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Editoriale | Il volantino non tramonta mai, eventualmente raddoppia

Cristina Lazzati

Se c’è uno strumento bistrattato dal marketing, ma utilizzato in maniera massiva dallo stesso è proprio il volantino. La carta costa troppo? Alleggeriamone il peso ma il volantino non si tocca! 

Il volantino vive, oggi, la sua ennesima nuova primavera, torna ad essere la voce del risparmio per il consumatore e l’arena competitiva in cui le insegne si scannano a colpi di promozioni. Non è solo per “cherry picker”: nel momento del bisogno o semplicemente della paura che qualcosa possa andare male, il cliente si fa più attento e la “promozione” lo attira, magari per una spesa in più. 

Non tutte le catene lo stampano, alcune lo hanno digitalizzato, molte, invece, lo hanno reso omnichannel, fruibile sia in digitale, sia nella versione classica cartacea. Poi c’è anche chi lo ha eliminato ma non sono molte le insegne che hanno scelto questa opzione radicale. 

Il volantino è un messaggio ma, come tutti i messaggi, vale se arriva a destinazione, sarebbe utile che questo accadesse magari accertandosene con i clienti. Troppo spesso se ne fa una stampa così massiva che, per una semplice questione statistica, molti arriveranno a destinazione ma molti... no.

Ecco su questo vorrei soffermarmi, non è più tempo di stampare milioni di copie per consegnarne meno della metà o ancor peggio qualche centinaio di migliaio, ed è lì che forse ci sarebbe da agire, sicuramente l’ambiente potrebbe esservene grato. 

Il volantino offre opportunità: se fino al periodo pre Covid, l’utilizzo dei QrCode sembrava superato o mai iniziato (dipende dai punti di vista) oggi il volantino può essere un fantastico medium per collegarsi non solo alle vendite in store ma anche a quelle online (a patto che si facciano le stesse promozioni) oppure, come già succede, diventa un mezzo per potenziare uno dei due canali magari con promozioni “solo in negozio” oppure “solo online”. Inoltre, con l’enfasi che molte catene stanno dando alla piazza dei freschi, il volantino diventa anche un modo per il confezionato di uscire dalla riserva indiana in cui molti retailer lo hanno confinato, e può essere utilizzato per i lanci di nuovi prodotti che, ricordo, è il motivo per cui sono nate le promozioni.

Editoriale Gdoweek n. 7, 30 aprile 2022

Alibaba.com sbarca a Cosmoprof

L'eRetailer sarà presente alla fiera di riferimento dell'industria cosmetica, consolidando la partnership già in essere con Gruppo BolognaFiere.

La piattaforma dell'eCommerce B2b Alibaba.com porterà la sua visione di fiera online nel mondo fisico, partecipando alla 55a edizione di Cosmoprof, evento di riferimento per l’industria cosmetica, in programma a Bologna dal 28 aprile al 1° maggio 2022.
Dal 2020 Alibaba.com e Gruppo BolognaFiere collaborano per unire il mondo fieristico tradizionale a quello digitale: ne è nato un modello ibrido che permette alle aziende di aprire una propria vetrina virtuale operativa 24/7, 365 giorni l’anno, e unirla all’esperienza fieristica tradizionale di BolognaFiere. Questo dialogo continuo tra l'online e l'offline offre ai buyer un approccio multicanale che crea maggiori opportunità di business.

Oggi, si sviluppa una nuova fase nella partnership tra Alibaba.com e il Gruppo BolognaFiere: "Questa esperienza si inserisce perfettamente nel progetto a lungo termine di Alibaba.com in Italia e le sinergie create con i nostri partner permettono di andare oltre le barriere tra offline ed online, creando una continuità di business che prescinde l’evento o la piattaforma - afferma Luca Curtarelli, country manager di Alibaba.com in Italia, Spagna e Portogallo -. Offriamo quindi soluzioni fieristiche complementari a quella tradizionale, creando un vero dialogo multicanale, in un approccio digitale che permette alle aziende di connettersi con buyer ovunque nel mondo davanti a una sola interfaccia”.

A Cosmoprof, Alibaba.com metterà a disposizione dei visitatori alcune delle sue innovazioni tecnologiche, tra cui il Factory Livestreams e il Virtual Reality Showroom. Tramite questi canali digitali, i buyer possono visitare le fabbriche dei fornitori, ovunque siano nel mondo, e generare delle nuove possibilità di sourcing.
Alibaba.com intende presentare queste innovazioni a Cosmoprof dato che il settore del beauty e del personal care ha visto un’importante crescita nelle esportazioni e nel fatturato negli ultimi anni. Si stima che il valore di fatturato dell’industria supererà i ritmi pre-pandemia nel 2022, anche grazie all’investimento nel digitale, con un valore previsto di 616 miliardi di dollari nel 2025.

Questo trend si riflette anche su Alibaba.com, dove i prodotti di bellezza e cura della persona hanno registrato guadagni su scala globale e rimangono particolarmente apprezzati in Europa e in America. Le tre sottocategorie più popolari sono: skin care & tools, make up & tools, hair extensions & wigs. Tra questi, gli ordini di articoli di bellezza naturale hanno registrato una crescita anno su anno del 74,8% nel solo mese di marzo.

Sviluppo rete in Area 4 dal 22 al 29 aprile 2022

Multicedi (VéGé) amplia la presenza dell'insegna Decò con un maxistore a Telese Terme (Bn). Cresce anche la catena Pick up (Gda-VéGé) con uno store a Fiumicello (Pz)

MAXISTORE DECO'
Via San Giovanni 23
Telese Terme (Bn)
800 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
19 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.OFFERTA
L'assortimento propone 10.000 item di cui 100 della linea premium Gastronauta e oltre 1.000 prodotti a marchio Decò.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Il giovedì previsto lo sconto del 10% per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PICK UP
Via Conte Stefano Rivetti
Fiumicello (Pz)
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
15 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Conta come da consueta formula del format Pick Up la presenza di reparti freschi serviti.
OFFERTA
Propone un'offerta completa pensata per una spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Da Castey, una linea completa dedicata alla cottura a induzione

Castey distribuito da Trabo serie Classic

La serie Classic di padelle per induzione di Castey si distingue per l’elevata qualità dei materiali e i processi di fabbricazione. Tutte rigorosamente in pressofusione, sono costruite con alluminio di alto spessore che garantisce la miglior conducibilità del calore e permette fantastiche cotture.

Da non trascurare poi i praticissimi manici removibili con sistema di sicurezza che, una volta rimossi, permettono alle padelle di ultimare le cotture anche direttamente in forno.

I manici delle casseruole così come i pomelli dei coperchi sono rivestiti in silicone termoresistente che previene da accidentali scottature e migliora la presa delle mani.

La superficie antiaderente Durion senza PFOA, oltre a non far attaccare i cibi, permette una facile e veloce pulizia tanto a mano quanto in lavastoviglie mentre la possibilità di rimuovere i manici consente una miglior gestione del lavaggio e del successivo stoccaggio.

Questa linea di Castey è davvero completa e comprende padelle, casseruole alte e basse, bistecchiere, grill, wok e pentolini, tutti utilissimi alleati in cucina.

Distributore esclusivo per l’Italia, Trabo Srl 

Per maggiori informazioni: www.trabo.it

 

 

 

Caseificio Tomasoni lancia l’eCommerce (e la partita del d2c continua)

Uno shop online di oltre 30 referenze fresche e stagionate con consegna rapida e gratuita dai 40 euro: così i produttori guardano a nuove strade

Mentre la gdo si focalizza sulle private label, l'industria muove anche nel food verso il d2c, sia che si tratti di colossi, sia di realtà locali. Gli esiti di questo fronte di sviluppo parallelo sono ancora tutti da immaginare e dedurre, ma nel frattempo possiamo vederne i primi step evolutivi attraverso esempi concreti.
Questo il contesto in cui si situa il lancio da parte di Caseificio Tomasoni del proprio eCommerce di formaggi freschi e stagionati, prodotti con latte veneto raccolto all’interno di un raggio di 40 chilometri dallo stabilimento produttivo.

Sullo shop online sono disponibili anche delle box assortite, con consegna rapida e gratuita a partire dai 40 euro. Un nuovo canale per "presidiare quei punti di contatto strategici in grado di rispondere al meglio alle nuove esigenze di consumatori sempre più digitali", conferma Eva Tomasoni, responsabile marketing di Tomasoni. Lato logistico, Caseificio Tomasoni spedisce i prodotti per mezzo di contenitori isotermici di polistirolo con panetti di gel refrigerante che permettono di mantenere la catena del freddo inalterata durante tutto il processo di consegna. Si tratta, nel complesso, di una proposta ben strutturata sia nel servizio che nella fruibilità del portale, che consente peraltro di agganciare l'acquisto delle referenze in modo immediato alle attività online e social, come quella con le mamme influencer già sperimentata dall'azienda.

L’idea dello shop online – continua la responsabile marketing – è nata ancor prima della pandemia, quando abbiamo percepito che il mercato di diversi settori merceologici si stava muovendo verso questa direzione. La pandemia ci ha dato ulteriore conferma che in Italia l'eCommerce è un trend che continuerà a crescere e che le persone sono ormai pronte a questa esperienza di acquisto. Noi abbiamo voluto cogliere questa opportunità nonostante il settore merceologico dei 'freschi' sia un segmento di mercato che ancora non è sviluppato a pieno. Siamo felici e orgogliosi di essere tra i primi nel settore caseario a far conoscere il prodotto in un modo nuovo e più diretto, dal Caseificio al consumatore finale senza alcun intermediario.”.

La partita del d2c, insomma, si conferma a tutti gli effetti aperta e consente, come in questo caso, di creare piccoli presidi che trasformano la "visita in fattoria/caseificio e così via" in comoda esperienza virtuale, ma pur sempre autentica e rassicurante. Una soluzione che, garantendo il contatto diretto con il produttore e pagando a lui direttamente il frutto del suo lavoro, risponde anche alle nuove esigenze di sostenibilità. Infine, non è ardito ipotizzare che questi piccoli presidi potrebbero in futuro aggregarsi, cambiando nuovamente le regole del gioco.

Zalando: i criteri progettuali di circolarità nel fashion

Courtesy of Zalando image_pool_fashion_general_fashion_10_16_9
I nuovi parametri mirano ad andare oltre il concetto di sostenibilità, tenendo in considerazione ogni momento del ciclo di vita del prodotto

Come indicato dal Sustainability Progress Report del 2021, negli ultimi due anni Zalando ha messo le basi della circolarità con l’obiettivo di estendere la vita di 50 milioni di prodotti di moda entro il 2023. Laura Coppen, head of circularity a Zalando, spiega i nuovi criteri progettuali di circolarità introdotti dalla società, e che permetteranno la standardizzazione di prodotti ideati per la circolarità dai 5.800 brand partner presenti sulla piattaforma Zalando, consentendo così 48 milioni di clienti di scoprire prodotti più sicuri, duraturi e riciclabili.

Secondo Coppen, il design circolare è necessario nel settore della moda perché la fase di progettazione e produzione del ciclo di vita di un prodotto ha un fortissimo impatto ambientale. Questa prima fase, dalla scelta dei materiali fino ai processi produttivi, può impattare in maniera significativa sull’ambiente, con potenziali ripercussioni sull’intero ciclo di vita dei prodotti. Grazie all’applicazione dei criteri progettuali di circolarità, i designer possono però cambiare il modo in cui danno vita ai prodotti; inoltre i criteri consentono di definire un quadro chiaro per i brand intenzionati a vendere e promuovere questi prodotti sulla piattaforma di Zalando.

"Negli ultimi anni - osserva Laura Coppen - è nettamente migliorata la conoscenza di cosa l’economia circolare può offrire al mondo dell’industria e in particolar modo al settore della moda. Nuovi modelli di business si stanno diffondendo sempre più rapidamente, come il commercio online dell’usato, la moda a noleggio e le infrastrutture di riciclo. L’ultimo tassello mancante è proprio quello del design circolare". Per fare questo ulteriore passaggio, Zalando pensa che sia necessaria una riqualificazione non solo dei designer, ma anche di tutta la catena di produzione, con lo scopo ultimo di rivoluzionare il processo di realizzazione dei prodotti. L'idea di base è che, se i prodotti sono pensati per durare a lungo, sosterranno meglio modelli di business circolare, come la moda a noleggio e l’assortimento di prodotti di seconda mano.

Zalando, da anni partner della società circular.fashion, recentemente si è focalizzata sullo sviluppo della collezione redeZIGN di Zalando, per la quale l’azienda ha offerto una formazione condotta dalla stessa circular.fashion a più di 200 colleghi, tra cui i designer della collezione e i buyer, e ha testato i criteri progettuali di circolarità in modo tale da renderli modulari e disponibili per tutti i brand. Zalando ha adattato i criteri proposti da circular.fashion ai criteri di sostenibilità già esistenti e ha fornito così ai brand un’uniformità in termini di requisiti, mantenendoli accessibili a tutti (per esempio, focalizzandosi sui materiali più utilizzati).

I criteri sono stati concepiti sulla base di tre strategie coerenti con le linee guida del design circolare della Fondazione di Ellen MacArthur. La Strategia 01 consiste nel fatto che i materiali utilizzati per i prodotti siano sicuri, riciclabili e/o rinnovabili; la Strategia 02, invece, attesta che i prodotti siano realizzati per durare di più, essere riparabili ed eventualmente dotati di passaporti digitali per il monitoraggio attraverso modelli di business circolare; la Strategia 03, infine, si concentra sul fatto che questi prodotti sono ‘fatti per essere usati di nuovo’, ovvero per essere riciclati o rigenerati in nuovi materiali quando raggiungono la fine del ciclo di vita.

"Per i nostri clienti - continua Coppen - ciò significa poter scoprire e comprare un prodotto realizzato da materiali certificati, resistente nel tempo, e destinato, auspicabilmente, ad avere un valore di rivendita maggiore proprio per il fatto che la durabilità persiste attraverso una serie di cicli di vita di proprietà. Infine, i clienti possono essere certi che il prodotto finisce sempre per diventare un nuovo prodotto o materiale di riciclo". I criteri progettuali di circolarità verranno utilizzati non solo per le etichette di Zalando, ma anche per quelle dei brand partner.

Tali criteri sono inoltre in linea cone con la Strategia Tessile dell’Ue; nello specifico, Zalando vuole contribuire attivamente allo sviluppo di questi criteri europei nel mondo della moda: "Crediamo che la digitalizzazione delle informazioni di sostenibilità dei prodotti sia la chiave di volta che incoraggerà i consumatori a comprare in modo più sostenibile - aggiunge l' head of circularity a Zalando -. Adotteremo dunque con piacere il passaporto digitale per i tessuti, come già implementato nella collezione redeZIGN".
Al momento i brand possono soddisfare i criteri sulla base di un’autodichiarazione, poiché non sussistono ancora, a livello settoriale, standard per la progettazione circolare, ad eccezione dell’approccio C2C- progettazione rigenerativa, già accettato come parte integrante delle misure di sostenibilità: "Esistono ad oggi certificazioni e standard per il primo principio riguardante materiali e processi produttivi, ma non ancora per la durabilità e la riciclabilità: è un punto a cui circular.fashion sta lavorando".

Despar Italia: i numeri della crescita e la strategia di sviluppo

I risultati di Despar Italia mostrano un importante incremento. Il futuro del gruppo prevede un'ulteriore espansione e la crescita delle mdd

I punti di vendita Despar di Spar Internazional in 48 Paesi nel mondo sono 13.501 e il fatturato nel 2020 si è attestato a 39,9 miliardi. In Italia Despar continua a crescere e ha importati obiettivi di sviluppo. Sono i dati emersi dalla convention del gruppo che ha tracciato una panoramica dei risultati dello scorso anno e ha sottolineato la strategia per la crescita futura. "Il 2021 per le sei società di Despar Italia è stato un anno straordinario -afferma Paul Klotz, presidente Despar Italia-. Il fatturato ha superato i 4 miliardi di euro e abbiamo sviluppato una rete vendita che oggi conta 1.374 store. Abbiamo investito nella logistica, nella sostenibilità e punteremo sull'espansione della catena in più aree. Tra le novità più interessanti c'è l'ingresso di Aspiag Service in Lombardia. L'apertura del primo Interspar è programmata per la fine del 2022".

Il focus sulla Sardegna

Tra le zone più strategiche c'è certamente la Sardegna dove Abbi Group, che appartiene al Gruppo F.lli Ibba srl, gestisce una rete multi insegna di 300 punti di vendita. "Il fatturato registrato è di 700 milioni di euro -afferma Stefano Ibba, presidente SCS Sardegna (Supermercati Consorziati Sardegna), azienda acquisita dal gruppo Ibba a inizio del 2021 grazie alla quale è diventata concessionaria esclusiva dei marchi Despar ed Eurospar per tutto il territorio della regione-. Contiamo 511.849 tessere attive di cui 331.459 solo in Sardegna e 1.200 collaboratori più i 2.200 di indotto. I valori su cui basiamo il nostro lavoro e il rapporto con i consumatori sono: umiltà (impariamo dalle persone e condividiamo ciò che abbiamo imparato), impegno, lealtà, sostenibilità (adottiamo pratiche efficaci di sviluppo sostenibile per tutelare la qualità della nostra vita)". Nella regione il gruppo opera con 64 store in 39 comuni e due store format Despar ed Eurospar. "La nostra quota di mercato è cresciuta -aggiunge Ibba- passando dal 5,2% nel 2020 al 9,7% nel 2021". Cresce anche il fatturato: nel 2021 si è attestato a 219.535.000 di euro (+39,67% rispetto al 2020) con una previsione del +5,43% per il 2022. Per il futuro il gruppo si focalizzerà su alcuni aspetti strategici:

  • sostenere i valori dell'insegna
  • rafforzare la presenza e il legame con il territorio
  • attuare nuove strategie commerciali
  • migliorare il livello di profilazione e fidelizzazione.

L'analisi di Daniele Fornari

"Il mercato della gdo non cresce". Daniele Fornari, direttore Rem-Lab dell'Università Cattolica, non usa mezzi termini e supporta la sua affermazione su dati precisi. Il tasso di crescita del giro d'affari a rete complessiva, che nel 2020 aveva registrato un +6,5% e nel 2021 un +0,7%, nel primo trimestre del 2022 segna un dato negativo (-3,9%). Allo stesso tempo sottolinea i dieci fattori di crescita dei gruppi distributivi:

  1. cultura di marketing
  2. acquisizioni e fusioni
  3. riqualificazione dei punti di vendita
  4. investimenti in comunicazione
  5. efficienza logistica
  6. il portafoglio e i canali di vendita
  7. la gestione del punto di vendita come media
  8. la razionalizzazione degli assortimenti
  9. lo sviluppo dei freschi a libero servizio
  10. la crescita della quota di vendita delle mdd.

Dal quadro tracciato emerge chiaramente un aumento importante dei discount (nel primo trimestre del 2022 la quota di mercato è del 20,9%) e la necessità da parte dei retailer di svilupparsi su più fronti. Su tutti la mdd è certamente quella che il docente definisce l'isola felice della gdo.

L'importanza della mdd

In termini di private label, Despar Italia si avvale di una quota del 20,6% sul totale vendite grocery e un fatturato in acquisto di 394 milioni di euro. "Abbiamo lanciato lo scorso anno oltre 250 prodotti e abbiamo effettuato oltre 300 restyling grafici delle nostre mdd - commenta Filippo Fabbri, direttore generale Despar Italia-. La quota mdd di Despar è superiore alla quota mdd totale Italia e registra un trend migliore. Nel primo trimestre del 2022 abbiamo ottenuto un incremento del +1,2% con una quota del 21,7% rispetto al 20,5% dell'anno prima".

La sostenibilità

La crescita di Despar Italia si misurerà anche in termini di sostenibilità come hanno spiegato Massimo Riezzo, direttore acquisti Despar Italia, Daniele Pernigotti, ceo
Aequilibria, società di consulenza ambientale e Michela Cocchi, brand manager Despar Italia. In questo ambito il gruppo sta effettuando numerose iniziative nel rispetto dell'ambiente come nel caso del packaging dei prodotti resi sempre più sostenibili.

Si amplia l’offerta a marchio Patto Qualità Iper

Il retailer investe nello sviluppo della linea di freschi, che identifica prodotti di alta qualità, da filiera controllata e sostenibili

Si arrichisce la proposta di freschi “buoni non solo nel gusto” di Patto Qualità Iper, la marca Iper La grande i che si contraddistingue per referenze di alta qualità, completamente tracciabili e amiche dell'ambiente. Nel dettaglio, Patto Qualità Iper premia agricolture e allevamenti sostenibili, grazie alla collaborazione di fornitori responsabili, attenti all’ecosistema e al benessere animale, e che assicurano prodotti provenienti da filiere certificate, realizzati secondo elevati standard di qualità.

La linea di pesce Patto Qualità Iper include oggi anche orate e branzini, allevati ad almeno 1 km dalla costa, nel rispetto dell’ambiente e solo in spazi a bassa densità. Si tratta esclusivamente di pesce allevato nel Mar Ligure, senza antibiotici da almeno 12 mesi.
Entrano a far parte dei salumi Patto Qualità Iper sia il Prosciutto cotto di Alta Qualità sia la mortadella. Come sempre per la categoria a marchio, gli alimenti sono prodotti con suini allevati senza uso di antibiotici, macellati e trasformati in Italia, secondo i requisiti di benessere animale ancora più restrittivi rispetto a quanto previsto dai regolamenti in vigore.
La macelleria Patto Qualità Iper si accresce delle referenze: pollo, faraona, galletto e cappone, rigorosamente allevati in Italia nel rispetto del benessere animale e senza l'uso di antibiotici. Gli animali godono di un maggior spazio in allevamento, alimentazione vegetale con integrazione di vitamine e minerali, priva di Omg, grassi e farine animali.

Alla gamma dei freschi della mdd si aggiungono anche le uova provenienti da fornitore con filiera italiana certificata (Iso 22005) e da allevamenti a terra, all’aperto o biologici. Le galline ovaiole sono allevate senza l’uso di antibiotici e nutrite con mangimi vegetali privi di grassi animali, senza aggiunta di farine animali e di pesce. Le Uova Patto Qualità Iper hanno vinto il Premio Good Egg 2020.
Infine, la linea dei formaggi comprende ora gorgonzola e asiago, entrambi Dop. L’asiago Dop fresco riserva è prodotto con latte derivante da aziende agricole con certificazione CRENBA (Centro di referenza Nazionale per il benessere animale), stagionato minimo 60 giorni. Il gorgonzola Dop dolce è realizzato solo con latte proveniente da produttori con certificazione di benessere animale in allevamento e stagionato minimo 75 giorni.

Sviluppo rete in Area 3 dal 22 al 29 aprile 2022

Unicoop Firenze riapre lo store di Ponte a Greve (Fi) con un percorso rinnovato e diverse novità. Cresce l'offerta discount di Dpiù a Roma e In's Mercato (Pam) a Notaresco (Te)

COOP.FI
Viuzzo delle Case Nuove 9
Ponte a Greve (Fi)
4.400 mq
Unicoop Firenze

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Questa apertura è stata realizzata con un investimento di 30 milioni di euro. Dispone di una nuova organizzazione degli spazi rispetto allo store chiuso dopo un incendio. Dispone di due Fabbriche dell'Aria, di un'area ristoro e di un ampio spazio dedicato ai freschi con ortofrutta in apertura.
OFFERTA
L'assortimento valorizza i prodotti freschi, territoriali e biologici.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
Gli addetti sono 250.

DPIU'
Via Attilio Hortis 73
Roma
Dpiù Italia

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.
OFFERTA
In panetteria disponibile il pane fresco e in doratura. Ortofrutta in apertura e spazio anche al non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Strada statale 150
Notaresco (Te)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è situato nella frazione Pianura Vomano.
OFFERTA
Lo store è fedele al format dell'insegna con spazio e valorizzazione dei reparti freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

 

Shi’s e Pizzikotto (Cigierre) aprono a Santa Giulia

Cigierre e gli obiettivi di sviluppo nel franchising

Entrambe insegne di Cigierre-Compagnia Generale Ristorazione SpA, azienda storica nello sviluppo e nella gestione di ristoranti tematici e del casual dining, Shi’s e Pizzikotto aprono nello Spark Food District a Milano-Santa Giulia. I due nuovi locali si inseriscono nel progetto di riqualificazione urbana a cura di Lendlease: Spark Food District, adiacente alla stazione della metropolitana di Rogoredo, è collocato in una posizione strategica, dove è in corso di realizzazione uno dei maggiori business district del capoluogo lombardo e d’Italia (ospita già la sede italiana di Sky). L’area che ha un’attrazione stimata in 3,6 milioni di visitatori, in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, punta a soddisfare le esigenze di un’utenza trasversale e cosmopolita che vedrà transitare famiglie, turisti, impiegati e studenti. Il progetto prevede più fasi, durante le quali saranno edificati uffici, residenze, spazi commerciali, aree di ristorazione, un conservatorio, spazi di coworking, un parco e un’arena da 12.000 posti.

L'interno di Shi's

Le due nuove aperture di Cigierre aggiungono un motivo in più di servizio e attrazione, con due format studiati per stili e consumi diversi. Shi’s - la tradizione dei piatti giapponesi in Italia, con pietanze preparate a mano, al momento dell’ordine- ha 15 ristoranti in Italia e oltre 150 dipendenti: insieme al menù classico, ha potenziato anche cocktail a base di liquori e distillati esclusivamente giapponesi, creando anche un’offerta dedicata alle sushi tapas per accompagnare il momento dell’aperitivo. Il layout è raffinato ed elegante, ma al tempo stesso accogliente e confortevole per le pause pranzo, le cene e gli happy hour.

Pizzikotto, specializzato nella produzione della pizza e dei prodotti della tradizione gastronomica italiana, ha 33 locali su tutto il territorio nazionale, e occupa oltre 600 addetti. Per lo Spark Food District, oltre al menù classico, ha creato una nuova offerta bar dedicata a colazioni, pranzi veloci e aperitivi. Massima attenzione anche al layout, studiato per creare un progetto e un’ambientazione dedicata a questa specifica location, pur mantenendo l’anima e il carattere distintivo del format.

Entrambi i format -Shi’s e Pizzikotto- affiancano anche le attività di consegne (delivery) e asporto.

Marco Di Giusto

“Il nuovo centro urbano di Santa Giulia che accoglie uffici, food, leisure e aree verdi in un contesto totalmente innovativo, corrisponde pienamente ai progetti ai quali Cigierre desidera aderire con creatività, innovazione e sperimentazione -commenta Marco Di Giusto, fondatore e amministratore delegato di Cigierre-. La nostra capacità di offrire esperienze diverse grazie ai nostri format di ristorazione Shi’s e Pizzikotto e di proporre prodotti e un servizio di alta qualità ci permetterà, ne siamo convinti, di rispondere alle esigenze di residenti e lavoratori del quartiere, in linea con le continue evoluzioni del mercato. Questo anche grazie alla nostra flessibilità nell’adattarci ai nuovi e diversi contesti nonché alle nuove tendenze dei consumatori”.

Unyli: l’eCommerce di intimo cresce in Lombardia

Si potenzia la presenza dell'eCommerce di intimo Unyli, basato su un modello phygital. Il marchio cresce in Lombardia con nuovi punti di vendita

Cresce la presenza di Unyli, ecommerce B2C e piattaforma multicanale per il settore dell’intimo, con nuovi store in Lombardia: a Milano in Viale Porpora, Castiglione delle
Stiviere e Uggiate Trevano. Inoltre è stato attivato un percorso di restyling nello store di Brescia. “L’apertura dei punti di vendita sul territorio lombardo e la loro digitalizzazione, e il restyling dello store di Brescia, confermano la validità della nostra strategia di espansione in Italia e il processo di digital transformation che stiamo portando avanti sin dall’inizio. Conciliando il mondo fisico con il digitale, la boutique sotto casa con lo store online, la professionalità dei negozianti con le esigenze di ogni donna, miriamo a supportare consumatori e negozianti con soluzioni sempre più personalizzate e innovative
dichiara Francesco De Paolo, general manager e co-founder di Unyli.

La formula phygital

Unyli è basato su un modello phygital, che integra cioè il canale offline e quello online e  accompagna i retailer in un percorso di digitalizzazione multicanale che parte dal negozio fisico, attraverso una gestione informatizzata del magazzino e della logistica. I negozi affiliati diventano poi anche gli hub fisici, territoriali dove vengono dirottati gli ordini raccolti attraverso lo store online.

Le caratteristiche del servizio Unyli

La piattaforma promette consegne flash, servizio gratuito di personal shopper a
domicilio e tecnologia di misurazione delle forme. I consumatori dei nuovi punti di vendita, infatti, avranno la possibilità di usufruire della consulenza gratuita, in store o a casa, da parte di un personal shopper a cui poter chiedere informazioni e consigli, e di un servizio
di delivery dedicato, a domicilio o ovunque si desideri, entro 4h o 6h dall’acquisto, nella fascia oraria 13-15 o 18.30-21. Inoltre, sarà possibile effettuare sostituzioni e resi in tempo reale. L’azienda sta lavorando alla realizzazione di una tecnologia di misurazione delle forme Perfect Body, utilizzabile dal sito web o dall’App, che permetterà ai clienti di scannerizzare il proprio corpo, creare il proprio avatar per provare virtualmente i capi scegliendo la misura adatta.

Sviluppo rete in Area 2 dal 22 al 29 aprile 2022

Prosegue l'attività di sviluppo della catena In's Mercato (format discount del Gruppo Pam) che amplia la rete con uno store a Porretta Terme (Bo) e un secondo a Mestre (Ve)

IN'S MERCATO
Via Mazzini
Porretta Terme (Bo)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
27 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si allinea al tipico format della catena con spazio ai freschi tra cui In's Forno e In's Orto.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula discount e propone item food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Via Perlan 53
Mestre (Ve)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount, che si trova in periferia, è stato riaperto dopo i lavori di ristrutturazione che hanno consentito di inserire il reparto In's Forno.
OFFERTA
Conta in assortimento referenze food e non food per una proposta discount.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Welless: la linea benessere di Penny Market

Si amplia l'offerta mdd di Penny Market che lancia la linea Welless pensata per chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata

Nell'ambito del percorso Viviamo sostenibile, portato avanti da Penny Market, nasce la linea Welless, in linea con l'impegno della catena che, attraverso i propri prodotti, promuove la lotta allo spreco alimentare, l’attenzione all’ambiente e al risparmio energetico. Si tratta di una gamma pensata per chi segue una dieta attenta ed equilibrata senza trascurare il gusto. “Sono convinta che il benessere passi da uno stile di vita equilibrato -afferma Monica Dimaggio, responsabile private label e coordinatrice per la sostenibilità- da una sana alimentazione ma anche dai piccoli e grandi piaceri della vita e il gusto di quel che mangiamo è uno di questi. Sono davvero soddisfatta di questo risultato per Penny, che ha saputo coniugare la salute dell’alimentazione al piacere della tavola, con una linea trasversale, dedicata a tutti”.
La confezione riporta una comunicazione chiara che permette di scegliere velocemente tra prodotti ad alto contenuto proteico, ricchi di fibre, vegetali, senza lievito, probiotici. La linea spazia dai salumi allo yogurt greco, dal pane azzimo al tonno, dai biscotti ai succhi di frutta.

La promozione della gamma

Il lancio della linea Welless sarà promosso con una campagna di comunicazione social, media, press e tv. Ma sono in programma anche incontri e webinar formativi sulla sana alimentazione.

L’impegno di Lidl per la produzione di energia sostenibile

Prosegue il percorso di Lidl nel rispetto dell'ambiente con soluzioni per la produzione di energia sempre più sostenibile

In linea con la propria filosofia, orientata verso la sostenibilità ad ampio raggio, Lidl Italia ha scelto di approvvigionarsi di energia sostenibile concretizzando il passaggio da un mix energetico centrato sui combustibili fossili a uno basato sulle fonti rinnovabili. Si tratta di un percorso già iniziato nel 2015 e che ha comportato negli anni l'avvio da parte del gruppo di una propria produzione di energia mediante fotovoltaico e proseguirà anche negli anni futuri perché la catena continuerà ad investire per incrementare la produzione di energia elettrica attraverso un sempre maggiore sfruttamento dell'energia solare. Ad oggi, il 40% degli edifici dell’insegna ha già un proprio impianto fotovoltaico e la maggioranza dei nuovi punti di vendita prevede installazioni di dimensioni sempre crescenti, in grado di coprire fino al 50% del fabbisogno energetico complessivo dell’immobile.

"Siamo molto orgogliosi di essere stati la prima catena retail in Italia ad impiegare energia green, come ulteriore elemento di un modello economico fondato sulla sostenibilità e sulla circolarità delle risorse. Da quel momento abbiamo raggiunto risultati molto positivi: in questi anni siamo riusciti, infatti, ad evitare la produzione di 503.604 tonnellate di emissioni di CO 2 ed oggi possiamo affermare di contribuire allo sviluppo delle fonti rinnovabili per un futuro sempre più ecosostenibile" evidenzia Emilio Arduino, Ad servizi centrali e sviluppo immobiliare di Lidl Italia.

Così si ridisegna lo scaffale della pulizia casa

Innovativo progetto di category della catena Casa&Co realizzato con il supporto di Leifheit e Spontex: i prodotti vengono disposti per brand migliorando l’esposizione e l’experience del cliente finale

In occasione di un webinar organizzato da Leifheit, Spontex e da Gdoweek, diversi mesi fa, viene illustrato dalle due aziende un progetto per ottimizzare l’esposizione dei prodotti nell’economia dello scaffale della pulizia casa.

Marco Viscio direttore commerciale Viscio Trading
Marco Viscio, direttore commerciale Viscio Trading

Viscio Trading, presente all’evento con il suo direttore commerciale Marco Viscio, decide di cogliere l’opportunità e provare a trasformare in realtà un’idea particolarmente stimolante. Presso alcuni negozi pilota viene così “ribaltato” lo scaffale classico a blocchi separati e ne viene creato uno più completo, ordinato e intuitivo, con i prodotti che, sistemati in modo corretto, si integrano - a livello di utilizzo - con quelli adiacenti. I nuovi scaffali dei punti di vendita pilota sono di due dimensioni, proporzionate alla grandezza del negozio, e sono composti o da quattro moduli per prodotti Leifheit e quattro per prodotti Spontex, o da moduli di dimensione dimezzata, oltre agli spazi dedicati alla marca privata di Casa&Co. “L’elemento strategico del progetto -spiega Marco Viscio - è fornito non solo dalla sua replicabilità, ma anche dalla sua capacità di coinvolgere tutti i brand della categoria, puntando unicamente su soluzioni ad alta rotazione, per la massima redditività di tutti gli attori coinvolti”.

 

Il valore per Leifheit Italia

Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia
Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia

Il progetto di category realizzato presso Casa&Co risponde alle nuove istanze del consumatore post-Covid, in termini di maggior utilizzo, con maggior frequenza, degli strumenti meccanici di lavaggio, e dell’interesse nei confronti delle novità, specie nei drugstore.

La nuova disposizione dello scaffale: “Permette - spiega Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit Italia - di esplorare nella sua globalità l’offerta di un brand, valorizzandone tratti distintivi e innovazione, ed è coerente con il nuovo approccio esplorativo del consumatore rispetto alla categoria. Da un punto di vista metodologico, l’obiettivo condiviso con Spontex e Casa&Co è stato quello di sviluppare la categoria nel suo complesso, come unità di business”.

Le opportunità per Spontex

Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia
Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia

Anche Spontex ha valorizzato la nuova presenza a scaffale cercando di completare l’offerta come da richiesta dei consumatori, alla ricerca di sempre maggior igiene e di una rinnovata attenzione nei confronti di virus e batteri. Da qui la rimodulazione dell’offerta, con l’inserimento di spugne e pannispugna con trattamento antibatterico e la maggior spinta dei panni in microfibra capaci di rimuovere il 99% di virus e batteri anche solo con acqua.

Inoltre sono state seguite le direttrici: “Del green, che ci ha portato - spiega Isabella Bianchi, brand activation & trade marketing manager di Mapa Spontex Italia - a inserire referenze più attente all’ambiente nelle microfibre e nei panni spugna, e del bisogno di protezione delle mani, che ha portato a rivedere la concezione di offerta dei guanti, sia riutilizzabili che monouso”.

Il nuovo scaffale così concepito - già presente in quattro pdv - garantisce un momento d’acquisto più appealing e ridona marginalità all’intero comparto grazie all’inserimento di prodotti a maggior rotazione.

Gros: oltre 52.000 euro devoluti alla Fondazione Bambino Gesù

Il buon risultato dell'iniziativa è frutto della vendita solidale dell'ovetto realizzato ad hoc dal retailer per la sua linea Pensieri Dolcissimi

Più di 52.000 euro: questa la cifra raccolta da Gros Maestri del Fresco a sostegno della campagna solidale di Pasqua promossa da Fondazione Heal. Il ricavato dell'iniziativa è andato alla Fondazione Bambino Gesù, per supportare la ricerca in neuro-oncologia dell'ospedale pediatrico: “Sono felice del risultato che Gros ha ottenuto con la vendita solidale del suo ovetto speciale realizzato per la linea Pensieri Dolcissimi - commenta Elena Santarelli, madrina d’eccezione dell'evento -. Questo è stato possibile grazie alla generosità di ogni singolo cliente che ha creduto nel progetto. Grazie di cuore”.
“Ero certo che la solidarietà dei nostri clienti e l’entusiasmo con cui l’iniziativa è stata accolta nei punti di vendita avrebbero portato a un ottimo risultato - commenta Giovanni Scifoni, direttore acquisti Gros -... Voglio ringraziare tutti per l’impegno, la linea Pensieri Dolcissimi è nata proprio per sostenere dei progetti sociali: la formula è efficace, proseguiremo in futuro su questa strada virtuosa”.

Il ricavato sosterrà la ricerca in neuro-oncologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che ha come obiettivo quello di migliorare gli strumenti per la diagnosi e la cura dei tumori infantili del sistema nervoso centrale.
I tumori del sistema nervoso centrale (Snc) rappresentano i tumori solidi più frequenti dell’età pediatrica, secondi per incidenza solo alle leucemie. Si stima che ogni anno in Italia si ammalino di un tumore circa 1.500 bambini di età compresa tra 0 e 15 anni, più altri 800 adolescenti: di loro, circa 400 sono i nuovi casi totali di tumori del Snc.

La formazione: indispensabile, ibrida e su misura

apertura coverstory formazione Gdoweek 6 2022
La formazione per le aziende retail è uno strumento strategico imprescindibile, che tocca diversi temi: dai valori aziendali alla tecnologia, dai mestieri nei freschi ai percorsi manageriali

La gdo, alimentare e non, riconosce da tempo il rilievo cruciale del personale per il successo commerciale e la distintività dell’insegna. Questo ha portato anche a un’articolazione dell’offerta formativa (di cui una parte online, un must dopo la pandemia) con tecnologia, innovazione e digitale tra i contenuti più gettonati. Restano prioritari anche i temi classici: valori e metodologie dell’azienda, formazione ai mestieri, incubatore di manager. Le persone al centro, con accenti diversi in base alla cultura aziendale e alle priorità strategiche.

Ma quali sono i valori sui quali si basa l’impegno formativo, e che determinano i diversi percorsi per le persone? Lo abbiamo chiesto a 12 retailer che hanno raccontato il loro punto di vista sulla formazione come strumento di interpretazione del mercato.

“La formazione è una leva competitiva, uno strumento strategico, un acceleratore per reagire, innovarsi, adattarsi al contesto ed essere allineati alle strategie del gruppo -spiega Monica Purificato, direzione R&U, formazione, legale, organizzazione e processi di Crai-. Lo ‘stile’ Crai comporta, oltre alle competenze tecniche, un focus su tutti gli aspetti di crescita personale e professionale e di motivazione che favoriscono il senso di appartenenza, la comunicazione e il fare squadra. Le priorità rimangono la persona e la conoscenza del mercato, cui si aggiungono sostenibilità, digital transformation e innovazione”.

È proprio la dimensione del digitale ad avere peso, sottolinea Eustachio Tarquinio, direttore risorse umane di Bennet, che ai formatori interni ne affianca di esterni, quando serve una visione più aperta e innovativa: “L’online diventerà sempre più rilevante, in tutte le nostre aree. Ci permetterà di essere più veloci e flessibili con contenuti sempre aggiornati”.

Con questa stessa logica, Carrefour Italia ha creato nel 2020 la Digital Academy, un’offerta di contenuti presenti nel portale Life Education per favorire la digital acculturation. “La trasformazione digitale è l’area nella quale si concentrano gli investimenti -dichiara Elisa Pettenati, head of talent acquisition, employer branding, learning and development di Carrefour Italia-, insieme al lavoro sui dati online per diventare sempre più una data-driven company”.

Coop mette in testa a tutto la crescita personale e il riconoscimento del ruolo cardine del lavoro, basi su cui costruire le professionalità. “Nel 2022 lavoreremo su alcuni temi specifici -precisa Alessandra Giannarelli, responsabile formazione di mestiere di Unicoop Tirreno-: sviluppo delle vendite propositive e del servizio al cliente, partecipazione e ascolto dei lavoratori, crescita manageriale dei gestori di punto di vendita, oltre che la scuola di mestiere”. Una formazione per la quale qualsiasi Coop può contare su Scuola Coop (vedi box).

Claudia Dalpiaz, referente della formazione interna di Gruppo Poli, mette l'accento sulla stabilità del lavoro come garanzia del benessere dei collaboratori e sullo scambio con il territorio attraverso lezioni frontali e l’orientamento per i ragazzi nelle scuole, stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro nei negozi. “La cura della fase di selezione, la formazione e l’affiancamento dei neoassunti consentono di mantenere elevato il tasso di conversione alla scadenza dei contratti, valorizzando le risorse giovani”.

La pandemia ha lasciato il segno spingendo aziende come Esselunga a riflettere anche sul ritorno alla normalità lavorativa, lavorando su gestione emotiva dei cambiamenti e flessibilità, con un nuovo piano di ripartenza professionale personale. “Per chi opera nei punti di vendita i focus sono la riflessione sui nuovi scenari esterni e la relazione con il cliente post pandemia -dichiara Barbara Abate, head of trainig and development di Esselunga-: per sedi e rete, prosegue l’attività cominciata nel 2021 sull’empowerment al femminile e i talent, mentre tra le tematiche che hanno visto un’accelerazione post pandemica c’è il benessere, per il quale stiamo definendo programmi di welfare e formazione”.

Maiora Despar Centro Sud ha evoluto l’approccio passando da una logica content oriented a una partecipant oriented, fino all’attuale logica business oriented, incentrata sui fabbisogni organizzativi. “Abbiamo sempre investito nella formazione professionale -spiega Lucia Zitoli, responsabile della formazione di Maiora Despar Centro Sud- consapevoli che investire sulla soddisfazione delle persone significa investire sull’azienda. A Modugno (Ba) abbiamo inaugurato una sala dal forte impianto tecnologico focalizzata sui mestieri del punto di vendita, che è diventata una delle sedi della Accademia Despar, il nostro progetto per l’alta formazione”.

Penny Market Italia, da parte sua, si focalizza sui ruoli distintivi: buyer, addetti alla vendita, specialisti del fresco, manager, con strumenti che includono anche coaching individuale e condivisione di best practice. “Il mix personale viene definito in fase di valutazione annuale -dice Katia Conti, Hr development & retention manager di Penny Market Italia-, attraverso un processo strutturato nel quale vengono analizzati il fabbisogno dei singoli e gli elementi di trasversalità tra i gruppi aziendali”.

Guarda avanti la formazione per Iper, La grande i che immagina le competenze del futuro incrociando skill tecniche e gestionali e potenzialità delle persone, senza dimenticare i prodotti. “In primo piano ci sono le produzioni e il prodotto freschissimo, che ha come protagonista la Scuola dei Mestieri -spiega Rossella Simolo, Hr training & development manager di Iper, La grande i-. Il terzo cardine è la tecnologia, cui si aggiunge un focus dedicato al potenziamento della capacità manageriale nella gestione dei team, oggi sempre più spesso costituiti da generazioni diverse spinte da motivazioni e valori diversi. È la sfida del 2022”.

Comprendere i clienti e dare le giuste risposte è al centro dell’attenzione anche nel retail non food. L’approccio Ikea di continuous learning si basa sull’apprendimento quotidiano, attraverso feedback condivisi, ed è trasmesso ai collaboratori come una responsabilità. “C’è un intenso cambiamento del mercato del lavoro in atto a livello globale -dice Sara Carollo, Leadership & Competence manager di Ikea Italia-. Cerchiamo competenze legate al tema dell’omnicanalità, in linea con la strategia di continuare a innovare i servizi per i clienti. Come le nuove figure del consulente d’arredo da remoto (remote human planner) con la capacità di pianificare e vendere a distanza tramite call e video call”.

Figure specifiche sono richieste anche per dare concretezza ai temi della sostenibilità e dell’efficienza della supply chain. A queste si affianca l’impegno verso un approccio di leadership da parte di tutti, dove ciascuno è incoraggiato a prendere decisioni e si sente coinvolto nel guidare l’azienda con gli altri.

La cultura della responsabilità è al centro anche per Qvc Italia e si traduce, da una parte, nella spinta sulla formazione volontaria, dall’altra nell’impegno su diversity, equity e inclusion, perché tutti possano sentirsi a proprio agio e dare il meglio di sé. Da segnalare, tra le attività distintive i tirocini professionali per persone con disabilità e il percorso per promuovere l’imprenditoria femminile selezionando startup italiane offrendo conoscenze, abilità e strumenti per avere successo. “In Qvc Italia incoraggiamo il dialogo continuo tra team member e manager per identificare i bisogni specifici di apprendimento e personalizzare i percorsi -spiega Ilaria Tremolada, Sr learning & development partner di Qvc Italia- con la funzione di Learning & Development che funge da abilitatore e consulente interno fornendo soluzioni e strumenti”.

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LA FORMAZIONE PER COOP

“Facciamo un’attività molto composita -racconta Enrico Parsi, direttore di Scuola Coop-, dagli iniziali corsi classici in aula, abbiamo cominciato a occuparci di apprendimento piuttosto che di formazione, immaginando anche contesti non formali”. In particolare, conoscere i soci attraverso i dati con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nel 2021 ha portato a creare un laboratorio di innovazione con lo sviluppo di progetti e strumenti per continuare a lavorare in autonomia sui dati dei soci. Coop Contest, alla quarta edizione, è una formazione di un anno per lavoratori sotto i 35 anni, con almeno 8 appuntamenti in presenza. Si parte dalle idee proposte dalle persone e si impara a selezionarle e metterle in pratica, dalla pre fattibilità, al budget, alla realizzazione. Artigiani della complessità, invece, lavora direttamente con i capi negozio che portano un problema. Il gruppo lo affronta e vengono proposte idee che si portano nel concreto, imparando un metodo di problem solving. Di altro genere, Coop e i luoghi che nel 2019 ha portato a cercare lungo la Penisola luoghi che abbinassero aspetti commerciali ad altri di condivisione e svago, coinvolgendo giovani, aziende, realtà territoriali, servizi sociali: un modo per inquadrare e comprendere un movimento, leggere e interpretare meglio il territorio.

CARREFOUR ITALIA E LA FORMAZIONE PER TARGET

L’approccio del retailer francese si articola in vari progetti con target e obiettivi diversi. Ai giovani sono dedicati diversi programmi di sviluppo e accompagnamento al ruolo. Lo Young Graduate, attuato dal 2020 per i neo inseriti nelle funzioni di staff: un percorso formativo di 12 mesi per giovani talenti per comprendere il dinamismo e la ricchezza del retail, sviluppare l’ascolto al cliente e competenze manageriali e digitali. Retail Academy Program e Accademia dei Freschi (100 allievi nel 2021) accompagnare neolaureati e neodiplomati (scuole alberghiere o discipline agroalimentari) ai ruoli di Store Manager e manager e specialisti dei prodotti freschi in grado di ottimizzare la customer exeperience. La Scuola dei Leader per i collaboratori di negozi, depositi e funzioni centrali, prevede un percorso formativo per acquisire cultura manageriale, mindset agile e votato all’innovazione, per un incarico di manager nel futuro.

PAM PANORAMA IN PARTNERSHIP CON DOLE

Il negozio e tutte le competenze che vi ruotano attorno (dalla gestione e analisi al visual merchandising) costituiscono il focus dell’iniziativa di Pam Panorama e Dole Italia con l’Università Bocconi di Milano. Il percorso si chiama “Innovative retail design”, è dedicato a professionisti della gdo, per formare i leader di domani. I ragazzi sono chiamati a sviluppare strategie di marketing dal punto di vista sia del direttore del pdv sia dei clienti. Al centro l’ortofrutta e le banane come prodotto premium con i valori del brand. Per Pam Panorama, la sfida è allargare il bacino dei clienti, mentre Dole vuole trasmettere il valore premium della propria offerta con attività di comunicazione in-store. I ragazzi più talentuosi svolgeranno stage in Pam Local, con mansioni di gestione degli spazi e category manager, ma trascorreranno anche un giorno con un sales manager Dole, uno con il direttore vendite e direttore marketing di Pam e una settimana con il direttore vendite di Pam Franchising.

GRUPPO POLI E I TALENTI

Valorizzare le eccellenze interne e promuovere la crescita continua: questi i temi su cui si concentra Gruppo Poli con vari progetti. Reparti Scuola dal 2015 forma addetti in negozio (nel 2021 ne ha coinvolti 151, di cui 82 neoassunti): ogni persona lavora per un periodo in una filiale reparto scuola. Nel 2010 è nato Progetto Talenti per l’alta formazione: persone con potenziale sono avviate a un percorso di 3 anni per acquisire competenze trasversali per gestire squadre. Ogni anno seguono 32-36 ore in aula con un obiettivo diverso per ciascuna annualità, con 3 sostenitori che li affiancano. Il primo anno tocca all’area manager, con counseling di gruppo e una formazione esperienziale (il rafting). Il secondo anno il sostenitore è il product manager: le 8 ore esperienziali sono dedicate al cooking. Il terzo anno è focalizzato su ciò cui la persona aspira, il counseling è individuale, l’esperienza è il teatro. Nei tre anni, la persona passa 8 ore di lavoro a fianco del proprio sostenitore, per seguirne le mansioni. Infine, Ruoli aziendali dal 2019 mette a confronto area manager e product manager, gerente, vice gerente e caporeparto, per evolvere i ruoli da operativi e tecnici, con competenze più manageriali e di gestione. Una formazione che diventa perenne con 8 ore ogni anno.

Coverstory Gdoweek n. 6 (15 aprile 2022)

 

 

 

Meta sbarca nell’offline con il primo punto di vendita

Uno store ideato per consentire al consumatore moderno di entrare nel Metaverso con consapevolezza e in modo completo

Come ci si orienta nel Metaverso? Per dare questa risposta ai consumatori, Meta, l'azienda creata da Mark Zuckerberg a cui fanno capo Facebook, Whatsapp e Instagram trasloca nel mondo fisico con un punto di vendita realizzato nel campus di Burlingame in California che aprirà il prossimo 9 maggio. L'offerta dello store comprenderà, come sottolineano alcune riviste specializzate, i prodotti hardware di Meta, tra cui il visore Quest 2 VR, i dispositivi Portal e gli occhiali da sole frutto della collaborazione con Ray-Ban.

Una realtà virtuale e fisica

Il negozio si svilupperà su una superficie di circa 150 mq e disporrà di aree dimostrative in cui sarà possibile effettuare videochiamate con i dipendenti tramite Portal, un tablet dotato di funzioni avanzate di messaggistica e videochiamate. In questi spazi i clienti potranno inoltre giocare a Beat Sabre, un rhythm game in realtà virtuale sviluppato e pubblicato da Beat Games, o altri titoli sul visore per realtà virtuale Quest 2 e provare gli occhiali della fotocamera connessi di Ray-Ban, disponibili in tre versioni. Tutti elementi che sottolineano come alla base dell'ideazione di questo store ci sia la volontà di consentire al consumatore moderno di entrare pienamente e con consapevolezza nel Metaverso.

Come sottolinea Martin Gilliard, head of Meta Store, questo primo punto di vendita "permetterà a Meta di sperimentare sempre nuove soluzioni, tenendo sempre al centro delle nostre strategie di sviluppo l’esperienza dei consumatori“.

 

Lucano 1894 lancia la bevanda analcolica Amaro Zero

Nuovo prodotto per Lucano 1894. Il gruppo potenzia la sua offerta e lancia Lucano Amaro Zero, bevanda analcolica con packaging sostenibile

Si arricchisce l'offerta di Lucano 1894. Il gruppo lancia sul mercato Lucano Amaro Zero, bevanda analcolica a base di erbe amare, una versione alcol free realizzata secondo l’antica ricetta del Cavalier Pasquale Vena. Questo prodotto è stato pensato e realizzato per soddisfare le esigenze dei consumatori orientati al benessere ma che non vogliono rinunciare al gusto dell’amaro. Lucano Amaro Zero è disponibile sull’e-shop di Lucano 1894 e nei flagship store del brand di Matera e Pisticci.

Le caratteristiche di Lucano Amaro Zero

Il prodotto conserva i tipici profumi mediterranei del mirto, del rosmarino e degli agrumi con sentore di camomilla. Il colore è aranciato e mantiene intatte le caratteristiche del classico amaro grazie all’utilizzo delle stesse erbe aromatiche che compongono Amaro Lucano e Amaro Lucano Anniversario. Può essere gustato liscio freddo o con ghiaccio, oppure si può utilizzare per creare cocktail e aperitivi analcolici.

Il packaging

La bottiglia si inserisce all’interno di un percorso aziendale volto alla sostenibilità denominato Lucano Green. Il Gruppo sta infatti attuando scelte che impattano positivamente sia sul benessere dei propri dipendenti che sull’ambiente. Il packaging di Amaro Zero è quindi sostenibile al 100%. La bottiglia e il relativo tappo sono realizzati con vetro e alluminio 100% riciclabile, mentre la nuova etichetta, caratterizzata dal colore azzurro, è stata in parte creata con gli scarti di lavorazione degli agrumi e con carta riciclata certificata Fsc, utilizzando tecnologie a basso impatto ambientale.

Sviluppo rete in Area 1 dal 22 al 29 aprile 2022

Conad Centro Nord sta portando avanti un'operazione di rebranding degli store ex L'Alco. La cooperativa ha aperto un punto di vendita Conad City a Chiuduno (Bg) e uno store Conad a Gambara (Bs)

CONAD CITY
Via Trieste 38
Chiuduno (Bg)
782 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
Marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Questa apertura rientra nell'operazione di acquisizione da L'Alco. Il negozio è stato uniformato al concept dell'insegna.
OFFERTA
Ampia proposta di freschi e localismi con spazio ai prodoti biologici e free from.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 150 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono occupate dieci persone. In barriera quattro casse tradizionali.

CONAD
Via Montello
Gambara (Bs)
650 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
Marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche in questo caso si tratta di un'attività di rebranding da uno store ex L'Alco.
OFFERTA
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Disponibili nel parcheggio 110 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 12 addetti e dispone di tre casse tradizionali.

Video tour nell’experience store Erbert di Milano

Continua lo sviluppo dell'insegna erbert con un format esperienziale realizzato a Milano che promuove cibi sani e di qualità ma accessibili a tutti

L'esperienza emozionale del consumatore è tra gli obiettivi alla base di questo format di erbert che si espande a Milano, potenziando la sua presenza, con uno store di 1.000 mq con 21 vetrine, realizzato in via Quasimodo, all'interno del Vetra Building. La filosofia dell'insegna rimane la stessa: la promozione del cibo sano reso accessibile a tutti. L'insegna conferma le sue cinque promesse ai consumatori, riportate sulle pareti del supermercato:

  • meno del 2% di sale aggiunto
  • meno del 5% di grassi saturi nei piatti pronti,
  • solo farine non raffinate
  • solo tecniche di cotture salutari
  • meno del 15% di zuccheri aggiunti nella preparazione dei dolci.

Il design dello store segue il file rouge dei precedenti locali (il flagship esperienziale di Via Moscati e il ready-to-eat- di Via Mazzini) arredati in stile industrial, superfici in legno chiaro e colori vivaci che richiamano la natura, in linea con il principi che contraddistinguono il brand.

L'offerta del punto di vendita

In questo spazio sono presenti oltre 2.500 referenze, un assortimento più ampio rispetto al passato. Punto fermo rimangono la frutta e verdura che sono sempre al
centro della proposta e i ready to eat freschi e freschissimi che riportano i bollini Mangia Bene e Calorie che facilitano la scelta di acquisto dei clienti informati sulle possibilità di combinare i diversi nutrienti. Tra le principali novità i salumi di mare ottenuti con la pesciugatura cioè la frollatura del pesce che, dopo aver passato dai sette ai dieci giorni dentro un apposito macchinario viene venduto affettato o a tranci. Speciali etichette grafiche ne illustrano la tipologia, i corretti metodi di consumazione e come abbinarlo al meglio. In assortimento entra anche una nuova linea ready to cook con 70 item tra verdure, carne e pesce pronte da cucinare con diversi ingredienti, e che recheranno le nuove etichette grafiche con le indicazioni dei tempi di cottura, le modalità consigliate, e le calorie. Nel reparto surgelati sono presenti 60 prodotti in linea con la filosofia di Erbert. Seguono la stessa logica macelleria con carne biologica e pollo cresciuto solo con metodi naturali. I prodotti potranno essere degustati all’interno dello store e, nella bella stagione, nel dehor allestito nel cortile interno dell'edificio con una proposta di 120 piatti pronti.
Non fa eccezione il bar dove sono disponibili le spremute ricavate dallo "Spremi-salute" che, grazie alla sola forza della pressione, è in grado di spremere tutti i tipi di frutta maturi e di stagione estraendone il succo senza stressarne la polpa. Completano l'offerta i gelati del brand Amati prodotti con materie prime crude e con sostituti dello zucchero come l’agave e i fiori del cocco, e referenze di drogheria e bevande dove sono presenti circa 200 referenze. Lo store dispone infine della cantina dell’olio con bottiglie dei piccoli produttori del sud Italia, dell'area per la macrobiotica con thè orientali e salse acidulate giapponesi, e i prodotti proteici.

Lo sviluppo di Erbert

Nel corso di neppure due anni erbert ha compito passi da gigante, nonostante il periodo non facile che tutti abbiamo vissuto -afferma Enrico Capoferri, Ad di erbert-. Da giugno 2020 a oggi sono ben tre gli store aperti a Milano e continueremo a rafforzare la nostra presenza nel capoluogo lombardo con nuove aperture. Entro un mese circa, infatti, apriremo due store, uno in zona Bocconi il secondo vicino al Tribunale e dopo l'estate prevediamo ulteriori due aperture".

Rinascente rinverdisce l’immagine con il progetto “Earth Lovers”

Dal 19 aprile nuovi colori animano i punti di vendita all'insegna di green e sostenibilità, con aree ad hoc e brand selezionati per l'impegno etico

Continuano le operazioni del mondo fashion all'insegna di sostenibilità e green, che puntano a "rinverdire" l'immagine da un lato di tutta la categoria moda/vestiario rispetto a tali temi, con maggiore senso di responsabilità, e dall'altro quella degli store, con un layout che si rinnova e invita alla visita. Questo il cuore del progetto "Earth Lovers" lanciato dal 19 aprile nei 9 store della collezione Rinascente, che conferma la sua vocazione a diventare “house of values” anche attraverso partnership selezionate.

L'iniziativa, infatti, prevede aree focal point dedicate al green e alla sostenibilità allestiti con prodotti e marchi selezionati accumunati dall’impegno etico nei confronti delle comunità e dell’artigianalità locale, dal rispetto del benessere del pianeta e degli animali e della tutela dell’ambiente in ogni sua forma attraverso processi produttivi environmetally conscious. Il brand mix include partner come Orticola, Satoshi, Crespi Bonsai, Cactusmania, Tillandsia, Plantophille e tanti altri ancora.

Lo store Rinascente di Milano piazza Duomo, poi, oltre a ospitare allestimenti dedicati di partner del mondo green e food, per due settimane sarà teatro di un progetto esperienziale a tema di recupero volto a coinvolgere giovani designer dall’alto contenuto fashion. Tra loro Giotto Calendoli, influencer con la sua selezione di camicie, bandana, pantaloni, giacche upcycled e collezione lifestyle, che terrà workshop con studenti, incontri e sessioni di personalizzazione live. Vestiaire Collective, popolare piattaforma re-sell, installerà invece un «drop off point» dove i clienti potranno lasciare i propri capi che vorrebbero vendere attraverso la piattaforma. Saranno infine allestiti pop up di ready to wear e accessori come Vernisse, Antonio Marras, Junk eyewear.

Autogrill lancia un nuovo format di ristorazione servita

Autogrill testa un nuovo format, AMORE “Do Eat Better” il suo primo ristorante con servizio al tavolo. Inaugurato oggi a Montepulciano Est, sulla A1

AMORE “Do Eat Better” (di seguito: Amore) è il primo format sulla rete autostradale, con servizio al tavolo a marchio di Autogrill. Inaugurato oggi nei locali del punto di vendita di Montepulciano Est, sulla A1, Amore aprirà anche nel a Badia Al Pino (Ar). Non che prima mancassero le aree ristorante negli Autogrill: con questo nuovo format il cliente/viaggiatore non deve più fare la fila per riempire il proprio vassoio, ma si può sedere al tavolo ed essere servito.

Con il lancio di Amore e l’introduzione della formula del servizio al tavolo, intendiamo rispondere alle nuove richieste dei clienti che sono sempre più attenti al proprio benessere e all’autenticità del prodotto e dell’esperienza di sosta” commenta Andrea Cipolloni, ceo Europe Italy di Autogrill.

Il nuovo format si caratterizza per uno spiccato stile italiano, dalle ricette all'atmosfera dell’ambiente: informale ma curato, con servizio “rilassato e accogliente”, e selezione di piatti e ricette regionali pensate da grandi chef e realizzate con ingredienti premium.

Ogni elemento -dagli arredi alle stoviglie- è inteso a valorizzare gli aspetti distintivi della cucina e del design delle regioni italiane, accompagnando i clienti che sostano in Autogrill in un viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta di atmosfere e sapori che raccontano i luoghi, la cultura, le tradizioni e il sapere gastronomico della Penisola. Il layout dei locali rappresenta tre ambientazioni emblematiche della varietà del nostro Paese: la sala Nord, ispirata a Milano, richiama la moda e il design; la sala tavoli Centro evoca la storia, l’arte e la tradizione delle trattorie toscane e romane, mentre nella sala Sud dominano i colori delle regioni meridionali.

L’offerta gastronomica 

La proposta abbraccia tradizioni regionali e contaminazioni internazionali in menù personalizzabili, firmati da alcuni tra i più noti chef italiani, che già collaborano con Autogrill: Andrea Ribaldone, il maestro della pasta, Renato Bosco, il “pizzaricercatore”, Simone Salvini per i piatti green e vegani, Luca Montersino e Sal De Riso, con la loro pasticceria d’autore.

Protagonista del menù di Amore è la cucina italiana, dagli antipasti caldi e freddi dei menù Sfiziosiamo e Golosiamo, con gli affettati e i fritti della tradizione, ai primi piatti gourmet firmati dallo chef Andrea Ribaldone, con le mezze maniche alla carbonara, le tagliatelle alla bolognese e il risotto alla milanese della tradizione reinterpretati con materie prime d’eccellenza. Tra i secondi, oltre alle tipiche pietanze come la cotoletta alla milanese e il tonno scottato, spiccano le proposte per i clienti più attenti al benessere: le classiche insalatone e il WOW Burger vegano, firmato da Simone Salvini. Ampia scelta anche per chi preferisce la pizza: Renato Bosco firma la sua pizza contemporanea caratterizzata dall’impasto digeribile e dai due formati Doppiocrunch o La Tonda.

Con il menù Ultimo Bacio si arriva ai dessert: tanto per chiudere in dolcezza, ricordiamo il Babà dello chef Sal De Riso, e il tiramisù e frolla alle mele con gelato dello chef Luca Montersino.

 

Sviluppo rete Non food dal 22 al 29 aprile 2022

Brico io amplia la propria presenza con un negozio ad Arona (No). Prenatal punta sul nuovo format e cresce a Parma. VeraLab propone un pop-up store a Roma

BRICO IO
Via Vittorio Veneto 89
Arona (No)
1.000 mq
Brico io

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è facilmente raggiungibile, posizionato lungo un’arteria principale dellacittà, la strada provinciale 142.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 25.000 articoli nei reparti tradizionali e tecnici del fai da te affiancati dal corner L’Outlet del Kasalingo per completare l’offerta del mondo casa oltre alle aree dedicate ai prodotti promozionali e stagionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15-20. Tra i servizi: taglio legno su misura, consegna a domicilio, duplicazione chiavi.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque collaboratori più il personale di regia.

PRENATAL
Viale Antonio Gramsci 28
Parma
220 mq
Prenatal

DATA DI APERTURA
4 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Propone il nuovo format dell'insegna.
OFFERTA
Sono disponibili circa 3.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9-13 e 15.30-19.30; sabato 9-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega sei collaboratori e dispone di tre casse.

VERALAB
Stazione Roma Termini
Roma
VeraLab

DATA DI APERTURA
14 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il marchio apre un pop-up store, attivo fino al 31 agosto, all'interno della stazione Roma Termini, in galleria centrale, lato via Marsala, progettato dallo studio 23bassi con grandi vetrate e dettagli al neon.
OFFERTA
Rispecchia la tradizionale offerta del brand con i must have per la cura della persona.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa e di tre addetti.

Olitalia: una linea completa per la gdo

L'azienda Olitalia propone una nuova linea di oli extravergine di oliva, prodotti per frittura e oli di semi per il mondo della gdo

Una gamma completa di oli extravergine di oliva, prodotti per frittura e oli di semi dedicata alla distribuzione moderna. Olitalia, l’azienda guidata dai fratelli Angelo, Camillo ed Elisabetta Cremonini, propone I Dedicati, una linea composta da tre oli extravergine di oliva derivanti da un’accurata selezione di cultivar di origine 100% italiana, con un diverso livello di fruttato per ogni referenza, nata dalla collaborazione con l’associazione di giovani chef JRE;  Olio Extravergine 100% Italiano da filiera tracciata certificata Firmato dagli agricoltori italiani; olio extravergine Il Classico; i Condimenti a base di olio extravergine di oliva aromatizzato; le Monocultivar e gli oli extravergini Igp e Dop. La linea dei prodotti per frittura comprende: Frienn, il prodotto per frittura professionale a base di semi di girasole altoleico 100% italiani e antiossidanti, realizzato in collaborazione con lo chef Pasquale Torrente, e Fridòr, prodotto dalla nuova ricetta senza olio di palma e dall’elevata resistenza alle alte temperature. La linea Olio di semi è composta invece da: olio di semi di girasole, olio di semi di arachide, olio di semi di mais, olio di semi di vinacciolo, olio di semi di riso e olio di semi vari.

Le scelte green

In ottica di sostenibilità, Olitalia ha scelto per i prodotti a scaffale le bottiglie della linea Olio di semi e dei prodotti per frittura nel formato da un litro in plastica riciclata 100% R-Pet proveniente dalla filiera alimentare controllata italiana Coripet.

Il piano di lancio

Per promuovere i nuovi prodotti è stato programmato un piano di lancio della linea completa con un piano di comunicazione e advertising televisivo. La campagna avviata nel 2021 rafforza l’alto posizionamento del brand, con il claim La marca preferita dagli chef italiani.  A questo si affianca una comunicazione digital, sui canali social dell’azienda.

Cibus 2022, attesi 2.000 top buyer a Parma

Cibus 2022
3.000 espositori e 50.000 visitatori professionali. Salute e benessere, gusto e nuove combinazioni di ingredienti, territorialità e packaging sostenibili i trend principali

L’agroalimentare italiano si incontra a Cibus 2022, dal 3 al 6 maggio a Parma, evento organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. I buyer esteri torneranno in Italia per arricchire i loro assortimenti con prodotti autenticamente italiani, proposti da oltre 3.000 espositori. Già registrati anche 50.000 operatori professionali italiani della distribuzione e della ristorazione, che a Cibus non solo incontrano tutti i loro fornitori attivi e quelli potenziali, ma trovano anche idee e soluzioni per tutti i canali del Food&Beverage.

Cibus destination dedicato ai top buyer

Attesi circa 2.000 top buyer da Stati Uniti d’America, Europa, Medio Oriente, Sud America e Asean. Ai top buyer italiani ed esteri è destinato il programma “Cibus destination”: visite guidate e percorsi tematici in fiera e sul territorio, dedicati a produzioni tipiche, territorialità, fuori casa e sostenibilità. In esposizione ci saranno circa mille nuovi prodotti e i trend generali di questa edizione saranno salute e benessere, gusto e nuove combinazioni di ingredienti, e poi territorialità e packaging sostenibili.

I prodotti più innovativi saranno esposti in fiera nell’area “Cibus Innovation Corner”, selezionati da una giuria di esperti. Roberto Luogo, direttore generale di ICE – Agenzia così commenta: “Anche quest'anno Ice Agenzia ha accolto l'invito di Cibus a sostenere ed accompagnare le imprese italiane del settore agroalimentare. E lo ha fatto sia a partire dalla fase preparatoria della manifestazione che sotto data: numerose le azioni di comunicazione su alcune delle più illustri testate mondiali del food e un incoming di 390 fra buyer specializzati e giornalisti di settore provenienti da 42 Paesi. ICE-Agenzia e il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale intendono così confermare il loro contributo al sostegno dell'agroalimentare italiano che nel 2022 guarda al suo consolidamento sui mercati tradizionali di sbocco, UE, USA e Canada, e quelli in evoluzione come i Paesi del Golfo o, in estremo oriente, come il Giappone e la Cina".

Il settore food&bev come vettore di coesione sociale

Se c'è una cosa che gli ultimi anni ci hanno insegnato”, sottolinea Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, “è l’importanza, data troppo spesso per scontata, del settore food&beverage. Internamente, il food&beverage rappresenta un vero e proprio vettore di coesione sociale, mentre se guardiamo all’export, le nostre eccellenze nel mondo continuano a rappresentare una fonte di ricchezza tramite la quale possiamo aiutare l’economia del Paese. E Cibus, come vetrina dei prodotti alimentari del Made in Italy deve ricordarci proprio questo: anche in condizioni difficili come quella che stiamo affrontando, è importante celebrare i nostri prodotti, farlo con buyer italiani ed esteri, ricordando il grande valore di ciò che produciamo in termini economici e in termini sociali”.

“Negli ultimi due anni -spiega Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma- Cibus non si è mai fermato: supportando il sourcing degli operatori esteri con MyBusinessCibus.com; organizzando CibusForum nel drammatico 2020, inaugurando la ripartenza delle fiere nel settembre 2021 e presidiando con un proprio padiglione Expo Dubai. Perché da 40 anni è questa la missione che condividiamo con Federalimentare: difendere l’authentic Italian e supportare le nostre esportazioni. Cibus 2022 torna già ai livelli pre-pandemia per qualità e quantità di espositori, oltre 3.000, tutti rigorosamente italiani e 70.000 visitatori attesi, rigorosamente professionali, di cui oltre il 10% esteri; dal 3 al 5 maggio ancora una volta tutto il mondo viene a vedere di persona il miracolo del made in Italy alimentare attraverso le sue instancabili imprese e i loro meravigliosi territori”.

McDonald’s, una crescita che rafforza il legame con il territorio

da sinistra, Tullio Patassini, V Commissione Bilancio; Dario Baroni, amministratore delegato, McDonald’s Italia; Gian Marco Centinaio, senatore e sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; e Benedetta Fiorini, X Commissione attività produttive
McDonald’s ha messo a segno un fatturato 2021 in crescita (+37%) rispetto al 2020). Aumentano anche gli investimenti (+20%) nell’agroalimentare italiano

McDonald’s continua a crescere e a rafforzare il legame con l’Italia, confermando il valore del suo contributo al rilancio del Paese. È una sintesi di quanto emerge dal report Crescere insieme. Qualità, persone, ambiente e territorio. I valori e gli obiettivi di McDonald’s per il Paese, presentato a Roma, in occasione dell’evento organizzato da Formiche, alla presenza di istituzioni e parlamentari. Il fatturato 2021 segna +37% rispetto al 2020 e la crescita si traduce in maggiori investimenti (+20%) nell’agroalimentare del nostro Paese, dove negli ultimi due anni McDonald's ha aperto 60 nuovi ristoranti e assunto 5.000 persone. La strategia di sviluppo poggia su quattro pilastri: 1) attenzione alla qualità e all’origine italiana dei prodotti; 2) investimenti sulle persone; 3) sostenibilità ambientale e 4) vicinanza alle comunità locali.

Sono 640 i ristoranti McDonald’s, in tutta la penisola: l’obiettivo per il triennio 2022-2025 è di 200 nuove aperture. Un incremento collegato alla creazione di nuovi posti di lavoro, 12.000 nei prossimi tre anni. Il 62% degli attuali 27.000 dipendenti è rappresentato da donne, che sono anche il 50% degli store manager; il 55% dei dipendenti ha meno di 29 anni e il 15% è costituito da cittadini stranieri.

da sinistra, Dario Baroni, amministratore delegato McDonald’s Italia; Roberto Arditti, direttore editoriale Formiche.net; e Gian Marco Centinaio, sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

“I nostri risultati testimoniano che una visione chiara del futuro, imperniata su valori forti, è premiante -commenta Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia-. Da qualche anno abbiamo iniziato a indagare e misurare l’impatto delle nostre attività sul sistema Paese per mettere in luce  la crescita dell’azienda, il forte impulso alla filiera agroalimentare, la creazione di opportunità lavorative, l’impegno nella sostenibilità e lo stretto legame che ci unisce ai territori in cui operiamo. Vogliamo continuare su questa strada e, attraverso il nostro impegno, condividere il valore che generiamo con l’intera comunità”.

Filiera e sostenibilità

Con un investimento diretto di quasi 240 milioni di euro l’anno, McDonald’s continua a puntare sul comparto agroalimentare made in Italy: l’85% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane e ogni anno vengono acquistate oltre 100.000 tonnellate di prodotti del nostro territorio. L’attenzione riservata alla filiera impatta anche sulla sostenibilità: nel 2018, in collaborazione con Inalca, Coldiretti e Associazione italiana allevatori, è partito il progetto Allevamenti sostenibili, con l’obiettivo di incoraggiare l’adozione di pratiche sostenibili e la formazione per il benessere animale, ambientale ed economico-sociale. Il progetto ha già coinvolto più di 1.000 allevamenti italiani con la previsione di aggiungerne altri 3.000 entro la fine del 2023.

Transizione ecologica

Il percorso di transizione ecologica riguarda anche l’utilizzo, nei ristoranti, di materiali più sostenibili. In Italia il 100% del packaging in carta (che rappresenta il 90% del totale) proviene da fonti certificate, riciclabili o riciclate, con un risparmio annuo di 1.000 tonnellate di plastica. Entro il 2025 tutte le linee di giocattoli presenti negli Happy Meal (il cui imballo è già stato convertito in carta) saranno ancora più sostenibili grazie alla riduzione del 90% di utilizzo di plastica vergine.

Partecipazione e vicinanza al territorio

Per McDonald’s essere vicini al territorio in cui opera significa diventarne parte attiva. Grazie ai 140 licenziatari e alla rete capillare di ristoranti, McDonald’s è direttamente coinvolta nella vita della comunità, non solo attraverso il servizio che offre, ma anche proponendo e prendendo parte ad attività che vedono impegnati in prima persona i dipendenti, insieme ai cittadini e ad enti e istituzioni locali. Un esempio è la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, che, attraverso le sue strutture, ogni giorno offre ospitalità e supporto a famiglie con bambini malati durante il loro percorso di cura.

Tra le iniziative sul territorio, ne ricordiamo due: Le giornate insieme a te per l’ambiente (dedicate alla lotta al littering, cioè alla dispersione dei rifiuti nell'ambiente circostante) durante le quali, grazie all’aiuto di 4.000 volontari, nel 2021 sono state raccolte oltre 15 tonnellate di rifiuti abbandonati; e Sempre aperti a donare, il progetto di donazione di pasti, in collaborazione con Banco Alimentare, che ha visto tra dicembre 2020 e marzo 2021 più di 140.000 pasti offerti attraverso oltre 200 enti benefici, riproposto anche quest’anno per continuare a dare supporto a chi è in difficoltà.

Unicoop Firenze testa il format Coop.fi autism friendly

Come già sperimentato da Coop Lombardia, Unicoop Firenze testa un concept store che facilita la spesa a persone con autismo

Il punto di vendita Coop.fi di Caracciolo è stato realizzato per consentire alle persone  autistiche di fare la spesa con facilità. La cooperativa ha avuto il supporto dell'associazione Autismo Firenze, nata da un gruppo di famiglie con figli autistici adolescenti o giovani adulti. Un format simile era stato sperimentato da Coop Lombardia, come vi avevamo raccontato in questo articolo. Per Unicoop Firenze si tratta, invece, di un primo test che ha l'obiettivo di dare un futuro sociale ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, facilitandone le operazioni quotidiane di acquisto all'interno di un supermercato.

Le soluzioni per le persone affette da autismo

Instore sono state adottate soluzioni per favorire l’autonomia delle persone con disturbi dello spettro autistico tra cui un totem posto all’ingresso del negozio, che distingue il supermercato come sensibile al tema dell’autismo. Qui sarà possibile trovare il volumetto della Storia sociale che descrive probabili rischi e soluzioni all'interno della struttura. Inoltre è stato predisposto uno spazio dedicato, di fronte al box informazioni, dove consultare la Storia sociale o richiedere il kit e dove viene collocata una mappa fissa, di facile lettura a tutte le persone autistiche. Le corsie sono caratterizzate da differenti colori, riportati anche sulla mappa semplificata e all’inizio ed alla fine di ogni corridoio. In chiusura del percorso di spesa, la cassa prioritaria, già esistente nei punti di vendita Unicoop Firenze, viene connotata dal simbolo del Riccio blu, ossia il colore che rappresenta i disturbi dello spettro autistico. Qui saranno presenti collaboratori formati per poter gestire in maniera naturale tutte le operazioni di acquisto. I clienti avranno a disposizione un kit che comprende una shopper in cotone riconoscibile grazie ai due loghi Unicoop Firenze e Autismo Firenze e all’immagine di un riccio blu. Dentro il kit si trovano: la storia sociale, un bollone rotondo rigido che si può appendere al carrello spesa o al cestino, perché lavoratori e clienti possano essere sensibilizzati e messi in grado di prestare maggiore attenzione alle esigenze del ragazzo autistico. Disponibile anche una resa visiva dell’organizzazione del negozio,  una piantina del supermercato schematizzata e un raccoglitore a fogli plastificati divisi per colore e descrizione semplificata.

Il punto di vendita Coop.fi

Il supermercato (1.350 mq) si apre con il reparto dedicato all’ortofrutta, con ampio spazio alle eccellenze dei produttori locali e alla stagionalità. Seguono la forneria, la pasticceria da forno Banco del Gusto con servizio di prenotazione, l’area dedicata ai latticini, la macelleria, la pescheria, che sarà rifornita tutti i giorni dal Magazzino Ittico e la gastronomia con un assortimento di prodotti già porzionati e confezionati da portare via. A completamento della spesa alimentare, sugli scaffali del Coop.Fi Caracciolo si trova anche una selezione di prodotti per le piccole esigenze quotidiane: dalle lampadine alle pile, dagli utensili di cucina agli articoli per la scuola e di cartoleria.

Wilden.lab: primo pop-up da Rinascente Milano

rinascente duomo milano
La start-up italiana Wilden.herbals entra da Rinascente Milano con il suo primo temporary store realizzato al sesto piano della struttura

Lo spazio allestito all'interno di Rinascente Milano, al sesto piano, è stato concepito come un luogo in cui sperimentare utilizzi nuovi di piante ed erbe per comporre le tisane. L'ingresso al department store milanese di Wilden.Lab segna il debutto del primo pop-up store della start-up italiana Wilden.herbals, fondata nel 2018, e recentemente inserita come socio sostenitore dell’associazione Amici dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. "Il nostro obiettivo principale è quello di continuare a fare informazione e a educare i consumatori circa l'importanza e gli effetti benefici delle erbe officinali, sia come infusi sia come ingredienti in cucina -afferma Nicola Robecchi, amministratore unico e co-founder Wilden.herbals-. Per questo stiamo lavorando e collaborando con realtà affini alla nostra, nell'ambito della ricerca, per creare delle miscele e per ideare e lanciare anche nuove linee di prodotti".

Lo spazio di circa 25 mq sarà attivo fino al 22 maggio e sarà dedicato alla scoperta, alla degustazione e all’acquisto di infusi e fermentati. Ogni weekend i professionisti di Wilden.herbals saranno a disposizione per informare e guidare il pubblico all’utilizzo tisane in bustina o sfuse, sulla scelta dei diversi Remedia, sulle bevande più adatte a ogni esigenza ma forniranno consigli anche su come preparare e degustare correttamente ogni infuso. L'assortimento di questo store temporaneo comprende inoltre i prodotti più utili per consumare le tisane: le caraffe in vetro di Kinto; i thermos, sempre di Kinto; le tote bags, pochette porta tisane e gli accessori tinti con colori naturali da Paola Barzanò, artista e architetta che da sempre collabora e crea collezioni tessili per wilden.herbals. Lo store si aprirà anche a incontri e attività dedicate.

Despar Italia: la quota mdd al 20,6% e fatturato in crescita

I risultati del 2021 registrano una crescita del gruppo sia in termini di rete vendita che di fatturato. Cresce anche la mdd

I consumatori sono sempre più propensi all'acquisto delle mdd. In questo settore, Despar Italia registra nel 2021 una quota del 20,6% sul totale vendite grocery. Il gruppo cresce in generale e conta un fatturato di 4 miliardi di euro (+2,2%), generato per il 67% dai punti di vendita diretti e per il 33% dai negozi affiliati. Attualmente Despar conta una rete di 1.374 punti vendita (433 diretti, 941 affiliati) per oltre 806.102 mq di superficie di vendita. “In un contesto di criticità, complesso e sfidante -commenta Paul Klotz, presidente di Despar Italia- le aziende del Consorzio hanno saputo nel 2021 essere punto di riferimento per i loro territori. Hanno accompagnato i clienti oltre la pandemia, garantendo un elevato livello di servizio in un percorso che ci vede attenti alla sostenibilità e a quei valori come vicinanza, attenzione, qualità che contraddistinguono l’operare quotidiano di tutti i soci. La crescita del fatturato e della mdd confermano che il percorso che stiamo seguendo è corretto, tanto è vero che lo scorso anno ci ha regalato anche importanti riconoscimenti: per il secondo anno consecutivo Despar si è aggiudicata l’ambito riconoscimento Insegna dell’Anno nella categoria Supermercati, grazie ai voti ricevuti dai consumatori".

I risultati di Despar Italia

La distribuzione del fatturato per insegna vede il 35% originato dai punti di vendita sotto il marchio Despar (che identifica il supermercato di quartiere, di piccole dimensioni), il 38% da Eurospar (l’insegna del supermercato di media metratura, ideale per la spesa settimanale) e il 27% da Interspar (il supermercato di grande metratura, molto simile a un ipermercato).
La crescita del fatturato è guidata da tre fattori:

  • la costante attività di espansione dei soci
  • gli investimenti per il restyling e la logistica
  • prodotti a marchio.

Sono infatti oltre 90 le aperture realizzate co un focus importante in Sardegna tramite l'azienda sarda F.lli Ibba che nella regione opera con 65 negozi. punti vendita. IN termini di logistica, il gruppo ha investito 33 milioni di euro per l’hub inaugurato a Castel San Pietro (Bo).  Sulla mdd Despar è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2020, chiudendo con
un fatturato in acquisto pari a oltre 394 milioni di euro. Le linee di prodotto che hanno registrato le migliori performance a livello di crescita di fatturato sono state Premium (+4,6%), Passo dopo Passo (+2,9%), Free From (+3,7%), XME (+17,2%).
Nel corso del 2021 Despar Italia ha lanciato oltre 250 prodotti e ha realizzato più di 300 restyling grafici, per rendere sempre più appealing le confezioni a scaffale e capaci di distinguersi per cura della grafica e dei materiali. Per quanto riguarda lo sviluppo delle referenze, i tre driver per la creazione delle mdd sono stati la sostenibilità, i prodotti locali e il food to go.

Obiettivi per il 2022

Per l'anno in corso, il gruppo intende raggiungere un incremento di fatturato pari a oltre il +5%, anche grazie a 82 nuove aperture e a investimenti per oltre 100 milioni di euro.
Anche in ambito di prodotti a marchio si lavorerà per crescere con 200 nuovi lanci di prodotto tra cui la Pasta a base di farina di legumi Vital, il Mix di spezie BBQ Premium, il Latte di capra Scelta Verde, la Mozzarella Gioia del Colle Dop, il Parmigiano Reggiano stagionato 40 mesi, oltre ad altre Special Edition che verranno proposte nel periodo natalizio.
La nostra marca del distributore -spiega Filippo Fabbri, direttore generale di Despar

Filippo Fabbri, direttore generale Despar Italia

Italia- sa andare in controtendenza rispetto al mercato e costruire un legame strettissimo con il cliente finale, che le attribuisce un valore essenziale nell’economia del suo carrello della spesa. Per raccontare e promuovere la nostra mdd, nei prossimi mesi continueremo
gli investimenti in comunicazione che ci vedono protagonisti in tv con il nuovo spot Conta su di noi, con il quale Despar si pone come brand di fiducia in grado di offrire oltre 3.000 prodotti a marchio convenienti e di qualità”.

I convegni e gli eventi di Cibus 2022

Diversi gli appuntamenti previsti nella settimana del Cibus a Parma. Qui di seguito i convegni principali da martedì 3 a venerdì 6 maggio

Diversi gli appuntamenti previsti nella settimana del Cibus a Parma. Qui di seguito i convegni principali da martedì 3 a venerdì 6 maggio.

MARTEDI 3 MAGGIO

  • “Convegno inaugurale la responsabilità economica e sociale dell’agroalimentare italiano”.
    Ore 10.30 - Sala Plenaria– Pad. 1
  • “Dal covid alla guerra: il diritto al cibo, la coesione sociale. Il ruolo dell’industria alimentare” - Assemblea Pubblica di Federalimentare
    Ore 14.30 – Sala Plenaria – Pad. 1

MERCOLEDI 4 MAGGIO

  • “Tensioni geopolitiche, farm to fork, riforma pac: criticità e prospettive dell'agroalimentare italiano di fronte alla grande transizione”.
    Modera Cristina Lazzati, direttrice gdoweek - Mark UP
    Ore 10.30 - Sala Plenaria– Pad. 1
  • “La sfida sostenibile del sistema alimentare: il ruolo del packaging
    a cura di ASSOVETRO
    Ore 10.30 - Sala Pietro Barilla– Pad. 1
  • “La dinamica delle private label a livello internazionale - Come e dove si muovono le quote della Private Label a livello internazionale”.
    Modera Antonio Cellie - CEO Fiere di Parma
    Ore 14 – Sala Pietro Barilla – Pad. 1
  • “Affrontare uniti la tempesta perfetta: le sfide della filiera italiana delle bevande analcoliche”
    a cura di ASSOBIBE
    Ore 12 – Sala Workshop – Pad. 4
  • “Cibus 4 sustainability: le buone pratiche di industria e distribuzione”
    Ore 16.30 – Sala Pietro Barilla – Pad. 1

GIOVEDI 5 MAGGIO

  • “I vantaggi dell’innovazione digitale nell’out of home: personalizzazione e attenzione al food cost”.
    Ore 10.30 - Sala Barilla – Pad. 1

VENERDI 6 MAGGIO

  • “Ecotrophelia” – FEDERALIMENTARE
    Ore 10.00 – Sala Workshop – Pad. 4
  • “Il futuro del fuoricasa: la ristorazione al servizio del Made in Italy”
    Ore 11 - Sala Pietro Barilla - Pad 1

Per il programma completo, abstract e relatori: www.cibus.it

Sviluppo rete in Area 4 dal 15 al 22 aprile 2022

Prosegue l'espansione di Multicedi (VéGé) con due aperture: Decò a Gravina di Puglia (Ba) e Decò Maxistore a Vitulazio (Ce). Lidl apre a Bari e Gda (VéGé) rafforza l'insegna Pick Up a Matera e Salerno

DECO'
Strada provinciale 53
Gravina di Puglia (Ba)
600 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova sulla strada che collega Gravina a Matera al km 0,200. Lo store è dotato dell'area ristoro.
OFFERTA
Propone in assortimento 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. La struttura è dotata di un parcheggio coperto e scoperto. Disponibili il click and collect e l'eco-compattatore.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate 20 persone. In barriera attive quattro casse.

DECO' MAXISTORE
Strada statale Appia
Vitulazio (Ce)
950 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
5 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Sostituisce l'ex punto di vendita Super Risparmioso. Rispetto al precedente store, la novità è il reparto pescheria e l'ittico confezionato.OFFERTA
Conta in assortimento oltre 10.000 articoli food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Propone tra i servizi: spesa a domicilio, click and collect, lo sconto over 65, l'eco-compattatore pet e l'Amazon Locker.
ADDETTI E CASSE
Occupa 30 collaboratori e dispone di cinque casse.

LIDL
Via Napoli
Bari
1.300 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, ubicato nel cuore del quartiere Libertà, è il risultato di un progetto di riqualificazione urbana che presta grande attenzione all’ambiente e all’efficienza energetica. La struttura rientra in classe energetica A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da oltre 100 kW.
OFFERTA
Offre migliaia di item per una spesa smart che comprende una selezione di referenze biologiche, freefrom, a cui si aggiungono una gamma di prodotti to go pronti al consumo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-21. Il parcheggio è dotato di 100 posti auto e di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Sono state assunte 26 persone.

PICK UP
Via Santa Margherita 41
Salerno
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
15 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo lavori di rinnovamento che hanno interessato tutti i reparti.
OFFERTA
Si allinea alla consueta offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7.30-22.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PICK UP GO
Via La Martella 170
Matera
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
15 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Come da tradizione del format Pick Up Go, propone tutti i reparti a libero servizio.
OFFERTA
Propone un'offerta completa pensata per una spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 17-20.
ADDETTI E CASSE
nd

Delivery tramite droni: più soluzioni, e primi test nelle zone metropolitane

Walmart lavora a una proposta scalabile di consegna dell’ultimo miglio; Wing (Alphabet) sperimenta i droni in alcuni quartieri nell’area di Dallas

Si affacciano sulla scena internazionale nuove soluzioni di home delivery tramite drone, portate avanti dai grandi nomi del tech, della logistica e del retail (da Walmart a Wing di Google, sino ad Amazon).
Walmart già da un paio d'anni ha attivato il servizio di consegna aerea, lanciando la prima sperimentazione in North Carolina, in partnership con Flytrex, una società di consegna di droni end-to-end completamente automatici. Nel corso del 2021 il retailer ha implementato il servizio, attivando la consegna commerciale di droni entro un raggio di 80 km da Pea Ridge, in Arkansas. Nella fattispecie, Walmart ha sviluppato una collaborazione con DroneUp, fornitore nazionale di consegne di droni on demand: "Alla base dell'investimento di Walmart in DroneUp - segnala l'azienda tramite nota stampa – c’è l'obiettivo di sviluppare una soluzione scalabile di consegna dell'ultimo miglio". E Walmart, all'inizio di quest'anno, ha già fatto sapere che, fra i progetti per il 2022, c'è l'ulteriore incremento di soluzioni per l'home delivery, incluse quelle più innovative e sostenibili, come i droni appunto.

Forse anche in risposta a questo maggior investimento annunciato da Walmart, Wing, società detenuta da Alphabet (Google) e Ups, a fine marzo 2022 ha cominciato a testare il servizio di consegna tramite droni a Dallas-Fort Worth Metroplex: si tratta della prima volta che questo tipo di servizio viene attivato in una grande area metropolitana. Wing fa sapere comunque che le consegne, almeno nella fase iniziale, saranno limitate: l'intenzione dell'azienda sarebbe di effettuare il delivery in pochi quartieri di Frisco e Little Elm: "…ma speriamo di espanderci nel tempo - si legge in un comunicato aziendale -. In questo modo potremo portare i benefici del delivery aereo a un numero sempre maggiore di persone".
Secondo uno studio ad hoc di Accenture, con cui Wing ha recentemente stretto una partnership, i droni potrebbero supportare circa il 2% di tutti gli acquisti effettuati a Dallas-Fort Worth Metroplex.

Meno brillanti, almeno negli ultimi tempi, i risultati del lavoro sui droni portato avanti da Amazon. Secondo quanto riportato da Bloomberg, di recente si sarebbe verificato un incidente con un drone in una struttura di prova di Amazon in Oregon. Non risulta che ci siano stati feriti; ciò detto, l'attivazione di un servizio di consegna delle merci tramite droni Amazon potrebbe avere subìto dei rallentamenti.

Complessivamente, il delivery tramite droni si conferma un’opzione interessante, soprattutto per utilizzi in ambito logistico b2b, area in cui le possibilità di utilizzo sono verosimilmente maggiori.
Le soluzioni di delivery tramite droni nei contesti cittadini sembrerebbero ad oggi ancora poco percorribili, almeno se parliamo di consegne ai clienti finali.

Frankly, primo trimestre “record” e nuove aperture previste

Frankly Bubble Tea, la prima catena italiana del tè con le bolle chiude il 1° trimestre 2022 con vendite in crescita del 15% rispetto al trimestre 2021

I risultati (1° trimestre 2022) di Frankly, la catena specializzata nel Bubble Tea, il tè con le bolle originario di Taiwan, sembra confermare il successo di questo nuovo format di ristorazione. Frankly registra un primo quarter 2022 con un aumento dei ricavi del +236% rispetto al primo trimestre 2021 e un fatturato "record" sul singolo mese ottenuto ripetutamente a gennaio, febbraio e marzo 2022. A trainare la crescita degli ultimi mesi anche l’apertura del Frankly Bubble Tea in Stazione Centrale a Milano, uno dei punti di vendita più performanti della catena: da quando è stato inaugurato, a fine gennaio, lo store registra una media di oltre 700 clienti serviti ogni giorno, con 21.000 drink nel primo mese di apertura. In generale, nei nove punti di vendita a Milano, Pavia, Bergamo, Torino e Bologna sono più di 3.000 gli avventori quotidiani del tè con le bolle.

Franco Borgonovo

“Si tratta di numeri mai raggiunti prima da Frankly e ci aspettiamo che crescano ancora in prospettiva –commenta Franco Borgonovo, co-fondatore di Frankly-. Entro fine anno, l’obiettivo è quello di superare i 4.000 clienti serviti ogni giorno. Rispetto alle previsioni siamo a +15% rispetto al budget e abbiamo una proiezione delle vendite full year 2022 che si avvicina ai 4 milioni di euro”.

Fra gli obiettivi di Frankly: consolidare la presenza in Italia con l’apertura di 24 nuovi punti di vendita nei prossimi 2 anni, e pianificare l’ingresso nel mercato europeo per diventarne punto di riferimento entro il 2025. Proprio per questo è partita, a inizio aprile, una campagna con l’obiettivo di raccogliere fino a un milione di euro su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per operazioni di equity crowdfunding che permette di investire nelle startup e Pmi italiane. Con le risorse raccolte, Frankly amplierà anche la squadra e svilupperà la digitalizzazione del business per creare di una base clienti (customer base) proprietaria e un sistema che vada a premiare i più fedeli.

Just Eat annuncia l’assunzione di 4.000 corrieri

Just Eat assumerà nel 2022 con contratto di lavoro subordinato 4.000 courier, che si aggiungono ai 6.000 attivi nelle 24 città italiane coperte da Just Eat

Just Eat annuncia l’assunzione nel 2022 con contratto di lavoro subordinato di 4.000 addetti alle consegne (courier), che si aggiungono ai circa 6.000 già attivi nelle 24 città italiane dove Just Eat offre il proprio servizio di consegna.

Le posizioni sono aperte in tutta Italia, e il percorso lavorativo non esclude una crescita interna anche in ruoli diversi rispetto a quello del courier, in particolare come capitano (Captain), a supporto dei courier nelle attività quotidiane e posizioni di staff, tra cui i coordinatori (Courier Coordinator) che organizzano ogni fase del nuovo modello operativo e offrono assistenza costante ai corrieri in tutta Italia.

Tutti i corrieri assunti seguiranno un addestramento con 12 ore di formazione base e specifica sulla professione e sul tema salute e sicurezza, quali parti integranti del lavoro e regolarmente retribuite, insieme a una visita medica periodica di idoneità al lavoro.

La notizia di queste assunzioni conferma il piano di investimenti di Just Eat in Italia e segue la recente apertura, a marzo, del polo logistico di Roma, il primo del mercato food delivery in Italia di circa 500 mq nel cuore della capitale, in zona Piazza Barberini. Con una flotta di 120 scooter elettrici Cooltra, la piattaforma romana opera con 200 courier dipendenti (100 dei quali sono nuove assunzioni), e circa 10 impiegati con mansioni di coordinamento delle attività relative al corretto funzionamento della struttura, e consentirà di risparmiare in emissioni di circa 61.000kg/anno di CO2, come piantare circa 4.000 alberi in un contesto urbano. 

Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, il mercato delle consegne dei cibi (digital food delivery) nel 2021 ha raggiunto 1,5 miliardi di euro (+59%) il più dinamico dell’eCommerce. Dei circa 40 miliardi generati dall’eCommerce, il food & grocery rappresenta il 10% del totale, per un valore di circa 4 miliardi, in crescita a +38% nel 2021. All’interno di questo comparto, l’alimentare vale circa 3,6 miliardi, di cui il 42% è rappresentato dal digital food delivery, il 37% dal grocery alimentare e il 21% dell'enogastronomia. Già dal 2020, il 100% delle province è stato coperto da almeno un’iniziativa di food delivery, con il 68% della popolazione che nel 2021 ha accesso potenziale al servizio di digital food delivery.

Aspetti fondamentali del contratto nazionale

I courier dipendenti di Just Eat sono assunti con contratto di lavoro subordinato basato sull’accordo sindacale con Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-Trasporti, il primo contratto collettivo per i courier in Italia e in Europa. Prevede l’applicazione di festività, lavoro straordinario, ferie, malattia, maternità/paternità secondo quanto regolamentato dal contratto nazionale (Ccnl). La retribuzione segue le tabelle previste dal Ccnl con un compenso orario che di norma non è inferiore a 9 euro sino alla maturazione di un’anzianità lavorativa della durata complessiva di due anni. A un salario orario di partenza di 8,50 euro si aggiunge infatti il premio di risultato di 0,25 euro a consegna e l’accantonamento del Tfr, oltre alle eventuali maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno.

Previsti diversi regimi orari di part time (da 10, 20 o 30 ore), i turni vengono pianificati mediante una app dove il courier dà la sua disponibilità per la settimana successiva e Just Eat, considerando la preferenza, procede alla pianificazione della settimana lavorativa.

Sono previste inoltre indennità a titolo di rimborso chilometrico per l’utilizzo del proprio mezzo per le consegne, ciclomotore o bicicletta, l’applicazione piena e integrale delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, la consegna di tutti i Dpi (dispositivi di protezione individuale) previsti dalla normativa vigente, e dotazioni di sicurezza gratuite come casco, indumenti con inserti ad alta visibilità e indumenti antipioggia e zaino per il trasporto del cibo, oltre a igienizzanti e mascherine anti-Covid.

In aggiunta alle coperture assicurative fornite dagli istituti di previdenza e assistenza pubblici (Inps e Inail) a tutti i dipendenti sarà fornita un’assicurazione nel caso si verifichi un incidente grave sul lavoro.

La candidatura per lavorare come courier con Just Eat avviene attraverso la pagina dedicata inserendo le proprie informazioni personali, guardando un video esplicativo sul ruolo di courier e rispondendo ad alcune domande. Il candidato fornisce inoltre le informazioni relative al mezzo per le consegne, l’indicazione delle proprie preferenze per i turni di lavoro e i documenti necessari all’assunzione. I candidati vengono valutati ad uno ad uno e successivamente contattati per partecipare a una sessione online conoscitiva sull’azienda e sul ruolo del courier e per chiedere informazioni ai recruiter.

“Il modello di assunzione dei courier è parte integrante della strategia globale del Gruppo Just Eat Takeway.com ed è una scelta etica e responsabile in cui continueremo ad investire -commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia-. Ci consente di contribuire allo sviluppo del tessuto economico nazionale, con la creazione di posti di lavoro stabili e, allo stesso tempo, di fornire un servizio di valore per clienti e ristoranti grazie a una migliore formazione, sicurezza e controllo della qualità dell’intero processo e dei nostri dipendenti. Nel 2022, prevediamo l’assunzione di 4.000 nuovi courier a cui offriamo, inoltre, diverse opportunità di crescita professionale, facendo leva sulle potenzialità di un mercato dinamico e in forte evoluzione quale è il food delivery”.

Euronics continua a puntare sul calcio anche in tema di gender gap

Quattro squadre di calcio femminile per il progetto "Rigore contro gli stereotipi" che fa di questo sport un veicolo di posizionamento valoriale

Anche il mondo della gds si impegna per passare dalle mere promozioni ed offerte a una comunicazione più incentrata sul posizionamento valoriale rispetto ai temi caldi dell'attualità. In questo contesto Euronics, gruppo retail di elettrodomestici ed elettronica, lancia il progetto “Rigore contro gli stereotipi” per il superamento del gender gap. Un’iniziativa che guarda al calcio femminile per trasmettere un messaggio di inclusione e si inserisce nella strategia di Euronics di presidio di questo sport, avviata lo scorso anno con l’accordo quadriennale per la sponsorizzazione di tutte le competizioni femminili Uefa.

Sono le atlete di quattro squadre (FC Internazionale Milano, Pro Sesto, Res Roma VIII e Asd Calcioinrosa Acquaviva) le protagoniste della campagna di comunicazione sviluppata dall’insegna, dove le stesse raccontano in brevi videostories cosa significhi per loro questo sport, ma anche le numerose difficoltà che si trovano ad affrontare quotidianamente a causa di persistenti pregiudizi. A sostegno del progetto un'importante campagna di comunicazione online e offline, con trasmissione sui canali social dell’insegna e diverse iniziative digital sulle principali piattaforme. Gli estratti delle videointerviste alle giovani calciatrici saranno anche on air su Dazn in concomitanza con le partite di cinque turni di campionato di Serie A, proprio per sensibilizzare chi già vive il calcio come passione.

Euronics lancia anche lo slogan “Everyone is invited”! per stimolare i visitatori dei propri punti di vendita a dare il proprio contributo al progetto scrivendo sul “Wall of female” il pregiudizio a cui dare un calcio, scattando una foto e caricandola sulla landing page ‘euronics.it/rigorecontroglistereotipi’. La medesima call to action è estesa attraverso attività di engagement sulle pagine social e digital del brand, attraverso cui il “Wall of female” diventerà il manifesto virtuale delle opinioni sul divario di genere nella disciplina sportiva più amata dagli italiani. Un invito alla riflessione e al confronto che Euronics amplifica anche grazie alla partnership con Freeda per lo sviluppo di una content strategy volta a supportare l’insegna nella diffusione del messaggio. Il racconto si svilupperà in tre momenti diversi, da aprile a giugno 2022.

Sviluppo rete in Area 3 dal 15 al 22 aprile 2022

Multicedi (VéGé) sviluppa più insegne e realizza uno store Decò a Latina e uno Dodecà a Roma. MD potenzia la presenza a Monterotondo (Rm) e Tigre (Gruppo Gabrielli) ad Avigliano Umbro (Tr)

DECO'
Via Nervi 230
Latina
500 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato all'interno del centro commerciale Palazzo di Vetro.
OFFERTA
In assortimento sono presenti circa 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Dispone del click and collect e di un ecompattatore pet. Propone uno sconto per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 20 persone e opera con tre casse.

DODECA'
Via del Ponte di Piscina Cupa 121
Roma
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova all’interno dello Shopping Village Castel Romano.OFFERTA
Dispone di 7.000 referenze food e non food di cui 1.000 mdd.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.30.
ADDETTI E CASSE
nd

MD
Via Adige 16
Monterotondo (Roma)
1.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Situato all’interno dell’ex mercato coperto, in una posizione strategica. Si sviluppa su sette corsie.
OFFERTA
L'assortimento è prevalentemente alimentare, esteso su un'area espositiva di 800 mq.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 20 risorse e dispone di cinque casse.

TIGRE
Corso Roma 18/20
Avigliano Umbro (Tr)
500 mq
Gruppo Gabrielli

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato realizzato in una zona molto frequentata del paese.
OFFERTA
Conta in assortimento 9.705 referenze alimentari di cui 1.325 di freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano 12 addetti.

Poke House acquista il leader austriaco delle “bowls”

Poke House rileva la catena leader in Austria, Honu Tiki Bowls e prosegue nella sua crescita internazionale: è la quinta acquisizione

Poke House, uno dei marchi più noti nel mercato delle pokerie -i locali/ristoranti con offerta basata sulle bowls hawaiane di ispirazione californiana- prosegue nella sua espansione internazionale con una nuova acquisizione: dopo l'acquisizione di Sweetfin, California in apertura d’anno, diventa ora azionista di maggioranza di Honu Tiki Bowls, leader del poke in Austria.

La crescita per acquisizioni è una delle caratteristiche di questa catena nata a fine 2018 per iniziativa di Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, che con più di 90 insegne attive e un calendario di oltre 80 nuove aperture nel 2022 tra Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Francia e Usa, conferma la direzione della crescita. L’acquisizione della catena austriaca è la quinta e rientra nella strategia per afforzare il posizionamento di Poke House come leader globale del poke.

In linea con le operazioni già realizzate in Portogallo (l’omonimo Pokè House), Regno Unito (Ahi Poké), Olanda (Pokè Perfect) e, ultima in ordine temporale, negli Stati Uniti con il precursore del poke californiano e delle plant-based bowls Sweetfin, l’investimento in Honu Tiki Bowls nasce con l’obiettivo di dar vita a una partnership di successo fondata sulla condivisione di know-how e tecnologia per creare sinergie destinate all’implementazione, nei rispettivi mercati, dei processi di operation e di home-delivery.

Kaspar Kuntz

“Siamo felici di accogliere nel nostro Gruppo un brand come Honu Tiki Bowls che ha avuto una crescita pazzesca grazie a un imprenditore straordinario come Kaspar Kuntz -commenta Matteo Pichi, ceo e co-fondatore di Pome House-. Questa operazione rappresenta l’ulteriore tassello di un piano di espansione internazionale che ci vedrà moltiplicare nel corso dell’anno la nostra presenza in ogni angolo delle principali città con più di 170 insegne dirette in Europa e negli Stati Uniti. Un progetto che si sta evolvendo alla velocità della luce ma dove nulla è lasciato al caso: attraverso un team di talenti giovane e affiatato lavoriamo per portare il brand del pesciolino in tutto mondo senza mai trascurare la nostra vera essenza: l’ossessione per un’offerta di qualità superiore” 

La partnership con Honu Tiki Bowls

Come la stragrande maggioranza delle iniziative imprenditoriali in questo mercato, Honu Tiki Bowls è una catena di recentissima nascita (nel 2018 a Vienna), dove oggi conta 5 locali, con attenzione alla sostenibilità (scelta di pesce certificato da pesca sostenibile, carne proveniente da allevamenti controllati e imballaggi rigorosamente biodegradabili).

"Sono felice di entrare a far parte del gruppo leader nel business delle healthy bowl a livello globale -commenta Kaspar Kuntz, fondatore & ceo di Honu Tiki Bowls-. Proseguirò con entusiasmo nella gestione di Honu Tiki Bowls in Austria e della sua crescita che sarà alimentata dalla partnership con Poke House: ci supporteremo a vicenda nell'identificare le migliori soluzioni tecnologiche, le migliori sinergie di prodotto, uniti nella mission di nutrire il mondo con positività e benessere".

“Non solo orientamento alla tecnologia -aggiunge Vittoria Zanetti, co-fondatrice ed executive director di Poke House-. La partnership con Honu Tiki Bowls ci rende particolarmente entusiasti perché ritroviamo nel brand molte similitudini con il nostro concept: il format smart e l’attenzione maniacale alla freschezza delle materie prime, combinate e condite al momento per garantire al cliente gusto e qualità superiore, ci mettono in perfetta connessione con il brand austriaco, aprendo la strada a un futuro di collaborazione e sinergie”.

L'operazione è stata gestita da Giulia Bergamasco per Poke House, con il supporto dello studio austriaco Cerha Hempel.

Il Viaggiator Goloso avvia il concorso Vinci la cena con i campioni

Nuova iniziativa per Il Viaggiator Goloso che premierà i consumatori appassionati di sport e buon cibo con una cena dedicata

Una cena in compagnia di quattro campioni della Federazione Italiana Sport Invernali. Questo il premio in palio per il concorso lanciato da Il Viaggiator Goloso, sponsor ufficiale della Fisi. L'iniziativa Vinci la cena con i campioni! è un’esclusiva iniziativa dedicata a
tutti gli appassionati del gusto, delle eccellenze gastronomiche e dello sport, attiva fino al 30 aprile. In questo arco di tempo, i clienti che vorranno partecipare potranno acquistare almeno un prodotto il Viaggiator Goloso nei punti di vendita aderenti all’iniziativa, conservare lo scontrino e tentare la fortuna compilando il form su questo sito. In palio
la possibilità di incontrare quattro atleti durante una cena unica organizzata in una location
esclusiva, con un menù firmato il Viaggiator Goloso. In questa operazione sono stati coinvolti i campioni azzurri Michela Moioli (snowboard), Giuliano Razzoli (sci alpino), Mattia Casse (sci alpino) e Roberta Melesi (sci alpino) che, una volta concluse le trasferte e le sfide delle gare invernali, saranno disponibili per incontrare i vincitori del concorso.

Con il temporary restaurant “CENTOVENTI” Bergader festeggia a Cibus

Bergader Bavaria Blu group
Lo Chef stellato Riccardo De Pra curerà lo spazio in fiera; presentate le referenze storiche e il Cremosissimo L’Originale 175 g in pack a mezzaluna

Bergader sceglie di festeggiare i suoi primi 120 anni di storia a Cibus, con una soluzione non solo espositiva ma anche gustativa: un ristorante con cucina a vista, con nome “Centoventi” (padiglione 02, stand H 060), aperto durante i giorni della fiera, guidato dallo chef Riccardo De Pra, il cui ristorante “Dolada” a Pieve d’Alpago (BL) detiene la stella Michelin più longeva d’Italia.

Antje Müller-De-Leo, amministrazione e comunicazione di Bergader Italia

“Centoventi -spiega Antje Müller-De-Leo, amministrazione e comunicazione di Bergader Italia- nasce con l’obiettivo di celebrare il marchio con un temporary restaurant unico ed elegante. Vuole essere l’occasione per circondarci dei collaboratori, dei giornalisti, dei foodblogger e di tutti gli amici di Bergader in un momento di convivialità. Il menù? Verrà preparato per l’occasione e non sarà svelato fino all’apertura delle porte del locale. Ovviamente sarà improntato su pietanze capaci di esaltare le caratteristiche organolettiche dei formaggi Bergader e tramettere al palato tutto il gusto della montagna”.

L’anniversario del 120 anni, che avrà nel temporary restaurant la sua punta di diamante, sarà poi arricchito da altre iniziative a beneficio del consumatore: per la prima volta l’azienda ha in previsione l’organizzazione di giochi a premi nei punti di vendita, che consentiranno al cliente di alleggerire le spese. Per quanto riguarda la comunicazione, sarà proposto un altro flight in Tv e pianificazione sui quotidiani di settore dopo il periodo estivo.

Cibus sarà anche l’occasione per presentare al mercato non solo le referenze storiche - a partire dagli erborinati Edelpilz e Bavaria Blu - ma anche l’ultima new entry nella gamma Bergader, il Cremosissimo L’Originale 175 g nell’innovativo pack a mezzaluna; la confezione richiudibile protegge le caratteristiche del prodotto, mentre la grammatura ridotta è perfetta per incontrare le esigenze dei nuclei famigliari poco numerosi.

Il riposizionamento che funziona

Luca Fontana, direttore vendite di Bergader Italia

Dal 2019 Bergader ha attivato un percorso di riposizionamento che ha condotto l’azienda a rendersi maggiormente visibile al consumatore e a raccontare le specificità dei suoi prodotti di montagna. Il cammino prosegue ancora adesso e nuovi lanci sono attesi per il 2023. Inoltre: “L’Edelpilz -spiega Luca Fontana, direttore vendite di Bergader Italia- la referenza storica del marchio, giunta a quasi 100 anni di storia, si sta affermando su scala internazionale”.

I valori di Bergader sono già presenti nel significato del suo nome, letteralmente “vena di montagna”. L’azienda porta con sé il valore della semplice bellezza naturale dei pascoli verdi dove crescono e si alimentano le mucche da cui il marchio si rifornisce di latte. “Un nome che significa rispetto per la tradizione montana e la sensibilità di chi vive la montagna ogni giorno”.

Bergader Gamma

iN’s mercato e i progetti socio-ambientali legati al territorio

Empowerment femminile, sana alimentazione, sostenibilità e sostegno alla cultura sono i temi al centro delle attività supportate dal retailer

L'insegna discount iN’s mercato consolida il suo legame con il territorio, confermando anche per quest’anno il suo impegno in diversi progetti, che interessano in primis le comunità locali.
Prosegue, per esempio, il progetto iN’s per le donne, con un nuovo capitolo dedicato al mondo femminile nel settore caseario. In collaborazione con l’imprenditrice Nicoletta Bassi, responsabile commerciale di Bassi Spa, che produce gorgonzola dal 1890, è stata realizzata un'iniziativa per raccontare la storia dell’imprenditrice e di tutte le donne che portano avanti l’eccellenza del Made in Italy. Protagonista della nuova campagna è il gorgonzola Dop al cucchiaio di altissima qualità, in edizione limitata.

La sensibilizzazione attorno al tema della sana alimentazione è al centro di una seconda iniziativa iN’s, realizzata in partnership con la città di Venezia. Dal titolo “Noi e il cibo”, si tratta di un volume creato per divulgare l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata specialmente per l’infanzia, e per favorire la sensibilizzazione su questo tema all’interno delle scuole. Il progetto viene infatti diffuso nelle scuole primarie della provincia di Venezia, attraverso il volume cartaceo che presenta consigli e buone abitudini per bambini e genitori, in tema di alimentazione e stile di vita. Per la presentazione e la distribuzione del libro è stata organizzata, in alcuni istituti, una merenda bio con prodotti biologici certificati. Il progetto coinvolge 13.000 bambini.

La sostenibilità è il focus di un terzo progetto iN’s, che pure per il 2022 ha realizzato le nuove collezionabili, delle shopper 100% riciclabili firmate dall’artista Martina Lorusso, alias Momusso. Content creator e illustratrice, Momusso è una giovane artista emergente, scelta da iN’s per il suo linguaggio contemporaneo, in linea con lo stile visivo attuale e con la personalità e il tono di voce dell’insegna. Le illustrazioni hanno come protagonisti il cibo e le emozioni e sono un mix di ironia e originalità. Le shopper sono composte all’85% da plastica riciclata e hanno impatto zero sul clima.
Infine, iN’s mercato fino al 10 luglio sostiene il mondo della cultura e dell’arte, promuovendo la mostra “Barocco Segreto, Arte genovese dalle collezioni private” a cura di Agnese Marengo e Anna Orlando a Palazzo della Meridiana a Genova.

Iper La grande i usa pack in carta per la mdd Marevivo

L'insegna continua il proprio impegno per la sostenibilità e adotta pack in carta per la mdd Marevivo, la linea di pesce congelato

L'impegno nei confronti dell'ambiente si concretizza per Iper la grande i, che fa parte del Gruppo Finiper, con soluzioni ecosostenibili. La catena ha scelto di utilizzare il pack in carta per la linea di pesce congelato Marevivo, prodotto a marchio del distributore. Il nuovo packaging è interamente smaltibile nella carta e sarà impiegato progressivamente su tutte le referenze della linea. "Questa attenzione testimonia l'interesse nei confronti del consumatore, sempre più sensibile verso le tematiche della sostenibilità e nella riduzione della plastica dai propri packaging" sottolinea l'azienda.

La presenza dell'insegna

Iper la grande i opera con 22 punti di vendita dislocati in quattro regioni e fa parte del Gruppo Finiper la cui mission è rendere la qualità accessibile a tutti. Ampiezza dell’assortimento, qualità, sostenibilità, convenienza e italianità sono i principi ispiratori che guidano le scelte di Iper La grande i.

Unieuro raddoppia la capacità di stoccaggio e distribuzione

Bruna Olivieri, direttore generale di Unieuro
Unieuro aprirà una nuova piattaforma logistica a Colleferro (Roma) che si aggiunge allo storico hub di Piacenza: raggiungerà così i 200.000 mq di spazi totali

L’accordo tra Unieuro SpA e Vailog -società di sviluppo di piattaforme logistiche, di proprietà di gruppo Segro - prevede l’apertura di un nuovo polo (hub) logistico a Colleferro (Roma) al servizio del centro e sud Italia, che sarà operativo entro fine 2023. Con questa nuova piattaforma, e grazie al potenziamento dello storico snodo centrale di Piacenza, Unieuro raggiungerà una capacità di stoccaggio e movimentazione merci di 200.000 mq, tale da adeguare il proprio assetto logistico a un business in rapida crescita e ai sempre più elevati standard di servizio richiesti dal cliente.

“La crescita che Unieuro ha registrato nell’ultimo biennio per numero di punti vendita da servire, ordini da evadere e complessità da gestire, ci ha posti dinnanzi alla necessità di un cambio di paradigma a livello logistico -spiega  Bruna Olivieri, direttore generale di Unieuro-. Dopo l’ampliamento della piattaforma centrale nel 2018 e l’apertura l’anno successivo dello hub locale in Sicilia, oggi intraprendiamo un significativo percorso di rafforzamento della nostra infrastruttura logistica, in perfetta coerenza con il Piano Strategico Omni-Journey, che tra gli obiettivi di lungo termine annovera proprio l’evoluzione del modello operativo. L’ampliamento della capacità del centro distributivo di Piacenza e la creazione di un secondo hub nel centro Italia ci porteranno infatti a migliorare l’efficienza e l’efficacia delle nostre operation in chiave omnicanale, a beneficio di clienti, affiliati e fornitori e del nostro stesso vantaggio competitivo".

Caratteristiche del nuovo polo logistico (hub)

Il nuovo polo logistico di Colleferro, di proprietà di Vailog, attualmente in costruzione, svilupperà una superficie di 50.000 mq, di cui 10.000 mq (ulteriormente soppalcabili) dedicati al pick-up, e accoglierà merceologie cosiddette bulk, di grande peso e ingombro: grandi elettrodomestici, sia free standing sia da incasso, prodotti legati al trattamento dell’aria e televisori dall’elevato polliciaggio. Il sito, oggetto di un contratto di affitto della durata di 9 anni rinnovabile per ulteriori 6, sarà in funzione entro la stagione di picco 2023 e servirà le regioni dell’Italia centrale e meridionale, ad esclusione di Sicilia e Calabria che continueranno a gravitare sulla piattaforma locale di Carini (Palermo).

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’edificio richiederà la certificazione energetica (Ape) A e la certificazione ambientale Breeam “Very Good”, oltre alla validazione di uno studio Lca (Life cycle assesment) in conformità agli standard ISO 14040/44. Per quanto riguarda la piattaforma distributiva centrale di Piacenza (104.000 mq), inaugurata nel 2018, ne è previsto il rafforzamento già nei prossimi mesi con l’inaugurazione di due nuove strutture da complessivi 36.000 mq, adiacenti all’attuale e, come Colleferro, destinate prevalentemente allo stoccaggio di merceologie bulk.

Migliorare il servizio nel centro Sud

Gli investimenti totali di 8 milioni di euro, già inclusi nei 245-265 milioni di capex previsti dal piano strategico quinquennale, consentiranno a Unieuro di ampliare la copertura del territorio, ridurre i costi di logistica rispetto alla situazione inerziale, cioè di mantenimento dello status quo, pur in presenza di un pianificato aumento dei volumi; abbattere i tempi medi di consegna nelle regioni del Centro-Sud; mitigare il rischio operativo legato alla disponibilità di un unico hub centrale; abilitare servizi a valore aggiunto nelle aree metropolitane del centro Italia, con particolare riferimento a Roma.

L’espansione della rete logistica di Unieuro creerà fino a 100 nuovi posti di lavoro tra addetti alle attività di magazzino e personale amministrativo, di cui 20 dipendenti diretti, con ricadute positive per i territori interessati dai nuovi insediamenti.

 

 

La Torrente a Cibus 2022

La Torrente a Cibus 2022

Un evento di grande risonanza nazionale e non solo, come il Cibus - Salone Internazionale dell’Alimentazione Made in Italy, non poteva di certo mancare nell’agenda degli appuntamenti più importanti dell’azienda La Torrente.

Quest’anno la kermesse si terrà dal 3 al 6 maggio 2022 a Parma e sono circa 20 anni che l’azienda prende parte a questo evento, che rappresenta per il mondo del cibo Made in Italy la migliore vetrina e il miglior palcoscenico mediante il quale è possibile farsi conoscere anche Oltreoceano.

L’entusiasmo di sentirsi nuovamente protagonisti di una fiera di tale importanza internazionale, è dato dal forte desiderio di riprendere la normalità e riconquistare gli spazi nel proprio settore, accantonati solo momentaneamente, a causa della pandemia da Covid19, che ha purtroppo messo a dura prova le relazioni e l’importanza degli incontri face to face. A tal proposito, l’imprenditore Giuseppe Torrente interviene dicendo:

“Siamo produttori, il nostro operato aziendale ci ha consentito ugualmente di fornire la Grande Distribuzione persino nei momenti più bui della pandemia, anche perché lavoriamo beni di prima necessità: le conserve di pomodoro e di ortaggi.

Ciò di cui abbiamo però maggiormente avvertito la mancanza è stato il contatto, il confronto diretto con le persone! Tornare quindi, dopo questo lungo periodo in cui non abbiamo potuto vivere appieno la nostra normalità, a rivivere i momenti di aggregazione che solo il Cibus riesce a donare, è per noi motivo di grande emozione e gioia.

Questo evento offre sempre numerose occasioni per rimettersi in gioco, confrontarsi coi propri competitor in maniera costruttiva, fare networking, conoscere nuovi potenziali partner o clienti provenienti da tutto il mondo, aumentare la rete vendite, aggiornarsi sul mercato estero, presentare nuovi prodotti e consolidare rapporti con clienti che magari non sono mai stati nella sede della nostra azienda. Tante volte ci si ritrova insieme anche al ristorante e il contesto informale, in questo caso, rende molto più amichevoli le conversazioni e, di conseguenza, anche i rapporti.

La “fiera” ci fornisce anche un ulteriore vantaggio: noi non dobbiamo fare altro che garantire la nostra presenza all’evento, sono poi gli interessati a venire da noi! Questo ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare di più e meglio! Il mondo intero ama il cibo Made in Italy e non possiamo che esserne fieri!”.

È proprio vero, l’eco del Made in Italy (nel settore food, ma anche in altri) ha varcato ogni confine, ormai da tempo immemore.

Il pomodoro è uno dei frutti della salute per eccellenza, poiché ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti. In diversi formati e misure, i numerosi tipi di pomodori, così come gli ortaggi in conserva targati La Torrente, sapranno stupire il pubblico proprio come hanno sempre fatto:

  • Passata, dadini, pomodorini in salsa, pelati, polpa, pacchetelle, cubetti, concentrato e sughi, per quanto riguarda la linea “Pomodoro” che include le specie: San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, Corbarino, Datterino Giallo, Pomodorino Nero, Datterino di collina, Pomodoro di Sorrento.
  • In catalogo ci sono però anche legumi e ortaggi, ideali per preparare sia pietanze veloci sia più elaborate.

Postazione La Torrente al Cibus

Dove trovare allora La Torrente al Cibus - Salone Internazionale dell’Alimentazione Made in Italy, che si terrà dal 3 al 6 maggio 2022 a Parma?

Presso il Padiglione 05, allo stand G004.

La presentazione dei prodotti avverrà in maniera originale e diretta, mediante degustazioni di pizze e altri piatti tipici della cucina italiana, presso uno stand esterno dedicato.

Infine, proprio in occasione della fiera, La Torrente lancerà il suo nuovo portale dedicato solo al mondo della pizza e dei pizzaioli.

Per maggiori informazioni:
https://www.latorrente.it/la-torrente-al-cibus-3-6-maggio-2022/

 

Nuovo store Marciano by Guess a Firenze

Il punto di vendita (123 mq di esposizione) sorge nel centro storico e propone, oltre alla collezione Marciano, anche borse, calzature e Jewellery

Il 14 aprile è stato inaugurato a Firenze il nuovo concept store Marciano by Guess.
Il negozio si trova in via Calimala 19/21, all’interno di un palazzo storico dalla facciata in pietra, che rispecchia il fascino dell’antica città toscana, e in una importante arteria pedonale tra il Ponte Vecchio e piazza Duomo. Si tratta di una delle aree più vivaci del centro di Firenze, già sede di numerose boutique dei brand più rinomati.

Il nuovo punto di vendita, di 123 mq di spazio espositivo, ospita la collezione Marciano, affiancandola a una selezione di borse, calzature e Jewellery. Il negozio si evidenzia anche per un’estetica minimalista, completata da pareti bianche e laccate con finiture in mogano lucido, vetro temperato e metallo antracite matt. I pavimenti richiamano le stesse sfumature, nei toni del calce e grigio opaco. Il tocco finale è dato dalla moquette beige e bordeaux e dai tessuti in un’elegante nuance canna di fucile.

'La scelta di Firenze è stata naturale per il brand - fa sapere l'azienda tramite nota stampa - perché da sempre la città ospita la sede storica di Guess Italia'.
Oltre ad essere una delle principali mete del turismo nazionale ed internazionale, Firenze è anche un polo di eccellenza a livello internazionale per l’artigianalità, in particolare nel settore della pelletteria, ulteriore motivo per aprirvi il nuovo store Marciano.

'In un periodo difficile come quello attuale - continua la nota stampa Guess - in cui molte attività commerciali faticano a ritornare ai livelli pre-pandemia, con questa nuova inaugurazione Guess dimostra ancora una volta la solidità del brand, che continua a registrare un trend di crescita costante'. L'apertura sta inoltre a testimoniare la volontà del Gruppo di investire in Italia e nel commercio al dettaglio, con punti di vendita fisici.
Arttualmente, Guess conta su 121 punti di vendita in Italia e 774 nel resto del continente europeo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 aprile 2022

In's Mercato, insegna discount del Gruppo Pam, rinnova la sua rete adeguandola al format più moderno e riapre gli store di Bologna e Lignano Sabbiadoro (Ud)

IN'S MERCATO
Via Emilia Levante 96/A
Bologna
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
4 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova in periferia, sulla strada statale 9. Lo store è stato ristrutturato in linea con il format moderno dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento completo alimentare e non alimentare basato sulla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Viale Europa 47/49
Lignano Sabbiadoro (Ud)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trova nell'area marittima, non lontano dagli stabilimenti balneari. Rispecchia la formula di ultima generazione della catena.
OFFERTA
Conta in assortimento referenze food e non food per una proposta discount.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Magazzini Gabrielli porta i negozi Oasi e Tigre su Discovery-Food Network

I punti di vendita e i prodotti protagonisti del nuovo programma “Senti che fame! Nonna pensaci tu” con Lidia Bastianich e Anna Moroni

I punti di vendita della gdo, e in particolare le referenze mdd, sono sempre più protagonisti di una comunicazione meno pubblicitaria e più legata all'intrattenimento: dopo il podcast di Bennet anche gli store Oasi e Tigre di Magazzini Gabrielli si trasformano in set televisivo del nuovo programma “Senti che fame! Nonna pensaci tu” in onda su su Discovery-Food Network (canale 33).

Durante la trasmissione culinaria, le due testimonial e conduttrici Lidia Bastianich e Anna Moroni realizzeranno innumerevoli ricette con alcuni dei prodotti acquistati nei negozi Tigre di Viale Liegi a Roma e Oasi di Zagarolo. Le riprese vedono le due "nonne cuoche" effettuare la spesa nei pdv, interagendo con il personale dei banchi assistiti e focalizzando gli acquisti sulle referenze private label Selezione Qualità, Fatti Buoni e Consilia.

"La troupe di Me Production, che ringrazio per la sua sensibilità nel permetterci di non interrompere il nostro normale iter operativo – ha dichiarato Barbara Gabrielli, componente del Consiglio di amministrazione e direttrice della comunicazione di Magazzini Gabrielli – ha realizzato le riprese durante il normale orario di apertura e questo aspetto ha messo in risalto funzionalità ed estetica dei nostri punti di vendita durante una normale giornata di lavoro. I nostri clienti, entusiasti, hanno potuto interagire con Lidia Bastianich e Anna Moroni, in un'atmosfera era divertita e frizzante. Non è la prima volta che siamo protagonisti di una trasmissione televisiva, è sempre un momento importante per far conoscere al grande pubblico il nostro modo di 'fare impresa'".

Prénatal: a Parma il format più evoluto con soluzioni green

Uno spazio più sostenibile e un percorso di spesa più immediato. Il format Prénatal si rinnova. A Parma il nuovo punto di vendita

L'insegna rinnova il format proponendo uno spazio più funzionale con soluzioni green.  Prénatal apre a Parma un negozio sviluppato su un'area di 220 mq, realizzato in via Gramsci 32, all’interno del nuovo centro polifunzionale Blok30, un progetto di valorizzazione urbana.
La struttura interna dello store è stata allestita con legno nobilitato e certificato FSC, i pavimenti sono realizzati con una ceramica da produzione a ciclo chiuso che permette di limitare il consumo delle risorse naturali, mentre l’illuminazione è realizzata con un impianto a risparmio energetico. Ripensato anche il percorso d'acquisto, reso più semplice e intuitivo. “Questo è un  negozio innovativo, progettato per rendere l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti unica, utile, ma anche emozionale. Il punto di vendita, all’interno di un importante centro polifunzionale di moderna concezione, a partire dal design degli ambienti esprime appieno la nostra filosofia a sostegno della famiglia che cresce e si sviluppa, pensando alle necessità dei genitori e di tutti coloro che li affiancheranno nel percorso di crescita dei più piccoli. In quest’ottica, desideriamo essere i compagni di questo irripetibile viaggio dei nostri clienti attraverso un’offerta di prodotti di alta qualità, l’esperienza del nostro personale, la possibilità di acquisti personalizzati senza prescindere dall’integrazione fisica e digitale dei nostri servizi e da un approccio omnicanale. Un format che ci premia ogni giorno nei nostri punti di vendita in tutta Italia e che sono certo sarà apprezzato anche qui a Parma” dichiara Massimo Arioli, managing director Prénatal.

Offerta e servizi

Come da tradizione dell'insegna, l'assortimento comprende tutto il necessario per i bambini fino a 8 anni, prodotti per le neo e future mamme con soluzioni moda che le accompagnano durante la maternità, l’allattamento e post gravidanza. Spazio inoltre agli articoli di puericultura, body care e ai giocattoli.
Tra i servizi ormai consolidati: la lista nascita, l’info point per ogni tipo di supporto, lo speciale digital point che aiuta a trovare tutto quello di cui si ha bisogno in pochi passaggi, amplificando l’esperienza di shopping con una proposta che intreccia il fisico e il digitale.

Editoriale | La formazione è cibo per la mente che rifocilla il proprio capitale umano

copertina Gdoweek 6 2022

La formazione in azienda è importante. In un mondo dove l’imprevedibilità la fa
da padrona, dove la competenza è sempre più importante, e non solo quella tecnica, la capacità di continuare ad imparare è fondamentale. Troppo presi dalla quotidianità, spesso, ci si dimentica di alzare lo sguardo dalla scrivania e questo porta ad un impoverimento della propria capacità propositiva, della spinta all’innovazione e, in alcuni casi, si invecchia professionalmente senza nemmeno rendersene conto e qui entrano in gioco le aziende che possono creare i presupposti per stimolare i processi d’innovazione e preparare i propri collaboratori al futuro.

La formazione è un asset strategico per le imprese, e lo è ancora di più per il retail e in particolare la gdo. Pensiamo solo al numero dei “mestieri” che sono presenti in una catena di distribuzione alimentare, ci sono quelli classici: panettiere, macellaio, pescivendolo, gastronomo, poi c’è il personale di sala, i responsabili di reparto... Se poi passiamo agli acquisti, ci sono i buyer, che certo non possono comprare quello che non conoscono e che comunque hanno bisogno di un allenamento anche nelle loro soft skill, la capacità negoziale ad esempio.

Inoltre, non si possono perdere di vista i grandi temi trasversali, quelli che aprono la mente all’innovazione alle nuove tecnologie, che seminano temi come il greening, l’inclusività, che fanno sempre più parte del patrimonio culturale aziendale e che non possono rimanere confinati in un bilancio di sostenibilità. Oggi i propri collaboratori sono un capitale da coltivare e da valorizzare. Se ne sono accorte le aziende vittime della Yolo economy, che pensavano di tornare alla “normalità” come se niente fosse accaduto e, invece, hanno assistito al fuggi fuggi dei loro asset, alla ricerca di situazioni più premianti. Una situazione che non riguarda solo la gdo, ma anche la produzione: quanta forza vendita delle aziende fa formazione sul retail? Eppure, un venditore non potrebbe permettersi di non conoscere il prodotto che propone ma nemmeno il cliente cui lo propone e queste non sono cose che si imparano man mano, il mondo va troppo veloce.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 aprile 2022

Il gruppo Eat Right amplia la presenza dell'insegna erbert a Milano proponendo un format experience. Pam Panorama apre a Genova un supermercato Metà

ERBERT
piazza Quasimodo 2
Milano
1.000 mq
EatRight srl

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna propone il formato experience con forte focus sui freschi posti in area centrale con isole refrigerate e banchi sul perimetro. Presente un bar e uno spazio esterno per degustare i prodotti in assortimento.
OFFERTA
Conta circa 2.500 articoli tra cui 120 piatti pronti, 70 ready to cook, e 240 di ortofrutta.SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

META'
Via degli Storace 2
Genova
200 mq
Pam Panorama

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è ubicato nello storico quartiere genovese di Sestri Ponente, in una delle vie
preferite per le passeggiate genovesi.
OFFERTA
Propone la tradizionale formula di prossimità con attenzione alla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.20-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Italian Food Excellence

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