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Auchan sorteggia buoni benzina da 10 euro

L'iniziativa è attiva da inizio novembre presso un gruppo selezionato di sei negozi Auchan e precisamente:
-Cinisello Balsamo (MI),
-San Rocco di Porto (LO),
-Cepagatti (PE),
-Porte di Catania (CT),
-Pescara,
-Giugliano (NA).
È prevista l'assegnazione di un buono premio ogni due minuti e si può vincere solo un buono al giorno. In compenso i buoni sono cumulabili e non si è vincolati ad alcun acquisto preventivo.

Meccanismo
Il meccanismo di partecipazione al concorso è semplicissimo: all’interno dei centri commerciali, in cui si trova uno dei sei store Auchan sopraelencati, viene allestita una slot machine a forma di pompa di carburante dove tutti possono tentare la fortuna. Per partecipare basta attraversare la postazione di gioco costituita dalla riproduzione di un erogatore di carburante. Nel finto erogatore sono presenti una fotocamera interna, una fotocellula sensibile al passaggio di una persona, un monitor e un software certificato e non manomettibile, che
assicura la casualità nell’assegnazione dei premi.

Non si è vincolati a nessun acquisto di merce
Partecipare è molto semplice e non si è vincolati a nessun acquisto. Nelle date dell’iniziativa chiunque potrà tentare la fortuna e vincere il buono carburante da 10 euro. Nel caso di vincita, all’attraversamento dell’erogatore verrà emesso un suono e sul monitor apparirà la scritta Hai vinto un buono carburante da 10 euro. L’hostess presente consegnerà il premio vinto previo rilascio di una liberatoria scritta alla pubblicazione della propria immagine per scopi promo-pubblicitari all’interno del centro commerciale.

Le giornate di gioco
I partecipanti potranno vincere soltanto un buono carburante nelle giornate di gioco che cadono sempre di sabato e domenica fino al 9 dicembre e variano in funzione dei sei store coinvolti.

I buoni sono spendibili in precise aree di servizio
I buoni carburante vinti, potranno essere spesi solo ed esclusivamente nelle seguenti aree di servizio:

-Cinisello Balsamo, in Viale Brianza 31

-San Rocco al Porto, in via Emilia 100
-Pescara, in Viale Tiburtina Valeria 473
-Cepagatti (Pe), in S.S. Forca di Penne Spoltore

-Porte di Catania (Ct), presso tutte le stazioni di servizio ENI
-Giugliano (Na), Shell Strada Provinciale S. Maria a Cubito

Richard Ginori passa alla cordata Lenox-Apulum

Il collegio dei liquidatori della Richard Ginori 1735 Spa, ha deliberato all'unanimità di individuare nella proposta della cordata americana-romena Lenox-Apulum (con capitale italiano), il nuovo soggetto che porterà avanti lo storico stabilimento di porcellane di Sesto Fiorentino e il marchio Richard Ginori. L'accordo prevede l'esborso di 13 milioni di euro da destinare al conconcordato preventivo (Sambonet ne aveva offerti 5,1 milioni).

Evitata la delocalizzazione
Nei prossimi giorni, dovrebbe essere ratificato l'accordo con il Tribunale di Firenze.
Secondo il programma presentato, Lenox acquisirà i diritti sul brand e la sua commercializzazione, mentre lo stabilimento e la ripresa della produzione sarebbe gestita da Apulum, senza nessun processo di delocalizzazione, che in parte aveva avanzato l'altro partecipante, l'italiana Sambonet di Orfengo (No), gruppo leader di settore con i brand Paderno e Rosenthal che aveva intenzione di delocalizzare una parte della produzione in Germania.

Salvi 280 posti di lavoro
Dei 337 dipendenti che erano stati messi in cassa integrazione straordinaria, il 31 luglio 2012, dopo la chiusura dello stabilimento, è prevista la ricollocazione di 280 addetti (contro i 150 previsti da Sambonet) e soprattutto nei progetti Lenox-Apulum ci potrebbe un ulteriore rilancio di attività che passa attraverso anche la realizzazione di un nuovo sito produttivo con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro.

Il facility terziarizzato tiene: cresce l’utile netto di Manutencoop

La società Manutencoop Facility Management, capofila del gruppo specializzato nella gestione ed erogazione di servizi per immobili, attività sanitaria e territorio, ossia nell'integrated facility management, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.
Nonostante un periodo complessivamente difficile per l'economia sono cresciuti i ricavi, nell'ordine del +2,2% (pari a 780,7 milioni di euro), mentre ha tenuto il margine operativo lordo (pari a 87 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio 2011. È calato (a 52,4 milioni di euro) invece il risultato operativo, a causa di difficoltà finanziarie di alcuni clienti che hanno generato svalutazioni di crediti in portafoglio.
Il gruppo, specializzato in due filoni di attività, facility management services e specialty services, è oggi o il principale operatore italiano del suo settore, nonché uno dei principali player a livello europeo. L'obiettivo è di consolidare l'ottimizzazione delle voci di spesa specifiche nel commercio su grandi superfici, mediante la diffusione di practice già comunemente adottate presso comparti similari, che prevedono la centralizzazione gestionale e la specializzazione estrema dei servizi erogati.

Parmalat presenta un terzo trimestre con fatturato in forte crescita e utile netto in contrazione

Parmalat, controllata da Lactalis, presenta un terzo trimestre con un utile netto di 58 milioni di euro (contro i 75,4 di un anno prima). Di contro il Mol è cresciuto del 22,8% a 115,8 milioni di euro per via degli aumenti di prezzo, del controllo delle spese generali e dell'effetto positivo per l'export dovuto alla diminuzione dell'euro.

Il fatturato netto del trimestre è salito del 27% a 1,41 miliardi considerando anche il contributo delle attività americane di Lactalis. A perimetro costante l'aumento dei primi nove mesi è comunque significativo, arrivando a un 13,2% che di questi tempi è un valore molto positivo.

Sigma sostiene la Fondazione Veronesi

I broccoli sono ortaggi dalle riconosciute proprietà salutari, caratteristici dei mesi più freddi: adatti quindi come testimonial per un'operazione destinata a sostenere la ricerca scientifica nel campo della salute promuovendo al contempo il consumo di verdura di stagione.

Il broccolo è anche antitumorale
La scelta di puntare sul broccolo non è casuale: numerosi studi hanno evidenziato l'effetto salutare ottenuto dal consumo di questi ortaggi
appartenenti alla famiglia delle crucifere. In particolare è stato
dimostrato che alcune molecole contenute nel cavolo possiedono spiccate capacità anti-infiammatorie e chemiopreventive. Per questa ragione sono considerati un ottimo alimento capace di contrastare l'insorgenza di alcune forme tumorali.

1.000 pdv coinvolti

Saranno ben sei i Cedi della rete Sigma che si attiveranno per realizzare questa iniziativa, per un coinvolgimento di 1.000 punti di vendita.
Sigma consolida la partnership con la Fondazione Umberto Veronesi dopo altre attività di fund raising in febbraio e in maggio, con la possibilità per i clienti Sigma di trasformare i propri punti della carta fedeltà in donazioni alla Fondazione e un'attività di divulgazione scientifica attraverso una rubrica curata dai ricercatori sostenuti dalla Fondazione Umberto Veronesi all'interno di Premiaty, il magazine bimestrale che Sigma ha lanciato proprio quest'anno, in occasione del suo 50° anniversario.

Eurosif: nel settore immobiliare il green attira sempre più risorse

Negli ultimi due anni gli investimenti sostenibili e responsabili da parte di investitori con grandi patrimoni europei (High Net Worth Individual, o Hnwi) hanno registrato un aumento pari al 60%, a fronte di una crescita del 18% del loro patrimonio. Lo rileva la terza edizione dello studio Hnwi and Sustainable Investment dell'Eurosif - European Sustainable Investment Forum.

Un quarto degli operatori ha raddoppiato l'investimento
Secondo lo studio, gli asset gestiti socialmente sostenibili raggiungono un totale di oltre 1.150 miliardi di euro, contro i 729 miliardi del 2009). Un quarto degli investitori presi in considerazione dallo studio ha addirittura raddoppiato in questi due anni l'impegno finanziario verso operazioni sostenibili. Gli investitori si indirizzano soprattutto verso soluzioni che portino al risparmio energetico, all'uso di energia pulita e alla riduzione dei consumi di acqua.
Analizzando le prospettive future, l'87% degli intervistati ipotizza un sensibile  aumento dell'attenzione all'investimento sostenibile

GDOWEEK 39 2012

editoriale

Che ne faremo
dell'ipermercato?

osservatorio

Prima regola antirecessione:
fare la spesa senza sprechi

Famiglie italiane
sbilanciate dalla crisi

il paniere prezzi

A confronto Aldi Swiss e Lidl

faccia a faccia

Cedi Marche (Selex)
e Fattorie Osella

intervista

Wiki, concetto 2.0
per un'economia creativa

cover story

Non food “à la mode”
Esselunga

retail

Eurospin: un brand
oltre il discount

Unicoop Firenze
preferisce i superstore

Topshop, le Beauty Room
sono ultra segmentate

Le pl del bricolage, un successo
costruito in casa

reparti

Infusi, aumenta
il numero delle varianti

sviluppo reti

servizi

Niente recessione
per l'e-commerce

Epson: come stampare scontrini
dal browser

Mobile e self: ai clienti
piacciono sempre di più

culture

opinione

Come il brand
si può trasformare
senza perdere la propria
essenza

Performance Ikea, dal MoMa
al mondo degli hacker

speciale formaggi grana

Formaggi duri da grattugia
in netta crescita

Parmigiano-Reggiano Dop,
un valore italiano intatto

La leva qualità tutela
il Grana Padano Dop

Parte dalle tradizioni
l'innovazione più genuina

Grana Padano e Parmigiano:
la sfida passa da Facebook

IIC-Intersport acquisisce The Athlete’s Foot

IIC-Intersport International Corporation, con sede a Berna, e Global Franchise Group (Gfg) con sede ad Atlanta, hanno raggiunto un accordo in merito all'acquisizione di tutte le quote del franchising Llc di The Athlete's Foot, consociata al 100% di Gfg.

430 negozi in 27 paesi
IIC acquisterà tutti i diritti mondiali legati ai marchi e agli accordi relativi a tutti i franchisee. A The Athlete's Foot fanno oggi capo 430 negozi in 27 Paesi.
La potenziale espansione di Intersport nei mercati in cui è già presente The Athlete's Foot, ma anche in quelli emergenti come Cina, India, Brasile e Argentina, è molto promettente e rappresenta il completamento ideale per il gruppo che sarà presente in 63 paesi contro i 41 attuali.

Sviluppo internazionale
Con questa acquisizione IIC potrà svilupparsi in Usa, Australia, Indonesia, Nuova Zelanda, e trarre vantaggio anche dai paesi emergenti del Sud America, rafforzando la sua presenza in Asia e Middle East.
The Athlete's Foot nasce nel 1971 a Pittsburg in Pennsylvania (Usa) ed estende la propria attività oltre i confini degli Usa nel 1978, quando viene firmato il primo accordo internazionale di franchisee. Apre il primo negozio ad Adelaide, in Australia, e questo segna l'inizio dell'espansione internazionale. Oggi è il franchisor leader mondiale nella calzatura di atletica.

Malpensa e Linate si devono trasformare in una via dello shopping

È il sito di Pambianco News a pubblicare l'intervista secondo la quale Luigi Battuello (ex country manager Italia di McArthurGlen) rivela che entrambi gli scali in gestione a Sea Areoporti Milano, Malpensa e Linate, saranno trasformati in una meta di riferimento per gli acquisti di lusso ovvero in un grande centro commerciale dove si possa coniugare prodotti di alta qualità e ristorazione d’eccellenza e ampliare il giro d'affari complessivo del 2011 che è già di 174,7 milioni di euro su 150 negozi, in virtù di un flusso totale di 28 milioni di passeggeri (di cui 15 Malpensa).

I lavori iniziano fra 3 mesi e terminano entro l'Expo
"Ecco la nostra idea è questa -dice Battuello- portare via Montenapoleone dentro Malpensa e Linate". Così a cominciare dall'inizio del 2013 si partirà ampliando la superficie commerciale di Malpensa, con l'aggiunta di 8mila mq ai 20mila già in essere. L'obiettivo temporale è di "Concludere i lavori entro il 2014 per avere tutto pronto entro l’inizio dell’Expo 2015".  E, infine, Batuello conclude dichiarando che "Il nostro sogno è invogliare le persone ad arrivare in aeroporto anche ore prima dell’imbarco, solo per il piacere di trascorrere del tempo qui".

Checkpoint Systems collabora a studio europeo sulle differenze inventariali

Checkpoint Systems (gestione differenze inventariali) ha avviato la collaborazione per la conduzione di uno studio quadriennale sulle differenze inventariali con l'Università di Leicester e con ECR Europe, che stanno sviluppando nuovi metodi per combattere le perdite nel settore retail.

I contenuti dei progetti

- Comprensione dell'impatto che le perdite hanno sulla disponibilità della merce sugli scaffali;
 - Studio del potenziale impatto degli sviluppi nella tecnologia di scansione mobile;
- Esplorazione dei legami esistenti tra la soddisfazione dei dipendenti e le perdite;

- Scoperta delle sfide relative alla gestione delle perdite nell'ambiente retail multicanale.

Le aziende coinvolte nel progetto e vicine a Checkpoint Systems sono: Tesco, Asda, Università di Leicester, L'Oréal, Procter & Gamble, Marks & Spencer, Beiersdorf, Royal Ahold, Carrefour Belgium, Sainsbury's, Heineken, Jumbo Supermarkten, ECR Europe, Metro Group, Wilkinson, Diageo Brands, Bacardi, Polo Ralph Lauren, A.S. Watson e GSK.

Presenza sui social network

ECR Europe Shrinkage Group spera di consolidare la propria presenza all'interno della comunità retail come forum attivo in grado di fornire uno sguardo nuovo e unico al problema delle perdite, ma anche supporto continuo e aggiornato per soddisfare le esigenze della comunità retail. Parallelamente si avrà una presenza attiva sul web, tramite l'uso di diversi forum e siti web di social network. Inoltre, è già stata programmata l'introduzione di nuove modalità per la diffusione dei risultati della ricerca condotta.

Indagine di Gdoweek

I risultati di un'ampia indagine condotta da Gdoweek sulle differenze inventariali tra le insegne retail in Italia verranno pubblicati sul numero 41-42 della rivista, in uscita il 29 novembre 2012.

ECONEWS DI NOVEMBRE

E’ online il nuovo video delle Econews, l’iniziativa realizzata dall’area Retail del Gruppo 24 ORE, con le proprie riviste GDOWEEK e MARK UP, in collaborazione con Henkel per offrire un aggiornamento su quanto accade in tema di ecosostenibilità nel mondo del retail e della grande distribuzione.



Le 10 top news che verranno presentate da Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media del Gruppo 24 ORE, spaziano su molteplici fronti e raccontano esperienze nazionali ed internazionali: dal progetto immobiliare che sorgerà in provincia di Macerata con l’obiettivo di riqualificare una zona abbandonata realizzando edifici a emissioni zero all’iniziativa per l’acquisto e la successiva donazione di un libro per realizzare biblioteche ad esempio nelle scuole o nei carceri; dalla mostra Re-generation in corso a New York, che apre un dialogo su sostenibilità culturale, impegno critico e visioni futuristiche, al lancio di un olio 100% italiano fatto al Salone del Gusto di Torino con l’obiettivo di garantire un’equa ripartizione del valore aggiunto tra i diversi soggetti della filiera.



All’interno del video, tre di queste news vengono poi approfondite come le iniziative promozionali di Henkel e Coop volte a coinvolgere il consumatore in un lifestye più eco-sostenibile con l'iniziativa "un mondo più verde grazie a te", il progetto iNaturale di Iper che si amplia al vino biologico, e ancora l’incremento dell’investimento totale nelle energie rinnovabili pianificato da Ikea per migliorare l’efficienza energetica delle attività del Gruppo, incoraggiando i fornitori a fare lo stesso.



Ogni mese, online su Gdoweektv.it, i video di Econews offrono notizie dal mondo del retail e del largo consumo: informazioni, avvenimenti, curiosità e best practice a livello nazionale ed internazionale per raccontare l’innovazione amica dell’ambiente, che punta a rendere più smart il nostro pianeta. www.gdoweektv.it




Per ulteriori informazioni:
Franca Piovani, Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE
Tel. 02-3022.2036,
franca.piovani@ilsole24ore.com

UnionAlimentari: le Pmi evidenziano forzature per prorogare i termini di pagamento

L'art.62 rappresenta senz'altro un'importante rivoluzione nei rapporti all'interno della filiera alimentare, ma secondo UnionAlimentari alcune criticità nel testo della norma e del decreto attuativo sarebbero già oggetto di tentativo di forzatura da parte di alcuni operatori.

"Fine mese data fattura" può essere un problema
UnionAlimentari (Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare appartenente a Confapi) ha già sottolineato nelle sedi istituzionali la criticità dell'impostazione per cui i termini di pagamento decorrono dall'ultimo giorno del mese della data di ricevimento della fattura.
Evidenziamo come il termine legato al ricevimento della fattura e decorrenza dalla fine del mese, non al ricevimento della merce o al semplice ricevimento fattura, sia un elemento critico, soprattutto perché molti operatori possono far leva su di esso con fini commerciali.

Meglio la data dell'ultima consegna di merce
In particolare UnionAlimentari allude a richieste, spesso verbali, di fatturare esclusivamente a fine mese (non dopo l'ultima consegna del mese) piuttosto che di inviare la fattura solo tramite raccomandata e comunque di spedirla il mese successivo. UnionAlimentari lamenta quindi "Le più disparate forme e richieste per allungare i termini di ricevimento della fattura e raggirare la ratio della norma. Trasformando i pagamenti da 30 e 60 giorni a termini assai più lunghi.
Serve che il Ministero faccia chiarezza quanto prima in merito. Perché inviare le fatture in ritardo significa concedere un bonus che può diventare un elemento distorsivo della concorrenza".

La modalità di gestione dovrebbe essere uguale per tutti
Lo scopo evidente è di evitare che vi siano situazioni diverse soprattutto fra chi ha più mezzi finanziari possa derogare in modo, apparentemente legittimo, alla rigorosità dei termini, o peggio che vi sia il rischio concreto che i piccoli produttori siano nuovamente discriminati. Pertanto UnionAlimentari: "Sollecita una presa di posizione chiara ed un intervento delle Autorità per evitare che si crei discriminazione tra gli operatori su fattori non competitivi. Esistono infatti attori virtuosi, che si sono già adoperati per seguire alla lettera lo spirito dell'art. 62, e costoro rischiano, come al solito, di essere beffati da chi, all'italiana, concede in modo a suo dire legittimo, migliori condizioni mettendoli di fatto fuori gioco".

One Price “mette in palio” 12 posti di lavoro

Sull'onda della difficile situazione economica anche le promozioni cambiano obiettivo e offrono posti di lavoro. L'iniziativa, non inedita ma indubbiamente meritevole, vede protagonista l'insegna One Price (gruppo BSE di Monterotondo - Roma) che “mette in palio” 12 posti di lavoro attraverso un concorso partito il 1 novembre e valido fino al 30 dicembre 2012.

La meccanica
I clienti che, nel periodo di durata del concorso, effettueranno una spesa minima di 30 euro con scontrino unico presso i supermercati One Price aderenti all'iniziativa (due a Roma ed uno a Monterotondo), riceveranno una cartolina di partecipazione al concorso da compilare; fra tutti i partecipanti saranno estratti, per ciascun punto di vendita, 4 schede.

Qualifica di V livello

I posti a disposizione prevedono la qualifica di “addetto/a alle operazioni ausiliarie alla vendita” presso i supermercati One Price, con contratto a tempo determinato della durata di 4 mesi, livello V, part time a 24 ore settimanali.
Il valore complessivo dei premi è di 55.000 euro.

Il concorso viene pubblicizzato mediante sito internet, sui volantini promozionali, su vele promozionali e all'interno dei punti di vendita.

Arcoretail Sicilia presenta 8 progetti

Attivo da oltre 30 anni sul mercato italiano, Gruppo Arcotecnica è
specializzato nelle attività di project, property e asset management.
Arcoretail Retail & Management Company, in particolare, sviluppa nuovi
format retail ed è specializzata nella commercializzazione, gestione e
valorizzazione di centri commerciali, outlet village, retail park ed
entertainment centre.
Arcoretail e Gruppo Franza presentano a Cannes, nella cornice di Mapic, la fiera internazionale dell'immobiliare commerciale, Arcoretail Sicilia.
Con sede a Messina e capitale sociale costituito paritariamente tra i due soci, la nuova società (Arcoretail gf scarl) avrà come obiettivo lo sviluppo del mercato siciliano, ritenuto strategico all'interno del panorama italiano.
Arcoretail Sicilia seguirà l'immobiliare commerciale nelle sue tre principali realizzazioni (centri commerciali, retail park e Factory Outlet center), con specifico focus su gestione tecnico-amministrativa, commercializzazione e progettazione, servizi ai quali si affianca l'attività di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e la consulenza specifica nel settore retail.

Otto progetti in Sicilia

“La Sicilia è una delle regioni più interessanti per lo sviluppo delle nostre attività -commenta Luca Bastagli Ferrari, Ad Arcoretail spa (in foto) - per questo abbiamo deciso di unire le nostre competenze a quelle di Gruppo Franza, una delle realtà siciliane più importanti a livello imprenditoriale. A Cannes presenteremo 8 progetti già autorizzati e in fase di sviluppo, in aree strategiche per le potenzialità di espansione data dall'assenza di altre grandi strutture di vendita.”
I progetti presentanti a Mapic 2012 sono:

-Parco Commerciale La Stazione, Milazzo (Me)
-Centro Commerciale Lentini (Sr)
-Centro Commerciale Fiera del Sud, Siracusa (Sr)
-Parco Commerciale Wall Street, Avola (Sr)
-Centro Commerciale Belicittà, Castelvetrano (Tp)
-Immobile Commerciale Via Roma, Palermo (Pa)
-Centro Commerciale Il Satiro, Mazara del Vallo (Tp)
-Immobile Commerciale Via Roma, Ragusa (Rg).

Un gruppo poliedrico

L'esordio di Gruppo Franza sul mercato risale agli anni Cinquanta, nell'edilizia privata. Nel decennio successivo diversifica la sua attività dedicandosi alla gestione del collegamento navale (privato e commerciale) tra Messina e Villa San Giovanni e la Sicilia con le Eolie. Negli ultimi anni intensifica la parte armatoriale con la tratta Messina-Salerno, la prima “Autostrada del Mare”. Lo sviluppo di questa attività ha permesso al gruppo di diversificare le attività con la nascita del Consorzio GF Real Estate (progettazione e gestione di immobili), e il potenziamento del settore turistico attraverso Framon Hotels.

Negli ultimi anni Gruppo Franza ha avviato la divisione industriale “environment” attraverso Esi. Nel 2008 ha costituito “Mandarin Wimax Sicilia Spa”, concessionaria della frequenza a banda larga Wimax per il territorio siciliano.

Simply in co-marketing con La7 valorizza la collezione delle porcellane

Simply Italia ha stretto un accordo di co-marketing con l’emittente Tv La7, per valorizzare la nuova campagna di collezionamento Chic & Chef. Le ricette da preparare presentate nel programma i
Menù di Benedetta, in onda tutti i giorni alle ore 18,25 su La7 con
replica il giorno successivo, saranno corredate dalle ceramiche dal design tedesco Kahla.

Concorso a premi Simply Chef
In occasione dell’accordo, Simply® Italia ha anche organizzato per i clienti il concorso a premi Simply Chef, che mette in palio da 1 mese fino a 1 anno di spesa gratis. Il concorso si svilupperà on-line sul sito dell’emittente La7, nella sezione de i Menù di Benedetta (www.simplychef.la7.it).

Distinzione e attrattività
"Per continuare a presidiare il mezzo televisivo con lo spirito innovativo e l’originalità che ci contraddistingue, abbiamo scelto di puntare sull’esclusività e il prestigio del collezionamento, scegliendo un argomento di grande attualità, la cucina, e una trasmissione in linea con il posizionamento dell’operazione. –commenta Marco Filipponi, Direttore Marketing di Simply Italia– L’alto valore percepito della linea, che interpreta le nuove tendenze del design internazionale della tavola, diventa un’ulteriore leva strategica di differenziazione e attrattività rispetto alla concorrenza, sia come regalo per i nostri clienti sia come offerta per i nostri imprenditori".

Ideare una ricetta con un prodotto a marca Simply
Per partecipare al concorso Simply Chef, i clienti dovranno inventare, cucinare e inviare una ricetta originale preparata con almeno un prodotto della linea a marca privata Simply.
Ogni settimana il cliente ha la possibilità di cimentarsi in una ricetta per antipasto, primo piatto, secondo piatto, contorno, dolce e dessert, ricetta delle feste.
Per ogni tipologia, Simply in collaborazione con la redazione del programma selezionerà le cinque ricette migliori, tra le quali verrà estratta la vincitrice del premio settimanale: 1 mese di spesa gratis (equivalente a 500 euro in shopping card Simply o buoni spesa Simply).

A gennaio il premio finale
Tra tutte le ricette inviate sarà sorteggiata la vincitrice del premio finale: 1 anno di spesa gratis (equivalente a 6.000 euro in shopping card Simply o buoni spesa Simply) e la partecipazione al backstage della trasmissione “i menù di Benedetta”.

Apre Le Basi la prima pizzeria biologica e a Km zero

Inaugurato sabato 10 novembre a Jesi, il primo punto di vendita a insegna Le Basi, pizzeria biologica. Si tratta della prima “agripizzeria bio" lanciata dalla Coldiretti. L'idea e' partita da un agricoltore di Camerino, nell'Appennino marchigiano, Marco Tomasi, che insieme al pizzaiolo Paolo Gasparoni, hanno dato vita a una start up che punta all'affiliazione di imprenditori anche non esperti pizzaioli, visto che le basi vengono preparate nel laboratorio di Camerino.

Dal campo al forno, quasi a Km zero
Semplice la formula: nell'impresa agricola vengono coltivati i cereali che vengono trasformati in farina e, da qui, in basi per la pizza direttamente nel laboratorio aziendale. Sia la materia prima che il processo di lavorazione sono certificati biologici. Il primo punto di vendita, gestito dall'azienda agricola è stato aperto a Jesi su una superficie di 80 mq all'interno del chiostro di Palazzo Bettini, adiacente alla prestigiosa pinacoteca civica, dove sono custodite opere di Lorenzo Lotto.

Richieste da Toscana e Lombardia
"Entro Natale -ha annunciato Marco Tomasi- apriremo il primo punto di vendita in affiliazione a Osimo, nel centro storico, mentre stiamo valutando le numerose richieste di adesione che sono arrivate dalla Toscana e dalla Lombardia". Gli affiliati potranno contare sull'assistenza tecnica e commerciale dell'azienda agricola, che attraverso un software appositamente studiato, sarà in grado di calcolare consumi, rotazioni ed esigenze di materie prime per ogni esercizio commerciale. Rigorosamente biologici anche i prodotti di farcitura, per una parte frutto di accordi di “acquisto in campo” con altre aziende agricole in tutta Italia. Al momento, gli addetti impegnati nel progetto sono dieci.

Domenico Lopez alla direzione vendite di Homedics

Domenico Lopez, cinquantaquattro anni, è il nuovo direttore vendite del gruppo HoMedics Italia presente con un’ampia gamma di prodotti in oltre mille punti di vendita su tutto il territorio nazionale.
Domenico Lopez riporta al direttore commerciale Massimo Mucciolella, occupandosi di rafforzare la rete vendita del Gruppo sia per HoMedics che per Salter, marchio specializzato nella distribuzione di bilance da cucina e pesa-persona.
Domenico Lopez, proviene da Sony Italia e prima ancora ha maturato una solida esperienza nel canale consumer come direttore acquisti in Metro Italia e direttore vendite presso Lg Electronics e Pioneer Italia.

Ferdinando Pandolfi è il nuovo Ad Mandarina Duck

Laureato in business administration, Ferdinando Pandolfi ha condotto per più di 20 anni numerosi incarichi in aziende internazionali del settore fashion. Oltre ad aver seguito nel recente passato diverse importanti operazioni di ristrutturazione finanziaria di aziende della moda, ha lavorato per il Gruppo La Perla e per il Gruppo Armani.

Obiettivo sviluppo brand
In Mandarina Duck, fondata nel 1977, Ferdinando Pandolfi sarà impegnato a dare nuovo impulso allo sviluppo del brand -con focus sui mercati asiatici- nonché a consolidare la presenza nei Paesi in cui il marchio è attualmente distribuito.
Oggi Mandarina Duck conta 50 pdv monomarca dislocati in Italia, Germania, Francia, Spagna e Cina ed è distribuita all'ingrosso in oltre 30 Paesi.

Mandarina Duck
Nel luglio 2011, l'Azienda è stata acquisita da E-Land, uno dei più
grandi retailer internazionali con bse in Corea, che intende dar corso ad
un importante progetto di rilancio del marchio sui mercati di tutto il
mondo.
Lo stile e i prodotti Mandarina Duck sono realizzati da un team interno di designer e progettisti che effettuano un lavoro continuo di ricerca sulle forme e sui materiali.

Larry Smith apre nuova sede in Brasile

La società internazionale di consulenza nel retail real estate ha da poco inaugurato la sede brasiliana a Recife, in joint venture con un partner locale. Proseguendo nella sua politica di sviluppo internazionale in aree geo-economiche caratterizzate da forte crescita, dopo due anni di valutazione del mercato brasiliano Larry Smith ha deciso di sviluppare il proprio business in questo paese insieme a un partner locale. La neonata Larry Smith Brasil ha sede a Recife, nello stato del Pernambuco, uno dei più dinamici e ricchi del paese.
Oltre alle tipiche attività di consulenza, opererà anche nell'ambito di progetti multifunzionali e nel settore uffici.

Energia rinnovabile: Ibm e Migros nel progetto FlexLast

Ibm ha annunciato la sua partecipazione al nuovo consorzio FlexLast, che condurrà un progetto pilota di smart grid basata su energia rinnovabile in Svizzera, a cui prendono parte anche Migros, la più grande catena svizzera di distribuzione, Bkw, il fornitore di elettricità del Cantone bernese, e Swissgrid, il gestore di rete nazionale.
Il progetto esclusivo utilizzerà i magazzini frigoriferi Migros (in foto) come ammortizzatori per aiutare a bilanciare le variazioni di energia generate dalla disponibilità di sole e vento sulla rete elettrica. Per le aziende di distribuzione elettrica, ciò consente di incrementare l’uso di energia rinnovabile, bilanciare i carichi sulla rete, ridurre i guasti e realizzare così una smart grid sofisticata, in grado di gestire il fabbisogno energetico futuro.

Ottimizzare produzione e consumo di energia
Utilizzando i dati raccolti dai sensori di temperatura dei magazzini e dalla logistica di Migros, i dati energetici in tempo reale di Bkw e Swissgrid e il software e gli algoritmi sviluppati dagli scienziati Ibm e dai consulenti di Ibm Global Business Services, il progetto pilota ottimizzerà l’equilibrio tra produzione e consumo di energia.
In sostanza, quando splende il sole e soffia il vento, le unità di condizionamento dell’aria nel magazzino frigorifero funzioneranno a pieno ritmo. Quando l’energia rinnovabile non è disponibile funzioneranno a regime ridotto o si spegneranno completamente.

Gestione delle temperature sottozero

Simili a un frigorifero di 200.000 metri quadrati, all’incirca le dimensioni di 30 campi da calcio, i tre magazzini frigoriferi utilizzati da Migros mantengono le merci deperibili a -28 gradi Celsius (-18 gradi Fahrenheit) 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mantenere questa temperatura per verdura, carne, pesce, gelati e prodotti da forno richiede 500.000 chilowattora al mese, equivalenti al consumo di circa 1.500 abitazioni. Ciò diventa più complicato durante la manutenzione delle apparecchiature o quando si aprono i portelloni di carico, causando la fuoriuscita di aria, mentre i camion trasferiscono migliaia di pallet pieni di merci ogni giorno ai 990 negozi della catena. "Sappiamo quando arrivano e quando partono i nostri camion e conosciamo il programma dei nostri dipendenti, quindi se riusciamo a integrare questi dati con le nostre esigenze energetiche, sulla base della disponibilità di elettricità rinnovabile, possiamo mantenere la temperatura del magazzino e contribuire allo stesso tempo alla stabilità futura della rete" spiega Roland Stadler, head of energy purchase alla Migros.

Politica energetica svizzera

Il progetto potrà contribuire alla realizzazione degli obiettivi di politica energetica in Svizzera: aumentare la percentuale di elettricità prodotta da energia rinnovabile di 5.400 gigawattora (GWh), ovvero il 10% degli attuali consumi di elettricità del paese entro il 2030. Secondo le statistiche più recenti, circa il 55,6% della produzione di elettricità complessiva della Svizzera deriva da fonti rinnovabili, l’energia idroelettrica apporta il contributo di gran lunga maggiore con oltre il 96%. "Nei progetti Edison ed EcoGrid EU, Ibm e i suoi partner hanno dimostrato che veicoli elettrici, elettrodomestici e abitazioni possono essere utilizzati per ammortizzare la produzione irregolare di elettricità dalle future fonti rinnovabili, per una maggiore stabilità della rete -spiega Dieter Gantenbein, smart grid scientist in Ibm Research-. Ora con FlexLast possiamo aggiungere al gruppo i magazzini frigoriferi, ampliando il panorama di tecniche utilizzabili per bilanciare la domanda e l’offerta sulla rete".

I fondi per FlexLast sono forniti dall’Ufficio federale dell’energia (Ufe) svizzero.
Il progetto entrerà nella fase pilota nel 2013.

Coop Adriatica: l’ecosupermercato di Conselice consuma la metà

I dati rivelano che l'eco-supermercato InCoop di Conselice, risparmia ben il 48% di energia rispetto a un negozio realizzato nel rispetto delle normative energetico-ambientali più recenti. In sintesi questo è il bilancio a un anno dall'apertura del negozio sostenibile realizzato da Coop Adriatica, che ha ampiamente superato l'obiettivo prefissato del 40% di riduzione dei consumi. Complessivamente, nel primo anno di funzionamento il negozio ha impiegato 312.000 kWh di energia, anziché i 600.000 kWh mediamente utilizzati in un supermercato di analoghe dimensioni e nella stessa area climatica, come il supermercato di Lavezzola, situato a pochi chilometri di distanza, che ha registrato un consumo di 625.000 kWh.

Climatizzazione e ventilazione
I risultati più rilevanti dell'eco-negozio sono dovuti alle innovazioni per la climatizzazione e ventilazione degli ambienti: durante la stagione invernale, la coibentazione dell'edificio e il recupero del calore di scarto dei frigoriferi hanno consentito la riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento del 25%. D'estate, la progettazione bioclimatica, l'utilizzo di rivestimenti speciali e le schermature solari, hanno protetto l'InCoop da un eccessivo irraggiamento, ed hanno consentito l'utilizzo al minimo dell'aria condizionata, risparmiando quasi il 90% di energia per rinfrescare gli ambienti. Peraltro, la struttura, rispondendo ai criteri della massima efficienza energetica previsti dalla Regione Emilia-Romagna, ha ottenuto la certificazione energetica in classe A.

Risparmi sulla catena del freddo
La scelta della Cooperativa di attrezzare la catena del freddo con apparecchiature ad alta efficienza energetica e di sperimentare la chiusura di tutti i banchi frigo, compresi quelli dei prodotti freschi, ha permesso un contenimento dei consumi per la refrigerazione pari al 41%.

Risparmi sull'illuminazione
Gli impieghi energetici per l'illuminazione del punto vendita si sono limitati a circa un terzo rispetto agli altri supermercati, grazie all'utilizzo di lampade a led e a basso consumo e all'uso preferenziale della luce naturale, tramite ampie vetrate e camini solari.

Impatto quasi zero come CO2
Da considerare, inoltre, che i consumi energetici di Conselice hanno un impatto pressoché nullo in termini di CO2, poiché il negozio si approvvigiona esclusivamente da fonti rinnovabili, anche grazie al proprio impianto fotovoltaico dalla potenza di 30 kWp.
Il supermercato sostenibile ha preservato anche l'acqua, grazie a un sistema di raccolta delle acque piovane, che nel corso dell'anno sono state convogliate per l'irrigazione delle aree verdi e per le cassette dei bagni. In questi ambiti, circa 2/3 dell'acqua utilizzata proveniva dal recupero, mentre solo 1/3 è stata prelevata dall'acquedotto.

Il gradimento dei consumatori
I consumatori hanno dichiarato di apprezzare l'identità “verde” del punto vendita e di aver modificato senza difficoltà le proprie abitudini, per esempio prelevando i prodotti freschi e surgelati da frigoriferi chiusi. Chi frequenta il supermercato, inoltre, ha orientato maggiormente i propri consumi verso alcune proposte a basso ambientale, come i prodotti biologici, fortemente presenti nell'assortimento del negozio, o i detersivi sfusi; molto gradita, anche perché consente un risparmio sulla spesa, l'acqua di rete, distribuita da una “casa dell'acqua” posta all'uscita del punto vendita.

Dipendenti
I lavoratori, infine, si sentono orgogliosi di lavorare in un punto vendita all'avanguardia, che sentono come loro e nel quale hanno maturato una maggior sensibilità ambientale, che li porta, ad esempio, a essere più attenti nella separazione dei rifiuti e nella eliminazione degli sprechi.
Oltre ai soci e ai lavoratori, anche gli altri portatori di interesse coinvolti dalla Cooperativa (dalle istituzioni locali alle associazioni ambientaliste, dalle università alla multiutility locale) vedono in questo supermercato un valore per tutta la collettività. Il supermercato di Conselice infatti è un'esperienza innovativa in ambito nazionale.

IL SOLE 24ORE PRESENTA HQ24

Il Gruppo 24 ORE presenta HQ24, un panel pre-segmentato e analizzato dall’ufficio ricerche del Gruppo con metodologie innovative.


Il panel, costituito da professionisti e risparmiatori evoluti, rappresenta lo strumento migliore per soddisfare le esigenze di tutte le aziende, garantendo risposte immediate, affidabili e puntuali ed offrendo la possibilità di analizzare gli aspetti sia razionali sia emozionali dei comportamenti di consumo.


Per presentare alle aziende ed agli istituti di ricerca questo nuovo strumento il Gruppo 24 ORE organizza un evento martedì 20 novembre a partire dalle ore 17.30 presso il Palazzo Reale di Milano.

A conclusione della presentazione i partecipanti potranno seguire la visita guidata della mostra dedicata a Picasso organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, da Palazzo Reale e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.


Coloro che desiderassero partecipare all’incontro possono confermare la propria presenza scrivendo all’indirizzo HQ24@gruppo24ore.com.


Brasile, Sonae Sierra fa cassa per lo sviluppo

Sonae Sierra Brasil, consociata di Sonae Sierra, ha annunciato l'accordo per la vendita dei diritti di proprietà di tre centri commerciali (51% di Shopping Penha, 30% di Tivoli Shopping e 10,4% di Patio Brasil Shopping) per un valore complessivo di 212,9 milioni di reais, pari a circa 81 milioni di euro.
L'acquirente dei diritti di proprietà relativi a Shopping Penha e Tivoli Shopping è CSHG Brasil Shopping FII, fondo gestito da Credit Suisse Hedging Griffo, mentre i diritti di proprietà di Pátio Brasil Shopping sono stati acquisiti dal principale gruppo di azionisti dello stesso centro commerciale.

Mercato chiave per Sonae

“L'operazione segna l'inizio della nostra strategia focalizzata sulle attività di investment management e di reimpiego del capitale in Brasile -commenta Fernando Guedes de Oliveira, Ad di Sonae Sierra - facendo leva soprattutto sulla qualità del portfolio sviluppato nel corso degli anni e sulla sostenuta domanda da parte degli investitori per questo genere di asset. Concentriamo dunque la nostra attività sulla proprietà di quote di controllo nei centri commerciali che occupano una posizione di riferimento nel mercato e aumentiamo la nostra capacità di sviluppare nuovi progetti in Brasile, e ad acquisire centri operativi con un potenziale in termini di espansione o rinnovamento, rafforzando la nostra attività in questo mercato chiave per Sonae Sierra”.

Fornitura di servizi

Sonae Sierra continuerà a fornire servizi di management e leasing: nel caso di Shopping Penha per almeno cinque anni, per Tivoli Shopping il periodo minimo è triennale.
I tre centri commerciali assommano una Gla di proprietà pari a 27.400 mq, meno del 10% della Gla complessiva che Sonae Sierra possiede in Brasile. Con la vendita dei diritti di proprietà dei tre centri commerciali, il portfolio brasiliano di Sonae Sierra comprende 8 centri commerciali per una Gla totale di circa 377.300 mq, cui se ne aggiungono altri 11 per totali 402.000 mq di Gla.

Due shopping centre previsti nel 2013

Nel 2013 saranno inaugurati Boulevard Londrina Shopping (47.800 mq di Gla) nello stato di Paraná e Passeio das Águas Shopping (78.100 mq di Gla) a Goiânia, capitale del Goiás. Londrina (investimento: 88 milioni di euro) attinge da un bacino d'utenza di oltre 800.000 abitanti. Ancora più consistente -oltre 1,6 milioni di abitanti - l'area d'attrazione di Passeio das Águas Shopping, che richiederà un investimento di circa 167 milioni di euro.

Apre cash&carry C+C (gruppo Selex) a Ravenna

Si inaugura oggi a Ravenna, in via Albe Steiner, il C+C Cash & Carry del Gruppo Arca di Longiano (Forlì-Cesena). Gli addetti alla vendita sono 22, le referenze 12.000 ed è dotato di parcheggio con 120 posti auto, di cui 80 coperti. Orari di apertura: lunedì e venerdì 7.30-18.30, martedì, mercoledì e giovedì 7.30-12.30 e 14.30 alle 18.30, sabato 7.30-12.30 e la domenica 8.30-12.30.

Forte orientamento Horeca
Come gli altri C+C del Gruppo Arca, anche questo è fortemente orientato all'Horeca, con assortimenti studiati per soddisfare ristoranti, pizzerie, alberghi, locali di tendenza. Ne è una dimostrazione l'inserimento dei nuovi reparti assistiti di macelleria e pescheria, molto apprezzati dai ristoratori, e il grande spazio destinato al sottozero, dove trovano risalto le preparazioni ad alto contenuto di servizio. Curata anche la cantina, con una scelta tra circa 450 vini nazionali ed esteri pensati per ogni esigenza della piccola e grande ristorazione e il reparto non food, dedicato alle attrezzature professionali: dai piatti ai bicchieri, alle tovaglie, ai piccoli elettrodomestici, con proposte di qualità a prezzi convenienti.

Soluzioni ecosostenibili
L'impianto fotovoltaico coprirà infatti in buona parte i consumi di energia, inoltre vasche e armadi frigorifero sono completamente chiusi, per impedire la fuoriuscita del freddo.
Il negozio di Ravenna si aggiunge agli altri 13 C+C del Gruppo Arca, realtà distributiva presente in tutta la Romagna e nelle Marche con un organico di circa 1.000 addetti.

HQ24, il panel ideato dagli analisti del Gruppo 24 Ore, viene presentato martedì 20 novembre

Ricerche di mercato: oggi le aziende hanno a disposizione HQ24, un panel pre-segmentato e analizzato dall'ufficio ricerche del Gruppo 24 Ore con metodologie innovative.
Il panel, costituito da professionisti e risparmiatori evoluti, rappresenta lo strumento migliore per soddisfare le esigenze di tutte le aziende, garantendo risposte immediate, affidabili e puntuali ed offrendo la possibilità di analizzare gli aspetti sia razionali sia emozionali dei comportamenti di consumo.

Presentazione martedì 20 novembre con visita a Picasso
Per presentare alle aziende ed agli istituti di ricerca questo nuovo strumento il Gruppo 24 Ore organizza un evento martedì 20 novembre a partire dalle ore 17.30 presso il Palazzo Reale di Milano.
A conclusione della presentazione i partecipanti potranno seguire la visita guidata della mostra dedicata a Picasso organizzata dall'Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, da Palazzo Reale e da 24 Ore Cultura - Gruppo 24 ORE.

Per partecipare basta confermare la presenza
Coloro che desiderassero partecipare all'incontro possono confermare la propria presenza scrivendo all'indirizzo HQ24@gruppo24ore.com.

Equilibrio e Benessere la linea premium per restare in forma di Sigma

Equilibrio & Benessere "Con" e "Senza" è una linea di prodotti a marchio Sigma pensata per un consumatore alla ricerca di un'alimentazione consapevole e sana, con gusto ma senza rinunce, nelle categorie snack, pane e sostitutivi del pane, prodotti per la colazione, pasta, riso, zucchero e preparati per dolci, bevande analcoliche.

Senza e Con
Le referenze Senza sono prive degli ingredienti aggiunti, come zucchero, sale, grassi o glutine, mentre quelle Con sono arricchite da elementi e sostanze utili in una dieta sana, come fibre, vitamine, sali minerali e proteine. 
C'è anche l'offerta per i celiaci senza glutine con certificazione Aic, Associazione Italiana Celiachia, e dal Ministero della Sanità, per cui l'acquisto è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.
Ogni prodotto riporta tutti gli ingredienti e la tabella delle Gda.
Prezzi consigliati fra i 4,30 euro del plumcake senza e i 0,99 dei bastoncini integrali.

Apre flagship Witor’s a Brescia

Witor's (azienda italiana con sede a Cremona e un fatturato 2012 pari a 90 milioni di euro) ha inaugurato la settimana scorsa il primo pdv monomarca Witor's, tutta la gioia del cioccolato, presso il Franciacorta Outlet Village di Brescia (struttura inaugurata nel 2003, oggi attiva con 160 pdv e 4 milioni di presenze annue). Witor's tratta dolci e cioccolato.

Obiettivo: brand awareness
Come ha spiegato Massimo Sacchi, general manager commercial Witor's "L'obiettivo primario dell'iniziativa consiste nel dare maggiore notorietà al marchio e creare un punto d'incontro diretto con i consumatori, attraverso la gioiosa esperienza della degustazione e dell'acquisto del cioccolato". La gioia e il gioco contraddistinguono infatti le scelte estetiche del flagship, allestito con una immaginaria cascata di cioccolato che dal soffitto si materializza nei prodotti da gustare alla caffetteria e acquistare sugli scaffali, e nella cioccolata che cola perennemente da un rubinetto nella zona bar.

8 addetti, 210 mq
I 210 mq del pdv (8 gli addetti) accolgono, infatti, oltre a tutto l'assortimento Witor's disponibile presso la gdo, anche alcune esclusive come la nuova linea di pasticceria, le praline preparate al momento nel laboratorio a vista, gelati e cioccolate calde con ricette predisposte ad hoc e le confezioni regalo per le occasioni di festività. I cioccolatini si possono acquistare a peso confezionando da soli il proprio sacchetto. La prospettiva è quella di aprire negozi presso altri outlet italiani, e all'estero probabilmente puntando sui centri delle capitali. I primi risultati fanno prevedere il superamento del break even entro il primo anno di attività; a gennaio verranno fatti i primi bilanci in vista dello sviluppo del format.

Mareblu introduce il tonno pescato a canna

Mareblu punta in maniera sempre più forte e convinta verso l'ecosostenibile. Nella propria gamma introduce, infatti, il tonno pescato esclusivamente con il tradizionale metodo a canna (tecnica Pole&Line), che consente di catturare individualmente ciascun tonno, eliminando i danni derivanti dalla pesca accidentale di altre specie. Il fatto interessante è che Mareblu è un brand industriale (secondo dati aziendali è al terzo posto in Italia) mentre finora questo metodo di pesca si era visto, in buona sostanza, su brand semiartigianali e comunque non a copertura nazionale.

Per la fine del 2016 solo metodi sostenibili
Entro la fine del 2016 Mareblu si impegna a commercializzare il 100% dei
propri prodotti con materia prima ottenuta con i metodi di pesca
Pole&Line e reti a circuizione senza uso di Fads su banchi liberi
(free school). Quindi per quella data tutto il tonno sarà pescato in modo sostenibile.
Il tonno pescato a canna da oggi rappresenta, infatti, un'ulteriore fase
di avanzamento nel piano della sostenibilità intrapreso da Mareblu,
percorso nel quale dal 2012 è affiancata da Legambiente. Inoltre, a
partire dal 2013, l'approvvigionamento avverrà in via preferenziale da
navi che siano monitorate dalla presenza costante di osservatori
qualificati a bordo e che trattengano il 100% delle catture accessorie a
bordo, in modo da poterne misurare il quantitativo e verificarne la
composizione.

Prodotto
Il tonno è di prima qualità della varietà Skipjack “tonno striato”, lavorato con gli elevati standard qualitativi di Mareblu. Ricco di proteine e sali minerali è privo di conservanti e additivi ed è disponibile in scatolette da 80 gr in cluster da 3.
Da novembre in vendita in tutti i negozi Esselunga, sarà in distribuzione a partire dal nuovo anno presso altre catene della gdo.

Collaborazione con Esselunga
Si rafforza in questo modo la collaborazione di Mareblu con Esselunga, da sempre attenta alla tutela dell'ambiente, la prima delle insegne italiane ad avere accolto con favore la possibilità di inserire a scaffale un prodotto Mareblu al 100% sostenibile.
La nuova certificazione pescato a canna (che si affianca a quella Dolphin Safe presente su tutte le confezioni di tonno Mareblu) è frutto dell'iter avviato dall'azienda nell'ambito della responsabilità sociale di impresa, che vede nella tutela del consumatore e dell'ecosistema marino i due cardini fondanti del proprio impegno.

Assegnati i premi Retailer of the Year 2012

Assegnato anche quest'anno il premio Retailer of the Year 2012 per l'Italia, organizzato dalla società di consulenza strategica Q&A e presentato nel corso di Retail Vision 2012, appuntamento annuale di Popai che vuole offrire visioni e strategie per la costruzione di un'insegna di successo.

I vincitori
Ventitrè le categorie coinvolte tra i quali è stato scelto un vincitore assoluto: quest'anno il Retailer of the Year è stato attribuito a Ikea, prima insegna anche nella categoria arredamenti.

Nei supermercati, invece, anche quest'anno al primo posto si è classificata Esselunga, seguita da Auchan e Coop. Ma ecco i vincitori delle singole categorie:

Arredamento Ikea
Articoli per la casa Mondo Convenienza
Articoli sportivi Decathlon

Borse e accessori Carpisa

Calzature Pittarello

CD, Dvd e videogiochi Media World

Elettronica Media World

Erboristeria Bottega Verde

Fai da te Leroy Merlin

Giocattoli Toys Center

Gioielli e bigiotteria Stroili Oro

Informatica Media World

Intimo e lingerie Tezenis

Libri e riviste la Feltrinelli

Moda bimbo e prima infanzia Ovs

Moda Donna H&M

Moda Uomo Conbipel

Ottica Salmoiraghi & Viganò

Profumeria Yves Rocher

Prodotti per animali Pet's Planet

Ristorazione veloce McDonald's

Supermercati Esselunga

Telefonia Media World

Website Award

Quest'anno, per un numero limitato di categorie, è stato assegnato anche il premio Retailer of the Year a insegne che operano nell'online. Il vincitore assoluto è risultato Bottega Verde, mentre i vincitori delle altre categorie sono stati:

Amazon
per cd, dvd e videogiochi
Unieuro
nell'elettronica
Decathlon nella moda
Bottega Verde nella salute & bellezza

Le Pmi italiane esportano con Auchan

Sapori delle Regioni è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali fino al 2017, rafforzando il supporto di Auchan alle Piccole e medie imprese.
Il riconoscimento è importante perché sostiene, in questo particolare momento storico, l'attività che Auchan Italia svolge nei confronti delle oltre 900 Pmi italiane con cui collabora da anni, valorizzandone i prodotti gastronomici tipici sia negli scaffali dei 58 iper italiani, sia esportandoli negli 11 paesi in cui il Gruppo è presente attraverso il programma Auchan Export.

La grande tradizione italiana
"I prodotti Sapori delle Regioni sono nati nel 2002 come conseguenza della scelta da parte di Auchan di valorizzare i migliori prodotti della tradizione enogastronomica delle regioni italiane -spiega Fabio Sordi, direttore acquisti e mercati di Auchan Italia- Questa scelta è maturata dall'attenzione verso le nuove esigenze del consumatore, per il quale è sempre più importante ritrovare attraverso il cibo il sapore delle proprie origini, dei propri ricordi, ma anche il gusto della ricerca e della scoperta della grande tradizione enogastronomica italiana”.

900 aziende, 300 produttori, 12.500 prodotti, 3.000 etichette
Alle 900 aziende presenti e ai loro circa 12.500 prodotti locali vanno inoltre aggiunti altri circa 300 produttori con 3.000 etichette di vino (Doc, Docg, Igt), per un giro di affari totale di 116 milioni di euro.
Gli oltre 5.000 fornitori di Auchan Italia sono composti per il 10,7% da microimprese,
per il 13,4% da piccole imprese e per il 5,3% da medie imprese.
Auchan ripartisce attualmente i propri acquisti nelle tre fasce delle Pmi,
rispettivamente al 4,8%, 7% e 6,1%.
Le Pmi pesano in termini percentuali il 29,4%, per un valore complessivo di acquisto
pari a circa il 18%. "Il sostegno alle piccole e medie imprese -spiega Fabio Sordi- rappresenta un elemento cardine della Responsabilità sociale ed economica di Auchan, che da tempo si impegna per favorire, nei moderni canali distributivi, l'ingresso di realtà produttive di piccole e medie dimensioni, regionali e locali".

In Ovs contro l’Aids arriva un capsule collection fashion

Make Love With è il nome del progetto che Ovs lancia in occasione della giornata mondiale contro l'Aids per contribuire a raccogliere fondi a favore della campagna Getting to zero di Unaids.

Capsule collection
Per tornare a far diventare di moda un tema scottante per tutti, lancia una capsule collection di top e t-shirt disegnate da 11 ragazzi, giovani generazioni della moda internazionale. Così sono stati coinvolti Lavinia Biagiotti, Rachele Cavalli, Louis Marie de Castelbajac, Maria Sole Ferragamo, Marta Ferri, Alessandra Gucci, Alice Lemoine, Talitha Puri Negri, Lola Toscani, Rocco Toscani e Francesca Versace, che, in esclusiva per Ovs, hanno disegnato top e t-shirt ispirati a questo momento di mobilitazione.
Ognuno ha svolto il tema secondo la sua sensibilità creando capi indossati dai ragazzi nella campagna pubblicitaria fotografata da Rocco Toscani, che sarà veicolata sui classici media e negli store Ovs.

I motivi alla base dell'operazione
"Nonostante molto sia stato fatto in tema di prevenzione e accesso a nuovi trattamenti da quando si è cominciato a parlare di Aids, negli ultimi anni l'attenzione a questo tema è fortemente diminuita e i dati dicono che la malattia è tornata ad essere meno conosciuta e temuta soprattutto dai giovani: dati recenti infatti indicano che i giovani tra i 15 e i 24 anni rappresentano circa il 40% di tutti i nuovi casi di infezione da Hiv -sostiene Stefano Beraldo, Ad Gruppo Coin-. Per questo, ci è sembrato opportuno che un'azienda come Ovs, che si rivolge e dialoga con i giovani, s'impegnasse su questo tema, con un'operazione sociale, di marketing e di comunicazione, ma non commerciale".

Gruppo Coin, inizia l’e-commerce con Ovs

Gruppo Coin esordisce con l'e-commerce a iniziare dall'insegna Ovs. In seguito giungeranno anche gli altri brand del gruppo Coin e Upim, ma non si sa ancora con precisione quando.
I capi, che avranno il prezzo di 19,90 e 29,90 euro, saranno disponibili a partire dal primo dicembre, giornata mondiale contro l'Aids, sia nella rete Ovs sia per la prima volta, online su ovs.it/makelovewith, che è appunto il nuovo sito di e-commerce della catena. Il ricavato contribuirà a sostenere la campagna Unaids Getting to zero, vale a dire zero nuove infezioni da Hiv, zero discriminazioni e zero decessi a causa dell'Aids.

Elettronica ed agricoltura sfidano la crisi

Si susseguono le notizie negative sul fronte dell'economia e delle prospettive a breve e medio termine. Ma leggendo con attenzione le informazioni che provengono dai vari settori di mercato si può anche ritrovare qualche segnale positivo. E qui ne raccontiamo due, che curiosamente giungono da due settori agli antipodi: l'agrocoltura, ovvero la forma primaria della produzione agricola, e la vendita di elettronica di consumo, una delle punte più avanzate del teziario di mercato.

I dati Aires
E cominciamo dall’elettronica: l’ultima rilevazione mensile effettuata da Accenture sui fatturati realizzati nei punti vendita delle catene aderenti all’associazione dei dettaglianti Aires, a settembre è risultata positiva dell’1,28% rispetto allo stesso mese del 2011.
È il secondo tentativo di recupero dei consumi in questo settore dopo il dato dello scorso giugno che aveva fatto registrare un aumento del 4,62% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I dati complessivi dei primi nove mesi del 2012 rivelano un mercato che ha perso in termini di valore del venduto circa il 3,5% rispetto ai primi nove mesi del 2011. Un dato più o meno in linea con quanto rilevato da GfK per il medesimo periodo. 
Protagonista dei desideri dei consumatori il segmento degli smartphone e della telefonia che, nei primi nove mesi 2012, è cresciuto di circa il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in termini di valore delle vendite. Ottimi risultati anche per il segmento Home comfort cresciuto di circa il 30% rispetto all’anno precedente mentre è ancora sofferente il comparto del Consumer electronics e in particolare dei televisori.

Agricoltura
Per quanto riguarda il mondo agricolo, secondo quanto riportato in una nota da Agrofarma che elabora dati Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e Coldiretti  nel secondo trimestre 2012 sono aumentati sia i lavoratori dipendenti (+10,1%) sia quelli indipendenti (+2,1% le nuove imprese) del settore.
In particolare, 1 lavoratore assunto su 4 ha meno di 40 anni e, per la prima volta da dieci anni, sono in crescita le fattorie condotte da giovani agricoltori: 62 mila quelle che vedono al vertice gli under 30, di cui il 30,7% dei casi sono guidate da donne, come rilevato dall’ultimo Censimento nazionale dell’agricoltura.

San Patrignano vende i suoi prodotti all’Iper Portello

Formaggi e salumi di alta qualità, carni bovine di razza Chianina e biscotti lavorati a mano: sono solo alcuni dei prodotti del settore agroalimentare (salumi, formaggi, cioccolato, biscotti, vino) della comunità di San Patrignano in vendita all’interno dell’ipermercato e in un chiosco allestito in Piazza Portello. A breve, inoltre, saranno disponibili anche alcuni prodotti non food, tra cui vasi, borse, bracciali, profumi e portaritratti.

Connubio coerente
Nota per l’eccellenza alimentare e la sensibilità per i temi della
sostenibilità, l’ Iper La grande i ha aperto le porte a San Patrignano e
ai suoi prodotti di alta qualità, derivanti da coltivazioni biologiche e
senza Ogm, a filiera corta, nel totale rispetto dell’ambiente e della
biodiversità. Ne deriva un nuovo modello di business, in grado di creare
valore sia in termini di profitto che sociale, e un’alleanza basata su
finalità e principi comuni: offerta di qualità, eticità, responsabilità
sociale, attenzione al benessere del cittadino e salvaguardia
dell’ambiente.
Il progetto non si ferma qui. Per il futuro è infatti in programma
l’ampliamento della gamma dei prodotti in vendita e l’apertura di nuovi
spazi presso gli altri ipermercati de La grande i.

Evento
A festeggiare l’evento e il primo caso di partnership tra una delle più importanti aziende della grande distribuzione e la comunità di San Patrignano, il presidente del Gruppo Iper Marco Brunelli e Letizia Moratti, da sempre a fianco della comunità, hanno organizzato una cena con portate preparate esclusivamente con prodotti provenienti dagli allevamenti e dalle coltivazioni di San Patrignano. La serata, che si è tenuta allo Spazio Eventi di Iper, La grande i, ha visto la presenza di ospiti illustri appartenenti al mondo delle Istituzioni di Milano e dell’imprenditoria italiana, sensibili a temi di utilità sociale e favorevoli a modelli di business che permettano una migliore qualità della vita.

Anche qualche prodotto non food
Saranno disponibili anche alcuni prodotti non food (vasi, portaritratti, borse, bracciali, profumi) e nel periodo natalizio saranno disponibili panettoni con e senza glassa e pacchi di Natale.

Coop rinuncia al foie gras

Coop ha deciso di eliminare completamente dal proprio assortimento il patè di foie gras, il prodotto che viene ottenuto tramite l'alimentazione forzata di oche e anatre. Sospesi gli ordini, si andrà solo all'esaurimento delle scorte presenti nei magazzini.

Illegale in quasi tutti i paesi europei
Del resto si tratta di una pratica illegale in quasi tutti i Paesi europei, perché considerata lesiva del benessere di questi animali (rischi di lesioni, patologie al fegato, mortalità), eccezion fatta per quei Paesi come Francia, Bulgaria e Ungheria, dove esiste una specifica tradizione culinaria.

Decisione conseguente alla strategia di Coop
La decisione è perfettamente in linea con la politica di Coop che da tempo è fortemente impegnata sul tema del benessere animale come dimostrano le campagne non testato sugli animali per i cosmetici, la completa esclusione dai capi di abbigliamento in vendita di pellicce naturali e la scelta di vendere solo uova provenienti da galline allevate a terra.

Riconoscimento europeo a Coop
È di appena pochi giorni fa l'ultimo riconoscimento ricevuto in tal senso da Compassion in World Farming, l'organizzazione internazionale che si occupa del benessere degli animali di allevamento. A Coop è stato assegnato il Premio Leader Europeo 2012 per il suo impegno per il miglioramento continuo delle condizioni di vita degli animali, l'ultimo in ordine di tempo, dopo quello del 2010 Good Egg relativo al benessere delle galline ovaiole e del 2011 Good Chicken relativo al pollo.

Federdistribuzione: già più di 3 milioni lavorano di domenica

Federdistribuzione ha emanato un comunicato, che riprendiamo e vi proponiamo, in cui fa alcune precisazioni sulla questione del lavoro domenicale, visto che il provvedimento Salva Italia, che ha consentito le liberalizzazioni in termini di orario, "È stato oggetto di strumentalizzazione da parte di chi parla di aperture domenicali e 24 ore su 24 degli esercizi commerciali".

Nuovi bisogni della società
"La legge Salva Italia ha permesso libertà d’iniziativa agli operatori commerciali per quanto riguarda gli orari sia di apertura che di chiusura dei negozi, dando opportunità di adattare gli orari alle esigenze della propria clientela.  Le aperture domenicali rispondono a nuovi bisogni della società e sono un servizio per i cittadini, che dimostrano di apprezzarlo: laddove il punto vendita rimane aperto durante tutta la settimana la domenica è diventato il secondo giorno per affluenza e acquisti dei clienti, subito dopo il sabato."

Sostegno all'occupazione
"Le aperture domenicali rappresentano anche un sostegno all’occupazione in un quadro di tenuta occupazionale cedente e in uno scenario nel quale le opportunità d’acquisto
per i cittadini si diversificano e si ampliano senza alcun limite di orario, come è il caso dell’ e-commerce".
"I dati dell’Osservatorio del Commercio del Ministero dello Sviluppo Economico testimoniano infatti che nel primo semestre del 2012 gli esercizi commerciali in Italia sono diminuiti solo di 2.743 unità, pari allo 0,3% del totale (949.325 esercizi). Un leggero calo imputabile agli effetti prolungati della crisi, non certo alle aperture domenicali".

Billa progetta per la scuola edutainment sul cibo

Billa si fa promotrice di un nuovo progetto di edutainment nelle scuole primarie: Buono a sapersi!, un'iniziativa che fa parte della più ampia iniziativa dal titolo Billa a scuola: si tratta di una serie di eventi appositamente pensati e sviluppati per i bambini delle scuole elementari.

Iniziative a supporto dei programmi didattici
Sotto questo cappello rientrano infatti tutte le iniziative a supporto dei classici programmi didattici.
Il claim “Buono a sapersi: un viaggio tra conoscenza e gusto” fa riferimento ai due aspetti fondamentali del progetto: l'elemento educativo (sapersi) e quello qualitativo (buono) riferito al cibo e alla sua origine, con l'intento di introdurre i bambini al concetto di filiera alimentare e di qualità dei prodotti, con un focus sui freschi.

Coinvolte 20 scuole
Il progetto prevede il coinvolgimento di 20 scuole, con il supporto e la presenza di animatori ed educatori che guideranno i bambini in laboratori e giochi (“componi il reparto”, “da dove vengo e come sono fatto” e “il frigorifero della buona spesa”), mentre in altre 24 scuole è previsto l'invio del solo kit di materiali didattici, tra cui schede, manuale, leaflet, cd e poster, da utilizzare in autonomia.

In palio libri e materiali didattici
Tutte le 44 scuole potranno partecipare al contest creativo Inventa la pubblicità della sana alimentazione, un esercizio creativo che mette in palio un buono per l'acquisto di libri e materiali didattici.
“La creazione del progetto Billa a scuola, e dell'iniziativa Buono a sapersi nello specifico, nascono a seguito del particolare apprezzamento dell'attività di edutainment sviluppata durante lo scorso anno scolastico, il progetto scuola Alliga Joe e i 6+1 continenti. L'iniziativa didattica condotta in 20 scuole ha riscosso ampio successo da parte sia degli insegnanti che degli alunni" ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia.

La Coop Svizzera introduce una private label per medicinali generici

Coop Vitality è la catena di farmacie di Coop Svizzera in comproprietà con la svizzera GaleniCare, società specializzata nel retail farmaceutico, che è arrivata a un totale di 380 farmacie, ma che fornisce anche servizi marketing, promozione e logistica per chi possedesse una farmacia e volesse sviluppare il suo business, magari con la prospettiva di cederla a GaleniCare.

Private label di prodotti per farmacia
Secondo Planet Retail Coop Vitality sta per lanciare, con lo stesso nome, una private label per prodotti medici generici che si concentrerà sulle categorie C e D della classificazione svizzera dei medicinali, ovvero prodotti adatti all'auto-medicazione.

Inizialmente, la gamma sarà composta da 10 referenze per interventi di tipo comune come raffreddore, tosse e dolori. Tuttavia, a medio termine, sarà ampliata a 50 prodotti. Dall'inizio del 2013, la linea Pl comprenderà anche prodotti per le allergie stagionali, nonché farmaci per la prevenzione delle stesse.

Mars lancia proposta per ovviare alla scarsità di cacao in modo sostenibile

Mars ritiene che apportare benefici a una percentuale significativa dei 5-6 milioni di coltivatori di cacao nel mondo, sia una conditio sine qua non per la sostenibilità della filiera e lo sviluppo della produzione in modo da soddisfare la domanda futura. Per raggiungere questo obiettivo l'industria deve però collaborare ancora più strettamente per intensificare l'impatto
positivo sui coltivatori e ottenere rese maggiori senza compromettere le limitate
risorse naturali. La sostenibilità del cacao è un problema di vasta portata che richiede sforzi e investimenti di portata altrettanto vasta.

Mars mira ad investire 300 milioni
Mars chiede alle industrie di settore che i programmi realizzati in passato su scala ridotta
vengano ampliati e che l'industria si ponga come massima priorità una rinnovata
attenzione ai benefici per i coltivatori di campi di cacao. Nei prossimi dieci anni, Mars
è intenzionata a effettuare un investimento annuo potenzialmente pari a quello del
2011. Per un totale di 300 milioni di dollari.

Obiettivo 10% da fonti sostenibili certificate
All'inizio di quest'anno, la società ha annunciato il raggiungimento dell'obiettivo,
fissato per il 2011, di acquistare il 10% del suo fabbisogno totale di cacao da fonti
sostenibili certificate. Nel 2012, Mars supererà l'obiettivo originale del 20%,
diventando così il maggiore utilizzatore di cacao certificato del mondo. In base agli
attuali accordi di acquisto, Mars prevede che quest'anno si tratterà di circa 90.000
tonnellate di cacao certificato e invita il settore a collaborare per il bene comune.

Nel 2020 mancherà 1 milione di tonnellate
Secondo le stime di Mars, entro tale data la domanda di
cacao supererà l'offerta di un milione di tonnellate, per questo, nei prossimi dieci
anni, la società effettuerà investimenti diretti in ricerca, trasferimento di tecnologia
ai coltivatori e certificazione per affrontare questa sfida che riguarda l'intera
industria. "Rafforzare il settore del cacao e i 5-6 milioni di coltivatori nel mondo, richiederà nei
prossimi 10 anni investimenti di miliardi di dollari e tutti gli operatori dell'industria
dovranno fare la loro parte -ha affermato Andrew Harner, global cocoa vice president di Mars-. Per raggiungere i coltivatori su larga scala occorrono notevoli
investimenti finanziari, programmi innovativi e collaborazione a livello d'industria.
Ad esempio, l'iniziativa Vision for Change di Mars aiuterà i coltivatori in Costa
d'Avorio ad apprendere metodi agricoli avanzati per potenziare le loro comunità e
aumentare la produttività che, a sua volta, migliorerà le opportunità economiche. Si
tratta di programmi pre-competitivi, il che significa che l'intera industria potrà
beneficiare di ciò che ci siamo impegnati a fare in quel paese. Siamo impazienti e
disponibili a collaborare con altre aziende che perseguano iniziative per la
sostenibilità."

Coltura orfana
Il cacao è stato a lungo considerato una coltura “orfana”, non ha
quindi mai goduto di quel tipo di studi e ricerche che hanno contribuito a migliorare la
produttività delle colture in altri settori. Attraverso il Mars Center for Cocoa Science in
Brasile, la società sta sviluppando piante più produttive e più resistenti alle malattie e
ai parassiti. Nel 2010, in collaborazione con Ibm e il Dipartimento dell'Agricoltura
americano
, Mars ha realizzato la mappatura del genoma del cacao, rendendola
pubblica e disponibile ai ricercatori specializzati e a tutte le parti interessate
attraverso il Cocoa Genome Database.

Bialetti avvia progetto di catena monomarca in franchising

Bialetti Industrie pianifica di espandere la propria rete di pdv monomarca avvalendosi della formula del franchising. I Bialetti Store (e gli outlet), legati all'omonima società costituita appositamente per lo sviluppo dei negozi, nascono nel 2005 per commercializzare vari prodotti contraddistinti dal logo dell'omino con i baffi: caffettiere, macchine espresso e caffè, strumenti per la cottura e accessori per la cucina e la tavola.

Il franchising si rivolge anche a imprenditori meno esperti
Lo sviluppo in franchising ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente questo canale verso il cliente finale al fine di rafforzare il brand Bialetti. Il franchising garantisce un'esclusiva territoriale e il supporto del know-how del Gruppo Bialetti. La formula di affiliazione infatti è rivolta anche agli imprenditori meno esperti, poiché offre tutta la formazione e le agevolazioni necessarie a cominciare una attività in proprio.

Doppio format: per i centro città e per i centri commerciali
Prodotti e nuovi prodotti legati al marchio saranno quindi venduti in esclusiva dai franchisee puntando su due dei tre formati già attivati direttamente dall'azienda: quello mirato sui centri cittadini e quello pensato per i centri commerciali (differenziati per dimensioni e arredo, oltre che per il canale).

Focus sul corner degustazione
Punto focale del pdv sarà il corner degustazione, concretizzazione “gustativa” dei valori del marchio: stile italiano, qualità, tradizione, calore di un gesto che appartiene alla quotidianità. Bialetti sarà presente nel prossimo Salone del Franchising a Milano, dal 9 al 12 novembre.

Fiorucci apre concept store a Bari con arredamento Ikea

La location dello store Fiorucci è Piazza Umberto 1° a Bari. Distribuito su due livelli è concepito come un appartamento arredato. I mobili sono Ikea (leggi news) ed è articolato in varie stanze, innanzitutto accoglienti  ma in cui si mostra la merce. Ad accogliere i visitatori un'ampia parete frontale sulla quale appaiono le immagini storiche del marchio, un omaggio alle icone pop celebrate da artisti come Oliviero Toscani, Attilio Concari, Vittorio Spaggiari, Terry Jones e Douglas Kent.

Atmosfera un po' nostalgica
Il mix contribuisce a ricreare un'atmosfera anche un po' nostalgica di un mondo costruito attorno ai simboli propri delle generazioni degli anni '80 e '90.
Il lifestyle Fiorucci si dispiega eterogeneamente con i prodotti esposti, abbigliamento, accessori, complementi d'arredo e profumi, grazie anche agli allestimenti ironici propri del marchio e dell'arredamento proposto da Ikea. Quindi cuscini con le sembianze di tasti del computer, lampade a forma di cono gelato, e camerini che sono veri e propri box doccia, si fondono con l'arredo country minimalista del colosso svedese. Il connubio coinvolge i clienti all'interno di una storia giocosa fatta di colori pieni, di oggetti paradossali tipici dell'universo Fiorucci, costruiti attorno alle collezioni attuali e contemporanee.

Sanpellegrino propone agli alunni un concorso sul riciclo del pet

Il progetto Raccogli la plastica, semina il futuro del Gruppo Sanpellegrino, partito a settembre per concludersi a dicembre, è stato realizzato in collaborazione con Giunti
Progetti Educativi
e le aziende di igiene urbana preposte alla raccolta
dei rifiuti nelle città di Milano, Sondrio e Firenze, che sono i primi comuni
coinvolti nell'iniziativa.
Il concorso si basa su una gara di raccolta pet fra le scuole. I premi di
utilità, assegnati ai tre istituti che raccoglieranno più pet, saranno realizzati in plastica riciclata.

Un maglione grazie a 27 bottiglie
Con 27 bottiglie di plastica è possibile creare un maglione e con 20 bottiglie una trapunta. Il pet è un materiale prezioso perché 100% riciclabile e il contributo di ciascuno è importante per dare nuova vita alla plastica.
Ecco il messaggio che il Gruppo Sanpellegrino, con i marchi Levissima Issima, l'acqua minerale che sgorga dai ghiacciai della Valtellina, e Acqua Panna, l'acqua minerale preziosa di oligoelementi che ha origine in Toscana, vuole trasmettere ai bambini delle scuole primarie italiane, per sensibilizzarli ad una corretta gestione della raccolta differenziata del pet: "Non buttare via le bottiglie in plastica. Raccoglile, schiacciale e portale a scuola, nell'apposito contenitore".

La generazione del riciclo
Il concorso, sostenuto in Lombardia da Levissima Issima e in Toscana da
Acqua Panna, invita infatti i bambini a contribuire attivamente al
riciclo del pet entrando a far parte della R-Generation. Prende così il via la R-Generation ovvero la generazione del riciclo, rispettosa dell'ambiente in quanto fonte del proprio benessere.
La campagna educativa rientra in un più ampio progetto di responsabilità sociale promosso dal Gruppo Sanpellegrino, volto a sensibilizzare l'opinione pubblica ad una corretta gestione dei rifiuti, da considerare non più come ingombri da smaltire, ma come vere e proprie risorse.

Il packaging è fondamentale per Sanpellegrino
Il packaging riveste un ruolo cruciale per un'azienda come il Gruppo Sanpellegrino, in quanto rappresenta lo strumento che permette di far giungere sulle tavole dei consumatori l'acqua minerale, pura come sgorga dalla sorgente. Il pet è in grado di preservare tutte le proprietà dell'acqua minerale ed è al tempo stesso amico dell'ambiente, perché riciclabile al 100%. Grazie a questa sua speciale caratteristica, se smaltita e riciclata correttamente, la bottiglia in pet torna a vivere trasformandosi in tante altre cose: un maglione, una trapunta o un'altra bottiglia.

L’insegna Saturn in Ungheria si sta convertendo in Media Markt

Media Saturn in Ungheria ha convertito i suoi quattro superstore di elettronica in negozi Media Markt  a partire dal 1° di novembre 2012.

Causa competitività del mercato
Secondo nov-ost.info, il Ceo di Media-Saturn Ungheria, Csongor Németh, ha dichiarato che la decisione è divenuta necessaria a causa di un mercato sempre più competitivo e potrebbe anche aiutare l'ottimizzazione del marketing grazie all'aumento di vendite per l'insegna, contribuendo così a redistribuire le spese generali di amministrazione, oltre a consentire performance più convenienti come logistica. Inoltre, Saturn non è così conosciuto in Ungheria, visto che il primo negozio è stato aperto solo nel 2004, mentre il brand Media Markt opera dal 1997.

Nessun licenziamento
La società ha detto che il rebranding non porterà a chiusure né a riduzioni di personale.
Saturn in Russia prevede di convertire i suoi superstore di elettronica di quattro in Media Markt, entro la fine del 2012. Saturno in Svizzera starebbe considerando la stessa strategia (leggi news).

Riparte raccolta dei fondi Simply pro Telethon

Oltre 10 milioni e 200 mila euro raccolti, negli oltre 1.500 punti vendita. Questo in sintesi il risultato raggiunto da da Simply Italia in 10 anni.

Varie modalità di offerta
Simply Italia offre ai propri clienti diverse modalità per partecipare alla raccolta fondi in favore di Telethon. Dal 5 novembre al 31 dicembre si può donare direttamente in cassa aggiungendo un contributo di 1 o 5 euro alla spesa (ricevendo in quest'ultimo caso la Telethon Card). Da dicembre, inoltre, per sostenere la ricerca si può acquistare uno shopper solidale della linea dedicata a Telethon con la nuova frase di Mark Twain, nei colori verde e viola.

Facebook
Anche quest'anno sarà attiva la fan page di Facebook Simply per Telethon per essere aggiornati sugli eventi realizzati sul territorio, vedere foto e video, esprimere opinioni e suggerimenti.
L'adesione alla fan page Simply per Telethon consentirà di contribuire con un piccolo gesto in maniera concreta alla lotta contro le malattie genetiche. Per ogni utente che esprimerà la propria adesione cliccando Mi piace, Simply donerà 10 centesimi di euro alla ricerca scientifica di Telethon. Gli utenti potranno anche dimostrare la propria vicinanza alla lotta alle malattie genetiche pubblicando una propria foto e per ogni nuovo testimonial postato Simply donerà 30 centesimi di euro alla ricerca. Ogni settimana, il testimonial più votato sarà pubblicato in copertina della fan page fino alla prossima campagna primaverile.

Esselunga di San Giuliano Milanese

Sigma sostiene la Giornata del Banco Alimentare

Sigma sta celebrando i suoi 50 anni di attività anche attraverso una fitta serie di iniziative sociali.

Banco alimentare
Sostegno rinnovato per il Banco Alimentare, Fondazione Onlus attiva da oltre vent'anni nel campo dell'assistenza sociale e della beneficenza. Oltre a raccogliere il cibo Sigma come ogni anno Sigma contribuirà con una donazione in denaro alla Fondazione che sarà superiore a quelle degli anni precedenti.

Terremotati
In risposta al terremoto dello scorso maggio, il retailer ha promosso Un aiuto per l'Emilia, iniziativa che, attraverso il Catalogo punti
Premiaty, consente a ciascun cliente di donare 10 euro - corrispondenti a
1.000 punti - per la ricostruzione della scuola primaria Dante
Alighieri.

Fondazione Veronesi
Un impegno ribadito anche lo scorso maggio quando 100 punti di vendita Sigma di Emilia Romagna e Lombardia, in collaborazione con Mutti, hanno promosso il sostegno alle attività della Fondazione attraverso la personalizzazione dei sacchetti del pane fresco.

Università di Bologna
Ultima ma non per importanza, la collaborazione di Sigma con la Facoltà di Economia dell'Università di Bologna per l'anno accademico appena iniziato, sviluppatosi attraverso due iniziative: da un lato, le borse di studio ai due migliori classificati ai test di ammissione ai corsi di laurea triennale in Economia aziendale e Management e marketing; dall'altro, il finanziamento dei tirocini semestrali a favore di due laureati magistrali del corso di Direzione aziendale

Tigre a Spoleto offre sconti alle categorie sociali più in difficoltà

Nei due pdv Tigre di Spoleto viene attivata la promozione Tigre sostiene Spoleto. Nello specifico, nei giorni di lunedì e venerdì il 10% di sconto sarà riservato agli over 65, mentre è previsto il 15% per gli over 75 sul totale della spesa. Nei giorni di martedì e sabato, solo per le famiglie aderenti all'Associazione famiglie numerose, ci sarà lo sconto del 15% per gli acquisti dei prodotti alimentari, di igiene casa e persona.

Cassa integrazione
Infine, grazie all'operazione Tigre al tuo fianco per chi è in cassa integrazione o in mobilità, Tigre riserva ogni mese 4 buoni sconto del 10% sul totale della spesa. "Essere responsabili socialmente per noi significa anche formulare e promuovere progetti concreti -commenta la Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo- che siano utili alla comunità in cui operano i nostri punti di vendita".

Tour dell’Ipercoop di Montecatini in versione dance

Italian Food Excellence

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