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Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 aprile 2022

Il gruppo Eat Right amplia la presenza dell'insegna erbert a Milano proponendo un format experience. Pam Panorama apre a Genova un supermercato Metà

ERBERT
piazza Quasimodo 2
Milano
1.000 mq
EatRight srl

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna propone il formato experience con forte focus sui freschi posti in area centrale con isole refrigerate e banchi sul perimetro. Presente un bar e uno spazio esterno per degustare i prodotti in assortimento.
OFFERTA
Conta circa 2.500 articoli tra cui 120 piatti pronti, 70 ready to cook, e 240 di ortofrutta.SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

META'
Via degli Storace 2
Genova
200 mq
Pam Panorama

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è ubicato nello storico quartiere genovese di Sestri Ponente, in una delle vie
preferite per le passeggiate genovesi.
OFFERTA
Propone la tradizionale formula di prossimità con attenzione alla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.20-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Ard Discount (Ergon) presenta le nuove linee mdd

Nuove referenze mdd entrano in assortimento nei punti di vendita Ard Discount (Ergon) in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata

In occasione di Marca by BolognaFiere, l'insegna siciliana Ard Discount (Gruppo Ergon) ha presentato la linea Buono e Gusto che risponde ai consumatori attenti ed esigenti e che presto sarà inserita in assortimento nei punti di vendita della rete in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata. La linea prevede referenze senza lattosio come pasta filata, panna da cucina, latte, fettine e pasta filata a fette, tutto senza lattosio. E a breve verranno anche introdotti burro, mozzarella e yogurt da bere, sempre per chi soffre di tale intolleranza. Novità anche per il marchio Prima Scelta Ard, con l'inserimento di 52 referenze
ortofrutticole, molti prodotti di 4° gamma e a breve anche di 5° gamma insieme a 21 referenze di pollo e preparati con carne bianca, e presto anche le carni rosse.

La linea Terre e Tesori e Terre e Tesori di Sicilia si arricchiscono inoltre di quattro item volti a tutelare i prodotti Dop e Igt, tra cui la pasta fresca Girasole con pistacchio di Bronte, la pizza cotta su pietra con mortadella e pistacchio di Bronte, la pinsa artigianale e la polpa di pomodoro Siccagno.

All'evento fieristico ha partecipato anche Nino Frassica, brand ambassador della catena.Anche se i due anni appena trascorsi sono stati molto difficili - spiega Marco Sgarioto, amministratore delegato di Ergon - Ard è riuscita a crescere espandendo il proprio
marchio e aumentando l'offerta di qualità e convenienza attraverso numerose aperture,
arrivando a più di 200 discount nel Sud Italia. Una presenza significativa, apprezzata
quotidianamente da migliaia di clienti che scelgono i nostri punti vendita e i nostri prodotti
a marchio”.

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 aprile 2022

Percassi continua a sviluppare l'insegna Bath&Body Works con un negozio a Roma. Trony punta sul formato mini a Cambiano (To), Mondadori si espande a Cisterna di Latina (Lt)

BATH&BODY WORKS
Viale dell’Oceano Pacifico 83
Roma
90 mq
Bath&Body Works Italia in collaborazione con Percassi

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna entra nel Lazio con questo primo punto di vendita situato nel complesso commerciale Euroma2.
OFFERTA
Oltre ai prodotti per il corpo, lo store propone le candele White Barn e i saponi Bath & Body Works.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque addetti.

MINITRONY
Strada statale 122
Cambiano (To)
400 mq
Gruppo Gre

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Il Tepice, sulla strada per Chieri e si rivolge a un bacino potenziale di utenza di 60.000 clienti.
OFFERTA
Conta in assortimento 4.000 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-19; domenica 15.30-19. Nel parcheggio sono disponibili 820 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati quattro addetti coordinati dal direttore Roberto Alario. Attiva una cassa.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso della Repubblica 148
Cisterna di Latina (Lt)
Mondadori

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio rispecchia la formula della catena.
OFFERTA
Conta 8.000 articoli in assortimento che rappresentano tutti i reparti con i titoli più richiesti: dalla narrativa alla varia, dai classici alla saggistica, con un'ampia selezione di fumetti che comprende manga, supereroi e graphic novel.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-13 e 16-19.30. Si possobili effettuare ordini via telefono, mail, Whatsapp. Sono attivi i servizi di pagamento tramite Carta del Docente e Bonus Cultura App18, nonché Lazio YouthCard.
ADDETTI E CASSE
Sono presenti due addetti.

La mdd continua a crescere (+2,7%)

Emergono le prime anticipazioni del Rapporto Iri e del Focus Iplc Italia, che sarà reso noto a Marca by BolognaFiere, organizzata da BolognaFiere con Adm

La crescita della marca del distributore non si ferma, nonostante l'inflazione. Secondo i dati del Rapporto Iri e del Focus Iplc Italia, presentate a Marca by BolognaFiere, organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna), la mdd cresce nel primo trimestre del 2022 del 2,7% e si stima un fatturato europeo di oltre 250 miliardi di euro. Il rapporto è basato sulle evidenze raccolte da Iri Liquid Data fino al 20 marzo 2022.
La risposta del settore all’aumento dei listini è il taglio della pressione promozionale, che nella mdd raggiunge i -1,7 punti, senza provocare effetti sui volumi (+1,0%).
Dopo un 2020 straordinario, in cui la marca del distributore aveva raggiunto e superato la quota del 20%, toccando gli 11,8 miliardi di euro di vendite nel largo consumo confezionato, il 2021 si è chiuso con un fatturato complessivo pari a 11,7 miliardi di euro (-0,9%) e una quota del 19,8% (-0,3 punti rispetto all’anno precedente).
La quota assortimentale raggiunge il 15% e fa segnare +0,3 punti rispetto a quella
dell’anno pre-pandemia.

Le linee specialistiche

Si tratta di linee ad alto valore aggiunto che confermano buone performance anche nel 2021:

Premium + 13,60%
Funzionale +Più 6,00%

 

Rallenta, invece, lo sviluppo del Bio che, dopo aver chiuso un 2020 in crescita del +6,8%, si attesta al +1,5%. Il segmento Insegna, il più importante della Marca del Distributore (detiene il 69,9% del fatturato complessivo), nell’anno appena concluso ha subito una contrazione del -3,2%, ma i livelli di fatturato sono superiori al 2019, con una crescita del +5,3%.

Il contesto internazionale

Nel corso dell'evento si affronterà anche il contesto internazionale con IPLC, The Retailer
Brand Specialists. Si partirà dallo scenario europeo con Paolo Palomba, partner IPLC Italia, seguito dal focus sulla penisola iberica con Ana Amaral, private label director di Sonae Mc, e dalla testimonianza sul Regno Unito di Paul Stainton, partner IPLC UK (ex Co-op and ALDI UK).
I tre interventi confermeranno che in Europa si contano numerose esperienze e pratiche di successo ad opera dei retailer e a tutti i livelli di offerta e di innovazione. Nell’ultimo biennio, le private label sono cresciute ovunque. In Europa, il valore è in aumento in quasi tutte le categorie merceologiche e i prodotti sono presenti in tutte le segmentazioni d’offerta, dal premium al primo prezzo, dal biologico ai prodotti senza glutine e vegetariani. C’è una relazione diretta tra la quota di vendite dei prodotti mdd sviluppata in un Paese e il grado di sviluppo e di concentrazione della grande distribuzione. La stima del valore risulta più elevata in Regno Unito (24%), Germania (22%), Francia (18%) e Spagna (11%). In questi casi, le prime due-tre insegne rappresentano oltre il 50% del mercato della distribuzione moderna.

Qui gli andamenti di gruppi e insegne

Conad, Selex, Coop, Crai, Dit, Ard Discount, Unes

Heinz debutta nell’entertainment al fianco di Inter

L'azienda lancia la nuova campagna The Perfect Match che la vede al fianco dell'Inter con spazi pubblicitari che valorizzano il marchio

La nuova campagna advertising lanciata da Heinz, chiamata The Perfect Match, propone gli abbinamenti giusti per ogni piatto grazie alle salse proposte dal brand che in questa occasione ha stretto una collaborazione con Inter e debutta nel mondo dell’entertainment. Heinz interagirà con gli spazi dello stadio Meazza di San Siro, in un palcoscenico perfetto per incuriosire tutti i tifosi del club calcistico. I led pubblicitari a bordo campo e le sale Hospitality offriranno occasioni per conoscere più da vicino il mondo Heinz e partecipare ad esclusive degustazioni.

Siamo entusiasti della partnership stretta con Inter: il calcio, il fare squadra e le emozioni che suscita lo sport si sposano perfettamente con la bellezza dello stare insieme, condividendo un momento anche di gusto. Vogliamo guidare i consumatori nelle occasioni di consumo day by day, attraverso le loro passioni. Per questo stiamo lavorando per essere presenti in ogni momento della vita dei consumatori, che saranno ispirati e incuriositi per trovare il loro Perfect Match con Heinz” dichiara Francesco Meschieri, head of marketing Italy.

Packaging e sostenibilità alla prova del presente, la tavola rotonda Tetra Pak a Marca 2022

Packaging e sostenibilità Marca 2022
Packaging e sostenibilità Marca 2022
Dall'analisi dello scenario economico, il ruolo del binomio packaging e sostenibilità nella strategia delle aziende del largo consumo

La crisi delle materie prime, l'aumento dei costi energetici, l'inflazione post pandemia, una serie di problemi che se da una parte creano incertezza e preoccupazione, dall'altra spingono le imprese a ottimizzare i processi produttivi, a proprio vantaggio ma anche a vantaggio dell'ambiente. La scoperta soprattutto delle aziende più grandi e multinazionali è che fare sostenibilità porta beneficio, e che sempre più conta il binomio packaging e sostenibilità in un'ottica di Lca.

Packaging e sostenibilità contro l'incertezza del presente

Packaging e sostenibilità Marca 2022 - 2Il binomio packaging e sostenibilità permette di ridurre i costi di trasporto e le spese di acquisto per carta e plastica, due materiali molto diffusi negli imballaggi. In generale, applicarsi e studiare il life cycle assessment di un prodotto (Lca) permette di capire su quali aspetti concentrarsi per migliorare, e anche di avere un termine di confronto ormai standardizzato e certificato a livello globale. Parte con questa considerazione di Barbara Del Curto, docente Politecnico di Milano, la tavola rotonda Tetra Pak "Il packaging nella contemporaneità dei cambiamenti - sicurezza alimentare e sostenibilità per rispondere alle nuove esigenze del consumatore" moderata da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek. "La sostenibilità per le aziende rappresenta un'opportunità di crescita -afferma Barbara Del Curto- le obbliga a mettersi in discussione e guardare ai problemi in maniera diversa, in un'ottica di design for recycling. Il futuro è la completezza della sostenibilità, cioè con attenzione anche al sociale, oltre che all'ambiente e all'economia". Il food waste impatta più del packaging, bisogna pensare anche a questo aspetto. E a comunicare correttamente le informazioni al consumatore, che è pronto a riciclare ma deve sapere come fare.

Il quadro economico tra passato e presente

Lo scenario economico secondo Carlo Cottarelli e Massimiliano Valerii, direttore generale Censis, va inserito in una visione più ampia, oltre i due anni di pandemia e il recente conflitto. Cottarelli sottolinea come il problema delle materie prime, costi e difficoltà di reperimento, fosse anteriore al 24 febbraio quando la Russia è entrata in Ucraina, e fosse legato alla grande crescita economica mondiale post pandemia. A questo dato positivo si è sommata la paura innescata dalla guerra e le conseguenti operazioni speculative. Il gas ad oggi è tornato al prezzo precedente la guerra, ma i cereali non ancora, ci sarà una recessione? Il Def del Governo indica una lieve crescita, il 3%, che Cottarelli considera una stima realistica, ma anche uno scenario estremo con estensione del conflitto e taglio immediato delle forniture di gas dalla Russia, che ci manderebbe in recessione.

La "nuova era della ridondanza" auspicata da Massimo Valerii non è un invito allo spreco, ma a favorire l'indispensabile crescita della domanda interna, il vero freno allo sviluppo dell'economia italiana. "Veniamo da un lungo periodo -commenta Valerii- in cui la parola d'ordine per le aziende era 'competitività', per essere più efficienti e presidiare i mercati globali. In pratica è stata tradotta nella riduzione dei costi di produzione e nel freno alla spesa pubblica, agli investimenti e alla crescita dei salari. Il risultato è stato il grande successo delle esportazioni ma anche la depressione della  domanda interna". A fine pandemia i consumi non avevano ancora recuperato i livelli antecedenti la crisi del 22008, eravamo sotto del -1,4% rispetto al 2007. la pandemia ha portato una recessione con -9 punti di Pil e un rimbalzo nel  2021 del +6,6% di pill, ma con un contributo della domanda  interna pari al +4,1% e una crescita bassa, del 2,4% con l'Europa che viaggia al +16%. "Sotto di noi solo la Grecia, commissariata -aggiunge Valerii- Non avremo crescita duratura, strutturale e robusta se non ripartiranno i consumi interni che incidono sul Pil per il 60%". Il Def fa previsioni fino al 2025 e la crescita dell'Italia è sempre più bassa, in 4 anni torneremo al "deprimente" standard dello "zero virgola": perché i consumi interni sono affidati allo spontaneismo, con le famiglie attanagliate dall'incertezza che risparmiano ma non investono. "La chiave è riscrivere il patto di stabilità, in tutta Europa, perché non c'è solo il debito da ridurre, ma anche il Pil da far aumentare, sono i due fattori dell'equazione. Per recuperare anche nei confronti dei consumi interni il quid dell'italianità: il popolo italiano non sarebbe un popolo frugale".

Cottarelli mette l'accento anche sulla bassa produttività, che dal 2009 al 2019 non è cresciuta, e concorda sulla necessità di far partire i consumi, partendo però dalla ripartenza degli investimenti. "L'impianto base del Pnrr va nella giusta direzione -dice Cottarelli- anche se l'80% delle risorse va sulle infrastrutture, mentre a mio parere sarebbe necessario orientare maggiori investimenti sull'istruzione". Le due trappole riguardano l'implementazione, difficoltosa per la troppa carne al fuoco, e la rapidità con cui è stato prodotto che ha impedito all'opinione pubblica di esprimersi in proposito.

3 rischi da neutralizzare

Valerii evidenzia tre rischi potenziali che possono sabotare la sostenibilità: l'equivalenza, fallace, tra sostenibilità e decrescita; non impegnarsi sul fronte della sostenibilità ambientale nell'ansia di recuperare fatturato dopo la recessione del 2020; vivere la sostenibilità come svantaggio competitivo verso imprenditori esteri che ancora non hanno questa sensibilità. Il quarto aspetto riguarda non solo le aziende ma tutti: l'idea che fare sostenibilità aumenti i costi e quindi anche l'inflazione. La soluzione è una sostenibilità inclusiva. "Occorre trovare il giusto trade off tra sostenibilità ambientale e sociale -dice Valerii-. Il quadro regolatorio è importante, ma la ricerca è fondamentale" e con essa la collaborazione tra Università e industria, e il sostegno all'istruzione e alla ricerca.

La filiera alimentare e il ruolo del packaging

Nei mesi della pandemia la filiera alimentare ha reagito con grade professionalità risolvendo criticità non indifferenti, anche grazie alla tecnologia espressa nel packaging dei prodotti, cui si deve molto in termini di sicurezza alimentare e reputazione delle imprese (sia retail che industriali). "L'obiettivo a lungo termine -spiega Paolo Maggi, presidente Tetra Pak South Europa- consiste nell'investire nel packaging sostenibile a supporto delle problematiche ambientali, ma anche come ricetta contro il rincaro delle materie prime e l'inflazione". Investimenti che Tetra Pak sostiene da tempi non sospetti, con un white paper sul tema pubblicato già nel 1999, sviluppando confezionatrici che impiegano poca energia per funzionare, packaging riciclabili per prodotti studiati per un'economia circolare, stabilimenti alimentati al 100% con energie rinnovabili, informazioni trasparenti per i consumatori sul pack. Proprio a Marca Tetra Pak ha portato Tetra Recart, confezione a base di carta adatta a prodotti a base di pomodoro, sughi, legumi, zuppe e pet food. È composta principalmente da materie prime rinnovabili (fibre di cellulosa certificate Fcs) e risorse da fonti controllate per ridurre le emissioni di Co2 dell'83% (vs lattina in banda stagnata standard easy opening, fonte: Ifeu 2020, Italy, Food Category). e il fabbisogno di materiali. Inoltre, è adatto all'eCommerce ed è completamente stampabile, leggero e schiacciato per il riciclo occupa poco spazio. Una risposta concreta al connubio tra packaging e sostenibilità.

"Il cittadino può essere aiutato dall'industria alimentare, ma tutti gli attori della filiera vanno educati a una sostenibilità a tutto tondo".

Cybus: la nuova insegna per il cibo sano e di qualità

Attenzione alle materie prime, ai localismi, alla sostenibilità. Sono gli asset della proposta di prossimità di Cybus aperto a Milano

L'attenzione a materie prime di qualità e a un'offerta che risulti sana e in linea con la tendenza dei consumatori moderni è sempre più evidente. Per agganciare un cliente esigente e responsabile, nasce una nuova proposta. Si chiama Cybus, una bottega con un'ambientazione che richiama la classica formula sotto casa, e con un assortimento incentrato sulla selezione di eccellenze per l’intera gamma di prodotti che compongono una buona dispensa e la cantina. Il punto di vendita è stato realizzato a Milano, su un'area di 350 mq, Corso Venezia 29.  “Amando la tavola, la convivialità e la spesa consapevole abbiamo deciso di creare qualcosa che non c’era -commentano i due ideatori del progetto Carmelo Pistone e Giovanni Lorato-. È la passione a guidare le scelte di Cybus: la passione per il nostro mestiere, per la socialità, per la qualità, l’accessibilità intesa come prodotti per tutti e insieme la possibilità di tutelare e rendere accessibile ai consumatori anche il lavoro di microproduttori locali, rendendo facile e ubiqua la spesa. Cybus è un’avventura che è appena iniziata e fin dai primi giorni ha dimostrato la sua capacità di attrazione facendosi notare dai milanesi, dai turisti e anche e soprattutto da tanti operatori che ci hanno scritto per segnalarci le loro produzioni. Ci piace pensare al futuro: per questo abbiamo un piano di espansione in Italia e all’estero, sorretto anche da una compagine azionaria di investitori che credono nel nostro progetto e hanno scelto di sostenerlo. E, per concludere, un programma di sviluppo prodotti a marchio Cybus”.

L'assortimento di Cybus

Ampia la proposta che spazia dalle uova ancora raccolte a mano, prodotte in Valtellina da galline libere e felici di un piccolo contadino, ai pochi esemplari disponibili in Italia dell’esclusiva The Harmony Collection Rich Cacao del whisky Macallan. Inoltre sono presenti i corner in esclusiva dei prodotti di chef stellati quali i fratelli Cerea di da Vittorio (3 stelle Michelin), Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni, Marcello Trentini di Magorabin e Luca Marchini de La bottega da Re, le spezie e i tè di una antica bottega di La Spezia del 1855. Spazio ai prodotti freschi di salumeria, macelleria e una selezione di formaggi, la gastronomia con piatti pronti per asporto o da consumare in piedi per una pausa pranzo veloce. Focus inoltre sui localismi con corner sui prodotti regionali e presto anche da altre aree del mondo. L'offerta di Cybus è disponibile anche online. Insieme al servizio delivery spesa a Milano, infatti, è attivo l’eCommerce con una selezione di gift box che comprende i prodotti più interessanti.

Sostenibilità

L'attenzione all'ambiente è tra i driver dell'insegna. Questo impegno si concretizza sia nella selezione dei prodotti, sia nel packaging e nei materiali utilizzati in negozio e per asporto o delivery. Non ultimo il rispetto per gli animali, ammessi in negozio.

Coop Lombardia e Coripet: accordo per il riciclo di bottiglie pet

Saranno due i punti di vendita di Coop Lombardia nei quali sarà installato un eco compatattore Coripet: in via Cecilio a Como e di via Lecco a Monza

Nei punti di vendita di Coop Lombardia di via Cecilio a Como e di via Lecco a Monza, in seguito all'accordo con Coripet, prende il via il progetto di economia circolare “bottle to bottle”, ossia generare Rpet da bottiglie usate per realizzare nuove bottiglie. E' stato predisposto, infatti, negli store coinvolti un eco compattatore Coripet nel quale i soci di Coop Lombardia possono conferire le proprie bottiglie in pet per avviarle a riciclo e allo stesso tempo ottenere buoni sconto sulla spesa. Il servizio si può utilizzare tramite l’app Coripet, scaricabile da smartphone, associata alla carta socio Coop. Inserendo le bottiglie, che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile, si possono guadagnare punti.

Le dichiarazioni

Da oggi abbiamo un ulteriore strumento che permette di migliorare ulteriormente l'impegno quotidiano nella raccolta differenziata da parte dei clienti Coop con un sistema premiante -commenta Alfredo De Bellis, vice presidente Coop Lombardia-. Più bottiglie si conferiscono più buoni sconto spesa si accumulano. Come cooperativa da sempre sensibile alle politiche ambientale auspichiamo che con l’installazione degli eco-compattatori cresca maggiormente la sensibilità e l’attenzione da parte dei clienti a queste tematiche”.

L’avvio della partnership con Coop Lombardia segna un ulteriore passo importante per il consorzio. All’interno di questo progetto il cittadino è il vero protagonista della nostra visione e della nostra mission" spiega Corrado Dentis, presidente Coripet.

Carioca vince il Namta Creativation 2022 e programma lo sbarco in Usa

Un premio importante per Carioca che comincia ad affacciarsi al mercato statunitense che potrebbe risultare molto strategico

L'azienda italiana di pennarelli e strumenti per la creatività conquista gli Stati Uniti aggiudicandosi il premio Namta 2022 di Orlando, Florida, come migliore prodotto per bambini. Questo riconoscimento segna la strada per un eventuale ingresso di Carioca nle mercato statunitense. “Per Cariosa, la partecipazione al Namta di Orlando, la più importante fiera del settore, è stata la prima esperienza sul mercato Usa -afferma Giorgio Bertolo, direttore generale Carioca-. Grande l’interesse dei distributori e dei clienti di diverso profilo. Sono stati più di 25 gli incontri con potenziali distributori e importatori. Un bel traguardo in un mercato molto difficile soprattutto per le barriere di ingresso, dalle certificazioni alla logistica. Noi siamo pronti e il grande apprezzamento per il nostro brand e i nostri prodotti, per l’approccio educativo vincente e il design e la qualità del made in Italy ci fanno guardare con fiducia oltreoceano”.

Fiorella Rubino: primo store in centro città

L'insegna del Gruppo Miroglio diversifica la sua presenza, fino ad oggi sviluppata nei centri commerciali, e sbarca in centro urbano a Torino

Si amplia il raggio di azione dell'insegna di abbigliamento che per la prima volta si propone in un centro urbano con un punto di vendita a Torino, realizzato in via Roma Piazza CLN 259. La catena, infatti, solitamente sviluppa la sua rete nei centri commerciali. Il brand di abbigliamento femminile curvy del Gruppo Miroglio, trova spazio in una zona torinese, rinomata per le sue peculiarità storico-artistiche. Si tratta di uno spazio con un ambiente elegante, caratterizzato da una grande vetrina sulla via centrale della città. L'interno è stato realizzato con tonalità calde che richiamano il corallo. Questa apertura rientra in un più ampio programma di espansione della rete, attualmente formata da 153 punti di vendita su tutto il territorio nazionale.
Dopo due anni di pandemia abbiamo assistito ad una rinascita dei centri storici -commenta Maurizio Leprotti, brand director di Fiorella Rubino-. Anche per questo abbiamo optato per una location diversa, che riflettesse il nuovo posizionamento del brand, ad oggi distribuito esclusivamente nei centri commerciali. La scelta di aprire nella città di Torino si sposa inoltre con il forte legame con il territorio che caratterizza il brand e tutto il Gruppo Miroglio. Il nuovo store rappresenterà un importante asset strategico, espressione di una volontà aziendale che crede profondamente nella relazione con la cliente e nel miglioramento continuo della shopping experience”.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 aprile 2022

Gruppo Ergon potenzia la presenza di Ard Discount in Sicilia con uno store a Mascali (Ct). Gruppo Di Palo sviluppa l'insegna Cuor di Crai a Lioni (Av). Multicedi rafforza la rete con due punti di vendita Decò a Modugno (Ba) e Capua (Ce)

ARD DISCOUNT
via Siculo Orientale 11/A
Mascali (Ct)
600 mq
Gruppo Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
8 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount rispecchia la formula dell'insegna ed è stato realizzato con soluzioni sostenibili.
OFFERTA
In assortimento 3.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20-30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
La squadra di lavoro è formata da sei persone. In barriera sono presenti due casse.

CUOR DI CRAI
Via Ronca 12
Lioni (Av)
Gruppo Di Palo

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova nella prima periferia urbana.
OFFERTA
Focus sui freschi con salumeria, panetteria, ortofrutta, gastronomia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20; domenica 9-13. Offre la spesa a domicilio e accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DECO' SUPERMERCATI
Via Mezz'Appia 33
Capua (Ce)
350 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la tradizione dell'insegna.
OFFERTA
Conta in assortimento 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-14.
ADDETTI E CASSE
Impiega dieci persone e opera con tre casse.

DECO' SUPERMERCATI
Via X Marzo 108
Modugno (Ba)
300 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Come da tradizione dell'insegna.OFFERTA
Propone in assortimento circa 8.000 item food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse.

Consumo vino bio: l’eCommerce cresce a doppia cifra, bene iper e super

Le vendite online della categoria aumentano del 13,4%. Ipermercato e supermercato intercettano circa la metà della spesa del settore nel canale fisico

In Italia nel 2021 le vendite di vino biologico nel retail alimentare (iper+super+lsp+discount) hanno raggiunto i 46,5 milioni di euro, per una crescita del 3,7% rispetto al 2020, un dato sostanzialmente in linea con le tendenze che hanno interessato il vino convenzionale. E', questa, una delle prime evidenze emerse nel corso di 'Vino bio: trend & sfide', evento promosso da FederBio e AssoBio e curato da Nomisma-Wine Monitor, e che si è tenuto a Vinitaly 2022.
Ipermercati e supermercati si confermano come i canali preferiti per l’acquisto di vino bio (46%), seguiti dalle enoteche (19%), dagli acquisti diretti dal produttore/in cantina (15%) e dai negozi alimentari specializzati in prodotti biologici (10%); mentre la quota di consumatori che acquista vino bio soprattutto online raggiunge l’8%.
Emergono tendenze differenti fra le diverse tipologie. Secondo i dati NielsenIQ, a trainare le vendite di vino bio in Italia sono i vini fermi&frizzanti che, con 40,1 milioni di euro nel 2021, pesano per l’86% sul totale vino bio venduto nel canale retail: +4,5% rispetto al 2020, un trend decisamente migliore rispetto a quello che ha interessato nello stesso periodo i vini fermi&frizzanti non a marchio bio (-0,2%).
Degno di nota l’eCommerce: nonostante l’online rappresenti appena il 2% del canale off trade e le vendite abbiano decelerato rispetto al boom del 2020, gli acquisti online continuano a crescere a doppia cifra (+13,4% rispetto al 2020) e a orientarsi su prodotti di fascia di prezzo superiore. Il differenziale rispetto al vino bio venduto negli scaffali di iper e super è difatti del 10%.

“Le opportunità di crescita per il vino biologico sul mercato italiano sono molto alte - dichiara Silvia Zucconi, responsabile Market Intelligence di Nomisma -: non solo la consumer base è destinata ad aumentare negli anni a venire, ma l’interesse è collegato anche alla qualità che questi vini sono in grado di esprimere”.
Nel dettaglio, il 32% degli attuali wine user bio sarebbe intenzionato ad accrescere il consumo attuale se l’assortimento venisse ampliato: gamma più profonda, grandi marchi che introducono referenze a marchio bio oppure presenza nei negozi di scaffali dedicati ai soli prodotti bio.
Un ulteriore fattore che emerge come potenziale stimolo al primo acquisto di vino bio è la possibilità di effettuare assaggi in negozio, indicato dal 14% degli attuali non user.
Infine, un elemento che risulta trasversale sia tra gli user che tra coloro che non bevono vino bio è la necessità di avere maggiori informazioni per valutare valori e caratteristiche distintive dei vini a marchio biologici: tra gli user di vino bio, ben 1 su 3 lamenta di non avere informazioni sufficienti, quota che sale al 54% tra coloro che non hanno mai consumato vino bio.

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 aprile 2022

Sardegna Più (Coop Master di Sardegna) rivisita lo store Coop di Assemini (Ca). Dem (Cedi Gros) apre a San Cesareo (Roma), Md a Isernia, Pam City a Roma, Iper La Spesa (Maiorana Maggiorino) a Roma

COOP
Via Corsica
Assemini (Ca)
700 mq
Sardegna Più (Coop Master di Sardegna)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre con veste rinnovata, adeguato al format moderno dell'insegna. Sono stati rivisti gli spazi e inserite nuove tecnologie.
OFFERTA
Propone migliaia di articoli con ampio spazio ai freschi: gastronomia, salumeria, pescheria, ortofrutta. In assortimento fiori e piante, vini in enoteca. Presenti anche edicola e parafarmacia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DEM
via dell’Enopolio
San Cesareo (Roma)
2.000 mq
Gruppo Dem (Cedi Gros)

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Fedele al format dell'insegna con una comunicazione instore efficace, un'ambientazione scenografica e ampio spazio ai freschi.
OFFERTA
Ampia proposta di prodotti alimentari e non alimentari per una spesa completa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Presenti parcheggi a raso per circa 6.000 mq.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Viale 3 marzo 1970
Isernia
1.125 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount destina agli alimentari 925 mq di superficie e la restante parte al non food. Si sviluppa su pianta rettangolare e su sei corsie.OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna con i reparti serviti e take away di gastronomia e panetteria con laboratorio a vista.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20.30. Nel parcheggio sono presenti 79 posti auto di cui 52 coperti e 27 scoperti.
ADDETTI E CASSE
I collaboratori sono 16. In barriera sono attive sei casse.

PAM CITY
Via Giovanni Paolo II civico 9A
Roma
Pam Panorama

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato a pochi passi dalla Basilica di San Pietro nello storico quartiere Aurelio.
OFFERTA
Particolare attenzione ai prodotti locali consegnati freschi ogni giorno e una selezione di prodotti italiani certificati dop e igp. In assortimento sono inoltre disponibili centinaia di prodotti a meno di 1 euro.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-21. Attivo il servizio di spesa a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IPER LA SPESA
Via Tiberina 73
Capena (Roma)
3.000 mq
Maiorana Maggiorino (Consorzio C3)

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Arca di Capena, alle porte di Roma, e sostituisce lo storico supermercato Emme Più, insegna dello stesso gruppo.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.30. Disponibile Magnificard, la carta fedeltà dell'insegna.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

NOMINATION BRANDS AWARD 2022

brands award 2022

Per qualsiasi informazione rivolgersi a Marketing Retail:
brandsaward@newbusinessmedia.it
oppure
tel. 02.92984.519

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Grazie e alla prossima edizione!

laFeltrinelli del Portello, libreria rinnovata e sostenibile

laFeltrinelli del centro commerciale Portello a Milano rinnova materiali, luce, reparti in ottica di efficienza energetica, upcycling, sostenibilità

Riapre al pubblico la libreria laFeltrinelli all’interno del centro commerciale Portello a Milano, completamente rinnovata e progettata secondo i principi della sostenibilità, e dell’efficienza energetica. È una delle librerie più importanti nel circuito delle Feltrinelli, non tanto per la dimensione, che è comunque ragguardevole (300 mq di vendita) quanto per la posizione (location) che la rende un punto di riferimento comodo per chi vive e lavora nei quartieri, del tutto sprovvisti di librerie, che vanno da Accursio-Fiera vecchia a Certosa-Quarto Oggiaro. Funzionano bene -almeno per esperienza personale- anche i servizi click&collect e prenota e ritira.

All’interno dei circa 300 mq sono stati inseriti sia mobili di recupero, in un’ottica di riciclo virtuoso (upcycling), sia nuovi arredi realizzati con materiali eco-sostenibili provenienti da fonti responsabili: il legno impiegato per la base delle piantane è ricavato da foreste gestite secondo gli standard ambientali; i prodotti in plexiglass sono stati sostituiti con metacrilati riciclati o con plastiche di seconda vita; la carta impiegata è prodotta nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità, dei diritti dei lavoratori e delle popolazioni locali; i tappeti sono realizzati con materiali 100% riciclati derivanti da bottiglie di plastica. Spazio anche all’inserimento di verde naturale: la luce contribuisce a nutrire le piante che arredano l’ambiente e la cui manutenzione è affidata alla cooperativa sociale Opera in Fiore, che dal 2004 realizza l’inserimento lavorativo nel settore del verde di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti.

In termini di efficienza energetica, le soluzioni illuminotecniche implementate prevedono l’utilizzo di luci Led per ridurre i consumi, oltre all’integrazione di proiettori per rendere più coinvolgente l’esperienza all’interno della libreria.

L'attenzione all’ambiente trova corrispondenza anche nelle proposte bibliografiche per un mondo più sostenibile curate dai librai laFeltrinelli in occasione della riapertura dello store. Una playlist di letture di saggistica e narrativa che esplorano il concetto di sostenibilità e la sua applicazione ad ambiti differenti: da quella più ecologista, legata a temi come l'economia circolare e lo sviluppo sostenibile, a quella più sociale ed etica.

laFeltrinelli Portello in cifre

286 mq superficie di vendita

9 addetti

20.000 titoli, assortimento libri

500 referenze i vinili

540 referenze i giocattoli

1.200 referenze cartoleria

Dieci libri per un mondo più sostenibile

  1. Luciano Floridi, Il Verde e il blu (Raffaello Cortina)
  2. Eric Sadin Io tiranno. La società digitale e la fine del mondo comune (Luiss)
  3. Richard Sennett, Insieme (Feltrinelli Editore)
  4. Timothy Morton, Iperprogetti (Produzioni NERO)
  5. Simone D’Antonio, Paolo Testa, Le città sono la soluzione (Donzelli)
  6. Giancarlo De Carlo, L’architettura della partecipazione (Quodlibet)
  7. Andrea Staid, La casa vivente (add Editore)
  8. Camilla Mendini, Imperfetto sostenibile (Fabbri)
  9. Lisa Casali, Il dilemma del consumatore green (Gribaudo)
  10. Alessandro Franceschini, Consumi o scegli (Altraeconomia)

Dieci libri per un mondo più sostenibile KIDZ

  1. Arambì (Feltrinelli Kidz)
  2. Andrea Minoglio, Scopriamo i cambiamenti climatici (Gribaudo)
  3. Barroux, Ti voglio bene, blu (Babalibri)
  4. Saroma-Stepniewska, I. Wierzba, Piccola guida per ecoschiappe (Sinnos)
  5. Angela Green, Tu puoi salvare il mondo (Salani)
  6. Philip Bunting, Il genio gentile degli alberi (Nomos)
  7. Martin Dorey, 50 missioni antiplastica (De agostini)
  8. Marco Rizzo, L’ecologia spiegata ai bambini (Beco Giallo)
  9. Gianluca Lentini, Gaia. Il pianeta Terra e il clima che cambia (Feltrinelli Editore)
  10. Orianne Thullier Lallemand, Lupetto salva il pianeta (Gribaudo)

 

 

 

Unes a Marca: focus sull’evoluzione de il Viaggiator Goloso

Il brand premium è al centro della narrazione, con un stand ad hoc, che permette al visitatore di 'viaggiare' fra le tradizioni culinarie italiane

Unes torna a partecipare a Marca, per raccontare il proprio brand premium, il Viaggiator Goloso, esprimendone i valori cardine – la ricerca, la sostenibilità, il coinvolgimento del cliente – attraverso un viaggio alla scoperta nel mondo del gusto.

Durante i due giorni di fiera, la marca privata di Unes verrà presentata all’interno di uno stand dedicato, ideato per coinvolgere il visitatore in un viaggio alla scoperta dei sapori della tradizione.

L’allestimento, che desidera ricordare lo stile museale, è improntato sul tema del percorso itinerante, che permetterà a tutti i visitatori di scoprire alcuni dei prodotti simbolo de il Viaggiator Goloso e dei valori della marca.

Nello stand, inoltre, sarà possibile conoscere parte delle novità di prodotto dell’ultimo anno, a partire dall'assortimento dedicato alla Pasqua. In particolare, il brand presenterà alcune referenze legate alla ricerca nella direzione della sostenibilità, tanto nella selezione delle materie prime quanto nella scelta di packaging attenti all’ambiente.

Nato nel 2010, il Viaggiator Goloso copre la maggior parte delle categorie merceologiche alimentari, permettendo di viaggiare attraverso le tradizioni culinarie del Belpaese, con ricette legate alla tradizione e alla scoperta dei sapori più autentici. È composta da circa 1.500 referenze, di cui oltre 200 il Viaggiator Goloso Bio.

L’offerta de il Viaggiator Goloso si distingue per la trasparenza nell’origine dei prodotti, l’autenticità degli ingredienti, le costanti ricerca e innovazione. La filosofia del brand nasce dall’idea di creare prodotti di qualità superiore, offerti a un prezzo accessibile. Insieme a produttori e fornitori, Unes si impegna a progettare ricette pensate per rispondere alle esigenze dei consumatori, soddisfacendo anche i palati più esigenti.

Due priorità per le private label di Crai

Il gruppo conferma il focus sulla sostenibilità e punta sull’origine italiana dei prodotti

Da una parte, la proiezione verso il futuro con l’attenzione alla sostenibilità nell’ottica di scelte responsabili per il futuro nostro e del Pianeta; dall’altra, il radicamento al territorio con il focus sulla produzione made in Italy, che è sinonimo di sicurezza per i consumatori ed espressione di uno stile di vita ammirato in tutto il mondo. Sono i due filoni che caratterizzano le scelte di Crai per le sue private label nell’anno in corso.

 

Evoluzione in corso

Dopo il 2020 ha registrato un picco positivo per la marca privata dell’insegna, complice anche gli scenari dovuti all’emergenza pandemica, e il 2021 è stato un periodo di consolidamento. Mentre la prospettiva per l’anno in corso è di ricominciare a crescere.

Sul fronte ambientale Crai è già da tempo impegnata ad adottare una serie di comportamenti virtuosi tra cui il ricorso a packaging più sostenibile per i prodotto a marchio. Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la catena della grande distribuzione ha messo il proprio know-how al servizio del dialogo tra fornitori e produttori finalizzato a un’offerta sostenibile a 360 gradi. Per i prossimi mesi sono attesi i risultati di questi sforzi con un crescente utilizzo di imballaggi ecologici e a un significativo ampliamento della linea Eco, dedicata alla cura della casa e della persona, che si distinguerà anche per la sostenibilità del prodotto.

 

Dal packaging al top di gamma

Inoltre la linea mainstream sarà oggetto di un restyling grafico che proporrà in una veste nuova le informazioni relative al packaging. Un intervento significativo a beneficio dei consumatori che potranno con maggior chiarezza individuare tutte le informazioni previste dalla normativa. Mentre, per quel che concerne Piaceri Italiani, la linea che raduna eccellenze alimentari accuratamente selezionate tra quelle del nostro Paese per tramandare il gusto di una volta, è stata oggetto di sviluppo assortimentale e di un recente restyling grafico. I piani per quest’anno prevedono una presenza maggiore sugli scaffali e un sostegno molto forte in ambito comunicazione.

“Con le linee di sviluppo della nostra strategia vogliamo rafforzare quanto realizzato negli ultimi anni perché crediamo che la strada intrapresa sia quella corretta -afferma Pietro Poltronieri, responsabile prodotti a marchio di Crai-. Chi sceglie il marchio Crai deve potersi riconoscere in una scelta di valore che significa attenzione alla sostenibilità e al territorio: questo è l’impegno su cui ci concentreremo nel 2022”.

Unilever: locker individuali e refill station in condominio

La nuova modalità di spesa parte da Milano, in Cascina Merlata. Per il 2023 l'azienda intende introdurla a Roma e nelle principali città italiane

Unilver sperimenta nuove modalità di acquisto, mettendo a disposizione dei condomini del social village Cascina Merlata di Milano (primo caso in Italia) dei locker individuali e delle refill station.
Il progetto, nasce dalla partnership fra Unilever e Laserwall, società che semplifica la comunicazione e la gestione delle amministrazioni condominiali con una app e una bacheca digitale installata nell’androne.
Unilever Italia, che già nel 2021 aveva iniziato ad approcciare nuove modalità di interazione diretta con i consumatori nei condomini consegnando la spesa a casa, sceglie oggi di investire ulteriormente su questo tipo di soluzioni.

I locker, nella versione individuale, puntano ad accrescere il livello di servizio ai consumatori, dando la possibilità di ricevere la spesa direttamente nel condominio di casa in qualsiasi momento, senza dover concordare l’orario di consegna o delegare il ritiro. La spesa viene depositata direttamente nel locker personale dove sarà protetta fino all’arrivo del consumatore, che potrà aprire il locker con la digital key in suo possesso. Il locker personale è concesso in comodato a fronte dell’acquisto di prodotti Unilever, a fronte di una spesa minima mensile.
I locker di condominio installati presso gli spazi comuni condominiali e ad uso libero di tutti i condomini, saranno invece gratuiti e verranno inseriti nei building di maggiori dimensioni, dove ci sia la possibiltà di accedere a spazi comuni interni.

Un'altra innovazione è rappresentata dalle refill station: si tratta di vere e proprie stazioni di ricarica, posizionate all’interno del condominio in aree di comune accesso, in cui i consumatori potranno riempire in autonomia i flaconi vuoti dei prodotti più diffusi per la pulizia della casa (Cif, Svelto e Coccolino). In futuro, si potranno acquistare alla spina, sempre nel proprio condominio, anche i detergenti per la cura della persona.

“È un progetto che cerca di coniugare innovazione nel servizio al consumatore, risparmio e rispetto per l’ambiente - spiega Guido Martuscelli, responsabile New Generation Channel di Unilever Italia -. Grazie a questo nuovo canale di vendita, riusciamo infatti ad andare sempre più incontro alle esigenze del consumatore abbattendo notevolmente la quantità di packaging da produrre e smaltire, oltre che, come in generale per la spesa consegnata a domicilio, le emissioni legate ai trasporti". L'obiettivo dell'azienda, per il 2022, è di installare, nella sola città di Milano, 100 refill station, 300 locker condominiali e 1000 locker individuali. Dal 2023 si prevede inoltre di estendere l’iniziativa anche a Roma e nelle altre principali città italiane.

Oltre (Gruppo Miroglio) rinnova il suo format

L'insegna Oltre ritorna al centro commerciale Shopping Center di Lonato del Garda (Bs) con un format nuovo, più moderno e funzionale

L'insegna di abbigliamento del Gruppo Miroglio ritorna al centro commerciale Leone Shopping Center di Lonato del Garda (Bs), soggetto a lavori di restyling, con un punto di vendita che segna alcune novità nel format Oltre sperimentato fino ad oggi. All’interno e all’esterno, lo spazio è stato rinnovato con l’intento di creare un ambiente accogliente, adatto a un pubblico femminile con complementi d’arredo essenziali e lineari. L'ambientazione risulta essenziale e contemporanea con l'obiettivo di facilitare il percorso di acquisto delle clienti.
Nell’ottica di ridurre la barriera tra cliente e personale, è stato introdotto un banco
cassa abbassato e coerente nelle forme e nei materiali con gli altri arredi, che diventa anch’esso un elemento espositivo. A parete, le due tonalità color nude sono abbinate ai toni caldi e naturali di tappeti e tessuti.  In vetrina sono state allestite, in occasione dell'apertura, soluzioni espositive con farfalle 3D con l'obiettivo di dare un senso di libertà.
Questo negozio va a potenziare la presenza della catena sul territorio nazionale dove sono presenti 163 store monomarca e 11 outlet.
L'assortimento rimane in linea con la tradizione dell'insegna.

Ethos Profumerie cresce con l’ingresso di Thaler Beautiful Things

Nuovi ingressi potenziano la presenza di Ethos Profumerie. Il gruppo accoglie nella sua compagine Thaler Beautiful Things attiva con sette store

Si potenzia la presenza di Ethos Profumerie sul territorio italiano con nuovi ingressi. l'ultimo in ordine di tempo è Thaler Beautiful Things, realtà storica in questo settore, attiva con sette punti di vendita. Thaler Beautiful Things trae origine da un’antica bottega nata nel 1763 come negozio di merci coloniali. Dal 1946 è diventata drogheria e profumeria grazie ad Hans Schwienbacher, poi a partire dal 1976 il negozio viene gestito dalle figlie Heidi e Veronika. Oggi Thaler, che fa base in Alto Adige, è gestita da Christian (nipote di Hans e figlio di Veronika) e Flora Kaspareth.

Le dichiarazioni

Questo ingresso è sicuramente una novità estremamente importante per il Gruppo, che è in continua espansione ma che si sente sempre come all’inizio del percorso e che lavora in modo entusiasta, serio e costante -afferma Mara Zanotto, direttore generale di
Ethos Profumerie-. Continueremo la nostra corsa insieme verso grandi traguardi perché condividiamo gli stessi obiettivi e gli stessi valori che ci hanno permesso di fare della qualità il nostro punto cardine: competenza, disponibilità e ascolto verso le esigenze di ogni consumatore".
La fusione con il gruppo Ethos Profumerie è un passo importante per Thaler, un'alleanza
strategica che permetterà di creare interessanti sinergie -dichiara Christian Kaspareth,
amministratore delegato di Thaler-. Un grande punto di forza è che ogni rivenditore può mantenere la propria identità e al contempo cooperare in un contesto di competitività
globale. Un obiettivo di Ethos Profumerie che è sicuramente importante per il futuro del nostro settore è quello di diventare sempre più omnicanale con strategie di marketing
dedicate, colmando il divario tra retail fisico e digitale. Siamo fiduciosi che questa
cooperazione ci permetterà di raggiungere risultati che da soli sarebbero stati difficili da
ottenere”.

Coop: la mdd reale supporto ai consumatori contro il caro vita

Coop Bolzano, Coop Sait
Il retailer torna a Marca, evidenziando il ruolo del prodotto a marchio quale sostegno per i clienti, a fronte dell'avanzare dell'inflazione

“In tutti i momenti di difficoltà economica i consumatori hanno utilizzato il prodotto a marchio come uno strumento per affrontare il loro ridotto potere di acquisto. Sia in pandemia, sia in questa fase il prodotto a marchio sta incrementando la propria quota di vendita proponendo prodotti sempre più evoluti, articolati, buoni e a prezzi vantaggiosi”. È con queste parole che Marco Pedroni, presidente Coop Italia e Ancc-Coop, commenta il ritorno di Coop a Marca by BolognaFiere.

Il prodotto a marchio Coop, nato più di 70 anni fa, anche nel 2021 ha proseguito il suo percorso di ridefinizione, portando sugli scaffali tutta la nuova offerta dei 'rossi' (la linea di pomodori e derivati) mantenendo intatta la propria adesione ai valori fondanti la cooperazione di consumo: il miglior prodotto possibile, ma al giusto prezzo. E la crescita dei volumi nei primi due mesi, per la nuova linea, segna un +35% di vendite.

Complessivamente la quota del prodotto Coop si aggira intorno al 30%, con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, di cui circa il 40% proviene da filiere a completa tracciabilità, un unicum in Italia.
Continuano a dare ottimi risultati le linee storiche Viviverde (il bio e l’ecologico), Fiorfiore (l’eccellenza gastronomica) e BeneSì (i prodotti salutistici) che crescono a due cifre; come buoni risultati sta dando la linea Origine (tracciabilità totale della filiera).

Coop ricorda come l’inflazione, partita a metà del 2021, abbia subìto una grande accelerazione dovuta alla guerra, ragione per la quale è verosimile aspettarsi una crescita dei prezzi anche nei prossimi mesi: "Al momento - continua Pedroni - abbiamo trasferito sui consumatori non più di 2 punti e mezzo degli aumenti che in realtà nei listini hanno raggiunto anche i 10-12 punti di crescita".
Secondo il retailer, dopo che il Governo è intervenuto per supportare le famiglie sui beni energetici, è giunto il momento che cominci a prendere in considerazione anchei altri beni di prima necessità, a partire da quelli alimentari, magari attraverso una mirata e temporanea sterilizzazione dell’Iva: "Sappiamo - chiusa Pedroni - che in questa fase non si può solo chiedere al Governo, ma noi ci stiamo già mettendo la nostra parte e siamo coscienti che da soli non riusciremo a preservare il potere di acquisto delle famiglie, soprattutto di quelle più povere e quindi più esposte a questi rincari”.

D.IT a Marca: rifocalizzazione sulla Mdd e lancio del nuovo format Sigusta

Il Gruppo potenzia l'offerta a marca privata, che sarà protagonista anche del nuovo concept di prossimità, per i format 200 e 350 mq di Sigma e Sisa

Crescita di fatturato del 15% per Sisa (anche grazie ai nuovi ingressi e allo sviluppo della rete), fatturato Idm al +2%, e performance stabili per la Mdd. È con questo positivo bilancio 2021 che D.IT-Distribuzione Italiana - la centrale cooperativa multi-brand che coinvolge le insegne Sigma e Sisa - si presenta alla prossima edizione di MarcabyBolognaFiere. La Centrale, per il prossimo futuro, intende investire proprio sulla Mdd, anche e soprattutto in risposta alla complessa situazione economica contingente.
La marca del distributore di D.IT si compore oggi di circa 1.800 referenze tra mainstream Sigma/Sisa e specialistiche (Gusto&Passione, con lo spin off super premium Gusto&Passione Selezione Slow Food; Equilibrio&Piacere, VerdeMIO e Primo) cui, nel corso dell'anno, si aggiungeranno ulteriori 200 item. Complessivamente la proposta Mdd della Centrale rappresenta circa il 12% delle vendite, in crescita del +20% sul 2019, ma l’obiettivo è di implementare un piano di sviluppo particolarmente importante e raggiungere il 18% di quota nel prossimo triennio.
In linea con questa progettualità, a partire dal mese di aprile, D.IT ha scelto di lanciare, sui punti di vendita sia di Sigma che di Sisa, l'iniziativa 'Operazione Convenienza', che propone ogni mese un paniere di prodotti Mdd per la spesa quotidiana a un prezzo vantaggioso: “La volontà - spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT - è quella di sostenere i consumatori in questa particolare fase di incertezza generale. Ecco perché a partire da giugno la meccanica evolverà e andremo ad intensificare ulteriormente, sia per Sigma che per Sisa, la pressione promozionale”.

La Mdd sarà inoltre al centro del nuovo concept di “bottega moderna” per i format 200 e 350 mq. Si tratta del nuovo format di prossimità Sigusta, che sarà declinato per Sigma e Sisa e intende proporre un modo di fare la spesa facile, veloce, accogliente, curato ed efficace. Sigusta, al contempo, intende porsi come un luogo dove incontrarsi e coltivare relazioni, studiato di volta in volta nel rispetto delle diverse identità territoriali in cui si inserisce. Tre le macro aree in cui si esprime l’assortimento, si evidenziano: il confezionato, che andrà a rappresentare circa il 50% dell’offerta; i freschissimi, che copriranno una quota poco inferiore al 40%; una proposta non food di servizio, con focus su cura casa, cura persona e pet.

Kfc apre alla Stazione Centrale nella galleria principale

L'apertura del ristorante Kfc-Kentucky Fried Chicken nella stazione Centrale di Milano sigla l'avvio del franchising con Autogrill

L'ottavo ristorante milanese di Kfc-Kentucky Fried Chicken apre nella Stazione Centrale che è già, e si sta rafforzando come, un luogo di destinazione anche per il cibo e i format di ristorazione, oltre al ruolo storico ruolo di principale polo ferroviario italiano: è la seconda stazione d’Italia, tra le più grandi d’Europa, con la sua architettura monumentale domina la centralissima piazza Duca d’Aosta, vi passano 320.000 passeggeri ogni giorno e quasi 120 milioni ogni anno. E tutti transitano dalla grande galleria commerciale rinnovata nel 2010, che da oggi ospita anche Kfc Milano Stazione Centrale.

Il nuovo Kfc Milano Stazione Centrale crea 40 posti di lavoro e la sua apertura conferma non solo il legame sempre più stretto tra Kfc Italia e il capoluogo lombardo, ma sigla anche l’avvio di una partnership importante con Autogrill SpA, che gestirà in franchising il nuovo locale Kfc. Ha 112 posti a sedere, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21.

Per Kfc Italia si tratta della sesta apertura nel circuito Grandi Stazioni Retail SpA, nato per riqualificare e gestire le 14 maggiori stazioni italiane -precisa Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia-. Dopo Venezia, Bologna, Bari, Genova e Roma l’apertura di Milano ci consentirà non solo di essere sempre più vicini ai milanesi che apprezzano il nostro prodotto e l’esperienza nei nostri ristoranti, ma anche di far ritrovare ai milioni di visitatori un brand a loro familiare, dando così ulteriore impulso al nostro sviluppo”.

“Siamo lieti di avviare una partnership con KFC, che condivide con Autogrill la profonda attenzione al cliente, al gusto e alle materie prime utilizzate -aggiunge Andrea Cipolloni, Ceo Europe–Italy di Autogrill - La collaborazione di Autogrill e Kfc in un luogo strategico come la stazione di Milano Centrale sarà fondamentale per garantire a tutti i viaggiatori una pausa rilassante e piacevole”.

Kfc Milano Stazione Centrale è l’ottavo ristorante del brand americano a Milano dopo Corso Vittorio Emanuele II, via Panfilo Castaldi, via Orefici, via Paolo Sarpi, piazzale Loreto, Bicocca Village e Porta Genova. In tutto sono 61 i ristoranti del marchio aperti in tutta Italia dal 2014 a oggi.

I clienti possono ordinare con approccio omnichannel: ai classici ordini in cassa si affiancano quelli tramite i chioschi presenti nelle sale o attraverso la app di Kfc Italia, che offre i servizi clicca & ritira e delivery. I prodotti ordinati vengono sempre preparati al momento, e consegnati attraverso l’apposita postazione, per il consumo in sala o l’asporto.

 

 

La mdd Conad cresce (+5,8%). Il fatturato sfiora i 5 miliardi

Conad, nel corso di Fiera Marca by BolognaFiere2022, in programma a Bologna il 12 e 13 aprile, ribadirà i risultati ottenuti con la propria mdd

I prodotti a marchio del distributore Conad hanno conquistato il 30,7% di quota sul totale del largo consumo confezionato a livello Italia (canale super) con un fatturato pari a 4,8 miliardi di euro, in crescita del +5,8% a valore rispetto al 2020.
La mdd si conferma sempre di più punto di riferimento per oltre 11 milioni di famiglie
italiane che fanno la spesa nei punti di vendita Conad. In questo contesto rientra il paniere di prodotti Bassi e Fissi, che dal 2013 offre centinaia di prodotti indispensabili per la vita quotidiana a un prezzo ribassato, garantendo un risparmio stimato fino a 1.500 euro a famiglia.
La marca del distributore gioca un ruolo primario sia nella tutela del potere d’acquisto dei
consumatori, sia nel sostegno alla filiera agroalimentare italiana, contribuendo alla definizione di un modello di società sempre più orientato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica -commenta Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. Grazie ai nostri prodotti a marchio, sosteniamo la produzione del Paese e generiamo valore che redistribuiamo a valle a migliaia di aziende agroalimentari italiane, per la gran parte piccole e medie imprese. Una sostenibilità che per noi è molto concreta e che può essere attuata solo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti che operano nella filiera: agricoltura, industria e distribuzione”.

Questi aspetti verranno sottolineati da Conad nel corso di Fiera Marca by BolognaFiere
2022, in programma a Bologna il 12 e 13 aprile. In ambito private label, il gruppo definisce in maniera netta i propri valori  e, al tempo stesso, gli obiettivi: convenienza data da un rapporto tra qualità e prezzo; attenzione alla salute e al benessere del cliente; valorizzazione del servizio; consolidamento dell’offerta premium e impegno per la sostenibilità, quest'ultima strategica e sempre più importante per produttori, distributori
e consumatori.

L'impegno per l'ambiente

In ottica di sostenibilità, Conad ha attuato varie iniziative nell'ambito della strategia Sosteniamo il Futuro, un progetto di sviluppo comune che coinvolge soci,
cooperative, fornitori, clienti. Tra le attività c'è l'impegno per la massimizzazione degli imballaggi sostenibili nei prodotti della marca privata: ad oggi, il 70% delle oltre 5.200 referenze mdd Conad presenta un packaging sostenibile, riciclabile o che utilizza materiale proveniente da riciclo, con materiale biodegradabile o compostabile, e con un’ottimizzazione delle dimensioni e della grammatura degli imballaggi.
A ciò si aggiungono le iniziative per il benessere animale, con condizioni degli allevamenti delle aziende fornitrici superiori ai requisiti di legge in diverse filiere, la tracciabilità dei prodotti, e il ricorso a certificazioni autorevoli nei prodotti a marchio a base di pesce.

Risparmio Casa sul podio della guida Nielsen IQ

Terza a livello nazionale, seconda nell'area di propria pertinenza e prima nel Lazio. Risparmio Casa premiata dalla guida Nielsen IQ

Terza posizione a livello nazionale per Risparmio Casa, l'insegna non food, riconosciuta dalla Guida Nielsen tra le migliori insegne del canale Specialisti Drug, con quote di mercato in aumento di circa quattro punti negli ultimi quattro anni. La catena, sulla propria trading-area, ossia aree Nielsen 1-2-3, sale al secondo posto della classifica con una quota di mercato pari al 16,2% mentre risulta prima nel Lazio con i suoi 35,4% di market share. L'azienda individua tra i suoi driver l'alta qualità dell'offerta e il risparmio e mira a importanti piani di sviluppo.

I risultati presentati dalla Guida Nielsen premiano il gran lavoro svolto negli ultimi anni e gli sforzi fatti per rendere Risparmio Casa un’insegna sempre più affermata e in continua espansione all’interno del proprio mercato” affermano Fabio e Stefano Battistelli, soci fondatori di Risparmio Casa.

Gli obiettivi

Esprime soddisfazione anche l'Ad Fabio Tomassini che sottolinea anche gli obiettivi: “Il riconoscimento ottenuto dalla guida GNSD di NielsenIQ è motivo di grande orgoglio per tutta la squadra di Risparmio Casa che con la propria esperienza e il proprio know-how rappresenta un elemento chiave per garantire il superamento delle importanti sfide future e il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di crescita prefissati dal Gruppo”.

Il gruppo prevede infatti il raggiungimento del miliardo di fatturato, l’espansione della rete a quota 200 punti di vendita. Per il 2024 inoltre è prevista la quotazione in borsa.

Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 aprile 2022

Il Gruppo Dao (Dettaglianti alimentari organizzati) ha aperto un punto di vendita Conad a Trento; Conad Centro Nord a Sorbolo (Pr)

CONAD
Via San Severino 97
Trento
1.450 mq
Dao Conad

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è ubicato nel quartiere Le Albere, all'interno di uno spazio commerciale in disuso recuperato e ristrutturato. In store è presente il bar Con Sapore.
OFFERTA
Ampio spazio ai prodotti del territorio e ai freschi con ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria con angolo sushi, panetteria e pasticceria.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Il parcheggio è dotato di colonnine per la ricarica di auto elettriche e le e-bike.
ADDETTI E CASSE
Presenti casse tradizionali, self scanning e self checkout.

CONAD SUPERSTORE
Via Mantova 20
Sorbolo (Pr)
2.024 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è dotato di un impianto fotovoltaico e rispecchia il format dell'insegna. OFFERTA
Ampia l'offerta di freschi con ortofrutta a libero servizio, pescheria con pesce fresco e confezionato e la friggitrice, macelleria assistita e a libero servizio, panetteria con pane fresco durante tutto l’arco della giornata e la pizza, i salumi e i latticini, la gastronomia con piatti pronti. Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 400 posti auto. Da maggio sarà attivo il servizio click and collect.
ADDETTI E CASSE
Dispone di sette casse tradizionali, due self checkout e due self scanning. Impiega 45 persone.

Unieuro, sostituire il vecchio pc è più conveniente

Unieuro lancia oggi la nuova promozione "Cambia il tuo vecchio PC! Per te fino a 350€ di rimborso", valida fino a domenica 24 aprile

Unieuro lancia oggi la nuova promozione Cambia il tuo vecchio PC! Per te fino a 350€ di rimborso, valida fino a domenica 24 aprile. I clienti che decidono di acquistare un nuovo pc, fisso o portatile, di qualsiasi marca, a partire da 449 euro, potranno chiedere il rimborso sull’usato fino a 350 euro, registrando online l’acquisto entro 15 giorni e restituendo il vecchio pc. Gli interessati possono dunque approfittare di questa occasione per rinnovare la propria tecnologia e accedere anche al finanziamento in 10 rate a tasso zero (Tan-Taeg 0%).

Unieuro arricchisce il volantino con tante altre proposte su diverse categorie merceologiche e dedica una sezione speciale ai grandi elettrodomestici da incasso, per i quali è prevista la consegna gratuita.

Leader nella distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia, Unieuro è caratterizzato da un approccio omnicanale che integra negozi diretti (circa 280), punti di vendita affiliati (circa 260) e piattaforma digitale unieuro.it, oltre alla controllata Monclick, attiva nell'eCommerce B2B, i cui uffici si sono trasferiti di recente nel megastore di via Marghera a Milano.

Unieuro ha sede a Forlì, dispone di una piattaforma logistica centrale a Piacenza e conta su uno staff di circa 5.800 dipendenti. Quotata sull’Euronext Star Milan dal 2017, ha registrato ricavi superiori a 2,9 miliardi di euro nell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2022.

 

Iper La grande i è on air con ‘Sai che c’è di nuovo?’

La campagna racconta, in maniera divertente e provocatoria, l'azienda e le sue produzioni. L'operazione è al centro di una pianificazione omnicanale

Iper La grande i torna in comunicazione, con la nuova campagna “Sai che c’è di nuovo?”, attraverso la quale il retailer punta a raccontarsi e a raccontare le proprie gamme in maniera divertente e provocatoria: “Qui da Iper non vendiamo i dolci, qui facciamo i dolci e poi te li vendiamo pure”: il tono di voce è diretto, quasi irriverente, per svelare le sue produzioni proprie, l’assortimento e la convenienza.
Con un linguaggio contemporaneo, Iper intende propone le creazioni artigianali, mettere in rilievo la professionalità dei suoi esperti, ma anche la varietà e la ricercatezza dei prodotti, evidenziandole l'alto standard qualitativo, ma sempre a prezzi competitivi.

Sullo sfondo della domanda filo conduttore della campagna, l’iconica “i” del brand diventa sinonimo di costante rinnovamento e voglia di scoperta, caratterizzata da un trattamento grafico che attinge alla street art, luogo per eccellenza dove le persone trovano ogni giorno qualcosa di diverso da provare, sperimentare, assaggiare.

A partire dal mondo dei panificati e dalle creazioni di pasticceria come la colomba artigianale, la campagna enfatizzerà nel corso dell’anno i punti di forza dell’insegna, come l’assortimento dei freschi (pescheria, ortofrutta, macelleria, salumi e formaggi) e le soluzioni legate alla ristorazione o a una fruizione veloce dei pasti, attraverso l’esplorazione dei suoi ristoranti, delle sue proposte di somministrazione e gastronomia. Lo spot metterà al centro non solo le produzioni di Iper, ma anche i suoi dipendenti che, con il loro lavoro, rispecchiano la filosofia dell’insegna.

Con una pianificazione omnicanale altamente geolocalizzata, la campagna si sviluppa in video da 30 e 15 secondi su tv on demand, spot su radio nazionali, locali, webradio e in streaming, print su testate nazionali e locali, e digital con video advertising potenziate da collaborazioni ad hoc.

Selex rafforza il programma di verifica delle mdd

Obiettivi importanti per Selex in ambito di prodotti a marchio del distributore. Il gruppo per questo motivo ha poetnizato il programma di verifica

A fine 2022, il gruppo Selex intende raggiungere una crescita del +5% per le mdd che lo scorso anno avevano registrato un fatturato alla vendita di 1,5 miliardi euro. Per raggiungere questo obiettivo, la società punta sulla qualità della proposta a marchio del distributore. Per questo motivo, Selex ha rafforzato il programma di verifica ed entro la fine dell'anno, avrà valutato 1.330 prodotti da oltre 9.500 consumatori dall’avvio del percorso. "Abbiamo la necessità di ascoltare i clienti oggi più che mai e avere il loro giudizio senza sia in alcun modo filtrato, solo così possiamo continuare a migliorare -dice Luca Vaccaro, direttore marche del distributore-. Da qui è stato rafforzato il programma che coinvolge un nutrito paniere di consumatori in tutta Italia e mira a valutare le nostre referenze del canale retail, dai marchi base, alle linee specialistiche ai marchi di fantasia. Attraverso un confronto “blind” con il leader di categoria possiamo identificare le aree di miglioramento o valorizzare i nostri punti di forza". E aggiunge: "Si potrebbe pensare che siamo ossessionati dalla qualità ma la verità è che se oggi i numeri raggiunti in termine di vendite sono così incoraggianti è grazie all’attività che è stata fatta fino ad oggi e che verrà ulteriormente ottimizzata nei prossimi due anni. E' partito infatti il progetto di convergenza tra i quattro marchi del Gruppo Selex che rappresentano circa il 90% del giro d’affari e coinvolgono circa 500 produttori e fornitori (oltre il 95% dei quali italiani) per un totale di 7.400 referenze totali. L’obiettivo a fine anno è ambizioso, vogliamo mantenere l‘andamento di crescita del 2021 e per farlo dobbiamo lavorare ancora meglio considerando lo scenario socio-economico che stiamo attraversando”.

Com'è strutturata la verifica

Le famiglie coinvolte ricevono i prodotti a casa e li recensiscono. Ogni mdd Selex,
Consilia, Vale, Il Gigante viene sottoposta a giudizio delle famiglie coinvolte in questo programma. Quest’anno il piano, ancora più articolato rispetto al passato, prevede che per ognuna delle 40 categorie in test ci sarà un match fra i prodotti del Gruppo e il leader industria di marca, o un’altra marca del distributore e il perimetro è stato allargato ai
discount. Saranno prese in esame tutte le categorie alimentari, compresi i freschi e i surgelati, così come la detergenza casa e l’igiene della persona. A seconda degli esiti della verifica, il gruppo adotterà soluzioni per migliorare o modificare, se necessario, le attuali proposte.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 aprile 2022

Conad Centro Nord sbarca a Barbarano di Salò (Bs) con uno store Conad City (ex L'Alco). Lidl si rafforza a Torino. Penny Market acquisisce da Leader Price lo store di Rho (Mi)

CONAD CITY
Via Trento 20
Barbarano di Salò (Bs)
391 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il processo di cambio insegna dei punti di vendita acquisiti da L'Alco. Questo negozio è stato adeguato alla formula dell'insegna.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula di prossimità con spazio al grocery, ai freschi e freschissimi con gastronomia assistita, panetteria, ortofrutta, salumi e banco carni a libero servizio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-14. Il parcheggio ospita 30 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate 12 persone. In barriera sono attive tre casse tradizionali.

LIDL
Borgo Filadelfia
Torino
1.350 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è frutto di un progetto di recupero di un’area abbandonata che un tempo ospitava una concessionaria di auto. Il locale usa accorgimenti di sostenibilità ambientale e rientra in classe energetica A4. Sul tetto dell’edificio sono presenti un giardino e unLidl-interno impianto fotovoltaico da 229 kW.
OFFERTA
In linea con l'offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Ha un parcheggio con 125 posti auto e quattro colonnine per la ricarica gratuita di otto auto. È dotato di un sistema di recupero dell'acqua piovana.
ADDETTI E CASSE
Assunti 13 collaboratori.

PENNY MARKET
Via San Carlo Borromeo
Rho (Mi)
500 mq
Penny Market Italia (Gruppo Rewe)

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è situato a circa 14 km a nord-ovest dal centro di Milano e nasce da un’opera di
riqualificazione edilizia commerciale-residenziale. Lo store è stato acquisito da Leader Price.
OFFERTA
Conta in assortimento 2.500 referenze per lo più italiane e regionali e una presenza di non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega 14 addetti e si avvale di cinque casse.

Arena (VéGé) lancia il format SuperConveniente di prossimità

Doppia novità per il Gruppo Arena (VéGé) che propone il format di prossimità per l'insegna SuperConveniente e avvia il franchising per questa catena

La formula di convenienza proposta dal Gruppo Arena (VéGé) diversifica la sua offerta proponendosi in una nuova veste. L'azienda siciliana, per rispondere alle esigenze dei consumatori, testa il negozio di vicinato a insegna SuperConveniente con una doppia apertura a Caltagirone (Ct) e a Niscemi (Cl) entrambi sviluppati su una superficie di 600 mq. L'iniziativa nasce da una doppia esigenza: da un lato per assecondare la domanda che arriva dal mercato, dall'altro la possibilità di espandersi più facilmente in territori meno presidiati grazie a un format più cittadino e contestualizzato nei centri urbani. Questi opening segnano un ulteriore sviluppo del business di Arena che avvia il canale franchising per questa insegna, dopo la partnership dei punti di vendita SuperConveniente di Trapani.

La proposta commerciale è quindi calibrata sulle abitudini di acquisto dei consumatori con prodotti provenienti dal territorio che, oltre alla selezione dei migliori item di marche industriali a prezzi competitivi, si vanno ad affiancare ai prodotti a marchio della mdd del Gruppo Arena. Come da tradizione, spazio ai freschi e freschissimi e ai localismi.

Le caratteristiche del format

Questo format era già stato oggetto di rinnovamento come vi abbiamo raccontato in questo articolo. La formula di prossimità rappresenta un nuovo capitolo nella storia di questa catena. Gli store appena aperti puntano molto sul servizio e sulla relazione con il cliente. Si tratta di luoghi accoglienti, moderni e a misura d’uomo per una spesa veloce e completa, con prodotti di tradizione e nuove tendenze di consumo. Spazio ai freschi e ai prodotti locali, per una spesa quotidiana ottimizzata e a prezzi convenienti evidenziati con comunicazione instore a tetto e a scaffale. Entrambi i negozi sono stati realizzati con accorgimenti sostenibili in ottica di risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, come l’utilizzo delle lampade a led e dell’anidride carbonica come fluido refrigerante per gli impianti frigo.

Wagamama fa il tris a Milano nel Bicocca Village

Wagamama (Percassi-Chef Express) apre il suo terzo ristorante milanese a Bicocca Village, uno dei pochi e più grandi entertainment center in Italia

Il ristorante Wagamama in apertura al Bicocca Village il 13 aprile conferma l'aria di ripartenza anche per la catena gestita Chef Express e Percassi tramite la società C&P. È il settimo punto di vendita, terzo a Milano dopo via S. Pietro all’Orto e il locale nello Shopping District CityLife.

La food court nell’area esterna di fronte all’ingresso del centro commerciale del Bicocca Village accoglie un nuovo Wagamama da 168 coperti e 20 dipendenti. Menù di oltre 50 piatti (incluse proposte vegane e versioni mini per i bambini) che coniugano profumi e sapori speziati della cucina orientale con l’attenzione alla nutrizione naturale. Sulle pagine del menù scorrono bowls di ramen, zuppe di noodles, il tradizionale donburi (il riso cotto a vapore e servito con carne e/o verdure), il teppanyaki, i ravioli giapponesi gyoza, fino ai piatti iconici di wagamama come il pollo al katsu curry. Per finire, ampia scelta di centrifughe preparate al momento.

Wagamama è una catena di ristorazione asian-food o cucina pan-asiatica, nata a Londra nel 1992, specializzata nel casual dining. La joint venture tra Chef Express e Percassi, nata nel 2019, vuole creare un operatore di riferimento nell’offerta di ristorazione multi-brand, dedicata a centri commerciali, centri cittadini, outlet center e retail park. 

Oltre alla proposta del ristorante e all’ingresso dedicato per ritirare gli ordini dell'asporto (take away) è disponibile il servizio delivery, per il quale c'è un’apposita entrata con sala d’attesa per i rider, in cui sedersi e attendere il ritiro.

Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 aprile 2022

Gruppo Percassi sviluppa l'insegna Bath&Body Works con uno store a Trento. Media World punta sul formato smart a Genova. Naima apre a Imperia, Mondadori a Genova e Xiaomi a Palermo

BATH&BODY WORKS
via Paolo Oss Mazzurana 62
Trento
120 mq
Bath&Body Works Italia in collaborazione con Percassi

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si estende su pianta rettangolare con tre vetrine e spazi dedicati ai vari settori merceologici.
OFFERTA
Propone un assortimento di 400 prodotti che comprendono fragranze per il corpo, saponi mani e prodotti per la casa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque addetti. Attive due casse.

MEDIA WORLD
Corso Sardegna 165
Genova
250 mq
MediaMarktSaturn Retail Group

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Si tratta del quarto store con il format smart dell'insegna, un concept store di prossimità. Si trova all'interno del Retail Park Mercato ed è dotato di impianti a led, climatizzazione con recupero del calore, pavimenti in materiale riciclato e consuma energia 100% green, che proviene da fonti rinnovabili.
OFFERTA
Propone articoli in linea con i trend di elettronica di consumo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Il cliente può visionare il catalogo online su totem digitali dedicati con consegna a domicilio il giorno dopo l'ordine.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Sardegna
Genova
200 mq
Mondadori

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
La libreria si trova nell'area dell'ex mercato, nel cuore del quartiere San Fruttuoso in uno spazio riqualificato.OFFERTA
Propone un catalogo con 10.000 titoli tra narrativa, saggistica, varia, classici e fumetti con il nuovo format Just Comics. A questa proposta editoriale si aggiunge anche un’area dedicata a bambini e ragazzi con libri e giocattoli e una selezione di prodotti di cartoleria, con idee regalo, gift box e gift card.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Tra i servizi: Pick Up Point per ritirare gratuitamente instore un libro acquistato su Mondadoristore.it; Prenota e ritira per prenotare online e ritirare e acquistare in negozio: Invia a casa, per ricevere a domicilio un prodotto ordinato in libreria.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

NAIMA
Via Silvio Bonfante 12
Imperia
200 mq
Naima

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con il format di ultima generazione dell'insegna.OFFERTA
Propone i migliori brand della profumeria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-13 e 15.30-19.
ADDETTI E CASSE
Attiva una cassa.

XIAOMI
Via Filippo Pecoraino
Palermo
169 mq
Xiaomi

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del Forum Palermo, centro commerciale ubicato tra il quartiere periferico residenziale Roccella e la zona industriale Brancaccio.
OFFERTA
Offre la tradizionale offerta del brand di telefonia.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di uno staff di sei persone.

Epta: soluzioni ad hoc per il nuovo format quick commerce

Epta Dark Stores

Negli ultimi mesi, in molti Paesi sta prendendo piede il quick commerce come più recente evoluzione in termini di digitalizzazione. In questo scenario sempre più dinamico, Epta supporta i Retailer con soluzioni ad hoc: i banchi refrigerati dei marchi Costan e le celle Misa.

Il quick commerce nasce per soddisfare l’esigenza di ordinare prodotti online e di riceverli a domicilio ed è proposto da nuovi player nelle grandi metropoli. Tramite apposite APP permette di ricevere un determinato set di articoli, in modo comodo e rapido con una consegna entro 15 minuti, suddivisi tra fase di picking dal magazzino urbano limitrofo e delivery tramite operatori muniti di bicicletta elettrica.

I magazzini di prossimità per lo stoccaggio delle referenze sono in posizioni strategiche e riforniti dei principali beni di consumo, con un assortimento di circa 1500-2000 referenze. Lo scopo è, infatti, rispondere con un panel di articoli mirato ai gusti degli acquirenti e garantire prodotti perfettamente conservati nelle loro caratteristiche organolettiche.

Epta propone un’offerta integrata per aiutare i Retailer a governare la complessità del nuovo paradigma. I plus del sistema completo del Gruppo sono principalmente due:

  • il rispetto dei vincoli acustici e tecnico-progettuali previsti per la creazione di questa tipologia di magazzini nei centri cittadini;
  • l’uso razionale degli spazi di stoccaggio, requisito fondamentale del quick commerce.

I banchi refrigerati Integral dei marchi Costan e le celle Misa self-contained sono adatti per locali privi di sala macchine e assicurano, inoltre, bassi livelli di rumorosità.

È fondamentale disporre di soluzioni di refrigerazione che possano migliorare l’efficienza della logistica. Le celle Misa sono disponibili con dimensioni minime di 40 cm e moduli successivi di 20 cm, per un’ottimizzazione degli spazi che rende funzionale il layout.

È possibile optare per pannelli con spessore da 60, 100 e 130 mm, finiture esterne e interne in acciaio inox e porte a cerniera o scorrevoli. Inoltre, a garanzia della massima food safety le soluzioni Misa sono trattate con il sistema antibatterico a ioni d’argento Epta Food Defence, per una protezione a contatto, permanente per tutta la sua vita utile.

Infine, i banchi verticali a gruppo incorporato per freschi e surgelati Costan offrono un’alta visibilità degli articoli preconfezionati. Le ampie vetrate sono estremamente funzionali perché favoriscono la massima velocità di prelievo dei prodotti. Questa si combina con performance energetiche ottimali, dimensioni compatte e un’elevata capacità di carico. Infine, l’utilizzo del refrigerante naturale propano R290 garantisce il massimo rispetto dell’ambiente.

L’interesse e il successo che il quick commerce sta già riscontrando in numerosi Paesi sono un chiaro segnale delle sua potenzialità nel mondo Retail. Per questo motivo, Epta è in prima linea in questa nuova sfida con i prodotti dei propri marchi Costan e Misa e l’ampio ventaglio di servizi ad essi correlati.

Per maggiori informazioni:
https://www.costan.com/en/products/product-family/258

 

Corona Extra celebra il rapporto con l’ambiente naturale

Corona ADV
Nuova campagna advertising, in televisione e online, per Corona e la sua formula con il 100% di ingredienti naturali

È partita i primi giorni di aprile la campagna di Corona su tutte le principali emittenti televisive, sia generaliste che tematiche, grazie ad un video da 20 secondi che verrà trasmesso fino a ottobre. Mentre sul digital, Corona 100% ingredienti naturali sarà online fino a novembre. Un lavoro che nasce dalla creatività di Wieden + Kennedy, Portland, che è stata adattata da draftLine Europe, con pianificazione a cura di Dentsu.

Apprezzamento internazionale

Corona Extra, nata nel 1925 nel birrificio Modelo di Città del Messico, è una birra molto apprezzata a livello internazionale, esportata in più di 130 Paesi al mondo e conosciutissima per via del suo colore dorato, il suo gusto leggero e il rito della fetta di lime (o limone) sul collo di bottiglia. Un brand di eccellenza per AB InBev, importante player internazionale sul mercato brassicolo, quotata in borsa e con quartier generale, birrificio nonché Global Innovation Centre a Leuven, in Belgio: uffici e birrifici in 18 Stati dell'UE, per un totale di 164.000 dipendenti, di cui 12.000 in Europa. Una realtà che si propone come produttore geograficamente diversificato, con un portfolio di oltre 500 brand, con marchi globali come Bud, Stella Artois, Beck’s, Castle, Hoegaarden e Leffe, sino a marchi locali da Aguila a Jupiler, passando per Quilmes.Corona Adv2

Connessione emozionale

La nuova campagna adv è giocata principalmente sul celebrare il rapporto di Corona, prodotta con ingredienti 100% naturali, con la bellezza dell'ambiente e della vita all'aria aperta. Invitando ad un relax a stretto contatto con la Terra, in una connessione emozionale, dove la natura è il fil rouge delle immagini che scorrono sul monitor, celebrando la freschezza e la purezza dei suoi ingredienti. Un mix di immagini evocative, montaggio creativo e colonna sonora, dove la forza visiva nell’acqua è l’elemento scelto per mostrare il profondo legame del brand con l’ambiente che ci circonda. Da qui prende il via un viaggio sensoriale che appunto scorre da una cascata a una goccia d’acqua, che scivolando su una foglia di una foresta, trova infine il proprio posto sul fondo della bottiglia.
Come spiegano dall'azienda: “La natura gioca un ruolo fondamentale sia nella creazione di Corona che nel momento di consumo: mare, sole e terra lavorano in una sincronia pressoché perfetta per alimentare la bellezza di ciò che ci circonda, rendendo davvero unica la nostra quotidianità, quella in cui possiamo trovare il posto migliore in cui rilassarci, da soli o con gli amici, con una Corona e una fetta di lime. Essere parte integrante della natura, poi, offre una prospettiva diversa sulla nostra quotidianità e permette di guardare il mondo con occhi diversi. È proprio per questo motivo che quest’anno Corona torna on air con una campagna ADV che sottolinea l’importanza di riconnettersi all’autenticità del mondo in cui viviamo: un inno che celebra i suoi 4 ingredienti naturali (acqua, malto d’orzo, granoturco, luppolo)”.

Parte “Giù il prezzo”: l’iniziativa Bennet contro il caro vita

L'insegna abbassa il prezzo di oltre 400 prodotti, rinnovando trimestralmente le referenze oggetto dell'operazione, sia in store sia sul canale web

A fronte dell'aumento dei prezzi al consumo, e di un potere d'acquisto degli italiani che si va riducendo, i retailer stanno reagendo attraverso lo sviluppo di azioni mirate, atte a contrastare il caro vita. È quello che sta facendo un player come Bennet che, dal 7 aprile, lancia “Giù il prezzo”, iniziativa volta proprio ad alleggerire il peso dei continui rincari che, con un impatto particolarmente gravoso in questi primi mesi del 2022, stanno interessando le famiglie italiane.
Come funziona il progetto? Ogni tre mesi una selezione di oltre 400 prodotti a marchio Bennet sarà coinvolta in un ribasso dei prezzi di vendita e costituirà la proposta al pubblico di “Giù il prezzo”. Ogni trimestre, inoltre, l’offerta sarà variata con l’inserimento di nuove referenze, scelte sempre tra le categorie che non possono mancare nel carrello della spesa quotidiana.
“Giù il prezzo” sarà fruibile in tutti i punti di vendita Bennet, nonché sul canale eCommerce dell'insegna.

Il nome dato all'iniziativa, “Giù il prezzo” appunto, è stato scelto dall'azienda affinché il concetto veicolato fosse il più chiaro e immediato possibile, per tutti i consumatori: “Abbiamo optato per un claim semplice e diretto perché desideriamo che questo importante messaggio raggiunga il maggior numero possibile di persone - commenta Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet -. Reagiamo agli aumenti di prezzo riducendo il costo di molti prodotti di prima necessità: questo è il nostro modo di essere veramente al servizio dei nostri consumatori”.
L’operazione è sostenuta da una campagna di comunicazione capillare che coinvolge tutti i mezzi a disposizione, all'ìinterno di una strategia omnicanale.

D2C, l’eCommerce secondo i brand

Tendenze e prospettive di questo canale di vendita diretto per i marchi tradizionali e quelli nativi digitali

Canale di vendita esclusivo o abbinato ad altri metodi di distribuzione in ottica multicanale, il direct to consumer (d2c), sviluppato dalle aziende di marca per vendere direttamente al consumatore finale senza intermediari, è una tendenza destinata ad aumentare sensibilmente, perché permette ai brand di connettersi con i propri clienti e di conoscerli a fondo creando un alto livello di engagement e di fidelizzazione, oltre che aumentando i profitti.

Chi pensava che il d2c fosse destinato a ridimensionarsi dopo i momenti più acuti della pandemia (che hanno spinto diversi player a testare questa soluzione), si sbagliava. Se è vero, infatti, che i consumatori sono tornati volentieri nei punti di vendita fisici, è altrettanto vero che la loro esperienza d’acquisto è irrimediabilmente cambiata e non può più prescindere dal canale online, a cui si richiede, spesso, una marcia in più, nell’offerta di prodotti ad alto valore aggiunto o nell’approccio personalizzato. Non è un caso che negli ultimi due anni, secondo Marketing01, otto aziende su dieci si sono organizzate con un sito internet. Terminata l’emergenza Covid, più di due italiani su tre (il 68%) hanno continuato ad acquistare online e continueranno a farlo; il 32% pensa di aumentare questa esperienza di shopping, prima considerata una sorta di seconda scelta.

Ma quali sono i principali strumenti di promozione e vendita online per i brand? Secondo una recente ricerca di Qonto e ProntoPro, a fine 2021 oltre l’83% delle imprese e dei professionisti del settore del commercio promuove la propria attività attraverso strumenti digitali, dai social ai motori di ricerca, a marketplace generici o specifici; nel 2022 saranno le piattaforme di eCommerce l’area in cui le aziende (oltre il 55%) investiranno di più, cogliendo anche le opportunità offerte dal Pnrr.

Non è solo questione di vendita: è anche la possibilità di targettizzare con maggior precisione i propri messaggi, fattore caratterizzante del d2c, a renderlo appetibile per le aziende di marca.

Questa modalità di vendita permette, infatti, di parlare direttamente ai propri clienti, soprattutto a fasce interessanti come i Millennial, consumatori che optano con facilità verso soluzione alternative rispetto ai retailer tradizionali soprattutto nel caso in cui trovino brand che parlano delle loro priorità: convenienza, autenticità e un’esperienza di acquisto senza interruzioni. Il risultato è che effettuano anche oltre la metà dei propri acquisti online e trovano spesso proprio nei brand con d2c il mix perfetto di queste caratteristiche.

La grande sfida, come sottolineato da diversi analisti, è quella di fare del d2c un’opportunità di trasformazione per le aziende di beni di consumo, facendo attenzione a non drenare risorse fuori focus, ma riuscendo a integrare questo canale e a utilizzare i maggiori elementi di conoscenza dei clienti per creare esperienze di consumo multicanale ed efficaci.

Tra i casi di successo si può citare quello di Barilla che, a fine 2020 ha lanciato dedicatoate.it, piattaforma di eCommerce che permette di personalizzare le confezioni, inserendo nomi, foto e dediche speciali, di dieci prodotti top seller della gamma Mulino Bianco e Pan di Stelle.

Anche Ferrero ha lanciato il proprio canale eCommerce a fine 2021, affidandosi come partner tecnico a Deliverti, che ha confezionato per il gruppo di Alba (Cn) una strategia di vendita user-centred in grado di rispondere alle nuove esigenze di consumo espresse dai consumatori, attraverso la customizzazione di prodotti come Nutella e delle confezioni Kinder, non disponibili presso i canali tradizionali della gdo. Nessuna cannibalizzazione dei prodotti, dunque, ma l’offerta di qualcosa di diverso ed esclusivo direttamente dal proprio brand preferito.

Coca-Cola ShopFully

Oltre alla personalizzazione dei singoli prodotti, un’altra strada che i brand hanno scelto di percorrere riguarda l’offerta di box multiprodotto o pensate per particolari momenti d’uso, a volte anche con la collaborazione di altri marchi. Rientra nella prima categoria, l’eCommerce di Henkel con Casa Henkel. Nata nel 2009 come portale per fare scorta di detersivi per il bucato e la pulizia della casa, è stata rinnovata a fine 2021 con un assortimento più ampio (dai detergenti ai prodotti per l’igiene personale e la cura dei capelli, fino alle colle e agli adesivi per il consumo), che ha portato a un aumento dello scontrino medio del 34% in pochi mesi; allo stesso tempo, una navigazione più semplice ha permesso un incremento del tasso di conversione del 23%. Nel medio e lungo termine, l’obiettivo è quello di far evolvere casahenkel.it come un canale distributivo specializzato, aprendo le porte anche a marchi e prodotti di terze parti, a patto che siano complementari con l’offerta Henkel e in linea con le esigenze dei suoi acquirenti.

Una formula ancora diverso è quello di Casa Fiorucci, lanciato a fine 2021. In questa piattaforma l’utente, che qui trova referenze distribuite in 12 regioni italiane, è accompagnato nella scelta attraverso consigli di acquisto in base al contesto d’uso: così ad esempio è disponibile il pacchetto aperitivo con salumi e vini abbinati, grazie alla collaborazione con Bernabei (uno degli eCommerce di vini più importanti in Italia), oppure con il lunch e dinner.

Altri possibili percorsi suggeriti sono quelli legati a ricette e consigli nutrizionali. Il box tematico, con otto cofanetti già pronti e la possibilità di crearne di completamente personalizzati è quanto proposto dall’eCommerce di Giovanni Rana.

Per Rigoni di Asiago, invece, le composizioni sullo shop online possono essere composte da tutta la gamma di prodotti dell’azienda, anche quelli che spesso non è possibile reperire presso i tradizionali negozi, dalla prossimità agli ipermercati.

Interessante anche lo sviluppo di start up nate per selezionare prodotti freschi di qualità, e per promuovere il contatto diretto tra produttore e consumatore finale attraverso piattaforme di eCommerce. È il caso di Pascol, fondata a Sondrio nel 2019, che in un paio d’anni si è attesta sul milione di euro di fatturato. L’obiettivo? Essere il trait d’union tra produttori di carne bovina italiana da allevamento estensivo, regolata da un disciplinare che prevede l’ammissione dei soli allevamenti di animali liberi di pascolare. Spostandosi dai pascoli al mare, la start up di riferimento è Ora Pesce, una piattaforma di fish delivery online che consegna direttamente a casa dei clienti pesce fresco pescato e già pulito dei mari italiani.

Per il singolo produttore può essere, infatti, un compito enorme creare il proprio eCommerce, soprattutto in settori dalle specificità marcate, come il bio. Per questo mercato, che in Italia vale 4,5 miliardi di euro, con una crescita di vendite online che nel 2021 è stata del 67%, Nomisma e FederBio Servizi hanno creato eBio, un hub di competenze di eccellenza per assistere le aziende che vogliono implementare o migliorare le proprie strategie di vendita online dei prodotti biologici.

Un’altra opportunità per le aziende produttrici grazie al d2c riguarda l’internazionalizzazione. Un’opzione seguita con successo da Emma-The Sleep Company, leader in Europa nei sistemi per il sonno, nato nel 2013 online e oggi attivo in più di 30 Paesi. Con il lancio della linea “Emma Select”, il brand ha siglato una partnership paneuropea con Jysk, leader nell’arredamento e negli articoli per il sonno/letto, che ha portato Emma a collaborare con oltre 200 diversi partner retail in tutto il mondo e a essere presente anche in oltre 3.500 negozi fisici, arrivando ad aprire a gennaio 2022 il primo flagship store a Shanghai.

Oltre alla strategia multicanale e click&brick, un’altra strada per aprirsi ai mercati esteri è quella percorsa da Gabel, con l’apertura di un proprio store online in un portale di un player come Alibaba, l’accordo siglato a fine 2021, nell’ambito del progetto “Made in Italy Pavilion”, format lanciato dal colosso cinese dell’eCommerce, in partnership con Ice per favorire lo sviluppo delle imprese italiane sui mercati esteri.

Da strumento di intrattenimento e condivisione, i social si sono ormai trasformati in “centri commerciali virtuali”, rappresentando un’opportunità per brand e imprese già attive nel commercio elettronico, grazie a formule diverse di social commerce. In particolare, Facebook ha raddoppiato questa modalità nel 2021 grazie agli Shops, creati da aziende che utilizzano la tecnologia in-app e Messenger per interagire con i consumatori. Anche Instagram ha introdotto la funzionalità Instagram Shopping: basta toccare le immagini per visualizzare i prodotti in primo piano e per procedere all’acquisto. L’ampliamento della partnership, nel 2021, tra Shopify e Pinterest, ha permesso ai merchant di trasferire i prodotti eCommerce su un catalogo del social network, convertendoli in “Pin prodotto” acquistabili.

Il commercio conversazionale (la vendita di prodotti e servizi intrattenendo una conversazione personalizzata con i propri clienti tramite Sms, email, applicazioni di messaggistica e chatbot) sta assumendo un ruolo importante nella customer journey di successo. Si tratta di uno strumento che espande la personalizzazione del processo di vendita, oltre a fornire un servizio post vendita valido e personalizzato, trattenendo i clienti e mantenendo un touchpoint di conversazione aperto fra entrambe le parti. Un esempio è Farm Rio, uno dei marchi di abbigliamento del brasiliano Grupo Soma, che richiede direttamente un feedback e utilizza WhatsApp per capire perché i clienti abbandonano il carrello: il brand riesce così a offrire soluzioni quando il ciclo di vendita non si completa, registra le informazioni per convertirle immediatamente in una vendita. Sempre in Brasile, il produttore di scarpe Usaflex, attivo anche con uno shop digitale, per migliorare la comunicazione dei clienti con i suoi negozi fisici, ha utilizzato campagne di marketing con video e codici QR che reindirizzavano il cliente al canale WhatsApp del negozio più vicino. Il commercio conversazionale permette dunque di instaurare un dialogo con il cliente, attraverso software e app da integrare al proprio sito eCommerce, che a costi non spropositati garantiscono un alto livello di efficienza e consigli personalizzati in base alle risposte degli utenti.

IL PRIMO ECOMMERCE PARTECIPATIVO

E se ad avere l’ultima parola su cosa trovare sullo “scaffale” online fossero i consumatori stessi, coinvolti in prima persona nella certificazione della qualità dei prodotti? Questa è l’idea alla base di Foodu, piattaforma di eCommerce partecipativo, fondata nel 2020 dai trentenni pugliesi Antonella Fasano e Paolo Pannarale per sperimentare un modello di filiera agroalimentare in Italia in cui è la community dei consumatori che propone e decide cosa mettere in vendita.

FooduL’offerta è composta da prodotti salutari e sostenibili (suddivisi sul portale nelle macrocategorie colazione, pasti, fuori pasto, dispensa e casa e persona), selezionati da esperti indipendenti, che li fanno testare in anteprima a prezzi scontati a consumatori chiamati Approver. Solo dopo il loro placet, i prodotti vengono aggiunti al catalogo: un meccanismo che produce un elevato livello di fidelizzazione. In 12 mesi Foodu ha coinvolto oltre 1.000 persone e realizzato circa 22.000 consumer test, arrivando a un paniere di circa 500 prodotti, con l’obiettivo di portarli in poco tempo a 1.500. Nel frattempo Foodu ha lanciato anche una campagna di equity crowdfunding, per rendere partecipi i consumatori anche del capitale sociale.

SPESA ONLINE

Perché non approfittare dell’eCommerce per fare incetta dei prodotti più utilizzati, usufruendo magari anche di offerte? Parmalat nel proprio shop online punta molto sul concetto di scorta, offrendo con spedizione gratuita confezioni da 18 bottiglie di Zymil, Zymil Bio o Colazione Plus, oltre a permettere ovviamente la scelta delle singole referenze, come in un vero e proprio scaffale. Probios, azienda di alimenti biologici vegetariani, nella propria vetrina suddivisa in categorie (i più venduti, senza glutine, senza latte e vegan) mette in forte evidenza le promozioni, le confezioni risparmio e i promo shock, prodotti con scadenza ravvicinata a un prezzo vantaggioso. Utilizza invece la logica degli sconti stagionali l’eCommerce di Emma - The Sleep Company, online dal 2013 con la propria offerta di materassi, letti e accessori.

 

SPECIAL BOX

La possibilità di gustare più prodotti dello stesso marchio, abbinati in modo da stuzzicare la curiosità od offrire soluzioni per il pranzo o un aperitivo, funziona bene negli eshop: la propongono Giovanni Rana, con i suoi 12 kit per ogni occasione e stile di vita, e Inalpi che punta su aperitivo e degustazione dei propri prodotti da filiera italiana controllata e certificata. Per Rigoni di Asiago il box si può comporre a piacimento con prodotti diversi, purché a multipli di 6, mentre nello Spaccio Granarolo il box “giusta occasione” è declinato in numerose varianti, incluse “100% vegano”, “Love Protein” e “Giusto in tempo”, contro lo spreco alimentare.

PARTNERSHIP

La possibilità di stringere accordi con marchi affini o che completano, arricchendola, la propria offerta pensata per l’online è una potenzialità colta da diversi marchi. Ad esempio nell’eshop Casa Fiorucci, un’ampia selezione di prodotti del brand viene proposta in abbinamento a un’altrettanto varia offerta di vini e spirit, grazie alla collaborazione con il partner Bernabei, uno dei più noti store di vino in Italia, con oltre 3.000 etichette a catalogo che sull’eCommerce ha scommesso dal 2014.

Casa Fiorucci
Casa Fiorucci

Campari per accelerare la propria trasformazione digitale e per rivolgersi a un pubblico il più ampio possibile di clienti, ha fatto un passo ancora più deciso, acquisendo il 49% del capitale di Tannico, l’enoteca online che detiene una quota di mercato superiore al 30% nella vendita di vini e spirit di alta gamma, in 20 mercati nel mondo.

PERSONALIZZAZIONE

Sul sito Dedicato a te di Barilla Mulino Bianco, il configuratore in cui indicare il prodotto scelto tra 10 referenze proposte (una scelta di biscotti, fette biscottate e torte), il nome della persona a cui dedicarlo, l’occasione e il messaggio da far recapitare assume le sembianze di una tavolozza: una strategia che strizza l’occhio alla voglia di unicità dei prodotti e di personalizzazione, oggi molto richiesta. E parlando di prodotti cult, il Ferrero Shop offre agli appassionati Nutella delle edizioni uniche, come la Friends Edition: un vaso contenente 21 nutellini personalizzabili, a cui si affiancano le confezioni con foto e nome dei prodotti Kinder. Anche Rizzoli Emanuelli affida allo shop online delle edizioni limitate, proposte come idee regalo o per soddisfare dei gusti particolari.

SPECIALIZZAZIONE

Prodotti di nicchia e produttori troppo piccoli per riuscire a creare e sviluppare un proprio eCommerce? A risolvere il problema, quando la sfida è quella della specializzazione, può essere proprio una piattaforma d2c, che crea un collegamento tra chi produce e chi acquista, come fa Pascol, nata per portare sulla tavola dei suoi clienti carne bovina di qualità, sostenendo i modelli di allevamento di piccole aziende agricole italiane selezionate e certificate. Pesce on demand è invece l’offerta di Ora Pesce, piattaforma che promuove una filiera produttiva trasparente, con diretta selezione delle cooperative di pescatori locali, principalmente dell’Adriatico, a cui indirizzare gli ordini pervenuti dai clienti che ricevono poi la loro scelta già pulita e sfilettata.

 

Coverstory Gdoweek n. 5, 31 marzo 2022

La mdd fa di packaging e sostenibilità il proprio biglietto da visita

L'approccio della gdo italiana sul tema nell'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata al convegno "Next Normal, Next Packaging"

Packaging sempre più protagonista dell'innovazione sia lato materiali che lato design e capacità comunicativa. Il lavoro della gdo in collaborazione con i proprio fornitori su questo fronte è massiccio e rientra nel più ampio sforzo in direzione di una maggiore sostenibilità della mdd, sempre più biglietto da visita dell'insegna sia nella veste che nel contenuto.

A fare il punto sul tema è stata l'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata dal caporedattore Patrick Fontana nel corso del convegno "Next Normal, Next Packaging", sponsorizzato da Flo e NatureWorks in collaborazione con i due magazine. A partecipare realtà quali l'Università di Bologna, Biorepack, FutureBrand, Coop Italia, Unes Supermercati e Lidl Italia, che tra focus su design pack efficaci e attività in essere, hanno contribuito anche a tracciare uno scenario puntuale su materiali come le bioplastiche, spesso oggetto di confusione e fake news.

Tornando ai risultati della nostra ricerca, alla quale hanno collaborato le giornaliste Alessandra Bonaccorsi e Barbara Trigari, quello che emerge è i retailer sono fortemente concentrati sul tema della sostenibilità nella mdd con azioni molteplici: riduzione al minimo della plastica, impiego di bioplastiche ove possibile, vaschette riciclabili in carta (sempre più spesso certificata Fsc), impiego di materiali di origine vegetale e generale riduzione delle componenti. Ed è proprio in questo contesto che rientrano strategie come quella ReSet Plastic di Gruppo Schwarz, che coinvolge anche Lidl Italia ed ha tra i diversi obiettivi l'arrivo, entro il 2025, al 100% dei prodotti a marchio riciclabili.

Lo studio rileva che, in generale, nella scelta dei materiali e in particolare di quelli di origine naturale, i retailer temono che un aumento significativo nel consumo potrebbe stressare la fonte più del dovuto, creando alla fine un impatto ambientale non così favorevole. Una criticità che ricorda ancora una volta non solo come non si debba attribuire valore di "bene o male" al materiale in sé, scollegandolo dal contesto, ma che l'impatto sostenibile è qualcosa da calcolare e concertare a livello di filiera e in tutta la sua ampiezza. Un'approccio che, nel complesso, la gdo sembra avere chiaro, tanto che di concretizza un rapporto commerciale con i produttori di tipo diverso, di collaborazione, nella quale il retailer contribuisce agli investimenti in sostenibilità dei propri fornitori.

"Le innovazioni di prodotto per noi vanno legate sia al pack sostenibile che alla qualità del prodotto e, soprattutto, devono essere in linea con l'identità del brand e creare una situazione win-win per tutti: chi produce e chi compra", sottolinea Gaia Mentasti, direttrice marketing, comunicazione e csr di Unes Supermercati, raccontando il percorso dell'azienda in tal senso.

Sempre nel rapporto con i fornitori, un'ulteriore evoluzione arriva dalla selezione di player più vicini, per ridurre i costi di trasporto e l’inquinamento che ne deriva. Ai produttori più sostenibili, poi, si considera di dare maggiore visibilità in fase di scelta del consumatore, mentre tra gli interrogativi aperti per la gestione in store c'è quello di prodotti sfusi. Questi ultimi, infatti, è vero che contribuiscono a ridurre lo spreco di pack, ma comportano nuove soluzioni di servizio: è il consumatore che deve portare il proprio contenitore? O si deve attingere a ciò che il retailer mette a disposizione, come i sacchetti compostabili per l’ortofrutta? Abbiamo già visto su queste pagine come nel d2c e in generale attraverso il servizio di consegna a domicilio c'è chi torni alle origini con il cosiddetto "vuoto per pieno", ma per la spesa in negozio certo la situazione è diversa e non resta forse che sperimentare e capire, anche a livello culturale, cosa lo stesso consumatore è disposto ad accettare.

Anche sul fronte del packaging più green, ad esempio, al di là del dichiarato nella pratica "spesso il consumatore non è davvero disposto a spendere di più", rileva Renata Pascarelli, direttrice qualità Coop Italia. Questo comporta anche un calcolo costante e minuzioso di quelli che sono i costi dell'innovazione e un dialogo continuo con il mercato.

 

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 aprile 2022

Pac2000A Conad rinnova la formula di prossimità con il Conad City di Catanzaro. Gruppo Cds (Selex) prosegue il restyling della rete con il Famila Market di Palermo. Gruppo Arena (VéGé) fa il restyling al Maxistore Decò di Patti (Me)

CONAD CITY
Via Fontana Vecchia 36
Catanzaro
400 mq
Pac 2000A Conad

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato in centro cittadino e rispecchia al formula di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento completo per una spesa giornaliera con un focus su freschi e prodotti del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Il parcheggio è dotato di 45 posti auto. Effettua consegna a domicilio e consente l'accesso agli animali.
ADDETTI E CASSE
La squadra di lavoro è formata da 12 collaboratori.

FAMILA MARKET
Via Leonardo Da Vinci
Palermo
600 mq
Gruppo Cds (Selex)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova a ridosso del Parco Villa Turrisi e non lontano dal Parco Uditore.
OFFERTA
Ampia la proposta in ortofrutta, con un focus sui prodotti bio e nichel free, così come nei banchi serviti di salumeria e macelleria. In cantina etichette regionali e nazionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse tradizionali più due self service.

MAXISTORE DECO'
Via Papa Giovanni XXIII
Patti (Me)
1.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre al pubblico dopo i lavori di rinnovamento che hanno permesso il restyling dei banchi assistiti di macelleria, salumeria, pescheria e gastronomia. Lo store è improntato sulla funzionalità del percorso di spesa con grande valorizzazione dei freschi e con soluzioni nel rispetto dell'ambiente.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 8.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. I prodotti sono dotati di etichette elettroniche e in tutta l'area è disponibile il wi-fi gratuito.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 25 persone e dispone di cinque casse.

Primark: a Milano il flagship store e l’headquarter

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano
Si amplia la presenza di Primark nel nostro Paese dove apre il suo primo flagship store a Milano, il primo realizzato in centro città

Un flagship store su cinque piani, il più grande realizzato in Italia, segna un passo in avanti nel percorso di espansione di Primark nel nostro Paese dove vanta una presenza di nove negozi, sviluppati da nord a sud.

Come avevamo annunciato in un precedente articolo, Primark ha realizzato questo store su cinque piani in via Torino a Milano, dove è stato realizzato anche l'headquarter per l’Italia.

Si tratta del primo store in pieno centro cittadino, il 9 in Italia, il 3 a Milano (ma il primo in centro). L'insegna finora infatti ha sviluppato le sue strutture all'interno dei centri commerciali.

Il flagship store propone un assortimento con le ultime tendenze moda e gli articoli must have per tutti i giorni tra cui le collezioni in licenza come NBA e Disney, oltre a un’area dedicata agli ultimi trend in fatto di denim.

L'offerta si completa con una gamma di prodotti di abbigliamento e articoli del brand Primark Cares. La struttura comprende anche uno showroom dedicato alla stampa. Lo store impiegherà oltre 400 dipendenti di 24 nazionalità diverse.

Le dichiarazioni

Il nostro nuovo flagship store e headquarter italiano di Milano rappresenta una vera e propria pietra miliare nel nostro percorso di espansione in Italia -spiega Luca Ciuffreda, head of Primark in Italia-. Milano ci ospita infatti dal 2016, motivo per cui siamo lieti e orgogliosi di occupare una posizione così privilegiata nel cuore del distretto dello shopping milanese. Si tratta di un fantastica base di partenza per proseguire con successo nella nostra crescita in Italia”.

Milano rappresenta da sempre una piazza di riferimento per le catene di negozi internazionali -commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala-. Per i grandi marchi avere un proprio store nella nostra città è un valore aggiunto, così come per Milano lo è ospitarli. L'apertura del flagship store e headquarter italiano di Primark in Via Torino ne è una chiara e tangibile dimostrazione”.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 aprile 2022

Etruria Retail rinnova lo store Carrefour Market di Guardea (Tr). Conad Nord Ovest si espande a Chiesina Uzzanese (Pt). Crescono DPiù a Promano Città di Castello (Pg) e Sì con Te (Selex) a Civitanova Marche (Mc)

CARREFOUR MARKET
Via Roma 106
Guardea (Tr)
390 mq
Etruria Retail

DATA DI APERTURA
26 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato parzialmente rinnovato. Sono stati rimodulati i reparti di ortofrutta, surgelati e gluten free. L'area freschi si completa con pescheria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
Offre circa 5mila referenze di cui 1.100 prodotti a marchio e un’ampia selezione di prodotti a Km0 e biologici.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16.30-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Conta su una squadra di dieci persone.

CONAD CITY
Via Romana
Chiesina Uzzanese (Pt)
300 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova in un'area periferica e rispecchia il format dell'insegna.
OFFERTA
Ampia la proposta di freschi con ortofrutta, macelleria con articoli di pronti a cuocere, pescheria. Nuovi i reparti di pasticceria e gastronomia. Completa la proposta, oltre alla cantina dei vini, un’area healthy interamente dedicata ai prodotti biologici, vegan e senza glutine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta i buoni pasto ed i buoni celiachia e consente il pagamento in cassa dei bollettini postali delle utenze domestiche.
ADDETTI E CASSE
La squadra conta otto addetti e dispone di tre casse.

DPIU'
Via Romana 47
Promano Città di Castello (Pg)
Dpiù Italia

DATA DI APERTURA
13 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula dell'insegna con spazio ai freschissimi di macelleria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
In linea con l'assortimento dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Sì CON TE
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa
Civitanova Marche (Mc)
1.800 mq
Ce.Di Marche (Selex)

DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella frazione Fontespina. Segue il format dell'insegna. La novità è il banco sushi, preparato e confezionato sul momento da personale dedicato.
OFFERTA
Oltre 10.000 item alimentari e non alimentari e 1.000 esclusive a marchio Vale.
SERVIZI
Orario:
ADDETTI E CASSE
Impiega 40 persone.

i Concentrati: la nuova gamma di Chanteclair per la cura del bucato

i Concentrati Chanteclair

Chanteclair celebra la sensorialità del profumo con la preziosa gamma de “i Concentrati”, composta da Ammorbidenti e Profuma Biancheria creati con formule esclusive e fragranze moderne e raffinate. Lasciati avvolgere dalle 4 profumazioni a lunga durata che firmano l’intera linea:

  • MUSCHIO BIANCO per donare ai capi il classico profumo di pulito di Chanteclair;
  • SALI MARINI E FIOR DI LOTO per rivivere la sensazione della leggera brezza profumata;
  • FIORI DI ARANCIO E NARCISO per riscoprire il profumo delle calde giornate di sole primaverile;
  • PEONIA E MAGNOLIA per rivivere la romantica magia dei fiori appena sbocciati

Attraverso “i Concentrati”, Chanteclair offre ai consumatori italiani un vero e proprio trattamento integrato per il bucato che prolunga l’esperienza di freschezza e di profumo durante la giornata. Gli ammorbidenti garantiscono, infatti, massima morbidezza lasciando i capi soffici, profumati e freschi giorno dopo giorno. I profuma biancheria, invece, donano un'extra dose di profumo sul bucato. Aggiunti ad ogni lavaggio e usati in combinazione con l’ammorbidente, ne esaltano il profumo intenso e persistente per un effetto davvero longlasting che regala ai capi una “Profumata morbidezza tutta da indossare”.

La gamma “i Concentrati” di Chanteclair ha riscosso un grande successo di mercato ottenendo nel 2021 ottime performance di vendita sia nel comparto degli Ammorbidenti (dove si è registrato un +46,1% delle vendite a valore vs 2020) ma soprattutto in quello dei Profuma Biancheria dove Chanteclair, a solo un anno e mezzo dal lancio della nuova gamma, ha conquistato la leadership nel segmento dei profumatori per bucato liquidi, con una quota a valore del 15,4%.  (Fonte: IRI, Distribuzione moderna+SSSDrug, YTD dicembre 2021)

Per saperne di più visita il sito chanteclair.it

Gruppo VéGé: i risultati di crescita e gli obiettivi per il futuro

Si traccia un bilancio di quanto raggiunto fino ad oggi e di quanto si può fare. Gruppo VéGé fa il punto della situazione durante la Convention di Parigi

Nel corso degli ultimi dieci anni Gruppo VéGé ha moltiplicato la quota di mercato e ha chiuso il bilancio di esercizio 2021 con un fatturato al consumo di 11,95 miliardi di euro, pari a un incremento complessivo a rete corrente del 5,9%, rispetto al 2020. I risultati sono stati resi noti in occasione della Convention annuale a Parigi durante la quale ha sottolinea una quota di mercato del 7,8% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, febbraio 2022). Per il 2022 si stima un’ulteriore crescita di vendite a valore pari a 12,6 miliardi di euro.

La rete è oggi formata da 3.836 punti di vendita offline, per un totale di 2.805.133 mq mentre, per quanto riguarda l’online, raggiunge 1993 cap con l’home delivery e 181 punti di ritiro per il click & collect, con l’attivazione di due partnership nazionali con Glovo ed Everli.

Le dichiarazioni

Sul futuro si è espresso Giovanni Arena, presidente Gruppo VéGé, che sottolinea l'importanza di "cogliere le sfide di trasformazione del processo di vendita, attraverso l’impiego di strumenti ibridi che offrano un’affascinante esperienza online ed emozioni reali al punto vendita”. Arena evidenzia il compito della gdo che "deve essere pronta a cogliere questa importante sfida, offrendo percorsi omnichannel che garantiscano molteplici esperienze, attraverso processi di contaminazione e innovazione che riescano a intuire e interpretare i bisogni veri dei clienti, muovendosi con rapidità e agilità tra l’online e l’offline, senza alcuna interruzione".

I risultati presentati alla convention sono la testimonianza di una crescita ininterrotta ormai da dieci anni, frutto della solidità delle organizzazioni e grazie alla competenza, il coraggio e la resilienza sia dei nostri imprenditori, che del management di sede e delle imprese" commenta Giorgio Santambrogio, amministratore delegato Gruppo VéGé.

Di sostenibilità nutrizionale ha parlato Raffaele Piccolo, vicepresidente Gruppo VéGé. "La lotta allo spreco e la lotta all’obesità diventano due progetti fondamentali per orientare la bussola, indicando la strada verso il benessere delle persone, ma anche degli animali e dell’intero ambiente” dice annunciando la volontà di continuare a svolgere attività quotidiane a favore delle comunità in cui opera il gruppo.

Infine Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé, si è soffermato sullo stato dell’arte dei rapporti con l’industria di marca. "Mai in passato -afferma- abbiamo ricevuto richieste di inflazione all’acquisto così elevate e l’auspicio è che non vi siano speculazioni, ma solo la necessità di recuperare gli extra costi delle materie prime e delle utilities di processo. Quotidianamente proponiamo agli interlocutori della IdM importanti soluzioni, e siamo certi che il lavoro di squadra alla base dei risultati qualitativi, quantitativi e valoriali del Gruppo ci guiderà verso un 2022 non solo di consolidamento, ma anche di crescita come realtà nazionale di primo piano”.

Anche ReStore con la Ceo Barbara Labate al Marketing & Retail Summit #sudrevolution

Successo di pubblico per un evento che consolida una nuova immagine del sud, simbolo di cambiamento per tutto il Paese, nel retail e non solo

Diversi i temi emersi alla prima edizione dedicata al sud Italia del Marketing & Retail Summit: sostenibilità, inclusività, valorizzazione del territorio, cooperazione e competitività.
Dall'agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud, dove le giovani generazioni avanzano, innovando e cambiando il panorama di business in tutti i comparti. Questo il messaggio che è stato al centro del nuovo Marketing & Retail Summit 2022, dedicato alla #sudrevolution che si è svolto ieri, giovedì 31 marzo, a Bari.

L’evento, ideato e realizzato dalle piattaforme editoriali Mark Up e GDO Week del Gruppo Tecniche Nuove, da sempre riferimenti per il retail italiano, da 16 anni traccia i percorsi di innovazione nella GDO e oggi è approdato per la prima volta al sud, a Bari, una delle città simbolo del rinascimento del mezzogiorno, registrando il tutto esaurito. L’evento è stato aperto dal saluto del Sindaco di Bari Antonio Decaro, che ha dichiarato che “l’agroalimentare è uno dei settori più importanti per noi, dalla trasformazione del grano alla gdo”.

Fra i sedici gli speakers che si sono alternati sul palco allestito presso lo Spazio Murat, moderati da Cristina Lazzati e Marina Bassi, rispettivamente Direttrice e Caporedattrice di Mark Up e GDOWeek, anche la CEO di ReStore Barbara Labate, che nel suo intervento ha parlato di Quick Commerce, che rappresenta la nuova frontiera della spesa online.
Siamo passati dalla prima generazione di e-commerce alla consegna in 2-3 ore per arrivare oggi alla consegna in mezz’ora con veicoli a due ruote e tutto questo funziona grazie a micro dark store non automatizzati ma gestiti con scaffali e persone”. Secondo Barbara Labate il Qcommerce “non ha risposto ad un’esigenza reale ma ha generato un nuovo bisogno. Si tratta di uno dei servizi esplosi durante la pandemia e molto fidelizzati ma oggi le startup di questo settore perdono in media 20 dollari ad ordine e hanno l’esigenza di raddoppiare lo scontrino medio e quadruplicare il volume degli ordini per arrivare a break-even”. Il retail deve entrare nel quick commerce partendo dalla sua posizione di vantaggio? "Noi di ReStore abbiamo sviluppato Per Pam Panorama l’app Pam Flash per la città di Bologna, realizzando per la prima volta nel nostro Paese il servizio di Q-commerce in modo diretto ed in totale autonomia, senza il supporto esterno di marketplace o altri specialisti del food delivery. E tutto questo è stato possibile sfruttando la rete dei punti vendita dislocati sul territorio ed abbiamo ottenuto un buon riscontro” dice Labate. Un’idea? La lancia la Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati: “fare “copetition” cioè cooperation + competition) e magari non tentare necessariamente il quick commerce da soli ma con più partner”.

Questi gli altri relatori del Retail & Maketing Summit che si sono alternati sul palco:
Sandro Castaldo, Professore ordinario del Dipartimento di marketing Università Bocconi,
Giovanni Arena, Presidente Gruppo Vègè e Decò Italia e Direttore generale Gruppo Arena, Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore delegato Maiora, Vincenzo Eretta, AD vendite e logistica LIDL Italia, Matteo Arata, Consulting Retail Lead Accenture,
Elisabetta Rigobello, Responsabile marketing Ditech, Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up e GDOWeek che ha dialogato con Giangiacomo Ibba, Presidente Ibba e F,lli Ibba, Luca Raffaele CEO & Founder di Gioostro.com, Benedetta Brioschi, Responsabile scenari food&retail&sustainability the European House Ambrosetti.

Alla tavola rotonda Cambio generazionale e innovazione moderata da Marina Bassi sono intervenuti Michele Sgaramella, Direttore Vendite Apulia Distribuzione; Walter Boccuni, Direttore generale operativo Conad Adriatico; Vincenzo Prezzemolo, Direttore Marketing & Commerce Prezzemolo & Vitale (Coralis) e Annalucia Macripò, Direttore acquisti, Gruppo Supercentro SpA.

Durante il “one to one” di Cristina Lazzati con Mario Gasbarrino, Amministratore delegato Decò Italia, la Direttrice di Mark Up ha chiesto a Gasbarrino la sua ricetta per l’evoluzione della gdo al sud. “Serve un colpo di reni” ha dichiarato Gasbarrino. “Gli imprenditori eccellenti ci sono ma devono inventare un modo nuovo di mettersi insieme, creando un nuovo format in grado di competere in primis con i discount”. Come sarà il negozio del futuro? “Non lo sappiamo” ha continuato Gasbarrino “ma sappiamo che comprare e vendere non basta più e che l’omnicanalità deve essere una caratteristica strategica”.

La Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati ha chiuso l’evento che si è imposto come un momento di dibattito autentico e appassionato tra piccoli e grandi della distribuzione invitando tutti al Marketing & Retail Summit di Milano - che tornerà in autunno per la sua diciassettesima edizione - e dando l’arrivederci a Bari per seguire il percorso della #sudrevolution.

L’evento ha beneficiato del patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari.

Dal Trentino, il gusto sorprendente del sidro

Melchiori Sidro

Il sidro è una bevanda che veniva prodotta sin dalla antichità. Il termine sidro si riferisce generalmente al prodotto della fermentazione alcolica del succo di alcune pomacee o di qualche drupacea, oppure di altri piccoli frutti.

Il sidro quindi è un fermentato di frutta, ad esclusione dell’uva, opportunamente preparato per il consumo, il sidro più consumato e prodotto è sicuramente quello derivante dalla fermentazione delle mele.

Il sidro è una bevanda di colore giallo, leggermente alcolica, acidula o dolce, caratterizzata da aromi particolari e diversi che derivano dalla frutta utilizzata e dal metodo di produzione impiegato.

Parlando di Sidro Melchiori ci piace pensare che può essere prodotto da qualsiasi frutto, esclusa l’uva ovviamente. Usiamo principalmente mele per le nostre produzioni ma anche altri frutti, di tutte le varietà conosciute andiamo a ricercare le qualità migliori che ci possono dare sensazioni organolettiche genuine. Per ogni ricetta quindi usiamo mele o altri frutti in grado di conferire ad ogni prodotto caratteristiche particolari esaltate anche da un processo produttivo specifico. Quando le mele arrivano in azienda le selezioniamo e attraverso una cernita manuale scegliamo solo le mele migliori per poi eseguire una pressatura meccanica a freddo. La fermentazione in autoclave ci permette di ottenere sidri con una spiccata aromaticità mantenendo il prodotto strutturalmente semplice ma vivace. La fermentazione in bottiglia invece ci consente di ottenere sidri strutturati, ricercati, con elevata complessità aromatica.

Per maggiori informazioni: https://luciamaria.it/

 

 

Shop & Charge: quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate

I primi risultati, a 2 anni dal lancio dell'iniziativa che consente agli eDriver di fare la spesa mentre l'auto elettrica si ricarica

Dare un contributo concreto per assumere stili di vita più sostenibili: è questo l’obiettivo di Shop & Charge. Il progetto - realizzato in collaborazione da Be Charge, società di Plenitude (Eni), Carrefour Italia e l’eMobility Business Unit di Stellantis - è stato lanciato nel 2020 con l’obiettivo di favorire la diffusione di soluzioni eMobility attraverso l’attivazione di punti di ricarica Be Charge nei punti di vendita Carrefour, con tariffe scontate e vantaggi per i clienti di Fiat Nuova 500, modello di auto 100% elettrico.

Dal lancio di Shop & Charge a oggi sono state realizzate più di 5.000 sessioni di ricarica elettrica effettuate da circa 1.500 eDriver, che hanno caricato oltre 70.000 kWh di energia, equivalenti ad una stima di quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate.
Shop & Charge permette alle persone di sfruttare il tempo necessario per la ricarica delle batterie svolgendo attività quotidiane come fare la spesa, facilitando così il passaggio alla mobilità elettrica.
Grazie a Shop & Charge, chi guida una Nuova 500 ha a disposizione 112 punti di ricarica, installati da Be Charge nei parcheggi di 25 punti di vendita di Carrefour. A luglio 2021, i punti di ricarica operativi erano 60: l’incremento di 52 punti di ricarica, attivati in meno di otto mesi, dimostra che il progetto sta evolvendo con rapidità.

Con questo accordo, l’eMobility Business Unit di Stellantis e Fiat intendono favorire le abitudini sostenibili dei clienti di Nuova 500 che, in esclusiva, potranno accumulare più velocemente i punti fedeltà Carrefour ottenuti con l’acquisto di prodotti biologici a marchio Carrefour e ricaricare con sconti dedicati la propria vettura presso i parcheggi elettrificati del network.
Il progetto, partito con la prima full electric di Fiat, potrebbe in futuro venire esteso ad altri modelli elettrici ed elettrificati di Stellantis, considerato che quasi un quarto delle ricariche alle colonnine Be Charge installate presso i punti vendita Carrefour Italia sono effettuate da clienti del Gruppo.

Per Carrefour Italia implementare questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella concretizzazione della propria strategia di sostenibilità ambientale Act for Food, nella consapevolezza dell’importante ruolo come uno dei player della grande distribuzione in grado di promuovere la sostenibilità lungo tutta la propria filiera.

Sviluppo rete eCommerce del mese di marzo 2022

Si espande il click and collect di Alì (Selex) a Noventa Padovana. Gorillas arriva Firenze e Tuodì sigla l'accordo con Glovo e Amazon. Cresce Madò, dedicato alla pasticceria

ALI'PERME
Alì (Selex)

OFFERTA
La proposta eCommerce dell'insegna arriva a Noventa Padovana con un assortimento di 10.000 item.
SERVIZI
Il servizio si articola come click and collect.

GORILLAS
Gorillas

OFFERTA
Il servizio arriva a Firenze e conta la collaborazione con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città.
SERVIZI
Consegna della spesa in pochi minuti con bici elettriche.

MADO'
Domenico Napoletano

OFFERTA
Propone prodotti di pasticceria e articoli tipici della tradizione campana e non solo, sia nel settore B2C che nel B2B.
SERVIZI
Grazie alla collaborazione con Transactionale, è disponibile il servizio di email marketing, grazie a cui nutrire la relazione con i nuovi utenti acquisiti e con quelli di tutto il database newsletter esistente.

TUODI'
Gruppo Tuo

OFFERTA
L'insegna attiva la spesa online con Glovo e Amazon con una proposta di oltre 3.000 referenze.
SERVIZI
Grazie all'accordo con Glovo, si consegna la spesa in meno di 40 minuti dall'ordine online. Per quanto riguarda Amazon, la consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.

L’uovo liquido: la novità di Avimed

Pensato sia per il canale horeca che per la gdo, fa il suo ingresso sul mercato l'uovo liquido di Avimed lanciato per il Carbonara Day

Avimed, polo avicolo siciliano con sede a Modica specializzato nella produzione di uova fresche, lancia una novità di prodotto, l’uovo liquido, in occasione del Carbonara Day che si celebra il 6 aprile. L'azienda propone infatti una gamma di ovoprodotti pensati sia per il canale horeca sia per i consumatori finali disponibili in gdo. L’edizione 2022 del Carbonara Day vedrà, come ogni anno, sfidarsi cuochi e appassionati nella preparazione del tipico primo piatto e in questo contesto, il polo avicolo modicano propone questa linea realizzata con uova 100% siciliane provenienti da una filiera corta, chiusa e controllata, pastorizzate con l’innovativo sistema della radiofrequenza che preserva le naturali proprietà organolettiche.

Lo stabilimento si avvale del sistema Moba Extreme Quality Process, per offrire un prodotto di qualità, senza scarti, senza additivi o coloranti aggiunti. "Questo tipo di pastorizzazione -spiega l'azienda- consente di mantenere il gusto naturale delle uova, dare una resa superiore del 5% circa e garantire una maggiore sicurezza nelle tante preparazioni che prevedono l'uso a crudo dell'uovo". La gamma comprende diversi formati disponibili pronti all’uso: solo tuorlo, solo albumi, intero e intero a pasta gialla, quest’ultima utilizzabile anche in pasticceria per la realizzazione di creme e impasti.

La disponibilità per horeca e consumer

Per il settore horeca i prodotti sono già disponibili e potranno anche essere personalizzati su richiesta in base alle specifiche richieste di produzione, velocizzando così le preparazioni e consentendo di avere una reperibilità immediata del prodotto fresco. Per il target consumer si dovrà attendere ancora qualche mese per la presenza sugli scaffali dei supermercati ma l’azienda siciliana ha già ultimato la programmazione.

UpimLab: un ciclo di incontri per i genitori negli store Upim

Una serie di incontri nei punti di vendita Upim di Milano, Roma e Firenze si terranno nell'ambito del progetto UpimLab dedicato alle famiglie

Il progetto sviluppato dal department store Upim, chiamato UpimLab, nasce con l'obiettivo di fornire spunti di riflessione e creare opportunità di scambio per un uso consapevole degli strumenti digitali da parte dei minori. Per questo motivo nasce questa iniziativa che prevede una serie di incontri all'interno dei punti di vendita dell'insegna, veri e propri momenti di approfondimento dedicati ai genitori. Il progetto è stato ideato in collaborazione con H-Farm College, l’istituto per la formazione universitaria e post-universitaria di H-Farm, e sarà avviato domani, 6 aprile, con il primo dei tre appuntamenti in programma, che si svolgerà nello store Upim di Milano, via Cuneo 2, dalle 18:30 alle 19:30. Seguiranno Roma il 13 aprile e Firenze il 4 maggio. Gli eventi vedranno la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione Parole Ostili, il progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole.
In occasione degli incontri, gli esperti di digital marketing di H-Farm College approfondiranno temi di attualità legati alla digital safety dei minori, tra cui: il fenomeno del cyberbullismo e delle challenge lanciate sui social, il sexting, i potenziali rischi dell’interazione con profili fake e la diffusione delle fake news.

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 aprile 2022

Primo punto di vendita per l'insegna Il Market aperto a Padova con la formula di prossimità. In's Mercato (Pam) si espande a Faenza (Ra)

IL MARKET
Via San Francesco 34
Padova
230 mq

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Propone la tipica formula della bottega di quartiere, situata nel cuore della città, a poche decine di metri da Piazza Antenore.
OFFERTA
Valorizza le produzioni artigianali del territorio con un'offerta di 900 prodotti. In enoteca sono 700 le etichette proposte.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di un team di cinque persone.

IN'S MERCATO
Piazza Lanzoni 1
Faenza (Ra)
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
22 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre con alcune novità. L'insegna ha infatti inserito il reparto In's Forno in linea con il programma di sviluppo di questo spazio.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Italian Food Excellence

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