Siglata per i punti di vendita in Liguria una partnership che consente di vendere cibi in scadenza a prezzi scontati direttamente ai consumatori
Gruppo VéGé fa un nuovo passo nella lotta allo spreco alimentare rendendo operativa, nei punti di vendita presenti in Liguria, la partnership con Last Minute Sotto Casa. Parliamo di un'app (attualmente scaricata da quasi 100.000 cittadini) nata per mettere in contatto “in tempo reale” esercizi commerciali che si trovano a smaltire generi alimentari prossimi alla data di scadenza e consumatori interessati ad acquistarli beneficiando di relativi sconti.
Dopo una prima fase di test, Gruppo VéGé ha annunciato l’attivazione nel mese di dicembre nei primi 4 negozi a La Spezia dell’impresa socia Gde Srl, ad insegna Dimeglio. Tutti i clienti interessati ai prodotti prossimi alla data di scadenza, da acquistare beneficiando di sconti, saranno avvisati tramite notifica direttamente sul proprio smartphone.
Come sottolinea Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé: “Il Gruppo ha l’obiettivo di portare su scala nazionale questo progetto che si inserisce in un contesto dove l’economia circolare è sempre più modello da applicare concretamente alla realtà quotidiana”.
Un accordo che porta il brand del beauty in 6 punti di vendita dell'insegna department con corner personalizzato ed eventi ad hoc
Wakeup Cosmetics Milano ha stretto una nuova partnership con Coin che segna il suo ingresso in 6 punti di vendita dell'insegna di department store. Parliamo dei negozi di Mestre, Milano Cantore, Bari, Bologna, Firenze via Calzaiuoli e Roma Cinecittà.
Il format è quello dei corner personalizzati, dove il brand del beauty creerà anche momenti di coinvolgimento della clientela, a partire dal servizio make-up artist a disposizione due giorni alla settimana, ma non solo. Nello spazio romano, inaugurato martedì 17 dicembre, il 19 dicembre sarà ad esempio presente l'influencer Martina Luchena, che incontrerà i fan nel pomeriggio.
L'accordo segue l'apertura del flagship store milanese in Via Torino, del temporary shop di Napoli in partnership con l’insegna Idea Bellezza e l'alleanza con le insegne spagnole Primor e Arenal per il posizionamento del brand in 50 profumerie in Spagna.
Premio Consilia 2019 per gdoweek attribuito a Barbara Trigari
Assegnati i riconoscimenti della seconda edizione del Premio Consilia, in occasione della conferenza stampa annuale del consorzio Sun tenutasi a Milano lo scorso 10 dicembre. Tra i vincitori, per Gdoweek la collaboratrice Barbara Trigari. Una novità nella formula.
Premio Consilia, l'edizione 2019
La motivazione che sottende l'istituzione del Premio Consilia, voluto da Sun per diffondere la cultura della marca del distributore, è quella di dare un riconoscimento tangibile ai giornalisti che nel corso dell'anno hanno contribuito, attraverso il proprio lavoro, ad arricchire gli aspetti comunicativi, culturali e professionali che ruotano attorno alla marca del distributore (mdd). Quella che solo pochi anni fa era comunemente nota come pl, private label, ha conquistato nel tempo un ruolo da protagonista sugli scaffali della gd e della do, attraendo l'attenzione del consumatori e anche l'interesse verso le modalità di creazione delle linee, le filiere di produzione, le certificazioni di sicurezza, eticità e sostenibilità. Un'insieme ampio di connotazioni e di elementi che il lavoro giornalistico può contribuire a chiarire e a divulgare.
La novità di quest'anno
La seconda edizione del premio presenta quest'anno una evoluzione che guarda avanti, verso i giovani giornalisti che studiano presso le Università nei corsi specialistici. Tra i premiati infatti c'era anche una studentessa della Scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano, Giulia Di Leo. Il Consorzio Sun ha infatti siglato una intesa con l'Università Cattolica che detiene il master di giornalismo.
Tutti i premiati
Un momento della conferenza stampa del Consorzio Sun con i vincitori del Premio Consilia
Ecco i vincitori premi assegnati quest'anno dalla giuria coordinata dal direttore generale del Sun Stefano Rango e dal responsabile dell'ufficio stampa, Vittorio Bellagamba. Selezionati articoli in lingua italiana, pubblicati su quotidiani, periodici, testate specializzate, siti Internet e servizi trasmessi su emittenti radio e televisive, il cui argomento sia la marca del distributore.
Barbara Trigari di GdoWeek
Chiara Porzio di Largo Consumo
Leonardo Rastelli di Food
Continua lo sviluppo dell'insegna a settentrione con una doppia inaugurazione a Cles (Trento) e Trecate (Novara)
Continua il celere sviluppo di Aldi in Italia, con focus sull'area settentrionale del Paese. Alle recenti aperture al Nord si aggiunge ora una doppia inaugurazione a a Cles (Trento) e Trecate (Novara).
Con queste nuove aperture, Aldi raggiunge quota 78 punti di vendita in sei regioni del Nord Italia, 7 di questi si trovano in Trentino Alto Adige e 9 in Piemonte. Anche la squadra continua a crescere: in Trentino Alto Adige 96 collaboratori, mentre in Piemonte 125.
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 20:30 e la domenica dalle 9:00 alle 18:00, il negozio di Cles si estende su una superficie di vendita di oltre 700 metri quadrati, è certificato con la classe energetica B e offre un parcheggio di 51 posti auto.
Il negozio di Trecate è aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 21:00 e la domenica dalle 9:00 alle 20:00. Si estende su una superficie di vendita di oltre 1.000 metri quadrati e ospita un parcheggio gratuito di 112 posti auto a disposizione dei clienti. Certificato con la classe energetica A4, il negozio di Trecateè alimentato da un impianto fotovoltaico in grado di erogare una potenza “green” di 47,74 kWp ed è dotato di due colonnine elettriche di ricarica.
Assortimento
120 referenze tra frutta e verdura, 85% di linee a marchio proprio e un assortimento alimentare composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani. Il primo spazio che accoglie i clienti è il reparto ortofrutta, il Banco dei Sapori è dedicato alla gastronomia delle tipicità regionali e dal reparto vino. I prodotti da forno sono nello spazio Pan del Dì con assortimento appena sfornato, mentre per una pausa durante gli acquisti c'è il corner Caffè al Dì. Ampio spazio riservato alle promozioni: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un'offerta di articoli sempre nuovi a prezzi scontati.
Centro Commerciale Jing’an Shanghai (Cina) (da Gdoweek n. 19)
Dopo un primo esperimento online condotto per mezzo della piattaforma Tmall di Alibaba, Aldi fa il suo ingresso in Cina con uno store fisico. Un progetto pilota che nasce con l’obiettivo di raccogliere feedback sugli stili di consumo della popolazione cinese per migliorare assortimento e architettura dei negozi futuri. Nel medio periodo la rete potrebbe estendersi tra i 50 e i 100 store. Per raggiungere questo proposito, l’assortimento è composto principalmente da prodotti importati dall’Europa in quanto i consumatori cinesi percepiscono i brand occidentali come sinonimo di qualità. Il concept, realizzato da Landini Associates, presenta una novità: un’area ristorazione dove consumare i piatti pronti acquistati nello store.
L'Istituto Superiore di Sanità ha attestato l'assenza dell’allergene dal Preparato per Torta Margherita Molino Rossetto e Preparato per tanti dolci, sia a marchio Molino Rossetto che CUOREdi, con revoca dell'allerta
In merito alla vicenda, avvenuta a dicembre dello scorso anno, in cui il Ministero della Salute ha pubblicato tre richiami di un unico lotto di Preparato per Torta Margherita Molino Rossetto e Preparato per tanti dolci, sia a marchio Molino Rossetto che CUOREdi, per via del rischio della presenza dell'allergene arachide non dichiarato in etichetta, l'azienda comunica che l'Istituto Superiore di Sanità, a cui in data 31 dicembre 2018 si è rivolta per chiedere la revisione di analisi, al termine delle proprie verifiche, ha attestato l'assenza di tale allergene con conseguente revoca dell'allerta.
"È fondamentale il lavoro di controllo svolto dal Ministero della Salute ed è assolutamente corretto, in caso di rischio, richiamare immediatamente i prodotti -ha commentato Chiara Rossetto, amministratore delegato, insieme al fratello Paolo, dell'azienda di Pontelongo. È altrettanto importante però per le aziende procedere a tutte le verifiche del caso per correggere eventuali problemi produttivi o, come in questo caso, per avere conferma della correttezza delle proprie procedure rassicurando così i consumatori".
Una comunicazione attesa che rassicura i consumatori e il mondo distributivo e che, al contempo, conferma che l’azienda Molino Rossetto applica tutte le buone pratiche di lavorazione e un piano di autocontrollo efficace in grado di garantire la sicurezza alimentare di tutti i prodotti.
L'ex Intespar e il centro commerciale Girandola, gestite da L'Alco spa, passano a Bennet, di recente entrata nel Gruppo VéGé
L’accordo siglato dall'insegna Bennet, di recente entrata nel Gruppo VéGé, prevede l’acquisizione dell’ipermercato di Bagnolo Cremasco, oggi a insegna Interspar, e del centro commerciale Girandola, lungo l’asse stradale Paullese, entrambi di proprietà dell’azienda L’Alco spa, potenziando il presidio territoriale in un’area strategica come quella di Crema.
L’acquisizione si inserisce in una strategia di sviluppo che caratterizza i nuovi formatdel gruppo, ossia superfici di circa 4.500 – 5.000 mq focalizzati sui prodotti freschi e su una nuova visione distintiva del non alimentare, adatte ad una forte integrazione con il digitale e l’omnicanalità. Nello specifico questo punto di vendita si estende su un’area di 4.700 mq , mentre la galleria commerciale 3.200 mq e comprende 15 negozi. .
Adriano De Zordi, consigliere delegato e legale rappresentante di Bennet
Adriano De Zordi, consigliere delegato e legale rappresentante di Bennet dichiara: “Siamo sempre attenti e pronti a valutare e cogliere le nuove opportunità che offre il mercato anche in formati e territori diversi da quelli in cui siamo soliti operare. Nel caso di questa nuova acquisizione, l’allineamento con i nostri obiettivi è stato perfetto. Abbiamo a cuore il mantenimento del livello occupazionale attuale, che garantiamo e su cui investiremo grazie al restyling completo del punto di vendita e della galleria commerciale che abbiamo in programma nei prossimi mesi”.
Giuseppe Conter, consigliere delegato de L’Alco spa, aggiunge: “Grazie a questa operazione, L’Alco potrà concentrarsi su format maggiormente legati al suo core business tradizionale rappresentato da supermercati di prossimità e da Cash&Carry, all’ingrosso”.
L’ultimo punto di vendita Todis, l’insegna nata come discount di Pac 2000A Conad, gestita da Iges, è stato inaugurato a Frosinone
La catena si potenzia sul territorio italiano con nuove aperture dislocate in varie aree geografiche dello Stivale. L’ultimo punto di vendita Todis, l’insegna nata come discount di Pac 2000A Conad, gestita da Iges, si trova a Frosinone, ubicato in via dei Monti Lepini 51/57, accanto a uno store Bricofer. Questa struttura è stata realizzata nei locali che ospitavano un tempo un supermercato a insegna Coop. Il locale propone i classici reparti di ortofrutta, macelleria, pescheria, panetteria con una proposta di pane e pizze. Il negozio è aperto da lunedì a domenica dalle 8 alle 21.
Nelle ultime settimane Todis ha, inoltre, realizzato la struttura di Gela (Cl), situata in via Manzoni 104, aperta da lunedì a sabato dalle 8,30 alle 20,30 e la domenica dalle 8,30 alle 13, e di Acilia (Roma) in via Saponara 220 aperta da lunedì a domenica dalle 8 alle 20,30.
Todis, che opera nelle regioni Lazio, Umbria, Marche, Calabria, Puglia, Sicilia, Molise, Campania, Abruzzo e Toscana, propone ai suoi clienti anche il servizio Todis a Casaper web e smartphone che consente di ordinare e pagare la spesa da casa e scegliere se ritirarla instore o riceverla a domicilio.
L’insegna di calzature traccia un bilancio del 2019 e si proietta verso il prossimo anno mettendo a punto una serie di iniziative per lo sviluppo
L’insegna di calzature traccia un bilancio del 2019 e si proietta verso il prossimo anno mettendo a punto una serie di iniziative per lo sviluppo.
Scarpe&Scarpe opera attualmente con 150 punti di vendita distribuiti in 18 regioni italiane e in 140 comuni e impiega circa 2000 dipendenti. Nel 2019 sono state inaugurate 11 aperture (+ 2 rispetto al 2018): Avigliana (To); Portogruaro (Ve); Ghedi (Bs); Benevento (Bn); Vinovo (To); San Rocco al Porto (Lo); Colle Val D’Elsa (Si); Roma; Castrofilippo (Ag); Saluzzo (Cn) e a Napoli. Per il 2020 Scarpe&Scarpe proseguirà il consolidamento della rete su varie regioni italiane.
La comunicazione social sarà orientata su facebook e instagram nei quali verranno comunicate le novità prodotto secondo i diversi mood proposti dall’azienda nel corso dell’anno e delle stagioni.
All’interno del blog creato sul sito dell’insegna saranno inseriti consigli di stile e “fashion curiosità”. Si riconfermano, anche per il 2020, le diverse collaborazioni e partnership: dall’accordo con Basket Torino al Progetto Ambrosoli, che dona contributo e speranza alle mamme di Kalongo in Uganda, alla collaborazione con la scuola Mks Milano Fashion School, una scuola d’eccellenza che prepara i giovani a “raccogliere” tutti i migliori insegnamenti per affacciarsi preparati al mondo della moda.
Sul fronte delle vendite online, la catena, già sulle principali piattaforme di vendita, come Spartoo e Amazon, intende incrementare ulteriormente la propria presenza per il prossimo anno, per essere sempre più virtualmente visibili e competitivi.
Carrefour Market Attrazione 2.0 Via Statale Regina, 85 Carlazzo (CO) (da Gdoweek n. 19)
Aperto 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 con 16.000 referenze. Il nuovo Carrefour Market aperto a Carlazzo nella provincia di Como, propone prezzi bloccati tutto l’anno, grandi formati e offerte dedicate. Ma sono i prodotti locali a godere di grande attenzione con oltre 1.000 referenze e uno spazio dedicato al bio con prodotti provenienti da agricoltura biologica, senza glutine, vegetariani, vegani, salutistici e free from. E ancora oliveria, prosciutteria, baccaleria, gastronomia tradizionale, macelleria, pescheria a servizio, panetteria e una fornita cantina di vini con le migliori etichette del territorio. Completano la dotazione un servizio di accoglienza con stampa digitale di foto, ritiro pickup, lavanderia e altro.
Riapre Il Gigante (Selex) di Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza. Si tratta della quarta di 6 riaperture, ex SuperDì e IperDì
Dopo i difficili avvicendamenti legati alla precedente gestione, riapre a insegna Il Gigante(Selex) il punto di vendita di Cesano Maderno, in via San Benedetto, in provincia di Monza e Brianza, adiacente la Superstrada Milano-Meda, chiuso da settembre 2018, in seguito all’uscita dell’azienda Superdì. Lo store occupa uno spazio di 2.500 mq nel quale verranno impiegati tutti i 34 dipendenti che in questi mesi si erano trovati senza occupazione al termine della cassa integrazione.
È stato introdotto il reparto per la produzione interna di pane e snack con forni alimentati con pellets anziché con gas. Il pane fresco, sfornato più volte al giorno, sarà lavorato con lievito madre italiano. Il format mette in risalto i reparti freschi con una proposta che spazia dalla macelleria, con carni garantite grazie a controlli di veterinari in collaborazione con gli allevatori, alla gastronomia con salumi e formaggi e, non ultimo, il reparto Cucina con piatti tipici della tradizione italiana. Completano l’offerta del fresco, l’ortofrutta, la pasticceria di produzione propria e la pescheria. Lo store è dotato di un’area ristoro con 40 posti a sedere, già sperimentata nel punto di vendita di Trezzano sul Naviglio. Sono presenti anche la cantina dei vini a ed un bar ristorante con la storica insegna del gruppo AModoMio. A breve saranno introdotti una lavanderia/sartoria, un parrucchiere, una parafarmacia e un centro analisi. In barriera sono attive nove casse tradizione e quattro fast line. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto.
È disponibile la spesa online con il Gigante Così Comodo dal cui sito si potrà ordinare la spesa per poi ritirarla all’orario prescelto all’ingresso riservato ai clienti del servizio Drive.
Pagamento veloce in una corsia dedicata in cui il cliente è riconosciuto, paga la spesa in automatico e ritira lo scontrino in tempo reale
Fare la spesa all'interno del punto di vendita effettuando la scansione dei prodotti da un'app sullo smartphone, arrivare con il carrello in una corsia dedicata, essere riconosciuti, pagare da una carta di credito preimpostata, prendere lo scontrino e uscire.
Questo è ciò che già succede dalla scorsa primavera nel superstore Conad di Sassari, gestito da Conad Nord Ovest, in cui è stata introdotta la modalità PassPay nella Spesa al Volo più. Quasi come un telepass, nella regione in cui, non essendoci autostrade, il telepass non esiste.
Il punto di vendita di Sassari aveva già attiva una soluzione di self scanning, "a questa -ci dice Maurizio Barsacchi, direttore innovazione Conad Nord Ovest- abbiamo aggiunto una corsia di pagamento ancora più veloce, composta da una cassa tradizionale con l'unità centrale e stampante fiscale, unita a una componente di controllo che si basa su una piattaforma Raspberry che controlla tutto l'apparato con sensori di prossimità, ricevitori e videocamere, che sono installati nella corsia".
La app sul device del cliente capisce che è arrivata nell'area e manda un comando, "l'operazione di fine spesa è automatica -continua Barsacchi- e scatta quando la app intercetta un beacon nella corsia. Questo evita la procedura che fa il cliente nel self scanning tradizionale, in cui deve arrivare a una cassa non presidiata e sparare sul codice a barre per concludere la spesa".
La tecnologia abilitante del servizio PassPay di Conad
Il cliente è identificato tramite alcuni beacon -sistemi alla base dell'IoT, che permettono di trasmettere e ricevere in modalità wireless a brevi distanze semplici dati, come per esempio il riconoscimento o il posizionamento- che sono installati all'interno della corsia di pagamento veloce. Questo è il fattore abilitante di Spesa al Volo più per cui il cliente si può avvicinare alla corsia o con lo smartphone con ConadApp o con il sistema di self scannig ed essere così riconosciuto.
Se un cliente entra nella corsia ma non ha abilitato la spesa PassPay oppure viene selezionato per una rilettura a campione, si accende un semaforo e si apre un cancelletto laterale che lo conduce alla zona di checkout del self scanning.
"Abbiamo pensato a un'implementazione che potesse avere un tasso di adottabilità molto alto -sottolinea Barsacchi-, grazie al basso costo dei componenti. La corsia può essere utilizzata anche come corsia di emergenza, quindi non rubiamo spazio all'area di vendita, è infatti posizionata tra le casse tradizionali e l'area del self scanning come si può vedere dalle foto".
Sistemi di pagamento e adozione nel superstore di Sassari
La cassa chiude la spesa e dialoga con la centrale di controllo, che riceve in tempo reale tutte le informazioni le elabora ed emette il comando di stampa dello scontrino. Dopodiché si procede al pagamento con una delle carte di credito che il cliente ha preimposato all'atto della registrazione nell'App.
"Dall'introduzione i clienti sono stati 500 -continua Barsacchi-, alcuni lo hanno utilizzato molto, il più attivo persino 60 volte, e viene utilizzato sia per piccole sia per grandi spese. Le numeriche sono interessanti, ma marginali, a Sassari il self scanning tocca il 40% della spesa, la modalità Pass Pay è rimasto attorno all'1%. Non abbiamo fatto comunicazione specifica, ma abbiamo visto un meccanismo quasi di emulazione, vedendo che persone fanno la spesa in modo "smart" e veloce si informano e provano la modalità.
I piani per il 2020, da Pisa agli altri pdv di Conad Nord Ovest
Nel primo semestre 2020 sarà introdotto in due punti di vendita in provincia di Pisa, i superstore a Madonna dell'Acqua e Santo Stefano Magra, per poi nel secondo semestre pensare a un roll out con l'introduzione nelle nuove aperture o ristrutturazioni su superfici di medie o grandi dimensioni.
Vittorio Bagnasco è stato eletto presidente di Comipro, il consorzio che riunisce grossisti distributori del settore home e personal care
Vittorio Bagnasco è stato eletto presidente di Comipro, il consorzio che riunisce grossisti distributori del settore home e personal care, impresa mandante di Gruppo VéGé.
“Ringrazio tutti i consorziati per la fiducia accordatami -dichiara Vittorio Bagnasco-. Sono certo che insieme raggiungeremo da subito importanti risultati come l’incremento del numero dei consorziati e l’attuazione di una serie di attività che avranno l'obiettivo di coinvolgere l'industria grazie ad un maggior coinvolgimento di tutti i soci”. Nicola Mastromartino, presidente Gruppo VéGé, augura buon lavoro al nuovo presidente e conferma “il supporto nel percorso di crescita al quale siamo convinti di poter dare la giusta forza per raggiungere insieme importanti obiettivi di crescita ancora più ambiziosi".
Insieme a Bagnasco è stato eletto il consiglio direttivo formato da Raffaele Sais, vicepresidente, e i consiglieri Pietro Ciciriello, Salvatore De Pasquale e Stefano Schiatti.
Con l’accordo per l'installazione dei sistemi cambiamonetine nei punti di vendita Italmark e Oasi-Magazzini Gabrielli si toccano le 14 regioni
Salgono a 174 i punti di vendita in Italia in cui sono presenti le macchine converti moneta di Coinstar, una multinazionale americana nata 25 anni fa con oltre 20mila installazioni in tutto il mondo. Dopo i primi mesi di test nel nostro Paese, la società è pronta per il roll-out con obiettivi ambiziosi.
Tra gli ultimi accordi sono da citare quelli con Italmark e Oasi-Magazzini Gabrielli con una copertura totale di 14 regioni e 50 province. Tra le altre insegne in cui Coinstar è presente troviamo Iper, La grande I, Unicomm, Bennet, IperConad, Carrefour, Il Gigante ed Md.
La proposta di Coinstar è semplice: una macchina automatizzata, che non prevede investimenti o costi di gestione da parte del retailer se non 1 mq di spazio e una presa dell’elettricità. In cambio Coinstar paga al negozio una commissione e un bonus per l’installazione. La gestione e la logistica sono completamente gestite da Coinstar e dai suoi partner.
Le monetine che i clienti inseriscono nella macchina permettono di ricevere un buono, utilizzabile anche direttamente nel pdv. Questo fa “riemergere” un potere di acquisto nascosto al punto che, secondo rilevazioni fatte negli store, gli utenti spendonoil 10% in più e acquistano prodotti con margini più elevati.
15milioni di confezioni promuovono l’iniziativa a valenza sociale e culturale del Centro Diego Fabbri per i non vedenti e ipovedenti
'La cultura nel cuore' è l’iniziativa messa in campo dal vino Sancrispino della società Due Tigli di Forlì, del gruppo cooperativo Terre Cevico, a sostegno del progetto 'Teatro no Limits' del Centro Diego Fabbri di Forlì. 'Teatro No Limits' consiste nella possibilità di fare seguire gli spettacoli teatrali anche ai non vedenti attraverso l’ausilio di particolari audioguide che descrivono lo spettacolo in corso. Il progetto, oltre a interessare il Centro Diego Fabbri, coinvolge anche l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) in ambito nazionale nonché nella sezione territoriale di Forlì-Cesena: entrambe hanno dato il loro patrocinio.
Nel concreto Due Tigli-Terre Cevico ha deciso di dare visibilità nazionale al progetto apponendo su tutti i brik del celebre vino Sancrispino il marchio dell’iniziativa sociale “Teatro No Limits”. Un sostegno dai grandi numeri dal momento che si parla di 15 milioni di pezzi del vino distribuiti in tutta Italia, apposto sui brik dei vini rosso, bianco e rosato, sia nei formati da 1 litro sia da mezzo litro. Dunque una presenza di notevoli proporzioni tenuto conto che il vino Sancrispino si trova in tutti i principali canali della grande distribuzione a livello nazionale. Si aggiunge una visibilità anche mediatica attraverso la presenza del prodotto con il logo Teatro No Limits nello spot Tv in onda sui canali nazionali della Rai.
Con questa iniziativa il gruppo cooperativo Terre Cevico ha voluto ribadire il sostegno al territorio attraverso progetti di sostenibilità sociale. Un’attenzione manifestata in questi giorni con un altro progetto a valenza culturale che coinvolge le scuole superiori del forlivese, in visita al Museo Archeologico nazionale di Sarsina grazie a Terre Cevico.
Oltre al sistema di audiodescrizione che consente di rendere “visibili” scene, costumi e movimenti degli attori, il progetto prevede anche il tour tattile, un vero e proprio viaggio sul palco: guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie, gli elementi di scena e i costumi. Dall’inizio del progetto più di 1000 spettatori hanno potuto usufruito del servizio di audiodescrizione degli spettacoli teatrali.
“San Crispino, il nostro vino”, recita lo spot che vede protagonista l’attore Cesare Bocci, insieme ad alcuni soci viticoltori di Terre Cevico. Nato nel 2006, il vino in brik del gruppo cooperativo, dalle referenze base di bianco e rosso, nel corso degli anni si è arricchito di nuovi formati e tipologie. I formati, dal litro si sono ampliati a 250 ml, 500 ml, 750 ml. Verso l’alto il posizionamento del brand con l’ottenimento dell’Igt, dunque con i vitigni del territorio emiliano-romagnolo, e la versione Igt biologico, unico vino in brik in questa tipologia.
#takeaction | Un periodo festivo a pieno "ritmo sociale" per il settore, che si popola di progetti di csr. Articolo in aggiornamento
#takeaction | (Articolo in aggiornamento)
Un periodo natalizio a pieno "ritmo sociale" per il mondo della gdo, che si popola di iniziative di csr. Dopo Nova Coop ed Esselunga ecco infatti arrivare all'appello tanti altri retailer.
Crai sostiene della ricerca contro la leucemia In occasione del Natale 2019 le insegne drug del Gruppo Crai collaboreranno con l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma attraverso una grande operazione benefica a sostegno della ricerca. Dal 30 novembre al 14 dicembre nei punti di vendita del canale drug del Gruppo Crai aderenti all’iniziativa sarà infatti possibile donare 1 euro in aggiunta alla propria spesa quotidiana per aiutare la ricerca. Tutti i clienti che aderiranno riceveranno in omaggio una decorazione natalizia come ringraziamento, che saranno poi invitati a mostrare sui propri social attraverso l’hashtag #maipiùsognispezzati per diffondere l’iniziativa (con la quale l’associazione celebra i suoi 50 anni). L’operazione benefica “A Natale fai un regalo alla ricerca” sarà attiva nei negozi delle insegne IperSoap, Pilato, Proshop, Saponi & Profumi e Shuki.
Gruppo Gabrielli a fianco di Banco Alimentare Si rinnova anche quest'anno la partecipazione attiva da parte del Gruppo Gabrielli con circa 150 punti di vendita tra diretti e affiliati, a marchio Oasi, Tigre e Tigre Amico dislocati nelle regioni di pertinenza, ovvero Marche Umbria Abruzzo Molise e Lazio, per contribuire alla giornata di solidarietà indetta dal Banco Alimentare.
La 23esima edizione della Giornata della Colletta Alimentare rappresenta un momento per contribuire all'operato della Onlus, di cui il Gruppo Gabrielli è partner dal 2010, ma anche per sensibilizzare i propri clienti verso chi si trova in uno stato di necessità e, al contempo, fare informazione circa la realtà del Banco Alimentare e il suo operato.
“Lo scorso anno sono stati devoluti 249.607 euro – ha reso noto la dr.ssa Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo – ci auguriamo che quest'anno saremo in grado di fare altrettanto e di superare questa cifra importante”.
Il Gruppo Gabrielli partecipa anche ai lavori del progetto europeo Life con Federdistribuzione per la stipula di un protocollo d'intesa delle regioni italiane per una risposta alla lotta alle eccedenze alimentari.
Pam Panorama porta i doni ai bambini in ospedale
L’iniziativa solidale di Pam Panorama porta 2.050 regali ai reparti pediatrici di 11 ospedali italiani. I doni, pensati da Pam Panorama per soddisfare tutte le fasce d’età (0-3 anni; 4-6 anni; 7-12 anni; 13-16 anni) sono confezionati e brandizzati dall'insegna e la loro consegna avverrà direttamente in “corsia” grazie alla visita dei rappresentanti dell’azienda.
Da Eurospar è “Felicemente Natale”
Dalla collaborazione di Despar Centro-Sud con “i Bambini delle Fate” parte l’anteprima di un progetto che vedrà coinvolto un gruppo di ragazzi con autismo nei supermercati Despar per favorire lo sviluppo delle abilità lavorative. Si parte dal 14 dicembre con l’iniziativa “Felicemente Natale” presso l’Eurospar di Trani (in Via Benedetto Croce), dove alcuni ragazzi affetti da autismo consegneranno a tutti i clienti alle casse il nuovo Ricettario Despar “Felicemente Natale”, progetto editoriale nato nel 2015. Despar Centro-Sud è una delle aziende che ha aderito al progetto voluto dal Comune di Trani intitolato “Trani Autism Friendly”.
L'ultimo PetStore Conad è stato aperto nel savonese, ad Albissola Marina, ha una superficie di 250 mq e dà lavoro a 3 persone
Ad Albissola Marina, nel savonese, in via Barile, Conad apre un punto di vendita PetStore Conad, che affianca il vicino supermercato Conad. Il negozio dedicato agli animali domestici ha una superficie di 250 mq, dà lavoro a 3 persone ed è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 20, la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
L'assortimento comprende oltre 4.000 prodotti e prevede vari servizi: un angolo ristoro per cani, l’incisione delle medagliette, la bacheca per annunci, il box per la donazioni di alimenti a canili e gattili locali. All'interno dello store è presente una postazione della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente con la quale l'insegna ha avviato una collaborazione con lo scopo di sostenere in modo concreto gli animali meno fortunati.
In ogni PetStore Conad è presente un corner della Federazione per la raccolta di alimenti destinati a cani e gatti in difficoltà, ospitati nei canili, gattili e nei rifugi sparsi su tutto il territorio nazionale e gestiti dalle diverse associazioni animaliste aderenti.
Il socio di Conad Nord Ovest Davide Reviglio, spiega:"Miglioriamo e personalizziamo costantemente il servizio, dando al cliente una possibilità in più per scegliere le insegne Conad e sostenere i consumi acquistando prodotti di qualità e convenienti".
L'insegna è attiva in Italia nel settore discount con oltre 780 punti di vendita, serviti da 8 centri logistici per la distribuzione
Dopo la collaborazione con Aquila Basket, compagine di campionato A1, e la brandizzazione dello stadio San Paolo durante le partite in casa del SSC Napoli, l'insegna Md sostiene i Campionati Italiani 2020 per i quali sarà sponsor. Una scelta dettata, stando a quanto sottolinea l'azienda in una nota ufficiale, “dall’affetto del Cavalier Podini per la città di Napoli”.
La presenza di Md sul territorio italiano
L'insegna è attiva in Italia nel settore discount con oltre 780 punti di vendita, serviti da 8 centri logistici per la distribuzione a cui si aggiungerà presto quello di Cortenuova, in provincia di (Bergamo) destinato a diventare il più grande polo logistico in Italia nel canale discount.
L’azienda detiene una quota di mercato del 15%, e occupa 7.000 dipendenti.
Il piano di sviluppo fino al 2021 prevede l’apertura ogni anno di una media di 45 strutture con superfici di 1.500/2.000 mq e circa 550 nuove assunzioni. L’investimento previsto è circa un miliardo di euro.
Lidl, che ha investito oltre 400 milioni di euro nel 2018, continua a svilupparsi sul territorio italiano programmando nuove aperture
La catena si espande in più regioni con nuove strutture. In provincia di Cuneo ha consolidato la rete, che conta nove store, realizzato a Savigliano, in via Mellonera angolo con via Saluzzo.
In questo store Lidl sono impiegati 26 collaboratori. L'offerta comprende oltre 2.500 referenze di cui oltre l’80% Made in Italy. In particolare la linea Italiamo propone il meglio del patrimonio gastronomico del nostro Paese e coniuga l’ottima qualità alla convenienza del prezzo. Il supermercato è aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 22 e la domenica dalle 8 alle 21.
In Sicilia, a Siracusa, ha inaugurato un punto di vendita in Viale Santa Panagia 107. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da 50kW collocato sul tetto e un sistema di recupero delle acque piovane che verranno riutilizzate per la cura degli spazi verdi. Il negozio ha un parcheggio da 165 posti auto dotato di due postazioni per ricarica gratuita per auto elettriche. Si avvale di un team di lavoro di 11 collaboratori.
I progetti di sviluppo
Lidl, che ha investito oltre 400 milioni di euro nel 2018, continua a svilupparsi sul territorio italiano programmando nuove aperture ma anche interventi di manutenzione straordinaria sui negozi, quali ammodernamenti e sostituzioni. Nell'ottica dello sviluppo e degli investimenti aziendali importante anche l'aspetto “green”: il 20% circa riguarda infatti interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e solo nel 2018 sono stati investiti a questo scopo circa 85 milioni di euro.
Dopo il lancio della spesa online a Milano arriva una partnership commerciale che verterà sulla gestione degli accordi di acquisto in ambito alimentare, principalmente dolciario e beverage, ma anche non food
Pam, che ha appena lanciato a Milano il servizio di spesa online Pamacasa.it, ha stretto un accordo commerciale attraverso la sua società Pam Franchising con Lekkerland Italia. Quest'ultimo prevede una collaborazione, operativa dal 1 gennaio 2020, focalizzata sulla gestione congiunta degli acquisti in ambito alimentare, in particolare nei mercati del dolciario e delle bevande, con coinvolgimento anche di parte del non food.
Non è ancora possibile entrare nel dettaglio dell'accordo, firmato oggi, e tuttora in divenire nelle sue implicazioni pratiche, ma possiamo dire che non riguarda necessariamente e direttamente i punti di vendita in franchising di Pam. L'accordo tra i due partner è squisitamente commerciale e riguarda, per ora, solo le condizioni di acquisto (di Pam Franchising) delle quali fruirà Lekkerland.
Gruppo Pam aderisce al circuito nazionale di Aicube, mentre Lekkerland Italia è uno dei più importanti (e storici: nacque nel 1980) distributori nel mercato retail dolciario, bevande e prodotti d’impulso, con 30 centri distributivi in tutta Italia e 50.000 punti di vendita serviti.
"Lekkerland è leader in Italia nella distribuzione di prodotti dolciari e d’impulso nel normal trade –conferma Andrea Zoratti, consigliere delegato di Pam Franchising–. Questa nuova partnership rappresenta una tappa importante nella strategia di sviluppo di Pam Franchising che permetterà una crescita importante del fatturato Aicube. Abbiamo già in programma per il prossimo futuro altre alleanze commerciali strategiche".
"Nella strategia di sviluppo di gruppo Lekkerland è imprescindibile instaurare una proficua collaborazione con una catena della grande distribuzione per fronteggiare le sfide future e soprattutto il continuo inasprirsi delle condizioni di mercato –aggiunge Antonio Sareni, Presidente di Lekkerland Italia–. Il nostro è l’unico gruppo del canale impulso che ha le caratteristiche per sviluppare un rapporto duraturo con questa tipologia di catene, siamo entusiasti di questa opportunità".
Lo store si sviluppa su una superficie di 2.500 mq e propone maxi scaffalatura di tipo industriale, maxi formati, confezioni multiple
All'interno del centro commerciale Torre Spaccata di Roma, InGrande realizza il suo primo punto di vendita nella Capitale, realizzato in via di Torre Spaccata 110.
Lo store si sviluppa su una superficie di 2.500 mq e propone maxi scaffalatura di tipo industriale, maxi formati, confezioni multiple. Il punto di vendita, che si rivolge sia ai privati che ai professionisti del settore Ho.Re.Ca, ha un assortimento di oltre 6.000 prodotti. Sono presenti il reparto ortofrutta, che si estende su un'area di circa 400 mq, con referenze provenienti da filiere corte e consegnate quotidianamente; la panetteria con una proposta quotidiana di pane, pizza e dolci grazie alla panificazione interna; il laboratorio di cucina all’interno del reparto gastronomia per un'offerta di piatti pronti. Anche il reparto macelleria è dotato di laboratorio interno dedicato alla lavorazione della carne. Infine la pescheria che offre prodotti prevalentemente locali: il pescato sarà infatti, per la maggior parte, proveniente da flotte di Anzio e Nettuno e da imbarcazioni esclusive. Completa l'offerta l'enoteca con 2.000 prodotti a scaffale e una selezione di 1.300 etichette italiane e 700 etichette di spirits di provenienza nazionale e internazionale.
L’accesso alle offerte è riservato ai possessori di card (da registrare sul sito o direttamente in negozio), che si differenziano in Card Family per i privati e Card Corporate per i professionisti.
Obiettivo: dotarsi di un’infrastruttura tecnologica indipendente che permetterà una gestione in autonomia del servizio e dell’offerta di telefonia
CoopVoce raggiunge il traguardo dei 12 anni (quando nacque nel 2007 era il primo operatore di telefonia mobile virtuale in Italia) e, forte di una base consolidata di oltre 1,5 milioni di utenti e di un fatturato pari a circa 86 milioni di euro, investe 60 milioni di euro in una piccola ma significativa rivoluzione. Pur mantenendo la copertura mobile di Tim, infatti, CoopVoce, grazie ad una nuova infrastruttura tecnologica indipendente, da ora in avanti gestirà in autonomia il proprio servizio di telefonia mobile e sarà in grado di offrire nuovi servizi ai propri soci.
Nel futuro ci sono ad esempio lo studio di internet delle cose, funzioni mobile per la salute, e-sim e pacchetti dati illimitati per servizi streaming (zero rating). L’operazione comporta, come anticipato, un investimento complessivo nei prossimi anni di oltre 60 milioni e porta con sé la necessità di sostituire le attuali Sim con nuove Sim emesse direttamente da CoopVoce: un’operazione complessa che partirà dal mese di febbraio 2020 in oltre 900 punti di vendita della rete e sarà supportata da una adeguata campagna di comunicazione, il cui primo step è il rinnovato logo dell’operatore.
“L’operazione di cambio delle Sim, per la quale ci prendiamo un periodo di tempo adeguato – ha sottolineato Massimiliano Parini direttore del servizio CoopVoce - permetterà di aprire una porta verso lo sviluppo di nuovi servizi, alcuni dei quali come la e-sim sono già in fase avanzata di progettazione, mentre altri legati al mondo dello streaming dati e ai servizi IoT (tracker per oggetti, supporto alla mobilità, ecc.) seguiranno, una volta messa a punto la piattaforma”.
“Coop continua a lavorare a 360 gradi per un consumatore che richiede servizi aggiuntivi rispetto al business primario. Con CoopVoce abbiamo portato il nostro modo di fare impresa cooperativa in un mercato come quello della telefonia particolarmente competitivo – ha aggiunto Marco Pedroni, presidente Coop Italia - In questo mercato molto affollato, dove la leva primaria è senza dubbio la tariffa, CoopVoce propone prezzi convenienti e trasparenti e vuole differenziarsi con la qualità e l’assistenza. Gli utenti ci premiano con una maggiore permanenza da noi rispetto agli altri operatori (4 anni invece di 2) e con un tasso di crescita che si attesta su un +25% ogni anno. Con questo nuovo investimento puntiamo a migliorare i servizi, ad aggiungerne di nuovi, ma ci diamo anche l’obiettivo nei prossimi 5 anni di arrivare a servire il 50% della base sociale Coop ovvero circa 3,5 milioni di soci”.
Qui i risultati dell'indagine di italiani.coop sul rapporto tra consumatori e smartphone, resa nota in occasione dell'annuncio.
Dal glamour del ClioPopUp al laboratorio Clinique The Lab, passando per il dorato Dior Christmas Store: il beauty rinnova l'"engagement fisico" per le feste
Il beauty è uno dei settori che online ha guadagnato maggiore quota, non a caso la crescita degli investimenti pubblicitari del comparto è trainata dal digitale. Per rispondere all'appeal e ai vantaggi dell'eCommerce, i brand del settore, soprattutto di alta gamma, testano e creano formati pop-up in grado di coinvolgere i consumatori nel canale fisico.
A fare da protagonisti sul tema sono i grandi centri urbani e periodi con eventi ad hoc, che consentono di dare vita a un engagement mirato, tematico e ad alto traffico proprio perché in versione temporary. Si tratta di un trend più ampio che coinvolge anche tutto il mondo del lusso brick&mortar, come rilevato nel corso dell'ultimo Osservatorio Altagamma.
In questo contesto, Milano e Natale 2019 rappresentano un binomio vincente.
CLIOPOPUP
Partiamo con il ritorno del ClioPopUp in Corso di Porta Ticinese, che si accompagna a quelli aperti sempre in periodo natalizio a Padova, Firenze e Napoli. Parliamo di una vera e propria incarnazione brick&mortar dell'ormai celebre influencer ed esperta del make-up Clio Zammatteo, la cui popolarità è nata online e solo successivamente si è estesa al mondo fisico.
Nel temporary store aperto dal 30 novembre al 29 dicembre (e per il terzo anno consecutivo), il layout è all'insegna del rosa corallo, colore distintivo di Clio, l'atmosfera è a tutti gli effetti "pop" e si trovano in anteprima due nuove referenze della linea Lip Balm&Glam CoccoLove. Lo stesso vale per gli altri 3 temporary menzionati. CLINIQUE THE LAB
Clinique ha inaugurato per la prima volta a Milano, in piazza Cordusio, il temporary store Clinique The Lab, uno spazio per scoprire i prodotti con la consulenza di esperti della pelle e tecnologie ad hoc. Gli appuntamenti per consigli sono in store ma anche online, grazie alla diretta Facebook. All'esterno del temporary è esposto un "menù di servizi" che varia ogni giorno e il layout a differenza del ClioPopUp è meno glamour e più da laboratorio professionale.
DIOR CHRISTMAS STORE
Quello aperto da Dior in piazza San Babila è un vero e proprio microcosmo dorato dal sapore magico ed esclusivo. All'interno di questa "scatola di lusso" si possono sperimentare fragranze, make-up e beauty con relativa consulenza, nonché trovare referenze in edizione limitata create ad hoc per la location.
Presente nel temporary anche uno spazio "selfie spot" (foto sotto), per scattare foto da stampare o condividere sui social come auguri. Tra gli omaggi una boule natalizia decorata a mano da alcuni giovani dell'Accademia di Brera.
Il negozio sarà aperto dall'11 al 22 dicembre e propone regali esclusivi a tema Beatles, tra cui abbigliamento, accessori, giocattoli e giradischi
Nel quartiere SoHo di New York, stando a quanto scrive il giornale online Csa, sarà realizzato un punto di vendita The Beatles, realizzato da Thread Shop, divisione merchandising di Sony Music Entertainment. Il negozio sarà aperto dall'11 al 22 dicembre e propone regali esclusivi a tema Beatles, tra cui abbigliamento, accessori, giocattoli e giradischi. È presente anche un flipper Beatles.
Il temporary store ha una superficie di circa 350 mq e prevede spazi pensati per gli instagramers, realizzati con immagini del noto gruppo musicale. Sono inoltre state realizzate tre vignette ispirate agli album dei Beatles "Yellow Submarine", "Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band "e" The White Album ".
All’interno del negozio è stata realizzata anche una lounge degli anni '60, una stazione per la confezione regalo chiamata Help!, una batteria che richiama la prima apparizione televisiva dei Beatles e una tipica cabina telefonica del Regno Unito.
La collaborazione tra Thread Shop di Sony e Apple Corps. Ltd. Thread Shop, prevede la possibilità di ha dichiarato che lavorerà a stretto contatto con Apple Corps per espandere la presenza del marchio espandere il marchio The Beatles negli Stati Uniti creando abbigliamento, prodotti e collaborazioni unici che celebrano la band.
Il progetto di re-thinking vede l’inserimento di tutti i retail touch point del gruppo, in un ambiente che si caratterizza per lo stile liberty reggino
Una superficie più ampia e un look rinnovato per il beauty store Naïma in Corso Garibaldi 137 a Reggio Calabria che si arricchisce di un’area di 200 mq che si sommano agli 800 già presenti, per raggiungere una dimensione di 1.000 mq. Il progetto di re-thinking vede l’inserimento di tutti i retail touch point del gruppo, in un ambiente che si caratterizza per lo stile liberty reggino degli anni ’40 volutamente enfatizzato e rivisitato.
Lo store propone insieme agli spazi dedicati alla vendita anche servizi esclusivi come il corner Nail Bar, l’Hair Spa Aveda e la Spa di Clarins. È stato inoltre realizzato anche un open space dedicato agli eventi all’interno del quale Deborah Squillace e i NaïmAngels realizzeranno incontri speciali dedicati ai clienti.
“Il beauty store di Corso Garibaldi rappresenta per noi la storia. Abbiamo aperto nel 1966, con papà Domenico, pensando al futuro e oggi, a distanza di anni, lo ripensiamo in chiave nuovamente futuristica, per offrire ai nostri clienti una shopping experience unica e completa” spiega Giuseppe Squillace, Ad Naïma Calabria.
Fabio Lo Prato, Managing Director Naïma, aggiunge: “La strategia che stiamo portando avanti in questi mesi, che ci ha visto ripensare i beauty store esistenti e aprirne di nuovi in tutta Italia, è merito della lungimiranza dei nostri soci, che continuano a voler innovare, e dei loro investimenti”.
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 19)
Nel nuovo numero di Gdoweek troverete, come ogni anno, le aperture più interessanti (da tanti punti di vista) del 2019, non sono le uniche, e ci scusiamo in anticipo con chi possiamo aver dimenticato. Che cosa ci aspettiamo nel 2020?
La gdo sta affilando le armi, l’uscita di Auchan dal mercato italiano ha acceso la miccia, chi nicchiava sul cambiamento sta premendo sull’acceleratore, nuove alleanze, strategie comuni ... staremo a vedere. L’esperienza omnicanale è ormai realtà all’estero, lo sarà anche in Italia? C’è da augurarselo, se non altro perché i big dell’online stanno investendo nel canale fisico e altrettanto stanno facendo i big mondiali del B&M con l’eCommerce. Experience a tutto campo, ma ancora molto legata alla ristorazione, cui si affiancheranno panetterie e pasticcerie e caffè. La parola d’ordine? Autenticità
Che prodotto è la carne di suino? La risposta si propone di darla Unapros grazie ad un progetto finanziato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali (Mipaaf) con la collaborazione di Ismea, l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare. Unapros è l'Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori di carne suina che associa complessivamente più di 180 aziende zootecniche ed oltre 2,2 milioni di capi, rappresentando quasi il 19% del patrimonio zootecnico nazionale di suini che è pari (dati Anagrafe Zootecnica Nazionale) a 10.800.000 capi. Grazie al progetto del Mipaaf ed Ismea.
Più proteine e meno grassi
Innanzitutto il progetto ha messo a fuoco - dopo appropriati studi - che gli allevatori hanno modificato le carni dei suini italiani con il risultato di un netto miglioramento del profilo lipidico; un aumento proteico delle carni ed un aumento di vitamine e sali minerali. A livello di valori nutrizionali è avvenuta una graduale riduzione del contenuto lipidico a fronte di una maggiore prevalenza di grassi insaturi. Un altro dato importante dell'evoluzione di questo prodotto riguarda i livelli di colesterolo che, come quelli dei grassi, sono notevolmente diminuiti. In particolare, negli ultimi 25 anni, il contenuto in grassi si è ridotto del ben 58% e i livelli di colesterolo sono scesi da 88 a 57 milligrammi su 100 mg nella lonza (uno dei tagli più magri e utilizzati in cucina). Mentre per quanto riguarda la salsiccia (uno tra i prodotti più consumati), i grassi sono diminuiti del 15% e il colesterolo, su un campione di 100 mg, è passato da 83 a 68 mg.
Benessere animale
Per andare incontro alle nuove esigenze del consumatore, infatti, sono migliorati sia i processi produttivi che le modalità di allevamento, costantemente controllati con un'attenzione particolare al benessere degli animali. Da questo derivano carni dotate di elevate proprietà nutrizionali. L'attenzione passa non solo dalla scelta dei suini migliori ma soprattutto della loro dieta alimentare e dalle condizioni di vita.
Il benessere dell'animale, infatti, è uno degli elementi di fondamentale importanza per la qualità del prodotto finale. Non solo.
Il colore è rosa
Gli animali delle aziende associate ad Unapros fanno parte del circuito delle Denominazione d'Origine Protetta (DOP) e seguono rigorosamente i disciplinari di produzione e tutte le differenti legislazioni europee e nazionali. Da ciò derivano svariate ricette gastronomiche utilizzate dai migliori Chef. Ricette che valorizzano la carne rosa che si differenzia, dal punto di vista gastronomico, da quella rossa dei bovini e da quella bianca del pollame.
Il Consorzio, composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati , registra in generale un aumento pari a +10,5%
Nei primi nove mesi del 2019, i prodotti a marchio del consorzio Sun-Supermercati Uniti Nazionali sono cresciuti del 5,2%, secondo un'analisi compiuta dalla Business Intelligence del consorzio su dati Iri.
Il Consorzio, composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati , registra in generale un aumento pari a +10,5%.
I diversi settori merceologici della private label Sun
Il trend delle vendite tra gennaio e settembre 2019 dei prodotti Consilia è il seguente
Bevande 17,8% (+2,7%)
Freddo 8,9% (+2,7%)
Fresco 8,8% (+10,4%)
Drogheria Alimentare 8,7% (+3,6%)
Ortofrutta 16,3% (+6%)
Cura Persona 10,4% (+4%)
Cura Casa 7,4% (-0,7%)
Pet Care 32,4% (+1,1%).
Per il 2019 la previsione delle vendite del brand Consiliaè di 157,8 milioni di euro con un aumento di quasi tredici milioni di euro rispetto al 2018. La previsione per il 2020 indica un fatturato dei prodotti Consilia pari a 165,7 milioni di euro. Un trend caratterizzato anche dall'aumento delle referenze che si stima nel 2020 aumenteranno di oltre 130 unità rispetto alle 2.162 referenze del 2019.
“La marca del distributore -spiega Stefano Rango direttore generale del Consorzio Sun-Supermercati Uniti Nazionali- con il passare del tempo guadagna sempre più la fiducia dei consumatori. Ovviamente questo trend ripaga il comparto degli sforzi compiuti per assicurare prodotti che riescono perfettamente a coniugare standard qualitativi sempre più elevati con un giusto prezzo. Anche quest'anno le nostre novità legate al brand Consilia verranno esposte a Marca che per noi rimane la principale fiera di riferimento in Italia. Siamo consapevoli del ruolo svolto da Marca che sta registrando un importante aumento delle presenze, a dimostrazione della crescente attenzione del mercato. Da parte nostra confidiamo sulla funzione di Marca come luogo ideale di confronto con i produttori al fine di individuare quelle realtà in grado di ampliare il nostro panel di prodotti che devono avere come comune denominatore standard qualitativi particolarmente elevati”.
Private label: le novità
Tra le novità per le private label, Sun annovera la linea di detersivi ecologici per la casa Consilia Scelte dalla Natura, prodotti certificati Ecolabel Ue, confezionati in contenitori in plastica completamente riciclata. Stefano Rango, direttore generale Sun, anticipa: “All’inizio del nuovo anno si potranno trovare sul mercato le stoviglie realizzate con solo fibre vegetali, 100% compostabili e biodegradabili e resistenti alle alte temperature di forno e microonde della linea Consilia Scelte dalla Natura. In aggiunta, Consilia Saper Scegliere propone un assortimento composto da piatti e bicchieri in carta e bicchieri in PLA, un materiale ottenuto dalla fermentazione dello zucchero estratto dal mais, 100 per cento compostabili e biodegradabili”.
Lo sviluppo
La rete distributiva del Gruppo Sun alla fine del 2019 conta più di 600 punti di
Un momento della conferenza stampa del Consorzio Sun
vendita. Il prossimo anno si stima che arriveranno a 624 con una previsione di investimenti per sviluppo e ristrutturazione che sfiora i cento milioni di euro.
“La nostra crescita è coerente con le strategie adottate dalle singole realtà associate -aggiunge Marco Odolini, presidente del Gruppo Sun- e si accompagnano anche ad uno sviluppo omnicanale che sta introducendo anche importanti innovazioni legate alla digitalizzazione. Per le nostre aziende che hanno una fortissima connotazione di imprese familiari il punto di vendita tradizionale rimane ancora il touch point principale per i nostri clienti come confermano i dati. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di investire in nuove aperture o nella ristrutturazione della rete esistente”.
In fotografia Stefano Rango con i giornalisti e i vincitori del Premio Consilia, giunto quest'anno alla seconda edizione e conferito ai giornalisti che hanno promosso attraverso il proprio lavoro un'informazione corretta ed esaustiva sul tema della marca del distributore. Quest'anno il premio è stato ampliato agli studenti, e la vincitrice è stata Giulia Di Leo in seguito all'intesa tra Consorzio Sun e la Scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano. Tra i giornalisti, hanno ritirato il premio presso la sede Sun Barbara Trigari di GdoWeek, Chiara Porzio di Largo Consumo, Leonardo Rastelli di Food
La startup italiana acquistata da Storeden si propone come social eCommerce ibrido che offre ai venditori di moda, casa, beauty e non solo una nuova opportunità
Blomming, startup italiana che è riuscita a raccogliere oltre un milione e mezzo di investimenti, è da poco stata acquistata da Storeden, player italiano della vendita online. Un passaggio che porta Blomming a proporsi come nuovo marketiplace-eCommerce dell'artigianato con maggiore ambizione: Storeden, infatti, registra ogni secondo oltre 500 persone che navigano all’interno dei codici del suo sistema.
Come spiega in una nota Francesco D’Avella, fondatore di Blomming, azienda con sede a Villorba (TV): “Abbiamo lavorato duramente per trasformare il marketplace dell’artigianato italiano in un sistema ibrido eCommerce - marketplace. Oggi Blomming permette a tutti sia di creare un eCommerce completo con il proprio dominio, ma anche di vendere contestualmente nel marketplace Blomming, popolato da migliaia di merchant. In sostanza, abbiamo creato un eCommerce che ha già potenziali acquirenti pronti ad acquistare i prodotti”.
Blomming è inoltre stato integrato con lo shop di Facebook e Instagram per aumentare la visibilità. Sempre in nota Massimo Vincenzi, Cto di Storeden, ribadisce il differenziale insito nel progetto: “L’idea alla base del nostro sistema è quello di permettere di creare eCommerce altamente performanti che abbiano già l’elemento più importante fin dall’inizio: l’acquirente. Forniamo ai negozianti una community di acquirenti che possono seguirli direttamente, chiedendo solo con un click di avere aggiornamenti in tempo reale sia sulle nuove offerte che sugli sconti speciali loro riservati. Non solo: permettiamo ai piccoli artigiani di realizzare il loro negozio online con pochissimi passaggi, al costo di 9,99 euro al mese. Una cifra davvero piccolissima per entrare in un centro commerciale dove ogni mese transitano oltre mezzo milione di persone”.
E’ arrivata l’APP CRAI, tutto l’universo Crai in una mano.
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COME FUNZIONA LA SPESA ONLINE?
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scegli fra la consegna a domicilio o il ritiro della tua spesa nel punto vendita selezionato;
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Ritiro in negozio o consegna a domicilio? Scegli tu!
Con CRAI Spesa Online puoi decidere la modalità di ricezione della spesa volta per volta, a seconda delle tue esigenze, sfruttando al massimo la comodità che il servizio di spesa online ti concede.
Se scegli il ritiro nel punto vendita, ti basterà selezionare la fascia oraria in cui andrai a prendere i tuoi acquisti, e li troverai pronti per il ritiro nel punto vendita da te indicato
Con la consegna a domicilio, avrai la possibilità di decidere in quale fascia oraria la tua spesa verrà consegnata all’indirizzo che hai segnalato in fase di registrazione.
PAGAMENTI ONLINE
Per offrirti il massimo della semplicità nella tua esperienza di spesa online, CRAI permette di effettuare il pagamento della spesa con diverse alternative. In base alla tua necessità, potrai infatti scegliere di:
pagare online direttamente con carta di credito;
effettuare il saldo della spesa direttamente nel punto vendita, in caso di ritiro in negozio;
in alcuni casi, laddove il punto vendita lo permette, effettuare il pagamento direttamente quando la spesa sarà consegnata a casa tua.
Il superstore di nuova generazione che Gruppo Finiper ha messo a punto per Monza, in un'area dismessa, un ex cinema, di cui è stato mantenuto il nome, di riferimento per la città
(aggiornamento 9 dicembre)
Un concentrato di freschi, fatto di banchi assistiti e lavorazioni a vista, che arricchiscono l’atmosfera con colori e profumi: questa è la prima particolarità del Maestoso di Monza, il primo superstore firmato da Gruppo Finiper, che alla zona Mercato (di nome e di fatto, dal momento che si ispira proprio ai classici mercati delle piazze italiane, al punto che sono stati fatti per l’occasione gli arredi) aggiunge anche La Corte, la zona specializzata nella ristorazione con ben 6 corner specializzati per categorie.
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Il Mercato
il percorso è libero, nel senso che ogni cliente sceglie una propria strada in funzione delle necessità; alta presenza di piatti pronti al consumo, con informazioni particolari, come il tipo di pesca utilizzato per i diversi pesci.
All’uscita, è stato creato anche uno spazio parafarmacia, in collaborazione con la società specializzata Più Medical. Inoltre, l’offerta del centro è completata dalla presenza di una tintoria e dallo spazio Humanitas.
La Corte
Al primo piano, al quale si accede dall’esterno, attraverso le scale mobile si trova La Corte: uno spazio di 1.500 mq, suddiviso in categorie merceologie, con 6 corner, ognuno specializzato su un alimento (hamburger, pizza, salumi e formaggi, pasta, carne e verdura) le cui produzioni (alcune delle quali disponibili anche al Mercato) sono realizzate giornalmente. Ovunque il cliente ordina attraverso tablet posti sui tavoli, ma le aree dedicate a carne e pescheria sono servite al tavolo come i ristoranti, mentre le altre sono self service. Non manca un ampio reparto vini, con sedute per il relax e la possibilità di bere vini al bicchiere (conservati poi nelle apposite teche che mantengono le caratteristiche del vino) l'area distillati e le birre, compresa quella prodotta direttamente da Iper.
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(28 novembre 2019)
Il prossimo 5 dicembre apre a Monza, in una zona residenziale, non lontano dal parco e da Villa Reale, Iper Maestoso, la nuova scommessa di Gruppo Finiper: il primo superstore dell’insegna con una doppia anima. Su due livelli, infatti, si esprimono Il Mercato e La Corte.
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Ph. Luca Rotondo
Ph. Luca Rotondo
Ph. Luca Rotondo
Ph. Luca Rotondo
Il Mercato e la ristorazione
Al piano terra, è stata definita l'area Mercato, un superstore con l’anima di un mercato che si candida a nuovo tempio gourmet dedicato ai freschi. Uno spazio dove Iper esprime i propri asset nei freschi, con le lavorazioni a vista, la comunicazione sui prodotti e sulle materie prime utilizzate. Le etichette non sono elettroniche ma su carta con un fondo stile legno (materiale che caratterizza l'intero ambiente) per trasmettere un rapporto più diretto con i clienti, anche se la tecnologia gioca un ruolo importante, soprattutto nelle casse di nuova generazione di Ncr, ma in maniera soft, non evidente.
Al primo piano, con un proprio accesso dalle scale mobile (anche per garantire orari di apertura più lunghi, fino alle 23,00) La Corte: 6 corner, ognuno specializzato su un alimento (hamburger, pizza, salumi e formaggi, pasta, carne e verdura) le cui produzioni sono realizzate giornalmente, alcune sono anche disponibili al Mercato. Non manca un ampio reparto vini, l'area distillati e le birre.
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Il bacino di utenza
Lo store si trova in un ex cinema (da qui il nome Maestoso), acquistato da Marco Brunelli 11 anni fa, un'area abbandonata che, in un anno di lavori grazie a una collaborazione molto stretta con il Comune, è stata recuperata, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento importante per la clientela, in una zona residenziale, non lontana dal Parco e da Villa Reale.
Il punto di vista dell'architetto
Ph. Luca Rotondo
"Iper Monza Maestoso è un Nuovo Mercato Urbano -ha dichiarato alla presentazione del progetto Angelo Micheli, AMDL CIRCLE Director, lo studio di progettisti innovatori che raccoglie l'eredità di Michele De Lucchi per racchiudere una nuova generazione di talenti-.
La sua forma pura è esaltata dalle grandi vetrate ritmate dal "ferro finestra”, che alleggeriscono al massimo il peso visivo dell’architettura. Due grandi scale mobili in facciata costituiscono l’elemento tecnico di distribuzione verticale che diventa dettaglio estetico ed esalta il fronte di ingresso.
Si espande la rete di Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che in Veneto realizza due aperture
Si espande la rete di Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che in Veneto realizza due aperture: un punto di vendita Eurospar a Padova, in via Cernaia, in un’area cruciale per il traffico cittadino, e un secondo in provincia di Treviso, a Mignagola di Carbonera.
Lo store di Padova
Il negozio sviluppato su un’area di 1.000 mq, è dotato di 3 casse normali e 4 casse self e di un parcheggio di 55 posti auto coperti. L’ingresso del supermercato è sull’ortofrutta; seguendo il perimetro del negozio si troveranno il banco carne self, il banco carne servito, e subito dopo i banchi serviti pescheria, gastronomia-rosticceria e, alla fine, il reparto del pane self-service. Davanti ai banchi, 3 grandi isole con l’assortimento take away di pesce, gastronomia e pasticceria. È presente inoltre un grande assortimento di vini, liquori, birre, bibite e acque fresche, per un totale di circa 12.000 articoli trattati.
Il team è composto da 36 collaboratori, di cui 30 neo assunti, guidati dallo Store Manager Ivan Michielan. Questo locale è stato realizzato con accorgimenti ecosostenibili. L’arredo interno è certificato Fsc: il legno proviene da foreste gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
“Vogliamoessere una presenza di qualità nel territorio -dichiara il capo area vendite, Paolo Ambrosini-. Per noi questo nuovo punto di vendita rappresenta un ulteriore tassello al progetto di valorizzazione delle aree delle città in cui siamo presenti. E soprattutto, mettiamo in primo piano le persone: i collaboratori, che hanno la possibilità di intraprendere un percorso lavorativo e formativo all’interno del nostro store, e i clienti che, anche in questo Eurospar, avranno la possibilità di un servizio, a diretto contatto con il collaboratore e disponibile 7 giorni su 7, così come nel nostro Despar di via Savona, che continuerà la sua attività”.
L’Ad Francesco Montalvo, sottolinea come “si tratti dell’unico supermercato di città e provincia aperto dalle 7.30 del mattino. Con questo nuovo orario ampliato, vogliamo dare un servizio in più alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani studenti che vivono a Padova, ai genitori che, portando i figli a scuola la mattina possono trovare un punto vendita già aperto e alle persone e alle famiglie della città a cui vogliamo dare una risposta in termini di disponibilità e qualità”.
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Foto Gerdastudio
Lo store di Treviso
Aspiag Service riapre questo negozio di un suo ex associato, dopo circa 2 mesi di lavori di ristrutturazione e ampliamento. Il punto di vendita ha una superficie complessiva di 1000 mq e un assortimento di 12.000 articoli. È dotato di un parcheggio con 60 posti auto, e al suo interno ha 5 casse. Anche in questo caso l’ingresso è sull’ortofrutta, a seguire lungo il perimetro del supermercato, si trovano il banco di carne self e servito, il banco servito della pescheria, e il reparto di gastronomia-rosticceria, per concludere con il banco del pane self-service. In questo store sono presenti due grandi isole con l’assortimento di take-away di pesce, gastronomia e pasticceria. Il display del negozio parte con la prima colazione e prosegue con il dolce, salato e bevande fino ad arrivare ai surgelati.
Il negozio si trova all’interno di un piccolo parco, che comprende anche una farmacia, un poliambulatorio, un bar e una tabaccheria, e seguirà l’orario dalle 7.30 alle 20.00, dal lunedì al sabato, e la domenica dalle 9 alle 19. Sono impiegati 25 collaboratori, tra cui gli ex dipendenti del negozio affiliato, guidati dalla store manager Maria Luisa Condotta.
“Questo punto di vendita è stato e continuerà ad essere un punto di riferimento per i cittadini di Mignagola di Carbonera -sostiene Paolo Ambrosini, capo area vendite- abbiamo ampliato il negozio, garantendo dei servizi che prima non c’erano. Vogliamo dare ai clienti la continuità della qualità e del servizio, ringraziandoli per la pazienza che hanno avuto in questi mesi di lavori: ne è valsa la pena”.
La spesa di Pam Panorama sul sito Pamacasa.it, attivata grazie al supporto del partner Restore, propone un'offerta di oltre 7.000 prodotti
L'insegna ha appena avviato il servizio che consente ai clienti del capoluogo lombardo di fare la spesa sul sito Pamacasa.it, grazie al supporto del partner Restore, con un'offerta di oltre 7.000 prodotti tra prodotti freschi, frutta e verdura, inclusi prodotti tipici del territorio, ma anche prodotti surgelati, pasta, caffè, pannolini e prodotti per l’infanzia e articoli per la cura della persona. Pam Panorama prevede la presenza di un personal shopper che prepara la spesa acquistata, consegnata a casa da un veicolo elettrico entro due ore dall'ordine.
Il servizio, attivo 7 giorni su 7, garantirà la consegna entro 2 ore dall'ordine e la gratuità di tale servizio per ordini superiori a 70 euro. Con il primo ordine di almeno 50 euro si otterrà inoltre uno sconto di 10 euro.
“Siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti di Milano il servizio di spesa online -dichiara Gianpietro Corbari, amministratore delegato di Pam Panorama-. Crediamo molto nel connubio tra tradizione ed innovazione e questo a conferma della visione rivolta al futuro della nostra insegna, da sempre attenta ad offrire prodotti di qualità, servizi e soluzioni volte a migliorare la qualità della vita dei consumatori e sempre al passo con i tempi”.
“Siamo molto contenti che la scelta di Pam sia ricaduta su ReStore per un progetto così importante e composito, che prevede la collaborazione su molteplici fronti: la realizzazione della piattaforma, la gestione delle attività di picking e delivery e la monetizzazione degli spazi pubblicitari del sito attraverso la nostra concessionaria ReStore Media -dichiara Barbara Labate, amministratore delegato di ReStore-. Affrontare per la prima volta una piazza così competitiva e recettiva è per noi una sfida importante e stimolante, che ci consentirà di mettere alla prova l’esperienza acquisita negli anni in altre realtà territoriali per estendere ulteriormente il servizio di eCommerce in altre città”.
Questo restyling si inserisce nell'ambito di un più ampio piano commerciale che punta a un progetto di rinnovamento della catena
Lo storico punto di vendita Giopescal, catena distributiva di surgelati, acquisita nell’agosto 2018 da Verrini Holding, situato in via Galata, nel capoluogo ligure, riapre dopo i lavori di restyling.
Lungo le pareti dello store sono stati sistemati degli schermi interattivi per informare costantemente i consumatori su tutte le promozioni giornaliere. Saranno inoltre mostrati video di pesca e scene di mare. Il negozio occupa un'area di 120 mq. Si accede al negozio attraverso due porte a scorrimento in Via Galata (in precedenza una sola era la porta di ingresso). Per gli interni sono stati utilizzati i colori dello storico marchio (blue navy) accostati a nuovi vivaci colori che richiamano il settore ittico in particolare: l’arancio corallo, l’azzurro e il beige. All'ingresso è stato collocato un grande banco frigo. Sono presenti una cassa e due bilance di ultima generazione.
Anche l'assortimento è stato rivisto e valorizzato per arricchire la gamma secondo le nuove tendenze che il mercato sta via via richiedendo.
Questo restyling si inserisce nell'ambito di un più ampio piano commerciale che punta a un progetto di rinnovamento della catena e delle attività dei punti di vendita.
Giopescal è attivo con nove store tra Genova e provincia.
Per i prodotti frozen c’è qualche preoccupazione di tenuta, che riguarda esclusivamente i consumi domestici. Il fuoricasasta registrando interessanti spunti positivi che bilanciano l’andamento di settore (da Gdoweek n. 18)
Gli italiani amano i prodotti surgelati. L’indice di penetrazione dei surgelati nelle famiglie italiane si posiziona stabilmente sopra il 95%. Ma nonostante i surgelati siano oggi presenti nel freezer di ogni casa, l’indagine Doxa-Iias 2019 indica anche come, su alcuni punti (valori nutrizionali e sicurezza dei prodotti surgelati, modalità di consumo, ecc.), le conoscenze diffuse non sempre siano chiare o corrette. E non è ancora pienamente acquisita la consapevolezza che, grazie all’impegno costante e ai continui investimenti compiuti dalle aziende del settore, i prodotti surgelati sono quanto di meglio si possa chiedere in termini di qualità, sicurezza, innovazione. Il valore di mercato complessivo stimato fra retail e foodservice è di circa 4,3/4,6 miliardi di euro. In definitiva, i surgelati non sono più cibi di emergenza ai quali ricorrere quando non sono a disposizione alimenti freschi, ma alternative valide e capaci di intercettare con successo le vecchie e nuove sensibilità ed esigenze di consumo.
L’ingresso del Gruppo di proprietà della famiglia Ratti in VéGé apre nuovi scenari nel panorama distributivo nazionale, con l’obiettivo di realizzare nuove sinergie e attività innovative (da Gdoweek n. 18)
Nuovi cambiamenti nel mondo della gdo, che sta conoscendo un domino importante che sta rimodulando il quadro competitivo generale. Infatti, Bennet, da oltre 55 anni una delle insegne di riferimento nel mondo degli ipermercati e dei centri commerciali attivi nel Nord Italia di proprietà della famiglia Ratti, ha deciso di entrare in Gruppo VéGé, che opera con 32 imprese, oltre 3.400 punti di vendita. L’operazione, che decorrerà dal 1° gennaio 2020, porterà a un rafforzamento di Gruppo VéGé, che aggiunge alla propria rete distributiva 63 ipermercati, con una copertura capillare dell’area Nielsen 1 (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta), nella quale il gruppo della d.o. guidato dal presidente Nicola Mastromartino non è ancora presente.
L'insegna Fabì è dedicata ai prodotti biologici, creata dalla famiglia Frongia, titolare dei supermercati Vicino a Te e socia del Consorzio Coralis
Il primo punto di vendita Fabì, insegna dedicata ai prodotti biologici e creata dalla famiglia Frongia, titolare dei supermercati Vicino a Te e socia del Consorzio Coralis, apre a Oristano, in via Amsicora 19.
FAre BIo è il significato per esteso dell’insegna che si propone con un layout lineare e accogliente, dominato da materiali naturali quale il legno. L’offerta prevede prodotti food che spaziano dalle paste alle farine, dai succhi di frutta alle passate di pomodoro, passando per tutti i legumi, spezie, aromi, scatolame: da aziende come Alce Nero, Ki Group, Finsetra sul Cielo, Fior di Loto, Baule Volante. Nel reparto fresco si possono trovare prodotti dell’orto-frutta a km0 e provenienti da colture biologiche. Anche il pane, sfornato ogni giorno, è prodotto con farine antiche e rigorosamente bio. È presente anche uno spazio salutista dedicato agli integratori naturali, ai rimedi fitoterapici, alla cosmetica naturale e a oggetti che aiutano il benessere quotidiano all’interno della propria casa, come le lampade di sale dell’Himalaya, consigliate per rendere più salubre l’ambiente in cui viviamo. Nello store è presente una postazione per la vendita di detersivi alla spina.
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“La somministrazione di detersivi alla spina che riduce l’utilizzo di contenitori di plastica e gli sprechi e stimola il riciclo, è una delle azioni eco-friendly che credo sia giusto e responsabile che un negozio di vicinato proponga ai propri clienti, specialmente un negozio con le caratteristiche di FaBì -commenta Marco Frongia, uno dei titolari del gruppo Vicino a Te-. Ci piace proporre soluzioni innovative: abbiamo infatti in programma di organizzare all’interno di FaBì degli incontri all’insegna del benessere con una nutrizionista e un’erborista per parlare di buone pratiche per una vita sana, di alimentazione, di rimedi fitoterapici per un buon sonno o una buona digestione o la dieta ideale per l’infanzia”.
“Siamo sempre felici quando uno dei nostri soci inaugura nuovi punti vendita, specialmente quando al loro interno non si vendono solo prodotti ma si condividono pensieri, storie, incontri, responsabilità, come nel caso di FaBì” afferma Eleonora Graffione, presidente del consorzio Coralis.
Il nuovo punto di vendita Euronics, modello per i prossimi sviluppi a Milano e in tutta Italia: il format presentato oggi in corso XXII Marzo si sviluppa su 2 livelli per complessivi 900 mq
Euronics, una delle insegne più famose d'Italia nella vendita al dettaglio di elettrodomestici ed elettronica di consumo, propone a Milano, Corso XXII marzo, il formato per la nuova generazione di negozi. Obiettivo: offrire un’esperienza omnilocale e personalizzata al consumatore, dove i vantaggi della tecnologia digitale si uniscono a quelli dell’esperienza nel punto di vendita.
Da un anno Euronics ha avviato un percorso di trasformazione con lo scopo di rendere i soci retailer omnilocali, attivi, cioè, su tutti i punti di contatto cliente-negozi, ma nel contempo focalizzati sul territorio e sulla centralità dei punti di vendita fisici e degli addetti in negozio come valore differenziante sul mercato.
Da sin. Alessandro Butali, Stefano Caporicci e l'architetto Marco Pucci
Passaggio epocale dal colore al nero/grigio
Il primo cambiamento del nuovo concetto parte dagli elementi estetici, con l’adozione di una veste (look) tecnologica che si esprime nella scelta dei materiali e dei colori, caratterizzati dalla predominanza del grigio antracite: "una scelta in linea con le più attuali tendenze di retail design -precisa Stefano Caporicci, presidente di Nova SpA, uno dei più importanti soci del gruppo- e distintiva rispetto ai format molto chiari del canale dell’elettronica di consumo. Anche le luci sono state progettate per fornire un’illuminazione più mirata e modulabile e creare un’atmosfera ricercata, quasi un richiamo alle tendenze del mondo fashion".
Le vetrine sono utilizzate a totale altezza e completamente a vista, soluzione che garantisce già dall'esterno una piena visibilità dell’interno del negozio, evidenziandone l'assortimento in esposizione.
Per Euronics il punto di vendita è anche un mezzo di comunicazione: da qui l'ampiezza dell’ingresso e la comunicazione al cliente attraverso una serie di schermi. I video presentano i servizi disponibili, le promozioni in corso e le ultime novità. Un ologramma 3D rende ancora più spettacolare la comunicazione all’interno del negozio incuriosendo anche i passanti, che vedranno dalle vetrine fluttuare nell’aria prodotti, scritte, figure e immagini.
Interazione: i totem digitali come fattore distintivo
I prodotti esposti sono in molti casi utilizzabili, connessi, accesi. Sono dotati di un cartellino elettronico che permette al responsabile del punto di vendita veloci modifiche ai prezzi, e ai clienti di accedere a informazioni come schede tecniche e video, utilizzando il QRCode e il proprio smartphone.
Fra gli elementi distintivi del nuovo negozio spiccano i totem digitali che danno la possibilità di visionare tutto l’assortimento Euronics disponibile, accedendo virtualmente a uno scaffale più ampio e articolato rispetto a quello disponibile in qualsiasi punto di vendita fisico. Dal totem l’utente può ordinare il modello selezionato o utilizzare i servizi disponibili in negozio, prenotare la consulenza di un addetto nel momento in cui tutto il personale è impegnato, o verificare se l’articolo ordinato con il prenota e ritira è già arrivato in negozio. Al ritiro dei prodotti acquistati on line è riservato un angolo dedicato.
Per migliorare il servizio ai clienti, tutti gli addetti sono dotati di un tablet multifunzionale per consultare in tempo reale le caratteristiche dei prodotti, avere a disposizione dati sulle offerte disponibili sui servizi da proporre o già prenotati; e gestire i pagamenti delocalizzati, una soluzione che permette agli addetti di guidare la relazione con il cliente lungo tutte le fasi del ciclo di vendita, partendo dalla consulenza per la scelta del prodotto, continuando con la verifica della consegna o dell’installazione, e arrivando a gestire il pagamento o l’attivazione di un finanziamento senza dover passare dalle casse.
La nuova logica del retail è "omnilocale"
In linea con il posizionamento di Euronics, che vede nell’assistenza fornita dal personale di punto di vendita un valore fondamentale, sono state dedicate giornate di formazione per gli addetti, focalizzate sul consumatore del nuovo millennio e sul modello retail omnilocale.
"Lo store sta cambiando il suo ruolo: da uno spazio dove acquistare un prodotto a un luogo parte di un sistema fisico-digitale, nel quale avere la possibilità di effettuare un’esperienza fisica e dove la tecnologia non è fine a se stessa ma ha come obiettivo quello di servire al meglio il consumatore, anche coinvolgendolo emozionalmente -commenta Alessandro Butali, Presidente di Euronics Italia-. La visita del e nel punto di vendita non può, quindi, prescindere dal cambiamento dei comportamenti di scelta e di acquisto dei consumatori a seguito della penetrazione dei canali digitali. Ecco perché abbiamo progettato un concetto secondo noi innovativo in cui la fisicità rappresentata dal negozio, dai prodotti e dagli addetti, viene amplificata da nuovi strumenti: le due dimensioni, quella fisica e quella virtuale, si potenziano reciprocamente per offrire un'esperienza d'acquisto più coinvolgente e appagante, oltre che più attuale".
Fidelizzazione: la brand community Ovs Friends appena lanciata da Ovs permette di condividere esperienze, valori, progetti
L’insegna lancia la brand community Ovs Friends nella quale è possibile condividere esperienze, valori, progetti. Si tratta di un programma di fidelizzazione che adotta un approccio emozionale e personalizzato. I clienti hanno a disposizione una serie di opportunità per collezionare “cuori”: dallo shopping alle sfide personalizzate, dal riciclo degli abiti usati alle proposte one-to-one.
I clienti possono inoltre disporre di un catalogo di premi tra cui scegliere liberamente in base ai propri interessi: Wellness, Food, Fun, Travel, Home, Charity. L’accesso al programma è gratuito, possibile grazie alla card digitale OVSiD che consente di essere riconosciuto come un amico speciale in negozio e su ovs.it.
Ovs ha, inoltre, rinnovato e arricchito l’esperienza mobile di ovs.it migliorando la fruibilità, sempre più personalizzata e omnichannel. Con il nuovo mobile, Ovs applica la funzionalità find in store che consente al cliente di vedere, dal proprio smartphone, se un capo è immediatamente disponibile, nel colore e nella taglia che desidera, nel negozio più vicino o in qualunque altro store della rete del’insegna. Riceve, infine, una mail di riepilogo con cui recarsi nel negozio scelto, provare il prodotto e, se lo si desidera, acquistarlo.
A Padova Pam inaugura un punto di vendita di prossimità Pam City, in Piazzale Santa Croce 17/18, raddoppiando la presenza dell’insegna in città
A Padova Pam inaugura il secondo punto di vendita in ItaliaPam City, in Piazzale Santa Croce 17/18, raddoppiando la presenza dell’insegna che ha debuttato a Roma lo scorso maggio. Lo store, aperto 7 giorni su 7, dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 21, propone un percorso di acquisto con un’attenzione posta sul Food-to-Go, su gastronomia e rosticceria, aree dove è possibile acquistare snack e piatti pronti da consumare. Con questo format Pam city attua una politica di convenienza continuativa declinata su
tutti i reparti, attraverso un risparmio generalizzato ed evidenziato a scaffale.
L’assortimento è contraddistinto dai prodotti del territorio in diverse categorie del fresco (come frutta, verdura, salumi e formaggi) a sostegno delle piccole medie imprese locali valorizzando la filiera italiana e il km0. In assortimento anche le private label, più di 200 referenze d’origine 100% italiana, di cui più di 100 a denominazione Dop, Igp e Docg. Completano l’offerta anche proposte non food, biologiche e vegane. È disponibile il servizio di spesa a domicilio.
“Siamo felici di presentare Pam city proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione -dichiara AndreaZoratti direttore prossimità di Pam Panorama-. Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam city, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020”.
L’insegna ripropone il temporary store quest'anno realizzato in pieno centro cittadino, in Piazza San Babila, che sarà aperto dal 7 dicembre al 6 gennaio
L’insegna ripropone il temporary store quest'anno realizzato in pieno centro cittadino, in Piazza San Babila, che sarà aperto dal 7 dicembre al 6 gennaio, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22. Il Viaggiator Goloso Xmas Store propone un assortimento formato da panettoni e pandori, una gamma completa di specialità, dolci e salate, dai classici intramontabili delle feste come cotechino e zampone, torrone, praline di cioccolato, frutta secca ricoperta e cesti gastronomici, ai filetti di tonno sott’olio, ragù nelle varianti cinghiale, chianina, lepre o capriolo, mostarde, olio extra vergine d’oliva e i salmoni affumicati con legno di faggio. Saranno disponibili, poi, tre varianti di pasta ripiena a tiratura limitata: i Cappelletti al cappone, i Gran Ravioli con carne di Kobe Beef e i Gran Ravioli con granchio reale e caviale. Completano l’offerta vini, spumanti e champagne.
I consumatori possono scegliere tra i cesti a catalogo o decidere di far confezionare al momento proposte personalizzate, scegliendo la tipologia e la dimensione del cesto e i prodotti con cui riempirlo tra quelli in assortimento.
L’azienda, che opera con 222 punti di vendita in cinque regioni, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, consolida l'insegna Oasi
L’azienda, che opera con 222 punti di vendita in cinque regioni, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, di cui 21 a insegna Oasi, 94 Tigre e 107 Tigre amico, consolida la sua presenza a Perugia, con un punto di vendita Oasi situato in via Palermo, sviluppato su una superficie di 3290 mq. È il secondo store nella città.
Il superstore propone una scelta di referenze food (11.100) e no food (4.900) distribuite su 20 corsie. Dispone di un parcheggio esterno illuminato con lampade a LED di sesta generazione per un totale di 232 posti auto di cui 62 posti a raso su 2000 mq circa, 170 piano interrato su 5875 mq. Lo store, aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30, è munito di 6 casse servite e 5 casse self e impiega 67 persone.
“Il nuovo Oasi -spiega la vicepresidente del Gruppo Gabrielli, Barbara Gabrielli- si presenta con una formula agile, ricca di offerte e attento alle tematiche socio-ambientali. Il nostro obiettivo è quello di investire nel territorio e restituire ad esso quanto negli anni ci ha dato in termini di fiducia”.
Con il remodelling di Eurospar di Bitonto sale a 171 il totale dei punti di vendita (tra diretti e franchising) della rete Maiora in Puglia
L’ex punto di vendita Despar di Bitonto riapre a insegna Eurospar dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso di inserire nuovi reparti strutturati con una particolare attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico.
“La riapertura di Bitonto -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud-conferma la volontà dell’insegna Despar di rimodernare la rete finalizzata a rilanciare i punti di vendita presenti nelle diverse zone della Puglia. È questa quindi un’importante riapertura che ci consente di intensificare ancor di più le nostre performance e di arricchire i servizi per i nostri clienti nell’area di Bari, presidio storico per l’Abete, grazie al consolidamento del nuovo format già testato positivamente in Puglia e Calabria, che ci sta regalando grandi soddisfazioni”.
Con il remodelling di Bitonto sale a 171 il totale dei punti di vendita (tra diretti e franchising) della rete Maiora in Puglia.
Il punto di vendita
Despar Centro-Sud consolida dunque la propria presenza nell’Area Metropolitana di Bari. Lo store, situato in via Matteotti, si sviluppa su un’area di 658 mq e si allinea alle innovazioni che hanno caratterizzato le recenti aperture in Puglia e Calabria.
Anche in questo locale, infatti, l’azienda introduce nel reparto ortofrutta banchi frigo refrigerati con esposizione verticale ed assortimento di frutta continuativa e stagionale, rinnovato anche il reparto macelleria, con banco take away e assistito, e quello salumi e formaggi, che dispone di un banco a libero servizio e servito. La panetteria ha un’area self-service e panificazione interna fedele alle ricette tradizionali del territorio e arricchita con ingredienti naturali. Completa l’ampia offerta il reparto pescheria con banco assistito.
Il team di lavoro è formato da 30 unità operative. In questo negozio sono state inserite etichette elettroniche da scaffale.
In occasione della 20 ͣ edizione di Euroshop, il Gruppo Arneg esprime la sua anima cosmopolita in un caleidoscopico stand che porta a maturazione il concetto di condivisione per raccontare una virtuosa fusione di competenze, esperienze e visioni che genera cambiamento e libera nuove energie.
La prossima edizione di Euroshop, la più importante manifestazione fieristica mondiale dedicata al retail, è prevista dal 16 al 20 Febbraio 2020 nella consueta sede fieristica Messe Düsseldorf, in Germania.
Il Gruppo Arneg partecipa a questo immancabile appuntamento con uno stand di oltre 2.500 mq completamente arredato su misura per l’occasione e ricco di innovazioni tecnologiche. Il fil rouge di quest’edizione? Il MELTING POT.
Una parola chiave che rappresenta l’essenza del gruppo, protagonista internazionale nella progettazione, produzione e installazione di ATTREZZATURE PER IL RETAIL. Presente in 30 Paesi e in tutti i continenti con sedi produttive o commerciali dove lavorano persone di etnia, cultura e professionalità differenti, il gruppo costituisce uno straordinario Melting Pot di uomini e donne, conoscenze, visioni, idee e tecnologie. Un’unione che alimenta una VISIONE GLOBALE in grado di interpretare le evoluzioni del mercato e offrire soluzioni efficaci, innovative e personalizzate per ogni specifica esigenza.
Arneg S.p.A. Soluzioni complete per il Retail
Via Venezia, 58
35010 Campo San Martino (PADOVA) Italia
Tel. +39 049 9699333
Fax +39 049 9699444
Problem solving, grande sapienza artigianale, attenzione ai dettagli e sintonia con il territorio prendono corpo in servizi SU MISURA e concept store contemporanei dedicati alle diverse aree merceologiche, frutto dell’intensa collaborazione fra le diverse aziende del Gruppo: ARNEG, INTRAC, INCOLD, OSCARTIELLE.
Nello stand, la CULTURA DEL CIBO nelle sue declinazioni internazionali si fa emblema della fusione di elementi differenti, che trova esempi significativi nell’area ristorazione e nell’AGORÀ, cuore pulsante dello stand. Una piazza dove le persone si incontrano, dialogano e degustano piccoli capolavori del gusto realizzati da chef italiani armonizzando ad arte gli ingredienti tipici dei diversi Paesi del mondo. Un’arte sottile che mette in gioco MADE IN ITALY e INTERNAZIONALITÀ con una sapienza, una sensibilità e uno stile rappresentativi di una realtà imprenditoriale globale che parla italiano e tutte le lingue del mondo.
Breve tour nel concept di prossimità di Milano dell'insegna fondata da Bernardo Caprotti
In pieno centro a Milano, in Corso Italia, vicino a piazza Missori, Esselunga ha aperto questa mattina la Esse, un format sperimentale che risponde alle nuove esigenze di consumo, a tutti gli effetti un convenience di prossimità.
Sviluppato su 400 mq, suddivisi su 3 piani, propone circa 2.500 referenze e vuole offrire alla cliente un'esperienza omnicanale per soddisfare i nuovi bisogni dei clienti a livello di spesa quotidiana, completa e di fruizione in loco
L'ingresso con il Bar
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Il percorso si apre sul Bar con la cucina a vista e la possibilità di sedersi, gustando anche i prodotti di pasticceria a marchio Elisenda, con i nuovi totem per le ordinazioni digitali.
Freschi e freschissimi
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A seguire freschi, freschissimi e piatti pronti, mentre al piano meno uno è stato sviluppato il classico market di vicinato, con un'offerta tradizionale per questo formato. Da sottolineare che nel reparto ortofrutta le bilance emettono un tag Rfid (ne parliamo su Fresh Point Magazine con un video), invece delle etichette cartacee, tag presente in tutti i prodotti in vendita da la Esse: questa scelta rende il checkout possibile in un unico momento, senza quindi passare ogni prodotto ma mettendo l’intero sacchetto ... (una soluzione simile a quanto già succede nei Nespresso Store).
Il market al meno uno
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Primo piano e soppalco sono dedicati alla ristorazione, mentre la multicanalità è garantita sia dalla formula Clicca&Vai sia dalla presenza del Locker Esselunga; non prevista, almeno al momento, la consegna a domicilio.
Nuovo ruolo più valorizzante per l’insegna e i negozi del gruppo: l’obiettivo è cercare un legame con i consumatori, come ci racconta Emanuela Formicola (da Gdoweek n. 18)
Un’evoluzione più differenziante in un mercato appiattito sulla guerra dei prezzi. Questo il nuovo orizzonte di Euronics, che trova espressione sia nella comunicazione d’insegna sia in una serie di nuove iniziative che coinvolgono gli store e non solo: come la presenza per il sesto anno al Lucca Comics & Games con un padiglione di 240 mq suddiviso in quattro aree dedicate al gaming, nonché 23 postazioni gioco per provare i titoli di maggiore richiamo e tante demo. Euronics ha collaborato con Villaggio Coldiretti a Roma, Milano e Bologna con stand dedicato alla preparazione del cibo, per comunicare quanto la tecnologia possa essere al servizio di una sana e buona alimentazione. Gdoweek ne parla con Emanuela Formicola, digital & marketing manager di Euronics.
Nelle vostre attuali politiche di marketing, quanto vi focalizzate su prezzi e promozioni e quanto sul brand-insegna?
Il tema prezzo/promozione/brand è in divenire per ogni retailer. Tutto il nostro mercato è fortemente spostato sulla comunicazione di prezzo e i tentativi di posizionamento o branding sono sempre stati limitati, soprattutto nei mezzi di comunicazione come tv o radio, da sempre utilizzati per strillare l’ennesima promozione. In Euronics crediamo nella necessità di dare un motivo concreto ai nostri clienti per frequentare i nostri store che non sia limitato alla concorrenzialità dell’offerta. Ad oggi il focus è molto su prezzi/promozioni, ma comunichiamo anche altro, i servizi come Noteback, la preparazione dei nostri responsabili clienti, le attività come quelle con Coldiretti e al Lucca Comics, nonché tutti gli eventi sviluppati dai nostri punti di vendita per coinvolgere i clienti. Parliamo di iniziative impagabili: un prezzo non creerà mai alcun legame con i nostri clienti, un servizio ed un’esperienza invece lo fanno, soprattutto quando sono coinvolte le passioni delle persone.
Quali gli obiettivi perseguiti e i risultati ottenuti?
L’obiettivo principale è, per l’appunto, creare una relazione: stiamo lavorando affinché Euronics non sia percepito come un supermercato dell’elettronica, dove si acquista solo se quella settimana si trova la promozione più forte. Vogliamo offrire esperienze, divertimento, supporto, aiuto nel tempo libero. L’attività al Villaggio Coldiretti ne è un esempio: siamo grandi fan dei prodotti a chilometro zero e della buona cucina, ma sappiamo che non tutti sono chef e hanno tempo o voglia di dedicarsi a lunghe preparazioni o ricette più o meno complicate. Così è nato il progetto: dalla volontà di mostrare che esiste anche un modo diverso e forse meno tradizionale di cucinare, ma che nondimeno porta grandi risultati in termini di buona cucina, allo stesso tempo anche sana. Si può infatti mangiare bene senza passare ore in cucina e mangiare bene ha un effetto benefico sull’umore oltre che sulla salute. Lucca Comics & Games e la recente partnership con Esl-Electronic Sports League nel segmento emergente degli e-sport si muovono in questa stessa direzione.
Come si declinano queste iniziative rispetto alle attività di punto di vendita?
Queste attività non avrebbero senso se vivessero solo al di fuori del punto di vendita: per questo, nei negozi organizziamo show cooking, dimostrazioni, tornei, eventi educational ed eventi di singoli brand per fare conoscere i prodotti. L’online si sta trasformando grazie a una maggiore presenza di contenuti e a una comunicazione sempre più mirata.
Come sta cambiando il ruolo dello store?
I punti di vendita fisici sono un asset fondamentale in Euronics: hanno un ruolo centrale che manterranno nel tempo. Si stanno, però, trasformando per rispondere alle richieste dei nostri clienti: l’assortimento (virtuale) è sempre più ampio, i servizi che stiamo sviluppando soddisfano esigenze basic, ma anche premium, il personale è sempre più preparato e formato per offrire una consulenza studiata sul singolo cliente, alcune aree del negozio non sono destinate alla vendita ma a eventi o dimostrazioni. In sintesi, il nostro obiettivo è offrire un’esperienza tailor made su chi frequenta i nostri negozi.
Su quali progetti state lavorando per il 2020?
Non posso svelare molto. Le partnership già in essere (ndr: ad esempio quella con Iper, La grande i, siglata all’inizio dell’anno, vedi Gdoweek n° 4, 13/3/19, pagg 18-19) proseguiranno coinvolgendo ancora più i clienti.
Nella comunicazione svilupperemo nuovi contenuti con interessanti sviluppi nell’omnicanalità. Sarà un anno che ci porterà grandi novità.
Coop Alleanza 3.0 introdurrà un punto di vendita Coop di 230 mq. Il nuovo allestimento e l’offerta sono invece curati da Molino Spadoni
(aggiornamento 4 dicembre 2019)
Cambia aspetto il Mercato Coperto di Ravenna, situato nel centro storico della città, grazie ai lavori di restyling condotti da Coop Alleanza 3.0 che introdurrà al suo interno anche un punto di vendita Coop sviluppato su una superficie di 230 mq. Il nuovo allestimento e l’offerta sono invece curati da Molino Spadoni.
“La Cooperativa restituisce a Ravenna il suo Mercato Coperto, un edifico storico simbolo della città, con un recupero che ne conserva lo spirito -dichiara Adriano Turrini, presidente di Coop Alleanza 3.0-. Al tempo stesso il nuovo Mercato è uno spazio conviviale e culturale, dove incontrarsi, assistere ad un evento, mangiare, e scoprire le eccellenze del territorio. Ecco come la Cooperativa restituisce valore alla comunità”.
Il negozio Coop
In questo spazio i consumatori avranno a disposizione un assortimento di prodotti pensato per la piccola spesa quotidiana o per un acquisto “dell’ultimo momento” ma di qualità. Nelle scansie fatte di materiali e finiture armonizzate con il resto della struttura, spazio all’ortofrutta tutta biologica sfusa e confezionata, specialmente di stagione, a salumi e latticini del territorio e a marchio Coop, fino ai prodotti surgelati. L’offerta è completata da prodotti non alimentari di uso quotidiano, come gli accessori per la telefonia, pile, lampadine, complementi per la cucina, la casa e cancelleria. Ci saranno due casse tradizionali e un team di 6 persone.
“Con il progetto del Mercato Coperto, Coop Alleanza 3.0 ha voluto investire in un progetto che guarda all’oggi ma anche al domani -spiega il vicepresidente della Cooperativa, Andrea Volta-.Ci siamo impegnati a restaurare e gestire il mercato per 35 anni: la Cooperativa vuole contribuire anche così a riqualificare, rafforzare e migliorare il centro storico ed il commercio della città intervenendo su un edificio di valore. Lo abbiamo fatto perché Coop non è un’impresa come le altre, e una delle sue caratteristiche è l’inter-generazionalità. Il nostro patrimonio deriva anche dalle generazioni di soci che credono nel valore della mutualità, dell’aiutarsi l’un l’altro e del fare insieme. Con il restauro e la riapertura del mercato, parte di questa eredità torna a Ravenna e ai suoi cittadini, a coloro che la visitano da tutto il mondo e alle generazioni future”.
La struttura
Molino Spadoni realizzerà diversi chioschi dedicati alla produzione, alla vendita ed alla ristorazione con le migliori specialità del territorio, con materie prime in gran parte prodotte direttamente nelle tenute Spadoni: il Banco salumi e formaggi, la Macelleria e griglieria, la Pasta fresca, la Piadineria, la Panetteria, focacceria e pasticceria, la Pescheria e coquillage, il Ristorante, lo spazio Succhi, estratti e centrifughe, la Caffetteria e gelateria. Quest’ultimo verrà gestito con la torrefazione romagnola Caffè Pascucci. Al primo piano si trovano l’Area cocktail-bar e piccola ristorazione, con tavoli e sedute, un ampio spazio dedicato a spettacoli, concerti, presentazioni ed eventi, l’area temporary shop ed un angolo libreria, gestito con la collaborazione di librerie.coop.
La libreria, con la collaborazione di Librerie.coop, offrirà una scelta selezionata di titoli, presentazioni con gli autori. L’offerta culturale dello spazio sarà seguita con la collaborazione delle principali istituzioni cittadine, come Ravenna Festival, con proposte site specific, Fondazione Ravenna Antica e gli enti di promozione del turismo. I servizi generali della struttura sono affidati al Gruppo IGD.
Il bar e tutti i chioschi saranno aperti tutti i giorni, dalle 8 alle 24.
Aumentate del 31% nell'ultimo trimestre le vendite online: i servizi di consegna in giornata hanno rappresentato l'80% di tale crescita
Il business di Target, il rivenditore su larga scala con sede a Minneapolis, è in forte espansione grazie agli investimenti attuati per semplificare ai clienti l’acquisto in giornata di oggetti online.
Pochi giorni fa, in occasione della diffusione degli utili trimestrali, la società ha dichiarato che le vendite digitali sono aumentate del 31%, grazie al ‘same-day shopping service’ che rappresenta l'80% di tale crescita. Infatti il servizio di shopping Shipt è stato integrato direttamente nell'applicazione mobile. Il servizio di consegna ora include un'opzione di ritiro a bordo strada, consegna in giornata tramite la rete Shipt e acquisti online, ritiro in negozio.
Il problema si è posto quando i rivenditori, incluso Walmart, hanno incrementato le vendite online, notoriamente meno redditizia e richiedente costi più elevati insiti nella consegna a domicilio. Tuttavia Target afferma di aver trovato un modo per ridurre i costi e ottenere guadagni.
In occasione di un’intervista il Ceo Brian Cornell ha spiegato che quando Target esegue un ordine online dal retro dei suoi negozi contro la spedizione da un centro di distribuzione, "circa il 40% del costo scompare". Cornell ha sottolineato inoltre che quando i clienti ordinano online e ritirano in un negozio, usano il ritiro a bordo strada o selezionano la spedizione via Shipt, "circa il 90% del costo scompare".
Di fatto Shipt si sta trasformando nella versione Target di Prime Now di Amazon. Attualmente, gli acquirenti Target possono ordinare 65.000 articoli dall'app per la consegna in giornata, inclusi non solo generi alimentari e generi di prima necessità, ma anche giocattoli, prodotti per la cura del bambino, stoviglie e altro. Per fare un confronto, Amazon afferma che con Prime Now offre "decine di migliaia" di prodotti per una o due ore di consegna. Shipt potrebbe non avere finestre altrettanto strette, ma assicura la consegna in giornata.
A differenza di Prime Now, Shipt non richiede un abbonamento, anche se uno è disponibile. Invece, gli acquirenti possono scegliere di pagare una commissione di consegna di 9,99 dollari per ordine in giornata. Un funzionamento analogo a quello di Walmart Grocery, anche se ora sta implementando un'opzione di abbonamento per i suoi clienti più regolari.
Target ha costantemente ammodernato la propria attività per competere meglio con Amazon e aiutare i clienti a fare acquisti nel modo che preferiscono: in negozio, online o in qualche modo ibrido, come con gli ordini Drive Up. L'integrazione Shipt same-day è stata lanciata nell'app Target, che include anche una nuova scheda "Il mio negozio" in cui gli acquirenti possono convertire gli elenchi in un carrello con un pulsante "Consegna". Un pulsante "Scopri" aiuta anche a navigare e trovare altre funzionalità, come offerte e contenuti stagionali. Target fa sapere che la consegna in giornata è ora disponibile in quasi 250 mercati in 48 stati.
Tour nel nuovo store che Primark ha aperto nel centro commerciale di Rozzano, vicino all'ipermercato Iper la grande i
Il secondo store a Milano di circa 5.000 mq, il quinto a livello nazionale, in attesa di incrementare la rete, arrivando l’anno prossimo a Roma e, magari, continuare a crescere in centro città a Milano (in via Torino, impossibile al momento fare ipotesi su eventuali date): Primark apre il 4 di dicembre, all’interno del centro commerciale Fiordaliso di Rozzano (Mi), proprio a fianco dell’ipermercato Iper la grande i.
“Siamo molto contenti di inaugurare questo nuovo store Primark, in una location che ci consentirà di offrire ancor più amazing fashion at amazing prices, come recita il nostro slogan, per i nostri clienti a Milano e nelle zone limitrofe, un mercato che ci sta dando molte soddisfazioni a livello di risultati”, ha dichiarato Luca Ciuffreda, Area Manager di Primark, presentando il nuovo store.
Il formato
Si tratta di uno store in linea con la formula che ha reso l'insegna irlandese famosa nel mondo: una struttura leggermente più piccola della struttura di Arese (Mi), sviluppata su due piani.
Il piano terreno si apre sulle tendenze della moda femminile, mondo al quale è dedicato tutta superficie a livello terra. Particolare attenzione viene dedicata, a livello di spazio, al denim, uno dei business di punta dell’insegna in tutto il mondo (dove opera con 376 store in 12 Paesi), mentre, per quanto riguarda la comunicazione, il focus si concentra sul tema della sostenibilità, con cartelli su alcuni capi e pannelli a parete che sottolineano gli sforzi dell'insegna per lo sviluppo di cotone sostenibile.
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Il percorso del primo piano si chiude sul mondo beauty, con la mdd Ps, cruelty free, bene evidenziata. Non mancano evidenziazioni di prodotti in licencing. Del resto, le collaborazioni con altri partner sono un elemento distintivo forte: qui (come negli altri store del gruppo), sono presenti corner dedicati a collezioni Disney (Frozen e Topolino, ad esempio), Harry Potter, con un'esposizione al centro, Warner Bros e Red (al secondo piano), un’associazione che combatte l’Aids. "Per noi sono partnership importanti -spiega Ciuffrida-: infatti nel nostro negozio più grandi, a Birmingham, abbiamo di recente aperto, per la prima volta, un caffè Disney, al momento in test.
Il primo piano, invece, è dedicato all’uomo, anche con proposte meno casual e anche un piccolo espositore per il trattamento del vino e della barba, ai bambini -da 0 e 14 anni-, e dalla casa; un piccolo spazio, inoltre, è dedicato all'elettronica di consumo di servizio (cuffie, cavi, power bank, ecc).
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Le casse (in totale 39) sono suddivise su entrambi i piani, così come i 52 camerini (36 al piano terra). Lo store è dotato di wifi, di spazi relax e offre la possibilità di ricaricare i cellulari.
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eCommerce
"Non è nei nostri piani -ha spiegato Ciuffrida- e non pensiamo sia una formula adatta al nostro business model, anche se crediamo molto nei social, visto che abbiamo, nei vari media, a livello mondiale, circa due milioni di follower".
L'insegna siciliana Prezzemolo&Vitale realizza questo store, pensato e realizzato come le botteghe di un tempo, spazio di incontro per fornitori e clienti
“Questo punto di vendita ci riporta alle origini di Prezzemolo&Vitale quando fornitori e produttori si riunivano in negozio e chiacchieravano mentre pranzavano”. Per Giusi Vitale lo store inaugurato a Palermo in via Di Stefano, via che collega piazzetta Bagnasco con via Ruggero Settimo, è un ritorno al passato. Lo store si sviluppa su un’area di 600 mq dove trova spazio la tradizionale offerta dell’insegna siciliana con la presenza della pasticceria, salumeria, frutta e verdura fresca e di stagione, macelleria, cantina, e il bar, insieme allo spazio per i pasti da consumare nell’arco della giornata, colazione, pranzo e aperitivo tutti i giorni dalle 7.30 alle 21, scegliendo tra una selezione di salumi, i panini di Giù, il tipico sfincione bagherese, le arancine e la gastronomia preparata quotidianamente. L’area comprende 50 coperti.
Tra le novità del punto di vendita c’è il grill: si può cioè scegliere la carne direttamente dal banco macelleria e farla grigliare al momento per consumarla nell'area ristoro presente nello store.
“Questo settimo food store nasce a seguito dell'esperienza londinese - spiega Vincenzo Prezzemolo - vogliamo lanciare questo nuovo format, oltre alla spesa si può vivere il supermercato mangiando tra la frutta e la verdura, ci si può fermare e godere dei nostri prodotti, che poi sono le eccellenze siciliane. Vogliamo rimanere sempre la bottega di quartiere che ci distingue dagli altri, dove il salumiere offre consigli e dove ci si riconosce”.
Tra i servizi la spesa a domicilio da poter prenotare anche via WhatsApp, la possibilità di scegliere un menu per le proprie feste.