Home Blog Pagina 345

Vendite ancora in calo ma dall’industria arrivano segnali meno neri

Il primo semestre 2012 si è chiuso con un calo delle vendite dei negozi del 5,3%. L'indicazioni emerge dall'indagine congiunturale sul commercio al
dettaglio nel secondo trimestre 2012 realizzata in collaborazione tra
Camere di commercio, Unioncamere Emilia-Romagna e Unioncamere italiana.

Da inizio anno, la diminuzione delle vendite è stata più rapida di quella che si era avuta nel quarto trimestre 2009.

La gd tiene
Iper, super e grandi magazzini tengono (-0,1%). Il dettaglio specializzato in prodotti non alimentari perde il 6,8%; solo un po' meno grave la caduta  per gli esercizi specializzati alimentari (-4,8%).
Pesante l'andamento delle vendite per la piccola distribuzione (-7,3%) e per la media dimensione (-6,5%), ma è negativo anche per le imprese di maggiore dimensione (-1,8%).

Produzione ritorna ai livelli 2011
Sul fronte della produzione però i segnali sono, se non proprio incoraggianti almeno meno grigie. Negli ultimi mesi la produzione sta riprendendo e si sta riportando ai valori del 2011. Va ricordato che il trend dell'industria storicamente precede di qualche mese quella del commercio.

Bricoman apre a Carate sfidando i prezzi dei grossisti e contando di assumere 2.000 persone

Bricoman, insegna del gruppo che fa capo a Le Roy Merlin, a 4 anni dalla sua nascita ha aperto a Carate Brianza il suo settimo punto di vendita in Italia.
Il negozio, che si estende su una superficie coperta di 5.840 mq e una superficie scoperta di circa 2.500 mq,  porta con sé 110 posti di lavoro e un team interno di 95 collaboratori con un'età media di 25 anni. La formula innovativa di vendita che coniuga ingrosso e dettaglio
è in grado di offrire al pubblico una gamma di oltre 17.000 prodotti
utili alla costruzione e ristrutturazione della casa.

Obiettivo: combattere anche l'evasione fiscale
La sfida di Bricoman, entrando nel mercato della costruzione e del brico con prezzi allineati localmente al migliore dei grossisti, è quella di costruire un'azienda sana in un contesto di mercato che invece è fortemente caratterizzato da evasione fiscale e contributiva.

Piano di sviluppo con 2.000 nuovi posti di lavoro
Il piano prevede 4/5 aperture l'anno, per ciascuna delle quali l'azienda conta di assumere tra i 90 e 130 collaboratori: le selezioni sono già in corso per la prossima apertura di Parma. Con l'obiettivo di creare altri 2.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi 5 anni, Bricoman è alla continua ricerca di talenti tra venditori, capi settore, addetti alla logistica e direttori.

Crescita dall'interno
Bricoman investe sulle persone e basa il suo successo sulla crescita interna, credendo nella condivisione a 3 livelli:

- la condivisione del potere, che prevede l'ascolto dei collaboratori a tutti i livelli e una struttura gerarchica cortissima che permette a tutti sia di prendere autonomamente
decisioni che di partecipare alle decisioni

- la condivisione del sapere attraverso un importante programma di formazione e la
circolazione delle informazioni a tutti i livelli

- la condivisione dell'avere attraverso la redistribuzione di una parte degli utili a tutti i collaboratori

Billa presenta app per itinerari, volantino, promo, lista della spesa

Billa lancia un'applicazione per smartphone con cui si potranno cercare i punti vendita con la geolocalizzazione, trovare informazioni sulle filiali in merito a orari e parcheggi nonché calcolare l'itinerario per raggiungere un determinato supermercato. Inoltre, sarà possibile visualizzare il volantino con le offerte in corso, scoprire le novità di Billa (concorsi, nuove promozioni), stilare la lista della spesa, trovare i contatti e calcolare anche l'indice di massa corporea.

Prossimità con servizi aggiuntivi
"Siamo un'insegna multi regionale di prossimità, volta a offrire prodotti e servizi a elevato valore aggiunto: la nuova app permetterà ai clienti di accedere a una serie di funzionalità direttamente da cellulare -ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia-. Oltre a informazioni strettamente legate al nostro business, come la messa a disposizione del volantino e la localizzazione dei punti vendita, vogliamo offrire anche servizi aggiuntivi come la lista della spesa e il calcolo del proprio indice di massa corporea."

Un Number 1 per la logistica

Si chiama Number 1 e lo vuole diventare anche di fatto nella logistica del grocery. Con il perfezionamento della fusione tra Fisi (gruppo logistico con 100 dipendenti e 100 milioni di fatturato, sedi a Padova e Milano) e Number 1, azienda logistica (320 adetti e 320 milioni di fatturato) che Barilla nel 1998 ha staccato dalle attività core del Gruppo. Nel tempo l’azienda è cresciuta acquisendo clienti esterni e quest’estate Barilla l'ha ceduta a Fisi. Così ha preso vita una realtà che mantenendo la denominazione Number 1 si propone di servire 100mila pdv italiani e di conseguire da subito un fatturato di oltre 400 milioni di euro.

Diventare il più grande operatore di logistica integrata
"Lo scopo -come ha dichiarato l’Ad del nuovo gruppo, Gianpaolo Calanchi, ex Barilla- è quello di diventare il più importante operatore italiano della logistica integrata" e per conseguire questo risultato la neonata azienda vuole puntare sulla distribuzione del fresco, creando una rete capillare di distribuzione. Obiettivo a medio termine di espandersi all’estero. Nella compagine societaria di Number 1 è presente con una quota del 24% la cooperativa parmense Taddei.

Dopo Grecia e Singapore, ora Carrefour esce dalla Colombia

Le attività colombiane vengono vendute a Cencosud Cile per 2 miliardi di euro, incluso il debito, con una transazione da completarsi entro la fine dell'anno. Soldi che vanno a finire nel conto economico di Carrefour con effetto positivo sulla cassa e sui margini (leggi news). Nel 2011, Carrefour Colombia ha registrato vendite nette pari a 1,5 miliardi di euro, esclusi i carburanti con 72 ipermercati, 16 negozi di alimentari e quattro cash & carry.
"Questa operazione è in linea con la nuova strategia di Carrefour di concentrarsi su aree geografiche e paesi in cui detiene o mira a sviluppare una posizione di leadership" ha dichiarato un portavoce Carrefour, mentre per Cencosud ha parlato il presidente Horst Paulmann: "Non solo stiamo acquisendo una grande operazione, ma stiamo entrando anche in un mercato straordinario, in cui non saremmo potuti entrare attraverso un crescita organica".

Con la cura Georges Plassat il titolo è in aumento
Da quando Georges Plassat (in foto) è diventato Ceo a fine maggio 2012 (leggi news),  Carrefour si è già ritirata da Grecia e Singapore e altri paesi stanno per affrontare la scure dei tagli: tra i probabili candidati Polonia, Indonesia e Malesia (fonte: Retail Planet). Fattostà che il titolo Carrefour è in forte recupero: nell'ultima settimana è cresciuto del 13,6% e negli ultimi 3 mesi del 32%, cioè giusto a cominciare da trascorso un mese dall'insediamento di Plassat. Attualmente si trova nell'area dei 18,4 euro e si sta avvicinando ai valori massimi di un anno fa sui 20,5 euro. Però siamo molto lontani dai valori pre-crisi di cinque anni fa di 54,2, probabilmente irraggiungibili.

Luigi Bordoni, rieletto presidente di Centromarca, critica il DDL stabilità

Il consiglio direttivo dell'Associazione Italiana dell'Industria di Marca ha confermato Luigi Bordoni come presidente. I vicepresidenti sono: Giorgina Gallo L'Oréal Italia, Francesco Averna Gruppo Averna e Valerio Di Natale Kraft Italia.
"L'industria di marca sta reagendo con decisione a questa delicata fase del ciclo economico -afferma Bordoni-. Attraverso lo sviluppo di sinergie interne, la ricerca di efficienza ed efficacia, la
riorganizzazione dei processi è possibile ottenere vantaggi in termini economici da riversare sull'innovazione, sul costante miglioramento della qualità e sulla comunicazione". Pur in una situazione di stagnazione dei consumi, con una quota di mercato media dell'82,1%, le marche industriali del largo consumo confezionato (prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona) restano il punto di riferimento
del consumatore e delle famiglie.

Le quote confermano la centralità della marca
I dati elaborati per Centromarca da SymphonyIRI nel mese di agosto 2012 confermano, in termini di quota di mercato, la centralità
delle grandi marche industriali anche a livello di singoli settori:
drogheria alimentare 84,1%, bevande 91%, prodotti per la cura della
persona 89%, prodotti per la cura della casa 78%, freddo 73%, prodotti
per animali 76%.
Il mantenimento della quota passa attraverso una forte attenzione al
contenimento dei prezzi (nonostante gli aumenti di materie prime,
energia ecc). Secondo le stime di Centromarca, nel 2011 e nel 2012 le
Grandi Marche hanno messo sul piatto circa 7 miliardi di euro per
offrire al consumatore prezzi più bassi e aiutarlo a far fronte alla
perdita di potere d'acquisto.

Giudizio negativo sul DDL Stabilità
"Ovviamente l'Industria di marca guarda con crescente preoccupazione
alla contrazione della domanda -sottolinea Bordoni-. Alla fine del
primo semestre dell'anno le vendite di prodotti alimentari e di bevande
sono calate del 4,5%, i pasti e i consumi somministrati nei pubblici
esercizi del 3,9%, l'abbigliamento e le calzature hanno perso il 7,2%… E
il secondo semestre non sta dando segnali di miglioramento".
In un quadro già fortemente problematico si inserisce il pacchetto di misure contenuto nel DDL Stabilità approvato la scorsa settimana dal Governo. "La nostra valutazione -continua Bordoni- è che le misure approvate saranno negative per le famiglie, a prescindere dalla
composizione del nucleo, dai livelli di reddito e dalle spese che si potranno portare in deduzione o in detrazione.
L'aumento Iva, infatti, cancellerà gli sconti fiscali che sono stati concessi, determinerà un'ulteriore perdita del potere d'acquisto e a cascata contribuirà a frenare i consumi, con inevitabili ripercussioni sull'occupazione, sugli investimenti in comunicazione, sull'attività di ricerca e sviluppo". (In proposito leggi il report sui contenuti del Consumer & Retail Summit di GdoweekM@il del 19 ottobre)

Centromarca rappresenta Società di primaria importanza
Del rinnovato organo di governo di Centromarca fanno parte esponenti di primissimo piano delle più importanti industrie di marca operanti in Italia: Antonio Baravalle (Lavazza), Paolo Barilla (Barilla), Alberto Bauli (Bauli), Niccolò Branca di Romanico (Branca), Antonio Bulgheroni (Lindt & Sprüngli), Stefano Clini (Heinz-Plasmon), Angelo Colussi (Colussi), Marina Deserti (D&C), Jean Jacques Dubau (Campari), James Hill (Unilever), Sami Kahale (Procter&Gamble), Gino Lugli (Ferrero), Filippo Meroni (SC Johnson), Francesco Mutti (Mutti), Debora Paglieri (Paglieri), Umberto Pasqua (Pasqua), Antonio Posa (Kellog's), Mario Preve (Riso Gallo), Marco Rosi (Parmacotto), Lamberto Vallarino Gancia (Gancia), Antonio Vanoli (Parmalat), Leo Wencel (Nestlé).

Tesco vende i prodotti Fresh & Easy negli store inglesi

I primi negozi Fresh & Easy sono stati aperti nel sud della California, nel 2007 e in cinque anni la catena è diventata una delle grandi preoccupazioni per il capo di Tesco Philip Clarke (in foto). Un totale di 10 referenze Fresh & Easy, compresi i kit di vegetali pronti per essere stufati, hanno iniziato ad apparire nellle corsie britanniche. Benché non si tratta degli stessi prodotti venduti nei negozi di Fresh & Easy hanno però lo stesso family style.

Vantaggio finanziario?
L'uso del marchio potrebbe innescare un pagamento dei diritti alla catena statunitense che potrebbe contribuire a migliorare la performance finanziaria.  L'insegna ha investito negli Usa 1 miliardo di sterline per fare affermare Fresh & Easy e alcuni investitori sono preoccupati trattarsi di una perdita di risorse finanziarie del gruppo. Philip  Clarke nel correre ai ripari ha dichiarato di aver ridotto i piani di apertura dei negozi, per cui la catena prevede di chiudere l'anno con un totale di circa 200 negozi, rispetto ai 230 inizialmente previsti.
Attualmente meno del 30% dei negozi Fresh & Easy è in attivo.

Barilla Center: alimentarsi in modo sostenibile non costa di più

Scegliere un menu equilibrato e sostenibile non comporta costi maggiori, di certo non in Italia, dove il costo della spesa settimanale può scendere fino al 10%, secondo lo studio del Barilla Center for Food & Nutrition Doppia Piramide 2012: favorire scelte alimentari consapevoli.
Lo conferma un recente studio del Barilla Center for Food & Nutrition, elaborato sulla base di dati nazionali e studi accademici.

I cibi consigliati sono anche quelli a minore impatto
Lo studio parte dal modello della Doppia Piramide alimentare e ambientale, elaborata dal Bcfn per mettere in relazione gli alimenti della tradizionale piramide alimentare con il loro impatto ambientale: dall'analisi del Bcfn emerge che gli alimenti per cui gli esperti di nutrizione raccomandano un consumo più frequente sono anche quelli con l'impronta ambientale minore, mentre quelli per cui si suggerisce un consumo moderato sono quelli con la maggiore impronta ecologica.

Costo minore nel Bel Paese
Dallo studio emerge poi che gli alimenti alla base della Piramide, per cui si raccomanda un consumo frequente, sono anche quelli il cui costo per il consumatore è minore: alimentarsi in modo sano e sostenibile, quindi, consente anche un risparmio economico, che in Paesi come l'Italia può raggiungere il 10%. Questi dati tuttavia sono contrastanti, poiché in altri Paesi come gli Stati Uniti una dieta a base di proteine animali appare più economica. Indicazioni contrastanti emergono per quanto riguarda Francia e Regno Unito, dove dagli studi emergono cifre in alcuni casi più basse, in altri maggiori.

La Doppia Piramide alimentare e ambientale sarà anche al centro di una sessione dedicata durante il 4th International Forum on Food and Nutrition, che si terrà i prossimi 28 e 29 novembre a Milano.
Tutti le attività del BCFN possono essere seguite online, collegandosi al sito www.barillacfn.com

Barilla Center for Food & Nutrition
L'Advisory Board, composto da: Barbara Buchner, Direttrice del Climate Policy Initiative Europe, Claude Fischler, sociologo, Ellen Gustafson, esperta alimentazione sostenibile, John Reilly, Economista, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, scienziato Università di Miami, Umberto Veronesi, oncologo. Mario Monti è stato membro dell'Advisory Board fino al novembre 2011.

Conad Adriatico intende affiliare i negozi di un gruppo in difficoltà

Sulla questione abbiamo infatti voluto sentire l'azienda che ci ha riferito testualmente "Stiamo valutando l'affiliazione di un gruppo attualmente con altra insegna. Se la cosa dovesse andare a buon fine, si tratta comunque di un'affiliazione e non di acquisizione".
Siamo ovviamente curiosi di capire di quale gruppo si tratta e in merito si potrebbero fare alcune ipotesi. Tuttavia, stante lo stato della trattativa, riteniamo corretto attendere la pronta comunicazione che ci è stata garantita da parte di Conad Adriatico non appena la cosa sarà definita.

Jll, gli investimenti nell’immobiliare commerciale alla larga dall’Italia

Nel terzo trimestre del 2012 i volumi degli investimenti in immobili
commerciali in Europa hanno raggiunto i 25 miliardi
di euro. Secondo i dati resi noti da Jones Lang LaSalle European Capital Markets  (Jll) l'attività si è
mantenuta stabile durante il periodo estivo
facendo sì che il totale nei primi nove mesi del  2012 abbia toccato i 75 miliardi, con un calo del 12% rispetto allo stesso
periodo del 2011, una performance buona se si considera il periodo di recessione che riguarda importanti Paesi dell'area.

Alla larga dall'Italia
E
poprio qui sta il punto. Il capitale internazionale continua ad essere
attratto a Londra, Parigi
e in Germania e si evitano le aree geografiche più rischiose dell'Europa
meridionale, Italia compresa.  Con la scarsa disponibilità di beni
immobili di qualità, gli investitori si starebbero orientando verso il
residenziale e in particolare sugli  alloggi per
studenti. Tornando al commerciale Jll prevede che il consutivo 2012 sarà
di 108 miliardi di euro, con un calo del 10%  rispetto al 2011

Protestano i dipendenti Aligrup in Sicilia per la rinuncia di Coop

Dopo la rinuncia di Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest all'acquisizione di parte della rete di vendita Aligrup in Sicilia, si aprono nuovi scenari e i sindacati non nascondo a riguardo la loro preoccupazione. Sembra, infatti, che il Gruppo Arena abbia sottoscritto un accordo per l'acquisizione di cinque punti di vendita, sei con quello di Balatelle. All'appello mancano, quindi, altri 40 pdv di proprietà del gruppo siciliano che gestisce l'insegna Despar. Otto di questi dovrebbero andare al Gruppo Abate. E resta da vedere in che modo il Gruppo Ergon si inserisce nel complesso scenario della trattativa.
Al momento, però, tutto rimane vincolato alla decisione della sezione fallimentare del Tribunale di Catania, sull'eventuale ammissibilità della procedura avviata da Aligrup. Il Tribunale ha rinviato ogni decisione al 5 novembre, tra le proteste dei sindacati.

Coop apre a Venezia la prima parafarmacia in un supermercato

Dal 18 ottobre il supermercato Coop di piazzale Roma sarà il primo della rete di Coop Adriatica a ospitare uno spazio interamente dedicato alla vendita di farmaci da banco e parafarmaci. Tre farmacisti si alterneranno nell'assistenza ai clienti, nei 30 mq del negozio con un assortimento di circa 330 medicinali senza obbligo di ricetta, 150 rimedi omeopatici, 80 prodotti veterinari, oltre a 1.300 parafarmaci.

In precedenza solo Ipercoop
La parafarmacia Coop di Venezia, che si aggiunge alle altre 18 in altrettanti ipercoop della cooperativa, sarà allestita vicino all'ingresso principale, prima delle casse del punto vendita: dunque, sarà possibile fare acquisti anche senza entrare nel supermercato. Il Coop Salute offrirà un servizio utile e comodo ai soci, che in città sono 43 mila, e alle oltre diecimila persone, tra pendolari e turisti, che ogni giorno arrivano nella Serenissima dalla Stazione Santa Lucia e dal vicino parcheggio.

Nel 2011 300 mila euro di risparmio
La parafarmacia contribuirà a calmierare i prezzi dei farmaci in città. Nel 2011, con i prodotti farmaceutici a marchio Coop -come il paracetamolo e l'acido acetilsalicilico- e grazie alla riduzione dei listini dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici in vendita, i clienti hanno risparmiato quasi 300 mila euro nei Coop Salute degli ipercoop di San Donà di Piave, Conegliano, Schio e Vigonza. La parafarmacia osserverà gli stessi orari del supermercato: dalle 8.30 alle 20.00, dal lunedì alla domenica.

L’Asiago punta al mercato francese con le altre dop italiane

Continua e si rafforza l'attività del Consorzio Tutela Formaggio Asiago nella promozione all'estero. Forte di una crescita complessiva, nei primi sei mesi del 2012, dell'8,2% nelle esportazioni, la quarta dop casearia italiana di latte vaccino apre una serie di azioni sul mercato francese divenuto, grazie alle azioni svolte dal Consorzio, il primo mercato in Europa per l'Asiago Dop con una crescita del 25% nelle vendite dei primi sei mesi del 2012.

Si parte con il Sial
I nuovi progetti prendono ufficialmente il via il 21 ottobre prossimo, con la presenza al Sial presso lo stand Afidop (Associazione Formaggi Italiani Dop) e proseguiranno, nel 2013, con un'attività dedicata all'alta e altissima ristorazione, in un'ottica di partnership e diffusione del Made in Italy nei più importanti summit di gastronomia mondiale.

Dal gennaio 2013 promozione dei formaggi italiani
Il progetto, che prenderà il via nel gennaio 2013, promuove, per la prima volta, la presenza coordinata in territorio francese dei Consorzi che insieme, rappresentano oltre i due terzi dei formaggi Dop italiani: Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di bufala campana e Parmigiano Reggiano. L'azione congiunta di valorizzazione sarà dedicata all'alta e altissima ristorazione d'oltralpe e inizierà con la partecipazione a ParisdesChefs (Parigi, 22-24 gennaio 2013) proseguendo, poi, con presentazioni ai più importanti chef francesi e con una qualificata campagna di comunicazione.

La Spagna è un ottimo precedente
Il precedente della Spagna dello scorso anno è fortemente incentivante per via del +34% di vendite realizzato dall'Asiago dop, proprio grazie all'azione congiunta svolta in terra spagnola dal Consorzio insieme a Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano e Pecorino Sardo.

"Il mercato francese -dichiara Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio- è tradizionalmente interessato ai prodotti di qualità e come Consorzio Tutela Formaggio Asiago crediamo sia decisivo promuovere la cultura italiana e le sue eccellenze presentandosi in un'ottica di sistema, insieme ad altri Consorzi."

Pedon inaugura 7.000 mq di magazzino tecnologico

Grazie ad una crescita a due cifre anche nel 2012
in settembre è stata inaugurata la nuova ala dello stabilimento del Gruppo Pedon a Molvena.
I 7mila mq aggiunti alla sede dell'azienda, che è leader nel settore dei legumi e cereali secchi, sono destinati ad ospitare un magazzino con una capacità di 7.500 posti pallet, un magazzino refrigerato per prodotti finiti e materie prime. ll tutto per un investimento di 5 milioni di euro. "Si tratta di un passo importante per la nostra realtà. I numeri sono esplicativi -commenta Remo Pedon, direttore generale del Gruppo-cresciamo con ritmi a doppia cifra da oltre un decennio, creando indotto e occupazione. Oggi inoltre, grazie alla nuova struttura, siamo in linea con le esigenze della grande distribuzione, mantenendo un'azienda snella ed efficiente".

Nei primi 8 mesi +30%
I primi otto mesi del 2012 hanno segnato un eccellente +30%. Attualmente l'azienda di Molvena impiega 135 persone di cui 34 assunte nell'ultimo anno e mezzo e stima di chiudere l'esercizio in corso con un fatturato prossimo ai 70 mil di euro.

Profilo aziendale

Il gruppo Pedon è a livello europeo l'azienda di riferimento per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di legumi e cereali secchi. Il gruppo è strutturato in 2 divisioni, una retail e una dedicata alla produzione e vendita di derrate agricole all'industria di trasformazione alimentare e conserviera.
Nata nel 1984 come azienda distributiva all'ingrosso, Pedon è oggi presente in tutti i moderni canali distributivi, sia con prodotti a proprio marchio, sia come private label per la gdo con oltre 100 linee a marchio privato corrispondenti a oltre 2500 referenze. Le aree di business dell'azienda, oltre a quella dei cereali e legumi secchi, si diversificano nei preparati per dolci, funghi secchi e alimenti senza glutine.
Punto distintivo e di forza della Pedon è la rete globale di approvvigionamento, presente in 10 Paesi da 5 continenti, che tramite la controllata Acos Spa riesce a garantire nel tempo elevati livelli qualitativi e l'assoluta rintracciabilità dei prodotti lungo l'intera filiera.
Il gruppo a livello consolidato ha raggiunto nel 2011 un fatturato di 60 milioni di euro in 25 Paesi e impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Cina, Etiopia, e Argentina nonché joint ventures in Canada, Messico e Stati Uniti.

Samsonite lancia corner e vending assieme

Due nuovi concept di vendita per Samsonite. Il player dell’industria della valigeria ha deciso, infatti, di avviare lo sviluppo di Samsonite Vending Machine e Samsonite Kiosk con i quali presiederà la maggior parte degli aeroporti internazionali dando la possibilità ai viaggiatori di acquistare il meglio delle soluzioni da viaggio in portafoglio al brand.

Nuova retail experience
Presentati durante il Tfwa World Exhibition, l’evento dedicato al travel retail e al duty free, il nuovo corner e il distributore automatico vogliono rappresentare una nuova retail experience come dichiarato da Graham Carter, vice president retail Europe and distributors di Samsonite. "Il nostro percorso continuo verso l’innovazione porta oggi i consumatori più sofisticati ad abbracciare il nuovo mondo dello shopping virtuale. La forza di questo nuovo concept è la possibilità per i consumatori di accedere durante il viaggio a una combinazione di vendita online e offline".

Funzionano come un negozio virtuale con touch screen

Il corner, dedicato ai consumatori in movimento, si presenta alla stregua di un servizio virtuale di vendita e offre alla clientela l’opportunità di ordinare per mezzo di un e-shop Samsonite con l’assistenza del personale di vendita presente nel Kiosk. Terminato l’ordine, il prodotto sarà recapitato a casa oppure in albergo. Inoltre i clienti hanno anche la potenzialità di scoprire l’intera gamma grazie a un sistema touch screen. Aperta 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, Samsonite Vending Machine dà accesso ad accessori da viaggio quali cuscini, mascherine per occhi, cinghie chiudi valigia, luccehtti ecc. Anche in questo concept un touch screen permette ai fruitori di selezionare gli articoli e pagare attraverso bancomat o carte di credito.

Darty sta considerando cosa fare delle catene italiana e spagnola

Il chairman di Darty, Alan Parker, (come riporta il periodico francese LSA) ha dichiarato che la società sta valutando la sua prossima mossa dopo aver visto le perdite inaccettabili in Spagna e Italia. I piani potrebbero comprendere:
- l'uscita dal mercato,
- la creazione di un franchising/partenariato
- la ristrutturazione delle catene per superare il momento sfavorevole
Parker ha anche annunciato che il focus strategico della società punta ora a Francia e Belgio. Lunedì scorso infatti sono stati nominati due nuovi consulenti commerciali della società, Antoine Metzger e Pascal Bazin, entrambi con una profonda conoscenza del mercato francese.

Trony inaugura a San Giuliano Milanese il negozio tutto illuminato a led

Trony apre un nuovo punto vendita a San Giuliano Milanese (Mi) in
conformità al nuovo format che tra i reparti comprende tutti quelli inseriti nelle categorie del nuovo format Trony (Guardare, Ricordare, Comunicare, Giocare, Climatizzare, Avere Cura, Pulire, Cucinare).
Dps Group
proprietaria dello store si espande a Milano Est con 1.400 mq e 22 addetti, presso il nuovo Centro Commerciale San Giuliano
di Via Tolstoj. Questo nuovo pdv, con 6 casse, 4.200 referenze e un ampio parcheggio con un bacino di utenza stimato di 240.000 potenziali clienti, si aggiunge ai 42 punti Dps già in essere in Italia,


Illuminato con tecnologia a led

"Un ruolo fondamentale è stato poi dato anche all'illuminazione e alla salvaguardia dell'ambiente -afferma Yves Di Benedetto, Ad di Dps Group-: quello di San Giuliano è uno dei primi punti vendita in Italia completamente illuminato con tecnologia a led".

Milano Est è un area strategica
"Questo nuovo store è per noi motivo di grande orgoglio ; Milano Est è
un'area strategica in cui non eravamo ancora presenti, ma che intendiamo
presidiare da protagonisti. La nostra strategia di crescita prevede
un'ulteriore espansione sin dai prossimi mesi, con nuove importanti aperture: siamo certi che il nostro impegno e i risultati positivi attesi contribuiranno a consolidare la posizione di Trony nel panorama nazionale della distribuzione". Situato presso il nuovo Centro Commerciale San Giuliano, in una posizione visibile all'interno della struttura, il nuovo negozio sarà facilmente raggiungibile anche da fuori città grazie alla vicina Strada Statale 9. Un'area strategica sul versante commerciale, dove
convergono insegne leader nel settore della distribuzione alimentare e dell'abbigliamento.

La catena Trony sale a 151 negozi
Con questa nuova apertura, la ottava nel 2012, il numero complessivo dei negozi Trony in Italia sale a 151. Il punto vendita di San Giuliano, a pianta rettangolare, presenta come primo reparto all'ingresso quello dedicato ai prodotti IT. Tra i servizi al cliente, offre credito al consumo, lista nozze, attivazioni telefonia e tv digitale, consegna a
domicilio ed altro ancora.

Trattativa Aligrup (Despar): Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest lasciano

Non sussistono le condizioni per prorogare ulteriormente le trattative per l’acquisizione del ramo d’azienda della società: queste le parole che, in uno scarno comunicato, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest hanno comunicato, lo scorso 12 settembre, ad Aligrup e al custode giudiziario.

Presupposti contrattuali non mantenuti
Secondo quanto si legge in una nota distribuita dalle due cooperative, il negoziato per l’acquisizione di parte della rete di vendita Aligrup (che opera con il marchio Despar in Sicilia) era stato condotto sulla base di due lettere di intenti, sottoscritte rispettivamente il 2 maggio e -dopo che la prima era scaduta- il 2 agosto scorso. Sin dall'origine, entrambe le lettere condizionavano l’acquisizione da parte delle Cooperative a una precisa serie di normali presupposti contrattuali che dovevano verificarsi, da ultimo, entro il 10 settembre scorso.

Invece, a quella data, risultavano ancora in larga parte disattesi.
In sostanza, non era stato realizzato, nei tempi convenuti, il quadro di riferimento normativo e contrattuale condiviso con Aligrup come presupposto minimo per realizzare l'operazione Vista la mancanza di elementi concreti sui quali proseguire il negoziato, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest hanno ritenuto, in maniera responsabile di non accettare nessuna ulteriore proroga.

Un percorso complesso

"Tra marzo e settembre, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest hanno profuso il massimo impegno per arrivare a un accordo in tempo utile, accettando anche di prendere in considerazione configurazioni dell'operazione che comportavano l'assunzione di notevoli rischi imprenditoriali e di un importante sforzo finanziario, con l’obiettivo di salvaguardare un’importante impresa del territorio e dunque molti posti di lavoro, la rete dell’indotto e dei fornitori", si legge nella nota. Purtroppo, sono venuti a mancare i presupposti minimi di fattibilità per una possibile acquisizione, che avrebbe potuto cambiare gli equilibri dell'isola nel mondo del retail, aprendo nuove opportunità tanto per le imprese quanto per i consumatori.

Ottica Avanzi 3 nuovi pdv a Milano, Trento e Portogruaro

A quasi cinquant'anni dalla sua nascita a Bologna, Ottica Avanzi è oggi presente su tutto il territorio nazionale raggiungendo oltre 1 milione di clienti. Questa situazione in controtendenza sembra confermare la correttezza di una strategia efficace e identificabile con i pay off della promozione diottrie Lo sconto è uguale alle tue diottrie o l'Operazione 2X1 o lo sconto pari all'età. Tutte campagne storiche
e identificative del gruppo che ora porta a nuove aperture e assunzione di personale. I tre ultimi pdv aperti a Milano, Trento e Portogruaro segnano il traguardo di 165 negozi distribuiti lungo tutto lo Stivale. In particolare a Milano la location è nel centrale Corso Buenos Aires.

Promozione
Essendo avvenuta durante la settimana della moda milanese, il negozio si
è trasformato per l'occasione in una passerella di alcuni dei modelli
delle ultime collezioni e coinvolgendo i passanti nell'ora dello
shopping. A rendere ancora più attrattiva l'inaugurazione è stata l'imperdibile promozione, pensata solo per quell'occasione, ovvero il 37% di sconto sugli occhiali da sole delle linee Sguardi, Miki Ninn, Eye Wish e Light Fly.

Grand Vision B. V.
Avanzi appartiene al gruppo Gran Vision presente in 40 Paesi con 4.000 negozi e oltre 20.000 dipendenti. Un legame che ha consentito ad Ottica Avanzi di caratterizzarsi per un alto livello qualitativo e per la possibilità di proporre alla propria clientela occhiali griffati ad un prezzo competitivo. La forza del gruppo Grand Vision garantisce, infatti, la possibilità concreta di acquistare grandi volumi di prodotti delle migliori marche per offrirli al cliente ai prezzi più convenienti. "Nata in Emilia Romagna, Avanzi Holding è partita come azienda tradizionale per poi svilupparsi come impresa internazionale a tutti gli effetti, tenendo conto tuttavia delle peculiarità del mercato italiano, più attento alla qualità e alla moda -afferma Daniele Voltini, Ad Ottica Avanzi-. Da sempre abbiamo voluto offrire, accanto alla qualità dei prodotti e ad un approccio al mondo degli occhiali più easy e informale, l'attenzione alla moda e la garanzia della convenienza, fattori discriminanti per noi e i nostri clienti. Questo è anche uno dei motivi per cui noi puntiamo su prodotti in grado di garantire alta qualità e un design eccellente, ma ad un prezzo molto competitivo".

 

Granarolo ricarica il cellulare comprando il latte fresco

Promozione semplice ed efficace. Acquistando 10 confezioni promozionate, Granarolo regala una ricarica telefonica del valore di 5 euro a ciascuno con il suo operatore.
Basta raccogliere i 10 codici contenuti all'interno delle etichette delle bottiglie promozionate e inviarli tramite un sms insieme all'indicazione del proprio operatore telefonico e del numero su cui effettuare la ricarica, oppure ci si collega al sito www.granarolotiricarica.it seguendo le istruzioni. La ricarica sarà effettuata entro 5 giorni lavorativi.

Da Vileda la scopa elettrica ma senza fili

Il vantaggio competitivo di questo prodotto Vileda sta nel conciliare il prezzo con le prestazioni rappresentate da maneggevolezza e prontezza d'uso poiché funziona tramite batterie al litio, conformi all'attuale normativa comunitaria in materia di tutela dell'ambiente.

Plus

La Scopa Elettrica dà poco ingombro durante la pulizia e grazie alla presenza di uno snodo a 360° è facile da manovrare anche sotto i mobili e da conservare in spazi o armadietti molto piccoli. Possiede una piastra catturapolvere removibile e può essere utilizzata su tutti i tipi di pavimento: piastrelle, tappeti, moquette e parquet. Sulla piastra può essere fissato il panno catturapolvere Attractive che rende la scopa più efficace nel raccogliere la povere più sottile.
La scopa è efficace anche negli angoli più difficili grazie alla presenza della spazzola rotante e dei pulisci angoli in gomma.
Inoltre, la scopa elettrica è dotata anche di un innovativo cassetto “svuota facile”, che non disperde lo sporco ma lo accumula al suo interno per poi essere svuotato comodamente. La scopa non necessita quindi di sacchetti.

Gambardella nuovo socio Interdis

Dal gennaio del prossimo anno, Interdis amplia la propria base sociale grazie all'ingresso nella compagine sociale della Gambardella s.r.l., azienda che opera nelle aree Nielsen 3 e 4 e si caratterizza per una forte ricerca di competitività in tema di pricing, la conoscenza del territorio presidiato e una grande attenzione al livello di servizio. Un'operazione importante che segue l'ingresso della Diveal s.r.l., avvenuto lo scorso luglio.

Progetti futuri
"Siamo molto soddisfatti di questa decisione che rafforza la nostra presenza nel sud con un'altra presenza di qualità -afferma Nicola Mastromartino, presidente di Interdis-. La società Gambardella costituisce una realtà storica di primo piano della gdo in Campania e nel Centro-Sud Italia. Ritengo che tale ingresso sia premiante rispetto al ruolo che da sempre Interdis ha avuto come Gruppo, ponendo le basi per nuove prospettive di sviluppo per il 2013".

Attualmente, Interdis opera con oltre 2.000 punti di vendita nel dettaglio e nell'ingrosso (principalmente supermercati di prossimità, drugstore e cash & carry) distribuiti in 16 regioni italiane.

Il core business di Gambardella

"La decisione di entrare in Interdis nasce dalla volontà di aderire ad una centrale che nel 2012 si è contraddistinta per un importante progetto di sviluppo di medio termine volto a valorizzare le singole realtà territoriali con una forte condivisione d'intenti tra tutti le imprese socie -sottolinea Mario Gambardella, amministratore unico della Gambardella s.rl-. L'obiettivo è quello di realizzare insieme risultati ancora migliori, partecipando in maniera attiva ad un processo di ripresa nell'ambito della gdo italiana".
La Gambardella, nata nel 1950, oggi sviluppa un fatturato annuo (dato consuntivo al 31.12.2011) di oltre 170 milioni di euro. Le vendite sono realizzate attraverso un Cash & Carry di 14.000 mq e un Ce.Di. di 18.000 mq che rifornisce molteplici tipologie di operatori, dall'horeca al dettaglio tradizionale, oltre a clienti somministrati che aderiscono al progetto Supermercati Gran Risparmio, insegna lanciata nel 2006, che campeggia su 80 unità di vendita presenti in Campania, Lazio, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo.

ABBONATI A GDOWEEK


GDOWEEK & GDOWEEK M@IL: settimanale con uscite alternate nella versione carta  e flip magazine, interattivo. in ogni numero l'attualità del retail italiano ed estero, i prodotti, i prezzi, i mercati food e non food, la tecnologia, l'innovazione, i consumatori.

LAYOUT: l'innovaizone del punto di vendita, layout, tecnologie, servizi

Un totale di 44 uscite all'anno per un' informazione puntuale e completa a Euro 108,89.



Per maggiori informazioni sull'offerta clicca qui


Inalpi collabora con lo chef Vivalda

Inizia con il Sial di Parigi (21-25 ottobre) la collaborazione fra Inalpi e lo chef pluristellato Gian Piero Vivalda, titolare del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (Cn).
L’azienda sarà presente presso lo stand, insieme al suo staff e lo chef Vivalda, che proporrà agli ospiti i prodotti Inalpi. Sial è solo il primo passo della collaborazione tra l’azienda e Vivalda: lo chef, oltre ad utilizzare i prodotti all’interno del Suo ristorante, collaborerà con Inalpi per servizi di catering di prestigio in occasione di fiere ed eventi e sarà suo testimonial sul sito www.lebontainalpi.it, dove suggerirà ricette e risponderà alle domande dei consumatori.
“Le mie ricette, afferma Gian Piero Vivalda, si caratterizzano per la scelta degli ingredienti, regola essenziale per offrire i risultati migliori alla mia clientela. Un’ottima cucina parte infatti sempre da eccellenti materie prime.”

Rana apre stabilimento a Chicago per aggredire il mercato Usa

La realizzazione dello stabilimento ha comportato un investimento di pari a circa 62 milioni di euro per un terzo  autofinanziato dal Gruppo Rana e per due terzi attingendo dal sistema bancario: Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Unicredit e BNL. La location è geograficamente strategica, poiché confina con le aree dove si producono farine, formaggi, uova e carni ed è anche baricentrica rispetto ai principali mercati di destinazione.  "Per poter soddisfare le richieste di un mercato cosi importante e
vasto, preservando però le logiche qualitative e di innovazione che da
50 anni decretano il successo di quest'azienda -afferma Gian Luca Rana Ad del Gruppo Rana (in foto)- era indispensabile
produrre in loco”.

Fatturato aggiuntivo: 115-165 milioni di euro
"
Negli ultimi anni, mentre conquistavamo la leadership in tutti i Paesi europei in cui operiamo, -continua Gian Luca Rana- abbiamo studiato e condotto test estensivi sul mercato statunitense. L'interesse degli americani per i nostri prodotti si è dimostrato altissimo".
Anche i numeri sulla previsione di fatturato lo confermano: al termine del prossimo triennio si prevede un fatturato pari a $ 150/200 milioni di dollari annui. Si prevede già nel 2013 un fatturato di circa $100 milioni.

Costruito in meno di un anno
Lo stabilimento è stato pensato e costruito capitalizzando tutta l'esperienza e il know-how acquisito sia in ambito tecnologico sia nella ricerca. L'unicità del concetto costruttivo, unito alla modularità totale della struttura, ha dato vita ad una piattaforma tecnologica dotata di una grande versatilità, in grado di realizzare prodotti e formati secondo le richieste del mercato statunitense.
Realizzato in meno di 1 anno, lo stabilimento occupa una superficie di 14 mila metri quadri, contenente diverse linee produttive per pasta sughi e piatti pronti. Una produzione destinata esclusivamente al mercato americano.

100 assunzioni
Nello stabilimento saranno impiegate nel breve circa 100 persone.
Cosi come è concepito può sviluppare un fatturato potenziale di oltre 250 milioni di dollari.
"Un mercato americano fortemente interessato al prodotto di
qualità italiano con un potenziale bacino di 300 milioni di clienti vale 2 miliardi di dollari con grandissime potenzialità. Basti pensare che solo il 12% degli americani consuma pasta fresca e quindi c'è un grande spazio per sviluppare questo mercato proponendo prodotti come i nostri con grande storia e tradizione, ma al tempo stesso con un elevatissimo contenuto di servizio e di convenience."

Canali: gdo e cash&carry
I prodotti verranno veicolati attraverso i canali della grande distribuzione, grandi catene della gdo e cash&carry come Costco, Wholefoods, Walmart, Target.
L'obiettivo è distribuire il prodotto in modo capillare partendo dalla East Coast, storicamente più vicina alla tradizione culinaria italiana, per arrivare entro il 2014 a coprire tutto il territorio americano. 

CON FRUTTIME NOBERASCO REINVENTA LA FRUTTA !

FRUTTIME è il nuovo prodotto con cui Noberasco reinventa la frutta. Partendo dalla frutta, senza aggiunta di succhi concentrati, Noberasco propone al mercato un modo innovativo di gustare la frutta. Fruttime si differenzia perché è sola frutta, racchiusa in pratiche bustine da 30 grammi, allegre, colorate, facilmente richiudibili.


La formulazione è semplice: solo 100% di frutta a cubetti, senza zuccheri aggiunti, senza pectine, coloranti, gelificanti o succhi di mela, nelle quattro varianti: Albicocca, Prugna, Pera, Frutti di bosco.



Uno snack nuovo e naturale, ideato per soddisfare le richieste di quanti desiderano curare maggiormente la propria alimentazione. Adatto al consumo in ogni momento della giornata, Fruttime è così naturale che conquisterà la fiducia delle mamme, così buono che piacerà ai bambini, così equilibrato da soddisfare le esigenze di chi ama mantenersi in forma e ha a cuore il benessere del proprio corpo, grazie alle poche calorie per porzione e all'alto contenuto di fibre.



Fruttime non passerà inosservato! Il pack giovane e colorato trasmette tutta la vivacità della frutta. Grazie al comodo zipper, trova facilmente posto in tasca, nello zaino o in borsa. I pratici cubetti 100% frutta non appiccicano, non ungono e non sporcano le mani, e forniscono al fisico la carica necessaria per affrontare i vari momenti della giornata. Una veste sbarazzina per attirare anche il pubblico più giovane e avvicinarlo al consumo di snack più sani e naturali.



"Fruttime è buono, sano e naturale come la frutta, ma più pratico e gustoso": ecco le parole d'ordine con cui Noberasco ha presentato questo nuovo prodotto al Cibus di Parma.



Fruttime è il risultato di un progetto di innovazione dall'azienda leader, interamente realizzato nel proprio stabilimento in Italia, nella convinzione che una corretta alimentazione sia il primo passo per mantenersi in buona salute. Gli studi scientifici indicano che sono sufficienti cinque porzioni al giorno di alimenti vegetali per ritrovare il benessere, ma non sempre frutta e verdura sono a portata di mano. E anche se i consumatori preferiscono gli snack salutari, con un basso contenuto di zuccheri e grassi, senza colesterolo, è pur vero che desiderano trovare prodotti buoni e soprattutto pratici.


Noberasco, attenta alla qualità da sempre e con notevoli investimenti, è impegnata a creare nuove opportunità di consumo di frutta. E Fruttime ne è un esempio.



Fruttime, distribuito nel canale impulso dallo scorso mese di maggio , sarà presente nel canale GDO dal mese di ottobre.



Visita il suo sito ! www.fruttime.it






 







Filiera controllata Despar, arrivano altri 5 vini a marchio

Prosegue il progetto filiera nel vino di Despar Italia, il Consorzio ha presentato quattro nuove etichette del Veneto -Bardolino, Amarone, Soave, Valpolicella Ripasso- e il Franciacorta Brut proveniente dalle vigne bresciane di Cazzago San Martino.

Prodotti tracciati

Il progetto di filiera di Despar, propone al consumatore un prodotto tracciato, rigorosamente Doc e Docg, che si distingue per le caratteristiche organolettiche tipiche delle etichette di grande levatura. I vigneti di provenienza sono accuratamente selezionati, così come i produttori partner per ottenere un risultato in grado di abbinare al gusto un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Vini della tradizione

“I nostri vini sono la risposta alla domanda del consumatore informato e gourmet: un profilo in crescita soprattutto tra i più giovani, che stanno riscoprendo i vini della tradizione italiana ed il piacere di un buon bicchiere di vino. Despar offre al consumatore prodotti di qualità garantita proseguendo così nella strategia di rafforzamento della private label e di valorizzazione delle eccellenze dei territori italiani” commenta Gianluca di Venanzo, direttore generale e procuratore Despar Servizi.

Assortimento in crescita

Simone Pambianco, product manager dei Prodotti a Marchio Despar Servizi sottolinea “I nomi dei marchi di fantasia Tenuta Tosinori e Conte del Doss sotto i quali abbiamo voluto riunire i vini del veronese e del bresciano, mettono a tema il legame con il territorio, evocando assonanze con modi di dire e tradizioni della zona di provenienza. Nel settore enologico puntiamo ad ampliare ulteriormente il nostro assortimento, con l’obiettivo di offrire prodotti di altre regioni italiane che si distinguono per vini di grande valore”.

RETAIL VISIONS 2012


Si terrà il giorno 8 novembre dalle ore 9.00-13.30 alla Triennale di Milano via Alemagna, 6 nel Salone d'Onore il convegno annuale Popai sul Retail Design



L'obiettivo è analizzare la correlazione esistente tra retail design e visual merchandising, attraverso testimonianze provenienti da realtà all’avanguardia nel panorama attuale della comunicazione visiva in Italia e  all'estro

La scienza dell'esposizione dei prodotti rappresenta sempre più un patrimonio professionale essenziale per tutti gli operatori del settore retail che non può essere scisso dalla progettazione del punto vendita: due mondi tra loro permeabili in grado di creare un'esperienza d'acquisto unica e non frustante per il consumatore


Vai al sito


Sisa firma olio extravergine con gli agricoltori italiani

Offrire ai consumatori prodotti italiani, certificati e di alta qualità, grazie alla tracciabilità delle filiere: con il presupposto di tracciare la qualità, Sisa e Fai Spa, società della Filiera Agricola Italiana, hanno sottoscritto un accordo per la distribuzione di prodotti italiani certificati dalle relative filiere agricole.

Al via il test sull'olio extravergine
La prima esperienza riguarda l’olio extra vergine d’oliva, prodotto firmato, per la prima volta, dagli agricoltori Italiani con il marchio Fai, che garantisce il coinvolgimento delle filiere olivicole organizzate da Unaprol, il Consorzio Olivicolo Italiano.

Degustazioni
Proposto in 3 qualità -verde puro, verde argento e premium-, l’olio Fai sarà distribuito il 26 e 27 Ottobre prossimi in 30 pdv del gruppo che fanno capo a Ce.Di. Sisa Centro Nord, dove saranno effettuate prove di assaggio e promozione del consumo consapevole, in abbinamento ai prodotti del paniere a marchio Sisa.
All’iniziativa verrà data particolare attenzione presso lo store di
Ce.Di. Sisa Centro Nord Buonissimo di Brescia, di proprietà della
famiglia Martini, 3.600 mq tra prodotti tipici, degustazioni, corsi di
cucina e incontri con i produttori, che ha l'obiettivo di far gustare e
assaporare i profumi della buona cucina italiana con prezzi accessibili a
tutti, come sottolinea anche Walter Martini, Ad di Ce.Di. Sisa Centro
Nord.

Prospettive
In base ai risultati di questa prima fase, nel prossimo futuro è previsto anche l’allargamento della distribuzione in altri punti di vendita, oltre che l’inserimento di altre categorie merceologiche, sempre a marchio Fai.
“E’ con grande soddisfazione che apriamo le porte di Sisa a questo progetto sperando in un successo che tutti gli attori ricercano -dichiara Sergio Cassingena, presidente di Sisa-. Oggi scegliamo di essere i primi a seguire una via nuova. Sarà stimolante verificare questo test in un mondo fatto di pdv di prossimità, dove l’imprenditore stesso, che opera all’interno del pdv, a prescindere dalla superficie, ha un rapporto molto intenso con il consumatore, e sempre di più aspetta e ricerca un prodotto di qualità, unico reale elemento di competizione italiano nel settore dell’agroalimentare”.

Euronics lancia nuova campagna e-commerce

Il gruppo Euronics Italia ha sviluppato per tutti i clienti digitali la nuova campagna e-commerce "Compra, risparmia e vinci Honda!" in partenza da oggi fino a domenica 28 ottobre.

Alla promozione commerciale che offre sconti su un'ampia selezione di prodotti, sarà collegato un concorso che mette in palio premi prestigiosi: tutti coloro che effettueranno acquisti per almeno 110 euro sul canale online, infatti, parteciperanno all'estrazione di 2 nuovi scooter Honda SH 125i ABS, 10 tessere Decathlon del valore di 100 euro cad e 4 pacchetti Boscolo Gift "Urban Cool" del valore di 249 euro cadauno per un soggiorno in una delle più belle città del mondo.

Sul sito www.euronics.it è disponibile il regolamento completo.

Emi è sponsor di Eurochocolate

Emi Supermercati-Mi Piace Mi Conviene è sponsor di Eurochocolate 2012, la manifestazione dedicata al cioccolato, in programma a Perugia dal 19 al 28 ottobre. Dal lunedì al venerdì, alle 9,30, infatti, in una sessione unica riservata alle scuole dell'infanzia Emi si dedicherà alle attività didattiche rivolte ai bambini.

Attività
Eccone un paio di esempi. L'ABC del cioccolato, in programma presso il Centro Camerale Galeazzo Alessi, ex Borsa Merci, il classico appuntamento di Eurochocolate dedicato ai bambini più piccoli per apprendere all'insegna del gioco e del divertimento. Accanto a una breve e curiosa spiegazione su come nasce il "nettare degli dei", sempre in chiave ludica, sarà possibile, nel corso del laboratorio, dar vita a capolavori di pittura al cioccolato: i Cioccorelli.
Per tutta la durata della manifestazione, 24 ore su 24, ci sarà Eurochocolate Twitter Award, il concorso promosso da EMI Supermercati per gli amanti di tweet con hashtag #ECTA12, entro le 23.59 del 27 ottobre, i più fortunati potranno vincere la speciale sessione Social della kermesse, ed essere nominati Twitter più simpatico, più sexy, più goloso, più satirico e più popolare dell'edizione 2012.

Conad dona 1,2 milioni per le scuole terremotate

A distanza di quattro mesi dalla calamità che ha colpito le province di Modena e Reggio Emilia, dodici scuole hanno potuto avviare le attività dell'anno scolastico in edifici nuovi o messi in sicurezza grazie agli interventi promossi e sostenuti da Conad.

Le opere
In provincia di Modena, a Medolla è stata ricostruita la scuola materna e a Concordia è stata realizzata la quarta sezione della scuola materna. A San Prospero è stata messa in sicurezza e ristrutturata la scuola media; nel comune di Finale Emilia è stato rifatto il tetto e messa in sicurezza la scuola elementare di Massa Finalese, mentre a Cavezzo la locale scuola media è stata interamente ristrutturata. Per il comune di Moglia, Conad è in attesa di identificare un progetto.
In provincia di Reggio Emilia, a Luzzara è stata ricostruita la scuola
elementare G.Pascoli, a Reggiolo è stata ristrutturata un'ala del Polo
32 -nello specifico l'Auditorium che ospiterà una scuola di musica per
250 ragazzi- e resa di nuovo agibile una scuola di Guastalla.

Anche nuovi arredi e ausili didattici
Le scuole di San Felice e di Mirandola ancora ospitate nei container sono state dotate di arredi ed ausili didattici. Nel comune di Correggio gli interventi sono stati finalizzati a restituire alla piena funzionalità al Convitto nazionale Rinaldo Corso, di proprietà del Comune, che ospita le scuole elementari, medie e superiori. Tutte le iniziative sono state realizzate con il sostegno e la partecipazione dei soci e dei dipendenti, delle cooperative che operano in Emilia -Conad Centro Nord e Nordiconad- e dei clienti.

I dipendenti hanno donato ore di lavoro
I dipendenti hanno donato in modo spontaneo una o più ore di lavoro, i soci hanno devoluto l'1% del fatturato delle giornate dell'1 e dell'8 giugno e si sono resi parte attiva per la vendita solidale del Grana Padano, il cui incasso si è sommato al contributo messo a disposizione da Conad e a quello che i clienti hanno voluto donare attraverso la raccolta punti del catalogo Immagina. Analogo fine ha avuto la serata conviviale organizzata al ristorante Sapori&Dintorni Conad presente alla Festa del PD a Reggio Emilia. L'impegno di Conad non si ferma tuttavia a queste iniziative: per il prossimo 1 novembre è in programma allo stadio di Carpi una Partita del cuore i cui proventi saranno destinati a sostenere nuove iniziative in favore delle popolazioni terremotate. Inoltre, fino a Natale Conad devolverà 5 euro ogni 250 punti donati dai clienti attraverso il catalogo.

Tesco lancia il primo virtual store a Gatwick

Carrefour nel terzo trimestre comincia a vedere qualche progresso

Sarà per effetto del nuovo spirito portato da George Plassat sarà per le decisioni del precedente Ceo Olofsson il fatto è che a livello mondo si vede un accenno di miglioramento dei conti di Carrefour.

Francia
In Francia, escluse le vendite di benzina le vendite sono  diminuite dell'1,1%, mentre a perimetro costante sono diminuite dell'1,5%. Compresa la benzina, Carrefour ha registrato un aumento dell'1,2%, grazie alla promozione della benzina lanciata in maggio negli ipermercati in maggio.

Il format Ipermercato è diminuito del 3,4% a 5,36 miliardi, anche se c'è stato un notevole avanzamento nelle vendite non alimentari. Il supermercato registra un aumento dell'1,1% a 3,43 miliardi di euro. Le vendite combinate degli altri formati in Francia sono salite del 3,8% a 1,19 miliardi grazie alle buone performance del modello di cash & carry.

Altre aree geografiche
L'America Latina continua ad essere motore di crescita di Carrefour, con vendite in aumento del 14% a tassi di cambio costanti e senza benzina. Il Brasile è aumentato del 12,4% a 3,10 miliardi.
Più contenuta la crescita in Asia con un aumento dell'1,1% a 2.27 miliardi, mentre a perimetro costante è diminuita del 3,1%. La Cina ha visto un ulteriore calo a perimetro costante a -6,1% (viste anche le vicissitudini che hanno toccato il marchio), anche se le vendite complessive sono aumentate leggermente a cambi costanti, a causa della continua espansione Carrefour nel mercato.

Sud Europa: Italia calo del 7,6%
La situazione resta difficile nel sud Europa, con vendite in Spagna e in Italia in calo del 4,7% a 2,32 miliardi e del 7,6% a 1,33 miliardi. Belgio invece in crescita anche a perimetro costante  in crescita del 2,1%. Polonia, Turchia e Romania crescono del 4,9% a 1,16 miliardi.

“VINI D’AUTORE”

Il 29 ottobre l’Associazione Vignaioli dell’Alto Adige torna a Milano per la quarta edizione di “Vini d’Autore”: evento ideato per diffondere la conoscenza delle piccole produzioni e del ricco patrimonio enologico altoatesino.


24 Vignaioli con oltre 100 vini in degustazione dalle ore 17 alle ore 21 al Westin Palace Hotel di Piazza della Repubblica (ingresso riservato per gli operatori dalle ore 15 alle ore 17). I produttori, presenti personalmente, offriranno al pubblico e agli operatori il meglio della loro produzione, con un’ineguagliabile ricchezza nella varietà e nella tipicità dei vini: dal Santa Maddalena al Müller Thurgau, dal Blauburgunder (pinot nero) al Weissburgunder (pinot bianco), dal Lagrein al Gewürztraminer.


Ad accompagnare la degustazione dei vini, un ricco buffet con prodotti tipici altoatesini (speck, salumi, formaggi e pane) curato da Delicatessen, un angolo di Alto Adige a Milano.



Fondata nel 1999 da un gruppo di piccoli e piccolissimi, ma altrettanto agguerriti, produttori altoatesini (12 i primi soci fondatori), la Freie Weinbauern Südtirol comprende oggi oltre 80 masi viticoltori con estensioni molto diverse, da poco meno di un ettaro sino a 45 ettari (con una media di tre ettari vitati per ogni vignaiolo) in tutte le zone vitivinicole del Sud Tirolo: dalla settentrionale Valle Isarco sino alla Bassa Atesina, passando per la zona di Bolzano, Merano, la Val Venosta e l’Oltradige.



Per preparare tutti gli appassionati dei vini dell’Alto Adige al grande wine tasting del 29 ottobre, nella settimana dal 22 al 28 ottobre in alcuni locali della città saranno organizzate degustazioni e aperitivi. Da Brera al Quartiere Isola, dai Navigli a Porta Romana otto importanti enoteche e wine bar presenteranno in anteprima una prestigiosa selezione di questi artisti del vino.


Cantine Isola (via Arnolfo di Cambio 1/A ang. Paolo Sarpi, 30), Enoteca Ronchi (via San Vincenzo, 12), La Cantina di Manuela (via Procaccini, 41), Vinoir (Ripa di Porta Ticinese, 93b), N’Ombra de Vin (via San Marco, 2), Enoclub Malfassi (via Friuli, 15), Il Cavallante (via Ludovico Muratori, 3) e Delicatessen (viale Tunisia, 14 / via F. casati, 13) sono le tappe di questo imperdibile circuito enologico.



COSA: Degustazione Vini d’Autore
QUANDO: Milano, 29 ottobre 2012
DOVE:WESTIN PALACE HOTEL P.za della Repubblica 20
ORARI: 17:00 - 21:00 (15:00 - 17:00 ingresso a invito riservato agli operatori)
COSTO DI INGRESSO: euro 15



www.fws.it

Ufficio Stampa:
MCS & Partners
t. 02 66985471 - press@mcsweb.it


PASTA E SCIENZA A BRACCETTO PER LA SALUTE DEL CUORE

Ogni giorno nei piatti e nelle case degli italiani, la pasta ha sempre contraddistinto l’Italia e la sua tradizione culinaria in giro per il mondo.  Un alimento buono, gustoso e genuino, valido per l’alimentazione dei bimbi e degli adulti, senza distinzioni. Ma la pasta non è solo buona per il palato. Si ritiene che possa essere anche funzionale per il benessere, per la salute e addirittura complementare per la cura di alcune patologie cardiache.
Forte di questa convinzione il Pastificio Granoro, da diverso tempo fermo sostenitore delle proprietà “nutraceutiche” della pasta, ha già avuto modo in questi anni di sperimentare e mettere in commercio la pasta CuoreMio ottenuta da semola di grano duro e farina di orzo naturalmente ricca di fibre solubili (i betaglucani) che, mantenendo il gusto e la bontà della pasta tradizionale, aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue.

Una formula rivoluzionaria, che non ha lasciato indifferenti i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, i quali hanno stretto un accordo triennale con l’azienda pugliese che finanzierà un prestigioso progetto di ricerca finalizzato a studiare gli effetti della pasta nella prevenzione dell'insufficienza cardiaca dopo infarto.

“Il Pastificio Granoro – spiega l’Amministratore Delegato Marina Mastromauro, di recente in visita a Pisa presso la struttura della Scuola Sant’Anna per conoscere la struttura e i ricercatori impegnati nel progetto di ricerca – sta da tempo dirigendo i suoi investimenti verso la produzione di alimenti che oltre ad essere buoni possano essere funzionali alla salute, oltre alla cultura della prevenzione. Per questo abbiamo accolto con piacere la proposta della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, riconosciuta come una delle Eccellenze nel territorio nazionale e non solo, nonchè punto di incontro per la specializzazione di talenti provenienti da tutto il mondo, per condividere un progetto che potrebbe rivoluzionare il ruolo e la funzione della pasta”.
Sei i ricercatori (biologi, medici, istopatologi) guidati dal Dott. Vincenzo Lionetti impegnati in un progetto di ricerca (triennale) finalizzato a dimostrare come l'assunzione di pasta arricchita di betaglucani possa essere utile alla prevenzione dell'insufficienza cardiaca dopo infarto acuto del miocardio.
“Le ultime ricerche – spiega il Dott. Lionetti - condotte anche presso i nostri laboratori, hanno messo in evidenza l’importanza dei fattori esterni nel favorire la capacità di riparo del muscolo cardiaco. Tra di essi l’alimentazione è di primaria importanza. La nostra sfida è duplice: vogliamo garantire la cura di una patologia, alla quale oggi si può ovviare in modo limitato, utilizzando un approccio salutistico e non invasivo, favorendo uno stile di vita ed un’alimentazione sana. Sappiamo che i principi attivi contenuti nella pasta, infatti, possono favorire l’assimilazione dei farmaci per il riparo del cuore, somministrati ai pazienti colpiti da infarto”.
L’indagine biochimica e clinica firmata Granoro e Sant’Anna seguirà rigidi protocolli internazionali con il fine ultimo di mettere a punto un efficace e non invasivo approccio terapeutico di tipo cardionutraceutico.
“Attendiamo con fiducia i risultati delle ricerche dell’equipe del Sant’Anna – conclude la Dott.ssa Marina Mastromauro – che se confermati potrebbero rivoluzionare il concetto stesso della nostra produzione pastaria. Essere i pionieri di un nuovo modo di concepire il cibo è per noi un motivo di grande orgoglio. Pensare al nostro prodotto principale non solo buono e soddisfacente per i nostri consumatori ma anche fonte di benessere e prevenzione per alcune patologie cardiache, ci invoglia a proseguire con grande convinzione nella nostra missione”.


Per maggiori informazioni:


Rino Porro (mobile 347.1231388)
per Pastificio Attilio Mastromauro GRANORO Srl
o Info Granoro: 080.8721821
www.granoro.it - Mail: pasta@granoro.it

RAPPORTO SUL MONDO NON ALIMENTARE


Il Rapporto ha l'obiettivo di monitorare il ruolo della distribuzione moderna nei principali comparti merceologici del settore non alimentare e nelle diverse componenti specializzate e despecializzate. I comparti analizzati in questo rapporto sono: elettronica di consumo, abbigliamento e calzature, articoli per lo sport, tessile, prodotti di profumeria, farmaci da banco e automedicazione, bricolage, prodotti di ottica, cancelleria, casalinghi, giocattoli, mobili e arredamento, edutainment.


SOMMARIO:
La struttura distributiva in Italia

- Il commercio Non Food in Italia
- Distribuzione moderna despecializzata: Ipermercati, Supermercati, Cash&Carry, Grandi Magazzini
- Distribuzione moderna specializzata: insegne e punti vendita sul territorio
Agglomerati commerciali
FOC (Factory Outlet Center)
Il valore del Non Food
-
I consumi delle famiglie
- Il peso della distribuzione moderna nel Non Food,
- Valore, quota e trend nel Comparti merceologici e nei Canali

Prezzo € 390.
Per acquistare clicca qui


Retail Summit 2012: Francesco Pugliese propone un patto fra industria e gdo

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

L'inattesa proposta è stata fatta da Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, durante la tavola rotonda del nostro Consumer e Retail Summit 2012 dal titolo: Le nuove dinamiche dei consumi e il riscontro di industria e distribuzione: i diversi punti di vista.

La sostanza è che Conad si rende disponibile nel prossimo semestre a introdurre una sorta di patto calmieratore fra industria di produzione e gdo invitando a fare altrettanto anche i colleghi. Lo scopo è di evitare che all'aumento delle tasse imposte dal governo, operazione di per sé depressiva, si vada a sommare l'effetto dell'inflazione, con risultati disastrosi.
In sala, in merito alla proposta sono stati raccolti pareri contrastanti, soprattutto a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime che influenzano in modo sostanziale i listini dell'industria.

Nel prosieguo del suo intervento Pugliese è tornato sul pericoloso effetto dell'art 62 verso i distributori piccoli e medi, a causa del fatto che perderebbero l'appoggio delle banche sulle operazioni di pagamento, determinando di fatto un "credit crunch" che costringerebbe alla chiusura aziende che, a loro volta, rappresentano punti di riferimento esiziali per aziende di produzione piccole e medie.

Lidl rinnova l’impegno con Fairtrade e partecipa alla settimana della spesa equa

Lidl, rinnova la partecipazione alla campagna Spesa giusta promossa da Fairtrade Italia e in programma dal 13 al 28 ottobre.
Lidl ha introdotto da tempo nel proprio assortimento una linea di prodotti a marca privata Fairglobe, certificati da Fairtrade. In occasione della “Spesa Giusta” verrà dato particolare risalto in tutti i 560 store dell’insegna sul territorio nazionale all’assortimento equo composto da: zucchero di canna del Malawi, rose del Kenya, banane biologiche, caffè a miscela classica e la pratica borsa della spesa in cotone.

Prezzi convenienti ma senza sacrificare il giusto valore
Offrire prodotti certificati a prezzi convenienti, senza sacrificare il giusto valore riconosciuto ai produttori e rispettando le severe direttive di Fairtrade, è la sfida che Lidl ha voluto affrontare con Fairglobe. I prodotti provenienti da commercio equo, infatti, sono notoriamente più costosi rispetto agli altri. Questo, da un lato garantisce il giusto riconoscimento del lavoro dei produttori, ma dall’altro, se la differenza è troppo marcata, può costituire un indubbio freno alla crescita del canale che dimostra, invece, di avere ampi margini di crescita. Con Fairglobe di Lidl i prodotti provenienti da commercio equo diventano accessibili ad una più ampia fascia di clienti.

Vittorio Radice al Retail Summit 2012

Cristina Lazzati, vice direttore area retail di Business Media, ha chiuso la giornata dei lavori del Consumer & Retail Summit 2012 con un one-to-one con Vittorio Radice, vice presidente di Rinascente.

Vincoli italiani
Radice ha sottolineato le difficoltà e i vincoli di investimento in Italia a causa di una legislazione che non incentiva lo sviluppo: esempio, in Uk per ristrutturare un palazzo con cambio di destinazione d'uso danno incentivi, mentre in Italia l'imprenditore paga e basta.

8,8 milioni di visitatori
Comunque Rinascente può contare su 8,8 milioni di visitatori, la stessa cifra di visitatori del Louvre, pur senza avere la Gioconda come richiamo. Un valore che la dice lunga sulla capacità di attrazione del department store, anche se siamo lontani dai 17 milioni di Selfridges, che dipendono anche delle caratteristiche avanzate come città turistica di Londra rispetto a Milano.

Acquisizioni
Ci sono catene in Europa che hanno bisogno di essere "spolverate" e si sta guardando per questo in diverse direzioni geografiche. Precisando meglio il target, si stanno osservando le prime 50 città a flusso turistico: fra queste quelle nel mirino sono almeno il 20%. Per Printemps (forse in vendita) c'è il vantaggio di conoscere bene almeno una parte della proprietà che, fino all'anno scorso, era proprietaria anche di Rinascente.

Esportare il formato Rinascente
A fronte di una domanda, da parte del pubblico, sull'eventualità di sbracare con Rinascente a Mosca, Radice ha precisato che il department store è radicato in modo molto forte con il territorio così come Harrods significa Londra, Lafayette significa Parigi e laRinascente significa Milano. Quindi la strategia di espansione deve far riferimento a acquisizione di brand locali.

Migros Zürich acquisirà il 100% di Tegut entro gennaio 2013

Migros Züric ha dichiarato che la mossa rafforza il suo core
business, ma offre anche opportunità di crescita. La sinergia con Tegut è facilitata dal fatto che entrambe le società hanno in comune l'attenzione verso l'ecologia, l'economia, la sostenibilità e il
sociale. Anche il posizionamento alto di Tegut (tanto biologico, grande piazza dei freschi, sistema Edlp su tre livelli A-B-C) e la buona capacità di proporsi come meta integrativa a un percorso discount, nell'area geografica di riferimento (che è la stessa che vede attivo il discounter Norma, oltre al solito Aldi) offre un vantaggio rispetto a Edeka, Rewe, Kaiser e favorisce l'integrazione con Migros Züric.
Tegut, che nel 2011 ha generato un fatturato di 1.17 miliardi di euro, comprende circa 290 punti di vendita in Germania. 

L'operazione è ancora soggetta all'approvazione delle autorità tedesche garanti della concorrenza.

Successo del 6° Retail Summit

Con il titolo Verso un nuovo retail tra innovazione e competitività:
i paradigmi per la crescita
si è svolta ieri a Milano, in Via Monterosa 91, la sesta edizione del Consumer & Retail Summit organizzato da Gruppo 24 Ore con la collaborazione di Gdoweek e Mark Up. I lavori sono iniziati alle 9.00 con il benvenuto del direttore editoriale di Business Media Gruppo 24 Ore Mattia Losi e con una relazione di Lamberto Biscarini, partner e managing director The Boston Consulting Group, sul ruolo del retail nell'economia, valore dell'indotto e possibili interventi fiscali.

Riforme e misure per lo sviluppo
È l'argomento dell'incontro a due fra Mattia Losi e Giuseppe Tripoli, Capo Dipartimento per l'Impresa e
l'internazionalizzazione Ministero
dello Sviluppo Economico che dopo un breve commento sulla manovra (ancora in fieri) hanno discusso sulle iniziative del ministero per attrarre i capitali esteri con tempi più brevi e meno burocrazia e sulle aree dell'economia nazionale cui agganciare la ripresa.
Segue un ampia dissertazione sull'efficienza e sulle performance dei retailers verso i consumatori da parte di Accenture, con Andrea Ruzzi e Alessandro Zanotti

La proposta Conad: patto per sei mesi fra industria e gdo
Nella tavola rotonda su Dinamiche dei consumi e confronto fra industria e gdo moderata da Cristina Lazzati vice direttore area retail Business Media, in cui Francesco Pugliese, direttore generale Conad, ha lanciato l'ipotesi di un patto per sei mesi fra industria e gdo per arrestare l'inflazione e sostenere i consumi (leggi news).

Sessioni parallele
Le sessioni parallele su temi più tecnici si sono svolte prima di pranzo su tre temi: -innovazione tecnologica (Accenture Interactive, Contact Lab, Microstrategy, Checkpoint Systems); - licensing (Warner Bros Italy, WE Licensing, Gabbiano); - nuovi sistemi di pagamento (VeriFone Italy; Auriga)

Imprese e capitalismo coscienzioso
Sono gli argomenti posti al centro della tavola rotonda che ha aperto la sessione pomeridiana. Una testimonianza industriale e commerciale di come sia possibile stare sul mercato con conti economici in regola e competitività di prim'ordine senza sacrificare nulla all'integrità e alle responsabilità verso gli stakeholder. Nei vari passaggi - che hanno coinvolto Andrea Illy, Sami Kahale, Lars Petersson, Vincenzo Tassinari e Luca Torre (a rappresentare il mondo della microfinanza) - è stato possibile cogliere il tratteggio di quell'impresa post-industriale che presumibilmente dominerà il panorama di Paesi a economia avanzata quali l'Italia nel medio-lungo periodo. Un posizionamento basato su mix variabili di sensibilità verso la filiera, la struttura aziendale, i beneficiari: consumatori, cittadini, dipendenti e collaboratori. Un modello nuovo che vede, per dirla con Andrea Illy “le famiglie come i mattoni, le imprese come i muri e gli Stati come i palazzi risultanti del sistema sociale di domani”.

Il mondo digitale
Non è mancato un approfondimento sul mondo delle soluzioni digitali, con una tavola rotonda ad hoc, che ha cercato di capire, insieme a operatori sia puri online, come Groupon, Blomming e Zalando, sia classici brick, ma con un'esperienza già consolidata nel digitale, come Euronics Italia e Prenatal, quali siano oggi le nuove formule d'acquisto dell'ecommerce.

Intervista con Vittorio Radice
La giornata si è chiusa con l'intervista a tutto campo (leggi news) con Vittorio Radice nella sua veste di vicepresidente di Rinascente, ma con compiti di sviluppo nell'ambito della nuova società proprietaria, Central Retail, mediante nuovi possibili department store da acquisire in Europa.

Coop e Centromarca d’accordo contro il nuovo aumento dell’Iva

Riprendiamo il testo dei due comunicati e pubblichiamo.

Coop: il provvedimento inciderà sul 73% del paniere
"L’annunciato aumento dell’Iva, anche se di un solo punto percentuale, è una autentica calamità. Provocherà un ulteriore abbassamento dei consumi e comporterà un aggravio di circa 270 euro a famiglia che non sarà certo compensato dal mini taglio dell’Irpef –afferma Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia-. In tempi di recessione, è assolutamente controproducente e tale da generare esiti ancora più devastanti sul potere d’acquisto delle famiglie e sui consumi rispetto alla già complessa situazione attuale. Questo provvedimento, che inciderà sul 73% dell’intero paniere di spesa delle famiglie, si innesta in uno scenario negativo su cui incombe un aumento dell’inflazione che nel corso del 2013 avevamo stimato di circa il 5% e che in queste ultime settimane si è ulteriormente aggravato –continua Tassinari- Gli aumenti dei listini specie in materie prime rilevanti come i cereali, i latticini, il petrolio che impattano pesantemente sui costi di produzione industriali e zootecnici sono una realtà con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Rimaniamo convinti che anziché una manovra di questo tipo sarebbe necessaria un’altra manovra, che compatibilmente con la tenuta dei costi, punti a sostenere i 20 milioni di famiglie a reddito basso, medio basso e medio, così da generare un rilancio dei consumi che sono un motore fondamentale per la ripresa della nostra economia".

Centromarca: domanda -0,3% food e -0,45% non food
L’incremento dell’imposta determinerà una crescita dei prezzi: 0,6% l’alimentare
e 0,9% il non food. Effetti negativi sulla domanda: -0,3% l’alimentare e -0,45% il
non food. Ripercussioni pesanti anche sul pil (-0,25%) e occupazione (-0,2%). “L’aumento dell’Iva previsto dal Governo Monti penalizzerà
i consumi in un momento di grave debolezza della domanda. Se il provvedimento non
sarà modificato -dichiara  Luigi Bordoni, presidente di Centromarca- le aziende industriali e distributive faranno presto i conti con un
ulteriore fattore di riduzione dei consumi e le famiglie con la perdita del loro potere
d’acquisto. Inevitabili le ripercussioni sull’occupazione. Ci chiediamo come sia
possibile perseguire la ripresa varando interventi che vanno in direzione opposta". "Siamo bombardati da notizie
di giganteschi sprechi", commenta, "ma non vediamo interventi decisivi che liberino
risorse da destinare al rilancio del Paese". Situazione allarmante, alla
luce di un primo semestre fortemente negativo per i consumi: -4,5% alimentari e
bevande, -3,9% i consumi fuori casa e -7,2% i settori abbigliamento e calzature.

VENTURA TOP CHEF 2012


Ventura Top Chef 2012, un importante appuntamento enogastronomico per tutti gli amanti della buona cucina.
Con questo progetto Ventura si fa interprete di una nuova tendenza del gusto che mette in risalto le potenzialità e le applicazioni della frutta secca nell'alta cucina.
Per il terzo anno consecutivo Ventura darà vita ad un evento in cui l'arte culinaria e quella pittorica si incontrano per rendere omaggio al gusto.


La frutta secca rappresenta un universo di sapori e sensazioni a cui il consumatore si sta avvicinando con curiosità e passione stimolato sia dall'evoluzione del gusto, sia dalle nuove tendenze gastronomiche sempre più attente a coniugare bontà, creatività e benessere.


Ed è proprio nella ristorazione di qualità che oggi la frutta secca sta conquistando spazisempre più importanti, perché proposta dagli chef per il connubio di aromi, gusto, naturalità e valore nutritivo. Da sempre in prima linea nell'innovazione e nella ricerca dell'eccellenza per il consumatore, Madi Ventura, azienda leader in Italia nel settore della frutta secca, presenta la terza edizione di “LA MIA FRUTTA SECCA ‐



Protagonisti della terza edizione di Ventura Top Chef sono oltre 30 Maestri, fra i più noti nel panorama gastronomico italiano e docenti di ALMA (la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana), e uno fra i grandi pittori contemporanei italiani, Concetto Pozzati che, per il secondo anno consecutivo, ha dedicato a Ventura e all'alta cucina un'opera inedita. Il professor Pozzati, tra i più quotati e acclamati artisti italiani, nonché appassionato conoscitore della buona cucina, crede che lo chef e il pittore condividano la tensione continua verso la ricerca e la sperimentazione. Il dettaglio, l'armonia, l'eleganza, l'equilibrio di colori e superfici, diventano patrimonio comune all'opera d'arte e all'alta cucina.

Da novembre 2012
i Maestri ALMA aderenti all'iniziativa introdurranno nel menu dei loro ristoranti alcuni speciali “Piatti d'autore”, ricette gourmet che interpreteranno il gusto e la qualità della frutta secca Ventura. Tra loro citiamo alcune eccellenze della ristorazione italiana, nomi del calibro di Heinz Beck, Davide Brovelli, Antonino Cannavacciuolo, Enrico Cerea, Gianni D'Amato, Gennaro Esposito, Andrea Fusco, Alfio Ghezzi, Antonia Klugmann, Pietro Leemann, Franco Madama, Isa Mazzocchi, Angelo Troiani, Gaetano Trovato e molti altri.



CHEF&RISTORANTI ADERENTI AL PROGETTO


Per ulteriori informazioni
GEGGI TAGLIAFICO ITALIA - Tel 010 8317761
ventura@geggitagliafico.com


PPR lancia progetto di scissione per Fnac per trasformarla in catena di abbigliamento

PPR ha confermato l'intenzione di voler attivare un progetto di scissione e di quotazione per la sola Fnac. I dettagli dell'operazione sono in corso di presentazione ai rappresentanti sindacali dei consigli di fabbrica di Fnac e PPR.
Il presidente e Ceo di PPR, François-Henri Pinault, ha detto che il progetto di scissione è un'importante passo sulla strada del piano complessivo di trasformazione di Fnac in una catena di abbigliamento e di accessori.
Concetto ribadito da Alexandre Bompard, presidente e Ad Fnac, che ha dichiarato: "Questo progetto scissione fa parte del nostro piano di espansione, Fnac 2015, e consentirà Fnac di attuare la sua strategia di crescita sostenibile in modo autonomo." (fonte: Planet retail)

Fast Retailing apre a Tokyo un negozio con vari propri brand

L'apertura avverrà a Tokyo il mese prossimo. La superficie è di 2.600 mq all'interno del The Ginza Printemps Department Store a Tokyo, nell'esclusivo quartiere di Ginza. Il pdv offrirà i brand più popolari di Fast Retailing tra cui Uniqlo, Gu, Plst, Comptoir des Cotonniers e Princesse Tam Tam.
Tadashi Yanai, chairman, presidente e Ceo di Fast Retailing, ha dichiarato: "Spero che avere cinque dei nostri marchi sotto un unico tetto in questa posizione nella città, risulti attrattivo per una clientela di donne manager o comunque impegnate sul lavoro offrendo loro una emozionante e conveniente destinazione one-stop per lo shopping."

ECONEWS

E’ online la puntata di ottobre delle ECOnews, l’iniziativa realizzata dall’area Retail del Gruppo 24 ORE, con le proprie riviste Gdoweek e Mark Up, in collaborazione con Henkel per offrire un aggiornamento su quanto accade in tema di ecosostenibilità nel mondo del retail edel largo consumo.

Tra le 10 top news che verranno presentate da Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media del Gruppo 24 ORE, troviamo una semina collettivaorganizzata da Ecor-Naturasìa sostegno della sovranità alimentare che coinvolge aziende agricole biologiche e biodinamiche in tutta Italia; il nuovo sito green di Amazon, vine.com; “Best Pack", il database della carta "intelligente" realizzato da Comieco;l'accordo UTZ firmato da Lidl per la formazione dei produttorie la sostenibilità della loro attività agricola

In questa puntata verrà approfondita la filosofia green di Sainsbury,il polo logistico di San Salvo, un esempio di ecoefficienza da terzo millennio e l'innovation challenge di Henkel. Una finestra su quanto accade nel mondo del retail e della Gdo sul fronte della sostenibilità.

Ogni mese, online su Gdoweektv.it, i video di Econews offrono notizie dal mondo del retail e del largo consumo: informazioni, avvenimenti, curiosità e best practice a livello nazionale ed internazionale per raccontare l’innovazione amica dell’ambiente, che punta a rendere più smart il nostro pianeta.

Per vedere le ECOnews CLICCA QUI

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php