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Gallery. PetStore Conad: settimo punto di vendita in Sicilia

All'interno del rinnovato Spazio Conad di Catania apre un PetStore Conad, il primo in città e il settimo nella regione gestito da Distribuzione Pet Sicilia

Si espande la rete PetStore Conad in Sicilia con un punto di vendita, il settimo nell'Isola, aperto all’interno del centro commerciale Porte di Catania, inglobato nell’area dell’ipermercato Spazio Conad, riaperto dopo i lavori di restyling, ma con ingresso indipendente dalla galleria.

Le caratteristiche dello store

  • Il negozio si estende su un'area di 400 mq
  • Conta circa 6.500 referenze
  • Dispone di due casse.

Lo store, realizzato da Distribuzione Pet Sicilia (Pac 2000A Conad), società che gestisce i sette negozi della rete nell’Isola, si sviluppa su pianta rettangolare e su quattro corsie espositive. Ha un’ampia area dedicata alla toelettatura affidata a terzi. Suddivide l’esposizione per macroaree, con un’evidenziazione particolare per cane e gatto e per umido e secco. Sono presenti corner dedicati a salute e benessere con integratori e antiparassitari, spazi per l’igiene orale, un intero scaffale per gli accessori e un’area più ridotta per gli altri animali.

Tra i servizi sono disponibili: toelettatura, vasca lavaggio self service, bilancia per cani, angolo ristoro per cani, bacheca per annunci e incisione di medagliette.

Ristorazione, continua la ripresa grazie al ritorno dei clienti

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
La spesa in ristorazione torna ai livelli pre-pandemia (308 miliardi di euro nei 12 mesi terminanti a maggio 2023). Italia al 2° posto per crescita (+3%)

Continua la ripresa della ristorazione in Europa, grazie al ritorno dei consumatori in bar, ristoranti e in altre strutture. Circana, società di consulenza leader nella gestione e interpretazione della complessità del comportamento del consumatore, nata dall’unione tra Iri e Npd Group, pubblica gli ultimi dati Crest, secondo i quali la spesa totale del settore è tornata ai livelli precedenti alla pandemia (308 miliardi di euro nei 12 mesi terminanti a maggio 2023). La Spagna è il Paese con la crescita più consistente (+8% nell’anno terminante a maggio 2023 rispetto al 2019). Segue a breve distanza l’Italia (+3%). In flessione la domanda in Gran Bretagna (-1%). La spesa arretra anche in Germania (-2%), e un calo più pesante (-6%) si registra in Francia, paese con restrizioni ancora in vigore all’inizio del 2022.

Sebbene la spesa dei consumatori sia in netto recupero, i dati rivelano che nella maggioranza dei Paesi la ristorazione sconta gli effetti di un impatto a lungo termine del Covid: 1 consumatore su 4 in Europa (24%) considera ancora i ristoranti come luoghi dove si rischia di contrarre infezioni. Il dato è inferiore per i locali che offrono la possibilità di mangiare all’aperto. Per questo motivo, e per via dei cambiamenti negli stili di vita dei consumatori, come l’aumento del lavoro da casa e la continua crisi causata dal costo della vita, il numero di visite (-11%) rimane ben al di sotto dei livelli precedenti alla pandemia.

L’impatto varia fortemente in base ai diversi canali. Nel giugno 2022, e per la prima volta dall’avvento del Covid, la spesa per i servizi di ristorazione veloce (Qsr) ha superato i livelli precedenti alla pandemia, raggiungendo l’8% alla fine di maggio 2023. I ristoranti a servizio completo (Fsr-Full service restaurants) proseguono verso la ripresa (-3% rispetto allo stesso periodo). Le mense di uffici e scuole continuano a subire una perdita a doppia cifra dovuta in gran parte alle nuove abitudini lavorative.

Molti operatori del settore possono vedere la spesa per i servizi di ristorazione come un segno di ripresa, ma ciò è principalmente dovuto all’inflazione che maschera la riduzione della frequentazione da parte dei consumatori -commenta Jochen Pinsker, vice President FoodService Europa di Circana, che da più di 20 anni si occupa del monitoraggio dell’andamento del canale Foodservice e del comportamento dei consumatori-. Tuttavia, esiste un ampio potenziale per il ritorno dei consumatori nei ristoranti dato dalla consumazione all’aperto che con la stagione estiva dovrebbe crescere”.

Circana rivela che l’aumento medio del conto pagato da ciascun consumatore che mangia fuori casa ha contribuito alla crescita del fatturato (+11% da maggio 2019 al 2023). Sebbene le persone affermino di essere più attente ai prezzi, i loro comportamenti non sono cambiati in modo significativo: il prezzo come fattore di scelta (17%) è ancora un elemento marginale, mentre la soddisfazione relativa al rapporto qualità-prezzo (65%) e l’intenzione a tornare (60%), restano tra i principali driver di scelta.

I livelli di fiducia rimangono bassi, perché l’inflazione e l’incertezza economica sono fonte di preoccupazione per i consumatori -continua Jochen Pinsker- questo spiega il motivo per cui stiamo osservando piccole modifiche nel loro comportamento volte a ridurre i costi dove possibile, ad esempio sfruttando promozioni, riducendo acquisti aggiuntivi e prediligendo canali d’acquisto più convenienti”.

Tre aree di crescita

Circana ha identificato tre aree di crescita per il canale Foodservice:

  • L'esigenza di socializzazione continua a motivare le persone a mangiare fuori (35% a maggio 2023). I dati hanno rivelato una possibilità di crescita per quanto riguarda le visite pomeridiane, aumentate dal 18% nel 2019 al 21% nel periodo post Covid. L’importanza della socializzazione e delle visite di piacere è in aumento, a scapito degli acquisti più pratici.

Create un’atmosfera e un ambiente che invoglino i consumatori a passarvi più tempo -esorta (giustamente) Pinsker-. Cercate di estendere gli orari di apertura e di creare prodotti da condividere”.

  • Elevata richiesta di alimenti salutari e sostenibili, soprattutto dopo la pandemia. Il 50% dei consumatori si dichiara più propenso a ordinare alimenti salutari nei ristoranti rispetto al periodo precedente alla pandemia (nel 2019 rispetto al 2022). Inoltre, il 53% dei consumatori predilige ristoranti attenti alla sostenibilità (e quindi, per esempio, con riduzione degli sprechi, minore utilizzo di plastica, ecc.).

“Offrire opzioni salutari e sostenibili è importante -aggiunge Jochen Pinsker- ma i nostri dati dimostrano che la qualità e la scelta dei prodotti sono i fattori più importanti per i consumatori quando decidono dove mangiare: 45%. Questo dato è seguito da fattori come l'ubicazione e l'atmosfera: 40%. Le promozioni sono state menzionate come fattore di scelta solo dal 5% dei consumatori”.

  • I consumatori amano ordinare con metodi digitali. Che si tratti di consegne a domicilio, ordini da asporto o chioschi, questa spesa ha raggiunto un valore di 31 miliardi di euro (dati di maggio 2023). Il servizio clic&collect è oggi quello che mostra una crescita più in rapida: era in aumento già prima della pandemia, ma è esploso durante quel periodo e registra ancora incrementi (+10% rispetto alle cifre del 2022)  fino a raggiungere i 10 miliardi di euro nel 2023.

 Il servizio click&collect si è rivelato popolare tra i consumatori durante e dopo la pandemia -commenta Pinsker-. Evitare le procedure di pagamento, ordinare con i propri tempi e godere dei programmi fedeltà ha riscosso successo. Tuttavia, i ristoranti faticano ancora ad adeguare le opzioni di consegna”.

Coal (VéGé) chiude il 2022 in crescita del 3,1%

coal offida
Coal, cooperativa socia di Gruppo VéGé, supera i 300 milioni di fatturato con i propri 350 punti di vendita in sei regioni cel Centro Italia

Coal chiude il 2022 con un fatturato in crescita del 3,1% superiore a 300 milioni di euro. La cooperativa marchigiana socia di Gruppo VéGé registra un utile netto per lo scorso esercizio di 1,2 milioni di euro e un patrimonio in crescita che sfiora i 68 milioni. I numeri nettamente positivi confermano il successo del modello di business dell'azienda.

La cooperativa conta più di 300 store in 6 regioni del Centro Italia e con il presidio aggiuntivo della Repubblica di San Marino; attraverso i brand Eccomi, Buongustaio e Coal il Gruppo ha raggiunto un fatturato alle casse di circa 450 milioni di euro.

Coal in costante crescita

Nono anno consecutivo di crescita per Coal che continua il proprio percorso valorizzato dalla struttura a rete di imprese che si fondano su relazioni e solidarietà tra i soci. A essi l'azienda ha liquidato premi per oltre 16 milioni di euro e un ritorno mutualistico di tre milioni. Le strategie, l’innovazione e la tecnologia proprie di Gruppo VéGé e di Coal permettono la costante crescita e gli sviluppi futuri sui brand.

Mercato Online (METRO): 26mila clienti e fatturato 2 mln

mercato online metro
Il successo di Mercato Online ha implementato il numero di clienti tesserati di METRO Italia. L'azienda punta sui servizi digitali come la piattaforma DISH

Mercato Online di METRO Italia compie un anno raggiungendo i 26mila nuovi clienti. Si tratta del canale digitale di vendita all’ingrosso di prodotti horeca (attrezzatura non alimentare) con un assortimento di 65mila prodotti aperto anche a chi non possiede partita Iva e tessera METRO. Il servizio prevede la consegna su tutto il territorio nazionale entro 72 ore grazie al magazzino di Casei Gerola certificato Leed Platinum; nel mese di giugno 2023 è stato premiato dai 5mila clienti serviti raggiungendo un fatturato di circa due milioni di euro.

“A un anno dal lancio siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti dal Mercato Online -commenta Pietro Caprara, head of digital business di METRO Italia-. Il riscontro ricevuto è stato strepitoso, a conferma del fatto che il nuovo canale di vendita rappresenta un tassello fondamentale nella nostra Strategia sCore 2030, volta a sviluppare i canali digitali e potenziare i servizi a disposizione dei clienti in Italia. Con il Mercato Online, inoltre, riusciamo a raggiungere i nostri clienti e i clienti potenziali anche dove non siamo presenti con i nostri store, aumentando così la capillarità della nostra offerta”.

Omnicanalità digitale tra METRO e Mercato Online

E proprio il business avviato con Mercato Online ha avuto un notevole impatto positivo sulla stessa METRO: +90% di tessere create online rispetto a luglio 2022, +15% ordine medio, +25% frequenza d’acquisto. Inoltre, la piattaforma DISH, che conta oltre 30mila utenti, offre tre servizi:

  • Creazione e gestione del sito web
  • Servizio di prenotazione dei tavoli
  • Gestione degli ordini online e del delivery

Disponibile anche l’applicazione METRO Companion per la gestione di ordini e fatture.

Le ultime su METRO Italia:
VéGé e Metro: rinnovata la partnership per tre anni
Metro Italia, a Van Wingerde il timone del canale horeca

Consorzio Coralis: fatturato 2022 oltre il miliardo

Consorzio Coralis
Nominato un nuovo consigliere del CdA di Consorzio Coralis: Giuseppe Passarelli, socio storico e titolare di 15 punti di vendita Pascar

Consorzio Coralis chiude il 2022 con i conti in attivo e un fatturato che supera il miliardo di euro: questo il dato principale emerso durante l’annuale Assemblea di Bilancio tenutasi pochi giorni fa ad Andria, in Puglia. Con l’occasione è stato nominato un nuovo consigliere, Giuseppe Passarelli socio storico e titolare dei supermercati Pascar di Taranto entra a far parte del CdA. A oggi il Consorzio Coralis presidia 9 regioni italiane con 390 punti di vendita e 13 Cash&Carry, oltre ai 16 Cedi. Il Consorzio, inoltre, conta 1.950 addetti e proprio all’inizio del 2022 sono subentrati tre nuovi soci: Sapori Veri in Puglia, Safeway in Lombardia e Ferlat in Campania.

“E’ sempre bello ed efficace incontrarci in situazioni avulse dai nostri uffici per poter vivere insieme momenti di confronto, per apprendere nuove informazioni sul settore e per conoscere realtà locali che mettono nei loro prodotti un ricco bagaglio di esperienza, laboriosità e passione come nel caso di Sanguedolce, che ringrazio per l’opportunità che ci ha regalato -ha commentato la presidente del Consorzio, Eleonora Graffione-. Inoltre, da questi incontri nascono sempre sinergie tra i soci che arricchiscono il senso di appartenenza a Coralis e rafforzano i rapporti tra i nostri imprenditori”.

Infatti, durante l’Assemblea ospite Sanguedolce srl, azienda famigliare attiva nel segmento lattiero-caseario che ha permesso ai partecipanti di visitare i propri siti e degustare le linee principali. L'occasione è stata utile anche per la presentazione delle nuove proposte per i packaging delle linee Bontò e Todo.

 

Löwengrube apre la sua prima Bierstube a Milano

Löwengrube debutta a Milano al posto del Kapuziner di viale Lazio angolo viale Montenero. È il 31° ristorante in stile bavarese aperto da Pietro Nicastro

L'Ex Kapuziner è diventata Löwengrube, la "Original Münchner Bierstube", il format che Pietro Nicastro, origine siciliana ma fiorentino d'adozione precocissima, ha lanciato dopo un viaggio a Monaco di Baviera in visita all'OktoberFest, una delle esperienze alimentari e birrarie che davvero meritano l'aggettivo "unica".

Qui siamo a Milano, viale Lazio 4, angolo viale Monte Nero 34, a 500 metri dalla fermata Porta Romana della metro gialla. La nuova Bierstube si sviluppa su 500 mq di superficie e offre almeno 140 sedute. C'è anche un'area per il tempo libero dei bambini mentre i genitori si concedono una pausa a base di birra e piatti tipici della tradizione bavarese.

 

 

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 al 7 luglio 2023

Tripletta di aperture nella Capitale per Tigre (Magazzini Gabrielli) nell'ambito dell'acquisizione da Distribuzione Roma. Gli store si trovano in via Ferrari, via Tacito e via Alberico II

TIGRE
Via Tacito 90
200 mq
Roma
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
3 luglio 2023
Format e location
Nell'ambito dell'acquisizione da Distribuzione Roma, Magazzini Gabrielli apre nuovi store consolidando la sua presenza nella Capitale.
Offerta
Propone un assortimento completo, comprese le linee esclusive Selezione Qualità, che identifica prodotti freschi e freschissimi nei reparti Ortofrutta, Macelleria, Pescheria, Formaggi e Banco Taglio e Fatti Buoni. Si aggiungono gli oltre duemila prodotti Consilia, la marca del distributore SUN (Supermercati Uniti Nazionali), consorzio al quale Magazzini Gabrielli aderisce.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Via Alberico 3
Roma
270 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
3 luglio 2023
Format e location
Il gruppo completa la metamorfosi di 39 store acquisiti rafforzando la presenza a Roma.
Offerta
Segue le direttive dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Via Giuseppe Ferrari 16
Roma
490 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
3 luglio 2023
Format e location
Il gruppo allinea il punto di vendita alla consueta formula Tigre.
Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sundek: a San Babila un temporary store estivo

In una storica edicola in piazza San Babila, nel cuore di Milano, Sundek sperimenta un temporary store in cui espone i prodotti per uomo e donna

I colori fluo dei prodotti del brand Sundek rendendo distintivo lo spazio che il marchio ha allestito in Piazza San Babila a Milano trasformando una storica edicola in un’installazione dedicata all’estate. Il temporary store resterà, infatti, aperto per tutta la stagione da mercoledì a domenica, dalle 10.30 alle 14 e dalle 15 alle 19.

In assortimento la capsule collection fluo sia per l'uomo che per la donna con un'offerta che comprende boardshort e bikini in fluo orange, fluo green, shocking pink. "Un’esplosione di colori nel centro di Milano, un omaggio dedicato ai summer addicted, una nuova tappa obbligata delle vie milanesi dello shopping, per fare il pieno di energia e iniziare a volgere lo sguardo ai migliori orizzonti estivi" spiega il gruppo.

La capsule collection sarà disponibile anche online e nella rete fisica del brand che sta valutando, in base alla risposta dei consumatori, se ripetere l'esperienza sperimentata nel cuore di Milano.

Toshiba Electronics Europe, Lieberwith nuovo presidente e Ceo

Toshiba Electronics Europe, Lieberwith è il nuovo presidente e Ceo
Toshiba Electronics Europe ha un nuovo Presidente e Ceo: Peter Lieberwirth che guiderà lo sviluppo della strategia Toshiba per i componenti elettronici in Europa

Peter Lieberwirth è il nuovo Presidente e Ceo, a partire dal 1° luglio, di Toshiba Electronics Europe GmbH (di seguito: Toshiba) e nel suo nuovo ruolo guiderà lo sviluppo e l'esecuzione della strategia Toshiba per il comparto dei componenti elettronici in Europa. Succede a Tomoaki Kumagai, presidente uscente, promosso a un ruolo globale come Corporate Vice President, General Executive, Global Strategy & Business Development, Giappone.

Peter Lieberwirth, entrato in Toshiba nel 1992, ha ricoperto il ruolo di vice presidente della divisione marketing & operations dal 2018. “Sono molto onorato di guidare l'azienda per la quale ho lavorato con grande passione per molti anni -commenta Peter Lieberwirth-. Toshiba ha un team molto competente ed esperto che si impegna a fornire un servizio eccellente, aiutando i clienti a sviluppare prodotti e sistemi di successo. Il mio obiettivo è quello di promuovere il rapporto con i nostri clienti europei e di posizionare Toshiba come fornitore chiave in questo territorio. Stiamo vivendo momenti entusiasmanti nel mercato europeo e c'è una forte domanda di tecnologie che supportino la sostenibilità ambientale, che è diventata un obiettivo importante anche per le attività globali di Toshiba. In qualità di fornitore leader a livello mondiale di semiconduttori, substrati ceramici isolanti per la dissipazione del calore, nonché batterie ricaricabili altamente sicure SCiBTM e tecnologie innovative come i nostri hard disk di livello enterprise ad alta capacità, siamo in una posizione privilegiata per aiutare i clienti a ridurre il consumo energetico, contribuendo ad operazioni più rispettose per l'ambiente”.

Armin Derpmanns assumerà la carica di vice presidente della divisione marketing & operations dopo aver ricoperto negli ultimi 5 anni il ruolo di general manager, semiconductor marketing, supervisionando lo sviluppo del business per nuovi mercati, prodotti e soluzioni. Derpmanns ha ricoperto diversi ruoli senior da quando ha iniziato a lavorare in Toshiba nel 1989.

Conad Adriatico: accordo con Engie per il fotovoltaico

Conad Adriatico coinvolgerà 21 supermercati a marchio Conad situati in Puglia (9), Abruzzo (8) e Marche (4)

Definito l'accordo tra Conad Adriatico ed Engie per l'installazione di impianti fotovoltaici nei punti di vendita della cooperativa che produrranno il 50 per cento di energia utile al proprio fabbisogno. In questa operazione saranno coinvolti 21 supermercati a marchio Conad situati in Puglia (9), Abruzzo (8) e Marche (4) e nello specifico in dieci store Conad, 1 Conad Superstore, 4 Spazio Conad, 4 Todis, 1 centro commerciale e 1 magazzino

“Conad Adriatico si è data due obiettivi: economico, perché l’approvvigionamento energetico da un impianto fotovoltaico, anche se parziale, rende sostenibili nel medio termine i costi di struttura; ambientale, perché contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 dovute a una fornitura elettrica basata su fonti non rinnovabili” spiega Lucia Grandoni, direttore sviluppo di Conad Adriatico. 

 I dettagli

Gli impianti fotovoltaici, con una potenza complessiva pari a 4,3 MW e taglie dai 100 kWp a 1 MWp, saranno tutti destinati all’autoconsumo e andranno a coprire in media la metà del fabbisogno energetico dei supermercati. Saranno installati, in totale, oltre 10.000 pannelli, che entreranno progressivamente in funzione entro il 2024.

L’obiettivo di Engie è accompagnare i partner nel percorso di decarbonizzazione offrendo soluzioni innovative e a basso impatto ambientale. L’accordo con Conad rientra in questa strategia e ci consente, inoltre, di consolidare il supporto a un settore strategico come quello della grande distribuzione - afferma Carlo Perrone, direttore BtB di Engie Italia-. Le innovazioni tecnologiche nel campo del fotovoltaico rappresentano un trend del futuro e molte imprese di diversi settori stanno investendo su queste soluzioni per ridurre i costi di energia e contribuire al percorso di transizione energetica”.

Iper la Spesa attiva il nuovo catalogo premi

Il catalogo, disponibile fino al 31 dicembre 2023, è riservato ai possessori di carta Fedeltà Magnificard

Attivo il nuovo catalogo premi di Iper la Spesa, insegna del Gruppo Maiorana Maggiorino, operativo in Area Nielsen 3.  Il catalogo, disponibile fino al 31 dicembre 2023, è riservato ai possessori di carta Fedeltà Magnificard e prevede articoli  per i momenti di vita quotidiana per tutta la famiglia: dagli accessori per la casa al tempo libero, prodotti per i bambini e per gli animali.  Il catalogo è consultabile anche su questo sito.

Come partecipare

Come da tradizione, l'iniziativa consente di raccogliere i punti con facilità (1 punto per ogni euro speso) e accedere ai premi. Ogni punto sarà accumulato presentando in cassa la carta Magnificard. Al raggiungimento del numero di punti necessario, si potrà ritirare il premio gratuitamente o aggiungere un contributo in euro, per un numero inferiore di punti raccolti. I premi potranno essere richiesti entro il 21 gennaio 2024.
In maniera continuativa i punti raccolti con Magnificard possono esser utilizzati anche come sconto. A fronte di una spesa minima di 20 euro, scalando 500 punti, si avrà diritto ad uno sconto di 3 euro. È possibile ritirare la carta fedeltà sia instore sia online.

Gruppo VéGé: fatturato a +6,7% e 677 mln risparmiati ai consumatori

Satambrogio Arena Gamboni Gruppo VéGé
Gruppo VéGé si conferma il quinto player della gdo italiana con un tasso di crescita ininterrotto negli ultimi 9 anni di attività

Gruppo VéGé approva il bilancio del 2022 e conferma il trend che ha caratterizzato l’andamento negli ultimi nove anni: la crescita ininterrotta. Il fatturato al consumo cresce del 6,7% e si attesta a 12,7 miliardi di euro (contro gli 11,95 raggiunti nel 2021). Il Gruppo, inoltre, raggiunge una quota di mercato sul territorio italiano del 7,9%. Ma il dato più importante riguarda il risparmio trasferito ai consumatori, elemento cruciale in un periodo storico come quello attuale, che si traduce in 677 milioni di euro. A dare impulso alla cifra il Piano Promozionale Nazionale che ha riguardato centinaia di referenze scontate presenti su tutta la rete nazionale, come sottolinea anche Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato.

“Confermare ancora una volta il trend di crescita è motivo di grande soddisfazione, tanto più nel contesto di un 2022 che definire complesso è usare un eufemismo -afferma Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé-. Nonostante le pressioni a rivedere al rialzo i listini e la contrazione nei volumi di acquisto che ha interessato circa il 28% delle famiglie italiane, le nostre imprese hanno scelto responsabilmente di investire per attutire gli effetti della spirale inflattiva confermando, allo stesso tempo, gli interventi programmati di ammodernamento e potenziamento delle reti di vendita. Non solo, ma in futuro, accentueremo l’interesse verso il canale dei consumi fuori casa, oltre ad acquisizioni e ristrutturazione della rete di vendita esistente”.

La rete di Gruppo VéGé

Gruppo VéGé si conferma il quinto player di mercato della gdo, grazie a una rete di 32 imprese associate, oltre 3mila punti di vendita con 103 ipermercati, più di 1.020 supermercati, 1.345 superette, 22 discount, 110 Cash&Carry e 437 specializzati. Non finisce qui. Il network VéGé conta anche 214 punti di ritiro click&collect per la spesa online e 15 regioni presidiate dall’home delivery grazie alle partnership con Glovo ed Everli. Riguardo ai rapporti con l’Industria di Marca, poi, il commento di Edoardo Gamboni, direttore commerciale: “Dal dialogo con i fornitori ci attendiamo le migliori opportunità che possono presentarci, per ricominciare a crescere anche a volume e non solo a valore”.

Il futuro del Gruppo

Al centro dei progetti futuri Gruppo VéGé pone l’obiettivo di aumento delle vendite anche grazie all’implementazione dei servizi e al lancio di punti di vendita intra impresa sia nuovi sia derivanti da restyling di store preesistenti. Inoltre, l’azienda evidenzia la propria apertura a nuove imprese. È recente, inoltre, il divorzio con Carrefour Italia sul progetto Aicube 4.0 che lascerà sicuramente spazio a nuove alleanze strategiche.

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 al 7 luglio 2023

In's Mercato (Pam) riapre due discount danneggiati dall'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna. Gli store si trovano a Faenza (Ra) e Cesena

IN'S MERCATO
Piazza Lanzoni 1
Faenza (Ra)
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
5 luglio 2023
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ripristino, necessari a seguito dei danni causati dall'alluvione in Emilia Romagna.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Via Roversano
Cesena
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
5 luglio 2023
Format e location
Lo store, danneggiato dall'ultima alluvione nella regione, riapre dopo i lavori di ripristino.
Offerta
Rispecchia fedelmente la formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Visibilità, ergonomia, sostenibilità: Arneg lancia la nuova vetrina “Evora”

Grande visibilità per il cliente e massima praticità per l'operatore. Sono le qualità di Evora, nuova vetrina refrigerata studiata da Arneg in piena sintonia con concept espositivi sempre più connessi alla persona e all'ambiente

L'azienda padovana, leader internazionale nella progettazione, produzione e installazione di attrezzature complete per il settore retail, ha infatti studiato e realizzato una soluzione che agevola il servizio di chi vende e facilita l'esperienza di chi acquista.

All'interno infatti la merce è disposta due livelli differenti con il ripiano più alto che ospita quella già pronta per essere porzionata e servita, mentre nella parte inferiore si trova quella adibita a riserva che conserva comunque piena luminosità e uno spazio in primo piano. Inoltre, grazie al ripiano sollevato ad altezza lavoro, l'operatore può muoversi facilmente riducendo i piegamenti alla sola operazione di accesso alla riserva, comoda grazie all'agile apertura a cassetto.

Evora, che grazie ad un eccellente isolamento è in grado di garantire alte performance energetiche (classe energetica B), migliora – come detto – anche l'esperienza di acquisto del cliente che, grazie all'ampia trasparenza della vetrina e all’altezza del ripiano principale, può vedere meglio il prodotto al dettaglio pronto per essere acquistato, avendo però a disposizione anche un'ottima visuale sulla parte inferiore sulle pezzature più importanti di salumi, formaggi e gastronomia.

Visibilità che diventa quindi un altro punto di forza di questa soluzione pensata da Arneg per coniugare ergonomia, sostenibilità e praticità.

Scopri la gamma completa di prodotti e servizi per il retail di Arneg: www.arneg.com

Gallery. Walmart Supercenter, nuova ambientazione e layout

Rinnovati l'immagine, la comunicazione e layout di un punto di vendita Walmart Supercenter in Florida (Usa), un format omnicanale che sarà applicato a tutta la rete

Si presenta rinnovato il punto di vendita Walmart Supercenter, situato al 4021 Lagniappe Way, nella Contea di Leon, in Florida, negli Stati Uniti d'America, riprogettato nel layout e con rinnovati servizi. Il restyling rientra in un più ampio progetto di rinnovamento della rete partito da questo store e che proseguirà con l'ammodernamento del negozio ubicato al 5500 Thomasville Road e poi via via, gradualmente, anche con altri store dell'insegna americana.

La comunicazione interna è molto più evidente e distintiva in tutti i reparti, ben illuminata perché risulti visibile da più parti. Sulle etichette sono disponibili i codici QR per fornire al consumatore molti più dettagli e informazioni sui prodotti in assortimento. Rinnovate anche le funzionalità di ritiro e la barriera casse: disponibili oggi 26 corsie di cassa automatica per completare gli acquisti, rispetto alle sei originali con cui il negozio ha aperto due decenni fa. La trasformazione del front-end include anche dispositivi di raffreddamento "Grab N Go".

Potenziati i dispositivi tecnologici per migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori ed enfatizzare l'approccio omnichannel dell'insegna.

"Stiamo lavorando perché i clienti possano avere instore una shopping experience phygital che faciliti il loro percorso di spesa" afferma Janey Whiteside, executive vie president e chef customer officer di Walmart.

Inoltre, è stata rinnovata l'intera ambientazione con un layout che risulti di più facile utilizzo e che semplifichi le operazioni di acquisto della clientela.

Sviluppo rete in Area 1 dall’1 al 7 luglio 2023

Doppio opening per Nova Coop che porta a Torino il format urbano InCoop in Corso Inghilterra e in via Madama Cristina. Anche Pam sceglie il capoluogo piemontese dove apre una superette

INCOOP
Corso Inghilterra 49
207 mq
Torino
Nova Coop

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Nuovo format urbano in città per l’insegna che propone lo store di prossimità di ultima generazione.
Offerta
Conta in assortimento 2.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

INCOOP
Via Madama Cristina 143
Torino
163 mq
Nova Coop

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Rispecchia il format di prossimità dell’insegna.
Offerta
L’offerta comprende 2.500 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Mazzini 19
Torino
250 mq
Pam Panorama

Data di apertura
30 giugno 2023
Format e location
Lo store è ubicato in uno dei quartieri più storici del centro della città a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova e dalla fermata della metropolitana Re Umberto oltre che da scuole, università e luoghi di interesse culturale.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Sono attivi il servizio di spesa a domicilio e ogni mercoledì uno sconto per i clienti over 65.
Addetti e casse
Impiega sei addetti.

Coop Lombardia: i numeri del 2022 e strategie sulle mdd

Coop Lombardia traccia un bilancio del 2022 sottolineando gli sforzi fatti in un contesto socio-economico non facile e in continuo cambiamento

Il 2022 si è chiuso per Coop Lombardia con un utile netto di 2,4 milioni di euro rispetto ai 6,4 milioni del 2021. Lo scorso anno, è un dato di fatto generale, non è certo stato facile: i rincari delle materie prime hanno portato i retailer ad orientarsi per rimodulare gli assortimenti, provvedere a un nuovo posizionamento e a rinnovati packaging del prodotto a marchio Coop, finalizzato a rispondere con maggiore efficacia ai mutamenti della domanda. Una situazione di questo tipo ha comportato un frenetico lavoro di adattamento ai veloci e difficili cambiamenti imposti dalle condizioni socio-economiche nazionali e internazionali.

Aumentati anche i costi energetici. In questo ambito il gruppo ha dovuto seguire una gestione estremamente attenta e dinamica della rete dei distributori Enercoop, sia riguardo alle politiche di approvvigionamento sia riguardo alla definizione dei prezzi di
vendita. Le soluzioni adottate hanno portato a un deciso incremento delle vendite a valore (+28%), dei volumi di carburante erogati (+9%) e del numero dei clienti (+13%).

"Il 2022 -spiega Daniele Ferrè, presidente di Coop Lombardia- verrà ricordato per l’andamento negativo di tutti i comparti del mercato finanziario. Dopo le previsioni cautamente ottimistiche di avvio d’anno, la guerra in Ucraina, la crisi energetica e l’inflazione sono state variabili che hanno condizionato pesantemente l’economia e i mercati, portando a risultati negativi di portata storica per tutti i mercati azionari
mondiali".

La strategia della mdd

Il programma di Coop per il riposizionamento e il rilancio del proprio prodotto a marchio ha rivoluzionato gli assortimenti, per ampiezza e profondità, per rispondere alle richieste di consumatori diversi e sempre più esigenti, orientati su valori cari a Coop come sostenibilità e trasparenza delle filiere produttive. Il programma, articolato in due anni e già raccontato in questo articolo, intende portare a scaffale 5.000 nuovi prodotti a marchio Coop innovando l’offerta del 50%.

I soci Coop

Al 31 dicembre 2022 si registrano 114.965 libretti attivi, di cui 1.877 nuovi depositi
e 3.041 chiusure (di cui 748 a causa di decesso). Il deposito medio è di 8.845 euro, in leggerissima contrazione rispetto all’anno precedente. La fruibilità e il gradimento del servizio è rilevabile dalle oltre 625.000 operazioni di versamento e di prelievo avvenute nel corso dell’anno, comprese le spese con la carta di pagamento Sociocoopdipiù, che corrispondono a una media di oltre 2.000 visite e contatti giornalieri.

Inoltre nel 2022 è proseguito il percorso formativo, iniziato l'anno prima, dedicato ai 424 componenti dei nuovi Comitati Soci di Zona per presentare loro la Cooperativa e le aree progettuali di lavoro da svolgere insieme ai referenti della Direzione Soci e Comunicazione.

Elisir punta sulla Brand Awareness

Il marchio di frutta e verdura non si ferma e continua il suo percorso di brand awareness, con nuovi investimenti per la notorietà della marca

Elisir alla conquista del grande pubblico

Prosegue il percorso di crescita di Elisir che, dopo l’operazione di rebranding, continua a investire in attività di comunicazione con un programma strutturato e multicanale, per raggiungere un nuovo posizionamento e diventare sempre più noto al grande pubblico. Elisir infatti investe tramite un media planning B2C multicanale e capillare sul territorio con campagne digital geolocalizzate, adv sui quotidiani locali e affissioni in stazioni e luoghi strategici.

On the road e online

Elisir sarà uno dei protagonisti di BE FRUITY!, il programma promozionale dedicato al mondo dell’ortofrutta ideato e realizzato dall’agenzia SGMARKETING, che quest’estate coinvolgerà le spiagge italiane con degustazioni di prodotto, distribuzione di gadget e attività di animazione. Oltre agli eventi in presenza, BE FRUITY! prevede numerose attività digital come un concorso online della durata di 8 settimane e un’azione di media amplification tramite social e influencer che permetteranno al pubblico di conoscere il brand Elisir.

Elisir, inoltre, è sempre presente sui social con le proprie pagine Facebook e Instagram, attraverso un ricco piano editoriale in continua evoluzione che racconta la qualità dei prodotti e i valori del marchio, costruendo e stimolando un dialogo aperto e sincero con i propri consumatori.

Elisir fa punto!

Cedior ha rinnovato anche l’accordo di sponsorship tra il brand Elisir la New Volley Project, la società di pallavolo di Vizzolo Predabissi, per sostenere la società e le squadre in ogni partita promuovendo uno stile di vita sano attraverso lo sport e una corretta alimentazione. Il nuovo logo Elisir sarà presente su magliette e materiali dedicati alle partite e da settembre, con l’inizio dei campionati, partiranno alcune nuove attività social in cui Elisir coinvolgerà i ragazzi e le ragazze della squadra per creare contenuti sempre più ingaggianti.

 

Segui Elisir di Cedior su Facebook e Instagram

Per maggiori informazioni visita il sito

 

La nuova collezione premi di Conad con Alessi

In linea con il proprio impegno per l'ambiente, Conad lancia una collezione sostenibile in collaborazione con il marchio Alessi

Sarà attiva fino al 24 settembre la collezione premi promossa da Conad in collaborazione con il marchio Alessi, realizzata con un approccio sostenibile e Made in Italy.  Questa sinergia si inserisce nell'ambito dell'impegno del gruppo all'interno del più ampio progetto Sosteniamo il futuro con azioni concrete per la tutela dell’ambiente e delle sue risorse, per il supporto alle persone e alle Comunità, per il sostegno ai territori e alle imprese.

In Conad abbiamo deciso di dare uno sviluppo strategico importante alle iniziative di collezione premi, che vengono attentamente studiate e sviluppate non solo per fidelizzare i nostri clienti, ma anche per accompagnarli quotidianamente verso scelte e comportamenti sostenibili -dichiara Giuseppe Zuliani, direttore customer marketing e comunicazione di Conad-. Siamo profondamente convinti che tutti insieme, attraverso le nostre piccole azioni quotidiane, possiamo contribuire a sostenere il futuro delle comunità e dei territori in cui operiamo."

Le modalità di partecipazione

I consumatori potranno partecipare, fino al 24 settembre, facendo la spesa con Carta Insieme o Carta Insieme Più Conad Card nei punti di vendita della rete Conad e riceveranno alla cassa 1 bollino ogni 15 euro di spesa con cui collezionare le pentole della linea Tama, disegnata da Giulio Iacchetti per Alessi in esclusiva per Conad e realizzata in Italia con il 100% di alluminio riciclato. La gamma comprende sette prodotti tra cui due padelle, una casseruola e un tegame, il bollilatte, il wok e il coperchio realizzato in vetro con bordo in acciaio, insieme ad accessori e oggetti di design per la cucina.

Sono oggetti totalmente dedicati ad un uso quotidiano, con manici ben ancorati ai corpi, disegnati per consentire un’ottima impugnatura e una presa sicura" chiarisce il designer Giulio Iacchetti.

Conad Premia te e l'ambiente

I bollini raccolti per la collezione premi serviranno anche per partecipare fino al 10 ottobre al concorso Conad Premia te e l’ambiente 2023, attraverso la scansione del QR CODE posto sul retro del bollino stesso. I clienti avranno così la possibilità di vincere oltre 500 premi, tutti volti a sostenere l'ambiente tra cui:

  • 1 Jeep Renegade 4xe Plug-In Hybrid, con autonomia elettrica fino a 50km
  • 5 scooter 100% elettrici Piaggio 1 Active
  • 100 city bike Ricicletta in alluminio riciclato
  • 20 Glamping Experience Ecobnb
  • 400 cofanetti per soggiorni di una notte Ecobnb in alloggi ecosostenibili.

Gallery. Le novità di Spazio Conad a Catania (Pac2000A Conad)

Riapre dopo il restyling l'ipermercato Spazio Conad di Catania che Pac2000A Conad ha dato in gestione ai soci. Rimodulato il layout e inseriti nuovi spazi espositivi

Nuova immagine, rinnovato layout. Spazio Conad di Catania, locomotiva alimentare del centro commerciale Porte di Catania, si rifà il look. La prima novità riguarda la gestione: il punto di vendita, infatti, è stato privatizzato. Questo significa che Pac2000A Conad, che detiene la parte patrimoniale, lo ha affidato in gestione ai soci. "Questa operazione è stata attivata nel Lazio, per gli store di Viterbo, Collatina e Roma -spiega il direttore del punto di vendita Giuseppe Privitera, uno dei soci dello store-. Per la Sicilia è una novità. L'idea alla base di questa scelta è di consentire ai soci di gestire i punti di vendita con un forte approccio alla territorialità grazie a un'approfondita conoscenza del luogo e dei consumatori".

Le caratteristiche del punto di vendita

  • L'ipermercato si sviluppa su un'area di oltre 6.000 mq
  • In assortimento conta circa 30.000 referenze
  • Impiega 114 addetti
  • Dispone di 12 casse tradizionali e sei self checkout.

"Abbiamo suddiviso lo store in quadranti secondo un modello di assi cartesiani rispetto al punto di accesso -aggiunge Privitera-. L'ingresso è stato posizionato su un piano espositivo stagionale di 400 mq, una sorta di temporary store che renderà dinamica l'area, continuamente rimodulata in base alle stagioni e alle necessità. Si tratta di una zona espositiva sovradimensionata rispetto alla concorrenza che deve dare al consumatore l'idea di uno spazio continuamente rinnovato. Ad ingresso c'è inoltre l'ortofrutta, un percorso obbligato per i consumatori che da qui accedono sulla sinistra alla piazza dei freschi e sulla destra alla grande corsia che conduce verso il grocery e il non food".

All'interno è stato attivato un lavoro di ridimensionamento sia in altezza che in larghezza. Sono infatti stati avvicinate le corsie, oggi di due metri e 20 centimetri, e abbassate tutte le altezze di 50 centimetri, box accoglienza compreso, per consentire una più ampia visibilità d'insieme. Scenografico lo spazio per l'enoteca con una botte allargata al centro dell'area per le eccellenze siciliane. I vini sono stati suddivisi per vitigno e tipo di cantina con un corner che servirà per eventi di degustazione e informativi con possibilità anche per i piccoli produttori locali per aprirsi a nicchie di mercato che rendano distintivo l'assortimento del settore.
Introdotto inoltre lo spazio dedicato alle eccellenze del territorio e alla mdd Cudduruni, con prodotti sia food che non food come nel caso della ceramica, tra cui spiccano i noti Mori di Sicilia. Chiude il percorso l'area alimentare, che va dalla colazione al pasto, schierata a sinistra, e il non food articolato tutto sulla destra.

Tra le novità anche l'area per la ristorazione di Sapori&Sorrisi e il Bistrot con 200 posti a sedere e il petstore Conad, dato in gestione a terzi, sviluppato su un'area di 400 mq con ingresso dalla galleria commerciale.

Crai Summer Tour: musica in otto città italiane

Decima edizione per il Crai Summer Tour, l'appuntamento estivo proposto da Codè Crai Ovest con otto serate musicali in altrettante città

Codè Crai Ovest, attivo con 300 store a insegna Crai dislocati nell'area nord occidentale del Paese, ripropone l'ormai tradizionale appuntamento estivo con la musica e l'intrattenimento con un tour che toccherà otto città italiane per altrettante serate, a ingresso gratuito, che vedranno sul palco gli artisti Pago e Giulia Sol.

Crai Summer Tour, che quest'anno festeggia i dieci anni, è in programma dal 21 al 30 luglio e coinvolgerà, come già successo per le passate edizioni, decine di migliaia fra turisti e residenti nelle località estive più gettonate della Liguria. Per questa edizione il tour oltrepasserà i confini della regione per approdare anche in provincia di Lecco e di Torino.

Per il gruppo è un'importante occasione di incontro e condivisione con i consumatori ai quali offrirà momenti di relax portando la musica on the road nelle piazze italiane. I due artisti coinvolti ripercorreranno i brani dei grandi cantautori italiani, esibendosi sia singolarmente che in duetto. Pago porterà sul palco anche i suoi brani e riprenderà alcune performance fatte in occasione della sua partecipazione a Tale e Quale Show; Giulia Sol si esibirà inoltre con alcuni dei brani più famosi del mondo del musical.

Le date in programma

  • Venerdì 21 luglio – Piazza Cavour, Levanto (Sp)
  • Sabato 22 luglio – Piazza Santa Maria, Andora (Sv)
  • Domenica 23 luglio - Lungomare XX Settembre, Pietra Ligure (Sv)
  • Martedì 25 luglio - Area Beach Volley, via Statale 703, Garlate (Lc)
  • Giovedì 27 luglio – Via Torino 168, San Francesco al Campo (To)
  • Venerdì 28 luglio – Piazza Partigiani, Alassio (Sv)
  • Sabato 29 luglio – Piazza Italia, Loano (Sv)
  • Domenica 30 luglio – Piazza del Popolo, Albenga (Sv).

Music Sound (Cellularline) cambia veste e punta alla Gen Z

Music Sound Cellularline
Un restyling che non è solo estetico, ma anche di formale, quello di Music Sound di Cellularline che con la fantasia e i colori si avvicina alla Gen Z

Music Sound, brand dell’ecosistema audio di Cellularline Group, si rinnova con un restyling che ruota attorno al nuovo claim: “Music you can see”. Grazie alla nuova veste all’insegna della fantasia, il marchio si avvicina alle esigenze della Generazione Z rispecchiandone esigenze e vision. Il rebranding è riscontrabile su tre livelli principali: il prodotto, il logo e il packaging.

Le novità del rebranding Cellularline

Music Sound di Cellularline, nel perseguire la propria mission, si ripresenta come il brand in grado di offrire un’alternativa di qualità ai prodotti basic e, soprattutto, monocromatici, sul mercato. I prodotti del marchio Cellularline si presentano come colorati, trendy e in linea con canoni estetici attraenti coniugando l’utilità e le performance con la fantasia.

Il packaging, poi, si presenta come l’assimilazione delle due facce: colore e seriosità del settore audio. La grafica pone al centro il prodotto incorniciato da una confezione colorata, ma pulita. Infine, il logo, si differenzia in maniera sostanziale dal precedente: un esagono che rimanda alle iniziali M e S (Music Sound) all’insegna della riconoscibilità a scaffale.

Le gamme Music Sound

Sì al cambiamento, ma mantenendo gli iconici prodotti come le cuffie True Wireless: l’auricolare Drip, la linea Swag disponibile in una moltitudine di colori, o ancora le cuffie da gaming Maxi 2 con comando integrati e, sempre in questo segmento, le Predator. E poi gli speaker, come il Karaoke o il Vertical.

Hopla innova la spesa da Carrefour con l’Ai di chatGPT

L'intelligenza artificiale conversazionale entra nel chatbot disponibile sul sito ecommerce di Carrefour: permette di generare una lista della spesa e consigliare lo store in base a domande poste dagli utenti

Hopla è il chatbot integrato nel sito di eCommerce francese di Carrefour e disponibile nella home page del sito a partire dall'8 giugno. Il chatbot si basa su ChatGPT, e l'intelligenza artificiale generativa viene usata anche in altri ambiti dell'azienda: per arricchire le schede prodotto del marchio Carrefour (oltre 2.000 prodotti ora online) e per i processi di acquisto interni, per esempio nella redazione di inviti a gare d'appalto e l'analisi di preventivi.

Il chatbot è collegato al motore di ricerca del sito e offre ai clienti elenchi di prodotti correlati a ciò di cui stanno discutendo, fino al momento dell'acquisto. Queste soluzioni sono il risultato di una collaborazione con Bain & Company e Microsoft. Soluzioni analoghe erano già disponibili in alcune aree degli Stati Uniti.

Necessità anche complesse dell’utente vengono ora risolte in poco tempo grazie ai consulenti automatici permessi dall’intelligenza artificiale conversazionale. Molte possibilità sono già disponibili anche su Carrefour Francia, che permette di generare la lista della spesa in base a un determinato budget, vincoli dietetici, ricette con prodotti stagionali o con la variante antispreco.

Cosa risponde il chatbot Hopla di Carrefour

Un semplice esempio prevede l’elenco dei prodotti necessari per un piatto e prenotarne l’acquisto in uno degli store disponibili, selezionabili su mappa. Il servizio non è disponibile in Italia quindi abbiamo provato le prima fasi in una città di medie dimensioni, Amiens (nord-est della Francia).

Chiedendo cosa serve per un crème caramel da 8 porzioni l’assistente ha selezionato gli ingredienti disponibili all'acquisto e ha proposto gli store dove fosse disponibile il servizio.

Alcune volte l’assistente non è disponibile, nel qual caso si scusa, dichiarandosi “vittima del suo stesso successo”...

#Gdoweekly 38: Pac 2000A, Conad Nord Ovest e Selex in crescita. Le etichette Lidl

Gdoweekly 38
Fuori la 38esima puntata di Gdoweekly e le aziende della gdo italiana iniziano a presentare i risultati 2022. Parliamo anche di Lidl e di NovaCoop

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Risultati in crescita e spinta delle mdd per Pac 2000A Conad e Conad Nord Ovest
➡️Selex in crescita si conferma la seconda azienda della gdo italiana
➡️ Come cambia il carrello della spesa secondo Gs1 Italy
➡️ Lidl Italia sceglie le etichette digitali per i punti di vendita
➡️ Due nuovi InCoop per NovaCoop a Torino

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Sviluppo rete Non food dall’1 al 7 luglio 2023

Action si rafforza in Piemonte con il 20esimo store nella regione aperto a Moncalieri (To). Risparmio Casa debutta a Misterbianco (Ct) con un megastore e Cisalfa Sport riapre il negozio di Ravenna, danneggiato dall'alluvione

ACTION
Via Enzo Ferrari 10
Moncalieri (To)
841 mq
Action

Data di apertura
1 luglio 2023
Format e location
Con questa apertura salgono a 11 i negozi dell'insegna nella regione,
Offerta
Propone 6.000 articoli in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico uno staff di 20 persone.

CISALFA
Via Faentina 166/168
Ravenna
1.300 mq
Cisalfa Group

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Il negozio, danneggiato dall'alluvione dello scorso maggio l'Emilia Romagna, riapre dopo i lavori di ripristino.
Offerta
Articolata offerta di abbigliamento e accessori sportivi.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20. Effettua consegna a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Corso Carlo Marx 34/50
Misterbianco (Ct)
4.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Il negozio si inserisce in un contesto commerciale molto vivace, in un asse di collegamento importante tra Catania e zone limitrofe. Il layout apre sull'home e care e si conclude sul personal care. L'esposizione si sviluppa su mondi merceologici e comprende anche uno spazio esterno per l'outdoor.
Offerta
L'assortimento spazia dall'home care al personal care e comprende articoli di petfood e petcare, giocattoli, prodotti per il giardino.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega 25 collaboratori e dispone di nove casse.

Gli articoli per la casa: i trend dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

articoli per la casa GS1
Gli articoli per la casa nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy sono la seconda categoria più acquistata dopo abbigliamento e calzature

La categoria degli articoli per la casa indagata nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy rappresenta una componente importante degli acquisti degli italiani. Con il 61,6% è la seconda categoria più acquistata dopo abbigliamento e calzature, seguita da libri e profumeria. Il canale preferenziale d'acquisto è il negozio specializzato, ma parallelamente si acquista anche negli eCommerce generalisti e nei supermercati, con quote inferiori ma rilevanti anche per i discount e i siti delle catene specializzate.

Gli articoli per la casa nella gdo, i dati di GS1 Italy

articoli casa GS1Gli articoli per la casa si trovano spesso negli ipermercati e sempre più anche nei supermercati, pur con finalità diverse entro il percorso di spesa. Più ricca l'offerta delle grandi superfici, più funzionale ed essenziale quella del supermercato, prettamente stagionale e focalizzata sulla convenienza, sulla promozione, quella del discount. Quest'ultimo di recente ha attivato proprio per il non food anche l'eCommerce favorendo i clienti nel trasporto degli articoli più ingombranti.

articoli casa GS1Guardando a discount, supermercati e ipermercati, le motivazioni dell'acquisto in questo ambito attengono principalmente agli aspetti della convenienza e della comodità: offerte promozionali, prezzo basso, risparmio di tempo. Si acquista ciò che serve mentre si fa la spesa alimentare. E a giudicare dalle risposte (entro le prime 4 c'è sempre "trovo tutti i prodotti che mi servono"), l'offerta è ben assortita e riesce a soddisfare le necessità dei clienti.

Le differenze che si possono osservare tra il discount e la gdo attengono soprattutto, come ovvio per altro, al servizio: nella gdo c'è più scelta e chiarezza nell'esposizione. Nel discount tutti gli aspetti diversi da velocità e convenienza raccolgono interesse, ma con una priorità diversa e inferiore.

Il negozio specializzato e il suo sito eCommerce

articoli casa GS1Se il negozio (fisico) specializzato rappresenta il canale preferenziale per l'acquisto degli articoli per la casa, anche per questa categoria di prodotti i grossi marketplace vincono sul sito eCommerce con l'insegna del negozio fisico. Vediamo cosa succede.

Nel negozio specializzato si va per due ragioni prevalenti, la presenza di offerte promozionali e la ricchezza dell'offerta tale da accontentare ogni richiesta. Ma anche altre motivazioni portano i clienti in store, e non sono così secondarie vista la numerica di consensi che ottengono: la possibilità di comparare quindi scegliere meglio, anche trovando i propri brand preferiti, i prezzi bassi, il risparmio di tempo (legato alla certezza di trovare ciò che si vuole), una presentazione chiara dell'assortimento, consigli e informazioni a supporto della scelta. Piacevolezza dell'ambiente e il servizio di consegna a domicilio sono citati ma in coda nelle priorità.

Il sito eCommerce del negozio specializzato raccoglie una configurazione analoga di consensi, ovvero ci sono in questo caso tre priorità, le offerte promozionali, il risparmio di tempo e la consegna a domicilio, e una serie di caratteristiche gradite sulle quali si diffonde l'attenzione dei clienti con un peso significativo, anche se l'ordine di priorità appartiene ai temi citati. Si tratta delle considerazioni relative alla ricchezza dell'offerta, più scelta, le marche preferite, la possibilità di confrontare prodotti, la presentazione chiara, ma anche le informazioni disponibili per fare le scelte e i prezzi bassi.

I marketplace online arrivano prima nelle preferenze sul dove fare acquisti di articoli per la casa, nei dati dell'Osservatorio di GS1 Italy, ma a parte molti aspetti in comune con i siti delle catene specializzate, pur in ordine diverso (per esempio qui la priorità è sul prezzo, oltre che sul risparmio di tempo), cadono su altri aspetti. Per esempio, la presentazione dell'assortimento, in coda alla classifica insieme alla disponibilità di informazioni a supporto della scelta.

La carta della specializzazione si potrebbe fare valere meglio nell'online attraverso motori di ricerca più efficaci (il punto debole dei marketplace) e servizi ad hoc, per esempio spiegazioni chiare sul motivo di un certo prezzo. I clienti sono sensibili alle marche e pur andando a caccia di convenienza, si possono conquistare aiutandoli nella scelta migliore per loro.

L'informazione sul prodotto e sul prezzo, come avviene?

articoli casa GS1Secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy per entrambe le tipologie di informazione il canale preferenziale è il negozio: si entra, si fa un giro e ci si fa un'idea. Questo già dice quanto il negozio fisico sia importante, non solo per concludere l'acquisto, ma anche per capire cosa acquistare.

Tra le prime fonti di informazione per le ricerche sia sul prodotto che sul prezzo figurano siti eCommerce generalisti e Google. Nella lista delle preferenze poi prezzo e prodotti si differenziano per l'ordine di gradimento dato a una o l'altra fonte informativa, pur entro una rosa condivisa che vede i clienti attenti su più fronti. Ci si prepara, prima di scegliere, chiedendo al personale instore, guardando le vetrine (e qui ancora domina il fisico), navigando in rete, ed ecco apparire l'eCommerce specializzato.

Una ulteriore serie di fonti viene utilizzata da una cerchia più ristretta di persone. Si tratta in entrambi i casi del consiglio di amici e parenti, dei blog e forum, dei social network e degli influencer, dei volantini e della pubblicità tradizionale. In questo caso probabilmente entrano in gioco aspetti diversi legati anche al tipo di prodotto che si vuole acquistare. Gli articoli per la casa sono una categoria ricca di prodotti con caratteristiche e funzioni tra loro molto diverse, alcuni sono più acquistati per la funzionalità, altri per il design, alcuni sono commodity, altri oggetti più esclusivi.

Pre e post pandemia, cosa è successo?

Per il 70,9% delle risposte registrate dall'Osservatorio, la pandemia non ha cambiato il comportamento d'acquisto delle persone. Pochi hanno cambiato la tipologia di punti di vendita, il 3,6%, più o meno la stessa numerica di persone ha aggiunto anche nuovi canali d'acquisto, il 3,2%. L'elemento più notevole è l'incremento nel canale digitale: il 10,4% dichiara di aver iniziato ad acquistare online, il 12,7% dichiara di aver incrementato gli acquisti in rete.

I negozi nei centri commerciali e in città, i più complicati da frequentare in pandemia, hanno perso qualche consenso, stando alle dichiarazioni, ma in numero molto ridotto, rispettivamente 2,3% e 1,1%.

Estendendo lo sguardo al futuro, con tutte le preoccupazioni legate allo scenario internazionale e nazionale, i pareri si dividono equamente (sul 33%) tra chi acquisterà meno, chi rimanderà gli acquisti e chi non si farà influenzare.

 

***

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Haier Europe: il nuovo headquarter è green e senza barriere

Haier Europe
Nuovo quartier generale a Vimercate (Mb) per Haier Europe che riconferma la centralità del mercato italiano

Haier Europe inaugura il quartier generale europeo con una cerimonia alla presenza del senior leadership team dell’azienda, il console generale cinese di stanza a Milano oltre che dei rappresentanti delle istituzioni locali. Il nuovo headquarter si trova a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, all’interno dell’Energy Park collocato nel Green Building Campus alle porte della città. “È con grande entusiasmo che inauguriamo oggi il nostro nuovo Quartier Generale europeo, nato dall'esigenza di creare un ambiente di lavoro intelligente e dinamico, costruito eliminando tutte le barriere e i confini per facilitare la collaborazione tra i vari team e incoraggiare la creatività e la condivisione di idee in un ambiente di lavoro moderno e aperto”, afferma Yannick Fierling, Ceo di Haier Europe.

La centralità dell'Italia per Haier Europe

La scelta e l’investimento determinano l’importanza e la centralità dell’Italia per l’azienda, anche a seguito dell’acquisizione del Gruppo Candy-Hoover quattro anni fa. Infatti, proprio dal nostro paese, la multinazionale cinese gestisce oltre 45 filiali commerciali nel resto dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Africa per un totale che supera i 10mila addetti. Focus sulla sostenibilità per la nuova sede di Haier: efficienza energetica e plastic free sono i valori che fanno da padroni. Nel concreto, il nuovo headquarter si sviluppa su una superficie di circa 2.600 mq distribuiti su tre piani, per 500 dipendenti. Per loro è stata sviluppata una struttura che mira alla creazione di networking, agevolando gli incontri, le interazioni e, perché no, anche la creatività.

Le due strutture in Brianza

La struttura di Vimercate non soppianterà in toto quella di Brugherio (Mb): il sito storicamente Candy continuerà a essere un hub strategico per Haier Europe con la fabbrica di lavatrici, il Milan Experience Design Center per l'Europa, il centro ricambi e assistenza tecnica per tutti i mercati e il 100% delle attività e laboratori di ricerca e sviluppo in ambito connettività. “La nuova sede esprime al meglio la cultura di Haier basata su imprenditorialità, Zero Distance, e Internet of Things, e avevamo bisogno di una casa che rispecchiasse la nostra ambizione e la nostra filosofia”, conclude Fierling.

Gallery. InCoop (Nova Coop): il format urbano debutta a Torino

Due nuove superette InCoop a Torino per il format urbano di Nova Coop che propone un'offerta di prossimità in un'ottica omnichannel

Due aperture nella stessa giornata a Torino per Nova Coop che valorizza la prossimità proponendo nel capoluogo piemontese il format urbano InCoop. La prima superette è stata aperta in corso Inghilterra 49 estesa su un'area di 207 mq, la seconda in via Madama Cristina 143 su una superficie di 163 mq per un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro, che comprendono l’acquisto dei locali, il cantiere e l’allestimento.

"Vogliamo che i negozi a insegna InCoop si affermino come punti vendita di prossimità, nei quali poter ritrovare tutta la garanzia di qualità del nostro prodotto a marchio e i principali elementi di posizionamento che già connotano i nostri più recenti sviluppi della rete commerciale, all’insegna di una spesa che si può fare “presto e bene” spiega Fabio Lischetti, responsabile rete vendita Nova Coop.

Le caratteristiche del format

L'idea alla base delle scelte assortimentali è di fornire ai consumatori una spesa di completamento alla spesa online ordinata sul portale Coopshop, la cui comunicazione è presente in negozio per enfatizzare l'ottica di omnicanalità. A riguardo Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop, sottolinea: "I nuovi negozi di prossimità, la cui proposta è studiata per integrarsi con quella del nostro canale per la spesa in digitale o a una spesa settimanale effettuata presso i punti vendita di maggiori dimensioni, rappresenta un ulteriore tassello di quell’approccio di sviluppo omnicanale che è al centro del nostro approccio strategico".

All’interno dei punti di vendita alcuni tratti dell’ambientazione e della comunicazione digitale di prodotti e servizi sono mutuati dal book consolidato del format superstore, per confermare un’immagine univoca di cooperativa, pur nel rispetto delle specificità delle dimensioni e caratteristiche del nuovo formato. Come da consuetudine dell'insegna e del format, i punti di vendita sono ubicati in zone densamente frequentate, sia residenziali, sia lavorative o ad alta attrazione commerciale, con forte passaggio pedonale e vicinanza a fermate del trasporto pubblico.

I reparti freschi sono presenti con banchi a libero servizio per consentire velocità di spesa e per offrire, visti gli spazi più ridotti, un assortimento quanto più ampio possibile.

L'offerta

In termini di assortimento, ogni punto vendita conta 2.500 referenze con un'offerta di freschi che comprende, frutta e verdura, e carne e pesce confezionati in atmosfera controllata. Inoltre è presente lo spazio per il pane fresco, prodotto con lievito madre e sfornato tutti i giorni dai panettieri degli ipermercati Coop. Tante le proposte di piatti pronti per assecondare le esigenze del consumatore moderno, di studenti o di turisti. Completano l'assortimento i prodotti per la pulizia della casa, l’igiene personale, la carta casa e qualche accessorio non food.

Starbucks apre a Firenze e si avvicina a quota 30

Starbucks apre il terzo locale a Firenze, in centro città. La nuova caffetteria crea 31 nuovi posti di lavoro ed è il 28° Starbucks in Italia.

È il terzo Starbucks a Firenze, in centro città. La nuova caffetteria crea 31 nuovi posti di lavoro ed è il 28° Starbucks in Italia. Superficie di 200 mq, oltre 40 posti a sedere, situato nel cuore di Firenze, a due passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e da Piazza del Duomo con la Cupola del Brunelleschi, il nuovo store unisce le tinte cromatiche della vicina cattedrale con artwork a tema botanico. Il design rispetta le strutture architettoniche esistenti con archi, volte e soffitto con travi in legno.

"Sin dal suo ingresso, nel 2018, nel mercato italiano, la partnership tra Starbucks e Percassi ha portato lo storico marchio americano nei luoghi più belli della nostra penisola, con l’obiettivo di rendere i dipendenti, i clienti e il caffè gli elementi cardine dell’azienda” commenta Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia.

Classiche o stagionali, le bevande Starbucks comprendono i drink della Campagna Summer, Starbucks Refresha Drink e il Frappuccino Blended, così come Oleato, l’ultima novità della casa, una gamma di bevande a base di caffè espresso, emulsionato con olio extra vergine di oliva. È disponibile anche un menù con le proposte food, che comprendono bagel, croissant e muffin.

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Despar Centro-Sud rinnova il supermercato Interspar di Castelnuovo del Cilento (Sa) uniformato al Format 35. Nuovo look anche per il discount Md di Villaricca (Na)

INTERSPAR
Via Fiera
Castelnuovo del Cilento (Sa)
1.000 mq
Despar Centro-Sud

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Lo store, che si trova all’interno del centro commerciale Cilento Shopping Park e riapre dopo i lavori di restyling, rispecchia il Format 35, concept store di ultima generazione, sviluppato in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. All’interno sono stati rinnovati tutti i reparti dei freschi di ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria. Tra le novità l’area ristoro.
Offerta
In linea con la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Trenta gli addetti di cui dieci neo assunti.

MD
Via Marchesella
Villaricca (Na)
Md

Data di apertura
27 giugno 2023
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato all’attuale immagine dell’insegna.
Offerta
In linea con l’assortimento standard dell’insegna propone in area freschi prodotti di macelleria take away, ortofrutta, pane confezionato. Completa l’offerta l’area per il non alimentare.
Servizi
Orario: mart-giov 8-14 e 16-20.45; sabato 8-20.45; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Risparmio Casa arriva a Misterbianco (Ct)

Nuovo megastore Risparmio Casa a Misterbianco (Ct), quarto negozio nell'Isola per l'insegna che progetta un importante piano di sviluppo

Quarto punto di vendita in Sicilia per Risparmio Casa che potenzia la sua presenza nell'Isola dove conta di aprire nuovi store. L'ultima apertura si trova a Misterbianco (Ct), in Corso Carlo Marx 34/50, in un'area commerciale dove insistono numerose insegne, in un asse di collegamento molto trafficato. Con questo store la rete dell'insegna conta 148 negozi in 14 regioni italiane.

Le caratteristiche dello store

  • Si sviluppa su un'area di 4.000 mq
  • Impiega 25 collaboratori
  • Nove le casse in barriera

Come da consuetudine dell'insegna, l'esposizione si sviluppa per mondi merceologici, esposti in spazi dedicati, come fossero shop in shop, con un'esposizione massificata organizzata per lo più in orizzontale con un facing molto spinto. Il layout apre sull'home care, prosegue con i mondi legati alla casa e termina con il personal care. In mezzo troviamo lo spazio per il petcare e petfood, ben comunicato da apposita comunicazione interna, l'area elettrodomestici, tra le ultime categorie inserite ma con importanti margini di crescita, un'ampia zona per i giocattoli con una promozionalità importante ed enfatizzata da cartelli a scaffale. La novità di questo store è l'area dedicata all'outdoor allestita in una zona esterna ma collegata con il punto di vendita. In linea con la filosofia dell'insegna, lo store spinge molto sulla stagionalità, in questo periodo rappresentata proprio dallo spazio dedicato al giardino.

I piani di crescita

La nuova apertura di Misterbianco è un importante simbolo della crescita del nostro Gruppo, solida, organica e strutturale, confermata dal fatto che Risparmio Casa detiene il 13 % di quota di mercato totale nel settore Drug –afferma Fabio Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa-. Continueremo a crescere nelle aree in  cui siamo già presenti e contiamo di aprire almeno 20 negozi entro la fine del 2023".

Un obiettivo confermato anche da Stefano Battistelli, socio fondatore dell'insegna: "Procediamo a ritmo serrato con il nostro progetto di crescita e capillarizzazione in Italia -dice-. Le nuove aperture sono l’esempio di come guardiamo al territorio sempre con molta attenzione e sinergia positiva contribuendo a creare ricchezza per la comunità".

Tra gli obiettivi per il futuro c'è non soltanto il consolidamento della rete nei territori in cui Risparmio Casa opera ma anche l'ingresso a Malta.

Fattoria dei Sapori amplia la sua selezione di olive

Fattoria dei Sapori, brand Premium di Sama S.p.A., continua il proprio percorso di crescita nel mondo delle conserve vegetali, grazie anche all’entrata nel capitale sociale dell’azienda del partner spagnolo Ángel Camacho Alimentación

Dalla Grecia la cultivar Halkidiki, nelle due varianti verde e nera

Fattoria dei Sapori, brand Premium di Sama S.p.A., continua il proprio percorso di crescita nel mondo delle conserve vegetali, grazie anche all’entrata nel capitale sociale dell’azienda del partner spagnolo Ángel Camacho Alimentación. Una crescita guidata da Qualità, Selezione ed Innovazione, che conferma l’obiettivo di Fattoria dei Sapori di diventare il brand di riferimento nei mercati in cui opera.

Una proposta assortimentale premium di conserve vegetali, che oggi conta 12 referenze e che quest’anno si arricchisce di novità tra olive e capperi, selezionate e ricercate nelle migliori varietà del mediterraneo.

La qualità premium, alla base dell’offerta, viene valorizzata attraverso un racconto educativo al consumatore in cui origine, tipologia e plus di prodotto sono enfatizzati nel packaging ed approfonditi attraverso tutti i canali di comunicazione del brand.

Dall’inconfondibile gusto e croccantezza, le olive Fattoria dei Sapori presentano aromi che rimandano ai luoghi autentici della loro origine mediterranea.

Partendo dalla Grecia, terra da secoli legata alla coltivazione e tradizione dell’olivo e dei suoi frutti, il brand introduce la varietà Halkidiki. Dalla grossa pezzatura, la polpa ricca e carnosa e l’aroma delicatamente fruttato, la varietà Halkidiki porta con sé tutta la tradizione secolare della Grecia settentrionale.

Le olive Fattoria dei Sapori, disponibili sia verdi in salamoia che nere al naturale, assicurano un posizionamento premium e distintivo a scaffale, che si completa con la varietà Kalamata, una cultivar pregiata sinonimo di lusso e ricercatezza.

Lungo il suo viaggio attraverso l’area Mediterranea la linea si espande con le olive nere al forno, tipicità dall’origine antichissima selezionate per il loro calibro premium. Passando attraverso i più antichi uliveti andalusi spagnoli, nei quali la centenaria tradizione delle famiglie di olivicoltori si unisce alle moderne tecnologie di conservazione, la gamma di olive nere si arricchisce con la varietà Hojiblanca in vaso.

La selezione delle migliori varietà non poteva che concludersi in Italia con due specialità tipiche del patrimonio del nostro paese: l’oliva Taggiasca in olio 100% extravergine d’oliva e la Bella di Cerignola, dal gusto delicato e il calibro gigante.

La comunicazione del brand sui canali fisici e digitali

La strategia futura di sviluppo del brand Fattoria dei Sapori si baserà sullo sviluppo di prodotti altamente selezionati, sia a livello di materia prima che di ricettazioni, cercando di coniugare qualità e bontà dei prodotti con gli attuali trend del mercato, sempre più orientati verso un’alimentazione sana ed equilibrata. A sostegno dei nuovi progetti ci sarà un importante piano di comunicazione che andrà a creare molteplici touchpoint con i consumatori finali, sia sui canali fisici che digitali. Tra le attività in-store, isole espositive con materiali POP ad alto impatto visivo ed operazioni con promoter, vengono studiate per valorizzare l’offerta direttamente nel punto vendita.

Per maggiori informazioni visita il sito

Ristorazione. Le aperture di giugno 2023

Alemagna caffè pasticceria, storico marchio di Autogrill, combina tradizione ed eccellenza
Alemagna Caffè arriva a Roma Fiumicino. Burger King apre a Ferrara e Rovereto (Tn). All'Antico Vinaio sceglie Milano mentre Rossopomodoro debutta a Salerno

ALEMAGNA CAFFE'
Roma Fiumicino
Autogrill

Data di apertura
15 giugno 2023
Format e location
Si trova nella nuova Food Court al Terminal 1 e si aggiunge alle altre due, al Terminal 1 e al Terminal 3.
Offerta
L'offerta comprende prodotti di pasticceria e panini farciti.

ALL'ANTICO VINAIO
Via della Moscova
Milano
120 mq

Data di apertura
9 giugno 2023
Format e location
Terzo locale a Milano, arredato nel tipico stile ispirato alla tradizione toscana con pavimenti in cotto e muri rivestiti di legno di pino, salumi appesi al soffitto
Offerta
Al centro dell'offerta la tipica schiacciata toscana.

BURGER KING
Via del Garda 57/C
Rovereto (Tn)
414 mq

Data di apertura
17 giugno 2023
Format e location
Il locale è il 78esimo di proprietà, il 249 ristorante sul territorio italiano. Dispone di 108 posti a sedere interni e 26 esterni. Instore è presente l’area giochi Play King, interna e all'esterno, in cui è possibile organizzare anche feste di compleanno per i più piccoli.
Offerta
Tipica offerta da fast food. C'è anche il format BK Cafè, con il servizio di bar/caffetteria per colazioni e aperitivi.

BURGER KING
Via Eridano 4
Ferrara
328 mq

Data di apertura
9 giugno 2023
Format e location
Conta 102 posti a sedere interni e 30 esterni e rispecchia il tipico format dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.

ROSSOPOMODORO
Via della Libertà 65
Salerno

Data di apertura
16 giugno 2023
Format e location
Prima pizzeria dell'insegna in città, sesta nella regione. È dotato di 130 posti a sedere di cui 40 all’esterno nel dehors a pochi passi dal mare. La squadra di pizzaioli è capitanata dal maestro Marco Barletta, vincitore della Gran Coppa Rossopomodoro Trofeo Caputo 2022. Dirige lo staff di cucina Gabriele Erra, noto chef della Costiera Salernitana.
Offerta
Tipica proposta di pizze che caratterizza la catena, assieme a piatti della cucina tradizionale e proposte vegetariane.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Magazzini Gabrielli rafforza la presenza della rete Tigre a Roma dove apre tre superette, rispettivamente in via Collazia, via dei Galla e Largo Lanciani

TIGRE
Via Collazia 4
Roma
250 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Sempre più forte la presenza dell'insegna nella Capitale dove sta potenziando la rete.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Via dei Galla
Roma
250 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Come da consuetudine dell'insegna.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-merc 8-20.30; giovedì 9-13.30; ven-sab 8-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Largo Lanciani 46
Roma
250 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
24 giugno 2023
Format e location
Conforme alla tipica immagine dell'insegna.
Offerta
Si uniforma alla consueta offerta Tigre.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Kasanova acquisisce 9 store da Kasalinghi Italia (Foppapedretti)

kasanova
Nuova operazione per Kasanova che continua il suo percorso di crescita ed espansione con l'acquisizione di nove store da Kasalinghi Italia, partecipata di Foppapedretti

La politica di espansione di Kasanova prosegue e si rafforza con nuove operazioni che ampliano il suo raggio di azione. In quest'ottica rientra l'acquisizione di nove punti di vendita da Kasalinghi Italia srl, società partecipata del gruppo Foppapedretti. L'accordo si inserisce nell'ambito della joint venture tra la società di Arcore e Foppapedretti spa e riguarda nove store dislocati in Nord Italia, ad eccezione del negozio attivo a Sestu, in provincia di Cagliari, tutti di grandi dimensioni, situati per lo più all'interno di outlet.

Confermano questo piano di crescita anche le 36 nuove aperture, realizzate in affiliazione, dall'inizio dell'anno fino al 31 maggio, grazie anche a una serie di partnership attivate in più ambiti: finanziario, assicurativo e IT.

Il fatturato atteso per il 2023 è di 8,2 milioni di euro mentre i ricavi si attestano a 6,7 mln al 31 dicembre scorso.

Questo accordo –commenta Maurizio Ghidelli, ceo di Kasanova spa- porterà ad una razionalizzazione dei costi e ad un saving commisurabile su base annua a circa 400mila euro di risparmi, con un incremento del nostro fatturato. I risparmi derivano dall’azzeramento dei costi per adempimenti societari, organi di controllo e in generale tutti i costi di gestione legati a una società. La gestione amministrativa e commerciale sarà centrata sulla struttura esistente di Kasanova e porterà significativi risparmi”.

Pac 2000A Conad: fatturato 2022 6,5 mld e quota di mercato a 20,29%

Assemblea di Bilancio pac 2000A conad
Umbria al primo posto con una quota di mercato per Pac 2000A Conad del 32,65%, Lazio con fatturato record di 2,19 miliardi di euro

Presentati i risultati del 2022 di Pac 2000A Conad: la cooperativa chiude l’anno con un giro d’affari di quasi 4.900 milioni di euro in crescita dell’8,5% rispetto al 2021, patrimonio netto di 918 milioni e utile a 37 milioni di euro. Fatturato a 6,5 miliardi di euro, mezzo miliardo in più rispetto all’anno precedente, con una quota di mercato del 20,29% tra Umbria, Lazio, Calabria, Sicilia e Campania. “Nonostante il contesto macroeconomico ancora delicato, anche nel 2022 abbiamo raggiunto e superato i nostri obiettivi -commenta Claudio Alibrandi, presidente di Pac 2000A Conad-. Uno straordinario risultato, frutto del lavoro che Cooperativa e Soci svolgono quotidianamente insieme, fatto di condivisione di esperienze, di scelte strategiche e di obiettivi”.

Fonte aziendale

Con numeri del genere, non si può non considerare il valore economico generato anche in termini occupazionali: 27.007 addetti, in crescita del 5,8%, 944 imprese fornitrici per un giro d’affari di 1,4 miliardi di euro. “Con l’obiettivo di continuare a crescere e consolidare la nostra attività, ci impegniamo ad affrontare ogni giorno le sfide con grande determinazione e a essere ‘Persone oltre le cose’ in ogni scelta che prendiamo e gesto che facciamo. Siamo persone che lavorano insieme per il bene delle persone -prosegue il presidente-. Perché essere impresa per la comunità significa svolgere azioni che vadano oltre i confini dei nostri supermercati, valorizzando le piccole imprese del territorio, tutelando l’ambiente e sostenendo la comunità”.

“Il 2022 per PAC 2000A ha rappresentato oltre che l’anniversario dei nostri primi 50 anni di attività, anche un nuovo traguardo nella crescita e nel fatturato, avvicinando di molto la soglia dei 5 miliardi di euro che rappresentano il nostro prossimo obiettivo -afferma Danilo Toppetti, Ad di Pac 2000A Conad-. Formazione, innovazione e sperimentazione sono le direttrici che hanno ispirato il nostro lavoro e che continueranno a indirizzare il nostro futuro”.

Just Eat, con Jet 360 la business intelligence viaggia più veloce

Alessandro Valentino, Country Analytics Manager di Just Eat
Just Eat Takeaway.com ha ideato e sviluppato JET 360, nuovo prodotto di business intelligence che analizza le prestazioni dei singoli paesi e delle città

JET 360 è il nuovo prodotto di business intelligence ideato e sviluppato interamente da Just Eat Takeaway.com, uno dei leader mondiali nel mercato del food delivery a domicilio, di cui Just Eat è parte, che analizza le prestazioni dei singoli paesi e delle città e che consente ai singoli management team di gestire la propria attività con dati e informazioni rilevanti a portata di mano. Lo strumento combina mercato, domanda, offerta e logistica, offrendo un'esperienza di analisi interattiva che consente di esplorare i dati in profondità e al contempo il coordinamento tra le varie divisioni all'interno di un Paese.

Perché JET 360?

JET 360 permette un quadro standardizzato e olistico delle prestazioni delle singole nazioni e città, riducendo il tempo che gli analisti dedicano alla creazione e alla gestione dei report. Accompagnato da una solida cadenza di performance management, permetterà di focalizzarsi sulle città che necessitano di più attenzione. Più dettagli, meno spreco di tempo.

Il futuro di JET 360

L'obiettivo per il prossimo futuro è finalizzare il lancio di JET 360 in ogni paese in cui opera Just Eat Takeaway.com e implementare nuove funzionalità utilizzando tecnologie avanzate come i nuovi linguaggi di intelligenza artificiale che possono portare alla generazione di narrative sui dati e automatizzare le analisi fino a renderle prescrittive.

Per Just Eat Takeaway.com, JET 360 è l'inizio di una nuova era di data product interattivi in ambito Data Analytics. L’azienda si impegna costantemente a migliorare ed espandere le funzionalità della piattaforma per fornire ancora più valore ai propri consumatori, partner e rider.

Come cambia il carrello della spesa

Le rilevazioni dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy evidenziano la maggiore capacità di tenuta dei prodotti di fascia alta, segno delle crescenti divergenti nella società. Crescono prodotti salutisti e grandi formati convenienza

Un po’ a sorpresa, almeno a prima vista, sono soprattutto gli acquisti di fascia bassa a soffrire maggiormente. È quanto emerge dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, nel quale vengono analizzati quasi 133 mila prodotti tra food & beverage, petcare, cura casa e cura persona. Un paniere di prodotti che nel 2022 hanno sviluppato oltre 43 miliardi di euro di sell-out, ossia l'82,1% di quanto venduto da ipermercati e supermercati nel mercato totale del largo consumo in Italia.

Risposte diverse al bisogno di risparmio

Gli analisti rilevano come l’attenzione all’esborso sia sempre più alta da parte dei consumatori, che si trovano a fare i conti con un’inflazione galoppante (per quanto in calo rispetto ai record di fine 2022) a fronte di salari che faticano a tenere il passo. In questo scenario, a subire il minore impatto sulla riduzione dei consumi sono i prodotti a fascia alta (quelli con prezzi fino a +31% sul prezzo medio), che rappresentano il 30,3% delle vendite a valore del largo consumo e che in un anno hanno visto calare le vendite in volume del 5,1% contro il 5,8% della media. È stata, invece, la fascia più bassa - ossia quella con prezzi inferiori almeno del 15% rispetto alla media e che contribuisce per il 26,2% al giro d’affari del grocery – a subire la maggior riduzione dei volumi (-6,1%). Quanto alla fascia media (86-130% di indice di prezzo, quota a valore del 43,5% sul mondo grocery) ha perso il -6,0% dei volumi e aumentato di +5,5% il giro d’affari.

Insomma, di fronte alle difficoltà congiunturali, a stringere la cinghia è stato soprattutto chi già in precedenza non navigava nell’oro, mentre i benestanti a grandi linee non hanno modificato le proprie abitudini d’acquisto.

Soffrono i grandi formati

La risposta degli italiani al carovita è stata, nella maggior parte dei casi, una sensibile contrazione dello scontrino medio, a fronte di una maggiore frequenza d’acquisto. A fronte di tasche si svuotano, si bada soprattutto a evitare gli sprechi e questo porta a prestare maggiore attenzione verso i formati convenienza perché, pur avendo un migliore prezzo euro/kg-litro, hanno comunque una battuta di cassa più elevata e in alcuni casi potrebbero portare ad acquisti sovradimensionati rispetto ai bisogni. Anche in questo caso, i cali maggiori dei volumi hanno riguardato le fasce di prezzo basse.

Per i prodotti salutisti il prezzo conta meno

Tra i fenomeni di consumo monitorati dall’Osservatorio Immagino sono quelli legati al salutismo che si sono mostrati più resistenti alla contrazione dei consumi, ma solo per alcuni claim indicati in etichetta. Limitandosi ai mondi free from, rich-in e intolleranze, hanno aumentato le vendite sia a valore che a volume principalmente tre indicazioni: “pochi zuccheri” (+17,6% a valore, +4,1% a volume), “proteine” (+15,0% a valore, +0,1% a volume) e “senza lattosio” (+12,1% a valore, +2,1% a volume).

Una minore capacità di resistenza ai venti contrari la mostra l’italianità dei prodotti, nelle sue varie declinazioni. Regge la dicitura di “filiera” (-0,7% in termini di volumi), nonostante l’impennata dei prezzi (+12,1%). Male, invece, il biologico, che arretra sia a valore, che a volume (rispettivamente -2,3% e -9,4%).

Il 5,0% delle referenze segnala in etichetta almeno un’indicazione che ne sottolinea i vantaggi in termini di risparmio, ma questo non sembra essere un elemento differenziale nelle scelte dei consumatori.

 

Gruppo Camst avvia il piano pluriennale di decarbonizzazione

Gruppo Camst è una delle più grandi realtà nella ristorazione italiana ad adottare un piano di decarbonizzazione che l'intera filiera di fornitura

Camst group ha avviato un percorso di misurazione del proprio impatto ambientale lungo la catena del valore, per arrivare a definire un percorso pluriennale di decarbonizzazione: in linea con i propri obiettivi di Società Benefit e con le azioni di sostenibilità d’impresa e lotta allo spreco alimentare messe in campo già negli anni precedenti,

Un progetto in tre fasi

Il progetto sarà strutturato in più fasi di lavoro. Le principali sono tre. La prima, in corso di realizzazione, misura le emissioni di CO2 dirette e indirette che l’azienda genera durante tutte le fasi della catena di valore (dalla produzione di prodotti agroalimentari al packaging, passando per il trasporto e il magazzinaggio, sino alla distribuzione e all’arrivo nei punti di ristoro) individuandone i punti/le zone più inquinanti.

La seconda fase consisterà nello sviluppo di azioni migliorative per mitigare l’impronta ambientale, definendo gli obiettivi da raggiungere.

Una terza fase è quella di compensazione in cui quella parte di emissioni CO2 che non può essere ridotta, andrà compensata con l’acquisto di crediti di carbonio per supportare economicamente progetti certificati a impatto climatico positivo per l’atmosfera.

Gruppo Camst avvia il piano pluriennale di decarbonizzazione
Francesco Malaguti, Presidente di Camst group

Un piano che coinvolge l'intera filiera

Camst group è una delle più grandi realtà in Italia, nella ristorazione e nel facility management, ad adottare un piano di decarbonizzazione pluriennale che coinvolge l’intera filiera, compresa la catena di fornitura.

Essere sostenibili significa mettere al centro le azioni, i comportamenti e le scelte di sviluppo, focalizzate non solo sui problemi a breve termine ma anche, e soprattutto, su quelli a lungo raggio – commenta Francesco Malaguti, presidente di Camst group. - Continueremo a valorizzare il territorio attraverso l’uso responsabile delle risorse, la riduzione degli sprechi e il rispetto dell’ambiente. Per farlo lavoreremo all’attuazione di progetti di economia circolare, valutando l’impatto della produzione di beni e servizi del nostro business. Grazie all’impegno di tutta la cooperativa, riusciremo a guidare la nostra attività imprenditoriale verso obiettivi concreti e misurabili, rafforzando ulteriormente la nostra natura sostenibile”.

Per la misurazione degli impatti ambientali e la definizione della strategia di decarbonizzazione, l’azienda in questo percorso è supportata da Ecoinnovazione, spin off di Enea, società specializzata nei campi della eco-progettazione, delle analisi di sostenibilità e dell’economia circolare. Ad accompagnare Camst group nella definizione della nuova analisi di materialità d’impatto secondo le logiche di doppia materialità richieste dalla futura direttiva del reporting di sostenibilità, sarà invece SCS Consulting.

L'urgenza della direttiva europea (CSRD)

"L'urgenza di interventi di decarbonizzazione è purtroppo evidente a tutti per la crisi climatica che stiamo vivendo -commenta Paolo Masoni, presidente di Ecoinnovazione. - Per evitare che questi interventi possano provocare l’aggravamento di altri impatti ambientali, quali ad esempio l'inquinamento, il consumo di suolo, risorse ed acqua, Camst group ha intrapreso la misurazione non solo delle emissioni di gas clima alteranti generate direttamente e indirettamente dall'intera catena del valore, ma di un set di 16 indicatori di impatto".

Un tema che sta acquisendo una sempre maggiore rilevanza all’interno del dibattito politico nazionale ed europeo è, senza dubbio, quello dell’ambiente e, con l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), un numero sempre maggiore di imprese sarà chiamato a misurare e ridurre le proprie emissioni lungo tutta la catena del valore -aggiunge Giovanni Ravelli, senior manager area sostenibilità di SCS Consulting-. In questo contesto in rapida crescita, aumenta il valore di iniziative, come la strategia di decarbonizzazione di Camst, che mirano ad anticipare l’evoluzione normativa e a strutturare un piano d’azione concreto per la riduzione delle emissioni tramite la combinazione di approcci strategico-manageriali con strumenti analitici basati sul ciclo di vita”.

Fondamentali in questo percorso, saranno gli accordi di partnership e interdipendenza che l’azienda continuerà a costruire e solidificare con dipendenti, fornitori, clienti, partner, enti pubblici e altri stakeholder chiave, al fine di aumentare la creazione di valore condiviso e di ridurre l'impronta ambientale dell'intera filiera.

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Aldi si consolida in Emilia Romagna con un discount a Bologna. Dao Conad rinnova il supermercato di prossimità Conad City a Badia (Bz)

ALDI
Piazza Giovanni da Verrazzano 6
Bologna
900 mq
Aldi Sud

Data di apertura
29 giugno 2023
Format e location
Aldi propone il suo tradizionale format e si consolida nella regione.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-21.
Addetti e casse
In organico 22 collaboratori.

CONAD
Strada Colz 56
Badia (Bz)
Dao-Conad

Data di apertura
8 giugno 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato all'attuale immagine.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19; domenica 9-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad Nord Ovest: vendite a +9%, mdd incidono per il 32%

Conad Nord Ovest assemblea
La cooperativa cresce in maniera responsabile mettendo sempre al centro le persone e le comunità dei territori presidiati da Conad Nord Ovest

Assemblea di Bilancio per Conad Nord Ovest che ha chiuso il 2022 con un giro d’affari di 4,75 miliardi di euro, un utile netto di 39 milioni e un patrimonio consolidato di 684 milioni di euro. Le vendite crescono del 9% rispetto al 2021. “I risultati raggiunti sono il frutto di una forte connessione con il territorio e le comunità -afferma Adamo Ascari, Ad di Conad Nord Ovest-, che si è rafforzata anche in un periodo caratterizzato da grande incertezza e imprevedibilità”.

Adamo Ascari - AD Conad Nord OvestA dare forte input ai numeri sicuramente il ruolo cruciale delle mdd Conad, ruolo strategico che ha inciso sul fatturato per oltre il 32%: in Conad Nord Ovest i prodotti mdd hanno generato un fatturato di 1,3 miliardi di euro sul totale di 5,4. “I grandi traguardi dimostrano il valore delle strategie adottate e delle iniziative poste in essere, con l’obiettivo di contenere l’aumento dei costi delle materie prime e dei prezzi e di soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti”, prosegue Ascari.

Rapporto di Sostenibilità Conad Nord Ovest

L’Assemblea è stata anche il luogo deputato per la presentazione del Rapporto di Sostenibilità: “L’evoluzione coerente della nostra distintività e la testimonianza dell’impegno della nostra Cooperativa, che ogni giorno assume la sostenibilità come cardine strategico delle scelte, per contribuire a rendere la società più prospera e sostenibile”, commenta il presidente Roberto Toni. L’impegno della cooperativa si declina in diverse attività: ottimizzazione dei flussi logistici, ammodernamento della flotta, piano triennale di ristrutturazioni green dei punti di vendita, ampliamento degli impianti fotovoltaici, utilizzo di apparecchiature e strumentazioni di ultima generazione a basso impatto ambientale, virtuosa gestione dei materiali di consumo e impegno profuso in ambito sociale e solidaristico.

Lo sviluppo futuro

Presentato anche il piano di sviluppo per il triennio 2023-25 con investimenti per 621 milioni di euro indirizzati ai progetti di efficientamento, innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e crescita del capitale umano. Prosegue, poi, il lavoro di Fondazione Conad Ets a cui si affiancano investimenti per 10 milioni di euro dedicati a iniziative di responsabilità sociale, solidarietà, contrasto alla violenza e sostegno a Enti culturali. “Un rapporto con la comunità di mutua reciprocità che vogliamo alimentare e onorare con il nostro impegno per essere ancor più impresa attenta e sensibile alle necessità delle Persone, ponendo la sostenibilità al centro della strategia e delle nostre scelte", commenta Toni. E proprio in tale ottica la cooperativa si impegna a sostenere le imprese e le economie dei territori che presidia per continuare a dare valore alla collettività: lo scorso anno Conad Nord Ovest ha coinvolto 1.218 fornitori locali per un volume d’affari di circa 354 milioni di euro.

“Per affrontare le future sfide ribadisce Ascari riteniamo essenziale continuare ad integrare una visione strategica a lungo termine con un attivismo locale che promuova il benessere delle persone e dell'ambiente in cui viviamo. Stiamo anche focalizzando importanti progetti innovativi nell'ottimizzazione logistica e il potenziamento delle strategie di customer verso il cliente e lavorando su direttrici preziose per la crescita delle nostre persone e la valorizzazione dei talenti”, conclude Adamo Ascari.

Le ultime su Conad: https://www.mark-up.it/francesco-pugliese-e-conad-divorzio-confermato/

In Lidl Italia arrivano le etichette prezzo digitali

etichette elettroniche Lidl Italia
Con il nuovo sistema il retailer risparmierà 300 tonnellate di carta all’anno, con l’installazione di 4mila cartellini per ogni store Lidl Italia

Lidl Italia sostituisce i cartellini prezzo cartacei con quelli elettronici in linea con il percorso di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica messo in atto dall’azienda. Per ognuno dei 730 punti di vendita in Italia, il retailer provvederà a installare ben 4mila cartellini per un totale di quasi 3 milioni. Attraverso questa scelta, si prevede un risparmio di oltre 300 tonnellate di carta all’anno. La novità comporterà un investimento che supera i 50 milioni di euro, ma che permetterà un ritorno in termini di soddisfazione del cliente grazie a una shopping experience migliore e in linea con le esigenze di un consumatore sempre più digital.

Elemento da non sottovalutare è anche la dimensione: le nuove etichette avranno un formato più grande per una leggibilità migliore andando incontro alle esigenze di tutti, anche di chi ha visibilità limitata. Il sistema, attivo già presso altri retailer, permette una gestione dei prezzi tramite sistema centralizzato con trasmissione dei dati rapida attraverso il meccanismo Esl (Electronic shelf labels), il che permette anche un impegno inferiore degli addetti del punto di vendita che non dovranno eseguire il cambio prezzo manualmente e giornalmente.

Il commento del presidente di Lidl Italia

“Lidl è un’azienda fortemente dinamica che orienta le proprie azioni al futuro -commenta Massimiliano Silvestri-. Quando si pensa alla digitalizzazione nel retail, il pensiero va immediatamente all’online, trascurando invece il fatto che la transizione digitale del settore deve necessariamente passare anche attraverso progetti come questo che rinnovano lo spazio fisico dove il cliente fa la spesa, creando valore e migliorandone l’esperienza d’acquisto. Grazie a un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro, potremmo essere sempre più vicini ai nostri clienti, favorendo una comunicazione trasparente e chiara, nonché veloce”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Codè Crai Ovest rinnova i due supermercati di prossimità Crai ad Albenga e Ceriale, entrambi in porvincia di Savona. Sogegross arriva a Sant'Angelo Lodigiano (Lo)

CRAI
Via Dalmazia 68
Albenga (Sv)
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Giugno 2023
Format e location
Tipico format di prossimità dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale formula con un'offerta pensata per la spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

CRAI
Via Aurelia 202
Ceriale (Sv)
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Giugno 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restytling.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

EKOM
Via Giuseppe Mazzini 33
Sant'Angelo Lodigiano (Lo)
500 mq
Gruppo Sogegross

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Il format ha uno stile contemporaneo, con un’attenzione per allestimenti e attrezzature che privilegiano risparmio energetico e materiali come l’alluminio e grigliati metallici, uniti a una veste grafica accattivante. Attenzione anche alla sostenibilità ambientale, con banchi a basso tasso di emissione e impianto di illuminazione a led.
Offerta
Come sempre, è dedicata una grande attenzione ai prodotti freschi, in collaborazione con partner locali: presente il banco servito della macelleria, oltre a quello dedicato a salumi e formaggi; il Pane fresco disponibile in modalità self-service e l'ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Selex continua a crescere: fatturato 2022 +7,7%

Gruppo SELEX sede Trezzano sul Naviglio_2023
Indicatori di Selex in crescita anche grazie al ruolo delle mdd che hanno segnato un incremento del 18,5%, focus su linee specialistiche e di primo prezzo

Si è conclusa l’Assemblea dei soci Selex con i numeri sulla chiusura del 2022: tutti gli indicatori sono in crescita, con un fatturato al consumo che supera i 18 miliardi di euro in crescita del 7,7% rispetto al 2021. L’incontro si è tenuto a Lisbona e vi hanno partecipato le 18 imprese del Gruppo. Grazie a una quota di mercato che sfiora il 15%, raggiunta anche tramite gli oltre 3.200 negozi in Italia, Selex si conferma come seconda azienda della gdo; e lo rileva anche i dati Circana. Numeri che sembrano già confermati anche nei primi cinque mesi di questo 2023, dove Selex registra una crescita del 13,7%.


“Un bilancio decisamente positivo in un anno estremamente complesso -commenta Alessandro Revello, presidente di Selex-. Un risultato non scontato, frutto della capacità di fare sistema e del lavoro sinergico di tutte le imprese del Gruppo. L’obiettivo prioritario, condiviso da tutti i soci, è stato rassicurare i nostri clienti impegnandoci attivamente a contenere i rincari e contrastare la spinta inflattiva attenuandone l’impatto sul potere d’acquisto delle famiglie. Come Gruppo siamo particolarmente attenti a questi temi e in prima linea nel sensibilizzare l’intera filiera e le istituzioni al riguardo”.

Le mdd Selex

A fare da motore propulsore per Selex sono sicuramente le mdd che hanno permesso il consolidarsi del ruolo delle diverse insegne del Gruppo sul territorio italiano. Infatti, le marche del distributore hanno segnato un incremento del 18,5% con particolare focus per le linee specialistiche e di primo prezzo. Inoltre, cresce il canale Cash&Carry del 22% e ottime performance anche per l’eCommerce.

“In uno scenario di consumi in calo, le Imprese del Gruppo continuano a investire per contenere l’inflazione, ammodernare la rete di vendita ed innovare assortimenti e servizi -afferma il direttore generale Maniele Tasca-. Un impegno importante che conferma la determinazione degli imprenditori Selex a migliorarsi e migliorare l’esperienza d’acquisto per i Clienti e l’accessibilità di prodotti e servizi per tutti”.

Veggie Style: il contest di D’Amico per esaltare il panino

Attivato il contest del gruppo D'Amico che intende valorizzare il panino. Veggie Style coinvolgerà giovani professionisti della ristorazione

Terza edizione del contest Veggie Style – L’Altra Faccia del Panino attivato da D’Amico, in collaborazione con 50 Top Italy. Alcuni giovani talenti valuteranno le possibilità creative del prodotto da più punti di vista: gusto, sostenibilità, ingredienti. Il contest è rivolto ai giovani professionisti della ristorazione con meno di 35 anni, che avranno il compito di rendere protagoniste le Melanzane a Filetti D’Amico realizzando un panino vegetariano. Oltre al premio ufficiale, il vincitore entrerà nel team aziendale diventando Brand Ambassador per un anno, partecipando a diverse attività in sinergia con il brand e con i vari brand del Gruppo. La scelta del panino è dettata dal fatto che negli ultimi anni è diventato simbolo del cambiamento nel mondo culinario. Le ricette più caloriche sono state reinventate per assecondare i gusti del consumatore moderno sempre più propenso verso i prodotti vegetali.

D'Amico

Il gruppo, specializzato nella produzione di conserve alimentari, è nato nel 1968 dai fratelli Francesco e Mario D’Amico e oggi opera con la terza generazione. E' presente sui mercati esteri come Europa, Canada, Russia, Emirati Arabi, Messico, Australia e Cina.

Sviluppo rete Non food dal 24 giugno all’1 luglio 2023

Doppia apertura per Action che apre a Bra (Cn) e a Ronchi dei Legionari (Go). Leroy Merlin, invece, lancia a Roma il primo format Porte&Finestre

ACTION
Via Pietro Micca 3C
Ronchi dei Legionari (Go)
906 mq
Action

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Nord Est Mall. Con questa apertura salgono a due gli store dell’insegna in Friuli Venezia Giulia.
Offerta
L’assortimento comprende circa 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff comprende 20 addetti.

ACTION
Via Piumati
Bra (Cn)
785 mq
Action

Data di apertura
24 giugno 2023
Format e location
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
L’offerta conta 6.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 collaboratori.

LEROY MERLIN PORTE & FINESTRE
Via della Magliana 185/A
Roma
180 mq
Leroy Merlin

Data di apertura
22 giugno 2023
Format e location
Lo store si trova nel quadrante Sud, a metà strada tra Leroy Merlin di Laurentina e quello del parco Da Vinci, vicino alla Fiera e all’aeroporto di Fiumicino. Si tratta di un nuovo format, il primo negozio specializzato per porte e finestre.
Offerta
Le referenze comprendono 32 porte, 12 esposizioni di serramenti e 4 modelli di tende.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Marella: il nuovo look dello store di Bologna

Primo store phygital del marchio Marella che rinnova il punto di vendita di Bologna pensato in un'ottica omnichannel per potenziare l'esperienza di acquisto

Restyling per lo store Marella di Bologna situato in Piazza Maggiore con un'immagine rinnovata per offrire nuove modalità di approccio al consumo assecondando le esigenze delle donne contemporanee.

Il rinnovamento si è orientato verso un'integrazione tra luogo fisico e touchpoint digitali facendo di questo negozio il primo phygital del marchio. Potenziata la comunicazione interna attraverso device tecnologici e contenuti video.

Le caratteristiche dello store

Per la consulenza e progettazione del nuovo concept, Marella ha collaborato con Dinn!, una società di Design Innovation internazionale specializzata nell’ideazione e progettazione di Concept Retail.
L’area Community, che rappresenta il cuore del nuovo concept, è l’area nella quale la cliente può usufruire dei servizi e della consulenza del personale. Questo spazio è stato realizzato con allestimenti visual creati da artisti locali. Ci si ritrova immersi nel nuovo Manifesto e Lifestyle Marella, tra oggetti di design, riviste ed eventi che raccontano l’arte, la moda e la bellezza.
Ripensati anche le aree prodotto e il sistema di visual merchandising e valorizzata l'area di prova dei capi, qui si trova la Refresh Room nella quale la cliente può ritagliarsi un momento d’intimità, prima o dopo aver provato gli abiti da acquistare.

La relazione d’impatto 2022 di EcorNaturaSì

EcorNaturaSì
È appena stata pubblicata la Relazione d'Impatto 2022 di EcorNaturaSì. Dopo la prima nel 2020, e la trasformazione in società benefit nel 2021

EcorNaturaSì ha pubblicato oggi la Relazione d'impatto 2022 che arriva alla fine di un anno che l'azienda stessa definisce "complesso", anche se ha portato nuova linfa alle buone azioni ambientali, nuove collaborazioni e progetti per il futuro.

Le novità nella sostenibilità di EcorNaturaSì

Per la prima volta la Relazione contiene la misurazione delle emissioni di Co2 dirette e indirette, in collaborazione con AzzeroCo2, società di consulenza di Legambiente.

Nelle valutazioni, sono entrati temi nuovi: collaboratori e proprietà e governance, con opportuni Kpi dedicati.

EcorNaturaSìPer il futuro gli impegni riguardano i fornitori e clienti, cui si punta a estendere la misurazione d'impatto; il true cost of food, da sviluppare anche appoggiandosi alla ricerca universitaria. Obiettivo: far comprendere al consumatore cosa c'è dietro il prezzo, quali impatti positivi o negativi legati al percorso dalla terra allo scaffale. Il terzo territorio di lavoro per il futuro di EcorNaturaSì è la Economy of love, ovvero lo standard sviluppato dal gruppo egiziano Sekem sia sul true cost of food che sui principi dell'ecoomia associativa: il legame tra produttore e consumatore che diventa sistema economico.

Le finalità di beneficio comune evidenziate nella relazione sono Environment, con 8 capitoli dedicati a temi che spaziano dall'agricoltura al benessere animale, acqua, energia, rifiuti e lotta allo spreco alimentare; poi Social, che abbraccia le comunità e i dipendenti, e Governance, che si riferisce all'economia sostenibile per l'azienda. Ciascun tema è affrontato analizzando Kpi, obiettivi e impegni futuri.

I numeri di EcorNaturaSì

Ecco in breve i dati descrittivi dell'azienda, società benefit dal 29 giugno 2021, nel settore del biologico e del biodinamico in Italia da oltre 35 anni.

-Ecosistema di 300 aziende agricole biologiche e biodinamiche
-6 aziende agricole socie o partecipate
-315 negozi a insegna NaturaSì
-oltre 7.000 negozi serviti in Italia
-1.2920 collaboratori
-700.000 clienti fidelizzati
-2 poli logistici, San Vendemiano (Tv) e Bologna
-9.000 prodotti certificati biologici e biodinamici a scaffale
-di cui 500 con i marchi NaturaSì, SìEssenziali e Le Terre di Ecor
-Fatturato 2022: 412.033.424 euro
-Finalità di beneficio comune perseguite nelle aree della formazione delle persone coinvolte nell'ecosistema, aspirazione alla felicità e qualità della vita, tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

EcorNaturaSìObiettivi e risultati nella Relazione d'impatto 2022

Una parte consistente è dedicata all'impegno sul territorio, per la produzione, visto che EcorNaturaSì oltre a collaborare con aziende agricole, ne possiede di proprie o vi partecipa. Per questi aspetti rimandiamo all'articolo su Fresh point Magazine.

Benessere animale - L'impegno riguarda le aziende fornitrici di carne, latticini, uova e miele. Alcune delle azioni a tutela degli animali sono la scelta di allevare razze non eccessivamente specializzate, così da allevare tutti i sessi invece di sacrificarne uno alla produttività. Questo contribuisce alla salute dell'animale e rende più sostenibile la sua alimentazione, riducendo la superficie agricola dedicata alla produzione di foraggio. Riduzione della sofferenza al macello. L'obiettivo 2026 è di arrivare al 25% nella percentuale di fatturato da aziende aderenti alle linee guida così definite (Terre di Ecor), e nel 2022 la quota era del 27,30%, obiettivo superato.

Acqua - Accanto alle direttive per le aziende agricole di porre come priorità la salvaguardia dell'acqua, NaturaSì a eliminato dall'assortimento l'acqua in Pet promuovendo quella del rubinetto e l'acqua locale, in vetro. L'obiettivo 2026 è di eliminare l'acqua in pet dal 50% dei negozi (nel 2022 si è arrivati al 40,95%, 129 negozi) mettendo un erogatore di acqua vitalizzata e microfiltrata (la quota raggiunta è del 19,05%).

EcorNaturaSìEnergia - Obiettivo zero netto, attraverso la capacità di assorbimento delle aziende agricole di proprietà e la compensazione delle emissioni che non si possono ridurre. NaturaSì è anche azionista di maggioranza di SìRicarica, società benefit che installa colonnine per la ricarica di autovetture elettriche nei parcheggi dei negozi NaturaSì, utilizzando esclusivamente fonti di energia rinnovabili. L'obiettivo per il 2026 è di ridurre le emissioni di Co2 dirette di sedi e negozi di proprietà a 4.000 tonnellate di Co2eq, e zero emissioni GHG indirette, in pratica arrivare al 100% di energia rinnovabile per le sedi e i negozi di proprietà. Nel 2022 si è arrivati a 4.946,05 ton Co2eq, l'80,87% per il primo obiettivo e a 43,1 per il secondo (56,98%).

Rifiuti - Contenitori riutilizzabili per i prodotti sfusi come ortofrutta, gastronomia, igiene casa, chicchi, frutta secca; riduzione della quantità di materiale negli imballaggi, uso di plastica riciclata e riciclabile, sostituzione con carta e bioplastiche, acqua nel vetro con vuoto a rendere o contenitore personale. Questo per ora riguarda i prodotti a marchio, ma il prossimo è lo sviluppo di linee guida per i fornitori. EcorNaturaSì è già al 10,8% del fatturato da prodotti sfusi.

Società - L'impegno dell'azienda si orienta soprattutto sul fronte della formazione e della divulgazione, attraverso campagne e incontri nelle scuole, per i giovani. Per creare coscienza sulle tematiche della rigeneratività, promuovere un cambiamento dal basso.

Comunità - L'obiettivo è promuovere le relazioni tra i soggetti che vivono un luogo, quindi aziende agricole, sedi, negozi. Tra le iniziative in corso quella dei prestito obbligazionario NaturaSì, remunerato in cibo. Poi donazioni, spesa sospesa, crowdfounding.

Altri impegni riguardano il profilo nutrizionale dei prodotti, per migliorarlo; il trattamento equo dei dipendenti, giusto compenso, benefit, servizi di sostegno alle famiglie; governance aziendale pensata per portare equità lungo tutta la filiera.

"Superate le difficoltà del 2022 sopra evidenziate, il 2023 si preannuncia come un anno di rafforzamento della nostra strategia, integrando e rendendo ancora più coerente l’approccio di sostenibilità con i valori fondanti dell’impresa, in stretta collaborazione con tutti i settori aziendali, motore e traino per lo sviluppo degli ambiti. Vogliamo inoltre implementare il sistema di monitoraggio e rendicontazione,
strutturando la nostra azienda affinché si trovi pronta all’entrata in vigore nel 2024 della Direttiva UE 2022/2464 in merito alla rendicontazione societaria di sostenibilità", ha detto Gianluca De Nardi, responsabile d’Impatto di EcorNaturaSì

Etruria Retail (Carrefour): le sfide per il futuro

Guardare al futuro puntando sui punti di forza: digitalizzazione, sostenibilità, il valore della prossimità. Sono i temi della tavola rotonda organizzata da Etruria Retail

Viviamo un momento di grandi cambiamenti. Questo è un dato di fatto. I retailer devono adeguarsi ai mutamenti della società e del contesto economico definendo le strategie per continuare a crescere. La tavola rotonda organizzata da Etruria Retail (Carrefour), durante al quale è stato tracciato anche il bilancio aziendale, è stata l'occasione per confrontarsi su questi temi. Il gruppo opera in centro e nord Italia con l'insegna Carrefour e una rete di 308 punti di vendita. Come raccontato in questo articolo, il fatturato si attesta a 246 milioni di euro mentre le vendite ammontano a 450 milioni di euro.

I relatori

L'incontro è stato coordinato da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdo Week. Si sono confrontati

  • Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana e vicepresidente nazionale di Confesercenti
  • Donatella Prampolini, vicepresidente nazionale Confcommercio
  • Christophe Rabatel, Ceo Carrefour Italia
  • Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail.

I temi trattati

Christophe Rabatel, Ceo Carrefour Italia, ha tracciato un focus sull'insegna e sulle strategie da adottare. "Far parte di un gruppo internazionale come il nostro aiuta molto i
singoli paesi, infatti Carrefour a livello di Gruppo ha stanziato nella digitalizzazione
investimenti pari a tre miliardi di euro tra il 2022 e il 2026 -dice-. Da pochi giorni siamo diventati Società Benefit, una decisione che va nella direzione di fare impresa non solo in chiave economica, ma creando un effetto positivo di valore per i territori nei quali operiamo". Rabatel sottolinea inoltre l'importanza strategica dei prodotti di marca. "Offriremo oltre 500 prodotti di marca privata oltre 180 nuovi prodotti nella fascia più convenienti, con la linea Simpl, in linea con i prodotti offerti dal canale discount". Non meno importante il tema della digitalizzazione: "Vogliamo mettere al centro di tutti i nostri processi i dati dei quali disponiamo, grazie alle potenzialità che il digitale offre".

E se guardare all'ampio mondo del web e degli strumenti che esse offre è una soluzione vincente, lo è altrettanto guardare un po' più vicino a sé. Lo sottolinea Donatella Prampolini, vicepresidente nazionale Confcommercio, che focalizza l'attenzione sulle potenzialità della prossimità. "Bene la digitalizzazione, la sostenibilità, la
globalizzazione -sottolinea- ma guai a perdere di vista la sfida alla quale ognuno
di noi, ogni ‘bottegaio’ è chiamato ogni giorno: convincere i consumatori a scegliere noi
invece degli altri". In un contesto di questo tipo il rapporto vis a vis con gli addetti diventa l'arma vincente. A riguardo aggiunge: "Un’ulteriore sfida è trovare personale motivato, che abbia voglia di fare il nostro mestiere. Dobbiamo saper intercettare le richieste dei consumatori e noi, che conosciamo e viviamo i territori, abbiamo un ruolo decisivo in questo. Impariamo a non giocare solo sulla leva del prezzo, ma a raccontare la nostra distintività e a legarla ai territori. E poi proviamo a rilanciare una cultura del lavoro che dia motivazioni e stimoli alle giovani generazioni”.

L'invito che arriva da Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail, è di coniugare gdo e bottega.  “Non è facile, ma si può fare, lavorando insieme -evidenzia-. Noi stiamo andando in quella direzione insieme a Carrefour, con lo spirito di chi ‘pensa globale e agisce locale’. Stare uniti è stato un fattore di successo al quale, oggi più che mai, non possiamo e non dobbiamo rinunciare”.

In un contesto di questo tipo, quanto la politica può essere di sostegno? Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana e vicepresidente nazionale di Confesercenti, asserisce: “Nei prossimi due anni in Italia arriveranno 192 miliardi di risorse legate al Pnrr, in Toscana arriveranno 8 miliardi in tre anni, che si sommano ai 3 miliardi del settennato europeo. Mai in così poco tempo abbiamo avuto a disposizione tante risorse". Su cosa investire? Gronchi non ha dubbi: "Le chiavi del futuro -afferma- sono l’investimento nel digitale, nella sostenibilità ambientale e in una globalizzazione dove l’elemento locale gioca un ruolo sempre più da protagonista”.

Angelo Rioli (Colorosa) relatore sul passaggio generazionale

Il Ceo di Colorosa fra gli operatori economici chiamati a dibattere su un tema strategico per il futuro del patrimonio industriale italiano, in un convegno di Intesa SanPaolo
Angelo Rioli durante il suo intervento al convegno di banca Intesa a Milano

Nella cornice di Palazzo Besana, in piazza Belgioioso a Milano, Intesa SanPaolo ha invitato clienti e operatori economici a dibattere un tema cruciale per il nostro Paese: il passaggio generazionale nelle aziende familiari. Fra i relatori Pierluigi Monceri di Banca Intesa, Federico Visconti Magnifico Rettore LIUC/Università Cattaneo, Giulia Castoldi delegata Assolombarda per le aziende familiari e il ceo Colorosa Angelo Rioli.

Un passaggio riuscito

Angelo Rioli ha raccontato il suo ingresso in azienda, con il passaggio del testimone dal fondatore Luigi ai tre figli Angelo, Carlo e Mario. Un passaggio generazionale riuscito, a testimonianza di una storia di successo tutta italiana che ha visto la famiglia Rioli inventare il futuro, attraverso l’innovazione e la cultura del Made in Italy, con prodotti che hanno accompagnato sui banchi di scuola intere generazioni di studenti.
Di padre in figlio….

Colori e green

Come di padre in figlio si è sviluppata la lunga storia d’amore di Colorosa per il colore e per l’economia green, che ha portato l’azienda a essere un riferimento sicuro per il mondo della scuola nel suo complesso, studenti e insegnanti.
La crescita e il successo di Colorosa hanno le solide basi messe dal fondatore Luigi, sulle quali Angelo e i suoi fratelli hanno profondamente innovato, dalla trasformazione digitale alla transizione ambientale, portando l’azienda a diventare una delle più belle realtà del panorama plastocartotecnico italiano e internazionale.

Importanza strategica

Il passaggio generazionale ha un’importanza strategica per il futuro del patrimonio industriale italiano e può mettere a rischio la sopravvivenza stessa dell’impresa: solo il 50% delle PMI arriva alla seconda generazione e appena il 10% alla terza. Il family business rappresenta nel nostro paese l’85% delle imprese, in cui il Ceo è della famiglia, mentre il 66% ha comunque un management familiare.

Ruolo sinergico

Banca Intesa è da lunga data sinergica alle imprese familiari, con l’assistenza e la consulenza nella fase del passaggio generazionale, affiancando al credito consulenza evoluta in tema di finanza d’impresa.

Italian Food Excellence

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