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Bennet e Mattel sostengono la Fondazione Veronesi

Per sostenere il progetto Gold for Kids, Mattel ha realizzato le mascherine in cotone 100% doppio strato in tre modelli disponibili nei punti di vendita della rete Bennet

La collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi da parte di Bennet e Mattel ha due obiettivi principali: finanziare il lavoro dei ricercatori impegnati nello studio e nella cura dei tumori pediatrici e finanziare l’apertura e la gestione di protocolli di cura, garantendo ai piccoli e giovani pazienti accesso immediato alle migliori terapie. Per rendere concreti questi obiettivi e sostenere il progetto Gold for Kids, sono state realizzate le mascherine in cotone 100% doppio strato, idrorepellente con trattamento antigoccia, lavabili e riutilizzabili, disponibili in tre modelli: uno dedicato a Barbie, dove il logo Barbie incontra l’arcobaleno sulla texture della mascherina di colore rosa; i motori e le fiamme sono le protagoniste della mascherina dedicata ad Hot Wheels; infine, un modello di mascherina protettiva dedicato ai colori delle iconiche carte +2 e +4 del gioco Uno. Le mascherine, prodotte dal licenziatario So.Di.Co azienda titolare dei diritti Licensing Mattel, sono distribuite in esclusiva nei punti di vendita Bennet e su bennet.com. Per ogni mascherina venduta, 1 euro verrà devoluto a Fondazione Umberto Veronesi. Il coordinamento del progetto è a cura di Victoria Licensing & Marketing, consulente Mattel per i Consumer Products in Italia.

Le dichiarazioni

Fa parte della filosofia della nostra azienda e della nostra intera squadra essere in prima linea nel sociale, aiutando concretamente Fondazione e la ricerca scientifica -afferma Adriano De Zordi, Ad di Bennet-. Da sempre Bennet sostiene diverse realtà nel territorio in cui opera privilegiando iniziative concrete nel campo della sanità e delle attività culturali, progetti che possano essere vicini alle esigenze e ai valori di tutte le persone con cui l’azienda si relaziona ogni giorno”.

Abbiamo identificato le patologie che colpiscono maggiormente i bambini e abbiamo così deciso di finanziare protocolli di cura internazionali, in collaborazione con Aieop” aggiunge Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Ergon conferma Nino Frassica brand ambassador di Ard Discount

L'attore siciliano sarà protagonista del nuovo spot televisivo e delle altre iniziative pubblicitarie di Ard Discount, insegna di Ergon

L'attore siciliano sarà protagonista del nuovo spot televisivo e delle altre iniziative pubblicitarie di Ard Discount, insegna della società consortile Ergon, concessionaria anche per i marchi Despar e AltaSfera. Nino Frassica viene, quindi, confermato per le attività previste dal piano di comunicazione che la catena svilupperà nel corso del prossimo anno a partire dallo spot realizzato dall’agenzia siciliana Primo Piano comunicazione, che racconta una giornata tipo in una paradossale casa Frassica, risolta grazie alla shopping experience offerta da Ard Discount.

I numeri dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Il trend di crescita è proseguito anche nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria ed economica - dichiara Marco Sgarioto, direttore commerciale di Ard Discount-. Il 2021 sarà un altro anno di sviluppo grazie all’apertura di moltissimi nuovi punti Ard Discount. Vogliamo offrire una customer experience sempre più in linea con le nuove tendenze di consumo, valorizzando la qualità e la convenienza delle nostre proposte a marchio che si distinguono per una filiera corta e controllata. Nello specifico i brand Terre e Tesori e Terre e Tesori di Sicilia, espressioni delle produzioni di eccellenza del nostro territorio, concorrono certamente al successo che Ard Discount sta riscontrando presso i consumatori”.

Nova Coop: 20mila ore in dono ai dipendenti

La cooperativa donerà 20mila ore come premio straordinario di fine anno, sotto forma di un’elargizione di 4 ore aggiuntive ai 5.000 addetti

La cooperativa ha deciso di premiare i propri dipendenti per l'impegno dimostrato nel corso dell'anno, caratterizzato dall'emergenza sanitaria. Nova Coop donerà, infatti, 20mila ore come premio straordinario di fine anno, sotto forma di un’elargizione di 4 ore aggiuntive a ciascuno dei 5.000 dipendenti della cooperativa nel mese di gennaio. Le ore potranno essere impiegate come supplementi di riposo, o essere valorizzate in busta paga.
Questa iniziativa non è l'unica avviata dall'azienda in favore degli addetti ai quali ha voluto donare 200 euro a persona in buoni spesa.
In linea con la politica di welfare aziendale avviata, Nova Coop avvierà un percorso di coprogettazione per disegnare, assieme ai lavoratori, una giornata celebrativa a loro dedicata da realizzare appena la situazione lo consentirà in sicurezza.

"Giorno dopo giorno abbiamo visto crescere nei negozi un forte senso di appartenenza e di adesione convinta alle scelte che compivamo, che andava a rafforzare quel legame di comunità che la cooperativa ha inteso fortificare in questi anni anche attraverso politiche di welfare mirate -afferma il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Arrivati alla fine dell’anno era importante rimarcare la nostra distintività di essere cooperativa e cooperatori con un ulteriore riconoscimento a tutti i dipendenti, ispirato a criteri solidaristici con l’elargizione di questo tempo per sé".

Pam Panorama: le meal kit a sostegno dei più deboli

Alice meal- kit Christmas charity gift di Pam sostengono le famiglie più deboli con la collaborazione di Pane Quotidiano e Banco Alimentare in Lombardia

Recentemente Pam Panorama ha lanciato le meal kit, come raccontato in questo articolo. A ridosso delle feste natalizie, l'insegna ha avviato un'altra iniziativa e insieme a Soul-k presenta Alice meal- kit Christmas charity gift, per portare l’esperienza culinaria del ristorante direttamente a casa anche durante le feste. Per ogni confezione venduta ne verrà donato una alle associazioni Pane Quotidiano e Banco Alimentare della regione Lombardia. Si tratta di un’operazione sinergica tra produttori, distributori e associazioni benefiche con lo scopo non solo di donare dei pasti a chi ne ha più bisogno. I box natalizi sono già disponibili nei centri di distribuzione delle due associazioni coinvolte.

Mai come quest’anno abbiamo sentito la necessità di aiutare gli altri, non solo in termini di fornitura pasti ma sperando di poter regalare alle persone anche un momento di allegria e di svago” dichiara Andrea Cova, Ad di Soul-K.

Giovanni Blandino, coordinatore commerciale prossimità, aggiunge: “Questa iniziativa rispecchia i valori di solidarietà che sono parte del dna della nostra insegna. Essere presenti nel territorio e portare il nostro sostegno alle comunità è da sempre il nostro impegno più importante verso i territori in cui operiamo”.

La Carta per il Recovery Plan: cosa propone la filiera

Più proposte arrivano dalla filiera della carta racchiuse nella Carta per il #RecoveryPlan presentata da Federazione Carta Grafica, Comieco e Unirima

Più proposte arrivano dalla filiera della carta racchiuse nella Carta per il #RecoveryPlan presentata da Federazione Carta Grafica, Comieco e Unirima e incentrata su quattro principi ritenuti strategici: biodegradabile, riciclabile, compostabile e rinnovabile. Si tratta di obiettivi sostenibili alla base del Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’utilizzo delle risorse del #RecoveryFund assegnate all’Italia.

Le proposte

La proposte si muovono su tre direttrici principali - spiega Girolamo Marchi, presidente della Federazione Carta e Grafica-. La prima proposta è mettere la filiera nella condizione di aumentare la capacità di riciclo della carta da parte delle cartiere e degli scarti al servizio dell’ambiente e dell’efficienza energetica. Aumentando l’utilizzo dei materiali prevalentemente rinnovabili (fanghi e residui), scartati dai processi di lavorazione si possono produrre bio-combustibili integrando il gas, ad oggi la fonte che alimenta in cogenerazione il comparto cartario in Italia e in Europa (il consumo nel 2019 è stato di 2,5 miliardi di mc)”.

La seconda proposta è quella di promuovere la ricerca e lo sviluppo a livello industriale di nuovi processi e nuovi prodotti necessari a sostituire quelli impattanti sull’ambiente. Su questo aspetto interviene Amelio Cecchini, presidente di Comieco: “Le caratteristiche della carta fanno sì che il settore cartario abbia un importante campo di espansione industriale nella creazione di nuove filiere dell’imballaggio bio-based, riciclato e riciclabile, così come di prodotti mono-uso ad alto contenuto di riciclo, rinnovabili e riciclabili che rispondono anche alle nuove abitudini di acquisto e consumo degli italiani”.

La terza proposta della filiera riguarda lo sviluppo ulteriore della digitalizzazione per migliorare la logistica e la tracciabilità dei rifiuti e degli scarti.

Attraverso strumenti di trattamento più avanzati sarà possibile aumentare anche la qualità del materiale riciclato ottenuto dagli impianti di recupero/riciclo” commenta Giuliano Tarallo, presidente Unirima.

Q8 lancia il concept store Svolta

Kuwait Petroleum Italia propone un nuovo format già lanciato con le prime due aperture a Firenze e Roma, che sarà sviluppato nel 2021

Kuwait Petroleum Italia propone un nuovo format già lanciato con le prime due aperture a Firenze e Roma, che sarà sviluppato nel 2021 con una copertura programmata di altri 30 negozi realizzati nelle stazioni di servizio Q8. “Svolta non allude soltanto all’azione di chi si ferma presso le stazioni di servizio Q8, ma è anche un cambio di direzione verso l’ampliamento dell’offerta e la soddisfazione dei bisogni dei nostri clienti in movimento” dichiara Gherardo Bisi, direttore marketing di Q8.

Si tratta di una catena retail contraddistinta dalla digitalizzazione del servizio, grazie a strumenti come i tablet a disposizione dei clienti con servizi che danno accesso al mondo Q8 e alle offerte dei partner, e dall'utilizzo di materiali ecosostenibili e riciclabili come il conclad ecocompatibile, il truciolare di pioppo ecologico prodotto in Italia e il pvc 100% riciclabile.

Il progetto di branding nasce per rispondere alle necessità dei viaggiatori che nel loro percorso cercano uno spazio accogliente e smart dove poter sostare per una pausa. Al suo interno è disponibile una vasta gamma di prodotti food & beverage da asporto, articoli dedicati alla cura dell’auto e della moto, al viaggio, alla casa e agli amici a quattro zampe.

Edenred potenzia l’offerta: arrivano le giftcard dei brand

Più ampia l'offerta di prodotti acquistabili online con buoni acquisto e credito welfare. Edenred arricchisce la spendibilità dei ticket compliments

Più ampia l'offerta di prodotti acquistabili online con buoni acquisto e credito welfare. Edenred arricchisce la spendibilità dei ticket compliments dando la possibilità di richiedere giftcard di brand come Nike, Zalando, Spotify e iTunes, insieme a molti altri.

Una novità che va di pari passo con l’innalzamento a 516,46 euro del valore di non imponibilità per i Fringe Benefit, che permette di raddoppiare la quota di buoni acquisto ticket compliments a disposizione di ciascun dipendente.

Edenred permette inoltre di ordinare capi di tendenza dai più famosi portali di eCommerce dedicati alla moda, come Yoox, Asos e Zalando, così come dedica agli amanti della musica di utilizzare i propri buoni o il proprio credito welfare per ordini e abbonamenti su iTunes e Spotify, mentre gli appassionati di enologia potranno acquistare online i vini su Tannico.

L’implementazione di soluzioni digitali sempre più innovative ci permette di andare incontro alle nuove esigenze degli utenti Edenred, che sempre di più si rivolgono ai canali eCommerce per fare i loro acquisti, anche in virtù della situazione che stiamo vivendo -afferma Paola Blundo, direttore commerciale merchant di Edenred Italia-. In un momento speciale come il Natale, vogliamo offrire a tutti i nostri utenti la più ampia scelta per rendere lo shopping online con i buoni acquisto e i con i voucher welfare un’esperienza pienamente soddisfacente”.

Eridania Italia: Alessio Bruschetta neo direttore generale

Cambio ai vertici per l'azienda Eridania che avrà un nuovo direttore generale a partire dal primo gennaio 2021. Il cda ha nominato Alessio Bruschetta

Cambio ai vertici per l'azienda Eridania che avrà un nuovo direttore generale a partire dal primo gennaio 2021. Il cda ha nominato Alessio Bruschetta, veneto 45 anni, entrato in Eridania Italia nel 2014, dopo una lunga esperienza in Procter and Gamble sia in Italia che all’estero nelle divisioni commerciali e marketing.

Sono orgoglioso di poter lavorare per continuare a rafforzare una delle aziende più amate in Italia come Eridania, con oltre 120 anni di storia -sottolinea Bruschetta-. Le sfide che abbiamo davanti sono stimolanti ma so di poter contare su un team incredibile fatto di persone eccezionali”.

Il percorso del neo Dg all'interno del gruppo lo ha visto impegnato in più ruoli: entrato in Eridania come direttore vendite e trade marketing, è stato promosso a direttore commerciale e marketing per ricoprire successivamente il ruolo di business director, assumendo dal 2019 anche le responsabilità supply ed operation del sito di produzione di Russi.

Iperal: un centro di produzione per La spesa a casa tua

Iperal inaugura un centro di produzione e preparazione, sviluppato su un'area di 6.000 mq, che serve 60 comuni dell'area lombarda

Un'area di preparazione situata a Sesto San Giovanni (Mi), nella quale operano 100 persone nelle varie fasi di produzione, confezionamento e consegna a domicilio, consente all'insegna Iperal di avviare il progetto La spesa a casa tua, per la consegna a casa della spesa. Si tratta di un vero e proprio centro di produzione e preparazione sviluppato su un'area di 6.000 mq che riproduce perfettamente un supermercato tradizionale. “L'unica differenza? I clienti non possono entrare: a portare la spesa fino a casa, assicurando il mantenimento della catena del freddo e rispettando tutte le norme di igiene e sicurezza, ci pensiamo noi -spiega il direttore operativo spesa online di Iperal, Davide Zonda-. L'intento di Iperal è quello di far conoscere il marchio oltre le aree in cui siamo storicamente presenti, portando i nostri punti di forza: il legame con il territorio e con i suoi prodotti”. E aggiunge: “Vogliamo valorizzare le eccellenze enogastronomiche valtellinesi in Brianza e a Milano e portarle a più clienti possibile, con la stessa convenienza che si trova nei nostri supermercati. Questo vale anche per altri prodotti tipici del nostro assortimento, come quelli bergamaschi e bresciani”.

Non è casuale che questa scelta sia arrivata proprio nel 2020, anno segnato dalla pandemia e da una consequenziale accelerazione degli acquisti online. Per questo motivo l'insegna ha deciso di sviluppare questo canale adottando nuove iniziative.

Per accedere al servizio basta registrarsi a questo sito verificando la copertura nella propria zona che al momento comprende tutta la città Milano, più di 60 comuni dell’hinterland milanese e della Brianza. La struttura è articolata con scaffali organizzati come nei supermercati con la presenza dei reparti di preparazione degli alimenti (pane, carne, salumeria, gastronomia, ortofrutta) attivi fin dalla mattina. A riguardo Zonda dice: “Ogni giorno vengono preparati insalate, pane fresco, carne tagliata al momento, il tutto in ambienti refrigerati. Gli alimenti vengono prodotti, lavorati, confezionati e quindi organizzati in base alla spesa del cliente, infine trasportati nei furgoni per le consegne quotidiane”. Per il trasporto è disponibile una flotta di mezzi refrigerati, si tratta di furgoni Mercedes Sprinter, cassoni refrigerati Lamberet e gruppi frigoriferi Thermoking.

 

Nuovi item per la linea di farine Almaverde bio

Molino Spadoni promuove una gamma completa di farine biologiche, a marchio Almaverde Bio, ampliandone la produzione

Per rispondere alle rinnovate esigenze di mercato, che vedono in netto aumento i prodotti freschi, le uova e le farine, Molino Spadoni promuove una gamma completa di farine biologiche, a marchio Almaverde Bio, ampliandone la produzione.

La gamma, pensata per rispondere alle richieste più diversificate e articolate dei consumatori, comprende 14 referenze di cui sette sottoposte a macinazione a pietra, antica arte molitoria in grado di preservare i principi nutritivi dei cereali. La linea comprende farine tipo 0, universale, per pizza, per torte e dolce e per pane; farine tipo 1 e 2 macinate a pietra, farina di riso, farina di grano saraceno integrale e farina integrale.

“Molino Spadoni è pronta a intercettare tempestivamente i bisogni dei consumatori -sottolinea l'azienda-. In un anno in cui gli acquisti di prodotti biologici nella gdo sono cresciuti in tutta Italia, abbiamo aumentato la produzione delle Farine Almaverde Bio, il primo marchio di biologico in Italia e programmato un ampliamento della loro distribuzione a livello nazionale, così da riuscire a soddisfare in maniera puntuale l’aumento della domanda”.

Naïma: lo sviluppo e l’ingresso di nuovi soci

Prosegue lo sviluppo di Naïma con una struttura realizzata a Genova. A gennaio. invece, gli store Greta entreranno nel mondo dell'insegna

Prosegue lo sviluppo dell'insegna Naïma sul territorio italiano con una struttura realizzata a Genova, gestita dalla famiglia Costella, socia del gruppo. Si tratta del terzo Naïma Beauty Store in città, sviluppato secondo il format più moderno dell'insegna.

Questa struttura segue accorgimenti ecosostenibili nel rispetto dell'ambiente, come per esempio l'utilizzo esclusivo di energia elettrica derivante da fonti 100% rinnovabili e italiane.

I nostri progetti rivolti alla salvaguardia ambientale non riguardano solo l’energia, tante sono le implementazioni in tal senso che nei prossimi mesi andremo a fare: anche le carte fedeltà Naïma sono prodotte con materiali ecosostenibili, scelta che ha interessato anche altri soci del gruppo facendoci sentire sempre più uniti nelle scelte condivise -afferma Andrea Costella, Ad Naïma Liguria-. Le NaïmAngels sono pronte ad offrire al consumatore una consulenza personalizzata e customizzata anche online”.

L'ingresso in Naïma delle profumerie Greta

L'ingresso di nuovi soci consente alla catena di espandersi sul territorio coprendo aree geografiche non ancora presidiate e consolidando la propria presenza in quelle in cui l'insegna è già attiva.

Nel 2021 è programmato l'ingresso di un nuovo Naïma Beauty Business Partner ossia Maurizio Annunziata, e la sua famiglia, con le profumerie Greta, un brand nato nel 1999 che si definisce “beauty factory” sottolineando così la sua voglia di innovare che lo lega ai valori di Naïma. I tre beauty store Greta, situati nelle province di Caserta e Napoli, entreranno in Naïma da gennaio.

Maurizio ha da sempre, nel suo dna, lo spirito imprenditoriale e per questo siamo fieri di accoglierlo insieme alla sua famiglia nel gruppo Naïma” sottolinea Fabio Lo Prato, managing director Naïma.

Naïma è valori, progetti e concretezza. Questo mi ha conquistato e spinto, insieme a mia moglie e ai miei figli, ad aderire al progetto. Portare a un nuovo livello, grazie all’upskilling e alla strategia omnicanale, la consulenza con un’attenzione alle esigenze del singolo consumatore e non solo al prodotto” aggiunge Maurizio Annunziata, Ad Greta.

Consorzio Sun diventa socio di Selex

Un progetto di lungo periodo che rafforza Selex come secondo operatore nazionale, con 18 soci, 3.207 punti di vendita multinsegna e multi-format e un fatturato stimato di 16,2 miliardi

Dal prossimo primo gennaio Selex Gruppo Commerciale rafforza la propria compagine societaria, passando da 13 a 18 soci, grazie all’ingresso di Consorzio SUN (con i suoi cinque soci Alfi, Cadoro, CediGros, Gruppo Gabrielli e Italbrix), che con una rete di 640 punti di vendita per fine 2020 dovrebbe raggiungere i 3,9 miliardi di fatturato, rispetto ai 3,3 miliardi del precedente esercizio.

“Si tratta di un progetto strategico di lungo termine, nato dalle affinità e dell’empatia tra gli imprenditori che ci indica come il secondo attore della gdo italiana con una quota di mercato del 13,7% (Iper + Super + Superettes + Discount) e che non solo rafforza il nostro Gruppo, ma va vista come la naturale evoluzione di un rapporto di collaborazione pluriennale tra imprenditori che condividono gli stessi valori, la stessa passione e le stesse esigenze”, afferma il presidente di Selex Alessandro Revello.

“L’ingresso delle aziende del consorzio Supermercati Uniti Nazionali nella compagine azionaria di Selex Gruppo Commerciale rappresenta un cambiamento epocale, una decisione che ci vede il protagonista del cambiamento, come fu quando il Sun nacque nel 1976. Allora, si trattò di creare la centrale d’acquisto, che di fatto portò allo sviluppo di altre centrali nel nostro Paese: oggi, è necessario evolversi per raggiungere nuovi traguardi. In realtà, la sfida che il Sun accetta parte già da presupposti più che ottimi”, spiega Marco Odolini. Presidente di Consorzio Sun.

 

Le sinergie

Mdd, eCommerce, rapporti con i fornitori, formati di vendita e tutti gli strumenti necessari per mettere le insegne e le imprese nelle condizioni di essere distintive nei rispettivi territori, con posizionamenti chiari, in linea con i desiderata e i bisogni dei consumatori a livello di offerta, convenienza, servizi, promozioni: queste le aree sulle quali si concentrerà il processo d integrazione e di collaborazione tra i due gruppi soci.

 

“Tra gli obiettivi dell’operazione c’è la volontà di incrementare le economie di scala e le sinergie nell’ambito commerciale, dell’organizzazione e della condivisione del know-how, per accelerare i processi di innovazione e miglioramento necessari per affrontare le sfide dei prossimi anni, chiarisce Maniele Tasca, direttore generale di Selex.

 

Operativamente, dal primo gennaio tutti i rapporti con i partner, fornitori dell’industria di marca e delle mdd, saranno coordinati dalla Centrale SELEX (oltre che da ESD Italia), con le imprese del SUN che parteciperanno ai piani promozionali nazionali e accederanno a servizi a valore aggiunto quali piattaforma eCommerce, strumenti CRM, cluster assortimentali, i format dei punti di vendita e cc, mentre il Consorzio SUN continuerà a gestire le attività di comunicazione e marketing del marchio Consilia, di cui è proprietario, e la partecipazione in ESD Italia.

Per quanto riguarda le mdd, all’attuale portafoglio brand (che compende Selex, Vale, Il Gigante), la centrale Selex aggiungerà Consilia, fiore all’occhiello delle insegne del Consorzio per arrivare a fatturato alla vendita mdd a fine 2020 è stimato in 1,4 miliardi €.

Alto l’interesse per l’eCommerce, attraverso la piattaforma CosiComodo che dovrebbe diventare operativa a partire dalla metà del 2021 anche per le aziende del Sun che lo desidereranno.

I numeri

Con questa operazione, il fatturato di Selex alla vendita stimato per il 2020 passa da 12,3 miliardi € a 16,2 miliardi € (+31,7%), con una rete che, a gennaio, sarà costituita da 3.207 negozi in tutta Italia, con un presidio multicanale (ipermercati, superstore e supermercati, prossimità e discount, oltre che cash&carry) e multi-insegna, e un organico di oltre 41.000 collaboratori. Numeri destinati a crescere.

“Il piano di sviluppo 2021 prevede infatti investimenti per oltre 360 milioni € che riguarderanno il rinnovamento della rete sia con nuove aperture (72) e ristrutturazioni (135, con focus su supermercati e superstore) per un totale di 207 punti di vendita”, sottolinea Tasca.

Gruppo Selex all’1 gennaio 2021 – Numeri chiave

 Selex Sun Gruppo Selex 2021
Soci 13 5 18
Punti di vendita 2.567 640 3.207
Fatturato al consumo 12,3 mld 3,9 mld 16,2 mld
Numero dipendenti 31.000 10.500 41.500
Quota di mercato 10,6% 3,1% 13,7%

Fonte: elaborazioni dati aziendali -Iri -Nielsen

3A apre un nuovo Eurospar di Castagnito

Si amplia la rete Despar sul territorio italiano con una struttura a insegna Eurospar, realizzata in Piemonte, a Castagnito sviluppata su un'area di 650 mq

Si amplia la rete Despar sul territorio italiano con una struttura a insegna Eurospar, realizzata in Piemonte, a Castagnito, in Località Baraccone, uno store che fa parte della rete di 3A, da un anno master franchisee di Despar nella regione
Scegliamo quotidianamente di valorizzare il territorio nel quale operiamo. Questo significa per noi promuoverne i prodotti, fare conoscere le eccellenze dei luoghi in cui siamo presenti, valorizzarne le bellezze e la cultura e sostenere le associazioni locali. In occasione dell’apertura abbiamo omaggiato un bancale di prodotti alla Caritas Vicaria Valle Tanaro, che potrà sostenere realmente chi ha bisogno” affermano Stefania e Maurizio Bolle, titolari di questo store e di altri cinque supermercati Despar nel cuneese e nell’astigiano.

Le caratteristiche del punto di vendita

Il negozio, realizzato con caratteristiche di ecosostenibilità, si estende su una superficie di vendita di 650 mq con ampie vetrate che rendono visibile l'ambiente interno dando luminosità agli spazi e ai reparti, in special modo all'ortofrutta, posta all'ingresso dello store. Nei reparti assistiti di gastronomia e panetteria, come da tradizione dell'insegna, si dà ampio spazio ai prodotti locali, così come in macelleria dove è disponibile il marchio Coalvi, Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, garanzia di qualità e territorialità.
L'offerta comprende circa 6.000 referenze compresi piatti pronti e take away. Tra i servizi è disponibile la spesa online attraverso siSpesa.it, il sito di Despar Nord Ovest dedicato alla spesa online, che prevede sia la consegna a domicilio sia il ritiro in store.
In barriera sono attive tre casse tradizionali e la struttura è dotata di un parcheggio riservato con 51 posti auto.

Aspiag Service (Despar): il neo presidente è Harald Antley

Rudolf Staudinger lascia la presidenza di Aspiag Service Despar Nordest. Gli succederà, dal primo gennaio del 2021, Harald Antley

Per sopraggiunti limiti di età, Rudolf Staudinger lascerà la presidenza di Aspiag Service Despar Nordest, la concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar nel Triveneto ed Emilia Romagna. Gli succederà Harald Antley, in carica dal primo gennaio 2021, già componente del cda, che sul suo predecessore dice: “Rudolf Staudinger ha portato con grande visione Aspiag Service a diventare un’importante azienda per l’economia del Nord Italia”.

Per quanto riguarda, invece, il ruolo di consigliere del cda della capogruppo Spar e di presidente delle società Spar in Slovenia, Croazia e Ungheria è stato nominato Paul Klotz, già consigliere di amministrazione di Aspiag Service dal 1996 e presidente di Despar Italia. Klotz manterrà gli attuali ruoli. “L’obiettivo -spiega Klotz- è quello di contribuire a sviluppare una sinergica visione d’insieme per un gruppo che oggi ha raggiunto un fatturato il 15 miliardi di euro, è presente in 5 Paesi e conta 85mila dipendenti”.

Ai due colleghi, il presidente uscente rivolge il suo saluto: “ Auguro il miglior successo, già sapendo che sono garanzia di concreto, solido e armonico sviluppo”.

Domino’s Pizza e IP, partnership per la ristorazione on-the-move

Le due nuove pizzerie Domino’s nelle stazioni IP a Roma forniranno il tipico servizio a domicilio di Domino's, ma anche il consumo in loco e l'asporto

Unire mobilità (on-the-move) e ristorazione, combinando la sosta per il rifornimento con la possibilità di gustare sul posto, ritirare oppure richiedere a domicilio la pizza: questa la sostanza della collaborazione tra IP e Domino’s Pizza, che aprono a Roma due nuove pizzerie all’interno dei distributori, in via Tuscolana 608 e in via di Portonaccio 226.

La collaborazione, avviatasi con l’inaugurazione, a fine novembre, di un primo punto di vendita su Parma, proseguirà, dopo i 2 esercizi di Roma, con l'apertura a Milano viale Marche 36. Le 4 aperture, garantiranno oltre 60 nuovi posti di lavoro, rientrano nel più ampio progetto di IP e Domino’s di sviluppare una rete "che offra un servizio di qualità, innovativo e orientato ad offrire un’esperienza integrata". 

"I bisogni dei clienti cambiano continuamente e tocca a noi saperli anticipare –commenta Ugo Brachetti Peretti, Presidente di IP-. Stiamo sviluppando un’offerta ricca e differenziata nei nostri punti di vendita, e accordi con attori importanti del retail come Domino’s ci offrono l’opportunità di far vivere ai clienti una pausa comoda, piacevole e di qualità. La nostra rete sarà sempre di più aperta a questo tipo di proposte: da semplice distributore di energia per la mobilità, vogliamo diventare un hub multiservizi".

"Proseguono i piani di rapido sviluppo ed espansione della nostra catena -aggiunge Marcello Bottoli, presidente di Domino’s Pizza in Italia-. L’alleanza strategica con Gruppo Api e la formula di apertura all’interno delle stazioni di rifornimento valorizzerà ulteriormente il nostro servizio, garantendo ai clienti il parcheggio in prossimità dello store e offrendo una sosta di qualità ed in estrema sicurezza, o anche la possibilità di ritirare le nostre pizze per il consumo a casa. Le Pizzerie Domino’s nelle stazioni IP forniranno il tradizionale servizio a domicilio che ha reso Domino’s famoso nel mondo per la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti, la rapidità, sicurezza ed affidabilità delle sue consegne gestite dal proprio team di driver e l’utilizzo innovativo del digitale".

IP e Domino’s Pizza elaboreranno insieme iniziative di marketing congiunte che permetteranno ai clienti di ottenere sconti e agevolazioni in seguito all’acquisto combinato dei due servizi.

Bennet (VéGé): il primo bilancio di sostenibilità

Bennet Mortara
L'insegna, che ha chiuso il suo primo bilancio di sostenibilità, traccia le linee su cui investire per il triennio 2020-2022 incentrate su tre asset: ambiente, persone e prodotti

Ambiente, persone, prodotti. Sono gli asset su cui Bennet, entrata in VéGé, incentrerà il suo sviluppo. L'insegna, che ha chiuso il suo primo bilancio di sostenibilità, traccia le linee su cui investire per il triennio 2020-2022.
Questo bilancio, oltre a rendicontare l’anno 2019, lascia inevitabilmente spazio a una prima valutazione di quanto fatto nel 2020 nell’emergenza pandemica, durante la quale la priorità per noi è stato l’impegno verso le persone -spiega l'Ad Adriano De Zordi-. Con questo bilancio parte un lungo viaggio che trasformerà le istanze socio-ambientali da corollario alle attività commerciali, in parte integrante delle nostre strategie e delle scelte future dell’azienda”.

I tre asset tra passato e futuro

In termini di rispetto per l'ambiente, Bennet sottolinea il suo impegno che ha portato a un decremento delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (-6,3%), del consumo di carta per volantini (-12%) con 971,45 tonnellate di carta risparmiata, mentre il 99% dei rifiuti contabilizzati sono stati destinati al recupero.
Ridotti inoltre i materiali per l’imballaggio dei prodotti a marchio (- 11%). “Dove non è stato possibile intervenire in modo realmente impattante Bennet ha scelto di utilizzare
packaging facilmente smaltibili e riciclabili in carta e cartoncino” spiega l'azienda.
I punti di vendita hanno inoltre contribuito a produrre economie nei consumi, dall’utilizzo dell’acqua (- 2%) ai risparmi energetici, che contabilizzano un -6,7% nell’utilizzo di
gas metano e un -4,1% nei consumi di energia elettrica a fronte di 355.000 kWh di energia rinnovabile prodotta da fotovoltaico.
A questo si aggiungono i progetti in ambito di sostenibilità. I parcheggi dei centri commerciali Bennet, per esempio, accoglieranno le auto elettriche grazie a una partnership con EnelX e BeCharge che ha permesso di installare 37 colonnine di ricarica. Non ultimo, il miglioramento della logistica ha comportato una razionalizzazione del trasporto, l’utilizzo continuo del pallet pooling e l’introduzione di automezzi a metano Euro 6 con maggiori posti pallet.

Per quanto riguarda le persone, Bennet ha messo a disposizione nel 2019 un sistema di welfare composto da assistenza sanitaria integrativa, assistenza fiscale e assistenza per pratiche amministrative gratuite, mentre per alcuni uffici della sede l’azienda ha introdotto in via sperimentale lo smart working. Il sostegno alla comunità è tra gli impegni del gruppo perseguito attraverso collaborazioni con realtà come il Banco Alimentare con cui l'insegna ha avviato il progetto Pronto Fresco, che permette di recuperare l’invenduto alimentare donandolo ad associazioni ed enti di assistenza locali.

Sempre più strategici sono i prodotti certificati sostenibili saliti a 195 nel 2019 (+11% rispetto al 2018). L’offerta Bennet comprende intere gamme di prodotti certificati, prodotti biologici e una linea di cosmesi naturale. Nel 2019 sono, inoltre, cresciute del 9% le referenze a marchio Bennet Bio. Con il proposito di diffondere la cultura della sostenibilità lungo tutta la filiera, nel 2019 sono state gettate le basi del progetto Filiera Valore, che punta a garantire qualità e controllo in tutte le fasi del ciclo produttivo.

In termini di sostenibiltà non meno importanti sono le confezioni e il materiale espositivo (cartellonistica, volantini) per i prodotti a marchio, di filiera e realizzati nei laboratori produttivi interni. Bennet ritiene infine di fondamentale importanza il benessere animale al punto che il 100% delle uova in guscio proviene ormai da galline allevate a terra, così come il 100% di uova e ovoprodotti utilizzati come materie prime nei punti di vendita.

Dario Mancini, Waze: “La prossimità sarà il vero driver di crescita per il 2021 nella GDO”

Il periodo natalizio è molto importante per le grandi catene di distribuzione e le restrizioni di dicembre, insieme al distanziamento sociale, limiteranno le visite nei negozi, ma i consumatori non li eviteranno del tutto. Le persone concentreranno lo shopping in un numero minore di viaggi più mirati, scegliendo sempre di più le opzioni “Click&Collect” e "Drive-through". Questa tendenza continuerà anche dopo il periodo natalizio e in particolare, dal 1° febbraio al 7 aprile 2020, le ricerche per il "Drive-through" sono aumentate del 274% e le richieste di "Click&Collect" sono 43 volte superiori in tutto il mondo.

Grazie alle Location Personalities di Waze è possibile indicare quali punti vendita offrono la possibilità di “Drive through” o “Click&Collect”, inserirli sulla mappa, renderli visibili attraverso i formati pin, ricerca o takeover, aggiungere diverse call to action e renderli rintracciabili attraverso la barra di ricerca.

Dario Mancini, Regional Manager Italy & EMEA Emerging Markets di Waze afferma “La paura dell'esposizione al virus ha trasformato l’auto privata in un’estensione sicura della casa. I consumatori in viaggio in auto rappresentano quindi un'opportunità essenziale - e in gran parte non sfruttata - per le grandi insegne, i cui messaggi mirati possono influenzare il comportamento degli acquirenti nel momento in cui sono maggiormente pronti ad agire. Le strategie dei marchi dovrebbero focalizzarsi su “Click&Collect” e “Drive-through” non solo per lo shopping natalizio, bensì per tutto il 2021. Per questo motivo abbiamo creato le Location Personalities, una soluzione semplice per mettere in evidenza queste opzioni di acquisto che ad oggi hanno evidenziato un aumento del 35% del tasso di engagement verso i clienti”.

https://www.waze.com/it

Caseificio Longo, brand in grado di spostare il baricentro

Longo si presta anche al take away, segmento di mercato di grande interesse per l’azienda e in fortissima ascesa, in un periodo di prudenza nei confronti della vendita assistita

Con oltre settant'anni di tradizione casearia alle spalle, Caseificio Longo di Rivarolo Canavese (To) rimane punto di riferimento nel mercato dei formaggi freschi e degli stagionati, delle specialità e delle tipicità (tra questi il Tomino piemontese, ma non solo). Sono oltre un centinaio le referenze a catalogo, con una forte presenza all'interno della gdo (65%). Con un giro d'affari che ha superato i 30 milioni di euro, l'azienda mantiene la propria gestione familiare dal 1950, impiegando a oggi oltre una novantina dipendenti diretti e raggiungendo il mercato estero per un 10% dei propri ricavi. A rispondere ai nostri quesiti, il Sales Department Manager Claudio Montanaro.

Come si compone la vostra attuale offerta di formaggi?
Caseificio Longo produce da 70 anni formaggi di qualità solo con latte 100% Piemonte. Il prodotto di punta è senza dubbio il mitico Tomino del Boscaiolo, la cui ricetta è la stessa da Settant’anni. Dal1950 la stessa ricetta per un formaggio piemontese che è amato in tutta Italia. Ma Caseificio Longo è molto altro ancora. Tantissimi sono i formaggi tutti da scoprire e gustare: i tomini freschi, il mitico Tomino a Rotolo, le Robiole, le Tome, la vellutata Crema del Piemonte, il dolce Seirass, gli appetitosi tomini sott’olio, tutta la linea senza lattosio e tanti altri formaggi unici e particolari che rivisitano i gusti di una volta per un prodotto di alta qualità. La gamma è assolutamente completa nel comparto freschi e freschissimi, mentre per il segmento degli stagionati Caseificio Longo è tra i produttori leader del consorzio e tutela della Toma Piemontese dop. Le novità di prodotto sono all’ordine del giorno da Caseificio Longo e nel prossimo futuro ci saranno sicuramente novità gustosissime. In questo momento la concentrazione dell’azienda è sul nuovo packaging più moderno e più green, con un minor impatto sull’ambiente.

Qual è l’andamento delle vendite al banco nel periodo?
A causa dell’emergenza Covid-19, si sono modificati alcuni comportamenti d’acquisto dei consumatori rispetto al banco del servito. Abbiamo percepito il timore dei nostri clienti che hanno preferito spostare i loro acquisti nel prodotto da asporto (take away), percepito come più sicuro e incontaminato, facendo segnare un fisiologico calo per i prodotti serviti dagli operatori del banco sui punti vendita. È importante per un marchio come Longo aver mantenuto la fiducia dei consumatori per i propri prodotti: i clienti hanno comunque scelto i nostri prodotti a marchio, anche se in un altro formato. Ecco perché le referenze Longo si prestano anche al take Away, segmento di mercato di grande interesse per l’azienda e in fortissima ascesa.

Secondo quale orientamento viene effettuato l’aggiornamento dell’assortimento a libero servizio?
Tutto parte dal nostro Ufficio innovazione, ricerca e sviluppo, in presenza costante sul territorio e nei punti vendita. Sempre alla ricerca di nuove soluzioni per migliorare l’esperienza dei clienti del Caseificio Longo. Si tratta di professionisti motivati da una grande sensibilità, in grado di cogliere ogni esigenza e trasformarla in opportunità per l’azienda. In un continuo e frequente confronto con i nostri interlocutori, ne assorbiamo i bisogni, le paure, le speranze, la volontà, le abitudini e i valori, per poter fare dei formaggi sempre migliori.

Todis: nel 2021 investimenti da 10 milioni per lo sviluppo

Per il 2021 Todis, attiva con una rete di 250 store, prevede investimenti per oltre 10 milioni di euro tra nuove aperture e ristrutturazioni

Le ventidue aperture realizzate nel 2020 hanno portato la rete Todis, insegna italiana di proprietà di Iges, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, a 250 strutture di cui l’80% di prossimità, in 11 regioni del centro e sud Italia. Per il 2021 l’azienda, che sviluppa il suo business attraverso la formula franchising, prevede investimenti per oltre 10 milioni di euro tra nuove aperture e ristrutturazioni.

La razionalizzazione è un obiettivo che perseguiamo costantemente per migliorare la rete al pari dello sviluppo a macchia d’olio: in un’ottica di prossimità e di acquisto quotidiano, siamo interessati ai grandi centri urbani, come per esempio Napoli e la relativa area metropolitana, oltre a Palermo, Bari e hinterland” afferma Massimo Lucentini, direttore generale Todis.

Massimo Lucentini, direttore generale Todis

Tra gli obiettivi per il prossimo anno c'è anche l’incremento del valore della marca privata. Todis prevede, infatti, intende investire nello sviluppo di nuovi prodotti a marchio e, in parallelo, sta attuando un progetto di revisione assortimentale. “Oltre a prezzo e qualità, Todis ha da sempre puntato su freschezza, regionalità e proposte biologiche nell’assortimento dei suoi prodotti a marchio privato, rispondendo in modo sempre più puntuale alle diverse esigenze dei consumatori -aggiunge Lucentini-. Una strategia apprezzata dai nostri clienti: alcuni punti vendita dell’area romana hanno raggiunto livelli di produttività anche superiori ai 20.000mila euro/mq”.

In occasione della chiusura dell'anno, infine, Todis traccia già un bilancio che vede un incremento di fatturato del 13%.

Fielmann raddoppia la presenza a Milano

L'insegna ritorna nella città meneghina per un secondo store realizzato in corso Buenos Aires 26, sviluppato su un'area di 360 mq

Il primo punto di vendita nel capoluogo lombardo fu inaugurato appena un anno fa. Fielmann ritorna nella città meneghina per un secondo store realizzato in corso Buenos Aires 26, sviluppato su un'area di 360 mq, estesa su doppio livello. Si tratta dell'undicesimo negozio in Lombardia.

Il locale, situato all’interno di una palazzina in stile decò degli anni ’30, soggetta a lavori di riqualificazione architettonica, è stato realizzato in un’ottica di efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale.

Il punto di vendita è dotato di sale per l’esame della vista, di tavoli dal design essenziale per la consulenza, e di una zona outdoor, arricchita da una varietà di piante e siepi, per sottolineare l'impegno green dell’azienda che, ogni anno, pianta un albero per ogni collaboratore. “Fielmann sostiene che gli investimenti nella comunità siano investimenti nel futuro. Per questo la responsabilità sociale d’impresa è per noi di fondamentale importanza, da sempre” spiega Ivo Andreatta, country manager Fielmann Italia.

Le oltre 1.500 montature che compongono l'assortimento, tra cui la capsule collection di occhiali bio based e accessori creati con materie prime riciclate, sono esposte su ripiani illuminati. I nuovi modelli sono 100% made in Italy e sviluppati da Fielmann con il suo designer italiano Marco Collavo.

Tra i servizi sono disponibili la consulenza personalizzata e l’esame gratuito della vista prenotabile , per telefono, direttamente instore oppure online.

Quanti click servono per fare un acquisto sugli eCommerce della gdo

click ecommerce gdo
I siti online messi sotto torchio da AppQuality, valutati oltre ai click anche i sistemi di pagamento offerti

Un'interessante ricerca effettuata da AppQuality ha messo sotto torchio gli eCommerce della gdo italiana in una #clickchallenge che ha portato a risultati interessanti. Tutti i retailer infatti, allo scoppio dell'emergenza sanitaria, si sono trovati ad accelerare la trasformazione digitale a fronte dell'esplosione delle richieste dal canale online e dopo una prima fase di rincorsa hanno ora consolidato la propria presenza online.

Certo, margini di miglioramento ce ne sono, così come può migliorare la user interface dei siti che devono essere necessariamente multidevice, se non mobile first, per intercettare al meglio le richieste dai consumatori, che ricercano un'esperienza online semplice, personalizzata e veloce. E il numero di click per raggiungere uno scopo è un elemento fondamentale nella progettazione di un sito online.

Non è un caso se al primo posto troviamo un player nativo digitale come everli (ex Supermercato24) che più che essere un retailer fornisce un servizio appoggiandosi ai supermercati tradizionali. Sul sito di everly si devono fare solo 24 click per confermare l'ordine, mentre sul quello di Bennet ne servono 46.

La ricerca è stata focalizzata sul numero di click necessari per confermare un ordine di acquisto senza prendere in considerazione la fase di pagamento, ci si è focalizzati solo sull'elemento quantitativo e non tiene in considerazione il tempo impiegato per il raggiungimento dell’obiettivo.

Quali metodi di pagamento sono previsti sugli store online della gdo

La ricerca di AppQuality ha inoltre valutato i sistemi di pagamento offerti dai vari eCommerce, oltre al ritiro in negozio con il click and collect dei retailer fisici. Un elemento importante visto che nel 90% dei casi, l'abbandono dell'acquisto in Europa avviene proprio durante la fase di pagamento (fonte: Stripe).

Cosa risulta? Che più di due sistemi di pagamento è difficile trovarli, il metodo più diffuso è la carta di credito, seguita da Paypal, mentre nessuno ha implementato bonifico o contrassegno che, secondo un'indagine di Omniaweb, alternative che il consumatore italiano apprezzerebbe per gli acquisti sul web.

pagamento offerto ecommerce

Rossopomodoro apre a Dallas la sua ottava pizzeria Usa

Debutto texano per Rossopomodoro, l'insegna più famosa nelle pizzerie italiane, che occuperà 450 mq dello spazio Eataly (4.300 mq su 3 piani, nel centro commerciale NorthPark Center) con 240 coperti e 2 forni per la pizza targati Stefano Ferrara qualità e tradizione napoletana. La novità di questo Rossopomodoro sarà una Station dedicata alla preparazione della pizza fritta tradizionale di Napoli. Il pizzaiolo in prima linea per Rossopomodoro Dallas è Antonio Magno.

Si consolida così la partnership tra Rossopomodoro e Eataly negli Stati Uniti, testimoniata da una lunga serie di locali aperti in 10 anni: New York City il Flatiron (aperto nel 2010) e Downtown (2016), poi Chicago (2013), Boston (2016), Los Angeles (2017), Las Vegas (2018), e la recente apertura  in Canada, Toronto (2019) e infine l'ultima "perla" (Dallas) come la definisce Rossopomodoro, che continuerà a sviluppare con Eataly in nord America la rete come fa dal 2016, al ritmo di una nuova apertura all'anno.  

"Rossopomodoro, anche in America, con i pizzaioli napoletani capitanati dal maestro pizzaiolo Antonio Magno, si conferma il più autorevole ambasciatore nel mondo della tradizione di Napoli -commenta Roberto Colombo, Ad di Rossopomodoro-. Un esempio di grande lavoro e passione che sposa la visione imprenditoriale di un genio dell'esportazione della cultura gastronomica italiana, Oscar Farinetti, stimato partner ma anche grande amico, al quale insieme a tutto il nostro staff oltreoceano, auguro un grandioso successo per questa prossima entusiasmante apertura di Dallas".

 

 

 

 

 

 

 

Lo store Nike nel cuore di Barcellona

Nike, in partnership con Percassi, già franchisee di Nike in Italia dal 2000, ha realizzato un punto di vendita situato al 17 di Paseo de Gracia

In pieno centro cittadino, a Barcellona, Nike, in partnership con Percassi, già franchisee di Nike in Italia dal 2000, e ora anche uno dei partner in Spagna, ha realizzato un punto di vendita situato al 17 di Paseo de Gracia, sviluppato su tre livelli per una superficie totale di circa 2.000 mq. L'idea alla base di questo store è lo sviluppo di uno spazio dallo spirito metropolitano, punto d’incontro fra lo sport e il digitale, una sorta di hub reattivo dedicato ai member Nike.

Il punto di vendita, ispirato anche dai quattro petali del Flor de Barcelona, simbolo della tradizione cittadina, si sviluppa su quattro principi: connettere, imparare, creare e migliorare, che costituiscono la base delle scelte adottate per la sua realizzazione.

In ottica di sostenibilità sono state adottate specifiche scelte nel rispetto dell'ambiente. Ne è un esempio il pavimento del negozio, costruito con un totale di oltre 80.000 kg di materiali riciclati, che equivale a circa 188.000 palloni da calcio.

A riguardo l'azienda sottolinea: “Con questo impegno, insieme al programma di riciclo Reuse-a-shoe e alla collaborazione con alcune organizzazioni locali, Nike Barcellona è un esempio di quanto Nike stia contribuendo a proteggere il pianeta e a creare un futuro migliore per lo sport”.

Decò a casa: l’eCommerce del Gruppo Arena (VéGé) e ReStore

La collaborazione tra il Gruppo Arena, socio VéGé, e ReStore, dà vita al servizio di spesa online Decò a casa, con ritiro nel punto di vendita o a casa

La collaborazione tra il Gruppo Arena, socio VéGé attivo in Sicilia con 180 punti di vendita, e ReStore, specializzata nella realizzazione di servizi e-commerce per la gdo e la do in Italia, dà vita al servizio di spesa online, effettuata su questo portale, con servizio di ritiro instore e a domicilio. Il servizio di ritiro e consegna della spesa è offerto dal superstore Decò di Balatelle, raggiungendo i residenti di Catania, Aci Castello, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Sant'Agata Li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, e da Messina dal punto di vendita di Tremestieri.

Con questo servizio abbiamo iniziato da Catania quale città metropolitana, siamo presenti anche a Messina e presto lo saremo anche a Siracusa e Palermo -spiega Giovanni Arena, direttore generale di Gruppo Arena-. Il progetto è partito sui punti di vendita diretti e presto sarà esteso anche al canale franchising su tutti quegli store che ne hanno le caratteristiche e che sono in condizioni di garantire uno standard qualitativo del servizio”. Barbara Labate, Ceo di ReStore, aggiunge: "Il progetto Decò a casa offre in Sicilia un servizio rapido ed efficiente in questo periodo storico in cui la digitalizzazione si rende necessaria e utile in tutti settori”.

Modalità del servizio

Decò a casa è attivo da lunedì a domenica con cinque fasce orarie giornaliere di consegna della durata di due ore: dalle 10 alle 12, dalle 12 alle 14, dalle 14 alle 16, dalle 16 alle 18 e dalle 18 alle 20. Con la prima spesa effettuata la consegna è gratuita.

L'assortimento comprende una gamma di prodotti di frutta e verdura, latte e latticini, carne, salumi, gastronomia, pasta, riso e cereali, confezionati alimentari, colazione e snack, acqua, bibite e birra, vini e liquori, surgelati e gelati, baby, cura della persona, cura della casa, carta e plastica, petcare e petfood.

Tognana porta in onda “la tua idea di casa”

Alla vigilia dei suoi 75 anni il brand torna sul piccolo schermo con la nuova linea e uno spot incentrato sulla qualità del made in Italy

Un percorso tra i più iconici monumenti nazionali e tra momenti conviviali ad oggi lontani con la presenza dei prodotti del brand a fare da fil rouge. Questo il concept che caratterizza il ritorno in tv di Tognana, azienda di porcellane da tavola, pentole, decorazioni e complementi d’arredo, alla vigilia dei suoi 75 annia.

Lo spot, firmato dall’agenzia Tend, prodotto con Rai Pubblicità e la casa di produzione Gothacom, è on air fino all'inizio di gennaio 2021 sulle principali reti televisive Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4, RaiNews, RaiPremium, RaiMovie).

Attraverso immagini di momenti quotidiani o di grandi ricorrenze da festeggiare insieme ai propri affetti, Tognana mostra un excursus sulla propria offerta di prodotti che, dalla cottura, alla tavola, passando per la nuova linea tessile, consente di arredare l’ambiente domestico creando così “la propria idea di casa” con gusto e know-how made in Italy. Protagonista è in particolare la nuova collezione Italika.

A corredo delle attività programmate sul piccolo schermo, continuano le attività di product placement dei prodotti a marchio Tognana in vari programmi tv sulle principali emittenti televisive.

Pac 2000A Conad: al via il polo logistico per la carne 4.0

polo logistico Fiano Romano Pac 2000A Conad
Le produzioni potranno essere destinate agli oltre 1.500 punti di vendita che compongono la rete distributiva di Pac 2000A Conad

Una struttura da 13.500 mq con una produttività giornaliera di oltre 75mila confezioni: questi i numeri del nuovo stabilimento per la lavorazione e il confezionamento delle carni che Pac 2000A Conad ha realizzato a Fiano Romano (Roma) dotato di moderne tecnologie con un team di lavoro formato da 150 persone.

Siamo una società con 4 miliardi e mezzo di euro di fatturato, tra le prime della distribuzione nazionale e per continuare ad essere leader dobbiamo migliorarci costantemente” sottolinea Danilo Toppetti, amministratore delegato di Pac 2000A Conad.

Le produzioni potranno essere destinate agli oltre 1.500 punti di vendita che compongono la nostra rete distributiva tramite le piattaforme regionali già attive, con una riduzione dei tempi tra produzione e consegne che andrà dalle 24 alle 48 ore, questo per consentire la salvaguardia del massimo livello di freschezza e integrità del prodotto” spiegato Paolo Lucheroni, direttore responsabile del settore carni di Pac 2000A Conad nonché ideatore e responsabile del progetto.

Le caratteristiche del polo logistico

Sono due le tipologie di produzioni realizzate: prodotti di approvvigionamento ai punti di vendita degli associati dotati di proprio personale per la produzione interna e referenze preconfezionate pronte alla esposizione nei reparti. Per la sua realizzazione sono state adottate varie soluzioni tecniche sia a livello strutturale che impiantistico anche in un'ottica di sostenibilità. Gli impianti sono, infatti, alimentati con fonti energetiche rinnovabili e comunque ad impatto zero. L’energia elettrica è prodotta da pannelli fotovoltaici e dal sistema di cogenerazione con microturbine alimentate da gas metano. Il gas naturale alimenta la refrigerazione delle celle.

Particolare attenzione è stata posta, poi, alla scelta del materiale di confezionamento che, oltre ai normali supporti già in commercio (vaschetta e film), potrà essere fatta con materiali riciclabili come carta o cartoncino. Per ottenere, infine, una diminuzione dei mono materiali si sostituiranno i cartoni a perdere utilizzati per il trasporto con casse riciclabili costituite da plastiche riutilizzabili e rigenerabili.

KFC i ristoranti italiani salgono a 45

Il layout del nuovo Kfc di Milano Loreto si articola in 3 zone distinte: sala per gustare il tipico menù Kfc nel ristorante, finestra walk thru per l'asporto e una saletta separata per gustare il menu da asporto, senza accedere alla sala principale

A meno di un mese dall’ultima apertura (nel centro commerciale Maximo, a Roma), Kfc-Kentucky Fried Chicken Italia apre a Milano (viale Abruzzi 93 angolo Piazzale Loreto) un nuovo ristorante portando a 45 il numero totale dei locali aperti in Italia, 5 dei quali a Milano. Solo nel 2020 -anno terrificante per la ristorazione nel suo complesso- Kfc ha inaugurato 9 ristoranti.

Il nuovo locale di Milano Loreto ha una tripla esposizione (su viale Abruzzi, Piazzale Loreto e via Caretta, traversa di Corso Buenos Aires), e una capienza di 95 posti a sedere in sala e 10 nella saletta.

"Anche in questa seconda fase di lockdown, particolarmente dura in Lombardia, siamo riusciti a realizzare un altro ristorante a Milano -commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc Italia-. E non solo non ci siamo fermati, ma abbiamo pensato a soluzioni sempre più efficienti per offrire ai nostri clienti tutte le alternative per un consumo in sicurezza. Il nuovo ristorante di piazzale Loreto dispone di una finestra che consente di ordinare e pagare comodamente senza entrare nel ristorante. Grazie alla nostra nuovissima app è possibile utilizzare il servizio Clicca & Ritira, per ordinare dallo smartphone in qualsiasi luogo e momento e ritirare l’ordine nel ristorante quando si desidera. E naturalmente si può utilizzare il servizio di consegna. Tutti servizi che i nostri fan utilizzano e gradiscono molto, i numeri ce lo stanno dimostrando".

Il franchisee che gestisce il nuovo ristorante è Mauro Tiberti, alla cui società fanno capo in tutto 6 ristoranti, di cui 4 a Milano città.

"Apriamo un nuovo ristorante Kfc nel cuore di Milano, a soli tre mesi da quello che abbiamo inaugurato sempre a Milano in via Panfilo Castaldi: una sfida vinta e un motivo di grande soddisfazione, in questo momento storico –commenta Mauro Tiberti, Ad di Original Bucket–. Con questo ristorante creiamo 20 nuovi posti di lavoro, e siamo orgogliosi di continuare a dare il nostro contributo all’occupazione nel territorio di Milano e alla ripresa dell’intero comparto della ristorazione. Operare per un brand internazionale così apprezzato anche in Italia, all’interno di un sistema solido come quello di Kfc, ci consente di continuare a metterci in gioco e a crescere, come dimostra il nuovo ristorante di Milano".

LAYOUT STUDIATO PER I CENTRI URBANI

Il Kfc di Piazzale Loreto ha un layout pensato soprattutto per i centri urbani e per rendere ancora più agevole il consumo attraverso l'asporto e il servizio di consegna (delivery), modalità sempre più necessarie in questo momento.

Il locale si articola in 3 zone distinte: la sala per gustare il tipico menù Kfc nel ristorante, la finestra walk thru che consente l'asporto, e una saletta separata che, quando sarà possibile tornare a consumate in loco, potrà essere utilizzata per gustare il menu da asporto, senza accedere alla sala principale: uno spazio destinato a rimanere aperto anche dopo la chiusura della sala principale, per offrire la possibilità di consumo in sicurezza fino a tardi.

Il ristorante di piazzale Loreto sarà aperto dalle 11 del mattino a mezzanotte fino al 27 dicembre e opererà attraverso l'asporto anche con ordini dai chioschi interni al ristorante e tramite il servizio di clicca e ritira da app. Inoltre, è attiva la consegna con Uber Eats, che riconoscerà uno sconto del 50% a chi ordina da questo locale.

Dal 28 dicembre il ristorante sarà aperto anche per il consumo in sala (compatibilmente con le normative), con un orario più esteso (da lunedì a giovedì 11-00,30, da venerdì a domenica 11-3,00) e la con segna sarà disponibile anche attraverso Glovo, Deliveroo e Just Eat.

 

Risparmio Casa programma l’ingresso nel sud Italia

Risparmio Cara programma lo sviluppo e punta su nuove aree geografiche come la Sicilia con un primo negozio che sarà realizzato a Ragusa

Trenta aperture per il nuovo anno amplieranno la rete vendita di Risparmio Casa, la catena dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, attualmente formata da 113 punti di vendita con l'obiettivo di arrivare a 200 entro il 2025.

Il format della catena si espanderà su metrature diverse, da 2.000/2.500 mq fino ai 5.000 mq e conquisterà aree geografiche non ancora presidiate. L'insegna è, infatti, presente per lo più al centro e al nord Italia, ma prevede l'ingresso in regioni come la Sicilia con un primo negozio che sarà realizzato a Ragusa.

Alla luce dello scenario macro economico e socio sanitario è importante garantire un’offerta democratica, in linea con le esigenze del consumatore moderno. Un consumatore sempre più cherry picker sui canali. Infatti lavoriamo su un target trasversale offrendo anche l’eCommerce, per noi un servizio ed anche volano di conoscenza del brand che fa da apri pista di awareness sui territori dove a breve arriveremo con il canale fisico” spiega l'azienda.

Ergon (Ard discount): l’incremento della rete e delle vendite

Le recenti inaugurazioni hanno portato la rete Ard Discount di Ergon, concessionaria in Sicilia anche per i marchi Despar e AltaSfera, a 150 strutture

Le 45 inaugurazioni realizzate nel corso dell’anno hanno portato la rete Ard Discount di Ergon, concessionaria in Sicilia anche per i marchi Despar e AltaSfera, a 150 strutture sul territorio siciliano e calabrese con la possibilità di conquistare nuove aree geografiche.

L'insegna ha registrato nel 2020 un incremento di 60 milioni di euro rispetto al 2019, con un aumento percentuale di 35 punti alla 44esima settimana dell'anno. Ard Discount ha incrementato le proprie performance anche a parità di punti di vendita rispetto al 2019 (+ 29,5%).

I numeri dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta -dichiarato Marco Sgarioto, direttore commerciale Ard Discount-. La costante fiducia manifestata dai nostri clienti rappresenta per noi motivo di orgoglio e ulteriore impegno per il futuro e stiamo già immaginando un 2021 intenso grazie a moltissime altre aperture di nuovi Ard Discount. Vogliamo offrire una customer experience sempre più in linea con le nuove tendenze di consumo, combinando qualità del prodotto e convenienza economica attraverso le nostre referenze mdd caratterizzate da una filiera corta e controllata. Nello specifico i nostri marchi premium Terre e Tesori e Terre e Tesori di Sicilia caratterizzano prodotti con grande valore aggiunto legato alla produzione nel nostro territorio ed alla qualità delle materie prime utilizzate”.

Gruppo VéGé: i numeri 2020 e un nuovo format tra i progetti per il 2021

Tra le iniziative in programma: l’ulteriore estensione degli assortimenti per le mdd e il progetto del format di punti di vendita a insegna VéGé

L'anno che sta per concludersi registrerà, secondo le previsioni del Gruppo VéGé, un fatturato al consumo di 11,25 miliardi di euro, con un incremento complessivo del 10,1% ed una crescita a parità di rete distributiva del +6,9% rispetto al 31 dicembre 2019.

Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé

Da una parte l’emergenza sanitaria ha imposto flessibilità e revisioni in corsa di progetti e tempistiche, dall’altra le imprese associate hanno offerto una risposta corale ammirevole per reattività e senso di responsabilità alla pressione cui sono state sottoposte” dichiara Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé.

Gli obiettivi per il 2021

Tra le iniziative in programma vanno sottolineate l’ulteriore estensione degli assortimenti per le mdd e l’affiancamento agli associati nella realizzazione delle loro piattaforme digitali di eCommerce e proximity marketing, ma anche l’avvio di un progetto che riguarda l’insegna VéGé, un nuovo format di punti di vendita.

Il rilancio dell’insegna VéGé, allo studio da qualche tempo e rimasto in stand-by a

Giuseppe Maiello, vice presidente del Gruppo VéGé

causa dell’emergenza sanitaria, prevede lo sviluppo di punti di vendita concepiti e strutturati per essere l’evoluzione del format supermercato in linea con la tendenza in atto che premia un format in grado di proporre il mix meglio calibrato di accoglienza, convenienza, assortimenti profondi e qualificati nell’alimentare, con particolare attenzione a freschi e freschissimi, e servizio personalizzato al cliente” sottolinea Giuseppe Maiello, vice presidente di Gruppo VéGé.

Valter Mion, vice presidente del Gruppo VéGé

A questo format si allineeranno anche le imprese associate. Sulle caratteristiche di questa nuova insegna interviene anche Valter Mion, vice presidente di Gruppo VéGé: “Andiamo a proporre un format di supermercato che sappia accogliere e far sentire a casa propria il cliente, offrendogli sempre più freschezza di assortimento e servizio personalizzato”.

La rete del Gruppo

Attualmente sono 35 le imprese associate e 3.585 punti di vendita per 2,4 milioni di mq di superficie commerciale complessiva, una situazione che colloca l'azienda al secondo posto in Italia per numero di store e alla quinta posizione nel canale dettaglio con una quota di mercato del 7,20% (GNLC Settembre 2020 Nielsen).

Stando ai dati ufficializzati dal gruppo, a livello regionale, le imprese associate seguono le seguenti quote di mercato in Campania (30,7%), Basilicata (23,7%) e Sicilia (21,61%) e sono seconde in Sardegna (13,6%) e Veneto (12,6%).

Il cashback di Natale proposto da Coin

L'insegna amplifica i vantaggi del cashback attraverso un'iniziativa extra di Natale allineandosi alle disposizioni del Governo italiano

L'insegna amplifica i vantaggi del cashback attraverso un'iniziativa extra di Natale allineandosi alle disposizioni del Governo italiano. In quest'ottica, fino al 31 dicembre, i consumatori che supereranno 150 euro di spesa nei department store Coin di tutta Italia, da martedì 15 dicembre fino fine anno, avranno un buono del 10% dell’importo dello scontrino, da utilizzare dal 2 gennaio al 14 febbraio 202. L'operazione è legata al claim Da Coin il Cashback vale di più. Con un acquisto del valore di 300 euro, invece, il cliente potrà ottenere 15 euro dallo Stato e 30 da Coin.

Si tratta di un ritorno certo sui propri acquisti che potrà dare ancora maggiore slancio allo shopping di Natale in un anno particolarmente difficile per tutti gli italiani -afferma Monica Gagliardi, direttore marketing e digital transformation di Coin spa-. Il nostro Gruppo, con questa iniziativa intende fare da moltiplicatore del progetto lanciato dal Governo Italiano per sostenere e valorizzare le attività commerciali e i negozi fisici delle nostre città”.

Zaini Milano: disponibile il delivery

Zaini
L'azienda promuove il proprio catalogo, acquistabile anche online da tutta Italia selezionando tra le varie linee di Zaini Milano

L'azienda promuove il proprio catalogo, finalmente acquistabile anche online direttamente dal sito da tutta Italia selezionando tra le varie linee di Zaini Milano che comprendono ogni gusto di pralina, rosa, bianca, caramel dorè, al latte fondente, al pistacchio, all’arancia, al caffè. Gli articoli in assortimento propongono un packaging elegante dal gusto vintage o ironico ma anche l'iconografia del Natale con paesaggi e Presepi in zucchero racchiusi in barattoli di vetro, confezioni in latta o legno e un Panettone artigianale con lievito madre.

La linea Zaini Milano si può ordinare direttamente nel negozi di Milano di via Carlo De Cristoforis 5, nei due spacci ubicati rispettivamente nel capoluogo lombardo, in via Imbonati, e nella fabbrica di Senago di viale Europa 2, dove si trovano occasioni per la seconda scelta perché si tratta di articoli lievemente danneggiati nel confezionamento.

Unieuro nomina il nuovo Private Label Manager

Unieuro TikTok
Maurizio Garbin, una lunga esperienza nelle mdd, è il nuovo private label manager di Unieuro, un ruolo creato appositamente per lo sviluppo e la gestione dei prodotti a marchio del distributore

Quello assegnato a Maurizio Garbin, nominato private label manager di Unieuro, è un nuovo ruolo dedicato allo sviluppo e alla gestione dei prodotti a marca privata ed esclusiva, che ad oggi è rappresentata principalmente dal brand proprietario Electroline: Garbin ne seguirà l’intero processo, che parte dalla ridefinizione della strategia di marca e value proposition e dall’interpretazione dei bisogni dei clienti, per poi passare allo sviluppo del prodotto in collaborazione con i category manager e giungere al posizionamento a scaffale. La posizione riporterà direttamente a Gabriele Gennai, chief commercial officer.

Maurizio Garbin

Laureato in discipline economiche e sociali all’Università Bocconi di Milano nel 1989, Maurizio Garbin ha avviato la propria carriera nel 1990 in Hewlett Packard come responsabile consulenza e formazione manageriale, per poi passare nel 1996 a Unes (gruppo Finiper) dove ha svolto diversi ruoli di responsabilità in funzioni differenti per diventare, nel maggio 2012, responsabile marca privata, gestendo con successo lo sviluppo dei marchi U! Confronta e Risparmia e VG il Viaggiator Goloso.

"Dopo la riorganizzazione del category management e degli acquisti, sono molto felice di dare il benvenuto a un manager di grande esperienza in un ambito sempre più cruciale per ogni tipologia di retailer: la marca privata. Nel settore dell’elettronica e degli elettrodomestici, in particolare in Unieuro, lo spazio di crescita e sviluppo dei brand proprietari è strategico come ulteriore leva di differenziazione e fidelizzazione e Maurizio saprà far leva sulle competenze maturate in una carriera ampia e articolata, coronata dal successo universalmente riconosciuto del marchio VG il Viaggiator Goloso".

 

Buoni e salutari. Sono i legumi fonte di iodio della nuova linea Le Conserve della Nonna

Nell’ultimo anno la linea di legumi de Le Conserve della Nonna, prodotti da sempre caratterizzati da un alto contenuto proteico, si è arricchita di un ulteriore valore aggiunto: un pizzico di sale iodato protetto PRESAL® altamente assimilabile e dalle indubbie proprietà benefiche per l’organismo. Una novità che è frutto della collaborazione con Caber, azienda bolognese specializzata dal 1968 nella produzione d’insaporitori.

L’importanza di questa scelta: le proprietà dello iodio

In natura gli alimenti più ricchi di iodio sono i pesci di mare e i crostacei. Anche le uova, il latte e la carne ne contengono quantità importanti. Tuttavia la quantità assunta attraverso questi alimenti non è mai sufficiente a garantirne l’adeguato apporto giornaliero. Tale condizione di insufficienza determina in tutto il mondo un grave problema di salute pubblica e vede in Italia, secondo i dati dell’ISS, 6 milioni di persone colpite da patologie legate alla carenza iodica. Da qui nasce l’impegno de Le Conserve della Nonna nell’abbracciare la problematica, proponendo ai propri clienti, in linea con gli obietti primari sanciti da OMS e FAO in tema di carenza iodica, un prodotto dall’alto contenuto salutare. Lo iodio, infatti, è un componente essenziale per il buon funzionamento della tiroide e contribuisce alla normale crescita dei bambini, al corretto sviluppo del sistema nervoso e alla regolazione di numerosi processi metabolici dell’organismo.

 La linea di legumi de Le Conserve della Nonna

Le referenze che compongono la linea di legumi de Le Conserve della Nonna sono il risultato della ricerca e della selezione delle migliori varietà del mondo e si caratterizzano per ricette semplici e gustose, ideali per un’alimentazione sana, naturale ed equilibrata. Ci sono i Legumi Semplici –   di prima qualità, conservati al naturale e senza conservanti, perfetti per minestre, zuppe o per arricchire gustose insalate. A questi si aggiungono i Legumi Ricettati, referenze tipiche della tradizione italiana, pronte all’uso per un piatto completo e gustoso.

Una linea di legumi con ingredienti 100% naturali, senza aromi, conservanti e coloranti e ora ulteriormente impreziosita grazie alla presenza del sale iodato protetto PRESAL®, fonte di iodio garantita, capace di resistere, senza disperdersi, alle cotture in forno, in padella, in fritture e nell’acqua di bollitura della pasta.

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Esselunga: official partner Italia Team per i Giochi Olimpici

Via alla partnership tra Esselunga e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano con il quale l'insegna diventa official partner dell'Italia Team

Via alla partnership tra Esselunga e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano con il quale l'insegna diventa official partner dell'Italia Team e official supplier di Casa Italia ai Giochi della XXXII Olimpiade, in programma a Tokyo dal 23 luglio all'8 agosto 2021.

Lo sport in tutte le sue discipline celebra l’impegno, lo spirito di sacrificio e la sana competizione, che assumono un ruolo ancora più rilevante in questo periodo storico e possono essere da stimolo per la ripartenza -afferma Sami Kahale, Ceo di Esselunga-. Questa sinergia è per noi molto importante come azienda italiana che pone al centro i clienti, che insieme a noi faranno il tifo per i nostri atleti”.

Questa collaborazione rientra nell'impegno intrapreso da Esselunga a sostegno dei clienti, della comunità e del territorio in ottica di sostenibilità. Nel caso specifico lo sport si inquadra nella promozione di una vita sana e di una corretta alimentazione. Un concetto che viene reso concreto anche nella proposta assortimentale: ne sono un esempio le linee Equilibrio, studiata per rispondere a specifiche esigenze nutrizionali, e CheJoy pensata per i bambini.

La partnership è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, Giovanni Malagò, presidente del Coni e alcuni atleti rappresentanti dell’Italia Team.

Quotidiana: l’edicola dove fare la spesa

La sperimentazione di Quotidiana parte da Milano. Si tratta di un rilancio delle edicole presenti in città con un'offerta alimentare

Sul modello delle edicole parigine parte in Italia la sperimentazione di Quotidiana, un progetto che prevede un vero e proprio rilancio delle edicole presenti sul territorio cittadino ripensate e con un'offerta rinnovata. L'assortimento comprende, infatti, anche una proposta food di oltre 320 referenze tra gastronomia e prodotti confezionati selezionate dal mâitre di lungo corso Antonio di Ciano, insieme a prodotti di parafarmacia e articoli per la casa e per la persona, tutti a prezzi competitivi. La prima apertura è stata realizzata a Milano, in via Bocconi ad angolo con viale Bligny, ne seguiranno tre previste a gennaio. Il progetto è stato promosso dal Gruppo MilanoCard che ha già acquisito 12 chioschi e ne dovrebbe acquisire altri 38 per un totale, almeno in una prima fase, di 50 edicole. Inizialmente si punterà ad ampliarne la presenza nella città meneghina ma l'azienda guarda con interesse ad altre piazze lombarde e a Roma.

Nella visione di Quotidiana, le edicole “rappresentano un presidio culturale e sociale del territorio, un rilevante elemento di arredo urbano della città e una vasta e capillare rete distributiva di prossimità dove i cittadini possono anche fare la spesa”.

Il lavoro di restyling architettonico è stato curato dall’architetto Martina Valcamonica che ha ripensato in chiave sicura e sostenibile le edicole del network compiendo un vero e proprio restauro conservativo che permette agli iconici chioschi che popolano la città di Milano di tornare in vita.

L'iniziativa ha anche una valenza sociale perché permetterà a persone con fragilità di inserirsi o tornare nel mondo del lavoro grazie alla collaborazione con alcune realtà del terzo settore milanese come Spazio Aperto e Vestisolidale o come il Consorzio Farsi Prossimo. Lo spazio è, quindi, pensato anche come luogo dove poter interagire per disporre di servizi socio-assistenziali che possono spaziare dalla fisioterapia a domicilio al servizio di ricerca badante, dai servizi educativi alla psicoterapia, o per trovare lavori come baby sitter, giardinieri o elettricisti. Ma sarà possibile anche trovare in Quotidiana una vetrina per promuovere artisti emergenti o per offrire nuova e più vicina opportunità di diffusione ai contenuti di qualità.

Le prossime edicole apriranno a Piazzale di Porta Genova, Piazza Lega Lombarda, Via Fabio Filzi, Via Pascoli angolo viale Romagna, Piazzale Lavater, Piazza del Tricolore, Piazzale De Agostini angolo via Boni, Via Castel Morrone.

Il nostro Gruppo è nato 10 anni fa in una Milano gioiosa e speranzosa. Siamo cresciuti e ci siamo consolidati in una Milano ebbra del successo che il lavoro di ognuno aveva creato -spiega Edoardo Filippo Scarpellini, Ad del Gruppo MilanoCard-. Ora nei mesi della Milano colpita e ferita abbiamo sentito il dovere di investire nel suo futuro. Lo abbiamo voluto fare partendo da un asset fondamentale della città, un suo elemento storico e culturale identificativo quali sono le edicole. Abbiamo scelto un nome che può apparire semplice, che sicuramente non è sensazionalistico ma che esprime quello che vogliamo essere, la quotidianità per tante persone”.

A breve partirà anche la vendita online con il servizio di click & collect.

Pam Panorama: un libro per i più piccoli

pam panorama
Il volume dal titolo Tutto cambia, Matteo! sarà donato da Pam Panorama ai reparti di pediatria di alcuni ospedali italiani

I piccoli pazienti ricoverati nei reparti di pediatria di alcuni ospedali italiani riceveranno in dono un libro da Pam Panorama, grazie alla collaborazione con la casa editrice Il libro con gli stivali.

Il volume dal titolo Tutto cambia, Matteo!, che sarà distribuito anche in alcune scuole sul territorio italiano, racconta il tema del cambiamento vissuto attraverso gli occhi e le emozioni di un bambino. Il protagonista è Matteo, il ragazzo si trova a vivere delle esperienze che lo porteranno a capire che la vita è fatta di cambiamenti e che senza questi non sarebbe vita.

L’iniziativa editoriale rientra in un percorso più ampio che Pam Panorama compie per dare il suo contributo ai reparti pediatrici delle principali strutture sanitarie italiane a cui ha donato beni di prima necessità quali poltrone per triage pediatrico, culle neonatali, mascherine FFP2, camici monouso, igienizzanti, specchi con rotelle, devices per monitoraggio funzioni vitali e Tv Color.

Dominga Fragassi, responsabile marketing Pam Panorama

Comunità e vicinanza sono le parole che accompagnano Pam Panorama in questo anno davvero complicato. Essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante verso i territori in cui operiamo e non solo -afferma Dominga Fragassi, responsabile marketing di Pam Panorama-. Da questo percorso nasce questo libro che viaggerà nelle tante pediatrie d’Italia, affiancando beni di prima necessità che abbiamo deciso di donare, accompagnando bambine e bambini in difficoltà, si fermerà in tantissime scuole del nostro territorio per permettere riflessioni, pensieri e azioni, sarà un dono per chi non ha mai smesso di essere bambino e di trasformarsi”.

Tonitto 1939 potenzia l’export e sbarca negli Usa

Tonitto 1939
La società Tonitto 1939 sbarcherà negli Stati Uniti dopo aver conquistato due certificazioni chiave per l'export: Fda e Aeo

I risultati registrati dall'azienda Tonitto 1939, specializzata nella produzione del sorbetto, sono positivi con un importante incremento di fatturato (+15% rispetto al 2019). E sono rosee anche le prospettive. La società sbarcherà negli Stati Uniti dopo aver conquistato due certificazioni chiave per l'export: la certificazione Fda (Food and Drug Administration) che assicura prodotti e alimenti destinati ai cittadini americani e la certificazione Aeo (Authorized Economic Operator) ovvero azienda affidabile riconosciuta dall'amministrazione doganale italiana.

“La nostra volontà è quella di proseguire costantemente nel nostro processo di sviluppo anche e soprattutto a livello internazionale -spiega Luca Dovo, amministratore delegato di Tonitto 1939-. Essere riusciti a conquistare queste due certificazioni ci apre nuovi scenari, ancora inesplorati, che contiamo di concretizzare nei prossimi anni. L'export, infatti, resta una parte fondamentale ed essenziale della nostra attività, tant'è che esportiamo già in più di 30 Paesi in tutto il Mondo, dall'Europa fino alla Cina. Per questo continuiamo a investire molte risorse per dare continuità al rafforzamento della nostra gamma”.

Il 2020 registra risultati importanti anche in vari Paesi europei. Ne è un esempio la Norvegia dove Tonitto 1939 ha rilanciato la Coppa Famiglia all'interno della catena della gdo Rema 1000.

Acquisti non food nell’era del Covid: abitudini e trend di crescita

sostenibilità arredamento GS1
L'Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ha tracciato una panoramica sugli acquisti in casa e per la casa nel corso dell'emergenza sanitaria

Come sono cambiate le abitudini dei consumatori in conseguenza del Covid 19 ma anche in relazione agli incentivi fiscali? L'Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ha tracciato una panoramica sugli acquisti in casa e per la casa, risultata trainante perché vissuta pienamente nel corso dell'emergenza sanitaria.

Per questo motivo sono risultati trainanti settori come il bricolage, con vendite in lieve aumento annuo (+0,4%) e gli elettrodomestici che hanno registrato una crescita delle vendite a valore di +5,1%, favorita dall’esigenza di sostituzione dei vecchi elettrodomestici e dagli incentivi delle ristrutturazioni edilizie. Tra i settori con risultati positivi ci sono anche i mobili (+8,4%) e casalinghi. Nello specifico a sostenere la domanda di mobili sono state la ripresa del mercato immobiliare e le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e di riqualificazione energetica. Il segmento del giardinaggio, tempo libero e autoaccessori ha coperto il 52,3% delle vendite totali, mentre quello dell’edilizia e fai da te il restante 47,7%. In linea di massima si tratta di ambiti votati a migliorare la vita domestica.

In più settori, come nel caso dei mobili, del bricolage e dell'home living i negozi specializzati restano il principale canale distributivo. Tra i canali di vendita, l’online registra la crescita più significativa: +3,3% annuo, ma +78,3% nell’ultimo quinquennio.

La sensibilità per la cura e l’ammodernamento della casa e degli ambienti domestici si è acuita negli ultimi mesi ma è una tendenza che era già in atto da alcuni anni, come emerge chiaramente dall’Osservatorio Non Food 2020 -afferma Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy-. Un fenomeno conseguente alla crescita dei redditi, alla ripresa del mercato immobiliare, che sostiene la domanda di primo acquisto di mobili ed elettrodomestici, e alla conferma delle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica”.

Il Natale solidale di Unes e Pangea

Unes avvia un'iniziativa in collaborazione con Fondazione Pangea onlus, attiva dal 7 dicembre in tutti i punti di vendita della rete, a sostegno delle vittime di violenza

Si consolida la collaborazione tra Unes e la Fondazione Pangea Onlus a sostegno delle donne vittime di violenza domestica e dei loro bambini con una nuova iniziativa in occasione del Natale, attiva dal 7 dicembre in tutti i punti di vendita della rete.

Nei negozi del gruppo i consumatori potranno, infatti, donare 2 euro per ricevere una decorazione natalizia firmata Pangea, creata dall’artista Enrica Mannari nelle quali è presente la scritta Amor Vincit Omnia. Le donazioni raccolte saranno devolute a sostegno di donne e bambini vittime di violenza alle quali Pangea intende dare un ambiente sicuro, protetto e sereno, dove ricevere assistenza psicologica e legale, giochi terapeutici, laboratori, pet therapy.

La decorazione natalizia -sottolinea Unes- racchiude in sé un grande potere simbolico: l’amore quello vero, fatto di fiducia, grandi ideali, abbracci e comprensione che può sopraffare tutto, anche gli episodi più terribili. Ideale come pallina da appendere all’albero di Natale o come originale biglietto augurale da apporre sui regali più preziosi, la decorazione Pangea è un gesto concreto per chi vuole davvero fare qualcosa per garantire un futuro migliore a tutte le mamme e i loro bambini che hanno vissuto la piaga delle violenza domestica”.

Ghidelli (Ad Kasanova) scrive a Conte: “Iniquità su aperture e prodotti”

kasanova
Lettera aperta del Ceo dell’azienda di Arcore al Presidente del Consiglio dopo l’emanazione dell’ultimo Dpcm

Inviata una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dall’amministratore delegato di Kasanova SpA (550 negozi in Italia e 2.000 dipendenti), Maurizio Ghidelli. Il tema è la "troppa iniquità, spesso immotivata, nella scelta delle aperture e delle chiusure e dei prodotti”.

Ghidelli rileva che nel decreto varato il 3 novembre scorso è stata “concessa la vendita di alcune categorie di prodotto – come ad esempio quella degli elettrodomestici – considerate utili ad assecondare le necessità del periodo, generate da una casa vissuta più intensamente per via della pandemia. Qui nasce la prima diseguaglianza commerciale: perché una pentola a pressione elettrica deve essere considerata utile per la casa, e quindi vendibile al pubblico, mentre una pentola a pressione adatta ai fuochi tradizionali no?”. Analogo discorso vale per un’aspirapolvere rispetto a piatti, bicchieri e stoviglie.

“Nel Dpcm del 3 novembre – continua Ghidelli nella lettera – si è perpetrata poi un’ulteriore discriminazione, per altro già iniziata con il lockdown di novembre, nei confronti dei centri commerciali: nei giorni festivi e prefestivi dovranno rimanere chiusi anche a dicembre…”. E all’interno dei centri commerciali chiudono i negozi ma rimangono aperti supermercati e al loro interno è consentito vendere tutte le categorie merceologiche, lasciando così “la strada spianata alle vendite web ‘non italiane’, che traggono un vantaggio da queste “decisioni destabilizzanti”.

Ghidelli si rivolge così a Conte con preghiera “di appianare urgentemente queste disuguaglianze che rendono impossibile alla classe imprenditoriale di competere tra pari.
Stiamo parlando del destino di centinaia di migliaia di persone che vivono del lavoro svolto nei centri commerciali e che, dovendo chiudere a dicembre, dovranno affrontare una situazione difficile e faticosissima. Perché chiudere i centri commerciali a dicembre? Si diceva che avremmo fatto sacrifici a novembre per poter riaprire i negozi a dicembre. Per negozi credo sia giusto intendere tutti i punti vendita, senza discriminazioni…”.

Ghidelli conclude il suo appello invitando il premier Conte a recepirlo come “una forma di protesta gentile ma accorata”.

Conad 2020: fatturato a 15,7 miliardi e progetti di crescita

Multicanalità, mdd, sostenibilità e digitalizzazione: i pilastri delle strategie di Conad, che cresce nel fatturato, nella rete di vendita, nella quota delle mdd

Una crescita del fatturato del 10,2%, Mdd pari a oltre il 30% del fatturato con una quota del 14,8%, investimenti previsti per i prossimi tre anni pari a 1,48 mld: questi i numeri di Conad nel 2020, che con un fatturato di 15,7 mld di euro (compresa l’integrazione della rete Auchan) nell’anno di Covid-19, conferma la propria leadership e, come promesso (anzi in anticipo rispetto alla programmazione prevista) porta a conclusione l’operazione Auchan.

 

“Siamo soddisfatti ma non felici -sottolinea Francesco Pugliese, Ad di Conad Francesco Pugliese- perché il Paese deve affrontare una difficile fase di ripresa e il sistema distributivo italiano nel suo complesso attraversa una situazione critica, sia per la contrazione dei consumi e del reddito disponibile, sia per le trasformazioni in atto, che erano già presenti e sono state accentuate dalla pandemia, come la crescita esponenziale dell’eCommerce e la crescita continua dei discount”.

 

I numeri

Come detto, il fatturato 2020 si attesta vicino a 16 miliardi di euro, in crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente (un incremento pari al 61% in dieci anni) che non riguardato tutti i 3.816 punti di vendita, di cui 182 della rete italiana del distributore francese: trend molto positivo, a parità di rete, per i canali di prossimità (anche per l’effetto Covid-19, con Conad City che mette a segno la migliore performance con +5,7) e i concept Parafarmacia, Petfood, Ottico e carburanti, negativo invece l’andamento degli ipermercati.

 

Sulla base dei dati Nielsen 1 semestre 2020, la quota di mercato di Conad è salita al 14,8%, guadagnando un punto percentuale, (fonte: Nielsen I semestre 2020), confermando la propria leadership nel canale supermercati con una quota del 24,2%. Dati ulteriormente in crescita per il passaggio nel secondo semestre dell’anno di altri punti vendita ex Auchan, come confermano dall’azienda. “Tutte operazioni che ci mettono nella condizione di crescere anche nelle grandi aree urbane del Nord”, precisa Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

 

I pilastri delle strategie di sviluppo

«Multicanalità, intesa come la progressiva segmentazione delle attività per format/cliente, sviluppo dei prodotti a marchio Conad, sostenibilità (definita come la nuova dimensione del valore della marca), digitalizzazione, con un ecosistema eCommerce dedicato: queste le direttrici strategiche di Conad, per diventare determinanti in tutti i canali, dopo l’integrazione della rete ex Auchan -puntualizza Avanzini-. Quindi, per rendere la nostra rete ancora più efficace nel soddisfare le esigenze dei clienti, abbiamo definito un piano di investimenti da 1,487 miliardi di euro in tre anni dedicati all’ammodernamento dei punti di vendita di ogni tipologia, ma focalizzandoci su due canali: attrazione, con Spazio Conad, e prossimità nella quale rientrano le insegne Conad, Conad City e Conad Superstore, con obiettivi di marketing diversi per l’incremento dello share of wallet.

Le mdd

Elemento trainante della crescita rimangono le diverse linee a marchio Conad che rappresentano circa un terzo del fatturato (34%) del Consorzio bolognese. “Con 4.978 prodotti, di cui 500 nuovi lanci, la mdd, basata sul valore dell’italianità, vale 4,5 miliardi di euro, con una crescita del 20% a valore, oltre a rappresentare più del 30% del valore totale Italia -precisa Avanzini-. Intendiamo sviluppare nuove linee nel food come nell’extralimentare, focalizzandoci sulle parole chiave che hanno caratterizzato lo sviluppo delle mdd fino a oggi: vale dire convenienza, salute & benessere, sostenibilità, servizio (con diversi progetti nei vari reparti: gastronomia assistita e piatti pronti Take Away, Panetteria e prodotti da forno, prodotti time saving) e indulgence, riferita allo sviluppo di prodotti lungo gli assi tradizione/territorio e modernità sapore, con il branding Sapori&Dintorni e Sapori&Idee, oltre che nel Cura Persona, estendendo linee anche premium”

Sono stati inoltre avviati un progetto di digitalizzazione per dotare Conad di una piattaforma di e-commerce e un progetto pilota, in partnership con Deliveroo, per verificare le potenzialità dell’home delivery per l’offerta a marchio Conad.

 

 

per noi l’eCommerce è un canale, non un servizio che richiede una propria struttura, logistica e di personale

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad

 

 

La comunicazione

Presentato anche lo spot Conad di Natale, che sarà in onda sulle reti tv e sui social, che vuole comunicare il senso di Comunità che unisce tutte le persone pur rispettando il distanziamento.

Nel 2020 Conad ha raggiunto la leadership anche nella comunicazione: oggi è Top of Mind del settore per il 20% dei consumatori e ha una brand awareness del 96,1%. Dati confermati dal numero di clienti che visitano settimanalmente i punti di vendita Conad, pari nel 2020 a 10,3 milioni di famiglie.

 

La nuova prossimità di MD: debutta nello spot il fondatore Podini

Per Natale la catena punta su un messaggio di vicinanza e augurio in cui per la prima volta, insieme alla testimonial Clerici, "ci mette la faccia"

Vicinanza, serenità e calore familiare: questa l'atmosfera del nuovo spot natalizio firmato MD, che sceglie di inviare il proprio messaggio d'augurio agli italiani attraverso il volto - rassicurante- del proprio fondatore. Il cavalier Patrizio Podini debutta così per la prima volta in tv accanto all'ormai nota testimonial Antonella Clerici, ponendosi come sigillo di autenticità di valori e intenti (in stile Giovanni Rana, insomma).

Una comunicazione di prossimità che si inserisce perfettamente all'interno di un contesto sociale ancora turbato dalla pandemia e dal conseguente distanziamento. La pubblicità, che andrà in onda sulle reti nazionali dal 13 al 26 dicembre ed è firmata dall'agenzia Sunny di Milano, vede Antonella Clerici, come da tradizione, nella cucina di “Casa MD” e il cavaliere intento a confezionare pacchi natalizi in un ambiente domestico dal sapore accogliente.

“Lo spot nasce con motivazioni ben precise: emozione, concretezza e un pizzico di ironia”, spiega in una nota aziendale Anna Campanile, direttrice marketing di MD: “Uno spot in cui i valori e la magia del Natale prendono il posto dei consueti messaggi su prodotti od offerte da promuovere. Nasce per un preciso volere del nostro presidente: fare personalmente gli auguri a tutti gli italiani in un momento così difficile, affiancando con un po’ di humour il sorriso famigliare e rassicurante di Antonella Clerici”.

A fare da fil rouge è ancora una volta la colonna sonora con il brano “Vengo anch’io”, arrangiato per l’occasione in chiave natalizia da Paolo Jannacci.

 

 

Brands Award: Caffè Borbone vince la 21esima edizione

Proclamato il vincitore dell'edizione 2020 del Brands Award, il premio alle migliori marche dei beni di consumo organizzato dalle riviste Gdoweek e Mark Up

Il vincitore assoluto dell'edizione 2020 del Brands Award, il premio alle migliori marche dei beni di consumo organizzato dalle riviste Gdoweek e Mark Up, realizzato in collaborazione con Iri e Toluna, è Caffè Borbone, capsule e cialde di Caffè Borbone, vincitore anche della categoria Alimentari Confezionati. La giuria, composta da retailer, manager della gdo e consumatori, ha premiato “le brillanti performance di crescita e le ottime performance”.

Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente Vecchio Amaro del Capo di Distilleria F.lli Caffo e Fage Total 0% di Fage International.

Birra Messina Cristalli di Sale di Heineken Italia si è aggiudicato il Premio Retailer 2020. Per quanto il Premio Consumatore, basato sul giudizio espresso da 2.000 consumatori del Panel Toluna, è andato invece a Parmareggio Parmigiano Reggiano.

Per conoscere il regolamento e il meccanismo di voto del premio si può consultare questo sito.

I vincitori di categoria sono:

Alcolici e birre

1° Brand esistenti Vecchio Amaro del Capo – Distilleria F.lli caffo

1° Brand in lancio Birra Messina Cristalli di Sale – Heineken Italia

Bevande

1° Brand esistenti Coca-Cola – Coca Cola Italia

1° Brand in lancio Santàl Dolce di Natura – Parmalat

Alimentari freschi

1° Brand esistenti Fage Total 0% – Fage International pari merito con

Parmareggio Parmigiano Reggiano – Parmareggio

1° Brand in lancio Activia shake&go - Danone

Alimentari confezionati

1° Brand esistenti Caffè Borbone capsule e cialde – Caffè Borbone

1° Brand in lancio Valfrutta al Vapore Passata vellutata – Conserve Italia

Dolciario

1° Brand esistenti Baiocchi Mulino Bianco – Barilla G. e R. Fratelli

1° Brand in lancio Nutella Biscuits – Ferrero Commerciale Italia

Petfood

1° Brand esistenti Felix umido gatto – Nestlé Purina Commerciale

1° Brand in lancio Gourmet Gold Delizie in Salsa umido gatto – Nestlé Purina Commerciale

Detergenza e cura tessuti

1° Brand esistenti Napisan Igienizzante lavatrice – Reckitt Benckiser

1° Brand in lancio Dash All In 1 Pods – Procter & Gamble

Detergenza e cura casa

1° Brand esistenti Chanteclair Anticalcare Universale – Real Chimica

1° Brand in lancio Vileda Turbo Smart sistema – Fhp di R. Freudenberg

Igiene e bellezza

1° Brand esistenti Pampers Baby Dry Mutandino - Fater

1° Brand in lancio Oral-B Professional Gengive & Smalto Pro-Repair – Procter & Gamble

 

I vincitori di categoria New Entry sono:

Altri food: èVita Residuo Zero Romagnoli - Romagnoli F.lli

Alcolici: Valdo Floral Rosé spumante - Valdo Spumanti

Bevande: Frasassi acqua – Togni

Cartoleria: Mitama - Incall

Casalinghi: Bama Stand Up – Bama

Cura Casa: Spontex Contatto Alimentare guanti monouso - Mapa Spontex Italia

Conserve Vegetali: Vasi D'Autore D'Amico Limited Edition 2020 - D&D Italia

Cura e Igiene Persona: Silver Care One Carbon - Spazzolificio Piave

Dolciario e Preparati per Dolci: Probios Ciambelline limone & zenzero – Probios

Formaggi e Latticini: Yomo Natura – Granarolo pari merito con RiCcotta Spalmabile – Valcolatte

Gastronomia e Piatti Pronti: Risotto agli Asparagi Bontà di Stagione - Euroverde società agricola

Pasta Fresca: Orecchiette Pugliesi Martimucci - Pastificio Martimucci

Insalate IV Gamma: DimmidiSì Un Sacco Green - La Linea Verde Soc. Agr.

Insaporitori: Le Acciughine – GOoD

Latte e Bevande Vegetali: Hoplà Veg&Bio Bevande - Trevalli Cooperlat

Olio: Costa d'Oro L'Italiano - Costa d'Oro

Aceto: De Nigris - Aceto Dal Campo - Acetificio M. De Nigris

Pasta Secca: Pasta Armando - Metodo Zero Residui di Pesticidi e Glifosato - De Matteis Agroalimentare

Pet Food e Care: Vitakraft Insect Stick - Vitakraft Italia

Riso, Cereali, Legumi e Farine: Spigabuona Farina Bio Mix Unico - Antico Molino Rosso

Carne e Salumi: Bufì – Demetra

Snack: I legumi fatti a snack Pedon – Pedon

Prodotti da Forno: Torcette Fiore di Puglia – Fiore di Puglia

Sughi, Salse e Creme Spalmabili: Pesto di Pistacchio D’Amico – D&D Italia

Gelati: Tonitto Yo-Yo – Tonitto 1939

Surgelati: Cupiello MyBioma – Fresystem

 

Gruppo Carrefour conferma la sua leadership nella sostenibilità ambientale

carrefour italia park west
Gruppo Carrefour ottiene il primo posto fra i retailer francesi nel Dow Jones sustainability index (Djsi) e nel “Carbon disclosure project” (Cdp)

Per il quarto anno consecutivo Gruppo Carrefour si conferma tra le prime 5 imprese del settore nell’indice Djsi, che valuta i risultati delle politiche RSE di oltre 3.500 imprese nel mondo. Carrefour ottiene il punteggio A- nel Cdp (Carbon disclosure project) Clima, B nel Cdp foreste, e A- in quello relativo all'acqua, affermando così la sua leadership nella lotta contro il cambiamento climatico, la deforestazione, e per la protezione delle risorse idriche.

Lanciato nel 1999, Djsi si basa su una valutazione approfondita dei fattori ambientali, sociali e di governance (Esg). Solo le imprese più performanti in materia di sviluppo sostenibile vengono selezionate per essere incluse negli indici Djsi Mondo e Europa.

Il punteggio del gruppo francese aumenta di 4 punti nel 2020, salendo da 73 a 77/100 in un contesto nel quale sono aumentate le esigenze della metodologia di valutazione del Djsi. Questa progressione valorizza la leadership assunta da Carrefour negli ambiti della relazione con i clienti, del cambiamento climatico, della gestione responsabile degli approvvigionamenti, e delle operazioni. 

Per quanto riguarda la lotta contro la deforestazione, uno dei temi più drammaticamente attuali, visto quello che sta succedendo in Brasile, Carrefour ha lanciato il Forest Positive Coalition of Action nel seno del Consumer Goods Forum, che raggruppa più di 400 fra distributori e produttori. Alexandre Bompard, presidente e direttore generale di Carrefour, ha assunto la condirezione nel 2020 con l’obiettivo di accelerare gli sforzi  per eliminare la deforestazione legata alle catene d’approvvigionamento alimentare.

Carrefour ha siglato nel 2020 anche un patto europeo sulla plastica con imprese di 14 Stati membri: ha già risparmiato 5.660 tonnellate d’imballaggi dal 2017, e l’obiettivo 2025 è 10.000 tonnellate.

Nell’eCommerce Carrefour ha già lanciato Boutique Loop che propone prodotti di grandi marche in confezioni e imballaggi riutilizzabili.

Carrefour ha confermato il suo obiettivo di ridurre del 50%  lo spreco alimentare entro il 2025 (rispetto al 2016), con una riduzione dell’8% nel primo semestre 2020 (rispetto allo stesso periodo 2019). Il tasso di valorizzazione dei rifiuti nei punti di vendita ha raggiunto il 70,9% contro 66,5% a fine 2019.

Molise Food: lo store per i prodotti tipici del territorio

L'insegna valorizza i prodotti enogastronomici della regione su idea dell'imprenditore Francesco Caterina che ha già aperto quattro store

Le eccellenze del territorio in un unico spazio che le valorizzi. Molise Food, così come scrive il Gambero rosso, racchiude i prodotti enogastronomici della regione su idea dell'imprenditore Francesco Caterina che in due anni ha già dato vita a tre store a Roma e uno a Siviglia. A breve sarà inaugurato un quarto punto di vendita nella Capitale con l'obiettivo di espandersi nel Nord Italia, a Bologna e Milano, e all’estero, con nuove sedi a Madrid e negli Usa.

Io e i miei colleghi -racconta l'imprenditore- abbiamo impiegato un anno per selezionare le aziende da coinvolgere nel progetto. E alla fine abbiamo scelto le microimprese migliori”.

L'offerta comprende articoli freschi con certificazioni che attestano l’assenza di conservanti e, nel caso della carne, antibiotici, insieme a salumi e formaggi, vini, conserve, marmellate, pasta, olio, tartufi. Instore il personale è formato per dare ai consumatori informazioni sulle caratteristiche delle eccellenze molisane, ma anche consigli su abbinamenti e ricette regionali. È inoltre possibile fare degustazioni prima dell'acquisto dei prodotti.

Tra gli obiettivi per l'espansione del marchio c'è anche la possibilità di aperture di ristoranti con spazi dedicati alla vendita per valorizzare al meglio i prodotti molisnai.

Carrefour in partnership con Fca per democratizzare la mobilità elettrica

Da marzo 2021 parte il progetto Shop&Charge dedicato ai possessori della nuova Fiat 500 elettrica che prevede l'installazione di 250 punti di ricarica di BeCharge in 135 pdv della catena

Collaborazioni e sinergie -anche extra settore- sono termini al centro delle strategie dei retailer, come sottolineato anche dalle ultime copertine di Gdoweek e il lancio dell'iniziativa Shop&Charge che vede l'accordo tra Carrefour, Fca, impegnata nel lancio di Fiat 500 elettrica, e BeCharge, va proprio in questa direzione.

In sostanza, l'operazione prevede l'installazione di 250 colonnine di ricarica in 135 punti di vendita dell'insegna francese, operative dal prossimo marzo."Shop& Charge fa parte della strategia olistica e inclusiva di Carrefour per promuovere valori comuni: siamo convinti che serva un circolo virtuoso di partnership tra grandi aziende per far avanzare la visione di sviluppo sostenibile", ha commentato Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia.

La mobilità elettrica è un tassello fondamentale nelle strategie di sviluppo sostenibile e il retail può giocare un ruolo chiave nel creare l'ecosistema necessario: i parcheggi sono infatti i luoghi ideali per le ricariche, considerando che una spesa media dura mezz'ora e che con colonnine di ricarica lenta (fino a 22 kW in Ac) si possono caricare circa 50 km, mentre con quelle veloci (fino a 150 kW in Dc) circa 300 km. Le colonnine saranno installate da BeCharge, società che si occupa di sviluppare l'infrastruttura di ricarica elettrica in Italia con l'obiettivo ambizioso di arrivare a 30mila installazioni nei prossimi anni, a fine 2020 ne conta circa 4mila.

Dalla ricarica delle auto elettriche alle iniziative di loyalty

Con Shop&Charge, il supermercato intende confermare il suo ruolo di punto di destinazione in cui possono integrarsi iniziative di loyalty specifiche tra i partner: tutti i possessori della Nuova Fiat 500, tramite app dedicata, potranno individuare i pdv Carrefour in cui sarà presente la stazione di ricarica e godere di sconti specifici sui prodotti biologici a marchio Carrefour accumulando punti Payback più velocemente; inoltre, avranno altri sconti specifici per la modalità di spesa click and collect.

Ma non finisce qui perché da marzo 2021 gli store saranno anche utilizzati per momenti display con tutorship verso i clienti, per trasmettere i concetti della nuova mobilità in maniera semplice e diretta anche attraverso test drive delle auto elettriche. Partirà anche una campagna di comunicazione che coinvolgerà i canali social dei tre partner e allestimenti specifici nei punti di vendita.

Futuri sviluppi

L'iniziativa, per ora riservata ai possessori della nuova 500, sarà estesa anche ad altri modelli della gamma Fca, che comprende oltre a Fiat, anche Alfa Romeo, Lancia e Jeep che saranno oggetto di elettrificazione nei prossimi anni. Di scenari interessanti se ne scorgono all'orizzonte, il mercato delle auto elettriche in Italia ha segnato un +350% nel mese di novembre rispetto allo scorso anno e soprattutto perché, come dice Roberto Di Stefano, head of e-Mobility per Fca Emea "Siamo solo all'inizio..."

 

White Paper esclusivo: CARNE BOVINA FRANCESE un’opportunità per il mercato italiano

Dall'allevamento, alla trasformazione fino al prodotto finale i tre fattori chiave della qualità francese

La qualità dell’allevamento, della trasformazione e del prodotto finale sono i tre elementi distintivi con cui la carne bovina francese si propone nel mercato italiano. L’assetto funzionale e organizzativo della filiera francese, e dell’associazione di categoria (INTERBEV) che ne riunisce gli attori, sono in grado di offrire ottimi standard di servizio e di valorizzare la qualità del prodotto, capace di soddisfare l’esigente consumatore italiano, il tutto facendo proprie azioni nel segno della sostenibilità e circolarità. Le oltre 22 razze bovine francesi, riescono a soddisfare le esigenze dell’Italia, che risulta essere il 1° cliente in termini di export della Francia, rinforzando la sua posizione di leader europeo nel settore.

Il White Paper affronta le tematiche principali correlate all’opportunità offerte dall’import di carne francese. Nel dettaglio:

INDICE

1) Introduzione: Interbev e la filiera delle carni e del bestiame francese
2) La carne bovina francese: caratteristiche e posizionamento
3) Il mercato della carne bovina in Italia e il ruolo delle importazioni dalla Francia
4) La presenza della carne bovina francese all’interno della GDO italiana
5) L’impegno della filiera francese delle carni e del bestiame per lo sviluppo sostenibile
6) L’impatto della pandemia da Coronavirus sulla produzione e distribuzione
7) Conclusioni

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Coin ospita i corner Le temps des cerises

Nei punti di vendita Coin di Vicenza, Bari-Casamassima e Lecce saranno allestiti dei corner dedicati al marchio francese Le temps des cerises

Nei punti di vendita Coin di Vicenza, Bari-Casamassima e Lecce saranno allestiti dei corner dedicati al marchio francese Le temps des cerises, specializzato soprattutto nella produzione di jeans. Tra le linee in assortimento anche la gamma Power che utilizza una tela di nuova generazione, Tri-Blend Technology, basata su un filo di elastan Lycra a 3 fibre, per garantire alti livelli di elasticità e durata, e la gamma Pulp, un jeans push-up che modella le curve simulando gli ultimi progressi della chirurgia estetica insieme alle linee Regular, Boyfit, Mom, 7/8, Skinny o Slim che abbracciano le forme di ogni donna e accentuano le sue linee.

La nostra storia nasce nel bacino del Mediterraneo, proprio come il tessuto denim, i jeans sono stati creati tra Marsiglia e Genova, in Italia, dove il filo era tinto di indaco, da cui il blu di Genova che in inglese divenne Blue Jeans. Poi la tela è stata tessuta a Nîmes, quindi la tela di Nîmes è diventata "de-nim” racconta Lylian Richardière, figlio del creatore del brand.

Leroy Merlin lancia il nuovo marketplace

Leroy Merlin
I venditori metteranno a disposizione il loro catalogo di prodotti sul sito di Leroy Merlin Italia mentre i clienti potranno ordinare la merce online

La strategia digitale di Leroy Merlin si rafforza con il lancio sul mercato italiano del servizio di marketplace sviluppato in-house che sarà lanciato durante il secondo trimestre del 2021 con una prima fase di roll-out. Inizialmente il servizio coinvolgerà un selezionato numero di venditori, la cui filosofia è in linea con il percorso di responsabilità sociale d’impresa intrapreso dall’azienda. Questa iniziativa, già sperimentata in Francia, rientra nella filosofia dell'azienda che intende creare valore condiviso per tutti gli stakeholder, dai clienti ai fornitori, fino alle comunità in cui opera.

I venditori avranno la possibilità di mettere a disposizione il loro catalogo di prodotti sul sito di Leroy Merlin Italia mentre i clienti potranno ordinare la merce direttamente sullo shop online dell’azienda, che provvederà anche a processare i pagamenti. La spedizione, il reso ed eventuali richieste di informazioni saranno gestite direttamente dal venditore.

L’eCommerce, in questi mesi, è diventato lo strumento più utilizzato dai consumatori italiani per i propri acquisti, complice anche la situazione di emergenza che abbiamo vissuto in questi mesi – dichiara Federico Bertero, head of marketplace di Leroy Merlin Italia-. Questo progetto nasce dal nostro impegno verso l’innovazione e dalla volontà di garantire ai nostri clienti la migliore shopping experience possibile, a casa come in punto di vendita”.

Italian Food Excellence

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