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Poke House apre nuovi chioschi in due parchi milanesi

In pronta rispondenza con l’arrivo della bella stagione, Poke House, la catena di ristorazione informale basata sul poke californiano, apre due chioschi all'aria aperta, in due parchi milanesi, fra i più noti della città: Parco Sempione e Parco Ravizza.

"Con l’avvicinarsi dell’estate, stagione mai tanto attesa come quest’anno, e consapevoli del periodo delicato che ci stiamo pian piano lasciando alle spalle e della nuova normalità che stiamo iniziando ad assaporare –commenta Matteo Pichi, co-founder e CEO di Poke House- sentiamo tutti la necessità di stare all'aria aperta il più possibile per goderci la bella stagione e la nostra amata città. Da qui l’idea di dare ai milanesi un modo nuovo per vivere lo spazio urbano e l’estate attraverso i nostri chioschi. Con i Kiosk abbiamo voluto fare ancora un passo in più nell'innovazione, sviluppando il format di Poke House per andare incontro alle esigenze della nostra community".

Il menù dei chioschi copre tutto l’arco della giornata, con ciotole (bowl) colorate e componibili a piacimento con combinazioni sempre nuove, tutte da scoprire. Dalle poke bowl signature personalizzabili con un mix di proteine, verdure e superfood per il pranzo o la cena, alle bowl a base di frutta, yogurt e açai per la colazione, fino a un aperitivo con cocktail o un calice di vino, Poke House accompagna i propri food lover da mattina a sera con un’offerta sana e al giusto prezzo.

"Uno stile di vita sano ed equilibrato e, più in generale il concetto di wellness, è sempre stato un valore molto importante nella filosofia di Poke House -aggiunge Vittoria Zanetti, co-founder di Poke House-. Le nostre poke bowl oltre che essere belle da vedere e gustose sono anche sane e complete nelle proprietà nutrizionali. Con l’arrivo dei nostri Kiosk al parco Sempione e al parco Ravizza siamo felici di poter finalmente esprimere il nostro concept con una nuova declinazione, andando oltre le classiche mura di un ristorante".

Rinascente potenzia la strategia omnichannel

Rinascente annuncia ai suoi consumatori l'avvio del website che propone un'offerta formata da oltre 600 brand e più di 1.500 prodotti

ll nostro store online è finalmente live: un luogo dove tutto è a portata di click”. Rinascente annuncia così ai suoi consumatori l'avvio del website che propone un'offerta formata da oltre 600 brand e più di 1.500 prodotti, in linea con la tradizionale proposta dell'insegna.

Questa iniziativa -spiega l'azienda- rappresenta un nuovo e importante tassello della strategia omnichannel di Rinascente volta a fornire un’esperienza multicanale. Abbiamo voluto un sito che replicasse, per quanto possibile, l’esperienza e l’intrattenimento che normalmente si può ritrovare nei nostri negozi fisici. Il tutto mobile friendly”.

Questo servizio prevede spedizioni in tutta Italia gratis per ordini maggiori ai 30 euro e resi gratuiti, il Click&Collect con possibilità di ritiro instore del prodotto ordinato, e la Consegna Express. Il servizio clienti è attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 22. I titolari della Friends Card possono usufruire di uno sconto del 20% anche sullo store online.

Unieuro: nuovi servizi in ottica omnicanale

Unieuro
Nascono due servizi avviati da Unieuro, gratuiti e già attivi in tutti i punti di vendita, pensati per razionalizzare i flussi di clientela in negozio

L'insegna, in fase post Covid, ripensa la customer experience dei clienti in prospettiva omnicanale, per supportare il drive-to-store sfruttando le opportunità di ingaggio generate dal canale eCommerce.
Unieuro ha, infatti, varato una roadmap progettuale che porterà al rapido rilascio di nuovi servizi digitali. Nascono in questa ottica i primi due servizi avviati, gratuiti e già attivi in tutti i punti di vendita, pensati per razionalizzare i flussi di clientela in negozio.
Il primo è stato denominato aTUperTU e offre la possibilità di prenotare, tramite sito e app, un appuntamento dedicato con un addetto per una consulenza personalizzata. Il secondo è filaVIA, attivabile sia tramite sito e app che davanti al punto di vendita tramite apposito QR Code, e consente di prenotare il primo orario di ingresso disponibile, evitando attese e assembramenti.
In parallelo, nasce la figura dello steward, appositamente formato per gestire con metodo e cortesia l’accesso al negozio e il traffico al suo interno, così da garantire la totale conformità alle misure di sicurezza alla luce dei limiti di capienza di ciascun reparto e dello store.

Per supportare questi servizi Unieuro ha attivato la campagna di comunicazione Vediamoci
come più ti piace concentrando il proprio messaggio sul tema del servizio al cliente.

In uno scenario retail reso ancor più complesso dall’emergenza sanitaria, il leader è chiamato a innovare, sperimentare e sviluppare nuovi modi di relazionarsi con il proprio cliente, rafforzando le sinergie tra online e fisico- spiega Bruna Olivieri, chief omnichannel officer di Unieuro-. Forti della nostra strategia omnicanale e all’attenzione maniacale all’ascolto del cliente, abbiamo messo a punto una roadmap che prevede il rilascio serrato di nuovi servizi digitali che potenziano e arricchiscono il percorso e l’esperienza d’acquisto, restituendo al nostro cliente sicurezza, comodità e una consulenza sempre più personalizzata, e valorizzando al contempo il ruolo del punto di vendita come parte integrante del mondo online”.
Antonio Lapesa, strategic marketing director di Unieuro, aggiunge: “Questi primi servizi rappresentano il pieno consolidamento delle sinergie tra online e fisico. Si tratta di un primo step che va nella direzione di favorire lo sviluppo di nuove modalità e nuovi servizi di assistenza legati agli acquisti online e all’esperienza instore”.

Erbert: la nuova insegna ecosostenibile

L'insegna Erbert è nata da un'idea di Enrico Capoferri e realizzata dalla start up milanese EatRight srl con il sostegno di fondo Oltre Venture

Benessere, gusto e qualità, accessibilità e sostenibilità. Sono quattro punti chiave che sintetizzano la filosofia dell'insegna Erbert, nata da un'idea di Enrico Capoferri e realizzata dalla start up milanese EatRight srl con il sostegno di fondo Oltre Venture. Il primo punto di vendita è stato realizzato a Milano in via Moscati 11, in zona Sempione, su un'area di circa 500 mq con un'offerta esclusivamente basata sul food tendenzialmente dedicata a freschi e freschissimi, ad eccezione di pochissime referenze non food usa e getta, rigorosamente compostabili. “Traduciamo i bisogni dei nostri clienti in prodotti e servizi in grado di migliorare alimentazione e stile di vita” sottolinea Capoferri che preferisce definire questo store non un supermercato ma un mercato contemporaneo dedicato ai prodotti freschi di alta qualità con un'offerta ben studiata e selezionata. Nella scelta assortimentale cruciale è stato il supporto di esperti di alimentazione, nello specifico la nutrizionista Anna Villarini ha seguito il team indicando precisi dettami nutrizionali utili nella selezione finale delle referenze, in linea con l'idea di un'alimentazione sana ed equilibrata.

Il punto di vendita

L'area freschi comprende l'ortofrutta a libero servizio e con solo prodotto sfuso, i reparti serviti macelleria (biologica e con carne italiana), pescheria (con pescato scelto dal mercato ittico di Milano, proveniente dal mar Mediterraneo, con una scelta prevalentemente di pesce di piccole dimensioni e azzurro perché più ricco di Omega 3), salumi e formaggi, bakery dolce e salata con una proposta di prodotti con riduzione di sale (meno del 2%), di zucchero (meno del 10%) con farina esclusivamente integrale di tipo uno e due, e gastronomia, tutti con laboratori a vista e corredati da isole con una selezione di prodotti per il take away. L'assortimento totale è composto da da 2.700 item di cui 1.500 grocery (composto da prodotti senza farine e olii raffinati, senza zuccheri aggiunti), e 270 private label.

In area centrale è stato predisposto uno spazio specifico definito La settimana di Erbert con una scelta suddivisa per macrocategorie (mediterraneo, vegetariano, bambini) ognuna declinata in tre sezioni (colazione, pranzo e cena) con una proposta nutrizionale specifica e adatta ai vari momenti della giornata. Instore sono presenti due food mentor che si alternano nell'arco della giornata a disposizione dei consumatori. Tramite il bollino Mangia Bene, che identifica il contenuto del piatto e i componenti nutrizionali, si possono scegliere con più facilità i propri abbinamenti bilanciati preferiti.

I piatti pronti realizzati all'interno del punto di vendita, nel quale è presente un'area con sedute e coperti, seguono ricette tradizionali rivisitate in chiave salutistica e con tipi di cottura che mantengono il più possibile inalterati i nutrienti naturalmente presenti nelle materie prime.

Lo sviluppo dell'insegna

Dopo questa prima apertura, Erbert intende svilupparsi sul territorio con nuove aperture individuate al momento in provincia di Milano e Bergamo. Il piano di svilupo pre Coronavirus prevedeva tre aperture entro la fine del 2020, ma inevitabilmente questo programma subirà uno slittamento temporale. L'insegna si svilupperà in una logica di prossimità puntando su aree cittadine strategiche e meglio rispondenti alle caratteristiche del format.

Servizi

È già attivo il servizio di delivery mentre si sta lavorando al lancio e allo sviluppo dell'eCommerce e alla disponibilità del Pronto spesa negli uffici della città e al Pick up point. La proposta online comprenderà circa 700 referenze.

Tannico lancia l’app Express dedicata a vino e food

Tannico lancia l'applicazione Express sia per iPhone che per Android, disponibile e scaricabile sul sito dedicato, con consegna immediata a Milano

Per servire l’aperitivo a domicilio o per accontentare le richieste last minute di vino e food, Tannico lancia l'applicazione Express sia per iPhone che per Android, disponibile e scaricabile a questo sito, con consegna immediata a Milano. La selezione è composta da circa 300 etichette differenti tra bianchi, rossi, rosé, bolle, vini naturali, bottiglie rare e distillati con base di partenza in via Savona 17, dove successivamente aprirà il primo Tannico Wine Bar.

L'app consente di ordinare non soltanto le bottiglie ma anche prodotti gastronomici di accompagnamento al vino come paté e conserve portoghesi e fatte in casa ma anche piatti cucinati dalla Chef di Tannico o pasta fresca e condimenti artigianali da finire per conto proprio in casa.

In assortimento la selezione dei Rare Wines by the Glass con calici delle cantine e delle annate storiche, come ad esempio Gravner e Sassicaia, spillate a rotazione nel Tannico Wine Bar con il sistema di mescita Coravin che ne consente una perfetta conservazione dal momento dell’apertura fino a quello della degustazione.

La pandemia ha portato importanti cambiamenti nelle abitudini di consumo delle persone che, in questa fase, stanno riscoprendo le mura domestiche per organizzare cene e anche degustazioni -spiega l'Ad di Tannico, Marco Magnocavallo-. Con Tannico Express portiamo a casa dei milanesi una selezione ampia di vini già a temperatura di servizio con, in aggiunta, una selezione di vini rari by the glass con Coravin e piatti di cucina preparati dalla nostra Chef del Wine Bar di via Savona di prossima apertura”.

Conad Centro Nord punta alla crescita in Lombardia

Conad Centro Nord ha chiuso il 2019 con un fatturato della rete di vendita di 1,385 miliardi di euro (+4,1% rispetto al 2018). Per il 2020 prevede un incremento del 20%, a 1,7 miliardi di euro

Conad Centro Nord realizza più della metà del fatturato in Lombardia, regione nella quale la Cooperativa intende crescere dal punto di vista della rete e degli investimenti. Il polo distributivo guidato da Ivano Ferrarini ha chiuso il 2019 con un fatturato della rete di vendita a 1,385 miliardi di euro (+4,1% rispetto al 2018), un patrimonio netto consolidato di 284 milioni di euro (+18 milioni), utile di esercizio di 20,5 milioni di euro (+2,7 milioni) e una quota di mercato del 6,7%, quasi 1 punto percentuale in più sull’anno precedente. (Fonte: GNLC II semestre 2019). 

Aperture e cambi di insegna

Approvato anche il piano di investimenti 2020-2021 per 115,1 milioni di euro. Nel 2020 sono previste 2 aperture di supermercati Conad a Traversetolo (Parma) e Vigevano (Pavia) per 22,3 milioni di euro, 1 Sapori&Dintorni a Piacenza, 1 Conad City a Livigno, 6 parafarmacie e 4 PetStore.

Ventitré i cambi di insegna di punti di vendita Auchan, tutti in Lombardia, per 15 milioni di euro, oltre a ristrutturazioni e ammodernamento della rete per un importo totale di 45,1 milioni di euro. Da segnalare 4 trasformazioni in Spazio Conad, il nuovo format ipermercato, di dimensioni inferiori, che valorizza freschi e freschissimi.

Sulla base delle aperture e cambi di insegna sono previsti oltre 1.300 nuovi occupati in più tra assunzioni e ex dipendenti Auchan in larghissima misura in Lombardia, confermando la vocazione della cooperativa alla salvaguardia e creazione di nuovi posti di lavoro.

L’investimento è significativo nell’attuale scenario economico del Paese e in grado di assicurare un trend di crescita costante al gruppo di Campegine, che prevede di chiudere l’anno in corso con un fatturato in crescita di oltre il 20%, a 1,7 milioni di euro.

"Alla luce dell’andamento generale dei consumi e della grande distribuzione registriamo risultati positivi, grazie anche al nostro modello imprenditoriale -commenta l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. L’operazione Auchan, complessa e ancora non conclusa, accelererà lo sviluppo di Conad in Lombardia. Investiamo molto nello sviluppo della cooperativa in regione e nella conservazione dei posti di lavoro, puntando sulla nostra tipica qualità e convenienza, ma anche portando innovazione nella rete, evolvendo l’offerta di beni e servizi in un’ottica sempre più omnicanale. L’emergenza sanitaria indotta dalla diffusione del Covid-19 ha determinato uno scenario socio-economico di recessione e incertezza: siamo pronti a cogliere i segnali di ripresa, consci, tuttavia, che non potrà essere che lenta e progressiva".

Articolazione della rete per insegne

Conad Centro Nord copre le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza in Emilia-Romagna e quelle della Lombardia, con 253 punti di vendita che assommano una superficie di 225.401 mq. La rete si articola in 41 Conad Superstore, 112 Conad, 47 Conad City, 42 Margherita Conad, 5 Sapori&Dintorni e 6 PetStore, a cui si aggiungono 20 parafarmacie, 2 Ottico e 1 distributore di carburanti, nel complesso gestiti da 330 soci imprenditori. Gli addetti sono 5.500 (703 in più rispetto al 2018), di cui 192 impiegati nella sede di Campegine (Reggio Emilia).

La rete di vendita è servita dai 3 Cedi di Campegine (Reggio Emilia), Nocetolo (Reggio Emilia) e Calcinate (Bergamo) su una superficie di 102.110 mq.

Anche se Emilia-Romagna e Lombardia sono regioni con spesa pro capite più alta della media (rispettivamente 2.906 e 2.965 euro, e 460 e 463 euro quella alimentare, rispetto ai 2.559 euro della media nazionale), Conad Centro Nord si è adoperata per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie con la tipica convenienza continua, tutti i giorni dell’anno, di Bassi e Fissi, un paniere di oltre 800 prodotti indispensabili di uso quotidiano, affiancata da 27 iniziative promozionali (il 18,1% delle vendite complessive) con uno sconto medio del 30% e dal vantaggio del prezzo dei carburanti (401 mila euro) e farmaci da banco (531 mila euro).

Le 20 parafarmacie – 4 a Reggio Emilia, 2 a Parma, 6 a Brescia, 3 a Milano, 1 a Lodi, Sondrio e Monza Brianza,  Bergamo e Mantova – hanno prodotto una convenienza per il clienti pari a 530.782 euro.

In crescita le carte fedeltà: sono 879.843, di cui 54.000 con funzione di carta di pagamento.

Marca Conad e fornitori locali

La marca Conad si conferma leader di mercato. In Conad Centro Nord ha un’incidenza media del 30,4% (0,7 punti percentuali più alta rispetto al 2018), con una punta del 40,5% nei Conad City.

In aggiunta ai contratti che il consorzio stipula con i produttori della marca, la cooperativa ha attivato in autonomia rapporti con 637 piccoli e medi fornitori locali per un fatturato di 217,7 milioni di euro. Un’opportunità di crescita per le imprese del territorio, per l’indotto e per ampliare l’offerta di prodotti locali.

E a proposito di rapporti con il territorio, va segnalata anche la collaborazione con le istituzioni, le associazioni di volontariato, le parrocchie e altri attori della vita quotidiana. Nel 2019 la cooperativa ha destinato 1,7 milioni di euro (l’8% in più rispetto al 2018) a sponsorizzazioni, liberalità e attività di beneficenza che hanno coinvolto i clienti.

"Abbiamo storicamente un ruolo attivo nei territori, in cui ci proponiamo come riferimento per lo sviluppo economico sociale e culturale delle comunità -sottolinea Marzio Ferrari, presidente di Conad Centro Nord-. Lo facciamo soprattutto con i nostri soci e i negozi di prossimità, quelli sotto casa, di quartiere. Tra quelle mura il dialogo quotidiano con i clienti alimenta una relazione fatta di ascolto e attenzioni ai bisogni della comunità, con l’obiettivo di realizzare e sostenere iniziative che valorizzano tante occasioni da vivere assieme. Per crescere, per essere molto più di un supermercato".

Sul fronte dello sviluppo sostenibile, Conad Centro Nord ha avviato iniziative finalizzate a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e migliorare l’efficienza energetica sia della sede sia della rete di vendita. L’ottimizzazione degli aspetti legati alla logistica, con la conseguente riduzione delle percorrenze di automezzi vuoti o semivuoti, ha ridotto di 382 tonnellate le emissioni di CO2 mentre la razionalizzazione delle attività dei magazzini ha portato a un risparmio di 178 tonnellate di legno – grazie al pallet pooling – e alla riduzione di 31 tonnellate di rifiuti (carta, cartone, plastiche, legno).

I 253 punti di vendita hanno effettuato la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica e legno per 7,1 milioni di kg.

Cresce anche il numero di punti di vendita (74) che, avendo avviato il processo di recupero di carta, cartone e plastiche, hanno diritto alla tassazione ridotta sui rifiuti.

Dm entra in Liguria con il suo primo store

Lo store è stato aperto in via Brigata Liguria 49R–59R, si estende su un'area di 250 mq, offre un assortimento di 14.000 item

Il punto di vendita realizzato a Genova da dm segna l'ingresso dell'insegna drugstore in Liguria. Lo store è stato aperto in via Brigata Liguria 49R–59R, si estende su un'area di 250 mq, offre un assortimento di 14.000 item (di cui 4.000 a marchio dm) con prodotti per il make-up e per la cura e la salute della persona, articoli per l’infanzia, la casa e il pet care, e impiega otto addetti.

È per noi motivo di grande orgoglio ripartire da un territorio dinamico e vitale come quello genovese. Questa inaugurazione rappresenta un forte segnale nei confronti di una città che mai come in questo momento incarna la tenacia e la voglia di rinascita -dichiara Benjamin Schneider, direttore marketing e acquisti di dm-. Crediamo fortemente nel potenziale di questa magnifica città, dove intendiamo porci come punto di riferimento per qualità, convenienza e servizi. A questa inaugurazione ne seguirà infatti un’altra in Piazza Dante nel mese di agosto”.

In linea con le regole anticontagio, all'interno dello store sono state attivate tutte le misure di sicurezza e sanificazione previste dalla legge e gli ingressi verranno contingentati. Proprio per evitare assembramenti, per questa nuova apertura il pubblico potrà fruire di uno speciale sconto del 50% sul secondo pezzo su tutto l’assortimento, valido per un intero mese.

Il punto di vendita opera con orario continuato da lunedì a domenica dalle 9 alle 19,30.

Esselunga continua a investire sul format laEsse

A Milano è stato realizzato il secondo punto di vendita laEsse, situato in via Melchiorre Gioia 57, declinato in un'ottica omnichannel

Il format urban di Esselunga continua a espandersi. A Milano è stato realizzato il secondo punto di vendita laEsse, situato in via Melchiorre Gioia 57, sviluppato su una superficie di circa 300 mq su unico livello. "Tutta la nostra qualità in un formato semplice, vicino, fresco" recita il claim di Esselunga che in questo store sintetizza la filosofia aziendale in un'ottica omichannel. Il punto di vendita è dotato di un locker e del relativo servizio Clicca e Vai Locker con la possibilità di ordinare la propria spesa sul sito di Esselunga scegliendo tra migliaia di prodotti online da ritirare instore. In termini di innovazione tecnologica, Esselunga sperimenta in questo store la modalità di Presto spesa tramite l'app Esselunga utilizzando il codice a barre e per acquistare tramite il proprio smartphone. Sono presenti, infine, totem digitale per ordinazioni e pagamenti.

Il punto di vendita

L'ingresso di questo store propone l'area Caffé con cucina con tavoli e posti a sedere e un'offerta declinata per i vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, da consumare instore o da portare a casa. La tradizionale offerta dei freschi è sviluppata su banchi a libero servizio per carne, salumi e formaggi, sushi e ortofrutta. Completa l'offerta la pasticceria Elisenda. L'assortimento totale comprende circa 2.500 referenze. Questo store è aperto da lunedì a sabato dalle 7.00 alle 21, la domenica dalle 9 alle 20. 

 

Abiby: l’eCommerce del beauty che cresce

Sbarco sul mercato internazionale con il lancio del servizio in Spagna. In Italia vendite triplicate nei primi mesi del 2020

Lanciato nel 2018 dai due giovani imprenditori e co-fondatori Mario Parteli e Luca Della Croce, l’eCommerce beauty Abiby arriva sul mercato internazionale con il lancio del servizio in Spagna. Nei primi cinque mesi del 2020 Abiby ha triplicato i volumi di vendita rispetto allo stesso periodo del 2019 e registrato un +340% nell’arco degli ultimi 12 mesi ed oggi si prepara all'ingresso nel mercato spagnolo con la formula che lo ha contraddistinto: un modello in abbonamento ad una beauty box, con una selezione di prodotti cosmetici scelti in collaborazione con marchi di fama internazionale e brand emergenti e da tutto il mondo. “È un passo importante di cui siamo molto fieri: dopo mesi di ricerche e lavoro, siamo pronti per far conoscere Abiby all’estero -sottolineano Parteli e Della Croce-. La Spagna in particolare è risultata essere un territorio fertile per esportare la nostra filosofia”.

Per ampliare la presenza sul mercato internazionale, Abiby ha stretto delle collaborazioni strategiche: da Colmar a Pinterest, da Vestiaire Collective a Levi’s e Yoox.

I prodotti Abiby

L’azienda sta mettendo in campo una serie di novità, a partire dal nuovo packaging, più grande ma sempre sostenibile e ora anche certificato Fsc, realizzato cioè con materiali provenienti da foreste gestite in modo responsabile. In più, con l’obiettivo di arricchire sempre di più l’offerta dedicata alla community di abbonate, Abiby sta introducendo per le clienti “plus” la possibilità di personalizzare la box scegliendo tra alcune varianti mensili. Le beauty box arrivano in tutta Italia, in maniera capillare: il 35% delle clienti risiede nelle principali città (Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze).

Gli obiettivi futuri

I fondatori di Abiby prevedono un’accelerata del processo di digitalizzazione del settore beauty: “Il periodo di lockdown ha modificato il trend dei consumi -spiegano- avvicinando sempre più consumatori all’eCommerce e portando gli imprenditori a riflettere sull’importanza dell’innovazione. Sarà quindi fondamentale valorizzare sempre più le opportunità offerte dal digitale”. Abiby inoltre valorizza e continuerà a farlo community e membership “offrendo ogni mese un’esperienza diversa e assicurando innovazione e qualità, senza dimenticare il fattore convenienza”.

Euronics lancia il Black Friday estivo

L'iniziativa di Euronics, che avrà inizio il 18 giugno e proseguirà fino a mercoledì 1 luglio, prevede sconti di oltre il 40%

Attivata la campagna Black Friday d’estate. L’Italia riparte dagli sconti che Euronics lancia, in fase post lockdown, per intercettare la voglia di shopping dei consumatori. L'iniziativa, che avrà inizio il 18 giugno e proseguirà fino a mercoledì 1 luglio, prevede sconti di oltre il 40% su diversi prodotti di tutte le categorie merceologiche, dalla telefonia ai piccoli e grandi elettrodomestici, dagli accessori all’home entertainment.

Tre pagine del flyer saranno poi dedicate allo Speciale Audio-Video, con prodotti di vario tipo e pensato per tutti coloro che sono interessati ad adeguare il proprio TV al nuovo standard di trasmissione di segnale del digitale terrestre, approfittando anche del bonus previsto dal Governo.

Questa iniziativa promozionale sarà comunicata oltre che con il classico volantino, attraverso una campagna advertising con spot sulle principali emittenti TV e radio generaliste e tematiche, studiati da Acqua Group e pianificati da Media Italia, e da una comunicazione on line e social curata direttamente dal team digital di Euronics.

Decathlon non aprirà a Palermo. Il no del Comune

Il Comune del capoluogo siciliano mette un veto sulla possibile apertura di un punto di vendita Decathlon a Palermo, in zona Partanna

Il Comune del capoluogo siciliano mette un veto sulla possibile apertura di un punto di vendita Decathlon a Palermo, che sarebbe dovuto nascere nella sede dell’ex stabilimento Coca Cola, nella zona di Partanna. Lo Sportello Unico per le attività produttive, al quale era stata inviata l'istanza, ha infatti rigettato la richiesta  in quanto "la destinazione urbanistica dell'area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente industriali, artigianali e simili". Il Comune precisa: "Tale interpretazione degli uffici del Suap è stata suffragata anche da un parere reso dall'Avvocatura comunale".

A riguardo il sindaco Leoluca Orlando sottolinea: "L'Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo, purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città".

L'insegna di abbigliamento sportivo, già presente in Sicilia con cinque store dislocati a Catania, San Cataldo (Cl), Melilli (Sr), Milazzo (Me) e Ragusa, avrebbe investito 20 milioni di euro per realizzare la nuova struttura. Il no del Comune di Palermo è, al momento, soltanto l'ultimo tassello di una diatriba tra le parti che non ha ancora trovato una soluzione. Decathlon aveva, infatti, lamentato i tempi lunghi della burocrazia sottolineando il silenzio dell'amministrazione comunale, adesso rotto da un perentorio “No”.

La replica di Decathlon

Su questa vicenda anche l'insegna sottolinea il suo punto di vista. "In Decathlon, da oltre 40 anni, siamo convinti che lo sport ci renda più forti e sia un alleato imprescindibile nello sviluppo della società -sottolinea-. Forti dei valori che la nostra azienda promulga e degli impegni sul territorio, rinnoviamo il nostro interesse a raggiungere gli sportivi palermitani, con uno o più punti di vendita. La recente notizia non cambia le nostre intenzioni, dal momento che i rapporti contrattuali con la proprietà dell'immobile ex Coca-Cola erano cessati da mesi, anche a causa delle lungaggini procedurali.
Rimaniamo fiduciosi che nel prossimo futuro si possano realizzare i piani di sviluppo su Palermo".

 

Unicoop Firenze: l’utile netto 2019 sfiora i 52 milioni di euro

Per i 104 punti di vendita della coop ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,369 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente

Chiusura positiva per il bilancio 2019 di Unicoop Firenze. La cooperativa, infatti, nel 2019 ha svolto la propria attività commerciale in 104 punti di vendita con ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,369 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente.

Il bilancio evidenzia un utile netto di esercizio pari a quasi 52 milioni di euro. Le imposte incidono per il 34% sul risultato lordo, per un importo di oltre 26 milioni di euro.

PREZZI A SCAFFALE
Nel dettaglio, il bilancio 2019 rispetto al 2018 evidenzia un aumento delle vendite conseguito grazie ad una politica commerciale attenta al contenimento dei prezzi a scaffale. A fronte di un indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona incrementato +0,6% a livello nazionale (dati Istat), lo scorso anno si è registrata un - 0,7% dei prezzi applicati dalla cooperativa.

INVESTIMENTI NELLA RETE
Unicoop Firenze nel 2019 ha speso oltre 32 milioni di euro (oltre 200 milioni di euro nell’ultimo quinquennio), proseguendo nella politica di ammodernamento della propria rete di vendita con particolare attenzione a temi di natura ambientale (risparmio energetico, riutilizzo acque reflue, per esempio) e migliorando l’accessibilità per il socio consumatore (semplificazione del punto vendita, copertura dei parcheggi). Ne sono un esempio sia la nuova struttura di San Miniato, sia quella di Prato Fabbricone.

PATRIMONIO
Resta buono il rapporto tra prestito sociale e patrimonio netto “consolidato” pari a 0,90, quindi di gran lunga inferiore al rapporto massimo indicato dalla Banca d'Italia: un segnale importante della solidità della cooperativa, che può contare anche su un patrimonio netto di 1,675miliardi di euro.

PROMOZIONI E SOCIALE
"Nel 2019 la cooperativa ha garantito vantaggi per i soci, fra promozioni riservate ed erogazione esclusiva di «punti spesa», per un importo pari a 151,3 milioni di euro. La cooperativa a inizio giugno ha inoltre presentato la campagna Nessuno Indietro, con cui destina 1 milione di euro alle associazioni del territorio per aiutare i toscani più colpiti dalla crisi economica dovuta al coronavirus e contrastare l’aumento delle disuguaglianze".

DIPENDENTI E FILIERA
I lavoratori della cooperativa sono 7.894, di cui l’89% con contratto a tempo indeterminato, il 64 % sono donne. A tutti i dipendenti Unicoop Firenze ha dato un premio per l’impegno dimostrato durante l’emergenza Covid-19 del valore di 200 euro, a cui ha fatto seguito a giugno il premio variabile di produzione legato ai risultati raggiunti nel 2019, per una cifra complessiva di 6,6 milioni di euro. Il contratto integrativo di Unicoop Firenze, infatti, allo scopo di favorire la partecipazione e la responsabilizzazione dei lavoratori, prevede un premio variabile di risultato legato a redditività ed efficienza e recupero dei costi, pari al 25% dell’utile commerciale.

L’impatto sull’occupazione toscana della cooperativa comprende anche il rapporto privilegiato con i fornitori e le filiere toscane. Sono stati più di mille fornitori toscani che nel 2019 Unicoop Firenze hanno fornito a Unicoop Firenze i propri prodotti alimentari e non alimentari, per un giro d’affari pari al 25% del fatturato annuo. "Da anni, inoltre, Unicoop Firenze conta il doppio dei fornitori locali rispetto alla media delle altre realtà della grande distribuzione".

Ethos Profumerie: rete vendita in crescita

Ethos Profumerie che consolida la sua rete con quattro strutture: Profumerie Sabbioni a Cattolica e a San Giovanni in Persiceto, Pepino Profumerie a Napoli e Bontempo Profumi a Isernia

La pandemia non ha rallentato i piani di sviluppo di Ethos Profumerie che consolida la sua rete con quattro strutture: Profumerie Sabbioni a Cattolica e a San Giovanni in Persiceto, Pepino Profumerie a Napoli e Bontempo Profumi a Isernia. Il gruppo ha chiuso il bilancio del 2019 con risultati positivi: sale l’incidenza del margine di gestione sul fatturato totale che si connota ad un valore medio che supera il 3%. Il fatturato sell in è di 144,5 mln di euro, in crescita rispetto al 2018 del 7,4%.

I risultati della gestione 2019 sono i migliori di sempre, i numeri lo confermano in modo oggettivo e insindacabile e il merito è di tutti -spiega Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. In questo preciso momento storico ci attestiamo come primo gruppo di retail di profumeria indipendente italiana dal punto di vista della numerica dei punti di vendita, siamo solidi e coesi e i risultati arrivano”.

I prodotti best seller

L'azienda registra i risultati di vendita in termini di categorie merceologiche. Cosmesi viso-corpo hanno un incremento del +4,80% a quantità e +10,90% a valore rispetto al bilancio del 2018. Performa bene anche il comparto alcolico, con una percentuale di +3,12% a quantità e +6,98% a valore.

Conad consolida la leadership nei supermercati

Supermercati e libero servizio sono le tipologie nelle quali Conad concorre con quote da leader di mercato: ma la rete di vendita è rappresentativa di tutti i principali formati della distribuzione

I dati appena presentati e approvati relativi al bilancio 2019, evidenziano, sotto il profilo della rete commerciale, l'importanza dei supermercati, dove Conad ha consolidato la leadership con una quota del 23,7% (22,4% nel 2018), e ribadiscono il ruolo non meno rilevante nel libero servizio, dove Conad detiene una quota che sfiora il 16% (15,9%). 

Conad vanta una copertura di rete su tutte le regioni italiane: attraverso le sue insegne il gruppo è diffuso in 1.537 comuni e 107 province, con particolare presidio dei piccoli centri urbani: il 15,2% dei negozi è infatti situato in comuni con meno di 5.000 abitanti.

La rete al dettaglio assomma 3.207 punti di vendita rappresentativi di tutti gli attuali format e canali della distribuzione: 31 Conad Ipermercato, 241 Conad Superstore, 1.122 Conad, 401 Margherita Conad, 986 Conad City, 241 Todis (discount), 19 Sapori&Dintorni e 166 con altre insegne. A questi si affianca la rete dei negozi specializzati nel non-food: 139 parafarmacie, 42 distributori di carburanti, 15 Ottico e 42 PetStore.

La marca Conad

Prosegue l'andamento positivo della marca dell'insegna, che spicca per fatturato (3,9 miliardi di euro, +11,4 rispetto al 2018) e quota di mercato, pari al 30%, superiore di 9,4 punti percentuali al dato medio di mercato (fonte: IRI).

Il logo della margherita contraddistingue 4.050 prodotti, suddivisi in quattro linee principali: Conad logo rosso con più di 3.300 referenze mainstream; Conad Percorso Qualità, che raccoglie sotto un unico marchio ombrello tutti i freschi e freschissimi; Verso Natura con i suoi quattro sub brand Bio, Eco, Equo e Veg; e Sapori & Dintorni, il meglio delle eccellenze della tradizione tricolore. Il 2019 è stato l’anno del lancio della linea di integratori garantiti dal nuovo brand Parafarmacia Conad, composta da 7 nuovi prodotti messi a punto per migliorare il benessere psicofisico.

Convenienza e servizio

In un anno non facile per i consumi e per le famiglie, Conad ha rafforzato le molteplici iniziative incentrate sulla convenienza. Con la sola operazione Bassi&Fissi (riduzione continuativa dei prezzi su un paniere di oltre 520 prodotti di prima necessità) ha garantito un risparmio medio annuale di 1.441 euro nella spesa di ogni famiglia. Al quale si sommano le opportunità offerte dai concept meno tradizionali, come i distributori di carburanti, le parafarmacie, i negozi di ottica e i Pet Store, che oltre a consentire un minore esborso, contribuiscono a calmierare i prezzi nel territorio.

 I 42 distributori di carburanti a insegna Conad hanno garantito convenienza (133 euro la media mensile per la spesa di rifornimento rispetto ai 141 euro del dato nazionale con un risparmio totale per gli italiani pari a 28,5 milioni di euro) grazie a un prezzo al litro inferiore di 8 centesimi di euro alla media di mercato.

Nelle parafarmacie Conad i clienti hanno speso 86,2 milioni di euro in farmaci, con uno sconto medio  del 15% superiore ai prezzi praticati dalle farmacie private tradizionali. I negozi Ottico Conad hanno generato offerte per 5,7 milioni di euro, mentre i 42 PetStore (+11 rispetto al 2018) hanno raggiunto 23 milioni di euro di fatturato, ampliando l’offerta di servizi innovativi a prezzi accessibili, come le vasche per il lavaggio self service, la sanificazione accessori, la toelettatura.

Sostenibilità

Conad sta adottando modelli di gestione più sostenibili per limitare l’impatto delle attività in tutti gli ambiti, dalla logistica alle confezioni, dai volantini agli scontrini, dai consumi energetici dei magazzini e dei punti di vendita fino alla produzione dei rifiuti. Il Consorzio pubblica il bilancio di sostenibilità, frutto anche di un percorso di misurazione e valutazione dell’impatto e della performance ambientale, focalizzato sulla logistica come attività a maggior impatto ambientale nel settore distributivo.

 

 

 

I progetti di sviluppo del Gruppo Megamark (Selex)

Si consolida la rete di Megamark (Selex) che, con un investimento di oltre 15 milioni di euro, realizza due strutture Famila Superstore

Si consolida la rete di Megamark (Selex) che, con un investimento di oltre 15 milioni di euro, realizza due strutture Famila Superstore, una a Cerignola (Fg), la seconda a Conversano (Ba), entrambe sviluppate su un'area di circa 3.000 mq. Accanto al negozio di Cerignola è stato realizzato in parallelo anche un petstore Joe Zampetti.

Questi store rientrano in un più ampio piano di sviluppo che prevede, con un investimento totale di 85 milioni di euro, l'apertura di dieci punti di vendita in Puglia, il restyling di 20 negozi e l'assunzione di 160 persone. Entro il mese di giugno, inoltre, è prevista l’apertura di un Famila Superstore ad Andrano, in affiliazione.

“Dopo un intenso e faticoso periodo a causa dell’emergenza Covid per il quale ringrazio ancora i miei collaboratori e i clienti -dichiara il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- volgiamo il nostro sguardo verso il futuro con ottimismo. Riprendiamo con entusiasmo il programma di sviluppo, lieti di dare un contribuito in termini di occupazione in territori a noi particolarmente cari e poter fare qualcosa di concreto in questo senso per la ripartenza del nostro Sud”.

I due store

I locali sono stati realizzati secondo i dettami della sostenibilità ambientale e sono dotati di impianti fotovoltaici per contribuire al fabbisogno energetico dei negozi, dimezzato grazie all’uso di banchi frigo ad alta efficienza energetica e luci a led. La tradizionale offerta dei freschi è declinata nei reparti di gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta, nei quali ampio spazio è dato ai prodotti del territorio. Tra i servizi è disponibile la prenotazione di piatti gastronomici pronti, pensato anche per le ricorrenze da festeggiare in casa.

Megamark impiega 5.500 addetti in oltre 500 store A&O, dok, Famila e Sole365

Nova Coop: la crescita del servizio di consegna Coop a Casa

coop alleanza
Si amplia a Novara e in quattro comuni della provincia il servizio di spesa a domicilio Coop a Casa-La Spesa che non pesa attivato da Nova Coop

Si amplia in Piemonte, raggiungendo 1,3 milioni di cittadini, il servizio di spesa a domicilio Coop a Casa-La Spesa che non pesa attivato da Nova Coop anche a Novara e in altri quattro comuni della provincia: Cameri, Galliate, Romentino e Trecate.

Il servizio di eCommerce, disponibile su questo sito, è fruibile da pc, tablet e cellulare e sfrutta come piattaforma logistica la rete di negozi Coop presente sul territorio.

Eravamo quasi pronti a partire con il nostro servizio di consegna della spesa a domicilio nel novarese quando l’esplodere del Covid 19 ci ha costretto a sospenderne il lancio, proprio mentre nuove fasce di consumatori si avvicinavano per la prima volta all’acquisto online anche nella grande distribuzione, saturando tutte le piattaforme disponibili -sottolinea il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive-. Coopshop è un portale disegnato come estensione online dei nostri punti di vendita fisici, dove ritrovare lo stesso assortimento e la stessa qualità che distinguono il marchio Coop per fare i propri acquisti in una dimensione di maggiore comodità e totale sicurezza”.

Offerta e servizi

L'assortimento comprende oltre 13.000 referenze tra prodotti freschi, freschissimi e confezionati con la possibilità di scegliere un taglio fresco dal banco dei formaggi, il pane e gli altri prodotti da forneria creati quotidianamente dalla panetteria, la pasticceria fresca e secca di produzione propria o il sushi composto nei corner Warai presenti all’interno dei punti di vendita Nova Coop.

È possibile usare diverse modalità di ricerca per scegliere i prodotti da inserire nel carrello virtuale (barra di ricerca, categoria di prodotto, linea di prodotto).

Una volta creato il proprio profilo, il sistema di eCommerce consente di memorizzare informazioni aggiuntive per completare i propri acquisti avendo la possibilità di archiviare le informazioni di pagamento e spedizione o salvare le proprie liste della spesa e i prodotti preferiti, per gli acquisti più ricorrenti. L’ordine digitale in corso può anche essere salvato per essere rivisto e modificato in un secondo momento, se non è ancora iniziata la composizione della spesa. Al termine dell’ordine viene spedita via e-mail una notifica di conferma con il numero di riferimento dell’ordine e il dettaglio della spesa, il cui stato può essere verificato in ogni momento nella propria area personale.

Il consumatore può scegliere la fascia oraria dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, e la domenica dalle 10 alle 15. Il contributo per la consegna è 4,90 euro per i Soci Nova Coop e di 7,90 euro per gli altri clienti. Per tutti i nuovi clienti la prima spesa è gratuita. I clienti diversamente abili possono usufruire di un servizio di consegna gratuito di una spesa a settimana.

I prodotti Fairtrade in Italia crescono trainati dalla gdo

Aumentano i volumi delle principali categorie, ma anche numero di referenze ed operatori. Per il 2020 prevista tenuta o lieve crescita grazie agli incrementi nel retail

Nel 2019 gli italiani hanno speso 320 milioni di euro nell'acquisto di referenze contenenti almeno un ingrediente Fairtrade, una cifra in deciso aumento rispetto ai 230 milioni del 2018 e che vede la gdo come capofila dell'incremento. Aumento dei volumi per tutti i top prodotti, ovvero: banane, caffè, cacao e zucchero di canna grazie a nuove collaborazioni con le insegne e l'industria, ma anche a un crescente interesse degli acquirenti per il consumo equo come asset centrale di un più ampio consumo sostenibile.

A fronte di tale spesa è stato corrisposto un trasferimento di 2,5 milioni di euro sotto forma di Premio alle organizzazioni di Asia, Africa e America Latina. Salito in Italia anche il numero degli operatori (aziende e trader) che fanno parte del circuito: dai 130 del 2014, nel 2019 se ne registrano 234. Non solo. Ad oggi si contano all’incirca 1.900 tipologie di prodotti che recano uno dei Marchi Fairtrade.

UN DETTAGLIO SU PRODOTTI E COLLABORAZIONE CON LA GDO

Il 2019 ha visto una notevole espansione delle vendite di fave di cacao (+40% sul 2018 pari a 6.086 milioni di tonnellate), e il suo utilizzo in diverse tipologie di prodotti, con un significativo ampliamento della gamma. Come conferma durante il webinar di presentazione dei risultati il direttore commerciale di Fairtrade Italia Thomas Zulian: "Importante a questo proposito l’impegno di Coop Italia, che già negli anni ha esteso l’uso del cacao alla gran parte del cioccolato a suo marchio, crema spalmabile, cereali per la prima colazione, preparati per dolci, e che con la fine del 2019 ha avviato il progetto di conversione di numerosi prodotti come biscotti, wafer, prodotti da ricorrenze e merendine a Marchio di Ingrediente Fairtrade. Notevole anche l’impegno che Lidl Italia sta portando avanti da diversi anni su un assortimento che vanta decine di tavolette e cioccolatini, ma anche cereali e referenze legate alle ricorrenze pasquali e natalizie".

Le banane si confermano il primo prodotto per volumi (15.962 tonnellate): +2% sul 2018, ma se si considerano gli ultimi 5 anni le vendite sono raddoppiate, con il canale retail copre l’85% della loro distribuzione. "Il lockdown ha di fatto bloccato le vendite di banane Fairtrade nel fuori casa, ma secondo le nostre stime l’aumento nel canale retail dovrebbe compensare la perdita".

Per quello che riguarda invece il caffè, le 871 tonnellate di caffè verde vendute nel 2019 fanno registrare un +3% sul 2018. Ad oggi preoccupa la situazione per i primi mesi del 2020, vista l’importanza che ricopre il settore dei consumi fuori casa.

Lo zucchero di canna registra volumi di vendita sempre più importanti pari a 3.983 tonnellate (+10%), di cui la maggior parte deriva dalla marca del distributore, ma crescono anche i marchi come Italia Zuccheri e nel biologico Alce Nero. In termini di volumi, con circa 1000 tonnellate, rimane significativo anche il mercato della frutta fresca in cui, eccetto le banane, spicca la storica presenza dell’ananas garantita dall’importatore Nicofrutta. Sempre in tema di reparto ortofrutta, le novità del 2019 sono le zenzero e curcuma freschi su un progetto F&F Europe per il marchio Vivi Verde Coop. Altra novità da segnalare sulle spezie è l’assortimento di quattro referenze: curcuma, zenzero, cannella e pepe nero nel classico vasetto Cannamela.

Nel complesso, nonostante l'emergenza Covid, la stima è che "il 2020 sarà un anno di tenuta se non di lieve crescita per Fairtrade Italia".

Qui il bilancio 2019 di Faritrade Italia.

 

Esselunga e Verti rinnovano la partnership

esselunga pistoia
La polizza auto digitale Verti è presente da vent’anni sul Catalogo Fìdaty e, a partire dal mese di aprile 2020 di Esselunga, è premiata con Punti Fragola

L'insegna Esselunga e la compagnia assicurativa digitale Verti del Gruppo Mapfre, che gestisce polizze per l’auto, la moto e la casa, sul pc o sullo smartphone, da acquistare in autonomia o con l’aiuto del call center, proseguono la loro collaborazione, con la consulenza e l'intermediazione dell’Affinity Solutions Provider Willis Towers Watson, specializzato nell’ambito assicurativo.

Siamo particolarmente soddisfatti di aver confermato anche per quest’anno la collaborazione con Esselunga -spiega Marco Buccigrossi, direct business director di Verti-. Si tratta di una partnership di lunga data, un pezzo di storia costruito insieme, il cui denominatore comune è sempre stato rispondere alle esigenze dei clienti e facilitare loro la vita, grazie soprattutto al dna digital che contraddistingue le nostre due realtà”.

I servizi proposti da Verti

La polizza auto digitale Verti è presente da vent’anni sul Catalogo Fìdaty e, a partire dal mese di aprile 2020 di Esselunga, la polizza acquistata in partnership è premiata con un numero di Punti Fragola che cresce in funzione del set di garanzie scelte dal cliente. Verti offre, infatti, prodotti personalizzati, con la convenienza di una tariffa che premia le famiglie e i guidatori prudenti.

Le nuove combinazioni premiano sia i nuovi clienti, che possono accumulare fino a 4.100 punti, sia i clienti fedeli, i quali con il rinnovo possono incrementare i punti fragola rispetto a quanto avveniva in passato arrivando fino a 2.050 punti fragola.

Omnicanalità: il nuovo approccio di Zona nel Cash&Carry

omnicanalità
In collaborazione con Tesisquare, Zona ha adottato una nuova strategia omnicanale con una rinnovata attenzione al customer journey in-store ed ai canali digitali

Il Cash&Carry ZONA, nato nel 1996 da S.I.D.AL. Srl - Società Italiana Distribuzioni Alimentari, ha implementato una nuova strategia ominicanale volta a migliorare sempre più il customer journey di tutti i clienti, dall'esperienza in-store all'eCommerce,  venendo incontro anche ai nuovi bisogni sviluppatesi nei mesi di lockdown e, in queste settimane, di convivenza con il virus.

Tale nuova strategia omnicanale si basa sulla riorganizzazione delle competenze interne attraverso un piano strutturato di change management e la creazione di un’anagrafica prodotti (Master Data prodotti) fruibile da tutta la filiera aziendale. Il partner tecnologico che ha collaborato con ZONA per il raggiungimento di tale obiettivo è TESISQUARE, la cui sinergia ha fatto sì che si potessero armonizzare i diversi touchpoint fisici e digitali nella gestione dei dati, garantendo una customer experience coerente al cliente. L'obiettivo di nuovo modello di business è di garantire al Cash&Carry ZONA un monitoraggio a 360 gradi dei propri clienti, migliorando la customer experience assistita e personalizzata attraverso tutti i canali di vendita, sia fisici sia digitali.

Tale iniziativa si inserisce in un percorso di digitalizzazione che ZONA ha intrapreso dal 2017, avendo come obiettivo primario quello di garantire un sistema informativo integrato ed affidabile, in grado di collegare processi e informazioni sia all’interno che all’esterno dei confini organizzativi.

GianLuca Spampani, Vicepresidente di ZONA, ha dichiarato in merito alla nuova strategia omnicnale che “Grazie al customer journey disegnato insieme a TESISQUARE, ZONA ha affrontato l’emergenza Covid-19 offrendo servizi innovativi ai professionisti del settore Horeca e Retail, ma anche al consumatore finale. Un contributo molto importante è arrivato dal canale e-commerce, che ha visto la sua completa realizzazione nell’estate del 2019, con risultati in forte crescita sia per il servizio del “Clicca&Ritira” che per il servizio ZONA delivery”.

Dal fronte TESISQUARE, Alessandro Volpato, Business Line Executive Retail dell'azienda tecnologica con sede a Bra, ha dichiarato che “Oggi i retailer sono chiamati ad adattarsi velocemente ai nuovi scenari di mercato per offrire valore aggiunto ai propri clienti. Il percorso avviato con ZONA ha permesso così di integrare fisico e digitale per garantire un’esperienza d’acquisto di successo e intercettare le esigenze dei clienti in ogni punto di contatto. La corretta integrazione dei dati ha consentito inoltre una gestione efficiente dello stock grazie alla possibilità di operare in mobilità direttamente davanti allo scaffale, il monitoraggio e l’evasione puntuale degli ordini e-commerce e delle attività di in-store picking e delivery grazie alla disponibilità dei dati di giacenza in tempo reale”.

Doppio Malto riparte da Trieste con lo sviluppo 2020-2021

Il nuovo locale a Trieste è il n.17 di Doppio Malto in Italia, il quarto in franchising. Altre aperture sono previste nel 2020 e nel 2021, fra le quali Milano

Riprende da Trieste, con l’apertura il 4 luglio di #unpostofelice nel centro commerciale Il Giulia, lo sviluppo di Doppio Malto, marchio italiano con 16 ristoranti in tutta Italia e due birrifici: quello storico ad Erba (Co) e quello appena ultimato a Iglesias, in Sardegna, con una capacità produttiva che a regime si attesterà sui 5 milioni di litri.

LO SVILUPPO

Lo sviluppo resta focalizzato sul franchising per quanto riguarda il retail e sull’aumento della capacità produttiva del marchio, con l’avvio del nuovo birrificio in Sardegna.

"I nostri piani di crescita -precisa Giovanni Porcu, fondatore e Ceo di Foodbrand- non sono cambiati: cinque nuove aperture entro  fine 2020 e altre dieci nel 2021. Soprattutto non è cambiata la nostra idea di felicità: grandi tavolate e fiumi di ottima birra".

Dopo Trieste, lo sviluppo riprenderà a settembre con l’apertura del primo Doppio Malto all’estero di Saint-Étienne STEEL (in Francia) e Milano viale Liguria. A ottobre si prosegue con Roma Maximo e Udine.

La birra, quella artigianale, di produzione propria, è stata al centro del lavoro e delle innovazioni di distribuzione e di prodotto messe a punto durante il lockdown. Anche sul web, infatti, c’è ora #unpostofelice, ed è l’EHI!-Commerce Doppio Malto, dove è possibile comporre il proprio ordine scegliendo tra le nove etichette proposte: Oak Pils, Bitterland, Rust Ale, Mahogany Ipa; Zingibeer, Stone Ale, Crash Beer, Summer IPA, Leila Senza Scuse.

"In appena due settimane –aggiunge Giovanni Porcu– abbiamo aperto un canale di distribuzione nuovo, lanciato sul web la nostra prima birra senza glutine (Leila senza scuse) e portato a casa delle persone oltre 10.000 bottiglie della nostra birra nel giro di appena un mese. Abbiamo la fortuna di lavorare con un prodotto incredibilmente popolare e di qualità ed è a questo prodotto che è legato il nostro futuro. Sono orgoglioso di poter dire abbiamo fatto ulteriori passi avanti, con l’obiettivo di offrire sempre nuove possibilità e momenti di felicità ai nostri clienti".

U2 potenzia il servizio Click. Ritira La Spesa

Si espande in quattro punti di vendita della rete U2 Supermercato Controcorrente il servizio Click. Ritira La Spesa, pensato per la spesa online con ritiro instore

Si espande in quattro punti di vendita della rete U2 Supermercato Controcorrente il servizio Click. Ritira La Spesa, pensato per la spesa online con ritiro instore, avviato a Rovello Porro (Co), Novara in via XXIII marzo, Talamona (So) e Opera (Mi). Era già stato atitvato precedentemente nei negozi di Zelo Buon Persico (Lo) e Lissone (Mb) e verrà presto esteso ad altri supermercati dell’insegna.

Come funziona

Per accedere è sufficiente scaricare l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android. È possibile effettuare i propri acquisti tutti i giorni 24 ore su 24, ritirandoli poi in negozio all’orario prescelto. Il servizio di ritiro è disponibile 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20. In assortimento sono disponibili i prodotti firmati il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes), U! Confronta e Risparmia (la linea di prodotti che garantisce una spesa conveniente) e Green Oasis Casa, oltre alle principali referenze di marca industriale. Sono disponibili, inoltre, pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a un’ampia selezione di prodotti per la cura della persona e della casa. Presso tutti e sei gli store è possibile pagare oltre che con moneta elettronica e contanti, anche con i principali buoni pasto.

Accordo tra Unionbirrai e Aspiag Service (Despar)

Le birre di 12 birrifici entrano nei punti di vendita di Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar, grazie a un accordo con Unionbirrai

Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per Triveneto ed Emilia Romagna, ha raggiunto un accordo con Unionbirrai per introdurre nell'assortimento di 39 suoi punti di vendita dislocati tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige, le birre di 12 birrifici delle stesse regioni.

L'obiettivo alla base di questa scelta è il sostegno ai microbirrifici artigianali perché possano raggiungere più facilmente un maggior numero di clienti, anche alla luce del calo di consumi da parte del settore Horeca.

Questa collaborazione è una grande opportunità di visibilità per tutti i piccoli artigiani della birra -spiega Simone Monetti, segretario nazionale di Unionbirrai- che potranno far conoscere e apprezzare le proprie birre e le loro peculiarità a un pubblico sempre più vasto. Assieme a Despar abbiamo scelto di attuare una cooperazione a livello territoriale, in modo da rendere più agile il rapporto tra la clientela e il birrificio: dopo aver acquistato la birra speriamo che i consumatori siano incuriositi a tal punto da visitarlo di persona per assaggiare anche le altre birre non inserite nella selezione per la gdo”.

Md si consolida in Sicilia

La rete dell'insegna nell'Isola si rafforza con un punto di vendita, realizzato a Niscemi (Cl), in via Vincenzo Crescimone 126

La rete dell'insegna nell'Isola si rafforza con un punto di vendita, realizzato a Niscemi (Cl), in via Vincenzo Crescimone 126. In Sicilia Md è attualmente presente con 68 store di cui 59 diretti e 9 affiliati. Questa struttura si estende su un'area di circa 900 mq, è dotata di un parcheggio sotterraneo in grado di ospitare 40 auto. Il percorso espositivo si sviluppa su cinque corsie mentre in barriera sono disponibili cinque casse. Per questo locale, aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 22 e la domenica fino alle 21, sono stati assunti 10 uomini e 9 donne della zona. Sul perimetro i banchi serviti di panetteria, macelleria e gastronomia. L'ortofrutta è posizionata come da tradizione all'ingresso con prodotti di stagione di provenienza da agricoltura biologica e prevalentemente locale. Presente, come di consueto, l’area dedicata al non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech.

I progetti di sviluppo

Questa apertura rientra in un più ampio piano di sviluppo messo a punto da Md rallentato dal Coronavirus. L'obiettivo, slittato ai primi mesi del 2021, è di realizzare 45 nuove aperture. Nei giorni scorsi Md ha inaugurato anche uno store a La Valletta Brianza in provincia di Lecco e ha ristrutturato e riaperto altri punti di vendita dislocati in varie zone d’Italia da Nord a Sud.

Fiorera Separé per distanza e privacy green

Usiamo il verde per delimitare gli spazi

Possiamo facilmente dividere gli spazi del terrazzo, nel giardino, in un ristorante o in un locale pubblico, creando un'area staccata dal resto.

Creiamo eleganti divisori “green” con le piante rampicanti usando le fioriere Separè di Bama dotate di spalliera dal decoro simil legno, per un ambiente più “friendly” e rilassante.

E' ideale per arredare i locali pubblici, stabilimenti balneari, bar e ristoranti, che hanno la necessità di garantire il distanziamento sociale .

Sembrerà di essere in un magnifico giardino fiorito e il distanziamento richiesto e la privacy saranno garantiti!  Ideale per piante rampicanti come la rosa rampicante, il gelsomino, l’edera, il glicine e molti altri, si adattano a qualsiasi ambiente sia moderno che rustico. Si montano facilmente senza l’ausilio di strumenti, resistenti agli sbalzi e ai raggi uv. Sono disponibili nei colori bianco, cacao e ferro battuto. Misurano 80x42,5x150 h, con capacità di 120 Lt. Possono essere corredate dalla fioriera interna di 63 Lt che viene venduta separatamente.

Per idee e suggerimenti su come allestire le vostre fioriere Separè vi consigliamo di consultare il nostro blog www.ilgiardinodibama.it gestito dall'esperto green Massimo Mercantini, che risponderà puntualmente alle vostre richieste.

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Pescaria, nuovo servizio di consegna rapida a domicilio

Pescaria lancia Pescaria Solo Fritti, nuovo servizio di consegna a domicilio di frittura di mare, in collaborazione esclusiva con Glovo, che ha aperto a Milano la sua prima sala cucine italiana

Dall’11 giugno Pescaria propone il suo nuovo servizio di consegna a domicilio (Pescaria Solo Fritti), dedicato esclusivamente alla frittura di mare, da consegnare in poco tempo. Solo Fritti si sviluppa da una collaborazione esclusiva con Glovo, che ha aperto a Milano la sua prima sala cucina italiana: uno spazio con cucine gestite in outsourcing, riservato ai partner della ristorazione. Per ordinare si sceglie il prodotto sulla app: l'ordine arriva a casa in pochi minuti direttamente dalla sala cucina. 

Pescaria ha inaugurato il primo locale a Polignano a Mare (Ba) nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate (a destra nella foto principale, con Domingo Iudice a sin. e lo chef Lucio Mele al centro), che ha trasformato la sua passione per il mare (viene dal commercio ittico) in una nuova avventura imprenditoriale, e con il contribuito creativo dell’agenzia di marketing Brainpull guidata da Domingo Iudice e dello chef Lucio Mele.

Nel 2016 L'Abbate ha inaugurato il primo locale Pescaria a Milano, in via Bonnet, nel 2018 è arrivato il secondo esercizio milanese, in via Solari, e nel 2019 ha inaugurato Trani (locale solo estivo, in spiaggia) e Torino. Pescaria oggi dà lavoro a 140 persone, e serve quasi 500 persone al giorno per punto di vendita. Quest'estate è prevista l'apertura di altri due locali tradizionali, quest'estate, a Roma e Bologna.

Negli ultimi anni Pescaria ha promosso iniziative sociali, puntando sulla valorizzazione del territorio, investendo sulla sostenibilità ambientale (confezioni completamente prive di plastica, anche nelle consegne a domicilio) e sulle attività di inclusione come Cucinare per Ricominciare, progetto di formazione professionale e accoglienza pensato per i migranti, premiato dall’Agenzia Onu per i Rifugiati–Unhcr e dalla Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

I Prezzi più buoni di Carrefour Italia

Carrefour valorizza la marca privata di filiera italiana con l'attivazione della campagna Prezzi più buoni in linea con il claim Tutti meritiamo il meglio

Carrefour valorizza la marca privata di filiera italiana con l'attivazione della campagna Prezzi più buoni in linea con il claim Tutti meritiamo il meglio, al centro della strategia della Transizione Alimentare lanciata nel gennaio del 2018. “Questa campagna rafforza l’impegno di Carrefour Italia per la convenienza e per la promozione dei prodotti italiani attraverso la marca privata, nell’ambito di una strategia di riposizionamento che punta a rispondere in maniera sempre più mirata all’evoluzione del consumatore, per il quale la provenienza, la sicurezza e la territorialità sono sempre più criteri di scelta d’acquisto -sottolinea Laurent Laforest, direttore marketing, clienti, servizi e trasformazione digitale di Carrefour Italia-. Puntiamo, dunque, ad assicurare quanto la nostra marca privata sia sempre più vicina ai nostri clienti dal punto di vista valoriale, e che sia in grado di offrire qualità e al tempo stesso convenienza, rendendo sempre più accessibile il meglio della produzione alimentare italiana”.

Tra gli impegni presi dal'insegna anche l'opportunità di internazionalizzazione di oltre 570 prodotti a marchio proprio esportati per un valore totale di una media di 180 milioni di euro all’anno di export.

La campagna Prezzi più buoni

Questa nuova iniziativa, attiva dal 1° giugno al 30 settembre 2020 nella maggior parte dei punti di vendita formati diretti e franchising Iper, Market ed Express di tutta Italia e sulla piattaforma eCommerce, prevede un'operazione continuativa di ribasso dei prezzi fino al -30% su oltre 850 prodotti a marchio Carrefour e Carrefour Bio, oltre all’identificazione di prodotti “eroe” di filiera italiana disponibili ad un prezzo promozionale valido, ciclicamente, per una settimana.

 

Gdo alla sfida eCommerce: nuovi modelli (sostenibili) oltre Amazon

Il lockdown ha accelerato l'arrivo del futuro e l'esigenza di offrire nuovi servizi e risposte. Ecco must e soluzioni secondo gli esperti del settore

Il lockdown ha accelerato l'arrivo del futuro e l'esigenza di offrire nuovi servizi e risposte a consumatori italiani sempre più propensi alla "svolta eCommerce" anche per la spesa tradizionale, come confermano anche i dati Nielsen. La gdo, o almeno parte di essa, sembra ormai averlo capito: ma come affrontare questa nuova e complessa sfida in termini di modelli strutturali e relativa ricerca della sostenibilità economica?

Il tema è stato al centro del webinar organizzato da Retail Institute e moderato dalla direttrice di Mark Up, Gdoweek e Fresh Point Magazine Cristina Lazzati (potete ripercorrere i punti salienti su Twitter con l'hashtag #markuptalk). A partecipare sono stati Stefano Cini, eCommerce and marketing analytics director di Nielsen; Alberto Miraglia, direttore generale Retail Institute Italy; Gian Maria Gentile, manager di Scs; Emna Neifar, chief commercial officer di Cortilia e Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo Végé.

Vediamo a seguire quanto emerso nel corso del dibattito tra visioni e soluzioni possibili.

QUALE MODELLO ECOMMERCE OLTRE AMAZON?

Premesso che una partnership con un leader come Amazon non è mai da disprezzare con faciloneria, secondo Gentile, le opzioni alternative sono soprattutto 3, ovvero:

1 - Il grande specialista dall'identità netta (esempio: l'eCommerce avviato di recente da Parmalat);
2 - Il grande marketplace di quartiere che aggrega player diversi, i quali ne condividono i costi (soprattutto per i piccoli centri);
3 - Punti di ritiro istantanei, o "just in time", di più dettaglianti (capillarità).

Secondo Santambrogio, "un eventuale pullulare di mini siti eCommerce dei singoli player industriali non è sensato. Bisogna creare una nuova sinergia, non bypssare la distribuzione. Lavorare insieme". Più in generale, a fronte di un consumatore che si è mostrato estremamente elastico al contesto nel proprio modello si spesa, "serve un nuovo paradigma nel quale è il retail ad essere fedele ai clienti", monitorando le sue esigenze ed interpretandole correttamente, per poi offrire risposte adeguate in termini di servizio e non solo.

COME SI FA A FAR FRUTTARE L'ECOMMERCE?

Il raggiungimento del tanto agognato break even point e i relativi tempi "dipendono dal business case prescelto, che deve comunque considerare che l'acquisizione cliente ha un costo", puntualizza Gentile. Resta il fatto che, secondo il manager, a prescindere da quest'ultimo vi sono una serie di must del buon funzionamento eCommerce, ovvero:

1. Misurare costantemente risultati e andamenti con indicatori e metriche oltre quelle di vendite e clienti
2. Evitare una replica fedele online di assortimento e prezzi del supermercato
3. Coinvolgere tutte strutture aziendali
4. Ottenere più risorse da industria
5. Estendere le competenze team eCommerce ad altri settori come la logistica

Un modello online-only che ha dimostrato a tutti che si può avere successo anche in categorie più difficili come il fresco è quello di Cortilia. Come ci si è riusciti? Con tanti elementi diversi, come spiega Neifar. Tra questi: una logistica molto curata ed efficiente, ma anche la costruzione di un legame di fiducia con il consumatore che passa attraverso la tracciabilità dei prodotti (sia in senso tecnico sia in termini di storytelling e racconto), garanzie come il "soddisfatti o rimborsati" e l'attenzione alle recensioni per valutare la qualità di referenze e servizio.

 

Continua Neifar: "Bisogna adattare la propria pagina eCommerce al profilo del consumatore. Se quest'ultimo, ad esempio, cerca più o meno novità di prodotto dovrò mostrargli per prime cose diverse. La personalizzazione è la chiave e deriva dalla comprensione dei nuovi target. Penso anche al lavoro su una grafica diversa che stiamo portando aventi per i senior".

Concorde Gentile, che ribadisce: "Il mio sito eCommerce ideale è data-driven e si adatta con intelligenza e semplicità al consumatore, perché sa chi è. Bisogna poi considerare poi di offrire un certo customer service durante e dopo l'acquisto, nonché eliminare formule di pricing che vincolano carrello".

Insomma, un futuro vario e articolato per il binomio gdo ed eCommerce. Indubbiamente complesso, ma altrettanto stimolante.

 

 

 

Coop Nord Ovest e Sardegna Più: accordo di master franchising

Incoop Argera
Questo accordo è strategico per entrambi. Sia Coop Nord Ovest che Sardegna Più potranno potenziare lo sviluppo nell'isola

Cuore e progettualità per l'espansione in Sardegna. Su questi presupposti, legati a un'attenta analisi del territorio e alle sue specificità, non soltanto commerciali ma anche morfologiche, si avvia l'accordo di master franchising tra Coop Consorzio Nord Ovest, formato da Coop Liguria, Coop Lombardia e Novacoop, e Sardegna Più, centro distributivo che rifornisce 140 punti di vendita e conta un fatturato annuo di 105 milioni di euro, precedentemente legato a Pam.

La partnership è strategica, in termini di sviluppo, per entrambi: Coop potrà estendere la propria presenza su un territorio nel quale è stata presente solo in aree limitate, nell’oristanese con i negozi di Coop Allevatrici Sarde; Sardegna Più, dal canto suo, avrà il supporto di un'insegna forte e la possibilità di inserire nel proprio assortimento circa 1.200 prodotti a marchio Coop. Non ultimo, potrà usufruire dei servizi commerciali verso i fornitori e il mercato che Coop può offrire. A questi si affiancheranno i prodotti già commercializzati dal gruppo isolano con particolare attenzione alle specialità del territorio sardo.

Il piano di sviluppo

In una prima fase e in tempi piuttosto brevi, entro la fine di giugno, 35 strutture cambieranno insegna, saranno 50 entro luglio. “La nostra rete -spiega Simone Perra, Dg di Sardegna Più- è prevalentemente di prossimità. Per questo motivo lavoreremo sui format Coop e inCoop. Un team di esperti e professionisti del settore contribuirà a uniformare il layout e la struttura generale del punto di vendita all’immagine coordinata dei Supermercati DiSardegna Coop, in modo compatibile e armonioso con i desideri e gli auspici dell’affiliato. La struttura informatica rappresenta uno degli elementi portanti di Sardegna più, permettendoci di garantire agli affiliati tutto il supporto per la gestione tecnica del negozio nonché di tutti i dispositivi necessari all’attività di vendita e controllo”.

Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, sottolinea: “Ci interessa potenziare l'espansione avvalendoci del supporto di partnership non occasionali ma di lungo periodo con realtà che possano sposare i nostri valori. Insieme dobbiamo capire e analizzare il miglior approccio al mercato e al consumatore”. Sulle potenzialità del format di prossimità insiste Luca Ghidotti, Dg del consorzio Coop Nord Ovest: “La prossimità si è rivelata strategica nel periodo di lockdown e continuerà ad esserlo anche in futuro”.

Questo accordo segue le già avviate esperienze di master franchising da Coop Alleanza 3.0 in Calabria e in Puglia.

Carillo Home potenzia la rete: una struttura a Roma

Il piano di sviluppo dell'azienda Angelo Carillo&C, attiva nel settore tessile per la casa, prosegue con un'apertura, la prima post lockdown, realizzata a Roma

Il piano di sviluppo dell'azienda Angelo Carillo&C, attiva nel settore tessile per la casa, prosegue con un'apertura, la prima post lockdown, realizzata a Roma al centro commerciale Casal Bertone. L'insegna Carillo Home, presente con 14 shop in shop in vari contesti commerciali, prosegue lo sviluppo con punti di vendita monomarca. Dopo l'apertura a Milano, entra nel territorio romano.
L'assortimento di biancheria per la casa presente nel punto di vendita spazia dalla zona letto al living, fino alla cucina, con tovaglie e runner anche nella versione eco-fiendly, con tessuti realizzati da bottiglie di plastica riciclate. Presenti anche le spugne, gli accappatoi e i teli mare.
Tutti i prodotti sono disponibili anche online, per essere acquistati dall’Italia e, nei prossimi mesi, anche da paesi esteri come Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania.

L’obiettivo dell'azienda è di proseguire la sua espansione, in Italia, ma anche all’estero.

Migross (VéGé): a Bozzolo un format più green

Migross
Si rinnova il format di Migross che per questo superstore, realizzato a Bozzolo, adotta accorgimenti sostenibili e tecnologici

Si rinnova il format di Migross (Gruppo VéGé) che per questo store, realizzato a Bozzolo, adotta accorgimenti sostenibili e tecnologici. Il punto di vendita, che occupa un'area di oltre 5.000 mq, è dotato di pannelli fotovoltaici con una produzione di energia netta annua di 209488.30 kWh. Lo store utilizza etichette elettroniche di ultima generazione, propone casse automatiche e selfshopping. La galleria è illuminata da grandi lucernari scavati nella copertura e comprende il bistrò disposto su due livelli, i negozi e i servizi alla clientela. Vi trovano spazio il petstore Buddy e il Caffè&Bistrò RediSapori insieme a Beautypharma, la parafarmacia di casa Migross, e LaPral, la storica insegna di pasticceria di Verona con un'offerta declinata per la colazione, il pranzo e per l’aperitivo.
Tra i servizi: disponibile il wi-fi guest libero e gratuito, e il servizio di stampa istantanea di fotografie e biglietti d’auguri, in collaborazione con Cewe.

I driver dell'insegna

Questo nuovo modello vuole essere la rappresentazione di ciò che siamo e miriamo ad essere -afferma Marco Mion, responsabile commerciale Migross-. Questo concept è figlio anche del nuovo posizionamento aziendale, costruito sui quattro valori fondanti per Migross: qualità, dedizione, onestà e convenienza. Da esso discende anche il nuovo payoff: Bello buono, ogni giorno. La bellezza intesa come negozi e store ben organizzati e curati, facili da navigare e piacevoli da scoprire; la bontà intesa come filosofia della qualità, che porta ai clienti prodotti genuini, sani, buoni al giusto prezzo. Essere belli e buoni non vuol dire però tralasciare la convenienza, pilastro primo e dato assodato nella nostra offerta. Il listino è infatti ancora più competitivo”.

Aldi: secondo punto di vendita a Novara

Con questa apertura la rete italiana di Aldi raggiunge quota 84 locali dislocati nel nord del Paese. Lo store di Novara occupa un'area di 1.300 mq

Più forte la presenza in Piemonte per Aldi, che fa parte del gruppo Aldi Süd. A Novara l'insegna realizza uno store, il secondo in città, sviluppato su una superficie di 1.300 mq ubicato in corso della Vittoria 64. Con questa apertura la rete italiana di Aldi raggiunge quota 84 locali dislocati in nord Italia.
In linea con le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo, la struttura è dotata di impianto fotovoltaico capace di erogare 48,165 kWp di energia verde e mette a disposizione dei clienti una colonnina di ricarica per auto elettriche.
Il discount, che ha creato 10 nuovi posti di lavoro, è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20.
Come da consuetudine l'offerta comprende l’85% di linee a marchio proprio e il 75% dei prodotti alimentari da fornitori italiani con circa 120 referenze tra frutta e verdura. I driver dell'insegna continuano ad essere freschezza, Made in Italy, attenzione al prezzo.

Burger King, da oggi il tavolo si prenota con la App

Saranno i ristoranti di Milano viale Tibaldi, via Pola e Viale Jenner a sperimentare per primi la nuova app Burger King per la prenotazione a distanza del tavolo

È attiva la nuova app Burger King per prenotare i tavoli da remoto insieme alle ordinazioni e ai pagamenti. Saranno i ristoranti di Milano di viale Tibaldi, via Pola e Viale Jenner a sperimentare per primi -dopo l’annuncio di inizio maggio da parte dell’amministratore delegato Italia Andrea Valota- la nuova applicazione che si estenderà a breve a gran parte dei locali in Italia. Un'innovazione che va incontro alle esigenze della nuova normalità (sicurezza, gestione delle code e acquisto contactless) grazie agli investimenti in tecnologia e innovazione.

Attraverso la nuova app, i clienti possono prenotare un tavolo al ristorante, ordinare e pagare direttamente dal proprio smartphone, ancora prima di andare al ristorante. Una volta arrivati nel locale, la scansione di un QR code permette l’invio dell’ordine in cucina dove viene preparato al momento.

Questa funzionalità si inserisce nell’articolato sistema implementato da Burger King per consentire ai propri clienti e dipendenti di tornare all’interno dei locali in modo piacevole, ma sicuro: misurazione obbligatoria temperatura all’ingresso e mascherine, sanificazione mani con gel e utilizzo di guanti monouso, distanziamento tra i tavoli e tra le persone, installazione di barriere protettive in plexiglas su alcuni tavoli e al bancone, sanificazione continua dei locali e delle postazioni ai tavoli, ordinazione ai chioschi digitali e pagamenti contactless, oltre alle attività di asporto, consegna, e asporto in auto (drive through) sui ristoranti che dispongono di corsie dedicate.

"Grazie all’aggiornamento dell’app, partita oggi in fase test sui tre ristoranti di Milano per poi arrivare in tutta Italia, coinvolgendo prima i ristoranti a gestione diretta e in seguito quelli in  franchising, sarà possibile per i clienti evitare gli assembramenti e le code -spiega Andrea Valota, Ad Burger King Restaurants Italia -. Le linee guida al momento impongono disponibilità̀ di molti meno posti a sedere, ma attingendo all’innovazione e alla tecnologia creiamo le condizioni per vivere al meglio anche questo momento, cercando di tornare rapidamente alla normalità e di uscire da questo periodo difficile il più velocemente possibile".

Rossopomodoro rafforza collaborazione con Dottor Schär

Oggi sono 33 in Italia le pizzerie Rossopomodoro che prevedono nel menù pizze preparate con impasti senza glutine (Quality by Schär). La partnership con Dottor Schär si è rafforzata in questi mesi, le pizze sono preparate secondo un procedimento controllato, dalla stesura fino alla tavola. La lavorazione dell’impasto è eseguita su superfici sanificate, separate dalle altre aree di lavoro e la stesura è fatta con farina di riso, così come anche per le altre pizze. I pizzaioli utilizzano solo guanti sterili di lattice e strumenti sanificati. 

Dr. Schär e Rossopomodoro lanciano per i mesi di luglio e agosto, una promozione: 1 pizza in omaggio  a tutti i clienti che  andranno da Rossopomodoro a mangiare la pizza gluten free. Alla cassa riceveranno un voucher che darà diritto a una pizza gratuita  da consumare in qualsiasi Rossopomodoro in Italia aderente all’iniziativa.

"Quella del gluten free è una parte del nostro lavoro a cui teniamo particolarmente -commenta Roberto Colombo,  Ad Sebeto SpA, titolare del marchio Rossopomodoro-. Possiamo garantire il massimo perché sono coinvolti due leader nel settore, uniti nell'offrire non solo qualità e gusto, grazie alla competenza e agli ingredienti migliori, ma anche la totale sicurezza, che è un punto chiave di questo progetto. Per ogni singolo locale Rossopomodoro vengono eseguiti regolari cicli di analisi delle pizze nei laboratori di controllo qualità di Dr. Schär. Viene fornita formazione ad hoc sulla ristorazione senza glutine, sensibilizzando e informando su cosa vuol dire cucinare in assoluta sicurezza, senza rischi di contaminazioni".

Aggiunge Werner Strobl, Ad di Dr. Schär. "In Rossopomodoro abbiamo trovato un partner che, come noi, ha l’obiettivo di offrire prodotti adeguati a persone affette da celiachia e sensibilità al glutine, pizze e piatti gluten free. In questo modo possiamo contribuire a migliorare la qualità di vita di chi deve mangiare senza glutine anche fuori casa".

Rossopomodoro offre un menù dedicato al senza glutine con circa 13 pizze tradizionali, utilizzando ingredienti campani e italiani, selezionati dall’Executive Chef Antonio Sorrentino. Dalla marinara alla margherita con mozzarella dop, pomodoro e basilico, fino alla capricciosa con pomodoro, mozzarella, funghi champignon, prosciutto cotto e carciofini, e la diavola con pomodoro Roma, mozzarella, salamino piccante e basilico. Ma la Regina è la Verace: Margherita con bufala Dop con pomodoro Roma e basilico, e in uscita dal forno: olio evo della Penisola Sorrentina. 

Non mancano nel menù le pizze Gourmet”come la Rossopomodoro ai tre pomodori con  provola affumicata, San Marzano Dop, Piennolo del Vesuvio Dop, datterini gialli di Battipaglia e scaglie di cacioricotta stagionato; o la Parma e Provolone Stravecchio con mozzarella  in uscita dal forno: prosciutto crudo di Parma Dop 18 mesi, rucola e scaglie di provolone Auricchio Stravecchio; e la Gran Biscotto estiva con mozzarella, prosciutto cotto Gran Biscotto (Rovagnati), julienne di zucchine e cialde di grana.

ROSSOPOMODORO: i locali dove ordinare PIZZA SENZA GLUTINE QUALITY BY SCHAER

CAMPANIA

Afragola - Centro Commerciale Le Porte di Napoli - Via S. Maria La Nova 1

Salerno - Centro Maximall - via Pacinotti - Pontecagnano 

Casoria - C.C. Multibit 


CALABRIA

Rende - Via Guglielmo Marconi 


EMILIA ROMAGNA

Rimini - Via Vespucci 48

Bologna - F.I.C.O. Eataly World 


FRIULI VENEZIA GIULIA

Trieste - Via Riva Tommaso Gulli, 8

LAZIO

Roma - Largo di Torre Argentina 1 

Roma - Piazza Montegrappa, 1 

Roma - Centro commerciale Roma Est  

LIGURIA

Genova - Porto Antico, Calata Molo Vecchio 16 

Genova Fiumara - Via Paolo Mantovani 64/4 

Genova Aeroporto - Via Pionieri e Aviatori d'Italia 223 

LOMBARDIA

Bellinzago - Centro commerciale La Corte Lombarda - Via Padana Superiore 154 

Gavirate - Centro commerciale Campo dei Fiori

Monza - Via Cattaneo 28 

Milano Porta Romana - Viale Sabotino 19 

Milano - San Babila - via Durini 28

Milano Certosa - Uci Cinema - via Giovanni Gentile 3 angolo via Stephenson 

Milano San Donato S.S 415 Paullese - km. 1950

Milano - Via Molino delle Armi 47 

Locate di Triulzi - Scalo Milano Citystyle 

PIEMONTE

Settimo Torinese - Settimo Cielo Retail Park (anche cucina gluten free)

PUGLIA

Bari Casamassima - Via Noicattaro 2 

Bari Poggiofranco - Via Caccuri 53 


SICILIA

Palermo - Centro Commerciale Forum - Viale Pecoraino

Belpasso (Ct) - Centro commerciale Etnapolis 

TOSCANA

Prato - Via delle Pleiadi 16 

Livorno - Piazza Attias 1/3 

UMBRIA

Perugia - Centro commerciale Collestrada - Via Valteria 181 

VENETO

Venezia Mestre - Via Don Federico Tosatto 26 

Padova - Via Santa Lucia, 68 

VALLE D'AOSTA

Aosta - Corso Ivrea 146

 

 

 

Gruppo Pam: nuova partnership strategica con RetailPro S.p.A.

Pam Padova
La neonata società guarda al Sud Italia e ha in programma 20 milioni di investimento entro fine 2020 e l’apertura di 100 punti di vendita per inizio 2021

Pam Franchising, società del Gruppo Pam, ha comunicato di aver stretto un nuovo accordo di partnership con RetailPro S.p.A., nuova realtà nel panorama del retail in Italia che porterà l'insegna Pam in Campania, regione assente fino ad oggi nelle logiche di espansione del gruppo.

Come spiegato nella relativa nota, RetailPro S.p.A. nasce dalla collaborazione strategica con il Gruppo Pam, che vede la partecipazione di quest’ultimo come socio attivo, presente anche nel board. RetailPro S.p.A., si affaccia sul mercato del retail con investimenti pianificati per il 2020 di 20 milioni di euro e un programma che prevede per gennaio 2021 l’apertura di 100 punti di vendita nel Sud Italia e la prospettiva di 3000 posti di lavoro per il biennio 2020-2021.

"Un progetto che vede le due realtà insieme, allineate nella visione e negli obiettivi, a sostegno di un territorio nuovo per Pam e caro a RetailPro, in ragione anche del fatto che è composta da imprenditori e top management campani. RetailPro crede nel suo territorio, investendo inoltre nella costruzione di un centro distributivo di 30.000 mq che sorgerà nella zona industriale Aversa Nord, e nello sviluppo di una cospicua rete vendita con particolare focus in Campania".

Alla base della partnership vi è l’obiettivo condiviso di "offrire una nuova esperienza di spesa, capace di soddisfare le esigenze di una nuova tipologia di consumatore, sempre più esigente ed informato, con un’offerta variegata comprensiva di prodotti alimentari e non, attraverso una capillare rete commerciale ad insegna unica, con un’innovativa politica di vendita, elevati standard qualitativi nell’offerta dei servizi, ed un ambiente confortevole e moderno, riconoscibile sull’intero territorio nazionale".

“Siamo molto soddisfatti di aver siglato questo accordo di partnership societaria che permette di sviluppare le 3 tipologie di formati di punti di vendita Pam per incontrare le diverse abitudini e i diversi stili di vita dei clienti, condividendo missione, valori ed un importante piano di sviluppo per i prossimi anni – dichiara Andrea Zoratti, consigliere celegato di Pam Franchising – Un nuovo modello di relazione tra imprese, imprenditori e territorio che rappresenta una vera innovazione nel panorama della moderna distribuzione italiana”.

“I nostri punti di vendita saranno dislocati in Area Nielsen 3 e 4 con una superficie media di vendita di 650 mq – dichiara Giovanni Domenico Barbano, direttore generale e amministratore delegato RetailPro – Partiremo a gennaio 2021 con l’apertura contemporanea di 100 supermercati che rappresenterà il primo grande passo di un piano importante di sviluppo sul territorio".

"Stiamo lavorando alla creazione di una rete vendita capillare, con un'attenta selezione degli imprenditori, una cura particolare per l’ambiente punto di vendita e per i prodotti e i servizi che andremo ad offrire, attraverso un lavoro di sviluppo che prediliga la qualità alla quantità con l’individuazione di location strategiche. Le due leve principali del marketing mix, pricing e assortimento, sono costruite per soddisfare bisogni e desideri dei futuri shoppers, con una serie di novità commerciali che rispondano alle esigenze del nuovo territorio in cui porteremo la storica insegna Pam. E per la quota di mercato? Riparliamone a fine 2021".

Il Gigante (Selex) potenzia l’eCommerce in Lombardia

Il servizio di spesa online dell'insegna Il Gigante (Selex) sviluppato su CosìComodo.it è stato attivato nella provincia di Monza e Brianza

Il servizio di spesa online dell'insegna Il Gigante (Selex) sviluppato su CosìComodo.it continua a crescere con l'ingresso nella provincia di Monza e Brianza. A Cesano Maderno (Mb) e Cesano Boscone (Mi), infatti, è partito in modalità clicca&ritira con la possibilità di fare la spesa da ritirare instore quando si preferisce. I due punti di ritiro si aggiungono a quelli già attivi nelle province di Novara, Varese e Milano.

L'offerta comprende tutti gli alimenti presenti nel supermercato Il Gigante di fiducia, e spazia dai freschi, alle specialità tipiche regionali e locali, alle grandi marche così come i prodotti creati per chi ha esigenze di nutrizione specifiche. Sono presenti anche articoli per la cura di sé o per la casa. Carni, salumi, formaggi saranno preparati al momento della scelta del tipo di taglio o di preparazione desiderata. Online sarà possibile fruire di tutti i vantaggi della Blu Card, la carta fedeltà de Il Gigante che consente di accedere a sconti e promozioni riservate ai titolari.

Come funziona

Basta avere uno smartphone, un tablet o un pc collegandosi a questo sito, scegliendo il negozio presso cui si vuole ritirare la spesa e il giorno e orario del ritiro. Nel caso dell'ipermercato di Cesano Maderno, situato in via San Benedetto 134, effettua il servizio dal lunedì al venerdì, dale 10 alle 20 e sabato dalle 11 alle 19.30; mentre lo store di Cesano Boscone, che si trova in via Roma 20, consente di ritirare la spesa dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 20. I clienti dovranno solo presentarsi nelle apposite aree esterne di ritiro. Il pagamento può essere effettuato online al momento dell’ordine oppure al ritiro della spesa, con carta di credito o bancomat.

Vinci tu!, il concorso “green” di Saclà

Saclà ha lanciato il concorso Vinci Tu! i cui premi sono stati pensati per sottolineare l’impegno dell'azienda nei confronti del pianeta

Uno stile di vita sano e rispetto per l'ambiente. Per concretizzare questa filosofia, Saclà ha lanciato il concorso Vinci Tu! i cui premi sono stati pensati per sottolineare l’impegno dell'azienda nei confronti del pianeta e della salvaguardia dell’ambiente. Questo concorso, infatti, rappresenta un’ulteriore tappa del progetto #thanksplanet, l’iniziativa di Saclà nata nel 2019 in collaborazione con LifeGate che ha contribuito alla salvaguardia di un milione di metri quadri di foresta Amazzonica.

Come partecipare

Basta acquistare una confezione da due vasetti in vetro di Olive Verdi Snocciolate Saclà, registrarsi su questo sito inserire il codice che si trova all’interno della confezione e scoprire in pochi clic se si è tra i fortunati che possono vincere premi esclusivi. In palio una borraccia al giorno, uno zaino Tucano realizzato completamente con materiali riciclabili a settimana e una bicicletta Bianchi al mese.

Coop Lombardia rinnova il percorso di spesa

Foto di Francesca Cassaro
Il percorso sperimentato nel nuovo punto di vendita di Busto Garolfo individua i vari stili di spesa suggeriti al cliente tramite apposita comunicazione

Un punto di vendita diretto e uno in franchising ampliano la rete di Coop Lombardia. Il primo è stato realizzato a Busto Garolfo in Viale Europa, su un’area di 1.500 mq, pensato per una spesa pratica, intuitiva e su misura, nel rispetto per l'ambiente.

In questa struttura è stato testato lungo il percorso d’acquisto un nuovo concept di comunicazione che, attraverso dei loghi rappresentativi, aiuta il consumatore a identificare il proprio stile di spesa: Green, se attenta all’ambiente; Foodie, se ricca di eccellenze; Easy, se predilige comodità e velocità; Wellness, se è particolarmente attenta al benessere; Pet Friendly, se amante degli animali. Il totem, posizionato in ingresso e nei punti più strategici dei reparti, per riconoscere il proprio stile e seguirne la segnaletica. I simboli saranno presenti lungo tutto il perimetro del negozio. Questo criterio è valido anche per i reparti specifici, come nel caso dell'ortofrutta, ma anche macelleria, gastronomia e forneria serviti, pasticceria, pescheria take away. Per facilitare gli acquisti non food, in questo caso accessori per la cucina, pile, cancelleria, è stata predisposta un'area specifica dove sarà presente anche una zona dedicata al parafarmaco. L'offerta è composta da 7.000 item di cui 2.000 a marchio Coop. Sarà presto attivato il Coop Drive: un servizio gratuito attraverso il quale sarà possibile ordinare preventivamente la spesa e ritirarla all’ora e nel giorno stabiliti nell’area dedicata, direttamente dalla propria autovettura.

L'aspetto green

Lungo il perimetro del negozio si sviluppa il racconto dell’esperienza di Coop in tema di sostenibilità ambientale, dei risultati ottenuti, degli accorgimenti utilizzati nei prodotti e nelle filiere per garantire la salute e il benessere dell’ambiente, dei cittadini, delle generazioni future. Il tema green è presente sia nella struttura interna che in quella esterna. Il parcheggio è, infatti, dotato di autobloccanti colorati in grado di drenare il 98% dell'acqua piovana così che il terreno sottostante la possa assorbire e distribuire alla vegetazione circostante. Sono stati, inoltre, piantumati 10.000 arbusti e più di 800 piante. Inoltre è stata realizzato un percorso ciclopedonale che costeggia il lato nord del supermercato, costituito da molti arbusti e più di 4.000 nuovi alberi. Instore sono invece stati adottati vari accorgimenti ecosostenibili mentre sulle pareti esterne è stato installato un particolare legno in grado di assorbire l’anidride carbonica.

A integrazione dell'offerta Coop Lombardia realizzerà presto anche una stazione di servizio carburanti a marchio Enercoop. Nel terreno di oltre 3000 mq con una pensilina di oltre 500 mq dotata di un impianto fotovoltaico di 19 kW, saranno disponibili 12 corsie per l’accodamento delle autovetture e l’erogazione dei diversi tipi di carburanti oggi presenti sul mercato (fossile, ecologico ed elettrico); quindi benzina, gasolio, GPL, metano e quattro postazioni per la ricarica di autovetture elettriche e ibride, con colonnine di ultima generazione, cosiddette “fast”, che permettono una ricarica completa anche in soli 40 minuti.

Lo store di Ponte Valtellina

Il punto di vendita in franchising è stato realizzato Ponte in Valtellina, in via Nazionale 20, su una superficie di 600 mq e propone un'offerta molto attenta anche alle specificità del territorio. La tradizionale offerta dei freschi è declinata nei reparti di ortofrutta e i banchi serviti di gastronomia e macelleria.

Sfide e opportunità del retail, nel nuovo webinar di ATC – All Things Communicate

Dal lockdown alle riaperture, dall’incertezza alle opportunità: cosa si muove nel settore dei marketplace digitali e dei punti vendita tradizionali? E in quali direzioni?

A queste domande cercherà di rispondere il 18 giugno alle 17.00 il webinar “Marketplace digitali, prossimità e transazioni ibride”. È questo il titolo dell’imminente webinar di ATC - All Things Communicate, agenzia di comunicazione indipendente di Milano, trasmesso in streaming il prossimo 18 giugno alle 17.00.

“Da un lato, un contesto economico già molto incerto. Dall’altro, l’irruzione del Covid-19”, argomenta Silvia Podestà, Design and Content Strategist in ATC. “L’azione congiunta di questi due fenomeni ha accelerato alcune tendenze in corso e ne sta facendo emergere di nuove, soprattutto per quanto riguarda predisposizioni, atteggiamenti e comportamenti dei consumatori. E questi, a loro volta, hanno ricadute di breve e lungo periodo per il settore retail: l’esplosione dell’ecommerce, ma anche la rivitalizzazione dei negozi di prossimità e soprattutto l’inevitabile ibridazione dei canali. È di questo che parleremo nel nostro prossimo Trend Café.”

“I Trend Café sono nati come iniziativa di continuous learning all’interno dell’agenzia”, spiega il Communication Director di ATC Karim Ayed, “affiancando i Talk It Out, conferenze che teniamo regolarmente dal vivo, nonché la collaborazione con l’Università di Milano Bicocca, nel nostro atteggiamento aperto alla diffusione della conoscenza. Con la pandemia, abbiamo trasformato in webinar i Trend Café, mettendoli a disposizione di chiunque voglia iscriversi.”

L’interesse per queste attività si inserisce perfettamente nella filosofia dell’agenzia, secondo il General Manager Donatello Occhibianco. “Per noi la domanda ‘perché?’ è fondamentale. E volutamente l’abbiamo messa al centro del nostro manifesto. Ci serve ad affrontare criticamente e costruttivamente i brief, ma anche a tenere gli occhi aperti sul mondo, sulla società, sui consumatori. È grazie a questa attenzione che ATC può rispondere ai clienti che ci chiedono strategie di comunicazione online e offline, per i quali disegniamo customer journey nel B2B, nel B2C e nel B2B2C. Con i nostri webinar, mettiamo molto volentieri il nostro sguardo e le nostre analisi a disposizione non solo dei nostri partner, ma anche di una audience più ampia.”

Il webinar “Marketplace digitali, prossimità e transazioni ibride” si terrà giovedì 18 giugno alle 17.00. Qui il link per iscriversi: https://www.allthingscommunicate.it/marketplace-digitali-prossimita-e-transazioni-ibride?utm_source=gdo&utm_medium=banner&utm_campaign=ATC_TREND_CAFE&utm_content=WEBINAR_18062020

La campagna di Penny Market per le imprese italiane

L’iniziativa Abbracciamo il Turismo Italiano, promossa da Penny Market (Gruppo Rewe), mira alla ripresa economica delle regioni

L’iniziativa Abbracciamo il Turismo Italiano, promossa da Penny Market (Gruppo Rewe), ha un obiettivo specifico: sostenere la ripresa economica delle regioni, partendo da uno dei settori maggiormente colpiti, quello del turismo. Nel concreto, prevede eventi ad hoc per incrementare l’offerta di esperienze culturali ed enogastronomiche tipiche del territorio. Si parte dalla Puglia l’11 giugno, seguirà il Veneto il 25 giugno, e si proseguirà tenendo conto delle varie adesioni.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio progetto di responsabilità dell'insegna mirato al sostegno della ripartenza delle piccole e medie imprese italiane maggiormente colpite da queste difficili settimane di emergenza. In questo senso, Penny Market ha raccolto in appena un mese oltre 250 candidature di piccoli produttori locali introdotti, grazie al supporto dell'insegna, nei canali tipici della gdo.

Le agevolazioni per i clienti

Thruexperienc è il tour operator partner dell’operazione Abbracciamo il Turismo Italiano che, attraverso il portale Sognitaliani.it, raggiungibile anche dal sito Penny, offre ai possessori della fidelity card tariffe scontate su viaggi sensoriali ed esperienze uniche in strutture selezionate. Un viaggio tra percorsi “gourmand”, tradizione e luoghi da scoprire in modalità slow, come ad esempio passeggiate a cavallo e in bicicletta.

Valorizzazione del territorio

Nicola Pierdomenico, Ceo di Penny Market Italia, sottolinea i principi alla base di questa campagna: “Valorizziamo il territorio ogni giorno. Ci siamo presi l’impegno di contribuire alla ripartenza delle piccole e medi imprese del nostro paese. Abbiamo però percepito la necessità di allargare questo abbraccio anche alla filiera del turismo, dei viaggi, dell’incredibile ospitalità italiana, messa a dura prova dalla situazione in corso; vogliamo essere ambasciatori del territorio italiano e di tutta la sua bellezza e quindi vogliamo farci carico di promuovere, soprattutto ai nostri clienti, esperienze di viaggio di qualità, con un approccio responsabile ai costi. Ci siamo legati a partner di valore, professionisti del turismo, mantenendo un continuo dialogo aperto con le Regioni, con l’imprescindibile obiettivo di essere protagonisti del rilancio dell’economia del più bel paese al mondo”.

Gruppo Gabrielli racconta i valori d’insegna

Un nuovo video corporate pensato per raccontare l'impegno costante anche durante la pandemia e il legame con il territorio

“Da 120 anni siamo sicuri di una cosa. Il futuro si costruisce ogni giorno, insieme”. Questo il concetto alla base del nuovo video corporate (sopra) presentato da Gruppo Gabrielli e con regia di Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti di Jack&Rov.

Un racconto dei valori d'insegna e del legame con il territorio accompagnato dalla colonna sonora “Together”, brano di Giovanni Allevi. Il formato è sia della durata di due minuti e venti sia in versione social da 60 secondi.

Il marketing media mix prevede per tutto il periodo estivo pianificazione sui neonati canali social Oasi Tigre Facebook e Instagram, monitor tv e radio all’interno dei punti di vendita, pagina adv e volantino con Qr Code che rimanda al video sul canale Youtube di Gruppo Gabrielli.

Unieuro apre al Portello (Milano) a fianco di Iper la grande i

Unieuro by Iper
Apre il megastore Unieuro (1.000 mq) a fianco di Iper la grande I nel centro commerciale Portello a Milano, una delle più attrattive retail destination di Milano

Con l’apertura dello shop-in-shop Unieuro nello Spazio Conad di Merate, sono diventati tre i punti di vendita diretti all’interno degli ex ipermercati Auchan, frutto della collaborazione con Cia-Conad annunciata a fine febbraio. Negli scorsi mesi -il periodo della clausura forzata per milioni di italiani- l’insegna ha aperto a Curno (Bergamo) e Padova, in attesa di completare il progetto con Rescaldina e Vimodrone, entrambe in provincia di Milano.

Il nuovo appuntamento (11 giugno) è l'apertura del grande punto di vendita  al Portello, Milano: 1.000 mq di superficie commerciale in un quartiere in grande rilancio, adiacente a Citylife.

La posizione, situata accanto a Iper La grande i nel parco commerciale Piazza Portello, rientra a tutti gli effetti nella partnership siglata a inizio 2019 con Finiper che ha assegnato a Unieuro la commercializzazione di elettronica ed elettrodomestici all’interno de suoi ipermercati.

"Il nuovo impulso all’espansione della rete vuole essere un segnale di ottimismo e di ritorno a quella nuova normalità a cui da italiani ci stiamo abituando -commenta Luigi Fusco, Chief Operations Officer di Unieuro-. Ripartiamo e lo facciamo da una città importante come Milano, ancora segnata dagli effetti della pandemia ma con una grande voglia di ricominciare. Unieuro Portello è un negozio di città con una buona capienza, che consentirà l’ingresso in sicurezza a un significativo numero di clienti. È la nostra miglior risposta in termini di prossimità, servizio e omnicanalità alle nuove esigenze dei milanesi".

La nuova apertura è veicolata attraverso la campagna di comunicazione locale Milano ha un cuore più grande, partita oggi, che prevede affissioni nelle zone più trafficate della città, metropolitane comprese, oltre a inserzioni pubblicitarie sui dorsi locali dei principali quotidiani nazionali. Il logo dell’insegna e gli edifici simbolo dello skyline cittadino sono i protagonisti della creatività, che sottolinea l’emozione che Unieuro e Milano condividono con questa nuova apertura.

 

I vantaggi delle comunicazioni via Sms in casa Coop Alleanza 3.0

Con quattro milioni di messaggi all'anno l’insegna si tiene in contatto con i suoi soci e li rende partecipi di attività e promozioni

Qual è la comunicazione più efficace? Quella che viene recapitata direttamente all’utente e viene letta, potendo così trasformarsi in decisione d’acquisto; quella che ingaggia l’utente, rendendolo protagonista e consentendogli di rafforzare la relazione con la marca.

Uno strumento come l’sms è, da questo punto di vista, molto efficace, per questo viene utilizzato, tramite il servizio fornito da Mobyt, da Coop Alleanza 3.0. Gli invii vengono pianificati settimanalmente, per un volume annuo di circa quattro milioni di sms.

Coop Alleanza 3.0 riesce a contattare via sms circa un milione di persone per campagne di natura istituzionale (optin 1), e 800mila persone per campagne commerciali (optin 1 + optin 2).

“Il canale -spiega Alessandro Medici, responsabile comunicazione commerciale Coop Alleanza 3.0- viene utilizzato per diverse tipologie di comunicazione: informazioni di servizio legate al punto di vendita di riferimento del destinatario, come cambio degli orari dei pdv, aperture/chiusure straordinarie, introduzione di nuovi servizi; comunicazioni istituzionali, come inviti ad appuntamenti istituzionali quali le assemblee di bilancio. Una parte consistente della nostra pianificazione riguarda evidentemente l’attività promozionale. Inviamo sms per annunciare le principali iniziative di marketing e soprattutto per veicolare promozioni personalizzate. Nella quasi totalità dei casi i nostri sms sono accompagnati da bitly e landing page di atterraggio”.

La gestione degli sms avviene a livello centrale dal settore Crm e copre l’intera rete di vendita di oltre 400 negozi. Gli sms, che rappresentano: “Uno dei canali di contatto e comunicazione più performanti utilizzati nelle nostre campagne, ha un tasso di lettura pari al 98%”.

Mobyt, fornitore di questo servizio a Coop Alleanza 3.0 dal 2012, si caratterizza per avere: “Un forte orientamento al servizio al cliente. Ci ha spesso supportato nella risoluzione di problemi; la piattaforma tecnologica di invio è solida e semplice e non ha mai generato criticità”, conclude Medici.

Così il retail rafforza la relazione con il cliente: i tre vantaggi dell’sms

Cortelletti MobytLa chiave di una comunicazione di successo tra insegna e cliente, in questo momento, è l’immediatezza, che un semplice sms riesce a garantire. “Si tratta -spiega Domitilla Cortelletti, marketing manager di Mobyt- di un vero e proprio strumento di business che ha un tasso di lettura del 93% entro pochi minuti dalla ricezione e che non si perde nello spam come le e-mail, ad esempio”.

Nonostante sia uno strumento all’apparenza antiquato, ancora oggi l’sms è necessario per le registrazioni, oppure confermare gli ordini o i pagamenti: non solo fa parte della vita delle persone, ma ricopre anche un ruolo di primo piano nella sicurezza degli utenti. “Oltre a ciò, -spiega Cortelletti- è anche uno dei vettori preferiti quando si parla di comunicazioni promozionali, visti i costi contenuti da una parte e la sicurezza che il messaggio venga letto e recepito dall’altra. Infine, è uno strumento interattivo, che serve a traghettare i clienti verso il proprio sito Internet: basta aggiungere il link al testo e immediatamente si possono portare i clienti in una pagina specifica del proprio sito, sul proprio eCommerce o su una landing page costruita ad hoc con la nostra piattaforma”.

I supermercati Rossetto entrano in Agorà Network

Il gruppo attivo nel Nord Est con le insegne Super Rossetto e Iperalimentare Rossetto entra nel consorzio che riunisce Iperal, Poli, Sogegross e Tigros

Agorà Network amplia la propria base sociale: ai gruppi Iperal, Poli, Sogegross, Tigros, si aggiunge oggi un quinto socio, Rossetto Trade Spa. L’azienda conta 23 punti vendita a insegna Super Rossetto e Iperalimentare Rossetto dislocati in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, e circa 1.700 dipendenti.

"La distribuzione territoriale dei punti di vendita di Rossetto Trade garantisce complementarità e non sovrapposizione, nell’obiettivo di una rete Agorà sempre più efficiente ed estesa a tutte le regioni del Nord Italia", si legge nella relativa nota.

Fin dal 2006 i soci hanno affidato ad Agorà Network la gestione commerciale e logistica del grocery centralizzata. In questa prima fase, per il nuovo socio è previsto uno status particolare, che lo fa aderire agli accordi quadro di Agorà e della centrale Esd Italia e alla trattazione e sviluppo dei brand private label Primia, Via Verde Bio, Percorsi di Gusto, Spesa Leggera. Per Rossetto acquisti e logistica rimangono quindi autonomi, pur se coordinati.

Agorà Network in sintesi

Fondata vent’anni fa, il 12 luglio 2000, Agorà Network raggruppa le insegne di Iperal, Poli, Sogegross e Tigros. I soci condividono risorse e strategie, in una prospettiva di condivisione, trasparenza e collaborazione. Nel 2008, i soci di Agorà Network hanno portato a termine il percorso di centralizzazione degli acquisti e della piattaforma logistica del grocery in un’unica realtà con sede operativa a Milano e piattaforma logistica a Calcio (BG).

Il giro d’affari sviluppato nel 2019 da tutti i canali (Cash&Carry, Superette, Discount, Grandi Magazzini, ecc.) – diretti e affiliati – supera i € 3,206 miliardi, con incremento del 7,3 % rispetto all’anno precedente.

La rete di vendita complessiva – diretti e affiliati – dei soci di Agorà Network, a fine 2019, è costituita da 415 unità, che sviluppano una superficie complessiva di oltre 492 mila mq.

Tradizioni Padane: come arricchire il segmento della pasta secca andando oltre il bio

Tradizioni Padane completa il nuovo ed innovativo progetto di pasta secca biologica per la Gdo. 3 nuove linee, in parte con certificazione biodinamica Demeter: BIM BUM BIO, PASTINA+ e OFFICINA DELLA PASTA

Durante il lock-down l'azienda Tradizioni Padane (BS) ha completato il nuovo ed innovativo progetto di pasta secca biologica per la Gdo: oggi più che mai, infatti, seguendo la cultura alimentare del Mangiar sano, il consumatore è alla ricerca di prodotti naturali, Made in Italy.

L'azienda, pertanto, dopo un'attenta analisi del mercato pasta secca e dei nuovi trend di consumo, a partire da questo mese presenterà 3 nuove linee, in parte addirittura con certificazione biodinamica Demeter: BIM BUM BIO, PASTINA+ e OFFICINA DELLA PASTA.

Le prime 2 linee partono dall'idea di portare valore aggiunto sullo scaffale, "svecchiando" la categoria delle pastine per minestre, reinterpretandole in chiave arricchita (segmento di mercato in crescita)

BIM BUM BIO ("mangiar sano è un gioco da bambini")

Nel segmento kids, ecco un'intelligente versione 2.0, che valorizza la categoria con un alimento bio, gustoso e nutriente, fonte di fibre e di proteine, con l'apporto di energia necessaria alle attività quotidiane del bambino. Il packaging, particolarmente accattivante e colorato, è studiato per attirare l'attenzione dei più piccoli, facendo felici anche le mamme, che finalmente troveranno una pastina arricchita con cereali e verdure, non sempre naturalmente apprezzati in giovane età.  Disponibile in 3 referenze nel formato 250g, ciascuna facilmente riconoscibile con un simpatico animaletto.

Tradizioni Padane srl
Via Brescia, 50
25023 Gottolengo (BS)
Tel. +39 030 9951050

Richiedi informazioni all'azienda

PASTINA+ ("non la solita minestra")

Finalmente una novità per lo scaffale che, come indicato nel marchio, ha qualcosa in più: nelle modalità di utilizzo (anche per zuppe e vellutate), nel target di consumatore (dal teen-ager al nonno, senza dimenticare la mamma e il manager in carriera), nella certificazione (biodinamica Demeter), negli ingredienti (arricchita con cereali e verdure), nel contenuto nutrizionale (fonte di fibre e proteine), nella qualità del grano (100% italiano). La linea, è composta da 5 referenze nel formato 250g cromaticamente distinguibili sul lineare, in una confezione premium elegante e moderna.

OFFICINA DELLA PASTA ("eccellenza italiana")

L'originale e distintiva confezione a finestra verticale color avana, completamente riciclabile nella carta (certificazione Aticelca® 501), racchiude una pasta artigianale di alta qualità trafilata al bronzo, essiccata a bassa temperatura, realizzata con grano 100% italiano. Amplia la gamma (semola di grano duro, aromatizzata e arricchita) e la varietà di formati (lunga, corta, pastina). Ben 4 le linee prodotto (biologica, biologica integrale, biodinamica e biodinamica integrale), facilmente identificabili a scaffale.

Breve profilo dell'azienda

Nata nel 1991 per la produzione di pasta fresca fatta a mano, l'azienda è oggi in grado di offrire un'offerta commerciale unica di prodotti biologici, vegani, biodinamici e convenzionali di altissima qualità: pasta fresca artigianale liscia e ripiena, pasta secca e gastronomia fresca. Particolare attenzione alla sostenibilità del packaging e della produzione. Numerose le certificazioni ottenute: BIO, VEGAN, BRC, IFS, FDA, KOSHER, HALAL

Conad Adriatico, mdd leva potente per crescere e fidelizzare

La marca Conad si conferma leva fondamentale per costruire la fedeltà all’insegna e principale fattore per la crescita del fatturato: la sua incidenza (24,5%) è quasi 4 punti percentuali sopra della media Italia

Nel 2019 tutte le regioni in cui opera Conad Adriatico hanno registrato tassi di crescita, ancor più significativi se confrontati con l’andamento negativo del totale Italia. Le previsioni per il 2020, a causa della grave crisi economica conseguente alla pandemia da Covid-19, sono pesanti, in Italia come nel resto del mondo. La crisi economica e il problema dell’occupazione delineano un quadro in cui Conad Adriatico continua ad adoperarsi per tutelare il poter d’acquisto delle famiglie.

La rete di vendita di Conad Adriatico, distribuita nei comuni di 5 regioni, si articola in 421 punti di vendita  (16 Spazio Conad, 15 Conad Superstore, 167 Conad, 112 Conad City, 30 Margherita Conad, 60 Todis, 17 L’Alimentare, 3 distributori di carburante e 1 PetStore, a cui si aggiungono 9 negozi di ottica, 16 parafarmacie e 6 Self 24 Conad) per una superficie di 319.010 mq gestiti da 265 soci imprenditori. I collaboratori sono 6.124 tra sede centrale e rete di vendita, 332 in più rispetto al 2018, confermando la validità del modello imprenditoriale cooperativo Conad anche nel fare fronte ai problemi dell’occupazione.

Quest'anno Conad Adriatico ha fatto, e farà, non meno di quanto ha investito lo scorso anno con tante buone pratiche che hanno coinvolto i prezzi dei prodotti (la convenienza continua, tutti i giorni dell’anno, di Bassi e Fissi, un paniere di prodotti indispensabili di uso quotidiano), i carburanti, i farmaci da banco, i libri scolastici e i prodotti assicurativi. I clienti ne hanno tratto vantaggi per complessivi 38 milioni di euro (22,5 milioni nel 2018).

La marca Conad si conferma leva fondamentale per la costruzione della fedeltà all’insegna e principale fattore per contribuire alla crescita del fatturato di Conad Adriatico, con un’incidenza che si è attestata sul 24,5%, quasi 4 punti percentuali al di sopra della media Italia (fonte: Iri).

La cooperativa acquista da 885 produttori locali (42 in più rispetto al 2018) con i quali ha sviluppato un fatturato di 332,3 milioni di euro (60,9 milioni in più rispetto al 2018) a cui si aggiunge il valore delle ricadute sull’indotto locale. La valorizzazione delle eccellenze locali va di pari passo con la qualificazione dei fornitori locali, partendo dal settore merceologico più delicato, il fresco e in particolare carne, salumi formaggi e gastronomia.

Sostenibilità a partire dalla logistica

Sul fronte della sostenibilità ambientale Conad Adriatico partecipa al progetto di rilevazione Impronta climatica Supply Chain (intrapreso a livello nazionale da Conad) il cui obiettivo è misurare e ridurre le emissioni di CO2.

Per quanto riguarda la consegna dei prodotti a marchio ai magazzini nel 2019 il sistema dei trasporti afferente a Conad ha emesso 126.713 tonnellate di CO2, valore che include i trasporti gestiti da Conad (prodotto a marchio) e dalle cooperative (tutti i prodotti). Migliora l’indice di efficacia del trasporto, calcolato rispetto alle percorrenze a pieno carico, che passa da 1,05 kg CO2e/km del 2018 a 1,04 kg, nonostante l’aumento delle distanze (+7,5%) e dei volumi trasportati. Migliora anche il dato relativo alla distribuzione dei prodotti dai magazzini ai punti di vendita della cooperativa, responsabile dell’emissione di 8.857 tonnellate di CO2e derivanti da 6,2 milioni di km percorsi (che rappresentano per Conad Adriatico il totale delle percorrenze a pieno carico).

Il forte radicamento territoriale dei soci in tante comunità è uno dei punti qualificanti delle attività della cooperativa. Radicamento che ha fatto sì che nel corso del 2019 la cooperativa e i soci abbiano investito 2,3 milioni di euro in progetti e iniziative di responsabilità sociale, nel campo dello sport – soprattutto a sostegno dei settori giovanili delle società sportive – della cultura e della scuola, del tempo libero e per sostenere enti, associazioni onlus e parrocchie.

 

La soluzione di Checkpoint per gestire la quarantena dei capi di abbigliamento

Disponibile in modalità Saas, Inventory Quarantine è ideale per i resi dei retailer che abbiano un approccio omnicanale

Le soluzioni di sicurezza richieste ai retailer nella nuova fase dell'emergenza Coronavirus possono variare a seconda del settore di appartenenza. Per esempio nel mondo dell'abbigliamento la prova di un capo non acquistato o reso richiede un periodo di "quarantena", prima di essere messo di nuovo in vendita.

Questa è anche una sfida da un punto di vista gestionale dello store e di magazzino, resa ancora più complicata se il retailer adotta un approccio omnicanale affiancando il negozio fisico con l'eCommerce. Durante il lockdown si stima che le vendite di abbigliamento online siano aumentate del 34%, contestualmente sono cresciuti anche i tassi di reso.

Porre i capi in quarantena, sia nel negozio fisico sia online

Checkpoint Systems ha così sviluppato Inventory Quarantine (Iq), un applicativo in modalità Saas (software as a service), che può essere utilizzato come piattaforma indipendente o integrato in sistemi già in uso.

Inventory Quarantine utilizza un unico software per identificare sia gli articoli restituiti nei centri logistici e negli store, sia la merce lasciata nei camerini, attivando un "tempo di quarantena" virtuale. I capi resi sono collocati in uno stato logico di "custodia in quarantena", non disponibili quindi nel negozio e nemmeno sulle piattaforme online, per tutta la durata prevista. Una volta terminata è inviata una notifica push ai dipendenti per comunicare loro che gli articoli sono sicuri per essere nuovamente a disposizione per la vendita.

"I resi e i camerini -dice Alberto Corradini, business unit director Italia di Checkpoint Systems- hanno sempre rappresentato una grande sfida per i retailer, ma a questo si è aggiunto il Covid-19. È noto che i clienti che usano i camerini sono il 70% più propensi ad acquistare. Inventory Quarantine permetterà ai retailer di rimettere a disposizione i capi in modo veloce e sicuro, permettendo ai negozi di ridurre al minimo l'impatto economico".

MediaWorld lancia Smart, nuovo concept di prossimità

L'insegna sbarca per la prima volta nel cuore della città e lo fa con un punto di vendita di 100 metri quadrati in pieno centro storico a Varese

MediaWorld presenta Smart, un nuovo concept retail di prossimità che declina per la prima volta in centro città la strategia omnicanale dell'azienda. Il debutto per il format con superficie di vendita di 100 metri quadrati è nel cuore storico di Varese, in piazzale Montegrappa, dall'8 giugno (sopra il format raccontato in video, a seguire una descrizione).

Foto: Marco Scarpa

Il negozio è dotato di un ampio magazzino in grado di gestire anche il servizio di pick-up e pick&pay degli acquisti online. L'assortimento è, come ovvio, selezionato e principalmente attinenti a telefonia, It, audio e mobilità urbana, oltre ad una vasta gamma di accessori. A disposizione anche il cosiddetto “scaffale infinito” (implementato anche da Intimissimi), che consentirà di trovare, selezionare ed acquistare tutti i prodotti non esposti direttamente in store.

I servizi. Centrale anche la relazione con il cliente e la consulenza personalizzata, con tutte le usuali soluzioni e servizi dell'insegna ulteriormente potenziati e valorizzati. Possibilità, infatti, di acquistare prodotti pre-configurati, di personalizzarli e di avere accesso ai servizi di riparazione smartphone, così come di ricevere un aiuto professionale a casa propria per configurare tutti i dispositivi.

Il format Smart ha come ambizione di andare là dove il cliente risiede, sviluppando in maniera innovativa e definitiva il concetto dello store di prossimità e rafforzando la nostra presenza nei centri città. Dopo il periodo di lockdown dovuto al Covid-19, che ha visto la chiusura della nostra rete negozi in tutta Italia, siamo orgogliosi di partecipare alla ripresa del Paese lanciando uno dei nostri progetti principali. Continuiamo a sviluppare e sperimentare nuove proposte nel canale fisico che sempre di più diventa il luogo privilegiato per trovare una consulenza personalizzata e diretta, attraverso la preparazione e la qualità dei nostri team di vendita”, commenta in una nota Luca Bradaschia, Coo di MediaWorld.

Le scelte sostenibili di Esselunga per i prodotti a marchio privato

esselunga superstore
L’insegna ha avviato un ampio progetto di riconversione del packaging delle linee di prodotti a marchio Esselunga tra cui il latte e l'acqua

Aggiornamento 8 giugno 2020

Esselunga ha avviato un progetto di riconversione del packaging delle linee di prodotti a marchio. In questo contesto rientra la scelta di rendere più sostenibili i pack del latte fresco così come dei prodotti della linea Pronti in Tavola. L'insegna ha, infatti, sostituito le classiche bottiglie in pet con materiali innovativi riciclabili al 100%. Il latte fresco è ora confezionato in bottiglie r-pet composte al 50% da plastica riciclata e il latte Bio in Tetra Rex Bio-Based ottenuto da fonti rinnovabili.

Stessa scelta è stata attuata per le bottiglie d'acqua a marchio privato al 50% di r-pet riciclato. Per facilitarne la trasformazione durante il processo di recupero, Esselunga ha modificato la colorazione del packaging che oggi si presenta trasparente e non più verde e blu.

Seguono la filosofia ecosostenibile anche le varie attività promosse nel corso dell’ultimo anno da Esselunga tra cui la campagna A tavola si sta compostabili, che ha previsto la sostituzione di tutti i prodotti monouso in plastica con altri in materiali riciclabili o compostabili e l’installazione dei primi eco-compattatori per bottiglie in plastica pet negli store di Brescia Triumplina, Parma Emilia Ovest, Parma Traversetolo e Lido di Camaiore.

Coop investe altri 50 milioni a sostegno dei consumatori

MAURA LATINI DG COOP ITALIA
Fra le numerose iniziative, Coop protrarrà il blocco dei prezzi per altri 4 mesi (fino al 30 settembre 2020), concentrato sui prodotti a marchio. Per tutto il periodo estivo promozioni settimanali a rotazione con sconti del 20% su freschi e freschissimi

In piena continuità con quanto fatto sino a qui, Coop intende giocare d’anticipo anche per la fase 2, destinando altri 50 milioni di euro a misure di concreto sostegno dei consumatori. Così si protrarrà il blocco dei prezzi per altri 4 mesi (fino al 30 settembre), concentrato sui prodotti a marchio Coop (circa 2.000 referenze di prodotti confezionati industriali). A questa misura se ne affiancano altre due: una volta a garantire per tutto il periodo estivo promozioni settimanali a rotazione con sconti del 20% su prodotti freschi e freschissimi (carni, ortofrutta e pesce sempre a marchio Coop), andando così a incidere su un’area più soggetta alle oscillazioni dei mercati stagionali e a potenziali fenomeni speculativi. Qui Coop può contare sulla sua rete solida di fornitori e produttori che è per oltre il 90% italiana e sui rapporti di filiera controllata da Coop. L'altra- il terzo pilastro insieme al blocco prezzi e alla scontistica settimanale- è la proposta di un paniere di 10 prodotti al prezzo di 10 euro, che fanno parte della spesa comune delle famiglie, con la qualità e la sicurezza dei prodotti Coop: pasta, olio, biscotti, latte, birra, pomodori, carta igienica, prodotti in gran parte della linea Origine Coop, basata sulla tracciabilità completa su cui Coop esercita controlli in ogni fase della filiera e dove in alcuni casi si sono consolidate scelte all’avanguardia per la sicurezza di tutti noi, per esempio l’allevato senza antibiotici per il prosciutto e il latte e l’utilizzo di carta riciclata per la carta igienica.

"Il prodotto a marchio Coop è il cuore della nostra offerta, mi piace definirlo una sorta di fuoriserie delle garanzie– spiega Maura Latini, Ad di Coop Italia– e abbiamo concentrato su questo la nostra proposta per la fase 2 così da rendere evidente alle famiglie la nostra determinazione a garantire convenienza e qualità. La fase economica è piena di incognite. Quale sarà sui consumi l’impatto del rallentamento economico che il Paese ha subito e subirà è un nodo rilevante. Per i valori che la cooperazione incarna, assumendosi anche un rischio, Coop ha scelto di non aspettare e di mandare subito un messaggio alle famiglie e ai produttori. Così facendo agiamo sia a monte (verso i fornitori), che a valle (verso i consumatori) per garantire la stabilità dei prezzi e delle remunerazioni dei diversi attori della filiera".

"Le misure del governo e le risorse dell’Ue sono importanti -aggiunge Marco Pedroni, Presidente Coop Italia- auspichiamo non una spesa a pioggia, ma il sostegno alle fasce più deboli, misure fiscali a favore dei consumi e della sostenibilità ambientale, investimenti mirati a rendere migliore il Paese nel lungo periodo. D’altronde non spetta solo al Governo sostenere l’economia del Paese, ma anche alle imprese più importanti, che hanno una grande responsabilità nel difendere le famiglie e le tante piccole e medie imprese a loro collegate. Noi ci prendiamo questa responsabilità e dopo aver investito nella fase del lockdown 50 milioni di euro, investiamo per la fase 2 da oggi a settembre altri 50 milioni di euro. La buona spesa mette assieme sicurezza, convenienza e sostenibilità. Se nella prima fase dell’emergenza la maggior parte del nostro investimento (circa il 70%) è stato assorbito dalle azioni necessarie a garantire a soci e consumatori la massima sicurezza e serenità, ora la percentuale si è rovesciata per gli impegni a difesa del potere di acquisto. Speriamo che l’emergenza sanitaria possa passare in secondo piano perché questo ci permette di concentrarci di più sugli evidenti effetti economici e sociali prodotti dalla pandemia".

Ricordiamo che Coop nei precedenti mesi ha bloccato i prezzi di oltre 18.000 prodotti confezionati industriali sia a proprio marchio che di tutte le altre marche, ha applicato lo sconto del 10% sui buoni emessi dallo Stato per le persone maggiormente in difficoltà, ha attivato un Protocollo in collaborazione con Protezione Civile, Anci e Volontariato per la consegna a casa della spesa (a fine maggio sono state superate le 100.000 spese consegnate), ha regalato 100 Giga agli utenti di CoopVoce per un mese, ha donato alla Protezione Civile 4,4 milioni di mascherine chirurgiche, oltre a adottare le migliori misure di sicurezza nei punti vendita a tutela dei consumatori e dei lavoratori.

Le Cooperative hanno agito nei diversi territori in collaborazione con le autorità per dare il massimo sostegno alla popolazione e alle esigenze delicate della fase di lockdown. Tutto questo ha comportato costi aggiuntivi (che Coop considera investimenti) per oltre 50 milioni di euro.

Gli investimenti previsti e comunicati oggi in conferenza stampa da Coop sono importanti anche alla luce delle prospettive post Covid e di fase 2: la situazione si presenta complessa e tale da generare una ulteriore, drammatica polarizzazione dei consumi. La caduta del Pil ipotizzata ad oltre il 10%, l’occupazione in forte peggioramento e i segnali di un’inflazione crescente delineano uno scenario economico-sociale peggiore di quello della crisi del 2008.

Amazon: un deposito di smistamento a Mezzate

Si potenzia la presenza di Amazon in Italia con un nuovo deposito di smistamento che sarà realizzato a Mezzate (Mi) entro l'autunno

Si potenzia la presenza di Amazon in Italia. Alle già annunciate strutture di smistamento che l'eCommerce realizzerà nel nostro Paese, si aggiunge un nuovo deposito che sarà realizzato a Mezzate (Mi) e impiegherà più di 100 persone a tempo indeterminato, nell’arco di tre anni dall’apertura prevista in autunno.

Il deposito servirà i clienti nella zona sud-est della provincia di Milano, nella provincia di Lodi e in parte di quella di Cremona, e si svilupperà su un'area di 11.000 mq. Sono aperte le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di supporto a cui è possibile candidarsi accedendo al seguente sito. Le selezioni per gli operatori di magazzino saranno invece disponibili a partire dall’estate.

Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia, afferma: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo nel consegnare i prodotti di cui i nostri clienti hanno più bisogno e supportare le comunità locali attraverso le donazioni effettuate negli ultimi mesi a sostegno di enti come il Dipartimento della Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e il Banco Alimentare. In questo momento riteniamo ancora più importante l’annuncio di un nuovo deposito di smistamento per poter garantire ai nostri clienti un servizio ancora più efficiente”.

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