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Gruppo Megamark (Selex): a Bari un nuovo Famila Superstore

Prosegue il piano di sviluppo di Megamark che amplia la propria rete formata da oltre 500 punti di vendita in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria

Otto milioni di investimento per realizzare il punto di vendita Famila superstore di Bari. Il Gruppo Megamark (Selex) prosegue il suo piano di sviluppo ampliando la propria rete formata da oltre 500 punti di vendita in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria. Questa apertura rientra nel piano industriale del gruppo che, tra il 2019 e il 2021, ha previsto 85 milioni di investimenti per finanziare dieci nuove aperture in Puglia e ammodernare 20 negozi.

Dopo le recenti inaugurazioni di Cerignola, Conversano e Giovinazzo e il rinnovo dello store di via della Resistenza, ha aperto a Bari il terzo Famila Superstore.

In questo periodo di profonda emergenza socio-sanitaria e di crisi economica che si ripercuote pesantemente sul mondo del lavoro parlare di sviluppo, con l’apertura di nuovi supermercati, assume più che mai un significato importate; volgiamo lo sguardo al futuro con l’entusiasmo di sempre puntando su investimenti, occupazione e sostegno ai prodotti del territorio” dichiara Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark.

Lo store di Bari

Il supermercato è ubicato a Mungivacca, in via Conte Giusso 2/E, nei pressi del cinema Showville; realizzato secondo i dettami della sostenibilità ambientale, è dotato di un impianto fotovoltaico solare che contribuirà a soddisfare il fabbisogno energetico del punto di vendita.

La struttura si sviluppa su 1.500 mq. La tradizionale area del fresco comprende gastronomia, con un servizio di prenotazione di piatti gastronomici pronti, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta con un’attenzione particolare ai prodotti del territorio. La struttura è dotata di un parcheggio per 175 posti auto, con spazi riservati a diversamente abili, donne incinta, bici e moto.

È possibile ordinare da pc, tablet o smartphone su questo sito anche piccoli elettrodomestici, casalinghi e oggetti per il tempo libero da ritirare e pagare instore senza spese di spedizione.

Maiora: a Pescara il format Interspar

A questa apertura Interspar, frutto dell'accordo di Maiora con Margherita Distribuzione, seguirà nelle prossime settimane quella di Cepagatti (Pe)

Cambio insegna per l'ex punto di vendita Auchan di Pescara, in seguito all'accordo di Maiora (concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud) con Margherita Distribuzione dalla quale ha acquisito cinque strutture. A questa apertura seguirà nelle prossime settimane quella di Cepagatti (Pe) che rientra nello stesso accordo.

Le caratteristiche dello store

Lo store, locomotiva alimentare del centro commerciale Porte di Pescara, situato non lontano dall’aeroporto, ha reintegrato gli 88 lavoratori già impiegati nella precedente gestione, e si estende su un'area di oltre 3.500 mq.

Anche questo store rispecchia il format Interspar studiato da Maiora in collaborazione con l’Università di Parma, come raccontato in questo articolo, inaugurato ufficialmente nell’Interspar di Modugno. Italianità e freschezza del prodotto, con un focus particolare riservato ai fornitori di prodotti locali, sono i driver di questo concept store.

Nello specifico, il punto di vendita di Pescar è dotato di un’apposita area per la vendita del sushi e aree tematiche dedicate al cibo, alle bevande di qualità e al tempo libero, come il Mondo Pasta & Olio, con una vasta offerta di pasta fresca, secca e ripiena proveniente dai migliori pastifici locali e nazionali, e Spazio Festa con un assortimento di articoli per il party e le occasioni.

In linea con la filosofia dell'insegna sono stati adottati accorgimenti ecosostenibili come l’installazione di impianti del freddo a Co2 di ultima generazione e a basso consumo energetico per tutti i reparti.

Anche in questa struttura è possibile effettuare la spesa online da ritirare instore tramite il servizio ecommerce Desparacasa.it.

Dantesco F1: quando un ciliegino è poesia

Le coltivazioni del ciliegino nelle serre della fascia della Sicilia sud-orientale nei cicli primaverili-estivi con trapianti da aprile a luglio vanno incontro ad un periodo di forti stress climatici ed a difficili congiunture di mercato.

Il ciliegino DANTESCO F1, nato dalla ricerca Hazera e sviluppato e commercializzato da Vilmorin, si sta dimostrando completamente adatto ad ambedue le criticità del periodo suddetto, mostrando dei caratteri peculiari, che ne rappresentano i pregi varietali e commerciali tipiche di questa varietà. DANTESCO F1, infatti, ha una pianta che si adatta perfettamente al periodo considerato, producendo grappoli con frutti di alta qualità, senza risentire degli stress climatici legati alla combinazione di caldo ed alta umidità, tipica dei mesi da maggio a settembre in Sicilia.

DANTESCO F1 deve poi il suo successo soprattutto ai pregi merceologici che stanno appagando completamente la filiera commerciale, la G.D.O., i mercati alla produzione ed i mercati al consumo. Non bastano infatti i requisiti agronomici a decretare il successo di una varietà. Occorrono anche e soprattutto, i pregi commerciali. DANTESCO F1 a tal proposito, ne ha di ragguardevoli e, per certi versi, unici combinando infatti insieme la lunga conservazione (long shelf life) e la qualità. DANTESCO F1 infatti presenta consistenza, assenza di cracking, assenza di dry skin (raggrinzimento) dei frutti e, nello stesso tempo, ottimo colore rosso ed assenza di aloni gialli nelle bacche, eleganza del grappolo e rachide robusto. Tutti caratteri questi, che si mantengono tali per un lungo periodo dopo la raccolta.

I commercianti siciliani che hanno commercializzato DANTESCO F1 sulla G.D.O. nazionale ed estera, anche dopo 4-5 giorni di viaggio della merce attraverso l’Europa, ricevono attestazioni di approvazione circa la qualità e l’integrità del prodotto, che si sono tradotti in quotazioni del prezzo superiori a quelli di altre varietà di ciliegino in commercio.

Un vero successo commerciale quindi per DANTESCO F1, che si colloca tra le varietà leader di mercato permettendo alla filiera della produzione in serra siciliana di guardare con ottimismo al futuro.

Per maggiori informazioni clicca qui

Walmart sperimenta le consegne con mezzi elettrici e autonomi

Dal prossimo anno in Arizona le consegne saranno fatte con i mezzi della flotta a zero emissioni di Cruise

Con il crescere degli ordini online, che si è avuto in questi mesi di pandemia, si fa sempre più cruciale il momento del delivery nell'ultimo miglio, che può diventare un collo di bottiglia nel servizio, ma può essere anche visto come un campo di innovazione su cui sperimentare nuove soluzioni.

Walmart si sta muovendo in questa direzione e dopo i progetti pilota di consegne con i droni, a Scottsdale in Arizona dal prossimo anno inizierà le consegne con veicoli elettrici e a guida autonoma di Cruise, una società di consegne che ha nella flotta solo veicoli elettrici ricaricati da fonti 100% rinnovabili. Proprio questo aspetto è stato determinante nella scelta di Walmart che ha previsto l'obiettivo di essere un'impresa a zero emissioni entro il 2040.

"Ci avete visto sperimentare diverse auto con guida autonoma nel passato -dice Tom Ward, Svp customer product di Walmart-, questo ulteriore passo ci permette di imparare molto su come possono modellare il futuro del retail".

I clienti di Walmart potranno così fare un ordine online o presso uno store locale e vedersi recapitare la spesa a casa, in modalità contact free, direttamente dall'auto elettrica e in guida autonoma. Ciò garantisce inoltre una maggiore sicurezza in un periodo in cui il distanziamento fisico diventa fondamentale.

“Gli Affettati Nature” Veroni, la nuova linea per il libero servizio

Gusto e qualità per i salumi della nuova linea Nature, buoni da mangiare e buoni per l’ambiente. Veroni lancia “Gli Affettati Nature” con un packaging che riduce del 75% la plastica utilizzata rispetto alle tradizionali vaschette dell’azienda emiliana, sostituendola con carta certificata FSC® (Forest Stewardship Council®). L’introduzione della nuova linea “green” segna l’avvio di una strategia di posizionamento di lungo periodo volta a posizionare Veroni nel comparto del libero servizio.
Questo lancio risponde infatti a due chiari obiettivi aziendali: soddisfare i bisogni di consumatori sempre più consapevoli e sviluppare una presenza sugli scaffali del fresco in GDO, sia in Italia che all’estero.

Un packaging con carta FSC e riciclabile al 100%

Da sempre Veroni ha a cuore il benessere dei consumatori e non fa compromessi quando si tratta di scegliere le migliori materie prime e garantire un elevato standard di sicurezza alimentare, impegnandosi allo stesso tempo a ridurre la propria impronta ambientale. Oggi, con “Gli Affettati Nature”, inizia un nuovo percorso che vuole soddisfare consumatori attenti sia alla qualità e freschezza dei prodotti sia all’impatto sull’ambiente delle proprie scelte di acquisto.

L’innovativo packaging è riciclabile al 100% ed è composto da un film superiore, trasparente e barrierato, da conferire nella plastica e un bottom in carta FSC® termoformata da gettare nella raccolta della carta. La certificazione FSC® presente sulla vaschetta identifica materiali contenenti legno o cellulosa che provengono da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Scelte consapevoli e green tra le corsie dei supermercati

I rapporti Neurexplore 2020 e Nilsen 2020 sulle scelte e i comportamenti dei consumatori indicano una sempre maggiore attenzione sui temi ambientali che si riflette negli acquisti. Il 94% degli italiani è disposto a comprare prodotti “green” e il 40% è propenso a cambiare marca pur di avere un packaging sostenibile. Anche per i prodotti freschi da banco la confezione riciclabile è importante per il 75% dei consumatori.

Sempre più consumatori infatti si dimostrano sensibili alla sostenibilità delle loro scelte al supermercato e con questa nuova linea Veroni vuole rispondere alle loro esigenze confermando allo stesso tempo un’attenzione particolare all’impatto ambientale che già da diversi anni è oggetto di importanti investimenti.

I prodotti “Gli Affettati Nature”

Oltre ai classici della salumeria italiana, come prosciutto crudo, cotto e mortadella la linea “Nature” offre un’ampia scelta di specialità regionali. Una gamma completa con 14 referenze proposte in due diversi formati, 70 e 110 grammi, adatti per ogni occasione, da una cena veloce all’aperitivo con gli amici.

Per informazioni https://www.veroni.it/gli-affettati-nature/

Esiste solo una Piadina Romagnola ed è quella con il marchio IGP

La piadina Romagnola IGP  ha ottenuto la certificazione  europea nel 2014 e, in appena 6 anni di attività  ha conquistato il primo posto in Italia tra i prodotti certificati nella categoria “Panetteria e Pasticceria”.

Come attesta il Rapporto 2019 Ismea -Qualivita che valuta ogni anno le performance delle 824 specialità alimentari Made in Italy certificate con DOP, IGP ed STG.

Le vendite e i volumi di Piadina Romagnola IGP in un solo anno sono cresciute in doppia cifra registrando un + 24,5% in quantità con 13.856 tonnellate e 24,5 in valore con 39,32 milioni di euro in valore.

E la crescita continua ancora nei primi mesi del 2020 anche se  fortemente penalizzata per il Covid sul canale Horeca.

La crescita del prodotto in Italia si deve soprattutto alle piadine confezionate con il marchio IGP  che raggiungono tutta l’Italia sia nei punti vendita della Grande Distribuzione, sia nel canale Horeca con bar, ristoranti, hotel.

Una diffusione capillare che riguarda l’intero territorio nazionale ma raggiunge i massimi vertici  in Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta  seguita dal Centro Italia ( Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna).

In Italia il consumo di piadina Romagnola IGP, secondo i più recenti dati elaborati da IRI e Nielsen  evidenzia una crescita costante negli ultimi 5 anni con incrementi rilevati del 2% in valore  tra il 2018 e il 2019  e del 3% in volume.

La facilità d’uso e la possibilità di farne un pasto completo e genuino in pochi minuti accompagnata da formaggi, salumi, carni, pesce,verdure è il segreto del suo successo.

La piadina diventa  infatti un vero e proprio contenitore, dentro il quale accogliere fantastici prodotti del territorio e, ancora oggi, come ai tempi dei Romani, il suo profumo accompagna i visitatori accolti in Romagna che è la località balneare più visitata d’Italia con oltre 50 milioni di turisti all’anno.

Sul territorio di produzione tipica della Piadina Romagnola IGP c’è una importante produzione artigianale di piadina preparata al momento ma il vero successo del prodotto è venuto con la nascita di numerose aziende che producono la piadina Romagnola IGP confezionata in vendita in tutta la Grande Distribuzione italiana ma anche in Europa ed in molti paesi del mondo.

La produzione di Piadina Romagnola IGP, categoria merceologica dei derivati del pane ,si concentra nell’area emiliano – romagnola riconosciuta con l’IGP  che va da Ravenna a Rimini Solo in quell’area è possibile produrre la Piadina Romagnola fregiandosi del marchio IGP e i player industriali più importanti, anche a livello nazionale sono i soci del Consorzio di tutela e valorizzazione  che concentrano i principali operatori industriali nazionali oltre che, alcuni produttori artigianali.

I players :

L’Angolo della Piada

Artigian Piada

Alimenta Produzioni

Gastone

Loriana Piadina Romagnola

Negroni Umberto

ORVA

Piada d’Oro

Riccione Piadina

Riviera Piada

Piadina da Giorgia Terza Era

Piadina del Mare

La produzione di Piadina Romagnola IGP  confezionata  raggiunge una media di 300.000 piadine /giorno con un processo produttivo totalmente automatizzato e realizzato con tecnologie appositamente messe a punto per la produzione di questo derivato del pane.

Per maggiori informazioni http://www.consorziopiadinaromagnola.it/

Gruppo Miniconf: lo sviluppo di iDO

L'azienda sottolinea “i risultati positivi sull’andamento dei punti di vendita” ma anche l'incremento del canale retail

Continuerà a crescere l'insegna iDO sul territorio italiano con con nuove aperture: dopo le inaugurazioni dei flagship store di corso Buenos Aires a Milano, di quello a Roma e dell’ampliamento dello spazio del punto di vendita di Thiene (Vi), la catena ha inaugurato di recente il primo monomarca nel centro storico di Torino, situato in via Po’ 8, e i negozi di Messina in Piazza Cairoli e nel centro commerciale Tremestieri. L'azienda sottolinea “i risultati positivi sull’andamento dei punti di vendita” ma anche l'incremento del canale retail. IDO ha, infatti, ottenuto nel terzo trimestre del 2020 (nel periodo luglio/settembre), un aumento del canale retail totale iDO del +18% e del canale LFL (like for like) del +8% rispetto allo stesso periodo del 2019.

“iDO oggi rappresenta il 50% del fatturato Miniconf, a livello mondiale” sottolinea l'azienda.

Con queste nuove aperture, la rete distributiva dell'insegna arriva in Italia a 35 negozi retail e 800 wholsales, mentre nel mercato estero vanta 54 retail e 550 wholesale, oltre al supporto dell’eCommerce.

Euronics Dimo si rafforza in Lombardia con due nuovi store

Euronics Dimo, lo store di Como
I due nuovi negozi Euronics Dimo si caratterizzano per un format orientato al servizio (Dimo for you) con soluzioni improntate alla comunicazione digitale

Continua il piano di sviluppo di Dimo, socio di Euronics, con l’apertura di un nuovo punto di vendita a Como e di un secondo a Osnago (Lc).

Sale perciò a 6 il numero di negozi Dimo in Lombardia, e a 35 totali con una presenza in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna.

Il nuovo negozio di Como è in via Cecilio, nel polo commerciale Coop, su un’area oggetto di forte rilancio urbanistico. Dimo sviluppa 1.500 metri quadrati di vendita, con 23 addetti.
Lo store ad Osnago è in via Statale 20/b e si estende su 1.400 mq, assistiti da 23 addetti alla vendita.

Entrambi i punti di vendita presentano un layout di ultima generazione, orientato all’accoglienza dei clienti su spazi dedicati. Al centro dei due negozi Dimo ha inserito un'area servizi alla quale i clienti potranno rivolgersi per informazioni, finanziamenti personalizzati, configurazione di prodotti e riparazione di smartphone: a conferma della tradizionale attenzione da parte dell’insegna verso il pre e post vendita.

Entrambi i negozi spiccano, a livello di dotazioni interne, per le soluzioni di comunicazione digitale con videowall e per la presenza in tutti i reparti di digital store, che permetteranno ai clienti e al personale di accedere all’assortimento non in esposizione, ma disponibile nei magazzini Dimo o in altri punti di vendita del socio.

Arricchiscono il formato alcuni corner dove testare prodotti in funzione. L’illuminazione a faretti enfatizza le novità esposte, creando un’atmosfera più coinvolgente.

"Queste inaugurazioni rispondono alla volontà della nostra società di continuare a investire e sviluppare il business anche in un momento decisamente complesso per il nostro Paese e per il commercio -commenta Luciano Vipiana, Presidente di Dimo- alla luce della ferma convinzione che le aziende, con tutte le dovute valutazioni e accortezze, a cominciare dall’assoluta sicurezza del proprio personale e clienti, devono continuare ad agire guardando al futuro. La scelta di aprire due negozi in Lombardia in una fase in cui l’emergenza Covid si sta riacutizzando non è solo un atto di fiducia nei confronti del futuro, ma anche una rassicurazione ai nostri oltre 900 dipendenti, e un supporto all’occupazione con l’assunzione di 46 nuovi addetti in un anno molto difficile anche sul fronte del lavoro, soprattutto giovanile".

Nastro Azzurro Mais Nostrano in esclusiva per Esselunga

Una special edition, firmata Nastro Azzurro Mais Nostrano- Qualità Certificata, sarà sugli scaffali dei punti di vendita Esselunga

Una special edition sugli scaffali dei punti di vendita Esselunga, firmata Nastro Azzurro Mais Nostrano- Qualità Certificata, sarà disponibile a partire dal 18 maggio 2020 nel formato da 66 cl. L'ingrediente principale di questa birra è tracciato in blockchain, si tratta di una varietà di mais autoctona altamente pregiata coltivata in Italia, che contribuisce a donare alla birra il suo gusto unico, secco e rinfrescante.

Nastro azzurro mais nostranoPer questa limited edition è stata realizzata un'etichetta ad hoc che valorizza proprio il Mais Nostrano. Sul retro della bottiglia è disponibile un Qr code grazie al quale il consumatore potrà accedere a tutta una serie di contenuti ed informazioni certificate relative al Mais Nostrano e al suo percorso dal campo alla tavola, passando per i vari step della filiera produttiva.

Il Mais Nostrano ha origini antiche, le cui caratteristiche organolettiche si sono rivelate da sempre molto adatte a soddisfare le richieste dei nostri mastri birrai nella creazione della birra di eccellenza Nastro Azzurro -dichiara Francesca Bandelli, marketing & innovation director Birra Peroni-. Stiamo dando vita ad un vero e proprio certificato digitale che garantisce la relazione tra il produttore, il rivenditore e il consumatore finale, fissando una fotografia immutabile e sicura di tutti i passaggi, dalla coltivazione all’imbottigliamento”.

Unicoop Firenze: la prenotazione per l’ingresso negli store

Si rinnova il servizio di Coop.Fi, che consente ai consumatori di prenotare l'ingresso nei punti di vendita scegliendo anche la fascia oraria

Si rinnova il servizio di Coop.Fi, che consente ai consumatori di prenotare l'ingresso nei punti di vendita scegliendo anche la fascia oraria, come già precedentemente sperimentato nel periodo di lockdown. Questo servizio è disponibile su questo sito, o chiamando il numero verde 800 050 760 da lunedì a venerdì, dalle 9-12.30 e 14.30-17.30.

Prenotando online si riceverà una mail con il codice di prenotazione da mostrare all'ingresso del punto di vendita, mentre il codice verrà comunicato a voce dall’operatore se ci si rivolge al numero verde. Per chi si era già registrato sul portale dedicato, username e password restano invariati per accedere a prenotare.

Le misure anticontagio

In linea con le normative adottate per il contrasto alla pandemia, la cooperativa ha attivato una serie di misure di sicurezza. L'ingresso, limitato a una persona per famiglia, è contingentato, i clienti hanno a disposizione guanti e gel igienizzante e sono soggetti al controllo della temperatura. Instore gli annunci audio invitano la clientela a rispettare il distanziamento e le norme anticontagio, mentre la cartellonistica e la segnaletica orizzontale indicano la distanza da mantenere.

Metro ed Everli collaborano per il nuovo servizio di spesa online

La partnership tra Metro Italia ed Everli, attiva su 14 cash and carry Metro, ha già reso disponibili sulla piattaforma Everli 3.000 referenze, dai prodotti alimentari all'elettronica di consumo e accessori per l’ufficio. Acquisti aperti anche ai non possessori di partita Iva

La collaborazione tra Everli, marketplace della spesa online, con il leader dei cash and carry, Metro permetterà ai clienti, per la prima volta anche agli utenti non possessori di partiva Iva, di ricevere la spesa direttamente a casa agli stessi prezzi del punto di vendita, contando su uno dei più vasti assortimenti della spesa online in Italia.

La partnership, attiva con 14 punti di vendita Metro nelle province di Brescia, Firenze, Milano, Parma, Ravenna, Roma, Torino, Trieste, Varese e Verona, ha già reso disponibili sulla piattaforma di Everli oltre 3.000 referenze, dai prodotti alimentari all'elettronica di consumo e accessori per l’ufficio. Ci sono anche prodotti in offerta (più di 600 per ogni esercizio) e linee a marchio privato, come le linee Metro Chef, Metro Professional, Aro, Columbus, Dolce Vite, Madruzzo.

Everli è una piattaforma per gli acquisti online che consente di scegliere la propria insegna di fiducia tra quelle dell’area circostante, approfittando di promozioni esclusive e scegliendo i prodotti preferiti. L’ordine online viene affidato a uno Shopper, che fa la spesa per il cliente, consegnandola a casa o all’indirizzo desiderato, all’orario concordato, anche in giornata. Il servizio è attivo 7 giorni su 7.

"Siamo entusiasti dell’accordo con Metro, un partner di assoluta rilevanza, con cui ampliamo in maniera significativa l’offerta per i nostri clienti, rispondendo alle loro esigenze sempre più diversificate” - ha dichiarato Federico Sargenti, CEO di Everli - “Grazie a questa partnership, potremo garantire a molti nuovi clienti e anche ai consumatori senza partita iva di acquistare i prodotti METRO e riceverli comodamente a casa con un’esperienza di acquisto innovativa ed efficiente”.

"Il nostro focus è offrire soluzioni per i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità -aggiunge Tanya Kopps, Ceo di Metro Italia- attraverso un vasto assortimento di eccellenze culinarie. Attraverso la partnership con Everli anche gli appassionati del mondo food avranno la possibilità di avere accesso a una selezione di prodotti per riproporre a casa propria ricette gourmet e originali. Questa collaborazione nasce in un momento di grande incertezza per gli italiani; attraverso Everli vogliamo fare la nostra parte agevolando la spesa online dei cittadini, che si trovano a fronteggiare un coprifuoco e, in alcune regioni d’Italia, un nuovo lockdown".

Social media per le Piccole e Medie Imprese nel webinar di ATC – All Things Communicate

Sono decisamente un touchpoint maturo per i marketer, ma per molte imprese rappresentano ancora una sfida, o addirittura, un terreno minato.

I Social Media si sono evoluti in ecosistemi complessi, che possono scoraggiare i brand alle prime armi, soprattutto chi si trova a dover ottimizzare un budget da allocare su molteplici attività strategiche.

Il webinar “Social Media per le PMI”, tenuto da ATC - All Things Communicate all’interno della serie “Trend Café”, ha cercato di approfondire gli aspetti più pratici relativi alla presenza su questi canali imprescindibili.

L’analisi di ATC, introdotta dal Communication Director Karim Ayed e curata dalla Design e Content Strategist Silvia Podestà, ha proposto innanzitutto una visione d’insieme delle peculiarità dei social media, alla luce di importanti cambiamenti di rotta messi in atto dalle grandi piattaforme, Facebook in primis.

L’attenzione sempre più forte alla qualità dell’esperienza dell’utente e delle sue interazioni, riflessa in algoritmi che premiano o penalizzano i contenuti a seconda del loro engagement stimato, mette i business in una condizione di scelta forzata: investire in sponsorizzazioni e influencer sembra essere l’unica modalità per raggiungere i consumatori, a fronte di una reach organica erosa. D’altro canto, tuttavia, la presenza sui social e la qualità dei contenuti di brand sono due parametri importanti per guadagnarsi la fiducia della target audience.

Bilanciare queste due necessità costituisce sicuramente una sfida per le PMI, non solo dal punto di vista economico, ma anche organizzativo.

Il webinar illustra con concretezza gli aspetti e le voci di costo principali da tenere in considerazione per avviare una social media strategy sostenibile, efficace e scalabile.

“Social Media per le Piccole e Medie Imprese” è a disposizione, insieme agli altri Trend Café, sul sito di ATC. Agenzia indipendente fondata nel 1992 da Renzo Riccò e diretta dal General Manager Donatello Occhibianco, ATC crea strategie e campagne di comunicazione on e offline, progettando customer journey e UX specifici per il B2B, il B2C e il B2B2C per clienti italiani e internazionali.

Per saperne di più:

www.allthingscommunicate.it

Guarda il webinar e scarica i contenuti:

https://www.allthingscommunicate.it/social-media-per-le-pmi?utm_source=gdo_week&utm_medium=article&utm_campaign=WEBINAR_22OTTOBRE&utm_content=CTA_WEBINAR_ARTICLE_POST

Contattaci:

Donatello Occhibianco - d.occhibianco@linea-network.it

Ivano Palumbo - i.palumbo@linea-atc.it

Lo sviluppo del nuovo format Spazio Conad

Prosegue lo sviluppo del nuovo format Spazio Conad che rientra in un ampio progetto di evoluzione del concetto di ipermercato e grande superficie

Aggiornamento 10 novembre 2020

Dopo il primo test realizzato a Vimodrone (Mi), prosegue lo sviluppo del nuovo format Spazio Conad che rientra in un ampio progetto di reimpostazione ed evoluzione del concetto di ipermercato e grande superficie a cui si stanno adeguando tutte le cooperative del mondo Conad.

Cambio insegna a Rescaldina (Mi). L'ipermercato ex Auchan, esteso su un'area di 7.500 mq, precedentemente sviluppata su due livelli, diventa Spazio Conad esteso su unico piano, e impiega i 210 addetti della ex catena francese. Lo store, gestito dalla società Ntc8 srl di Giuseppe Zavaglia (socio di Commercianti Indipendenti Associati Conad), rispecchia il nuovo format dell'insegna con un'offerta di freschi articolata nei reparti di ortofrutta con il corner biologico, la macelleria con la lavorazione della carne in osso e con banco servito, la pescheria, il reparto salumi e formaggi, la gastronomia e la panetteria di produzione propria, i freschi confezionati. Completano l'offerta i prodotti da dispensa, il mondo casa, l’abbigliamento, il tessile, il petcare e petfood, e il tempo libero. La struttura è dotata di un parcheggio con 3.410 posti auto. In barriera casse sono attive 42 casse.

"Rilanciamo questo punto di vendita in un momento particolare, difficile e delicato per tutti -spiega l’Ad Luca Panzavolta-.  Lo spazio è totalmente rinnovato: modifica la vecchia generazione di ipermercato per diventare uno store in linea con i tempi a fronte di un investimento economico molto importante".

Anche Conad Nord Ovest ha realizzato uno store di ultima generazione a Cuneo, situato in via Margarita Località Tetto, il sesto ex Auchan in Piemonte dopo Rivoli (To), Torino, Volpiano (To) e Pinerolo (To) confermando l'interesse della cooperativa per l'area geografica torinese.

Spazio Conad è molto più di un’insegna: è il nuovo format a cui saranno improntate tutte le grandi superfici di vendita e rappresenta la valorizzazione della strategia commerciale Conad , caratterizzata da un’offerta di qualità, evoluta e conveniente” dichiara Valter Geri, presidente di Conad Nord Ovest.

Le caratteristiche dello store di Cuneo

Questo spazio di 4.600 mq è inteso come un luogo multiforme in grado di rappresentare anche una piattaforma relazionale. Il percorso di acquisto si sviluppa attraverso mondi specifici con aree dedicate. Rimangono distintivi gli elementi cari a Conad: centralità dei freschi, spazio ai prodotti del territorio e alle nuove esigenze di consumo legate al benessere. In linea con l'idea di uno spazio pensato anche come luogo di incontro, è stata realizzata l'area gourmet, l’area Bistrò-bar e il self service Con Sapore Conad, con una proposta di prodotti sfusi a libero servizio o serviti direttamente al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere o da mangiare a casa o direttamente nell’agorà del punto di vendita. La tradizionale offerta dei freschi si articola nei reparti di ortofrutta, macelleria assistita e a libero servizio, pescheria assistita e con pesce confezionato, il reparto di latticini, salumi e formaggi, gastronomia con banco caldo e rosticceria, panetteria e pasticceria anche di produzione interna. La proposta extralimentare fa leva sulle distintività Conad con la realizzazione di nuove aree integrate con lo store sviluppate su tre principali aree tematiche: food experience, famiglia e tempo libero, salute e benessere, in cui sarà possibile acquistare prodotti con l’assistenza di personale specializzato e fruire di servizi specialistici. Sono inoltre integrati nel punto di vendita la Parafarmacia Conad e il PetStore Conad (380 mq) con una serie di servizi dedicati agli animali da compagnia.

Spazio Conad di Cuneo propone inoltre, in collaborazione con il gruppo Euronics, un corner dedicato con insegna Euronics City, realizzato con la società Dimo, affiliata Euronics in Piemonte, ed esteso su un'area di circa 300 mq.

Infine il team di lavoro è formato da 130 addetti. In barriera sono attive 19 casse, di cui 13 tradizionali e 6 self check-out. A disposizione dei clienti un parcheggio con 1.800 posti auto. Il punto di vendita è aperto con orario continuato da lunedì a domenica, dalle ore 8 alle 21.

Agromonte lancia Pargolosi: la salsa di datterino bio per i bambini

L'azienda siciliana Agromonte propone la linea Pargolosi, in formato da 2 confezioni per 160 grammi, realizzata con verdure biologiche

Ingredienti esclusivamente biologici per un prodotto pensato per i più piccoli. L'azienda siciliana Agromonte propone la linea Pargolosi, in formato da 2 confezioni per 160 grammi, venduta al pubblico a 2,99 euro. Si tratta di salsa pronta con datterini siciliani freschi e verdure selezionate biologiche come carote, cipolle e basilico, senza pezzi per conquistare anche i palati più diffidenti.

Questo prodotto asseconda le rinnovate esigenze dei consumatori sempre più orientati verso scelte sostenibili e sicure. “La trasformazione del datterino segue un metodo di lavorazione naturale, senza coloranti, conservanti e senza concentrato di pomodoro, che permette di ottenere una salsa densa e ricca di sapore -spiega l'azienda-. Alle mamme servirà solo scaldarla e sarà pronta in un minuto. In più, ognuna delle due confezioni in vetro da 160 g è pensata per due comode porzioni, così da consumarla in breve tempo, senza il rischio di essere sprecata”.

Il packaging della linea Pargolosi, così come l'etichetta, riportano il protagonista Pargo Jack chiaro rimando a un mondo fantasioso per attirare e conquistare l'attenzione dei bambini, invitati a sviluppare la fantasia anche attraverso dei giochi che si trovano all'interno del packaging che consente anche di collezionare i vari Pargolosi in forma di burattini. Per stimolare ulteriormente la loro creatività, Agromonte rende disponibile su questo sito il Pargo-teatrino che si può scaricare per dare vita ai personaggi inventando nuove storie.

Md potenzia la rete in Emilia Romagna e Piemonte

Nuove aperture ampliano la rete dell'insegna Md che si consolida sul territorio italiano con strutture a Granarolo nell’Emilia e ad Alessandria

Nuove aperture ampliano la rete dell'insegna Md che si consolida sul territorio italiano. In Emilia Romagna, la catena apre il suo 18esimo negozio, il quinto in provincia di Bologna e il primo a Granarolo nell’Emilia. Il punto di vendita si trova in via San Donato, si estende su una superficie di 1.200 mq sviluppata su sei corsie. L'assortimento comprende circa 2.000 referenze food e non food in linea con la tradizionale offerta della catena. Lungo il perimetro sono disposti i banchi serviti di macelleria, gastronomia e panetteria. Ampio spazio è dedicato al non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech. Lo store è dotato di parcheggio esterno per oltre 120 auto ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle ore 20 e la domenica dalle 8.30 alle 19.30.

Md si rafforza anche in Piemonte dove ha realizzato uno store ad Alessandria, situato in corso Romita, ad angolo con via Ardigò. Si tratta del 32esimo nella regione, il secondo in città. La struttura occupa un'area di circa 1.153 mq, dispone di sei casse e di altrettante corsie. Sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle ore 21 e si avvale di un parcheggio da 103 posti auto.

Whole Foods rilancia la rete Ideal Market

Si amplia la presenza dell'insegna Ideal Market negli Stati Uniti con un punto di vendita aperto a Denver. I driver: biologico e localismi

Si amplia la presenza dell'insegna Ideal Market negli Stati Uniti con un punto di vendita aperto a Denver, situato a 900 E, 11th Ave. a Capitol Hill, esteso su un'area di circa 2.000 mq. Questo format arricchisce la proposta distributiva di Whole Foods Market da cui si distingue per un'offerta molto più focalizzata su referenze artigianali e culinarie biologiche, ma anche locali e preparate instore, in linea con gli standard di qualità dell'insegna.

Le caratteristiche del punto di vendita

Focus sul biologico e localismi sono, quindi, i driver di questo punto di vendita declinati nei vari reparti: in ortofrutta con specifica proposta di frutta e vedrura bio e locale insieme starter kit per insalata, confezioni di snack biologici, verdure pretagliate; in gastronomia dove è disponibile una pizzeria a servizio completo con ingredienti biologici e locali e per diete speciali insieme alla tradizionale offerta di prodotti da asporto tra cui insalate e panini; ma anche in macelleria, in salumeria e nel panificio interno sono disponibili prodotti dietetici e biologici come il pane fresco e i pasticcini preparati con farine di Ardent Mills con sede a Denver, ma anche biscotti italiani abbinati a latte vegetale e una varietà di torte, tra cui Vegan, esclusiva di Whole Foods Market; in pescheria con un assortimento di frutti di mare freschi e congelati, insieme al pescato del giorno allevato in natura in modo sostenibile. Completano l'offerta il reparto per le birre locali, limitate, rare e stagionali, la caffetteria con il servizio di torrefazione e la linea di bevande calde e fredde, e l'area dedicata al beauty.

Famila (Selex) amplia il servizio di click&collect

L'insegna potenzia il servizio di spesa online click&collect ampliandolo nei negozi Famila di Trieste e Cremona attraverso il circuito Cosìcomodo

L'insegna potenzia il servizio di spesa online click&collect ampliandolo nei negozi Famila di Trieste e Cremona, inseriti nel circuito cosìcomodo.it.

Collegandosi al sito dedicato si può inserire il codice di avviamento postale o la città di proprio interesse dove ritirare la spesa. Il consumatore seleziona il suo carrello virtuale con la possibilità di completare la propria spesa nel momento che preferisce concludendo l'ordine non appena può scegliendo le migliaia di referenze disponibili, tra cui prodotti di grandi marche, referenze della marca del distributore Selex, le specialità territoriali, le gamme dei free from e i prodotti per la casa e per la cura di sé.

Il cliente può ritirare l'ordine nel giorno e nella fascia oraria più congeniale tra quelle
disponibili con la possibilità di richiedere ulteriori informazioni al numero attivo 800.035.800.
I consumatori che scelgono di effettuare la spesa online possono usufruire degli stessi vantaggi che si hanno con la tessera Carta Club Famila, ma hanno in più offerte speciali e sconti riservati su tanti prodotti sempre nuovi, insieme alla possibilità di partecipare a raccolte punti e bollini, concorsi, convenzioni ed iniziative.

Nutella Biscuits: oltre 1 miliardo di biscotti venduti in un anno

Si traccia il bilancio a un anno dal lancio di Nutella Biscuits che nei primi dodici mesi ha raggiunto la quota di 47 milioni di confezioni vendute

Si traccia il bilancio a un anno dal lancio di Nutella Biscuits che nei primi dodici mesi ha raggiunto la quota di un miliardo di biscotti singoli venduti e 47 milioni di confezioni. L'azienda Ferrero ha già approvato l’investimento aggiuntivo di oltre 80 milioni di euro per la seconda linea di produzione, che sarà realizzata ancora una volta Balvano, in Basilicata, e per la quale sono previste nuove assunzioni. La novità sarà il formato che, come sottolinea Alessandro d’Este, presidente e Ad Ferrero Commerciale Italia, “sarà in tubo, una pratica confezione per gustare il prodotto dove il consumatore preferisce, per soddisfare la domanda che si conferma a livelli costantemente alti”.

Lo scorso anno, per promuovere il prodotto, sono stati coinvolti oltre 1.000 dipendenti Ferrero in qualità di Ambassador che hanno raggiunto oltre 4.000 punti di vendita in tutta Italia per presentare e far assaggiare i nuovi prodotti di casa Ferrero.

Il lancio di Nutella Biscuits sul mercato italiano è da considerarsi il più importante nella storia del largo consumo in Italia da quando abbiamo i dati -evidenzia Angelo Massaro, general manager Iri-. Ad un anno dal lancio sul mercato, Nutella Biscuits ha realizzato oltre 141 milioni di euro a sell out, dal lancio al 25 ottobre 2020, con una quota di circa l’8,5% del mercato dei biscotti. Considerato che il mercato dei biscotti in Italia è cresciuto del 13%, o di 185 milioni di euro in valore assoluto, è evidente come la crescita sia trainata per oltre il 75% da Nutella Biscuits”.

Ikea: entro l’anno il primo store di seconda mano

A Eskilstuna, in Svezia, Ikea realizzerà un punto di vendita dedicato ai prodotti di seconda mano, situato all'interno del centro commerciale ReTuna

A Eskilstuna, in Svezia, Ikea realizzerà un punto di vendita dedicato ai prodotti di seconda mano, situato all'interno del centro commerciale ReTuna, dove i prodotti venduti vengono riutilizzati o riciclati. Nella fase iniziale lo store avrà una durata di sei mesi e sarà gestito dall'attuale negozio Ikea Västerås con un'offerta di mobili e complementi d'arredo danneggiati. A ReTuna saranno riparati e avranno una seconda possibilità in una nuova casa.

Questa iniziativa rientra nell'ottica di sostenibilità che l'insegna svedese promuove e persegue attraverso iniziative in vari Paesi, che spaziano dal piano di trasporti per ridurre l'impatto ambientale,  al progetto dello store più green della catena,  ma che comprende anche attività come il Green Friday dedicato specificamente a fornire una seconda vita ai mobili, e iniziative, come quella dedicata a due store italiani, sul recupero degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia.

Il progetto di economia circolare di Ikea

L'insegna sta, quindi, perseguendo un modello di business circolare e redditizio per il futuro basato su obiettivi specifici:

  • sviluppo di capacità circolari in tutti i prodotti entro il 2030
  • puntare solo a materiali rinnovabili o riciclati entro il 2030
  • sviluppare soluzioni per consentire ai clienti di acquisire, curare e trasmettere prodotti in modo circolare
  • assumere un ruolo guida e unire le forze attraverso partnership commerciali.

La trasformazione in un'attività circolare influisce su ogni aspetto dell'attività di Ikea -spiega l'azienda- da come e dove incontriamo i clienti, come e quali prodotti e servizi sviluppiamo, al modo in cui acquistiamo i materiali e sviluppiamo la catena di fornitura. Stiamo adattando il nostro modello di business esistente per consentire il prolungamento della vita del prodotto e del materiale, abilitando i quattro cicli circolari di riutilizzo, rinnovamento, rigenerazione e riciclaggio. Stiamo, inoltre, implementando la strategia People & Planet Positive , la roadmap di sostenibilità per tutti i membri del sistema di franchising e della catena del valore Ikea”.

Coop Lombardia: 70mila euro alla Croce Rossa

La campagna solidale Più forti insieme, attivata con Croce Rossa Italiana, ha permesso a Coop Lombardia di raccogliere circa 70mila euro

La campagna solidale Più forti insieme, attivata con Croce Rossa Italiana durante l’emergenza Coronavirus, ha permesso a Coop Lombardia di raccogliere circa 70mila euro. Questi fondi sosterranno il comitato regionale e i comitati locali della Cri nell'ambito del progetto Il tempo della gentilezza, la campagna di aiuto alle persone fragili.

Coop Lombardia ha lavorato con i comitati territoriali lombardi di Croce Rossa Italiana per organizzare la preparazione e il ritiro delle spese a cura dei volontari, attivando una raccolta fondi specifica" afferma Alfredo De Bellis, vice presidente Coop Lombardia, che sottolinea anche il ruolo di soci e clienti nelle attività di supporto al personale sanitario e volontario ma anche alle famiglie in difficoltà economica. "A loro -aggiunge De Bellis- va il ringraziamento per quanto fatto e per il successo dell’iniziativa”.

Accordo Enel X McDonald’s per l’installazione delle colonnine di ricarica per auto elettriche

Una partnership che prevede l'installazione di 200 punti di ricarica per vetture elettriche all’interno di 100 parcheggi dei ristoranti McDonald’s

La nuova mobilità green sta finalmente muovendo i primi passi anche in Italia con numeri mese dopo mese sempre più interessanti. Ma lo sviluppo necessita di un'ecosistema di ricarica dei veicoli elettrici ben strutturato. Se da una parte si possono sfruttare i garage di casa per le ricariche domestiche, dall'altra i parcheggi dei centri commerciali e degli store possono diventare un punto di attrazione per gli utenti alla ricerca di una colonnina di ricarica pubblica.

In questa direzione va l'accordo tra McDonald's e Enel X per l'installazione di 200 colonnine di ricarica nei parcheggi dei ristoranti. Saranno di due tipologie, quelle che arrivano a 22 kW (Ac) e quelle veloci che raggiungono i 50 kW (Dc). Con queste ultime si può caricare in circa 30 minuti, l’equivalente del tempo medio trascorso dai clienti McDonald’s nei ristoranti per consumare un pasto, almeno l'80% della batteria delle auto elettriche che supportano la tecnologia di ricarica (CCS2 o Chademo).

L'impegno sulla sostenibilità di McDonald's Italia

"Attraverso la nuova collaborazione con Enel X -afferma Tommaso Valle, corporate relations and sustainability director di McDonald’s Italia-, di cui siamo davvero orgogliosi, confermiamo il nostro impegno quotidiano verso un minor impatto ambientale, facendoci promotori di una cultura della sostenibilità, rendendo sempre più facilmente accessibili - in primis ai nostri clienti – i servizi e gli strumenti che concorrono a questo scopo.”

La prime stazioni di ricarica Enel X installate sono presso i ristoranti McDonald’s di Desio, Eboli, Loreto, San Benedetto del Tronto, Ancona e Osimo, di cui le ultime tre già attive e visibili sulle app, come per esempio JuicePass; presto il piano di implementazione toccherà le nuove città di Piombino, Barberino di Mugello, Alessandria, Quartu Sant’Elena e Firenze.

"I nuovi punti di ricarica -dice Federico Caleno, responsabile e-mobility Italia di Enel X- si aggiungono agli oltre 10.500 che abbiamo già installato in tutto il Paese e sono parte di un progetto più ampio che ci vede impegnati nella realizzazione di un network di infrastrutture europeo”.

Despar rinnova la linea Verde Vera

La gamma ecofriendly dedicata al beauty Verde Vera di Despar si rinnova con nuovi prodotti, ma anche con packaging rinnovato

La gamma ecofriendly dedicata al beauty Verde Vera di Despar si rinnova con nuovi prodotti, ma anche con packaging rinnovato e formulazioni ancora più efficaci. e una iniziativa di supporto ambientale. La linea, certificata Ecoiocontrol, testata dermatologicamente con valori di Nichel, Cromo e Cobalto inferiori a 1ppm e certificata per consumatori vegani, passa dai 12 originali a 22 prodotti introducendo tra gli altri la skincare, la cura della pelle del viso, che affianca la linea detergenti, ai bagno doccia, ai prodotti per capelli e a quelli per il corpo.

 

Nell'ottica di sostenibilità, Despar ha modificato le confezioni proponendo tubi e flaconi completamente riciclabili e prodotti con plastica riciclata post consumo. Le etichette sono prodotte in plastica di origine vegetale, etanolo derivante dalla carta da zucchero, riciclabili al 100%, mentre gli astucci sono realizzati in carta riciclata Fsc.

Un progetto green

In relazione al tema degli imballaggi, Despar ha aderito con la linea Verde Vera a una campagna di protezione ambientale, focalizzata alla tutela delle foreste dello Zimbabwe, e di supporto delle comunità locali del Paese dove una delle foreste più importanti per l’assorbimento dell’anidride carbonica è in pericolo a causa della deforestazione indotta dalla povertà delle popolazioni. Il progetto intende sviluppare programmi di sviluppo sociale.

 

Selex: il progetto Italia a tavola per valorizzare il made in Italy

Italia a tavola è il progetto lanciato da Selex per promuovere i prodotti italiani, attivo dal 5 novembre al 17 gennaio 2021

Italia a tavola è il progetto lanciato da Selex per promuovere i prodotti italiani, attivo dal 5 novembre al 17 gennaio 2021. Questa operazione, dedicata ai possessori di una carta fedeltà delle insegne di oltre 1.000 supermercati e ipermercati italiani aderenti, consente di accumulare i punti utili per ottenere accessori per la casa e partecipare al concorso che mette in palio brevi fughe rigeneranti nei borghi più belli d’Italia. Facendo la spesa negli store delle insegne Famila, A&O, Il Gigante, Emi, Alì, Si con te, Elite, Pan, Emisfero, Madis, Gala, Mercatò, Maxisconto, Galassia, Dok, si potranno collezionare i bollini validi per ottenere prodotti di design e fattura italiana per la casa, con l'aggiunta di un contributo.

Partner di questo progetto sono il brand di ceramiche e porcellana Pagnossin, la fabbrica del cristallo Livellara e il marchio di tessuti e biancheria Mirabello che metteranno a disposizione i propri prodotti come bicchieri e calici da vino in vetro, il posto tavola in porcellana con decoro sottosmalto, tovaglia e runner in cotone 100%.

Parallelamente a questa raccolta bollini, sui siti delle insegne è possibile partecipare al concorso, registrandosi al sito d'insegna con la propria carta fedeltà, che mette in palio 23 week-end in Italia per 4 persone (2 adulti e 2 bambini) comprensivi di un’esperienza enogastronomica legata al territorio (degustazione, cooking class). L'estrazione dei premi avverrà a fine febbraio 2021.

Il sostegno alla Croce Rossa

Selex ha inoltre sostenuto la campagna lanciata da Croce Rossa Italiana Il tempo della gentilezza a sostegno delle persone fragili e più bisognose alle quali saranno consegnati medicinali e generi alimentari. In occasione del prossimo Natale, Selex donerà 3.000 food box, contenenti alcune referenze alimentari a marca del distributore (Selex, Vale, Il Gigante) utili per preparare cene e prime colazioni, oltre ad un piatto da portata in ceramica per servire il panettone firmato Le bontà del pasticcere. La distribuzione dei panieri alimentari sarà affidata ai Comitati regionali della Croce Rossa.

Clean Tenso di Leifheit: il piccolo elettrodomestico con funzione antibatterica

Il mercato dei lavapavimenti a vapore è in crescita in molti Paesi europei. L'Italia è il primo del Vecchio Continente per vendite a valore, con 31 milioni di euro al consumo (prima di Francia, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Spagna e Portogallo), sia come totale mercato che come indice di penetrazione pro capite e con un tasso di crescita di oltre il 30% negli ultimi 3 anni (fonte: GFK).

Leifheit cavalca questo trend proponendo Clean Tenso, lavapavimenti a vapore pensato per pulire tutta la casa, tappeti inclusi grazie all'apposita piastra, senza l’utilizzo di prodotti chimici, pronto all'uso dopo pochi secondi dall'accensione.

Con un design all’avanguardia, una tecnologia a vapore dotata di 6 ugelli, manico pieghevole, filtro dell’acqua sostituibile, panno in microfibra, cavo da 6,5 mt e serbatoio extra large (550 ml) che permette un utilizzo sino a 40 minuti e un facile dosaggio nell’emissione del vapore attraverso l’apposita leva, Clean Tenso è subito diventato uno dei prodotti di punta del business Leifheit in Italia.

Clean Tenso di Leifheit è uno di quegli strumenti-simbolo del modo con cui l’azienda soddisfa un target trasversale ed eterogeno: infatti l'atteggiamento nei confronti dell'igiene è cambiato radicalmente negli ultimi mesi e sempre più italiani trasferiscono questa consapevolezza appena conquistata a casa propria, concentrandosi su standard di pulizia molto alti rispetto al passato.

Un'igiene rigorosa può ridurre significativamente la diffusione del virus: "meno particelle di corona virus entrano nel corpo, più è favorevole il decorso dell'infezione", ha scoperto Martin Exner, direttore dell'Istituto per l'igiene e la salute pubblica dell'Università di Bonn (Germania).

Il pulitore a vapore è un dispositivo che garantisce una pulizia accurata e igienica, senza l'utilizzo di prodotti chimici. Clean Tenso di Leifheit rimuove fino al 99,99% di virus e batteri utilizzando solo vapore: la distribuzione uniforme del vapore su sei ugelli garantisce elevate prestazioni di pulizia antibatterica e anti-virus; il panno in microfibra deve essere lavato e sostituito regolarmente.

Per maggiori informazioni:

Fico va in lockdown (almeno) fino alla prossima Pasqua

Coop e Eataly hanno coperto le perdite, i mesi invernali serviranno per strutturare al meglio il piano di rilancio su cui è al lavoro il nuovo manager Cigarini

Fico, il parco agroalimentare alle porte di Bologna, la Disneyland del cibo italiano, chiude i battenti almeno fino alla prossima Pasqua. Tempo di ripensare a un piano più strutturato per il rilancio, un compito affidato al manager Stefano Cigarini, attuale manager di Cinecittaworld, che ha affiancato la Ad Tiziana Primori.

Dopo un primo anno in cui il parco non è arrivato agli obiettivi prefissati, i dati di bilancio sono eloquenti: Fico ha chiuso il 2019 con una perdita di oltre 3,1 milioni e nel 2020 ha subito un nuovo rallentamento causa del lockdown primaverile e della nuova situazione di emergenza che si è andata delineando da ottobre. Al momento Coop Alleanza 3.0 ed Eatalyworld, i due principali soci del parco, hanno coperto le perdite con un'iniezione di liquidità da 4 milioni di euro.

Secondo quanto riporta La Repubblica "Tutta la struttura verrà ripensata con un’identità più definita da parco divertimenti, con sette aree tematiche (salumi, pasta, vino, latte e così via), più eventi d’intrattenimento e una spinta sui congressi, che finora hanno funzionato bene".

Gruppo Végé: “Garantire gli spostamenti per gli acquisti alimentari”

giorgio santambrogio vege
Gruppo Végé chiede al Governo e alle Regioni di autorizzare gli spostamenti per acquisti alimentari, senza le limitazioni geografiche applicate a marzo

"L’Italia intera sta seguendo con attenzione e preoccupazione la difficile situazione pandemica in cui versa ancora il nostro Paese. In attesa dei nuovi provvedimenti che andranno a rafforzare le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, le parole pronunciate da Teresa Bellanova, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ('La filiera agroalimentare è assolutamente in grado di garantire, come in tutti questi mesi, cibo sano e sicuro al Paese. Invito tutti ad acquistare il necessario, perché non si ingenerino code e assembramenti che rappresentano un rischio per lavoratori e consumatori, e perché non si sprechi cibo'), tranquillizzano tutti da possibili problemi negli approvvigionamenti di cibo e da conseguenti code e assembramenti nei negozi alimentari per timore di un nuovo lockdown".

Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé, che rappresenta oltre 3.500 punti di vendita, dai piccoli supermercati agli ipermercati, dai negozi specializzati ai cash&carry, condivide le parole del Ministro (evidenziate in alto, in corsivo, ndr), ma, nel contempo, esprime una raccomandazione al Governo e alle Autorità locali, nel caso in cui, nelle prossime ore, le misure dovessero diventare ancora più stringenti: "Chiedo al Governo e alle Autorità Regionali, di autorizzare sempre gli spostamenti per l’approvvigionamento di generi alimentari, senza le troppo restrittive limitazioni geografiche, applicate a marzo di quest’anno. Ricordo che la densità distributiva dei punti di vendita alimentari non coincide con quella della popolazione. Può quindi capitare che superfici di vendita di grandi dimensioni siano in periferia e, sebbene con ampia disponibilità di prodotti, si ritrovino con uno scarso afflusso di clienti, se inibiti da possibili restrizioni e conseguenti procedimenti sanzionatori. Al contrario, nei punti di vendita di piccole dimensioni all’interno dei centri abitati, si rischia di assistere a lunghe code che portano all’esaurimento dei prodotti. Due comportamenti che, a causa degli assembramenti, potrebbero mettere in grave pericolo la salute dei cittadini/clienti".

Inoltre, secondo Santambrogio, è importante incentivare il servizio di ritiro della spesa prenotata online (click&collect) negli esercizi commerciali convenzionati di comuni diversi, anche non limitrofi, purché sia esibita la documentazione comprovante la prenotazione. "Vorrei ricordare ai decisori pubblici, e non solo, che è proprio questa la modalità ideale per ridurre al massimo qualsiasi occasione di contatto nell’attività di rifornimento della spesa alimentare" aggiunge Santambrogio.

Auspicando che si tenga conto di questi suggerimenti, Gruppo VéGé, così come l’intera distribuzione moderna, continuerà a lavorare responsabilmente, per assicurare la continuità del servizio ai cittadini in tutta Italia, garantendo il massimo della sicurezza e della convenienza e assicurando la stessa qualità di sempre dei prodotti freschi e freschissimi.

 

L’impegno di Coin per l’ambiente e la sostenibilità

Il progetto Re:spect di Coin tocca trasversalmente tutte le anime del department store, dall’abbigliamento alla casa e al beauty

L'attenzione nei confronti dell'ambiente ha portato Coin alla promozione del progetto Re:spect che tocca trasversalmente tutte le anime del department store, dall’abbigliamento alla casa e al beauty.

Coin intende valorizzare sia offline che online i prodotti e i brand che rispondono alla riscoperta del piacere della comodità e praticità come l’homewear, il leasure e l’active e a tutte le realtà che si distinguono per la sensibilità e l’impegno verso l’ambiente con prodotti bio e sostenibili.

I prodotti green

Il progetto è stato avviato in Coincasa, il brand dedicato all’home decoration di Coin, e sviluppato poi nelle altre strutture. Questa iniziativa permette di distinguere i prodotti green, realizzati nel rispetto dell'ambiente, delle sue risorse e delle comunità locali, perché contrassegnati dalla label Re:spect. Vengono infatti evidenziati accessori fatti con fibra di bambù e sughero, ma anche tessuti con tinture estratte da fiori e piante, o complementi d'arredo in pietra lavica. Va in questa direzione anche la collezione Smart Guess, realizzata con materiali e processi di produzione eco sostenibili, promossa dal Guess Sustainability Plan; ma anche la proposta Adidas by Stella McCartney o i capi in denim Carrera trattati con Aloe vera e prodotti col cotone sostenibile proveniente dalle piantagioni del Tagikistan. Per supportare nuovi stili di vita più consapevoli e dedicati al benessere dei propri clienti, Coin amplia l’offerta di capi Active pensati per il tempo libero e il fitness con design accurato e materiali tecnici.

Aspiag Service (Despar): 170mila euro alla Croce Rossa

L’azienda ha concluso la raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana con il coinvolgimento dei punti di vendita della rete

Per Despar è “Il tempo della gentilezza”. L’azienda Aspiag Service ha concluso la raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana con il coinvolgimento dei punti di vendita Despar, Eurospar e Interspar del Triveneto ed Emilia Romagna, nei quali è stata attivata la raccolta punti dedicata alla collezione Sambonet.

Per ogni premio della collezione acquistato dai clienti tra febbraio e giugno, Despar ha infatti donato un euro a favore del progetto che supporta i Comitati Regionali della Croce Rossa nell'assistenza domiciliare, socio-sanitaria ed economica dei soggetti più fragili della nostra società. L’intero ricavato di 170mila euro  è stato poi convertito in buoni spesa utilizzati negli store della rete per acquistare beni di prima necessità destinati alle persone vulnerabili delle quattro regioni in cui Aspiag Service è presente.

"Con Il tempo della gentilezza -dichiara Francesco Montalvo, Ad di Aspiag Service- abbiamo ottenuto un risultato straordinario. Il 2020 è stato un anno complesso durante il quale tutti abbiamo dovuto reagire alle sfide indotte dal Covid-19; noi di Despar l'abbiamo fatto investendo in sicurezza a vantaggio di clienti e dipendenti, in sviluppo tecnologico e soprattutto in sostegno al nostro territorio. Questa donazione vuole essere un contributo concreto a favore dei soggetti più fragili della nostra società".

Carrefour: via libera all’acquisizione del marchio Bio c’Bon, che chiude in Italia

Arriva a un punto di svolta l'operazione avviata da Carrefour per l'acquisizione del marchio Bio c ’Bon, per la quale aveva fatto richiesta mesi fa

Aggiornamento 11/12/2020 Si avvia a una conclusione l'avventura dell'insegna Bio c'Bon in Italia, saranno infatti chiusi entro la fine dell'anno i 17 store presenti a Milano, a distanza di sei anni dalla prima apertura di un punto di vendita nella città. L'accordo della vendita a Carrefour, di cui abbiamo parlato sotto, riguarda infatti solo i negozi della catena in Francia, destinati dunque alla chiusura quelli nel nostro Paese come gli store in Spagna, Portogallo e Belgio.

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Arriva a un punto di svolta l'operazione avviata da Carrefour in Francia per l'acquisizione del marchio Bio c'Bon, catena di supermercati biologici, vicina al fallimento. Il tribunale di commercio di Parigi ha, infatti, dato parere favorevole dando così la possibilità al gruppo francese di potenziare il suo cammino sempre più orientato verso una proposta biologica, in linea con le ultime tendenze del mercato, e nell'ambito del programma di transizione alimentare. Anche dal punto di vista occupazionale c'è il via libera. Si potrà procedere, infatti, preservando l'occupazione di oltre 1.000 dipendenti Bio c' Bon, quasi tutta l'attuale forza lavoro.

Questa operazione avrà un costo di 60 milioni di euro e si inquadra in un più ampio progetto avviato dal gruppo Carrefour che sta attuando una politica di acquisizioni mirate alla crescita e allo sviluppo dell'insegna in molti Paesi. Ne sono testimonianza le recenti acquisizioni di 30 negozi Makro in Brasile, Wellcome a Taiwan e Supersol in Spagna, come raccontato in questo articolo.

L'insegna Bio c' Bon

La catena è tra le maggiori in Francia nel settore biologico dopo Biocoop e Naturalia, dove opera con 121 strutture su un totale di 158 punti di vendita dislocati tra Italia, con una presenza focalizzata nell'area milanese, Germania, Belgio, Spagna e  Portogallo.

Il primo negozio con insegna Bio c' Bon è stato aperto a settembre 2008 mentre in Italia l'insegna è entrata nel 2014. C'è da capire come si evolverà l'insegna una volta entrata nel mondo Carrefour.

L’#effettoVaia di Ikea: la nuova vita degli alberi abbattuti

ikea
L'insegna propone, fino all’8 novembre l'iconica libreria Billy in edizione limitata, realizzata con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta

Con questa espressione ci si riferisce a qualcosa che si considera perduta ma che riesce a trovare una seconda vita. Deriva dalla tempesta Vaia che devastò il legno delle foreste, tornato a rivivere all’Orto Botanico di Roma, alle pendici del Gianicolo, e al Parco Biblioteca di Villesse (Go).

In questo contesto, Ikea fa la sua parte proponendo fino all’8 novembre, l'iconica libreria Billy in edizione limitata, a Roma e Gorizia, realizzata con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta. Ikea è riuscita a recuperare circa 500 m3 di legno abbattuto dalla tempesta Vaia. L'insegna ha, inoltre, voluto esprimere un impegno preciso: far crescere 4.000 nuovi alberi anche grazie al contributo di chi ha scelto, per la propria casa, la Billy in edizione limitata. L’attività rientra nell'ambito della campagna Mosaico Verde, un progetto nazionale di forestazione ideato e promosso da AzzeroCO2 e Legambiente.

Le proposte di Ikea

Per potenziare il concetto, Ikea ha pensato anche di ospitare, in ogni libreria, una selezione di libri dedicati a storie di rinascita e riscatto, invitando le persone a condividere sui canali social racconti similari, indicando i titoli dei loro libri preferiti e innescando quindi un circolo virtuoso che vivrà sui canali digitali di Ikea Italia. Per contribuire all’iniziativa, basta condividere i propri contenuti usando l’hashtag #EffettoVaia e taggando @ikeaitalia.

Coin: via all’iniziativa Basta un caffè

Coin Carugate
L’iniziativa Basta un caffè, attiva fino al 22 novembre, è indirizzata ai clienti muniti di uno scontrino di un bar, di un ristorante o di un pub

L'obiettivo di questa campagna, lanciata da Coin nei suoi department store dislocati in tutta Italia, è di esprimere vicinanza ai cittadini e di essere sempre più un punto di riferimento nei territori in cui è presente. L’iniziativa Basta un caffè, attiva fino al 22 novembre, è indirizzata a tutti i clienti che si presenteranno alla cassa con lo scontrino di un bar, di un ristorante o di un pub emesso in giornata o nel giorno precedente, indipendentemente dall’importo. A questi consumatori, Coin riserva uno sconto del 15% sugli acquisti Coincasa e il 10% in profumeria nei department store Coin e Coin Excelsior e nei negozi Coincasa di tutta Italia.

Monica Gagliardi, direttore marketing e digital transformation di Coin spa spiega le motivazioni alla base di questa iniziativa: “Coin -afferma- intende dimostrare ancora una volta la propria attenzione al territorio e sensibilizzare sulla necessità di impegnarci tutti a dare il nostro contributo, sempre nel rispetto delle norme vigenti e in piena sicurezza, per mantenere vitale l’energia delle nostre città”.

Coop Lombardia e Coop Vicinato Lombardia: fusione operativa

Le due cooperative, in seguito a questo accordo, hanno concretamente unito le loro strade diventando un’unica realtà

Dal primo novembre è di fatto attiva la fusione, approvata dalle Assemblee di Bilancio 2020, tra Coop Lombardia e Coop Vicinato Lombardia. Le due cooperative, in seguito a questo accordo, hanno concretamente unito le loro strade diventando un’unica realtà con obiettivi specifici tra cui lo sviluppo sul territorio.

Questo tipo di accordo consentirà, infatti, di incrementare la rete di vendita di 33 negozi, portandola a un totale di 92 punti di vendita. Coop Lombardia ha, inoltre, assorbito in azienda i quasi 400 dipendenti. “Questo ci permette di radicarci ancora di più sul territorio regionale, grazie al patrimonio di valori e di esperienze che le piccole strutture hanno conservato nel tempo, restando un saldo punto di riferimento per le comunità locali” spiega l'azienda che sottolinea al tempo stesso anche le motivazioni di questa fusione definita strategica. “Risponde efficacemente ai mutamenti del mercato e delle abitudini dei consumatori, con una quota crescente di persone anziane che premia i negozi di prossimità per la loro vicinanza e comodità, come dimostrato anche durante il lockdown” conclude Coop Lombardia.

Ergon (Despar): borse di studio ai figli dei collaboratori

La società siciliana rinnova l'impegno nei confronti dei figli dei propri dipendenti ed eroga 43 borse di studio per un valore di 50mila euro

Un totale di 50mila euro per 43 borse di studio. È la cifra erogata da Ergon Consortile, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar, Interspar, Ard Discount e Altasfera in Sicilia, destinata ai figli più meritevoli dei propri collaboratori, premiate in occasione di una cerimonia online.

Nello specifico, sono state assegnate 16 borse di studio agli studenti delle scuole primarie che hanno conseguito il diploma; 15 borse di studio agli studenti che hanno concluso le scuole secondarie di primo grado; 11 agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno conseguito il diploma, e 1 allo studente che ha conseguito la laurea di 1° livello o di 2° livello”.

Le dichiarazioni

Avere fiducia nelle proprie capacità e metterci tanto impegno, a scuola come in ogni contesto relazionale, per essere un domani uomini e donne educati alla vita. Vogliamo lanciare questo messaggio ai nostri giovani, con l’auspicio che funga da stimolo per le sfide che saranno chiamati ad affrontare -afferma Concetta Lo Magno, responsabile area marketing di Ergon-. Tutti i nostri ragazzi stanno già dando prova di grande maturità e spirito di adattamento se si pensa alle limitazioni e agli stravolgimenti a cui sono stati chiamati negli ultimi mesi, primo fra tutti la chiusura delle scuole. Per questo motivo quest’anno abbiamo voluto rafforzare il nostro sostegno nei loro confronti e nei confronti delle loro famiglie aumentando le borse di studio erogate”.

Ai ragazzi premiati il presidente Gianni Cavalieri ha rivolto questo augurio: “Imparate tutto quello che potete ogni volta che potete e da chiunque potete: ci sarà un momento nella vita in cui vi tornerà utile”.

Unicoop Firenze: le nuove misure anti Covid per una spesa sicura

Nei punti vendita di Unicoop Firenze si stanno applicando le misure per il contrasto della diffusione del Covid-19 richieste dall'ordinanza regionale

Si rinnovano le soluzioni anticontagio in conseguenza dell'aumento dei casi e delle restrizioni da parte delle istituzioni. Nei punti vendita di Unicoop Firenze si stanno applicando le misure per il contrasto della diffusione del Covid-19 richieste dall'ordinanza regionale: contingentamento degli accessi, misurazione della temperatura agli ingressi, mascherina e gel obbligatorio.

Le misure adottate

Sarà attuato uno stretto controllo sugli accessi nelle strutture della cooperativa per assicurare distanziamento valutando, di negozio per negozio, la capienza massima permessa. Come da ordinanza regionale, l'accesso ai punti di vendita sarà limitato a una persona per famiglia e si potrà entrare solo muniti di mascherina, coprendo sia naso sia bocca. Prima dell'accesso instore sarà controllata la temperatura.

Per diminuire i tempi di attesa in ingresso, è stato ripristinato il Prenotafila, e a breve verranno attivati gli accessi prioritari per persone diversamente abili, gestanti, operatori sanitari, forze dell’ordine, soci over 70 e personale delle associazioni di volontariato. Per evitare di occupare spazi durante l'orario di apertura al pubblico, le operazioni di rifornimento degli scaffali verranno fatte quanto più possibile nell'orario di chiusura.

L'invito rivolto ai consumatori è di fare la spesa concentrando gli acquisti per diminuire la frequenza nei punti di vendita. Per velocizzare la presenza dei clienti instore, Unicoop Firenze propone prodotti confezionati e invita i clienti ad utilizzare bancomat e carta di credito per i pagamenti, evitando di sostare in cassa.

Saranno attivati nuovamente anche gli annunci audio che invitano la clientela a seguire le misure di sicurezza. In ogni store, inoltre, sono disponibili guanti e gel igienizzante, così come sono presenti distanziatori e segnaletica orizzontale per garantire la distanza tra le persone.

I droni, una nuova frontiera del delivery

Grandi nomi del tech, logistica e retail stanno iniziando sperimentazioni concrete sull’utilizzo di droni nelle consegne dell’ultimo miglio

Dallo storico tweet del 2016 di Jeff Bezos, nel quale annunciava la prima consegna tramite PrimeAir, il servizio di delivery con drone di Amazon -mai partito davvero-, di acqua ne è passata sotto i ponti. Ma finalmente dagli annunci rimasti sulla carta sembra si stia passando a sperimentazioni concrete.

La consegna aerea è da sempre un tema tanto affascinante quanto difficile da realizzare per i retailer e le società che si occupano di logistica, a causa di limiti tecnologici e normativi non del tutto superati. Quindi una premessa: non ci aspettiamo che nel breve periodo i nostri cieli saranno solcati da piccoli velivoli che distribuiscono pacchi nei giardini o ai piani delle abitazioni, è anche vero che sempre più società stanno iniziando a sperimentare concretamente questa modalità.

Nella gara all’innovazione nel delivery infatti, si sono aggiunti anche Walmart e Tesco, scesi in campo o meglio, saliti nei cieli, avviando due progetti pilota per la consegna della spesa con i droni. Aggiunti perché negli Usa Amazon sta sperimentando in tal proposito, ottenendo fino ad ora più ritorni in visibilità per il marchio che progetti concreti, anche se a fine agosto è riuscita ad avere l’approvazione del suo programma di delivery con drone dall’ente del volo americano, licenza che avevano già ottenuto Wing, società detenuta da Alphabet (Google) e Ups, il primo operatore a essere autorizzato ai voli con aereomobili a comando remoto. In altre nazioni, anche grazie a regole meno stringenti nelle autorizzazioni, possiamo già vedere alcuni servizi operativi, è il caso di Wing in Australia e di Dhl in Cina, di cui parliamo poi nel dettaglio dopo.

Visto dunque il calibro dei nomi in campo, possiamo immaginare che l’investimento in queste fasi non debba essere proprio contenuto, ed è interessante però notare come i contendenti in gioco abbiano un approccio di partenza diverso, molto legato all’aspetto tecnologico e automatizzato, vedi la gestione e integrazione delle mappe per Google, l’espansione del servizio di logistica per Amazon, Ups e Dhl. Ma intanto torniamo ai retailer e vediamo le ultime mosse di Walmart e Tesco.

Walmart e Tesco sperimentano la consegna con il drone

La sperimentazione di Walmart della consegna dal cielo su richiesta, è stata effettuata a Fayetteville, North Carolina, in partnership con Flytrex, una società di consegna di droni end-to-end completamente automatici. “Sappiamo che ci vorrà del tempo -ha affermato Tom Ward, vicepresidente di Walmart- prima di vedere milioni di pacchi consegnati tramite drone. Sembra di parlare ancora di fantascienza, ma il nostro obiettivo è capire come i droni possono consegnare oggetti in modo comodo, sicuro e veloce”.

Reuters ha invece riportato un progetto pilota in Uk di Tesco, fatto in collaborazione con Manna, società riconosciuta dall’ente dell’aviazione britannico all’utilizzo di droni. La direttrice dell’innovazione di Tesco, Claire Lorains ha affermato che “il processo si concentrerà su un paniere di articoli selezionati, con consegne effettuate entro 30 minuti a un’ora dall’ordine”. In Uk la consegna veloce di piccole spese ha un potenziale mercato di 10 miliardi di sterline e i droni potrebbero rappresentare una fetta molto interessante.

In Australia le consegne di Wing (Google)

Ha quasi compiuto un anno il servizio lanciato da Wing, società di Alphabet (Google) in Australia, con le prime consegne da parte dei droni ai residenti nella comunità Logan nel Queensland. In un anno che ha visto la devastante stagione degli incendi boschivi in Australia, così come la pandemia Covid-19 in corso in tutto il mondo, le consegne con il drone hanno rappresentato un’alternativa per poter ricevere a casa la merce.

La consegna senza contatto è stato un plus nel delivery, e sono stati diversi i feedback che gli utenti hanno lasciato per migliorare il servizio, che avviene attraverso una app in cui retailer, bar e ristoranti della zona possono ricevere gli ordini per preparare il contenuto del pacchetto, che viene poi trasportato a destinazione dal drone e depositato nel giardino dell’abitazione.

Il servizio automatico di Dhl in Cina

Dhl Express ha lanciato in Cina il primo drone intelligente per le consegne a domicilio in ambiente urbano. Un sistema innovativo che pone una pietra miliare nel settore logistico. Un traguardo raggiunto insieme a EHang, compagnia di punta specializzata in veicoli aeromobili a pilotaggio remoto, con la quale ha siglato una partnership strategica per il lancio congiunto di un sistema completamente automatizzato e intelligente di droni per l’home delivery. L’obiettivo è affrontare le sfide rappresentate dalla consegna dell’ultimo miglio nelle aree urbane cinesi.

Il volo inaugurale del primo drone è stato effettuato per una consegna a un cliente Dhl, rendendola di fatto la prima compagnia di consegne internazionali a fornire questo servizio in Cina. Il tragitto personalizzato, che è stato creato in via del tutto esclusiva per l’occasione, copre una distanza di circa otto chilometri e riduce il tempo di consegna all’andata da quaranta minuti a soli otto e potrebbe far risparmiare i costi fino all’80% per singola consegna, con un ridotto consumo energetico ed emissioni di carbonio a paragone con il trasporto su ruote.

Il parere di Gian Maria Gentile sull'adozione anche in Italia

Quali sono dunque i futuri sviluppi? Lo abbiamo chiesto a Gian Maria Gentile, manager Scs consulting, “La notizia della concessione al volo con i droni data ad Amazon negli Stati Uniti rappresenta l’apertura di una nuova frontiera per il commercio elettronico di beni fisici per il futuro. Credo che comunque passerà ancora molto tempo prima di vedere volare sulle nostre teste dei pacchi. Ritengo molto più probabile e immediata l’attivazione di progetti per la consegna con auto senza pilota, soprattutto perché la difficoltà di consegna c’è soprattutto nelle aree ad elevata densità abitativa e quindi di traffico e la presenza di droni potrebbe rappresentare una minaccia per l’incolumità dei cittadini”.

Spostando lo sguardo al nostro Paese, “non sono al corrente di progetti di questo tipo in Italia. -continua Gentile-. La pandemia ha accelerato l’approccio all’innovazione da parte dei retailer italiani e l’auspicio è che venga portata avanti a partire da una vision digitale che spesso manca all’interno delle strategie aziendali. Credo che debba essere comunque il governo ad accelerare sulle tecnologie a supporto dei processi distributivi, in quanto la duplicazioni di reti di consegne per ora rappresenta una fonte di vantaggio competitivo, ma a tendere potrebbe essere causa di extracosti per le aziende”.

 

 

 

Ufc: “Prodotti di cancelleria beni essenziali”

L'unione Fornitori Cancelleria interviene in merito alle ordinanze della Regione Lombardia emanate il 21 e il 27 ottobre sulle chiusure nei fine settimana

L'Unione Fornitori Cancelleria interviene in merito alle ordinanze della Regione Lombardia emanate il 21 e il 27 ottobre con le quali si disponeva la chiusura delle grandi strutture di vendita nelle giornate di sabato e domenica. A riguardo l'Ufc sottolinea che le due ordinanze elencano le categorie non soggette a questa chiusura, generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli. I prodotti di cancelleria, quindi, non verrebbero contemplati.

Per questo motivo è stata inviata una comunicazione indirizzata al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per evidenziare che questi prodotti erano già stati valutati, in occasione del primo lockdown, come “beni essenziali”.

In questa fase -spiega l'Ufc- le scuole primarie di primo grado e dell’infanzia proseguono la propria attività in presenza e i prodotti di cancelleria sono necessari anche durante la didattica a distanza o la didattica alternata delle scuole secondarie di primo e secondo grado, considerando inoltre che necessitano di tali prodotti anche le molte persone che lavorano in smart e home working, nonché la difficoltà in cui già si trova il settore cancelleria e cartoleria a causa dello scorso lockdown”.

Caseificio Silvio Boi toglie il sale al pecorino

Per rispondere al trend crescente legato a formaggi salubri, l'azienda si propone come prima e unica nel mercato dei pecorini sardi wellness

Un anno non facile, ma prospero per Caseificio Silvio Boi: un fatturato che sfiora i  5 milioni di euro, con una percentuale export del 5% e una distribuzione per canale che lo ha visto presente all'85% sul mercato Horeca e per un 10% nella gdo. A metà ottobre, l’azienda ha registrato una crescita annua del +10% a fatturato. Terminale di una filiera che può potenzialmente consentire la lavorazione aziendale di circa 8 milioni di litri all’anno tra latte ovino e caprino, l'impresa dà lavoro a una ventina di dipendenti e 120 conferitori di latte.

A descrivere catalogo e strategie dell'azienda sarda di Ogliastra, attiva sin dagli anni Cinquanta grazie al fondatore Silvio Boi e rimasta oggi a conduzione familiare con la dirigenza dei suoi figli, è il direttore marketing e vendite, Carlo Murgia. “Trattiamo solo formaggi ovini e caprini, a pasta dura (con una stagionatura dai 3 ai 24 mesi), a pasta semi-dura (con stagionatura dai 20 ai 40 giorni) e pasta molle (fino a 20 giorni di stagionatura). Siamo tradizionali, specificità che ci distingue da praticamente tutti gli altri caseifici che ormai lavorano in modalità industrializzata. Una specificità che ci porterà sempre di più a difendere quei processi, accortezze e manualità che garantiscono prodotti di qualità organolettiche superiori. Tutto ciò lo stiamo facendo coincidere con una logica consumer driven, cui fanno seguito i trend di gradimento registrati dai consumatori dei prodotti Pecorini & Caprini. Contiamo di consolidare la crescita finora realizzata e stiamo programmando investimenti per il 2021, riguardanti nuove modalità di servizio e trasporto verso i nostri clienti, che si stanno rivelando cruciali in seguito al cambiamento dello scenario economico post Covid”.

Con i suoi settant'anni di storia, uno tra i più antichi caseifici della Sardegna, nonché tra i fondatori del consorzio “Pecorino Sardo DOP”, il Caseificio Silvio Boi ha infatti piacere di contraddistinguersi quale detentore dell'antica tecnica manuale della “frugatura”, una tradizione che riferisce essere ancora praticata in zona solamente da altre due aziende sarde e che attesta conferisca caratteristiche qualitative e organolettiche superiori al prodotto rispetto alla lavorazione industrializzata. Grazie ai suoi diffusi pascoli allo stato brado o semi-brado esclusivamente in Ogliastra, ossia la “Terra dei Centenari”, l'azienda assicura inoltre come gli animali godano di vasti terreni ad inquinamento zero, con conseguente beneficio nella loro alimentazione e quindi nella qualità del latte.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti introdotti durante questo anno, è ancora il direttore commerciale Carlo Murgia a sottolineare “Nella linea dei prodotti a latte crudo, in seguito ad analisi e selezioni sui nostri 120 conferitori attuali, abbiamo individuato una piccolissima rosa di 5 allevatori capaci di fornirci già al momento della consegna un latte microbiologicamente puro e di altissime qualità organolettiche. Secondo le analisi del laboratorio incaricato, la presenza batterica di tale latte è praticamente identica a quelle presenti nelle analisi di uno che ha subito il processo di pastorizzazione. Tali allevamenti risiedono esclusivamente nelle immediate vicinanze del Caseificio, quindi nel cuore dell’Ogliastra.Appartengono a professionisti che si attengono ad elevati standard prodottivi che ne assicurano il rispetto delle norme igieniche più stringenti. Il beneficio di tutto ciò è aver riportato in vita i sapori antichi, oggi scomparsi del vero formaggio pecorino sardo che veniva consumato dai nostro bisnonni nel nostro “Ruà”. Quanto invece alla linea prodotti “meno sale”, per rispondere al trend crescente legato a formaggi salubri, siamo fieri di proporci come primi e unici nel mercato dei pecorini sardi, capaci di andare incontro alle esigenze di un ridotto contenuto di sodio, su due dei nostri prodotti attuali: “Gjoia” & “Nìu”. La comunicazione del basso contenuto di sodio avviene direttamente in etichetta, con un logo dedicato ad identificare la linea di prodotti “meno sale”. Il Gjoia si attesta al meno 50% di sale con la combinata “senza lattosio”; il “Nìu” invece si spinge oltre, arrivando al meno 66% di contenuto di sale”.

 

InGrande si consolida nel Lazio

Il quarto punto di vendita dell’insegna (Gruppo Tuo) nella regione è stato realizzato a Fiumicino (Roma) all’interno del Parco Commerciale Da Vinci Village

Aggiornamento 30 ottobre 2020

Quinto store nel Lazio per l'insegna InGrande (Gruppo Tuo) che il 29 ottobre ha inaugurato il maxistore di via Fiume Giallo a Roma, il secondo dell'insegna in città. InGrande è il format nato dall’intuizione dei fratelli Tonino e Massimiliano Faranda. Il primo store è stato realizzato un anno fa a Lavinio. Ad oggi la rete è composta da 10 negozi tra Toscana e Lazio.

In linea con la filosofia della catena, l'assortimento del punto di vendita romano appena aperto è composto da prodotti per il 90% di derivazione italiana e al 100% da filiere controllate ed è contraddistinto da maxi formati e confezioni multiple, perché si rivolge sia ai privati che ai professionisti del settore horeca. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, panetteria, gastronomia, macelleria e pescheria. Lo spazio dedicato all’enoteca propone 2.000 prodotti a scaffale con una selezione di 1.300 etichette italiane e 700 etichette di alcolici e superalcolici di provenienza nazionale e internazionale.

Per agevolare i clienti over 65, le insegne del gruppo, InGrande e Fresco market, attuano dal 3 novembre, tutti i martedì, lo sconto del 10% sul totale della spesa. Questa iniziativa è riservata ai possessori di Fidelity cart.

Lo store di Fiumicino

Il quarto punto di vendita dell’insegna nella regione è stato realizzato a luglio 2020 a Fiumicino (Roma) all’interno del centro commerciale Da Vinci Village.

Il maxistore, sviluppato su un’area di 1.500 mq, mette in evidenza la possibilità di una spesa veloce e conveniente con un assortimento per il 90% di derivazione italiana e al 100% da filiere controllate e si rivolge ai professionisti del settore horeca a cui dedica un’offerta di oltre 6.000 prodotti e offerte quotidiane e periodiche.

L’area freschi si articola nel reparto ortofrutta con consegne quotidiane per assicurare la freschezza e qualità delle referenze, insieme ai reparti di panetteria (con panificazione interna), gastronomia e macelleria, la cui prerogativa è il rispetto della cultura e delle tradizioni locali.

 

EcomarketBio introduce in assortimento la carne

L'eCommerce di Ecomarket, specializzato in prodotti biologici, amplia la sua offerta introducendo la carne, potenziando il catalogo degli alimenti freschi

L'eCommerce di Ecomarket, specializzato in prodotti biologici, amplia la sua offerta introducendo la carne, potenziando il catalogo degli alimenti freschi, in seguito al successo riscosso dalla vendita di frutta e verdura bio introdotta circa un mese fa. EcomarketBio, che si avvale di oltre 120 produttori della filiera biologica made in Italy, interamente controllata e certificata, distribuisce più di 1.300 referenze tra alimenti, bevande, prodotti ecologici per la casa, prodotti cosmetici e alimenti per cani e gatti.

 

Oggi amplia la sua offerta con diversi tagli bovini di razza Limousine dell’azienda Bordona Farm, convertita al biologico da 20 anni, e una proposta che comprende fiorentina, hamburger, filetto, ossobuco, spezzatino, costata, tartare, roastbeef, brasato, arrosto e scaloppine.

Come comprare su EcomarketBio

I consumatori possono effettuare l'ordine da tutte le località del territorio nazionale raggiungibili entro le 48 ore di trasporto da Milano: l’azienda utilizza la tecnologia TempGuard™ con imballo 100% riciclabile che garantisce la freschezza per il trasporto entro le 24/48 ore, compreso di ghiaccio secco. Le spedizioni sono in programma ogni mercoledì: gli ordini devono essere effettuati entro le ore 23,59 del lunedì precedente.

Carrefour lancia la settimana della transizione alimentare

Prima edizione della Settimana della Transizione Alimentare ideata da Carrefour con l’obiettivo di promuovere un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, facilitando l’adozione di pratiche più sostenibili, consapevoli e con sempre maggiore attenzione all’ambiente.

Dal 30 ottobre all’8 novembre, negli Ipermercati Carrefour, Carrefour Market su tutto il territorio nazionale e su Carrefour.it, i clienti troveranno, all’interno di un’area dedicata, una serie di prodotti selezionati e promossi in base alle loro caratteristiche sostenibili. Ingaggiate 19 multinazionali, con le quali Carrefour ha siglato un vero e proprio "patto di impegno e di responsabilità" sul tema della Transizione Alimentare per tutti.

La finalità è di estendere il più possibile tra gli attori della grande industria alimentare il concetto di produzione sostenibile nei confronti di tutti i consumatori, sempre più attenti ed esigenti verso aspetti legati alla riduzione dell’impatto ambientale e alla valorizzazione di uno stile di vita sano e consapevole.

I 19 Partners coinvolti a livello internazionale sono Barilla, Bel, Bonduelle, Colgate, Danone, Essity, Findus, General Mills, Gruppo Sanpellegrino-Nestlé Waters, Henkel, Johnson & Johnson, Kellogg’s, L’Oreal, Mars, McCain, Mondelez, P&G, PepsiCo e Unilever.

I criteri di selezione indicati da Carrefour, che hanno permesso la partecipazione dei 19 partner commerciali e la conseguente scelta dei prodotti di ciascuno sono: packaging sostenibile e con chiare istruzioni sul corretto riciclo degli imballaggi, collaborazione con produttori che operano nel pieno rispetto della natura, incoraggiamento di pratiche agricole sostenibili e sostegno alla biodiversità, produzioni con ridotto impatto sul cambiamento climatico, attraverso pratiche antispreco alimentare, ed informazioni chiare su valori nutrizionali e provenienza delle materie prime.

La Settimana della Transizione Alimentare è, in tal senso, l’espressione concreta dell’impegno quotidiano di Carrefour come guida al cambiamento, nell’ambito della grande distribuzione, dell’intero settore della produzione e distribuzione di beni alimentari e non solo.

L’obiettivo di questa iniziativa, quindi, è di creare un’alleanza strategica e sensibilizzare i consumatori finali nei confronti di uno stile di vita sostenibile, promuovendo scelte di acquisto che tengano conto delle caratteristiche etiche e ambientali dei prodotti e rendendo facilmente riconoscibile un paniere di offerta che rispetti tali requisiti.

Lanciata da Carrefour a livello europeo in altri cinque paesi (Belgio, Francia, Polonia, Romania, Spagna) l'iniziativa viene oggi realizzato da Carrefour Italia, e rientra nel più ampio programma Act for Food avviato dall’insegna nel 2018, con l'obiettivo di diventare leader mondiale nella Transizione Alimentare per tutti, impegnandosi per il controllo delle filiere, l’accessibilità al biologico, la difesa dei produttori locali e la valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Secondo una ricerca condotta da Ipsos per il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, l’85% degli italiani considera i prodotti sostenibili più innovativi e qualitativamente superiori, mentre il 77% delle persone basa le sue scelte di acquisto sulla qualità, che significa origine delle materie, sostenibilità del packaging, attenzione alla filiera e alla produzione.

"La transizione alimentare per tutti rappresenta una scelta inevitabile per la tutela del nostro pianeta e per rispondere alla domanda di maggiore sostenibilità e consumo responsabile dei nostri clienti –commenta Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia–. La Gdo ricopre un ruolo centrale per la promozione del cambiamento e per questo, noi di Carrefour, ci impegniamo ogni giorno per essere un punto di riferimento su questi temi cruciali per il nostro futuro. Animati da uno spirito di collaborazione e consapevoli del ruolo dell’intera filiera nella costruzione di modelli sostenibili, abbiamo voluto coinvolgere anche grandi brand con cui condividiamo lo stesso spirito di attenzione alla sostenibilità. Desidero ringraziarli, uno per uno, per aver reso possibile questo straordinario progetto che promuove un vero cambiamento culturale ed etico".

In aggiunta alla comunicazione sul volantino nazionale (digitale e cartaceo), l'iniziativa verrà raccontata all’interno di una landing page appositamente realizzata (www.carrefour.it/insieme-per-il-futuro) nella quale verranno esposti, per ogni partner partecipante, i relativi pillar della strategia di sostenibilità dietro ad ogni singolo prodotto testimonial.

All’interno di 24 punti di vendita (14 ipermercati Carrefour e 10 Carrefour Market sull’intero territorio nazionale), la Settimana della Transizione Alimentare sarà animata da comunicazione in-store e attraverso l’ingaggio dei Superheroes (collaboratrici e collaboratori selezionati come veri e propri ambasciatori della transizione alimentare) che promuoveranno e illustreranno a tutti i clienti l’iniziativa.

 

Il Gruppo Fini rilancia i “Tortelloni Radicchio e Speck” con la prestigiosa collaborazione di Senfter

I Tortelloni Radicchio e Speck del Gruppo Fini continuano a stupire. Dopo aver rappresentato uno dei prodotti di maggior successo della famiglia de “I Granripieni di Sapore”, a partire da settembre la referenza si è presentata sugli scaffali della GDO in una versione inedita (pack dedicato e a edizione limitata) che sicuramente non deluderà il pubblico. Lo storico brand modenese, infatti, ha deciso di reinterpretare questo prodotto con la collaborazione di Senfter – San Candido Alto Adige 1857, brand del gruppo Grandi Salumifici Italiani SpA, che da oltre un secolo e mezzo porta sulle tavole degli italiani le prelibatezze dell’Alto Adige.

Un connubio di bontà

È a tutti gli effetti un incontro tra eccellenze dove la tradizione emiliana della pasta fresca ripiena si unisce ai sapori e ai profumi autentici delle Dolomiti, dando vita a un connubio all’insegna della bontà e del miglior made in Italy. Il tortellone, grazie alla trafilatura al bronzo, si presenta con una sfoglia ruvida e porosa e un alto grado di genuinità e freschezza garantito da farine 100% italiane e uova da galline allevate a terra. A ciò si aggiunge un ripieno studiato e che in un gioco di contrasti mescola il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale dello speck; un connubio vincente e che sarà maggiormente esaltato e valorizzato grazie alla presenza dello speck di Senfter, espressione altissima del salume tipico dell’Alto Adige.

Una famiglia di successo

La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de "I Granripieni di Sapore", linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha ottenuto riscontri ampiamente positivi.

Per informazioni clicca qui

Conad Nord Ovest e Decathlon accordo per la forma fisica

Il corner Decathlon di 310 mq aperto nel nuovo Spazio Conad di Corso Susa a Rivoli (Torino) è il primo nel quadro di un accorso per lo sviluppo di shop-in-shop

Conad Nord Ovest e Decathlon hanno sottoscritto un accordo per la vendita di una selezione di prodotti sportivi all’interno di un corner brandizzato di 310 mq nel nuovo Spazio Conad di Corso Susa a Rivoli (Torino). La selezione di articoli comprende prodotti per l’alimentazione sportiva, protezioni per articolazioni e muscoli, borse sportive, materiale e abbigliamento per la pratica di trekking, fitness, running e nuoto. Tutti gli articoli acquistati nel corner Decathlon potranno essere pagati alle casse con il resto della spesa.

Nel parcheggio di Spazio Conad il consumatore troverà dei locker per il ritiro degli ordini online sul sito www.decathlon.it.

Questa iniziativa permette alle due insegne di raccogliere sufficienti feedback per allargare l’inserimento di corner Decathlon ad altri negozi Spazio Conad nelle regioni in cui opera Conad Nord Ovest.

L’accordo tra i due gruppi nasce dalla consapevolezza della crescente diffusione della cultura del benessere derivante da una sana alimentazione, da una corretta attività fisica e dalla volontà di ampliare l’offerta di prodotti e servizi all’interno del nuovo format di vendita Spazio Conad.

"Il nostro obiettivo è di essere utili alle persone -commenta Paolo Andrea Piccu, direttore commerciale Decathlon Italia- proponendo articoli sportivi che rispondano a principi di innovazione e accessibilità. Desideriamo sperimentare nuovi approcci commerciali per aumentare i punti di contatto con gli sportivi. Nostra responsabilità è quella di coinvolgere il maggior numero di persone nel nostro progetto, direttamente o indirettamente, per poter trasmettere i valori dello sport, i nostri valori, la nostra cultura d’Impresa e generare valore economico individuale e collettivo".

"Con questa nuova partnership ci poniamo l’obiettivo di arricchire l’offerta al cliente all’interno dei nuovi formati Spazio Conad -aggiunge Adamo Ascari, direttore generale di Conad Nord Ovest-. Spazio Conad è molto più di un’insegna: è il nuovo format a cui saranno improntate tutte le grandi superfici di vendita e rappresenta la valorizzazione della strategia commerciale Conad, caratterizzata da un’offerta di qualità, evoluta e conveniente. Avviamo questo importante test nello Spazio Conad di Rivoli con l’obiettivo di accrescere la nostra offerta e fornire sempre più servizi e esperienze di spesa ai nostri clienti. È importante diffondere la cultura del benessere, dello stare bene con se stessi e con gli altri; l’offerta Decathlon, attraverso la gamma di articoli per l’alimentazione sportiva, attrezzature e abbigliamento per la pratica di trekking, fitness, running e nuoto, integra la proposta commerciale di Spazio Conad e amplia le esperienze costruite attorno al cliente".

Nova Coop: un superstore a Torino

Prosegue il percorso di crescita di Nova Coop che amplia la sua rete con un superstore aperto a Torino, in corso Novara 112

Prosegue il percorso di crescita di Nova Coop che amplia la sua rete con un superstore aperto a Torino, in corso Novara 112, sviluppato su un'area di 1.800 mq, dove è attivo il Coop Drive, il secondo in città. Si tratta del sessantaquattresimo punto di vendita della cooperativa che segna anche la conclusione del primo degli interventi di riqualificazione che stanno interessando il complesso dell’ex fabbrica Pastore dove è situato lo store per la cui realizzazione Nova Coop ha investito complessivamente 14 milioni di euro.

Scegliamo nuovamente di appoggiare un progetto di rigenerazione urbana e posizioniamo questa volta l’insegna Coop accanto a uno dei nascenti hub della residenzialità universitaria -dichiara il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive-. Si tratta di una scelta in linea con la nostra ambizione di offrire prodotti di qualità a prezzo conveniente e di distinguerci a livello valoriale nell’attenzione costante a temi come la sostenibilità ambientale, la legalità e la salute che sono coerenti con la nostra identità cooperativa e sono sempre più cari alle giovani generazioni”.

La tradizionale offerta dei freschi si articola nei reparti serviti di macelleria, pescheria, panetteria, pasticceria e gastronomia, quest’ultimo dotato della tecnologia Zero Attesa, per permettere ai clienti di ordinare i prodotti desiderati tramite un totem digitale e presentarsi al banco solo al completamento dell’ordine. Sono inoltre presenti instore l’edicola, il reparto fiori, la cantina dei vini, il corner Coop Salute e la parafarmacia. Per evitare file alle casse, il punto di vendita propone i palmari salvatempo per l’autolettura dei codici a barre, le casse automatiche fast lane. A scaffale sono inoltre disponibili le etichette grafiche digitali mentre instore sono disponibili le postazioni di ricerca dei prodotti tramite geolocalizzazione.

Soluzioni anticontagio

Nel rispetto delle norme anticontagio, questo store ha ottimizzato arredi e allestimenti interni per favorire il distanziamento interpersonale. È stata inoltre introdotta una moderna tecnologia contapersone in grado di monitorare in tempo reale quante persone entrano e quante escono dal negozio. Sarà disponibile, quindi, un “semaforino” digitale all'ingresso che indicherà quando è possibile entrare.

Il progetto di Eataly per la valorizzazione dei prodotti dop e igp

Da un accordo tra Eataly, Federdoc, Fondazione Qualivita, oriGIn Italia e Treccani nasce il progetto I capolavori a denominazione di origine

Da un accordo tra Eataly, Federdoc, Fondazione Qualivita, oriGIn Italia e Treccani nasce il progetto I capolavori a denominazione di origine che mira a valorizzare i prodotti agroalimentari e vitivinicoli dop e igp, proponendo ai consumatori informazione completa sulle oltre 830 denominazioni italiane del settore agroalimentare e vitivinicolo.

Gli strumenti per fornire ai clienti queste informazioni sono vari: attraverso pannelli illustrati, un manuale contenente l’elenco aggiornato delle denominazioni italiane, una brochure dedicata all’approfondimento sulle produzioni di qualità europee e sul significato dei marchi dop e igp. Inoltre le etichette dotate di QR-code presenti sugli scaffali offrono percorsi conoscitivi sulle produzioni e sui territori, schede prodotto multimediali, pubblicate sulla piattaforma qualigeo.eu, con le principali informazioni sulle denominazioni come metodo di lavorazione, storia, normative, caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

L'informazione si sviluppa su più fronti che vanno dalle caratteristiche organolettiche dei prodotti, agli elementi di tracciabilità e sicurezza alimentare, fino a toccare alcuni di quegli elementi storici e culturali a cui prodotti agroalimentari e vitivinicoli si sono legati nel tempo: monumenti, opere letterarie, personaggi storici, caratteristiche dell’ambiente e del territorio.

Nei punti di vendita Eataly, infatti, saranno predisposte delle immagini accompagnate da testi specifici per approfondire la conoscenza di questi prodotti e il loro legame con il territorio.

Le dichiarazioni

Il racconto del Made in Italy di qualità è il presupposto su cui si basa il modello di Eataly -spiega l'Ad Nicola Farinetti-. Abbiamo creato punti di vendita in grado di ospitare percorsi di approfondimento e di didattica con l’obiettivo di dare ai nostri clienti occasioni per diventare più consapevoli attraverso ogni esperienza vissuta insieme a noi”.

L’agroalimentare rappresenta la prima filiera dell’economia italiana, con 538 miliardi di euro di fatturato, pari al 25% del Pil nazionale, e il secondo comparto per volumi di export, con 44,6 miliardi di euro -aggiunge Manlio Di Stefano, Sotto Segretario Ministero degli Esteri-. Questi risultati sono raggiunti anche grazie a una produzione che mette l’accento sulle specificità del nostro territorio e fa della qualità la propria bandiera”.

Il sistema delle Indicazioni geografiche è uno snodo strategico delle politiche di sviluppo agroalimentare del Paese -conclude Teresa Bellanova, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali-. Il patto e l’alleanza che oggi cinque realtà importanti stringono per promuovere questo sistema nel mondo, non può che essere accolto come una ottima notizia”.

Nuovo packaging per Regina Cartacamomilla

L'azienda rinnova i pack dei suoi prodotti perché mira a ridurre del 50% l’incidenza della plastica convenzionale nella sua produzione entro il 2030

L'innovazione del Gruppo Sofidel è in chiave sostenibile. Nel rispetto di questa filosofia, l'azienda ha rinnovato la confezione di Regina Cartacamomilla, carta igienica a tre veli, profumata con essenza alla camomilla e decorata con il fiore a cui si ispira, realizzando nuove confezioni in carta kraft al posto del polietilene. Stessa operazione sono state avviate in Spagna con la carta igienica Regina Camomila e sempre in Italia con la carta casa Regina Blitz. Parallelamente, sono state lanciate la carta igienica Regina Kamillenpapier in Germania e la carta igienica Regina Rumiankowy in Polonia, entrambe con pack in carta kraft in affiancamento al pack in polietilene già presente nei due mercati di riferimento.

L’obiettivo del Gruppo Sofidel

L'azienda mira a ridurre del 50% l’incidenza della plastica convenzionale nella sua produzione entro il 2030 (rispetto al 2013), equivalente all’eliminazione di oltre 11.000 tonnellate all’anno di plastica immessa sul mercato (dal 2030 in avanti). Per raggiungere questo obiettivo sta attivando azioni concrete come nel caso della riduzione, già avviata negli anni scorsi, dello spessore del film plastico impiegato nel processo produttivo, l’introduzione di nuovi packaging in carta kraft, già presenti o in arrivo sugli scaffali della distribuzione europea, e il progressivo impiego, in alcuni mercati, di plastiche riciclate o di bioplastiche.

Levissima attiva il servizio a domicilio

L'azienda ha tracciato una mappatura dei fornitori che consegnano l’acqua del marchio direttamente a casa

Il brand amplia i propri servizi intercettando le rinnovate necessità dei consumatori. Levissima ha tracciato una mappatura dei fornitori che consegnano l’acqua del marchio direttamente a casa. Il servizio è disponibile grazie ad una pagina dedicata sul sito web dell'azienda e conta attualmente 145 fornitori in tutta Italia, di cui 114 trattano il servizio vuoto a rendere. Al momento sono Lombardia ed Emilia-Romagna le regioni con il maggior numero di rivenditori disponibili, rispettivamente 37 e 26, ma l’offerta è in continuo aggiornamento e gli stessi rivenditori possono fare richiesta per unirsi al servizio, grazie al modulo dedicato sul sito.

Si può optare per le bottiglie in vetro, con il sistema del vuoto a rendere, oppure nel formato in pet, la plastica 100% riciclabile di cui sono composte le bottiglie di plastica di Levissima.

Quello del porta a porta è uno speciale canale di distribuzione utilizzato anche prima dell’avvento dell’eCommerce, data la sua comodità per la consegna al piano e soprattutto nelle aree metropolitane, evitando così un trasporto a volte difficoltoso” commenta Giacomo Giacani, marketing manager Gruppo Sanpellegrino.

Bricofer multi: il punto di vendita polivalente

Bricofer evolve il suo format e trasforma la struttura di (ex Self) di Perugia, in uno spazio sviluppato in più settori, food compreso

Più anime merceologiche per intercettare vari target di consumatori e diversificare l'offerta. Bricofer evolve il suo format e trasforma la struttura (ex Self) di Perugia, situata in via Pallotta 49, in uno spazio che comprende fai da te, elettrodomestici, petcare, detergenti e casa. Il punto di vendita si sviluppa su un'area di circa 2.000 mq con percorsi guidati.

Instore saranno disponibili anche spazi per gli shop in shop dedicati a marchi specifici nelle varie categorie, ma ci saranno anche corner dedicati all'alimentare e, lungo il percorso, saranno predisposti i tradizionali banchi a settore del tintometro e taglio legno.

Per far fronte a questo periodo di pandemia, nel rispetto delle norme anticontagio, l'insegna ha ampliato gli spazi di interazione che danno l’accesso a servizi come la duplicazione di chiavi e telecomandi, timbri personalizzati e affilatura di lame e coltelli. L'assortimento totale comprende oltre 30.000 referenze.

Fusilloni 13 Minuti: l’edizione limitata di Pasta Garofalo

Pasta Garofalo ha aderito all'invito del Movimento Grandi Minuti riportando sulla confezione, a caratteri cubitali, i minuti di cottura della pasta

Il Movimento Grandi Minuti, promosso dall’agenzia creativa Hub09, ha coinvolto i consumatori in un dialogo partito dai social network nel quale si invitava l'industria a dare un’indicazione più visibile dei tempi di cottura sulle confezioni di pasta. Diversi brand hanno sposato questa iniziativa producendo edizioni limitate come nel caso di Pasta Garofalo che ha realizzato i Fusilloni 13 Minuti con l'indicazione scritta a caratteri cubitali nella confezione del prodotto. Sulla confezione è ben visibile anche la scritta approved by MGM, a dimostrazione che l'azienda ha raccolto l'invito del movimento. L’edizione limitata sarà disponibile alla vendita nei principali supermercati e su questo sito a partire dal 3 novembre.

Diciamo che a questo punto non ci dovrebbero più essere dubbi -commenta Emidio Mansi, direttore commerciale Italia del Pastificio Garofalo-. Abbiamo scelto i nostri Fusilloni perché hanno 13 minuti di cottura come quelli della grafica proposta da Matteo Bocciarelli su Facebook, ma anche perché è il formato perfetto per questa iniziativa, bello grande e visibile”.

Ubi Banca sostiene lo sviluppo di RetailPro (Pam)

A sostegno del piano industriale 2020/2023 di RetailPro, società nata dalla partnership con Pam Franchising, Ubi Banca ha perfezionato un finanziamento da 5 milioni

A sostegno del piano industriale 2020/2023 di RetailPro, società nata dalla partnership con Pam Franchising, Ubi Banca (Gruppo Intesa San Paolo) ha perfezionato un finanziamento da 5 milioni di euro.

La società retail ha investito in un programma di sviluppo che prevede per il prossimo anno l’apertura di 100 punti di vendita ad insegna Pam dislocati in Area Nielsen 3 e 4.

La fiducia con cui Ubi Banca ha creduto nel nostro progetto unita alla fiducia che ci è stata accordata rappresentano elementi assolutamente di primo piano che per noi della RetailPro sono il perno dei valori su cui fondare la nostra attività -sottolinea Giovanni Domenico Barbano, direttore generale e amministratore delegato RetailPro-. È il raggiungimento di un risultato importante che ci vedrà impegnati in un percorso di crescita in grado di generare un impatto economico e sociale positivo”.

San Patrignano: l’eCommerce per i prodotti della comunità

San Patrignano ecommerce
Sbarcano sul web i prodotti artigianali, enogastronomici e solidali realizzati all'interno della comunità di recupero di San Patrignano

Sbarcano sul web i prodotti artigianali e solidali realizzati all'interno della comunità di recupero di San Patrignano, con una sezione speciale dedicata al Natale con composizioni piccole e grandi, per privati o aziende e di varie fasce di prezzo. È stato attivato infatti l'eCommerce Sanpa Shop nel quale poter trovare anche prodotti enogastronomici come salumi, formaggi, prodotti da forno dolci, salati e lievitati per le ricorrenze, risultato di sperimentazione e di ricette recuperate dalla tradizione del territorio. In assortimento anche i vini, curati dall’enologo Luca D’Attoma che con i ragazzi della cantina segue la produzione dalla vigna all’imbottigliamento, insieme a proposte regalo, oggetti di design per la casa, cosmetici e accessori. Le vendite online saranno gestite dalla Fondazione Accenture e serviranno alla comunità ad autofinanziarsi.

Attualmente la struttura, creata nel 1978 per sostenere ragazzi e ragazze con problemi di tossicodipendenza in modo completamente gratuito, ospita 1.200 giovani.

Italian Food Excellence

dmc

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