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Iper La grande i: in Iper Ottica il sistema di scansione del viso

In alcuni punti di vendita Iper La grande i, negli spazi dedicati a Iper Ottica, è stato introdotto un sistema di scansione per personalizzare gli acquisti

Nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi al consumatore e rendere più efficace l'esperienza di acquisto. Iper La grande i ha introdotto nel suo punto di vendita di Seriate (Bg) e nello store di Orio al Serio (Bg) un sistema tecnologico per la scansione del viso e la personalizzazione degli occhiali da vista e da sole, disponibile nello spazio Iper Ottica, il negozio specialista di ottica presente negli store dell’insegna.
Questo sistema consente di creare il proprio stile secondo gusti ed esigenze personali grazie alla scansione del viso che riesce a individuare l’occhiale più adatto per la forma del proprio viso tra le migliaia di combinazioni possibili. Inoltre, ogni occhiale può essere personalizzato con un'ampia scelta di colori, forme, fantasie e materiali.

La comodità per il consumatore sta nel fatto che la scansione può essere effettuata da casa e non necessariamente in negozio, attraverso l’utilizzo della realtà aumentata, una speciale tecnologia disponibile nell’App dedicata O-Six e scaricabile dal sistema Ios. Una volta in negozio, prima di procedere con l’ordine degli occhiali personalizzati, verrà effettuato un check sulla gradazione delle lenti con una visita specializzata realizzata dall’ottico in store.

L'aspetto green

Il servizio contribuisce a ridurre lo spreco di risorse e materie prime perché l’occhiale viene prodotto dopo la conferma dell’ordine ed è pronto in soli sette giorni per il ritiro presso il punto di vendita.

Sviluppo rete in Area 4 dal 19 al 26 maggio 2023

Md debutta a Marcianise (Ce) con il suo primo discount nella cittadina, il 24esimo in provincia di Caserta. Piccolo (VéGé) si consolida nel napoletano con un'apertura a Palma Campania

MD
Via Carlo III di Borbone
Marcianise (Ce)
1.497 mq
Md spa

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Primo punto di vendita nella cittadina campana. Sorge, all'interno di un'area commerciale, all’uscita del casello autostradale A1 di Caserta Sud. Si tratta del 24esimo store in provincia di Caserta e del 126esimo in Campania. Il discount si sviluppa su pianta rettangolare e si struttura su sette corsie.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono 22 gli addetti, per lo più neoassunti. Dispone di sei casse.

PICCOLO
Via Nuova Nola 437
Palma Campania (Na)
1.000 mq
Piccolo Supermercati (VéGé)

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Dispone dei consueti reparti freschi di ortofrutta, gastronomia, pescheria, salumeria e macelleria con i laboratori a vista.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nelle aree di parcheggio sono disponibili sia la colonnine per la ricarica di auto elettriche che l'ecocompattatore Coripet.
Addetti e casse
Non disponibile.

Albert Heijn: il caffè venduto al prezzo reale

Le azioni intraprese da Albert Heijn, tra cui la scelta di proporre il caffé al prezzo reale, potrebbero portare all'insegna la certificazione B Corp

L'insegna olandese attua da tempo importanti attività in ambito sociale e ambientale. La possibilità è che le azioni intraprese portino Albert Heijn verso l'ottenimento della certificazione B Corp, assegnata alle aziende che soddisfano elevati standard di responsabilità sociale delle imprese.

Il caffè al prezzo reale

Tra le attività, anche la scelta di proporre in tre suoi store il caffè al prezzo reale per mettere in evidenza i costi sociali e ambientali effettivi di una gamma di prodotti. Nei negozi Albert Heijn, quindi, il caffè al prezzo reale può costare fino a 36 centesimi in più, come nel caso della variante Latte. Il supplemento minimo, pari a 8 centesimi, riguarda il caffè nero espresso.  Il supplemento pagato per il prezzo "equo" viene destinato a Rainforest Alliance. Il supplemento è infatti finalizzato a compensare il danno ambientale derivante dalla produzione di caffè e dei prodotti lattiero-caseari, come le emissioni di CO2 e il consumo di acqua e di materie prime. Inoltre, garantisce agli agricoltori e ai loro dipendenti un reddito adeguato al sostentamento.

Al termine di due mesi di sperimentazione, l'azienda valuterà se proseguire lungo questa strada potenziando questa attività in altri store della sua rete.

L'impegno di Albert Heijn

Tra gli obiettivi del gruppo c'è la volontà di contribuire a un sistema alimentare più sostenibile nel rispetto dei cinque i pilastri della certificazione B Corp: governance, ambiente, dipendenti, clienti e comunità.

Questi valori implicano l'attivazione di alcune soluzioni sostenibili per sprecare meno cibo: come per esempio usare confezioni green o potenziare la presenza di prodotti vegetariani e vegetali nell'assortimento. Anche la logistica rientra in questo contesto, infatti si attuano azioni mirate per rendere i trasporti più sostenibili, con meno emissioni di gas serra, e una migliore protezione dei diritti umani. Non ultimo, importante anche lo sviluppo di metodi di produzione migliori per gli animali, la natura e le persone.

Sei tesori dalla Baviera: bontà e alta qualità tra tradizione e innovazione

Le novità di sei aziende bavaresi presenti allo stand collettivo che abbiamo incontrato a Tuttofood 2023

Grandi prati, pascoli, prodotti di eccellenza e di alta qualità, ispirati dalla tradizione e dalla cura che questo Land ha per il proprio territorio: questi elementi erano tutti ben presenti già nell’allestimento dello stand che il ministero per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana ha scelto per Tuttofood. In questi spazi i visitatori hanno potuto fare la conoscenza di sei aziende produttrici, afferenti a diverse categorie di prodotto.

Occhi puntati sull’innovazione, per raccontare al mercato italiano la particolarità della regione, l’alto tasso di ricerca e sviluppo, la tradizione abbinata alla contemporaneità. Tutti i momenti della giornata, a livello di consumo, sono stati coperti dai prodotti bavaresi presenti nella regione: l’azienda Barnhouse Naturprodukte ha presentato una linea di muesli croccante biologico a basso contenuto di zuccheri, Cruncky Low Sugar Crazy Nut, vegano, con avena proveniente dai campi della regione, ricco di fibre e senza olio di palma.

Per quanto riguarda i formaggi, Käskuche è interessata a presentarsi al mercato italiano in quanto già affina ed esperta formaggi bavaresi (di montagna a pasta dura, semidura e molli preparati da piccoli produttori) in tutto il mondo; Meggle, da parte sua, ha mostrato le innovazioni in ambito Emmental: due referenze per il retail (porzioni da 300 grammi e da 125 grammi a fette) e una per l’horeca (la forma da 3,5 kg). La birra di Baviera era rappresentata da Familienbrauerei Jakob.

Just Taste porta invece in Italia una pasta con più proteine, meno carboidrati e senza glutine, preparata o con patate dolci, o con fagioli neri, ceci e così via. Un’alternativa interessante, colorata e dalla texture diversa dal solito, per consentire a chi lo desidera un maggior apporto proteico, e a tutti un’esperienza di gusto e colore particolare. Il mondo salumi è stato presidiato da Breu Wurstwaren, che ha presentato salamini e snack di carne ad alto livello di essicazione di varia tipologia e forma, adatti per l’aperitivo, versatili e particolari (a forma di cuore o brezel).

Sviluppo rete in Area 1 dal 19 al 26 maggio 2023

Aldi rafforza la presenza in Lombardia con il suo 51esimo discount nella regione realizzato a Paderno Dugnano (Mi). Nova Coop si fortifica in Piemonte, con un superstore Coop ad Alpignano (To)

ALDI
Via Monte Cervino
Paderno Dugnano (Mi)
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Salgono a 51 i negozi dell’insegna in Lombardia. Il locale è certificato in classe energetica B, in linea con il tipico format del gruppo.
Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti alimentari tra cui 130 item di frutta e verdura.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Ha inserito 17 addetti.

COOP
Via Venaria 39
Alpignano (To)
1.500 mq
Nova Coop

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Primo store dell’insegna nella cittadina. All’ingresso è posizionato il centro servizi unificato Novapoint. In area freschi i reparti a libero servizio di carni, pesce, ortofrutta, panetteria e pasticceria e il reparto servito di gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende 14.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 45 persone.

Upim e Valtur: avviata l’attività di co-marketing

Partito il concorso instant win, frutto dell'accordo di co-marketing siglato tra Valtur e Upim, dedicato a tutti i possessori di carta fedeltà Upim e Blukids.
Dal giorno dell'attivazione, ossia l'8 maggio, le giocate sono oltre 20.000 e i numeri evidenziano una curva in costante crescita.

La meccanica del concorso

In palio ogni giorno 1 viaggio in un resort Valtur, attraverso una meccanica immediata che associa la giocata online ai codici vincenti. E per tutti i partecipanti numerosi buoni sconto da utilizzare per una vacanza firmata Valtur. A conclusione del contest, il co-marketing proseguirà fino a fine estate con attività promozionali e di rewarding per i clienti coinvolgendo le seguenti location: Valtur Calabria Otium, Valtur Sardegna Baia dei Pini e la prima struttura della linea Italian Lifestyle Collection Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. I piccoli ospiti riceveranno all’arrivo uno zainetto in cotone co-brandizzato Valtur/Blukids e nel corso dell’estate, potranno essere protagonisti insieme alle loro mamme di
sfilate allestite nei teatri dei resort, indossando i capi delle collezioni Blukids e Upim, realizzati in cotone bio e fibre naturali certificati Oeko-Tex.

La promozione

L’iniziativa è sostenuta da un piano di comunicazione multicanale che, oltre al digital
advertisement sul web e ai canali social dei due brand, prevede il posizionamento strategico di ledwall, l’invio di dem a oltre 750 0000 contatti, e comunicazione nelle vetrine e all’interno degli oltre 500 store Upim e Blukids, e nei resort Valtur.

Pam Panorama promuove la cultura e tutela l’ambiente

#Esg. Tante le attività organizzate da Pam Panorama per promuovere la cultura e proteggere l'ambiente con il coinvolgimento attivo dei consumatori

Per sensibilizzare le nuove generazioni sulla tematica della salvaguardia ambientale e per  preservare nel tempo la cultura e il patrimonio museale italiano, Pam Panorama ha attivato un serie di attività dedicate sottolineando il suo impegno per ambiente e cultura.

Siamo felici di poter sensibilizzare la comunità su tematiche come la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione della cultura -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Per noi, comunità e vicinanza sono infatti le parole che ci accompagnano in questi anni davvero complessi; essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante. Con queste attività pensiamo alle nuove generazioni e crediamo che investire su queste iniziative renda accessibile a tutti, soprattutto ai più giovani, il
patrimonio culturale e ambientale che appartiene alla nostra terra, all’Italia e al mondo intero”.

Le attività

Il gruppo ha voluto sostenere un progetto agroforestale che unisce tradizione e innovazione, con un’iniziativa a Bosco delle Vigne, sui Colli Berici in provincia di
Vicenza, dove l’azienda ha adottato 1000 alberi e arbusti contribuendo così al miglioramento e alla salvaguardia della biodiversità dell’area contrastando il cambiamento climatico.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Pam aggiunge alla lista di attività anche
l’adozione di 8 arnie situate presso l’Apicoltura Gardin in provincia di Venezia, contribuendo così alla tutela delle api e della biodiversità del luogo.

In ambito sociale, invece, Pam Panorama ha attivato importanti convenzioni con i Musei delle principali città italiane partendo da Milano, Venezia e Bologna. Lo scopo è quello di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di conoscenza e approfondimento del patrimonio museale italiano. L’azienda regalerà alle famiglie e bambini, in modalità riservata per i clienti Pam possessori di Carta Per Te, i biglietti per un viaggio attraverso laboratori ed esperienze multimediali nei Musei Civici di Bologna, nello specifico: Collezioni Comunali d’Arte; Museo del Patrimonio Industriale; Museo civico del Risorgimento; MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna; Museo internazionale e biblioteca della musica; Museo Civico Archeologico; Museo Civico Medievale e Museo Morandi. A Venezia, sarà possibile visitare il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue e Ca’ Pesaro Galleria Internazionale Moderna, mentre a Milano si potrà prenotare una visita all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

L’app Yuka afferma la propria indipendenza economica

Yuka
Nata in Francia nel 2017, Yuka fornisce agli utenti giudizi sui prodotti alimentari attraverso un semaforo e dei punteggi

Accanto al tema dibattuto del Nutriscore si sente sempre più spesso parlare di Yuka, un’applicazione lanciata nel 2017 da un gruppo di informatici francesi con l’obiettivo di aiutare i consumatori in scelte più consapevoli negli acquisti e, di conseguenza, nell’alimentazione. La società si definisce indipendente perché non riceve sovvenzioni da aziende terze, il che permette un certo grado di oggettività senza l’influenza di brand sponsor. Infatti, in app non sono presenti pubblicità, che determina l’alto grado di autonomia. In ultima analisi, Yuka è una delle rare piattaforme che non usa o cede i dati degli utenti iscritti.

yuka appL’autofinanziamento di Yuka

Ma, quindi, come può Yuka finanziarsi? L’azienda ci tiene a raccontare questo lato del business, per evidenziare ancora una volta il livello di indipendenza. Sono tre le fonti di reddito e la prima è la versione premium dell’app: attraverso il pagamento di una quota gli utenti possono usufruire di funzionalità aggiuntive come gli alert personalizzabili o l’utilizzo offline. Inoltre, Yuka commercializza il libro “La guida all’alimentazione sana”, altra fonte di reddito che provvede a raccontare la composizione ideale dei pasti quotidiani e i consigli su una sana nutrizione; si affianca, poi, il calendario (disponibile per ora solo in Francia e Spagna) con la frutta e la verdura di stagione per educare gli utenti a all’acquisto consapevole di prodotti che non derivino da serre o da coltivazioni estere colpevoli di costi di logistica e inquinamento.

Come funziona?

Yuka offre la possibilità di scannerizzare i codici a barre dei prodotti all’interno dei punti di vendita dando al fruitore una scheda della referenza. Qui, l’app dà un giudizio tramite colori e voto in centesimi in relazione alla salubrità del prodotto e dei suoi ingredienti. Per dare una misura, una referenza considerata equilibrata e priva di additivi, se non è bio, può raggiungere un punteggio massimo di 90/100.

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 maggio 2023

Pac 2000A Conad entra ad Agrigento con il suo primo petstore Conad della provincia. Unieuro trasferisce il negozio di Brembate di Sopra (Bg) in una location più ampia

PETSTORE CONAD
Viale Leonardo Sciascia 180
Agrigento
250 mq
Pac 2000A Conad

Data di apertura
16 maggio 2023
Format e location
Primo petstore in provincia di Agrigento per l'insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
L'assortimento comprende numerose referenze tra cui prodotti dietetici e specifici per la cura di patologie, parafarmaci veterinari, accessori per il passeggio, gioco e trasporto, i tappetini e le lettiere.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci e un angolo ristoro per cani.
Addetti e casse
In organico tre addetti.

UNIEURO
Strada provinciale 184
Brembate di Sopra (Bg)
1.000 mq
Unieuro

Data di apertura
19 maggio 2023
Format e location
Relocation del punto vendita di Brembate che si sposta in un nuovo spazio, sempre all’interno del centro commerciale di Brembate.
Lo store dedica particolare attenzione all’area gaming.
Offerta
Tradizionale offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 13 addetti.

KFC si rafforza sulla piazza milanese con nuova apertura

KFC conferma il suo interesse per la piazza milanese
Kfc (Kentucky Fried Chicken) si rafforza in Lombardia aprendo il 22° locale in regione e 9° in città: la nuova apertura conferma il piano di crescita

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre il 9° locale milanese vicino alla darsena, piazza XXIV maggio, una delle zone più belle e caratteristiche di Milano, ma anche una delle più incasinate e inaccessibili ai possessori di auto, causa carenza parcheggi e traffico. Il nuovo ristorante inaugura il 24 maggio e sarà gestito dal franchisee Original Bucket, a cui fanno capo in tutto 19 ristoranti Kfc in Lombardia.

Il brand americano sinonimo di pollo fritto consolida così la sua presenza in Lombardia e nel capoluogo: 22° Kfc lombardo, e 9° in città. La nuova apertura milanese rientra nel piano di crescita in Italia: Kfc ha 68 locali in 15 regioni, e punta ad arrivare a 200 entro i prossimi 5 anni. Il nuovo ristorante crea 25 nuovi posti di lavoro.

Orario speciale per la movida

Il nuovo Kfc di piazza 24 Maggio prevede 25 posti a sedere all’interno e 36 nel dehors esterno, nel cuore della piazza riqualificata e pedonalizzata in occasione di Expo Milano 2015. Gli ordini sono gestiti in modalità omnichannel in cassa, nei chioschi del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia e con il servizio clicca & ritira.

Orario di apertura studiato in funzione della movida notturna: sabato e domenica Kfc di 24 Maggio sarà aperto dalle 11 alle 4 del mattino, mentre la domenica chiuderà alle 2 e nei giorni restanti all'una.

Tutti i gusti del pollo fritto del Colonnello

La ricetta originale è un mix segreto di undici erbe e spezie mescolato alla panatura del pollo con l’osso, che in Kfc chiamano Cob, acronimo di Chicken On the Bone. Il pollo fritto viene servito nell'iconico (questa volta l'aggettivo calza) cestello/contenitore  (Bucket),che, oltre ai formati classici da 2, 3 e 4 persone, è disponibile anche in versione da 1. Da KFC, insomma, ce n’è per tutti i gusti: dalle Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, ai Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, allo Zinger con il filetto di pollo Hot & Spicy. Senza dimenticare il Colonel’s Burger, un panino che porta la firma del fondatore di Kfc, oggi disponibile anche nella limited edition Double Colonel’s Burger.

Fra i contorni: purè, da gustare insieme alla salsa Gravy, e le pannocchie. Ma anche patatine, insalate, dolci e gelati. Bibite a volontà con la formula free refill di Kfc: con il servizio alla spina il bicchiere si può riempire tutte le volte che si vuole, scegliendo fra le diverse bibite disponibili per accontentare i gusti di tutti.

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo
Federgroup rilancerà la catena di locali (oggi sono 15) ispirati dal food porn creata nel 2020 da Vincenzo Galcone e Gianandrea Squadrilli

Fedegroup acquisisce Golocious, insegna di una catena di ristoranti food porn nata per idea di Vincenzo Falcone e Gianandrea Squadrilli. L'acquisizione da parte di Federgroup si presenta come preludio a una fase di sviluppo di Golocious caratterizzata da nuove aperture in Italia e all'estero.

La sinergia tra Fedegroup e Golocious nasce nel 2020 con la prima dark kitchen al Nyx Hotel Milan di Leonardo Hotels, partner di Fedegroup sul territorio nazionale e in Europa. Questa collaborazione ha visto in 2 anni l'apertura di 6 Golocious: 3 a Milano, 1 Verona (la seconda dark kitchen) e 2 in Oman, dove Fedegroup ha acquisito la società omanita Seven Friends Ltd.

Golocious ha oggi 15 locali in tutta Italia, da Milano a Palermo passando per Firenze, Roma e Caserta, un menù che comprende la pizza in teglia, lo sbamburger, e va dal burger&wine alla pizza&cucina, e oltre 200 dipendenti. Federgroup investirà con il supporto di Quadrivio e del fondo Industry 4.0, in formazione e ampliamento delle prime linee manageriali e nella digitalizzazione delle infrastrutture, portando il brand sulle più importanti piazze italiane e internazionali in ristoranti d'hotel e su strada.

"Fedegroup ha da sempre fatto dell'innovazione una delle sue leve strategiche fondamentali e l'acquisizione di un brand giovane e coraggioso, capace di irrompere sul mercato in un momento di profonda crisi come quello della pandemia, è la naturale evoluzione della collaborazione di successo che ci ha visti insieme negli ultimi 3 anni –commenta Roberto Imperatrice, ceo di Nabucco Holding, società proprietaria di Fedegroup–. Un investimento che dà ulteriore forza al nostro ramo d'azienda dedicato alla ristorazione retail e consolida la diversificazione del business aziendale. Abbiamo accompagnato Golocious nel debutto in Nord Italia e stiamo lavorando per supportare ad ogni livello la crescita del brand che prevediamo di inserire presto in nuove strutture in Italia e all'estero".

"L'accordo con Fedegroup ci permetterà di accelerare lo sviluppo del marchio, rafforzando la nostra presenza dove siamo già presenti e portandolo in nuove città –aggiunge Alessio Cutino, ad di Golocious-. Con la sua lunga esperienza nel mondo del food service è il partner giusto per affrontare queste sfide e siamo molto lieti di lavorare con Fedegroup e con Quadrivio, realtà che hanno dimostrato di apprezzare il nostro percorso e le nostre scelte strategiche".

Ovs con Valemour, lancia la prima collezione Re-Up

OVS Re-Up
OVS lancia il progetto Re-Up con una prima collezione ispirata al concetto di upcycling, t-shirt e denim realizzati in collaborazione con Valemour

Re-Up, cioè basata sui principi dell'upcycling, il recupero di capi invenduti, è il nome della collezione lanciata da Ovs insieme a Valemour, generatore d'impresa della fondazione veronese Più di un Sogno, che favorisce il reinserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva.

Ovs e la circolarità sociale e ambientale di Re-Up

OVS Re-UpLa collezione Re-Up per ora include t-shirt e denim realizzati dal recupero di capi Ovs invenduti, grazie alla personalizzazione fatta dai giovani di Valemour. L'idea è nata da un workshop che Ovs ha rivolto ai designer, proprio per sviluppare una collezione ispirata all'eco-design.

La tecnica utilizzata è quella del dripping, schizzi di colore alla Jackson Pollock, realizzati con la vernice Recycrom, brevetto di Officina +39, ricavata anch'essa da un processo sostenibile: la trasformazione di scarti tessili in pigmenti colorati. Valemour ha contribuito rendendo ogni capo un pezzo unico. La collezione è in vendita dal 9 maggio 2023 in una selezione di negozi e sull'eCommerce ovs.it.

Il progetto Re-Up, futuri sviluppi

Re-Up sarà il cappello sotto il quale Ovs raccoglierà tutti i progetti identificati dalla circolarità, come appunto lo upcycling, che consiste nel lavorare un prodotto dandogli maggior valore, in vista del riciclo.

Valemour, nata nel 2010 fondata da Marco Ottocento, crea opportunità di lavoro per oltre 40 persone con disabilità intellettiva. Dopo amici e famiglia, le imprese rappresentano la realtà più importante, quella del lavoro, dunque l'idea di costruire opportunità di accoglienza anche qui.

Patatas Nana, il suo nuovo spazio fisico si chiama Casa Nana

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, a Senigallia, città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle patatine in busta insieme al socio, Francesco Mazzaferri

Patatas Nana diventa un format da vivere, con l'apertura di Casa Nana. Dal 2016 frigge in olio di girasole le sue patatine, dalla classica realizzata con solo patate di varietà Agria, coltivate in Spagna (Andalusia) e puro sale fino marino, al formato fiammifero, fino ai 5 gusti della Giardiniera di Morgan e alla versione speciale in baccalà dedicata a Senigallia; da bere, sangria in lattina e bottiglia.

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, nel centro storico di Senigallia (An), città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle chips in busta; insieme al suo socio, Francesco Mazzaferri, ha progettato il concept di aperitivo, incluso dehors su Piazza del Duca. A Casa Nana di giorno si possono acquistare tutti i prodotti firmati Patatas Nana; dalle 18 fino all’una di notte, lo spazio si trasforma in un laboratorio creativo dove cibo, vino, musica e relax saranno il fil rouge che guiderà le serate senigalliesi. Da soli o in compagnia, con la voglia di un bicchiere e uno stuzzico o di qualche tapa in più, Casa Nana, nella migliore tradizione dello chef Gilebbi, accoglie gli ospiti in un'atmosfera dallo stile spagnolo contemporaneo.

Il format di Casa Nana è particolare: non è un bar (quindi niente caffè, cappuccini, tè o altri tipi di bevande), non è un cocktail bar e non è un ristorante, anche se la carta di tapas fa già venire l’acquolina in bocca: Giardiniera di Morgan, acciughe conservate nel burro, ciotola di gazpacho, tramezzino al granchio e insalata russa, croissant cotto e tartufo estivo, flauto Iberico patanegra y tomate, rustici di pasta sfoglia, sandwich pastrami, Cecina de Buey, toast di brioche, salmone affumicato e mascarpone, Caviale nero Adamas, formaggio del giorno e pane e cioccolata Brave Beans. Da bere la Sangria e il nuovissimo Gin marchiati Patatas Nana e una lista di vini naturali.

Casa Nana non accetta prenotazioni: nei 140 mq degli spazi interni ci sono due grandi banconi e tanto spazio per sedersi, ma anche per ordinare un drink&chips al volo. E con la primavera arrivano anche le nuove Patatas Nana al tartufo nero pregiato.

Bennet sbarca nel Metaverso e crea una community

Bennet Metaverso
La Raccolta Punti Bennet Club 2023 entra nel Metaverso per offrire un’esperienza immersiva e iniziare il percorso verso la creazione di una community

Bennet sbarca nel Metaverso con la Raccolta Punti Bennet Club 2023, tagliando per prima il nastro come azienda della gdo a offrire un progetto di loyalty attraverso la virtual experience.

“Dopo la straordinaria esperienza del Bennet Nft Club abbiamo scelto di entrare nel Metaverso perché crediamo molto nel valore e nell’efficacia di questi nuovi formati di comunicazione -racconta Riccardo Ranucci, direttore marketing di Bennet-. Siamo convinti che questo sia il futuro delle strategie di loyalty, un modo innovativo per continuare a costruire la community e consolidare la relazione tra i clienti e la nostra Insegna. Riteniamo possa rappresentare un valore aggiunto per tutti i nostri clienti, che grazie a Bennet potranno godere della nuova esperienza del Metaverso. Sfruttando le opportunità offerte dal web 3.0 stiamo svolgendo un ruolo di apripista per l’innovazione nel nostro settore che ci stimola molto”.

Come funziona?

Il sistema della raccolta punti rimane invariato, mentre entrano nel vivo del Metaverso i premi: infatti, navigando sul sito internet di Bennet è possibile esplorare i prodotti in palio in maniera digital in 3 dimensioni. L’esperienza diviene immersiva e divertente grazie alla strutturazione di un vero e proprio appartamento virtuale all’interno del quale vengono collocati i premi. A ogni categoria di prodotto corrisponde una stanza adatta, per esempio la biancheria va in camera da letto e le stoviglie in cucina.

Verso la creazione di una community

Tutti possono dare una sbirciatina al Metaverso Bennet, ma per interagire bisogna dotarsi di avatar peraltro utilizzabile in altri ambienti virtuali. Ed è questo il primo passo per Bennet verso la creazione di una community in cui i clienti potranno relazionarsi e scambiarsi opinioni.

Il progetto è stato realizzato in partnership con The Continuity Company e Smiling, una innovation company di Milano specializzata in blockchain per il marketing, con cui Bennet aveva già lavorato per il progetto Nft.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista del retail

Durante Linkontro abbiamo chiesto ad alcuni esponenti del mondo del retail quali sono le parole con cui descriverebbe il consumatore

Infedele, preoccupato, attento, ma anche povero e rassegnato. Queste le parole che il mondo del retail sceglie per definire il consumatore di oggi. “Ci sono miliardi di consumatori, ognuno con le proprie caratteristiche”, afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé. Ma è anche un consumatore che Mario Gasbarrino, Amministratore delegato di Decò Italia, definisce “fai da te”, ovvero consapevole che per uscire da questa situazione complessa è necessario rimboccarsi le maniche perché non riceverà facilmente aiuto dall’esterno. E quindi si sposta tra un’insegna e l’altra, ma anche tra un canale e l’altro optando sempre più spesso per il discount e scegliendo la marca del distributore.

“Quello a cui stiamo assistendo è un mutamento dei comportamenti d’acquisto da parte di un consumatore risparmiatore e razionale”, chiosa Marco Pedroni, presidente di Coop Italia. C’è una parte di popolazione che oggi sta soffrendo particolarmente, un 50% che si dichiara povera o impoverita, ma è bene sottolineare che c’è un’altra metà di italiani che ha mantenuto il proprio potere d’acquisto. “Dobbiamo puntare alla personalizzazione, sia dell’offerta, sia del rapporto sul singolo cliente”, spiega Santambrogio.

Scopri le tre parole scelte dal mondo dell'industria

Come costruire un rapporto win-win industria-retail?

Amadori a Rimini Wellness come Food Partner dell’edizione 2023

Diffondere la cultura del benessere attraverso un’alimentazione varia e bilanciata, che ha tra i suoi pilastri le proteine di qualità: questo è il messaggio che lancia Amadori in occasione di RiminiWellness 2023, in programma dall’1 al 4 giugno prossimi

L’azienda, fra i leader in Italia nel settore agroalimentare, partecipa per la prima volta all’evento internazionale dedicato al wellness come Food Partner in esclusiva per le carni bianche e con i nuovi prodotti plant-based, presentando le sue novità in un originale stand nel padiglione Foodwell: l’occasione per promuovere alla community e agli appassionati di attività fisica la ricerca del benessere a tavola, attraverso una dieta equilibrata e diversificata, fondata su un adeguato apporto quotidiano di fonti proteiche di qualità.

Vogliamo essere brand di riferimento per chi considera un’alimentazione corretta e gustosa parte integrante del “wellness mix” e ricerca nel cibo equilibrio, qualità e piacere” - dichiara Matteo Conti, Direttore Centrale Marketing Strategico Amadori. “Chi ci visiterà a RiminiWellness potrà conoscere in maniera divertente la nostra realtà, sempre più innovativa e capace di rispondere alle esigenze dei consumatori, dalle famiglie agli sportivi, agli appassionati di una vita attiva.”

Amadori sarà al Padiglione FoodWell B5 Stand 120: un hub dove scoprire la proposta alimentare del brand e dove mettersi alla prova sfidando gli amici alla Pull-up bar e all’Amadori Protein Wall. A vincitori e visitatori, in omaggio merchandising originale Amadori per i propri allenamenti. Lo stand si animerà anche grazie a Franca Molluzzo alias “Hungry Franky”, fit-food infuencer e ambassador Amadori, che presenterà alcune sue ricette e darà utili consigli “healthy”.

I punti ristoro della fiera, brandizzati Amadori, vedranno protagoniste diverse specialità a base di carni bianche e la nuova linea Veggy “Ama Vivi e Gusta”: il Chiosco piadina con ricetta a base di arrosto di fesa di tacchino Qualità10+; il Punto Amarcord con pollo fritto e hamburger Qualità10+; il Punto Pokè, con la versione pokè a base di pollo Il Campese; un punto ristoro “e-bike”, coi prodotti plant-based. Nel Garden Bistrot agli ospiti di RiminiWellness e Amadori saranno proposte ricette gourmet sempre a base della gamma veggy e Il Campese, il pollo allevato all’aperto ed eccellenza italiana.

Per scoprire di più sulle attività Amadori a RiminiWellness è stato creato un sito dedicato dove gli utenti possono ricevere in anteprima il ricettario “healthy” di Franca Molluzzo e trovare ogni informazione per partecipare ai contest sportivi e incontrare in esclusiva “Hungry Franky”.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista dell’industria

Abbiamo chiesto ad alcuni esponenti dell'industria, quali sono le parole chiave che descrivono il consumatore oggi, durante Linkontro

L’industria sembra essere d’accordo su un trend relativo al comportamento del consumatore: la crescente attenzione verso i temi della sostenibilità. Una sostenibilità sia sociale, sia ambientale e che non si ferma al singolo prodotto, ma che deve essere relativa alla totalità dell’azienda. Il consumatore è anche alla ricerca di convenienza a causa del mancato potere d’acquisto: “Più attento alle promozioni, certamente, ma reputo si tratti di un’attenzione che va considerata transitoria, perché al primo posto c’è il valore qualitativo -afferma Carlo Aquilano, direttore commerciale di De Cecco-. Penso che a breve avremo una maggiore consapevolezza che porterà alla rivalutazione della qualità del carrello della spesa”.

Ma quello che risulta più interessante è che tutte le caratteristiche del consumatore di oggi non sono altro che l’esasperazione di tendenze già in atto che si sono accentuate con la crisi: “La situazione socioeconomica non ha fatto altro che rendere il consumatore più intelligente”, afferma Maurizio Moscatelli, direttore commerciale di Granterre. Stessa opinione anche per Tiziano Manco, business unit director Italy di Granarolo: “Il consumatore oggi ha la possibilità di accedere a un numero ingente di informazioni relativi a prodotti e brand e per questo diventa sempre più curioso, per l’innovazione qualora essa porti vere novità di servizio o nelle caratteristiche”.

Scopri le tre parole scelte dal mondo del retail 

#Linkontro | the full view, completezza di informazioni a retailer e industria

A Linkontro 2023 Tracey Massey ci racconta cosa significa Nielsen IQ e quali sono i focus di questo rebranding

The full view è la frase chiave di Nielsen IQ che racchiude il significato profondo del progetto e del rebranding. A raccontarlo in apertura della 38esima edizione de Linkontro è Tracey Massey, chief operating officer di NIQ: “Noi ci siamo concentrati sulla full view, la visione completa, che significa la comprensione del comportamento del consumatore nella sua totalità. Questo è ciò di cui hanno bisogno retailer e industria, oggi, soprattutto in questo momento in cui il 40% dei consumatori afferma di essere in condizioni finanziare peggiori rispetto all'anno scorso e il 75% attribuisce la colpa all'elevato aumento dei costi della vita”.

L’obiettivo è, quindi, quello di essere in grado di offrire al mondo del largo consumo la visione più completa di tutti i canali, di tutti i Paesi, di tutto ciò che devono sapere sul consumatore. “È lì che stiamo investendo molto per poter migliorare tale copertura -continua Massey- in modo che gli attori della filiera ottengano una conoscenza completa e possano intraprendere le azioni necessarie, in particolare in questo momento socioeconomico”.

Nielsen nasce nel 1923 da un’idea di Arthur Charles Nielsen che negli anni successivi ha lanciato la prima indagine di mercato sui consumatori. La società ha coniato il termine “quota di mercato”, lanciando il terzo retail mental service al mondo. “L’Italia per noi ha un’importanza strategica -prosegue-: nel 1975 abbiamo lanciato il primo servizio di panel di consumatori al mondo. Oggi, la storia di NIQ è ispirata da visione, passione e integrità e questi sono realmente i nostri valori fondamentali che, sin dalla fondazione, sono arrivati ai giorni nostri”. La famiglia Nielsen ha continuato a lavorare per innovare e portare avanti un'industria diversificata.

Ma cosa significa Niq? “Vuole dire investire per guidare e innovare ancora nei i prossimi 100 anni. Il nuovo marchio riflette il nostro settore leader, le principali intuizioni e le nostre capacità di misurare -afferma Tracey Massey-. Sviluppiamo nuovi percorsi di crescita sia per i retailer sia per il mondo produttivo”. Il focus restano i dati, che siano il più completi possibili attraverso analisi accurate. E, quindi, investire in più canali, ampliare la geografia, ricercare le esigenze e le tendenze di quanti più consumatori possibile.

Come afferma la chief operating officer, lo standard della full view è spostare l’asticella sempre più alto. Gli strumenti per farlo sono piattaforme avanzate, analisi specifiche da parte di esperti e un costante progetto di investimenti. “Nei prossimi tre giorni sfrutteremo la nostra capacità di misurazione e la nostra expertise per lavorare con voi mentre esaminiamo il futuro dei vostri settori attraverso approfondimenti e nuovi percorsi, sviscerando i trend che siano essi l’omnicanalità o l’impatto che il cambiamento climatico sta avendo su tutte le tue attività”, conclude Tracey Massey.

Sviluppo rete in Area 2 dal 19 al 26 maggio 2023

Md fortifica la presenza in Friuli Venezia Giulia con un discount a Fiumicello Villa Vicentina (Ud). Cresce anche la rete Pam grazie al franchising con una superette a Padova

MD
Via Biagio Marin 6
Fiumicello Villa Vicentina (Ud)
900 mq
Md

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si sviluppa a pianta rettangolare, in gran parte dedicata al food con banchi a libero servizio sul perimetro.
Offerta
Ampia proposta di freschi con frutta e verdura, macelleria, salumeria e panetteria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13. Nel parcheggio disponibili 60 posti auto.
Addetti e casse
Impiega otto persone.

PAM
Via Enrico degli Scrovegni 20
Padova
250 mq
Pam Panorama

Data di apertura
15 maggio 2023
Format e location
Nono punto di vendita in città per l’insegna, aperto in franchising e si trova adiacente ai navigli patavini, in un quartiere di carattere Universitario grazie alla vicinanza al Dipartimento di Matematica – Scienze Economiche Aziendali.
Offerta
Ampia proposta di prodotti italiani a km 0, piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Attivo il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

I vantaggi dell’Rfid in chiave multicanale

Scorte e Nosbos trattate in modo opportuno spingono in alto i risultati e la gestibilità del colosso tedesco C&A, grazie all’esperienza di Checkpoint

La gestione di tempi, processi e magazzini sta ricevendo un fortissimo impulso dalla tecnologia e dalla conseguente richiesta degli utenti. Tra i colossi del retail che avanzano costantemente nella trasformazione digitale oggi necessaria troviamo anche C&A, sia con la sua struttura interna, sia affidandosi a partner specifici.

Il retailer tedesco dell’abbigliamento, nato nel 1841 dai fratelli Clemens e August Brenninkmeijer - dalle cui iniziali prende il nome -, gestisce in 17 Paesi europei ben 1.300 negozi, nei quali sta rinnovando l’aspetto e il layout. Permettere gli acquisti da casa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un approccio omnicanale basato su un solido portfolio di store all’avanguardia è un’attività che richiede una continua innovazione. Recentemente, grandi risultati sono venuti grazie a un nuovo intervento nella direzione della gestione del magazzino tramite Rfid, implementato grazie all’esperienza di Checkpoint.

L’azienda ha adottato l’Rfid già nel lontano 2013, inizialmente partendo in un numero limitato di negozi e gruppi di prodotti, espandendosi poi in molti altri negozi e centri di distribuzione in Europa. Il corretto monitoring dei risultati ha sempre indirizzato le successive migliorie della soluzione.

Per esempio, confrontando i negozi con e senza Rfid in Francia nel 2018, si è scoperto che l’implementazione di Rfid ha ridotto il tasso di scorte esaurite nascoste quasi a zero, migliorando la disponibilità dei prodotti e aumentando le vendite.

Checkpoint collabora con C&A da diversi anni, mettendo a disposizione la sua tecnologia Rfid sia all’interno degli store che nei centri di distribuzione. Ciò ha migliorato proprio l’allocazione delle scorte e la loro visibilità nei negozi. Il recente intervento si è esteso oltre i negozi e l’azienda, andando ad analizzare l’importanza dell’inventario in tutta la supply chain e nel miglioramento dell’esperienza d’acquisto, sia in negozio che attraverso i servizi di click & collect.

Alberto Corradini, Business Unit Director Italy e RFreshID Sales Director Emea di Checkpoint

La trasformazione degli strumenti richiede sempre nuova formazione. “La gestione del cambiamento è un elemento chiave per un’implementazione di successo di nuove tecnologie e processi - spiega Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility Services di C&A -; per il lancio dell’Rfid nei negozi abbiamo sviluppato un’intera gamma di materiali formativi, incluso uno strumento di eLearning per tutti i dipendenti”. “Checkpoint è presente in tutto il mondo ed è in grado di assicurare un elevato standard di qualità in tutte le country di interesse di C&A - ricorda Alberto Corradini, business unit director Italy e RFreshID sales director Emea - questo ha permesso a C&A da un lato di ottimizzare la customer experience in tutta Europa, dall’altro di semplificare e standardizzare i processi interni con un’elevata accuratezza di inventario”.

È diventata rilevante la gestione dei Nosbos (Not-On-Shelf-But-On-Stock), gli articoli presenti in magazzino ma non in esposizione che risultano un inutile freno alle vendite. Le scorte nascoste nei negozi potrebbero essere ridotte quasi a zero, com’è per la soluzione Rfid di C&A, dove la visibilità delle scorte è stata portata al livello della posizione nel negozio e i Nosbos sono stati ridotti di circa l’85%. “Nell’ambito della nostra trasformazione digitale stiamo valutando le opzioni per sfruttare al meglio Rfid ed Epcis lungo l’intera catena di fornitura e non solo nei negozi - dice Scheidt - ma anche aziendalmente: a seconda dell’applicazione, C&A utilizza una varietà di diversi servizi cloud in cui il repository Epcis è ospitato in un cloud privato”.

La tecnologia rende quindi operativi i flussi di processo, ma non può limitarsi a questa funzione. È infatti necessario che le soluzioni complessive siano sicure sia a livello tecnico, sia nel rispetto delle normative. In questo campo l’Europa si propone come macroarea di riferimento nella difesa della sicurezza e della privacy, con la normativa di riferimento GDPR, General Data Protection Regulation. Anche in questo caso C&A prende molto sul serio questi aspetti. Prima ancora d’implementare l’Rfid, infatti, l’azienda ha effettuato una valutazione dell’impatto sulla privacy per garantire che l’impostazione del sistema sia in linea con le regole del Gdpr, una normativa che ritengono assolutamente prioritaria. “Finora non abbiamo riscontrato problemi di sicurezza e/o privacy e continueremo a operare per garantire la conformità”, conclude Scheidt.

Questione di standard

I sensori Rfid gestiscono i dati tramite Epcis (Electronic Product Code Information Services), lo standard di condivisione dei dati di GS1, la no-profit che gestisce standard aziendali tra i quali i codici a barre. Epcis consente l’acquisizione e la condivisione di informazioni interoperabili su stato, posizione e movimento.

#Linkontro | Martino Rossi punta sul brand Beamy

A Linkontro Martino Rossi presenta la sua linea plant-based di preparati per burger, polpette o ragù: Beamy

Attiva nel mondo delle farine semilavorate e degli ingredienti funzionali dagli anni Cinquanta, l'azienda Martino Rossi punta oggi su un brand per il consumatore che cavalca l'onda del plant-based: Beamy. A Linkontro, Martino Rossi ha dato la possibilità di assaggiare le referenze della linea Beamy, preparati per la realizzazione di burger, polpette o ragù il tutto a base vegetale.

#Linkontro | Ubena innova con profondità assortimentale

A Linkontro 2023 Ubena spiega i passi compiuti verso l'innovazione di prodotto, di assortimento, ma anche di esposizione in store

Un'azienda con esperienza decennale, giunta in Italia da poco, e che già punta sull'innovazione sotto diversi punti di vista. Parliamo di Ubena, filiale italiana del Gruppo Fuchs, tra i leader europei nella produzione di erbe e spezie con sede in Germania. A Linkontro, Ubena racconta quali sono state le scelte per distinguersi dal mercato a partire da una profondità assortimentale basata sull'introduzione di referenza ancora non presenti nella gdo italiana.

#Linkontro | La consulenza informatica di Risorsa

A Linkontro 2023 abbiamo parlato con Risorsa, la software house che si occupa di efficientare i rapporti commerciali tra gdo e idm

In un contesto in cui si parla sempre più spesso di rapporti incrinati quasi irrimediabilmente tra grande distribuzione e industria di merca, una realtà come Risorsa può essere un valido punto di incontro. Risorsa è, infatti, una software house che da oltre 30 anni è specializzata nello sviluppo di soluzioni per l'automazione della forza vendita e l'ottimizzazione delle relazioni commerciali tra gdo e idm. Nel concreto, gli strumenti di Risorsa accompagnano l'industria in tutto il processo commerciale, semplificandolo e ottimizzandolo.

#Gdoweekly 33: speciale Linkontro

Gdoweekly 33
Scopri lo speciale Gdoweekly che parla de Linkontro Nielsen IQ con tutte le novità e i trend sul mondo della gdo e dell'idm

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

La 33esima puntata di Gdoweekly è interamente dedicata a Linkontro: temi, approfondimenti, trend e punti di vista che la redazione di Gdoweek ha riscontrato nella tre giorni di kermesse che ha visto esperti, retailer e mondo dell'industria confrontarsi sul domani.

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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#Linkontro | Condividere per comprendere il cambiamento dei consumatori

Nell'ultima giornata de Linkontro, Luca De Nard parla dell'importanza della condivisione che porta alla completa comprensione del consumatore

Condivisione è la parola chiave dei prossimi anni. L’invito che Luca De Nard, Ad di Nielsen IQ Italia, rivolge a idm e gdo è tanto semplice quanto diretto: “Vanno ripensati sia la gestione degli scaffali che degli assortimenti. E dovete farlo insieme. Sono, infatti, cambiati i consumatori e il loro modo di vivere: è un dato di fatto ormai consolidato. Dovete capire come stanno oggi e cosa vogliono”, afferma nell’intervento di apertura della terza e ultima giornata de Linkontro 2023 durante il quale ha tracciato un quadro del settore, partendo dai numeri.

“Secondo i dati Istat, il differenziale della spesa per famiglia al mese è di 446 euro, di questi la cifra per il largo consumo ammonta a 35 euro. Negli ultimi sette anni, il largo consumo ha guadagnato nove punti come indice di consumo, con un giro d’affari stimato di oltre 90 miliardi di euro e 20.000 aziende attive nel panorama produttivo per un totale 330.000 i lavoratori impiegati nei punti di vendita in tutta Italia -racconta il manager-. Parliamo di un settore che registra ogni anno 4 miliardi di visite ai negozi con circa 400.000 prodotti acquistati. Si contano quasi 400 insegne, per oltre 200 centri decisionali, per larga parte a capitale italiano e migliaia di piccoli imprenditori proprietari dei negozi presenti in tutti i principali comuni d’Italia. Sono, inoltre, circa 300.000 i nuovi prodotti immessi sul mercato”.

Per il futuro, le tematiche da approfondire sono tendenzialmente diverse. “La necessità di ridefinire i prezzi dei prodotti oltre che gli assortimenti, in base alle esigenze dei consumatori -continua De Nard-. Inoltre, dal punto di vista tecnologico sarà necessario implementare nuovi modelli di supply chain a supporto della filiera. Va anche prestata attenzione ai mercati emergenti e bisogna rimodulare l’offerta di prodotti per la fascia over 60, sempre più numerosa”. Sono prospettive di sviluppo che De Nard ritiene strategiche e non più trascurabili. E conclude: “Nielsen IQ può supportare il comparto grazie alla lettura oggettiva dei dati e ponderare un’azione sulla base dei cambiamenti in atto”.

#Linkontro | Come ripensare la segmentazione del retail

A Linkontro NIQ presenta Trade Dimension, la piattaforma di data management, pensata e realizzata in collaborazione con Jakala

A un anno di distanza dalla presentazione di Tradedimension 2.0, Stefano Cini, head of consumer analytics e geomarketing Nielsen IQ Italia, torna sul tema per sottolineare le potenzialità della piattaforma di data management, pensata e realizzata in collaborazione con Jakala. “Siamo felici di rivederci dopo un anno dal lancio della piattaforma -afferma- per constatare la rivoluzione di una soluzione di questo tipo, in grado di ripensare la segmentazione del retail italiano”. La piattaforma riesce, infatti, a integrare potenziale e anagrafica degli store fornendo dati di traffico, informazioni territoriali, tracciare un profilo degli shopper consentendo una pianificazione a livello strategico e operativo non soltanto sui punti di vendita ma anche sui comportamenti dei consumatori, sia gravitazionali che residenziali. “Tradedimension -aggiunge Cini- assicura precisione nella segmentazione di store e territori e un efficiente reporting”.

#Linkontro | Democratizzare l’IA: come entrare nel cambiamento

Matteo Bonù NIQ Linkontro
L'Intelligenza Artificiale creerà nuovi posti di lavoro e per questo è importante che il mondo del retail si trasformi

Barca ferma non governa e se non si sceglie la propria rotta ci si trova in balia delle onde. Nell’ultimo giorno di convegni de Linkontro 2023, Matteo Bonù, global client business partner di NIQ, apre il grande vaso di Pandora sull’innovazione in relazione alle possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Lo fa basandosi su una ricerca effettuata su scala globale volta a comprendere le nuove tecnologie al servizio del largo consumo e il loro inserimento nel tessuto sociale.

“Il largo consumo deve agire su quattro fattori: l’innovazione anche di prodotto, l’accelerazione tecnologia e digitale, la trasformazione del retail e la sostenibilità intesa in tutte le sue accezioni”, esordisce Bonù. Ci sono temi più urgenti, più vicini a noi e per cui tutti nella totalità riscontrano l’importanza come le energie rinnovabili. Ci sono, poi, tematiche più complesse e che ancora non godono di totale comprensione dividendo le persone e i consumatori, è il caso del Metaverso o della carne coltivata in laboratorio. Ogni iniziativa si introduce e cresce in un sistema dove istituzioni, aziende e consumatori lavorano in un ingranaggio all’interno del quale l’azione di questi movimenti incide sugli altri. Qui, quanto più un’innovazione è difficile da replicare, tanto più sarà a vantaggio di chi la sfrutta per primo. “Un caso è quello dei negozi senza addetti -continua Matteo Bonù-: abbiamo chiesto ai francesi cosa ne pensano e il 34% ha affermato che non è interessato, mentre in Italia quella percentuale scende all’8. È un dato interessante che ci racconta quanto paesi che consideriamo simili a noi abbiano opinioni e accoglienza diversa a seconda del tipo di innovazione che gli si propone.

È il caso di un Paese che, invece, siamo abituati a considerare molto più evoluto rispetto al nostro, ma che in realtà è molto più simile di quanto pensiamo: il Giappone, caratterizzato da un forte problema demografico con una popolazione che invecchia e diminuisce. Qui una case history risulta interessante: “Family Mart è un retailer di prossimità che ha deciso di aprire entro un anno e mezzo 1.000 punti di vendita senza addetti -racconta Bonù-. È importante sottolineare, al contrario di quanto si possa pensare, che un format come questo toglie posti di lavoro, ma ne crea potenzialmente altri: la sicurezza da garantire ai consumatori o l’assistenza nella fase di adozione di una tecnologia come questa; o ancora l’introduzione, già in test, di robot comandati da umani tramite visori, persone che magari vivono lontano o non avrebbero la forza necessaria”.

Per innovare è importante che le istituzioni agiscano come facilitatrici: “Faccio un esempio. Da due anni l’Africa ha una free trade area per la quale sono stati aboliti i dazi per gli scambi commerciali tra peasi del continente: si tratta dell’area di libero scambio più grande per numeri di paesi partecipanti -spiega-. In questo caso la facilitazione politico-legislativa può aiutare l’Africa a realizzarsi dal punto di vista economico”.
Quali sono i punti per poter avviare una vera trasformazione? “Ristrutturare e rivoluzionare il sistema educativo sia scolastico, sia formativo in azienda e rendere accessibile l’Intelligenza Artificiale a tutti, democratizzandola”, conclude Matteo Bonù.

#Linkontro | Coldiretti: l’importanza di ragionare come filiera

Il punto di vista di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, durante Linkontro sui rapporti tra industria, agricoltura e gdo

Linkontro serve a fare massa critica accettando sfide comuni: questo il purpose di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che indica la collaborazione tra tutti, industria, retail e agricoltura come soluzione inevitabile per valorizzare il sistema agroalimentare italiano nella sua totalità. Confrontarsi insieme è la via da prendere per dare una risposta comune alle esigenze di tutti, con l'intenzione specifica di soddisfare sempre il consumatore.

Focus anche sull'alluvione che ha colpito i territori dell'Emilia-Romagna. Più di 5mila imprese agricole sono sommerse da acqua, senza considerare che i danni nella loro totalità sono ancora incalcolabili. Coldiretti chiede alle istituzioni l'istituzione di un commissario dedicato per l'emergenza.

#Linkontro | Come si costruisce un rapporto win-win con l’industria di marca

In occasione de Linkontro abbiamo chiesto al mondo del retail come strutturare una relazione win-win con il mondo dell'industria

“Ci sono delle tensioni, è inutile negarlo”, afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé, parlando dei rapporti tra il mondo del retail e quello dell’industria di marca. È necessario un pensiero di ampio raggio che miri a ragionare in maniera lungimirante sul futuro prossimo. “Industria e retail devono seppellire l’ascia di guerra: la prima deve rinunciare a sottomettere il retail, il secondo deve smettere di ragionare in maniera indipendente”, afferma Mario Gasbarrino, Amministratore delegato di Decò Italia. Entrambi gli attori hanno bisogno di un rapporto all’interno del quale, certamente, si costruisce la propria strategia, ma che sia con un solo fine: quello di soddisfare il consumatore.

La conflittualità è insita nel rapporto tra industria e retail, ma da questo si può imparare perché, in fondo: “Nessuno dei due è contento”, chiosa Gasbarrino. A minimizzare la competitività c’è la comprensione dello scenario attuale: “Dobbiamo lavorare non solo per massimizzare i valori, ma anche per sostenere mercato e consumatori. Questa preoccupazione è un elemento comune: è urgente immaginare un futuro fatto di una tenuta dei consumi reali”, afferma Marco Pedroni, presidente di Coop Italia. Soddisfare e tendere la mano al cliente, consumatore, cittadino. L’unica via percorribile è l’umiltà reciproca che porta ad attivarsi da entrambi i lati per la definizione di progetto ad hoc: “L’industria deve fare un’offerta tailor made sul consumatore e non omologarla; dal canto suo la distribuzione deve avere il coraggio di premiare gli sforzi dell’industria”, conclude Pedroni.

Coop e l’emergenza alluvione: stanziato un milione di euro

Coop Alleanza 2023-27
Villanova di Castenaso (Bologna), 27/03/2019. Sede di Coop Alleanza 3.0. Archivio Coop Alleanza 3.0 - foto Paolo Righi
Coop avvia anche una raccolta tra soci e consumatori che potranno donare su un conto corrente dedicato o alle casse dei punti vendita Coop

Un milione di euro stanziato da tutte le Coop (cooperative di consumatori) a sostegno di Emilia Romagna e Marche colpite dall’alluvione. Avviata anche una raccolta tra i soci e consumatori che potranno destinare i loro aiuti attraverso un conto corrente dedicato o alle casse dei punti vendita Coop. I fondi saranno destinati a un intervento di ricostruzione in accordo con le autorità interessate. Partita anche un’attività di sostegno fra tutti i dipendenti delle cooperative a favore dei colleghi di Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno che hanno subito danni dall’emergenza attraverso la donazione di ore di lavoro.

Si potrà donare direttamente alle casse a partire da sabato 20 maggio o sul conto corrente dedicato aperto da Coop Italia presso Unicredit (IBAN: IT 94 T 02008 05364 000106764648 causale Raccolta Fondi Alluvione Romagna e Marche). I fondi raccolti saranno destinati a uno specifico intervento di ricostruzione in accordo con le autorità  locali interessate.

A questa raccolta si aggiunge l’avvio di una campagna di solidarietà promossa in tutti i punti vendita con l’obiettivo di coinvolgere i propri soci e consumatori.

 

Gallery. Toys Center apre a Torino il primo “city” per i kidults

Toys Center apre nel cuore di Torino un "city" particolare: con reparto dedicato ai kidults, categoria che comprende Millennials, X e Zedder

Toys Center (PRG Retail Group) sceglie il centro di Torino -Piazza Carlo Felice, il salotto del capoluogo subalpino con i suoi portici, più unici che rari, e il Giardino Sambuy- per il primo negozio del format cityToys Center aggiunge per la prima volta un piano interamente dedicato agli interessi dei kidults, categoria che si riferisce agli appartenenti alla Generazione X, ai Millennials e alla Gen Z che amano le action figures, i giochi da tavolo, con predilezione particolare per supereroi, fumetti e videogiochi.

“Siamo entusiasti di aver scelto il centro di Torino per l’apertura del primo negozio Toys Center “city” con un nuovo format -commenta Fabio Brugnoli, direttore commerciale Toys Center, Fao Schwarz, Bimbo Store-. Il concept rappresenta un’innovazione significativa in cui convivono – ciascuno con spazi e codici di comunicazione dedicati – il mondo dei bambini e delle famiglie e quello dei kidults, una categoria che è cresciuta del 20% nell’ultimo anno e rappresenta un trend rilevante e consolidato per il mercato dei giocattoli e non solo. Il negozio di Torino, reso possibile anche grazie alla collaborazione con i nostri business partner, si inserisce in un  progetto di sviluppo strategico di ampio respiro ed esprime la sintesi perfetta della missione di Toys Center: regalare emozioni che durino per sempre attraverso il gioco”.

Il progetto è frutto della rinnovata collaborazione con InresCoop. Negozio da 1.200 mq su due piani di 600 mq ciascuno, arcobaleno luminoso che accoglie i clienti. parete con grafica a geroglifici rivisitati e fumettosi (omaggio al vicino Museo Egizio, una delle attrazioni più calamitanti del turismo culturale a Torino); e poi grande sala in vetrina per ospitare eventi e attività legate al calendario stagionale. Uno spazio di forte impatto con parete curva e scenografica con monitor per la comunicazione digitale, palco ed espositori circolari. L’area centrale, snodo dell’intero punto di vendita, si caratterizza per le pareti e gli arredi speciali per orientare la visita dei clienti. Qui si trovano le casse e la nuova area Luna Park con la pesca delle paperelle.

Piano terra regno dei kidults

Il piano terra è il regno dei kidults: ecco, quindi, i corner per provare i giochi da tavolo, studiare e valutare i prodotti, vivere la propria passione in tranquillità. Assortimento particolarmente huge: area games on the table con 500 giochi da tavolo, 730 oggetti diversi di puzzle e poi oltre 100 action figures, assortimento speciale Lego, corner per collezionisti fino ad arrivare ai videogames arcade dedicati agli appassionati degli anni ’80. E per tutti i manga-lover oltre 2.000 titoli relativi a 250 serie tra le più amate.

Lo skyline di Torino rappresentato su un suggestivo lightbox invita il visitatore a scendere al piano -1 dove si entra nel mondo dedicato ai bambini con i migliori brand del mercato nazionale e internazionale (l’assortimento include 4.000 referenze tra giocattoli tradizionali, giochi in scatola, supereroi, libri ed educational). Per i momenti di condivisione dei piccoli clienti con le loro famiglie, tante aree esperienziali. Spazio alla trasformazione grazie al Magic Mirror, esclusiva Toys Center, uno specchio magico interattivo e in più, per gli amanti del make up, la nuova linea Miss Fashion Real. L’esperienza e il divertimento continuano con la pista di micro mobilità per testare auto e moto elettriche.

Collaborazione con Gardaland

Questo nuovo punto di vendita a Torino consolida la collaborazione con Gardaland, con la banda di Prezzemolo (mascotte del parco divertimenti) ad annunciare l’arrivo del negozio in città e una statua formato gigante (larger than life) di Prezzemolo ad accogliere i bambini. Per la seconda volta, dopo Assago Milanofiori, Gruppo Merlin (di cui Gardaland fa parte) esce dai propri parchi per incontrare il suo pubblico. In esclusiva assoluta, Lorenzo De Pretto, l’illustratore che ha dato vita a Prezzemolo, ha realizzato quattro tavole a tema, oggi parte dell’allestimento del negozio.

Infine, i servizi. Dai touchpoint digitali e richiami phygital che passano dai videowall e dagli schermi informativi, fino all’esperienza omnicanale garantita dal servizio clicca e ritira (click and collect), con presa in negozio degli acquisti fatti on line e, in esclusiva per Torino, la versione click and drive con ritiro dei prodotti ingombranti in via Lagrange e l’endless aisle per l’acquisto in store di oltre 7.000 prodotti da ricevere direttamente a casa entro 48 ore.

#Linkontro | De Nigris: gli asset per la crescita

Armando De Nigris racconta quali sono i punti di forza su cui l'azienda si focalizza durante Linkontro 2023

Incertezza e innovazione sono due concetti sottolineati più volte in questa edizione de Linkontro 2023. “Sono temi importanti che devono spingerci a farci tante domande”. Armando De Nigris, presidente del gruppo De Nigris, sottolinea gli input che arrivano dalle varie relazioni. Dal canto suo, l’interrogativo che si pone è principalmente uno: quali gli asset su cui puntare? Ne individua due: “Bisogna essere autentici e distintivi -afferma-. Su queste basi si pone la sopravvivenza delle aziende. Il nostro gruppo ha intrapreso un percorso importante per rendere distintivi i prodotti e l’offerta al consumatore. Ci dotiamo solo dei mosti migliori, accuratamente selezionati e realizzati con lavorazioni molto veloci che ci consentono di non utilizzare solfiti dopo la pigiatura”. Altro aspetto su cui si sofferma è la filiera. A riguardo aggiunge: “Conosciamo da vicino ogni vignaiolo che raccoglie uva per noi e che conferisce il mosto per la realizzazione del nostro aceto”.
Non ultimo, la valorizzazione del prodotto tipicamente italiano. “La nostra -aggiunge- è un’azienda che risale al 1889. Siamo diventati marchio storico e vogliamo proseguire lungo questo iter portando avanti il made in Italy per valorizzarlo nel mondo”.

#Linkontro | Birra Peroni: una storia di qualità e innovazione

peroni linkontro
Attenzione all'innovazione e focus sul bere responsabile: a Linkontro 2023 Birra Peroni ci racconta quali sono i prodotti di punta

Guidata dal suo purpose di “Creare connessioni di valore”, insieme a tutto il Gruppo Asahi di cui è parte, Birra Peroni è impegnata nel generare un impatto positivo per il pianeta ed offrire un’esperienza inclusiva per le persone e la società. Con la sua produzione annua che supera i 7 milioni di ettolitri di birra, di cui oltre 2 per il mercato estero, è tra le maggiori realtà del Paese, con brand ormai simbolo del made in Italy nel mondo, e ha saputo sempre mantenere intatta la sua tradizione di qualità e sostenibilità, sostenendo la crescita con una costante innovazione di prodotto.

"La nostra strategia di innovazione si basa su tre pilastri: qualità, sostenibilità e diversificazione -dichiara Francesca Bandelli, direttore marketing & innovation di Birra Peroni-. Vogliamo offrire ai nostri consumatori prodotti sempre più in linea con le loro aspettative e richieste, capaci di soddisfare esigenze e occasioni di consumo in costante evoluzione. Siamo convinti che l'innovazione sia la chiave per affrontare le sfide del futuro e per continuare a scrivere la nostra storia di successo".

Tra i brand di punta, Peroni Nastro Azzurro, la birra premium italiana per eccellenza, che esprime lo stile e il gusto del Belpaese nel mondo. Dal 1963, si contraddistingue per il sapore equilibrato e rinfrescante, ideale per accompagnare i momenti di convivialità, di relax e ogni singolo momento. “Vivi ogni momento” è, infatti, la piattaforma di comunicazione globale nata per celebrare la capacità degli italiani di rendere speciali anche i momenti comuni, grazie a uno stile di vita unico e inconfondibile. Ed è proprio lo stile di vita italiano ad ispirare il modello di experience che Peroni Nastro Azzurro propone ai suoi consumatori.

L’esempio più rappresentativo di questo modello è The House of Peroni Nastro Azzurro, che a maggio riapre le sue porte a Roma presso Palazzo Dama. Non si tratta solamente di uno spazio fisico, ma di un'autentica esperienza replicabile in qualsiasi evento e situazione che diventa identità inconfondibile del brand e del gusto della birra italiana più venduta all’estero.

Il 2023 vede la famiglia Peroni Nastro Azzurro protagonista di importanti sponsorship che danno vita, ancora una volta, all’essenza esperienziale del brand attraverso la sua piattaforma di comunicazione “Vivi Ogni Momento”: il Terzo Tempo di Rugby e la Ryder Cup su tutte, senza dimenticare la global partnership della variante Peroni Nastro Azzurro 0.0% con Aston Martin Cognizant Formula One™  .

Peroni Nastro Azzurro 0.0% è la birra analcolica che mantiene il sapore unico di Peroni Nastro Azzurro: realizzata in Italia con gli stessi ingredienti e la stessa passione, Peroni Nastro Azzurro 0.0% nasce con l’obiettivo di offrire al consumatore la stessa esperienza di gusto di Peroni Nastro Azzurro ma con lo 0,0% di alcol, grazie ad un nuovo processo di dealcolizzazione.
Peroni Nastro Azzurro Stile Capri, ultima arrivata in casa Peroni Nastro Azzurro, è la nuova birra dell’estate italiana, una “Easy Drinking Lager” di ispirazione mediterranea dal gusto rinfrescante e facile da bere, poco amara e con un grado alcolico inferiore alla media (4,2%).

#Linkontro | Arborea: una storia connessa con il territorio sardo

Leader nel mercato lattiero-caseario sardo, Arborea si racconta in occasione de Linkontro NIQ 2023, giocando in casa

Arborea è una Cooperativa formata da 162 famiglie di allevatori, che operano in aziende agricole situate esclusivamente sul territorio sardo. “La nostra storia è strettamente connessa al territorio dell’Isola -racconta il presidente Remigio Enrico Maria Sequi-: l’area che 100 anni fa era inadatta alle coltivazioni e agli allevamenti rappresenta ora il territorio più rigoglioso e produttivo della regione; è grazie alle qualità uniche del distretto agroalimentare se oggi Arborea è uno dei player leader del mercato lattiero-caseario sardo e nazionale e rappresenta una filiera certificata, attenta alla crescita degli allevatori e al benessere animale, sempre rispettosa del territorio che la ospita. La nostra è un’Isola nell’Isola, che unisce le diversità e si fa portatrice di un grande progetto di inclusione”.

Guardando ai numeri, infatti, la Cooperativa è leader nel mercato lattiero-caseario sardo e nel 2022 ha registrato una produzione complessiva di 195,4 milioni di litri di latte, di cui 186,7 riferiti al latte bovino, per un fatturato di circa 211 milioni di euro, in aumento rispetto al 2021. A livello nazionale, Arborea è il terzo player per il latte UHT -con il parzialmente scremato che rappresenta la seconda referenza in Italia in questo segmento- ed è presente in tutte le principali catene distributive con una distribuzione ponderata del 67%. Con due stabilimenti produttivi (Roverè della Luna, in Trentino, e Oristano, in Sardegna), Arborea impiega 421 dipendenti e produce un totale di 365 referenze in tutti i segmenti principali del mercato lattiero-caseario.

Cosa significa per voi Linkontro? “Prima di tutto un modo per accogliere i nostri clienti nella splendida Sardegna e confrontarsi con i colleghi dell’industria sui temi d’attualità e di mercato -precisa Sequi-. Per noi è un momento di riflessione e di condivisione, un evento che trasmette fiducia e che si concretizza nell’affrontare insieme tematiche comuni. Il tema di quest’anno è, come sempre, stimolante e Linkontro, per noi, è una bussola che ci aiuta a affrontare i continui cambiamenti grazie al confronto e alla condivisione”.

“In occasione de Linkontro presenteremo l’ultima novità della gamma prodotti A.Yo, il nostro Kefir da bere in confezioni da 200 ml: si presenterà in 3 varianti, che andranno ad integrare l’assortimento A.Yo, composto da 4 varianti di yogurt bianco cremoso e 3 gusti (stracciatella, vaniglia e nocciola). Inoltre, presenteremo in anteprima la campagna pubblicitaria nazionale, che sarà on air dalla fine di maggio: sarà uno spot video veicolato sulle principali reti televisive nazionali, che mostra il volto accogliente e dolce della Sardegna e dei suoi prodotti”.

 

#Linkontro | L’innovazione di Newlat Food

Tra gli sponsor de Linkontro anche Newlat Food che racconta le proprie novità di prodotto e il suo ruolo in questa cornice

Il Gruppo Newlat Food ha scelto la vetrina de Linkontro per presentare due importanti novità all’interno del proprio assortimento: Naked Ultimate e la nuova linea di preparati per dolci Minuto. “Naked Ultimate rappresenta un’evoluzione premium della linea presentata proprio qui l’anno scorso e che ha riscosso un ottimo apprezzamento da parte del trade e dei consumatori -afferma Giuseppe Mastrolia, amministratore delegato del Gruppo Newlat Food-. Questa linea si differenzia rispetto all’attuale per una maggiore caratterizzazione dei sapori in tre ricette originali che vanno incontro alle richieste emergenti dei consumatori, adatte anche ai vegetariani e ai vegani, in una nuova confezione interamente in carta riciclabile”.

Minuto è, invece, il brand che accompagnerà il lancio sul mercato italiano dei nuovi preparati per dolci, realizzati in Francia dalla ricerca e sviluppo di Em Foods, l’ultima acquisizione del Gruppo, che vanta una lunga e consolidata esperienza in questo settore. “Si tratta di una linea eterogenea che copre le differenti aree del dessert -continua Mastrolia-: dalle mousse alla frutta alle creme, dai dolci al cucchiaio alle torte, in formati e con caratteristiche differenti sia per il canale retail che food service. Siamo convinti che l’alta qualità e la facilità della preparazione delle ricette, interpretate in uno stile moderno ed accattivante, non mancheranno di incontrare l’interesse dei consumatori per questi prodotti”.

Newlat Food ha chiuso il 2022 con un fatturato pari a 741,1 milioni di euro ed è oggi impegnata in un importante progetto di consolidamento e crescita, attraverso attività sia di acquisizione sia di potenziamento degli asset interni. La possibilità di differenziazione e le capacità produttive degli stabilimenti del Gruppo permettono oggi di operare con reattività per intercettare i bisogni emergenti del mercato.  “Attualmente stiamo lavorando su più fronti -prosegue Mastrolia-: dal rilancio dello storico brand di pasta Delverde, proponendo nuove referenze nell’area wellness ed estendendo la gamma ai prodotti da forno, fino a proposte specifiche nell’area dei prodotti alto proteici per sportivi con il marchio Mukki Training. Inoltre, siamo impegnati nello sviluppo degli alimenti per l’infanzia, in particolare del latte in polvere e di produzioni ad alto valore aggiunto e con materie prime biologiche da filiera certificata. Il tutto realizzato nel nostro stabilimento di Ozzano Taro (Pr), a oggi uno stabilimento unico nel suo genere e il solo stabilimento in Italia capace di produrre latte in polvere per neonati”, conclude l’amministratore delegato.

Nasce Emilog, svolta nella logistica dei punti di vendita Conad

Conad, svolta nella logistica dei punti di vendita con Emilog
Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno costituito Emilog per ottimizzare le rotte di distribuzione per una logistica efficiente e ecorispettosa

Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno costituito una società, Emilog, che andrà a gestire la logistica e i trasporti per tutta la rete di vendita dell’area emiliana delle due cooperative. È un progetto di aggregazione funzionale per ricavare benefici e miglioramenti nel settore della logistica e dei trasporti con particolare attenzione all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il progetto impegnal e due cooperative sull'efficientamento delle attività in un'area di fondamentale importanza come quella emiliana, con oltre 60 milioni di colli di merce movimenti ogni anno e dimostra concretamente l'impegno delle due cooperative nel rendere i centri di distribuzione sempre più performanti.

Adamo Ascari, Ad Conad Centro Nord

La nuova società si focalizzerà sull'ottimizzazione delle rotte di distribuzione e sulla riduzione dell'impatto ambientale, apportando significativi vantaggi in termini di sostenibilità e promuovendo una logistica sempre più efficiente e rispettosa dell'ambiente.

“L’importante sinergia con Conad Centro Nord, pur mantenendo entrambe le nostre cooperative autonomie imprenditoriali ci permetterà di massimizzare l'efficienza delle operazioni logistiche, garantendo un servizio migliore e più rapido ai nostri soci, con importanti benefici anche per i consumatori -commenta Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. La logistica è un settore in cui l'innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità apportano un contributo determinante all'ottimizzazione dei costi, all'efficienza e all'efficacia di mercato".

Ivano Ferrarini, ad Conad Centro Nord

 “Questa importante progettualità sottolinea la nostra determinazione nel perseguire politiche responsabili e all'avanguardia, che rispondono alle aspettative di un cliente sempre più attento ed esigente -aggiunge Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord-. Razionalizzazione e ricerca di efficienza sono fondamentali per trasferire benefici sul territorio”.

Il progetto Emilog prevede l’ottimizzazione di tutta la gestione logistica con la concentrazione dei volumi all’interno dei centri di distribuzione, che saranno ampliati e ammodernati, con l’obiettivo di rendere più sostenibile l’intera catena del rifornimento (supply chain) in termini di gestione dei trasporti verso i punti di vendita e ricevimento delle merci dai fornitori. Questo nuovo network logistico vuole migliorare l'efficienza e l'ottimizzazione delle forniture per i negozi coinvolti con conseguenti benefici sul consumatore.

I centri di distribuzione saranno ammodernati con l’installazione di pannelli fotovoltaici per produrre energia, di luci led per il risparmio energetico, creazione di microclimi nel polo freschi e tecnologie di isolamento all'avanguardia. L'introduzione di sistemi automatizzati e un layout dei magazzini ottimizzato contribuiranno a migliorare la qualità del lavoro con l’obiettivo di ridurre le attività più gravose per gli operatori. L’avvio delle prime attività progettuali partirà già da questo autunno. Allo studio fra le due cooperative, sempre in ottica sinergica di riduzione costi e ottimizzazione ed efficienza, il centro lavorazione delle carni ed altre collaborazioni nel campo dei servizi.

Sviluppo rete in Area 3 dal 19 al 26 maggio 2023

Penny (Rewe) rafforza la sua proposta discount e consolida la presenza nella Capitale con tre punti di vendita aperti a Roma

PENNY
Via Buonarroti 37
Roma
300 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Il discount si trova nello storico quartiere Esquilino, in prossimità di piazza Vittorio Emanuele II.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via delle Sette Chiese 136
Roma
250 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Lo store è situato alla Garbatella all’interno del quartiere Ostiense, nell’VIII Municipio.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Arrigo Davila 45/B
Roma
300 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si trova nel VII Municipio al centro del quartiere Colli Albani, nella zona Appio-Latino.
Offerta
Circa 2.000 le referenze in assortimento per il 75% di prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Yummer’s lancia il gusto Cookies & Cream negli store MD

Yummer's lancia Cookies & Cream con Guè, Sfera Ebbasta e Anna
I cereali Yummer’s tornano sugli scaffali MD (800 punti di vendita in tutta Italia) con il volto di tre rapper: Guè, Sfera Ebbasta e Anna Pepe

Yummer’s torna sugli scaffali di MD (catena di supermercati con oltre 800 punti di vendita in tutta Italia) con il nuovo gusto Cookies & Cream dopo il primo lancio che ha segnato il suo ingresso in Italia con Sfera Ebbasta, sold-out in pochissimi giorni. Questa volta a dare un volto all'edizione limitata, oltre a Sfera, anche Guè e Anna Pepe, il trio di rapper che ha dato vita all’omonima canzone (Cookies N’ Cream), due volte disco di platino .

I consumatori di Yummer’s sono soprattutto Millennials e Gen Z. L’ingresso di nuovi prodotti sul mercato avviene sempre attraverso serie/edizioni limitate. Cookies & Cream, distribuito in esclusiva da MD con il supporto di Ortofrutticola, è disponibile sugli scaffali di tutti i negozi MD dal 23 maggio.

Yummer's è nata nel 2021 dall’idea di due giovani imprenditori, Niccolò Bertè e Daniel Ferreri, specializzata nella produzione di cereali che innovano il classico prodotto da colazione: i gusti proposti e l’estetica richiamano l’american style, nel quale i cereali hanno contribuito, grazie alle collaborazioni tra artisti e aziende, ad alimentare l'immaginario hip-hop. In quest’ottica Yummer’s continua ad ampliare la rosa di artisti con cui stringe collaborazioni aggiungendo, per la seconda limited edition, Guè e Anna.

Nel 2022 Yummer’s ha prodotto oltre dieci milioni di pezzi, raggiungendo un fatturato di 10 milioni di euro: gestisce interamente la produzione di cereali nello stabilimento di proprietà in Polonia.

La scelta di realizzare il gusto Cookies & Cream è una risposta alla buona reazione dei giovani consumatori di Yummer’s. “Molti dei ragazzi che hanno acquistato il primo drop hanno spontaneamente condiviso sui social i nostri cereali usando in sottofondo la canzone Cookies N’ Cream –racconta Niccolò Bertè, fondatore di Yummer’sAbbiamo quindi pensato di realizzare un nuovo gusto e un packaging che facessero esplicito riferimento alla hit di Guè, Anna e Sfera, che hanno accolto positivamente questa idea, felici di collaborare al lancio di questo nuovo prodotto”.

“La prima wave è stata un grande successo -aggiunge Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD-. Attraverso questa operazione, accompagnata da un’attenta pianificazione realizzata online e offline, siamo riusciti a suscitare l’interesse e catturare l’attenzione anche tra coloro che potrebbero non essere immediatamente coinvolti nel processo d’acquisto. Questo risultato ci consente di espandere la consapevolezza del nostro brand anche tra persone che influenzano le decisioni di acquisto e futuri clienti” .

#Linkontro | La ridefinizione dell’offerta secondo De Camillis

In occasione de Linkontro il direttore retail di NIQ, Romolo De Camillis racconta il suo punto di vista su largo consumo, tra andamenti e strategie da attuare

Ad oggi la prospettiva economica è migliore rispetto a quella di un anno fa, quando l’impennata inarrestabile dell’inflazione ha scosso molte famiglie italiane e tutto il mondo della gdo e del largo consumo. Tuttavia, dalle nostre previsioni, i prezzi nel corso dell’anno corrente si raffredderanno ma non torneranno agli standard precedenti”.
Romolo De Camillis, direttore retail di NIQ Italia, parte da qui per raccontare a Linkontro 2023 come si sta sviluppando il mondo del largo consumo. Sembra, insomma, che il peggio, in termini di aumento dei prezzi, stia passando. Una tendenza che, rispetto al picco di febbraio, si è andata consolidando nei mesi successivi con una Pasqua che ha portato buoni risultati. “Oggi l’inflazione è valutata intorno al 15% (14,4) in tutto il mondo omnichannel (che comprende gdo, drugstore e anche online) con segnali in ripresa anche per il settore del cash & carry, segno anche i consumi fuori casa si stanno riprendendo -prosegue De Camillis- ma le vendite stanno mostrando, dall’inizio dell’anno a fine aprile, un trend progressivo in crescita (+9,9%) con una variazione reale dei prezzi del -0,4% del mix del carrello della spesa”.

Ripensare offerte e scale di prezzi

Un contesto, questo, che non riguarda soltanto l’Italia, ma coinvolge anche altri stati vicino come Francia, Regno Unito, Spagna e Germania. Dai dati raccolti da NIQ emerge che gli italiani compiono scelte di acquisto virtuose. “Di fatto gli italiani dimostrano di sapere scegliere cosa mettere nel carrello e questo implica, per retailer, anche di ripensare le proprie offerte e le relative scale prezzi che devono essere più chiare in termini di qualità, servizio e contenuto distintivo -precisa De Camillis-. In particolare, i volumi hanno registrato, nel primo quadrimestre, una flessione del 3,9% a fronte di un trend delle vendite a valore del + 10,5% (fonte: prog. Apr. 2023) -ha spiegato De Camillis-. Il segno negativo a volume ha riguardato, con andamenti diversi, tutti i formati (ad esclusione dei drugstore) e tutte le aree geografiche, anche se i maggiori impatti hanno riguardato i discount; un risultato che era già stato previsto, a causa del maggiore impatto sui discount dell’inflazione, Le cause sono, da un lato, una filiera più corta che risente quindi di più dell’aumento delle materie prime, e, dall’altro, una clientela in maggiore difficoltà. Infine, secondo i dati, sembrerebbe che la capacità dei discount di attrarre nuove clienti da altre formule non compensi la perdita di volumi”. In generale, si assiste a un aumento delle vendite dei prodotti che appartengono alla pancia del mercato, a scapito sia della fascia premium sia di quella value. La mdd continua la sua ascesa, crescendo anche a volume, con un +1,9%, mentre i Top sono a -7%, i followers (dal 21 al 200) del -4,5% e i piccoli -3,1%.

Pressione promozionale ed efficacia

Continuano a ridursi le promozioni, in particolare quelle più drastiche (40%) che scendono di uno 0,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Secondo De Camillis, la riduzione della pressione promozionale sta proseguendo soprattutto nelle fasce di sconto più alte, quelle oltre il 40%: in particolare, confrontando lo stesso periodo del 2022 e del 2023 (progressivo aprile), l’intensità promozionale è passata da un’incidenza del 25,8% al 25,4% così come è diminuito il numero dei prodotti in promozione (-0,2%).
Rispetto al 2022, nel 2023, sono aumentate le promozioni con tagli prezzi dal 10 al 20% (dal 6,3% al 6,9%), quelle tra il 20 e il 30% sono rimaste stabili, mentre sono diminuite quelle con sconti sia del 30-40% (dal 3,7% al 3,4%) sia oltre il 40% (dal 2,5% al 2%). “Tutti elementi che indicano -sottolinea De Camillis-, come siano cambiate le coordinate stesse con cui si offre convenienza: per effetto dell’inflazione, è venuto meno il ruolo della promozione come leva per offrire prezzi più bassi e fare scorta diventa, fattore che diventa sempre più difficile per consumatori".
Vuol dire che le promozioni rischiano di non avere più impatto? La risposta di NIQ è che per essere efficaci le promozioni non devono essere considerate come un elemento tattico, che permette di recuperare volumi, ma come un fattore strategico sul quale costruire una relazione win win sia con i retailer sia con i consumatori. Allo stesso tempo, sta aumentando la frequenza nei negozi, a fronte di minori acquisti. Questa maggiore frequenza può essere assimilabile al concetto di fedeltà, certo uno dei punti da industria di marca e gdo possono ripartire e fare di più.

Carrefour presenta Baby Protection per il soccorso pediatrico

Prossimità, gli italiani non rinunciano allo shopping di quartiere
Carrefour Express (qui il pdv di Milano Brera) non è una bottega storica, ovviamente, ma rientra in pieno nella sfera concettuale del commercio di prossimità/sotto casa
In 17 Carrefour su tutto il territorio nazionale, i consulenti assicurativi di Alleanza presentano i corsi di disostruzione e primo soccorso pediatrico

Alleanza Assicurazioni e Carrefour Italia lanciano Baby Protection, iniziativa dedicata alla protezione dei più piccoli e alla formazione di chi, quotidianamente, si prende cura di loro, grazie al supporto e all’expertise di personale medico qualificato. A partire dal 18 maggio, in 17 punti di vendita Carrefour selezionati su tutto il territorio nazionale, i consulenti assicurativi di Alleanza accoglieranno genitori, nonni e chiunque abbia responsabilità di minori, che vorranno partecipare ai corsi di disostruzione e primo soccorso pediatrico tenuti da personale medico specializzato. Il corso gratuito, della durata di circa due ore con una parte teorica e una pratica, fornirà ai partecipanti le basi per gestire situazioni di potenziale emergenza con i più piccoli. Al termine della lezione sarà rilasciato un attestato di partecipazione. L’iniziativa ha la partnership tecnica di Welion, società di Gruppo Generali specializzata in programmi di welfare integrato e servizi dedicati alla salute.

L’iniziativa si inserisce nel piano delle attività di Alleanza, mirato a diffondere la cultura della protezione tra gli italiani. La Compagnia sostiene dal 2020 una nuova cultura di educazione, prevenzione e protezione delle persone e ha varato un piano nazionale di educazione finanziaria e assicurativa, articolato in seminari gratuiti che in questi anni hanno registrato oltre 270.000 partecipanti in oltre 800 eventi, divisi tra Protection Day, Investment Day e Previdenza Day.

Gallery. MediaWorld, il primo Look&Feel europeo apre a Lucca

Media World, il primo Look&Feel europeo apre a Lucca
MediaWorld a Lucca presenta un nuovo format dove il negozio si evolve da luogo di acquisto a punto di riferimento in chiave esperienziale e consulenziale

MediaWorld ha scelto il punto di vendita a Lucca come palcoscenico per proporre il nuovo layout Look & Feel che, nel corso dei prossimi mesi, caratterizzerà i negozi italiani ed europei. Ubicato in via delle Cornacchie 960, inserito nel parco commerciale San Vito, e inaugurato nel 2003, Il nuovo Look&Feel lucchese è uno store che, in 20 anni di attività, ha registrato 2,5 milioni di accessi, contribuendo alla digitalizzazione dell’area e all’evoluzione di una città che oggi, grazie al successo di Lucca Comics&Games, è sinonimo di intrattenimento e gaming a livello internazionale.

Come cambia il mercato

Vent'anni fa, nel 2003, le principali categorie di prodotto acquistate erano, nell’ordine, grandi elettrodomestici, navigatori Gps per auto, cd, lettori dvd e fotocamere compatte. Sulla scena dei consumi vediamo oggi spiccare i prodotti intelligenti ed ecosostenibili (smart & green) come smartphone nuovi e ricondizionati, elettrodomestici intelligenti, smart tv, veicoli per la mobilità elettrica e condizionatori. Secondo i dati MediaWorld nell’ultimo biennio, il fatturato dei negozi della Toscana ha registrato un incremento superiore al 17%, con picchi del +22% per quello di Lucca. Mobilità elettrica (E-Mobility, +10%), piccoli elettrodomestici per il settore bellezza/benessere (+17%), elettrodomestici per la casa come condizionatori e purificatori d’aria (+36%), e grandi elettrodomestici (+5%) hanno caratterizzato gli stili e le tendenze di consumo nella provincia di Lucca negli ultimi 6 mesi, insieme a consolle, accessori gaming e telefonia in stabile crescita.

Le 4 Experience Zone a MediaWorld Lucca 

Il nuovo layout Look & Feel introdotto a Lucca si caratterizza per uno stile moderno e caldo in linea con la missione dell’insegna: diventare Experience Champions nell’elettronica di consumo. L’ampio utilizzo di arredi modulari, dai colori materici in sintonia con gli stilemi della campagna di riposizionamento Let’s Go!, mette in evidenza i punti informativi e di contatto con il team MediaWorld per la consulenza personalizzata. I nuovi arredi modulari, sono progettati con attenzione alla sostenibilità e utilizzo di materiali riciclabili. In linea con una politica di sostenibilità energetica che MW segue da molti anni, l’illuminazione è 100% led e l’energia utilizzata proviene totalmente da fonti rinnovabili. Tutto il punto di vendita è telegestito al fine di ottimizzare i consumi e gestirne le accensioni e gli spegnimenti.

Varcata la soglia del punto di vendita, un megaschermo da 100” con una quinta alle spalle evidenzia promozioni e iniziative della giornata. L’invito a scoprire e vivere la tecnologia in prima persona trova per MediaWorld la sua massima espressione nelle Experience Zone, aree progettate secondo il comfort e lo spirito informale dell’home design, dove il cliente può immergersi in un ambiente accogliente e sentirsi a proprio agio, informarsi e comprendere a pieno come vivrebbe il prodotto una volta a casa. A Lucca sono presenti 4 Experience Zone dedicate alle passioni e preferenze che caratterizzano la clientela lucchese e che saranno palcoscenico di eventi, incontri con influencer ed esperti:

  1. Zona Cooking: area dedicata ai benefici che la tecnologia porta nel mondo culinario. Dotata di postazioni funzionali, quest'area sarà teatro di dimostrazioni, degustazioni tematiche e show cooking con protagonisti gli chef. Sempre all’interno dell’area sarà possibile provare i prodotti e ricevere consulenza sui modelli, specifiche tecniche e istruzioni di utilizzo.
  2. Zona Hi-Fi: un home cinema che fa risaltare l’esperienza immersiva dell’alta definizione Ambiente dalle caratteristiche domestiche che agevolano nella scelta delle dimensioni dello schermo e del sistema audio più adatto.
  3. Zona Gaming: polo di attrazione per gli appassionati di gaming di tutte le età. Consolle dotate di game pass, simulatore di guida e la possibilità di utilizzare visori di realtà virtuale. Una vera e propria game arena dove provare i titoli appena lanciati e dove saranno organizzati eventi con alcuni degli streamer e gamer più apprezzati e famosi. Si propone come punto di riferimento per appassionati di gaming, e-sports e fantasy.
  4. Zona Mobility: quello di Lucca è il primo MediaWord dove si potranno testare tutte le soluzioni di mobilità dolce e sostenibile. Dalle e-bike ai monopattini, l’area è attrezzata per testare il mezzo di trasporto che meglio risponde alle esigenze di mobilità nelle ZTL e nei percorsi ciclopedonali. Oltre al supporto su aspetti tecnici e caratteristiche dei prodotti, grande attenzione è rivolta ai temi legati alla sicurezza (es. uso del casco e importanza di una periodica e corretta manutenzione di ciclistica e batterie).

Oltre ai punti informativi e le experience zone, MediaWorld Lucca è dotato di Smart Bar, dove si possono ricevere training sui prodotti acquistati, fare riparazioni di smartphone e tablet fuori garanzia, avere supporto nell'avvio (set up) e nella personalizzazione di nuovi acquisti o prodotti già in possesso del cliente, e negli aggiornamenti. Lo Smart Bar si presenta anche me presidio di sicurezza informatica, non solo per il supporto nell’installazione di appositi software e attivazione di filtri per il parental control, ma anche per la possibilità di ricevere consulenza e suggerimenti per difendersi da truffe e crimini informatici.

La strategia omnichannel

“Lucca rappresenta una piazza strategica per MediaWorld e abbiamo scelto questo negozio storico come capofila del rinnovamento dei punti vendita del Gruppo MediaMarktSaturn in Italia e in Europa” –sintetizza Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld-. Diventare Experience Champion nel settore dell’elettronica è un processo che tocca tutte le funzioni aziendali e prevede un approccio integrato fra canale fisico e digitale. In un’ottica customer centrica stiamo investendo sull’omnicanalità, sulla formazione continua del nostro personale e sui servizi che qualificano MediaWorld come riferimento per tutto il ciclo di vita di un prodotto tecnologico. Da MediaWorld i clienti sono supportati nella fase di scelta, ricevono informazioni e supporto sull’utilizzo e setup, e possono contare su di noi per l’assistenza in garanzia e fuori garanzia ricevendo una consulenza qualificata anche se il prodotto non è stato acquistato nei nostri store”.

L’investimento su MediaWorld Lucca rappresenta un rafforzamento del marchio in Toscana già presente in 8 città. Il rinnovamento dello store è parte integrante della strategia omnicanale che mette al centro il cliente e i suoi bisogni per offrire consulenza personalizzata sui prodotti all’interno di un ecosistema dove sono integrati tutti i touch point digitali, quali sito eCommerce, app e schermi tattili, oltre ai servizi di pickup e pick & pay, attivi a Lucca. 

Gdoweek Report da Tuttofood 2023, trend e impressioni

Tracciabilità lungo la filiera ed evoluzione del plant based, sono i due trend che portiamo a casa dalla quattro giorni nei padiglioni di Fiera Milano

Si è chiusa l’edizione 2023 di Tuttofood, la prima dopo l’alleanza tra Fiera di Milano e Fiere di Parma, sancita anche dai cartelloni pubblicitari lungo la via principale tra i padiglioni che annunciavano l’edizione di Cibus dal 7 al 10 maggio 2024. A questo punto sarà interessante capire come due fiere concorrenti troveranno sinergie e complementarità per continuare a rappresentare il food italiano che ha uno sguardo sempre più internazionale.

Nel nostro #gdoweekreport da Tuttofood abbiamo riportato le ultime tendenze, le novità di prodotto e i momenti di approfondimento dalla quattro giorni tra i padiglioni di Fiera Milano. Al centro i due trend che più di altri abbiamo ritrovato all'interno degli stand che abbiamo visitato: la tracciabilità lungo la filiera, per garantire la trasparenza, anche grazie all'utilizzo della blockchain e l'evoluzione del settore plant based, che dopo aver consolidato le referenze simil carne, ora propone e sperimenta anche nei prodotti simil pesce. Ma tanta innovazione si è vista anche nell'esposizione dei prodotti selezionati per il Better Future Award, con le premiazioni avvenute durante il secondo giorno della manifestazione.

L’affluenza nei padiglioni è stata crescente tra il primo e i giorni seguenti, diversi i momenti di incontro sia tra gli stand, sia durante i convegni nelle aree dedicate come la retail plaza, in cui retailer, produttori, imprese ed esperti si sono confrontati sui nuovi approcci e linee evolutive della distribuzione moderna. È stato il caso del convegno “Better Future. Brand e insegne incontrano l’innovazione sostenibile, focalizzato sul futuro sostenibile delle referenze a scaffale, con i trend del settore e con le scelte che il mondo del retail ha compiuto e compirà per continuare a evolvere e innovare.

Conad Adriatico e l’impegno per la tutela ambientale

#Esg. Con il coinvolgimento del comune di Tito (Pz) e in collaborazione con Rete Clima, Conad Adriatico partecipa al progetto Forestiamo insieme l'Italia

Forestiamo insieme l'Italia è il progetto di tutela ambientale lanciato a livello nazionale e sostenuto anche da Conad Adriatico con il coinvolgimento del comune di Tito (Pz), in collaborazione con Rete Clima, un ente non-profit che promuove azioni di Corporate
Social Responsibility (Csr), sostenibilità e decarbonizzazione.
In questo ambito è stato piantato, alla Villa Comunale Europa, un albero simbolico per dare avvio alla quindicesima tappa del progetto che vedrà la messa a dimora di 1.000 alberi nei prossimi mesi nella Località Aia dei Monaci, una zona ai margini di una discarica in fase di ripristino.

Le dichiarazioni

"Conad Adriatico è profondamente impegnata nella promozione della sostenibilità ambientale e nella tutela del patrimonio naturale e del territorio. Siamo orgogliosi di fare la nostra parte in questa lodevole iniziativa, che ci ha impegnato nella forestazione di molte aree nelle nostre comunità e territori negli ultimi mesi -afferma Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato di Conad Adriatico-. Come azienda responsabile, riteniamo che sia nostro dovere agire per il bene delle generazioni future e delle comunità in cui operiamo. Ci impegniamo a continuare a promuovere iniziative sostenibili e a ridurre l'impatto ambientale delle nostre attività. Siamo convinti che solo attraverso l'impegno collettivo potremo costruire un futuro sostenibile per noi e per le generazioni a venire".

"Continua l’impegno di Conad che ci vede insieme qui a Tito oggi per dare vita a una nuova foresta -aggiunge Paolo Viganò, presidente di Rete Clima-. Avvieremo oggi la messa a dimora di 1000 alberi. Siamo contenti di essere al fianco di Conad in questo percorso sulla sostenibilità che tappa dopo tappa toccherà tutta l’Italia".

Sviluppo rete in Area 1 dal 12 al 19 maggio 2023

Penny rafforza la presenza in Lombardia dove apre un discount a Ispra, in provincia di Varese, in linea con il suo consueto format

PENNY
Via Enrico Fermi 857
Ispra (Va)
1.000 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Il discount si trova sulla SP69, strada provinciale che costeggia la sponda sudorientale del Lago Maggiore da Sesto Calende fino a Laveno-Mombello.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono presenti 40 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti.

Molino Naldoni, si festeggia Napoli con la farina Smorfia

In occasione di Tuttofood 2023 Molino Naldoni presenta la farina Smorfia pensata per impasti leggeri e molto idratati

Molino Naldoni a Tuttofood 2023 ha festeggiato il premio vinto al Better Future Award con Smorfia. Ottenuta dai migliori grani italiani e approvata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, Smorfia di Molino Naldoni è una farina pensata per impasti leggeri e molto idratati, per i cornicioni alveolati che piacciono al consumatore contemporaneo. 

Il prodotto assicura al cliente una pizza napoletana made In Italy in ogni fase della filiera: dalla semina del chicco di grano fino al piatto servito. Il nome Smorfia ha anche una valenza evocativa, richiamando il libro dei sogni caro alla tradizione partenopea. In questo senso l'azienda, tramite Smorfia, intende dare forma al sogno dei pizzaioli di tutto il mondo: realizzare la vera pizza tonda classica napoletana utilizzando solo grani italiani e interamente naturali. 

Il pack di Smorfia, infine, comunica le caratteristiche funzionali, mentre il QrCode rimanda alla scheda tecnica. Molino Naldoni è specialista in farine per i più diversi impieghi: panificazione, pasticceria, pizza, pasta fresca. Ha una linea di farine biologiche, al farro e con altri cereali (dall’orzo alla segale).

Sushi Daily all’interno dello store Conad di Venturina

Dopo l'inserimento nel punto di vendita Conad di Piombino, Conad Nord Ovest introduce un corner Sushi Daily nello store di Venturina

Nel punto di vendita Conad di Venturina è stato introdotto uno spazio dedicato al Sushi Daily, in Via dell’Agricoltura 9, servito da addetti e con una proposta di 100 ricette, dalle più classiche alle più creative, con preparazioni gastronomiche a base di pesce crudo, abbinato con frutta, riso e verdure, una selezione di piatti vegan-friendly, oppure sashimi semplice, con pesce crudo sapientemente tagliato al coltello.

Il sushi sarà disponibile in diversi formati: dalle monoporzioni ai vassoi preparati con sushi, sashimi, rolls e gyoza, che saranno acquistabili in modalità take away, oppure preparati sul momento in base alle richieste del cliente. Le varie ricette sono consultabili, inoltre, anche attraverso l'App direttamente dal telefono. Fornite in omaggio, bacchette giapponesi, salsa di soia e salsa wasabi.

Forti del grande successo ottenuto nel punto vendita di Piombino, inauguriamo il corner Sushi Daily anche al Conad di Venturina -dichiara Antonio Cavicchi, socio di Conad Nord Ovest-. Siamo orgogliosi di poter offrire un ulteriore servizio e di ampliare l’offerta gastronomica con piatti della tradizione giapponese, andando incontro alle nuove tendenze e alle esigenze dei nostri clienti”.

Citterio segmenta grazie alla ricerca, le novità a Tuttofood

Diverse le novità di Citterio a Tuttofood tra la tradizione, territorialità e innovazione anche per un consumo on the go

All’edizione 2023 di Tuttofood Citterio si è presentata con tante novità di prodotto, frutto di un lavoro di attenta analisi del mercato e dei trend e di una continua ricerca della migliore qualità da poter offrire ai propri consumatori. Le novità presentate sono Vivere all’Italiana, Sofficette Salame Ventricina piccante 60g, Sofficette Bresaola di Tacchino 60g, Unduetris senza Glutine & senza Lattosio 80g. Vivere all’Italiana è una nuova linea che comprende i migliori salumi della tradizione nazionale, in vaschetta preformata di piccola grammatura, con il prodotto disposto a mano per un aspetto gourmet e prezioso. Una nuova linea pensata per il mercato domestico e anche per quello estero.

Un’altra novità sono le Sofficette Salame Ventricina piccante 60g, un prodotto che si va a inserire nella linea storica in pratica vaschetta, da consumare ovunque e da portare sempre con sé. Il Ventricina piccante di Casa Citterio è arricchito con pasta di peperone piccante e ha un gusto piacevole ed equilibrato. In evidenza le Sofficette Bresaola di Tacchino 60g, l’alleato ideale per una dieta sana ed equilibrata. Ricca di proteine nobili (21g per confezione) e povera di grassi con solo l’1,5. Ultima novità è Unduetris senza Glutine & senza Lattosio 80g, una nuova referenza che va ad arricchire la gamma.

Citterio offre al consumatore uno snack con l’inconfondibile gusto e qualità di UnDueTris, che in più soddisfa le promesse legate a trend del benessere: sottili fette di Salame più fette di Formaggio senza lattosio, più croccanti Grissini senza glutine.

Sviluppo rete in Area 3 dal 12 al 19 maggio 2023

Eurospin rafforza la sua presenza in Toscana dove apre un discount a Colle Val D'Elsa, in provincia di Firenze. Doppia apertura per Penny a Roma

EUROSPIN
Via dei Mille 81
Colle Val D'Elsa (Si)
Eurospin

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Tipica formula dell'insegna con ampio spazio per i freschi, dislocati sul perimetro con banchi assistiti.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari, in linea con la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega 36 addetti.

PENNY
Via dei Castani 186
Roma
595 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si trova nel V Municipio, nel quartiere di Centocelle.
Offerta
Circa 2.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Statilio Ottato 43/45
Roma
330 mq
Penny market (Rewe)

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Il punto di vendita si trova a pochi passi da Cinecittà.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

Esselunga: uno store eb nel palazzo ottocentesco di Mantova

Avviati i lavori di restyling del palazzo storico nel cuore di Mantova dove sarà realizzato un punto di vendita eb beauty store, la catena di profumeria di Esselunga

L'edificio di Piazzale Mondadori, situato nel cuore di Mantova e risalente al 1800, sarà oggetto di un restyling che lo riporterà all'immagine originaria. Il locale, che ospitava la stazione dell’antica tramvia e poi la biglietteria delle linee degli autobus, è stato acquistato e recuperato da Esselunga e oggi ospita un superstore di Piazzale Mondadori. Nell'area della biglietteria sarà realizzato un punto di vendita eb beauty store, la catena di beauty store di Esselunga. Una volta ultimato l’intervento, al piano terra l'ex stazione ospiterà la profumeria eb mentre, al piano superiore, gli spazi un tempo adibiti agli uffici saranno messi a disposizione dei servizi di estetica come make-up studio, nail studio, brow studio, skin studio, hair studio e body studio.

Questo stabile, vincolato dal Ministero per i beni e le attività culturali, è stato oggetto di un attento progetto di riconversione per salvaguardarne l’architettura, con il supporto degli uffici della Soprintendenza di Mantova e di quelli comunali.

Oscartielle: liberi di creare

Libertà è la parola chiave che identifica la nostra filosofia aziendale e i nostri prodotti nel mercato

Liberi di progettare, innovare, realizzare su misura, valorizzare e promuovere l’eccellenza in ogni spazio commerciale. Con la massima flessibilità e versatilità, con un’attenzione particolare alla personalizzazione.

Ed è proprio questa libertà che consente ad ogni nostro cliente di scegliere tra un’infinita gamma di prodotti e soluzioni di nuova generazione, rivolgerci le richieste più complesse con la certezza che verranno sempre soddisfatte e contare su un mondo di servizi esclusivi.

Arredare il punto vendita con Oscartielle

Massima libertà creativa con i prodotti e le soluzioni Oscartielle. Particolarmente adatte a punti vendita sempre più “fashion”. Mobili frigoriferi flessibili, altamente personalizzabili che consentono un’esposizione ottimale e alte prestazioni frigorifere, di basso impatto per i consumi e per l’ambiente.

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