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Change the way you think con Pompea Slip Ciclo

“Change the way you think” è il nuovo claim a cui si ispira Pompea per la linea di Slip Ciclo

Un’idea innovativa che va incontro alle esigenze delle donne, alle esigenze di sostenibilità riducendo i rifiuti e alle esigenze di carattere economico data da un prodotto creato per essere lavabile e riutilizzabile.

Comfort, funzionalità e sostenibilità queste le parole chiave di uno slip pensato ad hoc per rendere il periodo del ciclo più facile e confortevole. Una speciale trama permette di direzionare i fluidi nello strato assorbente col risultato di garantire estrema pulizia e una meravigliosa sensazione di dry comfort.

Antibatterico e antiodore, protezione e benessere alla base del progetto. Il tassello all’interno dello slip ciclo è un sistema innovativo e all’avanguardia che si coniuga perfettamente con lo strato assorbente e impermeabile, facendo sentire a proprio agio chi lo indossa con una selezione taglie che partono dalla XS alla XL.

Pompea da sempre amica delle donne, lancia un nuovo prodotto che parte sempre dal comfort con focus sulla quotidianità. Un nuovo progetto, sviluppato in tecnologie seamless, che si adatta perfettamente al corpo di ogni donna e che vuole essere un invito a vivere un “periodo” senza pensieri. Il concept rimane dei prodotti Pompea nella loro totalità: garantire un comfort perfetto per tutte le stagioni confezionato con tessuti di alta qualità con caratteristiche uniche adatto a tutte le donne.

Lo Slip Ciclo è in tutti i canali di vendita da febbraio 2023.

Per maggiori informazioni visita il sito

Lidl Italia: l’iniziativa a sostegno di Abio

L'attività di Lidl Italia a sostegno di Abio ha permesso di donare 40.000 euro che finanzieranno i progetti per aiutare i bambini in pediatria

A sostegno di Fondazione Abio Italia Onlus, Lidl Italia ha lanciato lo scorso marzo l'iniziativa benefica Uovo solidale Deluxe, impegnandosi a donare 1 euro a favore di Abio per ogni pezzo venduto. L'attività ha coinvolto i consumatori che, nel giro di poche settimane, hanno acquistato oltre 40.000 pezzi permettendo una donazione di oltre 40.000 euro consegnati simbolicamente nel punto di vendita Lidl di Via delle Forze Armate a Milano.

Il lavoro di Abio

Con 55 Associazioni e 4.000 volontari che prestano servizio in oltre 200 reparti in Italia, da oltre 40 anni l'Associazione per il Bambino in Ospedale si prende cura dei bambini che devono affrontare la permanenza in ospedale rendendo meno traumatica possibile la loro esperienza.

Le dichiarazioni

Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il nostro Uovo solidale Deluxe ai bambini e agli adolescenti che si trovano in ospedale. Attraverso il coinvolgimento dei nostri clienti, che si sono dimostrati fin da subito entusiasti dell’iniziativa, contribuiremo a portare un sorriso nei reparti pediatrici. Questo è possibile grazie all’impegno di tutti i volontari di Abio che ogni giorno dedicano il proprio tempo a questi ragazzi e alle loro famiglie, permettendo loro una permanenza in ospedale il più naturale e serena possibile” commenta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr Lidl Italia.

Questa generosa donazione ci permetterà di portare avanti, con ancora maggiore forza, i nostri progetti ed il nostro quotidiano impegno a favore dei bambini, degli adolescenti in ospedale di tutta Italia” aggiunge Maria Ciaglia, responsabile dell’area comunicazione e progetti di Fondazione Abio Italia.

Nova Coop: crescita e risultati del 2022

Il bilancio 2022 di Nova Coop presenta un valore della produzione che si attesta a 1,159 miliardi di euro e un utile netto di 7,277 milioni di euro

Presentato il bilancio di Nova Coop, attiva con 65 punti di vendita in Piemonte e alta Lombardia, quest'anno approvato dai 599 mila soci. Il bilancio 2022 di Nova Coop presenta un valore della produzione che si attesta a 1,159 miliardi di euro e un utile netto di 7,277 milioni di euro. Il patrimonio netto finale ammonta a 822 milioni di euro, con un incremento rispetto alla gestione precedente di 6,8 milioni di euro.

"Il 2022 è stato un anno complicato dai fenomeni inflattivi che hanno condizionato in maniera rilevante la gestione di tutto il settore della grande distribuzione -spiega il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive-. Nova Coop ha reagito in maniera determinata alle nuove sfide, intraprendendo azioni per tutelare il potere di acquisto dei Soci e mantenere una marginalità adeguata. Questo bilancio presenta una Cooperativa in salute, capace di presidiare il mercato piemontese e introdurre elementi di innovazione nella politica commerciale; un’impresa che realizza un altro passo nel percorso di consolidamento e miglioramento dei propri indicatori economici e che, grazie alla sua capacità di generare ricchezza nelle diverse gestioni, ha scelto di iscrivere a bilancio il proprio portafoglio finanziario a valore di mercato, anziché a quello di carico come un decreto consentiva, per allineare a valori più reali e trasparenti la sua consistenza nell’ambito delle politiche di bilancio della Cooperativa".

I risultati

Il ritorno alle abitudini di acquisto del passato e la ripresa graduale dei servizi di ristorazione ha portato a osservare nell’anno una forte crescita degli scontrini battuti (+6,09%) a rete assoluta e una flessione della spesa media effettuata sia per la rete ipermercati (- 5,21%), sia per quella supermercati (-1,88%). Le quattro stazioni di carburante a marchio Enercoop hanno prodotto un fatturato di 114 milioni di euro.

Il bilancio consolidato 2022 del Gruppo Nova Coop registra un valore complessivo della produzione consolidata di 2,802 miliardi di euro e un utile netto consolidato pari a 7,277 milioni di euro.

L’ammodernamento ed efficientamento dei negozi è proseguito con un investimento complessivo di poco superiore a 6 milioni di euro. Gli interventi principali hanno riguardato la ristrutturazione con la trasformazione in Superstore dei punti vendita di Luino (Va) e Intra Verbania (Vco) e l’apertura del Drive di Casale Monferrato.

La crescita dell'eCommerce

Il canale eCommerce www.coopshop.it ha contribuito ai risultati di bilancio con vendite lorde per oltre 12 milioni di euro e raggiunto nuove aree di copertura, fino a servire 400 comuni piemontesi (+100 rispetto al 2021), con la consegna della spesa a casa nelle province piemontesi di Torino, Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli, l’apertura di un nuovo Coop Drive per il ritiro della spesa con la macchina presso l’Ipercoop di Casale Monferrato e l’installazione di nuovi Coop Locker presso gli Ipercoop di Ciriè, Chieri, Pinerolo, il superstore di Alessandria e il supermercato Coop di Torino - Corso Belgio.

Nova Aeg

La società di vendita di luce e gas del Gruppo Nova Coop, Nova Aeg, ha registrato un forte aumento di fatturato a 1,687 miliardi di euro sostenuto anche da un incremento dei volumi venduti, che hanno superato i 6 TWh (+16% rispetto al 2021), permettendo alla compagnia di registrare un utile netto di 5,2 milioni di euro.

Ikea e Tesco: progetto pilota per la raccolta degli ordini online

Ikea e Tesco dovrebbero avere siglato una collaborazione che prevede la presenza di punti di raccolta Ikea nei supermercati Tesco in Irlanda. Sperimentazione in atto in tre store

Offrire nuovi punti di raccolta degli ordini in Irlanda per facilitare l'esperienza di acquisto dei consumatori: questo l'accordo che Ikea e Tesco dovrebbero avere siglato di recente. Il servizio, chiamato Collect New You sarà attivato in tre sedi dove i clienti potranno ritirare i loro ordini Ikea nei parcheggi Tesco selezionati,  opzione che sarà successivamente ampliata anche in altri contesti.

Si tratta al momento di un progetto pilota che avrà una durata semestrale e che si concluderà quindi entro la fine dell'anno.

Stando a quanti riporta il giornale Breaking News, il servizio avrà il costo di 15 euro per ordini inferiori a 200 euro e sarà gratuito per ordini superiori a tale importo. Alle prime tre sedi si aggiungeranno le seguenti: Limerick, Galway, Cork, Waterford, Tipperary e Wexford.

"Collaborare con Tesco per testare e testare servizi di raccolta convenienti, accessibili e convenienti in luoghi chiave in Irlanda è una vera fonte di orgoglio per noi" dichiara Martyn Allan, responsabile del mercato irlandese di Ikea.

Peek & Cloppenburg sbarca in Italia: primo store a Milano

Grazie all'accordo con Nhood Services Italy, Peek & Cloppenburg aprirà il suo primo punto di vendita italiano a Merlata Bloom Milano

Arriva in Italia l'insegna Peek & Cloppenburg che, grazie a un accordo con Nhood Services Italy, aprirà il suo primo punto di vendita italiano a Merlata Bloom Milano sviluppato su un'area di 5.000 mq dedicati a premium brand.

Grazie all’accordo con Peek & Cloppenburg prosegue la nostra strategia di commercializzazione client-oriented per soddisfare i bisogni e le esigenze di ogni visitatore, proponendo brand inediti per l’Italia, al fianco di insegne high street ed eccellenze dei territori -commenta Anand Remtolla, chief commercial officer di Nhood Services Italy-. Siamo felici che un gruppo leader in Europa ci abbia scelto per l’apertura del suo primo store in Italia, un’ulteriore conferma dell’attrattività di Merlata Bloom e di cosa per noi significa innovare nel retail: migliorare la vita delle persone e rendere i luoghi in cui vivono più sani, funzionali e felici, con un triplo impatto positivo, sulle persone, sul pianeta, sul profitto”.

La rete Peek & Cloppenburg

Con oltre 160 negozi di dimensioni comprese tra 1.900 e 17.000 metri quadrati presenti in 16 Paesi europei, Peek & Cloppenburg è uno dei principali retailer multimarca di moda in Europa.

"Siamo felici di aprire il nostro primo negozio in Italia all’interno di Merlata Bloom Milano. Non vediamo l'ora di far conoscere ai clienti italiani tutti i nostri prodotti pensati per ogni occasione e di offrire loro un'esperienza di shopping unica" afferma Neofit Vasilev, director sales management Austria and Eastern Europe di Peek & Cloppenburg.

OrtoRomi entra nel comparto delle bevande funzionali con i nuovi Estratti Più

OrtoRomi
Estratti freschi di frutta, arricchiti con sostanze preziose per l’organismo, senza coloranti, conservanti e zuccheri aggiunti. Pensati per soddisfare esigenze di gusto e benessere

OrtoRomiSi chiamano Estratti più, e sono estratti freschi di frutta arricchiti con sostanze preziose per l’organismo, privi di coloranti, conservanti e zuccheri aggiunti. Li produce OrtoRomi, che esordisce con queste due nuove referenze nel mercato in forte crescita delle bevande funzionali. Sviluppati da esperti della nutrizione, soddisfano al meglio esigenze di gusto e benessere. La collocazione a scaffale sarà quella del banco frigo.

L’Estratto più probiotico è formulato con mela, banana e guava rosa, farina di avena e probiotico. Nello specifico, contiene 1 miliardo di cellule vive, tra cui l’importante probiotico BC30 (bacillus coagulans). Grazie agli ingredienti attentamente scelti, l’estratto favorisce l’equilibrio della flora intestinale, contribuendo anche a rafforzare le difese immunitarie.

L’Estratto più Sali minerali è ottenuto da mela, arancia, kiwi giallo, limone e zenzero, più magnesio e zinco. Il magnesio contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento. Lo zinco supporta la normale funzione del sistema immunitario. Grazie alla formulazione accuratamente studiata, l’estratto concorre a difendere l’organismo e contrastare la stanchezza; aiuta inoltre a reintegrare gli elettroliti persi durante l’attività fisica.

Come per tutti gli altri estratti OrtoRomi, basta agitare prima dell’uso e gustare, a casa e fuori casa. Il prodotto si conserva in frigo, ma può rimanere fino a 4 ore fuori dallo stesso.

Ricchi di proprietà benefiche, gli Estratti più rappresentano una soluzione buona, fresca e sana che risponde alle esigenze dei consumatori attenti al benessere psico-fisico. Con questi nuovi prodotti, OrtoRomi prosegue il proprio impegno nell'offerta di alimenti genuini  e di alta qualità per chi sceglie uno stile di vita sano, abbinandolo ad una corretta alimentazione.

“Per il pack abbiamo studiato una grafica chiara, pulita ed attuale che oltre a favorire l’impatto a scaffale, trasmetta al consumatore che si tratta di un prodotto healthy di alta qualità – dichiara Martina Boromello, responsabile Marketing e Comunicazione OrtoRomi. Abbiamo scelto di inserire i plus legati alle proprietà della bevanda, in evidenza sulla bottiglietta, per aiutare il consumatore a scegliere il prodotto più idoneo alle proprie esigenze di benessere. Il QR-Code porta su una pagina apposita con ulteriori informazioni per chi desidera saperne di più”.

In termini di materiali, la bottiglietta da 250 ml è realizzata in R-PET con plastica riciclata e 100% riciclabile: un’icona ben visibile sul pack valorizza l’eco-compatibilità del prodotto, rispondendo alle esigenze dei consumatori sempre più sensibili al tema della riduzione dell’impatto ambientale.

Il lancio sarà supportato da una campagna dedicata nell’ambito della campagna globale di OrtoRomi, che anche per il 2023 sarà incentrata sul concetto di benessere e delle scelte fatte ogni giorno per sé stessi e per le persone amate.

La campagna sarà declinata prevalentemente su social media e canali digitali, ma anche offline con adv su riviste specializzate e lifestyle, su radio e sul punto vendita.

Per il lancio di queste due nuove referenze è stato scelto il palcoscenico di Rimini Wellness, l'evento dedicato agli appassionati di fitness e wellness in programma l'1-4 giugno 2023.

Sviluppo rete in Area 4 dal 12 al 19 maggio 2023

Cedi Sigma Campania apre un supermercato a Campobasso. Grazie al franchising si sviluppa la rete SuperConveniente (Gruppo Arena-VéGé) a Custonaci (Tp)

SIGMA
Via Monte Grappa 33
Campobasso
Cedi Sigma Campania (D.IT)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
L'area freschi apre l'ortofrutta, seguono gastronomia e macelleria.
Offerta
In linea con la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-merc 8-13.30 e 16-20; giovedì 8-13.30; ven-sab 8-13.30 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Via Purgatorio
Custonaci (Tp)
600 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Tipico format di prossimità aperto in franchising dal gruppo Sottile srl. Con questo negozio sono tre gli store dell'insegna nella provincia di Trapani.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'incentrata con un forte focus sui reparti freschi e ampie aree dedicate alle offerte. In assortimento sono presenti circa 5.500 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30 e 17-20.30.
Addetti e casse
Impiega 14 addetti e dispone di quattro casse.

Valgrì a Tuttofood punta sul bio e abbatte il peso nella linea sughi in doypack

Nuova linea di sughi biologici di Valgrì a Tuttofood in doypack disponibile in tre varianti, tutte proposte in un formato innovativo e impattante

Valgrì ha presentato a Tuttofood l’ultima novità di prodotto: i sughi biologici in doypack 200g, prodotti con materie prime selezionate e lavorate dal fresco e ingredienti italiani e biologici. Una linea disponibile in tre varianti, tutte proposte in un formato innovativo e impattante. Il doypack da 200g annulla del tutto il peso dell’imballaggio, abbattendo drasticamente i costi di trasporto e l’impatto ambientale di un classico sugo pronto in vetro.

Per di più, si tratta di un prodotto certificato biologico che intercetta la tendenza crescente dei consumatori in cerca di prodotti salutari e genuini. Il pack lanciato da Valgrì viene valorizzato da display box auto-espositivi composti da sei confezioni ciascuno. Per i punti di vendita è stato ideato anche un palbox personalizzato capace di accogliere ventiquattro display box.

Già insignito di diversi riconoscimenti quali il premio Brands Award di Gdoweek come 1° classificato nella categoria New Entry, è risultato anche tra i premiati del Better Future Award di Tuttofood.

Il plant-based scommette sul fish analogue #gdoweekreport da Tuttofood 2023

A Tuttofood si sono viste nuove proposte nel pesce vegetale che stupiscono per texture e gusto, dal salmone affumicato ai gamberetti

È il "pesce vegetale" il nuovo step di avanzamento evolutivo del plant-based. Lo si è visto a Tuttofood 2023. Secondo Bloomberg Group le vendite al dettaglio globali di alimenti a base vegetale raggiungeranno i 160 miliardi di dollari entro il 2030; già oggi sono consumati da 22 milioni di italiani e rappresentano il primo trend secondo il rapporto Coop.

Nel nostro giro tra gli stand a Tuttofood ci ha sorpreso il gusto dei gamberetti vegetali preparati con alga bruna, novità di Biolab, che da oltre 30 anni produce prodotti vegani e vegetariani. Tra le novità dell’azienda anche dei nuggets e wurstel vegetali e un affettato gusto tacchino a base di proteina del pisello. Heura, dopo due anni di ricerca, ha lanciato sul mercato italiano i filetti di merluzzo (chilled) e i bastoncini di pesce vegetale (frozen), a base soia. Ancora sperimentale ma potenzialmente esplosiva la proposta di Current Foods, start-up fondata a San Francisco. Grazie a Mr. Root, che distribuisce diversi prodotti innovativi, ha presentato in fiera la sua nuova linea: la novità è il salmone affumicato 100% a base vegetale che segue il successo del tonno vegetale. Al momento si guarda al canale horeca, ma alcuni retailer si stanno interessando.

Tra le altre innovazioni presentate dal distributore, il petto di pollo della francese Umiami, che segna uno step in avanti nel segmento, con soli 6 ingredienti. E un interessante linea di kombucha, a marchio spagnolo Flax & Kale, con la novità Passion Colada, che stanno avendo successo in Spagna anche nel retail, perfette per la mixology ma non solo. Il petto di pollo è la succosa novità vegetale anche di Planted. È basato su una nuova tecnologia, non solo estrusione, ma anche fermentazione. La start up è nata dentro l’Università di Zurigo e oggi ha una linea classica di sei referenze nel mondo retail con proteine del pisello: “L’etichetta più pulita del mercato, solo 4 ingredienti per il Chicken nature, proteina di pisello, acqua, olio e vitamina B12” ci tiene a sottolineare Angela Granito, gdo manager.

Continua a investire nel plant-based Granarolo che ha presentato un ampliamento di gamma, la pasta frasca con la carne di Unconventional e i nuggets a base riso.  “Siamo i primi sul mercato nel mondo della pasta fresca ripiena con all’interno la carne di Unconventional” racconta Marco Martino, ad di Unconventional. L’Unconventiional burger è un caso di successo made in Italy. Vincitore sulla piattaforma di Abillion nel 2022 come miglior prodotto nella categoria burger vegano e al Plant-based World Expo di Londra.

MartinoRossi è sempre più dentro al mondo plant-based. Beamy è la linea di preparati per il retail caratterizzata da 5 referenze, Burger&polpette, in vari gusti, e Ragù. Un prodotto dry, con shelf-life di 24 mesi e che permette al consumatore di produrre il prodotto desiderato in 5 minuti aggiungendo acqua e olio. Ad Anuga lancerà anche un puré di legumi. “Stiamo lavorando su altri prodotti, ancora in fase embrionale come sull’uovo vegetale”.

Novità anche da Olga Italia, già distributori di Sojasun, con il nuovo marchio Fattoria Veg. Un’offerta che si compone di due gamme di burger senza soia e senza glutine: una con tre referenze a base di verdure fresche (non decongelate), coltivate in Italia (con zucchine e menta; carote e lime; basilico e pinoli); l’altra, il Mitico Burger, con prodotti analoghi della carne e del pesce (con riso e mais), gusto zeropollo, zeropesce e zeromanzo. Kioene va in controtendenza e per l’anniversario dei suoi 35 anni vira sul dessert, con i Mini cake vegetali con frutta e ortaggi: tortine a base soia e proteina di pisello, ideali per diversi momenti della giornata, a basso contenuto calorico e di grassi. “Siamo i primi sul mercato sia in Italia sia all’estero a lanciare un nuovo concetto” fa sapere Gloria Galliena, Head of Marketing di Kioene.

È un mercato ormai maturo quello delle bevande vegetali, dove si registra una flessione della soia a vantaggio dell’avena e della mandorla. Vanno in questa direzione le proposte di Abafoods e The Bridge. La prima, a marchio Bjorg, con la bevanda alla Mandorla Choco per completare l’offerta nel segmento indulgent. La seconda con Cacao Banana a base avena, in formato piccolo; un Veggy caffè, senza zuccheri aggiunti, miscela di arabica, riso e mandorla, per un caffè on the go; e la Mandorla Barista, che fa schiuma, per un prodotto professionale ma anche per una preparazione top a casa.

Gallery. Il nuovo format Eté Smarty di Moderna 2020

La rete di Moderna 2020 (VéGé) si arricchisce di un nuovo format pensato per valorizzare la prossimità. Eté Smarty conta già sei store

Punti di vendita di piccole metrature per il format Eté Smarty proposto da Moderna 2020 (VéGé) pensato per valorizzare la prossimità. Il gruppo ha già aperto i primi sei punti di vendita: due ad Agropoli (Sa), uno a Sant’Antonio Abate (Sa), uno a Teggiano (Sa), una a Bucciano (Bn) e uno a Pompei (Na).

Le caratteristiche del format

Eté Smarty si rivolge ai negozi di piccole metrature, inferiore ai 300 mq, e di prossimità, ideata per una spesa veloce e funzionale. Il format farà leva su tutti i punti di forza già noti per Eté supermercati: attività promozionale e convenienza del prezzo, intensa attività pubblicitaria fisica e digitale, una gamma di prodotti per soddisfare un ampio ventaglio di bisogni del cliente. Presenti i banchi del fresco.

Lo sviluppo

Dopo le prime sei aperture, l'insegna intende svilupparsi ulteriormente. "Sono già in programma nuove aperture nei prossimi mesi" assicura il direttore dello sviluppo della rete di vendita di Moderna 2020, Vincenzo Carleo.

La rete di Moderna 2020

Sono quattro i format che fanno parte della rete Eté:

  • Eté, format classico dedicato agli store di medie dimensioni
  • Grand’eté per gli store di grandi dimensioni
  • Eté Prime, per un’offerta premium a prezzi accessibili
  • Eté Smarty per i negozi di piccole dimensioni e di vicinato.

Sviluppo rete in Area 2 dal 12 al 19 maggio 2023

Conad Nord Ovest rinnova la superette di Modena e valorizza l'area freschi. Realco amplia la rete Sigma con un supermercato a Imola (Bo), il 70esimo in Emilia Romagna

CONAD CITY
Via Viterbo
Modena
260 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che hanno rinnovato i banchi serviti di salumeria, gastronomia, panetteria e carne. Anche l'ortofrutta è stata ammodernata con nuove attrezzatture.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19.30.
Addetti e casse
Dispone di tre casse tradizionali e impiega 13 addetti.

SIGMA
Via Turibio Baruzzi 3
Imola (Bo)
600 mq Realco

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Pedagna. È il 70esimo punto di vendita dell'insegna in Emilia Romagna.
Offerta
Ampia offerta di eccellenze locali del territorio che spaziano dal reparto ortofrutta, alla macelleria a libero servizio, dalla gastronomia con banco assistito, fino alla panetteria con pane sfornato ogni giorno. Presente la mdd con la linea mainstream Sigma e le linee Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere e VerdeMio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Unicoop Firenze: vendite in aumento e una rete più ampia

Unicoop Firenze, bilancio 2023 in crescita
La rete di Unicoop Firenze conta oggi 110 punti di vendita con ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,6 miliardi di euro (+8,6% a valore e +2,1% a volume)

Il bilancio 2022 segna numeri in crescita per Unicoop Firenze, attiva con 110 punti di vendita e ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,6 miliardi di euro, con un incremento dell’8,6% a valore e del 2,1% a volume rispetto all’anno precedente.

"Convenienza, tutela delle famiglie, sostegno al lavoro e all’economia locale e impegno sul fronte della solidarietà e dell’ambiente: nel 2022 abbiamo tenuto ben saldi i nostri punti fermi che hanno portato la Cooperativa a chiudere l’anno con un risultato positivo -spiega il gruppo-. Il 2022 è stato certamente un anno di nuove difficoltà per le famiglie alle prese con inflazione, carovita, rincari energetici e con una riduzione del loro potere d’acquisto. In un contesto così complicato, più che mai la Cooperativa ha svolto il suo ruolo di tutela dei consumatori con un forte investimento in sconti e iniziative a garanzia del risparmio delle famiglie e vantaggi per i soci. Il nostro impegno per contenere i costi e ridurre i margini ha permesso di mitigare l’impatto dell’inflazione sui consumatori che ci hanno premiato con le loro scelte quotidiane, indicandoci la direzione anche per il 2023: sarà un anno ancora critico ma molto importante per la Cooperativa che festeggia i suoi cinquanta anni, un’occasione in più per rinsaldare il legame di fiducia con soci e clienti, con un impegno ancor più forte per mantenere la leadership della convenienza, contenere i livelli dell’inflazione e svolgere una decisiva azione di calmiere dei prezzi".

I risultati

L’utile netto è di circa 26 milioni di euro, al netto di imposte pari a circa 17 milioni di euro. Il patrimonio netto della Cooperativa cresce ulteriormente arrivando a 1.756 milioni di euro. Nel 2022 i punti di vendita sono passati da 108 a 110, con l’apertura di quattro store (Firenze Via Caracciolo, Empoli Pontorme, Prato Via Roma e Tirrenia Piazza Belvedere) e la contestuale chiusura dei supermercato di Firenze Via Madonna della Querce e Tirrenia Via Pisorno. Il 31 marzo 2022 ha riaperto il punto di vendita di Firenze Ponte a Greve, completamente ristrutturato dopo l’incendio del 2021.

Il servizio di Prenota la Spesa, con consegna a domicilio, è arrivato a coprire un bacino territoriale di circa 1 milione di abitanti. Inoltre, nell'ottica di salvaguardare i consumatori, ha intrapreso varie iniziative: Prezzi Bloccati, Buoni Sconto da 5 euro, sconto 30% su tutti i prodotti Fior Fiore.

Territorio, energia e ambiente

Unicoop Firenze si è inoltre mossa in più ambito. Dal punto di vista della tutela del territorio e della valorizzazione dell’economia toscana ha sviluppato ulteriormente le filiere locali, ha collaborato con più di settecento fornitori toscani, di prodotti alimentari e non, per un giro d’affari superiore al 25% del valore annuo degli acquisti. Sul fronte della sostenibilità,  ha sviluppato numerosi interventi di efficientamento energetico.

Urbani valorizza il tartufo futuro #gdoweekreport

Allo stand di Tuttofood 2023, Urbani Tartufi ha presentato la nuova linea Filosofia Naturale

Urbani Tartufi è azienda di riferimento a livello internazionale nella produzione e trasformazione del tartufo. Vanta una consolidata presenza nel mercato statunitense e in Francia, accanto a un'internazionalizzazione in 70 mercati mondiali. Opera tramite commercializzazione sul canale professionale della ristorazione, del retail e dell'industria alimentare. Ha alle spalle una storia secolare di oltre 170 anni, sempre guidata dalla famiglia, ora alla sesta generazione imprenditoriale.

Allo stand di Tuttofood 2023, Urbani ha presentato la nuova linea Filosofia Naturale, preparati al tartufo realizzati con ingredienti naturali e senza l'uso di aromi artificiali. Ma lo sguardo dell'azienda è orientato al futuro, con un forte impegno nella creazione ed estensione di terreni da convertire a tartufaie, piantumando e creando nuove aree boschive in Umbria. “È fondamentale importare strategie di filiera anche nel mondo del tartufo, avere vision che guardino ai prossimi 50 anni, fare squadra fra i numerosi protagonisti di questo comparto per tutelare e salvaguardare la produzione agricola del tartufo” spiega Giammarco Urbani. Favoriti in questa azione dalle grandi marginalità legate alla commercializzazione, che consentono ritorni dell'investimenti in tempi relativamente brevi, improponibili per esempio nel mondo dei funghi.

Truffleland è l'azienda del gruppo specializzata in tartuficoltura, nella produzione e vendita di piante micorrizate, nella consulenza agronomica e realizzazione di impianti specifici. Accanto alle tartufaie dirette, Trufleland affianca imprenditori agricoli esterni nei loro investimenti, proponendo anche il servizio di ritiro del raccolto con pagamento alla consegna al prezzo di mercato stagionale.

Too Good To Go lancia Box Dispensa

#Esg. Nelle Box Dispensa di Too Good To Go vengono inseriti prodotti aziendali buoni ma con errori previsionali o di etichettatura

Si ampliano le possibilità antispreco proposte da Too Good To Go. La novità è la Box Dispensa, un'opportunità a disposizione delle aziende dell’industria alimentare e degli utenti: prodotti delle aziende alimentari, perfettamente buoni e adatti ad essere consumati ma che per motivi operativi o per errori previsionali o di etichettatura non possono essere messi su scaffali di negozi e supermercati, sono inseriti in grandi Box Dispensa.
Le box saranno disponibili a prezzo ridotto nella nuova sezione Consegna nella App di Too Good To Go e possono anche essere ritirate presso pick up point designati.

Lo spreco alimentare è un problema enorme che coinvolge tutti i protagonisti della filiera. Mentre le nostre Surprise Bags aiutano rivenditori e negozi a salvare cibo, siamo consapevoli che una grande quantità di cibo perfettamente integro, buono ed adatto ad essere consumato andrà ancora sprecato durante la fase di produzione. Ecco perché siamo entusiasti di lanciare Box Dispensa in Italia in collaborazione con alcune delle più importanti aziende dell’industria alimentare italiana ed internazionale. Il nostro esclusivo modello di business win-win-win consiste nell'aiutare le aziende a capire che avere a cuore il bene del pianeta fa bene anche al business. Insieme, possiamo fare una differenza significativa e avere un impatto ancora più positivo" dichiara Mirco Cerisola, italian country director di Too Good To Go.

Come funziona Box Dispensa

Questa soluzione nasce per rispondere a previsioni errate, errori operativi o di stampa sulle etichette che rischiano di alimentare lo spreco di prodotti adatti alla vendita. Per questo motivo, Too Good To Go propone Box Dispensa che permette di miscelare e confezionare articoli da conservare a temperatura ambiente in casa per lunghi periodi di tempo, come pasta, riso, pane e sostituti, sottolio e condimenti, snack dolci e salati, creme spalmabili, carne e pesce in scatola, prodotti per la colazione, preparati per torte, cereali, bevande, succhi, prodotti per l’infanzia.

"Anziché lasciare che un prodotto buono vada sprecato solo perché non adatto ad essere messo a scaffale, le aziende alimentari possono offrirlo direttamente al consumatore, riducendo sprechi di cibo lungo la filiera e creando un circolo virtuoso in grado di impattare positivamente sul proprio business, sulle scelte dei consumatori e sull’ambiente. Box Dispensa è una perfetta soluzione win-win-win: fa bene all'efficienza dei produttori, fa bene ai budget delle famiglie e fa bene al pianeta" conclude Mirco Cerisola.

Percassi e Kasanova: l’accordo per lo sviluppo di Dmail

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L'espansione della rete Dmail è alla base dell'accordo siglato tra il Gruppo Percassi (tramite D-Retail) e Kasanova

L'intesa sottoscritta dal Gruppo Percassi, specializzato nel settore retail, beauty e real estate, per il tramite della società D-Retail srl, e la società per azioni Kasanova, attivo nel settore di casalinghi, arredamento e tessile, mira all'espansione della rete Dmail. In particolare, l'accordo stabilisce che Kasanova acquisterà un ramo d’azienda di D-Retail composto da una serie di negozi, personale di negozio e di sede e altri beni funzionali allo sviluppo del brand Dmail, che il Gruppo Percassi aveva rilevato nel 2016, nel contesto del concordato preventivo di Dmedia Commerce spa.

Le dichiarazioni

La partnership con Kasanova risulta essere uno sbocco naturale per Dmail che, grazie alla complementarità dei due Gruppi, potrà ulteriormente raggiungere i consumatori e garantire loro una customer experience sempre più efficace” spiega Antonio Percassi, presidente e azionista di riferimento del Gruppo Percassi.

Kasanova e il Gruppo Percassi hanno in comune l’ambizione legata alla progettazione e alla realizzazione di un concept store che possa garantire ai consumatori un’esperienza soddisfacente e rispondente alle loro attese e bisogni. Dmail rappresenta per Kasanova un’utile diversificazione del suo format, ormai consolidato, affiancandolo ad un brand vivace come Dmail. Questo marchio, di rilievo nel panorama italiano e già rinnovato ampiamente dal Gruppo Percassi nella sua formula, si può considerare già pronto per uno sviluppo importante, offrendo opportunità interessanti anche a quegli imprenditori che vorranno investire e ricoprire il ruolo di franchisee” afferma Maurizio Ghidelli, amministratore delegato di Kasanova.

A Tuttofood Sogemi ha incontrato i partner di domani

Procedono i lavori di ampliamento del mercato agroalimentare di Milano, gestito da Sogemi che era presente a Tuttofood con il progetto Foody

Sogemi è la società per azioni che, per conto del Comune, gestisce tutti i mercati agroalimentari all’ingrosso del capoluogo lombardo. Un evento fieristico come Tuttofood è stato per Sogemi un’occasione importante e preziosa per consolidare l’autorevolezza e presentare ai partner vecchi e nuovi gli obiettivi, anche a seguito dell'avanzamento dei lavori per le nuove strutture del progetto Foody 2025.

“Con i cantieri in corso di sviluppo e completamento -dicono dalla società-, siamo interessati, infatti, a trovare nuovi soggetti che vengano a insediarsi presso le nostre strutture, sia come operatori commerciali veri e propri, sia come addetti ai tanti servizi, come per esempio di logistica e analisi, che vengono a formare l’indotto del mercato agroalimentare. Abbiamo delle notevoli potenzialità da soddisfare: attualmente ci assestiamo su un miliardo di euro annui di merce scambiata, ma grazie alle due nuove piattaforme logistiche in corso di ultimazione, possiamo aumentare di molto la nostra capacità produttiva e arrivare a raddoppiare il valore dello scambio di merci entro il 2025”.

Coralis: 20 anni nel segno dell’indipendenza

Un percorso di 20 anni nelle evoluzioni della gdo, con la convinzione che anche le realtà di piccole dimensioni, fortemente legate al territorio, abbiano un ruolo che va preservato e rafforzato nei prossimi 20 anni

Venti anni di Coralis e anche 20 anni di presidenza di Eleonora Graffione, che, con tenacia e determinazione, ha in prima persona vissuto, seguito, caldeggiato i cambiamenti e le trasformazioni che hanno contraddistinto la gdo italiana. “In questi anni, la mia vicenda professionale si è strettamente legata a quella dell’azienda della mia famiglia che ha partecipato nel 1974 alla nascita del consorzio Gigad, quando bastava avere la merce per vendere e il rapporto di fiducia con i clienti esisteva senza sforzi. I tempi sono diventati sempre più complessi e, insieme ad altri, abbiamo costituito nel 2002 Mdo, una delle prime centrali di acquisto poi confluita in Interdis nel 2004, anno in cui abbiamo anche costituito Coralis, nata proprio per raggruppare i “piccoli” e garantire loro opportunità di crescita”, racconta una commossa presidentessa ai suoi soci in apertura della convention che si tenuta a fine aprile in Croazia, occasione per rivedersi e tracciare le linee di sviluppo del Gruppo.

Il Cda di Coralis: al centro la presidente Eleonora Graffione, alla sua destra il vicepresidente Luigi Giannatempo, ai lati esterni i consiglieri Pierpaolo Magnone (vicino a Giannatempo) e Francesco Curcio (a fianco Graffione)

Coralis oggi

Oggi il consorzio guidato da Eleonora Graffione è una realtà che nel 2022 ha realizzato un fatturato pari a circa un miliardo di euro, grazie all’attività di 21 mandanti, presenti sul territorio nazionale con una maggiore concentrazione nell’Italia meridionale, con 13 cash and carry, 16 cedi e un totale di 390 punti di vendita.

Grazie a una stretta collaborazione con Crai, ormai di lunga data, fa parte della centrale di acquisto Forum (fondata due anni fa da Crai, Despar, Dit e C3 e alla quale, lo scorso anno, si è aggiunta anche Super Drug, centrale acquisti del canale drugstore nata dall’accordo tra Crai Secom e quattro dei maggiori player del settore ossia Forza 3, Consorzio Promotre, Dmo e Pilato).

“In questi anni siamo stati apprezzati per la nostra serietà, sia dai nostri alleati sia dai fornitori che ci riconoscono una linearità di comportamento, che rimane una delle nostre caratteristiche principali -specifica Eleonora Graffione-. Un approccio al mercato che oggi si sostanzia nel claim “Indipendenti se connessi”, evoluzione logica del concetto di Piccola Distribuzione Organizzata, termine con il quale vogliamo sottolineare la nostra connessione con il territorio e la comunità nella quale i nostri soci operano. Questa è la nostra storia, ma oggi siamo di fronte a cambiamenti importanti, che ci spingono a rafforzare la nostra identità, lavorando in più direzioni -chiarisce la presidente-: per questa ragione, una delle priorità è lo sviluppo di marche proprie, le nostre collezioni Bontò, Todo e Verdeblu, come le abbiamo chiamate sin dal momento del loro lancio a Marca. In particolare, sulle prime due, stiamo lavorando in collaborazione con Crai avvalendoci della competenza della loro struttura, mentre su Verdeblu il lavoro è in sinergia con i soci, che hanno formato l’assortimento e segnalato i fornitori, in un contatto stretto e continuo con la sede. Anche la formazione è uno dei cardini sui quali intendiamo lavorare nel prossimo futuro per rendere i dipendenti delle diverse imprese sempre più collaboratori e meno dipendenti, più consulenti orientati alla vendita, più di selezionatori e non semplici buyer, elementi necessari per valorizzare quel legame con il territorio, anzi i microterritori che ci caratterizza e ci distingue”.

Il futuro? Essere indipendenti se connessi

“L’immagine del negoziante con la matita dietro l’orecchio (ricordata dalla Presidente nel suo intervento) identifica in un’immagine un’intera categoria -spiega Giorgio Di Tullio, filosofo e consulente storico di Coralis nel delineare le sue strategie-. Ed è anche un’immagine che trasmette il valore e l’orgoglio di una professione certo per la competenza e specializzazione che contraddistinguono da sempre questo ruolo, ma anche per l’intelligenza dei luoghi e per la loro capacità di creare relazioni. Perché oggi non si sceglie una marca o un’insegna per quello che sono, ma per le persone e le relazioni che si creano in un luogo, anzi in quel luogo sociale che è il negozio, dove anche i prodotti diventano luoghi. Tutto questo significa mettere al centro le persone, un centro che non è il protagonista assoluto, ma la cui forza consiste nella presenza di quello che sta intorno. In questo essere tanti intorno a un centro si trova la forza di Coralis, che ha scontato per molto tempo il sentirsi “figlio di un dio minore”, malattia che affligge anche l’Italia: l’idea di futuro che serve oggi al retail per differenziarsi è legata all’essere l’insieme di tanti piccoli che rimangono indipendenti nei loro territori, dove i loro punti di vendita, con la loro insegna, sanno essere luogo di riferimento e stringere relazioni. Una forza che è moltiplicata dall’essere connessi ad altre realtà imprenditoriali simili, con i quali condividere esperienze, oltre che trovare nuove sinergie per far crescere le imprese e renderle redditizie e competitive. Oggi è la visione dell’insieme delle diversità, contrapposta alle logiche di omologazione, a garantire il futuro del commercio, vale a dire indipendenti se connessi”.

 

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 maggio 2023

Action consolida la presenza in nord Italia con un negozio a Udine. Mini Trony, invece, arriva a Velletri (Roma) con un punto di vendita di piccolo formato

ACTION
Via Este
Udine
790 mq
Action

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Il negozio si trova ad angolo con via Palmanova e rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Offerta
Propone circa 6.000 prodotti suddivisi in 14 categorie tra cui 1.500 referenze che costano meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MINI TRONY
Via Circonvallazione Appia 52
Velletri (Rm)
250 mq
Eurocom Dle spa (Gre spa)

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Lo store, sviluppato su pianta quadrata, è facilmente raggiungibile grazie anche alla vicina stazione ferroviaria e conta su un bacino d’utenza stimato di oltre 50.000 potenziali clienti. L’ingresso è sul reparto televisori ed elettrodomestici da incasso.
Offerta
L’assortimento comprende 500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-19.30. Dispone di un parcheggio da 40 posti auto.
Addetti e casse
Attive due casse.

Cioccolatitaliani si consolida a Milano con due aperture e un restyling

Le due aperture in Corso Buenos Aires e in Ripa di Porta Ticinese e il restyling del punto di vendita in piazza del Duomo consolidano la rete di Cioccolatitaliani

Due aperture a Milano e il restyling di un locale già attivo, in piazza del Duomo, rafforzano la rete di Cioccolatitaliani, che conta oggi 54 punti di vendita. Gli store sono stati aperti in Corso Buenos Aires e in Ripa di Porta Ticinese. “L’apertura dello store di Navigli è stata un’occasione per dare nuova vita a un’attività storica che la città rischiava di perdere. Il rispetto per la storia e l’identità della gelateria che ci ha preceduto ha fatto sì che, nel progetto di restyling e di restauro curato dal designer Fabio Mennella, venisse mantenuto il più possibile fedele il design originale dell’ambiente e così è stato” dichiara Vincenzo Ferrieri, founder e ceo Gioia Group, che ha in portfolio, oltre a Cioccolatitaliani, Bun Burgers e Fra’ Diavolo.

Il format

Il flagship store ristrutturato ha mantenuto la caratteristica identità del marchio inaugurando un nuovo format dedicato esclusivamente alla gelateria a firma di Cioccolatitaliani. Uno spazio di 35 mq che amplifica le radici art déco delle originali gelaterie italiane degli anni 30 e delle piccole botteghe di quartiere secondo un progetto studiato dall’agenzia Antitetico. Il dettaglio in più è stato il mantenimento del mobilio originario, oggetto di un certosino lavoro di recupero e laccato in un verde intenso, e l’attenzione alle pareti, rivestite in tessuto, in un ideale dialogo con l’installazione di coni gelato disposti come opere d’arte contemporanee.

Il piano di espansione di MediaWorld: 35 milioni per rafforzare la rete

MediaWorld
Più che positivi i risultati raggiunti (2,7 miliardi di fatturato con un +2,4%) di MediaWorld che programma la crescita con nuovi investimenti

I programmi di sviluppo di MediaWorld, catena di elettronica parte di MediaMarktSaturn Retail Group, sono importanti. Il gruppo investirà oltre 35 milioni di euro destinati per il 60% a nuove aperture e al restyling della rete già attiva e per il restante 40% a digitalizzazione e innovazione tecnologica.

Alla luce dei risultati ottenuti nell’ultimo esercizio e in base alle prospettive di sviluppo dell’anno in corso e per il 2024 proseguiamo nella nostra strategia di riposizionamento che punta a rendere la tecnologia alla portata di tutti sviluppando soluzioni omnicanale sempre nuove, puntando su consulenza personalizzata ai nostri clienti ed esperienze immersive nel punto vendita, aspetti di sempre maggiore valore aggiunto nel processo decisionale di acquisto. Con la campagna Let’s Go! invitiamo i clienti a provare e a non rinunciare alle emozioni che solo l’esperienza diretta con la tecnologia può regalare” afferma Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld.

I risultati e gli obiettivi di sviluppo

MediaWorld ha raggiunto un fatturato record di 2,7 miliardi di euro in crescita del 2,4%.  Sulla base dei risultati ottenuti, MediaWorld andrà a sostenere l’ulteriore crescita del canale fisico (+1,5% nel 2022) e apporterà benefici occupazionali e nell’indotto di business in cui opera. Il piano di espansione prevede l’apertura già programmata di 10 store e il rinnovamento di 25 negozi esistenti nei prossimi 12 mesi. In particolare, durante l’estate è prevista l’inaugurazione degli store di Bari e Pavia. Seguiranno le altre aperture in Piemonte, Lazio, Emilia, Sicilia, Lombardia, Campania.

La strategia omnichannel

In linea con gli obiettivi e i valori trasmessi con la campagna Let’s Go!, MediaWorld riformula completamente la customer experience sia nelle ristrutturazioni che nelle nuove aperture, puntando sulla creazione di aree esperienziali innovative e dedicate ai servizi a valore aggiunto, ad esempio nell’ambito mobility, coocking e gaming. Questo approccio segna il passaggio dell’insegna da Consumer Electronics a Experience Electronics. Nel suo riposizionamento l’azienda continua a mantenere alta l’attenzione sulle buone pratiche di sostenibilità, dalle infrastrutture tecnologiche, illuminotecniche ed energetiche, fino agli assortimenti e alle esposizioni dei prodotti ricondizionati, a cui viene data una “seconda vita”.

Tuttofood: i premiati del Better Future Award

Better Future Award Tuttofood
A Tuttofood la premiazione Better Future Award: scopriamo i vincitori di questa seconda edizione

In occasione della fiera Tuttofood si è tenuta la seconda edizione del contest Better Future Award che celebra l'eccellenza sostenibile. Il premio è stato conferito su tre categorie con altrettante giurie giudicanti selezionate in collaborazione con Gdoweek e Mark Up: innovazione, etica e sostenibilità, packaging.

Innovazione

Etica e sostenibilità

Packaging

#Gdoweekly 32: Cosa abbiamo visto a Tuttofood. Il pop up store di Stranger Things. Il nuovo piano Unieuro

gdoweekly 32
In questo nuovo appuntamento con Gdoweekly approfondiamo le novità di Tuttofood e parliamo di scelte sostenibili da Qvc e Conad

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Le novità di Tuttofood e il convegno sull'innovazione sostenibile
➡️  Arriva il pop up store di Stranger Things a Milano
➡️ Il nuovo piano industriale di Unieuro
➡️ L'eCommerce di Qvc Italia introduce il second hand
➡️ Conad sperimenta i pallet sostenibili

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Leifheit Italia, concorso a premi Stendi&Vinci con Leifheit

Leifheit è presente in Italia dal 1982 e ha festeggiato nel 2022 il suo quarantesimo compleanno

Grazie a  una crescita delle vendite a doppia cifra nel 2022 e del trend positivo dell’ultimo quinquennio, Leifheit Italia è stata riconfermata dal Board of Management come paese prioritario per lo sviluppo del gruppo anche nel 2023 anche mediante l’implementazione di attività promozionali di impatto lato consumatore come il concorso a premi “stendi & vinci con Leifheit”.

Partito il 1maggio 2023 e con una copertura sino alla fine dell’estate (31/8/23), grazie al concorso a premi Leifheit potrà valorizzare la sua presenza in Italia con le sue linee di stendini da pavimento Pegasus e Siena. La meccanica è di sicuro impatto: a fronte dell’acquisto di un prodotto della linea Pegasus o Siena, il consumatore scopre subito se ha vinto o meno un buono acquisto Edenred del valore di 500 euro: la valenza del premio è duplice, da un lato un beneficio immediato per il consumatore per contrastare il caro “elettricità”, e contemporaneamente “educare” all’utilizzo dello stendino quale strumento “energy free” ed ecologico in alternativa ad apparecchiature energivore come le asciugatrici.

Acquistare uno stendino Leifheit fa bene all’ambiente anche da un altro punto di vista: i nostri prodotti, grazie all’alta qualità dei materiali, sono garantiti 5 anni e la Long-life cycle fa parte del nostro DNA: i prodotti di lunga durata consumano meno risorse e causano meno prodotti di scarto come la CO2 nell'approvvigionamento, nella produzione, nella logistica e nello smaltimento dei rifiuti. Un lungo ciclo di vita del prodotto migliora quindi essenzialmente l'efficienza ecologica.

I prodotti coinvolti

Linea Pegasus si completa con una novità per seguire il nuovo trend colore del momento nell’home care: il classic Pegasus 150 Solid Slim di Leifheit è già disponibile in un'attraente combinazione nero-antracite! Qualità e stabilità comprovate incontrano il design contemporaneo! Lo stendibiancheria Pegasus 150 Solid Slim black offre il comfort d’asciugatura pratico in modo completo. Grazie alle sue alette laterali estensibili offre molto spazio per capi di bucato grandi e piccoli, mentre i capi di dimensioni ridotte vengono appesi al supporto per piccoli capi, come ad esempio le calze, risparmiando spazio.

Anche da esteso si adatta a qualsiasi porta da interni e portefinestre grazie ai soli 55 cm di profondità, una caratteristica particolarmente pratica in caso di improvvise piogge. Grazie alle due gambe d’appoggio antiscivolo risulta resistente al vento e stabile su balconi, in giardini o su pavimenti d’interni. Le due alette laterali ampliano la lunghezza di asciugatura fino a raggiungere un totale di 15 metri. Con queste caratteristiche è possibile asciugare allo stesso tempo quasi due carichi di lavatrice. I capi d’abbigliamento lunghi trovano spazio nelle alette da 1,05 metri di altezza. La dotazione di Pegasus 150 Solid Slim black comprende due supporti per piccoli capi che si fissano ai lati dello stendibiancheria. Senza le mollette è possibile appendere calze, asciugamani e slip. È sufficiente bloccare lo stendibiancheria con uno scatto nella posizione corretta ed il gioco è fatto. Dopo l’impiego è possibile chiudere lo stendibiancheria per riporlo. Lo stendibiancheria è completamente antiruggine. Stabilità eccezionale. Qualità convincente.

Qualità e stabilità incontrano il design contemporaneo! Lo stendibiancheria con solo 55 cm di profondità passa da qualsiasi porta, da interni e porte-finestre. Le gambe d'appoggio parallele garantiscono la stabilità dello stendibiancheria in ambienti interni ed esterni. I capi di bucato lunghi possono essere asciugati sulle alette di 105 cm di altezza. Lo stendibiancheria può essere ripiegato e riposto risparmiando spazio e sono inclusi 2 supporti per piccole componenti per appendere facilmente per esempio calzini e slip senza utilizzare mollette. 5 anni di garanzia.

Linea Siena: due metrature da 18 e 20 metri di stenditura in alluminio.

Gli stendibiancheria Siena di Leifheit hanno un peso piuma con i suoi 2 kg di peso e possono essere trasportati senza difficoltà ovunque sia necessario, all'interno o all'esterno. Il telaio realizzato in alluminio di alta qualità, in grado di offrire al bucato uno spazio di asciugatura privo di ruggine anche a distanza di anni, assicura un peso minimo. Quasi due carichi di lavatrice trovano spazio su questo stendibiancheria dotato di una lunghezza di asciugatura di 18 e 20 metri a seconda del modello. Grazie alla loro altezza di 112 cm, le alette sono particolarmente adatte anche ai capi di bucato lunghi.

Scopri di più sull'iniziativa

Gallery. Il primo flagship store Palm Angels a Parigi

Un punto di vendita iconico per Palm Angels a Parigi realizzato su più livelli e spazi esterni, con il supporto dello studio di design botanico This Humid House

La Capitale francese accoglie il primo flagship store di Palm Angels, già annunciato in occasione dell'ultima settimana della moda. Il punto di vendita si trova in Rue Saint-Honoré 217 ed è stato progettato per riflettere la French R-evolution del marchio, specializzato nel settore abbigliamento e accessori. Al suo interno c'è una combinazione di elementi apparentemente contrastanti, il non lavorato e il raffinato, l’anticonformista e il convenzionale, che si mescolano per raggiungere una sintesi di grande impatto. Lo spazio è stato progettato da Studio Henry e ospita una lounge, un angolo botanico, creato in collaborazione con This Humid House, e uno spazio vendita, senza confini o percorsi predefiniti. In questo modo l'esperienza di acquisto è incentrata su un percorso libero in cui stili e materiali differenti convivono.

Il flagship store

In posizione centrale una scala interamente in marmo, ispirata alla monumentale grand escalier dell’Opera Garnier, collega il piano terra al primo piano. Si fa ampio riferimento alle rampe degli skate park e gli interni sono caratterizzati da finiture grezze. La griglia di neon bianchi, insieme a boiserie, carte da parati con motivi di palme, velluti ed elementi metallici fucsia, si collegano idealmente allo spazio esterno.

This Humid House è lo studio di design botanico nato a Singapore nel 2017 e composto da un team di designer dediti a sviluppare un vero e proprio linguaggio espresso attraverso piante e fiori che sia sensibile al clima, all’ambiente circostante, alla cultura e alla contemporaneità. Lo studio propone al piano terra una selezione di esuberanti composizioni floreali, piante e vasi.

Il bilancio dei primi mesi del 2023 per Cantine 4 Valli

Parla Massimo Perini, Direttore Commerciale dell’Azienda

I primi quattro mesi dello scorso anno sono stati in parte influenzati dal Covid-19, in parte dalla guerra: per noi, come per tutte le aziende del settore, il 2022 è stato un anno particolare, difficile sì, ma ha dato modo di reinventarsi e di elaborare nuove strategie.

Durante il periodo del Covid-19 ci siamo messi in gioco e ne abbiamo approfittato per rivedere molte delle nostre linee. Era un momento in cui era difficile pensare al dopo, a quali direzioni avrebbe preso il mercato; noi abbiamo cercato di non abbatterci e siamo andati avanti convinti che tutto sarebbe tornato come prima. Siamo stati premiati: le nuove linee che abbiamo ideato durante quei mesi incerti ci hanno dato finora grandi soddisfazioni. In particolare la linea 4Valli per cui abbiamo completamente rivoluzionato comunicazione e veste grafica: abbiamo cercato di ampliare il pubblico, includendo anche quello più giovane e facendo noi stessi un salto generazionale, e, a un anno di distanza dal lancio, siamo felici di riscontrare che abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo.

Se poi facciamo un bilancio da aprile 2022 a oggi, o se pensiamo solo ai primi quattro mesi del 2023, possiamo dire che il mondo in cui lavoriamo sta andando avanti e sta andando avanti bene. Il mercato funziona, anche se, come sempre, all’inizio dell’anno è meno vivace che nella parte finale dell’anno; però, arrivati a maggio, possiamo permetterci di essere ottimisti: i clienti sono rimasti, l’interesse è vivo e, se tutto va bene, ritengo che si ritornerà presto ai ritmi dei vecchi tempi. Noi come azienda in questo momento siamo anche meglio dei vecchi tempi, ma potrebbe essere solo e semplicemente una fase, o la nostra zona che si è aperta di più e che funziona un po’ meglio di prima. In ogni caso vediamo un futuro abbastanza roseo, considerando gli shock che abbiamo avuto dal 2019 ad oggi e, personalmente, ho la sensazione che si stia davvero ripartendo.

Se oltretutto pensiamo alle fiere a cui abbiamo partecipato quest’anno e in particolar modo a ProWein a Düsseldorf lo scorso marzo e a Vinitaly a inizio aprile, abbiamo avuto un’ulteriore prova che l’interesse nel mondo vino resta alto. A Vinitaly non sono mancate soddisfazioni legate a premi e riconoscimenti, abbiamo trovato - e ritrovato - clienti esteri che non vedevamo da tempo, e soprattutto ci siamo resi conto una volta di più che il nostro mondo va avanti e trova sempre nuove vie, adattandosi alla situazione di volta, in volta.

Nuovo piano industriale per Unieuro

Il nuovo store Unieuro in via Marghera 28 a Milano: l'edificio ha 4 piani, dal livello 0 al 3° (uffici)
L'omnicanalità è la chiave di volta per accelerare la crescita. Focus sulla sostenibilità, con interventi in quattro direzioni:innovazione, Esg, talenti e comunità

L’obiettivo è rafforzare presso i consumatori il ruolo di destinazione naturale per qualsiasi esigenza in ambito tecnologico. Nasce così “Beyond Omni-Journey”, il nuovo piano industriale di Unieuro, che farà leva sulla forza dei dati per puntare a una crescita superiore a quella del mercato, atteso un tasso medio annuo di sviluppo dello 0,5% circa, in linea con la tendenza del periodo pre-Covid.

Focus sul ruolo dell’omnicanalità

In particolare, Unieuro conta a rafforzare la propria proposizione omnicanale per offrire un’esperienza totalmente integrata tra i dati delle vendite online e l’esperienza nei negozi, con questi ultimi attesi a una revisione del formato. Inoltre l’azienda punta a una revisione dei modelli di pianificazione, previsione della domanda e operation, supportate da un’evoluzione del modello distributivo, anche tramite la revisione del network logistico.

Dall’azienda fanno sapere di voler accelerare sull’offerta di “soluzioni complete, integrate e personalizzate, che vanno oltre alla pura vendita di prodotto, come ad esempio servizi di riparazione, il ritiro e la vendita dell’usato, la consulenza tecnologica e lo sviluppo della marca privata e dei brand esclusivi”.

Così come assicurano che la crescita attesa porterà “alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, rinforzando l’integrazione della sostenibilità nelle attività di business, nell’organizzazione e nella cultura”.

Quattro i pilastri della crescita sostenibile: innovazione, Esg, talenti e comunità

Nel delineare i progetti di sviluppo sostenibile, il board ha individuato quattro pilastri: innovazione diretta a migliorare le performance ambientali, promuovere una catena di fornitura sostenibile, rafforzare la customer experience; cultura/governance Esg (acronimo che sta a indicare le iniziative aziendali a tutela dell’ambiente, orientate all’inclusione sociale e alle regole di buon funzionamento dell’organizzazione per minimizzare i rischi), investendo sulla governance della sostenibilità; talenti per valorizzare il capitale umano; infine comunità, attraverso ulteriori iniziative di valore sociale connesse ai rapporti con le comunità ed il territorio circostante.

Un bilancio tra luci e ombre, ma miglioramenti in vista

I piani di sviluppo sono stati approvati dal cda convocato anche per approvare i conti del l’esercizio 2021/2022, che è andato in archivio con i principali indicatori in calo, ma meglio rispetto alla media di mercato. In particolare, i ricavi sono scesi del 2,2% nel confronto annuo, a quota 2,88 miliardi di euro, mentre il segmento electrical retailers nel suo insieme ha ceduto il 3,51%.

L’Ebit adjusted è sceso da 72,1 a 34,8 milioni di euro, mentre il risultato netto senza considerare le voci straordinarie è passato da 53,9 a 19,3 milioni.

Con il nuovo piano è attesa una forte generazione di cassa, che offrirà spazi per eventuali acquisizioni. “La società intende valorizzare opportunità di acquisizioni e/o partnership per espandersi in attività e servizi a valore aggiunto”, fanno sapere da Unieuro. Inoltre “intende proseguire la propria strategia di consolidamento del mercato italiano attraverso acquisizioni di punti vendita con limitata sovrapposizione alla rete attuale, sfruttando le opportunità che potrebbero presentarsi alla luce dell’attuale contesto. Infine, saranno analizzate opportunità di acquisizioni e/o partnership con operatori leader all’estero”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 maggio 2023

Multicedi (VéGé) rinnova il supermercato di Isernia, in linea con il suo attuale format. Pam Retail Pro si consolida in Campania con un supermercato a Pianura (Na)

DECO'
Piazza Giustino D'Uva 8
Isernia
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Il supermercato è stato ristrutturato in linea con l'attuale format dell'insegna.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con alimentari, congelato sfuso, surgelati, detergenza, extra alimentare, enoteca, frutta e verdura, gastronomia, macelleria con banco assistito e self service, salumi e formaggi self service.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Parmenide 4/6
Pianura (Na)
480 mq
Retail Pro

Data di apertura
2 maggio 2023
Format e location
Il supermercato rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Segue le direttive dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 7.30-13.30. Attivo il servizio Too Good To Go e l'Amazon Locker.
Addetti e casse
Non disponibile.

QVC Italia amplia l’offerta online con prodotti second hand

Nuove referenze sul sito di QVC Italia che potenzia la sua offerta con prodotti di elettronica di consumo già usati ma in buone condizioni

Sul sito eCommerce di QVC Italia c'è una nuova sezione dedicata ad una selezione di prodotti ricondizionati di importanti brand come Philips, Silk’n, Acer, Oppo, Bell&p, Howell, FitQuest, TCL, Samsung che hanno già avuto una prima vita. L'assortimento si arricchisce quindi di telefoni, TV, elettrodomestici, beauty tools già usati ma in buone condizioni e sottoposti a test e pulizia professionale prima della vendita.

Una scelta sostenibile

Questa scelta rientra in una filosofia di sostenibilità che mira a dare ai prodotti una vita più lunga nel rispetto dell'ambiente. Prolungare il ciclo di vita di un articolo evita, infatti, che il prodotto diventi un rifiuto elettronico e la complessa gestione dello smaltimento di un rifiuto di questo tipo.
In questo ambito, il gruppo ha concretizzato varie scelte consapevoli tra cui l’ottimizzazione del consumo idrico, la riduzione dell’impatto ambientale del materiale d’imballaggio e stampato e l’implementazione delle operazioni di spedizione e logistica.

La Modularità Plastimark: la linea intuitiva e personalizzabile

La linea FULL PLASTIC di Plastimark rappresenta l’essenza dell’azienda poiché i carrelli spesa realizzati totalmente in plastica massimizzano la possibilità di personalizzazione e coordinazione con il Brand del negozio e inoltre rispettano l’ambiente in quanto totalmente riciclabili e disponibili anche nella versione riciclata

È all’interno di questa linea che troviamo i carrelli Modulari, composti da varie parti totalmente personalizzabili e interscambiabili.

Ma quali sono i vantaggi di una linea modulare?

La modularità della gamma Plastimark è innanzitutto sinonimo di economia: carrelli, cestini, pallet e accessori già costituzionalmente solidi e resistenti, grazie alla loro semplice e intuitiva progettazione e assemblaggio diminuiscono i costi post-vendita perchè la manutenzione può essere svolta dal personale interno.

Ogni singola parte può essere sostituita direttamente all’interno del punto vendita senza interventi esterni e recuperando piena integrità e funzionalità di origine, come non avviene con prodotti in altri materiali.

Oltre ad offrire un più elevato confort all’utilizzatore, la maggiore leggerezza allunga la vita delle ruote, diminuendo ulteriormente i costi post-vendita.

In sintesi, la linea:

  • permette il massimo della personalizzazione in termini di colori e accessori;
  • concentra i punti di forza del materiale: leggerezza, economia, modularità, silenziosità, resistenza agli agenti atmosferici;
  • semplifica il lavoro di manutenzione perchè ogni componente può essere sostituito manualmente.

All’interno della gamma Modulare troviamo i modelli DUKA, TWIGA, KEITA e CITY.

Leggero, se rapportato alle prestazioni, DUKA è capiente, ergonomico, resistente, coloratissimo ed ecologico. La linea elegante e la grande capacità fanno di questo maxi carrello per la spesa la soluzione ideale per gli ipermercati.

Il carrello in plastica TWIGA è nato per soddisfare le esigenze delle medie superfici. La capacità di carico di 150 lt lo rende adatto ai supermercati. La sua leggerezza consente più maneggevolezza oltre a risultare particolarmente silenzioso. Garantisce quindi un confort ottimale all’utilizzatore e piena soddisfazione alle esigenze del retailer.

Nel carrello KEITA troviamo le caratteristiche che contraddistinguono storicamente Plastimark, ma la sua peculiarità è la profondità del cesto particolarmente ridotta. Questa soluzione consente un più facile svuotamento evitando scomode posture, rende più leggero il carrello che risulta più maneggevole e pratico. KEITA è indicato per la movimentazione di merci all’interno di serre e garden o nei punti vendita per il bricolage ed è particolarmente adatto all’uso da parte di persone anziane e disabili.

CITY è un carrello di dimensioni contenute dall’eccellente portabilità e facilità di utilizzo, nato per soddisfare al meglio le esigenze dei piccoli negozi. Caratteristica fondamentale è la larghezza ridotta (di solo 50 cm), adatta a corridoi e barriere casse più strette. Il cesto si sviluppa in verticale per raggiungere una capacità di carico di 110 lt, consentendo una spesa confortevole anche in punti vendita con spazi limitati.

Ogni prodotto Plastimark è studiato e progettato con l’intento di soddisfare le più svariate esigenze di mercato, tenendo sempre il focus centrato su temi quali la sostenibilità, la personalizzazione, la resistenza e l’economia.

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 maggio 2023

Eurospin si consolida in Trentino Alto Adige con un discount realizzato a Trento, in linea con il suo tradizionale format

EUROSPIN
Via Enrico Fermi
Trento
Eurospin

Data di apertura
9 maggio 2023
Format e location
Il discount è stato realilzzato in zona periferica e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In area freschi l'offerta comprende ortofrutta, macelleria, pane confezionato. Presente a fine percorso il non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Lidl Italia: nuovi progetti con Filiera Agricola Italiana

Lidl Italia espone i risultati della collaborazione con Filiera Agricola Italiana, realtà di Coldiretti, nata nel 2018 tra cui il progetto con Riso Arborio

In occasione di TuttoFood, Lidl Italia espone i risultati della collaborazione con Filiera Agricola Italiana, realtà di Coldiretti, nata nel 2018.  “L’asset valoriale che condividiamo con Filiera Agricola Italiana, basato sul rispetto della vocazione agricola del nostro Paese e la distribuzione del valore lungo tutta la catena produttiva, ci rende particolarmente orgogliosi di questa collaborazione, che rappresenta un modello virtuoso tra agricoltori e distribuzione” commenta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & CSR di Lidl Italia.

In particolare, il gruppo ha annunciato il progetto del Riso Arborio Amico dei pesci, coltivato nelle risaie del territorio ferrarese con una particolare attenzione alla salubrità dell’ambiente. Vengono infatti introdotti nelle acque delle risaie seminate gli avannotti, piccoli di pesci d’acqua dolce che, crescendo, si nutrono di larve di insetti potenzialmente nocivi alla coltura. La loro presenza contribuisce a sviluppare l’ecosistema ideale per la coltivazione del riso e a preservare le biodiversità tipiche delle risaie.

Stiamo reimmettendo nelle nostre risaie alcuni pesci autoctoni che erano spariti, come le tinche. Immettiamo 2.500 avannotti per ettaro che, oltre a riportare in equilibrio l’ecosistema della risaia, tengono più pulita l’acqua, a vantaggio della coltivazione del riso" afferma Mauro Tonello, Azienda Agricola Tonello.

La collaborazione con Filiera Agricola Italiana

Il gruppo collabora con la Filiera Agricola Italiana per la creazione di un’inedita linea di prodotti con il sigillo FDAI - Firmato Dagli Agricoltori Italiani che si caratterizza per l’utilizzo di materie di prime scelte, 100% italiane e tracciabili, con elevati standard di etica e trasparenza lungo tutta la filiera.

I valori fondanti di questo progetto sono:

  • rispetto della vocazione agricola dell’Italia
  • tracciabilità
  • equa distribuzione del valore lungo tutta la catena di produzione.

Sono oltre 40 i prodotti FDAI inseriti stabilmente nell’assortimento dei punti di vendita Lidl tra cui olio evo, farina di grano italiano, miele di castagno, pasta in vari formati, sugo di pomodoro e diversi tipi di verdure surgelate. Claudia Maccarini, Filiera Agricola Italiana spa, spiega il significato del marchio Firmato Dagli Agricoltori Italiani: “il sigillo di garanzia di una filiera trasparente e controllata, che sostiene il lavoro dell’agricoltore quale custode della terra e amico degli animali. La partnership di Filiera Agricola Italiana con Lidl testimonia la volontà di creare valore, valorizzando l’eticità della gestione della filiera e sostenendo scelte di consumo sostenibile a favore dei prodotti agroalimentari italiani”.

Francesco Formisano, BF spa, sottolinea alcuni aspetti della collaborazione con Lidl: “Andiamo sempre alla ricerca di progetti sempre più mirati alla sostenibilità e abbiamo trovato in Lidl un partner ideale per concretizzarlo e mettere il prodotto sul mercato in modo capillare. La partnership con l’Insegna si estende anche ad altri prodotti come la pasta e il couscous, ma siamo certi che si estenderà in futuro ad atri prodotti”.

Scarpe&Scarpe: fatturato in crescita (+15%) e obiettivi di sviluppo

Scarpe&Scarpe registra un fatturato in crescita (+15%) e programma lo sviluppo ponendosi importanti obiettivi di espansione

Nel 2022 il fatturato di Scarpe&Scarpe è cresciuto del 15% passando dai 180 milioni di euro registrato l'anno prima a oltre 207 milioni. L'azienda opera con 135 negozi diretti dislocati sul territorio nazionale con un'offerta di calzature, accessori, abbigliamento e valigeria. L’inversione di rotta si registra in particolare nell’ultimo quadrimestre del 2022 con un fatturato pari a 75.3 milioni, a seguito dell’ingresso nel capitale di RSCT (RSCT Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), il fondo di credito UTP supportato da Pillarstone che sostiene il rilancio di aziende italiane, che ha rilevato il 70% dell’equity di Scarpe&Scarpe.

Con il fondo abbiamo sviluppato e già messo in campo un ambizioso piano di sviluppo che vede, da un lato, l’ottimizzazione di costi e risorse che ci permetterà da subito di incrementare margini e produttività, dall’altro, la diversificazione dell’offerta e l’introduzione nei negozi di soluzioni tecnologiche avanzate per accrescere la customer experience, oltre alla costruzione di un vero business omnichannel che soddisfi appieno, o meglio ci auguriamo anticipi, le aspettative dei nostri clienti -dichiara Marcello Pace, chief executive officer di Scarpe&Scarpe-. Ci focalizzeremo inoltre su mirate attività di marketing con l’obiettivo di aumentare la base di clientela fidelizzata e, a questo scopo, grande importanza verrà riservata anche alla formazione del personale”.

I progetti di sviluppo

Questa operazione permetterà di attivare un piano strategico per un'ulteriore crescita del gruppo, orientato a una razionalizzazione e diversificazione dell'offerta e al miglioramento dell'esperienza del cliente. L'obiettivo del gruppo è di aumentare i volumi di vendita e la marginalità con un fatturato previsto di 230 milioni di euro nel 2023. E i dati del primo trimestre, da poco concluso, confermano le stime del fatturato target, facendo registrare un +30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Decathlon: il bilancio dei tre decenni di attività in Italia

Per i primi 30 anni di attività in Italia, Decathlon traccia un bilancio raccontando i risultati e le attività svolte per i consumatori sia negli store della rete che al di fuori dei punti di vendita

In occasione del suo trentesimo compleanno in Italia, Decathlon traccia un bilancio. Ad oggi si contano 8.000 dipendenti nei 145 store, in quattro depositi logistici e nelle due sedi di produzione. Invece, ammonta a 321 milioni di euro, secondo la ricerca Ipsos, il contributo al pil generato da Decathlon nel 2021. “È con grandissimo orgoglio e tanta soddisfazione che festeggiamo i nostri 30 anni, un lungo percorso che ci ha portato ad essere protagonisti della crescita della pratica sportiva in Italia. Da sportivi, non possiamo fare a meno di celebrare questo successo guardando già al prossimo traguardo, e ambiamo ad espandere ulteriormente la nostra proposta di valore -dichiara Augusto Felix, Ceo di Decathlon Italia-. Forti di una nuova mission, ci impegniamo per consentire alle persone di praticare lo sport alle loro condizioni, indipendentemente dal loro livello di pratica, dalla loro condizione fisica o dai loro obiettivi, e di godere dei suoi benefici. Contemporaneamente, ampliamo la nostra offerta per essere ancora più sostenibile, riducendo l'impatto ambientale dei nostri prodotti per tutta la loro durata di vita, mantenendone la massima qualità”.

I progetti per il futuro

La nuova mission di Decathlon sarà sostenuta nei prossimi anni da più pilastri strategici, tra questi: sviluppare il lato umano, rispettare la natura e creare valore sostenibile. Decathlon amplierà quindi il proprio raggio d’azione, mirando non solo a promuovere la pratica dello sport e ad esaltarne i benefici, ma altresì a proporre il prodotto in tutte le sue forme di utilizzo e nel suo intero ciclo di vita.

Le abitudini sportive

Dai dati forniti da Ipsos sulle abitudini sportive nel nostro paese, si registra una quota del 72% di persone interessate allo sport. L’87% degli intervistati ha visitato i negozi Decathlon almeno una volta nell’ultimo anno, e l’incremento della rete di negozi e la crescita degli italiani che si dichiarano sportivi abituali seguono la stessa tendenza positiva.

Gli eventi

Nel 2022 Decathlon ha organizzato 400 eventi (sportdays) di promozione dello sport e ha erogato circa 4.000 esperienze sportive grazie ai programmi Decathlon. Invece, la Fondazione Decathlon, arrivata in Italia nel 2009, ha sostenuto fino ad ora 119 progetti su tutto il territorio italiano con impatto sociale positivo.

12oz arriva a Napoli Centrale e debutta nel Sud Italia

12oz debutta nel Sud Italia alla stazione di Napoli Centrale
12oz, la catena celebre per le bevande a base di caffè e latte, affronta una sfida importante: debuttare in una delle capitali italiane del caffè, Napoli

12oz, retail format specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte, rivolto principalmente al consumo in movimento, ha aperto, in collaborazione con Grandi Stazioni Retail, il suo 25° punto di vendita: si trova all’interno della galleria commerciale ipogea di Piazza Garibaldi a Napoli Centrale, principale snodo di collegamento tra nord e sud Italia. Con circa 137.000 frequentatori giornalieri e 50 milioni l’anno, Napoli Centrale è situata in un quartiere ad elevata densità abitativa ed è un nodo di interscambio fondamentale per l’intero sistema ferroviario nazionale.

La tecnologia delle macchine unita alla semplicità della gestione permette di portare via la maggior parte delle bevande presenti nel menù in meno di 30 secondi, per poterle poi consumare a bordo del treno o della metro o a piedi verso le altre mete che partono da questo punto nevralgico tra ferrovie, metro, circumvesuviana e vie del centro città. Anche per questo nuovo locale 12oz vuole puntare sui giovani, suo principale pubblico di riferimento.

Quest’apertura è strategica perché di fatto rappresenta il nostro approdo nel sud Italia –conferma David Nathaniel, fondatore e ceo di 12oz–.Siamo consapevoli di offrire un modello dirompente rispetto alla cultura locale del caffè, ma il mercato è in continua evoluzione. Anche qui i giovani sono in contatto costante con i trend globali, grazie ai social conoscono la vita e le abitudini dei coetanei che vivono dall’altra parte del mondo e vogliono sentirsi parte di quest’ultimo”.

A Tuttofood il ruolo pedagogico della gdo: retail comprensibilmente sostenibile

tuttofood
A Tuttofood il mondo del retail parla di una sostenibilità da raccontare al consumatore per educarlo e giustificare prezzi più elevati

In occasione di Tuttofood 2023, si è tenuto il convegno “Better Future. Brand e insegne incontrano l’innovazione sostenibile” moderato dalla direttrice di Mark Up, Gdoweek e Fresh Point Magazime, Cristina Lazzati. Al centro il futuro sostenibile delle referenze a scaffale, con i trend del settore e con le scelte che il mondo del retail ha compiuto e compierà per continuare a evolvere e innovare.

Ad aprire i lavori Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy che racconta il ruolo centrale delle informazioni sulle confezioni: “Questo proliferare di informazioni in etichetta è dovuto sicuramente all’imposizione di legge, con il legislatore che interviene sempre di più. C’è poi l’esigenza del consumatore sempre più consistente: legge e va a caccia di informazioni per scegliere consapevolmente. Infine, le aziende stesse hanno cavalcato il boom, trasformando le informazioni in etichetta come un nuovo mezzo di comunicazione. Per essere trasparenti è necessaria un’evoluzione fornendo ai consumatori un accesso immediato alle informazioni; per questo, Gs1 propone il codice a barre di domani: la smart label con qr code che permette al cliente in store di leggere tutte le informazioni in maniera semplice e frictionless.

Essere pragmatici

L’etichetta, quindi, è un punto di riferimento sempre più importante per il consumatore divenendo essenziale anche nella decisione d’acquisto. I brand si stanno muovendo più o meno rapidamente per mutare e adattarsi a una sostenibilità che sia più reale e realistica. “Le nuove generazioni pensano al benessere che si traduce non solo in cibo salutare, ma anche buono -afferma Francesco Bruschi, head of strategy di FutureBrand Milano-. I brand passando dal claim ‘Buono per il Pianeta’ a ‘Buono per me’, che racchiude un universo più ampio”. L’idealismo non serve più, i giovani consumatori cercano il pragmatismo per giungere realmente al punto: a questa tendenza il brand risponde con una sorta di new vint

age on pack per la riscoperta di antichi valori anche in maniera provocatoria. È cruciale mettere in ordine le carte in tavola e sopperire alla confusione estrema in cui si trova il consumatore soprattutto sulla sostenibilità: “Per questo motivo, con un consumatore più razionale e competente, il retail è tenuto a educare in questa direzione -afferma Alessandra Corsi, direttore marketing e dell’offerta mdd di Conad-. Noi siamo attivi con il progetto ‘sosteniamo il futuro’ e il nostro grande focus sono le mdd: più del 70% delle nostre confezioni è riciclata e/o riciclabile”.

Il retail come educatore

retail tuttofood"Se il consumatore non è disposto a spendere di più per un prodotto a filiera sostenibile, stiamo sbagliando noi qualcosa”, esordisce Roberto Selva, direttore marketing di Esselunga. Si parla sempre di sostenibilità ambientale, di cura del pianeta, ma sostenibile deve intendersi anche il rapporto tra insegna e consumatore. “Molte soluzioni hanno un costo troppo alto - Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Secom-. La sostenibilità passa anche per il potere d’acquisto del consumatore. L’innovazione sostenibile mette in gioco il ruolo della gdo e dell’insegna con il cliente: finora il supermercato è visto come un posto in cui fare la spesa, ma deve essere anche un luogo e un’occasione di divulgazione dal ruolo pedagogico.

Fare un bilancio di sostenibilità significa rendicontare il proprio operato e rendersi conto del punto in cui ci si trova. “Dal 2013 lavoriamo in primis sulla cultura -spiega Fabio Sordi, direttore commerciale di Gruppo Selex-. Il nostro fulcro sono gli ingredienti: per esempio abbiamo eliminato le uova da galline non allevate a terra da tutti i nostri prodotti, e lo abbiamo fatto in maniera graduale perché la sostenibilità è anche dei fornitori.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 maggio 2023

Conad Nord Ovest consolida la sua rete con tre aperture, di cui due supermercati Conad e un Conad City, aperti rispettivamente a Sassari, Portoscuso (Su) e Siena

CONAD
Via Cristoforo Colombo
Sassari
705 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna: ortofrutta in apertura dell'area freschi, macelleria a libero servizio, pasticceria e panetteria, gastronomia.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con ampio spazio ai localismi con oltre 1.000 articoli del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13. Attiva la spesa a domicilio.
Addetti e casse
In organico 21 addetti di cui tre neo assunti. Dispone di cinque casse tradizionali.

CONAD
Via delle regioni
Portoscuso (Su)
828 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
6 maggio 2023
Format e location
Realizzato con soluzioni ecosostenibili, in linea con la tradizione dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari con focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Effettua ricariche telefoniche. Accetta buoni pasto.
Addetti e casse
Impiega 18 collaboratori. In barriera tre casse tradizionali e quattro casse self-service.

CONAD CITY
Via Curtatone
Siena
520 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
5 maggio 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato e si trova nei locali dell'ex garage Busi. Ampliata l'ortofrutta, rinnovati panetteria, macelleria, gastronomia con cucina interna, pescheria con reparto sushi.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con ampio spazio ai freschi e freschissimi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Accetta i buoni pasto ed effettua il servizio di spesa online Hey Conad con la duplice funzione di Ordina&Ritira e consegna a domicilio.
Addetti e casse
In organico 35 collaboratori. Dotato di tre casse tradizionali, quattro casse self-service e due torrette di “spesa al volo”.

Prossimità, gli italiani non rinunciano allo shopping di quartiere

Prossimità, gli italiani non rinunciano allo shopping di quartiere
Carrefour Express (qui il pdv di Milano Brera) non è una bottega storica, ovviamente, ma rientra in pieno nella sfera concettuale del commercio di prossimità/sotto casa
La predilezione per gli acquisti di prossimità emerge anche dalla ricerca condotta da Sda Bocconi per American Express, a sostegno di Shop Small

Allo shopping di prossimità, oltre alla dimensione della vicinanza, gli italiani associano soprattutto i concetti di tradizione, qualità e italianità: una conferma, se vogliamo, del ruolo strategico dei piccoli negozi nel promuovere le eccellenze, la cultura e le tradizioni  locali. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Sda Bocconi per American Express, a sostegno di Shop Small, la campagna attiva su tutta Italia che incoraggia i titolari di carta a fare acquisti nei negozi di quartiere, una delle iniziative con cui American Express supporta le piccole imprese. Lo studio fa leva sulle conoscenze del centro di ricerca Channel & Retail Lab di SDA Bocconi, che monitora le dinamiche del commercio e dell’evoluzione dei comportamenti di acquisto dei consumatori.

La frequenza di spesa nei piccoli negozi

Secondo l’indagine condotta per American Express da SDA Bocconi, il 40% degli italiani acquista almeno una volta alla settimana nei piccoli negozi: il dato conferma l'interesse per il commercio di prossimità e le botteghe di quartiere in particolare, alle quali molti italiani tendono ad associare sia la dimensione della vicinanza e quindi della comodità, sia i concetti di tradizione e genuinità locale. Ristorazione e benessere (rispettivamente 53% e 42%), incidono di più sulla spesa delle famiglie, e le ponderate aumentano se si considera anche l'eCommerce di piccoli negozi e produttori. Tra le città italiane coinvolte nella ricerca, la preferenza per i negozi di prossimità è più marcata a Napoli e a Venezia, dove rispettivamente il 54% e il 43% del campione intervistato acquista abitualmente nei piccoli negozi.

Sembra strano, ma i più giovani hanno riscoperto il fascino delle botteghe di quartiere: il 45% del campione tra 18 e 25 anni le visita settimanalmente, come gli over 60 (47%). Tra le persone giovani, oltre 1 su 3 acquista abitualmente anche da piccoli negozi e produttori online, rivelando come l’integrazione tra i due canali sia sempre più necessaria da parte dei rivenditori per fidelizzare questo segmento di popolazione.

Con la campagna Shop Small, lanciata per la prima volta quattro anni fa in Italia, American Express incentiva e premia i titolari di carta che spendono nei piccoli negozi aderenti -commenta Enzo Quarenghi, amministratore delegato di American Express-. Il commercio di prossimità svolge un ruolo primario nelle comunità, rappresentando la nostra identità locale. Una qualità riconosciuta anche da consumatori, come evidenziato dalla ricerca di SDA Bocconi. Vogliamo valorizzare e premiare quella qualità, ispirando tanti altri piccoli negozi in tutta Italia e aiutandoli a evolversi in linea con le preferenze degli italiani”.

Lo shopping di prossimità sta vivendo un momento di profonda valorizzazione e particolare apprezzamento da parte della popolazione -aggiunge Sandro Castaldo, professore ordinario del dipartimento di marketing dell’Università Bocconi e direttore scientifico del channel & retail lab di SDA Bocconi-. La ricerca realizzata da SDA Bocconi per American Express ha voluto approfondire questa dimensione locale del retail e i dati dimostrano quanto botteghe, piccoli negozi e realtà di quartiere siano radicate nei comportamenti di acquisto. Le evidenze della ricerca confermano quanto questo comparto sia rilevante per l’economia italiana, anche alla luce di un percorso di education sulla qualità e sulla valorizzazione del Made in Italy, portato avanti da molti stakeholder” .

I valori dei negozi di prossimità

Quando si parla di piccoli negozi, oltre alla prossimità e alla tradizione, concetti associati da circa una persona su due, gli italiani considerano due valori altrettanto fondamentali: la qualità e l'italianità (32% ciascuno). In maniera immediata, il concetto di tradizione è associato al dettaglio di prossimità, ma vi sono sfumature interessanti tra le fasce di età: le persone ultrasessantenni sono più legate alla tradizione (56%), mentre la fascia under 40 si dimostra meno sensibile a questa dimensione (circa 34%). Per gli under 25 i piccoli negozi sono sinonimo anche di unicità di prodotti e servizi (21%), mentre la fascia 26-39 manifesta un’associazione marcata al concetto di qualità (21%).

Negozi top of mind: cosa premiano i consumatori

Tra i negozi citati dalla popolazione come migliori nello shopping di prossimità (i top of mind) vengono esaltati soprattutto quelli che vendono prodotti fatti in Italia (69%). Tra le preferenze degli italiani rientrano disponibilità e competenza del personale (68%), insieme a qualità dei prodotti e servizi offerti (67%), in linea con le peculiarità associate in generale alle botteghe di quartiere. Tuttavia, in base all’area geografica, emergono alcune differenze interessanti. A Milano la possibilità di pagare attraverso tutti i sistemi di pagamento tradizionali (contante, carte di credito e carta di debito/bancomat) è la caratteristica più importante attribuita ai negozi top of mind dal 66% degli intervistati, a dimostrazione di come il consumatore premi la possibilità di scegliere il metodo di pagamento preferito. A Venezia, Firenze e Napoli prevale, invece, la storicità (rispettivamente 73%, 84% e 79%). Mentre a Roma è la qualità ad essere messa al primo posto, a pari merito con la storicità (71%).

La campagna Shop Small, lanciata quattro anni fa per la prima volta in Italia, incoraggia i titolari di Carta American Express a spendere nei piccoli negozi tutto l'anno, coinvolgendo milioni di consumatori con miliardi di euro spesi nel commercio di prossimità. La nuova offerta partirà dall'11 maggio per concludersi il 1° giugno 2023, e includerà uno sconto in estratto conto a fronte di una spesa minima presso i diversi negozi che partecipano alla campagna.

La carta American Express è accettata da un numero crescente di esercenti italiani: negli ultimi 2 anni sono entrati a far parte della sua rete 200.000 nuovi esercenti. Nell'ambito della campagna Shop Small, nel corso degli anni American Express ha sviluppato progetti paralleli a sostegno dell'iniziativa: nel 2021, insieme a Lonely Planet magazine Italia con la serie di guide digitali Vita di Quartiere, ha aiutato a riscoprire i piccoli negozi di prossimità; nel 2022 American Express ha dato voce ai negozianti attraverso un Docufilm realizzato in collaborazione con OffiCine e ha raccontato le grandi storie dei piccoli negozianti italiani con il podcast Shop Small Great Stories.

Gallery. Stranger Things: a Milano il primo pop-up store

Primo pop-up store italiano per Stranger Things, realizzato da Netflix per un'immersione nel mondo della serie tv. Il punto di vendita si trova a Milano

Ha già conquistato varie città statunitensi: New York, Los Angeles, Parigi, Dallas, Chicago, Miami. Arriva anche in Italia il pop-up store di Stranger Things. Netflix sceglie Milano per il debutto sul territorio italiano. Il negozio è stato realizzato in Piazza Cesare Beccaria con un'offerta che permette ai fan della serie di immergersi negli anni ‘80 e celebrare in un modo esclusivo l’universo di Stranger Things. Il pop up è prodotto da Netflix con la collaborazione di Three Ten Merchandise Services e Black Sky Creative.

Il pop-up store

Aperto dal 5 maggio per un periodo limitato, il pop-up propone uno spazio con numerose photo opportunity, esperienze interattive, indizi nascosti da scoprire e merchandise della serie da acquistare. I fan avranno la possibilità di calarsi nelle atmosfere di Hawkins, provando le stesse emozioni dei protagonisti, come, ad esempio, avvicinarsi a un Demogorgone, entrare all'interno della casa di Joyce, giocare ai videogiochi nel Palace Arcade e fare acquisti allo Starcourt Mall. I visitatori potranno inoltre acquistare prodotti esclusivi e personalizzabili tra cui una linea di makeup, articoli d’abbigliamento, giocattoli e accessori.

L’ingresso è gratuito su prenotazione a questo sito. Previa disponibilità dei posti, sarà possibile registrarsi anche in loco. Lo store è aperto da lunedì a sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 11 alle 19.

ABreak coniuga ristorazione e inclusione sociale

Il furgone di ABreak si muoverà tra le sedi di Gruppo AB: il servizio di ristorazione sarà gestito interamente da persone con disabilità

ABreak è un servizio di ristorazione dedicato alla pausa pranzo di tutti i dipendenti AB, multinazionale italiana di riferimento per le soluzioni di sostenibilità energetica. Fino ad ora i più di mille dipendenti di gruppo AB, distribuiti nei Comuni di Orzinuovi, Villachiara, Romanengo e Cologne, nelle province di Brescia e Cremona, potevano utilizzare un’area ristoro dove portare da casa il proprio pasto o usufruire del servizio consegna pasti precotti; da oggi saranno raggiunti direttamente dal food truck. Il nuovo camion/furgone si muoverà tra le diverse sedi aziendali, con un’offerta gastronomica inclusiva: il servizio sarà gestito interamente da persone con disabilità. Con questa nuova iniziativa AB soddisfa due bisogni in apparenza distanti: risponde a necessità emerse durante i focus group organizzati tra i dipendenti che richiedevano un'altra forma di pasto e ulteriori momenti di socialità; e permette all’azienda di compiere un ulteriore passo nel rispetto dell'inclusione anche attraverso l’assunzione di categorie protette. Il progetto ABreak permette alle persone disabili impiegate di trovare il luogo adatto per esprimere tutto il loro potenziale e vedere valorizzate le proprie competenze oltre a consentire ai dipendenti di entrare in contatto con la disabilità e viverla nel quotidiano.

Per questo progetto AB ha scelto un partner già operante nella ristorazione e della formazione di figure disabili in questo settore: è Inchiostro Società Cooperativa Sociale, che promuove, organizza e gestisce attività di istruzione e formazione professionale, e di accompagnamento al lavoro e ogni attività finalizzata all'inserimento lavorativo. Oltre a gestire tre trienni di qualifica professionale (preparazione pasti, servizi di sala e bar, preparazione pasti personalizzato per diversamente abili) e un corso di diploma (tecnico di cucina), la Cooperativa, nel 2022, ha avviato il progetto Dituttaltrapasta, un percorso di inserimento lavorativo, dedicato a disabili tra i 17 e i 35 anni in uscita dal percorso scolastico o disoccupati di lungo periodo. 

“La sostenibilità è sempre stata per AB non solo una semplice parola, ma un modo di pensare e di agire a tal punto che oggi, a distanza di oltre 40 anni, sostenibile non vuole essere solo il prodotto e la sua produzione, ma anche il proprio modello di governance, la cultura aziendale, la propria catena di fornitura, il rapporto con l’ecosistema in cui è inserita e le relazioni con e tra i dipendenti –commenta Chiara Baronchelli, membro del Cda di AB-. ABreak è molto più di un furgoncino, è piuttosto vedere concretizzato un approccio sostenibile, inteso sia dal punto di vista economico che soprattutto di inclusione sociale; un luogo per mangiare bene, sano, per confrontarsi e per prendersi un momento per riflettere a tutti i modi in cui si può essere diversi, ma non per questo distanti".

“Con questo progetto mettiamo in atto la capacità di una comunità di dar vita a processi di trasformazione, costruendo alleanze per il valore condiviso tra eccellenze aziendali, amministrazioni lungimiranti, buone pratiche di innovazione sociale e comunità di cittadini –aggiunge Alessio Gatta, presidente di Inchiostro-. Nasce una proposta: quella di vederci tutti, nessuno escluso, come un ingranaggio fondamentale di un ecosistema solidale capace di mettere a disposizione di tutti (indistintamente) le relazioni, le risorse e le competenze necessarie a farcela, trasformando i nuovi vuoti in imprese che ce la fanno e che aiutano a farcela, in luoghi generatori di speranza, lavoro, cultura, welfare, cittadinanza, creando coalizioni di soggetti che vogliono mettersi insieme per sperimentare innovazioni capaci di andare oltre “l solito modo di fare la cose, provando a fare il salto da testimonianza a proposta eco-sistemica, che poi è come dire da tentativo a sperimentazione e quindi a modello”.

Negli store Decò (Multicedi) la nuova short collection

La short collection, disponibile fino al 22 giugno negli store Decò di Multicdi (VéGé), prevede accessori Easy Life per preparare e servire la pizza

Chi trova una pizza trova un amico è la nuova short collection lanciata dal Gruppo Multicedi (VéGé), nei punti di vendita ad insegna Decò, disponibile fino al 22 giugno. In linela con la strategia omnichannel, l'iniziativa è attiva sia offline che online, sui canali digital e social dell’insegna.
La collezione prevede accessori Easy Life per preparare e servire la pizza: rotella pizza, piatto pizza, teglia pizza, presine, coltelli e forchette.

Come partecipare

Fino al 22 giugno, ogni 15 euro di spesa il cliente riceverà un bollino da applicare sull’apposita scheda di raccolta. Al raggiungimento della numerica correlata all’articolo di proprio interesse, con l’aggiunta di un piccolo contributo i clienti potranno ritirare il premio desiderato. Inoltre, i possessori di Carta Essere Decò potranno utilizzare i punti della propria carta in luogo del contributo in denaro.
Inoltre, è stato attivato un contest social che coinvolge tutta la community digital Decò che invita gli utenti a raccontarsi. Una comunicazione dal tono ironico che mette a confronto i must della degustazione pizza.
Per partecipare al contest social, su Instagram il cliente dovrà seguire la pagina Decò,
pubblicare sul proprio profilo una storia con una foto dei premi della collezione e taggare la
pagina Instagram ufficiale @Supermercatideco. Successivamente, una giuria voterà le
fotografie con più stile che potranno vincere un forno pizza G3 Ferrari.

La promozione

La Short Collection sarà supportata da una campagna di comunicazione omnicanale,
che vedrà coinvolti tutti touchpoint dell’insegna Decò. È previsto, infatti, un piano di
comunicazione digital e una comunicazione dedicata in-store, grazie all’esposizione di
locandine, digital signage e volantino. La radio in-store, inoltre, trasmetterà per tutto il periodo un soggetto radio dedicato.

A Conad il premio TouchPoint Identity Awards per Verso Natura

La nuova identità visiva della mdd Verso Natura consente a Conad, insieme all’agenzia FutureBrand, di ricevere il primo premio TouchPoint Identity Awards 2023 nella categoria Product Identity/Private Label

I TouchPoint Identity Awards promuovono la cultura della brand identity in Italia, portando sotto i riflettori le eccellenze dell’identità di marca e del design strategico. In questo contesto Conad, insieme all’agenzia FutureBrand, ha ricevuto il primo premio TouchPoint Identity Awards 2023 nella categoria Product Identity/Private Label grazie alla nuova visual identity di Verso Natura Conad.

Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento, in quanto l’evoluzione del marchio Verso Natura attraverso una nuova identità visiva e un nuovo posizionamento di marca è frutto di un impegno per la sostenibilità articolato e complesso -afferma Alessandra Corsi, direttore marketing dell’offerta e mdd di Conad-. La nuova visual identity di Verso Natura rispecchia la centralità della persona e della sua relazione con il mondo naturale, una centralità ben espressa dalla head della linea Verso Natura, Verso te”.

La motivazione

La linea è stata premiata, stando a quanto recita la motivazione, "per il percorso strategico e creativo che ha accompagnato Verso Natura Conad verso un racconto di naturalità che si libera dal linguaggio didascalico per diventare sempre più empatico, accogliendo il cliente in un mondo naturale".

Verso Natura Conad

La gamma è dedicata a chi ama le cose buone che rispettino l'ambiente. E la nuova visual identity esprime questa brand essence. Il brand rappresenta per Conad la concretizzazione di un impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica ed esprime l’impegno dell’insegna verso l’ambiente. I prodotti, infatti, sono realizzati in modo semplice e genuino e con packaging a ridotto impatto ambientale.

Tuttofood: la fiera dell’ecosistema agro-alimentare torna dall’8 all’11 maggio

Dall'8 all'11 maggio 2023 torna a Milano il Tuttofood, una delle fiere più  importanti dell'ecosistema agro-alimentare mondiale

La manifestazione, suddivisa per aree di prodotto, propone una gamma merceologica attenta non solo all’offerta più tradizionale ma anche alle tendenze emergenti dei consumi e ai nuovi segmenti del mercato. In uno scenario del genere, con persone e professionisti provenienti da tutto il mondo, La Torrente non poteva di certo mancare all'appuntamento.

Cibo salutare ed equilibrato, ma anche gustoso e facile da preparare e soprattutto al passo con i ritmi frenetici della vita moderna. Dalla passata di pomodoro tradizionale, realizzata seguendo i dettami e la ricetta di un tempo ai sughi pronti per essere gustati in pochissimi minuti, La Torrente ha fatto dell'innovazione (sin dalla filiera produttiva) e dello sviluppo dei suoi prodotti una vera e propria filosofia aziendale.

Queste idee, e tanto altre ancora, le porteremo con noi all'interno del nostro spazio espositivo all'interno del Padiglione 05 - Stand E21 F22. Non vediamo l'ora di accogliervi tutti dall'8 all'11 maggio al Tuttofood Milano.

La Costiera Amalfitana, terra di sole, mare e bontà

I prodotti tipici di un paese parlano della sua storia, delineano le caratteristiche del suo territorio e sono lo spunto ideale per comprenderne gli usi e le tradizioni. Negli ultimi anni la nuova filosofia di consumo a "Km 0", che prevede l’acquisto di prodotti agroalimentari locali al fine di ridurre l’inquinamento e di dare maggiore risalto alle tradizioni, ha permesso ai consumatori di conoscere le eccellenze della nostra terra che offre prodotti freschi e di stagione. In questo modo, i consumatori hanno scelto la qualità e la genuinità dei prodotti. Una scelta quasi controcorrente rispetto ai ritmi frenetici della società odierna.

L’alimentazione ha assunto e assume di anno in anno sempre maggiore importanza. Ci si è finalmente resi conto che una corretta alimentazione, fatta dei prodotti genuini della terra (seguendo la loro stagionalità) può influire molto sulla qualità della vita, sia in termini di salute, che in termini dell’umore. Decisamente non un piccolo dettaglio. In questo contesto, la Costiera Amalfitana e quella Sorrentina con i loro climi ottimali, resi dolci dal benefico influsso del sole e del mare, rappresentano la culla perfetta di quei prodotti (eterogenei e variegati) tipici della tradizione gastronomica italiana, famosa in tutto il mondo.

Dai pomodori di Sorrento ai Limoni di Amalfi, passando per le Alici di Cetara fino ad arrivare all'uva dalla quale parte la produzione del vino Doc Costa d’Amalfi, prodotto soprattutto nelle zone di Furore, Ravello e Tramonti. Un mix di profumi e sapori che hanno reso questa terra iconica e meta di turismo gastronomico (e non solo).

Tuttofood, l'innovazione al centro

Parola d'ordine innovazione. L'edizione 2023 del Tuttofood ruota tutta intorno all'innovazione di prodotti per andare incontro ad consumatore sempre più esigente.

Un consumatore molto più informato di un tempo, che conosce benissimo ciò che vuole. Dai piatti pronti e salutari (e vegetariani/vegani) adatti ai ritmi di oggi, materie prime sostenibili e responsabili, cibo plant-based, ma al tempo stesso esperienze culinarie uniche e personalizzate. Una vetrina unica nel suo genere in Italia, e tra le prime in Europa, per scoprire in anteprima i trend del settore e capire come le aziende promuovono l’innovazione di prodotto e di processo per rinnovare l’offerta aumentando comunque la propria sostenibilità.

Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 maggio 2023

Happy Casa entra nel Lazio con il suo primo negozio. Kik apre uno store a San Salvo (Ch) e Tigotà a Caluso (To), 22esimo punto di vendita in provincia

HAPPY CASA
Via Casilina
Cassino (Fr)
1.500 mq
Happy Casa Store

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
Primo store dell'insegna nel Lazio, realizzato in linea con il suo tipico format all'interno del centro commerciale Panorama.
Offerta
Ampio assortimento di casalinghi e oggetti per la decorazione e cura per la casa.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 16 persone.

KIK
Contrada Piana Sant'Angelo
San Salvo (Ch)
Kik Italia

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
Si trova in zona periferica, non lontano dallo svincolo per la zona industriale della città.
Offerta
Propone in assortimento oggettistica per la casa, abbigliamento, articoli per le decorazioni.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti.

TIGOTA'
Via Piave
Caluso (To)
Gottardo spa

Data di apertura
5 maggio 2023
Format e location
Ventiduesimo store in provincia di Torino, 57esimo in Piemonte.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 9-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
In organico 11 collaboratori.

Tognana apre a Milano un flagship di 300 mq

Tognana apre a Milano

Apre oggi a Milano, in Via Torino 55/N08, il terzo monomarca Tognana, dopo i negozi di Rho e Varese. Per la location e le caratteristiche è considerato un flagship del brand di articoli per la casa, che è presente anche in 1.000 punti di vendita retail con varie insegne e in 60 negozi tra gdo e gds.

Tognana apre a Milano in Via Torino

Il flagship milanese si trova in Via Torino, location strategica, visto che si tratta di una frequentatissima via dello shopping che parte proprio da Piazza Duomo per arrivare alle Colonne di San Lorenzo, un'area nota invece per la movida. Entrambe sono frequentate dai ragazzi.

Può contare su un'area espositiva di 300 mq disposti su due piani, sui quali trovano posto le linee cottura, tavola, tessile, complementi di arredo e decorativi, piccoli elettrodomestici e prodotti per l’horeca con i due brand Tognana e Andrea Fortebasso 1760. Articoli che arredano soggiorno e camera da letto, più gli accessori per la cucina.

Scelte di stile

Il concept Tognana incarna i valori del brand: la celebrazione della casa come un luogo vivo e autentico, grazie alle ambientazioni, create per essere accoglienti, e alla cortesia e competenza del personale.

Anche Milano con il suo atteggiamento smart e razionalista entra nelle scelte espositive: un layout che evidenzia la qualità di prodotti e servizi, e improntato all'eleganza, un altro elemento che unisce Tognana a Milano.

Per l'inaugurazione, dal 6 al 21 maggio i clienti possono contare sul 20% di sconto su tutti gli acquisti fatti in negozio, su prodotti Tognana e Andrea Fontebasso. A supporto dell'inaugurazione c'è anche una campagna digital che si potrà vedere per tutto maggio su Meta e Google, target la città di Milano.

Conad sperimenta il pallet sostenibile in plastica

L’impegno Conad per una logistica sostenibile compie un altro passo con il nuovo progetto, tutto italiano, nato dalla partnership fra CPR System e Lucart

L’impegno di Conad per una logistica sostenibile compie un ulteriore passo in avanti grazie a un nuovo progetto, tutto italiano, nato dalla partnership fra CPR System e Lucart. L’obiettivo è la produzione e l’utilizzo di pallet attraverso il recupero di materiali di scarto post consumo, con una tecnologia di riuso e riutilizzo virtuosi. Il materiale con cui è prodotto il pallet, fornito da Lucart SpA, è costituito da granuli plastici (GranPlast) derivanti dal recupero dei contenitori per bevande tipo Tetra Pak, residuo della lavorazione per il recupero della componente cellulosica, consentendo di chiudere il cerchio del recupero in un segmento particolarmente significativo, creando grandi vantaggi per l’ambiente e nuove opportunità di business. Ad oggi, Conad ha utilizzato questi nuovi pallet sostenibili in un’area test corrispondente alla rete di vendita lombarda ed emiliana (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) a cura della cooperativa Conad Centro Nord, con l’obiettivo di estendere questa pratica virtuosa a tutta la rete Conad in un secondo momento.

È un progetto innovativo per il settore della logistica, e consiste nello stampaggio di pallet, grazie a know how 100% italiano, con materiali plastici compositi da riciclo omogenei o eterogenei garantendo un ottimo grado di automazione in tutte le fasi di produzione e la massima efficienza e competitività economica, oltre a importanti benefici a livello ambientale. I pallet, dotati di etichette di tracciabilità e tag, sono rinforzati con una carica aggiuntiva ottenuta dal riciclo di laminati in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro, sono dotati di ottima stabilità termica, e completamente riutilizzabili e riciclabili a fine vita.

Delle caratteristiche distintive di questa iniziativa si è parlato al convegno Dal rifiuto al valore tenutosi nell’ambito di Macfrut 2023, appuntamento di riferimento a livello nazionale e internazionale per il settore ortofrutticolo, e che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Andrea Mantelli, direttore supply chain di Conad, e di Giosuè Fiore, direttore logistica di Conad Centro Nord. In questa cornice Fresh Point ha intervistato Monica Artosi, direttore generale di CPR System, che spiega (si veda la video-intervista) molto bene le caratteristiche salienti del progetto e dei suoi obiettivi.

La logistica, un crocevia strategico per la sostenibilità

“Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici -commenta Andrea Mantelli-. Questo impegno trova particolare applicazione nella logistica, asset strategico fondamentale per costruire valore e ridurre il nostro impatto ambientale. Dal rinnovo degli automezzi all’efficientamento energetico, fino all’ottimizzazione di carichi e tratte, la nostra logistica si caratterizza per la ricerca di opportunità di collaborazione di filiera in cui siano coinvolti tutti gli attori, tenendo come bussola di riferimento la sostenibilità. Ad esempio, con il progetto Conad Logistics, che consente di prelevare direttamente la merce dai nostri fornitori, gestendo centralmente i trasporti dalle aziende ai CeDi delle cooperative, ottimizzando in modo significativo il dispendio energetico, con una notevole riduzione delle emissioni di anidride carbonica. E ancora, agendo sui bancali utilizzati per il trasporto, sia grazie a test con prodotti innovativi, sia attraverso il cosiddetto pallet pooling, la condivisione dei bancali in legno tra più imprese per abbattere sia le emissioni legate al trasporto dei vuoti, sia la produzione di rifiuti grazie alla riparazione dei bancali con legno certificato Pefc e Fsc”.

“Abbiamo accolto con favore la sperimentazione in un’area di test dell’utilizzo dei nuovi pallet provenienti da economia circolare, e i risultati ci stanno dando ragione -aggiunge Giosuè Fiore, direttore logistica di Conad Centro Nord-. Dopo alcuni mesi dall’inizio del test, abbiamo ricevuto pareri positivi dagli utilizzatori della filiera, sia nei magazzini che nei punti di vendita. I pallet sono infatti più resistenti rispetto al legno, meno esposti a rischi di deterioramento dovuti agli agenti atmosferici, oltre a presentare rischi di contaminazione assai ridotti rispetto ai pallet convenzionali. Inoltre, la presenza del tag Rfid consente di aprire nuovi fronti in materia di tracciabilità, aprendo ad applicazioni innovative”.

L’impegno di Conad per una logistica sostenibile rientra nella strategia Conad Sosteniamo il Futuro, basata su tre dimensioni: ambiente e risorse, persone e comunità, imprese e territorio.

Mondadori Bookstore, con MA coniuga cultura e sostenibilità

Mondadori Bookstore, con MA coniuga cultura e sostenibilità

Mondadori Bookstore propone anche a Grosseto (Aurelia Antica Shopping Center), il concept MA, già sperimentato a Torino, Cagliari, Catania, Udine e Salerno, che vuole coniugare cultura e rispetto dell’ambiente, creando un luogo ecosostenibile e multimediale, ispirandosi alla filosofia giapponese del MA (che equivale alle parole italiane: intervallo, spazio, mora, riposo, indugio, tutte cose sconosciute alla cultura occidentale...), dal quale prende il nome. La libreria si caratterizza per i mobili curvi come i tronchi degli alberi, legno, pioppo marino e ferro riciclato per gli arredi, sansevierie e bonsai lungo i 250 mq dello store.

A disposizione degli ospiti (oltre ai 45.000 titoli in assortimento), un’ampia zona riservata al co-working che all’occorrenza si trasforma in forum eventi: incontri letterari e musicali, firmacopie, laboratori per adulti e bambini. Ai più piccoli sarà inoltre dedicato uno spazio esclusivo con risorse educative, giochi e arredi progettati per stimolare la creatività. Non manca una buvette, il MACafé, in collaborazione con il brand NUAN, dove assaporare miscele di tè, tisane e caffè o degustare vini locali; un angolo dedicato alla musica e una galleria che ospiterà opere d’arte e fotografia  di artisti locali e nazionali.

"Ospitare una libreria nel centro commerciale era uno dei principali obiettivi per il 2023 –commenta Stefania Ricci, proprietaria di Aurelia Antica Shopping Center -. Lo stile di Mondadori Bookstore MA si sposa perfettamente con la mission di Aurelia Antica, quella di essere un punto di ritrovo per tutta la famiglia. E questo nuovo spazio arricchisce l’offerta con una proposta davvero innovativa: darà modo di rilassarsi leggendo un buon libro, di partecipare a incontri ed eventi, e ai più piccoli di avvicinarsi alla lettura con uno spazio studiato appositamente per loro".

"Con l’inaugurazione qui a Grosseto del nostro nuovo store, il sesto nel giro di pochi mesi, sempre in partnership con Mondadori Retail proseguiamo nella mission di creazione di crescita e occupazione in questo settore -aggiunge Giuseppe Messina, amministratore delegato gruppo MA book lifestyle-. Crediamo nella forza della cultura come motore dello sviluppo dei territori - conclude - e desideriamo con la nostra innovativa proposta e con gli stimoli che riceveremo dai lettori divenire sempre più un luogo di aggregazione a misura delle comunità che incroceremo".

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 maggio 2023

Codè Crai Ovest arriva a Sestri Levante (Ge) con una superette che consolida la rete in Liguria dove sono attivi 28 store dell'insegna. Rossetto, invece, apre a Concesio (Bs)

CRAI
Via Caboto 15/A
Riva Trigoso-Sestri Levante (Ge)
180 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Aprile 2023
Format e location
Ventottesimo punto di vendita in Liguria. Rispecchia la formula di prossimità.
Offerta
Consueta offerta di secco, gastronomia, ortofrutta, panetteria, surgelati.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16-20; domenica 8.30-13. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

ROSSETTO
Via Europa
Concesio (Bs)
Gruppo Rossetto

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
L'ipermercato occupa lo spazio precedentemente occupato da uno store Bennet.
Offerta
Propone oltre 30.000 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

#Gdoweekly 31: Gruppo Arena in crescita. La prossimità di Banco Fresco. 30 anni di Eurospin

Gdoweekly 31
In questa nuova puntata di Gdoweekly parliamo di Gruppo Arena, Banco Fresco, Eurospin, Carrefour e Benetton

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Gruppo Arena (VéGé) chiude l'anno in crescita e parla del futuro
➡️Banco Fresco punta alla prossimità con il format Fresh
➡️ Eurospin compie 30 anni e lancia il concorso a premi
➡️ Carrefour rileva i negozi Cora in Romania
➡️ Benetton sfrutta i dati grazie ai tools Google

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
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Doppio Malto apre a Salerno il suo 35° ristorante in Italia

Doppio Malto apre a Salerno il suo 35° ristorante in Italia
Doppio Malto Salerno è in franchising e ricalca il format "Un posto felice": grande varietà di birre incluse le gluten free e un menù pranzo/cena completo

Il nuovo Doppio Malto a Salerno è 35° ristorante della catena in Italia e il 38° in Europa. Nel locale i clienti potranno scegliere tra 14 tipologie diverse di birra (anche senza glutine), oltre alle tante edizioni limitate stagionali, l'amaro a base di birra e una carta di cocktail, classici e a base di birra, a cominciare dal Casanova, lo spritz rivisitato con la Summer Ipa, una birra agrumata. Doppio Malto -la catena di birrifici-con-cucina lanciata da Giovanni Porcu nel 2016- offre anche la possibilità di un beer tour, una degustazione scandita su tre giri di assaggi (“Un giro di luppolo”, “un giro di malto” e “un giro di aromi”) per vivere un'esperienza anche didattica nel mondo delle birre artigianali e conoscerne tutte le sfumature.

Il format ricalca, grosso modo, quello contrassegnato dal claim "Un posto felice", con la sua combinazione di elementi leisure (i classici biliardini o calcio balilla inclusi), gustativi e di socialità, che ha trovato una delle sue prime e più grandi (nonché belle) realizzazioni a Settimo Torinese. La cucina include carne alla brace, antipasti, insalate e dessert. Tra il meglio (best of) di ogni categoria il Filetto lardellato, 250 g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale e olio Evo, la brace mista, selezione della migliore carne della casa servita per due persone in uno scenografico braciere da mettere a centro tavola; i galletti alla birra, i fritti siciliani come antipasti e le tartare con stracciatella e pomodori Piccadilly o con acciughe, battuto di giardiniera e salsa tartara e foglie di basilico. Fra i dolci spicca il Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di robiola in barattolo e crumble di sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli. Il ristorante è aperto ogni giorno, a pranzo e cena. Per i bambini fino a 10 anni disponibile un menu a 8 euro con piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.

Fattoria Dei Sapori presenta la sua nuova selezione di olive, le migliori varietà dal Mediterraneo

Fattoria Dei Sapori: le migliori varietà di olive selezionate dal Mediterraneo

Fattoria dei Sapori, brand Premium di Sama S.p.A., continua il proprio percorso di crescita nel mondo delle conserve vegetali, grazie anche all’entrata nel capitale sociale dell’azienda del partner spagnolo Ángel Camacho Alimentación. Una crescita guidata da Qualità, Selezione ed Innovazione, che conferma l’obiettivo di Fattoria dei Sapori di diventare il brand di riferimento nei mercati in cui opera.

Una proposta assortimentale premium di conserve vegetali, che oggi conta 12 referenze e che quest’anno si arricchisce di novità tra olive e capperi, selezionate e ricercate nelle migliori varietà del mediterraneo.

La qualità premium, alla base dell’offerta, viene valorizzata attraverso un racconto educativo al consumatore in cui origine, tipologia e plus di prodotto sono enfatizzati nel packaging ed approfonditi attraverso tutti i canali di comunicazione del brand.

La linea di olive Fattoria dei Sapori

Dall’inconfondibile gusto e croccantezza, le olive Fattoria dei Sapori presentano aromi che rimandano ai luoghi autentici della loro origine mediterranea.

Partendo dalla Grecia, terra da secoli legata alla coltivazione e tradizione dell’olivo e dei suoi frutti, il brand introduce la varietà Halkidiki, olive giganti dalla polpa carnosa tipiche della penisola Calcidica, e la varietà Kalamata, una cultivar pregiata sinonimo di lusso e ricercatezza.

Nel suo viaggio attraverso l’area Mediterranea la linea si espande con le olive nere al forno, tipicità dall’origine antichissima selezionate per il loro calibro premium. Passando attraverso i più antichi uliveti andalusi spagnoli, nei quali la centenaria tradizione delle famiglie di olivicoltori si unisce alle moderne tecnologie di conservazione, la gamma di olive nere si arricchisce con la varietà Hojiblanca in vaso.

La selezione delle migliori varietà non poteva che concludersi in Italia con due specialità tipiche del patrimonio del nostro paese: l’oliva Taggiasca in olio 100% extravergine d’oliva e la Bella di Cerignola, dal gusto delicato e il calibro gigante.

Due varianti per la cultivar Halkidiki

Dalla grossa pezzatura, la polpa ricca e carnosa e l’aroma delicatamente fruttato, la varietà Halkidiki porta con sé tutta la tradizione secolare della Grecia settentrionale.

Le olive Fattoria dei Sapori, disponibili sia verdi in salamoia che nere al naturale, assicurano un posizionamento premium e distintivo a scaffale.

Scopri di più sulle novità Fattoria Dei Sapori

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