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Better Future Kit ferma le posate monouso in mensa

Dalla partnership fra Camst Group e Guzzini nasce il set completo forchetta-coltello-cucchiaio in acciaio inox con custodia in plastica durevole e bio-based

Better Future Kit, un nome che è tutto un programma, all’insegna della sostenibilità. Il nuovissimo kit esprime la ferma volontà di garantire un futuro migliori alle prossime generazioni attraverso la sostituzione della miriade di posate monouso in plastica convenzionale utilizzate nelle mense scolastiche e aziendali con un set di utensili omologhi in acciaio riutilizzabili. Ogni kit –100% Made in Italy– è comprensivo di forchetta, coltello e cucchiaio in acciaio inox con custodia rigida in materiale bio-based, cioè realizzata con plastica a base biologica derivata da scarti e residui di biomassa vegetale attribuita al prodotto attraverso il bilancio di massa ISCC, e risulta comodo da trasportare grazie alla sua forma compatta e salva spazio.

Better future kit
Domenico Guzzini
Una sinergia green

L’idea ha preso le mosse da due realtà aziendali lungimiranti, Camst Group e Guzzini, convinte che le persone e le imprese abbiano la possibilità di generare un cambiamento positivo, se sensibilizzate rispetto alle tematiche ambientali e alle politiche anti-spreco. “All’origine di questa collaborazione – spiega Domenico Guzzini, Presidente dell’omonima società – c’è indubbiamente la volontà di affiancare le aziende per accompagnarle in un percorso sempre più sostenibile, trasformando i loro rifiuti in risorse capaci di dar vita a nuovi prodotti. Questo è un mantra che sta connotando tutte le iniziative che abbiamo messo a terra in questi ultimi 4 anni e che ci sta dando riscontri importanti. A Camst Group – che è uno dei partner, anche se non il solo – abbiamo messo a disposizione le nostre nuove tecnologie per la trasformazione di materiali plastici riciclati post-consumo o derivanti da scarti di bio-masse vegetali. La nostra azienda, in poche parole, ha scelto di rispondere in modo fattivo alla richiesta globale di considerare gli scarti una risorsa: il nostro obiettivo primario è, quindi, intercettare partner disposti ad intraprendere questo cambiamento”.

L’etica si diffonde

Il Better Future Kit rappresenta un perfetto ambassador di produzione virtuosa, in cui qualità e funzionalità vanno di pari passo con l’intento di preservare il pianeta. Adottando il kit, infatti, si contribuirà a generare un impatto ambientale positivo, con meno CO2 emessa in atmosfera e con il risparmio di tonnellate di plastica monouso inquinanti. Fra l’altro, oltre a fornire i prodotti, verrà distribuito materiale di comunicazione all’interno delle aziende e delle scuole, così da informare e coinvolgere attivamente adulti e bambini, nell’intento di far comprendere a tutti il valore della sostenibilità e l’importanza dei piccoli gesti quotidiani.
E quello descritto è solo il primo step. “Con Camst abbiamo in serbo altri progetti, che si svilupperanno in un futuro molto prossimo”, conclude Guzzini. “Credo che l’eccellenza che l’Italia esprime, a livello mondiale, in tema di trasformazione di materiali plastici riciclati post-consumo o di origine non fossile debba costituire una potente leva per attivare un processo di trasformazione che sarà utile alle aziende, alle persone e al nostro pianeta. L’impiego dei rifiuti non è più solo auspicabile ma diviene indispensabile per la salvaguardia del mondo”.

McDonald’s, il Big Mac si ordina più comodamente con il Mop

Il servizio di McDonald's Mobile Order and Pay (Mop) è reso possibile dalla rinnovata App McDonald’s che nei primi tre mesi 2022 è stata la più scaricata della categoria food&drink con oltre 1 milione di download

Sembra un gioco di parole. Ma il Mop (Mobile order and pay) di McDonald’s è il nuovo sistema di ordine e pagamento su smart phone, disponibile sull’intera rete nazionale: i clienti dei ristoranti italiani possono ordinare e pagare direttamente da smartphone, attraverso la App McDonald’s per poi ritirare l’ordine al McDrive, all’interno del ristorante (con asporto o servizio al tavolo) o nei parcheggi dedicati.

Il servizio Mobile Order and Pay è frutto di un più ampio investimento in innovazione digitale ed è reso possibile grazie alla rinnovata App McDonald’s che nei primi tre mesi 2022 (gennaio-marzo) è stata la più scaricata della categoria food&drink con oltre 1 milione di download e che dalla sua nascita, nel 2017, è stata scaricata 25 milioni di volte.

Mop è solo l’ultimo tassello, per ora, di un percorso diretto a una più completa e capillare digitalizzazione e multicanalità, che McDonald’s ha iniziato un decennio fa con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità della propria offerta ai clienti. Questa evoluzione digitale ha permesso di coinvolgere e costruire relazioni con milioni di consumatori ogni mese anche grazie a iniziative speciali, gaming in app, promozioni e aggiornamenti sulle nuove proposte del menù.

Il processo di digitalizzazione comprende anche l’installazione delle locandine dei menu digitali (comprese quelli presenti nella corsia McDrive che mostrano la lista di prodotti in funzione dell’orario e del meteo), la centralità del Crm (customer relationship management) e l’utilizzo di sistemi predittivi sulle vendite oltre alla logistica integrata in grado di preparare in autonomia gli ordini sulla base delle tendenze.

La combinazione fra digitalizzazione e multicanalità sviluppata da McDonald’s ci ha permesso di gestire al meglio i cambiamenti legati a servizio e canali di consumo che abbiamo registrato negli ultimi anni -commenta Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia-. Infatti, canali come McDrive, McDelivery, Take Away e App, al pari del ristorante, sono entrati nella quotidianità dei consumatori italiani, un trend che abbiamo immediatamente intercettato e in cui stiamo continuando a investire per rispondere al meglio alle necessità di ogni cliente. L’introduzione del servizio Mobile Order and Pay ne è un esempio concreto”.  

 

Unhcr premia l’impegno di Decathlon per i rifugiati

L’Agenzia Onu per i Rifugiati ha premiato Decathlon per l'impegno dimostrato nella promozione dell’inserimento lavorativo dei rifugiati

Decathlon ha attivato già da tempo un programma di inclusione lavorativa promuovendo tirocini formativi dedicati alle categorie più fragili e svantaggiate, tra cui quelli rivolti alle persone con diritto di protezione internazionale. Questo impegno è stato riconosciuto da Unhcr, l'agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati, che ha voluto valorizzare le iniziative dell'insegna sportiva in questo settore.  Alla catena va quindi il logo Welcome – working for refugee integration, un importante sigillo e riconoscimento all'attività svolta. A riguardo l'agenzia sottolinea che la scelta del comitato di valutazione  per l’anno 2020-2021 ha tenuto conto del "rilevante impegno dimostrato nella promozione di interventi specifici per l’inserimento lavorativo dei rifugiati”.

Dal 2018, infatti, Decathlon Italia collabora con Unhcr per sostenere chi è stato costretto ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre, conflitti e persecuzioni. A riguardo l'azienda spiega: "L’obiettivo di queste iniziative è di contribuire responsabilmente ad un modello di società inclusiva, più sensibile ai bisogni dei più fragili. L’integrazione e l’inclusione rappresentano i cardini della politica sociale di Decathlon Italia: l’opportunità formativa, permette di vivere la quotidianità di andare al lavoro con piacere e recuperare fiducia in se stessi/e se non, nei casi più difficili, recuperare la propria dignità".

L’Agenzia Onu per i Rifugiati ha premiato, insieme a Decathlon, 107 grandi, piccole e medie imprese e 41 organizzazioni della società civile tra cui Barilla, Carrefour, Gucci, Ikea, Leroy Merlin, Mutti, Nespresso. Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro, da Confindustria e dal Global Compact Network. Si avvale inoltre del supporto della Fondazione Tent e della Commissione Europea. La premiazione avverrà, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2022, il prossimo 13 giugno nel corso di un evento pubblico ospitato dal Comune di Roma. “Welcome rappresenta per noi un particolare motivo di orgoglio -dichiara Chiara Cardoletti, rappresentante Unhcr per l’Italia, la Santa Sede e San Marino- il progetto dimostra in maniera evidente come la sinergia tra settore privato, istituzioni e organizzazioni della società civile possa avere un impatto fortemente positivo per tutti, per i rifugiati stessi e per l’intero apparato produttivo. È un progetto che conferma inoltre il grandissimo potenziale in termini di competenze e professionalità che i rifugiati portano con sé nei paesi che li accolgono e che può rappresentare un valore aggiunto per le imprese che operano in Italia”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 maggio 2022

Eurospin amplia la rete con uno store a Villadossola (Vb). Migross continua la fase di rebranding degli store ex Altasfera (ex Alco) e apre a un cash and carry a Varedo (Mb)

EUROSPIN
Via San Bartolomeo
Villadossola (Vb)
Eurospin

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato realizzato in un'area periferica della città non lontano dal camping Holidays.
OFFERTA
In linea con la formula dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MIGROSS
Via Parma 8
Varedo (Mb)
Migross

DATA DI APERTURA
3 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita ex Altasfera (Gruppo Alco) è stato uniformato al tipico concept store della catena cash and carry.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta del marchio con una proposta di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7-20. Disponibile la spesa online sulla piattaforma eCommerce dell'insegna.
ADDETTI E CASSE
Sono stati reimpiegati i 33 addetti del precedente store.

Multicedi (VéGé) e Gruppo Luciani: insieme per potenziare l’insegna Decò

Accordo strategico tra Multicedi e Gruppo Luciani che prevedono di aprire sette punti di vendita Decò nel cuore di Roma nei prossimi 12 mesi

Il percorso di crescita di Multicedi (VéGé) procede a passo spedito. Il gruppo, che nel 2020 ha registrato un fatturato di oltre 1,3 miliardi di euro e opera con le insegne Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka, Dodecà, SuperRisparmioso e Sebòn, stringe un accordo con il Gruppo Luciani, società con una storia pluriennale che opera a Roma con 80 punti di vendita, in partnership dapprima con GS e Carrefour, in seguito con Unicoop Firenze. La strategia di espansione condivisa tra le due aziende prevede lo sviluppo di sette punti di vendita nel cuore della città capitolina nel corso dei prossimi dodici mesi. La prima apertura è già stata programmata entro l'anno, a settembre 2022. I valori comuni su cui i due gruppi sviluppano la loro alleanza sono diversificazione, eccellenza e territorialità. Questa operazione si inquadra in un articolato programma di espansione di Multicedi che negli ultimi anni ha stretto importanti accordi per potenziare la propria presenza sul territorio. Ne è un esempio significativo la creazione due anni fa, in collaborazione con Gruppo Arena (VéGé), di Decò Italia, società consortile che gestisce l’insegna Decò, unitamente al mondo della mdd per i circa 600 store della rete.

Un accordo strategico

Questo nuovo accordo con Gruppo Luciani è funzionale al potenziamento della presenza della catena Decò nel cuore di Roma dove la società laziale è attiva da decenni e ne conosce caratteristiche, necessità, consumatori e abitudini di spesa. “Siamo molto felici di abbracciare, tra le nostre già pregevoli collaborazioni sul territorio, il Gruppo Luciani, realtà con un’esperienza davvero straordinaria nel mondo gdo -dichiara Claudio Messina, amministratore delegato Multicedi-. Ci siamo dati un obiettivo di breve-medio termine piuttosto ambizioso: inaugurare, da qui al giugno 2023, sette punti di vendita nel cuore di Roma. Avere successo sul mercato capitolino è una sfida al contempo complessa e affascinante, che comporta la necessità di offrire alla clientela un mix distintivo di prodotti e servizi; la base valoriale che condividiamo col Gruppo Luciani ci permetterà di affrontare questo progetto comune in modo razionale, sostenibile e con grande ottimismo”.

Dal canto suo, Gruppo Luciani svolge da sempre un’attività multibusiness orientata alla gestione e allo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel settore del retail alimentare e dei concept evolutivi. “La scelta di avviare questa partnership è stata determinata dalla condivisione di valori e visioni tra aziende e persone. Vogliamo sviluppare un concept nuovo, capace di unire tradizione, innovazione e qualità, che
integri la solidità commerciale e logistica di Multicedi con le nostre competenze, conoscenza del territorio e capacità d’innovare -dichiarano Marco e Gianluca Luciani-. L’esaltazione delle lavorazioni a vista e dei piatti pronti, le preparazioni gastronomiche e il ready to eat, un’ambientazione e dei layout innovativi, l’attenzione agli spazi (per i prodotti ma anche per i clienti), sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno questi punti di vendita”.

Lidl arricchisce l’offerta green con la linea solari

Si potenzia la proposta ecostenibile di Lidl Italia che propone la gamma di solari Love Your Planet, firmata Cien Sun, di origine vegetale

Più volte abbiamo sottolineato l'impegno sostenibile di Lidl che, con varie iniziative, ha accelerato il percorso nel rispetto dell'ambiente. Questa logica è stata sviluppata sia nei propri punti di vendita, sia nella logistica ma anche nell'assortimento con proposte in linea con gli obiettivi del gruppo. Dopo il recente lancio della gamma di articoli sportivi realizzati da fondi di caffè riciclati e il potenziamento della linea EcoVero, Lidl si approccia alla stagione estiva con prodotti che rientrano perfettamente in questa logica di sostenibilità. Per contribuire a proteggere l’ecosistema marino, minacciato dall’inquinamento di sostanze chimiche e microplastiche nocive per la biodiversità, Lidl Italia lancia la sua nuova linea di solari Love Your Planet, firmata Cien Sun, di origine vegetale e priva di sostanze chimiche nocive per la biodiversità e le barriere coralline.
A riguardo l'azienda sottolinea: "Ogni anno, migliaia di tonnellate di filtri solari si riversano negli oceani e sui coralli, causandone lo sbiancamento e sottoponendoli a una situazione di stress che ne complica la longevità. Per questo, lo stato americano delle Hawaii ha approvato un Protocollo che vieta l’utilizzo di prodotti solari contenenti sostanze o filtri chimici, tra cui oxybenzone e octinoxate, con un impatto significativo sull’ambiente marino e sugli ecosistemi ad esso interconnessi". La scelta di Lidl nasce con l’idea di rispettare il Protocollo Hawaii e contribuire alla sfida della sostenibilità.

La linea Love Your Planet sarà disponibile in tutti i punti di vendita Lidl Italia a partire da
lunedì 6 giugno in occasione della settimana in cui si celebra la Giornata mondiale degli oceani. Anche il packaging dei prodotti è sostenibile, composto al 50% da materiale riciclato. In questo ambito, la catena ha sviluppato ulteriori attività mirate ad eliminare la plastica dai prodotti in assortimento, come raccontato in questo articolo.

I nuovi prodotti

La gamma comprende la crema solare con protezione solare 30 certificata 100% di origine vegetale nella confezione da 150 ml al prezzo consigliato di 3,49 euro; la crema solare spf 50 in un packaging composto per il 50% da materiale riciclato, da 150 ml a 3,99 euro e la crema solare 50 per viso e décolleté con una formulazione sostenibile e un packaging responsabile, in un formato da 50 ml al prezzo di 2,99 euro.

Bofrost prosegue nella diversificazione e propone gli affettati

Bofrost amplia la gamma dei freschi: dopo i prodotti caseari e le uova, arrivano prosciutto cotto e mortadella in vaschetta firmate Ferrarini

Bofrost amplia la gamma dei prodotti freschi per i suoi oltre 1,1 milioni di clienti in tutta Italia. Dopo i prodotti caseari e le uova, è la volta degli affettati: il prosciutto cotto e la mortadella in vaschetta le piùFette sono novità firmate Ferrarini, storico produttore di Reggio Emilia. Bofrost ha puntato negli ultimi anni ad arricchire il proprio catalogo, storicamente basato sui prodotti surgelati, con referenze sempre più numerose della linea I Freschi della gamma l’Antica Magnolia. Dopo le uova, i formaggi stagionati e freschi, la mozzarella di bufala, gli yogurt e i dessert al cucchiaio, ora sono arrivati, appunto, i salumi le piùFette.

"Per introdurre i salumi affettati nel nostro catalogo abbiamo scelto un fornitore di eccellenza –commenta Gianluca Tesolin, amministratore delegato di Bofrost Italia–. Ferrarini è un brand rinomato per la bontà dei suoi prodotti, per la genuinità e per la lunga tradizione di saper fare e di passione che contraddistingue l’agroalimentare italiano. Con questa novità i clienti Bofrost potranno fare una spesa sempre più completa, che oltre ai surgelati comprende anche tanti prodotti freschi, tutti consegnati comodamente a domicilio".

"La nostra azienda ha sempre puntato sul binomio tradizione e innovazione e anche per questo siamo molto soddisfatti di iniziare questa partnership con Bofrost, leader nella vendita a domicilio -aggiunge Lisa Ferrarini, Presidente di Ferrarini –. Una partnership grazie alla quale potremo entrare direttamente con i nostri prodotti nelle case di milioni di famiglie italiane. Con Bofrost ci unisce la continua ricerca di una qualità superiore, l’offerta di prodotti ideali per un’alimentazione sana e livelli di trasparenza e sicurezza che ci vengono riconosciuti dai consumatori".

"Quel 'più' sta a significare più gusto e più comodità –aggiunge Gianluca Tesolin–. Gli affettati in vaschetta sono perfetti da avere sempre pronti per portare in tavola qualcosa di buono, pratico, leggero e parte della grande tradizione culinaria italiana". Il mercato dei salumi confezionati è cresciuto nell’ultimo periodo (+26,2% dal 2019 al 2021, con una penetrazione del 94,8%), anche a causa della pandemia, così come si è affermata la grande tendenza della spesa a domicilio: tendenze che Bofrost ha saputo cogliere, tanto che in pochi anni la categoria dei freschi è arrivata a valere il 9% del fatturato dell’azienda.

I prodotti Ferrarini presenti nel catalogo di Bofrost sono due: Prosciutto Cotto Alta Qualità in confezione da 100 g, prodotto con ricetta a base di 21 erbe aromatiche; e Mortadella in confezione da 100 g caratterizzata da lunga cottura, aromatizzazione con 21 erbe e aggiunta di pistacchi e mandorle, realizzata con carni italiane.

Nei negozi Ovs arriva il corner ClioMakeUp Experience Store

Il progetto parte con i primi 3 corner beauty, su altrettanti punti di vendita del retailer: sono spazi di circa 30 mq, seguiti da una beauty expert

Ovs stringe una nuova partnership con il brand del beauty ClioMakeUp, con l'obiettivo di portare nei propri negozi il corner ClioMakeUp Experience Store. Il primo corner sarà all'interno del flagship Ovs di Napoli, per poi arrivare anche sui negozi Ovs di Parma e Messina, con la finalità, se il progetto darà i risultati attesi, di inserire ulteriori corner su altri punti di vendita della rete Ovs."La partnership con ClioMakeUp -spiega Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs- si inserisce nell’ambito della nuova evoluzione strategica di Ovs, piattaforma multimarca che affianca alla centralità degli house-brand una selezione di marchi con cui ci siano aspetti sinergici e complementari, per dare alla clientela ancora più ragioni di visita al nostro punto di vendita fisico o digitale".
"Siamo partiti dal nuovo format del flagship store Ovs, inaugurato in una grande città come Napoli, per lanciare questo progetto –aggiunge Massimo Pin, general merchandising manager di Ovs- e proseguiremo appunto a Parma e Messina, due città di medie dimensioni, a significare la prossimità del nostro marchio, vicino alle persone sul territorio".

I primi ClioMakeUp Experience Store, di circa 30 mq, sono dedicati ai prodotti dell’iconica collezione firmata da Clio Zammatteo. Per il concept, Clio si è ispirata alle forme presenti in natura, con linee morbide e imperfette, mentre la disposizione degli arredi e la loro conformazione sono state concepite per accogliere e invitare i consumatori a giocare e sperimentare tra i prodotti. In un'ottica di valorizzazione dell'esperienza cliente, ogni corner sarà gestito da una beauty expert, sempre presente, per fornire assistenza e consiglio ai clienti: "L’obiettivo della collaborazione -segnala in proposito Elena Dominique Midolo, ceo di ClioMakeUp- è quello di offrire una shopping experience a 360°, improntata sulla qualità di prodotto, sulla multisensorialità dell’esperienza, al servizio della cura del sé di tutte le consumatrici e consumatori, dal beauty al total lifestyle".

Penny Market adotta 180mila api e produce miele per la mdd Apenni

Nell'ambito del progetto Viviamo sostenibile, Penny Market dà casa a 180 mila api in alveari allestiti nei luoghi di lavoro dell'insegna

Nelle aree verdi dei proprio luoghi di lavoro, nella sede di Cernusco sul Naviglio e nelle piattaforme logistiche di Quattordio e Desenzano, Penny Market ha predisposto gli alveari per 180.000 api a cui se ne aggiungeranno altre 6.000 in poche settimane. L'insegna produrrà circa 300 barattoli di miele che venderà simbolicamente a marchio privato Apenni per reinvestire il ricavato in successive operazioni di supporto all’ambiente e all’impollinazione. Questa operazione sottolinea l'impegno della catena nei confronti dell'ambiente e si inserisce nell'ambito del progetto Viviamo sostenibile che abbraccia tre aree fondamentali dell’approccio etico verso l’ambiente, i prodotti e la responsabilità sociale. A riguardo l'azienda sottolinea: "Adottare 180.000 api nei propri luoghi di lavoro è di certo un piccolo gesto, ma fatto con coerenza e determinazione in una sfida, quella della sostenibilità, che Penny ha accolto con impegno e che vuole vincere ogni giorno, proprio partendo da gesti concreti".

Sull'importante apporto delle api interviene Giuseppe Manno, responsabile di Apicultura Urbana, azienda specializzata nella creazione di arnie e alveari proprio in ambiente cittadino, partner di Penny Market per questo progetto, che spiega: "Sono insetti che rappresentano un modello di sostenibilità perché sfruttano i fiori per ricavarne energia e cibo ma restituiscono alle piante l’investimento energetico sotto forma di impollinazione. Gli ecosistemi restano in equilibrio perché le api assicurano alle piante la riproduzione, e quindi risultano ottimi indicatori ambientali, in quanto consentono un monitoraggio indiretto dello stato di salute del territorio circostante”.

Mulino Bianco (Barilla): api e fiori su 50 milioni di Rigoli

Su 50 milioni di biscotti Rigoli, realizzati con miele Millefiori 100% italiano, Mulino Bianco (Barilla) hanno stampato api e fiori per la Giornata della biodiversità

In occasione della Giornata mondiale della biodiversità che si celebra il 22 maggio, Barilla ha deciso di usare uno stampo speciale per imprimere su 50 milioni di Rigoli, realizzati con miele Millefiori 100% italiano, l'immagine di api e fiori. Il packaging avrà una veste grafica dedicata all’appuntamento mentre online si potrà scaricare un approfondimento attraverso un QR code presente sulla confezione. Il pack è realizzato in materiale riciclabile, così come le confezioni di tutti i prodotti Mulino Bianco. Nello specifico il pack Rigoli ha gli incarti, interni ed esterni, in plastica riciclabile, mentre il cartoncino all’interno della confezione è riciclabile nella carta.

"Con questa iniziativa alcuni dei nostri biscotti più celebri, i Rigoli, diventano ambasciatori della marca per sensibilizzare gli italiani su un problema che coinvolge ciascuno di noi da vicino: la salvaguardia della natura e il rischio estinzione di api e insetti impollinatori. Il pack diventa un potente messaggio di comunicazione che arriva nelle case di circa un milione di famiglie italiane, così come il biscotto, grazie ad uno speciale stampo appositamente realizzato con fiori e api. L'impegno di Mulino Bianco a supporto della biodiversità è tangibile e il nostro obiettivo è continuare lungo questa strada, consapevoli che 'un mondo con più natura sia un mondo più felice" afferma Julia Schwoerer, vice president marketing Mulino Bianco.

L’impegno per le api comprende anche la decisione di installare nel comprensorio di Pedrignano (Parma), dove ha sede lo stabilimento Barilla, un apiario da 10 arnie che ospita circa 600.000 api.

La Carta del Mulino

L'azienda da tempo attiva iniziative per promuovere il rispetto per l'ambiente e la natura e, tra le tante attività, ha redatto La Carta del Mulino, disciplinare di agricoltura sostenibile scritto con il WWF, Università di Bologna, Università della Tuscia, OpenFields, per la coltivazione del grano tenero. Il disciplinare è costituito da dieci regole pensate per garantire qualità nei prodotti, supportare il lavoro delle comunità di agricoltori e restituire spazio alla natura negli agroecosistemi, favorendo la biodiversità, riducendo l’uso delle sostanze chimiche e salvaguardando gli insetti impollinatori. Oggi oltre 100 prodotti Mulino Bianco, tra cui tutti i biscotti, tutte le torte, la maggior parte delle merende e dei pani, sono realizzati secondo il disciplinare e con farina di grano tenero da agricoltura sostenibile.

Tuttigiorni, la nuova spesa di Gruppo Abbi (Crai)

Una nuova insegna che integra offline e online su una piattaforma dedicata, basata su una community interessata a una spesa di qualità, accessibile in un negozio che opera con una logica Edlp senza volantini e promozioni

Una spesa comoda, facile, accessibile, di qualità, fortemente incentrata sulle mdd e sui prodotti della Sardegna, in un negozio fisico, ma anche online attraverso una piattaforma dedicata che permetta di fare social commerce: passa da questi elementi la distintività di Tuttigiorni, la nuova insegna Edlp di Abbi Group della F.lli Ibba, azienda sarda attiva da oltre 70 anni, socio di Gruppo Crai.

Lo store, che apre al pubblico oggi 19 maggio, si trova a Cagliare, in viale Poetto - viale Campioni d'Italia, e si sviluppa su circa 1.000 mq, nello stesso edificio nel quale operava un negozio Despar (il più grande in Sardegna) della società Gieffe che Abbi Group ha acquisito lo scorso anno.

"Per noi questa insegna rappresenta un modello omnicanale che pone il cliente al centro -ha dichiarato Giangiacomo Ibba, presidente di Gruppo Abbi all'inaugurazione che si è tenuta il 18 maggio-. La componente di community renderà viva l'esperienza online facendo una rotondità di spesa unica, Questa integrazione, unita al modello di convenienza 365 giorni all'anno, porta la convenienza a un concetto più ampio, garantita dalla qualità dei prodotti locali e dalle eccellenze nazionali".

 

Mdd al centro dell'offerta

L'assortimento vede una presenza consistente di tutte le diverse declinazioni delle linee a marchio dell'azienda, una quota destinata a diventare circa il 50% dell'offerta totale (oggi circa il 40%): Crai rappresenta il mainstream, Leader Price l'entry level, mentre Piaceri, Rosa dei Gusti e Cuore dell'Isola rappresentano le firme gourmet e premium. In particolare, Rosa dei Gusti e Cuore dell'Isola, focalizzate su prodotti sardi, sono realizzati con materie prime e fornitori dell'isola e sono in progressivo aumento a livello di numerica.

"Linee che nascono da un lavoro intenso lavoro di progettazione, che parte dalla definizione dei prodotti e delle loro ricettazioni (che devono essere semplici e con pochi ingredienti, per lo più naturali) con una forte ricerca di fornitori e di materie prime di qualità e distintive, che sappiamo dare a ogni prodotto una caratterizzazione originale", spiega Roberto Comolli, Ad di Cuore dell'Isola, che con il suo team cura la definizione di queste linee a marchio partendo dal presupposto che "Oggi non è più tempo per "vestire" i prodotti con le mdd, ma serve un lavoro di progettazione vera dei prodotti".

Il layout

Il percorso di Tuttigiorni si apre sull'ortofrutta, con prodotti quasi completamente italiana, con un focus sui prodotti del territorio, che si completa con un'offerta anche estera (tra i quali Spagna, Perù, Belgio) che non riguarda solo la frutta esotica, ma anche prodotti che rispondono agli standard di qualità del gruppo.

Non mancano i banchi serviti, posti sul perimetro, a partire dal panificio Rosa dei Gusti che sforna pane dal forno a legno nel rispetto delle ricette tradizionali, cui seguono la salumeria, la macelleria (terziarizzata e gestita da Stc Carni, azienda sarda specializzata in carni, che gestisce macellerie e super e sta per avviare direttamente l'allevamento) e la pescheria.

Interessante lo spazio vini, con un assortimento anche in questo caso ampio su brand e produzioni locali e una comunicazione che racconta le caratteristiche delle diverse varietà.

Sviluppo

A giugno aprirà un altro Tuttigiorni a Sassari, mentre sono allo studio prossime aperture.

 

 

Unicoop Firenze, incrementa le vendite e la convenienza

Firenze_via Reginaldo Giuliani
Il fatturato 2021 di Unicoop Firenze sale a 2,4 miliardi di euro. La cooperativa ha investito per tutelare il potere di acquisto dei soci con nuove iniziative sul fronte dei servizi digitali

Unicoop Firenze, la più importante cooperativa di consumo in Italia per fatturato, ha registrato ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,4 miliardi di euro, +1,3% rispetto al 2020, realizzati in 108 punti di vendita (tre in più rispetto al 2020). L’utile netto ammonta a oltre 25 milioni di euro, dopo imposte di circa 17 milioni di euro.

Quasi 8.000 persone, il 65% donne

Nel 2021 Unicoop ha rafforzato i risultati a livello patrimoniale (immobilizzazioni 1.507 milioni di euro), finanziario (1.590 milioni di euro in titoli di stato) ed economico (ricavi a 2.517 milioni di euro, +1,6% rispetto al 2020). Grazie al risultato positivo del 2021, il patrimonio netto della cooperativa cresce arrivando a 1.730 milioni di euro. Il prestito dei soci (1.483 milioni di euro) è coperto “abbondantemente” da titoli di stato prontamente esigibili e ovviamente dai ricavi. A fine 2021 sono 1.089.640 i soci della Cooperativa, +0,9% rispetto all’anno precedente. In Unicoop Firenze al 31 dicembre lavorano 7.938 persone, di cui l'87% a tempo indeterminato. Il 65% sono donne. Nel 2021 la cooperativa ha continuato a garantire la salute dei lavoratori rispetto al Covid tramite misure di prevenzione e dispositivi di sicurezza. Unicoop Firenze ha inoltre realizzato un centro vaccinale in collaborazione con la Regione Toscana.

L'importanza dei fornitori locali

Nel 2021 Unicoop ha aperto i Coop.Fi a Montramito Comune di Massarosa; a Firenze in via Reginaldo Giuliani e ad Arezzo in via Garbasso. Pur nelle differenze dimensionali, i tre negozi sono accomunati dall’attenzione per la qualità, la convenienza, la comodità nella spesa e per la forte presenza di fornitori locali che connotano l’offerta Unicoop Firenze. Sempre nel 2021 Terre di Mezzo srl, controllata al 100% da Unicoop Firenze, ha acquisito da Coop Centro Italia la proprietà di 29 punti di vendita nelle province di Arezzo e Siena. Oltre 5.500 prodotti locali si trovano sugli scaffali dei supermercati Coop.fi. Il 25% dei prodotti acquistati da Unicoop proviene da oltre 700 fornitori toscani, che rappresentano il 34% del totale dei fornitori. Il valore che Unicoop Firenze genera sul tessuto economico toscano, compresa la filiera, ammonta a 983 milioni di euro.

Identità digitale per tutti

E a proposito di rapporto con il territorio e funzione di servizio per i cittadini, Unicoop, consapevole delle difficoltà che molte persone stanno affrontando nella gestione della propria identità digitale, ha introdotto il servizio di attivazione dello Spid in 20 punti di vendita. Il risultato? 41.200 identità digitali rilasciate da luglio a aprile 2022.

Convenienza

Fra le iniziative commerciali per tutelare il potere di acquisto delle famiglie toscane, ricordiamo l'erogazione di buoni spesa e l’attività Una Mano Concreta che per mesi ha tenuto fermi i prezzi di alcune centinaia di prodotti a marchio, indispensabili nella spesa quotidiana. Nel 2021 Unicoop ha erogato sconti per un valore complessivo di 293 milioni di euro, di cui 101 milioni riservati esclusivamente ai soci, che rappresentano il 90% delle vendite. Il valore complessivo degli sconti è aumentato rispetto al 2020 (+42 milioni), quando la pandemia ha forzatamente ristretto le attività promozionali. L’indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (rilevazione Istat, var. 21 su 20) è incrementato dello 0,4% a livello nazionale, dello 0,3% sul Comune di Firenze, ma è diminuito (-1,1%) nella rilevazione sui prezzi fatta da Unicoop.

Solidarietà e natura

Nei due appuntamenti della raccolta alimentare sono state donate 318 tonnellate di prodotti, per la raccolta scolastica 134.000 confezioni di materiale per alunni e studenti. La campagna Pensati con il Cuore ha sostenuto 15 progetti per 207.000 euro donati. Con l’iniziativa contro la violenza sulle donne di novembre 2021 sono stati raccolti dalle Coop toscane 80.000 euro, per sostenere le attività di 22 centri antiviolenza.

Per #Coopforafrica, a fine 2021 in Toscana, grazie al contributo di 60.000 persone, sono stati raccolti alle casse oltre 200.000 euro. Obiettivo: sostenere la campagna vaccinale anti Covid-19 in Africa. Unicoop Firenze ha contribuito per altri 500.000 euro. A livello nazionale sono stati donati complessivamente a Unhcr, Sant’Egidio e Medici Senza Frontiere 1.651.977 euro per la vaccinazione di oltre 300.000 persone.

A Montopoli in Val d’Arno, in un’ex area industriale di 6 ettari, Unicoop ha realizzato il primo bosco biosostenibile e partecipato d’Italia, in collaborazione con Pnat, Legambiente e Re Soil Foundation. Sono stati piantati oltre 3.000 nuovi alberi, in grado di assorbire tra dieci anni, 170 tonnellate di Co2, grazie a una raccolta fondi che in due mesi ha coinvolto 5.000 soci per 225.000 euro donati.

 

Gruppo Martelli al Plma 2022 per i “prodotti innovativi”

Al Plma 2022 di Amsterdam, l’Arrosto di pollo con Feta greca dop di Gruppo Martelli è stato inserito nel gruppo dei prodotti innovativi

L'azienda, specializzata nella produzione e commercializzazione di salumi con carne 100% italiana e di prodotti gourmet per l’horeca e la gdo, prenderà parte a Plma 2022, la kermesse dedicata alla marca privata in programma dal 31 maggio al 1° giugno nel quartiere fieristico di Amsterdam. L’Arrosto di pollo con Feta greca dop del Gruppo Martelli è stato inserito nel ristretto gruppo dei Prodotti innovativi, che saranno proposti alle valutazioni dei visitatori professionali nell’ambito di una manifestazione dove sono attese oltre 2.000 aziende espositrici distribuite in circa 60 padiglioni. Questa referenza dopo una lenta cottura a vapore, viene arrostita in modo da esaltarne l’aroma ed ottenere la caratteristica doratura. “Il mercato è sempre più esigente nei confronti delle aziende che propongono prodotti a base di carne -dichiara Nicola Martelli, quarta generazione del Gruppo-. Il consumatore moderno, del resto, pone maggiore attenzione non solo al gusto, ma anche alla qualità e alla salubrità del prodotto. Il prezzo sta diventando una discriminante meno fondamentale nelle decisioni di acquisto, mentre entrano sempre più in gioco dinamiche legate al sistema di allevamento, all’utilizzo o meno di farmaci, all’etica. Il nostro Gruppo è pronto a raccogliere tutte queste sfide”.

Le novità al Plma 2022

In occasione della fiera olandese, il Gruppo Martelli presenterà la Salsiccia con carne suina 100% italiana, che sarà proposta in quattro versioni: Classica, Piccante, al Tartufo e al Finocchio; la gamma completa della salumeria che spazia dal Prosciutto di Parma dop, proveniente da una filiera a totale controllo interno, fino alle specialità cotte e alla linea completa di salumi.

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 maggio 2022

Ovs si espande a Napoli in un'area centrale della città con uno store moderno e omnichannel. Replay entra al Centro Sicilia di Misterbianco (Ct). Media World punta sul format omnichannel nel negozio di Pomezia (Roma)

OVS
Via Scarlatti 117
Napoli
2.000 mq
Ovs spa

DATA DI APERTURA
18 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, situato in una zona centrale della città, si sviluppa su doppio livello e adotta soluzioni ecosostenibili con legni certificati Fsc, piante e illuminazione a basso consumo energetico.
OFFERTA
Propone in assortimento abbigliamento per donna, uomo e bambino, accessori e profumeria. Anche in questo store è presente uno spazio dedicato al brand Piombo.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9-19.30; sabato 9-20; domenica 10-13 e 15.30-20. Dispone di una sartoria, di una nursery e un'area ludica per bambini. Inoltre lo store è abilitato come hub per la distribuzione degli ordini eCommerce grazie alla piattaforma omnichannel in cloud.
ADDETTI E CASSE
Impiega 13 addetti.

MEDIA WORLD
Via Pontina
Pomezia (Roma)
2.000 mq
MediaMarktSaturn Retail Group

DATA DI APERTURA
26 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Questo negozio rientra nella strategia omnichannel dell'insegna e rispecchia il format moderno con soluzioni green.
OFFERTA
Propone in assortimento un'offerta completa di prodotti di elettronica di consumo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.30. Dispone dei servizi di Pick-Up, per il ritiro dei prodotti acquistati e pagati online, e Pick&Pay, con il pagamento del prodotto finalizzato nel negozio. Previsti inoltre i servizi di consulenza per l'acquisto dei dispositivi e la riparazione degli smartphone. Per gli acquisti effettuati in store entro le ore 15, è possibile richiedere il servizio di “consegna express” che permette la consegna a casa entro la fine della giornata.
ADDETTI E CASSE
Impiega 27 persone.

REPLAY
Strada provinciale 54
Misterbianco (Ct)
140 mq
Fashion box spa

DATA DI APERTURA
9 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è stato realizzato all'interno del Centro commerciale Centro Sicilia, nella galleria dedicata ai brand premium.
OFFERTA
Propone 280 articoli di abbigliamento uomo, donna e bambino e circa 80 di accessori.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega 5 addetti e dispone di una cassa.

Coin rinnova il punto di vendita di Rimini

Lo storico punto di vendita di Rimini si propone ai consumatori con un'immagine rinnovata e diverse novità in store tra cui il Lifestyle Hub

Spazi rinnovati e un percorso di spesa più evoluto per il punto di vendita Coin di Rimini, storico negozio di Corso d’Augusto 59, oggi allineato all'immagine contemporanea dell'insegna. Il negozio si sviluppa su una superficie di 2.750 mq con una proposta di abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori, prodotti per la casa, profumeria e  intimo. Coin sta rimodulando i suoi spazi puntando su esperienze di acquisto più coinvolgenti per il consumatore con focus dedicati a vari settori merceologici. Ne è esempio emblematico la proposta di showroom esperienziali raccontata in questo articolo e che costituisce una formula moderna e distintiva del marchio, allineata alle rinnovate esigenze del consumatore.

Il punto di vendita

Anche in questo store Coin punta su corner specializzati in grado di potenziare la shopping experience. La prima novità del punto di vendita di Rimini si trova al piano terra dove è stato allestito il Lifestyle Hub, l’area dedicata a innovazione ed esperienzialità lanciata da Coin nel 2021, e presente negli store di Milano V Giornate, Catania, Napoli e a Roma Cola di Rienzo. Al suo interno si trovano articoli come gli speaker Sonos, le macchine fotografiche Polaroid, il brand made in Italy di cosmetica attiva Rezet360.

In questo punto di vendita debutta il corner Beauty Innovation con una selezione di brand di tendenza, green e sostenibili  e la beauty room presidiata da consulenti di bellezza ed esperti. Questo spazio definisce in modo netto la nuova visione di Coin in ambito Skin Care e Cosmetica, disegnata su un consumatore consapevole, attento ai cambiamenti che lo circondano, che cerca i marchi più innovativi e le beauty routine più efficaci. Coin Beauty Innovation è infatti uno spazio di marchi selezionati che si distinguono per la loro performance, l'innovazione, la formulazione naturale.

Il piano terra ospita un'altra novità: ossia il format Coin Season, concept multicategory pensato per valorizzare alcuni prodotti nei momenti stagionali più significativi. L'ultimo piano della struttura comprende lo spazio dedicato a King, insegna di  abbigliamento e accessori delle migliori marche che approda a Rimini dopo aver aperto in altre città dell’Emilia-Romagna, ed occupa un'area di 1.000 mq.
Completano l'offerta le proposte di abbigliamento e accessori di marchi storici come CK Jeans, Tommy Denim, Armani Exchange, Lauren by Ralph Lauren.

 

A Linkontro NielsenIQ lo scenario di consumo 2022

Linkontro Nielsen 2022 - 1
Linkontro Nielsen 2022

Il conflitto russo-ucraino ha cambiato le prospettive di ripresa post pandemia e reso difficilmente decifrabili le tendenze di mercato. È il bilancio della conferenza stampa di apertura di questa mattina de Linkontro NielsenIQ, nella quale sono stati forniti i dati di scenario e una previsione da qui a fine anno. Strumenti per il retail e l'industria di marca.

A Linkontro Nielsen i dati della ricerca NielsenIQ

La ripresa post Covid nel largo consumo ha visto un rallentamento a causa dello scenario geopolitico. L'aumento delle materie prime e dell'inflazione sono proseguiti, le aziende si sono trovate di fronte costi energetici moltiplicati e hanno dovuto fare fronte a problemi anche di ordine pratico quotidiano per soddisfare le richieste dei clienti. Un esempio; la difficoltà nel reperire autisti per le consegne dei prodotti in negozio. Le aziende più strutturate tengono botta, perché hanno le spalle più larghe. Le piccole fanno delle scelte, Tutte esercitano la fantasia per trovare nuove strade. Un cambiamento di scenario che avrà impatti profondi e difficilmente prevedibili, auspicando che il conflitto cessi rapidamente.

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Crescita del largo consumo 2022 sul 2021

Nel primo quadrimestre 2022 il largo consumo confezionato ha visto un costante declino. Il segno positivo +1% è dovuto anche all'attivo della Pasqua, +8%. Guardando i canali, l'eCommerce è passato da una quota dello 0,9% nel 2019 al 2,6%, i discount toccano il 20% con un incremento del solo +1% rispetto al 2019, i supermercati sono stabili al 38,3% di quota di mercato. A complicare lo scenario, anche il cambiamento delle abitudini rispetto al luogo di lavoro: lo smart working ha creato una sorta di migrazione interna che ha fatto crescere i consumi in alcune province a discapito di altre. Una nuova mappa dei consumi, da verificare nei prossimi mesi.

L'inflazione teorica è al 4,8%, le previsioni stimano anche il 6%, ma le variazioni dei prezzi sono al 2,6% con i consumatori che stanno cambiando il mix di prodotti nel carrello. La ricerca NielsenIQ presentata a Linkontro NielsenIQ registra strategie di risparmio a compensazione del rialzo dei prezzi e una polarizzazione dei consumi, con famiglie che possono permettersi di mantenere lo stile di vita inalterato, e altre costrette a tirare la cinghia.

Linkontro Nielsen 2022 - 3
Alterazione delle dinamiche competitive - i canali

La prima era del 2022 è stata in linea con il primo trimestre, quindi positiva; l'estate potrebbe ugualmente essere positiva grazie all'incremento del turismo, ma l'autunno del 2022 si prevede "caldo". Il suggerimento di Luca De Nard, amministratore delegato di NielsenIQ Italia è di fare network, da sempre l'obiettivo de Linkontro Nielsen.

I dati nel dettaglio

Il trend delle vendite a valore nel 2022 è cresciuto del +1%, con un andamento speculare a quello del 2021 con un picco negativo a marzo (nel 2021 il picco era positivo). Parallelamente, si nota una alterazione nelle dinamiche competitive tra i canali: i più dinamici sono eCommerce e discount che conquistano più quote relative, stabili e sempre prevalenti i supermercati, in lieve incremento i drugstore e i piccoli ipermercati. Calano grandi superfici e liberi servizi, perdendo anche quote di mercato intorno all'1%.

I consumi fuori casa sono tornati ai livelli pre-Covid. "I consumatori dichiarano che potrebbero essere costretti a fare rinunce nel fuori casa e in alcuni divertimenti - dice De Nard - ma almeno per ora continuano a uscire a cena". Il trend dei cash&carry ad aprile 2022 segna un +49,5%, nel 2020 il negativo era stato del -21,4%, con una ripresa parziale nel 2021, +13,2%.

Linkontro Nielsen 2022 - 4
Categorie merceologiche e inflazione

L'inflazione acquisita è del 5,3% ma le attese sono per un 6%, rispetto ai beni alimentari, per la cura della casa e della persona. Ecco le famiglie merceologiche che più risentono dell'inflazione: sono quelle più consumate dagli italiani. Nello scenario occorre tener presente della maggiore o minore elasticità ai prezzi delle varie categorie: alcune reagiscono male alle promozioni, altre meno bene, a dimostrazione di una "poca scientificità nella scelta di come giocare la leva del prezzo - commenta Romolo De Camillis, retailer director di NielsenIQ Italia -.Su alcune categorie si può scegliere di viziare, coccolare il consumatore, una strategia che in tempi incerti come questi porta fidelizzazione". I livelli di promozionalità sono scesi nel 2020, ulteriormente sono scesi nel 2021: una nuova base che si sta costituendo? "C'è l'opportunità di rivedere le strategie, anche per innovare dal punto di vista delle promozioni - prosegue - e vista la crescita dell'inflazione, potrebbe essere una leva importante".

Linkontro Nielsen 2022 - 5
Elasticità al prezzo e promozioni

La marca privata e l'eCommerce

La marca privata cresce, e soprattutto nel segmento premium, perché i retailer si sono attrezzati per rispondere meglio alle esigenze dei consumatori e seguire i trend, mentre prima la mdd si limitava a emulare la marca. I consumatori sono disposti a pagare la qualità, che sia Idm o mdd, se c'è il contenuto e non solo la comunicazione, la sfida ora è quella di conciliare questa passione per la qualità, e le capacità economiche delle famiglie: ci sono segnali forti anche di una crescita del prodotto entry level.

La sfida si gioca su due fronti: la rivisitazione degli assortimenti e un uso oculato della leva del prezzo, categoria per categoria. "La fascia premium cresce a discapito della pancia del mercato - precisa De Camillis - perché cresce come offerta, nella competizione tra Idm ed mdd per conquistare quote di mercato. La complessità sarà conciliare con i prodotti di prezzo più basso"

Sul fronte dell'eCommerce: "È vero che in Italia siamo ancora su quote basse - spiega De Nard - e che il vero riferimento deve essere l'Asia, non gli Stati Uniti. Ma non sminuiamo la portata della rivoluzione di questi ultimi due anni: I consumatori hanno provato l'esperienza online, e hanno scelto di continuare a farla. Adesso la vera sfida è soddisfare il cliente anche nel suo percorso di acquisto alimentare online". Un online che si sta sempre più arricchendo e articolando con nuovi servizi, come il Quick Commerce, che cerca - come è giusto che sia - la strada migliore per avere successo.

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 maggio 2022

Iges srl (Pac 2000A Conad) sviluppa l'insegna Todis in Sicilia consolidando la sua proposta di convenienza a Castelbuono (Pa) e a Palermo

TODIS
Via Santa Lucia 44
Castelbuono (Pa)
Iges srl (Pac2000A Conad)

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna incentrata sulla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.15 e 16-20.15; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

TODIS
Via Mario Orso Corbino 14
Palermo
Iges srl (Pac2000A Conad)

DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova nel quartiere Oreto, non lontano dalla stazione centrale della città.
OFFERTA
Come da tradizione della catena.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s: una fresca novità nata dalla collaborazione con Kissabel

Lenis' Mele With Liebe

Leni’s dedica ai suoi fedeli, ma esigenti, consumatori la Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s, un’estensione di gamma delle Spremute di Mela, che conferma la visione dell’azienda nell’intercettare nuovi e futuri trend di consumo.

La Spremuta Rossa firmata Leni’s si aggiunge alla linea composta da 6 differenti referenze da bere, interamente realizzate con mele di alta qualità del Trentino Alto-Adige. Apprezzata da un target ampio, che la consuma sia in purezza che miscelata, la nuova Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s risponde alle esigenze dei consumatori, sempre più interessati a prodotti salutari e all’avanguardia.

Nata dalla stretta collaborazione con il marchio di mele Kissabel, la Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s regala un succo di mele eccezionale, dove spiccano le note fresche e intense dei frutti di bosco, proprie della Kissabel.

Famose per la colorazione della polpa dalle sfumature accese che rispecchiano le tinte rosse della buccia, le Mele Kissabel conferiscono alla Spremuta Leni’s un colore limpido e brillante. Le tonalità porpora, rubino e granato insieme al sapore complesso e fruttato attraggono grandi e piccini verso una nuova esperienza gustativa e visiva.

La Spremuta di Polpa Rossa Leni’s si presenta in bottiglia di vetro da 750 ml, decorata da una grafica pop e fresca e accompagnata dal vivace logo del marchio Kissabel.

Ottima da servire in purezza o miscelare per dare vita a dissetanti long drink e irresistibili cocktail, la Spremuta di Polpa Rossa Leni’s affascina per il suo colore e conquista per il suo gusto equilibrato, nato dal connubio armonioso di dolcezza e acidità. Provare per credere!

Questa ultima novità arricchisce l’ampia linea Leni’s: tra i prodotti di punta vi sono sicuramente le fresche Spremute firmate Leni’s, a base di sola mela o ottenute dal connubio tra mela e sambuco, bergamotto o zenzero e gli snack gustosi e sazianti, quali la Mela a spicchi, la Purea di mela, le Chips di Mela. A completare il listino, l’Aceto di Mela Leni’s il condimento ideale per accompagnare insalate e macedonie verdi.

LENI’S

Dall’esperienza VOG Products, leader mondiale nella lavorazione delle mele, è nata Leni’s Mele With Liebe, la linea di prodotti a base di mela 100% italiani, 100% fatti con amore in Trentino-Alto Adige. Leni’s è la filiera italiana della mela completa, controllata e di prima qualità che raccoglie le mele più buone e famose d’Italia: Val Venosta, Marlene e La Trentina. Le spremute Leni’s e i suoi spicchi di mela già lavati e tagliati, sono distribuiti in Italia in GD e GDO e nel mercato internazionale.

Per maggiori informazioni: www.lenismele.it

Leni's

Arneg presenta A.G.A. Arneg Global Assistance

Arneg A.G.A.
La svolta digitale nella gestione dei ricambi e delle informazioni tecniche di prodotto

Arneg lancia A.G.A. Arneg Global Assistance, il nuovo portale web per la consultazione digitale della documentazione tecnica e l’acquisto online di ricambi per la manutenzione dei mobili frigoriferi prodotti da Arneg SpA.

Diffusa a livello globale, la piattaforma è accessibile da qualsiasi dispositivo: computer, tablet o smartphone. Arneg risponde così all’esigenza di rendere l’uso della documentazione tecnica, settore tradizionalmente cartaceo, più semplice e diretto grazie ad una evoluzione digitale.

TUTTE LE INFORMAZIONI A PORTATA DI MANO

Direttamente dalla piattaforma, oppure inquadrando il QR code posto sull’etichetta del mobile, AGA permette di visualizzare la scheda specifica del prodotto ricercato, comprensiva delle relative personalizzazioni. In AGA possiamo trovare:

  • Cataloghi ricambi 3D

Interagendo con il modello tridimensionale del prodotto, è possibile muoverlo, ruotarlo ed ingrandirlo per identificare in autonomia i componenti di interesse e procedere con l’ordine.

  • Istruzioni visuali

Documentazione tecnica e video tutorial semplificano il lavoro dell’operatore grazie ad istruzioni di montaggio, pulizia e manutenzione spiegate passo dopo passo.

  • Manuali interattivi (prossimo rilascio)

Vero fiore all’occhiello della piattaforma, i manuali interattivi uniscono le istruzioni visuali e i cataloghi ricambi 3D in un unico strumento digitale per una consultazione ancora più facile e dinamica.

UNO STRUMENTO NEL NOME DELL’ECODESIGN

Il fine ultimo, richiesto espressamente dalla normativa Ecodesign, è la creazione di strumenti sempre più adatti ad un’economia circolare. Grazie all’accesso online delle informazioni per la riparazione e manutenzione delle attrezzature, è stato fatto un ulteriore passo in avanti verso una GDO sempre più consapevole e partecipata, anche dal punto di vista tecnico.

Clicca QUI per maggiori informazioni 

 

Adattarsi rapidamente al cambiamento è da sempre garanzia di successo

Plastimark linea Hybrid
Le esigenze dei consumatori sono in continuo cambiamento e Plastimark offre le soluzioni per poterle soddisfare

I trend degli ultimi anni, complici l’innovazione tecnologica e i tempi sempre più concitati del vivere quotidiano, hanno condizionato il mercato che vede un aumento considerevole dei negozi di prossimità, in grado di dare una risposta alle nuove esigenze di consumo rapido.
Molte grandi insegne del Retail si sono trasformate, ramificando la loro presenza sul territorio, con brand dedicati esclusivamente alla vendita espressa. Per questo, le aziende che ne hanno avuto la forza, hanno adeguato i loro format modificando i loro assortimenti e riducendo gli spazi vendita.

Plastimark, grazie alle analisi di mercato e da sempre vicina alle esigenze dei Retailer, ha infatti sviluppato un numero crescente di soluzioni e prodotti (carrelli e cestini spesa) dedicati a superfici medio piccole, senza dimenticare di mantenere alta l’attenzione e l’innovazione anche sul resto del range di prodotti.

Questa attenzione all’intera gamma si è dimostrata la strategia vincente; gli anni della pandemia hanno infatti portato ad una leggera inversione di marcia perché, se è vero che la frequenza delle visite dei supermercati e ipermercati è diminuita, è aumentato però il valore dello scontrino medio e ciò significa che i clienti sono tornati ad acquistare meno spesso ma più quantità.

Una tendenza d’acquisto degli ultimi due anni, per via degli eventi globali, è stato l’aumento dello stocking, con una preferenza per il preconfezionato, il che ha portato i clienti ad un utilizzo maggiore di carrelli più capienti.

La linea Hybrid di Plastimark si è quindi confermata come perfetta soluzione per questa tipologia d’acquisto. I carrelli spesa con struttura in metallo e cesto in plastica, sono perfetti per aree medio grandi e adatti a trasportare carichi pesanti con il minimo sforzo, grazie alla loro straordinaria leggerezza e manovrabilità.

La Linea che ha accolto anche un nuovo carrello – Hybrid Maxi – frutto del lavoro attento del reparto di Ricerca e Sviluppo, ha cercato di unire le qualità delle due precedenti versioni, migliorandone le performance. L’attenzione sulla qualità permette oggi all’azienda di contare su una linea completamente certificata TUV.

Per i mercati caratterizzati da carichi pesanti e grandi turnover, Hybrid è in grado di soddisfare in modo ottimale queste specifiche esigenze, coniugando design, alte prestazioni e affidabilità nel tempo.

L’innovazione per Plastimark è sempre fondamentale, per questo si è pensato di predisporre la Linea anche agli accessori più tecnologici come i supporti porta scanner adatti a tutti i modelli più diffusi sul mercato. Questo per rispondere alle esigenze della GDO che sta puntando sempre di più sull’upgrade tecnologico con una competitività sempre maggiore a livello digitale.

La totale personalizzazione del logo, permette inoltre la possibilità di inserire direttamente sul carrello un QR code che permette di scaricare il volantino delle offerte in formato digitale e altre informazioni destinate al cliente finale.

Nei punti vendita infatti i consumatori, sempre più attenti, si aspettano un’esperienza d’acquisto del tutto sicura, da svolgere in piena autonomia e in modo semplice all’interno di ambienti sempre più evoluti, green e sostenibili in cui il carrello spesa è protagonista e veicolo di comunicazione.

Plastimark è fiera di poter mettere la propria esperienza al servizio dei Retailers, confermandosi ancora una volta un punto di riferimento nel settore dell’arredo.

Per maggiori informazioni:  https://www.plastimark.com/

Esselunga mette in flotta il primo camion elettrico

Un Volvo Fe elettrico gestito da Italtrans sarà testato nelle tratte urbane a Milano dal Ce.di ai punti di vendita di Esselunga

Allo scorso Transpotec abbiamo potuto vedere  il primo camion elettrico che Esselunga ha inserito nella propria flotta logistica. Si tratta di un Volvo Fe, gestito da Italtrans, brandizzato in giallo con la S rossa come da tradizione della catena milanese e con un allestimento refrigerato.

"Si tratta del primo di tre camion (due Volvo e un Mercedes) che arriveranno nel corso del 2022 -fanno sapere da Esselunga-, questo conferma la grande attenzione di Esselunga alla sostenibilità. Inizialmente i camion saranno testati sulle tratte cittadine di Milano". Si muoverà dunque tra il Ce.di e i negozi cittadini, unendosi alla flotta di mezzi elettrici refrigerati più compatti che Esselunga utilizza già nelle consegne ultimo miglio per le spese dal proprio sito di eCommerce.

Nel numero 8 di gdoweek ne avevamo parlato con Giovanni Dattoli, managing director di Volvo Trucks Italia, con il quale abbiamo fatto il punto sull'adozione delle motorizzazioni elettriche sui mezzi pesanti utilizzati per le consegne non più nell'ultimo miglio, ma su tratte di media percorrenza. Vi riproponiamo qui l'intervista.

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I camion elettrici per una logistica più sostenibile

Giovanni Dattoli Volvo Trucks Italia

Nel mondo della mobilità stradale, con l’adozione delle motorizzazioni elettriche, è iniziato un cambiamento epocale dei veicoli, da quelli privati come le automobili a quelli commerciali, in ambito di trasporto pubblico o nella logistica. Se a seguito della pandemia si è accelerata l’adozione di mezzi elettrici “leggeri” soprattutto nelle consegne urbane dell’ultimo miglio, ci sono interessanti dinamiche in atto nei mezzi pesanti che dall’ambito urbano arrivano anche a quello interurbano, si pensi a una tratta da un Cedi da una serie di negozi, lo ha già fatto Lidl ed è ora la volta di Esselunga. Ne abbiamo parlato con Giovanni Dattoli, managing director di Volvo Trucks Italia, un’azienda che è tra i pionieri delle motorizzazioni elettriche nei mezzi pesanti.

Quando vedremo i primi camion elettrici sulle strade?

In realtà alcuni esemplari ci sono già e come Volvo Trucks in Italia abbiamo iniziato la commercializzazione dei primi mezzi l’anno scorso, perché abbiamo aspettato che ci fosse una fase più avanzata di sviluppo del prodotto e delle batterie, per avere un’autonomia soddisfacente alla conformazione orografica del territorio italiano. Al momento stiamo producendo due tipi di veicoli elettrici, “i piccoli” della nostra gamma: FL che arriva a 16 tonnellate ed FE fino alle 26 tonnellate. A oggi ne abbiamo venduti circa 20 con allestimenti adatti alla raccolta rifiuti, ma ora è arrivato il momento per la logistica nella distribuzione moderna, con i primi esemplari consegnati a maggio e che saranno inseriti nella flotta di Esselunga. Se al momento i veicoli elettrici contano meno dell’1%, mi aspetto che entro il 2025 possano arrivare a rappresentare il 10% delle vendite.

Quali sono i driver che portano alla scelta di un veicolo elettrico?

Il primo aspetto è sicuramente di immagine, l’importanza di avere un veicolo per un trasporto sostenibile, l’altro driver molto importante è avere un obiettivo e un veicolo “su misura” per un determinato scopo, abbiamo infatti un simulatore con il quale verifichiamo i tragitti e le necessità di ricarica dei nostri clienti o committenti. L’estrema silenziosità del veicolo è un vantaggio in ambito urbano, le consegne delle merci ai negozi nei centri cittadini possono essere effettuato in orari prima improponibili, ancor di più se si utilizzano carrelli con ruote antirumore che completano il quadro e non recano disturbo anche nelle prime ore del mattino.

A che punto siamo con l’autonomia dei mezzi pesanti elettrici?

I nostri mezzi FH ed FM sono pensati più per l’ambito logistico di medio raggio e garantiscono una percorrenza di circa 300 km, abbiamo recentemente fatto un test in Baviera e questi veicoli hanno fatto 345 km di tratta, avendo ancora del residuo di batteria, quindi è vero che non facciamo il lungo raggio ma è possibile pensare di potersi muovere agevolmente su una tratta come la Venezia-Torino, con navettaggi tra gli hub di molte aziende logistiche, magari fermandosi a ricaricare tra un centro e l’altro. A settembre cominceremo la produzione di questi mezzi inizialmente come trattori (solo motrici) e poi nella primavera del 2023 li venderemo anche nella configurazione autocarro (con rimorchio integrato).

E sulla supply chain delle batterie?

Poiché la batteria è il componente chiave per definire prestazioni e sviluppi dell’elettromobilità, abbiamo creato la divisione Volvo Energy con due obiettivi: ottimizzare le performance e la produzione e gestire la seconda vita e lo smaltimento, con il minor impatto ambientale possibile.

Sono previsti incentivi e in quanto tempo si rientra nell’investimento?

Oggi ci sono poco più di 20mila euro di incentivo sull’acquisto di veicoli elettrici o a Lng in Italia. Se prendiamo un mercato come la Germania, troviamo una copertura fino all’80% della differenza di listino tra un veicolo a gasolio e uno elettrico, perché c’è la volontà reale del governo di lavorare sulle emissioni, che da noi sembra mancare. Un veicolo Lng molto efficiente arriva al 20% riduzione di Co2, se parliamo di un veicolo elettrico alimentato da energia da fonti rinnovabili l’abbattimento della Co2 può arrivare al 100%, quindi credo non si possano paragonare e mi aspetto che dal punto di vista istituzionale si facciano dei passi in avanti, se veramente vogliamo gestire la transizione ecologica. L’utilizzo di veicoli elettrici permette inoltre di ottenere i certificati verdi, quindi il Tco (Total Cost of Ownership) è in continua evoluzione e con il prezzo dei veicoli destinato a scendere, mi aspetto che nel giro di qualche anno si possano portare i tempi di rientro dell’investimento a un valore vicino ai mezzi endotermici tradizionali.

Curiosità: anche Babbo Natale si muove in elettrico

Lo scorso mese di dicembre è andata in scena l’iniziativa congiunta tra Volvo Trucks, Coca Cola e Abb del Christmas Tour 100% elettrico: un villaggio di Natale itinerante che è si è mosso tra le principali città d’Italia in cui è stato utilizzato il “piccolino” di casa Volvo, l’FL Electric. Un mezzo nella categoria fino a 16,7 tonnellate, che integra un motore con potenza di 200 kW (equivalenti a 272 cv) e 4 batterie da 265 kWh per un’autonomia prevista di circa 300 km.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 maggio 2022

La rete discount di Eurospin si espande a Bistrò Settimo San Pietro (Ca). Cresce anche Lidl che ad Ancona propone il format moderno e attento all'ambiente

EUROSPIN
Via Altiero Spinelli
Bistrò Settimo San Pietro (Ca)
Eurospin

DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la consueta formula della catena.
OFFERTA
Lo store, insieme al tradizionale assortimento dell'insegna, dispone del servizio ristorazione con colazioni, pranzi e cene.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7-23; domenica 8-23.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

LIDL
Via della Montagnola 30
Ancona
1.400 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store sostituisce il precedente Lidl di Via Flaminia, aperto al pubblico oltre 20 anni fa e ormai non più rispondente all'immagine aziendale. È stato progettato secondo i canoni del format moderno e con soluzioni green. È dotato di un impianto fotovoltaico da 215 kW.
OFFERTA
Ha in assortimento oltre 3.500 referenze sia food che non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Ha un parcheggio seminterrato con oltre 100 posti auto e un parcheggio scoperto all’esterno dotato di rastrelliere per biciclette e di un una colonnina per la ricarica gratuita di auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Da Leroy Merlin 30 giardini per le api e altri insetti impollinatori

Leroy Merlin
Prosegue l’impegno per le scuole con un nuovo modulo didattico digitale “Gli AmicoEco” dedicato alla tutela della biodiversità

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, che si celebra a livello internazionale il 20 maggio, Leroy Merlin lancia un progetto dedicato alla salvaguardia di questi insetti per rafforzare il proprio impegno per la tutela dell’ambiente. L’azienda multi-specialista del fai da te per la casa ha realizzato in circa 30 scuole e associazioni in tutta Italia dei “giardini per insetti impollinatori”, in cui questi ultimi possono trovare un ambiente sano e protetto per cibarsi di nettare e favorire quindi la riproduzione di piante e fiori.
Il contesto: da queste fondamentali “sentinelle della biodiversità” dipende la produzione di circa il 70% delle principali colture agrarie e l’indotto economico da esse generato. La sopravvivenza di questi insetti sul pianeta è però messa in pericolo dall’impatto dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e dell’utilizzo dei pesticidi, tanto che in Europa circa metà delle specie è in grave declino e un terzo è in pericolo di estinzione.

Grazie alla disponibilità di diversi collaboratori Leroy Merlin di circa 30 punti di vendita in Italia, che hanno dedicato volontariamente il proprio tempo, e con il supporto dell’associazione no-profit degli Impollinatori Metropolitani, sono state costruire delle vere e proprie mini-oasi della biodiversità nei diversi territori (tra le regioni coinvolte Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia), affidandole alla cura di scuole e associazioni per dare un habitat sano a migliaia di insetti. La “Giornata Mondiale delle Api” diventa inoltre l’occasione per consolidare l’impegno di Leroy Merlin per diffondere i principi della sostenibilità nel mondo della scuola e per sensibilizzare le nuove generazioni alla salvaguardia della biodiversità attraverso la protezione degli insetti impollinatori. La partnership dell’azienda con CivicaMente per il percorso didattico multitematico “Gli AmicoEco” si arricchisce del nuovo modulo digitale “Gli impollinatori e la biodiversità. Le api” dedicato ai bambini tra i 5 e i 9 anni. Grazie a questo contenuto, che ha già coinvolto circa 300 istituti in tutta Italia attraverso lezioni multimediali, curiosità, laboratori e quiz di verifica, alunni e alunne hanno la possibilità di avvicinarsi al mondo degli insetti impollinatori e di comprendere il loro fondamentale ruolo assunto nella tutela della biodiversità e degli ecosistemi.

Eataly con Autogrill sbarca all’aeroporto di Roma Fiumicino

A Roma Fiumicino, Eataly ha realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq all’interno della nuova area di imbarco A con 300 coperti

Si rimodula la strategia di Eataly che conquista nuovi spazi in contesti fino ad ora inesplorati. L'insegna, in collaborazione con Autogrill, fa il suo ingresso all'aeroporto di Roma Fiumicino, consolidando la partnership. Recentemente, infatti, ha aperto il suo primo punto di vendita in autostrada nell'area di servizio di Secchia Ovest. A Fiumicino, Eataly ha realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq all’interno della nuova area di imbarco A connessa al Terminal 1 dello scalo romano. Lo store conta 300 coperti e offre proposte gastronomiche per le più svariate occasioni di consumo.

L'offerta

Il consumatore infatti può scegliere la produzione in loco di pizza alla pala con servizio al banco o i chioschi tematici dedicati a Orto, Fritto, Pasta e Griglia con menu che comprendono rispettivamente verdure di stagione, insalate, vellutate o zuppe; fritti tipici come baccalà in pastella, supplì o arancini. Ci saranno poi le grandi ricette regionali di pasta, fresca e di Gragnano, e una selezione di carni tra cui quelle de La Granda Presidio Slow Food cucinate alla griglia. In caffetteria, il caffè è Lavazza e la proposta dei dolci è firmata Golosi di Salute mentre la gelateria è firmata dal pluripremiato gelatiere Eugenio Morrone. Completa l'offerta il bar Vini e Aperitivi. L'assortimento comprende inoltre una selezione di prodotti di qualità tipici dell'offerta Eataly scelti tra dolci e salati, salumi e formaggi, alcolici e merchandising.

Le dichiarazioni

Attraverso questa nuova apertura, continua il nostro impegno nel rendere speciale il piacere della sosta che accompagna i viaggi - spiega Nicola Farinetti, amministratore delegato di Eataly-.  Il nuovo Eataly, con il motto eat better, fly better, porterà il meglio del nostro Made in Italy in un luogo di grandissimo traffico di italiani e stranieri, ai quali potremo far vivere l’esperienza che la cultura enogastronomica italiana può offrire.”

Autogrill condivide con Eataly la passione per la qualità delle materie prime e il desiderio di esportare nel mondo il Made in Italy -aggiunge Andrea Cipolloni, ceo Europe-Italy di Autogrill-. Una visione comune che si sostanzia in un percorso condiviso di innovazione ed evoluzione continua, con l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze di chi viaggia, e che confluisce nell’apertura del primo Eataly in aeroporto”.

Miscusi entra nel capitale (e nel cda) di Berberè

Miscusi rileva una quota di Berberè ed entra nel consiglio di amministrazione. L'investimento è finalizzato a rafforzare le sinergie le due catene

Miscusi, catena specializzata nella pasta fresca, e Berberè, l'insegna di pizzerie lanciata dai fratelli Aloe, uniscono le forze per diffondere due capisaldi della cucina italiana anche a livello internazionale, la pasta e la pizza, e mettere a sistema tecnologia e filiera, fondamentali per crescere oggi e in futuro in modo sostenibile. Con questi obiettivi Miscusi ha acquisito il 23,5% di Berberè entrando nel consiglio d'amministrazione. I fratelli Aloe, fondatori di Berberè, continuano a detenere la maggioranza.

Promotori dei Good Carbs, Miscusi e Berberè sono uniti da una visione comune:  diffondere la dieta Mediterranea, che la Fao dichiara tra le più salutari per l’umanità e il pianeta. Quest'ultimo investimento da parte di Miscusi permetterà un lavoro ancora più sinergico con i fornitori diretti delle materie prime; e sugli asset tecnologici, on-line e nei punti di vendita. Berberè sta lavorando per ottenere entro il 2022 la certificazione internazionale B-Corp, traguardo già raggiunto da Miscusi nel 2021, segno di un percorso congiunto delle due aziende sui temi di sostenibilità e impatto ambientale e sociale.

“Fin dall’inizio della nostra storia, nel 2010, abbiamo portato avanti la sfida di unire artigianalità e standardizzazione -commentano Salvatore e Matteo Aloe di Berberè (foto)-. Lo abbiamo fatto nei nostri processi interni,  creando un modello Berberè replicabile in tutte le nostre pizzerie grazie ai percorsi di formazione sul campo (on job). Ma lo abbiamo fatto anche nella relazione con i nostri fornitori creando un supporto logistico per l'organizzazione delle consegne nelle città. In miscusi abbiamo trovato persone con grandi competenze e punti di vista convergenti sul fare ristorazione. La pandemia ci ha avvicinato ancor di più per lavorare assieme su molti aspetti comuni: digitalizzazione, forniture, ricerca del personale per essere ancora più organizzati e affrontare i prossimi anni con competenza e strumenti. Così come abbiamo fatto nel 2015 con l’entrata di Alce Nero, oggi abbiamo aperto le porte anche a Miscusi, con la certezza che le tre aziende assieme potranno fare grandi cose per se stesse, per le persone che lavorano, per i clienti e per il pianeta”.

Ci conosciamo da tanti anni, ho sempre avuto molta stima di Salvatore e Matteo, due fratelli con una passione immensa per quello che fanno -racconta Alberto Cartasegna, co-fondatore e ceo di Miscusi, entrato a far parte del cda di Berberè in seguito all’investimento-. Abbiamo investito in Berberè per iniziare un progetto che vedrà nascere un gruppo impegnato a mettere a sistema prima di tutto tecnologia e filiera, i due asset che reputiamo più importanti per la rivoluzione di cui abbiamo bisogno: il food giocherà un ruolo chiave nel cambiamento climatico: il 25% delle emissioni di CO2 deriva dalla produzione alimentare. Con Miscusi abbiamo investito milioni di euro in capitale umano e tecnologia, girando l’Italia in lungo e in largo, prendendo accordi diretti sui campi, disintermediando le logiche di mercato e costruendo una squadra di biologi, nutrizionisti, chef e agronomi. Adesso, Miscusi e Berberè uniscono le forze per proseguire su questo percorso: portare in tavola un piatto sempre più gustoso, ma anche digeribile e rispettoso della terra e dei contadini che la lavorano”.

Autogrill celebra Saporè con #CapolavoroContemporaneo

Autogrill insieme al collettivo Mostrami ha promosso una gara artistica (#CapolavoroContemporaneo) per festeggiare la pizza di Saporè: le 4 opere sono visibili fino al 13 giugno al Mercato del Duomo

Saporè è un concept Autogrill realizzato dallo chef veronese Renato Bosco, definito anche pizzaricercatore grazie al suo lavoro innovativo nella pizza, partendo dalla tradizione per arrivare a un formato contemporaneo frutto di una continua evoluzione degli impasti. Saporè è a Milano in piazza del Duomo (Mercato del Duomo), a Vicolungo (The Style Outlets) e all’aeroporto di Linate. Fino al 13 giugno nei locali di Saporè al Mercato del Duomo, sono visibili le quattro opere di #CapolavoroContemporaneo: tutti i clienti possono votare online il proprio quadro preferito, inquadrando un QR code, con l’opportunità, se sorteggiati, di partecipare all’evento conclusivo dell’iniziativa, il 13 giugno a Saporè Milano, presente Renato Bosco.

L'iniziativa, promossa da Autogrill insieme al Collettivo Mostrami, gruppo di giovani artisti italiani, per celebrare la pizzeria gourmet creata da Renato Bosco, ha coinvolto 4 giovani artisti di Mostrami, Filippo Toscani, Luca Mustaccioli, Alessandro Di Vicino Gaudio e Stefano Stravolo: ispirandosi al carattere contemporaneo della pizza Renato Bosco, hanno creato dal vivo 4 opere nella centralissima via dei Mercanti, davanti al Palazzo dei Giureconsulti. I proventi della vendita dei 4 lavori saranno devoluti al Collettivo Mostrami e a Ibva Solidando, associazione milanese che si occupa di formazione, emergenza abitativa, lavoro e lotta alla povertà alimentare. 

 

Ristorazione e personale, “Gli sgravi vanno estesi a tutta l’Italia”

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
L'Unione brand della ristorazione italiana (Ubri) sollecita il Governo ad estendere gli sgravi sul personale previsti dalla 178/2020 a tutta l'Italia

Ubri-Unione Brand della Ristorazione Italiana, associazione che rappresenta fra le più note catene della ristorazione commerciale, chiede al Governo che la legge 178 emanata nel 2020 sia estesa a tutta Italia, senza distinzione tra Mezzogiorno -cui è esclusivamente dedicata- e Nord. La 178 all’articolo 1 cc 161-168 prevede sgravi contributivi per le imprese che assumono personale.

La mancanza di lavoratori nel nostro comparto si è ormai cronicizzata -dichiara Vincenzo Ferrieri, Presidente Ubri- e l’immediata soluzione che proponiamo al Governo in vista di una stagione che si annuncia promettente (prima dell’altrettanto cronicizzata incognita-autunno) è quella che va a risolvere il problema centrale dell’assenza di personale: l’impossibilità di correggere al rialzo le retribuzioni, a causa di un costo del lavoro troppo alto. La legge esiste già, prevede fino al 2029 una scalabilità dal 30% al 10% dei costi di contribuzione e ci permetterebbe di reinvestire quei risparmi in maggiore riconoscimento per i lavoratori che nel nostro settore sono principalmente giovani; ma è una legge destinata solo al Mezzogiorno. La nostra ristorazione ha un impatto decisivo sul comparto turismo che rappresenta il 13% del Pil, riteniamo desueta la visione che divide le imprese italiane tra nord sud, in particolare nel nostro caso dove nelle città settentrionali giungono molti giovani da tutta Italia per vivere con maggiori opportunità e stimoli la loro crescita; chiediamo pertanto di essere ascoltati da questo Governo per discutere assieme proattivamente e non solo con giuste rivendicazioni, il modo per ridisegnare in forma contemporanea le regole del nostro settore”.

Molte le idee concrete dei nuovi imprenditori della ristorazione, oltre all’immediata estensione a tutta Italia della legge 178/2020: taglio del cuneo fiscale e riduzione delle tasse con l’obiettivo di poter aumentare gli stipendi degli operatori del settore, rendere più flessibile nei tempi il contratto nazionale, accordandolo alle esigenze dei giovani. Questo significa ottenere un bilanciamento tra lavoro e vita privata rispondendo, nel modo più equilibrato possibile, alle diverse necessità di ogni lavoratore, tutelandone i diritti e creando finalmente un modello di lavoro che soddisfi sinergicamente sia il singolo individuo che l’azienda.

Al FuturAbility District il format più moderno di Fastweb

Continua a prendere forma il FuturAbility District dove aprirà a breve il concept store di ultima generazione di Fastweb

Installazioni e spazi immersivi, comunicazioni virtuali, un passo in avanti verso il futuro, a portata di mano, anzi di schermo. FuturAbility District è un'esperienza educativa interattiva, un modo innovativo per scoprire le proprie attitudini e dare uno sguardo al mondo che cambia. Tutto il progetto è espressione della missione quotidiana di Fastweb il cui obiettivo è di aumentare la cultura digitale proiettandosi al futuro perché sia più connesso, più inclusivo, più ecosostenibile. L'area nata a Milano, in piazza Adriano Olivetti 1, continua a prendere forma. Dopo la posa dell'installazione permanente Tu sei futuro, che sintetizza la filosofia alla base di questa operazione, lo spazio si arricchisce del concept store di Fastweb di nuova progettazione, pensato come luogo ideale per sperimentare in prima persona una serie di innovazioni tecnologiche e accessori che definiranno glii spazi domestici (Smart Home) e la salute (Smart Health) e dove poter ricevere informazioni e assistenza sui device di ultima generazione 5G e i servizi di connettività fissa e mobile di Fastweb che abilitano tutto il mondo degli oggetti intelligenti. In questo negozio, i clienti troveranno infatti un angolo domestico con prodotti e servizi innovativi per la “casa connessa e intelligente”, che concilia le esigenze di comfort, risparmio energetico e sicurezza di chi vi abita. Sarà inoltre presente Nexxt, il modem di Fastweb, il primo con Alexa integrata, con il quale i consumatori potranno interagire tramite assistente vocale con TV, telefono e luci connessi tra di loro. Anche per la Smart Health sono disponibili device wearable. Il Futurability District accoglierà presto anche la Fastweb Digital Academy. Nello stesso spazio è stata aperta anche la bakery Pandenus.

Soluzioni sostenibili

L'aspetto della sostenibilità è strategico in questo contesto. Per sottolineare questa propensione al rispetto per l'ambiente, Fastweb espone una serie di prodotti in grado di risolvere le incombenze domestiche e di semplificare la vita, con attenzione ai consumi energetici, con materiali riciclabili o riciclati. Nel punto di vendita si troveranno inoltre power bank che si ricaricano utilizzando l’energia solare, o zaini che grazie alla luce del sole possono ricaricare gli oggetti contenuti al loro interno.

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 maggio 2022

In's Mercato, insegna discount di Gruppo Pam, sta effettuando un restyling della rete vendita e rinnova gil store di Cattolica e Parma

IN'S MERCATO
Via Fellini
Cattolica (Rn)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
18 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Continua il percorso di rinnovamento della rete vendita dell'insegna che ha reso più moderno questo store.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Strada Argini 22
Parma
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
17 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato riaperto dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato al format moderno dell'insegna.
OFFERTA
Offre una proposta alimentare e non alimentare completa con forte focus sui freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Pizzium, dopo Salerno, arriva anche nel centro di Napoli

Pizzium, catena di pizzerie con circa 30 locali, ha aperto al quartiere Vomero il suo primo punto di vendita nel capoluogo campano

Pizzium, l'insegna di pizzerie napoletane che conta attualmente 29 ristoranti, prosegue la sua espansione con l’apertura del primo punto di vendita nella città di Napoli, il secondo nel Sud Italia dopo l'inaugurazione a Salerno. Il nuovo ristorante napoletano, in via Luca Giordano 184, nel quartiere del Vomero, in una zona di grande passaggio, presenta 67 coperti e un dehors di circa 70 posti.

L’utilizzo di colori caldi, pavimenti in maiolica, sedie di legno e lampadari di stoffa ricreano atmosfere intime e di altri tempi

Ad accompagnare Pizzium in questa nuova fase di sviluppo è Molino Colombo, da 140 anni punto di riferimento per i maestri lievitisti dell’arte bianca. Pizzium sceglie ingredienti  dop e Igp locali, realizzando le pizze con una farina tipo 0 sviluppata appositamente dal maestro di farine Eduardo Ore e prodotta da Molino Colombo. Ottenuta con il diagramma di macinazione a 24 passaggi, unico ed esclusivo di Molino Colombo, questa farina conferisce all’impasto e al prodotto finale digeribilità e delicatezza al palato, con un cornicione ben alveolato e a tratti sfogliato.

Il maestro pizzaiolo napoletano Nanni Arbellini (a sin.) con Andrea Ottolina, ceo di Molino Colombo

Le pizze e gli abbinamenti sono creati da Nanni Arbellini, maestro pizzaiolo napoletano e socio fondatore, che propone i sapori della classica pizza napoletana in abbinamento alle eccellenze italiane. L’offerta gastronomica è arricchita da una selezione di bruschette, panuozzo e dolci regionali -dal babà napoletano al cannolo siciliano.

Anche a Napoli è disponibile l’offerta di O’Shop, la selezione di prodotti regionali igp e dop al dettaglio di Pizzium: i clienti possono fare una spesa veloce anche in pizzeria che assume, così, la funzione di negozio alimentare di quartiere. Attivo anche il servizio consegne (delivery) tramite l’app di Glovo, e l’asporto con ordini online su ordina.pizzium.com. Per unirsi alla famiglia dei Pizzium Lovers è possibile scaricare sul proprio smartphone la Pizzium Lovers Card, carta fedeltà digitale che permette di accumulare punti pizza.

Florwine.com: cresce la piattaforma eCommerce per il vino naturale

Flor. I born to be wine, a pochi giorni dall’apertura del negozio fisico  di Verona, lancia la sua nuova proposta eCommerce su Florwine.com con 1.200 etichette

L'offerta online è sempre più diversificata e più ricca e abbraccia le varie famiglie merceologiche. Il settore è cresciuto negli ultimi anni in modo esponenziale per rispondere alle richieste dei consumatori sempre più propensi agli acquisti sul web. In questo contesto rientra anche l'iniziativa dell'insegna Flor. I born to be wine che, a pochi giorni dall’apertura del negozio fisico  di Verona, lancia la sua nuova proposta eCommerce su Florwine.com, versione online della catena dedicata al mondo del vino naturale, con una selezione di oltre 1.200 etichette scelte con cura da un team di sommelier, che entro la fine dell’anno supererà le 2.000 referenze. Per facilitare la navigazione dei clienti e fornire quante più informazioni, il sito è stato completamente rinnovato e arricchito con schede prodotto e video-interviste dei produttori. Inoltre, sono presenti news e approfondimenti inerenti ai vini naturali.

Florwine.com non rappresenta uno spin-off ma al contrario, eCommerce, bottiglierie e bistrot viaggeranno di pari passo con prezzi allineati tra online e offline, proponendo una versione phygital dell’enoteca –afferma Giuseppe Rizzo, ideatore e fondatore del progetto assieme al socio Federico Fiori-. Per ora offriamo solo referenze enoiche naturali, tuttavia non escludiamo in futuro di presentare sulla piattaforma una selezione food, coinvolgendo piccoli produttori locali e dando visibilità a eccellenze enogastronomiche a km zero”.

La filosofia di Flor

Alla base di questo progetto retail ed eCommerce c'è la volontà di far conoscere e approfondire il panorama del vino naturale attraverso le storie e l’impegno dei produttori.  Per raggiungere questo obiettivo l'azienda ha sviluppato una strategica di comunicazione ad ampio raggio che coinvolge anche i social network e in particolar modo Instagram dove, nella pagina dedicata, vengono pubblicate video interviste ai vignaioli, che descrivono e comunicano al pubblico ciò che rende unici i loro vini. A completamento di questo lavoro, Flor ha avuto il supporto di copywriter, sommelier e marketing specialist, nonché di social media manager, graphic designer e sviluppatori web.

L'integrazione tra online e offline

Il portale si pone l’obiettivo di ampliare e integrare quanto offerto dalle enoteche di Milano, Genova e Verona e dal servizio di delivery presente nelle stesse città. Per questo motivo, con il lancio della nuova piattaforma saranno previste non solo consegne in tutta Italia, ma anche spedizioni internazionali. Le consegne verranno effettuate da una squadra di rider, regolarmente assunti.

Conad, 60 anni portati con lo smalto della leadership

Conad con Mandarina Duck
Conad con Mandarina Duck
Nata nel 1962, a Bologna, Conad (Consorzio nazionale dettaglianti) è oggi un sistema distributivo leader in Italia, con un'immagine di marca Top of Mind

Conad spegne 60 candeline, un compleanno coi fiocchi, vista la crescita galoppante, negli ultimi dieci anni, del fatturato aggregato delle cooperative, che è salito da 10,9 miliardi a una previsione di circa 17 miliardi per il 2021. Un risultato conseguito da Conad, dalle cooperative e dai soci che operano lungo tutto il territorio italiano, sotto un’unica insegna nazionale.

 

Francesco Pugliese, AD Conad

“Come insegna leader della distribuzione nel nostro Paese, abbiamo saputo conquistare oltre 11 milioni di famiglie italiane offrendo qualità, convenienza e un modello originale di fare impresa e fare la spesa -commenta Francesco Pugliese, ad di Conad-. Un modello in cui al centro ci sono le persone: i soci, i collaboratori, i fornitori, i clienti, le comunità. Siamo cresciuti senza perdere la nostra identità, costruendo giorno dopo giorno con i nostri clienti, con le comunità e i territori in cui siamo presenti una relazione forte e sana, che fa parte del nostro essere da sempre 'persone oltre le cose'. Abbiamo ottenuto questi risultati lavorando sulla qualità, sulla convenienza, ma anche e soprattutto sulla fiducia e sulla relazione. E non vogliamo fermarci qui. Vogliamo continuare ad accompagnare verso il futuro i nostri clienti, i nostri soci e l’intera filiera agroalimentare”.

Negli anni l’insegna ha rafforzato la leadership, raggiungendo la quota del 15,07% totale Italia (fonte: Nielsen GNLC, II semestre 2021) e del 23,47% nel canale supermercati, dove oggi Conad rappresenta un quarto del totale (fonte: Nielsen GNLC, II semestre 2021).

Siamo nati nel 1962, a Bologna, come società cooperativa a responsabilità limitata di dettaglianti che volevano organizzare insieme i rifornimenti e gli acquisti di prodotti alimentari, bevande e beni di consumo -aggiunge Valter Geri, Presidente di Conad-. Oggi Conad è leader nel retail moderno in Italia, forte di scelte strategiche che assumono il peso di vere e proprie prese di posizione: dagli investimenti sull’insegna e sulla marca alla multicanalità”. 

Conad ha registrato negli anni un forte incremento sulla rete nazionale con l’apertura dal 2012 di centinaia di nuovi punti di vendita e il lancio di nuovi formati e concetti retail. L’obiettivo rimane quello di fornire risposte puntuali e diversificate alle molteplici esigenze dei clienti, tutte accomunate da qualità dell’offerta, convenienza nella spesa e forte focalizzazione su marca del distributore e prodotti freschi. L’insegna è anche leader nella comunicazione, raggiungendo la Top of Mind del settore con il 20,4%: tradotto in italiano, Conad, con una notorietà complessiva pari al 96,8%, è la prima insegna che viene in mente a un consumatore su cinque quando pensa a una catena della grande distribuzione .

 

Promozioni realmente efficaci? La parola ad Axiante

Come sfruttare al meglio la pianificazione e il controllo delle campagne promozionali in gdo attraverso soluzioni IT innovative e al passo con le richieste del mercato

In questi ultimi due anni in gdo si è verificato un aumento delle performance in termini di fatturato di vendita, legato essenzialmente all’emotività del consumatore e ai vari lockdown. Da qualche mese ecco presentarsi un nuovo scenario, legato all’aumento dei costi delle materie prime, con conseguente diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie e una nuova criticità per le insegne: il rischio disaffezione sospinto dalla ricerca del prezzo conveniente, associato - contestualmente - anche all’ingresso di nuovi player stranieri e di player nazionali in territori non ancora presidiati.

Risulta naturale che in una situazione del genere il tema legato alla capacità di diversificare l’offerta promozionale in relazione al territorio debba ritornare di primaria importanza ed essere affrontato con la giusta strategia da parte della gdo.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

“Si fa essenziale -spiega Antonio D’Agata, partner director Strategic Accounts di Axiante- il presidio totale della gestione delle promozioni, che la nostra soluzione può supportare in maniera egregia. Molti sistemi di pianificazione e controllo delle promozioni si basano su condizioni di mercato statiche, in cui la presenza degli store in una determinata zona promozionale è radicata nel tempo e non sono presenti nuovi competitor; oggi è necessario gestire una diversificazione promozionale a livello locale, con la possibilità di generare, se necessario, un volantino a livello di singolo negozioIn questo modo sarà molto più semplice gestire nuove aperture o contrastare politiche promozionali aggressive da parte dei competitor”.

Spazio alle “zone dinamiche”

Ulteriore tema dirimente: spesso una gdo genera un volantino promozionale per una campagna basandosi su zone promozionali fisse nel tempo. Per supportare la dinamicità del mercato attuale è invece necessario variare le zone promozionali in modo dinamico. “Axiante, attraverso una soluzione di gestione delle promozioni denominata MUI-Multifunction User Interface, completamente customizzabile a seconda delle necessità, consente di gestire velocemente la dinamicità che il mercato del retail oggi richiede”.

Per saperne di più: www.axiante.com

 

Il retail ha il suo facilitatore del business

Horsa Digital Retail
Nuova Business Unit del Gruppo Horsa dedicata specificamente a questo settore: dall’assistenza remota alla consulenza manageriale, l’ambizioso piano di sviluppo illustrato dal management

Dalla galassia ICT Horsa, che implementa e governa soluzioni tecnologiche destinate alle imprese, nasce e viene presentata ufficialmente proprio in queste settimane la Business Unit Horsa Digital Retail.

Come indica già il nome, si tratta di una divisione espressamente dedicata ai servizi per il retail (supermercati, ristorazione, negozi, dalle pmi alle grandi catene), con più aree di intervento.

“Ai clienti retail -spiega Salvatore Montanelli, responsabile commerciale Horsa Digital Retail- forniamo assistenza remota tramite il nostro team di supporto che risponde direttamente da Bresso (MI), sia per problematiche legate ai punti di vendita sia per quelle che possono nascere in sede, dall’ambito IT, a quello manageriale, amministrativo, fiscale, di prodotto”.

L’assistenza viene garantita H24, sette giorni su sette, ed è essenziale per gestire non solo il punto di vendita, ma anche le criticità correlate all’ambito del back end, dal riordino automatico ai pagamenti.

La Business Unit giunge, in un momento strategico per il Gruppo, a completarne i servizi: nata solo nel giugno dello scorso anno, è in rapidissimo sviluppo: “Dopo aver proposto i servizi di front end -spiega Gabriele Cortesi, Executive Vice President Gruppo Horsa- a breve agiremo su tutta la catena del valore, grazie all’implementazione di soluzioni proprietarie per la distribuzione, la logistica, la contrattualistica”.

Horsa Digital Retail si pone dunque, da subito, sia come una software house sia come una società capace di sviluppare servizi e assistenza hardware retail e manutenzione degli stessi attraverso una rete di partner. La forza della Business Unit è la competenza nello specifico settore retail, unita alla capacità di fornire ogni servizio si renda necessario, dall’assistenza remota alla consulenza manageriale. Horsa Digital Retail vanta anche una soluzione proprietaria, la suite HDR-Store, già presente con 15.000 licenze sul territorio italiano. L’azienda intende sviluppare ulteriormente la suite e investirà sulla sua modernizzazione attraverso una roadmap di 8 anni.

Alle spalle c’è la solidità di un Gruppo che, a sua volta, è attivo in qualità di system integrator (lavorando e integrandosi con i principali software internazionali), nel mondo degli analitycs e in quello infrastrutturale, fornendo soluzioni in cloud e non solo, con un ricavo atteso di 133 milioni di euro e 1.200 dipendenti. Ambizioso il piano di crescita di HDR: “Intendiamo -spiega Gianfranco Barinotti, amministratore delegato di Horsa Digital Retail- attuare un’espansione che ci porterà a triplicare il fatturato in pochi mesi, a completare l’offering, a raggiungere un organico di circa 100 persone e a chiudere il 2022 con un fatturato in crescita consistente”.

Parola d’ordine: integrazione e semplicità

Il Gruppo Horsa propone una suite software che, dal front di cassa, via back office di negozio, arriva fino alla gestione in Sede di listini, accordi commerciali e logistica. “La nostra visione -spiega Marco Di Gioia, CTO di HDR- è quella di produrre singole applicazioni specializzate e verticalizzate che possano essere utilizzate nel loro insieme, ma anche da sole. Questo approccio fa in modo che i clienti possano integrarle in ambienti esistenti senza impatti”. Per questo motivo vengono utilizzate API per la gestione dei dati in real-time e/o code per lo scambio di dati in modalità “standard”. Tutto ciò in ambiente .NET™ e/o .NET Core™. “La scelta di .NET Core ci permette di essere liberi e di pensare anche in modo multipiattaforma mentre l’uso degli standard di mercato definisce la nostra strategia: vogliamo che i clienti connettano hardware e servizi senza costi inutili o dovendo gestire soluzioni non riutilizzabili”.

IL 26 MAGGIO EVENTO DI LANCIO DELLA BUSINESS UNIT

Clienti e prospect del mondo retail sono invitati alla presentazione ufficiale della Business Unit Horsa Digital Retail il 26 maggio, dalle 10 alle 14, a Desenzano del Garda (BS) presso Villa Rosa Hotel. Durante il meeting saranno trattati i seguenti temi: Servizi di supporto remoto specifici per aziende Retail, Consulenza e sviluppo software per i clienti, La Suite per il negozio: HDR-Store, Integrazione dell’offerta Retail con il portafoglio ICT di Gruppo Horsa.

Per confermare la presenza events@horsa.it

Evento Horsa Digital Retail

oppure www.horsa.com

 

Kimbo presenta il caffè decerato dedicato al canale farmacia

Nuovo item per Kimbo che propone il caffè decerato dedicato esclusivamente al canale farmacia e indirizzato ai consumatori più sensibili

La novità dell'assortimento di Kimbo, azienda specializzata nella produzione di caffè, presentata in occasione di Cosmofarma, la fiera del settore farmacie tenutasi a Bologna, è Kimbo Caffè Decerato, in esclusiva per il canale farmacia. Si tratta di una miscela 85% arabica, proposta da Kimbo per i consumatori più sensibili a livello digestivo o per assidui bevitori di caffè alla ricerca di miscele più delicate da alternare alle tradizionali. Ha un ridotto contenuto di cere e il 50% di caffeina in meno rispetto alla media dei caffè tostati e macinati più venduti in Italia. Di conseguenza risulta più delicato e digeribile. Lo si trova nei seguenti formati: macinato da 225 grammi, cialde compostabili in confezioni da 15 pezzi, e capsule compatibili Nespresso Original in confezioni da 10 pezzi.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 maggio 2022

Brico io rinnova lo storico negozio di Grottammare (Ap). Si rafforzano le insegne Mondadori Bookstore a Camaiore (Lu) e PetStore Conad (Pac2000A Conad) a Palestrina (Rm)

BRICO IO
Via Pascoli 14
Grottammare (Ap)
2.000 mq
Brico io

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo storico negozio, che fu aperto nel 1995, riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato all'attuale immagine dell'insegna. Ospita sei corner: L'outlet del kasalingo, Electro, Home stile, Bolle blu, Isola del tesori e Xauto.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna con una proposta completa per il fai da te a cui si aggiungono alcuni focus su casalinghi, elettrodomestici ed elettronica di consumo, illuminazione e complementi d'arredo, pulizia casa e cura persona, pestcare e petfood e accessori auto.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20. Tra i servizi: taglio legno su misura, tintometro, consegna a domicilio, punto di ritiro per gli ordini effettuati sul sito, PagoDil, Garanzia3, Garanteasy e Scalapay. Sarà inoltre disponibile il nuovo servizio di applicazione di pellicole protettive per smartphone e tablet.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 13 collaboratori più il personale di regia.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Vittorio Emanuele 124
Camaiore (Lu)
85 mq
Mondadori

DATA DI APERTURA
14 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
OFFERTA
Ampio catalogo di titoli tra narrativa, saggistica, varia e classici. Ad arricchire l’assortimento anche uno spazio dedicato ai fumetti e manga, con il nuovo format Just Comics e un’area dedicata a bambini e ragazzi con libri e giocattoli. Completa l’offerta una selezione di prodotti legati al mondo della musica, oltre a idee regalo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-19.30; domenica 15.30-19.30. Disponibile il servizio di ordine via telefono e WhatsApp.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate cinque persone.

PETSTORE CONAD
Via Prenestina Antica 220
Palestrina (Rm)
Pac2000AConad

DATA DI APERTURA
6 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il pesttore si trova all'interno del centro commerciale I Platani.
OFFERTA
Assortimento di petcare e petfood con focus su cani e gatti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Plasmon “Scoperte di Gusto”: la nuova linea di prodotti 100% naturali per accompagnare i bambini verso la scoperta di nuovi sapori

Plasmon linea Scoperte di Gusto

Lo svezzamento è un viaggio alla scoperta di gusti e consistenze.

Ma cos’è la scoperta per i più piccoli?

I primi assaggi, le prime consistenze… un viaggio che inizia con il primo cucchiaino!

É importante variare in qualità e sicurezza il percorso nutrizionale dei bambini, ed è per questo che Plasmon ha creato “Scoperte di Gusto”: una linea di 5 prodotti pensati per far esplorare un mondo di nuovi sapori e combinazioni di gusto in modo semplice e gustoso.

Gli omogeneizzati Plasmon Scoperte di Gusto sono 100% naturali. Ma cosa significa 100% Naturale per Plasmon?

  • Ingredienti Selezionati: gli Omogeneizzati Plasmon hanno solo ingredienti naturali, come il Pollo e le verdure italiane
  • Ricette Semplici: con 0% amidi aggiunti, 0% sale aggiunto e senza coloranti o conservanti come per legge
  • Cottura Tradizionale: gli Omogeneizzati Carne Plasmon sono ottenuti con un processo produttivo tradizionale che ne garantisce la conservazione nel tempo.

"Scoperte di Gusto": un mix di gusti e ingredienti semplici alla scoperta di nuovi sapori.

Per maggiori informazioni: https://www.plasmon.it/omogeneizzati

 

Gorillas prosegue la partnership con l’Inter

Ai tifosi della squadra di calcio milanese, Gorillas dedica un concorso a cui si può accedere con un minimo di 30 euro di spesa sulla piattaforma

La collaborazione tra il quick commerce Gorillas e l'Inter consentiranno ai tifosi nerazzurri di accedere a concorsi dedicati con la possibilità di vincere biglietti per Inter-Sampdoria in programma per domenica 22 maggio, l’ultima partita del campionato 2021-22. Oltre ai biglietti per la partita è possibile inoltre vincere maglie originali della squadra autografate dai propri beniamini. I tifosi che vorranno accedere ai concorsi dovranno effettuare un acquisto in app superiore ai 30 euro e inserire nel proprio carrello anche il premio che si vorrebbe vincere.

Siamo felici e orgogliosi di questa importante collaborazione -afferma Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager Italy di Gorillas-. L'Inter è più di una semplice società di calcio e sta cambiando il modo di pensare a una squadra, trasformandola sempre di più in brand lifestyle. Gorillas è più di un supermercato e sta cambiando il modo di pensare alla spesa. Inter e Gorillas sono due realtà autentiche e audaci che mirano a portare innovazione, originalità e passione ai rispettivi pubblici target. Il nostro obiettivo comune è sempre quello di offrire la migliore esperienza possibile alle nostre comunità di riferimento”.

Tonitto 1939 parteciperà all’ExpoAntad Alimentaria e alla Plma 2022

Dal 17 al 19 maggio Tonitto 1939 parteciperà all’ExpoAntad Alimentaria di Guadalajara mentre a giugno sarà presente alla Plma di Amsterdam

L’azienda ligure, specializzata nella produzione di sorbetti e gelati senza zuccheri aggiunti, sarà protagonista dal 17 al 19 maggio all’ExpoAntad Alimentaria di Guadalajara, fiera internazionale del settore alimentare e agroalimentare nel continente americano. L'evento è dedicato sia al commercio al dettaglio sia al settore della ristorazione. Tonitto 1939 vola quindi in Messico, per poi tornare tra fine maggio e inizio giugno in Europa e sbarcare in Olanda dove parteciperà alla PLMA 2022 di Amsterdam, organizzata dalla Private Label Manufacturers Association che vedrà la presenza di oltre 2.000 aziende espositrici, tra le quali circa 60 padiglioni nazionali e regionali.

Vista la situazione di incertezza che stiamo attraversando, la presenza in fiere di stampo internazionale così importanti è una strategia chiave per proseguire il nostro percorso di crescita che si basa sull’espansione continua anche all’estero -sottolinea Luca Dovo, Ad Tonitto 1939-. Abbiamo inoltre in cantiere molti progetti pl, sia in Italia che all’estero che speriamo ci possano dare una forte spinta durante la stagione. In Italia, oltre a progetti retail abbiamo in pipeline importanti nuove partnership anche nel fuori casa. All’estero stiamo invece sviluppando una forte continuità nelle geografie e con i partners consolidati ma anche numerosi nuovi progetti in Francia, Nordics, Emirates, Centro e Sud America e Mena”.

Coop Italia raddoppia il numero delle mdd

Si rinnova e potenzia l'offerta mdd di Coop Italia che intende inserire in assortimento 5.000 referenze a marchio proprio e 250 nuovi fornitori

Nell'arco di due anni, Coop Italia innoverà l’offerta mdd del 50%, con oltre 5.000 nuovi item sugli scaffali dei punti di vendita della rete nazionale, tra riformulazioni, cambi di packaging così da esaltarne i contenuti e proposte fino ad oggi inedite. Questa operazione consentirà di raddoppiare il fatturato della mdd in quattro anni con l'obiettivo di raggiungere i 6 miliardi di euro. Crescerà anche il numero di fornitori: agli attuali 500 se ne aggiungeranno ulteriori 250. Com'è ovvio, questa attività richiederà importanti importanti investimenti. Come ha spiegato Domenico Brisigotti, direttore commerciale Food Coop Italia, "il fulcro di questo progetto è mettere al centro dei negozi la mdd, con ruoli differenziati a secondo della categoria. Il prodotto a marchio sarà l'elemento distintivo e valoriale dell’insegna". Brisigotti aggiunge: “Teniamo fede ai valori da cui Coop è partita tanti anni fa ma guardiamo avanti e il progetto di riposizionamento che vi presentiamo non ha uguali nell’universo della grande distribuzione italiana e europea. Lo sviluppo della nostra marca privata sarà tale da rappresentare un unicum nel panorama nazionale, significa rivoluzionare l’offerta garantendo la presenza di marche di successo e non compromettendo la fedeltà del consumatore. Un assortimento così ampio permetterà di rispondere alle richieste di consumatori molto diversi, sempre più esigenti verso i quali continueremo a garantire i dettami irrinunciabili di Coop a partire dalla sostenibilità e dalla trasparenza delle nostre filiere. Al tempo stesso tutta l’offerta ancora più di prima proprio per la sua maggiore estensività funzionerà come un baluardo per difendere il potere di acquisto delle famiglie che inutile nasconderlo è la principale preoccupazione del momento che stiamo vivendo”.

Le private label di Coop

Attualmente la quota del prodotto Coop si aggira intorno al 30% con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, di cui il 40% della parte alimentare proviene da filiere a completa tracciabilità, un unicum in Italia. L'offerta comprende 15 linee dedicate tra cui  Vivi Verde (il biologico di Coop che ha esordito nel 1999) brand bio con quasi 1.000 referenze e un trend a valore di un +6%; o ancora Fior Fiore con i suoi 750 prodotti che rappresentano il meglio della cultura gastronomica. L'assortimento già presente instore sarà arricchito in linea con i sei caposaldi del prodotto a marchio Coop

  1. bontà
  2. convenienza
  3. sicurezza
  4. etica
  5. ecologia
  6. trasparenza.

Tra i nuovi prodotti lanciati la linea Fruswing, estratti di frutta e verdura, yogurt greco fatto in Grecia con colatura corretta, latte e fieno, e 57 tipi di caffè.

Le dichiarazioni

E’ una partita decisiva quella che ci accingiamo a giocare, un progetto preparato da tempo che pensavamo di attuare in una fase diversa da quella dell’iperinflazione e della guerra, ma crediamo che in una congiuntura economica così difficile i nostri soci e consumatori possano apprezzare quanto troveranno a scaffale perché il prodotto a marchio è davvero la migliore integrazione fra i valori di Coop e la convenienza -spiega Marco Pedroni, presidente Coop Italia e Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)-. Allargare la presenza di Coop sullo scaffale significa offrire alle persone più libertà di scelta sia in termini di tipologia di prodotti, che di posizionamento di prezzo. Un valore indubbio di fronte a un’inflazione crescente che sta già determinando impatti negativi sul carrello della spesa, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. Si tratta di un vero e proprio cambio di passo che porrà al centro la mdd e attorno una selezione di brand noti e meno noti”.

La nuova offerta prende forza dalla valutazione di ciò che sta succedendo nel mondo della grande distribuzione italiana che si sta profondamente trasformando: i discount continuano a crescere e sfiorano quote del 20%, gli acquisti in promozione sono tornati a aumentare, negli ultimi 15 anni le marche hanno ceduto metà della loro quota di vendita -afferma Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia-. E in questo scenario così turbolento è arrivata prima la pandemia e ora la guerra. Noi ora stiamo guardando all’oggi ma anche al futuro. Da questo lavoro ancora in corso nascerà sicuramente la nuova Coop; stiamo infatti ridisegnando i contenuti portanti dell’offerta dei nostri punti vendita in modo che siano efficaci per rispondere alle esigenze dei soci e consumatori”.

"Per numero di referenze trattate e rapidità di implementazione, si tratta del più imponente progetto di riposizionamento e rilancio mai sviluppato in Italia da un’azienda, sia essa di produzione che di distribuzione. Challenge imponente che per la sua dimensione e per la velocità richiesta dai piani, ha reso necessario lo sviluppo di nuove metodologie di marketing e di ricerca" conclude Paolo Bonsignore, direttore marketing e responsabile del prodotto a marchio Coop Italia.

 

Ard Discount (Ergon): una campagna per ridurre l’impatto ambientale

L'insegna ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente e da monito per la salvaguardia delle città

Il tema della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente è al centro della campagna di Ard Discount, insegna del Gruppo Ergon, che ha lanciato una serie di iniziative per sensibilizzare più clienti possibili sui temi della riduzione dell’impatto ambientale e dell’utilizzo della carta. Nella campagna compaiono i monumenti iconici della Sicilia: il teatro greco di Taormina, il tempio della Concordia di Agrigento, l’Orecchio di Dionisio a Siracusa, le Saline di Trapani, la Cattedrale di Palermo o il Duomo di Ragusa Ibla o ancora la fontana dell’Elefante a Catania. A questi si aggiunge l’Isola di Capo Rizzuto a Crotone, in Calabria. Tutti sono ricoperti da cartacce che non ne consentono la completa visione.
Queste immagini diventano un monito per i cittadini: se non ci sarà una vera e concreta inversione di tendenza, sarà questa la drammatica realtà che ci troveremo davanti.
Il brand siciliano intende in questo modo indirizzare un invito ai consumatori perché siano
parte attiva di una rivoluzione per salvaguardare la natura e la nostra società.

Una campagna veramente d’impatto, realizzata da Gruppo Icat, che mira ad una vera e
propria sensibilizzazione e responsabilizzazione dei nostri clienti e della popolazione in
generale, perché abbiamo il dovere, a fianco del nostro impegno, di difendere e tutelare in
ogni modo possibile il nostro ambiente, quello che lasciamo alle generazioni future -spiega Concetta Lo Magno, responsabile area marketing Ergon-. Crediamo che un
sempre più massiccio passaggio dall’uso della carta al digitale, cercando di trovare alternative a quelle che sono ormai promozioni pubblicitarie obsolete e dannose per
l’ambiente, possa essere un importante passo da compiere con estrema convinzione”.

Le attività green

Questa attività prevede anche la riduzione dei volantini cartacei sostituiti con il digitale,
l’utilizzo di impianti fotovoltaici, il riciclo dei rifiuti, la riduzione dei consumi energetici. Per la diffusione della campagna, Ard Discount ha realizzato uno spot video da veicolare tramite i media tradizionali e via web. In occasione di questa campagna Ard Discount ha scelto un volantino in un formato più piccolo, 15x21cm, realizzato utilizzando solo carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce la sostenibilità dell’intera filiera.

Aspiag Service programma il debutto in Lombardia e traccia il bilancio 2021

Il primo store di Aspiag Service in Lombardia sarà aperto entro l'anno e ne seguiranno altri 60 nel corso dei prossimi anni

L'ingresso di Aspiag Service era già stato annunciato nel corso della conferenza stampa di Despar Italia, raccontata in questo articolo. La concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia-Romagna e nella regione lombarda sottolinea i progetti di sviluppo in questa area dove entrerà ufficialmente nel corso dell'anno con un primo punto di vendita Interspar. L'obiettivo è di aprire in questo territorio 60 store a marchio Despar (fra diretti e affiliati) nel quadriennio 2022-2026, con una media di 15 esercizi all’anno, per un investimento complessivo quantificabile in oltre 300 milioni di euro e la creazione stimata di 1.600 nuovi posti di lavoro.

I numeri della crescita

L'azienda ha reso noti risultati del 2021 che registrano un fatturato al pubblico di 2,474 miliardi di euro (+1,7% rispetto al 2020) e vendite online raddoppiate con una quota di 5,9 milioni di euro e 40 punti di vendita aderenti al servizio. L'azienda ha consolidato all’ 8,3% (+0,2%) la propria quota di mercato nella trading area di riferimento, ossia l'area Nielsen 2, e ha investito 103,8 milioni di euro per incrementare il numero dei punti di vendita e le proprie strategie di posizionamento.
È salito ulteriormente anche il numero dei collaboratori (+142), che porta a 8.659 il totale degli addetti del marchio dell’abete nel Nord Est italiano.
I risultati -commenta Harald Antley, presidente di Aspiag Service- confermano il percorso di sviluppo tracciato dalla nostra azienda che, anche nel 2021, ha continuato a crescere grazie a nuove aperture, partnership con nuovi affiliati, l’inaugurazione del Centro direzionale e logistico di Castel San Pietro Terme e l’allargamento della squadra che oggi conta su 8.659 collaboratori. I risultati ottenuti sono una solida base che ci permette di guardare con fiducia al futuro, nonostante un contesto ancora influenzato dalle conseguenze della pandemia e dagli effetti della guerra in Ucraina che inevitabilmente avranno dei riflessi anche sul commercio alimentare. Anche per il futuro,
vogliamo continuare nell’impegno verso i territori e le comunità in cui ci inseriamo per rendere le nostre attività sempre più sostenibili, dando concretezza ai valori di prossimità, competenza, partecipazione e inclusione che la nostra azienda ha scelto come linee guida del proprio sviluppo".

Vendite in aumento

Aumenta il numero degli scontrini passato dai 68,6 milioni registrati nel 2020 ai 76,9 milioni del 2021, con un graduale ritorno del valore dello scontrino medio agli indicatori pre Covid. L’incremento delle vendite è derivato anche dall’ulteriore ampliamento dell’offerta a scaffale dei prodotti a marchio, con 6.244 referenze totali che rappresentano il 25,7% dell’intero fatturato.

Formazione

Sul fronte della formazione delle risorse, Aspiag Service ha erogato 62.030 ore di formazione destinate ai collaboratori e ha attivato la piattaforma Totara per la gestione dei processi formativi in modalità seminariale ed e-learning. Nel 2021 è stato inoltre avviato La spesa che Impresa!, un progetto pilota promosso da Aspiag Service in tre punti
vendita padovani, per fornire ai collaboratori gli strumenti per relazionarsi con persone fragili o in difficoltà, soprattutto anziani, promuovendo la cultura dell’inclusione. Il corso proseguirà nel 2022 e sarà riproposto in altri 20 store di città e regioni dove Aspiag Service è presente, a partire dalla città di Trieste.

Sostenibilità

La sostenibilità è stata centrale nei programmi di sviluppo 2021 di Aspiag Service, che ha continuato il percorso di allineamento del proprio modello di business e delle proprie performance ai sette obiettivi dell’Agenda Onu 2030 che l’azienda ha scelto come linee guida per il proprio sviluppo. L'azienda ha investito molto per raggiungere il migliore sviluppo dei prodotti a marchio e per ridurre i consumi ottimizzando i processi e le strutture dei propri punti vendita. Inoltre ha adottato soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale della propria attività e ha redatto il Manifesto di Sostenibilità,
documento che esprime i principi guida in materia di sostenibilità da parte dell’azienda e del suo modo di attuare la propria strategia.

Almaki, un nuovo format che porta in Italia il gusto nikkei

Almaki è un nuovo concept di cucina nippo-peruviana. Previste una ventina di aperture nei principali centri commerciali a partire dal Fiordaliso di Rozzano

F&B Investment presenta a Mapic Italy 2022 (Milano, 18-19 maggio) il nuovo format Almaki, un concept di ristorazione veloce che unisce la cucina nikkei a quella peruviana. Il primo punto di vendita apre a giugno nel centro commerciale Fiordaliso di Rozzano (Mi), all’interno della nuova food court. Nato dal successo di I Love Poke, Almaki è un format di ristorazione veloce/informale (fast/casual) che unisce il rigore e l'eleganza della tradizione culinaria giapponese con i colori e la vivacità di quella peruviana. Il termine Almaki è la fusione di tre termini: Alma, in spagnolo anima; Ki, monosillabo che in giapponese indica l'energia interna del corpo umano; e Maki, la componente principale del menu.

Il menù e lo chef

Il menu di Almaki si presenta come ricco di sapori, contrasti e consistenze differenti. I piatti sono esteticamente ricercati, l’eleganza del riso e dell’alga nori sostanziano gli ingredienti peruviani dai colori vivaci come giallo, viola, verde e arancione. L’offerta comprende varie entrée e tartare di tonno e salmone, la cui marinatura conferisce un mix di sapori aciduli dato dall'utilizzo di spezie profumate tipiche della cultura peruviana. Gli uramaki, il piatto principale, a base salmone, tonno o gamberi ebi,  sono il piatto iconico della cucina nikkei. Ideatori del nuovo format Almaki sono Michael Nazir Lewis e Rana Edwards, già proprietari di I Love Poke, la prima catena di poke in Italia che ha introdotto nel 2017 le bowl hawaiane nel nostro Paese e che conta attualmente più di 100 punti di vendita su tutto il territorio nazionale. Per l’elaborazione del menu è stato coinvolto Rafael Rodriguez, premiato dalla Guida Michelin quale miglior chef di Alta Cucina peruviana e forte di una lunga esperienza come Executive Chef in tutta Italia. Il tocco dello chef si riconosce dal colore dei maki proposti, come il rosa ottenuto da un estratto naturale di barbabietola, e dalle salse che esaltano il piatto con ingredienti esotici tipici della cultura peruviana tra cui il lime, la salsa yuzu mescolata a spezie giapponesi, gli jalapenos e i peperoni gialli. L’offerta di Almaki si completa con tacos e burritos rivisitati in chiave giapponese, a base di salmone o pollo.

Format e piano di sviluppo

L’atmosfera del locale che aprirà al Fiordaliso riprende i colori vivaci della cultura peruviana, ma con uno stile moderno che si integra nelle food court dei centri commerciali, target prioritario, in questa fase di lancio, per lo sviluppo di Almaki. Sviluppo che prevede, al momento, una ventina di aperture tra gestione diretta e affiliazione. Il format del ristorante si articola su metrature comprese tra i 40 e i 70 mq e si caratterizza, al pari di I Love Poke, per l’assenza di una canna fumaria. L’attività operativa si limita, infatti, alla lavorazione di frutta e verdura, alla preparazione di salse e uramaki, e alla trasformazione di semilavorati. Per questo motivo il personale si compone di sole tre unità in cucina e due al bancone. Gli store ricevono dal centro di produzione prodotti ittici abbattuti ad azoto liquido e conservati sottovuoto. Lato tecnologico, il punto di vendita è dotato di attrezzatura per automatizzare la composizione dei roll e di un chiosco  per l’ordinazione. Parallelamente alla prima apertura, sarà attivato il servizio delivery sulle principali piattaforme nazionali tra cui Deliveroo e Glovo. La clientela di riferimento è compresa tra i 15 e 50 anni.

"Dopo il successo di I Love Poke, abbiamo deciso di sviluppare il brand Almaki, che aprirà il suo primo punto vendita al centro commerciale Fiordaliso -commenta Michael Nazir Lewis, co-fondatore di F&B Investment holding, società che progetta e realizza new concept in ambito food- inaugurazione che rappresenta il kick off di un importante piano di crescita, che vedrà nuove aperture all’interno dei principali centri commerciali italiani. Le gallerie dei centri commerciali sono per noi un canale privilegiato, almeno inizialmente, per cui abbiamo scelto Mapic Italy quale palcoscenico ideale per presentarlo agli operatori del retail real estate. L’assenza di canna fumaria, la qualità del prodotto, il format di punto vendita snello e la logistica del pesce in comune con I Love Poke, rappresentano i valori aggiunti di Almaki in un’ottica di veloce replicabilità e sviluppo del format, sia direttamente sia in franchising”.

 

Lidl Italia lancia una nuova linea in lino ecofriendly

Lidl
La collezione, firmata Esmara e Livergy, è certificata EcoVero, che identifica prodotti a basso impatto ambientale durante il loro ciclo di vita

Lidl Italia, per il periodo estivo, ha realizzato una nuova capsule collection in lino firmata Esmara e Livergy, che sarà disponibile su tutti i 700 punti di vendita del retailer a partire dal 16 maggio.
La nuova linea comprende abiti freschi e leggeri, dallo stile casual e alla moda, rigorosamente in lino, preziosa fibra naturale la cui qualità, grazie alle proposte fashion di Livergy ed Esmara, sono rese accessibili a tutti.
La nuova capsule collection, inoltre, è stata sviluppata nel rispetto dell'ambiente: è infatti certificata EcoVero, marchio che permette di identificare prodotti con un basso impatto ambientale durante il loro ciclo di vita: dall’estrazione della materia prima, ottenuta utilizzando cellulosa che deriva da risorse rinnovabili nel legno, fino allo smaltimento.
Questo standard, riconosciuto a livello internazionale con la certificazione Ecolabel Ue, garantisce che le fibre viscose presenti nei capi siano prodotte attraverso l’utilizzo di fonti di legno certificate e controllate, con un utilizzo di energia fossile e risorse idriche notevolmente inferiore rispetto alla produzione di una normale viscosa, fino al 50% in meno.

La collezione include dalle canotte ai pantaloni, alle polo. Più nel dettaglio, la linea Esmara by Lidl comprende canotte lunghe, maglie e pantaloni per donna, mentre Livergy by Lidl presenta polo e camicie a maniche corte per uomo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 maggio 2022

Borello conquista il centro di Torino. Coop Liguria si concentra sulla prossimità di Incoop a Lavagna (Ge). In's Mercato (Pam) si consolida nel capoluogo piemontese e Md a Bergamo

BORELLO SUPERMERCATI
Via Giuseppe Verdi
Torino
Borello srl

DATA DI APERTURA
10 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, progettato da Cean, si trova all'interno del centro Aldo Moro a due passi dalla Mole Antonelliana, nel cuore della città, all’interno del complesso dove ha sede l’Università di Torino.
OFFERTA
Spazio ai prodotti piemontesi e alle promozioni con isole dedicate. Ampia la proposta di piatti pronti take away.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

INCOOP
Corso Mazzini
Lavagna (Ge)
250 mq
Coop Liguria

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la formula di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Conta un assortimento di 3.000 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Dispone di un parcheggio con sette posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 15 addetti.

IN'S MERCATO
Via Genova 2/bis
Torino
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
11 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna potenzia la sua presenza in città dove opera con 40 punti di vendita. Il negozio si presenta con il format che comprende i nuovi reparti di In's Forno, In's Orto e In's Pescheria.
OFFERTA
In linea con l'assortimento della catena discount.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Via Vittore Ghislandi 61
Bergamo
1.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il percorso si sviluppa su sei corsie secondo il moderno layout della catena. Lo store è dotato del repatro gastronomia servito e dei reparti a libero servizio di ortofrutta, macelleria e panetteria.
OFFERTA
Comprende una proposta per l'80% food e per la restante parte non food.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-20.30; domenica 8-20. Il parcheggio è dotato di 52 posti auto scoperti.
ADDETTI E CASSE
Impiega 19 addetti e dispone di sei casse.

Bennet amplia la linea Filiera Valore

Si potenzia l'offerta mdd di Bennet che arricchisce la linea Filiera Valore con prodotti confezionati di libero servizio

La gamma Filiera Valore Bennet si arricchisce di referenze e a pesce e carne, che hanno costituito fino a oggi il cuore della proposta, si aggiungono i prodotti confezionati di libero servizio come pasta e farina, olio, polpa e passata di pomodoro, salumi e formaggi, succhi di frutta e surgelati. Molti di questi prodotti sono realizzati con il contributo di Filiera agricola italiana che, attraverso il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani, ne certifica l’approccio etico e sostenibile.
Offrire ai clienti ancora più scelta di qualità nella spesa è il nostro lavoro quotidiano -sottolinea Roberto Polloni, direttore commerciale Bennet-. Con la linea Filiera Valore ci impegniamo a sviluppare in modo coerente e continuo i principi del nostro approccio sostenibile selezionando prodotti che valorizzano la territorialità, la tracciabilità, le certificazioni di benessere animale. La possibilità di seguire il prodotto dalla sua origine fino allo scaffale è per Bennet un punto chiave nel modo di intendere e applicare la
sostenibilità”.

I prodotti Filiera Valore Bennet sono disponibili direttamente nei punti di vendita Bennet oppure sul sito bennet.com.

Quotidiana: 40 nuove edicole entro il 2024 grazie al crowdfunding

L'insegna ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd attiva da oggi, 12 maggio, per acquisire e rigenerare 40 edicole

Gli obiettivi di crescita di Quotidiana sono importanti: acquisire e rigenerare 40 edicole a Milano e hinterland tra il 2022 e il 2024 per poi scalare il modello in altre città italiane e all’estero. Per raggiungere questi obiettivi la società ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd attiva da oggi, 12 maggio. La finalità è di raccogliere sino ad un milione di euro, per consolidare le attività fino ad ora portate avanti, acquisire nuove edicole, consolidare lo staff direzionale con nuove competenze, avviare il progetto di punti di ricarica elettrica nelle edicole, e sviluppare ulteriormente il software gestionale che permetterà di scalare rapidamente il modello in altre città. La campagna di crowdfunding prevede un investimento minimo di 500 euro e sarà promossa a Milano attraverso due pensiline fully branded in zona Crocetta e via Torino e sui tram e autobus della città, grazie al partner IGPDecaux.“L'elemento differenziante di Quotidiana è la capacità di creare relazioni umane -afferma Edoardo Filippo Scarpellini, ceo di Quotidiana-. Lo è anzitutto perché stiamo salvando un asset strategico del Paese come le edicole, luoghi presenti nella memoria di ognuno di noi e capaci, riteniamo, di tornare ad essere centrali nella vita delle persone. Abbiamo ritenuto che l'apertura del capitale al pubblico fosse coerente con questa visione. Aprire il capitale in crowd per noi significa, non solo raccogliere denaro da cui generare valore per tutti, ma anche aprirsi a visioni, competenze, fiducia di chiunque voglia far parte di questa straordinaria impresa”.

Ad oggi Quotidiana ha investito oltre 2 milioni di euro acquisendo 22 edicole a Milano, dove nel centro città copre quasi il 50% di quota di mercato, e una a Torino. L'insegna nasce con l'intento do dare una nuova vita alle edicole cittadine che da qualche anno subiscono una crisi inesorabile. L'idea è di evolvere il modello di business fornendo un'offerta più diversificata e maggiori servizi. Recentemente Quotidiana ha ampliato il proprio assortimento grazie alla collaborazione con Unes e Il Viaggiator Goloso, come raccontato in questo articolo. Sul fronte finanziario, invece, Quotidiana ha avuto l'adesione di Sefea Impact Sgr spa che ha deliberato un investimento lo scorso febbraio, oltre all’adesione di diversi soci privati.

La distribuzione automatica torna a crescere

Dopo un 2020 complesso a causa del lungo lockdown, nel 2021 il settore si risolleva e realizza un +12,11% nel fatturato e un +10,46% nei consumi

Il comparto della distribuzione automatica chiude il 2021 con un fatturato di 1,435 miliardi di euro, per una crescita del 12,11% sul 2020. Le consumazioni aumentano del 10,5% (3,7 miliardi), mentre il parco macchine cresce del 2%. Il segmento si risolleva quindi, dopo un 2020 che, a causa del lockdown - e della chiusura di scuole, uffici, università e pubbliche amministrazioni - aveva perso oltre il 30%. Sono, queste, le prime evidenze emerse dalla studio realizzato da Ipsos per Confida (Associazione italiana distribuzione automatica) e presentato durante Venditalia, Worldwide Vending Show, manifestazione internazionale dedicata alla distribuzione automatica (Fieramilanocity 11-14 maggio 2022).

Il vending italiano, con più di 30.000 addetti, 3.000 imprese e oltre 820.000 macchine installate, rappresenta la più importante catena distributiva automatica alimentare d’Europa ed è anche punto di riferimento nella produzione ed esportazione del parco macchine: il 70% delle vending machine prodotte nel nostro Paese, infatti, viene esportato all’estero.
“La ripresa avvenuta nel 2021 -commenta Massimo Trapletti, presidente di Confida- è sicuramente un segnale molto positivo che riconferma l’impegno del settore nell’affrontare la crisi scaturita dalla pandemia di Covid-19". Nonostante i volumi di consumazioni e fatturato siano ancora lontani dai numeri pre-pandemia, complice anche l’utilizzo intenso dello smart working durante tutto il corso dello scorso anno, Trapletti, nel medio termine (ovvero nei prossimi 5 anni) si attende prestazioni positive: "Per questo è importante -conclude il presidente di Confida- continuare a puntare su innovazione, transizione digitale e sostenibile.”

A trainare la ripresa sono le categorie delle bevande fredde, snack e gelati che sono aumentate del 13,5%. In particolare, il consumo di acqua pesa per il 77% sul totale della categoria; la crescita è stata ancora più elevata per gli energy drink e gli sport drink (rispettivamente +31,3% e +19,6%) grazie alla graduale riapertura dei centri sportivi e delle palestre durante il 2021. Bene anche le bevande alla frutta (16%), il the freddo (17%) e le bevande gasate (12%).
Nel corso del 2021, gli snack hanno recuperato solo parzialmente il forte calo dell’anno precedente (-40%) trainati da quelli al cioccolato (+17%) e salati (+16,5%). Interessante il dato degli snack freschi, i cui consumi sono incrementati del 10,6%: in particolare, tramezzini e panini/pizzette hanno visto rispettivamente un aumento del 15% e dell’11%.

Il caffè si conferma la bevanda calda regina ai distributori automatici: nel 2021 ne sono stati consumati 2,2 miliardi, per una crescita dell’8,9%. Nel complesso il comparto del caldo, che pesa a volumi il 68% del mercato dell’automatico, ha mostrato un recupero del +9,1% rispetto all’anno precedente: il caffè, rispetto alle altre categorie di prodotti, nel 2020 aveva risentito meno della crisi.
Anche il mercato dell’Ocs (office coffee service), ovvero quello del caffè in capsule e cialde, nel 2021 è tornato a crescere, sia a volume con oltre un miliardo di consumazioni (+7,7%) sia a valore con 394 milioni di fatturato (+8,3%). Nel 2020 il mercato aveva retto al colpo della pandemia principalmente grazie al canale famiglie, nel 2021 invece con la graduale riapertura degli uffici è tornando a crescere anche il peso dell’Ocs aziendale (73% del comparto).

Le soluzioni Solum per gruppo Comet

Implementate da Omnisint, le etichette elettroniche consentono risparmi di tempo e abbattimento dell'uso della carta

Omnisint, azienda specializzata nell’implementazione di soluzioni tecnologiche altamente innovative per il mercato retail, come partner di Solum, fornisce prodotti innovativi e soluzioni IoT ai principali brand a livello nazionale. Riferimento in Italia con oltre 30.000 impianti installati e telegestiti in tutto il paese, Omnisint è una realtà imprenditoriale in continua crescita.

Nel settore dell’elettronica di consumo, in cui la velocità di aggiornamento prezzi dei prodotti tecnologici è un fattore imprescindibile, le etichette elettroniche Solum fornite da Omnisint risultano essere una soluzione ottimale per una gestione all’avanguardia dei punti di vendita.

Omnisint ha raccolto l'opinione di Roberto Caprini (guarda il video), responsabile dei sistemi informativi del Gruppo Comet, una delle principali aziende del mercato italiano nel settore della vendita al dettaglio di elettronica di consumo e presente in 12 regioni sul territorio nazionale con oltre 110 punti di vendita: “Da oltre cinquant’anni il Gruppo Comet opera nella distribuzione di elettrodomestici, apparecchi per illuminazione e materiale elettrico con professionalità per offrire ai clienti la più alta qualità e competenza.
Abbiamo scelto di passare alle etichette elettroniche Solum perché permettono una migliore customer experience. I nostri negozi si stanno modernizzando, andando verso una direzione più tecnologica ma allo stesso tempo più ambientale. Ora sprechiamo molta meno carta e i tempi per la gestione dei cambi prezzo sono drasticamente diminuiti. Le soluzioni Solum offerte da Omnisint sono robuste, si installano in maniera molto semplice e hanno apportato un notevole miglioramento ai nostri negozi”.

L’innovazione, il servizio al cliente, la dinamicità, lo spirito imprenditoriale e la coesione interna sono i valori che hanno consentito al Gruppo Comet una crescita esponenziale. Con gli stessi valori, anche Omnisint si impegna a fornire un servizio sempre all’altezza delle aspettative del cliente e soluzioni tecnologiche al passo con le innovazioni.

Todis: i risultati del 2021 e le strategie di sviluppo per il 2022

Il 2021 si chiude per Todis, insegna italiana di proprietà di Iges srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, con una vendita alle casse di oltre 903.000.000 euro e una quota di mercato del 4,1% a livello nazionale, che raggiunge il 16% in alcune delle dieci regioni del Centro Sud dove l’insegna è presente. Il numero degli store è cresciuto negli ultimi cinque anni del 30%. “Si tratta di dati molto incoraggianti per l’insegna che ha dimostrato una forte capacità di fidelizzare i nuovi clienti acquisiti durante i lockdown che ci hanno preferito, oltre che per il nostro posizionamento di prossimità anche per l’offerta di private label e nei freschi. Contiamo, nel 2023, di superare il miliardo di euro di vendite" dichiara Massimo Lucentini, direttore generale Todis.

Lo sviluppo

Il gruppo continuerà a sviluppare la propria rete con nuove aperture. A riguardo Lucentini

Massimo Lucentini, direttore generale Todis

aggiunge: “Per il 2022, consolideremo la nostra strategia di sviluppo a macchia d’olio, sempre nell’ottica della prossimità nei centri urbani che rappresenta il 70% della nostra rete totale. Prevediamo di aprire 22 nuovi punti di vendita e di investire circa 25 milioni di euro tra nuove aperture e il restyling dei negozi, oltre ad intensificare il nostro presidio in regioni come Campania e Sicilia”.

La mdd

I prodotti a marchio del distributore rappresentano un asset strategico per. Per Todis, rappresenta il cardine di tutto l’assortimento, con un'incidenza del 70% sul fatturato. L'obiettivo è di valorizzare ulteriormente le mdd che oggi contano oltre 3.000 referenze, che garantiscono al consumatore un risparmio di circa il 30% rispetto ad un supermercato tradizionale. “Per il 2022 continueremo il nostro piano di revisione assortimentale con l’obiettivo di aumentare la segmentazione dello scaffale, puntando come sempre, oltre che a prezzo e qualità, su freschezza e regionalità dei prodotti” aggiunge il manager.

La sostenibilità

In questo ambito, Todis ha sviluppato numerose iniziative nel rispetto dell'ambiente contenute nel report Todis per la sostenibilità. Tra i progetti in cantiere nel 2022, la realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 500kW nel centro di distribuzione Todis di Riano (Rm). Nello specifico, la produzione annua prevista calcolata sarà di circa 675.000 kWh equivalenti al 95% del consumo energetico diurno dell'edificio, che renderà quasi del tutto autosufficiente la struttura in termini di approvvigionamento.

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