logo Ilip

La qualità che si rinnova

Le stoviglie in bioplastica come il PLA e Mater-Bi sono certificate Industrial Compostable e rispettano i requisiti delle Norma Europea EN 13432 del 2002. Questa norma definisce le caratteristiche che un materiale deve possedere per potersi definire biodegradabile e compostabile e, come tale, non rilasciare residui tossici nel terreno.

Dopo l’uso, le stoviglie compostabili possono essere smaltite, dopo avere verificato le regole del proprio comune, nei contenitori dell’umido per essere avviate al riciclo organico (compostaggio industriale). Inoltre, anche la confezione è certificata compostabile, in quanto realizzata in mater-bi, e riporta in evidenza i loghi degli enti certificatori, come per esempio Din Certco, CIC (Consorzio Italiano Compostatori) e TUV Austria. Le componenti essenziali per la produzione di queste bioplastiche sono prodotti naturali e rinnovabili come amido di mais o manioca, canna o barbabietola da zucchero e oli vegetali.

I bicchieri trasparenti in PLA sono adatti all’utilizzo con bevande fredde o a temperatura ambiente fino ad un massimo di 40oC. Mentre i bicchieri bianchi, i piatti piani, fondi e da dessert High Performance in Mater-Bi hanno una resistenza elevata alle temperature e possono essere utilizzati anche per bevande e cibi caldi fino ad una temperatura di 80oC.

I prodotti di ILIP 

Per scoprire tutti i prodotti biodegradabili o compostabili prodotti e commercializzati da ILIP e avere più informazioni sulla loro composizione e caratteristiche, visita il sito www.ilip.it alla pagina Sostenibilità e approfondisci nella sezione “Risorse rinnovabili” per  visualizzare il manuale “ILIP Bio per l’ambiente” https://www.ilip.it/sostenibilita/#risorse-rinnovabili.

Oltre ai prodotti compostabili in bioplastica, la linea IlipBio offre stoviglie, posate e contenitori per il catering prodotti al 100% da risorse rinnovabili come la polpa di cellulosa, il cartoncino e il legno adatti per cibo e bevande caldi e freddi.

 

Dr. Schär punta sulla qualità delle materie prime, a partire dal prodotto “core”: il pane

Dr Schaer Granaio

I consumatori di alimenti senza glutine ricercano oggi, in modo crescente, prodotti che oltre a garantire elevata palatabilità e diversificazione sensoriale, siano formulati con attenzione all’equilibrio nutrizionale.

Per questa ragione, diventa sempre più centrale la qualità delle materie prime impiegate nella produzione: Dr. Schär, leader italiano del senza glutine, ha attuato una politica della qualità che si basa sulla selezione dei migliori ingredienti e sulla riduzione delle sostanze critiche.

Per coniugare eccellenza gustativa, varietà e alti valori nutritivi, i prodotti Schär sono ricettati con materie prime pregiate, senza glutine per natura: cereali, pseudo-cereali, legumi, semi e frutta secca, che apportano molteplici note di sapore, gusto e texture gratificanti e sostanze che favoriscono il benessere dell’organismo: fibre, proteine, vitamine e minerali. Non solo: nei lievitati, è stato integrato l’utilizzo della pasta madre, un ingrediente salutare che migliora gusto, aroma, consistenza, valori nutrizionali e conservabilità; sono stati ridotti i grassi saturi, il sale e gli zuccheri; nonché sono stati eliminati i conservanti da tutti i prodotti.

Un esempio concreto dell’approccio alla qualità è rappresentato dalle due referenze del Mastro Panettiere recentemente ottimizzate in chiave qualitativa e oggetto di rilancio.

Classico Mastro Panettiere 330g

Classico del Mastro Panettiere: pane bianco a fette senza glutine, dal gusto unico, naturale e genuino; ancora più morbido, leggero e fragrante, mantiene le caratteristiche organolettiche inalterate per l’intera shelf life. Formulato con nobili farine di miglio e quinoa, olio di girasole, sale iodato e lievitato naturalmente con pasta madre di riso. Fonte di fibre, non contiene lattosio, olio di palma e conservanti. Indicato per l’uso quotidiano di chi ricerca l’aroma tipico del pane tradizionale appena sfornato.

Cereale del Mastro Panettiere: pane multicereale a fette, senza glutine, ricco di semi, gustoso e aromatico; ancora più morbido e fragrante, mantiene le proprie caratteristiche organolettiche inalterate per l’intera shelf life ed è utile in una dieta varia ed equilibrata. Formulato con benefiche farine naturali (miglio e quinoa), fiocchi di miglio, semi di girasole, lino, papavero, chia, olio di girasole, sale iodato e lievitato naturalmente con pasta madre di riso. Ricco di fibre, fonte di Omega 3, non contiene lattosio, olio di palma e conservanti. Indicato per chi ricerca un pane gustoso e sano, che contribuisca al raggiungimento dell’apporto giornaliero di fibre consigliato.

Cereale Mastro Panettiere 330g

I pani sono disponibili nel formato da 330 g, in un pack trasparente, ad alto impatto a scaffale, che evidenzia le peculiarità del prodotto e ne valorizza l’appetibilità, racconta la filiera con focus su un cereale, contiene un QR code per aumentare le interazioni con i consumatori; offre utili indicazioni sul riciclaggio, esprimendo l’attenzione del brand alla sostenibilità.

Dr. Schär S.p.a.
Indirizzo
Via/Piazza, numero - cap città
Regione

Tel. 000 998880999
Numero Verde 800 0000000
www.drschaer.com

Erbert chiude un round di investimento da oltre 5 milioni

Erbert, la start up del cibo salutare e leggero, punta all'espansione su Milano, a partire dal lancio di un nuovo format di ultra prossimità

A un anno esatto dall’avvio del laboratorio gastronomico e di panetteria e dall’apertura a Milano del primo negozio, Erbert continua la sua crescita. La start up creata da Enrico Capoferri annuncia la chiusura di un round di investimento da oltre 5 milioni di euro che si sommano ai 5 già raccolti negli ultimi tre anni. Il nuovo finanziamento è sostenuto in prevalenza dai soci storici guidati da Oltre Venture, primo fondo italiano di impact investing. L’operazione permetterà a Erbert l'ulteriore sviluppo su Milano.

Enrico Capoferri, fondatore di erbert

Poco zucchero (rigorosamente meno del 15% in tutti i dolci di erbert), poco sale, utilizzo solo di farine non raffinate, tecniche di cottura studiate per preservare nutrienti e per avere un prodotto leggero, ridotto processamento del cibo, zero conservanti, rivisitazione di ricette tradizionali per renderle più leggere e digeribili: sono alcuni dei fattori di successo del cosiddetto sistema erbert scelto ogni giorno da circa 600 persone in transito nel punto di vendita. Il fatturato di oltre 80.000 euro a settimana a fronte dei quasi 5.000 piatti venduti conferma che erbert sta diventando un punto di riferimento per l’alimentazione sana ed equilibrata di molti milanesi.

Grazie all’aumento di capitale, entro fine 2021 saranno aperti altri due punti di vendita a Milano che faranno da apripista a un’espansione importante anche nel 2022. Per sostenere i ritmi di crescita è previsto anche un potenziamento della struttura che oggi conta tra negozio, laboratori, uffici e management circa 60 persone.

Nuovo format

Oltre ai negozi fisici di grande dimensione definiti esperenziali, come quello di Milano-via Moscati 11, in zona Sempione, verrà lanciato un nuovo format più piccolo e specializzato sul pronto da consumare (ready to eat), con un’offerta interamente basata sul pronto freschissimo e comodo perché sotto casa o vicino all’ufficio. Il sistem erbert prevede anche una rilevante parte digitale con l'eCommerce della spesa che verrà potenziato attraverso una nuova piattaforma digitale attiva da settembre.

Il pranzo in ufficio permetterà di ricevere pasti sani e leggeri direttamente nel luogo di lavoro; e in autunno sarà avviato il servizio erbert menu, con pasti preparati da nutrizionisti e chef, per permettere ai clienti di costruirsi uno stile alimentare personalizzato (colazione-pranzo-cena) in base al proprio fabbisogno energetico e stile di vita. L’erbert menù sarà usufruibile da ogni apparecchio portatile (device) e permetterà di ricevere i propri pasti nel luogo preferito e con possibilità di scegliere tra varie formule di abbonamento.

 

Brands Award 2021: i vincitori

Proclamati i vincitori dell'edizione 2021 Brands Award, il premio organizzato da Gdoweek e da Mark Up su dati forniti da IRI

Proclamati i Vincitori dell'edizione 2021 Brands Award, il premio organizzato da Gdoweek e da Mark Up su dati forniti da IRI.

Nove le categorie di prodotto esaminate: Alimentari Freschi, Alimentari Confezionati, Dolciario, Bevande, Alcolici e Birra, Detergenza e Cura Casa, Detergenza e Cura Tessuti, Igiene & Bellezza e Petfood.

Al vaglio della giuria sia prodotti già esistenti sia nuovi lanci, proposti nei primi mesi dell'anno.

I criteri di selezione delle marche sono oggettivi e i prodotti sono stati esaminati da due livelli di giudizio: consumatori e giuria di buyer, category, direttori acquisti della gdo. I vincitori scaturiscono da tre classifiche che indicano i vincitori di categoria e il vincitore assoluto.

Il numero 12 di Gdoweek è interamente dedicato al concorso.

I vincitori assoluti

Sul podio dei vincitori assoluti nella categoria brand esistenti:

  1. Nutella Biscuits (Ferrero)
  2. Napisan (Reckitt Benckiser)
  3. Nutella (Ferrero).
Brands Award 2021 Top Brand esistenti 1 classificato Nutella Biscuits
Sul podio con Moreno Morello e Cristina Lazzati, direttore Gdoweek, Mark Up e Cucina Naturale, ritira il premio Carola Ruggieri, brand manager Nutella Biscuits e Nutella B-ready
Brands Award 2021 Napisan topbrand 2 classificato esistenti
Mattia Nencini, brand manager Napisan Reckitt Benckiser ritira il premio speciale Top Brand
Il riconoscimento come 3° classificato Top Brand prodotti esistenti assegnato a Ferrero, nelle mani di Lucia Sette, brand manager Nutella

I top brand della categoria Lanci:

  1. Finish Powerball Quantum Ultimate (Reckitt Benckiser)
  2. Pan di Stelle Biscocrema (Barilla) e Vernel Fresh Control (Henkel) a pari merito.
Brands Award 2021 Top Brand Lanci Finish
Tra Moreno Morello e Cristina Lazzati, Francesco Martini, junior brand manager Finish, Reckitt Benckiser

Premio Retailer: Vecchio Amaro del Capo per i brand esistenti (foto sotto)

Brands Award Vincitore Premio Retailer VAdC Caffè
Eleonora Graffione, presidente di Consorzio Coralis, consegna il Premio Retailer assegnato a Vecchio Amaro del Capo a Paolo Raisa, direttore commerciale di Gruppo Caffo 1915

Premio Consumatore: Nutella (Ferrero) per i brand esistenti (nella foto sotto)

Brands Award Premio Consumatore Nutella
Di nuovo sul palco Lucia Sette, brand manager, per l'assegnazione del Premio Consumatore a Nutella

New Entry

La sessione New Entry è dedicata ai prodotti lanciati nei punti di vendita della distribuzione organizzata da gennaio a maggio 2021, quindi non in gara per i Brands Award.

I vincitori sono: Caffè Borbone cialda monodose compostabile (Caffè Borbone), insignito anche del Premio Vincitore Assoluto della categoria New Entry, Cockatil Baladin (Baladin), Valdo Oro Puro prosecco rosé doc millesimato (Spumanti Valdo), Dimmidisì Juicing Mocktail limited edition (La Linea Verde), Bioform Plus Cloro Attivo disinfettante per superfici dure (Biochimica), Natura Amica anticalcare decalcificante per macchine da caffè (Zeca), Biophura igienizzante dermocompatibile (Biochimica), Chanteclair Vert ecodetergente lavatrice monodose igienizzante bicarbonato (Real Chimica), Vasi d'Autore D'Amico collezione limited edition (D'Amico), Omnia Botanica (Abc Italia), Nocciolata Crunchy (Rigoni di Asiago), Burrata Nonno Nanni (Latteria Montello), DimmidiSì piatto unico goloso insalatona (La Linea Verde), La Drogheria 1880 Mix Speziato per Gin Tonic (Drogheria e Alimentari), Isnardi dal 1908 L'integrale (Pietro Isnardi), Rana Giro d'Italia edizione limitata (Pastificio Rana), De Cecco 7 cereali (De Cecco), Magic Pet Green (Pet Village), Zerbinati Lunch Box (Zerbinati), Gialla di Altamura - Semole di grano duro 100% pugliese (Molitoria F.lli Martimucci), N38 Wuber Premium Selection (Fratelli Beretta), Taralli tradizionali Casa Milo 100% filiera Puglia (Gr.a.m.m. Gruppo Milo), Fiorentini Peanut Butter 100% arachidi (Fiorentini Alimentari), Valgrì Sugo Bio (Coppola Enterprice), Bisco Gelato biologico (Alce Nero Fresco), Linea Le Allenate (Uovopiù), Citrus -Due limoni (Citrus).

Brands Award 2021 Caffè Borbone
Il Premio Vincitore Assoluto New Entry è andato a Caffè Borbone per la cialda monodose compostabile Caffè Borbone. Ritirano il riconoscimento, Francesco Garufi, direttore commerciale retail e Beatrice Montali, local account Caffè Borbone

I vincitori per le categorie

Alimentari Freschi

  • Per i brand esistenti: Philadelphia (Mondelez Italia)
  • Per i prodotti lancio: Vitasnella Senza Lattosio (Danone)

Alimentari Confezionati

  • Esistenti: Polpa di Pomodoro Mutti (Mutti) e a pari merito Tre Marie Croissanterie (Sammontana)
  • Lancio: Kimbo Gusto di Napoli (Kimbo)

Dolciario

  • Esistenti: Nutella Biscuits (Ferrero)
  • Lancio: Gruvi (Sammontana), M&M's (Mars Italia), Pan di Stelle Biscocrema (Barilla) pari merito

Bevande Analcoliche

  • Esistenti: Acqua San Benedetto linea Ecogreen (San Benedetto)
  • Lancio: Red Bull Zero (Red Bull)

Alcolici e Birre

  • Esistenti: Ichnusa Non Filtrata (Heineken Italia)
  • Lancio: Ceres Unfiltered (Ceres)

Detergenza e Cura Casa

  • Esistenti: Fairy (Procter & Gamble)
  • Lancio: Finish Powerball Quantum Ulitmate (Reckitt Benckiser)

Detergenza e Cura Tessuti

  • Esistenti: Napisan (Reckitt Benckiser)
  • Lancio: Vernel Fresh Control (Henkel)

Igiene e Bellezza

  • Esistenti: Igiene+ gel detergente mani igienizzante (Sodico)
  • Lancio: Bioxcare gel mani detergente igienizzante (Euthalia Cosmetics)

Petfood

  • Esistenti: Special Dog Excellence secco cane (Monge)
  • Lancio: Gourmet Gold Intrecci di Gusto umido gatto (Nestlé Purina)

Di seguito alcuni momenti della serata di premiazione della 22^ edizione Brands Award

Coati Lenta Cottura: il “giusto tempo” per un gusto unico. Anche in vaschetta

COATI-Lenta-cottura
Coati Lenta Cottura: una tecnica che la famiglia Coati porta avanti da generazioni, un processo che permette di ottenere un prosciutto particolarmente morbido e saporito

Una tecnica che la famiglia Coati porta avanti da generazioni, un processo che permette di ottenere un prosciutto particolarmente morbido e saporito che, affettato a caldo e posizionato a mano, mantiene la fetta intera come al banco anche in vaschetta: il segreto della Collezione di Affettati “Lenta Cottura” è questo. Per una gamma di prodotti che esalta la qualità delle materie e i loro valori nutrizionali, mantenendo un sapore eccezionale, nel rispetto della ricetta originale, anche in comode soluzioni quick service.

Prosciutto cotto, petto di tacchinino e mortadella sono lavorati pazientemente con una tecnica che prevede la cottura per circa 25 ore, a bassa temperatura. "Un processo - spiega Massimo Zaccari, Direttore Commerciale del salumificio Coati - che, nel corso della fase conclusiva della cottura, prevede che la temperatura scenda di pochi gradi. In quel momento il calore garantisce una qualità eccellente, preservando le proteine nobili della carne e permettendo di ottenere prodotti in cui l’accurata e lenta lavorazione sposa la praticità e la maneggevolezza delle referenze più vendute nel libero servizio.

Crediamo molto nella qualità dei prodotti e il mercato conferma la nostra scelta: per esempio, la Guida ‘I Salumi d’Italia’ de L’Espresso, che seleziona e racconta il meglio della salumeria italiana di alta qualità - conclude il Direttore - alla nostra prima partecipazione ha attributo 5 spilli, ovvero il massimo punteggio, al nostro Cotto Lenta Cottura”.

Stessa cosa può dirsi per i “Lenta Stagionatura”: salami, pancetta, prosciutto crudo e coppa che vengono preparati secondo un metodo completamente naturale, provenienti da allevamenti selezionati che tutelano il benessere dei suini, dove ogni creazione è lavorata con i migliori tagli e una grande cura, ed è insaporita solo con aromi naturali e spezie selezionate in tutto il mondo.

La filosofia di Coati è basata sul concetto di lentezza: un valore differenziante che, dopo essere stato rilanciato dal salumificio veneto, si è andato sempre più affermando, diventando un vero e proprio trend. Inoltre Coati vuole interpretare con prontezza le nuove tendenze, rispondendo alle esigenze dei consumatori più attenti. Insieme al laboratorio di R&D l’azienda sta lavorando per sviluppare nuove referenze e ampliare la gamma, per offrire a clienti e consumatori proposte originali in linea con i trend più innovativi. Per Coati il benessere animale è un aspetto fondamentale. Per questo ha fatto del consumo etico e consapevole uno dei caratteri distintivi della filosofia aziendale. Flessibilità produttiva, progetti di filiera, partnership con i clienti della distribuzione moderna e alleanze commerciali sono gli elementi alla base dei risultati di successo degli ultimi anni.

Salumificio Fratelli Coati

Salumificio F.lli COATI S.p.a.
Via L. Da Vinci, 5
37024 Arbizzano-Santa Maria VR

Tel. 045 775 5265
www.salumificiocoati.it

Richiedi informazioni all'azienda

Cortilia amplia il sito di eCommerce al mondo horeca

Dedicato al mondo dei professionisti della ristorazione che possono così accedere alle 2.500 referenze dei 300 piccoli produttori agricoli presenti sulla piattaforma online

Cortilia ha da pochissimo lanciato un progetto pilota, definito in fase "Alpha" dal fondatore e Ceo Marco Porcaro, per testare un'offerta dedicata al mondo dei professionisti della ristorazione, diversificando così il business che fino ad ora è stato rivolto agli utenti finali.

Del resto l'affermazione del Ceo che in un post su Linkedin dice "Vogliamo imparare qualcosa di nuovo uscendo dal solito sentiero", fa capire il mindset di un'azienda sempre alla ricerca dell'innovazione, necessaria per sopravvivere in un mondo ultracompetitivo come quello online.

Si chiama "Cortilia.horeca" ed è rivolto "al mondo della ristorazione e della piccola ospitalità -dice Porcaro- che vuole offrire ai propri clienti dei prodotti freschissimi, di stagione, del territorio e sostenibili. Con un semplice clic dall’app di Cortilia è possibile fare la spesa per la propria attività commerciale da oltre 300 piccoli produttori agricoli di oltre 2.500 referenze e riceverle presso la propria attività in pochissime ore quando si vuole".

 

 

 

 

 

Deliveroo aggiunge nuove città e amplia il servizio Signature

Oggi è possibile ordinare prodotti freschi e confezionati su Deliveroo in 80 città da 480 punti vendita. Cresce anche il servizio Signature che permette di ordinare dai siti dei ristoranti

Quattro nuove città, due al centro, una al nord e una al sud. Deliveroo inizia il mese di luglio arrivando con il proprio servizio anche a Fano (Pu) nelle Marche, Formia (Lt) nel Lazio, Potenza in Basilicata e Voghera (Pv) in Lombardia. Con queste città, dove nei prossimi mesi Deliveroo conta di collaborare con decine di nuovi ristoranti partner, il totale dei Comuni raggiunti dal servizio in Italia arriva a 288, con più di 14.000 ristoranti partner. Aumenta il numero delle città, ma anche quello dei servizi, a cominciare da Signature e dalla consegna di prodotti alimentari, freschi o confezionati, da supermercati.

Nuovi partner in piattaforma 

Signature è il nuovo prodotto tecnologico che permette di ordinare attraverso la piattaforma Deliveroo utilizzando il sito internet o l’App del ristorante preferito. Un servizio attivo oggi in 80 città, attraverso 10 ristoranti e catene: tra le principali novità, per quanto riguarda le insegne in piattaforma, ricordiamo La Piadineria (195 locali), dove si può ordinare utilizzando l'App del ristorante. Gli altri partner di Deliveroo che hanno deciso di utilizzare la tecnologia Signature sono I Love PokeLievitàMacha CafèMacha PokeNima SushiPoke HousePokèria by NIMAPokescuse e Chihuahua Tacos.

Macha Cafè è tra i primi ristoranti ad aver scommesso su Signature. "Con Signature il ristorante può contare su un ulteriore canale commerciale, aumentando la propria visibilità e l’utilizzo dei propri canali online, continuando a usufruire dei servizi di Deliveroo e in particolare delle consegne e dell’assistenza clienti –spiega Tunde Pecsvari, Ceo di Macha Cafè-. È uno strumento che consente di rafforzare le relazioni con i clienti, interagendo direttamente con i più fidelizzati, ma permette anche di migliorare l’esperienza dell’utente e raggiungere nuovi clienti. Attraverso Signature abbiamo già osservato un aumento rilevante del nostro fatturato relativo al food delivery".

Supermercati: servizio in altre 4 città 

Si amplia anche il servizio di consegna da supermercati. Oggi è possibile ordinare prodotti alimentari, freschi o confezionati, da circa 480 punti di vendita di varie insegne fra le quali Carrefour ItaliaConad e Fresco Market, in più di 80 città italiane con tempi di consegna di circa 30 minuti. A luglio si aggiungeranno anche Cesano Maderno e Sesto San Giovanni, Sanremo e Sassari.

 

 

Conad investe 1,8 miliardi per lo sviluppo e la strategia multicanale

Il 2020 per Conad si chiude con un fatturato di 15,95 miliardi di euro (+12,3%) e una quota di mercato a livello nazionale del 15,01%

Aggiornamento 7 luglio 2021

Il 2020 per Conad si chiude con un fatturato di 15,95 miliardi di euro (+12,3%) e una quota di mercato a livello nazionale del 15,01% cresciuta negli ultimi 12 mesi, passando dal 13,8 % del 2019 al 15,01% del 2020 (+ 1,21%). La quota di mercato è cresciuta negli ultimi 12 mesi, passando dal 13,8% del 2019 al 15,01% del 2020 (+ 1,21%). Il patrimonio netto aggregato che ad oggi si attesta a 2,91 miliardi di euro risulta in aumento di oltre 300 milioni. Sono i dati emersi dal bilancio in occasione dell'assemblea durante la quale Conad ha annunciato anche il piano di investimenti nel triennio 2021-2023 di 1,8 miliardi di euro destinati all’ammodernamento dei punti di vendita e alla digitalizzazione delle attività delle aziende, e per sostenere la messa in opera della strategia multicanale avviata lo scorso anno. Avviata anche la realizzazione di una piattaforma digitale per la gestione dell’eCommerce e per lo sviluppo di un’ampia gamma di servizi per l’alimentazione, la persona, la famiglia e la casa.

Cresce anche la rete vendita di 98 unità: passato da 3.207 a 3.305 nel 2020. La crescita dovrebbe continuare anche nel corso del 2021: si prevede, infatti, un incremento del fatturato nel 2021 stimato intorno al 5%.

Gli effetti della pandemia hanno accelerato molti cambiamenti già in atto e aumentato le nostre responsabilità nei confronti delle persone -dichiara Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad-. Per continuare a servirle, dobbiamo diventare sempre più bravi, per rendere le nostre attività sostenibili, assicurando così lavoro alle filiere italiane e un futuro ai nostri figli. Per il 2021 mi aspetto una crescita solida, ma più contenuta, sia per la fine dell’emergenza sanitaria, sia per l’impegno che abbiamo preso nei progetti di digitalizzazione delle nostre attività nella strategia di multicanalità avviata lo scorso anno. Dove cresceremo molto di più che nel passato sarà nell’impegno per le comunità”.

Lo sviluppo dei format di Conad

La rete Conad conta 3.300 punti di vendita e 2.350 soci. Nei primi mesi del 2021 continua il trend positivo, con le grandi superfici a guidare la crescita a livello di canale: al primo posto Spazio Conad con un incremento di fatturato di 64,88 punti percentuali rispetto all’anno precedente, seguito da Conad Superstore con l’8,54%. Si consolida la crescita anche per il canale Conad (+2,20%) mentre si riassesta, dopo le ottime performance dello scorso anno, il dato sui punti di vendita a insegna Conad City con un -5,55%. Tra i concept store, crescono a doppia cifra i PetStore (68,27%), il canale parafarmacia (34,97%) e quello dei negozi di ottica (95,47%).

La sostenibilità

Nel 2020 Conad ha sviluppato diverse attività in ambito sostenibile tra cui iniziative per la riduzione delle emissioni e dell’impiego di energia o progetti per la transizione verso la sostenibilità dei packaging dei prodotti a marchio Conad. In questo ambito è stata annunciata la creazione della Fondazione Conad ETS che si ispira agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e intende contribuire alla costruzione del futuro delle comunità in cui opera.

La campagna di vaccinazione aziendale

In tutto il mondo Conad, uffici e punti di vendita, sarà avviata la campagna di vaccinazione aziendale che mira ad affiancare la campagna nazionale.

“Sono stato eletto Presidente del Consorzio nazionale Conad nel 2020, in piena pandemia. In questa situazione ho potuto vedere il valore e la solidità di quanto i soci imprenditori e le Cooperative hanno costruito in questi anni" evidenzia Valter Geri, presidente di Conad.

Acqua San Cassiano: il nuovo sito valorizza il territorio

La promozione del territorio è alla base delle iniziative di Acqua San Cassiano che ha rinnovato il sito, rinnovato il packaging e avviato nuovi progetti

La promozione del territorio è alla base degli ultimi progetto di Acqua San Cassiano. Va in questa direzione anche l'accordo di partnership siglato con Fondazione Aristide Merloni e Best of The Apps, relativo al progetto Apennines Discovery, finalizzato alla promozione e valorizzazione delle risorse naturali, storiche e artistiche e le tipicità gastronomiche dell’Appennino Centrale. Il progetto Best of the Apps raccoglierà documentazioni, testimonianze e suggerimenti che spaziano da itinerari da percorrere, pillole di storia, posti da visitare o tipicità culinarie del luogo, rilanciandoli sui propri canali di comunicazione.

Anche il nuovo sito dell'azienda, da poco online, nella sezione #appenninolovers, applica questo progetto. Il sito, coerente con la nuova identità visiva del marchio, ha un’interfaccia che trasmette il concetto di amore per la natura e di radicamento al territorio facendo ampio uso di fondi neutri e dilatati, e con immagini di ampio respiro in apertura delle varie sezioni. L'applicazione, scaricabile su telefonino, promuove il territorio di quattro regioni, Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. L'obiettivo è inoltre la valorizzazione di San Cassiano, il luogo da cui nasce il nome del brand, situato tra i contrafforti dell’appennino Umbro-Marchigiano, raggiungibile attraverso i sentieri degli Appennini.

Tra le novità del marchio c'è il riconoscimento al Best Packaging 2021. Si tratta dell'oscar dell'imballaggio e vede finalista la bottiglia da 75 ml della nuova linea dedicata alle tavole più ricercate di ristoranti, bar e hotel. Il design è ispirato dalle forme dell’acqua. Anche la bottiglia richiama il territorio: ha una forma semplice e cilindrica. L’etichetta adotta i colori degli Appennini marchigiani: il verde della lussureggiante vegetazione di boschi e vallate per la naturale, il rosso brunito tipico delle rocce appenniniche per la frizzante.

GrosMarket (Sogegross) potenzia la rete in Liguria

rafforza la presenza dei cash and carry GrosMarket in Liguria con una struttura realizzata ad Albisola (Sv), in via dei Levantino, dedicata ai professionisti horeca. Si tratta del 23esimo store dell'insegna. Sarà il primo negozio con il nuovo logo, dopo il cambio di nome da Sogegross a GrosMarket, che identificherà tutti i negozi di ingrosso alimentare (mentre Sogegross rimarrà a definire la holding a livello di Gruppo con sede a Genova Bolzaneto.)
Il Gruppo Sogegross rafforza la presenza dei cash and carry GrosMarket in Liguria con una struttura realizzata ad Albisola

Il Gruppo Sogegross rafforza la presenza dei cash and carry GrosMarket in Liguria con una struttura realizzata ad Albisola (Sv), in via dei Levantino, dedicata ai professionisti horeca. Si tratta del 23esimo store dell'insegna. Sarà il primo negozio con il nuovo logo, dopo il cambio di nome da Sogegross a GrosMarket, che identificherà tutti i negozi di ingrosso alimentare (mentre Sogegross rimarrà a definire la holding a livello di Gruppo con sede a Genova Bolzaneto.)

"Con questa nuova apertura presentiamo un format di negozio innovativo per la combinazione tra dimensioni contenute e ricchezza della proposta commerciale, che riteniamo essere una novità sul territorio e in linea con le esigenze dei professionisti locali - spiega Flavio Zago, direttore del canale ingrosso del Gruppo Sogegross-. Malgrado il periodo difficile, il nostro piano di investimenti e di sviluppo è confermato. Entro la fine dell’anno, realizzeremo importanti ristrutturazioni ed altre aperture. Stiamo lavorando a tanti progetti che vedranno la luce nei prossimi mesi, soprattutto in ambito digital e Food Service. Il primo di questi è la piattaforma digitale che consentirà ai clienti di gestire ordini, fatture, visionare il proprio storico acquisti, controllare i pagamenti e il proprio saldo, e avere una vetrina completa sull’assortimento dei negozi".

Il punto di vendita

La struttura, situata nell’area dell’ex stabilimento industriale Fac Fabbrica Albisolese Ceramiche chiuso nel 2012, si sviluppa su una superficie di circa 3.000 mq. L’intervento ha previsto la demolizione delle strutture pre-esistenti ormai fatiscenti, la costruzione di un nuovo fabbricato e il miglioramento della viabilità con il collegamento di via dei Levantino e via dei Gervasio.

L'offerta comprende oltre 8.000 referenze con un focus sui reparti specializzati di pescheria, macelleria, con il sistema del self-service assistito e la disponibilità di tagli con frollatura dry aged personalizzata, ortofrutta, che garantisce un’ottimale catena del freddo e vendita anche a minicolli. Completa l'offerta dei freschi il reparto dei salumi e formaggi, con un'ampia  selezione di prodotti del territorio. Presente la cantina vini a temperatura controllata, con le migliori etichette che consentono la selezione di una carta vini su misura, anche con vendita a bottiglia singola.

Lego apre il ventesimo punto di vendita a Rimini

È il Lego Certified Store di Rimini, centro commerciale Le Befane: si estende su 150 mq, unico livello

Ventesima apertura italiana per Gruppo Lego e Percassi: inaugura a Rimini il nuovo Lego Certified Store, nel centro commerciale Le Befane Shopping Centre, uno dei pochi raggiungibili in bicicletta.

Con questo nuovo negozio, l’azienda danese insieme a Percassi porta nel nostro Paese per la prima volta un innovativo concetto di piattaforma in-store, ideato per offrire un’esperienza di vendita sempre più personalizzata. Il Lego Store romagnolo si inserisce nel piano di espansione di negozi gestiti da Percassi, che ha in programma di aprirne degli altri sul territorio nazionale nel corso dei prossimi anni.

Ad accogliere i visitatori all’ingresso del nuovo negozio, un modellino 3D di un pirata: un omaggio all’ambiente marino di Rimini, costruito con ben 18.204 mattoncini. Sarà disponibile il 100% dell’assortimento, inclusi i prodotti in esclusiva, con possibilità di early access e pre-ordine su una selezione di best seller più amati. Immancabile il muro Pick a Brick, dove si potranno scegliere i mattoncini Lego per la creazione dei propri progetti. Inoltre, via libera alla personalizzazione: il servizio Build a Mini, mette a disposizione un’ampia selezione di elementi Lego, per rendere uniche le proprie costruzioni o semplicemente procurarsi dei mattoncini extra.

"Siamo felici di aprire un nuovo Lego Store nella città di Rimini -commenta Rossana Mastrosimini, Channel Director Lego Certified Stores West Europe-. Questo negozio ci permetterà di essere ancora più vicini alle famiglie di tanti bambini e bambine e a tutti i fan e le fan Lego della zona. Da sempre, esploriamo innumerevoli modi per elevare l’esperienza in-store e soddisfare le esigenze dei nostri consumatori e delle nostre consumatrici, dai piccoli ai più grandi. Il nuovo retail concept viene implementato per la prima volta in Italia a Rimini e offrirà la possibilità di interagire con elementi digitali e fisici".

 

 

Gruppo 3A, il bilancio 2020 chiude bene

Santo Cannella, direttore generale Gruppo 3A
Gruppo 3A gestisce in esclusiva nel nord-ovest i supermercati a insegna Despar. È costituito da tre società: 3A Cooperativa, Centro 3A SpA e Punto 3A per la gestione dei supermercati di proprietà

Gruppo 3A, l'impresa di Asti, che gestisce in esclusiva nel Nord-Ovest i supermercati a insegna Despar, chiude in positivo il bilancio 2020. Gruppo 3A è costituito da tre società: 3A Cooperativa che aggrega imprenditori e controllante del Gruppo; Centro 3A SpA (centro nevralgico delle attività del Gruppo) e Punto 3A S.r.l. operatore commerciale per la gestione dei supermercati di proprietà.

Il presidente del Cda, Marco Fuso, e l’amministratore unico Santo Cannella hanno relazionato, ai rappresentanti del consiglio di amministrazione, associati e dipendenti presenti in sede e collegati via streaming, i risultati conseguiti nell’esercizio. La Cooperativa 3A ha una rete di circa 150 punti di vendita in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta con le insegne Despar, Eurospar e Despar Express. Si avvale di circa 1.500 collaboratori, con un fatturato alle casse di 165 milioni di euro. Gruppo 3A ha realizzato ricavi per vendite e prestazioni, grazie a un'importante azione di posizionamento dell’insegna Despar, al miglioramento delle performance nei settori freschi e alla cura e attenzione alle esigenze dei soci.

Sintesi dei principali dati economici 2020

Gruppo 3A registra un patrimonio netto consolidato di oltre 29 milioni di euro e immobilizzazioni per un valore complessivo di oltre 19 milioni di euro. Il valore della produzione è di 120 milioni e il risultato d’esercizio supera i 900.000 euro. Crescono gli investimenti per il miglioramento della proposta commerciale in chiave di sviluppo e ammodernamento sostenibile.

Sposando il progetto Despar nel gennaio 2020, Gruppo 3A ha scelto di dare valore al territorio. I fornitori dei prodotti a marchio Despar sono per il 98% italiani, sostenendo chi lavora nel nostro Paese e i produttori italiani con un assortimento di oltre 1.800 referenze 200 delle quali dop e igp provenienti da tutta Italia.

"Durante il primo anno di partecipazione al Consorzio Despar Italia, abbiamo dimostrato che la vicinanza al territorio e i servizi per facilitare la spesa sono i driver principali per lo sviluppo dei nuovi punti vendita -dichiarato Marco Fuso-. Quello che accomuna i negozi è la garanzia del servizio e la competenza dimostrata ogni giorno. Da sempre i supermercati del Gruppo rappresentano un punto di riferimento per la spesa quotidiana, il luogo dove sentirsi a casa e dove trovare convenienza, cortesia, freschezza, competenza e consigli per gli acquisti".

"La molteplicità della nostra offerta commerciale offre ai consumatori la possibilità di scegliere tra servizi e prodotti diversi -aggiunge Santo Cannella-. Quello del retail è uno dei settori più a contatto con il consumatore, oggi maggiormente informato e riflessivo, attento alla ricerca in termini di scelta qualitativa e di convenienza. Per questo la costante nel processo del nostro lavoro deve essere l’innovazione: stimolo e strumento per personalizzare l’offerta, per essere sempre più competitivi nel mercato attuale".

Il 2020 è stato il primo esercizio in affiliazione al Consorzio Despar. Centro 3A ha potuto così presentarsi al mercato con una nuova livrea ricca di qualità e novità commerciali e forte della solidità ed esperienza maturata nel tempo.

Il Consorzio Despar, per struttura e per ideali, è perfettamente in linea con i valori fondanti di Gruppo 3A, ed è un luogo di condivisione di esperienze e soluzioni al servizio dei clienti. La nuova insegna valorizza la vicinanza al territorio, alle persone e alla comunità

Tra le attività più importanti sviluppate nel corso del 2020 vanno evidenziati il nuovo programma Fidelity I Am Despar Card, l’utilizzo dei canali di comunicazione mediante il lancio del nuovo sito www.desparsupermercati.it e le pagine social ufficiali, Facebook e Instagram Desparnordovest. Il nuovo portale eCommerce (www.sispesa.it), richiesto dal repentino cambiamento del mercato, ha messo a disposizione di tutti i soci uno strumento potente e funzionale per ogni singolo punto di vendita che voglia entrare nel mondo della spesa online.

Coop Alleanza 3.0 cede gli store in Sicilia al Gruppo Radenza (Crai)

Coop Alleanza 3.0 e il Gruppo Radenza (Crai) siglano una lettera di intenti per la cessione dei punti di vendita Coop in Sicilia

Lo scorso anno Coop Alleanza 3.0 aveva già annunciato di voler lasciare la Sicilia cedendo i punti di vendita diretti come raccontato in questo articolo. L'obiettivo oggi comincia a concretizzarsi.

La cooperativa dovrebbe cedere gli store della rete siciliana, 12 in tutto, al Gruppo Radenza, attivo sull'Isola con l'insegna Crai, con il quale è stata sottoscritta una lettera di intenti. In una nota, Uiltucs Sicilia sottolinea quanto segue: “La Cooperativa in coerenza con l’accordo quadro sottoscritto, risulta non aver attivato formalmente, alla data odierna, alcuna cessione. Ciò al fine di realizzare un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali alla presenza dell’interlocutore individuato". Si tratta comunque di un fase propedeutica, preliminare alla cessione.

La nota sindacale sottolinea inoltre che: "Nel corso del confronto il Gruppo Radenza è stato presentato quale operatore locale forte ed autorevole, radicato sul territorio e in espansione. Il fatturato attuale del Gruppo si attesta attorno ai 450 milioni di euro con 40 milioni di patrimonio netto. Gli occupati diretti sono circa 800 distribuiti in 45 punti di vendita. Il Gruppo ha teso altresì a valorizzare il polo logistico localizzato nella provincia di Catania in grado di far fronte a una rete più ampia".

I punti di vendita interessati in Sicilia si trovano a Palermo, Catania, Bronte, Milazzo e Ragusa. Ma c'è un’incognita non ancora. La segretaria generale Uiltucs Marianna Flauto spiega: "Riguarda le modalità di integrazione della rete dei punti di vendita Crai di Radenza. La rete Coop, infatti, verrà acquisita con l'obbligo di mantenimento del marchio".

Sul fronte occupazionale interviene il Paolo Andreani, segretario generale aggiunto della Uiltucs nazionale: “La cessione della rete in Sicilia coinvolge oltre mille occupati. Serve un piano industriale vero e un interlocutore credibile che si faccia carico dell’occupazione”.

Purina lancia la linea per gatti Gourmet Revelations

Nuove referenze ampliano la gamma di Gourmet (brand di Purina) che propone Gourmet Revelations con ingredienti selezionati e di alta qualità per i gatti

Nuove referenze ampliano la gamma di Gourmet (brand di Purina) che propone Gourmet Revelations con ingredienti selezionati e di alta qualità per i gatti. Si tratta di una mousse a forma di piramide guarnita da salsa. Il prodotto è venduto in pack da due  nei negozi specializzati e in pack da quattro in grande distribuzione e su questo sito,  disponibile in più varianti: Mousse Manzo con cascata di salsa, Mousse Pollo con cascata di salsa, Mousse Salmone con cascata di salsa, Mousse Tonno con cascata di salsa, al prezzo consigliato di 2.99 euro per la confezione da 4x57 grammi e 1,59 euro per la confezione da 2x57 grammi.

Gourmet è il brand di Purina sinonimo di eccellenza culinaria per gatti intenditori e con
Revelations siamo pronti a rivoluzionare ancora una volta il mercato del mono porzione umido gatto, grazie alla sua consistenza e all’equilibrio di sapori, unito all’innovativo formato a piramide -commenta Luca Cavallero, business unit grocery director di Purina Italia-. Questa nuova gamma è frutto della ricerca culinaria di Gourmet e vuole appagare il palato del gatto, oltre che sorprendere i proprietari grazie all’innovativo formato a
piramide facile da servire e alla confezione progettata per essere riciclabile".

La promozione del prodotto

Il lancio di questa nuova gamma è supportato da una campagna integrata su tv e
digital con uno spot da 20 secondi nel quale vengono evidenziati i passaggi di un vero e proprio rituale per permettere al gatto intenditore di assaporare al meglio il prodotto.

L’innovazione universale di Chanteclair

Chanteclair grassatore universale sottosopra

Lo Sgrassatore Chanteclair che "usi su tutto e funziona dappertutto" da oggi diventa ancora più universale grazie al nuovo spray che permette di erogare il prodotto anche sottosopra.

Questa grande innovazione permetterà infatti di pulire anche i punti e gli angoli più nascosti e irraggiungibili senza dover fare strane acrobazie o mettere la casa sottosopra!

Attraverso questa tecnologia di erogazione potrai  prenderti cura delle superfici dentro e fuori casa in modo comodo, pratico, veloce e senza fatica e, inoltre, utilizzare il prodotto davvero fino all’ultima goccia per sfruttare appieno e senza sprechi il pulito garantito da Chanteclair nelle varianti Marsiglia, Limone, Lavanda e Bicarbonato.

Lo Sgrassatore Universale Chanteclair, n° 1 in Italia, attraverso questo rilancio promette una nuova e più coinvolgente esperienza d’uso del prodotto confermando il suo ruolo di leader nel mercato di riferimento.

Per comunicare al consumatore la grande innovazione è già stata avviata una massiccia campagna pubblicitaria che coinvolge le principali emittenti televisive e radiofoniche così da valorizzare la nuova e rivoluzionaria caratteristica di prodotto attraverso un nuovo spot creato ad hoc accompagnato dalle inconfondibili note del jingle Chanteclair.

VéGé rinnova i vertici: Giovanni Arena nuovo presidente

Cambio ai vertici di VéGé, con Giovanni Arena che subentra a Nicola Mastromartino. Rinnovato anche il Cda, così come gli organi amministrativi di Brands, società controllata che fa capo al Gruppo VéGé, che vede Arnaldo Ghio nuovo presidente

Cambio ai vertici di VéGé, in occasione dell'assemblea per l'approvazione dell'esercizio 2020, che vede il fatturato al consumo salire a quota 11,28 miliardi di euro, con un incremento del 10,1% e una crescita, a parità di rete distributiva, del +6,9% rispetto al 31 dicembre 2019.

Giovanni Arena (Gruppo Arena) è stato eletto alla presidenza, subentrando a Nicola Mastromartino, mentre Raffaele Piccolo (Supermercati Piccolo) affiancherà nella vicepresidenza Giuseppe Maiello (Gargiulo & Maiello).

A nome di tutti i soci e delle loro imprese desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento a Nicola Mastromartino per l’impegno, l’equilibrio e l’accortezza con cui ha onorato il mandato di Presidente del Gruppo in questi nove anni: sotto la sua guida, i numeri e la reputazione di VéGé sono visibilmente cresciuti, e il Gruppo ha potuto così essere protagonista nello scenario della distribuzione moderna italiana” –ha affermato Giovanni Arena, neo oesidente di Gruppo VéGé-. Siamo ora pronti alle sfide del futuro, forti della crescita di questi anni e della consapevolezza di aver costruito una realtà distributiva che ha solide fondamenta. Sarà comunque importante, per raggiungere nuovi traguardi, rafforzare la coesione e l’integrazione fra le diverse imprese, puntando ancora una volta sulla condivisione delle priorità e sull’appartenenza delle imprese ad un’unica “squadra”. Solo così potremo assolvere nel miglior modo possibile l’impegno a soddisfare i bisogni dei clienti.

Giorgio Santambrogio è stato riconfermato nel suo ruolo di Amministratore Delegato.

Ad oggi, del CdA rinnovato fanno parte: Giovanni Arena, Giuseppe Maiello, Raffaele Piccolo, Nicola Mastromartino (Moderna), Giorgio Santambrogio (Ad gruppo VéGé), Edoardo Gamboni (direttore commerciae VéGé), Adriano De Zordi (Bennet), Andrea Tosano (Tosano), Valter Mion (Migross), Claudio Messina (Multicedi), Camilla Caramico (Caramico), Michel Elias (Isa), Attilio Gambardella (Gambardella), Vincenzo Rocchetta (Rocchetta) e Francesco Barbon (Vega).

 

I nuovi vertici di VéGé Brands

Inoltre, nei giorni precedenti, sono stati rinnovati anche i vertici amministrativi di VéGé Brands, società controllata che fa capo a Gruppo VéGé e che gestisce tutti i principali marchi della storia del retail italiano degli ultimi 60 anni

Alla presidenza ci sarà Arnaldo Ghio, attuale consigliere di VéGé Retail, che sarà coadiuvato nella gestione della società da Gianfranco De Ponti, consigliere di VéGé Retail, e da Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé. Il cda annuncerà a breve anche un nuovo brand nella compagine del gruppo.

Io e la mia famiglia siamo legati sin dalle origini alla storia di Gruppo VéGé e gestiamo da generazioni le insegne di VéGé Brands -afferma Arnaldo Ghio-. Sono orgoglioso di essere il nuovo presidente di questa storica società e, in collaborazione con gli amici e colleghi De Ponti e Santambrogio, continueremo ad attivarci al fine di valorizzare sempre di più gli invisible asset del gruppo, prodromici ad indurre un aumento della fedeltà cognitiva dei clienti”.

Conad Self 24: il distributore di carburante debutta a Cecina

Si rafforza la rete di Conad Self 24. A Cecina si sta lavorando alla realizzazione del primo primo distributore di carburante Conad

Si rafforza la rete di Conad Self 24. A Cecina si sta lavorando alla realizzazione del primo primo distributore di carburante Conad, aperto entro luglio, che va a potenziarne la presenza in Toscana dove sono già attivi dieci impianti che generano un risparmio per gli automobilisti di oltre 48 milioni di euro.

La struttura si trova sulla via Val Di Cecina, a Cecina Nord, nei pressi del nuovo parco commerciale su cui sta sorgendo il nuovo Spazio Conad di Conad Nord Ovest che aprirà entro l’autunno. In quest'area troveranno spazio i concept Conad Parafarmacia, l’Ottico, un PetStore e il Bar Bistrò.
L'impianto sarà gestito dalla società Formentera srl che gestisce già il distributore di Castagneto Carducci, ubicato nella frazione di Donoratico (Li) che, dall’apertura dell’estate 2012, ha generato oltre 4 milioni di euro di risparmio per gli automobilisti. L'impianto erogherà benzina, gasolio e metano, e sarà dotato di una una postazione di ricarica per i veicoli elettrici.

“Questa nuova stazione di carburanti ci permetterà di offrire ancora più convenienza che si tradurrà in un maggiore beneficio economico per i cittadini, indotto principalmente dal calmieramento dei prezzi dei concorrenti di tutta la zona -afferma Valter Geri, socio e presidente Conad Nord Ovest e presidente di Formentera srl-. Vogliamo offrire ai nostri clienti un servizio sempre più completo e di qualità, attento alle loro esigenze".

La presenza di Conad Self 24 in Toscana

Conad Nord Ovest gestisce nella regione gli impianti di

  • Gallicano (Lu)
  • Castagneto Carducci - Donoratico (Li)
  • Casciana Terme - Lari (Pi)
  • Lucca
  • Grosseto in via Bulgaria e in via Scansanese
  • Prato
  • Altopascio (Lu)
  • Venturina (Li)
  • Portoferraio (Li).

In totale, nelle regioni in cui è presente, la cooperativa ha all’attivo 25 distributori.

 

Cambiare piattaforma eCommerce per supportare la crescita, il caso Essere Natura

Essere Natura ha rinnovato il sito per la vendita online di prodotti biologici, vegan e gluten-free, affidando a Vidra, partner di Visa, 
la realizzazione 
del nuovo eCommerce

A marzo di quest’anno Essere Natura ha avviato la propria attività aprendo un negozio online e nel giro di un mese ha più che raddoppiato il fatturato. “Esser Natura -spiega Manfredi Rondina, creatore dell’eCommerce di prodotti biologici assieme al fratello Timoteo- è nato come evoluzione di un precedente eCommerce, dove vendevamo prodotti nostri, principalmente formaggi freschi e stagionati vegani creati artigianalmente a marchio Fermaggio. Come suggerisce il nome, si tratta di formaggi ottenuti dalla fermentazione della frutta secca. Dallo scorso mese di marzo abbiamo però sentito l’esigenza di offrire ai nostri clienti un più ricco paniere di prodotti per un’alimentazione vegetale e più sana possibile”.

Così, i fratelli Rondina hanno accresciuto l’offerta con prodotti di aziende in linea con la filosofia di un’alimentazione consapevole, una gamma di prodotti biologici, vegan e gluten-free, come dolci, farine, pasta di produzione artigianale e biologica. Con un’offerta più ampia e differenziata era necessario avere un eCommerce particolarmente efficiente. Invece, precisa Manfredi Rondina, “per il cliente che visitava il nostro sito era spesso difficile creare un account, recuperare una password, concludere l’ordine e anche effettuare il pagamento o richiedere la fatturazione. I continui disservizi segnalateci, oltre che le vendite, stavano mettendo a dura prova anche l’immagine e la serietà del sito e dell’azienda stessa”. Da qui l’esigenza di passare a un portale più prestante, che fornisse un’esperienza d’acquisto migliore al cliente.

La scelta della piattaforma di Vidra

Dopo aver valutato alcune proposte, è stato deciso di creare un nuovo negozio online affidandosi a Vidra, perché si è mostrata una valida soluzione alla necessità di migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente. “Rispetto alla piattaforma utilizzata precedentemente, Vidra è un po’ meno personalizzabile ma molto più funzionale e prestante -afferma Manfredi Rondina-. Ci ha permesso di avere un’interfaccia che ci rappresentasse e che ispirasse maggiore professionalità”.

La piattaforma di eCommerce di Vidra, che è stata implementata nel giro di un paio di settimane, ha consentito a Esser Natura di migliorare l’esperienza utente all’interno del negozio online semplificando il processo di acquisto e offrendo metodi di pagamento sicuri. Inoltre, ha permesso di avere una precisa profilazione del cliente. Il riscontro commerciale è stato immediato è si è tradotto in un aumento di parecchie migliaia di euro del fatturato mensile, che è raddoppiato.

“L’aspetto che più abbiamo apprezzato di Vidra -aggiunge Manfredi Rondina- è l’assistenza immediata da parte del team, sempre disponibile nel momento del bisogno, e la possibilità di interfacciarsi con persone reali e non con un chatbot. Non avendo in azienda nessuna persona dedicata alla gestione della piattaforma, quando si è trattato di completare il sito con i dettagli dei prodotti abbiamo avuto bisogno di alcune informazioni, per esempio come inserire un codice o apportare alcune migliorie al sito quali l’inserimento del logo. Abbiamo subito avuto una risposta alle nostre richieste”.

Visa a supporto della trasformazione digitale delle Pmi italiane

L’iniziativa Wysm (WherYouShopMatters) lanciata da Visa in Italia, in collaborazione con alcuni partner (tra cui Vidra, Nexi, Axepta, Axerve, Shopify), ha fornito alle piccole imprese risorse, strumenti e competenze per portare il loro business online e avere accesso ai pagamenti digitali. Sulla piattaforma –accessibile dal portale Visa Italia– esercenti locali e piccole e medie imprese possono trovare soluzioni rapide, innovative e semplici per portare online la propria attività, accettare pagamenti elettronici e fare crescere il proprio business attraverso strumenti e servizi digitali.

L’eCommerce di Vidra prevede l’impiego della piattaforma Visa per le transazioni. “Crediamo -sottolinea Roble Dorronsoro, head of Merchant Sales and Solutions di Visa in Sud Europa- che la semplicità della user experience offerta dai pagamenti digitali, l’aumento della diffusione dei pagamenti tramite mobile e altri connected device, così come la possibilità di velocizzare le operazioni di check-out online, contribuiscano a rafforzare il legame di fiducia con l’esercente. Una maggior fidelizzazione, come dimostra Essere Natura, che rende più competitive le attività di business”.

Secondo Manfredi Rondina, Vidra offre la possibilità di arrivare a un maggior numero di clienti e questo è un aspetto particolarmente più importante per chi vende prodotti di nicchia (che spesso hanno poco mercato a livello locale). Collegando poi il negozio online alla pagina Instagram ha potuto sfruttare i social per aumentare la visibilità dell’eShop. Come attività di marketing, i fratelli Rondina puntano molto sulle sponsorizzazioni su Instagram. “Creare una campagna è alla portata anche dei meno tecnologici –sostiene Manfredi Rondina-. Bisogna però sapere cosa si vuole comunicare e far capire ai potenziali clienti perché dovrebbero comprare proprio quel prodotto. In un prossimo futuro vorremmo sviluppare la parte B2B del sito, offrendo così anche alle aziende la possibilità di fare acquisti online”.

Migliorare l’efficienza per mezzo del sottoraffreddamento

È essenziale perorare la causa dei refrigeranti a basso GWP, se essi sono destinati a un’adozione più ampia da parte dei rivenditori al dettaglio che tentano di soddisfare gli obiettivi ambientali.

La tendenza, sempre in aumento, delle consegne a domicilio della spesa e della modalità di acquisto Click-and-Collect ha causato una domanda più elevata di celle frigorifere presso i negozi.  Le aziende stanno esplorando i modi in cui raggiungere gli obiettivi di sostenibilità insieme all’efficienza operativa, essenziale per la conservazione dei cibi.
L’uso dei refrigeranti a basso GWP si sta diffondendo ampiamente. Tuttavia, gli studi condotti di recente (Wave refrigeration 2019, 2020) hanno dimostrato che le emissioni totali degli impianti di refrigerazione dei supermercati sono molto più influenzate dall’efficienza energetica dei sistemi, piuttosto che dalle emissioni dei refrigeranti.

Fino ad ora, il costo percepito della spesa in conto capitale per migliorare le funzionalità di risparmio energetico hanno spesso comportato il posticipo della loro realizzazione; tuttavia, l’impegno dei governi per ridurre le emissioni di carbonio, sta spingendo i retailers a prendere in esame tutte le opzioni disponibili.
Di conseguenza, Chemours ha commissionato lo svolgimento di uno studio sull’uso delle miscele a basso GWP in varie soluzioni di sottoraffreddamento dei refrigeranti adatti agli impianti di refrigerazione commerciali.

Le condizioni per il successo

Lo studio ha analizzato due punti vendita dagli ambienti climatici differenti e preso in esame 3 scenari di applicazione: celle frigorifere, refrigerazione aree vendita e centri di distribuzione. Si sono quindi usate queste configurazioni per mettere a confronto 6 differenti tecnologie di refrigerazione in cui si faceva uso di R-744 (CO2) o R-454C (Opteon™ XL20).

I risultati dettagliati dello studio saranno resi noti a settembre; tuttavia, è stato confermato che i risparmi energetici e i costi del ciclo di vita (LCC) correlati all’uso dei refrigeranti a basso GWP combinati con un design intelligente dei sistemi, possono essere più che sufficienti perchè le aziende ne prendano seriamente in considerazione l’adozione.

Un’anteprima dei risultati e l’infografica è disponibile qui per il download.

 

Emme Più presenta il nuovo catalogo premi 2021

Il nuovo catalogo premi dell'insegna Emme Più, riservato ai possessori della fidelity card Magnificard®, sarà attivo dal 2 luglio al 31 dicembre 2021

Il nuovo catalogo premi dell'insegna Emme Più (Maiorana) riservato ai possessori della fidelity card Magnificard®, sarà attivo dal 2 luglio al 31 dicembre 2021. La raccolta consente di accumulare i punti (uno per ogni euro speso) e accedere ai premi consultabili a questo sito o sull’app dedicata.
Al raggiungimento del numero di punti necessario, si potrà ritirare il premio gratuitamente o aggiungendo un contributo in euro, per un numero inferiore di punti raccolti. I premi potranno essere richiesti entro il 23 gennaio 2022.

Inoltre, fino al 31 dicembre 2021 i punti raccolti potranno esser utilizzati anche come sconto a fronte di una spesa minima di 20 euro. Per ogni 500 euro di spesa si avrà diritto ad uno sconto di 3 euro.

Euronics, Daniela Ghidoli nuovo direttore marketing

Euronics Italia rafforza la squadra del marketing della centrale con l’ingresso di Daniela Ghidoli, nuovo direttore marketing e comunicazione

Euronics Italia rafforza la squadra del marketing della centrale con l’ingresso di Daniela Ghidoli, nuovo direttore marketing e comunicazione. La Ghidoli -che avrà come interfaccia diretta l’amministratore delegato, Massimo Dell’Acqua- sarà responsabile della definizione e dello sviluppo dei piani di marketing del Gruppo, della loro gestione e implementazione e delle strategie di comunicazione. A lei anche il compito di coordinare le agenzie, gli enti e le associazioni legate a Euronics e di monitorare i trend più innovativi del settore. Daniela Ghidoli ha una consolidata esperienza nell’area marketing, comunicazione e digital e un approccio strategico maturato grazie al percorso compiuto attraverso diverse agenzie e società di consulenza di primaria importanza.

Dal 2018 era Director Strategy in Accenture con la responsabilità di progetti nella trasformazione digitale e nella comunicazione di aziende di diversi settori, retail incluso. In particolare, si è occupata del riposizionamento, della digitalizzazione e dello sviluppo del canale eCommerce di alcune insegne leader del mondo della grande distribuzione, non solo alimentare. In precedenza, Daniela Ghidoli è stata Client Service Director in Nextatla, Strategy Senior Manager in Armando Testa e Strategy Media Manager in Zenithoptimedia Group.

Beko: prestazioni e dimensioni fuori dagli schemi

Il segmento dell’Home Appliances è “esploso” in quest'ultimo anno e mezzo, rientrando pertanto nei “mercati fortunati o necessari: da un lato l’utilizzo intensivo dall’altro la consapevolezza dell’obsolescenza hanno spinto il consumatore ad investire per rinnovare i propri elettrodomestici, ricercando prestazioni e funzionalità migliori.

Il 2021 rappresenta un anno di svolta anche per Beko sia a livello di crescita aziendale sia per l’offerta di prodotti che propone ai propri consumatori.
L’azienda capogruppo Arcelik ha sposato il tema della sostenibilità già da diversi anni applicandola in modo serio e tangibile nei processi produttivi, nei prodotti e nei comportamenti organizzativi che si sono rivelati la nuova mission del brand Beko.

Il primo focus per Beko è nel comparto del freddo: Beko porta sul mercato il frigorifero combinato declinato su ben 4 configurazioni che incrociano l’esclusiva tecnologia di conservazione HarvestFresh™, gli allestimenti interni e le classi di efficienza energetica.
HarvestFresh™ è la tecnologia che riproduce il naturale ciclo solare di 24h all'interno del cassetto frutta e verdura. 4 ore di luce blu simulano le prime ore dell'alba, 2 ore di luce verde il mezzogiorno, 6 ore di luce rossa il tramonto e un periodo di 12 ore di buio la notte,
contribuendo alla conservazione di vitamine (A e C) e principi nutritivi più a lungo.

Secondo punto di forza la tecnologia esclusiva Autodose nelle lavastoviglie, ovvero un sistema di dosaggio automatico del detersivo liquido e del brillantante che permette un’autonomia fino a 23 lavaggi, per la massima comodità, efficienza e diminuzione degli sprechi.

Nell’ambito del libero posizionamento la tecnologia di punta è nelle lavatrici e si chiama SteamCure™: il vapore, rilasciato a 60° dal fondo del cestello, agisce prima o dopo la fase di lavaggio a seconda del ciclo selezionato, per offrire un beneficio igienizzante, antimacchia e antipiega.

Inoltre, le attività di marketing, di promozione e di comunicazione in essere e in arrivo per i prodotti da libero posizionamento ed incasso supporteranno appieno il brand nel conseguimento degli obiettivi.
Nel primo trimestre una combo perfetta tra Beko e Dash presente sulle lavatrici a vapore, partita invece il 15 maggio la promo Soddisfatti o Rimborsati sul Built-in, mentre da giugno Beko ha puntato su una bundle piani induzione e un kit di pentole “green” di Moneta, nel mese di settembre la Promo in collaborazione con Finish che lancia una nuova e rivoluzionaria formulazione con Napisan.
La nuova organizzazione si sta dimostrando molto efficace: maggiore vicinanza al cliente, maggiore flessibilità e velocità di fronte alle nuove esigenze dei clienti partner.

Per maggiori info consultate il sito

Esselunga riapre lo storico punto di vendita di Varese

L'insegna potenzia la presenza a Varese e riapre lo storico punto di vendita di VIale Borri chiuso in concomitanza con l'apertura di via Gasparotto

In città Esselunga aveva inaugurato ad aprile un punto di vendita di 4.000 mq in via Gasparotto in concomitanza con la chiusura dello storico locale di viale Borri, il primo store Esselunga aperto a Varese nel 1979. In questo video tour abbiamo raccontato le caratteristiche del superstore aperto due mesi fa.

Oggi l'insegna riapre la struttura di viale Borri dopo i lavori di restyling che l'hanno resa moderna e in linea con l'attuale immagine della catena. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 1.300 mq. Come da tradizione, l'area freschi rappresenta il focus dell'offerta articolata nei reparti di gastronomia con un nuovo banco servito, una proposta di prodotti del panificio preparati nel vicino superstore di via Gasparotto, sempre freschi perché sfornati nel corso di tutto l’arco della giornata. Dal locale vicino arriveranno anche le referenze lavorate per il reparto macelleria, che si presenta sia con banco assistito sia con isole refrigerate per il take away, e alcune preparazioni di gastronomia. La pescheria è presente con banco a libero servizio. Completa l'area lo spazio dedicato all'ortofrutta. Il visual evidenzia le caratteristiche dei vari reparti sottolineandone freschezza e territorialità.
La barriera casse è stata integrata con aree dedicate a self payment e self checkout.
Nel parcheggio a raso saranno a disposizione dei clienti 119 posti auto.

Esselunga sta potenziando la sua presenza nell'area nord e centrale del Paese diversificando la propria offerta su vari format come sottolineato in questo articolo.

Coop, crescita del fatturato e quota di mercato stabile

coop lombardia
Coop ha registrato nel 2020 un giro d'affari di 14,4 miliardi di euro (13,3 della parte retail, +2,6% rispetto al 2019), con quota di mercato al 12,4%

Fra i principali numeri che fotografano il bilancio 2020 di Coop e delle cooperative associate, illustrati nell’Assemblea di Bilancio di Coop Italia, spicca il giro d'affari complessivo che ha raggiunto 14,4 miliardi di euro (13,3 quello sviluppato solo dalla parte retail e cresciuto del 2,6% rispetto al 2019), la quota di mercato del mondo Coop nella grande distribuzione, stabile al 12,4%, e alcuni indicatori economici in crescita: a partire dall’occupazione con 57.450 dipendenti (+1,65%), nella quale la quota femminile sfiora il 70%, con la percentuale di donne in ruoli direttivi che sale al 33,7% (era 32,9% nel 2019).

Aumenta anche il fatturato del prodotto a marchio Coop, prossimo ai 3 miliardi, il 27,5% sul totale vendite rispetto al 26,7% del 2019. Raddoppiano il giro d'affari tutti i servizi eCommerce puri (come EasyCoop e Cooponline) o ibridi (in tutto 107 milioni di euro).

Ai 6,4 milioni di soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 79 cooperative associate) sono andati oltre 1 miliardo di euro fra sconti, promozioni e offerte dedicate. Ai quali si aggiungono oltre 150 milioni di euro restituiti alla comunità e investiti per far fronte alla pandemia con interventi straordinari.

Sul versante delle performance economiche nell’esercizio del 2020 l’Ebitda complessivo delle cooperative di consumatori è superiore al 5%, con risultati differenziati, ma in netto miglioramento per tutte le grandi e medie cooperative. Il patrimonio netto sale a 6,4 miliardi di euro, il prestito sociale si attesta su 8 miliardi con oltre 1 milione di soci prestatori a cui le cooperative hanno distribuito 23 milioni di interessi.

"È stato un anno impegnativo che abbiamo affrontato con determinazione trovando molti alleati –commenta Marco Pedroni, Presidente di Coop Italia e di Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori)–. Mi preme ricordare i contatti continui con la Protezione Civile, i Commissari all’emergenza, l’Anci per la consegna delle spese a domicilio a chi si trovava in difficoltà. I nostri dipendenti sono stati encomiabili nel servizio che hanno profuso ai cittadini e altrettanto la rete di oltre 3.000 soci volontari che si sono prodigati con attività di sostegno sociale nei territori. L’andamento delle vendite dei supermercati ha più che compensato le difficoltà della rete ipermercati, penalizzata dalle chiusure e dalle limitazioni dei centri commerciali durante i lockdown. Sul lato economico si registra un miglioramento importante nella gestione caratteristica delle grandi e medie cooperative, con un ritorno all’utile in quasi tutte. Guardando avanti non può che preoccupare la polarizzazione dei redditi e dei consumi che la pandemia ha accelerato: la sfida di Coop è quella di rendere disponibile a tutti, anche alle fasce più in difficoltà economica, cibo di qualità, sicuro e sostenibile. È una sfida difficile, sarebbe più comodo segmentare l’offerta distinguendo chi ha più possibilità da chi ne ha meno, ma noi siamo nati per rendere migliore il mercato, non per adeguarci".

 

 

La pinsa ruba quote alla pizza anche a domicilio

Pinsalab cresce con dinamiche superiori a un mercato comunque estremamente vivace. Nuove basi disponibili anche in versione integrale

Nata in tempi lontanissimi, la pinsa può essere considerata un'antenata della pizza. La sua storia risale all’Antica Roma contadina dove venivano macinate più tipologie di cereale ottenendo una sorta di schiacciata. Da qui il termine pinsa che deriva dal latino Pinsere, cioè allungare o schiacciare. Gli antichi Romani la impiegavano con funzione di vassoio sul quale servivano diverse preparazioni tipiche dell’epoca. Non sono solo due consonanti a renderla diversa dalla pizza e nemmeno la sua forma tipicamente ovale.

A supportarne il successo attuale anche altri fattori quali leggerezza, digeribilità, fragranza, versatilità e numero di calorie. E con caratteristiche nuove e differenti diventa più facile cambiare abitudini culinarie consolidate e passare per il sabato sera ad un nuovo “pinsa & birra”. La pinsa strizza l’occhio alla cugina partenopea e le ruba progressivamente la scena.
Merito dell'impasto prevede una particolare miscela di farine di riso, frumento e soia, la presenza del lievito madre, un elevato apporto di acqua (circa l’80%), l'assenza di grasso animale e l'impiego di una quantità limitata di olio e di sale. La lunga lievitazione di almeno 24 ore conferisce alla pinsa una croccantezza esterna che bilancia armoniosamente la morbidezza del suo interno.

Il risultato è una preparazione del 30% più leggera e meno calorica della classica pizza (Solo 180 Kcal per 100g di pinsa contro le 250 kcal per 100g di pizza).
A conferma del trend di questi ultimi anni un mercato in grande fermento che nel 2020 vale oltre 18 milioni di euro con un incremento del 182% rispetto all’anno precedente (fonte: dati Nielsen del 4/4/21). In tale dinamica a tripla cifra, si inserisce la crescita di Pinsalab, giovane realtà di Reggio Emilia il cui fatturato è aumentato, in questo ultimo biennio, di quasi 600%, arrivando a sfiorare i 5 milioni di euro nel 2020.

Start up del 2016, nata dal sodalizio di quattro soci, diventati cinque nel 2018. Ciascuno con un background professionale diverso, capace di intravvedere le grandi potenzialità del segmento. Le vendite, fin da subito, confermano il loro intuito. Le della tradizione: farina di frumento, di riso, di soia e lievito madre, lenta lievitazione e la stesura fatta mano dell’impasto.Da marzo 2021, l'azienda è leader sul mercato retail della pinsa con una quota di mercato a valore del 32% circa (fonte: dati Nielsen ultimi 6 mesi aggiornati al 4/4/21).
Una crescita economica e strategica che non ferma l’azienda: “Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento della pinsa italiana di qualità. Nel nostro futuro vogliamo aumentare in modo significativo la produzione, contando sempre su ingredienti premium e sull’innovazione”. Per questo il 2022 ci vede impegnati a investire sia sul fronte dello sviluppo di nuovi prodotti sia su quello della comunicazione, per arrivare a quota 12 milioni di fatturato” spiega Fabio Grillo, Amministratore Unico di Pinsalab.

Con un nuovo stabilimento di 2.000 mq dotato di moderni impianti di impasto e confezionamento, l’avvio imminente di una seconda linea di produzione, e con oltre 80 dipendenti, di cui 36 assunti solo negli ultimi sei mesi, Pinsalab si appresta a dominare con ancora più forza il segmento emergente. L'offerta è rivolta sia al canale retail come a quello horeca. Gli sforzi dell’azienda sono principalmente concentrati sul mercato italiano, ma c’è la volontà di mantenere uno sguardo più internazionale.

Le basi precotte Pinsami sono disponibili anche nella nuovissima versione a base di farina integrale. L’impasto, sempre preparato rigorosamente a mano, contiene crusca, cruschello, mix di semi e germe di grano. Ricco di fibre e dal perfetto equilibrio di gusto e salute, garantisce la stessa croccantezza, digeribilità e il gusto unico di Pinsami.

Decathlon lancia il marketplace anche in Italia

decathlon marketplace
Il retailer internazionale di articoli e servizi per lo sport ha implementato la piattaforma Mirakl Marketplace per gestire la vendita di prodotti di terze parti

Parte di una strategia internazionale più ampia, che ha visto già nel Regno Unito e in Belgio il lancio del marketplace di Decathlon, anche in Italia il sito della multinazionale produttrice e distributrice di articoli e servizi per lo sport si apre alla trasformazione in una piattaforma in cui ci saranno anche articoli venduti da terze parti.

I numeri del portale Decathlon in Italia

130 milioni di visite e 2 milioni di transazioni avvenute nel 2020

"Per gli appassionati di alcuni sport -dice Fulvio Matteoni, presidente e amministratore delegato di Decathlon Italia- l’offerta non è mai abbastanza ampia, da qui è nata la decisione di lanciare un Marketplace Decathlon. L’inserimento progressivo di brand e articoli specializzati consentirà nel tempo di accontentare tutti”.

I marketplace hanno registrato una crescita rispetto all’eCommerce di oltre l'80% anno su anno nel quarto trimestre del 2020, più del doppio del tasso di crescita generale del mercato degli shop online. Sull'adozione in Italia da parte dei retailer, ne abbiamo parlato anche sul numero 11 di gdoweek.

La piattaforma scelta è stata Mirakl Marketplace, in modalità Saas (Software as a service), di classe enterprise, che permette di lavorare in un ambiente su misura che si adatta facilmente alle caratteristiche specifiche di ogni mercato locale. Grazie alla scalabilità, Decathlon mira ad accogliere centinaia di nuovi venditori terzi sul suo marketplace entro la fine dell'anno.

"Il nostro obiettivo -sottolinea Luca Boldrin, marketplace country leader di Decathlon Italia- è raggiungere un’offerta marketplace composta da brand leader e start up, che hanno innovazione e\o eco-ideazione al centro della loro strategia di business. Ci siamo rivolti a Mirakl perché ne riconosciamo la migliore tecnologia e competenza nel settore. Grazie al loro supporto, siamo fiduciosi di questo lancio e possiamo contare su un marketplace capace di risponde al meglio alle esigenze dei nostri clienti".

Il nuovo marketplace avrà un ruolo importante nell’incremento dell’offerta di prodotti eco-ideati, che andrà ad affiancare il goal relativo al desiderio di proporre propri articoli con un principio di eco-design, al 100% entro il 2026.

L’oral care di Jordan sposa l’ambiente

Dal 1927, con professionalità scandinava, il marchio Jordan si prende cura dell’igiene orale delle persone. Questa tradizione nella pulizia e protezione dei denti si allarga a comprendere anche i dentini da latte, per un’attenzione completa, mixata con un design contemporaneo, che garantisce prodotti di qualità al giusto prezzo.

Il legame tra Jordan e Rolly Brush

Da tempo l’azienda è anche impegnata in progetti che riguardano la salvaguardia dell’ambiente. “Questo stesso impegno riguarda anche noi di Rolly Brush, -precisa Maria Cristina Iaselli, responsabile marketing- che rappresentiamo i prodotti a marchio Jordan della multinazionale Orkla in Italia. Comuni sono gli intenti e anche la visione del mercato, grazie alla fiducia reciproca che ci lega”.

Jordan vanta una linea specifica di spazzolini e dentifrici, Green Clean, nella quale il 90% del prodotto totale (incluso il packaging) è composto da materiali riciclati, per il massimo dell’innovazione e della sostenibilità ambientale a sostegno dell’economia circolare.

Earth Day, il progetto con Marevivo 

Proprio Jordan Green Clean, in quanto “portabandiera” dell’attenzione verso la sostenibilità ambientale del brand, ha collaborato, lo scorso aprile, in occasione dell’Earth Day, con la delegazione siciliana dell’associazione Marevivo a una tre giorni dedicata all’ambiente, rivolta ai bambini e ai ragazzi. In quella occasione sono stati organizzati laboratori di educazione ambientale in video-didattica, la pulizia di una spiaggia e sono anche state liberate in mare tartarughe della specie Caretta caretta, precedentemente curate a terra dall’uomo.

“Altre iniziative -prosegue Iaselli- verranno promosse da Jordan Green Clean nel corso del 2021, sempre con l’intento di sensibilizzare la popolazione nei confronti della tutela della natura. Anche grazie a questi progetti Rolly Brush e Jordan confermano la sensibilità nei confronti dell’ecosostenibilità”.

Rolly Brush Srl
Via Manzini 5, Parma
Tel. 0521 909711
info@rollybrush.it

I ready to eat dal valore rosa

Sono rosa in quanto di carne suina. Sono rosa in quanto il colore caratterizza una carne di qualità, nobile, che prende il meglio sia delle carni rosse che di quelle bianche. I ready to eat di Eat Pink, rosa per natura, sono garanzia di qualità e, soprattutto, magri, gustosi, buoni e pronti in pochissimi minuti.

Il brand Eat Pink è l’espressione per il mondo consumer di Opas, l’O.P.-Organizzazione di Prodotto (con riconoscimento di livello europeo) più grande d’Italia, che rappresenta il 12% della suinicoltura nazionale.

Chi acquista le referenze Eat Pink è certo di mettere nel carrello un prodotto sano, ricco di proprietà nutrizionali importanti (la carne di suino è ricca di proteine e sali minerali quali magnesio, fosforo, zinco e ferro) dall’origine trasparente, grazie alla tracciabilità di filiera che consente di seguire l’animale e il suo benessere dalla nascita alla produzione finale.

Pronti in pochissimi minuti

Attualmente la gamma dei cinque ready to eat si compone di Pulled Pork, Filetto al bacon e alle erbe, Costine paprica-rosmarino e sale-pepe (nelle foto sotto). Cotti sottovuoto, lentamente e a bassa temperatura, i prodotti sono pronti in pochi minuti, al microonde, in padella o al forno.

Opas è costantemente impegnata nella ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rendere contemporanea e accattivante l’offerta: nei prossimi mesi sono previsti nuovi lanci che andranno ad arricchire la gamma del brand Eat Pink. Tra questi i prodotti freschi inteneriti sia a pezzo intero che porzionato, che si distinguono per tenerezza e naturalezza.

Perchè scegliere Eat Pink

  • Semplicità di un prodotto, naturale e autentico.
  • Velocità e semplicità di preparazione, pochi minuti e il piatto è in tavola
  • Filiera italiana garantita
  • Benessere animale

Arborea lancia il brick di latte in limited edition

La Cooperativa Arborea propone una limited edition per valorizzare e promuovere il territorio della Sardegna e per ribadire il proprio legame con l'Isola

Le dune e i colori azzurri di tre località suggestive della Sardegna (Punta Molentis, Is Arutas, Goloritzè) saranno riportati sul packaging della linea limited edition lanciata dalla Cooperativa Arborea, nel brick di latte parzialmente scremato da un litro. L'iniziativa intende ribadire il legame che la società ha con il territorio. Le confezioni del brand diventeranno in questo modo veicolo di comunicazione e di promozione dell'Isola, dei suoi paesaggi ma anche dei suoi prodotti più tipici. Su ogni confezione sarà disponibile un QR code che darà accesso a informazioni e immagini sui luoghi più belli dell'Isola. Il nuovo pack, che rimarrà invariato nei colori e nel visual, sarà in distribuzione in tutta Italia a partire dal primo giorno di luglio 2021 e coinvolgerà 13 milioni di confezioni.

La promozione

La campagna legata a questa iniziativa è accompagnata dal payoff Unico come la nostra terra e dal relativo hashtag #unicocomelanostraterra per affermare l'orgoglio e il senso di appartenenza. Tra gli obiettivi c'è anche la volontà di promuovere il turismo in Sardegna in vista dell’imminente stagione estiva.

MediaWorld, da 30 anni un punto di riferimento per i tech-lover

MediaWorld festeggia i 30 anni in Italia con l'apertura di tre nuovi negozi della declinazione Smart, uno dei format del futuro, insieme al Tech Village

MediaWorld festeggia i 30 anni di attività sul mercato italiano (nacque nel 1991), dove è diventato uno dei leader più riconoscibili nella distribuzione di elettronica di consumo. Con oltre 5.000 dipendenti, una presenza capillare sul territorio con 119 punti di vendita e un portale eCommerce, MediaWorld offre un'ampia gamma di tecnologia che va dai prodotti entry-level a veri e propri sistemi professionali, rivolta alla casa, al tempo libero, all’ufficio, e alle professioni.

Sviluppo, dai Tech Village ai MediaWorld Smart

Da tempo MediaWorld ha puntato su una strategia omnicanale, in grado di accrescere le sinergie tra online e negozi fisici, che viene oggi esaltata dall’introduzione di nuovi format nel canale fisico, il luogo privilegiato per offrire consulenza personalizzata e diretta ai clienti. Dopo l’apertura del primo Tech Village di Milano (un concept innovativo che dall’Italia viene esportato in altri Paesi) sono previsti 3 nuovi punti vendita MediaWorld Smart, dopo il successo del pilota di Varese nel 2020. Gli Smart sono negozi di prossimità con l’obiettivo di rispondere alla sempre maggiore richiesta di una presenza nei centri città. In particolare: il 1° luglio a Salerno in Corso Vittorio Emanuele, dove, oltre alla novità del formato Smart, si aggiungerà il trasferimento del punto di vendita di via Wenner in una nuova location nel primo semestre del 2022. A metà luglio sarà la volta di Roma, via Tuscolana, e Torino, nella centralissima Piazza Castello.

I MediaWorld Smart nascono per rispondere alle mutevoli esigenze dei clienti e contribuiscono a consolidare la presenza sul territorio di MediaWorld. Questo concept, innovativo per il settore dell’elettronica di consumo, si adatta alla necessità del cliente che vive le sue giornate freneticamente e chiede soluzioni che semplifichino la vita ottimizzandone il valore più prezioso, il tempo.

Luca Bradaschia, Ad MediaWorld

I MediaWorld Smart si caratterizzano, inoltre, per la superficie più ridotta rispetto ai classici punti di vendita della catena, per le location centrali, vicine a luoghi di lavoro e residenziali, e per la presenza di punti per il ritiro prodotti  (Pickup e Pick&Pay), che facilitano i clienti nei loro acquisti online con ritiro e pagamento in store, la formula migliore, secondo noi, di acquisto contemporaneo. Gli Smart hanno un assortimento altamente selezionato per agevolare il cliente nella sua scelta, offrendo nel contempo l’ampiezza di tutto l’assortimento on line MediaWorld attraverso strumenti digitali sviluppati appositamente per mettere i clienti, in maniera autonoma o assistita, nella condizione di selezionare e acquistare i prodotti non esposti direttamente in negozio, ricevendoli comodamente a casa o in negozio.

Fra i servizi per i clienti dei MediaWorld Smart: riparazione smartphone, possibilità di prenotare un aiuto professionale a casa per la configurazione dei propri dispositivi oppure quella di acquistare comodamente prodotti già configurati e pronti all’uso.

"Una storia straordinaria quella di questi 30 anni, che ho vissuto in prima persona sin da quando, da adolescente, entravo nel negozio della mia città come cliente per avvicinarmi al mondo della tecnologia e per scoprire che cosa mi avrebbe riservato il futuro -ricorda Luca Bradaschia, amministratore delegato di MediaWorld-. Festeggiamo questo compleanno con l’inaugurazione di tre nuovi punti di vendita. Queste nuove aperture dimostrano ancora una volta il nostro impegno, la grande connessione con il territorio nazionale e la volontà di continuare a creare valore, sperimentando nuovi servizi e format che possano andare incontro alle nuove e mutevoli esigenze degli italiani. Trent'anni anni non rappresentano un traguardo, ma un trampolino per proiettarci nel futuro, continuando a portare innovazione nel nostro paese e rimanendo sempre un punto di riferimento per le nuove generazioni".

Bennet aumenta le colonnine per le auto elettriche

Bennet, con il progetto insieme a Becharge ed EnelX, ha oggi 35 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici: una dotazione quadruplicata rispetto al 2019

L'installazione di colonnine di ricarica per la mobilità elettrica è uno dei capitoli operativi più importanti nella strategia di sostenibilità delle catene distributive. Il progetto green di Bennet, grazie alla partnership con BeCharge e EnelX, ha portato all’installazione di 26 colonnine di ricarica nei parcheggi degli ipermercati nel 2020. Oggi se ne contano 35 in totale, un numero quadruplicato rispetto al 2019.

"Le immatricolazioni di auto elettriche nei primi nove mesi 2020 rispetto al 2019 sono aumentate del 156% -precisa Gianluca Metti, direttore ingegneria e sviluppo di Bennet-. Abbiamo perciò pensato di essere partecipi di questo cambiamento, sempre più in ottica sostenibile, con uno sguardo al futuro, mettendo a disposizione dei nostri clienti un plus aggiuntivo: l’accoglienza nei nostri parcheggi di un numero sempre maggiore di auto elettriche offrendo la possibilità di fare la spesa nei nostri punti vendita, aggiungendo la pratica soluzione di ricaricare l’auto durante l’esperienza d’acquisto".

Grazie a una app scaricabile sul proprio smartphone, attraverso pochi passi facili e veloci, il processo di carica può essere prenotato e avviato.

Aeg genera freschezza su misura con TwinTech

Grazie a due sistemi indipendenti di raffreddamento, separa la circolazione dell’aria garantendo condizioni ottimali all’interno di ciascuno scomparto

Aeg per un nuovo frigocongelatore. L'eldom a libera installazione RCB736D5MB è un valido strumento per mantenere gli alimenti freschi e gustosi più a lungo, preservandone le proprietà nutritive ed evitando inutili sprechi. Alto 201 cm e contraddistinto da un'elegante finitura nera in acciaio inox, linee pulite e volumi definiti, questo apparecchio si inserisce armoniosamente in cucine di stile moderno e in ambienti più classici.

Il display digitale con dual control, posizionato sul fronte della porta principale, consente di monitorare e regolare le impostazioni interne, selezionando tra le diverse modalità di raffreddamento e congelamento a disposizione. Con un’apertura di 90° resa possibile dal design completamente flat, la porta del vano frigorifero rivela un interno realizzato in acciaio inox, materiale che facilita il veloce recupero della temperatura ogni volta che la porta dell’elettrodomestico è aperta, mantenendola stabile. La funzione Cooling 360° genera inoltre una circolazione avanzata dell'aria interna, permettendole di raggiungere ogni angolo del vano.

Suddivisione degli spazi

I quattro ripiani in vetro infrangibile e i due cassetti sono studiati appositamente per una conservazione su misura dei diversi cibi: così l’area ExtraChill è ideale per preservare la consistenza e il sapore di salumi e formaggi, mentre lo spazio ExtraZone mantiene frutta e verdura integra e saporita. Il sistema per personalizzare la controporta (CustomFlex) contribuisce a una migliore organizzazione e alla riduzione degli sprechi anche disponendo la spesa in modo ottimale: la parete attrezzata è infatti fornita di contenitori dalle forme e dimensioni diverse, da agganciare e spostare in base alle proprie preferenze.

Base tecnologica

Anche questo modello è dotato della tecnologia TwinTech (ispirata ai frigoriferi professionali) che, grazie a due sistemi indipendenti di raffreddamento, separa la circolazione dell’aria garantendo condizioni ottimali all’interno di ciascuno scomparto: ogni ambiente mantiene la sua temperatura ideale, mentre aria e umidità sono controllate per evitare spiacevoli commistioni di odori. La tecnologia No Frost, infine, fa sì che gli alimenti in frigorifero non si disidratino ed evita che nel freezer si formino ghiaccio o brina.

Gruppo Selex, investimenti per nuove aperture e ristrutturazioni

Il 2020 si è chiuso per Gruppo Selex con un incremento delle vendite pari al 10,3%. Dal 1° gennaio 2021 ha integrato nella sua rete i 6 nuovi soci

Il 2020 si è chiuso per Gruppo Selex con un incremento delle vendite pari al 10,3%. L'Assemblea dei soci ha approvato il bilancio in questi giorni. Dal 1° gennaio 2021, con l’ingresso di 6 nuovi soci , in pratica tutto il gruppo Sun (Gruppo Affi, Cadoro, Ce.Di.Gros, Gabrielli, Italbrix) e Cds, Selex è la seconda realtà della distribuzione moderna del Paese (fatturato alla vendita 16,15 miliardi di euro, inclusi canali retail e cash&carry) con una quota di mercato del 14,4% (fonte: IRI, gennaio 2021).

Il fatturato complessivo delle 18 imprese familiari italiane che costituiscono il Gruppo nei primi 4 mesi del 2021 è crescita del 4,1%, a fronte di un contesto generale del mercato che rallenta (+0,9% il trend iper+super).

Riconfermato Presidente Alessandro Revello di Dimar, con Dario Brendolan di MaxiDì e Giovanni Pomarico di Megamark come vicepresidenti.

"Il Paese ha vissuto una crisi epocale, ma sappiamo che il prossimo triennio sarà oltremodo complicato e dovremo essere all’altezza della fiducia che i clienti ripongono in noi e nelle nostre insegne ogni giorno -commenta Alessandro Revello-. Il Gruppo si è rafforzato con l’ingresso di 6 nuovi soci e grazie alla nostra capacità di stare insieme, che si traduce in una collaborazione fattiva e di valore tra le imprese, mi sento ottimista e sereno nell’affrontare le importanti sfide che ci aspettano".

Dalle nuove aperture al piano promozionale

Per il secondo semestre Selex conferma il completamento degli investimenti sulla rete vendita, per 360 milioni di euro, con 72 nuove aperture e 135 ristrutturazioni che arricchiranno l’offerta multicanale di insegne nazionali e regionali che coprono tutto il Paese con oltre 3.200 punti di vendita.

Sono previste ulteriori risorse a sostegno delle famiglie per le quali è stato studiato un piano promozionale che consentirà un risparmio di oltre 380 milioni di euro su tutta la spesa (anche quella online), dai generi alimentari ai freschi/freschissimi, dalla drogheria alla cura casa e persona.

Maniele Tasca, direttore generale Selex Gruppo Commerciale

"L’andamento positivo dei primi mesi 2021 non modifica la preoccupazione per il secondo semestre dell’anno quando ci confronteremo con le difficoltà economiche di alcune fasce della popolazione e con l’inflazione di materie prime importanti -precisa Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale-. Gli investimenti programmati dagli imprenditori sono funzionali a mantenere integro il potere di acquisto dei nostri clienti e a raggiungere gli obiettivi di crescita del +4% per il 2021".

La prima parte del 2021 è stata importante per l’integrazione dei 6 nuovi soci.
Una grande opportunità di sviluppo non solo dal punto di vista commerciale, ma anche rispetto alle sinergie che nascono dalle stesse visioni sul futuro. Una fra tutte è la necessità di diventare imprese sempre più sostenibili. Da questa esigenza è nata una strategia che coinvolge le marche del distributore (Selex, Consilia, il Gigante, Vale, Vanto, ) e ha l’obiettivo di ridurre del 9% la plastica utilizzata per le confezioni, la sostituzione del 30% di plastica vergine con plastica riciclata e l'eliminazione di 155 tonnellate di confezionamento sovrabbondante (overpack).

La crescita dell'eCommerce

Per questi aspetti afferenti alla sostenibilità rimandiamo al bilancio sociale.
Lo scorso anno sono stati investiti 5 milioni di euro per sostenere iniziative sul territorio, dalle donazioni alla sanità, fino al progetto scuola che coinvolge quasi 5.800 istituti scolastici, e all'operazione con Banco Alimentare in collaborazione con organizzazioni e realtà territoriali, il gruppo e le imprese socie supportano la collettività con la partecipazione diretta a progetti che creano valore condiviso. E con lo stesso intento lavorano per valorizzare il tessuto produttivo e il patrimonio eno-gastronomico dei territori in cui operano. L'Italia, innanzitutto. Il 94% dei fornitori dei prodotti a marchio del Gruppo è di origine nazionale. Un investimento, quello sulle marche del distributore, motivato dal successo di gradimento dei clienti, che si traduce in una quota di mercato della Mdd pari a circa il 20% nelle categorie di presenza. Importanti risultati anche per le vendite del canale eCommerce, cresciute del 45% nei primi 5 mesi 2021. Il canale vede attive 12 insegne del gruppo, per oltre 100 punti di ritiro e 400 territori-Cap coperti dal servizio di consegna a domicilio.

È mobile il Dolceclima di Olimpia Splendid

Per la casa o la vacanza, gamma rinnovata, con un upgrade tecnologico all'insegna di una migliore efficienza energetica e connettività

La proposta per la climatizzazione portatile presentata nel 2021 da Olimpia Splendid si chiama Dolceclima. “Un climatizzatore che ti segue ovunque: lo porti in camera quando dormi, in soggiorno mentre ascolti la musica o nella casa delle tue vacanze”. Un'offerta suddivisa in tre diverse famiglie di prodotto -Dolceclima Air Pro, Dolceclima Silent e Dolceclima Compact- per soluzioni compatte di buon design e comfort, che prevedono una classe energetica dalla A+ alla A++ (nella Air Pro), forme compatte e linee morbide o contemporanee (che assicurano disegnate in Italia) e un sistema di wi-fi integrato (eccezion fatta per la Compact) che consente di gestire il climatizzatore dallo smartphone con l'aiuto dell'app OS Comfort.

Un'azienda italiana

Attiva a partire dal 1956 nel suo quartier generale bresciano – dove ha sede il team di Ricerca&Sviluppo che è il cuore di innovazioni e design - Olimpia Splendid è un’azienda italiana che progetta, produce e commercializza prodotti per climatizzazione, riscaldamento, trattamento dell’aria, nonché sistemi integrati, grazie al suo consolidato team di ingegneri e progettisti, insieme a software di modellizzazione di ultima generazione e laboratori di prova interni, dotati di stampanti 3D, camere calorimetriche, camere anecoiche e camere per test di lunga durata. Un prodotto progettato in Italia, che sembra avere un buonissimo riscontro sul mercato estero. Tant'è che Olimpia Splendid conferma la propria vocazione internazionale con un export che rappresenta il 50% del fatturato complessivo del gruppo, consolidato grazie alle 6 filiali commerciali estere, oltre che dal capillare network di distributori che copre oltre 50 Paesi nel mondo.

Una gamma rinnovata

È così che la gamma Dolceclima esce rinnovata, con un upgrade tecnologico all'insegna di una migliore efficienza energetica e connettività, ponendosi come risposta più diversificata e completa alle esigenze di chi è alla ricerca di una soluzione di classe superiore, proponendo modelli con un’efficienza che raggiunge la A+ in ciascuna delle tre famiglie e un prodotto esclusivo in A++ che garantisce consumi ridotti fino al 29% (rispetto ad un altro modello Dolceclima in classe A di pari potenza refrigerante). La nuova gamma si distingue altresì sul fronte della connettività, con ben 7 modelli dotati di wi-fi integrato e quindi facilmente controllabili attraverso il proprio smartphone e l’app OS Comfort (compatibile con sistemi operativi iOS e Android).

Come tutte le soluzioni per la climatizzazione Olimpia Splendid, anche i nuovi Dolceclima – Compact A+, Silent 10 Wifi, Silent 12 A+ Wifi, 12 HP Wifi e Air Pro A++ Wifi – beneficiano inoltre dell’estensione gratuita che porta a 3 anni la garanzia sul prodotto. L’attivazione avviene semplicemente attraverso la registrazione al sito internet dell'azienda e offre tutti i vantaggi di un servizio gestito direttamente dalla casa madre, attraverso la rete di centri assistenza qualificati presenti sull’intero territorio nazionale.

Kart, il garden trolley

Si tratti di trasportare legna o pellet per il camino, di frutta o verdura appena colte, di fogliame o di mangime, Kart è la risposta a ogni esigenza.

In campagna come nel proprio giardino di città, è fondamentale poter contare su un buon equipaggiamento da giardinaggio, attività all’apparenza tanto ricreativa e in armonia con la natura, quanto provante dal punto di vista fisico. Dover spostare masse voluminose o pesanti a mano può nuocere al benessere fisico o rallentare operazioni ordinarie, come la potatura o raccolta della frutta.
Bama ha studiato il trolley garden ideale per tutte le occasioni.

Robusto, funzionale e decorativo

Kart è il carrello contenitore completamente made in Italy, garantito 5 anni e realizzato in resina atossica resistente ai raggi UV, prezioso alleato per la vita agreste quotidiana e per chiunque coltivi hobby all’aperto. Maneggevole e capiente, sopporta pesi fino a 60kg. Grazie alle sue ampie ruote e alla maniglia pieghevole, Kart scorre facilmente anche su tappeti erbosi oltre a offrire al conducente un comodo vano portaoggetti, pensato per riporre attrezzi o semplicemente per riporre il proprio telefono in sicurezza.

La deliziosa rifinitura simil paglia strizza l’occhio ai cesti di vimini di un tempo e da quest’anno è disponibile anche in versione Fumo di Londra che va ad aggiungersi alle varianti Cacao e Muschio, confermando la scelta di una gamma di colori naturali, facilmente inseribili in ogni contesto.

Per approfondimenti ed altre idee visita il sito 

Oltre 30 anni di esperienza al servizio della Gdo e dell’industria, in crescita continua, costante e concreta

GI.MA. TRANS

Nella sua crescita trentennale GI.MA. TRANS ha sviluppato il proprio campo d'azione dalla pura attività di autotrasporto a vera e propria partnership strategica per i propri clienti, garantendo la distribuzione di prodotti Food&Bev in tutto il nord Italia, grazie a servizi di ritiro, stoccaggio, trasporto e consegna a temperatura positiva e negativa.
Oggi i suoi clienti dell'Industria Alimentare e della Grande Distribuzione Organizzata possono contare su una flotta di 200 mezzi costituita da bilici e motrici Euro 5 ed Euro 6, ai quali si aggiungono i mezzi alimentati a LNG e appartenenti al Progetto Green Truck per il trasporto refrigerato 100% Eco.

GI.MA TransIl forte orientamento alla tecnologia e alla sostenibilità ha infatti spinto l’azienda ad investire costantemente nella flotta, arrivando a diventare ambassador del progetto Green Truck in stretta collaborazione con due partner storici, Thermo King e Scania: GI.MA. TRANS è stata la prima realtà in area EMEA ad utilizzare la tecnologia SLXi Hybrid su mezzi alimentati a LNG. Questa soluzione innovativa permette ai mezzi l'accesso completo a zone soggette a restrizioni o a limitazioni, eliminando i blocchi a determinate categorie di veicoli a causa dei livelli di rumorosità o di emissioni: grazie all’utilizzo della tecnologia SLXi Hybrid, GI.MA.TRANS ha sperimentato una riduzione delle emissioni del 90% e un abbassamento del rumore ai valori minimi PIEK senza compromissione delle prestazioni.

Per accompagnare i propri clienti della filiera agro-alimentare nel proprio percorso di crescita, il gruppo GI.MA. TRANS offre anche servizi di logistica complementari al trasporto, quali lo stoccaggio merci e la successiva riconsegna, per clienti che rilevino necessità di spazi in continuum, oppure in determinati periodi dell'anno per prodotti ad alta stagionalità, o ancora come base per le consegne in AxA richieste dalla GDO.

A completamento dei servizi a disposizione della propria clientela, nel 2017 GI.MA.TRANS ha ottenuto la certificazione per la riparazione pallet a marchio EPAL: i bancali sono riparati da personale altamente specializzato e nel rispetto di tutte le norme imposte dalla certificazione EPAL, per garantire al pallet riparato maggiore resistenza allo strappo e capacità di carico.

Da sempre attenta e propositiva rispetto alle innovazioni tecnologiche, il Gruppo GI.MA. TRANS ha deciso nel 2019 di inserire un nuovo Transportation Management System a supporto degli operativi dell'ufficio traffico, per coadiuvarne l’impegno grazie a uno snellimento delle azioni di routine. Inoltre è in fase di sviluppo il progetto EDI (Electronic Data Interchange), sistema che consentirà l'interscambio di dati tra i sistemi informativi di GI.MA. TRANS e dei suoi clienti attraverso un canale dedicato e in un formato definito: tra i vantaggi si rileva l’importazione automatica degli ordini da Terze Parti, così come la possibilità di inviare liste di carico ai propri corrispondenti e ricevere i relativi esiti di consegna. L'automatizzazione dei processi di invio e ricezione dati garantirà il miglioramento del trattamento delle informazioni, snellendo le procedure interne e riducendo al minimo le ore dedicate all'attività di data entry: una soluzione che sposa anche la Green Vision aziendale e l'attenzione all'ambiente, grazie all'eliminazione completa dei documenti cartacei.

GI.MA TransIl progetto di rebranding affrontato nel 2021 e il nuovo magazzino in costruzione a Cortenuova (BG) sanciscono la volontà dell'azienda di crescere e migliorare continuamente: il Gruppo GI.MA. TRANS ha segnato nell'ultimo triennio un trend di crescita medio pari al 9% e ora l'obiettivo è quello di mantenere il livello di servizio, serietà e professionalità al quale il mercato si è abituato, continuando ad investire in mezzi, strutture e personale.

Per maggiori informazioni: www.gimatrans.it

Smart Guardian Security, tecnologia dal volto umano per centri commerciali sicuri

Meno costi, più efficienza, più sicurezza nei centri commerciali grazie al sistema di sorveglianza Smart Guardian Security

Smart Guardian Security è il primo sistema di sorveglianza per i Centri Commerciali che unisce intelligenza artificiale e fattore umano per creare una struttura di security potente ed efficiente.
Il risultato? Meno costi, grazie all’ottimizzazione del personale. Meno errori, grazie alle tecnologie che gestiscono il sistema. Più sicurezza per il Centro e per il cliente, che può dialogare in tempo reale con la nostra centrale operativa.

Servizi Sicurezza Italia è uno dei principali player nel settore nel nostro Paese, presente in gran parte del territorio nazionale. Oltre a Smart Guardian Security, propone numerosi altri servizi, tra i quali Security Management, Antitaccheggio, Controllo impianti, Localizzazione satellitare, Controllo accessi e locali, Controllo parcheggi, Portierato fiduciario, Impianti di sicurezza, Safety, Antincendio e primo soccorso, Cyber security.

Compila il form per avere maggiori informazioni su Smart Guardian Security e sui nostri servizi per il Retail Real Estate.

La pasta integrale De Cecco va all’università

Studi condotti dall’Università degli Studi di Milano confermano che l’integrale De Cecco contiene germe di grano ed è risultata l’unica essiccata a bassa temperatura e che preserva al meglio le qualità organolettiche e le caratteristiche nutritive della semola, per una Pasta di qualità superiore.

Leroy Merlin lancia Naterial, il format per l’outdoor

Nasce in Spagna il concept store dedicato all'outdoor di Leroy Merlin ad insegna Naterial, dal nome della privatel label dell'insegna

Nasce in Spagna il concept store dedicato all'outdoor di Leroy Merlin ad insegna Naterial. Il primo punto di vendita è stato realizzato a Palma di Maiorca, in Spagna, in Gran Via Asima 10, e dopo una fase di sperimentazione, con molta probabilità, sarà replicato in più Paesi nei prossimi anni. Il nome è tratto dalla private label di Leroy Merlin già utilizzato proprio per gli arredi all'aria aperta.

La struttura si sviluppa su una superficie di 1.400 mq e propone oltre 500 item suddivise in tre differenti categorie: contemporanea con un'offerta di mobili in ferro, acciaio e vetro combinati con il legno; tradizionale con una proposta di mobili realizzati in legno e fibre naturali con predominanza di dettagli in macramè, cemento o rame; naturale con arredi realizzati in legno di teak mescolato con rattan, vimini o bambù, tutti materiali resistenti alle intemperie. Le tre categorie vanno, quindi, ad intercettare i gusti più diversi dei consumatori in termini di arredo esterno e differenti esigenze. L'insegna prevede la consegna a domicilio nell'arco di 24-72 ore.

 

È il momento di dare il benvenuto alla tecnologia linerless su grande scala?

UPM Raflatac etichettatura linerless
Mentre la società continua a cercare nuove soluzioni per affrontare i problemi legati alle elevate emissioni di Co2, alla perdita di biodiversità, alla scarsità di risorse e alla crescita dei rifiuti, i consumatori si aspettano sempre di più sia dai loro brand preferiti sia dai negozi che visitano.

Nel commercio al dettaglio, qualsiasi soluzione che migliori l'efficienza e aiuti a ridurre gli scarti presenta una grande opportunità per portare la propria attività in una direzione più sostenibile e dimostrare l'impegno ad affrontare questo genere di sfide.

Per applicazioni in store come l'etichettatura su grande scala o per esempio sulla comunicazione degli sconti, le etichette linerless per stampa termica diretta offrono numerosi vantaggi ai rivenditori e sono già una realtà diffusa in molte parti d'Europa.

L'eliminazione del supporto riduce immediatamente del 40% la quantità totale di materiale necessario per produrre le etichette, senza considerare i risparmi in termini di consumo di energia, acqua e CO2 relativi al ciclo di produzione e trasporto del materiale stesso.

Per aumentare ulteriormente i vantaggi in termini di sostenibilità derivanti dalla scelta di etichette linerless, la certificazione internazionale FSC®, garantisce che la materia prima utilizzata venga prelevata da foreste gestite responsabilmente. Si tratta di foreste gestite in modo tale da proteggere la fauna selvatica, contribuire a mitigare il cambiamento climatico, migliorare la qualità dell'acqua e del sottosuolo.

L'efficienza è fondamentale   

Oltre all'opportunità di migliorare le credenziali di sostenibilità, la scelta delle etichette linerless consente anche di ottenere vantaggi tangibili in termini di efficienza. Ad esempio, grazie all’eliminazione del supporto, le bobine a parità di diametro, presenteranno un maggior numero di etichette.

In questo modo si riduce la necessità dei cambi di bobina nella stampante, un'attività che può richiedere molto tempo al personale nei negozi più affollati.

Le loro proprietà di qualità di stampa e conseguente efficacia nelle operazioni di scansione e tracciabilità sono identiche a quelle delle etichette tradizionali.

UPM Raflatac reparto macelleriaUn’unica misura

Invece di dover acquistare e conservare scorte di etichette di diverse dimensioni per le varie applicazioni all'interno di un punto vendita, con le soluzioni linerless di UPM Raflatac le dimensioni dell'etichetta possono variare in lunghezza in funzione delle necessità di stampa.

Le etichette possono essere tagliate nella stampante alla lunghezza richiesta per l'applicazione in questione. Ciò non solo offre la flessibilità di incorporare ulteriori informazioni sul prodotto, ma riduce anche gli scarti utilizzando esattamente la giusta lunghezza dell'etichetta funzionale all’applicazione. L'etichettatura linerless elimina inoltre i tempi e i costi associati al trattamento e allo smaltimento degli scarti dei supporti. Dato che un negozio di alimentari in piena attività può consumare centinaia di metri di etichette al giorno, il risparmio può davvero essere considerevole.

Etichettatura più pulita, leggera e adatta allo scopo 

UPM Raflatac ha sviluppato soluzioni linerless OptiCut™ per la stampa termica diretta in stretta collaborazione con i principali produttori di bilance.

Le costruzioni OptiCut™  forniscono un taglio pulito con un'eccellente adesione su di un’ampia varietà di substrati, tra cui carta e plastica. Sono progettate per ridurre al minimo l'accumulo di adesivo e di polvere all'interno delle stampanti, ottimizzando così i tempi di attività delle apparecchiature e prolungando gli intervalli di manutenzione.

In aggiunta, le nostre soluzioni OptiCut™  sono prodotte utilizzando materie prime prodotte da fonti certificate FSC e sono totalmente prive di BPA.

UPM Raflatac opera in conformità al regolamento UE 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione (GMP) per i materiali a contatto con gli alimenti e tutte le fabbriche di produzione in Europa dispongono di un sistema di gestione conforme allo standard ISO 22000 per la sicurezza alimentare.

UPM RaflatacLa vostra prossima etichetta sarà linerless?

I rivenditori che cercano di rispondere alle pressioni normative, desiderando di compiere scelte di etichettatura più sostenibili nel rispetto dei consumatori e dell'ambiente, risparmiando tempo e denaro grazie ad una migliore efficienza, possono trovare la soluzione ideale nella nostra gamma linerless.

Per ulteriori informazioni su come le etichette linerless per la stampa termica diretta possano portare valore alla vostra azienda, scaricate la guida gratuita di UPM Raflatac oggi stesso.

 

Gruppo Paglieri (Felce Azzurra) è on line con lo shop Amazon

L'azienda, produttrice dei marchi Felce Azzurra, Felce Azzurra Bio, Mon Amour, Cleo, Saponello e Labrosan, propone il suo shop Amazon

L'azienda piemontese, produttrice dei marchi Felce Azzurra, Felce Azzurra Bio, Mon Amour, Cleo, Saponello e Labrosan, propone la versione on line attraverso lo shop Amazon progettato e realizzato dall'agenzia palermitana Im*Media. L'offerta comprende i prodotti per la cura della persona, del bucato e della casa. Il Gruppo Paglieri asseconda, in questo modo, le rinnovate abitudini dei consumatori sempre più propensi all'eCommerce, cresciuto in maniera esponenziale nell'ultimo anno anche in conseguenza dell'emergenza sanitaria e delle relative restrizioni. I siti web del Gruppo Paglieri presto accoglieranno tutti i riferimenti all’acquisto dei prodotti su Amazon mentre sui social network è già iniziato il link sharing, sia tramite CTA sia attraverso il community management.

Il cliente aveva espresso la necessità di riorganizzare e favorire la modalità di acquisto online dei suoi prodotti sulla piattaforma Amazon affinché fosse il più possibile pratica e intuitiva ed allo stesso tempo potesse veicolare al meglio i valori del brand - racconta Pasquale Esposito Lavina, co-founder e ceo di Im*Media-. Una sfida interessante che ci trovavamo ad affrontare per la prima volta e che ci ha permesso di applicare e mettere a frutto tutta l’esperienza sul design e la user experience accumulata in questi anni su piattaforme proprietarie. Una skill da aggiungere al nostro portfolio che sempre più si completa di esperienze e servizi pensati per la digitalizzazione delle aziende piccole, medie e grandi.”

L'agenzia siciliana ha scelto una veste grafica adatta a un’esperienza di acquisto estremamente personalizzata. Per il miglioramento dell'indicizzazione per la visibilità in organico ha lavorato invece l’agenzia milanese XChannel.

 

Superstore Oasi in classe A++++ per Life C4R Epta

superstore Oasi a Perugia Silk-C-SV Life C4R Epta
superstore Oasi a Perugia Silk-C-SV Life C4R Epta

Gruppo Gabrielli ha aderito al progetto Life C4R di Epta adottando per il nuovo superstore Oasi di Via Palermo a Perugia il sistema di refrigerazione Epta alimentato a Co2, un refrigerante naturale, che rispetto a quelli sintetici tradizionali come Hcfc o Hfc riduce le emissioni.

Il piano Life C4R Epta

Oasi Perugia GranBering Life C4R Epta
Oasi Perugia GranBering Life C4R Epta

Si tratta di una iniziativa promossa dal gruppo Epta e co-finanziata dall'Unione europea, che si inserisce entro l'area Mitigation del Life Programme Ue. C4R sta per Carbon for retail refrigeration e mira a sensibilizzare tutta la filiera della fornitura di attrezzature per il retail, dai progettisti passando per i produttori, fornitori e retailer, sulla possibilità di una refrigerazione completamente basata su refrigeranti naturali, a minor impatto ambientale.

Sostenibilità in classe A++++

Life C4R Epta - Eco2 presso superstore Oasi del Gruppo Gabrielli
Life C4R Epta - Eco2 presso superstore Oasi del Gruppo Gabrielli

Il nuovo superstore Oasi del Gruppo Gabrielli può contare su una superficie di vendita di 3.300 mq allestiti nel rispetto della classe energetica A++++. L'impianto fornito da Epta prevede una centrale Eco2Large a Co2 transcritico di media e bassa temperatura con Fte 2.0, abbinato a Ete. Cosa significano queste sigle? Fte sta per Full Transcritical Efficiency, un sistema brevettato basato su evaporatori allagati per ridurre il consumo energetico. Questo sistema riduce la differenza tra temperatura di evaporazione e temperatura interna del banco e di conseguenza i consumi. Ete invece sta per Extreme Temperature Efficiency e, in combinazione con Fte, è la tecnologia che garantisce il funzionamento ottimale dell'impianto a qualsiasi latitudine. Le soluzioni Fte ed Ete di Epta sono state inserite nel progetto Comunitario proprio in virtù della provata capacità di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e del clima. Ad oggi sono oltre 400 le installazioni operate con queste due tecnologie e i dati rilevati da Epta quantificano il risparmio energetico nell'ordine del 10%, il risparmio nei costi di installazione e manutenzione nell'ordine del 20%.

Aree freschi e surgelati

Velvet-SV-Design Life C4R Epta
Velvet-SV-Design Life C4R Epta

Efficienza nell'esposizione per la vendita, coerenza estetica e consumi ridotti al minimo, i banchi installati per le aree freschi rispettano questi requisiti.

Oasi Perugia GranVistaNext Life C4R Epta
Oasi Perugia GranVistaNext Life C4R Epta

Si tratta dei verticali GranVista Next Closed con spalle panoramiche per i freschi confezionati, in classe energetica B; dei modelli GranSesia semiverticali, GranBering verticali (famiglia GranFit) e dei serve over e self service Velvet (famiglia Outfit) per i surgelati, in modo da esaltare il cross selling. L'integrazione estetica è ottenuta grazie alle soluzioni della Finishing Collection di Epta.

Oasi Perugia GranSesia Life C4R Epta
Oasi Perugia GranSesia Epta

Risparmio concreto: i numeri

Comunicazione per Life C4R Epta superstore Oasi a Perugia
Comunicazione per Life C4R Epta superstore Oasi a Perugia

Se come specifica Francesco Mastrapasqua, institutional affairs manager di Epta e project manager di Life C4R, la refrigerazione commerciale genera oltre il 40% dei consumi energetici di un supermercato di medie dimensioni, una riduzione del 10% dei consumi è rilevante. Per il superstore Oasi di Perugia del Gruppo Gabrielli la previsione è di ridurre il consumo di 57.215 kWh/anno.

Questi dati insieme a quelli di altri 3 progetti pilota italiani e di 4 prototipi di replica in Romania e Spagna permetteranno di convalidare le performance dei sistemi Fte 2.0 ed Ete in condizioni climatiche differenti, in modo da poterle proporre e diffondere in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Per approfondire il progetto Epta ha programmato il 1 luglio 2021 la Life-C4R Project digital conference, cui è possibile iscriversi dal sito dell'azienda.

Candiani Vision: l’hub dedicato alla sostenibilità

Si tratta di un hub realizzato in Porta Ticinese a Milano per la divulgazione dei temi della sostenibilità ambientale

Candiani Denim propone uno spazio dedicato alla cultura green. Candiani Vision è un hub realizzato in Porta Ticinese a Milano per la divulgazione dei temi della sostenibilità ambientale. Protagonista del racconto la collezione di jeans Corevatm, con cui la tessitura Denim italiana porta sul mercato mondiale la prima tela stretch 100% biodegradabile e compostabile della storia. Si tratta di una tecnologia sviluppata e brevettata da Candiani Denim che consente l’uso di un elastomero ricavato dalla gomma naturale, in sostituzione dei filati sintetici. Non vengono utilizzate quindi plastiche. Questo sistema consente un modello di circolarità in cui le materie prime diventano tessuto, poi capo, per poi tornare alla natura grazie alla loro compostabilità.

Innovazione sempre più estrema, talvolta visionaria, ma che poi deve necessariamente trovare concretezza ed applicazione nella vita quotidiana di un prodotto e soprattutto di chi lo ha scelto" dichiara Alberto Candiani, presidente di Candiani Denim.

Questa iniziativa rientra nella strategia del brand per raccontare il proprio mondo. Candiani ha già realizzato, infatti, Candiani Denim Store e Candiani Custom in Piazza Mentana a Milano, a pochi passi da Porta Ticinese. In questi spazi le migliori tele Denim della tessitura italiana vengono presentate attraverso capsule collection di brand internazionali, confezionate e personalizzate in loco in una micro factory.

Lo spazio Candiani Vision

Candiani Vision è stato progettato da Matteo Ward di WRÅD all'interno del quale il Denim diventa una pianta. “Con il team Candiani dal primo giorno abbiamo lavorato per creare un concept di comunicazione creativa ed esperienza in store capaci di rappresentare la promessa circolare di Corevatm in modo semplice e umano -spiega Ward-. Ci siamo chiesti quali fossero le manifestazioni più positive della compostabilità di questo innovativo denim e da lì siamo partiti per sorprendere e divertire il visitatore, con l’obiettivo di ispirare ognuno di noi a scoprire come vivere il nostro rapporto con i jeans nel modo più responsabile e duraturo possibile, dall’acquisto al fine vita".

La collezione uomo e donna di jeans Corevatm è stata studiata da Chicco Barina e presenta modelli regular e slim che rappresentano il meglio della cultura Denim in fatto di tinte, dal black all’indaco, lavaggi, e tipologie di tela, inclusi i cimosati.

Pulizie? Durante le vacanze passa iRobot con Roomba

Una promozione attiva fino al 31 luglio, del valore di 200 euro ad acquisto, per introdurre l'apparecchio nelle case prima delle ferie familiari

“Durante le vacanze alle pulizie di casa ci pensa iRobot”. Questo l'ultimo slogan della campagna estiva di iRobot, azienda americana tra i principali player al mondo di robot per la pulizia domestica, che a ridosso delle vacanze estive ha voluto render noto come, per acquisti effettuati dallo store online ufficiale www.irobot.it, è ora attiva una promozione che consente di risparmiare fino a 200 euro sull’acquisto dei robot aspirapolvere e lavapavimenti top di gamma, Roomba i7+ e Braava jet m6.

In completa autonomia

Una promozione attiva fino al 31 luglio. A partire dall'introduzione sul mercato del robot aspirapolvere Roomba nel 2002, iRobot ha nel tempo consolidato il proprio ruolo nella progettazione e costruzione di robot capaci di prendersi cura della pulizia della casa, grazie a robot che utilizzano tecnologie proprietarie e avanzate caratteristiche per pulizia, mappatura e navigazione, con una gamma prodotto che comprende dalla famiglia di robot aspirapolvere Roomba alla famiglia di robot lavapavimenti Braava. In questo modo, iRobot è diventata oggi un'azienda globale, con più di 30 milioni di robot venduti in tutto il mondo, di cui oltre 1 milione in Italia, grazie alla società Nital che li distribuisce il marchio sul territorio nazionale.

È così che all'affacciarsi dei primi caldi estivi, con questa sua promozione dedicata due robot top di gamma, iRobot sostiene una più lieta programmazione delle agognate vacanze per mete nazionali ed estere in questo ulteriore complicato anno da emergenza sanitaria Covid19. Perché, ricordano dall'azienda, “purtroppo la polvere non va in vacanza e in poco tempo ritorna a fare capolino su tappeti e pavimenti, anche in un’abitazione non vissuta. Ma l’intelligenza dei robot aspirapolvere e lavapavimenti di iRobot sono il segreto per non interrompere mai le pulizie domestiche, anche quando non si è fisicamente presenti in casa”.

Ecco quindi che per consentire agli utenti di godere di tutti i vantaggi della propria tecnologia robotica più avanzata, fino a sabato 31 luglio, sarà possibile risparmiare fino a 200 euro sull’acquisto online di un modello a scelta tra Roomba i7+ (799 euro al pubblico) e Braava jet m6 (499 euro), o un bundle con entrambi i prodotti. Una scontistica dedicata a questi modelli particolarmente evoluti e capaci, non solo di garantire una pulizia profonda, ma anche funzioni più avanzate. Come appunto autonomia ed intelligenza. Roomba i7+ è infatti dotato della Clean Base che svuota in automatico il serbatoio e non fa entrare l’utente in diretto contatto con la polvere. E inoltre, sia il robot aspirapolvere che il lavapavimenti Braava jet m6 integrano l’innovativa piattaforma iRobot Genius Home Intelligence con Intelligenza Artificiale, che consente di personalizzare il ciclo di pulizia in base allo stile di vita.

Un esempio su tutti? Con la modalità “Pulisci quando sono via”, si attiva il servizio di localizzazione dello smartphone e gli utenti possono impostare un’area entro o fuori dalla quale il robot si metterà in azione. Al primo avvio i dispositivi eseguono un giro di perlustrazione per memorizzare la planimetria della casa attraverso la tecnologia Imprint™ Link Technology e successivamente è possibile indicare sulla mappa in quali stanze i robot devono concentrare l’azione pulente e in quali fasce orarie, così da avere un risultato sempre soddisfacente, anche a distanza. Le diverse modalità di pulizia di Braava jet m6 (umido o a secco o con Precision Jet Spray) e la pulizia a tre stadi AeroForce™ di Roomba i7+ con le doppie spazzole in gomma contro rotanti riescono a raccogliere tutti i detriti dalle superfici, anche quelli più grossolani. Un lavoro di pulizia possibile anche in combinata, con robot aspirapolvere e lavapavimenti che dialogano tra loro per coordinare le loro attività e, una volta terminato il percorso, ritornare da soli alla propria base di ricarica.

Lo stay-at-home forzato ha spinto le vendite di numerose tipologie di elettrodomestici. Dall’analisi dei dati di vendita condotta da GfK, la riscoperta della centralità della casa si è rivelato un trend parallelo al potenziamento della dotazione tecnologica delle abitazioni. Nel corso dell’ultimo anno sono diventate spesso i luoghi dell’attività lavorativa e della didattica a distanza. Tra i prodotti che hanno registrato la crescita maggiore fra i dispositivi smart ci sono gli aspirapolvere connessi (+43%). E che la pulizia della casa sia diventata una questione sempre più smart in questo periodo lo conferma anche l’analisi di Trovaprezzi.it, che ha dedicato un osservatorio specifico agli elettrodomestici per la pulizia degli ambienti casalinghi (le categorie analizzate sono Aspirapolvere e Pulitrici, Trattamento Aria) delineandone i principali trend in corso.

Un periodo favorevole

Nel 2020 il comparto della domotica valeva circa 566milioni di euro, e si stima che entro il 2023 il giro d’affari dovrebbe addirittura superare il miliardo di euro (Rapporto Smart Home “Internet of Things nelle case italiane” – Centro Studi Tim). Sono cresciute soprattutto le vendite effettuate dai negozi esclusivamente online, che hanno segnato +20% nell’intero anno 2020. A fare da traino anche tanti piccoli elettrodomestici smart comandabili da remoto, come ad esempio il robot aspirapolvere (Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano).

Sanificazione e pulizia profonda

Niente di più efficace di una pandemia per mettere in evidenza il tema della sanificazione e della pulizia profonda delle abitazioni. Gli elettrodomestici sono diventati così intelligenti e funzionali, consentendo di risparmiare tempo a chi in casa deve dedicarsi ad altro.
A gennaio 2021 le ricerche per la categoria aspirapolveri e pulitrici sono state oltre 380mila, con una crescita del 33% rispetto a gennaio 2020. Il trend si è mantenuto in linea durante febbraio (circa 280mila ricerche) con una percentuale di crescita del +36% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre per il mese di marzo 2021 la crescita anno su anno si è fermata al 15% (seppur con circa 300mila ricerche).

Nuove abitudini

Il 60% degli intervistati in Italia dichiara di aver modificato in maniera sostanziale le abitudini di pulizia della propria casa, segnalando un aumento considerevole (25%) delle pulizie e in altri casi lieve (35%). Si registra un cambiamento nel rapporto con le abitazioni e con la percezione dei potenziali pericoli che si nascondono negli ambienti domestici. Alto il livello di interesse nei confronti della qualità dell’aria. Cresciuta anche la consapevolezza rispetto alla pulizia degli spazi di lavoro e di quelli condivisi.

Nova Coop: vendite per 1,5 miliardi di euro

Nova Coop
La cooperativa ha chiuso il 2020 con un utile di 8,3 milioni di euro e ha registrato vendite per oltre 1,5 miliardi di euro

Il bilancio civilistico e il bilancio consolidato 2020 di Nova Coop registra numeri in crescita. La cooperativa ha chiuso lo scorso anno con un utile di 8,3 milioni di euro che, pagate le imposte di esercizio, porta ad un utile netto d’impresa di 6,152 milioni di euro, coincidente anche con il risultato del bilancio consolidato nel quale si sottolineava un dato di vendite del gruppo che supera 1,5 miliardi di euro. L'ebitda è di 57,6 milioni di euro.

Il patrimonio netto di Nova Coop  ammonta a 798,835 milioni di euro, con un incremento di quasi 6 milioni di euro.

Nova Coop ha continuato ad investire nel 2020 per rendere più moderna la propria rete con un investimento di quasi 3,5 milioni di euro. Tra i restyling il rinnovamento del punto di vendita di Asti. Sono inoltre stati aperti due Drive a Biella e Cuneo, per un importo complessivo di 14,595 milioni di euro.

"Nei mesi più difficili del 2020 siamo riusciti a sfruttare al meglio l’afflusso straordinario verificatosi in alcuni negozi della rete, offrendo ai nuovi clienti un clima sereno in cui fare la spesa, grazie all’impegno straordinario dei nostri lavoratori, insieme alla risolutezza della cooperativa nell’offrire sicurezza e iniziative per difendere convenienza e potere d’acquisto delle famiglie -spiega il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Superata la fase di blocco degli spostamenti, abbiamo notato che questo atteggiamento di serietà ci è stato riconosciuto anche dal mercato e molti nuovi clienti, arrivati per necessità, hanno continuato a sceglierci aderendo alla nostra offerta e ai nostri valori". Dalle Rive aggiunge: "Il 2020 è stato un anno impegnativo anche per adeguarsi alle nuove modalità di spesa e consumo ricercate dai consumatori. Abbiamo ricalibrato la nostra offerta attivando o estendendo servizi come la consegna a domicilio, i drive e i locker, dimostrando grande reattività nell’accelerare i nostri processi d’innovazione in funzione del mutare della domanda del mercato".

Il presidente Nova Coop interviene anche sul bilancio di sostenibilità presentato durante l'assemblea dei soci. A riguardo dice: "Nonostante tutte queste sfide abbiamo continuato a rivolgere la tradizionale attenzione al territorio e il nostro bilancio di condivisione rendiconta in modo completo le molte azioni con cui ci siamo messi a disposizione della comunità piemontese per rispondere all’emergenza sanitaria, supportare il sistema dell’istruzione, sostenere le realtà che si occupano di emergenza alimentare e attivare campagne di fund rising straordinarie in favore di realtà impegnate in prima linea nell’assistenza e nella ricerca sanitaria". 

Il piano di sviluppo

Nel 2021 Nova Coop intende proseguire la sua azione di sviluppo della rete di vendita con la riqualificazione completa e trasformazione da supermercato a super store del punto di vendita di Rivoli (To), prevista per fine agosto, e l’espansione della rete di pompe bianche a marchio Enercoop, prosegue infatti l’iter autorizzativo di nuove stazioni di rifornimento ad Asti, Collegno (To), Novara e Gravellona Toce (Vb).

 

Gaggia per l’Italia e per la voglia di caffè espresso

Gruppo Evoca conta oggi 2mila dipendenti e ricavi superiori ai 460 milioni di euro, grazie ad oltre 600 brevetti e una decina di marchi attivi sul mercato

Si presenta come un progetto a supporto del caffè espresso italiano, l'iniziativa Gaggia per l'Italia, consultabile al sito dedicato www.ripartiamodalcaffe.com, con cui il brand di Evoca Group lancia la sua ultima iniziativa “per tornare a dare valore a ciò che conta veramente: i piccoli gesti di ogni giorno che creano una comunità”.

Tra i leader mondiali nella produzione di macchine professionali per il caffè, e uno tra i principali operatori internazionali nell'HoReCa e nel settore dell'Office Coffee Service, il gruppo Evoca conta oggi 2mila dipendenti e ricavi superiori ai 460 milioni di euro, grazie ad oltre 600 brevetti e una decina di marchi attivi sul mercato che, oltre a Gaggia includono nomi come Necta, Wittenborg, Saeco, Ducale, SGL, Newis, Cafection, Visacrem e Futurmat. Presente a livello globale con 9 siti produttivi e 6 centri di ricerca e sviluppo, raggiungendo più di 10mila clienti in oltre 140 Paesi in tutto il mondo, in Italia la sede amministrativa e produttiva del gruppo è nel bergamasco, a Valbrembo. Ed è da qui che è partito il nuovo progetto “Gaggia per l'Italia”.

Naturale evoluzione della campagna #hereforyou che aveva visto la luce durante il primo lockdown, prosegue in questo modo l'impegno strategico di Gaggia Milano, lo storico brand che fondato da Achille Gaggia nel lontano 1938, in risposta alla battuta d’arresto pesantemente subita dal settore in virtù dell'emergenza pandemica, per stimolare una ripresa e un ritorno alla normalità nell’intero canale dell'Horeca. Un concept emozionale – si legge - “che vuole riconoscere ai settori dell’ospitalità e della ristorazione, punti di riferimento della vita sociale della nostra comunità, il valore relazionale e di servizio che rivestono nel nostro Paese. In altre parole, restituire al consumatore finale i valori più genuini del quotidiano, come il piacere di gustare una buona tazza di caffè”.

L'azione commerciale rivolta principalmente alle torrefazioni italiane, si pone quindi l’obiettivo di promuovere il consumo di caffè nei bar, ristoranti e hotel, nonché incoraggiare i singoli gestori a rinnovare la propria immagine attraverso l’installazione di nuova attrezzatura da caffè. È così che al parco clienti di Gaggia Milano, così come ai proprietari e ai gestori di quei locali che ancora non hanno avuto rapporti con il celebre marchio, è data la possibilità di rilanciare il proprio business acquistando direttamente dai torrefattori la macchina da caffè professionale La Decisa, nella veste ‘Limited Edition’ con due gruppi di erogazione e pannelli laterali bianchi, e il macinadosatore on-demand G10, fiore all’occhiello del brand. Due proposte di prodotto che giocano il loro plus soprattutto su aspetti come design e precisione.

Inoltre, spiegano sempre dall'azienda, “Una seconda linea di intervento mette in mostra un vero e proprio trasferimento di valore lungo l’intera filiera del caffè”. Così che, se da un lato il torrefattore potrà beneficiare di una speciale promozione a fronte dell'acquisto dei prodotti Gaggia Milano, i gestori dei locali avranno accesso a scontistiche esclusive sulle miscele e, a loro volta, si impegneranno a promuovere il consumo di caffè all’interno dei propri locali attraverso la sottoscrizione di una Fidelity Card di “Gaggia per l’Italia”.
“Un piano di rilancio dell’economia locale” - affermano da Gaggia Milano – per cui l'azienda “metterà a disposizione la propria forza nella comunicazione anche attraverso una campagna sia offline che online, il cui obiettivo è dare visibilità ai locali che aderiranno all’iniziativa, perché i cittadini possano a loro volta scegliere di contribuire alla ripresa bevendo un caffè in quegli stessi bar e ristoranti che esporranno il logo della campagna Gaggia per l’Italia”. Questo il supporto di Gaggia a chi ogni giorno utilizza le macchine da caffè, per bere un caffè nel bar di quartiere.

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