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Poke House si affaccia anche sull’Atlantico, e bissa in Florida

Poke House
Poke House chiude il 2022 con un fatturato di gruppo di 100 milioni di euro e apre il 2023 con un'altro locale a Miami, in Lenox Avenue

Poke House, una delle più grandi catene di poke, con 130 punti di vendita in 9 Paesi, ha chiuso il 2022 con un fatturato di 100 milioni di euro a livello di Gruppo e apre il 2023 (primo trimestre) con una seconda Poke House in pieno centro a Miami Beach: la nuova Lenox House,  66 mq, affaccio su Lenox Avenue, angolo Lincoln Road, famosa per la ristorazione all'aperto nel cuore di South Beach, rappresenta un ulteriore traguardo nel progetto di crescita internazionale di Poke House, creata alla fine del 2018 per iniziativa di due amici italiani Matteo Pichi e Vittoria Zanetti. Poke House è in Regno Unito, Olanda, Spagna, Francia, Portogallo, Romania, Austria e Stati Uniti. Negli States ha cominciato a svilupparsi con l’acquisizione (gennaio 2022), della catena (14 locali) Sweetfin, uno dei marchi più iconici in California, conosciuto come il precursore del poke e leader delle bowl plant-based negli Stati Uniti. Le aperture a Miami Beach (Brickell e ora Lenox House) schiudono un'altra finestra negli States, questa volta nell'east coast, versante atlantico.

Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti quest’anno che confermano la leadership di Poke House: abbiamo portato un po' di West Coast anche a Miami, grazie alla nostra seconda House a pochi passi dalle splendide spiagge che la rendono celebre -spiega Matteo Pichi, Ceo & cofondatore di Poke House-. Grazie alla doppia presenza in città siamo in grado di soddisfare ancora meglio la domanda giovane, dinamica e in cerca di healthy food gustoso”.

Matteo Pichi e Vittoria Zanetti

 Miami è la cornice perfetta per la nostra proposta giovane, informale, che vuole offrire uno stile di vita sano senza rinunciare al gusto -aggiunge Vittoria Zanetti, cofondatrice ed executive director-. Siamo convinti che le nostre bowl siano la scelta ideale per chi ricerca un mix perfetto tra bontà e leggerezza, grazie agli abbinamenti infiniti di ingredienti che lo rendono perfetto per una pausa tra un’onda e l’altra”.

Il team di Poke House ha un’età media di 27 anni e una grande varietà di provenienze: sul totale delle oltre 1.000 risorse, più della metà sono di origine internazionale.

La ricetta del successo: Food & Tech

Poke House considera fondamentale per il successo il modello di business ibrido, a metà strada tra retail e digitale: la componente tecnologica assolve un ruolo fondamentale che si intreccia all’offerta del brand. Grazie al sistema omnicanale (click & collect, app, sistemi di pagamento), un software Crm proprietario con un programma di fidelizzazione che conta migliaia di utenti e un approccio data-driven, Poke House coglie e interpreta sempre più velocemente le nuove tendenze di consumo e adatta rapidamente la propria offerta, in Italia e all’estero. Business model che influisce anche sull’approccio agli ordini digitali: analizza i dati delle piattaforme di consegna di terze parti per capire come le valutazioni, il tempo di preparazione e la durata media dell'ordine impattano sui volumi di business del proprio negozio.

I 3 livelli di store tecnologico di Wanzl a Euroshop 2023

L'adozione della tecnologia non è uniforme per territorio e tipologia di negozio: Wanzl a Euroshop 2023 lo dimostra con tre shopping experience

L'adozione della tecnologia non è uniforme per territorio e tipologia di negozio, così Wanzl a Euroshop 2023 ha scelto di proporre ai visitatori un percorso di shopping che attraversa tre diversi livelli di adozione: uno più soft, un grado intermedio, e uno totalizzante.

Green Traveller, Pink Palms e Oh my gosh di Wanzl a Euroshop 2023

Sono le insegne dei tre negozi futuribili, in realtà già realizzati con brand diversi in varie parti del mondo. Green Traveller è la versione con il contenuto più light di tecnologia, rivolto a hotel e luoghi di transito per esempio, dove serve solo una app.

Pink Palms è uno store alimentare evoluzione del container automatico 24/7 che Wanzl aveva presentato a Euroshop 2020 e rappresenta il grado intermedio di adozione tecnologica.

L'estremo digitale è rappresentato da Oh My gosh, nel quale la tecnologia ha il pieno controllo di tutto quanto avviene all'interno del negozio.

Schweitzer a Euroshop 2023 con Flexstore e la sostenibilità

A Euroshop 2023 Schweitzer illustra l'intero range di servizi disponibili per i retailer, in un'ottica di flessibilità e sostenibilità

Schweitzer è l'azienda famigliare che riunisce sotto un unico cappello una serie di professionalità, che vanno dalle analisi di mercato per lo sviluppo di un concept all'individuazione della location, al design (con Interstore) e allestimento del progetto finito con i banchi e le soluzioni di arredo. Ecco come lo ha raccontato a Euroshop 2023.

La vision di Schweitzer a Euroshop 2023

Il concept ultraflessibile di Flexstore viene applicato a tutto il negozio e contribuisce a un approccio più ecologico e circolare, che prevede il riuso di quanto già presente instore e non solo il rinnovo completo dei negozi.

Dietro ciascuno studio per il singolo brand Schweitzer può contare su analisi di mercato, come quella fatta dal Rheingold Institut sui consumatori della carne, e sulle informazioni che i retailer possono condividere.

Per quanto riguarda i banchi, la tendenza è ad alzare la classe energetica, per esempio i nuovi plugin in classe A e B, e di produrre banchi semplici da installare e manutenere, perché è sempre complesso trovare tecnici. Sempre per il risparmio energetico e la sostenibilità, Schweitzer ha realizzato un sistema per recuperare il calore prodotto e riutilizzarlo nel riscaldamento del negozio o per l'acqua calda sanitaria. E per i vecchi plugin in classe C? Uno sportello isolante applicabile permette di "trasformarli" in classe A o B.

Schweitzer a Euroshop 2023

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 febbraio al 3 marzo 2023

Megamark (Selex) si consolida con l'insegna Famila a Bari. Cresce anche la rete di Multicedi (VéGé) che rafforza il numero di Superstore Decò con un punto di vendita a Mirabella Eclano (Av)

FAMILA SUPERSTORE
Sesta Strada Torricella
Bari
1.300 mq
Megamark (Selex)

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Lo store si trova nel quartiere San Pio, ad angolo con via Iqbal Masih ed è dotato di un impianto fotovoltaico. Completa l’area dei freschi con ortofrutta, gastronomia, panetteria, pescheria, macelleria e un servizio di prenotazione di piatti pronti nel reparto Bistrò.
Offerta
Ampio spazio per le produzioni locali soprattutto nei reparti freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Sono 42 i dipendenti di cui 17 nuovi assunti.

SUPERSTORE DECO’
Via San Michele
Mirabella Eclano (Av)
1.800 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
24 febbraio 2023
Format e location
All’interno del Superstore un importante spazio viene dedicato ai freschi ed ai freschissimi con la presenza dei reparti panetteria, gastronomia, macelleria (self e assistita), pescheria ed ortofrutta dotata del banco servito dell’Orteria dove i clienti potranno ordinare le loro insalate o minestroni scegliendo direttamente gli ingredienti che le compongono.
Offerta
Garantisce una proposta di oltre 15.000 referenze di cui circa 1.500 mdd Decò e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Disponibile il servizio di spesa online, ordini via WhatsApp con consegna a domicilio. Inoltre, tutti i giovedì è attivo lo sconto del 10% per gli over 65.
Addetti e casse
In organico 40 addetti.

Eat Happy: uno spazio nello store Eurospar di Tortolì

Si consolida la presenza nell'Isola di Eat Happy con un corner all'interno del punto di vendita Eurospar di Tortolì (Nu) dove lavoreranno tre sushi-chef 

La Sardegna si conferma per Eat Happy, attiva nel settore del food e specializzata nella produzione di sushi, una regione importante per lo sviluppo. Si consolida infatti la presenza nell'Isola con un corner all'interno del punto di vendita Eurospar di Tortolì (Nu), in via Sulcis 55/a, dove lavoreranno tre Sushi-Chef.

La proposta comprende specialità tipiche della cucina asiatica tra cui i Nigiri, piatto tradizionale che si compone unicamente di riso e pesce; gli Hosomaki, una delle forme di sushi più diffuse in occidente, che consiste in riso arrotolato nell’apposita alga,
con ripieno di pesce, verdure o uova, il cui nome deriva dalla parola giapponese “arrotolare”; ma anche le Pokè Bowls e gli Uramaki ai crudi, come sashimi e tartare.

Il piano di sviluppo

Entro il 2024, Eat Happy prevede di aprire in Sardegna fino a cinque nuove aperture.
entro il 2024.“L’inaugurazione del nuovo corner in Sardegna segna l’espansione in una regione che sarà sempre più strategica per il nostro business. Continueremo infatti a investire in questo territorio, sia in termini di aperture e nuove assunzioni, sia in termini di collaborazioni con fornitori locali, che contribuiranno a rendere il nostro sushi sempre più Made in Italy -commenta Andrea Calistri, Ceo e managing director Italia, Francia e Olanda di Eat Happy Group-. Da anni il mercato del sushi registra in tutto il Paese una forte crescita. Da quando il nostro gruppo è arrivato in Italia, circa quattro anni fa, siamo infatti cresciuti rapidamente arrivando a essere fra le realtà leader del settore e occupiamo oggi più di 350 persone in tutto il Paese”.

La sostenibilità

Il rispetto per l'ambiente è tra i driver della catena che lavora per implementare nuove soluzioni a favore della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’utilizzo di plastica. E proprio sul tema della sostenibilità, è di recente acquisizione il certificato FSC, da parte del fornitore di packaging per Pokè e Donburi.
Si tratta di imballaggi realizzati in polpa di cellulosa, un materiale compostabile, mentre le confezioni del sushi Eat Happy sono realizzate in R-PET, un polimero 100% riciclato.

Arneg a Euroshop 2023 tra banchi innovativi e servizi predittivi

Rispetto, è la parola chiave dello stand Arneg a Euroshop 2023 e anche la visione dell'azienda nella creazione degli store del futuro

Rispetto: è la parola chiave dello stand di Arneg a Euroshop 2023, una delle superfici più ampie se non la maggiore di tutte, 2.700 mq circa nei quali tutto è facilmente leggibile grazie al codice colore. Il rispetto è anche la chiave di interpretazione dei negozi del futuro, attenti a ciò che vendono, alle persone, all'ambiente.

I banchi Arneg a Euroshop 2023

Tra tutte le novità, emerge la soluzione Andorra a Co2 capace di unire in un unico banco l'esposizione di cibo caldo e di cibo fresco. La scelta della Co2 per produrre il freddo permette di sfruttare il calore prodotto con questa operazione per scaldare il cibo e creare un banco di vendita agile e versatile adatto al cross selling in piccoli negozi, stazioni di servizio, convenience store.

Sul fronte dei servizi, il software Arneg Data Power per la manutenzione predittiva analizza i dati di funzionamento del banco per prevedere i consumi energetici ed eventuali anomalie, tra le quali la più diffusa dell'impaccamento del ghiaccio.

Sull'onda del rispetto anche la gustosa collaborazione con Giotto, la pasticceria del carcere di Padova, per riempire il negozio di Arneg a Euroshop di grissini e biscotti che arredano e fanno da gadget per i clienti.

Gallery. D1 Milano: un pop-up store da Rinascente

Il brand di orologi italiano D1 Milano approda da Rinascente con un temporary store che sarà visitabile e attivo fino al 27 marzo 2023

Approda all'interno del department store Rinascente di Milano, al piano meno uno, reparto design, il brand di orologi italiano D1 Milano con un temporary store visitabile fino al 27 marzo 2023. Il marchio, che nella città meneghina ha il suo quartier generale e dispone di uffici operativi anche a Dubai e Hong Kong, propone in questo spazio i suoi modelli, i carryover del brand Polycarbon e Ultrathin oltre ai modelli della collezione SS23 Polychrono e Polystreet.

"Il negozio si presenta come un vero e proprio museo di design con teche espositive e una colonna centrale, la rappresentazione di un’opera d’arte arricchita da numeri che si ripetono circolarmente da 1 a 12 simboli della ciclicità delle lancette degli orologi -afferma Dario
Spallone, founder di D1 Milano-. Nonostante la vendita al dettaglio digitale sia efficace, tanti appassionati vogliono vedere e provare le collezioni di persona. Per questo motivo D1 Milano ha deciso di proseguire e dare impulso alla sua strategia retail entrando in uno dei più importanti department store internazionali: Rinascente di Milano. Abbiamo progettato appositamente un temporary pop-up store per mostrare le nostre collezioni in uno spazio ispirato ad un museo, dove il design prende il sopravvento nelle sue più svariate forme. Le nostre creazioni sono inserite in un ambiente minimale, pensato in un tono menta pastello e contemporaneo nell’uso dell’acciaio satinato. Un progetto che si avvale della stessa cura che riponiamo in ogni dettaglio del nostro lavoro”.

La presenza di D1 Milano

Le collezioni sono distribuite in 35 Paesi, all’interno di più di 650 official retailer, nei migliori department store internazionali, anche attraverso identitari shop in shop, e in 15 monomarca distribuiti tra Milano e il Medio Oriente. Tra le realtà di riferimento che
propongono D1 Milano: Galleries Lafayette, Harvey Nichols GCC, Ounass.

Rilancia la tua attività diventando rivenditore esclusivo FIDO

La competizione dei grandi player del mercato può essere una sfida significativa per i piccoli negozianti

Queste grandi aziende hanno la possibilità di utilizzare risorse finanziarie e di marketing significative per attirare i clienti e offrire prezzi più competitivi.

Una soluzione a questa sfida può essere la focalizzazione su prodotti di nicchia, in grado di risolvere specifiche esigenze di mercato e supportati da aziende solide in grado di guidarti nelle scelte e nelle modalità operative e nel marketing. Ecco perché puoi prendere in considerazione la possibilità di diventare rivenditore esclusivo Fido.

FIDO, il saliscale motorizzato elettrico che ti aiuta a portare pesi sulle scale fino a 30kg.

Ma come funziona il carrello saliscale elettrico?

Il suo meccanismo brevettato combina un sistema di cingoli supportati da 3 ruote per la salita e discesa su scala e due ruote maggiorate esterne per il trasporto sul piano.

Per trasportare i carichi è sufficiente avvicinare il cingolo al gradino e premere il comando “salita” o “discesa” sul manubrio, a tutto il resto ci pensa lui. Il manico regolabile garantisce sempre una corretta postura, salvaguardando il benessere dell’operatore e proteggendolo da ernie e dolori alla schiena.

Fido, non un carrello qualsiasi

Cos’ha di speciale il saliscale elettrico FIDO? Semplice: mette la tecnologia dei migliori carrelli saliscale al servizio della quotidianità.

Fido, una grande opportunità per rilanciare la tua attività con un prodotto innovativo, infatti questo prodotto può essere utilizzato in svariati settori (guarda i video):

  • trasporto di pesi fino a 30kg
  • trasporto legna
  • trasporto fino a 2 sacchi di pellet
  • trasporto borse della spesa
  • trasporto casse di bottiglie e damigiane
  • trasporto materiale ufficio, cancelleria e libri
  • trasporto materiale idraulico e ferramenta
  • trasporto di animali invalidi
  • trasporto di valigie e bagagli
  • trasporto di casse di cibo

Scopri di più visitando il sito internet fidosaliscale.com oppure chiama lo 049/6882673 per fissare una call e scoprire le opportunità e i vantaggi riservati ai rivenditori esclusivi FIDO.

Tigotà: la spesa online con Everli

La collaborazione tra Everli e Tigotà sarà attiva in 28 città con 34 store attivi con un assortimento di 9.000 referenze non food

I prodotti non food tipici dell'assortimento di Tigotà, insegna attiva con 670 punti di vendita sul territorio italiano, saranno disponibili online grazie al marketplace Everli, specializzato nella spesa online. La collaborazione sarà attiva in 28 città con 34 store attivi a Bologna, San Giuliano Milanese, Garbagnate, Saronno, Paderno Dugnano, Monza, Milano, Buccinasco, Pero, Rozzano, Gorgonzola, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone, Bollate, Varese, Gallarate, Somma Lombardo, Magnano, Pescara, Spoltore, Moncalieri, Nichelino, Collegno, Casalle Torinese, Padova, Verona, Ancona e Firenze.

Siamo felici di annunciare la nostra collaborazione con Tigotà, un partner strategico che ci consente di ampliare ulteriormente la nostra offerta, integrando il nostro catalogo con una gamma prodotti dedicati alla cura della casa e della persona -dichiara Anna Savarese, head of retail sales Italy di Everli-. La mission di Everli è quella di soddisfare esigenze d’acquisto diversificate, raggiungere un numero sempre maggiore di persone e permettere loro di risparmiare tempo e denaro, senza rinunciare alla qualità. È dunque fondamentale per noi poter contare su un partner al pari di Tigotà per arricchire la nostra offerta in un mercato tanto resiliente quanto importante come quello del Personal & Home Care”.

Assortimento e servizi

L'offerta disponibile online comprende circa 9.000 referenze con i marchi più noti accanto ai brand di nicchia nelle varie categorie merceologiche, dai prodotti per l’igiene e la bellezza della persona, per la pulizia della casa alla cura degli animali, consegnati a domicilio.
L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper che si reca al punto di vendita per fare la spesa per il cliente, per consegnarla a casa o all’indirizzo desiderato
all’orario concordato, anche in giornata.

Cigierre si prepara al “recruiting day” per i ristoranti in Veneto

Cigierre
Una serie di appuntamenti per coprire 100 nuovi posti di lavoro nei 33 ristoranti che fanno capo a Cigierre in Veneto: è l’obiettivo dei recruiting day organizzati tra marzo e aprile

Una serie di appuntamenti per coprire 100 nuovi posti di lavoro nei 33 ristoranti che fanno capo a Cigierre in Veneto: è questo l’obiettivo del giorno dedicato alla selezione del personale (recruiting day) organizzati tra marzo e aprile da Cigierre, società di riferimento nello sviluppo e nella gestione di ristoranti tematici e del casual dining, in collaborazione con Veneto Lavoro e i centri per l’impiego presenti in Regione. Prossimi appuntamenti a Treviso e Conegliano l’1 e il 2 marzo, poi tra marzo e aprile a Verona, Vicenza, Padova e Mestre. Tra le posizioni ricercate: addetti alla cucina e alla sala, responsabili di sala e cucina e vicedirettori di ristorante.

“Siamo entusiasti di questa ulteriore prova di ottima collaborazione tra Cigierre e le istituzioni del territorio -commenta Mario Perego, Group Head of HR di Cigierre-. Il Veneto in particolare è una regione fondamentale per noi, ricca di talenti, professionalità e competenze che non vediamo l’ora di incontrare. Facciamo il nostro lavoro con passione ed è davvero stimolante collaborare con Enti Locali che mostrano in quello che fanno la stessa passione ed energia”.

Per partecipare ai recruiting day, le persone interessate devono rispondere alle offerte di lavoro pubblicate sui siti dei centri per l’impiego delle città interessate dall’iniziativa, inviando la propria candidatura. Ogni CPI farà poi una selezione dei candidati da coinvolgere in presenza nelle varie giornate di recruiting; durante le quali, dopo una breve presentazione dell’azienda, saranno svolti i colloqui. Al termine del percorso, i 100 profili selezionati si aggiungeranno agli oltre 650 dipendenti Cigierre già presenti all’interno dei ristoranti dei brand sul territorio della Regione (Old Wild West, America Graffiti, Pizzikotto, Shi’s, Wiener Haus e Temakinho).

L’iniziativa si inserisce nel solco di una strategia più ampia da parte della società, che nel corso del biennio 2022-2023 ha stimato l’assunzione di un totale di oltre 600 persone su tutto il territorio nazionale.

“Cigierre continua a crescere mettendo al centro le persone -conclude Matteo Perego-. All’interno della nostra azienda, il 95% dei responsabili dei ristoranti si è formato internamente e, a loro volta, i business unit manager, all’apice della rete Operation, sono tutti ex direttori di ristoranti. Sinonimo del fatto che iniziare un percorso lavorativo in Cigierre significa poter contare sulla valorizzazione delle proprie competenze e su ottime possibilità di carriera e nulla potrebbe renderci più orgogliosi”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 febbraio al 3 marzo 2023

Nel Lazio si fortifica la presenza di Lidl con un supermercato a Roma e di Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) che si espande a Guidonia (Roma)

LIDL
Via di Casal Bianco
Roma
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Lo store è stato aperto dopo la chiusura di un punto di vendita dell’insegna situato nella stessa via. L’edificio è in classe energetica A4.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta Lidl.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio sono disponibili oltre 100 posti auto.
Addetti e casse
Sono 15 i nuovi posti di lavoro.

TODIS
Via Vittorio De Sica 1
Guidonia (Roma)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Il negozio è stato realizzato in area periferica secondo gli standard dell’azienda.
Offerta
Il punto di vendita rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Tutti i colori di imoon, con consumi ridotti a 7 W al mq

Con Massimiliano Giussani, direttore commerciale Italia di imoon, scopriamo le novità di Euroshop e come valorizzare un'esposizione sia food sia non food con la luce

Con uno stand ispirato alla metafisica e a De Chirico, imoon spicca nell'ampio padiglione 9 dell'illuminazione, con un mondo di colori che sono la scusa per parlare di prodotti e per far emergere il made in Italy che caratterizza il brand.

Tutti i colori di imoon a Euroshop 2023

La città ideale di imoon è rappresentata in diversi scenari che offrono ai retailer la possibilità di sperimentare scelte diverse per i propri allestimenti. Le aree sono due, quella dedicata al food, con la classica corsia del grocery, l'area macelleria, l'ortofrutta e la pescheria; e per il non food, il classico camerino dell'abbigliamento. In più un'area instagrammabile con la bici illuminata che aveva richiamato l'attenzione nel 2020, ma appesa al soffitto per la foto in "equilibrio".

Al posto della linea continua di led per illuminare in modo uniforme le corsie, la proposta è una soluzione a intervalli che consente di ridurre i consumi fino a 7 W al mq. All'insegna della versatilità, le soluzioni hanno grande flessibilità di gestione e ottimizzano le necessità di illuminazione riducendo le complessità di installazione. Gli addetti mostrano più scenari diversi ai clienti, perché non c'è una soluzione migliore per tutti.

L'atmosfera è il tema dell'area ristorazione nello stand, con un soffitto led che cambia colore e clima emotivo dello spazio. Per i camerini, luogo dove realmente avviene la decisione di spesa e che invece spesso sono trascurati sotto il profilo dell'illuminazione, imoon ha pensato a una struttura unica di illuminazione posta sopra lo specchio che risolve tutti i problemi tipici di questa area: ombre sul viso e sul collo, scarsa illuminazione per le gambe, luce sgradevole che mette a disagio.

Le nuove soluzioni di cassa flessibili di Diebold Nixdorf a Euroshop 2023

Antonio Semeraro di Diebold Nixdorf ci illustra le novità tra cui il sistema self che ha permesso a Marks and Spencer di vincere il premio

I sistemi cassa self service sono al centro della proposta Diebold Nixdorf a Euroshop 2023. Dopo il progetto, premiato con il best instore solution, per l'area bar di Marks & Spencer, una cassa self service con la proposta di acquisti in cross selling che ha velocizzato l'attività dei bar, incrementato gli acquisti ed eliminato le code, la novità per questa fiera è DN Series Easy One.

La cassa Easy One Diebold Nixdorf a Euroshop 2023

Easy One è una cassa multifunzione sviluppata da Diebold Nixdorf insieme a 5 retailer nel mondo. Con loro l'azienda ha analizzato le criticità nei punti cassa per sviluppare una soluzione che unisce cassa classica assistita, self service, poss e modalità semi assistita, in un'unica postazione, con la gestione del contante e la luce di segnalazione per l'assistenza. Nasce come cassa automatica pura, alla quale si possono aggiungere successivamente accessori per completare i servizi offerti in base alle necessità.

 

Osservatorio GS1 Italy: i dati degli articoli di profumeria

Prosegue la nostra collaborazione con l'Osservatorio Non Food di GS1: questa volta viene analizzato il mondo delle profumerie e il ruolo di negozi specializzati, gdo e online nelle preferenze dei consumatori

Gli articoli di profumeria sotto la lente dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy rappresentano una fetta rilevante degli acquisti non food in Italia, con una penetrazione del 44,6%. Sono i più diffusamente acquistati dopo abbigliamento e calzature, articoli per la casa e libri, seguiti a ruota dagli articoli per il brico e fai-da-te. I consumatori preferiscono i negozi specializzati, ma acquistano frequentemente anche nella gdo e online.

 

Profumeria: i canali preferenziali secondo lo studio GS1 Italy

Sotto l'etichetta di "cosmesi e profumeria" GS1 raccoglie un'ampia gamma di prodotti: prodotti viso, per il trucco del viso, cofanetti per il trucco, prodotti per gli occhi, per le labbra, per le mani e per il corpo, talchi e polveri aspersorie, prodotti per l'igiene dei piedi, prodotti della linea maschile, profumeria alcolica e confezioni regalo.
Il canale d'acquisto preferito è di gran lunga il negozio specializzato, con il 66,6% delle preferenze, che per questo settore varia dalla catena di profumerie, alla profumeria indipendente fino al drugstore. Canale fisico seguito da quello digitale, se consideriamo gli acquisti fatti presso siti Internet pureplayer e gli eCommerce di catene fisiche specializzate, il 33,9% e il 12,6% dei consumatori ha utilizzato i rispettivi canali per l'acquisto di prodotti di profumeria. Valori di tutto rispetto, anche se in parte potrebbero sovrapporsi, se lo stesso cliente adotta più modalità di spesa, e che premiano in prevalenza i pureplayer digitali, i quali superano la gdo che totalizza il 20,9% delle preferenze. Se a fianco di questa percentuale consideriamo anche il 6,7% dei discount, il quadro si precisa ulteriormente.

Perché scelgo quel canale?

Se il canale preferenziale è quello specializzato, a vincere tra le motivazioni c'è la disponibilità di offerte promozionali, seguita dalla più soddisfacente disponibilità di marchi e prodotti. Le categorie non food per le quali il cliente mette al primo posto la possibilità di trovare il prodotto che cerca, rispetto al prezzo, sono poche, solo Fai da te e attrezzature sportive, si direbbe per ovvi motivi. Nella profumeria però non tutti i prodotti sono "sostituibili" con brand o prodotti diversi, per una questione di prezzo, quindi l'assortimento pesa nelle risposte. In fondo alle motivazioni, la possibilità di ricevere informazioni e l'ambiente dello store: probabilmente la vendita assistita non è così popolare nell'ambito della profumeria, così come avviene anche per l'abbigliamento e gli articoli per la casa.

Se il digitale, generalista o digitale, è il secondo canale preferenziale, qui le motivazioni primarie sono quelle del prezzo e promozioni, del risparmio tempo e per ovvi motivi di canale la consegna a domicilio. In secondo piano aspetti come le informazioni sui prodotti e la presentazione dell'assortimento. Bisogna tenere presente che i clienti in generale si muovono liberamente da un canale all'altro, senza usarne solo uno in esclusiva. Questo spiegherebbe gli orientamenti verso l'una o l'altra motivazione.

Passando alla gdo, le risposte fanno intravedere un canale capace di soddisfare bisogni diversi, dalle offerte promozionali al prezzo basso, alla disponibilità di prodotti, al risparmio di tempo, tutte motivazioni che si trovano in cima alla classifica. Guardando invece nella parte bassa, a parte la consegna a domicilio, che ovviamente interessa meno a chi frequenta un negozio fisico, e comunque la gdo pratica ampiamente, si trovano informazioni sul prodotto, presentazione dell'assortimento e piacevolezza dell'ambiente. È chiaro che chi acquista profumeria in un negozio alimentare lo fa per completare la spesa in una sola spedizione, non per il piacere di intrattenersi instore a conversare o confrontare prodotti.

La scelta del discount ha dinamiche simili con accentuazione della motivazione della convenienza. La soddisfazione rispetto ai prodotti e alle marche dimostra la capacità del canale di convincere con i marchi propri e un'offerta mirata sulle esigenze dei clienti, anche abbinando prodotti di marca.

Infedeltà rispetto al canale

La pandemia ha cambiato alcune abitudini, ciò nonostante gli acquisti per la profumeria nel 72% dei casi sono rimasti legati alle abitudini precedenti. I clienti però si sono mossi in modo significativo sul canale digitale, chi cominciando a servirsene, l'11%, chi aumentando gli acquisti online, il 12,6%. Numeri significativi che segnano un trend, mentre altri spostamenti rimangono nell'ordine del 2% del campione, per esempio evitare i centri commerciali, 2,2%, oppure acquistare anche in altre tipologie di negozi fisici, 2,5%. La pandemia ha messo l'accento sulla voglia di sperimentare e ha fatto conoscere l'eCommerce anche a chi prima avrebbe avuto un interesse scarso. Non in maniera esclusiva: domina la multicanalità. Lo dimostrano le abitudini relative alla raccolta delle informazioni sui prodotti e sui prezzi: oscillano tra canale fisico e digitale, canale specializzato e despecializzato.

Anche l'informazione è omnicanale

Per le caratteristiche del prodotto beauty vince il negozio, è il canale che raccoglie più consensi. Se il tema è il prezzo, al secondo posto si inserisce l'eCommerce generalista, anche se il negozio ha un peso rilevante nelle risposte. In entrambi i casi, l'influencer su Internet è l'ultimo tra i metodi preferenziali, il meno gettonato: potrebbe essere un tema di fiducia rispetto a influencer sponsorizzati, o il privilegiare un'esperienza diretta, trattandosi di prodotti molto legati alle caratteristiche della persona. E infatti anche la ricerca in autonomia, su Google, è ben posizionata nelle risposte. Sono modalità che vanno nella direzione dell'omnicanalità, della fluidità tra acquisto fisico e digitale, che i retailer dovrebbero prendere in considerazione per la fidelizzazione.

Guardando le risposte, si nota anche che il canale specializzato nella sua forma digitale non ha lo stesso successo del negozio specializzato, mentre in rete vince ancora la piattaforma generalista, il marketplace. Probabilmente una versione digitale della gdo, agli occhi dei clienti. Vedremo se le insegne specializzate sapranno trovare chiavi di attrazione più convincenti.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY

Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA

Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Conad, Coop, Esselunga e Eurospin, le quattro italiane nella top 250 retailer mondiale

Nell’annuale classifica sui retailer stilata da Deloitte figurano quattro realtà della Penisola: Conad, Coop Italia, Esselunga ed Eurospin

Conad 64esima, Coop Italia 87esima, Esselunga 116esima ed Eurospin 145esima. La nuova edizione del Deloitte “Global Powers of Retailing, il report annuale in cui vengono analizzati i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2022, presenta quattro nomi italiani. Tre di loro mettono a segno una performance migliore del 2019 (ultimo anno prima dello scoppio della pandemia), con la sola Coop in leggera flessione. Nell’arco di tempo considerato Conad perde tre posizioni, Coop ne perde dieci, Esselunga si conferma, mentre Eurospin cresce di otto.

 

I numeri del settore

Lo studio segnala che i primi 250 operatori a livello mondiale hanno generato un fatturato di 5.650 miliardi di dollari nel corso dell’anno fiscale 2021 (periodo compreso tra luglio 2021 e giugno 2022), segnando una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente, che a sua volta aveva fatto segnare un progresso nell’ordine del 5,2%.

“Pur operando in uno scenario ancora ricco di sfide, il mondo del retail ha visto una ripresa nel corso dell’esercizo, anche grazie al parziale allentamento delle restrizioni pandemiche in buona parte dei paesi e al ritorno alle abitudini di consumo e acquisto pre-pandemia –commenta Enrico Cosio, Deloitte Partner Deloitte responsabile del settore Retail, Wholesale & Distibution -.  Tra i vari operatori retail, quelli che operano nel settore dell’abbigliamento sono quelli che hanno maggiormente beneficiato del ritorno alla normalità, registrando un aumento delle vendite del 31,3% rispetto al calo del 14% dell’anno precedente. I retailer del mondo del lusso hanno ottenuto performance eccezionali e anche i grandi magazzini hano avuto una crescita dei ricavi del 25,7%. Anche i player dell’e-commerce hanno consolidato la loro crescita con dei risultati ottimi che si sommano ai rendimenti da record del FY2020”.

I big a livello globale

La classifica a livello globale vede come sempre in vetta Walmart, davanti ad Amazon, Costco e al tedesco Schwarz Group. Tra le top 10 si distingue la cinese Jd.com (+25,1%).

Target, Walgreens e Amazon hanno visto crescere i rispettivi net profit margin di oltre 1,5 punti percentuali nel corso dell’esercizio considerato. Da segnalare anche un generalizzato aumento della produttività nonostante la continua pressione causata dall’inflazione, dalla crisi energetica e dalle interruzioni della catena di approvvigionamento, oltre all’aumento del costo del lavoro.

Verso l'integrazione tra i canali

Lo studio segnala anche che l’integrazione della tecnologia nel settore del retail è diventata sempre più importante per attirare i clienti nei negozi fisici e creare esperienze di acquisto coinvolgenti. Soluzioni come la realtà virtuale e aumentata, l'intelligenza artificiale e l'analisi dei dati consentono ai vari operatori di personalizzare le offerte, semplificare i processi di pagamento e coinvolgere in maniera migliore i clienti, fidelizzandoli.

Gallery. Ecoalf debutta a Milano con il suo primo store

Lo store meneghino Ecoalf, il primo nel capoluogo lombardo, è realizzato con materiali riciclati e soluzioni sostenibili in ottica green

Primo punto di vendita Ecoalf a Milano, realizzato in collaborazione con lo Studio Urquiola. Lo store rispecchia la filosofia del marchio proponendo uno spazio con materiali riciclati e soluzioni green in linea con l'obiettivo di dare vita a uno store a emissioni zero. “L’Italia è uno dei nostri mercati più importanti e, dopo tanta attesa, l’apertura dello store di Milano è parte integrante della nostra espansione internazionale” commenta Javier Goyeneche, fondatore e presidente di Ecoalf.

Le caratteristiche dello store

  • Il negozio è situato in piazza Gae Aulenti
  • Si sviluppa su una superficie di circa 80 mq
  • Dispone di dieci ritratti di alcuni pescatori che partecipano al progetto Upcycling The Oceans della Fondazione Ecoalf, un progetto nato nel 2015 per rimuovere i rifiuti dai fondali marini.

Il format

I pavimenti e i rivestimenti dei mobili sono stati creati dall'azienda italiana Cimento, che utilizza basi a emissioni zero e riciclate al 90%, derivate dagli scarti di produzione. I pannelli laterali, invece, sono stati creati da Kyadrat attraverso l’uso di scarti tessili riciclati e tutte le pareti sono state dipinte con Airlite, una vernice ecologica prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

I ritratti dei pescatori lungo le pareti rievoca il progetto che ha l'obiettivo di recuperare il Pet da trasformare in filato di prima qualità.

Unyli potenzia la presenza a Rovigo

Nuovo store a Rovigo per Unyli che continua lo sviluppo sia in Italia che all'estero dove si prevedono ulteriori aperture

Il processo di espansione in Italia di Retail Capital, marketplace europeo nel settore dell’intimo, che nel 2020 ha fondato l’ecommerce B2C e la piattaforma multicanale Unyli e nel 2022 ha lanciato il brand del luxury Le Perle, continua con l'acquisizione di uno store o L’Arco Intimo e Pigiami a Rovigo trasformato in un punto di vendita Unyli di circa 30 mq.

Questa apertura introduce Retail Capital in una regione non ancora presidiata e permette di sviluppare l’attività delle consegne a domicilio sia nella parte nord dell’Emilia Romagna, tra Bologna e Ferrara, che nella fascia del Veneto tra Padova e Piacenza.

Il programma di sviluppo

L'acquisizione apre la strada verso un più ampio progetto di espansione che riguarderà sia il territorio nazionale che internazionale nell'ottica del modello phygital che distingue l'insegna. Unyli adotta, infatti, un sistema multicanale nel mercato dell’intimo basato su un modello che integra il canale offline e online, selezionando i brand noti o ad alto potenziale e accompagnando i retailer in un percorso di digitalizzazione multicanale. Partendo dalla valorizzazione della dimensione locale, la digitalizzazione comincia dal negozio fisico, che diventa un vero e proprio hub territoriale per le consegne e gli ordini. Attraverso un layout innovativo e una gestione informatizzata del magazzino e della logistica, questo modello consente ai retailer di ottimizzare le vendite e le scorte di magazzino e di aver accesso al canale di vendita web, attraverso l’eCommerce. D’altro canto, i clienti del punto vendita hanno la possibilità di usufruire di un servizio gratuito di personal shopper a domicilio, consegne flash, ovunque si desideri, entro 4-6 ore dall’acquisto e sostituzioni e resi in tempo reale.

Le dichiarazioni

Ho trovato nell’azienda un approccio innovativo che può aiutarmi a supportare il processo di digitalizzazione di un settore ancora troppo tradizionale, come quello dell’intimo, che miro a portare avanti contribuendo, nel mio piccolo, nella dimensione locale del punto vendita di Rovigo”, dichiara Cinzia Cappellini, store manager del punto di vendita Unyli di Rovigo.

Negli ultimi due anni Retail Capital ha registrato una solida crescita: iniziando con l’investimento nel Mezzogiorno, seguito dal lancio dei punti di vendita Unyli nel Nord Italia, e culminato con l’acquisizione della società proprietaria di Le Perle Monza. L’apertura di questo ulteriore negozio, in una regione d’Italia che non avevamo ancora presidiato, rappresenta un ulteriore passo nella nostra strategia di espansione e sviluppo sul territorio italiano che ha come obiettivo finale il lancio del progetto franchising. Nel 2023, puntiamo anche all’Europa”, afferma Francesco De Paolo, general manager di Retail Capital.

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 febbraio al 3 marzo 2023

Lidl Bake off
Lidl continua il suo percorso di espansione con il suo primo store a Cattolica (Rn). Cia-Conad punta sul format urbano di prossimità Tuday Conad a Forlì

LIDL
Via Carpignola
Cattolica (Rn)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Fedele alla filosofia green del format: è in classe A3, dispone di un impianto fotovoltaico da 199 kw e utilizza energia da fonti rinnovabili.
Offerta
Focus sui freschi con ortofrutta in apertura, panetteria, rosticceria, reparto carni.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti sei collaboratori.

TUDAY CONAD
Via Marsilio da Padova
Forlì
Cia-Conad

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Cambia insegna lo store uniformandosi alla proposta di prossimità urbana di Conad.
Offerta
L’assortimento è orientato alle soluzioni pronte per l’uso e alla spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30. Propone servizi come il pagamento delle bollette alle casse, servizi di lavanderia e consegne a domicilio.
Addetti e casse
Impiega sette persone.

 

Per Epta la ricerca di innovazione diventa soluzione

A Euroshop 2023 lo stand di Epta, che occupa buona parte dell'area dedicata a refrigerazione e gestione energetica (Hall 15) presenta tante novità grazie ai consistenti investimenti in innovazione e al lavoro dell'Innovation Center dell'azienda

A Euroshop 2023 lo stand di Epta occupa buona parte della Hall 15, l'area dedicata alla refrigerazione e alla gestione energetica. Dopo l'edizione 2020, l'ultima di questa fiera, le novità sono tante grazie ai consistenti investimenti in innovazione (53 milioni di euro) e al lavoro dell'Innovation Center dell'azienda.

Una visione lungimirante portata avanti da Marco Nocivelli e illustrata dal chief marketing officer di Epta William Pagani (nel video di apertura).

Innovazione allo stand Epta a Euroshop 2023

In dettaglio, ecco le priorità sulle quali Epta ha lavorato in questi anni.

I primi modelli di frigoriferi in Classe A

Nadir William, Epta product manager, ha spiegato come la crescente richiesta di controllare i consumi energetici accanto al desiderio di produrre in maniera sostenibile hanno portato Epta a proporre frigoriferi in Classe A e a migliorare la classe energetica anche dei modelli proposti in precedenza in classi meno efficienti. Un cambio di paradigma che ormai coinvolge tutta l'industria, almeno europea.

I concept che esplorano nuovi mondi

In collaborazione con l'Università, Epta sta lavorando anche su nuovi concept retail che uniscono la refrigerazione a servizi di vendita. Ne parliamo con Giorgio De Ponti, Epta Product Strategy Manager.

La linea premium Eurocryor

Marika Emanueli, Epta product manager, illustra la flessibilità dei banchi Eurocryor, grazie a una tecnologia di controllo che ne permette la gestione mirata in base alle specifiche necessità dei prodotti in esposizione: un lavoro fatto in collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Connessi e smart

Michele Vitali, Epta Commercial Services Director, ha illustrato il servizio di assistenza Epta, con una logica modulare e i nuovi digital services, switch on e line on. I servizi portano ai clienti informazioni aggiuntive sui banchi, prima non disponibili, per migliorarne la gestione e l'efficienza. Uno dei servizi per esempio è la geolocalizzazione per i banchi plug-in.

Checkpoint Systems Rfid ed Rf collettori di servizi

Antitaccheggio, inventario, geolocalizzazione, pagamenti, promozione dell'economia circolare... il tag Rfid e la tecnologia Rf nella visione di Checkpoint Systems a Euroshop 2023 integrano funzioni diverse e ampliano le possibilità della gestione dello store e della sua protezione. Ce ne ha parlato Alberto Corradini, business unit director Italy & Poland della società.

Le soluzioni Rfid ed Rf di Checkpoint Systems

La tecnologia Rfid permette oggi applicazioni molto più ampie e flessibili di solo qualche anno fa e la tendenza è quella di proporle tutte a retailer e produttori, per rispondere alle tante esigenze diverse legate a prodotti e contesti differenti.

A Euroshop Chechpoint Systems ha presentato la nuova antenna antitaccheggio Rf NS45 che può scomparire letteralmente nella cassa, per migliorare l'estetica dei negozi, oppure varchi Rfid molto ampi, che risultano più gradevoli per i clienti senza perdere in efficacia.

In partnership con Partner, Checkpoint Systems ha presentato la cassa self.

Per l'inventario, la possibilità di localizzare il prodotto e capire quando si trova fuori posto attraverso la lettura della posizione del palmare che sta censendo i prodotti.

Per i produttori di spirits, un tag su misura da applicare alla singola bottiglia non solo è leggibile anche per una tipologia di prodotto tipicamente "difficile" da taggare, ma permette di tracciarne i movimenti anche dopo la vendita come box da 6 bottiglie.

Per il libero servizio, un tag su misura fa scattare l'allarme sia quando il prodotto si allontana in maniera non prevista, sia quando si avvicina, per tutelare da furti con destrezza fatti spostando la merce e venendola a riprendere in un secondo momento.

Per le nuove normative europee che presto imporranno alla ristorazione di utilizzare solo stoviglie riutilizzabili, un tag Rfid studiato per una multinazionale del fast food presente in Francia verifica in ogni momento dove si trova lla stoviglia o il bicchiere, e se viene indebitamente sottratto.

Arcaplanet: via all’acquisizione di 18 store Max Casa in Sicilia

In Sicilia, il gruppo si espande ulteriormente acquisendo 18 negozi di Max Casa che saranno riconvertiti entro il mese di aprile

Il percorso di cresciuta di Arcaplanet prosegue con nuove acquisizioni. Il sud si conferma un'importante area per l'insegna. In Sicilia, il gruppo si espande ulteriormente acquisendo 18 negozi di Max Casa che saranno riconvertiti entro il mese di aprile e nei quali saranno reintegrati i 50 dipendenti impiegati nella precedente gestione, i quali saranno formati attraverso un piano erogato da Arcaplanet Accademy. Con questo accordo, Arcaplanet raggiunge una rete di oltre 520 punti di vendita sul territorio nazionale.

Lo sviluppo in Sicilia

Sono otto i petstore di prossima apertura a Palermo a cui seguiranno ulteriori inaugurazioni a Catania, Modica (Rg), Caltagirone (Ct), Siracusa, Messina, Capo D’Orlando (Me), Bagheria (Pa), Castelvetrano e Marsala (Tp).

Il 2023 si presenta come un anno strategico, ricco di sfide ed importanti obiettivi. Uno dei principali è l’espansione retail, che vede nell’acquisizione dei 18 punti di vendita Max Casa una spinta importante verso l’espansione nel Sud Italia -dichiara l'amministratore delegato Nicolò Galante-. La nostra presenza in Sicilia sarà fortemente rafforzata da questa nuova operazione ma quello che per noi è fondamentale è l’aver mantenuto l’intero staff degli store della catena aprendo, ai nuovi colleghi, la possibilità di accrescere le competenze in un nuovo settore merceologico. Il nostro obiettivo rimane quello di poter garantire il più ampio assortimento con il migliore rapporto qualità prezzo cercando nel contempo di migliorare costantemente il servizio alla vendita. Anche in Sicilia l’impegno sociale sarà fondamentale con un forte focus nel supportare le associazioni locali che si preoccupano ed occupano dei nostri amici a quattro zampe meno fortunati”.

La strategia omnicanale

In ottica di espansione, Arcaplanet sta sviluppando una strategia non soltanto mirata alla crescita della rete offline ma anche in ottica omnichannel. In questo contesto rientra il lancio della nuova app che permetterà l’attivazione di ulteriori servizi, l’investimento per migliorare il click & collect già scelto dal 25% della clientela digitale, la completa revisione del programma loyalty integrato dall’implementazione di una sofisticata marketing automation.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 febbraio al 3 marzo 2023

Codè Crai Ovest si rafforza a Telgate (Bg) con una superette. Lidl apre due store a Milano, città dove si rafforza anche Tigros. Penny punta su Voghera (Pv) e Unes su Pavia con un supermercato U Come tu mi vuoi

CRAI
Via Vittorio Emanuele 1
Telgate (Bg)
350 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
La superette rispecchia il format dell’insegna e dispone dei banchi di macelleria, gastronomia, panetteria.
Offerta
Si allinea alla proposta di vicinato che caratterizza l’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-12.30 e 15.30-19.30; domenica 9-12.
Addetti e casse
Lo store è dotato di due casse.

LIDL
Piazza Frattini
Milano
1.500 mq
Lidl Italia

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Il supermercato è il frutto della riqualificazione del piano terra e del piano interrato di un edificio esistente che ospiterà anche altre attività commerciali del settore dell’abbigliamento, della cura persona e del pet care.
Offerta
Si uniforma alla tipica proposta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Dà lavoro a 11 persone.

LIDL
Via Polidoro di Caravaggio
Milano
1.500 mq
Lidl Italia

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Dispone di un impianto fotovoltaico da 105kW e di un tetto giardino che ne mitiga l’impatto ambientale. Segue le direttive del tradizionale format.
Offerta
Come da consuetudine dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21. Nel parcheggio sono presenti 70 posti auto gratuiti.
Addetti e casse
Sono stati assunti otto collaboratori.

PENNY
Viale della Repubblica 97
Voghera (Pv)
900 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
23 febbraio 2023
Format e location
Quarto store in provincia di Pavia e 97esimo in Lombardia. Il punto di vendita si trova in un quartiere popoloso, lungo la direttrice principale di collegamento tra il comune e la valle Staffora.
Offerta
Conta circa 2.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20. Dispone di un parcheggio con 70 posti auto.
Addetti e casse
In organico 15 collaboratori di cui tre gastronomi e due macellai.

TIGROS
Via Cabella 46
Milano
Tigros

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento comprende oltre 2.000 item a prezzi convenienti; oltre 60 articoli in ortofrutta, 100 tipi di formaggi e 50 di salumi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. In cassa è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici, e i moderni metodi di pagamento come Satispay e Bancomat Pay.
Addetti e casse
Non disponibile.

U COME TU MI VUOI
Via Fratelli Cervi 11
Pavia
1.047 mq
Unes

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Il supermercato si trova in area periferica, non lontano dalla sede decentrata ovest del Comune di Pavia.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Attivo ogni giorno lo sconto del 10% sulla spesa per gli studenti universitari.
Addetti e casse
In barriera sono attive otto casse.

Wagamama arriva alla Stazione di Milano Garibaldi

Wagamama, l'insegna di cucina panasiatica nata a Londra nel 1992, inaugura il 1° marzo nella food hall di stazione Garibaldi il suo 4° ristorante milanese

È una delle insegne che fanno parte della food hall nella stazione Garibaldi di Milano: wagamama, marchio di ristoranti ispirati alla cucina panasiatica gestito in licenza per l'Italia da C&P, società nata nel 2019 dall'accordo tra Gruppo Percassi e Chef Express, apre il 1° marzo nell'area ristorazione realizzata in partnership con Altagares Italia (Gruppo Altarea), società titolare dei diritti di sfruttamento commerciale e pubblicitario della stazione Garibaldi, secondo scalo meneghino e importantissimo snodo tra l’Alta Velocità, i trasporti urbani e regionali della Lombardia. Il nuovo locale, 120 sedute e 20 dipendenti, si aggiunge ai tre già avviati sul territorio milanese: via San Pietro all’Orto, Shopping District di CityLife e Bicocca Village.

Wagamama, la cucina panasiatica anche a Milano GaribaldiWagamama presenta più di 50 piatti -dal ramen ai teppanyaki grigliati, dal donburi di carne e verdure, ai gyoza- un viaggio gastronomico e sensoriale che include proposte vegetariane, vegane e le mini portate per i più piccoli. Senza dimenticare l’ampia selezione di tè e le centrifughe preparate al momento. Cucina a vista con gli chef all’opera.

Wagamama nasce a Londra nel 1992. Visione inglese della cultura gastronomica nipponica, propone cucina giapponese e dall’apertura del primo locale a Bloomsbury ha superato i 200 ristoranti in 22 paesi del mondo. In Italia wagamama ha 10 punti di vendita: all'aeroporto di Milano Malpensa, a Milano città (via San Pietro all’Orto, City Life Shopping District, Bicocca Village, e ora Stazione Garibaldi), a Rozzano (Mi) nel centro commerciale Fiordaliso, a OrioCenter Bergamo, nel Designer Outlet a Serravalle, e a Roma nel parco commerciale Da Vinci e nel Valmontone Outlet.

 

Esselunga promuove YouGoody con l’Istituto tumori di Milano

#Esg. L'iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con Esselunga, raccoglierà informazioni per una corretta alimentazione

Il progetto YouGoody – La ricerca bella e buona, attivo dal 27 febbraio, focalizza l'attenzione sugli stili di vita e le abitudini alimentari per potenziare la ricerca sulle malattie cronico-degenerative. L'iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con Esselunga, mira a reclutare un campione di popolazione per la costruzione di una coorte prospettica di 100mila volontari al fine di raccogliere informazioni sulle abitudini dei partecipanti. I dati, una volta elaborati, serviranno a distinguere gli stili di vita e i comportamenti alimentari poco salutari da quelli più efficaci. L'obiettivo è di prevenire l’insorgenza delle malattie cronico-degenerative.

Come partecipare

I clienti Esselunga saranno invitati a partecipare al progetto di ricerca attraverso la newsletter e un leaflet distribuito all’interno dei negozi della rete. Si può aderire entrando in questo sito o scannerizzando il QR code presente nel leaflet. I volontari che danno il loro consenso potranno accedere, tramite un account individuale, alla piattaforma che l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano metterà a disposizione per la compilazione dei questionari. I partecipanti allo studio saranno invitati a compilare diversi questionari nel corso del tempo, inerenti alle abitudini alimentari, stile di vita, stato riproduttivo, attività fisica, stato di salute e molto altro.

Le dichiarazioni

"Il patto tra il nostro Istituto ed Esselunga si rinnova con un impegno più forte e un importante invito alla partecipazione rivolto a tutta la comunità, il cui contributo sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto e l’avanzamento della ricerca per la prevenzione delle malattie cronico-degenerative" dichiara Marco Votta, presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

"Con questo progetto Esselunga conferma la vocazione a sostegno della ricerca scientifica anche attraverso una nuova modalità, mettendo a disposizione i nostri canali di comunicazione per dare ai nostri clienti la possibilità di conoscere l’iniziativa e partecipare allo studio" aggiunge Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga.

"Le informazioni raccolte permetteranno di sviluppare indicatori di “stile di vita salutare” basati su abitudini già presenti nella vita delle persone con i quali sarà possibile prevenire l’insorgenza di malattie" spiega Sabina Sieri dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione INT e responsabile del progetto.

"È importante rendere le persone maggiormente informate e consapevoli del ruolo primario delle abitudini alimentari, e non solo, nella prevenzione delle malattie, incluse quelle oncologiche" conclude Giovanni Apolone, direttore scientifico Int.

Gdoweekly #21. Amazon taglia i distributori. M&S contro il cancro al seno. I risultati di Conbipel

Gdoweekly 21
Fuori la ventunesima puntata di Gdoweekly, parliamo di Amazon, Marks&Spencer, Conbipel e molti altri

È uscita la ventunesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️ Amazon annuncia il taglio dei distributori europei e cambia il proprio business

➡️ Marks&Spencer per la lotta contro il cancro al seno con Breast Cancer Now

➡️ I risultati di Conbipel e i nuovi progetti del retailer

➡️ My Beauty Whisper: la consulenza sul benessere con la moneta virtuale

➡️ Kuiri Megamix lancia il servizio “Office Multi-Order experience”

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Talking Epta Arena @Euroshop 2023: i trend del Retail

Luci puntate sulla sostenibilità a Düsseldorf con Epta e gli speech programmati tra domenica 26 febbraio e giovedì 2 marzo 2023 presso la Talking Epta Arena (stand C24 e C42, Pad. 15)

Un luogo concepito per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di scegliere alternative eco-friendly e per condividere insight sui trend e le tecnologie del Retail. Non mancheranno interventi da parte di esperti del settore, oltre ai Green Facts di Epta, quali azioni concrete per ridurre l’impatto dei processi, dei prodotti e dell’intera filiera.

Sostenibilità in azione

Al cuore dell’allestimento tre Green Facts: endless research in innovative system technologies, a real green transition towards sustainability e best in class energy efficiency. Si parlerà rispettivamente sia di tecnologie avanzate, frutto degli investimenti in ricerca e sviluppo, sia di un approccio produttivo che prevede l’adozione di materiali riciclati e riciclabili oltre alla riduzione degli sprechi e l’utilizzo di fonti rinnovabili. E, infine, protagonista anche l’efficienza energetica, per cui sarà possibile toccare con mano le best-in-class in termini di Etichettatura Energetica. Sul palcoscenico della Talking Epta Arena si alterneranno specialisti Epta ed esperti da tutto il mondo: Silvia Minetto e Judith Evan, in rappresentanza del progetto Europeo ENOUGH; Cheikh Faye, Program Manager di Eurovent Certita Certification; Darren Lacroix, European Account Manager CO2 e KC Chen, Vice President CO2 di Energy Recovery.

Uno sguardo internazionale al mondo del Retail

Tra gli ospiti di spicco chiamati a intervenire su tematiche relative al mondo Retail troviamo Sophie Geoghegan, dell’Environmental Investigation Agency e Claudia Horbert (EHI Retail Institute di Colonia), per un prezioso contributo in merito ai temi della sostenibilità, del cambiamento climatico e della gestione dell’energia. Una seconda categoria di conferenze sarà dedicata alle novità nel settore e, a condividere la propria expertise, ci saranno Ulrich Spaan (EHI Retail Institute), Cristina Lazzati (Mark up e GDOWeek), Olivier Dauvers (Editions Dauvers), Armando Garosci (Largo Consumo) e Laureano Turienzo Esteban (Asociación Española del Retail).

Epta è lieta di ospitare clienti e visitatori nella sua Talking Epta Arena @Euroshop 2023.

Per scaricare il programma completo degli speech clicca QUI.

Carrefour Italia accelera sulla profittabilità

Nel corso del 2022 le vendite a perimetro costante di Carrefour Italia sono cresciute del 4,2%, a raggiungere quota 4,4 miliardi di euro. Profittabilità in crescita da sei trimestri consecutivi

Il 2022 di Carrefour Italia va in archivio con una crescita delle vendite a perimetro costante nell’ordine del 4,2%, a raggiungere i 4,4 miliardi di euro.

Il periodo ottobre-dicembre è stato il sesto consecutivo a far registrare un miglioramento della marginalità, nonostante l’aumento significativo dei costi per l’energia e l’impatto dell’inflazione.

Il bilancio

“I risultati del 2022 dimostrano un consolidamento in positivo di tutti gli indicatori finanziari, compresa la marginalità e il free cash flow (generazione di cassa, ndr) –fa sapere in una nota il direttore finanziario Luca Mammola-. Lavoreremo ulteriormente sull’ottimizzazione dei nostri processi e sul potenziamento della nostra offerta, per trasformare Carrefour Italia in un’azienda sempre più agile, moderna e competitiva”.

Dal quadro nazionale a quello globale, il gruppo transalpino segnala che nell’ultimo anno è aumentato del 40% il valore dei prodotti italiani venduti nei punti vendita Carrefour in tutto il mondo, passando da 800 milioni di euro nel 2021 a circa 1,1 miliardi di euro. Le categorie maggiormente interessate da questa crescita sono quelle più rappresentative del made in Italy, vale a dire l’ortofrutta e i vini.

Riorganizzazione della rete

Intanto prosegue la strategia di rilancio e riorganizzazione della rete di vendita, con la cessione di attività a bassa profittabilità, in larga parte compensata dalla crescita like for like (misura della crescita delle vendite, adattata per attività cedute). Il 2022 è stato l’anno in cui si è celebrato il traguardo dei 1.500 punti vendita Carrefour in Italia, con una presenza in 19 regioni, grazie all’espansione del franchising specialmente nel retail di prossimità.

Il ruolo della private label

La marca privata nel 2022 ha rappresentato oltre il 30% dei prodotti venduti nel comparto food, con circa 180 nuovi prodotti lanciati soprattutto nelle fasce più convenienti, in particolare Simpl, una linea di prodotti di uso quotidiano con prezzi allineati a quelli dei discount. Per l’anno in corso è prevista l’introduzione di oltre 300 nuovi prodotti tra ortofrutta, pesce, salumi e formaggi, su tutte le fasce di prezzo e con un focus importante per Filiera Qualità Carrefour, marchio di punta dell’azienda che identifica prodotti alimentari che rispettano modelli virtuosi per sostenibilità

L'eCommerce

Intanto prosegue lo sviluppo dell’eCommerce, grazie anche al rafforzamento di accordi con app per la consegna a domicilio della spesa, tra cui Deliveroo e Glovo. Il gruppo francese è stata la prima gdo in Italia a entrare nel mercato del quick commerce a inizio 2022 con il servizio Carrefour by Deliveroo Hop, con la consegna della spesa in dieci minuti, presente a Milano e a Roma.

 

 

 

Osservatorio Confimprese, le performance del retail non food

Osservatorio Confimprese, le performance del retail non food
Il retail non food mette a segno un incremento del 10,3%, anche se abbigliamento e accessori rimangono in negativo a -2,1%. Bene la ristorazione a +10,4%

Nel mese di gennaio 2023 l’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento-accessori e non food elaborato da Jakala per Confimprese fotografa un mercato che sta ritornando agli andamenti pre-covid. Il totale mercato (a perimetro costante) chiude il mese a +8,4% su gennaio 2019. Un risultato frutto in gran parte della spinta inflazionistica. La ristorazione continua a guadagnare posizioni, si lascia alle spalle il periodo nero dell’emergenza sanitaria e chiude a +10,4%, seguita da il retail non food a +10,3%. Abbigliamento-accessori ancora in negativo, ma in lento recupero a -2,1% a perimetro costante.

Nei canali di vendita, a perimetro costante, si segnale il trend ancora in flessione dei centri commerciali a -1,8%. Le vie dello shopping cittadino registrano un incoraggiante +8,2%, un segno quest’ultimo della ritrovata attrattiva dei centri città, anche in virtù della corsa agli acquisti dei saldi invernali. Positivi gli altri canali.

Mario Maiocchi

Il +8,4% registrato nel mese di gennaio 2023 vs gennaio 2019 conferma che il mercato dei consumi, sia pure fiaccato nel suo andamento da una spinta inflazionista che non si vedeva da quasi 40 anni in Italia, sta lentamente tornando ai livelli pre-pandemia -commenta Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese-. Il ribasso del prezzo dell’energia da fine 2022, che rimane comunque ben al di sopra dei livelli di due anni fa, sta favorendo il calo dell’inflazione in Italia e in Europa, sia pure su valori ancora elevati, e ciò lascia intravedere una lenta ripresa dei consumi a partire dalla tarda primavera, oltre a scongiurare la recessione dell’Italia nel 2023”.

Tuttavia, fa notare Confimprese, occorre procedere con cautela: l’incertezza che circonda le previsioni rimane elevata. Con il persistere delle pressioni inflazionistiche la stretta monetaria è destinata a continuare, pesando sull’attività economica ed esercitando un freno agli investimenti.

Nonostante la situazione di forte incertezza –aggiunge Alessandro Olivari, senior partner Jakala- negli ultimi 12 mesi mobili il settore abbigliamento-accessori cresce del 13%. Cresce anche il settore ristorazione con un aumento generalizzato del traffico sulla rete pari a +10%. Traffico in crescita del +18% anche nei punti di vendita relativi all’elettronica, frena invece il settore casa e arredo, che chiude il periodo con un -6,5%. In linea generale rimane, comunque, da monitorare attentamente la situazione inflattiva, in quanto nel 2022 è aumentato il numero di famiglie che ha speso più del proprio reddito”.

Fondazione Gruppo Arena lancia la campagna 5×1000

#Esg. In occasione dell'anniversario della scomparsa di Gioachino Arena, Fondazione Gruppo Arena lancia la campagna 5x1000 a sostegno di progetti siciliani

A sostegno della comunità e del territorio siciliano e per favorire lo sviluppo di progetti nell'Isola, Fondazione Gruppo Arena lancia, in occasione dell'anniversario della scomparsa di Gioachino Arena, la campagna 5×1000.

La Fondazione Gruppo Arena non ha scopo di lucro e ha l’obiettivo di potenziare le iniziative in favore della solidarietà alimentare e della cooperazione, dei giovani talenti, della lotta allo spreco, di attività culturali, sociali, educative, di beneficenza e assistenza, di inserimento al lavoro, contro la dispersione scolastica, della salvaguardia dell’ambiente, della difesa dei diritti umani, di tutela del patrimonio culturale e di progetti che rispondono agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Come è strutturata la donazione

Si può consegnare la propria scheda di adesione in fase della dichiarazione dei redditi al proprio intermediario abilitato alla trasmissione telematica da consegnare allo sportello di un qualsiasi ufficio postale che provvederà gratuitamente a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria.

M&S sensibilizza sul cancro al seno con Breast Cancer Now

M&S
Il retailer britannico M&S introduce i consigli per l’autodiagnosi nei propri camerini nell’ambito della campagna “Love your boobs. It starts with a bra fit”

Continua la collaborazione tra il retailer di abbigliamento inglese Marks&Spencer e la fondazione Breast Cancer Now, il più grande ente di beneficenza nel Regno Unito per la lotta contro il cancro al seno. La partnership vuole aumentare la consapevolezza dell'importanza dell’autodiagnosi della malattia, attraverso il riconoscimento dei segni e dei sintomi tipici del cancro al seno. Per questo, nei camerini di M&S sono state introdotte delle indicazioni scritte che possono aiutare, con semplici accorgimenti, a riconoscere il tumore in tempo. La segnaletica è stata apposta in oltre 1.500 camerini e, grazie al bacino di consumatori che visitano gli store M&S, avrà una visibilità molto alta. I cartelli all’interno dei camerini conterranno anche un Qr code che indirizza il consumatore al sito web della fondazione, per approfondire il tema.

L’iniziativa è stata progettata per aiutare la diagnosi precoce e incoraggiare più persone a toccarsi, guardarsi e controllarsi regolarmente il seno. Il cancro al seno è il cancro più comune nel Regno Unito: 3 tumori su 20 (considerando anche i tumori maschili) sono al seno. Ogni anno nel Regno Unito a circa 55.000 persone viene diagnosticato il cancro al seno, ma prima viene diagnosticata la malattia, maggiori sono le possibilità di successo del trattamento.

“Love your boobs. It starts with a bra fit”

L’iniziativa fa parte della campagna del retailer “Love your boobs. It starts with a bra fit” con la quale M&S ha promosso una linea di reggiseni adatti a ogni forma, taglia ed esigenza. La gamma offre una selezione di lingerie per ogni donna, a partire da alcuni dati. Nonostante il seno cambi forma e dimensione nel corso della vita, una ricerca di M&S ha rilevato che il 35% delle donne del campione preso in esame non ha mai indossato un reggiseno, il 38% di loro non è sicura o non sa se sta indossando la taglia di reggiseno corretta e tra coloro che hanno usano abitualmente il reggiseno, quasi il 30% non l'ha indossato negli ultimi cinque anni.

“Love your boobs. It starts with a bra fit” vuole normalizzare il tema e aiutare le donne a sentirsi più sicure a partire dalla lingerie corretta per le proprie forme. Per questo M&S ha introdotto BraFit, un servizio gratuito su appuntamento che permette di scegliere il reggiseno giusto grazie all’aiuto di un esperto.

Podcast: Pick Me Ups, il pop up store per nativi digitali

Continua l'appuntamento con i podcast di Fabrizio Valente sulle formule e insegne stranier interessanti. Parliamo di Pick Me Ups, una formula distributiva ideata dall’Associazione dei produttori caseari per avvicinarsi alle nuove generazioni con soluzioni tecnologiche, di gaming e agili nei pagamenti.

Per modernizzare l’immagine dei propri prodotti e attirare target più giovani e digitali hanno aperto a Toronto, nel quartiere trendy Queen Street West, il pop-up store Pick-Me-Ups. Il negozio offre referenze casearie delle aziende associate, ma anche altri prodotti come le borse fino a pezzi di nail art, per lo più venduti in esclusiva e selezionati perché richiamano il tema del latte e si ispirano a questo mondo. Strategico il ruolo di tecnologia e social.

Euronics ripropone la convenienza con “Facciamo a metà”

Euronics ripropone la convenienza con
Con la nuova campagna "Facciamo a metà", da oggi fino al 15 marzo in tutti i punti di vendita, Euronics riserva uno sconto del 50% sul prodotto meno caro

Euronics torna a offrire un'occasione di risparmio con la campagna promozionale Facciamo a metà, attiva da oggi fino al 15 marzo in tutti i punti di vendita del gruppo italiano leader nella distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo. Euronics riserva uno sconto del 50% sul prodotto meno caro a coloro che sceglieranno due delle numerose proposte selezionate dai singoli negozi e contrassegnate negli oltre 450 punti di vendita dell’insegna presenti su tutto il territorio nazionale. Attenzione: bisogna acquistare 2 prodotti diversi tra quelli indicati sul punto di vendita. Il meno caro dei due lo paghi la metà. Un’opportunità per cambiare gli elettrodomestici di casa o i prodotti e le dotazioni per lo studio, il lavoro o l’intrattenimento domestico. Facciamo a metà è attiva sulle principali categorie merceologiche con tantissime proposte.

Un’occasione per tutti i clienti Euronics, che possono così migliorare la loro vita rendendo tutto più semplice e veloce grazie alla tecnologia oppure semplicemente soddisfare la propria voglia di shopping. L’iniziativa promozionale è supportata da una campagna pubblicitaria dedicata, in onda sulle principali emittenti televisive e radio nazionali. Gli spot sono stati studiati da Wunderman Thompson, prodotti da Filmgood e pianificati da Media Italia. A integrazione una comunicazione digital e social sviluppata direttamente dal team marketing di Euronics.

Amazon taglia i distributori in Europa e ripensa il business

Amazon
Il leader dell’eCommerce Amazon chiude i contratti con i vendor per contenere i costi evitando il trasferimento degli aumenti sui consumatori

Amazon ha "licenziato" i distributori europei nell’ottica di contenimento dei costi e per evitare di trasferire gli aumenti di listini direttamente sui consumatori. Il re dell’eCommerce ha già precisato che i seller potranno continuare autonomamente a vendere i propri prodotti sulla piattaforma Amazon Marketplace come venditori terzi. I vendor hanno ricevuto una comunicazione ufficiale via mail: “Ti informiamo che smetteremo di rifornirci da te”. Amazon continuerà, pertanto, a rifornirsi da distributori proprietari di marchio o con accordi di vendita esclusiva con i brand.

Non un fulmine a ciel sereno

Una decisione che segue quella già comunicata nel 2019 agli omonimi americani. Amazon, in una nota, ha dichiarato: “Come ogni azienda rivediamo regolarmente il nostro approccio all’approvvigionamento dei prodotti con l’obiettivo di controllare i costi e mantenere i prezzi bassi per i clienti; per questo motivo abbiamo deciso di concentrarci sull'approvvigionamento di alcuni prodotti per i nostri store europei direttamente dai proprietari dei marchi”.

Amazon Marketplace per maggiore autonomia

I vendor europei devono prepararsi in maniera repentina al cambiamento, con i primi contratti che verranno chiusi già dal prossimo aprile. Data la celerità dell’azione, Amazon promette agli oltre 20mila vendor interessati di rendersi disponibile per la migrazione sul proprio Marketplace con un servizio dedicato attivo. Una scelta che interessa anche una buona fetta di venditori italiani che dipendono dal retailer per il 30% dei propri introiti. Tuttavia, come precisa Roberto Liscia, presidente di Netcomm: “Non si tratta necessariamente di un punto a sfavore dei distributori coinvolti che possono trasformarsi in seller e continuare a vendere i loro prodotti su Amazon e sfruttare la sua enorme base utenti internazionale per crescere, con più ampia autonomia nelle politiche di prezzo al consumatore, promozione, logistica e comunicazione”.

Il commento di Aicel

Arriva anche il commento dell'Associazione italiana commercio elettronico:“La decisione di Amazon di bypassare i distributori europei ha una portata enorme sul settore dell’eCommerce -commenta il presidente di Aicel, Andrea Spedale-. Saltando uno step della filiera di approvvigionamento, il colosso di Seattle potrà acquistare a prezzi sensibilmente ridotti e dunque ridurre i prezzi ai consumatori, mantenendo inalterati i suoi margini. Quindi -continua Spedale- chi non è produttore della merce, è bene che inizi a definire una "back home strategy”. Da tempo i marketplace si sono trasformati in “walled garden”, giardini chiusi di dati ed informazioni di forte rilevanza economica, costituendo di fatto un monopolio. Uno status che il Digital Markets Act, da poco approvato, sta puntando a contrastare in un’ottica di maggiore equilibrio e concorrenza del mercato".

Gruppo VéGé premia le associazioni sportive dilettantistiche

Il progetto di Gruppo VéGé, in collaborazione con Decathlon, ha visto la partecipazione dei consumatori che hanno scelto a chi devolvere il proprio sostegno

Gruppo VéGé premia oltre 2.115 associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito di un progetto che vede il Gruppo della gdo in collaborazione con Decathlon per la promozione dei valori positivi dello sport, della salute, di una corretta alimentazione, il tutto all’insegna dell’inclusione sociale e del rispetto delle regole. Le associazioni hanno ricevuto in premio le digital card di Decathlon per acquisti di materiale sportivo.

“Siamo orgogliosi raggiunto questi risultati e di aver potuto supportare concretamente un così grande numero di associazioni -commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé-. Lo sport e i suoi valori, insieme a una corretta educazione alimentare, sono i pilastri su cui costruire il proprio benessere psico-fisico e attraverso questo progetto con Decathlon abbiamo potuto essere vicini ai consumatori, al territorio in cui vivono, alle comunità di cui fanno parte, secondo la filosofia di Gruppo VéGé. Sicuramente ripeteremo questa esperienza positiva con una nuova edizione”.

Il funzionamento dell'iniziativa di Gruppo VéGé

Nell’iniziativa sono state coinvolte le 28 imprese del Gruppo con i loro 2.200 store che hanno donato oltre 1.300.000 euro in gift card e borsoni Decathlon. Il sistema si è basato sull’attività dei consumatori che hanno partecipato all’iniziativa attraverso la loro spesa: per ogni 15euro di acquisti i clienti del Gruppo VéGé hanno ricevuto un qr code da devolvere nei "borsellini virtuali" di una delle associazioni che hanno partecipato. Inoltre, VéGé ha introdotto ulteriori qr code associati a prodotti definiti “acceleratori”. Tra questi particolare rilievo ha avuto la mdd Ohi Vita, il brand dell’insegna dedicato al benessere.
L’attività ha portato alla creazione di una classifica tra le associazioni sportive che hanno raccolto più codici.

Walmart, prezzi bassi e ristrutturazione della rete per mantenere la leadership

Nell’ultimo trimestre Walmart ha proseguito nel suo percorso di crescita, ma le previsioni per l’anno in corso sono orientate alla prudenza. Le strategie per fidelizzare i clienti

“Con l’inflazione che resta su livelli particolarmente elevati, il nostro impegno è a mantenere bassi i prezzi dei prodotti a marchio privato. Per questa ragione è importante anche il contributo da parte di partner e fornitori della nostra private label”. Così il ceo di Walmart Doug McMillon, in una delle interviste rilasciate a margine dei dati di bilancio, che hanno visto chiudere l’ultimo trimestre (a fine gennaio) con ricavi per 159,8 miliardi di euro, il 7,3% in più rispetto allo scorso anno, mentre per l’intero esercizio in corso le attese sono di un utile per azione compreso tra 5,90 e 6,05 dollari azione rispetto alle attese elaborate alla vigilia dagli analisti di 6,50 dollari per azione.

La necessità di fare la differenza

Il deterioramento del quadro macro spinge il gigante della grande distribuzione a spingere sulla fidelizzazione, anche a costo di limitare i margini.

Secondo Neil Saunders, amministratore delegato di GlobalData, “le strategie di marketing e promozione adottate da Walmart” a fronte di uno scenario difficile per i consumi, stanno favorendo la tenuta delle vendite, con qualche difficoltà nel non food. “Per i clienti a basso reddito questo è dovuto alle minori disponibilità finanziarie generate dall’inflazione, mentre tra coloro che hanno maggiori disponibilità c’è la sensazione diffusa di trovare merce generica”. A questo proposito McMillon, presentando i risultati finanziari, ha sottolineato che i negozi statunitensi ristrutturati di recente si concentrano sul miglioramento di categorie come l'abbigliamento e la casa, aggiungendo che la risposta iniziale dei clienti è “promettente”. Il timoniere ha citato come esempio il negozio di Teterboro (New Jersey), caratterizzato da un profondo rinnovamento del layout, con una maggiore dotazione di soluzioni tecnologiche. “L’orientamento delle ristrutturazioni è a migliorare il visual merchandising e incoraggiare gli acquirenti a una permanenza maggiore in negozio”, ha commentato Saunders.

John Furner, presidente e ceo di Walmart Usa

Focus sull’eCommerce

Intanto la società ha rivendicato il successo delle proprie strategie di eCommerce, con vendite in questo canale cresciute del 17% nel corso dell’ultimo anno. Per John Furner, presidente e ceo di Walmart Usa, “i confini tra canale fisico e digitale sono sempre più sfocati”, anche perché i pdv spesso agiscono come “centri di evasione ordini”. Furner ha poi aggiunto che gli acquirenti online sono mediamente più giovani della media, hanno una buona dimestichezza con la tecnologia e spesso redditi più elevati.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 febbraio 2023

Più forte la presenza di MD in Puglia con uno store a Foggia, l'11esimo in provincia e il 52esimo nella regione. Arena (VéGé) punta sul format convenience Super Conveniente ad Acireale (Ct) e rinnova il Maxistore Decò di Lipari (Me)

MAXISTORE DECO’
Corso Vittorio Emanuele 230
Lipari
600 mq
Gruppo D’Anieri (Arena-VéGé)

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Lo store si trova nella via principale dell’isola eoliana e riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato alla tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento conta 8.000 referenze ed è particolarmente orientato alla clientela di turisti che, soprattutto nel periodo estivo, popolano Lipari. Ampia proposta di mdd e di freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-13.30; domenica 16-20.30.
Addetti e casse
Impiega 32 addetti e dispone di cinque casse.

MD
Via Gandhi
Foggia
1.300 mq
Md spa

Data di apertura
9 febbraio 2023
Format e location
Con questa apertura sale a 11 il numero di store della rete nella provincia e a 52 in Puglia. La pianta è rettangolare con sei corsie.
Offerta
Focus sui prodotti mdd e su freschi e freschissimi con una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 104 posti auto.
Addetti e casse
In organico 15 addetti. In barriera cinque casse.

SUPER CONVENIENTE
Via Lazzaretto 20
Acireale (Ct)
1.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
17 febbraio 2023
Format e location
Il gruppo potenzia la propria proposta convenience e apre questo store nello spazio che ospitava un punto di vendita Eurospin.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il nuovo look dello store Coop di Catania

Un percorso di spesa più fruibile, nuovi spazi espositivi e soluzioni sostenibili nel rispetto per l'ambiente. Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0) rinnova il punto di vendita Coop di Catania e potenzia l'offerta

La società New Fdm spa (Gruppo Radenza- master franchising di Coop Alleanza 3.0) ha attivato un importante piano di restyling della sua rete vendita Coop in Sicilia. L'azienda ha rinnovato il punto di vendita di via Filzi a Catania potenziando la comunicazione instore per facilitare il percorso di acquisto e ha dato maggiore centralità ai reparti freschi che rappresentano il cuore dell'offerta.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
  • Dispone di sei casse in barriera e impiega 30 collaboratori
  • Lo store è aperto: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.

Le novità

Resta ad ingresso del punto di vendita l'ortofrutta arricchita dello spazio dedicato a fiori e piante posto ben in evidenza. Rinnovata la gastronomia servita e la macelleria take away. Sia in ortofrutta, sia nei latticini che nel reparto carni sono state inserite le ante a chiusura degli scaffali refrigerati nell'ottica del rispetto per l'ambiente e del risparmio energetico. Più ampia la presenza delle vasche e delle isole per i salumi presenti, tra servito e libero servizio, con circa 180 referenze. In questo ambito, il gruppo sta ultimando un progetto di potenziamento del reparto che mira a valorizzare le eccellenze locali e prevede di introdurre anche prodotti di qualità, distintivi di altre regioni d'Italia.

Sono stati introdotti schermi sul perimetro per veicolare le offerte disponibili, i prodotti di stagione. I display, inoltre, riportano in tempo reale lo scorrere dei numeri per gli eliminacode nei reparti. Questo sistema consente al consumatore di fare la spesa senza dover sostare necessariamente al banco. Le corsie appaiono più ampie e il percorso di acquisto è più lineare e fruibile.

Bomaki dopo Milano-Navigli prepara le aperture a Roma

Un interno di Bomaki nella foto di Elena di Vincenzo
Con la nuova apertura sui Navigli a Milano, Bomaki, la catena di cucina nippo-brasiliana, conferma il posizionamento del marchio sul territorio milanese 

Con la nuova apertura sui Navigli a Milano (via Alzaia Naviglio Grande 38), Bomaki, la catena di cucina nippo-brasiliana, conferma il posizionamento del marchio sul territorio milanese. Il nuovo locale, il 9° a Milano, compreso il Bomaki Rapido di via Michelangelo Buonarroti, si presenta con la sua immagine distintiva: gli interni caratterizzati da pareti che ricordano le foreste tropicali, e sedie azzurre e ceramiche azulejos che rievocano le atmosfere sudamericane. Accenti esotici si alternano a dettagli naturali per connotare un'idea di evasione metropolitana nella città. Un centinaio i coperti tra sala interna e dehors esterno con vista Naviglio, che permette di gustare l’offerta Bomaki in un ambiente caratterizzato da elementi d’arredo ricercati.

“L’inaugurazione di Bomaki Navigli rappresenta una tappa importante per l’azienda perché va a coprire un’area molto strategica di Milano e, di fatto, completa il nostro presidio sulla città -commenta Giuseppe Grasso, ceo di Bomaki-. Il locale ha un grandissimo potenziale, sia per la posizione che abbiamo scelto sia per l'architettura interna che è in grado di esaltare le peculiarità della nostra offerta food & drink e di mantenere la promessa che ogni giorno facciamo ai nostri clienti riassunta nel claim: Condividiamo deliziosi momenti di gioia”.

Da sin. Giuseppe Grasso, Ceo di Bomaki e Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Milano

Grazie all’innovazione e alla creatività dello chef e socio Jeric Bautista, la proposta gastronomica è uno dei punti di forza di Bomaki: i piatti sono in costante evoluzione, anche se restano legati ai profumi e ai colori del Brasile. L'impatto visivo è un fattore chiave per la cucina giapponese alla quale viene abbinata la gastronomia cromatica brasiliana. L'ampiezza del menù comprende un'ampia scelta di uramaki, diverse varietà di tartare e carpacci e formati tipici del cibo da strada come burritos e tacos di carne e pesce. Per gli abbinamenti, molti cocktail tipici brasiliani come caipirinha, caipiroska, mojito esotici, con gusti che spaziano dal mango al maracuja; per i clienti più tradizionali la birra artigianale Branquinha, creata appositamente per Bomaki dal Birrificio di Legnano.

Le aperture nella Capitale

Bomaki sta preparando l'apertura di due nuovi ristoranti a Roma in zona Prati e Ponte Milvio. Per l’occasione, è previsto un recruitment day lunedì 27 febbraio in zona Prati: giornata completamente dedicata alla ricerca e selezione di nuovi talenti che entreranno a far parte del team. Bomaki cerca "giovani dinamici e solari", che sappiano lavorare in gruppo. Le candidature si dividono in due fasce orarie: mattina dalle 10 alle 12 e pomeriggio 15-18. Le posizioni aperte sono per store manager, talento di sala, aiuto cuoco/sushiman, barman.

Bomaki è nata a Milano nel 2013 per iniziativa di Giuseppe Grasso. Il nome della catena deriva dalla fusione tra le parole bom ("buono" in brasiliano) e maki (il roll della cucina giapponese) a sintetizzare la scelta di cibi brasiliani, giapponesi ed europei in un ambiente colorato e ricco di dettagli che ricordano il Sud America. A novembre 2022 ha esordito Bomaki Rápido, il nuovo format studiato per i centri commerciali con l’obiettivo di proporre a un pubblico sempre più ampio la proposta di cucina nippo-brasiliana del marchio. Bomaki è anche una realtà multicanale: tramite il sito  offre i servizi di prenotazione online e di asporto, oltre ad essere presente su tutte le principali piattaforme di delivery.

Ristorazione. Le aperture di febbraio 2023

Dispensa Emilia (cucina emiliana) e Bomaki (nippo-brasiliana) consolidano la presenza a Milano e Kentucky Fried Chicken a Cantù (Co) con il 21esimo locale in Lombardia. Arena (VéGé) testa a Milazzo (Me) il primo Spazio Sapore autonomo mentre Tommy Hilfiger lancia nella città meneghina il suo primo Tommy's Cafè

BOMAKI
Via Alzaia Naviglio Grande 38
Milano

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Il locale, il nono a Milano, si trova sul Naviglio Grande. Gli interni sono caratterizzati da

Un interno di Bomaki nella foto di Elena di Vincenzo

pareti che ricordano le foreste tropicali, e sedie azzurre e ceramiche azulejos che rievocano le atmosfere sudamericane. Dispone di circa 100 posti a sedere tra sala interna e dehors esterno.
Offerta
Il menu comprende uramaki, tartare e carpacci e tradizionale street food come burritos e tacos di carne e pesce. Completano l’offerta cocktail tipici brasiliani come caipirinha, caipiroska, mojito esotici, ma anche la birra artigianale Branquinha, creata per Bomaki dal Birrificio di Legnano.

DISPENSA EMIILA
Viale Sarca
Milano

Data di apertura
17 febbraio 2023
Format e location
Il locale si trova al Bicocca Village e dispone di 120 posti a sedere. Disponibile anche l’ordinazione tramite app.
Offerta
L’assortimento comprende pietanze tipiche emiliane come tigelle, gnocco fritto e tortelloni di zucca.

KENTUCKY FRIED CHICKEN
Corso Europa
Cantù (Co)
Original Bucket

Data di apertura
7 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita, il 21esimo in Lombardia, è stato realizzato al centro commerciale Bennet. È dotato di 40 posti a sedere a cui si aggiungono quelli nel dehors esterno.
Offerta
L'offerta è la tipica del marchio, dalle Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, ai Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, dal Colonel’s Burger, un panino che porta la firma del fondatore di KFC, allo Zinger con il filetto di pollo Hot & Spicy ma anche pannocchie, patatine, insalate, dolci e gelati, birre alla spina.

SPAZIO SAPORE
Contrada Faraone
Milazzo
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
19 febbraio 2023
Format e location
Lo spazio, realizzato all’interno del centro commerciale Milazzo, si sviluppa su un’area di 200 mq e dispone di 100 posti a sedere. Si tratta del primo locale autonomo della catena, solitamente inserita all'interno dei supermercati del gruppo.
Offerta
La proposta spazia dalla prima colazione al pranzo, dall’aperitivo ai dolci con un'offerta di primi e secondi già pronti o preparati in maniera espressa dagli chef, panini, insalate, torte e dessert. Inoltre è presente la gelateria artigianale con laboratorio interno.

TOMMY’S CAFE’
Piazza Oberdan
Milano
Tommy Hilfiger

Data di apertura
1 febbraio 2023
Format e location
Si tratta del primo Tommy’s Cafè del brand Tommy Hilfiger, dotato di un bar e caffetteriaTommy's Cafe, il primo caffè di Tommy Hilfiger realizzati con materiali riciclati.
Offerta
Il menu comprende cocktail e menu creativi per brunch, pranzo e cena. La proposta food è curata da Zerobriciole, società di catering.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 febbraio 2023

Doppio opening per Lidl che si fortifica a Senigallia (An) e Frosinone. Si rafforza anche Tigre (Magazzini Gabrielli) con uno store in franchising a Urbino

LIDL
Via dei Monti Lepini
Frosinone
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
In linea con l’attuale format dell’insegna.
Offerta
Dispone di oltre 3.500 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22. Il parcheggio dispone di 110 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunte dieci persone.

LIDL
Via Podesti 206
Senigallia (An)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store è frutto della demolizione e ricostruzione sullo stesso sito dello storico Lidl aperto nel 1999, primo negozio della catena nella regione. L’edificio è in classe energetica A2 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 140 kw.
Offerta
In assortimento 3.500 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. È dotato di un parcheggio con 80 posti auto.
Addetti e casse
Assunte sette persone.

TIGRE
Strada statale Bocca Trabaria Sud 2
Urbino
650 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita, aperto in franchising, rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento comprende 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-12.30.
Addetti e casse
Impiega nove addetti.

De Angelis innova sui nuovi trend di mercato

De Angelis Food ha presentato alla fiera Marca 2023 due novità di prodotto: Wokit e C'è Pronto

De Angelis Food, il Gruppo nato dal pastificio De Angelis, fondato nel 1983 a Villafranca (VR), ha presentato alla fiera Marca 2023 due novità di prodotto che vogliono soddisfare i trend del momento senza perdere di vista l’artigianalità tipica dell’azienda che punta alla non standardizzazione della propria offerta.

Wokit è la referenza che richiama l’Asia: il wok è la padella in cui si cuociono i piatti etnici, It, invece, è l’Italia. Il claim è Il cuore dell’oriente in un boccone e la grafica riporta una donna giapponese che tra i capelli porta le bacchette utilizzate per mangiare. La tradizione culinaria del Giappone e la qualità delle materie prime De Angelis.

 

Con un mercato in costante evoluzione e uno stile di vita sempre più proiettato al fuori casa De Angelis ha deciso di andare incontro alle esigenze di un consumatore nuovo sempre in fermento, ma che ama mangiare sano. Nasce così C’è Pronto, un contenitore monoporzione con 170 grammi di pasta, 100 grammi di condimento e 5 grammi di formaggio grattugiato, confezionati separatamente. L’unica operazione da fare è saldare C’è Pronto nel microonde.

 

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Kuiri Megamix lancia il nuovo servizio di delivery B2B

Kuiri lancia il nuovo servizio di delivery B2B
L'app Megamix di Kuiri propone il servizio B2B pensato per il pranzo in ufficio. Gli utenti ordinano da diversi ristoranti con unica transazione e consegna

Kuiri Megamix propone il servizio B2B “OFFICE Multi-Order Experience”, pensato appositamente per il pranzo in ufficio. L’app Megamix permette agli utenti, compresi i dipendenti aziendali, di ordinare da diversi ristoranti aderenti con un’unica transazione e consegna. Primo partner a stringere una collaborazione con Kuiri per questo servizio è la holding multinazionale EssilorLuxottica.

Nata alla fine del 2020 per rispondere alle nuove esigenze della ristorazione, alle prese con l'emergenza pandemica, Kuiri offre, a oltre 30 marchi, smart kitchen semi-accessoriate, predisposte sia per le consegne (delivery) sia per l'asporto (take away), in 3 locali milanesi dotati di dehors esterni e di sale interne per la consumazione.

Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto e dell’avvio della nostra offerta Office che in questi giorni vede l’ingresso di altri due clienti di rilievo come Nhood/Ceetrus e Assist Digital oltre a B Heros e Food Genius Academy per la città di Milano, ma che, dai prossimi mesi, sarà estesa anche a Torino e Roma” commenta Gian Luca Pacini, socio e Cfo di Kuiri.

Con questa attività Kuiri, che si prepara a inaugurare la prima location torinese, vuole incontrare le esigenze della pausa pranzo dei dipendenti aziendali, con un'offerta che spazia dal comfort food all’offerta vegana: è possibile prenotare il ritiro dell’ordine a orari prestabiliti oppure ricevere un'unica consegna in ufficio. La start-up ha di recente stipulato una convenzione ad hoc che permetterà di usufruire del servizio direttamente da casa nei giorni di smart working oppure negli altri momenti della giornata.

Kuiri Megamix mette al centro la flessibilità di orario e di offerta con l'obiettivo di migliorare l’esperienza del pasto prediligendo l’utilizzo di materie prime di qualità, materiali compostabili a basso impatto ambientale e una continua attenzione ai consumi energetici” aggiunge Gian Luca Pacini.

L'idea di una "mensa diffusa"

Oltre agli accordi stretti con le singole aziende, per tutte quelle realtà che gravitano nelle immediate vicinanze dei Kuiri Lab è possibile applicare il nuovo modello di mensa diffusa: far pranzare i propri dipendenti in tutti i ristoranti e gli esercizi commerciali convenzionati che dispongono di una App per il pagamento del pasto e che sostituiranno così le mense aziendali. La soluzione garantisce gli stessi sgravi fiscali e vantaggi dei ticket restaurant che, in questo caso, saranno limitati al consumo effettivo giornaliero di pasti che l’azienda pagherà solo a fine mese. In quest’ottica la missione di Kuiri è ampliare la sua offerta con proposte di servizi strategici che sposino la flessibilità del suo modello di business caratterizzato da tre aspetti: il primo, core business di Kuiri, è la fornitura di spazi di cucina in coworking, insieme ai servizi di manutenzione, vendita, fatturazione e consegna a domicilio; il secondo è la consulenza strategica e tecnologica a supporto della realizzazione delle piattaforme digitali; il terzo, la creazione o la presa in gestione di specifici food brand.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 febbraio 2023

Si fortifica l'insegna Alì (Selex) ad Albignasego (Pd) con un punto di vendita dalla forte impronta green e un assortimento ampio focalizzato sui freschi

ALI'
Via Milano 11
Albignasego (Pd)
1.500 mq
Alì (Selex)

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store ha una forte impronta green evidenziata anche dalla comunicazione interna. Ampia l'area freschi con ortofrutta, gastronomia con la cucina e la preparazione della pizza del campione del mondo Gianni Calaon, panetteria e pasticceria servite, macelleria con la teca per la frollatura della carne, la teca per la vendita al minuto dei formaggi di malga, pescheria, tutti reparti con il banco servito.
Offerta
Oltre alla vasta offerta di freschi trovano spazio in assortimento i vini, il non food tra cui il reparto profumeria con una selezione di prodotti naturali ed ecologici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.15-20.30; domenica 9-13. Disponibile il servizio di spesa online Aliperme.it
Addetti e casse
Dà lavoro a 40 collaboratori. Dodici le casse in barriera di cui quattro self scanning.

Marks & Spencer integra sul suo sito The Sports Edit

La collezione The Sports Edit rafforza l'offerta del sito di Marks & Spencer: i clienti possono acquistare oltre 200 referenze di abbigliamento femminile

Marks & Spencer (M&S) lancia The Sports Edit sul suo sito di eCommerce, M&S.com. È una decisione che segue l'acquisizione di questa piattaforma e in più in generale nell'investimento su categorie di prodotto in rapida crescita, come l'abbigliamento sportivo. Dalle ultime rilevazioni compiute dal M&S Family Matters Index (novembre 2022), emerge che il 44% dei consumatori prevede per il 2023 di incrementare l'esercizio fisico e di prendere più sul serio la propria salute. Questo trend si rispecchia sul sito eCommerce di M&S: nel mese di gennaio 2023 le ricerche di scarpe da corsa o sportive è balzata in avanti del 30% rispetto all'anno prima. Il mercato globale per lo sportswear vale 8,6 miliardi di sterline, e i brand ne controllano il 56% (Kantar).

M&S accoglie così 200 referenze di sportswear e abbigliamento femminile con marchi esterni come Beyond Yoga, FP Movement, Girlfriend Collective and YMO insieme a marchi di calzature come Veja and Hoka, che si affiancano a Goodmove, brand di Marks & Spencer: lanciato nel 2020, vende 1,6 milioni di prodotti all'anno. La collezione Primavera 2023 presenta abbigliamento femminile, maschile, e per la prima volta per bambino.

La selezione dei marchi è opera The Sports Edit con M&S. Il nuovo hub omnichannel creato dall'integrazione di The Sports Edit sul sito di M&S dedicata all'abbigliamento sportivo include il parere di esperti che affiancano il cliente finale prima dell'acquisto per fornire anche suggerimenti sui servizi previsti come il click&collect gratuito in altre 700 punti di vendita.

“Quest'anno sosteniamo la nostra crescita sul terreno dello sportswear -commenta Katie Bickerstaffe, Co-Chief Executive di M&S-. Partendo dalle fondamenta di Goodmove vogliamo combinare la nostra brand loyalty con la competenza di The Sports Edit per offrire ai nostri clienti una piattaforma di abbigliamento sportivo che è anche una destinazione unica per lo shopping in ambito salute e forma fisica. L'integrazione di The Sports Edit nel nostro sito di eCommerce dimostra la forza della nostra piattaforma omnichannel”.

“Noi di The Sports Edit, vantiamo una provata capacità di curare i brand e di identificarne di nuovi e coerenti con le mode e le tendenze del momento -spiega Nick Paulson-Ellis, ceo e fondatore di The Sports Edit-. Abbiamo fatto un attento lavoro con il team di Marks&Spencer per comprendere i lifestyle della sua clientela in modo da selezionare bene la migliore proposta The Sports Edit”.

Conbipel: la crescita del marchio e i progetti di sviluppo

Vendite in crescita del +38,8% e un piano di espansione dell'offerta. Conbipel programma lo sviluppo e potenzia la sua offerta

I risultati di vendita di Conbipel, recentemente acquisito da BTX Italian Retail and
Brands srl, vanno oltre le aspettative. Il marchio ha, infatti, registrato un incremento del +38,8% superando le performance pre-pandemia. "L'eccellente performance di vendita registrata nei mesi chiave di dicembre e gennaio non è diminuita, bensì è proseguita anche nel mese di febbraio -sottolinea Arvind Vij, Ceo dell'azienda da dicembre dello scorso anno-. Conpibel sta vivendo un periodo di cambiamento, incentrato al 100% sulle esigenze dei nostri clienti. I dati registrati indicano chiaramente che i clienti si aspettano che Conbipel fornisca sempre di più prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, e il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il nostro impegno per soddisfare le
loro richieste".

I progetti di crescita

Tra le attività già programmate, Conbipel prevede di introdurre nuove categorie di prodotti nei prossimi mesi per ampliare e rendere più forte e articolata l'offerta ai clienti. Inoltre, sarà rinnovato l'assortimento di abbigliamento femminile, implementato anche grazie al lancio di prodotti di alta qualità provenienti dall’affiliata parte danese del Gruppo. Novità anche per quanto riguarda il canale online dove BTXIRB intende investire per migliorare l’approccio alla comunicazione e costruire un'interazione più personale e diretta con i consumatori. "È ancora presto per affermarlo -aggiunge il ceo- ma credo che, rispetto alle sfide, le opportunità da cogliere siano molto più numerose, sia per il marchio che per l'azienda stessa. Continueremo a collaborare in sinergia con i nostri fornitori e con i landlords per raggiungere un unico obiettivo comune: realizzare la strategia di rilancio di
Conbipel, nell’ottica di implementare ancora di più l’impatto sostenibile dell’azienda”.

Daikin Academy, prosegue anche nel 2023 il dialogo tra scuola e imprese

Daikin Academy, prosegue anche nel 2023 il dialogo tra scuola e imprese
Geert Vos, presidente e amministratore delegato di Daikin Italy
Daikin Academy è un progetto di formazione tecnico-professionale che punta a colmare il divario tra l'offerta formativa e le esigenze del mercato del lavoro

Daikin Academy è il percorso di formazione gratuita di Daikin che già in passato ha visto la collaborazione con 8 scuole dislocate su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 500 studenti coinvolti. Per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, Daikin, la multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria, consolida il proprio impegno nel campo della formazione tecnico professionale con questo progetto destinato agli studenti degli istituti professionali e tecnici.

L’obiettivo di Daikin Academy è offrire agli studenti delle scuole aderenti al programma, l'accesso a una formazione di settore, teorica e pratica, completa, con particolare focus sui temi del risparmio energetico e del rispetto ambientale. Per gli allievi più meritevoli, due per istituto, è previsto uno speciale corso intensivo nei centri di formazione Daikin a Milano o Genova.

Daikin Academy mira a sviluppare nuove sinergie nel campo della formazione tecnico-professionale, per stimolare il rinnovamento e l’adeguamento della scuola alle esigenze delle imprese. Spesso gli studenti lamentano un divario tra le necessità del mercato del lavoro e le competenze offerte dal percorso di studi. Questo scarto riguarda in particolare le figure di operatori meccanici, operatori edili/elettrici, quelli della logistica e dei servizi di vendita, per i quali l’offerta formativa complessiva soddisfa meno del 70% delle richieste del mercato del lavoro (Unioncamere – Anpal, Sistema Informativo Excelsior).

Siamo orgogliosi di poter investire in progetti di formazione per i giovani, con l’obiettivo di determinare un modello positivo d’impresa che dia una risposta al divario tra offerta formativa e competenze professionali richieste oggi dal mercato del lavoro –riassume Geert Vos, presidente e amministratore delegato di Daikin Italy-. “l progetto Daikin Academy nasce in collaborazione con gli istituti superiori nell’ottica di una sinergia che possa supportare concretamente gli studenti nel loro prossimo percorso lavorativo, scoprendo e toccando con mano una realtà sicuramente sfidante e internazionale quale quella di una multinazionale”.

Il team formativo di Daikin, a disposizione degli studenti, è composto da diverse figure specializzate: è infatti previsto il coinvolgimento del dipartimento tecnico e dei dipartimenti di pre-vendita di aria condizionata e riscaldamento per la formazione degli studenti, per far conoscere le caratteristiche dell’intera gamma di prodotti Daikin e delle loro applicazioni, delle dinamiche di assistenza e degli aspetti installativi e manutentivi.

Daikin Academy, attivo da marzo 2021, ha visto la partecipazione di più di 500 studenti. Le sei scuole coinvolte nel progetto, ad oggi, sono gli Ipsia Sisto V di Roma, G.L. Bernini di Napoli, G. Marconi di Prato, e Pesenti di Bergamo, l’Itis Archimede di Catania, e l’Afola Metropolitana di Milano. Al termine dell’edizione passata del 2022, quattro ragazzi sono stati assunti per una prima esperienza professionale di stage, due dai centri assistenza Daikin e due da aziende clienti. 

Plastimark festeggia i 25 anni di attività a Euroshop

Plastimark SPA nasce nel 1995 con l’obiettivo di innovare e migliorare gli strumenti che da sempre accompagnano la spesa quotidiana

E’ nel 1997 che però nasce il primo carrello spesa europeo realizzato totalmente in plastica.

Tutti i risultati che l’azienda sta raggiungendo sono frutto di una lucida e precisa politica di Ricerca & Sviluppo, rivolta a ottimizzare le soluzioni proposte, con lo sguardo sempre rivolto al futuro e alla tecnologia. Ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza la preferenza che ci è stata data negli anni dai nostri clienti.
Sarà in occasione di Euroshop 2023, evento molto atteso nel calendario annuale delle fiere internazionali, che la possibilità di fare rete e trovare nuovi partner per i progetti esistenti o futuri avrà vita.

Il settore della vendita al dettaglio è sempre in costante evoluzione e ora più che mai i retailers stanno pensando e progettando come muoversi verso il futuro, unendo lo shopping online, mobile e in negozio per esperienze semplici e personalizzate facendo sì che i clienti tornino in negozio grazie ad una shopping experience invidiabile.

Visitando lo stand Plastimark, si potrà venire a conoscenza di molte innovazioni tecnologiche, materiali sostenibili e prodotti per uno shopping etico e soprattutto tracciabile. Noi siamo pronti a dare il via a un nuovo anno con i nostri clienti e con il resto del settore. Vi aspettiamo anche durante il ricevimento di martedì 28 sullo stand Plastimark, occasione ideale per incontrare il team, conoscere le prossime novità, fare rete con i partner e brindare al 25° anniversario di Plastimark SPA.

(Düsseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, padiglione 11 stand A71)

Checkpoint Systems a Euroshop 2023 con il retail

Checkpoint Systems a Euroshop 2023
Sono tre gli interventi di Checkpoint Systems negli speech a Euroshop 2023, accanto a Silpo, Lpp e C&A

Nell'ambito della tecnologia presentata alla fiera Euroshop di Duesseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, Checkpoint Systems interviene in occasione di tre conferenze insieme a retailer internazionali, clienti del mondo food e fashion. Si tratta di Silpo, retailer alimentare ucraino, C&A retailer europeo della moda, e Lpp dalla Polonia.

Checkpoint Systems a Euroshop 2023

Uno degli allestimenti per il retailer ucraino Silpo
Ancora SIlpo, il retailer che realizza store a tema ogni volta diverso

Il tema trattato con Silpo è quello del rapporto tra design dello store e customer experience. Partecipano Kateryna Oguriaieva, marketing director di Silpo, e David Perez, Emea channel & Portugal business unit managing director di Checkpoint Systems. Non a caso, perché Silpo è noto per i propri concept design a tema, sempre diversi e orientati all'esperienzialità. Con Checkpoint Systems la sfida è stata quella di costruire store design accattivanti e coinvolgenti, senza rinunciare alla tecnologia antitaccheggio, a tutela dei profitti.

Il tema discusso insieme a C&A è quello del ruolo dello Rfid nella gestione della supply chain, con Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility services di C&A Services GmbH & Co. OHG e Ivette Kint, business unit director Benelux & Finland di Checkpoint Systems. La collaborazione dura da anni e ha permesso di migliorare la visibilità della merce e l'accuratezza dell'inventario lungo l'intera catena di approvvigionamento, per i negozi fisici e per il servizio di click&collect.

Ancora lo Rfid è protagonista della sessione con Lpp, intervengono Paweł Rutkowski, product owner Rfid, Silky Coders del gruppo Lpp e Michał Wesołowski, strategic account manager di Checkpoint Systems. Qui lo Rfid ha sostenuto la transizione del retailer verso il canale digitale, la cui integrazione è stata semplice e rapida, e in generale è stato cruciale nella strategia di Lpp.

Tecnologie antitaccheggio in fiera

Checkpoint Systems porta a Euroshop 2023 la tecnologia Sfero Rfid modulare Eas, personalizzabile, pensata per il settore abbigliamento.

RFreshID è la piattaforma che utilizza lo Rfid per la gestione scorte del negozio e una rotazione efficiente, il miglioramento della visibilità dell'inventario e l'identificazione dei prodotti con data di scadenza vicina o superata.

L'ultima soluzione Rfid di Checkpoint Systems riguarda champagnes, vini e liquori, per una tracciabilità completa dei singoli prodotti dall'imbottigliamento fino all'acquisto, per autenticare le scorte e proteggerle dal mercato grigio.

In stand anche i dispositivi per la localizzazione di prodotti con tag Rfid e soluzioni per il controllo dell'inventario.

Store Ops è la piattaforma di business intelligence a base cloud dedicata alle operazioni instore.

Per la prevenzione delle perdite, Alpha High Theft Solutions, a protezione della merce ad alto rischio di furto, e RF Metal Label, la prima etichetta RF per prodotti  imballaggi in metallo.

 

Gallery. L’ingresso di Kick Game in Italia: primo store a Milano

Primo punto di vendita in Italia per Kick Game che apre a Milano un punto di vendita, il primo oltre i confini del Regno Unito, con un format che rispecchia l'immagine degli store inglesi

Dopo aver consolidato la propria presenza nel Regno Unito, dove opera con sette punti di vendita situati a Londra, Birmingham, Leeds, Manchester, Liverpool, Newcastle, Kick Game si espande in Europa e sceglie Milano come prima città in cui insediarsi. Il negozio replica il format già sviluppato nei punti di vendita inglesi proponendo un ambiente minimalista, con espositori a parete in grado di risaltarne forme e colori.

Il reseller di streetwear di lusso, molto noto anche per i contenuti su Youtube e canali social spesso associati ad artisti della scena musicale internazionale, avvia così un importante piano di sviluppo. “L’arrivo di Kick Game a Milano è solo una prima tappa del nostro progetto di espansione in Europa, dove pensiamo di ampliare ulteriormente la nostra presenza nei prossimi mesi -asserisce Alicia Thompson, Ceo di Kick Game-. Lo streetwear di lusso continua a guadagnare importanza in tutto il mondo e per questo motivo vogliamo incrementare la visibilità e l’accessibilità delle sneakers di fascia alta in Europa e non solo”.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si trova in Corso Matteotti 10
  • Si sviluppa su una superficie di 250 mq
  • Si estende su due livelli.

L'assortimento

Come da tradizione dell'insegna, l'offerta comprende alcune tra le sneakers più rare sul mercato, oltre che capi unici di molteplici marchi street, come Air Jordan, Nike, Yeezy, Off-White.

I termostati intelligenti guadagnano spazio

Termostati intelligenti
Alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle abitazioni diventa una voce di spesa sempre meno sostenibile, cresce l'interesse per tecnologie di domotica e termostati intelligenti

Tecnologie di domotica e termostati intelligenti, con caldaie ad alto rendimento e consumi sempre più programmabili e facilmente monitorabili anche da remoto, tramite le App del proprio telefono cellulare mentre ci si trova fuori casa. Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina, la crisi energetica mondiale e l'aumento spropositato dei costi di petrolio, carbone e gas naturale sul territorio nazionale sono  tessere che, a catena, si sono mosse portando a vacillare la tenuta economica delle famiglie italiane. Che si sono trovate alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle proprie abitazioni è diventata una voce di spesa sempre meno sostenibile. In mezzo a tutti questi mercati altalenanti, una cosa almeno sembra certa: il futuro del riscaldamento casalingo è green, grazie a tecnologie avanzate e domotica, wifi e app.

Il contesto

Per Istat, nel 2020, le famiglie italiane hanno speso 1.411 euro all'anno per i propri consumi energetici: nello specifico, una famiglia del Sud ha sborsato attorno ai 1.220 euro l'anno di riscaldamento, mentre al Nord si è arrivati a cifre attorno ai 1.542 euro. Dai 1.150 euro spesi in un anno da un single, la spesa tocca i 1.859 euro per famiglie che hanno 5 o più componenti, con economie di scala per nulla proporzionali. In Italia, mentre il 17,0% delle famiglie italiane usa legna e il 7,3% pellet, al Nord i maggiori consumi sono per il metano e al Sud per l’energia elettrica.

Temperatura controllata

Consapevoli della situazione da monitorare con estrema attenzione, nel settembre 2022, un “Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale” è stato reso noto dal Ministero della Transizione Ecologica. Nel documento si introducono limiti di temperatura negli ambienti e si riducono gli orari di accensione durante il giorno, a seconda delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano. Fatte salve le utenze sensibili, come ad esempio ospedali e case di riposo, si parla di a) 17°C per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, assimilabili e di 19°C per tutti gli altri edifici (con tolleranza di più/meno 2 gradi).
Ma soprattutto, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) – anche spingendo su conto termico e detrazioni fiscali - il Piano raccomanda misure comportamentali a costo zero, per così dire, di semplice buon senso. Tra i comportamenti virtuosi che possono contribuire a ridurre i consumi energetici delle famiglie italiane ad esempio la richiesta di ridurre temperature e durate delle docce, sino all'installazione di pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas.

Risultati favorevoli

Certo complice una fine del 2022 con temperature ancora non troppo rigide e, si spera, anche in virtù di queste misure nazionali, Eurostat ha così avuto buon gioco a inizio 2023 nel poter rendere noto un trend molto positivo per tutta l'Unione Europea: un consumo medio energetico di gas sceso del 20,1% rispetto allo stesso periodo nelle annate 2017-2021. Intanto in gennaio, sulla base dei dati preliminari di consuntivo, Snam ha riferito di un calo della domanda: 67,4 miliardi di metri cubi di gas nel 2022 rispetto ai 75,1 miliardi del 2021.

Efficienza e tempestività

Fior di campagne informative l'hanno ripetuto a spron battente: a parità di prestazioni termiche, i consumi di una moderna caldaia a condensazione sono inferiori rispetto a una caldaia a gas tradizionale, con una riduzione non solo dei costi in bolletta (che addirittura si ipotizzano del 30/40% meno onerose), ma insieme anche delle emissioni di gas serra. A spingere le famiglie italiane all'utilizzo di questi impianti ad alta efficienza ci hanno pensato anche i bonus economici per l'acquisto, con incentivi fiscali e sconti in fattura sino al 65% sul prezzo di mercato (lievitato come tutto del resto).
In generale nel 2022, attraverso misure come Superbonus ed Ecobonus, i 55 miliardi investiti dallo Stato avrebbero attivato un valore della produzione totale pari a 115 miliardi di euro con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 1,4 miliardi di tonnellate. Questo è almeno quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis, in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle Costruzioni (Ance, CNI, CNA, Confartigianato, Assocond-Conafi). Dalla medesima analisi, si rileva che il gettito fiscale possa così ripagare circa il 70% dei costi a carico dello Stato, nonché un risparmio di gas attorno al 40% per far fronte a quest'inverno.

Termovalvole in ogni stanza

Tra le apparecchiature consigliate, di pari passo con una nuova caldaia a condensazione, anche le termovalvole, per regolare autonomamente i radiatori a parete in ogni stanza, e i termostati smart, per comandare il tutto con la maggior efficienza possibile. Sia che ci si trovi a casa propria al caldo, ma anche se si è fuori casa e vi si sta facendo ritorno dopo un'uscita più o meno lunga, quotidiano lavoro o lunga vacanza che sia.
Il cronotermostato consente di impostare le diverse temperature della casa a seconda di orari e programmi giornalieri pre-impostati dall'utente, collegandosi alla caldaia e regolandone l’accensione e lo spegnimento nei momenti desiderati. Con i termostati smart, sensori intelligenti e connettività implementano le funzioni di domotica avanzata del dispositivo nella sua connessione con il generatore di calore, consentendo notevoli risparmi per portafogli e ambiente. Ad esempio, sono in grado di riconoscere la temperatura esterna e calibrare di conseguenza la loro prestazione in interna.

Ma vediamo in dettaglio, alcuni di questi modelli.

Tado

Tra i leader europei nella gestione intelligente del clima domestico, l'azienda svizzera tado° - fondata a Monaco di Baviera nel 2011, che oggi conta 180 dipendenti – si definisce sul mercato per essere “l'unica piattaforma cross-produttore”, ossia “i termostati intelligenti e i servizi tado° si collegano a qualsiasi tipo di sistema di riscaldamento o raffreddamento”. Pioniera nel segmento dell'Home Comfort, tado° propone infatti sistemi “a misura di consumatore compatibili con oltre il 95% delle abitazioni in Europa” che “funzionano con 18.000 sistemi di riscaldamento di oltre 900 OEM (Original Equipment Manufacturer, produttori originali)”.
Tra i vantaggi offerti dalla sua elevata tecnologia, unita ad un'ottima facilità d'utilizzo: l'impiego di algoritmi intelligenti e App, la geolocalizzazione e il rilevamento delle temperature meteo esterne come di eventuali finestre rimaste aperte, nonché l'adeguamento alle offerte di energia per fascia oraria. Ad esempio: la Geolocalizzazione rileva quando esci di casa e ti ricorda di abbassare il riscaldamento e insieme riconosce quando ti stai riavvicinando a casa tua e allora la riscalda; mentre il Controllo Multi-Stanza ti consente di regolare temperatura di ogni stanza singolarmente con un solo clic; quando arieggi casa, la funzione Rilevamento Finestra Aperta ti ricorda di spegnere il riscaldamento e la Programmazione Intelligente ti aiuta a non sprecare energia in nessuna stanza che non stai attualmente utilizzando. E poi tado° monitora il tempo atmosferico fuori dalle finestre di casa tua e questo significa che da solo capisce che deve consumare meno energia, quando splende il sole dato che la temperatura è più alta.

Aiuto nella scelta

La gamma offerta da tado° prevede: Kit di Base – Termostato Intelligente Cablato V3+ per controllare il riscaldamento a pavimento o una caldaia che precedentemente aveva in uso un vecchio termostato cablato; oppure il Kit di Base – Termostato Intelligente Wireless V3+, per una caldaia senza termostato o con termostato wireless; ancora, il Kit di Base – Testa Termostatica Intelligente V3+, per i termosifoni di casa; oppure un Controllo Climatizzazione Intelligente V3+ per una pompa di calore aria/aria o un condizionatore. A seconda dell'impianto di riscaldamento in uso, il cliente viene aiutato a scegliere quello più adatto ai propri ambienti (sia online che tramite assistenza). E tramite l'app tado° sul proprio smartphone, è sempre possibile in modo del tutto gratuito impostare orari personalizzati e ricevere report e consigli; mentre al costo di 24,99 euro all'anno si può attivare l'assistenza di Care & Protect per monitorare costantemente l'impianto di riscaldamento, ricevere notifica di eventuali comportamenti anomali e risolvere autonomamente eventuali malfunzionamenti.
Grazie a questi suoi termostati intelligenti, il risparmio medio assicurato in bolletta ai suoi clienti da tado° si aggira così attorno al 22%, con punte che raggiungono persino il 31% di risparmio (sulla base dello “Studio di simulazione sul potenziale di risparmio energetico di un controllo del riscaldamento con rilevamento nelle assenze e previsioni meteo" del Fraunhofer Institute for Building Physics del 2013, nonché di rilevazioni dati tra la clientela nell'anno 2021).

Vendite raddoppiate

Già nel maggio 2022, una ricerca direttamente commissionata dall'azienda - intervistando più di 15.000 clienti in tutta Europa, di cui 2.500 consumatori italiani - rivelava che “il 55,8% delle famiglie italiane ha ridotto il proprio consumo energetico durante il mese di marzo, a seguito dell'inizio della guerra in Ucraina; il 64,6% lo ha fatto a causa dell'aumento dei prezzi del mercato energetico; il 14,7% per ridurre la dipendenza dal gas russo e il 20,7% per motivi ambientali”. Più che raddoppiate le proprie vendite nell'autunno 2022, è così che tado° ha previsto la vendita di più di 1 milione di termostati intelligenti a marchio nell'anno 2022 (dati ad oggi non ancora confermati). Sin dalle prime accensioni del riscaldamento domestico, l’azienda ha infatti visto aumentare del 153% il numero dei clienti che ha installato in casa le sue soluzioni intelligenti, progredendo la propria affermazione sul mercato nazionale, anno dopo anno, in maniera costante.
“Ci aspettiamo che il 2023 sia un anno record – ebbe infatti a dichiarare i primi di dicembre Christian Deilmann, CPO e co-fondatore di tado° - Vediamo che ora i prodotti vengono adottati da un pubblico più ampio. Le persone comprendono l'urgenza di ridurre il proprio consumo energetico, non solo per diventare indipendenti dai combustibili fossili, ma anche per ridurre i costi. In questi tempi le persone cercano una soluzione facile da installare e con un risparmio energetico immediato. Con i nostri prodotti e servizi, qualsiasi sistema di riscaldamento può essere trasformato in un sistema intelligente ed efficiente dal punto di vista energetico in meno di 30 minuti”.

Previsioni sulle bollette

Il software tado° - spiegano dall'azienda - aiuta infatti gli utenti a conoscere il modo in cui la loro casa utilizza l'energia per il riscaldamento. Funzioni come Energy Cockpit e Energy Savings Report forniscono ai clienti previsioni sulle future bollette, confronti mensili e analisi delle stanze che utilizzano maggiormente il riscaldamento. Infine, l'innovativo sistema Balance, lanciato all'inizio del 2022, utilizza le pompe di calore e le tariffe energetiche a fascia oraria combinata per consentire alle abitazioni di spostare il carico energetico verso i periodi in cui i prezzi dell'energia sono più bassi, quando nel mercato l'offerta rinnovabile è più abbondante.
Inoltre dall'azienda, sono così convinti della soddisfazione della propria clientela, da promettere il “soddisfatti o rimborsati” per chi acquista un termostato tado° e vuole renderlo perché non corrisponde durante l'effettivo utilizzo alle aspettative e alle prerogative pubblicizzate. Tra le promesse più impegnative, uno degli slogan di tado° a cui si sentono certi di poter ottemperare: “I costi dell'energia aumentano? Ci siamo noi!”.

Netatmo

Al motto aziendale di “casa tua, ma più intelligente”, la lotta al rincaro delle bollette si spinge ad azzardare anche un risparmio del 37% nelle rassicurazioni di un'altra azienda tra le più importanti e rinomate del segmento, Netatmo, distribuito da bTicino, un'azienda di dieci anni d'età con quartier generale e dipartimento di ricerca e sviluppo in Francia e un centinaio di dipendenti. Anche qui, le parole d'ordine sono innovazione e semplicità.
Il riscaldamento intelligente di Netatmo è controllato a distanza su smartphone, tablet o computer. Può essere programmato per riscaldare la casa solo quanto occorre con la possibilità di utilizzare la modalità Assente o Antigelo, quando si è in vacanza ad esempio. È un sistema flessibile, in cui grazie alla funzione Auto-Adapt il termostato tiene conto del meteo e delle caratteristiche termiche dell’abitazione per garantire la temperatura desiderata. È possibile avere suggerimenti sui consumi, visualizzare la cronologia dei propri dati e consultare il proprio Bilancio sul Risparmio Energetico personalizzato, per monitorare e ottimizzare i propri consumi energetici. Con la funzione di Rilevamento Finestra Aperta, le Valvole Termostatiche Intelligenti Netatmo spengono automaticamente i termosifoni per non sprecare energia. E tutto è fruibile anche grazie ai comandi vocali con compatibilità Apple HomeKit, Alexa e Assistente Google.

Ultima generazione

Le possibilità di acquisto spaziano dal Termostato Intelligente (per caldaia a gasolio/gas/elettrica, stufa a pellet e pompe di calore) oppure è possibile installare il nuovissimo Termostato Modulante Intelligente (per caldaie modulanti OpenTherm). Queste seconde caldaie, di ultima generazione, diversamente dalle caldaie tradizionali, regolano la temperatura dell'acqua che passa nei tubi dell'impianto permettendo una gestione precisa della temperatura del tuo alloggio: OpenTherm è infatti un protocollo che consente la comunicazione e lo scambio di informazioni tra una caldaia modulante e un termostato per il controllo del riscaldamento e dell'acqua calda sanitaria. Tra gli altri prodotti Netatmo disponibili, le Valvole Termostatiche Intelligenti, la Stazione meteo Intellegente e gli Interruttori intelligenti e prese di corrente a parete (oltre ad una ampia gamma bTicino).
Una delle principali particolarità dei termostati Netatmo è sicuramente quella del loro design minimalista firmato Philipp Starck: si tratta infatti di un cubo traslucido in plexiglass bianco, che è possibile personalizzare con quattro opzioni di colore (arancione, verde, giallo, azzurro) scegliendo uno dei quattro adesivi forniti. La temperatura è sempre visibile in tempo reale e può facilmente essere regolata in modalità manuale.

Google Nest

“Crea una casa che si prenda cura di te.” è il pay-off con cui Google rende disponibile il suo Nest, tra altoparlanti, display, streaming, wi-fi, rilevatore di fumo, videocamere, campanelli e Nest Aware.
Il termostato Nest impara a riconoscere le temperature che preferisci quando sei a casa, per poi programmarsi autonomamente. Quando non ci sei, abbassa automaticamente il riscaldamento per aiutarti a risparmiare energia. Il fatto che sia un termostato capace di “imparare e programmarsi da solo” gioca sicuramente una carta vincente per coloro, tanti, che collegano la programmazione settimanale del termostato casalingo a uno dei supplizi di Tantalo: qui è tutto semplice, fa da sé. Ogni casa è diversa e il termostato Nest apprende anche quanto impiega la casa a scaldarsi e a raffreddarsi, tenendo sempre in considerazione le condizioni meteo: quando fa molto freddo, ci potrebbe volere più tempo per raggiungere la temperatura ottimale in casa. Il termostato Nest è in grado di calcolare a che ora accendere il riscaldamento per raggiungerla in tempo e anche quando spegnerlo per evitare di superarla.

Eco personalizzazione

Oltre ad apprendere una programmazione per la temperatura, il termostato Nest passa automaticamente a una Temperatura Eco personalizzata quando sei fuori casa e, quando rientri, torna alla temperatura programmata, senza doversi ricordare di modificare la temperatura quando esci e rientri. Inoltre, se regoli il termostato su una temperatura considerata efficiente dal punto di vista energetico, viene mostrata la Fogliolina Nest sullo schermo del termostato e nell'app Nest. Con il passare del tempo, diventa sempre più difficile guadagnare una Fogliolina e questo ti incoraggerà a risparmiare ancora più energia. Inoltre, per verificare i tuoi progressi, è possibile controllare la cronologia dei consumi energetici nell'app Nest per scoprire i consumi quotidiani e per capire cosa causa eventuali variazioni significative nei consumi energetici e un Bollettino Nest mensile aiuterà del consumo attuale con quello del mese precedente.
Il Nest Learning Thermostat si caratterizza per il suo design circolare di colore nero e arancione, con una cornice che si può scegliere tra quattro colori (con contorni in acciaio, bianco, nero o rame); mentre il Nest Thermostat E è, sempre distinguibile per la sua forma circolare, ma in colore bianco con numeri arancioni. Infine Heat Link E, finiture grigie, si collega all'impianto di riscaldamento e funziona con Nest Thermostat E per accendere e spegnere o regolare il riscaldamento, e può anche rilevare la temperatura nella stanza. Per Google Nest Thermostat E, dall'azienda assicurano un consumo energetico di meno di 1 kWh al mese e il 33% di plastica riciclata post-consumo per l'alloggiamento, batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata e schermo LCD a colori 24 bit.

Finder

Chiudiamo questa carrellata – sicuramente parziale e non certo esaustiva – con i termostati e i cronotermostati smart di Finder, un'azienda che si definisce “Made in Europe”, con le sue 28 sedi dislocate in Europa e un network internazionale di vendita nel resto del mondo. In Italia, opera dalla sua sede di Almese, in provincia di Torino, e nasce nel 1954 per opera di Piero Giordanino, inventore del primo relé passo-passo moderno. I prodotti e le soluzioni offerte spaziano anche all'ambito industriale e terziale, ma nel settore domestico la gamma di cronotermostati e termostati si compone soluzioni a parete o incasso. Nello specifico, la gamma Finder Bliss è composta da termostati e cronotermostati connessi e permette di comandare l’impianto da remoto, tramite assistenti vocali Google Assistant e Amazon Alexa, monitorando i consumi da app per smartphone (iOS e Android).

Casa e clima

Il motto aziendale è “La tua casa, il tuo clima” e si spazia tra sete diverse soluzioni offerte a catalogo: 4 in serie 1C e 3 in serie 1T, la prima per i cronotermostati e la seconda i termostati. I termostati Finder garantiscono la temperatura desiderata in ogni momento della giornata, con una tecnologia a misura di benessere. Il termostato smart Finder Bliss 2 è l’innovativa soluzione di climatizzazione intelligente integrata con gli assistenti vocali di Google e Amazon e integrabile, grazie alle routine, con il sistema per smart home YESLY. Il cronotermostato Finder Bliss permette di gestire tutta la programmazione direttamente dal telefono, tramite l’APP dedicata. Mediante lo smartphone è possibile tenere sotto controllo la temperatura e impostare il cronotermostato in modo da ottimizzare i consumi dell’impianto. Tutti i cronotermostati e termostati Finder sono progettati per la massima facilità di installazione e di programmazione. Dalle dimensioni compatte al sistema di programmazione, intuitivo e rapido, ogni dettaglio è studiato per garantire il massimo comfort.

Italian Food Excellence

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