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Italia sprecona, raccoglie pochi rifiuti del tessile-abbigliamento

L’Italia è tra i paesi che immettono sul mercato il maggior numero di prodotti tessili: 23 kg per abitante all'anno a fronte di una raccolta di 2,7 kg pro capite

L’Italia è tra i paesi che immettono sul mercato il maggior numero di prodotti tessili a livello europeo, con 23 kg per abitante ogni anno a fronte di una raccolta di soli 2,7 kg pro capite, che corrispondono a circa 160.000 tonnellate (di cui 80.000 raccolte al Nord, 33.500 raccolte nel Centro Italia e 46.700 al Sud).

Dal 1°gennaio 2025 tutti i Paesi membri affronteranno la grande sfida della gestione dei rifiuti tessili, che dovranno essere raccolti separatamente rispetto all’indifferenziato, ma che ad oggi registrano un tasso di riciclo mondiale pari solo all’1%.

Considerando che il settore tessile è il quarto per maggiore impiego di materie prime e acqua, responsabile del 10% delle emissioni globali di gas serra, più dell’intero trasporto aereo e marittimo insieme, c’è ancora tanta strada da fare, soprattutto in Italia.

“È necessaria un’azione sinergica da parte di tutti gli attori per riuscire ad implementare la direttiva europea in modo da organizzare al meglio la filiera del fine vita, discutendone i requisiti con il Mase e il Mimit e allineandosi con tutti i consorzi per creare regole univoche e armonizzate nell’interesse dei Produttori –commenta Luca Campadello, Strategic Development & Innovation Manager di Erion-. A seguito del Trilogo riceveremo le indicazioni definitive dall’Europa, è fondamentale essere presenti ora ai tavoli di lavoro nazionali per impostare insieme al Governo quello che sarà il sistema del futuro arrivando a regole condivise. Ne parliamo giovedì 26 settembre dalle ore 15.30 al webinar organizzato da Erion Textiles: “Tessile a un passo dalla norma EPR. Gli impatti economici e organizzativi per le aziende”.

“Promuovere una gestione efficiente dei rifiuti tessili”. È il ruolo principale dei Consorzi nati su iniziativa volontaria dei produttori come Erion Textiles. Sarà importante definire il modello di raccolta e selezione dei rifiuti tessili, così come chiarire il ruolo della distribuzione, sia tradizionale sia online.

I Consorzi dovranno, poi, fornire supporto ai produttori per l’adesione alle regole del decreto, ma anche per identificare e sviluppare soluzioni innovative per migliorare la riparabilità, la riutilizzabilità e il riciclo dei materiali. Inoltre, organizzeranno campagne di sensibilizzazione verso il consumatore finale per la corretta dismissione dell’abbigliamento a fine vita e favoriranno il dialogo con tutti gli attori della filiera (comuni, rivenditori, selezionatori, riciclatori) per la definizione degli accordi di programma per migliorare la raccolta e garantire standard di qualità della selezione e del riciclo dei rifiuti tessili.

I produttori finanzieranno i consorzi tramite gli eco-contributi. Per esempio, nel mercato francese, il primo a introdurre la normativa EPR per il settore tessile, un’azienda che commercializza 1,5 milioni di prodotti (tra abbigliamento, calzature, accessori e tessile per la casa) contribuisce ai costi di gestione del Consorzio Refashion per più di 100.000 euro. Considerati gli importi in gioco, Erion Textiles insieme ai suoi produttori sta svolgendo le simulazioni e gli scenari del mercato italiano per definire gli eco-contributi che i produttori dovranno prevedere a budget nelle collezioni dei prossimi anni.

Produttori più responsabili a partire dalla progettazione

A luglio 2023 la Commissione Europea ha proposto un regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) con l’obiettivo di responsabilizzare i produttori sull’intero ciclo di vita dei prodotti tessili e promuovere la gestione sostenibile dei rifiuti tessili in tutta l’Ue.

I produttori saranno anche invitati ad aumentare la circolarità dei prodotti progettandoli meglio fin dall’inizio: il Parlamento Europeo ha introdotto l’eco-modulazione degli eco-contributi che dovranno tenere in considerazione gli standard in materia di durabilità, riparabilità e riciclabilità. Questo permetterà di fare leva sulla condivisione delle criticità della gestione del fine vita dei prodotti per migliorarne la progettazione, la riciclabilità e l’impatto ambientale.

Manca la governance pubblica

Ad oggi manca una forte governance per la gestione dei rifiuti tessili: nonostante esistano esperienze per la raccolta e la selezione non è stato costruito un sistema industriale per il riciclo. È in via di definizione la norma europea alla quale seguiranno i decreti nazionali che permetteranno agli attori della filiera di operare e agire attivamente. Quali sono le mancanze più gravi? Il mancato (per ora) confronto franco con le istituzioni, i Comuni e gli operatori della filiera sul modello di gestione dei rifiuti tessili. Considerate le pochissime esperienze di riciclo della frazione di rifiuti tessili non riutilizzabili sarà necessario investire in ricerca per trovare soluzioni di riciclo. Sarà necessario garantire trasparenza e tracciabilità del percorso dei rifiuti tramite standard minimi di qualità per le attività di selezione e infine sensibilizzare i consumatori sulla corretta dismissione dei loro capi a fine vita.

Erion Textiles è il Consorzio delle aziende di abbigliamento, accessori, pelletteria, tessili per la casa e calzature, dedicato alla gestione dei Rifiuti di prodotti tessili. Erion Textiles fa parte di Erion, Sistema multi-consortile no profit per la gestione di differenti tipologie di rifiuti: dal tessile ai prodotti elettronici e alle batterie, dagli imballaggi ai prodotti del tabacco, con un solido patrimonio in termini di autorevolezza, efficienza e qualità.

#Retailinnovations – Ikea a Barcellona tra format “diagonali” e “strabici” …

Il vero leader non si ferma mai: tutto cambia intorno e bisogna evolversi rapidamente. Il caso di Ikea a Barcellona

 

Negli ultimi 30 anni ho collaborato con Ikea in Italia e a livello internazionale, e questo mi ha consentito di osservarla da vicino: continua a essere uno dei retailer più ‘in movimento’ che abbia conosciuto, da consulente e da cliente. Avevo scoperto che, a Barcellona (Spagna) il colosso svedese aveva aperto, circa un anno fa, due negozi urbani sulla celeberrima Diagonal: sono andati a visitarli con la guida degli store manager.

Il primo format si chiama Small Shop: va dai 1.000 ai 4.000 mq ed è stato lanciato in vari Paesi, a metà strada fra i classici format (grandi Big Box e gli XS di 5.000-10.000 mq) e i Plan & Order, dedicati alla progettazione senza prodotti, piccoli spazi che in genere non superano i 200 mq. Barcellona è una piazza importante e di grandi potenzialità dove Ikea era presente con soli 2 big box, a cui si era affiancato più di recente un piccolo Plan & Order sulla avenida Diagonal, che, dopo varie analisi, l’azienda ha deciso di sostituire con uno shop di quasi 1.400mq su due piani, sempre nella parte più nobile della Diagonal. Contemporaneamente ha aperto un altro store alla fine della lunghissima avenida, in una zona più popolare e in una location differente (c.c. Glories di Westfield), di circa 1.500 mq su un solo piano.

Superfici simili, ma clienti molto diversi che hanno comportato scelte differenti, con un approccio ‘giustamente strabico’. In Glories l’approccio di layout è quello più classico: percorso si apre con l’arredo e, a seguire, accessori e prodotti piccoli. Diagonal, invece, ha un layout basato sulle ‘core areas’, mondi sviluppati in modo integrato. Nella zona cucina, ad esempio, oltre ai mobili sono presenti anche tutti gli accessori: un approccio che aiuta a stimolare di più il traffico verso il piano interrato, che sfiora il 90%.

Altra novità per Diagonal è la presenza di una vetrina, indispensabile in una location con 3.000 passaggi giornalieri, molto ben curata e cambiata ogni mese. Per rendere più attrattivo il negozio anche all’interno, il visual è stato arricchito con oggetti che non sono in vendita, rompendo un tabù, perché il diktat (vincente) del fondatore Ingvar Kamprad è sempre stato: se lo esponi, attiri; se attiri, mettilo anche in vendita. In questo caso, c’è un corner che ‘ammicca’ a scooteristi e motociclisti (ndr: Barcellona è la città europea con più due ruote), esponendo giubbotti, caschi e occhiali nei mobili contenitori. Il negozio Diagonal può contare su una forte attrattiva: la qualità-prezzo della caffetteria, che batte di parecchio i prezzi medi della zona. Nonostante il fatto che non si possa proporre niente di cucinato, il traffico del caffè Ikea è elevato, grazie all’invitante dehors, di fronte alle vetrine, e al culto per il salmone Ikea, capace di attirare clienti.

Visitando il negozio dentro Glories si percepisce subito di entrare in un altro mondo, in perenne trasformazione, a conferma dell’altra chiave di successo distintiva per le catene retail: l’approccio glocal, basato sull’integrazione fra dna globale e opportuni adattamenti locali, sviluppati a livello country, con lo store manager chiave di interpretazione e adattamento locale. A Glories, è stato modulato l’assortimento in modo più mirato, dagli accessori a soluzioni come le cucine, in cui l’offerta è stata segmentata in modo più spinto su tre fasce di prezzo: bassa, media e alta; anche la presentazione si è allineata al tipo di abitazione prevalente in zona, con la presenza del tavolo in cucina (che ora quindi viene esposto) e l’acquisto di progetti che includano anche gli elettrodomestici (ora inseriti in assortimento).

Il progetto di Barcellona è un esempio della filosofia storica (e vincente) di Ikea, che l’azienda chiama del ‘Go Bananas’, ossia lanciare con coraggio delle banane sul tavolo delle riunioni, nel senso di proposte inusuali, se non dirompenti, da testare.  A volte non funzionano e allora si porta a casa learning e si riprovare. Spesso, invece, risultano vincenti, come i due store di Barcellona, avviati per raggiungere il breakeven point prima del previsto.

Multicedi (VéGé) aderisce all’iniziativa del Governo per le famiglie

I clienti potranno beneficiare della Carta dedicata a Te con sconti e offerte per assecondare le necessità delle famiglie in difficoltà

Carta dedicata a Te è l'iniziativa del Governo portata avanti per supportare le famiglie e i cittadini in difficoltà economica. Anche Gruppo Multicedi (VéGé) aderisce riconoscendo agli aventi diritto, oltre ai tradizionali vantaggi della carta, un ulteriore Buono Spesa del valore del 15%.

Come partecipare

Quanti faranno la spesa negli store del gruppo Decò Supermercati, Dodecà, Sebòn, Quarì e Superfreddo potranno usufruire di vantaggi economici per gli acquisti successivi da effettuare nello stesso store in cui il buono è stato emesso. Il Buono Spesa sarà erogato fino al 28 febbraio del 2025. La carta potrà essere attivata nei supermercati del gruppo effettuando un acquisto entro il 16 dicembre 24.

Sviluppo rete Non food dal 6 al 13 settembre 2024

Doppio opening per Action che arriva a Santa Croce sull'Arno (Pi) e ad Alba (Cn). Invece, Mondadori Bookstore sbarca a Vicolungo (No)

ACTION
Via del Bosco 73/A
Santa Croce sull’Arno (Pi)
1.067 mq
Action

Data di apertura
7 settembre 2024
Format e location
Terzo store nella regione per l’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 item in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

ACTION
Via dell’Acquedotto 17
Alba (Cn)
1.563 mq
Action

Data di apertura
7 settembre 2024
Format e location
Diciottesimo negozio nella regione per l’insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

MONDADORI BOOKSTORE
Via San Martino di Zusiagna 32
Vicolungo (No)
400 mq
Mondadori

Data di apertura
4 settembre 2024
Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale Vicolungo The Style Outlets.
Offerta
Offre 30.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 10- 20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SharkNinja: 29 nuovi prodotti a Ifa, innovazione ed espansione in Europa

All'Ifa di Berlino, SharkNinja presenta 29 prodotti pensati anche per l’espansione in Europa e fa il punto sui piani di sviluppo

SharkNinja scommette sull’innovazione nel settore dei robot aspirapolvere, introducendo modelli dual-use che aspirano e lavano. La vetrina è Ifa, fiera berlinese di riferimento del mercato degli elettrodomestici. “Questi prodotti altamente innovativi stanno diventando sempre più importanti per i consumatori -spiega Massimo De Zordo, direttore marketing emea distributors dell'azienda-. Il mercato dei robot sta crescendo rapidamente in Italia e in altri Paesi e noi vogliamo entrare nei mercati meno presidiati con prodotti top di classe”. Uno dei punti di forza dei nuovi robot è la batteria a basso consumo, che offre maggiore facilità di ricarica e utilizzo. C’è poi un nuovo tipo di aspirapolvere che aspira anche all’indietro, riducendo il tempo di utilizzo e di conseguenza consumo di batteria e di tempo (e la fatica).

SharkNinja, incursione nel mondo del caffè

SharkNinja fa il suo ingresso nel mercato delle macchine per il caffè con una nuova serie di macchine semiautomatiche. “Queste macchine -evidenzia De Zordo- sono in grado di preparare caffè caldo e freddo, espresso, americano, cappuccino e molto altro. Abbiamo trovato soluzioni a problematiche tipiche delle macchine automatiche e siamo sicuri che questo ci aprirà nuove opportunità”. Non solo: “Onestamente, quando lanciamo qualcosa come nel mondo caffè -fa eco Neil Shah, chief commercial officer-, sappiamo perderemo soldi per i prossimi due anni. Dobbiamo spendere molto in marketing per educare il consumatore. Ma abbiamo la sicurezza nel farlo perché sappiamo di aver creato un prodotto a cinque stelle. E questa è la bellezza di un’azienda diversificata con 35 categorie, dove quelle lanciate due anni fa, in cui abbiamo perso soldi, ora inizieranno a generare profitto, che viene investito nello sviluppo del business del caffè. Ogni categoria in cui siamo entrati, abbiamo iniziato con una quota di mercato dello 0%, con i consumatori che non sapevano nulla dei brand Shark o Ninja ma siamo stati in grado di sviluppare quella categoria ma può funzionare solo se è un’esperienza a cinque stelle per il consumatore”.

Slashi, fresca novità

Un’altra novità è Slashi, la prima macchina di SharkNinja per la preparazione di frozen drink e granite. “Il prodotto ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti e ci aspettiamo lo stesso interesse in Italia e in Europa”, dice De Zordo.

Espansione nei mercati europei

Nella crescita futura, SharkNinja punta molto sul mercato europeo. “Quest’anno è cruciale per noi -conclude De Zordo-, soprattutto in mercati come Italia e Spagna, dove stiamo ricevendo un’ottima risposta dai consumatori e dai retailer”. L'azienda è cresciuta in media del 20% all'anno negli ultimi anni senza mai operare acquisizioni ma l'm&a non è una chiave da escludere in futuro.

Walmart Marketplace festeggia una crescita continua

Walmart Marketplace Let's grow

Secondo i dati Marketplace Pulse, Walmart ha aggiunto al suo marketplace oltre 50.000 rivenditori attivi negli ultimi 12 mesi: un bel risultato, soprattutto per una piattaforma nata nel 2009, e che già nel 2022 contava 50.000 "merchant" (rivenditori). Per marketplace intendiamo le vendite di terzi sul suo sito (o di qualunque altro player). Questo dato può includere anche le vendite B2B e/o inter-player (come avviene nel settore dei rare books) e in Amazon vale il 60% del GMV totale dell'eCommerce.

 

Walmart Marketplace ha registrato incrementi del 30% in ognuno dei quattro trimestri 2024, con stime che piazzano a 10 miliardi il giro d'affari lordo. A livello globale le vendite eCommerce di Walmart hanno superato la soglia dei 100 miliardi di dollari nel 2023. Un risultato che ha consolidato il suo ruolo come secondo canale più importante per le vendite al dettaglio di moltissimi venditori. Walmart è molto lontana dal giro d'affari di Amazon (325 miliardi di dollari) che detiene il 40% di quota di mercato nell'eCommerce Usa, ma è cresciuta molto più velocemente del colosso di Jeff Bezos perché è partita più tardi e ha potuto studiare meglio pregi e difetti dei suoi concorrenti. Non è andata a colonizzare altri mercati nel mondo come Amazon, ma attira sempre più rivenditori internazionali sul suo sito, che rappresentano il 35% del totale.

Walmart Marketplace festeggia una crescita continua
Tom Ward, executive vice president e chief eCommerce officer di Walmart, sul palco di Let's Grow, Walmart marketplace seller Summit

Walmart vende sul suo sito di eCommerce oltre 420 milioni di referenze, e negli ultimi anni ha spinto molto sulla diffusione dei WFS (Walmart Fulfillment Services), i servizi di spedizione gestiti direttamente, in modo tale da controllare tutta la filiera della consegna. Ora, il 66% dei venditori top usano WFS. Per accelerare il passaggio a WFS, Walmart ha introdotto Walmart Cross Border, un servizio di trasporto e shipping di container “port-to-door" dalla Cina agli Usa.

La chiave del successo è l'integrazione fra il marketplace e il più ampio sistema Walmart. WFS è stato il primo gradino. Ma il gigante di Bentonville sta realizzando il 50% dei suoi ordini online partendo da uno dei suoi 4.606 store fisici in Usa. Lo "store pickup" per i prodotti del marketplace sarà una priorità, classificata come alta, per i prossimi 5 anni.

Pre-Owned: Walmart Marketplace ha lanciato Resold at Walmart, la sua prima piattaforma specializzata in usato: con 5 milioni di referenze  da 1.700 rivenditori, l'offerta comprende una gamma di articoli che vanno dall'abbigliamento, elettronica di consumo allo sport. A fianco del Resold, il servizio di Walmart Restored, una serie di prodotti elettronico-digitali riparati.

Per i collezionisti: Walmart contribuisce ad arricchire l'esperienza dei collezionisti, proponendosi come punto di riferimento per la ricerca di prodotti e articoli particolarmente ricercati. Vuol dire competere anche con eBay che è un sito particolarmente visitato e scelto dai rivenditori in questo campo. È un'ottima idea, perché, a differenza di tanti altri mercati non solo di largo consumo, questo è un settore molto visitato dagli alto e medio-spendenti. Nel Collector shop ci sono diverse categorie di prodotto (dai pupazzi di pelush ai fumetti, dalle bambole ai memorabilia dello sport, dai vinili agli strumenti musicali quasi tutte tranne i libri rari) e molti venditori possono ora fruire del pre-ordine su articoli che il cliente sta ricercando.

Un altro esempio di combinazione tra canali fisici e digitali, che moltiplica la forza di entrambi, è il collegamento tra i venditori di pneumatici sul suo marketplace con gli Auto Care Center distribuiti nei 2.300 Walmart Supercenter. I clienti possono ora ordinare le gomme dai venditori online e farsele consegnare presso un Supercenter vicino per un facile montaggio. Inoltre, più di 4.600 Walmart a livello nazionale accettano i resi dei pneumatici sul marketplace.

 

VéGé sponsorizza il Gran Premio Red Bull di San Marino

Prosegue la collaborazione tra il Gruppo VéGé e Red Bull che li vedrà fianco a fianco in occasione di un'importante competizione sportiva

La collaborazione tra retailer e mondo dello sport è sempre più frequente e spesso funzionale a valorizzare gli asset dei gruppi distributivi. In questo contesto si inserisce anche la partnership tra il Gruppo VéGé (attivo con 31 imprese mandanti e 3.370 punti di vendita su tutto il territorio nazionale) e Red Bull, già attivata in passato, che prosegue con rinnovate attività. Il gruppo sarà infatti al fianco del marchio, specializzato nel settore degli energy drink, come official sponsor del Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini 2024 in programma dal 6 all’8 settembre 2024.

Il circuito di Misano sarà, per l’occasione, adornato con il logo di VéGé a bordo pista sulla griglia di partenza e sulle moto del Team Red Bull KTM che si contenderanno il titolo. Questa attività segue la precedente, ossia il concorso Giro Veloce 2024 che,
fino al 31 luglio, ha premiato i clienti di Gruppo VéGé con Esperienze Hospitality Red Bull
con biglietti omaggio per il MotoGP, zaini e cappellini Red Bull KTM.

Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé, commenta così questa sinergia: “Prendere parte a uno dei più grandi eventi sportivi come la MotoGP è un grande orgoglio per noi di Gruppo VéGé. Attraverso questa partnership vogliamo regalare grandi emozioni ai nostri clienti per i quali, con la filosofia che da sempre anima il Gruppo, cerchiamo di sempre essere vicini garantendo una spesa di alta qualità e accessibile a tutti con la stessa determinazione e passione dei grandi campioni che vedremo competere durante il Gran Premio".

Non solo promo: gdo e retailer interpretano il back to school

Dal pop-up di Uber dedicato agli studenti alla solidarietà di Carrefour Italia con Croce Rossa Italiana: il ritorno a scuola in marketing

Forse più che ogni altro anno, nel 2024 pullulano le iniziative del mondo gdo e retail per mostrare vicinanza alle famiglie in tempo di carovita ed alleggerire i costi del ritorno a scuola dopo le ingenti spese del periodo vacanziero. Secondo il comparatore prezzi Idealo il back to school è infatti significativamente coinvolto dagli aumenti: il diario costa il 14% in più rispetto al 2023, così come i set pennarelli e colori (+14%), evidenziatori (+12%) e zaini scuola (+4,5%), per un kit totale da 334 euro di media.
E mentre catene della gds quali MediaWorld puntano su tecnologia e materiale informatico in sconto, la voce maggiore di spesa tra quelle obbligate restano come sempre i libri scolastici. Su questo fronte la gdo italiana concentra da prassi l'attenzione con formule quali lo sconto in buoni spesa per chi li prenota presso le rispettive insegne o le raccolte bollini destinati alle scuole. Il tutto con appuntamenti ricorrenti da anni, come Amici di scuola Esselunga o l'iniziativa Scuolafacendo di Despar, che permetterà ai clienti su tutto il territorio nazionale di donare agli istituti buoni per l’acquisto di attrezzature e materiali didattici. Offerte e promozioni vedono in prima linea, senza soprese, anche i discount, da Lidl all'olandese Action, riguardando ovviamente il retail a livello internazionale. Ed è qui che si trovano anche spunti un po' diversi e più creativi per intercettare il back to school in modalità allargata.

Un esempio? Quello di Aldi UK, che sulla landing page dedicata al back to school mette in bella mostra, tra le altre cose, anche delle lunchbox d'ispirazione per il pasto scolastico dei bambini. Immagini collegate direttamente all'eCommerce dove il catalogo si trova filtrato con apposite categorie per comporle, e che fanno da guida acquisti creativa (Lunch Box Snacks, Lunch Box Drinks, Build Your Sandwich). Semplice? Sì, ma non così scontato per una gdo che, in Italia, fatica parecchio con la categorizzazione eCommerce anche a livello base.

A meritare una menzione è poi quanto fatto da Uber in Usa, che vicino ai college si è trasformato momentaneamente in retailer distribuendo cibo gratuito per promuovere il proprio programma Uber One for Students (che costa la metà di quello tradizionale). Il “The One Shop” (foto sopra e sotto) è un pop-up dall'aspetto gioioso e trendy che partendo da Miami fa tappa in diverse università statunitensi. Dentro si trovano snack, bibite e prodotti che rammentano a chi lo visita come i membri del programma abbiano accesso a sconti per Starbucks, Taco Bell, Wendy’s, Domino’s, Popeyes, Insomnia Cookies e Panera Bread. Un'idea che va incontro al proprio target, invece di attrarlo faticosamente altrove, rammentando a tutti la possibilità di uscire dalle proprie zone usuali di presidio.

Tornando su suolo nazionale, infine, c'è Carrefour Italia, che fa spazio alla solidarietà lanciando insieme a Croce Rossa Italiana la Colletta Scolastica per contrastare la povertà educativa nel nostro Paese. Durante il mese di settembre 2024, i clienti degli ipermercati dell'insegna potranno partecipare all'iniziativa, donando materiali scolastici per i bambini e ragazzi appartenenti alle famiglie in stato di difficoltà economica.

Leggi anche: Italiani più salutisti al rientro dalle ferie: spazio a cibi semplici e veloci

 

Gdoweekly #87. Tutti in campo, Selex. On in Italia. Gdo per la scuola

Tutti in campo, Selex. On in Italia. Iniziative gdo per la scuola. Risparmio Casa (Forza 3) e la fidelizzazione. Cioccolatitaliani e Bun Burgers in store

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Tutti in campo con Selex

Le scarpe di On fanno il primo passo in Italia

Back to school con prezzi in rialzo: le iniziative dei retailer

Risparmio Casa (Forza 3): la fidelizzazione chiave di crescita

Cioccolatitaliani e Bun Burgers per la prima volta insieme in un unico punto di vendita a Varese

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Esselunga: decima edizione di Amici di scuola e dello sport

Torna l'iniziativa di Esselunga Amici di scuola e dello sport, quest'anno alla sua decima edizione, in programma dal 9 settembre al 17 novembre 2024

Come ogni anno, Esselunga dedica un'iniziativa mirata a favore delle scuole italiane dell’infanzia, primarie e secondarie, degli asili nido comunali. Un'attività che di recente si è ampliata per includere anche le società e le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e dal Comitato Italiano Paralimpico, come raccontato in questo articolo.

La nuova edizione, quest'anno la decima, sarà avviata il 9 settembre e proseguirà fino al 17 novembre.

Le modalità di partecipazione

I possessori di Carta Fìdaty riceveranno un buono ogni 15 euro e/o 50 Punti Fragola che potranno donare alle scuole o alle società sportive. I buoni potranno essere consegnati alle strutture oppure donati tramite l’App Amici di Scuola e dello Sport. Con i buoni raccolti, le scuole e le società sportive, dopo essersi iscritte al programma, potranno ricevere gratuitamente attrezzature sportive, informatiche e materiale didattico da scegliere su un catalogo di oltre 110 articoli. Anche quest’anno si rinnova la possibilità di donare i buoni agli Istituti Penitenziari Minorili iscritti al programma.

I risultati delle passate edizioni

Il programma ha permesso di donare dal 2015 a oggi oltre 135 milioni di euro in materiali e attrezzature didattiche a più di 14.500 istituti consegnando oltre 610.000 premi. Nel 2023 si sono aggiunte 7.100 società sportive. Finora sono stati distribuiti nei territori dove Esselunga è presente premi per un valore complessivo di: in Lombardia oltre 95 milioni di euro, in Piemonte circa 12 milioni di euro, in Veneto oltre 1 milione e 200 mila euro, in Liguria oltre 1 milione di euro, in Emilia-Romagna circa 8 milioni di euro, in Toscana oltre 17 milioni di euro, nel Lazio oltre 583 mila euro.

Cioccolatitaliani e Bun Burgers, due insegne per uno store

Cioccolatitaliani e Bun Burgers, insegne di Gioia Group, condividono per la prima volta lo stesso spazio fisico, con l'apertura di Varese

Cioccolatitaliani e Bun Burgers per la prima volta insieme in un unico punto di vendita. Questa novità è frutto, da una parte, del restyling di un locale storico di Varese, integrato nel tessuto cittadino; dall’altra, del debutto di una proposta food che ancora mancava sul territorio. Gioia Group per la prima volta unisce in un unico locale Cioccolatitalani e Bun Burgers, due brand del suo portfolio. In pratica, si tratta di un unico punto di vendita con due ingressi e separati da una porta comunicante; hanno due insegne diverse, due casse diverse ma comunicano tra di loro.

Varese, Piazza Italia angolo via Griffi, già da anni ospitava l’insegna di Cioccolatitaliani. Ora il doppio store amplifica la proposta food della famiglia Ferrieri. Il perché lo spiega lo stesso Vincenzo Ferrieri, ceo di Gioia Group: “il futuro del food retail avrà a che fare non solo con l’aggregazione di più brand sotto un’unica ragione sociale, ma passerà necessariamente dalla creazione di ambienti ibridi capaci di sfruttare al massimo gli spazi e offrire al cliente un’offerta sempre più diversificata e specializzata in cui la qualità sia la vera discriminante”.

La formula sarà replicata. Cioccolatitaliani, negli oltre 90 mq dei locale in Piazza Italia 1, mette al centro l’artigianalità del suo prodotto valorizzato da un’estetica in cui materiali e colori sono pensati per esaltare le proposte in un’ampia varietà di prodotti made in Italy nati all’insegna della Chocology, l’arte di combinare il migliore cioccolato con la pasticceria, la gelateria e la caffetteria. Negli spazi contigui di 45 mq, in via Griffi 6,  il protagonista è il classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetale e 100% proteica, il beyond meat. Bun Burgers l’ha resa caratteristica della sua insegna dal momento che ogni panino classico ha il suo corrispettivo “carne non carne”.

Nei prossimi mesi proseguirà la digitalizzazione, sempre più centrale per Gioia Group e per i suoi brand, che si concentrerà in chioschi per il self ordering, multimediali e touch screen e, soprattutto, comunicanti tra le due insegne, per garantire un'esperienza del cliente rapida e semplice.

Douglas riduce furti e taccheggio con Sensormatic

Il retailer ha implementato negli oltre 300 negozi in Germania la soluzione Eas (Electronic Article Surveillance) di Sensormatic:

L’aumento degli ammanchi rappresenta una sfida crescente e complessa per il retail a livello globale. Una sfida che Douglas, retailer che opera nel settore della bellezza e della cosmetica, ha deciso affrontare potenziando le misure di sicurezza nei propri punti di vendita, in modo sia di far fronte all'incremento dei furti sia alla necessità di proteggere sia la merce sia i clienti.

L'obiettivo è diminuire le discrepanze inventariali, contrastare le perdite e migliorare l'efficienza operativa

Infatti, seppure già di per sé significativo, il problema del taccheggio è ulteriormente aggravato da una serie di fattori concomitanti. Tra questi, l'inflazione in costante aumento, l'espansione delle attività di crimine organizzato (spesso indicate con l’acronimo Orc, Organized Retail Crime) e altre variabili che mettono a dura prova le capacità di gestione e protezione delle scorte da parte dei commercianti. Queste difficoltà non si limitano solo alla protezione dei beni, ma si estendono anche alla salvaguardia del personale e dei clienti all'interno dei negozi. Inoltre, la carenza di forza lavoro e l'incremento dei costi operativi complicano ulteriormente il quadro, rendendo essenziale per i retailer trovare soluzioni innovative ed efficaci per contrastare le perdite.

Per tentare di risolvere il problema, Douglas ha deciso di puntare sulle soluzioni Eas (Electronic Article Surveillance) di Sensormatic Solutions. Queste, dopo i positivi risultati riscontrati durante un’iniziativa pilota, sono state installate in 301 negozi in Germania. Il progetto ha previsto l'uso di etichette intelligenti e del sistema Synergy, una tecnologia progettata per ridurre le discrepanze inventariali, contrastare le perdite e migliorare l'efficienza operativa complessiva.

In alcune delle sue sedi, Douglas ha scelto di adottare anche la soluzione Shrink Management as a Service (SMaaS). Si tratta di un servizio pensato da Sensormatic per offrire una gestione avanzata dei dispositivi di sicurezza e un’analisi predittiva delle tendenze di furto. L’obiettivo è consentire di ridurre ulteriormente le differenze inventariali, aumentare le vendite e ottimizzare l’allocazione del personale. Sin dall’inizio della collaborazione, per garantire il miglior utilizzo del sistema, Douglas ha attuato un programma di formazione intensivo e si è avvalsa del supporto offerto da Sensormatic.

Sviluppo rete in Area 4 dal 30 agosto al 6 settembre 2024

Gruppo Megamark (Selex) rinnova il supermercato Dok di Barletta (Bt) proponendo più spazi in arera freschi per i piatti pronti. Magazzini Gabrielli inaugura uno store a Montorio al Vomano (Te)

DOK
Corso Sonnino
Bari
Megamark (Selex)

Data di apertura
23 agosto 2024
Format e location
Il punto di vendita, situato nel cuore del quartiere Madonnella, è stato rinnovato seguendo i
dettami della sostenibilità ambientale. La riqualificazione degli spazi ha consentito l’inserimento di nuovi prodotti, preparati e piatti pronti soprattutto nelle aree del fresco, dove sono a disposizione dei clienti l’ortofrutta, la gastronomia, la panetteria e la macelleria.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.45; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Viale Risorgimento
Montorio al Vomano (Te)
445 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
29 agosto 2024
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling.
Offerta
In assortimento 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da dieci persone.

Kfc bissa a Parma, sempre più vicino al 100° store

Kfc bissa a Parma, sempre più vicina al 100° store
Kfc (Kentucky Fried Chicken) ha aperto il suo secondo store a Parma, nel centro commerciale La Galleria, dopo quello inaugurato in via Gramsci

Nuovo ristorante a Parma per Kfc-Kentucky Fried Chicken, nel centro commerciale La Galleria in via Emilia Est 7/B, non lontano dal centro storico e dallo stadio Ennio Tardini, che quest'anno compie cento anni dall'inaugurazione (16 settembre 1924). La nuova apertura raddoppia la presenza del marchio in città: Kfc ha inagurato il primo ristorante a Parma lo scorso dicembre in viale Gramsci 30. Entrambi i locali sono gestiti dal franchisee Just In Food Srl, cui fanno capo anche i ristoranti nei centri commerciali Gran Reno a Casalecchio di Reno (Bo) e I Petali a Reggio Emilia. Il nuovo locale genera 29 posti di lavoro è dotato di una sala interna di 98 mq e dehors (70 mq) affacciato sulla piazzetta del centro commerciale.

Per riprendere il punto della situazione delineato da Corrado Cagnola in occasione della decima inaugurazione a Roma: “La nuova strategia di sviluppo di Kfc in Italia, presentata poco più di un anno fa, oggi sta entrando nella sua fase più intensa. Quello italiano è un mercato giovane per Kfc e il Corporate Franchising Agreement ci sta consentendo di realizzare una crescita ancora più veloce del brand, come dimostrano le molte nuove aperture in corso e pianificate. Con le inaugurazioni di oggi di Roma Marconi e di Padova, Kfc arriva a quota 93 ristoranti nel Paese: il traguardo delle cento insegne, col quale vogliamo celebrare i nostri primi dieci anni in Italia, adesso è ancora più vicino. Tutto il sistema Kfc in Italia, inclusi i franchisee, è orientato a risultati importanti, proiettando una crescita del 35% per il 2024”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 30 agosto al 6 settembre 2024

Doppia riapertura a Roma per Conad Nord Ovest che ristruttura il supermercato Conad di via Ostiense e la superette Conad City di via Ipogeo. Anche Lidl sceglie la Capitale dove apre un nuovo discount

CONAD
Via Ostiense 361
Roma
770 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 agosto 2024
Format e location
Il supermercato, situato in uno dei quartieri più dinamici di Roma, si presenta con spazi completamente rinnovati, pensati per offrire un'esperienza di spesa che riflette il forte legame con il territorio. Tra le principali novità, spicca un'area dedicata ai prodotti locali, con oltre 1.000 referenze selezionate dalle migliori aziende del territorio.
Offerta
Tipica offerta del format con un forte focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Dispone del servizio Spesa Online di accesso libero al wi-fi e di un eco-compattatore per il riciclo della plastica, accetta i buoni pasto. Nel parcheggio predisposte colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Addetti e casse
Impiega 23 addetti.

CONAD CITY
Via Ipogeo degli Ottavi
Roma
350 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 agosto 2024
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling, con un layout ottimizzato e un'offerta potenziata, pensata per valorizzare le eccellenze del territorio e offrire un'esperienza di spesa moderna e sostenibile. Infatti, è stato ristrutturato con tecnologie sostenibili, come l’illuminazione a led e l’uso di etichette elettroniche.
Offerta
Classico assortimento di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.30. Tra i servizi: Spesa Online, accettazione dei buoni pasti e carrelli dedicati per gli animali.
Addetti e casse
In organico 13 collaboratori.

LIDL
Via Bernardino Alimena 45
Roma
1.300 mq
Lidl

Data di apertura
29 agosto 2024
Format e location
Lo store è frutto di un progetto a consumo di suolo zero realizzato nell’area dove un tempo sorgeva uno stabilimento industriale in disuso da anni. Dal punto di vista energetico, l’immobile è dotato di un impianto fotovoltaico da 250 kWp.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna con ampia presenza di freschi e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Creati 12 posti di lavoro.

Gallery. L’insegna On sbarca in Italia: il primo store a Milano

Primo flagship store a Milano per il brand On (che tra i soci vanta il tennista Roger Federer). Il negozio è sviluppato su due piani

L'insegna di calzature sportive On (che tra i suoi soci imprenditori conta anche il tennista Roger Federer) arriva in Italia con un primo punto di vendita realizzato a Milano, in Corso Vittorio Emanuele II.

Diana Dowling, responsabile del Retail Design di On, spiega: "Corso Vittorio Emanuele II è una posizione ricercata che si allinea perfettamente con i valori del nostro marchio. Questo spazio ci consente di presentare più collezioni con flessibilità per le future esigenze della comunità, utilizzando il nostro sistema modulare".

Le caratteristiche dello store

  • Il flagship store è distribuito su due piani
  • Si sviluppa su una superficie di 480 mq

Il piano terra ospita le collezioni running e new arrival, mentre il piano interrato è dedicato ai prodotti per allenamento, tennis e lifestyle. Qui è stato allestito anche uno spazio pensato per la community e il mondo dei runner, un luogo di incontro dove confrontarsi e incontrarsi. Distintivi gli arredi: elementi scultorei emergono dal pavimento e dal soffitto, creando punti focali che caratterizzano l'ambiente. All'interno del negozio è inoltre stata collocata un'installazione in argilla naturale che funge da sfondo per i prodotti.

La rete di On nel mondo

Il marchio conta a livello internazionale 37 negozi dislocati tra Nord America, Europa e Asia, di cui 20 in Cina. L'apertura milanese sottolinea la volontà di continuare a espandersi conquistando aree non ancora presidiate.

"Questo flagship store di Milano, il nostro primo in Italia, è un traguardo emozionante per On sia in Italia che nel mondo" afferma Bianca Pestalozzi, general manager Emea di On.

Ferrero lancia la Nutella veg, senza lattosio e con il tappo verde

Ferrero
Il brand punta a rafforzarsi in un mercato che vale 30 mln e cresce del +31%. E offre una nuova scelta per le persone intolleranti al lattosio

Nutella prosegue la strategia di investimenti mirati ad affermarsi come brand globale: Ferrero ha presentato alla stampa Nutella Plant-Based, l’ultima novità della famiglia. La stessa esperienza della crema spalmabile è infatti ora disponibile con ingredienti di origine vegetale.

Con il lancio di Nutella Plant-Based, Ferrero punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel momento della prima colazione dolce. È un mercato3 che vale 5,9 miliardi di euro, di cui le principali categorie sono biscotti (33,3%5), merende calde (26,2%6) e creme spalmabili (8,5%7). Quest’ultima è una categoria in crescita (+4,3%8), che Ferrero presidia da sempre grazie a Nutella.

La nuova ricetta arriva sul mercato nel contesto delle celebrazioni per il sessantesimo compleanno di Nutella, a pochi mesi dal lancio di Nutella versione gelato. La nuova referenza nasce con l’obiettivo di offrire l’inconfondibile esperienza Nutella a coloro che, per necessità o per scelta, prediligono alimenti a base vegetale o privi di lattosio.

La ricetta, con ingredienti di origine vegetale come alternativa al latte, quali ceci e sciroppo di riso, risulta così adatta alle persone intolleranti al lattosio, offrendo loro la possibilità di assaporare, o ritornare ad assaporare, la medesima esperienza di Nutella, a cui hanno dovuto rinunciare. La ricetta risponde inoltre a una recente tendenza alimentare, definita come 'dieta flexitariana', abbracciata oggi da circa 12,5 milioni di italiani che, all’interno di una dieta varia e bilanciata, in maniera flessibile hanno scelto di privilegiare alimenti di origine vegetale, moderando il consumo di alimenti di origine animale. Come Nutella, anche Nutella Plant-Based è senza glutine. Inoltre, Nutella Plant-Based è certificata dalla Vegetarian Society come “Vegan Approved”.

La progettazione della linea di produzione dedicata a Nutella Plant-Based è iniziata a gennaio 2023 e le prime produzioni industriali sono datate giugno 2024, dopo circa 18 mesi dall’avviamento dei lavori. La nuova referenza sarà distribuita a partire da settembre 2024 nel canale della grande distribuzione organizzata in Italia, Francia e Belgio nel formato da 350g e arriverà nel 2025 anche in altri mercati europei.

Le creme spalmabili “plant-based” rappresentano oggi, prima dell’ingresso di Nutella Plant-Based, un mercato in forte crescita, soprattutto nel breve periodo (+31%9) e con un valore complessivo che si aggira intorno ai 30 milioni di euro.

Nell’anno delle celebrazioni per il 60° compleanno di Nutella, grazie allo spirito di innovazione e di imprenditorialità che da sempre caratterizza Ferrero, Nutella avrà la possibilità di scrivere una nuova pagina della propria storia -ha commentato Stefano Lelli Mami, region marketing manager Nutella Italia, intervenuto a margine dell’evento di presentazione ufficiale del nuovo prodotto-. A pochi mesi dal lancio di Nutella Ice Cream, lanciamo oggi sul mercato anche la versione Nutella Plant-Based, realizzata con ingredienti di origine vegetale che, come alternativa al latte, integra ceci e sciroppo di riso, due ingredienti dal gusto delicato ed equilibrato, che hanno consentito di garantire l’inconfondibile gusto e la cremosità tipica di Nutella. Nutella Plant-Based -ha concluso Lelli Mami- è prodotta in Italia, presso lo stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi in provincia di Avellino, a testimonianza dell’impegno del Gruppo Ferrero nel continuare a consolidare la propria presenza nel Paese e il proprio footprint industriale”.

Con Nutella Plant-Based il brand non solo amplia la propria gamma di prodotti, ma offre una nuova scelta in grado di accogliere ancora più persone nella più ampia famiglia Nutella, che include lo snack on-the-go Nutella &GO! arrivato sul mercato nel 2005, Nutella B-ready lanciato nel 2015, Nutella Biscuits nel 2019, Nutella Muffin nel 2020, Nutella Croissant nel 2023 e Nutella Ice Cream a giugno 2024.

La digitalizzazione nell’industria: intervista a Stephan Pottel di Zebra Technologies

Frank Rauner (Head of Brand Management presso Jarltech Europe GmbH) si è confrontato con Stephan Pottel (Industry Director Manufacturing EMEA di Zebra Strategy EMEA) sulla digitalizzazione nell’industria

La digitalizzazione nella produzione industriale sta avanzando e l’aumento dell’efficienza attraverso l’automazione e l’ottimizzazione dei processi produttivi è un tema rilevante. Anche la trasparenza, la tracciabilità e il taglio dei costi sono sempre più rilevanti al fine di ottenere un vantaggio competitivo. Altri punti chiave sono la flessibilità e l’adattamento alle esigenze del mercato, il miglioramento della qualità attraverso la riduzione degli errori e la manutenzione predittiva. Tutto ciò è coperto da Zebra con i suoi dispositivi industriali affidabili.

Frank Rauner: Ciao Stephan, è per me un piacere poter parlare insieme dei prodotti affidabili di Zebra che stanno guidando la digitalizzazione industriale. Mi potresti dire quali sono le nuove soluzioni proposte da Zebra per preparare al futuro le aziende del settore produttivo?

Stephan Pottel: Ciao Frank, piacere mio poter rispondere alle tue domande. Negli ultimi anni la digitalizzazione nell’industria ha fatto passi da gigante. Sono state testate varie tecnologie – alcune sono state estremamente pubblicizzate – ma non tutte si sono dimostrate valide o scalabili su più sedi/a livello aziendale. I clienti si trovano spesso di fronte a uno “zoo di tecnologie” che l’IT e l’OT faticano molto a tenere sotto controllo. Pensate a tutte le sfaccettature degli AMR: hanno tutti un proprio ecosistema, a malapena compatibile con gli altri, tanto che ci sono delle aziende che creano piattaforme per armonizzarli. Nel settore dei dispostivi mobile, ad esempio, è stata proprio la manutenzione (e non le previsioni) a subire un’enorme trasformazione, passando da sistemi cartacei basati su Excel a sistemi totalmente integrati, macchine e dispositivi intelligenti che supportano il lavoro dei tecnici. I dispositivi Zebra, come l’RS2100 e il WT5400/WT6400, favoriscono questa tendenza offrendo ambienti di lavoro ergonomici unitamente alle migliori tecnologie di categoria, come il supporto 5G e potenti motori di scansione.

Tutte queste tecnologie offrono una maggiore trasparenza, soprattutto nei processi connessi, ma la strada da percorrere è ancora lunga. L’ultimo studio “Manufacturing Vision Study” di Zebra ha rivelato che l’84% dei produttori intervistati riscontra ancora lacune nella trasparenza dei processi produttivi.

Frank Rauner: C’è ancora molto da cambiare. La produzione di dispositivi per l’industria, volti a migliorare la produttività, è un obiettivo chiave di Zebra? Zebra come valuta attualmente il mercato?

Stephan Pottel: Zebra è al fianco dei propri clienti per favorire sempre più trasparenza nell’automazione e nei processi manuali, rispondendo alle esigenze dei clienti e introducendo sul mercato prodotti e tecnologie nuove. Per far fronte alle fluttuazioni della domanda e inserire rapidamente nuovi dipendenti, Zebra punta a ottimizzarne la fruibilità e la maneggevolezza dei propri prodotti. In collaborazione con i nostri partner e ISV, ci assicuriamo che i nostri clienti utilizzino sempre le ultime tecnologie, abbinate ad applicazioni ed esperienze utente eccezionali. Oltre a proporre prodotti per la forza lavoro, Zebra continua a sviluppare prodotti e soluzioni nuove, richieste dal mercato in crescita dell’automazione industriale.

Frank Rauner: Le tecnologie innovative possono avere un impatto davvero notevole sulla produttività. All’inizio dell’anno Zebra ha presentato il nuovo mobile computer MC9400/MC9450 con tastiera. Quali sono i settori in cui è più adatto? Quali vantaggi offre per aumentare la produttività?

Stephan Pottel: È vero, l’MC9400 di Zebra è l’ultima generazione della serie MC9, presente sul mercato da decenni. Quando cominciai a lavorare in questo settore, più di 20 anni fa, fu introdotto il primo MC9 (2003). Tanto è cambiato da allora. L’MC9400 supporta i chipset più recenti di Qualcomm e l’MC9450 è stato sviluppato per le reti 5G private. La potenzialità del 5G privato sta nella connettività continua con i sistemi back-end nelle aree in cui era quasi impossibile installare il Wi-Fi. Basti pensare ai grandi depositi e parcheggi dei produttori di automobili. I dispositivi abilitati al 5G privato (quasi tutti i dispositivi mobile Zebra sono abilitati al P5G) permettono una maggior tracciabilità e visibilità in questi spazi.

Frank Rauner: Interessante! E che dire dell’RS2100, lo scanner per il dorso della mano appena immesso sul mercato? Qual è il gruppo target? Quali sono le reazioni del settore?

Stephan Pottel: L’RS2100 è stato realizzato per le applicazioni di media o leggera intensità in cui è necessario avere le mani libere. Sebbene le nostre serie RS51/RS61 soddisfino già tale requisito, i clienti ci hanno chiesto una soluzione semplice, da indossare solo sulla mano, per il prelievo e il caricamento della merce. L’RS2100 offre varie funzioni per operare con guida vocale o tramite comandi da display per le quali è richiesta la conferma della posizione di prelievo, del codice SSCC, del lotto ecc.

Frank Rauner: Utilizzare l’RS2100 e l’MC9400/MC9450 conviene anche alle aziende più piccole, che devono stare più attente ai costi e non possono permettersi grandi investimenti nelle tecnologie più recenti?

Stephan Pottel: Questo vale sicuramente per l’RS2100, più interessante dal punto di vista commerciale rispetto ai suoi concorrenti diretti. Rappresenta un’introduzione semplice ed ergonomica alla scansione dei codici a barre.

Gli MC9400 e MC9450 sono i nostri dispositivi più robusti, sviluppati per resistere alle condizioni più difficili. I nostri numerosi partner sono a disposizione delle aziende di ogni dimensione per trovare la soluzione ideale, sia dal punto di vista operativo sia commerciale. Dipende tutto dal tipo di applicazione e dai prodotti che devono interagire con questi dispositivi.

Frank Rauner: Sono disponibili dati misurabili relativi all’aumento della produttività grazie a dispositivi come l’RS2100 e l’MC9400/MC9450? Per esempio, gli operatori lavorano più velocemente? Le aziende riscontrano un risparmio mensile utilizzando questi dispositivi?

Stephan Pottel: L’esperienza dimostra che le soluzioni mobile come l’RS2100 comportano un aumento della produttività fino al 30% rispetto ad altri scanner portatili. Lo sforzo per gli operatori del settore industriale, inoltre, è dimezzato in quanto entrambe le mani sono libere e non devono più sollevare gli scatoloni in modo scorretto.

Aumento della produttività fino al 30%: viene eliminato il tempo impiegato dal dipendente per prendere e posare lo scanner portatile.

Fino al 50% di sforzo in meno: non si devono sollevare scatoloni in modo scorretto dal momento che gli operatori hanno entrambe le mani libere per prendere gli oggetti.

Frank Rauner: Come si prospetta il futuro della digitalizzazione? Si arriverà a un punto in cui non ci saranno più dispositivi manuali, ma un sistema centralizzato di raccolta dati con dispositivi RFID fissi come l’FXR90? O tali dispositivi saranno addirittura sostituiti da tecnologie completamente diverse di cui oggi non conosciamo nemmeno l’esistenza?

Stephan Pottel: Il futuro della digitalizzazione ha in serbo per noi tante tecnologie e nuovi mezzi di identificazione. Il codice a barre ha appena compiuto 50 anni e Zebra è sul mercato da 55 anni, sempre all’avanguardia quando si tratta di innovazione e nuovi mezzi di identificazione, tracciabilità e intervento. Potrebbero esserci modi diversi di identificare i prodotti e anche una maggiore automazione in ambiti che attualmente richiedono ancora l’intervento umano. L’intelligenza artificiale ci aiuterà in vari modi: nella gestione delle configurazioni, nella pulizia dei dati, nella formazione, nell’assistenza e non solo. Stanno acquisendo sempre più rilevanza anche i modelli linguistici locali. I dispositivi attuali sono dotati di una potenza di calcolo enorme non ancora sfruttata. C’è ancora molto da fare anche in termini di formazione. Vediamo che la digitalizzazione procede a velocità diverse a seconda del cliente: i nostri clienti più grandi sono sempre alla ricerca delle tecnologie più recenti, ma, quando si entra in uno dei loro stabilimenti o centri di distribuzione, ci si accorge che lavorano ancora con vecchie applicazioni a schermo verde. Nel nostro studio l’89% degli intervistati ha dichiarato di essere in difficoltà con il ritmo imposto “dall’alto” per adottare una digitalizzazione uniforme.

Sono certo che la tecnologia RFID si affermerà in un numero sempre maggiore di processi, ma anche l’identificazione visiva continuerà ad aumentare. Ne è un esempio il nostro scanner MP92 che ora supporta l’identificazione del prodotto, oltre alla scansione del codice a barre, per evitare truffe nei punti vendita.

Credo che l’identificazione dei codici (RFID, codici a barre, QR code ecc.) sarà integrata con l’ispezione e la verifica basate sull’elaborazione delle immagini.

Frank Rauner: Grazie Stephan per il tempo che hai dedicato a rispondere alle domande sul ruolo di Zebra nella digitalizzazione industriale. Sono sicuro che sarà d’aiuto a molte persone interessate all’argomento!

RS2100

  • Scanner compatto indossabile di classe enterprise
  • Da indossare sul dorso della mano per una libertà di movimento senza limiti
  • Motore di scansione SE4770, opzioni di notifica flessibili

MC9400/MC9450

  • Mobile computer Android con tastiera (aggiornamenti fino ad Android 17)
  • Motore di scansione a portata estesa SE58 con IntelliFocus (portata massima di 30,5 m)
  • Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3; MC9450: 5G e GPS

WT5400/WT6400

  • Computer indossabile, anche con tastiera opzionale (WT6400)
  • Sistema operativo Android (aggiornamenti fino ad Android 17)
  • Certificato IP65/IP67, resistente a cadute da massimo 1,2 m (MIL-STD-810H)

Per scoprire altri dispositivi Zebra affidabili per l’industria, visitate la pagina Jarltech dedicata: https://zebra-manufacturing.jarltech.com/en/zebra-manufacturing

 

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 30 agosto al 6 settembre 2024

Conad Nord Ovest rinnova e cambia insegna alla superette Conad City (ex Margherita) allineata alla classica formula di prossimità

CONAD CITY
Via Orfeo
Bologna
250 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 agosto 2024
Format e location
Cambio insegna per il punto di vendita (ex Margherita) che si uniforma al concept di prossimità dell’insegna.
Offerta
Tradizionale assortimento con ampia offerta di freschi e focus sui prodotti locali con il marchio I nostri ori.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 9-13. Tra i servizi: accettazione dei buoni pasto, possibilità di effettuare ricariche telefoniche e pagamento dei bollettini postali, oltre alla presenza della rete wi-fi.
Addetti e casse
Conta 12 addetti e dispone di due casse tradizionali.

Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) sponsor al Festival delle sagre astigiane

In linea con la volontà di valorizzare i localismi, Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) sponsorizza la cinquantesima edizione del Festival delle Sagre Astigiane 2024 in programma 7 e 8 settembre

Per valorizzare le eccellenze eno-gastronomiche e le specialità dell’antica tradizione astigiana e piemontese e i suoi produttori, Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) è sponsor ufficiale della cinquantesima edizione del Festival delle Sagre Astigiane 2024 in programma sabato 7 e domenica 8 settembre in Piazza Campo del Palio ad Asti. Per l'occasione sarà allestito un ristorante all’aperto dove sarà possibile degustare le migliori ricette tradizionali preparate con i prodotti di eccellenza del territorio.

Le tradizioni e le delizie culinarie locali, i prodotti, i sapori che saranno al centro di questo evento sono da sempre sinonimo di qualità, genuinità e autenticità del territorio piemontese -afferma Gianluca Bortolozzo, presidente del cda del Gruppo 3A-Despar Nordovest-. Da parte nostra attraverso il nostro lavoro quotidiano non possiamo che continuare a incoraggiare e supportare tutti quei grandi artigiani del gusto che sanno produrre questi prodotti di eccellenza, che abbiamo il piacere e l’onore di ospitare e promuovere anche all’interno dei nostri punti di vendita".

La valorizzazione dei localismi

Il gruppo 3A, che gestisce in esclusiva l’insegna Despar per Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta con oltre 800 collaboratori totali e 160 supermercati, tra rete diretta e affiliata, opera ad Asti e provincia con 38 supermercati. L'attenzione al territorio si traduce anche nelle scelte assortimentali dell'insegna che nella sua offerta dispone di produzioni di filiera corta e di agroalimentari regionali: dalla pasta fresca (gli agnolotti al plin) ai biscotti alla nocciola. In questo contesto si inserisce anche il brand Sapori del Territorio con item locali.

Risparmio Casa: il ruolo strategico della carta fedeltà

Il gruppo ha registrato oltre 30 milioni di scontrini (dall'inizio dell'anno a fine luglio), con oltre 2.5 milioni di clienti fedeli e circa 4 milioni di clienti da poter fidelizzare

I programmi di fidelizzazione della clientela sono sempre più strategici per le insegne distributive perché assicurano continuità e frequenza negli acquisti, consentono di monitorare preferenze e abitudini di consumo e offrono il più delle volte buone opportunità di risparmio per i clienti.

In questo ambito, Risparmio Casa si muove intensificando le sue attività forte dei risultati ottenuti: infatti il transato casse dei clienti fedeli continua ad aumentare superando a fine luglio il 54% di incidenza del fatturato totale.
Il gruppo ha registrato oltre 30 milioni di scontrini YTD (year to date, ossia dall'inizio dell'anno a fine luglio), con oltre 2.5 milioni di clienti fedeli e circa 4 milioni di clienti da poter fidelizzare. A settembre si prosegue con il percorso intrapreso anche grazie alla partnership con Lilt: il 20 settembre 2024 ritorna la Pigiama Run la storica corsa e camminata in pigiama per sostenere i bambini malati di tumore aiutati da Lega italiana contro i tumori.

Il canale Drug, che storicamente vive di acquisti in stock poco reiterati nel tempo, sta subendo una modifica di posizionamento anche grazie alle innovazioni di marketing e alle operazioni che garantiscono un approccio sistematico al canale e all’insegna. E noi siamo orgogliosi di aver fatto da apri pista alle logiche di Crm e fidelizzazione in un mercato che sta dimostrando ricettività permettendoci di conquistare sempre più clienti" dichiara Stefano Battistelli socio fondatore.

Una strategia su cui si esprime anche Rosanna Ungaro, direttore commerciale del Gruppo Forza3 che dice: “Risparmio Casa affianca al business un’importante responsabilità nel sociale che ormai prosegue da anni. Quest’anno abbiamo pensato di lavorare con un asset coordinato tra commerciale e comunicazione corporate, al fine di ribadire la vicinanza del gruppo alle famiglie e alle esigenze non solo di risparmio ma di vita quotidiana. Per questo Risparmio Casa correrà assieme ai propri consumatori, assieme a Lilt in segno di solidarietà per tutti coloro i quali corrono per conquistare un giorno in più di vita e serenità.”

La nuova collezione

Il programma dell'insegna prosegue con la nuova short collection in vigore dal 2 settembre al 24 novembre 2024. L'attività prevede l’erogazione di un bollino ogni 10 euro di spesa per i possessori della carta Risparmio Insieme. Solo 12 bollini e un contributo di 3.50 euro consentirà ai consumatori di collezionare i peluche della Saga Safariamici, realizzati al 100% con materiali riciclati e certificati TUV.

Sviluppo rete in Area 1 dal 30 agosto al 6 settembre 2024

Settimo discount Lidl in provincia di Como, a Olgiate Comasco. A Sarnico (Bg), Penny. inaugura, invece, il suo tredicesimo store nell'area del bergamasco

LIDL
Via Roma 97
Olgiate Comasco (Co)
1.250 mq
Lidl

Data di apertura
29 agosto 2024
Format e location
Settimo punto di vendita in provincia di Como, in linea con il più moderno format. Il locale nasce da un progetto a consumo di suolo zero, in seguito alla ricostruzione dello stabile dell'ex concessionaria Grisoni. La struttura rientra in classe energetica A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da 161 kW.
Offerta
Ampia offerta di freschi e di prodotti a base vegetale certificati V-Label a marchio Vemondo. Presente il non food con articoli per cura casa e persona, animali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio ci sono 90 posti auto, di cui 23 ad uso pubblico.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 12 addetti.

PENNY.
Via Suardo 14
Sarnico (Bg)
1.250 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
2 settembre 2024
Format e location
Tredicesimo discount in provincia di Bergamo per l’insegna situato sulla strada provinciale 91 che costeggia la sponda occidentale del Lago d’Iseo.
Offerta
In area freschi prodotti di macelleria e gastronomia con punto caldo, bake off, pasticceria fresca, pesce fresco. L’offerta comprende per il 75% prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica: 8-13 e 15.30-19.30. Disponibile un parcheggio con 45 stalli a uso pubblico.
Addetti e casse
In organico 18 collaboratori.

Fradiavolo rinnova la partnership con Glovo

Fradiavolo bissa a Roma con nuova pizzeria a Ostiense
La collaborazione tra Glovo e Fradiavolo permetterà di ordinare anche fritti e altri piatti del menu di Fradiavolo, oltre alle pizze

Fradiavolo, la catena di pizzerie (27 dirette e due in franchising nelle principali province italiane) fondata nel 2018, e gestita dal fondo Alto Partners tramite il fondo Alto Capital V, rinnova la partnership con Glovo, la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria. Grazie alla collaborazione tra Glovo e Fradiavolo, presente nella classifica delle migliori 20 catene di pizzerie al mondo, i clienti potranno ordinare non solo le pizze margherite, tradizionali e pop, ma anche fritti e altri piatti del menu di Fradiavolo già facilmente accessibili tramite la piattaforma di Glovo.

Siamo entusiasti di rinnovare la nostra collaborazione con Fradiavolo, un brand che incarna la passione per la pizza e l’eccellenza gastronomica italiana -afferma Rafael Narvaez, direttore commerciale di Glovo Italia- l’impasto di una vera pizza contemporanea napoletana insieme a materie prime artigianali, protagoniste di accostamenti sempre diversi, e un’attenzione particolare alla stagionalità degli ingredienti danno vita a un menù in continuo aggiornamento, ora disponibile anche sulla nostra app. Con questa partnership, vogliamo portare il gusto autentico della pizza contemporanea di Fradiavolo e l’energia del suo motto Eat Pizza Make Love direttamente nelle case dei nostri utenti. È un passo ulteriore nella nostra missione di offrire esperienze culinarie di altissima qualità a portata di click”.

Una delle caratteristiche di Fradiavolo è l'impegno sulla sostenibilità grazie all’uso di packaging e materiali 100% riciclati.

Gruppo Selex ripropone Tutti in campo a sostegno dello sport

Seconda edizione dell'iniziativa Tutti in campo, voluta da Selex per sostenere associazioni e società dilettantistiche. Ne è testimonial Roberto Baggio

Torna per la sua seconda edizione l'iniziativa Tutti in campo lanciata dal Gruppo Selex, raccontata per la sua prima edizione in questo articolo, i cui risultati sono stati resi noti a febbraio: nel 2023 sono state coinvolte 11.000 tra associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche, sono state donate 30.000 attrezzature sportive per un valore di circa 2,5 milioni di euro.

A un anno di distanza dal lancio dell'attività, Selex ripropone il progetto che mira a sostenere le associazioni e società sportive dilettantistiche italiane e a favorire l’attività sportiva fra i giovani. All'iniziativa confermano l'adesione 17 imprese socie del gruppo con il coinvolgimento di oltre 1.800 punti di vendita. L'obiettivo è di raggiungere quota 13.000 ASD/SSD partecipanti. Per questo motivo è stato arricchito il catalogo delle attrezzature sportive con la disponibilità di più di 200 referenze a copertura di tutte le discipline sportive con un occhio di riguardo alle attrezzature utili alla pratica sportiva da parte di portatori di disabilità di ogni grado. Ancora una volta ne è testimonial Roberto Baggio.

Siamo particolarmente soddisfatti del grande risultato ottenuto nel 2023 e siamo orgogliosi di poter rinnovare un’iniziativa che, non solo rappresenta un importante sostegno allo sport dilettantistico in Italia, ma testimonia ancora una volta quanto sia fondamentale coinvolgere imprese, clienti e associazioni in progetti che favoriscano il benessere dei territori in cui operiamo” ha commentato Massimo Baggi, direttore marketing del
Gruppo Selex.

Come si partecipa

La modalità di partecipazione rimane la stessa dello scorso anno. Tutti in campo sarà attivo da settembre al 17 novembre e consentirà ai clienti titolari di carta fedeltà di contribuire tramite la spesa quotidiana. Infatti, i consumatori potranno sostenere società e associazioni iscritte all’iniziativa, donando loro i Codici Sport ricevuti in cassa, attraverso il sito e l’app creati ad hoc per il progetto. A loro volta, le Ad e le Ssd potranno accedere al catalogo loro
dedicato, scegliendo gratuitamente nuove attrezzature e infrastrutture per le loro attività.

Gallery. Lo store Coop (Nova Coop) di Tradate (Va) si rinnova

Reparti e layout rinnovati nel superstore Coop di Tradate (Va) dove è stato inserito anche il servizio Salvatempo e potenziate le soluzioni green con un risparmio dei consumi energetici stimato del 15%

Il punto di vendita di Tradate (Va) è stato ristrutturato da Nova Coop con l'obiettivo di rinnovare ambienti e layout in linea con il format superstore e in un'ottica di efficientamento energetico. Il negozio, situato in via Monte San Michele 69, aperto nel 1988, è locomotiva alimentare del centro commerciale Tradate e fu ristrutturato una prima volta nel 2007.

"A Tradate abbiamo realizzato un’importante operazione di aggiornamento del nostro punto di vendita per renderlo più ecologico, energeticamente efficiente ed adeguarlo al format superstore che abbiamo sviluppato per le nostre superfici di vendita di medie dimensioni" spiega Fabio Lischetti, direttore vendite di Nova Coop.

Le caratteristiche dello store

  • Si sviluppa su un'area di 2.624 mq
  • Conta in assortimento 25mila referenze
  • Sono state inserite in organico dieci nuove risorse
  • Aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20, e la domenica dalle 9 alle 19.30.

I lavori di restyling hanno permesso un rinnovamento dell'immagine totale del punto di vendita e degli spazi interni. Tra le novità l'introduzione del servizio Salvatempo riservato
al socio Coop: un lettore ottico di codici a barre che consente, al termine della spesa, di avvicinarsi a delle casse dedicate per effettuare il solo processo di pagamento, senza più la necessità di far passare i prodotti sul nastro.

La parafarmacia Coop Salute è stata spostata rispetto al passato, oggi allestita sulla sinistra rispetto alle casse, nella zona occupata in precedenza dai banchi dei surgelati, per offrire a tutti i soci e i clienti una migliore suddivisione degli spazi merceologici occupati da merceologie food e non food. Nuovo look anche per i reparti freschi dotati sia di banchi serviti dislocati sul perimetro sia di banchi a libero servizio in area centrale. Ampia la presenza di piatti pronti per rispondere alle nuove esigenze di consumo dei clienti che optano sempre più spesso per soluzioni veloci e facili da preparare. Rinnovata anche l'enoteca che conta un'esposizione perimetrale distintiva con scaffalature in legno e soluzioni fuori banco poste centralmente per valorizzare alcune categorie come i prodotti per gli aperitivi dove è stato creato un allestimento cross category, gli amari e le bollicine. Il reparto è, inoltre, dotato di schermi per valorizzare le cantine e i vini in assortimento.

Le soluzioni green

Anche in ambito di sostenibilità sono state adottate nuove soluzioni per assicurare l'efficientamento energetico e ridurre l'impatto ambientale. La riqualificazione degli spazi ha infatti portato a un ulteriore miglioramento delle prestazioni energetiche, per effetto della sostituzione della centrale energetica e del passaggio da vecchi impianti frigoriferi a modelli di nuova generazione che usano come fluido frigorigeno l’anidride carbonica, con un risparmio dei consumi energetici stimato del 15%.

In linea con i principi dell’economica circolare, gli elettrodomestici e gli arredi dismessi con la ristrutturazione, tra cui frigoriferi industriali, forni, scaffalature, armadi e scrivanie da uffici, sono stati donati ad associazioni del terzo settore con le quali Nova Coop abitualmente già collabora sui temi della lotta allo spreco alimentare, riutilizzati nella Casa della Città Solidale di Tradate, per contribuire allo sviluppo dei numerosi progetti di solidarietà alimentare che l’associazione di promozione sociale realizza in favore delle comunità del territorio. Già presente, ancor prima della ristrutturazione, l’impianto fotovoltaico allestito sul tetto dell'edificio.

Tognana ottiene due certificazioni green

Due certificazioni per l'impatto ambientale sono state riconosciute a Tognana, brand specializzato nella distribuzione di porcellane da tavola, pentole, home decoration e piccoli elettrodomestici

La sostenibilità oggi ha un ruolo importante nelle scelte di consumatori, retail e industria. Si presta sempre più attenzione all'impatto ambientale con soluzioni mirate. In questo contesto si inserisce anche il marchio Tognana, specializzato nella distribuzione di porcellane da tavola, pentole, home decoration e piccoli elettrodomestici, che grazie alle sue iniziative ha ottenuto due certificazioni da SGS, società internazionale per i servizi di certificazione, la quale ha attestato ufficialmente l’approccio sistematico del brand nell’analisi del ciclo di vita dei prodotti in linea con gli standard previsti dalle norme
internazionali ISO 14067:2018 e ISO 14064-1:2019.

Le scelte sostenibili

In linea con la Politica Integrata adottata, l’azienda pone la sostenibilità sociale, ambientale ed economica al centro del modo di fare impresa e le due certificazioni ottenute si inquadrano all'interno di un percorso di sostenibilità Esg dedicato.
E su questo iter continuerà a lavorare con obiettivi già dichiarati: porre una forte attenzione alla sostenibilità aziendale, all’efficientamento energetico e produttivo, nonché al sociale e alla governance, in un dialogo costante e proficuo con la comunità e le sue aspettative di crescita sostenibile e inclusiva.

La strategia

La responsabile sistemi certificati aziendali di Tognana sottolinea mission e strategia in ambito sostenibile e spiega: “Abbiamo sempre voluto essere competitivi nell’efficienza della produzione, ma anche nell’impegno sociale, nel rispetto etico e nell’attenzione al territorio in cui viviamo, con innovazioni che si sposano con la sostenibilità. In un momento storico in
cui la sostenibilità ambientale è la prima preoccupazione globale nonché un fattore critico di successo, quantificare l’impatto ambientale della nostra azienda e della nostra produzione gioca un ruolo sempre più significativo”.

E sottolinea il modus operandi dell'azienda: “Le informazioni raccolte -dice- vengono comunicate in modo chiaro e trasparente a clienti, rivenditori e consumatori finali, consentendo loro di prendere decisioni informate sulla sostenibilità del prodotto e di tutta l’azienda. Infine, identificare le aree con le emissioni più elevate ci permetterà di implementare strategie per ridurre i costi operativi e migliorare l’efficienza energetica”.

Sviluppo rete Non food dal 30 agosto al 6 settembre 2024

Jysk inaugura il suo primo negozio in Molise, a Ripalimosani (Cb). Pittarosso torna a Viterbo e Rituals si consolida a Milano

JYSK
Viale Unità d'Italia 22
Ripalimosani (Cb)
Jysk

Data di apertura
30 agosto 2024
Format e location
Primo punto di vendita dell’insegna in Molise, 92esimo in Italia, realizzato secondo lo Store Concept 3.0 che prevede una disposizione degli spazi più funzionale per facilitare il percorso di acquisto.
Offerta
L’assortimento conta prodotti per la casa e il giardino, tra cui mobili, tessile per la casa, decorazioni, guanciali, materassi e completi letto.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Strada Cassia Nord al km 88
Viterbo
Pittarosso

Data di apertura
29 agosto 2024
Format e location
L’insegna torna in città con un punto di vendita in linea con la sua attuale formula.
Offerta
Calzature e accessori per uomo, donna e bambino.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RITUALS
Piazza Portello
Milano
132 mq
Rituals

Data di apertura
4 settembre 2024
Format e location
In linea con il tipico format del brand.
Offerta
In assortimento collezioni di prodotti per il corpo, la cura della casa ed il benessere.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende otto addetti.

Lush con Minecraft per festeggiare il 15° anniversario del gioco

Lush crea 12 prodotti cosmetici ispirati a Minecraft in occasione del 15° compleanno del famoso gioco online

Da Lush arrivano 12 cosmetici a tema Minecraft. L’occasione sono i 15 anni del gioco online ormai noto ai più. Si tratta di prodotti disponibili nei negozi fisici, online e sull’app Lush. La collezione si ispira all'universo di Minecraft, con una gamma di fragranze, colori e texture per rinvigorire, elevare, risvegliare e rilassare i sensi. Grazie a questi prodotti, in edizione limitata, i clienti appassionati di Minecraft potranno portare i blocchi di Minecraft fisicamente all’interno del loro bagno e della loro doccia nel mondo reale. Non tutto transiterà però nel mondo fisico, infatti i giocatori potranno creare delle bombe da bagno in Minecraft: Bedrock Edition, scaricando l’add-on gratuito Lush Bath Bombs dal Minecraft Marketplace.

Lush con Minecraft per i 15 anni del gioco online

“Lush condivide la nostra missione di costruire un mondo migliore -dice Hanna Willis, director of Us consumer products di Minecraft-, attraverso ingredienti di origine etica e prodotti innovativi realizzati a mano. Ci auguriamo che i fan si divertano a creare momenti di relax, sia nel mondo reale con la nuova collezione Lush, sia all'interno del gioco Minecraft attraverso l'add-on Bath Bombs”.

Gdoweekly #86. Distribuzione Nord Ovest (Crai). Emme Più-Atas 21. L’eCommerce di Selex

Distribuzione Nord Ovest (Crai). Emme Più (C3): 6 negozi ad Atas 21. L’eCommerce di Selex CosìComodo si espande. Restyling di Ristò. Il retail oltreconfine

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Nasce Distribuzione Nord Ovest, partnership tra Codè e Abbi (Crai)

Emme Più (C3) cede 6 negozi nella zona di Roma ad Atas 21: a rischio i lavoratori

L’eCommerce di Selex CosìComodo disponibile in quattro altri store Italmark

Restyling ad ampio raggio per Ristò (Iper La grande i)

Come sta il retail in Usa, Uk e Portogallo? Walmart, Tesco, Sainsbury’s e gli altri sotto la lente

 

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Agenda e personalità sul palco del Forum Retail 2024

Analisi e dati esclusivi sul futuro del retail, nuove opportunità per il Made in Italy
e prospettive di sviluppo internazionali

  • BVA Doxa, KPMG, Retail Institute e Ipsos presenteranno ricerche sull’intero settore retail: consumatori, acquisti e approfondimenti sulla genZ.
  • Guido Guidesi, Assessore Sviluppo Economico Regione Lombardia, guiderà il panel sullo sviluppo all’estero del Made in Italy.
  • Levi Strauss & Co. Belgio, Migros Group Svizzera, Spring Studios Gran Bretagna e Intersport Svizzera si confronteranno su investimenti in Tecnologia, Sostenibilità, Marketing, Persone e Travel Retail.

iKN Italy, azienda leader nella formazione manageriale e nella realizzazione di eventi business da oltre 35 anni, aggiorna l’agenda della 24esima edizione del Forum Retail, il più grande hub di networking tecnologico per la community del mondo del Retail, in programma il 30 ottobre 2024 presso Allianz MiCo a Milano. L’evento rappresenta un momento di confronto sui temi più caldi del settore: Circular Economy, Community, Next Gen, AI, Made in Italy, Retail Media & Gender Equality.

L’appuntamento dell’edizione 2024 del Forum Retail rappresenta un'importante opportunità per analizzare l'andamento del settore attraverso i dati ed esaminare questioni cruciali dell’intero comparto come la parità di genere e l’evolversi della leadership. Saranno esplorate le implicazioni dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali interni ed esterni e il supporto innovativo al consumatore in termini di esperienza d’acquisto. Inoltre, si discuterà anche della curva demografica e di come coinvolgere la Generazione Z, rispettandone le priorità; verrà poi analizzata la necessità di raccontare i brand e l’attivazione delle Community, anche attraverso i social media, con particolare attenzione ai valori aziendali e alla fidelizzazione. Si esamineranno le best practice sul Retail Media in Italia e oltreconfine, le strategie di posizionamento sui Marketplace e di conversione sugli e-commerce. Sarà dato ampio spazio al Made in Italy e alle realtà d’eccellenza dell’artigianato italiano. Infine, il cambiamento climatico sarà considerato come un segnale urgente per la necessità di adattare i modelli di business nel settore del retail, con particolare considerazione alla Circular Economy in ambito moda.

Anche nella prossima edizione saranno premiate le aziende che si distinguono per crescita, innovazione digitale e visione strategica grazie ai Retail Award. I brand hanno l’opportunità di presentare le proprie idee e i progetti a una giuria composta da top manager del settore retail per le categorie: Best Mktg & Social Campaign, Best Awareness Campaign for Gen Z, Best Customer Experience Innovation, Best ESG & Sustainability Project, Best Sport Club in Merchandising & Licensing, Best Diversity, Equity & Inclusion HR Project, Best Start Up, Best AI Application & Automation Project e Best Marketing Agency. Le candidature per il 2024 sono aperte fino al 30 settembre. Nel 2023 sono stati presentati oltre 60 progetti analizzati da 30 giurati e sono stati designati 9 vincitori e 2 riconoscimenti ad honorem.

Il Forum Retail, anche quest’anno patrocinato dal Comune di Milano, sarà l’occasione per comprendere attraverso i dati l’andamento dell’intero comparto. In apertura della sessione plenaria, BVA Doxa presenterà in anteprima una ricerca condotta sulle nuove tendenze dei consumatori italiani in ambito retail con un focus sul settore Moda e Pet. A seguire, KPMG svelerà i comportamenti di acquisto e le nuove tecnologie guardando al 2025 e soprattutto all’applicazione dell’IA per migliorare l’integrazione tra online e offline. Inoltre, Retail Institute e Ipsos analizzeranno le caratteristiche della Generazione Z nei confronti di temi quali la sostenibilità ambientale e sociale, valori e inclusione, fruizione dei media e mondo del lavoro. L’intervento conclusivo della plenaria sarà di Stefano Leoni, General Manager Ralph Lauren, incentrato su Leadership e Circular Economy nel Fashion&Luxury.

All’evento sarà presente anche l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi che insieme a Teo Musso, Fondatore di Baladin, Francesco Vena, AD di Lucano 1894 e Chiara Brandi, Marketing Manager Le Bontà, si confronteranno su come rafforzare il Made in Italy per l’internazionalizzazione grazie a strategie di successo volte a comunicare la qualità e il valore dei prodotti nazionali.

Per condividere una visione che supera i confini del Bel Paese, sul palco prenderanno la parola anche ospiti internazionali: Lucia Marcuzzo, Managing Director Europe Levi Strauss & Co. in Belgio, Hubert Weber, Indipendent Director Migros Group dalla Svizzera, Giuseppe Stigliano, Global CEO Spring Studios Gran Bretagna e Steve Evers, CEO Intersport Svizzera si confronteranno sugli investimenti in Tecnologia, Sostenibilità, Marketing e Persone cosi come sul futuro del Travel Retail quale principale canale di sviluppo per il Luxury.

Il Forum Retail coinvolge oltre 2mila operatori del settore e ospiti di rilievo, all’edizione 2024 saranno presenti anche Costantino Criaco, Co-Direttore Generale di Farmacie Stilo che illustrerà il segreto del successo grazie al Retail Media e al Customer Journey opti-channel. Un approfondimento sui dati e sul cliente sarà il centro del confronto tra Ginevra Cirri, Brand Manager Ariston Group, Michele Di Maio, Head of CRM Boggi Milano, Pasquale Passaro, Head Of Omnichannel & CRM di Sergio Rossi e Marica Paolicchi, eCommerce Manager René Caovilla.

 

Aeternum lancia la linea PFAS FREE Petragres Ecosolution

Aeternum firma la linea Petragres EcoSolution®, utilizzabile su tutti i piani cottura è ideale per l’induzione. Una gamma completa, composta da diverse misure di casseruole, tegami, pentole, saltapasta e padelle.

Caratterizzata da un nuovissimo rivestimento ZERO pfas rientra in un progetto più ampio di lancio di un nuovo sistema antiaderente denominato EcoSolution, il cui naming esprime efficacemente la USP (Unique Selling Proposition) di prodotto: innovazione nel rivestimento e, insieme, attitudine ecologica. Il coating antiaderente è realizzato in materiale caratterizzato dall’assenza di PFAS, PFOA, PTFE, BPA, nickel e realizzato con vernici a base d’acqua, tutti ingredienti che lo rendono “buono per la salute” del consumatore, E non è tutto: oltre a garantire eccellenti performance di antiaderenza, tale rivestimento è environmentally friendly: si distingue, infatti, per una tecnica di produzione innovativa che utilizza temperature inferiori per completare il processo produttivo, riducendo significativamente le emissioni di CO2. Infine, i rivestimenti EcoSolution si riscaldano con maggiore rapidità, richiedono un minor tempo di cottura e, dunque, una proporzionale riduzione dell’uso di energia. Per

Il consumatore, oggi si rivela sempre più attento ai temi legati alla sostenibilità, inizia a chiedere spontaneamente strumenti di cottura ecosostenibili che gli permettano di migliorare le performance culinarie semplificando l’esperienza in cucina.

In particolare, nell’ultimo periodo, abbiamo osservato che il requisito PFAS free viene spontaneamente richiesto dal consumatore con crescente frequenza, e proprio in risposta a questa specifica esigenza abbiamo inserito sul fronte dei nostri packaging questo requisito di prodotto adeguando i messaggi su confezioni e materiali Pop.

Nuova campagna di comunicazione per Profi

Promotica ha messo a punto una serie di collezionabili per la catena della gdo romena che fa capo al gruppo Ahold Delhaize

Una collezione di 24 adesivi in vinile raffiguranti cani e gatti in diversi ruoli e occupazioni: robot, intellettuali, pickaboos, giocatori, maghi, funky, pattinatori, fantasy, astronauti, combattenti, atleti e supereroi. È il cuore dell’iniziativa di comunicazione realizzata da Promotica (agenzia di loyalty specializzata nella realizzazione di soluzioni marketing) per conto di Profi.

Gigante della gdo romena

Si tratta di una catena di supermarket e minimarket, nonché dell più grande datore di lavoro privato in Romania con 28 mila dipendenti, che opera attraverso diversi format e che è stato acquisito, a fine 2023, dal gruppo Ahold Delhaize. Le sue origini sono belghe e risalgono al 1979. Al momento della vendita, il controllo era nelle mani del fondo di investimento MidEuropa Partners, che dalla transazione ha ricavato 1,3 miliardi di euro.

Le caratteristiche della campagna

La campagna, denominata “Pisici versus Catei” e in corso fino al 30 ottobre, consentirà di collezionare adesivi in vinile, da conservare in un album disponibile presso gli stessi negozi Profi. Inoltre, gli acquirenti possono raccogliere punti per riscattare peluche con quattro cani e altrettanti gatti, in due misure.

“Gli animali domestici sono un argomento altamente emotivo e coinvolgente per milioni di persone in tutto il mondo – spiega Diego Toscani, amministratore delegato di Promotica -. Oltre il 45% delle famiglie rumene possiede un cane e il 48% almeno due gatti, quindi non c'è dubbio che l'argomento sia rilevante per la maggior parte dei rumeni…Questa campagna segna anche un altro importante passo nello sviluppo di Promotica, dimostrando il nostro impegno ma anche la creatività e la costante ricerca di innovazione per emozionare gli acquirenti e coinvolgerli ancora di più”.

 

Il salmone norvegese cavalca l’arte veneziana

Accordo tra Nowi e Art&Food Group, presente nei punti ristoro all’interno della Biennale, oltre che nell’isola di San Servolo, al Lido di Venezia

Mowi sbarca a Venezia. L’azienda leader a livella globale dell’acquacoltura del salmone, con headquarter a Bergen (Norvegia) e sede operativa anche a Bologna, ha siglato un accordo con Art&Food Group, presente nei punti ristoro all’interno della Biennale, oltre che nell’isola di San Servolo, al Lido di Venezia, in terraferma a Mestre e da 25 anni a Marghera. Alla luce dell’intesa, il salmone norvegese viene inserito all’interno dei menù di Art&Food.

Fino a fine mese, gli appassionati d’arte – che ogni anno si riuniscono nel capoluogo veneto per assistere a mostre e spettacoli – troveranno nei menù dei punti ristoro dell’Arsenale e dei Giardini una proposta firmata Mowi.

“Oggetto” dell’accordo è il filetto affumicato preaffettato Mowi Professional da 0,9-1,1 Kg. “Affumicato a freddo su legno di faggio e salato manualmente a secco, si tratta di un salmone magro dal gusto e dalla consistenza perfetta – sottolinea una nota dell’azienda -. Affettato a fresco e senza pelle o muscolo bruno, il filetto preaffettato è il punto di partenza per i due piatti firmati Mowi che fino a settembre è possibile ordinare in questo prestigioso contesto: Insalatona al salmone affumicato con misticanza di verdure, carote, mais, olive, uovo sodo e salmone affumicato; Panino sfogliato con salmone affumicato, uova e insalata”.

Ikea con Adyen per i pagamenti digitali

La piattaforma tech di Adyen al servizio dei negozi (fisici e online) di Ikea: focus sulle abitudini di acquisto dei clienti

Ikea annuncia una partnership con la piattaforma tecnologico-finanziaria Adyen, con la seconda che metterà a disposizione la piattaforma al retailer svedese. Tale piattaforma è capace di collegare i canali di vendita fisici e digitali di Ikea, migliorando le esperienze di pagamento e fidelizzazione dei clienti.

Per Ikea una raccolta dati più efficiente

Grazie alla piattaforma Ikea potrà avvantaggiarsi raccogliendo i dati di pagamento dei clienti nei negozi fisici e dallo store online. Questo permetterà di ottenere una visione completa delle abitudini d’acquisto degli amanti del retailer specializzato nell’arredamento.

Adyen, dopo H&M e eBay arriva Ikea

La piattaforma di Adyen offre un sistema che semplifica la gestione e migliora l’efficienza operativa, viene comunicato in una nota diffusa dalle due società. Adyen annovera tra i suoi clienti società come Meta, Uber, H&M, eBay e Microsoft.

CosìComodo, l’eCommerce di Selex, attivo in quattro altri store

In 4 punti di vendita Italmark in provincia di Brescia arriva il servizio di spesa online CosìComodo di Selex

L’eCommerce di Selex CosìComodo è disponibile in quattro altri punti di vendita a marchio Italmark. I negozi in cui sarà possibile utilizzare il servizio di spesa online sono quelli di Brescia (Via Cefalonia), Nave, Chiari e Flero (anche questi ultimi tre in provincia di Brescia). Il servizio di spesa online permette ai clienti di fare shopping anche da mobile con l’apposita app, per poi effettuare il ritiro in negozio.

L’assortimento dello store rispecchia quello online

L’assortimento è lo stesso del punto di vendita fisico a insegna Italmark, dai prodotti dell’industria di marca a quelli della mdd a marchio Consilia.

Ampliare i servizi in ottica omnicanale, la strategia di Selex

La mossa rientra nella strategia di Gruppo Selex volta al contempo all’espansione della rete fisica e all’ampliamento del servizio di eCommerce CosìComodo, per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più digitale e interconnessa e composita. Selex infatti è tra i maggiori retailer in Italia, con una quota di mercato del 15,1% tra iper, supermercati, superette e discount. Il gruppo è costituito da 18 imprese socie, con una rete commerciale di oltre 3.330 punti di vendita. Le insegne con diffusione nazionale che fanno capo a Selex sono Famila, A&O e C+C.

Pompea: the real comfort

Pompea presenta due rivoluzionarie collezioni di intimo, pronte a ridefinire il concetto di comfort e praticità per l'Autunno/Inverno. Dalla innovativa collezione in cotone "Seamless" agli efficaci slip protettivi, l'attenzione è sempre rivolta a soddisfare le esigenze quotidiane con un tocco di sostenibilità
Cotton Seamless: Comfort e Naturalezza Senza Cuciture

Pompea, leader nell’underwear, introduce la collezione di intimo in cotone "Seamless", progettata per offrire un'esperienza unica sia per uomo che per donna. Questa collezione rappresenta una fusione tra il comfort senza cuciture e la naturalezza del cotone, stabilendo nuovi standard nell'industria dell'intimo quotidiano. Pompea è la prima ad aver introdotto questa innovativa tecnologia con il cotone, consolidando ulteriormente la sua posizione all'avanguardia nel settore.
La tecnologia seamless garantisce una vestibilità ottimale e una straordinaria elasticità, con una particolare attenzione alle zone del cinturino e delle sgambature per un comfort senza precedenti. Le lavorazioni direttamente nella maglia enfatizzano la silhouette, mentre la fibra naturale offre una piacevole sensazione a contatto con la pelle.
Per le donne, la collezione include brassière, reggiseno con coppe estraibili, slip e brasiliana, disponibili nei colori nero, bianco e cameo skin. Gli uomini possono scegliere tra slip e boxer in Cotone Seamless, con una palette colori che spazia dal blu poseidon al nero e al bianco classico. Ogni capo è arricchito con il logo "no stress" e un cinturino comfort elasticizzato per un sostegno extra. Questa collezione sarà disponibile a partire da settembre.

Slip Protettivi: Una Nuova Era di Comfort e Sostenibilità

Pompea lancia anche una nuova linea di slip protettivi per lei e per lui, pensata per offrire una soluzione pratica e sostenibile per la gestione delle piccole perdite urinarie. Questi slip assorbenti sono progettati per garantire comfort, funzionalità e discrezione, grazie a una speciale trama che direziona i fluidi verso lo strato assorbente, mantenendo una sensazione di asciutto per tutto il giorno.
Realizzati con tecnologia seamless, gli slip offrono una vestibilità comoda e libertà di movimento, adattandosi perfettamente al corpo. Il design femminile presenta una protezione a strati con una barriera impermeabile e un tassello invisibile con trama assorbente di colore nero. Per gli uomini, la protezione include una conchiglia invisibile con trama ad assorbimento rapido, anch'essa di colore nero. Disponibili in taglie dalla S alla XL, questi slip sono ideali per l'uso quotidiano, offrendo elevato comfort senza compromettere lo stile. Questa innovazione, disponibile a partire dall'Autunno/Inverno, rappresenta un passo avanti nella cura della persona, promuovendo la sostenibilità con un prodotto lavabile e riutilizzabile. Gli slip protettivi Pompea sono pronti a offrire protezione efficace e comfort superiore, contribuendo a un mondo più sostenibile.

Con queste nuove collezioni, Pompea continua a perseguire il motto "The Real Comfort", offrendo soluzioni innovative che combinano stile, funzionalità e attenzione all'ambiente.

Scopri di più: : www.pompea.com

Esselunga affianca Redbull al GP di Monza

Esselunga e Oracle Red Bull Racing hanno rinnovato la partnership in occasione del Gran Premio di Formula 1 in programma a Monza tra il 30 agosto (prime prove) e 1° settembre (la gara vera e propria).

Il team austriaco è da anni leader del circus con Max Verstappen. Il campione del mondo e il collega Sergio Perez saranno coinvolti in una serie di iniziative legate alla sponsorship. Non mancheranno, poi, le iniziative che vedranno protagonisti i clienti Red Bull ed Esselunga. Per loro sarà infatti possibile “scaldare i motori” sui simulatori Oracle Red Bull Racing, fino al 25 agosto, presso il punto vendita Esselunga di Fino Mornasco (Viale Risorgimento) e dal 27 agosto al 1° settembre nel negozio di Monza di Viale Libertà. Dal 26 agosto al 1° settembre invece, nello store Esselunga di Macherio in via Volta, sarà possibile ammirare da vicino una monoposto Oracle Red Bull Racing.

Le attivazioni in-store saranno accompagnate da un concorso a premi, valido dal fino al 16 settembre e riservato ai possessori di carta Fidaty, che metterà in palio una fantastica esperienza di guida al Circuito Red Bull Ring a Spielberg in Austria ed esclusivi premi firmati Oracle Red Bull Racing.

 

Ruggiero, al via la raccolta di patate dell’alto viterbese Igp

Patata Alto Viterbese
“Dalle prime scavature riscontriamo una buona qualità dei tuberi e un calibro sostenuto tendenzialmente omogeneo”, fanno sapere dall’azienda

È in corso la raccolta delle Patate Ruggiero dell’Alto Viterbese (nel nord del Lazio, in un territorio compreso tra il lago di Bolsena, l’Umbria e la Toscana) Igp. “Dalle prime scavature riscontriamo una buona qualità dei tuberi e un calibro sostenuto tendenzialmente omogeneo”, fanno sapere dall’azienda. Per poi ricordare che queste patate provengono “da una filiera super controllata che esalta il lavoro delle persone e l’unicità del territorio di provenienza.  Questa referenza – prosegue la nota - deve le proprie caratteristiche distintive alla composizione del suolo di coltivazione, caratterizzato da terreni di origine vulcanica ricchi di potassio e da un microclima che risente degli influssi del Lago di Bolsena, che grazie alla sua azione mitigatrice crea condizioni particolarmente favorevoli per la coltura di questo prodotto il cui profumo, gusto e soprattutto l’intensità del colore della polpa (esclusivamente gialla), sono determinati oltre che dalla genetica anche dall’ambiente circostante”.

La produzione della Patata dell’Alto Viterbese Igp si attiene alle regole stabilite nel disciplinare di produzione. Disponibili in confezioni da 1,5 -2 kg, a caratterizzarle sapore intenso e gradevole al palato, oltre che la loro versatilità di utilizzo in cucina.

“Seguiamo e monitoriamo l’intero ciclo di produzione di questa coltura che ha inizio con la semina nel periodo compreso tra metà febbraio e metà maggio e si conclude con la raccolta da metà giugno a fine settembre circa – fa sapere l’azienda -. Continueremo a sostenere i nostri agricoltori e a valorizzare la filiera pataticola italiana, garantendo una giusta remunerazione e un’assistenza costante in tutte le fasi della produzione dalla semina alla raccolta, portando dignità e valore aggiunto lungo tutta la filiera”.

La recessione Usa? I conti di Walmart dicono che non ci sarà

Nel secondo trimestre dell’anno, i ricavi si sono attestati a 167,78 miliardi di euro, rispetto ai 160,28 di un anno fa.

Indici di fiducia dei consumatori e delle imprese; andamento dei prezzi al consumo; ordini dell’industria; performance dei mercati finanziari. Sono alcune tra le voci maggiormente considerate per capire l’evolversi del ciclo economico, senza attendere i dati del Pil, che inevitabilmente si riferiscono al passato. Ma c’è un indicatore che spesso in passato ha mostrato di indicare meglio degli altri lo stato di salute dell’economia americana, con ricadute importante anche alle nostre latitudini. Si tratta dei conti di Walmart, che assumono un gran rilievo non solo perché stiamo parlando del primo retailer a Stelle e Strisce, ma anche per la sua capacità di rappresentare il corpaccione dei consumatori americani.

Un trimestre in crescita per il re della grande distribuzione

Nel secondo trimestre dell’anno, che per l’azienda si è chiuso il 31 luglio, i ricavi si sono attestati a 167,78 miliardi di euro, rispetto ai 160,28 di un anno fa. Se, invece, si considera l’intero semestre si è passati da 311,28 a 327,7 miliardi. Con l’utile netto in leggero progresso: 9,6 contro 9,56 miliardi.

Nella conference call con gli analisti, il top management ha attribuito il buon andamento dei conti alla spinta proveniente soprattutto da inventory ed eCommerce e si è mostrato ottimista sui prossimi mesi. Le strategie anti-inflazione, è stato spiegato, stanno producendo frutti importanti. L’ottimismo ha contagiato anche gli investitori, con il titolo che a più riprese nelle ultime settimane ha segnato nuovi massimi storici.

Il sentiment dei consumi negli Usa e da noi

“Non stiamo riscontrando un calo generale dei consumatori”, è stata la risposta del ceo, Doug McMillon, al quesito posto durante la conference call. “L’azienda non vede grandi cambiamenti nei comportamenti di spesa”, tira le somme Blake Droesch, analista senior di Emarketer. I clienti principali di Walmart continuano a fare affidamento sul rivenditore per i prezzi bassi di tutti i giorni, mentre le famiglie con redditi più alti continuano a fare acquisti lì alla ricerca di valore.

In sostanza, non siamo in una congiuntura brillante, ma le preoccupazioni di recessione appaiono eccessive, almeno al momento. Una situazione che non può che coinvolgere anche l’Europa, che è il principale partner commerciale degli Stati Uniti ed è fortemente legato all’altra sponda dell’Atlantico anche per quel che concerne le decisioni di politica monetaria.

 

Uk: Sainsbury e Ocado su, male le vendite di Asda

Nell'ultimo trimestre, bene anche Tesco, male invece le vendite di Asda

Sainsbury's ha archiviato il secondo trimestre con il più elevato incremento della quota di mercato dal 1997 in avanti. Secondo le rilevazioni di Kantar, il suo peso nel mercato britannico è arrivato al 15,3% nelle dodici settimane fino al 4 agosto, mezzo punto in più rispetto al secondo trimestre del 2023. Nel periodo considerato, le vendite del gigante della distribuzione sono cresciute nell’ordine del 5,2%.

Andamento in controtendenza per Asda

Bene anche Tesco, che negli ultimi trimestri ha continuato con la sua politica di acquisizioni, arrivando al 27,6% del mercato britannico.

In parallelo, le vendite di Asda sono calate nell’ordine del 6%, mentre la sua quota di mercato è scesa dal 13,7% al 12,6%, secondo analisi della stessa Kantar. Secondo quanto rivelato da GlobalData, Aldi è destinata ad avvicinarsi alla quota di mercato di Asda entro il 2027 e potrebbe superarla entro il 2028.

Le vendite sono aumentate dell’11,3% presso Ocado, che ha continuato a confermarsi, negli ultimi sei mesi considerati, il supermercato in più rapida crescita.

Inflazione in accelerazione

Intanto l’indice dei prezzi relativi ai generi alimentari è salito di due decimali tra giugno e luglio, arrivando all’1,6% nel confronto annuo. Dopo aver raggiunto il tasso più basso degli ultimi tre anni a luglio, al culmine di 17 mesi di ribassi consecutivi, l’inflazione sta crescendo leggermente – è l’analisi di Fraser McKevitt, responsabile del settore retail e consumer insight di Kantar.

Les Mousquetaires punta sul Portogallo

Il gruppo transalpino, al quale fanno capo marchi come Intermarché, Bricomarché e Roady, punta sulle aree rurali del Paese lusitano, dove c'è minore concorrenza

Il gruppo francese Les Mousquetaires, controllante di Intermarché, Bricomarché e Roady, ha messo a punto un piano che prevede investimenti per 100 milioni di euro nei prossimi cinque anni con l’obiettivo di aprire 80 nuovi negozi in tutto il Portogallo. L'azienda si concentrerà sull'espansione della propria presenza nelle aree rurali, con l’obiettivo di raggiungere le comunità meno servite. Attraverso questa strategia, punta a generare un incremento del fatturato nell’ordine del 40% entro i prossimi cinque anni.

Focus sui pdv di piccole dimensioni

Pedro Subtil, presidente dell'unità portoghese Grupo Os Mosqueteiros, ha sottolineato che l'attenzione sarà rivolta ai supermercati di piccole e medie dimensioni, ovvero ai punti vendita Intermarché con una superficie compresa tra mille e 2.500 metri quadrati.

Il gruppo aprirà circa 15 negozi all'anno, con un investimento stimato tra i 17 e i 20 milioni di euro all'anno.

Sebbene il mercato al dettaglio portoghese sia già affollato, con l'arrivo negli ultimi anni, di nuovi operatori come Mercadona, Lidl, Aldi, Pingo Doce, Continente e Auchan, Grupo Os Mosqueteiros ritiene che ci sia ancora spazio per il successo di tutti gli operatori.

Nuovo format per i pdv

Il gruppo transalpino ha recentemente svelato un nuovo format di negozio per il suo marchio Intermarché, con il primo negozio a presentare il nuovo format situato a Faro, in Portogallo. Il rinnovato Intermarché da 2.300 metri quadrati offre un ristorante Feito Aqui che serve pasti freschi e preparati, una sezione da asporto e uno spazio di co-working.

In futuro l'azienda prevede di estendere questo concetto innovativo ad altri negozi in tutto il Portogallo. Con queste nuove aperture, la rete del gruppo nel Paese lusitano sale a 362 punti vendita, di cui 267 Intermarché, 59 punti vendita Bricomarché e 36 officine e centri auto Roady.

Emmepiù (C3) cede sei negozi a Roma

La cessione ad Atas 21 sta creando preoccupazione tra i lavoratori per il mantenimento dei posti di lavoro

Emme Più Srl (C3), che nel 2021 aveva creato Iper La Spesa, ha deciso di cedere sei negozi (ma mantenendo in pancia il marchio) a Roma e dintorni alla Atas 21 Srl.

Le possibili implicazioni occupazionali

“La nuova proprietà - spiegano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs - dopo aver sottoscritto un accordo sindacale sull'acquisizione di circa 80 dipendenti alle stesse condizioni contrattuali e retributive, aveva inviato una lettera individuale di licenziamento”. Una procedura saltata “grazie al tempestivo intervento delle organizzazioni sindacali”.

Tuttavia l’occupazione non sarebbe al sicuro. “Atas 21 Srl ha comunicato che, sprovvista di marchio, sembra non essere in grado di programmare l'apertura dei punti vendita acquisiti che a oggi sono chiusi e senza merce”. I rappresentanti dei lavori descrivono una situazione caratterizzata da locali vuoti, con i dipendenti che non possono svolgere il loro lavoro.

La nota dell’azienda

Da Emme Più hanno diffuso una nota evidenziando che la cessione dei pdv “è stata correttamente finalizzata in linea con la procedura obbligatoria di trasferimento prevista dall’art. 47 L. 428/90, alla quale ha fatto seguito, nell’interesse degli stessi lavoratori in transito, la consultazione sindacale espletata alla presenza delle organizzazioni sindacali e di categoria, conclusasi con la sottoscrizione di un verbale di accordo”.

L’azienda sottolinea che i lavoratori coinvolti nella cessione in favore di Atas 21 sono stati adeguatamente informati da Emme Più sin da principio circa la prosecuzione, senza soluzione di continuità, del loro rapporto di lavoro alle dipendenze della società acquirente. In sostanza, il concetto espresso è che “nulla può quindi eccepirsi nei confronti di Emme Più Srl in punto di irregolarità e/o illegittimità e/o inefficacia dell’avvenuta cessione di ramo, mentre quanto alle decisioni di Atas 21, la parte venditrice “non può che dichiararsi del tutto estranea ai fatti accaduti negli ultimi giorni”.

Crai, al via Distribuzione Nord Ovest

Accordo con il gruppo Abbi finalizzato allo sviluppo di un modello di servizio innovativo per la rete e alla crescita della redditività dei punti di vendita

Novità per CraiFutura, progetto del gruppo Crai che punta a consolidare il posizionamento dell'insegna come leader nel mercato della prossimità. In quest'ottica, è stata annunciata la nascita della società Distribuzione Nord Ovest, che punta a far evolvere il modello cooperativistico di Codè, storica azienda di Crai che opera con 330 punti di vendita in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta.

Sinergia tra Abbi e Crai

“La sinergia tra gruppo Abbi e Codé Crai darà vita a una nuova realtà ancora più solida e competitiva, capace di generare valore per il territorio -fanno sapere dall’azienda-. L'ingresso del gruppo Abbi, con la sua consolidata esperienza nella gestione della rete e nello sviluppo di format, permetterà di imprimere un’accelerazione al business, mettendo a fattor comune competenze, risorse e capacità d'innovazione”.

La collaborazione strategica coinvolgerà un volume d'affari di oltre 1,5 miliardi di euro e più di 500 punti di vendita. Tra gli obiettivi principali dell'operazione, la nota indica: la creazione di valore e soddisfazione per i clienti e per tutte le persone che vivono il mondo Crai, il consolidamento del posizionamento di Crai come la realtà di riferimento locale nel panorama della distribuzione, lo sviluppo di un modello di servizio innovativo per la rete, la crescita della redditività dei punti di vendita e la creazione di nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

Nuove aperture in vista

Il piano prevede investimenti e nuove aperture di pdv, anche a gestione diretta.

“Si apre una nuova pagina nel panorama della distribuzione organizzata, all'insegna della collaborazione e della volontà di crescere insieme, sotto l'egida di un progetto strategico ambizioso come quello di Crai Futura”, commenta Giangiacomo Ibba, ad del gruppo Crai.

Ristò al restyling

Il brand di ristorazione di Iper La grande i ha optato per una revisione radicale, che coinvolge immagine, logo e modello di servizio

Immagine, logo e modello di servizio. Restyling ad ampio raggio per Ristò, il brand di ristorazione di Iper La grande i. Nel nuovo concept, oltre all’ampliamento di scelte e proposte gastronomiche, vengono superati i confini della somministrazione e introdotti un servizio di ristorazione per degustazioni ed esperienze culinarie.

Risposta all’evoluzione dei consumi

Il Gruppo Finiper ha riconfigurato il proprio approccio alla ristorazione per rispondere all’evoluzione dei consumatori, sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo e all’esperienza gustativa.

Spazi rinnovati, ampie metrature e un accesso più funzionale alle aree ristoro con un layout innovativo e accattivante rappresentano l’evoluzione della catena. Questa trasformazione punta a offrire un’esperienza culinaria innovativa, capace di soddisfare le diverse esigenze della clientela: dal pasto veloce al servizio di qualità al tavolo. Il rinnovamento è evidente anche nel nuovo logo, che abbandona il pattern arancione a favore del verde, simbolo di freschezza e naturalezza.

Varese fa scuola

A Varese è stato inaugurato il primo Ristò con il nuovo format, progettato dallo studio dell’architetto Michele De Lucchi-Amdl Circle. I clienti possono accedervi direttamente dal centro commerciale, entrando nel Bar Caffetteria. Proseguendo lungo il percorso, i clienti possono esplorare due grandi aree contrassegnate rispettivamente dal colore verde e dal colore rosso. L’area verde propone piatti tradizionali (primi, insalate e zuppe) e corner dedicati alla scelta di carne e pesce con banchi espositivi che permettono di selezionare i prodotti da far preparare al momento.

L’area rossa, punto di incontro tra ristorante e ipermercato, offre un’ampia varietà di pizze, calzoni e focacce, realizzate da pizzaioli esperti di Iper con impasti e materie prime selezionate, cotte nel forno a legna e sfornate davanti ai clienti. Questa area è accessibile direttamente dall'ipermercato e segue gli orari del ristorante.

Con una superficie di circa mille metri quadrati, il Ristò di Varese può ospitare fino a 350 posti a sedere.

 

 

Su TikTok spopola il turismo dei supermercati

Woman buyer with a package pasta in the shop
In Italia i viaggiatori apprezzano soprattutto la cosiddetta Pasta Island, i ricchi reparti dedicati alla pasta. A questo si aggiunge la ricercare delle specialità della cucina regionale

I supermarket come attrazioni turistiche. È la tendenza emergenza su TikTok, identificata con l’espressione inglese di “Travel Grocery”. Ad analizzare la nuova tendenza, che vede i viaggiatori includere tra le attrazioni da visitare i punti di vendita, è SumUp, partner commerciale degli esercizi commerciali, ai quali offre – tramite app - un conto corrente e una carta aziendale gratuiti.

Le esperienze più curiose a livello internazionale

Tra gli esempi citati nel report, i megastore degli Stati Uniti, dove tutto è enorme, compresi i prodotti in vendita, così come i piccoli supermercati delle isole greche, in cui fare la spesa può essere molto costoso. Spicca il formato “urban chic” lanciato in Francia, supermarket in cui protagonista è l’allestimento estetico e la qualità dei prodotti.

Nei supermercati di Cina e Hong Kong i creator di TikTok non si limitano a riempire i carrelli, ma non vedono l’ora di assaggiare le merendine più curiose del mondo. Come le caramelle white rabbit, ripiene di latte e avvolte nel riso,.

In Italia spiccano i prodotti tipici

Quanto all’Italia, si diffonde sempre più il reparto dei prodotti locali e a “chilometro zero”, per far sperimentare ai turisti l’esperienza culinaria del Belpaese.

A stupire i turisti è soprattutto la cosiddetta Pasta Island, il ricchissimo reparto dedicato alla pasta. A questo si aggiunge l’ultimo trend della spesa dei turisti nella Penisola: cercare le specialità della cucina regionale, a seconda di dove si va in vacanza. La tendenza è subito recepita dalle catene di Gdo italiane, le quali ormai tengono a rendere partecipi i turisti della grande varietà presente in Italia: dai vini piemontesi a quelli veneti, che in numerosi supermercati sono allestiti in formato di vere e proprie “cantine”, fino alla rosticceria siciliana e alla pizza napoletana.

Supermercati come spaccato della cultura locale

“Con il loro grande assortimento di prodotti tipici e curiosità, i supermercati diventano per i turisti uno spaccato della cultura del Paese che stanno visitando: entrare a fare la spesa, quando si è in viaggio, è un’esperienza che arricchisce e diverte -, ha dichiarato Umberto Zola, responsabile online sales Ee di SumUp -. “Il trend del Travel Grocery, consacrato dai content creator di TikTok, è particolarmente interessante da intercettare per gli esercenti: i supermercati e i negozi di alimentari possono valorizzare le proprie caratteristiche di unicità e diventare un fattore di attrazione anche per le nuove generazioni, offrendo un’esperienza d'acquisto sempre più variegata e smart. In questa direzione, è fondamentale fornire diverse opzioni di pagamento per semplificare e velocizzare la spesa dei turisti”.

Coop Alleanza 3.0 supera il milione di testi scolastici

La cooperativa offre il servizio di ordine e ritiro dei libri per le scuole primarie di secondo grado, per le superiori, fino all’università

In vista del nuovo anno scolastico, Coop Alleanza 3.0 segnala di aver superato il milione di testi scolastici ordinati tramite i suoi punti di vendita.

Una consuetudine per il sistema cooperativo

Da oltre vent’anni la cooperativa offre il servizio di ordine e ritiro dei libri per le scuole primarie di secondo grado, per le superiori, fino all’università. È possibile prenotarli collegandosi all’url Librochevuoitu.it, accedendo con le credenziali utilizzate per il sito di Coop Alleanza 3.0 e valide per tutti i siti della cooperativa. I testi sono offerti con lo sconto del 15% sul prezzo di copertina (applicato al momento del ritiro) e, come negli anni precedenti, è disponibile l’elenco della specifica classe o il singolo titolo per una ricerca più mirata. Quest’anno i libri si possono ordinare anche in alcuni negozi, tra cui molti ipercoop e supermercati anche nelle realtà più piccole, per offrire un servizio il più possibile vicino alla comunità (elenco consultabile su All.coop/libriditesto).

Come funziona il ritiro

Il ritiro dei testi è possibile fino al 31 dicembre 2024 in tutti i negozi di Coop Alleanza 3.0.

Una notifica avvisa quando i libri sono disponibili per il ritiro nel negozio scelto. Solo per i soci, attraverso il sito Librochevuoitu.it è disponibile anche la compravendita di libri usati. I soci che vendono ottengono un buono sconto, caricato sulla Carta socio Coop, pari al 30% del prezzo di copertina 2023 del libro venduto, al netto dei costi di spedizione, e può essere utilizzato fino al 31 dicembre 2024.

Per l’acquisto, i libri di testo usati sono disponibili al 60% del prezzo di copertina 2024.

Da giugno ad oggi sono oltre 600 mila gli ordini di testi scolastici complessivamente effettuati da soci e consumatori. Gli highlights del 2023 raccontano complessivamente di oltre un milione di copie di libri ordinate con Coop Alleanza 3.0 e più di 4 milioni di euro di risparmi traferiti ai soci e consumatori grazie allo sconto. “Questo risultato si dimostra significativo oltre che nell’ottica del risparmio per i soci e consumatori anche nell’ottica dell’economia circolare che implica anche il riutilizzo di un bene”, rivendica la società.

Zalando rafforza gli assortimenti

Il colosso dell’eCommerce ha lanciato la sua prima collezione adattiva sportiva e punta a valorizzare le categorie esistenti puntando su ispirazione personalizzata e comodità di acquisto

Il rafforzamento degli assortimenti è uno dei pilastri sui quali punti Zalando per crescere ancora, dopo aver chiuso il secondo trimestre con i principali indicatori in crescita.

Fatturato e redditività in progresso

Tra aprile e giugno, il gross merchandise volume (Gmv) è cresciuto del 2,8% (a quota 3,8 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre il fatturato è aumentato del 3,4%, a 2,6 miliardi di euro. La spinta alla crescita è arrivata soprattutto dalle categorie sport, designer e beauty, oltre che grazie alla maggiore rilevanza dell’assortimento tramite l'aggiunta di nuovi marchi.

Quanto agli indicatori di redditività, l’utile rettificato prima di interessi e imposte è salito a 171,6 milioni di euro, rispetto ai 144,8 milioni di euro del secondo trimestre dello scorso anno. Il numero di clienti attivi è cresciuto di 300 mila unità, raggiungendo quota 49,8 milioni.

Prospettiva di rafforzamento per gli assortimenti

Quanto alle prospettive di crescita in ambito b2c, Zalando fa sapere di volersi differenziare dal resto del mercato puntando sulla qualità per fornire la migliore esperienza di acquisto possibile di moda e di lifestyle. Inoltre

ha lanciato la sua prima collezione adattiva sportiva, composta da 14 articoli, attraverso le sue etichette private Pier One Sports e Even&Odd active.

Il gruppo tedesco è focalizzato sul diventare una destinazione lifestyle tramite la valorizzazione delle categorie esistenti grazie ad assortimenti più completi, ispirazione personalizzata e comodità di acquisto senza interruzioni. Nel secondo trimestre l’azienda ha fatto leva sull’“estate dello sport”, lanciando nelle principali città europee campagne sportive dedicate con icone come Robert Lewandowski e David Alaba. E questo ha fatto sì che a giugno Zalando abbia registrato la migliore performance mensile di sempre nel settore dello sport.

Inoltre ha ulteriormente sviluppato Trend Spotter come nuova fonte di ispirazione, mostrando settimanalmente ai clienti le tendenze fashion emergenti in sei grandi capitali europee della moda.

La spinta che arriva dalla tecnologia

Attraverso Zalando Assistant, sistema basato sull’intelligenza artificiale generativa, i consumatori vengono accompagnati nell’assortimento del marketplace in modo più intuitivo e naturale. L’azienda ha anche raddoppiato i contenuti elevati che mettono al centro i dettagli e l’estetica dei prodotti, utilizzando l’AI per la creazione di immagini di sfondo per i prodotti su scala e a costi molto più bassi ed al contempo aumentando l’engagement dei clienti.

In ambito b2b, invece, sta aprendo la propria infrastruttura logistica, oltre al software e ai servizi per diventare un facilitatore chiave per le transazioni e-commerce di marchi e rivenditori, indipendentemente dal fatto che avvengano sulla piattaforma Zalando o su altri canali di vendita.

La sostenibilità percepita da chi acquista edutainment

sostenibilità edutainment GS1
Enchanting Interactive Storybook Spring to Life in Edutainment Adventure, Surrealistic Environment Book
L'Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha indagato la sensibilità per la sostenibilità dei clienti di prodotti del mercato edutainment

L'Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha indagato la sensibilità per la sostenibilità dei clienti di prodotti del mercato edutainment, un settore ampio che include dal classico libro cartaceo a tutte le sue versioni digitali, audio, gaming e software, eventi e manifestazioni con finalità di formazione e intrattenimento insieme.

Edutainment e sostenibilità secondo l'Osservatorio Non Food

Dopo la profumeria, l'edutainment è il sesto mercato a valore nell'analisi dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy con un giro d'affari di 4,775 miliardi di euro, in lieve calo nel 2022 rispetto al 2021 (-1,1%) ma entro un trend di crescita marcato in una prospettiva di 5 anni, +20,5% dal 2018. Il canale privilegiato di acquisto a valore è l'eCommerce, largamente prevalente, cui seguono le grandi superfici specializzate, i negozi specializzati e la gdo con una piccola quota.

55,6% eCommerce
27,9% Grandi superfici specializzate
12,2% Negozi specializzati
4,3% Gdo

Sostenibilità e canale di acquisto

Riguardo al canale d'acquisto per questa categoria, manca un'indicazione sulla sostenibilità percepita del canale digitale, sulla quale ci sarebbe molto da argomentare. Rimanendo nel fisico, i punteggi assegnati dai clienti di edutainment si collocano nella media del mondo Non Food o appena sopra. Il canale più attento alla sostenibilità viene considerato quello delle grandi superfici non specializzate, seguito dal canale specializzato nelle grandi superfici, dalla gdo (ipermercato, supermercato e superstore) e poi dal negozio indipendente.

Gli elementi di valutazione presi in considerazione per importanza sono i seguenti:

36,6% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi 
32,1% Vendita di prodotti in materiali riciclati
30,4% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire
26,8% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale
25% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi 
19,6% Raccolta di prodotti da smaltire
12,5% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita
11,6% Stazioni di ricarica per auto elettriche

In questo caso prevalgono l'attenzione all'imballaggio, al prodotto e al servizio green, tratti tipici di un acquisto fatto soprattutto online.

Alla richiesta se ci siano caratteristiche del punto di vendita che possano facilitare un comportamento sostenibile, i clienti dell'edutainment hanno risposto così:

42,7% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati
32,6% Il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto
24,8% Dare la possibilità di noleggiare i prodotti.

La sostenibilità del prodotto, quali aspetti?

Ecco quali aspetti legati al prodotto edutainment vengono presi in considerazione per valutarne la sostenibilità (punteggio da 1 a 10):

7,6 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
7,6 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
7,5 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
7,4 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
7,4 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
7,4 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
7,4 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7,1 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
7 Indicazione del Paese di produzione
6,9 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto

Alcuni aspetti sono legati alle caratteristiche intrinseche del prodotto di edutainment, quindi l'indicazione del Paese di produzione, la tracciabilità o la distanza del sito produttivo rispetto a quello di acquisto sono valutati con punteggi più bassi della media. L'attenzione è posta sui processi produttivi, dall'energia impiegata alle materie prime e condizioni dei lavoratori, e sul riciclo o riuso.

Le informazioni sulla sostenibilità pre acquisto

Prima di acquistare un prodotto di edutainment i consumatori fanno una ricerca. L'Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha indagato quali caratteristiche legate alla sostenibilità potrebbero influenzare l'acquisto.

45,3% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
34,9% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
34,5% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
31,9% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
30,6% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
23,5% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
19,5% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
16,9% Indicazione del Paese di produzione
16,6% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
12,4% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
4,9% Nessuna di queste

I temi prevalenti sono quelli legati, come emerso anche nella tabella precedente, ai cicli di produzione e al successivo riciclo o riuso del prodotto. Il mezzo preferito per avere le informazioni sulla sostenibilità è il formato digitale, dal sito al Qr code, come ci i aspetta in questo mercato in cui domina l'eCommerce. Questa propensione non è automaticamente legata all'interesse verso una eventuale app da usare per le informazioni, anche se la quota delle risposte affermative supera quelle dubbie e negative. Rispetto ad altre categorie di prodotto non emerge un interesse maggiore verso questa modalità di informazione, e anzi, una percentuale rilevante di clienti dell'edutainment (37,2%), maggiore rispetto alla media delle altre merceologie (26,1%) si dichiara non interessato ad avere informazioni sulla sostenibilità.

Se fosse disponibile una app scaricabile in cui trovare tutte le informazioni legate alla sostenibilità dei prodotti di edutainment che potresti consultare in qualunque momento, prima e dopo l'acquisto, per tutti i principali brand di produttori la scaricheresti e utilizzeresti?
28,7% Sicuramente sì
40,7% Probabilmente sì
15,6% Non so
10,7% Probabilmente no
4,2% Probabilmente no

Propensione a investire per la sostenibilità

Se il prodotto edutainment sostenibile costasse più di quello tradizionale, le persone lo acquisterebbero comunque, per premiare questo impegno? La questione è stata posta proponendo l'acquisto di un libro, prezzo base 15 euro, con aumenti crescenti:

39,7% Non sono disposto a pagare nulla in più
18,2% Pagherei 15,50 euro
16% Pagherei 16,50 euro
11,7% Pagherei 17 euro
9,4% Pagherei 18 euro
2,9% Pagherei 17,50 euro
2% Pagherei oltre 18 euro

Quasi il 40% dei clienti non spenderebbe di più per un libro sostenibile, nemmeno 50 centesimi aggiuntivi. Il rimanente 60% dei clienti invece si divide per la cifra che è disposto a investire, ma evidentemente considera questo aspetto rilevante.

sostenibilità edutainment GS1 - sostenibilità edutainment GS1

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.

Gdoweekly #85. CraiFutura. Maiora (Despar Centro Sud) benefit. Aldi al Plinius

Crai fa il punto su CraiFutura. Maiora è società benefit. La rigenerazione urbana secondo Aldi. Esselunga alle olimpiadi. Cisalfa e il sito di Intersport

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Crai fa il punto sul piano CraiFutura

Maiora (Despar Centro-Sud) diventa società benefit

Aldi al cinema. Un film? No, rigenerazione urbana

Esselunga alle olimpiadi di Parigi

Cisalfa: ecco il sito di Intersport

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Ecco come Sainsbury’s sfrutta l’Ai per migliorare il benessere animale

Con Vet Vision Ai, Sainsbury’s vuole migliorare il benessere delle mucche da latte

Il retailer britannico Sainsbury’s punta su una nuova tecnologia veterinaria basata sull’intelligenza artificiale per migliorare il benessere degli animali nelle fattorie che producono latte (leggi anche Sainsbury's propone carne bovina a basse emissioni di carbonio). La tecnologia, sviluppata in collaborazione con Vet Vision Ai, monitora le mucche attraverso telecamere a basso costo e portatili utilizzate dai veterinari in diverse fattorie. Attualmente, la tecnologia è utilizzata in 30 fattorie del gruppo di sviluppo lattiero di Sainsbury’s, con l’obiettivo di estenderla ulteriormente l’anno prossimo.

Leggi anche della partnership tra Sainsbury's e Microsoft

Benefici per gli animali e i contadini

Il monitoraggio permette di assumere decisioni più informate. L’Ai riconosce i modelli di comportamento, analizza i filmati e li trasforma in dati in tempo reale. Oltre a monitorare il comportamento, l’Ai offre suggerimenti ai contadini su come migliorare ulteriormente lo stile di vita degli animali. Ad esempio, chiede di migliorare l’alloggiamento per un maggiore comfort, oppure consiglia di spazzolare le mucche per ridurre lo stress.

Italian Food Excellence

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