Uno di questi progetti sostenuto da NAU! è PizzAutoBus: 12 Food Truck gireranno per la Lombardia: ognuno impiegherà fino a 5 persone autistiche
NAU!, brand e insegna dell'occhialeria italiana con oltre 150 punti di vendita in Italia, sostiene PizzAut, la Onlus che mira a sensibilizzare le istituzioni e la società civile sull'inserimento lavorativo delle persone autistiche. NAU! ha scelto di sostenere due progetti (lAutAcademy e PizzAutoBus) di uno dei quali (PizzAutoBus) abbiamo già parlato a proposito di Autogrill. AutAcademy è un’accademia che offre un percorso formativo nella ristorazione personalizzato ed esclusivamente dedicato a ragazzi autistici di età compresa fra i 18 e i 29 anni, finalizzato all’inserimento in tirocinio extracurriculare e successivo accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli obiettivi del percorso formativo e degli interventi educativi vengono formulati tenendo conto della sfera personale di ogni soggetto: per un intervento efficace la programmazione dovrà essere adattata a ogni individuo e alle sue abilità.
Il progetto PizzAutoBus consiste, per il momento, nel comporre una prima flotta di 12 Food Truck targati PizzAut che gireranno per la Lombardia e per l’Italia per moltiplicare le occasioni di inclusione. Ogni mezzo potrà impiegare fino a 5 persone autistiche. PizzAut sta organizzando corsi mirati proprio per formare una cinquantina di giovani autistici (ragazzi e ragazze) che poi lavoreranno sui PizzAutoBus.
“NAU! è nata per realizzare occhiali fatti bene e per tutti, attraverso un modello di business fondato sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale di lungo periodo -commenta Monica Salvestrin Brogi, di NAU!-. Ogni anno investiamo almeno il 10% dei nostri utili in progetti che danno concretezza alla nostra sostenibilità. NAU! per PizzAut è uno dei nostri progetti di reinserimento sociale e lavorativo dedicato a persone con disabilità”.
Nau!, fondata nel 2004, ha sede a Castiglione Olona (Varese) proprio nel luogo dove nella metà dell’800 nasceva il primo distretto dell’occhialeria italiana. Qui sorgono uffici e unità produttiva a cui si aggiunge una rete distributiva composta da oltre 150 store, tra negozi diretti e in franchising, in Italia, Malta e Messico. Oltre 600 le persone impiegate.
Come entrano in relazione sostenibilità ed elettronica di consumo, quando si formula una decisione d'acquisto? Quali aspetti entrano in gioco nella valutazione del punto di vendita e dei prodotti? A queste domande risponde l'indagine tematica dell'ultima edizione dell'Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy. Ecco cosa racconta.
Acquisti di elettronica di consumo e sostenibilità letti da GS1 Italy
Il mercato dell'elettronica di consumo è il primo per valori in gioco, entro gli ambiti indagati dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. Nel 2022 ha realizzato un giro d'affari pari a quasi 22,2 miliardi di euro, in calo rispetto al 2021 del -1,5%, ma in crescita sul lungo periodo, +15,9% rispetto al 2018. Si tratta del 20,3% del giro d'affari totale del non food in Italia.
Per questa tipologia di prodotti la sostenibilità è un tema rilevante forse più che in altri mercati non food: su di essa pesano i consumi di energia elettrica delle famiglie e le indicazioni sempre più strette in Europa rispetto alla classe energetica degli edifici, della quale sono una delle componenti.
Il canale preferenziale per l'acquisto di elettronica di consumo è la grande superficie specializzata, che detiene una quota di mercato del 35,6%, seguito dall'eCommerce e dai negozi specializzati. Ecco come sono distribuite le quote:
35,6% Grande superficie specializzata 28,1% eCommerce 21,7% Negozi specializzati 11,3% Altri canali 2,9% Ipermercati (Gsa) 0,4% Grandi magazzini (Gsns)
Canale di vendita e sostenibilità
Tra i canali fisici, quello percepito come più sostenibile è il negozio indipendente di piccole o medie dimensioni, seguito dall'ipermercato e dal grande negozio specializzato.
Gli aspetti che gli acquirenti di elettronica di consumo hanno preso in esame per dare questa valutazione sono i seguenti:
43,2% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire 41,7%Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale 33,3% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi 31,8%Raccolta di prodotti da smaltire 21,9% Vendita di prodotti in materiale riciclato 19,8% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi 17,2% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita 14,1% Stazioni di ricarica per auto elettriche
Il ritiro dell'usato è un servizio da sempre legato all'elettronica di consumo, più specificamente ai grandi elettrodomestici, e l'attenzione all'ambiente e le campagne sul conferimento del Raee hanno fatto sì che fosse associato alla sostenibilità. Si trova due volte nella classifica (in azzurro).
Gli altri aspetti rilevanti per i clienti sono legati all'assortimento (in verde), quindi imballi, offerta a basso impatto ambientale, riuso di materiali riciclati, e alla gestione del negozio stesso, nella parte finale di questa graduatoria.
Sempre rispetto al canale, GS1 Italy ha chiesto ai consumatori cosa sarebbe più utile trovare instore per facilitare un comportamento attento alla sostenibilità.
49,2% Il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto 24,5% La presenza in negozio di tabelle con il confronto dei parametri di consumo dei prodotti 16,1% La fornitura di un servizio di riparazioni 10,2% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati
Al primo posto il ritiro dell'usato, che non tutti sanno essere un obbligo del retailer. Il 49,9% dei consumatori non lo sa, l'altra metà (50,1%) dichiara di saperlo.
Sostenibilità e prodotti di elettronica di consumo
Se al centro c'è il prodotto con le sue caratteristiche, ecco le valutazioni dei consumatori rispetto alla sostenibilità, con i rispettivi punteggi, in una scala da 1 a 10:
7,9Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7,7Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 7,7Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 7,5 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 7,5 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 7,3 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 7,2 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 7,1 Indicazione del Paese di produzione 6,8Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
Le priorità riguardano l'efficienza del prodotto, coerentemente con le valutazioni rispetto al punto di vendita, lo smaltimento (con punteggi sopra la media e più alti nella classifica, in azzurro) e la produzione (in verde). A conferma che il tema del riciclo è molto importante per questo mercato, insieme ai temi legati alle modalità di produzione e trasporto: due aspetti sui quali i retailer possono lavorare nella loro comunicazione instore.
Ma i consumatori sono poi disponibili a spendere di più per la sostenibilità? Considerando il prezzo base di un televisore, circa 200 euro, ecco il valore monetario dato alla scelta di sostenibilità:
28% Non sono disposto a pagare nulla di più 24,9% Pagherei 20 euro in più 18,2% Pagherei 40 euro in più 14,8% Pagherei 10 euro in più 5% Pagherei 80 euro in più 4,8% Pagherei 60 euro in più 4,3% Pagherei oltre 80 euro in più
Circa il 30% percepisce la sostenibilità come un presupposto che pertanto non richiede un sovrapprezzo. Sono molti invece coloro che sarebbero disponibili, almeno nelle dichiarazioni, a pagare anche cifre significativamente più alte per un prodotto più sostenibile. Strategicamente è comunque una scelta sensata, perché il sostenibile consuma meno energia e sul lungo periodo fa risparmiare.
Come si informano i consumatori
Prima di acquistare, i clienti cercano informazioni sui prodotti e sulla loro sostenibilità. Ancora una volta, coerentemente con le affermazioni precedenti, il primo aspetto riguarda il borsellino, e sono i consumi energetici. Poi c'è il tema del riciclo e della sostenibilità produttiva e logistica.
Sia nella classifica relativa al prodotto che in quella sulle informazioni pre acquisto, l'aspetto etico che coinvolge i lavoratori è piuttosto indietro: probabilmente non viene percepito come un tema che impatta direttamente sul consumatore, anche se in realtà ha una rilevanza notevole a livello di scelte strategiche globali.
44,5% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto 43% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 42,7%Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 41,4% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 32,8% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 24,3% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 18,2% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 17,8% Indicazione del Paese di produzione 15,8%Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto 11,1%Tracciabilità di tutte le fasi di produzione 2% Nessuna di queste
Le modalità per informarsi sulla sostenibilità in ordine di gradimento vedono in testa la modalità digitale, rispetto a quella "analogica" della cartellonistica instore o della classica etichetta. Il digitale per l'elettronica di consumo ottiene punteggi sopra la media, e sotto la media sono le altre possibilità. Ancora elementi utili ai retailer per assecondare la ricerca del prodotto da parte dei clienti.
Media del punteggio di risposta dove: 3 primo citato - 2 secondo citato - 1 terzo citato - 0 non citato
2,04 In formato digitale ad esempio QR Code o link al sito del produttore 1,95 In etichette/certificazioni sul packaging del prodotto 1,62 In formato cartaceo ad esempio dei cartelli esposti o documenti disponibili presso il negozio
Non a caso, per l'elettronica di consumo la propensione a scaricare una app che informi sulla sostenibilità è più alta rispetto alle altre categorie del non food indagate. E per chi ha dato valutazione negativa, i blocchi riguardano in primis le troppe app sul cellulare, e poi la capacità di valutare l'affidabilità delle informazioni fornite.
29,5% Sicuramente avrebbe interesse a scaricare una App 48,2% Probabilmente lo farebbe
16,5% Non sa 3% Probabilmente no 2,8% Sicuramente no.
Rispetto all'etichetta del prodotto, il 65,5% del campione intervistato per l'Osservatorio Non Food conosce l'etichetta energetica e la sua obbligatorietà. Un significativo 34,5% ancora no, ed è su questa fascia che bisognerà fare informazione. Una indicazione per i produttori: c'è infine un 25,6% che valuta come "non molto chiare e comprensibili" le informazioni sui parametri energetici fornite in etichetta, e un ulteriore 3,7% che le valuta "per nulla chiare e comprensibili". Anche se la maggioranza dei consumatori è più smart, il 10,6% pensa che siano "chiarissime e molto comprensibili", il 60,1% le valuta "abbastanza chiare e comprensibili", la fascia di popolazione che non trova rassicurazione rimane ampia.
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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.
Dal 7 al 10 maggio a Fiere di Parma si rinnova l'appuntamento con il mondo del food italiano e internazionale
Sono attesi alla 22esima di Cibus oltre 3 mila brand e attori del settore da tutto il mondo. L’edizione 2024 nasce dalla collaborazione tra Fiere di Parma e Federalimentare, grazie anche alla collaborazione con Agenzia Ice. Quella di quest’anno si appresta a essere la maggiore edizione di sempre per numero di espositori e la presenza di buyer della gdo italiana ed estera.
Presenti category manager e responsabili degli acquisti delle maggiori catene di supermercati, oltreché attori internazionali dell’horeca. Le registrazioni provengono da Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Medio Oriente. Questo è inoltre l’anno del ritorno della Cina.
Cibus 2024 offre il consueto spaccato dell’agroalimentare made in Italy
Formaggi e derivati, carni e salumi, gastronomia e surgelati, oltre alla sezione grocery, con pasta, dolci, conserve e condimenti. Un settore il cui futuro “dipenderà dalla sua capacità di continuare ad innovare e investire restando fedele a tradizioni e territori -afferma Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma-. Dall’osservatorio privilegiato di Cibus siamo molto fiduciosi rispetto alla consistenza delle nostre imprese e dei nostri prodotti”. Il contesto nel quale si muove il comparto è caratterizzato da volatilità nei prezzi delle commodities sia alimentari che energetiche.
L’industria alimentare italiana si presenta a Parma come un sistema sano, in costante crescita. “Che gode di grande fiducia da parte dei consumatori. Fiducia che si riflette anche all’estero, dove sta conquistando sempre più mercati”, dichiara il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino. Nel 2023 le esportazioni, secondo i dati Istat, nonostante un leggero calo dei volumi hanno registrato un valore pari a oltre 52 miliardi di euro, con un aumento del 6,6% sull’anno precedente. L’export rappresenta un asset primario per l’economia della nazione. Per questo è fondamentale creare occasioni in cui incontrarsi e discutere dei nuovi scenari e delle nuove strategie per l’agroalimentare.
Qui di seguito tutti gli appuntamenti dei convegni previsti lungo la quattro giorni di Cibus 2024
7 maggio
10:30 - 12:00 Sala Plenaria - Pad.1
Convegno inaugurale Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare
11:00 - 12:00 Arena Innovation - Pad. 7
World Pizza Summit 2024, London 26 - 27 Novembre 2024
12:00 - 13:30 Sala Workshop - Pad. 4
Osservatorio del packaging del largo consumo di Nomisma. Salute, nutrizione
e sostenibilità: l’evoluzione del settore food e il ruolo del packaging
12:15 - 13:15
Arena Innovation - Pad. 7
Cosa chiedono oggi i retailer internazionali ai brand? Qual è il ruolo delle private label? Consigli e insight da Auchan e 7eleven ed esperienze di internazionalizzazione di alcuni top player italiani
12:30 - 15:00 Sala spazio 2 - Pad. 2- 1° Piano
Il dop è servito. L’impegno di Afidop e Fipe per la valorizzazione dei formaggi certificati nella ristorazione
14:00 - 15:30 Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2
Compliance e sostenibilità i motori di cambiamento dell’agroalimentare
14:00 - 15:30 Sala Workshop - Pad. 4
Le due anime dell’alimentare: le dinamiche degli acquisti retail e dei consumi fuori casa
14:00 - 15:30 Sala Plenaria - Pad.1
Dop e igp: dall’origine al consumo
14:00 - 16:00 Sala Pietro Barilla - Pad.1
L’industria alimentare italiana: opportunità e sfide per l’europa del futuro
14:30 - 16:00 Arena Healthy - Pad. 7
Benessere e alimentazione funzionale: buone pratiche e spunti futuri per una categoria ad alto potenziale di crescita
15:30 - 16:30 Arena Innovation - Pad. 7
EVENTO BAULI
16:00 - 18:00 Sala Workshop - Pad. 4
International Trade Marketing Workshop
8 maggio
09:30 - 12:00 Arena Innovation - Pad. 7
Startup workshops 30’
10:00 - 13:00
Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2
Ecotrophelia Italia 2024
10:00 - 12:00 Sala Workshop - Pad. 4
Sostenibilità in azione: la donazione di eccedenze come strategia vincente
10:30 - 12:00 Sala Pietro Barilla - Pad.1
Ig4ingredients
10:30 - 12:00 Arena Healthy - Pad. 7
Mdd funzionale, posizionamento e fedeltà d’insegna
10:30 - 18:00 Sala Plenaria - Pad.1
World Food Forum
12:15 - 13:00 Arena Healthy - Pad. 7
Presentazione Pr.Ali.Na
12:30 - 14:00
Sala spazio 2 - Pad. 2- 1° Piano
A una data di scadenza è stata data una speranza
12:30 - 13:30 Arena Innovation - Pad. 7
Le birre alla frutta
14:00 - 15:30 Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2
Internazionalizzazione del bio made in Italy
14:00 - 15:30 Sala Workshop - Pad. 4
Kehe Distributors: La soluzione per esplorare il mercato alimentare degli Stati Uniti
9 maggio
10:00 - 12:30 Sala Pietro Barilla - Pad.1
alimentare il futuro - nuovi scenari per la mediazione merceologica
10:30 - 12:30 Sala Plenaria - Pad.1
Strumenti moderni per una filiera agroalimentare sostenibile
11:30 - 12:30 Arena Innovation - Pad. 7
Startup Workshops
11:30 - 13:00
Sala Workshop - Pad. 4 Banco taglio alla riscossa!
12:00 - 12:45 Arena Healthy - Pad. 7
Dal free from al soft wellness: come le nuove tendenze del food stanno cambiano il volto del fuori casa
12:30 - 13:30 Arena Innovation - Pad. 7
Presentazione ricerca sostenibilità e innovazione nelle filiere agroalimentari
14:00 - 15:30 Arena Healthy - Pad. 7
Alimenti funzionali: cosa sono e quali servono per davvero?
14:30 - 17:00 Sala Plenaria - Pad.1
Salumeria italiana: le sfide per il futuro, tra le incertezze del commercio internazionale e l’aumento dei costi produttivi
16:30 - 18:00 Sala Workshop - Pad. 4
Distribuzione negli Usa: i segreti per vendere i vostri prodotti e approdare sugli scaffali della gdo
Tra le novità più curiose i lecca-lecca musicali, l’uovo vegetale, il salame al tartufo con copertura di parmigiano e il chutney all’aceto balsamico di Modena
La 22esima edizione di Cibus, la fiera di riferimento per il settore agroalimentare made in Italy che si tiene a Fiere di Parma dal 7 al 10 maggio permette di scoprire le novità di prodotto e le principali tendenze dell’alimentare italiano dei prossimi anni e che troveremo anche a scaffale: health & wellness, taste of the world, back to nature, all local e comfort first, dove il cibo diventa un piacere e i prodotti si fanno curiosi, come i lecca-lecca musicali, un mix di tecnologia e caramelle, l'innovativa tecnologia audio a conduzione ossea integrata che riproduce brani orecchiabili mentre si gustano.
Ci sono oltre 1.000 novità di prodotto tra gli stand di Cibus - 100 delle quali esposte nell’Innovation Corner - evidenziano il forte trend legato a salute e benessere, tanto che il cosiddetto health & wellness è un vero e proprio trend con tutta una serie di prodotti in grado di migliorare sia il fisico che la mente.
Il collagene protagonista a Cibus 2024
Cibus conferma come il 2024 si possa considerare l’anno del collagene. Il proteico che già spopola tra le diverse categorie presenti sugli scaffali, si può ritrovare per esempio nel brodo proteico di carne mista a base di ingredienti 100% naturali senza glutammato, né conservanti ed anche senza glutine, a conferma di quanto resti ancora centrale il trend del freeform. Collagene protagonista anche nelle barrette ad elevato contenuto proteico, vegetariane e gluten free o nelle bevande senza zucchero.
L'attenzione al benessere passa anche dai condimenti ad alta densità a base di aceto e succo di rosa canina (ricca di vitamina C), dai primi ad alto contenuto proteico e ricchi di fibra, come la pasta con i lupini e il macinato plant-based, pure ricco di fibre e proteine, adatto per polpette e condimenti per lasagne e pasta. All’insegna del gusto, della sostenibilità e del benessere anche i trancetti di tonno a base di soia, 100% plant based, lavorati e confezionati completamente in Italia.
Tra gli ingredienti un giro per il mondo
Cibus è anche un viaggio tra sapori e ingredienti del mondo, che spesso incontrano alcuni prodotti rinomati dell’agroalimentare italiano. Come il primo chutney - una salsa agrodolce di origine indiana - prodotta con aceto balsamico di Modena IGP o il sale rosa dell’Himalaya al tartufo nero estivo.
Dal tetto del mondo all’Oceano Indiano con il profumatissimo olio taggiasco alla vaniglia bourbon del Madagascar. Un viaggio che prosegue verso oriente con la salsa al curry, il popolare street food cinese Bao (i panini cotti al vapore) e la sushi mayo. E si chiude con una contaminazione di geografie con la confettura di albicocca, mango e frutto della passione.
Ritorno alla naturalità
Un back to nature che vede per esempio il debutto dell’uovo vegetale, un mix a base vegetale per la preparazione di ricette sia dolci che salate. E la reinterpretazione di ricette tipiche della tradizione italiana, come la farinata, che diventa uno snack con le sfogliatine croccanti di ceci. Restando negli snack: i crispy-veg-polli di patate e barbabietola presenti nella loro forma naturale, i gnocchi-pops da usare in alternativa alle patatine e i legumi tostati ricoperti di cioccolato.
Abbi Group riapre il supermercato Despar di Cagliari che prevede alcune novità tra cui il vegetal corner in ortofrutta. L'insegna edlp Tuttigiorni (Crai) arriva nel Lazio, ad Ardea (Roma)
DESPAR
Via Ischia
Cagliari
Abbi Group
Data di apertura
25 aprile 2024 Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling. Tra le novità un vegetal corner nel reparto ortofrutta. Offerta
Rispecchia la classica formula dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Addetti e casse
Non disponibile.
TUTTIGIORNI
Viale Marino 96
Ardea (Roma)
Crai
Data di apertura
25 aprile 2024 Format e location
La formula edlp di Crai debutta nel Lazio con il primo store dell’insegna. Offerta
Circa 8.000 le referenze di cui 3.000 mdd. Servizi
Orario: lun-dom 8-23. Tanti i servizi: momenti di condivisione che vedono il coinvolgimento di una nutrizionista dedicata; il caffè con il direttore ogni mattina, colonnina ricarica cellulari, servizio di stampa e fotocopie, possibilità di effettuare ricariche telefoniche, e la possibilità di utilizzare i principali buoni pasto in commercio. Presente l’eco-compattatore e carrelli realizzati con plastica riciclata proveniente dalla pulizia del mare. Addetti e casse
Non disponibile.
La partecipazione per avere maggiore visibilità nei confronti dei retailer. Nell’area di 100 metri quadri esporranno Op e Consorzi di tutela
L’Italian Fruit Village, format itinerante di internazionalizzazione del prodotto fresco italiano del Consorzio Edamus, sarà presente (stand G018) al Cibus di Parma, in programma dal 7 al 10 maggio, nel padiglione 8 dedicato alle produzioni regionali, locali e internazionali: per l’occasione assumerà la nuova veste di Italian Food Village. “La centralità che le produzioni ortofrutticole occupano nel settore agroalimentare -sottolinea Emilio Ferrara presidente del Consorzio Edamus- premiano la nostra scelta di dare identità al prodotto fresco anche nelle fiere dedicate al food. Un posizionamento che ci consente di essere sempre più riconosciuti dalla grande distribuzione organizzata nazionale e internazionale”. Area live ed espositiva caratterizzeranno gli oltre 100 metri quadri nei quali troveranno posto Organizzazioni di produttori e Consorzi di tutela.
Tra le presenze, l’Associazione italiana consorzi di tutela, con la Melannurca campana Igp, il Carciofo di Paestum Igp, la Nocciola di Giffoni Igp e l’Olio Colline salernitane Dop; le Op Sol Sud e Costieragrumi; e le Op Aoa, Terra Orti, La Deliziosa, Agritalia e Meridia, quest’ultime coinvolte nel progetto di promozione della Commissione europea Enjoy, it’s from Europe. Tra i focus tematici, spazio alla Valorizzazione dei prodotti tipici per lo sviluppo dei territori e la tutela della biodiversità, evento cui parteciperanno i presidenti nazionali di Coldiretti, Ettore Prandini, e della Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.
Risparmio Casa conferma il suo impegno in favore delle donne, nell'ambito della partnership con Komen Italia nell'ambito del progetto Doniamo Solidarietà
In occasione della 25esima edizione della Race For The Cure, la manifestazione contro i tumori del seno organizzata dall'associazione Komen Italia,Risparmio Casa conferma il suo impegno in favore delle donne, nell'ambito della partnership che si inquadra nel progetto Doniamo Solidarietà, con l’obiettivo di supportare cause e opere benefiche su tutto il territorio.
Il gruppo ha creato la propria squadra che parteciperà alla corsa e alla passeggiata in rosa di domenica 12 maggio e ha messo a disposizione quattro store di Roma per iscriversi con il seguente calendario:
26 e 27 aprile i negozi Risparmio Casa di via Torre Spaccata (Via di Torre Spaccata 110/A) e Ciampino (Via Carlo Pirzio Biroli, 37-45)
29 e 30 aprile nei punti di vendita di via Baldo degli Ubaldi 300 - 328 e di via Tiburtina 986.
Tra il 9 e il 12 maggio, durante la manifestazione, Risparmio Casa sarà presente al Circo
Massimo con il proprio stand dove verranno distribuiti alcuni omaggi e parteciperà al Pinknic, pranzo al sacco conviviale, con prodotti a marchio dedicati.
Le iniziative continueranno anche nel prossimo ottobre con il mese rosa della prevenzione per i tumori del seno.
“Race For The Cure è un evento unico durante il quale donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno sensibilizzano l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e mandano un forte messaggio di incoraggiamento oltre 50.000 donne che ogni anno in Italia si confrontano con la malattia” spiegano Stefano e Fabio Battistelli, soci fondatori di Risparmio Casa.
Coop Alleanza 3.0 apre una superette Coop a Bologna, in linea con la classica formula di prossimità con un'offerta di freschi a libero servizio
COOP
Via Ferrarese 12
Bologna
220 mq
Coop Alleanza 3.0
Data di apertura
14 aprile 2024 Format e location
La struttura prevede spazi per ortofrutta, pane self e banchi a libero servizio di salumi, latticini, carni e pescheria. Dispone di cantinetta e reparti non food Offerta
Insieme alla tradizionale offerta di freschi, grocery e non food si inseriscono numerose referenze mdd nelle varie categorie merceologiche. Servizi
Orario: lun-sab 8-20. Addetti e casse
Impiega nove persone. In barriera due casse.
Parte dal New Jersey il progetto di ammodernamento della rete Foot Locker con un format che sarà replicato anche in altri store della rete
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Il punto di vendita del Willowbrook Mall di Wayne, New Jersey, è rappresentativo del nuovo concept store di Foot Locker, un progetto di ammodernamento che sarà replicato anche in altri store della rete.
“Il nuovo concept store consolida la posizione di Foot Locker di guida della cultura delle sneaker, offrendo agli appassionati di queste di calzature una shopping experience coinvolgente e innovativa -dichiara Mary Dillon, presidente e ceo di Foot Locker-. Nell’ambito del nostro piano ‘Lace Up’, questa esperienza di acquisto creativa mantiene la nostra promessa di rafforzare il nostro portfolio e di offrire ai clienti un’esperienza omnicanale ineguagliabile”.
“Forti del nostro dinamismo, siamo entusiasti di portare la nuova idea di negozio ai clienti di tutto il mondo, incoraggiandoli ad acquistare le marche migliori e a liberare il loro sneakerhead interiore" afferma Frank Bracken, vicepresidente esecutivo e ceo di Foot Locker.
Le caratteristiche dello store
Ruolo centrale alle sneaker con esposizioni dedicate in grado di esaltare ogni singolo modello e le novità del settore. Imponente la vetrina e spazi interni ben definiti. Il format presta inoltre attenzione alla sostenibilità e lascia spazio alle soluzioni hi-tech per migliorare la shopping experience e permettere agli stripers di verificare la disponibilità a magazzino, di offrire ai clienti diverse opzioni di acquisto e di trasformare il checkout journey in negozio. Inserita un'area di prova comune, si tratta di una zona posizionata al centro del negozio, mentre lungo il percorso è stato allestito lo Sneaker Hub che consente di personalizzare stringhe, ordini e di vivere esperienze personalizzate nell’ambito del programma fedeltà FLX.
Centrale lo storytelling, ottimizzato rispetto al passato, con presentazioni più incisive dei prodotti attraverso la comunicazione interna per permettere ai clienti di muoversi meglio e con più consapevolezza nel percorso di acquisto.
Lo sviluppo
Nel corso del 2024 Foot Locker replicherà il format in altre sedi, tra cui il flagship store nella 34esima strada a New York, ma anche a Parigi, Melbourne e Delhi. Anche l'area Kids Foot Locker verrà rinnovata con uno spazio in cui genitori e figli potranno creare un legame ancora più significativo. Durante l’anno, il nuovo concept store verrà introdotto anche a
Il progetto di sviluppo prevede, infatti, un ammodernamento di circa due terzi dei negozi di Foot Locker e Kids Foot Locker a livello globale entro la fine del 2025.
Il food truck donato da Autogrill a PizzAut è uno dei PizzAutoBus che percorreranno la Lombardia e l’Italia per aumentare le occasioni di inclusione
Autogrill e Pizzaut, una collaborazione nata per sensibilizzare le istituzioni e la società civile sul problema dell'autismo -impegno che il fondatore di Pizzaut, Nino Acampora, porta avanti già da tempo- con l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa.
Per Autogrill "Si tratta di una collaborazione nel segno dell’accoglienza e della diversità che genera valore e crea una cultura aziendale inclusiva e rispettosa, sostenendo l’integrazione delle persone che hanno maggiore difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro".
Concretamente, Autogrill si è impegnata a donare un chiosco-furgone (food truck) a insegna PizzAut: farà parte della flotta di veicoli del progetto PizzAutoBus, che percorreranno la Lombardia e l’Italia con l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare le occasioni di inclusione, e ad assumere all’interno del proprio staff una persona che ha firmato il suo primo contratto a tempo indeterminato e, assunto da Autogrill, sta lavorando attualmente in distacco da PizzAut a Monza.
“Da sempre abbiamo a cuore la crescita delle persone e la creazione di un ambiente di lavoro che promuova una cultura inclusiva, la diversità e l’equità a tutti i livelli lavorativi -commenta Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta-. Oggi, in linea con la strategia di sostenibilità di Avolta, Journey Sustainably On, abbiamo rafforzato ancor di più questa visione, nella convinzione che la diversità sia una risorsa essenziale e parte integrante del nostro modo di fare business. Siamo orgogliosi di collaborare e sostenere una realtà come PizzAut, impegnata nella creazione di un mondo sempre più inclusivo e con la quale condividiamo i valori come l’accoglienza e la promozione della diversità”.
Doppia apertura a Milano per Pam Panorama che inaugura un supermercato Pam City in via Tartini 3 e un Pam Local in via Medici 10
PAM CITY
Via Tartini 3
Milano
407 mq
Pam Panorama
Data di apertura
24 aprile 2024 Format e location
Il supermercato sorge nel cuore di Dergano, quartiere creativo milanese epicentro della vitalità diurna e notturna della città meneghina. Offerta
In assortimento anche i prodotti Spendimeno: 1.000 item agli stessi prezzi del discount. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21. Possibilità di utilizzare buoni pasto e il servizio di spesa a domicilio. Addetti e casse
Dotato di cinque casse.
PAM LOCAL
Via Medici 10
Milano
Pam Panorama
Data di apertura
24 aprile 2024 Format e location
Lo store si trova in una delle vie più centrali e antiche di Milano a pochi passi dalle principali vie dello shopping e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. Offerta
Come da tradizione, ampia offerta di freschi, item free from e piatti pronti, insieme a grocery e non food. Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Addetti e casse
Non disponibile.
La cooperativa chiude l’esercizio 2023 con un ritorno all’utile netto (20 milioni di euro), in forte progresso l'Ebitda
La spinta arrivata dalle vendite e gli interventi in materia di efficientamento portano frutti oltre le previsioni in casa Coop Alleanza 3.0. La cooperativa chiude l’esercizio 2023 con un ritorno all’utile netto (20 milioni di euro), un anno prima di quanto previsto dal piano strategico 2023-2027.
L’attività caratteristica ha ripreso a correre
In particolare l’Ebitda (che esprime l’andamento dell’attività caratteristica) è quasi raddoppiata, da 109 a 194 milioni di euro (85 milioni a considerare la sola cooperativa). Le vendite a insegna sono cresciute di 143 milioni rispetto al 2022, raggiungendo quota 5,73 miliardi, mentre è cresciuto sensibilmente (+41 milioni) il risultato della gestione, “sul quale si è concentrata buona parte degli sforzi in questo primo anno di ristrutturazione”, ha evidenziato nel corso della conferenza stampa Milva Carletti, direttrice generale.
In leggero miglioramento anche la situazione debitoria, con la posizione finanziaria netta a 1,8 miliardi di euro, nonostante i 21 milioni di oneri finanziari aggiuntivi a causa del caro-tassi. “Il progresso è limitato, ma si tratta di un risultato tutt’altro che scontato a considerare l’irrigidimento della situazione dei tassi di mercato”, ha rivendicato Carletti.
La gestione immobiliare ha stabilizzato nell’anno il suo risultato, che genera costi netti per 12 milioni, a fronte di un incremento del tasso di occupazione degli immobili che compongono il patrimonio no core e alcune operazioni straordinarie, come la cessione di un portafoglio immobiliare attraverso la formula della cartolarizzazione.
Un punto di partenza nel risanamento
La dg ha presentato i dati 2023 come un primo passo “nell’ambizioso obiettivo di risanamento e costruzione di una cooperativa sempre più solida e solidale. Quanto fatto fin qui è un punto di partenza, non di arrivo. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione per portare a termine l’impegno che abbiamo preso nei confronti dei soci: garantire la solidità finanziaria e patrimoniale della cooperativa senza abdicare ai valori fondanti che la sorreggono”, ha aggiunto. Per poi ricordare che è nello spirito della cooperativa “redistribuire la ricchezza tra gli stakeholder una volta che è stata creata”.
Partecipazione della base sociale
Quanto allo scambio mutualistico, lo scorso anno la cooperativa ha prodotto per i propri soci vantaggi di natura economica per quasi 165 milioni di euro, con un incremento di circa 24 milioni (+16%) rispetto al passato esercizio”
Anche alla luce dei problemi passati, Carletti ha insistito su un punto: “La nostra credibilità passa per la capacità di centrare gli obiettivi prefissati, questo sarà un tratto distintivo del nuovo corso della cooperativa. Facciamo ciò che diciamo”.
Prospettive moderatamente positive per l’anno in corso
Nel 2023 Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto costi crescenti per il personale, rispetto al precedente esercizio, per quasi 19 milioni
Detto del passato, la società si attende “un 2024 non certo facile a causa di una congiuntura che mette a dura prova i consumi”, ha sottolineato Carletti. Mentre il presidente Mario Cifiello si è sbilanciato a prevedere “ancora un anno in utile, anche se l’ammontare dipenderà dall’andamento del quadro di fondo dell’economia”.
Uno spot che enfatizza il rapporto di Iper La grande i con i clienti. La campagna evidenzia il viaggio compiuto dal punto di vista dei clienti
Per celebrare i 50 anni di attività, Iper La grande i(Gruppo Finiper Canova), insegna nata nel 1974 da Marco Brunelli, promuove la campagna firmata inTesta, con una serie di attività che si svolgeranno nel corso dell'anno.
Lo spot
L’idea creativa si sviluppa attraverso un viaggio che, dal 1974 a oggi, ripercorre le tappe
fondamentali dal punto di vista dei clienti, attraverso gesti quotidiani che mostrano il rapporto di fiducia e familiarità tra Iper La grande i e le persone. Lo spot vuole, infatti, sottolineare la presenza dell'insegna nella vita della sua clientela nei momenti più significativi della quotidianità così come nelle occasioni speciali.
La colonna sonora del film è Meravigliosa Creatura di Gianna Nannini, scelta perché trasmette l’italianità del brand, le produzioni (raccontate come "meravigliose") di panettieri, pasticcieri o gastronomi, le nuove creazioni a opera degli chef dei ristoranti Iper, l’assortimento. La produzione è di Sala Giochi e la regia di William 9. Il film è on air dal 26 aprile con formati video da 60”, 30” e 15” su tv, radio, digital e social e avrà una declinazione stampa dedicata.
Nuova iniziativa di Carrefour a sostegno dei consumatori. In assortimento ci sono 1.000 prodotti mdd a prezzo ribassato, 500 in più rispetto al passato
A sostegno del potere di acquisto dei consumatori, Carrefour rafforza il suo impegno incrementando le soluzioni instore. L'insegna, che aveva già adottato e promosso un paniere di 500 prodotti a marchio di uso quotidiano a prezzo ribassato, aumenta la numerica assortimentale con una gamma di 1.000 prodotti, quindi 500 in più rispetto al passato. Questa iniziativa rientra nella campagna Risparmio di Qualitàdi Carrefour nell'ambito della strategia del gruppo, impegnato nella promozione dei prodotti a marchio con prezzi bloccati e ribassati e nello sviluppo della linea Simpl, con un assortimento di prodotti di uso quotidiano a prezzi vantaggiosi. In questo contesto si inquadra anche il lancio di nuovi format come per esempio il modello Contact, pensato proprio per fornire alla clientela maggiore convenienza grazie alla presenza di prodotti a marchio del distributore più massiccia rispetto ai tradizionali supermercati dell'insegna.
"Con questa iniziativa confermiamo ancora una volta che una delle nostre priorità è focalizzarci sulle esigenze dei nostri clienti, offrendo loro un’alimentazione di qualità a un prezzo accessibile, attraverso tutti i nostri punti vendita e online -afferma Roberto Bellinzona, direttore marketing di Carrefour Italia-. In un momento storico in cui i consumatori si trovano ancora costretti ad affrontare situazioni economiche complesse, ci impegniamo a offrire soluzioni concrete per supportare il loro potere di acquisto, in coerenza con la nostra ambizione di essere leader della transizione alimentare per tutti”.
Esselunga apre una profumeria Eb a Mantova in uno storico edificio estesa su due piani. Invece, Jysk ammoderna lo store di Gallarate (Va) secondo lo Store Concept 3.0
EB
Piazzale Mondadori
Mantova
Esselunga
Data di apertura
17 aprile 2024 Format e location
A circa tre anni dall’apertura del primo negozio a Mantova a maggio del 2021, Esselunga inaugura la profumeria eb, riqualificando lo storico edificio della seconda metà del 1800 che un tempo ospitava la stazione della tramvia della città. Si articola su due piani: al piano terra l’area di vendita, per profumeria, prodotti viso e corpo, make-up e una proposta di accessori. Al piano superiore spazi adibiti ai trattamenti per la persona. Offerta
Tipica proposta dedicata alla bellezza e alla cura della persona. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Addetti e casse
In organico nove addetti.
Jysk
Viale Milano 175
Gallarate (Va)
Jysk
Data di apertura
25 aprile 2024 Format e location
Questo store è stato rinnovato seguendo lo Store Concept 3.0, una nuova concezione degli spazi che interessa tutti i nuovi negozi Jysk. Il layout rende più facile muoversi tra i corridoi e orientarsi tra le proposte in puro stile scandinavo. Offerta
Sono oltre 2.000 le referenze in assortimento tra cui anche proposte outdoor. Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30 Addetti e casse
Non disponibile.
Due nuove aperture a Milano per arrivare a un totale di 43 punti di vendita: questo il bilancio di Pam, che tra il 18 e il 24 aprile, ha inaugurato un Pam City in via Tartini, 3 e un Pam local in via Medici, 10 angolo via Circo.
Il brand torna a investire in location strategiche e apre un nuovo store all'interno dell'aeroporto di Milano Malpensa
Dopo le recenti aperture a Roma Termini e a Milano Centrale, il marchio di mozzarella di bufala campana Dop Fattorie Garofalo arriva all'interno dell’aeroporto di Milano Malpensa e va a consolidare la rete che conta già punti di vendita negli aeroporti di Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Torino Caselle e Orio al Serio. Il negozio si trova nella rinnovata Piazza del Pop del Terminal 1 al piano partenze. Lo spazio espositivo promuove le eccellenze enogastronomiche italiane con un focus mirato sulla mozzarella di bufala, affiancata dalle specialità di bufala provenienti dalla filiera.
L'assortimento
Completano l’offerta salumi, formaggi e prodotti da dispensa tipici della tradizione culinaria italiana, a cui si aggiunge un vasto assortimento per il take-away, dal dolce al salato, tutte soluzioni proposte in chiave Grab&Go. Tra queste, in esclusiva a Milano Malpensa, 2 ricette originali: un panino con crema di ricotta di bufala Dop e zafferano, come omaggio alla città, e una special edition internazionale come il New York Roll proposto in 2 varianti, cioccolato e frutta, rivisitate con ricotta di bufala.
Il mondo dell'elettronica di consumo e quello dell'arredo fanno fronte comune per nuove esperienze di acquisto
Nuova sinergia tra industria e retail. Scavolini, specializzata nel settore cucina e arredo, e l'insegna di elettronica di consumo MediaWorld (parte del gruppo internazionale MediaMarktSaturn Retail Group) hanno avviato una collaborazione con l’obiettivo di valorizzare i settori. Infatti, all’interno del MediaWorld Tech Villagedi Milano Certosa sarà allestita un’area ad uso esclusivo Scavolini. Attraverso la combinazione delle due proposte, Scavolini e MediaWorld offrono un'esperienza di acquisto innovativa, completa e integrata, consentendo a ciascun cliente di trovare la soluzione ideale per la propria casa.
“Questa partnership evidenzia ancora una volta la nostra attitudine ad accogliere iniziative all’avanguardia, anche in ambito retail. La nostra presenza all’interno di MediaWorld Tech Village ci consente di offrire non solo prodotti di alta qualità, ma anche servizi e consulenze che arricchiscono l’esperienza d’acquisto, facilitando il processo decisionale degli acquirenti. L’attenzione al cliente è sempre stata per noi una priorità, crediamo fermamente che i consumatori soddisfatti siano il vero patrimonio di un'azienda e, per questo, ci impegniamo ogni giorno per migliorare il servizio offerto. Oltre all’importanza di fornire prodotti di qualità, riteniamo infatti fondamentale assicurare un’esperienza d’acquisto soddisfacente, basata su trasparenza e affidabilità” commenta Fabiana Scavolini, amministratore delegato di Scavolini.
La collaborazione
I clienti in visita allo store, anche grazie al supporto di un innovativo software di progettazione 3D, avranno la possibilità di esplorare la vasta gamma di soluzioni d’arredo Scavolini, visionare la materioteca con finiture e materiali e richiedere progetti su misura, usufruendo di una consulenza personalizzata grazie allo staff di Abitare srl, storico partner Scavolini che gestisce anche lo Scavolini Store Sempione in Corso Sempione 39 a Milano.
“L’accordo siglato con Scavolini è un traguardo particolarmente rappresentativo della nostra strategia Experience what’s possible e testimonia la volontà di fare sistema a beneficio dei clienti, offrendo esperienze d’acquisto sempre più distintive. Le evidenti sinergie, infatti, elevano ulteriormente la possibilità di offrire una consulenza avanzata a vantaggio dei clienti che, grazie a questa partnership e alla vasta profondità di assortimento del catalogo MediaWorld potranno individuare soluzioni complete e personalizzate per una casa dove tecnologia e design dialoghino e si valorizzino a vicenda. I clienti, infatti, avranno a disposizione non soltanto gli elettrodomestici che tipicamente si inseriscono nel progetto di una cucina, ma anche tutti gli accessori tecnologici a completamento” dichiara Guido Monferrini, amministratore delegato MediaWorld.
iRobot, con il suo nuovo robot aspirapolvere e lavapavimenti, punta alla semplicità d’uso senza rinunciare alla qualità
Si chiama Roomba Combo Essential ed è il nuovo modello entry-level dei robot 2-in-1 (aspirapolvere e lavapavimenti) dell’azienda americana iRobot. Segue l‘introduzione di robot più evoluti, come i Roomba Combo j9+ e j7+, dei quali però, a un prezzo molto più basso, conserva le caratteristiche essenziali che lo rendono efficiente e attuale. Il Roomba Combo Essential è infatti dedicato a chi pretende un ottimo livello di pulizia e al tempo stesso massima semplicità d’uso. E, perché no, anche un prodotto bello da vedere ed elegante.
Ha tutto quello che gli serve per pulire al meglio
I tre differenti livelli di aspirazione, le tre opzioni di livello dell’acqua, la capacità di comprendere i comandi vocali di Alexa, Siri e Google Assistant nonché l’integrazione con il sistema operativo iRobot OS sono i punti di forza di un robot alto appena 8 cm. Un plus, quest’ultimo, per un elettrodomestico che deve pulire anche sotto i divani, le poltrone e i mobili più bassi.
Con una sola ricarica, il Roomba Combo Essential pulisce, se necessario, per 120 minuti e lava un appartamento di circa 50 metri quadrati. Merito del cassetto della polvere da 0,4 litri e del contenitore della soluzione detergente da 0,2 litri.
Il sistema di pulizia a quattro fasi fa sì che il panno umido non venga mai a contatto con il pavimento sporco. Trovandosi dietro la spazzola rotante a V, il panno agisce sempre su porzioni di pavimento dalle quali sia stato già eliminato il grosso dello sporco. Niente peli, capelli e fastidiosi batuffoli di polvere inzuppati e appiccicati al pavimento. Che sia fatto di piastrelle, cotto, legno o parquet non ha importanza: il Roomba Combo Essential esercita la sua azione pulente su qualsiasi tipo di superficie, senza mai graffiare.
Il panno in microfibra è riutilizzabile. Dopo l’uso, basta metterlo in lavatrice per rimetterlo a nuovo. I sensori di prossimità e anticaduta permettono al robot di districarsi delicatamente fra gli ostacoli, mentre la navigazione intelligente lo guida lungo percorsi rettilinei (su file ordinate) che deviano seguendo il contorno dei mobili e delle pareti. La spazzola laterale raccoglie lo sporco che si deposita lungo le pareti e negli angoli, convogliandolo verso la spazzola a V che fa da supporto al potente motore di aspirazione.
Si attiva premendo il pulsante CLEAN o quando si esce di casa
Per un robot che si definisce “Essential”, la semplicità d’uso è fondamentale. Dopo aver riempito il serbatoio di soluzione detergente e applicato il panno in microfibra (Roomba Combo Essential può tuttavia funzionare anche solo in modalità aspirapolvere), basta premere il pulsante CLEAN affinché si attivi e inizi a pulire. Prima che la batteria sia completamente scarica, torna da solo alla base per ricaricarsi.
Ma c’è di più: l’integrazione con iRobot OS e la tecnologia Wi-Fi permette diverse impostazioni tramite l’app iRobot HOME. Una di queste è la tanto apprezzata “Pulisci quando esco di casa”. Il Roomba Combo Essential è in grado di rilevare l’assenza del suo proprietario mettendosi all’opera non appena questi oltrepassa l’uscio. D’altronde chi non vorrebbe tornare a casa dal lavoro e trovarsi di fronte un pavimento fresco e profumato. Quando ha terminato, il Roomba Combo Essential invia all’app iRobot HOME un report dettagliato di quanto ha fatto, quindi la copertura in metri quadrati e il tempo impiegato. Possibile anche l’attivazione e l’arresto da remoto, sempre tramite app.
Vivi un viaggio attraverso i sapori autentici che fanno di La Torrente un punto di riferimento nel mondo delle conserve di alta qualità: a Cibus dal 7 al 10 maggio passa al Padiglione 5, Stand G004
Anche quest’anno La Torrente ha rinnovato il suo impegno nel partecipare al 22º Salone Internazionale dell’Alimentazione: Cibus 2024, il prestigioso salone internazionale dell'alimentazione. Dal 7 al 10 maggio 2024, Parma diventerà il cuore pulsante del mondo gastronomico, e La Torrente pronti a condividere le eccellenze dei nostri prodotti con tutti gli appassionati, i professionisti e gli addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo.
Cibus 2024: un mondo di opportunità gastronomiche
Il Cibus è da sempre il punto di incontro tra produttori, operatori del settore alimentare e appassionati di buona cucina. Quest'anno, La Torrente sarà presente per mostrare la nostra dedizione all'alta qualità e alla tradizione culinaria italiana. Il nostro stand sarà un viaggio attraverso i sapori autentici che caratterizzano i nostri prodotti, offrendo una prospettiva unica sulla nostra storia e sulle nostre eccellenze gastronomiche. Avrete l'opportunità di immergervi in un mondo di gusti figli della nostra terra, preparati con la passione che contraddistingue La Torrente sin dal 1965. Ogni prodotto che portiamo sulle tavole degli italiani (e non solo) racconta la storia della nostra dedizione alla qualità della materia prima utilizzata e alla tradizione della nostra azienda.
Innovazione e Tradizione: La Torrente al Cibus
La nostra partecipazione al Cibus 2024 è un'occasione per dimostrare come La Torrente riesca a coniugare maestria artigianale e innovazione. Presenteremo le primizie del nostro catalogo, rimanendo fedeli ai principi che hanno reso il nostro marchio una scelta di eccellenza nel panorama gastronomico. Vi invitiamo calorosamente a visitare il nostro stand e a vivere un'esperienza culinaria indimenticabile. Potrete assaporare i nostri prodotti, scoprire le storie dietro le nostre specialità e interagire con il team La Torrente. Sarà un'opportunità unica per immergervi nella nostra passione per il cibo di alta qualità.
Vi aspettiamo a Parma dal 7 al 10 maggio 2024 per un'esperienza gastronomica straordinaria presso il nostro stand che sarà all'interno del Padiglione 5, allo Stand G004. Un viaggio attraverso i sapori autentici che fanno di La Torrente un punto di riferimento nel mondo delle conserve di alta qualità.
Flower Ville è il tema del temporary store che Shein apre a Catania dal 24 al 27 aprile 2024 con un'offerta che spazia dall'abbigliamento al beauty
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Dopo l'esperienza in alcune tra le principali città del nord Italia, Shein torna al sud per il suo nuovo temporary store che aprirà il 24 aprile a Catania, alle Ciminiere di viale Africa 12, e resterà aperto fino al 27. Lo store sul tema Flower Ville è uno spazio aperto al pubblico interamente dedicato allo shopping, al divertimento e all'esplorazione delle ultime tendenze fashion, beauty e home decor. L'apertura si inquadra in una strategia di approccio al retail fisico che Shein ha già sperimentato a Milano, Torino, Napoli e Roma, proponendo temporary store esperienziali con una selezione di proposte e varie attività di intrattenimento.
Lo spazio etneo è stato inteso come oasi floreale e per questo motivo è stata pensata, progettata e realizzata un'ambientazione vivace e colorata, con l'obiettivo di fornire una shopping experience immersiva. In quest'ottica è stata inserita un'area con photocall.
L'assortimento
Invece l'offerta rispecchia il tradizionale assortimento di Shein e comprende tutte le categorie di prodotto più amate dai consumatori locali: dalle linee kids, alla più esclusiva Shein X, dal mondo Home alla linea costumi, dall'abbigliamento uomo e donna fino all'area Beauty dedicata al make-up di Sheglam.
Ergon (Despar) rafforza la rete Ard Discount con un punto di vendita a Palermo. Invece, Conad Adriatico sceglie la prossimita di Conad City a Lequile (Le)
ARD
Via Eugenio L'Emiro 22
Palermo
Ergon (Despar)
Data di apertura
20 aprile 2024 Format e location
Lo store è in linea con il tradizionale format. Offerta
Rispecchia la classica formula dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13. Addetti e casse
Sono 11 i collaboratori in organico e cinque le casse in barriera.
CONAD CITY
Via Solano
Lequile (Le)
Conad Adriatico
Data di apertura
17 aprile 2024 Format e location
In linea con la tipica formula di prossimità. Offerta
Migliaia le referenze in assortimento come da tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Attraverso il payoff Make your way, Bata esprime l'importanza di celebrare ogni passo nella vita. Questo l'invito al centro della nuova campagna
Make your wayè il payoff della nuova campagna di Bata che vuole essere un vero e proprio manifesto per celebrare ogni nostro passo, sia esso quotidiano o unico nella vita.
Su questo invito, l'insegna di calzature concentra il suo messaggio ai consumatori puntando l'attenzione su quella che è stata pensata come un'espressione del potere e della bellezza di fare il proprio cammino nella vita, riflettendo l'importanza della fiducia in sé stessi e dell'espressione individuale. A riguardo Bata scrive: "Un invito a esplorare il significato più profondo di ogni passo, un percorso unico fatto di sfide, trionfi, ricordi ma soprattutto emozioni".
La campagna, realizzata dall'agenzia &Rosàs è stata diretta dal Creative Executive Director Isahac Oliver e dal Creative Director Jordi Luna.
Sul messaggio della campagna l'azienda insiste: "Per Bata le calzature non sono solo oggetti, ma un mezzo attraverso cui esprimere la propria personalità e raggiungere nuove destinazioni. Grazie ad un know how maturato in 130 anni, le collezioni Bata sono studiate per ogni occasione d’uso con stile e comodità, consentendo alle persone di vivere esperienze straordinarie e creare ricordi indelebili senza rinunciare al comfort".
Cigierre vuole sviluppare Smashie, il suo nuovo format di hamburgheria, aprendo 20 punti di vendita, tra centro città e food court dei centri commerciali
Cigierreè una società storica nella ristorazione: nel 2025 compirà 40 anni dalla nascita. Friulana di origine, con sede a Martignacco, Udine, Cigierre controlla marchi come Old Wild West, Pizzikotto, Shi's, American Graffiti. Ai quali si è aggiunto un nuovo format, Smashie: una formula di ristorazione che propone i classici piatti della cucina americana, a partire dall’hamburger realizzato con tecnica smash. Con Smashie Cigierre vuole andare oltre il fast food "per esplorare il concetto di comfort food, offrendo un’esperienza di gusto autentica in un clima conviviale". Nei prossimi due anni il gruppo friulano punta a espanderne la presenza sul territorio nazionale, aprendo 20 punti di vendita, fra centri città e gallerie commerciali. L’obiettivo principale è consolidare Smashie "come punto di riferimento per gli amanti del comfort food americano, offrendo un'esperienza di gusto unica, divertente e responsabile".
“Con Smashie apriamo il nostro primo format di ristorazione quick service, ma senza rinunciare ai punti di forza che sono da sempre la cifra distintiva di Cigierre -commenta Marco Di Giusto, ad di Cigierre- la qualità delle materie prime e l’attenzione al servizio anche attraverso la tecnologia, si uniscono in questi nuovi ristoranti a uno stile fresco e smart. Siamo entusiasti di affrontare la sfida di un concept nuovo ed estremamente attuale, che sappia coniugare esperienza di alto livello, un ambiente spensierato e la giusta dose di innovazione, per soddisfare sempre le esigenze dei clienti”.
Dopo la prima apertura a Catania, Smashie raggiunge anche la Campania per portarvi la ricetta segreta dell’hamburger smash, preparato con una tecnica di cottura che rende la carne più saporita e fragrante. Per completare l’esperienza, il menù comprende anche milkshake preparati al momento, patatine fritte e cheese fries, i wrap e infine i donut, i dolci tipici americani. Smashie utilizza solo carne italiana, olio di arachidi e ingredienti selezionati; tutto preparato al momento.
L'ambiente è informale e accogliente. Anche lo stile di comunicazione veicola questo spirito, giocando con le parole delle canzoni e con il mantra (payoff) Don’t worry be Smashie.
La tecnologia è un altro volano dell’esperienza Smashie, che prevede diverse modalità di ordinazione, tramite totem digitali o alla cassa. Non manca il wifi gratuito, le prese per la ricarica dei cellulari e soprattutto il servizio di free refill per riempire e personalizzare con diversi prodotti la propria bibita secondo i propri gusti.
All'azienda italiana del Pet Care va il riconoscimento per i successi ottenuti nella realizzazione di prodotti a marchio del distributore
Rinaldo Franco si è aggiudicata il primo gradino sul podio della categoria Pet Care ai PLM Awards 2024 per aver supportato con la private label le principali catene di Pet Store, Garden Center e gruppi della distribuzione moderna.
Sono stati proclamati il 18 aprile scorso a Milano i vincitori della seconda edizione dei PLM Awards 2024, i riconoscimenti che il magazine digitale PLM di Edizioni DM assegna alle imprese fornitrici di prodotti a marchio del distributore che presentano caratteristiche ideali per i retailer, selezionate sulla base di oggettivi criteri di eccellenza produttiva e affidabilità. Tra le oltre 150 aziende che hanno partecipato alle selezioni, ne sono state premiate 24, tre per ciascuna categoria merceologica.
Il premio, a differenza di altre iniziative simili legate al mondo del largo consumo, non si focalizza sui prodotti, ma sulle aziende. "Un riconoscimento dedicato alle imprese, e in particolare ai fornitori di prodotti a marchio del distributore, che mancava – sottolinea Edizioni DM. Ed era una vera “assenza ingiustificata”, considerata l’importanza crescente delle private label nell’offerta dei retailer nazionali ed europei. Così è nata l’idea di lanciare questo contest, per premiare il lavoro delle migliaia di piccole e grandi imprese che collaborano, con criteri selettivi ancor più rigorosi rispetto a quelli applicati alle industrie di marca, con i principali gruppi distributivi presenti sul mercato."
I prodotti a marchio coprono attualmente circa il 4% del fatturato di Rinaldo Franco, con un’offerta formata da oltre 100 referenze nelle aree dell’igiene (sacchettini igienici, tappetini assorbenti, lettiere), giochi, guinzaglieria e abbigliamento per cani. “Questa premiazione è la prova dell’impegno quotidiano di tutto lo staff acquisti, operations e commerciale ed è il frutto del percorso che abbiamo intrapreso per diventare l’azienda italiana di riferimento nel Pet Care, sia nel canale specializzato dove siamo nati con i marchi Record e Cat&Rina che nel libero servizio dove operiamo con i brand Best Friend e Acquafriend” - ha commentato Dan Franco, Presidente di Rinaldo Franco.
L’azienda ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 20 milioni di euro, stabile rispetto all’anno precedente dopo anni di incrementi a doppia cifra. I primi mesi del 2024 prospettano un andamento favorevole per l’anno in corso in tutti i canali distributivi e sul fronte dell’export. A favorire le vendite saranno anche gli investimenti in capacità produttiva e in marketing & comunicazione dell’azienda, che ha annunciato la partecipazione all’imminente Interzoo di Norimberga, la rassegna leader mondiale del settore, dove sarà presente dal 7 al 10 maggio 2024, presso lo stand 4-210.
La ristorazione guida la crescita di fatturato dei centri commerciali con un incremento 3 volte superiore alle altre categorie merceologiche
La ristorazione è il comparto che va meglio all'interno dei centri commerciali. Lo conferma Roberto Zoia, presidente del Cncc, organismo rappresentativo a livello nazionale di una vera e propria industria, quella degli shopping center. All'interno dei quali, secondo il Rapporto Deloitte, in collaborazione con Cncc e Aigrim, presentato oggi da Tommaso Nastasi, senior partner di Deloitte Italia, la ristorazione ha raggiunto un volume d'affari pari a 5,6 miliardi di euro (su un valore totale del mercato pari a 82 miliardi). La crescita, guidata anche dalle affluenze nei centri commerciali, corrisponde a +7% nel 2023 rispetto al 2022. Nello specifico, dal 2022 al 2023, l’incidenza dei ricavi della ristorazione sul totale fatturato dei centri commerciali è passata da 9,7%all’11,2% a livello nazionale, sul panel analizzato dall’Osservatorio. Il numero di consumazioni per ingresso nei centri commerciali è rimasto stabile rispetto al 2022.
La previsione per il 2024, a livello di sentiment, volge alla crescita, particolarmente trainata dai grandi centri del Nord Ovest e dal Sud e Isole. Dal punto di vista degli operatori di ristorazione, la crescita del foodservice nei centri commerciali sarà costante ma contenuta, guidata in particolare dai fast food, per i quali si prevedono aumenti a doppia cifra tra 2023 e 2024.
Il mercato della ristorazione a livello globale vale 2.795 miliardi di euro nel 2023. Le prospettive dei prossimi anni sono positive, con tasso di crescita media annuo (Cagr) 2023-2028 del 3,8% e un valore che si aggira intorno ai 3.367 miliardi di euro nel 2028. In questo scenario, l’Italia, per il 2023, raggiunge un valore di 82 miliardi di euro, confermando il proprio peso del 3% sul mercato della ristorazione globale, e prevede una crescita media 2023-2028 a +2,1%, trainata principalmente dai Quick Service Restaurant, per i quali si figura un Cagr 23-28 del +2,5%, versus +1,9% per i Full Service Restaurant.
“I dati dell’Osservatorio realizzato da Deloitte e nato dall’iniziativa di Aigrim e Cncc sono un’ulteriore conferma di quanto il nostro comparto sia di rilevanza strategica per il nostro Paese. Nonostante lo scenario geopolitico sembri riportare un clima di sfiducia sui consumi, l’outlook per i prossimi 5 anni di un +3,8% è un segnale positivo -commenta Cristian Biasoni, Presidente di Aigrim-. E il tema della tutela e della salvaguardia del benessere delle nostre persone diventa imprescindibile. Non si può parlare di crescita, se non associata a un nuovo paradigma lavorativo applicato anche a chi, nel settore, ci lavora. Possiamo fare molto in termini di welfare, di formazione e di benefit ed è giunto il momento di lavorare di concerto a un modello, attrattivo per le nuove persone e attento per chi già ci lavora”.
“I risultati dell’Osservatorio affidato da Aigrim e Cncc a Deloitte presentati oggi confermano l’importanza della ristorazione nel business dei centri commerciali -ribadisce Roberto Zoia, presidente del Cncc-. L’offerta food&beverage è, infatti, diventata un’ancora trainante per l’andamento positivo che stiamo riscontrando da oltre un anno nella nostra industria, grazie a un’offerta che ha saputo evolversi e intercettare le richieste di clienti sempre più esigenti, anche dal punto di vista della qualità e della comodità del servizio. Obiettivo di questo Osservatorio è anche prevedere i trend futuri, che si possono identificare da un’analisi puntuale del settore, così da anticipare eventuali cambiamenti e inevitabili assestamenti dopo un periodo di grande sviluppo come quello attuale”.
“Per i prossimi anni si prevede una crescita moderata del volume d'affari dei centri commerciali, ma la ristorazione si conferma il principale driver di sviluppo tra le diverse categorie merceologiche, con il fast-food che rileva un'attesa di crescita a doppia cifra superiore rispetto agli altri formati di Food Service” commenta Tommaso Nastasi, senior partner di Deloitte Italia.
ll nuovo mondo di Caffè Mauro avvolge i consumatori nelle atmosfere mediterranee attraverso il suo caffè e le bevande, offrendo un'esperienza sensoriale unica con il suo packaging distintivo e le nuove miscele
Il sole, il mare, i ritmi della natura come simboli mediterranei che avvolgono e danno emozione: benvenuti nel nuovo mondo di Caffè Mauro, che ha intrapreso un percorso volto a presentare una novità a scaffale nella categoria caffè, rendendo più evidente e distintiva la nuova gamma di prodotto e il nuovo packaging. Ciò che il brand propone è un viaggio alla scoperta delle atmosfere mediterranee proprio attraverso il profumo e l’aroma del suo caffè.
Oltre a essere rinnovata nel packaging – con la rappresentazione di onde che raccontano un nuovo punto di vista, capace di inglobare sensazioni, profumi e bellezze – la linea è stata rinnovata anche nelle miscele.
La nuova brand identity, impattante e distintiva, è pensata per avvicinare l’azienda a un nuovo segmento di consumatori: che si riconoscono nella solarità, nel piacere di stare insieme e farsi contaminare dalle diverse culture, che amano connettersi con l’arte. In sostanza, a quanti si riconoscono in un modo di intendere la vita all’insegna del calore e dell’accoglienza perchè, come recita il brand manifesto, “basta il tempo di un caffè per sentirsi a casa”. Contestualmente Caffè Mauro intende porsi con maggiore evidenza a scaffale così da valorizzare - e comunicare con efficacia - la qualità dei processi e delle materie prime che da sempre caratterizzano la sua torrefazione.
Caffè per ogni occasione, ben evidente a scaffale
La gamma, rivisitata anche nelle miscele, in distribuzione presenta formati e soluzioni per tutti i tipi di gusti, dal caffè macinato alle confezioni in grani, fino ai porzionati in cialde e capsule compatibili con i sistemi Nespresso®, Dolce Gusto® e A Modo Mio®. Rinnovamento anche per le referenze Classico, Original, 100% Arabica e Deca alle quali vengono aggiunte le nuove miscele Avvolgente, Amabile. Alla gamma di caffè in capsule compatibili Dolce Gusto® si aggiungono anche le bevande Cortado, Cappuccino, Ginseng, Orzo, Tè al limone e il nuovo Nocciolino. Il Ginseng è disponibile anche in capsule compatibili A Modo Mio®.
Eurospin amplia la rete a Perugia con un nuovo discount in località Santa Sabina. Food 5.0 (Crai) replica il format every day low price Tuttigiorni a Sassari
EUROSPIN
Via Corcianese
Perugia
Eurospin
Data di apertura
18 aprile 2024 Format e location
Il discount si trova in località Santa Sabina e rispecchia il tipico format. Offerta
Tradizionale offerta incentrata sulla convenienza. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
TUTTIGIORNI
Corso Pascoli 16
Sassari
850 mq
Food 5.0 (Crai)
Data di apertura
18 aprile 2024 Format e location
Adotta la formula every day low price, in linea con la filosofia di questa insegna. Offerta
Conta in assortimento 7.500 referenze. Servizi
Orario: lun-dom 8-23. Tra i servizi green: l'eco-compattatore che incentiva i clienti a riciclare le bottiglie di plastica ottenendo sconti sulla spesa, l'omaggio di 5 centesimi per coloro che utilizzano la propria shopper riutilizzabile e l’inserimento dei carrelli realizzati con plastiche recuperate dal mare. Addetti e casse
Non disponibile.
Nell'ambito del progetto, Euronics sarà sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la competizione amatoriale aperta a giocatori di qualsiasi livello
Eventi, attivazioni sulle principali piattaforme social, iniziative promozionali in store. Sono le attività che rientrano nel progetto Engagement 2024, lanciato da Euronics Italia spa, ossia una piattaforma di comunicazione omnicanale nel mondo dell’intrattenimento e del gaming. Come per il progetto 2023 anche il progetto Engagement 2024, è organizzato grazie alla collaborazione con PG Esports, società del gruppo Fandango Club, specializzata in branded entertainment guidata da Marco Moretti e Michele Budelli.
Euronics sarà infatti sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la competizione amatoriale realizzata aperta a giocatori di qualsiasi livello.
“Coerentemente alla presenza capillare sul territorio, tratto distintivo della presenza di Euronics in Italia, non potevamo rinunciare a partecipare con i nostri soci, agli eventi più significativi del settore” afferma Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia spa.
Il progetto
Il Circuito Tormenta mette in competizione i giocatori che ambiscono a diventare i futuri proplayer, nei tre giochi di Riot Games: League of Legends, Valorant e League of Legends Wild Rift. Si snoda attraverso sessioni online di qualificazione e finali nei più importanti appuntamenti nel mondo dell’intrattenimento: Comicon (25-28 aprile), Etna Comics (6-9 giugno), Lucca Comics Games (30 ottobre-3 novembre) e Milano Comic Week (22-24 novembre).
Nell'iniziativa sono coinvolti alcuni influencer come Paolo Cannone, Fragola, il Valorant Team e Sparker. Inoltre, saranno presenti anche Acer Predator e Lenovo Legion con i loro ultimi device, Trust che metterà a disposizione le sue periferiche, De’Longhi che offrirà caffè con macchine Rivelia, nutribullet con i suoi frullati, LG che mostrerà i suoi schermi di ultima generazione e Xiaomi con i più recenti e innovativi smart-phone.
“Rimanendo fedeli alla promessa del nostro claim continuiamo a realizzare progetti che spostano avanti la visione strategica della tecnologia: più divertente certo, ma più inclusiva, ecco perché ci piace l’idea di lavorare con un circuito che ha l’obiettivo di allenare i futuri campioni degli Esports” ribadisce Serena Zilio, marketing & communication director di Euronics Italia spa.
Conad Nord Ovet ammoderna la superette Conad City di Montese in un'ottica green. Introdotto il banco servito di gastronomia
CONAD CITY
Via XXIV Maggio
Montese (Mo)
370 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
20 aprile 2024 Format e location
Lo store è stato rinnovato in ottica di sostenibilità. Potenziata la gastronomia con banco servito. Offerta
Tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-merc 7.30-13 e 16-19.30; giovedì 7.30-13; ven-sab 7.30-13 e 16-19.30; domenica 8.30-12.30. Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega nove persone
Kasanova SpA ha approvato la revisione del Business Plan 2024-2026: fra i capisaldi, lo sviluppo dell’insegna D-mail e dei corner Unieuro
Kasanova rende noti i primi dati relativi al 2023 dai quali si rileva una contrazione del valore della produzione (circa -5%), a 343,610 milioni di euro, e una contrazione dei ricavi da ingrosso (-23%) in netta controtendenza rispetto ai ricavi diretti, rimasti invariati, e al web che registra una flessione molto contenuta di poco superiore a un punto percentuale.
Tutt’altro che trascurabili sono stati gli impatti sui costi: calo del margine commerciale, attestatosi sul 44,6% (dal precedente 46%) per effetto di un'intermediazione dei prezzi al pubblico dovuta a giacenze di prodotti pagati quando i noli erano estremamente cari (fino a 15-20.000 dollari per container), aumentando i costi operativi di 8,8 milioni di euro. L'andamento dell'inflazione ha causato l'impatto più significativo portando a un aumento a doppia cifra dei costi locativi (+11%) saliti a 3,9 milioni di euro, e dei trasporti, pregiudicando gli obiettivi di budget e di margine operativo prefissati e che puntavano per il 2023 a un l’Ebitda pro-forma a -0,8%.
Le partnership
Kasanova ha finalizzato nel 2023 un'importante acquisizione che ha riguardato D-mail, dal primo di ottobre fra le insegne di proprietà di Kasanova. Nel 2023 è anche partita la partnership con Unieuro che ha visto l’apertura di 54 nuovi corner su tutto il territorio nazionale. Il consiglio di amministrazione di Kasanova SpA ha approvato la revisione del Business Plan 2024-2026: fra i capisaldi, lo sviluppo dell’insegna D-mail e dei corner Unieuro e il consolidamento della rete, obiettivi che rappresentano il cardine del piano industriale e i fattori chiave per un consolidamento sul mercato per i prossimi anni.
Esselunga riapre lo storico punto di vendita milanese di via Monte Rosa, oggi dotato di banchi freschi serviti, un'enoteca distintiva e del Bar Atlantic
ESSELUNGA
Via Monte Rosa
Milano
1.021 mq
Esselunga
Data di apertura
16 aprile 2024 Format e location
Il punto di vendita è stato il secondo negozio che Esselunga ha aperto a Milano e in Italia, inaugurato il 23 gennaio del 1958. È stato ampliato e inseriti i reparti freschi a banco servito. Offerta
Tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Addetti e casse
In organico ci sono 51 persone.
Le bevande analcoliche Acqua Azzurra sono disponibili in nove gusti nel formato da 100: Cola, Aranciata, Mandarino Verde, Chinotto, Tonica, Ginger, Spuma bionda, Limonata e Cedrata
La qualità è assicurata non solo dall’acqua oligominerale che sgorga nelle incontaminate Piccole Dolomiti e dai naturali ingredienti. Prodotta dalla veneta Fonte Margherita 1845 viene imbottigliata in vetro in una bottiglia dal design carico di ricordi. Le bevande analcoliche Acqua Azzurra sono disponibili in ben nove gusti nel formato da 100 cl dedicato al mondo del retail. Bevande fatte come una volta, oltre all’acqua di montagna delle Piccole Dolomiti contengono polpa di vera frutta e selezionati aromi naturali. Ricordano l’autenticità delle bevande di un tempo. Al palato si riscoprono nobili e con gusto equilibrato.
Le bevande analcoliche Acqua Azzurra hanno un posizionamento a scaffale che privilegia la qualità e la sicurezza dell’acqua minerale delle Valli del Pasubio, la sostenibilità ambientale per l’utilizzo delle bottiglie in vetro e la genuinità per la scelta degli aromi naturali e della polpa di vera frutta. Senza trascurare l’originale design delle bottiglie in vetro che accentua la distintività a scaffale.
I nove gusti disponibili sono Cola, Aranciata, Mandarino Verde, Chinotto, Tonica, Ginger, Spuma bionda, Limonata e Cedrata. L’Aranciata contiene il miglior succo delle arance di Sicilia, il Mandarino Verde è espressione della tradizione siciliana e il Chinotto è realizzato con l’infuso di veri chinotti di Savona. Nove bevande che conservano la cura e il sapore di un tempo.
Accanto alle bevande ci sono i cinque aperitivi analcolici Acqua Azzurra - Spritz Zero, Gin Tonica Zero, Bellini Zero, Mojito Zero,Limoncello Spritz - disponibili nella bottiglia in vetro da 27.5cl. Sono gustosi aperitivi realizzati solo con l’acqua minerale delle Piccole Dolomiti e selezionati aromi naturali, senza coloranti artificiali e senza alcool. Con questi cinque nuovi aperitivi Fonte Margherita prosegue a promuovere una forma di socialità responsabile, la possibilità cioè di divertirsi e di socializzare bevendo analcolici.
Le bottiglie Acqua Azzurra, presenti in alcune insegne del retail, hanno un posizionamento a scaffale che privilegia la qualità e la sicurezza dell’acqua oligominerale delle Piccole Dolomiti, la sostenibilità ambientale, la naturalità degli aromi naturali, la distintività del design, l’ampiezza dell’assortimento e la necessaria efficacia della logistica.
Despar Nord (Aspiag Service) ha chiuso il 2023 con un fatturato al dettaglio di 2,71 miliardi di euro, +6,3% rispetto al 2022
Continua il percorso di crescita di Despar Nord (Aspiag Service), la concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, che ha chiuso il 2023 con un fatturato al pubblico di 2,71 miliardi di euro, +6,3% rispetto al 2022. Uno sviluppo sostenuto da un programma di investimenti che l’azienda ha messo in campo nel 2023 pari a circa 68 milioni di euro destinati al consolidamento e all’espansione della rete vendita tra nuove aperture (9) e ristrutturazioni (5). Lo sviluppo del network ha incrementato i livelli occupazionali con 405 nuove assunzioni che portano a 9.285 il numero di collaboratori di Despar Nord nelle cinque regioni di competenza. Il 63,4% è rappresentato da donne, l’88,5% dei contratti è a tempo indeterminato.
“Stiamo proseguendo il percorso di consolidamento del brand dell’abete in tutte le nostre 5 regioni di riferimento –commenta Christof Rissbacher, presidente del comitato di gestione di Despar Nord (Aspiag Service) – nonostante il fenomeno inflazionistico abbia generato forte incertezza sugli acquisti, incidendo ancora molto sui consumi. Abbiamo proseguito nei nostri programmi di investimento che hanno portato a un ulteriore sviluppo della nostra rete di vendita e a un contestuale incremento dei livelli occupazionali, con oltre 400 nuovi collaboratori assunti. È cresciuto e si sta consolidando sempre più anche il rapporto di partnership con i nostri imprenditori affiliati, così come si potenzia quello con i nostri fornitori all’interno di progetti di valorizzazione delle filiere corte, delle produzioni agroalimentari regionali e dei prodotti micro-locali. In ultimo sicuramente un driver strategico di sviluppo per Despar Nord si è dimostrato essere il prodotto a marchio, che ha registrato un’ulteriore crescita nelle vendite rispetto ai dati 2022 e che raccoglie ampio consenso da parte della nostra clientela per l’ottimo rapporto fra qualità e prezzo”.
Destinati allo sviluppo rete nelle 5 regioni in cui Despar Nord è presente, gli investimenti, 2023 sono ammontati a 67,9 milioni di euro. In particolare, nel 2023 sono stati aperti 9 nuovi punti di vendita, di cui 2 a gestione diretta a Cremona e Santarcangelo di Romagna (Rn) e 7 negozi di imprenditori affiliati, che portano la rete di Despar Nord a totali 554 punti vendita (250 diretti e 304 affiliati). A queste nuove aperture vanno aggiunte le 5 ristrutturazioni di negozi tra diretti e affiliati, finalizzate a migliorare l’esperienza di spesa e favorire uno sviluppo del network secondo sempre più elevati standard di sostenibilità e di riduzione dell’impatto ambientale. Lo sviluppo della rete vendita ha interessato tutte le cinque regioni presidiate dall’azienda, per consolidare le regioni più storiche come Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, e rilanciare la crescita nelle regioni dove la presenza di Despar Nord è più recente come Emilia-Romagna e Lombardia.
Centralità del prodotto a marchio, filiere corte e microlocalismi
Le marche del distributore (mdd), rappresentate nel complesso da 6.659 referenze a marchio Despar, generano il 31 % dell’intero fatturato dei punti di vendita diretti, una ponderata in crescita rispetto al 29,5% del 2022. Particolarmente significativo l’apporto di S-Budget, marchio esclusivo di Despar Nord, che contrassegna un paniere completo di oltre 700 prodotti fra alimentari e non-food come pasta, farina, burro, surgelati, prodotti per l’igiene della casa, che offrono alla clientela un risparmio medio del 30%. Questa linea nel 2023 ha registrato una crescita del fatturato del 18% rispetto all’anno precedente.
A proposito di convenienza e risparmio per i clienti finali, nel 2023 Despar Nord, insieme al Consorzio Despar Italia di cui l’azienda fa parte, ha aderito, tramite Federdistribuzione, al Trimestre antinflazione. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023, i clienti hanno potuto contare su un paniere di beni per uso quotidiano e di prima necessità composto da più di 300 prodotti a marchio Despar con prezzo bloccato. Despar Nord ha inserito, con prezzo bloccato per tutta la durata del trimestre, anche una selezione di prodotti della linea S-Budget, iniziativa che si è aggiunta alle centinaia di prodotti a prezzi ribassati che l’azienda propone mensilmente sugli scaffali dei propri punti di vendita.
Uscendo un attimo dall'area prodotto della convenienza e primo prezzo, centrale è il brand Sapori del Territorio, marchio che raccoglie oggi oltre 3.400 referenze a scaffale provenienti da circa 400 produttori locali. Sempre nella prospettiva di valorizzare le filiere corte e le produzioni agroalimentari regionali, si è rafforzata anche nel 2023 la sinergia di Despar Nord con le istituzioni locali per implementare i protocolli regionali che puntano alla valorizzazione dei prodotti locali e certificati dop, igp e stg e a sostenere i prodotti regionali dalla produzione fino alla commercializzazione, sviluppando una filiera corta “dal campo alla vendita”. I protocolli attivati sono: Veneto-The Land of Venice per le denominazioni geografiche del Veneto; Io sono FVG per le eccellenze del Friuli-Venezia Giulia, I love Trentino per i prodotti trentini e Qualità Alto Adige per quelli altoatesini.
Le strategie di Csr e solidarietà
Nell’ambito della strategia di responsabilità sociale di impresa (Csr-Corporate social responsibility), nel 2023 Despar Nord ha destinato oltre 1 milione di euro a supporto di centinaia di iniziative in tutte le regioni di riferimento come raccolte fondi, donazioni, sponsorizzazioni sportive e culturali. Nel contrasto agli sprechi alimentari la collaborazione con Last Minute Market e Fondazione Banco Alimentare ha creato una rete con oltre 170 associazioni e Onlus attraverso le quali il cibo rimasto invenduto nei punti vendita, ma ancora perfettamente commestibile, non viene eliminato, ma recuperato e redistribuito a nuclei familiari più in difficoltà. Nel 2023 i punti di vendita a gestione diretta di Despar Nord hanno raccolto 1.460 tonnellate di prodotti alimentari rimasti invenduti, che hanno consentito la preparazione di circa 3,2 milioni di pasti destinati a coloro che si trovano in situazioni di maggiore necessità.
Dalla solidarietà alla didattica, con Le Buone Abitudini, programma di educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita rivolto alle scuole primarie, che nelle cinque regioni presidiate da Despar Nord ha coinvolto dal 2006 ad oggi oltre 900 insegnanti in più di 530 comuni riuscendo così a raggiungere 160.000 alunni. Grazie alla collaborazione con il consorzio Despar Italia, di cui Despar Nord fa parte, il progettosi è allargato su scala nazionale ed è stato esteso a tutte le 17 regioni italiane in cui il Consorzio e le sei società che ne fanno parte sono presenti. Dalla fine del 2022 è fruibile interamente online attraverso una piattaforma gratuita dedicata agli insegnanti della scuola primaria.
La sostenibilità: ESG-safety
Da ottobre 2023 Despar Nord ha istituito la nuova funzione ESG-Safety, dipartimento che nasce dall’esperienza della già esistente funzione Safety, che raggruppava gli ufficisicurezza ambientale, alimentare e sul lavoro, e che si è evoluta con l’inserimento degli uffici assicurazione, qualità e reporting Esg, creando così un’area trasversale sugli ambiti ambiente (E), società (S) e governance (G) che avrà un ruolo chiave in materia di rendicontazione delle performance di sostenibilità, secondo le linee guida previste dalla Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) dell’Unione Europea. Nel corso del 2023 sono state confermate le certificazioni ISO 14001 e ISO 45001.
Despar Nord è stata la prima azienda della gdo a ottenere nel 2013 la certificazione UNI EN ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale e nel 2023 ha festeggiato il traguardo dei 10 anni dall’ottenimento della certificazione ambientale, rilasciata da TÜV Italia. Nel tempo l’azienda ha investito oltre 30 milioni di euro per l’efficientamento energetico di sedi e punti di vendita e oggi la certificazione UNI EN ISO 14001 riguarda 71 siti che comprendono tutte le diverse tipologie di punti vendita, dagli ipermercati ai supermercati di piccole e medie dimensioni, alle piattaforme logistiche fino al polo agro alimentare Agrologic.
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, è stata rinnovata la certificazione ISO 45001 per tutte le unità operative in seguito a verifica svolta da DNV, a maggio 2023. Lo standard riguarda il sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro che ha come obiettivo è il continuo miglioramento delle procedure e la definizione, applicazione e condivisione delle migliori pratiche per garantire sicurezza e salute in ogni operazione, in ogni reparto e in tutte le sedi di Despar Nord.
Due nuovi punti di vendita Ovs, con un'immagine rinnovata e un'esperienza di acquisto orientata all'omnicanalità, a Venezia e Milano
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Immagine rinnovata per l'insegna Ovsche apre a Milano, in via Dante, nel cuore del capoluogo lombardo, a due passi dal Duomo e in un'area ricca di attività commerciali, e a Venezia a due passi dal ponte di Rialto.
Il format rinnovato di Ovs rappresenta un ulteriore step nell’innovazione dell’esperienza di acquisto grazie all’introduzione di dispositivi di cassa mobile che consentono di offrire al cliente un servizio omnicanale e personalizzato in qualunque parte del negozio. Il consumatore potrà infatti acquistare ed effettuare tutte le operazioni (pagamenti, resi, tax free, accesso all'e-shop) e, su richiesta, fruire di un servizio personalizzato con suggerimenti in linea con il profilo del cliente. Inoltre, in ottica di sostenibilità, si potrà richiedere l’invio del solo scontrino digitale.
Il punto di vendita di Milano
Il negozio di 800 mq è articolato su tre livelli propone un'offerta dedicata alla donna, all'uomo, al bambino e spazi per accessori e beauty. Gli ambienti sono caratterizzati da volumi leggeri e strutture espositive estremamente lineari che rendono protagonista il prodotto. La scelta cromatica è dominata da toni tenui e caldi che si integrano a quelli naturali del legno e del marmo e a tocchi di giallo a indicare il logo Ovs.
"Con questa apertura -spiega l'insegna- intendiamo sottolineare l’evoluzione del marchio leader in Italia nell’abbigliamento donna, uomo, bambino, che continua a rinnovarsi offrendo alla città una nuova shopping experience".
Lo store di Venezia
A Venezia è stato realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq per sottolineare l’evoluzione del marchio con una tradizionale offerta di abbigliamento donna, uomo, bambino.
Il negozio si articola su quattro livelli che si affacciano, come in molti palazzi veneziani, sul cavedio. Il piano terra riservato agli accessori donna e al beauty, dove Ovs si esprime con il formato più grande dedicato alla bellezza sinora realizzato, con una selezione di marchi coreani e indie. Al suo interno anche il ClioMakeUp Experience Store della nota make-up artist Clio Zammatteo, founder, volto e anima del brand. Negli altri piani si trovano le collezioni donna, uomo e bambino con Piombo. Inoltre, un’area dedicata allo sport e uno shop-in-shop di Croff il brand di home decoration. Lo store richiama lo stesso concept già testato a Milano, con ambientazioni ed esposizioni simili: infatti anche in questo caso la scelta cromatica, che si ispira ai colori di Venezia, è dominata da toni tenui e caldi che si integrano a quelli naturali del legno e del marmo e a tocchi di giallo.
"E' una Ovs sorprendente quella che offriamo a questa città unica al mondo -dice Stefano Beraldo, Ad di Ovs-. Una svolta per il nostro brand che si misura con una superficie importante, un concept rivoluzionato, con spazi raffinati ed essenziali che mette al centro la donna, con un'accurata selezione di abbigliamento, accessori, beauty".
Un anno di successo e crescita, il 2023 di Penny Italia, che entra con il 2024 nel 30esimo anno di attività e presenta la nuova campagna di comunicazione
Un anno di successo e crescita, il 2023 di Penny Italia, che entra con il 2024 nel 30esimo anno di attività e porta alla conferenza stampa annuale l'entusiasmo e la soddisfazione dei vertici aziendali, con il Coo Gotthard Klingan e il Cfo Wolfgang Vogt raccontano nel proprio intervento in italiano.
I risultati del 2023 e gli investimenti nel 2024 di Penny Italia
Ed ecco i numeri del 2023 raccontati da Wolfgang Vogt: un fatturato in crescita del +8,7%, un fatturato di 1,619 miliardi di euro con una rete di vendita di 449 negozi in 18 regioni, investimenti pari a 70 milioni di euro impiegati anche per le nuove aperture (34) e per gli ammodernamenti (78), la nuova piattaforma logistica di Buti 8Pi) e quella dei freschi a Buccinasco (Mi), oltre 28.000 dipendenti.
"I soli negozi hanno portato a una crescita del +2% del fatturato -ha detto il Cfo- anche grazie al rinnovamento del concept, un'altra leva importante. Nel 2024 ci saranno 26 nuove aperture e oltre 50 ammodernamenti. L'Italia reagisce con resilienza, innovazione e coraggio allo scenario complesso dettato dall'inflazione, grazie alla professionalità delle persone".
Il target delle aperture è arrivare a 30, quelle annunciate sono già assicurate ma Gotthard Klingan, Coo di Penny Italia conta di andare oltre sviluppando il nuovo format che caratterizza sempre più Penny come "discount di vicinanza", impostato sul prodotto fresco anche con i reparti di macelleria e gastronomia assistiti. "L'obiettivo di 'essere più vicini' -spiega- implica importanti investimenti per la logistica, come il nuovo magazzino di oltre 20.000 mq a Puti, sempre abbinata alla sostenibilità, grazie ai pannelli solari. Il magazzino di Buccinasco concentra tutti gli acquisti del fresco e ultrafresco per oltre 200 punti di vendita. L'altra chiave sono le persone: vogliamo essere brand per i nostri clienti ma anche per i nostri dipendenti".
Penny International e Rewe International
Positivo anche il 2023 di Penny International, con un fatturato di 7,7 miliardi di euro in crescita del +15,9%. "Siamo molto soddisfatti del costante sviluppo positivo in Italia, che per noi è un mercato chiave -ha detto Michael Jaeger, board di Rewe International- e qui vogliamo crescere come discount in modo sostenibile e con progetti di lungo periodo, come si riflette nella pianificazione di Rewe. Proseguiremo con gli investimenti in modo analogo al 2023". Nel 2023 Penny Italia ha acquisito 18 negozi del Gruppo Faranda a Roma, che ha portato la presenza in città dell'insegna a triplicare.
Da sinistra, il Ceo Nicola Pierdomenico, il Cfo Wolfgang Vogt, il Coo Gotthard Klingan
Il discounter ha declinato in ciascun Paese l'insegna arricchendo i negozi di prodotti locali. In Italia in particolare si è da poco concluso un evento a Milano che ha messo in relazione oltre 1.000 produttori nazionali con i buyer di Penny Italia.
Bilancio e strategie di Penny Italia nel 2024
"Ci aspettavamo per quest'anno una ripresa dei consumi -dice Nicola Pierdomenico, Ceo di Penny Italia- e invece... complice la Pasqua arrivata a fine mese, l'anno bisesto, ma siamo un'azienda ottimista". E non potrebbe essere altrimenti, nell'anno del 30enario cui è legata anche una nuova campagna di comunicazione. Rispetto al 2023 ache Penny ha eroso i propri margini per calmierare l'inflazione e come ulteriore difficoltà è costretto a conformarsi in anticipo alle sempre più stringenti regole europee seguendo la Germania, dove si trova la casa madre.
La formula di Penny si è evoluta parecchio dalla prima apertura di Cremona nel 1994, con tanti cambi di pelle, per esempio il passaggio da 450 codici agli attuali 2.800-3.000, e la grande evoluzione del fresco prima del tutto assente dai discount. Questo per intercettare nuovi clienti e cogliere nuove opportunità di fatturato.
Il nuovo format, con l'insegna Penny Punto, punta proprio sui freschi e sfrutta i 7 Cedi più quello nuovo di Buccinasco, "un hub del fresco che ci serve per aumentare le referenze a scaffale, porta oltre 300 referenze in più nei punto di vendita -commenta il Ceo- e che fa eccezione alla nostra regola. Più freschezza e più localismi, con 130 macellerie dirette, nonostante il consumo di carne sia in calo, con produttori e allevatori locali che rafforzano il legame con il territorio".
Il progetto era nato con Jaeger e, troppo avanti con i tempi forse, si era arenato. Adesso è stato ripreso e sta portando valore: i negozi con la salumeria, i latticini e il banco caldo crescono a doppia cifra perché il cliente riesce a fare l'intera spesa da Penny. Dunque questi servizi saranno presenti in tutti i nuovi negozi, e verranno inseriti in occasione dei rinnovamenti se non ci sono ancora. Questo progetto sta portando a vedere l'Italia come case history per Penny. Tra i negozi più rappresentativi del nuovo format quello di Palermo, e la Sicilia è quella che sta dando le maggiori soddisfazioni.
Le nuove professionalità comportano anche un notevole impegno nell'ambito delle risorse umane, si tratta di 400 macellai e 300 gastronomi presenti nei negozi.
Assortimento e fornitori, la svolta sui freschi
Nel giro di 3-4 anni Penny ha rivoluzionato il proprio rapporto con i fornitori, in tutto 1.250 per circa 2.900 referenze, 90% italiane, che sviluppano il 76% del fatturato (molti sono prodotti locali, da qui la discrepanza). Un lavoro per aumentare l'offerta e anche per ottimizzarla. Circa il 60% appartiene al mondo del fresco, che si vuole potenziare perché distintivo. "Nel 2019 avevamo circa 70 gastronomie -dice Pasquale Nicastro, direttore acquisti- oggi sono 120, a fine 2024 saranno 130 e hanno più che triplicato il fatturato e ribaltato la numerica dell'assortimento che prima non si collegava al discount. Invece il banco servito offre più convenienza del take away, e offre molti prodotti locali tra cui anche il pane fresco".
I negozi con macelleria e gastronomia cambiano letteralmente faccia e anche base clienti: raddoppia la scelta nei freschi, si vede una accelerazione nello scontrino medio in tutti i reparti. "La macelleria ci consente di parlare a una clientela che prima non veniva da Penny, e che oggi sta migrando da altri canali", aggiunge.
La marca privata Penny conta 41 brand in 3 fasce di prezzo. Negli ultimi anni l'impegno maggiore ha riguardato la fascia premium con prodotti d'eccellenza, regionali, legati al wellness e alla sostenibilità, al green. La quota sul fatturato è del 56%, obiettivo arrivare al 65%. Nel fresco la mdd supera già il 70%.
Tra i trend in crescita, il wellness che ha prodotto l'omonimo brand e la linea lanciata in collaborazione con Airc: ricetta corta, servizio, facilità d'uso le caratteristiche. "Abbiamo creato prodotti che non esistevano -dice Nicastro- a volte anche cambiando il fornitore per costruire 12 referenze che generano 1,5 milioni di euro l'anno di fatturato, e che si trovano solo da noi".
Il 2023 ha isto anche il lancio di Pianetiamo, in agricoltura verticale, per la IV gamma.
La campagna per il 30nario di Penny
La nuova campagna di comunicazione per il 30nario ha per protagonisti i clienti, con le loro esigenze, i gusti e le manie. Si basa sulla simpatia, l'empatia, l'identificazione grazie alle piccole sfide della spesa quotidiana che trovano sempre soluzione positiva da Penny. Si tratta di 5 spot Tv e altri 5 per i social in onda dal 1° maggio, slogan "La spesa che ti piace".
Il posizionamento: "spesa giusta, vicino a casa, per risparmiare". Oltre la convenienza c'è la semplificazione e la vicinanza, l'ascolto, l'innovazione e la responsabilità. "I dati di mercato dicono che stiamo intercettando un nuovo flusso di clientela -spiega Bruno Bianchini, direttore marketing- +32,5% secondo Gfk, tante nuove famiglie. Quelle già clienti sono 4,5 milioni. Il net promoter score, l'indice di raccomandazione, supera il 30%, sopra la media dei discount. Veniamo scelti, dicono le interviste con i consumatori, perché la spesa è facile diamo qualità sui prodotti freschi, i prodotti italiani, la mdd ma anche le marche del cuore".
L'approccio media oggi vede maggior impegno rispetto al passato sui media esterni come Tv e radio, accanto al digital, per la awareness. Poi la radio Penny Fm che trasmette live nei punti di vendita affiancando promozioni e contenuti editoriali centrati su benessere e alimentazione.
Dopo la campagna, un concorso che premia con gift card e la spesa per un anno, attraverso l'acquisto di prodotti sponsor e con offerte e promozioni esclusive per i clienti.
Il programma fedeltà di Penny funziona a punti, raccolti facendo la spesa e da redimere con sconti e prodotti gratuiti. Sono 2.200 le carte attive, digitalizzate e nella app, +40% i clienti partecipanti.
Il Penny Wallet è il sistema di sconti e benefici legati a partner esclusivi che aggiunge ulteriori vantaggi a quelli della carta.
Prosegue l'esperienza del volantino, sempre più digitale, con oltre 100.000 sottoscrittori che lo ricevono nel nuovo canale whatsapp (aperto nel 2023). Sempre il volantino viene anche "raccontato" attraverso il canale Youtube e la radio, per renderlo più accattivante. Instagram invece è il canale elettivo per il lancio del Pride e del Pride Sport, di cui Penny è partner, con una campagna che ha ottenuto milioni di condivisioni e che coinvolge i dipendenti che si mettono in gioco.
L'impegno con le persone
La scelta di coinvolgere il personale anche nelle iniziative di comunicazione già racconta di un approccio che cerca in ogni modo di valorizzare i dipendenti e di farli sentire bene nel proprio ambiente di lavoro. Per conservarseli stretti, e per conquistarne di nuovi, vista la difficoltà ammessa dal Ceo di reperire personale anche per la sede, non solo per i negozi.
5.000 collaboratori
90% presso i punti di vendita
81% contratti indeterminati
60% contratti full time
63% collaboratori donne
55% assistenti donne
35% store manager donne
1.166 nuovi contratti di lavoro
33% nuove posizioni coperte da crescita interna
"Per conservare e assumere i pilastri sono tre -ha detto Piero Pisoni, direttore risorse umane- clima e cultura aziendale e lo sviluppo delle risorse umane con la formazione, dedicando a questo lavoro investimenti e tempo". Penny fa un'indagine del clima aziendale ogni 2 anni e rielabora i risultati per migliorare nel tempo, intervista i collaboratori in uscita per comprendere le loro ragioni.
Le competenze da sviluppare, oltre ai percorsi verso la carriera manageriale di Penny+, sono quelle relative ai freschi attraverso l'Academy, Turbo Fev sul reparto ortofrutta. E poi la sicurezza, un altro tema in crescita legato agli eventi delittuosi che possono avvenire in negozio, e in generale sulla sicurezza sul lavoro, con una campagna di comunicazione interna. Penny è certificata Workplace Health Program, e Uni Iso 4500:2018.
Sostenibilità come scelta di valore di Penny Italia
Il cambiamento di scenario con la strada segnata dall'Europa ha spinto Penny a rivedere tutto l'approccio alla sostenibilità che oggi coinvolge ogni ambito di lavoro e di investimento. Dalla rete logistica ai punti di vendita, dotati di fotovoltaico, fino alla digitalizzazione dei volantini per ridurre la carta e la raccolta di bottiglie con Coripet.
Ancora oltre, i progetti con le api per salvaguardare la biodiversità, la partnership con il Wwf per le oasi vicine ai negozi Penny, ricerca e buona alimentazione nella partnership con Airc: non solo prodotti ma anche donazioni.
Le iniziative raccontate da Monica Dimaggio, pl e sustainability manager di Penny Italia, sono davvero tante e a tutto campo: "Dal 2024 ci siamo dotati di una governance di sostenibilità, creando un comitato fatto dai direttori dei dipartimenti coinvolti, per conciliare obiettivi e business, promuovere gli ambassador e fare cultura. A fine 2024 arriverà anche la nuova rendicontazione".
Inaugurati i primi due punti di vendita in franchising a insegna Pam a Casalgrande (Re) e a Gossolengo (Pc): Parole d’ordine: localismo ed efficientamento
Pam Panorama (Gruppo Pam) annuncia una partnership con Mpt, società che fa capo all'imprenditrice Donatella Prampolini. L’iniziativa prende il via con l'inaugurazione dei primi due store in franchising a insegna Pam a Casalgrande (Re) e a Gossolengo (Pc) in Emilia-Romagna. L'imprenditrice per divergenze di visioni aveva lasciato da pochi mesi la presidenza sia di Dit sia di Realco, socio di D.iT – Distribuzione Italiana.
Pam Panorama e Mpt: i motivi dell’accordo
Donatella Prampolini, Ad di Mpt
A spingere i due attori all’accordo c'è il comune obiettivo di coniugare l’efficienza e gli standard dell’offerta di Pam Panorama con la capacità di interpretare le esigenze di localismo e prossimità: “La forza di questa nuova partnership -chiarisce subito Donatella Prampolini, amministratrice delegata di Mpt- è nel saper coniugare la standardizzazione tipica della gdo con la conoscenza di un mercato di prossimità e locale sempre più esigente”. Dal lato di Pam Panorama, fanno sapere che “questo tipo di partnership permette di valorizzare le relazioni tra imprese, imprenditori e territorio -dice Andrea Zoratti, direttore generale-, producendo un valore aggiunto superiore alla somma delle singole competenze.
Pam Panorama: l’accordo è un riconoscimento della nostra affidabilità
Andrea Zoratti, Dg Pam Panorama
Per Pam Panorama l’accordo rappresenta un segnale di riconoscimento di “solidità ed affidabilità della nostra azienda -continua il dg- e valorizza l’eccellenza e innovazione dei nostri servizi oltre ad una gamma di prodotti di qualità ampia e a prezzi sempre convenienti senza tralasciare l’offerta dei prodotti a marchio davvero ampia ed in grado di soddisfare le mille esigenze del mercato.” Pam Panorama, parte del Gruppo Pam, opera con le insegne Pam, Panorama, Pam local e Pam City, conta oltre 600 punti di vendita tra diretti, in franchising e master franchising. La rete è presente in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania.
Pam Panorama e Mpt: gli sviluppi futuri
Ora si guarda già al futuro: “Abbiamo un ambizioso piano di sviluppo nei prossimi mesi -dice l’Ad di Mpt- ed è motivo di grande soddisfazione avere al nostro fianco un’azienda solida e di grande tradizione come Pam Panorama. Insieme, lavoreremo incessantemente per garantire un'offerta variegata che soddisfi le esigenze di ogni cliente, accompagnata da una politica di vendita conveniente e all'avanguardia con standard qualitativi elevati in tutti i nostri servizi”.
Mondadori punta sul format Bookstore I Ma, ispirato al Giappone ed eco-friendly, ad Arma di Taggia (Im). Invece, Risparmio Casa arriva a Legnano (Mi)
MONDADORI BOOKSTORE I MA
Via Privata Roggeri 152
Arma di Taggia (Im)
170 mq
Mondadori
Data di apertura
12 aprile 2024 Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale La Riviera Shopville e propone il più moderno format dell’insegna ispirato al Giappone con un’impronta green. Offerta
Sono 14.000 i titoli in assortimento. Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Addetti e casse
Non disponibile.
RISPARMIO CASA
Via Carlo Jucker 1-3
Legnano (Mi)
Risparmio Casa
Data di apertura
19 aprile 2024 Format e location
Lo store rispecchia la tipica formula dell’insegna. Offerta
Migliaia di referenze per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Sono stati assunte 20 persone.
Gli store Ethos Profumerie diventeranno punti di raccolta dove i consumatori potranno consegnare i loro flaconi di profumo vuoti che saranno portati a nuova vita da Rehub
I flaconi di profumo vuoti saranno recuperati e diventeranno un oggetto di design. Lo prevede l'accordo tra il brand L'Oréal ed Ethos Profumerie in prima linea per la sostenibilità ambientale. “Non potremmo essere più orgogliosi di promuovere con L’Oreal questo progetto -spiega Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. Come Gruppo ormai da tempo siamo impegnati sul fronte della sostenibilità e questo programma è la perfetta incarnazione della filosofia di Ethos Profumerie, ma soprattutto testimonianza che grazie alla collaborazione tra le aziende anche la bellezza può contribuire a un futuro più sostenibile”.
Il progetto
Dal 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra, fino al 12 maggio, i 142 punti di vendita Ethos Profumerie partecipanti diventeranno punti di raccolta dove i consumatori potranno consegnare i loro flaconi di profumo vuoti. A seguito della consegna di un flacone vuoto riceveranno uno sconto immediato di 20 euro valido sull’acquisto di un profumo ricaricabile o un formato ricarica delle fragranze Lancôme, Prada, Mugler o Yves Saint Laurent Beautè.
I flaconi vuoti raccolti, dopo il processo di recupero, saranno affidati a Rehub, startup basata a Murano e specializzata nella trasformazione degli scarti di vetro in oggetti di design. Attraverso un processo innovativo, Rehub trasformerà il vetro dei flaconi in un accessorio che sarà destinato ai consumatori Ethos Profumerie nel mese di ottobre.
"Siamo entusiasti di lanciare questo programma, che rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra visione di un futuro più green e di un nuovo modello di bellezza più responsabili -dice Angela Scardapane, sustainability leader per la divisione lusso di L’Oréal-. Attraverso questa iniziativa, dimostriamo che l'industria della bellezza può giocare un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità".
Nuovo punto di vendita King, il 42esimo dell'insegna e il quinto per grandezza della rete, apre a Pesaro con esposizioni distintive e un'offerta completa di abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino
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L'insegna nasce nel 2003 a Senigallia e continua a espandersi. L'ultima apertura è stata realizzata a Pesaro, considerata la seconda piazza più importante delle Marche, con un negozio che comprende un'offerta di abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino e un format moderno con soluzioni espositive d'impatto.
Il punto di vendita
Lo store si sviluppa su un'area di 2.000 mq
Rientra nella top 5 per dimensioni degli store di King in Italia
Si trova in via Gagarin
Aperto da lunedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle 10 alle 20.
Il negozio, realizzato in collaborazione con Effebi spa Shopfitting e Retail Design, è il 42esimo della rete presente in sei regioni italiane. Quattro dei 42 store sono outlet.
Find your attitude è il payoff legato all'insegna King, a sottolineare l'importanza di sentirsi a proprio agio nel mondo dello sport, ma un invito a trovare l'atteggiamento giusto cucito sulle proprie caratteristiche con un assortimento che spazia dal casual allo sport. Lo store è suddiviso per macro categorie (donna, uomo, bambino e kids) e si articola al tempo stesso per discipline sportive. Particolarmente caratterizzato il corner dedicato al basket, con pareti che richiamano per tipologia e colore palla e canestro e dispongono di alcune soluzioni scenografiche, chiaro rimando alla pallacanestro. Distintivo anche lo spazio dedicato al calcio e alle scarpe con pareti ricurve retroilluminate e nicchie espositive che enfatizzano ogni singolo modello. Le ultime tendenze del momento vengono enfatizzate nell'apposito corner dove si riporta la scritta Trend Alert. Le scaffalature del negozio invece sono minimaliste, in ferro e legno per esaltare i capi. Schermi a parete riproducono video e immagini legate ai vari brand e informano su eventuali sconti e promozioni disponibili per i consumatori. Inoltre, sono presenti totem in alcuni punti del negozio dedicati all'omnicanalità. Sono evidenziati dalla comunicazione interna e dalle scritte Click and buy e sono utili per completare i propri acquisti ampliandoli rispetto all'offerta offline. La comunicazione fa largo uso di pannelli a led e segni grafici per evidenziare i reparti e le categorie merceologiche.
Alice Pizza vara la collaborazione (in franchising) con EG Italia con il locale aperto sulla stazione di servizio di Melegnano
Alice Pizza comincia da Melegnano, alle porte del capoluogo lombardo, la sua collaborazione con EG: la prima pizzeria ha aperto all’interno della stazione di servizio gestita da EG Italia, frutto di un accordo di franchising che Alice Pizza (200 locali sul territorio nazionale), ha stretto con la filiale italiana di EG Group, retailer globale che gestisce in tre continenti una rete di circa 6.300 punti vendita nei segmenti convenience, ristorazione e carburanti.
“La nostra presenza all’interno della stazione di servizio di Melegnano è un ulteriore tassello nella strategia di sviluppo della nostra rete verso nuovi canali commerciali -commenta Claudio Baitelli, ceo di Alice Pizza-. Grazie all’accordo con EG Italia approdiamo oggi nel canale rappresentato dalle strade ad alto passaggio e ad elevata percorrenza veicolare, dove le persone potranno trovare l’offerta di qualità e gusto che sono abituati ad apprezzare nei nostri locali all'interno di centri commerciali o nelle città. Il nostro format e i nostri prodotti sono adatti alle esigenze di chi viaggia, anche in auto”.
Il nuovo locale Alice Pizza di Melegnano si sviluppa su 100 mq, con 20 posti a sedere cui si aggiungono i 30 circa del dehors.
Costa Coffee, catena di caffè britannica fondata nel 1971 dai fratelli italiani Bruno e Sergio Costa, ha inaugurato all’aeroporto di Fiumicino a Roma il suo primo locale. È frutto di un accordo con Autogrill che porta, così, il partner britannico, presente in oltre 50 Paesi, anche in Italia.
Il caffè è ovviamente al centro dell'offerta del nuovo locale che, oltre alle Signature Blend, presenta una scelta diversificata di bevande calde e fredde, incluse quelle vegetali (plant-based). Espresso all’italiana, cappuccino, tè, cioccolate e caffè freddi, ma anche smoothies (frutta e verdura frullati con aggiunta di acqua e yogurt magro, ndr), bevande vegane e milk-shake. Ampia anche la selezione di dolci, come cornetti, torte e muffin, e di prodotti salati (wrap, panini e bagel).
"Con questa nuova apertura a Fiumicino proseguiamo il nostro processo di consolidamento nel canale aeroportuale, che rappresenta un segmento importante del nostro business e dove, dato l’elevato numero di viaggiatori, è necessario rispondere a molteplici esigenze con un approccio evoluto e un’offerta costantemente aggiornata” commenta Luca D'Alba, General Manager Italy F&B di Avolta.
"È stato l'amore dei fratelli Costa per il caffè italiano e l'impossibilità di trovarlo nella loro nuova patria, l'Inghilterra, a far nascere Costa Coffee -racconta Sam O’Brien, managing director Emena di Costa Coffee-. Il loro spirito imprenditoriale e il retaggio italiano continuano a ispirarci ogni giorno per immaginare nuove esperienze per gli appassionati di caffè di tutto il mondo".
Aumentare le vendite di vino in gdo? Per i responsabili di categoria riuniti a Vinitaly ci vuole un blend di promozioni, pubblicità e sostegno ai volumi
Il 2023 è stato un anno di calo nei consumi di vino nella gdo italiana. Il comparto ha assistito a una contrazione del 3% a volumi, certificano i dati di Circana presentati al Vinitaly, durante la tavola rotonda Cantine e retail: uno sforzo condiviso per tornare a crescere. “Veniamo da due anni di crescita di prezzi importanti -ha illustrato Virginio Romano, responsabile categoria vini di Circana-, il cui peso ovviamente ha pesato sui consumi. Nel 2024 il calo potrebbe attenuarsi ma parliamo comunque di un numero probabilmente ancora negativo”. L’andamento del settore nell’anno in corso “è un grosso enigma -dice Lorenzo Cafissi, direttore beverage, home & personal care di Carrefour Italia-, nel senso che dopo l'euforia generata dal covid, la corsa di questo mercato purtroppo si è arrestata. I volumi stanno calando in generale, ma nel mondo del vino lo fanno in maniera molto maggiore rispetto al resto delle bevande”.
Vino in gdo: inflazione e cambio nei gusti penalizzano i rossi
Tra i problemi evidenziati dai responsabili di categoria presenti all’evento, l’invecchiamento della popolazione e l’arrivo di un pubblico di giovani che volge le proprie scelte d’acquisto in altre direzioni. “I consumi stanno cambiando -riferisce Francesco Scarcelli, responsabile bevande e surgelati di Coop Italia-. Fra le categorie che hanno performato un po’ meglio nel 2023, registriamo gli spumanti, il prosecco, mentre i rossi e i bianchi hanno subito maggiormente l'inflazione”. Non è stato solo il caro prezzi a far cambiare le preferenze ma anche un cambio degli stili di vita: “Abbiamo sempre meno giovani che consumano vino e dovremmo farli avvicinare a questo mondo -sostiene Simone Pambianco, category manager bevande di Conad-. Dopo anni di inflazione il consumatore oggi opta per una bevuta più facile, in abbinamento a piatti più leggeri, magari vegetariani, prediligendo una cucina più sana”.
Segnali di ripresa nel 2024 su mdd e vini spumanti
Insomma, il quadro è fosco ma non mancano spiragli di ripresa. Come evidenziato sopra, gli spumanti (specialmente il prosecco) resistono meglio dei rossi, come anche bianchi e rosati. Inoltre emergono nuove tendenze, come quella di usare il vino mixato nei cocktail, oppure il low alcohol o addirittura alcohol free. Purtroppo da questo punto di vista, estati calde, che tendono ad aumentare la gradazione alcolica, non favoriscono l’Italia. “Il 2023 è stato un anno difficile anche per noi del discount -non nasconde Marco Usai, wine specialist di Md-, ma il 2024 è iniziato molto bene, con un’inflazione in rallentamento e i clienti che stan tornando a comprare vino. Ci saranno più promozioni e speriamo anche in un recupero nei volumi. Vogliamo spingere sempre più il cliente a dare una possibilità ai prodotti di Md. Stiamo lavorando molto sulla qualità e «l’almeno provalo» recitato da Herbert Ballerina nel nostro spot è il nostro leitmotiv dell'anno”. Note meno aspre per le mdd: “Sicuramente la marca del distributore ha performato bene -sottolinea Romano-, guadagnando mezzo punto di quota di mercato nel 2023”. Conad ha lavorato molto sugli “spumanti e infatti è l'area che ci sta dando maggior soddisfazioni con crescite a volume, anche in quota del prodotto a marchio”. C’è chi crede che la chiave per far ripartire il settore stia nei volumi: “Quello che noi di Carrefour stiamo cercando di fare -illustra Cafissi- è aiutare le aziende a creare valore, cercando di aumentare i volumi. L’Italia è il primo o secondo produttore mondiale a seconda degli anni e per noi la vendita una bottiglia di vino genera un margine molto maggiore rispetto a una di birra”.
Nuovo Conad Superstore a Capodrise (Ce) realizzato dal gruppo Balos Retail (Pac2000A Conad). Invece, Multicedi (VéGé) rafforza la rete Decò a Secondigliano (Na)
Data di apertura
9 aprile 2024 Format e location
Il percorso si articola in 12 corsie espositive. Ad ingresso il nuovo reparto di Piante e fiori in stile serra che apre l'area freschi dotata di banchi serviti sul perimetro e vasche take away promozionali e laboratori a vista. Offerta
In assortimento 25.000 referenze Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Addetti e casse
Impiega 85 addetti e dispone di otto casse tradizionali e quattro self check out.
DECO’
Via del Trentino 34
Secondigliano (Na)
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
11 aprile 2024 Format e location
Il supermercato si trova in una zona residenziale. Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-14. Addetti e casse
In barriera due casse.
Despar Italia prevede, per il 2024, di superare 4,5 miliardi di euro di incassi; investirà circa 100 milioni sull’ampliamento della rete vendita
Despar Italia, una delle storiche organizzazioni del commercio associato nazionale, società consortile che riunisce sotto il marchio Despar 6 aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati, ha chiuso il 2023 con incassi pari a 4,4 miliardi di euro, +5,6% rispetto al 2022. Per l'esattezza: 4.374.426.761 euro nel 2023 rispetto a 4.140.122.756 euro del 2022.A questo incremento delle vendite ha contribuito il consolidamento della rete di vendita su tutti i territori presidiati dalle aziende socie, quindi nuove aperture (56) e restyling di negozi (34). Decisivo anche l'apporto dei prodotti a marchio (mdd), fattore strategico di crescita per Despar: nel suo complesso le mdd hanno raggiunto 1 miliardo di euro di incassi e una quota di mercato pari al 22,4%, superiore alla media nazionale.
Per il 2024 sono previsti investimenti di circa 100 milioni di euro destinati a 35 nuove aperture e 33 ristrutturazioni e al lancio di oltre 200 nuovi prodotti. “In un contesto sempre più mutevole, influenzato da eventi di cui tutti abbiamo piena conoscenza e da tutti patiti – commenta Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia–. Il nostro Gruppo ha continuato a crescere grazie alla dedizione e al costante impegno di tutte le aziende socie che quotidianamente operano sul territorio per consolidare e promuovere il marchio Despar. Uno sforzo comune che, insieme ai nostri fornitori partner, ci consente di ampliare e consolidare sempre più la nostra gamma di prodotti a marchio, cifra distintiva di Despar e di riconoscibilità della nostra insegna. Un progetto ambizioso da realizzare con un impegno costante nell'innovazione, nella sostenibilità e nella promozione di sempre maggiori sinergie tra tutti i nostri soci e, soprattutto, con i produttori partner, sia sul piano commerciale sia su quello comunicativo e relazionale, valorizzando i principi e i valori che da sempre contraddistinguono Despar".
Filippo Fabbri
“Nel 2023 abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, grazie a un sempre più forte radicamento sui territori e a un solido progetto di sviluppo del prodotto –aggiunge Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia–. Un percorso che vogliamo seguire anche nel 2024: prevediamo di superare i 4,5 miliardi di euro di incassi, con circa 100 milioni di euro di investimenti sull’ampliamento della rete vendita con 35 nuove aperture e più di 30 ristrutturazioni che interesseranno tutti i territori nei quali siamo presenti e dove vogliamo continuare a offrire un servizio di prossimità e qualità ai nostri clienti. Lo sviluppo del prodotto a marchio continuerà ad essere uno dei nostri driver strategici di crescita con l’obiettivo di superare nel 2024 il miliardo di euro di incassi e raggiungere entro il 2025 una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25%. Prospettive ambiziose che puntiamo a raggiungere in un contesto di mercato sicuramente sfidante, ma dove siamo certi di poterci affermare con sempre maggiore forza facendo leva sui nostri punti di forza: qualità, convenienza, valorizzazione delle filiere e dei prodotti italiani e un legame sempre più stretto con la clientela e con i territori nei quali ci inseriamo”.
La grande crescita del franchising
I punti di vendita diretti hanno generato il 64% degli incassi 2023, i franchisee il restante 36%, ma con una crescita (+6,7% rispetto al 2022) che conferma la centralità dell’affiliazione per Despar. Negli ultimi cinque anni (dal 2019 al 2023), gli incassi dei negozi affiliati sono cresciuti del 57% e il loro peso sul totale è salito dal 27% (2019) al 36% del 2023.
Considerando il break-down degli incassi per insegna, vediamo che il 35% del fatturato viene dai negozi a insegna Despar(marchio che identifica il supermercato di quartiere, fino agli 800 mq), il 38% dagli Eurospar (supermercati di media taglia, tra 800 e 2.000 mq, ideale per la spesa settimanale) e il 27% dagli Interspar (supermercati di grande metratura, oltre 2.000 mq). L’andamento positivo si registra in tutti i formati: le metrature medie (Eurospar) registrano, però, le performance migliori (+6,7% rispetto al 2022). Le persone che lavorano in Despar sono 14.552, 300 in più rispetto al 2022.
Una realtà da oltre 1.400 punti di vendita
Nel 2023 il mondo Despar si è arricchito di 90 negozi, fra nuove aperture (56) e 34 ristrutturazioni. Oggi Despar Italia conta in totale 1.424 negozi (408 diretti e 1.016 affiliati) per una superficie di vendita complessiva che raggiunge 832.298 mq. Le nuove aperture hanno riguardato tutte le insegne con cui l’azienda presidia il territorio: 41 Despar, 12 Eurospar e 3 Interspar. Il percorso di sviluppo ha interessato tutti i territori presidiati, rafforzando la presenza del marchio dell’Abete in aree storiche e ampliando la sua influenza in nuove zone.
Mdd: produzione quasi tutta italiana
La quota Mdd è del 22,4%, in crescita di 1 punto percentuale rispetto al 2022 (Fonte: Nielsen I+S, AT 2023). Le vendite dei prodotti a marchio Despar nel 2023 arrivano sfiorano il miliardo di euro (999.723.722 euro), +12,8% rispetto al 2022, mentre i volumi sono aumentati del 7,1% rispetto all’anno precedente. Nel 2023 Despar Italia ha lanciato 222nuovi prodotti e realizzato 308restyling: a questi risultati hanno contribuito la continua ricerca e innovazione che negli anni ha permesso all’offerta private label Despar di evolversi e rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti, mettendo al centro qualità e convenienza. Un percorso di sviluppo raggiunto anche grazie alla partnership con più di 400 fornitori, oltre il 97% dei quali sono italiani e contribuiscono al rafforzamento della filiera produttiva nazionale, con cui l’insegna collabora per i prodotti a marchio.
Oggi sono 16 le linee Mdd Despar per un totale di oltre 4.700 referenze. A registrare le migliori performance la linea mainstream Despar, +16% a valore; Despar Premium, dedicata alle eccellenze gastronomiche, cresciuta del +7% a valore; la linea Food-to-go, Enjoy, aumentata a valore del 55% e a volume dell'83%, grazie anche al lancio di nuove referenze; infine, la linea salutistica Free from, cresciuta del 20% a valore e del 22% a volume. Despar Italia intende proseguire su questo percorso di crescita anche nel 2024 con il lancio di oltre 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con spazi di crescita interessanti quali gli assortimenti premium e specializzati, come il biologico e funzionale, i prodotti a più alto contenuto proteico o l’ambito dei prodotti di fascia medio-alta che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.
Nel 2023Despar Italia ha aderito, tramite Federdistribuzione, al Trimestre anti-inflazione. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023, quando l’inflazione toccava il suo picco, nei negozi Despar, Eurospar e Interspar di tutta Italia, i clienti hanno potuto contare su un paniere di più di 300 prodotti a marchio Despar a prezzi bloccati composto da beni di uso quotidiano e di prima necessità. Per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, Despar Italia anche per il 1° semestre 2024 propone sugli scaffali una selezione di prodotti a marchio a prezzi ribassati e bloccati, un’iniziativa che garantisce attenzione sul fattore prezzo e permette ai clienti di conoscere meglio i prodotti a marchio.
Sostenibilità e CSR: un impegno continuo
Nel 2023 Despar Italia ha presentato il suo Manifesto di Sostenibilità e il nuovo brand Cambiamo il domani. Con questo Manifesto, declinato in 10 punti, Despar vuole dimostrare l’impegno costante verso la sostenibilità ponendosi in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e a questo abbina il nuovo brand “Cambiamo il domani” che farà da cappello a tutte le iniziative che avranno a cuore ambiente e persone. Nel corso del 2023, inoltre, Despar Italia ha avviato, insieme ai soci, il progetto “Bosco Diffuso Despar” con cui l’insegna ha messo a dimora oltre 1.400 alberi in sette località diverse d’Italia grazie alla collaborazione con associazioni e realtà impegnate nel campo sociale, a conferma della volontà di Despar Italia di ribadire il proprio impegno di azienda socialmente responsabile.
Anche nel 2023 è continuato il percorso insieme ai fornitori mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di CO2. Despar sta infatti collaborando con i propri fornitori al calcolo della CFP (Carbon Footprint) coinvolgendoli nel percorso di transizione climatica che si articola in quattro punti: la dotazione di una politica aziendale attenta al cambiamento climatico, la quantificazione delle emissioni GHG (gas a effetto serra), la riduzione di queste emissioni e, dove possibile, l’opportuna compensazione.
Lotta agli sprechi alimentari
Despar Italia collabora dal 2020 con la piattaforma Too Good To Go per salvare il cibo invenduto che andrebbe altrimenti sprecato. Alla fine del 2023 sono 175 i punti di vendita coinvolti nelle aree di competenza di Despar Nord Ovest, Despar Centro Sud, Despar Sicilia e Despar Sardegna; ritirate dai clienti 82.058 Surprise Bag contenenti alimenti in perfette condizioni, ma non più adatti alla vendita. A fine 2023, la collaborazione si è ampliata con l’adesione di Despar (con un primo pacchetto di circa 30 prodotti mdd) al progetto Etichetta Consapevole, un’iniziativa rivolta alla corretta interpretazione del termine minimo di conservazione di un alimento.
In materia di impegno sociale, nel 2023 Despar Italia, grazie alla collaborazione con le società del Consorzio, ha esteso su tutto il territorio nazionale Le Buone Abitudini, il progetto di educazione alimentare completamente gratuito e digitalizzato rivolto alle scuole primarie per trasmettere ai bambini e alle bambine l’educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita. Alla fine del 2023 il programma ha visto 1.794 scuole primarie iscritte alla piattaforma gratuita, coinvolgendo più di 1.100 comuni italiani.
In ambito culturale, segnaliamo la collaborazione con il Fai-Fondo per l’ambiente italiano ETS, giunta al secondo anno. Dopo il sostegno nel 2022 alla campagna Ricordiamoci di salvare l’Italia, nel 2023 Despar è stato sponsor delle Giornate FAI d’Autunno.
In Canada Good Foot Delivery, effettua consegne con persone affette disturbi neurodivergenti, che così possono accedere al mondo del lavoro
Come spesso succede, le idee innovative nascono quando a una persona brillante capita un problema o una difficoltà che non riesce a risolvere trovando le soluzioni disponibili sul mercato e decide, quindi, di lanciare un’impresa che fornisce le risposte. Nel 2010 in Canada, Kirsten Gauthier cerca di aiutare suo fratello John a trovare un lavoro. John è affetto da una sindrome neurodivergente, termine che indica quando il cervello di una persona elabora, apprende e/o si comporta in modo diverso da quello considerato tipico. Si tratta di disturbi come l’autismo o la sindrome di Asperger, un tempo considerati un problema o un’anomalia, mentre oggi i ricercatori affermano il contrario: nelle persone che soffrono di eurodivergenze, si trovano spesso abilità eccezionali e, quindi, nelle forme più lievi questi disturbi non impediscono normali attività lavorative. Nonostante ciò, Kirsten, invece, si accorge che il mondo del lavoro rifiuta di considerare queste persone come possibili collaboratori e, a questo punto, decide di fondare a Toronto il Good Foot Delivery, un servizio di consegne veloci a domicilio di lettere e pacchi effettuato a piedi o con mezzi pubblici, con l’obiettivo di offrire un impiego adatto alle persone che soffrono di queste sindromi. Siamo nel quadrante sustain della nostra mappa di Kiki Lab, trattandosi di un servizio sostenibile a tre livelli: è adatto a questo tipo di persone, risulta economico per i clienti e ha un basso impatto ambientale. L’effetto è stato che l’impresa si è sviluppata nel tempo e ora offre una piattaforma digitale allineata a quella dei competitor, dove è possibile ricevere informazioni sui preventivi, prenotare il servizio e anche tracciare la spedizione. Il tutto a fronte di una qualità del servizio eccellente, visto che su Google ottiene un rating di 4,9. Oltre al servizio di consegna, Good Foot offre anche il programma Good Foot Forward Employment and Training, un’opportunità di apprendimento ibrida finalizzata per persone neurodivergenti desiderose di acquisire competenze professionali e fare esperienza lavorativa. Secondo la nostra esperienza di Kiki Lab, Good Foot Delivery è un ottimo esempio di progetto capace di coniugare le 3 P: Persone, Pianeta e Profitto. Grazie a un’intuizione geniale, la fondatrice è riuscita a sviluppare con successo un servizio che integra livery, inclusività e sostenibilità, aiutando anche a limitare il traffico in una grande città come Toronto, dove il clima e le distanze ostacolano per vari mesi all’anno la possibilità di effettuare consegne in bici o in scooter.
Multicedi consolida la presenza dell'insegna SeBòn con una superette realizzata a Cassino (Fr) in linea con il format più classico
SEBON
Piazza San Giovanni 32
Cassino (Fr)
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
15 aprile 2024 Format e location
La superette rispecchia la tipica formula dell’insegna. Offerta
Tipica offerta di prossimità. Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16-20. Accetta ticket buoni pasto cartacei ed elettronici. Tutti i martedì c'è lo speciale sconto del 10% per gli over 65 possessori di carta SeBón. Addetti e casse
Una cassa attiva.
Old Wild West, catena del gruppo friulano Cigierre, e insegna storica nella gestione di ristoranti tematici (è stara una delle prime), si è classificata al terzo posto nella top 10 dei marchi-gioiello (jewel brand) italiani di Kantar BrandZ, una sezione dedicata del Report Kantar BrandZ Top 40 Most Valuable Italian Brands 2024.
"Old Wild West è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante in una categoria dominata da alcuni giganti della ristorazione, grazie ad aspetti come vicinanza alle esigenze dei clienti e capacità di creare legami, superiorità nel proprio settore unita alla fiducia ispirata, infine per la distintività anche nella comunicazione e nel look and feel" commenta Daniele Crucil, Corporate Strategy & Business Development Director di Cigierre.
Il riconoscimento del demand power, ovvero la parola ai clienti
Old Wild West spicca per l’elevato punteggio nel criterio demand power tra i marchi nella graduatoria "gioielli locali" (local jewels), classifica creata per dare visibilità ai marchi di origine italiana che vantano ottimi risultati per questo primo indicatore (il demand power: descrive la forza di un marchio in termini di predisposizione dei consumatori a sceglierlo rispetto ad altri), e per quello del future power che stima la probabilità di crescita nel prossimo anno. "Da sempre -aggiunge Crucil- il brand è focalizzato su un’esperienza cliente immersiva e memorabile, oltre che sulla riconoscibilità del format, un aspetto che ne sosterrà l’espansione nei prossimi anni".